Norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato

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Norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato

Unione EuropeaPIANO REGIONALE DI LOTTA FITOPATOLOGICA INTEGRATAPSR (REG. CE 1698/05)NORME TECNICHE PER LA DIFESA FITOSANITARIA ED ILDISERBO INTEGRATO DELLE COLTUREIl presente documento consta di n. 392 pagine inclusa la copertina(Aggiornamento marzo 2012)fonte: http://burc.regione.campania.it


84 DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATA DELL’ASPARAGO (ASPARAGUS PLUMOSUS, SPRENGERI, MYERI,MIRIOCLADUS) 323DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATA DELLE COLTURE FORAGGERE85 DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATA DELL’ERBA MEDICA 32586 DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATA DELLA LOIESSA 32687 DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATA DEL FAVINO 327DISERBO88 NORME TECNICHE PER IL DISERBO 32888.1 Premessa 32888.2 Il controllo integrato delle infestanti nei frutteti, nel vigneto e nell’oliveto 32988.2.1 Principi attivi consentiti nel diserbo di: Actinidia, Agrumi, Albicocco, Ciliegio, Melo,Nocciolo, Noce, Olivo, Pero, Pesco, Susino e Vite. 33088.3 Il controllo integrato delle infestanti delle colture erbacee e della fragola 33188.3.1 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’aglio 33288.3.2 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’asparago 33388.3.3 Principi attivi consentiti nel diserbo del basilico 33488.3.4 Principi attivi consentiti nel diserbo della bietola da foglia e da costa 33588.3.5 Principi attivi consentiti nel diserbo del carciofo 33688.3.6 Principi attivi consentiti nel diserbo della carota 33788.3.7 Principi attivi consentiti nel diserbo del cavolo a infiorescenza: Cavolfiore e Cavolobroccolo (Broccoli calabresi, Broccoli cinesi, Cime di rapa) 33888.3.8 Principi attivi consentiti nel diserbo dei cavoli a testa: Cavolo di Bruxelles, Cavolocappuccio (Cavolo cappuccio appuntito, Cavoli rossi, Cavoli, Cavoli bianchi) 33988.3.9 Principi attivi consentiti nel diserbo del cavolo rapa 34088.3.10 Principi attivi consentiti nel diserbo del cetriolo 34188.3.11 Principi attivi consentiti nel diserbo della zucca 34288.3.12 Principi attivi consentiti nel diserbo dello zucchino 34388.3.13 Principi attivi consentiti nel diserbo della cipolla 34488.3.14 Principi attivi consentiti nel diserbo del fagiolino 34688.3.15 Principi attivi consentiti nel diserbo del fagiolo 34788.3.16 Principi attivi consentiti nel diserbo della fava 34888.3.17 Principi attivi consentiti nel diserbo del finocchio 34988.3.18 Principi attivi consentiti nel diserbo della lattuga 35088.3.19 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’indivia riccia 35188.3.20 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’indivia scarola 35288.3.21 Principi attivi consentiti nel diserbo della melanzana 35388.3.22 Principi attivi consentiti nel diserbo del melone 35488.3.23 Principi attivi consentiti nel diserbo del cocomero 35588.3.24 Principi attivi consentiti nel diserbo della patata 35688.3.25 Principi attivi consentiti nel diserbo del peperone 35888.3.26 Principi attivi consentiti nel diserbo del pisello 35988.3.27 Principi attivi consentiti nel diserbo del pomodoro da mensa in coltura protetta 36088.3.28 Principi attivi consentiti nel diserbo del prezzemolo 36188.3.29 Principi attivi consentiti nel diserbo della rucola 36288.3.30 Principi attivi consentiti nel diserbo del sedano 36388.3.31 Principi attivi consentiti nel diserbo dello spinacio 36488.3.32 Principi attivi consentiti nel diserbo delle erbe fresche 3654fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.33 Principi attivi consentiti nel diserbo della barbabietola 36688.3.34 Principi attivi consentiti nel diserbo del pomodoro in pieno campo 36888.3.35 Principi attivi consentiti nel diserbo del tabacco 37088.3.36 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’avena, segale e orzo 37188.3.37 Principi attivi consentiti nel diserbo del frumento 37288.3.38 Principi attivi consentiti nel diserbo del mais 37488.3.39 Principi attivi consentiti nel diserbo del girasole 37688.3.40 Principi attivi consentiti nel diserbo della soia 37788.3.41 Principi attivi consentiti nel diserbo della fragola 37888.3.42 Principi attivi consentiti nel diserbo del cece 37988.3.43 Principi attivi consentiti nel diserbo della lenticchia 38088.3.44 Principi attivi consentiti nel diserbo del radicchio 38188.3.45 Principi attivi consentiti nel diserbo della cicoria 38288.4 Il controllo integrato delle infestanti delle colture floricole e ornamentali 38388.4.1 Principi attivi consentiti nel diserbo del crisantemo, garofano, gerbera, gladiolo, lilium,poinsettia, rosa 38388.4.2 Principi attivi consentiti nel diserbo delle piante da fronda e foglia da recidere (aralia eAsparagus spp.) 38488.5 Il controllo integrato delle infestanti delle colture foraggere 38488.5.1 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’erba medica 38488.5.2 Principi attivi consentiti nel diserbo della loiessa 38588.5.3 Principi attivi consentiti nel diserbo del favino 38588.6 Il controllo integrato delle infestanti delle colture ortive da IV gamma 38688.6.1 Principi attivi consentiti nel diserbo della bietola da foglie in coltura protetta 38688.6.2 Principi attivi consentiti nel diserbo del cicorino in coltura protetta 38788.6.3 Principi attivi consentiti nel diserbo della dolcetta (Valerianella locusta, songino) incoltura protetta 38888.6.4 Principi attivi consentiti nel diserbo delle foglie e steli di brassica - Tatsoi(Brassicarapa var. rosulari), Mizuna (Brassica rapa var. nipposonica), Red Mustard (Brassicajuncea var. rugosa), Pak- choi fino all’ottava foglia- 38988.6.5 Principi attivi consentiti nel diserbo della lattuga e del lattughino 39088.6.6 Principi attivi consentiti nel diserbo della rucola in coltura protetta 39188.6.7 Principi attivi consentiti nel diserbo dello spinacino 3925fonte: http://burc.regione.campania.it


PresentazioneNegli ultimi anni si è andata affermando, con sempre maggiore vigore, l’esigenza di ottenereprodotti agroalimentari salubri e provenienti da coltivazioni condotte con tecniche produttive aridotto impatto ambientale, rispettose della salute degli agricoltori e dei consumatori. Per ilperseguimento di questa finalità, l’Amministrazione Regionale, in accordo con quelle che sono lelinee programmatiche della politica agricola comunitaria e nazionale, ha avviato da anni azionispecifiche a supporto dell’agricoltura sostenibile al fine di:- porre sotto controllo il consumo dei prodotti fitosanitari per razionalizzarne l’uso e limitarnequindi le quantità impiegate;- definire un quadro di riferimento programmatico ed operativo capace di raccordare edintegrare le azioni curate dai vari soggetti istituzionali e sociali operanti nel settore dellaricerca e della sperimentazione ed in quello dell’informazione e della consulenza;- contribuire alla creazione dei presupposti organizzativi affinché tutte le componentiinteressate esprimano un’azione incisiva e permanente nei riguardi dei problemi connessiall’impiego dei fitofarmaci.Dal 1997, anno di prima pubblicazione, continua l’impegno dell’Amministrazione regionalenella diffusione sul territorio campano di tecniche produttive a basso impatto ambientale chevedono quale momento centrale la promozione della difesa fitosanitaria integrata.6fonte: http://burc.regione.campania.it


1 PremessaLe presenti Norme Tecniche sono valide per le aziende agricole che aderiscono al Piano diLotta Fitopatologica Integrata e al Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, Misura 214 “PagamentiAgroambientali”– Azione a- Agricoltura Integrata (Reg.CE 1698/05). A tali norme devono altresìattenersi tutti coloro che attuano la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato delle colture inCampania.Tali Norme sono state predisposte in conformità ai criteri generali approvati dallaCommissione europea ed alle Linee Guida Nazionali di Difesa Integrata approvate dal ComitatoProduzione Integrata istituito presso il Mipaaf con DM n.2722 del 17.04.08.Qualsiasi deroga alle presenti norme (in termini di giustificazione degli interventi, principiattivi, dosi d’impiego, ecc.) deve essere autorizzata dal Servizio Fitosanitario Regionale in relazionea particolari condizioni dell’azienda, solo in caso di eventi eccezionali ed ha validità temporanea.Prima di autorizzare l’esecuzione di un trattamento in deroga deve essere verificato che lasituazione fitosanitaria presenti condizioni problematiche straordinarie che non possono essererisolte adottando le strategie di difesa prevista dalle Norme tecniche regionali. Le deroghe possonoessere concesse solo su situazioni accertate e mai in modo preventivo rispetto al manifestarsi dellaproblematica fitosanitaria.La Regione Campania, in conformità agli aggiornamenti delle Linee Guida Nazionali diDifesa Integrata, si riserva di aggiornare, qualora necessario, le presenti Norme Tecniche.2 Criteri adottati nella scelta dei principi attivi da utilizzare per la difesadelle pianteLa scelta dei principi attivi da impiegare, riportati nelle tabelle allegate, è stata effettuatasulla base delle seguenti valutazioni:• l’efficacia nei confronti dell’avversità da controllare;• la selettività per la coltura;• la selettività nei confronti degli organismi utili;• il minor impatto per la salute dell’uomo e per l’ambiente (residualità sulle produzioni enell’ambiente, mobilità nel suolo e conseguente rischio di inquinamento delle falde, ecc.);• i tempi di carenza in funzione dell’epoca di raccolta.Inoltre non sono autorizzati i prodotti ormonici nel diserbo chimico e i fitoregolatori.3 Norme da seguire nella difesa fitosanitaria integrataIn linea generale, la corretta gestione fitosanitaria di un agroecosistema inizia dalla correttaimpostazione di tutte le pratiche agronomiche necessarie alla sua conduzione, a partiredall’impianto, e che possono giocare un ruolo nel limitare l’insorgere e/o il diffondersi delle diverseavversità che possono colpire le singole colture. In particolare nella scelta dei mezzi di interventovanno date le seguenti priorità:• scelta di varietà resistenti o tolleranti alle avversità;• impiego di materiale di propagazione sano e certificato ai sensi della normativa fitosanitariavigente;• adozione di pratiche agronomiche in grado di creare condizioni sfavorevoli agli organismidannosi (ad es. ampie rotazioni, concimazioni equilibrate, irrigazioni localizzate, ecc.);7fonte: http://burc.regione.campania.it


• impiego di mezzi fisici e meccanici;• impiego di mezzi biologici.Nella scelta dei mezzi d’intervento per la difesa fitosanitaria delle colture va data sempre lapriorità ai mezzi agronomici sopra riportati, ai mezzi fisici, meccanici e biologici prima diintervenire con il mezzo chimico. Quest’ultimo va impiegato solo nei casi in cui il fitofagoraggiunga la soglia di intervento o nei casi in cui si realizzino le condizioni di infezione da parte diun patogeno, la cui presenza è accertata in un determinato agroecosistema e la pianta ospite èsuscettibile all'infezione.4 Norme comuni tra le colturePer le coltura di maggior interesse produttivo per il territorio campano sono state predispostenorme tecniche per “La difesa integrata delle colture” e “Il controllo integrato delle infestanti”.Normalmente per ciascuna coltura è stata predisposta una singola scheda.Qualora la gestione delle colture renda necessario adottare soluzioni diverse, sia nellestrategie di difesa fitosanitaria che nella scelta dei principi attivi, nelle schede sono state evidenziatetali differenze.Solo nel caso in cui la gestione della coltura protetta o la particolare destinazione delleproduzioni (es. colture per la IV gamma) renda necessario un ciclo colturale diverso da quello“ordinario”, sono state predisposte schede di difesa differenti.Nelle schede di coltura sono state introdotte differenziazioni per quanto riguarda le colturein pieno campo e le colture protette (serre).In particolare per serre e colture protette si intende quanto definito al comma 27dell'articolo 3 del "L 309/8 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 24.11.2009:"«Serra»ambiente chiuso, statico e accessibile, adibito alla produzione di colture, recante un rivestimentoesterno solitamente translucido, che consente uno scambio controllato di materia ed energiacon l’ambiente circostante e impedisce il rilascio di prodotti fitosanitari nell’ambiente. Ai finidel presente regolamento sono considerati come serre anche gli ambienti chiusi, adibiti allaproduzione di vegetali, il cui rivestimento esterno non è translucido (per esempio per laproduzione di funghi o di indivia).”Non rientrano quindi nella tipologia di serre/coltura protetta: le colture coperte, ma non chiuse,come ad esempio quelle con coperture antipioggia.Per tutte le colture vengono adottate le misure di seguito riportate.1. Concia delle sementi e materiale di moltiplicazioneE’ consentita la concia di tutte le sementi ed il trattamento del materiale di moltiplicazione con iprodotti registrati per tali impieghi, tranne per le colture per le quali tale impiego è specificatamentevietato.1.bis RatticidiE’ consentito l’impiego di ratticidi regolarmente registrati per questo impiego, quali il bromadiolone.Si raccomanda di disporre le esche in modo che siano inaccessibili ai bambini ed a specie diverse dalbersaglio, quali animali domestici o uccelli selvatici. Nelle aree trattate porre cartelli con indicazionedi pericolo “Attenzione derattizzazione in corso”. Terminata la disinfestazione le esche residuedevono essere distrutte o eliminate secondo le norme previste.2. Scelta del materiale di propagazionePer la realizzazione di nuovi impianti fruttiferi e per i reinnesti è preferibile l’impiego di materialedi propagazione di categoria “certificato”.8fonte: http://burc.regione.campania.it


3. Vincoli e consigli nella scelta dei prodotti fitosanitariI principi attivi da utilizzare vanno scelti esclusivamente tra quelli riportati nelle tabelle allegate; perla loro scelta si fa obbligo di dare preferenza alle formulazioni Xi o Nc, quando della stessasostanza attiva esistano formulazioni a diversa classe tossicologica (T,T+,Xn) con frasi di rischiorelative agli effetti cronici sull’uomo (R40, R60, R61, R62, R63, R68).4. Prodotti autorizzati in agricoltura biologicaPossono essere utilizzate tutte le sostanze attive previste dal Reg. (CE) n° 834/2007 e successivemodifiche, a condizione che siano regolarmente registrati in Italia, con eccezione per quanto siriferisce ai formulati classificati come T e T+ che potranno essere utilizzati solo se specificatamenteindicati nelle norme tecniche di coltura.5. Smaltimento scorteE’ autorizzato l’impiego dei prodotti fitosanitari previsti nelle norme tecniche stabilite per un anno,ma esclusi nell’anno seguente. Tale indicazione deve intendersi valida esclusivamente perl’esaurimento delle scorte presenti e registrate nelle schede di magazzino alla data dell’entrata invigore delle nuove norme o per le quali sia dimostrabile l'acquisto prima di tale data. Taleautorizzazione, valida solo per una annata agraria, non può intendersi attuabile qualora sianovenute meno le autorizzazioni all'impiego e può essere applicata utilizzando le sostanze interessatesecondo le modalità previste nelle norme tecniche nell’anno precedente.6. Uso delle trappoleL'impiego delle trappole è obbligatorio tutte le volte che le catture sono ritenute necessarie pergiustificare l'esecuzione di un trattamento. Le aziende che non installano le trappole obbligatorieper accertare la presenza di un fitofago non potranno richiedere nessuna deroga specifica.L'installazione a carattere aziendale non è obbligatoria quando per la giustificazione di untrattamento sia possibile fare riferimento a monitoraggi previsti nelle norme tecniche regionali.Inoltre l'installazione non è obbligatoria quando per la giustificazione di un trattamento sia previsto,in alternativa, il superamento di una soglia d’intervento.7. Vincoli da etichettaNell'applicazione delle norme tecniche devono comunque sempre essere rispettate le indicazioniriportate sulle etichette dei formulati commerciali approvate con decreto del Ministero della Salute.In caso di contraddizione devono sempre essere rispettate le indicazioni riportate sulle etichette.8. Sostanze attive revocateNelle linee guida sono al momento inserite sostanze attive che, a seguito del processo di revisioneprevisto dalla Direttiva CEE 91/414, saranno revocate o hanno modificato il loro campo di impiego,ma che potranno essere utilizzate nei primi mesi del 2012 con le vecchie autorizzazioni :Sostanza attivaData ultimo impiegoAcetoclor 23/6/2013Flufenoxuron 21/12/2012Metam Na e Metam K 31/12/20149fonte: http://burc.regione.campania.it


Sostanza attivaAzadiractinaData ultimo impiego con vecchia etichettasolo come insetticida e non come nematocidadal 1/6/2012Bitertanolo solo per la concia delle sementi dal 01/07/2012Cletodim solo su bietola dal 1/6/2012Fenazaquin impiegabile solo su crisantemo, gerbera,garofano e piante ornamentali dal 30/11/2012Acrinatrinala dose ridotta dal 01/07/2012 a 22,5 g/ha di s.a.Procloraz la dose viene ridotta dal 01/07/2012Polisolfuro di Ca utilizzabile solo come fungicida dal 1/06/20129. Utilizzo del Bacillus thuringiensisAl fine di ottimizzare l’utilizzo del Bacillus thuringiensis in relazione all’efficacia dei diversi ceppinei confronti delle diverse avversità, si consiglia di seguire le indicazioni riportate nella tabellaseguente (tabella n.1).Modalità d'impiego:• Il Bacillus thuringiensis agisce per ingestione ed esplica la massima attività se applicato quandole larve sono nei primi stadi di sviluppo.• Si raccomanda di ripetere l’applicazione e di utilizzare formulati di recente produzione e benconservati.• In presenza di acque con pH superiore ad 8 è necessario acidificare preventivamente l'acquaprima di preparare la miscela.• Non miscelare con prodotti a reazione alcalina (calce e poltiglia Bordolese).• Assicurare una completa e uniforme bagnatura della vegetazione da proteggere.Tabella n.1CeppoProdottoCommerciale% a.i. Attività(UI/mg)LobesiabotranaPandemiscerasanaAnarsialineatellaMamestrabrassicaeAutographagammaHelicoverpaarmigeraB.t. kurstakiHD1B.t. kurstakiSA11B.t. kurstakiSA12- DIPEL DF- PRIMIAL- BIOBIT6,4 32.000 1 +++ +++ +++ ++ ++ ++- DELFIN-- ABLE 6,4 53.000 US 2 +++ +++ +++ ++ ++ +++- COSTAR 18 90.000 1 +++ +++ +++ ++ ++ ++B.t. kurstakiEG2348B.t.aizawai/kurstaki GC91- LEPINOXPLUS- AGREE- TUREX15 32.000 1 +++ +++ + ++ ++ ++3,8 25.000 1 ++ ++ ++ +++ +++ +++B.t.aizawaiH7- XENTARI- FLORBAC10,3 35,000 UP 3 ++ ++ ++ +++ +++ +++Legenda: + sufficiente; ++ discreto; +++ buonoNote:1 Unità internazionali basate su prove biologiche sulle larve di Trichoplusia ni. Il valore di riferimento è stato ottenuto tramite un saggio biologico neiconfronti di uno standard di riferimento fornito dall’Istituto Pasteur (ceppo E61) il cui titolo è stato fissato in 1.000 Unità di Attività per mg.2 Unità internazionali basate su prove biologiche sulle larve di Spodptera exigua3 Unità internazionali basate sulle larve di Plutella xylostella10fonte: http://burc.regione.campania.it


10. Utilizzo di sostanze microbiologicheAl fine di ottimizzare l’utilizzo di diverse sostanze microbiologiche, quali Trichoderma spp.,Coniothyrium, Bacillus subtilis e Bacillus amyloliquefaciens, si segnalano nelle tabelle n. 2, 3, 4 leregistrazioni al momento disponibili. Nella tabella n. 5 si riporta una sintesi degli insetti utiliconsigliati nelle norme di coltura.Tabella n. 2Microrganismo Ceppo Prodotto commercialeTrichoderma harzianumT. harzianum +T. virideRifai ceppo KRL-AG2 (notocome T-22)ICC 012ICC 080T. asperellum TV 1Coniothyrium minitansB. subtilis QST 713RootshieldTrianum GTrianum PRadixRemedierXedavirXedadrimXedasperContans wgSerenade MaxSerenade WpB. amyloliquefaciens Amylo XTabella n. 3 – RegistrazioniSpecie(F.C. o ceppo)Trichodermaharzianum(Trianum GRootShield)Trichodermaharzianum(Trianum P)T. harzianum+ T. viride(Radix,Remedier)TrichodermaasperellumCeppo TV 1Aglio X X X XAsparago X XBasilico X X X X XBietola da costa X XBietola da foglia X XCarciofo X X XCardo X XCarota X XCavolo X X XCetriolo X X X X XCicoria X X X XCipolla X X X XCocomero X X XErbe aromatiche X X X X XFagiolino X X XFagiolo X X X X XFinocchio X X X X XConiothyriumminitansBacillussubtilisQST 713Floricole e ornam. X X XFragola X X X X X XIndivia riccia X X X X XIndivia scarola X X X X XLampone X X XLattuga X X X X X XLattuga e simili X X XMelanzana X X X X X X XMelone X X X X XMirtillo X XMore X XPatata X X X XBacillusamyloliquefaciens11fonte: http://burc.regione.campania.it


Tabella n. 3 (continua)TrichodermaT. harzianumBacillusSpecieTrichodermaTrichodermaBacillusharzianum+ T. virideConiothyriumamyloliquefaciens(F.C. o ceppo)harzianumasperellumsubtilis(Trianum G(Radix,minitans(Trianum P)Ceppo TV 1QST 713RootShield)Remedier)Peperone X X X X X X XPisello X X XPomodoro X X X X X X XPorro X X X XPrezzemolo X XRadicchio X X X X XRapa X XRavanello X XRibes e uva spina X XRucola X X X XScalogno X XSedano X X X X XSpinacio X XTabacco X XValerianella X X XZucca X XZucchino X X X X XFruttiferiActinidiaDrupaceeXPomacee X Melo, peroVite X XX12fonte: http://burc.regione.campania.it


Tabella 4 – ImpieghiColturaAvversitàTrichodermaharzianumKRL-AG2ceppo T-22BacillusamyloliquefaciensTrichodermaasperellumceppo TV 1ConiothyriumminitansT.harzianumceppo ICC012+ T. virideceppo(ICC 080CancroXActinidia battericoAglio Fusarium ecc. XAglio Sclerotinia X XAglioPatogeniresponsabilidei marciumiradicali XMonilinia eAlbicocco Xanthomonas XAsparagoPatogeniresponsabilidei marciumiradicali XBasilico Pythium X XBasilico Fusarium XBasilico Rhizoctonia X X XBasilico Sclerotinia X X XBietola dacosta e dafogliaBietola dacosta e daRhizoctoniasolani Xfoglia Pythium XCarciofoRhizoctoniasolani X XCarciofo Sclerotinia X XRhizoctoniasolani XCarotaCarota Sclerotinia XCavoli testa Rhizoctonia X XCavoli testa Pythium X XCavoli testa Sclerotinia X XBacillussubtilisQST71313fonte: http://burc.regione.campania.it


TrichodermaharzianumKRL-AG2ceppo T-22BacillusamyloliquefaciensTrichodermaasperellumceppo TV 1ConiothyriumminitansT.harzianumceppo ICC012+ T. virideceppo(ICC 080COLTURA AVVERSITA'Cavoli inf. Rhizoctonia X XCavoli inf. Pythium X XCavoli inf. Sclerotinia X XCavoli fgl. Sclerotinia X X XCavoli fgl. Rhizoctonia X XCetriolo Sclerotinia X X XCicoria Sclerotinia X X XCicoria Peronospora XCicoria Pythium X XCipolla Fusarium XCiliegioMonilinia eXanthomonas XCocomero Sclerotinia X XMarciumiradicali XCocomeroErbe arom. Rhizoctonia X XErbe arom. Pythium X XErbe arm. Sclerotinia X X XFagiolo Rhizoctonia X X XFagiolo Fusarium XFagiolino Rhizoctonia X XFinocchio Rhizoctonia X X XFinocchio Pythium X XFinocchio Sclerotinia X X XFragola Pythium X XFragola Rhizoctonia X XFragola Sclerotinia X XFragola Botrite X XSclerotinia,XIndivia r. Peronospora XIndivia r. Pythium X XSclerotinia,XIndivia sc Peronospora XIndivia sc Pythium X XBacillussubtilisQST713X X XX X X14fonte: http://burc.regione.campania.it


Tabella 4 – Impieghi (continua)ColturaAvversitàTrichodermaharzianumKRL-AG2ceppo T-22BacillusamyloliquefaciensTrichodermaasperellumceppo TV 1ConiothyriumminitansT. harzianumceppo ICC012+ T. virideceppo (ICC080Lampone Rhizoctonia XLattuga Pythium X XLattuga Peronospora XLattuga Rhizoctonia X X XLattuga Fusarium XLattuga Sclerotinia X X X X XMelanzana Botrite X XMelanzana Verticillium X XMelanzana Sclerotinia X X XMelanzana Thielaviopsis X XMelanzana Phytophthtora X XMelo Erwinia amylovora X X XMelone Fusarium XMelone Sclerotinia X X XPatata Rhizoctonia X XPatata Fusarium XPeperone Phytoftora X XPeperone Pythium X XPeperone Botrite X XPero Erwinia amylovora X XPero Maculatura bruna X XPescoMonilinia,Xanthomonas XPisello Rhizoctonia XPisello Fusarium XPomodoro C.P. Fusarium XPomodoro C.P. Verticillium X XBacillussubtilisQST 71315fonte: http://burc.regione.campania.it


ColturaAvversitàTrichodermaharzianumKRL-AG2ceppo T-22BacillusamyloliquefaciensTrichodermaasperellumceppo TV 1ConiothyriumminitansT. harzianumceppo ICC012+ T. virideceppo (ICC080Pomodoro C.P. Botrite X XPomodoro C.P. Pythium X XPomodoro C.P. Sclerotinia X X XPomodoro C.P. Pseudomonas XPrezzemolo Sclerotinia XPrezzemolo Pythium XPrezzemolo Rhizoctonia XRadicchio Sclerotinia X X X XRadicchio Rhizoctonia X X XRadicchio Pythium X XRucola Sclerotinia X X X XRucola Rhizoctonia X X XSedano Pythium X XSedano Rhizoctonia X X XSpinacio Sclerotinia XSusinoMonilinia,Xanthomonas XValerianella Pythium XValerianella Rhizoctonia solani XValerianella Sclerotinia X XVite Botrite X XVite Marciume acido XZucca Pythium XZucchino Sclerotinia X X XZucchino Rhizoctonia X X XZucchino Pythium X XZucchino Phytophthora X XBacillussubtilisQST 71316fonte: http://burc.regione.campania.it


Tabella 5 - Insetti utili segnalati nelle norme di colturaausiliarebersagliocastagnocetriolocetriolo semecicorinococomerodolcettafragola C.P.fragola P.Ckakilattugalattuga semelattughinomaismelanzanamelomelonepeperone C.P.peropomodoro C.P.prezzemolorucolasedanosoia semezuccazucchinoAmblyseius andersoni ragnetti ed eriofidi X X X XAmblyseius californicus ragnetti X X X X X X X XAmblyseius cucumeris tripidi X X X X XAmblyseius swirskii aleurodide/tripide X X X X X*Anthocoris nemoralis Cacopsilla pyri XAphidius colemani afidi piccoli X X X X X X X XAphidoletes aphidimyza Aphys gossypii XChrysoperla carnea afidi X XDiglyphus isaea Liriomyza spp. X X X X X X X X XEncarsia formosa Trialeurodes vaporarium X X X XEretmocerus eremicus Trialeurodes + Bemisia X X X XEretmocerus mundus Bemisia tabaci X XH. bacteriophora oziorrinco X XLysiphlebus testaceipes afidi X* X*Macrolophus caliginosus aleurodidi e tuta absoluta X XNecremnus artynes Tuta absoluta XOrius laevigatus tripidi X X X X X XPhytoseiulus persimilis ragnetto rosso X X X* X X X X* X X X X* X* X* X XS. feltiae e carpocapsae carpocapsa X X X XTrichogramma maidis piralide XX * consigliato, ma non sempre disponibile a livello commerciale17fonte: http://burc.regione.campania.it


5 Impostazione e modalita’ di lettura delle schede per ladifesa fitosanitariaintegrata delle colture” e per il “controllo integrato delle infestanti dellecolture”DIFESA FITOSANITARIA INTEGRATALe strategie di difesa fitosanitaria integrata delle singole colture vengono sviluppate inschede che sono impostate con le seguenti modalità (colonne): Avversità: vengono riportate le avversità, con indicazione in italiano e nome scientifico, neiconfronti delle quali si propongono le strategie di difesa; vengono considerate le principaliavversità normalmente diffuse in ambito regionale. Criteri di intervento: per ciascuna avversità vengono specificati i criteri di intervento che sipropone di adottare per una corretta difesa integrata. In particolare si evidenziano le soglieeconomiche di intervento per le avversità. S.a. e ausiliari: per ciascuna avversità vengono indicati i mezzi di difesa da utilizzare tra cui gliausiliari, esche proteiche e le sostanze attive. Note e limitazioni d’uso: vengono riportate indicazioni (es. rischi di fitotossicità, gli effettisull’entomofauna utile, effetti su altri parassiti ecc.) e limitazioni d’uso dei mezzi di difesarichiamati nella colonna precedente.È ammesso l'uso delle sole sostanze attive indicate nella colonna "S.a. e ausiliari".La singola sostanza attiva potrà essere utilizzata da sola o in varie combinazioni con altresostanze attive presenti nella stessa colonna nelle diverse formulazioni disponibili sul mercato senzalimitazioni se non per quanto specificamente indicato.Nella colonna “S.a. e ausiliari”, i numeri riportati a fianco di alcune sostanze attive (s.a.),indicano il corrispondente numero della nota riportata nella colonna “Limitazioni d’uso e note”, dariferirsi a quella specifica sostanza.Quando lo stesso numero è riportato a fianco di più s.a., la limitazione d’uso si riferisce alnumero complessivo di trattamenti realizzabili con tutti i prodotti indicati. Il loro impiego devequindi considerarsi alternativo.Es. Difesa della fragola dall’oidio:Azoxystrobin (1) (1) Al massimo 2 interventi all'annoPyraclostrobin (1)Azoxystrobin e Pyraclostrobin, complessivamante non possono essere usati più didue volte all’anno (0 Pyraclostrobin e 2 Azoxystrobin; 1 Pyraclostrobin e 1Azoxystrobin; 2 Pyraclostrobin e 0 Azoxystrobin) .Tutto quanto evidenziato con il retinato nelle schede è da ritenersi obbligatorio.Le singole sostanze attive sono utilizzabili solo contro le avversità per le quali sono stati indicatinella tabella "Difesa fitosanitaria integrata" e non contro qualsiasi avversità.Le dosi di impiego delle sostanze attive sono quelle previste nell'etichetta dei formulaticommerciali. Ove tecnicamente possibile si utilizzeranno preferibilmente le dosi minori.CONTROLLO DELLE INFESTANTILe strategie per il controllo delle infestanti delle singole colture vengono sviluppate in schede chesono impostate con le seguenti modalità (colonne):18fonte: http://burc.regione.campania.it


Periodo d’intervento: viene riportata la fase fenologica a cui si riferisce la strategia di controllodelle infestanti consigliata (pre semina, pre emergenza della coltura, post emergenza dellacoltura, pre trapianto della coltura, post trapianto della coltura);Principio attivo: per ciascuna infestante (o gruppo di infestanti) viene indicato il mezzo di difesada utilizzare tra cui in particolare i prodotti fitosanitari;% di p.a.: viene indicata la percentuale di sostanza attiva sulla base della quale viene impostatala dose di intervento; questa indicazione, non vincolante, viene individuata tenendo comeriferimento uno dei formulati commerciali contenenti il p.a. in oggetto e normalmente utilizzati;Dose di formulato commerciale L o kg/ha: in relazione alla colonna precedente viene indicata ladose di utilizzo a cui possono essere impiegati i p.a. per ciascuna applicazione;Modalità di assorbimento e traslocazione: viene indicata la modalità di assorbimento etraslocazione dei principi attivi indicati;Infestanti controllate: sono riportate le tipologie delle infestanti nei confronti delle quali vieneimpostata la strategia di controllo proposta;Stadio delle infestanti: viene indicato lo stadio fenologico delle infestanti da controllare.Il controllo delle infestanti va attuato attenendosi a quanto indicato nelle norme tecniche relative aldiserbo.Per quanto riguarda gli erbicidi, nelle schede è indicata la quantità complessiva di sostanzaattiva impiegabile ad ettaro, a prescindere dalle formulazioni utilizzate. Questa indicazione valeanche per l’utilizzo di formulati commerciali con concentrazione di sostanza attiva diversa daquella indicata nelle schede.Sono consentite le miscele estemporanee tra le diverse s.a. ammesse per il diserbo; la dose diogni s.a. non potrà superare la dose massima prevista per ciascuna coltura, sempre che non siaindicato altrimenti nelle norme tecniche.Per quanto riguarda le modalità di lettura delle schede valgono le modalità già richiamateper la interpretazione delle schede di “Difesa Fitosanitaria Integrata”.19fonte: http://burc.regione.campania.it


6 Difesa fitosanitaria integrata della vite per uva da vinoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEPeronospora(Plasmopara viticola)Chimico:Effettuare il primo trattamento due o tre giorni prima delloscadere del periodo di incubazione, calcolato sulla basedella regola dei “tre dieci”, con prodotti di copertura ocitotropici.In alternativa alla predetta strategia, nelle zone a minorerischio, è preferibile attendere la comparsa della prima“macchia d’olio”, utilizzando, in tal caso, prodotticitotropici o sistemici.In pre-fioritura ed a fine fioritura, effettuare comunquedue trattamenti cautelativi, anche se non è ancoracomparsa la “macchia d’olio", preferendo, soprattuttonelle zone più a rischio, prodotti sistemici.Dall’allegagione in poi i trattamenti vanno eseguiti solo sela malattia è presente in campo, o dopo piogge copiose edin caso di prolungate rugiade mattutine, impiegando,preferenzialmente, miscele a base di prodotti di coperturae citotropici.In agosto, per limitare le infezioni tardive e prevenire levarie forme di marciume del grappolo, è opportunoeseguire un trattamento “di chiusura”, con formulati a basedi rame.Prodotti rameiciMancozeb (1)Metiram (1)Propineb (1)Ametoctradina+ metiram (1)DitianonFosetil AlDimetomorf (2)Iprovalicarb (2)Mandipropamide (2)Cyazofamid (3)Amisulbron (3)Famoxadone (4)Fenamidone (4)Pyraclostrobin (4)Zoxamide (5)Flupicolide (6)Benalaxil (7)Benalaxil M (7)Metalaxil-M (7)Metalaxil (7)Cimoxanil (8)(1) I ditiocarbammati possono essere impiegati finoall'allegagione e non più di 3 volte all’anno,indipendentemente dall'avversità.(2) Con i CAA al massimo 4 interventi all’anno.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(4) Indipendentemente dall'avversità famoxadone,azoxystrobin, fenamidone, trifloxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(5) Al massimo 3 interventi all'anno.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.(7) Al massimo 3 interventi all’anno confenilammidi indipendentemente dall'avversità.(8) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it20


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOOidio(Uncinula necator -Oidium tuckeri)Agronomico:Evitare l'impianto del vigneto in zone con ristagno diumidità e ridotta luminosità.Impiantare il vigneto in zone ben ventilate.Evitare cloni troppo vigorosi.Limitare le concimazioni azotate.Eseguire la potatura verde.Effettuare la sfogliatura alla base dei tralci e nella zona deigrappoli.Chimico:Iniziare i trattamenti a partire dalla fase digermogliamento, solo dopo aver accertato la presenza diinfezioni, o se trattasi di cultivar molto suscettibili o dizone ad alto rischio, utilizzando prodotti di copertura.Negli altri casi attendere la pre-fioritura per effettuare ilprimo trattamento.In pre-fioritura ed in post-fioritura, effettuare comunquedue trattamenti cautelativi, preferibilmente con prodottisistemici.Fino all'invaiatura trattare anche in assenza della malattia,adottando intervalli minori in corrispondenza delle fasi dimaggiore accrescimento degli acini o nel caso di presenzadi qualche focolaio di infezione.In fase di pre-chiusura del grappolo è consigliabileun’applicazione di zolfo in polvere.Dall'invaiatura in poi intervenire solo se vi è presenza incampo della fitopatia.Ampelomyces quisqualisAzoxystrobin (1)Trifloxystrobin (1)Pyraclostrobin (1)Boscalid (2)Penconazolo (3)Fenbuconazolo (3)Tebuconazolo (3)Tetraconazolo (3)Triadimenol (3)Propiconazolo (3)Miclobutanil (3)Ciproconazolo (3)Difenoconazolo (3)Quinoxifen (4)Spiroxamina (5)Bupirimate (6)Meptildinocap (7)Metrafenone (8)Zolfo (9)Zolfo ramato (10) (9)(1) Indipendentemente dall'avversità famoxadone,azoxystrobin, fenamidone, trifloxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(2) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 interventi annui con gli IBE. Nonammesse formulazioni Xn.(4) Al massimo 3 trattamenti all’anno.(5) Al massimo 3 interventi all'anno.(6) Al massimo 3 interventi all'anno.(7) Al massimo 2 interventi all'anno.(8) Al massimo 3 interventi all'anno.(9) Limitare l'uso dello zolfo in prossimità dellaraccolta, perché un suo eventuale eccesso potrebbeinterferire con la corretta fermentazione del mosto.(10) Controlla anche la peronospora.fonte: http://burc.regione.campania.it21


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMuffa grigia(Botryotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Agronomico:Scegliere vitigni a grappolo non serrato.Evitare lesioni agli acini.Assicurare il drenaggio delle acque in eccesso.Favorire l'arieggiamento dei grappoli con la potaturaverde.Chimico:Sulle cultivar più suscettibili, nelle zone a climapredisponente e nelle annate con andamentometeorologico favorevole alla malattia, intervenire nellafase di pre-chiusura del grappolo e ripetere il trattamento,se permangono condizioni meteorologiche di forteumidità, 3 settimane prima della raccolta, rispettandoscrupolosamente i tempi di carenza.Nelle annate asciutte e sulle cultivar a grappolo spargolosono sconsigliati i trattamenti in assenza di sintomi.Bacillus amyloliquefaciensPyrimethanil (1)Cyprodinil+ fludioxonil (2)Boscalid (3)Solfito alcalini (4)FluazinamBacillus subtilisFludioxonil (2)Fenexamide (5)Al massimo 2 interventi all’anno controquest’avversità(1) Al massimo 1 intervento all’anno.(2) Al massimo 2 interventi all’anno.(3) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità.(4) Solo in caso di condizioni ambientalipredisponenti in fase di maturazione.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.Escoriosi(Phomopsis viticola)Agronomico:Durante la potatura asportare le parti infette. Noneffettuare la trinciatura dei sarmenti o l'accantonamentodegli stessi, ma raccoglierli e bruciarli.Chimico:Vanno effettuati nelle seguenti fasi fenologiche:- inizio del germogliamento;- dopo 8-12 giorni dal trattamento precedente.Mancozeb (1)Propineb (1)(3)Pyraclostrobin (2) +Metiram (1)Al massimo 2 interventi annui contro questaavversità.(1) Con i ditiocarbammati al massimo 3 interventiannui indipendentemente dall’avversità. Nonapplicabili oltre l’allegagione.(2) Indipendentemente dall'avversità famoxadone,azoxystrobin, fenamidone, trifloxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(3) Non ammesso in fioritura.fonte: http://burc.regione.campania.it22


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMal dell'esca(Phaeomoniella chlamydospora,Fomitiponia mediterranea ePhaeoacremonium aleophilum)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Proteggere i grossi tagli di potatura con masticicicatrizzanti e disinfettanti.Estirpare le piante fortemente attaccate.Segnare in agosto le piante affette.Asportare le parti di legno compromesse ed allevare dallegno sano un nuovo germoglio.Potare separatamente le piante infette, disinfettando dopoogni pianta gli attrezzi da pota con ipoclorito di sodio.FITOFAGITignoletta(Lobesia botrana)Installare le trappole a feromoni se si intende impiegare gliIGR o il Bacillus thuringiensis.Campionamento:esaminare 100 grappoli/ha, per accertare la presenza diuova e giovani larvette.Chimico:Intervenire con Bacillus thuringiensis var. kurstaki,addizionando 0.5 Kg di zucchero/hl, o con gli IGR sugliadulti ovideponenti, quindi dopo due settimane dall’iniziodei voli della generazione carpofaga.Intervenire con gli insetticidi tradizionali al superamentodelle seguenti soglie:Per la II generazione 15% di grappoli attaccati.Per la III generazione la soglia si abbassa al 10%.Bacillus thuringiensisClorpirifos metile (1)Spinosad (2)TebufenozideFlufenoxuron (3)MetossifenozideEmamectina (4)Indoxacarb (5)Clorantraniliprole (6)Non sono ammessi trattamenti contro la Igenerazione antofaga. Al massimo 2 trattamentiannui contro questo fitofago, tranne che con ilBacillus thuringiensis.(1) Con gli esteri fosforici al massimo 1 interventoannuo indipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 trattamenti annui.(5) Al massimo 2 trattamenti annui.(6) Al massimo 1 trattamento all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it23


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORagnetti(Panonychus ulmi,Eotetranychus carpini)Agronomico:Razionalizzare le pratiche colturali che predispongono alvigore vegetativo.Campionamento:In pre-germogliamento effettuare un controllo visuale pervalutare il numero di uova su 100 gemme scelte a casosul 5-10% dei ceppi/ha.In caso siano presenti più di 10 uova/gemma, effettuare uncampionamento subito dopo la comparsa delle prime fogliedistese, verificando la presenza di forme mobili degli acarisu almeno 100 foglie scelte a caso.Chimico:I trattamenti antioidici con zolfo ventilato generalmentecontrollano anche questi fitofagi.Da germogliamento in poi, la soglia d'intervento vieneraggiunta quando si hanno il 60-70% delle foglie occupateda acari fitofagi e meno del 20% di foglie con presenza diacari predatori. Questa soglia in estate si riduce al 30-40%di foglie occupate e sempre con meno del 20% di fogliecon presenza di acari predatori.ClofentezineExitiazoxFenazaquin (1)FenpiroximateTebufenpiradPyridabenFlufenoxuronAbamectinaContro questa avversità al massimo 1 interventoall'anno.L’impiego dello zolfo come antiodico puòcontenere le popolazioni degli acari a livelliaccettabili.(1) Impiegabile fino al 30.11.12.Cicaline(Empoasca vitis,Zygina rhamni)Biologico:razionalizzare la difesa contro gli altri fitofagi persalvaguardare i numerosi antagonisti naturali.fonte: http://burc.regione.campania.it24


7 Difesa fitosanitaria integrata dell’olivoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOBATTERIRogna(Pseudomonas syringae pv. savastanoi)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale dipropagazione sano e certificato ai sensi dellanormativa fitosanitaria vigente.Eseguire la potatura in periodi asciutti,limitando i grossi tagli ed eliminando i ramiinfetti.Evitare dove è possibile la formazione dimicroferite nel periodo autunnale specialmentedurante le operazioni di raccoltaRisultano validi i trattamenti effettuati control’Occhio di pavone e la Cercosporiosi.Chimico:In presenza di condizioni ambientali moltoumide, dopo grandinate o dopo la potaturanelle zone dove la patologia è molto presente.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it25


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEOcchio di pavone oCicloconio(Spilocaea oleagina)Agronomico:Impiegare varietà poco suscettibili (Frantoio,Itrana, Moraiolo).Adottare sesti d’impianto non troppo fitti.Favorire l'arieggiamento e l'insolazione anchenelle parti interne della chioma.Effettuare concimazioni equilibrate.Chimico:Effettuare interventi dopo aver diagnosticato lapresenza del parassita col metodo delladiagnosi precoce: raccogliere a caso da 10piante distanti tra loro, per ogni ha di oliveto,200 foglie e immergerle in una soluzione diNaOH o di KOH al 5% per 2-3 minuti, ad unatemperatura, per le foglie vecchie, di 50-60° C,di 20-30°C per quelle giovani. Quindi,esaminate le foglie; su quelle infette sievidenzieranno macchiette scurerotondeggianti. Questa diagnosi va effettuata alrisveglio vegetativo ed a inizio autunno confrequenza quindicinale.soglia di intervento: 30-40% di foglie infette.Prodotti rameiciDodina (1)(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità.Lebbra(Colletotrichum gleosporioides)Piombatura o Cercosporiosi(Mycocentrospora cladosporoides)Agronomico:Arieggiare le chiome con operazioni dipotatura laddove si sono verificati cospicuiattacchi negli anni precedenti.Chimico:Negli areali in cui nelle annate precedenti si èregistrata la presenza dei patogeni, incorrispondenza delle prime piogge autunnali.Prodotti rameiciDi norma per il controllo di queste duecrittogame risultano sufficienti gli stessiinterventi consigliati contro l'Occhio dipavone, quando contro di esso si agisce conuna certa regolarità.fonte: http://burc.regione.campania.it26


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOFITOFAGITignola(Prays oleae)Campionamento:esaminare 100 infiorescenze, su 5-10 piante acaso. La percentuale di infestazione ottenuta,divisa per 3, consente di ottenere la stima deldanno che verrà poi arrecato alle drupe dallagenerazione carpofaga.Chimico:Soglia di intervento: oltre il 30-35% di fioriinfestati. Tale soglia corrispondeapprossimativamente al 10-15% di fruttiinfestati dalla generazione carpofaga. Per leolive da tavola la soglia d’intervento va ridottaalla metà.Per meglio posizionare l’epoca deltrattamento chimico ci si può avvalere,facoltativamente, delle trappole a feromoni,che consentono di seguire l’andamento delvolo dei maschi adulti della generazionecarpofaga per colpire la maggior parte dellefemmine ovideponenti.Fosmet (1)B. thuringensisIn caso di superamento della soglia diintervento, trattare solo la generazionecarpofaga, ed effettuare al massimo 1trattamento annuo contro questo fitofago.(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.fonte: http://burc.regione.campania.it27


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMosca delle olive(Bactrocera oleae)Campionamento:valutare settimanalmente dalla fase diingrossamento frutti la percentuale diinfestazione attiva su campioni di 100 drupe(10 frutti a caso su 10 piante).Chimico:Soglia di intervento: 1% di infestazione attivaper le olive da tavola, 10-15% per quelle daolio.Per il controllo del fitofago sono ammessinel complesso 2 interventi fitoiatrici almassimo all’anno.Interventi preventivi (adulticidi): con escheproteiche avvelenate intervenendo alleprimissime infestazioni o applicando il metodo“Attract and Kill” utilizzando trappoleinnescate con feromone e impregnate conDeltametrina o Lambdacialotrina.Interventi curativi (nei confronti delle larve):al superamento della soglia intervenire, nelleprime fasi di sviluppo della mosca (uovo elarva di prima età).Dispositivi di “Attract andkill”Esche proteiche avvelenatecon:DimetoatoSpinosad (1)Dimetoato (2)Fosmet (3)Imidacloprid (4)(1) Applicazioni con specifica esca prontaall’uso. Al massimo 5 applicazioni all'anno.(2) Se ne sconsiglia l’impiego su cvFrantoio, Coratina ed Itrana per fitotossicità,con tale p.a. vanno effettuati al massimo 2trattamenti annui.(3) Al massimo 2 trattamenti annui aprescindere dal fitofago.(4) In formulazione oleosa. Al massimo 1intervento all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it28


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCocciniglia mezzo grano di pepe(Saissetia oleae)Agronomico:Limitare le concimazioni azotate;Favorire l’insolazione all’interno della chiomacon la potatura.Campionamento:Nella fase del riposo invernale prelevare a caso100 foglie, dalla parte bassa della chioma, su 5-10 piante per ogni 100 della coltivazione.Nella fase di sfioritura-allegagione valutare lapercentuale di femmine mature che hannoconcluso l’ovideposizione, raccolte su 10rametti presi dal 5-10% delle piante.Chimico:soglia di intervento: 5-10 neanidi vive perfoglia.Oli mineraliFosmet (1)(1) Al massimo 2 trattamenti all’annoindipendentemente dal fitofago.In genere non è consigliabile intervenire nellafase di riposo invernale, tranne in zone costieree calde a causa dell’insoddisfacente efficaciadei mezzi chimici. Il momento migliore per iltrattamento si ha nella fase di sfiorituraallegagionequando il 90-95% di femmine haovideposto e le uova sono schiuse.fonte: http://burc.regione.campania.it29


