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Lezione Fisiologia Farmacia - Omero

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VALVOLEunidirezionalita’del flussoTONI CARDIACI:SEMILUNARIATRIOVENTRICOLARITRICUSPIDE(destra)MITRALE(sinistra)ventricolo destroARTERIA POLMONAREventricolo sinistroAORTA1) inizio della sistole; vibrazione dal sangue nella camera ventricolare (più intenso);2) chiusura delle valvole semilunari;3) prima fase della diastole; normalmente non udibile con lo stetoscopio;4) tono atriale; vibrazione del sangue negli atrii; occasionalmente udibile nei soggetti normaliGITTATA O PORTATA CARDIACA: quantità di sangue pompata dal cuore in ogni minuto.La gittata media cardiaca a riposo è 5 l/min.corrisponde alla frequenza dei suoi battiti (FREQUENZA CARDIACA) per il volumeespulso per ogni sistole (GITTATA SISTOLICA O VOLUME SISTOLICO) . La frequenzacardiaca a riposo è 70 battiti/min


Gittata Cardiaca= quantità di sangue pompata dal cuore in ogni minuto.Gittata Cardiaca= Frequenza cardiaca X volume sistolicoFrequenza Cardica regolata da :Sistema nervoso Autonomo sia Simpatico che ParasimpaticoControllo centrale: Talamo e IpotalamoControllo Riflesso:BarocettoriRecettori atrialiChemocettori


Il cuore è dotato di attività automatica e l’ innervazione estrinseca ha solo lo scopo di regolare l’ attività,mediante meccanismi periferici d’ eccitazione e d’ inibizione.EFFETTI DEL NERVO VAGO (SNA PARASIMPATICO)Gli impulsi vagali esercitano la loro azione inibente sul cuore attraverso 2 sinapsi in serie entrambecolinergiche.CRONOTROPO (-) : rallentamento o arresto del battito cardiaco che si osserva stimolando il vago,soprattutto il vago destro che innerva il nodo seno atriale. Se la frequenza o l’ intensità della stimolazionesono elevate possiamo avere anche l’ arresto del cuore. Questo è un fenomeno temporaneo, il cuoreriprende a pulsare anche se la stimolazione del vago aumenta - si dice che il cuore sfugge all’ azione delvago. La causa di questo “sfuggire” sembra sia dovuta alla comparsa di un automatismo latente dei centriterziari del ventricolo.DROMOTROPO (-) : rallentamento della conduzione atrio-ventricolare fino ad un blocco dellaconduzione.TONO VAGALE- In conseguenza della vagotomia bilaterale o del blocco con atropina della mediazionecolinergica, si ha un aumento della frequenza del ritmo sinusale; questi esperimenti dimostrano la presenzadi un tono vagale cardio inibitore.Il massimo effetto inibitore è a livello del nodo SA e in una parte del nodo AV.Il tessuto contrattile delventricolo non è invece innervato dal vago.


EFFETTI DEL SNA SIMPATICOLe fibre postgangliari del simpatico (Nor), che nascono soprattutto a livello del ganglio stellato,innerva sia le strutture autoritmiche che il tessuto contrattile del cuore.CRONOTROPO (+) :la stimolazione dei gangli stellati determina un aumento della frequenzacardiaca.INOTROPO (+) : dovuta all’ azione sui ventricoli dove manca o è poco sviluppata l’ azione delvago. La stimolazione determina un piu’ rapido sviluppo della contrazione ventricolare e unaumento della pressione sistolica.DROMOTROPO (+) : si manifesta con un aumento della velocità di conduzione a livello del nodoAV.BATMOTROPO (+) : Non si manifesta con un aumento dell’ eccitabilità ventricolare allo stimoloelettrico; ma iniezioni di Adr. danno origine a extrasistole.SIMPATECTOMIA BILATERALE- Riduzione della frequenza cardiaca. L’ effetto è netto in uncane reso tachicardico dalla vagotomia bilaterale. Esiste quindi una scarica tonica cardioacceleratrice.CUORE COMPLETAMENTE DENERVATO- Vagotomia bilaterale + ablazione dei gangli stellati+ ablazione delle catene paravertebrali del simpatico (da T1 a T4).Il ritmo cardiaco oscilla tra 90-140 / min, una frequenza molto superiore nel cane a quellanormale; il fenomeno si spiega con la prevalenza dell’ azione del vago sull’ innervazionesimpatica.


