17.09.2014 Visualizzazioni

giugno 2008 - Comune di Lonato del Garda

giugno 2008 - Comune di Lonato del Garda

giugno 2008 - Comune di Lonato del Garda

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

notiziario <strong>del</strong>l’amministrazione comunaleRealizzatodall’Assessoratoalla Culturain casaSicurezza<strong>del</strong> territorioControllo comunale<strong>di</strong> gestioneNuova scuolad’infanziaInaugurazione <strong>del</strong>laprimaria a EsentaSagra <strong>di</strong> S. Giovanni<strong>Lonato</strong>festival <strong>2008</strong>EcologiaBibliotecaAssociazioni e Sport579101215202224La nuova ala <strong>del</strong>la ScuolaPrimaria <strong>di</strong> Esenta.<strong>giugno</strong> <strong>2008</strong>Anno XII - N. 47


<strong>Lonato</strong> com’era<strong>Lonato</strong> com’èa cura <strong>del</strong> Centro <strong>di</strong> Documentazione Lonatese3La stradaper Sedenae Via RepubblicaA destra nella foto in B/N<strong>del</strong> 1947 ca., la strada sterratache conduceva a Sedenaripresa subito dopo il Corlo;al centro, sullo sfondo,si scorge il Santuario <strong>di</strong> SanMartino, la cui vista (foto sopraa colori) è oggi preclusaa seguito <strong>del</strong>la totaleurbanizzazione <strong>del</strong>la zonainiziata negli anni ’70.Via Repubblica in <strong>di</strong>rezioneCorlo in una immagine <strong>del</strong>1943 ca. (sopra, foto in bianco/nero);sulla destrasi nota un lungo muro checosteggiava la strada, oraframmentato per la presenza<strong>di</strong> abitazioni e <strong>del</strong> nuovoUfficio Postale; a sinistrasi intravede l’imbocco <strong>di</strong> viaCorobbiolo.Immagini fornite al Centro<strong>di</strong> Documentazione Lonatesedal signor Pietro Gallerini.


4In prima paginaUn’autopattugliadei Carabinieriin servizio a <strong>Lonato</strong>.Il Corpo dei Carabinierial servizio<strong>del</strong>la nostra comunitàLa caserma <strong>del</strong>la StazioneCarabinieri <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.


sicurezza <strong>del</strong> citta<strong>di</strong>no5Riba<strong>di</strong>to l’impegno<strong>del</strong>l’Amministrazioneper la sicurezza<strong>del</strong> nostro territorioGrazie alla collaborazione <strong>del</strong> Corpo <strong>di</strong> Polizia Municipaleed alla Stazione dei Carabinieri <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, cercherò in questo nuovoappuntamento <strong>di</strong> “<strong>Lonato</strong> in Casa” <strong>di</strong> ampliare il quadro<strong>di</strong> informazioni relative alla sicurezza <strong>del</strong> nostro territorio sulla qualel’Amministrazione comunale sta lavorando con un piano <strong>di</strong> iniziativevolto a prevenire e intervenire nei confronti <strong>di</strong> quei fenomeniche possono essere causa <strong>di</strong> preoccupazione ed allarme sociale.Parlare <strong>di</strong> sicurezza significainnanzituttopianificare i servizi<strong>di</strong> controllo per una maggiorepresenza sul territorio: è in quest’otticache quest’anno si assisteràad una crescita dei serviziche vedranno i nostri Agenti<strong>del</strong>la Polizia Municipale impegnati- oltre che nei servizi tra<strong>di</strong>zionalmentegarantiti - in una<strong>di</strong> Mario Bocchio, Sindaco <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>serie <strong>di</strong> altri aggiuntivi da svolgersiin occasione <strong>del</strong>le numerosemanifestazioni programmate,dei giorni festivi, degliorari serali e notturni con particolareattenzione ai fine settimana.È stato infatti approvatoun piano che prevede una turnazione<strong>di</strong> addetti (un comandante,un commissario aggiunto,due specialisti <strong>di</strong> vigilanzae 5 agenti <strong>di</strong> polizia municipale)che possa coprire un ambitoorario più ampio rispetto aquello sino ad ora effettuato conprevisione <strong>di</strong> servizi serali/notturnidalle ore 19.00 alle ore1.00 e sino alle ore 4.00 in caso<strong>di</strong> servizi coor<strong>di</strong>nati con altreForze <strong>del</strong>l’or<strong>di</strong>ne.Segue a pag. 6e<strong>di</strong>torialeIl “fontanù <strong>del</strong> borg”,vecchio lavatoioin via Regia Antica.


6La fontana dei “tritoni”<strong>del</strong>l’inizio <strong>del</strong> novecento,in via Gramsci.e<strong>di</strong>torialeA destra,il vecchio “fontanù<strong>del</strong>le moneghe”in via Sorattino.Segue da pag. 5Alcuni dati relativi al periodogennaio/aprile danno l’idea deirisultati conseguiti dalle attivitàsvolte dai Militari <strong>del</strong>l' Armadei Carabinieri con la collaborazione- in alcuni casi - degliAgenti <strong>di</strong> Polizia Municipale:155 stranieri controllati <strong>di</strong> cui17 irregolari e 14 arrestati perviolazione <strong>del</strong>la legge Bossi/Fini;3 laboratori tessili controllati<strong>di</strong> cui due posti sotto sequestrocon denuncia dei rispettivititolari per sfruttamento <strong>di</strong>connazionali privi <strong>del</strong> permesso<strong>di</strong> soggiorno ed avvio <strong>del</strong>lepratiche <strong>di</strong> espulsione presso laQuestura per 11 cinesi.Quest’ultime operazioni, curatedai Militari e dai nostri Agenti,rientrano in un più ampioquadro <strong>di</strong> interventi con finalità<strong>di</strong> repressione <strong>del</strong>l’abusivismocommerciale.Priorità nella tutela <strong>del</strong>la sicurezzaviene data alle zone residenziali,ai tratti stradali piùinteressati dal traffico veicolareed ai luoghi abitu<strong>di</strong>nariamentefrequentati dai giovani conspecifica attenzione ai casi <strong>di</strong>spaccio e consumo <strong>di</strong> sostanzestupefacenti; in particolare - grazieanche alla collaborazionedei Volontari <strong>del</strong> soccorso sanitarioe dei gestori <strong>di</strong> alcuni locali<strong>di</strong> pubblico spettacolo - sarannorealizzate campagne specificheper la sensibilizzazionealle problematiche correlate all’abuso<strong>di</strong> droghe ed alcol e perla prevenzione degli incidentistradali. La sicurezza infatti devepartire da un’informazione<strong>di</strong>ffusa e da una maggiore vicinanzaall'utenza affinché acquisiscamaggiore consapevolezzadei rischi connessi a certecondotte <strong>di</strong> cui, purtroppo,quoti<strong>di</strong>anamente i mass me<strong>di</strong>adanno notizia. È sempre in quest’otticache gli Agenti sono statidotati <strong>di</strong> nuovi <strong>di</strong>spositivi <strong>di</strong>verifica <strong>del</strong>l’uso <strong>di</strong> alcolici checonsentiranno <strong>di</strong> effettuare ilcosì detti “pre test” al quale –in caso <strong>di</strong> riscontro positivo –segue una verifica definitiva amezzo <strong>di</strong> etilometro e l’applicazione<strong>del</strong>le sanzioni previstedal Co<strong>di</strong>ce <strong>del</strong>la Strada per ilcaso <strong>di</strong> rilevazione <strong>del</strong> superamentodei limiti vigenti (ritiroimme<strong>di</strong>ato <strong>del</strong>la patente, sospensione<strong>di</strong>sposta dal Prefetto,denuncia alla Procura <strong>del</strong>laRepubblica presso il TribunaleOr<strong>di</strong>nario).Spero che l’attenzione al temasicurezza, su cui ho focalizzatola mia attenzione sia in questoche nello scorso notiziariocomunale, non desti eccessivoallarmismo sulla nostra situazioneterritoriale, non è questala mia intenzione; la priorità datadall’Amministrazione a questotema – anche con specificistanziamenti <strong>di</strong> bilancio - nascedalla volontà <strong>di</strong> concretizzarequanto più possibile a livellolocale quella più ampia esigenzache ogni citta<strong>di</strong>no sente:<strong>di</strong> essere tutelato dalle istituzioninei cui confronti talvolta si <strong>di</strong>ffondeun senso <strong>di</strong> abbandono.Se a livello nazionale – soprattuttonei mesi che hanno precedutole elezioni – il tema sicurezzaè stato uno dei punti


centrali su cui si sono scontratii programmi dei vari can<strong>di</strong>dati,a livello comunale questo temanon può essere interpretato in termini<strong>di</strong> mero strumento <strong>di</strong> mandatopolitico quanto pittosto ilmezzo sul quale l’Amministrazioneinveste in quanto più vicina alcitta<strong>di</strong>no e più in grado <strong>di</strong> percepirne<strong>di</strong>fficoltà e <strong>di</strong>sagi cui è doverefar fronte.Commentare dall’esterno il ruolo<strong>di</strong> chi, quoti<strong>di</strong>anamente, inufficio e sul campo, opera perla sicurezza forse non rende sufficientementel’idea <strong>di</strong> quantogravoso e talvolta rischioso siaquesto lavoro, ma auspico chel’impegno degli organi <strong>di</strong> vigilanza- che ho cercato <strong>di</strong> riassumerein questa nota - vengasempre più percepito dalla collettivitàcome segno <strong>del</strong>l’attenzioneal rispetto <strong>del</strong>le leggi e<strong>del</strong>le regole <strong>di</strong> convivenza civilenonché <strong>di</strong> concreta garanzia<strong>di</strong> un uso corretto <strong>del</strong>lo spaziourbano.Auspico altrettanto che l’immaginedei corpi <strong>di</strong> polizia e<strong>del</strong>l’or<strong>di</strong>ne sia sempre più consideratanon in termini <strong>di</strong> merarepressione quanto più <strong>di</strong>collaborazione, <strong>di</strong> punto <strong>di</strong> riferimentoe <strong>di</strong> aiuto al servizio<strong>del</strong>la città, ossia <strong>di</strong> un’immaginepiù aderente alla realtàconcreta <strong>del</strong> ruolo e <strong>del</strong>le funzionieffettivamente svolte daglistessi.amministrazione e bilancioUno strumento efficaceper il controllo <strong>di</strong> gestione<strong>del</strong> nostro <strong>Comune</strong>La nuova normativa prevede un manitoraggiocontinuo <strong>del</strong>la gestione finanziaria degli Entipubblici, così da garantirne una efficaceazione anche da un punto <strong>di</strong> vistastrettamente economico. Anche <strong>Lonato</strong> si èdotato degli strumenti necessari a raggiungerequesto importante risultato.<strong>di</strong> Cesare Magagna,Responsabile Ufficio Controllo <strong>di</strong> GestioneLa Legge 30 luglio2004 n. 191, ha introdottol’art. 198 bis <strong>del</strong>Testo Unico degli Enti Locali,che impone l’obbligo <strong>di</strong> invioalla Corte dei Conti <strong>del</strong> Refertosul Controllo <strong>di</strong> Gestione.L’Amministrazione presiedutadal sindaco, dott. Mario Bocchio,già nel corso <strong>del</strong> 2007 haquin<strong>di</strong> inteso dotarsi <strong>di</strong> un CruscottoDecisionale che permettesseall’Ente una gestione corretta,economica, efficace edefficiente <strong>del</strong>le risorse economiche,umane e sociali.Tale strumento decisionale è oggicostituito da Prometeo TDB,un gestionale fornito da CogemeInformatica Srl che consentein ogni istante <strong>di</strong> conoscerein quale <strong>di</strong>rezione e in che misuraprocedano le attività chesi è scelto <strong>di</strong> monitorare perl’anno in corso.L’Ufficio <strong>di</strong> Controllo <strong>di</strong> Gestione,appartenente all’Area Finanziariaguidata dal dott. DavideBoglioni e all’Assessorato al Bilanciopresieduto dal Prof. AntonioRoscioli, oltre ad una verificapuntuale e costante sul-Segue a pag. 8bilancio7


