guida alla protezione sottotegola con fogli traspiranti - Index S.p.A.

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FOGLI SOTTOTEGOLAFOGLI SOTTOTEGOLAPER COPERTURE IN LEGNOLe coperture in legno si vanno sempre piùdiffondendo anche in zone geografiche doveabitualmente si costruisce la copertura incls o in laterocemento, strutture di per séimpermeabili all’aria il cui manto in tegolesovrastante è sufficientemente protettodall’azione del vento.Nel caso delle coperture in legno, speciequelle prive di tavolato continuo che nonsono a tenuta d’aria, le tegole sono piùesposte alla pressione del vento che infilandosinel sottotetto da un versante sisomma alla forza di aspirazione che lo stessoesercita sul versante opposto causandol’asportazione del rivestimento in tegole diquest’ultimo.Da qui la necessità di interporre fra tegole esottotetto uno schermo di tenuta all’aria chesi opponga alla forza del vento e questa èla funzione primaria che deve assolvere unfoglio sottotegola.Altre funzioni accessorie delegate al fogliosottotegola sono:• Foglio complementare di tenuta all’acquache in situazioni climatiche particolari dovessesuperare il manto in tegole.• Barriera alla polvere e alla neve pulverulenta.• Schermo contro l’intrusione di insetti evolatili.• Elemento di raccolta e convogliamento allagrondaia dell’acqua di scioglimento dellaneve accumulata sulle tegole.• Foglio impermeabile di sicurezza nel casodi posa incorretta delle tegole o di pendenzainsufficiente delle falde di copertura.LA VENTILAZIONE,LA PERMEABILITA’ ELA BARRIERA AL VAPORELa copertura in legno è apprezzata per lasua leggerezza il che costituisce un pregiodal punto di vista costruttivo ma nello stessotempo è un punto debole per quanto riguardal’isolamento termico.La mancanza di inerzia termica impone diaumentare lo spessore isolante ma ciò spessonon è sufficiente per garantire il confort e il contenimentoenergetico del condizionatore anchenel periodo estivo e l’incremento di isolamentotermico va integrato con una intercapedine diventilazione che sarà a spessore costante, nelcaso di sottotetto abitato, a spessore variabilecon la pendenza delle falde nel caso invece disottotetto non abitato.Questa posta fra manto in tegole e strato isolanteassicura sia il “lavaggio termico” dellecalorie trasmesse agli strati sottostanti dalmanto in tegole surriscaldato dal sole sia ilcontrollo dell’umidità che nel periodo invernalesotto forma di vapore allo stato gassoso migradall’ambiente abitato verso l’esterno attraversandogli strati della copertura.All’intercapedine di ventilazione è delegato ilcompito di evacuare il vapore acqueo caldoche fuoriesce dai locali abitati prima che raggiungauna concentrazione tale da condensareall’interno degli strati soggiacenti ad essa chein inverno sono soggetti a temperature decrescentiverso l’esterno.La condensazione del vapore, in quantità superiorealle capacità di rievaporazione nel periodoestivo consentita dalla stratigrafia, oltread inibire le proprietà coibenti dell’isolamentotermico, innescando un ulteriore aggravamentodel fenomeno, costituisce un pericolo per lecoperture in legno in quanto crea un ambientefavorevole per la formazione dei processi degeneratividelle stesse.Nel caso delle coperture in legno la ventilazioneassume quindi particolare importanza per ladurata stessa della struttura portante.Se nelle vecchie coperture lo spazio sottotettonon abitato attraverso i giunti dei diversi tipi ditegola, coppi, lastre di ardesia etc. appoggiatesu listelli e non su tavolato continuo potevagarantire totalmente o parzialmente la ventilazione,oggi, con l’utilizzo del sottotetto comesuperficie abitativa, con l’evoluzione delle esigenzenormative in merito al contenimentoenergetico unite alla progressiva riduzione dellapermeabilità all’aria dell’involucro dell’edificioe alla introduzione dell’uso dei fogli sottotegolaper la protezione dal vento e dalla neveIsolantetermicoEntrata ventilazione primaria S 2 dalla linea di grondaFoglio sottotegolapolverosa,questo non è più possibile.L’uso dei tavolati continui e dei fogli sottotegoladetermina poi uno sdoppiamento della ventilazionein due camere definibili come intercapedinedi ventilazione primaria, quella compresafra isolamento termico e tavolato continuo ofoglio sottotegola e ventilazione secondaria omicroventilazione, quella delimitata dal tavolatocontinuo o dal foglio sottotegola e dal mantoin tegole.Da qui l’esigenza di prevedere delle appositeprese d’aria che possano garantire la ventilazionenecessaria e che alimentino sia l’intercapedineprimaria che quella secondaria.La tabella riportata nelle pagine successive,estrapolata dagli studi condotti in merito dalCSTB francese e dalle regole di posa DTU dellastessa nazione, fornisce delle indicazioni sullasezione delle entrate ed uscite delle aperturedelle due camere di ventilazione e sugli spessoriminimi delle stesse quando la migrazione delvapore degli ambienti sottostanti è frenata dauna barriera al vapore, dotata di una permeabilitàallo stesso inf. a 0,02 g/m 2 •h•mm•Hg,posta sulla faccia calda dell’isolante.Soluzione quest’ultima caldamente raccomandataper evitare rischi di condensazione e ridurrela portata della ventilazione.Nella situazione descritta il problema della permeabilitàal vapore del setto di separazionedelle due camere di ventilazione, tavolato e/ofoglio sottotegola, diventa secondario in quantoè la ventilazione primaria ad evacuare l’umiditàevitando il rischio di accumulo e la conseguentecondensazione del vapore.In tal caso si darà maggior peso alle doti diimpermeabilità, di resistenza meccanica e didurata all’esposizione diretta all’esterno delfoglio sottotegola.Nel caso invece sia assente l’intercapedinedi ventilazione primaria e il foglio sottotegolaappoggi direttamente sull’isolamento termico osu di un pannello prefabbricato in legno contenenteun isolante termico sprovvisto di cameradi ventilazione, questo deve essere anche altamentetraspirante intendendosi come tali i foglidotati di un valore di Permeanza al vapore Sdinf. a 0,09 m caratteristica che è appannaggioesclusivo dei tipi sintetici esenti da bitume.S 1S 2S 1S 2Barriera vaporeS 1S 2S 1S 2S 1 = Microventilazione sottotegolaS 2 = Ventilazione dell’isolamento del tetto ventilatoIsolantetermicoUscita delle ventilazioni S 1 +S 2 dalla linea di colmoGUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI5


