Atap Informa n.3 - Giugno 2011

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Atap Informa n.3 - Giugno 2011

nformaMONDO ATAPnformaATAP&ARTEIntervenuto l’assessore regionale Riccardi,che plaude alla scelta di diversificare il business dell’aziendaVETRINA IN PIAZZA PER I NUOVI AUTOBUS GRAN TURISMOPresentanti nel cuore di Pordenone nove mezzi della flotta,tra cui il top class Setra a due piani da 80 postiIn Piazza XX settembre, nel cuore di Pordenone, l’Atap ha presentato nove bus della sua rinnovata flotta gran turismo:un servizio di qualità che affianca i tradizionali servizi offerti nell’ambito del trasporto pubblico urbano ed extraurbano.Suggestiva cornice per una cerimonia cui hanno partecipato, oltre al presidente dell’Atap, Mauro Vagaggini, l’assessoreregionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, accompagnato dal vicegovernatore, Maurizio Salvador, l’assessoreprovinciale al Bilancio, Giuseppe Pedicini, e l’ormai ex sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello.E’ spettato a Fabiano Moscatelli, responsabile tecnico della Saf di Udine, illustrare i nove modelli che hanno occupatoil piazzale cittadino. Tra questi, particolare curiosità da parte di autorità e semplici passanti ha destato il nuovo busSetra, lungo quasi 14 metri, a due piani, per una capienza di 80 posti. Il top della gamma Atap e più in generaleuno dei modelli più moderni presenti attualmente sul mercato. Poco più di 400 mila euro il suo valore commerciale.Sguardi attenti anche sul nuovo logo scelto dalla spa pordenonese per identificare la divisione gran turismo, ovverodue strade che si intersecano verso orizzonti non limitati. E sul minibus unico, ornato con il logo (una rosa stilizzata)elaborato dalla vincitrice (Nicole Bier) del concorso realizzato con gli studenti dell’Istituto d’arte di Cordenons. Su tuttii mezzi lo slogan “Stile di viaggio senza confini”.Proprio su questa ampliata dimensionalità dell’offerta di Atap si è soffermato il presidente Mauro Vagaggini nel suointervento: “Questo investimento – ha sottolineato – ci permette di offrire alla nostra utenza un servizio migliore e inlinea con i più evoluti standard di comfort, ambientali e di sicurezza vigenti, in un comparto diverso dall’urbano eextraurbano, ma fondamentale per qualificare l’Atap anche fuori dai confini regionali e nazionali.Così permettendocidi accrescere le nostre potenzialità in vista della gara per il rinnovo del contratto di servizio nel 2014”.Chiamato in causa proprio in virtù della proroga dell’attuale contratto dal 2011 al 2014, l’assessore regionale ai Trasporti,Riccardo Riccardi, ospite d’onore dell’iniziativa, ha svariato su più fronti, prima complimentandosi per il costantemiglioramento dei servizi dell’Atap, definita “un’eccellenza” nel settore dei trasporti pubblici non soltanto in ambitoregionale, quindi ha spostato la sua attenzione sulle recenti acquisizioni nell’ambito dei rifiuti (la maggioranza assolutain Snua e il 20 per cento di Bioman): “Condivido la scelta di diversificare l’attività di Atap, perché in quanto societàpubblica, un suo intervento in un altro settore dei servizi offerti alla collettività, non può non andare a vantaggio deicittadini stessi”. Ai presenti e ai veicoli è stata impartita la benedizionedi Monsignor Vittorio Menaldo della parrocchia di San Giorgio. A tuttigli autisti (13) del servizio e al responsabile del comparto, Gian PietroMoras, è stato inoltre consegnatoun trolley da viaggio riportante ilnuovo logo scelto per caratterizzareil gran turismo Atap.All’inaugurazione presente l’assessore regionalealla Cultura, Elio De AnnaLA PERSONALE DI CENTAZZO INAUTOPARCOI paesaggi dell’artista cordenonese in mostranel quarantennale della sua attivitàÈ stata inaugurata nella Sala conferenze-autisti dell’autoparco Atap di via Prasecco a Pordenone,la mostra di Giovanni Centazzo dal titolo “Friuli, terra