DALL'IMPEGNO ALL'AZIONE - Covenant of Mayors

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INDICEPubblicazione diretta dall’Ufficio del Patto dei Sindaci.L’Ufficio è gestito da un consorzio di reti di autorità locali e regionali,guidato da ENERGY-CITIES, composto dal Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa (CEMR),Climate Alliance, EUROCITIES e Fedarene.Pubblicato in Novembre 2011.Grafica: Diane Morel / www.dianemorel.comFoto di copertina e retro: © ShutterstockIL PROCESSO DEL PATTO PASSO A PASSOUN QUADRO D’AZIONE METODOLOGICO FLESSIBILEIL PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE IN BREVEINVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI – LE FONDAMENTA DEL PAESISPIRAZIONE PER L’ELABORAZIONE DEL PAESAZIONI IN PRIMO PIANOPANORAMICA DELL’INVIO DEL PAES E PROCEDURE DI VALUTAZIONEPIATTAFORME INNOVATIVE DI SCAMBIO – CONDIVIDI LE TUE CONOSCENZE!COME OTTENERE ULTERIORE ASSISTENZA TECNICA468101216202426L’Ufficio del Patto dei Sindaci è sostenuto dal Programma Energia Intelligente per l’Europa.Né la Commissione europea né qualsiasi persona che agisca per conto della Commissioneè responsabile dell’utilizzo delle informazioni contenute nella presente pubblicazioneo di eventuali errori nei testi, nonostante l’attenzione prestata nella stesura degli stessi.2 3


IL PROCESSO DEL PATTO PASSO A PASSOI Firmatari del Patto dei Sindaciintendono raggiungere e superarel’obiettivo europeo di riduzionedelle emissioni di CO 2del 20%entro il 2020 mediante la realizzazionedel Piano d’Azione perl’Energia Sostenibile (PAES),concentrandosi sull’efficienza energeticae l’uso di fonti energeticherinnovabili locali.Per raggiungere il loro obiettivo, ifi rmatari si impegnano a compiereuna serie di passi:FASE 1 Firma del Patto dei SindaciFASE 3 Presentazione dellaRelazione di attuazioneMonitoraggio e resoconto dei progressiAttuazione delle misure epolitiche di riduzione delleemissioni di CO 2Monitoraggio & feedback-20%Obiettivo -20%di CO 2entro il2020Per iniziareanPianificazioneDefinizione della visionea lungo termineCreazione del gruppo di lavoro per il PattoCompilazione dell’Inventario di Base delleEmissioniSviluppo del Piano d’azione – in strettacollaborazione con attori locali & cittadiniFASE 2 Presentazione del Pianod’Azione per l’Energia SostenibileIl primo passo è l’elaborazione di un Inventario di Base delleEmissioni (IBE) e la trasformazione dell’impegno politico in azioniconcrete.I Firmatari presentano il loro PAES insieme ai principali risultatidell’IBE da loro elaborato entro un anno dall’adesione ufficiale. IlPAES, redatto in collaborazione con gli attori locali e i cittadini – eapprovato dal consiglio comunale, delinea le azioni previste. IFirmatari accettano inoltre di monitorare e relazionare l’esecuzionedel PAES ogni due anni dalla data di presentazione.La presente pubblicazione intende fornire al lettore una panoramicadel processo di sviluppo del PAES e presentare brevementela procedura di trasmissione e di valutazione. Le pagine a seguireoffrono inoltre spunti e consigli pratici per avviare lo sviluppo el’attuazione del piano d’azione.Attuazione4 5


UN QUADRO D’AZIONE METOLOGICO FLESSIBILESEMPLICITÀ, FLESSIBILITÀ E COMPATIBILITÀ!Il Patto dei Sindaci fornisce un quadro metodologico completoper lo sviluppo e l’attuazione del PAES.Sviluppata in collaborazione con il Centro Comune di Ricercadella Commissione europea e basata sull’esperienza pratica diun gruppo composto da autorità locali ed esperti, la metodologiadel Patto si fonda su basi tecniche e scientifiche solide.La metodologia, i concetti e i principi proposti seguono il piùpossibile gli standard internazionali ed europei (es. i fattori diemissione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamentoclimatico (IPCC) o la banca dati europea di riferimentosul ciclo di vita (ELCD).Flessibile e adattabile alle realtà locali, la metodologia delPatto fornisce un quadro comune di riferimento – sotto formadi formulario PAES online – grazie al quale le autorità localipossono confrontare i loro risultati con quelli altrui (es. risultatidi un comune specifico nell’arco del tempo, o vari comuni concaratteristiche simili). Ogni firmatario è libero di usare i mezzi cheritiene adeguati per i propri obiettivi. Tuttavia, il suo inventariodeve essere in linea con i requisiti del Patto definiti di seguito.