8 Difesa fitosanitaria integrata dell’actinidiaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSITumore radicale(Agrobacteriumtumefaciens)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazioneprodotto da aziende vivaistiche autorizzate ai sensidell’art. 19 del D.Lgs 214/2005.Maculatura batterica(Pseudomonas syringae pv.syringae, Pseudomonasviridiflava)Agronomico:Disinfettare accuratamente i grossi tagli di potatura.Asportare e distruggere i rami colpiti.Evitare di potare in periodi umidi e piovosi e disinfettaregli attrezzi da pota nel passaggio da una pianta all’altra.Cancro batterico(Pseudomonassyringae pv. actinidiae)Chimico: intervenire solo in caso di accertata presenzaalla caduta delle foglie e dopo la potatura.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazioneprodotto da aziende vivaistiche autorizzate ai sensidell’art. 19 del D.Lgs 214/2005.Effettuare concimazioni equilibrate.Effettuare una potatura che consenta un buonarieggiamento della chioma.Effettuare la disinfezione degli attrezzi da taglio con salidi ammonio quaternari.Disinfettare le superfici di taglio e ricoprirle con masticiprotettivi.Evitare irrigazioni sovrachioma.Monitorare frequentemente gli impianti.Tagliare ed eliminare le parti infette ad una distanza dialmeno 60 cm. al disotto dell'area colpita.Prodotti rameiciDalla ripresa vegetativa in poi il rame può darefenomeni di fitotossicità soprattutto su kiwi giallo.Chimico: interventi dopo la raccolta fino a fine invernoProdotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it30


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEMarciume radicale(Armillariella mellea)Agronomico:Assicurare un accurato sgrondo delle acque dal suolo edevitare per quanto possibile ferite all'apparato radicale.Non impiantare la coltivazione in terreni che abbiano direcente ospitato piante affette da questa malattia.Evitare i terreni eccessivamente compatti ed a reazioneMuffa grigia(Botrytis cinerea)alcalina.Agronomico:Contenere un eccessivo sviluppo vegetativo, medianteconcimazioni ed irrigazioni equilibrate.Evitare l’irrigazione soprachioma.Favorire un’adeguata circolazione di aria ed una buonapenetrazione della luce nella vegetazione con idoneiinterventi di potatura.Marciume delle talee edelle piantine(Rhizoctonia solani)Marciume del colletto(Phytophthora spp.)Agronomico:Evitare l’impianto in terreni ove di recente si siamanifestata la malattia.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Attuare accurate sistemazioni idraulico-agrarie per evitarei ristagni d’acqua.Evitare frequenti lavorazioni e lesioni al colletto dellepiante.Nel porre a dimora le piante rispettare la profondità chequeste avevano nel vivaio.Non posizionare i gocciolatori vicino al fusto delle piante.Chimico:Effettuare trattamenti localizzati alla base delle pianteinfette alla ripresa vegetativa e, eventualmente, a distanzadi due o tre mesi.Prodotti rameiciMetalaxyl M (1)(1) Da utilizzare a 180 giorni dalla raccolta.fonte: http://burc.regione.campania.it31


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECocciniglia bianca(Pseudaulacaspispentagona)Biologico:Protezione del parassitoide specifico Encarsia berlesei,evitando l’uso di prodotti a largo spettro, o suaintroduzione nel frutteto mediante rami con presenza dicocciniglie parassitizzate (metodo del bouquet), a fineinverno.Meccanico:Spazzolatura del fusto e delle branche per rimuovere leincrostazioni e mettere allo scoperto i follicoli dellefemmine svernanti.(1) Utilizzabile fino a gemma ingrossata.Chimico:Soglia: presenza.Olio bianco (1)Cicaline(Empoasca vitis, ed altre)Metcalfa(Metcalfa pruinosa)Chimico:Intervenire solo in caso di infestazioni in attoEtofenprox (1)(1) Al massimo 1 intervento all'anno, indipendentementedall'avversità.NEMATODINematode galligenodelle radici(Meloidogyne hapla;M. arenaria)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigentee controllare comunque lo stato fitosanitario delle radiciper escludere la presenza di galle.Evitare il ristoppio o l’impianto in appezzamenti cheabbiano ospitato altre specie suscettibili.fonte: http://burc.regione.campania.it32


9 Difesa fitosanitaria integrata del castagnoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEBATTERITumore batterico(Agrobacteriumtumefaciens)Agronomico:Adottare ampie rotazioni (4-5 anni).Non realizzare vivai in terreni contaminati.CRITTOGAMECancro della corteccia(Cryphonectria parasitica)Agronomico:Proteggere gli innesti con impacchi di torba, terra o masticiprotettivi.Mal dell'inchiostro(Phytophthora cambivora,P. cinnamoni)Meccanico:Asportare chirurgicamente i cancri.Biologico:Ricorrere a ceppi ipovirulenti.Chimico:Interventi localizzati sulle parti colpite.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sano ecertificato ai sensi della normativa vigente.Impiegare portainnesti poco suscettibili.Evitare lesioni all'apparato radicale.Rimuovere i primi focolai d'infezione.Fisico-meccanico:Ricorrere alla sconcatura invernale, per esporre il micelioalle basse temperature, e contemporaneamente intervenirecon il mezzo chimico.Chimico:Interventi localizzati sulle piante colpite nelle prime fasi disviluppo dell'avversità.Prodotti rameiciProdotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it33


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEMarciumi radicali(Armillaria mellea e Rosellinianecatrix)Agronomico:Evitare i ristagni idrici con adeguate sistemazioni delterreno.Effettuare concimazioni equilibrate.Rimuovere le piante e tutte le radici infette.Fersa o seccume(Mycosphaerella maculiformis)Agronomico:Eliminare e distruggere le parti disseccate.Chimico:Intervenire a fine estate-inizio autunno, solo in caso di graviinfezioni.Prodotti rameiciCarie del legnoCarie bianca (Stereum hirsutum,Phomes igrarius)Carie bruna (Polyporussulphureus, Fistulina hepatica)Muffe dei frutti(Penicillium spp., Ciboriabatschiana, Phomopsisendogena)Alterazioni delPOST-RACCOLTAMarciume nero(Racodiella castanea),Muffa verde azzurra(Penicillium crustaceum, P.expansum),Mummificazione gessosa(Phoma endogena), ecc.Agronomico:Nella fase di riposo vegetativo eliminare dai tronchi e dallegrosse branche le parti di legno alterate, disinfettando lesuperfici di taglio e ricoprendole con mastici protettivi.Fisico:Mantenere i locali di conservazione asciutti e contemperature basse per il controllo del Penicillium.Agronomico:A fine estate inizio autunno assicurare una pronta raccoltadelle castagne evitandone la lunga permanenza sul terreno.Agronomico:Curatura: immergere il prodotto in acqua addizionata afermenti lattici, a temperatura intorno ai 15°C per 3-5 gg..Sterilizzare il prodotto in acqua calda a 50°C per 45 min.(obbligatoria per il prodotto da esportare).fonte: http://burc.regione.campania.it34


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEFITOFAGITortrice precoce(Pammene fasciana)Tortrice intermedia(Cydia fagiglandana)Tortrice tardiva(Cydia splendana)Meccanico:Apposizione di “bande trappola” di cartone ondulato sultronco per catturare le larve che si preparano a svernare. Le“bande” vanno distrutte prima della ripresa vegetativa.Agronomico:Valgono tutte le pratiche indicate per il balanino.Raccolta ed immediata distruzione dei ricci infestati cadutiprecocemente.(1) Tra etofenprox e lambdacialotrina almassimo un trattamento all’annoindipendentemente dall’avversità.Balanino(Curculio elephas)Monitoraggio dei voli degli adulti mediante trappole aferomone.Dopo l’inizio delle catture degli adulti nelle trappole aferomone, campionare i ricci per valutare la presenza deglistadi giovanili del fitofago ed il relativo danno.Chimico:Soglia: su 100 ricci campionati 10-12% dei ricci conpresenza di larve.Meccanico:Raccogliere e distruggere i frutti che cadonoprematuramente.Agronomico:Per impedire l’interramento delle larve si consiglia di:− evitare di lasciare in campo le castagne raccolte insacchi o in andane, prima del trasporto in magazzino;− sistemare i sacchi su aree appositamente cementate o suteli di plastica;− ricorrere alla raccolta meccanizzata che, prelevandotutto il prodotto presente, permette di asportare lecastagne infestate, riducendo la sorgente d’inoculo.Campionamento: da luglio a settembre- inizi ottobrescuotere le piante al mattino presto, affinché gli adulticadano su un telone posto preventivamente al di sotto dellachioma.Chimico:Soglia: 3 adulti per pianta.Lambdacialotrina (1)Lambdacialotrina (1)Etofenprox (1)Beauveria bassiana (2)(1) Tra etofenprox e lambdacialotrina almassimo 1 trattamento all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Trattamento al terreno primadell’impupamento.fonte: http://burc.regione.campania.it35


10 Difesa fitosanitaria integrata del ciliegioAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIDecreto di Lotta Obbligatoria del 29/11/96PPV – virus della vaiolatura Agronomico:(Sharka)Estirpare e distruggere le piante infette.CRITTOGAMECorineo(Clasterosporiumcarpophilum)Agronomico:Limitare l'impiego dell'azoto ed intervenire con la potaturaverde per contenere la vigoria vegetativa, favorire lapenetrazione della luce e la circolazione dell'aria.Asportare con la potatura rami e/o branche infetti.(1) Ammessi interventi solo al bruno nellefasi autunnali ed invernali. Non ammessiinterventi in post fioritura.Chimico:In annate molto piovose intervenire alla ripresa vegetativa.In caso di attacchi gravi si consiglia un ulteriore trattamentonella fase di caduta delle foglie.Prodotti rameici (1)Monilia(Monilia laxa,Monilia fructigena)Agronomico:Evitare i ristagni idrici.Limitare le concimazioni azotate.Eseguire un’accurata potatura verde.Asportare e bruciare le mummie ed i rami infetti.Chimico:Intervenire in periodo pre-fiorale, solo su cv moltosuscettibili, al verificarsi di condizioni meteorologichepredisponenti (elevati valori di umidità), ed in fase di postallegagione-invaiatura.Bitertanolo (1)FenexamidPropiconazolo (1)Fenbuconazolo (1)Tebuconazolo (1)Pyraclostrobin+boscalid (2)Fludioxonil+cyprodinil (3)(1) Al massimo 2 interventi all'anno con IBE.(2) Al massimo 2 interventi all'anno.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it36


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEFITOFAGIAgronomico:Eliminare con la potatura i rami maggiormente infestati.Cocciniglia di San Josè(Quadraspidiotusperniciosus)Cocciniglia a virgola( Lepidosaphes ulmi)Cocciniglia bianca(Pseudaulacaspispentagona)Chimico:soglia di intervento: presenzaDi norma sulle forme svernanti, che sono facilmenteaggredibili.Proseguire nelle osservazioni a partire dalla fase difrutticini in sviluppo ed intervenire in presenza delle primeinfestazioni in modo che la cocciniglia non passi sui frutti.Polisolfuro di CaOlio mineraleFosmet (1)Spirotetramat (2)I polisolfuri hanno un'azione collaterale sucrittogame (Corineo e Monilia).(1) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall’avversità. Ammessosolo per Quadraspidiotus perniciosus ePseudaulacaspis pentagona.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità. Ammessosolo per Quadraspidiotus perniciosus ePseudaulacaspis pentagona.Afide nero(Myzus cerasi)Mosca delle ciliege(Rhagoletis cerasi)Campionamento: esaminare 100 germogli/ha prelevati acaso sul 5-10% delle piante a partire dalla fase di bottonibianchi.Agronomico:Limitare l'impiego dell'azoto ed intervenire con la potaturaverde per contenere la vigoria vegetativa e con essa l'attivitàdel fitofago.Chimico:Intervenire al superamento della soglia d'intervento: 3% digermogli infestati.A fine aprile installare trappole cromotropiche gialle.Chimico:Intervenire nella fase di invaiatura alle prime catture.Imidacloprid (1)Acetamiprid (1)Thiamethoxam (1)PirimicarbPiretro naturale (2)Etofenprox (1)Fosmet (2)Thiametoxam (3)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all'anno indipendentementedall’avversità.(2) Valido in prossimità della raccolta.(1) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dal fitofago, da impiegarein pre- raccolta.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dal fitofago.Fareattenzione ai possibili rischi di fitotossicità,verificando la sensibilità varietale.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all'anno indipendentementedall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it37


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEDrosophyla suzukiiAgronomico:Si consiglia il monitoraggio con trappole innescate conesche di aceto di succo di mela.Si consiglia di eliminare tempestivamente tutti i frutticolpiti.I piretroidi previsti per la difesa da altreavversità possono essere efficaci anche controla Drosophyla.Piccolo scolitidedei fruttiferi(Scolytus rugulosus)Agronomico:Asportazione con la potatura dei rami secchi e deperiti oche portano segni (fori) dell’infestazione e bruciatura primadella fuoriuscita degli adulti.Evitare cataste di rami, branche o tronchiresidui di potatura o di espianti in prossimitàdei frutteti.fonte: http://burc.regione.campania.it38


11 Difesa fitosanitaria integrata del ficoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIFMVVirus del Mosaico del FicoAgronomico:Impiegare materiale di propagazione sano ecertificato ai sensi della normativa vigente.CRITTOGAMECancro Rameale(Phomopsis cinerascens)Agronomico:Eliminare chirurgicamente i rami infetti.Disinfettare le superfici di taglio e delle ferite conmastici.Chimico:in coincidenza di grandinate o in autunno.Prodotti rameiciFITOFAGICocciniglie(Ceroplastes spp., Mytilococcusconchiformis, Chrysomphalusdictyospermi, Planococcus citri,P. ficus)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni. Olio mineralefonte: http://burc.regione.campania.it39


12 Difesa fitosanitaria integrata del nespoloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTECRITTOGAMETicchiolatura(Fusicladium eriobotryae)Agronomico:Favorire l’arieggiamento della chioma.Asportare e distruggere con la potatura gli organi infetti.Chimico:Intervenire nella fase di allegagione-caduta petali in caso diandamento climatico predisponente.Prodotti rameiciDodinafonte: http://burc.regione.campania.it40


13 Difesa fitosanitaria integrata del noccioloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEBATTERIOSINecrosi batterica(Xanthomonas campestrispv. corylina)Cancro batterico(Pseuomonas syringae pv. avellanae)Agronomico:Eliminare gli organi infetti con le operazioni dipotatura.Disinfezione degli attrezzi di potatura e dei taglicon solfato di rame o con ipoclorito di sodio al3%.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Chimico:Nel caso di accertata presenza e di andamentimeteorologici molto piovosi. Il primo interventoricade nel periodo compreso tra fine estate-inizioautunno, i successivi vanno cadenzati in funzionedell'andamento meteorologico.Prodotti rameiciCRITTOGAMEMal dello stacco ed altremalattie del legno(Cytospora corylicola)Agronomico:Sostituire i vecchi impianti debilitati.Preferire l’allevamento monocaule.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Effettuare un’idonea sistemazione del terreno.Durante la potatura eliminare col fuoco le partiinfette.Chimico:In caso di infezioni gravi intervenire a fine estateed alla ripresa vegetativa.Proteggere con mastici o paste cicatrizzanti i taglio le ferite più ampie e profonde.Prodotti rameiciMastici addizionati conprodotti fungicidi autorizzati.fonte: http://burc.regione.campania.it41


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEMarciumi radicali(Armillaria mellea, Rosellinianecatrix)Agronomico:Effettuare un'idonea sistemazione del terreno.Realizzare concimazioni azotate ed organichelimitate.Rimuovere tutte le piante e tutte le radici infettatedal patogeno.FITOFAGIEriofide delle gemme(Phytoptus avellanae)Agronomico:Scegliere cultivar meno suscettibili (es.Mortarella).Campionamento: vanno esaminati alla ripresavegetativa 4 rami/pianta sul 10% delle piantepresenti in un ettaro, conteggiando il numero digemme infestate sul totale delle gemme presenti.Chimico:soglia di intervento: 15-20% delle gemmeinfestate;Intervenire nel momento in cui si ha lamigrazione dell’acaro dalle gemme infestateverso quelle sane; quando i nuovi germogli hanno3-4 foglie completamente svolte.ZolfoOlio minerale (1)(1) Si consiglia di non intervenire dopo lafase di gemma gonfia.Balanino(Curculio nucum)Campionamento: da maggio a luglio scuotere lepiante al mattino, affinché gli adulti cadano su untelone posto preventivamente al di sotto dellachioma. Tale operazione viene fatta sul 10%delle piante presenti nel noccioleto.Chimico:soglia di intervento: 2-3- individui per pianta.Beauveria bassianaEtofenprox (1) (2)Deltametrina (1) (5)Indoxacarb (3)Clorantraniliprole (4)(1) Tra piretroidi ed etofenprox non più di 3trattamenti all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all'anno.(3) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it42


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEAplidia(Haplidia etrusca)Anomala(Anomala juni)Maggiolino(Melolontha spp.)Agronomico:Seminare erbai autunno-vernini per indurre lelarve ad alimentarsi di altre piante.Campionamento: alla ripresa vegetativa, sul 5%delle piante, effettuare sondaggi nella rizosfera.Chimico:soglia di intervento: due larve per pianta;Nei noccioleti in cui è stato riscontrato ilsuperamento della soglia di intervento trattare trala fase di post-allegagione ed ingrossamento deifrutti.Lambdacialotrina (1) (1) Tra piretroidi ed etofenprox non più di 3trattamenti all'anno indipendentementedall'avversità.Cimici nocciolaie(Gonocerus acuteangulatus, Nezaraviridula e Palomena prasina)Afidi:Afide piccolo cremeo(Myzocallis coryli)Afidone verde(Corylobium avellanae)Agronomico:Evitare le consociazioni e la vicinanza di zoneincolte in prossimità del noccioleto.Campionamento: si effettua come descritto per ilBalanino.Chimico:soglia di intervento: 2 individui per pianta.Campionamento: esaminare in primavera sul 10%delle piante presenti in un ettaro 8 germogli perpianta.Chimico:soglia di intervento: 20-30% dei germogliinfestati.Piretro naturaleEtofenprox (1) (2)Lambdacialotrina (1)Indoxacarb (3)Piretro naturaleOli minerali(1) Tra piretroidi ed etofenprox non più di3 trattamenti all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi annuiindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 1 trattamento annuo controquesti fitofagi.fonte: http://burc.regione.campania.it43


14 Difesa fitosanitaria integrata del noceAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEBATTERIMacchie nere del noce(Xanthomonas campestris pv. juglandis)Agronomico:Preferire le cv Nigra e Californica.Eliminare le parti infette.Disinfettare gli attrezzi usati nelle operazionidi taglio.Gli arboreti da legno sono tolleranti, il nocenero può considerarsi resistente.CRITTOGAMEAntracnosi o "Fersa"(Gnomonia juglandis)Chimico:Alla presenza dei sintomi a caduta foglie e adapertura delle gemme sulle piante giovani,mentre su quelle adulte solo all'apertura dellegemme.Agronomico:Fare attenzione alle varietà più sensibili.Ridurre le fonti di inoculo e favorirel’arieggiamento.Prodotti rameiciCarie del legnoCarie bianca:(Sthereum hirsutum, Phomes ignarius)Carie bruna:(Polyporus sulphureus, Phystulina epatica)Chimico:Trattamenti preventivi in corrispondenza diandamento meteorologico a rischio (in generein primavera);Trattamento terapeutico alla ripresa vegetativa,alla comparsa delle prime macchie.Agronomico:Effettuare interventi di dendrochirurgia alriposo vegetativo (operazioni di slupaturadirette ad eliminare dai tronchi e dalle grossebranche le parti di legno alterate).Disinfettare le superfici di taglio e ricoprirlecon mastici protettivi al fine di evitare lapenetrazione di agenti patogeni da ferita.Prodotti rameiciTebuconazolo (1)(1) Al massimo 2 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it44


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEMarciumi radicali(Armillaria mellea)FITOFAGICidia(Cydia pomonella)AfidiAfide minore del noce(Chromaphis juglandicola)Afide maggiore del noce(Callaphis juglandis)Agronomico:Realizzare idonee sistemazioni del terreno.Limitare l'uso della concimazione organica edazotata laddove si pratica.Installare trappole a feromoni in fase di postallegagioneper il monitoraggio dellapopolazione.Chimico:soglia di intervento: 2-5maschi/trappola/settimana.Chimico:Intervenire solo in caso di forti infestazioni.Cydia pomonellagranulosis virus (1)Spinosad (2)Thiacloprid (3)Clorantraniliprole (4)Oli mineraliPiretroAl massimo 2 interventi annui per ilcontrollo di questo fitofago.(1) In prima generazione si consiglia diutilizzare il Virus della granulosi con leseguenti modalità:- Si consiglia di non utilizzare il virus inmiscela con altri prodotti attivi nei confrontidella carpocapsa.- Per problemi di incompatibilità si consigliadi non utilizzare il virus in miscela conprodotti rameici.(2) Al massimo 3 interventi annuiindipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 interventi all'anno.indipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it45


15 Difesa fitosanitaria integrata degli agrumiAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIAgronomico:Impiegare materiale vivaistico certificatoTristezza (CTV)(Citrus Tristeza Virus)esente da CTV (Citrus Tristeza Virus).Effettuare controlli periodici in applicazionedel D.M. 22/11/1996 di lotta obbligatoriacontro CTV.Segnalare tempestivamente al ServizioFitosanitario Regionale l’eventuale presenza disintomi sospetti della malattia, allo scopo dipoter eseguire gli opportuni accertamenti dilaboratorio.Applicare rigorosamente le prescrizionipreviste nel D.M. 22/11/1997.BATTERIPiticchia Batterica(Pseudomonas syringae pv. syringae)Agronomico:Dal tardo autunno fino a primavera inoltrata,periodi nei quali è più alto il rischio che siverifichino grandinate, gelate, forti venti, ecc.,adottare idonee misure per la protezionedell’agrumeto (copertura con reti, conincannucciati o altro).Chimico:Intervenire in autunno-inverno, dopo ilverificarsi di eventi meteorici favorevoliall'infezione (grandinate, gelate, forti venti,ecc.).Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it46


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEAgronomico:(1) Trattamenti alla base del troncoAll’impianto evitare terreni pesanti e maldelle piante vicine a quelle infette.Gommosi del colletto, Marciume drenati.(2) Ammesso su arancio, limone,radicale, AllupaturaAdottare portainnesti resistenti (es. aranciomandarino e pompelmo. Trattamenti(Phytophthora spp.)amaro).circoscritti alle parti interessate dallaE’ da evitare l’eliminazione delle parti infettenella zona del colletto in quanto, attraverso leferite prodotte, si esporrebbe la pianta admalattia. Al massimo un intervento annuo,da effettuarsi nei periodi di massimapiovosità (preferibilmente in primavera).attacchi di Mal secco fulminante.Evitare ristagni idrici in prossimità del colletto.Mal Secco(Phoma tracheiphila)Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi. Prodotti rameici (1)Fosetil-alluminio (2)Agronomico:Estirpare le ceppaie di piante infette.Tagliare e bruciare i rami infetti (il taglio vaeffettuato almeno 30 cm al di sotto della partesecca, avendo cura di disinfettare gli attrezziutilizzati e di proteggere le superfici di tagliocon appositi mastici).Evitare le lavorazioni al terreno da metàautunno a primavera avanzata.Non praticare reinnesti su piante infette.Dal tardo autunno fino a primavera inoltrata,periodi nei quali è più alto il rischio che siverifichino grandinate, gelate, forti venti, ecc.,e comunque più elevata è la possibilità diinfezioni da Mal secco, adottare idonee misureper la protezione del limoneto (copertura conreti, con incannucciati o altro).Eseguire le operazioni di potaturapreferibilmente nella tarda primavera e conl’occasione eliminare i polloni che sisviluppano al disotto del punto d’innesto.Non eccedere nelle concimazioni azotate.Chimico:nel periodo compreso tra ottobre ed aprile e Prodotti rameicisolo in seguito ad eventi meteorici avversi .Questo patogeno rappresenta un problemasoprattutto per il limone.fonte: http://burc.regione.campania.it47


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOFumaggine(Capnodium spp., Limacinia spp.,Pleosphaeria spp., etc.)In genere il corretto contenimento degli insettiche producono melata è sufficiente a prevenirela fumaggine.FITOFAGICocciniglie1. Diaspini:Cocciniglia rossa forte(Aonidiella aurantii)Agronomico:Effettuare opportune potature perl’arieggiamento della chioma.Evitare eccessive concimazioni azotate.Agronomico:Arieggiamento della chioma.Non eccedere nelle concimazioni azotate.Campionamento: da effettuarsi nei periodiimmediatamente precedenti l’inizio di nuovegenerazioni (marzo-aprile; giugno;settembre); prelevare 4 rametti di 10 cm perpianta sul 5-10% delle piante, per un totaledi almeno 100 rametti.(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allapresenza delle prime forme larvali.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Chimico:La soglia di intervento è pari a 1 adulto/cmdi rametto o 3-5 forme giovanili(neanidi)/foglia.Oli mineraliPyriproxyfen (1)Fosmet (2)Spirotetramat (3)Altri Diaspini:Cocciniglia bianca del limone(Aspidiotus nerii)Cocciniglia asiatica(Unaspis yanensis)Agronomico:- Ridurre la presenza di polvere sullachioma.- Lavorare il terreno per disturbare i nididelle formiche.Chimico:Intervenire al raggiungimento della soglia:1 femmina adulta/cm di rametto e/o 2-4individui/frutto. Le osservazioni vannoeffettuate su 4 rametti di 10 cm per piantae/o su 10 frutti per pianta sul 5% delle piante(200 frutti).Oli mineraliPyriproxyfen (1)Fosmet (2)Contro quest’avversità al massimo 1intervento all'anno(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Siconsiglia di acidificare l'acqua..fonte: http://burc.regione.campania.it48


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USO2. Coccidi:(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allaCampionamento: ad inizio settembrepresenza delle prime forme larvali,prelevare 4 rametti di 10 cm per pianta sulautorizzato solo su Saissetia oleae.5-10% delle piante, per un totale di almeno(2) Al massimo 1 intervento all’anno100 rametti.indipendentemente dall’avversità. Siconsiglia di acidificare l’acqua.(3) Al massimo 2 interventi all'annoCocciniglia mezzo grano di pepe(Saissetia oleae)Cocciniglia piatta e C. marezzata degliagrumi(Coccus hesperidum e C.pseudomagnoliarum)Cocciniglia elmetto(Ceroplastes sinensis)Chimico:La soglia di intervento è pari a 1 femmina per10 cm di rametto o a 3-4 neanidi per foglia.Nel caso di infestazioni in atto nel periodoprimaverile, il trattamento va effettuato tra fineluglio ed inizio agosto, quando il 90-95% dellefemmine presenta uova schiuse, o ad iniziosettembre nel caso della Cocciniglia elmetto.Oli mineraliPyriproxyfen (1)Fosmet (2)Spirotetramat (3)indipendentemente dall'avversità.Autorizzata solo su Saissetia oleae.3. Pseudococcidi:Cotonello citrofilo(Pseudococcus calceolariae)Cotonello degli agrumi(Planococcus citri)Biologico:A partire dal mese di aprile, alla comparsadelle prime forme sui frutti, effettuare lanci dientomofagi ed eseguire i campionamentiprevisti per l’uso del mezzo chimico.Chimico:Campionamento: quando i frutti hanno 2 cm didiametro vanno controllati 10 frutti/pianta sualmeno 10 piante/ha.La soglia di intervento è pari al 10-15% deifrutti infestati.Leptomastix dactylopiiCryptolaemusmontrouzieriOli mineraliSpirotetramat (1)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Autorizzato solo su Planococcus citri.fonte: http://burc.regione.campania.it49


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAgronomico:È consentito al massimo un trattamentoNon eccedere nelle concimazioni azotate.annuo contro questi fitomizi.Afidi:Afide verde degli agrumi(Aphis citricola)Afide bruno degli agrumi(Toxoptera aurantii)Afide delle malvacee e dellecucurbitacee(Aphis gossypii)Tignola della zagara(Prays citri)Campionamento: alla ripresa vegetativa sivaluta la percentuale di infestazione su almeno100 germogli prelevati dal 10% delle piante.Chimico:Soglia di intervento: 10% (5% per clementinee mandarino) dei germogli infestati per l'afideverde; 25% per gli altri due afidi.Monitoraggio degli adulti con trappole aferomone negli agrumeti in cui negli anniprecedenti si sono verificate infestazioni e siritiene dover ricorrere al controllo chimico.Campionamenti: dopo le prime cattureesaminare almeno cento bocci fiorali e/ogermogli sul 10% delle piante presenti.PirimicarbFluvalinate (1)Acetamiprid (2)Spirotetramat (3)(1) Ammesso su arancio e mandarino.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all’anno indipendentementedall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avvrsità. Nonautorizzato su Aphis citricola.Al massimo 1 trattamento all’anno controquesto fitomizo.Chimico:Soglia di intervento:− pre-fioritura: 10-15% dei bocci fioraliinfestati;− dalla fioritura 50% dei germogliinfestatiFosmetBacillus thuringiensisfonte: http://burc.regione.campania.it50


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMosca della fruttaAgronomico:(Ceratitis capitata)Raccogliere e distruggere i frutti attaccati.Non lasciare sulla pianta frutti in avanzatostato di maturazione.Chimico:Per l’applicazione del controllo con escheproteiche monitorare gli adulti con trappoleinnescate al trimedlure a partire dal mese diluglio.La soglia di intervento è pari a 20 adulti/trappola /settimana.Esche proteiche +Etofenprox o Fosmet (1)(1) I trattamenti con esche proteiche vannolocalizzati solo su una parte della chioma o,se a tutta chioma, su piante alterne o sufilari alterni.(2)Al massimo 1 trattamento all'anno aprescindere dal fitofago.(3)Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(4)Applicazioni con specifica esca prontaall’uso. Al massimo 5 applicazioni all'anno.AcariRagnetto rosso tessitore(Tetranychus urticae)Panonico o Ragnetto rosso degli agrumi(Panonychus citri)Acaro rugginoso(Aculops pelekassi)Acaro dell’argentatura(Polyphagotarsonemus latus)Per i trattamenti a tutta chioma campionarealmeno 100 frutti a caso sul 5-10% dellepiante.La soglia di intervento corrisponde alle primepunture osservate sul 2-3% dei frutti delcampione.Campionamento: da fine inverno esaminare100 foglie prese a caso da 10 piante/ha e/o 100frutti scelti anch’essi a caso sempre da 10piante/ha.Chimico:Va segnalato che diversi acari predatoripossono contribuire al contenimento naturaledei ragnetti rossi, se non limitati dall’usoirrazionale di insetticidi ed acaricidi.Soglia di intervento: 40-50% di foglie coninfestazione attiva o 5% di frutti infestati.Etofenprox (2)Fosmet (3)Spinosad (4)Exitiazox (1)Clofentezine (1)TebufenpiradFenpiroximate (2)Fenazaquin (5)Abamectina (4)EtoxazoloPyridaben (3)Oli mineraliAl massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal principio attivoutilizzato solo in caso di insufficientecontrollo biologico da parte degli ausiliari.(1) Prodotto non autorizzato per ilcontrollo dell’Eriofide rugginoso.(2) Non registrato su mandarino.(3) Autorizzato solo su arancio,clementine, limone, mandarino etangerino.(4) Autorizzato solo su arancio, limone emandarino.(5) Impiegabile fino al 30.11.12.fonte: http://burc.regione.campania.it51


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAleirodiAleirode fioccoso degli agrumi(Aleurothrixus floccosus)Agronomico:Razionalizzare gli interventi irrigui.Non eccedere nelle concimazioni azotate.Effettuare un accurato lavaggio della chiomain caso di abbondante melata.Biologico:lanci degli ausiliari specificiCampionamento: alla comparsa di melata efumaggine esaminare 100 foglie prese a casoda 10 piante/ha;Cales noacki(1) Intervenire eventualmente anche inmaniera localizzata; far seguire iltrattamento da lanci inoculativi di Calesnoacki.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all’anno indipendentementedall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Fillominatrice degli agrumi(Phyllocnistis citrella)Chimico:L’Aleirode fioccoso degli agrumi è di normasufficientemente controllato dal parassitoideCales noacki.La soglia di intervento è pari al 10-15% dellefoglie del campione infestate con forme nonparassitizzate.Alla comparsa delle prime forme giovanili.Piante in formazioneAgronomico:Razionalizzare gli interventi irrigui;Non eccedere nelle concimazioni azotate;Limitare ed anticipare la potatura.Meccanico:Fino a 2-3 anni dalla messa a dimora, dainizio giugno fino a tutto ottobre, proteggerela chioma con tessuto non tessuto.Chimico:Solo su piante giovani ed al manifestarsi deiprimi attacchi.Oli minerali (1)Acetamiprid (2)Spirotetramat (3)Beauveria bassianaAzadiractina (1)Tebufenozide (2)Metossifenozide (3)Acetamiprid (4)Al massimo 4 trattamenti annui per ilcontrollo di questo fitofago.(1) Ammesso solo su arancio, limone,mandarino e pompelmo.(2) Al massimo 3 trattamenti annui aprescindere dal fitofago. Ammesso solo suarancio limone, mandarino e clementine.(3) Registrato solo su arancio, mandarino eclementino.(4) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all’anno indipendentementedall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it52


16 Difesa fitosanitaria integrata dell’albicoccoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIPPV – Virus della vaiolatura (Sharka)Decreto di Lotta Obbligatoria del 29/11/96Agronomico:Estirpare e distruggere le piante infette.BATTERIOSISoglia:(1) Ammessi interventi solo al bruno nelleMaculatura batterica delle drupacee(Xanthomonas campestris pv. pruni)Presenza di infezioni sui rami e danni sui fruttiriscontrati nell'annata precedente.fasi autunnali ed invernali. Non ammessiinterventi in post fioritura.Deperimento dell’albicocco(Pseudomonas syringae)CRITTOGAMEMoniliosi delle drupacee(Monilia laxa, M. fructigena)Corineo(Coryneum beijerinkii)Chimico:Intervenire a ingrossamento gemme.Agronomico:Effettuare irrigazioni equilibrate ed assicuraresempre il drenaggio delle acque in eccesso.Limitare le concimazioni azotate.Durante la fase di riposo vegetativo asportare ebruciare le mummie ed i rami infetti.Chimico:Intervenire a bottoni rosa.Un secondo trattamento, non oltre la fase dipost-allegagione, al verificarsi di condizionipredisponenti.Agronomico:Evitare i ristagni idrici e limitare leconcimazioni azotate.Eliminare e bruciare i rami infetti.Prodotti rameici (1)Bitertanolo (1)Propiconazolo (1)Fenbuconazolo (1)Tebuconazolo (1)CyprodinilFludioxonil+Cyprodinil (2)Fenexamid(Pyraclostrobin +Boscalid)(3)Al massimo 2 interventi all'anno controquesta avversità.(1) Con gli IBE al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(1) Ammessi interventi solo al bruno nellefasi autunnali ed invernali. Non ammessiinterventi in post fioritura.Chimico:Intervenire a caduta foglie.Un secondo trattamento alla scamiciatura inimpianti gravemente colpiti.Prodotti rameici (1)fonte: http://burc.regione.campania.it53


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMal biancoOidio(Podosphaera oxycanthae var. tridactyla)FITOFAGIAnarsia(Anarsia lineatella)Cocciniglia di San Josè(Quadraspidiotus perniciosus)Chimico:Negli impianti solitamente colpiti intervenirepreventivamente nelle fasi discamiciatura ed inizio ingrossamento frutti.Successivi interventi andrannoeffettuati alla comparsa delle prime macchie dioidio.Biologico:confusione e disorientamento sessuale.Installare le trappole a feromoni a fine fiorituranel caso si intendano utilizzare gli IGR.Campionamenti: su 100 germogli/ha e/o 100frutti/ha scelti a caso sul 5-10% delle piante,dopo le prime catture degli adulti o, in assenzadi trappole, al verificarsi dei primi attacchi.Chimico:intervenire con gli IGR quando si ha unsensibile incremento nelle catture degli adulti.Se si impiegano i fosforganici attenersi allaseguente soglia:soglia di intervento: 3% di infestazione attivacalcolata applicando la seguente formula:soglia di Intervento = (% di germogliinfestati/3 + % di frutti infestati/2).Chimico:Soglia d’intervento: presenza.Di norma sulle forme svernanti, che sonofacilmente aggredibili.Proseguire nelle osservazioni a partire dallafase di frutticini in sviluppo ed intervenire inpresenza delle prime infestazioni in modo chela cocciniglia non passi sui frutti.ZolfoBitertanolo (1)Fenbuconazolo (1)Miclobutanil (1)Tebuconazolo (1)Ciproconazolo (1) (4)(Pyraclostrobin +Boscalid) (2)Quinoxyfen (3)BupirimateBacillus thuringiensisThiacloprid (1)Spinosad (2)Etofenprox (3)Clorantraniliprole (4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)Polisolfuro di CaOli mineraliPyriproxyfen (1)(1) Indipendentemente dall'avversità con IBEal massimo 2 interventi all'anno.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'anno.(4) Non ammesse formulazioni Xn.Collocare gli erogatori prima dell’inizio deivoli, intensificando la densità sulle fasceperimetrali.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all'anno indipendentementedal fitofago.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità inpreraccolta.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.(6) Al massimo 1 intervento all’anno.(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allapresenza delle prime forme larvali. Impiegoammesso alla fase di pre fioritura.fonte: http://burc.regione.campania.it54


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCocciniglia bianca(Pseudaulacaspis pentagona)Campionamenti: vanno esaminati a fineagosto- settembre, in corrispondenzadell’ultima comparsa annuale di neanidi, itronchi, le branche ed i rami di 100 piante/ha.Tale campionamento va effettuato anche nellafase di sfioritura-allegagione.(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allapresenza delle prime forme larvali. Impiegoammesso alla fase di pre fioritura.Biologico:Introduzione di rami contenenti cocciniglieparassitizzate da Encarsia berlesei.Encarsia berleseiAfidi(Hyalopterus amygdali, H. pruni,Myzus persicae, Aphis gossypii)Meccanico:In caso di infestazioni localizzate intervenirecon spazzolature delle parti infestate.Chimico:Soglia di intervento:10-15% in fase di sfioritura-allegagione;20-30% nel periodo fine agosto-settembre.Chimico:La soglia di intervento è 5-10 % di germogliinfestati ed in assenza di predatori.Polisolfuro di CaOlio MineralePyriproxyfen (1)Acetamiprid (1)Imidacloprid (1)Spirotetramat (2)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1trattamento all’anno in pre fioritura e solonelle zone dove ogni anno si hanno elevatilivelli di infestazione, indipendentemente dalfitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità. Nonautorizzato su H.pruni e A.gossypii.Mosca mediterraneadella frutta(Ceratitis capitata)Installare trappole chemio o cromoattrattivegialle poco prima dell'invaiatura.Chimico:intervenire alle prime catture e punture fertili.Etofenprox (1)Deltametrina (2)Fosmet (3)Esche attivate con lufenuronAl massimo 2 trattamenti annui controquesta avversità, esclusivamente per levarietà a maturazione medio- tardiva.(1) Al massimo 1 trattamento annuoesclusivamente in pre-raccolta.(2) Con i piretroidi al massimo 2 trattamentiannui indipendenetemente dal fitofago.(3) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dal fitofago.fonte: http://burc.regione.campania.it55


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCapnode(Capnodis tenebrionis)Agronomico:Impiegare materiale di propagazione cherisponda alle norme di qualità.Garantire un buon vigore delle piante perrenderle meno suscettibili agli attacchi.Evitare stress idrici e nutrizionali.Migliorare le condizioni vegetative dellepiante moderatamente infestate.Accertata la presenza del coleottero, eseguirefrequenti irrigazioni estive per uccidere lelarve nate nel terreno in prossimità del tronco,evitando tuttavia condizioni di asfissia per leradici.Quando possibile, dissotterrare il colletto dellepiante con sintomi localizzati di deperimentodella chioma ed applicare intorno alla basedella pianta una rete metallica a maglia fitta,per catturare gli adulti emergenti.Scalzare le piante con sintomi di sofferenzagenerale e bruciare repentinamente la partebasale del tronco e le radici principali.In impianti giovani e frutteti di piccoledimensioni raccogliere manualmente gliadulti.Moscerino dei piccoli frutti(Drosophyla suzukii)Chimico:Intervenire nel periodo primaverile-estivo allapresenza degli adulti.Agronomico:Si consiglia il monitoraggio con trappoleinnescate con esche di aceto di succo di mela.Si consiglia di eliminare tempestivamente tuttii frutti colpiti.Spinosad (1) (1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.I piretroidi previsti per la difesa da altreavversità possono essere efficaci anchecontro la Drosophyla.fonte: http://burc.regione.campania.it56


17 Difesa fitosanitaria integrata della fragola (Fragaria spp.)AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOBATTERIOSIMaculatura angolare(Xanthomonas fragariae)Agronomico:Allontanare e distruggere i residui vegetazione.Adottare ampie rotazioni.Effettuare concimazioni equilibrate.Impiegare materiale di propagazione sano e certificato aisensi della normativa vigente.CRITTOGAMEOidio(Sphaerotheca macularis,Oidium fragariae)Chimico:Circa dopo 10 gg. dalla crisi di trapianto.Agronomico:Eseguire la sfogliatura (piante frigoconservate).Limitare le concimazioni azotate.Chimico:Dopo 15-20 gg. dal trapianto.Alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciZolfoPenconazolo (5)Miclobutanil (2)Azoxystrobin (1)BupirimateQuinoxyfen (3)Pyraclostrobin + boscalid (1)Meptildinocap (4)Ampelomyces quisqualisPer le piante frigoconservate al massimo 4 interventichimici per ciclo colturale contro questa avversità, perle piante fresche, invece, al massimo 6 trattamenti. Lozolfo è al di fuori del numero massimo di interventi.(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(2) Con gli IBE al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 trattamenti annui in manierapreventiva.(4) Al massimo 2 trattamenti annui.(5) Al massimo 1 trattamento annuo.fonte: http://burc.regione.campania.it57


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMidollo rosso(Phytophthora fragariae)Marciume del colletto(Phytophthora cactorum)Agronomico:Impiegare materiale di propagazione sano e certificato aisensi della normativa vigente.Raccogliere e distruggere le piante infette.Evitare i ristagni idrici in prossimità del colletto.Ammessi 2 trattamenti per ciclo colturale per ilcontrollo di questa avversità.Chimico:Pre-trapianto (disinfezione delle piantine);Post-trapianto.PropamocarbFosetil-alluminioMetalaxyl M + rameMetalaxylMuffa grigia(f.a. Botryotinia fuckelianaf.c. Botrytis cinerea)Vaiolatura(Mycosphaerella fragariae)Agronomico:Impiegare cultivar poco suscettibili.Adottare idonei sesti d’impianto.Arieggiare i tunnel.Asportare la vegetazione vecchia e/o infetta.Allontanare i frutti colpiti.Effettuare concimazioni equilibrate.Chimico:In presenza di condizioni meteorologiche predisponenti oai primissimi sintomi.Consigliato un trattamento cautelativo in pre-fioritura.Agronomico:Raccogliere e distruggere le piante infette.Impiegare materiale di propagazione sano e certificato aisensi della normativa vigente.Adottare l'irrigazione per manichetta.Bacillus amyloliquefaciensFludioxonil + cyprodinil (1)Pirimetanil (2)FenexamidPyraclostrobin + boscalid (3)Per le piante frigoconservate al massimo 3 interventichimici per ciclo colturale contro questa avversità,mentre per le piante fresche al massimo 6 trattamenti.(1) Al massimo 2 interventi annuiindipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità.(3) Con le strobilurine al massimo 2 interventiannui indipendentemente dall’avversità.Chimico:Alla presenza dei sintomi.Prodotti rameiciDitianonfonte: http://burc.regione.campania.it58


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAntracnosi(Colletotrichum acutatum)Agronomico:Impiegare materiale di propagazione sano e certificato aisensi della normativa vigente.Eliminare le piante infette.Impiegare varietà poco suscettibili.FITOFAGIAfidiAfide rosato e verde dellapatata(Macrosiphum euphorbiae)Afidone della fragola(Sitobion fragariae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide setoloso della fragola(Chaetosiphon fragaefolii)Campionamento: su 100 foglie per ogni 500 mq.BiologicoContro Aphis spp., a partire dalla primissima comparsa,effettuare quattro lanci di Lysiphlebus testaceipes acadenza settimanale alla dose di 1 individuo/mq.Contro Aphis spp., a partire dalla primissima comparsa,effettuare quattro lanci di Aphidius colemani a cadenzasettimanale alla dose di 1 individuo/mq.Su focolai sfuggiti al controllo effettuare lanci inondatividel coccinellide predatore Adalia bipunctata.Crisopa, Sirfidi, Coccinellidi(1) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Non autorizzato in coltura protetta.(3) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(4) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago perfertirrigazione.(5) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.Chimico:Il trattamento va effettuato solo in caso di insufficientepresenza di predatori ed al superamento delle seguentisoglie:− 2 - 3% di foglie infestaste.Piretro naturaleFluvalinate (1) (2)Lambdacialotrina (1)Etofenprox (3)Imidacloprid (4)Beauveria bassianaPirimicarb (5)fonte: http://burc.regione.campania.it59


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAleirodi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Agronomico:Eliminare le erbe infestanti attorno al campo prima deltrapianto.Asportare ed allontanare le foglie vecchie ed infestatedalle neanidi.Biologico:Installare trappole cromotropiche.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago perfertirrigazione.Chimico:In caso di forti infestazioni.Piretro naturaleImidacloprid (1)Beauveria bassianaDrosophyla suzukiiIn caso di forti infestazioni, alla comparsa delle primeforme giovanili.Agronomico:Si consiglia il monitoraggio con trappole innescate conesche di aceto di succo di mela.Si consiglia di eliminare tempestivamente tutti i frutticolpiti.AzadiractinaI piretroidi previsti per la difesa da altre avversitàpossono essere efficaci anche contro la Drosophyla.fonte: http://burc.regione.campania.it60


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORagnetto rosso(Tetranychus urticae)Agronomico:Alla ripresa vegetativa in caso di alte temperatureeffettuare una bagnatura fogliare.Effettuare la sfogliatura e l’allontanamento dei residui.Biologico:Alle prime comparse, a partire da novembre per le piantefrigoconservate, e da febbraio, per le piante fresche,effettuare lanci di Phytoseiulus persimilis con cadenzasettimanale ed alla dose di 5/8 fitoseidi/mq,eventualmente concentrare la distribuzione sui focolaid’infestazione.Campionamento:su 100 foglie (metà giovani e metà senescenti) per ogni500 mq.Amblyseius andersoni (1)Amblyseius californicus (3)Phytoseiulius persimilis (2)Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità, solo in caso di insufficiente presenza degliausiliari.(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(2) Lanci ripetuti con 5/8 individui/mq.(3) Lanci ripetuti con 4/10 individui/mq.(4) Al massimo un trattamento all’anno.Chimico:soglia: presenza generalizzata. Il trattamento vaeffettuato dopo la sfogliatura solo per le piantefrigoconservate.Beauveria bassianaExitiazoxAbamectinaClofentezineFenpiroximateTebufenpiradMilbemectinaEtoxazoloBifenazatePyridaben (4)fonte: http://burc.regione.campania.it61


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORagnetto gialloChimico:Al massimo 1 trattamento annuo contro questa(Steneotarsonemus pallidus) il trattamento va effettuato al superamento della soglia del Fenpiroximateavversità, solo in caso di insufficiente presenza degliTripide(Frankliniella occidentalis)30-40% di foglie con forme mobili.Installare trappole cromotropiche azzurre.AgronomicoEliminare le erbe infestanti.Effettuare l'imbiancamento dei tunnel a partire da metàaprile.Biologico:Alle prime catture, a partire da novembre per le piantefrigoconservate, e da febbraio, per le piante fresche,effettuare lanci di Orius spp. con cadenza settimanale edalla dose di 1 individuo/mq fino al raggiungimento di 4-5individui/mq.Campionamento:esaminare 1 fiore per 5m di fila binata.Chimico:Solo in caso di insufficiente presenza di predatori alsuperamento della soglia di 15-20 ind. mobili/fiore.Antocoridi (Orius spp.)Amblyseius swirskiiPiretro naturaleAcrinatrina (1)Beauveria bassianaSpinosad (2)Lufenuron (3)ausiliari.(1) Al massimo 1 trattamento annuo con ipiretroidi indipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago. Ammesso solo incoltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it62


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USONottue fogliari(Heliothis spp., Spodopteraspp.)Agronomico:Eliminare le erbe infestanti.Installare le reti antinsetto.Nematodi galligeni efogliari(Meloidogyne spp.,Ditylenchus dipsaci,Aphelenchoides spp.)Limacce(Limax spp.)Chimico:In presenza di larve dopo il trapianto.Agronomico:Adottare ampie rotazioni;Preferire l'uso di materiale vivaistico sano e certificato.Chimico:Alla comparsa delle prime piante infestate.Bacillus thuringiensisClorpirifos-metile (1)AzadiractinaSpinosad (2)Emamectina (3)Esche avvelenate a base dimetaldeide e/o fosfato ferrico(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 2 interventi all'anno.Miridi(Lygus rugulipennis,Calocoris norvegicus)Agronomico:Eliminare le piante infestanti.Uso di pannelli bianchi per individuare la presenzainiziale.Semina di piante trappole a fioritura contemporanea allafragola.Uso di reti antinsetti.I Miridi sono generalmente contenuti dai trattamenticontro i tripidi.fonte: http://burc.regione.campania.it63