EFFETTI DEL SISTEMA ORTO E PARASIMPATICO SULLA FREQUENZACARDIACAL’EFFETTO CRONOTROPONEGATIVO DELLA STIMOLAZIONEDEL VAGO PREVALE SU QUELLOCRONOTROPO POSITIVOINDOTTO DALLA STIMOLAZIONEDEI NERVI CARDIACIINOTROPO = FORZA DI CONTRAZIONE;CRONOTROPO = FREQUENZA CONTRAZIONI;DROMOTROPO = VELOCITA’ DI CONDUZIONE;BATMOTROPO = ECCITABILITA’


FREQUENZA CARDIACA: IMPORTANZA DEL “TONO” VAGALEL’EFFETTO DELL’ATROPINA INDICALA PRESENZA DI UN “TONO” VAGALEMOLTO FORTE, MENTRE INCONFRONTO IL TONO SIMPATICO E’MODESTO.


RIFLESSO BAROCETTIVO: BRANCHEAFFERENTI, EFFERENTI E CENTRIINTEGRATORIL’AUMENTO DELLA Pa VIENE RILEVATODAI RECETTORI DA STIRAMENTODELL’ARCO AORTICO E DEL SENOCAROTIDEO, LE CUI FIBRE DECORRONONEL IX & X NERVO CRANICO CHEAUMENTANO LA LORO FREQUENZA DISCARICA (BRANCHE AFFERENTI DELRIFLESSO BAROCETTIVO). I NEURONIDEL NUCLEO DEL TRATTO SOLITARIOVENGONO ATTIVATI DA QUESTEAFFERENZE E STIMOLANO I NEURONIDEL NUCLEO MOTORE DORSALE DELVAGO E DEL NUCLEO AMBIGUO (CENTRIINTEGRATORI).DAI CENTRIINTEGRATORI PARTONO LE FIBREPARASIMPATICHE CHE DECORRONONEL NERVO VAGO (BRANCA EFFERENTEPARASIMPATICA) E VANNO A RIDURRELA FREQUENZA CARDIACA.IL NUCLEO AMBIGUO ED IL MOTORE DORSALE DEL VAGO INIBISCONO IL CENTRO VASODEPRESSORIOROSTRALE (BRANCA EFFERENTE ORTOSIMPATICA


EFFETTO DEL SISTEMA ORTO E PARASIMPATICO SULLA FORZA DICONTRAZIONE DEL CUOREIN RISPOSTA ALLA NA IL CUORE DIVENTACAPACE DI SVOLGERE UN LAVOROMAGGIORE PARTENDO DA UN VOLUMETELEDIASTOLICO INFERIORE (MINOREDISTENSIONE).LA MAGGIORE CAPACITA’ DI SVOLGERELAVORO NON E’ QUINDI DOVUTA AD UNAUMENTO DELLA DISTENSIONE, SI TRATTAINVECE DI UN AUMENTO DI CONTRATTILITA’.L’AUMENTO DI CONTRATTILITA’ INDOTTODALLA NA PERMETTE AL CUORE DISVOLGERE UN LAVORO MAGGIORERIDUCENDO AL MINIMO LO SVANTAGGIOMECCANICO.


