Febbraio - Ilmese.it

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il mesen.106 febbraio 2008Aut. tribunale di Parma N.16 del22.4.996primopianoLa migliore Ghiaia possibileRaggiunto l’accordo tra Comune di Parma e Ministero peri Beni Culturali: ecco i termini del nuovo progettocittàchecambiaDodici mesi di Car Sharing 10Si amplia il servizio gestito da InfomobilityAeroporto, controllo entro sei mesi 12Verso l’ingresso di un socio privatoVia Budellungo cambia faccia 13Più luminosa e con una pista ciclopedonalesocietàTrenta milioni di euro per le APS 16Il nuovo piano provinciale di sostegnoTanti figli, un sostegno in più 18Nuove agevolazioni per le famiglie numeroseScienza e tecnica, perchè no? 20Video informativi per chi deve scegliereUn nuovo modo di “fare la pace” 21Un ciclo di incontri sulle nuove guerreObiettivo? Una casa accessibile 22Barriere, entro il 1/3 le richieste di contributoAde SpA: una festa per i lavoratori 23Premiati i dipendenti dei servizi più apprezzatiERP, via al piano 2008 24983mila euro per la riqualificazioneVince “La mia prima maternità” 25Conciliazione, i contributi alle impresesanitàInsieme per migliorare il servizio 26Tutti i segreti dell’associazionismoLe rubricheconosci la tua Giunta 14Massimo Trasatti (Politiche Finanziarie)Paola Colla (Commercio)gli eventi del mese 60il personaggio 62Gianni Silvestrini, presidentedell’Agenzia per l’Energia di ParmaCrescere in armonia. In sette passi 28Nuovo step per il progetto di educazione alimentareSette di Cuore per la sicurezza 30La rete provinciale cardiologica intraospedalieraterritorioPedemontana sociale al via 32Cinque Comuni, un’azienda per i servizi socialiObiettivo, trasporti e logistica 34Intervista al presidente BernazzolieconomiaL’impresa da oggi si fa in un giorno 36Dal 19/2 il nuovo servizio CCIAAParma chiama il resto del mondo 38Turismo, intervista a Enzo MalancaFinanziaria 2008 e novità fiscali 39In sintesi i provvedimenti più importantiAl lavoro in sicurezza 40La 626 e altri provvedimentiUn anno a garanzia delle imprese 41Il 2007 di CofiterCar Technology, Parma c’è! 42Un prodotto innovativo da PCS TechnologyFormazione fonte di sviluppo 43Da Ecipar 14 progetti per imprese e lavoratoriParma parte dall’eccellenza 44Nasce l’Agenzia per il Piano StrategicoUna primavera di eventi 45I 60 anni di Apla Confartigianatoin breveScuola Europea, arriva il baccalaureato 46Da giugno 2008 i primi esamiIl Sant’Ilario va in famiglia 47La tradizionale premiazione per il PatronoprovinciaSorbolo Mezzani 48L’acqua, una risorsa, un giocoSoragna 50Anche Soragna ha un suo giornaleEditore Edicta p.s.c.r.l.via Torrente Termina, 3/b – PARMAN° iscrizione al ROC: 9980Redazionevia Torrente Termina 3/b – PARMATel. 0521251848 – Fax 0521907857e-mail: ilmese@edicta.netPubblicità e abbonamenti0521258210Direttore responsabileSimone Simonazzi, simonazzi@edicta.netArt directorPietro Spagnulo, spagnulo@edicta.netConsulenza graficaDavide Pescini, pescini@edicta.netCoordinamento editorialeIlaria Gandolfi, gandolfi@edicta.netRedazioneFederica Bordone, Massimo Capuccini, DanielePaterlini, Erika VaresiHanno collaboratoMatteo Bianchi, Mattia Boselli, Francesca Carra,Deborah Cavazzini, Monica Delbono, StefaniaDelendati, Claudio Del Monte, RossellaMorcia, Antonio Manente, Alessandra Mordacci,Francesca OIgiati, Federica Pallini,Luciano Palumbo, Diana Pastarini, GlendaPelosi, Camilla Robuschi, Maria Simonini,Luca Siliprandi, Patrizia Spaggiari, AlessandroTrentadue, Patrizia ZanichelliPer la pubblicitàElena Benedini, Lina Carollo, Cristina Cattani,Gianluca Gala, Maria Lombardi, MariaCarla MagniTiratura 8.000 copieStampa Stamperia s.c.r.l. – PARMACollecchio 51Più efficienza ed entrate stabiliNoceto 52La persona sempre in primo pianoColorno 53Porte aperte al turismoLanghirano 54Il nuovo disegno per la montagnaFontanellato 55L’ufficio turistico diventa IATRoccabianca 56Iniziati i lavori all’Arena del SoleMontechiarugolo 57Politica ambientale certificataFontevivo 58Sono arrivati i varchi elettroniciProvincia in breve 59Fidenza, inaugura “Il Girotondo”il mese febbraio 2008


PRIMOPIANOLa migliore GhiaiaRaggiunto l’accordo traComune e Ministero:ecco le linee guida delnuovo progetto. Via ailavori entro l’estateDI ILARIA GANDOLFIGottfried Liebniz non saprà maidi aver definito con esattezza (econ ben tre secoli di anticipo)la questione di piazza Ghiaia: quel piccolospazio strappato al torrente, quellastriscia incastrata tra le case del centro e“la Parma” . Eppure il filosofo tedesco –che fu anche scienziato e matematico e,tra l’altro, inventò insieme a Isaac Newtonil calcolo infinitesimale – sosteneva chequello in cui viviamo è il migliore deimondi possibili. L’accordo sottoscritto loscorso 25 gennaio dal sindaco di Parma,Pietro Vignali, e dal direttore generalecompetente del Ministero per i Beni e leAttività Culturali, RobertoCecchi, ha prodotto quelloche è stato definito da entrambele parti, appunto, “ilmiglior progetto possibile”.Un progetto che per essererealizzato non avrà bisognodi ulteriori ratifiche da partedelle Sovrintendenze, mache attende solo di esseretrasformato in esecutivo eapprovato dalla Giunta:cosa che succederà entrofine febbraio, permettendoil tanto sospirato avvio deilavori attorno almese di marzo. Sipuò sperare in tempimolto rapidi ancheper quel che riguardala fine deilavori, almeno secondole previsionidell’AssociazioneTemporanea di Impreseaggiudicatrice:la cordata Bonatti– Buia – CooperativaEdile Artigianaha coraggiosamentedichiaratoche la nuova piazzasarà finita entro lafine del 2009.La miglior Ghiaiapossibile, si diceva,perchè l’accordo firmatoa Roma a gennaio segnadi fatto un compromesso importante- e, dopo questi quattroanni di passione, niente affattoscontato - tra Ministero e Comune.Se il primo vede finalmentetutelato a dovere l’aspetto demoetnoantropologicodel luogo(in parole povere la funzionesociale-aggregativa della Ghia-ia, che secondo la Sovrintendenza competenteera compromessa dalle aperturesul sottosuolo previste nel progetto inizialmenteproposto da ATI e Comune), gliuffici di piazza Garibaldi si assicurano lapossibilità di proseguire lungo la stradaintrapresa e utilizzare lo strumento dellaconcessione di costruzione e gestione:“L’unico modo – ha spiegato il sindacoVignali – per ottenere le risorse finanziarienecessarie a realizzare un’opera diquesta portata e per farlo in tempi rapidi.La situazione attuale della piazza non sarebbestata sostenibile ancora a lungo”.La bocciatura del progetto proposto da ATIe Comune nell’autunno 2006 da partedella Sovrintendenza al Patrimonio Storico,Artistico ed Etnoantropologico avevafatto paventare al Comune l’ipotesi didover indire una nuova gara d’appalto; unapossibilità che avrebbe significato un forteaggravio delle spese per le casse comunalie un ulteriore ritardo nell’iniziodei lavori.Cosa c’è di nuovo sotto il sole? Primadi tutto, la Ghiaia rimane una piazza verae propria: ossia niente buchi, niente “asole”o aperture su piani sotterranei, ma unail mese febbraio 2008


LA MIGLIOR GHIAIA POSSIBILEpossibileLe tappe del progettoDicembre 2004 - La GiuntaUbaldi affida a PaoloPortoghesi l’elaborazione diuno studio di fattibilità per lariqualificazione della Ghiaia.La soluzione elaboratadall’architetto (nella foto) prevede unradicale rifacimento della piazza, che sisviluppa su tre piani sotterranei e vienecoperta da una struttura di acciaio e metallo(i famosi “funghi”). Si ipotizza il ricorso alproject financing.Gennaio 2006 - Il Consiglio Comunaleapprova le linee -guida della riqualificazione:rimangono gli indirizzi di massima delprogetto Portoghesi (sviluppo su tre pianisotterranei, recupero di via Romagnosi e delponte romano) ma passa un emendamentoche prescrive il “ridimensionamento el’alleggerimento” della copertura ipotizzatadal celebre architetto.Aprile 2006 – La Giunta approva il progettopreliminare dell’intervento e pubblica ilbando di gara per l’affidamento dei lavorimediante “concessione di costruzione egestione”, uno strumento che, rispetto alproject financing, garantisce un maggiorecontrollo del Comune sulla fase progettuale.A sinistra in alto, stretta di mano tra Roberto Cecchi e Pietro Vignali dopo la firma dell’accordo peril progetto definitivo. Nel resto della pagina alcune immagini di piazza Ghiaia nel suo stato attuale;in particolare, in basso a sinistra, il ponte romano visibile dal sottopasso di via Mazzinisuperficie planare ininterrotta che saràarricchita di strutture d’arredo come gazebo,fioriere, panchine. L’accordo prevedeche gli esercizi commerciali venganoNessun bucosulla piazza,che rimanepiana. Sotto,tre piani diparcheggiil mese febbraio 2008distribuiti su tre punti: negli spazi circostantiil ponte romano e sotto viale Mariotti(cioè l’attuale mercato coperto e leBeccherie); sulla piazza, con strutture leggeree rimovibili che dovranno servire all’allestimentodel mercato bisettimanalee di mercatini tematici; e, infine, in unastruttura semicircolare in vetro e acciaio,che nascerà sul limite Nord-Ovest dell’area(nei paraggi di Palazzo Medioli) esarà destinata prevalentemente all’agroalimentare.Proprio da qui si potrà scendere,attraverso un sistema di scale eascensori, sotto il livello della piazza.Già, perchè l’ipotesi di ricavare tre pianisotterranei non è tramontata. Due diquesti, i più profondi, ospiteranno parcheggi:circa trecento posti auto per i residentie i commercianti. Il primo pianosotto il livello della piazza sarà invecedestinato in parte a parcheggio e in parteSegue a pagina 8>>Settembre 2006. Il Comuneaggiudica l’intervento all’ATIBonatti, Buia-Nereo eCooperativa Edile Artigiana. Ilprogetto preliminare propostodall’ATI prevede l’eliminazionedelle strutture “ad ombrello” diPortoghesi: al loro posto una doppia vela divetro e metallo. Niente più negozi sottoterra, ma un’ampia apertura al centro dellivello attuale che crea una sorta diopenspace con il livello meno uno (nellafoto). Al di sotto, due piani sotterranei veri epropri destinati a parcheggi e magazzini. Il27 settembre il preliminare viene sottopostoalla Direzione Regionale per i Beni Culturalie Paesaggistici dell’Emilia Romagna,nonchè alle competenti Sovrintendenze per iBeni Architettonici ed il Paesaggio e per iBeni Archeologici.Gennaio 2007 – Le Sovrintendenzeautorizzano lademolizione dei box; glioperatori commerciali sitrasferiscono nelle struttureappositamente allestite inpiazzale della Pace. Il mercato bisettimanalesi era trasferito in via Verdi già adottobre 2006.Estate 2007- Il progetto viene sottoposto alvincolo demoetnoantropologico: a settembrela Sovrintendenza competente presentauna valutazione che sostanzialmente bocciail progetto presentato da Comune e ATI. IlComune di Parma annuncia di volerprocedere per vie legali.Ottobre 2007 – Inizia a Roma una serie diincontri tra Comune, Ministero e Sovrintendenzeper la stesura di un progetto comune:il percorso dà buon esito, portando allafirma dell’accordo sul progetto definitivo agennaio 2008.7


PRIMOPIANOMalanca (Ascom): “Nessun miglioramento””“Le nuove linee di progetto per la riqualificazione -commenta Enzo Malanca, direttore generale di AscomParma - non soddisfano le esigenze commerciali dipiazza Ghiaia. Il primo progetto aveva tre pregi: il rispettodella planarità della piazza, un piano commerciale sì alivello -1 ma aperto grazie alle asole laterali e unaquantità di metri quadrati sufficienti per lo sviluppo delmercato alimentare a banco. L’attuale progetto ha invecediminuito lo spazio disponibile per le attività commercialie sembra andare nella direzione di un piano comercialecoperto quando, per esperienza, sappiamo che le attivitàcommerciali interrate, a parte alcuni casi esteri, nonfunzionano. La Ghiaia per poter competere e tornareattrattiva - lo ribadiamo - ha bisogno di rafforzare la sua proposta commerciale e creare unpolo d’attrazione: un mercato tradizionale, con banchi singoli, forte, con una ricca varietà diprodotti; un’offerta “esclusiva”, con merceologie anche innovative, ma sempre tradizionale.Per fare un esempio cito il mercato alimentare lungo la Rambla di Barcellona”.Vedrini (Confesercenti): “Servono chiarimenti”“Il problema principale – spiega Luca Vedrini,direttore di Confesercenti – è che in queste situazionibisognerebbe partire dalle imprese; invece ancora oggile aziende (e con esse le associazioni di categoria)sono in attesa di essere informate. Non siamo statiinterpellati sui termini del nuovo accordo e nonsappiamo che cosa in sostanza questo comporterà:senza vedere disegni, planimetrie, slide o simulazionidiventa difficile capire dove oggettivamente le imprese(che per noi sono il soggetto primario in un’area chesempre è stata commerciale) andranno a sistemarsi.Noi siamo sempre stati dell’idea che la riqualificazionedella Ghiaia dovesse ridare vita al commercio delcentro storico creando un magnete, un polo d’attrazione capace di generare benefici ericchezza per l’intera area: è su questo punto che vorremmo ragionare. Ancora una volta,per quanto riguarda gli strumenti di riqualificazione del comparto, la ricollocazione deibox, l’ampliamento su via Romagnosi, abbiamo bisogno di chiarimenti e dettagli. Per potercapire e dopo giudicare”.>>Segue da pagina 7a “funzioni di tipo collettivo e commerciale”:una dicitura non chiarissima, mache fa pensare all’introduzione di esercizicommerciali con funzioni aggregative,come locali da ballo o pub. Le autoraggiungeranno i parcheggi tramite unarampa che verrà realizzata sotto il cortiledella Cavallerizza, la parte della Pilottaaccanto a via Pigorini: la costruzionedel passaggio, che sarà a carico del Comune,rappresenterà per la Sovrintendenzal’occasione di impostare l’ampliamentodel Museo Archeologico Nazionale.Durante i lavori verrà realizzata a spesedel’ATI una rampa provvisoria davantiall’archivio notarile, destinata poi adessere smantellata.Cambia qualcosa anche nel “tetto”della piazza: la doppia vela di coperturain vetro e acciaio prevista dal primo progettoridurrà la propria estensione (inmodo da assicurare un adeguato sistemadi aerazione, evitando i problemi dicondensa o surriscaldamento) e si svilupperàsecondo un “andamento piùcoerente con gli assi prospettici che guidanol’intero sistema insediativo”.Confermata la riqualificazione del ponteromano e di via Romagnosi, che siarricchirà di nuovi negozi da realizzaresotto viale Toscanini. Il ponte verrà inveceliberato dalla struttura di cementoche lo imprigiona, creando un passaggioaperto; un percorso pedonale che saràanche visuale e che permetterà di spaziare,con un solo colpo d’occhio, dallaPilotta alla chiesa di San Quirino, passandoper la Ghiaia. A questo scopo lascala che conduce nella piazza da viaMazzini verrà ridotta.Infine, secondo il nuovo accordo traComune e Ministero, l’ambito della riqualificazionesi estende: non comprendepiù solo il sistema piazza Ghiaia –Ponte Romano – Via Romagnosi, ma unpiù ampio quadrante urbano delimitatoda via Garibaldi, piazzale della Pace, iltorrente Parma e via Ospizi Civili. In quest’areail Comune, in accordo con le Sovrintendenze,dovrà elaborare un “pianodi sviluppo” che comprenda la riqualificazionedegli spazi pubblici, il restauroe il ripristino dei fronti degli edifici storici(da realizzare a carico dei privati proprietari),oltre che un insieme di interventispecificatamente commerciali: ilComune e le associazioni di categoriaelaboreranno insieme sistemi di sostegnofinanziario alle “iniziative di riassettoe di sviluppo” a cui saranno chiamati glioperatori della zona, come ristrutturazionio sostituzione di tende, insegne, vetrine.Insomma, è stata raggiunta la quadraturadel cerchio? La città intera se loaugura, mentre attende con il fiato sospesoil primo passo concreto di uno deiprogetti più ambiziosi che abbia mai conosciuto:un intervento che complessivamentecosterà 32 milioni di euro, dicui cinque a carico del Comune. Ed ècon particolare apprensione che attendonoi commercianti, ormai esasperatida una situazione di disagio che si protraeda un anno. A questo proposito, Comunee associazioni di categoria sono allavoro per elaborare forme di sostegnoalle attività presenti nella piazza.8 il mese febbraio 2008


LA MIGLIOR GHIAIA POSSIBILELa curiosità: quel ponte che scorre sotto via MazziniTutti i parmigiani conoscono i resti del ponteromano visibili dal sottopasso di piazzaGhiaia: le due arcate verranno liberate dalcemento nell’ambito del progetto diriqualificazione. Meno persone sanno che,sotto via Mazzini, il ponte prosegue e siestende per altre sette arcate: la ricostruzionedel manufatto è visibile in questiacquerelli disegnati dall’architetto GuidoCanali in occasione della mostra “La cittàlatente”, che si è tenuta a Parma nel 1995Ubaldi: “Un caso che farà storia”Per l’ex sindaco l’episodio di piazza Ghiaia è un paradigma al negativo. “Travalicatele competenze delle Sovrintendenze. La nostra dovrà diventare una causa-pilota”di Irene Bertoliinalmente parte il cantiere: è in-una certa soddisfazione.“FnegabileDetto questo, non posso non rilevare cheil progetto approvato a gennaio sia sostanzialmentequello che Comune e ATI avevanopresentato un anno fa; forse addiritturapiù brutto, meno funzionale. In altre paroleabbiamo perso un anno”. Nel suo J’accuse,giunto all’indomani dell’accordo traComune e Ministero per i Beni Culturali,Elvio Ubaldi non usa mezzi termini: “Il casoGhiaia è un paradigma di ciò che non funzionain Italia: nelle Sovrintendenze esi-stono persone che svolgono lo stesso incaricoper decenni, esercitando un potere discrezionalesenza essere validati da un’investiturapopolare. Questo genera una confusionepoco salutare tra il ruolo istituzionalea cui sono chiamate e le loro – seppurlegittime – convinzioni personali”. Il riferimentodell’ex Sindaco è, nello specifico,alla Sovrintendenza per i Beni Storico Artisticied Etnoantropologici, che nell’autunno2007 si è pronunciata contro il progettodi riqualificazione della piazza stesodall’associazione di imprese vincitrice dellagara d’appalto; secondo Ubaldi, travalicandole proprie competenze.“Un potere monocratico e di originiburocratiche è arrivato a scavalcare laNell’altra pagina Enzo Malanca (direttoreAscom) e Luca Vedrini (direttore Confesercenti).Qua sopra a destra Elvio Ubaldi, giàprimo cittadino ed ora presidente delConsiglio Comunale di Parmavolontà del massimo organo di governocompetente, il Consiglio Comunale: in altreparole ha tenuto fermo l’iter di progettazionesenza portare alcuna motivazioneestetica alla propria posizione. Per questoil Comune di Parma ha avviato un procedimentogiudiziario nei confronti di chi haprovocato un danno evidente all’intera città.Mi impegno personalmente a far sì chequesta azione giunga a termine: il casodi piazza Ghiaia deve diventare unacausa-pilota”.Da parte sua Lucia Fornari Schianchi,Sovrintendente per i Beni StoricoArtistici ed Etnoantropologici, ha giàrisposto alle accuse dell’ex Sindaco sostenendodi avere svolto semplicementeil proprio dovere: “Il Ministero ci harichiesto un parere, che noi abbiamopuntualmente fornito. Se il Comune vorràproseguire per vie legali risponderemosecondo le modalità che normalmentevengono utilizzate in queste situazioni”.il mese febbraio 20089


CITTÀCHECAMBIADodici mesi di CarIl 5 febbraio il serviziogestito da Infomobilityspegne la prima candelinae festeggia potenziandola flotta. Dal Comunearrivano nuovi incentivi:abbonamento a metà prezzoe 150 euro di utilizzochilometrico gratuitodi Irene BertoliNiente costi di gestione, possibilitàdi scegliere un auto“su misura” di ogni spostamento,accesso libero alle zone a traffico limitato,parcheggio gratis sulle righe blu: ecco inpoche righe i vantaggi di cui godono i clientidel Car Sharing, l’innovativo servizio di mobilitàgestito, per la città di Parma, da InfomobilitySpA. Com’è ormai noto (e come spieghiamoin dettaglio nel box a pagina 11) gliabbonati a Parmacarsharing possono, previaprenotazione, utilizzare un’autovetturascelta tra una flotta distribuita su più parcheggicittadini, per il periodo necessario alleproprie esigenze. L’avvio ufficiale del progettorisale al 5 febbraio 2007: a solo un anno diattivazione sono ben 304 i parmigiani che siMobility Management, s’allarga la schiera delle aziende coinvolteDefinito, anche per il 2008, l’accordo tra Assessorato alla Mobilità e Trasporti delComune di Parma e Tep SpA per agevolare le aziende che hanno favorito e sviluppatoazioni concrete per ridurre l’uso dell’auto privata negli spostamenti casa – lavoro deipropri dipendenti. L’accordo prevede che Tep applichi degli sconti sull’acquisto degliabbonamenti al trasporto pubblico locale ai dipendenti di quelle aziende che hannosottoscritto l’accordo di programma nell’ambito delle attività del mobility management:Azienda Ospedaliero – Universitaria (sede di via Gramsci), Barilla R&G. F.lli, Casa di cura“Città di Parma”, Chiesi Farmaceutici spa (3 sedi), Comune di Parma, Enìa spa, Inail, Inps,Istituto “A. Sanvitale”, Nestlè italiana , Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma(sedi Campus e Dipartimento di Lingue), Sidel spa, Parmacotto spa.Il mobility management è finalizzato a rispondere alla domanda di mobilità delle personesecondo strategie che contribuiscano a ridurre i livelli di congestione del traffico cittadinoe di inquinamento atmosferico. I Piani degli spostamenti casa - lavoro elaborati dalleaziende vanno in questa direzione e rappresentano uno degli strumenti per ridurre l’usodelle auto private, incentivando forme di trasporto più sostenibili dal punto di vistaambientale. Il Mobility Manager di Area del Comune ha coordinato l’attività delle varieaziende ed è stato l’interlocutore tra il Comune e la Società dei Trasporti Tep per rinnovareanche quest’anno la convenzione che prevede agevolazioni sull’acquisto degli abbonamentiper l’uso del bus.sono iscritti alservizio. Un ottimo risultato,che di recente haspinto Infomobility a potenziare ilservizio con altre 11 vetture dislocate in 7nuovi parcheggi, di cui un mezzo di VanSharing per il trasporto merci.Grazie ad una sperimentazione che il ministerodell’Ambiente ha concesso ai varigestori appartenenti al circuito ICS, sonoinserite in flotta anche due “Toyota Prius”,le cosiddette “auto ad alimentazione ibrida”che consiste in un motore elettrico a emissionizero con batterie autorigeneranti e unpropulsore 1.5 benzina che lavorano in perfettasinergia offrendo 113 CV di potenza.In sintesi sono due motori che insieme riduconoconsumi ed emissioni: quando l’autova a benzina si ricarica la batteria dell’elettricoche si attiva quando si riduce la velocitàed i giri, momento in cui i consumi e leemissioni di un’auto a benzina sono più alti.A breve saranno a disposizione anche altretipologie di vetture: oltre alle due Toyota Prius,in flotta anche due Fiat 500 ed 1 Fiat Ducatoper il Van Sharing. Proprio nei giorni scorsi,in occasione del potenziamento della flotta,è partita una campagna promozionale ilcui testimonial sarà ancora una volta Andreade Adamich del Centro Internazionale GuidaSicura.Il Car Sharing induce comportamenti dimobilità differenti spezzando il legame traconcetto di uso e possesso dell’auto, favorendouna cultura dell’utilizzo del veicolointesa come strumento di mobilità e noncome status symbol o bene durevole. In terminiambientali i benefici sono identificatinel contenimento della congestione e nellariduzione di emissioni inquinanti, in terminieconomici nei minor costi per i privati mentrein quelli sociali nella riconquista dellospazio urbano. Parmacarsharing rappresentaquindi il punto di riferimento per i tutticoloro che sono orientati verso un cambiamentoculturale di sostenibilità urbana dellamobilità. Il buon risultato del servizio è statoottenuto anche grazie al supporto che l’as-10 il mese febbraio 2008


SharingANCHE SUL WEB TUTTE LE INFO SU WWW.PARMACARSHARING.PR.ITCos’è, come funziona, dove si trovaCome accedere al servizio – È sufficiente attivare un abbonamentoannuale presso lo sportello Infomobility, in vialeMentana 29/a (Lun-Ven 8.30-13; 14-17): all’utente verrà cosìassegnata una tessera elettronica e un codice identificativo,con cui, dopo essersi prenotato, potrà in ogni momentoprelevare un’auto compresa in una flotta composta da 21veicoli, distribuiti su dodici appositi parcheggi: Piazzale DallaChiesa (FFSS), Viale Mentana (DUC), Viale dei Mille/P.le SantaCroce, Strada al Conservatorio, Piazzale Vittorio Emanuele II,Via Emilia Est (civico 150), V.le Fratti (DUC), P.le Caduti delLavoro, Via Volturno, Viale Vittoria, P.le XXV Aprile, P.le delCarbone. Gli abbonati al servizio possono utilizzare la vetturaper il tempo necessario ai propri spostamenti (solo per un’ora oanche per più giorni) in Italia e all’estero. L’automobile dovrà essere riconsegnata nelparcheggio dove è stata prelevata. La prenotazione è possibile, 24 ore su 24,attraverso Call Center (848 810 000) o tramite Internet www.parmacarsharing.pr.it.I costi – I costi per l’utente sono costituiti da una parte fissa (l’abbonamentoannuale, 120 euro per i privati e 200 euro per le aziende) e da due parti variabili, chesono calcolate sulla base del tipo di veicolo utilizzato. Le parti variabili sono costituitedai chilometri percorsi (secondo la fascia oraria, diurna o notturna, il costo va da unminimo di 0,18 euro al chilometro fino a un massimo di 0,56 euro) e il tempo diutilizzo (secondo la percorrenza, breve o lunga, la tariffa va da un minimo di 0,43 eurofino a un massimo di 2,24 all’ora).Gli incentivi del Comune - Per agevolare l’accesso alcar sharing in un’ottica di efficace integrazione con ilservizio di trasporto pubblico, il Comune di Parmaoffre, un secondo pacchetto mobilità (il primo pacchettoha permesso l’iscrizione di 235 clienti) pari ad unosconto totale di 250 euro. Innanzitutto sarà offerto, peril primo anno, un’iscrizione annuale al servizioscontata del 50%, pari ad uno sconto di 60 euro; aciò si aggiunge un bonus di 150 euro di utilizzochilometrico gratuito; in più, chi fruirà del servizio potrà contare su 40 euro disconto sull’acquisto dell’abbonamento semestrale al trasporto pubblico. Specificiincentivi sono rivolti anche alle imprese del Comune di Parma interessate a fruire delservizio, per uno sconto totale di 210 euro.sessorato alla Mobilità e Trasporti del Comunedi Parma ha fornito al gestore, finanziandoprogetti di incentivazione all’uso del CarSharing abbinato al trasporto pubblico. L’ultimoè entrato in vigore proprio il 1° di febbraio:grazie al finanziamento comunale tuttigli utenti potranno usufruire di uno scontodel 50% sull’iscrizione annuale, risparmiandocosì 60 euro, e potranno godere di 150euro di utilizzo chilometrico gratuito. Nell’offertaè compreso inoltre uno sconto di 40euro sull’acquisto dell’abbonamento urbanosemestrale all’autobus.“Il Comune di Parma- sottolinea a questo proposito Pietro Somenzi,assessore alla Mobilità - da alcuni anni èimpegnato a favorire l’utilizzo del mezzopubbblico, per ridurre la circolazione delleauto private all’interno della città. Tramite ilservizio di Car Sharing, stiamo fornendo alcittadino altre opportunità di mobilità: a testimonianzadi ciò abbiamo rilevato che alcuniutenti del servizio hanno addirittura abbandonatodefinitivamente la loro auto di proprietàaffidandosi al Car Sharing per tutti glispostamenti”.il mese febbraio 2008Come nasce – Nel 2000 il Ministero dell’Ambiente ha firmato con alcuni Comuniitaliani un protocollo d’intesa per l’avvio del programma nazionale di car sharing. Fragli obiettivi, anche quello di garantire standard omogenei a livello nazionale e,insieme, un efficace coordinamento, garantito da una struttura permanente denominataICS (Iniziativa Car Sharing). L’obiettivo essenziale del car sharing è quello di ridurrel’utilizzo dell’automobile privata, soprattutto nei centri urbani, che risultano spessocongestionati a causa del traffico. Il servizio intende, a tale proposito, promuovere uncambiamento culturale, spostando l’attenzione dal concetto di possesso dell’automobileall’idea di utilizzo, che consente le stesse libertà e gli stessi vantaggi dell’autopersonale.I vantaggi per l’utente – I vantaggi per l’utente sononumerosi, a partire dal risparmio di tempo e denaro;infatti, l’utente non ha spese di gestione (comemanutenzione e pratiche burocratiche), poiché tutto ciòè a carico del gestore del servizio. A questi si aggiungonoalcuni altri vantaggi: è possibile innanzituttoscegliere nel parco veicoli l’automobile più adatta alproprio spostamento; inoltre il car sharing offrepossibilità di accesso a Zone a Traffico Limitato,consente di parcheggiare in modo gratuito sulle righe blu e di circolare nellegiornate di blocco del traffico.Un sistema tecnologico – Il servizio si basa su un sistema di gestione che registraautomaticamente i dati sull’utilizzo e consente, in questo modo, agli utenti unagevole uso delle automobili comprese nella flotta. Spostarsi in automobile come,dove e quando si vuole, pagando soltanto l’effettivo utilizzo del veicolo e godendo dinumerose agevolazioni. Questa è la straordinaria possibilità offerta dall’innovativoservizio “Io Guido Car Sharing”, che ha preso il via il 5 febbraio 2007 a Parma. Ilservizio, nato nell’ambito di un progetto nazionale attivato dal Ministero dell’Ambiente,è stato promosso dall’Assessorato alla Mobilità e Trasporti del Comune, che hapredisposto numerose agevolazioni destinate agli utenti.11


citttàchecambiaCOLLEGAMENTI PREVISTI 450MILA PASSEGGERI NEL 2008 E OLTRE 1.600.000 PER IL 2012Aeroporto, decollo entro sei mesiIl “Verdi” si prepara all’ingresso di un socio di maggioranza: via libera da Comune e Provinciadi Matteo CaffarelliNuova vita per l’aeroporto GiuseppeVerdi di Parma. Dopo una chiusurad’anno in crescita di passeggeri arrivanoadesso buone notizie per quanto riguardail prossimo ingresso di un socio privato.A fine gennaio è arrivato infatti, quasiin contemporanea, il sì di Comune e Provinciaalla privatizzazione dello scalo par-migiano, concludendo di fatto un ciclo divent’anni caratterizzato dalla comune volontàdi dar vita ad una infrastruttura capacedi accrescere la competitività delnostro territorio.Con l’ingresso di un socio privato dimaggioranza si apre adesso uno scenariodi crescita che, ci si augura, possa portarein tempi contenuti ad un efficace posizionamentodel Verdi in un contesto territorialeallargato alle province limitrofe.FONDI TRA I PRETENDENTI ALL’ACQUISTO SOLO UNO È ITALIANOPrivatizzazione, ecco i quattro possibili partnerGalaxy: è un fondo di private equity specializzato soprattutto nel settore delle infrastrutture(con particolare riferimento a quelle di trasporto). Il suo capitale è detenuto dall’italiana CassaDepositi e Prestiti S.p.A. (40%), la francese Caisse des Dépots et Consignations (40%), e latedesca KFW (20%). Attualmente cura lo sviluppo degli aeroporti di Birmingham e Leeds.Miro Radici Finance: L’azienda nasce nel corso del 2004 in seguito al percorso di riorganizzazionedel Miro Radici Group. La sua missione risiede nel monitorare costantemente ilmercato per intercettare aree di attività in cui il know how e la managerialità dell’aziendapossano essere sfruttate a pieno generando crescita e valore. Opera in diverse aree dibusiness: tessile, energia, trasporti, infrastrutture, e partecipazioni finanziarie.Meinl Bank AG: Attualmente una delle più grandi e importanti banche private austriache siain termini di fatturato che di tradizione (opera da circa 60 anni). Grazie ai successi ottenutinei mercati dell’Europa centrale e dell’Europa orientale in crescita, l’istituto di credito èdiventato un importante elemento di raccordo internazionale. Fin dal 1990 la Meinl Bankacquisisce informazioni finanziarie tramite Telekurs Financial.Babcock&brown: è stata fondata nel 1977 a San Francisco e quotata dalla AustralianSecurities Exchange nel 2004. Si tratta di un fondo di investimento che opera in circa trentasedi dislocate in quasi tutti i continenti e che conta circa 1250 dipendenti. LaBabcock&brown ha quattro divisioni operative: immobiliare, infrastrutture e project finance,leasing operativo e strutturale e corporate finance.Il neo presidente Giovanni Sebastianiha inoltre annunciato di ritenere plausibileuna crescita significativa dei passeggeri,passando dagli attuali 140mila adoltre 450mila già a fine 2008 e a1.600.000 a fine 2012. Il piano industrialeche verrà messo a punto con ilnuovo socio avrà proprio questo ambiziosoobiettivo: per raggiungerlo avrà valenzaquinquennale e conterrà alcuni “step”intermedi non solo strutturali (salad’aspetto, checkin, piste, nuovi mezzi),ma anche relativi alle rotte. In questo senso,potrebbero fare la loro comparsa nuovemete (si parla di Parigi o isole minoridel Mediterraneo), ma si potrebbero anchepotenziare in senso concorrenziale lerotte già esistenti, magari proponendo uncollegamento Parma-Roma ad un prezzosovrapponibile a quello del treno. C’è poitutta la questione relativa allo sviluppodel cosiddetto «no aviation»: entro questaetichetta si collocano, per esempio,le tariffe del parcheggio, ma anche l’aperturadi negozi all’interno della strutturaaeroportuale, strumenti attraverso cui lasocietà potrebbe recuperare risorse.Ma cosa si chiede al prossimo socioprivato?Fra 2005 e 2007, Sogeap ha speso12 milioni di euro e altri dieci sono arrivatidallo Stato. Il 2007 si è chiuso conun deficit di bilancio di oltre quattromilioni di euro e un’esposizione verso lebanche di cinque milioni. Recentemente,una nuova ricapitalizzazione da 10milioni ha riassestato i conti. Sebastianichiede però di più: dai 13 attuali, vorrebbearrivare ad un capitale sociale di28 milioni. Gli attuali soci (i principalisono Camera di Commercio al 26%, Comunedi Parma 16,3, Provincia 11,7,Upi 13,3) non sono però in grado di finanziareil piano, e qui entra in gioco ilnuovo partner, un fondo di investimentoche sottoscriva un’ulteriore ricapitalizzazioneentro l’estate dopo una gara pubblica.Per quanto riguarda il nome del possibilesocio, al momento alcune indiscrezioniaccreditano l’interessamento diquattro soggetti: tre fondi, Galaxy,Babcock&Brown, Meinl ai quali si aggiungel’unico pretendente italiano, laMiro Radici Finance, costola del gruppotessile bergamasco. I candidati presenterannole loro offerte entro la fine delmese di febbraio e se tutto va bene entrometà marzo avremo il nome del nuovopartner, sul quale graverà la responsabilitàdi dare un assetto definitivo alloscalo parmense.12 il mese febbraio 2008


