Commissione per il dibattito pubblico sulla Gronda di ... - Urban Center

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Commissione per il Dibattito Pubblico sulla Gronda di GenovaLuigi Bobbio, Andrea Mariotto, Paola Pucci, Jean-Michel FourniauRelazione conclusivaPosizioni, argomenti e proposte emersi nel dibattito pubblicoMercoledì 29 aprile 2009 - Palazzo Ducale, Genova - ore 17:30-20:30Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Il dibattito pubblico è stato difficile e tormentato…… ma ha anche consentito di ascoltare tutte le voci, di esaminareaspetti diversi, di sollecitare nuove proposte e nuove analisi– 6 incontri pubblici di presentazione e 7 incontri pubblici tematici– incontri collaterali più ristretti:• laboratorio sul traffico• tavolo delle garanzie• riunioni sui tracciati alternativi– 38 Quaderni degli attori– le informazioni sono state progressivamente arricchite– 29 esperti hanno partecipato agli incontri o inviato contributi scritti– i media hanno dato ampio rilievo al dibattito: 400 articoli in 3 mesipari a una media di circa 4,6 articoli al giornoSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Non tocca a noi decidere ….… né indicare una soluzione ai decisoriIl nostro compito è:presentare lo stato della questione “Gronda”al termine di tre mesi di dibattitomettendo in luce gli aspetti condivisi- sono pochi ma ci sono -e gli aspetti controversiindicando gli argomenti che sono stati portati nel dibattitoSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Da dove siamo partiti…le 5 alternative proposte da ASPI… dove siamo andatiaspetti più generali sulla mobilità, esplorazione di possibilisoluzioni alternative autostradali e nonSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Possiamo riassumere così:Da un’esperienza condivisa che genera problemi(la congestione del nodo di Genova)…… alla proposta di diverse soluzioni.Questa relazione è perciò divisa in tre parti1. Il problema2. Le soluzioni3. Progettazione e lavoriSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


