link 2 /2011 04 EVENTS L'ITMA stabilisce i criteri di giudizio ... - Rieter

rieter

link 2 /2011 04 EVENTS L'ITMA stabilisce i criteri di giudizio ... - Rieter

La rivista per i clienti della Rieter Spun Yarn Systems

Anno 23° / no. 58 . Dicembre 2011 / IT

link 2

/2011

04 EVENTS L‘ITMA stabilisce i criteri di giudizio ormai da 60 anni 08 ITMA 2011 a Barcellona

14 OUR CUSTOMERS Sportking – creazione di valore aggiunto nella catena tessile dal filato fino

al bancone del negozio 17 PRODUCT NEWS Filatoio a getto d’aria J 20 – filare in una nuova

dimensione


2 LINK 58 . 2 /2011

CONTENUTO

Foto di copertina:

Altamente produttivo con i suoi 4

robot - il nuovo filatoio a getto d'aria

J 20.

Editore:

Rieter Spun Yarn Systems

Capo redattrice:

Nadia Qaud

Copyright:

© 2011 Rieter Machine Works Ltd.,

Klosterstrasse 20, CH-8406 Winterthur,

www.rieter.com, rieter-link@rieter.com

Ristampe consentite dietro autorizzazione,

sono gradite le copie d’obbligo.

© Foto ITMA Barcelona

Javi Arriaga, Spectrafilms, Bilbao, ES

spectrafilms@gmail.com

Creazione e produzione:

Marketing Rieter CZ s.r.o., P. Bielik

03 EDITORIAL

EVENTS

04 L‘ITMA stabilisce i criteri di giudizio ormai da 60 anni

Venne effettuata per la prima volta 60 anni fa – ed essa

si è affermata come l’incontro al vertice dell’industria

tessile. L’ITMA, l’esposizione internazionale di macchinario

tessile ha un’importanza enorme anche per la Rieter.

08 ITMA 2011 a Barcellona

L’ITMA ha aperto i battenti il 22 settembre 2011

a Barcellona e accolto un pubblico specializzato e

internazionale. Alcune impressioni sull'esposizione a

Barcellona in questo numero di LINK.

OUR CUSTOMERS

14 Sportking – creazione di valore aggiunto nella

catena tessile dal filato fino al bancone del negozio

La società Sportking si trova sulla via migliore per

diventare una delle marche più grandi in tutte le fasi

di processo tessile, dal filato fino alla produzione delle

stoffe e dalla confezione fino al commercio al minuto

e tutto ciò non solo sul mercato indiano, ma in tutto il

mondo.

PRODUCT NEWS

17 Filatoio a getto d’aria J 20 – filare in una nuova

dimensione

La J 20 è un miracolo della produzione con un

fabbisogno di spazio ridottissimo. Con la sua elevata

velocità di produzione fino a 450 m/min. e 120 unità di

filatura, il filatoio a getto d’aria J 20 si trova al vertice

delle prestazioni produttive.

23 SPIDERweb – i dati di filatura in un unico sguardo

25 Lo stiratoio adatto per ogni esigenzae

PARTS

26 Pinze Rieter

27 Migliore formazione della rocca grazie a Anti

Patterning Control


Fig. 1 Campagna "The

Comfort of Competence":

al centro il

vincitore del concorso

"La più vecchia macchina

di filatura Rieter

sul campo", Christoph

Ziltener della Flawa AG

a Flawil (Svizzera).

Gentili lettrici e lettori di LINK,

La prima ITMA di tutti i tempi ha avuto luogo a Lille,

Francia del nord, ormai 60 anni fa. La Rieter partecipa

all’ITMA quindi già dal lontano 1951 e espone

ogni volta novità del tutto pionieristiche nel suo campo.

Lo sviluppo e il continuo miglioramento della

qualità nella produzione dei filati sono stati sensibilmente

influenzati dalla Rieter in tutto questo tempo.

Uno sguardo nell’archivio fotografico mette in luce la

storia di tutte le innovazioni della casa Rieter. In questo

Link potete rendervi conto su come si sono presentate

la Rieter e la Schubert & Salzer, oggi Rieter

Ingolstadt, in tutti questi 60 anni.

Live all’ITMA 2011 a Barcellona

Per la primissima volta sono stati esposti i seguenti

prodotti: la carda a prestazioni elevate C 70, il filatoio

a rotore R 60, il filatoio a getto d’aria J 20 ed il sistema

di rilevamento dati SPIDERweb nella versione

6.0. E’ stata, inoltre, dimostrata la flessibilità del filatoio

compatto K 45 che all’esposizione ha lavorato

contemporaneamente 6 materiali diversi. Prestazioni

elevate e tagliate su misura per soddisfare le esigenze

dei clienti, macchine di facile manipolazione e

con la necessaria flessibilità, parsimoniose in termini

Reto Thom

Direttore vendite

Winterthur

reto.thom@rieter.com

LINK 58 . 2 /2011

EDITORIAL

di consumo energetico e con un elevato sfruttamento

della materia prima. Sono queste le caratteristiche

che determinano il progetto macchina di tutti i

prodotti Rieter. I progetti macchina includono, oltre

a ciò, anche delle soluzioni di automazione rivolte al

futuro, adattate tutte alle esigenze dei clienti del domani.

Campagna “The Comfort of Competence”

L’affermazione della nuova campagna pubblicitaria

“The Comfort of Competence” all’ITMA 2011 è stata

di grande effetto. La poltrona rossa e molto comoda,

simbolo del comfort che la Rieter offre ai propri clienti,

è stata al centro dell’interesse ed è stata fotografata

spessissimo.

4 tecnologie di filatura – 4 filati diversi

Con il lancio sul mercato di un nuovo processo di filatura

è molto importante che le filature siano informate

sui vantaggi offerti dai diversi processi di filatura.

Ma anche le maglierie, le tessiture ed i commercianti

di filato devono conoscere i vantaggi offerti da un

nuovo tipo di filato. La Rieter si adopera in un marketing

molto intenso per tutti i 4 filati Rieter e quindi

sempre al servizio delle filature: filato ad anello, filato

compatto, filato a rotore e come novità anche il filato

a getto d’aria.

Dopo l’esposizione è prima dell’esposizione

Le innovazioni sono sempre al servizio per incrementare

il successo dei nostri clienti. La Rieter non sta

mai ferma, i prodotti vengono migliorati in modo permanente

per i nostri clienti. I criteri principali sono

la maggiore produttività con contemporaneamente

un miglioramento della qualità, un minor consumo

energetico e un migliore sfruttamento della materia

prima. 11-201 •

Cordiali saluti

Reto Thom

3


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EVENTS

L‘ITMA stabilisce i criteri di

giudizio ormai da 60 anni

Venne effettuata per la prima volta 60 anni fa – ed essa si è affermata

come l’incontro al vertice dell’industria tessile. L’ITMA, l’esposizione

internazionale di macchinario tessile ha un’importanza enorme anche

per la Rieter.

ITMA

1955 1955

Rieter

1967 1971

1975

Schubert & Salzer

Nell’anno 1951 l’ITMA si avviò all’epoca come esposizione

più importante su scala europea, ma da molti

anni stabilisce i suoi criteri di giudizio a livello

mondiale. Nell’anno 2001 venne effettuata la prima

l’ITMA Asia. La sua influenza come esposizione

di maggior importanza su scala mondiale non ha tuttavia

fatto, con ciò, perdere punti alla vera e propria

ITMA. La primissima ITMA risale, infatti, al 1951 e

aprì i battenti a Lille nella Francia del nord, mentre

nel 2011 è stata la volta di Barcellona. Nel frattempo

l’ITMA ebbe luogo in diverse città, spesso anche più

Schubert & Salzer

volte, come per esempio a Bruxelles, Milano, Hannover

e Parigi. Fu nel 2003 che la Rieter non partecipò

per la prima volta all’ITMA, in quanto la partecipazione

all’ITMA di Birmingham fu cancellata a causa

dell’influenza aviaria SARS.

L’esposizione come movente delle innovazioni –

Numerosi produttori sfruttano l’ITMA per dimostrare

a un pubblico specializzato ciò che dai reparti di

sviluppo è riuscito a farsi strada fino ad essere lanciato

sul mercato. Ciò vale anche per la Rieter. Non

esiste nessuna ITMA senza che la Rieter abbi presentato

delle novità. Questi sviluppi sono sempre spinti

con maggiore enfasi prima delle rispettive esposizioni.

Con le seguenti foto d’archivio desideriamo dimostrare

lo scalpore che è stato in grado a suscitare la

Rieter – ma anche la Schubert & Salzer, oggi Rieter

Ingolstadt – in questi ultimi 60 anni.

1951–1959: La corsa verso una produttività

maggiore

Rieter

Rieter Rieter

1959


1963 1963 1963 1967

1975 1979 1979

Schubert & Salzer

ITMA 51 Lille, Francia – La prima disputa dell’esposizione

specialistica più importante dell’industria tessile.

ITMA 55 Bruxelles, Belgio – Dalla balla fino al filato –

la Rieter presenta già la gamma completa di macchine

per la filatura.

ITMA 59, Milano

La Rieter presenta la gamma di prodotti dalla preparazione

delle fibre fino alla filatura finale.

