La salute mentale in Toscana: - Associazione Italiana Epidemiologia

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La salute mentale in Toscana: - Associazione Italiana Epidemiologia

La salute mentale in Toscana:un’indagine esplorativa della popolazione adultautilizzando i dati del flusso SIRSMSilvestri C., Innocenti F., Voller F., Cipriani F.XXXIV Congresso AIE - Firenze, , 9 novembre 2010


Ciò che già sappiamo…Secondo l’OMS (2008) sono 154 milioni le persone che nel mondo soffrono di undisturbo depressivo; 91 milioni sono colpite da disturbo da abuso di alcol e 25 milionida disturbo schizofrenico.In Italia, utilizzando le stime fornite dallo studio ESEMeD (2004), si calcola che 2milioni ! di persone ha sofferto di un disturbo d’ansia nell’ultimo anno; 1 milione e !di un disturbo affettivo e circa 50mila di un disturbo da abuso di alcol.In Toscana, i dati autoriferiti ottenuti dallo studio PASSI (2009), mostrano che 7,2%ha sofferto di sintomi depressivi nelle ultime due settimane (Italia, 6,8%).Indagini svolte utilizzando flussi sanitari correnti (SDO o SPF) possono aiutarci astudiare alcuni aspetti del disturbo mentale utilizzando dati di ricovero oprescrizioni farmacologiche:SDO = In Toscana abbiamo assistito ad una riduzione del tasso di ospedalizzazione per disturbopsichico (1998-2009) da 5,11 a 3,66 x 100.000 residenti;SPF = La Toscana è la regione con la più alto consumo di farmaci antidepressivi (55,4 DDD/1000abitanti die vs. . 33,0 DDD/1000 abitanti die in Italia).


SIRSM: ObiettivoFornire una prima descrizione degliutenti adulti che afferiscono ai DSMutilizzando parte delle informazionicontenute nel Sistema InformativoRegionale sulla Salute Mentale (SIRSM)


Sistema Informativo Regionale sulla Salute Mentale (SIRSM)Istituito nel 2005, offre la possibilità di trarre informazioni daiDipartimenti di Salute Mentale (DSM) realizzando una fotografia degliutenti che vi afferiscono e dei trattamenti erogati presso i Serviziterritoriali della Toscana.E’ strutturato in 4 sezioni:Utenza ! caratteristiche socio-economiche e sanitarie (ICD9-CM e ICD10-CM);Prestazioni ! ambulatoriali, semiresidenziali, residenziali, ricovero, accoglienza;Strutture di erogazione del servizio ! sia pubbliche che privatePersonale che fornisce il servizio ! operatori professionali diviso per servizio


Criticità dello studio:SIRSM: Parte metodologicaTabelle (informazioni presenti e loro utilità):1. Tempo: permette di selezionare gli anni di indagine2. Pratica: permette di collegare fra di sé le informazioni contenute nelle altre tabelle3. Utente: contiene le informazioni del paziente quali età, sesso, stato civile, titolo distudio, etc.4. Struttura: contiene le informazioni riferite alla struttura che ha preso in carico ilpaziente (AUSL, tipologia di struttura, etc.)5. Diagnosi: contiene i codici ICD9-CM ed ICD10-CM diagnosticati6. Indicatori: consente di calcolare, tramite SQL, alcuni indicatori predeterminati, quali“numero di ricoveri ospedalieri”, “numero di prestazioni ambulatoriali”, etc.7. Fatti esterni: contiene le informazioni circa le prestazioni fornite ai pazienti! A causa della incompletezza delle informazioni, ad oggi è possibileeffettuare soltanto “analisi esplorative”.! I dati (raccolti in un “Data mart”) possono essere estratticollegandosi online ad un link della Regione Toscana dopo averdigitato le credenziali di accesso.


SIRSM: Parte metodologicaPer analizzare i “prevalenti attivi al 2008” in carico presso i DSMdella Toscana, è stato effettuato un record linkage (tramitelinguaggio SQL) delle tre seguenti tabelle:1. Tempo(permette di selezionaregli anni di indagine)2. Pratica(permette di collegare leinformazioni contenutenelle tabelle)3. Utente(contiene leinformazionidell’utente)Vrb di link: ANNOVrb di link: CHIAVE - COD.AZIENDA - ANNONB: la variabile CHIAVE è univoca solo a livello di AUSLEstratti i dati e le variabili di interesse, successivamentesono state calcolate le statistiche descrittive che seguono.


SIRSM: RisultatiAl 2008 gli utenti adulti attivi presso i DSM della Toscana sono70.608 (attivi sono i pazienti che hanno ricevuto almeno una prestazione nell’anno).2,2% della pop. residente in Toscana vs. 1,2% in Italia*Caratteristiche socio-demografiche:16000140001200010000800060004000200005676900514.69012.74810.3738.4926.8472.77718-24 25-34 35-44 45-54 55-64 65-74 75-84 85 e più38,8%EtàGenere: 41,5% 58,5%Nubili/celibi 55,7%Coniugati 31,8%Italiani 97%Stranieri 3%Rispetto all’8% degli stranieriiscritti all’anagrafe assistibili* Thornicroft G., Tansella M., La riforma dei servizi di salute mentale. Un modello a matrice, Il Pensiero Scientifico, Roma, 2000.


