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CONTROSOFFITTI E RIVESTIMENTI NATURALI - Celenit Acoustic

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<strong>CONTROSOFFITTI</strong>E <strong>RIVESTIMENTI</strong><strong>NATURALI</strong>


<strong>Celenit</strong>INDICE DEI CONTENUTI467L’ASSORBIMENTOACUSTICOIL TEMPO DIRIVERBERAZIONEVALORI OTTIMALIDEI TEMPI DIRIVERBERAZIONE111215CARATTERISTICHEPRESTAZIONALIPANNELLICOLORI1819STOCCAGGIO EMOVIMENTAZIONEDEI PANNELLIPOSA IN OPERA2


89NORMATIVEL’ANALISI EFFETTUATA1617FINITURA BORDIAPPLICAZIONIPEFC/18-31-168TÜV Italia ha certificato che i pannelli <strong>Celenit</strong> contengono una percentualeminima di materiale riciclato pre consumatore pari al 15% del peso.(certificato n° TUVIT - LMR - 0004)3


L’ASSORBIMENTOACUSTICONell’esperienza quotidiana è facile trovarsi in ambienti in cui la scarsaqualità acustica crea degli effetti negativi che, con il prolungarsidella permanenza, possono indurre condizioni di disagio odostacolare la fruizione degli spazi.Le situazioni in cui più comunemente si riscontranoquesti problemi sono: un ristorante rumoroso in cuiè quasi impossibile comunicare con un tono di vocenormale; una sala d’attesa o uno spazio commerciale incui non risultano intellegibili gli avvisi o le comunicazioni;una sala riunioni o un’aula scolastica in cui è elevatolo stress vocale di chi parla e scarsa la qualità dellapercezione di chi ascolta; l’insufficiente quiete oriservatezza negli uffici; l’eccessiva riverberazione nellepalestre e negli spazi espositivi.In tutti questi casi il conseguimento di un adeguatocomfort acustico è fondamentale. Attraverso lavalutazione delle reali esigenze degli utenti, l’accurataprogettazione degli interventi ed il corretto impiegodi materiali e sistemi fonoassorbenti, si ottengonofacilmente i risultati voluti.4


IL TEMPO DIRIVERBERAZIONEL’assorbimento acustico totale di un ambiente puòessere valutato a partire dalle proprietà fonoassorbentidelle superfici che lo costituiscono oppure derivatosperimentalmente dalla misura del tempo diriverberazione (T 60 ). Tale paramentro viene definitocome l’intervallo di tempo necessario per ottenere undecadimento di 60 dB del livello di pressione sonoradel campo diffuso dall’istante in cui viene interrotta lasorgente sonora che lo produce.Il tempo di riverberazione dipende dal volume edall’assorbimento acustico totale dell’ambiente,secondo la relazione (formula di Sabine):Il tempo di riverberazione di un ambiente è tuttoraconsiderato un indicatore fondamentale per laprogettazione acustica degli ambienti, anche se dasolo non è sufficiente a definire in maniera univoca ecompleta tutte le proprietà e le caratteristiche acustichedegli stessi.T 60 =0,161 V A[s]6


VALORI OTTIMALIDEI TEMPI DIRIVERBERAZIONESulla base della destinazione d’uso di un ambiente èpossibile stabilire, in prima approssimazione, i valoriottimali del tempo di riverberazione necessari per unacorretta percezione della parola o della musica.Esistono diverse relazioni che permettono di legare ilvolume di un ambiente ed il tipo di attività da svolgersial valore ottimale del tempo di riverberazione ad unadeterminata frequenza, estendendo poi questo calcoloanche ad un intervallo di frequenze più ampio. Inogni caso i valori ottimali così ottenuti devono essereconsiderati solamente indicativi, in quanto numerosialtri parametri concorrono alla corretta definizionedelle caratteristiche d’ascolto ottimali. Tra le diverseformulazioni comunemente utilizzate vi è la seguente:Tale formula fornisce il valore ottimale del tempo diriverberazione a 1000 Hz in funzione del volume dellasala e del tipo di utilizzo, da cui dipende la costante kche può assumere i seguenti valori:Per ottenere valori ottimali alle altre frequenze,è necessario moltiplicare il valore ottenuto per icoefficienti riportati nella tabella qui sotto.T 60, ott, 1000 Hz =k 9 V [s]Coefficienti di proporzionalità per il calcolo di T 60ottimale alle varie frequenze125 Hz1,75250 Hz1,3500 Hz1,11000 Hz12000 Hz1,054000 Hz1,17