1963–1971: Aumentano la qualità e la

produttività, si accorciano i processi

ITMA 63 Hannover, Germania – Novità mondiale:

alimentazione continua tramite il silo della carda al

posto dell’alimentazione mediante rotolo. Con il modello

D 07, la Rieter lancia sul mercato il primo stiratoio

autoregolato. Anche la Schubert & Salzer (oggi

Rieter Ingolstadt GmbH) richiama l’attenzione con

stiratoi del tutto nuovi.

Rieter Rieter Schubert & Salzer

Rieter

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Rieter Schubert & Salzer

EVENTS

ITMA 67 Basilea, Svizzera – Un’ulteriore campagna

mondiale: trasporto automatico del nastro, dalla carda

fino allo stiratoio. Schubert & Salzer, anch’essa fra

gli espositori internazionali a Basilea.

ITMA 71 Parigi, Francia – Sistema di filatura Pavena:

la Rieter entusiasma con un innovativo accorciamento

del processo e con un sistema di filatura interamente

nuovo.

1972–1981: Nel mirino – automatizzare i

processi

ITMA 75 Milano, Italia – La Rieter presenta su mille

metri quadrati una nuova carda con prestazioni

produttive triplicate, stiratoi nuovi, un banco a fusi

con un comfort di asservimento migliorato, filatoi

ad anello con nuovi cuscinetti per i fusi e un sistema

d’azionamento come sui filatoi a rotore. Il primo

apritore di balle A1 ha un successo enorme ed è equipaggiato

con un organo asportatore girevole per un

grande numero di balle. Schubert & Salzer fa furori

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EVENTS

Tab. 1 In 60 anni

in 9 posti diversi –

l’esposizione ITMA.

ITMA 1951 Lille Francia

ITMA 1955 Bruxelles Belgien

ITMA 1959 Milano Italia

ITMA 1963 Hannover Germania

ITMA 1967 Basilea Svizzera

ITMA 1971 Parigi Francia

ITMA 1975 Milano Italia

ITMA 1979 Hannover Germania

ITMA 1983 Milano Italia

ITMA 1987 Parigi Francia

ITMA 1991 Hannover Germania

ITMA 1995 Milano Italia

ITMA 1999 Parigi Francia

ITMA 2003 Birmingham Gran Bretagna

ITMA 2007 Monaco di Baviera Germania

ITMA 2011 Barcellona Spagna

1983 1983 1983

Rieter Rieter Rieter

con un’innovazione veramente pionieristica: la prima

supercarda con tre moduli di briseur e una larghezza

di lavorazione pari a 1.5 metri.

ITMA 79 Hannover, Germania – Attira il pubblico

come un magnete: il nuovo banco a fusi F 3/1 – il

primo banco a fusi con dispositivo di levata integrato.

Sullo stand della Schubert & Salzer: supercarda

KU 12, stiratoio a doppia testa SB 52, banco a fusi

FB 11 e i filatoi a rotore RU 11-Spincomat come anche

RL 10.

1982–1991: processi con supervisione

computerizzata

ITMA 83 Milano, Italia – La Rieter presenta la leggendaria

carda C 4. I filatoi a rotore producono con un

massimo di 97.000 giri al minuto.

ITMA 87 Parigi, Francia – La Rieter presenta quattro

nuovi filatoi a rotore: due nuovi filatoi RU 14-Spincomat

(con l’automazione della fornitura dei tubetti

1991 1995 1999

Rieter Rieter Rieter


1983

fino all’asportazione delle rocche piene e con velocità

dei rotori fino a 100 000 giri al minuto), il filatoio

RU 04 per il riattacco manuale come anche il modello

RL 20.

ITMA 91 Hannover, Germania – CIS – filatura ad anello

e a rotore con computer integrato, dalla fibra fino al filato.

Nella filatura ad anello il riattacco automatizzato

del filato viene realizzato per la prima volta. Il dispositivo

ROBOfil raggiungeva una quota di successo pari

al 95%. Per il cambio a caso oppure in blocco delle

bobine da banco a fusi sul filatoio ad anello, la Rieter

presenta un dispositivo di cantra automatico.

1992–2001: le esigenze dei clienti al centro

dell‘attenzione

ITMA 95 Milano, Italia – 200 anni di Rieter: la festeggiata

attira l’attenzione con un nuovo e innovativo

progetto di stand espositivo. Con UNIblend A 80,

UNIflex B 60, carda C 50, pettinatrice E 60, stiratoio

RSB 951, sistema di deposito CUBIcan, filatoio ad

1987

Rieter Rieter

2007 2011

Rieter Rieter

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EVENTS

anello G 30 con sistema di raffreddamento integrato

e filatoio a rotore R1 con AERObearing, la Rieter

festeggia contemporaneamente 7 novità nella metropoli

della moda e cioè a Milano.

ITMA 99 Parigi, Francia – La Rieter si distingue per

una sua nuova tecnologia: il filatoio K 45 è il primo filatoio

con un tamburo perforato per la produzione di

filati compatti. Questo primissimo filatoio compatto

al mondo produce filati con una resistenza maggiore

ed una pelosità inferiore. Grazie a questo processo di

filatura, la tecnologia ad anello subisce un nuovo periodo

di prosperità.

2002–2011: sistemi completi forniti dal

medesimo produttore

ITMA 2003 Birmingham, Gran Bretagna – L’influenza

aviaria SARS impedisce la partecipazione della

Rieter all‘ITMA.

ITMA 2007 Monaco, Germania – Quattro campioni

mondiali sullo stand della Rieter: il leggendario filatoio

a rotore (R 40 con 500 unità di filatura), i più

lunghi filatoi ad anello e compatti (G 35 e K 45 con

1632 fusi), la pettinatrice più veloce (E 66 con 500

colpi al minuto) e la carda più produttiva del mondo

(200 chilogrammi all’ora prodotti sulla C 60).

ITMA 2011 Barcellona, Spagna – La Rieter presenta

per la prima volta tutte le quattro tecnologie di filatura

messe a punto da un solo produttore: la filatura ad

anello, la filatura compatta, la filatura a rotore e la filatura

ad aria. Le novità sullo stand della Rieter sono

la carda C 70, lo stiratoio RSB-D 45, il filatoio a rotore

R 60 ed il filatoio a getto d’aria J 20, come anche la

nuova versione 6 di SPIDERweb.

Sguardo al futuro

La 17° ITMA in Europa avrà luogo il 12 fino al 19 novembre

a Milano, Italia. 11-202 •

Edda Walraf

Direttrice Marketing

Winterthur

edda.walraf@rieter.com

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EVENTS

ITMA 2011 a Barcellona

L’ITMA ha aperto i battenti il 22 settembre 2011 a Barcellona e accolto

un pubblico specializzato e internazionale. L‘ITMA è l’esposizione

specializzata più importante dell’industria tessile. In questo numero di

LINK oppure su www.rieter.com potete trovare le impressioni vissute

all’esposizione di Barcellona.

Le impressioni dell'esposizione:

fotografi la

figura codice con il suo

Smartphone oppure ci

visiti sul sito web

www.rieter.com/en/

spun-yarn-systems

Il mondo tessile si è incontrato questa volta a Barcellona,

una città vivace e con una gioia di vivere tipicamente

mediterranea. Per adattarsi al ritmo di

vita della città, l’esposizione apriva appena alle dieci

del mattino e ogni giorno affluiva nei padiglioni un

grande numero di persone desiderose di ammirare le

ultimissime innovazioni del mondo tessile e di paragonarle

fra loro. Sono infatti stati numerosi i proprietari

di società, i quali hanno investito in macchine

nuove direttamente sul posto.

ITMA: fatti e cifre

La regia dell’esposizione ITMA e ITMA Asia è in mano

alla CEMATEX, l’associazione dei costruttori e proprietari

europei di macchinario tessile, mentre la

MP International, con sede a Singapore, si occupa

dell’organizzazione.

Oltre 1 350 espositori provenienti da 45 paesi hanno

presentato le loro novità a Barcellona, servendosi

della moderna area fieristica Fira Gran Via con

una superficie di ben 90 240 m 2 . I costruttori europei

di macchinario tessile organizzati all’interno della

CEMATEX hanno occupato il 70% della superficie

espositiva. La maggior parte degli espositori è venuta

dall’Italia con un totale di 322 stand e 20 150 m 2 .

Il secondo posto sulla lista degli espositori è stato occupato

dagli stand tedeschi con 18 520 m 2 e svizzeri

con 6 690 m 2 . In 8 giorni, gli espositori sono stati in

grado di accogliere sui propri stand oltre 100 000 visitatori

provenienti da oltre 138 paesi diversi. Italia,

Spagna, Germania e Turchia: sono questi i paesi dai

quali è venuta la maggior parte dei visitatori

Filatura a getto d‘aria – l’attrazione principale a

Barcellona

Sono state numerose le novità proposte all’esposizione

e una tra le attrazioni principali nell’ambito della

filatura è stata presentata proprio sullo stand Rieter.

