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Poste italiane. Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) Art. 1, comma 1, DCB Parma - suppl. a il mese di Parma n° 118Risuonapiacenzajazz festAl via la sesta edizione del festival.Tra gli ospitiPaolo Fresu, Uri Caine Trio, Franco Ambrosetti,Omar Sosa, Franco D’andrea New Quartet.Numerosi eventi collaterali, workshop e concorsi€ 0,50A7180109MusicaIl 15 febbraiol’OrchestraGiovanile LuigiCherubini tornaal MunicipalearteUn mondo difigure d’ombra.Omaggio a LeleLuzzati in mostraa Palazzo FarnesedanzaAl TeatroMunicipale dueappuntamenticon Aterballettoe Maggio Danza


in sommarioSupplemento a Il mese diParma e Provincia n 118Aut. Tribunale di Parman.16 del 22.04.1999Numero 85 - 06/2006Direttore responsabileSimone Simonazzi,simonazzi@edicta.netArt directorPietro Spagnulo,spagnulo@edicta.netRedazione e coordinamentoMassimo Capuccinicapuccini@edicta.netFrancesca Costicosti@edicta,netErika Varesivaresi@edicta.netHanno collaboratoMatteo Bianchi, Elisa Bozzi,Giuseppe Caro, AlessiaFermi, Elisabetta Fusaro,Daniela Nefori, Paola Pedrini,Vincenzo Pirillo, Paolo GiovanniRossi, Paola ZamboniPer informazioni e contattiRedazione de Il Mese diPiacenza c/o l’editore:Edicta p.s.c.via Torrente Termina 3/b43100 PARMAn. iscrizione ROC: 9980Tel. 0521251848Fax 0521907857e-mail:mesepiacenza@edicta.netwww.edicta.netPer la pubblicitàTel. 0521921755 - 921346Tiratura 8.000 copiei n . s o m m a r i oprimopianop.04 è tempo di grande Jazzp.06 Giovani talenti al Municipaleteatrop.08 Quando la fisica si fa teatrop.10 La diversità con Aterballettop.11 Maggio Danza ammaliatorecinemap.12 Pathos in sala al Jolly 2p.14 L’India di Danny Boylep.15 Calendario eventiartep.20 Tra le ombre di Luzzati c’è la vita!p.22 Oracolo automaticop.23 Le figure sospese di Franco Pizzimusicap.24 Guccini live al Palabancap.26 Poker d’assi al Municipaleincontri&letteraturap.27 Ancora segreti su Tutankhamonp.28 Diritti: dal dire al farep.29 Ventisette anni di Zobiafuori provinciap.30 Arte figurativa e fotografia in mostrail Mese Piacenza magazine lo troviIn tutte le edicole di Piacenza e provincia, edistribuito gratuitamente:- in cittàFondazione di Piacenza e Vigevano, BibliotecaPasserini Landi, Comune di Piacenza - Urp,IAT di Piacenza, Galleria Ricci Oddi, PalazzoFarnese, Provincia di Piacenza, Camera diCommercio, Azienda Usl, Teatro Municipale,Teatro dei Filodrammatici, ConservatorioNicolini, Multisala Politeama, Cinema Iris,Cinema Jolly2, Alphaville, Libreria Fahrenheit,Libreria Feltrinelli, Piacenza Turismi, Milestone,Caffè letterario Baciccia. Temple Bar, Museumtavern Pub, Bar birreria Christiania, Birreria“Via Veneto 82”, Dna Friendly caffè, Aris caffè,Caffè Ranuccio, Caffetteria dei Mercanti,Osvaldo bar e ristoranteRitaglia il coupon,consegnalo alla tua edicolae ritira la tua copia gratuitadi febbraio 2009.Buono acquisto per una copia diValido per il 2009PER L’EDICOLANTE: DA RESTITUIREALL’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE GIORNALIwww.edicta.net


di paolo giovanni rossiè tempo digrande JazzAl via la sesta edizione del Piacenza Jazz Fest.Dal 28 febbraio al 4 aprile in programma setteconcerti distribuiti in sei sedi. Ospiti, tra gli altri,Paolo Fresu, Uri Caine Trio e Franco AmbrosettiAnche quest’anno il Piacenza JazzFest fa la sua comparsa primaverile,dando una bella scossa alla vitaculturale cittadina.In un certo senso, ogni parola spesa acelebrare l’importanza del festival è ormaisuperflua, poiché la città di Piacenza si èormai “abituata” alla grandezza dell’evento:è sufficiente ricordare che quest’anno ilJazz Fest giunge alla sua sesta edizione, eche negli anni pecedenti ha portato in cittàcollateralmenteTanti eventi traworkshop e masterclassNell’ambito del festival non marcherannoappuntamenti collaterali di particolarerilevanza culturale e musicale:un workshop di fotografia a cura diPino Ninfa che si terrà al Milestoneda venerdì 27 febbraio a domenica1 marzo, una conferenza del musicologoLuca Bragalini propedeuticaall’ascolto del progetto “Paolo Fresu- Let’s get found” il 28 febbraio, (lalocation sarà comunicata in prossimitàdell’evento), una masterclass a curadi Luca Bragalini e Franco D’Andreaal Conservatorio G. Nicolini sabato 14nomi quali Wayne Shorter, Art Ensemble ofChicago, Uri Caine, Archie Shepp, AnthonyBraxton.La manifestazione avrà inizio il 28 Febbraio,e si concluderà con il Gala di premiazionedi fine festival previsto per il 4 Aprileallo Spazio Le Rotative in una serata adingresso libero.Il festival sarà però anticipato, comedi consueto, da alcuni appuntamenti diPrefestival in programma nelle giornatedi sabato 7, 14 e 21 Febbraio: diversimusicisti si alterneranno in Jam Session alGazebo suonante, allestito in Piazza Cavalli,per portare il jazz in mezzo alla gente, nelcuore del centro storico cittadino.Il programma di questa sesta edizionepropone complessivamente sette concerti,distribuiti fra sei diverse sedi: ilTeatro President, lo Spazio Le Rotative,il Milestone, il Salone del ConservatorioG. Nicolini, il Teatro Verdi di Fiorenzuolad’Arda ed il Teatro Magnani di Fidenza(PR). Le performance, sempre previste allemarzo, una giornata di studi dedicata aFranco D’Andrea, in collaborazione conSIdMA - Società Italiana di MusicologiaAfroamericana al Milestone domenica15 marzo e i consueti dopofestival, semprein programma al Milestone, sededel “Piacenza Jazz Club”, previsti perSopra: Omar Sosa; a destra: Paolo Fresu; inbasso a sinistra: Uri Caine; nel box Rocco diMaioloore 21.15, promettono di abbracciare atrecentosessanta gradi tutte le sfumaturedella musica jazz, intercettando i gusti diun pubblico eterogeneo.Il primo appuntamento è dunque previstoper sabato 28 febbraio alle ore 21.15presso lo spazio Le Rotative di Piacenzasabato 28 febbraio, venerdì 6 marzoe sabato 14 marzo.Alla manifestazione sono inoltre abbinatitre concorsi nazionali: i concorsimusicali Chicco Bettinardi, dedicatoai nuovi talenti del jazz italiano, Note diDonna, dedicato alla migliore composizionejazz al femminile e il concorso difumetto Strisce di Jazz.La manifestazione si chiuderà il 4 aprilecon il Gala di premiazione e di fine festival,alle ore 21.15, presso lo SpazioLe Rotative. Nel corso della serata siesibirà il sax tenore Rocco Di Maiolo,vincitore del concorso “Chicco Bettinardi2008” e sarà svelata la graduatoriadei vincitori dei concorsi musicali diquesta sesta edizione.[04] - il mese febbraio \2009


p r i m o p i a n oil personaggioFresu, un’icona del jazz internazionalePaolo Fresu nasce il 10 febbraio 1961 a Berchidda,in Sardegna e inizia lo studio dello strumentoall’età di undici anni nella banda musicale BernardoDe Muro del suo paese natale.Dopo varie esperienze di musica leggera, scopreil jazz nel 1980 ed inizia l’attività professionale nel1982 frequentando dapprima i seminari senesi eregistrando quindi per la RAI sotto la direzione diBruno Tommaso.Nel 1984 si diploma in Tromba presso il Conservatoriodi Cagliari con il M° Enzo Morandini e frequentasuccessivamente la facoltà universitaria del DAMS(sezione Musica) presso l’Università di Bologna.Jazzista di fama internazionale, vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna. Oltre al proprioquintetto (con Tino Tracanna, Roberto Cipelli, Attilio Zanchi, Ettore Fioravanti, in passatoa volte ampliato a sestetto con la presenza di Gianluigi Trovesi o del belga Erwin Vann)Fresu dirige o co-dirige svariate formazioni.Dalla metà degli anni Ottanta è sempre stato presente ai vertici delle classifiche del TopJazz della rivista Musica Jazz sia come miglior musicista che come leader di gruppi ocon proprie produzioni discografiche. La sua attività discografica vanta oltre 260 dischie quella concertistica oltre 2.500 concerti. Molte sono inoltre le segnalazioni ed iriconoscimenti delle riviste specializzate straniere per alcune delle sue produzionidiscografiche. Nel 2000 la rivista spagnola “Cuadernos de Jazz” ha inserito PaoloFresu tra i dieci principali protagonisti del jazz degli anni ’90, stessa conclusione allaquale è giunta, nel 2002, la rivista francese “Jazzman”.Nel marzo del 2004 la stessa rivista ha inserito il Cd “Night on the City” nei 100 Cddel Novecento.con il concerto di Paolo Fresu, che proponein prima assoluta il progetto Paolo Fresu- Let’s Get Found. Chet Baker: la musicadei manoscritti perduti.Il concerto è un’inedita produzione targata“Piacenza Jazz Fest”, dove il celebre trombettistaporterà in musica del materialeinedito prodotto dall’indimenticabile ChetBaker durante i giorni della sua detenzionenel carcere di Lucca.Un altro appuntamento sicuramente dispicco all’interno del calendario dei concerti,è quello previsto per il 22 Marzo al TeatroMagnani di Fidenza, quando sarà in scenal’Uri Caine Trio insieme al trombettistaFranco Ambrosetti; la formazione, evidentementecomposta da nomi di principaleimportanza in tutto il jazz mondiale, prenderàspunto dal loro ultimo disco uscito,intitolato “The wind”.Tra tutti gli altri concerti, sono sicuramenteda segnalare quello del Quartetto del pianistaFranco d’Andrea (sabato 14 Marzo,Salone del Conservatorio G. Nicolini) e quellodel Quintetto di Hamilton de Holanda,straordinario virtuoso del mandolino brasiliano(il bandolim) previsto al Teatro Verdidi Fiorenzuola sabato 28 Marzo.“Piacenza Jazz Fest” è realizzato con ilcontributo di: Fondazione di Piacenza eVigevano, Comune di Piacenza, RegioneEmilia Romagna, Provincia di Piacenza, Comunedi Fiorenzuola D’Arda (PC), Comunedi Fidenza (PR).L’evento si avvale della collaborazione diEditoriale Libertà, Conservatorio “G. Nicolini”,SIdMA (Società Italiana di MusicologiaAfroamericana), Circolo ArciComics Il sensodelle nuvole - Arcadia, Jazz Network - CrossRoadse del supporto di alcuni sponsorprivati.Da sottolineare è che per salvaguardare lafruizione della cultura in una fase congiunturalerecessiva, quest’anno gli organizzatoridel festival hanno scelto di abbassare ilcosto dei biglietti e dell’abbonamento aiconcerti, applicando una riduzione di circail 20-25 per cento rispetto alle due precedentiedizioni.Ancora più importante del rilievo dei grandinomi coinvolti e del numero di manifestazioniin programma, è quindi lo spirito dell’iniziativae il clima che si respira durante questigiorni di jazz; dice infatti Gianni Azzali, presidentedel “Piacenza Jazz Club”: “Amiamofare cose, ma soprattutto fare cose nuovee, quando ci riusciamo, cose belle. Amiamofar sorridere questa nostra città, sonnecchiantee un po’ nebbiosa, colorarla, farlebattere il piede…”.Info: info@piacenzajazzfest.it0523-579034Il calendarioSABATO 7 - 14 - 21 FEBBRAIOPiazza Cavalli, dalle 15 alle 19Gazebo Suonante - Prefestival28 FEBBRAIOSpazio Le Rotative, ore 21.15Paolo Fresu “Let’s Get Found”VENERDÌ 6 MARZOTeatro President, ore 21.15Omar Sosa “Afreecanos”MERCOLEDÌ 11 MARZOMilestone, ore 21.15Lydian Sound Orchestra di RiccardoBrazzaleMERCOLEDÌ 14 MARZOSalone del Conservatorio “G. Nicolini”, ore21.15Franco D’andrea New QuartetMERCOLEDÌ 22 MARZOTeatro Magnani di Fidenza, ore 21.15Dario Carnovale TrioUri Caine Trio & Franco AmbrosettiMERCOLEDÌ 25 MARZOTeatro President, ore 21.15Francesco Cafiso QuartetMattia Cigalini QuartetMERCOLEDÌ 28 MARZOTeatro Verdi di Fiorenzuola, ore 21.15Hamilton De Holanda QuintettoSABATO 4 APRILESpazio Le Rotative, ore 21.15Gala di Premiazione e Fine FestivalPrevendita biglietti dal 7 febbraio al 28 marzoInfo: www.piacenzajazzfest.itprimopiano


