Arcangeli Adolfo - Analisi del processo - Biblioteca

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Arcangeli Adolfo - Analisi del processo - Biblioteca

“SMBG: PDTA, Analisi, Pianificazione diun Percorso per l’Autocontrollo”Analisi del processo: definizione delflusso, descrizione del migliorpercorso possibileA. Arcangeli


LA CLINICAL GOVERNANCE


LA CLINICAL GOVERNANCE IN DIABETOLOGIAEfficienzaclinicaEfficaciaclinicaControllo egestione delrischioMiglioramentocontinuodella qualitàIl pazienteRicerca esviluppoUso efficacedelle risorseComunicazioneefficaceFormazioneefficace


LA CLINICAL GOVERNANCE IN DIABETOLOGIA“l’accompagnamento efficacedella persona con diabeteattraverso il nostro mondo diabetologicoe il sistema socio-sanitario”


IL PERCORSO ASSISTENZIALEPercorso che il cittadino svolge nelsistema sanitario, attraverso iservizi messi a disposizione, come ilcontinuum assistenziale per risolvereil proprio bisogno di salute


IL PERCORSO ASSISTENZIALEUn Percorso Assistenziale è concepibile come un“metodo” (modo di procedere razionale o procedimentologico, per raggiungere determinati risultati) all’internodel quale è possibile allocare vari “strumenti” (arnesiatti all’esecuzione di determinate operazioni proprie diun’arte, un mestiere), quali l’analisi di processo, gliindicatori, etc., e “tecniche” (insieme delle regolepratiche da applicare nell’esercizio di un’attività umana,intellettuale o manuale), quali tecniche di supporto alledecisioni (evidence-based medicine, audit, patientinvolvement,judgement-based decisions,..)


IL PERCORSO ASSISTENZIALEMetodo basato sulla ricostruzione,l’analisi e la rivisitazione critica(ove necessaria) dell’iter di assistenza


IL PERCORSO ASSISTENZIALEIter di assistenza visto in unadimensione processuale declinata inazioni specifiche, in snodidecisionali, in attori, in confini eresponsabilità


IL PERCORSO ASSISTENZIALE


I PERCORSI ASSISTENZIALIIn ognuna delle tappe (EPISODI)assistenziali del percorso si inseriscono:modalità specifiche di lavoro (chi fa checosa, dove, quando, perché, come)tecnologie adeguatelivelli di adeguatezza riconoscibili emisurabili con indicatori e standard


I PERCORSIASSISTENZIALII percorsi mettono al centrol’assistenza intesa come processocomplesso ed utilizzano, cometecnologie di base, l’analisi diprocesso


I PERCORSIASSISTENZIALII percorsi riguardano infatti aspettisia clinici e sociali sia organizzativogestionali


I percorsi si basano sul principio che lavariabilità e le diseconomicità non sonolegate solo alle performance cliniche, maanche (e talvolta principalmente) allemodalità di erogazione dell’assistenza e,quindi, agli aspetti organizzativi eoperativiI PERCORSIASSISTENZIALI


IL PERCORSO ASSISTENZIALEIl percorso assistenziale è quindi “metododi gestione clinica” usato da chi erogaprestazioni sanitarie per definire lamigliore sequenza di azioni, nel tempoottimale, e di interventi efficaci rivolti apersone con particolari patologie opotenzialmente a rischio


IL PERCORSO ASSISTENZIALEMetodo che permette di orientare il lavoro sulpaziente, di individuare le priorità e di mirare agliobiettiviMetodo che contribuisce a “creare sistema”Metodo che garantisce “accountability” edocumentabilità (clinical governance)Metodo per dare spazio a tutte le dimensioni delmiglioramento


LE FASI PER LA COSTRUZIONE DEIPERCORSI SONO:scelta dell’oggetto di percorso;costituzione gruppo di lavoro;stesura del percorso effettivo;definizione del percorso di riferimento e suasperimentazione;valutazione del percorso assistenziale diriferimento;implementazione del percorso assistenziale diriferimento;manutenzione e miglioramento