18 Difesa fitosanitaria integrata del kakiAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEAgronomico:Eliminare i rami infetti con la potatura.Cancro(Phompsis diospyri)Chimico:Effettuare 2-3 interventi nella fase di caduta foglie, solonegli impianti in cui la malattia è effettivamente presente.Prodotti rameiciFITOFAGISesia(Synanthedon spp.)Mosca della frutta(Ceratitis capitata)Meccanico:Raschiare la corteccia nella zona dell'impalcatura dellebranche sul tronco, dove avviene l’ovideposizione.Ricoprire la zona scoperta con paste cicatrizzanti edisinfettanti.Chimico:In maggio-giugno ed agosto-settembre con almeno il 10-15% di piante infestate nella fase di sfarfallamento degliadulti.Agronomico:Evitare le consociazioni con altre specie fruttifere.Preferire l'impiego di cultivar a maturazione medioprecoce.Chimico:Si consiglia di installare le trappole chemiotropiche aiprimi di giugno e di intervenire alle prime catture.Nel caso in cui non vengano installate le trappole,controllare i frutti a partire dalla fase di pre-invaiatura edintervenire alle prime ovideposizioni.Nematodi entomopatogeniOlio minerale (1)Etofenprox (1)Spinosad (2)(1) Trattamento localizzato nel punto di impalcaturadelle grosse branche, limitandolo alle piante giàinfestate.(1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dal fitofago.(2) Applicazioni con specifica esca pronta all'uso. Almassimo 5 applicazioni all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it64


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMetcalfaChimico:Etofenprox (1)Contro questa avversità al massimo 1 intervento(Metcalfa pruinosa)presenza.all’anno.(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it65


19 Difesa fitosanitaria integrata del meloAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMETicchiolatura(f. a. Venturia inaequalis;f.c. Spilocea pomi)Mal bianco(Podosphaera leucotricha,Oidium farinosum)Chimico:Nella fase di "punte verdi", in alternativa ai prodottirameici, si possono usare i polisolfuri, che hanno ancheefficacia anticoccidica.Gli interventi pre-fiorali, necessari in caso di andamentometeorologico piovoso, vanno effettuati con prodotti dicopertura.Utilizzare i fungicidi endoterapici dalla fioritura fino a“frutto noce”, dopo ogni pioggia infettante e tenendo contodella persistenza del prodotto utilizzato.Nella fase di ingrossamento frutti trattare solo se lamalattia è presente in campo, utilizzando prodotti dicopertura e sospendendo i trattamenti in piena estate se letemperature sono elevate.Sulle foglie cadute effettuare un trattamento con ureaagricola al 5% per favorirne la marcescenza.Agronomico:In primavera eliminare i germogli colpiti.Con la potatura invernale asportare i rametti con gemmeoidiate.Chimico:Interventi a partire dalla pre-fioritura solo su cvparticolarmente suscettibili (tipo Granny Smith) ed incondizioni altamente favorevoli allo sviluppo dellafitopatia; negli altri casi attendere la comparsa dellamalattia, poiché, generalmente, i trattamenti antiticchiolaturatengono sotto controllo anche questaavversità.Prodotti rameiciPolisolfuro di CaDodinaTrifloxystrobin (1)Pyraclostrobin +boscalid (1)DitianonPenconazolo (2)Fenbuconazolo (2)Tetraconazolo (2)Difenoconazolo (2)Miclobutanil (2)Tebuconazolo (2)Bitertanolo (2)Pirimetanil (3)Cyprodinil(4)Fluazinam (5)Metiram (6)(7)Propineb (6)(8)ZolfoPenconazolo (1)Tetraconazolo (1)Tebuconazolo (1)Miclobutanil (1)Ciproconazolo (1) (4)Quinoxifen (2)Pyraclostrobin + boscalid (3)Bupirimate (5)(1) Con le strobilurine al massimo 3 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Con gli IBE al massimo 4 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Con le anilinopirimidine al massimo 3 interventiall'anno indipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(5) Fare attenzione al tempo di carenza (60 giorni).(6) Con i ditiocarbammati al massimo tre trattamentiall’anno.(7) Utilizzabile fino alla fase del frutto noce ecomunque non oltre fine maggio.(8) Sospendere i trattamenti subito dopo la fioritura.1) Al massimo 4 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.3) Con le strobilurine al massimo 3 trattamentiannui indipendentemente dall'avversità.4) Ammesse solo formulazionio Xi.5) Fitotossico su cultivar "Imperatore".fonte: http://burc.regione.campania.it66


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCancri rameali(Nectria galligena,Diaporthe perniciosa,Botryosphaeria obtusa)Agronomico:Asportare eventuali rami colpiti e bruciarli.Ripulire le superfici di taglio e trattarle con un masticecicatrizzante, addizionato con sali di rame.Chimico:Solo negli impianti già colpiti o fortemente danneggiati dagrandine, intervenire alla caduta del 30-40% delle foglie epoi alla loro completa caduta e, eventualmente, inprimavera, all’ingrossamento delle gemme.Prodotti rameiciDithianonMarciume del colletto(Phytophthora cactorum)Malattie daconservazione(Monilia spp.,Penicillium exspansum,Gleosporium album,Botrytis cinerea, etc.)Agronomico:Adottare portainnesti tolleranti.Evitare ferite al colletto.Assicurare il drenaggio delle acque in eccesso.Chimico:Intervenire in modo localizzato sulle piante colpite.Chimico:Uno o due trattamenti in pre-raccolta, solo per le meledestinate ad una lunga frigo-conservazione.Fosetil AlMetalaxyl-M (1)Prodotti rameiciTebuconazolo (1)Penconazolo (1)Pyraclostrobin +boscalid (2)Fludioxonil (3)(1) Con i derivati fenilammidici al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall’avversità.(1) Con gli IBE al massimo 4 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.(2) Tra pyraclostrobin e trifloxystrobin al massimo 3interventi l'anno indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno. Non autorizzatosu Monilia.Riscaldo comunedelle meleButteratura amaraFisico:Atmosfere controllate e basse temperature per la fruttadestinata ad una prolungata conservazione.Chimico:Ogni 15 gg., a partire da giugno, solo su cv suscettibili(tipo Golden Delicious) o nei frutteti notoriamente affettidall’alterazione.Cloruro di calciomediamente allo 0,6%fonte: http://burc.regione.campania.it67


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCocciniglia di San Josè(Quadraspidiotus perniciosus)Campionamento:esaminare i tronchi e le branche di 10-20 piante/ha.Chimico:La soglia di intervento è pari alla presenza.Alla rottura delle gemme, trattamento valido anche controla ticchiolatura ed i cancri rameali.A maggio allo sgusciamento delle neanidi di Igenerazione, in assenza di parassitizzazione da parte diEncarsia e di Aphytis, solo nel caso non si sia intervenuti afine inverno.Polisolfuro di CaOlio mineraleFosmet (1)Pyriproxyfen (2)Spirotetramat (3)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, nell’ambito dei 3trattamenti annui previsti per gli esteri fosforici.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo alla presenzadelle prime forme larvali. Impiego ammesso alla fasedi pre fioritura.(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.Afidi:Afide grigio(Disaphis plantaginea)Afide verde(Aphis pomi)Biologico:Introduzione a fine inverno di rami di potatura con coloniedell'Afide lanigero parassitizzate da Aphelinus mali.Campionamento:Esaminare germogli e mazzetti fiorali per un totale di 200organi/ha.Chimico:Afide verdeIntervenire al superamento delle seguenti soglie:− pre-fioritura: presenza;− ingrossamento frutti: 10-15% di germogli infestati;Afide grigioIntervenire al superamento delle seguenti soglie:− pre-fioritura: presenza;− bottoni rosa: 5% degli organi infestati;− caduta petali: 1% rosette o germogli infestati;− frutto noce: 5% dei germogli infestati o 1-2% dei fruttiinfestati;Aphelinus maliSali potassici degli acidigrassiImidacloprid (1)Thiamethoxam (1)Acetamiprid (1)Clothianidin (1)Flonicamid (2)AzadiractinaPirimicarbSpirotetramat (3)Al massimo 3 trattamenti anni contro questi fitofagi.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'anno in prefiorituraindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it68


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAfide lanigero(Eriosoma lanigerum)Biologico:Introduzione a fine inverno di rami di potatura con coloniedell'Afide lanigero parassitizzate da Aphelinus mali.Chimico:Soglia: 10 colonie vitali su 100 organi controllati coninfestazioni in atto.Verificare la presenza di Aphelinus mali che può contenereefficacemente le infestazioni.Thiametoxam (1)Acetamiprid (1)Imidacloprid (1)Spirotetramat (2)(1) Tra acetamiprid, thiamethoxam, clothianidin eimidacloprid al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.Tortricidi ricamatori(Pandemis cerasana;Archips podanus;A. rosanus)Installare le trappole a feromoni entro l'ultima decade dimarzo se si intende impiegare gli IGR o il Bacillusthuringiensis var. kurstaki.Campionamento: esaminare gemme, germogli e mazzettifiorali per un totale di 200 organi/ha.Chimico:I trattamenti contro la Carpocapsa sono efficaci anchecontro le generazioni estive di questi fitofagi;Soglia d’intervento 5-7% organi infestati/pianta;Se si impiegano gli IGR o il Bacillus thuringiensis var.kurstaki la soglia d’intervento, valutata sul numero diindividui catturati in 1 o 2 settimane, è pari a 15 adultiper trappola se si conteggia esclusivamente il Pandemiscerasana o 30 adulti per trappola se si conteggiano tuttele specie.Bacillus thuringiensisTebufenozideClorpirifos metile (1)Spinosad (2)Clorantraniliprole (3)Ememectina (4)Indoxacarb (5)Al massimo 2 trattamenti annui contro questi fitofagi.(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, nell’ambito dei 3trattamenti annui previsti per gli esteri fosforici.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it69


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCarpocapsa(Cydia pomonella)Biologico:confusione sessuale.DispenserAl massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.Installare alla fase di mazzetti affioranti le trappole aferomoni, da controllare settimanalmente.Campionamento: alle prime catture verificare lapercentuale di attacchi ai frutti, esaminando circa 500frutti/ha.Chimico:La soglia di intervento è pari all’1-2% di frutti coniniziale infestazione larvale, se si usano gliorganofosforici.Al superamento della soglia di 2-3maschi/trappola/settimana, se si impiegano gli IGR o ilCydia pomonella granulosis virus.Virus della granulosi (1)DiflubenzuronMetoxifenozideTebufenozideSpinosad (2)Etofenprox (3)Clorpirifos etile (4)Fosmet (4)Thiacloprid (5)Clorantraniliprole (6)Emamectina (7)(1) Da impiegare preferibilmente contro le larve di Igenerazione.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità esclusivamente inpreraccolta.(4) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità nell’ambito dei 3con esteri fosforici.(5) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità. Non ammessocontro la I generazione.(6) Al massimo 2 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.(7) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it70


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOFillominatori:Cemiostoma(Leucoptera malifoliella)Litocollete(Phyllonorycterblancardella)Installare le trappole a feromoni se si prevede diimpiegare gli IGR.Campionamento:controllare la pagina inferiore di circa 300 foglie/haprelevate a caso su circa il 5-10% delle piante.Chimico:Per il Cemiostoma la soglia è pari al 50% di foglie conuova o mine iniziali ed al 30% di foglie con mine piùgrandi.Per il Litocollete la soglia sale al 75% di foglie con uovao mine iniziali ed al 50% di quelle con mine di maggiordiametro.Intervenire con gli IGR entro 3-4 giorni dall’inizio deivoli di I e II generazione, nei meleti soggetti a fortiattacchi negli anni precedenti o con numerose crisalidisvernanti; non trattare mai la III e IV generazione, perchélimitate da numerosi antagonisti naturali.Flufenoxuron (1)DiflubenzuronAzadiractinaSpinosad (2)Thiamethoxam (3)Acetamiprid (3)Imidacloprid (3)Clorantraniliprole (4)Emamectina (5)(1) Al massimo 1 trattamento annuo, a prescinderedal fitofago, da effettuarsi entro fine maggio.Autorizzato solo su Cemiostoma.(2) Al massimo 3 trattamenti annui, a prescinderedal fitofago.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo, a prescindere dal fitofago. Thiamethoxamautorizzato solo su L. malifoliella.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Rodilegno rosso(Cossus cossus)Rodilegno giallo(Zeuzera pyrina)Biotecnico:Cattura massale.Meccanico:Nei meleti di piccole dimensioni e nel caso di infestazionicircoscritte a poche piante, ricorrere all’uncinatura dellelarve con fil di ferro.Biotecnico:Cattura massaleInstallare le trappole sessuali ad inizio maggio.10 masstrap/ha10 masstrap/hafonte: http://burc.regione.campania.it71


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORagnetto rosso(Panonychus ulmi)Campionamento:Durante il riposo vegetativo esaminare da 5 a 10 pezzi dilegno di due anni per una lunghezza totale di 1-2 m.;l’entità delle ovideposizioni fornisce una stimadell’attacco prevedibile in primavera-estate.In pre-fioritura da orecchiette di topo e nelle successivefasi fenologiche esaminare 100 foglie (2-5 foglie per 20-50 piante).Chimico:Soglia d’intervento nella fase di gemme gonfie: numero diuova superiore a 30 per ostacolo (gemma, rilievo dellacorteccia, ecc.).Soglia d’intervento dalla fase di orecchiette di topo: 60%di foglie occupate da forme mobili e con meno del 20% difoglie con acari predatori (Fitoseidi) o meno di unoStethorus ogni 2-3 foglie.ClofentezinePiridabenEtoxazoleExitiazoxFenpiroximateTebufenpiradFenazaquin (1)AbamectinaContro questa avversità al massimo 1 interventoall'anno.(1) Impiegabile fino al 30.11.12.Mosca delle frutta(Ceratitis capitata)Chimico:Soglia: presenza di prime punture fertile.Deltametrina (1)Ciflutrin (1)Etofenprox (2)Esche attivate con lufenuron(1) Con i piretroidi al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.fonte: http://burc.regione.campania.it72


20 Difesa fitosanitaria integrata del peroAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEChimico:Alla rottura delle gemme, in alternativa ai prodottirameici, si possono usare i polisolfuri, che hanno ancheefficacia anticoccidica.Ticchiolatura(f.a. Venturia pyrina;f.c. Spilocaea pyri)Gli interventi pre-fiorali, necessari in caso di andamentometeorologico piovoso, vanno effettuati con prodotti dicopertura.Utilizzare i fungicidi endoterapici dalla fioritura fino a“frutto noce”, dopo ogni pioggia infettante e tenendoconto della persistenza del prodotto utilizzato.Nella fase di ingrossamento frutti, trattare solo se lamalattia è presente in campo, utilizzando prodotti dicopertura e sospendendo i trattamenti in piena estate, se letemperature sono elevate.A fine caduta foglie, effettuare un trattamento sulle fogliecadute al suolo con urea agricola al 5%, per favorirne lamarcescenza.Prodotti rameiciPolisolfuro di CaDitianonDodinaTrifloxystrobin (1)Pyraclostrobin + boscalid (1)Bitertanolo (3)Penconazolo (3)Fenbuconazolo (3)Difenoconazolo (3)Tetraconazolo (3)Tebuconazolo (3)Miclobutanil (3)Pirimetanil (4)Cyprodinil(2)Metiram (5)(6)Propineb (5)(7)(1) Con le strobilurine al massimo 3 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(4) Con le anilinopirimidine al massimo 3 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(5) Con i ditiocarbammati al massimo tre trattamentiall’anno.(6) Utilizzabile fino alla fase del frutto noce ecomunque non oltre fine maggio.(7) Sospendere i trattamenti subito dopo la fioritura.fonte: http://burc.regione.campania.it73


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMaculatura bruna(Stemphylium vesicarium)Agronomico:Limitare le irrigazioni evitando quelle soprachioma.Raccogliere e distruggere i frutti colpiti.Limitare le concimazioni azotate.Non effettuare potature troppo energiche.Prevenire eventuali clorosi ferriche.Chimico:Nei pereti ancora indenni effettuare rilievi settimanali,intervenendo alla comparsa delle prime macchie.Nei pereti colpiti l'anno precedente intervenire a partire da"frutto noce" fino a maturazione, in concomitanza dipiogge persistenti.Bacillus amyloliquefaciensComposti rameiciTebuconazolo (1)Pyraclostrobin+boscalid (2)Trifloxystrobin (2)Fludioxonil (3)(1) Con gli IBE al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dall'avversità.(2) Con le strobilurine al massimo 2 trattamentiannui, indipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.Cancri e disseccamenti rameali(Nectria galligena,Diaporthe perniciosa,Botryosphaeria obtusa)Marciume del colletto(Phytophthora cactorum)AgronomicoDurante la potatura asportare e bruciare i rami colpiti.ChimicoPrima della defogliazione e ad ingrossamento gemme; neifrutteti giovani o in quelli gravemente infettati anche ametà caduta foglie.I trattamenti con i composti rameici sono validi anchecontro la necrosi batterica delle gemme e dei fiori.Agronomico:Evitare ferite al colletto.Chimico:Intervenire in modo localizzato sulle piante colpite.Composti rameiciComposti rameiciFosetil-alluminiofonte: http://burc.regione.campania.it74


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOSeptoriosi(f.a. Mycosphaerella pyri;f.c. Septoria pyricola)Agronomico:Distruggere le foglie colpite ai primi sintomi.FITOFAGICocciniglia di San Josè(Quadraspidiotus perniciosus)Psilla(Cacopsylla pyri)Chimico:Ai primi sintomi.In autunno sulle foglie cadute effettuare un trattamentocon urea agricola al 5%, per favorirne la marcescenza.Campionamento:esaminare i tronchi e le branche di 10-20 piante/ha.Chimico:La soglia di intervento è pari alla presenza.Alla rottura delle gemme, trattamento valido anche controla ticchiolatura ed i cancri rameali.A maggio allo sgusciamento delle neanidi di Igenerazione, in assenza di parassitizzazione da parte diEncarsia e di Aphyitis, solo nel caso non si sia intervenutia fine inverno.Agronomico:Non eccedere nelle concimazioni azotate.Campionamento: esaminare complessivamente 100germogli su 10-20 piante ad ettaro.Chimico:In presenza di melata.Soglia d’intervento: 15-20% dei germogli con uova e/oneanidi. Alla presenza di 1 Antocoride (Anthocorisnemoralis) ogni 5 germogli campionati autorizzatiesclusivamente interventi con dilavanti.DodinaTebuconazolo (1)Polisolfuro di CaOlio mineralePyriproxyfen (1)Spirotetramat (2)Sali potassici degli acidi grassiOlio mineraleLavaggi con soluzioni di ureaDiflubenzuronAbamectina (1)Thiamethoxam (2)Spirotetramat (3)(1) Con gli IBE al massimo 3 trattamenti annui aprescindere dall'avversità.(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo alla presenzadelle prime forme larvali. Impiego ammesso alla fasedi pre fioritura.(2) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 2 interventi annui contro questo fitofago.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago. Si consiglia diposizionare il trattamento con l’abamectina inpresenza di uova bianche e primissime neanidi entrola fine di maggio.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo, a prescindere dal fitofago.(3) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità. Si consiglia diposizionarlo sulle uova.fonte: http://burc.regione.campania.it75


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOAfidiAfide sanguigno del pero(Dysaphis spp.)Fillossera del pero(Aphanostigma pyri)Carpocapsa(Cydia pomonella)Agronomico:Limitare le concimazioni azotate.Campionamento: a partire dal germogliamento esaminare100 organi (mazzetti fiorali e germogli)/ha.Chimico:intervenire al superamento della soglia di intervento del5% di getti infestati.Biologico:Confusione sessuale.Installare alla fase di mazzetti affioranti le trappole aferomoni, da controllare settimanalmente.Sali potassici di acidi grassiPirimicarbAcetamiprid (1)Imidacloprid (1) (2)Flonicamid (3)Spirotetramat (4)DispenserAl massimo 3 trattamenti annui contro questifitofagi.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo, a prescindere dal fitofago.(2) Autorizzato solo su Dysaphis pyri.(3) Al massimo un trattamento annuo in prefioritura.(4) Al massimo 1 intervento indipendentementedall’avversità. Non autorizzato su Aphanostigmapyri.Al massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.Campionamento: alle prime catture verificare lapercentuale di attacchi ai frutti, esaminando circa 500frutti/ha.Chimico:La soglia di intervento è pari all’1-2% di frutti coniniziale infestazione larvale, se si usano gliorganofosforici.Al superamento della soglia di 2-3maschi/trappola/settimana, se si impiegano gli IGR o ilCydia pomonella granulosis virus.Cydia pomonella granulosisvirus (1)DiflubenzuronTebufenozideMetoxifenozideSpinosad (2)Clorpirifos etile (3)Fosmet (3)Clorantraniliprole (4)Emamectina (5)(1) Da impiegare preferibilmente sulle larve di Igenerazione.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago, e nell’ambito dei 3trattamenti annui con esteri fosforici,indipendentemente dal fitofago e dal principioattivo.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità. Si consiglia diiniziare l’utilizzo a partire dalla secondagenerazione.fonte: http://burc.regione.campania.it76


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOTortricidi ricamatori(Pandemis cerasana, Archipspodanus, A. rosanus)Installare le trappole a feromoni, entro l'ultima decade dimarzo, se si intende impiegare gli IGR o il Bacillusthuringiensis var. kurstaki.Campionamento: esaminare gemme, germogli e mazzettifiorali per un totale di 200 organi/ettaro.Chimico:I trattamenti contro la Carpocapsa sono efficaci anchecontro le generazioni estive di questi fitofagi.Soglia di intervento: 5% di germogli infestati se siimpiegano gli organofosforici.Se si impiegano gli IGR o il Bacillus thuringiensis var.kurstaki la soglia d’intervento, valutata sul numero diindividui catturati in 1 o 2 settimane, è pari a 15 adulti pertrappola se si conteggia esclusivamente il Pandemiscerasana o 30 adulti per trappola se si conteggiano tutte lespecie.Bacillus thuringiensisTebufenozideFlufenoxuron (1)Clorpirifos metile (2)Spinosad (3)Clorantraniliprole (4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)(1) Al massimo 1 trattamento annuo,indipendentemente dal fitofago, da effettuare entrofine maggio.(2) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago, e nell’ambito dei 3trattamenti annui con esteri fosforici,indipendentemente dal fitofago e dal principioattivo.(3) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 4 trattamenti annui.Tentredine(Hoplocampa brevis)Agronomico:Nelle zone infestate preferire varietà a fioritura precoce.Campionamento: esaminare complessivamente 100 fiori obottoni fiorali su 10-20 piante ad ettaro.Chimico:Se si intende utilizzare la soglia relativa alle catture,installare le trappole cromotropiche bianche entro iniziomarzo.Soglie d’intervento:− 20 adulti/trappola/settimana;− 15% di mazzetti con uova, dopo aver sfalciatol'essenze erbacee per evitare danni ai pronubi.Trattamento valido anche per gli afidi.Acetamiprid (1)Imidacloprid (1)Al massimo 1 trattamento annuo contro laTentredine.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo, a prescindere dal fitofago, intervenendo ad"orecchiette di topo", a prescindere dalla sogliad’intervento, esclusivamente nei pereti nei qualil’anno precedente è stata superata la sogliad’intervento.fonte: http://burc.regione.campania.it77


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORodilegno rosso(Cossus cossus)Biotecnico:Cattura massaleMeccanico:Nei pereti di piccole dimensioni e per infestazionicircoscritte a poche piante uncinatura delle larve con fil diferro.10 masstrap/haRodilegno giallo(Zeuzera pyrina)Biotecnico:Cattura massaleInstallare le trappole sessuali ad inizio maggio.10 masstrap/haRagno rosso dei fruttiferi(Panonychus ulmi)Campionamento:Durante il riposo vegetativo esaminare da 5 a 10 pezzi dilegno di due anni per una lunghezza totale di 1-2 m.;l’entità delle ovideposizioni fornisce una stimadell’attacco prevedibile in primavera-estate.In pre-fioritura da orecchiette di topo e nelle successivefasi fenologiche esaminare 100 foglie (2-5 foglie per 20-50 piante).Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Impiegabile fino al 30.11.12.Chimico:Soglia d’intervento nella fase di gemme gonfie: numerodi uova superiore a 30 per ostacolo (gemma, rilievo dellacorteccia, ecc.).Soglia d’intervento dalla fase di orecchiette di topo: 60%di foglie occupate da forme mobili e con meno del 20%di foglie con acari predatori (Fitoseidi) o meno di unoStethorus ogni 2-3 foglie.EtoxazoleClofentezineFenazaquin (1)ExitiazoxFenpiroximateTebufenpiradfonte: http://burc.regione.campania.it78


21 Difesa fitosanitaria integrata del pescoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIDecreto di Lotta Obbligatoria del 29/11/96PPV – virus della vaiolatura(Sharka)BATTERIOSICancro batterico(Xanthomonas campestris pv.pruni)Agronomico:Estirpare e distruggere le piante infette.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Evitare le cv più sensibili.(1) Ammessi interventi solo al bruno nelle fasiautunnali ed invernali. Non ammessi interventi inpost fioritura.Chimico:Solo in caso di accertata presenza della malattia,trattamenti a distanza di 8-10 giorni nella fase di cadutafoglie.Prodotti rameici (1)Tumore radicale(Agrobacterium tumefaciens)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.fonte: http://burc.regione.campania.it79


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCRITTOGAMEBolla o Accartocciamentofogliare(Taphrina deformans)Chimico:Nei pescheti con un basso livello di rischio di infezione,un primo trattamento alla caduta di almeno l’80% dellefoglie ed un secondo a fine inverno o posticipato nella fasedi gemma rigonfia-bottoni rosa.Negli impianti colpiti l'anno precedente in forma grave oin caso di andamento meteorologico freddo e piovosoeffettuare un primo trattamento alla caduta di almenol’80% delle foglie, un secondo verso fine inverno ed unterzo nella fase di gemma rigonfia-bottoni rosa.Ziram (1)DodinaDitianonDifenconazolo (2)Prodotti rameici (3)Tebuconazolo + zolfo (2)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Si sconsiglial'impiego di ziram su varietà sensibili (es. RedHaven) prima della completa defogliazione. Solotrattamenti al bruno.(2) Con gli IBE al massimo 4 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità. Al massimo 2trattamenti annui con tebuconazolo.(3) Ammessi interventi solo al bruno nelle fasiautunnali ed invernali. Non ammessi interventi inpost fioritura.Corineo(Clasterosporium carpophilum)Cancro dei rametti(Fusicoccum amygdali)Seccume rameale(Cytospora cincta, C. leucostoma)Agronomico:Nei pescheti colpiti limitare le concimazioni azotate e leirrigazioni.Asportare e bruciare i rami colpiti.Chimico:gli interventi eseguiti per la Bolla sono generalmentemolto efficaci anche per il controllo del CorineoAgronomico:Asportare e bruciare i rami colpiti.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Preferire le irrigazioni sotto chioma.Ddisinfettare i grossi tagli di potatura.Proteggere adeguatamente i punti di innesto.Sistemare accuratamente il terreno.Scegliere varietà poco suscettibili.Chimico:Intervenire solo in caso di accertata presenza dellemalattie:1) Nella fase di bottoni rosa o scamiciatura.2) Intervenire ad inizio-metà caduta foglie, inconcomitanza di periodi umidi e piovosi.Prodotti rameici (1)Bitertanolo (2)Ditianon (3)(1) Ammessi interventi solo al bruno nelle fasiautunnali ed invernali. Non ammessi interventi inpost fioritura.(2) Con gli IBE al massimo 4 trattamenti annuiindipendentemente dall'avversità.(3) Attivo anche contro la bollafonte: http://burc.regione.campania.it80


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOOidio o Mal bianco(Sphaerotheca pannosa)Monilia(Monilia laxa,Monilia fructigena)Agronomico:Scegliere varietà poco suscettibili nelle aree ad altorischio.Effettuare concimazioni equilibrate.Chimico:Per le varietà poco suscettibili e nelle zone a basso rischioè sufficiente un solo trattamento preventivo allascamiciatura, mentre nelle aree ad alto rischio (es. collina)e sulle cv più recettive intervenire preventivamente a finefioritura e dopo 8-10 gg.Ripetere il trattamento alla comparsa dei sintomi.Agronomico:All'impianto scegliere appropriati sesti, tenendo contodella vigoria di ogni singolo portinnesto e di ogni singolavarieta'.Proporzionare adeguatamente gli apporti di azoto e gliinterventi irrigui in modo da evitare una eccessivavegetazione.Curare il drenaggio.L'esecuzione di potature verdi migliora l'arieggiamentodella pianta creando condizioni meno favorevoli allosviluppo dei marciumi.Asportare e bruciare i frutti mummificati.Chimico:Intervenire in periodo pre-fiorale solo su cv moltosuscettibili al verificarsi di condizioni meteorologichepredisponenti (elevati valori di umidità).Intervenire in pre-raccolta su cv suscettibili con 1trattamento 7-10 giorni prima della raccolta.ZolfoBupirimateBitertanolo (1)Penconazolo (1)Tetraconazolo (1)Propiconazolo (1)Tebuconazolo (1) (2)Fenbuconazolo (1)Miclobutanil (1)Ciproconazolo (1)(5)Quinoxifen (3)(Pyraclostrobin +boscalid) (4)Fludioxonil+cyprodinil(1)Bitertanolo (2)Fenbuconazolo (2)Tebuconazolo (2) (3)Propiconazolo (2)Difenoconazolo (2)Miclobutanil (2)Pyraclostrobin + boscalid (4)Fenexamid(1) Con gli IBE al massimo 4 trattamenti annuiindipendentemente dall'avversità.(2) Il tebuconazolo non può esserecomplessivamente usato più di 2 volte.(3) Al massimo 3 trattamenti annui.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Solo formulazioni non Xn.Al massimo 3 interventi all'anno contro questaavversità(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Con gli IBE al massimo 4 trattamenti annuiindipendentemente dall'avversità.(3) Il tebuconazolo non può esserecomplessivamente usato più di 2 volte.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it81


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMarciume radicale(Armillariella mellea)Agronomico:Assicurare un accurato sgrondo delle acque dal suolo edevitare per quanto possibile ferite all'apparato radicale.Malattie del post-raccoltaMarciume bruno(Monilia laxa)Marciume grigio(Botrytis cinerea)Marciume nero(Rhizopus nigricans)Marciume verde-azzurro(Penicillium expansum)FITOFAGIAfidi:Afide verde(Myzus persicae)Afide sigaraio(Myzus varians)Afide bruno(Brachycaudus schwartzi)Afide nero(Brachycaudus persicae)Afide farinoso(Hyalopterus amygdali)Fisico:se si verificano condizioni predisponenti all'infezione nei7 gg. precedenti la prima raccolta ricorrere a:Prerefrigerazione.Atmosfera controllata.Trasporto refrigerato con atmosfera arricchita di anidridecarbonica.Agronomico:Evitare ferite, abrasioni e bagnature dei frutti.Ricorrere alla prerefrigerazione rapida del prodotto.Limitare la conservazione.Non conservare il prodotto che ha subito pioggeprolungate o grandine nella fase finale della maturazione."Catena del freddo" ininterrotta.Campionamenti: esaminare 100 germogli/ha prelevati acaso sul 5-10% delle piante.Chimico:A partire dalla fase di gemme rigonfie-bottoni rosa finoalla fase di ingrossamento dei frutti.Soglia di intervento: 3% di germogli infestati per lenettarine; 7-10% per le pesche.Soglia di intervento per l'Afide farinoso: 4% di germogliinfestati su pesche e 2% su nettarine.Le soglie d'intervento si innalzano al 25% per l'afide neroe per quello bruno nella fase di frutto noce-ingrossamentofrutti.Sali potassici degli acidi grassiFluvalinate (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Acetamiprid (2)Flonicamid (3)AzadiractinaPirimicarb (4)Spirotetramat (5)Solo per l’afide farinoso ove possibile si consigliadi intervenire in maniera localizzata sulle piantecolpite.(1) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità, solo in prefioritura.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoannuo indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dal fitofago.(5) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dal fitofago. Non autorizzato suBrachycaudus schwartzi e Brachycaudus persicae.fonte: http://burc.regione.campania.it82


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOTripidi(Taeniothrips meridionalis,Thrips major, Frankliniellaoccidentalis)Campionamenti: si esaminano 100 fiori scelti a caso sul5-10% delle piante.Cidia o Tignola orientale(Cydia molesta)Anarsia o Minatrice dei germogli(Anarsia lineatella)Chimico:soglia di intervento: 3% dei fiori con presenza di tripidi.Biologico:Confusione o disorientamento sessuale all’inizio dei voli.Installare le trappole a feromoni a fine fioritura nel caso siintendano utilizzare gli IGR.Campionamenti: su 100 germogli/ha e/o 100 frutti/hascelti a caso sul 5-10% delle piante, dopo le prime catturedegli adulti o, in assenza di trappole, al verificarsi deiprimi attacchi.Chimico:Intervenire con gli IGR quando si ha un sensibileincremento nelle catture degli adulti.Se si impiegano i fosforganici attenersi alle seguentisoglie:Soglia di intervento: 3% di infestazione attiva perl'Anarsia, calcolata applicando la seguente formula: sogliadi Intervento = (% di germogli infestati/3 + % di fruttiinfestati)/2.Per la Cidia la soglia di intervento è di 1-2% di germoglie/o frutti infestati.Ciflutrin (1)Lambdacialotrina (1)Acrinatrina (1) (5)Spinosad (2) (4)Etofenprox (3) (4)AzadiractinaBeauveria bassianaBacillus thuringiensisMetoxifenozideClorpirifos etile (1)Fosmet (1)Thiacloprid (2)Etofenprox (3)Spinosad (4)Acrinatrina (5)Clorantraniliprole (6)Emamectina (7)Indoxacarb (8)Al massimo due trattamenti annui controquest’avversità nella fase primaverile; un ulterioreintervento è consentito solo su cv di nettarine o inzone nelle quali negli anni precedenti si sonoverificate forti infestazioni di tripide estivo.(1) Con i piretroidi al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Indicato per gli interventi nella fase estiva.(5) Contro questa avversità al massimo 1 intervento ecomunque non più di 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, di cui 1 inprimavera e 1 nel periodo estivo.Collocare gli erogatori prima dell'inizio del volo degliadulti di prima generazione. Intensificare la densitàdegli erogatori sulle fasce perimetrali,in particolare suquella di provenienza dei venti dominanti, in modo dainteressare l'intero frutteto con la nube feromonica.(1) Tra clorpirifos etile, fosmet, clorpirifos metileal massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 1 trattamento all’anno per le cvprecoci, 2 per le tardive indipendentemente dalfitofago.(4) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Contro questa avversità al massimo 1 intervento ecomunque non più di 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, di cui 1 in primaverae 1 nel periodo estivo.Autorizzato solo contro Cydiamolesta.(6) Al massimo 2 trattamenti annui.(7) Al massimo 2 trattamenti annui.(8) Al massimo 4 trattamenti annui.fonte: http://burc.regione.campania.it83


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCocciniglia di San Josè(Quadraspidiotus perniciosus)Chimico:Soglia d’intervento: presenza;Di norma sulle forme svernanti, che sono facilmenteaggredibili.Proseguire nelle osservazioni a partire dalla fase difrutticini in sviluppo ed intervenire in presenza delle primeinfestazioni in modo che la cocciniglia non passi sui frutti.Polisolfuro di CaOlio mineraleClorpirifos metile (1)Fosmet (1)Pyriproxyfen (2)Spirotetramat (3)(1) Tra clorpirifos etile, clorpirifos metile e fosmetal massimo 3 trattamenti annui indipendentementedall’avversità, nella fase di migrazione delleneanidi di I generazione.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allapresenza delle prime forme larvali. Impiegoammesso alla fase di pre fioritura.(3) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità.Cocciniglia bianca del pesco(Pseudaulacaspis pentagona)Campionamenti: vanno esaminati a fine agosto- settembre,in corrispondenza dell’ultima comparsa annuale dineanidi, i tronchi, le branche ed i rami di 100 piante/ha.Tale campionamento va effettuato anche nella fase disfioritura-allegagione.Biologico:Introduzione di rami contenenti cocciniglie parassitizzateda Encarsia berlesei.Meccanico:In caso di infestazioni localizzate intervenire conspazzolature delle parti infestate.Encarsia berlesei(1) Tra clorpirifos etile, clorpirifos metile e fosmetal massimo 3 trattamenti annui indipendentementedall’avversità, nella fase di migrazione delle neanididi I generazione.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità, solo allapresenza delle prime forme larvali. Impiegoammesso alla fase di pre fioritura.(3) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Soglie di intervento:10-15% di piante infestate in fase di sfioritura-allegagione.20-30% di piante infestate nel periodo di fine agostosettembre.Oli mineraliClorpirifos metile (1)Fosmet (1)Pyriproxyfen (2)Spirotetramat (3)fonte: http://burc.regione.campania.it84


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USORagnetto rosso dei fruttiferi(Panonychus ulmi)Cicaline(Asymmetrasca decedens,Zygina flammigera)Campionamento:In pre-fioritura e nelle successive fasi fenologicheesaminare 100 foglie (2-5 foglie per 20-50 piante).Chimico:soglia d’intervento: 60% di foglie occupate da formemobili e con meno del 20% di foglie con acari predatori(Fitoseidi).Campionamento: su 100 germogli/ha scelti a caso, dopola comparsa dei primi adulti. La presenza degli adulti puòessere monitorata facoltativamente mediante l’impiego ditrappole cromotropiche.Chimico:Di norma i trattamenti per il controllo di Cidia ed Anarsiasono efficaci anche contro questo fitofago;Soglia d’intervento:10-20% dei germogli infestati sulle piante giovani.20-30% dei germogli infestati sulle piante in produzione.AbamectinaPiridabenEtoxazoleExitiazoxFenazaquin (1)FenpiroximateTebufenpiradEtofenprox (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Al massimo 1 trattamento annuo contro questofitofago.Si raccomanda l’impiego dello zolfo in polvere neitrattamenti antioidici per la sua azioneacarofrenante.(1) Impiegabile fino al 30.11.12.(1) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Con i neonicotinoidi al massimo untrattamento all’anno indipendentementedall’avversità.Mosca mediterranea della frutta(Ceratitis capitata)Installare trappole cromotropiche gialle poco primadell'invaiatura, esclusivamente per le varietà la cuiraccolta inizia dopo la prima metà di luglio.Chimico:Intervenire alle prime catture e punture fertili.Alfacipermetrina (1)Lambdacialotrina (1)Ciflutrin (1)Deltametrina (1)Zetacipermetrina (1)Etofenprox (2)Fosmet (3)Esche attivate con lufenuron(1) Con i piretroidi al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuo esclusivamentein pre-raccolta.(3) Tra clorpirifos etile, fosmet, clorpirifos metileal massimo 3 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it85


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USONematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Impiegare portinnesti resistenti.Acquistare piante certificate.Adottare opportune rotazioni.fonte: http://burc.regione.campania.it86


22 Difesa fitosanitaria integrata del susinoAVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOVIROSIDecreto di Lotta Obbligatoria del 29/11/96PPV – virus della vaiolatura(Sharka)Agronomico:Estirpare e distruggere le piante infette.BATTERIOSICancro battericodelle drupacee(Xanthomonas campestris pv.pruni)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Utilizzare cv poco suscettibili.Eliminare e distruggere le parti colpite durante la potaturainvernale.(1) Ammessi interventi solo al bruno nelle fasiautunnali ed invernali. Non ammessi interventi inpost fioritura.Chimico:solo in caso di accertata presenza della malattia,trattamenti a distanza di 8-10 giorni nella fase di cadutafoglie.Prodotti rameici (1)CRITTOGAMECorineo(Clasterosporium carpophilum)Agronomico:Evitare i ristagni idrici.Limitare le concimazioni azotate.Asportare e bruciare i rami colpiti alla potatura invernale.Chimico:A caduta foglie solo in ambienti favorevoli e su cultivarsuscettibili.Prodotti rameici (1)(1) Ammessi interventi solo al bruno nelle fasiautunnali ed invernali. Non ammessi interventi inpost fioritura.fonte: http://burc.regione.campania.it87


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMonilia(Monilia laxa,Monilia fructigena)Agronomico:Scegliere sesti d’impianto appropriati.Eseguire un’accurata potatura verde.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Asportare e bruciare le mummie ed i rami infetti.Chimico:Intervenire in periodo pre-fiorale, solo su cv moltosuscettibili, al verificarsi di condizioni meteorologichepredisponenti (elevati valori di umidità).Intervenire in post-fioritura ed in caso di varietà sensibili ese le condizioni meteorologiche sono favorevoli allosviluppo del patogeno anche in pre-raccolta, ponendomolta attenzione ai tempi di carenza.FenexamidFludioxonil+cyprodinil(1)Fenbuconazolo (2)Propiconazolo (2)Tebuconazolo (2)Ciproconazolo (2) (3)(Pyraclostrobin+Boscalid) (4)Di norma ammessi 2 interventi annui contro questaavversità, solo su cv molto suscettibili ammessi 3interventi annui.(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Gli IBE non possono essere utilizzati più di 3volte all'anno indipendentemente dall'avversità.(3) Ammesse solo formulazioni Xi.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Ruggine(Tranzschelia pruni-spinosae)Chimico:Su varieta' recettive intervenire tempestivamente allacomparsa delle primepustole. Successivamente ripetere le applicazioni una odue volte a distanzadi 8 - 12 giorni se permangono condizioni climatiche chemantengano lavegetazione bagnata.ZolfoFITOFAGIAfidi:Afide verde(Brachycaudus helychrisi)Afide farinoso(Hyalopterus spp.)Campionamenti:esaminare 100 germogli/ha prelevati a caso sul 5-10%delle piante.Chimico:A partire dalla fase di gemme rigonfie fino alla fase diingrossamento dei frutti.Soglia di intervento: 3% di germogli infestati.Pirimicarb (1)Imidacloprid (2)Acetamiprid (2)Thiamethoxam (2)Flonicamid (3)Spirotetramat (4)Solo per l’Afide farinoso intervenire in manieralocalizzata.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago da eseguire nonoltre la scamiciatura.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.Thiamethoxam autorizzato solo per Brachycaudusspp.(3) Al massimo 1 trattamento annuo in prefioritura .(4) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago. Non autorizzato suBrachycaudus helychrisi.fonte: http://burc.regione.campania.it88


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOCocciniglia di S. Josè(Quadraspidiotus perniciosus)Cidia delle susine(Cydia funebrana)Tentredini(Hoplocampa flava, Hoplocampaminuta, Hoplocampa rutilicornis)Chimico:soglia d’intervento: presenzaDi norma sulle forme svernanti, che sono facilmenteaggredibili.Proseguire nelle osservazioni a partire dalla fase difrutticini in sviluppo ed intervenire in presenza delle primeinfestazioni in modo che la cocciniglia non passi sui frutti.Installare le trappole a feromone se si intende impiegare ilBacillus thuringiensis.Chimico:soglia di intervento: 10 catture/trappola/settimana;soglia d’intervento: da sviluppo frutti ad invaiatura > 1-3% di frutti con uova o attacco.Installare le trappole cromotropiche bianche in prefioritura,nei frutteti dove è nota la presenza del fitofago.Chimico:soglia di intervento: in post-fioritura 50 catture/trappola.Oli mineraliFosmet (1)Spirotetramat (2)Bacillus thuringiensisFosmet (1)Etofenprox (2)Spinosad (3)Clorantraniliprole (4)Thiacloprid (5)Imidacloprid (1)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(1) Al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 2 trattamenti annui,indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti annui.(5) Al massimo 1 trattamento annuo.In genere controllate dai trattamenti contro gli afidie la Cidia delle susine.(1) Con neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversitàMosca mediterranea dellafrutta(Ceratitis capitata)Installare trappole chemio o cromoattrattive gialle pocoprima dell'invaiaturaChimico:Intervenire alle prime catture e punture fertili.Deltametrina (1)Ciflutrin (1)Fosmet (2)Esche attivate con lufenuronEsclusivamente su varietà a maturazione mediotardiva.Al massimo 2 trattamenti all’anno controquesto fitofago.(1) Con i piretroidi al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it89


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOMetcalfa(Metcalfa pruinosa)Difesa da realizzare in modo complementare alle altreavversità.Trattamenti con fosmet effettuati contro altrifitofagi, entro la metà del mese di luglio, sono daritenersi validi anche nei confronti di Metcalfa.fonte: http://burc.regione.campania.it90


23 Difesa fitosanitaria integrata dell'asparagoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAV1 – Virus 1 dell’asparagoAV2 – Virus 2 dell’asparagoCRITTOGAMERuggine(Puccinia asparagi)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Agronomico:Eliminazione in primavera delle piante di asparagoselvatiche situate in vicinanza della coltivazione.Distruzione in autunno della parte aerea dell'asparagiaia alfine di abbassare il potenziale d'inoculo.Scelta di varietà tolleranti o resistenti.Chimico:I trattamenti vanno di norma iniziati non prima di 20-30giorni dopo che è stata ultimata la raccolta dei turioni eproseguiti a seconda dell'andamento stagionaleProdotti rameiciDifenoconazolo (1)Tebuconazolo (1) (3)Ciproconazolo (1)(4)Azoxystrobin (2)Pyraclostrobin + boscalid (2)(1) Al massimo 3 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.(4) Non ammesse formulazioni Xn.Stemfiliosi(Stemphylium vesicarium)Agronomico:Interventi autunnali ed invernali di eliminazione dellestoppie e lavorazione.Del suolo, al fine di ridurre il potenziale d'inoculo presentenell'asparagiaia.Chimico:I trattamenti sono ammessi solo dopo la raccolta negliimpianti colpiti in presenza di sintomi.Tebuconazolo (1) (3)Difenoconazolo (1)Azoxystrobin (2)Pyraclostrobin + boscalid (2)(1) Al massimo 3 interventi all'anno con gli IBEindipendentemente dall'avversità.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it91


AVVERSITA’ CRITERI D’INTERVENTO S.a. e AUSILIARI NOTE E LIMITAZIONI D’USOFusariosi(Fusarium oxysporum f.sp.asparagi,F. moniliforme,F. solani, F. roseum )Mal vinato(Rhizoctonia violacea)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Chimico:Concia degli organi di moltiplicazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Avvicendamento colturale con piante poco recettive.In presenza di focolai di malattia raccogliere e distruggeretempestivamente sia le piante malate che quelle vicine.Ammessa la disinfezione delle zampe. Laproduzione di zampe sane destinate allamoltiplicazione può essere ottenuta da vivaicostituiti in terreni opportunamente scelti econtrollati durante tutte le fasi colturali.FITOFAGIMosca grigia(Delia platura)Mosca dell’asparago(Platyparea poeciloptera)Chimico:In pre-emergenza, solo se nelle annate precedenti sonostate registrate infestazioni.Teflutrin (1)Deltametrina (2)(1) Al massimo 1 intervento all'anno. Distribuzionemicrogranulare localizzata lungo le file in preemergenza.(2) Al massimo 1 intervento all’anno.Criocere(Crioceris asparagi,C. duodecimpunctata)Chimico:Solo in caso di elevata presenza di forme mobili.Spinosad (1) (1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dal fitofago. Autorizzato solo suCrioceris asparagi.Cosside dell’asparago(Parahypopta caestrum)Agronomico:Asportazione e distruzione dei foderi di incrisalidamentoche emergono dal terreno.Prosecuzione della raccolta dei turioni per almeno 20giorni oltre il normale termine delle raccolte al fine diostacolare le ovideposizioni del lepidottero al collettodelle piante.fonte: http://burc.regione.campania.it92


24 Difesa fitosanitaria integrata della bietola da foglie e da costaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMECercospora(Cercospora beticola)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Asportare e distruggere i residui infetti.Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciMal del Piede(Phoma betae)Mal vinato(Rhizoctonia violacea)Marciume secco(Rhizoctonia solani)Oidio(Erysiphe betae)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Evitare ristagni idrici.Asportare e distruggere le piante infette.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiZolfoPeronospora(Peronospora farinosaf.sp. betae)Agronomico:Ampie rotazioni colturali.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiProdotti rameiciPropamocarb (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Ruggine(Uromyces betae)Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciBotrite(Botrytis cinerea)Agronomico:Evitare ristagni idrici riducendo allo stretto necessario leirrigazioni.(1) Al massimo 2 interventi all'anno.Chimico:da eseguire tempestivamente. Pyraclostrobin + boscalid (1)fonte: http://burc.regione.campania.it93