INTRODUZIONEDIMENSIONAMENTO MINIMO DELLA VENTILAZIONE DEL TETTO IN LEGNO RIVESTITOCON FOGLI SOTTOTEGOLAS 1 = sezione di ventilazione (1/2 entrate+1/2 uscite) dell’intercapedine compresa tra tegole e foglioManto in tegoleFoglio sottotegolaIsolamento termicosottotegola in rapporto con la superficie delle tegole da ventilareS 2 = sezione di ventilazione (1/2 entrate+1/2 uscite) dell’intercapedine compresa tra fogliosottotegola ed isolamento termico in rapporto con la superficie dell’isolante da ventilareE 1 = spessore dell’intercapedine compresa tra foglio sottotegola ed isolamento termicoE 2 = spessore dell’intercapedine compresa tra tegole e foglio sottotegolaCoppiTegole in laterizio piattee tegole in cementoArdesiaContributo percentuale alla ventilazionesottotegola s1 dei diversi tipi di tegola60% 40%S 2QQ = quantità di vapore oraria prodotta nell’ambiente in g/hn ≤ 5 g/m3 n = numero di ricambi d’aria oraria in m 3 /h100%S 1 = 0S 1 = 1/5000S 1 E 2E 2 ≥ 2 cmE 2 ≥ 2 cmS 2 = 1/1200S 2 = 1/1200Sottotetto non abitato con isolamento termico ebarriera vapore sul solaio orrizontaleFoglio sottotegola teso su listelli o appoggiato sutavolato continuoS 1S 1 = 0S 1 = 1/3000E 2E 2 ≥ 2 cmE 2 ≥ 2 cmSottotetto abitato con isolamento termico e barrieraFoglio sottotegola appoggiato sull’isolante(valido solo con fogli sottotegola sintetici ultratraspiranti)e tegole posate su listelli (senza tavolato continuo)SE 21ES 12E 2 ≥ 2 cmE 2 ≥ 2 cmS 1 = 0S 1 = 1/5000S 2 = 1/1200S 2 = 1/1200Sottotetto abitato con isolamento termico e barriera Foglio sottotegola teso (senza Foglio sottotegola teso (senzavaporetavolato) E 1 ≥ 2 cmtavolato) E 1 ≥ 2 cmFoglio sottotegola teso su listelli o appoggiato sutavolato continuoFoglio sottotegola su tavolato Foglio sottotegola su tavolatocontinuo E 1 ≥ 4 cmcontinuo E 1 ≥ 4 cmDisposizioni semplificate di ventilazione di coperture con tegole in zone di pianura e fino ad un’altezza massima di 900 m s.l.m. valideesclusivamente con isolamento termico protetto da barriera al vapore e su ambienti con bassa o media igrometria con rapportoS 1 = 1/3000E 2 ≥ 2 cmS 2 = 1/1200S 1 = 1/2000E 2 ≥ 2 cmS 1 = 1/3000E 2 ≥ 2 cmS 2 = 1/1200Foglio sottotegola teso (senzatavolato) E 1 ≥ 2 cmFoglio sottotegola su tavolatocontinuo E 1 ≥ 4 cmLA RESISTENZA MECCANICAALLA LACERAZIONEI fogli sottotegola quando sono appoggiati sutavolato continuo non sono particolarmentesoggetti a sollecitazioni elevate e necessitanosolo della resistenza meccanica sufficiente aresistere al pedonamento di cantiere e allediverse fasi operative che ne contraddistinguonola posa ed in genere tutti i fogli previsti sonodotati della resistenza necessaria.Quando invece il foglio è chiodato sulle travisenza un supporto che lo sostenga acquistaimportanza la resistenza alla lacerazione cheviene misurata con il metodo del “chiodo” questoper premunirsi contro la caduta di oggetti,ad esempio: le tegole,durante le operazioni diposa.Le regole di posa francesi in merito hanno stabilito3 classi di resistenza minima in funzionedella spaziatura fra le travi o listelli su cui sichioda il foglio (vedi tabella) ed ad ulterioregaranzia, anche per assicurare la stabilità delfoglio nel tempo, prescrivono che la chiodaturaprovvisoria del foglio vada rafforzata con ilfissaggio meccanico definitivo di un listello inlegno di spessore non inferiore a 2 cm e di larghezzasuperiore a 3,6 cm sovrastante la lineadi chiodatura precedente (vedi figura).Listello di rinforzoResistenza alla lacerazione al chiodoClasseInterasse fra le traviCompresa tra 5 e 10 N 1 45 cmCompresa tra 10 e 15 N 2 60 cmSuperiore a 15 N 3 90 cm6 GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI


DURATA DELL’ESPOSIZIONETEMPORANEA DEIFOGLI SOTTOTEGOLALe regole di posa francesi, affinché non vengaalterata la stabilità del sistema, stabilisconoche lo strato dei fogli sottotegola, privo dellostrato sovrastante in tegole, possa costituireuna protezione temporanea per un periodonon superiore ad 8 giorni sebbene la resistenzadei fogli all’esposizione ai raggi solari siasuperiore.Nel caso di esigenza di una lunga durata diesposizione senza la protezione delle tegolequando possibile si dovrà prevedere l’impiegodelle membrane sottotegola e non piùdei fogli.DIMENSIONAMENTO DELLAVENTILAZIONE DELSOTTOTETTO NON ABITATO DICOPERTURE IN CLSO IN LATEROCEMENTONel caso delle coperture cementizie è predominantela tipologia di ventilazione a sezionevariabile e le aperture di ventilazione sarannoregolarmente ripartite nella parte più bassa enella parte più alta del tetto.In entrata saranno poste nel punto più basso inQuota minimadi entratadell’ariaINTRODUZIONEcorrispondenza della gronda ad almeno 10 cmdal piano del solaio mentre le uscite sarannoposte in alto in corrispondenza del colmo deltetto e comunque ad una quota superiore aquella di entrata dell’aria. Normalmente nel casodi coperture a bassa pendenza con spazi di ventilazioneridotti la sezione di ventilazione previstaè di 1/500 mo della superficie del tetto mentre perfalde di grande dimensione si prevedono sezionidi entrata e altrettanto di uscita pari a 100 cm 2per ogni m 3 di volume del sottotetto da ventilare.FOGLI SOTTOTEGOLAPER COPERTURE CEMENTIZIECome già accennato in precedenza la coperturacementizia o in laterocemento rivestita contegole non è afflitta dalle problematiche di tenutaal vento e di marcescibilità caratteristichedella copertura in legno ma anche per questespesso è vantaggioso poter disporre sotto letegole di una ulteriore protezione all’acqua chepotrebbe infiltrarsi fra le tegole in particolaricondizioni climatiche, per pendenza delle faldeinsufficiente,durante il disgelo oppure in casodi rottura o spostamento delle tegole causatodai volatili.Mentre nelle coperture miste, cementizie consovrastruttura lignea, le considerazioni ed imateriali già visti per le coperture in legno restanogli stessi, nel caso di applicazione diretta supiano di posa cementizio è necessario che ilfoglio sia dotato di una resistenza meccanicasuperiore per non forarsi sulle asperità del calcestruzzocon il pedonamento degli operatoridurante la posa.Questa proprietà abbinata alla elevata permeabilitàdei fogli sintetici ultratraspiranti consentiràanche di stendere lo strato sottotegola primaancora della completa maturazione del calcestruzzo.Sezione di ventilazionedi tetti di dimensioneridotta e/o di bassapendenzaSezione diventilazione ditetti di grandedimensione10 cmS (cm 2 )AS≥10 cm1 S 2S (cm 2 )A = superficiedel sottotetto (cm 2 )S = S 1 +S 2S = A/500V = volume del sottotetto (m 3 )S = S 1 +S 2S = A/100 (cm 2 )VS≥10 cm1 S 2FOGLI SOTTOTEGOLA UTILIZZABILI IN FUNZIONE DEL SUPPORTOFogli sottotegola per coperture in legno utilizzabili in funzione dell’interasse delle travi o listelliPosa su supporto discontinuo (senza tavolato)Fogli sottotegola per coperture in legnoutilizzabili in funzione dell’interasse delle travi o listelliResistenza alla lacerazione min. al chiodo 50÷100 N 100÷150 N >150 NInterasse fra le travi (cm) 45 cm 60 cm 90 cmDifobar 510 PoliestereDifobar PPDifobar PoliestereDifobar Plus PoliestereDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint ForteDifobar Electromagnetic Pol.-Tavolato continuoventilatoDifobar PPDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint ForteDifobar 510 Pol.Difobar Pol.Difobar Plus Pol.Difobar Electromagnetic Pol.Difobar Overlaps S.A. Pol.Posa su supporto continuoFogli sottotegola utilizzabili in funzione del supportoIsol. termico (posato Pann. Sandwicha contatto senza (posa a contattoventil. primaria) senza ventil. primaria)Difobar Ultra Sint Difobar Ultra Sint(fino ad un interassedi 60 cm tra i listelli) Difobar Ultra Sint ForteDifobar Ultra Sint Forte(fino ad un interassedi 90 cm tra i listelli)Calcestruzzo,laterocementoDifobar Ultra Sint ForteGUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI7


SOLUZIONI TECNICHE1COPERTURA IN LEGNODI SOTTOTETTO NON ABITATOFoglio sottotegola teso sulle travia vista dall’intradosso• Isolamento termico orrizzontale sul solaio del sottotetto protettoda Barriera al vaporeAlustop BVBarriera al vapore utilizzabileS1Listellaturaportategola• Camera di ventilazione primaria S 2 a sezione variabile (vano delsottotetto)S21. Foglio sottotegola• Foglio sottotegola chiodato teso sulle travi, a vista sull’intradossoFogli sottotegola utilizzabiliInterasse fra le travi (cm)45 cm 60 cm 90 cmDifobar 510 PoliestereDifobar PPS2S2Travi a vistaS1Difobar PoliestereDifobar Plus PoliestereDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint Forte-Difobar Electromagnetic Pol.• Intercapedine di ventilazione secondaria sottotegola S 1 dispessore superiore a 2 cm• Listellatura portategola2COPERTURA IN LEGNODI SOTTOTETTO NON ABITATOFoglio sottotegola su tavolatocontinuo ventilato• Isolamento termico orrizzontale sul solaio del sottotetto protettoda Barriera al vaporeAlustop BVBarriera al vapore utilizzabileS 1Listellaturaportategola1. Foglio sottotegola• Camera di ventilazione primaria S 2 a sezione variabile (vano delsottotetto)S2• Foglio sottotegola posato su tavolato continuo fissato sullatravaturaFogli sottotegola utilizzabiliDifobar 510 PoliestereDifobar PPS2S2TavolatoS1Difobar Overlaps PoliestereDifobar PoliestereDifobar Plus PoliestereDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint ForteDifobar Electromagnetic Poliestere• Intercapedine di ventilazione secondaria sottotegola S 1 dispessore superiore a 2 cm• Listellatura portategola8 GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI


SOLUZIONI TECNICHE34Foglio sottotegolateso sulle traviCOPERTURA IN LEGNODI SOTTOTETTO ABITATOS 1S 2Barriera al vapore utilizzabile• Tamponamento continuo in legno o cartongessoBarriera al vapore utilizzabileListellaturaAlustop BVportategola3. Foglio sottotegola2. Isolante termico• Foglio sottotegola chiodato teso sulle travi.Difobar PPTavolatoDifobar Poliestere1. Barriera al vaporeDifobar Plus PoliestereDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint ForteDifobar Electromagnetic Pol.COPERTURA IN LEGNODI SOTTOTETTO ABITATOS 1S2Foglio sottotegola su tavolatocontinuo ventilatoTavolatoS 1S 11. Barriera al vaporeS2ListellaturaportategolaS23. Foglio sottotegola2. Isolante termico• Isolamento termico sulla falda protetto da barriera al vaporefissata all’intradosso delle travi prima del tamponamento• Intercapedine di ventilazione primaria S 2 a sezione costante dispessore superiore a 2 cm.Fogli sottotegola utilizzabiliInterasse fra le travi (cm)45 cm 60 cm 90 cmDifobar 510 Poliestere• Intercapedine di ventilazione secondaria sottotegola S 1 dispessore superiore a 2 cm• Listellatura portategola chiodata sulle travi• Tamponamento continuo in legno o cartongesso con barriera alvapore fissata all’intradosso delle travi• Isolamento termico sulla falda protetto da barriera al vaporefissata all’intradosso delle travi prima del tamponamento• Intercapedine di ventilazione primaria S 2 a sezione costante diAlustop spessore BVsuperiorea 4 cm.• Foglio sottotegola posato su tavolato continuo.Fogli sottotegola utilizzabiliDifobar 510 PoliestereDifobar PPDifobar Overlaps PoliestereDifobar PoliestereDifobar PlusPoliestereDifobar Ultra SintDifobar Ultra Sint ForteDifobar Electromagnetic Poliestere-• Intercapedine di ventilazione secondaria sottotegola S 1 dispessore superiore a 2 cm• Listellatura portategola chiodata sulle traviGUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI9


POSA IN OPERA DEI FOGLI SOTTOTEGOLASi distinguono tre sistemi di posa in funzione della presenza o meno di un piano di posa continuo e della permeabilità del foglio:• foglio fissato teso sulla carpenteria• foglio fissato su tavolato continuo ventilato• foglio appoggiato sull’isolamento termico o su pannelli sandwich non ventilati.FOGLIO FISSATO TESOSULLA CARPENTERIAIn questo caso il foglio non è sostenuto daun piano di posa continuo ma è chiodatosulla carpenteria, travatura o listelli, sullaquale viene mantenuto teso da controlistellidi spessore non inferiore a 2 cm larghi almeno36 mm.Il foglio stesso costituisce il setto di separazionefra la camera di ventilazione primaria,quella che smaltisce il vapore acqueo cheattraversa l’isolante termico, e la camera diventilazione secondaria,quella che mantieneasciutta la parte posteriore della tegola.Prescrizioni normative francesi prevedonotre classi di interasse massimo fra i listelli ole travi su cui si chioda il foglio: 45-60 e 90cm, che a loro volta individuano tre classi diresistenza alla lacerazione minime dei fogliapplicabili come indicato nei paragrafi precedenti.La scelta del foglio verrà quindi determinatadall’interasse della carpenteria su cui dovràessere posato.I teli vanno posati paralleli alla linea di grondaa partire da questa, per finire a 2-5 cm dallalinea di colmo al fine di consentire la ventilazionee saranno sovrapposti tra loro conformela tabella seguente che illustra la dimensioneminima delle sovrapposizioni fra i teli infunzione della pendenza della copertura.Sormonto minimo tra i teli disposti parallelialla linea di gronda(caniers du CSTB n. 3356 del 26/03/2001)Pendenza ≤30% Pendenza >30%20 cm15 cmS 2S 1E≥2 cmChiodi in acciaioChiodi per il fissaggio di fogli sottotegolasulla carpenteria e sui tavolati di legnoDimensioni: lunghezza 25 mmDiametro della testa: ø 10 mmS 1L’uscita della ventilazione può essere realizzataanche attraverso la posa di una o piùtegole di forma appropriata da posare vicinoal colmo,ogni interasse fra le travi, ritagliandonel foglio dei fori di comunicazione perconsentire l’uscita dell’aria da entrambe lecamere di ventilazione.Durante la posa i fogli vengono chiodati ograffettati provvisoriamente sul trave con trefissaggi a metro lineare avendo cura di mantenerlitesi al fine di rispettare la misura minimadi 2 cm prevista per la camera di ventilazioneprimaria, poi vengono definitivamentemantenuti in posizione chiodandovi sopra ilcontrolistello suddetto.Il controlistello deve avere uno spessoreminimo di 2 cm ma se si deve aumentarelo spessore della camera di ventilazionesecondaria sottotegola come nel caso dellaposa della barriera riflettente SOLBAR ALUe dello scudo elettromagnetico DIFOBARELETTROMAGNETIC, dove si consiglia unospessore di almeno 4 cm, basterà montarelistelli di spessore superiore.Controlistelliper il fissaggiodel teloLinea continua di ventilazione sul colmoS 2S 1 S 1S 1S 2S 2Ventilazione puntualeattraverso tegole di ventilazione12 GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI


MODALITA’ DI POSAFOGLIO FISSATOSU TAVOLATO CONTINUOVENTILATOIn questo caso il foglio appoggia su un pianodi posa continuo e ventilato sul quale si possonoimpiegare tutte le tipologie previste.Il supporto può essere costituito da tavoledi legno massiccio o da pannelli derivati dallegno come il Plywood o l’OSB che sarannoventilati sulla faccia inferiore da una cameradi ventilazione primaria a sezione variabile(vano del sottotetto) o a sezione costante dispessore non inferiore a 4 cm.I teli verranno preferibilmente disposti parallelialla linea di gronda e a partire da questa,prevedendo sovrapposizioni in funzionedella pendenza come previsto nella tabelladel precedente capitolo.I fogli verranno provvisoriamente chiodatio graffati ogni 33 cm sotto il sormonto adalmeno 4 cm dal bordo del telo per poiessere definitivamente fissati dalla listellaturasovrastante.Un controlistello di almeno 2 cm di spessorechiodato al tavolato attraverso il foglio determineràlo spessore minimo della camera diventilazione sottotegola che potrà essereaumentato nel caso siano necessari spessoridi ventilazione superiori.I teli possono anche essere disposti perpendicolarmentealla gronda con sormonti di10 cm minimo che verranno chiodati provvisoriamenteattraverso le sovrapposizioniogni 33 cm ma in tal caso i giunti dovrannoessere incollati con l’adesivo HEADCOLLper almeno 5 cm.Lo stesso adesivo quando confezionatoin cartucce può servire per estrudere uncordolo che sigilla le sovrapposizioni deiteli disposti paralleli alla gronda quandosi desidera una tenuta all’aria e all’acquasuperiore.Per consentire la ventilazione sia il tavolatoche il foglio sottotegola verranno interrottiad una distanza di 2-5 cm prima della lineadi colmo.ControlistelloFogli sottotegolafissati perpendicolarialla linea di grondaFogli sottotegolafissati paralleli allalinea di grondaLinea di grondaLinea di grondaFOGLIO APPOGGIATOSULL’ISOLAMENTO TERMICOO SU PANNELLI SANDWICHNON VENTILATILe modalità di posa e l’esecuzione dei particolarisono analoghi ai casi illustrati precedentementee rispettivamente la posa direttasu isolante è corrispondente alla posa sullacarpenteria in quanto il fissaggio dei teli ècomunque eseguito su di questa mentre laposa sui pannelli sandwich muniti in superficiedi pannelli derivati dal legno è analogaalla posa su tavolato continuo.La differenza consiste nella mancanza dellaventilazione primaria per cui il piano di posanon essendo ventilato può essere rivestitoesclusivamente da fogli sintetici ultra traspirantiDIFOBAR ULTRA SINT.S 1ControlistelloDIFOBAR ULTRASINTS 1Isolante+ barriera al vaporeTraveGUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI13


