Newsletter n. 4 - Consiglio regionale del Piemonte

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Newsletter n. 4 - Consiglio regionale del Piemonte

Difesa civica e diritti dei cittadiniNewsletter n. 4 – Maggio 2013Attività dei Difensori civici delle Regionie delle Province autonomeRegione del VenetoL’ufficio del Difensore civico dellaRegione del Veneto, in collaborazionecon il Coordinamento dei Difensoricivici regionali e con il Centro DirittiUmani dell’Università di Padova,promuove un incontro pubblicodal titolo: “Cittadino e diritto alla salute:il punto sull’esigibilità. Il ruolo della difesa civica”.L’incontro, che si terrà il 17 giugno 2013 presso l’Aula Nievo ‐palazzo Bo, a Padova, ha come obiettivo quello di presentaresia agli “addetti ai lavori”, sia alla cittadinanza più ampia –compresi in particolare gli attori di società civile che operanoper i diritti del malato – esempi di intervento positivo svoltinel Veneto e in altre Regioni italiane da uffici di difesa civica eda organismi di conciliazione. Il seminario si propone inoltredi fornire strumenti per valutare come e in che misura la difesacivica regionale concorra a rendere esigibile il diritto allasalute e fornire raccomandazioni in merito.Le relazioni e i contributi riguarderanno le problematiche giuridicheed etiche connesse alla gestione di servizi che incidonoin modo decisivo sulla qualità della vita delle persone, nonchéprassi significative dei Difensori civici regionali italiani.SezioniAttività dei Difensori civicidelle Regioni e delle Provinceautonome•Coordinamento nazionaledei Difensori civici•Mediatore europeo•FRA‐ Agenzia per i dirittifondamentali dell’UnioneEuropea•Congresso dei poteri locali eregionali del Consigliod’Europa•EOI‐ European OmbudsmanInstitute•IOI‐ InternationalOmbudsman Institute•ICC‐ Comitato dicoordinamento internazionaledelle Istituzioni nazionali peri diritti umani delle NazioniUnite‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐Questa Newsletter è prodotta dalCentro interdipartimentale di ricercae servizi sui diritti della persona edei popoli dell’Università di Padovain base alla convenzione conl’Ufficio del Difensore civico del Venetosottoscritta il 1° marzo 2012,con il patronato del Presidente delConsiglio regionale del Veneto.‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐


Regione LombardiaIl Difensore civico della Regione Lombardia,che ricopre anche lefunzioni di Garante deidiritti dei detenuti, harecentemente predispostopresso la Casa di reclusionedi Bollate unnuovo servizio di inoltrodelle domande diintervento, allo scopo di rendere più agevolel’accesso alla difesa civica per i detenuti e glioperatori della casa di reclusione. All’internodel carcere è stato attivato, infatti, un centro diraccolta on‐line per poter inoltrare le istanze digitalizzateall’ufficio del Difensore regionaletramite la procedura Di.As.Pro. La postazionesarà gestita dalla responsabile del Segretariatosociale con la collaborazione di un comitato didetenuti composto da rappresentanti dellecommissioni di reparto. Per presentare il nuovoservizio è stato organizzato nella casa di reclusioneun incontro, durante il quale il Difensoreregionale Donato Giordano e i suoi collaboratorihanno illustrato gli ambiti di intervento e lecompetenze sia del Difensore che del Garante ela modalità di presentazione delle richieste online.•Allo scopo di favorire il reinserimento socialedelle persone detenute, l’ufficio del Difensorecivico della Regione Lombardia promuoveall’interno della Casa di reclusione di Busto Arsiziopercorsi di formazione professionale e diaccompagnamento all’occupazione, per acquisirecompetenze che facilitino la ricollocazioneoccupazionale delle persone ristrette. Tali iniziativesi inseriscono nel progetto ESTERNA –MENTE, promosso dalla Casa circondariale diBusto Arsizio e dal Garante dei diritti dei detenutidella Lombardia, con la collaborazione delConsorzio Sol.Co Varese e la Fenice srl.Il progetto ha l’obiettivo di promuovere serviziall’interno e all’esterno della realtà carceraria,coinvolgendo le aziende del territorio per sviluppareall’interno del carcere nuove opportunitàoccupazionali e allo stesso tempo contribuirea rendere visibile il carcere alla società e‐sterna, costruendo un canale di scambio culturalee di conoscenze tra il carcere e il territoriocircostante.Sito internet del Difensore regionale della Lombardia:http://www.difensorecivico.lombardia.it/Regione MarcheL’Ombudsman regionaledelle Marche, con funzionidi Autorità di garanziaper il rispetto deidiritti dei cittadini stranieriimmigrati, promuoveuna serie di seminariper operatori, mediatori eassociazioni su “Discriminazioni e cittadinistranieri immigrati”, organizzati in collaborazionecon la Regione Marche e l’Università diUrbino. I seminari, che si svolgeranno tra aprilee giugno 2013 in diverse città delle Marche,hanno l’obiettivo di costituire e rafforzare unarete territoriale contro le discriminazioni neiconfronti degli immigrati, approfondendo lanormativa antidiscriminazione e le sue applicazionie prendendo in esame casi ed esperienzeaffrontati dall’Ombudsman in merito alla discriminazionedi cittadini stranieri.Programma dei seminari “Discriminazioni e cittadinistranieri immigrati”:http://www.ombudsman.marche.it/in_evidenza/allegati/93_manifesto_def3.pdfDifesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 3