SCELTA DELL’ OGGETTO DEL PERCORSOIl cittadinoIl complesso dei bisogni di salute di unacategoria/popolazione(… diabete) è un percorso assistenzialeLa patologiaDiagnosi o sospetto diagnostico(…retinopatia diabetica) è un profilo di cura


Il paziente al centro dell’assistenzaIl paziente alleato ( empowered)


I CRITERI PER SCEGLIERE LA PATOLOGIA:impatto economico;impatto sulla salute dei singoli cittadini;impatto sulla salute della comunità;impatto sulla rete familiare;presenza di raccomandazioni specifiche;disomogeneità delle prestazioni;impatto sulla mortalità;impatto sulla morbosità.


CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI ALGRUPPO DI LAVOROConoscere il processoPartecipare come attoriMotivare ed essere motivatiEsprimere idee nuoveComunicare entusiasmoComunicare ottimismoEssere tenaci


QUESTA ATTIVITÀ PUÒ ESSERECONDOTTA CON DUE TECNICHE:FOCUS – GROUPANALISI RETROSPETTIVA


DEFINIZIONE DEL PERCORSO EFFETTIVOL’analisi retrospettiva e/o il focus grouppermettono tramite le informazioni raccoltecon le schede di raccolta dati di costruire undiagramma di flusso che descrive con unaserie di attività (episodi) quanto succede adun “paziente tipo” durante il suo percorso didiagnosi e/o di terapia


Strumento per effettuare sial’analisi retrospettiva sia percondurre efficacemente unfocus group è la“SCHEDA RACCOLTA DATI”


PER COSTRUIRE LA SCHEDA RACCOLTA DATI SIPUÒ FARE RIFERIMENTO AL MODELLO DELLE“9 CATEGORIE ASSISTENZIALI” CHIEDENDOSIPER OGNUNA:chicosacomedovequandoperché


LE 9 CATEGORIE ASSISTENZIALI(PROPOSTE DALLA JOINT COMMISSION)SONO:valutazione dei pazienti;educazione del paziente e/o della famiglia;pianificazione del percorso e della dimissione;esami;interventi, procedure;consulenze;terapia;nutrizione;attività e sicurezza del paziente.


DEFINIZIONE DEL PERCORSO EFFETTIVOL’analisi del diagramma di flusso permette dievidenziare incongruenze da risolvere e punticritici che dovranno essere oggetto dimonitoraggio


Il gruppo di lavoro a questo punto deveridefinire il percorso selezionando ilmigliore percorso in relazione alleindicazione EBM/EBNPERCORSO IDEALE(tenendo conto della scala delle evidenze disponibili)


Le azioni ritenute non necessarie oridondanti, dovranno essere eliminate inaccordo con gli obiettivi di utilizzare lapratica clinica migliore ed ottimizzarerisorse e tempi


SI DEFINISCE COSÌ ILPERCORSO ASSISTENZIALEDI RIFERIMENTO


SPERIMENTAZIONEL’obiettivo principale di questa fase, èquello di valutare la solidità dell’impiantoassistenziale e organizzativo del profilo edeventualmente correggere le azioni che nonrisultano congruenti con il raggiungimentodegli obiettivi prefissati


Gli aggiustamenti necessari sonofinalizzati a garantire il miglior profiloche l’azienda può proporre ai suoicittadini


Il profilo assistenziale è un prodottoche, per definizione, deve esseresottoposto a sistematico monitoraggio,modificato ed aggiornato in relazione aicambiamenti tecnologici ed organizzativi


LA CLINICAL GOVERNANCE IN DIABETOLOGIAGruppia ProgettoQUASARDEMANDRicerca….Scuola AMDCertificataISOFormazionealla Ricerca eal GovernoClinicoRetedi RicercaFile datiAnnaliClinicalGovernanceinDiabetologiaA M DEducazioneTerapeuticaStrutturataSezioniRegionaliManuale diAccreditamentoAemmedi.itDiabetes CareDiabete.itManualeP D T AFondazioneONLUS

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