Regge, Castelli e Forti

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Regge, Castelli e Forti

2008/2009In & around TorinoRegge,Castellie FortiUn territoriodi dame e cavalieri.


TorinoPiazza Castello/via GaribaldiStazione ferroviaria di Porta NuovaAeroporto internazionale di CaselleTel. +39.011.535181info.torino@turismotorino.orgAviglianaPiazza del Popolo 2Cell. +39.334.6034334info.avigliana@turismotorino.orgBardonecchiaPiazza De Gasperi 1Tel. +39.0122.99032info.bardonecchia@turismotorino.orgCesana TorinesePiazza Vittorio Amedeo 3Tel. +39.0122.89202info.cesana@turismotorino.orgClavièreVia Nazionale 30Tel. +39.0122.878856info.claviere@turismotorino.orgFenestrellePiazza della Fiera 1Tel. +39.0121.83617info.fenestrelle@turismotorino.org*(chiuso il mercoledi)IvreaCorso Vercelli 1Tel. +39.0125.618131info.ivrea@turismotorino.orgLanzo TorineseVia Umberto I 9Tel. +39.0123.28080info.lanzo@turismotorino.orgwww.turismotorino.orgPineroloViale Giolitti 7/9Tel. +39.0121.795589info.pinerolo@turismotorino.orgPragelatoPiazza LantelmeTel. +39.0122.741728info.pragelato@turismotorino.orgSauze d’OulxViale Genevris 7Tel. +39.0122.858009info.sauze@turismotorino.orgSestriereVia LousetTel. +39.0122.755444info.sestriere@turismotorino.orgSusaCorso Inghilterra 39Tel. +39.0122.622447info.susa@turismotorino.orgTorre PelliceVia Repubblica 3Tel. +39.0121.91875info.torrepellice@turismotorino.orgVenaria RealeVia Andrea Mensa 34Tel. +39.011.4992326info.venaria@turismotorino.org*(chiuso negli stessi giorni della Reggia)


Segni convenzionaliA4Autostrade232E 70Strade di di grande comunicazioneStrade d’importanza regionale,Strade altre strade d’importanza regionale, altre stradeNumeri Numeri di di strada strada statale statale e strada europeae strada europeaFerrovie con stazioni e gallerie e gallerie6Colle delMonginevro1854Valichi, quote altimetriche in metri in metriConfini di di stato,di regione, di di provincia8Parchi e e riserve naturali1113753Aeroporto internazionaleSandro Pertini di di Torino Torino Caselle Caselle291916118151420 1217410Raggiungere Torinoda Milano: 140 km da Genève: 247 kmda Genova: 170 km da Lyon: 314 kmda Venezia: 400 km da Paris: 780 kmda Firenze: 395 km da Barcelona: 877 kmda Bologna: 330 km da München: 613 kmda Roma: 675 km da Wien: 1024 kmda Napoli: 885 km da Amsterdam:1159 kmScala0 5 10 15 km 20Per muoversi sul territorioda TorinoAvigliana: 28 km Oulx:Bardonecchia: 92 km Pinerolo:Caselle Torinese: 16 km Pragelato:Cesana Torinese: 89 km Sauze d’Oulx:Claviere: 95 km Sestriere:Fenestrelle: 74 km Susa:Ivrea:52 km Torre Pellice:Lanzo Torinese: 34 km Venaria Reale:79 km41 km111 km87 km100 km56 km54 km15 km


Come consultare la guida.Residenze RealiAccessibilità per disabiliPunto di ristoroBookshopVisite guidateSolo per gruppiOrari d’aperturaGiorno di chiusuraA pagamentoGratuitovariazioni: per informazioni aggiornatecontattare il Numero Verde 800 329329tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00.


