Ruote Approvate - Club Ciclistico Este

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Ruote Approvate - Club Ciclistico Este

CONVEGNO REGIONALEGIUDICI DI GARATorgiano (PG) - 12 Febbraio 2011


Relazione a cura di:Giovanni AgeratoeDiego Tosti


NORMATIVA SULLE RUOTE


Questa relazione cercherà dieffettuare una panoramica sulle ruotenelle varie discipline, cercando dicomparare le normative cheregolamentano il settore.Da notare che a volte la disciplinasulla ruote è variegata.


REGOLAMENTOINTERNAZIONALE• Iniziamo i con trattare il REGOLAMENTO INTERNAZIONALE UCI,perché, come leggeremo in seguito, questo testo viene citato nellevarie norme nazionali, in particolare l’articolo 1.3.018.• Prima di tutto riportiamo la definizione di bicicletta da regolamentoUCI:• Art. 1.3.006• La bicicletta è un veicolo a due ruote di diametro uguale; ; la ruotaanteriore è direttrice, la ruota posteriore è motrice azionata da unsistema a pedali che agiscono su una catena.• Può sembrare ovvio, ma come leggiamo le ruote devono essere didiametro uguale in tutte le discipline.


Ruote con diametro diverso nonammesse


LA RUOTA CLASSICA


RUOTE NON REGOLAMENTARIRUOTA A RAZZE


RUOTE NON REGOLAMENTARI• Ruote Lenticolari


Leggendo in vari articoli notiamo come il diametro delleruote dovrà essere di cm. 70 massimo e di cm. 55 minimo,tubolari compresi.Per quanto riguarda le biciclette da ciclocross, la larghezzadel copertone delle ruote non potrà superare i mm. 35, equeste non possono portare né punte né chiodi. Vedremodopo cosa dicono le NA sul ciclocross.Inoltre per le corse su strada, e nelle prove di ciclocross,possono essere utilizzate unicamente ruote di modelloapprovato preventivamente dall'UCI. Questa limitazionenon vale per le gare in pista e per le cronometro.


Dimensione delle ruoteDimensione delle ruotecompreso il pneumatico - Art. 1.3.018 (UCI)


Possiamo dividere le ruote, sempre secondo la normativainternazionale, in due grandi gruppi. Le ruote “classiche ostandard” e le “ruote non standard”.Si intende per ruota classica o standard, una ruota conminimo 16 raggi metallici, i raggi possono essere cilindrici,piatti o ovali purché nessuna dimensione della loro sezionesuperi 2,4 mm.; la sezione longitudinale del cerchione devepotersi iscrivere in una sagoma (maschera) di 2,5 cm. di lato.Invece le ruote non standard, sono quelle che non rispettanoi parametri UCI, ma il cui uso é consentito. Avranno almeno12 raggi; i raggi possono essere rotondi, piatti od ovali nellamisura che nessun punto della loro sezione, superi 10 mm.


CERCHIONELa sezionelongitudinale l di uncerchione devepotersi iscrivere inun quadrato delledimensionimassime25 x 25 mm;


RAGGIMinimo 16Raggidi formacilindrica, piattao ovale dispessore max2,4 mm;


RICAPITOLANDOLe biciclette i diqualsiasidisciplina devonoavere le ruote di:diametro ugualeart. 1.3.006 (UCI)diametrominimo cm 55 emassimo cm 70pneumatico compresoart. 1.3.018 (UCI)


RICAPITOLANDOPer le corsesu strada e per ilciclocrossPer le cronometroper la pista eper la MTBRuote classiche oomologateQualsiasitipo di ruota


TIPO DI RUOTE AMMESSE PERLE GARE A CRONOMETRO


• A prima vista questo può sembrare una contraddizione. In sostanzaperò si tratta di ruote che non rispettando i paramenti della ruotaclassica, ma avendo passato dei test nei laboratori UCI, possonoessere comunque utilizzate in competizione.• Per essere approvate, queste ruote, devono aver superato consuccesso il test di rottura prescritto dall'UCI in un laboratorioriconosciuto i dalla medesima. I risultati ti dei test t dovranno dimostrareche le facce di rottura ottenute sono compatibili con quelli al terminedegli urti incorsi in una utilizzazione normale della ruota.• Senza pregiudizio per i test imposti dalle leggi, regolamenti o usi, leruote standard (classiche) sono esentate dai test di rottura sopraindicati.• Da sottolineare come ogni anno i produttori di bici, accessori e ruotedevono inviare all’UCI le novità tecniche che andranno acommercializzare o ad utilizzare in gara, in modo che l’UCI stessafaccia i controlli e i test del caso.• Ricordiamo che nel sito UCI è presente l’elenco delle ruote nonstandard, che viene costantemente aggiornato.