8Grafico <strong>di</strong> rilevamento<strong>di</strong> Prometeo TDBcon in<strong>di</strong>cazione<strong>del</strong>la percentuale<strong>di</strong> raggiungimentodegli obiettivi<strong>del</strong>l’Amministrazione.Segue da pag. 7l’andamento dei costi e ricavi,collabora con i <strong>di</strong>rigenti <strong>di</strong> areaal fine <strong>di</strong> definire gli obiettivigestionali che nell’anno dovrannoessere realizzati e il cui esitoconcorrerà alla realizzazione<strong>del</strong> programma <strong>di</strong> mandato<strong>del</strong>la Giunta Comunale nonchéalla determinazione <strong>del</strong>le valutazioni<strong>del</strong> personale interno.In tale ottica l’ufficio forniscele informazioni ricavate dall’attività<strong>di</strong> monitoraggio al DirettoreGenerale dott. Fabrizio Botturi,il quale oltre al ruolo <strong>di</strong> coor<strong>di</strong>natore<strong>del</strong>le risorse <strong>del</strong>leAree in accordo con le in<strong>di</strong>cazioniprovenienti dall’amministrazionepolitica, ha anche lafunzione <strong>di</strong> internal au<strong>di</strong>t – valutatoreinterno – per tutte leposizioni apicali esistenti.L’impatto <strong>di</strong> questo progetto sulleattività interne ed esterne <strong>del</strong><strong>Comune</strong> è ovviamente funzione<strong>del</strong>la quantità <strong>di</strong> dati che aesso vengono trasmessi e <strong>del</strong>lavolontà degli operatori coinvolti<strong>di</strong> fornire informazioni eobiettivi strategici e significativi.È chiaro in ogni caso che unaprima conseguenza è la trasparenzatotale: tutti i dati <strong>di</strong> funzionamento<strong>del</strong>l’amministrazionesono imme<strong>di</strong>atamente accessibilial citta<strong>di</strong>no - le praticheevase, le tempistiche, la realizzazione<strong>di</strong> un’opera pubblicacon il rispetto <strong>del</strong>le date previsteper ogni fase, gli obiettivi<strong>di</strong> innovazione, le percentuali<strong>di</strong> realizzo ed altro ancora.Già nel corso <strong>del</strong> 2007 le attivitàmonitorate sono state molteplici:le aree e i responsabilihanno proposto e prodotto circa70 macro obiettivi che si sonosuccessivamente sviluppatiin più <strong>di</strong> 150 micro azioni volteal conseguimento e realizzazionedegli obiettivi citati. Tuttociò ha prodotto una repor-Raggiungimento obiettivi <strong>del</strong>la Giunta - Anno 200784,70 %tistica trimestrale che ha consentitola verifica puntuale sull’andamento<strong>del</strong>l’amministrazionee sull’efficienza <strong>di</strong> tuttigli operatori coinvolti.Nel corso <strong>del</strong> <strong>2008</strong> sono già statiprodotti 56 macro-obiettiviche sono oggetto <strong>di</strong> analisi e <strong>di</strong>puntuale verifica.È ormai evidente che il cammino<strong>del</strong>l’Amministrazione pubblicain Italia può essere soloquello <strong>del</strong>la misurazione <strong>del</strong> risultato,<strong>del</strong>la rilevazione <strong>del</strong>l’efficaciaed efficienza, <strong>del</strong>conseguimento <strong>del</strong>l’obiettivo e<strong>del</strong>la tendenza all’innovazione.In Gran Bretagna usano a questoproposito l’acronimo SMART,che sta per “specific, measurable,achievable, repeatable, timely”:attività e obiettivi specifici,misurabili, realistici, ripetibilie collegabili a scadenzetemporali precise.Oggi, in Italia, non è quasi maicosì: gli obiettivi sono generici,non controllabili.Occorre introdurre e ra<strong>di</strong>carenelle nostre amministrazioni lacultura <strong>del</strong>la misurazione e <strong>del</strong>lavalutazione, che oggi allignasoltanto in una parte <strong>del</strong> settorepubblico più orientata al futuroe già pronta a cogliere le sfide<strong>di</strong> un mercato in profonda mutazione.Raggiungimento obiettivi evidenziati per Aree amministrativeAnno 2007Area Affari Generali88,40 %Grafico <strong>di</strong> rilevazione<strong>del</strong>l’andamento <strong>del</strong>le Areeamministrative con in<strong>di</strong>cazionein percentuale <strong>del</strong> grado <strong>di</strong>raggiungimento degli obiettivifissati dalla Giunta municipaleper l’anno 2007.Area EconomicaFinanziariaArea PoliziaMunicipaleArea Servizi SocialiArea TecnicaArea Servizi Scolastie Culturali84,30 %88,00 %85,86 %74,32 %90,75 %


Il progetto <strong>di</strong> una nuova scuolaper i più giovani citta<strong>di</strong>niApprovato il progetto e il piano finanziario per il nuovo e<strong>di</strong>ficio<strong>del</strong>la Scuola <strong>del</strong>l’Infanzia, che ospiterà anche il centro <strong>di</strong> cotturaper le mense <strong>di</strong> tutte le scuole <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.IIl <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> intenderealizzare unanuova Scuola <strong>del</strong>l’Infanziaed un centro cottura pressoil proprio comune. L’amministrazioneComunale intenderaggiungere questo scopo persod<strong>di</strong>sfare alcune esigenze <strong>di</strong>primaria attualità:• l’aumento <strong>del</strong>la popolazionescolastica dovuto all’espansioneresidenziale <strong>di</strong> tutto il territorio;• la vetustà e la <strong>di</strong>fficile fruibilità<strong>del</strong>la scuola <strong>del</strong>l’Infanzia<strong>del</strong> capoluogo;• la necessità <strong>di</strong> riunire in ununico ambiente la produzionedei cibi da destinarsi a tutte lescuole <strong>del</strong> comune e <strong>del</strong>le relativefrazioni.L’area in<strong>di</strong>viduata dall’AmministrazioneComunale è situata aipie<strong>di</strong> <strong>di</strong> Via Roma e confina conla caserma dei carabinieri. La propostaprevede la realizzazione<strong>di</strong> una scuola <strong>del</strong>l’Infanzia da6 sezioni (180 bambini),in futuroampliabile ad 8 sezioni, edun centro cottura che possa produrre750 pasti contemporaneamentee che possa servire nonsolo la scuola stessa, ma ancheper altre necessità <strong>del</strong> paese.Piano terrenoLa proposta planimetrica preve<strong>del</strong>a collocazione <strong>del</strong>la scuolasul fronte strada con tutte lesezioni esposte a sud per ottimizzarel’irraggiamento solaree per privilegiare il lato migliore<strong>del</strong> lotto.Sulla parte retrostante, a ridosso<strong>del</strong>la scarpata andrà realizzatoil nuovo centro cottura.Per quanto riguarda la <strong>di</strong>sposizionedegli spazi interni si èscelto sì <strong>di</strong> seguire attentamentela normativa <strong>del</strong> 1975, personalizzandoperò la struttura<strong>di</strong> Giorgio Fortini, Dirigente Area Tecnicaattraverso alcune scelte pedagogicheinnovative.Prima fra tutte l’autonomia <strong>di</strong>ogni singola sezione, ossia lapossibilità che ogni sezione da30 alunni possa “lavorare” in<strong>di</strong>pendentedalle altre ma che,qualora le attività lo richiedano,possa trovare uno spazioper attività <strong>di</strong> interscambio.Le 6 sezioni sono costituiteognuna da: uno spazio <strong>di</strong> collegamentoche faccia anche daspogliatoio, questo per consentireai bambini <strong>di</strong> cambiarsiognuno nella propria sezione,con il proprio arma<strong>di</strong>etto benriconoscibile ed aiutato dal proprioinsegnante; un blocco bagni,collocato all’interno <strong>di</strong> ognisingola sezione; uno spaziocentrale, fulcro <strong>di</strong> tutte le attività,si compone <strong>di</strong> uno spazioper le attività or<strong>di</strong>nate a tavolino,dove i bambini possonopraticare le attività; un ambientemensa a pianta circolare dautilizzare anche come spazioaggiuntivo per attività <strong>di</strong> <strong>di</strong>versanatura (speciali/libere).Ogni sezione potrà essere poicollegata <strong>di</strong>rettamente conl’esterno; verranno infatti pre<strong>di</strong>sposte<strong>del</strong>le serre-filtro tra lasezione ed il giar<strong>di</strong>no all’apertoper fare svolgere ai bambinile piccole attività <strong>di</strong> giar<strong>di</strong>naggioanche in inverno.Verranno realizzati due <strong>di</strong>stintilocali destinati al riposo edalla psicomotricità, ben <strong>di</strong>stintie separati dalle altre zone, neiquali vi è la possibilità <strong>di</strong> riposaresenza essere <strong>di</strong>sturbati.Spazio principale <strong>di</strong> tutta lastruttura sarà il salone centralea pianta circolare,destinato asvolgere <strong>di</strong>verse funzioni. Diventeràquin<strong>di</strong> un luogo <strong>di</strong> aggregazioneall’interno <strong>di</strong> unastruttura sia per gli “ospiti” sialavori pubblici e istruzioneper gli “esterni”, offrendo quin<strong>di</strong><strong>di</strong>verse possibilità: feste, riunioniper i genitori, sala civica,etc.Posti centralmente rispetto a tuttol’e<strong>di</strong>ficio trovano spazio i localiaccessori quali bi<strong>del</strong>leria,aula insegnanti con servizi igienici,oltre al centro cottura con<strong>di</strong>spensa e locale caldaie.Il nuovo centro cottura che dovràfornire pasti sia alla scuola<strong>del</strong>l’Infanzia limitrofa che ad altrestrutture scolastiche e non,<strong>di</strong>stribuite sul territorio <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>,è caratterizzato dal percorso“orizzontale”, ossia dallapossibilità che i cibi affrontinoun percorso lineare ed inavanti, dallo stoccaggio alla cotturaalla preparazione ed allosmistamento.Sostenibilità ambientaleSarà un e<strong>di</strong>ficio che si può tranquillamenteconsiderare ecosostenibile.La “sostenibilità”<strong>del</strong>l’e<strong>di</strong>ficio si evince, sia dallascelta <strong>del</strong>l’utilizzo <strong>di</strong> materialicostruttivi considerati naturali,quali blocchi in termolaterizioad<strong>di</strong>ttivati con farina <strong>di</strong>legno e pannelli <strong>di</strong> sughero, pavimentazioniin linoleum e serramentiin alluminio, ma anchecon soluzioni tecniche- impiantisticheche sfruttano al massimola componente energeticanaturale. Verranno installati infattipannelli solari, pannelli fotovoltaici,sonde geotermichee pompe <strong>di</strong> calore.Quadro economicoIl costo <strong>del</strong>l’opera sarà <strong>di</strong> circadue milioni e 800mila euro,sud<strong>di</strong>visi tra realizzatori <strong>del</strong>l’operae la società “<strong>Garda</strong>Uno” che realizzerà e gestiràgli impianti <strong>di</strong> produzione energetica.istruzione9


10Inaugurazione<strong>del</strong>la nuova Scuola Primaria<strong>di</strong> EsentaAlla presenza <strong>del</strong> Presidente <strong>del</strong>la Provincia <strong>di</strong> Bresciae <strong>del</strong> Sindaco è stata inaugurata la scuola primaria <strong>di</strong> Esenta,fiore all’occhiello <strong>di</strong> una comunità in continua crescita.<strong>di</strong> Mario Fraccaro, Dirigente <strong>del</strong>l’Istituto Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.La facciata <strong>del</strong>la ScuolaPrimaria <strong>di</strong> Esentarecentemente ristrutturata.La nuova parte <strong>del</strong>l’e<strong>di</strong>ficio<strong>del</strong>la scuola <strong>di</strong> Esentadove hanno trovato spazionuove aulee nuovi laboratori.Foto a destra,il taglio <strong>del</strong> nastrocon Mario Fraccaro,Mario Bocchioe Alberto Cavalli.Sabato 19 aprile si èsvolta la cerimonia <strong>di</strong>inaugurazione <strong>del</strong>lascuola primaria <strong>di</strong> Esenta, la cuiparte nuova era già stata “battezzata”ufficialmente (in sensolaico) nell’ottobre <strong>del</strong> 2006;con un suggestivo connubio trae<strong>di</strong>ficio nuovo e struttura antica,la cerimonia ha coinvoltotutti gli attori protagonisti, ossiagli alunni in primo luogo, lefamiglie, gli insegnanti e gli amministratori.Alla presenza <strong>di</strong> numerosi genitori,<strong>del</strong> Sindaco dott. MarioBocchio, <strong>del</strong>l’Assessore allaCultura dott. Valerio Silvestri,<strong>del</strong>la Giunta Comunale, <strong>del</strong>parroco Don Giulio Sembeni emia, in qualità <strong>di</strong> <strong>di</strong>rigente scolastico,l’inaugurazione ha vistola partecipazione gra<strong>di</strong>ta einaspettata <strong>del</strong> Presidente <strong>del</strong>laProvincia <strong>di</strong> Brescia dott. Al-berto Cavalli, il quale ha tagliatoil nastro e ha varato ufficialmenteil nuovo complesso scolastico,mentre don Giulio ha impartitola solenne bene<strong>di</strong>zione.Il Presidente Cavalli ha parlatoagli alunni, ai docenti e a tuttii genitori presenti, ricordandol’importanza <strong>di</strong> avere scuolebelle e luminose come quella<strong>di</strong> Esenta, ricca <strong>di</strong> ambienti e <strong>di</strong>spazi, luogo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mentoe <strong>di</strong> convivenza civile, dovei bambini imparano gli alfabeti<strong>del</strong>la conoscenza e <strong>del</strong>la vita.Il Sindaco Bocchio ha sottolineatocome sia stato merito<strong>del</strong>la precedente amministrazionel’aver voluto ampliare eristrutturare la scuola e ha ascrittoalla sua gestione la scelta <strong>di</strong>portare a termine l’iniziativacon scelte architettoniche funzionalied esteticamente significative,in grado <strong>di</strong> armonizzarela parte vecchia e la partenuova <strong>del</strong>l’e<strong>di</strong>ficio incastonandoloperfettamente nel suggestivopaesaggio <strong>del</strong>le colline;ha poi riconosciuto i meriti all’assessoreSilvestri e alla strettasinergia che ha caratterizzatoi rapporti tra l’Ufficio Cultu-


Lo staff <strong>del</strong>le cucine<strong>del</strong> Servizio <strong>di</strong> refezione scolasticalavori pubblici e istruzione11Le cuoche, riconoscibili dalla <strong>di</strong>visa bianca, dei centri <strong>di</strong> cottura comunaliche hanno realizzato il buffet offerto in occasione <strong>del</strong>l’inaugurazione:da sinistra, Stefania Treccani, Luciana Altemani, Caterina Facchetti ,Rosa Zaglio e Sonia Venturini.ra e la Dirigenza <strong>del</strong>la scuola.Da parte mia ho ricordato comela scuola sia passata dai 36iscritti nel 1997 agli attuali 90;la stessa è stata sul punto <strong>di</strong> morire<strong>di</strong> “ine<strong>di</strong>a” perché, pur collocatain un’incantevole posizionepaesaggistica, era fatiscente,con serramenti e pavimentiobsoleti, per nulla conformialle <strong>di</strong>sposizioni sulla sicurezzadei luoghi pubblici, <strong>di</strong>cui alla Legge 626/96.Di fronte al <strong>di</strong>lemma se sopprimereo meno la scuola, la DirigenzaScolastica e l’Amministrazionecomunale decisero <strong>di</strong>“scommettere” sul futuro e <strong>di</strong>mantenerla, perché altrimentila frazione <strong>di</strong> Esenta, <strong>di</strong> per ségià periferica rispetto al <strong>Comune</strong><strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, avrebbe perso illuogo identitario per eccellenza,ossia la scuola, centro formidale<strong>di</strong> aggregazione sociale,nucleo importante e significativo<strong>del</strong> borgo, cuore pulsante<strong>di</strong> una comunità la quale, privata<strong>del</strong>la scuola elementare,avrebbe corso il pericolo <strong>di</strong> unisolamento e <strong>di</strong> una involuzionesul piano dei rapporti socialie sul piano <strong>di</strong> un futuro sviluppodemografico. Ho poi ricordatocome negli anni novantaci furono interventi <strong>di</strong> parzialeristrutturazione ed ho rimarcatola positività <strong>di</strong> aver costituitonel tempo un gruppo <strong>di</strong>docenti motivato e professionalmentequalificato, che ha rilanciatol’immagine <strong>di</strong> qualità<strong>del</strong> servizio, l’imprinting, il marchio<strong>di</strong> una scuola <strong>di</strong> frazioneall’antica, seria, attenta ai bisognieducativi, fortemente orientataal successo formativo pertutti gli allievi, anche per quellipiù in <strong>di</strong>fficoltà.Ho riconosciuto all’Amministrazione<strong>di</strong> aver investito molto,rinnovando gli arre<strong>di</strong>, potenziandoi sussi<strong>di</strong> e favorendo losviluppo dei laboratori e deglispazi interni ed esterni (cinqueaule, tre laboratori multime<strong>di</strong>ali,<strong>di</strong> informatica e <strong>di</strong> inglese,la palestra, il salone mensa).L’inaugurazione è stata allietatada un saggio musicale <strong>di</strong> tutti ibambini, coor<strong>di</strong>nati dal maestroMazza e si è conclusa con un rinfrescoofferto ai presenti dall’Amministrazionecomunale.istruzioneIn questa pagina,alcuni momenti<strong>del</strong>lo spettacolode<strong>di</strong>cato ai problemiecologici, realizzatodagli allievi <strong>del</strong>la scuola<strong>di</strong> Esenta sotto la guida<strong>del</strong> maestro Mario Mazza.Foto in alto, le autoritàvisitano il laboratorio<strong>di</strong> informatica ospitatonei nuovi ambienti<strong>del</strong>la scuola.