MODALITA’ DI POSADETTAGLI DI POSAIl foglio dovrà fermarsi a raso della linea digronda senza entrarvi, in modo da restaresempre protetta dalle tegole e in assenza ditavolato continuo vi sarà raccordata attraversouna lamiera piegata autoportante, confunzione di gocciolatoio, fissata sulle travi elarga tanto da consentire una sovrapposizionedel foglio sottotegola di almeno 10 cm.In alternativa possono essere usate lamierepiù sottili che saranno però supportate echiodate su una tavoletta di legno fissatasul bordo delle travi cosa non necessaria nelcaso di tavolato continuo.Tutte le parti emergenti dal piano della faldacome i camini, i lucernari, i condotti di variogenere verranno protetti a monte con deidispositivi che deviano l’acqua che potrebbeFissaggio di DIFOBAR in corrispondenzadella grondaDIFOBARscorrere sul foglio sottotegola.Lo stesso lungo le linee di conversa doveil foglio verrà interrotto oppure se ne vienemantenuta la continuità sarà ricoperto da untavolato continuo.SfiatiSfiatoDIFOBARFogliosottotegolaFogliosottotegolaTraveLamiera sagomataautoportanteControlistelloTraveTavoletta di supportoo tavolato continuoLamiera sagomataControlistello1. Incisione di DIFOBAR a monte del corpo emergente2. Posizionamento fascia aggiuntiva di DIFOBARDIFOBARDIFOBAR20Corpoemergente203. Piegatura fascia di DIFOBAR4. Posa della listellatura e fissaggio della fascia aggiuntiva di DIFOBARDIFOBARFascia diDIFOBARDIFOBARListellatura14 GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI


MODALITA’ DI POSAIMPIEGO DI DIFOBARELECTROMAGNETICPOLIESTEREIn estate,specialmente nelle zone climatichecalde, la radiazione solare che riscaldail tetto coperto con tegole rende invivibili ilocali sottotetto abitati e procura un superioreconsumo energetico dei condizionatori.Le superfici scure come quella delle tegoleassorbono gran parte dell’irraggiamentosolare e aumentando di temperatura, a lorovolta trasmettono il calore accumulato al disotto della copertura riscaldando gli ambientisottostanti.DIFOBAR ELECTROMAGNETIC/P oltre acostituire uno schermo alle radiazioni elettromagneticheesplica una azione riflettentedel calore radiante, entrambi vanno sempreposati su piano di posa con ventilazionesottostante, entrambi funzionano e si posanocome gli altri fogli della serie DIFOBARdestinati alla tenuta all’aria e all’acqua sottotegolama vanno usati esclusivamente neitetti ventilati con isolamento termico protettoda barriera al vapore, sia su tavolatodi legno sia tesi fra i listelli, a copertura diambienti a bassa e media umidità, inferiorea 5g/m 3 , espresso come rapporto g/h fra laquantità di vapore prodotto in un’ora e tassodei ricambi d’aria in m 3 /h.La faccia riflettente posta sulla faccia superioredi entrambi i fogli va rivolta verso lategola con la funzione di riflettere il caloreemanato dalla faccia inferiore di questa.Gli spessori e le prese d’aria della cameradi ventilazione principale sono quelli usualimentre per dissipare l’incremento di temperaturagenerato dalla riflessione dello schermonella camera di ventilazione secondaria,compresa fra questo e la tegola, è necessarioincrementarne sia le prese d’aria che lospessore; portando le prime a Se+i=20 cm 2(Se+i=Sezione totale delle aperture di ventilazione[Entrate+Uscite] per metro linearedi falda da suddividere in egual misuraper metro lineare di gronda e di colmo) e lospessore ad almeno 4 cm usando quindicontrolistelli di pari misura.Le prese d’aria potranno essere del tipolineare, costituite da profili di gronda foratimentre l’uscita potrà essere localizzata nelcolmo ventilato o avvenire attraverso appositetegole di ventilazione accessorie.AVVERTENZEDIFOBAR ELETTROMAGNETIC/P non è isolantietermico e non lo sostituisce ma in estateriduce la temperatura della camera di ventilazioneprimaria e contribuisce al benessere termicodel sottotetto abitato limitando il consumodel condizionatore.POSA IN OPERA DELFOGLIO SOTTOTEGOLAULTRATRASPIRANTE DIFOBARSINT FORTE SU COPERTURE INCLS O LATEROCEMENTOLa posa del foglio avverrà per file paralleledisposte a partire dalla linea di gronda fissatesul calcestruzzo con chiodi di acciaio dispostiogni 33 cm sotto le sovrapposizioni.Controlistellos ≥ 2 cm≥ 4 cmIsolante termicoDIFOBARELECTROMAGNETICPOLIESTEREIl fissaggio definitivo come nei casi precedentisarà determinato dalla posa dellalistellatura portategole sovrastante che saràmantenuta sollevata dal telo dal controlistellodi 2 cm che determina lo spessore minimodella ventilazione sottotegola.Sul colmo i teli verranno rigirati sulla faldaadiacente.DIFOBAR ULTRASINT FORTEFissaggiosotto sormontocon chiodi in acciaioGUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI15


POSA IN OPERA DELLA BARRIERA AL VAPORELa barriera al vapore va posizionata sottol’isolante termico e nel caso di posa sullacarpenteria dei tetti in legno, quando è previstol’isolante sulla falda inclinata, vienemontata per file parallele alla linea di grondaa partire dal basso con sovrapposizioni dialmeno 10 cm fissandola meccanicamentecon chiodi a testa larga o con graffe sull’intradossodelle travi e successivamentevi verrà fissato sopra un tamponamento inlegno o in cartongesso .Nel caso invece sulla falda inclinata sia presenteun tavolato appoggiato sulle travi labarriera al vapore vi verrà stesa sopra primadella posa dell’isolante sempre disponendoi fogli per file parallele a partire dalla linea digronda e fissando i teli ogni 10 cm ad almeno5cm dal bordo del foglio sia a monte chea valle sulla sovrapposizione.È anche possibile disporre i teli nel sensoperpendicolare alla gronda e in tal caso verrannochiodati sia in testa sia sulle sovrapposizionilongitudinali.Quando la barriera al vapore protegge l’isolantedisposto in piano, sul solaio del sottotettonon abitato, non è necessario alcunfissaggio e i teli vanno stesi su di questo asecco, prima della posa dell’isolamento termico,con sovrapposizioni di almeno 10 cm.ALUSTOP BVo ALUSTOP BVELECTROMAGNETICChiodaturasulle traviTamponamentoFissaggio della barriera al vapore sull’intradosso delle travi16 GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI


DIFOBAR• DIFOBAR PLUS POLIESTERE• DIFOBAR POLIESTERE• DIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTERE• DIFOBAR 510 POLIESTERE• DIFOBAR PPIFOBAR PLUSOBAR/PDIFOBAR OVERLAPSBODIFOBARDIFODIFOBARDIFOBARAR/PLUSME POLIMERO TRASPIRANTE PER SOTTOTEGOLAODIFO BConstruction Systems and ProdPLUSE PER SOTTOTEGOLADIFOBARSCHEDE TECNICHEDIFOBAROBAR 510510ME POLIMERO TRASPIRANTE PER SOTTOTEGOLADIFOBPLUSE PER SOTTOTEGOLADIFOBAR PPODIFOBAROBAR PPME POLIMERO TRASPIRANTE PER SOTTOTEGOLAConstruction Systems and ProdConstruction Systems and ProdDIFOBOPLUSE PER SOTTOTEGOLAFOGLIO SOTTOTEGOLA IMPERMEABILIZZANTE E TRASPIRANTE PER TETTI VENTILATIPROBLEMACOME INTEGRARE LA TENUTA ALL’ACQUA, ALLA NEVE, ALLA POLVERE E ALVENTO DI UN TETTO IN LEGNO VENTILATO COPERTO CON TEGOLE O COPPIIn situazioni critiche il manto, in tegole o coppi dei tetti in legno in pendenza, da solo non è ingrado di garantire la protezione dall’acqua, dalla neve, dalla polvere e in alcuni casi in vento puòsollevare le tegole.TETTOPianoInclinatoSUPPORTO Calcestruzzo LegnoCATEGORIAEPSELASTOPLASTOMERICASPECIALECARATTERISTICHEIMPERMEABILEE TRASPIRANTEDESCRIZIONEDIFOBAR PLUS POLIESTERE, DIFOBARPOLIESTERE e DIFOBAR OVERLAPS S.A.POLIESTERE sono fogli sottotegola traspirantibitume polimero dotati di una peculiare caratteristicadovuta all’elevato spessore dell’armaturain tessuto non tessuto di poliestere bianco, cherimane a vista sulla faccia inferiore e che rafforzala traspirazione del sistema.L’ottima capacità assorbente del tessuto nontessuto esercita un effetto tampone che trattienel’eventuale eccesso di umidità che si fossecondensata sotto la membrana e la scaricaper gravità fuori dalle sovrapposizioni e quindiin gronda.In tal modo si evita il gocciolamento sugli stratisottostanti e si mantiene asciutto il legno impedendoneil marcimento.I fogli sopracitati dotati di massa areica piùelevata resistono all’esposizione agli esterni alungo, fino a circa 8 mesi.I fogli sono dotati di elevata resistenza a trazionee alla lacerazione al chiodo e tutti possonoessere posati anche senza tavolato su carpenteriadi interasse massimo di 90 cm.DIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTEREmantiene le proprietà assorbenti che contraddistinguonole membrane traspiranti DIFO-BAR perché l’elevato spessore dell’armaturain poliestere composito stabilizzato con fibradi vetro che rimane a vista sulla faccia inferioremantiene asciutte le superfici lignee su cui vieneappoggiata ed in più è dotato di due cimoseautoadesive contrapposte, una sulla facciasuperiore e l’altra sulla faccia inferiore, protetteda una fascia di film siliconato che consentonola saldatura delle sovrapposizioni dei teli persemplice pressione senza impiegare attrezzatureparticolari.La faccia superiore della membrana è rivestitacon un tessuto non tessuto di colore verde.DIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTERE coni sormonti incollati resiste meglio al vento e laposa può proseguire senza intoppi anche concondizioni atmosferiche avverse.Anche con DIFOBAR OVERLAPS S.A. PO-LIESTERE le sovrapposizioni respirano ancoraperché le due strisce adesive sono incollatesuperficialmente sui non tessuti che ne rivestonole facce e sigillano i sormonti all’acqua e alvento ma sono permeabili al vapor acqueo.DIFOBAR PLUS POLIESTERE è dotato di unasuperiore resistenza al fuoco ed ha la facciasuperiore rivestita con un tessuto non tessutodi colore verde a ridotto assorbimento di calore.La faccia superiore di DIFOBAR POLIESTEREè invece talcata con un sistema brevettato.I fogli sottotegola più leggeri, DIFOBAR 510POLIESTERE e DIFOBAR PP possono rimanereesposti per un periodo di 4 mesi e la facciainferiore di entrambi, anche anche se è rivestitaDESTINAZIONI D’USO DIMARCATURA “CE” PREVISTESULLA BASE DELLE LINEEGUIDA AISPEC-MBPEN 13859-1 - MEMBRANE DESTINATE ALSOTTOTEGOLA• Sottotegola traspiranti- DIFOBAR PLUS POLIESTERE- DIFOBAR POLIESTERE- DIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTERE- DIFOBAR 510 POLIESTERE- DIFOBAR PPAPPLICAZIONECON CHIODIMODALITÀ D’IMPIEGOcon un tessuto non tessuto di spessore inferiorealla precedente tipologia, esercita comunque unabenefica azione “antigocciolamento” scaricandol’eccesso di umidità fuori dalle sovrapposizioni.DIFOBAR PP è costituito da un film di bitumepolimero compreso tra due tessuti non tessutidi polipropilene uno nero l’altro verde ed èindicato per la posa su tavolato continuo e sucarpenteria fino ad un interasse massimo di 90cm lo stesso DIFOBAR 510 POLIESTERE cheè rivestito con due tessuti non tessuti di polipropilenedi colore bianco ed è anche armato conun tessuto non tessuto di poliestere che offreuna resistenza superiore.1 a DIVISIONE173 a LINEA


SCHEDE TECNICHECARATTERISTICHE TECNICHEDIFOBAR PLUS DIFOBAR DIFOBAR DIFOBAR DIFOBART POLIESTERE POLIESTERE OVERLAPS S.A. POL. 510 POLIESTERE PPPeso (EN 1849-1) ±10% 700 g/m 2 800 g/m 2 800 g/m 2 400 g/m 2 380 g/m 2Dimensioni rotolo (EN 1848-1) ≥ 1,0×30 m 1,0×30 m 1,0×30 m 1,0×50 m 1,25×50 mForza a trazione massimaLong./Trasv. (EN 12311-1) –20% 400/350 N/50 mm 400/350 N/50 mm 400/350 N/50 mm 350/300 N/50 mm 350/300 N/50 mmAllungamento atrazione (EN 12311-1) –15 V.A. 35/35% 35/35% 35/35% 40/50% 40/50%Resistenza alla lacerazionecon il chiodo (EN 12310-1) –30% 150/150 N 150/150 N 150/150 N 150/150 N 150/150 NFlessibilità a freddo (EN 1109) ≤ –20°C –20°C –20°C –20°C –20°CTrasmissione del vaporeacqueo (EN 1931) –20% 35 m 30 m 30 m 75 m 75 mClasse di reazioneal fuoco (EN 13501-1) Euroclasse E Euroclasse E Euroclasse E Euroclasse E Euroclasse EPenetrazione dell’acqua(EN 1928) W1 W1 W1 W1 W1Moisture flow rate 1•10 -8 kg/m 2 sec 1,2•10 -8 kg/m 2 sec 1,2•10 -8 kg/m 2 sec 6,6•10 -9 kg/m 2 sec 6,6•10 -9 kg/m 2 secLa produzione INDEX si avvale di sistemi esclusivi difabbricazione coperti da brevetti industriali regolarmentedepositati.DIFOBAR PLUS POLIESTERETnt dipolipropileneDIFOBAR POLIESTEREBitumepolimeroTnt dipoliestereDIFOBAR 510 POLIESTEREDIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTERECimosa adesiva sinteticacon film siliconatoTnt dipolipropileneBitumepolimeroTnt compositodi poliestereDIFOBAR PPe le utilizzazioni del prodotto. Considerate le numerose possibilità d’impiegoe la possibile interferenza di elementi da noi non dipendenti, non ci assumiamoresponsabilità in ordine ai risultati. L’Acquirente è tenuto a stabiliresotto la propria responsabilità l’idoneità del prodotto all’impiego previsto.BitumepolimeroBitumepolimeroArmatura inpoliestereBitumepolimeroBitumepolimeroTNT DI POLIPROPILENE.TalcaturaTnt dipoliestereTNT DI POLIESTERE.Tnt dipropileneFINITURE PRODOTTOTnt dipropileneTnt dipolipropileneTNT COMPOSITO DI POLIESTERE.Tnt dipolipropileneI dati esposti sono dati medi indicativi relativi alla produzione attuale e possonoessere cambiati e aggiornati dalla INDEX S.p.A. in qualsiasi momentosenza preavviso e a sua disposizione. I suggerimenti e le informazioni tecnichefornite rappresentano le nostre migliori conoscenze riguardo le proprietà06/2008 ita• per un corretto uso dei nostriprodotti consultare i capitolatitecnici index• PER ULTERIORI INFORMAZIONI O USIPARTICOLARI CONSULTAREIL NOSTRO UFFICIO TECNICO© INDEX S.p.A.18 GUIDA ALLA PROTEZIONE DEL SOTTOTEGOLAInternet: www.indexspa.ite-mail Inform. Tecniche Commerciali: tecom@indexspa.ite-mail Amministrazione e Segreteria: index@indexspa.ite-mail Index Export Dept.: index.export@indexspa.itVia G. Rossini, 22 - 37060 Castel D’Azzano (VR) - Italy - C.P.67 - Tel. 045.8546201 - Fax 045.518390