In & around TorinoRegge,Castellie FortiProtagonisti in città ma diffusi ancheoltre la cintura torinese, questipossedimenti costituivano esclusiviluoghi di svago per la pratica venatoriae la villeggiatura. Perfettamentepreservati, oggi ci raccontano secoli diduchi guerrieri e re cultori del bello,di raffinate dame amanti del ballettoe del teatro, di cerimonie e festeprincipesche, di labirinti e fontane dicui si favoleggiava in mezza Europa.Una corte che sapeva divertirsi maanche proteggersi, tanto che il suolodelle Alpi occidentali, a lungo oggettodi un’intensa attività fortificatoriamirata a sbarrare il transito deglil l ll lGli imponenti bastioni rappresentanol’importante testimonianza di unastratificazione storica d’architetturamilitare che va dall’alto medioevo finoall’ultimo conflitto e vantano interventidi particolare pregio sia in ambitostrutturale che puramente estetico.Le pagine di questa piccola guidapresentano le regge, i castelli e lefortezze più affascinanti del territorio,animate in ogni stagione dell’anno daspettacoli, eventi e mostre.Per cominciare a viaggiare con la fantasia,C’era una volta un meravigliosoterritorio costellato di magnificheregge, incantevoli castelli, imponentifortezze… e c’è ancora: dentroe fuori Torino, immerso nella splendidacornice della provincia sabauda.Dominanti le colline, la pianura o lamontagna, isolati nel verde di parchi egiardini oppure avvolti dal caloredei borghi, i castelli restano trale pagine più emozionantiper leggere questi bellissimiluoghi interpretandone lo spirito.Qui ogni fregio parla di arte e ogni torredocumenta un passato ricco di storia:visitando questi preziosi manierisi rivivono epopee, avvenimentipolitici e leggende in un viaggioattraverso il tempo e lo spazio, dalrigore del Medioevo al fasto dei Savoia.L’antica dinastia, che regnò sulPiemonte per quasi mille anni, ci halasciato beni di inestimabile valore:tra questi spiccano in tutto il lorosplendore le Residenze Reali, un’ereditàdi straordinario interesse culturalee ambientale dichiarata dall’UNESCO“Patrimonio dell’Umanità” nel 1997.2 3


Appartamenti reali Realidi Borgo Castello castelloCastello Biandrate biandratedi FoglizzoIl Borgo Castello si trova nel vastoParco Regionale La Mandria: tenutastorica oltre che naturalistica,la cui peculiarità sta nel fatto diessere il più esteso bosco planizialedella Pianura Padana, abitato daabbondante selvaggina. Nelle stanzedell’appartamento del primo piano -più intime e quotidiane rispetto alleresidenze ufficiali ma riccamentearredate secondo il gusto borghesedell’epoca - a partire dal 17 agosto1859 soggiornò Vittorio EmanueleII con i due figli e la mogliemorganatica Rosa Vercellana,la “Bela Rosin”, mai troppo graditaal governo e alla corte. Il climadominante è quello della privacy: pertenere lontani i “seccatori” venneeretto il lungo muro di cinta ancoraoggi segno evidente della presenzadella tenuta e la casa del re riflettevabene il suo carattere schietto, libero edisinvolto.Appartamenti Reali di Borgo CastelloViale Carlo Emanuele II 256Parco Regionale La Mandria - Venaria Realetel. +39 011 4993381info@parcomandria.itwww.parcomandria.itCome arrivare:A55 tangenziale di Torino, uscita VenariaFoglizzo è uno dei più antichi borghidel Canavese e di qui passava la“Via Cursi” che conduceva alla Gallia(attuale Francia). Lo stesso San CarloBorromeo, secondo la tradizione,sostò a Foglizzo durante il viaggioverso Torino per venerare la SantaSindone. Dal XII secolo appartenneai Conti di Biandrate grazie a Guidoil Grande, comandante delle truppedi Federico Barbarossa, che l’ottennein dote dal matrimonio con Isabelladel Monferrato.Nel 1631, con il trattato di Cherasco,entrò a far parte del territoriosabaudo di Vittorio Amedeo I.Nel 1885 un regio decreto autorizzòil Comune ad acquistare il Castello,situato in bella posizione elevata eoggi sede del Municipio. La famigliadei Biandrate si estinse nel 1958,quando morì a Torino l’ultimacontessa Maria Luisa.Castello Biandrate di FoglizzoVia Castello 6 - Foglizzotel. +39 011 9883404segretario@comune.foglizzo.to.itwww.comune.foglizzo.to.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta,uscita San Giorgio C.se o Volpiano;A4 Milano-Torino, uscita ChivassoMarzo-ottobre, lun-dom: 10.30-16.30;aprile-settembre, lun-dom 10.30-17.30; prenotazione obbligatoriaMercoledì e giovedìAbbonamento MuseiSolo su prenotazione45