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMoria delle piantine(Pythium spp.)Trichoderma spp..FITOFAGIAfidi(Aphis fabae,Myzus persicae)Mosca(Pegomia betae)Nottue fogliari(Heliothis armigera,Spodoptera littoralis)Chimico:In presenza di infestazioni diffuse intervenirepreferibilmente in maniera localizzata.Agronomico:Asportare e distruggere le piante infette.Chimico:Intervenire in presenza di infestazioni diffuse allacomparsa dei primi attacchi.Chimico:Soglia:Presenza.PiretroAzadiractinaLambdacialotrina (1)PiretroAzadiractinaBacillus thuringiensisEtofenprox (1)Lambdacialotrina (2)Spinosad (3)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall'avversità.Non ammesso in coltura protetta.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.(2) Con i piretrodi al massimo 2 interventi per ciclocolturale indipendentemente dall'avversità.Impiegabile solo per bietola da costa.(3) Indipendentemente dall'avversità al massimo3 interventi all’anno. Autorizzato solo su Heliothisarmigera e Spodoptera littoralis.fonte: http://burc.regione.campania.it94


25 Difesa fitosanitaria integrata del carciofoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAMCV - Virus dell'arricciamentomaculatoAYRV - Virus della maculaturaanulare giallaAVBV - Virus della scolorazioneperinervaleCMV - Virus del mosaico delcetrioloALV - Virus latente delcarciofoAILV - Virus latente italianoBBWV - Virus dell'avvizzimentodella favaBYMV - Virus del mosaicogialloBATTERIOSIMarciume radicale(Erwinia carotovora var.carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Limitare le concimazioni azotate e le irrigazioni.CRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Agronomico:Evitare gli impianti fitti.Distruggere i residui delle piante infette.Ridurre gli interventi irrigui e le concimazioni azotate.Chimico:Solo in concomitanza di primavere ed autunni piovosi.Il trattamento deve essere effettuato in presenza dei primisintomi e per interventi localizzati, utilizzando s.a.sistemiche o citotropiche in miscela con s.a. di contatto.Prodotti rameiciFosetyl AlCymoxanil (2)Azoxystrobin (1)Metalaxil-M (3)Metalaxil (3)Al massimo 4 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Al massimo 2 interventi all’anno,indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(3) Con le fenilammidi al massimo 2 trattamentiannui indipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it95


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEOidio(Leveillula taurica f.sp.cynarae - Ovulariopsiscynarae)Marciumi(Sclerotinia sclerotiorum,Sclerotium rolfsii,Rhizoctonia solani)AgronomicoRazionalizzare gli interventi irrigui e leconcimazioni azotate. Evitare gli impianti fitti.ChimicoLimitatamente ai mesi autunnali con condizioni di climafavorevoli allo sviluppo delle infezioni, alla comparsa deiprimi sintomi.Agronomico:Estirpare le piante sospette o infette.Evitare l’impianto in terreni già infetti.Evitare di prelevare carducci da carciofaie infette.Curare il drenaggio dei terreni.Razionalizzarre gli interventi irrigui e le concimazioniazotate.Ampliare le rotazioni.Impiegare materiale di propagazione sano.Penconazolo (1)Propiconazolo (1)Tebuconazolo (1)Tetraconazolo (1)Ciproconazolo (1) (4)Miclobutanil (1)Quinoxifen (2)Azoxystrobin (3)(1) Con gli IBE al massimo 2 interventi all’anno,indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’anno,indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno,indipendentemente dall'avversità.(4) Ammesse solo formulazioni Xi.(1) Impiegabile solo contro le Sclerotinie.Tracheoverticilliosi(Verticillium dahliae)ChimicoAlla comparsa dei primi sintomi.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Limitare le concimazioni azotate.Adottare ampie rotazioni.Distruggere i residui colturali infetti.Distruggere tempestivamente le piante infette.Coniothyrium minitans (1)Trichoderma spp. (1)fonte: http://burc.regione.campania.it96


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi(Aphys fabae,Brachycaudus cardui,Dysaphis cynarae,Myzus persicae)Campionamento: determinare la presenza di colonie sualmeno 50 piante scelte a caso.Agronomicosfalciare le infestanti dai bordi dei campi.Chimico:In assenza di virosi nella coltura o nei suoi dintorni lasoglia è pari al 5 - 8% .In presenza di virosi la soglia è la presenza.PiretroPirimicarb (1)Deltametrina (2)Cipermetrina (2)Imidacloprid (3)Al massimo 2 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Trattamenti precoci e localizzati.(2) Con piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno.Nottue e Depressaria(Gortyna xantenes,Depressaria erinaceella)Mosca dei capolini(Terellia fuscicormis)Agronomico:Procedere ad un attento risanamento annuale della colturagià dal primo anno.Eliminare le ceppaie ed i polloni infetti.Evitare il ristagno di umidità nel terreno.In carciofaie gravemente infestate l’anno precedente ses’intende intervenire chimicamente, installare trappole aferomoni per il monitoraggio dei voli.Chimico:Intervenire nel periodo più intenso dei voli e comunqueprima che le larve svolgano vita endofitica:Il controllo della Gortyna va fatto in inverno.Il controllo della Depressaria in autunno.Chimico:Intervenire in presenza di gravi infestazioni, nella fase disviluppo dei capolini.Bacillus thuringiensisAlfametrina (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)Cipermetrina (1)Spinosad (2)Emamectina (3)Deltametrina (1)(1) Con piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi l’anno,indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi l’anno. Non autorizzatosu Gortyna xanthenes.(1) Con i piretroidi al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.Cassida del carciofo(Cassida deflorata)Chimico:Intervenire in presenza di gravi infestazioni, nella fase disviluppo dei capolini.Deltametrina (1)(1) Con i piretroidi al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.fonte: http://burc.regione.campania.it97


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEChiocciole eLimacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Agronomico:Circoscrivere il campo con calce per evitare la migrazionea zone esterne.Chimico:Sono limitati al solo uso di esche avvelenate in presenza dielevate infestazioni.Effettuare la distribuzione delle esche esclusivamente sulterreno, precocemente nel periodo autunnale prima delladeposizione delle uova, preferibilmente di sera e subitodopo le prime irrigazioni o le prime piogge.Con attacchi limitati ai bordi dei campi effettuare ladistribuzione soltanto sulla fascia interessata.Metaldeide escaFosfato ferrico.Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Nematodi da lesioni(Pratylenchus spp.)Agronomico:Nei terreni sani utilizzare materiale di propagazioneproveniente da terreni sicuramente non infestati.Allungare il turno delle rotazioni e consociare, sepossibile, con piante repellenti o nematocide (per esempioTagetes patula).Non avvicendare con altre Composite o con Solanacee.Negli avvicendamenti inserire l'asparago, i cereali, leOmbrellifere, le Crocifere.Porre a riposo il terreno per un anno, lavorandolo perabbassare le popolazioni dei nematodi.Limitare l'apporto di fertilizzanti organici.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,05 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.fonte: http://burc.regione.campania.it98


26 Difesa fitosanitaria integrata della carotaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEAlternariosi(Alternaria dauci)Marciumi basali(Sclerotinia sclerotiorum,Sclerotinia minor,Rhizoctonia solani)Agronomico:Interramento in profondità dei residui vegetalicontaminati.Ampi avvicendamenti colturali.Uso oculato delle irrigazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Chimico:Si può intervenire alla comparsa dei primi sintomi ed allapresenza di condizioni climatiche predisponenti.Agronomico:Effettuare ampie rotazioni colturali.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Evitare ristagni idrici.Asportare e distruggere le piante infette.Chimico:I trattamenti sono di norma limitati a piccole superfici o adambienti confinati.Prodotti rameiciDifenoconazolo (1)Azoxystrobin (2)Pyrimetanil (3)Coniothyrium minitans (1)Tolclofos-metile(1) Con gli IBE al massimo 2 interventi per ciclocolturale indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Registrato solo per le Sclerotinie.Oidio(Erysiphe spp.)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei primi sintomi.ZolfoAzoxystrobin (1)Difenoconazolo (2)(1) Al massimo 2 interventi per cicloindipendentemente dall'avversità.(2) Con gli IBE al massimo 2 interventi per ciclocolturale indipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it99


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIMosca della carota(Psila rosae)Mosca gialla della carota(Psila fimetaria)Agronomico:Ritardare le semine di luglio, dopo il volo delle mosche.Effettuare ampie rotazioni colturali.Asportare e distruggere le piante infette.Installare trappole cromoattrattive di colore giallo.Chimico:Solo nelle zone ove sono ricorrenti gli attacchi del ditteroe limitatamente alle semine primaverili-estive.PiretroAzadiractinaDeltametrina (1)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall'avversità.Afide verde della carota(Semiaphis dauci)Afide verdastro delleombrellifere(Hyadaphis foeniculi)Afide giallastro delleombrellifere(Cavariella aegopodii)Chimico:Soglia:Presenza accertata su piante in fase di accrescimento.PiretroAzadiractinaDeltametrina (1)Lambdacialotrina (1)(2)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi per ciclocolturale indipendentemente dall'avversità.(2) Non ammesso in serra.Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:In caso di accertata presenza trattare in presemina opretrapianto in modo localizzato lungo la fila.Beauveria bassianaTeflutrinClorpirifos etileIntervento localizzato al terreno.fonte: http://burc.regione.campania.it100


27 Difesa fitosanitaria integrata dei cavoli ad infiorescenza: cavolfiore e cavolo broccolo (broccoli calabresi, broccolicinesi, cime di rapa)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICaMV - virus del mosaico delcavolfioreTuMV - virus del mosaico dellarapaCMV - virus del mosaico delcetrioloAgronomico:Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.CRITTOGAMEErnia delle crucifere(Plasmodiophora brassicae)Peronospora(Peronospora brassicae,Peronospora parassitica)Agronomico:Impiegare cv poco suscettibili.Effettuare ampie rotazioni.Favorire il drenaggio delle acque.Correggere i terreni acidi.Impiegare concimi alcalini.Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Impiegare a cv resistenti.Raccogliere e distruggere le piante infette.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Chimico:In caso di attacchi precoci.Metalaxil-M (1)PropamocarbProdotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it101


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAlternaria(Alternaria brassicae, A.brassicola)Marciumi basali(Sclerotinia spp.Rizoctonia solani,Phoma lingam)Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.Distanziare le semine.Effettuare concimazioni equilibrate.Raccogliere e distruggere le piante infette.Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Agronomico:Arieggiare le serre e i tunnel.Effettuare ampie rotazioni.Eliminare le piante ammalate.Utilizzare varietà poco suscettibili.Chimico:Intervenire durante le prime fasi vegetative.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1) (2)Pyraclostrobin + boscalid (2) (4)Difenoconazolo (1)(3)Tolclofos-metile (1)Pyraclostrobin + boscalid(2)(3)(1) Registrato solo su cavolfiore.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità e comunque non più di 2 interventiall'anno.(3) Con gli IBE al massimo 2 interventi per ciclocolturale.(4) Ammesso solo su cavolo broccolo.(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.Non autorizzato su Phoma spp.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità e comunque non più di 2 interventiall'anno.(3) Ammesso contro sclerotinia su cavolo broccolo.FITOFAGIAfidi(Brevicoryne brassicae,Myzus persicae)Agronomico:Distruggere in inverno i fusti di cavolo dopo la raccolta;Chimico:La soglia di intervento è pari al 10% di piante con colonie,se sono stati evidenziati casi di virosi la soglia diintervento si riduce all’1% di piante con colonie.PiretroPirimicarb (1)Zetacipermetrina (2)Lambdacialotrina (2) (6)Cipermetrina (2)(6)Ciflutrin (2)Deltametrina (2) (7)Imidacloprid (3)Thiamethoxam (3) (5)Acetamiprid (3)Azadiractina (4)(1) Solo in caso di gravi infestazioni.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità, 3 per icicli oltre i 70 giorni.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno.(4) Ammesso solo su cavolfiore.(5) Ammesso solo su cavolo broccolo.(6) Non ammesso in coltura protetta.(7) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it102


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue, Cavolaia(Mamestra brassicae,Mamestra oleracea,Pieris brassicae)Chimico:Trattare alla presenza dei primi danni.Bacillus thuringiensisAzadiractina (2)Spinosad (3)Zetacipermetrina (1)Alfacipermetrina (1) (2)Deltametrina (1) (7)Lambdacialotrina (1)(4)Cipermetrina (1)(4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)Clorantraniliprole (8)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(2) Ammesso solo su cavolfiore.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(4) Non ammesso in coltura protetta.(5) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Solo pienocampo. Autorizzato solo su Pieris spp.(6) Al massimo 3 trattamenti all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all’anno.(8) Al massimo 2 interventi all’anno. Solo in pienocampo.Elateridi(Agriotes spp.)Altica(Phyllotreta spp.)Mosca del cavolo(Hylemia brassicae)Agronomico:Lavorare il terreno in superficie nel periododell'ovideposizione (Maggio).Chimico:In caso di accertata presenza trattare il terreno in preseminao pre-trapianto in modo localizzato lungo la fila.Teflutrin (1)ZetacipermetrinaChimico:Intervenire alla prima comparsa degli adulti, nelle prime Deltametrina (1) (4)ore del mattino.Thiamethoxam (2)(3)Acetamiprid (2)Agronomico:Eliminazione delle crucifere spontanee e dei residui delleprecedenti colture.Anticipare la semina delle cv primaverili.Preferire cv invernali.Effettuare lavorazioni superficiali.Chimico:Al terreno alla semina o al trapianto.Deltametrina (1) (3)Teflutrin (2)Un solo trattamento al terreno se sulla colturaprecedente si sono verificati problemi.(1) Ammesso solo su cavolfiore, non ammesso inserra.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalecon piretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno.(3) Ammesso solo su cavolo broccolo.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 trattamento all’anno per ciclocolturale. Da distribuire localizzato lungo le file informa granulare. Ammesso solo su cavolfiore.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it103


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTELimacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsaMetaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it104


28 Difesa fitosanitaria integrata dei cavoli a testa: cavolo di Bruxelles, cavolo cappuccio e cavolo verzaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICaMV - virus del mosaico delcavolfioreTuMV - virus del mosaico dellarapaCMV - virus del mosaico delcetrioloCRITTOGAMEErnia delle crucifere(Plasmodiophora brassicae)Peronospora(Peronospora brassicacae,Peronospora parassitica)Agronomico:Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.Agronomico:Impiegare cv poco suscettibili.Effettuare ampie rotazioni.Favorire il drenaggio delle acque.Correggere i terreni acidi.Impiegare concimi alcalini.Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Impiegare a cv resistenti.Raccogliere e distruggere le piante infette.(1) Con i fenilammidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall’avversità.Ammesso solo su cavolo verza.Chimico:In caso di attacchi precoci.Prodotti rameiciPropamocarbMetalaxil (1)fonte: http://burc.regione.campania.it105


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAlternaria(Alternaria brassicae, A.Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.brassicola)Distanziare le semine.(1) Al massimo 2 interventi all'annoEffettuare concimazioni equilibrate.Raccogliere e distruggere le piante infette.indipendentemente dall'avversità. Autorizzato solosu cavolo cappuccio e cavolo di Bruxelles.Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)FITOFAGIAfidi(Brevicoryne brassicae,Myzus persicae)Nottue, Cavolaia(Mamestra brassicae,Pieris brassicae,Pieris rapae)Agronomico:Distruggere in inverno i fusti di cavolo dopo la raccolta;Chimico:La soglia di intervento è pari al 10% di piante con colonie,se sono stati evidenziati casi di virosi la soglia diintervento si riduce all’1% di piante con colonie.Chimico:Trattare alla comparsa dei primi danni.Pirimicarb (1)Piretro naturaleAzadiractina (3)Zetacipermetrina (2) (4)Cipermetrina (2)(7)Acetamiprid (5)Imidacloprid (5)Spirotetramat (6)Bacillus thuringiensisIndoxacarb (8)Azadiractina (1)Spinosad (2)Metaflumizone (3) (7) (9)Etofenprox (4)Zetacipermetrina (5) (6)Alfacipermetrina (5) (6)Deltametrina (5) (12)Lambdacialotrina (5) (9)Cipermetrina (5) (9)Lufenuron (10)Emamectina (9) (11)Clorantraniliprole (13)(1) Solo in caso di gravi infestazioni.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(3) Non ammesso su cavolo di Bruxelles.(4) Ammesso solo su cavolo cappuccio.(5) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 2 trattamenti annui.(7) Non ammesso in coltura protetta.(1) Non ammesso su cavolo di Bruxelles.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi per anno.(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(6) Ammesso solo su cavolo cappuccio.(7) Non ammesso su cavolo verza.(8) Al massimo 3 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su cavolo cappuccio.(9) Solo in pieno campo.(10) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Non ammesso in pieno campo.(11) Al massimo 2 interventi per anno. Autorizzatosolo su Pieris spp.(12) Al massimo 2 interventi all’anno.(13) Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su cavolo cappuccio e su cavolo verza. Solopieno campo.fonte: http://burc.regione.campania.it106


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEInsetti terricoli(Agriotes spp)Agronomico:Lavorare il terreno in superficie nel periododell'ovideposizione (Maggio).(1) Da impiegare in maniera localizzata lungo lafila per al massimo 1 trattamento annuo. Nonammesso su cavolo di Bruxelles.Chimico:In caso di accertata presenza trattare il terreno in preseminao pre-trapianto in modo localizzato lungo la fila.Teflutrin (1)Altica(Phyllotreta spp.)Mosca del cavolo(Hylemia brassicae)Chimico:Intervenire alla prima comparsa degli adulti, nelle primeore del mattino.Agronomico:Eliminazione delle crucifere spontanee e dei residui delleprecedenti colture.Anticipare la semina delle cv primaverili.Preferire cv invernali.Effettuare lavorazioni superficiali.Deltametrina (1) (3)Acetamiprid (2)Chimico:Al terreno alla semina o al trapianto. Teflutrin (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, 3 per cicli sopra i 70 giorni,indipendentemente dall'avversità.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.Al massimo 1 trattamento contro quest’avversità.(1) Da distribuire localizzato lungo le file in formagranulare. Non ammesso su cavolo di Bruxelles.Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsaMetaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it107


29 Difesa fitosanitaria integrata del cavolo rapaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBatteriosi(Xanthomonas campestris, Erwiniacarotovora)Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Non irrigare per aspersione.Evitare ferite alle piante durante i periodi umidi.Eliminare la vegetazione infetta.CRITTOGAMEPeronospora(Peronospora brassicae,Peronospora parasitica)Ruggine(Albugo candida)Chimico:Solo in caso di accertata presenza della malattia.Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.Favorire il drenaggio del suolo.Allontanare le piante e le foglie infette.Distruggere i residui delle colture malate.Non adottare alte densità d'impianto.Chimico:In caso di attacchi precoci.Chimico:In caso di attacchi precoci.Prodotti rameiciProdotti rameiciPropamocarbProdotti rameiciMarciumi basali(Sclerotinia spp.,Rhizoctonia solani,Phoma lingam)Agronomico:Impiegare seme conciato.Effettuare ampie rotazioni.Limitare le irrigazioni ed evitare i ristagni idrici.Distruggere i residui della vegetazione.Concimazioni equilibrate.Densità delle piante non elevata.Chimico: Tolclophos-metile (1)(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.Non autorizzato su Phoma spp.fonte: http://burc.regione.campania.it108


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGINottue, cavolaia(Mamestra brassicae,Pieris brassicae)Chimico:Trattare alla comparsa delle prime infestazioniPiretroDeltametrina (1)Ciflutrin (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi.Mosca del cavolo(Delia radicum)Agronomico:Distruzione dei residui della coltura invernale.Eliminazione delle crucifere infestanti.Lavorazione dell’interfila per limitare la fuoriuscita degliadulti in aprile.Al massimo 1 intervento per ciclo contro questaavversità.Afidi(Brevicoryne brassicae,Myzus persicae)Chimico:Chimico:Intervenire alla comparsa delle infestazioniPiretroPirimicarbImidacloprid (1)Al massimo 2 interventi per ciclo contro questaavversità.(1) Al massimo 1 intervento all'anno.Insetti Terricoli(Agriotes spp.)Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Agronomico:Eseguire lavorazioni superficiali nell’interfila chemodificando l’umidità del terreno favoriscono la discesadelle larve negli strati più profondi.Solarizzazione.Asportare i residui di coltivazione.Le lavorazioni superficiali sono utili nell’impedire laschiusura delle uova.Adottare ampie rotazioni.Chimico:Trattare alla comparsaMetaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it109


30 Difesa fitosanitaria integrata del ravanelloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Peronospora brassicae)Agronomico:Adottare ampi avvicendamenti colturali.Impiegare seme sano.Distruggere le piante ammalate.Alternariosi(Alternaria raphani)Chimico:In caso di attacchi precoci.Agronomico:Adottare ampi avvicendamenti colturali.Impiegare seme sano.Allontanare i residui di piante infette.Prodotti rameiciFITOFAGIMosca del cavolo(Delia radicum)Chimico:In presenza di sintomiProdotti rameiciGli interventi eseguiti contro afidi e nottue sonoattivi anche contro questa avversità.Afidi Chimico:Intervenire solo in caso di infestazione generalizzataLambdacialotrina (1)(2)Deltametrina (1)Cipermetrina (1)(2)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Non ammesso in coltura protetta.Nottue fogliari Chimico:Intervenire solo in caso di infestazione generalizzataLambdacialotrina (1)(2)Cipermetrina (1)(2)Clorpirifos metile (3)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Non ammesso in coltura protetta.(3) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo pienocampo.Altica(Phyllotreta spp.)Chimico:Intervenire In caso di infestazione generalizzata nelleprime ore del mattino.Piretro naturaleDeltametrina (1)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it110


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTELimacce(Helix spp)(Cantareus aperta)(Helicella variabilis)(Limax spp.)(Agriolimax spp.)Nematodi a cisti(Heterodera schachtii)Chimico:Trattare alla comparsaAgronomico:Il ravanello è una pianta ospite di H. schachtii e quindinon può essere coltivata in avvicendamenti con labarbabietola da zucchero.Utilizzare terreni esenti da H. schachtii.Metaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessatefonte: http://burc.regione.campania.it111


31 Difesa fitosanitaria integrata del cetrioloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloZYMV - virus del mosaicogiallo dello zucchinoWMV1-2 - virus 1 - 2 del mosaicodel cocomeroMYSV - virus del nanismogiallo del meloneBATTERIOSIMaculature su foglie e frutti(Pseudomonas syringae pv.lachrymans)Marciume molle(Erwinia carotovora subsp.carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti o inprossimità delle serre.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche.Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Arieggiare le serre.Distruggere le piante infette.evitare gli eccessi idrici e le lesioni alle piante.Distanziare le piante adeguatamente alla semina o altrapianto.Disinfettare gli attrezzi.fonte: http://burc.regione.campania.it112


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Pseudoperonospora cubensis)Mal bianco(Erysiphe cichoracearum -Sphaerotheca fuliginea)Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:in serra:Favorire l'arieggiamento.In serra ed in pieno campo:Distruggere i residui della coltura infetti.Limitare l'irrigazione evitando di bagnare la parte aerea.Chimico:Intervenire quando sono presenti i sintomi e/o siinstaurano le condizioni meteorologiche favorevoli allosviluppo del fungo.Agronomico:Impiego di varietà resistenti o tolleranti.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.È ottima norma alternare fungicidi con differentemeccanismo d'azione.Agronomico:Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni.Eliminare le piante ammalate.Evitare se possibile lesioni alle piante.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)PropamocarbFosetyl Al (2)Flupicolide (3)Famoxadone + cymoxanil (1)Ametoctradina+ dimetomorf (4)Ampelomyces quisqualisZolfo (1)Bitertanolo (2)Fenbuconazolo (2)Miclobutanil (2)Penconazolo (2)Tebuconazolo (2)Tetraconazolo (2)Triadimenol (2)Trifloxystrobin (3)Azoxystrobin (3)BupirimateMeptildinocap (4)Cyflufenamid (5)(1) Tra azoxystrobin, trifloxystrobin e famoxadoneal massimo 2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 trattamenti annui.(4) Al massimo due interventi all’anno.(1) Si consiglia di ridurre la dose d’impiego perevitare fenomeni di fitotossicità. Sconsigliato lozolfo colloidale. Tossico per adulti di fitoseidi.(2) Al massimo 2 interventi con IBEindipendentemente dall’avversità.(3) Tra azoxystrobin, trifloxystrobin e famoxadoneal massimo 2 interventi all’anno indipendentementedall’avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti annui.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Chimico:Alla comparsa dei sintomi.Coniothyrium minitansTrichoderma spp.fonte: http://burc.regione.campania.it113


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEAntracnosi(Colletotrichum lagenarium)Cladosporiosi(Cladosporium cucumerinum)FITOFAGIAgronomico:Gli stessi interventi agronomici previsti per laperonospora.Chimico:Gli stessi interventi previsti per la peronospora.AfidiAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide del prezzemolo(Dysaphis apiifolia)Afide a sifoni grossi della patata(Rhopalosiphoninus latysiphon)Biologico:Si consigliano 3-4 lanci di 1-2 individui/mq. Per assicurareun buon controllo del fitofago introdurre gli ausiliari contempestività alla comparsa dei primi individui.Chimico:Soglia di intervento: intervenire se più del 50% dellepiante presentano colonie dell’Afide delle cucurbitacee.Soglia di intervento: intervenire se più del 10% dellepiante siano infestate dagli altri afidi.Se sono presenti focolai di piante virosate, la sogliad’intervento si abbassa all’1%.Aphidius colemaniLysiphlebus testaceipesChrisoperla carneaSali potassici degli acidi grassiPiretroPirimicarbAzadiractinaPymetrozine (1)Thiamethoxam (2)Acetamiprid (2) (3)Imidacloprid (2)Flonicamid (4)Deltametrina (5) (7)Fluvalinate (5) (6)Lambdacialotrina (5)Zetacipermetrina (5)Spirotetramat (8)(1) Al massimo 2 trattamenti all’anno,indipendentemente dall’avversità, solo se si fannolanci di insetti utili. Non autorizzata controDysaphis apiifolia e Rhopalosiphoninus latysiphon.Solo in coltura protetta.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(3) Ammesso solo in serra.(4) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità. Autorizzato solocontro A. gossipii.(5) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, indipendentemente dall’avversità.(6) Non ammesso in coltura protetta.(7) Al massimo 3 interventi all’anno in pienocampo e 4 in coltura protetta.(8) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Nonautorizzato su Dysaphis apiifolia eRhopalosiphoninus latysiphon.fonte: http://burc.regione.campania.it114


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTERagnetto rosso(Tetranychus urticale)Campionamento:esaminare le foglie, soprattutto di maggiore età, sul 10-15% delle piante da proteggere.Biologico:In serra, con densità di T. rticale inferiori a 0,5individui/foglia, effettuare lanci di 5-6 predatori/mq, alivelli superiori (1-1,5 individui/foglia) effettuare lanci di6-8 predatori/mq. Tali lanci vanno realizzati soprattuttosulle file esterne, in vicinanza dei pali di sostegno e, incaso di focolai localizzati, concentrandoli nelle aree piùinfestate.Amblyseius andersoni (1)Phytoseiulius persimilis (2)Amblyseius californicus (4)Al massimo 1 intervento all’anno contro questaavversità.(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(2) Lanci ripetuti con 8/12 individui/mq.(3) Non utilizzabile in serra. Intervenirepreferibilmente in modo localizzato.(4) Solo in coltura protetta.(5) Impiegabile fino al 30.11.12.Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis harmigeraUdea ferrugalis,Spodoptera esigua)Chimico:Alla presenza di focolai d’infestazione con un inizio didecolorazione delle foglie.ChimicoPresenza generalizzata.Beauveria bassianaExitiazoxFenazaquin (5)Fenpiroximate (3)BifenazatePyridaben (4)Bacillus thuringiensisLambdacialotrina (1)Indoxacarb (2)Clorantraniliprole (3)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it115


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleirodi(Trialeurodes vaporariorum)Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Installare le trappole cromotropiche gialle.Agronomico:Interrare o bruciare i residui colturali, se non ci sonopupari parassitizzati dagli ausiliari.Eliminare le infestanti (potenziali focolai di infestazioni)dentro e fuori la serra.Usare reti antinsetto.Limitare le concimazioni azotate.Biologico:Effettuare lanci di Encarsia formosa quando latemperatura notturna della serra è di almeno 16°C ed allacomparsa dei primi adulti, utilizzando 3 individui/mq finoal 60-70% di parassitizzazione.Chimico:Soglia:20 adulti/trappola a settimana, rilevati con trappolecromotropiche (piatti gialli collati) per il monitoraggio (1ogni 100 mq).Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Encarsia formosaSali potassici degli acidi grassiBeauveria bassianaPiretro naturaleAzadiractinaThiamethoxam (1)Imidacloprid (1)Pyriproxyfen (2)Flonicamid (3)Pymetrozine (4)Deltametrina (5)Chimico: Azadiractina (1)Paecilomyces lilacinus(1) Con i neonicotinoidi al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 trattamento all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno,indipendentemente dall’avversità, solo se si fannolanci di insetti utili.(5) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidi,indipendentemente dall'avversità.In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Se ne consiglia l'utilizzo solo in colturepacciamate.fonte: http://burc.regione.campania.it116


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Utilizzo di ammendanti (1)Interventi fisici:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di 0,035-0,050 mm durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Paecilomyces lilacinusAzadiractinaFenamifos (2)Oxamyl (3)In coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Ad esempio la miscela di olio di tagete (T.erecta) e alghe o estratti di piante. Trattamenti indrip irrigation ogni 15 gg. alla dose di 15-20 l/ha.(2) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti, distribuito solo per irrigazione. Fareattenzione ai 60 gg di tempo di carenza. Almassimo 1 intervento all'anno. In alternativa almetam Na, metam K e dazomet.(3) Intervenire in modo localizzato tramite impiantodi irrigazione con la coltura in atto con formulatiliquidi. Al massimo 20 litri di formulatocommerciale per ciclo.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaal fenamifos.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it117


32 Difesa fitosanitaria integrata dello zucchinoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloZYMV - virus del mosaicogiallo dello zucchinoWMV1-2 - virus 1 - 2 del mosaicodel cocomeroAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti o inprossimità delle serre.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche.BATTERIOSIMaculature su foglie e frutti(Pseudomonas syringae pv.lachrymans)Marciume molle(Erwinia carotovora subsp.carotovora)Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Arieggiare le serre.Distruggere le piante infette.Evitare gli eccessi idrici e le lesioni alle piante.Distanziare le piante adeguatamente alla semina o altrapianto.Disinfettare gli attrezzi.fonte: http://burc.regione.campania.it118


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Pseudoperonospora cubensis)Agronomico:in serra:Favorire l'arieggiamento.In serra ed in pieno campo:- distruggere i residui della coltura infetti;- limitare l'irrigazione evitando di bagnare la parteaerea.Chimico:Intervenire quando sono presenti i sintomi e/o siinstaurano le condizioni meteorologiche favorevoli allosviluppo del fungo.(1) Al massimo 2 interventi all'anno.Prodotti rameici(2) Al massimo 2 interventi all’anno conCimoxanil (1)azoxistrobin, famoxadone e tryfloxystrobinAzoxystrobin (2)Famoxadone (2)PropamocarbMandipropamide (3)(4)indipendentemente dall'avversità.(3) Con i CAA al massimo 2 trattamenti annui.(4) Solo in pieno campo.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Ametoctradina + dimetomorf (3)Cyazofamid (5)Oidio(Erysiphe cichoracearum)Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Gli stessi interventi agronomici previsti per laperonospora.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Favorire l’arieggiamento della serra.Limitare le irrigazioni.Evitare lesioni alle piante.Distruggere i residui della coltura infetti.ZolfoBupirimateBitertanolo (1)Miclobutanil (1)Penconazolo (1)Tebuconazolo (1)Tetraconazolo (1)Azoxystrobin (2)Trifloxystrobin (2)Meptildinocap (3)Quinoxyfen (4)Cyflufenamid (5)(1) Al massimo 2 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’anno conazoxistrobin, famoxadone e tryfloxystrobinindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 trattamenti annui.(4) Al massimo 3 interventi all'anno. Autorizzatosolo in pieno campo.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Marciume molle(Phytophthora e Pythium spp.)Chimico:Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiConiothyrium minitansTrichoderma spp.Propamocarb + fosetil Al (1)Trichoderma spp. (2)(1) Al massimo 1 intervento all'anno, 2 in colturaprotetta.(2) Ammesso solo contro Phytium.fonte: http://burc.regione.campania.it119


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAntracnosi(Colletotrichum lagenarium)Cladosporiosi(Cladosporium cucumerinum)Agronomico:Gli stessi interventi agronomici previsti per laperonospora.Chimico:Gli stessi interventi previsti per la peronospora.FITOFAGIAfidiAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide del prezzemolo(Dysaphis apiifolia)Afide a sifoni grossi della patata(Rhopalosiphoninus latysiphon)Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:In serraDistribuire 18-20 larve di seconda età/mq in uno duelanci quando vi è contatto tra le piante.Chimico:Soglia di intervento: intervenire se più del 50% dellepiante presentano colonie dell’Afide delle cucurbitacee.Soglia di intervento: intervenire se più del 10% dellepiante siano infestate dagli altri afidi.Se sono presenti focolai di piante virosate, la sogliad’intervento si abbassa all’1%.Campionamento:esaminare le foglie, soprattutto di maggiore età, sul 10-15% delle piante da proteggere.Chrysoperla carneaBeauveria bassianaPiretroPirimicarb (1)AzadiractinaPymetrozine (2)Thiametoxam (3)Imidacloprid (3)Acetamiprid (3)Flonicamid (4)Spirotetramat (5)Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale controquesti fitofagi.In serra intervenire chimicamente solo in caso diinsufficiente controllo da parte degli antagonisti.In ogni caso non effettuare trattamenti in fioritura.(1) Al massimo 1 trattamento per ciclo colturaleindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Dysaphis apiifolia eRhopalosiphoninus latysiphon.Al massimo 1 intervento per ciclo colturale controquesta avversità.Biologico:Introdurre con uno o due lanci, in relazione al livello diinfestazione.Distanziare il lancio di almeno 10 giorni dall'eventualetrattamento aficida.Amblyseius andersoni (1)Phytoseiulius persimilis (2)Amblyseius californicus(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(2) Lanci ripetuti con 8/12 individui/mq.(3) Impiegabile fino al 30.11.12.Chimico:Alla presenza di focolai d'infestazione con un inizio didecolorazione delle foglie.Beauveria bassianaFenazaquin (3)ExitiazoxBifenazatefonte: http://burc.regione.campania.it120


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleirodi(Trialeurodes vaporariorum)Tripidi(Frankliniella occidentalis)Installare le trappole cromotropiche gialle.Agronomico:Interrare o bruciare i residui colturali, se non ci sonopupari parassitizzati dagli ausiliari.Eliminare le infestanti (potenziali focolai di infestazioni)dentro e fuori la serra.Usare reti antinsetto.Limitare le concimazioni azotate.Biologico:Effettuare lanci di Encarsia formosa quando latemperatura notturna della serra è di almeno 16°C ed allacomparsa dei primi adulti, utilizzando 3 individui/mq finoal 60-70% di parassitizzazione.Chimico:In caso di elevate infestazioni non controllate dagliausiliari;In caso di elevate infestazioni non controllate dagliausiliari, alla comparsa delle prime forme giovanili.Chimico:Soglia di intervento:PresenzaEncarsia formosaBeauveria bassianaPymetrozine (1)Pyriproxyfen (2)Imidacloprid (3)Thiametoxam (3)Acetamiprid (3)Flonicamid (4)Lambdacialotrina (5)AzadiractinaAzadiractinaSpinosad (1)(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dall'avversità.(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis armigera,Spodoptera esigua)Chimico:Presenza generalizzata .Spinosad (1)Indoxacarb (2)Clorantraniliprole (3)(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it121


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Chimico:Paecilomyces lilacinusNematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Utilizzo di pannelli di semi di brassica (1)Utilizzo di ammendanti (2)Interventi fisici:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di 0,035-0,050 mm durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Paecilomyces lilacinusFenamifos (3)Oxamyl (4)In coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto con interramento a 15- 20 cm ebagnatura successiva.(2) Ad esempio la miscela di olio di tagete (T.erecta) e alghe o estratti di piante. Trattamenti indrip irrigation ogni 15 gg. alla dose di 15-20 l/ha.(3) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti, distribuito solo per irrigazione. Fareattenzione ai 60 gg di tempo di carenza. Almassimo 1 intervento all'anno. In alternativa almetam Na, metam K e dazomet.(4) Intervenire in modo localizzato tramite impiantodi irrigazione con la coltura in atto con formulatiliquidi. Al massimo 20 litri di formulatocommerciale per ciclo.fonte: http://burc.regione.campania.it122


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettarsi prima della semina in alternativa alfenamifos.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it123


33 Difesa fitosanitaria integrata della zuccaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloZYMV - virus del mosaicogiallo dello zucchinoWMV1-2 - virus 1 - 2 del mosaicodel cocomeroSqMV – virus a mosaico dellazuccaBATTERIOSIAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti o inprossimità delle serre.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche.Maculature su foglie e frutti(Pseudomonas syringae pv.lachrymans)Marciume molle(Erwinia carotovora subsp.carotovora)Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Arieggiare le serre.Distruggere le piante infette.Evitare gli eccessi idrici e le lesioni alle piante.Distanziare le piante adeguatamente alla semina o altrapianto.Disinfettare gli attrezzi.fonte: http://burc.regione.campania.it124


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Pseudoperonosporacubensis)Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Sconsigliata l’irrigazione per aspersione.Chimico:Intervenire ai primi sintomi o in caso di condizioniclimatiche favorevoli alla malattia.Prodotti rameiciPropamocarbAzoxystrobin (1)Cyazofamide (2)(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.Mal bianco(Erysiphe cichoracearum -Sphaerotheca fuliginea)Marciumi basali(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Gli stessi interventi agronomici previsti per laperonospora.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Ampie rotazioni.Raccolta e distruzione dei residui infettiAccurato drenaggioConcimazioni equilibrateEvitare sesti d'impianto troppo fittiZolfoAzoxystrobin (1)Penconazolo (2)Tebuconazolo (2)BupirimateMyclobutanil (2)Cyflufenamid (3)(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'anno.Coniothyrium minitansfonte: http://burc.regione.campania.it125


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis harmigeraUdea ferrugalis,Spodoptera esigua)Chimico:Infestazioni generalizzate o focolaiChimico:Presenza generalizzata .Flonicamid (1)PiretroPirimicarb (2)AzadiractinaAcetamiprid (3)Imidacloprid (3)Bacillus thuringiensisClorantraniliprole (1)Indoxacarb (2)Al massimo 2 trattamenti annui contro questifitofagi.(1) Al massimo 2 interventi annuiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento annuoindipendentemente dall'avversità.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Campionamento:esaminare le foglie, soprattutto di maggiore età, sul 10-15% delle piante da proteggere.Al massimo 1 trattamento all'anno contro questifitofagi.Biologico:In serra, con densità di T. urticae inferiori a 0,5individui/foglia, effettuare lanci di 5-6 predatori/mq, alivelli superiori (1-1,5 individui/foglia) effettuare lanci di6-8 predatori/mq. Tali lanci vanno realizzati soprattuttosulle file esterne, in vicinanza dei pali di sostegno e, incaso di focolai localizzati, concentrandoli nelle aree piùinfestate.Phytoseiulus persimilisChimico:Alla presenza di focolai d'infestazione con un inizio didecolorazione delle foglie.Beauveria bassianaExitiazoxEtoxazoloNematodi galligeni(Meloidogyne spp.) Sono presenti nei terreni prevalentemente sabbiosi.fonte: http://burc.regione.campania.it126


34 Difesa fitosanitaria integrata della cipollaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEProdotti rameici efficaci anche contro la ruggine.Peronospora(Peronospora schleideni)Ruggine(Puccinia porri)Agronomico:Uso limitato dei fertilizzanti azotati.Accurato drenaggio del terreno.Ricorso alle irrigazioni solo nei casi indispensabili.Destinare alla riproduzione solamente bulbi sani.Raccogliere e distruggere i residui delle colture precedenticolpite da peronospora.Chimico:I trattamenti vanno iniziati quando le condizionitermoigrometriche risultano favorevoli allo sviluppo dellaperonospora.Agronomico:Scegliere le varietà evitando quelle a maturazione tardiva.Effettuare ampie rotazioni.Distruggere i residui colturali infetti.Prodotti rameiciBenalaxil (1)Metalaxil-M (1)Cimoxanil (2)DodinaAzoxystrobin (3)Iprovalicarb (4)Pyraclostrobin (3) +dimetomorf (4)(1) Al massimo 2 interventi all'anno confenilammidi.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3) Tra pyraclostrobin e azoxystrobin al massimo 2trattamenti annui indipendentemente dall'avversità.(4) Con i CAA al massimo 3 interventi all'anno.(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall'avversità.Botrite(Botrytis squamosa, B. allii)Chimico:Intervenire alla comparsa delle prime pustole opreventivamente solo su piante in vivaio o sulle coltureportaseme.Agronomico:Evitare gli eccessi di umidità.Limitare le concimazioni azotate.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Un secondo trattamento solo in condizioni di persistenteumidità.Composti rameiciAzoxystrobin (1)Pyrimetanil (1)(Fludioxonil + cyprodinil) (2)(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it127


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFusariosi(Fusarium oxysporumf.sp. cepae)Malattie da conservazione(Botrytis spp., etc.)Agronomico:Ampi avvicendamenti colturali tali da evitare il ritornodella coltura sullo stesso terreno contaminato per almeno8-10 anni oppure ricorrere a varietà tolleranti.Impiego di semi e bulbi sicuramente sani.Ricorso a varietà tolleranti.Per prevenire lo sviluppo dei marciumi durante laconservazione è necessario che i bulbi siano bene asciuttiquando vengono immagazzinati.Fisico:Immettere aria riscaldata a 30-35°C per 2-3 gg. esuccessivamente aria fredda per 1-2 gg. in modo daessiccare le tuniche esterne dei bulbi.FITOFAGIMosca dei bulbi(Delia antiqua, D. platura)Chimico:Soglia d’intervento: 2-3% di piante infestate. Deltametrina (1)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità .Tripide(Thrips tabaci)Chimico:soglia d’intervento: 15-20 individui/pianta.Alfacipermetrina (1)Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)(3)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Spinosad (2)Al massimo 3 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con i piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 trattamenti all’anno.(3) Non ammesso in serra.Nematodi(Ditylenchus dipsaci)Agronomico:Uso di seme o di piante esenti dal nematode.fonte: http://burc.regione.campania.it128


35 difesa fitosanitaria integrata del ceceAmmessa solo la concia delle sementifonte: http://burc.regione.campania.it129


36 Difesa fitosanitaria integrata del fagiolinoAVVERSITA' CRITERI DA INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMaculatura alonata(Pseudomonas syringae pv.phaseolicola)Maculatura comune,(Xanthomonas campestris pv.phaseoli)Agronomico:Impiego di seme controllato.Ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni).Concimazioni azotate e potassiche equilibrate.Eliminazione della vegetazione infetta, che non vacomunque interrata.E’ sconsigliato irrigare con acque provenienti da canali obacini di raccolta i cui fondali non venganoperiodicamente ripuliti da residui organici.Varietà tolleranti.CRITTOGAMERizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fusariosi(Fusarium spp.)Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.Prodotti rameiciAntracnosi(Colletotrichumlindemuthianum)Chimico:Concia delle sementi.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.I prodotti rameici sono efficaci anche contro lebatteriosi.Chimico:L’intervento è indispensabile solo nelle colture da seme;per quelle da consumo lo è solo in caso di pioggepersistenti o di elevata umidità.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it130


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERuggine(Uromyces appendiculatus)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.(1) Al massimo 2 interventi all'annoAdottare ampie rotazioni.indipendentemente dall’avversità.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.Chimico:Intervenire solo in presenza di sintomi.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)Muffa grigia(Botrytis cinerea)FITOFAGIAfidi(Aphis fabae)Nottue terricole(Agrotis spp.)Agronomico:Evitare lesioni alle piante.Evitare semine troppo fitte;Limitare le concimazioni azotate.Chimico: Fenexamid (1)Pirimetanil (2)Chimico:Alla comparsa delle prime colonie.Chimico:Intervenire in presenza di infestazione diffusa e se le larvenon sono ancora scese in profondità.PiretroPirimicarb (1)Cipermetrina (2)Imidacloprid (3)Acetamiprid (3)Spirotetramat (4)Teflutrin (1)Etofenprox (2)Cipermetrina (2)(1) Autorizzato solo in serra.(2) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo in coltura protetta.Al massimo 2 interventi l’anno contro questaavversità.Gli afidi oltre che provocare danni diretti sonopotenziali vettori di virosi.(1)Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalecontro questa avversità e comunque non superarecumulativamente i 3 interventi per ciclo colturalecon piretroidi e etofenprox.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentementee dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago in modo localizzatoe solo in pieno campo.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalecontro questa avversità e comunque non superarecumulativamente i 3 interventi per ciclo colturalecon piretroidi e etofenprox.fonte: http://burc.regione.campania.it131


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERagnetto rossoCampionamento: esaminare 100 foglie sul 10-15% delle(Tetranychus urticae)piante da proteggere a partire dalla pre-fioritura.Chimico:Soglia d’intervento: 2-3 forme mobili per foglia.ExitiazoxFenpiroximatePyridaben (1)E' ammesso 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Autorizzato solo in coltura protetta.Mosca(Delia platura)Agronomico:Effettuare semine superficiali e non precoci.Chimico:Intervenire in un unico trattamento subito dopo la semina. Teflutrin (1)(1) Non ammesso in serra.Nottue fogliari(Mamestra oleracea, Polia pisi,Autographa gamma)Piralide del mais(Ostrinia nubilalis)Chimico :Soglia di intervento: Presenza accertata Cipermetrina (1)Deltametrina (1) (4)Lambdacialotrina (1)(3)Zetacipermetrina (1)Etofenprox (1)Emamectina (2)(3)Clorantraniliprole (5)Chimico:intervenire nelle zone soggette ad infestazione, dalla fasedi formazione del baccello fino in prossimità dellaraccolta.Bacillus thuringiensisEtofenprox (1)Deltametrina (1) (5)Zetacipermetrina (1)Cipermetrina (1)Lambdacialotrina (1)(3)Spinosad (2)Emamectina (3) (4)(1) Non superare cumulativamente i 3 interventiper ciclo colturale con piretroidi e etofenprox.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solocontro Autographa.(3) Non ammesso in coltura protetta.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalecontro questa avversità e comunque non superarecumulativamente i 3 interventi per ciclo colturalecon piretroidi e etofenprox.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3) Non ammesso in serra.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it132


37 Difesa fitosanitaria integrata del fagioloAVVERSITA' CRITERI DA INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIMaculatura alonata(Pseudomonas syringae pv.phaseolicola)Maculatura comune,(Xanthomonas campestris pv.phaseoli)Agronomico:Impiego di seme controllato.Ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni).Concimazioni azotate e potassiche equilibrate.Eliminazione della vegetazione infetta, che non vacomunque interrata.E’ sconsigliato irrigare con acque provenienti da canali obacini di raccolta i cui fondali non venganoperiodicamente ripuliti da residui organici.Varietà tolleranti.CRITTOGAMEAntracnosi(Colletotrichum lindemuthianum)Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.Chimico:L’intervento è indispensabile solo nelle colture da seme;per quelle da consumo lo è solo in caso di pioggepersistenti o di elevata umidità.Prodotti rameiciProdotti rameiciRuggine(Uromyces appendiculatus)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Intervenire solo in presenza di sintomi.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)fonte: http://burc.regione.campania.it133


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMuffa grigia(Botrytis cinerea)Agronomico:Evitare lesioni alle piante.Evitare semine troppo fitte.Limitare le concimazioni azotate.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fusariosi(Fusarium spp.)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Scegliere varietà resistenti.Distruggere i residui colturali infetti.FITOFAGIAfidi(Aphis fabae)Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Concia delle sementi.Chimico:Alla comparsa delle prime colonie.PiretroPirimicarb (1)Imidacloprid (2)Acetamiprid (2)Spirotetramat (3)Cipermetrina (4)(5)Deltametrina (4)Chimico:Intervenire in presenza di infestazione diffusa e se le larvenon sono ancora scese in profondità. Teflutrin (1)Gli afidi oltre che provocare danni diretti sonopotenziali vettori di virosi.Al massimo 2 trattamenti annui contro questifitofagi.(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dal fitofago.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta.(4) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall’avversità.(5) Non ammesso in coltura protetta.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago in modo localizzatoe solo in pieno campo.fonte: http://burc.regione.campania.it134


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMoscaAgronomico:(Delia platura)Effettuare semine superficiali e non precoci.Chimico:Intervenire in un unico trattamento subito dopo la semina. TeflutrinRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Campionamento: esaminare 100 foglie sul 10-15 % dellepiante da proteggere a partire dalla prefioritura.(1) Al massimo 1 intervento con piretroidi.Nottue fogliari(Mamestra oleracea, Polia pisi,Autographa gamma)Chimico:Alla comparsa.Chimico:Soglia: Infestazione diffusaAcrinatrina (1)Spinosad (1)Emamectina (2)Cipermetrina (3)(4)(1) Al massimo 3 interventi all'anno. Ammessosolo contro Mamestra.(2) Al massimo 2 interventi all'anno. Ammesso solocontro Autographa.(3) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall’avversità.(4) Non ammesso in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it135