Laboratorio UCI per le proveMacchinari utilizzati


Laboratorio UCI per le proveMacchinari utilizzati


Ecco il risultato del Test


Il perchè dell’omologazione delleruote


RUOTE OMOLOGATE DALL’UCI


RUOTE OMOLOGATE DALL’UCI• Campagnolo – “Bora”


ELENCO RUOTE


NORMATIVA ITALIANA• Il Regolamento Tecnico Attività Agonistica per quanto riguarda le biciclette recita chedevono comunque rispondere al criterio della sicurezza ed essere conformi a quantostabilito in materia dalle norme UCI vigenti.•• Giovanissimi• Analizziamo adesso la NORMATIVA ITALIANA iniziando dai Giovanissimi.• L’art. 13 del regolamento attività giovanissimi riporta che è vietato l’uso di biciclettecon ruote non omologate.• Prima della partenza la giuria effettuerà il controllo delle caratteristiche delle biciclettee dei rapporti, escludendo gli atleti fino a quando non siano state regolarizzate leviolazioni alle norme verificate.• Inoltre le NORME ATTUATIVE 2011 della CATEGORIA GIOVANISSIMI per quantoriguarda l’articolo sui Materiali in uso, oltre a riportarci al sopraccitato articolo 13,vietano l'utilizzo di ruote non a raggi (a razze o lenticolari) e consentono l'utilizzo diruote omologate o standard aventi un numero minimo di 16 raggi.


• ESORDIENTI – ALLIEVI – DONNE ESORDIENTI E DONNE ALLIEVE• Passiamo adesso alle categorie ESORDIENTI – ALLIEVI – DONNE ESORDIENTI EDONNE ALLIEVE l’Art. 3.11.1 delle NA dal titolo “materiali in uso” vieta l’uso dibiciclette con ruota anteriore di diametro diverso dalla posteriore.• Per le ruote è previsto uno specifico articolo il 3.11.2 che ammette l’utilizzo delleruote standard (classiche) – minimo 16 raggi metallici e sezione del cerchio massimo2,5 cm. A differenza dei giovanissimi in questo caso viene ammesso l’utilizzo di ruoteconformi all’art art. 1.3.018 del regolamento UCI, le famose “ruote non standard” .• Anche sull’articolo destinato ai Materiali speciali si vieta l’uso di ruote non a raggi(lenticolari o a razze).• ELITE s.c.- UNDER 23 – JUNIORES DONNE ELITE - DONNE JUNIOR• Saliamo di categoria e controlliamo cosa riportano le norme attuative per le suddettecategorie.• L’art. 17.6 delle norme attuative ammette l’utilizzo delle ruote standard (classiche) –minimo 16 raggi metallici e sezione del cerchio massimo 2,5 cm.• E’ inoltre ammesso l’utilizzo di ruote conformi all’art. 1.3.018 del regolamento UCI.• Come avete notato viene sempre citato l’art. 1.3.018 del regolamento UCI, presocome riferimento per dirimere tutte le questioni che possono sembrare in sospeso.


PISTA• Diamo adesso uno sguardo alla PISTA. Anche se nella nostra regione nonsi svolge attività in pista, un buon giudice deve avere una conoscenza,anche sommaria, ma di tutte le materie, per cui riteniamo importante fare unaccenno alla pista.• Nelle gare in pista possono essere utilizzate sia ruote a razze che ruotelenticolari. Per cui possiamo dire che nel velodromo c’è una sorta dideregulation.• Attenzione che le NORME ATTUATIVE 2010, riportano delle limitazioninelle ruote solo per la Categoria Giovanile. L’Art. 1.3.3 consente l’usoesclusivo di ruote a raggi (con almeno 16 raggi). I raggi possono essererotondi, piatti od ovali a condizione che nessuna dimensione della lorosezione superi i 2,4 mm.• Pertanto, per tutte le categorie sempre giovanili, è vietato l’uso di ruote nona raggi (lenticolari o a razze).