Castello Biandratedi San GiorgioCastello Cavourdi SantenaSia il borgo che il castelloappartennero alla potente famiglianovarese dei Biandrate: infatti, lalocalità pare abbia preso il nomein ossequio a questi conti, cheavevano sullo stemma l’immaginedi San Giorgio. Fino al XIX secolo ilcomplesso del castello era formato dadue edifici: il Castel Vecchio, del XIIsecolo, e il Castel Nuovo, costruitotra il XIII e il XIV secolo. Il primofu quasi completamente demolitonell’Ottocento e sostituito da ungiardino all’inglese; il secondo, cheoggi è la grande dimora signorile,assunse nel XVIII secolo l’aspettoattuale. Tuttavia le trasformazionipiù importanti risalgono al 1726,in occasione delle nozze tra ilmarchese Ferdinando di San Giorgioe la marchesa Vilcardel de Fleury.Dall’ampio e centrale salone daballo, a pianta quadrata di 12 m. perlato, si raggiungono le stanze checompongono quattro appartamenti.Castello Biandrate di San GiorgioVia Biandrate - San Giorgio Canavesetel. +39 0124 450738info@castellosangiorgio.itwww.castellosangiorgio.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, uscita Chivasso oppureraccordo A4-A5, uscita San Giorgio C.seSantena - città famosaper la produzione di apprezzatiasparagi - è soprattutto conosciutaper essere la patria d’origine dellanobile famiglia dei Benso. Qui si trovail Castello Cavour, opera dell’architettoFrancesco Gallo su committenzadel conte Carlo Ottavio Benso diCavour e costruito tra il 1712 eil 1720 sulle rovine di un anticomaniero. L’edificio, rinnovato nel XIXsecolo da Giuseppina, nipote predilettadi Camillo, non ha nulla di militare,ma rientrava in quei progetti orientatia realizzare il puro piacere del comfort.Al secondo piano è conservata lacamera da letto con mobili e cimeliprovenienti dal palazzo di Torino, doveCamillo Benso morì il 6 giugno 1861.Nel parco si trova la cappella funerariadella famiglia dei Benso di Cavourdove, due giorni dopo la sua morte,fu sepolto il grande statista, uno deiprincipali artefici dell’Unità d’Italia.Castello Cavour di SantenaPiazza Visconti Venosta 2 - Santenatel. +39 011 9492578info@fondazionecavour.itwww.fondazionecavour.itCome arrivare:A21 Torino-Piacenza, uscita SantenaDomenica e festivi su prenotazioneMaggio-ottobre, dom: 10.00-12.30 e 15.00-19.00;nei giorni feriali solo su prenotazione per gruppi e scuoleLunedì e festiviBambini fino a 6 anni, Abbonamento Musei6


Castello Ducaledi AgliéCastello di IvreaSiamo nel cuore del Canavese, anticoterritorio - tra Torino e la Valled’Aosta - dove combatté e morìArduino, re d’Italia tra il 997 e il1002, ricordato nella decorazione delsalone di ricevimento del castello.Personaggio centrale nella storia delcastello è però Filippo San Martinod’Aglié - cortigiano intelligente escaltro, artista, consigliere politicoe amante della prima Madama RealeMaria Cristina di Francia - che affida ilavori di trasformazione del manieroal maggiore architetto della suaepoca: Amedeo di Castellamonte.Nel 1763, Carlo Emanuele IIIlo acquista per incrementarel’appannaggio del figlio cadettoBenedetto Maurizio ducadel Chiablese. Verso la metàdell’Ottocento il castello passa al ducadi Genova Ferdinando, secondogenitodi Carlo Alberto, e i suoi discendentivi soggiornano fino al 1939, quandolo cedono al demanio dello Stato.Castello Ducale di AgliéPiazza Castello - Agliétel. +39 0124 330102www.ilcastellodiaglie.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta,uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita San Giorgio C.seIl castello fu fatto costruire nel 1358da Amedeo VI di Savoia, detto il ConteVerde in quanto prediligeva questocolore, che peraltro veniva consigliatodai medici dell’epoca per curare ilmale agli occhi. Aveva soprattutto unafunzione difensiva, ma molto spessoospitò la famiglia Savoia: il 13 giugno1648, ad esempio, la prima MadamaReale Maria Cristina di Francia quifece proclamare duca regnante il figlioquattordicenne Carlo Emanuele II.Nel 1676 un fulmine caduto sullatorre mastra, dove c’era la polveriera,Parzialeprovocò un’esplosione che causò morti,distruzioni e irreparabili danni allatorre stessa, che da allora è mozza.Dal Settecento al 1970 l’edificio venneadibito a carcere: gli ultimi restaurihanno demolito i corpi di fabbricache erano stati aggiunti e hannoreso possibile un percorso di visita alcortile e ad alcuni locali.Castello di IvreaPiazza Castello - Ivreatel. +39 0125 44415eventi.culturali@comune.ivrea.to.itwww.comune.ivrea.to.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita Ivrea;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita IvreaMar-dom: 8.30-18.30Lunedì1° maggio-15 ottobre, dom: 10.00-12.00 e 15.00-18.30;tutto l’anno su prenotazione per gruppi e scuole16 ottobre-30 aprile, 2 giugno e 15 agostoMinori di 18 anni, maggiori di 65,Abbonamento MuseiScuole89