© ShutterstockMATERIALE DI SUPPORTO TECNICO DELPATTO• La Guida su ‘Come sviluppare un Piano d’Azioneper l’Energia Sostenibile’ offre un orientamento passoa passo e alcune raccomandazioni pratiche sull’interoprocesso di sviluppo del PAES e sull’IBE. Definisce una seriedi principi chiave sui processi di calcolo e resoconto delleemissioni (equivalenti). Fornisce inoltre ai comuni esempitecnici di azioni in materia di efficienza energetica ed energierinnovabili che potrebbero essere attuate localmente.• Il Formulario PAES funge da riferimento ai firmatari perrelazionare i dati sulle emissioni locali di CO 2e le principaliazioni di mitigazione. Questo strumento interattivoonline viene compilato direttamente in inglese dai Firmatari,creando così la struttura dei PAES individuali e fornendostatistiche aggregate in rete. Il formulario viene fornito conadeguate istruzioni (in tutte le lingue dell’UE) che aiutano ifirmatari a raccogliere e analizzare i dati in maniera strutturatae sistematica.• Sulla base del formulario PAES, il Modello di Relazionedi Attuazione faciliterà il monitoraggio dell’esecuzione delPAES. Disponibile nel 2012 con un documento esplicativo,sarà lo strumento principale dei firmatari per monitoraree relazionare i progressi compiuti.ULTERIORE DOCUMENTAZIONETutto il materiale è disponibile nella biblioteca del sito delPatto dei Sindaci:http://www.pattodeisindaci.eu/support/library_it.html6 7


IL PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE IN BREVEIl PAES è il documento fondamentale che mostra come il Firmatariodel Patto raggiungerà il suo obiettivo entro il 2020. È statocostruito secondo il concetto di pianificazione integrata e diapproccio olistico ai sistemi energetici locali – con l’obiettivodi ridurre la domanda di energia in vari settori chiave di attivitàe di usare le fonti energetiche rinnovabili disponibili localmenteper soddisfare la domanda locale di energia.CONTENUTO – COSA C’È NEL PIANO• I risultati principali dell’Inventario di Base delle Emissioni,che indica il livello attuale di consumo energetico e identificale principali fonti di emissione di CO 2– Dove ti trovi?• Una visione a lungo termine, che precisa l’obiettivoglobale delle emissioni di CO 2previsto per il 2020 e le areed’azione prioritarie – Dove vuoi andare?• Un insieme di azioni a breve e medio termine da intraprenderedurante il periodo di attuazione, insieme a una tabelladi marcia e responsabilità assegnate, per raggiungerel’obiettivo stabilito – Come ci arriverai?© ShutterstockSTABILIRE UNA VISIONE AMBIZIOSA‘A Beckerich, lo sviluppo del PAES è stato un passo importanteper il rinnovo delle nostre ambizioni. Ha dimostrato chepossiamo sempre migliorare e che il risparmio energeticodeve diventare una priorità assoluta per poter raggiungerel’obiettivo dell’autonomia energetica.’ Camille Gira,Sindaco di Beckerich (Lussemburgo)OBIETTIVI DEL PIANO• Garantire un impegno politico a lungo termine – il PAES èun documento politico strategico approvato dal consigliocomunale (o da un organo decisionale equivalente);• Tradurre la strategia in azioni concrete, destinando risorsefinanziarie e umane alla loro esecuzione – il PAES è unostrumento operativo;• Coinvolgere gli attori locali nell’intero processo, dall’elaborazionealla realizzazione – il PAES è uno strumento di comunicazionedestinato ai soggetti interessati e ai cittadini.PORTATAIl PAES dovrebbe definire un insieme coerente di interventi checoprano tutti i principali settori di attività (pubblici e privati). MoltiPAES copriranno in linea di principio i settori presi in considerazionenell’inventario:PRINCIPALI SETTORI TARGETEdifici, attrezzaturee impianti (municipali,terziari e residenziali)Trasporti(pubblici, privati ecommerciali)Le autorità locali hanno un’influenza limitata sull’industria,pertanto spetta a loro decidere se includere tale settore nel PAES(esclusi gli impianti previsti dall’ETS 1 ).Il PAES dovrebbe altresì riferirsi a quei settori in cui l’autoritàlocale può giocare un ruolo specifico – di pianificazione, motivazione,consumo e a volte produzione –, ad esempio:ALTRI SETTORI RACCOMANDATIIndustria(escluso l’ETS 1 )Pianificazionedell’uso delterritorioCollaborazione coni cittadini e gli attorilocaliADOTTARE UN APPROCCIO INTEGRATOProduzione dienergia rinnovabilelocale su piccolascalaAppalti pubbliciAltro(gestione dei rifiutie delle acque diriciclo)‘A Friedrichshafen, poniamo il clima e l’energia in cima alprogramma di pianificazione urbana. Il piano di sviluppodell’area municipale in Germania ci permette di richiedererequisiti specifici per la fornitura d’energia nelle aree dinuova costruzione, nei parchi industriali e per la mobilitàdel futuro. […] Stiamo garantendo la creazione di una cittàcon percorsi di trasporto più brevi e un sistema di autobusavanzato. La pianificazione territoriale di oggi definiscel’andamento del consumo di energia dei prossimi decenni!’Andreas Brand, Sindaco di Friedrichshafen (Germania)1ETS –Sistema di Scambio di Quote di Emissione dell’UE8 9


INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI – LE FONDAMENTADEL PAESPORTATAIl Patto si basa essenzialmente su un approccio territoriale e considera le emissioni associate al consumo e alla produzione di energia(se del caso) nel territorio dell’amministrazione.L’inventario di Base delle Emissioni (IBE) è un componenteessenziale del PAES, che aiuta a capire con chiarezza “doveti trovi”, offrendo una descrizione della situazione attualedell’autorità locale in termini di consumi energetici ed emissionidi CO 2. Costituisce le fondamenta del PAES. Grazie a essol’amministrazione locale potrà individuare i campi d’interventoprioritari e le migliori opportunità per raggiungere i propri obiettividi riduzione delle emissioni di CO 2, nonché selezionare le azioniprioritarie da intraprendere. Per questo, è necessario condurreperiodicamente il Monitoraggio degli Inventari delle Emissioni(MIE) per valutare la potenziale riduzione delle emissioni degliinterventi attuati.I CONCETTI DELL’IBEAnno diriferimentoUnitàdaindicareFattoridi emissioneBASARSI SU UN INVENTARIO COMPLETO‘Credo che un buon inventario delle emissioni e un buonlavoro scientifi co a monte siano la chiave per il successodi qualsiasi impresa. Capendo sin dall’inizio la portata e leconseguenze del loro impegno, i comuni potranno onorarloal meglio e intraprendere azioni ambiziose.’ Frank Smeets,Vice-Ministro all’Ambiente della provincia del Limburgo(Belgio), Coordinatore Territoriale del Patto.Il 1990 è l’anno di riferimento raccomandato nella maggior parte degli standard internazionali (Protocollo di Kyoto, relazioni divalutazione IPCC). L’autorità locale dovrebbe comunque scegliere l’anno per il quale può ottenere i dati più completi e affidabili.Tonnellate di CO 2– se l’amministrazione decide di relazionare solo le emissioni di CO 2.Tonnellate di CO 2eq. – se l’amministrazione decide di includere altri gas a effetto serra come CH 4e N 2O. Converte la quantità diCH 4e N 2O in equivalenti CO 2moltiplicando l’emissione di un gas serra per il proprio Potenziale di Riscaldamento Globale.