Rapporto annuale di bilancio Ferrovie dello Stato 2009 (.pdf 2537 KB)

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no sono state inoltre avviate le gare per l’acquistodi nuovi treni sia per i pendolari cheper l’Alta Velocità. Anche se il risultato finaledel 2009 è stato positivo, la crisi recessiva hainciso sui ricavi operativi, scesi complessivamentedel 4,2%. In particolare, sono scesiquelli da traffico (-3%), soprattutto per lacontrazione del 27,6% del trasporto merci,analogamente a quanto avvenuto per altrioperatori ferroviari europei. In calo (-18,4%)anche i ricavi da contratto di servizio perRete Ferroviaria Italiana, in seguito alla riduzionedegli apporti dello Stato per i servizirelativi alla manutenzione della rete convenzionale(-192 milioni di euro). I positivi risultatiraggiunti premiano la scelta di assicurare ilrisanamento, in particolare, attraverso la gestionedei costi. I costi per il personale sonodiminuiti dell’1,7% e sono inferiori del 5% aquelli del 2006, malgrado l’aumento deiprezzi nel corso degli ultimi tre anni. Il risultatoè stato conseguito grazie a una riduzionedegli organici del 14% tra il settembre del2006 e la fine del 2009 (il numero dei dirigentiè sceso del 20% nello stesso periodo).Ma la riduzione degli organici non si è tradottain minori volumi di attività, grazie alladisponibilità e alla professionalità del personaleche si è adeguato ad un rilevante sforzodi riorganizzazione. Nuove tecnologie moltoperformanti, disponibili in virtù degli investimentiin automazione, hanno consentito dicompiere progressi nel campo della sicurezza:gli incidenti “tipici” sono scesi costantementenel corso degli ultimi due decenni esono calati del 63% tra il 2006 ed il 2009. Aimiglioramenti di produttività e di sicurezza siaffiancano anche livelli più elevati di qualità edi puntualità del servizio. I treni a lunga percorrenzapuntuali (fascia 0-15 minuti) hannoraggiunto il 90% così come è migliorata lapuntualità dei treni del trasporto regionale(fascia 0-5 minuti) che si sono attestati al90,5%, mentre l’85,7% dei trasporti merci ègiunto a destino nella fascia 0-60 minuti.L’opera di attenzione mirata ai costi rappresentail contributo principale al risanamentoeconomico del Gruppo, perché assicura, ancheper il futuro, la tenuta dei conti. Non si ètuttavia ridotto l’impegno ad aumentare i ricavi,specie nei segmenti di mercato dove èpossibile operare con più leve. Una forteMauro MorettiAmministratore DelegatoRapporto Annuale di Bilancio 2009 3


spinta in questo senso è arrivata dal lanciodei nuovi servizi di Alta Velocità, che ha consentitoun incremento dei passeggeri trasportatie dei ricavi nella media e lunga percorrenza,offrendo ad un numero crescentedi viaggiatori una valida alternativa alle altremodalità di trasporto. Nel corso del 2009 ipasseggeri del Frecciarossa sono stati 12 milioni,e sulla Milano-Roma, dove oggi si puòviaggiare in meno di tre ore, le quote di mercatodel treno sono salite dal 36% a oltre il50%: si è così ridotto l’uso dell’aereo edell’auto, con importanti guadagni anche intermini di emissioni di CO 2 per il nostro Paese.La spirale positiva creata con l’avviodell’Alta Velocità ha consentito il lancio diuna gara per l’acquisto di 50 treni di nuovaconcezione, che garantiranno a loro volta unpotenziamento ed un ulteriore miglioramentodel servizio stesso. I ricavi per il trasportodei pendolari sono aumentati complessivamentedi 108 milioni di euro, grazie essenzialmentea un modello di contratto di servizioche permette di coprire i costi, inclusoquello del capitale investito. Nel corso del2009 sono stati definiti - e in buona partestipulati - i contratti di servizio con tutte leRegioni a statuto ordinario, tranne il Piemonteche ha scelto di ricorrere alle gare europee.Questi rinnovi sono stati possibili anchegrazie al supporto del Governo, che ha stanziatonuove somme a favore delle Regioni edha appoggiato la stipula di contratti pluriennali(sei anni rinnovabili). I contratti esigibili edi durata tale da consentire l’ammortamentodegli investimenti rappresentano una novitàrilevante per il processo di sviluppo futurodel Gruppo e per il reale miglioramento deiservizi per i pendolari. Grazie ai nuovi accordie ai contributi stanziati dallo Stato, si è avviataanche una gara per l’acquisto di materialerotabile da dedicare al trasporto locale delvalore di due miliardi di euro. Un investimentofondamentale per il rinnovo della flotta,che renderà disponibili treni moderni e menosoggetti a guasti e riparazioni, con notevolivantaggi in termini di comfort e puntualità.Gli investimenti avviati nel 2009 riguardano iprogetti di nuove linee sulla base delle deliberazionidel Cipe (il Terzo Valico dei Giovi, laTreviglio-Brescia, il Ponte di Messina), mentreproseguono i lavori per la nuova Galleria delBrennero (di cui sono stati eseguiti 8,5 kmdel tunnel esplorativo) e quelli di ammodernamentodegli oltre 16.500 km di linee dellarete Ferrovie dello Stato. Il Gruppo è ancheimpegnato nella realizzazione delle nuovestazioni ferroviarie di Torino Porta Susa, Bologna,Firenze, Roma Tiburtina e Napoli Afragolae nell’ammodernamento delle stazionisulla rete convenzionale. Sfruttando gli spazidi mercato aperti dalla liberalizzazione, è cresciutala presenza sui mercati esteri. Nel trasportomerci e nella logistica, il Gruppo ope-4 Gruppo Ferrovie dello Stato


a con una società di diritto tedesco, la TXLogistik AG che ha conseguito buoni risultatimalgrado il generale calo della domanda ditrasporto merci registrato in tutta Europa.Sono state inoltre avviate le procedure perchiedere la disponibilità di tratte anche per iltrasporto passeggeri in altre nazioni a noi vicine(Francia, Germania, Austria e Svizzera,essenzialmente) in previsione dell’aperturadei mercati ferroviari decisa dall’Europa per il2010, mentre si stanno discutendo ipotesi dicollaborazione con società estere per operarein altri mercati. Nel settore della progettazionee realizzazione delle infrastrutture ferroviarieè aumentato l’impegno di Italferr,forte anche dei risultati conseguiti in Italia,attraverso la partecipazione a gare internazionali.Il 2009 è stato, purtroppo, anchel’anno del dramma di Viareggio, dove la fuoriuscitadi GPL per il deragliamento di un trenonella stazione ha innescato un paurosoincendio in cui sono tragicamente perite 32persone. Un dramma su cui sta ancora indagandola magistratura alla quale il GruppoFerrovie dello Stato sta fornendo piena collaborazione.Vicino alle famiglie delle vittimeed alla città, il Gruppo ha sollecitato interventirisarcitori da parte delle compagnie diassicurazione, anche prima dell’accertamentodi eventuali responsabilità. Se il risanamentoeconomico è ormai positivamenteavviato, molto c’è ancora da fare per il definitivoconsolidamento e, soprattutto, per unapolitica di sana crescita ed espansione. Perquesto il Gruppo ha davanti a sé ancoraobiettivi fortemente sfidanti: Trenitalia devepotenziare i servizi di mercato necessari pervincere la sfida della concorrenza e migliorarei servizi di trasporto anche nel segmentopendolari. Per il trasporto merci, oltre alle ulteriorirazionalizzazioni necessarie, serve ancheun piano nazionale di rilancio della logisticadel Paese: che coinvolga i principalioperatori del settore e miri a concentrare risorsee investimenti in quelle aree che possonorealisticamente assicurare valore aggiuntoal settore. Un moderno sistema di logisticaimpone infatti la razionalizzazione degli scali,la creazione e lo sviluppo di un limitato numerodi interporti, la crescita dei servizi euna politica della tariffazione dei trasportiche recuperi tutti i costi, anche quelli implicitinell’inquinamento dell’atmosfera. In un similepiano, il Gruppo Ferrovie dello Stato èpronto a contribuire a livello nazionale e internazionale,cogliendo con la sua esperienzae le sue infrastrutture una sfida che operatoridi altri paesi dell’Europa continentalehanno già raccolto.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 5


6 Gruppo Ferrovie dello Stato


IndiceParte I - Il Gruppo Ferrovie dello StatoUna grande Impresa nel MercatoUn nuovo ruolo in Europa per il Gruppo Ferrovie dello Stato 10La GovernanceResponsabilità, Trasparenza e Integrità 12Le SfideAccesso al mercato libero e Servizio Universale 14Parte II - Economics e InvestimentiRisanamento consolidatoLa crisi non frena la crescita 18Gli investimenti per le priorità strategiche 26Parte III - Cresce l’impegno del GruppoIl Cliente al primo postoPiù offerta e più servizi online, più informazione e attenzione al comfort 36Altre attività del Gruppo 38Il Gruppo Ferrovie dello Stato in campo internazionaleUna presenza in espansione 42Innovazione e SviluppoTecnologie per la Sicurezza all’avanguardia 46Società e AmbienteUn’impresa ad Alta Sostenibilità 48Le nostre PersoneUn patrimonio di professionalità e di know-how 52Rapporto Annuale di Bilancio 2009 7


Parte IIl GruppoFerrovie dello Stato


Una grande Impresa nel MercatoUn nuovo ruolo in Europaper il Gruppo Ferrovie dello StatoCon bilanci in attivo e risultatidi eccellenza nelle tecnologiee nei servizi AV, il Gruppoè pronto ad affrontarela sfida della liberalizzazioneanche in campo internazionaleIl 2009 ha segnato un traguardo storico perla mobilità del Paese. La conclusione del progettodell’Alta Velocità, totalmente italianonell’infrastruttura, nei treni e nel know-how,ha aperto una nuova era del treno comemezzo di trasporto veloce, sicuro e rispettosodell’ambiente. L’importante risultato si affiancaalla conferma, per il secondo anno consecutivo,dell’utile di bilancio: 44 milioni di euro,dopo i 16 milioni del 2008. Un caso unico, inun panorama europeo in cui i grandi operatorihanno annunciato perdite rilevanti, che faguadagnare alle Ferrovie dello Stato un posizionamentoancor più elevato negli scenari dimercato interni ed esteri. Proprio nel 2009, ilsuccesso dell’Alta Velocità italiana è stato premiatodal World Travel Market con il GlobalAward per gli oltre 10 milioni di viaggiatoritrasportati nei primi dieci mesi di attività e illivello qualitativo dei servizi. Un premio prestigioso,che evidenzia il ruolo rivoluzionario rapidamenteassunto dal Frecciarossa e FrecciargentoFS nel sistema nazionale dei trasportie si affianca ai precedenti riconoscimenti ottenutinel campo dell’eccellenza tecnologica.Tra tutti, il Best Paper Award 2006 assegnatodalla Comunità mondiale delle reti ferroviarieper l’Ertms/Etcs livello 2, il più avanzato sistemadi segnalamento per linee veloci, sceltodall’UE come standard di riferimento per lereti transnazionali.In vista delle sfide imposte dall’apertura della10 Gruppo Ferrovie dello Stato


competizione In Italia e in Europa, di rilievo èanche il ritorno all’utile (20 milioni di euro) diTrenitalia, la società di trasporto del Gruppoche solo alla fine del 2006 denunciava perditeper ben 1.989 milioni di euro.È anche in virtù di questa performance chele Ferrovie dello Stato hanno potuto avviareil rafforzamento della competitività d’impresaattraverso la definizione di un piano diinvestimenti di portata storica. Tra le principaliazioni realizzate nel 2009, in linea congli obiettivi del Piano Industriale 2007-2011,sono infatti da annoverare la gara internazionaledel valore di circa 1,3 miliardi di europer la fornitura di 50 convogli AV di nuovissimagenerazione e il piano di due miliardi, trequarti dei quali autofinanziati, per l’ammodernamentodella flotta regionale. Il piano,già avviato, prevede 600 nuove carrozze, 150locomotori E464 e la progressiva ristrutturazionedi 2.550 vetture per la media distanza.Prospettiva e respiro necessari al Gruppo pervarare questa storica operazione sono arrivatidalla rivoluzione operata nel settore, graziea contratti con le Regioni della durata di seianni rinnovabili e alla innovativa formula delcatalogo dei servizi.Il miglioramento dello standard di pulizia deitreni completa un quadro generale in cuisono state poste le basi per garantire continuitàdi crescita e sviluppo. Concluse le gareinternazionali e superati gli innumerevoli ricorsiche ne hanno ritardato gli effetti, nel2009 il servizio è stato progressivamenteassegnato alle nuove ditte vincitrici degli appaltinelle principali regioni interessate, producendoin breve tempo un maggior livellodi soddisfazione da parte dei clienti.Importanti anche i dati sul servizio. Nel 2009sono ulteriormente diminuiti dai 19 del 2008a 13 gli incidenti considerati “tipici” dallanormativa internazionale (nel 2000 eranostati 96), mentre è risultata in costante aumentola puntualità: 90% per i treni dellamedia-lunga percorrenza, 90,5% per il trasportoregionale e 85,7% per il Cargo.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 11