1. Il problemaSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Se il punto di partenza condiviso è lacongestione….….. questa esperienza poneproblemi di diversa portata e naturaSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La congestione è un problema…• … di efficienza e sicurezza della rete autostradale– 800 giorni/anno con turbative del traffico nel tratto GeBolzaneto-GeVoltriall A10/A26 e 75.000 transiti medi giornalieri annui sul ponte Morandi• … per la mobilità urbanaComune di GenovaASPI– una mobilità urbana “virtuosa” con alte percentuali di utilizzo dei mezzipubblici (41%), soffocata da alti livelli di saturazione delle strade (58%) e dauna scarsa efficienza della rete ferroviaria• … per lo sviluppo– dell’attività del Porto e dell’economia genovese, è alto il costo del tempo persoin coda• … per la qualità della vitaComune, Camera di Commercio, Confindustria, Porto, Cgil, CislAmbientalisti– l’inquinamento atmosferico e acustico prodotto dalla congestione da trafficocome causa di bassa qualità della vitaSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Diverse definizioni del problema…..... diversi giudizi sulla Gronda• opera necessariaASPI– a ottimizzare la circolazione e la sicurezza sulla rete autostradale• tassello necessarioComune– di un disegno di riorganizzazione della rete complessiva dellaviabilità complementare al potenziamento del trasporto pubblico localee della rete ferroviaria• infrastruttura necessaria– per garantire lo sviluppo dell’economia genoveseComune, Cciaa, Confindustria, Porto, Cgil, CislCoordinamento dei comitati, Ambientalisti, Amici delChiaravagna, Decrescita Felice, Inu Liguria• soluzione sbagliata– a un problema (la congestione) sino ad ora non governatoSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Pro• Congestione autostradale in crescita sulmedio periodo, che può essere risoltaunicamente grazie a un raddoppiodell’attuale A10 (soprattutto Aspi)• Vulnerabilità del sistema legata allaGli argomenti sulla Grondaconfigurazione del nodo di Genova (Bonifai,ASPI, Comune…)• Insufficienza degli interventi previsti suviabilità urbana, trasporto pubblico locale enodo ferroviario nel risolvere lacongestione (PUM Genova)• Favorire lo sviluppo dell’economiagenovese attualmente soffocata dalladebolezza dei suoi collegamenti (Comune,Porto, Cciaa, Unione industriali)• Benefici per la salute di chi abita lungo A10Contro• Opera devastante per un territorio giàmartoriato• Domanda di mobilità locale e di scambiopiuttosto che di attraversamento;spostamenti nord-sud più importanti diquelli est-ovest• Puntare sulla strada piuttosto che sullaferrovia è in contrasto con le politicheeuropee e con le prospettive di svilupposostenibile• Opere già previste o facilmente prevedibilipotrebbero rendere superflua la gronda• L’offerta tenderà a far aumentare ladomanda e a rinviare i problemiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Il laboratorio sul traffico: i temi affrontatiPUM,scenari di traffico urbano: modellodi simulazione del PUM del ComunePUM, effetti sul traffico locale (2020)delle opere previste (ferrovia, trasportopubblico e nuova viabilità urbana) negliscenari con e senza GrondaLa mobilità urbana resta stabile al 2020: da154.400 a 152.000 spostamenti/giorno/ore di puntaIl potenziamento del trasporto pubblico e del ferroincrementano del 3% l’uso del mezzo pubblico pergli spostamenti urbani al 2020L’indice di saturazione delle strade si riduce con laGronda di circa 3% (urbane) e tra 5e10% (autostrade)Porto: previsioni di crescita dell’attivitàportuale sul medio periodo ed effetti sullaripartizione modaleRFI: effetti degli interventi ferroviari previstisull’incremento di capacità della reteferroviariaPer rendere funzionali gli investimenti sul porto, lacapacità portuale deve passare da 1,9 a almeno 3,25mil/teu entro il 2015. E’ necessario potenziare i serviziferroviari e, per i rotabili, il trasporto su gommaIncremento della capacità della rete al 2015 del 43%per le lunghe percorrenze, del 25% per il trasportoregionale e dell’80% per le merci (+ 640 treni)Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Il laboratorio sul trafficoQuali spunti sono emersiEvitare che la Gronda generi un aumento del traffico privato, attraverso un incrementodell’offerta di trasporto pubblicoFavorire e sostenere forme di mobilità dolcePromuovere l’avvio di un laboratorio permanente suitemi delle politiche per la mobilità, aperto alle partieconomiche, alle associazioni e ai comitati deicittadini che rappresenti il luogo del confronto edell’informazione sui temi della mobilità e del territorioSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La discussione sui costi e i benefici della GrondaI benefici non giustificano i costi(Marco Ponti e Paolo Beria)Il massimo costo di investimento sostenibile per compensare i benefici socio-economici èpari a 1,52 miliardi di euro invece di 4,5 miliardi euroSottostimati i benefici e sovrastimati i costi nell’ACB di Ponti-Beria(ASPI)Sottostimato il valore economico del tempo per l’economia genovese e costi sovrastimatiI costi del non fare sono 570 milioni euro/annoI costi sono pari a 934 euro/abitante. La Gronda si ripaga in 5 anni(Alberto Cappato)Sovrastimati i costi del non fare(GianMarco Bruno)Sovrastimato il tempo medio di blocco del traffico e il numero di veicoli coinvolti. Il costo delnon fare è solo di 30 milioni di euro/anno invece di 570 milioni/euro/anno.I costi del non fare ferroviario(Giuseppe Macchioni)I danni per l’economia del Nord/Ovest sono pari a: 110.000 posti di lavoro persi; 6 miliardieuro/anno di valore aggiunto persi; 2,5 miliardi anno benefici fiscali dello Stato persiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


2. Le soluzioniSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La cosiddetta “opzione zero”(che proprio “zero” non è)Puntare sul ferro e su opere già previste(coordinamento dei Comitati, Gruppi Ambientalisti, Associazione amici del Chiaravagna)- Potenziamento dei servizi ferroviari metropolitani- Bretella di Borzoli (“bivio Lastrego”)- Strada a mare Cornigliano - Lungomare Canepa- Strada di sponda destra Polcevera- “Porto lungo”.Interventi per un nuova mobilità urbana(Movimento Decrescita Felice Genova – ISDE):Interventi sul nodo ferroviario, trasporto pubblico locale con linee dedicate in sedeprotetta; car e bike sharing, parcheggi residenziali (non in centro), percorsi pedonaliprotetti , zone 30 ecc.Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’ipotesi incrementale(INU Liguria)Effettuare alcune opere, valutarne gli effetti e solo dopo,eventualmente, progettare altre opere:• Strada a mare e potenziamento svincolo Cornigliano -Aeroporto• Potenziamento A7• Ridisegnare il raccordo tra A10 e A7 ad est del viadottoMorandiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Tracciati oltre AppenninoQuesto tema è circolato continuamente nel dibattito: “Perché Genovanon può avere una tangenziale come Milano e Roma e deve avereinvece un’autostrada in mezzo alle case?”Le proposte di Matteucci, Parodi e – in parte – di MassaObiezioni fondamentali (da parte di ASPI)• l’incarico ricevuto da ANAS riguarda solo il Ponente (ma ANAS potrebberivedere questo punto)• la tangenziale catturerebbe soltanto il traffico di attraversamento (26%) esarebbe sottoutilizzata• costi troppo alti (anche per via dei raccordi)Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


