Soluzioni per Impianti Fotovoltaici 2013 (.pdf 12 ... - Schneider Electric

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Soluzioni per Impianti Fotovoltaici 2013 (.pdf 12 ... - Schneider Electric

Soluzioniper impianti fotovoltaiciCatalogo2013


Soluzioniper impianti fotovoltaiciSommarioIntroduzione 2Inverter di stringaInverter Conext RL 8Inverter Conext TL 12Inverter centralizzatiInverter Conext XC 16Inverter off gridInverter Conext XW 20Regolatori di carica Conext XW 22Quadri paralleloQuadri parallelo AC 26Quadri stringaQuadri stringa Conext 30Quadri stringa XC 32Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneIntroduzione 36Generalità 37Gamma SM6 43Gamma T-Cast 46Prisma Plus Sistema G 48Soluzioni per il monitoraggioSCADA 52Scada lite 55Gli elementi del sistema 56Prestazioni di SCADA lite 58Componenti KNX 61Caratteristiche tecniche 62Ezylog 63Gli elementi del sistema 64Prestazione di Ezylog 65Solarperformance 67Antintrusione e VideosorveglianzaGeneralità 70Antintrusione 71Videosorveglianza 73Componenti per impiantiTesys DF101PV 78C60PV-DC 79C60NA-DC 81SW60-DC 83Esempi di installazione 85Compact NSX DC PV 86Twido 93Kaedra 94Armadi autoventilati IP54 con tetto 95Accessori di montaggio 96Esempi applicativiEdificio residenziale 98Edificio terziario 99Campo fotovoltaico 100Guida tecnicaProtezione contro sovratensioni atmosferiche 104Connessione alla rete del distributore 1061


Soluzioni per impiantifotovoltaici...Il Conto Energia per il fotovoltaico ha trasformato sensibilmenteil mercato elettrico italiano, raggiungendo in pochi anni l’incredibiletraguardo di 17 milioni di MW installati, in oltre 470.000 impianti, cheutilizzano oltre 50 milioni di moduli fotovoltaici, permettendocidi raggiungere il secondo posto al mondo come mercato connessocumulato. Nella storia industriale del nostro Paese, nessuna altra risorsaenergetica è comparabile per trend di sviluppo al fotovoltaico.Con questa potenza installata il paese Italia è in grado di coprirefino al 10% della domanda di energia elettrica nazionale,con punte nei periodi estivi fino al 40%.Possiamo aiutarvi a concretizzarei vostri progetti fotovoltaiciSviluppiamo soluzioni dedicate e industrializzateche vi permettono di ottimizzarele performance delle vostre installazionie di ottenere il miglior rendimento,consentendovi di effettuareun investimento redditizio.2


... dai campi solarial residenzialeEdifici o campi solari:tecnica simile, aspettative differentiLe soluzioni tecniche sono simili.Ciò che distingue le due installazioniè la modalità di posa dei moduli fotovoltaici:> installati a tetto negli edifici condestinazione d’uso residenziale o terziaria> installati a terra nei campi solariScegliere di investire nei diversi ambientisignifica avere differenti aspettative:> migliorare l’efficienza energetica,ridurre la bolletta elettrica evalorizzare l’immobile nel casodi edifici nel residenziale e nel terziario.> realizzare un investimento mirato soprattuttoalla differenziazione, nel caso dei campisolari, perché investire nell’energiaè sempre un’ottima idea.Queste aspettative sono determinanti nellaconcezione delle nostre soluzioni, concepite per:> la riduzione dei costi di investimentograzie ad un’offerta industrializzata> la semplificazione dei progetti attraversoun approccio con partner qualificati o,in alternativa, di soluzioni “plug & play”> garantire la sicurezza del sito controeventuali tentativi di sabotaggio e furto> l’affidabilità degli apparecchi messi in opera> l’ottimizzazione di costi di esercizio> l’innovazione in termini di funzionalitàe di servizio> un supporto costante attraversosquadre locali di service.3


Una soluzioneper ogni ambienteUn sistema fotovoltaico è costituito principalmente da moduli fotovoltaici,che generano corrente continua e dall’inverter, vero cuore del sistema,che converte la corrente continua in corrente alternata.Grazie a questo processo, è possibile immettere in rete l’energiaricavandone un profitto derivante dalla vendita o dallo scambio sul posto,risparmiando sui costi energetici e riducendo le sempre più alte bolletteelettriche.In questo modo si unisce il beneficio economicoalla preservazione dell’ambiente, generando energiada fonte rinnovabile, riducendo il consumodelle fonti fossili convenzionali.Conext RLConext TLPiccolo terziarioConext RLResidenziale4


Conext XWOff-GridConext XCCampi solariConext TLTerziario/Industriale5


Inverterdi stringa


Inverterdi stringaInverter Conext RLnovitàI nuovi inverter Conext RL costituiscono la soluzione ideale per le applicazioninel settore residenziale. Le elevate prestazioni consentono alla gamma ConextRL di posizionarsi nella fascia alta di mercato. L’avanzato algoritmo MPPT,l’elevato rendimento, i 2 MPPT per la gestione delle diverse falde, l’ampio rangedi tensione, garantiscono alte performance ed un rapido ritorno dell’investimento.Sono sufficienti pochi minuti per connettere le soluzioni per il monitoraggio Ezyloge tenere sotto controllo il vostro impianto. Affidarsi ad un unico interlocutoreconsente di utilizzare componenti e sistemi appositamente studiatiper lavorare tra loro al meglio.bbMacchine compatte per una facile installazionebbGestione falde est/ovestbbCapacità di gestire ingressi sbilanciatibbRaffreddamento senza ventole: maggior comfort, ridotta manutenzione,maggior affidabilitàbbGrado di protezione IP65bbRendimento di picco tra i migliori della categoria: 97.5%bbElevato range operativo per generare energia dall’alba al tramontobbAvanzato algoritmo MPPT in grado di trovare il punto ottimale di funzionamentoin installazioni parzialmente ombreggiate.Conext RLb Rendimento massimo 97,5%b 2 MPPTb Potenza da 3000 a 5000 kVAConext RL8


Inverterdi stringaInverter Conext RLInverter RL 3000 TL 4000 E TL 5000 ECodice PVSNVC3000 PVSNVC4000 PVSNVC5000Caratteristiche elettriche in ingresso (CC)Range tensione MPP piena potenza (1) 160-500 V 180-500 V 180-500 VRange tensione 90-550 V 90-550 V 90-550 VNumero di MPPT (2) 2 2 2Tensione massima di circuito aperto 550 V 550 V 550 VCorrente massima 10 A 12 A 18 APotenza massima per MPPT 2 kW 2,9 kW 3,5 kWCaratteristiche elettriche in uscita (CA)Potenza nominale 3 kVA 4 kVA 5 kVATensione nominale 230 V 230 V 230 VFrequenza 50 Hz 50 Hz 50 HzRange frequenza 50 ± 5 Hz 50 ± 5 Hz 50 ± 5 HzCorrente massima 13,9 A 18,2 A 23,2 ADistorsione armonica < 3% < 3% < 3%Fattore di potenzada 0,8 in anticipo a 0,8 in ritardoRendimentoMassimo 97,5% 97,5% 97,5%Europeo 97% 97% 97%Caratteristiche generaliPerdite notturne < 1 W < 1 W < 1 WGrado di protezione IP65 IP65 IP65Involucro Alluminio Alluminio AlluminioPeso 20 kg 21 kg 24 kgPeso (compreso imballo) 25 kg 25 kg 25 kgDimensioni 410 x 473 x 155 410 x 473 x 155 445 x 510 x 177Dimensioni imballo 589 x 496 x 275 589 x 496 x 275 619 x 566 x 331Temperatura di utilizzoda -20 a +65°CAltitudine fino a 2000 m fino a 2000 m fino a 2000 mUmidità relativa 4 - 100% 4 - 100% 4 - 100%Rumorosità < 40 dBA < 40 dBA < 40 dBAProtocollo comunicazioneModBus (RS485)Garanzia 5 anni 5 anni 5 anniNorme/DirettiveDirettiveConformità CEI prodotti sono conformi alla Direttiva Bassa Tensione IEC 62109-1 / IEC 62109AS3100/AS5033Regole di connessione alla rete VDE-AR-N 4105, RD1699, CEI 0-21, G59/2, G83/1, UTE C15-712-1, AS4777, VDE 0126,EN50438, IEC 62116, IEC 61727EMC(1) MPP: Maximum Power Point(2) MPPT: Maximum Power Point TrackingDirettiva 2004-108-EC Emissioni: EN 61000-6-3 (residenziale)Immunità: EN 61000-6-2 (industriale)9


Inverterdi stringaInverter Conext TLnovitàConext TL 8000 E, Conext TL 10000 EI nuovi inverter Conext TL da 8 e 10 kW per installazionida esterno sono la soluzione ideale per le applicazioni del terziario edell’industriale, in particolar modo negli impianti su tetto.Gli inverter Conext TL sono caratterizzati da un range elevato di tensione MPPe da un eccellente rendimento.La connessione a sistemi di monitoraggio è facilitata dalla scheda dicomunicazione Modbus montata a bordo.Sono sufficienti pochi minuti per connettere gli inverter, configurare le soluzioniSchneider Electric per il monitoraggio Ezylog e SCADA lite e tenere sotto controlloi vostri impianti.Affidarsi ad un unico interlocutore consente di utilizzare componenti e sistemiappositamente studiati per lavorare tra loro in sinergia.bbInverter transformerless caratterizzati da alto rendimentobbEsteso range MPPbbFunzioni di controllo della potenza reattiva (VAR) e variazione di tensione (LVRT)bb2 MPPT indipendenti per massimizzare la potenza nelle installazioni a 2 falde(est/ovest)bbDisplay LCD per la visualizzazione delle seguenti grandezze(potenza, energia giornaliera, energia cumulata, stato sistema)bbSchermate personalizzabilibbProtocollo di comunicazione ModbusbbFacile installazione grazie al peso ridotto ed agli accesori inclusibbSezionatore DC integratobbConnettore AC fornitobbGrado di protezione IP 65bbGaranzia 5 anni.Conext TL 8000 Eb Rendimento massimo 98,2%b 2 MPPTb Potenza nominale 8 kVAConext TL 10000 Eb Rendimento massimo 98,3%b 2 MPPTb Potenza nominale 10 kVA10


Inverterdi stringaInverter Conext TLInverter TL 8000 E TL 10000 ECodice PVSNVC8000 PVSNVC10000Caratteristiche elettriche in ingresso (CC)Range tensione MPP (1) 416-850 V 350-850 VNumero di MPPT (2) 2 2Tensione massima di circuito aperto 1000 V 1000 VCorrente massima 2 x 10 A 1 x 10 A, 1 20 APotenza massima per MPPT 4,15 kW 5,2 kWCaratteristiche elettriche in uscita (CA)Potenza nominale 8 kVA 10 kVATensione nominale 230/400 V, 3P (N+PE) 230/400 V, 3P (N+PE)Frequenza 50 Hz 50 HzRange frequenza 50 ± 3 Hz 50 ± 3 HzCorrente nominale 13 A 17 ADistorsione armonica < 3% < 3%Fattore di potenzada 0,85 in anticipo a 0,85 in ritardoRendimentoMassimo 98,2% 98,3%Europeo 97,4% 97,7%Caratteristiche generaliPerdite notturne < 2 W < 2 WGrado di protezione IP65 IP65Involucro Alluminio AlluminioPeso 38 kg 41 kgPeso (compreso imballo) 48,5 kg 48,5 kgDimensioni 64 x 61,2 x 27,8 64 x 61,2 x 27,8Dimensioni imballo 75 x 74 x 40 75 x 74 x 40Temperatura di utilizzo da -20 a +60°C da -20 a +60°CAltitudine fino a 2000 m fino a 2000 mUmidità relativa 5 - 95% 5 - 95%Rumorosità < 50 dBA < 50 dBAProtocollo comunicazione ModBus (RS485) ModBus (RS485)Garanzia 5 anni 5 anniNorme/DirettiveDirettiveConformità CEI prodotti sono conformi alla Direttiva EMC 2004-108-EC e alla Direttiva Bassa Tensione2006-95-EC EN 60950 - EN 50178 - IEC 62109-1 - AS 31000Regole di connessione alla reteVDE0126-1-1, CEI 0-21, RD1663, AS4777, BDEW, UTE, G59EMCEmissioni: EN 61000-6-3 (residenziale)Immunità : EN 61000-6-2 (industriale)(1) MPP: Maximum Power Point.(2) MPPT: Maximum Power Point Tracking.11


Inverterdi stringaInverter Conext TLConext TL 15000 E, Conext TL 20000 EI nuovi inverter Conext da 15 e 20 kW per installazionida esterno sono la soluzione ideale per le applicazioni del terziario edell’industriale, in particolar modo negli impianti su tetto.Gli inverter Conext sono caratterizzati da un range elevato di tensione MPPe da un eccellente rendimento europeo.La connessione a sistemi di monitoraggio è facilitata dalla scheda dicomunicazione Modbus montata a bordo.Sono sufficienti pochi minuti per connettere gli inverter, configurare le soluzioniSchneider Electric per il monitoraggio Ezylog e SCADA lite e tenere sotto controlloi vostri impianti.Affidarsi ad un unico interlocutore consente di utilizzare componenti e sistemiappositamente studiati per lavorare tra loro in sinergia.bbInverter transformerless caratterizzati da alto rendimentobbEsteso range MPPbbFunzioni di controllo della potenza reattiva (VAR) e variazione di tensione (LVRT)bb2 MPPT indipendenti per massimizzare la potenza nelle installazioni a 2 falde(est/ovest)bbDisplay LCD per la visualizzazione delle seguenti grandezze(potenza, energia giornaliera, energia cumulata, stato sistema)bbSchermate personalizzabilibbProtocollo di comunicazione ModbusbbFacile installazione grazie al peso ridotto ed agli accesori inclusibbSezionatore DC integratobbConnettori AC fornitibbGrado di protezione IP 65bbGaranzia 5 anni.Conext TL 15000 Eb Rendimento massimo 98%b Potenza nominale15 kVAConext TL 20000 Eb Rendimento massimo 98%b Potenza nominale 20 kVA12


Inverterdi stringaInverter Conext TLInverter TL 15000 E TL 20000 ECodice PVSNVC15000 PVSNVC20000Caratteristiche elettriche in ingresso (CC)Potenza campo 14-19 kW 18 -25 kWNumero di MPPT (1) 2 2Range tensione MPP (2) 350-800 V 350-800 VTensione massima di circuito aperto 1000 V 1000 VCorrente massima 2 x 23 A 2 x 30 APotenza massima per MPPT 8,5 kW 11 kWCaratteristiche elettriche in uscita (CA)Potenza nominale 15 kVA 20 kVATensione nominale 230/400 V, 3P (N+PE) 230/400 V, 3P (N+PE)Frequenza 50 Hz 50 HzRange frequenza 50 ± 3 Hz 50 ± 3 HzCorrente nominale 22 A 29 ACorrente massima 24 A 32 ADistorsione armonica < 3% < 3%Fattore di potenzada 0,85 in anticipo a 0,85 in ritardoRendimentoMassimo 98% 98%Europeo 97,3% 97,5%Caratteristiche generaliPerdite notturne < 2 W < 2 WGrado di protezione IP65 IP65Involucro Alluminio AlluminioPeso 67,2 kg 67,2 kgPeso (compreso imballo) 122 kg 122 kgDimensioni 96 x 61,2 x 27,8 cm 96 x 61,2 x 27,8 cmDimensioni imballo 115 x 79 x 48 cm 115 x 79 x 48 cmTemperatura di utilizzo da -20 a +60°C da -20 a +60°CAltitudine fino a 2000 m fino a 2000 mUmidità relativa 5 - 95% 5 - 95%Rumorosità < 55 dBA < 55 dBAProtocollo comunicazione ModBus (RS485) ModBus (RS485)Garanzia 5 anni 5 anniNorme/DirettiveDirettiveConformità CEI prodotti sono conformi alla Direttiva EMC 2004-108-EC e alla Direttiva Bassa Tensione 2006-95-ECEN 60950 - EN 50178 - IEC 62109-1 - AS 31000Omologazione VDE0126-1-1, RD1663, AS4777, BDEW, ENEL, UTE, G59, CEI 0-21, CEI 0-16EMCEmissioni: EN 61000-6-3 (residenziale)Immunità: EN 61000-6-2 (industriale)(1) MPPT: Maximum Power Point Tracking.(2) MPP: Maximum Power Point.Catalogue photovoltaïque 200813


Invertercentralizzati


InvertercentralizzatiInverter Conext XCnovitàLa Serie XC Conext Core è una nuova gamma di inverter centralizzati progettati perun’elevata efficienza e flessibilità in grado di adattarsi ad ogni tipologia di modulo edimpianto. La Serie XC Conext Core offre rendimento massimo fino al 98,9%, la suaversatilità consente la configurazione dell’inverter con potenze erogate fino a 680kVA. Inoltre, la Serie XC Conext Core è progettata per garantire input in tensionecontinua fino a 1000 Vdc consentendo l’esecuzione di stringhe con più moduliin serie, migliorando l’efficienza dell’impianto.La serie XC Conext Core è conforme alle normative di connessione alla retedei diversi Enti di Distribuzione Elettrica.bbRendimento fino al 98,9%bbRange di tensione DC e potenza erogata configurabili per una maggioreflessibilità per qualsiasi tipo di moduli e impiantibbIngresso in continua fino a 1000V DCbbFunzioni di interattività della rete, compresa la funzione LVRT ed il controllo VARbbSistemi di monitoraggio dell’isolamento e kit di protezione polo a terrapositivo/negativobbOpzioni di monitoraggio e di comando remotobbComunicazione seriale integrata Modbus standard RS485bbSoluzioni integrate PV Box con più inverter e trasformatori di distribuzione,fornite preassemblatebbQuadri di parallelo equipaggiati di interruttori non automatici e fusibili,Array box con monitoraggio delle stringhebbSistemi di monitoraggio dell’impianto per il controllo continuo delle performancestecniche ed economichebbContratti di estensione di garanzia, di manutenzione preventiva e predittiva,per una maggiore affidabilità, produzione degli impianti ed ottimizzazione del ROIConext XCb Rendimento massimo 98,9%b 1 MPPTb Potenza nominaleda 540 kVA a 680 kVA16


InvertercentralizzatiInverter Conext XCInverter XC 540 XC 630 XC 680Caratteristiche elettriche in ingresso (DC)Potenza fotovoltaica 621 kW 725 kW 782 kWRange di tensione in ingresso, MPPT (cosfi=1) 440 - 800 V 510 - 800 V 550 - 800 VRange di tensione in ingresso, operativo 440 - 850 V 510 - 850 V 550 - 850 VTensione in ingresso max, circuito aperto 1000 V 1000 V 1000 VCorrente in ingresso max. 1280 A 1280 A 1280 ACaratteristiche elettriche in uscita (AC)Potenza nominale in uscita 540 kVA 630 kVA 680 kVATensione in uscita 300 V 350 V 380 VFrequenza 50/60 Hz 50/60 Hz 50/60 HzCorrente nominale in uscita 1040 A 1040 A 1040 AFattore di potenzada 0,8 a 1 anticipo/ritardoDistorsione armonica< 3% alla potenza nominaleRendimento (secondo IEC61683)Massimo (a 50 Hz) 98,5% 98,7% 98,9%Europeo (a 50 Hz) 98,3% 98,4% 98,6%Caratteristiche generaliConsumi notturni < 100 W < 100 W < 100 WGrado di protezione IP IP20 IP20 IP20Peso 1900 kg 1900 kg 1900 kgDimensioni 2000 x 2400 x 630Temperatura ambiente operativa-10°C a 45°C a piena potenzaAltitudine operativa1500 m, derating per altitudini superioriUmidità relativa da 0 al 95%Caratteristiche e optionalTipo di raffreddamentoVentilazione forzata in funzione della temperaturaTipo di displayDisplay standard estraibile multifunzione LCDInterfaccia di comunicazioneStandard RS485/ModbusSconnessione AC/DCInterruttore automatico lato AC e Interruttore non automatico lato DCRilevamento guasto a terraRelè di monitoraggio guasto a terra con poli isolati; GFDI con interruttore automaticoper polo a terraGaranzia5 anni standardNorme/DirettiveMarcatura CERegole di connessioneI prodotti sono conformi alla Direttiva EMC (EN61000-6-2 e EN61000-6-4)e alla Direttiva Bassa Tensione (EN50178)Allegato A70 e CEI-016 (in corso)17


