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LA RETE DELLE STRUTTURE RURALI DI PREGIO / Cascina Lamarmora (Torino)L’edificio della cascina Lamarmora è descritto nel 1790 dall’architetto Giovanni Amedeo Grossi come “(…) laLa Marmora cascina dell’Illustrissimo Signor Marchese della Marmora lungo la strada di Caselle posta neiterritori di Torino vicino ai confini di Borgaro sotto la parrocchia di Lucent (…)”.L’edificio è rilevato planimetricamente agli inizi del XIX secolo sui Catasti Francesi del 1802 – 1805 con ladenominazione “Ferme La Marmora”. Viene rappresentata una cascina con pianta a “C” a corte chiusa, conle varie fabbriche disposte intorno alla corte e giardino esterno al muro di cinta. Il paesaggio agrario ècostituito da campi, prati e piantumazioni varie.Nell’anno 1792 avviene una delle numerose esondazioni delle acque del fiume Stura. Notevoli sono “(…) ibeni terrieri ruinati (…)”. Le “giornate coltivate” ammontavano a 26.Dati statistici datati al 1814 informano su come le fabbriche della cascina siano abitate stabilmente daquattro famiglie suddivise in “(…) massari, bovari e servitori (…)”.Il catasto realizzato intorno al 1820 dai fratelli Gatti per la Città di Torino rileva la presenza all’interno dellacorte di due “case rustiche” e di una “casa civile”. Le proprietà terriere del marchese Celestino Ferrero dellaMarmora sono suddivise in orti, campi, pascoli, prati e boschi. Un braccio della bealera che scorre sui pratied i campi dell’area è di proprietà della cascina.Nel 1862 il Catasto Rabbini ne rileva la pianta a “C”, con la presenza di un “pozzo d’acqua viva” all’esternodella corte. La proprietà è passata alla “Opera Pia di San Luigi Gonzaga” di Torino.Il paesaggio agrario nell’intorno è caratterizzato dalla presenza di campi, prati irrigui, dall’orto “adacquatorio”(irrigabile) e da numerose particelle a “bosco ceduo misto di alto fusto”.Il disegno planimetrico attuale poco si discosta dall’immagine tardo-ottocentesca, con le varie fabbricherurali e civili disposte intorno alla corte.OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO DEI PARCHI DEL PO E DELLA COLLINA TORINESETesti a cura di Mario Silvio Ainardi e Marcella Dalmasso


OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO DEI PARCHI DEL PO E DELLA COLLINA TORINESETesti a cura di Mario Silvio Ainardi e Marcella Dalmasso

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