di Daniela neforiGiovani talential MunicipaleDopo aver aperto la stagione concertistica, l’OrchestraGiovanile Luigi Cherubini torna al Teatro Municipale il15 febbraio, questa volta diretta da Riccardo Muti,con un programma che spazia da Verdi a HindemithRiccardo Muti e l’orchestra giovanileLuigi Cherubini tornano a Piacenzail 15 febbraio, per affrontare unprogramma che include Giuseppe Verdi ePaul Hindemith. Proprio Piacenza era statala sede del debutto della formazione, natanel 2004 per volere di Muti stesso.Dedicata alla memoria di Luigi Cherubini,uno dei più grandi compositori italiani di tuttii tempi, considerato da Beethoven comeil più grande della sua epoca, l’orchestranasce con l’obiettivo di mettere in luce i giovanitalenti italiani, ponendosi come anellodi congiunzione tra i conservatori e l’attivitàprofessionale operistica e sinfonica, grazieall’alternanza di periodi di studio e occasionidi confronto diretto con il pubblico.Superata infatti una selezione particolarmenterigorosa, i giovani strumentistihanno la possibilità di accedere a unaformazione triennale di altissimo livello, econtemporaneamente di esibirsi nei palcoscenicipiù prestigiosi.L’orchestra ha ricevuto lo scorso marzo ilPremio Abbiati per risultati di eccellenzaottenuti in Italia e all’estero.Già ospite del Teatro Municipale in occasionedella serata inaugurale della stagioneconcertistica, sotto la guida di AlexanderLonquich, la Cherubini verrà questa voltadiretta da Riccardo Muti. Forse il più celebretra i direttori d’orchestra italiani, Mutivanta al suo attivo la direzione di celebriistituzioni quali il Maggio Musicale Fiorentino,la Philharmonic Orchestra di Londra,e il teatro alla Scala di Milano.Ospite frequente della Filarmonica di Berlinoe di Vienna, è una delle presenze più atteseal festival di Salisburgo, in particolare per gliallestimenti delle opere di Mozart. Innumerevolii riconoscimenti artistici ricevuti nelcorso della sua carriera, tra cui la Legiond’Onore francese.Al momento impegnati in un progettodedicato alla riscoperta del Settecentonapoletano, in occasione del concerto diPiacenza, Muti e la Cherubini cambianomomentaneamente orizzonte, senza tradirela scelta programmatica di privilegiareun repertorio di grande valore formativo emai prevedibile.15 febbraio 2009, ore 20.30Teatro Municipale, PiacenzaOrchestra GiovanileLuigi CherubiniDirettore Riccardo MutiProgrammaGIUSEPPE VERDISinfonia da “I vespri siciliani”Ballabili atto III da “I vespri siciliani”: Lequattro stagioniPAUL HINDEMITHSinfonia in mi bemolleBiglietteriaTeatro Municipale - Via Verdi, 41tel. 0523 492251 - fax 0523 320365e-mail: bigliettipc@fondazionetoscanini.it(da martedì a sabato 10.30 -13;giovedì 10.30 - 17)[06] - il mese febbraio \2009


p r i m o p i a n oIl personaggioSopra e nel box: Riccardo Muti, foto di SilviaLelli. A fianco dall’alto al basso: Giuseppe Verdie Paul Hindemith. In basso a sinistra OrchestraGiovanile Luigi Cherubini, foto di Silvia LelliLa serata si aprirà con “I Vespri Siciliani” diGiuseppe Verdi, in particolare con la Sinfoniae i Ballabili del terzo atto, dedicati allequattro stagioni. Atmosfera completamentediversa con la “Sinfonia in mi bemolle”di Paul Hindemith, che ci trasporta nellaGermania del Novecento.Violinista, direttore d’orchestra e teoricodella musica, Hindemith inizia giovanissimoa dedicarsi alla composizione, distinguendosisubito per la modernità e l’intentoprovocatorio delle sue opere, che sfoceràin una fruttuosa collaborazione con BertoldBrecht. Saranno proprio le influenze dellascena culturale tedesca a determinare latrasformazione di Hindemith da artistaromantico a musicista più vicino all’espressionismo.Nel 1935 compone l’opera “Mattia il Pittore”,da cui trae una sinfonia che diventeràuno dei suoi lavori più apprezzati.Il brano scelto da Muti risale al 1940 ed è ilprimo lavoro sinfonico dell’artista; un’operacapace di unire un’impostazione classicacon l’elaborazione polifonica barocca.Una carriera in perenne ascesa per Riccardo MutiRiccarco Muti, classe 1941, di padremolfettese e madre napoletana, studiòpianoforte prima a Napoli con VincenzoVitale e poi a Milano con Bruno Bettinellie Antonino Votto.Uno dei più giovani e preparati direttorid’orchestra del mondo, è sposato conCristina Mazzavillani, direttrice del Ravennafestival,da anni risiede a Ravennaed è padre di tre figli.Grande interprete verdiano e mozartiano,Muti è anche noto per le sue sempreinteressanti esecuzioni operistichedi autori come Pergolesi, Gluck, Bellini,Rossini, Puccini e Wagner.All’età di ventisei anni, nel 1967, ègià vincitore della gara internazionaleGuido Cantelli. Nel 1968 debutta nelladirezione del Maggio Musicale Fiorentinoconservandola sino al 1980. Nel1971 esordisce al Mozart Festivaldi Salisburgo con il Don Pasquale diGaetano Donizetti e da quell’anno lamanifestazione austriaca è una tappafissa per il Maestro.Nel 1972 è il direttore musicale dellaPhilarmonia Orchestra di Londra e dal1980 al 1992 dirige la stessa prestigiosaorchestra anche negli Usa.Contemporaneamente, nel 1986, èchiamato come direttore musicale alTeatro alla Scala di Milano, ove rimarràsino al 2005. Tra gli innumerevoli riconoscimenticonseguiti nel corso dellasua carriera si segnalano: Cavalieredi Gran Croce della Repubblica Italianae la Grande Medaglia d’oro della CittàCARTA D’IDENTITàGli strumentisti che costituisconol’OrchestraGiovanile Luigi Cherubinisono tutti ragazzisotto i trent’anni eprovengono da tutte leregioni italiane.Sono stati selezionatida una commissionepresieduta dallo stessoRiccardo Muti attraversocentinaia di audizioni.Il percorso di crescita èarticolato in periodi diFoto di Silvia Lellistudio e approfondimento che trovanosempre esito concreto nel confrontodiretto con il pubblico. Dopo il primotriennio di attività, molti dei musicistidi Milano; la Verdienstkreuz della RepubblicaFederale Tedesca; la Legiond’Onore in Francia e il titolo di Cavalieredell’Impero Britannico conferitogli dallaRegina Elisabetta II. Il Mozarteum diSalisburgo gli ha assegnato la Medagliad’argento per l’impegno sul versantemozartiano; la Wiener Hofmusikkapellee la Wiener Staatsoper lo hanno elettoMembro Onorario; il presidente russoVladimir Putin gli ha attribuito l’Ordinedell’Amicizia, mentre lo stato d’Israelelo ha onorato con il premio “Wolf” perle arti. Nel maggio 2008 ha firmatoun contratto quinquennale per diecisettimane di conduzione l’anno con laChicago Simphony Orchestra, a partiredal settembre 2010.Tutti sotto i trent’anni i giovani della Cherubinicoinvolti nel progettohanno già trovato unapropria collocazionepresso alcune dellemigliori orchestre italianee quella di oggipuò dirsi una “nuova”Cherubini, frutto diun programmatico,fertile, ricambio.“Dopo un’esperienzaimprontata alla gioiadell’imparare e scevraNella foto: una strumentistadai vizi della routine edella competitività – sottolinea RiccardoMuti – questi ragazzi porterannocon sé, eticamente e artisticamente,un modo nuovo di essere musicisti”.primopiano


teatrodi francesca costiQuando la fisica si fa teatroIl 20 e 21 febbraioal Teatro Municipalel’appuntamento è conCopenaghen di FraynCopenaghen, prima che una pièce teatrale,è un caso. Era il 1940 quando lacapitale danese venne occupata dalla Germaniaed era il 1941 quando il fisico WernerHeisenberg, capo del progetto tedesco perla costruzione della bomba atomica, si recòa Copenaghen a trovare Niels Bohr, un altrodei padri della meccanica quantista, noncerto filo-nazista, ma suo vecchio maestroed amico. In quei mesi, la ricerca scientificasulla bomba atomica cominciava a porreinterrogativi non solo politici o di studio maanche etici. I resoconti di Heisenberg sul viaggiorimasero estremamente vaghi, mentreBohr lasciò traccia di quell’incontro in almenoundici scritti o lettere mai spedite, che pervolontà degli eredi sono stati resi pubblicisolo di recente. Il 20 e 21 febbraio al TeatroMunicipale il testo scritto nel 1998 daMichael Frayn, noto drammaturgo ingleseche indagò su quell’incontro, rivivrà portatoin scena da tre attori d’eccezione: UmbertoOrsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice.Amicizia, scienza, politica, confrontodi generazioni e di modelli differenti: questi itemi che animano il dialogo tra i due fisici, allapresenza della moglie di Bohr, Margrethe.L’allestimento di “Copenaghen” a Brodway,diretto da Michael Blakemore nel 2000,[08] - il mese febbraio \2009ha di certo contribuito a render famosal’opera, che nel 2001 è approdata in Italia,presentata a Roma e Milano per la regia diMauro Avogadro. L’efficacia drammaturgicadel testo è frutto della sua costruzione edelle tematiche affrontate. Su una spogliascena nera, circondata da lavagne affollatedi formule e arredata di sole quattro sedie dialluminio, lo spettatore assiste a tre diverseversioni di quel fatidico giorno del 1941,spezzate da altri ricordi, che impercettibilmentesi inseriscono fra le maglielarghe della memoria. L’incontroè la classica goccia chefa traboccare un vaso colmo dirivendicazioni e rancori, affettitraditi e personali frustrazioni.Il rapporto che lega Bohr e Heisenberg,assimilabile a quellofra padre e figlio, ha perduto laspontaneità originaria ed è statoincrinato dalle diverse sceltedi vita e dall’indirizzo differentedelle rispettive ricerche scientifiche.Una degenarazione – omeglio una trasformazione – dicui è testimone Margrethe,cui è affidato il ruolo di coronon imparziale della vicenda.Frayn non si limita a dibattereuna questione di etica sempredrammaticamente attuale – inche misura la scienza puòessere giudicata colpevole dei delitti terribilicompiuti grazie alle sue scoperte? – maribadisce come alla base di qualsiasi evento,piccolo o grande, vi sia sempre l’uomo, conle sue paure e i suoi dubbi, le sue invidie e isuoi egoismi. Avogadro è abile nel restituiresul palcoscenico il complesso congegnodrammaturgico ideato da Frayn, appoggiatoda tre straordinarie interpretazioni offerteda Orsini, Popolizio e Lojodice, perfettequanto a mimica, presenza scenica, mobilitàe ritmo.Info: 0523.492251In alto e in basso: due foto di scena di“Copenaghen” di Michael Fraynil calendario20 febbraio, ore 2121 febbraio, ore 15.30 e 21Teatro Municipale, PiacenzaCOPENAGHENdi Michael Frayntraduzione Filippo Ottoni, Maria Teresa Petruzziregia Mauro Avogadrocon Umberto Orsini, Massimo Popolizio,Giuliana Lojodicescene Giacomo Andricocostumi Gabriele Mayerluci Giancarlo Salvatroimusiche Andrea LiberoviciEmilia Romagna Teatro FondazioneCSS Teatro stabile di innovazione del FVGE-mail biglietteria@fondazionetoscanini.it


