Nuovo Reg.vest. 2013.pdf - Comune di Reggio Emilia

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Nuovo Reg.vest.Regolamento per la dotazione del vestiario e dei Dispositivi diProtezione Individuale al personale vario dipendente dell’EnteNORME GENERALIART. 1 – PRINCIPI GENERALIIl presente regolamento disciplina la concessione del vestiario e dei Dispositivi di ProtezioneIndividuale (D.P.I.), secondo la definizione data dall’art. 74, 1° comma del D.Lgs. 81/2008, daassegnare al personale dipendente.Non è compreso dal presente Regolamento il personale appartenente al Corpo di PoliziaMunicipale, per il quale è vigente specifico Regolamento.L’Ente provvede a dotare di vestiario e di dispositivi di protezione individuale ai sensi dell’art. 77del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., i dipendenti le cui mansioni rendono gli stessi indispensabile strumentodi lavoro, secondo la tipologia, la quantità nonché la loro durata temporale indicate nelle cosiddette“tabelle di dotazione”, parti integranti del presente regolamento.Sarà attribuita alla competenza del Dirigente del Servizio Affari Istituzionali l’approvazione disuccessive ed eventuali modifiche che si rendessero necessarie ed opportune apportare alle tabellesuddette, modifiche strettamente correlate ad altre o mutate esigenze del personale sempre ecomunque segnalate dai Dirigenti/Datori di Lavoro responsabili e dal Responsabile del NucleoPrevenzione e Protezione dell’Ente a seguito delle valutazioni del rischio ai sensi del D.Lgs. 81/08e s.m.i.Tutti i dipendenti che ne hanno l’obbligo, devono indossare, durante il servizio, il vestiario ed iD.P.I., qualora ve ne sia necessità in base alle disposizioni ed alla formazione ricevuta, di cui alpresente regolamento e devono presentarsi in servizio in tenuta ordinata e consona al decorodell’Ente.1


Nuovo Reg.vest.ART. 2 - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I)Dal D. Lgs. 81/2008 art. 74, comma 1 “Si intende per dispositivo di protezione individuale, diseguito denominato DPI, qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dallavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezzao la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo”.L’Ente provvede, tramite il Dirigente/Datore di Lavoro sentito il Responsabile del NucleoPrevenzione e Protezione ed il Medico Competente, ad individuare attraverso la valutazione deirischi la dotazione dei dispositivi di protezione individuale e provvede a fornirli ai lavoratori aisensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.I suddetti D.P.I., anch’essi dettagliati nelle tabelle suddette, saranno consegnati ai dipendentiinteressati, i quali, al momento del ritiro, dovranno firmare apposito modulo.La variazione delle tabelle di dotazione dei D.P.I. potranno subire variazionianche solo sudisposizione del Dirigente del Servizio Affari Istituzionali sentito il Responsabile del N.P.P. ed ilMedico Competente a seguito di variazioni normative, aggiornamento dei Documenti diValutazione del Rischio, implementazione e/o variazioni di mansioni , ecc.ART. 3 - UTILIZZO D.P.I.I lavoratori sono obbligati ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. a prendersi cura dellapropria persona e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro,sulle quali possano ricadere gli effetti delle loro azioni od omissioni.In particolare i lavoratori , ai sensi del medesimo citato articolo, devono :b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai finidella protezione collettiva ed individuale;c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi ditrasporto nonché i dispositivi di sicurezza;d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e deidispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano aconoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze epossibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave eincombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o dicontrollo.2