cittàchecambiaLAVORI PUBBLICI L’INTERVENTO RIGUARDERÀ IL TRATTO TRA LARGO BROZ E VIA MARCONIVia Budellungo cambia facciaPiù larga, più luminosa e con un percorso ciclo-pedonale: cantiere chiuso entro la fine del 2009Dopo che Giunta e assessorato ai LavoriPubblici hanno intrapreso il percorsodi approvazione del progetto che permettedi risezionare, riqualificare e metterein sicurezza la strada, inizia a delinearsi lanuova via Budellungo. L’intervento interessaun tratto di circa un chilometro e 800 metri,approssimativamente da largo Broz alla rotatoriacon via Marconi. In estrema sintesi lavia si doterà di una carreggiata di sette metri,una pista ciclabile in due sensi di 2,5 metrie un marciapiede di un metro e mezzo, oltread una nuova illuminazione pubblica.“Il principio ispiratore dell’intervento – diceil vicesindaco con delega ai Lavori pubbliciPaolo Buzzi – è aumentare la sicurezza stra-dale rivedendo le caratteristiche della via,che alla luce anche dei nuovi insediamentie del nuovo imbocco della tangenziale diventeràuna strada di scorrimento. Quindi ilprogetto deve sì garantire la fluidità del traffico,ma anche la sicurezza a chi lì ci abita,soprattutto a ciclisti e pedoni. In particolarela pista ciclabile si svilupperà in sede propria,soluzione che preferiamo alla promiscuitàcon i marciapiedi. Questa ipotesi èpossibile però solo dove non insistono insediamentiabitativi su entrambi i lati della stradae si ha una larghezza sufficiente per separarele carreggiate riservate alle biciclettecon quelle ad uso dei pedoni”.A proposito di sicurezza il progetto prevededi dotare la strada di un impianto di pubblicailluminazione, mentre in fase esecutivasi prevede di elaborare sistemi di trafficcalming per dissuadere il superamento deilimiti di velocità.In particolare la riqualificazione, che haun costo di 1,6 milioni di euro e che vedràla sua progettazione esecutiva pronta entrol’anno, prevede una piattaforma stradalecarrabile di sette metri, organizzata con duecorsie di tre metri e relative banchine di 50centimetri l’una. A margine di una banchina,opportunamente separata da un cordoloinvalicabile, si affianca una pista ciclabiledi due metri e mezzo posta sulla quota stradale.Infine il marciapiede, previsto di larghezzadi un metro e mezzo. I lavori si concluderannoa fine 2009.Rotonde in arrivo in viaVolturno, Farnese e VallazzaTre nuove rotatorie verranno prestorealizzate a Parma per snellire ed agevolareil traffico nelle zone caratterizzate da snodiparticolarmente critici. Si parla nellospecifico di Strada Baganzola, all’intersezionecon via Rizzi, dove i lavori sarannoanche particolarmente veloci: in poco più ditre settimane, infatti, la rotatoria inquestione sarà completata e aperta altraffico; la viabilità sarà modificatatemporaneamente con occasionalirestringimenti, fino a sabato 9 febbraio.Lunedì 21 gennaio sono partiti anche ilavori in via Volturno – intersezione viaFellini – che anche in questo casoporteranno il restringimento della carreggiata.Inoltre, il capolinea del bus n.11 saràspostato su Via Volturno, verso il centrodella città.Sempre lunedì 21 gennaio, infine, sonoiniziati i lavori per la realizzazione dellarotatoria in Strada Vallazza all’altezza dellosvincolo della tangenziale (in fase direalizzazione), che si concluderanno entroil 15 maggio prossimo: in questo caso gliautomobilisti non dovranno osservareparticolari variazioni, divieti o restringimenti,ma è utile ricordare l’obbligo di dare laprecedenza da parte dei veicoli che siimmettono in rotatoria ai veicoli chepercorrono la rotatoria stessa.Nuova illuminazione in viaMantova e in via TrentoHa preso il via nei giorni scorsil’intervento di sostituzione dei vecchi palidella luce in via Mantova, via Zarotto epresso la rotonda di strada Elevata. Graziea questa riqualificazione non solo verràpotenziata l’illuminazione della zona,grazie a una tecnologia più efficace, maanche l’estetica, in quanto i nuovi palisono conformi a quelli presenti in viaEmilia Est e in altri punti della città dovesono stati effettuati lavori di ammodernamento.Questo intervento si inserisce nel piùampio programma di riqualificazionedell’illuminazione pubblica, avviatodall’Amministrazione comunale, che hagià vista realizzata una consistente operadi illuminazione su via Trento fino aBarriera Garibaldi. Tale programma,inoltre, prevede, entro il 2008, interventiin via Venezia. La medesima illuminazioneè prevista, infine, nell’ambito dellariqualificazione della zona di via Pasubio.RIQUALIFICAZIONI UNA NUOVA STAZIONE ECOLOGICA IN VIALE TOSCANASan Leonardo, i progetti 2008 per viabilità e ambienteSono molti i progetti che coinvolgeranno il quartiereSan Leonardo nel 2008. Si parte da via Palermo doveverranno realizzati nuovi marciapiedi da via Cuneo a viaTrieste, in attesa che i lavori di riqualificazione delcomparto Pasubio diano la possibilità di completarel’intervento fino alla fine della strada sul lato via Trento.Quindi via Venezia, il cui progetto di riqualificazionecomplessiva prevede la ripavimentazione della strada,con una nuova illuminazione, una pista ciclabile adoppio senso e un marciapiede per i pedoni. In via Bettisarà potenziata l’illuminazione e raddoppiato ilparcheggio tra via Venezia e via De Gama, per sgravare le strade limitrofe dal problema sosta. C’èpoi via Paradigna dove viene completata la pista ciclabile nel tratto compreso tra via Genova e viaVenezia. In via Trieste verranno realizzati i marciapiedi e creata una nuova illuminazione permigliorare la sicurezza, mentre in via Cocconi viene realizzato il marciapiede da via Camesascafino al sottopasso di via Toscana. Infine via Pasubio e via Verona: nella prima, in attesa dellariqualificazione del comparto, si provvederà all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nellaseconda strada, invece, saranno completati sul lato est i marciapiedi la cui realizzazione, in parte,è già stata portata avanti dai soggetti attuatori del comparto.Dal punto di vista ambientale i temi principali sono tre: il risanamento dell’area Bormioli, lariqualificazione del Canale Naviglio e la nuova stazione ecologica di via Toscana i cui lavoriinizieranno entro marzo.il mese febbraio 200813


CONOSCI LA TUA GIUNTA/7POLITICHE FINANZIARIE NESSUN AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE E INALTERATA QUALITÀ DEI SERVIZITrasatti: “Il bilancio 2008? Unrisultato a suo modo straordinario”Massimo Trasatti è dal giugno scorsoassessore alle Politiche Finanziarie,Tributarie, per il Reperimento delleRisorse e il Bilancio: già presidente dell’Ordinedei Dottori Commercialisti della provinciadi Parma, è stato anche membro delCdA e revisore dei conti della FondazioneCariparma. Gli chiediamo un commento suiprimi mesi passati nella Giunta Vignali,coincisi, tra l’altro, con il periodo di elaborazionee stesura del bilancio previsionale.“È stato un periodo molto intenso e frenetico,com’era prevedibile: nonostante siastata mantenuta la linea definita dalla Giuntaprecedente, l’avvio della nuova Amministrazioneha portato con sè una complessariorganizzazione del lavoro e dell’organicodella struttura comunale. A ciò si aggiungeil fatto che questo incarico rappresenta lamia prima esperienza nel settore dell’amministrazionepubblica: il mio ruolo di tecnicosi deve continuamente rapportare conequilibri e contenuti politici. Mi aiuta moltoil poter fare affidamento su una strutturadavvero efficiente”.Parliamo del bilancio: quali sono le sceltebasilari che l’hanno contraddistinto?“Direi che, pur essendo un documento‘senza effetti speciali’, andrebbe consideratoun successo straordinario. Siamo riuscitia mantenere il livello qualitativo deiservizi offerti senza avere la stessa disponibilitàeconomica e, cosa ancora più importante,senza aumentare la pressione fiscalesulle famiglie: è bene rendersi condiIlaria Gandolfito che già questo rappresenta un risultatoeccezionale”.Raggiunto in che modo?“Attraverso l’efficientamento della strutturacomunale; in altre parole ‘limando’ icosti di gestione in tutti gli ambiti possibili,razionalizzando al massimo l’utilizzodelle risorse. Quest’azione ha permesso diliberare capitali da investire nei settori strategiciper lo sviluppo della nostra società:la qualità della vita e il benessere dellepersone”.Ci fa un esempio concreto di questi investimenti?“L’impegno per il sostegno alle famiglie,che si è concretizzato in un pacchetto disgravi fiscali Irpef commisurati ai redditi:a ben 9.800 famiglie con due figli e redditonon superiore a 55 mila euro verràrimborsato il 50% dell’addizionale Irpef comunale,mentre il rimborso sarà totale perle famiglie con tre o più figli. Oppure lacreazione di un’ottantina di posti in piùnegli asili nido comunali: un risultato virtuosose si considera che ogni posto-nidocosta, alle nostre casse, circa 800 euro”.Quali sono i principali progetti a cui stalavorando il suo assessorato?“Qualche esempio: abbiamo già organizzato,in collaborazione con l’Agenzia delterritorio, il decentramento degli Uffici Catastali,anche se siamo in attesa dei decretiministeriali che ne devono definire idettagli. Questo passaggio garantirà al Comuneun controllo straordinario su tutto ilterritorio ed un minore dispendio di risorseper gli accertamenti necessari. Stiamoinoltre procedendo, in stretta collaborazionecon le Associazioni di categoria, allarevisione di alcuni regolamenti tariffaricome il Cosap (Canone per l’occupazionepermanente di spazi ed aree pubbliche).Infine, siamo alle prese con il nuovo regolamentoICI, che esige una reinterpretazione”.A proposito di ICI: cosa cambia per ilComune di Parma alla luce dei recenti taglistatali?“Teoricamente nulla, visto che le minorientrate nelle casse comunali dovrebberoessere compensate dagli accantonamentistatali. Il problema è che la certezza diquesta ‘restituzione’ non esiste: hanno ridottoi trasferimenti senza stabilire partitecompensative certe e determinate. Trovoche politicamente sia una scelta insostenibile”.RENDICONTO PREVISTA L’INTRODUZIONE DEL NUOVO STRUMENTO PER GARANTIRE LA MASSIMA TRASPARENZAIl Comune di Parma verso il Bilancio Sociale. E per il futuro, il Gender BudgetingLa procedura che ha portato all’approvazionedel bilancio preventivo 2008-2010 si èconclusa poco più di due mesi fa, ma gliuffici di piazza Garibaldi sono sono giàpienamente impegnati nella stesura deldocumento di rendiconto relativo al 2007. “Ilbilancio consuntivo verrà reso pubblico nellaprossima primavera: sarà mia cura presentarlocon la massima trasparenza possibile,utilizzando le rielaborazioni contabilinecessarie per renderlo leggibile da parte ditutti i cittadini. A questo proposito abbiamogià avviato i lavori per la stesura, in un futuroprossimo, del Bilancio Sociale del Comune:un documento divulgativo in cui siaperfettamente chiaro da dove provengono leentrate dell’ente e da chi sono sostenute, untesto che rispecchi la missione di questaAmministrazione”.Bilancio Sociale, dunque, ma non solo:“Ritengo che nel Comune di Parma esistanotutti gli strumenti necessari all’elaborazionedi un altro strumento di trasparenza ormaidovuto, il Bilancio di Genere: penso chesarebbe opportuno dotarsene, è un impegnoche mi prenderò”.Il Bilancio di genere (in inglese “genderbudgeting”) permette di leggere e ridefinire levoci di entrata e di spesa di un ente inun’ottica di maggiore eguaglianza fra i sessi;rappresenta, così come emerge dallaRisoluzione del Parlamento Europeo sul genderbudgeting (la costruzione dei bilanci pubblicisecondo la prospettiva di genere 2002/2198INI), uno degli ambiti di applicazione dimaggiore interesse del principio di trasversalitàdelle politiche di pari opportunità.[Ilaria Gandolfi]14 il mese febbraio 2008


VOLTI E PROGETTI DEL NUOVO COMUNE DI PARMAIN OLTRETORRENTE OGNI SABATO UN MERCATO CONTADINO ISPIRATO AI PRINCIPI DELLA FILIERA CORTAApre“La Corte” di strada Imbriani: le delizie padane dalla terra alla tavolaPuò una via simbolo dell’Oltretorrente comestrada Matteo Renato Imbriani trasformarsi inuna corte agricola? Può, e non dobbiamoattendere molto per averne la prova: la viache porta dall’Annunziata a piazzale Picellisarà presto animata da una nuova, promettenteiniziativa.Spiega l’assessore al Commercio PaolaColla: “L’iniziativa, sviluppata nel più estesoambito di riqualificazione dell’Oltretorrente,sarà il primo mercato contadino dellaprovincia di Parma; denominato La Corte,avrà cadenza settimanale, tenendosi come datradizione ogni sabato mattina, ed ospiteràaziende agricole locali, del territorioregionale e delle regioni limitrofe. Lo scopodi questo mercato è attuare i principi dellafiliera corta ed instaurare un rapporto direttotra il produttore ed il consumatore; produrràriflessi positivi sui prezzi. Abbiamo scelto viaImbriani perché storicamente era l’animaautentica del quartiere dei mestieri”.L’iniziativa, nata per volontà del Comune edelle associazioni di categoria Cia, UnioneAgricoltori e Coldiretti, è la prima concretaapplicazione di un nuovo decreto ministerialeche regolamenta le vendite dirette deiprodotti agricoli e i mercati contadini nellecittà, esperienze già presenti in molti paesieuropei e negli Stati Uniti.L’amministrazione comunale, confidandomolto nel progetto, tra le altre cose, sosterràle spese per l’acquisto dei gazebo, cureràl’identità del mercato e si occuperà dellacomunicazione e dei controlli; la Provincia diParma garantirà invece di fornire tutte leinformazioni utili agli altri Comuni delterritorio che desiderassero proporre mercatianaloghi. [M.B.]COMMERCIO TRA GLI OBIETTIVI DELL’ASSESSORE ANCHE LA VALORIZZAZIONE DELLA PRIMA PERIFERIAColla: “Per il centro storicoarriva il Town Center Manager”di Mattia BoselliDalla giunta di Elvio Ubaldi a quelladi Pietro Vignali, l’assessore alle Politicheper il Commercio Paola Colla è unodei “punti fermi” dell’amministrazione parmigianadi questo decennio.Amministrare le Politiche Commerciali diun Comune porta a confrontarsi con numeroserealtà, solo per fare un esempio possiamoricordare le associazioni di categoria.Come giudica i suoi rapporti con i diversisoggetti coinvolti?“Sono improntati alla stima ed alla correttezza.Le iniziative e le esperienze affrontateinsieme hanno permesso di consolidarei rapporti, favorendo una dialettica vivace emai banale che ha consentito la finalizzazionedegli sforzi verso la realizzazione diimportanti obiettivi. Anche le dinamichedella pianificazione provinciale e gli accordiper i centri commerciali naturali mostranol’impegno che le parti in causa hanno mostratoper favorire lo sviluppo, l’incrementoe la diversificazione commerciale. Nell’ambitodi questo panorama, il contributo fornitodalle associazioni di categoria risulta esseremolto importante per sviluppare la conoscenzadelle imprese e delle aspettativenonché la creazione di eventi e manifestazionia sostegno dell’economia dei singoliquartieri . Tutto ciò senza dimenticare l’importanteapporto fornito in termini di formazionee consulenza aziendale ai propri associatiche, a mio giudizio, li impegnerà sempredi più negli anni a venire”.Quali sono i progetti prioritari a cui stail mese febbraio 2008lavorando?“Anzitutto i centri commerciali naturali:un sistema innovativo che riguarda l’organizzazionee la promozione dei punti venditadi una specifica area o via, con tecniche similia quelle del centro commerciale artificiale.È costruito in modo da offrire una propostacommerciale integrata: si tratta quindidi pensare ad una via, darle un’immaginecoordinata e stendere una convenzione conle singole attività che permetta un’organizzazioneunitaria in termini di comunicazione,marketing e di sviluppo del layout delpunto vendita; si potranno cioè sviluppareiniziative comuni, pianificate nel corso dell’annoed inerenti, per esempio, alla scontistica,alla fidelizzazione del cliente, e allaconsegna delle merci a domicilio. Per progetticome questo il Comune si è appenadotato di un Town Center Manager, il dottorAndrea Allodi, che farà da interfaccia tra ilComune, le altre Istituzioni, le associazionidi categoria ed i singoli operatori. Nel contestopoi del progetto di riqualificazione dell’Oltretorrente,la novità sarà l’attivazione delmercato “La Corte” di strada Imbriani (siveda il box in pagina, ndR). Ricordo inoltrel’importante progetto di valorizzazione commercialedella prima periferia, che coinvolgeràper primo il Pablo, poi San Leonardo:due quartieri fortemente impattati da grandiopere già esistenti o future, che esigono strumenticapaci di incentivarne un forte processodi rivitalizzazione. Anche in questedue aree apriremo dei Centri CommercialiNaturali. E poi c’è piazza Ghiaia”.Già, la Ghiaia. Un commento all’accordofirmato lo scorso 25 gennaio?“Da tempo, quella piazza rappresentavauna ferita aperta per la città: i termini delprogetto definitivo sono il risultato di ripetutiincontri fra ottobre e dicembre, avvenutipresso il Ministero, e negli uffici del Comunee delle Soprintendenze per il PatrimonioStorico, Artistico ed Etnoantropologico diParma, mirati alla redazione di un progettocondiviso”.Lei condivide col vicesindaco Buzzi la delegaai Servizi Cimiteriali. Novità in arrivo?“Tra quelle di maggior rilievo posso ricordarela costruzione della Funeral Home equella del crematorio, due opere che sarannorealizzate in project financing. Inoltrel’area monumentale della Villetta, costituitadall’ottagono e dalle gallerie laterali, che,grazie alla collaborazione con la Facoltà diArchitettura della nostra Università, diventeràuna sorta di museo virtuale all’aperto”.15


SOCIETÀ30 milioni dieuro per le APSLe Associazioni di Promozione Sociale sono 1100, dicui 191 iscritte al registro provinciale. Con il nuovopiano previsti interventi di sostegno e consulenzadi Matteo CaffarelliFormazione, consulenza, guide informative,ma anche interventi specificimirati a garantire la continuità: la Provinciacontinua a sostenere le Associazionidi Promozione Sociale (APS) ovveroquelle organizzazioni che svolgonola propria attività non solo all’esterno,come le associazioni di volontariato,ma anche per i propri soci. Fra diesse si trovano vere “pietre miliari” dell’associazionismoparmense come Arci,Famija pramzana, Cus, Pro loco e lagran parte delle realtà sportive.Con il piano 2008 viene dato il viaad un programma di interventi del valoredi 30mila euro (di cui 14mila messia disposizione dalla Regione) disegnatoa partire da una indagine che hacensito le circa 1100 associazioni cheoperano nel nostro territorio.Attualmente iscritte al registro provincialesono 191, dunque poco menodel 20 % totale, e coinvolgono una largaparte di cittadini impegnati in ambitoculturale, ricreativo, sportivo, a tutelae promozione diritti eccetera.“Il piano predisposto dalla ProvinciaAPS, così quelle iscritte al registroPresso il “Registro Provinciale delle Associazioni diPromozione Sociale” alla fine del 2007 risultavanoiscritte, ed operative, 191 associazioni, operantinelle seguenti attività:12 (6,28%) - Promozione Sociale;46 (24,08%) - Ricerca e promozione culturale;8 (4,19%) - Attuazione dei principi della Pace fra i Popoli;35 (18,32%) - Sviluppo della personalità;23 (12,04%) - Diffusione della pratica sportiva45 (23,56%) - Sviluppo del turismo sociale;22 (11,52%) - Tutela e valorizzazione del patrimoniostorico artistico e ambientale.riconferma molte delle azioni attivatein questi tre anni in cui le associazioniiscritte all’albo sono passate da 53 a191. Questa realtà è un grande indicatoredel livello di partecipazione dellanostra collettività. Per il loro sostegnoabbiamo predisposto una serie di servizifinalizzati ad accomunarne la nascita,come nel caso delle associazionidi cittadini immigrati, o la crescita” haspiegato l’assessore provinciale alle Politichesociali e sanitarie Tiziana Mozzoninell’incontro di presentazione delPiano 2008.A realizzare i servizi di consulenzasaranno gli esperti diForum solidarietà. “Le normativeintrodotte che regolanola vita dell’associazionismo impongonodi fatto una formazione continuaper le persone che gestiscono questerealtà, in particolare per gli amministratori”– ha detto nell’incontro RossanaBelletti del Centro servizi di Forumsolidarietà presentando i serviziofferti con il piano 2008.Tra gli interventi in programma sisegnala la consulenza giuridica, fiscalee assicurativa del lavoro; un servizioofferto sia attraverso uno sportello fisicoche on-line, con l’ausilio del sitoFiori Blu, nasce nel cuore dell’Oltretorrente uno spazio dedicato ai giovaniEducazione e solidarietà reciproca tra le generazioni.Con questo obiettivo in mente è nata a finegennaio l’associazione Fiori Blu, una realtà divolontariato che opererà nell’Oltretorrente, cuorestorico della nostra città, oggi divenuta realtà diincontro e di scambio tra diverse culture.Fiori Blu – il nome è un richiamo all’opera diRaimond Queneau – nasce come luogo, anche fisico,d’incontro per cittadini, genitori, insegnanti especialisti interessati a confrontarsi ed elaborareiniziative orientate a favorire la libera espressione ela creatività dei giovani. Un laboratorio di idee nelquale ricercare e sperimentare nuove pratiche didialogo e coinvolgimento utilizzando diversi strumentiche vanno dall’utilizzo della sede fisica, posta in viadella Salute 32/a, alla definizione di iniziativelaboratoriali su musica, cinema, arte e sport, fino ad incontri diascolto e dialogo tra genitori.“Stiamo progettando iniziative – ha spiegato lapresidente Rita Marenzoni, nella foto – volte adaprire uno spazio, prima di tutto culturale e civile maanche mentale. Chi entra nella nostra sede, sia essoun giovane o un genitore, troverà persone disposte adascoltare, a dialogare a mettere a disposizione ilproprio tempo e i mezzi dell’associazione persviluppare idee e progetti, in modo da poter stare instretto contatto con i giovani, che sono il nostrofuturo biologico e sociale”.Intanto una prima iniziativa è già stata definita: afebbraio, guidati dall’artista Patrizio Dall’Argine, ungruppo di ragazzi realizzerà un murales letterarioall’interno della sede.I Fiori Blu è aperta per ora solo il pomeriggio dallunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30, mentre ilmartedì e giovedì è aperta anche alla mattina dalle 10 alle 12. Percontatti e informazioni 0521.508441 dalle 16,30 alle 19,30.16 il mese febbraio 2008


INCONTRI UN WORKSHOP HA FATTO IL PUNTO SUL FENOMENO A PARMAIl valore aggiunto del Volontariatowww.sociale.parma.it. Verranno realizzati4 corsi formativi relativi all’amministrazionee alle gestione delle associazionidi promozione sociale, conl’obiettivo di fornire strumenti praticiper la risoluzione di casi concreti, maanche strumenti teorici di inquadramentogiuridico fiscale della realtà associativadi cui un membro di un organismocollettivo è parte.Infine sono previste attività di promozionee diffusione delle iniziativedelle Aps attraverso il sitowww.sociale.parma.it, al fine di dare lamassima visibilità possibile delle stessee di far conoscere le iniziative ed iprogetti anche attraverso l’invio di newslettermensili.Cosa produce il Volontariato oltre alvolontariato stesso? Quali sono le suericadute esterne sul territorio? Di questosi è il discusso lunedì 12 gennaio, nelworkshop dal titolo Il valore aggiunto delVolontariato, organizzato da FondazioneCariparma, Forum Solidarietà, Universitàed EconomEtica. Partendo dal legame traVolontariato e capitale, i partecipantihanno illustrato gli effetti che talerelazione genera sul territorio. IlVolontariato non viene più inteso solocome un valido fenomeno spontaneo ediffuso attraverso numerose associazionicollegate in reti omogenee ecollaboranti. É necessariosoprattutto riconoscere che ilVolontariato agisce anche al difuori del suo ambito ordinario:esso influisce sulla collettività,garantisce coesione sociale,aumento del capitale umano –favorendo così il sistemaeconomico – e riflessi positivisulla convivenza civile. Al finedi mostrare la rilevanza diqueste considerazioni, ci si èavvalsi di due ricerche scientifichea base strettamenteempirica.La prima ricerca, condotta da GiacomoDegli Antoni (EconomEtica), studia glieffetti del Volontariato nel generarecapitale sociale nella provincia di Parma.Dai risultati comunicati, si deduce che leassociazioni di volontariato istruiscono lacollettività, attraverso le attivitàpromosse e l’ampliamento dei networkrelazionali. I membri di una comunitàimparano così a gestire le relazioni, acreare rapporti sociali con più facilità,agevolando la cooperazione, le transazionieconomiche, e lo scambio di benimateriali e immateriali. Tutto questofavorisce la creazione di capitale socialee crea condizioni favorevoli allo sviluppoeconomico del territorio.La seconda ricerca, condotta da AndreaLasagni (Università di Parma), si basainvece sulla relazione tra Volontariato esicurezza sociale. Nei territori in cui èmaggiore la presenza di atti volontariattivi vi è una percentuale minore di furtie rapine. Secondo questa considerazione,Parma viene definita una “caso disuccesso”: oltre a contare un alto numerodi organizzazioni di volontariato, infatti,la nostra città è anche una delle provincedel nord Italia con i più bassi valori dicriminalità.[Alessandro Trentadue]Festival dei Diritti: a teatro, ricordando SrebrenicaSi protrarranno fino a maggio 2008 le iniziativeproposte con il secondo “atto” del Festival deiDiritti Umani dedicato ai 60anni della Dichiarazionedei diritti dell’umanità, il più generoso tentativoda parte delle Nazioni di darsi delle leggi comunifondamentali nel rispetto della persona umana.Le realtà che partecipano all’edizione di inizio2008 del Festival sono 32 e se si considera chesono state un’ottantina quelle che hannocollaborato alla prima parte, significa che circa110 realtà fra associazioni, gruppi, circoli arci,enti locali, credono sia possibile con il loroimpegno e testimonianza parlare oggi di pace e dirispetto. Tra gli appuntamenti in programma quello di venerdì 28 marzo presso la sala dell’AssistenzaPubblica di Via Gorizia con “Souvenir Srebrenica. Un progetto di teatro documentario”, unprogetto di Roberta Biagiarelli realizzato in occasione del decennale del genocidio di Srebrenica.Infine sabato 5 aprile al Teatro di Ragazzola di Roccabianca andrà in scena “Dissonorata. Undelitto d’onore in Calabria”, spettacolo teatrale di Saverio La Ruina che racconta la piccola maemblematica storia di una donna calabrese.il mese febbraio 200817


societàAGENZIA PER LA FAMIGLIA LE MISURE RIGUARDANO TRASPORTI PUBBLICI E SERVIZI EDUCATIVITanti figli, un sostegno in piùDal Comune di Parma nuove agevolazioni tariffarie per le famiglie numerose e affidatarieNuove agevolazioni in arrivo per lefamiglie di Parma con più di tre figlie per quelle che hanno deciso di accogliereun bambino (o più di uno) in condizioni didifficoltà: costerà meno spostarsi, mandarei piccoli a scuola, farli partecipare a soggiornivacanza e centri estivi.L’intervento del Comune di Parma va adaggiungersi alle agevolazioni già previste peri consumi energetici, progetto che in manierasperimentale il Comune aveva già promossonel 2007, e alle detrazioni Irpef previstea Bilancio. “L’Amministrazione - spiegail Sindaco Pietro Vignali - vuole intraprenderescelte innovative che promuovanonuovi principi di equità sociale. Il puntodi partenza di questo processo - continua ilSindaco - è la considerazione che la famiglianon è un mero soggetto privato, ma lapiù grande risorsa vitale della società Lefunzioni che svolge, infatti, i beni che pro-duce, il ruolo procreativo che è capacedi esprimere sono parte importante peril futuro della nostra società”. “L’intentodell’Agenzia per la Famiglia - spiega ladelegata del Sindaco Cecilia Maria Greci- è quello di riconoscere alle famiglie illoro alto valore, ma anche l’impegno economicoche i figli comportano per le stesse.Misure di questo tipo sono già stateadottate in altri Stati, quali la Francia,dove l’obiettivo è quello di valorizzare lafamiglia con figli, come elemento di ricchezzaper tutta la comunità, indipendentementedal reddito”.Due tipologie di nuclei familiari interessati,accomunati da un forte impegno perla genitorialità: famiglie numerose e famiglieaffidatarie. Per le famiglie numerose, ilmodello di determinazione delle agevolazionidovrà essere semplice, centrato sul numerodi figli presenti e a carico. L’agevola-SERVIZI SOCIALI STANZIATI 110MILA EURO DALLA FONDAZIONE CARIPARMACrediti alla fiducia: il progetto prosegue per altri 3 anniLa Giunta comunale di Parma ha deciso per il triennio2008/2010 di rinnovare il progetto crediti sulla fiducia e,con esso, anche la convenzione con Cariparma CréditAgricole per l’erogazione del contributo. Il Comune, dunque,con la collaborazione anche della Fondazione Cariparma,porterà avanti il progetto avviato in via sperimentale per unanno nel giugno del 2006. Per i prossimi tre anni laFondazione ha messo a disposizione un finanziamento di110 mila euro annui, per complessivi 330 mila euro,mentre l’Istituto di credito si occuperà dell’erogazionemateriale del contributo ai cittadini segnalati dal Comune.I cittadini che fossero interessati al contributo possonotelefonare allo Sportello sociale del Comune al numero 0521. 218013, o ai Poli sociali territoriali,per fissare un appuntamento con l’Ufficio preposto presso il Duc, in Largo Torello de Strada 11/a.Dopo il colloquio con il personale addetto, la richiesta di contributo verrà esaminata da un’appositaCommissione. Il credito sulla fiducia ha un importo che varia da 1.000 a 7.500 euro, e puòarrivare a un massimo di 10.000 in situazioni eccezionali, è concesso agli aventi diritto a tassozero e deve essere restituito entro quattro anni. Il Comune di Parma ha a suo carico gli interessi ele eventuali insolvenze. Viene concesso per spese di alloggio, a sostegno della genitorialità,legate a problemi sanitari, a supporto dell’autonomia e per difficoltà sorte a causa di separazioni.I provvedimenti in sintesiI servizi coinvolti: trasporto pubblico,iscrizioni a nidi e scuole dell’infanzia,soggiorni vacanza e centri estivi.Da quando: per l’iscrizione a nidi escuole d’infanzia da settembre 2008,per le altre agevolazioni secondo ladecorrenza ordinaria prevista nel 2008.Per le famiglie numerose (con almenotre figli a carico con età inferiore a 26anni) le agevolazioni saranno rappresentateda uno sconto percentuale rispettoal costo del servizio, in queste modalità:- Famiglie con oltre 6 figli: 75%- Famiglia con 5 figli: 50%- Famiglie con 4 figli: 40%- Famiglie con 3 figli: 3%.Per le famiglie affidatarie le agevolazioniriguardano anche l’accesso ai buonilibro, alle borse di studio, la frequenzaal servizio di ristorazione scolastica,l’utilizzo del trasporto scolastico. Ilparametro per determinare il livelloviene identificato in ISEE= 0.zione per trasporto pubblico e servizi educativi(iscrizione a nidi e a scuole dell’infanzia,soggiorni vacanza e centri estivi) saràconcessa a tutte le famiglie con almeno trefigli a carico con età inferiore ai 26 anni, afronte di un’autocertificazione che ne attestalo stato di famiglia. L’entità dell’agevolazionesarà rappresentata da uno scontopercentuale rispetto al costo del servizio,come è attualmente calcolato: per le famigliecon 6 o più figli è prevista una riduzionedel 75%, per i nuceli con 5 figli una riduzionedel 50%, per le famiglie con 4 figliuna riduzione del 40% e, infine, per le famigliecon 3 figli una riduzione del 30%. Perle iscrizioni ai nidi e alle scuole dell’infanzia,si darà corso al miglioramento tariffario,a partire da settembre 2008, per le altreagevolazioni con la decorrenza ordinaria previstaper il 2008.Per le famiglie affidatarie, l’unico criterioper accedere a tale misura economica è ilcertificato di affido etero familiare in corso.Viene identificato in ISEE = 0 il parametroper determinare il livello di agevolazione. Gliinterventi considerati riguardano le modalitàdi accesso e pertanto di agevolazione aiservizi rientranti nelle competenze delle politicheeducative e fanno riferimento all’iscrizioneai servizi per l’infanzia, ai soggiornivacanza, ai centri estivi, riguardano anchel’accesso ai buoni libro, alle borse di studio,la frequenza al servizio di ristorazione scolastica,l’utilizzo del trasporto scolastico.18 il mese febbraio 2008