NORMATIVELa Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n° 3150del 22 maggio 1967: “Criteri di valutazione e collaudodei requisiti acustici negli edifici scolastici” richiamataall’interno del D.P.C.M. 5/12/97 prescrive: frequenze 250 - 500 - 1000 - 2000 Hz, non devesuperare 1,2 secondi ad aula arredata, con la presenzadi due persone al massimo. non deve superare 2,2 secondi.L’attuale legislazione non prescrive limiti al tempo diriverberazione delle mense scolastiche. Considerataperò la destinazione d’uso dell’ambiente, oltre chel’elevato livello di pressione sonora al suo interno,si ipotizza di adottare il limite imposto per le aulescolastiche.La norma UNI 11367 sulla classificazione acusticadelle unità immobiliari ha introdotto delle indicazionispecifiche per la valutazione delle caratteristicheacustiche interne degli ambienti (Appendice C).Tra i vari parametri vengono anche riportati i valoriottimali del tempo di riverberazione medio fra 500Hz e 1000 Hz per valutare le caratteristiche acusticheinterne di un ambiente non occupato per due diversecondizioni d’ascolto (parlato ed attività sportive).Tali valori si ricavano dalle seguenti relazioni, espressein funzione del volume dell’ambiente:T 60, ott, parlato =0,32 log(V)+0,03 [s]T 60, ott, sport=1,27 log(V)-2,49 [s]8


L’ANALISIEFFETTUATAPer valutare l’efficacia del controsoffitto <strong>Celenit</strong> nelcontrollo del tempo di riverberazione, è stata effettuatauna simulazione su ambienti con volume crescente,sia con destinazioni d’uso che richiedono un’elevataqualità della percezione del parlato, sia ambienti perlo sport in genere.Per l’analisi della qualità acustica in relazione alladiversa destinazione d’uso, sono stati valutati i tempidi riverberazione al variare del volume dell’ambiente,utilizzando come obiettivo progettuale le relazionipresenti nella norma UNI 11367 per i valori ottimali deltempo di riverberazione.I VALORI OTTENUTI: AMBIENTI PER IL PARLATOPer ottimizzare la percezione del parlato degli ambienti,il volume interno è stato variato da 100 a 2000 m³, conun rapporto tra superficie totale e volume compreso tra1 e 0,5 ed un coefficiente di assorbimento medio di circa0,08 per l’ambiente non trattato, cui corrisponde unacostante d’ambiente (superficie di assorbimento utile)che va da circa 10 a 80 m². I valori risultanti del tempo diriverberazione variano quindi da 1,7 a 4,3 secondi.Negli stessi ambienti è stato poi introdotto uncontrosoffitto continuo realizzato con pannelli <strong>Celenit</strong>AB sp. 25 mm installato con un’intercapedine d’aria di 75mm. Con questa soluzione il coefficiente di assorbimentoacustico medio cresce al valore 0,20 cui corrisponde unacostante d’ambiente che va da circa 25 a 270 m². I tempidi riverberazione ottenuti grazie all’intervento sulla solasuperficie del soffitto variano ora tra 0,8 e 1,5 secondi,valori quindi molto prossimi a quelli ottimali.Valori ottimali del tempo di riverberazionemedio tra 500 e 1000 Hz [s]5.04.54.03.53.02.52.01.51.00.500 500 1000 15002000Volume dell’ambiente non occupato [m 3 ]Ambienti non trattatiAmbienti trattati con controsoffitto<strong>Celenit</strong> AB sp. 25 mm conintercapedine da 75 mmValori ottimali per il parlato(UNI 11367)9