TIPO DI RUOTE AMMESSE PER LEGARE E IN PISTA


REGOLAMENTOPER LA MTB E CICLOCROSS• Andiamo adesso “nel fango”, e vediamo se e come è regolamentato l’argomentoruote nel fuoristrada sia MTB che ciclocross.• Nel MTB l’UCI, con l’art. 4.1.038, e le NORME ATTUATIVE 2011, all’Art. 1.7.43proibiscono l’utilizzo di pneumatici chiodati o con sporgenze metalliche.• Da notare come nel Capitolo 6 delle NA, che riguarda la neo disciplina ENDURO(ED), all’Art Art. 6.5.10, vengono ammesse biciclette mountain-bike con ruote da 29” .• Questo passaggio è importante in quanto si sta verificando una sempre più ampiadiffusione delle ruote da 29”. Negli USA vengono largamente utilizzate sia nellecompetizioni che tra gli amatori. Siamo certi che tra poco anche in Europaprenderanno piede.• Infine il ciclocross. Le NA ci riportano al regolamento UCI, il famoso articolo 1.3.018,che oltre a quanto riportato per le ruote standard e non standard cita esplicitamenteche, la larghezza del copertone delle ruote non potrà superare i mm. 35, e questenon potranno portare né punte né chiodi.


Differenza ruote da 26” e 29”


Bici con ruote regolamentari


Bici con ruote nonregolamentari


APPENDICEIn conclusione riportiamo integralmente il Comunicato n: 053 del 10/12/10dal titolo “NORMATIVA PER LE GARE CRONO”, emanato dal SettoreStrada.Lo riportiamo completamente perché, una sua disamina o inserimento nellarelazione sopra riportata, riteniamo andrebbe a creare un po’ di confusione.Comunicato n: 053 del 10/12/10NORMATIVA PER LE GARE CRONO• Ad integrazione delle Norme Attuative 2011 che riguardano le gare cronoed in particolare i materiali da utilizzarsi, qui di seguito si riepilogano leprincipali norme che devono rispettare i mezzi (biciclette) e gli accessorimontati.• 1. Categorie Allievi M/F – Punto 3.0 NORME GENERALI Per questecategorie vale il principio che le gare crono devono essere consideratecome gare su strada e pertanto anche i materiali da utilizzarsi devonocorrispondere a quelli normalmente utilizzati per le corse su strada, senzaapplicazione di protesi supplementari.


• 1.1 Bicicletta. La Bicicletta deve corrispondere alle specifiche tecniche indicatedall’UCI al § 2, Art. 1.3.011 e seguenti. In particolare il telaio deve essere costituitoda elementi tubolari diritti o trafilati (di forma rotonda, ovale, appiattita, a gocciad’acqua o altro), dovendo in ogni caso iscriversi all’interno d’ogni elemento, una lineadiritta. Gli elementi del triangolo devono avere altezza massima 80 mm. larghezzaminima 25 mm. Il becco della sella deve situarsi a non meno di 50 mm.posteriormente alla verticale passante per l’asse della pedaliera. (1) (1) Questadistanza può essere ridotta nella misura in cui ciò sia necessario a causa dellamorfologia fisica dell'atleta. Per morfologia dell'atleta si intende in particolare lalunghezza degli arti dello stesso. Nel caso in cui si pensi di utilizzare una biciclettacon misure inferiori a quelle previste, l'atleta o la sua Società di appartenenza dovràinformare il Presidente di Giuria al momento della conferma delle iscrizioni. In questocaso la Giuria potrà procedere alla verifica della necessità richiesta, sottoponendol'atleta al test seguente: posizionerà l'atleta in sella alla bicicletta ed tramite un filo apiombo, verificherà che la verticale del ginocchio, nella posizione più avanzata delpedale, non superi l'asse di quest'ultimo. Sul manubrio non possono essere applicateprotesi (appendici) supplementari. Il peso della bicicletta non può essere inferiore a6,800 kg.