Inverteroff grid


Inverteroff gridInverter Conext XWnovitàCon un sistema off grid è possibile generare energia senza i costi e l’impattoambientale derivanti da linee aeree di trasmissione connesse a centrali elettriche.Gli inverter Conext XW forniscono un’uscita sinusoidale pura e sonoparticolarmente indicati nelle applicazioni stand alone grazie alla capacità distorage delle batterie direttamente connesse.La combinazione inverter/regolatore di carica Conext XW fornisce:bbcorrente d’uscita a forma d’onda sinusoidale pura ed alto rendimentobbconnessione di più unità in parallelo: fino a 4 inverter possono essere installati inparallelo su rete monofase, per una potenza fino a 24 kW, fino a 6 inverter possonoessere connessi per creare un sistema trifase a 36 kWbbcarica batterie multi stadio ed alta corrente d’uscita per minimizzare il tempodi ricaricabbboost di ricarica fino al 200% e controllo digitale avanzato per limitarele cadute di tensione.Conext XWb Rendimento massimo 95,6%b Potenza nominaleda 4 kVA a 6 kVAIn un sistema off grid gli inverter Conext XW forniscono Potenza in AC attraversola carica delle batterie. L’innovativo sistema di Maximum Power Point Tracking(MPPT) dei regolatori di carica Conext XW consente di caricare le batterie in modoottimale per qualsiasi condizione di irraggiamento. L’uscita ad onda sinusoidalepura e la combinazione inverter/regolatore di carica consente di alimentare i carichiprioritari quali ad esempio illuminazione e alimentazione pompe acqua e scarichi,Conext XW è in grado inoltre di gestire gruppi elettrogeni.20


Inverteroff gridInverter Conext XWInverter XW4024 230 50 XW4548 230 50 XW6048 230 50Codice PVSNVXW4024 PVSNVXW4548 PVSNVXW6048Caratteristiche elettrichePotenza continuativa 4 kVA 4,5 kVA 6 kVAPotenza di picco 8 kVA (20 sec) 9 kVA (20 sec) 12 kVA (15 sec)Corrente in uscita 17.4 A 19,6 A 26.1 ACorrente di picco 35 A 40 A 53 ACorrente in ingreso alla P nom. 131 A 96 A 178 ATipo di segnaleOnda sinusoidale puraRelè commutazione automatica 56 A 56 A 56 ATempo di commutazione 8 ms 8 ms 8 msTensione di ingresso CC (nominale) 25.2 V 50.4 V 50.4 VTensione di ingresso limite da 22 to 32 V da 44 to 64 V da 44 to 64 VCorrente di carica 100 A 85 A 150 AFattore di Potenza 0.98 0.98 0.98Rendimento massimo 94.0% 95,6% 95.4%Caratteristiche generaliGrado di protezione IP20 IP20 IP20Peso 52.5 kg 53,5 kg 55.2 kgPeso (compreso imballo) 74.0 kg 75 kg 76.7 kgDimensioni 580 x 410 x 230 580 x 410 x 230 580 x 410 x 230Dimensioni (compreso imballo) 711 x 572 x 394 711 x 572 x 394 711 x 572 x 394Temperatura di utilizzo da -25°C a 70°C da -25°C a 70°C da -25°C a 70°CGaranzia5 anniCapacità batterieda 100 a 2000 AhSensore temperature batterieInclusoConfigurazione multiplamonofase: fino a 4 unità in parallelo, trifase: 2 unità per faseNorme/DirettiveNorme UL1741, CSA 107.1DirettiveI prodotti sono conformi alla direttiva EMC EN61000-6-1, EN61000-6-3, EN61000-3-2,EN61000-3-3 ed alla Direttiva bassa tensione EN5017821


Inverteroff gridRegolatori di carica Conext XWnovitàIl regolatore di carica Conext XW MPPT 60 150 insegue il massimo punto di potenzaelettrica di un campo fotovoltaico in modo da erogare la massima corrente allebatterie in carica. Durante la carica regola la tensione delle batterie e la corrente inuscita sulla base del quantitativo di energia disponibile dal campo fotovoltaico e dellostato di carica delle batterie.Caratteristiche principalibbUtilizzabile con sistemi di batterie da 12, 24, 36, 48 e 60 V, in grado di caricarebatterie di tensione nominale inferiore a partire da un array con tensione nominalesuperiorebbTecnologia di inseguimento del punto di massima potenza (MPPT)per erogare la massima potenza disponibile da un campo fotovoltaicobbProtezione contro guasti a terra integratabbRaffreddamento per convezionebbAlgoritmi di ricarica a due o tre fasi con equalizzazione manuale in modo damassimizzare le prestazioni del sistema ed aumentare la vita delle batteriebbProtezione da sovratensione e sottotensione in entrata, da sovracorrente in uscitae backfeed (ritorno di corrente).bbProtezione da sovratemperatura e diminuzione di potenza in caso di potenzadi uscita e temperatura ambientale elevatabbSensore esterno di temperatura della batteria (BTS) incluso − consente unaricarica della batteria automaticamente compensata con la temperaturaCodiceCaratteristiche elettriche (CC)Tensione nominale batteriaTensione massima campo fotovoltaicoMassima tensione a circuito aperto campo fotovoltaicoCorrente di corto circuito campoMetodo di regolazione del caricabatterie:Caratteristiche generaliDimensioniDimensioni (compreso imballo)PesoPeso (compreso imballo)Temperatura di utilizzoNorme/DirettivePVSNVXW60-15012, 24, 36, 48, 60 V140 V150 V60 A max.A tre fasi (bulk, absorption, float)A due fasi (bulk, absorption)368 × 146 × 138 mm483 × 229 × 350 mm4.8 kg8 kgda -20°C a +45°CCertificato UL1741 1° edizione (Nov. 2005) e CSA 107.1-01; marchio CSA),marcatura CE in conformità con le seguenti direttive e standard UE: Direttiva EMC:EN 61000-6-1, EN 61000-6-3, Direttiva Bassa tensione: EN 50178.22


Inverteroff gridRegolatori di carica Conext XWnovitàConext XW MPPT 80 600 è un regolatore di carica innovativo che offre i seguentivantaggi: alta tensione di ingresso (fino a 600 V), algoritmo avanzato MPPT,elevata corrente di carica (80 A). L’alta tensione di ingresso consente di ridurre ilnumero di stringhe, diminuire la sezione dei cablaggi con conseguente riduzionedei costi di installazione; la tecnologia MPPT permette di sfruttare al massimol’energia proveniente dai moduli.Caratteristiche principalibbUtilizzabile con stringhe fino a 600 VbbTecnologia di inseguimento del punto di massima potenza (MPPT)per erogare la massima potenza disponibile da un campo fotovoltaicobbCorrente di carica 80 AbbUtilizzabile con sistemi di batterie di 24 e 48 VbbPotenza nominale 4800 W (per sistemi a 48 V), 2560 W (per sistemi a 24 V)bbConfigurabile per sistemi isolati , con positivo a terra, con negativo a terrabbProtezione contro guasti a terra integratabbProtezione da sovratensione e sottotensione in entrata, da sovracorrente in uscitae backfeed (ritorno di corrente).bbProtezione da sovratemperatura e diminuzione di potenza in caso di potenzadi uscita e temperatura ambientale elevatabbSensore esterno di temperatura della batteria (BTS) incluso − consente unaricarica della batteria automaticamente compensata con la temperaturaCodicePVSNVXW80-600Caratteristiche elettriche (CC)Tensione nominale batteria24, 48 VTensione massima campo fotovoltaico140 VMassima tensione a circuito aperto campo fotovoltaico150 VCorrente di corto circuito campo60 A max.Metodo di regolazione del caricabatterie:A tre fasi (bulk, absorption, float)A due fasi (bulk, absorption)Caratteristiche generaliDimensioni760 × 220 × 220 mmDimensioni (compreso imballo)483 × 229 × 350 mmPeso13,5 kgPeso (compreso imballo)17,4 kgTemperatura di utilizzoda -20°C a +45°CNorme/Direttive Certificato UL1741 1° edizione (Nov. 2005) e CSA 107.1-0123


Quadri parallelo


ME RLIN GERINME RLIN GERINQuadriparalleloQuadri parallelo ACbbI quadri parallelo AC sono stati progettati al fine di offrire una soluzionestandardizzata e perfettamente replicabile per la connessione di più inverter Conext.bbL’unificazione del progetto dei quadri consente di poter contare su configurazioniche, oltre ad essere perfettamente testate sul campo, consentono notevoli risparmidi tempo essendo già ingegnerizzate.bbAffidarsi ad un unico interlocutore consente di utilizzare componenti e sistemiappositamente studiati per lavorare tra loro in sinergia.bbSono disponibili 3 soluzioni per altrettanti livelli di potenza.bbLivelli di potenza multipli sono realizzabili grazie alla modularità delleconfigurazioni dei quadri.Potenza di impianto compresa tra 20 kW e 100 kW,inverter monofase Conext RLbbCarpenteria: Prisma Plus sistema GbbInterruttori modulari: C60N quadripolari con blocco differenziale Vigi iC60bbInterruttore scatolato: NG125a quadripolarebbContatore d’energiabbRelè di interfaccia in bassa tensionebbTrasformatore bt/bt 100 kVA 400/400 VbbControllo squilibrio fasi: Zelio SR2E121FUbbSCADA Lite (opzione)bbUPS: Smart UPS RT 1000 VA (opzione)Colonna 1 Colonna 226


MERLIN GERINME RLINGERINQuadriparalleloQuadri parallelo ACPotenza di impianto compresa tra 20 kW e 100 kW,inverter trifase Conext TLb b Carpenteria: Prisma Plus sistema Gb b Interruttori modulari: iC60N quadripolari con blocco differenziale Vigi iC60b b Interruttore scatolato: NSX160 quadripolareb b Contatore d’energiab b Relè di interfaccia in bassa tensioneb b Trasformatore bt/bt 100 kVA 400/400 Vb b Controllo squilibrio fasi: Zelio SR2E121FUb b SCADA Lite (opzione)b b UPS: Smart UPS RT 1000 VA (opzione)Colonna 1 Colonna 227


MERLINGERINME RLIN GERINME RLIN GERI NQuadriparalleloQuadri parallelo ACPotenza di impianto compresa tra 100 kW e 200 kW,inverter trifase Conext TLbbCarpenteria: Prisma Plus sistema GbbInterruttori modulari: iC60N quadripolari con blocco differenziale Vigi iC60bbInterruttore scatolato: NSX160 quadripolarebbContatore d’energiabbRelè di interfaccia in bassa tensionebbTrasformatore bt/bt 200 kVA 400/400 VbbControllo squilibrio fasi: Zelio SR2E121FUbbSCADA Lite (opzione)bbUPS: Smart UPS RT 1000 VA (opzione)Colonna 1 Colonna 2 Colonna 3OUT28


Quadri stringa


Quadri stringaQuadri stringaConextI quadri stringa Conext,adatti all’utilizzo negli ambientiresidenziali e del terziario,si compongono di 3 taglie:b PVSNVAB2per impianti con 1 o 2 stringheb PVSNVAB3per impianti con 3 stringheb PVSNVAB4per impianti con 4 stringheI quadri stringa precablati, sono stati pensati per essere associati agli inverter Conext.Secondo la norma CEI 64-8/7 la protezione contro sovracorrenti può essere omessasui cavi nel lato DC quando la loro portata è uguale o superiore a 1,25 volte lacorrente di corto circuito nel punto di installazione. Dato che nei moduli fotovoltaicila corrente di corto circuito non supera in genere 10 A e che gli stessi sono in gradodi sopportare senza danneggiarsi correnti inverse pari a circa 2,5 volte la correntedi corto circuito, ne deriva che fino a 2 stringhe è sufficiente utilizzare un sezionatorecon categoria di utilizzo DC21 (in grado di interrompere la corrente continua).Per impianti con 3 e più stringhe è necessario prevedere in aggiunta al sezionatoreun portafusibile per ogni stringa. Tutto ciò trova conferma nella guida CEI 82-25che suggeriesce il sezionamento e la protezione di ogni singola stringa nel casodi più stringhe in parallelo.Essendo i portafusibili in categoria DC20 (apertura circuito a vuoto) devono esseresempre associati alla manovra del sezionatore in categoria DC21 per effettuareil sezionamento delle stringhe.I quadri stringa Conext, basati sui contenitori Kaedra, sono pertanto equipaggiati da:bbun sezionatore per poter intervenire sull’impianto in tutta sicurezzabbun limitatore di sovratensione in corrente continuabbportafusibili (ad eccezione del quadro per 1 e 2 stringhe)bbmorsettiere a vite per facilitare la connessione all’inverter ed ai pannelli solaribbpressa cavo forniti sciolti all’interno del quadro per consentire l’ingresso tubiin piena libertà (dal basso, dall’alto o dai lati).PVSNVAB2per impianti con 1 o 2 stringhePVSNVAB3per impianti con 3 stringhePVSNVAB4per impianti con 4 stringhe30


Quadri stringaQuadri stringaConextCon soli 3 codici è possibile coprire tutte le associazioni tra inverter Conexte moduli fotovoltaici disponibili sul mercato. Pochi codici significano facilità di sceltaper l’installatore e minori costi logistici per il distributore.Caratteristiche tecniche PVSNVAB2 PVSNVAB3 PVSNVAB4Numero max stringhe 2 3 4Tensione max 1000 Vcc 1000 Vcc 1000 VccCorrente max 32 A 40 A 40 ASezionatore SW60-DC 2P 50 A 1000 Vcc SW60-DC 2P 50 A 1000 Vcc SW60-DC 2P 50 A 1000 VccLimitatore di sovratensionePRD40r-1000DC 3P(L+, L- e terra) Inom 15 kAPRD40r-1000DC 3P(L+, L- e terra) Inom 15 kAPRD40r-1000DC 3P(L+, L- e terra) Inom 15 kAPortafusibile (1) 3 x DF101PV 10x38 1000 Vcc 4 x DF101PV 10x38 1000 VccGrado di protezione IP65 IP65 IP65Grado di protezione contro impatti meccanici esterni IK09 IK09 IK09Altezza 280 460 460Larghezza 448 340 448Profondità 160 160 160Conformità norme IEC 61439-2 IEC 61439-2 IEC 61439-2(1) Fusibili non forniti.I quadri stringa Conext, grazie alle elevate caratteristiche elettriche, si possonoutilizzare con qualsiasi inverter presente sul mercato, infatti tutti i componenti cablatial loro interno (sezionatore, limitatore di sovratensione, portafusibili, morsetti) sonospecificamente progettati e costruiti per il funzionamento fino a 1000 VCC.I quadri stringa Conext sono costruiti sulla base di Kaedra, un contenitore da tempoapprezzato dal mercato per le sue elevate caratteristiche di robustezza e modularità.31


Quadri stringaQuadri stringa XCI quadri stringa XC sono stati progettati per essere installati all’esterno e trovanoapplicazione tipica nelle installazioni su edifici industriali nei campi solari.Sono costituiti da una cassetta in poliestere Thalassa in grado di resistere acondizioni atmosferiche estreme: alto irraggiamento solare, atmosfera salina,elevate temperature.I quadri stringa XC proteggono i moduli fotovoltaici da sovracorrenti e sovratensioni,sezionano le stringhe dall’inverter, misurano i parametri elettrici dell’impiantoal fine di calcolare il performance ratio.La gamma comprende diverse taglie: da 8 a 24 stringhe e da 160 a 300 Adi corrente d’uscita, nelle variantibbEssential (solo protezione)bbMonitored (correnti e tensioni di stringa singolarmente controllate, controlloambientale opzionale, comunicazione Profibus DP)bbControlled (correnti e tensioni di stringa singolarmente controllate, controlloambientale opzionale, comunicazione Profibus DP, sezionatore motorizzatocontrollato da remoto)Di seguito sono elencate le versioni disponibili:Essential Monitored ControlledAB08-160A PVS AB31 101 PVS AB31 111 PVS AB31 121AB16-160A PVS AB31 201 PVS AB31 211 PVS AB31 221AB16-300A PVS AB31 301 PVS AB31 311 PVS AB31 321AB24-300A PVS AB31 401 PVS AB31 411 PVS AB31 421Controllo ambientale X PVS AB31 02132


Quadri stringaQuadri stringa XCCaratteristiche tecniche AB31-08-160 AB31-16-160 AB31-16-300 AB31-24-300Numero stringhe 8 16 16 24Tensione max 1000 1000 1000 1000Corrente max ingresso 25 A 25 A 25 A 25 ACorrente max uscita 200 A (< 40°C) 200 A (< 40°C) 375 A (< 40°C) 375 A (< 40°C)160 A (< 50°C) 200 A (< 50°C) 315 A (< 50°C) 315 A (< 50°C)Temperatura di utilizzoda -25°C to +40°C a piena potenza, +50°C con declassamentoColoreRAL 7032, grigioDimensioni [mm] 847 x 636 x 300 1056 x 852 x 350 1056 x 852 x 350 1056 x 852 x 350Peso [kg] 33 / 37 / 40 58 / 62/ 65 63 / 67 / 71 67 / 71 / 75(Essential, Monitored, Controlled)Grado di protezione IP54Tenuta agli impatti meccanici esterniIK10ProtezioneProtezione sovracorrenti ingressi DCfusibili 10 x 38 gPV su entrambe le polarità (fusibili non forniti)Protezione sovratensioni DCscaricatori 1000 V cc, tipo 2, Imax 40 kAProtezione sovratensioni ACscaricatori 230 V CA, tipo 2, Imax 40 kAMisuraCorrente ingresso DCda 0 a 30 A, precisione +/- 0.5% fondo scala (misura singola stringa)Tensione DC da 0 a 1000 V, precisione +/- 0.5%Temperatura interna da -30 a +120°C, precisione +/- 1°CSensore temperaturada -30 a +120°C, precisione +/- 1°C, per sonda esterna PT1000 2 fili(opzione controllo ambientale)Sensore irraggiamentoda 0 a 1600 W/m², precisione +/- 0.5% fondo scala, per sensore esterno 4-20 mA(opzione controllo ambientale)ComunicazioneProfibus DP, interfaccia RS485Norme/DirettiveConformità CEI prodotti sono conformi alla Direttiva EMC 2004- ed alla Direttiva Bassa Tensione2006-95-CENorma IEC/ EN 61439-133


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine Shelter


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine ShelterIntroduzioneLe Cabine di Trasformazione CT-1 e le Cabine di Interfaccia CE-0 di SchneiderElectric costituiscono una soluzione ideale per l’allacciamento in media tensionedei campi fotovoltaici di qualunque dimensione e potenza.Queste cabine preassemblate, completamente allestite, accessoriate e collaudate,sono concepite per ridurre al minimo i costi di realizzazione dell’impianto, graziealla facilità di posa ed alla accurata scelta dei componenti, che essendo tuttidi provenienza Schneider Electric, forniscono un grosso vantaggio in terminidi affidabilità del sistema, perché solo integrando tra loro componenti studiatiper operare correttamente tra loro si ottiene una soluzione con un reale valoreaggiunto per il cliente.Le cabine sono dotate di ventilazione naturale, questa soluzione, ai fini delraffreddamento, è quella che presenta la maggior garanzia di continuitàdi servizio, difatti, sistemi quali ventilazione forzata o condizionamento, in casodi malfunzionamento causano l’arresto dell’impianto con conseguente mancanzadi produzione.è anche la soluzione economicamente più vantaggiosa, sia perchè i costi direalizzazione sono inferiori, sia perchè non viene sottratta energia per alimentarei servizi ausiliari.Sono previste opportune griglie di ventilazione di adeguate dimensioni, posizionatein basso per consentire l’ingresso di aria fresca e in alto per facilitare l’uscita di ariacalda, tale posizionamento, unito ad un attento studio dei flussi di scambio termicogarantisce il raffreddamento ottimale e di conseguenza il corretto funzionamentodi inverter e trasformatori.Le cabine sono realizzate mediante elementi componibili prefabbricati incalcestruzzo armato vibrato avente classe RCK 350 kg/cm 2 con spessoredi 80 mm.L’armatura metallica interna a tutti i pannelli è realizzata con doppia reteelettrosaldata e ferro nervato, è previsto il collegamento mediante saldatura di tuttele armature metalliche in modo da realizzare e garantire una maglia equipotenzialedi terra uniformemente distribuita in tutta la cabina e consentire il collegamentoelettrico all’ impianto di terra esterno.Le pareti esterne sono tinteggiate con pitture al quarzo ad effetto bucciato e sonoidonee a resistere agli agenti atmosferici anche in ambiente marino, montanoe industriale altamente inquinato.36


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine ShelterGeneralitàLa struttura portante è dimensionata e calcolata per consentire lo spostamentoin cantiere del monoblocco completo delle apparecchiature elettromeccanichecon estrema facilità.All’interno dei locali sono stati previsti idonei cunicoli di passaggio cavi separatiper la bassa e la media tensione.L’intera struttura è interamente assemblata e collaudata in stabilimento, completadelle apparecchiature elettriche come richiesto dalla Norma CEI EN 61330, prontaper essere collocata in cantiere per la successiva messa in servizio.Componenti Cabina di Interfaccia CE-0bbPrefabbricato in C.A.VbbQMT0 - Quadro media tensione isolato in aria con apparecchiature di interruzionein SF6 o in vuoto e Dispositivo InterfacciabbQSAC - Quadro Servizi Ausiliari di Cabina con contatori di energia per le misurefiscalibbQSV0 - Armadio TelecontrolloINSERIRE DISEGNI VISTA FRONTALEVISTA DALL’ALTOVista frontaleVista dall'alto37