I VALORI OTTENUTI: AMBIENTI PER LO SPORTPer gli ambienti destinati ad attività sportiva, il volumeinterno è stato variato da 2000 a 10000 m³, con unrapporto tra superficie totale e volume compreso tra0,5 e 0,25 ed un coefficiente di assorbimento medio dicirca 0,08 per l’ambiente non trattato, cui corrispondeuna costante d’ambiente (superficie di assorbimentoutile) che va da circa 95 a 245 m². I valori risultantidel tempo di riverberazione variano quindi da 3,7 a 7secondi.Il trattamento di correzione acustica è stato ottenutocon un controsoffitto analogo a quello impiegato neicasi precedenti a parità di coefficiente di assorbimentoacustico medio, cui corrisponde una costanted’ambiente che va da circa 265 a 630 m².I tempi di riverberazione ottenuti grazie aquest’intervento variano ora tra 1,5 e 3 secondi, valoriin linea con quelli ottimali.Valori ottimali del tempo di riverberazionemedio tra 500 e 1000 Hz [s]10.09.08.07.06.05.04.03.02.01.002000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 9000 10000Volume dell’ambiente non occupato [m 3 ]Ambienti non trattatiAmbienti trattati con controsoffitto<strong>Celenit</strong> AB sp. 25 mm conintercapedine da 75 mmValori ottimali per l’attività sportiva(UNI 11367)CONCLUSIONIGli esempi proposti mostrano come l’impiego di uncontrosoffitto realizzato con pannelli <strong>Celenit</strong> AB, inlana di legno sottile di abete rosso mineralizzata elegata con cemento Portland, permette di conseguireottimi risultati anche per ambienti con caratteristichee dimensioni diverse. È importante sottolineare comei sistemi per il controllo del tempo di riverberazioneforniscono prestazioni diverse alle varie frequenzein base alle caratteristiche dei prodotti che licostituiscono ed alla modalità di installazione. Unaaccurata progettazione acustica degli ambienti iniziaquindi dalla conoscenza dei materiali, che vanno sceltied utilizzati in funzione dei risultati che si voglionoconseguire. Un eccesso di assorbimento acustico,ad esempio, non comporta necessariamente unbeneficio in termini di qualità acustica e può rendereun ambiente non idoneo per determinati utilizzi, al paridell’eccesso di riverberazione. Occorre dunque saperbilanciare le caratteristiche di assorbimento tenendoanche conto delle modalità di utilizzo degli ambientie delle interazioni con gli arredi e gli occupanti. Per farfronte alle diverse esigenze progettuali o per ambienticon particolari requisiti di controllo dell’assorbimentoacustico, è possibile scegliere tra un’ampia gammadi prodotti <strong>Celenit</strong> per controsoffitti o rivestimenti aparete.10