Di chi è la bambola?Dal 28 febbraio all’8 marzo al Comunale arriva la favola etica di StrehlerQuesto è un lavoro particolare, pensatoper i bambini ma non solo, perchépur rivolgendosi a quelli che saranno glispettatori di domani, ricerca anche il bambinoche è in noi. Magari un po’ smarrito,ma pur sempre presente nella sua intattacapacità di stupirsi, nella sua ricerca di ciòche è buono e giusto, qualche volta smarritosotto la patina conformista di una vita “dagrandi”.In questo modo Giorgio Strehler definivanel 1994 il suo spettacolo La storia dellabambola abbandonata, messinscena ideatadal grande regista triestino nel 1973 e riallestitainnumerevoli volte perché sempre emozionante,sempre spiazzante e attuale.L’allestimento che approderà al TeatroComunale Filodrammatici in cinque appuntamentiil 28 febbraio e l’1, 6, 7 e 8marzo, è curato dalla storica collaboratricedi Strehler, Andrea Jonasson. L’attrice, perla realizzazione della favola un po’ brechtianaun po’ sastriana del regista, ha coinvolto dueclassi della Scuola Primaria “Giordani” diPiacenza, che parteciperanno alle prove elavoreranno sul testo e alla messinscenacon gli attori del Piccolo Teatro di Milano, inuno spettacolo che diventerà a tutti gli effettiluogo d’incontro e materia didattica.Lo spettacolo è ispirato a Il cerchio di gessodel Caucaso di Bertold Brecht – grande eamato maestro di Strehler – e alla Bambolaabbandonata di Alfonso Sastre, coraggiosoautore in lotta contro il franchismo, che peri suoi ideali di libertà e giustizia passò granparte della sua vita nel carcere duro.La bambina ricca Lolita getta la sua bombola,ormai vecchia e rovinata; la bambinapovera Paca la trova, la prende con sé ela ripara, rendendola come nuova. Quandorivede la sua bambola più bella di prima,Lolita la rivuole, rivendicandone il possesso.A sciogliere il delicato contenzioso intervieneun giudice giusto, che decide di assegnarla acolei che non avrà il coraggio di usare forzacontro la bambola per tenerla con sé.Quello immaginato da Strehler è uno spettacolodal forte impatto etico, che poneal centro del palcoscenico una domandafondamentale: le cose sono di chi le lavora,di chi le migliora, di chi le ama o di chi lecompra? [Alessia Fermi]Sopra: Giorgio StrehlerIn alto a sinistra: una foto di scenaInfo: 0523 492251Foibe, l’orrore rivissuto nel Giorno del RicordoAl Teatro Comunale Filodrammaticimartedì 10 febbraio arriva una produzionedel Centro Teatrale MaMiMò: lacompagnia reggiana metterà in scena Ledue facce della medaglia, regia di MarcoMaccieri, per un evento commissionato daTeatro Gioco Vita in occasione del Giornodel ricordo.In occasione della celebrazione del Giornodel ricordo, il 10 febbraio 2007 GiorgioNapolitano ha dichiarato: “E va ricordata(…) la “congiura del silenzio”, la fase menodrammatica ma ancor più amara e demoralizzantedell’oblio”. Anche di quella nondobbiamo tacere, assumendoci la responsabilitàdell’aver negato, o teso a ignorare,la verità per pregiudiziali ideologiche e cecitàpolitica, e dell’averla rimossa per calcolidiplomatici e convenienze internazionali”.Le due facce della medaglia è uno spettacoloche racconta la tragedia delle foibe.Un professore ed il suo assistente indaganosulla vicenda per raccogliere informazioniutili alla stesura di un libro: questo ilpretesto scenico per cercare di capire,insieme al pubblico, come si sia arrivati allatragedia delle foibe e come si sia potutodimenticare.L’azione si alterna tra fatti documentati estorie di vita vissuta, reading e testimonianzedi personaggi deportati, torturati,infoibati, ma anche sopravvissuti che raccontanocosa è successo durante e dopola fine della guerra.Gli attori cercano di fare luce su una dellepiù controverse tragedie della storia italiana,che finalmente nel 2004 ha avutoun riconoscimento ufficiale con la legge30 marzo 2004 n. 92 in cui si è istituitoil “Giorno del Ricordo”, per “conservare erinnovare la memoria della tragedia degliitaliani e di tutte le vittime delle foibe,dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumanie dalmati nel secondo dopoguerrae della più complessa vicenda del confineorientale”.Questo spettacolo non si pone il fine di daredelle risposte, ma piuttosto di fare domandealle coscienze degli spettatori.Info: 0523 315578teatro


teatrodi francesca costiLa diversità con AterballettoIl 28 la stagione di danzadel Municipale proseguecon un appuntamento dellaCompagnia Aterballetto.In programma col titolo“Orizzonte terra” duecreazioni: “Terra” e“Minus 7”Una città, un nome, un simbolo, unmetaforico ponte tra passato, presentee futuro. Questi i temi ispiratori,astratti e pur pregnanti di attualità, chestanno alla base delle creazioni coreografichedi due tra i massimi esponentidella coreografia internazionale d’oggi:l’uno Ohad Naharin, israeliano, l’altroMauro Bigonzetti, italiano, che dannovita a creazioni legate ad un simbolo,un mito, una speranza che tutto uniscepurché se ne superi la distanza.Il 28 febbraio alle 20.30 al TeatroMunicipale andrà in scena un dittico diballetti, Terra e Minus 7, espressionedi linguaggi anche differenziati, per ipeculiari talenti creativi dei due autori eallo stesso tempo convergenti, per l’universalitàdei sentimenti che sottendonoe per la loro attualità.“Terra” è una danza che non vuole raccontarele origini, i secoli di diaspora,[10] - il mese febbraio \2009In alto: un momento di “Terra”In basso: Ohad Naharinil passato recente ed il presente delpopolo ebraico ma vuole scandagliarequel sedimento che si è formato nellenostre coscienze collettive.L’idea del continuo vagare, della ricercaincessante, l’idea della meta della vita,contribuisce a delineare l’immagineche l’occidente ha del popolo ebraico,immagine che diviene quasila metafora dell’esistenzastessa dell’uomo.Le musiche di Bruno Morettisi sviluppano in quattromovimenti ed anch’esseseguono l’ispirazione di unattraversamento di mondiculturali, partendo da unambiente latino, attraversanoun territorio balcanico emitteleuropeo sino alla terradelle origini, per concludersiin un mondo genericamente“occidentalizzato”.Minus 7 non è un lavoronuovo, è piuttosto una ricostruzione.In questo pezzoOhad Naharin si è avvalso disezioni provenienti da lavoridifferenti: “È stato come sestessi raccontando o solol’inizio, o solo la metà o solo la fine ditante storie ma quando l’ho organizzatoil risultato è diventato coerente tantocome l’originale se non di più”.Info: 0523.492251il calendariomartedì 28 febbraio, ore 20.30Teatro Municipale, PiacenzaORIZZONTE TERRA -Terra e MInus 7Compagnia AterballettoDirettore artistico CristinaBozzoliniTERRACoreografia di Mauro BigonzettiMusiche Bruno MorettiIdeazione e realizzazione costumi Marella-Gruppo Max MaraStilista Edda PetazzoniLuci di Carlo CerriMusiche originariamente commissionatedal New York Ballet (una produzionedella Fondazione Nazionale della Danzae Reggio Emilia Danza/Reggio ParmaFestival)MINUS 7Coreografia di Ohad NaharinAssistente alla coreografia Yoshifumi InaoMusica autori variCostumi di Ohad NaharinLuci di Avi Yona Bueno (Bambi)Minus 7 è basato su SabotageBaby, Anaphaza, Mabul e Zachacha(riallestimento per Aterballetto)


Maggio Danza ammaliatoreIl 7 e l’8 febbraio al Teatro Municipale in scena il fascino de “La Sylphide”La trama de La Sylphide è nota a tutti:James vive nel dilemma della sceltafra l’amore terreno della sua promessasposa Effie e quello soprannaturale per laSilfide, creatura leggiadra che continuamentelo sfugge. Attratto nel bosco daquest’ultima, James abbandona la suafidanzata durante una festa, deciso a faresua l’eterea fanciulla silvana cingendolacon un sciarpa magica donatagli dallaperfida strega Magde: in realtà l’indumentosi rivela troppo pesante per le ali delladelicata Silfide, che muore tra le bracciadell’inconsolabile James.Dell’emozionante balletto romantico chesarà danzato sulle assi del Teatro Municipalesabato 7 e domenica 8 febbraionon tutti sanno invece che è l’unico arrivatopraticamente intatto fino a noi, cheè considerato dalla storiografia come ilprimo esemplare della fortunatissimatradizione del balletto, che è proprio con“La Sylphide” che vengono per la primavolta introdotte, nel 1832, le scarpettecon la punta e il tutù, pagliaccetto cortodi mussola leggera.Danzata sulle leggiadre musiche di HermanSeverin Lovenskjold, la storica coreografiadi August Bournonville è riadattatada Frank Andersen ed eseguita dai braviballerini di Maggio Danza, Corpo di Ballodel Maggio Musicale Fiorentino.Istituito nel 1967, dopo aver debuttatocon la riproposta del “Ballo Excelsior” ilcomplesso si impone all’attenzione nazionalee internazionale grazie al contributodi importantissimi coreografi quali B.Nijinska, Taras e Gades, oltre all’emblematicafigura d Aurelio M. Millos.Guidato dal 2007 da Vladimir Derevianko,Maggio Danza propone al pubblicopiacentino un balletto sempre capace distupire – “La Sylphide” fonde in modo perfettola strabiliante bellezza delle musichee la delicata sublimità della coreografia – efa sognare, dal momento che il soggettotrattato è sempre attuale: l’abbandonodi tutto in nome della ricerca della verafelicità, della reale essenza delle cose,l’incrollabile dicotomia tra le rassicuranticomodità di un’esistenza borghese e ilfascino dell’ignoto. [Alessia Fermi]Info: 0523.328672il calendariovenerdì 7 febbraio, ore 20.30sabato 8 febbrio, ore 15.30Teatro Municipale, PiacenzaLA SYLPHIDEBalletto in due atti di August BournonvilleMaggioDanza - Direzione Artistica diVladimir DereviankoMusica di Herman Severin LovenskjoldEdizione: Det Kongelige Teater, CopenhagenCoreografia originale di August BournonvilleRegia e adattamento di Frank AndersenScene di Michele Della CioppaCostumi di Shizuki OmachiLuci di Francois Saint-CyrAllestimento del Teatro dell`Opera diRomacon Letizia Giuliani La Sylphide e AlessioCarbone JamesIn alto: Alessio CarboneIn basso: Letizia Giuliani e Alessio CarboneIl “re” dei musical al MunicipaleDal 2 al 4 marzo alle 21 il TeatroMunicipale ospiterà uno dei piùgrandi successi del musical ditutti i tempi: “A Chorus Line”,nella versione prodotta dalla Compagniadella Rancia nel 1990.Anche questa nuova edizionevede la regia associata di BaayorkLee e Saverio Marconi - che giàavevano firmato le precedentiedizioni - mentre il riallestimentoè curato da Luis Villabon. BaayorkLee è una delle più profondeconoscitrici di “A Chorus Line”;oltre ad essere stata la ballerinache ha originariamente ispirato,con la sua vita reale, la storia diConnie, uno dei personaggi delmusical di Michael Bennett, hadiretto e riallestito le coreografieoriginali di decine di edizioni delmusical in America. La grandeaffluenza di candidati alle audizioniha testimoniato ancora una voltache “A Chorus Line” è il musicalche ogni performer vorrebbeinterpretare.Le prove si sonosvolte a Tolentino, nelle Marche,fucina dei musical della Compagniadella Rancia, ancora unavolta il “buen retiro” del cast perle lunghissime giornate di prove didanza, canto e recitazione.Info: 0523.492251teatro