La GovernanceResponsabilità, Trasparenza e IntegritàUna Holdingfortemente integrata definiscele politiche e le strategie industrialidel Gruppo, assicurando l’indirizzodi tutte le società operativeIl Gruppo Ferrovie dello Stato si ispira a principidi responsabilità, trasparenza e integritàe sostiene comportamenti etici e sociali.Organizzato in una Holding fortemente integrata,sotto la supervisione dell’Organismodi Vigilanza indirizza e coordina le politiche ele strategie industriali delle società operative,attraverso processi di governo che si basanosu disposizioni e comunicazioni.Il controllo contabile previsto dal Codice Civileè curato da PricewaterhouseCoopers SpA,cui è affidata anche la revisione del consolidatoe dei bilanci di esercizio delle societàdel Gruppo.La Capogruppo Ferrovie dello Stato SpA èstrutturata in una direzione generale e in alcunedirezioni centrali. L’attuale organizzazionedel Gruppo rispecchia la netta separazionesocietaria tra rete e servizi di trasporto, attuataa partire dal 2000 nel rispetto delle direttiveeuropee sulla liberalizzazione del mercato.12 Gruppo Ferrovie dello Stato


Ferrovie dello Stato SpAPRESIDENTEAMMINISTRATORE DELEGATODIREZIONE CENTRALE AUDITDIREZIONE PROTEZIONE AZIENDALEDIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE,BILANCIO E FISCALEDIREZIONE CENTRALE AFFARI SOCIETARIDIREZIONE CENTRALE COMUNICAZIONEESTERNA DI GRUPPODIREZIONE CENTRALE LEGALEDIREZIONE CENTRALE RELAZIONICON I MEDIA E REDAZIONE DI GRUPPODIREZIONE CENTRALE SISTEMI INFORMATIVIDIREZIONE CENTRALE STRATEGIEE PIANIFICAZIONEDIREZIONE CENTRALE AFFARI ISTITUZIONALEE DELLA CONCORRENZADIREZIONE GENERALE DI GRUPPO FINANZA,CONTROLLO E PARTECIPAZIONIDIREZIONE CENTRALE RISORSE UMANEE ORGANIZZAZIONEConsiglio di AmministrazioneOrgani sociali di Ferrovie dello Stato SpAPresidenteAmministratore DelegatoConsiglieriCollegio SindacalePresidenteSindaci effettiviSindaci supplentiMagistrato della Corte dei Contidelegato al controllo su Ferrovie dello Stato SpADirigente preposto alla redazionedei documenti contabili societariSocietà di Revisione LegaleInnocenzo CipollettaMauro MorettiPaolo BarattaClemente CartaAntimo ProsperiPompeo Cosimo PepeVittorio NolaAlessandro ZavagliaGiovanni RapisardaCinzia SimeoneVittorio ZambranoVittorio De SilvioPRICEWATERHOUSECOOPERS SpA


Le SfideAccesso al mercato liberoe Servizio UniversaleNel 2009importanti modifiche legislativehanno dato impulsoal processo di liberalizzazionee al rilanciodel trasporto regionaleIl 2009, per il trasporto ferroviario, è stato unanno caratterizzato da importanti modifichedel quadro legislativo nazionale. Nel settoredella media e lunga percorrenza è stata introdottauna specifica licenza per lo svolgimentodei servizi passeggeri nazionali ed è stata previstala possibilità di limitare il diritto di accesso altrasporto, come consentito dalla Unione Europea,nei casi in cui si comprometta l’equilibrioeconomico di un contratto di servizio pubblico.È entrato anche in vigore il regolamento comunitariosu diritti e obblighi dei passeggeri, cheprevede oneri informativi a favore dei clienti ediritti specifici in occasione di ritardi, soppressionidi treni e mancate coincidenze. Il GruppoFerrovie dello Stato lo ha integralmente etempestivamente applicato, senza ricorrere adalcuna delle deroghe consentite dal legislatore.Altri paesi europei hanno fatto una scelta diversa:la Francia, ad esempio, ha accordato lederoghe sia al trasporto pubblico locale sia altrasporto passeggeri nazionale.A livello europeo, restano però ancora irrisoltele problematiche legate alla creazione di unquadro regolatorio più omogeneo in materiadi accesso al mercato. Mancano cioè regolecomuni per lo sviluppo di una rete integratae liberalizzata e investimenti mirati per infrastruttureferroviarie che realizzino l’interoperabilità.Nel corso dell’anno sono stati firmatinuovi contratti di servizio con quasi tutte leRegioni e le Province autonome, caratterizzati14 Gruppo Ferrovie dello Stato


da importanti novità in fatto di durata, trasparenzanella definizione dei prezzi e miglioramentodell’offerta. Un passo avanti reso possibilegrazie all’introduzione del decreto legge“incentivi” che, stabilendo in sei anni (rinnovabilidi altri sei) la durata minima dei contratti,ha permesso di investire e avviare ancheil programma di acquisto di nuovo materialerotabile, condizione essenziale per migliorareil servizio. Nel dicembre scorso, infine, in seguitoa un’indagine conoscitiva del ministerodelle Infrastrutture e dei Trasporti, il ComitatoInterministeriale per la Programmazione Economica(Cipe) ha individuato il perimetro deiservizi di utilità sociale per il trasporto passeggerimedia e lunga percorrenza, esprimendotra l’altro parere favorevole sullo schema deicontratti di servizio 2009-2014.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 15


Parte IIEconomicse Investimenti


Risanamento consolidatoLa crisi non frena la crescitaPer il secondo anno consecutivoil gruppo registrauna performance di grande rilievonel panorama ferroviarioeuropeoNonostante la crisi internazionale il GruppoFerrovie dello Stato, ha chiuso il 2009 con unutile netto di 44 milioni di euro (+28 milionidi euro rispetto all’analogo dato di chiusura2008), consolidando la riconquista dell’equilibrioeconomico e facendo registrare un’ottimaperformance del margine operativolordo, di poco sotto al miliardo di euro. Ciò,nonostante le minori risorse rese disponibiliper i servizi di infrastruttura (-192 milionidi euro) e il forte arretramento dei volumi edei margini delle società del settore Cargo,indotto dalla crisi economica mondiale. Il risultatoappare ancora più importante se confrontatocon la chiusura degli esercizi 2007e 2006, quando il Gruppo presentò perditepari, rispettivamente, a 409 milioni e 2.115milioni di euro. Dal 2006 ad oggi, pertanto,il miglioramento nel risultato netto è statodi 2.159 milioni di euro, una performance digrande rilievo anche nel panorama ferroviarioeuropeo: per la stessa voce di bilancio,rispetto al 2008, i maggiori competitors,SNCF e DB, hanno infatti annunciato un calorispettivamente del 270% e del 37%.Il margine operativo lordo, pur in presenzadi una riduzione dei ricavi operativi per circa325 milioni di euro (-4,2% rispetto al 31 dicembre2008), si attesta su un valore positivodi 966 milioni di euro. Tre i principali fattoridi questo esito: la significativa flessione deicosti operativi per 256 milioni di euro (-3,8%18 Gruppo Ferrovie dello Stato


ispetto al 2008), conferma del trend positivoiniziato dalla fine del 2006, il recupero diefficienza nell’utilizzo dei fattori produttivi ela conseguente riduzione dei costi.All’andamento dei ricavi hanno contribuito:• il maggior fatturato nel traffico viaggiatori,soprattutto grazie al positivo andamentodella media e lunga percorrenza,prevalentemente nella fascia dei servizi amercato, su cui ha inciso il potenziamentodell’offerta (+18,7%), con un effetto positivosui ricavi complessivi pari a 262 milionidi euro. A questo si contrappone unadiminuzione dei ricavi totali del compartomerci nazionale (-169 milioni di euro) edinternazionale (-125 milioni di euro);• l’effetto netto dell’incremento dei ricavida contratti di servizio pubblico (+61 milioni),cui fanno fronte i minori introiti daservizi di infrastruttura (-192 milioni dieuro) che hanno visto crescere il minoreapporto dello Stato rispetto all’annoprecedente (nel 2008 il taglio vs. 2007fu pari infatti a 113 milioni di euro);Fattori chiave per la riduzione dei costi operativisono stati:• la riduzione del costo del lavoro (-76milioni di euro), dovuta all’ulteriore efficientamentodei processi industriali,pur in presenza dell’incremento delle retribuzioniderivante dalle dinamiche deirinnovi contrattuali;• i minori acquisti di materie prime, effettodi una generale contrazione degliimpieghi di materiale per investimentie della riduzione del prezzo del gasolioper autotrazione;• la riduzione dei servizi di manovra, traghettamentoe noli di materiale ferroviario(-41 milioni di euro), conseguente alla fortecontrazione dei volumi del traffico merci;• i minori costi di vendita e distribuzione,relativi principalmente alle provvigioni divendita alle agenzie (-17 milioni di euro),rinegoziate con nuovi accordi commerciali,all’introduzione del sistema di webagency e al forte impulso dato alle venditeon-line.La politica di razionalizzazione dei costi operativiha portato in 4 anni ad una riduzionein euro costanti di oltre 1,1 miliardi di euro,passando dai 7.353 milioni del 2006 ai 6.156milioni del 2009.Il risultato operativo di Gruppo è positivoper 143 milioni di euro, con un ulteriore miglioramentodi 37 milioni e una crescita del35% rispetto al 2008 (-583 milioni di euronel 2007 e -1.353 nel 2006). Tale risultatosconta, oltre ai maggiori ammortamenti, minoriaccantonamenti e svalutazioni oltre a unsaldo meno positivo rispetto all’esercizio precedentedegli oneri e proventi diversi.Il risultato netto, anch’esso in forte crescita rispettoal 2008, registra un saldo della gestioneRapporto Annuale di Bilancio 2009 19


finanziaria in miglioramento rispetto all’esercizioprecedente, grazie alla dinamica dei tassid’interesse (in particolare all’Euribor) e all’incidenzapositiva delle componenti straordinarie.Dal punto di vista patrimoniale, è aumentatoil capitale investito netto. Questo incrementoè stato determinato dall’aumento del capitalecircolante, in particolare per i maggioricrediti relativi ai corrispettivi 2009 per il Contrattodi Servizio verso lo Stato, e dall’utilizzodei fondi, in parte compensati dalla diminuzionedel capitale immobilizzato.L’indebitamento netto del Gruppo a fine2009 è pari a 9.703 milioni di euro, con unpeggioramento di 493 milioni di euro rispettoall’esercizio precedente. Causa di ciò, il decrementodelle disponibilità liquide sui conticorrenti bancari e postali, solo in parte compensatodal rimborso di alcuni prestiti risalentiagli esercizi precedenti.La ripartizione dei ricavi operativi del 20092009 2008Principali dati economici, patrimoniali e finanziariRicavi operativi 7.491 7.816Costi operativi 6.525 6.781Margine operativo lordo 966 1.035Risultato operativo 143 106Risultato netto 44 16valori in milioni di euroAnno 2008 = 7.816 milioni di euroRicavi da Servizi di Infrastruttura15%Anno 2009 = 7.491 milioni di euroRicavi da Servizi di Infrastruttura11,3%Altri ricavi8%Altri ricavi9%Ricavi da Traffico77%Ricavi da Traffico78%20 Gruppo Ferrovie dello Stato


Trenitalia, una performance di grande valoreIl generale scenario di profonda crisi che hacaratterizzato l’esercizio 2009, non ha impeditoa Trenitalia di presentare un margineoperativo lordo positivo per 982 milioni dieuro, addirittura in crescita del 7% circa sul2008. Dello stesso segno il risultato operativo,che si incrementa di oltre il 16%: 217milioni di euro contro i 187 milioni del 2008e i -389 del 2007. L’esercizio si chiude con unrisultato netto positivo pari a circa 20 milionidi euro (-42 milioni nel 2008), la cui importanzasi commenta da sola se si considerache nel 2006 lo stesso dato di bilancio eradi -1.989 milioni di euro. Pur in presenza diquesto miglioramento, per la Società rimanecritica la posizione finanziaria netta (6.298milioni di euro), in particolare in rapporto alcapitale proprio.Una diminuzione percentuale del 2,3% riguardai ricavi operativi, collegata principalmenteal calo di quelli del settore cargo,parzialmente compensata dall’incremento delfatturato del settore della media percorrenzae dei ricavi da corrispettivi per i contratti diservizio pubblico per lo Stato o per le Regioni.Sul risultato positivo incidono anche i costioperativi che, in coerenza con il percorso diforte recupero di efficienza negli ultimi esercizi,registrano una ulteriore, consistente riduzionerispetto al 2008 per 198 milioni di euro.Gli indicatori di Trenitalia2009 2009 (pro forma) (1) 2008Principali indicatori economico-patrimonialiRicavi operativi 5.617,0 5.637,8 5.772,4Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 4.637,0 4.655,7 4.853,8Margine operativo lordo 980,0 982,1 918,6Risultato operativo 216,0 217,0 187,0Risultato netto di esercizio 19,6 19,7 (41,6)Flusso di cassa da attività di esercizio 447,8 447,8 714,9Investimenti 1.007,0 1.007,0 894,831.12.2009 31.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 8.107,2 8.107,2 6.980,5Posizione finanziaria netta 6.297,6 6.297,6 5.811,6Consistenza di personale finale 42.174 42.174 47.686valori in milioni di euro(1) I dati 2009 “pro-formati” includono - al fine di permettere una comparazione omogenea con il 2008 - i valori della performance interoanno del ramo d’azienda “Trasporto Regionale Lombardia” che, a partire dal 15 novembre 2009, sono stati trasferiti alla nuova societàTLN-Trenitalia Le Nord a seguito di operazione di affitto del ramo stesso.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 21