DIFOBAR ELECTROMAGNETIC• DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTEREOBAR ELECTROMAGNSCHEDE TECNICHEETICFOGLIO SOTTOTEGOLA RIFLETTENTE, IMPERMEABILIZZANTE E TRASPIRANTEPER TETTI IN LEGNO VENTILATI CON FUNZIONE INTEGRATA DI SCHERMO ALLERADIAZIONI TERMICHE E ALLE ONDE ELETTROMAGNETICHETETTO PianoInclinatoSUPPORTO Calcestruzzo LegnoPROBLEMACOME PROTEGGERE I SOTTOTETTI ABITATI DALLE COPERTUREVENTILATE DALLE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE RF (radiofrequenze)DI ANTENNE RADIO O RIPETITORI TELEVISIVII campi elettromagnetici generati sul territorio italiano da 10.000 stazioni radiobase e più di60.000 antenne trasmittenti radiotelevisive espongono più di 200.000 italiani a radiazioni chepossono avere influssi negativi sulla salute.Le onde elettromagnetiche possono essere frutto di fenomeni naturali come il sole e le stelle, la terrastessa genera un campo magnetico, oppure possono essere prodotte da fonti artificiali come le lineeelettriche, gli elettrodomestici, gli impianti di telecomunicazione, i telefoni cellulari ecc. Questi sonosede di oscillazioni delle cariche elettriche che producono un campo elettrico e un campo magneticoche si propagano nello spazio sotto forma di onde dove il campo magnetico e quello elettrico oscillanoperpendicolarmente alla direzione dell’onda.È la frequenza, cioè il numero delle oscillazioni al secondo che caratterizza ogni tipo di onda elettromagnetica:la luce ad esempio è un’onda elettromagnetica come lo sono i raggi X e le onde radio.Maggiore è la frequenza, più elevata è l’energia che l’onda trasporta. L’insieme di tutte le possibili ondeelettromagnetiche, al variare della frequenza, viene chiamato spettro elettromagnetico.Quando si parla di inquinamento elettromagnetico ci si riferisce alle radiazioni elettromagnetiche nonionizzanti con frequenza inferiore a quella della luce infrarossa. Le radiazioni non ionizzanti si possonosuddividere in due gruppi di frequenze in relazione ai possibili effetti delle onde sugli organismi viventi:• frequenze estremamente basse: ELF - 0÷300 Hz• radiofrequenze: RF - 300 Hz÷300 GHzAi due gruppi di frequenze sono associati diversi meccanismi di interazione con la materia vivente ediversi rischi potenziali per la salute umana.I campi ad alta frequenza (RF) cedono energia ai tessuti sotto forma di riscaldamento, i campi a bassafrequenza (ELF) inducono invece delle correnti nel corpo umano.CATEGORIAEPSELASTOPLASTOMERICASPECIALECARATTERISTICHEIMPERMEABILEE TRASPIRANTEDESCRIZIONEDIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTEREè un foglio traspirante sottotegola in bitume polimeroarmato con tessuto non tessuto di poliesteredestinato esclusivamente alle coperture ventilateche può essere posato teso sulla carpenteriafino ad un interasse di 90 cm o appoggiato su diun tavolato continuo.Lo spessore dello strato di ventilazione compresotra foglio e tegole dovrà avere uno spessoresuperiore a 4 cm.Il rivestimento tessile della faccia inferiore in tessutonon tessuto di polipropilene di colore azzurroesercita una benefica azione “antigocciolamento”scaricando al di fuori delle sovrapposizioni l’eccessodi umidità che dovesse condensare sullafaccia inferiore del foglio mentre il rivestimentometallico della faccia superiore riflette la radiazionetermica dell’intradosso delle tegole scaldatedal sole e funge da schermo alle radiazioni elettromagnetiche.Il foglio DIFOBAR ELECTROMAGNETIC PO-LIESTERE è stata testato secondo le severespecifiche militari MIL–STD–285 (Military standardattenuation measurements for enclosures,electromagnetic shielding, for electronic test purposes,method of) utilizzando il SEMS (ShieldingEffectiveness Measuring System) una attrezzaturadedicata per le misure di SE caratteristica deimateriali schermanti. La membrana ha dimostratodi possedere una elevata capacità schermantedelle onde elettromagnetiche RF ad alta frequenzaper cui quando applicata sulle coperture inedilizia può offrire un alto grado di protezioneagli ambienti sottostanti (nota: non è provata laprotezione dai campi magnetici generati da lineeelettriche a 50 Hz anche se il foglio ha mostrato dipossedere una capacità di attenuazione).La faccia superiore del foglio è costituito da unoschermo elettromagnetico opportunamente foratoper mantenere le caratteristiche traspirantinecessarie alla destinazione d’uso della stessa.DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTEREè dotato inoltre di una resistenza al fuoco superioreai normali fogli sottotegola. Supera la provaal fuoco secondo la norma svedese SS024824-NT FIRE 006 NORD TEST, prova che è stataomologata come progetto di norma europeaprEN1187/3.Offre resistenza al fuoco dall’esterno generato dafaville o tizzoni che dovessero cadere in fase dicostruzione sul foglio o tra le fessure del manto integole una volta che il tetto è finito.DESTINAZIONI D’USO DIMARCATURA “CE” PREVISTESULLA BASE DELLE LINEEGUIDA AISPEC-MBPEN 13859-1 - MEMBRANE DESTINATE ALSOTTOTEGOLA• Sottotegola traspiranti- DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTEREAPPLICAZIONECON CHIODIMODALITÀ D’IMPIEGOAVVERTENZE• DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTE-RE non è un isolante termico e non lo sostituisce,ma in estate riduce la temperatura della camera diventilazione primaria e contribuisce al benesseretermico del sottotetto abitato limitando il consumodel condizionatore.• DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTE-RE va usato esclusivamente su tetti ventilaticon isolamento termico provvisto di barriera alvapore.1 a DIVISIONE193 a LINEA


SCHEDE TECNICHECARATTERISTICHE TECNICHEDIFOBAR ELECTROMAGNETICTPOLIESTEREPeso (EN 1849-1) ±10% 800 g/m 2Dimensioni rotolo (EN 1848-1) ≥ 1,0×30 mForza a trazione massimaLong./Trasv. (EN 12311-1) –20% 900/700 N/50 mmAllungamento atrazione (EN 12311-1) –15 V.A. 40/40%Resistenza alla lacerazionecon il chiodo (EN 12310-1) –30% 220/220 NFlessibilità a freddo (EN 1109) ≤ –20°CTrasmissione del vaporeacqueo (EN 1931) –20% 20 mClasse di reazioneal fuoco (EN 13501-1)Euroclasse FPenetrazione dell’acqua(EN 1928)W1Coefficiente di emissivitàε=0,020Moisture flow rate1,8•10 -8 kg/m 2 secSHIELDING EFFECTIVENESS(MIL-STD-285)Potere schermante• 100 MHz 96,50% 29,00 dB• 900 MHz 98,70% 38,00 dB• 30÷1.000 MHz40 dbAttenuazione del campo elettricoa 50 Hz 97,70% 33,06 dB9÷0,20 V/mcomposizione della membranaDIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTERELa produzione INDEX si avvale di sistemi esclusivi difabbricazione coperti da brevetti industriali regolarmentedepositati.e le utilizzazioni del prodotto. Considerate le numerose possibilità d’impiegoe la possibile interferenza di elementi da noi non dipendenti, non ci assumiamoresponsabilità in ordine ai risultati. L’Acquirente è tenuto a stabiliresotto la propria responsabilità l’idoneità del prodotto all’impiego previsto.Armatura inpoliestereBitumepolimeroSCHERMO METALLICO.TNT DI POLIPROPILENE.Lamina alluminiogoffratoFINITURE PRODOTTOTnt dipropileneI dati esposti sono dati medi indicativi relativi alla produzione attuale e possonoessere cambiati e aggiornati dalla INDEX S.p.A. in qualsiasi momentosenza preavviso e a sua disposizione. I suggerimenti e le informazioni tecnichefornite rappresentano le nostre migliori conoscenze riguardo le proprietà06/2008 ita• per un corretto uso dei nostriprodotti consultare i capitolatitecnici index• PER ULTERIORI INFORMAZIONI O USIPARTICOLARI CONSULTAREIL NOSTRO UFFICIO TECNICO© INDEX S.p.A.20 GUIDA ALLA PROTEZIONE DEL SOTTOTEGOLAInternet: www.indexspa.ite-mail Inform. Tecniche Commerciali: tecom@indexspa.ite-mail Amministrazione e Segreteria: index@indexspa.ite-mail Index Export Dept.: index.export@indexspa.itVia G. Rossini, 22 - 37060 Castel D’Azzano (VR) - Italy - C.P.67 - Tel. 045.8546201 - Fax 045.518390


DSCHEDE TECNICHEDIFOBAR ULTRA SINT• DIFOBAR ULTRA SINT• DIFOBAR ULTRA SINT FORTEOBAR ULTRA SINTIFOBDIFOBARLTRA SINTDIFOBAFORTEFOGLIO SOTTOTEGOLA IMPERMEABILIZZANTE E ULTRATRASPIRANTEPER TETTI IN LEGNO ANCHE NON VENTILATIPROBLEMACOME REALIZZARE UNA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA DI UN TETTOPRIVO DI VENTILAZIONE EVITANDO LA CONDENSA DEL VAPORE ACQUEOImpiegando i fogli sottotegola sintetici ultratraspiranti DIFOBAR ULTRASINT, che lasciano passareil vapore ma non l’acqua, è possibile realizzare una protezione sottotgla anche nei tetti privi diventilazione evitando la condensa e questi possono essere posati direttamente sull’isolamentotermico.TETTOPianoInclinatoSUPPORTO Calcestruzzo LegnoCATEGORIASYNTSINTETICHECARATTERISTICHEIMPERMEABILEE TRASPIRANTEDESCRIZIONEL’eccezionale traspirabilità delle membranesintetiche “ultra-traspiranti” DIFOBARULTRA SINT è in grado di smaltire elevatequantità di vapore al giorno.Questa proprietà è dovuta alla particolarestruttura microporosa della lamina polimericache ne costituisce l’anima e che è protetta daentrambe i lati con un tessuto non tessuto dipolipropilene.DIFOBAR ULTRA SINT è costituito da unalamina polimerica microporosa compresa fradue tessuti di polipropilene di colore azzurronella faccia superiore, bianco nella facciainferiore e va usato esclusivamente per i tettiin legno.DIFOBAR ULTRA SINT FORTE con superioricaratteristiche di resistenza meccanicaè costituito da una lamina polimerica microporosarinforzata con una rete della stessanatura ricoperta sulla faccia superiore da untessuto non tessuto di polipropilene di coloregrigio e sulla faccia inferiore da uno di colorebianco.CAMPI D’IMPIEGOL’elevatissima capacità di diffusione dei foglisottotegola sintetici ne consente la posaanche in una stratigrafia priva di ventilazionee direttamente sullo strato di isolamentotermico o sui pannelli sandwich prefabbricaticontenenti l’isolante termico.Entrambe le membrane possono essere usateanche sui tetti in legno ventilati sia sutavolato di legno, sia tesi sulla carpenteriasenza tavolato di supporto fino ad un interassefra le travi di 90 cm, nel caso di DIFOBARULTRA SINT FORTE e di 60 cm nel caso diDIFOBAR ULTRA SINT.DIFOBAR SINT FORTE oltre che sui tetti inlegno può essere usato anche sulle coperturein cls o in laterocemento anche se nonancora completamente stagionato in quantol’eccezionale traspirazione del foglio ne consentecomunque l’asciugatura.DESTINAZIONI D’USO DIMARCATURA “CE” PREVISTESULLA BASE DELLE LINEEGUIDA AISPEC-MBPEN 13859-1 - MEMBRANE DESTINATE ALSOTTOTEGOLA• Sottotegola traspiranti- DIFOBAR ULTRA SINT FORTE- DIFOBAR ULTRA SINTAPPLICAZIONECON CHIODIMODALITÀ D’IMPIEGO1 a DIVISIONE213 a LINEA