cinema>cinemaDi elisa bozziPathos in salaal Jolly 2Continua l’appuntamento con la Rassegna delMercoledì. In programma quattro proiezioni:Il bambino con il pigiama a righe, Changeling,The millionaire e L’ospite inattesoProseguono per il mese di febbraiole rassegne cinematografiche delJolly 2 di San Nicolò, quella delMercoledì dedicata alle pellicole d’essaie quella del fine settimana interamentepensata per i più giovani.Per quanto riguarda la Rassegna delSopra: Il bambino con il pigiama a righeNel box: High scholl music 3Mercoledì il programma prevede Il bambinocon il pigiama a righe, Changeling,The Millionaire e L’ospite inatteso.Tratto dall’omonimo libro di John Boynee diretto da Mark Herman, “Il bambinocon il pigiama a righe” è la storia diBruno, un ragazzino figlio di un ufficialenazista. Dopo il trasferimento del padrein una zona di campagna, Bruno iniziaad esplorare una fattoria nelle vicinanze.Lì, incontra Shmuel, un ragazzo che vivedall’altra parte del filo spinato. L’incontroporta Bruno a una consapevolezzamaggiore del mondo degli adulti e la loroamicizia avrà conseguenze terribili.Clint Eastwood torna sugli schermi daregista con il film “Changeling”, presentatoall’ultimo Festival di Cannes, interpretatoda Angelina Jolie e tratto da fattiveramente accaduti nella Los Angeles del1928. Il figlio di Christine Collins è statorapito. Alcuni mesi dopo il piccolo Walterviene restituito alla famiglia, ma presto lamadre si accorge che il bambino non èsuo figlio. Eastwood esplora il cosiddetto“amore materno”, gli stati emotivi di unamadre disperata alla ricerca del figlio,la corruzione vigente nella polizia e nellapolitica e l’impatto dato da un criminesulla società.Film rivelazione dell’ultima stagione cinematograficaè “The millionaire”, di DannyBoyle, vincitore del Golden Globe. Il registascozzese entra nello studio televisivodi Mumbai per osservare la vita di JamalE per i più giovani: musical, principesse, pinguini e scimpanzèIl sabato e la domenica pomeriggio ilcinema Jolly 2 ha in programma unaserie di pellicole dedicate ai ragazzi.La stessa pellicola verrà replicata ognisettimana il sabato alle 15.30 e ladomenica alle 15.Dopo “Kung fu panda”, “Bolt un eroea quattro zampe” e “Tiffany e i trebriganti”, la rassegna Spazio Giovanicontinua Il 7 e l’8 febbraio quando èatteso il vero film di culto della nuovagenerazione, High School Musical 3,terzo episodio della serie che vedeTroy e Gabriella impegnati in una tristeseparazione a causa dei college differentiche dovranno frequentare.Nel favoloso Regno di Baviera invece,la principessa Lissy vive col maritoKaiser Franz.A rompere l’incanto un giorno arriva unoYeti che rapisce la principessa. Franz simette subito sulle tracce della suaconsorte. E’ questa la storia di Lissy,principessa alla riscossa, che verràproposto sabato 14 e domenica 15febbraio.Il 21, 22, 31 febbraio ed il 1 marzo,doppia proiezione per uno dei film cheha riscosso maggiori successi negliultimi tempi, Madagascar 2, sequeldel film più visto del 2005.Marty, Melman, Gloria, Maurice, ipinguini e lo scimpanzè sono ancoraalla deriva nelle remote spiaggie delMadagascar. Per risolvere il problema,gli animali architettano unpiano totalmente folle che li fa finirein Africa.[12] - il mese febbraio \2009


CalendarioIN PROGRAMMA A FEBBRAIOCinema Jolly 2San Nicolòmercoledì 4 febbraio - ore 21Il bambino con il pigiama a righeRegia di Mark HermanRassegna del Mercoledìmercoledì 11 febbraio - ore 21ChangelingRegia di Clint EastwoodRassegna del Mercoledìmercoledì 18 febbraio - ore 21The MillionaireRegia di Danny BoyleRassegna del Mercoledìmercoledì 25 febbraio - ore 21L’ospite inattesoRegia di Thomas McCarthyRassegna del MercoledìSopra da sinistra: Angelina Jolie in “Changeling”, Danny Boyle e Richard Jenkins in “L’ospite inatteso”Malik, giovane ragazzo indiano analfabetache partecipa al programma: “Chi vuol essermilionario?”, fino a svelarne l’esistenzanelle domande, fino a comprenderla nellerisposte. Jamal è il protagonista di una favolamediatica in cui si avverano i desideridell’uomo indiano comune e non solo.Per la rassegna del mercoledì, il mese difebbraio si conclude con “L’ospite inatteso”di Thomas McCarthy.La monotona esistenza del professorWalter Vale viene messa a soqquadrodall’incontro con una giovane coppia diimmigrati clandestini che si è insediata,a sua insaputa, nel suo appartamento diNew York.McCarthy presenta un cinema civile epersonale, delicato, sentimentale, nonrefrattario allo svolazzo di fantasia madocumentato e determinato. Apparentementeun fiume che scorre tranquillo,“L’ospite inatteso” vive di correntisotterranee agitate, mostra e persinodimostra, ma rigorosamente con le solearmi del cinema.Info: 0523.760541sabato 7 febbraio - ore 15.30domenica 8 febbraio - ore 15High Scholl Music 3Regia di Kenny OrtegaSpazio Giovanisabato 14 febbraio - ore 15.30domenica 15 febbraio - ore 15Lissy principessa alla riscossaRegia di Michael HerbigSpazio GiovaniSabato 21 e 28 febbraio - ore15.30domenica 22 febbraio e 1 marzo- ore 15Madagascar 2Regia di Eric DarnellSpazio GiovaniIN RASSEGNACineclub-Grandi film sugrande schermo con Grizzlyman e Salaam Bombay!La settima arte, il cinema, raccontataattraverso i cult della storia più omeno recente: continua la rassegnaCineclub-Grandi film su grande schermoorganizzata dal Comune di Piacenzain collaborazione con la FondazioneCineteca Italiana di Milano e la MultisalaIris 2000.In cartellone, questo mese, Grizzly Mandi Werner Herzog il 3 febbraio alle 21, eSalaam Bombay! di Mira Nair in scenail martedì successivo alla stessa ora.Del visionario cineasta tedesco, registadi straordinaria ricchezza espressiva, vieneproposto uno dei suoi più recenti documentari,presentato nella sezione “Americana” del23° Torino Film Festival. Il film racconta la vitadell’ambientalista Timothy Treadwell, che dal1990 decise di vivere a contatto con i temibilie pericolosi orsi grizzly, dopo aver trascorsoanni a studiarli. Un viaggio-documentarioin cui l’eroe sfida la natura, il tempo e lospazio: Treadwell morirà in circostanzemisteriose il 6 ottobre del 2003 assiemealla fidanzata Amie Huguenard.Degli anni Ottanta, invece, il PremioCaméra d’Or al quarantunesimo festivaldi Cannes, Salaam Bombay: un film diforte poetica neorealistica in cui il piccoloKrishna, abbandonato dal circo ambulantepresso cui fa l’inserviente, si recaclandestinamente a Bombay. Il mondoconvulso e assordante non è poi moltodistante da quello lasciato: una storia dipovertà e lotta per la sopravvivenza chesi tinge di azione e verve.[Elisabetta Fusaro]Info: 0523.334175cinema


cinemaDi paola pedriniL’India di Danny BoyleOrmai consacrato come il regista diTrainspotting, Danny Boyle questa voltagira tra gli “slum” indiani per raccontare unastoria in puro stile Bollywood.E’ Mumbai, la metropoli indiana colpitadagli attentati terroristici nei mesi scorsi,il teatro di The Millionaire, in programmaal cinema Capitol di Fiorenzuola giovedì19 febbraio.Una domanda e venti milioni di rupie separanoJamal Malik da Latika, amore infantilee mai dimenticato. Dopo averla incontrata,persa, ritrovata e perduta di nuovo, Jamalpartecipa all’edizione indiana di “Chivuol essere milionario” per rivelarsi allafanciulla e riscattarla con la vincita dalla“protezione” di un pericoloso criminale.Una risposta dopo l’altra Jamal si staavvicinando alla cifra, ha dalla sua partei fan ma ha contro il conduttore dellatrasmissione che lo denuncia alla poliziaper sospetta truffa. Mentre gli agentilo interrogano, ricorrendo anche allatortura, il ragazzo rivive in flashback gliepisodi del proprio passato in ognuno deiquali c’è il motivo per cui conosce le rispostealle domande del quiz.“Flaccido remake, poco convincente enoiosa commedia ispirata banalmente almodello di Sex and the city”, così la criticanazionale ha recensito il film The women diDiane English, rifacimento di ‘Donne’, commediadi Clare Boothe Luce e film di GeorgeCukor del 1939. Al pubblico del Capitol ilgiudizio finale giovedì 5 marzo.Mary Haines (Meg Ryan) sembra avereuna vita perfetta e può sempre contaresulla compagnie delle sue amiche. I guaicominciano al salone di bellezza di Saksdove Mary apprende che suo marito, unmagnate della finanza, ha unaIN CARTELLONEGiovedì 5 febbraio“La felicità porta fortunaGiovedì 19 febbraio“the millionaire”Giovedì 5 marzo“The woman”Spettacoli ore 21.15relazione appassionata conuna commessa. Come se nonbastasse, la sua migliore amicaSylvia, per non perdere il posto di lavoro allaguida di una rinomata rivista, vende la priva-Al Capitol di Fiorenzuolaarriva The Millionairevincitore del GoldenGlobe. Il 5 marzo è lavolta di The woman diDiane Englishcy di Mary a una nota cronista mondana incambio di una rubrica con la sua firma.Info: 0523.984927le prime nelle saleIl curioso caso diBenjamin ButtonRegia di David Fincher. ConBrad Pitt, Cate BlanchettLo straordinario raccontodi un uomo che arrivatoa 50 anni inizia aringiovanire. Le persone,i luoghi che scopre lungoil percorso della sua vita,gli amori che trova e cheperde, le gioie e la tristezzadella morte, e quello cheresta oltre il tempoFrost/NixonRegia di di Ron Howard. Con Frank Langella, Michael Sheen, KevinBacon, Rebecca Hall, Toby JonesLa cronaca del più famoso duello politico televisivo della storia:quello fra il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, appenacolpito dallo scandalo Watergate, e David Frost, cronista britannicosottovalutato dagli uffici del Presidente.ExRegia di Fausto Brizzi. Con Claudio Bisio, Alessandro Gassman, VincenzoSalemme, Claudia Gerini, Gianmarco Tognazzi, Elena Sofia RicciCommedia sentimentale che indaga sull’ universo delle storieche finiscono. Con alcuni il rapporto si trasforma in odio, conaltri in amicizia, altre volte l’amore è ancora vivo. Se tu oggi seicosì come sei, è anche per colpa o merito dei tuoi EX.Ti amerò sempreRegia di Philippe Claudel. Con Kristin Scott Thomas, Elsa Zylberstein,Serge Hazanavicius, Frédéric PierrotDopo quindici anni di carcere, Juliette viene rilasciata ed è accoltain casa dalla sorella minore Léa, che vive a Nancy con ilmarito Luc e le due figlie. Le donne impareranno a conoscersitentando ricostruire il legame interrotto tanti anni prima.[14] - il mese febbraio \2009


Occhio a...Piacenza Jazz FestDove: Spazio Le RotativeQuando: 28 febbraioInfo: 0523.579034(vedi pag. 4)Orchestra CherubiniDove: Teatro MunicipaleQuando: 15 febbraioInfo: 0523.492251(vedi pag. 6)CopenaghenfebbraioDOMENICA 1CarmenDramma lirico in quattro attiMusica di Georges BizetCon Julia GertsevaDirettore Juraj ValcuhaTeatro Municipaleore 20.30Info: 0523.492251Il bambino con il pigiamaa righeRegia di Mark HermanRassegna del mercoledìJolly 2, San Nicolòore 21.30Info: 0523.760541GIOVEDì 5CarmenDramma lirico in quattro attiMusica di Georges BizetCon Julia GertsevaDirettore Juraj ValcuhaTeatro Municipaleore 20.30Info: 0523.492251Maria Patti Quartetin concertoMilestoneore 22info: 0523.384066347.1525322Per tutti revolutionDi e con Alessandro SianiTeatro Politeamaore 21info: 0523.338540Ociu Ada, eda IdaFilodrammatica di AncaranoTeatro parrocchiale di San Nicolòore 21Info: www.parrocchiasannicolo.orgTempi post modernicon Chiara Tondini, Marco Musso, MarioZara, Michele Mazzoni, Luca MezzadriMilestoneore 21Info: 0523.384066Piacenza Jazz FestGazebo suonante - prefestivaldalle ore 15 alle 19Info: www.piacenzajazzfest.itConcerto di Francesco GucciniPalabanca di Piacenzaore 21Info: 0523.623380High school music 3Regia di Kenny OrtegaSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15.30Info: 0523.760541Dove: Teatro MunicipaleQuando: 20 e 21 febbraioInfo: 0523.492251(vedi pag. 8)The millionaireDove: Cinema Capitol di FiorenzuolaQuando: 19 febbraioInfo: 0523.984927(vedi pag. 14)Omaggio a Lele LuzzatiDove: Galleria Laboratorio delle ArtiQuando: dal 24 gennaio al 13 marzoInfo: www.laboratoriodellearti.eu(vedi pag. 20)Concerto di GucciniDove: Teatro PoliteamaQuando: 7 febbraioInfo: 0523.623380(vedi pag.24)Antillectual + Bucth BrothersFor Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itMARTEDì 3CarmenDramma lirico in quattro attiMusica di Georges BizetCon Julia GertsevaDirettore Juraj ValcuhaTeatro Municipaleore 20.30Info: 0523.492251La badanteTeatro Stabile di BresciaTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578Grizzly manRegia di W. HerzogCineclub – Grandi film su grandeschermoCinema Iris 2000ore 21Info: 0523.334175MERCOLEDì 4La badanteTeatro Stabile di BresciaTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578Il mio amico giardiniere Regia di Jean BeckerRassegna Cinema d’argentoCinema Politeamaore 15Info: 0523.492724La felicità porta fortuna -Happy go luckyRegia di Mike LeighChi fa d’essai fa per treCinema Capitol Fiorenzuolaore 21,15Info: 0523.984927e-mail cinemacapitol@libero.itVENERDì 6Marta sui tubiFor Sale Live Clubore 22Info: www.forsaleclub.itSABATO 7La sylphideMaggio DanzaTeatro Municipale di Piacenzaore 20.30Info: 0523.492251La spada di legnoQuarta PareteTeatro Verdi di Fiorenzuolaore 9.30 e 21Info: 328 4260474Tutankhamon. Immagini etesti dell’ultima dimoraPresentazione del libro di Paolo BelloniLibreria Fahrenheit 451ore 17.30Info: 0523.335725Seminario sul temadell’immigrazioneAuditorium della Fondazione di Piacenzae Vigevanodalle ore 9.30 alle 12.30Info: 0523.795570-511Escursioni in Alta Val NureCiaspolata notturnaInfo: www.prolocoferriere.comDOMENICA 8La sylphideMaggio DanzaTeatro Municipale di Piacenzaore 15.30Info: 0523.492251Clown in libertàTeatro NecessarioTeatro Municipale di Piacenzaore 16.30Info: 0523.492251Brevissima storia di unabambina e di una gatta chevolevano vivere attaccatealla lunaCon Franco CollimatoSala degli Arazzi, Collegio Alberoniore 17info: www.gianpietroscalia.itHigh school music 3Regia di Kenny OrtegaSpazio giovaniJolly 2, San Nicolò - ore 15Info: 0523.760541calendario eventiLegenda per la consultazioneAppuntamentiCinema Incontri Musica Teatro