d’Amare”. Il noto artistapordenonese (nato a Maniago, ma vive e opera a Cordenons) celebra proprio quest’anno ilquarantennale del suo percorso artistico, lungo il quale ha tenuto ben 120 personali. Nellamostra allestita dall’Atap, che si conferma azienda attenta alla valorizzazione degli artisti (seiquelli ospitati nel corso dell’ultimo anno) che operano nel territorio, Centazzo offre al visitatoreun pregevole omaggio alla sua terra, raccontando con rara sensibilità cromatica e nitida composizionei paesaggi del Friuli Venezia Giulia. In particolare i Magredi e le sponde del fiumeLivenza. La mostra, inaugurata alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla cultura,Elio De Anna, e dell’ex sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, si chiuderà a metà giugno.GRUPPO ANZIANIGRANDE FOLLA ALLA MESSA PERI DIPENDENTI CHE CI HANNOLASCIATOLa celebrazione si è tenuta nella chiesa delle“Grazie” a PordenoneHa raccolto un grande seguitodi persone l’importanteiniziativa dal Gruppoanziani Atap, che haorganizzato nella chiesadella Beata Vergine delleGrazie a Pordenone,nelle vicinanze della Fiera,una Messa a suffragio di tutti i defunti dell’Atap dal1976 ad oggi. Un evento che ha commosso parenti,amici, colleghi, tutti uniti (e in alcuni casi ritrovatisi assiemedopo diversi anni) in un evento dal profondo significatoumano. Il direttivo del Gruppo Anziani, visto l’altogradimento manifestato, ha intenzione di far diventarequesta messa commemorativa un appuntamento fisso annualenel proprio calendario.SOLIDARIETÀALL’ANFFAS I PREMI NON RISCOSSIDI “ABBONATI&VINCI”La consegna nella struttura di via Tiro a Segnoa PordenoneIl direttore generaledell’Atap, Vincenzo Milanesee il dirigente amministrativo,Andrea Crovato,hanno consegnato al presidentedell’Anffas (AssociazioneNazionale Famigliedi Persone con DisabilitàIntellettiva e Relazionale) di Pordenone, Bruno Carniel, ipremi non riscossi del concorso “Abbonati&Vinci”, partitoalla fine dell’anno scorso al fine di incentivare gli abbonamentionline sul sito dell’Atap. All’Anffas di Pordenone,nella cui struttura di via Tiro a Segno sono ospitate 40persone con servizio residenziale (più 30 diurni) e operanopiù di 100 operatori (tra volontari e non), sono statedonate city card, da spendere nei negozi convenzionatidel centro di Pordenone, ammontanti a circa 2.000 euro.nformaAnno8 - Numero 3Giugno 2011Intervista al presidente Vagaggini:“Operiamo con l’efficienza di un’azienda privata”ATAP, SOCIETÀ MODELLO IN ITALIA“Il Sole 24 ore” si occupa di “noi”: in luce bilancio positivo e scelte innovative“Le risorse sono diminuite, i costi sono aumentati, soprattuttoper via del caro gasolio, eppure ci sono aziendepubbliche di trasporto locale che continuano a chiuderei loro bilanci con ottimi risultati”. Con queste parole cominciail servizio pubblicato dall’inserto “Trasporti” delprincipale quotidiano economico nazionale, “Il Sole 24ore”, dedicato alle migliori spa pubbliche del territorioitaliano. Tra queste è stata inclusa l’Atap di Pordenone,definita una “vera miniera d’oro per la Provincia e i17 Comuni soci, dimostrando che si può essere pubblicied efficienti, basta essere capaci di gestire bene le reti,l’organizzazione e il personale”.La performance di Atap, si dice ancora, “è decisamenteparticolare anche per le scelte innovative fatte”. Alriguardo, il presidente dell’Atap, Mauro Vagaggini, intervistatodal giornalista Franco Tanel, così commenta: “Inostri utili sono generati per circa la metà dal servizio ditrasporto e per il resto hanno origine finanziaria. Perchénoi fin dal 2000, quando ci siamo aggiudicati la gara,abbiamo sempre operato con lo spirito di un’aziendaprivata. Partivamo dalla certezza di un corrispettivo di17 milioni l’anno, e da alcuni obblighi come mantenerel’anzianità media della flotta sotto i 6 anni. Abbiamoorganizzato il servizio in modo efficiente, grazie