societàFORMAZIONE LA PROVINCIA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA TECNICO-SCIENTIFICAScienza e tecnica, perchè no?Video informativi per chiarire le idee a chi deve scegliere una professione: il 20 la presentazioneScienza e tecnica: due settori che offronograndi opportunità, ma chetroppo spesso vengono ignorati da chi stascegliendo come impostare il proprio percorsodi studio e di lavoro. Da tempo infattile imprese del nostro territorio – e nonsolo: questa situazione è avvertita in modouniforme in tutti i Paesi dell’Occidente sviluppato– lamentano la carenza di personalecon competenze tecniche o scientifiche,in grado di assicurare la continuità, losviluppo e l’innovazione del sistema produttivolocale.L’Assessorato alla Formazione Professionale,Politiche del Lavoro e Pari Opportunitàdella Provincia di Parma ha avviato nel2006 un progetto per la promozione, valorizzazionee diffusione della cultura tecni-ca e scientifica: l’obiettivo erariportare le professioni tecnichee scientifiche all’attenzione deigiovani - e delle giovani in modoparticolare, visto che queste ultimesono più restie ad intraprenderepercorsi di studio e professionaliin tali ambiti -. Il progettointegrato si componeva di6 azioni, differenziate per destinatari,contenuti, metodologie estrumenti: dunque non solo unacampagna per richiamare l’attenzionesui temi fondamentalicon manifesti, annunci su quotidiani,spot radiofonici e passaggitv, ma anche eventi rivolti agli studentie ai loro genitori, formazione specificaper gli insegnanti, i formatori e glioperatori dei Centri per l’Impiego, incontridi sensibilizzazione per i decisori delleimprese del nostro territorio, azioni specifichea favore dei lavoratori e delle lavoratricialla ricerca di un lavoro.Un’importante parte dei risultati raggiuntiin questi due anni verrà restituitadurante il convegno “Le professioni tecnichee scientifiche in impresa”, in programmamercoledì 20 febbraio a partire dalle10.30 presso l’Auditorium Banca Monte,in via Bruno Longhi. Saranno infatti presentatii primi venti video informativi realizzatiin collaborazione con il mondo delleimprese. I filmati – i primi di una seriedestinata ad essere implementata con regolarità- fanno riferimento a professioniritenute strategiche e di non facile reperibilitàper il mercato del lavoro locale, svelandonesia le caratteristiche oggettive siaquelle percepite nell’immaginario sociale,evidenziandone le potenzialità e rivelandol’infondatezza degli stereotipi ad esse associati.I video saranno resi disponibili alla consultazionedel pubblico tramite il portaledella Provincia e saranno utilizzati in moltepliciiniziative legate al progetto integrato:la formazione dei docenti della scuolamedia inferiore e superiore, la formazionedegli operatori della Formazione Professionalee dei Centri per l’Impiego, la stessaattività di orientamento e ri-orientamentoeffettuata dai Centri per l’Impiego nei confrontidei/delle propri/e utenti.Il convegno del 20 febbraio rappresentainoltre l’occasione per un confronto a piùvoci sul tema del lavoro in ambito tecnico escientifico, con particolare riguardo all’accessoe alla permanenza delle donne in taliruoli: parteciperanno tra gli altri l’assessoraManuela Amoretti, il vicepresidente dellaProvincia Pier Luigi Ferrari, il sociologoEmilio Reyneri, l’esperta di pari opportunitàMaria La Salandra e Elisabetta Zini, direttricedi CISITA Parma. Per informazionie per il programma completo del convegno:www.provincia.parma.it/scienzaetecnica.[Ilaria Gandolfi]CULTURA QUATTRO SEMINARI DIVULGATIVI CON ESPERTI QUALIFICATIScientiae Munus, la grande scienza è a portata di tuttiTorna “Scientiae Munus”, ciclo di conferenze di cultura scientifica acarattere divulgativo promosso dalla Provincia e dall’Università degliStudi di Parma (Dipartimento di Fisica) in collaborazione con Ltt-Laboratorio di Telematica per il Territorio, Tv Parma e Banca MonteParma. Il progetto è oggi alla dodicesima edizione e in questi anni havisto avvicendarsi relatori di assoluto prestigio nel panorama internazionale:da Giulio Giorello a Giacomo Rizzolatti, da Luigi Luca Cavalli Sforzaa Emanuele Severino, e poi Carlo Cannella, Margherita Hack e tanti altri.Il ciclo di conferenze Scientiae Munus nasce a metà degli anni Novantadall’esperienza del “Seminario Fisico” e da un’idea di Marco Fontana, chelo conduce fino al 2000, quando la direzione dell’iniziativa passa aGiuseppe Amoretti, che si avvale della collaborazione di CristianoViappiani e Davide Cassi. Anche quest’anno si riparte con gli stessi obiettivi di sempre: promuoveree diffondere il più possibile la cultura scientifica, puntando sia agli studenti delle scuole superiori(che possono fruire anche di specifiche iniziative didattiche) sia al grande pubblico del nostroterritorio. Cinque gli appuntamenti previsti per questa dodicesima edizione, alcuni dei qualiprogrammati la mattina per agevolare la presenza degli studenti delle scuole: tra gli altri quellocon Marco Affronte, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Modena e Reggio Emilia,che si occuperà di spintronica e nano-tecnologie per l’elaborazione magnetica dei dati (martedì 19febbraio) e il seminario “Energia: sfida globale e responsabilità individuale”, condotto da di NicolaArmaroli dell’Isof (Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività) del Cnr. Info e approfondimentisu http://scientiaemunus.provincia.parma.it.Una primavera di incontri:ecco il programmaMartedì 19/2 Parco Area delle Scienze.Ore 10.30 Spintronica e nano -tecnologie per l’elaborazione magneticadei dati (Marco Affronte - Universitàdegli studi di Modena e Reggio Emilia)Martedì 11/3 Sala delle Feste diPalazzo Sanvitale - Piazzale J. Sanvitale,1. Ore 17.30 Energia: sfida globalee responsabilità individuale (NicolaArmaroli - Istituto ISOF/CNR)Martedì 15/4 Parco Area delle Scienze.Ore 10.30 Il deserto dei Tartari, ovverola fisica di LHC (Luciano Maiani -Università di Roma La Sapienza)Martedì 13/5 Auditorium di BancaMonte Parma, Via Bruno Longhi,9 Parma. Ore 17.30Cuore artificiale: stato dell’arte alla lucedelle esigenze attuali (Stefano Rinaldi -NewCorTec).20 il mese febbraio 2008


che trattate: il ruolo dei civili, delle donne,dei mass-media, le nuove modalità dicombattimento, le relazioni tra conflittoe indentità etnico-religiosa del nemico, lemire parallele alle ragioni ufficiali di ostilità.L’obiettivo dell’intero progetto viene oraillustrato nella tavola rotonda conclusivae aperta a tutti, che intitola “Nuovi fondamentiper una cultura della pace” ed èin programma giovedì 21 febbraio alle15:30 all’Auditorium Cavagnari. “Si sosterràche, come sono cambiate le guerre,così deve cambiare la cultura pacifistache si oppone ad esse - il professorMarco Deriu - : è necessario educare i giovania una nuova cultura della pace chesi concretizzi in azioni politiche, al finedi contrastare le nuove dinamiche bellisocietàINCONTRI IL CICLO DI LEZIONI DIVENTERÀ UN DVD DESTINATO ALLE SCUOLE DEL TERRITORIOUn nuovo modo di “fare la pace”Comprendere le nuove guerre per promuovere una cultura di pace: il 21 il convegno conclusivoApartire dalla fine degli anni Ottanta,al termine della Guerra Fredda,le guerre sono cambiate. Pur senzarendercene conto, abbiamo assistito a unatrasformazione radicale della loro formae struttura, oltre che delle motivazioni edegli interessi che le muovono. Questal’idea di fondo del progetto “Comprenderele nuove guerre. Promuovere una culturadi pace”, promosso dal laboratoriostorico di Giarola in collaborazione connumerose Istituzioni del territorio e coordinatoda Marco Deriu, sociologo dell’Universitàdi Parma, e Guido Pisi (ISREC).Negli incontri svolti finora, una serie direlatori esperti in diversi ambiti ha illustratoagli studenti di diversi istituti superioridi Parma i cambiamenti dell’inarrestabilemacchina bellica. Tre le temati-che. Un nuovo pacifismo che, solo dopoaver compreso i nuovi aspetti della guerra,possa opporsi ai nuovi conflitti, con lasperanza che in futuro riesca anche a prevenirli”.Sempre a febbraio si svolgeranno dueappuntamenti che per motivi organizzativinon sono stati compresi nel calendariodegli incontri, iniziato lo scorso autunno:il 15 febbraio alle 21 presso la “Casa IPrati” a Collecchio, Mariateresa FumagalliBeonio Brocchieri, prof.ssa di Storia dellafilosofia medievale all’Università diMilano, presenterà il suo testo “Cristianiin armi. Da sant’Agostino a papa Wojtyla”.Il 29 febbraio, invece, alle 15:30presso la Corte di Giarola, si terrà l’incontro“Politica e culture”, che parlerà dellerappresentazioni simboliche della guerrae del funzionamento della giustizia internazionale.I contenuti del ciclo di incontridiventeranno poi un dvd destinato allescuole: Luca Busi di Zeroframe è il registaufficiale dell’evento. La distribuzionedel prodotto è prevista entro la fine del2008 e si avvale della collaborazione dell’EdizioniScolastiche Bruno Mondadori.L’intero progetto, svolto sotto il patrociniodi Regione Emilia Romagna, Provinciae Ufficio Scolastico Provinciale diParma, è sostenuto dalla Fondazione Cariparmae promosso dai Comuni di Collecchioe Fornovo, dalle sezioni locali dell’ANPI,dal Parco Regionale del Taro edall’ISREC, in collaborazione con l’Universitàdi Parma.[Alessandro Trentadue]EDUCAZIONE L’INIZIATIVA FA PARTE DEL PROGETTO “PER EDUCARE UN FANCIULLO SERVE UN INTERO VILLAGGIO”Dove sei, Piccolo Principe? Un viaggio interattivo nel pianeta dell’infanziaEntra nella sua seconda fase “Per educare un fanciullo serve unintero villaggio”, il progetto promosso dall’Agenzia per la Famiglia delComune di Parma e sostenuto da una pluralità di enti e Istituzioni delterritorio: dopo la mostra interattiva “Pinocchio nel paese dei diritti”,dal 27 febbraio al 9 marzo il palazzetto Eucherio Sanvitale sarà infatti“invaso” dalle atmosfere e dai personaggi del più celebre racconto diAntoine Saint-Exupery, con l’esposizione “Dove sei,Piccolo Principe?”.Ideata dall’associazione “Rinoceronte Incatenato”e rivolta a bambini ed adulti, la mostra rappresentaun viaggio da percorrere attraverso la fantasia e ilteatro di narrazione, il piacere del racconto el’invenzione di storie nuove. Nella favola del PiccoloPrincipe ognuno può riscoprire ciò che più gli sta acuore: l’amore per gli altri, l’importanza dei legami eil valore della comunicazione. Riflettere sui bambini esui disagi che questi affrontano rappresenta così unmodo per ricordare tutte le cose che, da adulti,vengono troppo spesso dimenticate.Il progetto “Per educare un fanciullo...” nasce dal presuppostoche, solo grazie ad una stretta collaborazione tra diverse realtà delterritorio si può giungere al benessere della famiglia: per questo sonostate coinvolte associazioni di volontariato, cooperative sociali,scuole, Istituzioni ed imprese. Una terza mostra, dedicata allapiccola-grande Momo di Michael Ende, troverà spazio al PalazzettoSanvitale dal 23 maggio al 2 giugno; e mentre le primedue esposizioni erano già state portate in tour in tuttaItalia, “Momo, non ho tempo!” sta prendendo forma nellanostra città. Insegnanti, educatori e volontari, dopo averpartecipato ad un corso di formazione, stanno infattilavorando sul testo della favola con le associazioni e lescuole coinvolte, con i disabili dell’Università di Parma econ il reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore. Leidee raccolte saranno utilizzate dai detenuti di via Burlaper costruire le scene della mostra, grazie ad unafalegnameria che verrà allestita in carcere dallacooperativa sociale “la bula”.[Irene Bertoli]il mese febbraio 200821


societàDISABILI I CITTADINI POSSONO PRESENTARE LE DOMANDE ALL’AGENZIA DEL COMUNEObiettivo? Una casa accessibileEntro il 1° marzo le richieste di contributi per l’abbattimento delle barriere tra le mura domesticheNel terzo millennio, un’epoca che hafatto del movimento continuo il suoimperativo, le persone affette da handicapspesso incontrano difficoltà perfino amuoversi tra le quattro mura domestiche.La Legge 13 del 1989 ha introdotto l’opportunitàdi richiedere contributi per abbatterele barriere nelle abitazioni privatedove risiedono cittadini disabili, interventiche acquistano una forte rilevanza sociale:l’integrazione parte infatti dalla possibilitàdi mettere i piedi fuori di casa, ungesto banale ma impossibile se la porta èstretta, se ci sono le scale, se mancal’ascensore.I Comuni sono i soggetti che gestisconole domande di finanziamento, domandeche gli aventi diritto possono presentareentro il 1° marzo di ogni anno, primadi effettuare le opere oggetto della richiesta.La progettazione di luoghi accoglientie accessibili è uno dei punti qualificantidella politica sociale del Comune diParma e questa attenzione include il temaabitativo. “Vivere nella propria casa costituisceun obiettivo per molti disabili; ilviverci bene è il risultato di diverse componentisulle quali anche il Comune èimpegnato ad operare” spiega l’assessoredell’Agenzia Disabili, Giovanni PaoloBernini illustrando i dati riferiti alla nostracittà per quanto concerne la legge13/89. L’ultima graduatoria ha visto inserite142 persone con invalidità totale e38 con una invalidità inferiore. Negli ultimimesi dell’anno è arrivato un finanziamentoregionale di 492 995,50 eurodel quale beneficeranno 107 persone.Nel 2007 inoltre il Comune di Parma èstato uno dei pochi in Emilia Romagnache ha utilizzato tutte le risorse previstedalla legge regionale 29/97 per i contributia supporto dell’autonomia.“L’Amministrazione comunale attribuisceun ruolo fondamentale alle PoliticheAbitative e Sociali, riconoscendo che lacasa è uno dei diritti primari dei cittadinie uno dei problemi che richiede interventisignificativi”, prosegue l’assessore Bernini.Per questo anche le graduatorie perl’accesso agli alloggi di edilizia pubblicavalutano con un punteggio aggiuntivo lecondizioni dei nuclei familiari nei qualisono presenti una o più persone disabili.“La strada è ancora lunga al fine di potergarantire e favorire una vita più indipendenteed autonoma alle persone disabilianche attraverso una politica abitativaadeguata - conclude Bernini - . Siamo peròsicuri che insieme agli assessorati allePolitiche Sociali e Abitative si possa creareuna sinergia costruttiva ed efficaceper migliorare l’offerta abitativa della nostracittà”.Per informazioni: Agenzia Disabili, tel.0521-031999.[Stefania Delendati]INFORMAZIONE IL SERVIZIO OFFRE LA CONSULENZA GRATUITA DI UN’ÉQUIPE MULTIDISCIPLINARE DI PROFESSIONISTICentro per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico, un punto di riferimentoUn alleato prezioso al fianco delle persone disabili e anziane chevivono in abitazioni dove sono presenti ostacoli che impediscono losvolgimento delle azioni quotidiane. Si tratta del Centro per l’Adattamentodell’Ambiente Domestico, un servizio che facapo all’Agenzia Disabili del Comune e si rivolgeai cittadini con limitazioni fisiche residenti nelterritorio provinciale di Parma, alle loro famiglie,ma anche agli operatori socio-sanitari e agliaddetti del settore costruzioni.Il Centro nasce nel 2005 su iniziativa dellaRegione ed è parte di una rete di dieci Centrianaloghi, attivi nelle principali città emilianoromagnole. Il suo scopo è offrire informazioni econsulenze sia tecniche che legislative, al fine diindividuare le soluzioni più idonee per favorirel’autonomia personale negli spazi interni edesterni della casa.Per questo si avvale dell’esperienza di un’équipe multidisciplinare diprofessionisti che, oltre a fornire qualificate indicazioni a distanza, puòrecarsi a domicilio per comprendere meglio i bisogni specificidell’utente e fornire un supporto mirato. Attraverso la collaborazionecon altre istituzioni, in primis l’Ateneo cittadino, il Centro svolgeanche un’importante azione volta ad unamaggiore conoscenza dei principi che regolanola costruzione di luoghi accessibili, organizzandoseminari e corsi di formazione per coloro chelavorano nel mondo dell’abitare, affinchéorientino la progettazione degli ambientitenendo in considerazione le esigenze di tutti icomponenti della società.Info: Centro provinciale per l’Adattamentodell’Ambiente Domestico - Agenzia Disabili -Sportello Sociale (c/o DUC), L.go Torello deStrada, 11/A Parma. Email:centro.adattambiente@comune.parma.it, sitoweb: www.centro.adattambiente.parma.it, tel. 0521 031999, fax.0521 218893. Orari: martedì e mercoledì ore 9-14; giovedì ore 9-17.[S.D.]22 il mese febbraio 2008


RICORRENZE CONSEGNATI I RICONOSCIMENTI DI MERITO AL PERSONALEAde SpA: una festa per i lavoratorisocietàPremiati i dipendenti dei Cimiteri e i servizi maggiormente apprezzati dai cittadini secondo l’ultimosondaggio “Aiutateci a migliorare”. Il punto sui risultati raggiunti e gli obiettivi per il 2008Recentemente i parmigiani hannoespresso il loro gradimento nei confrontidella gestione dei Cimiteri cittadini.Nei giorni scorsi Ade – con la partecipazionedel vicesindaco Paolo Buzzi – ha riconosciutoe celebrato i principali artefici di questosuccesso: i suoi dipendenti. “I lavoratorisono – sottolinea il Presidente Nesti – lanostra forza, il nostro valore aggiunto. Gliottimi risultati raggiunti in questi anni e particolarmentenel corso del 2007 - valorizzatidall’apprezzamento dimostrato dallacittà - sono stati possibili grazie all’impegnoe alla dedizione di tutti, sono stati dettatidalla volontà di garantire sempre un serviziocordiale ed efficiente, di fare della disponibilitàla nostra caratteristica distintiva”.La cerimonia è stata l’occasione perpremiare quelle figure che hanno ricevutomaggior riconoscimento da parte dei fruitoridel cimitero (in particolare i portieri, glioperai, gli uffici di accoglienza e il servizioI dipendenti e i servizi premiatiI Cimiteri che hanno riscosso i maggioriapprezzamenti sono stati quelli dellaVilletta, di San Pellegrino e di Valera. Dallemani del vicesindaco Buzzi, del dirigenteRighi e del presidente di Ade Nesti hannoritirato la targa ricordo: l’assistente FrancoZanetti e, per Valera, il referente BenvenutoNonnis. I servizi più apprezzati sonostati quello delle portinerie - che ha vistola premiazione di Cristina Sozzi, GabrieleAristi, Giuseppe Carta e Maurizio Fornari -e il servizio luce votiva, per il quale è statapremiata la responsabile Marcellina Villa.Il riconoscimento per le Onoranze è stataritirato dal responsabile storico delservizio, Ernestino Meloni. Al termine dellasemplice, ma significativa cerimonia, si ètenuto un brindisi augurale, di buonauspicio per l’intenso anno lavorativoappena iniziato.di luce votiva a cui sono state consegnatetarghe nominative, così come all’aziendadi onoranze controllata da Ade), ma soprattuttoè stata ribadita la loro fondamentaleimportanza, la loro capacità di accoglienzae il loro profondo rispetto per le persone eper il momento del lutto. La premiazioneha avuto luogo proprio il giorno in cui Adeinaugura il nuovo anno, un 2008 che presentaancora molte sfide, carico di progettie aspettative. “Quest’anno troveranno compimentoo avvio – spiega Nesti – alcuneopere che riteniamo molto importanti perParma e che da diversi anni sono avvertitecome esigenze da parte dei cittadini. Miriferisco in particolare al Tempio di Cremazionee alla Funeral Home, due interventiche il Comune ha deciso di portare avantivenendo incontro alle attuali problematicherelative alle carenze delle camere mortuariedell’ospedale e alla sempre crescentedomanda di forme alternative alle pratichetumulative”. Anche il vicesindaco Buzziha sottolineato l’importanza per la città diquesti due progetti, ma soprattutto haespresso il suo plauso “per la valorizzazionedel lavoro dei dipendenti e per l’abnegazionecon cui Ade in questi anni ha cercatodi fare sempre meglio e sempre di più”.Il 2008 vedrà nuove iniziative sui temi dell’elaborazionedel lutto, per una maggiorattenzione alla privacy e al momento delicatoe fondamentale della veglia del defunto.“Inoltre – ha sottolineato GabrieleRighi – verrà avviato un progetto di formazioneper creare delle figure capaci di assisterei famigliari, gruppi di auto-aiuto peraffrontare la perdita di una persona cara.Un altro modo per essere vicino ai cittadini,per abbattere il tabù della morte e aiutarei dolenti in un momento così delicato.[Diana Pastarini]Sopra, la premiazione di una dipendente Ade: dasinistra Gabriele Righi, Paolo Buzzi, Carletto Nestiil mese febbraio 200823


societàPOLITICHE ABITATIVE ACER E COMUNE INSIEME PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIOERP, via libera al piano 2008Maggior pregio per l’edilizia residenziale pubblica di Parma: interventi per 983.000 euroÈstato approvato dalla Giuntacomunale il programma di manutenzionestraordinaria e di investimentida effettuarsi sul patrimonio di ediliziaresidenziale pubblica (ERP) nell’anno2008. É stato approvato, inoltre, il reinvestimentodelle economie dell’anno2007, che sarà utilizzato sempre per interventidi manutenzione straordinariadegli alloggi ERP. Il tutto per un costocomplessivo di 983 mila euro.Questi interventi consentiranno il recuperoe lo sviluppo del patrimonio abitativopubblico, attraverso la riqualificazionedi diversi immobili e l’installazionedi alcuni impianti ascensori inedifici ERP che ne sono ancora sprovvisti.Il patrimonio di edilizia residenzialepubblica, di proprietà del Comune diParma, è gestito dall’Azienda CasaEmilia – Romagna (Acer), che realizzagli interventi in nome e per contodell’Amministrazione comunale.“Le esigenze di interventi straordinarisugli alloggi pubblici - spiega l’assessorealle Politiche abitative MarinoGiubellini - sono, come si sa, esigenzeenormi, che avranno bisogno ditrovare ulteriori risorse. In ogni caso,gli interventi in programma per il2008, che vanno ad aggiungersi aquelli già finanziati nel 2007, ci consentonodi risolvere alcune situazionidi disagio che ci sono state segnalate.Le economie realizzate negli anni passati,poi, ci permettono, oltre ad altriinterventi, di installare due nuovi impiantiascensori in via Buffolara, aicivici 43 e 45. Già la precedente Amministrazionesi era posta come unodegli obiettivi prioritari riguardo al patrimonioerp quello di dotare di ascensorigli immobili che ne erano privi,anche in considerazione del fatto chespesso gli alloggi pubblici sono abitatida persone anziane e con difficoltàmotorie. Nel 2007 sono stati installati7 impianti ascensori; nel 2008 nesono in programma altri 14”.La Giunta comunale ha deliberato ilpiano di spesa 2008 per gli interventidi investimento e di manutenzionestraordinaria sugli alloggi erp per uncosto di 724.329,62 euro. Questasomma è finanziata con le risorse corrispondentialla differenza tra i canonidi affitto riscossi da Acer, i costi dgestione e di manutenzione e le sommerelative al pagamento delle ratemutui sostenuti dall’Azienda Casa. Gliinterventi realizzati grazie a queste risorseriguarderanno edifici in via Buffolara,in via Guizzetti e in via Euclide,per un totale di 630.000 euro. Irestanti 93.329 euro rimarranno a disposizionedi Acer per interventi di manutenzionestraordinaria urgenti e nonpreventivabili. A questi finanziamenti siaggiungono quelli derivanti dalle economierealizzate sul piano di manutezionestraordinaria del patrimonio ERP nel 2007(oltre 82mila euro) e dai risparmi sui lavorieffettuati negli anni scorsi in base afinanziamenti regionali previsti dalla legge457/78 (oltre 175mila euro), per untotale di 258.388 euro. Con questa ulterioredisponibilità finanziaria verrannorealizzati interventi in via Buffolara, viaSavani e via Firenze.Sul notiziario on line del Comune diParma, www.parmanews.net, l’elenco dettagliatodegli interventi inseriti nel pianoERP 2008.PROGETTI OBIETTIVO, RISPONDERE ALLE NECESSITÀ ABITATIVE DI FAMIGLIE IN FASCE DI REDDITO INTERMEDIEParmabitare Srl: approvato il progetto per otto nuovi alloggi ERP in zona ParadignaApprovato in Giunta il progetto esecutivo per la costruzione diotto alloggi di edilizia residenziale pubblica a Paradigna,ricompresi all’interno del piano direalizzazione di 260 alloggi, su areemesse a disposizione dall’AmministrazioneComunale, ma progettati erealizzati da Parmabitare: “Questoconsente a Parmabitare, di cui Acer èsocio e braccio operativo, di iniziare lafase operativa di un programma giàdeciso dalla vecchia Giunta” dicel’assessore al patrimonio MarinoGiubellini.L’intervento è stato pensato perrispondere alla necessità di nuovialloggi dei nuclei familiari inseriti infasce di reddito intermedie.L’intero programma comporterà un investimento complessivo dioltre 20 milioni di euro. Il programma, approvato lo scorsomaggio dalla precedente Amministrazione, prevede fra gli altrianche la realizzazione degli otto alloggi al Paradigna, mentre abreve arriverà in Giunta l’approvazioneanche per altri 22 alloggi a Vicomero.Il Comune di Parma, socio dellaSocietà di scopo “ParmAbitare societàconsortile a responsabilità limitata”,riveste anche il ruolo di “comunecapofila” nei confronti degli altricomuni della provincia di Parma chehanno aderito alla Società.Gli alloggi realizzati a cura diParmabitare sono rivolti alle famiglieche, per ragioni di reddito, non hannoun punteggio sufficiente per usufruiredelle assegnazioni di alloggi di EdiliziaResidenziale Pubblica e che, al tempostesso, non riescono ad accedere al mercato della locazione.[Irene Bertoli]24 il mese febbraio 2008


societàCONTRIBUTI ALLE IMPRESE UN’AZIENDA DI BUSSETO È ARRIVATA PRIMA IN GRADUATORIAVince “La mia prima maternità”Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: finanziamenti statali a fondo perduto per le buone pratichedi Matteo CaffarelliUn’impresa della nostra provincia siè aggiudicata, prima in graduatoria,finanziamenti statali previsti per leimprese che realizzano azioni positive perla conciliazione dei tempi di vita e di lavoroai sensi dell’art.9 della legge 8 marzo2000, n. 53. Giorgia Borella, titolaredella “Lavasecco Giorgia” di Busseto hatotalizzato 79 punti con il progetto “Lamia prima maternità: la gioia di conciliareil lavoro di mamma con l’attività autonomadi artigiana”.PRATICHE IL MODELLO DELLA DOMANDA SI SCARICA DAL SITO DEL GOVERNOFinanziamenti, ecco come richiederli allo StatoPer ottenere i finanziamenti è necessariopresentare una domanda di ammissione allaPresidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per le politiche della famiglia -Via della Mercede 9, 00187 – Roma. Peraccelerare l’acquisizione dei dati necessarialle procedure di valutazione, gli interessatidovranno inviare altresì una copia del progettoin formato elettronico elaborabile, completa delpiano dei costi, utilizzando il modello didomanda, scaricabile dal sito:http://www.governo.it/Presidenza/politiche_famiglia/index.html. La copia elettronica puòessere consegnata su supporto informatico insieme alle copie cartacee, ovvero fattapervenire all’indirizzo segreteriadipfamiglia@governo.it indicando il seguente oggetto“Progetto ex art. 9 L. 53/2000 – TITOLO DEL PROGETTO”.il mese febbraio 2008Le imprese possono ottenere contributia fondo perduto per l’introduzione di particolariforme di flessibilità della prestazionelavorativa, di programmi di formazioneper il reinserimento delle lavoratricie dei lavoratori dopo il periodo dicongedo di maternità e paternità, di progettiper la sostituzione del titolare diimpresa al fine di favorire l’equilibrio trail tempo di vita e di lavoro delle lavoratricimadri e dei lavoratori padri. Beneficiarisono i dipendenti delle aziende pubblichee private, gli imprenditori e i lavoratoriautonomi.Sul nostro territorio, grazie al protocollod’intesa stipulato nel 2006 tra le Consiglieredi Parità, la Provincia di Parma ele organizzazioni datoriali e dei lavoratorii finanziamenti stanno aumentando visibilmente.“Oltre al progetto di GiorgiaBorella – ci spiega Silvana Melegari, consiglieredi Parità – altri sono in via diapprovazione conferma che il nostro territorioha risposto bene anche alle sollecitazioniche siamo riuscite a costruirein questi due anni di mandato”.I soggetti finanziabili sono le aziendeprivate e le aziende a partecipazione o acapitale pubblico che vogliono introdurreazioni positive per la conciliazione ditempi di vita e di lavoro.Sono finanziabili azioni positive chevanno da progetti articolati per agevolarela lavoratrice madre o il lavoratore padre(anche quando uno dei due sia lavoratoreautonomo) a programmi di formazioneper il reinserimento dei lavoratoridopo il periodo di congedo; da progettiche consentano la sostituzione del titolaredi impresa o del lavoratore autonomoad interventi ed azioni comunque voltia favorire la sostituzione, il reinserimento,l’articolazione della prestazione lavorativae la formazione dei lavoratori configli minori o disabili a carico.Le azioni positive finanziabili si riferisconoin via prioritaria ma non esclusivaalla cura dei figli ma anche ampliata perla cura di persone anziane non autosufficienti.L’erogazione dei finanziamentiè comunque subordinata alla effettivafruizione da parte dei singoli destinataridelle forme di flessibilità previste nei progetti.Va ricordato infine che i contributi sonoerogati a fronte del sostenimento, da partedell’azienda, di spese per l’attuazionedei progetti; non si tratta perciò diun’agevolazione ad importo fisso, bensìlegata alle spese effettivamente sostenute.Per l’anno 2008 le scadenze perla presentazione delle domande di ammissioneai finanziamenti sono state fissateal 10 febbraio, 10 giugno, 10 ottobre.Per poter ottenere i finanziamenti ènecessario elaborare un progetto checontenga almeno una delle azioni previste,articolate in fasi temporali della duratamassima di 24 mesi e che il progettosia frutto di un accordo con le organizzazionisindacali. L’innovatività delprogetto proposto, la concretezza, l’efficaciadell’azione rispetto al risultato, l’integrazionein progetti compositi, l’adesionea sperimentazioni pilota promossedalle autonomie locali – opportunamentedocumentate, sono alcuni criteri perl’approvazione dei progetti.25


Insieme per migliorL’associazionismo coinvolge oltre il 75% dei medici della provincia di Parma: èla più importante novità organizzativa degli ultimi anni. Ecco come funziona,quanto incide sui rapporti con i pazienti e quali vantaggi offre in termini di serviziodi Daniele PaterlniÈin atto una trasformazione deltradizionale rapporto tra medicodi famiglia e assistito, grazieal potenziamento di una sostanziale novitàorganizzativa: l’associazionismo medico.Nessun stravolgimento, ma l’applicazionesu larga scala di una nuova modalitàdi gestione del lavoro del medico,incentrata sul raggiungimento di un unico,importante obiettivo, quello del miglioramentodel servizio offerto al cittadino.Iniziato già da alcuni anni, prima inmodo sperimentale, poi dal 2005 in modosempre più incisivo, ora il percorso è giuntoquasi al completamento e coinvolgeoltre 308 mila parmigiani, l’81,6% dellapopolazione assistita e 237 medici sui305 attivi in tutta la provincia.L’associazionismo assume tre diverseforme a seconda del grado di integrazionefunzionale, la medicina in associazione,quella in rete e quella di gruppo. “Ilcoordinamento degli orari di apertura degliambulatori, indipendentemente dallatipologia di associazione adottata dai medicipartecipanti è il primo aspetto che ilcittadino coglie – spiega la dottoressaRossella Emanuele, referente per i rapporticon i medici di medicina generaledell’Ausl di Parma – questo permette unafruizione del servizio più in consonanzacon gli impegni lavorativi o famigliari.L’estensione dell’orario di ambulatorio finoalle 19 nella medicina di gruppo, la possibilitàdi sostituzione reciproca tra i medici,effettuata nel rispetto della privacy,sono alcuni degli aspetti più evidenti eche trovano un maggior consenso tra i cittadiniall’interno delle novità introdottenel servizio”. Ecco quali sono le differenzetra le tre forme di associazionismo citatedalla dottoressa Emanuele.Medicina in associazioneQuesto è il primo livello di associazionismomedico “I medici rimangono a svolgerel’attività nei propri studi e adottanocomportamenti prescrittivi ed operativicomuni” spiega la dottoressa Emanuele.La medicina in associazione è comunqueuna formula poco utilizzata e abbastanzamarginale nella nostraprovincia.Medicina in rete“Anche i medici inrete mantengono ciascunouna propriasede di lavoro, separatada quella deglialtri. Tuttavia lascheda sanitaria di ogni assistito è gestitain modo informatico” sottolinea la dottoressaEmanuele. Un server comune aimedici associati conserva i dati di ciascunpaziente e, previo assenso, possono essereconsultati da un altro medico del gruppoin rete. Questo permette ai medici dirilasciare una prescrizione farmaceuticao specialistica in caso di necessità, indipendentementedalla titolarità dell’assistito.Nell’area provinciale sono ben 109i medici in rete.Medicina di gruppo“La Medicina di gruppo è la forma diassociazionismo più forte che aggiunge amio avviso, elementi di qualità ai serviziofferti dal medico di famiglia al proprioiscritto” spiega la dottoressa Emanuele.Con questo sistema i medici componentiil gruppo lavorano in un unica sede e garantisconosempre il coordinamento degliLa medicina di gruppo a Parma e provinciaDenominazione associazione Luogo Medici PazientiArco Parma 3 3.447Bixio Molinetto Parma 3 4.338Bottego Parma 3 3.876Centro Athena Parma 3 3.360Colorno Parma 6 8.075Galeno Parma 10 12.463Galleria Bassa dei Magnani Parma 4 5.626Gruppo San Martino Parma 5 7.433La Cittadella Parma 3 3.799Minari, Moundi, Zavaroni Parma 3 3.042Pablo Parma 5 7.989Pegaso Parma 3 3.944San Lazzaro Parma 4 6.068San Moderanno Parma 5 6.179Studio Medica 5 Parma 5 6.519Condivisione Medica Fidenza 6 6.958Medicina di Gruppo Fidenza 3 4.171Medicina Oggi Busseto 5 6.785Soragna Medica Soragna 3 2.895Centro Cure San Riccardo Collecchio 3 4.327Esculapio Sala Baganza 3 4.793Montefuso Neviano 3 2.419Traversetolo Traversetolo 7 8.244Berceto Valmozzola Solignano Berceto 3 3.760Centro Medico Borgotaro 8 8.861Corsi Ferdenzi Sterbini Fornovo 3 3.944Medicina di Gruppo Bore 3 2.821Pettenati Medesano 7 8.22726 il mese febbraio 2008


are il servizioNelle pagine alcune immaginidell’ambulatorio medico Galeno di ParmaDistribuzione dei medici e degli assistiti per forma associativaDistretto/tipologia Associazione Gruppo Rete Singoli TotaleMMG Assistiti MMG Assistiti MMG Assistiti MMG Assistiti MMG AssistitiParma 3 3.850 65 86.158 49 64.663 32 33.349 149 188.020Sud Est - - 16 19.783 19 27.519 15 12.957 50 60.259Fidenza - - 17 20.809 38 49.954 15 16.348 70 87.111Valli Taro e Ceno 3 4.651 24 27.613 3 3.712 6 6.587 36 42.563Totale 6 8.501 122 154.363 109 145.848 68 69.241 305 377.953Fonte Ausl Parma. Situazione al 1 gennaio 2008I vantaggi per i cittadiniorari di ambulatorio. Solitamente è presentepersonale infermieristico e di segreteria,che coadiuva e assiste i medicinella loro attività. “In particolare alpersonale infermieristico sono affidatealcune pratiche sanitarie, come la misurazionedella pressione, le medicazioni– aggiunge la Emanuele – inoltre iniziativecome le campagne di vaccinazioneantinfluenzale possono essere gestitemeglio, grazie alla collaborazionetra le varie figure presenti nell’ambulatorio”.Il confronto tra medici-colleghidiventa più facile e, sommando le specifichecompetenze di ciascuno, diventaun momento di crescita professionale.Infine va ricordato che la presenza diun luogo fisico deputato ad ospitare ilservizio, permette di organizzare altre attività,come la distribuzione diretta deifarmaci, l’avvio di un centro prelievi el’istituzione di un punto per effettuarela prenotazione CUP e infine la possibilitàdi ospitare specialisti direttamentein sede.L’Associazionismo di gruppo è in crescita:nel 2005 impegnava il 13% deimedici, nel gennaio 2008 questa percentualeè cresciuta al 40%, diventan-il mese febbraio 2008do il sistema più diffuso.L’innovazione è quindi entrata nelquotidiano, la figura del medico si trasformae il lavoro di equipe diventa semprepiù importante, tuttavia il tradizionalerapporto di fiducia tra medico e pazientenon ne esce assolutamente scalfito.Al contrario, un’organizzazione dellavoro più in sintonia con i tempi lavoratividelle persone, più razionale permettedi rendere più efficace il tempoche il medico dedica al proprio assistito,con reciproca soddisfazione. La possibilitàdi interscambio tra medici epazienti è infatti sottoposta ad un protocolloben definito: la titolarità del rapporto(e la libera scelta del proprio medico)non viene mai messa in discussione,ciò che si aggiunge è la possibilitàdi risolvere problemi di ordine pratico,quali le ferie dei medici o altreesigenze eccezionali. Va inoltre sottolineatoche l’associazionismo non eludein nessun modo la severa normativasulla privacy, l’accesso ai dati, da partedel medico collega, può essere consentitosolo dal paziente.Come dimostrano i dati provincialiforniti dall’Azienda Sanitaria l’associazionismoè ormai diffuso in modo- Facilità dell’accesso grazie al prolungamentodegli orari di apertura degli ambulatori- Miglioramento dell’accoglienza grazie alpersonale di segreteria- Miglioramento del contatto con il propriomedico- Disponibilità di tutti i medici del gruppoin caso di urgenza- Maggiori garanzie di continuità assistenzialein quanto anche in assenza del propriomedico è presente un altro già conosciutoI vantaggi per i medici- Incremento della qualità del lavoro- Utilizzo di protocolli diagnostici e terapeuticicondivisi- Possibilità di avvalersi della collaborazionedi personale infermieristico e di segreteria- Possibilità di ampliamento della tipologiadelle prestazioni erogate- Possibilità di consulto interno al gruppo- Possibilità di sostituzione reciproca- Facilità di aggiornamentoequivalente su tutta la provincia, anchese in alcune aree è oggettivamentedi difficile applicazione. Nelle areeappenniniche la scarsità di popolazionedirada la presenza dei medici su diun ampio territorio e la normativa nazionale,che prevede un minimo di 3medici per dar vita una minima formaassociativa, diventa un ostacolo insormontabile.Ciononostante il medico singolonon resta certo solo: la formazionecontinua, organizzata sia dal ServizioSanitario, che dall’Ordine professionalee i momenti di confronto stabilitida calendari precisi, mantengonola figura del medico sempre aggiornatae all’avanguardia.27


