SISTEMA SUPPORTO CONDOTTA SOTTOSISTEMA DI ... - Trenitalia

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SISTEMA SUPPORTO CONDOTTA SOTTOSISTEMA DI ... - Trenitalia

Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio1 di 23SISTEMA SUPPORTO CONDOTTASOTTOSISTEMA DI TERRAAllegato 3 – Volume 2STANDARDIZZAZIONE DELLADOCUMENTAZIONE DI UN PROGETTORev. Data Descrizione Redazione Verifica AutorizzazioneStefano RosiniB 31/03/08Emissioneufficiale perBL1plusMassimo FranziniGianvito GalloGiorgio BonafèStefano GeraciFabio SenesiA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio2 di 23INDIC E1 INTRODUZIONE...................................................................................................31.1 SCOPO............................................................................................................................................ 31.2 CAMPO DI APPLICAZIONE........................................................................................................... 32 RIFERIMENTI.......................................................................................................42.1 NORME DI RIFERIMENTO............................................................................................................. 42.2 DOCUMENTI DEL CLIENTE .......................................................................................................... 42.3 DOCUMENTI GETS DI INGRESSO ............................................................................................... 42.4 DEFINIZIONI, SIGLE ED ACRONIMI............................................................................................. 62.5 ELENCO DEGLI AGGIORNAMENTI ............................................................................................. 73 CONSISTENZA E DESCRIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI UN PDS ....83.1 ELENCO DISEGNI (TAV. 00) ......................................................................................................... 83.2 PIANO SCHEMATICO SSC (TAV. 01)........................................................................................... 93.3 TABELLA DATI DI IMPIANTO (TAV. 02) .................................................................................... 133.4 PIANO CAVI E CUNICOLI SSC (TAV. 03)................................................................................... 163.5 INTERFACCE IS-SSC E CONFIGURAZIONE INGRESSI HW (TAV. 04)................................... 173.6 TABELLA TELEGRAMMI DEGLI ENCODER DEI PI (TAV. 05) ................................................. 193.7 REGISTRO CONFIGURAZIONI (TAV. 06)................................................................................... 213.8 RELAZIONE PROGETTO ESECUTIVO (RPE)............................................................................ 214 ALLEGATI TIPOLOGICI ....................................................................................23INDICE DELLE TABELLETabella 1 – Regole per la denominazione dei PI ................................................................................... 10Tabella 2 – Elenco dei tipologici allegati................................................................................................ 23A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio3 di 231 INTRODUZIONE1.1 SCOPOGli obiettivi del presente documento sono:• uniformare gli interventi e le rappresentazioni nelle varie tipologie di impianto;• standardizzare la documentazione prevista.1.2 CAMPO DI APPLICAZIONEQuanto descritto nel presente documento si riferisce alla progettazione del sottosistemadi terra del SSC.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio4 di 232 RIFERIMENTI2.1 NORME DI RIFERIMENTORiferimento Descrizione EdizioneRif. 1Rif. 2Rif. 3CENELEC CEI EN 50126Applicazioni ferroviarie, tranviarie, filotranviarie, metropolitane -La specificazione e la dimostrazione di Affidabilità, Disponibilità,Manutenibilità e Sicurezza (RAMS)CENELEC CEI EN 50128Applicazioni ferroviarie, tranviarie, filoviarie e metropolitane -Sistemi di telecomunicazione, segnalamento ed elaborazione -Software per sistemi ferroviari di comando e di protezioneCENELEC CEI EN 50129Applicazioni ferroviarie, tranviarie, filoviarie e metropolitane -Sistemi di telecomunicazione, segnalamento ed elaborazione -Sistemi elettronici di sicurezza per il segnalamentoMarzo2000Aprile2002Gennaio20042.2 DOCUMENTI DEL CLIENTERiferimentoRif. 4Rif. 5Rif. 6DescrizioneRFI TC.PATC SR AP 01 R01 CSpecifiche dei Requisiti Funzionali SSC (Sistema Supporto Condotta)Specifica dei Requisiti di Sistema del Sistema di Supporto alla Condotta(SSC)Integrazioni alla versione Baseline 1 – BL1 plusSpecifica dei Requisiti di Sistema SSC – Sottosistema di Terra All. 5 alVol. 2Elaborato applicativo ai fini della standardizzazione delladocumentazioneCircuiti elettrici di interfaccia IS-SSC08/07/200517/01/200820/11/20072.3 DOCUMENTI GETS DI INGRESSORiferimentoRif. 7Rif. 8DescrizioneSPC-PRG-SSC-001Specifica del Protocollo di Comunicazione SSCSRSYS-AEN-SSC-001Sistema Supporto Condotta - Sottosistema di Terra - Regole TelegrammiA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio5 di 23RiferimentoRif. 