SCHEDE TECNICHECARATTERISTICHE TECNICHEDIFOBAR ULTRADIFOBAR ULTRAT SINT SINT FORTEPeso (EN 1849-1) ±10% 110 g/m 2 160 g/m 2Dimensioni rotolo (EN 1848-1) ≥ 1,5×50 m 1,5×50 mForza a trazione massimaLong./Trasv. (EN 12311-1) –20% 140/90 N/50 mm 315/290 N/50 mmAllungamento atrazione (EN 12311-1) –15 V.A. 50/50% 40/40%Resistenza alla lacerazionecon il chiodo (EN 12310-1) –30% 100/100 N 150/150 NTrasmissione del vaporeacqueo (EN 1931) –20% 0,03 m 0,03 mDensità di flusso del vapored’acqua (EN 1931) kg/m 2 •s 3,67•10 -5 1,60•10 -5Classe di reazioneal fuoco (EN 13501-1) Euroclasse E Euroclasse EPenetrazione dell’acqua(EN 1928) W1 W1La produzione INDEX si avvale di sistemi esclusivi difabbricazione coperti da brevetti industriali regolarmentedepositati.DIFOBAR ULTRA SINTcomposizione della membranaDIFOBAR ULTRA SINT FORTEe le utilizzazioni del prodotto. Considerate le numerose possibilità d’impiegoe la possibile interferenza di elementi da noi non dipendenti, non ci assumiamoresponsabilità in ordine ai risultati. L’Acquirente è tenuto a stabiliresotto la propria responsabilità l’idoneità del prodotto all’impiego previsto.LaminapolimericaLaminapolimerica armataTNT DI POLIPROPILENE.Tnt dipolipropileneTnt dipolipropileneFINITURE PRODOTTOTnt dipolipropileneTnt dipolipropileneI dati esposti sono dati medi indicativi relativi alla produzione attuale e possonoessere cambiati e aggiornati dalla INDEX S.p.A. in qualsiasi momentosenza preavviso e a sua disposizione. I suggerimenti e le informazioni tecnichefornite rappresentano le nostre migliori conoscenze riguardo le proprietà06/2008 ita• per un corretto uso dei nostriprodotti consultare i capitolatitecnici index• PER ULTERIORI INFORMAZIONI O USIPARTICOLARI CONSULTAREIL NOSTRO UFFICIO TECNICO© INDEX S.p.A.22 GUIDA ALLA PROTEZIONE DEL SOTTOTEGOLAInternet: www.indexspa.ite-mail Inform. Tecniche Commerciali: tecom@indexspa.ite-mail Amministrazione e Segreteria: index@indexspa.ite-mail Index Export Dept.: index.export@indexspa.itVia G. Rossini, 22 - 37060 Castel D’Azzano (VR) - Italy - C.P.67 - Tel. 045.8546201 - Fax 045.518390


SCHEDE TECNICHECARATTERISTICHE TECNICHEALUSTOP BVPeso (EN 1849-1) ±10% 105 g/m 2Dimensioni rotolo (EN 1848-1) ≥ 1,6×50 mForza a trazione massimaLong./Trasv. (EN 12311-1) –20% 180/180 N/50 mmAllungamento atrazione (EN 12311-1) –15 V.A. 35/35%Resistenza alla lacerazionecon il chiodo (EN 12310-1) –30% 110/90 NTrasmissione del vaporeacqueo (EN 1931) –20% 400 mClasse di reazioneal fuoco (EN 13501-1)Euroclasse FPenetrazione dell’acqua(EN 1928)W1La produzione INDEX si avvale di sistemi esclusivi difabbricazione coperti da brevetti industriali regolarmentedepositati.composizione della membranaALUSTOP BVe le utilizzazioni del prodotto. Considerate le numerose possibilità d’impiegoe la possibile interferenza di elementi da noi non dipendenti, non ci assumiamoresponsabilità in ordine ai risultati. L’Acquirente è tenuto a stabiliresotto la propria responsabilità l’idoneità del prodotto all’impiego previsto.Film dialluminioFILM DI ALLUMINIO.SUPPORTO IN POLISTIRENE.Supportoin polistireneFINITURE PRODOTTOI dati esposti sono dati medi indicativi relativi alla produzione attuale e possonoessere cambiati e aggiornati dalla INDEX S.p.A. in qualsiasi momentosenza preavviso e a sua disposizione. I suggerimenti e le informazioni tecnichefornite rappresentano le nostre migliori conoscenze riguardo le proprietà06/2008 ita• per un corretto uso dei nostriprodotti consultare i capitolatitecnici index• PER ULTERIORI INFORMAZIONI O USIPARTICOLARI CONSULTAREIL NOSTRO UFFICIO TECNICO© INDEX S.p.A.24 GUIDA ALLA PROTEZIONE DEL SOTTOTEGOLAInternet: www.indexspa.ite-mail Inform. Tecniche Commerciali: tecom@indexspa.ite-mail Amministrazione e Segreteria: index@indexspa.ite-mail Index Export Dept.: index.export@indexspa.itVia G. Rossini, 22 - 37060 Castel D’Azzano (VR) - Italy - C.P.67 - Tel. 045.8546201 - Fax 045.518390


