La nuova primavera dell'armamento genovese - Porto & diporto

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La nuova primavera dell'armamento genovese - Porto & diporto

armamento / porto&diportoLa nuova primaveradell’armamento genoveseSpring againfor Genoa Ship-OwnersThe recent annual general meeting of Confitarmaappointed Paolo d’Amico as president and renewedthe board. The 35 board members include9 from Genoa shipping companies.Despite the current difficult times for shipping,Genoa shippers are demonstrating initiative, solidityand a profound knowledge of the cyclicalnature of the industry.The most obvious example is Ignazio Messinawhich ordered 4 new innovative ro-ro at the endof 2009 from Daewoo Shipbuilding & Marine Engineeringlaunching a signal of hope and recoveryto the sector. The 300 million US $ order arrivedat the bottom of the shipbuilding market with aconsequently low price. The order was financedby Banca Carige. Paolo Messina said “we are notLa recente assemblea annuale di Confitarma, oltrealla nomina di Paolo d’Amico alla presidenza, haprovveduto anche al rinnovo del consiglio dell’associazionedegli armatori italiani. Dei 35 nuovi membri ditale organo, 9 sono rappresentanti di compagnie armatorialigenovesi: un dato numerico – secondo solo a quellorelativo ai napoletani – che offre una misura quantitativaefficace del peso che il settore riveste sotto la Lanterna.Decisamente interessante è poi notare come alcuni deigruppi armatoriali genovesi, malgrado il periodo turbolentoper la categoria e per l’economia in generale, si stianodistinguendo per iniziativa e per solidità, sbugiardandola taccia generalmente affibbiata a questo ramo dell’imprenditorialigure – ritenuta, soprattutto durante il periododi vacche grasse antecrisi, eccessivamente prudente eguardinga – e mostrando invece una profonda conoscenzadella ciclicità dello shipping.Il primo e più lampante esempio in questo senso vienedalla Ignazio Messina. Il mega-ordine commissionato alcantiere coreano Daewoo Shipbuilding & Marine Engineeringproprio a fine 2009 per 4 nuovi innovativi con-ro hapositivamente spiazzato il settore, non solo in Italia, dandoun segnale di speranza e di ripresa. La commessa, del valoredi circa 300 milioni di dollari, è arrivata nel momentoforse di minimo per la cantieristica, sfruttando quindi appienol’abbassamento dei prezzi. E non è da sottovalutareche Messina è stato appoggiato nell’operazione da BancaCarige, segno di un importante ritorno a rapporti armonicie fruttuosi fra armamento e mondo finanziario. “Non siamocosì folli da pensare che la crisi sia finita, ma abbiamoragionevoli motivi per credere che il mercato delle navidi nuova costruzione offra oggi opportunità economichedifficilmente replicabili” ha significativamente commentatoil presidente Paolo Messina.La famiglia Messina è in buona compagnia. Anche i Novella(titolari di Ottavio Novella Spa, che controlla le societàCiane-Anapo e Calisa, attive nel settore delle cisterneper short sea e delle operazioni di bunkeraggio), oltre allanomina di Valeria alla presidenza dei Giovani Armatori,hanno recentemente festeggiato un nuovo investimento.A metà febbraio, infatti, anche Ciane è tornata sul mercato,acquisendo dal cantiere turco Çiçek la chimichiera IMOII da 3.087 dwt Chem Rose, subito ribattezzata Brezzamare,e facendo così il paio con la gemella Frecciamare,comprata appena dieci mesi prima.Negli stessi giorni Energy Shipping, costola di EnergyCoal e braccio armatoriale di Holding ICE (Italiana CokeEnergy), principale azionista di Italiana Coke e capofiladel gruppo guidato da Augusto Ascheri, ha chiuso, pressodue diversi cantieri cinesi, l’ordine per due general cargoda 13.000 dwt e da 16.000 dwt in costruzione su progettointerno e in consegna nell’estate 2010 e a cavallo fra 2010e 2011. Le due navi, del valore di circa 30 milioni di euro18 - aprile 2010