9SRSYS-AEN-SSC-002DescrizioneSistema Supporto Condotta - Sottosistema di Terra – Implementazione delle Funzionalitàtramite PIA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio6 di 232.4 DEFINIZIONI, SIGLE ED ACRONIMITermineB.A.B.c.c.B.A.c.c.B.A.c.f.B.c.a.B.E.M.B.T.C.I.F.C.L.F.O.F.V.G.d.F.I.S.P.B.A.P.B.I.P.C.O.S.P.G.O.S.P.d.S.P.I.P.L.P.L.L.P.N.F.p.p.F.P.R.P.S.P.U.P.O.S.P.V.P.L.R.C.C.R.G.R.S.R.S.C.S.S.C.S.P.C.S.S.B.S.S.T.T.d.C.V.P.P.A.DescrizioneBlocco Automatico Banalizzato a correnti codificateBlocco Automatico a correnti codificateBlocco Automatico a correnti fisseBlocco conta assiBlocco Elettrico ManualeBlocco TelefonicoComplesso InformativoFascicolo Circolazione LineaFascicolo OrarioFabbricato ViaggiatoriGrado di FrenaturaImpianti di SicurezzaPosto di Blocco AutomaticoPosto di Blocco IntermedioPrefazione Compartimentale Orario di ServizioPrefazione Generale Orario di ServizioPosto di Servizio.Punto Informativo.Passaggio a LivelloPassaggio a Livello di LineaPunto di Normale FermataPercentuale di Peso FrenatoPosto RipetitorePiano SchematicoPrefazione Unità Periferiche Orario di servizioPunto di Variazione Parametri di LineaRipresa Campionamento CodiciRiconoscimento GiuntoRegolamento SegnaliRipetizione Segnali ContinuaSistema di Supporto alla CondottaSpecifica del Protocollo di ComunicazioneSottosistema di BordoSottosistema di TerraTabella delle CondizioniVariazione Percentuale di Peso AssialeA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio7 di 232.5 ELENCO DEGLI AGGIORNAMENTIAGGIORNAMENTIRev.Descrizione(Prima emissione per definizione BL1+: vengono riportate le modifiche rispetto aldocumento SRSYS-PRG-SSC-104 rev. 00 del 30/01/2006 applicabile per BL1)Aggiornato § 3 per gestione documentale PLL dotati di PS-IS proprio.00Modificato § 3.2 (Tav. 01) per: integrazione PS-SSC al PS-IS; inserimento tabellaregole di denominazione dei PI; precisazioni sulle quote dei PI non da segnale;esplicitata ubicazione delle bandierine di inizio e fine sistema SSC; precisazionisull’orientamento dei PI; necessità di elencazione dei PI idonei alla gestione deirallentamenti; inammissibilità di utilizzo di NID_PI pari a zero; esplicitata formula per lavalorizzazione del campo ID dei telegrammi.Modificato § 3.3 (Tav. 02) per aggiornamento informazioni elencate in foglio “Segnali”e aggiunta distanze misurate tra enti IS.Modificato § 3.5 (Tav. 04) per variazione titolo documento di progetto e ampliamentodescrizione dei suoi contenuti.Modificato § 3.6 (Tav. 05) per spostamento misure di terra in Tav. 02 e aggiornamentocontenuti del foglio “Dati Encoder”.Introdotti § Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. e 3.8 per descrizionedocumenti di progetto Tav. 07 ed RPE.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio8 di 233 CONSISTENZA E DESCRIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI UNPDSLa descrizione della documentazione di seguito riportata fa riferimento ai tipologici deglielaborati di progetto del sottosistema di terra del SSC.All’interno di ciascun elaborato, le tabelle contenenti i richiami ad altri documenti diprogetto SSC riporteranno solo l’identificativo dello stesso, inteso come nome tavola ecodice, e la denominazione dell’impianto. La versione e la data di realizzazione sarannoriportate dettagliatamente sull’elenco dei disegni (Tav. 00). La Tav.00 deve riportareanche la versione della applicazione SST implementata, riferita alle SRS vol.2 utilizzateed eventuali eccezioni o deroghe che dovranno essere riferite.Gli elaborati di progetto di una stazione dovranno considerare anche tutto ciò che ricadein una delle due tratte interstazionali afferenti (PL, posti di blocco, PVPL in linea,fermate, etc.), tenendo conto che:• per “tratta interstazionale” (per brevità “tratta”) si intende la parte di lineacompresa tra il segnale di avviso isolato di una stazione ed il segnale di avvisoisolato per il senso di marcia opposto della stazione limitrofa, in caso di lineesenza BA, oppure la parte di linea compresa tra il segnale di protezione di unastazione ed il segnale di protezione per il senso di marcia opposto della stazionelimitrofa, in caso di linee con BA (BAcc, BAcf);• relativamente ai PL di linea, questi saranno di norma indicati negli elaborati dellastazione cui vengono trasmessi i relativi allarmi, tranne per i PL che hanno un PS-IS indipendente, in tal caso, anche quello di SSC sarà realizzato in manieraindipendente;• la descrizione di una tratta dovrà essere inserita per intero negli elaborati di unadelle due stazioni afferenti;• in deroga a quanto appena detto, sarà possibile suddividere la tratta in due parti(che saranno attribuite separatamente alle due stazioni di competenza) solo nelcaso in cui siano presenti più complessi di protezione di PL in linea, i cui allarmisiano trasmessi a stazioni diverse;• per quanto riguarda i posti di blocco su linee con segnalamento a tre aspetti, ilsegnale di prima categoria dotato di avviso del successivo segnale di protezionedi stazione dovrà essere considerato a tutti gli effetti nell’ambito stazione.3.1 ELENCO DISEGNI (TAV. 00)Tale elaborato riporta l'elenco delle tavole di progetto del PdS e deve essereorganizzato nelle seguenti figure:• Frontespizio (fig. 1);• Indice dei documenti e Legenda (fig. 2).A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio9 di 23In fig. 2 saranno riportati in dettaglio i nomi e la numerazione delle tavole (anche quellenon emesse), nonché il livello di revisione e data di ogni tavola.3.2 PIANO SCHEMATICO SSC (TAV. 01)Il Piano Schematico SSC costituisce un’integrazione al Piano Schematico IS e,pertanto, l’attrezzaggio e le altre informazioni utili ai fini SSC dovranno essere aggiunteal PS-IS esistente.Qualora il PS-IS esistente non sia stato redatto a CAD, esso dovrà essere riportato sutale formato, in modo da poter essere maggiormente fruibile per l’inserimento delleinformazioni utili ai fini SSC e per le eventuali successive operazioni diaggiornamento/modifica.L’approvazione del Piano Schematico SSC, per quanto riguarda la parte IS, che non sianecessaria per il SSC, riportata a CAD da altro formato, rimane comunque a caricodella Committenza.