Traffico, in aumento i servizi a mercatoI viaggiatori km trasportati, in valore assoluto,hanno raggiunto i 44,4 miliardi (45,8nel 2008, corrispondenti al -3%), di cui circa22,1 miliardi relativi al trasporto regionale elocale, in linea con i risultati dell’anno precedente,e 22,2 miliardi relativi al complessodei servizi di media e lunga percorrenza. Nel2009 è proseguito lo spostamento di viaggiatoria favore dei nuovi servizi a mercato(+ 18,1%), mentre per i servizi a carattereuniversale le minori risorse dedicate a questocomparto dal committente pubblico hannofatto registrare una riduzione dell’offerta del14,3%. In linea con gli obiettivi di riequilibriodel Gruppo, è proseguita inoltre la contrazionedei servizi “non contribuiti”, per i qualinon esistono presupposti di economicità:-37% la flessione registrata.La produzione, espressa in treni km, mostranel complesso una riduzione dello 0,5% conuna variazione più accentuata per i servizi amedia e lunga percorrenza (-1,1%) e un livellosostanzialmente stabile per il trasportoregionale.Sul fronte dell’offerta, i treni km passeggerisono stati pari a 267 milioni, di cui 80 milionirelativi al settore della media e lungapercorrenza: +26,4%, nel segmento mercato,-7,4% e - 40%, rispettivamente, nei segmentiuniversale contribuito e non mercato/non contribuito.Nel trasporto regionale e locale il volume ditreni km prodotti si è mantenuto sopra ai 187milioni (-0,2% rispetto all’anno precedente).22 Gruppo Ferrovie dello Stato


I dati di traffico passeggeri2009 2008 Variaz. %Dati traffico media e lunga percorrenza (1)Viaggiatori km - mercato milioni 11.000 9.313 18,1Viaggiatori km - universale contribuito milioni 8.483 9.900 (14,3)Viaggiatori km - non mercato/non contribuito milioni 2.754 4.373 (37,0)Totale milioni 22.237 23.586 (5,7)Treni km - mercato migliaia 37.560 29.706 26,4Treni km - universale contribuito migliaia 32.926 35.561 (7,4)Treni km - non mercato/non contribuito migliaia 9.570 15.689 (39,0)Totale migliaia 80.056 80.956 (1,1)Dati traffico trasporto regionaleViaggiatori - km milioni 22.168 22.180 (0,1)Treni - km migliaia 187.140 187.486 (0,2)Totale traffico passeggeriTotale viaggiatori - km milioni 44.405 45.766 (3,0)Totale treni - km migliaia 267.196 268.442 (0,5)(1) Incluso il traffico di Cisalpino AG, posseduta al 50%Il load factor del trasporto di media e lungapercorrenza è di circa il 49%, mentre quellodel trasporto regionale è del 31%. Quest’ultimo,sostanzialmente invariato rispettoall’esercizio precedente sia in termini di passeggeritrasportati che di treni km, risentetuttavia di forti variazioni tra le fasce orarie“di punta” e quelle “di morbida”.Il traffico ferroviario merci ha realizzato unvolume complessivo pari a 21 miliardi di tonnellatekm, con uno scostamento negativodel 24% circa rispetto al 2008. Il settore harisentito fortemente degli effetti di una crisieconomica che è stata definita come la piùgrave dal Dopoguerra ad oggi e che ha coinvoltotutti i mercati, richiedendo interventistraordinari da parte dei Governi.A livello nazionale tutte le tipologie di serviziferroviari merci hanno mostrato trend moltonegativi: il trasporto a treno completo, adesempio, ha conseguito un calo dei volumi del29% mentre quello a carro singolo del 41,6%.Al contrario, le attività in ambito internazionalehanno presentato un andamentoRapporto Annuale di Bilancio 2009 23


differenziato: i volumi realizzati all’estero inoutsourcing da Trenitalia sono diminuiti dicirca il 32%, mentre le attività della societàcontrollata TX Logistik AG hanno conosciutoun incremento dei volumi trasportati di circail 14%. Di conseguenza, anche i volumi ditreni km si sono ridotti di circa il 24%, attestandosiad un livello pari a 47,5 milioni,consentendo così di mantenere inalterato illivello di utilizzo degli asset.I dati di traffico merci2009 2008 Variaz. %Dati traffico merci - solo TrazioneTonnellate – km milioni 21.358 28.125 (24,1)Treni - km migliaia 47.569 62.839 (24,3)La società per il trasportoControllata al 100% dalla Capogruppo, Trenitalia cura il trasporto dei passeggeri e delle merci.Tra i principali operatori ferroviari europei, ha accordi commerciali con la maggior parte degli altrioperatori continentali su ferro. Controlla anche altre società italiane ed estere che operano nelcampo dei trasporti e della logistica.24 Gruppo Ferrovie dello Stato


RFI conferma il trend positivoRFI - Rete Ferroviaria Italiana chiude il 2009con un incremento del risultato operativo del34% ed un utile netto di 8 milioni di euro.Questa prestazione, che conferma il trendpositivo, è stata ottenuta nonostante la forteriduzione dei ricavi operativi (-192 milioni dieuro rispetto all’esercizio precedente), dovutaprincipalmente ai minori proventi percepitidallo Stato per i servizi all’infrastruttura, inesecuzione del Contratto di Programma. Indiminuzione anche i costi operativi, al nettodelle capitalizzazioni, sui quali hanno influitoil decremento del costo del lavoro, l’aumentodelle giacenze e dei minori acquisti di materieprime, sussidiarie, di consumo e merci.I decrementi sono stati in parte compensatidalle minori capitalizzazioni sia per materialiche per costi interni.Gli indicatori di RFI2009 2008Principali indicatori economico-patrimonialiRicavi operativi 2.322,1 2.507,4Costi operativi al netto di capitalizzazioni e variazioni di rimanenze 2.405,8 2.453,7Margine operativo lordo (83,6) 53,7Risultato operativo (79,0) (119,0)Risultato netto di esercizio 8,0 38,9Flusso di cassa da attività di esercizio (557,4) (624,2)Investimenti 3.227,3 3.483,131.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 33.746,9 33.452,4Posizione finanziaria netta 916,5 377,0Consistenza di personale finale 31.595 32.896La variazione in aumento della posizione finanziarianetta del 2009 è dovuta all’aumentodei debiti verso la Capogruppo e verso levalori in milioni di eurobanche ed al rimborso dei prestiti sottoscrittiper investimenti.Le attività di RFIRFI (Rete Ferroviaria Italiana) cura le attività di progettazione, costruzione, messa in esercizio,gestione e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. I suoi ricavi sono costituiti dai pedaggicorrisposti dalle società di trasporto che utilizzano l’infrastruttura e dai contributi dello Stato perla manutenzione ordinaria della rete stessa.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 25


Gli investimenti per le priorità strategicheAl centro degli obiettiviil completamento dell’Alta Velocitàe il potenziamentodei nodi metropolitaniIl percorso di risanamento avviato dalla finedel 2006 è stato possibile attraverso l’impegnotecnico e finanziario del Gruppo che hapermesso di garantire, pur nella scarsità dirisorse pubbliche, il rigore nella selettivitàdegli interventi e il rispetto delle principalipriorità definite nelle linee strategiche. Nelcorso del 2009 il Piano degli Investimenti delGruppo Ferrovie dello Stato ha posto al centroil completamento dell’Alta Velocità fraTorino e Salerno, il potenziamento tecnologicodei Nodi metropolitani, il proseguimentodel programma di manutenzione straordinariadella rete, l’acquisto e la ristrutturazionedel materiale rotabile per il trasporto localee per l’Alta Velocità e la riqualificazione dellestazioni ferroviarie: la spesa complessivaper investimenti ammonta a 5.250 milioni dieuro. In particolare con riferimento agli investimentitecnici (4.485 milioni di euro), sonostati contabilizzati circa 3.707 milioni di europer interventi legati all’infrastruttura; di questi,2.609 milioni di euro per la rete convenzionalee 1.098 per la rete AV/AC. Ulteriori692 milioni di euro, per il 97% coperti con risorseproprie, riguardano interventi connessial trasporto e 86 milioni di euro per altriinvestimenti riferibili principalmente al patrimonioimmobiliare, ai sistemi informativi e altrasporto su gomma.26 Gruppo Ferrovie dello Stato


RFI, completamento della rete AVe tecnologie per la sicurezzaNel 2009 è stato completato il collegamentoAV dell’intero asse Torino-Salerno, grazieall’apertura all’esercizio commerciale delletratte Novara-Milano e Bologna-Firenze. Afine anno, l’avanzamento contabile complessivodel progetto Rete Alta Velocità era diquasi il 90%.Nell’anno in corso proseguono gli interventi,in particolare nei nodi metropolitani diFirenze, Bologna e Napoli, e le attività perdotare l’infrastruttura ferroviaria di avanzatetecnologie per la sicurezza e di apparati perl’automazione ed il controllo della circolazione.Gli investimenti in tecnologia del 2009,pari a 280 milioni di euro, hanno consentitodi completare il programma di attivazione,sulla rete convenzionale, dei sistemi SCMT(Sistema Controllo Marcia Treno - a fine2009 operativo su oltre 11.000 km di rete) eSSC (Sistema Supporto alla Condotta - circa5.000 km di rete a fine 2009).Procede, inoltre, l’attrezzaggio della ReteAlta Velocità con il sistema ERTMS (EuropeanRail Traffic Management System).Principali opere attivate nell’esercizio 20092009 2008Nuove infrastrutture (Nuove linee, Raddoppi, Varianti) km 206 282Rete AV km 143 202Rete Convenzionale km 63 80Ammodernamento linee km 284 502Tecnologie di sicurezza (SCMT, SSC,GSM-R) km 471 2.690Apparati di stazione (ACEI, ACS, ACC) n. 32 43Soppressione passaggi a livello n. 73 98Automazione passaggi a livello n. 10 1128 Gruppo Ferrovie dello Stato


Rapporto Annuale di Bilancio 2009 29


Trenitalia, flotta rinnovataper AV e trasporto localeIl piano investimenti di Trenitalia è proseguitonel 2009 con il sostegno alla crescitadei volumi di traffico AV e, nei nodi metropolitani,con il rinnovamento della flotta,in modo tale da poter disporre di un parcomezzi sempre più adeguato - in particolarenella media e breve distanza - per comfort,efficienza operativa e affidabilità tecnica.Nel 2009 si è dato avvio alla gara del valorecomplessivo di 1,2 miliardi di euro per l’acquistodi 50 nuovi treni AV di nuova generazione,che andranno a potenziare il teamdei Frecciarossa. Nel trasporto regionalesono stati pianificati e in parte autorizzatiinvestimenti per oltre 2 miliardi di euro, resipossibili grazie alla sottoscrizione con le Regionidi Contratti di Servizio di durata pluriennalecerta e con corrispettivi adeguatiai servizi effettuati e remunerativi del costodel capitale investito.Gli investimenti 2009 (692 milioni di euro)hanno riguardato in particolare:• l’Alta Velocità, con l’acquisto di treni ETR600 e la prosecuzione degli interventi dipolitensionamento e restyling della flottaETR 480 e 500 per la circolazione sullenuove linee AV (11% del totale);• il trasporto di media e lunga percorrenza,con iniziative di riqualificazione deirotabili destinati ai servizi Intercity e Notte(15% del totale);• il trasporto locale, con il rinnovo delparco attraverso l’introduzione di nuovelocomotive E464 ed altre iniziativedi acquisto e di revamping per il miglioramentodel servizio metropolitano(carrozze Vivalto, ristrutturazione di carrozzedoppio piano) e regionale e interregionale,con la ristrutturazione di carrozzea piano ribassato (32% del totale);Interventi sul parco rotabili TrenitaliaNuovo materiale rotabile Materiale rotabile ristrutturatoLocomotive n. 55 38Carrozze/Carri n. 195 1.280Treni a composizione bloccata n. 11 2430 Gruppo Ferrovie dello Stato


• il trasporto merci, con il completamentodelle attività di omologazione per lenuove locomotive E403, l’acquisizionedei nuovi carri Megafret ed una seriedi interventi di riqualificazione del parcodedicato al trasporto merci (4% deltotale);• l’installazione sulle locomotive del SistemaTecnologico di Bordo, che integratutte le tecnologie del treno (SCMT,SSC, GSM-R) con installazione, nell’anno,di 574 apparati (20% del totale);• i progetti di informatica, manutenzionee adeguamento tecnologico degli impiantidi manutenzione rotabili e merci,ricerca e sviluppo (18% del totale).Nel corso del 2009 sono entrati in esercizio11 nuovi treni, 55 locomotive e 195 tra carrozzee carri. Sono stati, invece, riconsegnatiall’esercizio dopo interventi di ristrutturazione,38 locomotive, 1.280 fra carrozze e carrie 24 treni.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 31


Le altre SocietàTra le principali attività del Gruppo, si è confermatoanche nel 2009 l’impegno, a curadelle società Grandi Stazioni e Centostazioni,per riqualificare, rilanciare e valorizzare lestazioni, nuove piazze di incontro e di servizioaperte alle città, oltre che elementi centraliper i processi di ristrutturazione urbanisticadelle aree circostanti.È proseguita anche l’attività delle altre societànei rispettivi settori di mercato. Italferr, lasocietà di servizi di ingegneria del Gruppo,assicura ormai un’intensa attività anche suimercati internazionali. FS Logistica presidia ilsettore dei servizi logistici, mentre Ferservizisvolge le attività di acquisti, servizi amministrativi,di facility e building management delGruppo e la società Fercredit è attiva nel settoredel credito e delle attività finanziarie. Infine,Sita e Sogin operano nei servizi stradali diintermodalità e sostitutivi del servizio ferroviario,mentre l’ultima nata, FS Sistemi Urbani, hail compito della valorizzazione del patrimonioimmobiliare e delle strutture non più funzionaliall’esercizio ferroviario.Complessivamente, le altre società del Gruppohanno realizzato investimenti per circa 86milioni di euro, prevalentemente destinati ariqualificazione e potenziamento delle stazionie del patrimonio immobiliare, sviluppodel parco per il trasporto su gomma e incrementodella dotazione informatica a supportodei processi aziendali.32 Gruppo Ferrovie dello Stato