‘Standard’ (IPCC) – comprende le emissioni di CO 2dovute al consumo energetico nel territorio dell’autorità locale e prodotte direttamentetramite combustibile nel territorio o indirettamente tramite combustione di carburante associato a elettricità/riscaldamento/raffreddamento fuori dal territorio ma consumato al suo interno.Valutazione del Ciclo di Vita – comprende l’intero ciclo di ogni vettore energetico, include quindi non solo le emissioni dovute acombustione ma anche quelle dell’intera catena di fornitura energetica (uso, trasporto, lavorazione).Edifici, attrezzaturee impianti (municipali,residenziali e terziari)CO 2N2 O CH 4Emissioni dirette dovute a combustionedi carburante all’interno delterritorioTrasporti (pubblici,privati e commerciali)TERRITORIO DEL COMUNEAltre emissionidirette prodotteall’interno delterritorio,dipendenti dalla sceltadei settori dell’IBEEmissioni (indirette) relative allaproduzione di energia consumatain seno al territorio indipendentementedal luogo di produzionedell’elettricità10 11Industriaescluso l’ETS(facoltativo)Impianti di riciclodei rifiuti solidie delle acquereflue(facoltativo)COGENE-RATIONImpianti per la generazionelocale di energia(elettricità ≤ 20 MW,riscaldamento/raffreddamentose applicabile)ETS esclusoPOWERPLANT


ISPIRAZIONE PER L’ELABORAZIONE DEL PAESRACCOGLIERE E ANALIZZARE I DATIWorms, Germania ~ 83.000 abitantiLa raccolta dei dati rappresenta spesso una sfida considerevolenel preparare l’Inventario di Base delle Emissioni. Per la suaelaborazione, la città di Worms ha chiesto la collaborazione delfornitore locale di energia e di altri attori interessati mediantel’organizzazione di alcune ‘giornate d’incontro’. Ciò ha costituitoun’opportunità per stabilire una più ampia ed efficace cooperazionetra i partecipanti. L’iniziativa ha avuto particolare successo:l’amministrazione ha potuto ottenere dai fornitori di elettricitàe gas dati accurati e completi sul consumo di energia relativoai principali edifi ci, impianti e industrie. Inoltre, l’AssociazioneSpazzacamini e l’azienda per l’edilizia abitativa comunale hannopotuto fornire i dati sul consumo relativo alle abitazioni private eulteriori informazioni sui sistemi di riscaldamento esistentiLe emissioni per il settore dei trasporti si basavano sulle prestazionie sul consumo di carburante dei veicoli che viaggiavanosul territorio. Per ottenere i dati mancanti, sono stati condottisondaggi a campione sul territorio, principalmente per misurareil traffico privato (ossia il numero di veicoli, i km percorsi, ecc.).L’uso di uno strumento di calcolo (ECORegion) si è rivelato digrande aiuto, fornendo un metodo valido e fattori di conversionepertinenti.Per sei anni, dal 2004 al 2009, sono stati raccolti dati per l’inventario,identificando le fonti principali delle emissioni di CO 2eil loro rispettivo potenziale di riduzione.t CO 2/anno14121086420199019911992199319941995199619971998199920002001200220032004 2005 2006 2007 2008elettricità petrolio cheroseneriscaldamentodistrettuale riscaldamento geotermicocarburante diesel gas legna solarenumeri di riferimentoWormsnumeri di riferimentoWormsnumeri di riferimentoWormsnumeri di riferimentoWormsnumeri di riferimentoWormsADOTTARE UN APPROCCIO BASATO SULLOSCENARIO E SVILUPPARE UNA VALUTAZIONEAMBIENTALE STRATEGICADublino, Irlanda ~ 506.000 abitantiL’approccio basato sullo scenario si trova in molti PAES, comeil piano d’azione di Dublino, che considera tre diversi scenariper il 2020.Lo scenario “Business as Usual” descrive la previsione ‘immutata’,mente gli altri due scenari analizzano l’impatto di alcuniinterventi specifi ci. Lo Scenario 1 propone una serie di azioniche possono essere attuate facilmente in termini di costo ecomplessità, mentre lo Scenario 2 riguarda interventi a lungotermine con costi più elevati.Con l’aiuto di questi scenari, il piano d’azione di Dublino è riuscitoa individuare con chiarezzala fattibilità dell’obiettivo di riduzionedelle emissioni per il 2020 da parte dell’amministrazione localee a definire le sfide da affrontare per raggiungerlo.