Castello Malgràdi RivaroloCastello di MasinoLeggenda vuole che il nome Malgràderivi dal fatto che il castello fucostruito “malgrado” l’opposizionedei Valperga, antagonisti dei SanMartino. Il castello fu infatti edificatoda Martino di San Martino, signoredi Rivarolo e Aglié, e quindi videspesso gli scontri tra le due famiglie.Nel 1532 i Rivarolesi, esasperati daisoprusi perpetrati dai San Martino,si rivolsero a Carlo III duca diSavoia, il quale espugnò il castello,uccidendone tutti gli occupanti.Riuscì a salvarsi solo chi si eraParzialerifugiato nella torre, poiché potéfuggire dai sotterranei che portavanoal torrente Orco. Le strutturemedievali, occultate dagli interventisettecenteschi, furono riportatealla luce durante i restauri di fineOttocento e inizio Novecento.L’architetto D’Andrade si ispiròall’ingresso del Castello Malgràper progettare il ponte levatoiodel Castello del Valentino di Torino.Castello Malgrà di RivaroloVia Maurizio Farina 57 - Rivarolo Canavesetel. +39 0124 26725 - +39 333 1301516castellomalgra@tiscali.itwww.amicicastellomalgra.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita San Giorgio C.seLe prime notizie sul castello di Masinosono del 1070, quando fu acquistatoda Pietro di Masino e divenne partedel più vasto feudo canavesano deiconti Valperga. La famiglia si legò aiSavoia con il conte Carlo Francesco I,che vi realizzò un appartamento per lasua amante, la seconda Madama RealeMaria Giovanna Battista, madre diVittorio Amedeo II. Ma fu soprattuttoil XVIII secolo a dare al castellol’aspetto attuale: tradizione vuole cheproprio in questi anni giungesseroa Masino le ceneri di re Arduino,provenienti dal Castello di Aglié.Nel 1988 il FAI acquistò la residenzarendendo ancora visibili l’arredo e ledecorazioni originarie del castello, cheesaltano la genealogia della famigliae delle più importanti aristocrazie deltempo. Nelle scuderie settecenteschesono state collocate le 12 carrozzeappartenute alla famiglia Valperga.Castello di MasinoVia al Castello 1 - Caravino,frazione Masinotel. +39 0125 778100faimasino@fondoambiente.itwww.fondoambiente.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita Scarmagno;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita Albiano d’IvreaMaggio-metà ottobre, dom: 15.00-19.00;tutto l’anno su prenotazione per gruppi e scuoleFeriali e metà ottobre-aprileMar-dom: 10.00-18.00Lunedì non festivimetà dicembre-fine gennaioSoci FAI, Abbonamento Musei1011