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Stefano e Paolo Messina alla firma nei cantieri Daewoo– investimento che sarà sostenuto da una linea di creditoconcesso da istituti bancari italiani – andranno ad aggiungersialla Sun Flower E. acquisita nel febbraio 2009.Rimanendo in ambito orderbook, anche due dei maggiorigruppi armatoriali genovesi vivranno prossimamentemesi positivamente intensi.La quotata Premuda SpA, presieduta dall’esperto AlcideEzio Rosina, a fronte dell’utile di 8,7 milioni di euro del2008, ha chiuso il bilancio 2009 con una perdita di 20,8milioni di euro, nella quale va conteggiato anche un impairment(riduzione di valore) di 22,5 milioni di euro relativo a4 navi, e ha deciso l’emissione di nuove azioni (riservateagli attuali detentori) per 35,2 milioni di euro. Però ha copertole perdite mediante utilizzo di riserve e utili disponibilie deciso di distribuire un dividendo invariato rispettoall’esercizio precedente. E, soprattutto, haconfermato l’imponente piano di crescita dellaflotta, che prevede la costruzione, pressoil cantiere coreano Samsung, di due aframaxproduct tanker da 114.700 dwt, in consegnaa maggio 2011 e a maggio 2012, di due bulkcarrier bigate da 34.000 dwt, commissionateai cantieri vietnamiti Vinashin con consegnenel primo trimestre 2011 e nel primo trimestre2012, e di sette bulk carrier con gru da 35.000tpl, ordinate ai cantieri coreani Spp con consegnedistribuite negli anni 2010, 2011 e 2012.Un programma già finanziato per le navi in arrivonel 2010 e in via di copertura anche pergli anni a venire.Arriveranno invece nelle prossime settimanedalla Spagna le prossime unità di RimorchiatoriRiuniti, holding genovese che controlladiverse società impegnate sia nel rimorchioportuale che in quello di altura: si tratta di A.H.Floriana e A.H. Valletta, unità in costruzionerispettivamente ai cantieri Union Naval Valenciae Armon e destinate ad entrare in servizio per lacontrollata maltese Tug Malta. Ma le famiglie proprietariedi Rimorchiatori Riuniti, Gavarone e Delle Piane, hannointeressi anche nell’armamento tradizionale, facendo lorocapo la maggioranza della compagnia inglese (cui partecipanoanche altri imprenditori dello shipping genovese)Euroceanica, principalmente attiva nel trasporto di prodottipetroliferi e chimici. E anche in questo caso è in corso unpotenziamento della flotta, con la consegna entro l’anno di2 chimichiere da 9.000 dwt dal cantiere cinese di Chuangonge, fra 2011 e 2012, di due crude oil tanker aframaxda 113.000 dwt dal cantiere coreano SPP Sacheon: unsalto dimensionale che rappresenta un’ulteriore diversificazionedel business, dopo l’esordio nel bulk con duepanamax da 76.000 dwt, cui si aggiungerà, sempre nelstupid enough to think that the crisis is over but wehave reason to believe that the new-build market offerseconomic opportunities difficult to duplicate”The Messina family is in good company with theNovella family, owners of Ottavio Novella Spa whichcontrols Ciane-Anapo in addition to Caliga activein the short sea tanker market and in bunkering. Infact Valeria Novella becomes president of the “youngowners” of Confitarma. The Ciane family came backto the market at the end of February by purchasinga 3,087 dwt IMO II chemical carrier from the Turkishyard Cicek. Renamed Brezzamare the vessel joins asister ship Frecciamare purchased 10 months agoAt the same time Energy Shipping, part of EnergyCoal and the shipping arm of Italiana Coke Energyheaded by Augusto Ascheri ordered two general cargovessels of 13.000 dwt and 16.000 dwt from two Chineseyards. Delivery of the first vessel will be in 2010and the second between 2010 and 2011. The vesselscosting 30 million euros financed by Italian banks willjoin the MV Sunflower purchased in February 2009..Quoted Premuda SpA , president Alcide Ezio Rosina,closed 2009 with a loss of 20.8 million euros comparedwith 2008 profits of 8,7 million euros after writingdown the values of four vessels by 22.5 million.These losses have been covered by reserves and undistributedprofits. Permuda will also issue a dividendas well as launching a rights issue of 35.2 million euros.In addition Permuda has confirmed its plans toincrease fleet by building two aframax bulk tankersat Korean yard Samsung for delivery in May 2011 andMay 2012, two 34,000 ton bigate bulk carriers at Vietnameseyard Vinashin for delivery in Spring 2011 and2012 and seven 35,000 ton craned bulk carriers at Koreanyard SPP with deliveries in 2010, 2011 and 2012.Two new tugs are to be delivered from Spain toRimorchiatori Riuniti, a Genoa tug company, namedA.H. Floriana and A.H. Valletta and built at Union NavalValencia and Armon, the tugs will enter servicewith subsidiary Tug Malta. Owner families of RimorchiatoriRiuniti Gavarone e Delle Piane also have interestsin traditional shipping, owning the majority ofthe shares in Euroceanica, a UK company active inchemical and petroleum product shipping. Euroceanicahas two 9,000 ton chemical carriers for delivery in2011 and 2012 from Chinese yard Chuangong and two113,000 ton crude oil aframax tankers from the Koreanyard SPP. Crude tankers are a further diversificationfor Euroceanica following two 76,000 ton panamaxand delivery of a 118.000 ton capsize for delivery in20 - aprile 2010