È stata condotta anche una valutazione Ambientale Strategica 2per integrare le questioni ambientali (biodiversità, popolazione,salute, fauna, flora, suolo, acque, aria, fattori climatici, vantaggimateriali, eredità culturali e paesaggio) da trattare nel pianod’azione.IDENTIFICARE LE VARIABILI ESTERNE CHEINFLUENZANO IL CONSUMO DI ENERGIABarcellona, Spagna ~ 1.628.000 abitantiUna revisione globale della situazione attuale in termini diconsumo di energia, emissioni di CO 2e di altri fattori socioeconomiciè essenziale per identifi care le priorità d’interventodell’amministrazione locale. Il PAES di Barcellona offre un’analisidettagliata delle variabili esterne che possono infl uenzareil consumo di energia, come la popolazione, l’area edifi cata eil Prodotto Interno Lordo (PIL). L’analisi del PIL ha permessoal comune di Barcellona di individuare un certo distacco dellacrescita economica dal consumo di energia durante il periododi valutazione.2Per maggiori informazioni, v. Direttiva sulla VAS 2001/42/CE.12 13


IDENTIFICARE LE RISORSE UMANE E FINAN-ZIARIE PER OGNI INTERVENTORiga, Lettonia ~ 750.000 abitantiNel PAES, ogni azione dovrebbe essere definita in maniera moltopratica. Il PAES di Riga definisce i tempi di esecuzione e attribuiscele responsabilità con chiarezza. Definisce inoltre le risorsefinanziarie e le potenziali fonti di finanziamento per lo sviluppoe l’attuazione dei suoi interventi – alcuni esempi qui di seguito:AzioneAudit energetici erinnovo complesso di6.000 abitazioni multiappartamentoRinnovo del sistemad’illuminazione delle viee dei parchi cittadiniDefinizione di una retedi stazioni di ricaricaper auto elettriche eibride nella città diRigaTempi diattuazione2009-20202010-20202011-2020Responsabili dell’attuazioneAssociazione deiproprietari di appartamenti,personeautorizzateComune di Riga,Agenzia “Rigasgaisma”“Latvenergo” (fornitoredi riscaldamento,proprietario di dueimpianti di cogenerazionea Riga)Finanziamentirichiesti (milioni dieuro)3,4 (audit)+ 872 (rinnovi)Potenziali fonti di finanziamentoBilancio comunale, Fondi Strutturali, prestiti,fondi di rotazione, aiuti nazionali e comunali,Società di Servizi Energetici (ESCO), Società diServizi Energetici Municipali (MESCO)2,84 Bilancio comunale, Fondi Strutturali14,19ULTERIORE DOCUMENTAZIONEBrochure Tematica del Patto “Schemi di finanziamentoispiratori – Spunti di riflessione per i firmatari del Patto”http://www.pattodeisindaci.eu/support/library_it.htmlFondi Strutturali, finanziamenti da“Latvenergo”, bilancio comunaleFonte: Agglomerato Mulhouse AlsaziaRIUNIRE GLI ATTORI LOCALI ATTORNO ALLOSTESSO TAVOLOAgglomerato Mulhouse Alsazia, Francia~ 252.000 abitantiIl PAES dell’Agglomerato MulhouseAlsazia è il risultato di un lungodialogo con gli attori locali. Giànel 2007, la comunità urbanaaveva chiesto a un ‘ComitatoConsultivo’ di assistere losviluppo e l’attuazione del piano d’azione. Il Comitato comprendeal momento circa 100 membri (rappresentanti e delegati eletti dairelativi dipartimenti, esperti, associazioni, università, aziende ecittadini). Incontri regolari incoraggiano lo scambio di esperienzee know-how, assicurano una cooperazione trasversale e permettonodi unire gli sforzi verso una comprensione più profondadelle questioni locali. Il Comitato Consultivo partecipa alle fasiprincipali dell’elaborazione del PAES, alla sua attuazione e aiprocessi di monitoraggio e valutazione. Grazie alla trasparenzadi questo processo partecipativo, gli attori locali hanno trovatoun modo nuovo per trasmettere le proprie idee e proposte.Il coinvolgimento dei cittadini è garantito da attività di sensibilizzazionenumerose e regolari (giornate d’informazione, incontripubblici, mostre, ecc.). Per mobilitarli, sono stati sviluppativari materiali promozionali a livello locale, come ad esempio ildépliant ‘Clima’ctor’ o il ‘Climatebox’ (che include un miscelatoreper