BIODIVERSITA - giocambiente

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BIODIVERSITA - giocambiente

1-BiodiversitàCos’è laCiao!la biodiversitàè la varietà delle formedi vita, vegetalie animali, presentisul nostro pianeta.tutti questi amici Sono quiper aiutarci a capiremeglio!per saperne di piùIl termineBIODIVERSITÀ è latraduzione della parola inglese “biodiversity”, che asua volta, deriva da “biological diversity” cioè “varietàbiologica”. Quindi diversità nel senso di VARIETÀ, cioèla ricchezza delle specie: piante e animali.2


1-BiodiversitàIl bosco e iEcco ancoraqui i nostri amici e ce nesono anche altri! Guardaattentamente chi c’è nelbosco: cerca gli animalie i vegetali che ci sononella tabella a fianco.4


suoi abitantiAlberifarniaArbusticarpinobiancoacerocampestrebiancospinofrangolacomuneberrettada pretecorniolonocciololigustroFiori, felci e muschisigillo disalomoneprimulaanemonedei boschifelceaquilinamuschiepifitipervincaminoreAnfibi, uccelli, mammiferi e insettiranarossascricciolocinciallegracinciabigiaghiandaia ghiro scoiattolobiaccocervovolante5


Quantiabitantic’eranoin quelbosco!1-BiodiversitàQuantePensa che qualche tempofa, alcuni studiosi hannoprovato a contare il numerodi specie differenti inun bosco di montagna.Tra alberi, fiori, insetti,uccelli e mammiferi,hanno trovato più di500 specie diverse!6


specie conosciamo?7


così funziona!!!23biodiversitàspecificabiodiversitàdegliecosisteminaturaliIl secondo livello è labiodiversità specifica,cioè la varietà di specieche vivono in undeterminato ambiente(bosco, stagno, riva delfiume, etc). È quello cheabbiamo visto primacercando gli amici nelbosco di latifoglie!Sulla Terra ci sonotanti posti moltodiversi tra loro.Le foreste, le praterie,gli stagni, i deserti, lebarriere coralline… echi più ne ha più nemetta! Ecco, i diversiambienti, chiamatiecosistemi naturali,sono alcuni esempidel terzo e ultimolivello dellabiodiversità.9


1-BiodiversitàViva gliè arrivatoil momento di andarea vedere la biodiversitàda vicino! Siamo pronti peruscire dalla classe?!Ti propongo di andarecon i tuoi insegnanti etutta la classe in unposto vicino alla scuoladove ci siano delle zoneancora “naturali” e nonutilizzate dall’uomo: unbosco, un fontanile, lariva di un fiume o di unlago...Preparatevi con:penna e bloccoper appuntiun binocoloe una lentedi ingrandimentoOrganizzateviin 4 gruppi:alberi e arbustierbe e fioriinvertebrativertebratipersapernedi piùCosa sonogli invertebratie i vertebrati?I vertebrati sonoquegli animalicaratterizzati dalpossedere una struttura scheletrica ossea e/o dicartilagine. Ovvero i pesci, gli anfibi, i rettili, gliuccelli e i mammiferi. Con il termine invertebrati siindica una categoria vasta ed eterogenea del regnoanimale, comprendente tutti gli animali non dotati dicolonna vertebrale. Tra i gruppi di invertebrati piùcomuni rientrano gli artropodi (tanto per capirci gliinsetti, i ragni e i crostacei), gli anellidi (come illombrico) e i molluschi (come la chiocciola o lumaca).10


esploratori!Ogni gruppo dovrà guardare con attenzione l’aspettodella biodiversità che gli è stato assegnato. Per farequesto, tu e i tuoi compagni dovete preparare una“scheda di rilevamento”, cioè dei fogli in cui segnarequello che vedete. Ne ho preparata una per fartivedere come si fa.SQUADRA: ALBERI E ARBUSTIdata: 4 aprilefogliee fioriCosa vedi?descrivi la fogliasalice piangentevive lungo la riva del fiume.Foglie color verde brillante,lisce, strette e lunghe.Vincechi è piùattento ecurioso!biancospinoFoglie color verde scuro,frastagliate. Non è ancorafiorito ma è già pieno diboccioli.farniafoglie lobate,opache e spessomacchiate.i frutti sonole ghiande.11