CARATTERISTICHE PRESTAZIONALIASSORBIMENTO ACUSTICOLa struttura alveolare del pannello <strong>Celenit</strong> fornisce valoriottimali di resistenza specifica al flusso d’aria e quindiattrito viscoso per le onde sonore che attraversanoil pannello. Questo è dovuto alla microporosità edelasticità della lana di legno, e alla macroporosità,data dagli interstizi dell’agglomerato legnocementoPortland. In più, le elevate caratteristichedi smorzamento interno del materiale, abbinate allasostanziale rigidezza del pannello, consentono diottenere un’efficienza di assorbimento particolarmenterilevante, estesa anche per suoni a bassa frequenza.ISOLAMENTO TERMICOLa conducibilità naturalmente bassa del legno, unitaal potere isolante dell’aria occlusa nella massa delpannello, determinano le notevoli proprietà coibentidel <strong>Celenit</strong> cui si somma la notevole inerzia termicadel materiale che conferisce alla controsoffittatura lafunzione di volano termico.REAZIONE AL FUOCOIl pannello <strong>Celenit</strong> è classificato di Euroclasse B-s1, d0(UNI EN 13501-1). In caso di incendio non brucia, nonpropaga la fiamma, non dà luogo a gocciolamento enon sviluppa fumi né gas tossici.Secondo il DM 15 marzo 2005 (art.6), può venire installatoanche lungo le vie di esodo: atri, corridoi, scale, rampee passaggi in genere, come rivestimento a soffitto ea parete.lana con sostanze mineralizzanti ed ignifuganti, unitaall’azione dei silicati presenti nel cemento, proteggela lana in maniera definitiva da ogni azione biologica,chimica e metereologica. Questi rilievi sperimentalisono stati confermati dalle ricerche eseguite pressol’Università di Padova.RESISTENZA AGLI URTI E IMPATTI DINAMICI(COLPI DI PALLONE)L’agglomerato legno-cemento, unito sotto pressione,conferisce al pannello robustezza e compattezza.In più, la stabilità dimensionale (UNI EN 13168),anche con umidità molto elevata, e la durata illimitatarendono il pannello <strong>Celenit</strong> adatto ad impieghi severicome piscine, palestre, scuole ed edifici industriali.Il pannello <strong>Celenit</strong> è resistente ai colpi di palla secondole norme UNI 9554 e UNI EN 13964 - Certificati IstitutoGiordano n. 188467 del 15/11/04 e n. 200535 del22/08/05.DUTTILITÀL’elevata duttilità dei pannelli <strong>Celenit</strong> permette direalizzare controsoffitti fonoassorbenti, con o senzaintercapedine d’aria, molto flessibili e facilmenteadattabili anche ad ambienti con geometria complessa.In più permettono di combinare, all’interno dellastessa tipologia di struttura portante, pannelli concaratteristiche diverse.I pannelli <strong>Celenit</strong> sono disponibili in molteplicilavorazioni sui bordi e varietà di colori.TENUTA ALL’UMIDITÀI pannelli <strong>Celenit</strong> si comportano come regolatoriigrotermici: assorbono l’umidità in eccesso e la cedonoquando si ristabiliscono le condizioni normali, senzasubire deformazioni.Controsoffitti e rivestimenti con pannelli <strong>Celenit</strong>,rendendo l’ambiente più asciutto e più salubre,contribuiscono a migliorare il comfort ambientaleinterno.DURATA ILLIMITATANella ristrutturazione di edifici risalenti agli inizi deglianni Trenta sono stati trovati pannelli in fibre di legno ecemento ancora in perfette condizioni tanto che non siè ritenuto necessario sostituirli. L’impregnazione della<strong>NATURALI</strong>TÀIl <strong>Celenit</strong> è costituito da prodotti naturali: il legnoche proviene da foreste certificate sostenibili (PEFC),i componenti minerali, il cemento Portland ed ilcarbonato di calcio che è considerato materialericiclato perché residuo dalla lavorazione del marmo(certificato TÜV). Le caratteristiche fisiche del pannello,ovvero traspirabilità, assenza di cariche elettrostatiche,capacità di accumulo termico, capacità di regolarel’umidità ambiente, assicurano il massimo benessereabitativo.Il <strong>Celenit</strong> è stato certificato ecobiocompatibile da ANAB- ICEA certificato n° EDIL.2009_004 Ed. 01 Rev. 00.11