sanitàSTILI DI VITA L’8 MARZO UN SEMINARIO SULLE PATOLOGIE GASTROENTEROLOGICHECrescere in armonia. In sette passiSi arricchisce il progetto di educazione alimentaree motoria promosso dal Comune: nel 2008 previsticonvegni, lezioni di cucina e giornate di studioIn programmaFebbraio/marzoLezioni di cucina riservate a genitori ebambini, insegnanti, educatori. Gliincontri si svolgeranno presso l’AcademiaBarilla il 18 e il 25 febbraio, il 3marzo, il 10 marzo (dedicata allapreparazione di ricette per “dietespeciali”) e il 31 marzo.La sensibilità e l’attenzione verso iproblemi legati all’alimentazione nonsono mai stati così sentiti come oggi. Il crescenteinteresse è dovuto principalmente allaconoscenza della correlazione esistente tranutrizione e qualità della vita: questo ha portatoad accrescere sensibilità e consapevolezza,sia a livello individuale che sociale, edè parallelamente aumentata la capacità delleIstituzioni di dare risposte adeguate ai bisognidella collettività. Un esempio di buonepratiche è il progetto di educazione alimentaree motoria “Crescere in ArmoniaEducare al Ben Essere”, avviato nel 2006/2007 dal Comune di Parma e riproposto ancheper questo anno scolastico. FiorenzaCiarelli, Responsabile della Struttura OperativaEducazione Alimentare e Ristorazionee Coordinatrice del progetto, spiega che“l’obiettivo è quello di promuovere correttistili di vita attraverso la formazione e l’informazione,per far riflettere i bambini e i ragazziche i propri comportamenti e le proprieabitudini alimentari possono contribuireal benessere”.Quest’anno il proposito è più ampio: “Ilprogetto si evolve coinvolgendo oltre alle famiglie,anche il mondo della scuola, insegnantie bambini dunque, e si sviluppa conil contributo e la sinergia di numerosi partnerscome Barilla, l’Ufficio Scolastico Provinciale,l’AUSL, l’Università degli Studi diParma, il Corso di Laurea in Scienze Motorie,l’Azienda Ospedaliera e alcune ditte diristorazione. Inoltre, è stata ampliata l’offertaa 7 livelli di interventi”. Crescere in ArmoniaEducare al Ben Essere, infatti, si articolain 7 sottoprogetti che s’intrecciano fra loro:giornate di studio, lezioni di cucina, il convegno“Le patologie gastroenterologiche nelbambino e nell’adolescente correlate agli alimenti”,gli incontri di “Bambini in cucina!!Gustando e cucinando si impara”, il Foodbus,il programma “Bello da vedere - buonoda mangiare” e la valutazione del menù scolasticocon i genitori e gli insegnanti.A gennaio, precisamente il 17 ed il 24, sisono svolte due giornate di studio; veri e propriconvegni finalizzati all’acquisizione deifondamentali principi di educazione alimentaree motoria, con approfondimenti sui percorsieducativi e metodologici. Il valore aggiuntodel progetto sta però nel prevederenon solo momenti di informazione, maanche attività esperienziali, metodi attivie coinvolgenti, che contribuiscono a passareil messaggio che il benessere si raggiungecon una buona alimentazione e con l’attivitàfisica. Ad esempio le lezioni di cucina (rivoltea genitori, insegnanti ed educatori) prevedonoapprofondimenti sui principi fondamentaliper un’alimentazione equilibrata esugli aspetti affettivi, emozionali e sensorialicollegati. Una giornata sarà dedicata alla preparazionedi ricette per “diete speciali” edun’altra vedrà i bambini protagonisti in cucina.In “Bambini in cucina!! Gustando e cucinandosi impara” si procederà alla rilevazionedella gradibilità di alcuni piatti inseritinel menù e all’indagine del gusto di bambi-Gennaio / Febbraio 2008Bambini in cucina!! Gustando ecucinando si impara“Alla scoperta dei sensi”: laboratori delgusto a mensa per insegnanti ebambini8 marzo 2008Ore 9.00 - 13,00 c/o Centro CongressiComune di ParmaConvegno: “Le patologie gastroenterologichenel bambino e nell’adolescentecorrelate agli alimenti”. Aperto a tutti,particolarmente indirizzato a tutte lefamiglie i cui bambini seguono regimidietetici per patologia.Aprile 2008Food-busEscursioni e visite guidate al Centro dicottura Camst e all’Azienda alimentareBarilla (per insegnanti di progetto egenitori della commissione controllocon i loro bambini).Maggio-giugno 2008Valutazione del menù scolastico con igenitori e gli insegnantiIstituzione di un gruppo di lavoro conl’obiettivo di verificare, esaminare edelaborare suggerimenti per il menùscolastico e menù a tema mensili per ilprossimo anno scolastico.Settembre – dicembre 2008Bello da vedere, buono da mangiarePercorsi di formazione per il personaledi cucina finalizzato alla presentazionedei piatti e alla formazione delpersonale addetto alla distribuzione.Info: Segreteria Struttura OperativaEducazione e Ristorazione Alimentare,0521/218503 - 0521/031835.ni e ragazzi: le attività prevedono l’analisi dialcuni pasti del menù scolastico attraversola scoperta dei sensi e la proposta di nuovericette. Food-bus, invece, ha in programmaescursioni e visite guidate destinate alle insegnantidi progetto, genitori della CommissioneControllo con i loro bambini al Centrodi cottura Camst e all’Azienda alimentare BarillaG. e R. Fratelli S.p.A. “Crescere in ArmoniaEducare al Ben Essere” è inoltre strettamentecorrelato al Progetto di EducazioneMotoria e Alimentare “ 1…2…3… Via”.28 il mese febbraio 2008


sanitàPARLIAMO DI... CARDIOLOGIA DALL’ 11 AL 17 FEBBRAIO LA SETTIMANA DELLA PREVENZIONESette di Cuore per la sicurezzaDal mese di gennaio è attiva la rete provinciale cardiologica intraospedaliera, unagaranzia in più per le persone sofferenti di malattie cardiovascolari. I dottori DiegoArdissino e Mario De Blasi illustrano il nuovo servizio e l’importanza di allertare i soccorsiDall’11 al 17 febbraio ritorna“Sette di cuore”, la settimanadi prevenzione e sensibilizzazionesulle malattie cardio-vascolari organizzatadal dipartimento Cardio-polmonaredell’Azienda Ospedaliero-Universitaria.Numerose le iniziative della settimana,che quest’anno ha come tema il trattamentodell’infarto del miocardio e la nascitadi una rete provinciale cardiologica intraospedalierache coinvolge i presidi ospedalieridi Parma, Fidenza, Borgotaro e laCentrale Operativa 118.Ne parliamo con Diego Ardissino, direttoreUnità Operativa di Cardiologia dell’AziendaOspedaliero-Universitaria di Parma,e con Mario De Blasi, coordinatoredel Comitato cardiologico di rete provincialeper l’Azienda Usl.Dottor De Blasi, perché è nata la reteprovinciale per l’infarto miocardico acutoe di cosa si occupa?“L’esigenza di costituire la rete intraospedalieraper l’emergenza coronarica èstata definita da un documento della Federazioneitaliana di cardiologia e dellaSocietà italiana di cardiologia invasiva giànel 2005. La Regione Emilia Romagna conun progetto denominato Prima Rer ha costituitogli schemi operativi attraverso iquali realizzare la rete nelle singole province.Nel corso del 2007 la Commissionecardiologica provinciale, organismo interaziendaleche permette di coordinare larete con la partecipazione delle Direzionisanitarie dell’Azienda Ospedaliero-Universitariae dell’Azienda Usl, dei rappresentantidell’Ordine dei medici, del 118 e delleunità operative cardiologiche e di Prontosoccorso degli ospedali di Parma, Fidenzae Borgotaro ha definito i percorsi e i protocolliper la realizzazione della rete provincialeper l’infarto del miocardio”.Quale obiettivo si persegue con la rete?“Obiettivo principale della rete è aumentareil numero di pazienti che giungonovivi in ospedale e accogliere in modo appropriatocoloro che sono colpiti da infarto,iniziando il più rapidamente possibile itrattamenti necessari, indipendentementedal luogo dove viene formulata la diagnosi”.Come si concretizza questo protocollo?“Nella pratica, entro la fine dell’annotutte le automediche (le auto che intervengonoin appoggio all’ambulanza e conun medico nell’equipaggio)verrannodotate di undispositivo di teletrasmissionedell’elettrocardiogramma:in caso disospetto attaccocardiaco, gli operatoridel 118 possonoeffettuare l’elettrocardiogrammaal paziente direttamentesul luogo dell’intervento e inviare irisultati a un computer dell’Unità terapiaintensiva coronaria (Utic) dell’Ospedale diParma, dove vengono valutati dal medicodi guardia.E la fase successiva come viene gestita?“I medici della cardiologia potrannoquindi dare indicazione agli operatori del118 su dove portare il paziente e, nel casosia necessario intervenire d’urgenza inemodinamica con un intervento di angioplastica,il paziente verrà ricoverato direttamentenell’Unità operativa di cardiologiadell’Azienda Ospedaliero-Universitariadi Parma, senza dovere pas-“Sette di Cuore - 118 una chiamata salvavita”, tutte le iniziativeLUNEDÌ 11 E MARTEDÌ 12 FEBBRAIOPREVENZIONE E PRIMO SOCCORSO DELL’ATTACCOCARDIACOAula del Dipartimento Cardio-Polmonare “Giacomo Annaloro”Centro del Cuore, Piastra Tecnica Primo Piano ore 17.00 – 18.30.Lunedì 11 indirizzato ai familiari dei pazienti della cardiologia e dellacardiochirurgia.Martedì 12: indirizzato a vigili urbani, vigili del fuoco, polizia,guardia di finanza, guardia forestale, autisti mezzi pubblici,associazioni di volontariato.MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIOLA RETE PER L’INFARTO MIOCARDICO ACUTOSala Congressi Ospedale MaggiorePadiglione Monoblocco ore 14.30 – 20.45Rivolto al personale sanitario. Nell’ambito dei Mercoledì del Cuore.Congresso Regionale ANMCO.GIOVEDÌ 14 FEBBRAIOPERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALEDEL PAZIENTE CON INFARTO MIOCARDIO ACUTOAula del Dipartimento Cardio-Polmonare “Giacomo Annaloro”.Centro del Cuore, Piastra Tecnica Primo Piano ore 15.00 – 18.00.Rivolto a medici e infermieri del Dipartimento Cardio-Polmonare e delDipartimento Emergenza Urgenza e ai volontari del sistema 118.VENERDÌ 15 FEBBRAIOPRESENTAZIONE LIBRETTO “PER UN CUORE PIÙ SANO”Aula del Dipartimento Cardio-Polmonare “Giacomo Annaloro”.Padiglione del Cuore, Piastra Tecnica Primo Piano ore 16.00 – 18.00Con il Dott. Fabrizio Ugo. Rivolto al personale infermieristico delleUnità Operative di Cardiologia, Cardiochirurgia e di Medicina Internaad indirizzo cardiologico.SABATO 16 FEBBRAIOCORSO BLSD PER FAMILIARI DI PAZIENTI DELLACARDIOLOGIA E DELLA CARDIOCHIRURGIAScuola InfermieriOre 8.30 – 13.00. Sono ammessi 16 partecipanti.DOMENICA 17 FEBBRAIOVISITE CARDIOLOGICHEAmbulatori di cardiologiaCentro del Cuore, Piastra Tecnica Primo PianoPunto di riferimento PDA CardiologicoLe visite gratuite potranno essere prenotate il 13 e 14 febbraio dalleore 9.00 alle ore 12.00 telefonando al centro di prenotazione 0521703281.30 il mese febbraio 2008


sanitàsare dal Pronto Soccorso. Dall’inizio digennaio è già iniziata in via sperimentalela trasmissione dell’elettrocardiogrammada un’automedica all’Utic dell’Ospedaledi Parma e le tecnologie necessarie a dotareanche le altre automediche del dispositivodi teletrasmissione sono già adisposizione delle due Aziende sanitarie”.Dottor Ardissino, che cosa deve farequindi un cittadino che sospetta di avereun attacco cardiaco in corso?“L’arma più potente contro l’infarto delmiocardio acuto è proprio la precocità deltrattamento: la probabilità di successo diun’eventuale angioplastica, intervento cheprevede l’inserimento di un catetere nelcuore per aprire una coronaria che nel corsodell’infarto è stata ostruita, è tanto maggiorequanto più l’intervento avviene a brevedistanza di tempo rispetto all’insorgenzadell’attacco. Se si sospetta un dolore di originecardiaca o di avere un attacco di cuorein corso è fondamentale chiamare subito il118, perché sul posto verranno mandate leautomediche con la possibilità di teletrasmetterel’elettrocardiogramma. In temporeale nell’Unità Operativa di Cardiologia saràeffettuata la diagnosi e il paziente potrà cosìessere indirizzato nel luogo opportuno perottimizzare i tempi degli interventi, in Emodinamicaper le angioplastiche, oppure attraversoil Pronto Soccorso saranno ricoveratinelle unità operative cardiologiche dopoessere stati stabilizzati. Oggi la maggiorparte dei pazienti che hanno un attaccocardiaco in corso non chiamano il 118, maarrivano al Pronto soccorso con mezzi propri,qualche volta anche da soli. Si tratta diun comportamento molto pericoloso, perchéil paziente non è in grado di valutare lagravità dell’attacco: non c’è infatti una relazioneprecisa tra l’entità del dolore percepitoe la gravità dell’attacco”.Qual è oggi la mortalità per infarto?“In Italia si registrano ogni anno circa640 morti per infarto per milione di abitanti,per una percentuale pari al 0,064%.Nella provincia di Parma la percentualeè di poco superiore (0,08%): si parla infattidi 320 morti per infarto su una popolazionedi circa quattrocentomila abitanti.E’ importante precisare che questidati non comprendono le morti per infartoper le quali non viene richiesto l’interventodel personale sanitario. Grazie allepossibilità di intervento e di trattamentoattualmente a disposizione, invece, negliultimi anni la mortalità intra-ospedalieraper infarto è diminuita notevolmente. Proprioper questo, la buona abitudine chesi deve diffondere tra i cittadini è quelladi ricorrere al 118 quando si sospetta diavere un attacco cardiaco in corso o siassiste una persona che lamenta un dolorericonducibile a unattacco cardiaco: soloin questo modo si aumentanole possibilitàdel paziente di arrivarevivo in ospedalee di essere subitocurato nel luogo e nelmodo più opportuno”.Nelle due pagine alcuneimmagini dell’Unità diterapia intensivacoronarica. In alto ildottor Ardissinoil mese febbraio 200831


TERRITORIOPedemontana SociaCollecchio, Felino,Montechiarugolo, SalaBaganza e Traversetolo:cinque Comuni dannovita ad un’unica AziendaSpeciale Consortile perla gestione associata deiservizi sociali. Parolad’ordine, qualità a 360°di Glenda PelosiUn rampollo di grandi speranze:dall’esperienza dell’AssociazioneIntercomunale Pedemontana,costituita ormai quattro anni fatra i comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo,Sala Baganza e Traversetolo,è nata, dopo un lungo percorso fattodi confronti, studi di fattibilità, verifichetecnico-economiche, una creatura tuttanuova, Pedemontana Sociale, un’AziendaSpeciale Consortile che si occuperàdella gestione associata dei servizi socialidei cinque comuni.Il progetto, discusso ed elaborato inizialmentein sede distrettuale per far frontealla gestione dei servizi già in delegaall’azienda sanitaria (quelli per i minori ei portatori di handicap, che torneranno dicompetenza diretta delle amministrazionilocali dal prossimo 1° luglio), costituisceuno dei primi del genere in regione e,per quanto attiene la parte relativa allapopolazione anziana, è di fatto già operativodal 1° gennaio 2008.La nuova Azienda territoriale per i servizialla persona, dotata di personalità giuridicadi diritto pubblico, ha il compito diprogrammare, organizzare ed erogare, secondoprincipi di sussidiarietà, cooperazione,efficacia, efficienza, economicitàe omogeneità, un sistema integrato di interventie servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.Diverse le aree di intervento:la prima riguarda la famiglia, l’infanzia el’età evolutiva e contempla azioni che vannodalla assistenza alla gravidanza, allaIdentikit della nuova azienda, dall’Assemblea dei Soci agli Sportelli SocialiL’organo di indirizzo e di vigilanza sull’attività della nuovaAzienda consortile è l’Assemblea dei Soci, costituita daisindaci di ciascuno degli enti pubblici territoriali che ne fannoparte.L’Assemblea dei Soci è organo permanente dell’Azienda; tra isuoi compiti vi è la nomina del Presidente dell’Assemblea(attualmente il sindaco di SalaBaganza, Cristina Merusi), la definizionedegli indirizzi generali, la nominae la revoca del CdA e del Presidente eVice-Presidente del CdA con ilcriterio della turnazione. Inoltrel’Assemblea definisce il pianoprogrammatico, il bilancio pluriennaledi previsione e il bilancio annualeeconomico preventivo e consuntivodelle attività.L’Azienda è amministrata da unConsiglio di Amministrazione, eletto dall’Assemblea, compostoda cinque membri scelti tra persone con qualificata competenza(nella fattispecie si tratta dei cinque assessori ai servizisociali; il Presidente del CdA è attualmente Gabriella Ghirardini,assessore ai servizi sociali del Comune di Traversetolo). IlCdA dà attuazione agli indirizzi generali definiti dall’Assemblea,individuando strategie e obiettividella gestione.Ogni componente del CdA ha il compitodi vigilare sul funzionamento dei servizi nelproprio comune, dove si troverà il presidioterritoriale, denominato Sportello Sociale.In ognuno dei cinque comuni soci dunquesaranno ubicate le sedi operative e gli ufficifacenti capo all’Azienda, mentre la sedelegale di Pedemontana Sociale è situata aCollecchio.[Glenda Pelosi]32 il mese febbraio 2008


le al via Un passo condiviso verso l’innovazioneIL PARERE DELLE CINQUE AMMINISTRAZIONI COINVOLTE NEL PROGETTOil mese febbraio 2008«Un’attenzione sempre più mirata e coordinata in uno deisettori più “sensibili” del rapporto tra amministrazione e cittadini».Da qui la soddisfazione di Cristina Merusi, sindaco di SalaBaganza, che sottolinea come l’innovazione rappresentata dallanuova Azienda, nata dall’esigenza dei comuni di attrezzarsi invista di una gestione diretta degli interventi socio-sanitari,permetta di andare oltre questo compito,puntando all’eccellenza e al miglioramentodei servizi già offerti. Compiacimento chefa il paio con quello del primo cittadino di Collecchio, GiuseppeRomanini, che aggiunge che «la creazione di PS non deriva dalbisogno di portare fuori la governance dei servizi alla persona, madalla necessità dei comuni di riappropriarsi della gestione deglistessi in un’ottica di approccio integrato ai bisogni espressi da unasocietà in continuo mutamento. In altre realtà si stanno sperimentandoforme analoghe di cooperazione,semplicemente non ci siamo fatti sorprendere dagli eventi. D’altraparte questo progetto non nasce dal nulla, è figlio dell’Associazioneintercomunale». Anche per il sindaco di Montechiarugolo,Fabrizio Bolzoni, la nascita della nuova Azienda costituisce unpassaggio importante, che prelude al rafforzamento delle sinergiesu altri fronti o all’ipotesi, in prospettiva, dell’adozione di unaopzione più “forte”, come quella dell’Unionedi comuni. «Certo - spiega Bolzoni,attualmente presidente dell’AssociazionePedemontana -, stiamo attraversando unmomento di assestamento, che ha causato qualche timore tra lemaestranze, preoccupate del rischio di perdere lo status didipendenti pubblici. Abbiamo avuto un confronto sindacale che siè concluso positivamente il 27 dicembre scorso. Credo che ilavoratori siano ormai persuasi che non vi sarà nessun arretramentocontrattuale, anzi, il fatto di essereinseriti in una struttura “dedicata” potrebbe offrire maggioriopportunità di crescita». Stesso avviso di Barbara Lori, sindaco diFelino, che spiega come queste difficoltà siano nate dal fatto chela scelta sia stata prima politica e poi organizzativa. «Mal’Azienda è a tutti gli effetti un organismo “pubblico”. Per quantoriguarda la nostra esperienza, poi, la sinergia già sperimentatacon Sala Baganza nella gestione dei servizi agli anziani non puòche deporre a favore di una simile integrazione, che consentiràuna presa in carico a 360°, a tutto vantaggio dell’ottimizzazione edella qualificazione degli interventi». Un vantaggio anche sul piano “pratico”, secondoAlberto Pazzoni, sindaco di Traversetolo, «visto che a regime i cittadini potranno fruire inuna stessa sede del doppio sportello (per anziani e minori) senza doversi recare instrutture differenti per richiedere le prestazioni. Questa esperienza è un grande passo inavanti per collaudare un modo di stare insieme che in futuro potrebbe allargarsi agli altricomuni del distretto. Senza nulla togliere al prezioso lavoro svolto in questi annidall’AUSL che ha gestito con grande competenza le nostre deleghe, a cui va un sentitoringraziamento». [Glenda Pelosi]Dall’alto verso il basso: Cristina Merusi (Sala Baganza), Giuseppe Romanini (Collecchio),Fabrizio Bolzoni (Montechiarugolo), Barbara Lori (Felino) e Alberto Pazzoni (Traversetolo)consulenza genitoriale, agli inserimenti incomunità educative, all’integrazione alreddito famigliare.L’area relativa ai minori con handicapprevede interventi come assistenza domiciliare,contributi economici, inserimentilavorativi, attività ricreative. Una terza areaè destinata agli adulti con problematichesociali, anche legate alle tossicodipendenzee all’accoglienza di immigrati. Vi sonopoi servizi a favore di disabili adulti e unavasta casistica di interventi mirati per lapopolazione anziana.Un servizio a trecentosessanta gradi,dunque, che servirà anche a testare, invista magari di nuovi progetti, il grado dimaturità e di sinergia raggiunto in questianni di collaborazione, di condivisione edi scambio tra realtà vicine ma differenti,ognuna con il proprio portato di esperienzee problematiche, ognuna con elementidi criticità e di eccellenza diversi seppursimili.Naturalmente questi obiettivi non escludonouna collaborazione con gli altri comunidel Distretto socio-sanitario sud-est:al contrario vi è l’impegno da parte dellecinque amministrazioni pedemontane apartecipare attivamente alle iniziativedella nuova ASP distrettuale.Tenuto conto che in ognuna delle realtàcoinvolte, pur con i necessari distinguo,esisteva già un’efficiente offerta,strutturata e collaudata, di servizi allapersona, quali sono dunque le finalità, leambizioni da cui ha preso corpo l’idea diPedemontana Sociale? Lo Statuto parlachiaro: “l’Azienda ha come scopo il miglioramentodella qualità dei servizi erogatiai cittadini e l’utilizzo solidale dellerisorse territoriali disponibili, attraversol’integrazione di comuni che presentanoproblematiche affini e che hanno già avviato,nei fatti, diverse azioni in formaassociata”. Tutto ciò in un’ottica di flessibilitàe personalizzazione degli interventi,in grado di intercettare i nuovi bisognisociali enfatizzando la centralità e la partecipazioneattiva dei destinatari e delleloro famiglie. E puntando, infine, allaomogeneizzazione dei servizi offerti sututti i territori interessati.Solidarietà, integrazione, associazione,omogeneità: sembrano proprio questi,fuori da ogni retorica, gli strumenti “operativi”per far fronte alle sfide di un welfareal passo con i tempi. Una soluzionecon tutta probabilità “esportabile” in altrerealtà della nostra provincia e, perchéno, mutuabile anche in altri settori e contestidella cosa pubblica, dalla sicurezza,all’ambiente alle politiche educative.33


territorioBernazzoli: “Obiettivo, traIntervista al presidente della Provincia: “Passi avanti per la realizzazione diinfrastrutture fondamentali”. Confermato l’obiettivo 2012 per la Ti-Bre. Intantol’ente di piazzale della Pace si riorganizza e stabilizza 129 lavoratori precariDI MASSIMO CAPUCCINIIl 2008 potrebbe essere un annoricco di novità per la nostra provincia.Così almeno lasciano sperarele buone notizie che caratterizzanoquesto inizio anno per l’Ente di piazzaledella Pace. Dalla Ti-bre ai finanziamentiper la Massese all’importante ed impegnativariorganizzazione della Provinciasono tanti i fronti in cui il presidente VincenzoBernazzoli è chiamato a garantireil buon esito dell’attività amministrativadella sua giunta.Presidente Bernazzoli, dall’inizio dell’annosi sono moltiplicati gli incontri perrilanciare il progetto della Tibre. Qual èa suo parere la situazione del progetto?“Nell’ultimo anno abbiamo fatto moltipassi avanti, primo fra tutti l’inserimentodel corridoio Tirreno-Brennero trale opere ritenute prioritarie a livello nazionaleed europeo da parte del Ministerodelle infrastrutture, il via libera delCIPE alla progettazione definitiva delraddoppio della ferrovia Pontremolese,lo sblocco del cantiere di Solignano e lacostruzione del nuovo terminal ferroviarioal Cepim. Ora che l’importanza strategicadel Ti-Bre è stata riconosciuta,dobbiamo lavorare affinché il progettovenga affrontato senza incertezze e conla tempistica indicata”.Se dovesse scegliere, ritiene che siapiù urgente la scadenza del 2008 perl’appalto del collegamento tra la A15 ela A22 o il raddoppio ferroviario dellaParma-La Spezia?“Si tratta di due infrastrutture indispensabilima diverse. La bretella autostradalerisponde in primo luogo allenuove esigenze della mobilità di medioraggio, la sua realizzazione renderà piùagevole il collegamento e porterà a undecongestionamento della viabilità ordinaria.La ferrovia ha una valenza strategicanel contesto di un corridoio internazionaleche punta al centro dell’Europa,senza contare che andrebbe finalmentea risolvere i disagi che da decennipenalizzano gli abitanti di quella partedi Appennino e favorirebbe il trasportomerci su ferro rispetto a quello sugomma”.Cosa ha frenato maggiormente, a suoparere, la realizzazione dell’intero progettoTibre fino ad oggi?“Sono essenzialmente tre le ragioniche finora avevano impedito che il progettoTi-Bre venisse valutato per il suovero valore. In primo luogo bisogna considerarela forte concorrenzialità tra iprincipali porti del Tirreno, tutti interessatiad aggiudicarsi il ruolo di riferimentoper la movimentazione delle mercidirette al Nord-Europa. A questo si aggiungonole scelte di RFI, che tende apuntare su altri assi ferroviari, come adesempio la Bologna-Firenze. Negli anniabbiamo infine scontato un errore di prospettiva,che aveva portato a considerarel’asse Parma-La Spezia come un collegamentodi carattere locale, sottovalutandonele potenzialità in chiave piùampia. Se oggi il progetto del corridoioTi-Bre è sostenuto dalle Province di Parma,La Spezia, Massa Carrara, ReggioEmilia, Mantova e Verona e dalle rispettiveRegioni, è perché abbiamo saputoriconoscere la sua valenza strategica intermini molto più ampi”.In questi anni il progetto Ti-Bre ha potutosempre contare sul sostegno dell’amministrazioneprovinciale, anche se nonsono mancate proteste e perplessità sullareale utilità dell’opera. Cosa rispondea che ritiene un asse tirrenico nord-sudnon sia una priorità?“Negli ultimi anni la movimentazionemerci del porto di La Spezia ha registratoun incremento notevole, che fa prevedere,nel giro di pochi anni, l’arrivo di circa2 milioni di container all’anno. La maggiorparte di queste merci arrivano dall’Asiae sono dirette al centro e al nord-Europa, e la naturale direttrice per losmistamento sarà l’asse Tirreno-Brennero.Se arriveremo all’appuntamento senzauna dotazione infrastrutturale adeguata,non solo perderemo una grande occasionedal punto di vista economico, marischieremo di congestionare la nostrarete”.Che scenari di sviluppo si aprono per lanostra provincia, e soprattutto per la montagna,qualora il raddoppio della pontremolese,la realizzazione della bretella e ilterminale ferroviario per il Cepim dovesserodivenire realtà?“La provincia di Parma si trova in unaposizione privilegiata perché si collocaproprio al centro del corridoio, e il nuovoterminal ferroviario del Cepim sarà in gradodi movimentare una mole di merci 5volte superiore a quella di oggi. Questoapre importanti prospettive di crescita,candida Parma a polo logistico di primariaimportanza e si configura come grandeoccasione di sviluppo per le nostreimprese e per l’intero territorio. Sarannomolti anche i vantaggi per la montagna,perché un collegamento con la città intempi ragionevoli agevolerà la permanenzadegli abitanti e sarà da incentivo pernuovi servizi, attività commerciali e imprenditoriali”.Cambiando argomento, con i recenti finanziamentidestinati ad opere per la Massesepossiamo considerare conclusa quest’opera?E se no cosa manca al comple-7 milioni per la MasseseAlla presenza dell’ing. Lelio Russo, capodipartimentoAnas, e dell’assessore provincialealle infrastrutture Ugo Danni, l’11 gennnaioscorso è stata messa la firma sul protocolloche darà nuovo impulso ai lavori sulla Massese.L’accordo prevede infatti un sostanziosofinanziamento pari a 7.022.071,29 di euro,destinati ad opere per questa importante infrastrutturaviaria. In particolare tali risorse sarannodestinate alla progettazione, appalto erealizzazione di uno stralcio funzionale dellavariante di Ranzano nel comune di Palanzano,nonché di ulteriori opere di miglioramento ditratti della ex SS665 limitrofi alla variante stessa.La Massese fra pochi anni avrà meno curvee su questa via “storica” che da Parma arriva aMonchio si potrà viaggiare in sicurezza e inmodo più scorrevole. La strada è oggetto di unpoderoso restiyling: 8 interventi lungo il suopercorso fra varianti e rettifiche, finalizzati almiglioramento complessivo della viabilità.34 il mese febbraio 2008


territoriosporti e logistica”Tavolo di monitoraggio,buone notizie per la Ti-bretamento del progetto?“I nostri interventi sulla strada Masseseavevano come obiettivo prioritario quellodi risolvere le situazioni più urgenti,come le varianti di Pilastro e di Groppo,già in gara d’appalto, e quella di Ranzano,per la quale abbiamo ottenuto il sospiratotrasferimento di risorse da partedi Anas. Restano però ancora delle questioniaperte, come il collegamento Par-129 nuovi dipendentiA gennaio l’ente provinciale ha presentatola propria riorganizzazione. I punti essenzialisono: l’introduzione delle Aree funzionali; laridefinizione di ruolo e funzione dei dirigenti;il nuovo schema delle posizioni organizzativecon responsabilità più ampie e deleghe piùarticolate e con una riduzione effettiva delleposizioni (da 46 a 40). In conseguenza diquesta “rivoluzione” sono 129 i nuovi assuntidalla Provincia: 50 a tempo indeterminato(36 da tempo determinato, 1 da tempodeterminato tramite concorso pubblico, 7 dalavoratori interinali, 6 da co.co.co) e 74 a tempodeterminato (30 da co.co.co., 44 da interinali,partita iva e co.co.co.), più 5 assunzioniin ruolo da graduatorie e mobilità. Sono inoltrestate avviate le procedure concorsuali (alcunegià in corso di espletamento) per l’assunzionea tempo indeterminato di ulteriori 8unità per far fronte a funzioni attualmente presidiateda personale precario.il mese febbraio 2008ma – Corcagnano – Pilastro, che contiamocomunque di affrontare per portare acompimento il progetto di riqualificazione”.Infine parliamo della recente riorganizzazionedell’ente provinciale. Sempre agennaio avete annunciato la stabilizzazionedi 129 lavoratori precari. Consideraquesto un importante risultato per la suapresidenza?“Senza dubbio. Come prima Provinciain Italia a portare a termine un percorsodi questo genere c’è grande soddisfazioneda parte di tutti noi. Avere un lavoroprecario significa non potersi costruire unfuturo, e con questa scelta abbiamo volutodare un segnale forte di consapevolezza,equità e giustizia sociale”.Un aumento così considerevole di lavoratorinon rischia di “appesantire” i costidell’ente e renderlo poco virtuoso?“Non si tratta di un aumento del numerodei lavoratori: quei 129 lavoratori eranoin servizio anche prima della stabilizzazione,solo con contratti flessibili. Non abbiamoampliato il nostro organico quindi,lo abbiamo solo reso più stabile. In realtàsi tratta di un considerevole investimento,perché abbiamo reso la Provincia più efficiente,facendo spazio ai giovani. Dal puntodi vista economico, infine, i conti ci diconoche il lavoro precario aveva per l’enteun costo maggiore del lavoro dipendente,quindi l’operazione ci ha anche consentitoun risparmio in termini di bilancio”.La riunione del tavolo di monitoraggio provincialedella Ti-bre, svoltasi il 24 gennaioscorso, ha confermato alcune certezze inmerito alla tempistica e alle scadenze. Confermatele nuove scadenze che segnano laripresa dei lavori, dopo l’inopinata sospensioneda parte della ditta Astaldi. Dall’iniziodell’anno sono partiti i lavori di bonifica degliordigni bellici. Ad aprile, dopo aver riallestitola casa base del cantiere, potranno riprendereanche i lavori fuori galleria. A questopunto diventa verosimile ipotizzare la finelavori per il 2012.I lavori di bonifica di ciò che la guerra halasciato e più in generale i lavori “fuori galleria”rispetteranno la tempistica, questo significache a primavera 2009 si inizierà alavorare dentro la galleria.Altra buona notizia è quella che riguardale opere cosiddette compensative, ovveroquelle concordate con il comune di Solignano,del valore complessivo di 2milioni e mezzodi euro. Alcune di queste, ha informato il sindacoCarpena, sono già state realizzate comela riqualificazione del parco giochi. L’esitopositivo della riunione del tavolo di monitoraggiova ad aggiungersi ad un’altra novità diassoluto rilievo: l’atto aggiuntivo firmato a fineanno da Regione e Governo. Un passo questoche come ha spiegato l’assessore Peri, “metteil corridoio fra le priorità nazionali ed europeee assume i contenuti di dettaglio discussifino a quel momento”. La prima conseguenzadi quell’atto ufficiale si è avuta nella riunionedel Cipe del 22 dicembre scorso in cuiè dato via libera alla progettazione definitiva,affidata a Italferr, di tutta la tratta della Pontremolese,a partire dalla nuova galleria divalico (Ghiare di Berceto - Pontremoli), conla messa a disposizione di 48 milioni di euro.La necessità di procedere con l’intera progettazioneè stata più volte sottolineata conforza dal tavolo di coordinamento delle istituzionie enti che vigilano sulla realizzazionedel corridoio intermodale riunitosi la scorsasettimana a Parma.Infine buone notizie per il Cepim, impegnatonella costituzione della società per ilnuovo terminal, (con Rfi, Rete Ferroviaria Italiae Fer Ferrovie Emilia Romagna), e dellasocietà per l’utilizzo della linea Pontremolesea fini di trasporto merci, due passaggi preliminarie che dovrebbero consentire di realizzareil servizio di navetta fra il porto di laSpezia e il Cepim. Il nuovo terminal, una voltacompletato, avrà una struttura di nove binaricon attrezzature moderne che consentirannoil rapido spostamento dei container. Lanuova struttura, la cui realizzazione comporteràun investimento di circa 40milioni di euro,consentirà all’interporto di Parma una movimentazionedelle merci cinque volte superiorea quella di oggi.35