Rapporto Annuale di Bilancio 2009 33


Parte IIICrescel’impegno del Gruppo


Il Cliente al primo postoPiù offerta e più servizi on-line,più informazione e attenzione al comfortDa dicembre 2009diminuiti i tempi di viaggioe aumentate le opzionidi trasportoIl completamento dell’asse AV/AC Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno ha avviato unaprofonda rivoluzione nel settore dei trasportinazionali, modificando radicalmente la mobilitàtra i maggiori centri metropolitani con collegamentipiù frequenti e cadenzati. La metropolitanaveloce d’Italia, con i suoi circa 1.000km di linea, raggiunge i più importanti centriurbani del Paese, attraversando un’area dovesi concentra il 65% della domanda di trasporto.Grazie alla sua piena operatività si è datoinizio sia ad un percorso di riequilibrio in favoredella modalità ferroviaria - notoriamente piùeco-compatibile - sia ad un progressivo processodi alleggerimento della rete storica conbenefici per il traffico regionale e metropolitanoe per quello merci.Dal punto di vista dell’offerta dei servizi ditrasporto ferroviario, nel 2009 è stato incrementatoil segmento dei servizi a mercato e,in particolare da dicembre 2009, si sono ulteriormenteridotti i tempi di viaggio.• Roma-Milano, 72 Frecciarossa al giorno;le stazioni centrali di Roma e Milanosono collegate in 2 ore e 59 minuti, in 3ore e 30 fermando anche a Bologna eFirenze. Il tempo di percorrenza scendea 2 ore e 45 minuti tra Roma Tiburtina eMilano Rogoredo.• Milano-Napoli e Roma-Torino collegatein 4 ore e 10 minuti, Roma-Napoli in 70minuti.36 Gruppo Ferrovie dello Stato


• Il Frecciargento, targato Giugiaro, collegaRoma e Verona in 3 ore e la Capitalecon Venezia Mestre in 3 ore e 15 minuti.Fra Roma-Bari e Roma-Lamezia il tempoimpiegato è di 3 ore e 59 minuti.Con l’entrata in esercizio dell’intera linea adAlta Velocità, i materiali sono stati specializzatiin base alle linee utilizzate. Il materialeEurostarCity (Frecciabianca) utilizza linee tradizionalie collega le grandi città del Nord(Torino-Milano-Venezia) con la linea Tirrenica(Torino-Genova-Roma) e l’Adriatica (Lecce-Bari-Bologna-Milano).Nell’ambito del trasporto passeggeri regionale,vanno ricordati i nuovi contratti diservizio con le Regioni di durata pluriennale“6+6”, grazie ai quali si è delineato un quadrodi maggiore certezza e solidità finanziariadelle prestazioni erogate, oltre al piùconsistente piano di investimenti in materialerotabile mai attuato da Trenitalia, pari a oltredue miliardi di euro (di cui 500 milioni finanziatidallo Stato).Gli impegni sottoscritti dalle società delGruppo per migliorare le prestazioni e lasoddisfazione dei clienti-persone, aziendeche spediscono le merci e imprese che operanosulla rete di RFI-sono indicati nelle Cartedei Servizi. I valori cui si ispirano questi documentisono la sicurezza, l’attenzione all’ambientee l’integrazione con le altre modalitàdi trasporto. Pulizia e puntualità, in particolare,sono indici fondamentali della Carta deiServizi di Trenitalia.Nel corso del 2009, concluse le proceduredella prima gara per i servizi di pulizia destinatiai rotabili e agli impianti industriali delsegmento regionale, è iniziato l’avvio dei subentridelle nuove ditte assegnatarie in Campania,Liguria, Lazio, Lombardia e Puglia; inaltre Regioni, in pendenza dei numerosi ricorsipresentati per inadempienza delle precedentiimprese, sono stati rescissi numerosicontratti e molti lotti sono stati affidati in assegnazionetemporanea.L’avvio dell’operatività delle nuove ditte nellagestione delle pulizie, insieme alle azionigestionali e di controllo di processo attuatedal Gruppo, hanno consentito di registrarei primi forti segnali di miglioramento intermini di customer satisfaction. Il livello disoddisfazione espresso per i servizi di medialunga percorrenza, ad esempio, risulta pari al61,1% rispetto al 58,2% del 2008. Nel corsodell’anno è stato inoltre attivato il servizio diweb agency che, contestualmente al forteimpulso dato alle vendite on-line, ha permessodi ridurre il ricorso alla vendita tramiteagenzie di viaggio.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 37


Altre attività del GruppoServizi di formazione: il Gruppo Ferroviedello Stato detiene la quota dell’ 81%(31,4% Ferrovie dello Stato SpA, 24,8% RFISpA, 24,8% Trenitalia SpA) del capitale socialedi Ferrovie dello Stato Formazione SpA.La società, costituita nel 2008, ha lo scopo diorganizzare e realizzare, in proprio o tramiteterzi, corsi di formazione, specializzazione equalificazione tecnico-professionale per dirigentie quadri delle aziende di trasporti. Sioccupa inoltre di sviluppare progetti di ricercae curare seminari e attività editoriali sulletematiche del settore. Nell’esercizio 2008, harealizzato un volume d’affari di circa 2,2 milionidi euro. Il risultato netto è di sostanzialepareggio.Sperimentazioni: una quota del 66,66%del capitale sociale è detenuta in ItalcertiferScpA - Istituto di ricerca e di CertificazioneFerroviaria - Società consortile per Azioni(33,33% RFI SpA e 33,33% Trenitalia SpA).La società ha lo scopo di svolgere attività diricerca e sviluppo tecnologico nel settoreferroviario e di condurre prove e sperimentazioniper la certificazione di componenti esistemi ferroviari. Nell’esercizio 2008 ha realizzatoun volume di affari pari a 10,7 milionidi euro e un risultato netto in leggero utile.38 Gruppo Ferrovie dello Stato


Rapporto Annuale di Bilancio 2009 39


FERROVIE DELLO100% 100%100%33,33% 31,40%100%100%Fercredit33,33%24,80%Ferservizi RFIItalcertifer FSFormazioneTrenitalia24,80%ItalferrTunnelferroviario delBrennero84,56%Artesia50,00%TrenitaliaLogistic France100%11,00%Eurogateway50,00%B.B.T.TAV100%WiscoThe SixtCisalpino49,00%34,00%50,00%Pol RailEast-Rail50,00% 37,00%CEMAT32,00%100%Serfer43,75%Logistica50,00%51,00%TiburtinaSviluppaImmobiliare100%Tilo50,00%TX Logistik50,99%FrportNapoli30,00%TerminalTremestieri33,33%TX Service100%100%100%TrenitaliaLe Nord34,50%25,10%NetworkTerminalSiciliani50,00%TXConsulting100%TXDenmark20,00%QuadranteEuropaTerminal Gate50,00%TX LogistikAustria100%25,00%TX LogistikSvizzera100%L.T.F.50,00%85,00%TX LogistikSvezia100%TerminaliItalia15,00%40 Gruppo Ferrovie dello Stato


STATO S.p.A.100%100%100% 59,99% 59,99% 55,00%100%14,74%FS Logistica FS TelcoFS SistemiGrandiCentostazioni Sogin SELFUrbaniStazioni50,00%50,00%ItaliaLogisticaSideuropaMetropark100%GrandiStazioniIngegneria100%100%SITAF.N.M.100%43,75%Italcontainer35,00%Porta Sud35,00%GrandiStazioniCeska Rep.51,00%51,00%30,00%TevereTLPAtiromSGTNovatransSinter InlandServices49,00%Viaggie TurismoMarozziPadova containerserviceCISCombimedMAPPA DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO FS AL 31 DICEMBRE 2009T.I.MOCapogruppo e Società controllate di GruppoSocietà controllate consolidate con il metodo proporzionaleSocietà collegate di Gruppo consolidate con il metododel Patrimonio nettoRapporto Annuale di Bilancio 2009 41


Il Gruppo Ferrovie dello Statoin campo internazionaleUna presenza in espansioneI livelli di eccellenzadell’innovazione tecnologicae i successi ottenuticon l’Alta Velocitàconsolidano la posizionedelle Ferrovie dello Statonei mercati mondialiI risultati raggiunti sulla rete italiana e i prestigiosiriconoscimenti ottenuti in campo internazionaleconsentono al Gruppo Ferroviedello Stato di consolidare ed espandere la leadershipnel campo dell’innovazione tecnologica.Mediterraneo, Medio Oriente, Europadell’Est, Balcani, America Latina e USA sonole principali aree in cui le Ferrovie dello Statooperano, esportando l’eccellenza del madein Italy per lo sviluppo delle reti ferroviarie diquei Paesi. Grazie anche ai prestigiosi riconoscimentiottenuti in campo internazionalenegli ultimi anni, innumerevoli sono state levisite tecniche di studio alla rete italiana daparte di quasi tutte le ferrovie del mondo. Iprincipali servizi offerti sul mercato internazionaleriguardano la gestione del trasportopasseggeri e logistica, dell’infrastruttura edelle stazioni, nonché l’ingegneria:• Studi di fattibilità, progettazione preliminaredefinitiva ed esecutiva; supervisionelavori di costruzione; project management,collaudi e assistenza tecnicaper la messa in esercizio di tutte le componentidelle linee convenzionali ed AV;• assistenza tecnica e consulenza a Ministerie Agenzie governative per la stesuradi Master Plan dei Trasporti, per lariqualificazione o ristrutturazione di impreseferroviarie e gestione dei processidi procurement;• partecipazione a Tender DBOT (De-42 Gruppo Ferrovie dello Stato


sign, Build, Operate and Transfer) perla realizzazione di linee AV all’interno diconsorzi, fornendo le competenze di ingegneriaferroviaria, operations & maintenance,progettazione, costruzione,gestione e valorizzazione commercialedi stazioni AV;• Public Private Partnership (PPP) per gestionee valorizzazione commerciale distazioni AV;• sistemi di Homeland Security per infrastruttureferroviarie (stazioni e linee);• progettazione di sistemi gestionali edinformativi ICT per la gestione delle attivitàferroviarie (ticketing, fleet, performancemanagement, etc.).Il Gruppo in campo internazionaleRapporto Annuale di Bilancio 2009 43


I progetti più importantiIn Egitto, fino al 2014, il Gruppo è l’advisordel Governo egiziano per l’attuazione delPiano di Ristrutturazione delle Ferrovie. Unteam di esperti delle Ferrovie dello Stato trasferisceconoscenze, competenze tecnichee formazione professionale ai vertici delleFerrovie Egiziane in aree strategiche manageriali.Tramite la controllata Italferr, in Algeria,il Gruppo fornisce l’assistenza tecnica adANESRIF (Agenzia Nazionale per la gestionedel programma di sviluppo ferroviario) perun ambizioso programma che si completerànel 2013. Un ulteriore contratto è stato assegnatodal Ministero dei Trasporti algerino adItalferr per la Riforma del settore ferroviario.La logistica sui mercati europeiTx Logistik e Pol-Rail sono le due società attraversocui il Gruppo Ferrovie dello Statoha avviato le proprie azioni di sviluppo dellalogistica in campo internazionale, in particolarelungo i corridoi europei. Trenitalia haacquisito da tempo la maggioranza della secondaimpresa ferroviaria merci in Germania,Tx Logistik, per i servizi ferroviari dal NordEuropa fino al Mediterraneo. In Polonia, dal1996 è stata costituita Pol-Rail (partecipatada Trenitalia), società di spedizioni ferroviarieche opera in tutti i principali Paesi dell’Europadell’Est e sviluppa anche i traffici sul CorridoioX fino alla Grecia e Turchia.Rafforzamento nel Mediterraneo,Medio Oriente e BalcaniIn Egitto, la commessa per lo studio di prefattibilitàdella nuova linea AV Cairo-Alexandriaè stata acquisita da Italferr. A dicembre 2009il Gruppo Ferrovie dello Stato ha firmato unAccordo Quadro con le Ferrovie libiche peril training dei ferrovieri, per la supervisionedei progetti d’ingegneria e per la supervisionedell’organizzazione, della normativa e deiregolamenti. In Siria, da tempo, Italferr è impegnatanello studio di fattibilità del potenziamentoinfrastrutturale e tecnologico del principaleasse ferroviario siriano Aleppo-Damasco.In Turchia, in base all’Accordo di Cooperazionefirmato nel 2008 con le ferrovie Turche(TCDD), Italferr sta sviluppando il progettoesecutivo di due impianti di manutenzioneper treni ad Alta Velocità per la tratta Ankara-Istanbul.Italferr, Trenitalia e RFI, infine,sono state prequalificate a settembre 2009per la gara per il progetto di Assistenza Tecnica“Reform of Turkish Railways”. Un accordocon le ferrovie del Marocco (ONCF) prevede,fra l’altro, il collaudo dei treni acquistati inItalia Ansaldobreda. In Serbia e Montenegro,per conto del Ministero Sviluppo Economicoitaliano, Italferr sta svolgendo uno studioper la riabilitazione della linea Belgrado-Bare, per conto della Commissione Europea, laprogettazione esecutiva di interventi sullasezione Bar-Vrbnica della linea Belgrado-Bar.44 Gruppo Ferrovie dello Stato