1-BiodiversitàGuardiamociQuandotornatein classe,raccogliete tuttele schedee teneteleda parte.Ora siamo pronti per uscire di nuovo. Insiemeai tuoi insegnanti e ai tuoi compagni, cerca unposto vicino alla scuola: un parco pubblico, uncampo coltivato o il giardino stesso dellascuola.Dobbiamo fare come l’altra volta:dividerci in 4 gruppi e preparare le “schededi rilevamento” per questo ambiente diverso...12


intornoAlla fine delle due esplorazioni,preparate un cartellone da appenderein classe, come quello che ho fatto io,scrivendo nella parte superiore le coseche avete visto nel bosco. Nella parteinferiore, invece, segnate quelle cheavete visto vicino alla scuola.alberie arbusti pioppoConfronta i risultati delledue esplorazioni. Cosa cidicono?Che gli ambientinaturali sono più ricchidi biodiversità !Bosco lungo il Ticinoerbee fioriinvertebrativertebratialberie arbustierbee fioriinvertebraticarpinobianconinfeafelcescoiattoloericaprimulacavalletta farfallacoccinellasalice olmomerloairone leprefagianoviolamalvaapefarniapapaverocampanulalibellulabruco calabronevespa ragnopaperalucertolacipresso ligustroederapratolinaapebiancospinobetullaGiardino della scuolatulipanofarfallaformicageranionocciololombricocinghialebeccaccinoCuriositàQuanta biodiversitàin un solo albero!!!Pensate che in Perù, nellavasta area amazzonica, alcuniscienziati, studiando la faunadegli alberi (arboricola), su unsolo albero dimogano hannorecentementetrovato ben 43specie diformichediverse, mentre in tutta lapenisola italiana, decisamentepiù grande e “varia”, di unsolo albero di mogano siconoscono poco più di 200specie di formiche.13


1-BiodiversitàLa biodiversitàtanti aspettidella nostravita hannoa che fare conLa biodiversità.Qui sotto nesono illustrati 8 diversi.Prova a dire quali di essidipendono dallavarietà di piantee animali.ClimaTecnologiaCiboViabilitàProduzioneUrbanizzazioneCatastrofiSalute14


ci interessa!ClimaLa biodiversità contribuisce allaregolazione del clima: influenza latemperatura, i venti, la formazionedelle nuvole e le piogge. Peresempio, provate a misurared’estate la temperatura all’internodi un bosco e nella piazza del vostropaese. Vi accorgerete che il bosco èpiù fresco di almeno 2/3°C!Vedi quantola biodiversità è importanteper tutti gli esseri viventi delnostro pianeta, quindi ancheper te… Homo sapiens sapiens!CatastrofiAlberi e arbusti, con le lororadici, fanno sì che il terrenonon frani e, assorbendo l’acquapiovana, contribuiscono a ridurrei danni delle alluvioni. Così,aiutano anche a evitarel’erosione dei suoli.CiboRiso, mais, frumento e patatecostituiscono oltre la metà del cibodi tutta la popolazione umana.Inoltre, circa un terzo del ciboproviene da piante impollinate daoltre 100.000 specie diimpollinatori selvatici, tra cuipipistrelli, api, mosche, farfalle,coleotteri e uccelli.SaluteGrandissima parte delle medicineè fatta con prodotti naturali:piante, funghi, batteri e persinosostanze ricavate dai serpenti.L’aspirina, cheprendiamo quandoabbiamo ilraffreddore, siottiene da unacido che siricava dallacorteccia del salice.15