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine ShelterGeneralitàComponenti Cabina di Trasformazione CT-1bbPrefabbricato in C.A.VbbQMT1 - Quadro media tensione isolato in aria con apparecchiature di interruzionein SF6 o in vuotobbTMT1 - Trasformatore MT/BTbbQRIF - Quadro di rifasamentobbTSA - Trasformatore Servizi AusiliaribbQSAT - Quadro Servizi Ausiliari TrasformazionebbUPSbbQI12 - Quadro InverterbbQBTI - Quadro Bassa Tensione InverterbbQSV1 - Quadro Generale Telecontrollobb2 Inverter Conext XCVista frontaleVista dall'alto38


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine ShelterGeneralitàComponenti Cabina di Trasformazione CT-1bbQMT1 quadro media tensione tipo RM6.bbTMT1 trasformatore MT/BT tipo ermetico in olio, da 1000 kVA 20/0.3/0.3 kVbbQSAT quadro bassa tensione 230/400 V servizi ausiliaribbQPCC quadro parallelo ccbbTSA trasformatori servizi ausiliaribbUPS da 2 kVA 230 V 50 Hz + n.1 modulo batteriabb2 Inverter Conext XCVista Laterale (6700 x 2500 x H 2500 mm)Vista dall’alto (6700 x 2500 x H 2500 mm)41


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneCabine ShelterGeneralitàNorme di riferimentobbCEI 11-1: Impianti elettrici con tensione superiore ad 1 kV in corrente alternatabbCEI 11-20: Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuitàcollegati areti di I e II categoriabbCEI 11-35: Guida all’esecuzione delle cabine elettriche d’utentebbCEI 17-1: Interruttori a corrente alternata a tensione superiore a 1000 VbbCEI 17-6: Apparecchiatura prefabbricata con involucro metallico per tensionida 1 a 52 kVbbCEI 17-11: Apparecchiatura a bassa tensione - Parte 3: Interruttori dimanovra,sezionatori, interruttori di manovra-sezionatori ed unità combinate confusibili.bbCEI 17-13/1: Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassatensionevvParte 1: Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiatureparzialmente soggette a prove di tipo (ANS).bbCEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a450/750V.bbCEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a450/750V.bbCEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 Vin corrente alternata ed a 1500 V in corrente continua.bbCEI EN 62305:vv1 Principi generali;vv2 Valutazione del rischio;vv3 Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone;vv4 Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture.bbCEI EN 60904-1: Dispositivi fotovoltaici :vvParte 1: misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente.bbCEI EN 60904-2 : Dispositivi fotovoltaici :vvParte 2: prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento.bbCEI EN 60904-3: Dispositivi fotovoltaicivvParte 3: principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre eirraggiamento spettrale di riferimento.bbCEI EN 61727: Sistemi fotovoltaici (FV) – Caratteristica dell’interfaccia di raccordocon la rete.bbCEI EN 61215: Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri.Qualifica del progetto ed omologazione del tipo.bbCEI EN 61000-3-2: Compatibilità elettromagnetica (EMC)vvParte 3: limiti sezione 2: limite per l’emissione di corrente armonica(apparecchiature con corrente di ingresso 16° per fase).bbCEI EN 60555-1: Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchielettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici similiv v Parte 1: definizioni.bbCEI EN 60439-1-2-3: Apparecchiature assiemate di protezione e manovra perbassa tensione.bbCEI EN 60445: Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità deiconduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico.bbCEI EN 60529: Gradi di protezione degli involucri (codice IP).bbCEI EN 60099-1.2: Scaricatori.bbUNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici.bbUNI 8477-1: Calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia.Valutazione dell’energia raggiante ricevuta.bbCEI EN 61724: Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici.Linee guida per la misura, lo scambio e l’analisi dei dati.bbIEC 60364-7-712: Electrical installations of buildings.bbPart 7-712: Requirements for special installations or locations solar photovoltaic(PV) power supply systems.bbDPR 547/1955, L. 626/1994: Sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro.Di seguito vengono descritti i componenti presenti all'interno delle cabinepreassemblate (quadri MT, trasformatori MT/BT, quadro servizi ausiliari BT)42


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneGamma SM6GeneralitàPresentazioneIl sistema SM6 è composto da una serie di unità di tipo modulare compattead isolamento in aria, equipaggiate con apparecchiature di interruzionee sezionamento in SF6:bbinterruttore di manovra-sezionatorebbinterruttore tipo SF1 o SFsetbbsezionatore.Le unità SM6 permettono di realizzare tutti gli schemi tipici di impianti relativialla distribuzione fino a 24 kV.SM6 associa alle sue caratteristiche tecniche una concreta risposta in materiadi sicurezza del personale e semplicità di installazione e di esercizio.La nuova gamma SM6, nella versione standard garantisce di serie la tenutaall’arco interno sul fronte e sui lati del quadro fino a 12,5 kA per 1s,a richiesta può essere fornita con tenuta all’arco interno sui 4 lati del quadrofino a 16 kA per 1s.Le unità SM6 sono adatte per l’installazione all’interno di locali anche di piccoledimensioni.Le dimensioni dell’unità tipo sono:bblarghezza: 375 mmbbprofondità: 840 mmbbaltezza: 1600 mm.Il grado di protezione dell'involucro esterno è IP2XC secondo le normeCEI-EN 60529.Sia il collegamento dei cavi di potenza che le manovre relative all'esercizioe alla manutenzione sono effettuabili dal fronte dell'unità.Norme e prescrizioniL’apparecchiatura è conforme alle norme:bbCEI-EN 62271-200bbIEC 62271-200bbCEI-EN 62271-100bbCEI-EN 62271-102bbCEI-EN 62271-105bbCEI-EN 60044bbCEI-EN 60265bbCEI-EN 60470bbCEI-EN 60694bbD.P.R. 547 del 27.4.1955 e successive modifichebbantinfortunistiche vigenti.Finitura e trattamento della struttura metallicaLa struttura metallica della serie SM6 prevede l’impiego di lamiere zincate a caldoed elettrozincate.Le lamiere zincate sono impiegate per le parti interne della struttura e quelleelettrozincate per le lamiere sottoposte a trattamento di verniciatura.L’impiego di lamiere zincate ed elettrozincate/verniciate consente una miglioreresistenza alla corrosione.La verniciatura è realizzata con un impianto automatico a deposizione elettrostaticadi polveri epossipoliestere. Il colore standard è il bianco RAL 9002.43


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneGamma SM6GeneralitàSicurezza del personaleLa gamma SM6 di serie prevede la tenuta all’arco interno sul fronte e sui lati delquadro fino a 12,5 kA per 1s. A richiesta può essere fornita con protezione dell’arcointerno sui 4 lati del quadro fino a 16 kA per 1s.bbuna serie di interblocchi, rispondenti alle norme CEI-EN 62271-200, impedisconoun'errata sequenza di manovra:vvla chiusura dell'interruttore di manovra-sezionatore o del sezionatore è possibilesolo con sezionatore di terra aperto e con pannello frontale montatovvla chiusura del sezionatore di terra è possibile solo con interruttoredi manovra-sezionatore o sezionatore apertovvl'asportabilità del pannello di accesso alla cella linea è possibile solo consezionatore di terra chiusovvl'interruttore di manovra-sezionatore o il sezionatore è bloccato in apertocon il pannello asportatovvnel caso di unità con interruttore la manovra di apertura e chiusuradel sezionatore è possibile solo a interruttore apertobbblocchi chiave (fornibili su richiesta) e predisposizione per l’applicazionedi lucchettibbsezionatore di messa a terra in SF6 con potere di chiusurabbcontrollo presenza tensione, realizzato mediante lampade al neon collegateai divisori capacitivi situati in prossimità dei terminali dei cavibbinvolucro esterno con grado di protezione IP2XC (CEI-EN 60529)bbgrado di protezione IP2X tra le cellebbcontinuità elettrica tra tutte le masse metallichebbsicurezza del sezionamento:vvvisibilità diretta del sezionamento tramite appositi oblò (D.P.R. 547 del 27.4.1955)vvinterruttore di manovra-sezionatore e sezionatore con un unico equipaggio mobileche realizza 3 posizioni: chiuso - aperto - messa a terravvindicatore di posizione sicuro direttamente montato sull'albero dell'equipaggiomobile e conforme alla norma CEI-EN 62271-102.ProveLe unità SM6 hanno superato le seguenti prove di tipo eseguite in conformitàalle norme vigenti:bbprove di tensione ad impulsobbprove di tensione a frequenza industrialebbprove di riscaldamentobbprove di corrente di breve durata sui circuiti principali e di terrabbprove di funzionamento meccanicobbverifica dei gradi di protezione delle persone contro l'avvicinamento a partiin tensione e parti in movimento.Su tutte le unità vengono eseguite in fabbrica le seguenti prove di accettazione:bbprova di tensione a frequenza industrialebbprova di tensione sui circuiti ausiliari e di comandobbprove di funzionamento meccanicobbprova dei dispositivi ausiliari.Arco internoLa tenuta all’arco interno della gamma SM6 è certificata e conforme alla normaCEI-EN 62271-200:bb12,5 kA per 1s AFL fronte-lati (standard)bb16 kA per 1s AFLR fronte-lati-retro (a richiesta)bbaccessibilità di tipo Abbcriteri da 1 a 5.Facilità di manovrabbManovre semplicibbchiusura e apertura manuale o motorizzata dell'apparecchiaturabbleva di manovra comune a tutte le apparecchiature con dispositivo di “non ritorno”bbposizione dell'apparecchiatura (IMS o SEZ) evidenziata da un chiaro sinotticoanimato.Continuità di eserciziobbUtilizzo di organi di manovra e di interruzione in una atmosfera inerte di SF6e quindi insensibili all'ambiente esternobbmanutenzione limitata a controlli periodicibbaccesso al compartimento in modo sicuro con la possibilità di manutenzionemantenendo il compartimento sbarre e le altre unità funzionali in servizio LSC2Aclasse PIbbutilizzo di involucri di resina epossidica "sigillati a vita" per gli interruttori,interruttori di manovra-sezionatori e sezionatori, che non richiedono controlli erabbocchi di SF6 durante l'intera vita elettrica delle apparecchiature.44


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneGamma SM6Caratteristiche elettricheCaratteristiche elettriche principali*Tensione nominale [kV] 7,2 12 17,5 24Livello di isolamentokV(50 Hz / 1 mn)kV picco1,2 / 50 µstra fasi e vs. massa 20 28 38 50sul sezionamento 23 32 45 60tra fasi e vs. massa 60 75 (1) 95 125sul sezionamento 70 85 110 145Corrente nominale [A] 630-800-1250Potere di interruzioneTrasformatore a vuoto [A] 16Cavo a vuoto [A] 31,525201612,5Il potere di chiusura è uguale a 2,5 volte la corrente di breve durata ammissibile.(1) limitato a 60 kV per unità CRM.Caratteristiche generaliMassimo potere di interruzioneTensione nominale [kV] 7,2 12 17,5 24UnitàIM, IMB (2) , IM-U (2) , IM-P , NSM (2) 630-800 AQM 25 kA 20 kADM1-A, DM1-E, DM1-G, DM1-P, 25 kA 20 kADM1-R, DM1-J, DM1-K, DM2AT7-A, AT7-B16 kACRM con fusibili25 kA(2) Limitata a 630 A.DurataUnità Durata meccanica Durata elettricaIM, IMB, IM-U, IM-P QM (3) , NSM CEI-EN 60265.11.000 manovreclasse M1DM1-A, DM1-E,DM1-P, DM1-GDM1-R, DM1-J,DM1-K, DM2,AT7-A, AT7-BSezionatore CEI EN 62271-1021.000 manovreInterruttore CEI EN 62271-10010.000 manovreclasse M2CRM Sezionatore CEI EN 62271-1021.000 manovreRollarc 400 CEI-EN 60470300.000 manovreRollarc 400D CEI-EN 60470100.000 manovreInterruzioni a 200 A.(3) Secondo CEI EN 62271-105, tre interruzioni con cos ϕ =0,2.Corrente di trasferimento nominale per l’intervento del percussore:2600 A / 5,5 kV, 1730 A / 12 kV, 1400 A / 24 kV.Compatibilità elettromagneticabbper i relè: tenuta 4 kV sull’alimentazione, secondo le norme IEC 801.4bbper le celle:vvcampo elettrico:- 40 dB di attenuazione a 100 MHz- 20 dB di attenuazione a 200 MHzvvcampo magnetico: 20 dB di attenuazione con valori inferiori a 30 MHz.Temperatura:bbdi stoccaggio: da -40°C a +70°Cbbdi funzionamento: da -5°C a +40°Cbbper altre temperature consultare Schneider Electric.* Per altitudini superiori a 1000 m, consultare Schneider Electric.CEI-EN 60265.1100 interruzioni a In,cos ϕ = 0,7classe E3CEI EN 62271-10040 interruzioni a 12,5 kA10.000 interruzioni a In,cos ϕ = 0,7classe E2CEI-EN 60470100.000 interruzioni a 320 A300.000 interruzioni a 250 ACEI-EN 60470100.000 interruzioni a 200 A45


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneGamma T-CastGeneralitàLe caratteristiche tecniche ecostruttive dei nostri trasformatoriapportano le vere soluzioni aiproblemi di sicurezzae di protezione delle persone,dei beni e dell’ambiente.Un trasformatore:b a basso rischio d’inquinamentob con manutenzione ridottab facile da installareb autoestinguente F1b resistente alle variazioniclimatiche C2b resistente all’inquinamentoatmosferico e all’umidità E2I trasformatori di distribuzione MT/BT T-Cast sono il risultato dell’esperienzaventennale maturata dal Gruppo leader al mondo nella costruzione dei trasformatoriin resina, rappresentano la naturale evoluzione dell’offerta Schneider Electricin Italia.I trasformatori MT/BT sono del tipo trifase a secco, per installazioni d’interno,con avvolgimenti inglobati e colati sotto vuoto con resina epossidica caricata.Classificati F1-C2-E2 in accordo alle norme CEI EN 60076-11:bbautoestinguenti con bassa emissioni di fumi F1bbresistenti alle variazioni climatiche C2bbresistenti all’umidità e all’inquinamento atmosferico E2.ApplicazioniI trasformatori in resina MT/BT T-Cast rappresentano la risposta più affidabile per leinstallazioni nel settore fotovoltaico, integrandosi alla perfezionecon gli inverter di potenza Schneider Electric della serie GT.Sono particolarmente raccomandati per l’impiego nelle cabine di trasformazioneMT/BT di tipo prefabbricato e di dimensioni contenute.Trasformatore facile da installare a basso rischiod’inquinamento e con manutenzione ridotta.46


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazioneGamma T-CastGeneralitàUn trasformatore:b affidabileb di qualitàb provato e certificatoNormeI trasformatori in resina MT/BT T-Cast sono conformi alle norme:bbCEI EN 60076-1 a 5bbCEI EN 60076-11Documenti armonizzazione CENELEC:bbHD 538.1 S1.Qualità e ambienteI trasformatori sono prodotti, realizzati e collaudati nell’ambito di un Sistemadi Qualità certificato secondo UNI EN ISO 9001.Trasformatori progettati impiegando materiali facilmente separabili e riciclabili,facilitando così a fine vita lo smaltimento del materiale.GammaGamma di trasformatori di distribuzione MT/BT in resina con potenzeda 160 fino a 2500 kVA e tensioni fino a 24 kV:bbuscita secondaria compatibile con la tensione degli inverter serie GTbbpossibilità di doppio secondario per ottimizzare l'architettura degli impiantifotovoltaicibbpossibilità di dotare i trasformatori di uno schermo elettrostatico per diminuiredisturbi, distorsioni e sovratensioni.In esecuzione a giorno IP00.VantaggiI trasformatori in resina con sistema d’inglobamento e d’impregnazionein classe F hanno i seguenti vantaggi:nessun rischio d’incendioI materiali con i quali sono realizzati garantiscono autoestinguibilità immediata.bbNon devono essere applicate particolari misure per la protezione contro l’incendio.L’ambiente dove è installato il trasformatore non necessita di barriere antifuoco ofosse d’estinzionebbDurante la pirolisi non sono emessi gas nocivi. La tecnica di costruzione nonprevede l’impiego di materiali tossici e inquinanti.nessun limite d’installazionePossono essere installati in qualsiasi locale anche se nonnecessariamente adibito a cabina elettrica.bbInstallazione possibile anche in prossimità di locali frequentati da personebbNon necessitano di vasche o pozzetti per la raccolta dei liquidi isolantibbLa pianificazione delle installazioni risulta più semplicebbLe spese d’installazione sono contenutebbRumorosità contenutabbManutenzione ridotta.flessibilitàIl trasformatore insieme al suo armadio di protezione, non necessita di lavoridi fondazione: in qualsiasi momento è facile da movimentare.bbL’impiego di ventilatori addizionali permette di aumentare la potenza nominaledel trasformatore fino al 30% in modo da poter sopportare in maniera efficacedei sovraccarichi occasionali di durata limitata.Con ventilatori addizionali.47


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazionePrisma Plus sistema GGeneralitàIl sistema funzionale Prisma Plus consente di realizzare qualsiasi tipo di quadrodi distribuzione bassa tensione fino a 630 A, ivi incluso il quadro servizi ausiliaridi cabina.Il concetto di quadro è molto semplice:bbuna struttura per le apparecchiature composta da cassette o quadri associabilibbUn sistema di ripartizione della corrente composto da ripartitori centralizzatie sistemi di sbarre verticali, laterali o sul fondo del quadrobbDelle unità funzionali complete.Composta attorno ad ogni apparecchio l'unità funzionale comprende:bbuna piastra dedicata per l'installazione dell'apparecchiobbuna piastra frontale per evitare un accesso diretto alle parti sotto tensionebbcollegamenti ai sistemi di sbarrebbdispositivi per realizzare il collegamento sul posto ed il passaggio dei cavi ausiliari.Le unità funzionali sono modulari.Tutto è predisposto per i loro fissaggi meccanici, le alimentazioni elettricheed i collegamenti sul posto.I componenti del sistema Prisma Plus e in modo particolare quelli dell'unitàfunzionale sono stati progettati e testati tenendo conto delle prestazionidegli apparecchi. Questa particolare attenzione consente di garantire l'affidabilitàdi funzionamento dell'impianto elettrico ed un livello di sicurezza ottimaleper gli utilizzatori.Il sistema funzionale Prisma Plus.48


Cabine di InterfacciaCabine di TrasformazionePrisma Plus sistema GGeneralitàCaratteristichebbLamiera acciaiobbtrattamento cataforesi + polveri termoindurenti a base di resine epossidichee poliestere polimerizzate a caldo, colore bianco RAL 9001.bble cassette IP30/40/43vvcontenitori smontabilivvassociabili in altezza e in larghezzavv8 altezze da 6 a 27 moduli (1 modulo = 50 mm)vvlarghezze: 595 mmvvcanalina laterale larghezza = 305 mm, associabile in larghezzavvprofondità: 250 mm con porta (205 mm senza porta)bbgli armadi IP30/40/43vvcontenitori smontabilivvassociabili in larghezzavv3 altezze: da 27 a 33 moduli (1 modulo = 50 mm)vvlarghezza: 595 mmvvcanalina laterale larghezza = 305 mm, associabile in larghezzavvprofondità: 250 mm con porta (205 mm senza porta)bble cassette IP55vvcontenitori smontabilivvassociabili in altezza e larghezzavvlarghezza: 600 mmvv7 altezze: da 7 a 33 moduli (1 modulo = 50 mm)vvestensione larghezza = 325 mm e 575 mm, associabili in larghezza e in altezzavvprofondità: 260 mm con porta + 30 mm (maniglia).bbResistenza meccanica (grado di protezione IK)La norma CEI EN 62262, definisce la tenuta meccanica IK, che rappresentala resistenza agli impatti meccanici esterni.Questa caratteristica meccanica non viene presa in considerazione dalla normaprodotto CEI EN 60439-1 e nuova norma CEI EN 60439-1-2, il costruttore devequindi eseguire le prove come previsto dalla norma CEI EN 50102, per verificaree garantire il comportamento dei propri involucri agli urti meccanici.Il codice IK viene identificato da due cifre in una scala crescente di 11 valori,da 00 (protezione nulla) a 10 (massima tenuta meccanica).Sistema Prisma Plus GCassetta/armadioIP30IP40IP43IP55Tenuta meccanicaIK07IK08IK08IK10Caratteristiche elettricheI sistemi Prisma Plus sono conformi alle norme CEI-EN 60439-1 e la nuova normaCEI EN 61439-1-2 con le seguenti caratteristiche elettriche limite:tensione nominale d'isolamento del sistema di sbarre principale: 1000 Vbbcorrente nominale d'impiego Ie (40°C): 630 Abbcorrente nominale di cresta ammissibile: Ipk 53 kAbbcorrente nominale di breve durata ammissibile: Icw 25 kA eff./1 sbbfrequenza 50/60 Hz.I vantaggi dei quadri elettrici Prisma PlusUn'installazione elettrica sicuraLa perfetta coerenza tra le apparecchiature Schneider ed il sistema Prisma Plus è unulteriore vantaggio in grado di garantire un buon livello di sicurezza dell'impianto.La concezione del sistema è stata validata con prove di tipo e sfrutta la pluriennaleesperienza maturata da Schneider con i propri clienti.Un'installazione elettrica capace di evolvereCostruito attorno ad una struttura modulare, Prisma Plus permette al quadro elettricodi evolvere facilmente integrando se necessario nuove unità funzionali.Le operazioni di manutenzione sono pratiche e rapide grazie all'accessibilità totalealle apparecchiature e all'utilizzo di componenti standard.Completa sicurezza per gli operatoriL'apparecchio è installato dietro ad una piastra frontale di protezione che lasciasporgere solamente il comando dell'interruttore.L'impianto elettrico è protetto e l'operatore è in perfetta sicurezza.Inoltre i componenti di ripartizione sono isolati IPxxB.Installato seguendo le indicazione Schneider, il sistema funzionale PrismaPlus permette la realizzazione di quadri elettrici conformi alla normainternazionale IEC 61439-1.49