Sempre su incarico della Commissione Europea,Italferr sta curando in Croazia lo studiodi fattibilità per la definizione del programmadegli interventi di modernizzazione deltratto croato della tratta ferroviaria del CorridoioX e in Bosnia-Herzegovina la revisionedei regolamenti ferroviari.Espansione dall’Est Europaal Centro AsiaNella Repubblica Ceca, attraverso la controllataGrandi Stazioni, le Ferrovie italiane stanno gestendola commessa per la ristrutturazione egestione delle stazioni di Praga, Karlovy Vary eMarianske Lazne.In Romania, Italferr e Trenitalia stanno fornendoassistenza tecnica alle ferrovie nazionali rispettivamenteper l’ammodernamento di alcunelinee del Corridoio IV e per la redazione delnuovo contratto di servizio passeggeri.Per le Ferrovie Russe (RZD) sono stati svoltidei corsi di formazione sul segnalamento ferroviarioe di amministrazione, mentre GrandiStazioni continua a collaborare con le Ferrovied’Ottobre per la riqualificazione di alcune stazionidel compartimento di San Pietroburgo.Ferrovie dello Stato e RZD hanno istituito ungruppo di lavoro permanente con gli obiettividi sviluppare la collaborazione nei mercati esteri,di sviluppare un corridoio logistico fra l’Italiae la Russia e lo sviluppo delle stazioni russe.A novembre 2009, infine, è stato sottoscrittoun Memorandum of Understanding tra Ferroviedello Stato, Finmeccanica e JSC KazakhstanTemir Zholi (Ferrovie del Kazakhstan),per lo sviluppo di progetti nel settore ferroviarioin Kazakhstan.America LatinaAttraverso Italferr, il Gruppo Ferrovie dello Statosta lavorando da diversi anni in Venezuelaper la progettazione di linee ferroviarie dellanuova rete, prevalentemente dedicata al trasportomerci. Ferrovie dello Stato collabora anchecon le ferrovie uruguayane per la fornituradi carri merci. In Brasile, insieme alle aziendeindustriali del settore ferroviario italiano, sisegue con interesse l’evoluzione del progettoper la realizzazione di una linea Alta Velocitàtra Rio de Janeiro, San Paolo e Campinas.USAA valle della politica della nuova presidenzaObama (American Recovery and ReinvestmentAct) Ferrovie dello Stato sta monitorando ilmercato statunitense. Insieme ad altri partneritaliani il Gruppo sta valutando la possibilità dipartecipare al progetto privato nel settore infase più avanzata, denominato DesertXpress,che prevede una gara per la linea ad AV checollegherà Las Vegas con Los Angeles.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 45


Innovazione e SviluppoTecnologie per la Sicurezzaall’avanguardiaCompletati i programmidi segnalazione ferroviariasu tutta la rete convenzionale,prosegue lo sviluppo delle azioniper promuovere l’innovazionedei sistemiProsegue nel 2009 l’impegno del GruppoFerrovie dello Stato nelle attività di ricerca esviluppo in materia di tecnologie per la sicurezzae per la diagnostica innovativa. Inquesto settore sono stati investiti nel 2009oltre 26 milioni di euro, di cui circa 25 milionidi euro a carico della sola RFI. Circa il 63%è stato destinato ad attività relative alle tecnologieper la sicurezza della circolazione e il32% alla diagnostica per il controllo dell’efficienzadella rete e del materiale rotabile.Nel 2009 Trenitalia ha proseguito nello sviluppodi simulatori di guida per l’addestramentodel personale di condotta, di sistemidi diagnostica innovativa, di aerodinamicadei profili AV e di interazione ruota-rotaia.Investimenti in ricerca e sviluppo2009 2008 VariazioneRFI Trenitalia Totale RFI Trenitalia Totale RFI Trenitalia TotaleTecnologie per lasicurezza16,0 0,4 16,4 17,2 0,2 17,4 (1,2) 0,2 (1,0)Diagnosticainnovativa8,2 0,2 8,4 10,1 0,5 10,6 (1,9) (0,3) (2,2)Studi esperimentazioni dinuovi componenti1,2 0,2 1,4 1,6 0,1 1,7 (0,4) 0,1 (0,3)e sistemiEco-compatibilitàambientale- 0,1 0,1 - 0,2 0,2 - (0,1) (0,1)Altro - - - - 0,1 0,1 - (0,1) (0,1)TOTALE 25,4 0,9 26,3 28,9 1,1 30,0 (3,5) (0,2) (3,7)valori in milioni di euro46 Gruppo Ferrovie dello Stato


RFI è stata impegnata in attività di supportotecnico nella valutazione, omologazionee miglioramento dei sistemi per il controllodella marcia dei treni sulla rete tradizionale,oltre al sistema di trasmissione radio GSM-Red al sistema ERTMS, utilizzato sull’AV. Sonostate inoltre portate avanti le attività di sviluppodel progetto “Caronte”, un prototipodi rotabile utilizzato per l’integrazione dellefunzioni di diagnostica con le tecnologie SSCe GSM-R, e quelle di supporto, monitoraggio,verifica e sperimentazione necessariealla messa in esercizio delle nuove linee AVBologna-Firenze, Novara-Milano e Gricignano-Napoli.Nel corso dell’anno 2009 sono infine terminatele attività di sperimentazione e omologazionerelative ai componenti innovativi del sistemaferroviario (SCMT-INFILL, segnali a led).I treni del futuroViaggeranno a 360 km orari e saranno dotatidi un sistema affidabile, sostenibile emanutenibile, con una diagnostica di bordoradiocomandata e controllata da un centrooperativo a terra. I 50 treni del futuro volutidal Gruppo Ferrovie dello Stato sono l’oggettodi una gara internazionale lanciata nel2009 con l’obiettivo di disporre per i prossimi15-20 anni della più avanzata generazionedi convogli in campo mondiale. Treni destinatia rafforzare gli standard di qualità edefficienza dei servizi AV sulla metropolitanad’Italia e a consentire al Gruppo Ferrovie delloStato di espandere la propria presenza suimercati europei. Saranno infatti i primi trenieuropei concepiti come completamente interoperabili,in grado cioè di poter circolare sututta la rete europea.Il nuovo modello, politensione e a potenzadistribuita, potrà disporre di un sistemadi pendolamento innovativo, destinato adaumentare la stabilità e, di conseguenza, ilcomfort di viaggio. Le ruote e il pantografo,cioè le componenti più sollecitate dal treno,saranno inoltre controllate da una specialetecnologia informatica. Innovazione e flessibilitàriguarderanno anche gli interni, chenon dovranno più essere rigidamente divisiin prima e seconda classe ma facilmente riconfigurabiliin base ai nuovi livelli di viaggioprevisti per garantire un’offerta commercialedinamica e personalizzabile a seconda delleesigenze dei passeggeri.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 47


Società e AmbienteUn’Impresa ad Alta SostenibilitàLa mobilità sostenibileresta al centrodel disegno di sviluppodel Gruppo Ferrovie dello StatoRispetto dei valori dell’ambiente come elementofondante delle Ferrovie dello Statoe come investimento d’impresa. Impegno acontribuire al progresso sociale e al miglioramentodella qualità della vita. È da questipresupposti che prende le mosse il disegnodi sviluppo eco-sostenibile del Gruppo Ferroviedello Stato, nel suo ruolo di motore dicrescita del sistema della mobilità del Paese.Il treno produce minore CO 2 per passeggero-chilometrorispetto all’auto e all’aereo, farisparmiare energia e incide solo in minimaparte sul riscaldamento del pianeta; abbattedrasticamente i valori delle polveri sottilie comporta costi esterni più bassi rispetto aqualsiasi altra modalità di trasporto, soprattuttorispetto al fattore sicurezza.Nel campo delle infrastrutture, il Gruppo Ferroviedello Stato è all’avanguardia per lo sviluppodi una progettazione integrata, finalizzataa minimizzare l’impatto sul territorioe tutti i possibili effetti indotti nell’ecosistema.Particolare attenzione è rivolta alla fasedi studio e di analisi delle conseguenze degliinterventi infrastrutturali sul territorio, condottain collaborazione con gli enti locali e leistituzioni interessate, e prosegue nel processodi realizzazione con l’utilizzo di materialiriciclabili e a basso impatto ambientale, oltreche di energia da fonti rinnovabili.Le Ferrovie dello Stato, inoltre, hanno sviluppatole più moderne e sofisticate tecnologie,48 Gruppo Ferrovie dello Stato


adottando barriere fonoassorbenti di ultimagenerazione per la mitigazione del rumore,procedendo alla posa dei binari con un adeguatospessore della massicciata, inserendostuoie antivibranti, dune e quinte arboree:nella costruzione della linea AV/AC Milano-Bologna, ad esempio, sono stati messi a dimorapiù di un milione di alberi e realizzatiinterventi a verde per una superficie di oltre130 ettari. Particolare attenzione, inoltre, èstata posta anche all’adozione di adeguatiaccorgimenti tecnici nei sistemi di alimentazioneelettrica per ridurre l’effetto dei campielettromagnetici.Nelle buone prassi del Gruppo rientra anchela trasformazione di oltre 1.600 chilometri dilinee da trazione diesel a elettrica. Una sceltache negli ultimi due decenni ha contribuito amigliorare l’efficienza energetica e a portareil tasso di elettrificazione della rete italianadal 59% a oltre il 70%, con una incidenzache è tra le più alte d’Europa.Tra le diverse iniziative nel campo energetico,il progetto Railenergy si propone di raggiungereentro il 2020, a fronte di un’ipotesidi raddoppio dei volumi di traffico rispettoagli attuali, una riduzione del 6% dei consumienergetici specifici del sistema ferroviario.Attraverso un sistema che supporta i macchinistisi realizza, ad esempio, la guida efficiente,una delle più promettenti tecnicheper la riduzione dei consumi energetici: l’ottimizzazionedella marcia permette, infatti,di ridurre i consumi di trazione e l’usura delsistema frenante.Le principali iniziative del 2009 in campo ambientale:• adesione al “Patto per l’Ambiente”, promossodalla Presidenza del Consiglio deiMinistri e dal Ministero dell’Ambiente edella Tutela del Territorio e del Mare esottoscritto da altre dieci grandi aziendeindustriali italiane per la lotta ai cambiamenticlimatici e all’inquinamento, conl’obiettivo di conciliare tutela ambientalee crescita occupazionale ed economica edi promuovere l’innovazione tecnologica;• partecipazione, il 5 dicembre 2009, alviaggio da Bruxelles a Copenaghen delClimate Express - treno a emissioni zero,inserito nel più ampio programma Trainto Copenhagen. Nella stessa occasioneè stato presentato il Global Rail PositionPaper, documento condiviso dalle Ferroviedi tutto il mondo a testimonianzadella volontà, oltre che della necessità,di trasferire su ferro parte del trasportostradale e aereo.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 49


Politiche SocialiL’attenzione al sociale, insieme agli obiettiviper la qualità, la sicurezza e la competitività,rappresenta uno dei principi guida del Grupponello svolgimento della propria missione.Perché una grande azienda a servizio del Paesedeve accogliere e rilanciare le sfide di unmercato sempre più esigente e globalizzato,in cui la produzione di ricchezza, beni e servizinon può essere disgiunta dalla necessariasintonia con la società civile.È con questa consapevolezza che Ferroviedello Stato ha scelto di ospitare nelle stazioni,dove spesso trovano spazio casi di emarginazione,centri per l’aiuto e l’accoglienza dellepersone senza casa o che vivono in difficoltà.Diventato un modello di riferimento inEuropa, quello delle Ferrovie dello Stato nelsociale è un impegno che intende favorire losviluppo di iniziative per il reinserimento deisoggetti disagiati, in sinergia con altre grandiaziende, enti, associazioni e rappresentantidella società civile. Una responsabilità a tuttocampo, con l’obiettivo di acquisire, diffonderee scambiare metodologie innovative ebuone prassi per combattere la povertà e ildisagio.Azioni e progettiL’Osservatorio Nazionale sul disagio e la Solidarietànelle stazioni è un importante strumentodi lavoro ideato dal settore PoliticheSociali di Ferrovie dello Stato in partenariatocon l’ANCI. Grazie alla quantità di informazionidella propria banca dati, è in grado direperire in tempo reale tutte le indicazioninecessarie a chi si occupa dei problemi degliemarginati e lavora ogni giorno per loro nellestazioni e nelle aree ferroviarie. L’Osservatoriocoordina la rete degli Help Center presentisul territorio nazionale e aspira a disporredi una fotografia sempre aggiornata del disagioe degli interventi portati a termine.Gli Help Center Ferrovie dello Stato assicuranoiniziative concrete di assistenza e curadegli emarginati. Nella sola Roma Termini,con una media annuale di oltre 100mila contatti,negli ultimi 7 anni più di 12mila personehanno aderito ai percorsi di reinserimentoproposti dai centri di aiuto. Insieme agli HelpCenter, le Ferrovie dello Stato hanno istituito,in collaborazione con enti e associazioni pubblichee private, centri di accoglienza diurni enotturni su tutto il territorio nazionale. Tra gliesempi più recenti, il Centro Pedro Arrupedi Roma, istituito in un ex Ferrotel. Gestitadalla Fondazione Centro Astalli e sostenutadal Comune, la struttura offre accoglienza airifugiati politici e alle loro famiglie.Con l’obiettivo di acquisire, diffondere escambiare metodologie innovative per affrontareil fenomeno delle persone senzafissa dimora, il 27 gennaio 2009 è statopresentato a Parigi, il progetto sperimentaleHope in station. L’iniziativa vede unite le for-50 Gruppo Ferrovie dello Stato


ze delle ferrovie italiane, tedesche, francesi ebelghe per combattere la povertà nelle principalistazioni d’Europa.Dalla collaborazione tra Gruppo Ferrovie delloStato, Enel Cuore Onlus e Caritas.virtuosa,è nata infine l’iniziativa Un cuore in stazione,per l’accoglienza dei senza fissa dimora. IlGruppo Ferrovie dello Stato mette a disposizionelocali non più adibiti alle attività ferroviarie,mentre Enel Cuore finanzia gli interventidi ristrutturazione, acquistando anchemateriali e attrezzature. Alla stazione di RomaTermini nel dicembre 2009 è stato ristrutturatoil centro diurno “Binario 95”, dotato di unaorganizzazione polivalente e integrata, in cuioperano psicologi e operatori sociali.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 51