anchea un integrativo aziendale ben strutturato e devo direche la politica ci ha lasciato lavorare in modo del tuttoindipendente”.Per quanto attiene alla scelta di diversificare il core businessdell’azienda, Vagaggini dichiara: “Atap, primasocietà di Tpl a farlo, ha cambiato lo statuto nel 2006per diversificare la sua attività, ampliandola ai rifiuti. Gliinvestimenti compiuti in questo settore produrranno perAtap ricavi importanti in grado di attutire l’eventuale diminuzionedei corrispettivi per il Tpl nella prossima garafissata nel 2014”.Nel servizio si fa inoltre presente che Atap partecipa anchea una società di trasformazione urbana (la Stu Makò), chegli investimenti industriali programmati per il prossimo quadriennioammontano acirca 24 milioni e chepoco più di 13 sonoquelli destinati a sostenereaumenti dicapitale e crescitadelle partecipate.Bimestrale informativo aziendale di Atap spaAnno 8 - Numero 3 - Giugno 2011DIRETTORE RESPONSABILE: Pierantonio StellaSEDE E AMMINISTRAZIONE EDITORE:Atap spa - Via Candiani, 26 - PordenonePRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE: Mauro Vagagginiatappn@atap.pn.it - www.atap.pn.itnformaSTAMPA: Tipografia Mascherin sncREGISTRAZIONE: Eseguita 01.04.2004 al n. 504- Tribunale di Pordenone -RESPONSABILE TRATTAMENTO DATI: Samuela Trovò


nformaL’ASSEMBLEAnformaSCENARI FUTURInformaDOPO LE URNECrescono i passeggeri del servizio urbano,funzionano le politiche anti-trasgressoriL’UTILE A SOSTEGNO DELLEINIZIATIVE TERRITORIALIDEI SOCI PUBBLICIApprovato il bilancio 2010 e stabilito amaggioranza un dividendo di 30 euro ad azioneL’assemblea dei soci dell’Atap, riunitasi nella sala conferenzedell’autoparco di via Prasecco, ha approvato il bilancio2010 che rispetto al 2009 presenta un incremento (+1,75%)del valore della produzione (26.029.000) e dell’utile(5.548.861: più 2,76% rispetto all’anno precedente).DIVIDENDO - Chiamata a deliberare sul dividendo ordinarioda assegnare ai soci, l’assemblea ha stabilito amaggioranza (contrari gli 8 dipendenti-soci dell’azienda)un dividendo pari a 30 euro ad azione (25 euro nel2009), così raddoppiando la proposta del consiglio diamministrazione (15 euro), fondata sul piano industrialeper il quadriennio 2011-2014, illustrato agli stessi soci loscorso 28 aprile. In pratica tutto l’utile di esercizio, toltaovviamente la parte destinata a riserva legale (il 5%), vaa sostegno degli azionisti. I Comuni soci interessati al serviziourbano e la Provincia destineranno 3 euro ad azioneper la promozione e lo sviluppo di tale servizio.PASSEGGERI - Crescono i passeggeri del servizio urbano(3.555.169: più 2,02% rispetto al 2009) e anche la venditadei relativi titoli di viaggio (biglietti e abbonamenti:più 3,77%), mentre la crisi (in particolare nella zona delmobile) rallenta il numero degli utenti dell’extraurbano(7.165.579: meno 2,01%), così come gli incassi del serviziogran turismo (meno 5,39%). Da segnalare, tuttavia,nell’ambito dell’extraurbano, a fronte di una diminuzione(meno 5,6%) dei biglietti di corsa semplice, il boom degliabbonamenti scolastici annuali, passati da 3.814 a 4.208(più 10,3%). Funzionano, inoltre, in tale comparto, le po-ATAP s.p.a.Valore della produzioneUtile di esercizioCosto del carburanteCosto del personaleNumero Titoli di viaggio/abbonamenti extraurbanoNumero Titoli di viaggio/abbonamenti urbanoServizio di trasporto TURISMOPasseggeri trasporti sul servizio extraurbanoPasseggeri trasportati sul servizio urbanoVerbali/multe - linee urbaneVerbali/multe linee extraurbaneIl consiglio di amministrazione di Atap, riunitosi nella salaconferenze dell’Autoparco di via Prasecco a Pordenone, haillustrato ai soci il piano industriale per il quadriennio 2011-2014, ovvero per il periodo di tempo per cui è stata sottoscrittacon la Provincia di Pordenone la proroga dell’attualecontratto di servizio del trasporto pubblico locale. Si trattadi