Soluzioniper il monitoraggio


Soluzioni peril monitoraggioSCADAGeneralitàQualsiasi sia la tipologia di impianto, dalla piccola realizzazione residenziale algrande parco solare, è indispensabile conoscere istante per istante le prestazionifornite.Anche la Guida CEI 82-25 raccomanda il monitoraggio degli impianti perconsentire di rilevare tempestivamente eventuali anomalie dell’impianto e misurareil rendimento della realizzazione.Solamente attraverso l’utilizzo di un sistema di telegestione e telecontrollocompleto è possibile avare la piena padronanza dell’impianto e garantirela redditività del piano di investimento relativo.L’architettura dello SCADA di Schneider Electric, di tipo radiale, tiene contodi possibili e future integrazioni che saranno possibili mediante opportunemodifiche/aggiunte software ed hardware, ma senza un radicale cambiamentodell'architettura realizzata.Tutti i dati acquisiti localmente sono riportati centralmente alla RTU intelligente(PLC) presente nella cabina di trasformazione.Questa è connessa mediante fibra ottica anche alle apparecchiature presentinella cabina di interfaccia.Dalla RTU i dati sono letti e storicizzati localmente da un PC industriale etrasmessi, mediante tecnologia ADSL, alla postazione di controllo remota.GeneralitàDal punto di vista hardware lo SCADA risulta composto da due quadri supervisioneposizionati nelle due cabine elettriche.Il primo quadro supervisione è posizionato nella Cabina Interfaccia e realizza tuttele funzione di raccolta, analisi locale e trasmissione necessari al controlloe alla gestione dell’impianto.In particolare sono sottoposte a controllo le seguenti apparecchiature:bbstrumento di misura dell’energiabbquadro di media tensione e relative apparecchiaturebbquadro di bassa tensione e relative apparecchiaturebbdispositivo di protezione generale (secondo CEI 0-16)bbdispositivo di interfaccia autoproduttore (secondo CEI 0-16).Questo armadio contiene:bbuno switch Connexium per la connessione in fibra con la cabina di trasformazionebbun’isola di I/O remoti Advantys STB per la raccolta degli stati allarmi da armadi MTe BTbbun gateway ETG100 per la lettura dell’unità di protezione Sepam 40.Il secondo quadro supervisione è posizionato nella Cabina Trasformazionee realizza tutte le funzione di raccolta, analisi locale e trasmissione necessarial controllo e alla gestione dell’impianto.In particolare sono sottoposte a controllo le seguenti apparecchiature:bbquadro inverterbbtrasformatore BT/MTbbquadri di bassa tensione e relative apparecchiaturebbquadro di media tensione e relative apparecchiaturebbquadro di controllo antintrusione e TVCCbbarray-box disposti in campo.L’armadio in cabina di trasformazione contiene l’elettronica intelligente:bbun PLC Schneider M340bbun PC industriale Schneider FlexBox su cui viene installato il sistemadi supervisione Citectbb3 gateway ETG100 modbus, con connessione ethernet /seriale per comunicarecon gli strumenti installati in cabina e con le varie array box installate in impianto,uno switch Connexiumn.Per l’acquisizione degli ingressi di stato dagli armadi BT e MT è prevista un’isoladi I/O remoti Advantys.Il PLC Schneider serie M340 installato in cabina di trasformazione raccoglie tuttele informazioni dal campo e dalle cabine, elabora le condizioni di funzionamentoe contiene gli algoritmi per il calcolo dei coefficienti di performance del generatore.Il pacchetto di supervisione Schneider Citect opera su PC industriale ed è dedicatoalla visualizzazione locale ed al trasferimento di dati ed allarmi verso la stazioneoperatore remota installata presso la sala controllo.Citect legge le informazioni utili dal PLC attraverso la rete ethernet locale(modbus su TCP/IP) e le mette a disposizione dell’operatore sia localmentesia presso la stazione di supervisione remota.Inoltre al PC di supervisione locale è collegato un modem GSM che permettedi inviare gli allarmi via SMS in modo da consetire la piena sorveglianza sulfunzionamento dell’impianto e avvisare immediatamente di eventuali problemianche in mancanza di operatore in sala controllo remota.52


Soluzioni peril monitoraggioSCADAGeneralitàè possibile gestire diversi livelli di accessibilità alle funzioni opertative tramiteun sistema di log in utente con diverse priorità di accesso.La stazione operatore remota è costituita da un normale PC da ufficio con sistemaoperativo Windows XP Pro su cui è installato il software di supervisione Citect.Il PC installato in Cabina Trasformazione e la Stazione Operatore Remota sonocollegati attraverso Internet in banda larga.L’architettura così realizzata ha il vantaggio di essere facilmente espandibile;l’aggiunta di un secondo campo fotovoltaico è possibile in modo semplice.La stazione di supervisione remota può essere moltiplicata per il numero di stazionidesiderate (ciascuna client della stazione locale).53


Soluzioni peril monitoraggioSCADAGeneralitàFunzioni del Sistema SCADALa finalità principale del sistema di supervisione è quella di acquisire siain hardwired che in seriale i dati provenienti dal campo e dai diversi quadrinelle cabine e di riportarli sulla postazione di supervisione e controllo remota.Tutti i dati acquisiti vengono visualizzati su pagine di sinottico facilmenteconsultabili da parte dell’operatore.Archiviazione e rappresentazione dei datiLe misure vengono archiviate sul PC locale e sono consultabili in formato graficocome trend sia localmente sia da remoto.I dati più importanti, definibili dall’utente durante la fase di parametrizzazione,possono essere aggregati temporalmente, inviati (ad intervalli di tempo regolari)alla stazione di controllo remota ed archiviati su un data base SQL.Tali dati sono poi consultabili ed elaborabili con tutti gli strumenti messia disposizione da SQL server.Le misure visualizzate sono le seguenti:bbEnergie orarie giornaliere, mensili, annualibbCorrenti, tensioni, potenze, cosf, frequenza (valori medi ogni 10 minuti)bbIrraggiamento, temperatura ambiente, velocità del vento (valori medi ogni minuto)bbCorrenti di stringa (ogni minuto)bbGrandezze elettriche inverter (ogni minuto).Così come i dati, anche gli allarmi vengono memorizzati sul Citect locale evengono poi immediatamente inviati al Citect client in sala controllo remota.Lo stato ed i malfunzionamenti degli inverter vengono rilevati e comunicatiattraverso la rete ethernet al sistema di supervisione.Pagine VideoSono previste le seguenti pagine video:bbpagina riassuntiva per l’impianto con i dati essenzialibbpagina di dettaglio per l’insiene inverter + array boxbbpagina per i sistemi elettrici MT e una per quelli BT con gli unifilari e gli stati di tuttigli interruttoribbpagina dettaglio per ciascun inverterbbpagina dettaglio per ciascun array box.Inoltre il sistema prevede una pagina di gestione allarmi e diverse paginedi visualizzazione delle grandezze acquisite (trend).Per valutare le prestazioni del campo fotovoltaico il sistema mette a disposizioneun completo insieme di rendimenti e indici.I valori di tali indicatori di produttività vengono comparati con una soglia di minimoal di sotto della quale viene emesso un allarme.Lo SCADA di Schneider Electric consente inoltre di misurare l’indice di prestazione,questo parametro è il più importante e definisce il rendimento del generatorefotovoltaico ai suoi morsetti ideali, quindi senza le perdite di trasformazione.Norme di riferimentoDi seguito si riportano le normative di tipo impiantistico, le normative che trattanodei vari componenti sono richiamate direttamente nei capitoli dedicatibbT.U. Sicurezza (D.Lgs. 81/2008)bbCEI EN 60073 1997 Principi fondamentali e di sicurezza per le interfacceuomo-macchina, la marcatura e l’identificazione. Principi di codifica per i dispositiviindicatori e per gli attuatoribbCEI EN 60447 1997 Interfaccia uomo-macchina. Principi di manovrabbCEI EN 60439-1 Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassatensione (quadri BT) (17-13/1)bbCEI 17-19 “Apparecchiatura industriale a bassa tensione”bbCEI EN 60204 “Equipaggiamenti elettrici di macchine industrialibbCEI 64-8 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione


Soluzioni peril monitoraggioSCADA liteGeneralitàb SCADA lite è un sistema per il monitoraggio e la gestione della manutenzionelocale o remota di impianti fotovoltaici fissi o ad inseguimento.b Il sistema è costituito da un apparato hardware installato in ciascun impiantoe da un software di supervisione in grado di dialogare con più impianticontemporaneamente.b SCADA lite integra al suo interno un motore domotico che utilizza il protocollodi comunicazione KNX, l’unico standard mondiale aperto per la home & buildingautomation conforme alle norme CEI EN 50090 e ISO/IEC 14543.55


Soluzioni peril monitoraggioGli elementi del sistemaMonitoraggioIl sistema è costituito da un apparato hardware a basso consumo elettrico,installato in ciascun impianto fotovoltaico, in grado di acquisire in modo universaledati e di comunicare con un sistema di home o building automation con standarddi comunicazione KNX. Tale dispositivo dispone di un accesso WEB attraversoreti di comunicazione di vario tipo: LAN, cellulari GPRS/UMTS.Server di monitoraggio multimpiantoInstallato in un centro di controllo il server permette il monitoraggio contemporaneodi più impianti:bbeffettua il monitoraggio in tempo reale del funzionamento dei componentidi un impianto fotovoltaicobbraccoglie periodicamente i dati provenienti da diversi impiantibbgestisce archivi storici di più impiantibbpermette l’analisi comparativa dei dati di produzione e rendimento provenientida diversi impiantibbgestisce i flussi finanziari generati dagli impiantibbgestisce lo storico delle manutenzioni per gli aspetti tecnici ed economici.Architettura di sistema: campo fotovoltaico220Vac24Vcc220VacSCADA litein Kit220Vac56


Soluzioni peril monitoraggioGli elementi del sistemaArchitettura di sistema: ambiente terziarioRete DatiSCADA litein Kit220Vac57


Soluzioni peril monitoraggioPrestazioni di SCADA litebbSCADA lite è in grado di comunicare con inverter Schneider Electric della gammaConext RL, TL, XC per la visualizzazione delle seguenti grandezze:vvcontatore di Energia Progressivovvpotenza istantaneavvtensione, Corrente (DC) provenienti dai moduli fotovoltaicivvtensione, Corrente (AC) erogatavvstato di funzionamento.bbSCADA lite è in grado di comunicare con contatori di energia, misuratori fiscalio analizzatori di rete attraverso porte di comunicazione RS-232 o RS-485oppure uscite impulsive e di acquisirne le seguenti grandezze:vvenergia prodottavvenergia cedutavvenergia prelevatavvenergia assorbita dai carichi.bbPuò inoltre gestire gruppi di inverter in maniera tale da consentire analisiapprofondite su porzioni di impianto.bbSCADA lite attraverso il bus KNX è in grado acquisire grandezze provenientida varie tipologie di sensori in commercio e di:vvControllare le singole stringhe attraverso array box Schneider Electric dotatedi opportuni modulivvMonitorare le temperature con impostazione di soglie di allarmevvRilevare i parametri ambientali.bbSCADA lite è in grado di sostituire le funzioni base, tipiche di un sistemadi supervisione su standard KNX.58


Soluzioni peril monitoraggioPrestazioni di SCADA litebbSCADA lite è accessibile attraverso un browser internet su qualsiasi tipo diconnessione: modem UMTS/HSDPA/GPRS/EDGE o attraverso una rete LANbbSCADA lite è in grado di offrire le seguenti funzionalità:bbVisualizzazione in tempo reale con aggiornamento automatico delle seguentigrandezze:vvparametri elettrici quali: potenza istantanea erogata, energia totale erogatadall’impianto da inizio installazione, energia prodotta nella giornatavvdati ecologici: emissioni CO 2 evitate, alberi equivalenti, litri di petrolio equivalentivvdati economici: risparmio in bolletta da inizio installazione impianto, incentivoaccumulato da inizio installazione impianto attraverso il “Conto energia”vvdati di prestazione: rendimentivvparametri ambientali: temperatura, vento, pioggia, luminosità, radiazione solarevvtemperature sui modulivvanomalie e stato di funzionamento.Archiviazione e rappresentazione dei datiIl sistema raccoglie, memorizza e permette la visualizzazione tabellare o in formadi grafico dati storici di 20 anni:bbvalori di potenza, energia e rendimento giornalieri, mensili e annuali dell’impiantonel suo complesso e di ogni singolo inverterbbvalori intraday, giornalieri, mensili e annuali delle grandezze acquisite da ognisensore presente nell’impiantobbvalori giornalieri, mensili e annuali dei profitti economici derivanti da incentivo“Conto energia”, risparmio e vendita dell’energia elettricabbvalori giornalieri, mensili e annuali delle prestazioni dell’impianto e dei modulifotovoltaicibbanomalie verificatesi sull’impianto.59


Soluzioni peril monitoraggioPrestazioni di SCADA litePunti di forzabbSistema apertoComunicazione garantita con i più diffusi sistemi di conversione e contabilizzazionedell’energia nonché con sensori standard per la misura di parametri ambientali.bbDettaglio delle informazioni tecniche ed economicheInformazioni precise e dettagliate sulla produzione di energia, sul suo efficienteutilizzo e sui profitti generati.bbManutenzione efficienteInformazioni in tempo reale degli impianti monitorati per interventi di manutenzionemirati e tempestivi.bbGestione dello storico dei datiStorici di 20 anni dei dati degli impianti monitorati con un efficace sistemadi consultazione.bbIntegrazione con sistemi di home e building automationLa comunicazione con sistemi di automazione dell’edificio è una funzionestrategica che apre la possibilità di gestire carichi, attuare politiche energetiche,avviare scenari domotici, aumentare l’efficienza energetica dell’edificio.Possibilità di gestire oggetti KNX dei più comuni tipi (bit, byte, floating point ecc.),possibilità di generare allarmi con logica decisionale dedicata.bbSimulazione e visualizzazione prestazione attesaPossibilità di confrontare produzioni reali dell’impianto con quelle attese rispettoallo studio progettuale.Sonda metallica 4-20 mASensore radiazione solareDue opzioni di fornituraSono possibili due alternative: la fornitura di Scada lite come oggetto singolo ocome kit. Nel primo caso viene fornito l’apparato hardware comprensivo di paginedi supervisione ma senza sensori, lasciando al cliente libera facoltà di sceglieresonda temperatura e sensore radiazione solare in base alle proprie esigenze.Il kit, viceversa, costituisce una soluzione già preconfigurata e pronta per essereinstallata, infatti, oltre all’apparato hardware comprensivo di pagine di supervisione,include 2 sensori e 3 componenti KNX come di seguito specificato:bbsonda metallica 4-20 mA con superficie adesiva per la misurazione dellatemperatura di moduli fotovoltaici. La sonda viene connessa al retro del pannellodi cui si vuole monitorare la temperatura. Viene fornita con nastro biadesivoda rimuovere per l’installazione e con cavo di lunghezza 2 m.La sonda viene fornita completa di cassetta plastica (dimensioni 50x52x35 mm)contenente trasmettitore 4-20 mA.bbsensore radiazione solare 0-10 V al silicio per misurare la radiazione solare.Fornisce una tensione proporzionale all’irradiazione solare.Ha un amplificatore integrato, perciò il segnale di uscita del sensore è amplificato enormalizzato. Campo di misura: 0 - 1500 W/m 2 , calibrazione: Istituto Fraunhofer,incapsulamento cella di misura, involucro in materia plastica resistente alleintemperie e anti UV, fissaggio con viti e fessura posteriore per fascette.60


Soluzioni peril monitoraggioComponenti KNXAlimentatore KNX REG-K/160 mAModulo adatto a generare la tensione bus necessaria ad alimentare una linea didispositivi. Con bobina di isolamento integrata e pulsante di interruzione e ripristinodella linea. Montaggio su guida DIN EN 60715.La connessione al bus avviene tramite apposito morsetto.Non è richiesta una striscia dati.bbTensione di rete: CA a 110 - 230 V, 50‐60 HzbbTensione di uscita: CC a 30 VbbCorrente di uscita: max. 160 mA, a prova di cortocircuitobbLarghezza dispositivo: 4 TE = circa 72 mmbbDotazione: morsetto di collegamento bus e copricavo.CodiciMTN684016Ingresso analogico REG-K a 4 canaliModulo di ingresso per controllare fino ad un massimo di quattro sensori analogici.Utilizzando la connessione sub-bus è possibile collegare il modulo di estensione(MTN682192) portando a otto il numero dei sensori controllabili.Per l'installazione su guide DIN EN 50022.Il bus viene collegato usando l’apposito morsetto di collegamento; non è richiestauna striscia dati.L'elaborazione dei valori viene eseguita nell'ingresso analogico.Con controllo della continuità sugli ingressi 4... 20 mA.bbTensione ausiliaria: CA a 24 V (+/-10 %)bbIngressi analogici: 4bbInterfaccia corrente: 0 ... 20 mA, 4 ... 20 mAbbInterfaccia di tensione: 0 ... 1 V, 0 ... 10 VbbUscite: CC a 24 V, 100 mAbbControllo della continuità: 4 ... 20 mAbbLarghezza dispositivo: 4 moduli = circa 72 mmbbAccessori: modulo di ingresso analogico REG a 4 poli, codice MTN682192.bbAlimentatore REG, CA a 24 V / 1 A, codice MTN663529.bbDotazione: morsetto di collegamento bus e copricavo.CodiciMTN682191 Grigio chiaroAlimentatore REG, CA a 24V/1AAlimentatore per ingressi binari a 24 V, stazione meteorologica REG-K a 4 poli,modulo per ingresso analogico REG-K a 4 poli, sensore pioggia, sensore eolicocon interfaccia 0 - 10 V e riscaldamento, router KNX/IP REG-K.Per l'installazione su guide DIN EN50022.Con fusibile.bbAlimentatore principale: CA a 230 V, +/- 10 %, 50-60 HzbbTensione di uscita: CA a 24VbbCorrente di uscita: max. 1 AbbFusibile: 5 x 20 mm, 250V, T160 mAbbLarghezza dispositivo: 5 moduli = circa 90 mmbbPer fornire alimentazione a: ingresso binario REG-K/4x24 codice MTN644892;ingresso binario REG-K/8x24 codice MTN644792;stazione meteorologica REG-K a 4 poli, codice MTN682991;ingresso analogico REG a 4 poli codice MTN682191;modulo di ingresso analogico REG a 4 poli, codice MTN682192;comando valvole termoelettriche da 24 V codice MTN639126.bbDotazione: fusibile di ricambio.CodiciMTN663529 Grigio chiaro61


Soluzioni peril monitoraggioCaratteristiche tecnicheLa sensoristica viene connessa ai moduli KNX che comunicano direttamentecon SCADA lite.I moduli KNX escono dalla fabbrica già configurati con il software ETSe non necessitano di ulteriore programmazione.ComunicazioneMax numero oggetti 100Interfaccia di comunicazione1 x RS2322 x RS4851 x KNXMax taglia impianto consigliataIllimitataFunzioni di monitoraggioMonitoraggio singolo inverterbMonitoraggio stato inverterbVisualizzazione Potenza (AC/DC) –bEnergia – RendimentoConsultazione storico giornaliero – mensile b– annualeGestione gruppi di inverterbGestione produzione economicabConfronto kWh prodotti su kW di picco binstallatiConfronto potenza prodotta / radiazione bsolareGestione prestazioni impiantobGestione protezione di interfaccia di rete Attraverso KNXCollegamento sensori ambientaliTemperatura modulo ed Irraggiamento (illimitati)Temperatura ambiente, locale tecnico, pioggiae velocità vento (singolo)Gestione contatori di energiabIntegrazione videosorveglianzabComunicazione KNXbAttuazioni attraverso dispositivo KNX bAllarme email e SMSbRendimento attesobMultilinguebVisualizzazioneWeb-server integratobSupporto per visualizzazione su pannelli LCD bPersonalizzazione logobInterfacceEthernetbModem Router HSUPA-HSDPA-UMTS- bEDGE-GPRSDati generaliTensione di alimentazione230 VAC alim. Ext.Temperatura operativa-10° / +50° CCaseMetalloStoragePrecisione di storageValore medio su 15 minRidondanza storageb (opzionale)Capacità media in locale20 anniCodiciPVSNVSCADA Web Server FotovoltaicoPVSNVKIT Web Server Fotovoltaico in kit62