calendario eventiMARTEDì 10Le due facce della medagliaCentro Teatrale MaMiMòTeatro Municipale di Piacenzaore 21Info: 0523.492251Salaam BombayRegia di Mira NairCineclub – Grandi film su grandeschermoCinema Iris 2000ore 21Info: 0523.334175Concerto di Biagio AntonacciTeatro Politeamaore 21Info: 0523.328672Lissy principessa allariscossaRegia di Michael HerbigSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15Info: 0523.760541Expo Chocolate 2009Il cioccolato in tutte le sue formeQuartiere fieristico, S. Statale 10Ingresso gratuitodalle 10 alle 20Info: 0523.60271Carnevale della ZobiaPiazza Cavour, Fiorenzuolaore 10 e ore 20.30Info: 0523.989253venerdì 20CopenaghenDi Michael FraynRegia di Mauro AvogadroTeatro Municipale di Piacenzaore 21Info: 0523.492251MERCOLEDì 11ChangelingRegia di Clint EastwoodCon Angelina Jolie, John Malkovich,Jeffrey Donovan, Colm Feore, JasonButler HarnerRassegna del mercoledìJolly 2,San Nicolòore 21.30Info: 0523.760541Non è mai troppo tardi Regia di Robert ReinerRassegna Cinema d’argentoCinema Politeamaore 15Info: 0523.49272giovedì 12Concorso BettinardiFinale sezione solistiMilestoneore 22info: 0523.384066347.1525322Concorto: immagina i dirittiumaniSelezione dal Film Festival “Concorto” dicortometraggi sui diritti umaniAula Magna dell’Ist.Tecnico “Marconi”ore 21Info: cinemaniaci@arcipc.itvenerdì 13Black Atlantic (TBC) + Bottlesof whiskeyFor Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itsabato 1429100 Night!For Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itPiacenza Jazz FestGazebo suonantePrefestivaldalle ore 15 alle 19Info: www.piacenzajazzfest.itYoung Widows, Christ,Pertegò e Play LordFor Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itFiori d’acciaioDi Robert HalringRegia di Claudio InsegnoTeatro VerdiCastel San Giovanniore 21Info: 0523.889613Lissy principessaalla riscossaRegia di Michael HerbigSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15.30Info: 0523.760541Banchetto medievale peruomini e donne da maritobanchetto medievale con giochi egentilezze dedicate al tema dell’amore.Taverna Medioevaledel Castello di GropparelloPrenotazione obbligatoriaore 20Info: 0521.829055-823221Expo Chocolate 2009Il cioccolato in tutte le sue formeQuartiere fieristico, S. Statale 10Ingresso gratuitodalle 10 alle 20Info: 0523.60271domenica 15Orchestra GiovanileLuigi CherubiniDirettore Riccardo MutiTeatro Municipale di Piacenzaore 20.30Info: 0523.492251martedì 17Oggi è un giorno feliceDi e con Michele Abbondanzae Antonella BertoniTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578mercoledì 18The millionaireRegia di Danny BoyleRassegna del mercoledìJolly 2San Nicolòore 21.30Info: 0523.760541Michael ClaytonRegia di Tony GilroyRassegna Cinema d’argentoCinema Politeamaore 15Info: 0523.49272giovedì 19Concorso BettinardiFinale sezione gruppiMilestoneore 22info: 0523.384066347.1525322The millionaireRegia di Danny BoyleChi fa d’essai fa per treCinema Capitol Fiorenzuolaore 21,15Info: 0523.984927e-mail cinemacapitol@libero.itCarnevale della ZobiaSatira dell’operetta: “I Cantant...Pazzi”Ridotto del Teatro Verdi di Fiorenzuolaore 21Info: 0523.989253sabato 21CopenaghenDi Michael FraynRegia di Mauro AvogadroTeatro Municipale di Piacenzaore 15.30 e 21Info: 0523.492251M. MusorgskijQuadri Di Una EsposizioneL’immagne nell’ispirazione musicaleMassimo Cottica pianoforteRoberto Corona attore e regiaTeatro Verdi di Castel San Giovanniore 21Info: 0523.889613L’invasione degli omini verdi+ GersonFor Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itGiovanni Sollimain “Cello solo”Teatro PoliteamaInfo: 0523.49272Piacenza Jazz FestGazebo suonante - prefestivaldalle ore 15 alle 19Info: www.piacenzajazzfest.itMadagascar 2Regia di Eric Darnell, Tom McGrathSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15.30Info: 0523.760541[16] - il mese febbraio \2009


Progetto JeniferGalleria Laboratorio delle ArtiVernice di presentazione della mostraore 18Info: www.laboratoriodellearti.itRe Gutturnium e la Marioladella bassabanchetto medievaleTaverna Medioevale del Castello diGropparelloPrenotazione obbligatoriaore 20Info: 0521.829055-823221Carnevale della ZobiaLa Zobia dei bambiniPiazza Cavour, Fiorenzuolaore 14.30Info: 0523.989253domenica 22Severin (Siouxie andthe banshees)For Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itMadagascar 2Regia di Eric Darnell, Tom McGrathSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15Info: 0523.760541Carnevale della ZobiaSfilata ed esibizione di carri e gruppiPiazza Cavour, Fiorenzuolaore 14Info: 0523.989253Escursioni in Alta Val NureEdizione notturna di “Festinquota”Info: www.prolocoferriere.comlunedì 23Carnevale della ZobiaBaraonda finale e premiazioneCentro storico di Fiorenzuolaore 20Info: 0523.989253martedì 24FilarmonicaArturo ToscaniniDirettore Rinaldo AlessandriniTeatro Municipale di Piacenzaore 20.30Info: 0523.492251Carnevale della ZobiaLa scuola primaria in ZobiaPiazza Caduti, Fiorenzuolaore 10Info: 0523.989253mercoledì 25L’ospite inattesoRegia Thomas McCarthyRassegna del mercoledìJolly 2, San Nicolòore 21.30Info: 0523.760541Il vento che accarezza l’erbaRegia di Ken LoachRassegna Cinema d’argentoCinema Politeamaore 15Info: 0523.49272giovedì 26Lupo Jazz QuartetMilestoneore 22info: 0523.384066347.1525322SonlarCompagnia di Danza e Teatro dell’HavanaTeatro Politeamaore 21Info: 0523.49272sabato 28Piacenza Jazz FestPaolo Fresu“Let’s Get Found”Milestoneore 21.15Info: info@piacenzajazzfest.it0523-579034Legenda per la consultazionePiacenza Jazz FestTamboo & Pietro Bonelli - Swing BrotherSwingMilestoneore 23.15Info: info@piacenzajazzfest.it0523-579034Orizzonte e Terra“Terra e Minus 7”Compagnia AterballettoTeatro Municipale di Piacenzaore 20.30Info: 0523.492251La storia della bambolaabbandonataDi Giorgio StrehlerRegia Giorgio StrehlerTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578Tutt merit d’un amisFilodrammatica “E. Carella”Teatro parrocchiale di San Nicolòore 21Info: www.parrocchiasannicolo.orgMadagascar 2Regia di Eric Darnell, Tom McGrathSpazio giovaniJolly 2, San Nicolòore 15.30Info: 0523.760541marzoAppuntamentidomenica 1Antillectual + Bucth BrothersFor Sale Live Clubore 20Info: www.forsaleclub.itLa storia della bambolaabbandonataDi Giorgio StrehlerRegia Giorgio StrehlerTeatro Comunale Filodrammaticiore 15.30Info: 0523.315578Medico per forzaDi MolièreRegia di M. AnnesiTeatro Verdi di Castel San Giovanniore 21Info: 0523.889613Madagascar 2Regia di Eric Darnell, Tom McGrathSpazio giovaniJolly 2 San Nicolòore 15Info: 0523.760541lunedì 2A chorus lineCoreografie Baayork Lee e SaverioMarconiCompagnia della Rancia - GiacarandaTeatro Municipale di Piacenzaore 21Info: 0523.492251martedì 3A chorus lineCoreografie Baayork Lee e SaverioMarconiCompagnia della Rancia - GiacarandaTeatro Municipale di Piacenzaore 21Info: 0523.492251mercoledì 4A chorus lineCoreografie Baayork Lee e SaverioMarconiCompagnia della Rancia - GiacarandaTeatro Municipale di Piacenzaore 21Info: 0523.492251Piacenza Jazz FestConcorso “Note di Donna”Finale Milestoneore 22E-mail: info@piacenzajazzfest.itTel.: 0523-579034Il giardino di limoniRegia di Eran RiklisRassegna del mercoledìJolly 2, San Nicolòore 21.30Info: 0523.760541Cinema Incontri Musica Teatrocalendario eventi


calendario eventi>calendario eventigiovedì 5La passione secondo Lucae PaoloCon Luca e PaoloRegia di Giorgio GallioneTeatro Politeamaore 21info: 0523.338540The womanRegia di Diane EnglishChi fa d’essai fa per treCinema Capitol Fiorenzuolaore 21,15Info: 0523.984927e-mail cinemacapitol@libero.itvenerdì 6La storia della bambolaabbandonataDi Giorgio StrehlerRegia Giorgio StrehlerTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578Filarmonica Arturo ToscaniniDirettore Michele MariottiViolino Uto UghiTeatro Municipale di Piacenzaore 20.30Info: 0523.492251Piacenza Jazz FestOmar Sosa“Afreecanos”Teatro Presidentore 21.15E-mail: info@piacenzajazzfest.itTel.: 0523-579034Seminat28^ Mostra mercato delle pianteornamentali ed agrarie, florovivaismo,sementi ed attrezzature per giardinaggioe orticoltura amatorialeQuartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271Buon vivere2^ Mostra mercato di enogastronomiaQuartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271[18] - il mese febbraio \2009ApimelMostra mercato nazionale di apicoltura,dei prodotti e delle attrezzatureapistiche.Quartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271sabato 7La storia della bambolaabbandonataDi Giorgio StrehlerRegia Giorgio StrehlerTeatro Comunale Filodrammaticiore 21Info: 0523.315578Seminat28^ Mostra mercato delle pianteornamentali ed agrarie, florovivaismo,sementi ed attrezzature per giardinaggioe orticoltura amatorialeQuartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271Buon vivere2^ Mostra mercato di enogastronomiaQuartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271Apimel26^ Mostra mercato nazionale di apicoltura,dei prodotti e delle attrezzatureapistiche.Quartiere fieristico, S. Statale 10dalle 9 alle 19Info: 0523.60271Beverly Hills ChihuahuaRegia di Raja GosnellSpazio GiovaniJolly 2 San Nicolòore 15.30Info: 0523.760541Le mostre da vedereapronoProgetto JeniferPersonale di Roberto DassoniGalleria Laboratorio delle ArtiDal 21 febbraio al 15 marzodal martedì al sabatodalle 16.00 alle 19.00,domenica e lunedì su appuntamentoInfo: www.laboratoriodellearti.itL’offesa della razza.Razzismo e antisemitismodell’Italia fascistaa cura dell’Istituto per i beni artistici,culturali e naturali-Soprintendenza per ibeni librari e documentariL’offesa della razza. La persecuzionecontro gli ebrei nellaprovincia di Piacenza 1938-1945ricerca storica, realizzazione, allestimentoa cura dell’Isrec PiacenzaSpazio museale Nello Vegezzi UrbanCenterDal 21 febbraio al 15 marzoInfo: 0523.330346Cracking ArtGalleria AlquindiciStradone Farnese, 15Dal 17 al 28 febbraiodal martedì al sabatodalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30alle 19.30Info: romagnolisilvia@tiscali.itPersonale di Franco PizziSpazio Rosso TizianoDal 7 al 27 febbraiodal lunedì al sabatodalle 15.30 alle 19.30domenica chiusoInfo: 0523.334215Info@rossotiziano.comStatusPersonale di Filippo BarbieriGalleria Solaria ArteDal 14 febbraio al 14 marzodal martedì al sabatodalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00alle 19.30domenica aperto su prenotazionechiuso il lunedì e il giovedì pomeriggioInfo: 0523.305638Info@solariaarte.itPROSEGUONOTerra Incognitamostra fotografica di Nino MiglioriGalleria Laboratorio delle artiFino al 14 febbraiodal martedì al sabatodalle 16.00 alle 19.00,domenica e lunedì su appuntamentoInfo: www.laboratoriodellearti.euI fiori del coloresede di Confindustria Piacenza,in via IV Novembre 132Fino al 15 giugnopersonale di Giancarlo Bargoni nell’ambitodel progetto divulgativo di ConfindustriaPiacenza, in collaborazione con ilDirettore della Galleria Ricci Oddi StefanoFugazza, che ha per obiettivo l’avvicinamentoalle opere di alcuni dei maggioriartisti piacentini.Info: 0523.450411Un mondo di figure d’ombraOmaggio a Emanuele LuzzatiPalazzo Farnese - Spazio MostreFino al 13 marzoVisita su prenotazionedal lunedì al venerdì visita alle 9 - 10 - 14domenica alle 15.30 - 16.30 - 17.30Info: 0523.33261360° Anniversario dellaRepubblicaMostra documentaria e laboratoriodidattico sulla Costituzione italianaArchivio di Stato - Piazza Cittadella 29Dal 25 ottobre al 25 febbraiodal martedì al sabatodalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30alle 19.30Info: 0523.338521CHIUDONOUmanità in camminopersonale di William MaffezzoniJelmoni StudioFino al 3 febbraiodal lunedì al sabatodalle 16.00 alle 19.00,la mattina su appuntamentoInfo: 0523-490827