Castello di MazzéCastello di PralormoIn realtà gli edifici sono due:il castello grande (visitabile suidue piani) e quello piccolo (sededel Museo della Tortura, creatoin collaborazione con AmnestyInternational). La famiglia deiValperga di Mazzé mantenne ilpossesso del maniero fino al 1840quando, con la morte del conteCarlo Francesco, si estinse il casato.Del 1850 è l’attuale fisionomiadel castello, dovuta all’architettoGiuseppe Velati Bellini che trasformògli antichi edifici. Qui, nel 1859,Vittorio Emanuele II, con gli statimaggiori italiani e francesi diNapoleone III, decise l’allagamentodella pianura vercellese con le acquedel Sesia per contrastare l’avanzataaustriaca. E non manca il fantasma...Si tratta del trecentesco conteRaffaele Hugoniot, che fu uccisonella sala d’armi del castello per averdisonorato, ingannandola con falsenozze, la figlia del suo maestrod’armi, Grazia.Castello di MazzéVia Castello - Mazzétel. +39 011 9835250info@castellodimazze.itwww.castellodimazze.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, uscita RondissoneLe prime ondulazioni del terrenointorno a Pralormo annuncianoi rilievi delle confinanti regionidel Roero e Monferrato. Il nucleooriginario del castello risale alla finedel XIII secolo e faceva parte dellefortificazioni di quest’area contesatra i Biandrate e la città di Asti. Nel1830, con l’unificazione del feudo adopera di Carlo Beraudo, l’architettodi corte Ernesto Melano trasformòin elegante residenza signorilel’originario complesso fortificato.L’edificio è tuttora dimora dellafamiglia Beraudo,Parcoche vi organizza diverse attività edeventi. Per scongiurare la scomparsadella tradizione del ricamo piemontesedetto “bandera”, si preparano nuovericamatrici in questa stessa zona delPiemonte dove veniva eseguito giànel XVIII secolo; nel mese di aprile,invece, durante “Messer Tulipano”,oltre 75.000 fiori colorano il parcoall’inglese del castello.Castello di PralormoStrada Statale 29 - Pralormotel. +39 011 884870pralormo.design@libero.itwww.contessapralormo.comCome arrivare:A21 Torino-Piacenza,uscita Villanova d’Asti, SR29 fino a PralormoPer gruppiFebbraio-novembre, solo festivi: 14.00-18.00;tutto l’anno su prenotazione per gruppi e scuoleSabato, feriali e dicembre-gennaioDomenica, escluso agostoTutti i giorni della mostra; maggio-luglio e settembre-ottobre,dom e festivi: 10.00-13.00 e 14.00-18.00;prenotazione obbligatoria per gruppi min 15 personeLunedì, agosto e novembre-marzoBambini fino a 5 anniBambini fino a 4 anni1213


Castello di RivaraCastello di RivoliIl complesso è costituito da dueedifici medievali: il Castello Superiore,edificato dai conti di Valperga versola montagna, e il Castello Inferiore,costruito dai conti Discalzi versola pianura. Con l’estinzione dellafamiglia Discalzi, entrambi diventanoproprietà dei Valperga. Nel XVsecolo il Castello Superiore fu sededell’Inquisizione e qui si tenevano iprocessi alle streghe: solo una di loro,Margarota, riuscì a salvarsi dal rogoraccontando le pene riservatealle condannate.I restauri più significativi sono operadi Alfredo d’Andrade e risalgonoal 1871, quando il complesso fuacquistato da Carlo Ogliani, cognatodel pittore Carlo Pittara, uno deifondatori della cosiddetta Scuola diRivara, anticipatrice, per certi versi,del movimento degli impressionistifrancesi. Ancora oggi il castelloè sede di un importante Centrodi Arte Contemporanea.Situato in posizione strategicasulla collina morenica all’imboccodella Valle di Susa, il castello sitrova al fondo del viale rettilineo(attuale corso Francia) lungo 11 km,tracciato nel 1711 col nome di StradaReale di Torino. Fu per molti secolil’avamposto dei Savoia in Piemontee scelto come residenza preferita daEmanuele Filiberto, che apportò iprimi sostanziali cambiamenti e chequi vide nascere il suo unico figlio,Carlo Emanuele I. Fu Vittorio AmedeoII a disporre la ricostruzionedel Castello: vi lavorò l’architettoreale Filippo Juvarra, secondo unoriginale e grandioso disegno chevenne però attuato solo in piccolaparte. Dal 1984, nelle antichesale è ospitato il Museo d’ArteContemporanea, che crea un insolitoconnubio tra passato e presente,insieme alle strutture e ai materialid’avanguardia utilizzati nella recenteristrutturazione. ParzialeCastello di RivaraPiazza Sillano 2 - Rivaratel. +39 0124 31122info@castellodirivara.itwww.castellodirivara.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita San Giorgio C.seCastello di RivoliPiazza Mafalda di Savoia - Rivolitel. +39 011 9565220info@castellodirivoli.itwww.castellodirivoli.itCome arrivare:A32 Torino-Bardonecchia, uscita RivoliSab-dom: 10.30-12.30 e 15.00-18.00;su prenotazioneMar-gio: 10.00-17.00; ven-dom: 10.00-21.00;prenotazione per gruppi consigliataLunedìBambini fino a 10 anni, Abbonamento Musei1415