un documento programmatico, certificato dalla notasocietà di consulenza milanese Ernst&Young, ovviamentesoggetto a modificazioni in caso di variazioni nel mercato.UTILE E INVESTIMENTI - Utile si annuncia sostanzialmentestabile (comunque superiore ai 4 milioni di euro) ancheper i prossimi 4 anni, nonostante si debba far fronte alconsistente aumento del costo dei carburanti (più 16% laprevisione per il 2011) e all’aumento degli ammortamentiper i maggiori investimenti funzionali alla prossima garache assegnerà la gestione del trasporto pubblico su scalaregionale dal 2015 al 2024. Tra questi, la possibile introduzionedella bigliettazione elettronica (spesa prevista di4,5 milioni). Nonché alla riduzione dei proventi finanziariper la diminuzione della liquidità investita, in quanto utilizzataper investimenti e distribuzione di dividendi. Nel complesso,gli investimenti industriali previsti per il prossimoquadriennio ammontano a circa 24 milioni (continuerà lacostante politica di rinnovamento del parco mezzi) e a cirliticheanti-trasgressori promosse dall’Atap anche in collaborazionecon forze dell’ordine e organismi di vigilanzaprivata: nel 2010, infatti, le contravvenzioni sono calatedi quasi il 10 per cento (9,74%: da 2.680 a 2.419). Letratte più frequentate? La Spilimbergo-Zoppola-Pordenonenell’extraurbano (696.755 passeggeri), la linea 5 (Cordenons-Porcia)nell’urbano (1.410.244 passeggeri).CARBURANTE E COSTI - Alla voce costi, peso preponderanteassume l’incremento dei carburanti (più 8,93%),dato quest’ultimo al di sotto (più 15%) della media fattaregistrare dalle altre aziende del settore, ma destinato secondoil management dell’Atap a salire nel 2011 (già unpiù 16% nei primi quattro mesi dell’anno). Leggermenteincrementato (1,31%) il costo del personale.IL COMMENTO - “L’Atap - ha commentato il presidentedella spa pordenonese che gestisce il trasporto pubblicolocale della provincia di Pordenone, Mauro Vagaggini –si conferma una società sana ed efficiente, che garantisceai soci notevoli soddisfazioni, pur in questo particolaremomento economico. Gli introiti anche oggi stanziatipremiano i Comuni che hanno creduto nelle potenzialitàdell’azienda e consentiranno loro di attuare le politicheterritoriali più idonee a sostegno dei cittadini. Questa ricadutasociale della nostra attività non può che inorgoglirci”.Muterà il piano industriale dopo l’aumento del dividendodeciso dai soci? “Subirà un inevitabile riequilibrio,ma rimaniamo attrezzati per la grande sfida del contrattoTpl dal 2015 al 2024”.2009 2010 %25.581.000,00 26.029.000,00 1,75%5.400.000,00 5.549.000,00 2,76%2.608.943,00 2.841.850,00 8,93%10.672.080,00 10.811.973,00 1,31%689.984 653.706 -5,26%403.163 418.372 3,77%1.528.878,00 1.446.536,00 -5,39%7.312.430 7.165.579 -2,01% -3.484.737 3.555.169 2,02%1.309 1.349 3,06%2.680 2.419 -9,74%PRESENTATO IL PIANOINDUSTRIALE DAL 2011 AL 2014Il documento programmatico illustrato ai soci:utile e dividendi stabili nonostante il forte aumentodel costo dei carburanti e le spese funzionali alprossimo bando di gara del Tplca 13,6 milioni quelli in partecipazioni, precisamente persostenere aumenti di capitale e crescita delle partecipate.DIVIDENDI - Stabili, nelle previsioni, anche i dividendi ordinariai favori dei soci. Pur dopo la distribuzione straordinaria(15 milioni di euro) avvenuta nel 2010 e nelgennaio del 2011 (5 milioni) per rispondere alle esigenzedei Comuni soci alle prese con una forte riduzione delleloro entrate. Nel corso dell’illustrazione è emerso chedalla nascita della società (1976) ad oggi ammontanoa 30,3 milioni di euro le riserve distribuite da Atap aisoci pubblici, per un rendimento medio annuo pari a circal’8,9 per cento.PARTECIPATE - Un capitolo apposito è stato riservato allepartecipate. In particolare alle recenti acquisizioni nelsettore dei rifiuti, che hanno portato Atap a detenere lamaggioranza assoluta (54 per cento) delle quote di Snua(raccolta e smaltimento di rifiuti secchi urbani) e ad entrarenel capitale sociale (20 per cento) di Bioman (raccoltae smaltimento rifiuti verdi e umido). A tal proposito, sonoprevisti dal 2013 i primi ritorni degli investimenti in questosettore, tempo ragionevolmente breve, grazie all’elevatapotenzialità delle realtà “acquisite”.Dividendi ATAP Dividendi 2002 Atap -- 2011 2011 ai Soci Pubblici ai soci pubbliciAnno del pagamento2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011N° Comune importo importo importo importo importo importo importo importo importo Totale1 Pordenone 155.040,00 164.730,00 193.800,00 232.560,00 244.188,00 494.190,00 581.400,00 6.511.680,00 3.430.260,00 12.007.848,002 Provincia di Pordenone 135.696,00 144.177,00 169.620,00 203.544,00 213.721,20 432.531,00 508.860,00 5.699.232,00 3.002.274,00 10.509.655,203 Cordenons 44.928,00 47.736,00 56.160,00 67.392,00 70.761,60 143.208,00 168.480,00 1.886.976,00 994.032,00 3.479.673,604 Porcia 35.472,00 37.689,00 44.340,00 53.208,00 55.868,40 113.067,00 115.020,00 1.288.224,00 678.618,00 2.421.506,405 Fontanafredda 11.712,00 12.444,00 14.640,00 17.568,00 18.446,40 37.332,00 43.920,00 491.904,00 259.128,00 907.094,406 Brugnera 9.936,00 10.557,00 12.420,00 14.904,00 15.825,60 32.028,00 37.680,00 422.016,00 222.312,00 777.678,607 Zoppola 9.744,00 10.353,00 12.180,00 14.616,00 15.346,80 31.059,00 36.540,00 409.248,00 215.586,00 754.672,808 Aviano 8.928,00 9.486,00 11.160,00 13.392,00 14.061,60 28.458,00 33.480,00 374.976,00 197.532,00 691.473,609 Fiume Veneto 8.912,00 9.469,00 11.140,00 13.368,00 14.036,40 28.407,00 33.420,00 374.304,00 197.178,00 690.234,4010 Prata di Pn 8.400,00 8.925,00 10.500,00 12.600,00 13.230,00 26.775,00 31.500,00 352.800,00 185.850,00 650.580,0011 S. Vito al Tagl.to 7.392,00 7.854,00 9.240,00 11.088,00 11.642,40 23.562,00 27.720,00 310.464,00 163.548,00 572.510,4012 S. Quirino 5.088,00 5.406,00 6.360,00 7.632,00 8.013,60 16.218,00 19.080,00 213.696,00 112.572,00 394.065,6013 Azzano Decimo 4.800,00 5.100,00 6.000,00 7.200,00 7.560,00 15.300,00 18.000,00 201.600,00 106.200,00 371.760,0014 Casarsa della Delizia 4.656,00 4.947,00 5.820,00 6.984,00 7.333,20 14.841,00 17.460,00 195.552,00 103.014,00 360.607,2015 Roveredo in Piano 4.608,00 4.896,00 5.760,00 6.912,00 7.257,60 14.688,00 17.280,00 193.536,00 101.952,00 356.889,6016 S. Giorgio della R. 2.736,00 2.907,00 3.420,00 4.104,00 4.309,20 8.721,00 10.260,00 114.912,00 60.534,00 211.903,2017 Pravisdomini 1.344,00 1.428,00 1.680,00 2.016,00 2.116,80 4.284,00 5.040,00 56.448,00 29.736,00 104.092,8018 Spilimbergo 800,00 850,00 1.000,00 1.200,00 1.260,00 2.550,00 3.000,00 33.600,00 17.700,00 61.960,0019 Vivaro 800,00 850,00 1.000,00 1.200,00 1.260,00 2.550,00 3.000,00 33.600,00 17.700,00 61.960,00Totale dividendi 460.992,00 489.804,00 576.240,00 691.488,00 726.238,80 1.469.769,00 1.711.140,00 19.164.768,00 10.095.726,00 35.386.165,80Utile netto della società 3.091.783,42 1.667.814,67 7.072.722,44 2.781.701,97 3.103.210,26 10.926.267,54 5.576.517,57 5.399.870,28 5.548.861,00 45.168.749,15Patrimonio netto ATAP s.p.a. 40.218.504,00 48.069.800,00 54.379.549,00 56.576.631,00 68.152.503,00 78.344.079,00 82.434.029,00 86.103.430,00 72.275.845,00ELEZIONI AMMINISTRATIVE,ECCO I NUOVI SINDACI DEI COMUNI SOCI ATAPCambiano volto i primi cittadini di Pordenone, Cordenons, San Vito e Pravisdomini.Conferma a San QuirinoLo scorso maggio sisono svolte le elezioni amministrativeper il rinnovo di diverse amministrazioni comunalinell’ambito della provincia di Pordenone. Cinque i Comuniinteressati, che detengono una partecipazione azionariadi Atap, a cominciare dal capoluogo, che possiedela maggioranza relativa (31,8%). Proprio a Pordenonela poltrona di primo cittadino nel prossimo quinquenniosarà occupata da un volto nuovo, dopo un decennio diamministrazione condotta