La fila di visitatori davanti al filatoio a getto d’aria J

20 non è mai stata interrotta, benché la Rieter fosse

stata messa dalla direzione dell’esposizione in fondo

al padiglione 1. Molti clienti hanno ammirato la macchina

e si sono lasciati spiegare il nuovo processo di

filatura. Durante l’esposizione, il filatoio J 20 ha lavorato

due materiali diversi e con velocità di produzione

reali: 100% viscosa, Ne 30 con impressionanti

400 m/min., nonché 100% cotone a taglio lungo,


Ne 50 con 380 m/min. – entrambi con un rendimento

medio del 98%. Questi rendimenti possono essere

realizzati solamente con un materiale preparato al

meglio e con il clima giusto. Durante l’esposizione, la

climatizzazione è avvenuta direttamente sotto i vasi

di filatura con un impianto fornito dalla Luwa Air Engineering

AG che aveva prenotato lo stand accanto

alla Rieter. Sullo stand della Santoni SPA, costruttrice

italiana di macchine per maglieria, il filato di cotone

prodotto sul filatoio J 20 è stato lavorato a maglia

su una macchina per maglieria circolare Atlas HS con

sensazionali 45 giri al minuto e con una formazione

minima di volaglia di fibre. Altri dettagli su questo

nuovo processo di filatura li trovate sulla pagina 17

di questo numero di LINK. Molti clienti hanno voluto

sapere quali fossero le differenze tra questo nuovo

filato a getto d’aria ComforJet® ed i filati ad anello,

compatti oppure a rotore. I vestiti delle nostre attraenti

hostess sono infatti stati prodotti con i 4 diversi

filati Rieter e quindi contrassegnati dai nomi di marca

di questi ultimi. I clienti interessati hanno ricevuto

un provino di stoffa da portare via e da testare con

mano, in quanto nel mondo tessile le caratteristiche

al tatto dell’articolo finito costituiscono un fattore importante

per la commercializzazione del prodotto. Il

filato ComforJet® dispone di una mano relativamente

soffice, un’elevata stabilità di lavaggio e una bassa

tendenza alla formazione del pilling.

R 60 – una nuova generazione nella filatura a rotore

Prestazioni elevate e tagliate su misura per i clienti

di tutto il mondo, manipolazione semplice e con la

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EVENTS

flessibilità necessaria: sono queste le caratteristiche

qualitative del filatoio R 60. Un progetto macchina

approvato ha fatto veramente grande notizia a Barcellona.

Negli impianti di produzione sono state raggiunte

velocità fino a 170 000 giri/min. Su ogni lato

macchina è stato possibile filare filati diversi. A Barcellona

è stato lavorato un filato di cotone Ne 21 con

145 000 giri/min. e un filato in poliestere Ne 12 con

170 m/min. La scatola di filatura S 60 di progettazione

nuova rende infatti possibile tutto ciò. La fusione

del poliestere è impedita dal nuovo ugello „Cool Nozzle“

e la flessibilità è aumentata semplicemente non

solo grazie alla sostituibilità degli elementi di filatura

senza usare attrezzi, ma anche dal dispositivo opzionale

VARIOspin per filati fantasia che permette di reagire

in conformità alle mutevoli esigenze del mercato.

Trendsetter fra le carde

La Rieter in qualità di trendsetter ha presentato il progetto

di una carda larga 1,5 m già nell’anno 2000.

L’ultimissimo modello di carda C 70 pone di nuovo i

criteri di giudizio e fa notizia per le sue prestazioni

produttive di 280 kg, un enorme salto in termini di

produttività. L’aumento della superficie di cardatura

attraverso i cappelli mobili supplementari sulla C 70

permette questo aumento della produttività, mantenendo

inalterata l’elevata qualità del nastro. La modularità

della C 70 è rimasta uguale e offre con ciò

l’impiego di 1 oppure 3 briseur, un progetto geniale

che permette al cliente un facile adeguamento della

produzione. Un ulteriore miglioramento della qualità

viene ottenuto con i coltelli di eliminazione regolabili.

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EVENTS


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EVENTS

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EVENTS

Il sistema di compattazione più flessibile – il filatoio

K 45

Il filatoio K 45, ora equipaggiato con il dispositivo

per filati fantasia VARIOspin 3, è leader nella filatura

compatta e in termini di flessibilità. Sullo stand

espositivo sono stati lavorati 6 diversi materiali di filato,

ovvero un filato normale Com4®, nonché filati

Com4®twin, Com4®light e Com4®Core che sono stati

prodotti come filati a multi-effetto.

Cos’è che costituisce un fornitore di sistemi?

L’offerta integrale della Rieter dalla fibra fino al filato

comprende soluzioni d’automazione rivolte al futuro

e adattate alle esigenze future dei clienti. Alla base

di tutto ciò troviamo un team d’ingegneri in grado di

consigliare la soluzione d’automazione più ottimale.

Rieter-SERVOtrail, ossia l’adduzione automatica delle

bobine di banco a fusi sul filatoio ad anello, è stato

esposto all’ITMA ed è già installato in numerose filature

sparse in tutto il mondo.

Come fornitore di sistemi, la Rieter ha in programma

il sistema di rilevamento dei dati SPIDERweb. L’ultimissima

versione di programma SPIDERweb 6.0 è

stata presentata ai clienti interessati. Con SPIDERweb

si possono rilevare i dati di produzione e di qualità

(a seconda della sensorica installata), partendo

dall’impianto di pulitura fino ai filatoi finali.


Che significato ha la poltrona rossa?

La presentazione della nuova campagna pubblicitaria

„The Comfort of Competence“ all‘ITMA 2011 è stata

un grande successo. La comoda poltrona rossa, simbolo

del comfort che la Rieter offre ai propri clienti,

è stata al centro dell’interesse ed è stata fotografata

di continuo, anche perché abbellita naturalmente

dalle nostre affascinanti hostess. E così i nostri clienti

avranno sempre un meraviglioso ricordo dei 4 filati

Rieter e cioè: filato ad anello, Com4®, ComfoRo® e

ComforJet®. La poltrona rossa è stata presente durante

l’intera esposizione, grazie anche alle borse Rieter

fortemente richieste e abbellite dalle foto della stessa.

Con queste borse su ruote i clienti hanno potuto

trasportare comodamente a casa tutti i prospetti della

Rieter.

Il comfort della partnership è stato ampliamente apprezzato

dai nostri clienti anche durante la happy

hour sullo stand Rieter. Il BARcelona è stato praticamente

il punto d’incontro di tutti gli specialisti di filatura.

Ogni sera sono stati, infatti, offerti appetitosi

tapas per viziare i palati dei nostri clienti.

4 tecnologie di filatura – 4 filati

Con il lancio sul mercato di un nuovo processo di filatura

è importante che le filature siano informate su

tutti i vantaggi offerti da questo nuovo sistema di filatura.

Ma anche le maglierie e le tessiture devono

conoscere i vantaggi offerti dall’impiego di un nuovo

Nadia Qaud

Senior Marketing Manager

Winterthur

nadia.qaud@rieter.com

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EVENTS

processo di filatura. La Rieter si adopera, per questo

motivo, in favore di un marketing molto intenso per

tutti i 4 filati Rieter. Il nostro team di tecnologi sugli

stand di ogni ITMA è sempre lieto di offrire informazioni

su tutti i tipi di filato ed i loro campi d’impiego.

Su uno stand supplementare nella sezione fibre e filati

abbiamo addirittura presentato a tessitori, maglieristi

e commercianti di filato le diverse caratteristiche

dei filati e abbiamo fatto pubblicità per i nostri clienti

di riferimento e titolari di licenze. Questo servizio

è stato molto apprezzato e ha attirato l’attenzione di

molte persone interessate.

E in 4 anni ...

E’ valsa quindi la pena di fare un viaggio a Barcellona.

I successi di vendita dei prodotti nuovi durante

il periodo dell’esposizione parlano chiaro. La prossima

ITMA in Europa si svolgerà nel mese di novembre

2015 a Milano, Italia, nelle immediate vicinanze

dell’aeroporto di Malpensa. La Rieter sta già lavorando

fermamente sulle innovazioni, in modo da farle

maturare fino alla prossima ITMA e quindi di ottimizzarle

per il loro lancio sul mercato. 11-203 •

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OUR CUSTOMERS

Sportking – creazione di valore

aggiunto nella catena tessile dal

filato fino al bancone del negozio

Con un giro d’affari di 3.500 milioni di INR, la società Sportking si trova

sulla via migliore per diventare una delle marche più grandi in tutte le

fasi di processo tessile, dal filato fino alla produzione delle stoffe e dalla

confezione fino al commercio al minuto e tutto ciò non solo sul mercato

indiano, ma in tutto il mondo.

Fig. 1 Tempio d’oro

a Amritsar, Punjab,

India.

Fig. 2 Sede principale

della Sportking a

Ludhiana, India.

Sportking è un gruppo industriale a Ludhiana, una

piccola città industriale nello stato federale di Punjab

nel nord-ovest dell’India (Fig. 1). Lo stato federale di

Punjab – tradotto Punjab significa „il paese dei 5 fiumi“

– è uno tra gli stati dell’India più abbienti ed è

caratterizzato dalla più grande produzione agraria

dell’India. La regione produce circa 2 milioni di balle

di cotone per stagione e dispone, quindi, di oltre 2,5

milioni di fusi installati.