Le nostre PersoneUn patrimoniodi professionalità e di know-howLa formazionee la selezione dei migliori talentisono alla base dei processidi valorizzazione del know-howinternoIl successo del Gruppo Ferrovie dello Stato sifonda sul grande patrimonio di professionalitàespresso dalle sue donne e dai suoi uomini.Punto di forza è il riconoscimento e lavalorizzazione delle loro competenze, ottenutigrazie ad un sistema integrato di sviluppoche segue le persone in tutte le fasi dellavita aziendale.Nel 2009 è stata avviata una azione decisaper la valorizzazione del know-how internoattraverso interventi mirati di formazione, loscouting interno dei migliori talenti, la partnershipcon le più importanti istituzioni formative,il monitoraggio e il riconoscimentodell’impegno personale e delle potenzialitàdelle nostre persone.Teamworking, project management e workshopsulla “Cultura d’impresa” sono statii filoni principali su cui si è intervenuti persupportare questo processo.Dipendenti al 31.12.2008 89.431Entrate 1.584Uscite (6.053)Dipendenti al 31.12.2009 84.962Consistenza media 2008 91.442Consistenza media 2009 87.42252 Gruppo Ferrovie dello Stato


Come per il precedente biennio, è proseguital’opera di razionalizzazione dei processi edegli organici, gestita senza conflitti e criticità,proseguendo nel percorso di costruzionedi una impresa sempre più in grado di competerenell’attuale contesto di mercato.Un contributo fondamentale è venuto dallarealizzazione degli ingenti investimenti tecnologiciche hanno consentito di incrementarei livelli di sicurezza e di proseguire nelpercorso di efficientamento. Particolarmentesignificativo, al riguardo, l’accordo sindacalesiglato nel maggio 2009 che ha consentitodi introdurre in Trenitalia l’equipaggio con unsolo macchinista.Rapporto Annuale di Bilancio 2009 53


Direzione Centrale Comunicazione Esterna di GruppoPromozione dell’Immagine e Editoriawww.ferroviedellostato.itFoto:Archivio Fotografico Ferrovie dello StatoStampa:Grafica Nappa srlAzienda certificata FSC 5G5-COC-006534Volume stampato su carta FSC05/2010 - 1.000


TAV SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Contributi in conto esercizio 4,0 0,0Altri ricavi 23,0 54,2Costi 710,8 1.421,8Saldo della gestione finanziaria (149,2) (165,1)Variazione dei lavori in corso su ordinazione 851,8 1.541,8Risultato netto di esercizio 0,0 0,0Flusso di cassa da attività di esercizio 562,1 1.693,3Investimenti tecnici 0,0 0,131.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 6.165,7 8.237,8Posizione finanziaria netta 4.368,3 5.153,6Consistenza di personale finale 46 59valori in milioni di euroTAV SpA ha per scopo la progettazione e la costruzione delle linee e delle infrastrutture ferroviarieper il sistema Alta Velocità/Alta Capacità, il cui sfruttamento economico compete allacontrollante RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA in qualità di Gestore dell’Infrastruttura ferroviarianazionale.


TAV SpAAndamento della gestioneLe principali variazioni intervenute nell’eserciziohanno riguardato gli altri ricavi, i costi, lavariazione dei lavori in corso su ordinazione eil saldo della gestione finanziaria.La riduzione della voce costi, altri ricavi, cosìcome la variazione dei lavori in corso su ordinazione,è da ricollegarsi alla minore attivitàsvolta dalla società nel periodo considerato,dato l’ormai sostanziale completamento dellelinee Alta Velocità.In particolare la voce “variazione dei lavori incorso su ordinazione” è relativa all’incrementodel valore delle rimanenze che, tenuto contodi quanto stabilito nella Convenzione del 9 dicembre2003 con la controllante RFI, è commisuratoai costi ed oneri sostenuti, inclusi quellidi struttura e quelli finanziari, riferibili alla realizzazionedelle opere, al netto dei proventi.Essendosi registrate solo partite imputabili allarealizzazione dell’opera, la voce riflette tutti icosti e oneri sostenuti nell’esercizio, al nettodei proventi. Rispetto al 2008, il decrementodi 690 milioni di euro è da ricollegarsi, oltreche alla minore attività svolta dalla società perla realizzazione del sistema Alta Velocità/AltaCapacità, ai conseguenti minori costi e, quindi,alle minori capitalizzazioni. Va sottolineato chela voce include gli oneri relativi alla difesa neicontenziosi in essere con i general contractor.Il saldo della gestione finanziaria, negativo per149,2 milioni di euro, migliora rispetto all’esercizioprecedente per 15,9 milioni di euro. Lavariazione è da imputare alla diminuzione degliinteressi passivi registrati verso il mercatoper i finanziamenti in essere, a seguito delrimborso di alcune quote capitale, e ai minoriinteressi passivi verso la controllante, dovuti altrasferimento a RFI di parte dell’indebitamentofinanziario relativo al contratto di mutuo conCassa Depositi e Prestiti e al contratto di finanziamentocon la BEI. Tale trasferimento èconseguente alla scissione del ramo d’azienda“tratta AV/AC Milano-Bologna lotti funzionali1°, 3° e ulteriore porzione del 2°”. La riduzionedegli interessi passivi ha più che compensatola riduzione registrata negli interessi attivi, maturatisul conto corrente di corrispondenza intrattenutocon la Capogruppo a seguito dellariduzione della giacenza media.Il flusso di cassa generato dall’attività di eserciziopassa da un valore negativo di 1.693,3 milionidi euro a un saldo sempre negativo di 562,1 milionidi euro. Un simile miglioramento è sostanzialmentedovuto alla già citata riduzione dellavariazione dei lavori in corso su ordinazione ealla variazione positiva nei crediti commercialie diversi, dovuta essenzialmente all’incasso deicrediti IVA chiesti a rimborso (vantati nei confrontidi Ferrovie dello Stato) e alla liquidazioneda parte di RFI di alcuni crediti per riaddebitocosti relativi a esercizi precedenti.Il capitale investito netto si riduce, rispettoall’esercizio precedente, di circa 2.072 milionidi euro a causa della riduzione del capitalecircolante netto, dovuta al trasferimento a RFIdel valore delle rimanenze, a seguito delle scissionidella tratta Milano-Bologna e delle trattedel cosiddetto Asse Orizzontale, nonché allariduzione dei debiti commerciali data la minoreattività della società.L’indebitamento finanziario netto passa da unvalore di 5.153,6 milioni di euro a un valore di4.368,3 milioni di euro. Tale variazione è dovutaall’effetto combinato, da un lato, del trasferimentoad RFI di parte dell’indebitamentofinanziario, a causa delle scissioni operate nel2009 e del rimborso di quote capitale in scadenza,e, dall’altro, dell’incremento dei debitiverso RFI per gli anticipi ricevuti e verso la Capogruppoper la linea di credito intercompany.Altro fattore che ha inciso sulla variazione èl’aumento delle disponibilità liquide sul contocorrente intersocietario. In particolare nel corsodell’esercizio sono stati rimborsati prestitiper 707,6 milioni di euro e, con l’operazionedi scissione, sono stati trasferiti a RFI SpA debitiper 500 milioni di euro, riducendo al tempostesso il debito verso la Controllante per371 milioni di euro. Il saldo positivo del contocorrente intersocietario, intrattenuto con laCapogruppo, si è infine incrementato di 23,8milioni di euro.


FS LOGISTICA SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008 2008 (pro forma)Ricavi operativi 112,5 187,0 165,7Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 113,9 186,3 164,5Margine operativo lordo (1,4) 0,7 1,2Saldo gestione finanziaria 2,2 1,7 2,1Risultato netto di esercizio (6,0) 1,0 2,4Flusso di cassa da attività di esercizio (20,1) 2,3 2,3Investimenti tecnici 2,3 1,6 1,631.12.2009 31.12.2008 31.12.2008Capitale investito netto 378,5 458,0 458,0Posizione finanziaria netta 56,3 11,7 11,7Consistenza di personale finale 149 143 143valori in milioni di euroFS Logistica SpA sviluppa la propria offerta nei comparti della logistica, curandone progettazione,produzione, gestione e vendita.I principali settori di attività sono la petrolchimica, il siderurgico, l’ambiente e il territorio, la logisticadistributiva di beni di grandi clienti istituzionali. Attraverso le sue principali controllate,Cemat SpA ed Italcontainer SpA, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato è inoltre presenteanche nel settore del trasporto combinato nazionale e internazionale.


FS LOGISTICA SpAAndamento della gestioneNel 2008 FS Logistica SpA, in joint venture al50% con il gruppo Poste Italiane, ha creatoItalia Logistica SpA, conferendole la BusinessUnit Omnia Logistica.Per rendere il confronto significativo, i dati del2009 vengono pertanto comparati con quellidi un 2008 proforma, dove dal conto economicodi FS Logistica SpA sono stati scorporati irisultati della ex Business Unit Omnia Logistica.La società chiude l’esercizio 2009 con un risultatonegativo di 6 milioni di euro contro il risultatopositivo di 2,4 milioni di euro del 2008.Il margine operativo lordo registra un peggioramentodi 2,6 milioni di euro, dovuto allariduzione più che proporzionale dei ricavi operativirispetto ai costi della medesima natura.La flessione dei ricavi è principalmente il risultatodella cessazione delle attività di trasportoe logistica per l’Emergenza Rifiuti in Campania,che da giugno 2008 è gestita direttamenteda Trenitalia, e della forte contrazione dellaproduzione industriale che ha colpito i trafficipiù remunerativi nei diversi settori in cui operanole business unit della società.Gli ammortamenti ammontano a 2,4 milionidi euro, in linea con l’esercizio precedente.Il saldo della gestione finanziaria registra unaleggera variazione positiva, rispetto al 2008,per effetto di minori oneri, frutto per lo piùdella riduzione dei tassi di interesse e dellaristrutturazione del debito nei confronti dellaCapogruppo.Le componenti straordinarie nette, infine, presentanouna diminuzione di 4,3 milioni di eurodovuta alla presenza, nell’esercizio 2008, dellaplusvalenza realizzata grazie al conferimentodella Business Unit Omnia Logistica a Italia LogisticaSrl.La variazione del capitale investito netto, da458 milioni di euro a 378,5 milioni di euro, èdovuta innanzi tutto alla riduzione del capitalecircolante netto gestionale (89,8 milioni dieuro) a causa dell’operazione straordinaria diretroscissione verso RFI SpA di una parte (118milioni di euro) del patrimonio immobiliare.Decisione presa per permettere a RFI SpA digarantire un’ottimale ed efficiente operativitàdell’infrastruttura ferroviaria.Il capitale immobilizzato netto presenta unincremento di 14 milioni di euro, dovuto allavariazione positiva delle Partecipazioni (+22,2milioni di euro), viste le acquisizioni del 100%della Italcontainer SpA e del 53,28% della CematSpA. Un miglioramento parzialmente mitigatodal calo delle Immobilizzazioni tecniche,per effetto dell’operazione di retroscissione diuna parte del patrimonio immobilizzato (8,2milioni di euro).La posizione finanziaria netta presenta unpeggioramento di 44,5 milioni di euro, soprattuttoper effetto dell’aumento dei debiti conla Capogruppo FS (37,6 milioni di euro), in seguitoalla ristrutturazione delle linee di creditogià concesse e all’estinzione del credito perfinanziamento accordato alla Serfer SpA (6,9milioni di euro).Infine si segnala che la società, ai sensi delDecreto Legislativo n. 38/2005, ha optato perl’adozione in forma volontaria dei principi contabiliinternazionali IAS/IFRS e per redigere coni nuovi principi e a partire dall’esercizio 2009il Bilancio consolidato di gruppo e allegarlo alBilancio di esercizio di FS Logistica SpA.


ITALFERR SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 1 176,7 195,4Costi operativi al netto di capitalizzazioni 152,8 155,8Margine operativo lordo 23,9 39,6Risultato netto di esercizio 11,3 19,1Flusso di cassa da attività di esercizio (16,6) 9,1Investimenti tecnici 5,8 2,731.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 45,6 79,4Posizione finanziaria netta (99,2) (138,7)Rimanenze di lav. in corso su ordinazione e acconti 739,1 982,3Consistenza di personale finale 1.362 1.432valori in milioni di euro1 Comprensivi della variazione dei lavori in corso su ordinazione, ammontante a -706,9 milioni di euro (150,5 milioni di euro nel 2008)Italferr SpA è la società di servizi d’ingegneria del Gruppo. L’attività prevalente è costituita dalpresidio dell’area tecnologica, ingegneristica e di controllo della fase esecutiva degli investimentinella rete ferroviaria.