I tracciati proposti da AspiAttraversamentoVal PolceveraNodo di VoltriSinistraPolceveraNodo di SanBenignoSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


E’ l’unico tratto sicuramente condiviso della Gronda,salvo correzioni del tracciatoNessuna obiezione è emersa nel corso del dibattitoNodo di SanBenignoTutti lo considerano indispensabileSi potrebbe dare priorità a quest’opera anche per lasua rilevanza con la “strada a mare”Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


SinistraPolceveraEsiste un’ampia condivisione sul fatto che il raddoppio dell’A7possa essere necessario. Traffico sud-nord – Porto di GenovaAnche a questo tratto potrebbe essere data prioritàSono emerse però obiezioni sui tracciati che, come formulatiinizialmente, sono molto impattanti su quartieri densamenteabitati (Certosa, Rivarolo) e su aree di collinaSono state avanzate proposte, anche molto precise, da partedi cittadini per modificarne il percorso in modo da risparmiarele abitazioni.Nel corso del dibattito ASPI ha cominciato a lavorare con icittadini e sta elaborando proposte alternativeSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Nodo di VoltriMalgrado i miglioramenti della proposta ASPI rispetto alprogetto 2006 (soprattutto per quando riguarda i cantieri)sono emersi punti particolarmente critici:Vesima, Crevari, Valle Cerusa,Valle LeiraUnica alternativa proposta che eliminerebbe del tuttoquesti punti critici:Attacco della Gronda dall’A26 area di servizio TurchinoObiezioni di ASPI:• commistione del traffico sulla prima parte dell’A26• dislivello e spreco energetico• viadotto nel territorio di Mele particolarmente alto e impattanteASPI si è comunque impegnata a ristudiare il tracciato e learee di cantiere a Voltri per ridurre i notevoli impattiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Tutti i 5 tracciati sono notevolmente impattantiMa in modo diverso.Impatto sulle abitazioniNumero di residenti14001200AttraversamentoVal Polcevera1000800957600400200018224037161335437 257404 4671 2 3 4 5 VoltriTracciati6099Fascia 0-25 Fascia 25-60Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Lunghezza tratti allo scopertoLunghezza tratti allo scoperto (metri)2.0001.500AttraversamentoVal Polcevera1.000500-1 2 3 4 5TracciatiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Efficienza trasportistica(elaborazione ASPI)Sottrazione di traffico dalla A1040.000AttraversamentoVal Polcevera30.00020.00010.000-1 2 3 4 5TracciatiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Passaggio sotto il PolceveraL’ipotesi del subalveo era stata esclusa nel 2005 dopo tre anni di studiLe tecniche di scavo (fresa) allora non disponibili renderebbero questaipotesi fattibileRimangono tuttavia alcuni problemi molto rilevanti:• interferenza con la falda di acqua potabile utilizzata dall’acquedotto di Genova• difficoltà altimetriche per la connessione con le sponde• lunghezza notevole delle gallerie (oltre 10 km), quantità di smarinoDue possibilitàPassaggio a valle dei pozziall’altezza del ponte MorandiPassaggio nella media valleVista l’estrema importanza della questione sarebbero augurabiliapprofondimentiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Tutto in una volta o per parti?I benefici dell’opera si vedranno solo al termine di tutti i lavori, ossia tra10 anni.Alcuni (p.es. Bonifai, Massa) hanno sottolineato l’esigenza di procedereper lotti funzionali.Questa indicazione ha alcuni punti comuni con l’ipotesi incrementaleproposta dall’Inu.Quali protrebbero essere i lotti funzionali? San Benigno? RaddoppioA7? o altro ancora?ASPI potrebbe rivedere il suo progetto in modo che possa essereattuato per lotti funzionali?Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’asse nord-sudAll’inizio sembrava che la questione principale fosse l’asse est-ovestIl dibattito ha messo in luce l’importanza – per lo meno uguale, se nonmaggiore - dell’asse nord-sud.Ma quale asse nord-sud?Alcuni partecipantiASPI: raddoppioA7(Bonifai, Vigna)propongono – inalternativa o inaggiunta - un assenord-sud a partire daCorniglianoIl nodo di CorniglianoPolo importante di sviluppo: Aeroporto, Erzelli, ex-IlvaCome assicurare che il nodo di Cornigliano sia servito dalla nuova autostrada?Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Società Autostrade si è dichiarataindisponibile. Il mancato introitoandrebbe trattato come un costoaggiuntivoIl futuro della A10Un tema largamente condiviso nella città (daConfindustria, ai municipi, a numerosicittadini) è stato quello dell’eliminazione delpedaggio.Ipotesi emerse: Problema: manutenzione• declassamentoProblema: barriere• a pagamento per chi attraversa, gratisall’interno della città• divieto di circolazione dei mezzi pesantiAltro problema: la gratuitàdella vecchia tratta nonincentiva il trasferimento sullanuova grondaSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