PANNELLICELENIT NB<strong>Celenit</strong> NB è un pannello isolante termico ed acusticoin lana di legno di abete rosso, mineralizzata e legatacon cemento Portland bianco ad alta resistenza.Prodotto selezionato e stabilizzato, dall’aspettopregevole.La larghezza della lana di legno è pari a 3 mm.È conforme alla norma UNI EN 13168, prodotto daazienda certificata UNI EN ISO 9001:2008.Certificazioni<strong>Celenit</strong> NB presenta il marchio ANAB-ICEA, per lecaratteristiche di ecobiocompatibilità dei materialie del processo produttivo. Il legname impiegatoproviene da foreste gestite in maniera sostenibile(certificazione PEFC per la Catena di Custodia).TÜV Italia ha certificato che il 15% del pannello ècomposto da materiale riciclato pre-consumatore.UnitàCaratteristiche tecniche Simbolo Descrizione - Datidi misura NormaSpessoreLunghezzaLarghezzaMassa superficialeResistenza termica dichiarataSollecitazione a compressioneal 10% di deformazioneFattore di resistenza alladiffusione del vapore acqueoReazione al fuocoTolleranza spessoreTolleranza larghezzaOrtogonalitàCalore specificodlb-R D 10μ-Δ dΔ bS bc p152400120060080,202524002000120060060011,50,35 200 150535240020001200600140,50Euroclasse B-s1, d0±1±1 21,8150240020001200180,75mmmmmmkg/m 2m 2 K/WkPa--mmmmmm/mkJ/kgK----UNI EN 13168UNI EN 826UNI EN 12086UNI EN 13501-1UNI EN 823UNI EN 822UNI EN 824-12


PANNELLICELENIT AB<strong>Celenit</strong> AB è un pannello isolante termico ed acusticoin lana di legno sottile di abete rosso, mineralizzata elegata con cemento Portland bianco ad alta resistenza.Prodotto selezionato e stabilizzato, dall’aspettopregevole.La larghezza della lana di legno è pari a 2 mm.È conforme alla norma UNI EN 13168, prodotto daazienda certificata UNI EN ISO 9001:2008.Certificazioni<strong>Celenit</strong> AB presenta il marchio ANAB-ICEA, per lecaratteristiche di ecobiocompatibilità dei materialie del processo produttivo. Il legname impiegatoproviene da foreste gestite in maniera sostenibile(certificazione PEFC per la Catena di Custodia).TÜV Italia ha certificato che il 15% del pannello ècomposto da materiale riciclato pre-consumatore.UnitàCaratteristiche tecniche Simbolo Descrizione - Datidi misura NormaSpessoreLunghezzaLarghezzaMassa superficialeResistenza termica dichiarataSollecitazione a compressioneal 10% di deformazioneFattore di resistenza alladiffusione del vapore acqueoReazione al fuocoTolleranza spessoreTolleranza larghezzaOrtogonalitàCalore specificodlb-R D 10μ-Δ dΔ bS bc p15240012006008,50,2025240020001200600600120,35 200535240020001200600150,50Euroclasse B-s1, d0±1±1 21,8150240020001200210,70mmmmmmkg/m 2m 2 K/WkPa---mmmm/mkJ/kgK----UNI EN 13168UNI EN 826UNI EN 12086UNI EN 13501-1UNI EN 823UNI EN 822UNI EN 824-13


PANNELLICELENIT ABE<strong>Celenit</strong> ABE è un pannello isolante termico ed acusticoin lana di legno extrasottile di abete rosso, mineralizzatalegata con cemento Portland bianco ad alta resistenza.Prodotto selezionato e stabilizzato, dall’aspettopregevole.La larghezza della lana di legno è pari a 1 mm.È conforme alla norma UNI EN 13168, prodotto daazienda certificata UNI EN ISO 9001:2008.Certificazioni<strong>Celenit</strong> ABE presenta il marchio ANAB-ICEA, per lecaratteristiche di ecobiocompatibilità dei materialie del processo produttivo. Il legname impiegatoproviene da foreste gestite in maniera sostenibile(certificazione PEFC per la Catena di Custodia).TÜV Italia ha certificato che il 15% del pannello ècomposto da materiale riciclato pre-consumatore.UnitàCaratteristiche tecniche Simbolo Descrizione - Datidi misura NormaSpessoreLunghezzaLarghezzaMassa superficialeResistenza termica dichiarataSollecitazione a compressioneal 10% di deformazioneFattore di resistenza alladiffusione del vapore acqueoReazione al fuocoTolleranza spessoreTolleranza larghezzaOrtogonalitàCalore specificodlb-R D 10μ-Δ dΔ bS bc p152400120060090,2025240020001200600600130,303005Euroclasse B-s1, d0±1±121,8135240020001200600160,45mmmmmmkg/m 2m 2 K/WkPa--mmmmmm/mkJ/kgK----UNI EN 13168UNI EN 826UNI EN 12086UNI EN 13501-1UNI EN 823UNI EN 822UNI EN 824-14