ECONOMIAL’impresa da oggiDal 19 febbraio in Camera di Commercio sipotrà avviare un’azienda in sole 24 ore, graziealla compilazione del modello unico.Si tratta di una rivoluzione tesa a semplificarela burocrazia ed incentivare l’imprenditoria.Scende inoltre da 42 a 17,5 euro l’imposta di bollosistema economico che voglia esserecompetitivo oggi su scala globale.Ed è proprio per questo motivo cheall’incirca un anno fa il decreto Bersaniha fissato i termini per una rivoluzionein questo settore: un solo viaggioallo sportello del registro delle impresepresso la Camera di Commercio percompilare un modulo unico che consentiràl’adempimento delle procedureamministrative.In tempo reale l’imprenditore avràuna ricevuta che costituirà titolo perl’immediato avvio dell’attività, il codicefiscale e la partita Iva. Entro settegiorni, poi, disporrà degli ulteriori datirelativi alle posizioni registrate. Unasemplificazione che darà forte valorizzazioneal Registro imprese delle Cameredi Commercio e che certamentevelocizzerà le procedure burocratiche.È questo, in sintesi, il contenuto di“Impresa in un Giorno” la novità amministrativoprocedurale che a partiredal 19 febbraio rivoluzionerà il concettostesso di creazione di un’impresa.A partire da questa data sarà infattipossibile presentare la comunicazioneunica per via telematica o su supportoinformatico, per veder nascere la prodiMassimo CapucciniLa difficoltà burocratica di darvita ad un’azienda imprenditoriale è uno dei fattori di scarsacompetitività del sistema Italia. Per darvita ad un’azienda nel nostro Paese bisognarecarsi prima di tutto da un Notaioper costituire la società, che puòessere individuale, di persone (a suavolta suddivisa in società in nome collettivooppure società in accomanditasemplice) o di capitali (che può esseresocietà a responsabilità limitata, societàper azioni e società in accomanditaper azioni). Tralasciando i vari tipi disocietà, cerchiamo di tracciare una societàmedio piccola: dicevo, che la primacosa da fare è costituire la societàgiuridicamente, quindi depositare l’attocostitutivo presso un notaio; a secondadel tipo di società e del capitalesociale che si intende assegnare in fasecostitutiva alla neonascente impresa,si paga un onorario al Notaio, oltre adaver già versato i 3/10 del capitale inun conto corrente bancario e il restante7/10 da versare nel giro dei successivi10 giorni dalla costituzione societaria.Bisogna inoltre rivolgersi al distrettofinanziario più vicino per farsiassegnare la Partita Iva; dopo, ci si deverecare alla Camera di Commercio perregistrarsi nel registro delle imprese.Tutto questo ha già dei costi di nonpoco conto. Dopo di ché, bisogna sostenerel’apporto finanziario di avvio d’attività:fitti per i locali aziendali, allacci perla telefonia e l’energia elettrica, arredi estrumenti vari per poter avviare l’impresa,senza i quali è impossibile lavorare,per non parlare di tutti gli altri costi generalicome l’assunzione di personale evia discorrendo.Eppure la possibilità di favorire l’imprenditoriae lo sviluppo delle ideecompetitive è alla base di un qualsiasiPUBBLICAZIONI IL VOLUME È EDITO DA DIABASISAgrari a Parma, storia di imprenditoriLa storia dei movimenti agrari nella nostra provincia, dai primidel Novecento fino al dopoguerra. E’ questo il contenuto del libroche è stato presentato venerdì 25 gennaio presso la Camera diCommercio di Parma. “Gli agrari a Parma. Politica, interessi econflitti di una borghesia padana in età giolittiana”, questo iltitolo, è stato scritto da Salvatore Adorno e pubblicato, grazieall’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma e con il contributodella Camera di Commercio di Parma, dalle edizioni Diabasis.In particolare il libro riapre la discussione storica suimovimenti agrari italiani del primo Novecento, scegliendo il casospecifico dell’Associazione agraria di Parma. Quest’ultima, infatti,distinguendosi dalle altre esperienze padane, si impegnòattivamente non solo sul campo della resistenza antibracciantile,ma anche su quello della difesa economica dei suoi associati e dei loro capitali. Spinta dalsempre più fitto intreccio di interessi fra la campagna e il mondo industriale cittadino,l’Associazione prese ad aspirare a un immediato riconoscimento e a un maggior poteredecisionale sull’intera provincia.Iniziava così quella lunga esperienza politica che, dopo aver visto la nascita di unpartito agrario autonomo, sarebbe tragicamente sfociata su posizioni fasciste.36 il mese febbraio 2008


si fa in un giorno2007 NEI PRIMI 9 MESI ESPORTATE MERCI PER 330 MLNParma-Germania, accordo tra CCIAApria impresa.Il Registro delle imprese rilascerà laricevuta che costituisce titolo per l’immediatoavvio dell’attività imprenditorialee comunicherà la presentazionedel modello alle Amministrazioni competentiche forniranno immediatamenteall’interessato, e allo stesso ufficiodel Registro, il codice fiscale e la partitaIva, ed entro sette giorni gli ulterioridati definitivi relativi alle posizioniregistrate.Per i primi sei mesi, comunque, gli interessatipotranno continuare a utilizzarela vecchia normativa, presentando lecomunicazioni alle singole Amministrazionicompetenti (agenzia delle Entrate,Registro delle imprese, Inps, Inail).Va inoltre ricordato che la legge finanziaria2008, approvata definitivamentea dicembre dello scorso anno, riducesensibilmente la misura dell’impostadi bollo dovuta dalle imprese individualiche trasmettono telematicamentela comunicazione unica al Registrodelle imprese: l’importo scendeda 42 a 17,50 euro. Restano inveceimmutati - 59 e 65 euro - i costi, rispettivamente,per le società di personee quelle di capitali.il mese febbraio 2008Più Germania per le imprese di Parma. Sipotrebbe sintetizzare così il contenuto dell’accordotriennale recentemente firmato tra la Camera diCommercio di Parma e la Camera di CommercioItaliana per la Germania, la più grande delleCamere di Commercio italiane all’estero. Sultavolo due obiettivi di interesse strategico: lapromozione dell’internazionalizzazione per leimprese parmensi attraverso il rafforzamento siadel commercio con il mercato tedesco che degliinvestimenti diretti verso questo mercato e ilrafforzamento della capacità del sistema parmensedi attrarre dalla Germania sia investimenti cheflussi turistici.“La sottoscrizione di questo accordo – spiegaAndrea Zanlari, presidente della Camera diCommercio di Parma – rappresenta un importante risultato per la nostra realtàterritoriale. La Germania ha un’economia in forte crescita e guarda con estremointeresse alla qualità dei prodotti Made in Italy. Pertanto aver sviluppato questapartnership con la Camera di Commercio Italiana per la Germania consentirà unposizionamento efficace e competitivo per i nostri prodotti”.Molti gli impegni cui la Camera di Commercio sta lavorando per il 2008: l’agroalimentareè naturalmente tra i settori di riferimento e per esso si punterà suprogetti di comunicazione e di sensibilizzazione del consumatore. Ma l’intesa avràricadute anche su altri comparti dell’economia parmense. Una particolare attenzionemeriteranno le attività collegate all’ambiente e all’energia, per le quali laGermania rappresenta un mercato straordinariamente recettivo. Sul fronte delmarketing territoriale e del turismo, si possono aprire ottime opportunità dicollaborazioni e alleanze per promuovere i principali eventi in calendario per il2008 e per valorizzare i nostri centri termali.Da sottolineare infine come a seguito dell’intesa firmata la Camera di CommercioItaliana per la Germania diventerà un vero e proprio punto di appoggio “in loco” perle nostre imprese, fornendo servizi che vanno dalla creazione e facilitazione dicontatti alla consulenza per progetti di joint-venture ed insediamento commercialeed industriale.Nel frattempo sulfronte delle esportazionila Germaniaconquista sempre piùun ruolo guida comemercato di destinazionedei prodottiparmensi: nel 2006essa ricopriva circa il12% del totale dellemerci esportate, datoconfermato erafforzato nei priminove mesi del 2007raggiungendo quasi il13% .In crescita, diconseguenza, ancheil valore assolutodelle merci esportate,che sempre neiprimi nove mesi del 2007 ha raggiunto quota 330 milioni di euro.Per maggiori informazioni sui servizi di accoglienza e consulenza offerti dallaCamera di Commercio Italiana per la Germania contattare la Camera di Commercio diParma Giovanni Fornaciari – tel.0521.210244, Email estero@pr.camcom.it.[Matteo Caffarelli]37


economia-ascomParma chiama ilresto del mondoPrima il Giappone, ora l’India. Il marketingterritoriale di Parma Incoming guarda a 360°.Malanca: “Puntare sul turismo di nicchia”di Erika VaresiSi torna a parlare di turismo, del lungoe indispensabile lavoro di marketingterritoriale e di promozione che lanostra città da qualche anno sta portandoavanti con l’obiettivo di far crescere esviluppare un nuovo turismo di nicchia,interessato all’arte e alla cultura che ilterritorio può offrire. Un turismo “intercettato”come lo definisce Enzo Malancapresidente di Parma Incoming, di cui fannoparte quei flussi già destinati in Europao ancor più in Italia che possono lasciarsitentare dall’offerta parmense.Dall’Europa al Giappone, fino in India.“Con Parma Incoming - spiega Malanca -stiamo seguendo una serie di fiere di settoreche ci stanno facendo entrare in contattocon altri tour operator nazionali edinternazionali. Recentemente, insieme alTeatro Regio, abbiamo partecipato ad unworkshop a Dehli e Mombay, un incontrodi lavoro organizzato dall’Enit (Ente NazionaleItaliano per il Turismo, ndr). Anchese può sembrare un territorio lontano,l’India fa parte di quelle nazioni emergentidove è possibile trovare nicchie d’interesse.E oggi è fondamentale muoversied investire con anticipo”.Comunicazione e promozione: è questoil turismo?“Promozione e comunicazioneservono per uscire dall’individualitàe devono essererealizzate con coerenza e con continuità;senza per forza utilizzare grandi somme,piuttosto agendo con comunicazionimirate e costanti. Il turismo oggi è sapercreare attrazione, saper rendere unicaun’offerta e saperla presentare. Il turismoè emozionare, saper valorizzare un valoreaggiunto”.Da sempre sostiene l’importanza deigrandi eventi. Il Festival Verdi sembraavere fatto un salto di qualità, cosa chenon è riuscita con il Festival del Prosciutto,almeno non del tutto...“Credo che si sia avuto il timore di perdere“l’esclusiva”, l’identificazione traprodotto e territorio, e che allargare il Festivalalla città potesse fagocitare la manifestazionein provincia. La volontà invecenon è quella di trasferire l’evento nelcapoluogo: l’obiettivo è trasformare il Festivaldel Prosciutto in una manifestazioneinternazionale e per farlo è necessariocoinvolgere la città, perché un grandeevento funziona se sa spostare i visitatoridalla città verso il territorio; difficilmenteavviene il contrario. Il modello che abbiamoin mente è per esempio quello di Alba,In alto a sinistra unacantina di culatelli; soprauno scorcio del Battisterodi Parma. A fianco EnzoMalanca“Oggi è necessario investirecon largo anticipo ed esserepresenti nei territori emergenti”da applicare anche ad un’altra importantemanifestazione che non ha ancoraespresso tutte le sue potenzialità e chepotrebbe diventare un terzo grande evento,quella del Fungo della Val Taro”.Parla di operare in sinergia sul territorio.Qual è il rapporto con le città limitrofe?“Oggi il marketing turistico deve agireper sistemi. Parma, per esempio, è baricentricarispetto quella porzione di territorioche abbraccia Piacenza, Cremona,Mantova, Modena e Ferrara: è con questecittà che dobbiamo studiare pacchetti turisticilegati alle eccellenze”.Si ripete sempre che Parma è una bellacittà: è ancora così?“La nostra città esercita molto fascinosu chi viene da fuori che la considera sempreuna bella città, con un centro storicoancora molto attrattivo e molto meno deturpatorispetto ad altre realtà. In questianni si sono fatte buone cose in terminidi urbanistica e oggi con i nuovi piani divalorizzazione commerciale si cercherà dirafforzare e sviluppare l’offerta del centrourbano”.38 il mese febbraio 2008


ascom-economiaFINANZIARIA SE NE È PARLATO A GENNAIO IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DA SEACOMPrincipali novità incampo finanziarioDalla riduzione dell’aliquota Ires e di quella dell’Irapal contribuente minimo, dalle nuove regole IVA al“forfettone”. In sintesi alcuni promemoria fiscaliLa finanziaria 2008 approvata a fineanno contiene molte importanti novitàper le imprese, in particolare sul frontefiscale. Per introdurre e illustrare i principalicambiamenti lo scorso 24 gennaio si èsvolto un convegno rivolto al settore terziarioorganizzato da Seacom, la societàdi Ascom che fornisce servizi integrati alleimprese.Tra le novità più vistose e di sicuro impattoè la riduzione dell’aliquota Ires, chepassa dal 33% al 27,5%, alla quale siaffianca un’altra riduzione, quella dell’Irap,che scende dal 4,25% al 3,9%.Questi due interventi rappresentano ilperno attorno al quale ruota tutta la politicafiscale della manovra, soprattutto seil mese febbraio 2008L’INCONTRO FOCUS ANCHE SU SEGRETO BANCARIO E REDDITOMETROFisco-contribuente: più attenzione con gli studi di settoreAmpio spazio è stato dedicato durantel’incontro anche alla nuova disciplina inmateria di accertamenti finanziari, segretobancario, accertamento dei redditi, studi disettore e redditometro. È stato sottolineatocome oggi l’amministrazione finanziariaabbia la possibilità di accedere allemovimentazioni dei conti correnti ed alletransazioni finanziarie di ogni tipo e di tutti icontribuenti, eliminando pressochétotalmente il cosiddetto segreto bancario.“Le imprese devono percepire chiaramentequesta novità” - ha spiegato Enzo Malanca,direttore generale Ascom, presenteall’incontro insieme a Giuseppe Cerati, dott. commercialista in Parma - “perché il fisco puòchiamare a rispondere di qualsiasi operazione”, e se la risposta non è convincente può scattare lapresunzione d’evasione, difficile da smontare: “il commerciante deve essere in grado di dimostrareil motivo e la provenienza di qualsiasi movimento economico, pronto a motivare con precisioneeventuali incogruità”, anche a distanza di otto anni. Il direttore Ascom ha inoltre rimarcato come “lostudio di settore sia diventato l’elemento di riferimento per l’accertamento. Oggi il piccolo così comeil grande imprenditore deve fare molta attenzione a come gestisce le proprie operazioni cercando dirazionalizzarle nel miglior modo possibile”. Gli studi di settore permettono, infatti, di valutare lacapacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche tramite laraccolta sistematica di dati, sia di carattere fiscale che di tipo “strutturale”, che caratterizzanol’attività e il contesto economico in cui questa si svolge. Recentemente è stato anche costituito unOsservatorio regionale, composto da una commissione incaricata di analizzare su segnalazione larichiesta di eventuali modifiche ai parametri di riferimento di uno studio di settore per poi trasmetterela segnalazione al Ministero competente. [M.B.]si considera che le due riduzioni sono ilrisultato di una razionalizzazione del sistemafiscale e non comporteranno unminor gettito per lo Stato.A compensazione della riduzione delprelievo fiscale à stata infatti ampliata labase imponibile e la quota imponibile deidividendi percepiti e delle plusvalenze realizzate.La base imponibile aumenta soprattuttoper mezzo dell’eliminazione degliammortamenti anticipati ed accelerati.Quanto alla nuova quota imponibile deidividendi e delle plusvalenze in capo aisoci, questa dovrebbe salire dal 40% al51,6% e un successivo decreto ministerialefornirà i dettagli.Il governo ha inoltre introdotto nuove regoledi deducibilità delle spese di rappresentanzache, se risponderanno ai requisitidi inerenza e congruità che un appositodecreto andrà a definire, consentiranno,già a partire da questo 2008, di dedurretali spese interamente nell’esercizio in cuivengono sostenute; la Finanziaria precisainoltre che sono deducibili dal 2008 a titolodi rappresentanza le spese relative aibeni distribuiti gratuitamente se di importounitario non superiore ai 50 euro.Importante anche l’intervento fatto a favoredelle imprese di piccole dimensionie quelle in fase di start up. Si tratta delcosiddetto “forfettone” che riguarda le impresecon un fatturato inferiore ai 30milaeuro e senza dipendenti. Queste potrannoapplicare un’unica aliquota al 20% chesostituirà l’Iva, l’Irap e l’Irpef. Inoltre chiaderirà al nuovo regime sarà escluso daglistudi di settore. È bene però considerareanche uno svantaggio, ossia che daquest’imposta sostitutiva non si può detrarrenulla, a parte eventuali ritenuted’accordo subite.Come detto a questa nuova aliquotarientrano in automatico, salvo scelta differente,i professionisti e le imprese individualiche nell’anno precedente non abbianosuperato i 30.000 euro di ricavi ocompensi né effettuato cessioni all’esportazionené avuto spese per dipendenti ocollaboratori; inoltre, nel triennio precedentenon devono aver acquistato benistrumentali oltre i 15.000 euro totali.Nel corso dell’incontro sono state infinepresentate, alcune delle maggiori innovazionidell’ultima Finanziaria: dallenuove regole IVA, alle esenzioni dall’impostasulle successioni e donazioni, dallemodifiche alla disciplina delle società dicomodo alle novità in materia di perdite.[Mattia Boselli]39


economia-ascomLAVORO SI RICORDA LA VALUTAZIONE DEI RISCHI E LA RESPONSABILITÀ SOLIDALESicurezza in primo pianoNon è solamente argomento divitale importanza per i settori adalto rischio e per i lavori pesanti. Le disposizioniin materia di salute e sicurezzadevono essere recepite come linee guidaindispensabili da tutti gli ambienti lavorativi;scontato ma doveroso richiamarel’attenzione sulla responsabilità personalee civile, ma anche necessario ricordarele conseguenze penali che una fataledistrazione può causare.Nell’ultimo anno le disposizioni in materiadi salute e sicurezza sono state rafforzate:mentre ancor oggi proseguono i lavori perla definizione del Testo unico sulla salute esicurezza del lavoro, la Finanziaria 2007 ègià intervenuta sulla responsabilità in capoall’imprenditore che affida a ditte esternelavori svolti presso la propria attività, prevedendola responsabilità solidale nei confrontidel datore di lavoro della ditta committente(per esempio nel caso di ditta di puliziefornitrice oppure di un’impresa di manutenzioneimpianti elettrici o gas, etc..)“Un’altra importante novità - aggiungeMassimiliano Spaggiari, responsabile Cat- ha riguardato l’inasprimento degli importidelle sanzioni amministrative (in alcunicasi addirittura quintuplicati) previste incaso di violazione della legge. Le principalisanzioni modificate riguardano: la mancatacustodia della cartella sanitaria deilavoratori; l’omessa comunicazione del nominativodel Responsabile del Servizio diPrevenzione e Protezione (Rspp) all’Ausled all’ispettorato del lavoro (Dpl); il mancatosvolgimento della riunione periodicadi prevenzione e protezione dai rischi.Con la legge 123 dell’agosto 2007 il Governoha ulteriormente aggiunto altre di-Incidenti ed infortuni: il lavoro va protetto. Cambianole disposizioni in materia e aumentano le sanzioniamministrative. Quello che c’è da sapere al riguardopendenti e le ditte esterne (appaltatrici);l’obbligo del tesserino di riconoscimentoper il personale; la sospensione dell’attivitàin qualunque settore in caso di reiteratee gravi violazioni in materia di sicurezzae lavoro, riposi giornalieri, settimanalie orari di lavoro.Terziario: un vademecum per il settore dal D.L. 626/94 alla sicurezza degli impiantiIn sintesi un vademecum sui fondamentali eurgenti obblighi legisltivi per le aziende.Sicurezza degli impianti: impianti apressione, impianti di riscaldamento, impiantielevatori, apparecchi di sollevamento, impiantidi protezione contro le scariche atmosferiche,impianti di messa a terra, impianti in luoghicon pericolo di esplosione o incendio sonosoggetti ad omologazione ad eccezione degliiultimi due impianti per i quali la dichiarazionedi conformità sostituisce la prima verifica.Impianti elettrici: gli impianti elettricicostruiti dopo il 13.03.1990 o modificatisuccessivamente devono essere conformi allenorme CEI e certificati dall’installatore; in casiparticolari deve essere redatto anche un progetto dell’impiantoelettrico.Decreto legislativo 626/94: valutazione dei rischi presentinell’azienda a tutela dei lavoratori subordinati. Il datore di lavorodeve compiere una valutazione dei rischi, individuare le misure disposizioni contenenti norme di tutela perla salute e sicurezza di tutti i lavoratori,indipendentemente dal rapporto di lavoro,quali l’elaborazone di un unico documentodi valutazione dei rischi che indichile misure da adottare per eliminare leinterferenze di rischio tra i lavoratori diprevenzionee protezione e dei Dispositivi diProtezione Individuale e Collettiva idonei,programmare le misure di sicurezza daadottare, designare il Responsabile del ServizioPrevenzione e Protezione (può essere internood esterno all’azienda), organizzare il Serviziodi Prevenzione e Protezione, informare eformare i lavoratori, nominare un MedicoCompetente (nei casi previsti dalla legge),designare i lavoratori incaricati delle emergenze(addetti antincendio e pronto soccorso),formare gli addetti elle emergenze.Altre novità riguardano le schede di sicurezzadei prodotti e rischio chimico, l’acquistomacchine, la valutazione del rumore, laprevenzione incendi.Per fornire le adeguate risposte in materia di salute e sicurezzasul lavoro Ascom Confcommercio Parma attraverso il proprioCentro Assistenza Tecnica CAT, mette a disposizione un servizio diconsulenza; per informazioni 0521 2986.40 il mese febbraio 2008


economia-ascomFINANZIAMENTI SONO STATE 34 LE PRATICHE RELATIVE A NEO AZIENDE DEL TERRITORIOUn anno a garanzia delle impreseIl 2007 si è chiuso con cifre importantialla Cooperativa di Garanzia traCommercianti di Parma. Il Confidi puntodi riferimento per garantire i finanziamentirivolti all’imprese del commercio ha raggiuntoquota 5.758 soci, dimostrando cosìdi essere un vero e proprio motore dell’economiadel nostro territorio. In totale i finanziamentigarantiti attraverso la cooperativahanno raggiunto la cifra considerevoledi 19.147.500 euro, di cui9.899.000 rivolti alla ristrutturazione deilocali e acquisto beni strumentali.Ma la vitalità delle imprese del commerciosi può desumere anche da altre tipologiedi investimenti. Scopriamo così chesono state 9 le pratiche per imprenditoriafemminile, per un totale di 325milaeuro, mentre 34 sono state le pratiche relativea neo imprese (1.064.500 euro).Infine, salta all’occhio che i finanziamentiper l’acquisto d’azienda sono stati 77Il Confidi del commercio ha raggiunto quota 5780 socie garantito prestiti per oltre 19 milioni. Presentata unaspeciale linea di credito per investimenti sulla sicurezzaper un totale di 4.571mila euro, mentrecirca 3 milioni di euro sono stati garantitiper consolidare i debiti a breve termine.Il buono stato di salute dell’attività delConfidi è testimoniato anche dalle iniziativemesse in campo nel corso dell’annoappena concluso. A partire dal 2007 è stato,infatti, concordato uno speciale finanziamentoche va a coprire il 100% dell’imponibile,mentre sui finanziamenti rivoltialla ristrutturazione dei locali, acquistobeni strumentali, acquisto auto e autocarriviene concesso un contributo inconto interessi della CCIAA del 2% per mutuicon durata fino a 36 mesi e dell’1%per durate fino a 60 mesi.Inoltre, la Cooperativa finanzia l’acquistod’azienda compreso l’avviamento e ilconsolidamento dei debiti a breve termineverso banche e fornitori trasformandoli inmutui a medio termine.Va ricordato che a fine 2007, su sollecitazionedelle imprese socie e delle Associazioniprovinciali di categoria, si è volutomettere a punto un prodotto per favorirenel miglior modo possibile tutte quelleimprese interessate a dotarsi di impiantidi allarme o anti intrusione; per questo siè pensato ad un finanziamento agevolatodell’importo massimo di 10mila euro condurata massima di 60 mesi. Questo finanziamentooltre ad essere perfezionato acondizioni di tasso riservato alla miglioreclientela, ha beneficiato del contributo inconto interessi della Camera di Commercionella misura del 3% per operazioni finoa 36 mesi e nella misura del 2% per operazionioltre i 36 e fino a 60 mesi. Quest’ultimofinanziamento sarà a disposizionedelle imprese anche per tutto il 2008.Zilioli: “Nuovi sostegni ad hoc, anche per la Ghiaia”“Il mondo del terizario e del commercio oggi si trovano a doverfar sempre più affidamendo sulle cooperative di garanzia. Conl’introduzione di Basilea 2 e con l’atteggiamento generale dellebanche sempre più lontane dalle necessità concrete dei piccoliimprenditori, le cooperative sono divenute l’unico strumento perottenere i finanziamenti necessari” spiega Marco Zilioli presidenteConfidi provinciale e vicepresidente Cofiter regionale. “Il 2007 èstato un anno che ha registrato un buon andamento dell’imprenditoriafemminile, per la quale sono stati esauriti tutti i fondi adisposizione; numerosi sono stati anche coloro che si sono rivoltial Confidi per l’apertura di nuove imprese attraverso progetti diStart Up. Sono invece diminuite le richieste per i finanziamentifinalizzati alla ristrutturazione dei locali. A fronte di questasituazione per il 2008 confermiamo le convenzioni esistenti ma nepresenteremo anche di nuove, studiate ad hoc, per esempio per il settore del commercio e dellaristorazione. Anche per gli operatori della Ghiaia abbiamo pronto un prodotto per sostenere quei140 operatori che, a fronte di una crescente difficoltà, stanno subendo anche una maggiorepressione da parte delle banche”. “L’attività della cooperativa - ha infine aggiunto Zilioli - hafunzionato bene su tutto il territorio provinciale, soprattutto nei comuni dove l’abbattimentod’interesse è stato più elevato, come a Borgotaro, Fidenza, Sorbolo e Collecchio”.Il 2007 di CONFIDI in pillole- Numero soci al 31/12/2007:5.758- Totale finanziamenti erogati:19.147.500 euro- Ristrutturazione di locali e acquistobeni strumentali:9.899.000 euro- Pratiche per Imprenditoria femminile:9 per un totale di 325.000 euro- Neo imprese:34 per un totale di 1.064.500 euro- Acquisizione d'aziende:77 per un totale di 4.571.000 euro- Finanziamenti per debiti a breve termine:3 milioni di euroil mese febbraio 200841


economiaIMPRESE PARLA MAURIZIO DODI, TITOLARE DELL’AZIENDA CHE HA REALIZZATO IL MAX 04Car Technology, Parma c’è!di Matteo CaffarelliImmaginiamo che qualcuno si sia introdottonella nostra auto parcheggiatasotto casa e la stia portando via.Improvvisamente il nostro cellularesquilla e un sms visualizza un messaggioin cui veniamo avvisata che la macchinaè in movimento e si trova in viatal dei tali n°15. Fantascienza? Non più.Presto infatti un’impresa parmigianacomincerà a commercializzare un nuovoprodotto in grado di fare questo e moltoaltro ancora. L’azienda si chiama PositionControl Security Technology srl edil prodotto si chiama Max 04.“Molto spesso si parla del ritardo tecnologicoaccumulato dal nostro Paeserispetto ad altre realtà – ci spiega MaurizioDodi, titolare dell’impresa - . E’ unfenomeno da seguire sicuramente congrande attenzione, ma non del tutto reale.Esistono settori dove la tecnologiaitaliana ha ancora molto da dire e io sonomolto orgoglioso di poter dare il mio contributocon questo prodotto innovativo”.Veniamo dunque al Max 04. Qualisono le sue funzioni principali?“Max 04 è un prodotto multifunzione,di ridotte dimensioni e capace diassolvere principalmente a quattro funzioniche abbiamo denominato «Ti cercoe ti trovo», «Guida sicura PCS», «Teleemergenza personale» e «Tele assistenzapersonale»”.Ce le può illustrare sinteticamente?“«Ti cerco e ti trovo» è un’assoluta novitàmondiale. Componendo un numerotelefonico fornito da noi si può ricevereun sms di risposta dal Max 04 contenentela sua posizione. «Guida sicuraPCS» consente di avvisare, sempre viasms, un certo numero di cellulari predefinitiin caso di avvenuto incidente,furto o di pericolo personale”.Un prodotto innovativo commercializzato dalla PositionControl Security Technology srl: presto la nostra autoci invierà sms per informarci della sua posizioneQuest’ultima funzione com’è possibilerealizzarla?“Pensiamo ad esempio ad un tassistaa rischio di aggressione. Il Max 04 potràessere attivato da un tasto posto all’internodella pedaliera ed inviare unsegnale di pericolo. Lo stesso vale perun incidente: l’apparecchio si attiva automaticamentee invia un sms con laposizione dell’automobile. E’ una fun-PCS Technology, si scrive in inglese ma parla parmigianoPCS Technology è una azienda giovane edinamica, nata recentemente e composta daprofessionisti impegnati da tempo nella ricerca dinuove tecnologie che consentano di aumentare illivello di sicurezza generale e personale. Dopo annidi ricerca e sviluppo PCS Technology è stata ingrado di lanciare sul mercato un prodotto multifunzionale:MAX 04. MAX0 4 usufruisce delle piùmoderne tecnologie di comunicazione e localizzazione,indispensabili per avere una protezioneglobale dei beni e delle persone.A testimonianza dell’alta capacità di ricerca edinnovazione tecnologica va sottolineato che alcune delle funzioni del MAX 04 sonouna assoluta novità mondiale.Nelle foto: in box Maurizio Dodi, in alto il Max04zione che può davvero salvare dellevite...”.E per le ultime due applicazioni cosaci può dire?“La tele emergenza e assistenza personaleconsentono, in situazioni diemergenza o difficoltà, di inviare unmessaggio sms con la richiesta e la comunicazionedella posizione in formatoindirizzo civico”.Per quanto riguarda le auto le funzionalitàsono davvero tante. Ma cosapuò dirci su eventuali altri utilizzi?“Max 04 può essere impiegato consuccesso anche in altri contesti. Pensoad esempio in famiglia, qualora sidebba poter monitorare costantementegli spostamenti di un parente o fornireuno strumento di pronto interventoper un anziano che vive solo.”E per quanto riguarda le imprese?“Sono molti i possibili utilizzi anchein questo settore. Penso principalmentea due funzioni: la possibilitàdi registrare i percorsi di un veicoloo la ricerca e individuazione di un collaboratore.Senza dimenticare la sicurezzapersonale per i lavori a rischiomobilità”.42 il mese febbraio 2008


economiaCNA L’ECIPAR DI PARMA HA PRESENTATO 14 PROGETTI PER QUALIFICARE IMPRESE E LAVORATORIFormazione fonte di sviluppoDall’Emilia Romagna 806 milioni di euro da investirenei prossimi sette anni per crescere in competitività edoccupazione attraverso la valorizzazione del lavoroompetitività regionale e occupazione”è l’ambito che l’Unione“CEuropea ha individuato per destinare risorsea sostegno delle politiche della formazionee del lavoro per il settennio2007 - 2013. Un obiettivo che l’Italiaha gestito attraverso il Programma Operativo(POR-FSE) predisposto autonomamentedalle Regioni. L’Emilia Romagnaè stata la prima che ha visto approvatodalla Commissione Europea il proprioProgramma Operativo, per cui nei prossimisette anni potrà predisporre, sulversante delle risorse umane, il che significaformazione, qualificazione e salvaguardiadel lavoro, di ben 806 milionidi euro da destinarsi agli obiettivi primari:innalzare la competitività della regionee promuovere le politiche di svilupposostenibile, fondandole sull’innalzamentodelle competenze specifiche deicittadini e dei lavoratori.Obiettivi ad ampio raggio che sonoconsiderati raggiungibili attraverso azioniben individuate: la promozione delsuccesso formativo dei giovani, la qualificazionedelle professionalità degli adultidisoccupati, delle donne, degli over 45e di tutti i soggetti a rischio di esclusionedal mercato del lavoro. Ancora, l’accompagnamentoal lavoro delle personediversamente abili, l’istituzione di reti traUniversità e imprese per sostenere il trasferimentotecnologico e gli esiti dellaricerca al sistema stesso delle imprese.Per rendere operativi i progetti sul territorio,la Regione ha quindi sottoscrittocon le singole province un accordo chesi è tradotto nei piani formativi provincialicoi relativi bandi e corsi professionali,a loro volta concordati con le partisociali, sindacati e associazioni di categoria,e i loro enti formativi.In considerazione del fatto che il nuovobando ha destinato alla Provincia diParma 4.067.000 euro l’Ecipar di Parma,l’Ente formativo di CNA, ha presentatorichiesta per 14 “Operazioni” cheriguardano tematiche varie e che consentirannosoprattutto al mondo dell’impresadi poter contare su qualificate opportunitàdi formazione continua ed aggiornamento.Le attività formative presentate dall’Entedi via Sicuri interessano: la competitivitàe sostenibilità ambientale,l’adattabilità delle competenze nelle PMIe nelle imprese artigiane (con formazionetecnica rivolta a differenti settori), l’attenzioneall’innovazione ed alle opportunitàdi sviluppo, l’internazionalizzazionedelle imprese e il settore dell’agroalimentaree delle produzioni tipiche locali,in sintonia con le priorità che la Provinciaaveva indicato al momento dellapresentazione del bando. Attenzione particolareè stata posta quindi sulla continuanecessità di aggiornamento dei singolilavoratori per rimanere o rientrare inun mercato del lavoro sempre più difficilee competitivo, e sui bisogni di specializzazioneconcreta per i giovani in ingressoal lavoro. [Fabrizio Furlotti]PIANI FORMATIVI PRESENTATI PER TUTTO IL 2008 CINQUE INDIRIZZI DESTINATI A SPECIFICI SETTORI O AREE D’INTERVENTOFondartigianato rilancia: occorre puntare sull’aggiornamento continuo delle impreseA sostegno della formazione e della qualificazionedei lavoratori non interviene solo l’Unione Europea e laRegione con il Programma Operativo FSE. Da tempo èoperativo il Fondo Artigianato per la Formazione, inbreve Fondartigianato, associazione riconosciutacostituita da CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI,CGIL, CISL e UIL con lo scopo di gestire i contributiversati dalle aziende per la formazione e l’aggiornamentodei propri dipendenti. Fondartigianato si ponedue obiettivi primari: sostenere e diffondere la culturadella formazione continua e realizzare in modoadeguato ed efficace piani formativi per l’azienda, ilterritorio, il settore allo scopo di favorire la competitivitàdelle imprese artigiane o della PMI e al contempo valorizzarnele risorse umane. Per tutto il 2008 Fondartigianato hagià predisposto un piano formativo costituito da cinqueindirizzi che si rivolgono, sempre nel contesto dellaformazione continua, a specifici settori (alimentare,autoriparazione, benessere acconciatura estetica,chimica, comunicazione, costruzioni, installazioniimpianti, legno, meccanica di produzione, odontotecnici,oreficeria, pulizie, sistema moda, trasporti) oaree d’intervento.Ecipar, l’istituto di formazione della CNA, è in gradodi offrire consulenze alle aziende per valutare lenecessità formative e progettare percorsi di aggiornamentoo specializzazione da presentare a Fondartigianatoper ottenerne il Finanziamento.il mese febbraio 200843