Castello di ValpergaPalazzo MadamaIl castello domina l’abitato diValperga: fu edificato intorno al Xsecolo dagli antichi signori di Cuorgnèe poi ampliato dai conti di Valperga,ma tradizione vuole che la suacostruzione risalga a prima dell’annoMille ad opera di Dadone, conte diPombia e padre di re Arduino, e chevi abbia soggiornato più voltelo stesso Marchese di Ivrea.Vi si distinguono tre nuclei: unaparte centrale, con torre, consideratail castello più antico; il castellomedievale che la circonda, cinto dabastioni che corrono lungo la vecchiastrada di Belmonte; infine un palazzoneoclassico, attorniato da un parcodisposto a terrazza, che oggi ospitauna casa di riposo. Citata in undocumento del 1150 come cappelladel vicino castello è invece la Chiesadi San Giorgio, che conservauna serie di affreschi cherappresentano uno dei più notevolicicli prerinascimentali del Canavese.Castello di ValpergaVia Cesare Battisti 19 - Valpergatel. +39 0124 617132ist.figliedellasapienza@tin.itCome arrivare:A5 Torino-Aosta, uscita San Giorgio C.se;A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5,uscita San Giorgio C.seSicuramente la più antica trale dimore sabaude, racchiude dietrola fastosa facciata juvarriana duemillenni di storia e di arte torinese.E’ stato il primo nucleo difensivodella città (la romana Porta Pretoria),un castello medievale (che ha datoil nome all’intera piazza), l’eleganteresidenza delle due Madame Reali(dalla prima delle quali prendeil nome). Tra il 1848 e il 1864il salone centrale divenne sededel Senato Subalpino, in seguitoitaliano. Nel centenario dell’Unitàd’Italia si affacciarono al suobalcone Elisabetta II d’Inghilterracon il marito, principe Filippo, perrispondere all’acclamante saluto deitorinesi. Dopo un complesso progettodi restauro, il palazzo è stato sededel Comitato Olimpico nel 2006 eospita ora la ricchissima collezionedel Museo Civico di Arte Antica, consale arredate secondo il criterio dellaricostruzione storica.Palazzo MadamaPiazza Castello - Torinotel. +39 011 4433501palazzomadama@fondazionetorinomusei.itwww.palazzomadamatorino.itCome arrivare:A55 tangenziale di Torino,uscita Corso Regina MargheritaUltima domenica del mese: 15.00-18.00;su prenotazione16 17Scalone e Corte Medioevale, mar-ven e dom: 9.00-19.00;sab: 9.00-20.00; Museo, mar-ven e dom: 10.00-18.00;sab: 9.00-20.00; prenotazione obbligatoria per gruppi e scuoleLunedìSolo MuseoIl primo martedì del mese; scuole, disabili, minori di 10 anni,Abbonamento Musei