VOCI DI CAPITOLATOBARRIERA AL VAPOREALUSTOP BVA protezione dell’isolamento termico dal vapore acqueo proveniente dai locali abitati verrà applicata una barriera al vapore tipo ALUSTOP BV del peso di 105 g/m 2 costituita da unfilm di polietilene rivestito con una pellicola di alluminio e rinforzato con una rete di polipropilene dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN 1931) Sd sup. 100 m, di un carico dirottura (EN 12311-1) L/T 100/100 N/50mm ,allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 25/25% e una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 60/70 N.COPERTURE INLEGNOFOGLIO SOTTOTEGOLA TRASPIRANTE DI COPERTURE VENTILATEDIFOBAR PP • applicato teso sulla carpenteria ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole e al di sopra dell’intercapedine di ventilazione dello strato diisolamento termico,teso sulla carpenteria; verrà applicato un foglio sottotegola traspirante tipo DIFOBAR PP, del peso di 380 g/m 2 e classe W1 di impermeabilità all’acqua, costituitoda un film di bitume polimero compreso tra due tessuti non tessuti di polipropilene dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN 1931) Sd=3 m,di un carico di rottura (EN 12311-1)L/T 300/280 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 40/50% e di una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 150/150 N.DIFOBAR 510 POLIESTERE • applicato teso sulla carpenteria ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole e al di sopra dell’intercapedine di ventilazione dello stratodi isolamento termico,teso sulla carpenteria, verrà applicato un foglio sottotegola traspirante tipo DIFOBAR 510 POLIESTERE, del peso di 400 g/m 2 e classe W1 di impermeabilitàall’acqua, costituito da un tessuto non tessuto di poliestere impregnato con bitume polimero compreso tra due tessuti non tessuti di polipropilene dotato di una permeabilità al vaporeacqueo (EN 1931) Sd=17 m, di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T 400/330 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 40/50% e di una resistenza alla lacerazione alchiodo (EN 12310-1) L/T 220/200 N.DIFOBAR POLIESTERE • applicato su tavolato continuo ventilato ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole sul tavolato continuo ventilato verrà applicato un fogliosottotegola traspirante resistente all’esterno tipo DIFOBAR POLIESTERE, del peso di 800 g/m 2 e classe W1 di impermeabilità all’acqua, con la faccia inferiore costituita da un tessutonon tessuto di poliestere assorbente, spalmato sulla faccia superiore con bitume polimero rivestito da una talcatura serigrafata, che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo(EN 1931) Sd=25 m,di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T 700/400 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 40/40% e di una resistenza alla lacerazione al chiodo(EN 12310-1) L/T 160/150 N.DIFOBAR PLUS POLIESTERE • applicato su tavolato continuo ventilato ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole sul tavolato continuo ventilato verrà applicato un fogliosottotegola traspirante resistente all’esterno tipo DIFOBAR PLUS POLIESTERE, del peso di 700 g/m 2 e classe W1 di impermeabilità all’acqua, con la faccia inferiore costituita da untessuto non tessuto di poliestere assorbente ad alta resistenza e di grosso spessore,spalmato sulla faccia superiore con bitume polimero rivestito da un tessuto non tessuto di polipropilene,che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN 1931) Sd=28 m, di un carico di rottura(EN 12311-1) L/T 750/550 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1)L/T 45/45% e di una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 180/180 N.DIFOBAR OVERLAPS S.A. POLIESTERE • applicato su tavolato continuo ventilato ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole sul tavolato continuo ventilato verrà applicato un fogliosottotegola traspirante resistente all’esterno tipo DIFOBAR OVERLAPS POLIESTERE, con cimose autoadesive contrapposte, del peso di 800 g/m 2 e classe W1 di impermeabilitàall’acqua, con la faccia inferiore costituita da un tessuto non tessuto di poliestere composito assorbente, spalmato sulla faccia superiore con bitume polimero rivestito da un tessutonon tessuto di polipropilene, che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN 1931) Sd=22 m, di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T 500/400 N/50mm, di un allungamentoa rottura (EN 12311-1) L/T 40/40% e di una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 150/150 N.COPERTURE INLEGNOFOGLIO SOTTOTEGOLA MULTIFUNZIONALE DI COPERTURE VENTILATEDIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTERE • per la protezione dalla radiazione elettromagnetica RF ad alta frequenza e dallaradiazione termica dell’intradosso delle tegoleA protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere, come elemento di tenuta all’aria e come schermo alla radiazione elettromagnetica RF ad alta frequenza e alla radiazione termica dell’intradossodelle tegole, prima della posa del manto in tegole, al di sopra dell’intercapedine di ventilazione dello strato di isolamento termico,teso sulla carpenteria o su tavolato continuo verrà applicato unfoglio sottotegola traspirante in bitume polimero armato con tessuto non tessuto di poliestere tipo DIFOBAR ELECTROMAGNETIC POLIESTERE, del peso di 800 g/m 2 e classe W1 di impermeabilitàall’acqua, con la faccia inferiore rivestita da un tessuto non tessuto di polipropilene e la faccia superiore ricoperta da uno schermo riflettente metallico microforato con coefficiente di emissività ε=0,020,che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN 1931) Sd =30 m, di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T 900/700 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 40/40%e di una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 220/220 N in grado di esercitare un potere schermante (MIL-STD-285) alle radiazioni elettromagnetiche da 100 MHz del 96,5%(29dB), alle radiazioni da 900 MHz del 98,7% (38 dB) con una attenuazione di 40 dB nel campo compreso tra 30 e 1000 MHz.COPERTURE INLEGNOFOGLIO SOTTOTEGOLA SINTETICO ULTRATRASPIRANTE DI COPERTURE PRIVE DI VENTILAZIONEDIFOBAR ULTRA SINT • applicato direttamente sull’isolamento termico ( * )A protezione del sottotetto dall’acqua,dalla polvere e come elemento di tenuta all’aria, prima della posa del manto in tegole, direttamente sull’isolamento termico verrà applicato unfoglio sottotegola sintetico ultratraspirante tipo DIFOBAR ULTRA SINT, del peso di 110 g/m 2 e classe W1di impermeabilità all’acqua, costituito da una lamina polimerica microporosacompresa tra due tessuti non tessuti di polipropilene, che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo (EN ISO 12572:2001) Sd =0,07 m, di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T140/90 N/50mm, di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 100/70% e di una resistenza alla lacerazione al chiodo (EN 12310-1) L/T 140/110 N.COPERTURECEMENTIZIEFOGLIO SOTTOTEGOLA SINTETICO ULTRATRASPIRANTE (di coperture cementizie in fase di maturazione)DIFOBAR ULTRA SINT FORTE • applicato direttamente sul piano di posa cementizio ( * )A ulteriore protezione del sottotetto dall’acqua, prima della posa del manto in tegole, direttamente sul piano di posa cementizio ancora in fase di maturazione verrà applicato un fogliosottotegola sintetico ultratraspirante di elevata resistenza meccanica tipo DIFOBAR ULTRASINT FORTE, del peso di 160 g/m 2 e classe W1 di impermeabilità all’acqua, costituito da unalamina polimerica microporosa rinforzata con una rete della stessa natura compresa tra due tessuti non tessuti di polipropilene, che sarà dotato di una permeabilità al vapore acqueo(EN ISO 12572:2001) Sd = 0,03m,di un carico di rottura (EN 12311-1) L/T 300/270 N/50mm ,di un allungamento a rottura (EN 12311-1) L/T 20/15% e di una resistenza alla lacerazioneal chiodo (EN 12310-1) L/T 220/220 N.(*) Nota: nelle stratigrafie di posa contraddistinte dall’asterisco sono state previste le voci capitolari per la destinazione d’uso più idonea dei fogli sottotegola ivi elencati,ciò non esclude che gli stessi fogli possano essere impiegati sia su carpenteria sia su tavolato continuo.GUIDA ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTI 25


CertificazioniaziendaliPrima tra le Aziende concorrenti del mondo, INDEX ha ottenuto già nel 1993, la certificazione più completa a garanzia dellaqualità dei prodotti e dei servizi. Nel 2003 ha ottenuto il rinnovo della certificazione UNI-EN 9001 – Ed. 2000 – Vision.Nel 2001 ha inoltre ottenuto la Certificazione Ambientale secondo gli standard della norma UNI EN ISO 14001 che garantisceil pieno rispetto della normativa ambientale nell’ottica del miglioramento continuo.Certificazionisui prodottiPer esportare prodotti destinati alle grandi opere, ma non solo, è necessario in molti Paesi superare dei tests specifici. Daqui la necessità di sottoporre questi prodotti a prove effettuate da Enti e laboratori preposti nei vari paesi di destinazione.I PRODOTTI INDEX SONO COSTANTEMENTE CONTROLLATI NEI NOSTRI LABORATORIE SONO CERTIFICATI NEI PRINCIPALI PAESI DEL MONDOS TAT E O F K U WA I TdakadviesFMPASISIRNATIONALROOFINGCONTRACTORSASSOCIATIONMEMBER


Data aggiornamento: febbraio 2009La presente documentazione annulla e sostituisce la precedente.I dati in essa contenuti hanno lo scopo di descrivere i prodotti.È quindi compito e responsabilità dell’utilizzatore assicurarsi che ilprodotto e la relativa posa in opera sia in conformità alla legislazionevigente e alle normative europee, nazionali e regionali.INDEX S.p.A. si riserva in qualsiasi momento e senza preavviso lafacoltà di effettuare modifiche alle caratteristiche dei propri prodotti.


I dati esposti sono dati medi indicativi relativi alla produzione attuale e possonoessere cambiati e aggiornati dalla INDEX S.p.A. in qualsiasi momentosenza preavviso e a sua disposizione. I suggerimenti e le informazioni tecnichefornite rappresentano le nostre migliori conoscenze riguardo le proprietàe le utilizzazioni del prodotto. Considerate le numerose possibilità d’impiegoe la possibile interferenza di elementi da noi non dipendenti, non ci assumiamoresponsabilità in ordine ai risultati. L’Acquirente è tenuto a stabiliresotto la propria responsabilità l’idoneità del prodotto all’impiego previsto.La produzione INDEX si avvale di sistemi esclusivi difabbricazione coperti da brevetti industriali regolarmentedepositati.Cg - 1000 - 02/2009• per un corretto uso dei nostriprodotti consultare i capitolatitecnici index• PER ULTERIORI INFORMAZIONI O USIPARTICOLARI CONSULTAREIL NOSTRO UFFICIO TECNICO© 28INDEX GUIDAS.p.A.ALLA PROTEZIONE SOTTOTEGOLA CON FOGLI TRASPIRANTIInternet: www.indexspa.ite-mail Inform. Tecniche Commerciali: tecom@indexspa.ite-mail Amministrazione e Segreteria: index@indexspa.ite-mail Index Export Dept.: index.export@indexspa.itVia G. Rossini, 22 - 37060 Castel D’Azzano (VR) - Italy - C.P.67 - Tel. 045.8546201 - Fax 045.518390

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