1-BiodiversitàBiodiversitàI nostri amicistudiosi sono riusciti a contare1 milione e mezzo di speciediverse attualmente esistentisulla Terra... E ne mancanoancora tante da scoprire!Nel corso degli anni molte speciesi sono estinte, cioè non esistono più.L’importante è che, mentre alcune speciespariscono, ce ne siano altre nuove che“nascono” e prendano il loro posto.Guarda, qui ci sono alcuni animaliche non esistono più (quellisegnati con la x rossa) insiemead alcune specie che sono inpericolo di estinzione.Se poi aggiungi tutte lespecie esistite da quando èiniziata la vita sulla Terra adoggi (circa 4 miliardi di anni),il numero diventa moltopiù alto!TrilobiteKoalaMammutMartin PescatoreDodoDinosauro16Gambero di fiumeRana dalmatinaCaretta caretta


nella storiaQualche notiziasull’estinzioneestintoin seriopericolo“salvo” macon riguardoIl Dodo era un uccello senza ali che viveva nell’isola diMauritius e che si estinse alla fine del 1600. La suascomparsa avvenne a causa di questi fattori: il Dodonon aveva paura dell’uomo perciò, quando arrivarono icoloni portoghesi e olandesi, fu cacciato facilmenteper poi essere mangiato; faceva il nido a terra e quindile uova e i pulcini erano facile preda di altri animali; infine, il suoambiente naturale venne distrutto per costruire abitazioni per i nuoviarrivati e per far posto all’agricoltura e all’allevamento.DodoGorillaIl gorilla occidentale è un grande mammiferoprimate che vive in gruppi di 10-20 esemplari (unmaschio con numerose femmine e piccoli) nelleforeste pluviali africane. Si nutre principalmente difoglie, germogli e frutta ed è in serio pericolo diestinzione sia per cause “naturali” (soprattuttomalattie contagiose o problemi cardiaci) sia pereffetti legati alle attività dell’uomo quali ladeforestazione e la caccia.Ginkgo bilobaLa Ginkgo biloba è un “fossile vivente”: pensa che lesue origini risalgono a più di 200 milioni di anni fa!Questa bellissima pianta proviene dalla Cina ma puoitrovarla, esattamente uguale agli esemplari di 200milioni di anni fa, anche nella tua città o addiritturanel giardino della scuola. Devi sapere che la Ginkgobiloba è un pianta molto resistente sia alle bassetemperature (vive tranquillamente anche a -35°C!)sia all’inquinamento. Questi sono i motivi principaliche hanno permesso alla Ginkgo di non estinguersi;però ricorda che va rispettata e protetta comequalunque altra forma di vita!foglie e frutti17


1-BiodiversitàChe cosaattenzioneattenzione!Ho appena scopertouna cosa bellissima!Gli uomini possono aiutarela natura e dare una manoalla biodiversità!per esempio, l’uomo puòimpedire l’estinzionedi alcune specie di pianteo animali e migliorarel’ambiente.Specie di animali e pianteesotiche o tutelate Piante e animaliparticolariA volte si comprano piccoli animali opiante che normalmente non vivononelle nostre zone (esotici). Ma poi capitadi lasciarli andare non pensando alleconseguenze. Ad esempio, la testuggineamericana dalle orecchie rosse (laclassica tartarughina d’acqua che tieniin casa), se rilasciata nei nostri stagni,è una seria minaccia per la testugginepalustre europea (chiamataEmys orbicularis)tipica delle nostrezone umide che rischiadi scomparire ed estinguersi.Quando vai in un bosco o in un parcopuoi incontrare funghi velenosi,pipistrelli, vermi, rospi, insetti…Possono sembrare bruttio pericolosi macontribuiscono adarricchire labiodiversità esono importanti!Perciò nonmaltrattarli!18


posso fare?Ascolta e... scopri!Quando sei in mezzo alla natura cerca di parlaresottovoce; ci sono molti animali intorno a te,anche se tu non li vedi. Prova a stare qualcheminuto in silenzio: che concerto! Il canto degliuccellini, il frinire degli insetti, il rumore delvento tra le foglie, lo scorrere dell’acqua e...invece di scappare, qualche animaletto curiosopotrebbe avvicinarsi a te!La natura è nostra amicaS.O.S animaliQuando trovi un animale ferito osperduto, invece di portarlo a casa èmeglio chiamare le associazioni che sioccupano della sua protezione (LIPU,WWF, ecc.) o il CorpoForestale delloStato. Così saraisicuro che verràcurato nel modomigliore e poirimesso inlibertà.Dopo uno spuntino all’aria aperta o unpicnic raccogli i rifiuti e portali via.Se vuoi accendere il fuoco cerca leapposite aree attrezzate.Oltre all’inquinamento e agli incendi,ci sono altri pericoli: un nocciolo difrutta, soprattutto se è frutta esotica,che non cresce spontaneamente nellenostre zone ma si trova solo neisupermercati o nei negozi, può esserepericoloso per la biodiversità.Gira pagina,troverai la storiadel mio amicogipeto!19