ITALFERR SpAAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 con un risultatopositivo di 11,3 milioni di euro, dopoammortamenti per 4,6 milioni di euro e imposteper 10 milioni di euro, con una riduzionedi 7,8 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.La variazione negativa è da attribuirealla diminuzione dei ricavi per prestazionidi servizi d’ingegneria (19,4 milioni di euro) ederiva soprattutto dagli effetti della “rideterminazione”dei margini di commessa, che havisto la sua massima applicazione nel 2008,con impatto sui ricavi di 14,2 milioni di euro,mentre nell’esercizio in corso hanno avuto unimpatto di soli 3,7 milioni di euro.I costi operativi, al netto delle capitalizzazioni,presentano una riduzione di 3 milioni di euro,derivante dal calo degli altri costi operativi di5,3 milioni di euro, mentre il costo del lavoroaumenta di 2,3 milioni di euro.Il margine operativo lordo si riduce di conseguenzadi 15,7 milioni di euro rispetto al 2008.Il risultato operativo, pari a 18,7 milioni dieuro, presenta una variazione negativa rispettoall’esercizio precedente (8,9 milioni di euro)minore della riduzione registrata dal margineoperativo lordo, per effetto di minori accantonamentiper rischi contrattuali, rispetto al2008, e delle sopravvenienze attive per rilasciofondi eccedenti.La gestione finanziaria presenta un saldo positivodi 1,2 milioni di euro, in forte contrazionerispetto al 2008 (-6,5 milioni di euro) per la riduzionedel tasso medio di remunerazione delconto corrente intersocietario. Anche le componentistraordinarie nette hanno un saldo positivodi 1,4 milioni di euro.La posizione finanziaria netta risulta positivaper 99,2 milioni di euro ed è composta essenzialmentedal saldo del conto corrente intersocietariointrattenuto con la Capogruppo.La riduzione di 39,5 milioni di euro rispettoall’esercizio precedente dipende dalla distribuzionedi dividendi (17 milioni di euro) e dall’assorbimentodi liquidità dell’attività d’esercizio(16,6 milioni di euro) e d’investimento (5,8 milionidi euro).


FERSERVIZI SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 220,7 223,8Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 202,2 211,7Margine operativo lordo 18,5 12,1Risultato netto di esercizio 0,4 2,2Flusso di cassa da attività di esercizio (11,8) 41,5Investimenti tecnici 3,6 3,331.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 57,5 73,3Posizione finanziaria netta (102,4) (121,1)Consistenza di personale finale 2.104 2.202valori in milioni di euroFerservizi SpA è la società di servizi del Gruppo Ferrovie dello Stato. Le sue attività preminentiscaturiscono da specifici contratti stipulati con la controllante e con le altre società del Gruppo,al fine di rendere servizi in campo amministrativo, informatico e gestionale.


FERSERVIZI SpAAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 facendoregistrare un utile di 0,4 milioni di euro, conuna diminuzione di 1,8 milioni di euro rispettoall’esercizio 2008, dopo ammortamenti esvalutazioni cespiti per 3,9 milioni di euro edimposte per 9,5 milioni di euro.I ricavi operativi fanno registrare, rispetto al 2008,un decremento di 3,1 milioni di euro (-1,4%), riconducibileper la maggior parte al calo registratonell’Area Facility, per i minori volumi di attivitàrichiesti dai clienti del Gruppo (Ferrotel, centridi formazione e manutenzione a richiesta), allariduzione dei proventi derivanti dall’Area ServiziAmministrativi (per le minori consistenze di personalegestito) e ai minori ricavi dell’Area ServiziInformatici e Tecnologici (per la variazione delperimetro di attività).I costi operativi diminuiscono di 9,5 milioni dieuro per effetto, prevalentemente, del decrementodegli altri costi operativi (9,2 milionidi euro) per la riduzione dei costi informatici,dovuta alla verticalizzazione dei sistemi dellesocietà del Gruppo, e per la razionalizzazionesia dei servizi dei Ferrotel e dei Centri di formazione(chiusura impianti non remunerativi)sia degli uffici. La flessione del costo del lavorodi 0,3 milioni di euro è dovuta agli effetticontrapposti dei maggiori oneri per esodi noncoperti da fondo e degli incrementi derivantidalle dinamiche contrattuali, che hanno quasicompletamente compensato la riduzione delcosto per minori consistenze medie.Il calo più che proporzionale dei costi operativi(-4,5%), rispetto ai ricavi della stessa natura(-1,4%), porta ad un miglioramento delmargine operativo lordo di 6,4 milioni di euro(+53,1%).Il risultato operativo presenta un miglioramentodi 6,7 milioni di euro, passando dai7,1 milioni di euro del 2008 ai 13,8 milioni dieuro dell’esercizio 2009. Rispetto al margineoperativo lordo hanno influito minori accantonamentiper 0,8 milioni di euro che hannoampiamente compensato la crescita degli ammortamenti(0,6 milioni di euro), determinatadai maggiori investimenti del 2009.Il saldo della gestione finanziaria ammontaa 0,8 milioni di euro ed evidenzia, invece,un sensibile peggioramento per effetto dellaflessione dei tassi di interesse attivi (dal 4,2%all’0,8% medio).Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009presenta un aumento di 15,8 milioni di euro(+21,6%), dovuto principalmente all’incrementodel capitale circolante netto per 14,7 milionidi euro (riconducibile essenzialmente all’incrementodei crediti verso Trenitalia), alla riduzionedel TFR per 5,5 milioni di euro e all’aumentodegli altri fondi per 4,1 milioni di euro.Il maggior fabbisogno finanziario, determinatodall’incremento del capitale investito nettodi 15,8 milioni di euro, insieme alla riduzionedei mezzi propri di 2,9 milioni di euro (utiled’esercizio al netto dei dividendi distribuiti) determinanouna posizione finanziaria netta paria 102,4 milioni di euro.


GRANDI STAZIONI SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 183,8 180,5Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 141,7 141,5Margine operativo lordo 42,1 39,0Risultato netto di esercizio 37,4 15,0Flusso di cassa da attività di esercizio (23,8) 28,1Investimenti tecnici 42,3 61,231.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 274,7 236,5Posizione finanziaria netta 152,4 139,6Consistenza di personale finale 235 227valori in milioni di euroGrandi Stazioni SpA è la società del Gruppo che provvede alla gestione, riqualificazione e valorizzazionedei complessi immobiliari delle 13 maggiori stazioni della rete ferroviaria, in qualità disoggetto unico ed in regime di locazione per la durata di 40 anni.


GRANDI STAZIONI SpAAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 con un utilenetto di 37,4 milioni di euro, segnalando unavariazione positiva di 22,4 milioni di euro rispettoall’esercizio 2008.Il margine operativo lordo, che si attesta a 42,1milioni di euro, presenta un miglioramento di3,1 milioni di euro dovuto sostanzialmenteall’aumento dei ricavi operativi per 3,3 milionidi euro e a costi della stessa natura rimastiinvariati.Con riferimento ai ricavi operativi, che ammontanoa 183,8 milioni di euro, si registrarispetto al 2008 un decremento del fatturatorelativo alla pubblicità (6,1 milioni di euro) ealle locazioni (0,7 milioni di euro). Calo peròpiù che compensato dall’aumento dei ricaviper servizi ai clienti (4,4 milioni di euro) e dallavariazione dei lavori in corso su ordinazione(5,7 milioni di euro).Dal lato dei costi operativi, che al netto dellecapitalizzazioni/variazioni delle rimanenze ammontanoa 141,7 milioni di euro, il costo dellavoro, pressoché invariato rispetto al 2008,si attesta a 15,1 milioni di euro. Gli altri costiammontano complessivamente a 128,3 milionidi euro, con una diminuzione di 8 milioni dieuro. La variazione delle rimanenze è positivaper 1,7 milioni di euro, con una riduzione di8,4 milioni di euro rispetto al valore positivodel 2008.Le imposte sul reddito ammontano a 20,1 milionidi euro, con un incremento di 11,6 milionidi euro rispetto al precedente esercizio.La posizione finanziaria netta al 31 dicembre2009 si attesta a 152,4 milioni di euro. L’aumentodi 12,8 milioni di euro è dovuto essenzialmenteall’aumento dei debiti verso laBanca Europea per gli Investimenti per il finanziamentoacceso per far fronte ai lavori diriqualificazione interni alle stazioni.Infine si segnala che la società, ai sensi delDecreto Legislativo n. 38/2005, ha optatoper l’adozione in forma volontaria dei principicontabili internazionali IAS/IFRS e per redigere,con i nuovi principi e a partire dall’esercizio2009, il Bilancio consolidato di gruppo.Inoltre Grandi Stazioni SpA ha dato mandatoall’Amministratore Delegato di completare laformalizzazione del Bilancio Consolidato IAS/IFRS 2009 del Gruppo Grandi Stazioni entro ladata dell’Assemblea, affinché lo stesso possaessere allegato al Bilancio di esercizio in sededi deposito.


CENTOSTAZIONI SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 73 70,9Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 57,5 58,2Margine operativo lordo 15,5 12,7Risultato netto di esercizio 7,6 6,2Flusso di cassa da attività di esercizio (2,3) 19,0Investimenti tecnici 3,9 5,831.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 50,9 37,8Posizione finanziaria netta 18,7 8,2Consistenza di personale finale 130 133valori in milioni di euroCentostazioni SpA si occupa della gestione del patrimonio costituito dai complessi immobiliaridelle 103 stazioni ferroviarie di medie dimensioni di proprietà di RFI - Rete Ferroviaria ItalianaSpA. Sulla base di un contratto quarantennale, in vigore da aprile 2002, ha ottenuto in esclusivai diritti di utilizzazione e sfruttamento economico delle suddette stazioni con il mandato a provvederealla gestione integrata, commerciale e amministrativa, nonché alla loro riqualificazionee valorizzazione.


CENTOSTAZIONI SpAAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 (primo eserciziodi adozione dei principi contabili internazionaliIAS/IFRS) con un utile netto di 7,6milioni di euro, contro i 6,2 milioni di euro del2008. È evidente che, sia a livello patrimonialesia economico, l’impatto della transizione agliIAS/IFRS ha determinato effetti immateriali. Ilconfronto con i dati 2008, basati sull’applicazionedei principi contabili nazionali, rimanedunque attendibile.Il margine operativo lordo si attesta a 15,5milioni di euro con un incremento, rispetto al2008, di 2,8 milioni di euro.I ricavi operativi crescono di 2,1 milioni di euro(+3%) per l’aumento dei corrispettivi in tutte leattività tipiche. Aumento in parte compensatodalla riduzione dei ricavi per attività di ingegneria,per quella dei ricavi per penali e perrecupero spese varie.I costi operativi ammontano a 57,5 milioni dieuro, con un calo di 0,7 milioni di euro (-1,2%),a causa della riduzione di tutti i costi operativi,compensata dall’incremento del canone diretrocessione a RFI SpA (1,5 milioni di euro).Il risultato operativo, pari a 12,3 milioni dieuro, sconta ammortamenti per 2 milioni dieuro (sostanzialmente in linea con l’esercizioprecedente) e svalutazioni e accantonamentiper 1,1 milioni di euro (+0,2 milioni di eurorispetto al 2008).La gestione finanziaria presenta un saldo negativodi 0,5 milioni di euro (positivo di 0,2milioni di euro nel 2008). Il peggioramentoè dovuto ai maggiori oneri finanziari, conseguential nuovo finanziamento di 14 milioni dieuro sottoscritto nel corso dell’anno, e ai minoriproventi finanziari realizzati.A fine esercizio, la posizione finanziaria nettadella società risulta negativa per 18,7 milionidi euro, con un incremento sostanziale (10,5milioni di euro) rispetto all’anno precedentedovuto alla sottoscrizione del mutuo decennaledi 14 milioni di euro e all’incremento didisponibilità su banche e sul conto correnteintersocietario.


SITA SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 174 177,5Costi operativi 166,8 176,4Margine operativo lordo 7,2 1,1Risultato netto di esercizio (9,9) (10,8)Flusso di cassa da attività di esercizio 9,1 4,5Investimenti tecnici 5,4 8,031.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 31,9 47,4Posizione finanziaria netta (15,9) (10,4)Consistenza di personale finale 2.087 2.104valori in milioni di euroSita SpA, controllata al 100% dalla sub-holding Sogin Srl, rappresenta la principale realtà operativaper i servizi di trasporto pubblico locale a mezzo autobus.