economiaMARKETING PROVINCIA, COMUNE, UNIVERSITÀ E CCIAA PER VALORIZZARE IL MADE IN PARMAParma parte dall’eccellenzaL’ente di piazzale della Pace lancia l’Agenzia per il Piano Strategico. A Claudio Magnani la presidenzaNon sono mai troppe le iniziativefinalizzate a promuovere e rilanciareil Sistema Parma e le sue eccellenze,in Italia come all’estero. Daquesta semplice e fondante considerazionenasce l’ultima creatura dellaGiunta provinciale, l’Agenzia per il PianoStrategico, uno strumento che, attraversol’azione sinergica di Provincia,Comune, Università e Camera diCommercio, si prefigge di accreditaree qualificare in modo sempre più efficacee mirato il territorio parmense e isuoi prodotti.Alla guida della nuova Agenzia ClaudioMagnani, 60 anni, una vita “nutritadi pane e politica”, oltre che dedicataall’attività di bancario, di sindacalistae di amministratore della cosapubblica (a Collecchio prima, comeassessore allo sport, al commercio evice-sindaco, poi, dall’86 al ’95, inProvincia).«Credo che l’azione del PresidenteBernazzoli sia stata lungimirante – haaffermato Magnani - perché oggi piùche mai i sistemi territoriali sono incompetizione nel contendersi i finanziamenti,locali e nazionali. L’unicastrategia vincente per la valorizzazionedell’intero tessuto economico nonpuò che essere quella di far lavorareinsieme le massime istituzioni inun’ottica di marketing territoriale atutto campo». Le priorità, in questavisione di promozione sono le grandirassegne, come il Festival Verdi e lefuture retrospettive su Correggio eGuareschi. Eventi capaci di intercettareimportanti risorse, di produrre unnotevole indotto e di far conoscere lepotenzialità del parmense, dal knowhow industriale alla tradizione culturale.Superando possibilmente il clichè,ormai troppo stretto, della foodvalley.«Siamo in una fase delicata – ha proseguitoMagnani -, Parma deve saperrivendicare il proprio ruolo, come giàil presidente Bernazzoli ha puntualizzatoall’epoca della redazione del PianoRurale Integrato Regionale, quandocon una lettera ha garbatamenteinvitato il presidente Errani a non sottovalutarel’importanza del nostro territorio,e come ha chiesto più recentementeanche il sindaco Vignali, richiamandol’attenzione sulla tradizione liricadi Parma e del suo teatro Regio incontrapposizione con Bologna».«Il contributo dell’Agenzia – haconcluso il nuovo responsabile dell’Agenzia- dovrà essere anche dianalisi delle criticità e proposta disoluzioni. In questa fase mi sto occupandodi raccogliere informazioni,spunti di riflessione. Un tema forteè quello della grande cultura industriale,di un ricambio generazionalesempre più faticoso. Inoltre, si riduconoi grandi “pensatoi”: la meccanicaalimentare, i prosciuttifici chevengono acquisiti da grandi gruppi“esterni”, tutto questo rischia di depauperareil nostro patrimonio industriale.Infine, gli assetti azionari diParmalat e di altre aziende significative,quale direzione prenderannonei prossimi mesi? Ci sono fondi inglesi,americani che sembrano interessati.Dobbiamo chiederci quali ricadutepotrà avere questa economiasempre più senza confini…».[Glenda Pelosi]RICERCA UN PATTO PER LA CONDIVISIONE DI CONOSCENZE E COMPETENZE NECESSARIE ALLO SVILUPPOAgroalimentare: Università e Provincia firmano un protocollo d’intesaL’unione fa la forza, recita un antico detto. Se ad unirsi sonoProvincia e Università di Parma, il tema non può che essere l’agroalimentare.La nostra bandiera nel mondo saràsupportata a partire dal 23 gennaio – data dellafirma dell’accordo – da un protocollo di intesache lega l’Ateneo e l’Ente di piazzale dellaPace: una sinergia di intenti che mira allacondivisione di conoscenze e competenze in unsettore cruciale per il nostro territorio.“Riteniamo che l’agroalimentare sia un’eccellenzasu cui puntare per lo sviluppo dellanostra provincia - ha dichiarato il presidenteVincenzo Bernazzoli – e la collaborazione conun partner di rilievo scientifico nazionale einternazionale come l’Università di Parma è pernoi estremamente importante”. Parma è unavetrina dunque che ha bisogno di un lavoro serio e costante “dietro lequinte”, di un’officina, di sperimentazione. Soddisfatto anche il rettoredell’Università, Gino Ferretti: “Nell’agroalimentare a Parma c’è unatradizione che si è sviluppata naturalmente. Oggi però per continuarec’è bisogno di un salto di qualità, serve la declinazione a livello diricerca scientifica, serve la competitività dunque l’innovazione”.L’intesa non nasce dal nulla. Provincia eUniversità hanno infatti già collaborato adiversi progetti inerenti all’agro-alimentare:dalle ricerche sulla biodiversità a quellesulla qualità del suolo, fino al “ProgettoMarocco” che coinvolge anche ParmaTecninnova. Mancava però ad oggi unprotocollo di riferimento che riconducesse lesingole collaborazioni entro un quadro piùgenerale di comuni obiettivi, e che consentisseun coordinamento unitario delle attività elo sviluppo sistematico di ulteriori sinergie.Per la programmazione e il monitoraggiodelle iniziative sarà istituito un tavolo dicoordinamento che si riunirà con cadenza mensile per proporre lastipula di specifici accordi-quadro su singole iniziative tra l’Universitàe la Provincia, la quale potrà finanziare borse di studio, corsi didottorato e assegni di ricerca sull’agroalimentare. [Diana Pastarini]44 il mese febbraio 2008


RICORRENZE IN PROGRAMMA EVENTI DI APPROFONDIMENTO E PREMIAZIONIApla, una primavera di eventieconomiaLa firma della convenzione con Tecninnova apre il sessantesimo anniversario dell’associazioneIl calendario delle iniziative7 febbraioNel giorno in cui ricorre il 60° dellacostituzione firma della convenzione traConfartigianato Imprese Apla e il ParcoScientifico e tecnologico – ParmaTecninnova. L’accordo consentirà alleimprese associate di fruire dei servizi diinnovazione e ricerca.Compie sessant’anni ma è ancora attiva e piena di nuovi propositi. Laseconda giovinezza di ConfartigianatoApla – Associazione Provinciale LiberiArtigiani di Parma – inizia con un nuovostatuto stipulato nell’anno corrente.Associazione tanto giovane quanto riccadi esperienza nel settore, Confartigianatoè un costante punto di riferimentoper la tutela dei valori e degliinteressi dell’imprenditoria artigiana edella piccola media impresa sul nostroterritorio.Fondata il 7 febbraio 1948 da ungruppo di imprenditori artigiani “liberi”,che da sempre rivendicano l’assolutaautonomia ed equidistanza dallacomponente politica, la ConfartigianatoApla ha stabilito fin da subito unalinea di programmazione chiara, mirataa rappresentare e assistere le aziendeassociate e garantire lo sviluppo dell’artigianatoe della piccola media impresa.Programma applicato spesso in concrotrotendenzarispetto alle grandi societàdi rilievo nazionale, quali Enel eTelecom, che si servono tuttora di frontofficeinstallati solo nelle città più importanti.Confartigianato si è sempre impegnataa offrire un servizio capillare ediffuso, collocando oltre 20 punti informativiin tutto il territorio provinciale,e permettendo così ai comuni associatiuna rapida ed efficiente consultazione.A questo proposito, proprio il 24febbraio verrà inaugurato il nuovo e funzionaleufficio di Busseto.L’Associazione si rinnova, dunque,prestando sempre una maggiore attenzionea temi quali la considerazione delcapitale umano, il rispetto assoluto perl’ambiente, e l’accurata gestione dellerisorse energetiche. Con una particolareattenzione, poi, a un argomento diil mese febbraio 2008drammatica attualità: il rispetto per lepersone e per la loro sicurezza. Tematicache verrà approfondita l’11 marzo nelconvegno “Sicurezza e tutela nei luoghidi lavoro”, in collaborazione con l’Ausl,presso la sede centrale della Confartigianato.Ancora, sempre a proposito ditematiche attuali, il 10 aprile verrà organizzatoun incontro sulla figura delconsorzio, strumento fondamentale cheagevola il posizionamento delle piccolemedie imprese all’interno della globalizzazioneeconomica, per mantenereintatta la loro professionalità e impedireil rischio della loro scomparsa.L’Associazione riconosce poi la necessitàdi un’innovazione tecnologica: troppospesso, infatti, la figura e il ruolodegli artigiani vengono associati aun’immagine anacronistica, legata alborgo e alla bottega. Confartigianatoinvece si è sempre tenuta al passo con itempi, seguendo lo sviluppo socio-economicodella società. Lo ha dimostratoproprio il 7 febbraio, in occasione deisessant’anni esatti dalla nascita, quandoha stipulato un’importante convenzionecon il Parco Scientifico Tecnologico -Parma Tecninova. Grazie al nuovo partnerscientifico s’incentiva la partecipazionedi Università e Confartigianato nellarealizzazione di un importante programmache permetterà alle imprese associatedi ricevere una consulenza tecnico-informaticae una valutazione sulla sostenibilitàdei progetti in uscita, realizzatidalle giovani classi produttive.I festeggiamenti per il sessantesimocompleanno di Confartigianato si terrannoin numerosi incontri in varie localitàdella provincia di Parma, nel corso deiquali verranno anche riconosciuti premialla fedeltà associativa delle aziende, 7delle quali iscritte già nel 1948 e altre30 da più di cinquant’anni. [A.T.]9 febbraioConvegno su «Etica, valori e Responsabilitàsociale dell’Impresa». In conclusione deilavori saranno premiate le aziende chehanno 50 e 60 anni di fedeltà associativa.Ore 10, Auditorium del Centro Congressidi Cariparma e Piacenza, via La Spezia138/A (località Cavagnari), Parma.24 febbraioInaugurazione del nuovo ufficio di Busseto,in via Maccolini,1 angolo via Roma. Aseguire, al Teatro Gisueppe Verdi, si terràun dibattito sul ruolo sociale della piccolaimpresa, tra tradizione ed innovazione. Inconclusione della giornata premiazionedelle aziende della zona con 20, 30 e 40anni di fedeltà associativa.21 e 28 febbraioLa legge Finanziaria al microscopio. Treincontri, il primo nella sede di Fidenza (alle15) gli altri nella sede di Parma, ingressodi via Muggia, (alle 15 e alle 21), peranalizzare nel dettaglio punti deboli e diforza della nuova manovra.11 marzoConvegno su Sicurezza e tutela nei luoghidi lavoro, in collaborazione con Ausl diParma. Interverrà Maria Lazzarato, direttoregenerale. Sede centrale di Parma, vialeMentana 139\A.15 marzoPremiazione concorso San Giusepperiservato alle scuole medie e superiori dellaprovincia. Auditorium del Centro Congressidi Cariparma e Piacenza, via La Spezia138/A (località Cavagnari), Parma.18 marzoIncontro convegno per parlare di innovazionetecnologica. Sede centrale di Parma,viale Mentana 139\A.10 aprileConvegno: I consorzi un’opportunità dicrescita per le Pmi. Relatore prof Arrighettidella Facoltà di Economia dell’Universitàdi Parma.Settembre/dicembreIncontri fra i vertici dell’associazioni e irappresentanti delle istituzioni nelle 20sedi di Confartigianato in provincia.Premiazione delle aziende iscritte da 20,30, 40 anni.45


in brevevarieCuriaDON SOLMI È IL NUOVO VESCOVOIl Papa ha nominato Vescovodi Parma il Rev.do SacerdoteEnrico Solmi, del clerodell’arcidiocesi di Modena -Nonantola, finora Responsabilediocesano della PastoraleFamiliare e Direttoredell’Ufficio Regionale diPastorale Familiare dell’EmiliaRomagna. Il Rev.do EnricoSolmi è nato a San Vito diSpilamberto, provincia earcidiocesi di Modena, il 18luglio 1956. Già decisa la datadell’ordinazione episcopale: laconsacrazione avrà luogodomenica 9 marzo 2008 nellaCattedrale di Modena. Nonancora stabilita invece la datadi ingresso del nuovo Pastorein diocesi, che dovrebbeavvenire dopo Pasqua.STU AuthorityFOCHI SUCCEDE A CRISTARELLALo scorso 21 gennaio ilsindaco di Parma haprovveduto alla nomina delnuovo amministratore unicodella Stu Authority. Si trattadi Francesco Fochi, chesubentra a Roberto Cristarella(il quale rimane nella societàin qualità di dirigente). LaStu Authority è una dellequattro società di trasformazioneurbana che il Comunedi Parma, in questo casosocio unico, ha realizzato peraltrettanti interventi strategicidella città (gli altri sono lametropolitana, la stazione e ilPasubio). Nato a Parma il 13gennaio 1943, Fochi è statopresidente tra le altre cosea.d. di Amnu, gestendone latrasformazione in Spa.Azienda StuardDALL’OLIO A CAPO DEL CDACambio al vertice dell’Aziendaagraria sperimentale Stuard. Siè insediato il 16 gennaio ilnuovo CdA che vede allapresidenza Nicola Dall’Olio, ecome consiglieri Aluisi Tosolini,preside dell’Istituto tecnicoAgrario Bocchialini, e LorenzoBonazzi, presidente dell’Unioneprovinciale agricoltori.L’azienda Stuard, che è nata altempo e per volontà di MariaLuigia, è attiva nella ricerca esperimentazione a supportodell’agricoltura parmense e deisuoi operatori. L’attività èsvolta per conto di Entipubblici e privati, sulleprincipali colture del territorioparmense.ISTRUZIONE I PRIMI ESAMI SI SVOLGERANNO A GIUGNO DEL 2009Parma conquistail baccalaureatoLa Scuola per l’Europa ottiene il riconoscimentoParma diventa più europea e aumentala sua attrattività. Per gli alunnidella Scuola per l’Europa di Parma, e perle istituzioni locali e nazionali che hannolavorato insieme e con tenacia, arriva infattiun’ottima notizia: il baccalaureatointernazionale, un titolo di studio prestigiosoche fa dell’Istituto di Parma nonsolo il primo in Italia a raggiungere questoobiettivo ma anche un vero e proprio“apripista” per altri istituti che intendonoperseguire lo stesso percorso. A partiredal giugno 2009, gli studenti dellascuola potranno sostenere a Parma gli esami per il baccaleureato,così come deciso dal Consiglio superiore delle Scuole europee. Inun incontro svoltosi il 1° febbraio nella sede della scuola di viaSaffi, Comune e Provincia insieme all’Ufficio scolastico provincialee alla direzione dell’Istituto hanno sottolineato l’eccezionalità delrisultato raggiunto.La prosecuzione del percorso di studi con le classi sesta e settimanelle sezioni linguistiche rappresenta infatti il completamentodel ciclo secondario e consolida un modello di qualità, dando attuazionenel contempo all’impegno assunto dal Governo italiano:garantire la scolarizzazione dei figli dei funzionari dell’Efsa, in unascuola conforme il più possibile al modello organizzativo e pedagogicodelle scuole europee.La candidatura della scuola per l’Europa di Parma è stata presentataattraverso un dossier in cui erano contenuti tutti gli elementichiave su quanto sta facendo l’istituto dal punto di vista dei programmie del personale insegnante. Un passaggio difficile che hasignificato per la scuola anche una grande operazione di trasparenzama che ora la accredita non solo per il baccalaureato ma anche come“capogruppo” delle scuole europee che stanno nascendo adesso.FORMAZIONEInfogiovani di Parma eCpI, firmato l’accordoLa ricerca del lavoro per igiovani è spesso unaquestione complicata: loscorso gennaio, con l’obiettivodi dare una rispostacompleta e più efficace allenuove generazioni incerca di occupazione,il centro perl’Impiego di Parma el’Informagiovani delComune capoluogohanno stretto un accordo conil quale vengono messe inrete le due strutture operative.Anche i Comuni diCollecchio, Felino, Fontevivo,Colorno, Fidenza e Sorbolohanno in passato aderito allostesso accordo.PSICOLOGIAContinuano gli incontri di“Parliamone...giovedì”Proseguono gli incontri delciclo “Parliamone...giovedì”,organizzato dal CentroPsicologia Applicata incollaborazione con il Comunedi Parma: a febbraio emarzo un’équipedi psicologiparlerà a tutti gliinteressati diargomenti comela separazionevissuta dai figli, lo sport, lacura degli anziani, l’elaborazionedel lutto. Gli incontri,gratuiti e aperti a tutti, sisvolgeranno ogni giovedì serapresso l’Auditorium Toscanini,a partire dalle 20.30.Info: www.parmanews.net.Prosegue il concorso“Le stagioni dei parchi”Si è conclusa lasessioneautunnale delconcorsofotografico “Lestagioni dei parchi”, promossodal Comune di Parma,nell’ambito del progetto“Vivilverde”: la vincitrice,scelta tra oltre 1.200 fotoinviate da circa 40 partecipanti,è “Primi passi inbicicletta” (nel riquadro) diMaria Vittoria Villa. Perpartecipare alla sessione“Parchi in inverno” occorrepresentare le foto entro il 15marzo 2008: il bando e leinformazioni utili sul sitowww.vivilverde.it.Giovedì senz’auto, sicontinua fino al 27/3Prosegue fino allafine di marzo laseconda fase delpiano antismogregionale: a Parmae in 26 comunidella provincia icentri storici delle città sonooff limits per tutti i veicoli,ogni giovedì dalle 8.30 alle18.30 fino al 27/3. Resta invigore fino al 31/3 anche ildivieto di circolazione dallunedì al venerdì dalle 8.30alle 18.30 per mezzi DieselEuro 1 ed Euro 2 (quelliimmatricolati fino alla finedel 2000).NUOVE POVERTÀComune e Caritasrinnovano le convenzioniSono state rinnovate ancheper il 2008 le convenzionigrazie alle quali, già da alcunianni, l’Amministrazionecomunale di Parma e Caritasdiocesana di Parma,collaboranoattivamente perattuare interventi disostegno alle fascepiù disagiate dellapopolazione. Iservizi che vengono realizzatigrazie a questa collaborazionesono: la mensa, il serviziodocce, il pronto interventosociale, il pronto cassa, icentri di ascolto e i dormitorimaschile “Padre Lino” efemminile “Le cento lune”.46 il mese febbraio 2008


in breveRICORRENZE TRA I PREMIATI ANCHE GUIDO CANALI E IL COLONNELLO LUCIANO GAROFANOIl Sant’Ilario va in famigliaPer la prima volta il tradizionale riconoscimento premia un nucleo familiare impegnatonell’accoglienza di minori. E nel discorso del Sindaco, un appello ad essere “comunità”La città del futuro, attraverso principi, valori, progetti e sfide.Questo l’oggetto dell’intervento del sindaco Pietro Vignaliin occasione del “suo” primo Sant’Ilario. Emerge la richiestadi responsabilità da parte di tutti, politici, cittadini, imprenditori,ma anche la consapevolezza che le persone e le famigliesono le protagoniste e il motore dello sviluppo e che a istituzioni,quali il Comune, spetta invece il ruolo di incentivo e sostegno:“Il compito del potere politico in una società complessa come lanostra non è tanto quello di esercitare un governo ma una governance:un ruolo non di semplice imposizione dall’alto ma di incentivazionee sostegno del protagonismo delle forze diffuse dellasocietà, dalle associazioni alle famiglie, fino alle imprese, chenon producono solo ricchezza economica, ma anche capitale sociale”.Le tradizionali premiazioni si sono svolte secondo il programma: Medaglia d’oro della Città di Parmaalla Congregazione Ancelle dell’Immacolata, che da oltre 150 anni svolge la sua missione in Italia eall’estero secondo lo spirito della madre fondatrice Anna Maria Adorni. Premiato anche Guido Canali,architetto di riconosciuta e consolidata qualità e stile, autore ricco di attenzione verso la tradizione e lacultura. “Con spirito sensibile e innovativo - recitano le motivazioni - ha fortemente contribuito adarricchire di opere la nostra città e divulgare, a livello internazionale, la sua già riconosciuta fama incampo architettonico”. Terza Medaglia d’oro della Città di Parma a Luciano Garofano, insigne TenenteColonnello dell’Arma dei Carabinieri. “Con la sua capacità investigativa, e grazie all’aiuto dei suoicollaboratori, ha saputo contribuire in modo significativo alla soluzione di alcuni dei delitti più efferatidella storia recente italiana, ponendo la nostra città ai vertici della lotta contro il crimine”.Uno degli attestati di Civica Benemerenza va alla famiglia Pelloni, riconoscimento straordinarioquale nucleo familiare “esempio di altruismo e solidarietà verso i giovani, cui i Pelloni hanno aperto laloro casa accogliendo in 11 anni 40 bambini”. Secondo premiato con l’attestato è il Club dei 27, i cuiaderenti da mezzo secolo supportano, con immutato entusiasmo, il grande Giuseppe Verdi, promuovendoverso giovani e appassionati l’alto valore culturale delle sue opere. Attestato di Civica Benemerenzaanche ad Anna Mordonini, in riconoscimento dell’alto valore dell’opera di speranza e assistenzache con spirito volontario assicura da dodici anni a tanti malati del reparto di Cardiochirurgia. Infine èstata premiata l’Unione sportiva Montebello, “in considerazione dell’importante significato aggregativoche con il suo lavoro assicura a tutto il quartiere in campo sportivo, sociale ed educativo”.CENTRO EUROPA UNITA L’ELEZIONE 2008 È AVVENUTA NEL GIORNO DEL PATRONOParma ha il suo nuovo sindaco junior: è AnastasiaAnastasia Pinardi è il nuovo sindaco di Parma.Tranquilli, Pietro Vignali è saldo al suo posto! Parliamodel sindaco dei ragazzi del 2008, lastudentessa della scuola mediaToscanini prescelta quale vincitricedell’Ilarietto. Il concorso organizzato dalCentro Europa Unita in collaborazionecol Comune di Parma è giunto allasedicesima edizione ed ha assegnatosei premi ad altrettante giovanissimeparmigiane e parmensi sulla base deiloro elaborati sul tema “Per un annosindaco della mia città”; tra le sei premiate, ad Anastasiaè andata la fascia da “minisindaco”. Il presidente delCentro Europa Unita è Nando Calestani, cui chiediamo uncommento su questo bell’esempio di educazione civica:“Noi riteniamo che sia un concorso importante per iragazzi delle elementari e delle medie; a quell’età siinizia a riflettere non più solo sui diritti, ma anche suidoveri e sul senso civico: è una delle tematiche su cuiabbiamo puntato. Di diritti si parla sempre, è il momentodi chiederci che cosa facciamo noi per unasocietà migliore”. Ma quali compiti ha ilsindaco dei ragazzi? “Partecipa adiniziative per la scuola, per i bambini delmondo, formula proposte...Il suo impegnoattivo è iniziato il 17 gennaio con unincontro con l’Agenzia per la Famiglia”.Anastasia Pinardi raccoglie il testimone daBeatrice Casella, che prima di togliersi lafascia tricolore ha voluto ringraziare iconsiglieri per la collaborazione e Nando Calestani perl’opportunità offertale ed ha lasciato alla sua erede undocumento ricco di raccomandazioni e spunti. [M.B.]Nell’immagine, da destra: il vicesindaco Paolo Buzzi,il sindaco dei ragazzi Anastasia Pinardi e NandoCalestani, presidente del Centro Europa UnitaLunedì 11/2 incontrocon Furio ColomboIl giornalistaFurio Colombo,autore del libro“Post giornalismo- Notiziesulla fine dellenotizie” sarà aParma lunedì11 febbraio per un incontrocon il pubblico organizzato daCGIL Parma, Battei CasaEditrice e UDU. L’appuntamentoè per le ore 17.30presso l’Aula dei Filosofidell’Università di Parma:parteciperanno tra gli altriPaolo Bartoletti, PaoloD’Agostino, Roberto Natale,Emilio Micheli e MaurizioChierici.Il Comune rilancia“Affitti garantiti”Troppi gliappartamentiprivati vuoti,troppi gliaspiranti inquiliniche faticano atrovare un alloggio ad uncanone accessibile: perrisolvere il problema ilComune di Parma propone,come forma integrativaall’ERP, un progetto triennaleche entra ora nella faseoperativa e si chiama “Affittigarantiti”. Il concetto di baseè semplice: fornire garanzieai proprietari e permettereagli inquilini di ottenere unacasa in affitto ad un canoneconcordato. Info: ACER,vicolo Grossardi 16, tel.0521/215263.Parma-Verona, versoun protocollo d’intesaPrimo passoverso unProtocollod’intesa traVerona eParma: lohanno stabilito a gennaio iSindaci di Verona, Flavio Tosie di Parma, Pietro Vignali, nelcorso di un incontro a cuihanno preso parte anche ildirettore di VeronafiereMantovani e l’a.d. della fieradi Parma, Ravazzoni.Partendo da una collaborazionegià collaudata nello’organizzazionecongiunta di duefiere in Cina e Russia i dueComuni intendono svilupparesinergie tra due marchifieristici “Cibus” e “Vinitaly”.il mese febbraio 200847


PROVINCIAL’acqua: unarisorsa,un giocoAl via nella Parma Morta di Mezzani il primo acquariod’acqua dolce della regione: un percorso tra le vascheper conoscere l’ittofauna del nostro territoriodi Diana PastariniTutelare l’ambiente. Proteggere ilpatrimonio naturalistico. Valorizzareil territorio. Imperativi eticiche oggi si impongono a tutti i cittadini esoprattutto agli amministratori, ma tradurliin progetti concreti, coinvolgendo realmentela popolazione è spesso difficile,di certo servono idee e persone dispostea crederci e a investirci. Il Comune di Mezzaniha scelto di portare avanti una campagnadi sensibilizzazione verso le tematicheambientali che passa dall’acqua -vista l’importanza di questa risorsa per lespecie vegetali e animali della RiservaNaturale Parma Morta - e dalla prossimarealizzazione dell’acquario. Infatti sono alvia gli interventi che porteranno alla creazione,nella golena mezzanese, del primoacquario d’acqua dolce della regione:in un immobile acquisito dal Comune diMezzani verranno allestite 12 vasche incui si potranno ammirare le specie di pesciche popolano tradizionalmente i nostrifiumi. “La grandecomposizione itticache sarà presenteall’internodell’acquario – spiegail Sindaco diMezzani, MeuccioBerselli – si ponel’obiettivo di avvicinare e far conoscereai ragazzi la fauna autoctona ed alloctonapresente nelle acque del territorio,attraverso un percorso di educazione am-DALLA STORIA DELLE DONNE SORBOLESI ALL’INFORMATICA PER ANZIANI C’È LO SPAZIO DI UN CLICKLe donne “Tra ago e filo”...e i nonni al computer!Il prossimo 8 marzo alle ore 15.30, verrà presentato, presso ilCentro Civico di Sorbolo, il volume “Tra ago e filo. Sarte e magliaienegli anni cinquanta e sessanta a Sorbolo”. La pubblicazione sicolloca all’interno di un progetto, avviato nel 2005 e coordinatodall’Assessore per le Pari Opportunità Angela Zanichelli, volto aricostruire la storia del paese attraverso la voce delle donne.Dopo il libro in memoria della maestra Bruna Agazzi (figurasignificativa nell’educazione di tanti sorbolesi) e quello in ricordo diOriele Panerari (simbolo delle sorbolesi che negli anni settanta hannoportato avanti la lotta per le conquiste femminili), quest’annol’attenzione è stata rivolta alle sarte e magliaie che hanno svolto laloro attività a Sorbolo negli anni cinquanta e sessanta.Tramite le testimonianze delle professioniste del “taglio e cucito”,è stato possibile ricostruire uno spaccato dell’Italia del dopoguerra,tratteggiare il cosiddetto “miracolo economico” in cui le donne hannotrovato il loro spazio nel lavoro a domicilio e che ha posto le basi delsuccessivo processo di emancipazione femminile. Il volume,composto da interviste e foto, nelle quali molti sorbolesi potrannoriconoscere sé o i propri compaesani, verrà dato in omaggio a tutticoloro che parteciperanno alla presentazione.Non solo storia però in quel di Sorbolo, ma anche informatica! Dairacconti del nostro passato, alle più moderne tecnologie, dal passato alfuturo c’è lo spazio di un clic. Il prossimo 12 febbraio prenderà il via laIV° edizione del corso di informatica di base per adulti, denominato“Infobetizza i nonni”, nato da un progetto dell’Istituto Bodoni.Particolarmente soddisfatta di questa iniziativa si è detta l’AssessoreAngela Zanichelli, che ha collaborato insieme all’Istituto comprensivodi Sorbolo: “Il linguaggio dell’informatica è oggi indispensabile epuò essere di aiuto, oltre che nel lavoro, anche nella vita privata, èdiventato uno strumento per stare in contatto ancora più stretto con larealtà che ci circonda. Ma è anche una bella occasione per farlavorare insieme giovani e anziani, questa volta a ruoli invertiti:saranno infatti i giovani ad insegnare agli anziani, e non viceversa,come più spesso accade”.Per informazioni ed iscrizioni (aperte fino al 5 febbraio) occorrerivolgersi agli uffici del Comune di Sorbolo: Sig.na Givera Cinzia Tel.0521/669605.[Patrizia Zanichelli]48 il mese febbraio 2008


Al centro un’immagine dellaRiserva Naturale Parma Morta.Sotto, a sinistra il luogo in cuiverranno installate le vasche, adestra una gallinella d’acqua,esemplare tipico della faunalocalebientale che serva davvero ad appassionarei più giovani, a renderli consapevolie orgogliosi delle nostre risorsee della nostra identità territoriale”. Emai come a Mezzani, le radici della popolazionevanno ricercate lungo le spondedel fiume, tra i rivoli abbandonatiche un tempo congiungevano il Parmaall’Enza per gettarsi a braccetto nel Po.Già perchè “Parma Morta” non è unaboutade ad effetto, ma un tratto di 5chilometri dell’antico alveo fluviale nelquale fino all’800 scorrevano le acquedell’omonimo torrente. Da questo paleoalveo è nata una riserva naturale diparticolare interesse, non solo per i caratteristicihabitat della zona umida eper l’elevata biodiversità presente, masoprattutto per i paesaggi rarefatti, le atmosfereche mutano con l’incedere dellestagioni, le infiorescenze e i riflessi chequesto ambiente offre ai visitatori.“Inoltre – sottolinea Elena Galli, responsabiledella Riserva Parma Morta – la posizionestrategica in cui verrà allestito l’acquariolo rende una tappa di interesselungo i percorsi che si snodano all’internodell’area protetta, accrescendone lavalenza didattica e informativa. L’areainfatti, seppur di limitate dimensioni,ospita una grande varietà di specie vegetalie faunistiche, molte delle quali diconcreto interesse naturalistico, che adoggi, sono difficilmente rintracciabili inun ambiente ad elevata pressione antropicacome il nostro”.Il piano di valorizzazione del territorioil mese febbraio 2008mezzanese sarà completato dall’ampliamentofuturo dell’acquario e dalla costruzionedi un porticciolo sul Po che permetteràdi trasportare i visitatori e ciclistida una sponda all’altra del grande Fiume:conoscerlo e amarlo durante una passeggiatasull’acqua, scoprirlo e studiarloattraverso una didattica divertente e interattiva.In primavera è prevista l’inaugurazionedelle prime vasche, i bambinisono tutti avvisati e di certo non perderannol’occasione per curiosare tra carpee anguille, frangole e prugnoli, maanche ai “grandi” è consigliata una visita,per spiare il volo lento degli uccelliacquatici e lo svicolare rapido delle lepri,per scoprire o riassaporare l’atmosferaambigua della palude, ciò che mostrae ciò che nasconde.Mezzani-Chernobyl:andata e ritornoItalia e Bielorussia, distanti migliaia dichilometri, ma vicini quando si tratta diaiutare i bambini, uniti nella volontà dioffrire a persone che vivono condizionimolto diverse dalle nostre, le stesseopportunità, la stessa voglia di scoprirenuovi posti, di vivere nuove esperienze.Il progetto Chernobyl è una realtàconsolidata nel parmense da diversotempo, grazie all’Associazione Helpfor-Children – che opera da più di dieci anninell’ambito della solidarietà internazionale– e dalla prossima estate saràcondiviso anche dal Comune di Mezzani.In collaborazione con varie associazionidel territorio – spiega l’assessore aiServizi Sociali di Mezzani Nadia Righi –ci stiamo organizzando per accogliereun piccolo gruppo di ragazzi bielorussi,siamo felici di poter offrire a loro unsoggiorno estivo che speriamo possaessere salutare e divertente e allacomunità mezzanese un’occasione diconfronto e di crescita”. I bambiniavranno un’età compresa fra i sette e inove anni, saranno ospitati in strutturepubbliche e costantemente seguiti davolontari e da un interprete per ovviarealle difficoltà linguistiche. “L’efficacia diquesti temporanei allontanamenti dallezone radioattive è scientificamenteprovata – sottolinea l’assessore Righi -consente infatti di disperdere una quotaconsistente delle radiazioni accumulatedal loro organismo, ma soprattuttoconsente a questi bambini di vivere unmese in altro paese, imparando egiocando con loro coetanei”. Essenzialeoltre all’aspetto medico, che sarà per altroperiodicamente monitorato, sarà lapossibilità di lasciarsi alle spalle iproblemi e le inquietudini che nondovrebbero far parte della loro età.Per riuscire il progetto ha bisognodella partecipazione e dell’entusiasmo ditutti, per questo l’Amministrazione lopresenterà ufficialmente in un’assembleapubblica che si terrà nei prossimi mesi.49


provinciaSORAGNAAMMINISTRAZIONE IL NUOVO GAZZETTINO ARRIVERÀ NELLE CASE DI TUTTI I SORAGNESIAnche Soragna ha il suo giornaleLa voce del Comune sulle iniziative e i progetti del “Paese che cambia”Si chiama proprio così: “Soragna.Il paese che cambia”, il giornalino volutodall’Amministrazione che in ossequioalla massima del verba volant,scripta manent ha deciso di metterenero su bianco il suo operato, per dareai cittadini la possibilità di capirlo evalutarlo.Questo dunque il compito della pubblicazionesemestrale di 16 pagine cheverrà spedita a tutte le famiglie di Soragna.“Gli impegni presi dal Comune inSALA BAGANZAcampagna elettorale – spiega il sindacoGiovanni Cattenati - riguardavano lascuola, l’ambiente, la viabilità, il turismoe questo giornale nasce per darneperiodica comunicazione in modo semplicee immediato, trattando in appositesezioni le informazioni, gli eventi ele opere che speriamo contribuiscano amigliorare la realtà del nostro territorio”.La copertina del neonato giornalino ospitaun’immagine del progetto per il nuovonido, una struttura importante per ilpaese a cui è dedictao un ampio focusall’interno. L’apertura è dedicata alle infrastrutturepubbliche, a seguire la nuovaedilizia scolastica e la presentazionedella Biblioteca - riaperta dopo un lungoperiodo di chiusura - completamenterinnovata negli spazi e negli arredi,arricchita da nuove sezioni dedicate aipiù piccoli e dallo Sportello Informagiovani.Dopo i tre servizi principali si apronole pagine dedicate ai vari assessorati:Cultura, Turismo e Sport, Ambientee Servizi Sociali, qui i cittadini troverannonotizie e informazioni utili sulleiniziative avviate dall’Amministrazione,dalla raccolta porta a porta dei rifiutiagli appuntamenti del Teatro Nuovo, dall’iniziativa“Soragna paese d’arte” alservizio di assistenza domiciliare. Tuttele sezioni sono scandite da immagini,foto, tabelle che rendono più agevole ediversificata la lettura, non mancano lepagine dedicate a minoranza e maggioranzaper stimolare un confronto continuoe trasparente soprattutto nell’interessedei cittadini. Un giornalino per conoscereil Comune e il suo funzionamento,uno strumento utile, chiaro, per unpaese che cambia sì, ma non perde ilvizio di dialogare con tutti.IL TEATRO NUOVOdi Diana PastariniTutti gli appuntamenti delfebbraio soragnese9/2 ore 21.15: Norberto Midani in“Pianti in Italy. Le ragioni del pianto”10/2 ore 15.30: Cinema per ragazzi“Ratatouille”16/2 ore 21.15: Compagnia delTeatro Comico Parmigiano “NuovaCorrente” in Cabaret Pramsan (Serataa scopo benefico)17/2 ore 15.30: Cinema per ragazzi:film ancora da scegliere23/2 ore 21.15: Simone Olivieri in“Olly e il Jolly”01/3 ore 21.15: Dialettale Sissese diMauro Adorni in “La cà di Magdon”08/3 ore 21.15: film Persepolis diMarjane Satrapi (ingresso gratuitodonne).Sopra la copertinadel nuovo giornaledi Soragna, sotto illogo del concorsofotografico saleseTEMPO LIBERO AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL CONCORSO FOTOGRAFICO E LA SCUOLA DI CUCINADalla padella alla Brace: “A caccia di...” specialità!A febbraio Sala si da alla cucina, anzi no, alla fotografia.Andiamo con ordine, cronologico: il 10 si aprono leiscrizioni (la chiusura è prevista il 19 aprile) per partecipareal concorso fotografico “A caccia di... tutto ciò checirconda ed anima: i rii, i canali, i laghi del territorioboschivo del salese”, che all’esordio, loscorso anno, ha visto una partecipazionenumerosa ed entusiasta. “Il temadella seconda edizione sarà l’acqua –spiega il Sindaco Cristina Merusi – iriflessi e le presenze che animano iruscelli del nostro patrimonio boschivo.Ma le novità riguarderanno anche ilprimo premio: un soggiorno in unasplendida località pugliese”. Tutti aiBoschi a ricercare lo scatto più curiosodunque, ma è risaputo che l’aria pulita ele passeggiate mettono un certoappetito... Passeggiando nei dintorni della Steak House LaBrace, nei pressi di Maiatico, sarete conquistati daiprofumi della tradizione: dagli arrosti farciti agli gnocchi,dai tortini di verdure alla zuppa inglese, lo chef AugustoFarinotti sale in cattedra. Già, perchè il 16 febbraio iniziaun corso di cucina declinato sulle ricette antiche, e non,che esaltano i sapori delle nostre terre. Il primo ciclo dilezioni, abbondantemente condite da laute mangiate, sisvolgeranno di sabato (dalle 9 alle 14.30), il 16 e il 23 difebbraio, l’1 e il 15 marzo, poi digiuno fino a ottobrequando tornano altri quattro appuntamenti. Ogni volta verràsviluppato un programma indipendente quindi è possibileiscriversi anche a un solo corso (il costo è di 50 euro apersona) telefonando ai numeri 0521 834332/0521331343, o tramite mail: info@labracesteakhouse.it.“Ascolto – Osservo – Cucino – Gusto” è il titolodell’iniziativa: per la serie, mangiando si impara.[Diana Pastarini]50 il mese febbraio 2008