Teatro Regio di Parmamartedì 13 ore 20.00 turno A, giovedì 15 ore 20.00 turno B,domenica 18 ore 15.30 turno D, mercoledì 21 ore 20.00 turno C,sabato 24 gennaio 2009 ore 17.00 turno EI LOMBARDI ALLAPRIMA CROCIATAMusica di GIUSEPPE VERDIInterpreti Roberto De Biasio, Michele Pertusi, Cristina Giannelli,Dimitra Theodossiou/Silvia Dalla Benetta, Roberto Tagliavini,Gregory Bonfatti, Jansons Valdis, Francesco Meli, Maria Assunta SartoriMaestro concertatore e direttore DANIELE CALLEGARIRegia LAMBERTO PUGGELLIMaestro del coro MARTINO FAGGIANIOrchestra e Coro del Teatro Regio di ParmaAllestimento del Teatro Regio di ParmaSpettacolo con sopratitoliStagione LIRICA20092009Teatro Regio di Parmagiovedì 19 ore 20.00 turno A, sabato 21 ore 17.00 turno E,martedì 24 ore 20.00 turno B, giovedì 26 ore 20.00 turno C,domenica 1 marzo 2009 ore 15.30 turno DLUCIADI LAMMERMOORMusica di GAETANO DONIZETTIInterpreti Gabriele Viviani, Désirée Rancatore, Roberto Aronica,Francesco Marsiglia, Carlo Cigni, Grazia Gira, Angelo VillariMaestro concertatore e direttore STEFANO RANZANIRegia, scene e costumi DENIS KRIEFMaestro del coro MARTINO FAGGIANIOrchestra e Coro del Teatro Regio di ParmaAllestimento del Teatro Lirico di CagliariSpettacolo con sopratitoliTeatro Regio di Parmagiovedì 2 ore 20.00 turno A, domenica 5 ore 15.30 turno D,mercoledì 8 ore 20.00 turno B, sabato 11 ore 17.00 turno E,martedì 14 ore 20.00 turno C, venerdì 17 aprile 2009 ore 20.00 fuori abb.TosCAMusica di GIACOMO PUCCINICantadori Design Office - ph Luca FregosoInterpreti Micaela Carosi, Marcelo Alvarez, Marco Vratogna,Alessandro Spina, Matteo Peirone, Mauro Buffoli,Alessandro Bianchini, Christian LovatoMaestro concertatore e direttore MASSIMO ZANETTIRegia JOSEPH FRANCONI LEEda un’idea di ALBERTO FASSINIMaestro del coro MARTINO FAGGIANIOrchestra e Coro del Teatro Regio di ParmaCoro di voci bianche del Teatro Regio di ParmaAllestimento del Teatro Comunale di BolognaSpettacolo con sopratitoliBiglietteria del Teatro Regio di Parma Tel. 0521 039399biglietteria@teatroregioparma.orgwww.teatroregioparma.org


artedi Vincenzo PirilloTra le ombre diLuzzati c’è la vita!La celebre mostra/spettacolo “Un mondo difigure d’ombra” è arrivata a Palazzo Farnese il 24gennaio e vi resterà fino al 13 marzo. Un omaggiodi Teatro Gioco Vita all’indimenticabile Lele LuzzatiEntrare in un atrio buio e silenzioso,che svolge il ruolo di una cameradi decompressione dal rumore edalle luci accecanti della città.Lasciarsi coinvolgere da un’atmosferamagica, fuori dal mondo, che ricordal’ambientazione delle favole. Respirarepiano l’aria dominata dalle ombre, chepassano dal nero intenso fino ai coloriche non ti aspetti.Queste sono le sensazioni che si possonovivere visitando la mostra/spettacoloUn mondo di figure d’ombre,organizzata da Teatro Gioco Vita con ilsostegno della Fondazione di Piacenzae Vigevano.L’allestimento, nato per rendere omaggioad uno dei più grandi scenografi contemporanei,Lele Luzzati, scomparso nelgennaio del 2007, resterà a PalazzoFarnese dal 24 gennaio al 13 marzo.L’attività di Luzzati è stata poliedrica,con produzioni che hanno abbracciatosvariati campi, dal teatro al cinema d’animazione,dove è arrivato ad ottenere duenomination all’Oscar, dall’opera lirica alleceramiche d’arte, dalla cartellonisticaall’illustrazione di libri per l’infanzia. Perle sue creazioni ha utilizzato ogni formadi materiale, dallo smalto all’intrecciodi lane per arazzi, seguendo le lineetracciate dalla cultura pop.L’esposizione raccoglie tutte le creazionie gli oggetti frutto del sodalizioartistico tra Luzzati e Teatro GiocoVita, iniziato nel lontano 1978 con lospettacolo Il barone di Munchausen.Dopo quell’esperienza l’artista ligure èrimasto affascinato da una poetica teatraleche faceva delle ombre il propriosoggetto privilegiato, e così negli anniseguenti sono stati prodotti altri ottospettacoli e ci sono stati molti momentidi collaborazione artistica.L’obiettivo degli organizzatori è di utiliz-in mostraLuzzati e Maj: una collaborazione dilunga durata all’insegna della creativitàUn mondo di figure d’ombra copre un arco di temponel quale il sodalizio artistico tra Lele Luzzati e il TeatroGioco Vita, diretto da Diego Maj, ha prodotto una serie dispettacoli: Il Barone di Münchausen (1978), Il Mostro Turchino(1980), I tre Grassoni (1981), Gilgamesh (1982),Odissea (1983), La Boîte à Joujoux (1986).Oltre agli spettacoli si annoverano anche molteplici collaborazioni:Manifestazioni per il Centenario di Pinocchio(1981), È arrivato un Bastimento (1982), Il Cavalieredella Rosa (1983), Gargantua (1984), Lo Schiaccianoci(1989), Ecuba (1990), Oh Lear, Lear, Lear (1982), AxurRe d’Ormus (1994).[20] - il mese febbraio \2009


Genesi di un teatro d’innovazioneNato nel 1971, oggi TeatroGioco Vita è una realtà consolidataa livello internazionaleSopra: Un disegno di Emanuele Luzzati, asinistra: un’immagine della mostra; in basso asinistra: Emanuele Luzzati e Diego Maj. Nel boxe sotto il box: immagini della mostrazare i materiali ormai decontestualizzatidagli spettacoli, per generare ancoranel pubblico suggestioni ed emozioni.La struttura della mostra, però, nonprevede solo l’esposizione di manifesti,sagome, scene originali, ma contemplaanche situazioni di spettacolo, per farentrare lo spettatore dietro le quintedei procedimenti creativi, per mostrargliquali giochi di luce sono necessari agenerare un’ombra.Emerge così la particolarità del contributodi Emanuele Luzzati e la specificitàdi questa mostra rispetto ad altre sullasua attività di scenografo.Un percorso che coincide con la ricercadi Teatro Gioco Vita, che vuoleessere non solo un omaggio al grandescenografo ma anche un vero e proprioviaggio attraverso l’evoluzione delle soluzionitecniche adottate negli anni dallaCompagnia.La mostra ha una capienza limitata, ed èquindi obbligatoria la prenotazione.Teatro Gioco Vita nasce nel 1971,tra le prime realtà in Italia ad essereprotagonista del movimento dell’animazioneteatrale. In quello stesso annoPaolo Grassi scriveva a Dino Buzzatiparlando del lavoro di “spettacolazione”fatto con l’ “equipe” di Teatro GiocoVita: “Vuoi essere dei ‘nostri’ una mattina?”,gli chiedeva, “…tu ne rimarresticerto colpito in quanto la liberazionedella fantasia e della creatività deibimbi è, sempre, un fatto straordinariamenteaffascinante”.Nel fermento culturale e teatrale delsecondo Novecento, momento unico diuna ricerca che ha portato ad un’innovazionee ad una crescita straordinariadel teatro di prosa, Teatro Gioco Vita,grazie all’animazione, ha saputo dareun contributo originale alla nascitadel teatro ragazzi, con il suo modopeculiare di fare, di intendere e divivere il teatro, i rapporti, la ricerca ela cultura che lo ha caratterizzato findalle prime esperienze.Teatro Gioco Vita incontra il teatrod’ombre alla fine degli anni Settanta.Dal suo operare con coerenza e coscienzaprofessionale, e anche grazieal contributo di collaboratori esterni,ha maturato un’esperienza unica nelsuo genere che gli è valsa riconoscimentie prestigiose collaborazioniin ogni parte del mondo, con teatristabili ed enti lirici come Teatro LaFenice di Venezia, Royal Opera HouseCovent Garden di Londra, Teatro allaScala di Milano, Arena di Verona, Ater,Ert,Teatro dell’Opera di Roma, TeatroRegio di Torino e Piccolo Teatro diMilano.Attualmente Teatro Gioco Vita è riconosciutodal Ministero per i Benie le Attività Culturali e dalla RegioneEmilia Romagna come Teatro Stabiledi Innovazione.Sotto la direzione artistica di DiegoMaj, si compone di diverse realtà.La Compagnia, con Fabrizio Montecchiin qualità di responsabile artistico,impegnata oltre che nella produzionedi spettacoli, anche in attività di laboratoriocon le scuole e i giovani.Due atelier, l’Officina delle Ombree il San Bartolomeo, luogo delleproduzioni e della ricerca di TeatroGioco Vita.Info: 0523.332613Info@teatrogiocovita.itarte