SIRSM: Caratteristiche socio-demografiche(Distribuzioni percentuali)33,6% non supera lalicenza elementare (sonoescluse le AUSL di Lucca ed Empoli)(Toscana 25,5%)*Pensionato14,6Studente 4,6Occupato 48,0Il 48% èinserito nelmondo dellavoro(Toscana 47,7%)** Istat Multiscopo, 2009Casalinga7,5Altro 17,1Disoccupato8,2


SIRSM: Risultati cliniciSu 70.608 utenti attivi al 2008, il 76,7% (54.146) è stato preso incarico dal Servizio di salute mentaleDistribuzione delle principali patologie da cui risultano affetti gli utentidei Servizi di salute mentalePatologie N %Disturbi da spettro schizofrenico 15.879 27,3Disturbi affettivi psicotici 13.267 22,8Disturbi nevrotici e di adattamento 8.051 13,8Disturbi depressivi non psicotici 6.303 10,8Disturbi psicotici 21,6%Disturbo nevrotico 20,9%Disturbo schizofrenico 20,7%Disturbi di personalità 5.171 8,9Oligofrenie e ritardo mentale 2.527 4,3Disturbi mentali organici 1.578 2,7Disturbi mentali alcol correlati 619 1,1Disturbi alimentari 519 0,9Disturbi da dipendenza da sostanze 412 0,7Disturbi nevrotici 25,4%Disturbo psicotici 24,8%Disturbo depressivi 21,9%


Un confronto fra dati SIRSM e il Sistema Informativo peri Servizi Psichiatrici del Lazio (SISP)SIRS: Utenti prevalenti 70.608 SISP: Utenti prevalenti 60.272Genere: 41,5% 58,5%Genere: 41,5% 58,5%Età: 38,8% compresa fra 35-54 aa Età: 44,6% compresa fra 35-54 aaNazionalità: 97% italiana – 3% stranieraStato civile: 55,7% celibe/nubile31,8% coniugatoTit. studio: 33,6% licenza elementareNazionalità: 94,4% italiana – 5,6% stranieraStato civile: 41,7% celibe/nubile40,1% coniugatoTit. studio: 21,5% licenza elementareLavoro: 48% occupato Lavoro: 33,7% occupatoDiagnosi principali:Schizofrenia 27,3%Psicosi affettive 22,8%Nevrosi 13,8%Dist. Personalità 8,9%Diagnosi principali:Schizofrenia 19,5%Psicosi affettive 11,8%Nevrosi 41,4%Dist. Personalità 8,3%


SIRSM: Risultati cliniciDistribuzione delle principali prestazioni effettuate nei Servizi di salute mentalePrestazioni N %Visita di controllo 26.055 21,0Intervento psicoterapeutico 19.051 15,4Interventi sulla rete sociale 15.380 12,4Prima visita specialistica 13.057 10,5Colloquio svolto da altre professioni 12.493 10,1Riunione di equipe 10.815 8,7Somministrazione di farmaci 9.170 7,4Interventi di riabilitazione espressiva 5.109 4,1Consulenza 4.833 3,9Interventi formativi psicoeducazionali 2.736 2,2Valutazioni diagnostiche strutturate 1.737 1,4Scarso l’utilizzodi strumentidi valutazionediagnostica


SIRSM: Risultati cliniciPrestazioni associate alle principali patologieDisturbo schizofrenico (N= 15.879) Disturbi affettivi psicotici (N= 13.267)Prestazione %Prestazione %Interventi sulla rete sociale 19,0Visita di controllo 17,4Colloquio con altre figure professionali 12,8Somministrazione farmaci 10,9Interventi riabilitativi (espressivo/motori) 9,9Intervento psicoterapeutico 9,6Visita di controllo 28,6Interventi sulla rete sociale 14,0Intervento psicoterapeutico 12,2Colloquio con altre figureprofessionali11,2Somministrazione farmaci 9,0Prima visita specialistica 7,2Disturbi nevrotici (N= 8.051)Prestazione %Visita di controllo 28,2Intervento psicoterapeutico 20,8Prima visita specialistica 14,8Interventi sulla rete sociale 8,4Colloquio con altre figure professionali 7,2Consulenza 6,7Disturbi della personalità (N= 5.171)Prestazione %Visita di controllo 18,0Interventi sulla rete sociale 16,7Intervento psicoterapeutico 15,8Colloquio con altre figure professionali 10,1Riunione di equipe 7,7Interventi riabilitativi (espressivo/motori) 7,3Si rilevano forti similitudini fra gli interventi indipendentementedalla patologia diagnosticata


SIRSM: ConclusioniAnche in Toscana si conferma il maggior accesso ai DSM da parte del genere femminile;come in altre realtà italiane l’età è prevalentemente compresa fra 35-54 aa mentre bassorisulta l’accesso da parte della popolazione straniera (3% vs. 5,6% del Lazio).I principali disturbi da cui risultano affetti gli utenti attivi presso i DSM sono: il disturbo daspettro schizofrenico (27,3%) e il disturbo affettivo psicotico (22,8%) checomplessivamente coinvolgono 29.146 persone adulte;Si rilevano forti similitudini nei trattamenti messi in atto ma, in modo particolare, soltantol’1,4% degli utenti è stato sottoposto ad una valutazione diagnostica strutturata;Pur essendo ancora agli albori, l’utilizzo del flusso SIRSM offre alla salutementale la possibilità di liberarsi dell’alone di mistero che per molti annil’ha resa quasi inavvicinabile. Restituendo, così, ai pazienti il diritto diusufruire del costante monitoraggio degli interventi messi in atto e deirisultati da essi ottenuti da parte delle istituzioni preposte alla tutela dellasalute dei cittadini.

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