38 difesa fitosanitaria integrata della lenticchiaAmmessa solo la concia delle sementifonte: http://burc.regione.campania.it136


39 Difesa fitosanitaria integrata del finocchioAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMarciumi molli(Pseudomonas marginalispv. marginalis;Erwinia carotovorasubsp. carotovora)CRITTOGAMEPeronospora(Plasmopara niveai)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali con cereali per almeno2 anni.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Evitare ristagni idrici e scarso drenaggio.Adottare la pacciamatura in plastica.Adottare l’irrigazione localizzata (in serra).Asportare e distruggere i residui infetti.Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi edall’ingrossamento del grumolo.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Effettuare concimazioni equilibrate.Asportare e distruggere i residui infetti.Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi ed alla presenzadi condizioni climatiche predisponenti.Prodotti rameiciProdotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it137


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFitoftora(Phytophthora syringae)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Effettuare concimazioni equilibrate.Asportare e distruggere i residui infetti.Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum, S. minor)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi ed alla presenzadi condizioni climatiche predisponenti.Agronomico:Effettuare ampie rotazioni colturali.Adottare basse densità d’impianto.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Evitare ristagni idrici.Asportare e distruggere le piante infette.Prodotti rameici(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Chimico:intervenire alla presenza di condizioni climatichepredisponenti prima della rincalzatura.Coniothyrium minitansTrichoderma spp.Fludioxonil + cyprodinil (1)Alternaria(Alternaria dauci)Agronomico:Effettuare ampi avvicendamenti.Impiego di seme sano o conciato.Realizzare le irrigazioni evitando di causare prolungatabagnatura delle piante.Oidio(Erysihe umbrelliferarum)Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciZolfofonte: http://burc.regione.campania.it138


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERamularia(Ramularia foeniculi)Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Difenconazolo (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.Moria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Effettuare ampie rotazioni colturali.Trichoderma spp.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)FITOFAGIAfidi(Dysaphis foeniculus,Hyadaphis foenuculi,Cavariella aegopodi,Dysaphis apiifolia,Dysaphis crataegi)Elateridi(Agriotes spp.)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Evitare ristagni idrici.Allontanare e distruggere le piante infette. Trichoderma spp.Chimico:Intervenire in presenza di infestazioni diffuse.Agronomico:Lavorare il terreno in superficie nel periododell’ovideposizione (Maggio).Lambdacialotrina (1)Piretro(1) Al massimo 1 intervento con i piretroidiindipendentemente dall’avversità. Prodotti efficacianche nei confronti dei miridi.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall’avversità.Chimico:In caso di accertata presenza trattare il terreno in preseminao pre-trapianto in modo localizzato lungo la fila.Teflutrin (1)Nottue(Agrotis spp.Mamestra brassicae)Chimico:In presenza di infestazione diffusa.Bacillus thuringiensisSpinosad (1)(1) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it139


40 Difesa fitosanitaria integrata della lattugaAVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloLeMV - virus del mosaico dellalattugaAgronomico:Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le erbe infestanti dai bordi degli appezzamenti oin prossimità dei tunnel.Limitare le concimazioni azotate.Anticipare o ritardare l’epoca di semina o trapianto inmodo da evitare i periodi di intensa attività migratoriadegli afidi.Distruggere le piante infette.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.BATTERIOSIMarciumi e necrosi(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora subsp.carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Limitare le concimazioni azotate e le irrigazioni (daevitare le irrigazioni a pioggia).Adottare ampie rotazioni.Chimico:Intervenire solo in presenza di infezioni.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it140


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Oidio(Erysiphe cichoracearum)Marciume del colletto(Rhizoctonia solani)Agronomico:Distruggere i residui colturali infetti.Adottare ampie rotazioni.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Favorire il drenaggio del suolo.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi ed in presenza dicondizioni favorevoli all’infezione.Chimico:Agronomico:Ampi avvicendamenti colturali;Impiego di semi o piantine sane;Uso limitato dei fertilizzanti azotati;Accurato drenaggio del terreno;Ricorso alle irrigazioni solo nei casi indispensabili.Bacillus amyloliquefaciensProdotti rameiciPropamocarb (3)Fosetil AlMetalaxil (1)+ rameMetalaxil-M (1) + rameCimoxanil (2)Iprovalicarb (5) (6)Azoxystrobin (4) (6)(Fenamidone + Fosetil Al)(4)(7)Mandipropamide (5)Pyraclostrobin (4) +dimetomorf (5) (8)Ametoctradina + dimetomorf(5)(9)ZolfoAzoxystrobin (1) (2)Chimico:Trattamenti al terreno. Tolclofos metile (1)Pencicuron (2)Al massimo 2 trattamenti all’anno contro questaavversità.I prodotti rameici sono efficaci anche contro leBatteriosi.(1) Con le fenilammidi al massimo 1 intervento perciclo colturale indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(3) Efficace anche contro Pyhtium.(4) Tra azoxystrobin, fenamidone e pyraclostrobin1 intervento per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.(5) Con i CAA al massimo 1 trattamento per ciclo,massimo 4 all’anno.(6) Non ammesso in coltura protetta.(7) Al massimo 3 interventi all’anno.(8) Autorizzato solo su lattuga cappuccio, iceberg eromana.(9) Al massimo due interventi all’anno.(1) Tra azoxystrobin, fenamidone e pyraclostrobinin pieno campo 1 intervento per ciclo colturale, inserra al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(2) Non autorizzato in coltura protetta.(1) Intervenire alla semina. Indipendentementedall'avversità:- in pieno campo: al massimo 1 interventoall'anno.- in coltura protetta: al massimo 2 interventiall'anno.(2) Al massimo 1 trattamento per ciclo in preseminae pre trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it141


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEMarciume basale(Sclerotinia sclerotiorum.S. minor, Botrytis cinerea)Moria delle piantine(Pythium spp.)Antracnosi della lattuga(Marssonina panattoniana)Agronomico:Utilizzare varietà poco suscettibili.Eliminare i residui di piante infette.Arieggiare i tunnel.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Fisico:Solarizzazione.Chimico:Effettuare trattamenti alla base delle piante durante leprime fasi vegetative.Chimico:Effettuare trattamenti alla base delle piante durante leprime fasi vegetative.Agronomico:Utilizzare seme sano e certificato o piantine provenienti davivai autorizzati.Eliminare i residui colturali infetti attraverso la bruciatura.Pyrimetalin (1) (6)Cyprodinil+fludioxonil (2)Fenexamid (8)Coniothyrium minitans (3)Pyraclostrobin + boscalid (4)Tolclofos-metile (5)(3)Bacillus subtilis (7)Bacillus amyloliquefaciens (7)Trichoderma spp.PropamocarbChimico:Soglia: alla comparsa dei primi sintomi. Dodina (1)Contro questa avversità al massimo 2 interventi perciclo colturale.(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.(3) Registrato solo per Sclerotinia.(4) Tra azoxystrobin, fenamidone e pyraclostrobinin pieno campo al massimo 1 trattamento per ciclocolturale, in serra al massimo 2. Non ammesso perPythium.(5) In pieno campo al massimo 1 trattamentoall’anno, in serra 2 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.(6) Autorizzato solo su botrite.(7) Ammesso solo contro Sclerotinia.(8) Al massimo due trattamenti all’anno.(1) Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it142


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEFITOFAGIAfidi(Nasonovia ribis nigri,Myzus persicae,Uroleucon sonchi,Acyrthosiphon lactucae)Biologico:In serra lanciare Aphidius colemani (0.5/mq) e Aphidoletesaphidimyza (1/mq).Campionamento:visionare 50 piante/100mq.Chimico:Intervenire se più del 50% delle piante sono infestate dacolonie dell'Afide delle cucurbitacee.Intervenire se più del 10% delle piante sono infestate daaltre colonie afidiche.In presenza di focolai di piante virosate la soglia siabbassa comunque all'1%.Aphidius colemaniAphidoletes aphidimyzaBeauveria bassianaAzadiractinaPiretroDeltametrina (1) (5)Fluvalinate (1) (2)Lambdacialotrina (1)Ciflutrin (1)Zetacipermetrina (1)Alfacipermetrina (1)Imidacloprid (3) (6)Thiamethoxan (3)(7)Acetamiprid (3) (8)Pirimicarb (4)Al massimo 3 interventi per ciclo colturale controquesta avversità.Si consiglia di impiegare i piretroidi fino a che lepiante presentano le foglie aperte.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità. Prodottiefficaci anche nei confronti dei Miridi.(2) Non ammesso in coltura protetta.(3) Al massimo 1 intervento con neonicotinoidi perciclo indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 1 intervento all’anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(7) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 gr di formulato commerciale).(8) Al massimo due interventi all’anno.Nottue fogliari(Autographa gamma,Heliothis armigera,Spodoptera litoralis ecc.)Chimico:Intervenire in presenza di infestazioni generalizzate.Nelle varietà come Trocadero, Iceberg ecc. intervenireprima che le foglie si chiudano.Bacillus thuringiensisAzadiractinaAlfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Deltametrina (1) (8)Zetacipermetrina (1)Lambdacialotrina (1)Metaflumizone (2)Etofenprox (3)Spinosad (4)Indoxacarb (5)Emamectina (6)Clorantraniliprole (7)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’anno.(3) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(4) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità. Prodotti efficacianche nei confronti dei Miridi.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(7)Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Autographa gamma.(8) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it143


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTENottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Infestazione generalizzata.Alfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Deltametrina (1) (2)Zetacipermetrina (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalecon piretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.Prodotti efficaci anche nei confronti dei Miridi.Affinchè i prodotti siano efficaci devono esseredistribuiti prima che la vegetazione copra l'interfila.Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:Infestazione generalizzata accertata mediante specificimonitoraggi.TeflutrinZetecipermetrinaImpiegabili prima di trapiantare la lattuga qualorasul ciclo colturale precedente siano stati osservatidanni.Tripidi(Thrips spp.,Frankliniellaoccidentalis)Chimico: Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it144


AVVERSITA’ CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D’USO E NOTEMiridi(Lygus rugulipennis)Agronomici:Evitare lo sfalcio dei fossi e dei prati adiacenti le colturenel periodo Luglio-Agosto.Chimico:Soglia :Presenza.Etofenprox (1)Insetto particolarmente dannoso su lattughesuscettibili ("Iceberg" e "Romana")(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale inpieno campo, al massimo 2 interventi in colturaprotetta.Minatrice fogliare(Liriomyza spp.)Posizionare le trappole cromotropiche per monitorare gliadulti. In pieno campo, solo con temperature superiori ai10°C.Biologico:alla presenza degli adulti, in serra:Lanciare 0,1-0,2 individui/mq del Diglyphus isaea,ripetendo il lancio qualora la parassitizzazione risultasseinsufficiente.Diglyphus isaea(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.Limacce(Limax spp.,Helix spp.)Chimico:In pieno campo intervenire alla presenza degli adulti.In serra intervenire in caso di gravi infestazioni noncontrollate dagli ausiliari.Chimico:Interventi serali con esche avvelenate sulle fasceperimetrali.AzadiractinaSpinosad (1)Abamectina (2)Metaldeide escaFosfato ferricoCon attacchi sui bordi dell'appezzamento effettuarela distribuzione sulla fascia interessata.Nematodi(Meloidogyne spp.)AfidiElateridiAgronomico:Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)Chimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoPaecilomyces lilacinus Presente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.Thiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it145


41 Difesa fitosanitaria integrata dell'indivia ricciaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMarciumi e necrosi(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Limitare le concimazioni azotate e le irrigazioni (daevitare le irrigazioni a pioggia).Adottare ampie rotazioni.CRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Antracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Chimico:Intervenire solo in presenza di infezioni.Agronomico:Distruggere i residui colturali infetti.Adottare ampie rotazioni.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Favorire il drenaggio del suolo.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi ed in presenza dicondizioni favorevoli all'infezione.Agronomico:Impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Ricorrere a varietà poco suscettibili.Prodotti rameiciBacillus amyloliquefaciensProdotti rameiciAzoxystrobin (1) (2) (3)Iprovalicarb (2)Propamocarb (3)Propamocarb + fosetil Al (4)Ametoctradina+dimetomorf (5)Metalaxyl M + rame (6)Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale controquesta avversità.(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2trattamenti per ciclo colturale indipendentementedall’avversità.(2) Non ammesso in serra.(3) Efficace anche contro Pythium spp.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo due interventi all’anno.(6) Al massimo un intervento per ciclo colturale.Non ammesso in coltura protetta.Chimico:In presenza di attacchi precoci interventi tempestivi.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it146


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMarciume basale(Sclerotinia sclerotiorum.S. minor, Botrytis cinerea)Moria delle piantine(Pythium spp.)Oidio(Erysiphe cichoracearum)Agronomico:Utilizzare varietà poco suscettibili.Eliminare i residui di piante infette.Arieggiare i tunnel.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Fisico:Solarizzazione.Chimico:Effettuare trattamenti alla base delle piante durante leprime fasi vegetative.Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Agronomico:Sesti d’impianto ampi.Chimico:soglia:alla comparsa dei primi sintomiBacillus amyloliquefaciens (1)Coniothyrium minitans (1)Cyprodinil + fludioxonil (2)Fenexamid (4)Pyraclostrobin + boscalid (3)Trichoderma spp.ZolfoAzoxystrobin (1) (2)Contro questa avversità al massimo 3 interventi perciclo colturale.(1) Registrato solo per le Sclerotinie.(2) Al massimo 2 interventi all'anno.(3) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2trattamenti all’anno indipendentementedall’avversità.(4) Al massimo due interventi all’anno.(1) Divieto d’impiego in serra.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.Antracnosi della lattuga(Marssonina panattoniana)Agronomico:Utilizzare seme sano e certificato o piantine provenienti davivai autorizzati.Eliminare i residui colturali infetti attraverso la bruciatura.Chimico:Soglia: alla comparsa dei primi sintomi. Dodina (1)(1) Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it147


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIBiologico:Afidi:In serra lanciare Aphidius colemani (0.5/mq) e Aphidoletes Aphidius colemaniaphidimyza (1/mq).Aphidoletes aphidimyzaAfide verde del pesco(Myzus persicae)Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide del ribes nero(Nasonovia ribis nigri)Afidone verdastro delle lattughe(Acyrthosiphon lactucae)Campionamento: visionare 50 piante/100mq.Chimico: alla comparsa delle prime infestazioni.Beauveria bassianaAzadiractinaImidacloprid (1)(7)Thiametoxam (1)Acetamiprid (1) (5)Imidacloprid (1) + ciflutrin (2)Deltametrina (2) (4)Lambdacialotrina (2)Pirimicarb (3)Spirotetramat (6)Al massimo 2 interventi per ciclo colturale controquesta avversità.(1) Con neonicotinoidi al massimo 3 interventiall'anno. Al massimo 1 intervento per ciclocolturale, 2 per cicli colturali oltre i 120 giorni; 90gg per estirpi anticipati.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretrodi indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(4) Al massimo 3 trattamenti annui.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta. Non autorizzato su Macrosiphumeuphorbiae, Aphis gossypii e Acyrthosiphonlactucae.(7) Al massimo un trattamento all’anno.Nottue fogliari(Autographa gamma,Heliothis armigera,Spodoptera litoralis ecc.)Chimico:intervenire in presenza di focolai di infestazioni.Bacillus thuringiensisAzadiractinaEtofenprox (1)Deltametrina (2)(7)Zetacipermetrina (2)Lambdacialotrina (2)Spinosad (3)Indoxacarb (4)Emamectina (5)Clorantraniliprole (6)(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 3 trattamenti annui. Nonautorizzato su Autographa gamma.(5) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera. Solo in pieno campo.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Al massimo 3 trattamenti annui.fonte: http://burc.regione.campania.it148


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Soglia: accertata presenzaDeltametrina (1)(2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 trattamenti annui.Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.Minatrice fogliare(Liriomyza huidobrensis,Liriomyza trifolii)Posizionare le trappole cromotropiche per monitorare gliadulti. In pieno campo, solo con temperature superiori ai10°C.(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dal fitofago.Biologico:alla presenza degli adulti, in serra:Lanciare 0,1-0,2 individui/mq del Diglyphus isaea,ripetendo il lancio qualora la parassitizzazione risultasseinsufficiente.Diglyphus isaeaChimico:In pieno campo intervenire alla presenza degli adulti.AzadiractinaSpinosad (1)Tripidi(Thripis tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia: presenza.Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1) Al massimo 1 intervento nel numerocomplessivo di 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi, indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 trattamenti all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.Lumache e limacce(Helix spp., Limax spp.)Chimico:Interventi serali con esche avvelenate sulle fasceperimetrali.Metaldeide escaFosfato di Ferrofonte: http://burc.regione.campania.it149


42 Difesa fitosanitaria integrata dell'indivia scarolaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMarciumi e necrosi(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Limitare le concimazioni azotate e le irrigazioni (daevitare le irrigazioni a pioggia).Adottare ampie rotazioni.Chimico:Intervenire solo in presenza di infezioni.Prodotti rameiciCRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Marciume basale(Sclerotinia sclerotiorum.S. minor, Botrytis cinerea)Agronomico:Distruggere i residui colturali infetti.Adottare ampie rotazioni.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Favorire il drenaggio del suolo.Uso di varietà resistenti.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi ed in presenza dicondizioni favorevoli all'infezione.Agronomico:Utilizzare varietà poco suscettibili.Eliminare i residui di piante infette.Arieggiare i tunnel.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Fisico:Solarizzazione.Chimico:Effettuare trattamenti alla base delle piante durante leprime fasi vegetative.Bacillus amyloliquefaciensProdotti rameiciAzoxystrobin (1)Iprovalicarb (2)Mandipropamide (3)Propamocarb + fosetil Al (4)Metalaxyl M + rame (5) (6)Ametoctradina+dimetomorf(3)(7)Cyprodinil + fludioxonil (1)Pyraclostrobin + boscalid (2)Bacillus amyloliquefaciens (3)Coniothyrium minitans (3)Fenexamid (4)Al massimo 2 trattamenti per cilco colturale controquesta avversità.(1) Non ammesso in serra. Tra azoxystrobin epyraclostrobin al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale.Non ammesso in coltura protetta.(3) Con i CAA al massimo 2 interventi per ciclocolturale in pieno campo e al massimo 1 in serra,massimo 4 all’anno.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(6) Non autorizzato in serra.(7) Al massimo due interventi all’anno.Al massimo 3 interventi per ciclo contro questaavversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all’anno indipendentementedall'avversità.(3) Autorizzato solo su Sclerotinia.(4) Al massimo due interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it150


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampiTrichoderma spp.Antracnosi della lattuga(Marssonina panattoniana)Agronomico:Utilizzare seme sano e certificato o piantine provenienti davivai autorizzati.Eliminare i residui colturali infetti attraverso la bruciatura.Chimico:Soglia: alla comparsa dei primi sintomi. Dodina (1)(1) Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturale.Oidio(Erysiphe cichoracearum)Agronomico:Sesti d’impianto ampiChimico:Comparsa primi sintomiZolfoAzoxystrobin (1) (2)(1) Divieto d’impiego in serra.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentementedall'avversità.Antracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Agronomico:Impiego di seme sano o conciatoAmpi avvicendamenti colturaliRicorrere a varietà poco suscettibiliFITOFAGIAfide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide del ribes nero(Nasonovia ribis nigri)Afidone verdastro delle lattughe(Acyrthosiphon lactucae)Chimici:In presenza di attacchi precoci interventi tempestiviBiologico:In serra lanciare Aphidius colemani (0.5/mq) e Aphidoletesaphidimyza (1/mq).Campionamento:visionare 50 piante/100mq.Chimico:Alla comparsa delle prime infestazioni.Prodotti rameiciAphidius colemaniAphidoletes aphidimyzaAzadiractinaImidacloprid (1) (5)Thiametoxam (1)Acetamiprid (1) (4)Imidacloprid (1)(5) + ciflutrin(2)Deltametrina (2) (3)Lambdacialotrina (2)Zetacipermetrina (2)Spirotetramat (6)Al massimo 2 interventi per ciclo colturale controquesta avversità.(1) Con neonicotinoidi al massimo 3 interventiall'anno. Al massimo 1 intervento per ciclocolturale, 2 per cicli colturali oltre i 120 giorni; 90gg per estirpi anticipati.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretrodi indipendetemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo 1 intervento all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta. Non autorizzato su Aphis gossypii eAcyrthosiphon lactucae.fonte: http://burc.regione.campania.it151


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Autographa gamma,Heliothis armigera,Spodoptera littoralis ecc.)Chimico:Intervenire in presenza di focolai di infestazioni.Bacillus thuringiensisAzadiractinaDeltametrina (1) (3)Zetacipermetrina (1)Lambdacialotrina (1)Etofenprox (2)Spinosad (4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)Clorantraniliprole (7)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi perciclo colturale indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(4) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera. Solo in pieno campo.(6) Al massimo 3 interventi all’anno. Nonautorizzato su Authographa gamma.(7) Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Authographa gamma.Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Soglia: presenza.Deltametrina (1) (2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.Tripidi(Thripis tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia: presenza.Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1) Al massimo 1 intervento nell’ambito dei 2previsti per ciclo colturale con i piretroidi,indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo due interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:Immersione delle piantine prima del trapianto.Thiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it152


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMinatrice fogliare(Liriomyza huidobrensis,Liriomyza trifolii)Posizionare le trappole cromotropiche per monitorare gliadulti. In pieno campo, solo con temperature superiori ai10°C.(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.Lumache e limacce(Helix spp., Limax spp.)Biologico:alla presenza degli adulti, in serra:Lanciare 0,1-0,2 individui/mq del Diglyphus isaea,ripetendo il lancio qualora la parassitizzazione risultasseinsufficiente.Chimico:Intervenire alla presenza degli adulti..Chimico:Interventi serali con esche avvelenate sulle fasceperimetrali.Diglyphus isaeaAzadiractinaSpinosad (1)Metaldeide escaFosfato di Ferrofonte: http://burc.regione.campania.it153


43 Difesa fitosanitaria integrata della melanzanaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAgronomico:Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.CMV - virus del mosaico del Eliminare le erbe infestanti dai bordi degli appezzamenticetrioloAMV - virus delo in prossimità dei tunnel.mosaico Limitare le concimazioni azotate.dell’erba medica Distruggere le piante infette.TSWV - Virus dell’avvizzimento Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanomaculato del pomodoro e certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Il controllo in campo di tali virosi, deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.CRITTOGAMEMuffa grigia(Botrytis cinerea)Agronomico:Evitare lesioni a foglie e frutti.Evitare gli impianti eccessivamente fitti.Arieggiare opportunamente gli ambienti protetti.Effettuare l'irrigazione per manichetta forata.Eliminare e bruciare ai primi sintomi gli organi colpiti.Chimico:In presenza di condizioni meteorologiche predisponenti oai primissimi sintomi.Bacillus amyloliquefaciensCyprodinil+ fludioxonil (1)FenexamidePyraclostrobin + boscalid (2)(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(2) Con azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità .fonte: http://burc.regione.campania.it154


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETracheoverticilliosi(Verticillium dahliae, V. alboatrum)Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Estirpare le piante infette ai primi sintomi.Innestare su ibridi di pomodoro resistenti.Marciumi basali(Phoma lycopersici,Sclerotinia sclerotiorum,Thielaviopsis basicola)Fisico:Solarizzazione.Disinfettare i terricci per semenzai con vapore.Agronomico:Ampie rotazioni colturali.Raccolta e distruzione delle piante infette.Accurato drenaggio.Concimazioni equilibrate.Sesti d’impianto non troppo fitti.Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Registrato solo per Sclerotinia.(2) Irrorare accuratamente la base del fusto.Oidio(Erysiphe spp.)Chimico:Intervenire dopo la comparsa dei sintomi.Chimico:Intervenire dopo la comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciConiothyrium minitans (1)Tolclofos-metile (2)ZolfoBupirimateAmpeloyices quisqualisAzoxystrobin (1)Pyraclostrobin + boscalid (1)(1) Con azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.Marciume pedale(Phytophthora capsici)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Sistemare accuratamente il terreno, per evitare ristagniidrici.Impiegare varietà poco suscettibili.Impiegare acque di irrigazione non contaminate.Eliminare le piante infette.Fisico:Disinfettare i terricci per semenzai con vapore.Solarizzazione.Chimico:Trattamenti alla base del fusto ai primi sintomi.Trichoderma spp.Prodotti rameiciPropamocarbfonte: http://burc.regione.campania.it155


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIDorifora(Leptinotarsa decemlineata)Chimico:Sulle uova.In presenza di giovani larve.Lufenuron (1)Bacillus thuringiensisvar. tenebrionisAzadiractina(1) Al massimo 2 interventi all’anno a prescinderedal fitofago. Ammesso solo in coltura protetta.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(3)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.Tignola del pomodoro(Tuta absoluta)Su larve già sgusciate.Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti.Biotecnico:Esporre trappole innescate con feromone sessuale permonitorare il volo dei maschi e porre trappoleelettrofluorescenti per la cattura massale degli adulti.Biologico:Salvaguardare l'azione dei nemici naturali, trai qualirisulatno efficaci alcuni Etrerotteri predatori(Macrolophus caliginosus e Nesidiocoris tenuis) e alcuniImenotteri parassitoidi di uova (Tricogramma spp.)Chimico:Soglia di interventoPresenza del fitofagoSi consiglia di intervenire al manifestarsi delle primagallerie sulle foglie.Ogni s.a. va ripetuta due volte a distanza di 7-10 giorni.Alternare le ss.aa. disponibili per evitare fenomeni diresistenza.Thiametoxam (2)Acetamiprid (2)Imidacloprid (2)Metaflumizone (3)Azadiractina (1)Spinosad (2)Indoxacarb (3)Emamectina (4)Metaflumizone (5)Clorantraniliprole (6)(1) Al momento autorizzati solo formulaticommerciali impiegabili in fertirrigazione.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(4)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(5)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(6)Al massimo 2 trattamenti all’annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it156


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAfidiAfide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Fisico:Installare ad inizio del ciclo colturale.Biologico:Sotto serra iniziare i lanci alla presenza dei primi afidi.Distribuire 15-20 larve/mq, in uno o più lanci quando viè contatto tra le piante.Introdurre 4-8 individui/mq, ripartiti in 4-6 lanci a cadenzasettimanale.Reti anti-afidicheChrysoperla carneaAphidius colemani (5)Chimico:In pieno campo le soglie sono le seguenti: più del 50% Sali potassici degli acidi grassidelle piante con colonie dell'Afide delle cucurbitacee o Piretro (1)più del 10% delle piante infestate dagli altri afidi. Pirimicarb (2)In presenza di focolai di piante virosate la soglia scende Pymetrozine (3)all'1%;Thiametoxam (4)In serra intervenire solo in caso di attacco grave, Acetamiprid (4)specialmente quando le piante non si toccano limitando il Imidacloprid (4)trattamento, preferibilmente, ai principali focolai di Spirotetramat (6)infestazione.(1) Prodotto tossico per gli stadi mobili diFitoseide, E. formosa e Orius spp.(2) Buona selettività nei confronti degli ausiliari.Ridotta efficacia contro Aphys gossypii. E’comunque consigliabile, quando possibile, ricorrerea trattamenti localizzati che consentono un parzialerispetto dell’entomofauna utile.(3) Al massimo 2 interventi all’anno solo in colturaprotetta e se si fa il lancio di insetti utili.(4) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoannuo indipendentemente dall’avversità.(5) Questo antagonista integra l’azione delle crisopequando vi è contemporanea presenza di afidi verdi eafidi neri o prevalgono questi ultimi.(6) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta. Non autorizzato su Macrosiphumeuphorbiae.fonte: http://burc.regione.campania.it157


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleurodidi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Fisico:Effettuare abbondanti lavaggi.Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle (1 ogni 100 mq).Alle prime catture di T. vaporariorum effettuare:lanci 12-20 pupari mq ripartiti in 4 lanci settimanaliAlle prime catture di Bemisia tabaci:effettuare lanci di 1 ind/mq di Macrolophus caliginosusripartiti in 2-3 lanci settimanali.Effettuare i lanci di questo parassitoide in ragione di 8-16pupari/mq, ripartiti in 4 lanci settimanali.Distanziare l’intervento chimico di almeno 7-10 gg. dailanci.Ambliseius swirskiiMacrolophus caliginosusEretmocerus mundus(1) Si consiglia di intervenire alla comparsa deiprimi attacchi.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’ avversità.(3)Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’ avversità e solo in colturaprotetta.(4)Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’ avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’anno solo in colturaprotetta e se si fa il lancio di insetti utili.Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Alla presenza di 10 stadi giovanili/foglia.Chimico:Intervenire in modo localizzato lungo la fila.Sali potassici degli acidi grassiPiretroAzadiractina (1)Thiametoxam (2)Acetamiprid (2)Imidacloprid (2)Pyriproxyfen (3)Etofenprox (4)Pymetrozine (5)Beauveria bassianaDeltametrina (1)Zetacipermetrina (1)Cipermetrina (1)(2)(1) Al massimo 1 intervento all’anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Non ammesso in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it158


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Spodoptera littoralis,Helicoverpa harmygera,Chrysodeixis chalcites,Heliothis armigera)Si consiglia di controllare l’andamento dei voli contrappole a feromone.Tripidi(Frankliniella occidentalis;Thrips tabaci)Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Chimico:alla schiusura delle uova o su larve ai primi stadi disviluppo.Biologico:Installare trappole cromotropiche azzurre (1 ogni 50 mq).Alla presenza introdurre il predatore con 1 o più lanci, inragione di 2-3 individui/mq.Distanziare il lancio di almeno 10 giorni da un eventualetrattamento chimico.Chimico:In caso di gravi infestazioni effettuare trattamenti,possibilmente localizzati ai focolai di infestazione.Biologico:Alla presenza in serra delle prime forme mobili.Distanziare il lancio di almeno 10 giorni da un eventualetrattamento chimico.Chimico:In caso di gravi infestazioni effettuare il trattamento inmodo localizzato sui focolai.Lufenuron (1)Spinosad (2)Metaflumizone (3)Lambdacialotrina (4)Indoxacarb (5)Emamectina (6)Clorantraniliprole (7)Orius laevigatusPiretroBeauvearia bassianaSpinosadAcrinatrina (1)Etofenprox (2)Lufenuron (3)Phytoseiulius persimilis (1)Amblyseius andersoni (2)Amblyseius californicusBeauveria bassianaSali potassici degli acidi grassiExitiazoxTebufenpiradFenazaquin (4)AbamectinaFenpyroximate (3)EtoxazoloBifenazatePyridaben (5) (6)(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità (ammesso solo suHeliotis armigera). Ammesso solo in colturaprotetta.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 1 intervento all’anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(6) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(7) Al massimo 2 trattamenti all’annoindipendentemente dall'avversità.Al massimo 2 interventi all’anno contro questifitofagi.(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dal fitofago.(3) Ammesso solo in coltura protetta.Al massimo 2 interventi all'anno contro questofitofago.(1) Introdurre con lanci ripetuti l'antagonista, inmisura di 12 predatori/mq.(2) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(3) Autorizzato solo in pieno campo.(4) Impiegabile fino al 30.11.12.(5) Al massimo 1 trattamento all’anno.(6) Solo in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it159


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETarsonemide(Polyphagotarsonemus latus)Chimico:Soglia: Presenza di focolai di infestazione.zolfoMinatrice fogliare(Liriomyza huidobrensis)Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle.Alla cattura di 20 adulti/trappola e/o alla comparsa delleprime mine o dei primi punti di suzione effettuare i lanci,in misura di 0,2 -0,5 individui/mq, ripartiti in 2-3 lanci.Chimico:In caso si riscontrino numerose mine sotto epidermiche opunture di nutrizione e/o ovideposizione.Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Diglyphus isaeaCiromazina (1)AzadiractinaSpinosad (2)Acetamiprid (3)(1) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall’avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’ avversità.In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Se ne consiglia l'utilizzo solo in colturepacciamate.Chimico:In caso di gravi attacchi.Azadiractina (1)Paecilomyces lilacinusfonte: http://burc.regione.campania.it160


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare portainnesti tolleranti/resistenti.Interventi fisici:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di 0,035-0,050 mm durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.AzadiractinaFenamifos (1)Oxamyl (2)Paecilomyces lilacinusIn coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti, distribuito solo per irrigazione.Prima del trapianto: intervenire in modo localizzatorispettando i 60 giorni di carenza e utilizzando ladose minima in etichetta, in alternativa al metamNa, metam K e dazomet. Dopo il trapianto: uso informulazione liquida 1 intervento localizzato perciclo colturale, in alternativa all’oxamil erispettando i 60 giorni di carenza.(2) Intervenire in modo localizzato tramite impiantodi irrigazione con la coltura in atto con formulatiliquidi. Al massimo 30 litri di formulatocommerciale per ciclo. In alternativa al fenamifos.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaal fenamifos.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it161


44 Difesa fitosanitaria integrata del meloneAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoCMV - virus del mosaico del e certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.cetrioloEffettuare concimazioni equilibrate.ZYMV- virus del mosaico giallo Distruggere le piante infette.dello zucchinoProgrammare la coltura lontano da altre suscettibili.WMV1-2 - virus 1 - 2 del mosaico Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti o indel cocomeroprossimità delle serre.Il controllo in campo di tali virosi deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.BATTERIOSIMaculature su foglie e frutti(Pseudomonas syringae pv.lachrymans)Marciume molle(Erwinia carotovora subsp.carotovora)Avvizzimento(Erwinia tracheiphila)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Adottare ampie rotazioni.Arieggiare le serre.Distruggere le piante infette.Evitare gli eccessi idrici.Evitare lesioni alle piante.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Disinfettare gli attrezzi.Evitare di irrigare con acque contenenti residui organici.Chimico:Soglia: in presenza di sintomi.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it162


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Pseudoperonospora cubensis)Mal bianco(Erysiphe cichoracearum -Sphaerotheca fuliginea)Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Favorire l'arieggiamento.Limitare l'irrigazione soprattutto sulla parte aerea.Chimico:In pieno campo intervenire se sono presenti i sintomi e/osi instaurano le condizioni meteorologiche favorevoli allosviluppo del fungo.In serra di norma non sono necessari interventi chimici.Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Favorire l'arieggiamento.Limitare l'irrigazione soprattutto sulla parte aerea.Impiego di varietà resistenti, specie per cicli tardivi.Chimico:Soglia: intervenire alla comparsa dei primi sintomi.E’ ottima norma alternare fungicidi a differentemeccanismo d'azione.Prodotti rameiciPropamocarbMetalaxil (1)Metalaxil-M (1)Cimoxanil (2)Azoxystrobin (3)Fenamidone (3)Famoxadone (3)Iprovalicarb (4)Dimetomorf (4)Fosetyl AlMandipropamide (4)Ametoctradina+dimetomorf(4)(5)(6)Cyazofamide (7)ZolfoBupirimateFenbuconazolo (1)Miclobutanil (1)Penconazolo (1)Propiconazolo (1)Tetraconazolo (1)Tebuconazolo (1)Triadimenol (1)Azoxystrobin (2)Trifloxystrobin (2)Quinoxyfen (3)Meptildinocap (4)Ampelomyces quisqualisCyflufenamid (5)(1) Con le fenilammidi al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3)Con QOI (azoxystrobin, tryfloxistrobin,fenamidone e famoxadone) al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall’avversità.(4) Con i CAA al massimo 4 interventi all’anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.(6) Solo pieno campo.(7)Al massimo 2 interventi all'anno.(1) Al massimo 2 interventi all’anno con IBEindipendentemente dall’avversità.(2) Con QOI (azoxystrobin, tryfloxistrobin, efenamidone) al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 trattamenti all’anno. Nonammesso in coltura protetta.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it163


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECancro gommoso(Didymella bryoniae)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Scegliere varietà resistenti o tolleranti.(1) Con QOI (azoxystrobin, tryfloxistrobin, efenamidone) al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Nel caso di infezioni in atto intervenire tempestivamente.Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)Tracheofusariosi(Fusarium oxysporum f. sp.melonis)Agronomico:Impiegare varietà resistenti.Innestare su specie resistenti.Evitare lesioni alle radici durante il trapianto (è buonaprassi usare le piantine allevate in blocchetti di torba).Chimico:Concia del seme. Trichoderma harzianumFusariosi della radice(Fusarium solani f.sp. cucurbitae)Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Preferire nitrati di calcio e potassio alla concimazione conazoto ammoniacale.Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Arieggiare frequentemente le serre.Limitare le irrigazioni.Evitare lesioni alle piante e distruggere i residui dellacoltura infetti.Coniothyrium minitansfonte: http://burc.regione.campania.it164


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)afide verde del pesco(Myzus persicae)Biologico:In serra effettuare lanci di Crisopa, distribuire 20-30larve/mq in uno, due lanci quando vi è contatto tra lepiante.Con T > 15°C distribuire 2-3 pupe/mq di Aphidoletesaphidimyza in 2 lanci dopo 2-4 settimane.Chrysoperla carneaAphidoletes aphidimizaAl massimo 2 trattamenti annui contro questifitofagi.Aleirodi(Trialeurodes vaporariorum)Chimico:Soglia di intervento: più del 50% delle piante con coloniedell'Afide delle cucurbitacee.Soglia di intervento: più del 10% delle piante con coloniedell' Afide verde del pesco.Se sono presenti focolai di piante virosate la soglia siriduce all'1%.Agronomico:Interrare o bruciare i residui colturali, se non ci sonopupari parassitizzati dagli ausiliari.Eliminare le infestanti dentro e fuori la serra.Usare reti antinsetto.Limitare le concimazioni azotate.Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle.Controllare gli apici vegetativi, alla comparsa dei primiadulti si consiglia di effettuare dei lanci di Encarsiaformosa, 4-6 pupari/mq ogni 7-15 gg. fino a 4-6 lanci,quando la temperatura notturna della serra è di almeno16°C.Chimico:In presenza di più di 10 stadi giovanili per foglia.Sali potassici degli acidi grassiPiretroPirimicarbPymetrozine (1)Imidacloprid (2)Thiametoxam (2)Acetamiprid (2)Etofenprox (3)Flonicamid (4)Spirotetramat (5)Encarsia formosaSali potassici degli acidi grassiBeauveria bassianaThiamethoxamAcetamipridFlonicamidPyriproxyfen (1)(1) Al massimo 2 interventi all'anno solo in colturaprotetta e se si fanno lanci con insetti utili.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(4)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Al massimo 1 trattamento annuo contro questifitofagi.(1) Autorizzato solo in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it165


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Frankliniella occidentalis; Thripstabaci; Heliothripshaemorrhoidalis)Minatori fogliari(Liriomyza trifolii)Biologico:installare trappole cromotropiche azzurre.Alla comparsa in serra effettuare 1 o più lanci di Oriuscon 0,5-1 ind/mq. (in mucchietti di 15-20 individui perfavorire l’accoppiamento).Chimico:Intervenire in caso di infestazione.Biologico:Installare trappole cromotropiche.Alle prime catture ed alla comparsa delle gallerielanciare il Diglyphus isaea 0,1-0,2 ind/mq. in uno o duelanci.Chimico:In caso di infestazione.Orius spp.Amblyseius swirskiiSpinosad (1)AzadiractinaPiretroEtofenprox (2)Beauveria bassianaDiglyphus isaeaCiromazina (1)Spinosad (2)Azadiractina(1)Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis harmigera,Udea ferrugalis,Spodoptera esigua)Chimico:Presenza generalizzata .Bacillus thuringiensisLambdacialotrina (1)Cipermetrina (1)(4)Indoxacarb (2)Clorantraniliprole (3)(1) Tra piretroidi e etofenprox al massimo 1intervento all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3)Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Mamestra brassicae e Udeaferrugalis.(4)Non ammesso in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it166


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERagnetto rosso(Tetranychus urticae)Elateridi(Agriotes spp.)Biologico:In serra introdurre alla prima comparsa del fitofago.In pieno campo sono efficaci lanci localizzati su focolaiisolati.Chimico:Alla presenza di gravi focolai d'infestazione con fogliedecolorate.Chimico:In caso di accertata presenza mediante specificimonitoraggi intervenire al trapianto.Amblyseius andersoni (1)Phytoseiulius persimilis (2)Amblyseius californicusBeauveria bassianaTebufenpiradFenazaquin (3)ExitiazoxAbamectinaClofentezineEtoxazoloTeflutrin (1)ZetacipermetrinaAl massimo 2 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(2) Lanci ripetuti con 8/12 individui/mq.(3) Impiegabile fino al 30.11.12.Interventi localizzati al trapianto.(1) Non ammesso in serra..Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare portainnnesti tolleranti/resistenti.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Paecilomyces lilacinusfonte: http://burc.regione.campania.it167


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)Utilizzo di ammendanti (2)Impiegare portainnnesti tolleranti/resistenti.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di 0,035-0,050 mm durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Paecilomyces lilacinusFenamifos (3)Oxamyl (4)In coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.(2) Ad esempio la miscela di olio di tagete (T.erecta) e alghe o estratti di piante.Trattamenti in drip irrigation ogni 15 gg. alla dosedi 15-20 l/ha.(3) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti, distribuito solo per irrigazione. Fareattenzione ai 60 gg di tempo di carenza. Almassimo 1 intervento all'anno. Da effettuarsi inalternativa al metam Na, metam K e dazomet.(4) Intervenire in modo localizzato tramite impiantodi irrigazione con la coltura in atto con formulatiliquidi. Al massimo 30 litri di formulatocommerciale per ciclo.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaal fenamifos.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it168


45 Difesa fitosanitaria integrata del cocomeroAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloZYMV- virus del mosaico giallodello zucchinoWMV1-2 - virus 1 - 2 del mosaicodel cocomeroAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le infestanti dai bordi degli appezzamenti o inprossimità delle serre.Il controllo in campo di tali virosi deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.BATTERIOSIMaculature su foglie e frutti(Pseudomonas syringae pv.lachrymans)Marciume molle(Erwinia carotovora subsp.carotovora)Avvizzimento(Erwinia tracheiphila)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni equilibrate.Adottare ampie rotazioni.Arieggiare le serre.Distruggere le piante infette.Evitare gli eccessi idrici.Evitare lesioni alle piante.Evitare semine o trapianti troppo fitti.Disinfettare gli attrezzi.Evitare di irrigare con acque contenenti residui organici.Chimico:In presenza di sintomi.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it169


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Pseudoperonospora cubensis)Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Favorire l'arieggiamento.Limitare l'irrigazione soprattutto sulla parte aerea.Mal bianco(Erysiphe cichoracearum -Sphaerotheca fuliginea)Cancro gommoso(Didymella bryoniae)Chimico:In pieno campo intervenire se sono presenti i sintomi e/osi instaurano le condizioni meteorologiche favorevoli allosviluppo del fungo.In serra di norma non sono necessari interventi chimici.Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Favorire l'arieggiamento.Limitare l'irrigazione soprattutto sulla parte aerea.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.E’ ottima norma alternare fungicidi a differentemeccanismo d'azione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Scegliere varietà resistenti o tolleranti.Chimico:Nel caso di infezioni in atto intervenire tempestivamente.Prodotti rameiciFosetil AlPropamocarbIprovalicarb (1)Metalaxyl-M (2)Metalaxyl (2)Azoxystrobin (3)Cyazofamide (4)Ampelomyces quisqualisZolfoAzoxystrobin (1)Trifloxystrobin (1)BupirimateFenbuconazolo (2)Miclobutanil (2)Tebuconazolo (2)Tetraconazolo (2)Penconazolo (2)Meptildinocap (3)Quinoxifen (4)Cyflufenamid (5)Azoxystrobin (1)Prodotti rameici(1)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Con le fenilammidi al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Complessivamente azoxystrobin etrifloxystrobin non possono essere impiegati per piùdi 2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Con gli IBE al massimo 2 interventi all'anno.(3) Al massimo 2 trattamenti all’anno.(4) Non ammesso in serra.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.(1)Complessivamente azoxystrobin etrifloxystrobin non possono essere impiegati per piùdi 2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it170


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTESclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Arieggiare frequentemente le serre.Limitare le irrigazioni.Evitare lesioni alle piante e distruggere i residui dellacoltura infetti.Trichoderma spp.Coniothyrium minitansTracheofusariosi(Fusarium oxysporum f. sp.niveum)Agronomico:Impiegare varietà resistenti.Innestare su specie resistenti.Evitare lesioni alle radici durante il trapianto (è buonaprassi usare le piantine allevate in blocchetti di torba).Chimico:Concia del seme.Fusariosi della radice(Fusarium solani f.sp. cucurbitae)Agronomico:Distruggere i residui della coltura infetti.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Preferire nitrati di calcio e potassio alla concimazione conazoto ammoniacale.fonte: http://burc.regione.campania.it171


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidiAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Biologico:In serra effettuare lanci di Crisopa, distribuire 20-30larve/mq in uno, due lanci quando vi è contatto tra lepiante.Con T > 15°C distribuire 2-3 pupe/mq di Aphidoletesaphidimyza in 2 lanci dopo 2-4 settimane.Chrysoperla carneaAphidoletes aphidimyza(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'anno.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in pienocampo.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Elateridi(Agriotes spp.)Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis harmigeraUdea ferrugalis,Spodoptera esigua)Chimico:Soglia di intervento: 5 - 8% delle piante infestate.Se sono presenti focolai di piante virosate la soglia è lapresenza.Biologico:In serra lanci di ausiliari alla prima comparsa del fitofago.In pieno campo sono efficaci lanci localizzati su focolaiisolati.Chimico:Alla presenza di gravi focolai d'infestazione con fogliedecolorate.Chimico:In caso di accertata presenza intervenire al trapianto inmaniera localizzata.Chimico:Presenza generalizzata.PirimicarbPiretroImidacloprid (1)Thiamethoxam (1)Acetamiprid (1)Etofenprox (2)Flonicamid (3)Spirotetramat (4)Amblyseius andersoni (1)Amblyseius californicusPhytoseiulius persimilis (2)Beauvearia bassianaExitiazoxTebufenpiradFenazaquin (3)AbamectinaEtoxazoloTeflutrinIndoxacarb (1)(3)Clorantraniliprole (2)(3)Lambdacialotrina (4)Cipermetrina (4) (5)Al massimo 2 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq.(2) Lanci ripetuti con 8/12 individui/mq.(3) Impiegabile fino al 30.11.12.Da usare in modo localizzato alla semina o altrapianto.(1) Al massimo 3 interventi all'anno.(2)Al massimo 2 interventi all’anno.(3)Non ammesso contro Udea ferrugalis eMamestra brassicae.(4) Con piretroidi al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Non ammesso in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it172


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Frankliniella occidentalis; Thripstabaci;Heliothrips haemorrhoidalis)Aleurodidi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Biologico:installare trappole cromotropiche azzurre.Alla comparsa in serra effettuare 1 o più lanci di Oriuscon 0,5-1 ind/mq. (in mucchietti di 15-20 individui perfavorire l’accoppiamento).Chimico:Intervenire in caso di infestazione.Agronomico:Interrare o bruciare i residui colturali, se non ci sonopupari parassitizzati dagli ausiliari.Eliminare le infestanti dentro e fuori la serra.Usare reti antinsetto.Limitare le concimazioni azotate.Orius spp.Piretro naturaleAzadiractinaBeauveria bassianaSpinosad (1)(1) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.Contro questa avversità al massimo un interventoall'anno.Minatrice fogliare(Liriomyza spp.)Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle.Controllare gli apici vegetativi, alla comparsa dei primiadulti si consiglia di effettuare dei lanci di Encarsiaformosa, 4-6 pupari/mq ogni 7-15 gg. fino a 4-6 lanci,quando la temperatura notturna della serra è di almeno16°C.Chimico:In presenza di più di 10 stadi giovanili per foglia.Biologico:Installare trappole cromotropiche.Alle prime catture ed alla comparsa delle gallerielanciare il Diglyphus isaea 0,1-0,2 ind/mq. in uno o duelanci.Beauveria bassianaThiamethoxamAcetamipridFlonicamidDiglyphus isaea(1) Al massimo 2 interventi all'anno. Ammesso soloin coltura protetta.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Chimico:In caso di infestazione.AzadiractinaCiromazina (1)Spinosad (2)fonte: http://burc.regione.campania.it173


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare portinnesti tolleranti/resistenti.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1)Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm. 0,05 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Paecilomyces lilacinusNematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Chimico:Presenza accertata o se l’anno precedente ci sono statidanni.Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare portinnesti tolleranti/resistenti.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)Utilizzo di ammendanti (2)Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di 0,035-0,050 mm durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Paecilomyces lilacinusFenamifos (3)Oxamyl (4)In coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.(2) Ad esempio la miscela di olio di tagete (T.erecta) e alghe o estratti di piante. Trattamenti indrip irrigation ogni 15 gg. alla dose di 15-20 l/ha.(3) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti e con impianto di irrigazione. Fareattenzione ai 60 gg di tempo di carenza. Almassimo 1 intervento all'anno. Da effettuarsi inalternativa a Metam K, Metam Na e Dazomet.(4) Intervenire in modo localizzato tramite impiantodi irrigazione con la coltura in atto con formulatiliquidi. Al massimo 30 litri di formulatocommerciale per ciclo.fonte: http://burc.regione.campania.it174