Soluzioni peril monitoraggioEzylogbbEzylog è un sistema per il monitoraggio e la gestione della manutenzione localeo remota di impianti fotovoltaici fissi o ad inseguimento.bbIl sistema è costituito da un apparato hardware installato in ciascun impiantoe da un software di supervisione in grado di dialogare con più impianticontemporaneamente.63


Soluzioni peril monitoraggioGli elementi del sistemaMonitoraggioIl sistema è costituito da un apparato hardware a basso consumo elettrico,installato in ciascun impianto fotovoltaico in grado di acquisire dati.Tale dispositivo dispone di un accesso WEB attraverso reti di comunicazionedi vario tipo: LAN, cellulari GPRS/UMTS.Server di monitoraggio multimpiantoInstallato in un centro di controllo il server permette il monitoraggio contemporaneodi più impianti:bbeffettua il monitoraggio in tempo reale del funzionamento dei componentidi un impianto fotovoltaicobbraccoglie periodicamente i dati provenienti da diversi impiantibbgestisce archivi storici di più impiantibbpermette l’analisi comparativa dei dati di produzione e rendimento provenientia diversi impiantibbgestisce i flussi finanziari generati dagli impiantibbgestisce lo storico delle manutenzioni per gli aspetti tecnici ed economici.Architettura di sistemaRete Dati64


Soluzioni peril monitoraggioPrestazioni di EzylogbbEzylog è in grado di comunicare con inverter Schneider Conext RL, TLper la visualizzazione delle seguenti grandezze:vvcontatore di Energia Progressivovvpotenza istantaneavvtensione, Corrente (DC) provenienti dai moduli fotovoltaicivvtensione, Corrente (AC) erogatavvstato di funzionamentobbEzylog è in grado di comunicare con contatori di energia, misuratori fiscali oanalizzatori di rete attraverso porte di comunicazione RS-232 o RS-485 oppureuscite impulsive e di acquisirne le seguenti grandezze:vvenergia prodottavvenergia cedutavvenergia prelevatavvenergia assorbita dai carichi.bbEzylog è accessibile attraverso un browser internet su qualsiasi tipo diconnessione: modem UMTS/HSDPA/GPRS/EDGE o attraverso una rete LAN.bbEzylog è in grado di offrire le seguenti funzionalità:Visualizzazione in tempo reale con aggiornamento automatico delle seguentigrandezze:vvparametri elettrici quali: potenza istantanea erogata, energia totale erogatadall’impianto da inizio installazione, energia prodotta nella giornatavvdati ecologici: emissioni CO 2 evitate, alberi equivalenti, litri di petrolio equivalentivvdati economici: risparmio in bolletta da inizio installazione impianto, incentivoaccumulato da inizio installazione impianto attraverso il “Conto energia”vvdati di prestazione: rendimenti degli invertervvanomalie e stato di funzionamento.Archiviazione e rappresentazione dei datiIl sistema raccoglie, memorizza e permette la visualizzazione tabellare o in formadi grafico, dati storici di 10 anni:bbvalori di potenza, energia e rendimento giornalieri, mensili e annuali dell’impiantonel suo complesso e di ogni singolo inverterbbvalori intraday, giornalieri, mensili e annuali delle grandezze acquisite da ognisensore presente nell’impiantobbvalori giornalieri, mensili e annuali dei profitti economici derivanti da incentivo“Conto energia”, risparmio e vendita dell’energia elettricabbanomalie verificatesi sull’impianto.65


Soluzioni peril monitoraggioEzylogPunti di forzabbSistema apertoComunicazione garantita con i più diffusi sistemi di conversione e contabilizzazionedell’energia.bbDettaglio delle informazioni tecniche ed economicheInformazioni precise e dettagliate sulla produzione di energia, sul suo efficienteutilizzo e sui profitti generati.bbManutenzione efficienteInformazioni in tempo reale degli impianti monitorati per interventi di manutenzionemirati e tempestivi.bbGestione dello storico dei datiStorici di 10 anni dei dati degli impianti monitorati con un efficace sistemadi consultazione.Caratteristiche tecnicheComunicazioneMax numero inverter 10Interfaccia di comunicazione3 x RS2321 x RS485Max taglia impianto consigliata100 kWFunzioni di monitoraggioMonitoraggio singolo inverterbMonitoraggio stato inverterbVisualizzazione Potenza (CA/CC) –Energia – RendimentobConsultazione storico giornaliero – mensile – annuale bGestione produzione economicabGestione contatori di energiasolo su RS485 comune agli inverterAllarme email e SMSbMultilinguebVisualizzazioneWeb-server integratobSupporto per visualizzazione su pannelli LCDbInterfacceEthernet – RetebModem Router HSUPA-HSDPA-UMTS-EDGE-GPRS bDati generaliTensione di alimentazione5 VCC (alim. 230VCA incluso)Temperatura operativa-10° / +50° CCaseMetalloStoragePrecisione di storageValore medio su 15 minRidondanza storageb (opzionale)Capacità media in locale10 anniCodicePVSNVLOGWeb server SunEzy66


Soluzioni peril monitoraggioSolarPerformancenovitàGli impianti fotovoltaici hanno un rendimento fortemente condizionato dallecomponenti tecniche dell’impianto. La somma degli effetti determina un rendimentopiù o meno soddisfacente.Il rendimento reale è oggi la preoccupazione principale degli investitori, chiamatia misurare nei fatti la bontà del loro investimento dell’impianto o spesso del loroportafoglio d’impianti.Gli impianti, a loro volta, sono stati realizzati con tecnologie differenti, in areegeografiche con andamenti climatici e condizioni d’irraggiamento molto diversi,basati su criteri di progettazione non sempre allineati e coerenti.Gli investitori cercano oggi un sistema per misurare e controllare la bontàdell’investimento rispetto alle ipotesi iniziali, utilizzando modelli normalizzatidi confronto fra i vari campi e intervenendo nei casi critici migliorando il rendimentoattraverso corrette modalità di gestione; non ultimo, intendono valorizzarel’impianto per negoziarne la vendita alle migliori condizioni.SolarPerformance è nato per rispondere a queste esigenze. SolarPerformancerisponde alle specifiche esigenze del mercato in termini di modelli finanziari,schemi d’incentivazione, costi delle prestazioni, procedure amministrativeverso il GSE.Funzionamento di SolarPerformancebbUn kit di campo raccoglie i dati di produzione (contatori UTF, dati inverter)e ambientali (irraggiamento, temperature) e li salva in uno storage sicuro.bbIn base alle regole di Alerting, il cloud di SolarPerformance notifica le eventualianomalie tecniche o gli scostamenti di produzione.bbTramite il sito web è possibile vedere i dati memorizzati e stilare le analisicomparative per ottimizzare gli asset.67


Soluzioni peril monitoraggioSolarPerformanceRaccogliere un dato non significa sempre avere una buona informazione,è fondamentale interpretare correttamente i valori misurati e adottareun approccio da specialista.SolarPerformance consente di:bbconfrontare la produzione attesa con quella realebbverificare la garanzia di performance offerta dall’EPC o dal gestore di Operations& Maintenancebbanalizzare lo scostamento del ricavo reale rispetto al budget.68


Antintrusionee Videosorveglianza


Antintrusionee VideosorveglianzaGeneralitàSchneider Electric fornisce soluzioni atte a garantire le più diverse esigenzein termini di sicurezza dei siti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni.Le principali funzioni del sistema sono:bbsicurezza (Security) degli impianti presenti nel sito, con particolare riferimentoalla prevenzione dei furti e degli atti vandalici.bbsicurezza (Safety) di eventuali persone presenti nel sito, sia per attività lavorativasia in conseguenza di intervento a seguito di segnalazione di allarmi.bbgestione dei servizi di sicurezza ed incremento del livello di efficienza operativadel personale preposto alla sicurezza del sito, anche tramite remotizzazione delleinformazioni presso servizi di sicurezza locali o presso il centro unico di supervisonedi Schneider Electric.Funzioni del sistemaGli obiettivi indicati si raggiungono implementando un sistema che prevedale seguenti funzioni:bbtempestiva segnalazione dei tentativi di intrusione nel sito, attraverso unarilevazione di tali tentativi lungo tutto il perimetro del sito stessobbtempestiva segnalazione dei tentativi di asportazione dei moduli, attraversouna rilevazione per gruppi di moduli appartenenti ad una sotto-area del sitobbattivazione locale di segnalazioni luminose (illuminazione sito) ed acustiche tesea creare panico nei malintenzionati e dissuaderli dal procedere nell’atto criminosobbcentralizzazione delle informazioni relative agli allarmi ed alle immagini del sito,in modo da allertare il personale preposto alla sicurezza del sito e fornirgligli strumenti per attivarsi nel modo più adeguatobbregistrazione e messa a disposizione di tutte le informazioni (dati, immagini)per eventuali indagini successive agli eventi stessi.L’implementazione di tali funzioni si sviluppa nella progettazione, installazionee messa in servizio di due applicazioni:bbAntintrusione e antifurtobbVideosorveglianzaLe due applicazioni sono tra loro complementari ed eventualmente ampliabilinel tempo in funzione della consistenza del sito.70


Antintrusionee VideosorveglianzaAntintrusioneSottosistema Antintrusione e antifurtoIl sottosistema è realizzato con la seguente architettura:CentraleAntintrusioneCentraleTastieraRilevatore e ContattiModuloI/OComponenti di campoModuloI/OBarriereLe componenti di campo fanno riferimento a tre categorie principali:bbla difesa del perimetro esterno. Queste componenti operano per segnalarenel modo più tempestivo possibile i tentativi di intrusione. In particolare l’analisi vieneeffettuata nell’area di rispetto (circa 3-4 mt. lineari, in larghezza ed in altezza)compresa tra la recinzione esterna ed il campo fotovoltaicobbla difesa dei moduli dall’asportazione. In questo caso le componenti di campogarantiscono la segnalazione del tentativo di asportazione del modulo appartenentead un determinato gruppobbla difesa di locali tecnici e di altre aree sensibili coperte, tramite tradizionalicomponenti di campo per la rivelazione volumetrica o la rivelazione dell’aperturadei relativi varchi di accesso.La centrale raccoglie tutte le segnalazioni di allarme e provvede alle segnalazionilocali e remote, oltre a tutte le altre logiche di integrazione con il sottosistemadi videosorveglianza.Barriere perimetraliLa prima linea di protezione contro le intrusioni di persone non autorizzatenelle aree da proteggere viene affidata a barriere perimetrali a microonde.Queste svolgono un ruolo di fondamentale importanza che viene ulteriormenteincrementato combinando le barriere con il sottosistema di videosorveglianza.L’utilizzo di un sistema integrato nella protezione perimetrale funge da deterrenteall’accesso non autorizzato all’interno del campo e fornisce contemporaneamentesegnalazioni dettagliate sulla zona del perimetro interessata, consentendo verifichepuntuali e organizzazione delle contromisure.Il microprocessore interno alla barriera a microonde analizza i segnali ricevutisecondo la logica fuzzy, con una elevata qualità nella rivelazione e con elevatacapacità di discriminare i falsi allarmi. Grazie all'analisi digitale del segnale,la barriera è capace di comparare il segnale ricevuto con quelli prodotti dalletipiche intrusioni umane (modelli comportamentali). Inoltre la barriera studial’andamento del segnale passo dopo passo, eseguendo una completa analisidell’ambiente, permettendo in tal modo di avere caratteristiche extra rispetto airivelatori che usano un’analisi tradizionale del segnale.Gli allarmi provenienti dalle barriere vengono inviati alla centrale antintrusioneche provvede a gestirle in base alle configurazioni impostate: ad esempio attivarel’impianto di illuminazione, riprendere con le telecamere la zona allarmataed inviare l’allarme stesso alla centrale di ascolto remota via GSM.71


Antintrusionee VideosorveglianzaAntintrusioneControllo asportazione moduliIl principio di funzionamento di questo controllo si basa sull’installazione, “ad anellochiuso” fra i moduli fotovoltaici, di una fibra ottica plastica, che unisce fra loroin modo solidale gruppi di pannelli fotovoltaici, in modo da renderne impossibileil furto senza interruzione della stessa.Il tentativo di asportazione del modulo determina la recisione della fibrae quindi l’interruzione della linea, con conseguente segnalazione di allarme.Gli allarmi vengono inviati alla centrale antintrusione che provvede a gestirle inbase alle configurazioni impostate: ad esempio attivare l’impianto di illuminazione,riprendere con le telecamere la zona allarmata ed inviare l’allarme stesso allacentrale di ascolto remota via GSM.72


Antintrusionee VideosorveglianzaVideosorveglianzaSottosistema VideosorveglianzaIl Sottosistema di Videosorveglianza, integrato con il Sottosistema di Antintrusionee Antifurto, completa la funzionalità del sistema aumentandone significativamenteil livello di sicurezza.Punti cardine del sistema di videosorveglianza sono:bbdiscriminazione dei falsi allarmi. Grazie alla connessione remota il sistemaè in grado di trasmettere, in tempo reale, le immagini relative alla zona in allarme e,più in generale, all’intero sito. Il personale addetto al servizio di sorveglianzautilizzerà questa prestazione per analizzare visivamente la zona in allarme(ovvero eventuali immagini registrate prima dell’allarme stesso, qualora le condizionidi illuminazione lo consentano) e avere conferma della messa in atto di un tentativodi intrusione/furtobbsicurezza delle persone. La presenza del sottosistema di videosorveglianzaconsente di sorvegliare da remoto l’eventuale intervento in loco del personale disicurezza addetto, consentendo una verifica della sua attività e l’avvio di eventualiazioni di supporto e/o di emergenzabbanalisi a posteriori degli eventi. Il sottosistema di videosorveglianza, graziealla funzione di videoregistrazione digitale, consente l’analisi a posteriori di quantoaccaduto, per trarne informazioni utili alla ricostruzione degli eventied all’individuazione di eventuali responsabilibbeffetto deterrente. La presenza visibile di un sistema di sorveglianza induceuna sensazione di maggiore sicurezza del sito, riducendo i rischi soprattutto legatiai tentativi di intrusione non condotti da professionisti.Il sottosistema di videosorveglianza è costituito dai componenti di campo(telecamere) e da un componente centrale (DVR Digital Video Recorder) prepostoalla raccolta delle immagini, alla loro registrazione e all’invio alle postazioni remotedi sorveglianza.In particolare l’offerta Schneider Electric comprende:Telecamere brandeggiabili (speed-dome).Questa tipologia di telecamera, grazie alla possibilità di muoversi ad alta velocitàper inquadrare zone diverse, viene utilizzata per analizzare in modo puntualela zona dove si è verificato un allarme (zona del perimetro, gruppo di moduli).Infatti a ciascun allarme è associato un diverso comportamento della telecamera(o di tutte le telecamere che sono in grado di inquadrare la zona interessata).Inoltre l’operatore, qualora disponga di un collegamento a banda larga con il sito,può comandare manualmente il movimento delle telecamere per realizzareuna analisi personalizzata.MonitorDVRCentrale di videosorveglianzaComponenti di campoTelecamere73


Antintrusionee VideosorveglianzaVideosorveglianzaUnità di ripresa brandeggiabiliLa telecamera serie dome SpectraIV ad altissima risoluzione è in grado di riprenderedi riprodurre immagini nitide e definite anche nelle condizioni di ripresa più estreme.La telecamera commuta automaticamente da colori a bianco e nero o viceversaa seconda delle condizioni di illuminazione che si presentano.La telecamera orientabile è un sistema Dome composto da un sistema di movimentoPTZ motorizzato a velocità variabile ed elevata, con una rotazione di 360°;ha un CCD a colori e b/n (Day & Night) ad alta risoluzione da ¼”; un sistema zoommotorizzato, autofocus ed una custodia di contenimento di facile installazioneUnità di ripresa fissaLa telecamera compatta Day & Night ad altissima risoluzione è in grado di riprenderein un range di illuminazione molto ampio.La telecamera commuta automaticamente da colori a bianco e nero o viceversa,inserendo o rimuovendo il filtro meccanico infrarosso, a seconda delle condizioni diilluminazione che si presentano.Il menu di programmazione è disponibile on-screen ed è accessibile attraversoun pulsante sulla telecamera stessa. Attraverso il menu è possibile definire profilispecifici e settaggi della telecamera personalizzatiLa telecamera compatta ha un attacco per l’ottica di tipo CS ed inoltre è in gradodi utilizzare ottiche fisse, manuali, DC autoiris. Le ottiche autoiris sono collegatealla telecamera con un connettore quadrato a 4 pins incluso nell’ottica stessaCablaggio con doppino UTP fino a 1100 metriPer le specifiche esigenze di collegamento a distanza che si verificano abitualmentein questo tipo di applicazioni, l’applicazione di videosorveglianza prevede l’utilizzo diricevitori attivi che consentono la trasmissione di video live attraverso un semplicecollegamento con doppino twistato non schermato (UTP).La tecnologia adattativa dell'unità regola automaticamente le componentia bassa/media/alta frequenza del segnale video, consentendo la miglioretrasmissione video possibile.Questa tecnologia elimina l'esigenza di dover regolare manualmente, garantendoautomaticamente la trasmissione video adeguata, secondo la lunghezza dei cavinecessaria. L'unità è stata ottimizzata per l'uso con cavo Cat5e e Cat6, sebbeneper distanze più brevi sia possibile usare cavi Cat3 e Cat5.Il ricevitore è montato su un rack 19” (RK5000PS-3U/RK5000-3U)74


Antintrusionee VideosorveglianzaVideosorveglianzaVideoregistratore digitaleIl DVR della famiglia DX registra fino a 480 immagini per secondo (ips)alla risoluzione CIF. Può essere configurato per registrare la singola telecamereo tutte le telecamere in modalità continua, su attivazione di motion detection,o allarme e tramite schedulazione oraria. Il DVR può inoltre essere impostatoper registrare ad un frame rate maggiore in caso di allarme.Con la sua connessione 10/100/1000 megabit, il DVR può operare come partedi una rete alla quale possono essere sono collegati fino a 5 unità.Per la visualizzazione remota, Il client del sistema permette di visualizzare sia leimmagini live, sia le immagini registrate di qualsiasi telecamera collegata a qualsiasiDVR, tramite relativi diritti di accesso. Si possono inoltre gestire i controlli PTZ delletelecamere orientabili. Il software di gestione client è incluso nella fornitura del DVRè può essere installato su un numero illimitato di postazioni operative.Con l’aggiunta di un secondo monitor il DVR, con la sua funzionalità server-toserver,è in grado di poter visualizzare simultaneamente fino a 72 canali.Con l’ausilio di un tool di programmazione drag&drop e di facile utilizzo, si possonoconfigurare diverse modalità di visualizzazione con qualsiasi telecamera presentenell’architettura.L’operatore può facilmente configurare il sistema per esempio assegnando l’uscitaprincipale alla visualizzazione normale ed l’uscita secondaria per le immagini“critiche”.Un ulteriore monitor può essere previsto lontano dal DVR, per esempio comestazione di visualizzazione di vigilanza, per visualizzare le telecamere posizionatenelle zone strategiche del sito.75


Componentiper impianti


Componentiper impiantiTesys DF101PVLa protezione mediante fusibiliè una soluzione affidabile e sicuracontro i cortocircuiti che possonodanneggiare le installazionie generare dei rischi per cosee persone.I portafusibili DF101PVsono particolarmente adattialla protezione delle stringhe negliimpianti fotovoltaici fino a 1000 VCCe forniscono una soluzione semplice,affidabile e compatta grazieai fusibili 10x38.bbProtezione IP20 contro i contatti direttibbBloccaggio regolabile per facilitare il montaggio su guida DINbbPossibilità di piombaggio in posizione aperta o chiusa per maggioresicurezza degli operatoribbSerraggio diretto dei cavi con distanza di isolamento aumentatabbDimensioni compatte e conformi agli standard degli equipaggiamenti elettricibbPresa ergonomica per facilitare l’aperturabbEtichetta di identificazione.Caratteristiche tecniche generalibbAdatti a fusibili taglia 10x38 da 0,5 a 32 AbbTensione di isolamento fino a 1000 VCCbbPotere di interruzione elevatobbCertificazione IEC60947-3 e UL512 CSA 22.2 N.39bbConformità alla direttiva RoHS.I portafusibili DF101PV, essendoin categoria DC20, devono essereassociati a monte ad un dispositivodi manovra in grado di operare sottocarico (interruttore C60PV-DCo sezionatore SW60-DC).Corrente termicaconvenzionale (lth)Taglia del fusibile Composizione Riferimento PesoA mm Q.tà kg32 10 x 38 1P 12 DF101PV 0,061Dimensioni d’ingombroMontaggio su guida 7 35 mmDF101PV78


