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SharingANCHE SUL WEB TUTTE LE INFO SU WWW.PARMACARSHARING.PR.ITCos’è, come funziona, dove si trovaCome accedere al servizio – È sufficiente attivare un abbonamentoannuale presso lo sportello Infomobility, in vialeMentana 29/a (Lun-Ven 8.30-13; 14-17): all’utente verrà cosìassegnata una tessera elettronica e un codice identificativo,con cui, dopo essersi prenotato, potrà in ogni momentoprelevare un’auto compresa in una flotta composta da 21veicoli, distribuiti su dodici appositi parcheggi: Piazzale DallaChiesa (FFSS), Viale Mentana (DUC), Viale dei Mille/P.le SantaCroce, Strada al Conservatorio, Piazzale Vittorio Emanuele II,Via Emilia Est (civico 150), V.le Fratti (DUC), P.le Caduti delLavoro, Via Volturno, Viale Vittoria, P.le XXV Aprile, P.le delCarbone. Gli abbonati al servizio possono utilizzare la vetturaper il tempo necessario ai propri spostamenti (solo per un’ora oanche per più giorni) in Italia e all’estero. L’automobile dovrà essere riconsegnata nelparcheggio dove è stata prelevata. La prenotazione è possibile, 24 ore su 24,attraverso Call Center (848 810 000) o tramite Internet www.parmacarsharing.pr.it.I costi – I costi per l’utente sono costituiti da una parte fissa (l’abbonamentoannuale, 120 euro per i privati e 200 euro per le aziende) e da due parti variabili, chesono calcolate sulla base del tipo di veicolo utilizzato. Le parti variabili sono costituitedai chilometri percorsi (secondo la fascia oraria, diurna o notturna, il costo va da unminimo di 0,18 euro al chilometro fino a un massimo di 0,56 euro) e il tempo diutilizzo (secondo la percorrenza, breve o lunga, la tariffa va da un minimo di 0,43 eurofino a un massimo di 2,24 all’ora).Gli incentivi del Comune - Per agevolare l’accesso alcar sharing in un’ottica di efficace integrazione con ilservizio di trasporto pubblico, il Comune di Parmaoffre, un secondo pacchetto mobilità (il primo pacchettoha permesso l’iscrizione di 235 clienti) pari ad unosconto totale di 250 euro. Innanzitutto sarà offerto, peril primo anno, un’iscrizione annuale al servizioscontata del 50%, pari ad uno sconto di 60 euro; aciò si aggiunge un bonus di 150 euro di utilizzochilometrico gratuito; in più, chi fruirà del servizio potrà contare su 40 euro disconto sull’acquisto dell’abbonamento semestrale al trasporto pubblico. Specificiincentivi sono rivolti anche alle imprese del Comune di Parma interessate a fruire delservizio, per uno sconto totale di 210 euro.sessorato alla Mobilità e Trasporti del Comunedi Parma ha fornito al gestore, finanziandoprogetti di incentivazione all’uso del CarSharing abbinato al trasporto pubblico. L’ultimoè entrato in vigore proprio il 1° di febbraio:grazie al finanziamento comunale tuttigli utenti potranno usufruire di uno scontodel 50% sull’iscrizione annuale, risparmiandocosì 60 euro, e potranno godere di 150euro di utilizzo chilometrico gratuito. Nell’offertaè compreso inoltre uno sconto di 40euro sull’acquisto dell’abbonamento urbanosemestrale all’autobus.“Il Comune di Parma- sottolinea a questo proposito Pietro Somenzi,assessore alla Mobilità - da alcuni anni èimpegnato a favorire l’utilizzo del mezzopubbblico, per ridurre la circolazione delleauto private all’interno della città. Tramite ilservizio di Car Sharing, stiamo fornendo alcittadino altre opportunità di mobilità: a testimonianzadi ciò abbiamo rilevato che alcuniutenti del servizio hanno addirittura abbandonatodefinitivamente la loro auto di proprietàaffidandosi al Car Sharing per tutti glispostamenti”.il mese febbraio 2008Come nasce – Nel 2000 il Ministero dell’Ambiente ha firmato con alcuni Comuniitaliani un protocollo d’intesa per l’avvio del programma nazionale di car sharing. Fragli obiettivi, anche quello di garantire standard omogenei a livello nazionale e,insieme, un efficace coordinamento, garantito da una struttura permanente denominataICS (Iniziativa Car Sharing). L’obiettivo essenziale del car sharing è quello di ridurrel’utilizzo dell’automobile privata, soprattutto nei centri urbani, che risultano spessocongestionati a causa del traffico. Il servizio intende, a tale proposito, promuovere uncambiamento culturale, spostando l’attenzione dal concetto di possesso dell’automobileall’idea di utilizzo, che consente le stesse libertà e gli stessi vantaggi dell’autopersonale.I vantaggi per l’utente – I vantaggi per l’utente sononumerosi, a partire dal risparmio di tempo e denaro;infatti, l’utente non ha spese di gestione (comemanutenzione e pratiche burocratiche), poiché tutto ciòè a carico del gestore del servizio. A questi si aggiungonoalcuni altri vantaggi: è possibile innanzituttoscegliere nel parco veicoli l’automobile più adatta alproprio spostamento; inoltre il car sharing offrepossibilità di accesso a Zone a Traffico Limitato,consente di parcheggiare in modo gratuito sulle righe blu e di circolare nellegiornate di blocco del traffico.Un sistema tecnologico – Il servizio si basa su un sistema di gestione che registraautomaticamente i dati sull’utilizzo e consente, in questo modo, agli utenti unagevole uso delle automobili comprese nella flotta. Spostarsi in automobile come,dove e quando si vuole, pagando soltanto l’effettivo utilizzo del veicolo e godendo dinumerose agevolazioni. Questa è la straordinaria possibilità offerta dall’innovativoservizio “Io Guido Car Sharing”, che ha preso il via il 5 febbraio 2007 a Parma. Ilservizio, nato nell’ambito di un progetto nazionale attivato dal Ministero dell’Ambiente,è stato promosso dall’Assessorato alla Mobilità e Trasporti del Comune, che hapredisposto numerose agevolazioni destinate agli utenti.11

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