• Le informazioni utili per la redazione del PS-SSC sono dunque costituite dal PS-IS completo, a cui è necessario aggiungere le informazioni schematiche delletratte limitrofe, secondo quanto indicato al precedente § 3.La base così ottenuta deve essere completata con le informazioni necessarie allosviluppo del progetto SSC desunte dagli altri elaborati di base (Fascicolo Orario e/oFascicolo Linea, Tabelle delle Condizioni, etc.), da eventuali attività di sopralluogo sulcampo e dall’attrezzaggio SSC:• posizione topografica dei punti informativi, comprensiva di:o nome di identificazione (riferimento ente/funzione), redatto secondo quantoindicato in Tabella 1;esempio esplicativo applicato ad un PI: nome “A–C”: “A” indica che il PI si riferisce ad un segnale di avviso; “C” indica che il segnale di avviso cui il PI si riferisce è il Segn. C;TIP Significato Nome PI associatoTAG Data Tag T-xxxAVVAVV PLAvviso isolato su linea senza BAccAvviso proprio di passaggio a livelloxxx = nome segnale inprecedenza al quale èposto il Data Tagxxx = nome segnale inasse al quale è posto il PIAVV BACCAvviso isolato su linea con BAccPROTProtezione di PdS su linea con o senza BAccPr-xxxPROT PLProtezione propria di passaggio a livelloA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazioneA-xxx


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio10 di 23PROT BACCPART CTPART CT BACCPART DVPART DV BACCLINEAPVPLPBA su linea con BAccPartenza con itinerario di CT su linea senza BAccPartenza con itinerario di CT su linea con BAccPartenza senza itinerario di CT su linea senza BAccPartenza senza itinerario di CT su linea con BAccPI di tipo LPI di gestione dei PVPLoppurePI di ricalibrazioneP CT-xxxP DV-xxxL-nnnoLL-nnnV-mmmoF-mmmoFV-mmmoppureR-xxxoR-nnnTabella 1 – Regole per la denominazione dei PInnn = scudetto diitinerario (prefisso L se PIposato in uscita da PdSoprefisso LL se PI posatoper realizzazione fronte diappuntamento o gestionerallentamenti)mmm = numeroprogressivo diidentificazione del PVPL(per PI di gestione deiPVPL)oppurexxx = nome segnale inprecedenza al quale èposto il PI (se PI R sustazionamento)onnn = numero progressivodi identificazione dellaricalibrazione sul singoloPS (se PI R in linea)o progressiva chilometrica; distanza da altri punti significativi (quotati e non) o daaltri PI; la progressiva chilometrica dovrà essere prevista sui PI posati in asse aisegnali (coincide con la progressiva dei segnali stessi); la distanza da punti significativi (quotati e non) o da altri PI, dovrà essereprevista:1. con i PI di tipo L rispetto alla punta scambi estrema o rispetto alla traversalimite del deviatoio stesso preso di calcio;2. con i PI da segnale se disassati da questo;3. con i PI di ricalibrazione, posati in stazione, rispetto all’ultimo ente (puntascambi o traversa limite) che immette sullo stazionamento;4. in generale, con i PI non da segnale, rispetto all’ente IS di riferimento dotatodi progressiva chilometrica;o numero identificativo del PI all’interno dell’area geografica di appartenenza (aiData Tag viene attribuito lo stesso numero del PI immediatamente a valle,preceduto da una “T”); qualora i Nid_PI e gli identificativi di area a disposizionefossero terminati considerando anche le scorte del singolo PS SSC (indicati nellatavola 12), all’interno del singolo Compartimento, si procederà alla utilizzazioneA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio11 di 23della versione telegramma al Valore pari a 1 utilizzando i Nid_PI assegnati aisingoli impianti. Tali PI devono essere chiaramente identificati all’interno del PSSSC. Per fare questo antecedentemente al NID_PI sarà indicato il valore 1separati da lineetta: esempio 1-237.• indicazione delle informazioni rilevanti ai fini del progetto:o distanze di appuntamento tra PI, eventualmente distinte per: corretto tracciato (CT); itinerario deviato (DV): quest’ultimo indicante il livello di velocità ridotta indicatonel telegramma del PI;o posizionamento degli scudetti dei PVPL di tipo (V), (F) e (V,F) in asse al punto divariazione dei parametri di linea, con relativa progressiva chilometrica;o lunghezza di fine deviata trasmessa dai PI a valle dei quali sono possibili itinerarisu percorso deviato;• eventuali punti di inizio e fine zona attrezzata SSC, segnalati da appositebandierine orientate ubicate in corrispondenza, rispettivamente, del primo PI edell’ultimo PI incontrato dal PdM – nel caso in cui l’ingresso o l’uscita dal sistemasia in corrispondenza di un fronte di segnali, dovrà essere tracciata una lineatratteggiata e la bandierina di inizio o fine tratta SSC dovrà essere collocata inprossimità di tale linea (si precisa che l’ingresso in una stazione di testa noncomporta l’uscita da zona attrezzata SSC sul segnale di protezione di stazione,così come la partenza da una stazione di testa non comporta l’ingresso in zonaattrezzata SSC sul fronte di segnali di partenza dei singoli binari tronchi);• orientamento dei PI (direzione nominal/reverse), segnalato da apposito segnografico