1-BiodiversitàIl caso delVoglio raccontarti la storia del mioamico gipeto, un volatile come mema molto più grande, che con l’aiutodell’uomo è tornato a vivere liberoinsieme ai suoi amici.Foto di Giacomo AlboIl gipeto è un grosso uccello appartenente allafamiglia degli avvoltoi; la sua apertura alarepuò raggiungere quasi i 3 metri di ampiezza(anche questa è biodiversità: pur essendo unuccello come me ci sono tante differenze tranoi, a partire dalle dimensioni!).Ha una simpatica particolarità: ilsuo occhio, color oro, è circondatoda un bordo rosso che lo rendeinconfondibile e molto affascinante.20


progetto di reintroduzione del nostro amicogipeto; dal 1986 sono stati liberati più di 130giovani gipeti che ora possono di nuovo vivere indisturbati sulle montagne evolteggiare nel cielo. Le persone che si occupano di questo progetto riesconoaddirittura a distinguere un gipeto dall’altro! E gli hanno anche dato loro un nome!Stelvio, Diana, Girasole, Volabelle, Nonno Bob, Zebrusius, Ikarus...gipeto nelle AlpiQuesto avvoltoio vive sulle nostre Alpi,costruendosi il nido sulle paretirocciose (non si può proprio dire chesoffra di vertigini!).Purtroppo, per tantissimi anni è statocacciato fino quasi all’estinzione,perché si pensava che rapisse gliagnelli (non a caso è conosciuto con ilnome di avvoltoio degli agnelli) per poimangiarli.Era un errore, perché il gipeto si nutredi ossa, non di carne e quindi non è unpredatore di animali.Per vederlo puoi andare in questi posti:Parco dello Stelvio, Parcodelle Alpi Marittime e delsvizzera austriaMercantour, Engadina(Svizzera), Parco Hohe-Tauer in Austria o in AltaSavoia.lombardiaIn queste aree (che sonotutte aree protette oaddirittura parchinaturali nazionali)è stato avviato, ormai più di 20 anni fa, un21


1-BiodiversitàBiodiversità da vedereRiserva naturaleTorbiere del SebinoNella zona a sud del Lago di Iseo si trovaun insieme di vasche la cui profondità variadai 2,5 ai 15 metri, separate da sottiliargini di terra e da qualche isolotto sparso.Questa zona, dopo l’ultima glaciazione,rimase una palude. Nei millenni l’abbondante vegetazione cresciutaformò uno spesso strato di terra fertile (torba) che trasformò tuttala zona in una grande estensione di prati umidi.Il paesaggio vegetale è dominato dalla cannuccia di palude,da carici (piante erbacee), giunchi e dalla ninfea biancache durante la fioritura, da maggio a settembre, offre unospettacolo stupendo.Le Torbiere d’Iseo sono conosciute in tuttaEuropa per le numerose specie di uccelli.Pensate che alcune specie si riproducono soloqui! Per esempio il forapaglie castagnolo, laschiribilla e il tarabuso, un uccello migratoremolto raro, presente nella torbierasoprattutto durante le migrazioni e nelperiodo invernale.Tra i mammiferi è di grandeinteresse il topolino delle risaie: il più piccolo roditoreeuropeo, 5 cm di corpo e altri 5 di coda prensile, con la qualesi arrampica sui fili d’erba dove costruisce il suo nido.Un altro fatto eccezionale: qui vivono ben 7 specie di pipistrelli tracui il vespertilio di Daubenton e il Molosso di Cestoni.La pianta più importante è la Utriculariavulgaris, una pianta carnivora che si nutre diinsetti e galleggia sull’acqua per mezzo dipiccole vesciche.22La Riserva Torbiere d’Iseo ha sede a Provaglio d’Iseo (BS), ma si estende ai comuni diCorte Franca e Iseo. Per la visita ci sono due percorsi pedonali all’interno delle torbiere.Fino a 5 persone l'ingresso è libero e gratuito. Per gruppi più numerosi, è necessariorichiedere l'autorizzazione telefonando al numero 030.9823141 presso il Consorzio digestione delle Torbiere del Sebino. Per ulteriori informazioni: info@torbiere.it.


