Regolamento alienazione immobili di proprietà del Comune di ...

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Regolamento alienazione immobili di proprietà del Comune di ...

MUNICIPIO DI MESSINADIPARTIMENTO PATRIMONIO E DEMANIOREGOLAMENTO PER L’ ALIENAZIONEDEGLI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI MESSINA1. DISPOSIZIONI GENERALIREGOLAMENTO PER LA VENDITA DEI BENIIMMOBILI PATRIMONIALIArt. 1F i n a l i t à d e l r e g o l a m e n t oIl presente regolamento disciplina le procedure di vendita dei beni immobili patrimonialidisponibili dell’Ente.Si considerano tali:a) i beni appartenenti al demanio comunale ai sensi degli artt. 828, secondo comma e 824 delcodice civile, che siano stati oggetto di un provvedimento di sdemanializzazione. Qualoradetto provvedimento non sia stato ancora deliberato dall’Ente, in sede della programmazionedella vendita viene accertato il venir meno della demanialità del bene; i beni di interessestorico, archeologico e artistico sono alienati previo parere dell’Assessorato RegionaleBB.CC.AA. competente se soggetti a vincolo;b) i beni appartenenti al patrimonio indisponibile i quali con un atto di dismissione abbianoavuto riconosciuta la cessazione della loro destinazione ad un pubblico servizio;c) i beni appartenenti al patrimonio disponibile;d) i beni immobili vacanti di cui all’art. 827 codice civile.Art. 2D e s t i n a z i o n e d e l l e e n t r a t eLe entrate derivanti dalla vendita dei beni hanno destinazione di cui all’art. 193, 3° commadel T.U.EE.LL..2. PROGRAMMAZIONE DELL’ATTIVITÀArt. 3P r i n c i p i


L’azione dell’amministrazione si ispira al metodo dell’effettivo coordinamento tra i suoiDipartimenti, e della programmazione dei risultati individuando i mezzi necessari per il lororaggiungimento, ed i suoi tempi per la loro realizzazione.L’alienazione del patrimonio immobiliare viene di regola programmata dall’Ente nelbilancio annuale e pluriennale salvo eventi che dovessero verificarsi nel corso dell’esercizio.L’amministrazione può rendere noti i suoi programmi con particolare riferimento alledismissioni dei beni del proprio patrimonio immobiliare.Le proposte suddette possono inoltre essere pubblicizzate mediante inserzione su un o piùquotidiani a diffusione locale, giornali dell’Ente e mediante affissione all’Albo Pretorio delComune.Art. 4L a v a l u t a z i o n e d e i b e n iI beni che l’amministrazione intende alienare sono valutati dal Dirigente del DipartimentoPatrimonio e Demanio. Il Dirigente del Dipartimento Patrimonio e Demanio, per le operazioni distima, si potrà avvalere della struttura tecnica del suo Dipartimento, mentre per particolariincombenze di natura tecnica, quali saggi, rilievi topografici, catastazioni, ecc., si potrà avvaleredelle strutture tecniche dei competenti Dipartimenti, previo autorizzazione del Direttore Generale.La stima da parte dell’Ufficio Tecnico dell’Agenzia del Territorio rimane necessaria qualorasia richiesta dalla normativa vigente.In sede di approvazione degli inventari annuali, viene effettuato l’aggiornamento per inserirei beni che sono nel frattempo pervenuti in proprietà dell’Ente nel corso di ogni esercizio per iltrasferimento tra le varie categorie di inventario e per la cancellazione dei beni trasferiti.In particolare il procedimento di stima prevedrà due fasi distinte, la prima relativa allavalutazione di massima che sarà inserita nel piano di dismissione da sottoporre all’approvazionedell’Assemblea previo inserimento nel programma triennale, la seconda, relativa alla valutazionedefinitiva che sarà effettuata per l’inserimento nel bando approvato dall’Organo competentesecondo le vigenti normative.3. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTOArt. 5I n d i v i d u a z i o n e d e l s o g g e t t o r e s p o n s a b i l eQualora non sia stato individuato dal regolamento di organizzazione dell’Ente,l’amministrazione provvede a nominare il responsabile del procedimento in un soggetto facenteparte del Dipartimento Patrimonio ed a fissare i termini entro i quali sarà emanato il bando di gara.Nel computo dei termini va tenuto conto dei tempi di valutazione da parte del Dirigente delDipartimento Patrimonio e Demanio e/o se necessario secondo la normativa vigente, dell’UfficioTecnico dell’Agenzia del Territorio, del valore dell’immobile da alienare, nonché dell’approvazionedi eventuali frazionamenti catastali o altre incombenze tecniche.