costituito da una coppia di frecce tra loro opposte, posizionate inprossimità del FV - si precisa che la valorizzazione della direzione di un PI(nominal/reverse) non potrà essere basata, a priori, sul senso di marcia dei treni(pari/dispari), anche se è preferibile attribuire orientamento “nominal” ai PIincontrati dai treni “pari” e viceversa;• a completamento delle informazioni, dovranno essere riportate le seguenti tabelle:o identificativo di area geografica a cui appartiene il PdS;o tipo di distanziamento adottato sulle linee afferenti il PdS, riportandone per interola tipologia (es. Blocco Automatico a correnti codificate: -3 aspetti per marcia sx e-2 aspetti per marcia dx) ed indicando se il tratto di linea interessato è adoppio/semplice binario;o misure di distanza non allineate rilevanti ai fini del progetto SSC e desunte darilievi sul campo, non coerenti con quelle ottenute dalle progressive chilometricheriportate sul piano schematico IS (in ogni caso le progressive chilometriche deglienti rappresentati sul piano schematico SSC devono essere allineate a quelle delpiano schematico IS); dovranno essere riportate solo le misure il cuiA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio12 di 23disallineamento è > ±1%, inoltre qualora i valori misurati siano inferiori ai minimiammessi normativi e lo scostamento è > dell’1%, dovranno essere notificati allaDirezione Lavori e evidenziati sull’elaborato “Realizzazione Progetto Esecutivo”;o tabella dei PI idonei alla gestione dei rallentamenti, ad uso dei manutentori,riportante l’elenco dei PI (nome e NID_PI) che possono/devono esserericonfigurati in presenza di rallentamenti, come mostrato in Figura 1 – a questoproposito, si ricorda che i PI idonei alla gestione dei rallentamenti sonoesclusivamente quelli aventi TIP “Avviso PL”, “Protezione PL”, “Avviso”, “AvvisoBAcc”, “Protezione BAcc” e “Linea”;o legenda della simbologia e note occorrenti;o gli aggiornamenti dell’elaborato con indicato l’indice di revisione, la data, laredazione, la progettazione, la verifica, la validazione e l’autorizzazione.Figura 1 – Tabella dei PI idonei alla gestione dei rallentamentiSul PS-SSC, agli estremi dei binari di linea, dovrà essere indicata la direzione (stazioneestrema della linea) e la stazione limitrofa all’interno di parentesi, utilizzando ledenominazioni indicate su FCL; inoltre dovrà essere indicata la parità/disparità dellamarcia.La numerazione dei PI dovrà partire dall’identificativo (NID_PI) n° 1 (non è ammessol’identificativo n° 0, qualunque sia l’area geografica) e sarà incrementata possibilmenteseguendo l’ordine crescente delle progressive chilometriche. La numerazione degliidentificativi PI deve essere dispari se il PI trasmette con frequenza F1 e pari setrasmette in frequenza F2, le applicazioni ed i progetti realizzati prima della emissionedella presente specifica dovranno essere gradualmente adeguati in occasione del primointervento.Per ogni impianto dovranno essere mantenuti dei numeri identificativi “di scorta”, daquantificarsi in numero pari al 10% del numero totale dei PI necessari all’attrezzaggio diun singolo impianto (stazione con eventuale tratta afferente), che non dovrannocomunque scendere sotto il livello minimo delle 3 unità.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio13 di 23La combinazione degli identificativi di area geografica e di NID_PI viene utilizzata per lavalorizzazione del campo ID dei telegrammi dei PI, applicando la seguente formula:ID = (16384 * "Versione telegramma") + (1024 * "Identificativo Area") + "NID_PI",dove "Versione telegramma" è di norma pari a 0, a meno della necessità di ricorrerealla versione telegramma pari a 1 come precedentemente descritto, e "IdentificativoArea" è l'area geografica di riferimento.3.3 TABELLA DATI DI IMPIANTO (TAV. 02)In tale documento sono raccolti e riordinati per tipologia i dati di input provenienti dalprogetto di base da utilizzare nel progetto funzionale, costruttivo e applicativo.Il documento sarà organizzato nelle seguenti figure:• Frontespizio (fig. 1);• Indice dei documenti - Legenda (fig. 2);• Documenti in Input (fig. 3);• Segnali (fig. 4);• Velocità Massima della/e Linea/e (fig. 5);• Velocità Massima della/e Linea/e afferente/i (fig. 6);• Grado di Frenatura della/e Linea/e (fig. 7);• Grado di Frenatura della/e Linea/e afferente/i (fig. 8);• Distanze da progressive tra PI ed enti IS / PI (fig. 9);• Distanze misurate tra PI ed enti IS / PI (fig. 10);• Distanze tra PI e PVPL (fig. 11);• Varie - Particolarità (fig. 12).Su ogni figura è previsto:• Figura 1 (Frontespizio): oltre ad essere riportate le informazioni perl’individuazione dell’impianto, dovrà essere prevista una parte in cui sono indicati idati che individuano il titolo della figura, il livello di revisione e la data;• Figura 2 (Indice dei documenti - Legenda): dovrà riportare sempre l’elencocompleto di tutte le figure componenti la tavola e, nei casi in cui alcune tipologie didati non siano presenti per il particolare impianto considerato, in corrispondenzadella/e figura/e mancante/i, nelle caselle delle note sarà riportata la sigla “P.M.”;nella legenda sono riportati gli acronimi utilizzati nelle tavole, corredati dalcorrispondente significato;• Figura 3 (Documenti in Input): dovranno essere riportati tutti i documenti diriferimento utilizzati per la progettazione e delle modifiche successive, tra cuialmeno il PS-IS, la TdC ed il