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2011, la mini-capesize da118.000 dwt in costruzionein Cina presso il cantiereNew Times.Se poi il gruppo Carboflottadella famiglia Telesio,shipmanager dellequattro navi di LNG Shipping,controllata da ENI,e titolare di una flottacomposta da altrettantegasiere di proprietà e dadue tanker, è ancora indecisasu come sostituireuna di queste, la megapetroliera da 150.000 dwtEco Africa (acquisita annifa insieme alla gemellaEco Europa, tutt’ora inservizio, proprio da ENI),incidentata l’anno scorso,altri armatori cargo genovesisi sono recentementedistinti sul mercato.SMTV, compagnia facentecapo a GiuseppeMessina e ai figli Marco eMauro, ha da poco acquisitoin resale una bitumiera da 7.150 tonnellate di portatalorda in costruzione presso il cantiere turco Gisan Shipyard(in consegna a giorni), con cui ampliare e diversificarela flotta costituita dalle due piccole cisterne Niker e Tigullio.Bitumiera nuova di zecca anche per Petrolmar, che,dopo aver visto a giugno entrare in esercizio San Francesco,seconda delle due tanker da 2.500 dwt costruiteal cantiere genovese San Giorgio del Porto di Genova, agennaio ha preso in consegna la asphalt tanker da 9.050Augusto Ascheri (Energy Coal)dwt San Lorenzo dalcantiere Kraljevica; lostabilimento croato consegneràun’altra gemellal’anno prossimo allacompagnia licenziatariadei servizi di bunkeraggionei porti di Genova,Savona e La Spezia efacente capo alle famiglieParodi e Baj.E anche per PetroliferaTankers, compagniacon sede a Genova efacente parte del gruppoturco Furtrans, il2009 è stato un anno daricordare, con la consegnae il passaggio allabandiera italiana delletre cisterne significativamentebattezzate coni nomi di alcuni quartierigenovesi (FT Sturla, FTNervi e FT Albaro).L’armamento genovesededito al trasporto dimerci sembra dunqueaver attraversato relativamente bene la crisi, anche senon bisogna dimenticare la défaillance e le serie difficoltà,rispettivamente, di due compagnie storiche come CooperativaGiulietti e Marittima Fluviale.Ma anche per quanto riguarda il trasporto passeggeri erotabili, seppur senza novità roboanti, le cose non sonoandate e non vanno male.Grandi Navi Veloci è in corsa per la privatizzazione Tirreniae – complici anche i guasti a due delle unità in charter2011 from Chinese yard New Times.The Telesio family owners of Carboflotta whichmanages four vessels for ENI and owns gas carriersand two tankers is considering the substitutionof one tanker, the 150,000 ton Eco Africa which wasdamaged last year.SMTV, a company owned by Giuseppe Messina andhis sons Marco and Mauro recently purchased for imminentdelivery a 7,150 ton bitumen carrier which wasbeing built at the Turkish yard Gisan Shipyard. Thevessel will join the two small tankers Niker and Tigullioalready in fleet.Petrolmar has taken delivery of San Franits its secondnew 2,500 ton bitumen carrier built by the Genoayard San Giorgio and following the San Francescodelivered last June. These vessels follow delivery inJanuary of the 9.050 ton asphalt tanker San Lorenzobuilt at the Croatian yard Kraljevica to be followedby another vessel next year. Petrolmar owned by theParodi and Baj families supplies bunker services inthe ports of Genoa, Savona and La Spezia.Genoa based Petrolifera Tankers part of the TurkishGroup Furtrans also recorded a notable 2009 withdelivery under Italian flag of three tankers named FTSturla, FT Nervi and FT Albaro.Genoa shipping companies dedicated to freighttransport would appear to have weathered the crisiswell with the exception of Cooperativa Giulietti andMarittima Fluviale.Passenger and vehicle carriers are also survivingthe crisis.Grandi Navi Veloci is a bidder in the privatisation ofTirrenia and as a result of breakdowns of two vesselschartered from Grimaldi Holding, Audacia e Tenaciahas replaced fleet by chartering the ro-pax Forza justdelivered by Nuovi Cantieri Apuania to Aldo Grimaldinow completely out of Grandi Navi Veloci and the ferryZeus Palace from Grimaldi Naples for the Genoa/Naples line. Grandi Navi Veloci has also increased itssales net work with a code sharing agreement withCorsica Sardinia Ferries. Grandi Navi Veloci generalmanager Ariodante Valeri commented that “our futureprojects include a terminal dedicated to Northern Sardiniaprobably at Golfo Aranci and the start up of anew line from the South of France. Departures fromSete have been put off until Spring 2011 and we couldwell run this line together with Corsica Ferries”.Strada Blu another Corsica Ferries company is notpart of the agreement because its departures for Sicilyare in competition. In less than a year Strada Blu22 - aprile 2010


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