COLLECCHIOprovinciaBILANCIO INVESTIMENTI PRO CAPITE PIÙ ALTI DEL 50% RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALEPiù efficienza ed entrate stabiliDati virtuosi a Collecchio: nuovi servizi, ma spesa contenuta. Novità dal socialeIl Comune di Collecchio anche quest’anno ha rispettato la tradizione. Ilbilancio è stato licenziato dal Consiglio Comunaleentro la fine di dicembre, mettendoal riparo la capacità operativa dell’Ente,cioé evitando i limiti imposti dall’esercizioprovvisorio. “Questa ci permette diaffrontare fin da subito la mole di novitàche intendiamo mettere in campo nel2008” sottolinea il sindaco Giuseppe Romanini.I punti di forza dell’azione di governoerano già stati preannunciati alla finedel 2007, con l’apertura del nido e scuolad’infanzia ‘M. Montessori’ e la costituzionedell’Azienda Consortile Pedemontanaper i servizi socio-sanitari. “Due novità cheFELINOincideranno positivamente sulla societàlocale – commenta il sindaco. Sul pianoambientale, invece, l’anno in corso è cominciatocon il cambio del gestore del serviziodi raccolta e smaltimento dei rifiuti:ora è gestito da Enìa. “L’aver affrontatoadeguatamente tutte queste trasformazioni,facendo conto su risorse e professionalitàinterne al Comune, rende evidente ilgrado di reattività e competenza della nostrastruttura, sfatando nei fatti il luogocomune che vuole la pubblica amministrazionesinonimo di scarsa efficienza e dinamicità”afferma Romanini “il nostro Enteè individuato come interlocutore affidabile,al quale rivolgere richieste anche inmerito ad ambiti non tipicamente comunali,come le nuove risorse da destinare altema della sicurezza”.Il bilancio 2008 lascia completamenteinalterato il sistema delle entrate, pur inpresenza di incrementi di spesa dovuti anuovi servizi. “Da un lato abbiamo mantenutola stabilità del prelievo tributario localee la compartecipazione richiesta ai cittadiniper la erogazione dei servizi; dall’altroabbiamo proseguito con la continuitàdel contenimento della spesa, che risultaevidente dalla diminuzione del costo complessivodella gestione di oltre il 3% rispettoall’assestato 2007 – spiega Romanini– a questo si aggiunge la continuità el’efficacia dei progetti interni di recuperodell’evasione sui tributi locali e il potenziamentodelle funzioni svolte in formaassociata con i comuni della AssociazioneIntercomunale Pedemontana Parmense permigliorare l’efficacia e l’efficienza amministrativa”.La nuova azienda pubblicaconsortile per i servizi alla persona, assumeràla diretta gestione delle funzioni oggidelegate all’Ausl distrettuale, inoltre vi saràil potenziamento dei servizi all’infanzia,attraverso la trasformazione dell’aziendacomunale ‘Collecchio Sociale’ che gestirài nidi comunali.“Anche nel 2008– conclude Romanini– il Comune di Collecchio potrà contare sualcuni dati d’eccellenza: incidenza di costidel personale di 5 punti percentualisotto la media dei comuni italiani, rigiditàstrutturale di quasi 9 punti sotto la media,incidenza di spesa per interessi quasi lametà della media pur in presenza di unaspesa corrente pro capite e di una spesaper investimenti pro capite del 50% soprala media deicomuni”.[DanielePaterlini]A fiancoGiuseppeRomaninisindaco diCollecchio.A sinistra ilMunicipioAlloggi ERP in arrivoNovità di rilievo per le politiche abitativedel Comune di Felino: è stato infattipubblicato il bando pubblico per la venditadi otto alloggi di edilizia convenzionataACER (Azienda Casa Emilia Romagna diParma) in una palazzina realizzata a SanMichele Tiorre nella lottizzazioneresidenziale “Il cinghio”. Gli alloggi, incorso di costruzione da parte della societàdi scopo ParmAbitare di cui il Comune diFelino è socio, avranno destinazione diprima casa di abitazione e verranno vendutial prezzo agevolato di 1.450,00 euro almetro quadrato oltre imposta di leggesecondo le graduatorie conseguenti albando stesso. I cittadini interessatiall’acquisto dovranno presentare appositadomanda all’ACER Parma compilandol’apposito modulo entro e non oltre le ore12 del 20 febbraio 2008, secondo i terminie le modalità contenute nel bando diconcorso. Info: www.comune.felino.pr.it.il mese febbraio 2008ECOLOGIA LA CERTIFICAZIONE È FRUTTO DI UN PERCORSO INIZIATO NEL 2004Ottenuta l’EMAS: il Comune è a misura di ambienteFelino ha ottenuto la certificazione ambientale EMAS. L’Eco-Management and AuditScheme - presentato ai cittadini lo scorso 30 gennaio - è uno strumento volontario creatodalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente le organizzazioni (aziende,enti pubblici) per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblicoe ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale. “Si tratta di unimportante traguardo, raggiunto a partire da un percorso avviato nel 2004 e proseguito condeterminazione dall’attuale Amministrazione che si è articolato in diverse tappe successive”commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Felino, Gabriele Pecorari.La certificazione, infatti, attesta la validità del sistema di gestione ambientale attuato inquesti anni dal Comune, gestione che riguarda nel loro complesso la pianificazioneterritoriale e la protezione attiva del territorio, l’indirizzo e il controllo della gestione delciclo delle acque e dei rifiuti, la gestione e manutenzione del patrimonio comunale, ilcontrollo e l’ottimizzazione dei consumi energetici nonché l’applicazione di strumenti disviluppo sostenibile.“Con l’ottenimento della registrazione – sottolinea l’assessore Pecorari - il percorsoavviato non può però ritenersi concluso: sulla base di quanto prevede il regolamento EMAS,infatti, il Comune sarà tenuto, ogni anno, ad attuare ed aggiornare un programma dimiglioramento sui vari temi ambientali che verrà verificato annualmente da un ente terzoaccreditato a livello internazionale”.51


provinciaNOCETOSERVIZI SOCIALI ALLO STUDIO DUE POSTI SOLLIEVO E PRESTAZIONI DOMICILIARI FULL TIMELa persona sempre in primo pianoL’assessore Verderi: “Stiamo lavorando per offrire una copertura completa di assistenza”La casa protetta di NocetoServizi sociali a bilancio 2008EUROSETTORE620.000,00 asilo nido270.000,00 centro diurno284.000,00assistenza118.000,00 integrazione rette310.000,00deleghe aziende70.000,00 attività socialmenteutili328.000,00 attività varie2.000.000,00 TOTALEDieci anni fa l’unico servizio eraquello dell’assistenza domiciliare;oggi si contano un centro diurno, appartamentiprotetti, due asili nido e a brevel’istituzione - obbligatoria per legge insiemeagli altri tredici comuni del Distretto diFidenza – della nuova struttura ASP (Aziendaper i Servizi alla Persona). Gian Luigi Verderi,assessore ai Servizi Sociali e alla Sanitàdel Comune di Noceto da tredici anni,guarda con soddisfazione ai traguardi raggiunti.“L’obiettivo è poter arrivare a una coperturacompleta di ogni servizio assistenzialegià nei prossimi mesi, da attuare entrol’anno. Nel tempo abbiamo potenziato l’assistenzadomiciliare, concepito gli appartamentiprotetti, che sono stati inaugurati l’annoscorso e hanno iniziato l’attività nel mesedi settembre: 10 posti, di cui 6 appartamentisingoli e 2 per coppie con un’assistenza di24 ore su 24 in quanto collegati all’IPAB”.Presto avverrà il passaggio da IPAB adAsp: cosa comporterà?“Il traguardo è uniformare le rette e rinnovarei servizi. Nel 2008 l’Asp gestirà per ilINIZIATIVE TERZA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO DELLA MANIFESTAZIONE“Una festa d’altri tempi”: il concorso per i nonniNato tre anni fa per arricchiere la Festa dei Nonni, ilPremio letterario nazionale “La storia si scrive a Noceto...parola di nonno” si rinnova anche quest’anno invitando tuttii nonni e le nonne d’Italia a partecipare alla nuova edizionededicata alle “feste d’altri tempi”. Dopo i giochi del passatoed i ricordi di scuola, l’oggetto del nuovo concorso sarannole feste paesane, di quartiere, del passato, quelle dove siconcentravano usanze, costumi tradizioni oggi spessoscomparse. “Un grande mosaico di vita perduta” come vienedefinito dal sindaco di Noceto Fabio Fecci, l’ideatore dellafesta istituita nel 2005. La partecipazione al concorso,gratuita, prevede l’invio di un eleboarto di propria creazione,inedito, realizzato in forma di lettera, racconto, diario - conpossibilità di foto, cartoline, illustrazioni - da presentareentro il 31 marzo 2008 presso il Comune di Noceto. I lavori migliori, giudicati da una giuriacomposta da appartenenti al mondo della cultura e dello spettacolo e giornalisti, sarannopremiati rispettivamente con 2.000 euro al primo classificicato, 1.000 euro al secondo, 500euro al terzo. Per informazioni: www.lafestedeinonni.it, telefono 0521 622133.Comune di Noceto la casa protetta egli appartamenti protetti che ne fannoparte. Ma nell’Asp c’è la possibilitàdi far confluire tutti gli altri servizisociali: per il momento abbiamo presoin considerazione, a livello distrettuale,i centri diurni. È chiaro che alivello teorico, essendo una societàdi servizi sociali, nel futuro dovrebbepoter gestire tutto il settore, altrimentisarebbe una società incompleta”.Qual è la prospettiva per lo sviluppodei servizi sociali?“Il futuro dei servizi sociali è semprelegato ai finanziamenti e alla possibilitàdi investimento. Bisogna riconoscereche la Regione, istituendoil fondo regionale per la non autosufficienza,il cosiddetto FRNA, elargirànel 2008 una somma cospicua.Somme destinate per studiare nuoveprogettazioni, promuovere nuovi interventie aumentare la socializzazionesul territorio. Si aprirà dunque unnuovo scenario: per esempio i servizidi assistenza domiciliare potrannodare sostegno a tutti, seguendo ilPAI, il piano assistenziale individuale: ognipersona che richiederà un aiuto verrà valutatanella sua interezza e quindi stabilito ciòdi cui ha bisogno, dopo di che i servizi socialisaranno tenuti a soddisfare queste esigenze.In pratica non esisterà più la vecchiaSAD (Servizi Assistenza Domiciliare), che orainterviene solo nelle ore mattutine e in certefasce orarie. Vorremmo poi che il centro diurnopotesse essere sempre aperto fino alle18 – oggi i primi viaggi di riconsegna degliutenti iniziano già alle 16 - e che fosse unservizio più dinamico. Non ultimo la possibilitàdi creare due posti sollievo all’internodella casa protetta, destinati a persone congravi disabilità che possono trascorrere 15-30 giorni, alleggerendo l’impegno delle famiglie”.E il mondo dell’infanzia?“Oggi abbiamo due nidi per un totale di78 posti, 36 ne “La collina dei conigli” e 42ne “Il bosco incantato”, quest’ultimo gestitoda Parma-Infanzia, di cui siamo soci. LaCollina dei conigli invece è gestita interamentedal Comune. Un servizio che riesce asoddisfare quasi tutte le domande: quest’annosono rimaste escluse quattro famiglie.Quando sarà inaugurato il nuovo polo scolastico,il prossimo settembre, che comprenderàla scuola elementare e la scuola dell’infanzia(dai tre ai sei anni) saranno liberati ilocali a fianco dell’asilo nido, quelli al momentooccupati dalla scuola dell’infanzia esei nuove sezioni saranno potenzialmente adisposizione dell’asilo nido”. [E.V.]52 il mese febbraio 2008


COLORNOprovinciaAMMINISTRAZIONE QUEST’ANNO SI CELEBRERÀ IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI GUARESCHIPorte aperte al turismoPadovani: “Sviluppare due direttrici: quella verso Mantova e quella rivierasca del Po”La proposta turistica e culturale delComune di Colorno troverà giovamentoda due protocolli d’intesa recentementesottoscritti coi Comuni di Salsomaggiore,Casalmaggiore e Sabbioneta, finalizzati auna migliore e più coordinata promozioneturistica. L’assessore alla Cultura e al TurismoAlberto Padovani a riguardo specifica“la necessità di una programmazione concretache intende seguire principalmentedue direttrici: la prima è il collegamentoParma-Mantova, nel quale Colorno e Sabbionetapossono svolgere un ruolo importante;la seconda interessa la fascia rivierascadel fiume Po, lungo l’asse Polesine-Brescello”area da tempo al centro di politichedi riqualificazione che annoverano, fra lealtre, iniziative importanti come il NovemberPork e il Rootsway Festival, e che quest’annocelebrerà anche il centenario dellanascita di Giovannino Guareschi.Mentre l’intesa col Comune di Salsomaggioreconsentirà di intensificare le sinergiefra le realtà alberghiere (presenti nellacittadina termale) e il polo formativo di qualità(che gravita intorno ad ALMA e a SlowFood) presente a Colorno in campo enogastronomico,quali sono le iniziative privilegiateall’interno della proposta turistica colornese?“Come Amministrazione cerchiamo diessere attenti a vari campi e, da questopunto di vista, il “Calendario degli eventi”si sta rivelando un valido strumento di programmazione,accogliendo iniziative ormaiconsolidate e di noto successo, come lamostra di giardinaggio “Nel Segno del Gi-glio”, e migliorando di annoin anno altre che attendonoforse ancora una consacrazione,come la “Settimana dellaMusica d’Autore”, la quale ha già portatonomi del calibro di Ron ed Eugenio Finardi”.L’amministrazione sta investendo sul turismoculturale e ambientale. Quali sonogli obiettivi reali nel settore?“Stiamo ragionando principalmente diturismo culturale e delle nuove forme diturismo ambientale connesso alla presenzadegli agriturismi e alle risorse naturalidel nostro territorio e, fra queste, principalmenteil fiume Po. In questo campo possiamofare passi avanti significativi, a partiredai dati sempre positivi delle visite allaReggia, che si conferma il nucleo attornoal quale sviluppare altre proposte interessanticapaci di attrarre i turisti. In questosenso un’attenzione costante viene riservataanche alla piazza, che continua a patireuna scarsa fruibilità, il che non fa checonfermare uno dei grossi limiti di questopaese: la carenza di interazione e di integrazionefra le varie categorie”.Può anticiparci qualcosa delle iniziativepreviste per quest’anno?“Benché ancora da definire nei dettagli,una serie di iniziative celebrerà i trent’annidella Legge Basaglia: fra queste un’interessantemostra fotografica (Memorie diun manicomio), organizzata dal gruppo fotograficoColor’s Light, proporrà importantispunti di riflessione e di indagine storicasulla nascita, lo sviluppo e sui recentirisvolti politico-sanitari che la struttura stavivendo”.di Federica PalliniIn alto una visionepanoramicadi Colorno el’assessorea alTurismo e CulturaAlberto PadovaniTECNOLOGIA IL COMUNE VUOLE ATTIVARE NUOVI ACCESSI PUBBLICI A DISPOSIZIONE DEI CITTADINIInternet a portata di mano. Il bando per gli esercizi e le associazioniIl Comune ha istituito un bando per l’attivazione diP.I.A.P. (Punto InternetAccesso Pubblico) convenzionaticon esso, e perl’individuazione di soggettipresso i quali dislocareweb-point e info-point.“L’idea - spiega l’assessorealla Comunicazione MirkoReggiani - è quella dicreare un certo numero diP.I.A.P. spalmati nelterritorio e da proporsi aesercizi pubblici e associazioniche abbiano una sede.Questi potranno cosìaccedere a un contributoannuale del Comune, fissatoin 300 euro per tre anni (triennio 2008-2010) e con ilquale potranno pagare la connessione ADSL”. Alcunirequisiti vincoleranno l’adesione al bando, come lagratuità dell’Internet Point e la presenza di almeno trepostazioni, unitamente alla necessità di allestire unpiccolo Info Point quale estensione dell’Urp e nelquale sia reperibile materiale informativo sul comune.Risulteranno preferenziali alcuni criteri, come latipologia del soggetto richiedente, le ore in cuil’esercizio rimane aperto e se questo si trovi fuori dalpaese. Infine, dovrà essere garantita la tracciabilitàdell’utente limitatamente alle leggi sull’antiterrorismo.“In questo modo - conclude Reggiani - vorremmoprovare a sollevare il digital divide, riducendo cioè ladistanza ancora notevole fra chi usa abitualmente ilcomputer e internet e chi no”. Il regolamento e ilbando sono scaricabili su ww.comune.colorno.pr.it.[Federica Pallini]il mese febbraio 200853


provinciaLANGHIRANOCOMUNITÀ MONTANA EST IN PRIMO PIANO ANCHE UN CORPO DI POLIZIA UNIFICATOIl nuovo disegno per la montagnaIl neo presidente Bovis punta sul Piano di sviluppo rurale, sull’ambiente e sul turismoL’interno del nuovo asilo nido Il GirotondoIl motto è sempre l’unione fa la forza;l’obiettivo quello di promuovere unosviluppo sostenibile anche in montagnapuntando sugli elementi di forza qualil’ambiente, il turismo e le nuove tecnologie;quindi sviluppare un sistema razionalee operare secondo un’economia alservizi degli otto comuni del comprensorio.Succeduto al dimissionario AntonioVicini, il neo presidente della ComunitàMontana Est Stefano Bovis riparte propriodalle gestioni associate per introdurreil lavoro che cercherà di portare a ter-MONCHIO DELLE CORTIA latoStefanoBovis e lasede aLanghiranodellaComunitàMontanaEstmine nei prossimi anni. “Inizieremofacendo una verifica eduna revisione delle gestioni associate- spiega Bovis - per andareverso una loro razionalizzazione.Contemporaneamentelavoreremo per far nascere unnuovo corpo di Polizia Municipaleunico per tutto il territorio”.Di riorganizzazione si parla anche inmerito ai Parchi del territorio, oggi divisitra Parco Nazionale, Regionale e Provinciale;si punterà sullo sviluppo del DistrettoTuristico e sul riconoscimento del Distrettodel Prosciutto (per il quale si staattendendo l’approvazione regionale). Importantiinterventi sono previsti anchesulle infrastrutture, intervenendo con vecchie nuovi progetti lungo la Pedemontanae sul territorio di Calestano e Neviano.“Grande attenzione sarà rivolta ancheall’energia. - specifica Bovis - Chiederemoa CoMEnergy (società interna all’EnteMontano che opera in campo ambientaleed energetico, ndr) di operare una verificasu tutti gli edifici comunali del comprensorioper favorire il risparmio energeticoe l’utilizzo di fonti rinnovabili”.Elemento portante dello sviluppo montano,nei prossimi mesi la Comunità Montanasi farà anche portavoce del Piano diSviluppo rurale promuovendo sull’interoterritorio incontri pubblici e aprendo temporaneamentesportelli informativi perfavorire la conoscenza delle risorse chela Regione metterà a disposizione. Semprein materia di finanziamenti l’obiettivoavanzato dal nuovo presidente è quellodi gestire in modo coordinato anche lerichieste di sostegno che saranno avanzatedalle imprese del territorio in mododa non creare sovrapposizioni e dispersioni.Non da ultimo l’attenzione della ComunitàMontana si rivolgerà all’educazione,rafforzando il rapporto tra scuola e mondodel lavoro: “l’obiettivo - spiega Bovis -è quello di aprire un tavolo di confrontotra l’Istituto Gadda, l’Università e l’UnioneIndusitriali per favorire una formazionemirata sul territorio e stage in azienda”.E per favorire la comunicazione e ridurrele distanze presto tutti i capoluoghidei comuni del comprensorio e i principalicentri del territorio saranno raggiuntidalla banda larga. [E.V.]Un panoramainvernale delParco NazionaleAMBIENTE SI COMPLETA IL QUADRO TERRITORIALE DELL’AREA PROTETTA NELLA PROVINCIA DI PARMAMonchio entra nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco EmilianoDa qualche giorno il Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano è più parmigiano. Dopo Corniglio, che ha aderitoal Parco fin dalla sua istituzione, nel 2001, anche il Comune di Monchio delle Corti, è entrato a far parte dell’areaprotetta. La parte alta del territorio, quella del crinale fa ora parte del Nazionale, permettendo la continuità geograficadell’area protetta. Il Presidente Fausto Giovannelli ha perciò ringraziato pubblicamente la cittadinanza monchiese,affermando che con la sua scelta si rafforza il sistema di relazioni e la progettualitàpotenziale dell’area. Quella di Monchio è un’ adesione molto attesa, maturata negli anniinsieme al consenso delle comunità coinvolte, suggellata dal voto del Consiglio comunalemonchiese e da un’assemblea con la popolazione coinvolta. “Per la Provincia e inparticolare per l’assessorato ai Parchi questa presentazione è una delle più importanti delnostro mandato – ha detto Meo. Arrivare a questa scelta è stato lungo e impegnativo, èstato decisivo il lavoro fatto da tanti soggetti con la popolazione per condividere gliobiettivi strategici. Anche per questo la soddisfazione è tanta. Oggi questa adesionesignifica regole ma anche l’ingresso in un percorso di promozione del territorio e dei suoiprodotti. Monchio entra a pieno titolo in un progetto nazionale e farà da traino allavalorizzazione di altri luoghi del territorio”. Il sindaco di Monchio, Roberto Cavalli hasottolineato l’importanza della scelta, confermando anche l’estensione dell’area del ParcoRegionale del Cento Laghi. A questa importante entrata si aggiunge anche la notizia dellanomina di Giuseppe Vignali, dal 1997 direttore del Parco regionale dei Cento Laghi, adirettore del Parco nazionale.54 il mese febbraio 2008


FONTANELLATOprovinciaTURISMO POTRÀ SVOLGERE IL SERVIZIO DI LAST MINUTE PER LE STRUTTURE LOCALIL’ufficio turistico diventa IATOrganizzazione ancora più forte, Fontanellato diventa il riferimento per tutta l’areaSalto di qualità per la promozione turisticadi Fontanellato: dallo scorsomese di gennaio l’ufficio turistico è diventatoIAT. L’importante riconoscimentoper la struttura collocata nel Museo dellaRocca Sanvitale, è stato deliberato dallaGiunta Provinciale e da quella Regionale,che hanno ufficialmente promosso il servizioa IAT, acronimo che indica Informazionie Accoglienza Turistica. Ora al castellonon si riceveranno solo informazionituristiche, ma sarà possibile ottenereanche un vero e proprio servizio di assistenzaturistica con tanto di possibilità diprenotazioni Last Minute delle strutturericettive locali!E’ stato il sindaco Maria Grazia Guareschi,che ha tenuto la delega al Turismooltre che al Bilancio, a dare la notizia:“L’ufficio IAT dotato del nuovo marchiocollettivo regionale potrà offrire modalitàdi prenotazione Last Minute delle strutturericettive e terrà direttamente i rapporticon i gestori delle strutture interessatea usufruire del servizio, previa regolamentazionecon apposita convenzioneche prevede un sistema verificabile dirotazione nell’utilizzo della ricettività disponibile.La Provincia pubblica annualmentel’elencodegli Uffici diInformazioneTuristica e degliUffici di Informazionee AccoglienzaTuristicariconosciuti sulproprio territorio,entro il 31ottobre di ognianno”.I laboratori artistici in RoccaLaboratorio dei burattini tra stoffa elegno, laboratorio del ritratto davantiallo specchio con matita sanguigna inmano e soprattutto è in arrivo (suprenotazione, tel. 0521-823220, Museodella Rocca) il nuovo laboratorio diincisione con sgorbie e bulini. Ritornanoin grande stile i laboratori per scolareschenelle sale della Rocca Sanvitale. Ilpacchetto di iniziative è stato presentatocongiuntamente dagli assessorati allaCultura e al Turismo del Comune percoinvolgere bimbi e ragazzi, coniugandodidattica e divertimento, manualità efantasia, aggregazione e apprendimento.Non mancherà nell’offerta l’ormaiclassico laboratorio di affresco che tantosuccesso riscuote tra gli studenti.Degustazione d’amore il 14Un San Valentino diverso quelloproposto a Fontanellato. Sarà possibilepartecipare ad una serata con visitaguidata nelle sale della Rocca affrescatedal Parmigianino, assistere a spettacoliin costumi e, infine, concludere ilpercorso con una degustazione diprodotti tipici. Per info: 0521 823220MONTECCHIOBUSSETOSAN SECONDO E TRECASALICaffè Letterario, incontricon artisti in RoccaSono tre gli incontri in programmanella Rocca di Montecchio tra i mesi difebbraio e marzo, per la manifestazioneCaffè letterario. La formula dell’iniziativaè quella collaudata e permette alpubblico di incontrare e dialogare congli artisti locali.Il primo appuntamento è previsto persabato 9 con Francesca Alpi e ValeriaPetrucci le due poetesse già premiate alconcorso nazionale di Poesia di Pisacon Strade Maree. Sabato 23 febbraioinvece sarà la volta di GiuseppeBertolini, che presenterà “TrucioliDiciotto anni di cronaca e semplicistorie”. L’artista sarà presentato alpubblico da Corrado Morini. Il primoappuntamento di marzo è invece conAlessandro Bassi e Andrea Friggeri.Giuseppe Caliceti parlerà con i giovaniautori del giallo poliziesco NueterForerver, che sta riscuotendo unnotevole successo editoriale. Tutti gliincontri sono accompagnati dalle letturedel Gruppo Teatrale “Levia Gravia”.Carnevale: si chiude il 10nel segno di PulcinellaQuella di domenica 10 febbraio èl’ultima data della 127a edizione delGran Carnevale di Busseto. La chiusuradella tradizionale kermesse sarà affidataad un personaggio d’eccezione,Pulcinella. La maschera napoletana siconcederà una trasferta nella nostraBassa per allietare tutti i partecipanti.L’animazione è infatti garantita dall’associazioneApulia, dal gruppo Pulcinella diMassafra che porteranno tra le stradedel borgo verdiano ben 50 pulcinellarappresentativi della tradizionenapoletana. Da venditore di limoncello, apizzaiolo, fino a Totò o pazzariello. Lasfilata sarà acccompagnata da musichetradizionali eseguite anche construmenti buffi.Non mancheranno comunque i temiguareschiani che hanno connotatol’edizione 2008 e la manifestazione siconcluderà con la premiazione popolaredei carri e delle maschere più divertenti.Il gruppo Skylabs di Soragna allieterài giovani proponendo le più note cover.Il ponte dei sapori, unakermesse per dueIl ponte Faraboli unisce i Comuni diSan Secondo Parmense e Trecasali. Ora,oltre che dagli automobilisti sarà peròricordato anche dai buongustai. Dal 16 e17 febbraio diventerà il ponte dei sapori,il simbolo della manifestazionegastronomica che le due amministrazionihanno programmato insieme, legata aitipici prodotti per i quali vanno fieri iterritori contigui. Le due feste (aTrecasali in febbraio e a San Secondo inmarzo) saranno arricchite da manifestazionicomuni per i prodotti enogastronomiciche si andranno a celebrare, ilFiocchetto di Trecasali e la Spalla di SanSecondo. Saranno presenti lungo lestrade dei borghi la Banda Vito Frazzi, ifiguranti del Palio delle Contrade per lerievocazioni storiche, come pure similisaranno l’allestimento della mostrafotografica a tema, il mercato di salumie degli altri pregiati tipici prodotti localie la dimostrazione della lavorazione,della Spalla a San Secondo e delFiocchetto a Trecasali.il mese febbraio 200855


provinciaROCCABIANCAOPERE PUBBLICHE RECUPERO DELLA STRUTTURA E RESTAURO DELLE STATUE ALL’INTERNOIniziati i lavori all’Arena del SoleInaugurazione prevista per novembre, la sala è pensata per un utilizzo polivalenteSono cominciati i lavori di recuperoall’Arena del Sole di Roccabianca.La storica struttura, che per decenni harappresentato il luogo di svago di generazionidi giovani di Roccabianca (e nonsolo), si trova da diversi anni in stato diabbandono. L’amministrazione comunale,guidata dal sindaco Giorgio Quarantelli,un paio di anni fa riuscì però a raggiungereun accordo con i proprietari, chegenerosamente, acconsentirono al trasferimentoalla pubblica proprietà della struttura.Un fatto fondamentale perché l’Arenadel Sole conserva le preziose statueun tempo appartenute al monumento chelo scultore Ximenes dedicò a GiuseppeVerdi, ubicato in città e distrutto nellaSeconda Guerra Mondiale. Ecco quindiche l’impegnativo recupero e il relativorestauro assumono un notevole valore cul-turale, che potrà accompagnarsia quello civico, perchéil Comune di Roccabianca,al termine del recupero,potrà contare su di una salada ben 450 posti.“I lavori appena iniziati,termineranno in autunno.Per questo contiamo di inaugurarela sala in occasionedel November Porc – spiegail sindaco – l’Arena rappresenteràil terzo polo d’attrazionedi Roccabianca, dopoi luoghi guareschiani e laRocca”. Il cantiere procederàa stralci come spiega l’architettoRaffaella Cerri, cheha la responsabilità del progetto:“La prima fase è giàstata affidata alla cooperativaBuozzi e riguarda gliinterventi strutturali e la realizzazione deinuovi camerini. Terminerà tra sei mesi.Lo stralcio successivo riguarderà gli arredie la dotazione tecnica, che potrannocontare su di uno specifico finanziamentoregionale di 170 mila euro. L’obiettivodel restauro è quello di ristabilire in pienolo stile anni Cinquanta, che caratterizzal’Arena, nata come luogo per gli spettacolidiurni e successivamente coperto.I pavimenti in due marmi alternati biancoe grigio, saranno perciò riportati all’inizialesplendore, poltrone e tendaggi sarannoin stile e soprattutto saranno valorizzatele statue dello Ximenes. La loroposizione sarà quella attuale, ma sarannoripulite e portate allo splendore originale:diventeranno certamente l’attrazionedel luogo”. L’ampia sala tornerà adavere 450 posti, ma le sedie saranno rimovibili,perpoter, all’occorrenzadiparticolari manifestazioni,disporre dell’ampioparterre.“In chi èstato giovanenegli anni Cinquantae Sessantal’Arenadel Sole suscitatanti ricordi– aggiunge Quarantelli – sarebbe bellopoter riproporre alcune delle iniziative untempo assai popolari. Ad esempio si tenevala veglia delle cento coppie una sortadi galà d’altri tempi, con balli, buffet emusiche”. E per la gestione? “Il discorsoè ancora prematuro, come amministrazionestiamo valutando diverse soluzioni.Quello che è certo è che il grande sforzodi recupero, il costo complessivo è di 1milione e 200 mila euro, di cui oltre 800mila erogati dalla Fondazione Cariparmae 250 mila dal Comune, non può finirerinchiuso in logiche solo commerciali.Deve essere in un qualche modo preservataanche la valenza civica e la sala ognitanto dovrà essere disponibile per eventiteatrali, musicali o di altro tipo. Stiamoperciò confrontandoci, per prendere la decisione,anche con le realtà del volontariatolocale”.di Daniele PaterliniIn alto una foto storica dell’Arenadel Sole e il sindaco GiorgioQuarantelli. Sotto l’ingresso primadei lavori e Carlo Gabbi Presidentedella Fondazione CariparmaGabbi: “Così la Fondazione Cariparma sostiene il territorio”La Fondazione Cariparma ha fin dall’inizio aderito alprogetto di recupero dell’Arena del Sole e delle statue delloXimenes, impegnandosi con una erogazione di oltre 800mila euro, una cifra che copre i tre quarti dei costi delprogetto. “È con viva soddisfazione e convoncimento -spiega Carlo Gabbi, Presidente della FondazioneCariparma - che abbiamo contribuito ai lavori diripristino dell’Arena del Sole. Gli obiettivi che abbiamorecepito sono quelli di recuperare un bene ‘storico’ delnostro territorio e parimenti di dotare Roccabianca e iComuni limitrofi di uno spazio e di un luogo che possafungere da centro culturale e di aggregazione. Si trattadi un intervento che si inserisce a buon titolo nel piùampio sostegno della Fondazione rivolto a quei progettidedicati allo sviluppo del territorio della Bassa parmense”.56 il mese febbraio 2008