FCL;A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio14 di 23• Figura 4 (Segnali): dovranno essere riportati tutti i segnali presenti nell’impianto(stazione ed eventuale tratta adiacente, come da PS-SSC), con i relativi aspettipresentati e gestiti con SSC. Per ogni segnale, inoltre, nelle apposite finchedovranno essere indicate le seguenti informazioni:o tipo di segnale a schermo mobile (RS) o a specchi dicroici (SDO) – da notare che,per i segnali di protezione propria dei PL, dovrà essere riportata la tipologia disegnale SDO;o numero di luci;o frequenza transponder associato (“f1” se il segnale è posato alla sinistra delbinario oppure “f2” in caso di posa a destra);o direzione (nominal/reverse);o necessità di posa del “Cartello di Limite Fermata SSC” (Art. 77bis RS) – questocartello è da prevedere nel caso in cui, da progetto SSC, risulti che il punto diposa del PI da segnale debba essere previsto in posizione anticipata di più di 5mtrispetto al segnale cui si riferisce il PI stesso;o necessità di posa del Picchetto a sezione circolare di identificazione dei PI posatiad una distanza maggiore di 20mt a valle dei segnali.• Figura 5 (Velocità Massima della/e Linea/e): la figura dovrà riportare le velocitàmassime della linea per ranghi, indicando gli eventuali punti di variazionericadenti all’interno dell’impianto.o Velocità Massima di Linea (Variazioni): questa sezione deve essere compilatasolo se nell’impianto ricadono variazioni di velocità, in tal caso dovrà essereriportato:la progressiva chilometrica del punto di variazione;le velocità di rango a monte e a valle per binario e per senso di marcia; nelcaso in cui non siano presenti tutti i ranghi, quelli mancanti assumeranno ilvalore della velocità dell’ultimo presente;o Velocità Massima di Linea (Assenza di Variazioni): questa sezione deve esserecompilata se nell’impianto, per il binario ed il senso di percorrenza considerato,non ci sono variazioni di velocità e in tal caso dovrà essere riportata la velocità dilinea per binario, senso di marcia e ranghi; qualora non siano presenti tutti iranghi, quelli mancanti assumeranno il valore della velocità dell’ultimo presente.• Figura 6 (Velocità Massima della/e Linea/e afferente/i): la figura dovrà riportare levelocità massime delle linee afferenti per ranghi, indicando gli eventuali punti divariazione ricadenti all’interno dell’impianto.o Velocità massima della/e linea/e in ingresso e uscita dall’impianto (Variazioni):questa sezione deve essere compilata solo se ricadono variazioni di velocità sulinea/e afferente/i in ingresso e uscita dall’impianto, in tal caso: dovrà essere riportata la progressiva chilometrica del punto di variazione;A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio15 di 23 le velocità di rango a monte e a valle, per binario e senso di marcia; nel caso incui non siano presenti tutti i ranghi, quelli mancanti assumeranno il valore dellavelocità dell’ultimo presente.o Velocità massima della/e linea/e in ingresso e uscita dall’impianto (Assenza diVariazioni): questa sezione deve essere compilata se nell’impianto, per il binarioed il senso di percorrenza considerato, non ci sono variazioni di velocità sulla/elinea/e afferente/i e in tal caso dovrà essere riportata la velocità di linea perbinario, senso di marcia e ranghi; qualora non siano presenti tutti i ranghi, quellimancanti assumeranno il valore della velocità dell’ultimo presente.• Figura 7 (Grado di Frenatura della/e Linea/e): la figura dovrà riportare il grado difrenatura della linea, indicando gli eventuali punti di variazione ricadenti all’internodell’impianto.o Grado di Frenatura (Variazione): questa sezione deve essere compilata solo senell’impianto o nel tratto di linea in questione ci sono variazioni del grado difrenatura, in tal caso dovrà essere riportato: la progressiva chilometrica del punto di variazione; il grado di frenatura di monte e di valle per binario e senso di marcia;o Grado di frenatura (Assenza di Variazioni): questa sezione deve essere compilatasolo se nell’impianto non ci sono variazioni del grado di frenatura e in tal casodovrà essere riportato il grado di frenatura per binario e senso di marcia.• Figura 8 (Grado di Frenatura della/e Linea/e afferente/i): la figura dovrà riportare igradi di frenatura delle linee afferenti, indicando gli eventuali punti di variazionericadenti all’interno dell’impianto.o Grado di Frenatura in ingresso e uscita dall’impianto (Variazioni): questa sezionedeve essere compilata solo nel caso che ci siano variazioni del grado di frenaturae in tal caso dovrà essere riportata: la progressiva chilometrica del punto di variazione; il grado di frenatura di monte e di valle per binario e senso di marcia.o Grado di Frenatura in ingresso e uscita dall’impianto (Assenza di Variazioni):questa sezione dovrà essere compilata solo nel caso che nell’impianto non cisiano variazioni del grado di frenatura e in tal caso dovrà essere riportato il gradodi frenatura per binario e senso di marcia.• Figura 9 (Distanze da progressive tra PI ed enti IS / PI): dovranno essere riportatele distanze fra PI ed enti IS rilevabili dalle progressive chilometriche, con ledistanza di appuntamento arrotondate al multiplo di 10 metri per eccesso, quelledi fine deviata arrotondate al multiplo di 50 metri per difetto e le eventuali distanzedi appuntamento secondarie approssimate al multiplo di 100mt per eccesso.