12Al via l’e<strong>di</strong>zione <strong>2008</strong><strong>del</strong>la Sagra <strong>di</strong> San GiovanniGrande successo <strong>di</strong> pubblico per le passate e<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> questasagra che quest’anno si propone anche <strong>del</strong>le ambizioni turistiche.<strong>di</strong> Valentino Leonar<strong>di</strong>, Assessore al CommercioPiazza Martiri <strong>del</strong>la Libertàdurante la seconda e<strong>di</strong>zione<strong>del</strong>la Sagra <strong>di</strong> San Giovanni.Torna l’estate ed il calendario<strong>di</strong> iniziativepromosse dal comuneper il territorio lonatese; perl’Assessorato al Commercio, impegnatoa curare con varie iniziativee provve<strong>di</strong>menti nell’interessedei commercianti, questosignifica rinnovare il proprioimpegno per la realizzazione<strong>di</strong> giorni <strong>di</strong> incontro e svago tracui serate danzanti per tutte lefasce <strong>di</strong> età accomunate dallapassione per il ballo e la voglia<strong>di</strong> stare insieme e, soprattutto, investireil proprio entusiasmo perla realizzazione <strong>del</strong>la terza Sagra<strong>di</strong> San Giovanni Battista.Quest’anno la nostra sagra acquisiràun elemento in più perpromuovere il territorio: parteinfatti dal 14 <strong>giugno</strong> il circuitoenogastronomico “Sapori <strong>di</strong> Lago”che sarà per tutti un’occasione<strong>di</strong> visita dei nostri ristoranti,trattorie ed agriturismo pergustare menù stu<strong>di</strong>ati ad hocper <strong>di</strong>ffondere la conoscenzadei prodotti tipici <strong>del</strong>la nostrasponda lacuale. Un'iniziativade<strong>di</strong>cata a tutti gli amanti <strong>del</strong>labuona tavola che, dal 14 al30 <strong>giugno</strong>, potranno degustarele ricchezze gastronomiche <strong>del</strong>Lago <strong>di</strong> <strong>Garda</strong> e <strong>del</strong>la nostra cittàin particolare.L’idea nasce dalla volontà <strong>di</strong>prendere spunto dal successo <strong>di</strong>“A tutto porcello” – da anni abbinatoalla Fiera <strong>di</strong> Sant’Antonio– cercando <strong>di</strong> riproporne lo spiritoinnovandone il contenuto.Siamo certi che il coinvolgimento<strong>del</strong> settore <strong>del</strong>la ristorazionesia sempre più in<strong>di</strong>spensabileper la valorizzazione <strong>del</strong> territoriocostituendo un forte elemento<strong>di</strong> richiamo ed un fattore determinanteper la valorizzazione<strong>di</strong> un'immagine <strong>di</strong> qualità <strong>di</strong>una destinazione turistica.Torna ovviamente il tra<strong>di</strong>zionaletoro allo spiedo da gustarenella piazza allestita con numerosissimiposti a sedere, è riconfermatal’area bimbi congonfiabili ed intrattenimenti edancora musica per tutti e nuoveattrazioni in Corso Garibal<strong>di</strong>.Ma la vera novità è la giornata<strong>di</strong> apertura, venerdì 20 <strong>giugno</strong><strong>2008</strong> dalle ore 16 alle 22presso il Parco G. Papa in loc.Pozze, con un pomeriggio <strong>di</strong>grande festa riservata ai bambiniche potranno liberamente <strong>di</strong>vertirsicon l’imbarazzo <strong>del</strong>lascelta fra gonfiabili, artisti <strong>di</strong>strada, giocolieri ed animatoriper poi concludere con una riccamerenda a buffet: un’occasioneunica per i nostri bimbi ele loro famiglie che potrannoritrovarsi dopo la chiusura <strong>del</strong>lescuole a giocare, cantare eridere insieme trascorrendo unpomeriggio in<strong>di</strong>menticabile.Se l’obiettivo <strong>del</strong> nostro impegnoè offrire ore da trascorrereinsieme nel nostro preziosocentro e nei nostri parchi, il verosuccesso sarà come sempredeterminato dall’ampia adesionedei citta<strong>di</strong>ni lonatesi e noncui rinnoviamo il nostro invitoa partecipare; un invito checomprende anche una certa“pazienza” nell’affrontare alcuniinevitabili <strong>di</strong>sagi che possonoconseguire all’organizzazione<strong>del</strong>le manifestazioni ma peri quali assicuriamo un’elevataattenzione nell’adozione <strong>di</strong> tuttigli accorgimenti possibili voltialla loro riduzione.Non resta quin<strong>di</strong> che tenersi liberinelle date programmate peri nostri eventi, appuntarsi inagenda tutti gli appuntamenti -per i quali sarà altresì realizzatoe <strong>di</strong>stribuito un apposito depliantcon tutti i dettagli - e ritrovarsiinsieme nella nostrapiazza centrale e nei nostri parchiper trascorrere piacevolmenteinsieme le serate estive.


BANDO INNOVA RETAILper imprese <strong>di</strong> commercio al dettaglio e pubblici eserciziturismo e commercio13Èstato pubblicato il 21 aprile <strong>2008</strong> sul Bollettino ufficiale <strong>del</strong>la Regione Lombar<strong>di</strong>a ilnuovo Bando INNOVA-RETAIL, a supporto dei processi <strong>di</strong> innovazione nelle piccoleimprese commerciali. Si tratta <strong>di</strong> un nuovo strumento, promosso dalla Regione Lombar<strong>di</strong>ain collaborazione con le Camere <strong>di</strong> Commercio Lombarde, per sostenere la qualificazione<strong>del</strong>la rete <strong>di</strong>stributiva e commerciale favorendo l’innovazione <strong>di</strong>ffusa <strong>del</strong>le piccole imprese<strong>del</strong> commercio al dettaglio e dei pubblici esercizi.Il bando finanzia investimenti finalizzati a• investimenti tecnologici in ambito informatico• investimenti tecnologici per la sicurezza• investimenti tecnologici per il risparmio energeticoLa dotazione finanziaria ammonta a complessivi euro 6.675.000,00. L’investimento complessivoammissibile non può essere inferiore a Euro 7.500,00 al netto <strong>di</strong> IVA; il contributo,a fondo perduto, è pari al 35% <strong>del</strong>l’investimento ammesso e può ammontare sino ad un importomassimo <strong>di</strong> Euro 15.000.Le domande possono essere inviate alla Regione dal 28 aprile <strong>2008</strong> fino ad esaurimento <strong>del</strong>le<strong>di</strong>sponibilità finanziarie e comunque non oltre il 28 luglio <strong>2008</strong>.Per maggiori informazioni: www.commerciofiere.regione.lombar<strong>di</strong>a.itIn coda... alla Fiera <strong>2008</strong>Cinquantanni <strong>di</strong> Fiera anno un grande significato per la nostra Città,soprattutto nel ricordo <strong>di</strong> quanti si sono impegnati in questa iniziativa.<strong>di</strong> Osvaldo PippaGiornale <strong>di</strong> Brescia, 15 gennaio 1967.“... il primo atto, la prima fiera ufficiale - coll’uno segnato in parole maiuscole - è <strong>del</strong> 1958. il palazzoscolastico per un giorno scaccia gli scolari, li manda in vacanza, risuona <strong>di</strong> rombi <strong>di</strong> trattori,vibra al gracidare <strong>del</strong>le motofalciatrici.La fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> entra così <strong>di</strong> prepotenza nell’interesse <strong>del</strong>la nuova generazione <strong>di</strong> agricoltori,soffoca i grugniti ... La gente <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> non si sofferma più a guardare il clima e Sant’Antonio siven<strong>di</strong>ca, nel 1959. Tappezza <strong>di</strong> spessa neve il paesaggio proprio alla vigilia <strong>del</strong> secondo atto inaugurale,rimanda tutti a casa, propone il surrogato <strong>del</strong>la Festa dei Tridui un mese più tar<strong>di</strong>.L’e<strong>di</strong>zione numero due, con la <strong>di</strong>citura “Fiera meccanico-agricola”, passa <strong>di</strong> conseguenza al 1960.È un successo che valica le previsioni, si scrive già <strong>di</strong> “piccola Verona”, <strong>di</strong> in<strong>di</strong>spensabile prelu<strong>di</strong>oalla grande rassegna scaligera <strong>di</strong> marzo.” (Carlo Ughi)Verso la finedegliA n n iVenti l’ingegnosofabbro lonateseGiovanni Signori(che aveva l’officinacon fucina e maglioverticale in viaBorgo Clio presso lastazione ferroviaria) ideò unamacchina seminatrice monogranoda utilizzare al traino deibuoi per razionalizzare correttamentela semina duata permetteva <strong>di</strong> regolare<strong>del</strong> mais evitandonela <strong>di</strong>spersione per scegliere - all’occorrenza -l’altezza <strong>del</strong> pesante tralicciodei semi. l’opportuna profon<strong>di</strong>tà dei “coltelli”inseriti nel terreno cheL’estro inventivo<strong>del</strong> nostro concitta<strong>di</strong>nosi manifestò che ricordo questo attrezzo, tra-rompevano le zolle . Da quelanche con altri scinato da un trattore, svolgevacongegni e, nel le funzioni che ai nostri giorni1957, costruì un competono ad una fresa applicataad un trattore ed azionataerpice “ruotato”, largo circa duemetri e <strong>di</strong> forma vagamente da un albero cardanico.triangolare, che poggiava su treruote sulle quali una leva gra- Segue a pag. 14commerccio


14commercioSegue da pag. 13Mi rendo conto che queste precisazionisfuggono all’attenzionedei lettori contemporanei(privi ormai <strong>di</strong> una cultura “agricola”),ma cinquant’anni fa eranonozioni significative e <strong>di</strong>ffusealle quali si prestava attenzionenel merito <strong>del</strong> risparmiodei costi <strong>di</strong> lavorazione <strong>del</strong>lecampagne.Ebbene: questo erpice “ruotato”venne presentato in via Gerar<strong>di</strong>durante la prima e<strong>di</strong>zione<strong>del</strong>la (nuova...) Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>nel gennaio 1958.Dopo l’esposizione fra trattorie macchinari vari, l’interessantestrumento agricolo vennespinto sotto un porticato nellamia casa in via Barzoni, doverimase per alcuni mesi visionato<strong>di</strong> tanto in tanto da qualcheagricoltore. E là ancora si trovavaquando, nell’estate <strong>del</strong>1958, con la mia famiglia misono trasferito in via Girelli.Facciamo ora un balzo <strong>di</strong> mezzosecolo e torniamo ai festeggiamentirecentemente trascorsiper il Cinquantesimo anniversario<strong>del</strong>la Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>...Un amico puntiglioso (un veroSan Tommaso) mi faceva osservareche dal 1958 al <strong>2008</strong> sonotrascorsi cinquantun anni,sostenendo pertanto che la Fieraè nata nel 1959, da cui il Cinquantesimo.Non è così, e l’equivoco nasceproprio nel 1959.Quando infatti nel gennaio <strong>del</strong>1959 tutto era pronto “per replicarealla grande” il riuscitoappuntamento fieristico <strong>di</strong> S.Antonio 1958, una forte nevicataindusse a tralasciare la festaproprio alla vigilia <strong>di</strong> quelloche avrebbe dovuto essere il“secondo atto inaugurale” <strong>del</strong>lamanifestazione lonatese. El’e<strong>di</strong>zione numero DUE con la<strong>di</strong>citura “Fiera meccanico-agricola1959”fu annullata passandola<strong>di</strong> conseguenza al 1960.Così ricorda i fatti Carlo Ughiin alcune righe che trattano appunto<strong>del</strong>la Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong>laquale è stato deciso sostenitorecon gustose cronache conminuta quoti<strong>di</strong>anità ricche <strong>di</strong>particolari e <strong>di</strong> colore locale.Ma poichè l’attesa era tanta e tuttoera ormai preparato anche perle manifestazioni <strong>di</strong> contorno, larassegna fieristica venne abbinataalla Festa dei Tridui, nel successivomese <strong>di</strong> febbraio, altroevento che richiamava a <strong>Lonato</strong>una grande folla per assistere allaimpressionante cerimonia <strong>del</strong>l’accensione<strong>del</strong>la “imponentemacchina <strong>del</strong> Triduo”...E siccome la fiera non avvenivanel giorno tra<strong>di</strong>zionale <strong>di</strong> S.Antonio, non potè essere intitolata“Seconda Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>”.Si inventò allora il nuovo motto:“Prima Sagra <strong>del</strong> Trattore”.Anche nell’anno successivo, il1960, un’improvvisa nevicatanel giorno <strong>di</strong> S. Antonio obbligòil Comitato a ripiegare un’altravolta sulla Festa dei Tridui,in febbraio, e la manifestazioneassunse il titolo <strong>di</strong> “SecondaSagra <strong>del</strong> Trattore”, avviandocosì una numerazione chesi protrarrà fino al 1963, quandoriappare il titolo “Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>”,la quale, a quel punto,si inserisce sulla numerazionegià in corso per la “Sagra <strong>del</strong>Trattore” che inizia effettivamentenel 1959.Ciò detto, credo sia facile intuirecome si è formata la sopraggiunta<strong>di</strong>screpanza numerica etemporale tra la data <strong>di</strong> inizio<strong>del</strong>la (Nuova) Fiera <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>nel 1958, e la data dei festeggiamentiavvenuti nello scorsogennaio per quello che <strong>di</strong>venne,e viene accettato, il CinquantesimoAnniversario.Non ritengo sia il caso, pertanto,<strong>di</strong> arrovellarsi troppo sullareale data <strong>del</strong>le origini <strong>del</strong>la nostraFiera, che vede ormai consolidatal’attuale numerazione.