Palazzo RealeReggia di Venaria RealeLa prima e più importante tra leresidenze reali sabaude si trovanel cuore della città, affacciatasu piazza Castello e delimitatadalla cancellata ottocentesca il cuiingresso è sorvegliato dalle statuedei due Dioscuri. Così come appareoggi, il palazzo è sorto per voleredella prima Madama Reale MariaCristina di Francia, moglie del ducaVittorio Amedeo I.Dietro ai 107 m di facciata, sinascondono tre piani di palazzoche documentano, con arredi edecorazioni, il modificarsidel gusto dal Seicento all’Ottocentosotto la regìa dei più grandi architettidi corte. Il piano terreno ospitagli Appartamenti detti di MadamaFelicita, al piano nobile ci sono le35 stanze degli Appartamenti dirappresentanza, mentre al secondopiano si trovano le 30 sale utilizzatedai sovrani d’Italia per i loro soggiornitorinesi, dopo il trasferimento dellacapitale.Palazzo RealePiazzetta Reale 1 - Torinotel. +39 011 4361455pal.reale@ambienteto.arti.beniculturali.itwww.piemonte.beniculturali.itCome arrivare:A55 tangenziale di Torino,uscita Corso Regina MargheritaE’ situata all’imbocco delle Valli diLanzo, che possono essere considerate- con cime che raggiungono altezzedi tutto rilievo - l’ultimo bastionenaturale della città di Torino. Si trattadi una Vénerie, ovvero una dimoranata per l’esercizio della praticavenatoria: esperimento unico nellastoria di quella corona di delitiaeche i Savoia vollero per celebrarela propria potenza. L’originalità stanella visione di fondo che sottendel’opera: l’architetto ducale Amedeodi Castellamonte volle cogliere conun disegno unitario borgo, palazzoe giardini per rispondere allafilosofia dell’assolutismo cara al suocommittente, Carlo Emanuele II.Vittorio Amedeo II ereditò poi dalpadre la passione per la reggia,commissionando a Filippo Juvarrarealizzazioni che resterannomemorabili: la Galleria Grande, laChiesa di Sant’Uberto, la ScuderiaGrande e la Citroniera.Reggia di Venaria RealePiazza della Repubblica 4 - Venaria Realetel. +39 011 4992333prenotazioni@lavenariareale.itwww.lavenaria.itCome arrivare:A55 tangenziale di Torino, uscita VenariaMar-dom: 8.30-19.30; prenotazione per gruppi obbligatoria.NB: non tutti i piani sono sempre aperti al pubblicoLunedìMar-gio: 9.00-16.30; ven: 9.00-20.00;sab: 9.00-22.00; dom: 9.00-19.00Lunedì non festivi e 25 dicembreMinori di 18 anni, maggiori di 65,militari, Abbonamento MuseiMinori di 12 anni accompagnati da un adulto,accompagnatori disabili, militari, Abbonamento Musei1819


Vacanza à la carte.Torino+Piemonte CardTorino+Piemonte Card ti consegna le chiavi della città...e di tutta la regione! Per un periodo che varia da 2 a 7giorni ti muovi liberamente tra le bellezze di Torino edel Piemonte risparmiando. Gratis l’ingresso in oltre 160siti culturali e il trasporto su tutti i mezzi pubblici disuperficie e turistici della città. In più agevolazioni sumoltissime attività sportive e culturali e una Junior Carda tariffa speciale per i ragazzi minori di 18 anni.Weekend in & around TorinoWeekend in & around Torino è un’opportunitàstraordinaria per rendere il tuo fine settimanauna piccola grande vacanza. Scegli dovepernottare fra i numerosi hotel convenzionatia Torino e nei dintorni e scopri i vantaggi diquesta formula, che include due pernottamenticon prima colazione e una Torino+PiemonteCard 2 giorni ad adulto, oltre a fantastichesorprese. E se vuoi restare tre notti anzichédue potrai beneficiare di una tariffaprivilegiata!Se vuoi rivivere atmosfere d’altri tempi unendo il piacere della storiaal coinvolgimento del racconto, alcuni castelli, in autunno e in primavera,ti offrono l’opportunità di assistere a insolite visite teatrali.Un modo suggestivo di scoprire la magia dei luoghi dalla viva voce diattori che mettono in scena le vicende del passato, accompagnati daGruppi Storici in abiti d’epoca.Per conoscere i luoghi, le date e gli orari in cui si svolgonoqueste originali iniziative, consulta il sito www.turismotorino.orgo contatta uno degli IAT elencati al fondo di questo fascicolo.Tour in & around TorinoTour in & around Torino risolve l’eterno dilemma di ogni viaggiatore: megliosoli o ben accompagnati? Scegli tra i diversi itinerari proposti: a Torino, puoiapprofittare dei tour del centro storico e del Museo Egizio oppure sperimentarei Tour Tematici in città e fuori porta.Gourmet in & around TorinoGourmet in & around Torino è un’iniziativairresistibile, che ti invita a gustare la nostramigliore tradizione enogastronomica a condizionivantaggiose. Scegli tra i menu pensati ad hoc per leTavole del Sapore:i ristoranti convenzionati di Torino e del suoterritorio ti propongono deliziose specialità locali edella cucina internazionale, condite da un’ospitalitàcordiale e affabile. Approfitta della buona occasione!26VIAGGIANDOIN COMPAGNIASe il tuo viaggio è organizzato ingruppo, contattaci per conoscere letariffe delle guide turistiche e lepossibilità di prenotazione delle visite.Scrivi a resguide@turismotorino.orgo chiama il +39.011.535181.City Sightseeing TorinoCity Sightseeing Torino è un prezioso alleato dellatua esperienza torinese. Grazie a questo autobus“panoramico” a due piani potrai scoprire le milleanime della città organizzando la visita in base ai tuoiinteressi. Il tour completo, illustrato da un sistemaaudio in 6 lingue, dura circa 1 ora, ma puoi decidere discendere e risalire quando vuoi. Più comodo di così…ChocoPassChocoPass è il tuo lasciapassare trale infinite seduzioni del cioccolato:il delizioso carnet ti offre 23degustazioni da consumare in 3giorni. Gianduiotti, praline, torte,biscotti, gelato e cioccolata calda:la migliore produzione cioccolatierati aspetta nei caffè storici e nellepasticcerie di Torino e dintorni.E per una pausa davvero aristocraticaconcediti le Merende Reali, i golosiappuntamenti che conquistaronola Corte Sabauda.