COLORISTANDARDA richiesta sono disponibili altri coloriBiancoCod. S05/15Ocra chiaraCod. S08/15Rosa chiaroCod. S10/15CremaCod. S13/15Giallo chiaroCod. S12/14Giallo medioCod. S06/14Ocra gialloCod. S07/15Giallo scuroCod. S09/14ArancioCod. S04/14RossoCod. S03/14Rosa medioCod. S09/15Rosa scuroCod. S11/15FucsiaCod. S03/15ViolaCod. S05/14Verde chiaroCod. S02/14Verde scuroCod. S01/14CelesteCod. S06/15Azzurro chiaroCod. S15/15AzzurroCod. S01/15Azzurro scuroCod. S14/15Blu oltremareCod. S02/15Marrone chiaroCod. S11/14Marrone scuroCod. S07/14Grigio chiaroCod. S12/15Grigio medioCod. S16/15Grigio antraciteCod. S10/14NeroCod. S08/14BIOLOGICIPannelli isolanti <strong>Celenit</strong> verniciati con colori biologici ai silicati di potassio, certificati naturali da Natureplus ® .BiancoCod. B30093GialloCod. B30017SienaCod. B30016RosaCod. B30015CipriaCod. B30014Verde chiaroCod. B30012VerdeCod. B30011CelesteCod. B30009AzzurroCod. B30008Grigio chiaroCod. B30007GrigioCod. B30006No.0602-0411-35-1FOTOCATALITICII pannelli <strong>Celenit</strong> verniciati con i colori fotocatalitici, grazie al processo fotocatalitico, sono in grado di eliminarele sostanze inquinanti quali: fumo di sigarette, emissioni nocive presenti nelle abitazioni e provenienti da mobilio tappeti, sporco a base di grassi, batteri e spore di funghi.BiancoCod. F43081GialloCod. F28350Giallo soleCod. F29012BordeauxCod. F28357RossoCod. F28351Verde chiaroCod. F29013VerdeCod. F28353TundraCod. F28352CelesteCod. F28366Blu oltremareCod. F28345Grigio antraciteCod. F28355I colori qui riprodotti, pur avvicinandosi per quanto possibile, devono considerarsi indicativi.15


FINITURA BORDIBORDI PER <strong>CONTROSOFFITTI</strong>SpessoriCodice DescrizioneSchema 15 25 35 50 Profilo Dimensioni pannello Interassi strutturaDSCSLBordi drittiBordi smussati lati cortiBordi smussati lati lunghi2400x600 - 2000x6001200x600 - 600x600400500600S4Bordi smussati 4 latiDTBordi dritti per posasu profili a T24-35*RDBordi ribassati 4 laticon profilo a vista24-35*2395x595 - 1995x5951195x595 - 595x595RSBordi ribassati e smussati4 lati con profilo a T24-35*600PMBordi smussati 4 laticon profilo a scomparsapannelli mobili351200x600 - 600x600PSBordi smussati 4 laticon profilo a scomparsa35LLBordi smussati 4 laticon lamina a scomparsa352400x600 - 2000x6001200x600 - 600x600600*Solo per spessore 50 mmBORDI PER <strong>RIVESTIMENTI</strong> A PARETESpessoriCodice DescrizioneSchema 25 35 50 Dimensioni pannelloInterassi strutturaDSCSLS4Bordi drittiBordi smussati lati cortiBordi smussati lati lunghiBordi smussati 4 lati 2400x600 - 2000x6001200x600 - 600x60040050060016