Qualora nei tempi prefissati non sia stata effettuata la stima dell’immobile, il differimentodei termini di cui al comma precedente viene portato a conoscenza mediante avvisi pubblici con lemodalità previste dal quarto comma dell’art. 3 del presente Disciplinare.Art. 6C o m p i t i e d a t t r i b u z i o n iIl Dirigente nominato responsabile del procedimento, è competente all’adozione di tutti gliatti della procedura, che non siano di competenza di altro Organo (approvazione schema bando digara), procede pertanto all’indizione della gara emanando il relativo bando, approvando altresìl’eventuale lettera d’invito, lo schema di contratto, approvando i risultati della medesima nonchéstipulando il relativo contratto.Il Dirigente di cui al comma precedente non fa parte della commissione di gara.Per lo svolgimento della sua attività il responsabile del procedimento è autorizzato arichiedere ad altri uffici dell’Ente tutte le notizie ed i dati in loro possesso utili per i fini considerati,nonché lo svolgimento di attività istruttorie anche presso altri uffici pubblici. Lo svolgimento diqueste attività da parte dei destinatari delle richieste costituisce adempimento degli obblighiattinenti al proprio ufficio.4. IDENTIFICAZIONE DEL BENEArt. 7E l e m e n t i p e r l’ i d e n t i f i c a z i o n eOggetto della vendita è il bene patrimoniale di cui è stata accertata la disponibilità.L’immobile da alienare è esattamente individuato nella sua effettiva consistenza, corredatodelle relative pertinenze (art. 817 codice civile), di eventuali diritti e servitù sullo stesso gravanti.Per i beni appartenenti a titolo originario al demanio o al patrimonio dell’Ente indipendenteda un fatto giuridico acquisitivo, in vece dell’indicazione dell’atto d’acquisto e della trascrizione,sarà possibile il rilascio di apposita dichiarazione rilasciata dal Dirigente del DipartimentoPatrimonio e Demanio sulla scorta degli atti d’Ufficio.5. FORME DI CONTRATTAZIONEArt. 8I n d i v i d u a z i o n eLa procedura per la scelta del contraente è individuata dalla Giunta Municipale in modo dagarantire il rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, efficacia ed efficienza dell’azioneamministrativa, nonché la concorrenza e la parità di trattamento dei soggetti partecipanti alla gara.La vendita del bene si realizza mediante la procedura di gara dell’asta pubblica con ilsistema di cui alla lettera c) dell’art. 73 (R.D. n. 827/1924), salvi gli eventuali diritti di prelazione dariconoscersi a norma di Legge.