il rubinetto e uno per la doccia e tre lampadine a bassoconsumo, ecc.).SVILUPPARE INDICATORI DI MONITORAGGIODELLE PRESTAZIONIMaranello, Italia ~ 17.000 abitantiL’identificazione di indicatori di monitoraggio aiuta il comunea valutare il proprio avanzamento rispetto agli obiettivi. Il PAESdi Maranello definisce una serie di indicatori per monitorarel’esecuzione di ogni intervento – alcuni esempi di seguito:AzioneRiorganizzazione del trasportopubblico per i turistiAmpliamento dei percorsiciclabiliInstallazione di sistemi fotovoltaicinegli edifici pubbliciStudi di fattibilità per losviluppo di un’area conedifici sostenibiliIndicatori propostiNumero di turisti che usano itrasporti pubbliciChilometraggio (km)MWp installatiConsumo energeticodei nuovi edifici adattati(kWh/m 2 )ULTERIORE DOCUMENTAZIONECatalogo in linea dei PAES:http://www.pattodeisindaci.eu/actions/sustainableenergy-action-plans_it.html14 15


AZIONI IN PRIMO PIANO‘WATT BUSTERS’ – AUDIT ENERGETICOCascais, PortogalloCampo d’azione: Edifici comunali, residenziali e terziariDipartimento responsabile: Agenzia Comunale dell’Energia diCascaisAttuazione (data di inizio/fine): 2008IN CIFREin poile verifiche e dalle bollettedell’edificio e raccomandamisure di miglioramento perrisparmiare energia. Taleservizio è fornito a un costoridotto per coprire le spesedi gestione e promuoverel’iniziativa. Nel comune diCascais vengono condotticirca 100 audit energeticiogni anno.CREAZIONE DI UN PERCORSO CICLOPEDO-NALE PER LA RIDUZIONE DEI TRAGITTI DILAVORO MOTORIZZATICittà di Castello, ItaliaCampo d’azione: TrasportiDipartimento responsabile: Lavori Pubblici, Assessorati allaManutenzione e all’AmbienteAttuazione (data di inizio/fine): 1999-2011Descrizione dell’intervento:L’intervento intende promuovere lamobilità ciclopedonale dal centrourbano alla zona nord del territorio(area industriale di Cerbara). La pistaciclopedonale sarà lunga 3,1 km everrà usata da 250-500 persone algiorno, riducendo così il numero diauto in circolazione di 150-300 unità.Essa sarà utilizzata principalmente peri tragitti casa-lavoro e includerà unastazione ferroviaria dove si prevededi installare un punto di “bike sharing”(bici condivise).ASILI NIDO VERDIBistrita, RomaniaCampo d’azione: Edifici comunali e impianti, produzione dienergia rinnovabile localeDipartimento responsabile: ComuneAttuazione (data di inizio/fine): 2011-2016Descrizione dell’intervento:L’intervento intende sostituire, in setteasili nido, i sistemi di riscaldamentodegli ambienti e dell’acqua funzionantia gas naturale con due tecnologieenergetiche rinnovabili: pompe dicalore geotermiche e pannelli solaritermici. Al contempo, alcune miglioriesaranno applicate al sistema diisolamento termico degli asili nido. Ibeneficiari diretti sono 300 bambinie insegnanti per ogni asilo nido. Taleintervento è necessario a causadell’elevata domanda di riscaldamento(239 kWh/m 2 /anno) attualmente affrontatada queste strutture.Riduzione delleemissioni di CO 2Descrizione dell’intervento: TIlattesa: 27,68 t CO 2progetto ‘Caça Watts’ fornisce supportoeq./annoai cittadini per il risparmio di energia e• Risparmio energeticoprevisto: 75.000di denaro. Grazie a questo progetto,alcuni tecnici dell’agenzia comunalekWh/annoper l’energia conducono audit energeticinegli edifici con l’obiettivo di• Risparmio finanziarioraggiunto:Fonte: Cascais Energia99,5 €/ anno permisurare i modelli di utilizzo dell’energiafamigliae condurre un’analisi termica dell’involucro• Costo d’investimento:dell’edificio usando una macchina€55.000 fotografi ca termografi ca. Successivamente,• Fonti di finanziamento:il tecnico redige una relazioneComune e tecnica basata sui dati raccolti duranteAgenzia Comunaledell’Energia16 17IN CIFRERiduzione delleemissioni di CO 2attesa: 108 t CO 2eq./anno• Risparmio energeticoprevisto: 450,1MWh/anno• Costo d’investimento:€200.000• Fonti di finanziamento:Comune e Ministerodell’AmbienteIN CIFRERiduzione delleemissioni di CO 2attesa: 50,5 t CO 2/anno per asilo nido• Risparmioenergetico previsto:250 MWh/ anno perasilo nido di gasnaturale acquistato• Risparmiofinanziario previsto:€5.050/anno perasilo nido• Fonti di finanziamento:Comune e FondoNazionale perl’Ambiente