Nuovo Reg.vest.Inoltre in modo specifico, ai sensi dell’art. 78 del D.Lgs. 81/08 i lavoratori hanno i seguentiobblighi :1. In ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 20, comma 2, lettera h), i lavoratori si sottopongono alprogramma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro nei casi ritenuti necessari aisensi dell'articolo 77 commi 4, lettera h), e 5.2. In ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 20, comma 2, lettera d), i lavoratori utilizzano i DPImessi a loro disposizione conformemente all'informazione e alla formazione ricevute e all'addestramentoeventualmente organizzato ed espletato.3. I lavoratori:a) provvedono alla cura dei DPI messi a loro disposizione;b) non vi apportano modifiche di propria iniziativa.4. Al termine dell'utilizzo i lavoratori seguono le procedure aziendali in materia di riconsegna dei DPI.5. I lavoratori segnalano immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto oinconveniente da essi rilevato nei DPI messi a loro disposizione.ART. 4 – STEMMI E DICITURE DI APPARTENENZA ALL’ENTEPer ragioni d’immagine e per consentire una pubblica e immediata identificazione del dipendente, ilvestiario sarà munito di appositi stemmi o diciture indicanti “Comune di Reggio Emilia”.Non e’ ammessa alcuna alterazione od asportazione volontaria dei contrassegni riferibili all’Entecomunale di appartenenza: se ciò si verificasse le spese per il ripristino sono a carico del dipendenteNel caso in cui ciò avvenisse, al dipendente verrà applicata una delle sanzioni disciplinari previstedal Contratto collettivo in vigore e dal Regolamento del personale.ART. 5 - VOLONTARIATO E PERSONALE ASSUNTO A TEMPODETERMINATOAlle persone che svolgono attività di volontariato per l’Ente sono previste consegne di vestiario eD.P.I., regolamentate nelle tabelle citate all’art. 1.Al personale assunto a tempo determinato e ad altro personale utilizzato dal Comune a qualsiasititolo (obiettori, persone che svolgono lavori socialmente utili, stagisti ecc.), in relazione allemansioni svolte verranno consegnati il vestiario nonché i D.P.I. segnalati e richiesti concomunicazione scritta dal rispettivo Dirigente /Datore di Lavoro responsabile sentito il Resp. delNucleo Prevenzione e Protezione ed il Medico Competente.3


Nuovo Reg.vest.ART. 6 - ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATOA seguito della nomina in ruolo di personale neo-assunto o dell’assunzione a termine di dipendente,sarà cura del competente ufficio del Servizio Gestione e Sviluppo del Personale edell’Organizzazione, provvedere, con apposita comunicazione scritta al Servizio Affari Istituzionali,ad indicare i dati necessari che consentano al suddetto servizio l’inserimento del dipendente nellapertinente tabella di dotazione vestiario e degli eventuali D.P.I. .Al Servizio Personale e Organizzazione compete inoltre comunicare in tempo utile ogni variazionedel rapporto di lavoro che modifichi l’assegnazione del vestiario e degli eventuali D.P.I .Laddove si verificassero assegnazioni ad altre mansioni o variazioni delle stesse, all’interno delservizio di appartenenza, comportanti il passaggio da una ad altra tabella, sarà cura delDirigente/Datore di Lavoro competente segnalare la variazione al Servizio Affari Istituzionali, cheadeguerà conseguentemente le assegnazioni del vestiario ed eventualmente dei D.P.I. al dipendentecoinvolto.ART. 7 - DECORRENZA VESTIARIO E D.P.I.La dotazione del vestiario e dei D.P.I. ai dipendenti che ne abbiano diritto decorre dall’assunzionein ruolo o dal trasferimento in un posto d’organico per il quale ne sia prevista l’assegnazione.Quanto disposto al precedente comma si applica anche nei casi di trasferimento temporaneo.Qualora il trasferimento preveda mansioni non necessitanti di vestiario e di eventuali D.P.I., aldipendente è preclusa ogni dotazione anche se prevista nel presente Regolamento per il profiloprofessionale formalmente ricoperto.L’Amministrazione ha facoltà di rinviare le prescritte assegnazioni al momento in cui ha luogo ladefinitiva conferma in servizio dei dipendenti neo-assunti o neo-trasferiti salvo che per quantoriguarda la formale consegna dei D.P.I. che deve avvenire comunque prima dell’assegnazione allavoratore delle specifiche mansioni che ne comportano l’utilizzo obbligatorio.4