• Quelli per la presentazione dell’offerta, con l’indicazione del giorno e l’ora di scadenza;Vanno inoltre indicati:• i requisiti legali che il concorrente deve possedere;• i requisiti di carattere economico finanziario che garantiscano la solvibilità, anche medianteidonee referenze bancarie;• in caso di società, la composizione degli organi, l’individuazione dei soggetti autorizzati a trattareed a presentare offerte;• qualora due o più privati, ciascuno pro-quota intendano acquistare congiuntamente l’immobiledevono essere muniti di procura che autorizzi un unico soggetto a trattare con l’amministrazione laquale deve rimanere estranea ai rapporti interni della controparte.Riguardo la presentazione dell’offerta vanno specificate le modalità d’invio della stessa;• in quale modo deve essere identificata esternamente;• come devono essere predisposti all’interno del plico i documenti e l’offerta, a garanzia dellasegretezza di quest’ultima (criterio della doppia busta, cioè busta grande contenente documenti ebusta piccola, ceralaccata, sigillata e controfirmata sui lembi, contenente l’offerta);• cosa si intenda per sigillatura dei plichi (se è sufficiente un timbro, una firma, la ceralacca o altrisistemi).Nel bando va indicato l’ufficio ed il soggetto responsabile del procedimento e l’eventualesoggetto incaricato cui rivolgersi per ottenere le informazioni necessarie.Art. 11E s c l u s i o n e d a l l a p a r t e c i p a z i o n e a l l e g a r eSono esclusi dalla partecipazione alla gara i soggetti che:• si trovino in stato di fallimento o liquidazione o che siano incorsi o lo siano stati negli ultimicinque anni in procedure concorsuali (per i soggetti privati si può dichiarare l’esclusione di coloroche siano stati protestati per mancato pagamento di effetti o per emissione di assegni a vuoto).• si trovino in stato di interdizione giudiziale, legale fra cui l’incapacità di contrattare con lapubblica amministrazione e di inabilitazione.A tal fine dovrà essere richiesta specifica dichiarazione da parte dei concorrenti, attestantel’esistenza delle precedenti cause ostative.Art. 12L ‘ o f f e r t a n e l l ‘ a s t aLe sedute in cui si esaminano le offerte sono pubbliche. Il Presidente, per motivi di ordine,può disporre l’allontanamento di soggetti che possono disturbare il regolare svolgimento dell’asta.I partecipanti, possono prendere visione dei documenti presentati anche dagli altriconcorrenti, in conformità al disposto della Legge 241/90.Le offerte hanno natura di proposta irrevocabile.Nel caso di presentazione di due offerte aventi lo stesso oggetto, da parte dello stessosoggetto, viene presa in considerazione l’ultima in ordine di tempo, come risulta dal protocollo delDipartimento dell’Ente.Non sono ammesse offerte per telegramma o per fax, né offerte condizionate o espresse inmodo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria o di altri.


Quando in un’offerta vi sia discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello indicato incifre è valida quella più conveniente per l’amministrazione.Fuori dei casi in cui la gara sia dichiarata deserta il Presidente può procedere nel modoseguente:• effettua l’apertura dei plichi regolarmente pervenuti, e verifica la regolarità della documentazioneallegata, quindi apre le buste contenenti le offerte, legge queste ultime a voce alta e verificaulteriormente, per l’offerta più vantaggiosa, la corrispondenza e regolarità dei documenti richiestidal bando e/o dalla lettera; in caso positivo aggiudica provvisoriamente la gara; in caso rilevidifformità non sanabili, procede all’esame dei documenti a corredo dell’offerta immediatamenteinferiore e così di seguito..Nel caso di due o più offerte uguali, il Presidente procederà secondo le disposizioni dell’art.77 R.D. 23/05/1924 n. 827.La procedura da seguire può essere, in ogni caso, preventivamente specificata nel bando digara e/o nella lettera d’invito.Art. 12 bisPermuta immobiliarePer l’alienazione di particolari immobili, e/o nel caso l’immobile sia sottoposto aprocedimento di valorizzazione ex art. 58 L. 133/2008 con particolare riferimento ad interventi divariazione della destinazione urbanistica, l’Amministrazione, all’atto dell’approvazione dellaperizia di stima esecutiva e/o del bando di gara, può disporre che l’immobile può essere alienato incambio di una porzione dell’immobile da realizzarsi come da perizia di stima e/o progetto dimassima redatto dagli Uffici comunali, stabilendo la percentuale minima che sarà soggetta adofferta in rialzo.Nell’ipotesi di realizzazione di edifici a più elevazioni fuori terra, la percentuale disuperficie in permuta, da rilasciare al Comune, verrà equamente suddivisa per il numero dei pianida realizzarsi fuori terra, e la scelta delle superfici verrà effettuata al momento dell’approvazionedel progetto esecutivo.Tale scelta verrà effettuata dalla Commissione già nominata ai sensi del successivo art. 13,coadiuvata, per le eventuali specifiche tecniche, dal Dirigente del Dipartimento incaricato delprocedimento e dal progettista/i incaricati.Il progetto esecutivo resta a carico dell’acquirente, così come tutti gli oneri e leresponsabilità relative alla progettazione, realizzazione e collaudo dei lavori, ivi compresol’ottenimento di tutte le autorizzazioni previste dalla Legge.Le percentuali di permuta verranno calcolate vuoto per pieno, ed equamente ripartite tra lesuperfici di tutti i piani in eguale misura.La procedura da seguire può essere, in ogni caso, eventualmente specificata nel bando digara.7. LA COMMISSIONE DI GARAArt. 13C o m p o s i z i o n e