Nel proprio portfolio il gruppo Sportking dispone

dell’intera catena di creazione di valore aggiunto e

cioè dai filati alle stoffe e dal commercio minuto fino

ad un proprio istituto di formazione per tecnologi tessili

(Fig. 2). Sulla base di una forte visione del proprio

fondatore Raj Kumar Awasthi, amministratore e

presidente del consiglio, il gruppo ritiene di avere il

compito d’investire nella crescita socio-economica:

da un lato con prestazioni eccellenti, dall’altro lato

con adattamenti alle moderne tecnologie nell’economia

e nella formazione. E questo è il punto che lega

insieme il gruppo Sportking e la Rieter. L’amministratore

del gruppo, il signor Munish Awasthi, non porta

solamente avanti le attività come volute dal padre,

ma realizzò anche tutta una serie di ampliamenti nei

diversi campi dell’intera catena di creazione di valore

aggiunto.

L’intera catena di creazione di valore aggiunto da una

sola mano

La produzione di filati costituisce il campo più importante

del gruppo – si produce, infatti, una grande

scelta di filati – di cotone, fibre chimiche, filati misti

in bianco grezzo oppure tinti fino ad arrivare ai filati

fantasia, come i filati per uncinetto e chenille. La prima

filatura del gruppo è stata fondata nel 1989 sotto

il nome di "Sportking India Ltd.". Oggi il gruppo dispone

di cinque impianti di filatura con 150 000 fusi

all’interno e al di fuori della città di Ludhiana per la

produzione di filati in fibre sintetiche e filati misti. Altri

5 impianti di filatura con un totale di 120 000 fusi

per la produzione di filati di cotone, poliestere/cotone

e filati mélange sono installati nella città Bathinda

che si trova ca. 150 km più a ovest di Ludhiana.


Fig. 3 Shiv Kumar

Sharma, presidente

della Sportking

(al centro) e Jens

Weidemann, tecnologo

Rieter (a sinistra)

impegnati in una

conversazione.

Il gruppo dispone di una capacità di lavorazione

a maglia pari a 2 000 kg di stoffa al giorno e nelle

tramature a maglia più diverse. Il gruppo Sportking

possiede una lavorazione a più fasi e dispone di due

tintorie per tinture di fibre oppure di filati con una capacità

di 10 tonnellate al giorno per ogni impianto.

Le aziende di confezionamento a Ludhiana producono

un’ampia scelta di capi d’abbigliamento per uomini,

donne e bambini. La gamma prodotti include la

termo-biancheria, i t-shirt, i pantaloni, le tute sportive,

i pullover, gli short, l’abbigliamento per il tempo

libero, le giacche ed altri capi d’abbigliamento. La

società possiede filiali in tutta l’India e in 60 negozi

offre alla propria clientela l’intera gamma di capi

d’abbigliamento. Il gruppo ha continuato a sviluppare

la propria visione e con il proprio istituto tecnicotessile

Sportking mette a disposizione un foro per lo

scambio di conoscenze specialistiche nel campo tessile

e della moda.

Investimenti coraggiosi per la tecnologia e la crescita

Lo sviluppo dell’industria indiana delle filature, che

copre attualmente il 25% della richiesta di filati su

scala mondiale, e la crescente richiesta nazionale di

filati, hanno servito da base per la decisione del gruppo

a favore di un’ulteriore estensione delle proprie

capacità produttive con ulteriori 120 000 fusi. Due

LINK 58 . 2 /2011

OUR CUSTOMERS

impianti con 28 000 fusi cadauno sono già installati

e altri tre impianti sono attualmente in fase di montaggio.

La Rieter è fiera di poter realizzare già per la

terza volta per la Sportking un intero impianto di filatura

con macchine Rieter.

Il secondo impianto con 28 800 fusi è equipaggiato

con il modernissimo impianto di pulitura VARIOline

della Rieter. Le carde ad alte prestazioni C 70 forniscono

nastri cardati nella qualità desiderata e ottimale,

con prestazioni produttive fino a 95 kg/ora

(Fig. 3). Due linee di pettinatura con i nuovi stiratoi

monotesta SB-D 11, la macchina di preparazione

alla pettinatura OMEGAlap e le pettinatrici altamente

produttive E 66 completano il processo. Ogni macchina

fornisce nastri pettinati della migliore qualità con

una percentuale di pettinatura massima fino al 17 %

e con una quantità produttiva fino a 1 700 kg/ora.

Quattro stiratoi autoregolati a doppia testa RSB-D 22

producono, grazie all’approvato sistema di regolazione

della Rieter, nastri da stiratoio con i valori CV più

bassi. L’impianto di filatura dispone di 22 filatoi ad

anello G 32, di cui ogni singola macchina dispone di

1 440 fusi che producono, con ogni fuso e i ogni turno,

206 g di filato di cotone Ne 30. (Fig. 4).

15


16 LINK 58 . 2 /2011

OUR CUSTOMERS

Fig. 4 Impianto con

filatoi ad anello G 32.

A prescindere dalle macchine altamente moderne, il

gruppo Sportking dispone di maestranze e di dirigenti

altamente motivati e che dispongono di un elevato

livello in termini di conoscenze specialistiche e capacità

dirigenti e che sono quindi capaci di determinare

i processi e gli svolgimenti in modo che dalle macchine

Rieter si possano sfruttare ai massimi livelli tutte

le materie prime.

Una partnership fruttuosa – Sportking e Rieter

"Il mondo è diventato improvvisamente piccolo e

ogni società che intende crescere deve pensare in

modo globale, in quanto la concorrenza non si limita

più a soddisfare solamente il proprio mercato nazionale.",

ci dice Raj Kumar Awasthi. La visione del

gruppo di ampliare la crescita socio-economica attraverso

la qualità e l’adattamento all’ultimo stato della

tecnica, offre alla Rieter l’opportunità di lavorare intensamente

assieme al gruppo Sportking, in modo da

ottenere un’elevata qualità nella produzione dei filati.

Sportking è uno tra quei stimati clienti in India che

offre alla Rieter una piattaforma per l’utilizzo dei prodotti

e delle innovazioni più recenti. 11-204

Prasanta Deka-Kumar

Direttore Marketing India

Guragon

prasanta-kumar.deka@rieter.com


Filatoio a getto d’aria J 20 –

filare in una nuova dimensione

La J 20 è un miracolo della produzione con un fabbisogno di spazio

ridottissimo. Con la sua elevata velocità di produzione fino a 450 m/min.

e 120 unità di filatura, il filatoio a getto d’aria J 20 si trova al vertice

delle prestazioni produttive. Grazie alla doppia unità di filatura di

progettazione nuovissima, il filatoio J 20 offre il massimo in termini di

qualità del filato, produttività e flessibilità.

Fig. 1 Il nuovo filatoio

a getto d’aria J 20 con

4 robot, stazioni di

servizio e caricatubetti.

Perché una nuova tecnologia di filatura? Produttività

elevata, bassi costi di produzione per chilogrammo

di filato e nuove caratteristiche del filato – sono questi

gli obiettivi che il team di sviluppo ha seguito fin

dagli inizi durante l’intero lavoro di sviluppo del processo

di filatura ad aria. Ciò non è, infatti, possibile

con piccoli passi d’evoluzione che perfezionano le

tecnologie già esistenti. Lo sviluppo del filatoio a getto

d’aria J 20 iniziò nel 2003 ed il lancio sul mercato

avvenne gradualmente a partire dal mese di giugno

del 2008. Tutte le esperienze pratiche effettuate con

il filatoio J 10 hanno portato allo sviluppo del filatoio

J 20 che corrisponde ormai alla seconda generazione

di filatoi a getto d’aria della casa Rieter e viene ora

commercializzata in tutto il mondo a partire dall’IT-

MA 2011.

LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Il progetto macchina del filatoio a getto d’aria

Le richieste principali che determinarono lo sviluppo

furono le seguenti:

• produttività elevata

• qualità del filato e delle rocche in conformità alle

esigenze del mercato

• regolazioni macchina flessibili e semplici

• manipolazione semplice della macchina

• arresti macchina brevi per la manutenzione ed il

cambio partita

• nuove caratteristiche del filato, in modo da schiudere

nuovi mercati per le filature

• caratteristiche regolabili del filato

• bassi costi di produzione per chilogrammo di filato

• installazione a ingombro ridotto e facilmente integrabile

nelle filature già esistenti

Sono queste le esigenze che hanno determinato il

progetto macchina, i singoli elementi costruttivi, l’automazione

nonché la filosofia di manipolazione.