REGOLAZIONE INTRINSECA NEL CUORE ISOLATO E PERFUSOIL PREPARATO CONSISTE IN UN CUOREDENERVATO, IN CUI E’ POSSIBILE STUDIAREL’EFFETTO DEI MECCANISMI INTRINSECI ALCUORE (INDIPENDENTI DALLA REGOLAZIONENERVOSA), CHE REGOLANO LA FORZA DICONTRAZIONE IN FUNZIONE DELLADISTENSIONE VENTRICOLARE.QUESTI MECCANISMI PERMETTONO DICOMPENSARE AUTOMATICAMENTEVARIAZIONI DELLE RESISTENZE PERIFERICHEE/O DI BILANCIARE L’AFFLUSSO DI SANGUEAL CUORE E IL SUO EFFLUSSO DALVENTRICOLO SINISTRO.


RELAZIONE TENSIONE LUNGHEZZADEL MUSCOLO CARDIACO:CONTROLLO ETEROMETRICOLA TENSIONE ATTIVA (TENSIONE TOTALE-TENSIONE PASSIVA) SVILUPPATA DALTENSIONETOTALETENSIONEPASSIVAMUSCOLO CARDIACO DIPENDE DALLALUNGHEZZA INIZIALE DELLA FIBRA.CI SI DEVE PERTANTO ASPETTARE CHE LAFORZA ATTIVA SVILUPPATA DAL CUOREDIPENDA DAL VOLUME VENTRICOLARE.


CONTROLLO INTRINSECOOMEOMETRICO: VARIAZIONE DELLACONTRATTILITA’L’AUMENTO DELLA FREQUENZACARDIACA DA 40 A 120 Hz (DA 1.6 A0.5 s TRA CONTRAZIONI) CAUSA UNAUMENTO DELLA FORZA DICONTRAZIONE CARDIACA DIOLTRE 2 VOLTE. QUESTO EFFETTOE’ DOVUTO ALL’ACCUMULO DICALCIO NEL MIOCITAALL’AUMENTARE DELLAFREQUENZA. L’AUMENTO DEILIVELLI DI CALCIO CAUSA UNAAUMENTO DELLA FORZA ATTIVASVILUPPATA DAL MUSCOLO APARITA’ DI LUNGHEZZA. SI PARLAIN QUESTI CASI DI AUMENTODELLA CONTRATTILITA’CARDIACA.


EFFETTO DEL RITORNO VENOSO SULLA PRESSIONE ARTERIOSANEL COMPLESSO SI E’ AVUTO UNPICCOLO AUMENTO DELLA FRAZIONEDI EIEZIONEL’AUMENTO DEL RITORNO VENOSOCAUSA UN AUMENTO DEL VOLUMEVENTRICOLARE (DISTENSIONE) ACUI SEGUE UN AUMENTO DELLAV TDG SFORZA DI CONTRAZIONECARDIACAE QUINDI DELLA PRESSIONEAORTICA (P art ). IL MECCANISMOETEROMETRICO BILANCIA I VOLUMIIN INGRESSO E USCITA. NOTARE CHESI HA UN AUMENTO DEL VOLUMETELEDIASTOLICO (V TD ) ED ANCHEDELLA GITTATA SISTOLICA (G S )


EFFETTO DELLE RESISTENZE PERIFERICHE SULLA PRESSIONE ARTERIOSAL’AUMENTO DELLE RESISTENZEPERIFERICHE CAUSA UN AUMENTODELLA PRESSIONE AORTICA (P art )CON RIDUZIONE DEL GRADIENTEPRESSORIO PER IL FLUSSO DALVENTRICOLO ALL’AORTA E QUINDIUN AUMENTO DEL VOLUMEVENTRICOLARE (DISTENSIONE).QUESTO CAUSA UN AUMENTODELLA FORZA DI CONTRAZIONECARDIACA E QUINDI DELLA FORZADI CONTRAZIONE CHE PERMETTEDI MANTENERE LA STESSA GSNONOSTANTE L’AUMENTO DELLAP art . LA REGOLAZIONE COMPENSAL’AUMENTO DI RESISTENZA.

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