arteDi vincenzo pirilloOracoloautomaticoDal 21 febbraio al 13 marzo il Laboratorio delleArti ospita la mostra “Jenifer” di Roberto Dassoni.Fotografia lomografica, digitale e video, per unaesposizione che ha per soggetto una bambolaUna creatura dal viso misteriosoche si aggira tra scenari idilliacie paesaggi urbani è il soggettoscelto dall’artista Roberto Dassoni perla mostra Jenifer, a cura di Elisa Bozzi,che si potrà ammirare dal 21 febbraioal 15 marzo nello spazio espositivo delLaboratorio delle arti. Il sottotitolo delprogetto è “Oracolo automatico”; unoggetto qualunque diventa la chiave dilettura attraverso cui interpretare larealtà, dal momento che ogni scattoviene accompagnato da una didascaliache riporta la frase usata dalla bambolaJenifer nel contesto in cui è stataritratta, quasi fosse il pupazzo animatodi un ventriloquo.Le immagini sono il frutto della compenetrazionedi tre diversi media: la fotografialomografica, quella digitale e il video. Perquanto riguarda la prima, l’artista hautilizzato una Lomo Diana, che già venivaprodotta negli anni sessanta e rappresentaun oggetto di culto per gli intenditoridell’analogico; la pellicola da 120 mm, 12scatti, dà vita ad immagini quadrate checreano colori sfalsati e giochi di luci. Lefoto digitali invece hanno la particolaritàdi non aver subito ritocchi, dal momentoche l’artista si è limitato semplicemente atagliare. Infine il video, grande passione diDassoni, che fa prendere definitivamentevita alla bambola.Sopra e a destra: due scatti che compongono lamostra “Jenifer”.L’artista piacentino ha incontrato la bambolaabbandonata in una discarica ed èstata una fascinazione fulminea. Vedereinfatti quell’oggetto pieno di grazia e bellezzain mezzo ai rifiuti lo ha portato aduna riflessione sul ruolo dell’immagine: aisuoi occhi ha rappresentato un simulacrodella complessità femminile, e subito haintravisto in essa un feticcio da mostrareCracking artUn gruppo di sette artisti europei “romperà” l’arte piacentinaIl gruppo internazionaleCracking Art arriva aPiacenza con un doppioappuntamento: una mostrasullo Stradone Farnesee una installazionea lato di piazza Cavalli.L’idea, per questo appuntamentoche inizierà il17 gennaio e termineràSopra: un’opera di Omar Rondail 28 febbraio, è di SilviaRomagnoli che ha sceltoquesto gruppo di artisti fuori dal comune per inaugurare lasua nuova galleria d’arte Al quindici, appunto al numero 15dello Stradone Farnese. Il gruppo Cracking Art ha più di 15anni di attività alle spalle. La nascita risale al 30 maggiodel 1993, quando sette artisti europei sottoscrisseroun “manifesto di fine millennio” con lo scopo di dare unanuova interpretazione all’arte. Soprattutto per liberarla davecchi e banali schemi.Ideologo e fondatore del movimento è stato Omar Ronda(nato a Biella nel 1947). Con lui firmarono il “manifesto”:William Sweetlowe (1948, Ostenda Belgio, Renzo Nucara(1955, Crema), Marco Veronese (1962, Biella), Alex Angi(1965, Cannes Francia), Carlo Rizzetti (1969, BruxellesBelgio) e Kicco (1969, Biella).La prima mostra fu a Milano nello stesso anno, curata daTommaso Trini e Luca Beatrice e fu, come dice il nome delgruppo, un’autentica mostra “di rottura”, caratterizzata –scrissero i critici – da una forza mirata a “cambiare radicalmentela storia dell’arte attraverso un forte impegno socialee ambientale e l’uso rivoluzionario e innovativo di materieplastiche diverse ed evocative di un rapporto sempre piùstretto tra vita naturale e realtà artificiale”.Info: romagnolisilvia@tiscali.it0523.492661[22] - il mese febbraio \2009


musicaDi daniela neforiPoker d’assial MunicipaleIl 24 febbraio, al Teatro Municipale,Rinaldo Alessandrini guiderà la FilarmonicaToscanini in un percorso cheattraversa la musica settecentesca diarea germanica, con brani di Mozart,Haendel, Haydn e Carl Philipp EmanuelBach.Un programma assolutamente congenialeal maestro romano: Alessandriniè infatti uno degli interpreti di musicabarocca più apprezzati a livello internazionale.Clavicembalista, organista, fortepianista,e direttore d’orchestra, nel corsodella sua carriera Alessandrini si è dedicatoattivamente alla riscoperta di branipoco noti, soprattutto del Rinascimentoe Barocco italiani, ma anche di grandiclassici riletti alla luce di un’estremalibertà musicale, approfondendo le sueconoscenze nel settore con un approccioda autodidatta, dopo il periodo distudio con Ton Koopman. Si è esibitonei principali teatri del mondo assiemeall’ensemble Concerto Italiano, di cui èfondatore e direttore, e come solistaè protagonista molto apprezzato di festivale concerti in Giappone, Canada,Stati Uniti.Con la Filarmonica Toscanini, Alessandrinisi misurerà in primo luogo conla Sinfonia n. 38 in re maggiore K.504 di Mozart, detta “di Praga”: unbrano maestoso e incalzante, in cui lamancanza del minuetto e la complessastrumentazione evidenziano il carattereintimo e riflessivo.Segue il Concerto grosso op. 6 n. 4 inla minore di Haendel, composizione incui il geniale musicista tedesco rielaborala forma musicale tipica del baroccoitaliano, basata sull’alternanza tra movimentilenti e veloci.L’orchestra eseguirà poi la Sinfonia infa maggiore Wq 183/3 di Carl PhilippEmanuel Bach, quarto figlio di JohanSebastian, autore del tardo Settecentoche in alcuni aspetti precorre il romanticismo,e che fu molto amato da Mozarte Beethoven.La serata si concluderà con la Sinfonian. 38 in do maggiore di Haydn, universalmenteconsiderato il padre dellasinfonia e del quartetto d’archi nonchéartista di riferimento dello stile classicoche caratterizza la fine del Settecento.Info: www.fondazione-toscanini.itNella foto: Rinaldo AlessandriniTre sinfonie e un concertogrosso. La FilarmonicaToscanini, diretta daRinaldo Alessandrini,con musiche di Mozart,Haendel, Haydn e CarlPhilipp Emanuel BachIN PROVINCIAGiovanni Sollima in “Cello solo” al Verdi di FiorenzuolaRock, jazz, electric, minimalismo anglosassonee musica etnica della Sicilia e di tutta l’areamediterranea, sulla base di una profondapreparazione classica, sono la formula dellostile inconfondibile di Giovanni Sollima, sulpalco del Teatro Verdi di Fiorenzuola il 21febbraio alle ore 21. Violoncellista e compositorepalermitano, intraprende giovanissimouna brillante carriera internazionale collaborandocon grandi musicisti, come FrancoFerrara, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli,Jorg Demus e Martha Argerich.Definito sul Newsday da Justin Davidson(premio Pulitzer per la critica nel 2002) ilJimi Hendrix del violoncello, Sollima si avvaledell’utilizzo di strumenti acustici occidentali edorientali, di strumenti elettrici ed elettronici e di altri di sua invenzione(l’aquilarco, il d-touch, il body-cello...) o di sua ricostruzione,Nella foto: Giovanni Sollimacome il violino tenore raffigurato neiquadri di Caravaggio. Lavora nel campodel cinema, della televisione e del teatrocollaborando con grandi artisti anche alivello internazionale fra sedi prestigiosee ambiti alternativi, vicini anche a un pubblicogiovane; nel gennaio 2007 debuttaalla Scala di Milano e un mese dopo sicimenta in un teatro-igloo in Alto Adige,a 3500 metri a -20°, con un violoncellodi ghiaccio costruito appositamente perlui. Sollima proporrà al pubblico delVerdi “Cello solo”: Lamentatio, Concertorotondo, I, II, III (Yafù), IV, He wept out ofsix eyes, S’ota love dance (Kosovo song),Pasolini Fragments I, II, III, Le zecchehanno invaso il mio violoncello. [Paola Pedrini]Info: 0523.889613[26] - il mese febbraio \2009


Ancora misteri su TutankhamonIl 7 febbraio alla Fahrenheit 451 è presentato “Tutankhamon.Immagini e testi dell’ultima dimora” di Paolo BelloniContinuano gli appuntamenti letterarialla Libreria Fahrenheit 451.Lo scrittore Paolo Belloni presenta il 7febbraio alle 17.30 il suo ultimo lavoroda titolo Tutankhamon. Immagini e testidell’ultima dimora.Fin dalla scoperta del suo sarcofago nel1922, la misteriosa vicenda del giovanefaraone Tutankhamon, morto secondogli studiosi a 14 anni, ha affascinato ilmondo, tanto che migliaia di appassionatie curiosi affollano ogni anno la Valle deiRe per ammirare la sua tomba e il Museodel Cairo che ne custodisce i tesori.in libreriaCanzoni e poesie. Sono unfenomeno totaledi Riccardo CeratiEdicta Edizioni, pp.80, euro 10“Canzoni e poesie: sono un fenomenototale” è l’ultima raccolta poeticomusicaledell’avvocato, cantautore epoeta parmigiano Riccardo Cerati.L’opera, pubblicata dalla Casa EditriceEdita con il sostegno di Banca Monte,contiene al suo interno il cd: “Storiadi un antico con l’hobby dell’attuale.”Artista eclettico, Cerati offre al pubblicouna raccolta che ha nella volontà diindagare il quotidianoe di smascherarnetutte le contraddizionie le anomalie ilsuo tratto distintivo,senza dimenticareperò gli affetti, le effusionipassionali etutti quegli stralci divita vissuta che conferisconoalle cose il loro giusto significato.L’autore parla del quotidiano, in musicacome in poesia, con uno sguardo divertitoe insieme critico di tutto quello chegira intorno all’uomo contemporaneo, restituendoal lettore una visione autenticadi cosa possa significare vivere in una societàil cui dialogo è “sempre più perdutoe soffocato dall’illusione del progresso.”La raccolta può essere acquistatapresso le librerie di Parma: Feltrinelli,Fiaccadori, Battei e La Bancarella odirettamente contattando l’autore.Info:info@riccardocerati.itUn interesse che ha sollecitato la pubblicazionedi numerosi libri sulla vita ela morte di questo giovane sovrano,talvolta incentrati su misteri che sempretrovano la loro genesi negli spazi vuotiche l’archeologia non riesce a colmare.Ma poche persone si sono interrogatesul reale significato delle iscrizioni e dellepitture realizzate nella sua tomba.Sono solo testi e rappresentazioni dicarattere mistico o possono essereinterpretati con precisione?Il tentativo di rispondere a questa domandacostituisce il senso del lavoro di PaoloBelloni, insieme al desiderio di offrire unpunto di vista nuovo a tutti coloro chesono attratti dalla figura di Tutankhamone dall’Antico Egitto in genere.Un inserto centrale a colori raccoglie leimmagini fotografiche delle decorazioniparietali (realizzate da Kenneth Garrettper conto di National Geographic), riprodottein grande formato all’interno dellapubblicazione per consentire al lettoredi gustarne appieno il fascino.Il volume presenta, dopo un’introduzionestorica e descrittiva, lo studiodelle quattro pareti della camera delLa copertina del librosarcofago e la ricerca di una valida edesaustiva spiegazione delle scene chele ornano.Ne risulta una pubblicazione di sicurointeresse non solo per gli “addetti ailavori”, ma per ogni appassionato diegittologia.Info: fahrenheit.451@libero.itCalla: la voce di Mary, storia di una divaParole, immagini e note in un racconto per bambiniDopo “Artù e Melody” dedicato adArturo Toscanini, con Calla: la vocedi Mary, Luciana Dallari continua araccontare ai bambini la vita artisticadei più celebri personaggi del passatoche hanno contribuito a render grandeLa storiadi una Staril nostro teatro.Questa nuova storia ha come protagonistaMary, una star del bel canto cheCalla: la voce di MaryLa copertina del libroha come nome d’arte “Callas”.Il canto per Mary è tutto . Acclamata come “diva” nei più importanti teatriinternazionali, durante il racconto si trasforma nei personaggi femminili di famoseopere liriche. Come tutte le donne, anzi forse di più, anche Mary provasentimenti ed emozioni: ride, piange, ama, odia, gioca con i pettegolezzi. LaCallas “Mary” finirà per sfiorire ed addormentarsi ma la sua voce non svanirà.Una storia fantastica ma al contempo vera, in cui la voce “Calla” e duesimpatici personaggi dialogano con Mary, per accendere l’immaginazione deibambini ed avvicinarli alla musica.Il libro, pubblicato da Azzali Editori, può essere acquistato presso la LibreriaInternazionale Romagnosi di Piacenza.Info: 0521.506799Calla: la voce di Marydel bel cantoincontri