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaal fenamifos.fonte: http://burc.regione.campania.it175


46 Difesa fitosanitaria integrata della patataAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIPVX - Virus X della patataPVY - Virus Y della patataAgronomico:Utilizzare tuberi-seme sani e certificati ai sensi dellanormativa fitosanitaria vigente.Eliminare le piante spontanee ed i residui di tuberi diPLRV - Virus dell’accartocciamentocolture precedenti.della patataAdottare idonee rotazioni colturali.Estirpare e bruciare le piante sicuramente infette.Il controllo in campo di tali virosi deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.fonte: http://burc.regione.campania.it176


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Phytophthora infestans)Agronomico:Utilizzare tuberi-seme sani e certificati ai sensi dellanormativa fitosanitaria vigente.Scelta di varietà poco suscettibili.Eliminazione delle piante nate da tuberi rimasti nel terrenonelle annate precedenti.Ampie rotazioni.Concimazione equilibrata.Opportuna distanza di semina al fine di evitare una eccessivadensità di piante e di sviluppo dell'apparato aereo.Chimico:Effettuare trattamenti preventivi quando sussistono lecondizioni ambientali favorevoli all'infezione (piogge,nebbie persistenti, elevata umidità relativa e temperaturecomprese tra 10 e 25° C).Prodotti rameiciDitianonDodinaFosetil AlCimoxanil (1)Metalaxil-M (2)Metalaxil (2)Benalaxil (2)Benalaxil-M (2)Dimetomorf (3)Ametoctradina + dimetomorf(3)(11)Dimetomorf + metiram (3)Iprovalicarb (3)Mandipropamide (3)Zoxamide (4)Cyazofamide (5)Fluazinam (6)Flupicolide (7)Pyraclostrobin (8) +dimetomorf (3)Propamocarb (9)Famoxadone (10)(1) Al massimo 3 interventi all'anno.(2) Con derivati Fenilammidici al massimo 3interventi all'anno indipendentementedall’avversità.(3) Con i CAA al massimo 4 interventi all'anno.(4) Al massimo 3 interventi all'anno.(5) Al massimo 3 interventi all'anno.(6) Al massimo 1 intervento annuo.(7) Al massimo 3 interventi all’anno.(8) Al massimo 3 interventi all’anno.(9) Al massimo 3 interventi all’anno.(10)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(11) Al massimo 3 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it177


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAlternariosi(Alternaria solani)Agronomico:Ampie rotazioni.Impiego di tuberi-seme sani.Chimico:intervenire alla comparsa dei primi sintomi e solo nei primistadi di sviluppo, perché successivamente i trattamentiantiperonosporici controllano efficacemente questa fitopatia.Prodotti rameiciPyraclostrobin (1) +dimetomorf (2)(1) Al massimo 3 interventi all’anno.(2) Con i CAA al massimo 4 interventi all'anno.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)Agronomico:Utilizzare tuberi-seme sani e certificati ai sensi dellanormativa fitosanitaria vigente.Adottare un piano di rotazione, possibilmente ampio edincludente specie non suscettibili.Ricorrere al pre-germogliamento ed a semine poco profondeper accelerare lo sviluppo della pianta nelle prime fasi diaccrescimento.Effettuare semine poco profonde e sufficientementedistanziate.Eliminare i ristagni idrici, ricorrendo ad idonee sistemazioniidraulico-agrarie.Eseguire concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Allontanare e distruggere le piante infette.Chimico:Effettuare la concia del tubero-seme nei casi in cui si sianoverificati problemi negli anni precedenti.Marciume secco(Fusarium solani)Agronomico:Evitare lesioni ai tuberi durante la raccolta.Effettuare un’accurata cernita dei tuberi, prima diimmagazzinarli.Mantenere i locali di conservazione freschi, asciutti e benaerati.Non destinare alla moltiplicazione i tuberi infetti.fonte: http://burc.regione.campania.it178


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECancrena secca(Phoma exigua)Agronomico:Scegliere varietà poco suscettibili.Evitare lesioni di qualsiasi origine ai tuberi.Distruggere tempestivamente i residui colturali contaminati.Conservare i tuberi in locali idonei.Non destinare alla semina i tuberi infetti.FITOFAGIDorifora(Leptinotarsa decemlineata)Chimico:Esaminare, a partire dai primi stadi vegetativi, 50piante/ettaro, scelte a caso nell'appezzamento, ed intervenirese si riscontrano più di 25 ovature.Raggiunta la soglia, attendere che il 50% delle uova sianoschiuse prima di effettuare il trattamento.Bacillus thuringiensis (1)AzadiractinaNovaluron (2)Imidacloprid (3)Thiametoxan (3)Acetamiprid (3)Clothianidin (3)Metaflumizone (4)Spinosad (5)Clorantraniliprole (6)(1) Da impiegare, preferibilmente, contro larvegiovani.(2) Da impiegare, alla schiusura delle uova e controlarve giovani.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno.(5)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.Elateridi(Agriotes spp.)Agronomico:Evitare di irrigare in prossimità della raccolta, per ostacolarela risalita di questi fitofagi.Attuare rotazioni includenti specie non suscettibili.Chimico:concia dei tuberi seme.Soglia d’intervento: 6 larve/mq, verificata mediantecarotaggio del terreno in pre-semina .Beauveria bassianaThiametoxan (1) (2)Teflutrin (1) (3)(1) Da impiegare alla semina.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Da impiegare alla rincalzatura localizzato tra isolchi e ben interrato.fonte: http://burc.regione.campania.it179


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETignola(Phthorimaea operculella)Afidi:Afide della fava(Aphis fabae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Agronomico:Utilizzare tuberi-seme sani e certificati ai sensi dellanormativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni che escludano per qualche annole solanacee.Impiegare varietà precoci ed a tuberificazione profonda,nelle zone notoriamente infestate.Trapiantare ad 8-10 cm di profondità.Eseguire frequenti rincalzature.Non ritardare la raccolta oltre la maturazione agronomicadel prodotto.Distruggere immediatamente i residui colturali.Trasportare tempestivamente i tuberi nei locali diconservazione.Proteggere con reti anti-insetto, a maglie di piccoledimensioni, tutte le aperture dei locali di conservazione.Dopo lo svuotamento, effettuare periodicamenteun’accurata disinfezione dei locali adibiti allo stoccaggiodei tuberi.Regolare la temperatura dei magazzini al di sotto dei10°C.Monitoraggio degli adulti con trappole a feromoniSoglia: presenzaChimico: Deltametrina (1)Spinosad (2)Chimico:Campionare almeno 50 piante/ettaro, scelte a casonell'appezzamento ed intervenire al superamento delleseguenti soglie di intervento:− per il genere Aphis: 50% di piante infestate;− per gli altri Afidi: 10% di piante infestate;− in presenza di focolai di piante virosate la soglia èpari alla presenza.PirimicarbPiretro naturaleImidacloprid (1)Thiametoxan (1)Acetamiprid (1)Clothianidin (1)Azadiractina(1) Al massimo 2 interventi all’anno con piretroidiindipendentemente dall’avversità. Ammessi 3interventi all’anno per le aziende che negli anniprecedenti hanno avuto gravi danni.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 2 trattamenti all’anno contro questifitofagi.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1intervento all'anno indipendentementedall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it180


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi(Globodera spp.; Meloidogyne spp.;Pratylenchus spp.)Eseguire l’analisi nematologica del terreno da destinarealla semina.Agronomico:Adoperare varietà resistenti nei terreni risultati infetti.Effettuare ampie rotazioni con piante non ospiti (cereali,leguminose, composite, liliacee, ombrellifere, ecc.)fonte: http://burc.regione.campania.it181


47 Difesa fitosanitaria integrata del peperoneAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV – Virus del mosaico delcetrioloPVY – Virus Y della patataTMV – Virus del mosaico deltabaccoToMV – Virus del mosaico delpomodoroAgronomico:Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le erbe infestanti dai bordi degli ppezzamenti oin prossimità delle serre.Limitare le concimazioni azotate.Distruggere le piante infette.Il controllo in campo di tali virosi deve essere diretto ailoro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:- Frangivento;- Siepi;- Reti antiafidiche;- Pacciamatura.BATTERIOSIMaculatura batterica(Xanthomonas campestris pv.vesicatoria)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Attuare un ampio piano di rotazione.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante infette.Irrigare con acqua priva di residui organici.Chimico:Ai primi sintomi.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it182


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMECancrena pedale(Phytophthora capsici)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare una buona sistemazione del terreno per evitare iristagni idrici.Non impiantare la coltura in terreni pesanti ed asfittici.Impiegare varietà poco suscettibili.Innestare le piantine su ibridi non suscettibili.Adoperare acque di irrigazione non contaminate.Adottare l’irrigazione localizzata.(1)Al massimo 1 intervento all'anno conEliminare immediatamente le piante affette.fenilammidi.Oidio(Leveillula taurica)Fisico:Solarizzazione.Disinfezione dei terricci per semenzai con vapore.Chimico:Intervenire ai primi sintomi, irrorando bene la base delfusto. Si può intervenire direttamente sulla pianta perprevenire infezioni all'apparato aereo.Chimico:Diffuso soprattutto in serra. Intervenire alla comparsa deiprimi sintomi.Trichoderma spp.Prodotti rameiciPropamocarbBenalaxil (1)Metalaxyl- M (1)Ampelomyces quisqualisZolfoBupirimateAzoxystrobin (1)Pyraclostrobin+ boscalid+ (1)Miclobutanil (2)Tebuconazolo (2)Triadimenol (2)Penconazolo (2)Tetraconazolo (2)Cyflufenamid (3)(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Con gli IBE al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it183


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMuffa grigia(Botrytis cinerea)FITOFAGIAfidi:Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Agronomico:Assicurare un’adeguata aerazione degli ambienti protetti.Allontanare e distruggere gli organi colpiti.Limitare le concimazioni azotate.Evitare l’irrigazione sopra chioma.Chimico:Intervenire ai primi sintomi, esclusivamente laddove neglianni precedenti sono state registrate forti infestazioni noncontrollate con il mezzo agronomico.Fisico:Installare ad inizio del ciclo colturale.Biologico:Iniziare i lanci alla presenza dei primi afidi:Distribuire 20-30 larve/mq, in uno o più lanci quando vi ècontatto tra le piante.Introdurre 4-8 individui/mq, ripartiti in 4-6 lanci a cadenzasettimanale.Chimico:In pieno campo le soglie sono le seguenti: più del 50%delle piante con colonie dell'Afide delle cucurbitacee opiù del 10% delle piante infestate dagli altri afidi.In presenza di focolai di piante virosate la sogliascende all'1%.In serra intervenire solo in caso di attacco grave,specialmente quando le piante non si toccano, limitandolopreferibilmente ai principali focolai di infestazione.Bacillus amyloliquefaciensCyprodinil+fludioxonilPirimetanil (1)FenexamidPyraclostrobin + boscalid (2)reti antiafidicheChrysoperla carneaAphidius colemani (1)Sali potassici degli acidi grassiBeauveria bassianaAzadiractinaPiretroPirimicarbPymetrozine (2)Imidacloprid (3)Thiametoxam (3)Acetamiprid (3)Spirotetramat (4)Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Autorizzato solo in coltura protetta.(2) Al massimo 2 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 2 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Integra l’azione delle crisope quando vi ècontemporaneità di presenza di afidi verdi e neri oprevalgono questi ultimi.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno. Nonautorizzato su Macrosiphum euphorbiae.fonte: http://burc.regione.campania.it184


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPiralideMeccanico:(Ostrinia nubilalis)Nelle colture protette, installare le reti all’inizio del ciclo Reti antinsettocolturale.Chimico:Installare trappole a feromoni ed intervenireall’incremento delle catture..Bacillus thuringiensis (3)Deltametrina (1)Etofenprox (1)Lufenuron (2)Indoxacarb (4)Clorantraniliprole (5)Emamectina (6)Installare trappole a feromoni a metà maggio.(1) Tra piretroidi ed etofenprox al massimo 1intervento all’anno indipendentemente dal fitofagoe solo in pieno campo.(2) Al massimo 2 interventi l’annoindipendentemente dal fitofago. Ammesso solo incoltura protetta.(3) Con questo prodotto effettuare trattamentiripetuti nel periodo dell’ovodeposizione.(4) Al massimo 4 interventi annuiindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae,Heliothis harmigeraSpodoptera esigua)Chimico:Soglia:Intervenire in presenza di larve giovani.AzadiractinaBacillus thuringiensis (1)Spinosad (2)Metaflumizone (3)Lambdacialotrina (4)Lufenuron (5)Indoxacarb (6)Emamectina (7)Clorantraniliprole (8)(1) Impiegabili contro le giovani larve.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solo inserra.(4) Al massimo 1 intervento all’anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(6) Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(7) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(8) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it185


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripide americano(Frankliniella occidentalis)Biologico:Installare trappole cromotropiche azzurre (1 ogni 50mq).Iniziare i lanci alle prime catture introducendo con 1 o più Orius majusculuslanci 1-2 predatori/mq.Orius laevigatusChimico:In pieno campo intervenire alla comparsa dei primiindividui.In serra intervenire solo in caso di insufficiente presenzadi predatori e limitatamente ai principali focolai diinfestazione.Beauveria bassianaPiretro naturaleSpinosad (1)Lufenuron (2)Acrinatrina (3)AzadiractinaAl massimo 2 interventi all'anno contro questaavversità.(1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(3) Al massimo 1 intervento all’annoindipendentemente dall'avversità.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Alla comparsa delle prime forme mobili.Chimico:In pieno campo con il 20-30% di foglie occupate.In serra in presenza di focolai di infestazione con presenzadi foglie decolorate.Amblyseius andersoni (1)Phytoseiulius persimilis (2)Amblyseius californicus (6)Sali potassici degli acidi grassiBeauveria bassianaExitiazoxTebufenpirad (3)Fenpiroximate (3) (4)Fenazaquin (5)Abamectina (5)BifenazateAl massimo 2 interventi all’anno contro questifitofagi.(1) Preventivamente lanciare 6 individui/mq(2) Lanci ripetuti con 8/12 individui/mq.(3) Al massimo 1 intervento all’anno.(4) Impiegabile solo in pieno campo.(5) Al massimo 1 intervento all’anno. Impiegabilefino al 30.11.12.(6) Lanci ripetuti con 4/10 individui/mq.fonte: http://burc.regione.campania.it186


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleurodidi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Nottue terricole(Agrotis spp.)Agronomico:Usare reti antinsetto.Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle;Alle prime catture di T.vaporariorum si consiglia dieffettuare lanci di E. formosa 12-20 pupari/mq ripartiti in4 lanci settimanali.Alle prime catture di B. tabaci si consiglia di effettuarelanci di M.caliginosus 1 individuo/mq ripartiti in 3-4 lancisettimanali.In caso di utilizzo di Eretmocerus mundus: effettuarei lanci in ragione di 8-16 pupari/mq ripartiti in 4 lancisettimanali.Chimico:in presenza di più di 10 stadi giovanili per foglia.Chimico:Intervenire in modo localizzato lungo la fila in presenza dilarve.Encarsia formosaMacrolophus caliginosusEretmocerus mundusSali potassici degli acidi grassiPiretrine naturaliAmblyseius swirskiiAzadiractina (1)Thiametoxam ( 2)Acetamiprid (2)Pyriproxyfen (3)Pymetrozine (4)Deltametrina (1)(1) Si consiglia di intervenire alla comparsa deiprimi attacchi.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento all’anno e solo incoltura protetta.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(1) Al massimo 1 intervento all’anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.Minatrice fogliare(Liriomyza huidobrensis)Biologico:Posizionare trappole cromotropiche gialle.Iniziare i lanci alle prime catture in ragione di 0,2-0,5individui/mq, ripartiti in 2-3 lanci.Diglyphus isaea(1) Al massimo 3 trattamenti annui, a prescinderedal fitofago.Chimico:In pieno campo: alla comparsa di mine sottoepidermiche odi punture di nutrizione ed ovideposizione.In serra: intervenire sui focolai di infestazione solo in casodi insufficiente presenza di predatori.AzadiractinaSpinosad (1)fonte: http://burc.regione.campania.it187


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1)Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare varietà e portinnesti tolleranti/resistenti.- utilizzo di panelli di semi di brassica (1)Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,035-0,050 durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Intervenire una prima volta in pre-trapianto con unprodotto granulare o liquido e successivamente 20-30giorni dopo con un prodotto liquido di copertura.Paecilomyces lilacinusPaecilomyces lilacinusFenamifos (2)Oxamyl (3)In pieno campoPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1)Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.In coltura protettaPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.(2)Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti distribuito per irrigazione. Prima deltrapianto: intervenire in modo localizzato,rispettando i 60 giorni di carenza e utilizzando ladose minima di etichetta. In alternativa al MetamNa, Metam K e Dazomet. Dopo il trapianto: uso diformulazione liquida, 1 intervento localizzato perciclo colturale in alternativa all'oxamyl erispettando i 60 gg di carenza.(3) Con la coltura in atto intervenire in modolocalizzato tramite impianti di irrigazione conformulati liquidi. In alternativa al fenamifos. Almassimo 30 litri di formulato commerciale per ciclocolturale.fonte: http://burc.regione.campania.it188


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)In coltura protetta(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaal fenamifos.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.Tignola del pomodoro(Tuta absoluta)Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti.Biotecnico:Esporre trappole innescate con feromone sessuale permonitorare il volo dei maschi e porre trappoleelettrofluorescenti per la cattura massale degli adulti.Biologico:Salvaguardare l'azione dei nemici naturali, trai qualirisulatno efficaci alcuni Etrerotteri predatori(Macrolophus caliginosus e Nesidiocoris tenuis) e alcuniImenotteri parassitoidi di uova (Tricogramma spp.)(1) Al momento impiego autorizzati solo formulaticommerciali impiegabili in fertirrigazione.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(4)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(5)Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo in coltura protetta.(6)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Soglia di interventoPresenza del fitofagoSi consiglia di intervenire al manifestarsi delle primagallerie sulle foglie.Ogni s.a. va ripetuta due volte a distanza di 7-10 giorni.Alternare le ss.aa. disponibili per evitare fenomeni diresistenza.Azadiractina (1)Spinosad (2)Indoxacarb (3)Emamectina (4)Metaflumizone (5)Clorantraniliprole (6)fonte: http://burc.regione.campania.it189


48 Difesa fitosanitaria integrata del piselloAVVERSITA' CRITERI DA INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAgronomico:Evitare i ristagni idrici.Evitare terreni troppo acidi e la monocoltura.TNV - virus della maculaturanecroticaNel rispetto delle norme generali relative al diserboeliminare le erbe infestanti all'interno ed attornoalla coltura, che potrebbero essere serbatoio divirus, dei vettori o di entrambi.BATTERIOSIMaculature(Pseudomonas syringae pv. pisi;Pseudomonas syringae pv.syringae; Pseudomonasviridiflava)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente;Adottare ampie rotazioni.Effettuare concimazioni equilibrate.Eliminare dei residui della coltura infetti.Irrigare con acque prive di residui organici.Peronospora(Peronospora pisi)Chimico:Ai primi sintomi.Agronomico:Ampie rotazioni colturali.Ricorso a seme sano proveniente da colture non colpitedalla malattia oppure conciato.Impiego di varietà resistenti.Prodotti rameiciAl massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.Antracnosi(Ascochyta spp.)Mal bianco(Erysiphe polygoni)Chimico:Solo in caso di attacchi precoci.Valgono le indicazioni date per la PeronosporaAgronomico:Adottare rotazioni molto ampie.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Ricorrere a varietà resistenti.Prodotti rameiciCimoxanyl(1) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Con gli IBE al massimo 2 interventi all’anno.(3) Non ammesse formulazioni Xn.Chimico:Intervenire solo in caso di forte infezione.ZolfoAzoxystrobin (1)Penconazolo (2)Ciproconazolo (2)(3)fonte: http://burc.regione.campania.it190


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi:Afide della fava(Aphis fabae)Afidone verdastro del pisello(Acyrtosiphon pisum)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Chimico:Effettuare trattamenti localizzati in caso di forteinfestazione.PiretroCipermetrina (1)Deltametrina (1)Pirimicarb (2)Spirotetramat (3)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'anno. Solo in colturaprotetta. Non autorizzato su Acyrtosiphon pisum eMyzus persicae.Mamestra(Mamestra brassicae)Chimico:Solo in caso di forti infestazioni. Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)(3)Spinosad (2)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Solo pieno campo.fonte: http://burc.regione.campania.it191


49 Difesa fitosanitaria integrata del pomodoro da mensa in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIAgronomico:CMV - virus del mosaico del Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanocetrioloe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.ToMV - virus del mosaico del Eliminare le piante ammalate e i residui infetti.pomodoroProteggere le aperture delle serre con reti antinsetto.TSW - virus dell’avvizzimento Eliminare la flora spontanea presente sulle superficimaculato del pomodoroPVY - virus Y della patataaziendali improduttive.Il controllo in campo di tali virosi deve essere diretto aiAMV - virus del mosaico loro vettori, quindi risulta utile il ricorso a:dell’erba medica- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.BATTERIOSIMaculatura batterica(Xanthomonas campestris pv.vesicatoria,Pseudomonas syringae pv. tomato)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere i residui infetti.Irrigare con acque senza residui organici.Arieggiare le serre.(1) Solo sulle piante colpite. Sospendere itrattamenti con temperature superiori a 27°C.(2) A distanza di almeno 15 gg. dal trapianto.Chimico:In presenza della sintomatologia.Prodotti rameici (1)Acibenzolar-S-metile (2)fonte: http://burc.regione.campania.it192


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECancro batterico(Clavibacter michiganensis subsp.michiganensis)Batteriosi del fusto(Pseudomonas corrugata)CRITTOGAMEPeronospora(Phytophthora infestans)Agronomico:Estirpare e distruggere le piante che manifestano sintomi.Agronomico:Utilizzare varietà tolleranti.Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni evitando l’irrigazione a pioggia.Chimico:Iniziare la difesa dopo lo sviluppo del secondo palcofruttifero ed in caso di umidità relativa elevata etemperature comprese tra i 10 ed i 25°C.Prodotti rameiciDithianonMetalaxil (1)Cimoxanil (2)Azoxystrobin (3) (4)Pyraclostrobin (4)Famoxadone (4)Propamocarb (5)Iprovalicarb (6)Mandipropamide (6)Ametoctradina + dimetomorf(6)Dimetomorf (6)Zoxamide (7)Propineb (8)Fosetil Al (9)Cyazofamide (10)(1)Al massimo 3 interventi all'anno confenilammidi.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'aversità.(4) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin,pyraclostrobin e famoxadone non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(5)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(6) Con i CAA al massimo 3 interventi all'anno.(7)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(8)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Interventi dasospendere a 21 giorni dalla raccolta.(9)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(10) Al massimo 3 interventi all'anno.Cladosporiosi(Cladosporium fulvum)Agronomico:Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni evitando l’irrigazione a pioggia.Chimico:In presenza di sintomi.Prodotti rameiciPyraclostrobin + metiram (1)Pyraclostrobin + boscalid (1)Azoxystrobin (1) (2)Difenconazolo (3)Ciproconazolo (3) (4)(1) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobine pyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(4) Ammesse solo formulazioni Xi.fonte: http://burc.regione.campania.it193


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMuffa Grigia(Botrytis cinerea)Oidio(Leivellula taurica)(Erysiphe spp.)Alternariosi(Alternaria spp.)Septoriosi(Septoria lycopersici)Agronomico:Arieggiare bene e costantemente le serre.Non adottare sesti di impianto troppo fitti.Limitare le irrigazioni evitando le irrigazioni a pioggia.Chimico:intervenire alla comparsa dei primi sintomi, ripetendol'intervento nel caso di condizioni climatiche favorevoliallo sviluppo del patogeno.Chimico:Ad esclusione dello zolfo, intervenire solo alla comparsadei primi sintomi.Agronomico:Valgono le norme di profilassi generale indicate per laCladosporiosi.Chimico:In presenza di sintomi.Bacillus amyloliquefaciensPirimetanilFenexamideCyprodinil + fludioxonilImazalilZolfoAmpelomyces quisqualisPyraclostrobin +boscalid (1)Azoxystrobin (1) (2)Difenconazolo (3)Miclobutanil (3)Penconazolo (3)Tebuconazolo (3)Triadimenol (3)Cyflufenamid (4)Pyraclostrobin (1) +metiram (2)Ammessi 2 trattamenti all’anno contro questaavversità.(1) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volteall'anno.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 3 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno.(1) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Interventi dasospendere a 21 giorni dalla raccolta.Tracheomicosi(Verticillium spp, Fusariumoxysporum ff. sspp.)Agronomico:Adottare rotazioni con piante non suscettibili.Estirpare e distruggere le piante infette.fonte: http://burc.regione.campania.it194


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERadice suberosa(Pyrenochaeta lycopersici)Marciume molle(Pythium spp.)Agronomico:Utilizzare cultivar resistenti.Effettuare la rincalzatura delle piante.Effettuare irrigazioni localizzate (manichetta forata).Estirpare e distruggere le piante infette.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Propamocarb + fosetil Al (1)Trichoderma spp.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.FITOFAGIAfidi:Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Afide nero delle leguminose(Aphis craccivora)Afide della fava(Aphis fabae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Biologico:Lancio di Chrysoperla carnea 18-20 larve II età /mq in 1-2 lanci.Agronomico:Proteggere le aperture delle serre.Chimico:Intervenire alla comparsa delle prime colonie.Chrysoperla carneaSali potassici degli acidi grassiPiretroImidacloprid (1)Thiamethoxan (1)Acetamiprid (1)Flonicamid (2)Pymetrozine (3)Pirimicarb (4)Etofenprox (5)Spirotetramat (6)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità. Allacomparsa delle prime colonie in impiantigravemente infestati l’anno precedente e conpresenza di focolai di infezione virale.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Autorizzato solosu Myzus persicae e Aphis gossipii.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, solo se si fannolanci di insetti utili.(4) Al massimo 1 intervento all'anno. Evitarne l’usoin caso si effettuino lanci con Macrolophuscaliginosus.(5) Al massimo 2 interventi annui tra etofenprox epiretroidi indipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 2 interventi annui. Non autorizzatosu Macrosiphum euphorbiae, Aphis craccivora eAphis fabae.fonte: http://burc.regione.campania.it195


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETignola del pomodoro(Tuta absoluta)Nottue terricole(Agrotis ipsilon, A. segetum)Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti.Biotecnico:Esporre trappole innescate con feromone sessuale permonitorare il volo dei maschi e porre trappoleelettrofluorescenti per la cattura massale degli adulti.Biologico:Salvaguardare l'azione dei nemici naturali, trai qualirisultano efficaci alcuni Etrerotteri predatori (Macrolophuscaliginosus e Nesidiocoris tenuis) e alcuni Imenotteriparassitoidi di uova (Tricogramma spp.).Chimico:Soglia di intervento: presenza del fitofagoSi consiglia di intervenire al manifestarsi delle primagallerie sulle foglie.Ogni s.a. va ripetuta due volte a distanza di 7-10 giorni.Alternare le ss.aa. disponibili per evitare fenomeni diresistenza.Chimico:Intervenire in maniera localizzata sulla banda lungo la filaSoglia:1 larva in 4 punti di 5 metri lineari cadauno lungo ladiagonale dell'appezzamento, su piante all'inizio dellosviluppo.Azadiractina (1)Spinosad (2)Emamectina (3)Metaflumizone (4)Indoxacarb (5)Clorantraniliprole (6)Clorpirifos etile (1)(1)Al momento sono autorizzati solo formulaticommerciali impiegabili in fertirrigazione.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'anno.(5)Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(6)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(1) Da distribuire solo con prodotti commercialigranulari.Minatori fogliari(Liriomyza trifolii, L. bryoniae, L.huidobrensis)Biologico:Installare le trappole cromotropiche.Alle prime catture degli adulti lanci di 0,1-0,2parassitoidi/mq.Chimico:Soglia d’intervento: > 2 mine/foglia.Dygliphus isaeaAzadiractinaCiromazinaAl massimo 1 intervento all'anno contro questifitofagi.fonte: http://burc.regione.campania.it196


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERagnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Controllare l’1% delle foglie vecchie, alla presenza del 40-50% di foglie con Ragnetto e con meno del 20% diFitoseidi, introdurre questi ultimi fino ad instaurare unrapporto di 5/1 preda/predatore.Phytoseiulus persimilisSali potassici degli acidi grassiAl massimo 2 interventi all'anno contro questifitofagi.(1) Impiegabile fino al 30.11.12.(2) Al massimo un intervento all’anno.Nottue fogliari carpofaghe(Spodoptera littoralis,Heliothis armigera,Chrysodeixis chalcites)Tripide(Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia: presenza generalizzata.Si consiglia di controllare l'andamento dei voli contrappole a feromoni, posizionate una per serra e per specieper segnalare l'inizio dell'infestazione.Chimico:Si consiglia di intervenire all'inizio delle infestazioni.Installare trappole collanti azzurre;Chimico:In caso di forte infestazione.AbamectinaClofentezineExitiazoxFenazaquin (1)TebufenpiradBeauveria bassianaEtoxazoloFenpiroximateBifenazatePyridaben (2)Bacillus thuringiensisSpinosad (1)Metaflumizone (2)Lufenuron (3)Lambdacialotrina (4)Zetacipermetrina (4)Deltametrina (4)Alfacipermetrina (4)Ciflutrin (4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)Clorantraniliprole (7)PiretrineBeauvearia bassianaSpinosad (1)Lufenuron (2)(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Si consiglial'utilizzo di spinosad e indoxacarb sulle uova, primache schiudano.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4)Tra etofenprox e i piretroidi al massimo 2interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.(5)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(6)Al massimo 4 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(7)Al massimo 2 interventi all’anno.(1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it197


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleirodi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Biologico:Installare le trappole cromotropiche (1/100mq).Alle prime catture effettuare:Per colture a ciclo primaverile-estivo, lanci di Encarsia inmisura di 4-6 pupari/mq in 4-6 lanci ogni 7-15 gg., contemperature notturne maggiori di 15°C.Per colture a ciclo estivo-autunnale, lanci di Encarsia inmisura di 5-6 pupari/mq in 6-8 lanci ogni 7 gg..Dopo il trapianto, lanci di Macrolophus caliginosus inmisura di 0,5 ind./mq in 2 lanci ogni 15 gg.Chimico:Soglia di intervento: 10 neanidi/cmq/foglia.Encarsia formosaMacrolophus caliginosusSali potassici degli acidi grassiBeauvearia bassianaAzadiractinaPiretro naturaleAcetamiprid (1)Imidacloprid (1)Thiamethoxan (1)Pyriproxyfen (2)Flonicamid (3)Pymetrozine (4)(1) Al massimo 1 intervento all'anno conneonicotinoidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'anno.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità, solo se si fannolanci di insetti utili.fonte: http://burc.regione.campania.it198


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare varietà e portinnesti tolleranti/resistenti.Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,035-0,050 durante i mesi di giugnoagostoper almeno 45 giorni.Chimico:Presenza accertata o se nell'anno precedente ci siano statidanni.Intervenire una prima volta in pre-trapianto con unprodotto granulare o liquido e successivamente 20-30giorni dopo con un prodotto liquido di copertura.Paecilomyces lilacinusAzadiractinaFenamifos (1)Oxamyl (2)Fosthiazate (3)Presente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Ammesso solo in coltura protetta in strutturepermanenti distribuito per irrigazione. Prima deltrapianto: intervenire in modo localizzato,rispettando i 60 giorni di carenza e utilizzando ladose minima di etichetta. In alternativa al metamNa, metam K, dazomet e fosthiazate. Dopo iltrapianto: uso di formulazione liquida, 1 interventolocalizzato per ciclo colturale in alternativaall'oxamyl e rispettando i 60 gg di carenza.(2) Con la coltura in atto intervenire in modolocalizzato con formulati liquidi tramite impianto diirrigazione. In alternativa al Fenamifos. Al massimo30 litri di formulato commerciale per ciclocolturale.(3) Prima del trapianto intervenire in modolocalizzato utilizzando la dose minima in etichetta.In alternativa al fenamifos, al metam Na e metamK.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1) (2)Metam K (1) (2)Dazomet (2)(1) Al massimo 1000 litri di formulato commercialeall’anno.(2) Da effettuarsi prima della semina in alternativaa fenamifos e al fosthiazate.AfidiElateridiAleurodidiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it199


50 Difesa fitosanitaria integrata del radicchioAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSI(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora)Agronomico:Ampie rotazioni (4 anni).Concimazione azotate equilibrate.Non utilizzare acque “ferme”CRITTOGAMEAlternaria(Alternaria porrii f.sp. cichorii)Chimico:Chimico:Soglia: alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciProdotti rameiciConciare il seme di produzione aziendaleCercosporiosi(Cercospora longissima)Antracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Marciume del colletto(Rhizoctonia solani)Chimico:Soglia: alla comparsa dei primi sintomi.Agronomico:impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Ricorrere a varietà poco suscettibili.Chimico:In presenza di attacchi precoci interventi tempestivi.Agronomico:Ampi avvicendamenti colturali.Impiego di semi o piantine sane.Uso limitato dei fertilizzanti azotati.Accurato drenaggio del terreno.Ricorso alle irrigazioni solo nei casi indispensabili.Chimico:Intervenire alla seminaProdotti rameiciProdotti rameiciTolclofos-metile (1)(1) Indipendentemente dall'avversità:- in pieno campo: al massimo 1 interventoall'anno- in coltura protetta: al massimo 2 interventiall'annofonte: http://burc.regione.campania.it200


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPeronospora(Bremia lactucae)Agronomico:Ampie rotazioni.Ampi sesti di impianto maggiori.Uso di varietà resistenti.Chimico:programmare i trattamenti in funzione delle condizioneclimatiche favorevoli alla malattia.Bacillus amyloliquefaciensProdotti rameiciAzoxystrobin (1)Metalaxil-M (2)Iprovalicarb (3)Propamocarb + fosetil Al (4)Ametoctradina+ dimetomorf (5)(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità. Non ammesso in serra.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturalenon ammesso in coltura protetta.(3) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.Autorizzato solo in pieno campo.(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Marciume basale(Sclerotinia sclerotiorum,Sclerotinia minor,Botrytis cinerea)Agronomico:Limitare le irrigazioni.Ricorrere alla solarizzazione.Effettuare pacciamature.Chimico:Durante le prime fasi vegetative alla base delle piantineTrichoderma spp.Cyprodinil +fludioxonil (1)Pyraclostrobin+boscalid (2)Fenexamid (5)Tolclofos-metile (3)(4)Bacillus subtilis (4)Bacillus amyloliquefaciens (4)Coniothyrium minitans (4)Contro questa avversità al massimo 3 interventi perciclo colturale.(1) Al massimo 3 interventi all'anno.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.(3) Indipendentemente dall'avversità:- in pieno campo: al massimo 1 interventoall'anno;- in coltura protetta: al massimo 2 interventiall'anno.(4) Ammesso solo contro la Sclerotinia.(5) Al massimo due interventi all’anno.Oidio(Erysiphe cichoracearum)Tracheopitiosi(Pythium tracheiphilum)Agronomico:Sesti d’impianto ampi.Chimicocomparsa primi sintomiAgronomico:Ampie rotazioni.Irrigazioni equilibrateChimico:ZolfoAzoxystrobin (1) (2)Propamocarb + Fosetil Al (1)(1) Divieto d’impiego in serra.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.Solo in semenzaio e contenitori alveolari.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it201


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi(Myzus persicae,Uroleucon sonchi,Acyrthosiphon lactucae)Nottue fogliari(Autographa gamma,Heliothis armigera,Spodoptera litoralis)Nottue terricole(Agrotis spp.)Tripidi(Thripis tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia : presenza.Agronomico:Monitorare le popolazioni con trappole a feromoni.Chimico:Intervenire nelle prime fasi di infestazione.Soglia : presenza.Chimico:Soglia: inizio infestazioneChimico:Soglia: presenzaImidacloprid (1) (2)Thiametoxam (1) (3)Acetamiprid (1) (7)Imidacloprid (1) + ciflutrin (4)Zetacipermetrina (4)Lambdacialotrina (4)Deltametrina (4) (5)Pymetrozine (6)Spirotetramat (8)Bacillus thuringensisDeltametrina (1) (7)Zetacipermetrina (1)Etofenprox (2)Spinosad (3)Indoxacarb (4)(8)Emamectina (5)Clorantraniliprole (6)(8)Deltametrina (1) (3)Etofenprox (2)Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1)Con neonicotinoidi al massimo 3 interventiall'anno. Al massimo 1 intervento per i cicli brevi, 2per cicli colturali oltre i 120 giorni.(2) Al massimo 1 intervento all'anno.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 g di formulato commerciale).(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(7) Al massimo 2 interventi all’anno.(8)Al massimo 2 interventi all’anno, nonautorizzato su Uroleucon sonchi e Acyrthosiphonlactucae. Solo coltura protetta.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(3)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 3 interventi all'anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno. Autorizzatosolo su Spodoptera e solo in pieno campo.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Al massimo 3 interventi all’anno.(8) Non autorizzato su Autographa gamma.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(1)Al massimo 1 intervento nel numerocomplessivo di 2 interventi per ciclo colturalecon piretroidi, indipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it202


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERagno rosso(Tetranychus urticae)Liriomyza(Liriomyza huidobrensis,Liriomyza trifolii)Chimico:Soglia: 4 - 6 individui per foglia.Agronomico:Utilizzare trappole cromotropiche in serra.Chimico:Alla comparsa delle prime infestazioni.Beauveria bassianaAzadiractinaSpinosad (1)Abamectina (2)Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Miridi(Lygus rugulipennis)Chimico:Soglia: presenza Etofenprox (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.Lumache e limacce(Helix spp., Limax spp.)Chimico:solo in caso di infestazione generalizzata.Metaldeide escaOrtofosfato di FerroAfidiElateridiChimico:Immersione delle piantine prima del trapianto Thiametoxam (1) (1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it203


51 Difesa fitosanitaria integrata della cicoriaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSI(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora)Agronomico:Ampie rotazioni (4 anni).Concimazione azotate equilibrate.Non utilizzare acque “ferme”.CRITTOGAMEAlternaria(Alternaria porrii f.sp. cichorii)Chimico:Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciProdotti rameiciAntracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Agronomico:Impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Ricorrere a varietà poco suscettibili.Cercosporiosi(Cercospora longissima)Chimico:In presenza di attacchi precoci interventi tempestivi.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciProdotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it204


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPeronospora(Bremia lactucae)Septoriosi(Septoria petroselini)Agronomico:Ampie rotazioni.Ampi sesti di impianto maggiori.Uso di varietà resistenti.Chimico:Programmare i trattamenti in funzione delle condizioneclimatiche favorevoli alla malattia.Agronomico:Effettuare avvicendamenti ampi.Utilizzare varietà tolleranti.Utilizzare seme sano o conciato.Allontanare i residui colturali infetti.Bacillus amyloliquefaciensProdotti rameiciAzoxystrobin (1)Metalaxil-M (2)Iprovalicarb (3)Propamocarb + fosetil Al (4)Ametoctradina+ dimetomorf (5)(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità. Non ammesso in serra.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturalenon ammesso in coltura protetta.(3) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.Non ammesso in coltura protetta.(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.Marciume basale(Sclerotinia sclerotiorum,S. minor,Botrytis cinerea)Oidio(Erysiphe cichoracearum)Chimico:Intervenire al verificarsi dei primi sintomi.Agronomico:Limitare le irrigazioni.Ricorrere alla solarizzazione.Effettuare pacciamature.Chimico:Durante le prime fasi vegetative alla base delle piantine.Agronomico:Sesti d’impianto ampi.ChimicoAlla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciTrichoderma spp.Cyprodinil + fludioxonil (1)Boscalid + pyraclostrobin (2)Fenexamid (4)Bacillus subtilis (3)Bacillus amyloliquefaciens (3)ZolfoAzoxystrobin (1) (2)Contro questa avversità al massimo 3 interventiper ciclo colturale.(1) Al massimo 3 interventi all'anno.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.(3) Ammesso solo contro la Sclerotinia.(4) Al massimo due interventi all’anno.(1) Divieto d’impiego in serra.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it205


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi(Nasonovia ribis nigri,Myzus persicae,Uroleucon sonchi,Acyrthosiphon lactucae)Chimico:Soglia : presenza.AzadiractinaImidacloprid (1) (2)Thiametoxam (1) (3)Acetamiprid (1) (6)Imidacloprid (1) + ciflutrin (4)Zetacipermetrina (4)Lambdacialotrina (4)Deltametrina (4) (5)(1) Con neonicotinoidi al massimo 3 interventiall'anno. Al massimo 1 intervento per ciclocolturale, 2 per cicli colturali oltre i 120 giorni; 90gg. per estirpi anticipati.(2) Al massimo 1 intervento all'anno.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 g di formulato commerciale).(4) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.Nottue fogliari(Heliothis armigera,Spodoptera litoralis)Chimico:Soglia : presenza.Bacillus thuringensisDeltametrina (1) (6)Etofenprox (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)AzadiractinaIndoxacarb (3)Emamectina (4)Clorantraniliprole (5)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(4) Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera. Non autorizzato in colturaprotetta.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Soglia: accertata presenza.Deltametrina (1) (2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it206


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Thripis tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia: presenzaAcrinatrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)Lambdacialotrina (4)(1)Al massimo 1 intervento nel numerocomplessivo di 2 interventi per ciclo colturalecon piretroidi, indipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(4)Al massimo 2 interventi per ciclo colturale conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.Liriomyza(Liriomyza huidobrensis,Liriomyza trifolii)Miridi(Lygus rugulipennis)Agronomico:utilizzare trappole cromotropiche in serraChimico:Presenza.AzadiractinaSpinosad (1)Abamectina (2)Chimico:Soglia: presenza Etofenprox (1)Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.Lumache e limacce(Helix spp., Limax spp.)Chimico:solo in caso di infestazione generalizzataMetaldeide escaOrtofosfato di FerroAfidiElateridiChimico:Immersione delle piantine prima del trapianto Thiametoxam (1) (1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it207


52 Difesa fitosanitaria integrata dell'aglioAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMarciume fogliare(Pseudomonas fluorescens)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Irrigare con acque senza residui organici.Asportare e distruggere i residui infetti.CRITTOGAMERuggine(Puccinia allii)Peronospora(Peronosporaschleideni)Fusariosi(Fusarium spp.)Elmintosporiosi(Helminthosporium spp.)Marciume verde-azzurro(Penicillium spp.)Marciume bianco(Sclerotium cepivorum)Chimico:intervenire solo alla comparsa dei sintomi ed alla presenzadi condizioni climatiche predisponenti.Agronomico:Asportare e distruggere i residui infetti.Effettuare ampie rotazioni colturali.Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi ed alla presenzadi condizioni climatiche predisponenti.Chimico:I trattamenti vanno iniziati quando le condizionitermoigrometriche risultano favorevoli allo sviluppo dellaperonospora (piogge ripetute e alta umidità relativa)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare ampie rotazioni colturali.Evitare i ristagni idrici.Sgranatura dei bulbi dopo adeguato riscaldamento perevitare possibili ferite.Prodotti rameiciProdotti rameiciAzoxystrobin (1)Tebuconazolo (2)Pyraclostrobin (1) +dimetomorf(1) Con azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi annui.(1) Con azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo2 interventi all'anno indipendentementedall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it208


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIMosca(Suillia lurida, Delia antiqua)Agronomico:Impiegare seme con buona germinabilità ed in quantitàtale da assicurare una buona densità d’investimento.Nematodi fogliari(Ditylenchus dipsaci)Campionamento:Controllare il volo degli adulti con trappole alimentari(ciotole con alcool isopropilico diluito più alcoolglicoletilenico).Chimico:Intervenire in occasione del volo di colonizzazione degliadulti.Agronomico:Per la semina utilizzare bulbi esenti da nematodi.Si consigliano lunghe rotazioni (quinquennali) con piantenon ospiti del nematode (cereali, barbabietola da zucchero,soia).Si consiglia di evitare avvicendamenti con piante ospiti(erba medica, fragola, spinacio, cipolla, lattuga, fava,pisello, sedano).Azadiractinafonte: http://burc.regione.campania.it209


53 Difesa fitosanitaria integrata del basilicoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSITSWV – Virus dell’avvizzimentomaculato del pomodoroBATTERIOSI(Erwinia spp., Pseudomonas spp.)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Agronomico:Effettuare avvicendamenti colturali ampi.Evitare di provocare lesioni alle piante.Allontanare e distruggere le piante infette.Effettuare concimazioni azotate equilibrate.Non irrigare per aspersione.Non irrigare con acque provenienti da canali o bacini diraccolta periodicamente non ripuliti dai residui organici.Chimico:Prodotti rameiciCRITTOGAMEMarciumi molli radicali e basali(Fusarium oxysporum f.sp. basilici,Pythium spp., Fusarium spp., ecc.)Fisico:Solarizzazione.Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Trichoderma harzianumMarciumi basali e fogliari(Sclerotinia spp., Colletotrichumspp., Botrytis cinerea)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Eliminare i residui di piante infette.Chimico:Intervenire alla presenza dei sintomi.Coniothyrium minitans (1)Prodotti rameiciPyraclostrobin + boscalid (2)Fenexamid (3)(1) Impiegabile solo contro Sclerotinia.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all'anno, 1 per ciclo. Autorizzato solo suBotrite e Sclerotinia.(3) Al massimo due interventi all’anno. Nonautorizzato su Colletotrichum spp.fonte: http://burc.regione.campania.it210


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPeronospora(Peronospora spp.)Agronomico:Ampie rotazioni.Distruggere i residui delle colture ammalate.Favorire il drenaggio del suolo.Distanziare maggiormente le piante.Aerare oculatamente serre e tunnel.Uso di varietà tolleranti.Chimico:I trattamenti vanno programmati in funzione dellecondizioni climatiche (piogge frequenti e alta umidità)predisponenti la malattia.Prodotti rameiciMetalaxil-M (1)Azoxystrobin (2)Mandipropamide (3)PropamocarbI prodotti rameici sono efficaci anche contro lebatteriosi.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi all’anno indipendentementedall’avversità.(3) Al massimo 2 trattamenti per ciclo colturalein pieno campo, 1 in coltura protetta.Oidio(Erysiphe cichoracearum)Chimico:da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamentoclimatico. Trattamenti alla comparsa dei primi sintomi.ZolfoMarciume del colletto(Rhizoctonia solani)Agronomico:Ampi avvicendamenti colturaliImpiego di semi o piantine saneUso limitato dei fertilizzanti azotatiAccurato drenaggio del terrenoRicorso alle irrigazioni solo nei casi indispensabiliChimico:Intervenire alla seminaTolclofos-metile (1)(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.AlternariaChimico:Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it211


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGINottue fogliari(Spodoptera spp.,Autographa gamma,Heliotis armigera)Chimico:Soglia:In presenza di focai di infestazione.AzadiractinaBacillus thuringiensisEtofenprox (1)Spinosad (2)Deltametrina (3)(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(2)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità. Autorizzato solocontro Spodoptera spp. e Heliotis armigera.(3)Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversità. Autorizzato solosu Spodoptera spp.Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:Soglia: infestazione larvale diffusa a pieno campo.Methiocarb escaMinatrice fogliare(Lyriomiza spp.)Biologico:Alla presenza degli adulti, in serra: lanciare 0,1-0,2individui/mq del Diglyphus isaea, ripetendo il lancioqualora la parassitizzazione risultasse insufficiente.Dygliphus isaea(1)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dal fitofago.Chimico:Soglia: presenza.Spinosad (1)Afidi(Myzus persicae,Macrosiphum euphorbiae)Chimico:Soglia: intervenire alla comparsa delle infestazioni.Sali potassici degli acidi grassiPiretroAzadiractinaImidacloprid (1)(1) Al massimo 1 intervento all’anno.Tripidi(Frankliniella occidentalis)Chimico:Soglia: presenza.PiretroSpinosad (1)(1)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dal fitofago.fonte: http://burc.regione.campania.it212


54 Difesa fitosanitaria integrata della favaAVVERSITA' CRITERI DA INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloBBWV - virus della maculaturacloroticaBYMV - virus del mosaico graveBBSV - virus dell’imbrunimentodella favaBBTMV - virus del mosaico veroCRITTOGAMEBotrite(Botrytis fabae; B. cinerea)Ascochitosi(Mycosphaerella pinodes)Ruggine(Uromyces fabae)Agronomico:Programmare la coltura lontano da altre suscettibili.Eliminare le erbe infestanti dai bordi degli appezzamenti.Distruggere le piante infette.Agronomico:Distruggere le piante infette.Adottare ampie rotazioni.Evitare le semine fitte.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Distruggere le piante infette.Limitare le irrigazioni.Agronomico:Scegliere varietà poco recettive.Distruggere le piante infette.Adottare ampie rotazioni.FITOFAGIAfidi(Aphis fabae, ed altri)Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Agronomico:Eliminare le piante erbacee spontanee.Chimico:Intervenire solo in caso di gravi infestazioni.Prodotti rameiciPiretro naturalePirimicarbAcetamipridAl massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.fonte: http://burc.regione.campania.it213