APPLICAZIONI<strong>CONTROSOFFITTI</strong> IN ADERENZASoletta in calcestruzzo gettata su pannelli<strong>Celenit</strong>Solaio in laterocemento rivestito con pannelli<strong>Celenit</strong> fissati ad una listellatura in legnoSolaio “predalle” su pannelli <strong>Celenit</strong><strong>CONTROSOFFITTI</strong> INDUSTRIALIIsolamento termico ed acustico di copertureprefabbricate in calcestruzzoIsolamento termico di coperture in carpenteria metallica<strong>CONTROSOFFITTI</strong> SOSPESIPannelli montati su profili metallici ad omegaPannelli montati su profili a TPannelli a bordi ribassati montati su profili a TPannelli montati su profili a T con sovrapposto materassino inlana mineralePannelli a bordi smussati montati su profili a scomparsaPannelli a bordi smussati montati su profili a scomparsa conpannelli mobili17


STOCCAGGIO EMOVIMENTAZIONEDEI PANNELLII pannelli devono essere trasportati e adagiati suuna base piana in un luogo asciutto e pulito, protettidall’azione diretta dell’umidità. La movimentazionedei pallet in cantiere deve essere eseguita con lanecessaria cura. Urti in corrispondenza degli spigolidelle confezioni possono causare danni ai pannelli.I pannelli <strong>Celenit</strong> sono dimensionalmente stabili (UNIEN 13168), tuttavia devono essere posti in opera soloquando il locale risulti asciutto, ovvero dopo tutte leoperazioni recanti umidità nell’ambiente (pulizia, posadella pavimentazione) e quando gli infissi sono statimontati e chiusi. Prima dell’installazione è importanteche i pannelli <strong>Celenit</strong> vengano fatti acclimatareall’interno dell’ambiente in maniera tale da adattarsialla temperatura e all’umidità della stanza. Inoltre èimportante proteggerli dall’eccessiva umidità, dallefonti di calore e dalla polvere.Nel caso di stoccaggio all’esterno i pannelli non devonoessere direttamente a contatto col terreno e vannocoperti con un telo. È consigliabile che lo stoccaggioall’aperto duri il minor tempo possibile.18


POSA INOPERAQuando si installano pannelli di dimensioni 60x60 cm è importante che le fibre di legno siano parallele e orientatein un’unica direzione al fine di garantire l’omogeneità estetica del controsoffitto.Tutti i profili metallici, con relativi accessori di fissaggio e sospensione, devono essere scelti della tipologia e dellaportata meccanica adatta a sostenere l’intera controsoffittatura, compresi i pannelli isolanti.I pannelli <strong>Celenit</strong> possono essere forniti colorati, presentando così un’omogeneità di colore.Nel caso di impiego senza verniciatura risalta la loro naturale colorazione avorio e, per la naturalità del materiale,vi possono essere delle lievi variazioni di tonalità che con il passare del tempo si attenuano.CONTROPARETE CON ORDITURA METALLICA DOPPIA A SCATTOL’orditura doppia è composta da un’orditura primaria,ovvero una guida a U a scatto con ganci sagomati per ilcollegamento con il profilo secondario. riportarla sul soffitto per posizionare la guida superiore.struttura primaria ad interasse massimo di 80 cm.guida a U con interasse 40 cm, per pannelli 120x60 cme 240x60 cm, e interasse 50 cm per pannelli 100x60cm e 200x60. autofilettanti. Per ottenere un effetto esteticoottimale si consiglia il fissaggio dei pannelli a giuntiben accostati e sfalsati. A richiesta i pannelli vengonoforniti con lavorazioni ai bordi e verniciati in varie tinte.In alternativa possono venire facilmente tinteggiati aspruzzo in opera, impiegando una pittura lavabile.Nel caso dei pannelli naturali o colorati con vernicebianca, l’azienda consiglia le viti autoperforanti contesta colorata beige (vedi dettagli su LISTINO PREZZI2012).19