<strong>Lonato</strong>FestivalTante occasioni <strong>di</strong> incontroall’insegna <strong>del</strong> <strong>di</strong>vertimentoe <strong>del</strong>la cultura!VENERDÌ 13 GIUGNO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀspettacoli & manifestazioniOpere ed operetteLo spettacolo è de<strong>di</strong>cato ad arie <strong>di</strong> opere, operette e cafè chantant, a canzoni napoletane e canzoniitaliane degli anni '30 e '40, tra le quali Lolita, Tu ca nun chiagne e Non ti scordar <strong>di</strong> me.SABATO 14 GIUGNO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀConcerto d’estate <strong>del</strong> Corpo Musicale “Città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>”Torna anche quest’anno il tra<strong>di</strong>zionale appuntamento con il concerto <strong>del</strong> Corpo Musicale <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.Il repertorio <strong>del</strong>la serata comprende brani originali per banda, colonne sonore cinematografichee brani <strong>di</strong> musica classica.SABATO 5 LUGLIO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ3 a Rassegna ban<strong>di</strong>stica “Città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>”Torna per il terzo anno la rassegna <strong>di</strong> bande musicali che vedrà esibirsi la Banda musicale <strong>di</strong> Uttenheim(Villa Ottone), la Nuova Banda Tignalese, la Banda Sociale <strong>di</strong> Cimego, oltre che ovviamenteal Corpo Musicale “Città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>”.La serata prevede un corteo con partenza dalparcheggio <strong>di</strong> via Antiche Mura alle ore 20 ed arrivo in piazza Martiri <strong>del</strong>la Libertà cui seguiràil concerto in piazza a partire dalle ore 21.DOMENICA 6 LUGLIO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀDon Camillo e il signor Sindaco Peppone1946. La neonata Repubblica Italiana deve fare i conti con il suo più recente passato e deveguarire dalle ferite che la guerra, da poco terminata, ha inferto alla popolazione.In quel “Mondo piccolo” descritto da Giovannino Guareschi con tanta sempliceumanità, le battaglie, anche quando sono dure, avvengono tra galantuominied alla fine è sempre l’uomo, sopra ogni ideologia, ad avere la meglio.Molto fe<strong>del</strong>e ai racconti originali, la rappresentazione <strong>di</strong> questospettacolo, che vede la partecipazione <strong>del</strong>l’attore RobertoBencivenga, intende valorizzare proprio quest’aspetto, accantoa quello <strong>di</strong>vertente ed ironico che ha fatto <strong>di</strong> Don Camillo ePeppone due tra i personaggi più celebri <strong>del</strong>la nostra letteratura <strong>del</strong>laseconda metà <strong>del</strong> ‘900.estate <strong>2008</strong> 15


16VENERDÌ 11 LUGLIO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀTributo ai BeatlesIl concerto, tenuto dalla band AppLE PIES, prevede l’esecuzione <strong>del</strong>le canzoni più celebri deiBeatles riproponendo il sound e lo stile originali <strong>del</strong> quartetto <strong>di</strong> Liverpool. La serata inizieràcon l'armonica <strong>di</strong> Love Me Do, indossando il classico vestito grigio-nero <strong>del</strong>la prima apparizionetelevisiva dei Beatles negli USA, per poi passare in rassegna un po’ tutto il repertorio dei FabFour, da Love Me Do, per l’appunto, a Let It Be, cavalcando gli otto anni più celebri (1962-1970) nella storia <strong>del</strong>la musica contemporanea.Concerto d’estate 2007 <strong>del</strong>Corpo Musicale “Città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>”.Tributo ai Beatles in concerto.La Bohème <strong>di</strong> Puccini.Concerto <strong>di</strong> Arpe Celtiche.La Rocca Viscontea <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>SABATO 12 LUGLIO - ORE 21 - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀTributo ai Noma<strong>di</strong>Gli “Atomika”, in collaborazione con “Fantasy Ensemble Orchestra” <strong>di</strong> ben 33 musicisti, propongonoun evento unico nel suo genere: per la prima volta in assoluto un tributo “Sinfonico” ai Noma<strong>di</strong>.L’esecuzione dei brani sarà meticolosamente fe<strong>del</strong>e agli originali, così da poter trasmetterele naturali sensazioni <strong>di</strong> un vero concerto dei Noma<strong>di</strong>. Il repertorio è composto da più <strong>di</strong> 100 titoliche ripercorrono tutta la storia <strong>del</strong>la band emiliana, dalle origini fino ai brani più attuali.DOMENICA 27 LUGLIO - ORE 21 - ROCCA VISCONTEALa BohèmeÈ un'opera lirica in quattro atti <strong>di</strong> Giacomo Puccini, su libretto <strong>di</strong> Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.Ispirata al romanzo <strong>di</strong> Henry Murger Scènes de la vie de Bohème, segue l'esistenza spensierata <strong>di</strong>un gruppo <strong>di</strong> giovani artisti nella Parigi <strong>del</strong> 1830. Rodolfo (tenore), incontra per caso Mimì (soprano),una grisette che abita in una soffitta attigua, s'innamora <strong>del</strong>la fanciulla e la convince a unirsia lui e festeggiare con gli amici la vigilia <strong>di</strong> Natale al quartiere Latino. Fra costoro appare ancheMusetta (soprano), antica fiamma <strong>del</strong> pittore Marcello (baritono), che aveva poi abbandonato percorrere <strong>di</strong>etro a nuove avventure; quest'ultimo cede ancora al fascino <strong>del</strong>la ragazza ed entrambi siaggregano agli altri amici. Ma la vita in comune si rivela ben presto impossibile: le scene <strong>di</strong> gelosiafra Marcello e Musetta sono ormai continue, come pure i litigi e le incomprensioni fra Rodolfoe Mimì, accusata <strong>di</strong> leggerezza e <strong>di</strong> infe<strong>del</strong>tà. Per <strong>di</strong> più Mimì è gravemente malata, e la vita nellasoffitta potrebbe pregiu<strong>di</strong>carne ancor più la salute; ai due non resta che separarsi, nello struggenterimpianto <strong>del</strong>le ore felici trascorse insieme. Mimì, ormai prossima alla fine, è accompagnata daMusetta in quella soffitta che vide il suo primo incontro con Rodolfo. Qui, ricordando con infinitatenerezza i giorni <strong>del</strong> loro amore, Mimì si spegne dolcemente vicino a Rodolfo.LUNEDÌ 28 LUGLIO - ORE 21 - ROCCA VISCONTEAConcerto <strong>di</strong> Arpe CelticheLe sonorità peculiari <strong>del</strong>la Celtic Harp Orchestra nascono da un crossover musicale in cui 12 arpeceltiche si fanno affiancare da violini, violoncello, flauto traverso, basso, batteria, chitarra elettrica,voce soprano e coro. Il risultato è una musica senza tempo e senza luogo, a volte intima ea volte fortemente orchestrale, in cui sperimentazioni musicali, panorami da colonna sonora, atmosfereda canto liturgico rivivono accanto a momenti festosi e <strong>di</strong> danza.MARTEDÌ 29 LUGLIO - ORE 21 - ROCCA VISCONTEAIl Cantico dei CanticiLui, lei, l’Altro…e se si iniziasse a <strong>di</strong>re che il Cantico dei Cantici, l’inno all’amore per eccellenza,ha non due, bensì tre protagonisti? In effetti, due sono facili da in<strong>di</strong>viduare: un uomo e unadonna, due giovani innamorati che si scambiano parole dolci, <strong>di</strong>chiarazioni sensuali ed appassionatee si abbandonano in <strong>del</strong>iziose descrizioni <strong>del</strong>l’amore. E l’Altro… in realtà, non si tratta <strong>di</strong>un altro essere umano, ma <strong>di</strong> Dio. La presenza <strong>di</strong> Dio, infatti, è costante, benché non sia mai rivelatain nessun punto <strong>del</strong> testo, anzi, Dio in questo splen<strong>di</strong>do e conosciuto testo biblico non ènemmeno nominato; e già questo paradosso basterebbe ad agganciare la nostra curiosità.L’Amore, dunque, con tutte le lettere maiuscole, è un legame in<strong>di</strong>ssolubile, in cui due corpi e dueanime, poggiati nell’incavo <strong>del</strong>la mano <strong>di</strong> Dio, <strong>di</strong>alogano al ritmo dei respiri, dei pensieri; quell’amoresi fa poi fuoco che travolge e brucia, che fa ammalare, che fa fremere dal brivido <strong>del</strong>l’impazienzae tremare dal terrore <strong>di</strong> perdersi. Del Cantico dei Cantici è stato detto che, se Dio nonavesse consegnato al popolo ebraico la Toràh (la Legge), sarebbe bastato questo Cantico <strong>di</strong> tutti iCantici per governare il mondo.


SABATO 2 AGOSTO - ORE 21 - CAMPO SPORTIVO DI ESENTALe duemila bolle bluLo spettacolo prevede l’esecuzione <strong>di</strong> brani <strong>di</strong> famosi cantautori degli anni ’50 e ’60 tra i qualiGino Paoli, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Paolo Conte, Fred Buscaglione, Franco Migliaccie tanti altri.DOMENICA 3 AGOSTO - ORE 21 - PIAZZA FRANCESCO PAPA DI CENTENAROHippies & YuppiesLo spettacolo prevede l’esecuzione <strong>di</strong> brani <strong>di</strong> famosi cantanti e gruppi pop e rock degli anni ’60,’70 ed ‘80 tra i quali Doors, Pink Floyd, Genesis, Dire Straits, Bee Gees, Patty Smith, Frankie goesto Hollywood e tanti altri.DOMENICA 14 SETTEMBRE - ORE 14 - ROCCA VISCONTEACiao estate <strong>2008</strong>Anche quest’anno torna il consueto appuntamento con la festa che saluta l’estate con musicadal vivo, momenti <strong>di</strong> danza, giochi gonfiabili ed altri giochi per bambini. Il saluto ed il ringraziamento<strong>del</strong>l’Amministrazione per aver con<strong>di</strong>viso un’estate <strong>di</strong> musica e spettacolo insieme.PER INFORMAZIONIUfficio Cultura 030.91392247DA VENERDÌ 20 A MARTEDÌ 24 GIUGNO3 a Sagra <strong>di</strong> San Giovanni BattistaDAL 14 AL 30 GIUGNO• Circuito Enogastronomico “Sapori <strong>di</strong> Lago” con menu <strong>di</strong> pescee <strong>di</strong> prodotti tipici <strong>del</strong>le sponde <strong>del</strong> nostro lagoVENERDÌ 20 GIUGNO• Pomeriggio <strong>di</strong> festa de<strong>di</strong>cato ai bambini con giochi gonfiabili, artisti <strong>di</strong> strada,merenda, ecc... presso il Parco G. Papa, loc. Pozze - dalle ore 16 alle 21• Serata danzante con l’Orchestra “Lucio Pavani”, presso il Parco G. Papa, loc. Pozze - ore 21SABATO 21 GIUGNO• Pomeriggio de<strong>di</strong>cato ai bambini con giochi gonfiabili ed animazione <strong>di</strong> artisti <strong>di</strong> stradain piazza Martiri <strong>del</strong>la Libertà e nel centro storico - dalle ore 17 alle 22• Cena: “toro allo spiedo” a menu fisso, in piazza Martiri <strong>del</strong>la Libertà - ore 19.30• Serata danzante con l’Orchestra “Ornella Nicolini”, in piazza Matteotti - ore 21DOMENICA 22 GIUGNO• Esibizione <strong>di</strong> Maestri Madonnari in corso Garibal<strong>di</strong> e via Tarello - dalle ore 8.30 alle 17• Campionato Regionale <strong>di</strong> Dama Italiana, in Piazza Martiri <strong>del</strong>la Libertà - dalle ore 8.30 alle 18• Convegno sul mondo <strong>del</strong>la ristorazione: “ Sapienza, tipicità e qualità:esigenze <strong>del</strong>la società moderna”, nella Sala Andrea Celesti - ore 9.30• Giochi gonfiabili per bambini in piazza Matteotti e animazione <strong>di</strong> strada - dalle ore 17 alle 22• Santa Messa con Mons. Giuseppe Pellegrini, nella Basilica <strong>di</strong> S. Giovanni Battista - ore 18.30• Cena: “porchetta” e “lumache <strong>di</strong> S. Giovanni”, in piazza Martiri <strong>del</strong>la Libertà - ore 19.30• Serata danzante con l’Orchestra “Fila<strong>del</strong>fia”, in piazza Matteotti - ore 21LUNEDÌ 23 GIUGNO• Convegno gastronomico “San Giovanni Battista <strong>2008</strong>” per cuochi professionisti sul tema:“Erbe aromatiche con carni bianche <strong>del</strong> territorio”, presso il ristorante “La rocca contesa” - ore 15.30MARTEDÌ 24 GIUGNO• Santa Messa nella Basilica Minore <strong>di</strong> San Giovanni Battista in via Tarello - ore 18.30• Grande evento musicale con concerto <strong>del</strong> gruppo“Jungle Funky Band”, in piazza Martiri Libertà - ore 21• Premiazione <strong>del</strong> Concorso Gastronomico “San Giovanni Battista <strong>2008</strong>”• Fiaccolata finale con falò, danze popolari e rinfrescopresso l’area Busi - dopo il concerto, ore 23 circaconcerti & manifestazioni17estate <strong>2008</strong>I programmi potranno subire <strong>del</strong>le variazioni.PER INFORMAZIONIUfficio Commercio 030.91392221