incontriin breveDue escursioni in Val Nureil 7 e il 22 febbraioLa Proloco Ferrieredell’alta Val Nure organizzadue escursioni.La prima prevedeuna ciaspolata al chiarodi luna, mentre laseconda riguardal’edizione notturna di“Festinquota”. Le date delle escursionipotrebbero variare in relazione allecondizioni atmosferiche.Info: www.prolocoferriere.comCioccolato in tutte le forme14 e 15 febbraioGli artigiani e i MaestriCioccolatieri, conle loro creazioni, sarannoi protagonistidella manifestazioneExpo Chocolate2009 che si terràil 14 e 15 febbraiodalle 10 alle 20 nel quartiere fieristico diPiacenza. Oltre tremila metri quadrati didolcezza, tutti al gusto di cioccolato.Info: 0523.60271Riduzione teatrale in collegio8 febbraioPresso il collegioAlberoni, alle 17Franco Collimato interpreterà,accompagnatoda musicheoriginali di FrancescoMontagni, unariduzione teatraledel romanzo: “Brevissima storia di unabambina e di una gatta che volevanovivere attaccate alla luna.”Info: www.gianpietroscalia.itConcorso La Spadarina 20098 aprile scadenza iscrizioniE’ stata bandita la quintaedizione del ConcorsoNazionale LaSpadarina 2009, daltitolo: “Un segno neltempo”, riservata adopere di pittura, sculturae grafica. Il bandodel concorso è scaricabile sul sito dellagalleria. Il termine ultimo per l’iscrizioneè l’8 aprile.Info: www.laspadarina.comDiritti: dal dire al fareDal 4 febbraio fino alla fine di marzo, incontri e proiezioniLe sfide della cittadinanza responsabilee la globalizzazione dei diritti umanitornano ad essere al centro di una seriedi incontri, organizzati dalTavolo per la Pace edai Comuni di Alseno,Carpaneto, FiorenzuolaD’Arda, Gossolengo,Lugagnano ePontenure.L’obiettivo è quello dipromuovere la cooperazione,condividendola creazione di progettie iniziative sui temi dellapace e dell’educazioneallo sviluppo.Diritti umani: dal direal fare è un’iniziativache prevede una seriedi incontri, dal 4 febbraio fino a finemarzo, nella quale sono stati coinvolticittadini, studenti, associazioni e giovaniimpegnati nel volontariato che, in varimodi, esercitano forme di cittadinanzaattiva e partecipata.Dal 4 all’11 febbraio è in programmaLibertà e partecipazione: una settimanadi iniziative che coinvolgeranno alcunigiovani provenienti dal Sud Italia impegnatiin associazioni di vario tipo, ma semprelegate alla ricerca di forme di cittadinanzache prevedano una maggiore partecipazione.Un momento di confronto e dialogoche si ripeterà anche ametà marzo, con unaseconda settimana diincontri con due ragazziprovenienti dalla Bosniao dall’America Latina,impegnati in contesti didisagio sociale, mentrea fine marzo sarannoproprio i ragazzi piacentiniimpegnati nei programmidi volontariatoall’estero a raccontarenelle scuole della provinciale proprie esperienzee i propri percorsi dicrescita.Giovedì 12 febbraio, infine, l’AssociazioneConcorto presenterà Immagina i dirittiumani, una selezione dei migliori cortometraggiestratti dal Film Festival Concortosui diritti umani, presentati dagli studentidella classe IV N del Liceo Scientifico “L.Respighi”, prevista presso l’aula magnadell’istituto tecnico “G. Marconi”.La proiezione è aperta a tutti, con ingressogratuito, alle ore 21. [Elisabetta Fusaro]Info: ele_fede@inwind.it - Casalini2000@libero.itDue seminari sull’immigrazioneIl 7 febbraio tavola rotonda al femminile sul ruolo della donnaNell’ambito del progetto Forum Provinciale dell’Immigrazione,per il secondo anno consecutivo la Provinciadi Piacenza, con il supporto della CooperativaSociale Interculturando, ha organizzato due seminariaperti a tutta la cittadinanza per approfondire tematichelegate al fenomeno dell’immigrazione. Taliiniziative sono state progettate in collaborazionecon i Comuni di Piacenza, Castel San Giovanni,Fiorenzuola d’Arda, Rottofreno, le OrganizzazioniSindacali, Caritas, Migrantes, Suore Scalabriniane.Il primo seminario si è svolto il 24 gennaio mentre ilsecondo è previsto per il 7 febbraio dalle ore 9.30alle 12.30 presso l’Auditorium della Fondazione diPiacenza e Vigevano, in Via S.Eufemia, 12 e saràfinalizzato ad approfondire il ruolo della donna inmigrazione. Alla tavola rotonda parteciperanno relatriciprotagoniste e testimoni di diverse esperienze di integrazione al femminile. Siconfronteranno, infatti: Isabelle Carles, Barbara Burgalassi, Giulia Cagnolati, MajaGrubisic e Ilaria Dioli.Info: 0523.795570-511[28] - il mese febbraio \2009


appuntamentiA Gropparello il Medioevo è in tavolaSopra: l’interno della locandaPer la sera di San Valentino, la TavernaMedioevale del Castello di Gropparellodarà vita ad un Banchetto medievaleper uomini e donne da maritocaratterizzato da giochi e gentilezzededicate al tema dell’amore.CalendarioIN PROGRAMMA A FEBBRAIOPalio della ZobiaFiorenzuola d’ArdaGIOVedì 19 febbraioore 10Piazza CavourScuole dell’Infanzia in Zobiaore 20.30Piazza CavourDecolla la Zobia di Quartiere GerassaVENERDì 20 FEBBRAIO - ore 21Ridotto del Teatro VerdiSatira dell’operetta“I Cantant... pazzi”sabato 21 febbraio - ore 14.30Piazza dei CadutiLa Zobia dei bambinidomenica 22 febbraio - ore 14Sfilata ed esibizione di carri e gruppiLunedì 23 febbraio - ore 20Centro storicoBaraonda finale e premiazionemartedì 24 febbraio - ore 10Piazza CadutiLa Scuola Primaria in ZobiaI signori uomoni si trasformeranno in“cortesi messeri” e saranno coinvolti ingalanterie “guidate” in favore delle lorodame. La cena verrà servita da un Coppiereche durante il banchetto porteràin tavola Gutturnio doc.Proprio il locale vino dei colli piacentinisarà inoltre il protagonista della serata:Re Gutturnium e la Mariola della Bassain programma, sempre al Castello diGropparello, il 21 febbraio. La mariola èuno dei salami più tradizionali della BassaParmense, del Piacentino e di parte delCremonese (ove la chiamano ciota).Viene realizzata con quello che rimanedel maiale, dopo aver destinato coppae spalla ai salumi importanti.Ne esistono due versioni: una cotta euna cruda. Un tempo i signori volevanosoltanto la seconda, la più complessada stagionare. I più poveri invece nonpotevano permettersi un prodotto cosìdifficile da conservare: la loro mariolaera quella di cotechino, da cuocere.Due banchetti ricchi di bontà, profumoe tradizione quindi, che avrannoentrambi inzio alle ore 20.Info: www.castellidelducato.itVentisette anni di ZobiaDal 19 al 24 a Fiorenzuola il divertimento è assicuratoSopra e in basso: immagini carnevalescheTorna a Fiorenzuola il Carnevaledella Zobia, manifestazione chequest’anno celebra la 27° edizione.La Zobia 2009 è una manifestazioneorganizzata dall’Associazione“Amici della Zobia” in collaborazionecon l’Amministrazione Comunale, leAssociazioni culturali e l’Istituto Comprensivodella città, al fine di tenerviva la tradizione del tipico CarnevaleFiorenzuolano.Il carnevale di Fiorenzuola d’Arda èormai una delle più importanti feste popolaridella cittadina, a cui partecipanomigliaia di persone che vengono daicentri vicini a godere dello spettacolodella sfilata delle maschere e dei carri.I travestimenti consentono ai partecipanti di assumere una nuova identità, almenoper la durata delle celebrazioni, che sono spesso accompagnate da suonatori ecanti. Le origini del Carnevale della Zobia risalgono al tardo Medioevo, quandoera la festa popolare più importante dell’anno e rappresentava un’occasione perdileggiare, bonariamente, la locale comunità ebraica, pletorica un tempo da questeparti e oggi scomparsa. Perdute le sue caratteristiche antisemite, la Zobia (dallatino “iovia”, o “giovedì”, giorno di inizio del carnevale) ha conservato il suo ruolodi principale festa popolare del paese.Il Carnevale è caratterizzato non solo da un forte spirito comico e grottesco masoprattutto per la sua capacità di coinvolgere l’intera comunità locale, che neigiorni di carnevale scende in strada truccata ed addobbata con abiti stravaganti,ma senza maschere, come vuole la regola della manifestazione.Durante lo svolgimento dell’iniziativa verranno assegnati il “palio” (attribuito da unagiuria popolare al carro maggiormente rappresentativo dello spirito della Zobia) edil “paliotto” (che si conferisce a gruppi di personaggi mascherati o a singoli). L’edizione2009 proporrà anche un “paliotto” riservato ai bambini, presenti in massaall’evento (se ne coinvolgeranno oltre 1500).Inoltre, lungo le vie principali della città, si potranno trovare stand con buon vinoe prodotti enogastronomici, gestiti da alcune associazioni locali. Ai bambini ed atutti gli studenti verranno dedicati spazi specifici. [Giuseppe Caro]Info: 0523 989253appuntamentiincontri


fuoriprovinciaArte figurativa e fotografia in mostraDal 7 febbraio a Palazzo Magnani e nella Rocca dei Gongaza a Novellara le opere dell’artistanovellarese Vivaldo Poli saranno esposte insieme ai lavori del fotoreporter Mario De BiasiPercorsi del Novecento, dalle Avanguardieal fotogiornalismo: apre il 7 febbraio aPalazzo Magnani, e contemporaneamentenella Rocca dei Gonzaga di Novellara, lamostra dedicata a Vivaldo Poli, artistanovellarese dallo spirito internazionale,accompagnata - nelle sale a piano terra diPalazzo Magnani - da un’esposizione di MarioDe Biasi, fotoreporter di Epoca.Del primo artista, la cui espressione figurativasi inserisce facilmente nella migliorscuola del surrealismo, del cubismo edell’astrattismo, la mostra presenta centocinquantaopere del periodo a cavallotra anni Cinquanta e Settanta. Sintesi delSecolo delle Avanguardie, nell’arte di Polila cifra predominante è quella del colore:sono opere astratte in cui la sensibilità e lacapacità di interpretazione lo avvicinano a capolavoridi maestri come Soulages, Hartunge Riopelle e ai protagonisti dell’astrattismoamericano.Le immagini, più di mille parole: Budapest1956, uno dei migliori lavori realizzati daMario De Biasi per il giornale Epoca, è inveceuna lettura in bianco e nero di uno dei fattistorici che segnarono la storia del Novecento,una guerra civile che si presta ad essereletta come testimonianza di conflitti ideologici.Sono scatti di attimi che oggi assurgonoa testimonianza, sdegno e memoria.Info: 0522.444406/415Nella foto: Vivaldo Poli Senza titolo, 1951. Olio sutela, 131 x 147 cm Novellara, collezione comunale.Gianni Morandi è sempre “uno su mille”Nella foto: Gianni MorandiIl 13 e 14 febbraio, alle 21, GianniMorandi arriva a Parma con il suo tour,dopo gli straordinari successi ottenutinel 2008. Un pezzo di storia italianache nel suo repertorio vanta numeri dacapogiro: tremilaseicento concerti tenuti inItalia e all’estero, più di quattrocento canzoniincise, numerosissime collaborazioni conartisti nazionali e internazionali. A ospitarloil Teatro Tenda Lotto, palco itinerante cherichiede una settimana di montaggio e verràposizionato alle Fiere di Parma. Durantelo spettacolo l’artista è a diretto contattocon il pubblico, per cantare insieme con glispettatori ogni sera quaranta brani, moltidei quali contenuti nel triplo Cd omonimouscito nell’ottobre del 2007 e che ha giàvenduto oltre trecentomila copie.Pronti allora per i grandi classici che hannosegnato il suo esordio come: “Fatti mandaredalla mamma”, “Andavo a centoall’ora”, “In ginocchio da te”, “Non sondegno di te”, “Uno su mille”, cantatidallo stesso bravo ragazzo di sempre.“E’ come se io invitassi tutti a casa mia”,sottolinea il cantante, “per ascoltare lemie canzoni, per raccontare episodi eaneddoti curiosi e divertenti della miastoria, rispondendo sera per sera allesollecitazioni, ai desideri e alle sensazionidi tutti gli spettatori, senza rete, senzafiltri, in maniera informale e diretta,come tra amici”.Info: 0521.993628Il Comunale di Modena sceglie “Partenope” per la stagione liricaL’8 febbraio alle 15.30 eil 10 febbraio alle 20.30appuntamento con HändelLe opere di George Frideric Händel,rivalutate e sempre più eseguite a partiredagli anni Venti del Novecento, sonodiventate oggi un punto di riferimentoirrinunciabile del grande repertorio operistico.Händel scrisse opere Italiane peril pubblico inglese e trascorse a Londraquasi tutta la sua carriera, iniziata con ilsuccesso di Rinaldo nel 1711.Fra i titoli più familiari al pubblico mo-derno si ricordano Serse, Giulio Cesare,Orlando e Rodelinda, ma il lavoro di studioe di riscoperta degli oltre quaranta titoli delNella foto: George Frideric Händelsuo catalogo restano attivissimi, banco diprova di una tradizione esecutiva semprepiù viva e specializzata nel campo dellamusica antica.L’8 e il 10 febbraio, al Teatro Comunaledi Modena, andrà in scena “Partenope”,che ha già conosciuto illustri produzionied è considerata la prima opera ‘comica’del suo autore, ovvero il primo titolo auscire dai canoni dell’Opera Seria.L’azione si svolge a Napoli, dove i principidi Corinto e di Rodi cercano di ottenerein sposa Partenope, fondatrice dellacittà.Info: www.teatrocomunalemodena.it[30] - il mese febbraio \2009

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