In & around TorinoRegge,Castellie FortiIn Torino14 Palazzo Madama.....p.1715 Palazzo Reale ........p.1817 Villa della Regina...p.20Castellodel Valentino.........p.24Palazzo Carignano ..p.25Around Torino1Appartamenti Realidi Borgo Castello ..........p.42Castello Biandratedi Foglizzo...................p.512Castello di Rivoli...........p.15345Castello Biandratedi San Giorgio ..............p.6Castello Cavourdi Santena ...................p.7Castello Ducaledi Aglié .......................p.81316181920Castello di Valperga ......p.16Reggia di Venaria Reale..p.19Forte di Bramafam.........p.21Forte di Exilles .............p.22Forte di Fenestrelle .......p.236Castello di Ivrea ...........p.9Castello di Moncalieri ....p.24789Castello Malgràdi Rivarolo...................p.10Castello di Masino.........p.11Castello di Mazzé ..........p.12Castello di Montalto Dora ..p.24Castello di Rivalta ..........p.24Palazzina di Cacciadi Stupinigi..................p.2510Castello di Pralormo ......p.13Batteria dello Chaberton...p.2511Castello di Rivara..........p.14Forte Serre Marie...........p.2528


Informazione eAccoglienza Turistica.Scegli Torino, le sue montagne e i suoi fantasticidintorni: troverai la vacanza che fa per te!Gli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica– IAT – di Turismo Torino e Provincia ti attendono perfornirti tutte le informazioni utili su musei e mostre,manifestazioni ed eventi, sport invernali ed estivi,ristoranti e caffè storici, Residenze Reali, fortezzee abbazie.Inoltre, il personale è a tua completa disposizioneper supportarti nella scelta delle strutture ricettivepiù adatte alle tue esigenze e offrirti un serviziodi prenotazione gratuito.Ma non è tutto: dopo esserti assicurato notiziee pernottamento, puoi anche organizzare il tuosoggiorno acquistando Torino+Piemonte Card,ChocoPass, visite guidate ed escursioni, oltrea biglietti per spettacoli e mezzi di trasporto.E se desideri iniziare la tua fantastica esperienza nelmigliore dei modi, non dimenticare di curiosare trai gadget e i souvenir.Gli uffici IAT sono aperti ogni giorno dell’anno*per darti il benvenuto e tutta l’assistenza possibile:ti aspettiamo!Progetto creativo e art direction: Eclettica-Akura, www.eclettica-akura.com. Testi di Monica Manescotto.Archivio fotografico Turismo Torino e Provincia, Regione Piemonte, La Venaria Reale, www.pho-to.it.Foto di: Michele D’Ottavio, Marco Saroldi, Costantino Sergi, Giancarlo Tovo, Dario Prodan.Si ringraziano le Proprietà e le Amministrazioni Comunali che hanno fornito le immagini.Chiuso in redazione il 30/06/2008.

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