Regione ToscanaL’ufficio del Difensorecivico della Regione Toscanaha firmato uncontratto d’uso conl’ufficio del Difensorecivico della RegioneLombardia per l’utilizzodel software Di.As.Pro,ideato e progettato dalla Regione Lombardia,che prevede la gestione online delle istanze, garantendomassima trasparenza. Il software consentedi informatizzare la gestione di tutti gliatti del Difensore civico e migliorare la comunicazionecon i cittadini, grazie all’attivazionedi un canale digitale immediato, trasparente,sempre disponibile e aggiornato. Attraverso ilsito web ogni cittadino ha la possibilità di dialogarein tempo reale con il Difensore regionale,presentando la domanda, allegando la documentazionee, se registrato, accedere agli attidella propria pratica in qualunque momento eda qualunque postazione. Il software Di.As.Prosi rivela uno strumento utile, inoltre, perchéconsente di creare una rete virtuale dove condividereinformazioni ed esperienze, e perpromuovere le buone pratiche amministrativea tutela degli interessi dei cittadini.Il programma Di.As.Pro è già stato ceduto dallaRegione Lombardia al Difensore civico regionaledella regione Abruzzo ed è stato richiesto daiDifensori civici regionali delle Marche e del Lazio.Sito internet Difensore civico della Regione Toscana:http://www.difensorecivicotoscana.it/Coordinamento nazionale deiDifensori civiciNella seduta del 4 marzo 2013 il Coordinamentonazionale dei Difensori civici ha elettoall’unanimità come nuova Coordinatrice nazionaleLucia Franchini, Difensore civico dellaRegione Toscana.Lucia Franchini, che resterà in carica per dueanni, succede all’Avv. Antonio Caputo, Coordinatorenazionale per il biennio 2010‐2012.La nuova coordinatrice ha presentato il proprioprogramma di lavoro, evidenziando la necessitàdi rafforzare la collaborazione e lo scambiofra le varie realtà regionali, al fine di migliorarei servizi e di contenere i costi. Ha indicato, adesempio, come buona prassi da seguirel’adozione del nuovo software per la gestioneinformatizzata delle istanze. Ancora, ha avanzatola proposta di produrre una relazione nazionalee di creare un database che raccolga la casisticadei vari uffici in merito a temi di interessecomune a livello nazionale. La coordinatriceha infine ribadito l’impegno, condiviso da tutti imembri del Coordinamento, per l’istituzionedella figura del Difensore civico nazionale.Il Coordinamento Nazionale dei Difensori civiciregionali e delle Province Autonome si è riunito,inoltre, nella seduta del 06 Maggio 2013.Difesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 4