SENSIBILIZZARE GRAZIE AI CONTATORIINTELLIGENTISabadell, Spagnatale numero superi in futuro le 100 unità. Lo strumento è statoinstallato gratuitamente dal Comune e gli utenti hanno ricevutoassistenza gratuita tramite un servizio clienti. Il contatore forniscein tempo reale dati sul consumo di energia (in kWh), sui costi (inEuro) e sulle emissioni di CO 2(in tonnellate di CO 2), dando alnucleo familiare un’idea chiara di quale sia l’impatto delle loroattività quotidiane sull’ambiente e sulle loro bollette.CREAZIONE DI UN IMPIANTO DI COGENERA-ZIONELA TECNOLOGIA LED PER LE LAMPADE D’ILLU-MINAZIONE PUBBLICA\L’Estany, SpagnaCampo d’azione: Illuminazione pubblica comunaleDipartimento responsabile: Ufficio del Sindaco e Assessoratoall’AmbienteAttuazione (data di inizio/fine): 2010energia è stato ridotto del 75%. Questa transizione sostenibileè stata sostenuta finanziariamente dalla Provincia di Barcellona,città Coordinatrice Territoriale del Patto.ULTERIORE DOCUMENTAZIONECatalogo in linea degli Esempi di Eccellenza:http://www.pattodeisindaci.eu/actions/benchmarks-ofexcellence_it.htmlMoldava nad Bodvou, SlovacchiaIN CIFRERiduzione delleemissioni di CO 2attesa: 144,6 kgdi CO 2/anno perfamiglia• Risparmio energeticoprevisto: 134kWh/persona/anno• Costo d’investimento:€34.000• Fonti di finanziamento:Comune e Governoregionale catalanoFonte: Comune di SabadellCampo d’azione: Tecnologie dell’Informazionee delle Comunicazioni (TIC)Dipartimento responsabile: ComuneAttuazione (data di inizio/fine): 2010-2020Descrizione dell’intervento:Un anno dopo aver aderito al Patto, lacittà ha lanciato una campagna pilotaper il risparmio energetico domesticooffrendo agli abitanti l’opportunitàdi prendere in prestito un contatoreintelligente per un periodo di sei mesi.Cinquantuno famiglie hanno aderitoal progetto pilota, ma si prevede cheCampo d’azione: Produzione locale di energia rinnovabileDipartimento responsabile: Company Cofely (l’operatore dellarete di riscaldamento urbano)Attuazione (data di inizio/fine): 2010-2020IN CIFRERiduzione delleemissioni di CO 2attesa: 11.378,2 tCO 2/anno• Risparmioenergetico previsto:10.953,9 MWh/anno• Energia rinnovabileprevista: 19.130MWh/anno• Costo d’investimento:€10.000.000Descrizione dell’intervento:L’obiettivo iniziale della città di Moldavanad Bodvou era quello di ridurre ladipendenza dal carbone del sistemadi riscaldamento urbano. Commissionandola costruzione di un impianto dicogenerazione, hanno fornito calore allacittà mediante la rete di riscaldamentourbano (per circa 2.100 appartamentidel centro) ed elettricità per l’illuminazionepubblica.IN CIFRERiduzione delleemissioni di CO 2attesa: 35,69 t CO 2/anno• Risparmio energeticoprevisto: 80,56MWh/anno• Costo d’investimento:€51.000• Fonti di finanziamento:Comune e Provinciadi BarcellonaFonte: Carles RomanDescrizione dell’intervento:’L’Estany ha recentemente convertito ilproprio sistema d’illuminazione pubblicaalla tecnologia LED (diodo a emissionedi luce). Per preservare l’integrità el’eredità storica, nel centro medievalesono state sostituite solo le lampadine,mentre nelle strade più ampie è statocambiato l’intero sistema di illuminazione.Grazie all’installazione di 219lampade a LED, il consumo finale diAttuazione del PAES – quali benefici?Nuovi posti di lavoro creati a livello locale;Bollette energetiche più basse per i cittadini;Condizioni di vita più confortevoli;Denaro pubblico usato in maniera più efficiente...18 19