18Altre occasioniper <strong>di</strong>vertirsi...SABATO 19 E DOMENICA 20 LUGLIO - ORE 18PIAZZALE ADIACENTE ALLA DISCOTECA DEHORTractor PullingQuesta singolare <strong>di</strong>sciplina consiste nel traino<strong>di</strong> un apposito rimorchio zavorrato, chiamatoin gergo "slitta", su <strong>di</strong> una pista <strong>di</strong> terreno battutolunga 100 metri. La slitta può arrivare ai25000 kg <strong>di</strong> peso e i mezzi che la trainano devonosfoderare tutti i loro cavalli per riuscirea portarla più lontano <strong>del</strong>l'avversario.DOMENICA 20 LUGLIO <strong>2008</strong> ORE 20PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀMercantico seraleSABATO 26 LUGLIO <strong>2008</strong> - ORE 21PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII - LONATO 2Serata danzanteSABATO 9 AGOSTO <strong>2008</strong> - ORE 21PARCO PAOLA DI ROSASeratadanzanteDOMENICA 17 AGOSTO <strong>2008</strong> - ORE 20PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀMercanticoseraleDOMENICA 24 AGOSTO <strong>2008</strong> - ORE 21PARCO G. PAPA - LOC. POZZESeratamusicaleDA VENERDÌ 29 A DOMENICA 31 AGOSTO2° Piston CupAmerican meetingI programmi potranno subire <strong>del</strong>le variazioni.PER INFORMAZIONI: Ufficio Commercio 030.91392221Sagre e festeDa venerdì 27 a domenica 29 <strong>giugno</strong> - Campo sportivo - <strong>Lonato</strong> 2Sagra “Gruppo Sportivo <strong>Lonato</strong> 2”* * * * *Da venerdì 11 a lunedì 14 luglio - Campo sportivo - CentenaroFesta Parrocchiale* * * * *Venerdì 18 luglio - Rocca Viscontea <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>Cena in Rocca* * * * *Da venerdì 25 a lunedì 28 luglio - Campo sportivo - EsentaSagra <strong>di</strong> Esenta* * * * *Sabato 26 luglio - Parrocchia Madonna <strong>del</strong>la ScopertaCena <strong>di</strong> Santa Maria Maddalena* * * * *Da venerdì 15 a lunedì 18 agosto - Campo sportivo - CampagnaFesta <strong>di</strong> Campagna* * * * *Da venerdì 22 a domenica 24 agosto - Zona ex scuole elementari - SedenaSagra <strong>di</strong> Sant’Eurosia


<strong>Lonato</strong>, 1957 ca. Località Soiolo <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, cascina Fontanella.Al traino dei buoi c’è un piccolo tomarello sul quale è stata fissatauna ingegnosa seminatrice monograno con ruota aprizolla alla qualefa seguito un piccolo vomere che chiude il solco e ricopre i semi<strong>di</strong> mais. In questa immagine il <strong>di</strong>spositivo risulta scarsamente visibilesullo sfondo <strong>del</strong>la prima figura <strong>di</strong> sinistra, vestita <strong>di</strong> nero. L’inventoreè il fabbro Giovanni Signori (Gioanì), secondo da sinistra.Nella foto, da sinistra: “el faméi” (il famiglio) che conduce i buoi,Barbiroli, Giovanni Signori, Luigi Fontanella, Angelo Fontanella,il piccolo (?), Piceni padre e Piceni figlio.turismo e commercio19Sono macchinose precisazioni,quelle appena citate, che nonho ritenuto <strong>di</strong> inserire nell’articoloinserito nell’ultima e<strong>di</strong>zione<strong>del</strong> Numero Unico de<strong>di</strong>catoalla Fiera perchè quando sibilancia il tempo a colpi <strong>di</strong>mezzo secolo per volta si puòanche intuire che la stretta precisionetemporale possa esseretollerata dalla ovvia duttilità interpretativadei lettori.Queste laboriose giustificazioniavrebbero inoltre rallentato edappesantito l’esposizione sulCinquantesimo anniversario dovesono state richiamate a gran<strong>di</strong>linee le origini <strong>di</strong> quella Fierache ha segnato una svolta fondamentalesugli obiettivi <strong>del</strong>larassegna che da allora è stata de<strong>di</strong>cata,e con successo, alla meccanizzazionein agricoltura.Ci sarebbe, invece, molto da <strong>di</strong>ree da raccontare circa le manifestazionicollaterali che hannoaccompagnato i primi anni<strong>del</strong>la fiera santantoniana. Iniziativeche hanno visto il concorso<strong>di</strong> numerosi gruppi <strong>di</strong> concitta<strong>di</strong>niche si sono de<strong>di</strong>cati conpassione alla buona riuscita deglieventi <strong>di</strong> supporto a quei primiesperimenti fieristici: ma era<strong>Lonato</strong> in generale che si esibivacon una ammirevole effervescenza“partecipativa”.Ecco, allora, alcuni degli argomenti,rappresentazioni edeventi che in buona parte si sonoreplicati nel gennaio <strong>di</strong> queiprimi anni <strong>del</strong>la rassegna fieristica<strong>di</strong> Sant’Antonio:• Sagra <strong>del</strong> trattore;• Concorso carri addobbati;• Mostra-concorso <strong>del</strong>le vetrine;• Premio “Tarello” per giovanipittori;• Esibizioni Banda citta<strong>di</strong>na;• Concorso artistico fotografico;• Mostra artigianato e piccolaindustria lonatese;• Corse po<strong>di</strong>stiche e campestri;• Sfilate <strong>del</strong> Gruppo folkloristicolocale;• Mostra dei fiori;• Concorso pittori <strong>di</strong>lettanti;• Mostra piante ornamentali;• Sfilata auto-nonne; ecc., ecc.Nel clima fieristico <strong>del</strong> 1959 a<strong>Lonato</strong> sorse anche il “Circolo<strong>del</strong> cinema” e dopo pochi an-ni si incominciò a parlare pure<strong>del</strong>l’utilità <strong>di</strong> uno strumento <strong>di</strong>propaganda, <strong>di</strong> facile <strong>di</strong>ffusione,da mettere a <strong>di</strong>sposizione<strong>del</strong>la Fiera: sarà il progetto inembrione <strong>del</strong> numero unicoche, tra i suoi estimatori, trovaattualmente anche le attenzioni<strong>del</strong>la Biblioteca Queriniana<strong>di</strong> Brescia.Sono peculiari aspetti, questi,che andrebbero recuperati daun volonteroso ricercatore, e ripropostiall’attenzione <strong>del</strong>la comunitàlonatese per un utile raaffrontosociale, culturale edeconomico con quel passatoche a suo tempo fu rischiaratodalle luci propositive <strong>del</strong>la Fiera<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>.Una fiera che ai nostri giorniguarda anche ai riflessi cal<strong>di</strong> ecolorati provenienti dalle sponde<strong>del</strong> lago <strong>di</strong> <strong>Garda</strong>, affollateda turisti italiani e stranieri.<strong>Lonato</strong>, 17 gennaio.1959.Prima “Sagra <strong>del</strong> trattoreagricolo”. Distribuzione degliattestati <strong>di</strong> partecipazione allasagra. In alto da sinistra:Luigi Papa, Nerino Lavagnini,il sindaco Rossi; sotto in primopiano: Telesio Pettinati,il segretario comunale Grisantie il vicesindaco Bottarelli.


20Lotta allaprocessionaria <strong>del</strong> pinoa cura <strong>del</strong>l’ Assessorato all’EcologiaProcessionaria <strong>del</strong> pino.ecologiaRichiamata l’or<strong>di</strong>nanza<strong>del</strong> Sindaco n. 34<strong>del</strong> 26 aprile 2006“Lotta all’infestazione da processionaria<strong>del</strong> pino” e consideratoche in data 30 ottobre2007 è stato emanato il decreto<strong>del</strong> Ministero <strong>del</strong>le PoliticheAgricole, Alimentari e Forestali,contenente le “Disposizioniper la lotta obbligatoria controla processionaria <strong>del</strong> pino”.In base ai provve<strong>di</strong>menti tutti iproprietari <strong>di</strong> aree ver<strong>di</strong> e gliamministratori <strong>di</strong> condominioche abbiano in gestione areever<strong>di</strong> private sul territorio comunaledovranno effettuare, tuttele opportune verifiche e<strong>di</strong>spezioni sugli alberi a <strong>di</strong>moranelle loro proprietà, così da accertarela presenza <strong>di</strong> ni<strong>di</strong> <strong>del</strong>laprocessionaria e provvederealla loro eliminazione.I danni provocati dalla penetrazionedei peli nella cute possonoessere modesti o assumerenotevole gravità. Nella pelle dovesi infiggono le setole o i loroframmenti, insorge un molestissimoeritema papuloso fortementepruriginoso che puòscomparire dopo qualche giorno;mentre conseguenze piùgravi si hanno quando i peli oframmenti <strong>di</strong> essi, giungono acontatto con l’occhio, la mucosanasale, la bocca o peggio ancoraquando penetrano nellevie respiratorie e <strong>di</strong>gestive.Gli interventi prescritti devonoessere effettuati a cura e spesedei proprietari o dei conduttori<strong>del</strong>le piante infestate. Agli inadempienti,che non provvedonoalla rimozione e <strong>di</strong>struzionedei ni<strong>di</strong>, sono applicabili lesanzioni previste dall’art. 500<strong>del</strong> co<strong>di</strong>ce penale e le sanzionipreviste dall’art. 54 <strong>del</strong> D.Lgs.19/08/2005 (da un minimo <strong>di</strong>euro 500 ad un massimo <strong>di</strong> euro3.000).Interventi per il contenimento<strong>del</strong>lo svilppo <strong>del</strong>l’ambrosiaConsiderata l’or<strong>di</strong>nanza<strong>del</strong> Presidente <strong>del</strong>laRegione Lombar<strong>di</strong>an. 25522 <strong>del</strong> 29/03/1999avente per oggetto “Disposizionicontro la <strong>di</strong>ffusione <strong>del</strong>lapianta Ambrosia nella RegioneLombar<strong>di</strong>a al fine <strong>di</strong> prevenirela patologia allergica ad essacorrelata”, nonché le “LineeGuida” approvate con Decreton. 7257 <strong>del</strong> 04.05.2004 dallaDirezione Generale Sanità, peril contenimento <strong>del</strong>lo sviluppo<strong>del</strong>l’Ambrosia: si segnala chein questi ultimi anni, la pianta“Ambrosia”, si è <strong>di</strong>ffusa sul territoriocomunale, e la pollinosida essa provocata è <strong>di</strong>ventatacausa <strong>di</strong> allergie che si manifestanoanche in sintomatologieasmatiche nelle varie formecliniche.I luoghi preferenziali <strong>di</strong> crescita<strong>del</strong>l’Ambrosia sono i terreni incolti,le aree ver<strong>di</strong> abbandonate,le aree industriali <strong>di</strong>messe, icantieri e<strong>di</strong>li lasciati aperti perlunghi perio<strong>di</strong>, i cigli stradali, gliargini dei canali e dei fossi ed ingenerale tutte le aree abbandonatee semi abbandonate.I proprietari e/o conduttori <strong>di</strong>terreni agricoli, i proprietari <strong>di</strong>aree ver<strong>di</strong> incolte o <strong>di</strong>messe, gliamministratori <strong>di</strong> condominio,i responsabili <strong>di</strong> cantieri e<strong>di</strong>li,ciascuno per le proprie competenzedeve attuare gli interventiobbligatori <strong>di</strong> contenimento<strong>del</strong>lo sviluppo <strong>del</strong>l’Ambrosia.Perio<strong>di</strong>ci interventi <strong>di</strong> manutenzionee pulizia che prevedanoalmeno tre sfalci, PRIMA DEL-LA FIORITURA, nei seguentiperio<strong>di</strong>:•1° sfalcio: 3 a decade <strong>di</strong> <strong>giugno</strong>;•2° sfalcio: 3 a decade <strong>di</strong> luglio;•3° sfalcio: 2 a decade <strong>di</strong> agosto.Nel caso <strong>di</strong> ricrescita <strong>del</strong>la piantain seguito all’ultimo taglio,un ulteriore sfalcio è da realizzarsientro la prima decade <strong>di</strong>settembre, per evitare la <strong>di</strong>ffusionenelle zone più sensibilied infestate da tale pianta.Si invita la citta<strong>di</strong>nanza ad eseguirenei mesi estivi una perio<strong>di</strong>caed accurata pulizia da ognitipo <strong>di</strong> erba presente negli spaziaperti (cortili, parcheggi, marciapie<strong>di</strong>interni, ecc.) <strong>di</strong> propriapertinenza, a curare inoltre ipropri terreni provvedendo all’eventualesemina <strong>di</strong> coltureintensive semplici, come pratoinglese, trifoglio, ecc., che agendocome antagonisti, impe<strong>di</strong>sconolo sviluppo <strong>del</strong>l’Ambrosia.È possibile utilizzare la pacciamaturasu superfici <strong>di</strong> limitate<strong>di</strong>mensioni o lavorazioniprofonde <strong>del</strong> terreno.