Mediatore EuropeoIn occasione dell’annoeuropeo dei cittadini, ilMediatore europeoDiamandouros, in collaborazionecon il Parlamentoeuropeo, hapromosso un seminariosulla partecipazione attiva dei cittadini nellʹUnioneEuropea, tenutosi il 23 aprile presso ilParlamento europeo a Bruxelles.Il seminario, dal titolo “It’s our Europe: Let’sget active!”, è stato organizzato con lo scopo dipromuovere il coinvolgimento attivo dei cittadinida tutti i paesi d’Europa. L’iniziativa è stataun’occasione per riflettere sul ruolo che i cittadinieuropei possono avere nel costruire insiemeun’Europa più giusta attraverso, ad e‐sempio, il diritto dʹiniziativa dei cittadini europei,che consente loro di prendere direttamenteparte all’elaborazione delle politiche dellʹUE,invitando la Commissione europea a presentareuna proposta legislativa; nonché attraverso ilricorso ai vari ombudsperson nazionali eall’ombudsman europeo; attraverso azioni dimobilitazione popolare su temi di particolareimportanza. Il programma prevedeval’approfondimento di due temi principali: comecontribuire alla fine della crisi economica e comecostruire un’Europa più sana e pulita.L’evento è stato trasmesso in streaming sul sitodell’Ombudsman nelle 20 lingue europee ed èstato possibile seguirlo anche attraverso la direttaTwitter.Pagina internet del mediatore europeo dedicataall’iniziativa: “It’s our Europe: let’s get active!”:http://www.ombudsman.europa.eu/it/activities/calendarevent.faces/en/722/html.bookmarkFRA-Agenzia per i dirittifondamentali dell’UnioneEuropeaL’Agenzia per i diritti fondamentali dell’UnioneEuropea ha recentemente presentato un rapportodal titolo “Diseguaglianze e discriminazionimultiple nell’accesso alle cure mediche e nellaqualità delle cure”. Il rapporto mette in evidenzacome esistano nei vari Stati membri ostacoliad un equo accesso alle cure mediche, chele persone possono incontrare a causa di unacombinazione di elementi (origine etnica, genere,età, disabilità).Lo studio indaga come le discriminazioni multiple,ovvero create da più elementi di vulnerabilitàinsieme, sono affrontate dal punto di vistalegale. A questo proposito, vengono presi in e‐same numerosi casi studio, con un focus specificosull’accesso alle cure mediche, prendendoin considerazione anche esperienze e testimonianzedi personale medico‐sanitario e di pazientiriguardo a come persone di diverso genere,età, origine etnica o con disabilità possanoessere soggette a discriminazione o discriminazionemultipla nell’accesso alle cure mediche.Secondo lo studio, in questi casi le vittime e ipropri legali hanno difficoltà a far accettare aitribunali una denuncia di discriminazione multipla,a causa della scarsa conoscenza del concettodi “multiple discrimination”. Il rapportosuggerisce, inoltre, possibili miglioramenti persuperare barriere nell’accesso alle cure mediche.Sono disponibili nel fascicolo allegato al rapporto,infine, informazioni e dati approfonditisui diritti dei pazienti e sull’accesso alle curemediche in 5 diversi paesi dell’Unione Europea.Difesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 5