Nuovo Reg.vest.ART. 8 - COMPETENZA ACQUISTO – DISTRIBUZIONE VESTIARIO E D.P.I.Al Servizio Affari Istituzionali compete l’approvvigionamento del vestiario e dei D.P.I., secondo lemodalità previste dalla vigente normativa e dal Regolamento dei contratti del Comune di ReggioEmilia.Il servizio suddetto è competente altresì per: la custodia e la cura degli articoli ed accessori di vestiario nonché dei D.P.I. presso la sededel Magazzino Comunale di Via Mazzacurati; la tenuta informatizzata della massa vestiario e dei D.P.I e delle schede nominative di ognidipendente coinvolto dal vestiario e dai D.P.I ; le varie comunicazioni da inoltrare al personale interessato in merito alle date diconvocazione relative alla:1. rilevazione misure personali dei dipendenti;2. prova degli indumenti e/o calzature professionali o antinfortunistiche e dei D.P.I. chenecessitano di eventuale adattamento ;3. consegna al personale della massa vestiario e dei D.P.I. loro spettante.Le suddette date di convocazione hanno carattere perentorio e la mancata presenza alle medesimesarà giustificata esclusivamente per validi motivi (V. ad es. per malattia).Oltre che in occasione delle convocazioni anzi citate, il dipendente potrà recarsi presso ilMagazzino Comunale nelle giornate di apertura e previo appuntamento.Per la distribuzione del vestiario e dei D.P.I., prima di procedere all’assegnazione degli articoli direcente acquisto, si utilizzeranno gli indumenti ed i D.P.I. ancora giacenti in gurdaroba, salvo loroscadenza o incongruenza normativa, fino ad esaurimento delle eventuali scorte.5


Nuovo Reg.vest.ART. 9 - RITIRO VESTIARIO E D.P.I.Il dipendente, alla consegna del vestiario e dei D.P.I. presso la competente sede, dovrà apporre sullascheda personale la propria firma, attestante l’avvenuto ritiro; in tale occasione e per determinaticapi, potrà esserne disposto controllo e/o prova.Sempre e comunque, il personale dovrà assicurarsi che gli indumenti ritirati siano idonei, poichénessun reclamo verrà preso in considerazione se non comunicato al Servizio Affari Istituzionalientro otto giorni dalla data di consegna.Decorso tale periodo e sino alla successiva scadenza ogni eventuale sostituzione, modifica e/oriparazione sarà a carico del dipendente stesso.Nel caso in cui venissero riscontrati vizi o difetti occulti dovrà esserne data immediatacomunicazione al suddetto servizio affinché provveda ad effettuare tutti gli adempimenti del caso.Nessun capo di vestiario sarà dovuto a quei dipendenti che, pur avendone diritto, per qualsiasimotivo non ritirino, entro i termini di scadenza fissati dall’Ufficio competente e comunque entro il31/12 di ogni anno, il vestiario loro assegnato.Nessun importo sostitutivo è dovuto a quei dipendenti che, pur avendone diritto, per qualsiasimotivo non ritirino entro i termini di scadenza fissati dall’Ufficio competente, i capi di vestiarioloro spettanti.Il vestiario antinfortunistico ed i D.P.I., saranno consegnati esclusivamente ai diretti beneficiari.Qualora il dipendente rifiutasse di ritirare gli effetti di vestiario dovrà motivare, su apposita scheda,l’oggetto del rifiuto. Ciò costituirà rinuncia del vestiario indicato e non potrà essere oggetto dieventuali sostituzioni.Si precisa che il ritiro personale dei D.P.I. è obbligatorio: fino al momento in cui non risulta ritiratala dotazione di D.P.I. prevista il lavoratore non potrà essere adibito alle specifiche mansioni che neprevedono il loro impiego.6