Zanzara tigremisure ambientali <strong>di</strong> prevenzioneecologia & ambiente21Or<strong>di</strong>nanza sindacale N. 28 <strong>del</strong> 6 maggio <strong>2008</strong>IL SINDACOPREMESSO che nel territorio comunale <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G, è stata accertata la presenza <strong>del</strong>lazanzara tigre “AEDES ALBOPICTUS”;CONSIDERATO che la zanzara Aedes albopictus ha scarsa capacità <strong>di</strong> spostarsi in forma autonoma,ma che sussistono alcuni fattori ambientali in grado <strong>di</strong> favorire la mobilità e l’inse<strong>di</strong>amento<strong>di</strong> tale insetto anche in luoghi finora non interessati dalla sua presenza;Aedes albopictus (zanzara tigre).RILEVATO che le larve <strong>di</strong> zanzara si sviluppano in acque stagnanti o in lento deflusso;CONSIDERATA inoltre l’importanza dei pneumatici come veicolo <strong>di</strong> infestazione e dato attodalla necessità <strong>di</strong> interventi specifici al riguardo;RAVVISATA la necessità <strong>di</strong> attivare <strong>del</strong>le misure <strong>di</strong> prevenzione nei territori comunali espostialla possibilità <strong>di</strong> propagazione <strong>del</strong>la suddetta zanzara, la quale può costituire un problema<strong>di</strong> igiene e sanità pubblica, trasmettendo malattie <strong>del</strong>l’uomo e degli animali anche se –al momento – informa <strong>del</strong> tutto ipotetica;VISTA la legge regionale 26 ottobre 1981 n. 64 e successive mo<strong>di</strong>fiche ed integrazioni;VISTO il vigente regolamento comunale <strong>di</strong> igiene;VISTO l’art. 50, comma 5, <strong>del</strong> D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 che attribuisce al Sindaco lapotestà <strong>di</strong> emettere or<strong>di</strong>nanze contingibili ed urgenti per motivi <strong>di</strong> igiene pubblica;ORDINA A TUTTA LA CITTADINANZA1) <strong>di</strong> evitare l’abbandono <strong>di</strong> oggetti e contenitori <strong>di</strong> qualsiasi natura o <strong>di</strong>mensioni ove possaraccogliersi l’acqua piovana ivi compresi copertoni, bottiglie, sottovasi <strong>di</strong> piante e simili;2) <strong>di</strong> procedere ove si tratti <strong>di</strong> oggetti non abbandonati bensì sotto controllo all’interno <strong>del</strong>leproprietà private alla loro accurata pulizia e alla chiusura ermetica con teli plastici e concoperchi e alla immissione <strong>di</strong> rame (rame metallico, fili elettrici privi <strong>del</strong>la guaina <strong>di</strong> plastica)posizionato lungo il perimetro interno dei sottovasi;3) agli importatori <strong>di</strong> pneumatici presenti nel territorio comunale <strong>di</strong> effettuare trattamenti<strong>di</strong>sinfestanti <strong>di</strong> tutte le partite <strong>di</strong> pneumatici in arrivo, con idonei insettici<strong>di</strong>;4) alle officine <strong>di</strong> riparazione e ven<strong>di</strong>ta ed agli importatori <strong>di</strong> pneumatici presenti nel territoriocomunale <strong>di</strong> evitare l’accatastamento all’esterno <strong>di</strong> pneumatici o almeno <strong>di</strong> ricoprirlicon teloni plastici ovvero con idonee impalcature in modo da ripararli dalla pioggia equin<strong>di</strong> evitare raccolte d’acqua al loro interno.In caso <strong>di</strong> inosservanza <strong>di</strong> quanto previsto dalla presente or<strong>di</strong>nanza l’esecuzione degli interventinecessari avverrà d’ufficio e la relativa spesa sarà a carico degli inadempienti secondole procedure e le modalità vigenti in materia. È fatto obbligo a chiunque spetti <strong>di</strong> osservaree far osservare la presente or<strong>di</strong>nanza.La presente or<strong>di</strong>nanza ha decorrenza dal 6 maggio <strong>2008</strong> al 31 ottobre <strong>2008</strong>.IL SINDACO dott. Mario Bocchioecologia


DOTE SCUOLAColtiva il tuo talento!“La scuola è il punto <strong>di</strong> partenza dove scoprire le tue potenzialità e capire quale sarà la tua stradanella vita”. Questo è lo slogan con cui la Regione Lombar<strong>di</strong>a ha voluto lanciare la Dote Scuola.Con il nuovo anno scolastico la Regione intende, infatti, dare un aiuto concreto per l’educazionedei giovani. La Dote Scuola affiancherà gli studenti fin dai primi passi <strong>del</strong> loro percorso scolasticoe garantirà loro tutta la libertà <strong>di</strong> coltivare il talento ed esprimerlo al meglio.COSA INCLUDE LA DOTE SCUOLASostegno al red<strong>di</strong>to: un aiuto alla permanenza nel sistema <strong>del</strong>l’istruzione. Recupera la borsa<strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o ed i contributi per i libri <strong>di</strong> testo. Per richiederla è necessario avere un red<strong>di</strong>toISEE in corso <strong>di</strong> vali<strong>di</strong>tà non superiore ad euro 15.458,00.Sostegno alla scelta: tramite il “buono scuola” si dà un aiuto alle famiglie che scelgono <strong>di</strong>far frequentare ai propri figli una scuola paritaria. Il sostegno mira anche a favorire una formazionepersonalizzata ai portatori <strong>di</strong> han<strong>di</strong>cap.cultura & istruzione23Merito: un riconoscimento <strong>del</strong>l’eccellenza per premiare i risultati più brillanti. Recupera gliassegni <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o in<strong>di</strong>viduali per gli studenti meritevoli e privi <strong>di</strong> mezzi.GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE• Dal 21 aprile al 30 <strong>giugno</strong> <strong>2008</strong> puoi presentare la domanda <strong>di</strong> Dote Scuola per l’annoscolastico <strong>2008</strong>/2009. Per il Merito puoi presentare la domanda per i risultati conseguitinell’anno scolastico 2006/2007.Il Salone degli specchi<strong>di</strong> Palazzo Zambelliche ospiterà gli spaziespositivi <strong>del</strong>la Biblioteca.• Compilata la domanda entro il 30 <strong>giugno</strong>, riceverai una comunicazione prima <strong>del</strong>l’inizio<strong>del</strong>l’anno scolastico <strong>2008</strong>/2009 sull’assegnazione <strong>del</strong>la Dote Scuola.• Dall’1 al 30 settembre <strong>2008</strong> puoi mo<strong>di</strong>ficare la domanda o compilarne una nuova.Per il Merito puoi presentare una nuova domanda per i risultati conseguiti nell’annoscolastico 2007/<strong>2008</strong>.Per maggiori informazioni chiama dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20 il call center<strong>di</strong> Dote Scuola: da fisso 840000009, da cellulare o da fuori regione 02.99960801. Per ulterioriinformazioni scrivi all’in<strong>di</strong>rizzo: dote_scuola@regione.lombar<strong>di</strong>a.itPuoi rivolgerti anche all’Ufficio Cultura <strong>del</strong> <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G. ai seguenti numeri:030.91392245 e 030.91392247.


Dalle Associazioni24associazioniUna nuova squadra a dare vita alle attività<strong>del</strong>la “Pro Loco <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>”L’assemblea dei soci <strong>del</strong>la Pro Loco ha eletto, circa due mesi fa, il nuovo Consiglio <strong>di</strong>rettivo<strong>del</strong>la stessa. Il periodo <strong>di</strong> transizione gestito da Luigi Del Prete, su incarico <strong>del</strong>presidente uscente Damiano Scalvini, ha portato al coinvolgimento dei volontari <strong>del</strong>le associazionilonatesi che sono e rimarranno linfa vitale <strong>del</strong>la nuova Pro Loco. Alla guida <strong>del</strong> sodaliziolonatese sono stati nominati: presidente, Massimiliano Massimo de’ Casamassimi, vigile<strong>del</strong> fuoco volontario, esponente <strong>del</strong>l’Associazione amici dei Vigili <strong>del</strong> Fuoco volontari<strong>del</strong> <strong>di</strong>staccamento locale; vice presidente, Diego Frera, Vice Capo Gruppo degli Alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>e animatore <strong>di</strong> Exodus; vice presidente, Francesca Riu, consigliera <strong>del</strong>l’AssociazioneAmici <strong>del</strong>la Fondazione Ugo da Como e <strong>del</strong>la Banda citta<strong>di</strong>na; Roberta Molinari, commerciante;Clara Malagnini, commerciante; Alida Dottesio, commerciante e già consigliera ProLoco; Giovanni Colletta, insegnante e già vice presidente <strong>del</strong>la Pro Loco. Completano le carichesociali <strong>del</strong>la Pro Loco i probiviri: Riccardo Re<strong>di</strong>ni, Martina Pluda e Roberta Vanna; e<strong>di</strong> revisori dei conti: Damiano Scalvini, Mariarosa Sigurtà e Antonella Casella. L’assemblea deisoci ha poi nominato Presidente onorario <strong>del</strong>la Pro Loco, Luigi Del Prete a riconoscimento<strong>del</strong>l’impegno prestato nella fase <strong>di</strong> trasformazione <strong>del</strong>la stessa.“Assumendo questo incarico non posso non ricordare e ringraziare <strong>di</strong> cuore chi mi ha precedutolavorando proficuamente per raggiungere la situazione attuale, ovvero il presidenteuscente Damiano Scalvini. Grazie a Scalvini, a Del Prete e a tutti quelli che li hanno sostenuti,oggi possiamo vantare una Pro Loco che possiede <strong>del</strong>le gran<strong>di</strong> potenzialità <strong>di</strong> crescitae sviluppo.” Commenta il neo eletto presidente Massimo de’ Casamassimi. “Il primo obiettivoche ci poniamo è la più estesa rappresentatività <strong>del</strong>la Pro Loco sul territorio, con l’intensificazione<strong>del</strong>le sinergie con le organizzazioni <strong>di</strong> volontariato che operano a <strong>Lonato</strong>. Sonoin fase <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o dei gruppi <strong>di</strong> lavoro proprio per favorire la con<strong>di</strong>visione <strong>del</strong>l’attività sociale”.Prosegue Casamassimi: “Grande è la coesione <strong>del</strong> Consiglio <strong>di</strong>rettivo sui punti programmaticiespressi durante la recente assemblea dei soci. Priorità, oltre al lavoro con le associazioni,ad una collaborazione più proficua con l’Amministrazione comunale per la promozione<strong>del</strong>l’offerta che la realtà lonatese può mettere a <strong>di</strong>sposizione degli ospiti. D’altro canto,l’esponenziale crescita demografica <strong>di</strong> questi ultimi anni, ci impone <strong>di</strong> trovare le giusteoccasioni per favorire la scoperta dei tesori culturali, ambientali, <strong>del</strong>le tra<strong>di</strong>zioni locali, <strong>del</strong>l’enogastronomia<strong>del</strong> nostro territorio ai nuovi concitta<strong>di</strong>ni, contribuendo così ad allargarela partecipazione popolare”.Al più presto verrà <strong>di</strong>vulgato il calendario <strong>del</strong>le manifestazioni estive lonatesi.Incarichi istituzionaliIl neo Presidente ha <strong>di</strong>stribuito gli incarichi all’interno <strong>del</strong> Consiglio <strong>di</strong>rettivo. Ecco <strong>di</strong> cosasi occuperanno i consiglieri:Massimiliano Massimo de’ Casamassimi, Presidente, supervisione <strong>del</strong>le attività e <strong>del</strong>le proposte,in particolare rapporti con Enti pubblici e Stampa;Diego Frera, Vice Presidente, rapporti con le associazioni, i gruppi e le frazioni, coor<strong>di</strong>namentogenerale <strong>del</strong>le manifestazioni;Francesca Riu, Vice Presidente, rapporti con la Fondazione, membro <strong>del</strong>la Commissione Turismo,coor<strong>di</strong>namento e proposta <strong>del</strong>le attività culturali;Roberta Molinari, Segretario generale;Giovanni Colletta, Tesoriere;Clara Malagnini, Consigliere, coor<strong>di</strong>namento <strong>del</strong>le iniziative a carattere enogastronomico,responsabile <strong>del</strong> progetto DE.CO., per la salvaguar<strong>di</strong>a e la promozione dei prodotti tipici lonatesiapplicandogli un marchio <strong>di</strong> origine comunale;Alida Dottesio, Consigliere, coor<strong>di</strong>namento manifestazioni nel centro storico, coor<strong>di</strong>namentoattività e proposte ai commercianti.Si ricorda che la Pro Loco sostiene, in collaborazione con il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>,l’Ufficio Turistico che è aperto al pubblico nei giorni <strong>di</strong> giovedì, sabato e domenica dalle09.30 alle 12.30 in P.zza Martiri <strong>del</strong>la Libertà, 12 (androne <strong>del</strong> Municipio) tel. 030.9130043fax 030.91392226, e-mail info@prolocolonato.it.Invitiamo tutti a visitare il sito web: www.prolocolonato.it.