MONTECHIARUGOLOprovinciaAMBIENTE MONTECHIARUGOLO DETIENE GIÀ IL RICONOSCIMENTO ISO 9001/2000Politica ambientale certificataIl Comune ha avviato la procedura per ottenere la certificazione di qualità EmasIl Comune di Montechiarugolo può fregiarsida alcuni anni della certificazionedi Qualità ISO 9001/2000, un titoloraggiunto attraverso un lungo percorsodi ‘messa a punto’ della macchina comunale,ma che dà garanzie concrete al cittadinosull’efficienza amministrativa dell’Ente.Ora il Comune pedemontano haintrapreso un nuovo ed articolato percorsoper conseguire la certificazione ambientaleEMAS. La certificazione, cheè di tipo volontario, sarà rivolta a tuttol’Ente ed alla organizzazione Comunale eprenderà in considerazione tutti gli aspettiambientali sia diretti che indiretti.Il percorso per ottenere la certificazioneè lungo e complesso, per questo è sta-TORRILEto pianificato in diverse tappe, con l’obiettivofinale fissato per l’estate.Inizialmente si partirà dall’approvazione,da parte dei certificatori, della politicaambientale attuata dal comune. Seguiràla redazione dell’Analisi AmbientaleIniziale (AAI), che permetterà la definizionedel Programma Ambientale.Si affronterà poi la parte gestionale,stabilendo prassi, metodologie e prevedendo,se necessarie, le dovute implementazioni.Tappa successiva sarà quella degliincontri conoscitivi e formativi con idipendenti della struttura comunale, cheprevede anche una verifica ispettiva interna(auditing) e un riesame. La primaverifica è stata fissata per la fine dellaprimavera, mentre la seconda e definitiva,è prevista entro l’estate.Con il superamento di questo secondoesame il Comune di Montechiarugolo potràottenere la certificazione, attestandosicome una delle realtà amministrativepiù virtuose della provincia.Sopra il centro diMontechiarugolo, alato la locandinadella rassegna“Mangia comescrivi”Mangia come scriviLa rassegna “Mangia come scrivi”propone due incontri nel mese difebbraio. L’iniziativa patrocinatadall’Assessorato alla Cultura del Comunedi Montechiarugolo e organizzata allaTrattoria Cigno Nero, associa buonagastronomia e buona letteratura, conincontri incrociati tra autori e piattigustosi. La prima delle due date inprogramma è quella di giovedì e avrà untitolo inconfondibile “La grandeabbuffata”. Il mitico film di Ferreri èstato evocato per radunare attorno aitavoli Paolo Bertani, Lorenzo Bianchi,Bruno Bassetto, Luca Ragagnin, GianReverberi, che saranno introdotti daAndrea Villani. Il 22 febbraio inveceAntonio Battei e Mario Marini, insieme aRoberto Tanzi, saranno gli ospiti dellaserata “Maiale mon amour. Tutto o quasisulla norcineria parmense”, un gustosofuori programma con maialata epresentazione del nuovo libropubblicato dall’editore Battei.La rassegna proseguirà nelmese di marzo con un incontroal femminile (6 marzo con ospitiRossella Canevari, VirginiaFiume, Maria Elena Molteni,Giulia Rossi, Elisa Genghini eLaura Prestopino). Altriappuntamenti sono già staticalendarizzati fino al prossimomese di giugno. Per informazioni:www.mangiacomescrivi.itIl municipio a SanPolo di Torrile el’assessoreAlessandro FaddaQUALITÀ L’ASSESSORE FADDA “VOGLIAMO OFFRIRE SERVIZI PIÙ EFFICIENTI AI CITTADINI”Avviata la procedura per ottenere la certificazione amministrativa EmasNel mese di febbraio comincerà il percorso intrapreso dal Comune di Torrileper ottenere la certificazione di qualità amministrativa Emas. “Si tratta di unascelta che impone una riorganizzazione delle procedure, ma che riteniamoindispensabile per garantire il miglior servizio possibile al cittadino” spiegal’Assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile Alessandro Fadda. “Perottenere la certificazione Emas l’organizzazione comunale dovrà dotarsi diregole precise da seguire – aggiunge Fadda – gli atti e le decisioni dell’Amministrazionesaranno chiare e i tempi certi. Il cittadino sarà ancor più tutelato el’organizzazione comunale sarà meno distante dalle problematiche quotidianee del mondo produttivo”.Si seguirà un percorso a tappe di adeguamento ai nuovi protocolli, servizioper servizio si giungerà al traguardo finale, non prima di diversi mesi. “Dalpunto di vista strutturale la preanalisi ha dato risultati positivi, Torrile è giàpraticamente a norma. Ora dobbiamo cominciare l’altro percorso, quello che riguarda le procedure –spiega Fadda – i costi del programma e delle consulenze fortunatamente non saranno tutti a nostrocarico. Abbiamo infatti ottenuto una partecipazione della Provincia e, molto probabilmente, potremocontare su di un contributo privato, cioè la sponsorizzazione da parte di un’impresa del territorio”.Torrile farà da apripista: nessun altro Comune della Bassa ha infatti ancora intrapreso questo percorso.il mese febbraio 200857


provinciaFONTEVIVOSICUREZZA SPECIALI TELECAMERE CONTROLLANO GLI ACCESSI DEI MEZZI PESANTISono arrivati i varchi elettroniciGli autocarri oltre i 35 quintali senza permesso saranno sanzionati automaticamenteMeno traffico in circolazione, ariapiù pulita, inquinamento acusticopiù basso e tutela dei cittadini residentinegli snodi della via Emilia, grazieai nuovi varchi elettronici. I recenti sistemidi controllo del traffico veicolare stradalesono approdati anche in provincia diParma nel Comune di Fontevivo. A CaseRosi e a Pontetaro da lunedì 14 gennaiosono entrati in piena funzione i due sistemiche mappano il flusso e la tipologiadei mezzi di trasporto in carreggiata. Sitratta di due telecamere installate su altipali in grado di fare un vero e proprio censimento:conteggiano quanti veicoli passanoe distinguono ad esempio mezzi pesanti,automobili, motocicli. I camion egli autoarticolati che sgarrano l’ordinanzaemanata già da maggio 2007 dal primocittadino di Fontevivo MassimilianoGrassi – vale a dire transitano nelle zonea traffico limitato di Pontetaro e Case Rosi– si vedranno recapitare una multa.Lo ha annunciato il sindaco Grassi, cheè anche delegato alla Sicurezza per l’Unionedelle Terre Verdiane: “L’attenzione èall’ambiente che ci circonda e alla sicurezzadi chi abita a Pontetaro e Case Rosi.In base ai dati di fine 2007 della campagnadi monitoraggio della qualità dell’aria,che registra la differenza nelle diverse fasidei transiti, si è avuto un netto miglioramentosulle polveri sottili e sul clima acustico”.Come funzionano i varchi elettronici?“I varchi elettronici funzionano giornoe notte. Ogni quattro secondi aggiornanoil dato distinguendo la tipologia di mezziche passano. A Case Rosi riprendono entrambii sensi di marcia, mentre a Pontetaroosservano solo la carreggiata di competenzadi Fontevivo. L’obiettivo è controllareil traffico e annullare il passaggiodei mezzi pesanti che, se violano l’ordinanzacomunale, dovranno pagare unasanzione”.Meno camion attraverso Pontetaro.“Prima dell’ordinanza passavano daPontetaro tra i 250 e i 450 mezzi pesantiall’ora. Oggi, dopo l’ordinanza in vigore,ne passano circa 500 al giorno e di fattopasseranno solo i mezzi pesanti con targheautorizzate. Ne beneficerà la sicurezzadei cittadini residenti e l’aria che respiriamo».I mezzi per le imprese e il commerciosaranno tutelati?“L’amministrazione ha già invitato tuttele aziende e imprese produttive del territorioa inviare un elenco con le targhedei mezzi che fanno carico-scarico dellemerci in relazione alle attività delle ditteo esercizi commerciali: questi veicoli sarannoautorizzati al passaggio. Invece, perchi non è provvisto di autorizzazione esupera i 35 quintali, il varco elettronicofunzionerà come un occhio vigile: registrala targa, produce una scheda e la inviaall’Ufficio Sanzioni del Corpo Unicodi Polizia dell’Unione Terre Verdiane”.Sopraun’immagineche appartieneormai alpassato diPontetaro.A fianco ilsindacoMassimilianoGrassi. Sotto ilvicesindacoRaffaella PiniSTORIA E CULTURASarà restaurato l’anticoorologio della BadiaA Fontevivo da secoli il tempo èscandito dallo storico orologio posto alcentro dell’dicola sulla sommità delportone di ingresso del Collegio deiNobili. Le impietose tracce del temporendono però necessario un suorecupero e l’assessorato alla Cultura delComune si è attivato per avviarne ilrestauro.Con un investimento di circa settemilaeuro l’antico meccanismo bavarese chegovernava dal Seicento il tempo deicollegiali prima e delle truppe napoleonichepoi alloggiate nel palazzonobiliare sarà cosi ripristinato. Tuttaviaper preservarne l’integrità sarà collocatoall’interno del Collegio dentro unabacheca protetta. E l’orologio? Continueràa funzionare con un meccanismo piùmoderno realizzato dalla ditta Capanni diCastelnovo Monti.AMMINISTRAZIONE ESENZIONE IRPEF PER REDDITI FINO A 15.000 EUROUn bilancio previsionale di 8,8 milioni di euro“Uno sforzo rilevante per impiegare al meglio le risorse e unimpegno per la valorizzazione del territorio”. Così commenta le lineeguida del bilancio previsionale 2008 il vicesindaco del Comune diFontevivo Raffaella Pini. “Abbiamo cercato di garantire gli alti standardraggiunti dai servizi sociali, dall’istruzione, senza tralasciare la curadel patrimonio, un’espansione urbanistica sostenibile, la tuteladell’ambiente, la cultura, le attività aggregative e sportive rivolte aigiovani e la pubblica sicurezza su un’area di 26 chilometri quadrati”,aggiunge il vicesindaco.Il bilancio è stato approvato a fine gennaio in Giunta, mentrel’approvazione in Consiglio Comunale è prevista per la fine di febbraio;la manovra complessiva è pari a 8.808.153 euro e prevede alcuni punti chiave. Il primo èsenza dubbio l’estensione dell’esenzione Irpef ai redditi fino a 15.000 euro. “In sede dibilancio di previsione abbiamo applicato l’addizionale Irpef, ma con una soglia di esenzioneche rappresenta una delle fasce d’esenzione più favorevoli a livello nazionale. L’aliquota dicompartecipazione dell’addizionale comunale IRPEF si consolida nella misura del 3,5 permille”, ha spiegato Pini. Per quanto riguarda l’ICI, l’aliquota ordinaria è fissata al 6,50 permille, mentre per le case sfitte o a disposizione sale al 7, sono tuttavia confermate ledetrazioni per abitazioni principali (con lo sconto previsto dalla Finanziaria 2008) e quelle pernuclei familiari con portatori di handicap. Vige inoltre una detrazione per le abitazioniconcesse in uso gratuito a parenti in linea retta fino al 2° grado e affini di 1° grado.58 il mese febbraio 2008


provincia in breveFIDENZA AUMENTANO LE RICHIESTE: NEL 2007 SI È REGISTRATO UN AUMENTO DELLE NASCITE DEL 18%Cresce il borgo dei bambini. Inauguratoil nuovo asilo nido “Il Girotondo”Ospiterà circa 70 infanti. Prevista per l’estate l’apertura di una terza struttura, il RodariAdue anni dall’apertura dell’asilonido, “L’aquilone”, il Comune di Fidenzaannuncia un altro lieto evento... si tratta della “nascita”de “Il Girotondo”, inaugurato il 12 gennaioscorso, un nuovo “nido” per far fronte alla crescenterichiesta da parte della cittadinanza di questotipo di strutture. All’interno del nuovo edificiosarà possibile ospitare circa 69 bambini, di etàcompresa fra 0 e 3 anni, azzerando in questo modole lunghe liste d’attesa. Il sindaco Giuseppe Cerri,parla di una “struttura che permetterà alle famigliedi investire sul futuro con tranquillità, sapendoche le istituzioni sono al loro fianco: una rispostaalla crescita demografica”. Nel Comune si èregistrato, infatti, nel 2007 un incremento dellenascite del 18%, rispetto all’anno precedente.Per poter offrire il nuovo servizio di asilo nido L’interno del nuovo asilo nido Il Girotondosono stati stanziati 1.300.000 euro, 368.000 deiquali assegnati dalla Provincia di Parma nell’ambito del Programma della Regione Emilia Romagna per l’estensionedei servizi educativi; un progetto che vuole sottolineare l’importanza della collaborazione fra pubblico eprivato, realizzato con la modalità del Project Financing dall’Associazione temporanea di imprese coordinatada Cooperativa Società Dolce di Bologna con Cooperativa Aurora e Consorzio Cipea.Gli interventi sull’edificio non hanno portato sostanziali cambiamenti all’esterno della struttura. Sono statiinvece decisivi all’interno, dove sono state apportate modifiche in linea con la normativa antisismica e dirisparmio energetico, rifacendo integralmente gli intonaci, le pavimentazioni, gli impianti e gli infissi. Tutto,dal giardino attrezzato, alla scelta dei colori, all’uso di tecnologie di bioarchitettura, è stato pensato per leesigenze di vivibilità e benessere psico-fisico dei bambini.Anna Maria D’apporto, assessore regionale alle Politiche sociali ed educative per l’infanzia, ha ricordatodurante l’inagurazione de Il Girotondo che “i nidi sono il luogo della prima socializzazione (l’Emilia Romagnane conta circa 760) e per questo la Regione si è posta come obiettivo il raggiungimento del tetto del 33%(richiesto dall’UE entro il 2010), ovvero il rapporto fra il numero dei posti nei nidi e il numero dei bambini nellafascia d’età interessata dal servizio”. L’Emilia Romagna ora si trova al 27%.E Fidenza contribuirà al raggiungimento di questo obiettivo aggiungendo un nuovo tassello con l’apertura diun altro nido nel Comune, prevista per l’estate: “Il Rodari”. [K.P.]NEVIANO DEGLI ARDUINI Grazie ad un intervento del Comune firmato con EnìaPer chi è in difficoltà, la bolletta costa menoUna maggiorazione nonsuperiore all’1% della tariffa didistribuzione del gas metano perpoi poter aiutare i nucleifamiliari che vertono insituazioni di particolare bisogno.È l’intervento che il Comune diNeviano ha recentementesottoscritto con Enìa, finalizzatoall’erogazione di contributieconomici per ridurre gli oneridi alcune utenze del gasmetano.Una quota che il Comune, una volta recuperata atermine dell’anno termico, potrà ridistribuire a chirientrerà nei requisiti d’ammissione; il cittadino dovràquindi pagare come di prassi le utenze della fornituradel gas, e successivamente sarà rimborsato in partedal Comune.il mese febbraio 2008Per poter fare domanda ènecessario avere la residenzanel Comune di Neviano degliArduini, essere intestatariodell’utenza, non avere un valoreIsee superiore a 7.000 euro pernucleo famigliare, non possederebeni immobili. Il contributo - cheservirà ad agevolare soprattuttoanziani e persone non autosufficienti- sarà quindi determinatoapplicando all’importo dellebollette presentate da ciascunrichiedente una percentuale del 60%, e non potràcomunque superare un massimo di 400 euro.La domanda di contributo dovrà essere presentataentro il 30 settembre di ogni anno, con riferimentoall’anno termico precedente (ottobre-aprile) all’UfficioServizi Sociali.Tutti in bici!PROVINCIACento chilometri di nuovipercorsi ciclabili per spostarsiquotidianamente e perimmergersi nella natura. Prestosarà realtà. È stato infattiapprovato il nuovo pianoprovinciale che prevede ilfinanziamento di 19 progettiper la realizzazione di unanuova rete ciclabile che sisvilupperà su alcuni assiportanti (l’asse del Po, l’assemedio-padano da Parma aFidenza e Busseto, in prospettival’asse pedemontano) e unaserie di collegamenti nord-sud(da Polesine Parmense aSalsomaggiore, l’asse del Taro,il percorso farnesiano daColorno ai Boschi di Carrega).Scuola e borse di studioPROVINCIAÈ stato aperto il bando per leborse di studio da assegnare suterritorio regionale e rivolte aglistudenti che frequentano unodei primi tre anni della scuolasecondaria di secondo grado(scuola superiore). I richiedentidevono essere in possesso dellacertificazione Isee (richiedibilepresso il Caaf, Inps o il Comunedi residenza) con un valore nonsuperiore a 10.632,94 euro,riferito al nucleo famigliare diappartenenza per l’anno 2006.Il bando e i moduli di domandasono reperibili presso lesegreterie delle scuolefrequentate da riconsegnarealle stesse scuole entro le 13del 22 febbraio 2008.Per informazioniwww.provincia.parma.itConosci l’habitatPARMA E PROVINCIAQuattordici incontri, teorici esul campo, per imparare adosservare la natura con unapproccio scientifico edacquistare punti di riferimentoper conoscere e interpretare lanatura. È l’iniziativa organizzatadal WWF di Parma e dall’assessoratoalla Biodiversità dellaProvincia che da febbraio fino amaggio introdurrà alle tecnichedi osservazione dell’habitat edella biodiversità nel parmense.Le lezioni in aula (presso lasede del WWF) partirannovenerdì 15 febbraio; costoiscrizione 30 euro, per i sociWWF 10 euro. Info:www.wwf.it/parma, 052128784059


EVENTImostreI disastri della guerraPINACOTECA STUARDSono eccezionalmenteesposte aParma, grazieall’Assessoeratoalle PoliticheCulturali, leincisioni diFrancisco Goyarealizzate dal1810 al 1820.La mostra è incorso presso laPinacoteca Stuard fino al 31maggio 2008. Occasione perriscoprire un prodigiosotalento che lancia ancoraalto il suo grido per chi ha lacapacità d’ascoltare. A curadi Francesco Barocelli edEmilio Mistrali.Info tel. 0521 218890TrasformazioniARTBOX - P.ZZA DALLA CHIESAInaugura martedì19 febbraio alle18 presso iltemporaryARTBOX, p.zzaDalla Chiesa,TRASFORMAZIO-NI.TERRE diGabriele Pesci eEmanuela Savi.L’evento è parte diTrasformazioni. Una città perimmagini. La mostra èorganizzata dall’Archivio GiovaniArtisti, struttura dell’Assessoratoalle Politiche Culturali e allaCreatività Giovanile del Comunedi Parma.Info tel. 0521 384468/69/70Vado a volareLIBRERIA MONDADORI, EUROTORRIIl fotografoAristos Triantafillouè stato per seimesi a strettocontatto conmeravigliosirapaci, che hapotuto conosceremeglio grazie aMarco Cavozza,falconiere diprofessione. Ilrisultato è il libro fotografico“Vado a volare” con immaginiscattate da Triantafilloucommentate dai testi di SilviaCantarelli (Edicta edizioni).Di questo progetto fa parteanche una mostra fotografica,ospitata presso la libreriaMondadori all’Eurotorri apartire dall’8 febbraio, datain cui si terrà anche unapresentazione del libro.PAGINE A CURA DI FEDERICA BORDONEIl Festival Minimondiparte da Bruno MunariMostre, laboratori, incontri, spettacoli per i piccoli lettoriIbambini prendono tutto sul serio, perchè non hanno filtri, perchèsono ancora incorrotti, perchè guardano tutto da vicino e nondall’alto, perchè... essere piccoli significa essere grandi dentro per leinfinite potenzialità inesplose. Parma si trasforma ogni anno in unluogo dove la magia delle parole edelle immagini apre nuovi mondi enuovi orrizzonti da esplorare. Questaesperienza che si rinnova sichiama Minimondi, il festival di letteraturae illustrazione per ragazzi.Ad aprire le danze sarà un seminariosu Bruno Munari, fissatoper venerdì 15 febbraio con ArturoCarlo Quintavalle, Alberto Munari,Enzo Mari, Renato Nicolini,casa editrice Corraini. Sabato 16febbraio, si terrà invece l’inaugurazione della mostra sull’artista, curatada Gloria Bianchino, presso il Salone delle Scuderie in Pilotta.Durante le tre settimane del Festival l’Associazione Bruno Munariterrà laboratori secondo il Metodo Munari, alcuni rivolti a bambini eragazzi, altri a genitori e insegnanti. L’altra grande mostra che affiancail fitto calendario di eventi sarà 1, 2 , 3…Komagata (inaugurazionedomenica 17 febbraio, Galleria San Ludovico). Nella prima settimanadel festival Komagata terrà laboratori all’interno della mostra stessa.Tra gli autori e gli illustratori che incontreranno i giovani lettori siannoverano: Brian Selznick, Ennio Cavalli, Richard (Huck) Scarry Jr,Emmanuelle Houdart, Giuliano Ferri, Lucia Scuderi, Chiara Rapaccini,Nick Bertozzi. Dal 16 al 19 Michel Ocelot, l’autore di “Kirikù” edi “Azur e Asmar” incontrerà il pubblico.Sabato 16 febbraio e domenica 17 al Teatro al Parco, ingressolibero, è atteso lo spettacolo del coreografo Virgilio Sieni. Domenica24 febbraio, stesso luogo, Tam Teatromusica presenterà lo spettacolo“Anima Blu: dedicato a Marc Chagall” di Michele Sambin. Venerdì29 febbraio Armando Traverso è al Teatro Magnani di Fidenza con lospettacolo tratto dal suo programma televisivo “È domenica papà”.Info www.minimondi.it - tel. 0521 282445Punto 15 - L’Archivio Giovani Artisti compie quindici anniIn occasione del quindicesimoanniversario dalla propriaistituzione, l’Archivio GiovaniArtisti di Parma e Provincia,Assessorato alle PoliticheCulturali e alla CreativitàGiovanile, in collaborazione conFondazione Monte Parma,presenta Punto 15 - Quindici annidi idee (1993-2008), retrospettivache, dal 23 febbraio al 13aprile 2008, intende promuoverela conoscenza e la crescita delle esperienzeartistiche del territorio. “Si tratta di un’altraimportante occasione per valorizzare la creativitàgiovanile a Parma, puntando sulla varietà delleproposte e sulla qualità dei talenti emergenti - hadichiarato l’Assessore alla Cultura, LorenzoLasagna, che ha fortemente voluto la mostra -L’obiettivo è promuovere nuovi linguaggi, approfondireil legame tra innovazione e tradizione, e dareimpulso alla crescita culturale ed artistica dellaTrovi gli approfondimentidi tutti gli eventi di Parma eprovincia su Il Mese Magazine- Cultura e spettacoli.La rivista è disponibilegratuitamente in diversiluoghi di aggregazione:cinema, teatri, biblioteche...La trovi anche in edicola.Puoi richiederci i couponche ti danno diritto a ritiraregratuitamente il magazinepresso il tuo edicolante.Scrivi una mail con il tuoindirizzo aspettacoli@edicta.net, o inviaun fax allo 0521907857,ricordandoti di accordare ilconsenso al trattamento deidati in conformità alla legge196/03.nostra città”. Le opere selezionatedai due curatori, Valerio Dehò eVanja Strukelj, danno vita ad unpercorso tra pittura, design,fotografia, grafica, illustrazione,installazioni, scultura e videoarte,per un totale di 50 artisti inmostra. L’evento viene proposto aPalazzo Pigorini (via Repubblica29), presso la sede dell’IstituzioneCasa della Musica (piazzale S.Francesco) e nello spazio sperimentaleKikaevents (via Langhirano 170). Gliartisti del “gruppo storico” espongono materialerappresentativo del proprio percorso artistico daglianni Novanta ad oggi, mentre quelli della “secondagenerazione” presentano opere che illustranol’attività più recente. Ad accompagnare Punto 15,la pubblicazione di un catalogo e di una brochurestampata in cinquemila copie, distribuita a livellonazionale nel circuito dei Giovani Artisti Italiani.Info tel. 0521 384468/69/7060 il mese febbraio 2008


EVENTIAl cinema Astra: “Louis Malle.Il fascino discreto dello sguardo”Dal 4 febbraio l’Ufficio Cinema porta a Parma la rassegna dedicata al cineasta franceseEclettico, vitale, sfuggente dinanzi alle aspettative delpubblico quanto alle definizioni della critica, Louis Mallecol suo sguardo lucido ed inquieto ha affrontato nel corso dellasua corposa filmografia tematiche difficili, argomenti ritenutitabù come: il suicidio in Fuoco fatuo (1963); l’incesto tra madree figlio in Soffio al cuore (1971), la sessualità infantileesibita nel bordello di New Orleans di Pretty Baby (1978). Malleaffronta le sue storie e i suoi personaggi senza atteggiamentimoralistici o preconcetti, non condanna, si limita ad esporre ifatti. A questo importante autore francese è dedicata una rassegnaal cinema Astra, dove potremo vedere anche alcuni suoidocumentari, praticamente ancora inediti in Italia. All’internodella rassegna è in programma ad esempio Vive le tour (1962)dedicato al Giro di Francia, visto sia come fenomeno sociale,sia come prova di sforzo fisico. Il secondo documentario in programmazioneè Calcutta (1968-1969) un diario di viaggio dedicatoall’India, dove Malle si ferma per 18 giorni girando 37ore di filmati, che poi entreranno a far parte di un progetto televisivo intitolato L’india fantasma. Malleguarda alla mondo indiano senza farla passare attraverso il filtro del ragionamento, non vi è un caratteredi denuncia, piuttosto la comprensione della realtà. L’indole documentaristica del regista, la sua attenzioneal rimosso diventa un’efficace chiave di lettura anche per i suoi lungometraggi, a partire dal suoesordio alla regia con Ascensore per il patibolo (1957) e proseguendo con Les amants (1958) con i qualiprecorre, per certi aspetti, l’estetica della Nouvelle Vague. Grazie alla fotografia di Henri Decaë, Malleriprende la vita delle strade parigine con toni realistici all’epoca ancora inesplorati ed ancor più tratteggiale psicologie dei propri personaggi con un’acutezza ben lontana dagli stereotipi del cinema classicopoliziesco e sentimentale.La stessa ricerca della verità costituisce l’ossatura delle sperimentazioni teatral-cinematografiche diLa mia cena con Andrè (1981) e Vanya sulla 42° strada (1994), dove la finzione del testo teatrale e larealtà degli attori con le loro personali esperienze di vita si fondono senza soluzione di continuitàcostruendo un gioco di specchi fra messa in scena e verità, che a tutt’oggi non ha paragoni. C’è infineun film a cui Malle ha consegnato la sua memoria d’infanzia: Arrivederci ragazzi (1987). Il film,ambientato durante la seconda guerra mondiale, narra la vita in un collegio cattolico in cui vengononascosti tre ragazzi ebrei che, traditi da un collaborazionista, vengono arrestati per poi essere deportatiad Auschwitz. Il film è un vero e proprio capolavoro, commovente ma mai esasperato, pudico, autentico,rispettoso e per questo ancora più forte e doloroso. [Giuseppe Schizzi]Info www.ufficiocinema.it - www.cinema-astra.it - tel. 0521 960554Dal 13 al 17 febbraio, al Regio “Porgy and Bess” di GershwinLa Stagione Lirica 2008 delTeatro Regio di Parma proseguecon la messa in scena dellostorico allestimento, provenientedal New York Harlem Theatre, diPorgy and Bess di GeorgeGershwin, la grande epopeamusicale del popolo di colore.William Barkhymer, direttoreartistico e produttore esecutivodel New York Harlem Theatre,sarà alla guida dell’Orchestra delTeatro Regio di Parma e della compagnia di cantodel teatro americano, mentre lo storico allestimentocon scene di Michael Scott e costumi diChristina Giannini sarà coreografato da BaayorkLee. Il soggetto teatrale, ideato da Edwin DuBoseHeyward, è ambientato a Catfish Row, il cortile diun vecchio palazzo abitato da famiglie di colore.Nel primo atto, Clara sta facendo addormentare ilsuo bambino e Crown, il compagno di Bess, dopoessersi ubriacato e aver sniffato la cocaina diil mese febbraio 2008Sporting Life, uccide Robbins, ilmarito di Serena, e fugge per nonfarsi arrestare. Bess trova rifugiodal povero storpio Porgy. Nelsecondo atto, Jake, il marito diClara, canta una canzone dilavoro. Porgy convince Bess apartecipare al picnic sull’isolottodi Kittiwah dove incontra e restacon Crown, ma al suo ritorno aCatfish Row viene perdonata.Nell’ultimo atto, Bess si prendecura del bambino di Clara, che non ha più fattoritorno dopo la bufera, mentre Crown ritornalottando con Porgy che riesce ad ucciderlo e vieneportato all’obitorio per riconoscere il cadavere.Sporting Life riesce così a tentare Bess. Porgyrientra dopo una settimana passata in cella, Mariae Serena cercano di persuaderlo a dimenticareBess, ma decide comunque di partire sul suocarretto per cercarla a New York.Info tel. 0521 039399 - www.teatroregioparma.orgin breveGianna Nannini alPalaraschi il 30 marzoSull’onda dellostrepitososuccesso diGIANNABEST, 30brani per 30 annidi successi,doppio cd da mesiin vetta alleclassifiche di vendita cheraccoglie i greatest hits e 3inediti della rocker senese,Gianna Nannini intraprende(dal 7 marzo a Palermo) unnuovo tour GIANNA NANNINILIVE che la vedrà a Parmapresso il Palasport Raschidomenica 30 marzo.Prevendite Parma Arci tel.0521 706214 - Music MilleTel. 0521 290555 -Fiaccadori tel. 0521 282445Davide Enia raccontal’infanzia in due capitoliIl Teatro delleBriciole - SolaresFondazione delleArti presental’ultimo lavoro diEnia: I Capitolidell’Infanzia,spettacolo divisoin due parti,messe in scena in due giornisuccessivi, il 22 e il 23febbraio, alle ore 21. Il primocapitolo (il 22), Antonucciosi masturba, parla dell’originedell’adolescenza. Mentrenel secondo (23 febbraio) vain scena Piccoli gesti inutiliche salvano la vita, in cuiEnia parla della “sofferenzabuttana” del diventaregrandi.Info tel. 0524 523370“Semianyki o lafamiglia” al Teatro DueUmorismo,inventiva e folliapoetica contraddistinguonolospettacolo, dal 22al 24, Semianyki oLa Famiglia.Quadri surreali permostrare laquotidianità di una strambafamiglia russa, un acidoritratto espresso con la poeticacoesione di corpi, sguardi eoggetti. La compagnia Licedeidi San Pietroburgo, il primoteatro russo di clown e dimimi, porta in scena unmondo che va a pezzi, da uninaspettato happy end.Info tel. 0521 23024261


il personaggioUna città-laboratorio per l’energiaIl professor Gianni Silvestrini è,dal luglio scorso, presidentedell’Agenzia per l’Energia diParma. Al Mese racconta lasfida a cui è stato chiamato:attrarre competenze e creareconoscenza. Per raggiungererisultati che “facciano scuola”di Ilaria GandolfiConsulente e collaboratore a vario titolodel Ministero dell’Ambiente e delMinistero per lo Sviluppo Economico dal1997 ad oggi; direttore scientifico di “KyotoClub”, associazione di oltre 180 fra impreseed amministrazioni locali accomunate dall’impegnoa favore dello sviluppo sostenibile;coordinatore, presso il politecnico di Milano,del Master Ridef Energia per Kyoto;direttore della rivista divulgativa “QualeEnergia”.Il poliedrico curriculum di Gianni Silvestrinirivela l’attenzione ad un unico problema(l’ambiente e lo sviluppo sostenibile)e il tentativo di avvicinarsi al cuore della questioneattraverso tante strade differenti: lapolitica e l’amministrazione, il mondo dell’impresa,la ricerca e l’alta formazione universitaria,la comunicazione. “Un buon mix”lo definisce lui stesso, “un’utile sinergia”.Dal luglio scorso Silvestrini è anche presidentedell’Agenzia per l’Energia della cittàdi Parma: gli chiediamo cosa l’abbia spintoad accettare questo incarico. “Quand’ero alMinistero dell’Ambiente ho seguito l’esperienzadi Parma sul fronte della mobilità.M’aveva colpito come l’AmministrazioneComunale avesse perseguito con un certocoraggio provvedimenti che, anno dopo anno,avevano portato a risultati importanti. Dimostrareche in una città di medie dimensionicome Parma era possibile avviare una politicavirtuosa, che consentisse di diminuire iconsumi d’energia, aumentare l’uso di fontirinnovabili e diminuire l’emissione di CO2mi è sembrata una sfida stimolante, considerandoche gli amministratori sembranofortemente motivati”.Quanto può fare l’azione a livello locale suun problema di carattere globale?“Sono fortemente convinto che, per ridurreil deficit con cui ci muoviamo rispetto alprotocollo di Kyoto, il ruolo degli enti localisia strategico: dalle Regioni, alle Province,ai Comuni, appunto. A questo proposito hochiesto di raggiungere un accordo che prevedal’ingresso in Agenzia anche della Provinciadi Parma, una proposta che è attualmenteallo studio del CdA e che è stata accoltamolto positivamente sia dal Sindacoche dal Presidente della Provincia. Mi sem-L’Agenzia per l’Energia di ParmaL’Agenzia per l’Energia della Città diParma è stata costituita nel 2006 daComune di Parma, Enìa SpA e InfomobilitySpA nell’ambito del programma EnergiaIntelligente Europea (EIE).Si pone sul territorio di Parma e provinciacon la funzione di raccogliere esperienze dibuone pratiche, divulgare tutte le informazioniche riguardano energia, ambiente enuove tecnologie, nonché progettaresoluzioni tecnico-scientifiche per il“pubblico”, le imprese ed i cittadini.Attualmente ha sede a Parma in vialeMentana 27.Info: www.agenziaenergia.pr.itbra un passo opportuno per due motivi: perchél’Agenzia sia uno strumento bipartisan,e perché si possa intervenire su tutto il territorioprovinciale”.Quali sono dunque gli obiettivi per Parma?“Siamo impegnati a definire una strategiache porti a risultati misurabili. Per intendercil’obiettivo è, nell’arco di un certo periodo,verificare la diminuzione delle emissione diCO2, dimostrando un’inversione del trendnazionale. Ci sono grandi opportunità e c’è,prima di tutto, il grande tema dell’informazione”.L’Agenzia fornirà un servizio di consulenzaa cittadini e imprese?“Stiamo preparando una campagna informativache dia alcuni riferimenti chiari sutecnologie, possibilità di applicazione e correttoutilizzo delle fonti energetiche. Inoltrevorremmo collaborare con la Provincia, cheattualmente gestisce lo Sportello Energia, perdare vita ad un servizio di consulenza unicoe più completo possibile, con una sede piùcentrale, visibile e accessibile a tutti. AncheEnìa rappresenta un partner con potenzialitàincredibili, stiamo ragionando insiemecome fornire ai cittadini opportunità di miglioramento,e credo che ne verrà fuori qualcosadi interessante. C’è poi l’altra parte delnostro lavoro, quella di consulenza e assistenzaal Comune”.Qui a che punto siamo?“Ci stiamo attrezzando per svolgere questoruolo. Si tratta di sostenere la formazionedi nuove professionalità, valorizzare lecompetenze già presenti a Parma e sensibilizzarei costruttori e i progettisti nei confrontidi un cambio di mentalità ormai improcrastinabile.Farlo per tempo, come èsuccesso a Bolzano con Casa Clima, significadare una chance di competizione in piùal territorio. A Parma vogliamo creare un veroe proprio laboratorio di idee, partendo dall’Universitàlocale per arrivare a possibilicollaborazioni con Enea e con Istituzioni internazionali,arrivando a concentrare sul territoriole risorse intellettuali di tutta Europa.Ci sono tutte le carte in regola perché Parmadiventi un caso positivo a livello nazionale”.Prima accennava al problema dell’informazione:secondo lei qual è l’errore più frequentedi chi comunica in campo ambientale,quale il tranello concettuale da cui occorreguardarsi maggiormente?“Nell’ultimo anno è aumentata la sensibilitàdell’opinione pubblica connessa ai rischirelativi al cambiamento del clima: si trattaormai di una preoccupazione generalizzata.A fronte di questo bisogna agire in due modi:prima di tutto sgombrare il campo dal catastrofismoe chiarire che è possibile intervenire;e poi spiegare alla gente come intervenire,non in modo generico, ma molto semplicee concreto”.Ad esempio?“Nella finanziaria 2008 sono stati inseritinotevoli incentivi per chi sceglie di ristrutturaresecondo i principi del risparmio energeticoe per chi investe sulle fonti rinnovabili:già solamente facilitare l’accesso a questerisorse nazionali è un’azione benemerita.Occorre dare informazioni pratiche: quantocosta una determinata tecnologia, dove laposso trovare, quale iter devo percorrere perottenere l’agevolazione statale. Anche l’Agenziasi muoverà su questo piano: allestiremouna sorta di esposizione informativa permanentein cui il cittadino dovrà poter vedere,ad esempio, un modello di frigorifero ad altorisparmio energetico; di fianco all’oggetto sitroverà una scheda che riporterà le agevolazioniottenibili, l’elenco delle marche che offronoquel modello, l’elenco dei negozi diParma in cui trovarle. Insomma, occorre aiutarei cittadini a fare il primo passo”.62 il mese febbraio 2008

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