Il progetto ad alte prestazioni del filatoio J 20

Per ottenere velocità di consegna pari a 450 m/min.,

le innovazioni che hanno determinato il progetto J 20

sono veramente tante. Un paragone: le velocità di

consegna tradizionali sono queste: 15 – 27 m/min.

nella filatura ad anello e 130 – 250 m/min. nella filatura

a rotore. Il filatoio a getto d’aria della Rieter è

17


18 LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Tab. 1 I dati di base

del filatoio J 20 in uno

sguardo.

costruito in modo simile al filatoio a rotore. Tra la testata

di azionamento e di coda si trovano 6 sezioni

con 20 posizioni di filatura cadauna, 4 robot – 2 per

lato – per i riattacchi del filato, il cambio delle rocche

e la pulitura (fig. 1). La costruzione delle sezioni

e l’altezza della macchina sono realizzate in modo

da dare posto a vasi circolari da 500 mm (20”) con

altezze di 1070 oppure 1200 mm e in due file sotto

alla macchina. Il grande formato dei vasi permette

un tempo di ciclo lungo e riduce con ciò il numero

di cambi dei vasi. Come sul filatoio a rotore, il nastro

fibroso è alimentato alla macchina dal basso, partendo

dal vaso fino al gruppo di stiro e il rischio di falsi

Velocità di filatura Fino a 450 m/min., a seconda del tipo di fibre, titolo del filato

e applicazione finale, titolo del filo Ne 30 fino a Ne 50

Unità di filatura 120 unità di filatura azionate singolarmente, 60 unità per

lato, scartamento 260 mm

Numero di robot 4 robot, con tecnologia di riattacco per riattacchi invisibili

Azionamento Azionamenti individuali per ogni unità di filatura e avvolgimento,

lati macchina separati per una produzione contemporanea

di 2 filati diversi

Gruppo di stiro Gruppo di stiro 4 su 4 con traslazione brevettata

Stribbia USTER Quantum Clearer 2, ottico oppure capacitivo, con o

senza riconoscimento delle fibre estranee

Sistema di avvolgimento

Unità di filatura azionate individualmente per orcche cilindriche

con diametro fino a 300 mm

Fig. 2 Allontanamento ergonomico delle rocche sul filatoio J 20.

stiri è con ciò praticamente nullo. Questo è un aspetto

enormemente importante, in quanto nella filatura

a getto d’aria si utilizzano nastri molto fini, in modo

da garantire stiri ottimali anche con le velocità più

elevate.

Per mantenere il più basso possibile i costi e il dispendio

di manipolazione, si utilizza un carica-tubetti

che può contenere fino a 350 tubetti vuoti. I tubetti

vuoti vengono, infatti, trasferiti automaticamente al

robot nel momento in cui viene effettuato un cambio

della rocca e quindi “just in time”. Il diametro delle

rocche può arrivare a 300 mm. Il carica-tubetti dispone

di due catene separate ed è quindi in grado

di fornire diversi colori di tubetti sia per il lato destro

che quello sinistro della macchina. Nella produzione

di contemporaneamente due qualità diverse di

filato si evitano, con ciò, gli scambi delle rocche. Sul

filatoio a getto d’aria J 20 è utilizzato un sistema di

avvolgimento che guida il filato mediante due ali controrotanti.

Gli avvolgimenti a cordonatura fanno con

ciò definitivamente parte del passato. L’angolo d’incrocio

può essere regolato liberamente tra 15° e 46°.

Con il filatoio J 20 si possono produrre rocche standard

oppure per tintura. Il sistema di avvolgimento

con le sue ali in rotazione continua offre un potenziale

per futuri aumenti di produzione. Grazie all’elevata

stabilità di filatura offerta dal nuovo gruppo di stiro

duo, il filatoio J 20 ha potuto essere allungato di una

sezione rispetto alla versione J 10. Con 120 posizioni

di filatura, il filatoio J 20 è ora il filatoio a getto d’aria

più lungo del mondo.

Struttura della macchina per un processo di

produzione ottimizzato

Con il filatoio J 20, rispetto all’J 10, è stata ottimizzata

la struttura della macchina. I ventilatori ad

azionamento centrale, l’intero impianto elettrico e

l’elettronica, come anche i raccordi per l’alimentazione

e per lo smaltimento sono stati integrati tutti nella

testata di azionamento della macchina. Le camere

di filtraggio per il cascame proveniente dalle unità di

filatura ed il cascame proveniente dai robot sono state

separate l’una dall’altra e sono separate anche per

ogni lato macchina. Il cascame può in questo modo

essere utilizzato per un impiego ulteriore, conservando

le sue caratteristiche originali. La consegna delle

rocche si trova sulla testata d’azionamento e a un’al-


Fig. 3 Il gruppo di

stiro duo aperto –

adatto per tutti i tipi

di fibre.

tezza ergonomica di 1.45 metri. Il nastro di trasporto

delle rocche può essere tenuto sotto controllo al

meglio dal personale per asportare comodamente le

rocche e quindi per depositarle su una tavolozza (fig.

2). Sull’altra estremità del filatoio J 20 – tra l’ultima

sezione e il carica-tubetti – si trova uno spazio vuoto

adibito a spazio di assistenza per i robot posteriori.

Qualità del filato e delle rocche conforme al mercato

Sul filatoio J 20, la tensione della rocca è regolabile

durante l l’intera formazione della stessa. Assieme al

dispositivo anti-disegno viene in questo modo ottenuta

una formazione perfetta delle rocche. Le macchine

J 20 sono equipaggiate con la stribbia USTER

Quantum Clearer 2 dell’ultimissima generazione e, a

scelta, con un sensore capacitivo oppure ottico, con

oppure senza riconoscimento delle fibre estranee.

Tutte le regolazioni della stribbia sono immesse mediante

lo schermo tattile dell’J 20. Tutti gli errori di

filato quali i bottoni, i punti fini e grossi, in opzione

anche le fibre estranee, vengono riconosciuti ed

eliminati, un presupposto importante per una lavorazione

ulteriore del filato privo di arresti macchina sia

nella tessitura che nella maglieria e quindi per l’ottenimento

di un’immagine regolare del tessuto.

Nuova unità di filatura duo

La nuova unità di filatura dell’J 20 consegue un’elevata

resistenza del filato e un basso numero d’imperfezioni.

Il gruppo di stiro dell’unità di filatura duo

può essere regolata in modo esatto e riproducibile.

La guida controllata delle fibre conduce a una buona

qualità del filato, un basso numero di tagli di stribbia

e meno rotture naturali del filo. Il dispendio di asservimento

si riduce quindi notevolmente. Grazie al

gruppo di stiro doppio dell’J 20 è stato possibile aumentare

del 5% la produttività rispetto all’J 10 e ciò

con una qualità del filato uguale o addirittura migliore.

Con l’unità di filatura duo è stato possibile ampliare

il campo d’applicazione del filatoio a getto d’aria

che è in grado di lavorare le fibre di viscosa, modale e

le mischie con il cotone. I depositi di volaglia di fibre

e gli insudiciamenti sono eliminati da un’aspirazione

ottimizzata integrata nell’ unità di filatura duo. Grazie

al gruppo di stiro duo aperto non viene a formarsi

praticamente nessun accumulo di fibre (fig. 3). Gli

eventuali accumuli di fibre sono allontanati dal robot

in movimento.

LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Tutte le conoscenze dello sviluppo tecnologico e delle

esperienze pratiche accumulate con il filatoio J 10

hanno determinato gli sviluppi delle parti tecnologiche

del filatoio J 20. L’unità di filatura duo dispone di

numerose parti tecnologiche sostituibili, mediante le

quali è possibile lavorare i materiali fibrosi e i titoli di

filato più diversi, oppure di ottenere le caratteristiche

del filato più diverse.

Automazione con 4 robot

Un filatoio a getto d’aria J 20 con 120 posizioni di filatura

dispone di 4 robot, ossia 2 per ogni lato macchina.

Il robot ha vari compiti: esso pulisce la posizione

di filatura e riattacca automaticamente il filo dopo

una rottura del filo o un taglio di stribbia. Esso cambia

le rocche piene e riavvia la filatura su tubetti vuoti,

cioè effettua la cosiddetta levata. Un soffiatore sul

robot pulisce le posizioni di filatura quando ci passa

davanti ed elimina la volaglia. Il robot del filatoio J

20 si basa sulla tecnica d’automazione del filatoio a

rotore. L’approvata tecnologia di riattacco Rieter con

riattacchi quasi uguali al filato conduce ad una qualità

elevata del filato. Il processo di riattacco J 20 viene

controllato elettronicamente e di continuo per mezzo

della stribbia regolabile mediante il pannello macchina.

L’alimentazione a passi di fibre nuove conferisce

al riattacco un aspetto uguale al filato. La tecnologia

di filatura garantisce che tutte le fibre all’estremità

del filato siano rilegate perfettamente nel riattacco

– contrariamente a quanto accade con le giunture

tradizionali (fig. 5). I riattacchi effettuati in questo

modo soddisfano tutte le esigenze della lavorazione

ulteriore.

I robot lavorano con un’elevata affidabilità. Nel caso

di problemi viene visualizzato immediatamente un

programma speciale sul display della macchina, in

modo da poter eliminare gli errori senza dover consultare

l’istruzione d’uso. Quando uno dei due robot

si trova nella stazione separata di manutenzione e assistenza,

l’altro robot s’incarica automaticamente di

tutti i lavori da effettuare lungo il lato macchina.

Regolazioni macchina flessibili e semplici

Le elevate velocità di produzione significano che i

lotti da filare occupano sempre meno tempo per essere

prodotti. Quanto più veloce è una macchina, tanto

più velocemente deve poter essere preparata per

19


20 LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Fig. 4 Carica-tubetti

separato per 2 lati

macchina indipendenti.

Fig. 5 Riattacchi

invisibili effettuati

dal robot dell’J 20

paragonati alle

giunture standard.

ordini nuovi. Il progetto macchina del filatoio J 20 è

perciò concepito in modo tale da permettere ai due

lati macchina di lavorare individualmente. Ciò permette

di lavorare contemporaneamente sulla stessa

macchina 2 articoli risp. filati diversi, aumentando in

questo modo la flessibilità produttiva delle filature. 2

nastri di trasporto delle rocche e l’adduzione separata

dei tubetti vuoti di colori diversi (fig. 4) evitano gli

scambi quando sulla macchina si producono contemporaneamente

due articoli diversi.