Componentiper impiantiInterruttori in CC C60PV-DC(curve B, C)CEI EN 60947-2Gli interruttori C60PV-DC sono adatti alla protezione dei circuiti a corrente continuadegli impianti fotovoltaici.Assicurano la protezione dei cavi posti tra ogni stringa fotovoltaica e l'inverterproteggendoli contro sovraccarichi e cortocircuiti (vedere schema di applicazione).Associati ad un sezionatore del quadro di campo (es. C60NA-DC), gli interruttoriC60PV-DC possono essere installati a protezione di ogni stringa fotovoltaica.Sono bloccabili con lucchetto in posizione OFF per garantire la sicurezza anche incaso di rimozione dell'inverter FV.Dal momento che la corrente di guasto può scorrere nella direzione opposta allacorrente di funzionamento normale, gli interruttori C60PV-DC sono in grado dirilevare e proteggere l'installazione dalle correnti bidirezionali.Gli interruttori C60PV-DC sono insensibili alla polarità: i fili (+) e (-) possono essereinvertiti senza alcun rischio.Gli interruttori C60PV-DC sono forniti con tre separatori dei poli per aumentare ladistanza di isolamento tra due connettori adiacenti.Interruttori in CC C60PV-DCTipo2PIN IN OUT OUT1 3 2 4IN OUT1 3 2 4 1 3 2 4In [A] Curva B Curva C5 A9N616568 A9N6165710 A9N6165013 A9N6165815 A9N6165916 A9N6165120 A9N6165225 A9N61660Largh. in passi 9 mm 8Caratteristiche tecnicheCaratteristiche principaliTensione d'impiego (Ue)800 V CCTensione d'isolamento nominale (Ui)1.000 V CCPotere di interruzione estremo (Icu)3 kA/650 V CC - 1.5 kA/800 V CCTensione di tenuta ad impulso (Uimp)6 kVCollegamento elettricoDal basso per Ingresso e UscitaNumero di poli2PLargh. in passi di 9 mm 8Caratteristiche aggiuntivePotere di interruzione di servizio nominale (Ics) 100 % del potere di interruzione estremo (Icu)Durata (O-C) Elettrica 1.500 cicli (ove L/R=2 ms)Meccanica 20.000 cicliMeccanica20.000 cicliGrado di inquinamento 2Categoria A (in conformità con le norme CEI EN 60947-2)TropicalizzazioneUmidità relativa: 95 % a 55°C secondo normeIEC 60068-2 e GB 14048.2Temperatura Funzionamento da -30°C a 70 °CImmagazzinaggio da -40°C a 85°CbbSezionamento visualizzato: funzione di isolamento in conformità con la normaCEI EN 60947-2.bbL'apertura è segnalata da una banda verde sulla leva di comando del sezionatore.Questo indicatore rispecchia la posizione "aperto" dei contatti di tutti i poli e indica lamessa in sicurezza del circuito a valle.bbChiusura rapida indipendente dalla velocità di azionamento del comando da partedell'operatore.bbProdotto precablato: Ingresso/uscita dallo stesso lato.79


Componentiper impiantiInterruttori in CC C60PV-DC(curve B, C)In (A) Caduta di tensione (mV) Impedenza (mΩ) Potenza dissipata (W)5 2000 400 108 1384 173 11.110 680 68 6.813 572 44 7.415 600 40 916 648 40.5 10.420 588 29.4 11.825 488 19.5 12.2Si raccomanda inoltre di utilizzare:bbun coprimorsetti piombabile sul fronte degli interruttori C60PV-DC per assicurareun isolamento ottimale delle viti dei morsettibbun intercalare a clip da 9 mm su ciascuna estremità per assicurare l'isolamento.Peso (g)TipoC60PV-DC545Collegamento Senza utensile Con accessori di collegamentoPZ26.5 mmInCoppia diserraggioCavi in rame UL 486Afile no. #E216919RigidiFlessibili ocon puntaliniTerminale Al / Cu50 mm 2 Capocorda14 mmy 25 A 2.5 N.m da 1 a 25 mm 2 da 1 a 16 mm 2 50 mm 2 Ø 5 mm30 A 3,5 N.m da 1 a 35 mm 2 da 1 a 25 mm 2 50 mm 2 Ø 5 mm80


Componentiper impiantiInterruttori non automaticiin CC C60NA-DCCEI EN 60947-3I sezionatori in corrente continua C60NA-DC sono dedicati al controllo e isolamentodelle stringhe e dell'inverter negli impianti fotovoltaici.Permettono di isolare il campo fotovoltaico e l'inverter dal resto dell'impianto perpermettere la manutenzione in sicurezza.Associati a dispositivi di protezione (es.: C60PV-DC) i sezionatori C60NA-DCpossono essere installati nei quadri di campo vicino alle stringhe fotovoltaiche.Possono essere installati anche vicino all'inverter.Sono bloccabili con lucchetto in posizione OFF per garantire la sicurezza degliinterventi di manutenzione.In caso di flusso di corrente nella direzione opposta alla corrente di funzionamentonormale i sezionatori C60NA-DC sono in grado di commutare le correnti multidirezionali.I sezionatori C60NA-DC sono insensibili alla polarità: i fili (+) e (-) possono essereinvertiti senza alcun rischio.I sezionatori C60NA-DC sono forniti con tre separatori dei poli per aumentare ladistanza di isolamento tra due connettori adiacenti.Caratteristiche principaliTensione d'impiego (Ue)Tensione d'isolamento nominale (Ui)Corrente d'impiego nominale (Ie)Tensione di tenuta ad impulso (Uimp)Collegamento elettricoNumero di poliLargh. in passi di 9 mm 8Schemi20 A: 1000 V CC32 A: 800 V CC50 A: 700 V CC1.000 V CC50 A6 kVDall'alto per Ingresso e Uscite2P1 3 2 41 3 2 41 3 2 4IN OUTININOUTOUTNorme CEI EN 60947-3Codice catalogoA9N61690Caratteristiche tecnichebbSezionamento visualizzato: funzione di isolamento in conformità con la normaCEI EN 60947-3.bbL'apertura è segnalata da una banda verde sulla leva di comando del sezionatore.Questo indicatore rispecchia la posizione "aperto" dei contatti di tutti i poli e indica lamessa in sicurezza del circuito a valle.bbChiusura rapida indipendente dalla velocità di azionamento del comando da partedell'operatore.bbProdotto precablato: Ingresso/uscita dallo stesso lato.Caratteristiche principaliDurata (O-C) Elettrica 1.500 cicliMeccanica20.000 cicliGrado di inquinamento 2CategoriaDC21BTropicalizzazione Umidità relativa: 95 % a 55°Csecondo norma CEI EN 60068-2Temperatura Funzionamento -da 25°C a 70 °CImmagazzinaggio da -40°C a 85°C81


Componentiper impiantiInterruttori non automaticiin CC C60NA-DCSi consiglia inoltre di utilizzare:bbun coprimorsetti piombabile sul fronte degli interruttori C60NA-DC per assicurareun isolamento ottimale delle viti dei morsettibbun intercalare a clip da 9 mm su ciascuna estremità per assicurare l'isolamento.A9N27062A9N270629 mm min.9 mm min.d Necessario montareun intercalaredi isolamentoda 9 mmsu ciascun latoPeso (g)TipoC60NA-DC530Collegamento Senza utensile Con accessori di collegamentoIn Coppia diserraggioCavi in rame UL 486Afile no. #E216919Terminalead anelloTerminale isolato14 mmPZ26.5 mmRigidiFlessibilicon puntalinoTerminaleAl / Cu50 mm 2Cavi rigidiCaviflessibili50 A 3.5 N.m da 1 a 35 mm 2 da 1 a 25 mm 2 50 mm 2 Ø 5 mm 3 x 16 mm 2 3 x 10 mm 282


Componentiper impiantiInterruttore non automaticoin CC SW60-DCCEI EN 60947-3I sezionatori a sgancio libero in corrente continua SW60-DC sono dedicatiall'isolamento e al controllo degli impianti fotovoltaici fino a 1000 V CC.Essi isolano il campo fotovoltaico per permettere la manutenzione dell'inverter insicurezza.Associati ai dispositivi di protezione delle stringhe (es. C60PV-DC) e ai sezionatoridei quadri di campo (es.: C60NA-DC), i sezionatori SW60-DC possono essereinstallati tra il campo FV e l'inverter (vedere schema di applicazione).Sono bloccabili con lucchetto in posizione OFF per garantire la sicurezza anche incaso di rimozione dell'inverter.I sezionatori SW60-DC sono sensibili alla polarità: collegare i fili (+) e (-) prestandoattenzione alla polarità.I sezionatori SW60-DC sono forniti con tre separatori dei poli per aumentare ladistanza di isolamento tra due connettori adiacenti.Caratteristiche principaliTensione d'impiego (Ue)1000 V CCTensione d'isolamento nominale (Ui) 1000 V CCCorrente d'impiego nominale (Ie) 50 ATensione di tenuta ad impulso (Uimp) 6 kVCollegamento elettricoDall'alto per Ingresso e UsciteNumero di poli2PLargh. in passi di 9 mm 8Schemi1 2 + 4 + 3IN OUT OUT IN1 2 4 31 2 4 3Norme CEI EN 60947-3Codice catalogoA9N61699Caratteristiche tecnichebbSezionamento visualizzato: funzione di isolamento in conformità con la normaCEI EN 60947-3.bbL'apertura è segnalata da una banda verde sulla leva di comando del sezionatore.Questo indicatore rispecchia la posizione "aperto" dei contatti di tutti i poli e indica lamessa in sicurezza del circuito a valle.bbChiusura rapida indipendente dalla velocità di azionamento del comando da partedell'operatore.bbProdotto precablato: Ingresso/uscita dallo stesso lato.Caratteristiche principaliDurata (O-C) Elettrica 1.500 cicliMeccanica20.000 cicliGrado di inquinamento 2CategoriaDC21ATropicalizzazione Umidità relativa: 95 % a 55°Csecondo norme CEI EN 60068-2e GB 14048.2Temperatura Funzionamento -da 25°C a 70°CImmagazzinaggio da -40°C a 85°CRegolazione 40°C83


Componentiper impiantiInterruttore non automaticoin CC SW60-DCCaratteristiche tecniche aggiuntiveIn (A) Caduta di tensione (mV) Impedenza (mΩ) Potenza dissipata (W)5 251 5.02 12.54Tabella di declassamento [A]SW60-DC Temperatura ambiente (°C)In +5 +10 +15 +20 +25 +30 +35 +40 +45 +50 +60 +7050 A 63 61 60 58 56 54 52 50 48 46 41 35Si consiglia inoltre di utilizzare:bbun coprimorsetti piombabile sul fronte degli interruttori SW60-DC per assicurareun isolamento ottimale delle viti dei morsetti.bbun intercalare a clip da 9 mm su ciascuna estremità per assicurare l'isolamento.A9N27062 A9N27062d Necessario montareun intercalaredi isolamentoda 9 mmsu ciascun lato.9 mm min. 9 mm min.d Prestare la massima attenzione alla polarità delle connessioni poichè un errore può implicare rischiod'incendio e/o seri danni alle persone. Osservare attentamente la polarità delle connessioni (vedereindicazioni sul pannello frontale). Utilizzare solo con circuiti CC.Peso (g)TipoSW60-DC530Collegamento Senza utensile Con accessori di collegamentoIn Coppia diserraggioCavi in rame UL 486Afile no. #E216919Terminalead anelloTerminale isolato14 mmPZ26.5 mmRigidiFlessibilicon puntalinoTerminaleAl / Cu50 mm 2Cavi rigidiCaviflessibili50 A 3.5 N.m da 1 a 35 mm 2 da 1 a 25 mm 2 50 mm 2 Ø 5 mm 3 x 16 mm 2 3 x 10 mm 284


Componentiper impiantiEsempio di installazioneDB122553Stringhe fotovoltaicheQuadro di campoDFDFDFiQuando il cavo dell'arrayfotovoltaico supera i 30 m,i limitatori di sovratensionedovrebbero esserecollegati ad ogniterminazionedi cavo, uno accantoall'array FV e l'altro vicinoall'inverter.Quadro di sezionamentoDFInverteriDFDFiDFQuando il cavo dell'arrayfotovoltaico supera i 30 m,i limitatori di sovratensionedovrebbero essere collegatiad ogni terminazionedi cavo, uno accantoall'array FV e l'altro vicinoall'inverter.DFMN, MNx, MNs, MSU,MX+OF, OF, SD, OF+SD/OF85


Componentiper impiantiCompact NSX DC PVCompact NSX200 DC PVAccessori di collegamentoe isolamentoInterruttori automatici NSX DC PVNumero di poliCaratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-2Corrente nominale (A)In40°C dissipatore termico standard-IP4X(in aria libera senza ventilazione)Altitudine m 2000Tensione nominale di isolamento (V) UiTensione nominale di tenuta Uimpa impulso (kV)Tensione nominale di impiego (V) Ue CCTipo di interruttorePotere di interruzione nominale Icu CC 1000 V (4P in serie)estremo (L/R 2 ms)Potere di interruzione nominale di Ics% IcuservizioAttitudine al sezionamentoCategoria di utilizzazioneGrado di inquinamentoDurata(cicli C/O)meccanicaelettrica 1000 V InProtezioneProtezione contro i sovraccarichi e MagnetotermicacortocircuitiInstallazione e collegamentiComando manuale comando direttomanovra rotativa diretta o rinviatatelecomandoCollegamenti fisso dal frontedal retro con attacchi posteriori lunghirimovibile(su zoccolo)dal frontedal retroestraibile(su telaio)dal frontedal retroAusiliari elettrici di segnalazione e comandoContatti di segnalazione OF contatto di posizione “aperto/chiuso”SD, SDEcontatto di segnalazione “sganciato/guasto elettrico”Sganciatori voltmetrici MX, MN a lancio di corrente/di minima tensioneInstallazioneAccessoricapicorda / morsetti per caviprolungatori e distanziatorimostrinecoprimorsetti e separatori di faseadattatore guida DINDimensioni e pesoDimensioni (mm) L x H x P (senza collegamento in serie)4PPeso (kg) (senza collegamento in serie)4Pv Solo su richiesta, non disponibile nel catalogo prodotti standard.(1) Doppio guasto a terra:Negli impianti fotovoltaici isolati da terra o con un polo collegato a terra deve essere presente un dispositivo di protezione controle sovracorrenti. In entrambe le configurazioni, può verificarsi un guasto con una dispersione di corrente verso terra.Se il guasto non viene eliminato, può creare una situazione pericolosa con rischio di incendio. Occorre prestare la massimaattenzione, anche se un doppio isolamento permetterebbe di evitare quasi sicuramente tali rischi.Deve essere assolutamente evitato il doppio guasto a terra: i dispositivi di controllo dell’isolamento nei sistemi IT o di protezionecontro le sovracorrenti nei sistemi connessi a terra hanno la funzione di rilevare o interrompere il primo guasto e il personale hail compito di monitorare la situazione eliminando il guasto nel minor tempo possibile.b Il valore di guasto può essere basso (es: due guasti di isolamento o una bassa capacità di tenuta ai cortocircuiti dell’impiantocon debole irraggiamento solare) e al di sotto del valore di sgancio del dispositivo di protezione (interruttore o fusibile).Tuttavia, un arco elettrico in corrente continua non si elimina da solo anche se la corrente di guasto è bassa: questo puòrappresentare un serio rischio soprattutto per i moduli fotovoltaici installati sui tetti degli edifici.b Gli interruttori automatici e non automatici utilizzati negli impianti fotovoltaici sono progettati per l’interruzione delle correntinominali o delle correnti di guasto con tutti i poli alla massima tensione a circuito aperto (U OC MAX ). Per interrompere la correntecon la tensione U OC MAX uguale a 1000 V, occorre avere quattro poli collegati in serie (due poli per ogni polarità).In caso di doppio guasto a terra, gli interruttori devono essere in grado di interrompere la corrente alla tensione massima condue soli poli collegati in serie. Questi interruttori non sono adatti a tale scopo e possono subire danni irreparabili se utilizzati insituazioni di doppio guasto a terra.La soluzione ideale è prevenire l’insorgere di un secondo guasto di isolamento. I dispositivi di controllo dell’isolamento neisistemi IT o di protezione contro le sovracorrenti nei sistemi connessi a terra rilevano il primo guasto. Tuttavia, anche se ilsistema di controllo dei guasti d’isolamento generalmente blocca l’inverter, il guasto è sempre presente. Il personale develocalizzare il guasto ed eliminarlo nel più breve tempo possibile. Nei grandi impianti con quadri stringa protetti da interruttori,si consiglia vivamente di scollegare ogni stringa quando viene rilevato il primo guasto ma questo non viene eliminato a breve.86


Componentiper impiantiCompact NSX DC PVNSX80 TM DC PV NSX125 TM DC PV NSX160 TM DC PV NSX200 TM DC PV4 4 4 480 125 160 200b b b b1000 1000 1000 10008 8 8 81000 1000 1000 100010 (1) 10 (1) 10 (1) 10 (1)50 % 50 % 50 % 50 %b b b bA A A A3 3 3 310000 10000 10000 100001500 1500 1000 1000b b b bb b b bb b b bb b b bb b b bb b b bv v v vv v v vv v v vv v v vb b b bb b b bb b b bb b b bb b b bb b b bb b b bb b b b140 x 161 x 186 140 x 161 x 186 140 x 161 x 186 140 x 161 x 1862,8 2,8 2,8 2,887


Componentiper impiantiCompact NSX NA DC PVCompactNSX200 NA DC PVCompactNSX200 NA DC PVInterruttori non automatici NSX DC PVNumero di poliCaratteristiche elettriche secondo CEI EN 60947-3Corrente nominale (A)In 40 °C(in aria libera senza ventilazione)Altitudine m 2000Tensione nominale di isolamento (V) UiTensione nominale di tenuta Uimpa impulso (kV)Tensione nominale di impiego (V) Ue CCTipo di interruttoreCorrente di breve durataIcw/Icmt = 1 sammissibile (kA eff.),Corrente di cortocircuito nominale IqkAcondizionatacon fusibileA gPVCorrente di cortocircuito nominale Iq con interruttorekA con MCCBcondizionataCategoria di utilizzazioneAttitudine al sezionamentoGrado di inquinamentoDurata(cicli C/O)meccanicaelettrica 1000 V InInstallazione e collegamentiComando manuale comando direttomanovra rotativa diretta o rinviatatelecomandoCollegamenti fisso dal frontedal retro con attacchi posteriori lunghirimovibile (su zoccolo)dal frontedal retroestraibile (su telaio)dal frontedal retroAusiliari elettrici di segnalazione e comandoContatti di segnalazione OF contatto di posizione “aperto/chiuso”SDcontatto di segnalazione “sganciato”Sganciatori voltmetrici MX, MN a lancio di corrente/di minima tensioneInstallazioneAccessoricapicorda / morsetti per caviprolungatori e distanziatorimostrinecoprimorsetti e separatori di faseadattatore guida DINDimensioni e pesoDimensioni (mm) L x H x P (senza collegamento in serie)4PPeso (kg) (senza collegamento in serie)4Pv Solo su richiesta, non disponibile nel catalogo prodotti standard.(1) Gli interruttori non automatici utilizzati negli impianti fotovoltaici sono progettati per l’interruzione delle correnti nominali ditutti i poli alla massima tensione a circuito aperto (U oc max. ). Per interrompere la corrente con la tensione U oc max. uguale a 1000 V,occorre avere quattro poli collegati in serie (due poli per ogni polarità).88


Componentiper impiantiCompact NSX NA DC PVNSX100 NA DC PV NSX160 NA DC PV NSX200 NA DC PV NSX400 NA DC PV NSX500 NA DC PV4 4 4 4 4100dissipatore termico - IP4X160dissipatore termico - IP4X220dissipatore termico - IP4X400dissipatore termico - IP2X500dissipatore termico - IP2Xb b b b b1000 (1) 1000 (1) 1000 (1) 1000 (1) 1000 (1)8 8 8 8 81000 1000 1000 1000 10002,5 2,5 2,5 6 610 10 10 10 10100 160 200 320 400101010- -NSX125 TM DC PVNSX160-200 TM DC PV NSX200 TM DC PVDC22-A DC22-A DC22-A DC22-A DC22-Ab b b b b3 3 3 3 310000 10000 10000 5000 50001500 1000 1000 1000 1000b b b b bb b b b bb b b b bb b b b bb b b b bv v v v vv v v v vv v v v vv v v v vb b b b bb b b b bb b b b bb b b b bb b b b bb b b b bb b b b bb b b140 x 161 x 186 140 x 161 x 186 140 x 161 x 186 185 x 255 x 110 185 x 255 x 1102,8 2,8 2,8 8,1 8,189