3. Progettazione e lavoriSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Il rischio amiantoLo studio ASPI-Spea haconfermato la presenzadiffusa di amianto tra monteAmandola e PolceveraNella zona di Voltri lapresenza di amianto è piùlocalizzata e sarannonecessarie ulteriori verificheprima di decidere i metodi discavo e di trasportoLe analisi effettuate e le misure previstesono ritenute dagli esperti indipendenti‘in grado di gestire il rischio amianto’Il rischio amianto è trattato nella VIA esono previsti monitoraggi “in temporeale” sulle rocce durante i lavoriSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La gestione dei cantieri e lo smaltimento dello smarino2 macro-zonea seconda di: forma/funzioni delle gallerie e presenza di amiantoDestra Polcevera (amianto)Gallerie lunghea sezione continuascavo meccanizzato TBMnastro/tubo trasportatore5milioni mcdestinazione finale smarinoBanchina aeroportuale +VTESinistra Polcevera (no amianto)Gallerie brevispesso intersecate tra loroscavo tradizionalecamion +nastro/tubo trasportatore3milioni mc CaveVal Varennatempistica: 3 anni di progettazione e iter approvativo + 7/8 anni lavorazioniSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La gestione dei cantieri e lo smaltimento dello smarinoMisure e strumenti di mitigazione:• riduzione trasporti su gomma ed usodell’autostrada• insonorizzazione impianti, barriereantirumore provvisorie• monitoraggio ex-ante dei siti di cantiereper ripristino condizioni di partenza• ruoli del Responsabile Ambientale,dell’Osservatorio Ambientale edell’Infopoint nell’avanzamento deilavori (Brennero)per le falde acquifere:• monitoraggio ex-ante• modellizzazione(individuazione deigradi di rischio diinterferenza con lesorgenti)• interventi diprevenzione emitigazione aseconda del grado dirischioSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