2. CONTROLLO DI COERENZA DATIassicurare la consistenza degli inventari dei firmatariLa redazione dell’IBE e del modulo PAES richiede il trattamentodi molti dati e questo può portare a compiere degli errori. Eccoperché il controllo della coerenza dei dati inseriti nel moduloPAES è un elemento indispensabile della procedura di valutazione.Ad esempio, le cifre riportate sono confrontate con altre seriedi dati pertinenti – per lo più da statistiche nazionali – al fine dirivelare eventuali incongruenze (es.: ordini di grandezza, errorinei fattori di emissione, ecc.).energia e sulle emissioni, oltre a una selezione di misure chiavedefinite nel piano d’azione. Ogni firmatario dispone di una paginaweb dedicata ai punti chiave del proprio PAES, che incentivaaltri a seguirlo.RELAZIONE DI FEEDBACKDopo la procedura di valutazione, il firmatario riceve una Relazionedi feedback, che include i principali risultati dell’analisie – se del caso – raccomandazioni su come migliorare il PAES.PROFILO IN LINEA PER I FIRMATARI – DAREVISIBILITÀ AI SUCCESSI DEI FIRMATARIUna volta che il PAES è stato approvato dal CCR, i suoi risultativengono pubblicati sul sito del Patto dei Sindaci. Il Catalogo deiPAES – disponibile sul sito – mostra rapidamente, attraversografici e cifre, gli aspetti principali del PAES e permette la visibilità,la trasparenza e la comparabilità dei risultati nonché lacondivisione dei dati. Gli elementi essenziali includono l’obiettivoglobale di riduzione delle emissioni di CO 2, i dati sul consumo di(…)Profilo dei firmatari in linea- quali benefici?Rendere i firmatari e le loro azioni visibili allacomunità dei Sindaci e oltre;Informare il pubblico sui principali risultati deifirmatari e sul loro contributo alla transizionelocale verso sistemi di energia sostenibili;Rendere possibile una condivisione trasparentedelle azioni intraprese;Incoraggiare l’autovalutazione;Trovare ispirazione grazie ad altre iniziative e/oispirare altre città.22 23


PIATTAFORME INNOVATIVE DI SCAMBIO– CONDIVI LE TUE CONOSCENZE!Il Patto dei Sindaci offre varie opportunità di comunicazione e networking che permettono di imparare gli uni dagli altri e trarre spuntoda iniziative di successo.FLUSSO DI INFORMAZIONII Firmatari del Patto possono utilizzare questo forum online(disponibile nell’area riservata del sito del Patto) per porredomande a cui altri firmatari oppure il servizio di assistenza delPatto possono rispondere. Si tratta di una piattaforma online dovesi possono discutere ostacoli e fasi, condividere i successi/gliinsegnamenti, riconoscere i fattori di successo riproducibili etrovare idee concrete per il miglioramento del proprio percorso!WEBINAR (SEMINARI ONLINE) E GRUPPI DIDISCUSSIONE TEMATICA DIRETTAIl nuovo concetto di ‘Gruppo di discussione tematica’ è statoelaborato per aiutare i Firmatari, i Coordinatori e i Sostenitori acondividere buone pratiche ed esperienze in vari modi, innovativie interattivi, tra cui la conferenza web con i destinatari. QuestiWebinar su temi specifi ci sono costituiti da presentazioni dalvivo condotte da esperti e sessioni di dibattito tramite chat.SEMINARI TEMATICI E ALTRI EVENTI DINETWORKINGGli eventi dedicati alla creazione di competenze sono volti afavorire l’approfondimento del dibattito, il trasferimento delleconoscenze e la creazione di contatti tra i Firmatari, i Coordinatorie i Sostenitori del Patto.Partecipa ai prossimi eventi, controlla il programma disponibilein linea sul sito del Patto (http://www.pattodeisindaci.eu/agenda_it.html )!Fonte: Ufficio del Patto dei SindaciPiattaforma di scambio del Patto- quali benefici?Accedere a ‘know-how d’eccellenza’ grazie afruttuose discussioni con esperti;Permettere uno scambio diretto delle esperienzee assistenza reciproca tra pari;Identificare sfide comuni e soluzioni riproducibili;Ottenere maggiore sostegno per sfide localispecifiche…24 25


28Commited to localsustainable energywww.eumayors.eu

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