SITA SpAAndamento della gestioneLa società registra nel 2009 un margine operativolordo pari a circa 7,2 milioni di euro, conun incremento di circa 6 milioni di euro rispettoal 2008, per effetto di una riduzione piùche proporzionale dei costi operativi rispettoai ricavi della stessa natura. L’insorgenza diuna partita straordinaria negativa, relativa adesercizi precedenti, ha tuttavia comportatouna perdita di esercizio per 9,9 milioni di euro.I ricavi operativi, che ammontano a 174 milionidi euro (nel 2008 erano superiori di circa 3,5milioni di euro), sono principalmente riconducibilia:• ricavi da mercato per 55 milioni di euro.Nel 2008 erano 59,9 milioni di euro. Lariduzione di circa 5 milioni di euro è dovutaprincipalmente ai minori volumi perservizi di noleggio e trasporto merci (incalo, rispettivamente, per circa 2,4 e 0,2milioni di euro). Una situazione su cuihanno influito anche alcune operazioni dirightsizing, avvenute nel primo semestre2009, riguardanti in particolare la chiusuradella Direzione Lazio, l’affitto del ramod’azienda Burchiello, la cessione del ramod’azienda Centralista Viaggi e la rimodulazionedei servizi di noleggio e lunga percorrenzanel Veneto. Anche i ricavi dellalinea di business TPL extraurbano si sonoridotti di 1,5 milioni di euro, per effettodella crisi economica generale.• ricavi da Regioni per 96,8 milioni di euro,incrementati di 15,7 milioni di euro, pereffetto della diversa contabilizzazione apartire dall’esercizio 2009 di quelli che,fino al 2008, erano classificati come “altricontributi in conto esercizio”. Infatti,con l’attivazione del Contratto di Servizioin Basilicata, nel gennaio 2009 è definitivamenteterminato il regime di erogazionedei contributi in base alla legge n.151/1981. Fino ad allora, queste sommevenivano inserite tra gli altri ricavi, allavoce “Contratti di servizio pubblico e altricontributi”.I costi operativi ammontano a 166,8 milionidi euro (176,4 milioni di euro nel 2008) e presentanoun calo di 9,6 milioni di euro per unariduzione dei costi per materie prime (rispettoal 2008, il decremento è di 6,4 milioni dieuro), dovuta principalmente alla diminuzionedel costo del gasolio (circa 6,7 milioni di euro)sia per la contrazione generale del costo delcarburante sia per le minori percorrenze effettuate.Inoltre, i costi operativi si riducono ancheper effetto della diminuzione dei costi pergodimento beni di terzi (- 3,2 milioni di eurorispetto al 2008), a seguito dei minori costiper leasing, per l’effetto benefico della contrazionedel costo del denaro nel 2008 e perla scadenza di molti contratti sui bus, compresialcuni riscatti anticipati di veicoli in seguitoalienati alla controllante Sogin.Il saldo della gestione finanziaria presenta unrisultato positivo per circa 9 milioni di euro,con un miglioramento di 4,6 milioni di euro.Un risultato che risente positivamente dell’andamentodei costi operativi, con un risparmiocomplessivo di circa 9,7 milioni di euro, e chebeneficia ampiamente della drastica riduzionedel prezzo dei carburanti e dei costi finanziari,legati all’andamento dell’Euribor.La posizione finanziaria netta è positiva per15,9 milioni di euro e registra un miglioramentodi circa 5,5 milioni di euro, rispetto allo stessoperiodo dell’anno precedente, dovuto principalmenteai minori debiti finanziari (rimborsatinell’esercizio) in presenza di una disponibilitàliquida complessiva pressoché immutata.


SOGIN SrlPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 35,6 31,2Costi operativi 34,7 31,3Margine operativo lordo 0,9 (0,1)Risultato netto di esercizio 0,1 (0,3)Flusso di cassa da attività di esercizio 0,3 0,431.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 32,9 32,0Posizione finanziaria netta 0,05 (0,7)valori in milioni di euroSogin Srl, la sub holding del Gruppo Ferrovie dello Stato per lo svolgimento dei servizi sostitutivi eper il controllo delle partecipazioni nel comparto trasporto passeggeri con autobus, detiene l’interocapitale sociale di Sita SpA. L’attività operativa di Sogin è caratterizzata dall’organizzazione egestione dei servizi automobilistici e ferroviari, principalmente in favore di Trenitalia SpA.


SOGIN SrlAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 con un utiledi 0,1 milioni di euro, contro una perdita di circa0,3 milioni di euro registrata nel 2008, conun miglioramento quindi di circa 0,4 milionidi euro. Il margine operativo lordo si attesta a0,9 milioni di euro con un incremento di circa1 milione di euro, rispetto all’anno precedente,per un incremento nei ricavi operativi piùche proporzionale rispetto ai costi della stessanatura.I ricavi operativi ammontano a 35,6 milioni dieuro in aumento, rispetto al 2008, per circa4,4 milioni di euro. L’incremento deriva quasiinteramente dai ricavi da traffico, che ammontanoa 34,4 milioni di euro (30,1 milioni di euronel 2008) con un aumento appunto di 4,3 milionidi euro. In particolare, la crescita è dovutaa due variazioni di segno opposto: da un latosono aumentati i ricavi per servizi programmatiin orario (incremento di 7,1 milioni di euro,rispetto al 2008), conseguenza delle maggioripercorrenze e dei maggiori corrispettivi unitari;dall’altro lato si è registrato un calo menoche proporzionale dei ricavi da “Eurostar link”(decremento di 2,3 milioni di euro rispetto al2008), perché il servizio è stato interamentesoppresso da fine dicembre 2008.I costi operativi ammontano a 34,7 milioni dieuro, (31,3 milioni di euro nel 2008) con unincremento di 3,4 milioni di euro, integralmenteascrivibile alla crescita dei costi per autoserviziferroviari, conseguenti all’incremento delsegmento programmato in orario. In particolare,sempre rispetto al 2008, i costi per servizisono aumentati di 3,7 milioni di euro, grazieagli autoservizi ferroviari e alla crescita dei servizisostitutivi, programmati in orario (sia comepercorrenze sia come costo unitario dei nuoviaffidamenti tramite gara). Una crescita parzialmentecompensata dalla riduzione dei servizidi emergenza e dalla quasi totale soppressionedei servizi “Eurostar link”.Il capitale investito netto presenta una crescita,rispetto al 2008, di 0,9 milioni di euro,ascrivibile principalmente all’incremento nelcapitale immobilizzato netto di 0,7 milioni. Neldettaglio, la crescita è dovuta alle immobilizzazionitecniche, aumentate per l’acquisto di14 autobus dalla controllata Sita SpA e per ilriscatto di 11 autobus dalle società FercreditSpA e Iveco Finanziaria SpA.La posizione finanziaria netta è negativa per0,05 milioni di euro con un decremento, rispettoal 2008, di circa 0,7 milioni di euro, essenzialmentedovuto alle minori disponibilitàliquide al 31 dicembre 2009.


FERCREDIT SpAPrincipali indicatori economici 2009 2008Interessi attivi e proventi assimilati 14,6 28,3Interessi passivi e oneri assimilati 4,5 14,7Margine di interesse 10,1 13,6% su proventi finanziari 69,2% 48,1%Costo del lavoro 2,7 2,9Risultato della gestione ordinaria 12,9 16,8Risultato netto d'esercizio 6,0 8,1Flusso di cassa da attività operativa 5,0 4,031.12.2009 31.12.2008Patrimonio di vigilanza 97,0 97,0Consistenza di personale finale 33 33valori in milioni di euroFercredit SpA è la società di servizi finanziari del Gruppo Ferrovie dello Stato. La sua attività èrivolta essenzialmente all’espansione delle operazioni di consumer credit per i dipendenti delGruppo e allo sviluppo del credit factoring e del leasing sul mercato captive.


FERCREDIT SpAAndamento della gestioneLa società chiude l’esercizio 2009 con un utiledi 6 milioni di euro (-25,7% rispetto al 2008).Il margine d’interesse presenta una diminuzionedi 3,5 milioni di euro (-25,74%) rispettoall’esercizio precedente, conseguenza dellavistosa riduzione dei tassi attivi e passivi delmercato finanziario che ha comportato uncalo sia degli oneri sia dei proventi finanziari inpresenza di impieghi sostanzialmente invariatirispetto al 2008.Nel settore del factoring si è registrato un turnoverdi 1.803 milioni di euro, in lieve flessionerispetto ai 1.865 milioni dell’esercizio precedente.Il settore risente, come già nel 2008,dei minori investimenti del Gruppo Ferroviedello Stato, soprattutto per il completamentodei lavori per l’Alta Velocità/Alta Capacità.Il settore del leasing e dei finanziamenti finalizzati,condizionato dai limiti operativi posti dallaBanca d’Italia, ha registrato nel 2009 nuoveoperazioni per 8 milioni di euro.Con riferimento alle operazioni di credito alconsumo, si registra una modesta crescitadegli impieghi complessivi sia per i numerosicontratti estinti anticipatamente per l’esododel personale del Gruppo sia per i numerosirinnovi di contratti già in essere.Il margine d’intermediazione diminuisce di 3,9milioni di euro per la riduzione delle commissioninette.Il costo del lavoro, pari a 2,7 milioni di euro, èdiminuito rispetto al 2008 nonostante gli effettidel rinnovo contrattuale del settore delcredito, soprattutto a causa della valutazioneattuariale del TFR ai sensi dello IAS 19 che, peri nuovi scenari di crisi in termini di aspettativeinflazionistiche e di tassi di interesse, ha determinatoun onere a carico dell’esercizio inferiorea quello del 2008.Il risultato operativo si attesta a 9,1 milionidi euro, in calo del 26,5% rispetto a quellodell’anno precedente.Dal punto di vista patrimoniale, le attività mostranoun incremento di 25,2 milioni di eurodovuto all’effetto combinato della riduzionedel saldo del conto corrente intersocietarioverso Ferrovie dello Stato SpA (-57,5 milioni dieuro) e dell’incremento dei crediti per operazionidi factoring (+80 milioni di euro) e operazionidi leasing (+2,3 milioni).Per quanto riguarda le passività, i debiti finanziarisono passati da 353,1 milioni di euro a416,9 milioni di euro e comprendono 23,7 milionidi euro riguardanti i prestiti subordinati alungo termine, accordati a Fercredit SpA dallaCapogruppo. I debiti verso la clientela (costituitidagli importi dovuti a cessioni di creditopro-soluto ancora in essere al netto della quotagià anticipata) sono passati invece da 54,7milioni di euro a 16,9 milioni di euro.Il patrimonio netto di vigilanza della societànel 2009 ammonta, come a fine 2008, a complessivi97 milioni di euro.


FS SISTEMI URBANI SrlPrincipali indicatori economici 2009 2008Ricavi operativi 5,2 0,2Costi operativi al netto di capitalizzazioni/variazioni di rimanenze 4,1 0,1Margine operativo lordo 1,1 0,1Saldo gestione finanziaria (0,09) (0,3)Risultato netto di esercizio 0,03 0,03Flusso di cassa da attività di esercizio 3,9 0,0Investimenti tecnici 1,6 0,131.12.2009 31.12.2008Capitale investito netto 514,7 373,6Posizione finanziaria netta (2,0) 0,0Consistenza di personale finale 24 0valori in milioni di euroFS Sistemi Urbani Srl (già FS Lab Srl) svolge attività inerenti i servizi integrati urbani e le valorizzazionidel patrimonio non utilizzato per l’esercizio dell’impresa ferroviaria.


FS SISTEMI URBANI SrlAndamento della gestioneIl 2009 è stato caratterizzato dall’avvio operativodella società, pertanto l’analisi dell’andamentoeconomico dell’esercizio 2009 riguardasolo i fatti rilevanti della gestione, prescindendodall’analisi comparativa con i dati dell’esercizio2008, che ha avuto un solo mese di operatività.Il sostanziale pareggio del risultato netto dellagestione (0,03 milioni di euro) è conseguenzadel rinvio della realizzazione della dismissioneimmobiliare ipotizzata per il 2009, per effettodella crisi del mercato di riferimento.La voce proventi immobiliari e altro (4,5 milionidi euro) è composta da canoni di locazionee proventi connessi per 4,3 milioni di euro, dicui 1 milione di euro verso la controllata MetroparkSpA e 0,8 milioni di euro verso societàconsociate del Gruppo.I costi operativi ammontano a 4,1 milioni dieuro e includono il costo del lavoro (1 milionedi euro), il costo dell’area venduta (0,7 milionidi euro), le capitalizzazioni (0,2 milioni dieuro), i costi per servizi e altri costi (2,6 milionidi euro).Il risultato operativo è positivo per 0,1 milionidi euro, al netto degli ammortamenti per 0,9milioni di euro e della svalutazione dei creditiper 0,2 milioni di euro.La gestione finanziaria presenta un saldo negativodi 0,09 milioni di euro, dovuto essenzialmentealla svalutazione della partecipazionenella società collegata Porta Sud SpA inconseguenza della perdita registrata nel 2009.Le componenti straordinarie nette presentanoinvece un saldo positivo di 0,1 milioni di euro,derivante dal rilascio del fondo altri rischi edoneri per la quota rivelatasi esuberante, relativaalle imposte (Ires e Irap).La situazione patrimoniale – finanziaria dellasocietà, al 31 dicembre 2009, evidenzia significativevariazioni, rispetto al 31 dicembre2008, riconducibili essenzialmente all’assegnazionedi beni da parte della controllanteFerrovie dello Stato.Gli effetti del conferimento hanno prodotto:• un incremento degli “Immobili e terrenitrading” per 145,5 milioni di euro,nell’ambito del capitale circolante nettogestionale;• un incremento dei “Terreni e fabbricati”,classificati tra le Immobilizzazioni tecnicheper un valore di 10,9 milioni di euro;• un incremento degli “Altri fondi” per 13,3milioni di euro, a fronte di eventuali onerida sostenere per le bonifiche da effettuaresulle aree in portafoglio;• un versamento in conto aumento di capitalesociale per 143,1 milioni di euro.La posizione finanziaria netta a breve miglioradi 2 milioni di euro, principalmente per effettodell’incasso del credito, di pari importo, trasferitocon la scissione di RFI.

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