Nuovo Reg.vest.ART. 10 – VARIAZIONI DI DECORRENZA E QUANTITA’ DOTAZIONINelle circostanze di seguito precisate la scadenza e le quantità dei singoli articoli del solo vestiario,come originariamente precisato nella “tabelle di dotazione”, subiranno le seguenti variazioni:• nessun capo di vestiario, avente durata annuale e pluriennale, sarà consegnato a coloro chepresteranno servizio per un periodo inferiore a mesi 6;• l’assenza dal servizio (conseguente qualunque casistica), per un periodo superiore a 180giorni consecutivi, comporterà lo slittamento di un anno nella durata dei capi della massavestiario nonché la mancata fornitura dei capi con scadenza annuale;• la durata minima dei capi di vestiario assegnati al dipendente, trasferito momentaneamente asvolgere mansioni diverse, viene prolungata per un periodo pari a quello del trasferimentotemporaneo;• nel caso di rapporto di lavoro part-time, qualora la dotazione individuale preveda unafornitura in quantità superiore ad una unità si procederà ad una proporzionale riduzione delnumero dei capi di vestiario, qualora non sia possibile procedere alla variazione di cui soprasi aumenterà proporzionalmente la durata degli stessi;• verrà comunque sospesa l’assegnazione del vestiario a decorrere da mesi 6 dalla dataprevista per il collocamento a riposo.Resta tuttavia, in facoltà dell’Amministrazione comunale, previa segnalazione dei Dirigentiinteressati, consegnare i capi di vestiario o alcuni di essi quando ricorrano particolari circostanze didecoro o di opportunità.ART. 11 - RAPPRESENTANTI DIPENDENTIOnde assicurare la fornitura di indumenti funzionali e consoni alle peculiarità dei diversi servizi, ilServizio Affari Istituzionali ha facoltà di avvalersi del parere consultivo di qualsiasi dipendente, inrappresentanza del personale beneficiario di vestiario.7


Nuovo Reg.vest.ART. 12 – USO, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO , MANTENIMENTO ESOSTITUZIONE CAPI DI VESTIARIOIl Dirigente/Datori di Lavoro, attraverso il Servizio Affari istituzionali ed altri servizi dell’Ente,provvede ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. a :a) mantenere in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, leriparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante;b) provvedere affinché i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali,conformemente alle informazioni del fabbricante;c) fornire istruzioni comprensibili per i lavoratori;d) destinare ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI daparte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario eigienico ai vari utilizzatori;e) informare preliminarmente il lavoratore dei rischi dai quali il DPI lo protegge;f) rendere disponibile nell’azienda ovvero unità produttiva informazioni adeguate su ogni DPI;g) stabilire le procedure aziendali da seguire, al termine dell’utilizzo, per la riconsegna e il deposito deiDPI;h) assicurare una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l’usocorretto e l’utilizzo pratico dei DPI.In ogni caso si specifica che l’addestramento è indispensabile:a) per ogni DPI che, ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, appartenga alla terzacategoria;b) per i dispositivi di protezione dell’udito.Il dipendente, a sua cura e spese, dovrà avere il massimo riguardo per i capi di vestiario e dei D.P.I.(ai sensi dell’art. 78 del D.Lgs. 81/08 già citato) che gli vengono consegnati, in modo che gli stessisi trovino costantemente in stato di pulizia, di decoro e di efficienza.Qualora per incuria del dipendente il vestiario ed i D.P.I. risultino in stato di inservibilità o venganosmarriti prima dei termini regolamentari previsti, il dipendente sarà tenuto alla loro immediatariparazione o sostituzione. L’incuria dovrà essere accertata dal responsabile del servizio diappartenenza.Nel caso in cui il capo di vestiario o il D.P.I. assegnato risultasse inutilizzabile prima dell’avvenutadecorrenza dei termini di durata previsti, per motivi non addebitabili al dipendente ed attestati dalDirigente/Datore di Lavoro responsabile, il servizio competente provvederà alla sua sostituzioneprevio ritiro del vestiario da rinnovare (ai sensi del citato art. 78 del D.Lgs.81/08).8