Componentiper impiantiCompact NSX DC PVDB413830.epsDistanza di sicurezza con coprimorsettibbI coprimorsetti sono obbligatori per tutti gli interruttori automatici DC PV(U ≤ 1000 V CC).bbI coprimorsetti possono essere utilizzati in opzione con gli interruttori nonautomatici DC PV (U ≤ 1000 V CC).Distanza minima tra dueinterruttori affiancatiA1DB413831.epsDistanza minima tra l’interruttoree pareti inferiore, superiore o lateraleD1/D2D3C1DimensioniNSX80-200 TM DC PVNSX100-200 NA DC PVIsolante, sbarre isolate o lamiera verniciataC1 D1 D3 A130 30 30 30NSX400-500 NA DC PV 30 30 30 30DB413832.epsDistanza di sicurezza con separatori di fasebbI separatori di fase possono essere utilizzati solo con gli interruttori nonautomatici DC PV (U ≤ 1000 V CC).Distanza minima tra dueinterruttori affi ancatiA1DB413833.epsDistanza minimatra l’interruttoree pareti inferiore,superiore o lateraleD1/D2DB413834.epsPiastra posteriore:schermodi isolamentoobbligatorioPiastrafrontaleD3C1Schermodi isolamentoobbligatorioDimensioniIsolante, lamiera Lamiera non verniciataverniciataC1 D1 D3 C1 D2 D3 A1NSX100-200 NA DC PV 50 50 100 50 100 100 50NSX400-500 NA DC PV 70 70 100 70 100 100 7091


Componentiper impiantiCompact NSX DC PVInterruttore automatico Compact NSX TM DC PVTipoNSX80 DC PV TM80DC 4P/4RNSX125 DC PV TM125DC 4P/4RNSX160 DC PV TM160DC 4P/4RNSX200 DC PV TM200DC 4P/4R4PLV438081LV438126LV438161LV438201Accessori obbligatori per Compact NSX80/200 TM DC PVPiastra di collegamento con dissipatore termico 2x LV438328Coprimorsetti lungo superioreLV438327Coprimorsetti lungo inferioreLV429518Interruttore non automatico Compact NSX NA DC PVTipoNSX100 NA DC PV 4PNSX160 NA DC PV 4PNSX200 NA DC PV 4PNSX400 NA DC PV 4PNSX500 NA DC PV 4P4PLV438100LV438160LV438250LV438300LV438500Accessori obbligatori per Compact NSX100/160 NA DC PVPiastra di collegamento con dissipatore termico 2x LV438328Separatori di fase 6 pezzi LV429329In alternativa ai separatori di fase:Coprimorsetti lungo superioreCoprimorsetti lungo inferioreLV438327LV429518Accessori obbligatori per Compact NSX200 NA DC PVNSX200 NA DC PV (200A a 40 °C) Piastra di collegamento con dissipatore termico 2x LV438328NSX200 NA DC PV (200A a 55 °C) Piastra di collegamento con dissipatore termico lungo 2x LV438339Separatori di fase 6 pezzi LV429329In alternativa ai separatori di fase:Coprimorsetti lungo superiore (non disponibile con dissipatore termico lungo)Coprimorsetti lungo inferioreLV438327LV429518Accessori obbligatori per Compact NSX400/500 NA DC PVPiastra di collegamento con dissipatore termico 2x LV438338Separatori di fase 6 pezzi LV432570In alternativa ai separatori di fase:Coprimorsetti lungo superioreCoprimorsetti lungo inferioreLV438337LV43259492


Componentiper impiantiTwidoTwido, completo di SWper il comando di inseguitori solari,consente di incrementareil valore dell’energia generatafino al 30%.Twido fornisce soluzionisemplici e veloci garantendoflessibilità ed apertura versoqualsiasi tipologia di rete.Nelle applicazioni dei campi solari, per ottimizzare il rendimento dell’impianto,si utilizza la tecnica dell’inseguimento solare, cioè la rotazione del pannello in mododa massimizzare la superficie esposta ai raggi solari. L’oggetto in grado di definiregli angoli di rotazione dei pannelli è un PLC, nel nostro caso il Twido.Osservando dalla Terra , il percorso del Sole assume la forma di un arco che variasia durante il corso dell’anno che con la latitudine del luogo.Durante il corso dell’anno la durata delle ore di luce ed il percorso del sole subisconodelle modifiche al variare delle stagioni.La posizione del sole rispetto ad un punto sulla terra è determinata dall’angolodi altezza solare a e dall’angolo azimutale g.Il primo è l’angolo verticale che la direzione collimata al sole forma con il pianoorizzontale; il secondo è l’angolo orizzontale tra il piano verticale passanteper il sole e la direzione del sud, ed è positivo verso est e negativo verso ovest.Detto questo, calcolare la posizione del sole conoscendo la latitudine(che caratterizza spazialmente il punto di osservazione), la declinazione(che dipende dal giorno e dal mese in cui si effettua l’osservazione) e l’angolo orario(che dipende dall’ora in cui si effettua l’osservazione) ci servirà per muoverei pannelli solari.La possibilità ulteriore di connessione del Twido ad una rete Ethernet permetteràeventualmente di collegare una molteplicità di pannelli ad un concentratore,dove accedere a tutti i dati diagnostici o statistici che si riterranno.Caratteristiche tecniche generalibbTensione nominale 220 V (esiste anche lo stesso modello a 24 V)bb24 ingressi digitali 14 uscite relè e 2 uscite transistorbbEspandibile con max 7 moduli digitali/analogicibbConteggi veloci: 4 a 5 kHz, 2 a 20 kHzbbEthernet integrato, modulo disponibile per comunicazione in CANopenbbRegolazione PID, cartuccia per espansione memoria, funzione orodatariointegrata.CodiciTWDLCAE40DRF ** Tutti i PLC della famiglia Twido possono essere utilizzati per l’applicazione descritta.93


Componentiper impiantiKaedraI centralini Kaedra in tecnopolimero autoestinguente hanno grado di protezione IP65e sono caratterizzati da un’estetica gradevole per una facile integrazione in tutti gliambienti. Rappresentano la soluzione ideale per la realizzazione dei quadri di camponelle applicazioni domestiche e del piccolo terziario.Caratteristiche tecniche generalibbCostituiti da una scatola di fondo rigida, dotata di particolari appoggi in gradodi aderire anche su pareti non perfettamente liscebbparete superiore liscia per ingresso con canalina o tubo (fino Ø 32 mm) da forarein funzione delle esigenze; predisposta per l’alloggiamento delle morsettierenella parte superiore e inferiorebble guide DIN, fissate sull’ apposito telaio, sono ad interasse variabile e permettonola regolazione anche in profonditàbbgli ampi spazi consentono un’agevole circolazione dei conduttori sia lateralmentesia sotto la guida DINbbla porta può essere equipaggiata con serratura a chiavebbgrado di protezione secondo norme IEC 529 e CEI EN 60529: IP65bbgrado di protezione contro gli impatti meccanici esterni secondo normeCEI EN 50102: IK09bbresistenza al fuoco e al calore anormale secondo IEC 695-2-1 e CEI 50-11:650°C (glow wire)bbcaratteristiche di isolamento completo i secondo norme CEI 64-8e CEI EN 60439-1.Centralini da parete IP65 per apparecchi modulariDimensioni (h x l x p - mm) Moduli da 18 mm Passi da 9 mm Potenza dissipabile Codice150 x 80 x 98 3 6 6 W 10311200 x 123 x 112 4 8 10 W 10312200 x 159 x 112 6 12 11 W 10313200 x 195 x 112 8 16 15 W 10314200 x 267 x 112 12 24 19 W 10315Quadri da parete IP65 per apparecchi modulariDimensioni (h x l x p - mm) Moduli da 18 mm Passi da 9 mm Potenza dissipabile Codice280 x 340 x 160 12 (1x12) 24 24 W 10340280 x 448 x 160 18 (1x18) 36 34 W 10341460 x 340 x 160 24 (2x12) 48 34 W 10342460 x 448 x 160 36 (2x18) 72 47 W 10343610 x 340 x 160 36 (3x12) 72 46 W 10344610 x 448 x 160 54 (3x18) 108 65 W 10345842 x 448 x 160 72 (4x18) 144 89 W 1034694


Componentiper impiantiArmadi autoventilati IP54con tettoLe cassette in materiale isolante Thalassa hanno grado di protezione IP54 e trovanopertanto applicazione all’esterno, dove vi è la necessità di protezione dalle intemperie(raggi solari, pioggia, ecc.).Le cassette Thalassa costituiscono la base delle array box nei campi solari.Caratteristiche della versione PLATbbVersione standard con sistema di chiusura con maniglia con inserto doppia barra5 mm. Diversi tipi di inserti sono disponibili in opzionebbApertura porta a 120°bbFissaggio diretto a pavimento o tramite uno zoccolo da 60 mm, opzionalebbPossibilità di fissaggio su zoccolo da 900 mmbbStaffe di fissaggio a parete opzionali.Armadio autoventilato con tetto e porta piena. Dimensioni esterne (mm) Codici degli armadi con portaAltezza Larghezza Profondità N° di porte Piena AntiaffissioneParte superiore aperta con tettoper l’autoventilazione.Maniglia esterna.Numerose impronte per inserti M8.Porta antiaffissione e rinforzoaggiuntivo.500 500 320 1 NSYPLAT553 NSYPLAT553R500 500 420 1 NSYPLAT554 NSYPLAT554R500 750 320 1 NSYPLAT573 NSYPLAT573R500 750 420 1 NSYPLAT574 NSYPLAT574R500 1000 320 2 NSYPLAT5103 NSYPLAT5103R500 1000 420 2 NSYPLAT5104 NSYPLAT5104R500 1250 320 2 NSYPLAT5123 NSYPLAT5123R500 1250 420 2 NSYPLAT5124 NSYPLAT5124R750 500 320 1 NSYPLAT753 NSYPLAT753R750 500 420 1 NSYPLAT754 NSYPLAT754R750 750 320 1 NSYPLAT773 NSYPLAT773R750 750 420 1 NSYPLAT774 NSYPLAT774R750 1000 320 2 NSYPLAT7103 NSYPLAT7103R750 1000 420 2 NSYPLAT7104 NSYPLAT7104R750 1250 320 2 NSYPLAT7123 NSYPLAT7123R750 1250 420 2 NSYPLAT7124 NSYPLAT7124R1000 500 320 1 NSYPLAT1053 NSYPLAT1053R1000 500 420 1 NSYPLAT1054 NSYPLAT1054R1000 750 320 1 NSYPLAT1073 NSYPLAT1073R1000 750 420 1 NSYPLAT1074 NSYPLAT1074R1000 1000 320 2 NSYPLAT10103 NSYPLAT10103R1000 1000 420 2 NSYPLAT10104 NSYPLAT10104R1000 1250 320 2 NSYPLAT10123 NSYPLAT10123R1000 1250 420 2 NSYPLAT10124 NSYPLAT10124R1250 500 320 1 NSYPLAT1253 NSYPLAT1253R1250 500 420 1 NSYPLAT1254 NSYPLAT1254R1250 750 320 1 NSYPLAT1273 NSYPLAT1273R1250 750 420 1 NSYPLAT1274 NSYPLAT1274R1250 1000 320 2 NSYPLAT12103 NSYPLAT12103R1250 1000 420 2 NSYPLAT12104 NSYPLAT12104R1250 1250 320 2 NSYPLAT12123 NSYPLAT12123R1250 1250 420 2 NSYPLAT12124 NSYPLAT12124R1500 500 320 1 NSYPLAT1553 NSYPLAT1553R1500 500 420 1 NSYPLAT1554 NSYPLAT1554R1500 750 320 1 NSYPLAT1573 NSYPLAT1573R1500 750 420 1 NSYPLAT1574 NSYPLAT1574R1500 1000 320 2 NSYPLAT15103 NSYPLAT15103R1500 1000 420 2 NSYPLAT15104 NSYPLAT15104R1500 1250 320 2 NSYPLAT15123 NSYPLAT15123R1500 1250 420 2 NSYPLAT15124 NSYPLAT15124RNota: il grado IP54 è ottenuto applicando 1 o 2 griglie interne, cod. NSYCAG125LPF,da ordinare a parte.95


Componentiper impiantiAccessori di montaggioAccessori di installazionePannello di fondo in lamierae pannello di fondo in materiale isolantePannello di fondo pienobbPannello in lamiera di acciaio galvanizzatobbMontaggio diretto sugli inserti M8 sul fondo dell’armadio o su guide scorrevoli peruna regolazione in profondità. Gli armadi di altezza ≥ 1000 mm sono dotati di taccheintermedie per l’installazione dei pannelli di fondo ad un’altezza inferiore(Inserti M8, cod. NSYTEX8, da ordinare a parte)bbNegli armadi a doppia porta frontale possibilità di montare un pannello unico o duein associazionebbCarico massimo ammissibile: 150 kg/m 2bbSpessore: 2,5 mm.Per armadio (mm)Codici piastre Superf. (dm 2 ) A (mm)di fondoAltezza (A) Largh. (B) Piena500 500 NSYPMM55 14 -500 750 NSYPMM75 24 -500 1000 NSYPMM510 32 437,5500 1250 NSYPMM55 + - -NSYPMM75750 500 NSYPMM75 24 -750 750 NSYPMM77 40 -750 1000 NSYPMM710 54 437,5750 1250 NSYPMM712 70 687,51000 500 NSYPMM105 33 -1000 750 NSYPMM107 55 -1000 1000 NSYPMM1010 74 437,51000 1250 NSYPMM1012 96 687,51250 500 NSYPMM125 42 -1250 750 NSYPMM127 70 -1250 1000 NSYPMM1210 96 437,51250 1250 NSYPMM1212 124 687,51500 500 NSYPMM155 51 -1500 750 NSYPMM157 85 -1500 1000 NSYPMM1510 118 437,51500 1250 NSYPMM1512 152 687,596


Esempi applicativi


Esempi applicativiEdificio residenzialeDatibbInstallazione monofase, potenza richiesta 3,1 kWpbbSuperficie dei pannelli solari 22 m²Prodotti usatiInverterQuadro stringaCodicePVSNVC3000PVSNVAB2CCCARete Elettrica BTPannelli solariQuadro StringaConext RLCosti diretti di impiantobbProgettazionebbApparecchiaturebbManodoperabbConnessione alla reteAltri costibbManutenzione straordinaria (pulizia annuale dei moduli)bbAssicurazione All Risk sull'impiantobbTasseEntratebbVendita dell'energiabbScambio sul posto dell'energia prodottabbCertificati bianchi e certificati verdi98


Esempi applicativiEdificio terziarioDatibbInstallazione trifase, potenza richiesta 13 kWpbbSuperficie dei pannelli solari 90 m²Prodotti usatiInverterQuadro stringaCodice3 x PVSNVC40009 x PVSNVAB2CCCAConext RLPannelli solariQuadri StringaCCCARete Elettrica BTConext RLPannelli solariQuadri StringaCCCAConext RLPannelli solariQuadri StringaCosti diretti di impiantobbProgettazionebbApparecchiaturebbManodoperabbConnessione alla reteAltri costibbManutenzione straordinaria (pulizia annuale dei moduli)bbAssicurazione All Risk sull'impiantobbTasseEntratebbVendita dell'energiabbScambio sul posto dell'energia prodottabbCertificati bianchi e certificati verdi99


Esempi applicativiCampo fotovoltaicoDatibbPotenza richiesta: 1 MWpbbSuperficie dei moduli fotovoltaicibbArea occorente complessiva 15.000 m 2 circa.Servizi fornitibbProgettazione e realizzazione di centrali chiavi in manobbGestione e monitoraggio degli impiantibbManutenzione degli impianti per l'intera durata del Conto EnergiabbRipristino e manutenzione di impianti già esistentibbGaranzia di performance (PR) e disponibilità (AL) sugli impiantiBalanceof plantCabina di ConsegnabbQuadro MT SM6 Solar composto da:vv1 unità IMvv1 unità CM2vv1 unità DM1P-SF1Cabina di TrasformazionebbQuadro MT SM6 Solar composto da:vv1 unità IMvv2 unità QMbb2 trasformatori T-Cast 630 kVAbb2 inverter Conext XC540Costi diretti di impiantobbProgettazionebbApparecchiaturebbManodoperabbConnessione alla reteAltri costibbOneri per l'ottenimento delleautorizzazioni alla realizzazionebbManutenzione ordinaria (controlloe gestione del funzionamento delleapparecchiature inclusal'estensione di garanzia a 20 annidelle apparecchiature).bbManutenzione straordinaria(pulizia dei moduli e taglio erbasecondo le esigenze locali).b b Gestone amministrativa (incentivi,vendita energia nel mercato libero,UTF, calcolo tasse, ecc.)bbAssicurazione All Riskssull'impianto.EntratebbVendita dell'energiabbScambio sul postodell'energia prodottabbCertificati bianchi e certificati verdiCompletano la fornitura 8 quadri stringa.Ciascun quadro gestisce 20 stringhesingolarmente sezionate, protette e controllate.Tutti i parametri elettrici vengono inviati vialinea seriale ad un sistema di supervisione econtrollo.ModbusSCADAFibra otticaI/O distribuitiAllarmeRTCGSMASDLSCADA100


Antintrusione perimetraleSupervisione> monitoraggio/allarmi tecniciVideosorveglianzaRivelazione incendiRete MTFibra otticaQuadro StringaQuadro StringaPannelli solariPannelli solari101


Guida tecnica


Guida tecnicaProtezione controsovratensioni atmosfericheI limitatori di sovratensionedi Schneider Electric sono statiprogettati per proteggere gli impiantifotovoltaici contro le sovratensionidi origine atmosferica.In funzione del livello di rischioe della distanza tra i pannelli solarie l’inverter, può rendersi necessarial’installazion e di uno o più limitatoridi sovratensione, per garantireun’efficace protezionedi ogni parte di impianto.1Protezione di un impianto fotovoltaico contro le fulminazioni di origine atmosferica• • •Livello di rischio Medio Alto Molto alto MassimoDescrizione zona circostante l’edificiobbarea urbanae suburbanabbedificio isolatoin area pianeggiantebbzona collinarebbarea con presenzadi piloni, alberibbzona di montagnabbzona umida o lacustribbedifici equipaggiatidi parafulminebbedifici con impiantoparafulmine su edificicircostante(a meno di 50 m)bbedifici situati inprossimità di rilievibbpresenza di altestrutture metallicheLunghezza dei cavi tra i pannelli solari ed il quadro < 30 m > 30 m < 30 m > 30 m < 30 m > 30 m < 30 m > 30 mdi protezioneProtezione CC1 SPD (I max=40 kA),ucod. A9L16434 (600V),• • • •o cod. A9L16436 (1000 V) (1)1 SPD (I max=40 kA),vcod. A9L16434 (600V),o cod. A9L16436 (1000 V) (1)Protezione CA (per impianto monofase (2) )1 iQuick PF (I max=10 kA)•wcod. A9L166171 iQuick PRD40r (Imax=40 kA)• • •cod. A9L162921 iPRF1 12,5r (I imp = 12,5 kA),•xcod. A9L16632(1) Scegliere tra i codici16434 e 16436 a seconda del livello di tensione in uscita dalla stringa di pannelli fotovoltaici(2) Per impianti trifasi sostituire i codici come di seguito: A9L16617 a A9L16618, A9L16292 a A9L16294 e A9L16632 a A9L16634104


2 3 4Limitatori di sovratensione in corrente continua (CC)Tipo I max (kA) In (kA) Up (kV CC) Un (V CC) Uc (V CC) U oc stc (V CC) CodiceMC MD MC MDL+/t L-/t L+/L- L+/t L-/t L+/LiPRD40r - 600DC 2P 40 15 1,6 1,6 2,8 600 600 600 840 600 A9L16434iPRD 40r- 1000DC 2P 40 15 3,9 3,9 3,9 1000 1230 1230 1230 1000 A9L16436b Si raccomanda l’utilizzo di centralini Kaedra IP65iPRD 40r - 600 DC 2Pcod. A9L16434iPRD 40r - 1000 DC 2Pcod. A9L16436Limitatori di sovratensione in corrente alternata (CA)TipoI max (kA)/I imp (kA)In (kA) Up (kA) Un (kA) Uc (kA) Codice1P + NiQuick PF 10 / - 5 1,5 230 275 A9L16617iQuick PRD40r 40 / - 20 y 1,5 230 350 A9L16292iPRF1 12,5r - / 12,5-50 (N-PE) 25 1,5 230 350 A9L166323P + NiQuick PF 10 / - 5 1,5 230/400 275 A9L16618iQuick PRD40r 40 / - 20 y 1,5 230/400 350 A9L16294iPRF1 12,5r - / 12,5-50 (N-PE) 25 1,5 230/400 350 A9L16634iQuick PF1P+N 10 kAcod. A9L16617iQuick PF - 3P+Ncod. A9L16618iQuick PRD40 1P+Ncod. A9L16292iQuick PRD40 3P+Ncod. A9L16294iPRF1 12,5r - 1P + Ncod. A9L16632iPRF1 12,5r - 3P + Ncod. A9L16634105