Azionamento individuale delle unità di filatura

Il cuore del filatoio a getto d’aria J 20 è costituito

PARAGONE RIATTACCHI J 20 / GIUNTURE STANDARD

Riattacchi J 20 - controllati dalla stribbia

5–6 cm

Aumento massimo della massa +85%

Giuntura standard

2–3 cm

Aumento massimo della massa +100%

dall’unità di filatura che viene azionata da motori

individuali e quindi senza ruotismo centrale e senza

albero d’azionamento su tutta la lunghezza della

macchina. Dopo una rottura del filo oppure dopo un

taglio della stribbia, i motori individuali del punto di

filatura si disinseriscono automaticamente e l’unità

di filatura non consuma più né energia né aria compressa.

Ciò succede anche quando il personale di assistenza

effettua i lavori di manutenzione. Vengono

spente infatti solo alcune posizioni di filatura mentre

il resto della macchina continua a produrre. Le regolazioni

macchina, come per es. lo stiro, la velocità

di avvolgimento, la tensione di avvolgimento, l’angolo

d’incrocio e la pressione di filatura avvengono in

modo centrale mediante il pannello macchina. Ciò

permette un veloce cambio d’articolo e aumenta la

flessibilità nella filatura. La macchina esegue, inoltre,

un cambio automatico delle rocche e prepara con ciò

il processo di cambio dell’articolo. Anche nell’analisi

dei dati di macchina, la flessibilità riveste un’importanza

primordiale. Per ogni articolo esistono naturalmente

dei rapporti di produzione e di turno.

Durata delle parti tecnologiche

Una grande sfida, considerate le alte velocità di produzione

del filatoio J 20, è di mantenere quanto più

basso possibile i costi di manutenzione, in quanto

con tali velocità si vengono a formare nel processo

elevate sollecitazioni meccaniche e forze di usura.

La Rieter si sforza di impiegare sempre materiali e

soluzioni d’avanguardia, in modo da ottenere durate

lunghe delle parti costruttive più rilevanti. Durante

lo sviluppo delle parti costruttive sono sempre stati

consultati i fisici e i chimici del reparto di fisica dei

materiali della Rieter. Per il filatoio J 20 sono state

sviluppate punte di filatura in ceramica. Queste dispongono,

rispetto alle punte di filature in acciaio, di

una durata notevolmente più lunga. Le punte in ceramica

sono impiegate per la viscosa, il modal e il

cotone.

Una tecnologia di gruppo di stiro leader

La tecnologia di gruppo di stiro leader della Rieter

è stata impiegata anche per il filatoio a getto d’aria,

adattandola alle velocità più elevate. Per raggiungere

questi stiri enormi, il gruppo di stiro con 3 cilindri su

3 è stato ulteriormente ottimizzato, creando un gruppo

di stiro con 4 cilindri su 4. Ciò permette uno stiro


Ring

Com4®

ComfoRo®

ComforJet®

Fig. 6 Paragone dei

4 diversi tipi di filato

Rieter: filato ad anello,

filato compatto Com4®,

filato a rotore ComfoRo®

e filato a getto d’aria

ComforJet®.

molto delicato delle fibre in 3 passi (stiro preliminare,

medio e principale). Il robusto gruppo di stiro J 20

è equipaggiato con un singolare sistema di traslazione

brevettato. Il nastro di fibre in alimentazione – e

con ciò il filato prodotto – viene traslato lateralmente.

Ciò triplica la durata dei rivestimenti dei cilindri

superiori e delle cinghiette sul filatoio J 20! I cilindri

superiori vengono quindi sostituiti molto raramente.

A lungo termine, ciò riduce sensibilmente i lavori di

manutenzione e i costi per le parti di ricambio e garantisce

una qualità costante del filato in uno spazio

di tempo molto lungo.

Durante lo sviluppo, l’attenzione è stata particolarmente

rivolta al fatto di poter lavorare moltissimi

materiali con i medesimi rivestimenti dei cilindri superiori.

Lo stato attuale di ricerca e sviluppo in termini

di cinghiette determina che la viscosa, il modal,

il cotone e le mischie possano essere lavorati con la

medesima cinghietta. In quanto le cinghiette superiori

e inferiori nel gruppo di stiro sono identiche, la

scorta di cinghiette di ricambio può essere sensibilmente

ridotta.

Costi di produzione bassi per chilogrammo di filato

Per la maggior parte delle applicazioni, la tecnologia

di filatura a getto d’aria consuma meno energia per

chilogrammo di filato rispetto ad altri processi di filatura.

Nei calcoli della Rieter viene preso in considerazione

il fabbisogno energetico per l’aria compressa. Il

disinserimento intelligente delle singole unità di filatura

fa quindi risparmiare. Durante lo sviluppo della

macchina si osservò, inoltre, che le dimensioni della

LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

macchina J 20 fossero tali da poter soddisfare le esigenze

in filature già esistenti. A parità di capacità di

produzione una filatura con macchine J 20 necessita

di una superficie ridotta del 25% rispetto a una filatura

ad anello. La chiave per un funzionamento perfetto

delle macchine è un clima stabile e qui un ingombro

ridotto del 25% dei filatoi J 20 ripaga notevolmente,

in quanto uno spazio climatizzato più piccolo genera

sensibilmente meno costi.

La pratica ha dimostrato in modo determinato che

la climatizzazione nelle filature esercita un’influenza

molto elevata sulla qualità di filatura e sulla stabilità

di produzione della filatura ad aria. In certi ambiti

con condizioni avverse è possibile optare per una

climatizzazione diretta sotto il filatoio. Essa conduce

l’aria climatizzata ai vasi risp. al nastro di fibre, partendo

dal basso e quindi esattamente nel punto dove

essa deve essere impiegata. Un tale sistema, se paragonato

alla climatizzazione di un’intera sala, fa risparmiare

ulteriormente in termini di energia.

Filato ComforJet® - avvertibilmente diverso

Un nuovo filato con nuove caratteristiche del filato

che schiudono alle filature nuove opportunità di mercato:

è stato questo l’obiettivo da prendere nel mirino

durante lo sviluppo di questa nuova tecnologia di

filatura. Il team di sviluppo è stato capace di soddisfare

queste richieste. La forma della formazione del

filato – interlacciamento con una corrente d’aria in

un ugello di filatura – conduce a una struttura di filato

nuova e percettibilmente diversa. Questo filato

della macchina J 20 viene commercializzato sotto il

nome di marca Comforjet®. Nella formazione del filato

Comforjet®, l’aria costituisce un fattore determinante,

il quale influenza la struttura del filato. Per

questo motivo i filati Comforjet® sono diversi dai filati

ad anello oppure a rotore (fig. 6) e dispongono di

caratteristiche individuali con vantaggi che subentrano

sia nella lavorazione stessa che negli articoli finiti

e quindi per gli utilizzatori finali.

Filato ComforJet® con una pelosità definita

Con il filatoio a getto d’aria J 20 è possibile modificare

e riprodurre la pelosità ed il volume del filato attraverso

le regolazioni macchina. Questa flessibilità non

viene offerta in questa misura da nessun altro processo

di filatura. Nel processo di filatura Comforjet®

21


22 LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Fig. 7 Schema della

filatura ComforJet®

- con un sole di fibre

nell’ugello di filatura.

Fig. 8 Animazione

sulla formazione del

filato nella filatura

ComforJet®: fotografi la

figura codice con il suo

Smartphone oppure

ci visiti sul sito web

www.rieter.com/air-jet

Fig. 9 Tessuto a

maglia ComforJet® con

un elevato potere di

copertura, una mano

soffice e una bassa

tendenza al pilling.

le fibre stirate vengono alimentate a un ugello di filatura.

La parte anteriore delle fibre forma l’anima del

filato. Le estremità libere delle fibre vengono avvolte

nell’ugello di filatura attorno all’anima di fibre parallele

mediante un vortice d’aria – ci si potrebbe immaginare

un sole di fibre (fig. 7/fig. 8). La superficie

delle fibre è molto liscia. Le fibre che formano la pelosità

sono o molto corte oppure formano piccoli lacci.

Da ciò risultano le tipiche caratteristiche del filato

Comforjet® - pelosità molto ridotta combinata ad un

carattere del filo morbido e voluminoso.

Vantaggi offerti dal filato ComforJet® nella lavorazione

ulteriore

Una pelosità bassa e una buona rilegatura delle fibre

nel corpo del filo riducono la formazione di polvere

e di volaglia durante l’intera lavorazione a valle. La

produttività nelle tessiture e maglierie aumenta. La

qualità del prodotto approfitta, inoltre, della minore

formazione di volaglia. Nella lavorazione a valle del

filato, la tipica struttura del filato Comforjet® conduce

ad un elevato assorbimento di liquido. Quale ne è la

conseguenza? Nell’imbozzimatura è possibile ridurre

la concentrazione di bozzima. Nella tintura è possibile

ottenere la medesima intensità di tintura con meno

colore. I contorni di stampa ben definiti sono, inoltre,

una conseguenza della minore pelosità dei filati

Comforjet®. Sullo stand della società Santoni SPA in

occasione dell’ITMA 2011 il filato Comforjet® è stato

in grado di dare le sue prove: volaglia praticamente

inesistente con il filato Comforjet®, benché la macchina

circolare per maglieria Atlas HS producesse ai

massimi regimi con 45 giri al minuto.