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio16 di 23• Figura 10 (Distanze misurate tra PI ed enti IS / PI): per tutte le distanze desunteda progressive, riportate in fig. 9 e suddivise tra movimenti nominal e reverse,devono essere indicate:o le distanze realmente misurate sul campo;o le corrispondenti misure corrette dall’errore sistematico introdotto dallo strumentodi misura;o le misure utili ai fini SSC (distanze di appuntamento, di fine deviata e distanza diappuntamento secondario), arrotondate seguendo i criteri già illustrati per ledistanze di fig. 9.• Figura 11 (Distanze misurate tra PI e PVPL): dovranno essere riportate ledistanze tra PI e PVPL ricavate da progressive ed arrotondate al multiplo di 100metri, con l’indicazione delle velocità in rango massimo fino al rango C, conl’esclusione del rango P, a monte e a valle dei PVPL, rilevate da FCL e indicando:e indicando :o le distanze realmente misurate sul campo;o le corrispondenti misure corrette dall’errore sistematico introdotto dallo strumentodi misura;o le misure utili ai fini SSC, arrotondate al multiplo di 100 metri, in eccesso, se lavariazione è restrittiva, in difetto, se liberatoria.• Figura 12 (Varie - Particolarità): tale figura raccoglie alcuni dati relativi all’impiantoIS, e al SSC, che sono rispettivamente:o la tipologia di distanziamento delle linee afferenti l’impianto;o l’identificativo dell’area geografica;o gli identificativi dei PI utilizzati e di scorta all’interno dell’area geografica;o l’identificati dei PI con M_Versione che è uguale a 1 a causa dell’esaurimento deiNID-AREA e NID_PI con M_versione uguale a 0;o le particolarità di gestione che non trovano completo riscontro nelle SRS;o le particolarità di associazione di funzioni di un PI ad altri per la gestione di alcunidati (esempio variazione di velocità in aumento ricadente in prossimità di un PI ditipo L, variazioni di velocità non indicate su PS-SSC gestite dai PI dell’impiantoconsiderato, etc.) che altrimenti non troverebbero evidenza in altro documento;o eventuali altre particolarità.Il documento dovrà contenere tutte le informazioni utili per la progettazione e lamanutenzione (con manutenzione si intende anche modifiche future al SSC) tali dapermettere l’immediata interpretazione della gestione in altro modo non individuabile.3.4 PIANO CAVI E CUNICOLI SSC (TAV. 03)La tavola del piano cavi e cunicoli SSC non presenta niente di innovativo nei confrontidi quelle tradizionali IS.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio17 di 23Sulla tavola sarà riportato il PS dell’impianto per quanto possibile concorde con quantoriportato su PS SSC, così attrezzato:• piano del ferro senza riportare la tipologia di armamento sugli scambi e senzanumerazione dei C.d.B.;• numerazione degli scambi;• segnali privi di aspetti con sola numerazione e progressiva chilometrica;• punti informativi e Data Tag con relative quote da enti di riferimento (ma senzaeventuali indicazioni di distanze).Su tale PS dovrà essere riportato il disegno schematico delle canalizzazionidell’impianto utilizzate dal SSC, con le seguenti indicazioni:• utilizzazione di canalizzazioni esistenti e/o realizzazione di nuove specificando intal caso la tipologia di cunicolo;• rappresentazione della cassetta di smistamento in prossimità del PI con relativocunicolo affiorante e tubo corrugato fino all’encoder;• altre indicazioni, quando si rendessero necessarie, per l'interpretazione disituazioni particolari.Dovrà essere riportata inoltre la disposizione schematica degli encoder e deitransponder con indicazione generica del segnale a cui sono riferiti, mostrando:• i cavi che si derivano da ogni encoder fino al transponder del PI con indicazionedi tipologia del cavo;• i cavi che si derivano da ogni encoder fino alla cassetta di smistamento con lerelative tipologie.La tavola, infine, dovrà riportare una tabella per l’installazione dei transponder dei PI edei Data Tag, riportante per ciascun transponder il tipo di sostegno, l’angolo deltransponder, il posizionamento del Data Tag dove previsto e il tipo di kit d’installazionenecessario.Infine, in analogia a quanto detto per il PS-SSC, dovranno essere riportati:• la legenda della simbologia e note occorrenti;• gli aggiornamenti dell’elaborato con indicato l’indice di revisione, la data, laredazione, la progettazione, la verifica, la validazione e l’autorizzazione.3.5 INTERFACCE IS-SSC E CONFIGURAZIONE INGRESSI HW (TAV.04)Le modalità di interfaccia sono riportate nel documento di cui al RIF[6] a cui si rimandaper tutte le caratteristiche sia funzionali, che tecniche e di sicurezza.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio18 di 23La tavola dell’allacciamento cassette segnali SSC non presenta niente di innovativo neiconfronti di quelle tradizionali IS e descrive principalmente, per ciascun PI:• le alimentazioni encoder;• le interfacce tra encoder e cassetta segnale;• le configurazioni degli ingressi encoder;• la morsettiera encoder e le sue caratteristiche.Sulla tavola saranno riportate le sole morsettiere rilevanti ai fini SSC, complete di tutti imorsetti, con le seguenti informazioni:• numerazione progressiva o altra indicazione che ne permetta l’immediataindividuazione;• per ogni gruppo di morsetti riferiti ai canali seriali di ogni encoder, in prossimitàsarà riportato l’encoder e il/i segnale/i a cui si riferiscono con indicazione degliaspetti utilizzati;• collegamento schematico dei cavi con i relativi colori dalla morsettiera