La gestione dei cantieri e lo smaltimento dello smarinopreoccupazioni ed osservazioni su:• collocazione del nastro/tubo trasportatore sul letto del Polcevera• viabilità di servizio per arrivare ai cantieri di imbocco (Voltri e SxP.ra)• percorrenza dei mezzi in zona Campasso (Tracciato 4)• strade di cantiere in zona via Pallavicini e passaggio sopra camposportivo Torbella• campo base o campo industriale in zona Campi (a vincolo verde)• sversamento smarino a Voltri• …Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’impatto sull’ambiente e sulla saluteIl Dibattito Pubblico ha fatto chiarezza su una Sono serie tutti di strumenti:cheVAS – prevista per piani e programmi (e non per progetti)trattano gli aspettiambientali e sanitariRisk assessment – con valenza preventiva, per identificare un livello dirischio accettabilee che intervengonoPiano di monitoraggio ambientale – parte integrante eventualmente del progetto, nelle a fasicarico del Proponente, ma gestito da Ente terzo (es. successive Arpal)al dibattitoSIA –pubblicoda prodursi con il Progetto Preliminare a cura del Proponente,contenente anche dati sugli impatti; misure di mitigazione Per questo e nel Dibattitocompensazione; alternative di progetto e opzione zero; e motivazione dellaPubblico si sono indagatescelta rispetto agli impatti ambientalimaggiormente alternativeVIA – obbligatoria anche per le opere in legge Obiettivo progettuali, questioniAccertamento della compatibilità ambientale trasportistiche – da parte del CIPE e insede di approvazione definitiva dei progetti amministrativo-gestionaliSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’impatto sull’ambiente e sulla salute• Inquinamento atmosfericoI dati mostrano che Genova non ha ancoraraggiunto i livelli di qualità dell’aria previstidalla legge. La Gronda dovrà recepire normeancora più severe (es. PM2,5)• Inquinamento acusticoViene simulato con modelli tridimensionali e siprevede comunque un monitoraggio in esercizio.• BiodiversitàI tracciati interesserebbero più o meno direttamente SIC,corridoi ecologici, aree focali, habitat naturali tutelati e siti diricolonizzazione naturale (cave dismesse).La Valutazione di incidenza è compresa nella VIA.Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’impatto sulle attività industriali e commercialiAttori economici e rappresentanze sindacali sostanzialmente favorevoliall’opera a condizione sia garantito il mantenimento delle produzioni:(condizione particolarmente onerosa per quanto riguarda l’Ansaldo)• censimento sulla base di indicatori quali: numero addetti, valoreaggiunto, specificità insediative, ecc.• eventuali ricollocazioni prima dell’avvio dei cantieri• impatto dei cantieri: suddivisione inlotti, rigida programmazione temporale,eventi per la rivitalizzazione delle aree,interventi di riqualificazione urbana,interventi sulla fiscalità, ecc.(es. Confesercenti)osservazioni “migliorative”• destinazione dello smarinoampliamento delle banchine daaccompagnarsi con progetti specifici pernuovi insediamenti e nuove funzioni (CGIL)• efficienza e trasparenza procedure(gare d’appalto, costi, tempi)Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’impatto sulle abitazioni• le domande (e-mail, interventi, proteste, …) raccolte fin dagli incontri dipresentazione• i motivi e gli impatti della pubblicazione degli elenchi dei potenzialiinteressati• la strategia sviluppata dal Comune per la gestione del problema- preliminare di intesa tra Comune, Anas e Autostradecome base per un eventuale Accordo di Programma anche con Regione e Provincia§procedure per la ricollocazione delle famiglie e delle attivitàproduttive interessate§definizione di indennizzi per i fabbricati che permarranno§modalità di utilizzo delle somme previste per legge perriqualificazioni urbanistico-ambientaliSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’impatto sulle abitazioniContenuti salienti del Preliminare di Intesa:§ 2 Uffici-sportello presso i Municipi appena scelto il tracciato§ Commissione Tecnica per la valutazione degli immobili (cheassumerà a riferimento i valori al settembre 2008)§ rialloggiamento ‘accompagnato’ in base alla località di residenzae alla tipologia di partenza, oppure rialloggiamento ‘inautonomia’§ indennizzi a disposizione con l’approvazione del progettodefinitivo (+ contributi aggiuntivi Legge Regionale 39/07)Sabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Compensazioni e progettazione integrataLe esperienze innovative dell’Osservatorio della Torino-Lioneper la valle di Susa e dell’autostrada Pedemontana hannomostrato che:• la progettazione dell’opera dovrebbe essere effettuatacon uno stretto rapporto con il territorio• le opere finanziate con il fondo compensativo dovrebberoessere progettate mediante un piano complessivo ecoerente e non disperse in mille rivoliSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


L’osservatorioNel corso del dibattito pubblico è nata la proposta di un Osservatorio localeformato da 20 membri:Comune diGenovaOSSERVATORIOLOCALERappresentanti deicittadini residenti edei comitati4 MunicipicoinvoltiSaranno invitati ai lavoridell’osservatorio leassociazioni ambientalistee i rappresentanti degliinteressi del territorioSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


ProgettazionepreliminareProcesso divalutazione diimpatto ambientaleProgettazionedefinitiva e esecutivaRealizzazioneFondo compensativoL’osservatoriointerloquisce stabilmente con Aspifacilita la partecipazione dei cittadini, raccoglie oformula osservazioniverifica che le eventuali modifiche richieste sianorispettateinterloquisce, direttamente o attraverso propriesperti, con ASPI sull’esecuzione delle opere.ASPI garantisce l’accesso alle aree di cantiere.raccoglie le proposte che vengono dal territorio econtribuisce a elaborare un piano di interventiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


Tra 15 giorni presenteremo la relazione scritta cheterrà conto delle osservazioni che riceveremo oggiEntro fine maggio Autostrade per l’Italia dirà comeintende tener conto delle critiche e dei suggerimentiemersi da questo dibattito pubblicoSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità


RingraziamoLe associazioni, i comitati e i cittadini che hanno creduto nel dibattito e vihanno contribuito con intelligenza e passione, e talvolta con legittima rabbia.Autostrade per l’Italia che ha mostrato piena disponibilità a fornireinformazioni e a esporsi a un confronto difficile svolgendo un ruoloinconsueto per una grande società privataIl lavoro della commissione (sito, verbali, contatti, mail ecc.) non sarebbestato possibile senza l’impegno diStefano Bonabello, Simonetta Costa, Laura Longoni, Gigi Macciò, EleonoraParlagreco, Monica Penco, Andrea Pillon, Gianfranco Pomatto, Elisa Videttaa cui vanno i nostri più affettuosi ringraziamentiSabato 7 marzo – Gli scenari di traffico e la mobilità

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