Rapporto FRA“Diseguaglianze e discriminazioni multiplenell’accesso alle cure mediche e nella qualitàdelle cure”.http://fra.europa.eu/en/publication/2013/inequalities-discrimination-healthcareCongresso dei Poteri Locali eRegionali del Consigliod’EuropaDurante la 24° sessione del Congresso dei poterilocali e regionali del Consiglio d’Europa,svoltasi a Strasburgo dal 19 al 21 marzo 2013, èstato presentato un Rapporto sulla democrazialocale e regionale in Italia, che mira a valutarela condizione della democrazia territoriale edel decentramento nel nostro Paese, con riferimentoai principi stabiliti nella Carta europeadellʹautonomia locale.Il rapporto è stato redatto a seguito di due visitedi monitoraggio effettuate nel novembre 2011 enel dicembre 2012, nelle quali sono avvenuti incontrie consultazioni con le autorità governativee con gli amministratori locali e regionali.Il documento sottolinea positivamente la presenzadel principio dell’autonomia locale nellaCostituzione italiana, la riforma del 2001 del TitoloV del testo costituzionale riguardante leRegioni, le Province e i Comuni (l.3/2001) el’adozione nel 2009 di una legge sul federalismofiscale (l.42/2009). Le criticità rilevate riguardano,invece, i tagli di personale e l’inadeguatezzadei finanziamenti destinati alle autorità locali eregionali, lo scarso coinvolgimento nella gestionedell’amministrazione di loro competenzanonché la necessità di garantire delle elezionidirette per i rappresentanti delle Province. Siinvita, poi, il Governo italiano a procedere allaratifica del Protocollo addizionale alla Carta europeadelle autonomie locali, relativo al dirittodi partecipare agli affari delle collettività locali.Il Congresso dei poteri locali e regionali delConsiglio dʹEuropa è unʹassemblea politica paneuropeacomposta da 636 membri che rivestonouna carica elettiva presso enti locali e regionali(consiglieri regionali, provinciali o comunali,sindaci, presidenti di Province e Regioni) inuno dei 47 Paesi membri del Consiglio dʹEuropa.Il ruolo di quest’assemblea è promuovere lademocrazia, rafforzare l’autonomia degli entilocali e incoraggiare i processi di decentramento,regionalizzazione e cooperazione transfrontalieratra città e regioni europee.Rapporto sulla democrazia locale e regionale in Italia,24° sessione del Congresso dei poteri locali e regionalidel Consiglio d'Europa:https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?id=2041485#P38_2827EOI- European OmbudsmanInstituteDal 18 al 21 Aprile 2013 haavuto luogo ad Ekaterinburg(Russia) la riunioneconsiliare dell’EOI‐ EuropeanOmbudsman Institute.I prossimi meeting dell’EOI sono in programmaad Innsbruck, per il 19 settembre 2013,data in cui si riunirà in Comitato esecutivo, eper il 21 settembre, data in cui si terrà la prossimaAssemblea generale dell’Istituto Europeodell’Ombudsman.Sito internet dello European Ombudsman Institute:http://www.eoi.at/Difesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 6


IOI- InternationalOmbudsman InstituteIl Segretario Generaledell’IOI Peter Kostelka ha incontratoil 26 Aprile 2013 ilnuovo Direttore del Segretariatopermanente del Gruppoeuropeo delle istituzioni nazionali per i dirittiumani, Debbie Kohner. Durante l’incontro,Kohner ha ricordato le iniziative promosse dalgruppo europeo di NHRIs negli anni passati eha presentato aspettative e programmi per leattività future.Il segretariato permanente del Gruppo europeocoordinerà 40 Istituzioni nazionali per i dirittiumani in tutta Europa e collaborerà con il Comitatodi coordinamento internazionale delleNHRIs delle Nazioni Unite, con il Consigliod’Europa, le istituzioni dell’Unione Europea,l’OSCE e altri partner regionali•Il 15 e 16 Aprile 2013 si è tenuto a Vienna ilBoard meeting dell’Istituto internazionaledell’Ombudsman, al quale hanno partecipato17 Ombudsman e funzionari dei loro uffici provenientida varie parti del mondo.Uno dei risultati più importanti dell’incontro èstata la firma di un Memorandum of Understandingtra l’Associazione di Ombudsman eMediatori africani (AOMA) e l’IOI, nel qualeviene messa in evidenza la volontà di entrambele organizzazioni di cooperare in maniera efficace.Il Memorandum incoraggia la partecipazioneda parte dei componenti delle due associazioniad incontri e conferenze, workshop ecorsi di formazione e invita allo scambio reciprocodi informazioni.Durante il meeting è stato deciso, inoltre, che laprossima conferenza mondiale dell’IOI, previstaper il 2016, si terrà in Tailandia. È la primavolta che una conferenza mondiale dell’IOI sisvolge nel continente asiatico. Dall’istituzionedell’IOI nel 1978 sono state organizzate fino adora dieci conferenze mondiali, l’ultima dellequali si è svolta a Wellington (Nuova Zelanda)nel Novembre 2012.Difesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 7•È disponibile online il nuovo regolamento internodell’IOI, approvato dall’Assemblea generale,con il 96,3% dei voti favorevoli, durante ladecima Conferenza mondiale tenutasi nel Novembre2012.Regolamento dell’International Ombudsman Institutehttp://www.theioi.org/the-i-o-i/by-lawsSito internet dell’International Ombudsman Institutehttp://www.theioi.org/ICC- Comitato dicoordinamentointernazionale delle Istituzioninazionali per i diritti umanidelle Nazioni UniteIl Comitato di coordinamento internazionaledelle istituzioni nazionali per i diritti umanidelle Nazioni Unite ha firmatoun Memorandum ofunderstanding con l’OCSE,l’Organizzazione per la cooperazionee lo sviluppo economico,con lo scopo di promuovere il rispettodei diritti umani nel campo dell’economia edel business. Attraverso il Memorandum, chestabilisce un programma di tre anni di mutuaassistenza e collaborazione, si vuole rafforzarela cooperazione tra le due organizzazioni, migliorandoal contempo l’applicazione delle Lineeguida per le imprese multinazionali stabilitedall’OCSE e i Principi guida su business e di‐