Come ti hopromesso nella primapagina, ora inizierò araccontarti qualcosadi me.Naturalmente sono un uccellinoe sono un parente stretto deipasseri, quei simpatici uccellini chevedi volare e saltellare in tutti i giardinipubblici e i parchi della tua città.Io però non vivo in città perchého bisogno di ampi spazi aperti(nei prossimi volumi ti descriveròmeglio la mia casa e le mie abitudini).Cartad’identitàmaschiofemminaAttenzione: non mi trovi tutto l’annoperché sono una specie migratrice:arrivo dall’Africa in PRIMAVERA e ripartoa FINE ESTATE per trascorrere l’INVERNOal calduccio… Mentre sono qui cerco unbel posticino in cui costruire il nido,mettere su famiglia epreparare i mieipiccoli al lungoviaggio versol’Africa.nome comune:Averla piccolanome scientifico:Lanius collurioordine: passeriformeabitudini: migratoredimensioni:una misura intermediatra un passero e un merlocaratteristiche maschio: testagrigia e mascherina nerasugli occhi(come i supereroi!)femmina:tutta marroncinacon mascherina menoevidente.habitat: cespugli,clima temperatoAl prossimo libretto!23


1-BiodiversitàParchi da visitare!PARCO ADDA NORDCentri di Educazione Ambientale “Isola Borromeo”Via Colognesi - 20052 Cassano d'Adda (Mi)tel. 0363.360400PARCO ADDA SUDCentro Visite di Castiglione d’AddaRiserva naturale Adda MortaStrada Statale n. 59126823 Castiglione d’Adda (LO)info@parcoaddasud.itPARCO AGRICOLO SUD MILANOPunto Parco Boscoincittà,Cascina San Romano, Via Novara, 340Milano - tel. 02.4522401puntoparco.miovest@provincia.mi.itPARCO CAMPO DEI FIORIParco pubblico “G. Morselli”21026 Gavirate (VA)Referente Santa Maria del MontePiazzale Pogliaghi - 21100 Vareseinfo@parcocampodeifiori.itPARCO DEI COLLI DI BERGAMOCentro Parco Maresana Cà della MattaVia Maresana, 140 - 24010 Ponteranica (BG)tel./fax 035.577444centroparco.bg@tiscali.itPARCO DEL MINCIOInformazioni possono essere richieste alParco dopo aver consultato le singoleproposte di visita:http://www.parcodelmincio.it/scuola/educazione.ambientale.phptel. 0376.22831info@parcodelmincio.itPARCO DEL MONTE BARROCentro Flora AutoctonaVia Bertarelli, 11 - 23851 Galbiate (LC)centroflora@parcobarro.itStazione ornitologica sperimentale di CostaPerla Galbiate - Località Costa Perlatel. 0341.542598PARCO DEL MONTE NETTOPiazza Mazzini 825020 Capriano del Colle (BS)tel. 030.9748683 - fax 030.9747384info@comune.capriano.bs.itPARCO DEL SERIOLocalità Pascolo Fraz. di Romano diLombardia presso Orto BotanicoAula DidatticaConsorzio Regionale Parco del SerioP.zza Rocca, 124058 Romano di Lombardia (BG)tel. 0363.901455 - fax 0363.902393PARCO DELLA GRIGNA SETTENTRIONALESede Comunità MontanaVia Fornace Merlo, 223816 Barzio (LC)tel. 0341.910144 int. 33, int. 25ambiente@valsassina.itagricoltura@valsassina.itPARCO DELLA PINETA DI APPIANOGENTILE E TRADATECentro informazioni c/o la sede del ParcoVia Manzoni, 11 - 22070 Castelnuovo Bozzente (CO)tel. 031.988430 - fax 031.988284Centro Didattico ScientificoVia Ronchi 21049 Tradatetel. 0331.841900parcopineta@libero.itPARCO DELLA VALLE DEL LAMBROCentro di Educazione Ambientale“Bambini di Beslan”Monguzzo (CO) Lago di AlserioInformazioni c/o la Sede del ConsorzioPARCO DELLA VALLE DEL TICINOCentro Parco “La Fagiana” Via Valle,Magenta Fraz. Pontevecchio (MI)tel. 02.972101info@parcoticino.itwww.parcoticino.it24