Elevata qualità del prodotto finito ComforJet®

I filati Comforjet® sono molto morbidi e voluminosi.

Queste caratteristiche conducono a un potere di copertura

visibilmente superiore e quindi a un aspetto

molto regolare del tessuto. Le stoffe dispongono

di una mano soffice e godono di una vestibilità eccezionale

sulla pelle (fig. 9). Nel lavaggio, i tessuti risaltano

per la loro bassa tendenza alla formazione di

pilling. Grazie alla singolare tecnologia di riattacco

della Rieter, i riattacchi Comforjet® sono invisibili nel

tessuto e nella stoffa a maglia e ciò significa un enorme

aumento della qualità.

Chi non si è mai irritato dopo che la maglietta nuova

era già tutta sformata e piena di palline, detto

pilling, già dopo due o tre cicli di lavaggio? I tessili

Comforjet® durano di più, dispongono di una mano

più soffice, di una minore tendenza al pilling, di una

stabilità più elevata della forma: sono vantaggi che il

consumatore e i confezionisti sanno apprezzare con

l’impiego di filati Comforjet®.

Tecnologia dalla fibra fino al filato

La Rieter è la sola società a offrire tutti i 4 sistemi

di filatura. Per questo motivo, la Rieter è in grado di

consigliare e fornire ai propri clienti il sistema più

adatto a una certa applicazione. Con il lancio sul mercato

della tecnologia di filatura ad aria è stata dimostrata

l’influenza che la preparazione delle fibre e dei

nastri esercita sulla qualità del filato e sulla produttività.

Sempre più filature puntano sulla linea di pulitura,

sulla pettinatura e sugli stiratoi autoregolati della

Rieter per la produzione di nastri fini di alta qualità,

in modo da ottenere un rendimento superiore nella

filatura a getto d’aria. 11-205 •

Marc Schnell

Management di prodotto filatura a

getto d’aria

Winterthur

marc.schnell@rieter.com


SPIDERweb – i dati di filatura in

un unico sguardo

Con SPIDERweb nella versione software 6.0 è disponibile una nuova

versione del sistema di rilevamento dati e d’informazione della Rieter.

Con questa versione si possono allacciare anche i modelli macchina più

nuovi dell’attuale gamma di prodotti Rieter e visualizzare i loro dati

su SPIDERweb. La nuova versione è ora compatibile con il sistema

operativo Windows 7.

Fig. 1 SPIDERweb

è l’unico sistema di

rilevamento dei dati

capace di trattare tutti

i dati delle macchine

Rieter, a partire dalla

pulitura fino ai filatoi

finali.

Dopo aver portato a termine la fase di prova nell’anno

2010, la Rieter lanciò sul mercato all’inizio del 2011

il nuovo software SPIDERweb 6.0 del sistema di rilevamento

dei dati e d’informazione. Con la nuova versione

si possono visualizzare i dati delle ultimissime

macchine Rieter, come per esempio della carda C 70,

dello stiratoio autoregolato RSB-D 45, del filatoio a

rotore R 60 oppure del filatoio a getto d’aria J 20. Con

la possibilità di rilevare anche i dati del filatoio a getto

d’aria J 20, SPIDERweb è ora in grado di trattare i

dati di tutti i quattro processi di filatura finale.

SPIDERweb nella versione 6.0.x

compatibile con

LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Le tabelle ed i grafici standardizzati ed intuitivi provvedono

affinché l’utente si trovi a suo agio nei programmi

per le macchine nuove integrate nella gamma

e che possa lavorare, quindi, in modo produttivo. Ciò

rende il sistema di rilevamento dei dati veramente

unico al mondo. Nessun altro sistema di rilevamento

dei dati di filatura è in grado di coprire l’intero processo

di filatura, dalla pulitura fino ai filatoi finali.

Dati standard in SPIDERweb

Il software SPIDERweb offre per ogni macchina una

moltitudine di visualizzazioni standardizzate dei

dati. L’utente finale può, inoltre, scegliere una tra le

12 lingue disponibili, effettuare piani dei turni e salvare

le visualizzazioni dei dati individualmente come

favoriti. I dati analizzati da SPIDERweb provvengono

direttamente dal comando macchina. Ciò ha il vantaggio

che questi dati sono assolutamente ricostruibili.

Nella tabella 1 sono visualizzate, in modo ben

strutturato, tutte le visualizzazioni standard più importanti

offerte da SPIDERweb.

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24 LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

Dati di produzione* Dati di qualità**

• Rendimento

produzione e

macchina

• Rapporto dei turni

• Produzione per turno,

giorno, settimana,

mese

• Spettrogramma

• Deviazione media del

titolo del nastro A%

• Curva di variazione della

lunghezza CV%

• Coefficiente di variazione

lunghezza CVm

• Dati Classimat

• Dati dei punti di filatura

dei filatoi finali

Dati relativi al comportamento

di marcia*

• Visualizzazione delle

comunicazioni di disturbo

provenienti direttamente dal

comando macchina

• Diagrammi di tendenza della

produzione

* Le visualizzazioni dei dati standard possono variare a seconda del tipo di macchina e dell’età.

** La visualizzazione dei dati di qualità può attivarsi solamente se la corrispondente macchina

è equipaggiata con sensori per il rilevamento della qualità / ISM.

Visualizzazione dati SPIDERweb tabella e grafico: produzione giornaliera delle carde.

Dal vivo all‘ITMA – viene presentato il nuovo software SPIDERweb.

SPIDERweb – una soluzione con futuro

Una filatura che investe in un sistema di dati deve

avere la certezza che l’assistenza da parte del fornitore

sia garantita anche dopo molti anni dall’acquisto.

La Rieter garantisce questo per SPIDERweb. Dal

1995 il software SPIDERweb viene sottoposto ad

uno sviluppo ulteriore continuo. Le macchine nuove

ed i nuovi tipi di macchine sono continuamente

integrati nel software. Il vantaggio per il cliente è

quindi del tutto evidente. Una filatura che lavora con

SPIDERweb ha la garanzia di disporre di un sistema

di rilevamento dei dati sempre aggiornato e che potrà

essere completato in modo modulare anche in futuro

con tutte le nuove macchine Rieter. Un altro vantaggio

è costituito dalle banche dati aperte che permettono

d’importare i dati SPIDERweb rilevati in un

sistema di pianificazione delle risorse delle imprese

(ERP-System) per un trattamento ulteriore dei dati.

Il fatto che SPIDERweb sia una soluzione rivolta al

futuro è dimostrato dal fatto che la versione software

6.0 è compatibile con il sistema operativo Windows

7 e può contemporaneamente anche essere sfruttata

con Windows XP. La Rieter guarda al futuro anche nel

campo dello sviluppo del software. La lingua dei programmi

per SPIDERweb è stata adattata altrettanto

agli standard di sviluppo odierni, in modo che il prodotto

si trovi sempre allo stato tecnologico più avanzato.

11-206 •

Markus Baumli

Marketing Manager

Winterthur

markus.baumli@rieter.com

Marcel Rengel

Manager tecnico sistema di dati

Winterthur

marcel.rengel@rieter.com


Lo stiratoio adatto per ogni

esigenza

Con oltre 30 000 stiratoi RSB/SB venduti in tutto il mondo, la Rieter

è la casa costruttrice di stiratoi leader in tutto il mondo. Le nostre

innovazioni nel campo degli stiratoi offrono ai nostri clienti notevoli

vantaggi concorrenziali. Grazie all’ampia gamma di prodotti, la Rieter

è in grado di fornire lo stiratoio più adatto a ogni esigenza in termini

di qualità, produttività, comfort di asservimento e ingombro. Eccovi qui

una visione d’insieme su tutti i modelli di stiratoi.

Fig. 1 Il molteplice

portfolio di stiratoi

copre, in modo mirato,

tutte le esigenze dei

clienti.

Stiratoi monotesta

Stiratoi bitesta

Tutti gli stiratoi autoregolati della Rieter si servono

della dinamica tecnica di regolazione RSB. Questa assicura

i massimi standard qualitativi nel filato e nel

prodotto finito, come anche caratteristiche di marcia

eccezionali in tutte le fasi di produzione successive.

Tutti gli stiratoi Rieter dispongono praticamente delle

medesime parti tecnologiche, come per esempio i

cilindri superiori oppure il piatto rotante, con l’obiettivo

di poter utilizzare le parti di ricambio in modo

flessibile.

RSB-D 45 e SB-D 45: la linea per la massima flessibilità

Lo stiratoio non regolato SB-D 45 assieme allo sti-

Stiratoi regolati

RSB-D 45(c)

RSB-D 35 CUBIcan

RSB-D 22(c)

Stiratoi non regolati

SB-D 45

SB-D 11

SB 20

LINK 58 . 2 /2011

PRODUCT NEWS

ratoio RSB D-45 garantisce alle linee la massima

flessibilità e i rendimenti più elevati con velocità di

consegna fino a 1 100 m/min. Questi due modelli

sono praticamente identici, il che semplifica l’asservimento

e la manutenzione. Il dispositivo CLEANtube

per un deposito pulito dei nastri è veramente singolare

e costituisce un vantaggio particolare, soprattutto

nella lavorazione di cotoni molto sporchi.