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbI riferimenti normativi per le connessioni di impianti fotovoltaici alla rete delDistributore sono:bbnorma CEI 0-16 terza Edizione 2013: "Regola tecnica di riferimento per laconnessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributricidi energia elettrica".bbNorma CEI 11-20 quarta Edizione 2000/08 e CEI 11-20 V1: "Impianti diproduzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria".bbGuida CEI 82-25 2010/09: "Guida alla realizzazione di sistemi di generazionefotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione".bbNorma CEI 0-21 seconda edizione 2012: "Regole tecniche di riferimento per laconnessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energiaelettrica.GeneralitàGli impianti fotovoltaici connessi alla rete del Distributore comprendonosempre i seguenti componenti e sottosistemi:bbgeneratore fotovoltaico, costituito dai moduli elettricamente collegati tra loro.bbinverter (convertitore c.c./c.a.) che converte la corrente da continua ad alternatacon tensione e frequenza compatibili con le caratteristiche della rete elettrica.bbsistema di interfaccia alla rete del distributore, costituito da dispositivo (DDI) esistema di protezione di interfaccia (SPI), interposti tra il convertitore c.c./c.a. e larete del distributore al fine di salvaguardare la qualità del servizio elettrico ed evitarepericoli per le persone operanti sulla rete e danni alle apparecchiature.Valori indicativi di potenza di un impianto fotovoltaico collegabile alla rete elettrica,in ragione del numero delle fasi e della tensione della rete.Potenza (kW)Livelli di tensione della rete Riferimentidel Distributore< 6 BT (in monofase) CEI 0-21< 100 BT CEI 0-21100 - 200 BT o MT (1) CEI 0-16 o CEI 0-21200 - 3000 MT CEI 0-163000 - 10000 MT o AT (1) CEI 0-16 o Codice di rete Terna> 10000 AT Codice di rete Terna(1) Da concordare con il Distributore in funzione delle caratteristiche della rete e dei carichiin essa presenti.106


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreRete DistributoreApparecchiatura di consegnae gruppo di misuraSistema elettrico della produzioneDispositivo generaleParte della rete utente nonabilitata al funzionamentoin isolaDispositivo di interfacciaDispositivo del generatoreGeneratoreFotovoltaicoSchema generale di un impianto di produzione Fotovoltaico funzionante in parallelo alla retedel Distributore.Dispositivo Generale (DG)Il DG è costituito da un’apparecchiatura di manovra e sezionamento(installata all’origine della rete dell’Utente) la cui apertura, comandatadal Sistema di Protezione Generale, assicura la separazione dell’intero impiantodell’Utente dalla rete. Il DG interviene per guasto dell’impianto dell’Utente.Dispositivo di Interfaccia (DDI)Il DDI è costituito da una (o più) apparecchiature di manovra la cui apertura,comandata dal Sistema di Protezione di Interfaccia, assicura la separazionedell’impianto di produzione dalla rete. Il DDI interviene per guasto sulla rete delDistributore e deve essere dotato di bobina di apertura a mancanza di tensione.Dispositivo del Generatore (DDG)Il DDG è costituito da un’apparecchiatura di manovra la cui apertura, comandatada un apposito sistema di protezione, determina la separazione del GeneratoreFotovoltaico dalla rete.107


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreConnessione alla rete BT del DistributoreLa connessione alla rete BT è regolata dalla Norma CEI 0-21.Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica in BT sono dotati di dispositivogenerale (DG) costituito da un interruttore automatico di massima corrente purchérisponda ai requisiti sul sezionamento CEI 64-8, oppure un interruttore di manovrasezionatore combinato con fusibili o con interruttore automatico.Il dispositivo d interfaccia DDI, può essere costituito da uno dei seguenticomponenti che interviene su tutte le fasi e sul neutro:bbinterruttore automatico con sganciatore di apertura a mancanza di tensione eidoneo al sezionamentobbun interruttore di manovra-sezionatore con sganciatore di aperturaa mancanza di tensione, combinato con fusibili o con interruttore automaticobbun contattore (inteso come interruttore di manovra CEI EN 60947-4-1)Il Dispositivo di interfaccia (DDI) deve comunque essere rispondente ai requisitisul sezionamento della CEI 64-8.La funzione di DDI deve essere svolta da un unico dispositivo asservito allerelative protezioni d’interfaccia, ovvero, qualora l’impianto fotovoltaico prevedauna configurazione multi – generatore/inverter in cui siano presenti più Sistemidi Protezione di Interfaccia (SPI) associati a diversi apparati, questi dovrannocomandare un unico dispositivo di interfaccia esterno, che escluda tutti i generatoridalla rete pubblica o, in alternativa, si dovrà impiegare una protezione “dedicata”esterna.In deroga, se la potenza complessiva (lato c.a.) dell’impianto fotovoltaico nonsupera i 20 kW, la funzione del Dispositivo di Interfaccia (e quindi anche quella delDispositivo di Generatore) può essere svolta da più dispositivi distinti fino ad unmassimo di tre.Il Dispositivo del Generatore (DDG) può essere costituito da un interruttoreautomatico o da un contattore che interviene su tutte le fasi interessate esul neutro. Il Dispositivo Generale può svolgere le funzioni del Dispositivo diInterfaccia, qualora ne abbia le caratteristiche e a condizione che tra il punto diconsegna e ciascun generatore sia presente almeno un dispositivo di interruzioneautomatico, avente le caratteristiche di un Dispositivo Generale.Il Sistema di Protezione di Interfaccia (PI) associato al DDI deve possederele caratteristiche presenti nella tabella seguente.ProtezioneSoglia diinterventoMassima tensione (59.S1, misura a 1,10 Vn ≤3 smedia mobile su 10 min,in accordoa CEI EN 61000-4-30)Massima tensione (59.S2) 1,15 Vn 0,2 sMinima tensione (27.S1) (2) 0,85 Vn 0,4 sMinima tensione (27.S2) (3) 0,4 Vn 0,2 sMassima frequenza (81>.S1) (1) (4) 50,5 Hz 0,1 sMinima frequenza (81.S2) (4) 51,5 Hz 0,1 s oppure 1 sMinima frequenza (81


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbEsempi di impianto con Dispositivo in Interfaccia (DDI) esterno all’invertercon rete BT dotata di più inverter.Rete elettrica di distribuzione in BTPunto di consegnaE1 E2E1 - Energia prelevata dalla reteWh E2 - Energia immessa in reteDGDispositivoGeneraleDDIDispositivo diInterfacciaV >V f


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbEsempi di impianto con Dispositivo in Interfaccia (DDI) interno all’invertercon rete BT dotata di un solo inverter.Il Dispositivo del generatore (DDG) può svolgere anche la funzione di Dispositivodi Interfaccia (DDI) e, se la sua potenza non supera 6 kW, può essere utilizzato uninverter monofase.Rete elettrica di distribuzione in BTPunto di consegnaE1 E2E1 - Energia prelevata dalla reteWh E2 - Energia immessa in reteDGDispositivoGeneraleWhE3 - Energia prodottaCarichiBTDDI = DDGDispositivo di InterfacciaDispositivo del GeneratoreV >V f


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbEsempi di impianto con Dispositivo in Interfaccia (DDI) interno all’invertercon rete BT dotata di un solo inverter.Il Dispositivo del generatore (DDG) può svolgere anche la funzione di Dispositivodi Interfaccia (DDI), può essere utilizzato un inverter monofase (se la sua potenzanon supera 6 kW) e il Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) con il Dispositivodi Interfaccia (DDI) può essere integrato nell’inverter.Rete elettrica di distribuzione in BTPunto di consegnaE1 E2WhE2 - Energia prelevata dalla reteE2 - Energia immessa in reteDGDispositivoGeneraleWhE3 - Energia prodottaCarichiBTV >V f


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreConnessione alla rete MT del DistributoreLa connessione alla rete MT è regolata dalla Norma CEI 0-16 Ed. III. Gli impiantifotovoltaici connessi alla rete elettrica in MT sono dotati di dispositivo generale (DG)con circuito di apertura con bobina a minima tensione oppure con bobina a lancio dicorrente con “data logger”, sul quale agisce la protezione generale (PG) confunzioni di protezione ( I> - I>> - I>>> - Io> - Io>>) ed eventualmente in base allaestensione e caratteristiche dell’ impianto utente (Io>> , 67N.s1 , 67N.s2 ).Analogamente sul dispositivo d interfaccia DDI, equipaggiato con bobina a minimatensione, agisce la protezione di interfaccia (PI) con funzioni di protezione(27 – 59 – 59Vo – 81< - 81> - 81V).IL (DDI) deve normalmente essere unico e può essere installato in MT oppure in BT.La scelta è dettata da esigenze impiantistiche. Più (DDI) possono essere previstinell’impianto, previo benestare del distributore.Sul circuito di apertura del (DDG) devono agire le protezione della generazioneFotovoltaica (I> - I>>).Per impianti con potenza di generazione superiori a 400kW è necessario prevedereun rincalzo DDR alla mancata apertura del DDI.Secondo la Norma CEI 0-16, la Protezione di Interfaccia (PI) associato al DDI devepresentare le seguenti caratteristiche:bbmassima tensione (59, con due soglie)bbminima tensione (27, con due soglie)bbmassima tensione residua lato MT (59V0, ritardata)bbmassima frequenza (81>.S1, con sblocco voltmetrico)bbminima frequenza (81.S2, ritardata)bbminima frequenza (81.S1 e 81.S1 e 81.S1 e 81


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreSchema dell’impianto per la connessioneA prescindere dalla soluzione di connessione alla rete del distributore, la sezionedi impianto relativa al punto di consegna è costituito dalla Cabina di Consegna,composta da tre locali, Consegna, Misure, Utente.La disposizione delle apparecchiature di misura varia secondo il profilo dell’utentetra Passivo/Attivo o solamente Attivo.bbUtente Passivo/AttivoLe apparecchiature di misura sono a carico del distributore, con trasformatoridi misura installati nel locale Consegna.Sistema di misura a carico del distributore.bbUtente AttivoLe apparecchiature di misura sono a carico dell’utente, con trasformatori di misurainstallati nel locale Utente, appena a valle del dispositivo generale, in posizione taleda essere protetti (contro le correnti di guasto provenienti dalla rete) dal dispositivogenerale medesimo.Sistema di misura a carico dell'utente.L’utente può avvalersi del Distributore previo benestare di quest’ultimo perl’installazione del sistema di misura. In tal caso lo schema è identico all’utentePassivo/Attivo.113


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreEsempi di impianto con Dispositivo in Interfaccia(DDI) realizzato in Bassa TensionebbSchema Cabina Utente BT1:Soluzione con un solo montante attivo, con Dispositivo di Interfaccia (DDI) realizzatoin bassa tensione.Locale DistributoreLocale MisureARRIVOENTEDG-DDRM13PGI> - I>> -I >>>Io> -I o>>31MT/BTDG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia ProdottaM2kW(DDI)(DDG)(PI)27-59-8159Vo – 81VCampi fotovoltaiciSchema consigliato quando l’impianto ha un solo trasformatore BT/MT ed un soloavvolgimento lato generazione BT. La realizzazione del DDI con la rispettiva PI sullato generazione BT , comporta un risparmio di spazio e un risparmio economicorispetto alla realizzazione sul lato MT. Infatti si risparmia n. 2 Trasformatori diTensione con relativa unità. Il conteggio dell’energia immessa in rete è a caricodell’utente, il quale può avvalersi del distributore, previo il benestare di quest’ultimo,per l’installazione del sistema di misura.Di seguito i relativi fronte quadri e schemi unifilari delle unità di MT e BT, componenti lasoluzione Cabina Utente A1.Fronte quadroSchema unifilare114


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbSchema Cabina Utente BT2:Soluzione impianto Utente con n.2 montanti attivo e passivo, con Dispositivo diInterfaccia (DDI) realizzato in bassa tensione.Locale DistributoreLocale MisureARRIVOENTEDG-DDRATTIVODGPASSIVOM13PGI> - I>> - I>>>Io>>67N.S1-S23PGI> - I>> - I>>>Io>>67N.S1-S23311MT/BTMT/BTM2kW(DDI)(DDG)(PI)27 -59-8159Vo – 81VDG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia ProdottaCampi fotovoltaiciSchema consigliato quando l’impianto ha un solo trasformatore BT/MT ed un soloavvolgimento lato generazione BT. La realizzazione del DDI con la rispettiva PI sullato generazione BT, comporta un risparmio di spazio e un risparmio economicorispetto alla realizzazione sul lato MT. Infatti si risparmia n. 2 Trasformatori diTensione con relativa unità. Inoltre questa tipologia di schema permette, in caso diguasto in corrente di fase e di terra su un montante, l’intervento della (PG) econseguentemente del (DG) del relativo montante lasciando alimentato il rimanente.Il conteggio dell’energia immessa in rete è di competenza del distributore.Di seguito i relativi fronte quadri e schemi unifilari delle unità di MT e BT, componentila soluzione Cabina Utente BT2.Fronte quadroSchema unifilare115


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbSchema Cabina Utente BT3:Soluzione impianto Utente con n.2 montanti attivi, con Dispositivo di Interfaccia(DDI) realizzato in bassa tensione.ARRIVOENTEMISUREDG-DDRATTIVODG-DDRATTIVOLocale DistributoreLocale MisureM123(*)3PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S23PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S23 33 (*)11M2kW(DDI)(DDG)(PI)27 -59-8159Vo – 81VM2kW(DDI)(DDG)(PI)27-59-8159Vo – 81VCampi fotovoltaiciDG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia Prodotta(*) Posizione obbligata TA-TV per Contatore M1 per conteggio energia immessa in rete.Schema consigliato quando l’impianto ha due trasformatori BT/MT con un soloavvolgimento lato generazione BT. La realizzazione del DDI con la rispettiva PI sullato generazione BT, comporta un risparmio di spazio e un risparmio economicorispetto alla realizzazione sul lato MT. Infatti si risparmia n. 2 Trasformatori diTensione con relativa unità. Inoltre questa tipologia di schema permette, in casodi guasto in corrente di fase e di terra su un montante, l’intervento della (PG)e conseguentemente del (DG) del relativo montante lasciando alimentato ilrimanente. Il conteggio dell’energia immessa in rete è a carico dell’utente il qualepuò avvalersi del distributore, previo il benestare di quest’ultimo, per l’installazionedel sistema di misura.Di seguito i relativi fronte quadri e schemi unifilari delle unità di MT e BT,componenti la soluzione Cabina Utente BT3;Fronte quadroSchema unifilare116


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributoreEsempi di impianto con Dispositivo in Interfaccia(DDI) realizzato in Media TensionebbSchema Cabina Utente MT1:Soluzione impianto Utente con n.2 montanti attivo e passivo, con Dispositivodi Interfaccia (DDI) realizzato in Media Tensione.Locale DistributoreLocale MisureM1ARRIVOENTEMISUREDGPASSIVODG + DDIATTIVODDI233PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S23PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S2(PI)27-59-8159Vo – 81V33(*)11(*) Funzione 59 V o con ritardo intenzionale ≥ 30 sec per richiusura DDI.M2kWDG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia Prodotta(DDG)(DDR)Campo fotovoltaicoSchema consigliato quando l’impianto ha più trasformatori BT/MT con uno o dueavvolgimenti lato generazione BT. Questa tipologia di schema permette, in caso diguasto in corrente di fase e di terra su un montante, l’intervento della relativa (PG)e conseguentemente del (DG), lasciando in servizio il rimanente.Il conteggio dell’energia immessa in rete è di competenza del distributore.Di seguito i relativi fronte quadri e schemi unifilari delle unità di MT e BT,componenti la soluzione Cabina Utente MT1.Fronte quadroSchema unifilare117


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbSchema Cabina Utente MT2:Soluzione impianto Utente con n.2 montanti attivi, con relativi Dispositivo diInterfaccia (DDI) realizzato in Media Tensione.Locale DistributoreLocale MisureARRIVOENTEMISUREDG + DDIATTIVODG + DDIATTIVOM1233PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S23PGI> - I>> -I >>>Io>>67N.S1-S2(PI)27-59-8159Vo – 81V(PI)27-59-8159Vo – 81V3 33(*)11(**)M2kWM2kWDG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia Prodotta(DDG)(DDR)(*) Funzione 59Vo con ritardo intenzionale ≥ 30 secper richiusura DDI.(**) Posizione obbligata TA-TV per Contatore M1 perconteggio energia immessa in rete.(DDG)(DDR)Campi fotovoltaiciSchema consigliato quando l’impianto ha più trasformatori BT/MT con uno o dueavvolgimenti lato generazione BT. Questa tipologia di schema permette, in caso diguasto in corrente di fase e di terra su un montante, l’intervento della (PG) econseguentemente del (DG) del relativo montante lasciando alimentato il rimanente.Il conteggio dell’energia immessa in rete è a carico dell’utente.L’utente può avvalersi del distributore, previo il benestare di quest’ultimo,per l’installazione del sistema di misura.Di seguito i relativi fronte quadri e schemi unifilari delle unità di MT e BT, componentila soluzione Cabina Utente MT2.Fronte quadroSchema unifilare118


Guida tecnicaConnessione alla retedel distributorebbSchema Cabina Utente MT3:Soluzione impianto Utente con n.3 o più trasformatori, con unico dispositivo diInterfaccia (DDI) realizzato in Media Tensione.(*)(*) Funzione 59Vo con ritardo intenzionale ≥ 30sec per richiusura DDI.DG = Dispositivo GeneralePG = Protezione GeneraleDDI = Dispositivo di InterfacciaDDR = Dispositivo di Rincalzo (P>400kW)DDG = dispositivo del GeneratorePI = Protezione di InterfacciaM2= Contatore Energia ProdottaSchema consigliato quando l’impianto ha n.3 o più trasformatori BT/MT con uno odue avvolgimenti lato generazione BT. Questa tipologia di schema permette diutilizzare un avvolgimento secondario dedicato ai fini commerciali (UTF), deitrasformatori di corrente e di tensione ubicati nello scomparto DM2. Il conteggiodell’energia immessa in rete è a carico dell’utente.L’ utente può avvalersi del distributore, previo il benestare di quest’ultimo,per l’installazione del sistema di misura.Di seguito il relativo fronte quadro e schemi unifilari delle unità di MT componenti lasoluzione Cabina Utente MT3.Fronte quadroSchema unifilare119


L’organizzazione commerciale Schneider ElectricAree Sedi UfficiNord Ovest Via Orbetello, 140 Centro Val Lerone- Piemonte (escluse Novara 10148 TORINO Via Val Lerone, 21/68e Verbania) Tel. 0112281211 - Fax 0112281311 16011 ARENZANO (GE)- Valle d’Aosta Tel. 0109135469 - Fax 0109113288- Liguria- SardegnaLombardia Ovest Via Zambeletti, 25- Milano, Varese, Como 20021 BARANZATE (MI)- Lecco, Sondrio, Novara Tel. 023820631 - Fax 0238206325- Verbania, Pavia, LodiLombardia Est Via Circonvallazione Est, 1- Bergamo, Brescia, Mantova 24040 STEZZANO (BG)- Cremona, Piacenza Tel. 0354152494 - Fax 0354152932Nord Est Centro Direzionale Padova 1- Veneto Via Savelli, 120- Friuli Venezia Giulia 35100 PADOVA- Trentino Alto Adige Tel. 0498062811 - Fax 0498062850Emilia Romagna - Marche Via G. di Vittorio, 21 Via Gagarin, 208(esclusa Piacenza) 40013 CASTEL MAGGIORE (BO) 61100 PESAROTel. 051708111 - Fax 051708222 Tel. 0721425411 - Fax 0721425425Toscana - Umbria Via Pratese, 167 Via delle Industrie, 2950145 FIRENZE 06083 BASTIA UMBRA (PG)Tel. 0553026711 - Fax 0553026725 Tel. 0758002105 - Fax 0758001603Centro Via Vincenzo Lamaro, 13 S.P. 231 Km 1+890- Lazio 00173 ROMA 70026 MODUGNO (BA)- Abruzzo Tel. 0672652711 - Fax 0672652777 Tel. 0805360411 - Fax 0805360425- Molise- Basilicata (solo Matera)- PugliaSud SP Circumvallazione Esterna di Napoli Via Trinacria, 7- Calabria 80020 CASAVATORE (NA) 95030 TREMESTIERI ETNEO (CT)- Campania Tel. 0817360611 - 0817360601 - Fax 0817360625 Tel. 0954037911 - Fax 0954037925- Sicilia- Basilicata (solo Potenza)Make the most of your energy SMSchneider Electric S.p.A.Sede Legale e Direzione CentraleVia Circonvallazione Est, 124040 STEZZANO (BG)www.schneider-electric.comTMSupporto amministrativoTel. 011 4073333Supporto tecnicoTel. 011 2281203©2011 Schneider Electric. All Rights Reserved. Schneider Electric, Acti 9, and Make the most of your energy are trademarks owned by Schneider ElectricIndustries SAS or its affiliated companies. All other trademarks are property of their respective owners. 998-2915-ITLEESLEESLPBCAF200101AIFIIn ragione dell’evoluzione delle Norme e dei materiali, lecaratteristiche riportate nei testi e nelle illustrazioni delpresente documento si potranno ritenere impegnativesolo dopo conferma da parte di Schneider Electric.1-0513-15B1-1211-5C

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