Passeggiata <strong>del</strong> “Michelass”:una giornata da ripetereUna vera giornata da “Michelass”:gom mangiàt,biit e som nac a spass …Molti gli elementi che hannocontributo al successo <strong>del</strong>la manifestazione,primo fra tutti iltempo che nella prima parte<strong>del</strong>la giornata, con qualche nube,ha favorito la passeggiatasenza affanno, nel pomeriggioinvece ha allietato i partecipanticon un sole da tintarella estiva.“Siamo sod<strong>di</strong>sfatti” ci <strong>di</strong>ceDiego Frera Vice Presidente <strong>del</strong>laPro Loco “la giornata si è rivelatapiacevole per tutti i partecipanti,nessuna lamentela,ma qualche suggerimento cheabbiamo recepito volentieri, anziqualcuno al momento dei salutici ha chiesto quando pensavamo<strong>di</strong> proporre la secondae<strong>di</strong>zione”.Una settantina i partecipantiche dalle nove <strong>del</strong>la mattinahanno effettuato questa passeggiatacultural-enogastronomicaper il centro <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> e poi super le verdeggianti colline morenichenella zona <strong>di</strong> via Para<strong>di</strong>so,panorami mozzafiato sulnostro splen<strong>di</strong>do <strong>Garda</strong>. Il pranzoa Sedena a cura dei volontari<strong>del</strong> locale Gruppo Sportivoa base <strong>di</strong> risotto con “enpiom”e spiedo.Il pomeriggio de<strong>di</strong>cato ai piùpiccoli con intrattenimenti ebattesimo <strong>del</strong>la sella presso lacomunità Exodus, poi nel tardopomeriggio rientro a casa,con i pullmini messi a <strong>di</strong>sposizionedai volontari per i piùstanchi. “Questa giornata è lospecchio <strong>di</strong> come l’attuale gruppo<strong>di</strong>rigente intende la Pro Locoa <strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong>. Il nostroè uno Staff <strong>di</strong> volontari che sisono messi in gioco per armonizzareal meglio le <strong>di</strong>sponibilitàe le risorse <strong>del</strong>le associazionie dei gruppi <strong>del</strong>le frazioni lonatesi,che <strong>di</strong> volta in volta aderirannoliberamente e spontaneamentealle iniziative proposte”riferisce M. Massimo de’Casamassimi, presidente <strong>del</strong>laPro Loco. “Ben <strong>di</strong>eci Associazioni<strong>di</strong> volontari hanno aderitocontribuendo in maniera determinantealla riuscita <strong>di</strong> questamanifestazione. Colgo l’occasioneper ringraziare davverotutti per la <strong>di</strong>sponibilità. Questoè un segnale importante checi fa pensare che stiamo percorrendoinsieme la strada giustaper il rilancio <strong>del</strong>la Pro Loco lonatese”.Bilancio quin<strong>di</strong> estremamentepositivo, che fa rompere ilghiaccio in maniera più chebrillante alla nuova squadra checonduce la Pro Loco <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong><strong>del</strong> <strong>Garda</strong>.Hanno contribuito al buon esito<strong>del</strong> “Michelass”: le guide aibeni culturali appartenenti alleassociazioni: Polada, Amici <strong>del</strong>laFondazione U. Da Como eAmici <strong>del</strong> Corlo; gli assaggienogastronomici sono stati resipossibili con la collaborazione<strong>del</strong> Gruppo Alpini, <strong>del</strong> puntoven<strong>di</strong>ta <strong>del</strong>la Col<strong>di</strong>retti e <strong>del</strong>lapasticceria Elite <strong>di</strong> via De Gasperi.Il pranzo è stato preparatodai volontari <strong>del</strong> centro culturalesportivo Sedena 93; la sicurezzaè stata resa possibilegrazie ai volontari <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>Emergenza e <strong>del</strong> Gruppo comunale<strong>di</strong> protezione civile; ilbattesimo <strong>del</strong>la sella e le attivitàper i più piccoli sono staterealizzate in collaborazione coni ragazzi <strong>di</strong> Exodus; la merendaè stata preparata e servita daivolontari <strong>del</strong>l’AVIS e <strong>del</strong>l’ACAT“Insieme è meglio”. Un sentitoringraziamento per la sua straor<strong>di</strong>naria<strong>di</strong>sponibilità e bravurava a Simone Andreoli ed aisui pappagalli per il gra<strong>di</strong>tissimospettacolo per i più piccoliispirato al film “I pirati dei Caraibi”.vita associativaPro Loco <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> d/G.Sotto, Simone Andreolidurante lo spettacolocon i pappagalli ispiratoal film “I pirati dei caraibi”.In basso, i partecipanti alla passeggiata assitonoallo spettacolo dei pappagalli.25


26associazioniCinque scu<strong>di</strong>per 500 anni <strong>di</strong> storiaCi son voluti quasi tre anniper portare a terminequesto progetto; non che fosseparticolarmente impegnativo,ma aver scelto <strong>di</strong> realizzarel'idea con la collaborazione degliartigiani e commercianti locali,che hanno partecipato offrendogratuitamente materialie lavoro, ha comportato, in alcunicasi, tempi non troppo“stringenti”.Anche la collocazione finale, a<strong>di</strong>r il vero, è stata fatta con comodo.Ma l'importante era concludereil progetto e il traguardoè stato raggiunto.Stiamo parlando <strong>del</strong>la realizzazione<strong>di</strong> cinque stemmi aral<strong>di</strong>ci<strong>di</strong>pinti con colori a smalto su scu<strong>di</strong><strong>di</strong> metallo, riguardanti le quattroprincipali signorie che hannodominato <strong>Lonato</strong> e il castello finoal 1797, più un quinto che riproponelo stemma comunale.L'idea è nata con l'obiettivo <strong>di</strong>arricchire la visita alla nostraRocca ricordando il suo riccopassato, in modo stimolante epiacevole con l'affascinante linguaggio<strong>del</strong>l'aral<strong>di</strong>ca. I cinquescu<strong>di</strong>, collocati nella sala <strong>del</strong>laRocca da cui si accede allatorre, sicuramente offrono spunti<strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione alle guide cheaccompagnano i visitatori e lescolaresche in particolare; gliscu<strong>di</strong> potrebbero anche far unpo' da coreografia durante lefeste in costume che ormai regolarmentesi fanno in castelloe la Fondazione saprà comunquetrovare mo<strong>di</strong> appropriati econvenienti per usarli.I cinque scu<strong>di</strong> sono un dono<strong>del</strong>l'associazione Amici <strong>del</strong>la“Fondazione Ugo Da Como”alla Fondazione. Essi nasconodal progetto e dalla mano <strong>di</strong> FabioTerraroli e, nel dettaglio,rappresentano gli stemmi degliScaligeri <strong>di</strong> Verona, dei qualinon si hanno dati certi sul periodo<strong>di</strong> dominazione, i Visconti<strong>di</strong> Milano per il periodo dal1340 al1404, i Gonzaga <strong>di</strong>Mantova per i perio<strong>di</strong> 1404-1440 e 1509-1515, la Repubblica<strong>di</strong> Venezia per i perio<strong>di</strong>1440-1509 1515-1797 più ilquinto scudo <strong>del</strong>lo Stemma comunale<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>. Sono il frutto<strong>di</strong> un'accurata ricerca iconograficasugli stemmi <strong>del</strong>le famiglieche si sono, in molti casi,evoluti nel tempo e pertanto andavanoscelti relativamente aiperio<strong>di</strong> <strong>del</strong> caso; anche colori,forme ed elementi aral<strong>di</strong>ci utilizzatihanno richiesto un'indagineprecisa.Le <strong>di</strong>tte che, in or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> tempo,hanno collaborato gratuitamentealla realizzazione sono:•Alberti Sergio, <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, perla realizzazione <strong>di</strong> 4 scu<strong>di</strong> in alluminio,calandratura e taglio<strong>del</strong>lo scudo in ferro.•Tecnofon<strong>di</strong> S.p.A., <strong>di</strong> RodengoSaiano, per la fornitura <strong>di</strong> unfondo bombato in lamiera <strong>di</strong> ferroper lo scudo rotondo.•Fratelli Bosini, <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, per laverniciatura dei cinque scu<strong>di</strong>.• ERREBI Color, <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, perla fornitura smalti acrilici ad acqua.Il lavoro, che sarà presto completatocon una targa esplicativa,speriamo possa contribuire ad accrescerel’ammirazione dei visitatoriper il castello e a conosceremeglio la nostra storia.


vita associativa27Gli Alpini de’ LunàLa riconoscenza, l’ammirazionee l’obbligo neiconfronti dei reduci, che neglianni accumulavo ad ogni ricorrenza<strong>del</strong>la battaglia <strong>di</strong> Nicolajewka,hanno fatto nascere inme il dovere <strong>di</strong> de<strong>di</strong>cargli piùspazio, oltre alla solita cerimoniafrequentata per lo più dapersone interessate al menu <strong>del</strong>ristorante che all’evento in sé(la <strong>di</strong>mostrazione ne era la sentitapresenza al pranzo e la scarsaaffluenza alla sfilata per levie <strong>del</strong>la città <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>).Solo gli alpini più fortunati, eranoriusciti a conoscerli e ascambiare qualche chiacchieracon i nostri “mitici reduci”,che una volta lubrificati “con<strong>del</strong> buon vino”, a fatica si fermanocon i loro racconti quasiirreali e da far rabbrivi<strong>di</strong>re edemozionare anche la personapiù insensibile.Proprio per questo motivo è natal’idea <strong>di</strong> de<strong>di</strong>cargli una seratain cui avevano la possibilità<strong>di</strong> <strong>di</strong>rci tutto ciò che si sentivano<strong>di</strong> raccontarci, molto liberamentesenza scalette predefinite,tutto ciò che i loro sentimentie le forti emozioni vissute inquel periodo dovevano emergereattraverso la loro voce. Edè in occasione <strong>del</strong>l’80° anniversario<strong>del</strong>la sede e <strong>del</strong> 65° <strong>di</strong> Nikolajewkache, venerdì 28 marzo<strong>2008</strong>, ho realizzato quel miopiccolo sogno, riunendo perl’occasione presso la nostranuova sede i seguenti reduci:Giuseppe Liloni, Narciso Elesponti,Emilio Bologna, AngeloViviani e Rino Dalaosso. Siamostati onorati anche <strong>del</strong>la presenza<strong>del</strong> vice presidente <strong>del</strong>lasezione <strong>di</strong> Brescia, Battista Ravelli,e <strong>del</strong> coinvolgente FilippoMartinazzi che per l’occasioneha facilitato l’esposizionedei nostri “veci”.Naturalmente al tavolo principaleinsieme con loro eranopresenti anche il nostro capogruppo Giuseppe Gallina, ilpresidente onorario Zenone Re<strong>di</strong>ni,ed io Vice capo Gruppo.La serata è iniziata naturalmentericordando tutti gli alpini <strong>di</strong><strong>Lonato</strong> andati avanti ed in particolareil nostro Cesare Crescini,che ci aveva appena lasciati e dalassù “el nè controlaa tòcc”.Sono stati molti i momenti chei reduci hanno saputo descrivercinei minimi dettagli trasportandoci<strong>di</strong> volta in volta inquegli scenari <strong>di</strong> vita e <strong>di</strong> sacrifici,anche con l’aiuto <strong>del</strong>le immagini<strong>del</strong> periodo che scorrevanoalle loro spalle rendendoi fatti ancor più suggestivi.Anche se per alcuni <strong>di</strong> loro erala prima volta che si esponevanoa relazionare davanti ad unpubblico così numeroso (benoltre cento persone), la timidezzae l’emozione è stata messada parte appena i ricor<strong>di</strong> riaffioravanoin loro, creando cosìcontinuità negli argomenti trattatie forti emozioni per il pubblicopresente. Numerosi gli applausial termine <strong>del</strong>la seratahanno saputo ricompensare glisforzi dei nostri reduci per averportato le loro testimonianze eper averci insegnato ancora unavolta <strong>di</strong> cosa è fatto e <strong>di</strong> cosa ècapace un alpino.I nostri Reduci dopo essersi appenabagnati le labbra al rinfrescoche chiudeva in bellezzala serata,mentre in sottofondoalcuni erano intenti nel seguireun documentario a tema, cichiedevano quando era possibilerifare una seconda serata, datoche avevano ancora parecchiecose da raccontarci.Ora tutti conoscono i nostri reducie le loro imprese e nelladomenica seguente sono stativeramente festeggiati a dovere.Anche le autorità <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, rappresentatedal sindaco, MarioBocchio, hanno saputo <strong>di</strong>mostraregratitu<strong>di</strong>ne nei loro confrontiringraziandoli pubblicamentee soprattutto portando,in altre occasioni pubbliche,l’esempio ed i messaggi coltidurante questa bella serata.Un particolare ringraziamentova a tutti gli alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>, allasezione <strong>di</strong> Brescia che, tramitela sua commissione culturalee con il vice capo gruppo <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>,Massimo Perini, ha saputodar vita ad una serata così importante.Da parte mia e <strong>di</strong> tuttoil Gruppo Alpini <strong>di</strong> <strong>Lonato</strong>…grazie a tutti i partecipanti.(Diego Frera)I “reduci” intervenutinella sede degli Alpini<strong>di</strong> <strong>Lonato</strong> in occasione<strong>del</strong>l’80° anniversario:da sinistra, Tarcisio Ellesponti,Giuseppe Liloni, Emilio Bologna,Rino Daldosso e Angelo Viviani.


28sportSi stanno concludendo icampionati <strong>del</strong>la nostrasocietà ma già possiamo fareun bilancio <strong>di</strong> quanto accadutoin questo impegnativo annosportivo, nel quale tutti i componentihanno espresso il lorogrande contributo. Ma entriamosubito nel clima sportivoelencando tutte le partecipantiche hanno faticato, sudato, gioito,e qualche volta pianto.Mini VolleyALBERTI ELENAARENA VANESSABALDINI ALESSIABRESCIANI DEBORAHBRIZZOLARI ISABELLACASTELLINI ARIANNACASTELLINI GIADACORNALI MICOLFANTONI GIULIAGUAINAZZI AURORAGUAINAZZI LETIZIAKAUR RAVREETLOGORIO FRANCESCALODA ELISAQUARANTA ANGELATANGARI FRANCESCATAVELLI ELISAUnder 13ALBIERO GIADAARENA JENNIFERBETTARI VERONICACASAGRANDE SILVIAFERRARI ALESSIAFRANCESCHINI ASIABilancio Volley <strong>Lonato</strong>LOCANTORE MARIAMACCABIANI GRETAMAFRICI ROSSELLAPLICATO FEDERICARAVAROTTO MARTINAROBERTI MARINATOSADORI ANGELAVELICKOVIC TEODORAUnder 14CRESCIMBENI MARIA ELISAATTOUF SOFIABAROVELLI GIULIABASSO CHANTALBRESCIANI ELISACIMA MICHELAGIURADEI ELISAGIURADEO ILEANAGOGLIONE LUCREZIAMARKOVIC MARTINAPADOAN GIADAROBERTI ANNASERINA FRANCESCAUnder 16BONIOTTI LUCIACONTE JESSICACROTTI MARTADELBARBA MIRIAMGAFFURINI MARIKAOLIANI MARTAMERIGO MONICAPALMIERI VALERIAVITARIELLO DAMIANAIII <strong>di</strong>visioneBOTTARELLI DANIELAALBERTI SILVIAALBIERO ELISABERTOLETTI ANNABIANCHINI MARINACIMA CRISTINADELBARBA ELISABETTADEL PERO ANNAMARIAFEDERICI BARBARALORENZONI KARINROBERTI CECILIATERRAROLI FRANCESCAPAGHERA TATIANAI <strong>di</strong>visioneALBERTI VALENTINABOARETTO CHIARABOARETTO SARABRANDOLESE SARA JEYMARTINELLI LIAPAPA JESSICAPASTORI MANUELARIZZETTI MICHELAROSSI MANUELAVERTUA ALICE.La squadra <strong>del</strong>la I <strong>di</strong>visione hamantenuto le aspettative mostrandocontro le avversarie tecnicae grinta.Purtroppo qualche partita persale è stata fatale per la conquista<strong>di</strong> una meritata promozione.Rimane comunque laconsapevolezza <strong>di</strong> un gruppoaffiatato che anche l’anno prossimosi batterà per la serie superiore.Anche per le atlete impegnatenella III <strong>di</strong>visione la strada si è<strong>di</strong>mostrata insi<strong>di</strong>osa: nella primaparte <strong>di</strong> campionato le atle-