CONTROSOFFITTO CON STRUTTURA A T A VISTAdella posizione del profilo perimetrale, quindibattere sulle pareti del locale la quota del soffitto ea solaio segnare le linee parallele che individuano laposizione della struttura primaria ad interasse 60 cm. perimetrale a L, mentre lungo le linee a solaio fissarei pendini di sospensione ad interasse non superiorea 90 cm.e regolarla alla stessa quota della perimetrale.della struttura primaria con interasse variabile inrelazione alle dimensioni del pannello, per esempio:interasse 60 cm per pannelli 59,5x59,5 cm, e interasse120 cm per pannelli 119,5x59,5 cm.sulla struttura affinché siano bene appoggiati nellapropria sede. La posa deve avvenire a scacchieracon una distribuzione del peso omogenea evitandomovimenti e deformazioni della struttura in fase dimontaggio.Nel caso di controsoffitto resistente ai colpi di palla(UNI 9554 e UNI EN 13964), una volta posati i pannellisi procede all’inserimento di spinotti anti-sollevamentosul dorso della struttura primaria.CONTROSOFFITTO CON STRUTTURA A T NASCOSTAe pendinatura sono analoghe a quanto descritto perstruttura a vista.pannello nella struttura avendo cura di posizionare ilprofilo ben all’interno delle fessure del pannello.Posizionare dei profili distanziali da 60 cm a scattosul dorso della struttura primaria in prossimità deipendini, al fine di evitare movimenti tra i profilidurante l’installazione dei pannelli. In questo modoviene controventata l’intera struttura.Per controsoffitto ispezionabile (fig.2): prima dellaposa dei pannelli, è opportuno posizionare dei profilidistanziali da 60 cm a scatto sul dorso della strutturaprimaria in prossimità dei pendini.Inserire il pannello all’interno della struttura, primaappoggiando il lato che presenta la fessura e poifacendo scendere lentamente il lato del pannello abordo ribassato, finché ben posizionato sulla sede.perfettamente tra di loro. Per ottenere un effettoestetico ottimale si consiglia il posizionamento deipannelli a giunti sfalsati.FIGURA 1 FIGURA 220


CONTROSOFFITTO CON ORDITURA METALLICA DOPPIA A SCATTOL’orditura doppia è composta da un’orditura primaria,ovvero una guida a U a scatto con ganci sagomati per ilcollegamento con il profilo secondario. L’applicazionepuò avvenire in aderenza al supporto o ribassata conpendinature.della posizione del profilo perimetrale, quindibattere sulle pareti del locale la quota del soffitto eposizionare le guide a U sotto il segno tracciato. la posizione della struttura primaria ad interassemassimo di 80 cm. posizionare i pendini di sospensione ad interassenon superiore a 90 cm. Vincolare la struttura primariadirettamente ai pendini e regolarla alla stessaquota della perimetrale. Nel caso di applicazione inaderenza fissare direttamente il profilo lungo le lineetracciate.guida a U con interasse 40 cm, per pannelli 120x60 cme 240x60 cm, e interasse 50 cm per pannelli 100x60cm e 200x60 cm. autofilettanti. Per ottenere un effetto esteticoottimale si consiglia il fissaggio dei pannelli a giuntiben accostati e sfalsati. A richiesta i pannelli vengonoforniti con lavorazioni ai bordi e verniciati in varie tinte.In alternativa possono venire facilmente tinteggiati aspruzzo in opera, impiegando una pittura lavabile.Nel caso dei pannelli naturali o colorati con vernicebianca, l’azienda consiglia le viti autoperforanti contesta colorata beige (vedi dettagli su LISTINO PREZZI2012).Le presenti schede applicative hanno carattere informativo. Non possono pertanto sostituire progetti eanalisi architettonico-strutturali dell’ambiente dove verranno applicati i pannelli. L’installazione deve essererealizzata a regola d’arte da impresa esecutrice competente.In particolare, <strong>Celenit</strong> S.p.A., non potendo esercitare alcun controllo sulle modalità di posa , non è responsabiledel mancato ottenimento dei risultati illustrati.22


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