PARCO DELL’ADAMELLOVia Nazionale, 13225059 Vezza d'Oglio (BS)tel/fax 0364.76165 aperto tutto l’annoPARCO DELL’ALTO GARDA BRESCIANOMuseo del Parco - Centro VisitatoriLocalità Prabione di Tignaletel. 0365.761642 - 0365.761049protocollo@pec.cm-parcoaltogarda.bs.itPARCO DELLE GROANEVia della Polveriera, 2 - 20020 Solaro (MI)tel. 02.9698141 - fax. 02.96790196info@parcogroane.itPARCO DELLE OROBIE BERGAMASCHEVia Camozzi, 11124121 Bergamotel. 035.224249 - fax 035.219333segreteria@parcorobie.itPARCO DELLE OROBIE VALTELLINESIsegreteria@parcorobievalt.comPorta del Parco di Albaredo per San MarcoVia Brasa, 1tel./fax 0342.616444Aprica - Corso Roma, 150/Atel. 0342.746113 - fax 0342.747732Centro visitatori “La Casa del Tempo”:Ex chiesa di Gerola AltaSala micologica “Appunti di micologia”:Ex chiesa Santi Simone e GiudaLoc. Valle di Colorina - ColorinaCentro visitatori “Il legno, materiale di vita inVal Tartano” - loc. PianaPARCO DELL’OGLIO NORDCentro educativo culturalePiazza Garibaldi, 1/A - 24050 Torre Pallavicina (BG)tel. 0374.837067 - fax. 0374.838630oglionord_sedeculturale@yahoo.itPARCO DELL’OGLIO SUDAssociazione Oglio-Chiese,tel. 0376/70175(L’accesso è gratuito nei festivi e suprenotazione nei giorni feriali)PARCO DI MONTEVECCHIAE DELLA VALLE DEL CURONECentro Visite - Località Butto, 123874 Montevecchia (LC)tel. 039.9930384 int. 9gev.curone@libero.itPer prenotare l’uscita:scaricare l’apposito modulo di iscrizione alsito www.parcocurone.it, compilare espedire via fax al numero 039.9930619 oinviare via e-mail all'indirizzoed_ambientale@parcocurone.itaperto la domenica h.10/13 - h.15/18PARCO DEL BOSCODELLE QUERCE DI SEVESO E MEDAVia Ada Negri, 1 - 20030 Seveso (MB)tel. 0362.517208info@boscodellequerce.itwww.boscodellequerce.itCENTRO VISITE DEL PARCONAZIONALE DELLO STELVIOPiazza Forba, 4 - 23030 Valfurva (SO)tel. 0343.945074centrovisitevalfurva@stelviopark.itPARCO NORD MILANOCascina Ercole FerrarioVia Clerici, 15020099 Sesto San Giovanni (MI)tel. 02.241016.1 apertura domenicale damarzo a giugno dalle 15.00 alle 18.00amministrazione@cert.parconord.milano.itArchivio RegionaleEducazione Ambientalenei Parchi lombarditel. 02.241016219www.areaparchi.itareaparchi@parconord.milano.itAula Verde:c/o Centro Scolastico Parco NordVia Gorkij, 100 - 20092 Cinisello Balsamo (MI)PARCO SPINA VERDE DI COMOVia Imbonati, 1 - 22020 Cavallasca (CO)tel. 031.211131 - fax 031.535864segreteria@spinaverde.itwww.spinaverde.it25


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