all’encoder;• all’interno della cassetta terminale dovranno essere rappresentati i morsetti conrelativa numerazione e l’ammarro dei cavi di arrivo dall’encoder, nonché il nomedella cassetta terminale;• rappresentazione schematica dei cavi in uscita in tratteggio con l’allacciamentodel segnale.La tavola deve presentare anche un primo foglio con funzione di frontespizio ed elencodisegni, con una breve descrizione del contenuto della tavola.Dovrà essere presente, inoltre, una parte che descriva i circuiti di inserzione/esclusionedell’encoder al segnale ed i tappi di chiusura, applicabili sulle morsettiere, per inibirel’inserimento delle spine di corto circuito sui morsetti di prelevamento serie dellecondizioni.La tavola non farà riferimento ai PI realizzati mediante Tag configurabili, poiché privi diencoder e di interfacce verso l’apparato IS.Infine, in analogia a quanto detto per il PS-SSC, dovranno essere riportati:• la legenda della simbologia e note occorrenti;• gli aggiornamenti dell’elaborato con indicato l’indice di revisione, la data, laredazione, la progettazione, la verifica, la validazione e l’autorizzazione.All’interno sempre della tavola 4, o su un allegato alla stessa tavola anche se in formatodiverso, saranno riportati gli interventi su impianto IS dovuti agli eventuali stralcicircuitali per alimentazione/interfacciamento dedicato dei PI con impianto IS.in tale elaborato saranno riportati gli interventi sull’impianto IS che si rendono necessariper la corretta configurazione dell’attrezzaggio SSC, in particolare per tutti i casi in cuinon sia sufficiente l’interfacciamento encoder dalle cassette segnali.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio19 di 23Su tale tavola possono essere riportati:• le condizioni di interfaccia tra l’impianto IS e il SSC necessarie per la gestionedelle informazioni di segnalamento previste (ad es. per l’interfacciamento degliencoder in presenza di indicatori bassi di partenza) – in tal caso dovranno essererappresentate le catene di alimentazione, gli interruttori di protezione, lecondizioni IS complete di tutte le indicazioni a seconda della tipologiadell’impianto (es. connettori, tocchi delle unità, ecc.) e quanto altro necessario allaprogettazione dell’interfaccia;• gli interventi realizzati sui circuiti esistenti, la creazione di eventuali relé ripetuti, lemodifiche da apportare all’impianto per adeguamento o necessarie per il SSC, latabella per l’utilizzazione dei contatti dei relé esistenti, ecc.;• realizzazione di nuovi circuiti;• i circuiti dei PI alimentati direttamente da cabina (interruttori Js, attestazione caviin morsettiera, ecc.) .• elenco dei segnali SDO cui è richiesta l’applicazione dello shunt.• varie ed eventuali per la realizzazione di interventi in cabina.In analogia a quanto detto per il PS-SSC, nel caso in cui gli interventi su impianto ISsiano rappresentati su allegato della tavola 4, dovranno essere riportati:• la legenda della simbologia e note occorrenti;• gli aggiornamenti dell’elaborato con indicato l’indice di revisione, la data, laredazione, la progettazione, la verifica, la validazione e l’autorizzazione.3.6 TABELLA TELEGRAMMI DEGLI ENCODER DEI PI (TAV. 05)L’elaborato contiene i dati in chiaro di configurazione dei telegrammi trasmessi dagliencoder dei PI dell’impianto.Il documento sarà organizzato nelle seguenti figure:• Frontespizio (fig. 1);• Indice dei documenti - Legenda (fig. 2);• Documenti in Input (fig. 3);• Dati Encoder (fig. 4);• Tabelle Telegrammi (fig. 5).La tabella dei telegrammi dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente i valoriprevisti dalle Regole Telegrammi del sottosistema di terra SSC.Le figure 1÷3 saranno redatte con gli stessi criteri con cui realizzare quelle della Tavola02, mentre le figure 4÷5 saranno realizzate su apposite tabelle:A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio20 di 23• Figura 4 (Dati Encoder): per ciascun PI presente sul PS-SSC verrà riportatol’identificativo dell’area geografica, l’identificativo del PI all’interno dell’areageografica, il numero di luci da interfacciare all’encoder (di norma pari al numerodi luci presentate dal segnale per PI da segnale, altrimenti pari ad uno) e il tipo diencoder corrispondente:• SDO in caso di interfacciamento con encoder per segnali a specchi dicroici(ad es. PI per segnali a specchi dicroici, PI per segnali di protezione propriadei PL, ecc.) o per pi di tipo L o LL relativi a impianti con segnali a specchidicroici (per uniformità della tipologia di encoder utilizzato nell’impianto) – inquesto caso verranno indicati solamente gli aspetti che possono essereassunti dalle singole luci del segnale, per PI da segnale, oppure verrà indicatoil solo aspetto di verde, per tutti gli altri PI (si precisa che, per PI non dasegnale, l’indicazione dell’aspetto di verde nel foglio ‘Dati Encoder’ nonintende che i PI in questione trasmettano al SSB tale aspetto, ma serve adindicare che, per l’alimentazione di detti PI, deve essere utilizzatol’interfacciamento tramite collegamento sul canale del verde);• RS in caso di interfacciamento con encoder per segnali a schermo mobile(relé schermo) o per pi di tipo L o LL relativi a impianti con segnali a schermomobile (per uniformità della tipologia di encoder utilizzato nell’impianto) – inquesto caso, oltre alle indicazioni sugli aspetti che possono essere assuntidalle singole luci, dovranno essere indicate anche tutte le tensioni di manovradei