Nuovo Reg.vest.La decorrenza della durata del capo o D.P.I. sostituito coincide con la data di ritiro del nuovo capoo D.P.I..Qualora la variazione di taglia del dipendente avente diritto alla vestizione sia talmente accentuatada rendere impossibile la sistemazione sartoriale dei capi, sarà possibile procedere a nuovadotazione, anche in tempi diversi rispetto alla regolare scadenza degli articoli di cui trattasi.La sostituzione dei capi di cui al comma precedente determina nuova scadenza del capo stesso.ART. 13 - RISARCIMENTO DANNIIl dipendente che per comportamento doloso o di colpa renda necessaria la sostituzione dei capi divestiario o dei D.P.I., a lui assegnati, sarà tenuto al risarcimento del danno patrimoniale arrecato,fatti salvi gli eventuali provvedimenti disciplinari.ART. 14 - OBBLIGO UTILIZZO VESTIARIO E D.P.I.Ai dipendenti ai quali sono stati consegnati il vestiario ed eventualmente i D.P.I. è fatto obbligo diindossare gli stessi esclusivamente in orario di lavoro o di servizio, contemplando eventualmente iltempo necessario per gli spostamenti dall’abitazione al posto di lavoro, pena l’applicazione dellesanzioni disciplinari previste dal successivo art. 16.L’Amministrazione può, con debita motivazione, dispensare temporaneamente il dipendentedall’indossare durante l’orario di servizio la divisa assegnatagli o dall’utilizzare i capi di vestiarioin dotazione; durante il periodo corrispondente all’anzidetta sospensione autorizzata, il dipendentenon potrà beneficiare dell’assegnazione di effetti di vestiario.9


Nuovo Reg.vest.ART. 15 - CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVOROCon la cessazione del rapporto di lavoro il diritto al vestiario ed ai D.P.I. decade automaticamente.La distribuzione del vestiario e dei D.P.I. verrà sospesa a decorrere da mesi sei dalla data previstaper il collocamento a riposo salvo per quanto attiene i D.P.I. che dovessero risultare in scadenza odovessero risultare difettosi o fuori uso per degrado ed utilizzo .Ai dipendenti quindi che cesseranno il rapporto di lavoro saranno comunque consegnati,indipendentemente dalla durata del servizio, i D.P.I. ed il materiale antinfortunistico necessarioall’espletamento in sicurezza della propria mansione specifica.Nessun effetto di vestiario, con scadenza pluriennale, verrà consegnatoai dipendenti checesseranno il rapporto di lavoro nell’anno di riferimento della cessazione in questione.Al momento dell’interruzione del rapporto lavorativo con l’Ente, il dipendente dovrà riconsegnareal Magazzino Comunale, quei capi di vestiario muniti di stemmi, etichette riportanti dicitureriferibili all’Ente comunale nonché i D.P.I. e gli articoli protettivi in dotazione.ART. 16 - SANZIONII dipendenti che non utilizzeranno i capi di vestiario ed i D.P.I. saranno soggetti alle sanzionidisciplinari previste dalla Legge, dal Contratto Collettivo e dal Regolamento del Personale.Nel caso di violazione dell’art. 3 del presente regolamento i lavoratori su segnalazione delDirigente/Datore di Lavoro interessato, potranno essere sanzionati dagli organi di vigilanza aisensi dell’art. 59 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. ** Articolo 59 – Sanzioni per i lavoratori1. I lavoratori sono puniti:a) con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro per la violazione dell’articolo 20, comma 2, lett. b), c), d), e),f), g) h) e i);omissis10


Nuovo Reg.vest.ART. 17 - DIVULGAZIONE REGOLAMENTOE’ compito dei Dirigenti / Datori di Lavoro, dei Dirigenti e dei Preposti dei vari Servizi dell’Ente,divulgare le norme previste dal presente Regolamento ai dipendenti interessati nonché garantirne lasua osservanza.Il presente Regolamento, completo di tabelle, sarà costantemente reperibile nel sitodell’Amministrazione Comunale dedicata ai regolamenti e nel sito del NUCLEO PREVENZIONEE PROTEZIONE e costituisce specifico ALLEGATO ai Documenti di Valutazione del Rischio.ART. 18 – DISPOSIZIONE FINALEIl presente regolamento revoca e sostituisce integralmente il precedente approvato conDeliberazione di G.C. P.G. N. 2468/48 del 09/02/2004.11

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