55 Difesa fitosanitaria integrata del prezzemoloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMESeptoriosi(Septoria petroselini)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Utilizzare varietà tolleranti.Effettuare razionali ed ampi avvicendamenti colturali(almeno 2 anni).Asportare e distruggere i residui infetti.(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.Alternariosi(Alternaria radicina var.petroselini)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Evitare elevate densità d’impianto.Utilizzare varietà tolleranti e utilizzare seme sano.Azoxystrobin (1)Prodotti rameici(1) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.Non ammesso in coltura protetta.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciMetalaxyl-M (1)Mal bianco(Erysiphe umbrelliferarum)Agronomico:Utilizzare varietà tolleranti.Ruggine(Puccinia petroselini)Chimico:intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.ZolfoProdotti rameiciSclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum, S. minor)Agronomico:Effettuare avvicendamenti ampi.Evitare eccessi di azoto.Evitare elevate densità d’impianto.Prodotti a base di micorrize(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo due interventi all’anno.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Pyraclostrobin + boscalid (1)Fenhexamide (2)fonte: http://burc.regione.campania.it214


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.PropamocarbTrichoderma spp.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fisico:Solarizzazione per ridurre la carica d'inoculo nel terreno.Agronomico:Effettuare un accurato drenaggio del terreno.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare tempestivamente le piante malate.Trichoderma spp.FITOFAGIAfidi(Myzus persicae, Dysaphis spp.)Lepidotteri(Udea ferrugalis)Chimico:Alla comparsa delle prime infestazioni.Chimico:Infestazione generalizzata.Piretro naturaleAzadiractinaImidacloprid (1)Acetamiprid (1)Spinosad (1)Azadiractina(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Mosca minatrice(Liriomyza huidobrensis)Biologico:Introdurre con uno o più lanci da 0,2 a 0,5 adulti/mqChimico:Se si riscontrano mine o punture di alimentazione e/oovideposizioneDiglyphus isaeaSpinosad (1)AzadiractinaSi consiglia di installare trappole cromotropiche dicolore giallo per il monitoraggio.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Nottue fogliari(Mamestra spp.,Spodopteralittoralis,Heliotis armigera)Chimico:Presenza.Bacillus thuringiensisSpinosad (1)AzadiractinaEtofenprox (2)Deltametrina (2) (3)(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturale.(3) Al massimo 1 intervento all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it215


56 Difesa fitosanitaria integrata della rucolaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Peronospora parassitica)Agronomico:Ampie rotazioni.Distruggere i residui delle colture ammalate.Favorire il drenaggio del suolo.Distanziare maggiormente le piante.Aerare oculatamente serre e tunnel.Uso di varietà resistenti.Chimico:intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameici (1)Azoxystrobin (2)Iprovalicarb (3)Mandipropamide (3)Metalaxyl-M (4)Pyraclostrobin (2) +dimetomorf (3) (5)Ametoctradina + dimetomorf(3)(6)(1) I prodotti rameici sono efficaci anche contro lebatteriosi.(2) Con azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo indipendentemente dalleavversità.(3) Con i CAA al massimo 1 intervento per ciclo emassimo 4 all’anno indipendentementedall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi per taglioindipendentemente dall’avversità.(5) Fare attenzione a possibili rischi di fitotossicità.(6) Al massimo due interventi all’anno.Alternaria(Alternaria brassicicola.)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Muffa grigia(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Arieggiamento della serra.Irrigazione per manichetta.Sesti d’impianto non troppo fitti.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciCyprodinil + fludioxonil (1)Fenexamid (3)Pyraclostrobin+ boscalid (2)(1) Al massimo 3 interventi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2trattamenti per ciclo indipendentemente dalleavversità.(3)Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it216


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEOidio(Erysiphecichoracearum)Ruggine bianca(Albugo candida)Fusarium(Fusarium oxysporum)Chimico:trattamenti da eseguire tempestivamente in funzionedell'andamento climatico alla comparsa dei primi sintomi.ZolfoAzoxystrobin (1)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi. Prodotti rameiciSi consiglia l'utilizzo di sementi selezionate(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2trattamenti per ciclo indipendentemente dalleavversità.Sclerotinia(Sclerotinia spp.)Rizoctonia(Rizoctonia solani)Pythium(Pithium spp.)FITOFAGIAfidiAfide verde del pesco(Myzus persicae)Afide ceroso del cavolo(Brevicoryne brassicae)Altica(Phyllotreta spp.)Agronomico:Arieggiare le serre.Evitare ristagni idrici.Eliminare piante infette.Utilizzare varietà poco suscettibili.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Chimico:Intervenire se più del 10% delle piante sono infestate dacolonie afidiche.Chimico:Intervenire solo su piante giovani, in caso di infestazionidiffuse e nelle prime ore del mattino.Bacillus amyloliquefanciens(2)Cyprodinil+ fludioxonil (1) (2)Fenexamid (2)Pyraclostrobin+ boscalid (2)(3)Propamocarb + fosetil Al (4)AzadiractinaDeltametrina (1) (4)Fluvalinate (1)Thiamethoxam (2)Imidacloprid (2) (3)Acetamiprid (2)(5)(Imidacloprid +ciflutrin) (2) (1)Deltametrina (1) (2)Lambdacialotrina (1)Acetamiprid (3)(4).(1)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dalle avversità.(2) Autorizzato solo per Sclerotinia.(3) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2trattamenti per ciclo indipendentemente dalleavversità.(4) Autorizzato solo contro Pythium spp. e solo insemenzaio. Al massimo due interventi per ciclocolturale.(1) Al massimo 2 interventi per taglio con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento con neonicotinoidiper taglio/ciclo indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento all'anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(4) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 1 intervento con neonicotinoidiper taglio/ciclo indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it217


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Mamestra brassicae,Phalonidia contractana,Autographa gammaSpodoptera spp.)Chimico:Intervenire solo in caso di infestazioni diffuse.Bacillus thuringiensisPiretro naturaleAzadiractinaEtofenprox (2)Spinosad (3)Deltametrina (1) (7)Imidacloprid (5)+ ciflutrin (1)Emamectina (4)Clorantraniliprole (6)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi per taglioindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dalle avversità.(3)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(5) Con i neonicotinoidi al massimo 1 intervento pertaglio indipendentemente dall’avversità.(6) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(7)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità.Liriomiza(Liriomyza huidobrensis)Tripidi(Thrips tabaci ,Frankliniella occidentalis)Si consiglia di installare trappole cromotropiche gialle.Chimico :Soglia:accertata presenza di mine sotto epidermiche opunture di nutrizione e/o ovodeposizioni.Abamectina (1)AzadiractinaPiretrineSpinosad (2)Acetamiprid (3)(4)Chimico :Intervenire sulle giovani larve. Acrinatrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)Acetamiprid (4)(5)Contro questa avversità al massimo 2 interventi perciclo colturale.(1) Al massimo 1 intervento per taglio.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 1 intervento con neonicotinoidiper taglio/ciclo indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(1)Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversità.(4)Al massimo 1 intervento con neonicotinoidiper taglio/ciclo indipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it218


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleurodidi(Trialeurodes vaporariorium,Bemisia tabaci)Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti dialeirodidi.Esporre pannelli gialli invischiati di colla per ilmonitoraggio degli adulti di aleirodidi.Fisico:Utilizzare plastiche fotoselettive con effetto repellente pergli insetti.Chimico:Soglia: presenzaPiretro naturaleAzadiractinaImidacloprid (1) +ciflutrin (2)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoper taglio indipendentemente dalle avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 2 interventi pertaglio indipendentemente dalle avversità.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)I trattamenti con abamectina eseguiti contro tripidie liriomiza sono efficaci anche nel controllo delragnetto rosso.Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,(Agriolimax spp.)Chimico:Soglia: intervenire alla comparsa .Metaldeide escaDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it219


57 Difesa fitosanitaria integrata del sedanoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICeMV - virus del mosaico delsedanoCMV - virus del mosaico delcetrioloAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare dal campo le piantine malate ed i residuicolturali infetti.Adottare rotazioni colturali adeguate.Il controllo in campo di tali virosi, in particolare per ilCMV, deve essere diretto ai loro vettori, quindi risultautile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.CRITTOGAMESeptoriosi(Septoria apiicola)Agronomico:Adottare razionali avvicendamenti colturali.Scegliere varietà poco suscettibili.Disinfettare i semenzai.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Se l'infezione è in atto è opportuno limitare il transitoall'interno della coltivazione ed evitare l'irrigazione peraspersione, che può favorire il diffondersi della malattia.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Non ammesso inserra.Alternariosi(Alternaria radicina)Chimico:Conciare il seme qualora insorgano dubbi sulla sua sanità.Soglia:alla comparsa dei primi sintomi dell'infezione.Agronomico:Evitare elevate densità d’impianto.Utilizzare varietà tolleranti e utilizzare seme sano.Prodotti rameiciDifenoconazolo (1)Azoxystrobin (2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo e non più di 4all'anno indipendentemente dall'avversità.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciDifenoconazolo (1)fonte: http://burc.regione.campania.it220


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECercosporiosi(Cercospora apii)Chimico:Gli usuali interventi messi in atto per controllare laSeptoriosi sono solitamente in grado di contenere anchequesta malattia.Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum,S. minor)Agronomico:Evitare gli eccessi di azoto.Alternare colture molto suscettibili ad altre poco recettive(cereali).Assicurare un buon arieggiamento nelle serre.Effettuare avvicendamenti ampi.Evitare elevate densità d’impianto.Al massimo 1 trattamento annuo contro questaavversità.Oidio(Erysiphe spp.)Moria delle piantine(Pithium spp.)Chimico:Agronomico:Impiegare varietà resistenti o tolleranti al mal bianco.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Evitare ristagni idriciEffettuare avvicendamenti ampiChimico:Intervenire alla comparsa dei sintomiConiothyrium minitansZolfoDifenoconazolo (1)Trichoderma spp.Propamocarb(1) Al massimo 2 interventi per ciclo e non più di 4all'anno indipendentemente dall'avversità.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fisico:Solarizzazione per ridurre la carica d'inoculo nel terreno.Agronomico:Effettuare un accurato drenaggio del terreno.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare tempestivamente le piante malate.Chimico: Trichoderma spp.fonte: http://burc.regione.campania.it221


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIMinatrice fogliare(Philophylla heraclei)Chimico:Presenza. Deltametrina (1)AzadiractinaPer questa avversità 1 unico intervento dopo iltrapianto.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.Nottue fogliari(Mamestra spp., Spodoptera spp.)Chimico:In caso di presenza di focolai.Bacillus thuringiensisLambdacialotrina (1)(3)Spinosad (2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Non ammesso in serra.Nottue terricole(Agrotis ipsilon, A. segetum)Chimico:Infestazione generalizzata.Deltametrina (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo con piretroidiindipendentemente dall'avversità.I piretroidi sono efficaci anche nei confronti deiMiridi.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Adottare strategie di difesa che non favoriscano losviluppo dell'avversitàAbamectina (1) (1)Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall'avversitàfonte: http://burc.regione.campania.it222


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMosca minatrice(Liriomyza spp.)Chimico:Se si riscontrano mine sotto epidermiche o punture dinutrizione e/o ovideposizione.Ciromazina (1)Abamectina (2)Si consiglia di installare trappole cromotropiche dicolore giallo per il monitoraggio.(1) Al massimo 1 intervento all'annoindipendentemente dall’avversità. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.Afidi(Cavariella aegopodi, Dysaphisdauci, D. crataegi,Myzus persicae, Semiaphis dauci)Chimico:Alla comparsa delle prime infestazioni.PiretroPirimicarbDeltametrina (1)Lambdacialotrina (1) (2)(1) Al massimo 2 intervento per ciclo con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Non ammesso in serra.I piretroidi sono efficaci anche nei confronti deiMiridi.Tripidi(Thrips tabaci ,Frankliniella occidentalis)Chimico:Intervenire sulle giovani larve.Abamectina (1)Spinosad (2)(1)Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dall’avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Limacce e Lumache(Helix spp.,Limax spp.)Chimico:Ricorrere alle esche avvelenate alla loro comparsa. Metaldeide escafonte: http://burc.regione.campania.it223


58 Difesa fitosanitaria integrata dello spinacioAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloCRITTOGAMEPeronospora(Peronospora farinosa)Antracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Agronomico:Scegliere varietà resistenti.Il controllo in campo di tali virosi, in particolare per ilCMV, deve essere diretto ai loro vettori, quindi risultautile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare ampie rotazioni.Preferire cv resistenti.Raccogliere e distruggere le piante infette.Chimico:Intervenire al verificarsi di condizioni meteorologichefavorevoli (piogge abbondanti e ripetute e prolungatabagnatura fogliare).Agronomico:Impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Ricorrere a varietà poco suscettibili.Prodotti rameiciFosetyl AlPropamocarbMetalaxil-M (1)Cimoxanil (2)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 3 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dalle avversità.Attivi anche contro cercospora.Chimico:In presenza di attacchi precoci interventi tempestivi.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it224


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBotrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Agronomico:Arieggiamento della serraIrrigazione per manichettaSesti d’impianto non troppo fittiChimico:I trattamenti vanno programmati in funzionedell'andamento climatico e delle condizioni predisponentila malattia.Pyraclostrobin (1) +boscalid(1) Al massimo 2 interventi all'anno.Oidio(Erysiphecichoracearum)Chimico:Da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamentoclimatico trattamenti alla comparsa dei primi sintomiZolfoMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Cercosporiosi(Cercospora apii)Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Agronomico:Evitare di favorire con le irrigazioni prolungate bagnaturefogliariPropamocarbChimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomiProdotti rameiciFITOFAGIAfidi:Afide della fava(Aphis fabae)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afidone verdastro del pisello(Acyrtosiphon pisum)Chimico:In presenza di numerose colonie.Intervenire con trattamento localizzato o a pieno campo infunzione della distribuzione delle infestazioni.PiretroDeltametrina (1) (2)Lambdacialotrina (1) (3)AzadiractinaAl massimo 2 trattamenti annui per il controllo diquesti fitofagi.(1) Tra piretroidi e etofenprox al massimo 3interventi per ciclo colturale indipendentemente dalfitofago. Per cicli oltre 50 giorni: 4 interventi.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Non autorizzato in serra.fonte: http://burc.regione.campania.it225


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Autographa gamma,Spodoptera littoralis,Helioyis harmigera)Liriomiza(Liriomyza huidobrensis)Chimico:In presenza di notevoli danni prodotti dalle larve.Bacillus thuringiensisEtofenprox (1)Deltametrina (1) (2)AzadiractinaIndoxacarb (3)(1) Tra piretroidi e etofenprox al massimo 3interventi per ciclo colturale indipendentemente dalfitofago. Per cicli oltre 50 giorni: 4 interventi.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Al massimo tre interventi all’anno. Nonammesso su Heliotis.I trattamenti con spinosad eseguiti contro i tripidisono efficaci nel controllo dei minatori fogliari.Tripidi(Thrips tabaci ,Frankliniella occidentalis)Chimico:Intervenire sulle giovani larve.Spinosad (1) (1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Cleono(Clonorrhynchus mendicus)I trattamenti con deltametrina eseguiti contro lenottue fogliari sono efficaci nel controllo delcleono.Nematodi(Ditylenchus dipsaci)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettare ampi avvicendamenti.fonte: http://burc.regione.campania.it226


59 difesa fitosanitaria integrata delle erbe fresche (salvia (Salvia officinalis), rosmarino (Rosmarinus officinalis) cerfoglio,erba cipollina, timo, dragoncello, coriandolo, aneto, alloro (Laurus nobilis), ecc.)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Peronospora spp.)Marciumi basali(Sclerotinia spp.)Agronomico:Eliminare i residui colturaliEffettuare ampie rotazioniNon adottare alte densità di impiantoEffettuare una corretta sistemazione del terrenoAerare gli ambienti protettiEffettuare una corretta gestione dell'irrigazioneChimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Agronomico:Intervenire durante le prime fasi vegetative.Evitare ristagni idrici riducendo allo stretto necessario leirrigazioni.Chimico:Prodotti rameiciAzoxystrobin (1)Metalaxil-M (2)Mandipropamide (3)Coniothyrium minitansPyraclostrobin (1) (2) +boscalid(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità. Non autorizzato incoltura protetta.(3) Al massimo 2 interventi per ciclo in pienocampo. In serra al massimo 1 intervento per ciclo e 4in un anno.(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Moria delle piantine(Pythium spp.) Chimico: Trichoderma virideBotrite(Botrytis cinerea)Agronomico:Evitare ristagni idrici riducendo allo stretto necessario leirrigazioni.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi. Pyraclostrobin (1) (2) +boscalidFenexamid (3)(1) Tra azoxystrobin e pyraclostrobin al massimo 2interventi per ciclo colturale indipendentementedall'avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo due interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it227


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEOidio(Erysiphe spp.)Chimico:Eseguire tempestivamente trattamenti alla comparsa deiZolfoRuggine(Puccinia spp.)primi sintomi in funzione dell'andamento climaticoAgronomico:Eliminare i residui colturali infetti.Alternaria(Alternaria porri f.sp. cichorii)FITOFAGIAfidiNottue e altri lepidotteri(Mamestra brassicae,Phalonidia contractana,Autographa gamma)Aleurodidi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Chimico:Eseguire tempestivamente trattamenti alla comparsa deiprimi sintomi in funzione dell'andamento climaticoChimico:Eseguire tempestivamente trattamenti alla comparsa deiprimi sintomi in funzione dell'andamento climaticoChimico:Intervenire alla comparsa delle prime infestazioniChimico:Intervenire alla comparsa delle prime infestazioniSi consiglia di impiegare trappole cromotropiche gialle peril monitoraggio.Agronomico:Si consiglia di utilizzare idonee reti da installare all’iniziodel ciclo colturale, per limitare la diffusione degli adulti.Biologico:Installare trappole cromotropiche gialle.Soglia d’intervento:Alle prime catture di T. vaporariorum effettuare lanci 12-20 pupari mq di Encarsia formosa ripartiti in 4 lancisettimanali.Alle prime catture di Bemisia tabaci effettuare lanci 1individuo/mq di Macrolophus caliginosus ripartiti in 2-3lanci settimanali.In caso di utilizzo di Eretmocerus mundus: effettuare ilanci in ragione di 8-16 pupari/mq ripartiti in 4 lancisettimanali.Prodotti rameiciMetalaxil-M + rame (1)Prodotti rameiciPiretro naturaleDeltametrina (1)Imidacloprid (2)Bacillus thuringensisEtofenprox (1)Spinosad (2)Deltametrina (3)Macrolophus caliginosusAmbliseius swirskiiEretmocerus mundusEncarsia formosa(1)Al massimo 2 interventi per ciclo colturaleindipendentemente dall'avversità.(1) Al massimo 1 intervento all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno.(1) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(3) Al massimo 1 intervento all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it228


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTELimacce(Helix spp., Limax spp)Chimico:Intervenire solo in caso di infestazione generalizzatao sulle fasce perimetrali.Metaldeide escafonte: http://burc.regione.campania.it229


60 difesa fitosanitaria integrata della lattuga e del lattughino in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIPer le virosi trasmesse da afidi in modo non persistente(tra cui il CMV,virus del mosaico del cetriolo) itrattamenti aficidi diretti sulla coltura non sono sufficientiper prevenire la trasmissione del virus.CMV - virus del mosaico delcetrioloLeMV - virus del mosaico dellalattugaTSWV – Tospovirus Verificare la presenza di tripidi al momento del trapianto.Nel rispetto delle norme generali relative al diserboeliminare le erbe infestanti all'interno ed attornoalla coltura, che potrebbero essere serbatoio divirus, dei vettori o di entrambi.BATTERIOSIMarciumi molli(Pseudomonas cichorii)(Erwinia carotovorasubsp. carotovora)Agronomico:Ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni).Concimazioni azotate e potassiche equilibrate.Eliminazione della vegetazione infetta, che non vacomunque interrata.È sconsigliato irrigare con acque provenienti da canali obacini di raccolta i cui fondali non venganoperiodicamente ripuliti dai residui organici.Chimico:Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it230


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Marciume basale e Rizoctonia(Sclerotinia sclerotiorum,Sclerotinia minor,Botrytis cinerea,Rhizoctonia spp.)Agronomico:Ampie rotazioni.Distruggere i residui delle colture ammalate.Favorire il drenaggio del suolo.Distanziare maggiormente le piante.Aerare oculatamente serre e tunnel.Uso di varietà resistenti.Chimico:1-2 applicazioni in semenzaio;In pieno campo i trattamenti vanno programmati infunzione delle condizioni climatiche (piogge frequenti ealta umidità) predisponenti la malattia.Di norma non si deve intervenire nei cicli estivi, fattaeccezione per cultivar sensibili in caso di pioggie ripetute.Agronomico:Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni ed evitare ristagni idrici.Eliminare le piante ammalate.Utilizzare varietà poco suscettibili.Evitare di lesionare le piante.Avvicendamenti colturali con specie poco suscettibili.Ricorrere alla solarizzazione.Effettuare pacciamature e prosature alte.Chimico:Intervenire in caso di accertata presenza nei cicliprecedenti.Bacillus amyloliquefanciensProdotti rameiciCimoxanil (1)Benalaxyl (2)Metalaxil-M (2)PropamocarbFenamidone (3)Fosetil AlPyraclostrobin (3) +dimetomorf (4)Mandipropamide (4)Ametoctradina+dimetomorf(4)(5)Bacillus amyloliquefanciens(4)Cyprodinil+fludioxonil (1)Tolclofos metile (2) (5)Boscalid+pyraclostrobin (3) (8)Pencicuron (2) (7)Bacillus subtilis (4)Trichoderma spp. (5)Fenexamide (6)(1) Al massimo 2 interventi per taglio.(2)Al massimo 2 interventi per cicloindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 2 interventi per taglio con QOIindipendentemente dall'avversità.(4) Con i CAA al massimo 1 trattamento per ciclo,massimo 4 all’anno.(5) Al massimo due interventi all’anno.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo e soloapplicazione al terreno in assenza di coltura.(3)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità in alternativa afenamidone e azoxystrobin.(4) Solo per Sclerotinia.(5) Non autorizzato su botrite.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Autorizzato solo su Rhizoctonia.(8) Non autorizzato su Rhizoctonia.fonte: http://burc.regione.campania.it231


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEOidio(Erysiphe cichoracearum)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi.Zolfo (1)(1) Lo zolfo è inefficace a temperature inferiori a10°C – 15 C° e può risultare fitotossico ad altetemperature.Alternaria(Alternaria spp.)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Chimico:In presenza di sintomi.Prodotti rameiciMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Trichoderma harzianum(1) Al massimo 2 interventi per ciclo confenilammidi indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo colturale.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Metalaxil-M (1)Propamocarb + Fosetil Al (2)Ruggine(Puccinia cichorii, P. opizii)Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciFusariosi(Fusarium spp.)Agronomico:Utilizzare seme sanoChimico:Fusarium ipovirulentofonte: http://burc.regione.campania.it232


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi(Nasonovia ribis nigri,Myzus persicae,Uroleucon sonchi,Acyrthosiphon lactucae)Chimico:Soglia: Presenza.Le infestazioni sono rilevanti in primavera ed in autunno;in estate si verifica un abbassamento naturale dellepopolazioni.AzadiractinaAlfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Deltametrina (1)(6)Zeta cipermetrina (1)Thiamethoxam (2) (3)Acetamiprid (2) (4)Imidacloprid (2) (5)Spirotetramat (7)Pymetrozine (8)(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi perciclo/taglio per cicli brevi; 3 per cicli lunghiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento con neonicotinoidiper taglio indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 g di formulato commerciale).(4) Al massimo 2 interventi all'anno.(5) Al massimo 1 intervento all'anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all'anno. Nonautorizzato su Uroleucon sonchi e Acyrthosiphonlactucae.(8) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago se si fanno lanci diinsetti utili.Mosca minatrice(Liriomyza spp.)Si consiglia di installare trappole cromotropiche di coloregiallo per il monitoraggio.Biologico:Realizzare almeno 3 lanci a cadenza quindicinaledistribuendo 2 individui per pianta.Diglyphus isaea(1) Al massimo 1 intervento per taglio.(2)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Se si riscontrano mine o punture di alimentazione e/oovideposizioni.Abamectina (1)Spinosad (2)fonte: http://burc.regione.campania.it233


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Autographa gamma,Spodoptera spp., Heliotis spp.)Nottue terricole(Agrotis spp.)Chimico:In caso di presenza di focolai.Alfacipermetrina (1)Zeta cipermetrina (1)Deltametrina (1) (6)Ciflutrin (1)Lambdacialotrina (1)Etofenprox (2)Spinosad (3)AzadiractinaBacillus thuringiensisEmamectina (4)Indoxacarb (5)Clorantraniliprole (7)Chimico:Infestazione generalizzata. Alfacipermetrina (1)Deltametrina (1) (3)Ciflutrin (1)Etofenprox (2)(1)Al massimo 2 interventi con piretroidi perciclo/taglio per cicli brevi; 3 per cicli lunghiindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversità.(3)Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(4)Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(5)Al massimo 3 interventi all’anno.(6)Al massimo 3 interventi all’anno.(7)Al massimo 2 interventi all’anno. Non autorizzatosu Autographa gamma.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi perciclo/taglio per cicli brevi; 3 per cicli lunghiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 trattamento per taglioindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.Elateridi(Agriotes spp.)ChimicoInfestazione generalizzata rilevata mediante specificimonitoraggi.ZetacipermetrinaAl massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.Miridi(Lygus rugulipennis)Agronomici:Evitare lo sfalcio dei fossi e dei prati adiacenti le colturenel periodo luglio- agosto.(1) Al massimo 1 trattamento per ciclo colturaleindipendentemente dall’avversità.Chimico:Soglia : Presenza. Etofenprox (1)Tripidi(Thrips tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Intervenire sulle giovani larve.Deltametrina (1) (4)Ciflutrin (1)Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi perciclo/taglio per cicli brevi; 3 per cicli lunghiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it234


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleurodidi(Trialeurodes vaporariorium,Bemisia tabaci)Agronomico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti dialeirodidi.Esporre pannelli gialli invischiati di colla per ilmonitoraggio degli adulti di aleirodidiFisico:Utilizzare plastiche fotoselettive con effetto repellente pergli insetti(1) Al massimo 1 intervento per ciclo/taglio conneonicotinoidi indipendentemenre dall' avversità.(2) Al massimo 2 interventi con piretroidi perciclo/taglio per cicli brevi; 3 per cicli lunghiindipendentemente dall'avversità.Acari(Tetranychus urticae)Chimico:Presenza.Biologico:Lanciare Phytoseiulus persimilis in presenza di 3-4 acarifitofagi per foglie.Realizzare almeno 3 lanci a cadenza quindicinale,distribuendo 2 individui per pianta e per lancio.PiretroImidacloprid (1) + ciflutrin (2)AzadiractinaPhytoseiulus persimilis(1) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversità.Chimico:Soglia:In presenza di precoci focolai di infestazione con evidentiaree decolorate delle foglie in assenza di predatori.Abamectina (1)Limacce(Helix spp., Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsa.Metaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it235


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Chimico:Presenza accertata nella coltura precedente.Paecilomyces liliacinusPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.AfidiElateridiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapiantofonte: http://burc.regione.campania.it236


61 difesa fitosanitaria integrata della dolcetta (Valerianella locusta, Songino) in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMaculatura battericaAgronomico:Ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni).Concimazioni azotate e potassiche equilibrate.(Acidovorax valerianelle)Eliminazione della vegetazione infetta, che non vacomunque interrata.E’ sconsigliato irrigare con acque provenienti da canali obacini di raccolta i cui fondali non venganoperiodicamente ripuliti dai residui organici.Non irrigare per aspersione.CRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Patogeni tellurici(Thielaviopsis basicola)(Chalara elegans)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Prodotti rameiciAgronomico:Ampie rotazioni.Distruggere i residui delle colture ammalate.Favorire il drenaggio del suolo.Distanziare maggiormente le piante.Aerare oculatamente serre e tunnel.Uso di varietà resistenti.Bacillus amyloliquefanciensChimico:In pieno campo i trattamenti vanno programmati in Prodotti rameicifunzione delle condizioni climatiche (piogge frequenti e alta Ametoctradina+ dimetomorf (1)umidità) predisponenti la malattia.Propamocarb + fosetil Al (2)Di norma non si deve intervenire nei cicli estivi, fattaeccezione per cultivar sensibili in caso di pioggie ripetute.Trichoderma asperellumTrichoderma gamsiiAgronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Trichoderma harzianumPropamocarb + fosetyl Al (1)(1) Al massimo due interventi all’anno.(2) Al massimo due interventi per ciclo colturale.(1) Al massimo due trattamenti per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it237


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAlternaria(Alternaria spp.)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Chimico:In presenza di sintomi.Prodotti rameiciMarciume basale eRizoctonia(Sclerotinia sclerotiorum,Sclerotinia minor,Rhizoctonia solani)Agronomico:Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni ed evitare ristagni idrici.Eliminare le piante ammalate.Utilizzare varietà poco suscettibili.Evitare di lesionare le piante.Avvicendamenti colturali con specie poco suscettibili.Ricorrere alla solarizzazione.Chimico:Trichoderma harzianum(1) Al massimo 2 interventi per ciclo conazoxystrobin e pyraclostrobin indipendentementeIntervenire durante le prime fasi vegetative alla base delle Boscalid + pyraclostrobin (1) (3) dall'avversità.piante.Cyprodinil+ fludioxonil (2) (3) (2) Al massimo 3 interventi all'annoFenexamid (3)(4)Bacillus amyloliquefanciens (3)indipendentemente dalle avversità.(3) Solo su Sclerotinia.(4) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Oidio(Erysiphe cichoracearum)Chimico:Intervenire solo alla comparsa dei sintomi.ZolfoFusariosi(Fusarium oxysporum)Si consiglia l'utilizzo di sementi selezionate. Fusarium ipovirulento ceppo IF 23Trichoderma harzianumfonte: http://burc.regione.campania.it238


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBotrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Agronomico:Arieggiamento della serra.Sesti d’impianto non troppo fitti.Chimico:I trattamenti vanno programmati in funzione delle Boscalid + pyraclostrobin (1)irrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia. Cyprodinil+ fludioxonil (2)Fenexamid(1) Al massimo 2 interventi per ciclo conazoxystrobin. e pyraclostrobinindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.Marciumi delle radici e del colletto(Phoma valerianella)Agronomico:Utilizzare semente certificata.FITOFAGIAfidi(Nasonovia ribis nigri,Myzus persicae,Uroleucon sonchi,Acyrthosiphon lactucae)Nottue fogliari(Mamestra brassicae,Autographa gamma,Spodoptera spp., Heliotis spp.)Chimico:Soglia: Presenza.Le infestazioni sono rilevanti in primavera ed in autunno; inestate si verifica un abbassamento naturale dellepopolazioni.Chimico:Intervenire alla presenza di focolai di infestazione.Deltametrina (1) (5)Imidacloprid (2) + ciflutrin (1)Thiamethoxam (2) (3)Imidacloprid (2) (4)Acetamiprid (2) (6)PiretroSpirotetramat (7)Bacillus thuringiensisEtofenprox (1)Deltametrina (2)(6)Spinosad (3)PiretroEmamectina (4)Clorantraniliprole (5)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo conneonicotinoidi indipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 gr di formulato commerciale).(4) Al massimo 1 intervento all'anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Uroleucon sonchi e Acyrthosiphonlactucae.(1) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dalle avversità.(4) Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(5) Al massimo 2 interventi all’anno.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it239


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMosca minatrice(Liriomyza spp.)Biologico:Introdurre con uno o più lanci da 0,2 a 0,5 adulti/mq.Dygliphus isaeaChimico:Abamectina (1)Se si riscontrano mine o punture di alimentazione e/o Deltametrina (2)(4)ovideposizioni.Spinosad (3)(1) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 2 interventi per ciclo con piretroidiindipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dalle avversità.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.Tripidi(Thrips tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Intervenire alla presenza.Dygliphus spp.Acrinatrina (1)Lambdacialotrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo conpiretroidi indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dalle avversità.Aleurodidi(Trialeurodes vaporariorium,Bemisia tabaci)Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti di aleirodidi.Esporre pannelli gialli invischiati di colla per ilmonitoraggio degli adulti di aleirodidi.Fisico:Utilizzare plastiche fotoselettive con effetto repellente pergli insetti.Chimico:Presenza.Dygliphus isaeaPiretro naturaleImidacloprid (2) + ciflutrin (1)(1) Al massimo 2 interventi per ciclo conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo conneonicotinoidi indipendentemente dalle avversità.Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsa.Metaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate .fonte: http://burc.regione.campania.it240


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Presente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Chimico:Presenza accertata nella coltura precedente.Paecilomyces liliacinusPatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.fonte: http://burc.regione.campania.it241


62 difesa fitosanitaria integrata del cicorino in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloLeMV - virus del mosaico dellalattugaPer le virosi trasmesse da afidi in modo non persistente (tracui il virus del mosaico del cetriolo, CMV) i trattamentiaficidi diretti sulla coltura non sono in grado di prevenire latrasmissione del virus.Nel rispetto delle norme generali relative al diserboeliminare le erbe infestanti all'interno ed attorno allacoltura, che potrebbero essere serbatorio di virus, deivettori o di entrambi.BATTERIOSIMarciumi(Pseudomonas cichorii,Erwinia carotovora subsp.carotovora)CRITTOGAMEPeronospora(Bremia lactucae)Agronomico:Ampie rotazioni colturali (almeno 4 anni).Concimazioni azotate e potassiche equilibrate.Eliminazione della vegetazione infetta, che non vacomunque interrata.Non irrigare per aspersione e con acque provenienti dacanali o bacini di raccolta i cui fondali non venganoperiodicamente ripuliti da residui organici.Chimico:Da effettuare dopo operazioni che possono causare feritealle piante.Prodotti rameiciAgronomico:Distruggere i residui delle colture ammalate.Ampie rotazioni.Favorire il drenaggio del suolo.Aerare serre e tunnel.Utilizzare varietà resistenti.Prodotti rameiciChimico:PropamocarbDi norma non si deve intervenire nei cicli estivi, fatta Propamocarb + Fosetil Al (1)eccezione per cv sensibili in caso di piogge ripetute.(1) Al massimo due interventi per ciclo colturale.Oidio(Erysiphe cichoracearum)Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.ZolfoSi ricorda che lo zolfo è inefficace a temperatureinferiori a 10-15 °C e può risultare fitotossicoalte temperature.fonte: http://burc.regione.campania.it242


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAlternaria(Alternaria porri)Ruggine(Puccinia cichorii, P. opizii)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Septoria(Septoria lactucae)Antracnosi(Marssonina panatoniana)Chimico:In presenza di sintomi.Chimico:In presenza di sintomiProdotti rameiciProdotti rameiciRizoctonia(Rhizoctonia solani)Agronomico:Ampie rotazioni colturali alternando colture poco recettive.Utilizzare seme sano oppure conciato.Evitare ristagni idrici.Allontanare e distruggere sia le piante malate che quellevicine.Moria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Propamocarb + Fosetil Al (1)Trichoderma harzianum(1) Al massimo due interventi per ciclo colturale.fonte: http://burc.regione.campania.it243


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMarciume basale(Sclerotinia spp.,Botrytis cinerea)FITOFAGIAfidi(Myzus persicae,Uroleucon spp.,Aphys intybi,Acythosiphon lactucae)Nottue fogliari(Heliothis armigera,Autographa gamma,Scotia spp.)Agronomico:Arieggiare le serre e i tunnel.Utilizzare varietà poco suscettibili.Eliminare le piante ammalate.Chimico:Intervenire durante le prime fasi vegetative.Chimico:Intervenire alla comparsa delle infestazioni.Chimico:Soglia: Infestazione generalizzata.Intervenire alla presenza di focolai d’infestazione.Bacillus amyloliquefanciens(4)Boscalid +pyraclostrobin (1)Cyprodinil + fludioxonil (2)Fenexamid (3)PiretroDeltametrina (1) (5)Zeta cipermetrina (1)Lambdacialotrina (1)Thiametoxam (2) (3)Imidacloprid (2)+ ciflutrin (1)Imidacloprid (2) (4)Acetamiprid (2) (6)Spirotetramat (7)Deltametrina (1) (6)Lambdacialotrina (1)Etofenprox (2)Imidacloprid (3) + ciflutrin (1)Spinosad (4)Bacillus thuringiensisIndoxacarb (5)Clorantraniliprole (7)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3)Al massimo due interventi all’anno.(4)Solo per Sclerotinia.(1) Al massimo 2 interventi con i piretroidi pertaglio indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo con ineonicotinoidi indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 gr di formulato commerciale).(4) Al massimo 1 intervento all'anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(5) Al massimo 3 interventi all’anno.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Uroleucon spp., Aphys intybi eAcythosiphon lactucae.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi pertaglio indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 2 interventi per taglioindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento per taglio conneonicotinoidi indipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(5) Al massimo 3 interventi all’anno. Ammessosolo su Heliotis.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it244


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue terricole(Agrotis spp.)Acari(Tetranychus urticae)Chimico:Soglia: Infestazione generalizzata.Deltametrina (1) (4)Etofenprox (2)Bacillus thuringiensisSpinosad (3)Biologico:Lanciare Phitoseiulus persimilis in presenza di 3-4 acari Phytoseiulus persimilisfitofagi per foglie.Realizzare almeno 3 lanci a cadenza quindicinale,distribuendo 2 individui per pianta e per lancio.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi pertaglio indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per taglioindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversitàChimico:Soglia:In presenza di precoci focolai di infestazione con evidentiaree decolorate delle foglie in assenza di predatori.Abamectina (1)TripidiAleurodidi(Trialeurodes vaporariorium,Bemisia tabaci)Chimico:Intervenire alla presenza.Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti di aleirodidi.Esporre pannelli gialli invischiati di colla per ilmonitoraggio degli adulti di aleirodidi.Fisico:Utilizzare plastiche fotoselettive con effetto repellente pergli insetti.Chimico:Soglia: presenza.Deltametrina (1)(4)Lambdacialotrina (1)Acrinatrina (1)Spinosad (2)Abamectina (3)PiretroImidacloprid (1) + ciflutrin(2)Azadiractina(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi pertaglio indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dalle avversità.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoper taglio indipendentemenre dall' avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 2 interventi pertaglio indipendentemenre dall' avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it245


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMinatori fogliari(Lyriomiza huidobrensis)Mosca(Ophiomya pinguis)Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Biologico:Introdurre con uno o più lanci da 0,2 a 0,5 adulti/mq.Chimico:Soglia: presenza di mine o punture di alimentazione e/oovideposizioniAgronomico:Si consiglia di interrare in profondità i residui colturali.Chimico:Chimico:Trattare alla comparsa .Dygliphus isaeaAbamectina (1)Spinosad (2)Deltametrina (1)(2)Metaldeide escaFosfato ferrico(1) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per taglioindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.Distribuire le esche lungo le fasce interessate.Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedenteChimico:Presenza accertata nella coltura precedentePaecilomyces liliacinusPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.fonte: http://burc.regione.campania.it246


63 difesa fitosanitaria integrata di foglie e steli di brassica in coltura protetta -Tatsoi(Brassica rapa var. rosulari), Mizuna(Brassica rapa var. nipposonica), Red Mustard (Brassica juncea var. rugosa), Pak- choi fino all’ottava foglia-AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronosporaAgronomico:Effettuare ampie rotazioni.Favorire il drenaggio del suolo.Allontanare le piante e le foglie infette.Distruggere i residui delle colture malate.Non adottare alta densità d'impianto.Bacillus amyloliquefanciensMarciumi basali(Sclerotinia spp.,Rhizoctonia spp.,Phoma lingam)Botrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Chimico:Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.Arieggiare le serre e i tunnel.Eliminare le piante ammalate.Utilizzare varietà poco suscettibili.Chimico:Intervenire durante le prime fasi vegetative.Agronomico:Arieggiamento della serra.Irrigazione per manichetta.Sesti d’impianto non troppo fitti.Chimico:I trattamenti vanno programmati in funzione delleirrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia.Prodotti rameiciPropamocarb + Fosetil Al (1)Ametoctradina + dimetomorf(2)Bacillus amyloliquefancies (4)Coniothyrium minitans (4)Trichoderma spp. (1)Pyraclostrobin+boscalid (2) (4)Cyprodinil + fludioxonil (3)(4)Fenexamid (4)(5)Pyraclostrobin+boscalid (1)Cyprodinil +fludioxonil(2)Fenexamide (3)(1) Al massimo due interventi per ciclo colturale.(2) Al massimo due interventi all’anno.(1) Solo contro Rhizoctonia spp.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità in alternativa adazoxystrobin.(3)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Autorizzato solo per Sclerotinia.(5) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(1)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Oidio(Erysiphae betae)Chimico:Da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamentoclimatico trattamenti alla comparsa dei primi sintomi.Zolfofonte: http://burc.regione.campania.it247


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Propamocarb +fosetil Al (1)(1)Al massimo due interventi per ciclo colturale.FITOFAGIAfidi(Brevicoryne brassicae,Myzus persicae)Tripidi(Thrips tabaci,Frankliniella occidentalis)Altica(Phyllotreta spp.)Tentredini(Athalia rosae)Nottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicaeSpodoptera spp.)Chimico:Intervenire alla comparsa delle infestazioni.Chimico:Intervenire in caso di presenza.Chimico:Intervenire solo su piante giovani e con accertatainfestazione.Chimico:Intervenire sulle giovani larve.Chimico:SogliaPresenza.Deltametrina (1) (8)Imidacloprid (2) (4)Thiamethoxam (2) (3)Acetamiprid (2) (5)PiretroImidacloprid (2) (4)+ ciflutrin(1)Spirotetramat (6)Pymetrozine (7)Deltametrina (1) (3)Abamectina (2)PiretroImidacloprid (2) + ciflutrin (1)Acetamiprid (2) (3)Deltametrina (1)(2)PiretroDeltametrina (1)(3)PiretroEmamectina (2)Bacillus thuringensis(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per taglio conneonicotinoidi indipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 g di formulato commerciale).(4) Al massimo 1 intervento all'anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.(6) Al massimo 2 interventi all'anno. Nonautorizzato su Brevicoryne brassicae.(7) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago e se si fanno lanci diinsetti utili.(8) Al massimo 3 interventi all'anno.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per cicloindipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo conneonicotinoidi indipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(3) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it248


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMosca del cavolo(Delia radicum)Agronomico:Eliminare le crucifere spontanee;distruggere i residui delle colture di cavolo durantel’inverno.(1) Al massimo 2 interventi con piretroidi per cicloindipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Intervenire in base al controllo delle ovodeposizioni.Chimico:Trattare alla comparsa.Deltametrina (1)(2)PiretroMetaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedentePresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Chimico:Presenza accertata nella coltura precedente.Paecilomyces liliacinusPatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.fonte: http://burc.regione.campania.it249


64 Difesa fitosanitaria integrata della bietola da foglia in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMECercospora(Cercospora beticola)Agronomico:Effettuare ampi avvicendamenti .Eliminare la vegetazione infetta.Peronospora(Peronospora farinosa f.sp. betae)Chimico:Intervenire alla comparsa delle prime pustole sulle foglieesterne; successivamente adottare un turno di 10-15 giorniin relazione all'andamento climatico.Agronomico:Ampie rotazioni colturali.Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciProdotti rameiciPropamocarbRuggine(Uromyces betae)Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi. Prodotti rameiciAlternaria(Alternaria spp.)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Chimico:In presenza di sintomi.Prodotti rameiciMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.Trichoderma spp.Propamocarbfonte: http://burc.regione.campania.it250


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERhizoctonia(Rhizoctonia solani)Agronomico:Ampie rotazioni colturali alternando colture pocorecettive.Utilizzare seme sano oppure conciato.Evitare ristagni idrici.Allontanare e distruggere sia le piante malate che quelle Trichoderma harzianumBotrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)vicine.Agronomico:Arieggiamento della serra.Irrigazione per manichetta.Sesti d’impianto non troppo fitti.(1) Al massimo 2 interventi all'anno.Oidio(Erysiphae betae)Mal del Piede(Phoma betae)Chimico:I trattamenti vanno programmati in funzione delleirrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia.Chimico:da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamentoclimatico trattamenti alla comparsa dei primi sintomiAgronomico:Utilizzare semente certificata.Pyraclostrobin + boscalid (1)ZolfoFITOFAGIAfidi(Aphis fabae, Myzus persicae)Mosca minatrice(Liriomyza huidobrensis)Mosca(Pegomyia betae)Chimico:Presenza.Chimico:Se si riscontrano mine o punture di alimentazione e/oovideposizione.Chimico:Solo in caso di grave infestazione.AzadiractinaPiretroAzadiractinaPiretroPiretroAzadiractinafonte: http://burc.regione.campania.it251


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue fogliari(Autographa gamma,Mamestra brassicae, Spodopteraspp., Heliotis spp.)Chimico:SogliaPresenza.AzadiractinaBacillus thuringiensisEtofenprox (1)Spinosad (2)(1) Al massimo 1 intervento per taglio.(2)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsa.Metaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.fonte: http://burc.regione.campania.it252


65 Difesa fitosanitaria integrata dello spinacino in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delPer i virus trasmessi da afidi in modo non persistente, tracui il virus del mosaico del cetriolo (CMV).Uso di varietà resistenti.cetrioloCRITTOGAMEPeronospora(Peronospora farinosa)Agronomico:Rotazioni molto ampie.Allontamento delle piante o delle foglie infette.Distruzione dei residui delle colture ammalate.(1) Al massimo 2 interventi per taglioImpiego di semi sani o conciati.Favorire l'arieggiamento della vegetazione.indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi per taglio.Ricorso a varietà resistenti.Antracnosi(Colletotrichum dematiumf.sp. spinaciae)Cercosporiosi(Cercospora spp.)Chimico:La difesa va iniziata quando si verificano condizioniclimatiche favorevoli all'infezione (piogge abbondanti eripetute, prolungata bagnatura fogliare).I trattamenti vanno ripetuti ad intervalli di 7 - 10 giorni.Agronomico:Impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Distruzione dei residui delle colture ammalate.Favorire l'arieggiamento della vegetazione.Ricorrere a varietà poco suscettibili.Prodotti rameiciMetalaxil-M (1)Cimoxanil (2)PropamocarbFosetil AlSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Chimico:In presenza di attacchi precoci interventi tempestivi.Agronomico:Ampie rotazioni colturali alternando colture pocorecettive.Utilizzare seme sano oppure conciato.Evitare ristagni idrici.Allontanare e distruggere sia le piante malate che quellevicine.Prodotti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it253


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBotrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Agronomico:Arieggiamento della serra.Irrigazione per manichetta.Sesti d’impianto non troppo fitti.Chimico:I trattamenti vanno programmati in funzione delleirrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia.Pyraclostrobin + boscalid (1)(1) Al massimo 2 interventi all'anno.Oidio(Erysiphae betae)Chimico:Da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamentoclimatico trattamenti alla comparsa dei primi sintomi.ZolfoMoria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Evitare ristagni idrici.Effettuare avvicendamenti ampi.Chimico:Intervenire alla comparsa dei sintomi.PropamocarbFITOFAGIAfidi(Myzus persicae)(Aphis fabae)Chimico:Intervenire in presenza di infestazioni.AzadiractinaPiretroNottue fogliari(Mamestra brassicae,Autographa gamma,Spodoptera spp.,Helotis spp.)Chimico:Intervenire alla presenza di focolai d’infestazione.Bacillus thuringiensisAzadiractinaEtofenprox (1)Indoxacarb (2)Spinosad (3)(1) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi per anno. Non ammessosu Heliotis.(3) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità. Non ammesso suMamestra e Autographa.Tentredini(Athalia rosae)fonte: http://burc.regione.campania.it254


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMosca(Pegonyia betae)Limacce(Helix spp.,Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsa.Metaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessate.Nematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Chimico:Presenza accertata nella coltura precedente.Paecilomyces liliacinusPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.fonte: http://burc.regione.campania.it255


66 Difesa fitosanitaria integrata della rucola in coltura protettaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Peronospora parassitica)Agronomico:Ampie rotazioni.Distruggere i residui delle colture ammalate.Favorire il drenaggio del suolo.Distanziare maggiormente le piante.Aerare oculatamente serre e tunnel.Uso di varietà resistenti.Prodotti rameiciChimico:Mandipropamide (1)I trattamenti vanno programmati in funzione delle Pyraclostrobin (2) + dimetomorf (1) (3)irrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia. Ametoctradina+ dimetomorf (1) (4)Propamocarb + fosetil Al (5)(1) Con i CAA al massimo 1 intervento per ciclocolturale e massimo 4 all’anno.(2)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.(3)Attenzione a possibili fenomeni difitotossicità.(4)Al massimo due interventi all’anno.(5) Al massimo due interventi per ciclo colturale.Alternaria(Alternaria spp.)Botrite(Botriotinia fuckeliana -Botrytis cinerea)Oidio(Erysiphe cichoracearum)Agronomico:Impiego di seme sano.Adottare ampi avvicendamenti colturali.Allontanare i residui di piante infette.Chimico:In presenza di sintomi.Agronomico:Arieggiamento della serra.Irrigazione per manichetta.Sesti d’impianto non troppo fitti.Prodotti rameiciChimico:Cyprodinil + fludioxonil (1)I trattamenti vanno programmati in funzione delle Pyraclostrobin + boscalid (2)irrigazioni e delle condizioni predisponenti la malattia. Fenexamid (3)Chimico:Da eseguire tempestivamente in funzione dell'andamento Zolfoclimatico trattamenti alla comparsa dei primi sintomi.(1)Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Fusariosi(Fusarium oxysporum)Si consiglia l'utilizzo di sementi selezionate.Trichoderma harzianumFusarium ipovirulento ceppo IF 23fonte: http://burc.regione.campania.it256