singoli aspetti;• Tag configurabile in caso di punti informativi che non necessitano di encoder(pi di tipo F, FV, V, R ) – in questo caso i pi non sono relativi a segnali el’indicazione di aspetto di verde nel foglio ‘Dati Encoder’ è effettuata peruniformità con i casi precedenti.Le indicazioni degli aspetti che possono essere assunti dalle singole luci del segnalenon dovranno fare riferimento all’aspetto del segnale nella sua configurazionecomplessiva (ad es. Gx, R/G/V, ecc.), ma dovranno elencare semplicemente i “colori”che le luci possono assumere (R, G, V o spento). Anche le condizioni dilampeggiamento non necessitano di essere indicate, poiché riconosciutedirettamente a livello hardware.Tali indicazioni, infatti, non hanno significato dal punto di vista del segnalamentoferroviario in senso stretto, bensì sono relative alle modalità di interfacciamento aicanali encoder.Si precisa che, per uniformità di gestione, occorrerà indicare su foglio Dati Encoderanche i PI realizzati mediante Tag configurabile (benché privi di encoder), secondo lemodalità sopra specificate.Inoltre, viste le peculiarità degli encoder prodotti dalle aziende, il foglio Dati Encoderpuò contenere informazioni diverse da quelle indicate per consentire le specificheconfigurazioni dell’encoder.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio21 di 23• Figura 5 (Tabelle Telegrammi): per ciascun punto informativo dovranno essereriportati il nome, l’identificativo dell’area geografica, l’identificativo del PI all’internodell’area geografica, gli aspetti di segnale gestiti dal PI ed i relativi telegrammi inchiaro redatti sulla base delle Regole Telegrammi.3.7 REGISTRO CONFIGURAZIONI (TAV. 06)L’elaborato riporta i dati di configurazione delle apparecchiature dell’impianto.Il documento sarà organizzato nelle seguenti figure:• Frontespizio (fig. 1);• Indice dei documenti - Legenda (fig. 2);• Documenti in Input (fig. 3);• Registro configurazione PI (fig. 4).Le figure 1÷3 saranno redatte con gli stessi criteri con cui realizzare quelle della Tavola02, mentre la figura 4 riporterà, per ogni PI:• nome PI, identificativo di area geografica e identificativo del PI all’interno dell’areageografica;• nome file di configurazione dei telegrammi trasmessi dal PI;• livello di revisione del file di configurazione;• serial number delle apparecchiature di cui è composto (solo quelle sostituibili,come ad esempio encoder, transponder, etc.);• frequenze di funzionamento del transponder associato all’encoder edell’eventuale transponder Tag (quando presente).3.8 RELAZIONE PROGETTO ESECUTIVO (RPE)L’elaborato costituisce una relazione organica di riferimento per tutte le fasi progettuali eriporta indicazioni di carattere generale su documentazione di progetto, attività disopralluogo, campagna di misure, particolarità impiantistiche.Il documento deve riportare:• i riferimenti ai certificati di taratura degli strumenti utilizzati per l’esecuzione dellecampagne di misure e citati nelle figure di Tav. 02 relative alle misure di terra;• eventuali riferimenti alla documentazione dell’Impresa scaturita da attività disopralluogo dell’impianto;• i riferimenti alle specifiche del SST utilizzate per la progettazione e realizzazioneSSC;A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio22 di 23• l’elenco della documentazione della Committenza, suddivisa tra documentivincolanti e non vincolanti, utilizzata come documentazione di base per laprogettazione e realizzazione SSC;• le criticità emerse, in fase di progettazione, dall’analisi della documentazione dibase;• le criticità emerse, in fase di progettazione, per incongruenze tra documenti dibase e realtà impiantistica o a seguito dei sopralluoghi e/o dei rilievi sul campo;• l’elenco della documentazione mancante ai fini del progetto SSC;• l’analisi delle non conformità al progetto SSC eventualmente riscontrate daDCI/DCM, con indicazione delle azioni intraprese per la loro chiusura;• dichiarazione di conformità delle campagne di misure ai criteri indicati nellespecifiche di terra SSC;• indicazione di eventuali interventi di cabina o di piazzale (ad es. per inserimentoshunt segnali SDO, interventi sulle cassette segnali, etc.);• elenco tavole di impianto IS eventualmente modificate;• tipologia di encoder utilizzati nell’impianto;• particolarità riscontrate durante le fasi di progettazione costruttiva e applicativa.A termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione


Direzione TecnicaDirezione NSSOProgetto ATCSPECIFICA DEI REQUISITI DELSOTTO SISTEMA DI TERRA VOLUME 2Codifica: RFI TC.PATC SR AP 02 E01 BAll.3Foglio23 di 234 ALLEGATI TIPOLOGICIAllegato Tavola ElaboratoRif. 1 00 Elenco DisegniRif. 2 01 Piano Schematico SSCRif. 3 02 Tabella Dati di ImpiantoRif. 4 03 Piano Cavi e Cunicoli SSCRif. 5 04Interfacce IS-SSC e configurazione ingressi HW - Interventi suimpianto IS - Stralci circuitali per alimentazione/interfacciamentodedicato PI con impianto ISRif. 6 04All.1Interventi su impianto IS - Stralci circuitali peralimentazione/interfacciamento dedicato PI con impianto ISRif. 7 05 Tabella Telegrammi degli Encoder dei PIRif. 8 06 Registro ConfigurazioniRif. 8 RPE Relazione Progetto EsecutivoTabella 2 – Elenco dei tipologici allegatiA termine di legge RFI S.p.A. si riserva la proprietà di questo documento che non potrà essere copiato, riprodotto ocomunicato a terzi senza specifica autorizzazione

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