itti umani delle Nazioni Unite, in modo da garantireil rispetto dei diritti fondamentali nelsettore economico. Il Memorandum mette in e‐videnza, in particolare, l’importante ruolo chepossono svolgere le istituzioni nazionali per idiritti umani nell’implementare a livello nazionalele Linee guida dell’OCSE e delle NazioniUnite e nel fornire informazioni in merito allasituazione dei diritti umani nei propri paesi, costituendoun importante punto di contatto tralivello nazionale e sovranazionale.Il working group dell’ICC su Business e dirittiumani sta attualmente sviluppando una schedadi approfondimento con esempi e buone prassiin merito alla cooperazione tra istituzioni nazionaliper i diritti umani e l’OECD, che sarà disponibilea breve sul sito dell’ICC.Memorandum of Understanding tra l’ICC e l’OECD:http://nhri.ohchr.org/EN/News/Lists/News/Attachments/106/OECD_ICC_MoU_Eng.pdf•Dal 6 all’8 Maggio 2013 si è svolto a Ginevral’incontro del Bureau del Comitato di coordinamentointernazionale delle istituzioni nazionaliper i diritti umani. Durante l’incontro è statapresentata l’attività svolta dal Comitato nelcorso del 2012, con particolare attenzione alleattività del Sottocomitato di accreditamentodell’ICC. Sono stati messi in luce, in particolare,i miglioramenti apportati dal Sottocomitato nelprocesso di accreditamento delle NHRIs, divenutoancora più rigoroso, equo e trasparente.Durante il meeting si è inoltre discusso dellapianificazione strategica dell’ICC e della individuazionedelle priorità tematiche per i prossimimesi: diritti umani e business, discriminazione,human rights defenders.Pagina internet del Bureau meeting:Negli stessi giorni si è tenuto, inoltre, il ventiseiesimoGeneral Meeting dell’ICC. L’incontroè stato occasione per celebrare il ventesimo anniversariodell’adozione dei Principi di Parigi,nonché della Dichiarazione di Vienna e del relativoProgramma di azione. I partecipanti hannoavuto modo di riflettere, inoltre, sulle sfidefuture per le Istituzioni nazionali per i dirittiumani. In particolare, si è discusso del loro possibilecontributo alla “Post‐2015 developmentagenda”, nell’ambito della revisione e ridefinizionedegli obiettivi di sviluppo del millenniodopo la scadenza del 2015.Si è poi affrontato il tema del diritto alla partecipazione,approfondendo il possibile ruolodelle NHRIs nella tutela di tale diritto e indagandole buone prassi esistenti in materia.Si è discusso, inoltre, della funzione delleNHRIs in relazione alla protezione degli Humanrights defenders, mettendo in evidenzaazioni positive attualmente in atto in vari Stati,che potrebbero essere replicate anche in altricontesti, quali ad esempio promuovere a livellonazionale una maggiore conoscenza della Dichiarazionedelle Nazioni Unite sugli Humanrights defenders; sensibilizzare i Governi e lapopolazione in merito alla importante funzioneche svolgono per la società; denunciare ogni attointimidatorio o minaccia di cui si venga a conoscenzae prendere le necessarie misure diprotezione. Durante le giornate del GeneralMeeting hanno avuto luogo, infine, gli incontridei gruppi regionali dell’ICC, focalizzati inmaniera più specifica su temi di interesse regionale.Pagina internet del General meeting:http://nhri.ohchr.org/EN/ICC/AnnualMeeting/26/Pages/default.aspxhttp://nhri.ohchr.org/EN/ICC/BureauMeeting/052013/Pages/default.aspxDifesa civica e diritti dei cittadini • Newsletter n. 4, Maggio 2013 8

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