te non avevano rivali che “tenesseroa bada” le loro schiacciate.Nella seconda parte, inspiegabilmente,la strada si èmostrata in salita lasciando <strong>di</strong>etro<strong>di</strong> sé prestazioni meno brillanti;anche se all’ultima partitasono riuscite a conquistarela promozione in 2 a <strong>di</strong>visione.Un doveroso grazie a tutte perlo spettacolo che ci hanno regalatoe un augurio che il prossimocampionato sia il trampolino<strong>di</strong> lancio per mete ancorapiù importanti.Il settore giovanile ha espressocaratteri e motivazioni estremamenteutili per la nostra societàvollistica, facendo ben sperareper gli anni futuri.Le ragazze che si sono cimentatenel campionato under 16non hanno avuto rivali mantenendola leadership dall’inizioalla fine, vincendo le partite conestrema autorevolezza. I complimentiper la prima <strong>del</strong>la classesono d’obbligo e gli auguridoverosi.Il campionato under 14 ha mostratodebolezze, più che dalpunto <strong>di</strong> vista fisico dal punto<strong>di</strong> vista mentale. Infatti, un’alternanza<strong>di</strong> risultati non ha consentitoa queste ragazze <strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrareappieno le loro doti.L’esperienza <strong>di</strong> poter primeggiarearrivera’ col tempo; perora, il trarre insegnamento dallesconfitte, sembra essere l’unicastrada da intraprendere.L’ultima squadra vollisticamenteimpegnata è quella <strong>del</strong>le atleteunder 13. Gli obiettivi eranosolo fare esperienza e vincerela tensione in campo.I risultati non sono stati eclatanti,ma <strong>di</strong> questi se ne riparlerànegli anni a venire, poiché questeragazzine rappresentano loÈ nata la “BST”A<strong>Lonato</strong> <strong>del</strong> <strong>Garda</strong> è natauna nuova associazione:si tratta <strong>del</strong>la “Bass-Spinning-Ream”.È un gruppo <strong>di</strong> pescatori,presieduto da Luigi Sigurtà,che ha come finalità, oltrealla pratica <strong>del</strong>lo sport amato,anche la tutela <strong>del</strong>l’ambiente,la pratica <strong>del</strong> NO KILL (valea <strong>di</strong>re: rilasciare il pescato) euna sorta <strong>di</strong> attività <strong>di</strong>datticavolta a favorire nei bambini laconoscenza <strong>di</strong> questa <strong>di</strong>sciplinache porta a stare con piacerein mezzo alla natura.La nostra è un’associazione <strong>di</strong>pesca con la tecnica “spinning”,pratichiamo la pesca <strong>del</strong> Persicotrotache dalle nostre parti èmeglio conosciuto come “boccalone”.Ci muoviamo in maniera <strong>di</strong>versada altri, perché una volta pescatoil pesce viene subito rilasciatoin acqua. Non è questala sola caratteristica che ci <strong>di</strong>fferenzia.“BST <strong>Lonato</strong> d/G” simuove anche da altri presupposti:in primo luogo ci preoccupiamoattivamente <strong>del</strong>la tutela<strong>del</strong>l’ambiente. Noi, pescando,frequentiamo spesso luoghiche sono <strong>di</strong>menticati e abbandonatia loro stessi. È un veropeccato perché si tratta spesso<strong>di</strong> siti molto belli, immersi nelverde e nella tranquillità: noi ciadoperiamo per tenerli puliti eci mettiamo anche a <strong>di</strong>sposizionedei comuni per operare làdove il personale pubblico nonpuò arrivare.Oltre a questo è nostra intenzioneattivare accor<strong>di</strong> con i comuni<strong>del</strong>le zona <strong>del</strong>le collinemoreniche, non solo quin<strong>di</strong> a<strong>Lonato</strong> ma anche a Pozzolengo,Castiglione d/S. e Solferino,per programmare e realizzareiniziative <strong>di</strong>dattiche rivolte aibambini: vorremmo far loro conoscerele peculiarità <strong>del</strong>la pescasportiva e la bellezza <strong>di</strong> certezone in cui svolgiamo la nostraattività sportiva; e vorremmoanche aiutarli a comprendereil grande significato <strong>di</strong> civiltàche implica il rispetto perla natura che ci circonda.Al club, che si ritrova a <strong>Lonato</strong>zoccolo e la linfa <strong>del</strong>la nostrasocietà.Rimane ora solo il Mini Volleyche interessa bambine <strong>di</strong> 4 a e<strong>di</strong> 5 a elementare. Queste sonomolto numerose e interpretanola pallavolo come un momento<strong>di</strong> gioco; ed è bene che aquesta età sia così.La loro strada e’ ancora lungae inizia proprio con il mese <strong>di</strong>maggio, mese nel quale si <strong>di</strong>sputanotornei denominati “tappe”.Un grosso in bocca al lupoanche per loro.Un ringraziamento va anche acoloro che hanno gestito e allenatoqueste squadre, con laconsapevolezza che la crescitasportiva va <strong>di</strong> pari passo conla crescita personale e comportamentale.Ringraziando anche tutti i tifosi…un arrivederci ai prossimicampionati.ogni primo lunedì <strong>del</strong> mesepresso la birreria Cambusa, dall’inizio<strong>del</strong>l’anno si sono giàiscritte 28 persone, tra cui MarcelloSivero, nome ben noto tragli angler “garisti” in Italia e nelmondo.Per informazioni potete rivolgervia Luigi Sigurtà, presidente(cell 338.3057015), e a GiuseppeFilippini, vicepresidente(cell 339.7395605).vita sportsport29


30sportNon solo tennisal centro sportivo la “Fornasetta”Immerso nel verde, circondatodalle colline moreniche <strong>di</strong><strong>Lonato</strong>, si trova il Centro Sportivola “Fornasetta” che, dal 1989,è cresciuto fino a <strong>di</strong>ventare quello<strong>di</strong> oggi: una struttura completae qualificata per tutti coloro cheamano lo sport; dal tennis al calcetto,dal beach-volley al beachtenniso semplicemente una sanaattività <strong>di</strong> palestra.Tante sono le attività e le iniziativeproposte per tutte le stagioni,per tutti i livelli e per tutte le età!In estate la struttura si rivela in tuttala sua bellezza e si può goderela tranquillità che offre la cornicenaturale <strong>del</strong>le colline <strong>del</strong>l’anfiteatro<strong>del</strong> <strong>Garda</strong>.GrestPer i ragazzi a partire dai 5 anni,dalla seconda settimana <strong>di</strong> <strong>giugno</strong>ha inizio il Grest sportivo!L’organizzazione <strong>del</strong>le attività, chesi svolgono dalle 8 alle 18, è elasticae si <strong>di</strong>vide in attività mattutinafino alle 12.30, pranzo conmenù <strong>del</strong>lo sportivo cucinatopresso la nostra cucina e, infine,il pomeriggio sud<strong>di</strong>viso in attivitàsui campi da tennis con maestri,oppure in attività ricreativetra piscina e campi da gioco, coneducatori laureati in scienze <strong>del</strong>l’educazione.Attività agonisticaIl tennis, alla Fornasetta, può vantare4 squadre iscritte ai campionatiitaliani <strong>di</strong> categoria (due maschili,una femminile e una giovanile).Questo numero è certamentedestinato a crescere vistoil costante impegno dei molti giovaniche, guidati dal nostro staff,si avvicinano alle competizioni.Tra i nostri migliori atleti si <strong>di</strong>stinguono:•Consuelo Carbone, 3° cat. 2°(maestra nazionale);•Gianclau<strong>di</strong>o Passoni, 4° cat.1°(maestro nazionale);•Alessandro Sinibal<strong>di</strong>, 4° cat. 1°;•Nicole Ballasina, classe 1993,4° cat. 1°;•Li<strong>di</strong>a Mugelli, classe 1997, campionessaprovinciale u.10-2007);•Luca Mattera, classe 1997;•Jacopo Rossi, classe 1998 (tra imigliori bresciani <strong>del</strong>la sua categoria);•Pietro Mugelli, classe 2000;•Riccardo Passoni, classe 2000.Progetto“Tennis nelle scuole”Da sei anni ormai la Fornasetta èimpegnata attivamente nello sviluppo<strong>del</strong>la pratica tennistica sulsuolo lonatese! Ogni anno infattimette a <strong>di</strong>sposizione dei giovani<strong>di</strong> terza, quarta e quinta la propriaprofessionalità, nelle scuole<strong>di</strong> Esenta, Centenaro, <strong>Lonato</strong> centroe nella sede <strong>di</strong>staccata <strong>del</strong>l’oratorio.In tutto sono coinvolti circa300 ragazzi e ragazze. Il progettoprevede sei lezioni per ogniclasse <strong>di</strong> quarta e quinta e quattroper le classi terze. Nel mese <strong>di</strong>maggio, inoltre, tutti i ragazzi chepartecipano al progetto <strong>di</strong>sputanoun grande torneo sui campi<strong>del</strong>la Fornasetta tra i loro pari età.Informazioni: tel. 030.9103501,www.lafornasetta.com.


Orari <strong>di</strong> ricevimento degli amministratori (con appuntamento)MARIO BOCCHIO Sindaco • martedì 14.30-16.30ANTONIO ROSCIOLI Vicesindaco, Ass. alle Finanze, • venerdì 17.00-19.00ai Tributi e al PatrimonioIl <strong>Comune</strong> e il pubblico31VALENTINO LEONARDI Ass. alle Attività Commerciali • lunedì 9.00-11.00ROBERTO TARDANI Ass. all’Urbanistica • giovedì 14.30-15.30VALERIO SILVESTRI Ass. alla Cultura e Pubblica Istruzione • martedì 14.30-17.00ROBERTO VANARIA Ass. alle Attività Produttive, Viabilità, • martedì 14.30-16.00Ecologia e Nettezza UrbanaETTORE PRANDINI Ass. ai Servizi Sociali, Personale, • martedì 9.00-12.00Sport e Tempo liberoMONICA ZILIOLI Ass. ai Lavori Pubblici • martedì 14.30-16.30Orari <strong>di</strong> apertura al pubblico degli Uffici comunaliPROTOCOLLO• da lunedì a venerdì 9-12.30• martedì 16-18• sabato 9-12SERVIZI DEMOGRAFICI• da lunedì a venerdì 9-12.30• martedì e giovedì 17-18• sabato 9-12SEGRETERIA• da lunedì a venerdì 9-13• martedì e giovedì 16-18• sabato 9-12COMMERCIO• da lunedì a venerdì 9-13• martedì 16-18PATRIMONIO• da lunedì a venerdì 9-13Numeri degli Uffici comunaliCentralino - Protocollo 030.91392211Fax 030.91392240AREA AMMINISTRATIVASegreteria 030.91392217Servizi Demografici 030.91392233Commercio 030.91392225Fiera 030.9131456Difensore Civico 030.91392238Giu<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> Pace 030.9130055Relazioni con i citta<strong>di</strong>ni 030.91392238AREA POLIZIA LOCALECentralino Polizia Municipale 030.91392223Protezione Civile 800.610.110AREA SERVIZI CULTURALIIstruzione 030.91392245Cultura 030.91392247Biblioteca 030.9130755RAGIONERIA• da lunedì a venerdì 9-13• martedì 16-18TRIBUTI• da lunedì a sabato 9-12• martedì 16-18POLIZIA LOCALE• da lunedì a sabato 10-12• servizio cassa,da lunedì a venerdì 10-12CULTURA• da lunedì a venerdì 9-13• martedì e giovedì 15-17BIBLIOTECA• da martedì a venerdì 14-18.30• sabato 9-12 e 14-17EDILIZIA PRIVATAE URBANISTICA• da martedì a venerdì 10-12• giovedì 16-18LAVORI PUBBLICI• da martedì a sabato 10-12• giovedì 16-18SERVIZI SOCIALI• da lunedì a venerdì 9-13• martedì 16.30-18.30• sabato 9-12DIFENSORE CIVICO• mercoledì 11-12• sabato 10.30-12RELAZIONICON I CITTADINI• martedì e venerdì 9.30-12.30AREA SERVIZI SOCIALISocio Sanitario 030.91392243Sport 030.91392242AREA FINANZIARIARagioneria 030.91392258Tributi 030.91392253Patrimonio - Casa 030.91392256Servizio Affissioni 030.9132626AREA TECNICALavori pubblici 030.91392276Urbanistica - E<strong>di</strong>lizia Privata 030.91392279Ecologia 030.91392282NUMERI UTILIEmergenza Gas - Sime 030.9913734Pronto Intervento - Sime 0373.230078Emergenza Acquedotto 030.3530030Stazione Carabinieri 030.9130051numeri utili<strong>Lonato</strong> in casaNotiziario <strong>del</strong>laAmministrazione comunalerealizzatodall’Assessorato alla CulturaAnno XII - N. 47 - <strong>giugno</strong> <strong>2008</strong>Registrazione presso il Tribunale<strong>di</strong> Brescia n. 5 <strong>del</strong> 18.2.1997Direttore responsabileMario BocchioDirettore e<strong>di</strong>torialeValerio SilvestriRedattricePaola LaffranchiniSegretario <strong>di</strong> redazioneMauro ScarabelliHanno collaboratoAssociazioni lonatesiNa<strong>di</strong>a Bar<strong>del</strong>loniAdonella ForlaniNicola FrancesconiValentino Leonar<strong>di</strong>M. M. de’ CasamassimiGiancarlo PionnaLuigi SalamoneDaniela SilliFabio TerraroliFotoAssociazioni lonatesiArchivio CentroDocumentazione LonateseFrancesca GardenatoAlessandro MicheliniGiancarlo PionnaS & B trade promotionFabio TerraroliDisegno in copertinaElisa AffatatoProgetto graficovideo impaginazioneottimizzazione immaginiS & B trade promotionSalò - Tel. 0365.521506E-mail sb@mail.explora.itStampaStilgraf - Borgosatollo (BS)PubblicitàFrancesca Vertuacell 338.7274253

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!