• 1.2 Ruote. Il diametro delle ruote, pneumatico compreso, sarà di 700 mmmassimo. Non è possibile utilizzare biciclette con ruota anteriore di diametrodiverso dalla posteriore Possono essere utilizzate ruote standard(classiche), con un minimo di 16 raggi metallici e sezione del cerchiomassimo 25 mm. nonché ruote omologate conformi all’art. 1.3.018 delregolamento UCI, inserite nell’elenco. E’ vietato l’utilizzo di ruote noninserite nell’elenco UCI e/o ruote non provviste di marchio di fabbrica, per laloro individuazione negli elenchi. E’ autorizzato il cambio ruote da partedell’ammiraglia al seguito, non della bicicletta.• 1.3 Borraccia. E’ vietato l’utilizzo di borracce di forma non cilindrica. 2.• Categorie UCI– NORME GENERALI• 2.1 Bicicletta. La Bicicletta deve corrispondere alle specifiche tecnicheindicate dall’UCI al § 2, Art. 1.3.011 e seguenti. Gli elementi del telaio dellabicicletta, possono essere tubolari o compatti, assemblati o fusi un solopezzo, di forme libere (costruzioni ad arca, a culla, a trave o altro). Questielementi, compresa la scatola della pedaliera, dovranno iscriversi all’internodi una sagoma di forma triangolare come indicato all’art. art. 1.3.020. (Vedischema Forma 2 UCI) Il becco della sella deve situarsi a non meno di 50mm. posteriormente alla verticale passante per l’asse della pedaliera.


• Sul manubrio possono essere applicate protesi supplementari, nel rispettodella struttura 1B delle Norme UCI. La distanza tra l'asse della pedaliera el'estremità delle protesi (appendici) supplementari, non potrà superare illimite di 75 mm. Come indicato dall'art. a 1.3.023 3 UCI. (2) (2) Questa distanzaapuò essere aumentata fino a 80 mm. in cui ciò sia necessario a causa dellamorfologia fisica dell'atleta. Per morfologia dell'atleta si intende inparticolare la lunghezza degli arti dello stesso. Nel caso in cui si pensi diutilizzare una bicicletta con misure superiori a quelle previste, l'atleta o lasua Società di appartenenza dovrà informare il Presidente di Giuria almomento della conferma delle iscrizioni. In questo caso la Giuria potràprocedere alla verifica della necessità richiesta, sottoponendo l'atleta al testseguente: verificare che l'angolo tra il braccio e l'avambraccio con ilcorridore in posizione di marcia non superi i 120°. Il peso della biciclettanon può essere inferiore a 6,800 kg.


• 2.22 Ruote. Il diametro delle ruote, pneumatico compreso, sarà di 700 mmmassimo. Non è possibile utilizzare biciclette con ruota anteriore di diametrodiverso dalla posteriore Possono essere utilizzate ruote standard(classiche), con un minimo di 16 raggi metallici e sezione del cerchiomassimo 25 mm. nonché ruote omologate conformi all’art. 1.3.018 delregolamento UCI, inserite nell’elenco. Possono inoltre essere utilizzateruote che rispettino quanto indicato dai Principi § 1 ed in particolare dagliarticoli 1.3.001 e 1.3.003 E’ vietato l’utilizzo di ruote non provviste dimarchio di fabbrica, per la loro individuazione negli elenchi. E’ autorizzato ilcambio ruote e di bicicletta da parte dell’ammiraglia al seguito.• 2.3 Borraccia. E’ vietato l’utilizzo di borracce di forma non cilindrica.• Il Responsabile di settore Franco Fioritto


Qualcuno potrebbe pensare che questoargomento sia troppo avulso dalla nostrarealtà delle gare in cui si presta servizio.Certo questo in parte è vero, ma comeribadito sopra un buon giudice deve esserepreparato su tutto ed anche se nonespleteremo mai (forse) servizi in garealtisonanti, una preparazione di base chespazia a 360 gradi è sempre un bel bigliettoda visita.In fondo siamo giudici di gara sempre, sia ingara sia a cena con gli amici.

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