da Sergio Bolzonello.Al suoposto (non poteva essere ricandidato per il limite delterzo mandato) è stato eletto Claudio Pedrotti, 60 anni,originario di Bolzano, ma da ben 31 anni residente aL’assessore Consorti: “Seguita una logicaampiamente condivisa”CONTRATTO DI SERVIZIO,SANCITA UFFICIALMENTE LAPROROGA SINO AL 2014In Provincia la firma sull’accordo con l’Atap, cheha accettato sei condizioni preliminariSancita la proroga, dal2011 al 2014, dell’attualecontratto di serviziodel trasporto pubblico inprovincia di Pordenone.Dopo la deliberazione intal senso contenuta nellalegge finanziaria della Regioneapprovata lo scorso dicembre, in Provincia i rappresentantidell’Ente di Largo San Giorgio (l’assessore aiTrasporti, Antonio Consorti, accompagnato dai dirigentiATTESTAZIONIPordenone. Professione:manager industriale. Volto nuovo anchea Cordenons, Comune che possiede il 9,2%di Atap: al posto del sindaco uscente Carlo Mucignat,è stato eletto Mario Ongaro, 59 anni, professionemaestro elementare. Come pure a San Vito al Tagliamento(1,5%), dove Antonio Di Bisceglie (classe 1952)è subentrato a Gino Gregoris, reduce da 2 mandati, ea Pravisdomini (0,27%), Comune in cui il nuovo sindacoè Graziano Campaner (classe 1952): sostituisce MaurizioSiagri. Confermato, invece, il primo cittadino di SanQuirino (1,04%), ovvero Corrado Della Mattia (classe1955). A tutti gli eletti, i migliori auguri di buon lavoro.e tecnici: Giovanni Blarasin, Giuseppe Perissinotto e PietroTramontin) e quelli dell’Atap (il presidente Mauro Vagagginie il direttore generale Vincenzo Milanese) hannosottoscritto il relativo accordo. Un accordo che prevedesei condizioni preliminari, che l’Atap ha integralmenteaccettato, impegnandosi a soddisfarle nel prossimo quadriennio,ovvero: la fornitura di nuovo materiale rotabile,l’installazione su ogni mezzo del sistema di controllo digestione (AVM), la realizzazione di infrastrutture e altriaccorgimenti per favorire l’accesso ai mezzi pubblici daparte delle persone disabili, la messa a disposizione diinfrastrutture specialistiche a favore del futuro gestore deiservizi di tpl, l’armonizzazione delle tariffe degli autobusa quelle della ferrovia nei percorsi ove sia in vigore latariffa integrata, la graduale applicazione della legge regionaleche regola le tessere di libera circolazione per icomponenti delle forze dell’ordine. “Ho apprezzato la volontàdella Regione - ha dichiarato l’assessore provincialeai Trasporti, Antonio Consorti - di concedere una prorogaagli attuali contratti di servizio. È stata una scelta frutto diuna logica concordata e ampiamente condivisa dalle Provincee dalle aziende di trasporto pubblico interessate“.QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA, CAPISALDI “CERTIFICATI” DI ATAPSuperata con successo la visita della Commissione AncisNei giorni 30 e 31 maggio 2011, Atap ha affrontato con successo la visita del Gruppo di Valutazione di ANCIS (Ente di Certificazione) sul proprioSistema di Gestione Integrato per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza secondo le norme UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e BS OHSAS 18001ed è ora in attesa della conferma della certificazione (che formalmente avverrà entro il mese di giugno 2011). Con questa certificazione, attraverso uninsieme di procedure ed istruzioni operative che coinvolgono e coinvolgeranno tutte le persone che operano nell’organizzazione, a qualsiasi livello e inqualsiasi ruolo lavorativo, Atap intende garantire e soddisfare le esigenze di mobilità delle persone tutelando i diritti alla qualità della vita, dell’ambiente,in particolare per le generazioni future e della salute e del servizio, salvaguardando l’incolumità dei propri dipendenti, dei terzi coinvolti nelle attivitàsvolte nell’ambito dei propri processi, dei clienti-utenti e della popolazione.

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