La Commissione di gara è composta da n. 3 membri più un segretario verbalizzante, ed ènominata con provvedimento del Sindaco e precisamente:1. da un Dirigente dell’Ente che assumerà le funzioni di Presidente;2. da un funzionario tecnico con grado di Direttore Tecnico dell’Ente avente funzioni dicomponente;3. da un impiegato amministrativo dell’Ente avente funzioni di componente;4. da un impiegato amministrativo dell’Ente avente funzioni di segretario verbalizzante.In caso di assenza giustificata di uno dei componenti della Commissione, il Dirigentedel Dipartimento può nominare, con provvedimento immediato, un sostituto scelto trail personale di ruolo dell’Ufficio.8. PUBBLICITÀ DEGLI ESITI DI GARAArt. 14F o r m eI risultati delle gare non deserte di cui al presente disciplinare sono resi noti con avvisopubblicato all’albo dell’Ente, sul sito internet del Comune di Messina ed a mezzo di comunicatistampa a cura dell’Ufficio stampa del Comune stesso.Possono comunque essere individuate altre forme più o meno estese di informazionedell’esito della gara.Art. 15C o n t r a t t iI contratti con i soggetti aggiudicatari, fatti salvi eventuali termini per ricorsi, andrannoperfezionati entro 90 giorni dalla notifica dell’avvenuta aggiudicazione.Qualora il soggetto aggiudicatario non perfezioni il contratto entro il suddetto termine,l’Amministrazione provvederà all’incameramento della cauzione.Le spese contrattuali sono a carico del soggetto acquirente.9. GARE SUCCESSIVE A SEGUITO DI ESPERIMENTO ANDATO DESERTOArt. 16P r i n c i p iQuando un esperimento di gara sia andato deserto, il Dipartimento ripeterà l’incanto con unaeventuale riduzione del 10% sul prezzo posto a base di gara.Qualora anche il secondo esperimento di gara vada deserto, potrà essere applicataun’ulteriore riduzione del 10%, calcolata sempre sul prezzo iniziale, e verrà ripetuto l’incanto.Qualora anche in questo caso si registrasse assenza o inadeguatezza delle offerte, anche pernumero, il responsabile del procedimento provvederà ad informare l’Amministrazione per lemodifiche necessarie ai piano di dismissione, e rinvierà contemporaneamente gli atti di stima alcompetente Ufficio per una revisione.10. PRELAZIONE


Art. 17I l d i r i t t o d i p r e l a z i o n eSalvo i casi previsti dalla Legge, la prelazione, a parità di prezzi offerti, compete all’attualeoccupante con titolo legittimo dell’immobile, sempre che non si registrino condizioni di morositàper canoni, oneri condominiali o utenze di servizi.N o r m e s p e c i a l iArt. 18p e r l a v e n d i t a d e g l i a l l o g g iLa vendita degli alloggi di E.R.P. è disciplinata nel rispetto delle normative di riferimento.In particolare, l’Ente farà riferimento alle graduatorie di assegnazione degli immobili, ove esistenti,o in base agli altri criteri dettati dall’Amministrazione comunale.11. CAUZIONEArt. 19C a u z i o n i p e r l’a m m i s s i o n e a l l a g a r aAl fine di consentire la massima partecipazione agli esperimenti di gara, ilResponsabile del Procedimento può disporre, nel bando e/o nella lettera d’invito, che lacauzione, in misura del 10% dell’importo dell’immobile a base d’asta, venga sostituita dapolizza assicurativa o fideiussione bancaria rilasciate in favore del Comune di Messina, diimporto pari al 15% dell’importo a base di gara.Messina lì 21.07.2009

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