RSB-D 22 e SB-D 11: la linea con un ingombro ridotto

Due SB-D 11 e un RSB-D 22 costituiscono una coppia

perfetta quando si richiedono prestazioni massime

fino a 1 100 m/min., un ingombro minimo e un

investimento ridotto. Grazie ai lati macchina e alle

sue regolazioni indipendenti, lo stiratoio RSB-D 22

garantisce il massimo in termini di qualità, flessibilità

e produttività.

RSB-D 45c e RSB-D 22c: le alternative nell’impianto

di pettinatura Rieter

Gli stiratoi autoregolati RSB-D 45c e RSB-D 22c sono

stati concepiti in particolare per un loro impiego

dopo il processo di pettinatura. La loro velocità di

consegna massima ammonta a 550 m/min.

RSB-D 35 CUBIcan: per grandi quantitativi di riempimento

e interventi di maniplazione ridotti

Lo stiratoio autoregolato RSB-D 35 CUBican è in grado

di riempire vasi rettangolari con una velocità fino

a 1 000 m/min. I vasi CUBIcan sono in grado di caricare

il 65% di nastro in più rispetto ai vasi circolari.

Qualità e rendimento sul filatoio.

SB 20: lo stiratoio bitesta per vasi a formato grande

Lo stiratoio bitesta SB 20 senza regolazione costituisce,

grazie alla sua velocità massima di 1 000 m/min.

la fase preliminare ideale nella preparazione alla pettinatura

prima dell’UNIlap o OMEGAlap. La macchina

offre, inoltre, un’uscita per formati grandi e ciò

per vasi da 600 mm con cambia-vasi e per 1 000 mm

senza cambiavasi. 11-207 •

Jürgen Müller

Management di prodotto stiratoi

Ingolstadt

juergen.mueller@rieter.com

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26 LINK 58 . 2 /2011

PARTS

Pinze Rieter

Le pettinatrici Rieter sono state studiate per affrontare elevate velocità

di pettinatura. Per sfruttare questo vantaggio durante l’intera durata

della macchina è assolutamente necessario usare esclusivamente parti

di ricambio originali Rieter. Ciò vale anche per le pinze, in quanto esse

dispongono della precisione di un orologio svizzero e sono uniche, come

per esempio un’impronta digitale.

Fig. 1 Grazie alla linea di serraggio regolata a mano,

la pinza originale della Rieter è di una precisione

elevatissima e ottiene in questo modo la propria

impronta digitale.

Ogni pinza è unica

Ogni pinza Rieter vuol dire know how produttivo e

tecnologico ed è il risultato di molti anni d’esperienza,

grazie alle oltre 100 000 pinze affermatesi in tutto

il mondo. Il serraggio preciso della teletta offerto

dalle pinze Rieter è ineguagliato.

Per permettere alle pinze di essere prodotte con una

tale precisione, la Rieter usa da molti anni un metodo

particolare per regolare la linea di serraggio di ogni

singola pinza: a mano s’intende e con la precisione

di un orologio svizzero. Ogni pinza riceve in questo

modo la propria impronta digitale ed è con ciò

un prodotto unico. I dati di produzione sono, inoltre,

salvati ed archiviati e possono essere richiamati fino

a 20 anni dopo.

Precisione per una qualità ottimale

Grazie al serraggio altamente preciso della teletta, in

combinazione al movimento ottimizzato dei pettini

circolari e fissi, il lavoro di pettinatura risulta essere

eccezionale con ogni velocità di lavorazione della pettinatrice.

Una cattiva selezione delle fibre ha un effetto negativo

sulla qualità del filato e con ciò sull’economicità

da raggiungere. La causa di maggior rilievo è sempre

il fatto che la teletta non viene pettinata con la precisione

dovuta. Il serraggio della pinza Rieter è sempre

preciso e perfetto.

Veloce “Return on Investment”

L’utilizzo della pinza Rieter influenza positivamente

l’economicità all’interno del processo di pettinatura.

La pinza originale Rieter permette un aumento di

produzione pari al 15%, con contemporaneamente

un abbassamento fino al 2% in termini di percentuale

di pettinatura. La pinza Rieter è la chiave economica

della pettinatrice. 11-208 •

Urs Tschanz

Directeur Sales Support Parts SYS

Winterthur

urs.tschanz@rieter.com


Migliore formazione della rocca

grazie a Anti Patterning Control

Dispositivo anti-disegno con motori comandati tramite invertitore

di frequenza – il pacchetto di modernizzazione APC (Anti Patterning

Control) per filatoi a rotore ottimizza sensibilmente la formazione delle

rocche. La modifica è disponibile per i filatoi a rotore R 1, R 20 e R 40

versione da 1 fino a 3.

Fig. 1 Invertitore di

frequenza e Controller

per il pacchetto di

modernizzazione APC.

Fig. 2 Pacchetto di

modernizzazione

Anti Patterning

Control nella testata

d’azionamento della

macchina.

Con le velocità di svolgimento sempre più alte nella

tessitura e nella maglieria, una formazione ottimale

delle rocche assume un’importanza sempre maggiore.

Evitare quindi la formazione di disegni durante

l’avvolgimento conduce a un migliore comportamento

di svolgimento nella lavorazione ulteriore. Il dispositivo

elettronico anti-disegno, come viene utilizzato

a partire dal filatoio a rotore R 40 versione 4, si è affermato

al meglio nell’impiego pratico. E’ arrivato il

momento che anche i clienti delle macchine di tipo

R1, R 20 e R 40 (versione da 1 fino a 3) possano trarre

profitto da questa novità. Per questo motivo è stato

sviluppato il pacchetto di modifica APC (Anti Patterning

Control). Il disco meccanico di regolazione viene

ora sostituito da un dispositivo anti-disegno con motori

comandati da un invertitore di frequenza.

Costruzione di semplice manutenzione

Accanto al disco meccanico di regolazione vengono a

mancare con questo nuovo sistema anche altre parti

soggette a usura, quali la cinghia speciale ed il ruotismo

meccanico di anti-disegno. In questo modo si

Jörg Feigl

Manager di prodotto Parts

Ingolstadt

joerg.feigl@rieter.com

LINK 58 . 2 /2011

PARTS

riduce in modo considerevole il dispendio per la manutenzione.

L’approvvigionamento oppure la sostituzione

di tali parti meccaniche causava costi che con il

nuovo sistema non esistono più.

Anti-disegno ottimale e variabile

Una formazione perfetta delle rocche risulta dal migliore

dispositivo di anti-disegno. Esso impedisce,

infatti, la formazione di disegni di primo ordine

(anti-disegno 1:1) e quindi l’avvolgimento non controllato

delle rocche. Per l’anti-disegno ottimale si attiva

un motore separato con un generatore casuale

elettronico. La velocità di rotazione del ruotismo di

traslazione può essere comandato in modo fine. L’azionamento

mediante motore individuale del ruotismo

di traslazione alleggerisce inoltre l’azionamento

del rullo di avvolgimento. Il numero di giri dell’albero

del rullo di avvolgimento viene registrato con un

sensore di movimento, chiamato iniziatore. Il Controller

calcola la velocità necessaria per il motore e

trasferisce i dati all’invertitore (fig. 1). Dopodiché, il

numero di giri del motore viene esaminato e regolato

sull’azionamento. Lavorati in questo modo, questi

segnali di misurazione permettono una regolazione

molto esatta e con ciò una funzione di anti-disegno

molto precisa. Mediante due regolazioni da scegliere

sul Controller, l’intensità della funzione di anti-disegno

può essere realizzata in modo vantaggioso e semplice

e quindi con una grande variabilità. Queste due

possibilità di regolazione dipendono dalla velocità di

consegna e quindi dalle caratteristiche del filato (forte

tendenza alla formazione di arricciature, allungamento

elevato e altre caratteristiche particolari). La

regolazione dell’angolo d’incrocio avviene come sempre

mediante ruote di cambio.

Produttività maggiore, durata più lunga

Gli sviluppi tecnici e tecnologici nella filatura a rotore

continuano a fare passi in avanti. Il pacchetto di modernizzazione

APC (fig. 2) mette allo stato tecnico attuale

anche le macchine più vecchie. 11-209 •

27


www.rieter.com

Visitatori felici sullo stand della Rieter all'ITMA 2011 a Barcellona.

Rieter Machine Works Ltd.

Klosterstrasse 20

CH-8406 Winterthur

T +41 52 208 7171

F +41 52 208 8320

sales.sys@rieter.com

parts.sys@rieter.com

Rieter India Private Limited

Gat No 134/1, Off Pune Nagar Road

Koregaon Bhima

Taluka Shirur, District Pune

IN-Maharashtra 412207

T +91 2137 253 071

F +91 2137 253 075

Rieter Textile Systems (Shanghai) Ltd.

12/F, New Town Centre

No. 83 Loushanguan Road

CN-Shanghai 200336

T +86 21 6236 8013

F +86 21 6236 8012

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