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTESclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Pythium(Pythium spp.)FITOFAGIAfidi(Myzus persicae,Brevicoryne brassicae)Altiche(Phyllotreta spp).Agronomico:Arieggiare le serre.Limitare le irrigazioni ed evitare ristagni idrici.Eliminare le piante ammalate.Utilizzare varietà poco suscettibili.Evitare di lesionare le piante.Avvicendamenti colturali con specie poco suscettibili.Ricorrere alla solarizzazione.Effettuare pacciamature e prosature alte.Bacillus amyloliquefanciens (3)Chimico:Intervenire durante le prime fasi vegetative alla base delle Pyraclostrobin+boscalid (1) (3)piante.Cyprodinil + fludioxonil (2) (3)Trichoderma spp. (3)Propamocarb + fosetil Al (4)Fenexamid (3)Chimico:Soglia: Presenza.Le infestazioni sono rilevanti in primavera ed in autunno.In estate si verifica un abbassamento naturale dellepopolazioni.Chimico:Soglia: presenza.Deltametrina (1) (5)Thiamethoxam (2) (3)Imidacloprid (2) (4)Acetamiprid (2) (6)Imidacloprid (2) + ciflutrin (1)AzadiractinaSpirotetramat (7)Imidacloprid (2) + ciflutrin (1)Acetamiprid (2) (3)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Autorizzato soloper Sclerotinia.(4) Autorizzato solo per Pythium.(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per ciclo conneonicotinoidi indipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'anno (all'anno nonpiù di 800 gr di formulato commerciale).(4) Al massimo 1 intervento all'anno se impiegatonon in miscela coformulata con ciflutrin.(5) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità.(6) Al massimo 2 interventi all’anno.(7) Al massimo 2 interventi all’anno. Nonautorizzato su Brevicoryne brassicae.(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per taglio conneonicotinoidi indipendentemente dalle avversità.(3) Al massimo 2 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it257


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleurodidi(Trialeurodes vaporariorium,Bemisia tabaci)Meccanico:Utilizzare idonee reti per schermare tutte le aperture delleserre al fine di impedire l'ingresso degli adulti di aleirodidi.Esporre pannelli gialli invischiati di colla per ilmonitoraggio degli adulti di aleirodidi.Fisico:Utilizzare plastiche fotoselettive con effetto repellente pergli insetti.(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per taglio conneonicotinoidi indipendentemente dall'avversità.Chimico:Presenza.PiretroAzadiractinaImidacloprid (2)+ ciflutrin (1)Nottue fogliari(Mamestra brassicae,Phalonidia contractana,Autographa gamma, Spodopteraspp.)Tentredini(Athalia rosae)Chimico:Soglia: intervenire alla presenza di focolai d’infestazione.Chimico:Intervenire sulle giovani larve.AzadiractinaBacillus thuringiensisPiretroDeltametrina (1) (6)Etofenprox (2)Spinosad (3)Emamectina (4)Clorantraniliprole (5)Deltametrina (1) (2)(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dall'avversità.(3) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti annui. Autorizzatosolo su Spodoptera.(5) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Autorizzatosolo su Spodoptera.(6) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dalle avversità.Tripidi(Thrips tabaci,Frankliniella occidentalis)Chimico:Presenza.Spinosad (1)Abamectina (2)(1) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 intervento per taglioindipendentemente dalle avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it258


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAcari(Tetranychus urticae)Biologico:Lanciare Phytoseiulus persimilis in presenza di 3-4 acari Phytoseiulus persimilisfitofagi per foglie.Realizzare almeno 3 lanci a cadenza quindicinale,distribuendo 2 individui per pianta e per lancio.I trattamenti con abamectina eseguiti contro laliriomiza sono efficaci anche nel controllo degliacari.Miridi(Lygus rugulipennis)Liriomiza(Liriomyza huidobrensis)Agronomico:Evitare lo sfalcio dei fossi e dei prati adiacenti le colture nelperiodo luglio-agosto.Chimico:Soglia :Etofenprox (1)Presenza.Si consiglia di installare trappole cromotropiche gialle.Biologico:Diglyphus isaeaLanci di 0,2 individui/mq. alla comparsa di almeno 20adulti del fitofago catturati con trappole cromotropiche.In caso di presenza nei cicli precedenti procedere al lanciodel parassitoide dopo 7-10 giorni dalla semina.Chimico:Soglia:Presenza.Abamectina (1)AzadiractinaPiretroSpinosad (2)(1) Al massimo 1 intervento per taglio.L'uso di piretroidi non è compatibile con il lanciodegli ausiliari.Contro questa avversità al massimo 2 interventi pertaglio.(1) Al massimo 1 intervento per taglio.(2) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Mosca(Delia radicum)Chimico:Solo in caso di grave infestazioneDeltametrina (1) (2)(1) Al massimo 2 interventi per taglio conpiretroidi indipendentemente dalle avversità.(2) Al massimo 3 interventi all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it259


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTELimacce(Helix spp.Cantareus aperta,Helicella variabilis,Limax spp.,Agriolimax spp.)Chimico:Trattare alla comparsaMetaldeide escaFosfato ferricoDistribuire le esche lungo le fasce interessateNematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Eliminare e distruggere i residui della coltura precedenteChimico:Presenza accertata nella coltura precedente.Paecilomyces liliacinusPresente nei terreni prevalentemente sabbiosi.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiMetam Na (1)Metam K (1)Dazomet (2)(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.(2) Al massimo 1 intervento all’anno alla dose di40-50 g/mq.AfidiElateridiChimico:Immersione delle piantine prima del trapiantoThiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it260


67 Difesa fitosanitaria integrata della barbabietola da zuccheroAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIBNYVV - virus della rizomaniaAgronomico:Scegliere cv tolleranti o resistenti.Effettuare lunghe rotazioni.CRITTOGAMECercospora(Cercospora beticola)Oidio(Erysiphe betae)Marciumi del fittone(Rhizoctonia solani,R. violacea, Phoma betae,Sclerotium rolfsii)Agronomico:Scegliere cv tolleranti.Campionamento: osservare la presenza di macchienecrotiche su almeno 100 piante ad ettaro.Chimico:Per le cultivar a buona tolleranza iniziare i trattamenti nelmomento in cui si ha la confluenza delle macchienecrotiche sulle foglie in almeno il 40% delle piante.Per le cultivar a media tolleranza i trattamenti vannoiniziati alla comparsa delle prime confluenze dellemacchie necrotiche sulle foglie.Chimico:In presenza di sintomi molto diffusi o di infezioni in formaepidemica.Agronomico:Adottare avvicendamenti colturali (escludendo prati dileguminose).Effettuare un accurato drenaggio del terreno.Eseguire ordinarie lavorazioni.Razionalizzare l'irrigazione.Prodotti rameiciBitertanolo (1)Difenconazolo (1)Fenbuconazolo (1)Flutriafol (1)Propiconazolo (1)Tetraconazolo (1)Procloraz (1)Ciproconazolo +procloraz (1)Azoxystrobin (2)ZolfoAzoxistrobin (1)Procloraz (2)(1) Gli IBE sono efficaci anche contro il malbianco. Si consiglia di impiegare i prodotti IBE inmiscela con prodotti con diverso meccanismod'azione. Con gli IBE al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall’avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(1)Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall’avversità.(2)Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it261


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAltiche(Chaetocnema tibialis,Longitarsus spp,Phyllotreta vittula)Chimico: uso di sementi conciate.Soglia di intervento:Fori sulle foglie cotiledonari.2 fori per foglia su piante con due foglie.4 fori per foglia su piante con 4 foglie.TeflutrinAlfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)Zetacipermetrina (1)(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidi eetofenprox indipendentemente dall'avversità.Elateridi(Agriotes spp.)Agronomico:Evitare la monosuccessione.Evitare la coltura in successione al prato o alla medica peralmeno due anni.Con infestazioni in atto, per creare un ambientesfavorevole alle larve, eseguire sarchiature ripetute.(1) Localizzato alla semina.Casside(Cassida vittata,Cassida nobilis)Mamestra(Mametra brassicae)Chimico:Concia dei semi.soglia di intervento:Soglia con i vasetti : 1 larva per trappola.Con i carotaggi la soglia è di 15 larve/m².Chimico:Soglia: individuare i focolai iniziali all'interno e sui bordidell'appezzamentoChimicoSoglia: 2-3 larve/pianta, con distruzione del 10%dell'apparato fogliareTeflutrin (1)Zetacipermetrina (1)Alfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Fluvalinate (1)Deltametrina (1)(2)Bacillus thuringiensisCiflutrin (1)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)Zetacipermetrina (1)Etofenprox (1)Indoxacarb (2)Limitare il trattamento ai soli focolai di infestazione(1) Al massimo 2 interventi all'anno con Piretroidie etofenprox indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 1 intervento all'anno contro questaavversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidi eetofenprox indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo due interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it262


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECleoni(Conorhynchus mendicus,C. luigionii)Campionamento: a partire dalla comparsa delle primefoglioline, esaminare 100 piante/ha scelte a caso lungo ibordi dell’appezzamento.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con i piretroidie etofenprox indipendentemente dall'avversitàChimico:Soglia d’intervento:Erosioni fogliari causate da adulti sul 10% delle pianteesaminate;intervenire contro gli adulti, al superamento della sogliad’intervento, effettuando dapprima un trattamentolocalizzato ai bordi dell’appezzamento e successivamente,se necessario a tutto campo prima dell’ovideposizione.Alfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Fluvalinate (1)Lambdacialotrina (1)Zetacipermetrina (1)Afide della fava(Aphis fabae)Nottue terricole(Agrotis segetum; A. ipsilon)Nottua fogliare(Spodoptera exigua)Nematode a cisti(Heterodera schachtii)Chimico:Limitare il trattamento alle aree infestate ed effettuarlosolo quando il 50% delle piante presenta colonie ed inassenza di antagonisti.Chimico:solo in colture con investimento non ottimale.Soglie d’intervento:Fino allo stadio di 8-10 foglie: 1 o 2 piante danneggiateper m 2 . Oppure 1 o 2 larve di terza o quarta età.Chimico:Agronomico:Effettuare rotazioni almeno quadriennali con cereali, soiao liliacee escludendo tassativamente le brassicacee.Integrare l'avvicendamento nei terreni molto infestati concolture intercalari di piante esca resistenti (1).Pirimicarb (1)Deltametrina (2)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Deltametrina (1)Bacillus thuringiensisCipermetrina (1)Zetacipermetrina (1)Indoxacarb (2)(1) Al massimo 1 trattamento annuo, ma solo incaso di insufficiente controllo biologico.(2) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidi eetofenprox indipendentemente dall'avversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidie etofenprox indipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo due trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.(1) Le colture di piante esca devono essere trinciatee poi interrate dopo 40 giorni dalla semina perevitare la deiscenza dei semi e favorire uninerbimento dei terreni oppure vanno solo trinciatenel caso si voglia favorire un ricaccio dei terreni ariposo.fonte: http://burc.regione.campania.it263


68 Difesa fitosanitaria integrata del pomodoro in pieno campoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOPLASMIStolbur(Vitrescenza ipertrofica)Agronomico:Eliminare le piante infette.Effettuare ampie rotazioni.Lotta ai vettori (cicaline ).Controllo accurato delle infestanti.VIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloToMV - virus del mosaico delpomodoroTSWV - virus dell’avvizzimentomaculatoPVY - virus Y della patataBATTERIOSIMaculatura batterica(Xanthomonas vesicatoria)Picchiettatura batterica(Pseudomonas syringae pv. tomato)Agronomico:I criteri di intervento si basano essenzialmente su azionipreventive:- impiego di piantine certificate virus esenti o viruscontrollate per il trapianto;- accurato controllo delle erbe infestanti presenti inprossimità del campo prima del trapianto (da effettuarecon pirodiserbo o sfalcio).Nelle zone a rischio monitorare accuratamente la presenzadei vettori (afidi e tripidi) per un tempestivo controllo diessi.Agronomico:Impiegare seme sano.Impiegare piantine sane.Evitare eccessi di umidità e metodi di irrigazione adaspersione.Effettuare rotazioni di almeno 2-3 anni.Eliminare le erbe infestanti.I patogeni si conservano nel terreno sui residuicolturali infetti, pertanto è consigliabile bruciare taliresidui.(1) Da utilizzare prima della comparsa dei sintomiCancro batterico(Clavibacter michiganensis subsp.michiganensis)Chimico:Dopo la comparsa dei primi sintomi intervenirechimicamente ogni 7-10 giorni fino alla fioritura.Prodotti rameiciAcibenzolar-S-metile (1)fonte: http://burc.regione.campania.it264


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Phytophthora infestans)Marciumi delcolletto(Pythium spp., Phytophthora spp.)Chimico:Al verificarsi delle condizioni favorevoli per lo sviluppodelle infezioni intervenire con prodotti di copertura adazione preventiva di contatto. In condizioni di elevataumidità e ad infezione avvenuta (massimo tre giorni)impiegare prodotti ad azione preventiva antisporulante ecurativa o con attività curativa e persistenza prolungata.Agronomico:Impiegare seme sano.Adottare ampie rotazioni.Ridurre eccessi di umidità.Preferire metodi d’irrigazione a goccia.Composti rameiciDodinaFosetil AlDitianonMetalaxil (1)Metalaxil-M (1)Benalaxil (1)Benalaxil-M (1)Cimoxanil (2)Azoxystrobin (3) (4)Pyraclostrobin (4)Propamocarb (5)Iprovalicarb (6)Dimetomorf (6)Ametoctradina+ dimetomorf(6)(10)Mandipropamide (6)Zoxamide (7)Propineb (8)Metiram (8)Famoxadone (4)Cyazofamide (9)Chimico: Propamocarb (1) (2)E’ consigliabile non impiegare i composti rameicinella fase di piena fioritura.(1) Al massimo 3 interventi all'anno confenilammidi.(2) Al massimo 3 interventi all'anno.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin,pyraclostrobin e famoxadone non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(5) Al massimo 2 interventi all'anno.(6) Con i CAA al massimo 4 interventi all'anno.(7) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(8) Prodotti in alternativa fra loro per un massimo3 interventi alI'anno indipendentementedall'avversità. Interventi da sospendere a 21 giornidalla raccolta.(9) Al massimo 3 interventi all’anno.(10) Al massimo 3 interventi all’anno.(1) Soltanto formulati autorizzati per trattamentifogliari in pieno campo.(2) Al massimo 2 interventi all'anno.fonte: http://burc.regione.campania.it265


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMarciumi radicali(Pyrenochaetalycopersici)Alternariosi(Alternaria alternata,Alternaria porri f.sp. solani)Septoriosi(Septoria lycopersici)Tracheomicosi(Fusarium oxysporumf.sp. lycopersici,Verticilliumdahliae,Verticillium albo-atrum)Agronomico:Scegliere varietà resistenti.Effettuare ampie rotazioni.Eliminare le piante malate.Agronomico:Impiegare seme sano.Effettuare ampie rotazioni colturali.Evitare ristagni idrici e limitare le irrigazioni.Chimico:Solitamente non sono necessari interventi specifici poichégli antiperonosporici di contatto sono attivi anche versoquesto patogeno.Per attacchi gravi e in zone particolarmente umide èconsigliabile un trattamento alla comparsa dei primisintomi seguito, se necessario, da un altro dopo 8-10giorni.Agronomico:Impiegare seme sano.Effettuare ampie rotazioni colturali.Evitare ristagni idrici e limitare le irrigazioni.Chimico:Solitamente non sono necessari interventi specifici poichégli antiperonosporici di contatto sono attivi anche versoquesto patogeno.Per attacchi gravi e in zone particolarmente umide èconsigliabile un trattamento alla comparsa dei primisintomi seguito, se necessario, da un altro dopo 8-10giorni.Agronomico:Distruggere i residui della vegetazione infetta.Effettuare lunghe rotazioni (almeno 4 anni) con qualsiasicoltura nel caso di tracheofusariosi, con colture nonsuscettibili (graminacee) nel caso di tracheoverticilliosi.Impiegare di cultivar tolleranti o resistentiComposti rameiciAzoxystrobin (1) (2)Pyraclostrobin (2)+metiram (4)Difenconazolo (3)Zoxamide (5)Composti rameiciPyraclostrobin (1) +metiram (3)Difenconazolo (2)Trichoderma virideTrichoderma harzianum(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(2) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(3) Indipendentemente dall'avversità al massimo 3interventi all'anno con IBE.(4) Interventi da sospendere a 21 giorni dallaraccolta.(5) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(1) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobine pyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(2) Al massimo 3 interventi all'anno con IBEindipendentemente dall'avversità.(3) Interventi da sospendere a 21 giorni dallaraccolta.fonte: http://burc.regione.campania.it266


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECladosporiosi(Cladosporium fulvia fulvum)Oidio(Leivellula taurica)Muffa grigia(Botrytis cinerea)Agronomico:Adottare ampie rotazioni.Ridurre eccessi di umidità.Preferire metodi d’irrigazione a goccia.Chimico:Intervenire in presenza di sintomi; la malattia provocadanni economici soltanto eccezionalmente.Chimico:Le condizioni ottimali per l’infezione si verificanosoprattutto in primavera con temperature superiori a 20 °Ced elevata umidità.Non essendo una malattia molto diffusa intervenire soloalla comparsa dei primi sintomi ripetendolo se lecondizioni sono favorevoli al fungo dopo 8-10 giorni.Agronomico:Ridurre eccessi di umidità.Preferire metodi d’irrigazione a goccia.Composti rameiciPyraclostrobin (2) +boscalid (1)Ciproconazolo (3)Ampelomyces quisqualisZolfoAzoxystrobin (1) (2)Ciproconazolo (3)(6)Difenconazolo (3)Penconazolo (3)Tetraconazolo (3)Tebuconazolo (3)Miclobutanil (3)Triadimenol (3)Pyraclostrobin (1) + boscalidPyraclostrobin (1)+ metiram(4)(5)BupirimateCyflufenamid (7)Bacillus amyloliquefaciensIn genere è controllata dai trattamentiantiperonosporici.(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità(2) Indipendentemente dall'avversitàazoxystrobin e pyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'anno.(3) Con IBE al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità. Soloformulazioni Xi.Contro tale avversità al massimo due interventiannui. Per i trapianti tardivi effettuati dopo la primadecade di maggio al massimo tre interventi annui.(1) Indipendentemente dall'avversità azoxystrobin epyraclostrobin non possono esserecomplessivamente impiegati più di 3 volte all'annoanno.(2) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Con IBE al massimo 3 interventiindipendentemente dall’avversità.(4) Interventi da sospendere a 21 giorni dallaraccolta.(5) L’applicazione di tale formulato è consigliatosolo in in caso di contemporanea presenza di oidio eperonospora.(6) Ammesse solo formulazioni non Xn.(7) Al massimo 2 interventi all'anno.L’uso di sostanze attive è consentito solo in caso dieventi grandinosi. In tale caso, a prescindere dallelimitazioni delle singole sostanze attive, è possibileintervenire con sostanze attive inserite per le altreavversità dotate di efficacia nei confronti dellaBotrytis cinerea.fonte: http://burc.regione.campania.it267


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIAfidi:Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Mosca minatrice(Liriomyza trifolii,Liriomyza huidobrensis)Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:Soglia di intervento:- Nelle zone ad alto rischio per le virosi la soglia diintervento è rappresentata dalla sola presenza delleprime colonie.- Nelle zone a basso rischio per le virosi si puòattendere che il 10% delle piante siano infestate dacolonie in accrescimento.Agronomico:Allontanare e distruggere i resti della vegetazione dopo laraccolta.Chimico:Intervenire solo in caso di infestazione diffusa e tale acompromettere la produzione. Porre l’attenzione sulpelato.Agronomico:In caso di attacchi consistenti evitare la successione dellacoltura.Le lavorazioni superficiali modificano le condizioniigrometriche del terreno e favoriscono l'approfondimentodelle larve.Chimico:Intervenire in modo localizzato al trapianto ove è stataaccertata la presenza o nei terreni in cui, da osservazioniprecedenti, si è certi della presenza.Sali potassici degli acidi grassiAzadiractinaPiretrine naturaliPirimicarbAlfacipermetrina (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)Fluvalinate (1)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Zeta-cipermerina (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Acetamiprid (2)Flonicamid (3)Etofenprox (1)AzadiractinaSpinosad (1)Acetamiprid (2)Teflutrin (1)Zetacipermetrina (1) (3)Clorpirifos etile (2)Si consiglia di controllare accuratamente la colturasubito dopo il trapianto per evitare la trasmissionedi virus.L’impiego di olio minerale (da solo o in miscela)determina una azione repellente nei confronti degliafidi.(1) Al massimo 2 interventi l’anno tra piretroidi edetofenprox indipendentemente dall’avversità.(2) Prodotti in alternativa tra loro per un massimodi 1 intervento all’anno indipendentementedall’avversità.(3) Al massimo 2 interventi indipendentementedall’avversità.Valutare con attenzione la presenza di tale dittero alfine di evitare la confusione con la Tuta absoluta edeffettuare interventi non idonei al controllo.Al massimo 2 interventi per questa avversità(1) Al massimo 3 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Prodotto in alternativa con imidacloprid ethiamethoxam per un massimo di 1 interventoindipendentemente dall’avversità.(1) Da applicare solo al terreno al momento deltrapianto lungo la fila.(2) Da utilizzare solo in formulazione granulare dadistribuire al terreno.(3) Utilizzato in formulazione granulare non vaconteggiato nel numero delle limitazione deipiretroidi.fonte: http://burc.regione.campania.it268


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottue terricole(Agrotis ipsilon, Agrotis segetum)Chimico:Soglia di intervento:1 larva ogni 5 m lineari lungo le diagonalidell'appezzamento in 4 punti, su piante all’inizio dellosviluppo.Piretro naturaleAlfacipermetrina (1)Deltametrina (1)Ciflutrin (1)Cipermetrina (1)Zeta-Cipermetrina (1)Clorpirifos (2)Intervenire in maniera localizzata su banda lungo lafila.(1) Al massimo 2 interventi all’anno con i piretroidiindipendentemente dalla avversità(2) Al massimo 1 intervento indipendentementedalla avversità.Nottue fogliaricarpofaghe(Heliothis armigera,Plusia gamma,Spodoptera spp.)Aleurodidi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Si consiglia di impiegare le trappole a feromoni per unaesatta indicazione della presenza degli adulti e la nascitadelle larve.Chimico:Soglia di intervento: intervenire alla presenza delle primelarve.Chimico:Nelle aree a forte rischio di virosi intervenire all'iniziodelle infestazioni.Nelle altre aree intervenire alla presenza di 10 neanidi perfogliaBacillus thuringiensisAzadiractinaAlfacipermetrina (1)Cipermetrina (1)Deltametrina(1)Ciflutrin(1)Lambda cialotrina(1)Zetacipermetrina (1)Clorpirifos metile (2)Spinosad (3)Metaflumizone (4)Emamectina (5)Indoxacarb (6)Clorantraniliprole (7)Sali potassici degli acidi grassiAzadiractinaPiretro naturaleCiflutrin (1)Zetacipermetrina (1)Acetamiprid (2)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Flonicamid (3)(1) Al massimo 2 intervento all’anno con piretroidiindipendentemente dalla avversità.(2) Al massimo 1 intervento all’anno.(3) Al massimo 3 interventi l’annoindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.(5) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(6) Al massimo 4 interventi all'anno.(7) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.(1) Al massimo 2 interventi all'anno con piretroidiindipendentemente dalla avversità.(2) Al massimo 1 intervento all'anno conneonicotinoidi indipendentemente dalla avversità.(3) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dalla avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it269


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Frankliniella occidentalis)Tignola del pomodoro(Tuta absoluta)Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Agronomico:Uso di varietà tolleranti o resistenti all TsWVChimico:Intervenire nelle prime fasi di infestazioneBiotecnico:Impiegare trappole a feromone per monitorare la presenzadel parassita.Biogico:Salvaguardare l'azione dei nemici naturali, tra qualirisultano efficaci alcuni Eterotteri predatori Macrolophuscaliginosus e Nesidiocoris tenuis e alcuni Imenotteriparassitoidi di uova (Tricogramma spp.)Chimico:Soglia di intervento:Presenza del fitofago.Si consiglia di intervenire al manifestarsi delle primagallerie sulle foglie:Ogni s.a. va ripetuta due volte a distanza di 7-10 giorni.Alternare le ss.aa. disponibili per evitare fenomeni diresistenzaChimico:Soglia di intervento: presenza diffusa.E' bene alternare le diverse sostanze attive con diversomeccanismo d'azione al fine di attenuare fenomeni diresistenza (ad esempio il Clofentezine in alternativa congli altri acaricidi)Beauveria bassianaOrius levigatusAzadiractinaAcetamiprid (1)Spinosad (2)Azadiractina (1)Spinosad (2)Indoxacarb (3)Emamectina (4)Metaflumizone (5)Clorantraniliprole (6)Phytoseiulus persimilisBeauveria bassianaSali potassici degli acidi grassiExitiazoxEtoxazoleBifenazateFenazaquin (1)Abamectina (2)FenpiroximateTebufenpiradClofentezine(1) Prodotto in alternativa con imidacloprid ethiamethoxam per un massimo di 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 3 interventi annuiindipendentemente dall’avversità.(1) Al momento sono autorizzati solo formulaticommerciali impiegabili in fertirrigazione.(2) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 4 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(4) Al massimo 3 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(5) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(6) Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.Al massimo 2 interventi contro questa avversità.Per i trapianti tardivi effettuati dopo la primadecade di maggio al massimo tre interventi all’anno.(1) Al massimo 1 intervento all’anno. Impiegabilefino al 30.11.12.(2) Al massimo 1 intervento all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it270


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEDorifora(Leptinotarsa decemlineata)Soglia di intervento: infestazione generalizzata.Bacillus thuringiensisvar. tenebrionisDa impiegare contro larve giovaniCimice verde(Nezara viridula)Limitare l'intervento alle sole coltivazioni ove è statarilevata una presenza diffusa e significativa di cimici.PiretroLimitare il trattamento alle fasce perimetralidell'appezzamento, soprattutto su quelle ai lati difossi, cavedagne e incolti.Nematodi(Meloidogyne spp.)Agronomico:Effettuare rotazioni con specie poco sensibili.Eliminare e distruggere i residui della coltura precedente.Evitare ristagni idrici.Impiegare varietà e tolleranti/resistenti.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1).Azadiractina (2)Presente nei terreni prevalentemente sabbiosi.(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15-20 cm ebagnatura successiva.(2) Se ne consiglia l'utilizzo solo in colturepacciamate.AfidiElateridiFisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Chimico:Immersione delle piantine prima del trapianto.Thiametoxam (1)(1) Da effettuarsi prima del trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it271


69 Difesa fitosanitaria integrata del tabaccoSEMENZAIOImpiegare esclusivamente materiale di propagazione sano e certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente,effettuare concimazioni equilibrate basate su opportune analisi chimiche, disinfettare il letto di semina con vapore, utilizzareper la copertura un telo di garza o un film di polietilene che inducano una luce bianca attenuata ed infine assicurare una buonaaerazione del semenzaio.AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloTMV - virus del mosaico deltabaccoTNV - virus della necrosi deltabaccoCRITTOGAMEMarciumi radicali(Pythium spp., Thielaviopsisbasicola, Olpidium brassicae,Alternaria tabacina)Peronospora(Peronospora tabacina)FITOFAGIAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Il controllo in campo di tali virosi, in particolare per ilCMV, deve essere diretto ai loro vettori, quindi risultautile il ricorso a:- Frangivento;- Siepi;- Reti antiafidiche;- Pacciamatura.Chimico:Fare in modo che l'ultimo trattamento capiti uno o duegiorni prima del trapianto, in modo da garantire anche unaprotezione delle piantine in campo nei primi giorni dopol'attecchimento.Prodotti rameiciMancozebMetiramBenalaxil (1)Cimoxanil (2)Propamocarb + fosetil Al (3)(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità e in miscela conprodotti di copertura.(2) Al massimo 3 trattamenti annui.(3) Autorizzato solo su Phythium spp.Afidi:Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle malvacee(Aphis gossypii)Afide della patata(Aulacorthum solani)Chimico:Alla comparsa delle prime colonie.PirimicarbAzadiractinafonte: http://burc.regione.campania.it272


70 Difesa fitosanitaria integrata del tabaccoPIENO CAMPOAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSICMV - virus del mosaico delcetrioloTMV - virus del mosaico deltabaccoTNV - virus della necrosi deltabaccoAgronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare dal campo le piantine malate.Eliminare i residui infetti.Effettuare rotazioni colturali adeguate.Il controllo in campo di tali virosi, in particolare per ilCMV, deve essere diretto ai loro vettori, quindi risultautile il ricorso a:- frangivento;- siepi;- reti antiafidiche;- pacciamatura.BATTERIOSIMaculature e necrosi fogliari(Pseudomonas syringae pv. tabaci)Avvizzimento(Pseudomonas solanacearum)Marciume molle del fusto(Erwinia carotovora sub sp.carotovora)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminazione dal campo delle piantine malate e dei residuiinfetti.Opportune rotazioni colturali.fonte: http://burc.regione.campania.it273


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Peronospora tabacina)Agronomico:Scegliere cultivar resistenti.Limitare l’impiego di fertilizzanti azotati.Evitare investimenti eccessivamente fitti.Assicurare un buon drenaggio del terreno.Oidio(Erysiphe cichoracearum,Oidium tabaci)Chimico:In presenza di condizioni climatiche predisponentieseguire interventi con finalità preventiva usando prodottidi copertura in miscela a prodotti sistemici.Alla comparsa dei primi sintomi, intervenire usando soloprodotti citotropici o sistemici con finalità curativa.Agronomico:Adottare opportuni sesti d’impianto.Eliminare le erbe infestanti e i residui della colturaprecedente.Effettuare la sbranciolatura.Cymoxanil (1)Benalaxil (2)Metalaxil (2)Metalaxil-M (2)Acibenzolar-S-metil +metalaxil-M (2)Propineb (3)Mancozeb (3)(Fosetil-Al + cymoxanil +Mancozeb) (3)(Fosetil-Al +fFenamidone) (4)(1) Al massimo 2 interventi all'anno.(2) Con le fenilammidi al massimo 2 interventiall'anno indipendentemente dall’avversità.(3) Con i ditiocarbammati al massimo 2 interventiall’anno.(4) Al massimo 2 interventi all’anno.Marciumi radicali(Pythium spp., Thielaviopsisbasicola, Olpidium brassicae,Alternaria tabacina)Tracheomicosi(Fusarium spp. e Verticillium spp.)Chimico:Intervenire alla comparsa dei primi sintomi.Agronomico:Eliminare i fattori che determinano l'eziolatura dei tessuti(eccessi di N, semine fitte).Effettuare rotazioni di almeno 3-4 anni.Effettuare la correzione del ph del terreno.Effettuare l'eradicazione e la bruciatura delle piantemalate.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare dal campo le piantine malate.Adottare opportune rotazioni colturali.Zolfofonte: http://burc.regione.campania.it274


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIChimico:Ciflutrin (1)(1) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all’annoPulce(Epithrix hirtipennis)Alla comparsa dei primi danni o in presenza di 4 Lambdacialotrina (1)adulti/pianta (0,5-1 adulto/pianta per le varietà Kentuchy) Zetacipermetrina (1)indipendentemente dall'avversità.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoprevio controllo di almeno 100 piante/ha scelte a caso. Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)all'anno indipendentemente dall'avversità.AfidiAfide verde del pesco(Myzus persicae )Afide delle malvacee(Aphis gossypii)Afide della patata(Aulacorthum solani)Chimico:in presenza di forti infestazioni o di focolai di virosi.PirimicarbAzadiractinaImidacloprid (1)Acetamiprid (1)Thiamethoxam (1)Lambdacialotrina (2)Zetacipermetrina (2)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall'anno indipendentemente dall'avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall'avversità.Nottue(Agrotis spp)Elateridi(Agriotes spp.)Chimico:Utilizzare delle piante “esca” per il rilevamento delleprime infestazioni.Intervenire se viene evidenziata la presenza di larve nelterreno con piante esca.Effettuare trattamenti localizzati.Agronomico:Con infestazioni in atto eseguire sarchiature ripetute percreare un ambiente sfavorevole alle larve.Avvicendamento colturale.Lavorazioni del terreno in primavera per rompere leovature.Ciflutrin (1)Zetacipermetrina (1)Chimico:intervenire solo in presenza generalizzata delle larve. Clorpirifos (1)Teflutrin (2)Zetacipermetrina (2)(1) Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità.(1) Al massimo 1 intervento all'anno edesclusivamente con formulazioni granulari pertrattamenti al terreno.(2) Al massimo 1 intervento all'anno da usareesclusivamente in maniera localizzata alla semina oal trapianto.fonte: http://burc.regione.campania.it275


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENematodi galligeni(Meloidogyne spp.)Agronomico:Si consiglia l'utilizzo di varietà tolleranti/resistenti.Effettuare ampie rotazioni.Utilizzo di panelli di semi di brassica (1).Fisico:Solarizzare il terreno con telo di P.E. trasparente dellospessore di mm 0,050 durante i mesi di giugno-agosto peralmeno 45 giorni.Chimico: Oxamyl (2)(1) Da utilizzare alla dose di 2,5 t/ha, 7-10 giorniprima del trapianto, con interramento a 15- 20 cm ebagnatura successiva.(2) In pre trapianto, localizzato sulla fila.fonte: http://burc.regione.campania.it276


71 Difesa fitosanitaria integrata dei cereali minori (avena, segale, orzo)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIBYDV - virus del nanismo giallodell'orzoCRITTOGAMECarbone(Ustilago spp.)Agronomico:Scegliere varietà resistenti.Effettuare semine ritardate.Evitare il ristoppio.Chimico:Ammessa la concia della semente.Oidio(Erysiphe graminis)Ruggini(Puccinia spp.)Agronomico:Evitare le semine fitte.Concimazioni azotate equilibrate.Varietà resistenti e tolleranti.Elmintosporiosi(Helmintosposriosi drechslera)Agronomico:Si consiglia di evitare il ristoppio.Chimico:Ammessa la concia del seme.fonte: http://burc.regione.campania.it277


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMal del piede(Gaeumannomyces graminis)FITOFAGIAgronomico:Adottare ampie rotazioni.Evitare il ristoppio.Bruciare le stoppie nei terreni dove si sono verificatiattacchi.Evitare i ristagni idrici con opportune sistemazioni delterreno.Ricorrere ad idonee densità di semina.Scegliere cv resistenti all'allettamento.Equilibrare le concimazioni azotate.Chimico:Ammessa la concia del seme.Afidi:Afide verde scuro delledrupacce(Rhopalosiphum padi)Afide verde della rosa(Metopolophium dirhodum)Afidone delle graminacee(Sitobion avenae)Agronomico:Evitare le semine troppo fitte.Limitare le concimazioni azotate.fonte: http://burc.regione.campania.it278


72 Difesa fitosanitaria integrata del frumento (tenero e duro)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMECarbone(Ustilago tritici)Carie(Tilletia spp.)Fusariosi(Fusarium spp.)Chimico:Consigliata la concia del seme.Agronomico:Limitare le concimazioni azotate.Evitare semine troppo fitte.Utilizzare cvs tolleranti.Escludere l'impiego di cv che hanno manifestato un'altasensibilità.Chimico:Concia dei semi.Nerume(Alternaria spp.,Cladosporium herbarum,Epicoccum nigrum)Oidio(Erysiphe graminis)Agronomico:Adottare un’opportuna densità di semina.Effettuare equilibrate concimazioni.Agronomico:Evitare le semine fitte.Concimazioni azotate equilibrate.Varietà resistenti e tolleranti.Ruggini(Puccinia graminis, P. recondita eP. striiformis)Agronomico:Scegliere cv resistenti e precoci.Limitare le concimazioni azotate.Evitare semine troppo fitte.fonte: http://burc.regione.campania.it279


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTESeptoriosi(Septoria nodorum, S. tritici)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare avvicendamenti.Scegliere cv resistenti.Limitare le concimazioni azotate.Evitare semine troppo fitte.Chimico:concia dei semi.FITOFAGIAfidi:Afide verde scuro delledrupacce(Rhopalosiphum padi)Afide verde della rosa(Metopolophium dirhodum)Afidone delle graminacee(Sitobion avenae)Agronomico:Evitare semine troppo fitte.Limitare le concimazioni azotate.Campionamento: controllare 200 spighe/ha dalla spigaturafino all’inizio della maturazione lattea.Chimico:Soglie d’intervento: 60% di infestazione.PirimicarbAl massimo 1 intervento insetticida all'anno controquesti fitofagi.Prima di operare l'intervento valutare la presenza,l'entità dei limitatori naturali e la loro potenzialecapacità nel contenimento dello sviluppo dellapopolazione del fitofago.Nematodi(Pratylenchus thornei)Agronomico:Effettuare avvicendamenti.fonte: http://burc.regione.campania.it280


73 Difesa fitosanitaria integrata del maisAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIMDMV - virus del nanismomaculato del maisBYDV - virus del nanismo giallodell'orzoAgronomico:Eliminazione tempestiva delle sorgenti di infezioneall'interno ed in prossimità delle colture (mantenere puliti icampi dalle graminacee infestanti ospiti del virus).CRITTOGAMECarbone comune(Ustilago maydis)Marciume del fusto(Gibberella zeae)Agronomico:Effettuare concimazioni equilibrate.Adottare ampie rotazioni.Raccogliere e distruggere i giovani tumori prima chelascino fuoriuscire le spore.Agronomico:Limitare le concimazioni azotate.Evitare gli squilibri idrici.Evitare le semine troppo fitte.Utilizzare ibridi resistenti o tolleranti.Gli ibridi in commercio sono generalmenteresistenti al carbone.fonte: http://burc.regione.campania.it281


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIElateridi(Agriotes spp.)Agronomico:Evitare la coltura in successione a prati stabili per almeno2 anni.In caso si successione a medicai e patata operare nelseguente modo:Rompere i medicai nell'estate precedente in modo che lamaggior parte delle larve subisca l'azione negativa delsecco estivo.Rompere il prato immediatamente prima di seminare inmodo tale che gli eventuali elateridi si approfondiscanotemporaneamente sotto lo strato arato e restino inattivisino superamento delle prime fasi critiche della coltura.Con infestazioni in atto eseguire sarchiature ripetute percreare un ambiente sfavorevole alle larve.La concia delle sementi non è ammessa.(1) Interventi localizzati alla semina.Piralide(Ostrinia nubilalis)Chimico:Soglia: Presenza accertata.Installare le trappole a feromone se si intende utilizzaregli IGR.Agronomico:Ricorrere alla sfibratura degli stocchi a fine coltura.Tempestiva aratura.Chimico:Soglia:Solo in caso di presenza accertata sulla II e IIIgenerazione.Teflutrin (1)Clorpirifos (1)Zetacipermetrina (1)Cipermetrina (1)Trichogramma spp.Bacillus thuringiensisZetacipermetrina (1)Indoxacarb (2)DiflubenzuronClorantraniliprole (3)Danni soprattutto alle colture in primo raccolto, coninfestazioni cicliche.(1) Al massimo 1 intervento all'anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 2 interventi all’anno.(3)Al massimo 2 interventi all’annoindipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it282


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEDiabroticaSi consiglia il monitoraggio con trappole.(Diabrotica virgifera virgifera)Agronomico:La rotazione colturale è sufficiente a contenere ladiabrotica. In altre situazioni installare trappolecromotropiche gialle.Soglia: catture di 50 adulti settimanali consecutivi perdue settimane e solo nel caso si preveda la coltura delmais anche nell'anno successivo.Segnalare l'eventuale presenza ai Servizi Fitosanitari .(1) Al massimo 1 intervento all'anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo due interventi all’anno.Nottue(Agrotis spp., Heliothisarmigera,Spodoptera spp.)Chimico: Alfacipermetrina (1)Deltametrina (1)Zetacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Lambdacialotrina (1)Indoxacarb (2)Chimico:In presenza di attacchi diffusi iniziali.Intervenire nel tardo pomeriggio e, quando possibile, inmodo localizzato.Alfacipermetrina (1)Ciflutrin (1)Deltametrina (1)Lambdacialotrina (1)Clorantraniliprole (2)Danni soprattutto alle colture in primo raccolto, coninfestazioni cicliche.(1) Al massimo 1 intervento all'anno con piretroidiindipendentemente dall'avversità.(2)Al massimo 2 interventi all'annoindipendentemente dall'avversità. Ammesso solocontro Heliothis armigera e Spodoptera spp.fonte: http://burc.regione.campania.it283


74 Difesa fitosanitaria integrata del girasoleAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEPeronospora(Plasmopara helianthi)Agronomico:Ricorso a varietà di girasole resistenti alla razza 1 delpatogeno.Marciume carbonioso(Sclerotium bataticola)Muffa grigia(Botrytis cinerea)Sclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Chimico:E' obbligatoria la concia delle sementi a meno che il semenon provenga da zone indenni.Agronomico:Effettuare lunghe rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eseguire semine precoci.Adottare ridotta densità di semina.Limitare le concimazioni azotate.Effettuare irrigazioni di soccorso.Agronomico:Effettuare l'interramento dei residui colturali infetti.Limitare le concimazioni azotate.Agronomico:Effettuare lunghe rotazioni.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Interrare i residui colturali infetti.Effettuare concimazioni equilibrate.Effettuare un accurato drenaggio.fonte: http://burc.regione.campania.it284


75 Difesa fitosanitaria integrata della soiaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBATTERIOSIMaculatura batterica(Pseudomonas syringaepv.glycinae)Si richiede la segnalazione tempestiva dell'eventualepresenza in campo di questo patogeno, per potere eseguiregli opportuni accertamenti di laboratorio su campioni dellacoltura colpita.CRITTOGAMECancro dello stelo(Diaporthe phaseolorumvar.caulivora)Avvizzimento dello stelo(Diaporthe phaseolorum var.sojae)Antracnosi(Colletotrichum dematium var.tuncatum)Agronomico:Ampie rotazioni colturali.Impiego di seme controllato secondo il metodo della G.U.n° 265 del 10/11/92 Decreto 12 ottobre 1992.Agronomico:Impiego di seme sano o conciato.Ampi avvicendamenti colturali.Ridotta densità colturale.Interramento dei residui colturali infetti.Evitare, soprattutto durante le fasi di maturazione deibaccelli, squilibri idrici.Raccolta tempestiva delle piante giunte a maturazione.Marciume da Phytophthora(Phytophthora megaspermavar. sojae)Agronomico:La difesa si basa essenzialmente sull'uso di varietàresistenti.Evitare di riseminare soia o altre colture recettive peralmeno 4-5 anni su terreni che hanno ospitato pianteinfette.Favorire il drenaggio del suolo.fonte: http://burc.regione.campania.it285


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTESclerotinia(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Adottare un'ampia rotazione non comprendente colturemolto suscettibili come girasole, colza e fagiolo.Evitare l'impiego di semente contaminata da sclerosi.Mantenere una distanza tra le file non inferiore ai 45 cm.Non eccedere nell'irrigazione, soprattutto in concomitanzadel periodo della fioritura.Interrare i residui colturali infetti ed in particolare glisclerozi caduti a terra durante la maturazione e la raccolta.Scegliere varietà di soia poco suscettibili alla malattia.Peronospora(Peronospora manshurica)Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)FITOFAGIAgronomico:Interramento dei residui delle piante.Impiego di cultivar resistenti o poco recettive.Impiego di seme non contaminato.Agronomico:Avvicendamento con piante non suscettibili.Buona sistemazione del terreno.Impiego di seme sano.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Agronomico:Eliminazione anticipata (autunno) della vegetazione suibordi degli appezzamenti e lungo i fossi.Campionamento:su 100 foglie ad ettaro.Chimico:Intervenire entro il 20 luglio solo al superamento dellasoglia d’intervento di 2 forme mobili/ foglia; oltre taledata non intervenire anche se l’infestazione superaabbondantemente la soglia.Exitiazoxfonte: http://burc.regione.campania.it286


76 Difesa fitosanitaria integrata del crisantemoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMERizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fisico:In pre-impianto trattare il terreno con il vapore o con lasolarizzazione.Agronomico:Adottare lunghe rotazioni.Assicurare un accurato drenaggio.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Effettuare trapianti superficiali.Eliminare i residui della vegetazione precedente.Assicurare una buona areazione della serra.Distruggere le piante infette ai primi sintomi.Adottare opportune distanze di impianto.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi. Tolclofos-metile (1)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it287


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMarciume basale(Phytophthora cryptogea)Agronomico:Scegliere cloni poco suscettibili.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare i ristagni idrici.Controllare la temperatura nella serra.Distruggere immediatamente le piante colpite.Fisico:Disinfettare i substrati di coltivazione con vapore o con lasolarizzazione.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità e dal p.a.impiegato.Tracheoverticilliosi(Verticillium dahliae)Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Fisico:Disinfettare i substrati di coltivazione con il vapore o conla solarizzazione.Prodotti rameiciPropamocarbBenalaxil (1)Metalaxil M (1)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente;ricorrere a varietà poco suscettibili.Effettuare lavorazioni accurate, per evitare lesioni alleradici.Distruggere le piante infette.fonte: http://burc.regione.campania.it288


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERuggine bianca(Puccinia horiana)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Scegliere varietà poco suscettibili.Assicurare un'adeguata regolazione dei parametriclimatici della serra.(1) I fungicidi del gruppo IBE vanno utilizzati pernon più di 2 volte, indipendentementedall'avversità.Chimico:Intervenire ai primi sintomi.Bitertanolo (1)Penconazolo (1)Oidio(Oidium chrisanthemiO. tabaci)Agronomico:Raccogliere e distruggere le foglie colpite.Dosare opportunamente le concimazioni azotate e leirrigazioni.Ricorrere a cv poco suscettibili.(1) I fungicidi del gruppo IBE vanno utilizzati pernon più di 2 volte, indipendentementedall'avversità.Chimico:Intervenire ai primi sintomi.In caso di gravi attacchi.ZolfoBitertanolo (1)Penconazolo (1)fonte: http://burc.regione.campania.it289


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Alla presenza delle prime forme mobili effettuare lanci diPhytoseiulus persimilis (4 individui/mq).Chimico:Intervenire in presenza di infestazioni non controllate congli ausiliari, preferibilmente in maniera localizzata,distanziando i trattamenti di almeno 7-10 gg. dai lanci.Phytoseiulus persimilisAmblyseius californicusClofentezine o Exitiazox, inmiscela con oli minerali (1)Fenpiroximate (2)TebufenpiradAbamectina (3)Fenazaquin (4)Beauveria bassianaAl massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.(1)Controllare preventivamente l'eventualefitotossicità su poche piante.(2) Da non impiegare in serra.(3) Al massimo 1 trattamento annuo.(4) Solo in coltura protetta.Minatrice fogliare(Liriomyza trifolii)Installare le trappole cromotropiche gialle.Biologico:Alle prime catture con le trappole ed all'individuazionedelle prime mine effettuare lanci di Diglyphus isaea (1individuo/mq).Diglyphus isaea(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Al massimo 3 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversitàChimico:Intervenire in caso di insuccesso della lotta biologica,preferibilmente in maniera localizzata, distanziando itrattamenti di almeno 7-10 gg. dai lanci.Ciromazina (1)Spinosad (2)Azadiractinafonte: http://burc.regione.campania.it290


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Thrips tabaci,H. haemorrhoidalis,Frankliniella occidentalis)Installare le trappole cromotropiche azzurre.Biologico:Effettuare abbondanti lavaggi.Alle prime catture con le trappole effettuare lanci di Oriuslaevigatus o di O. majusculus (1-2/mq).Chimico:In presenza di focolai non controllati dagli ausiliari,preferibilmente in maniera localizzata, distanziando itrattamenti di almeno 7-10 gg. dai lanci.Amblyseius swirskiiOrius laevigatusO. majusculusPiretroFlufenoxuron (1)Spinosad (2)Acrinatrina (3)Lufenuron (4)AzadiractinaBeauveria bassiana(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Effettuare al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(3) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.Aleirodi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Installare le trappole cromotropiche gialle nella serra.Chimico:Intervenire in caso di elevate infestazioni, preferibilmentein maniera localizzata, distanziando i trattamenti dialmeno 7-10 gg. dai lanci.Thiamethoxam (1)Acetamiprid (1)Flufenoxuron (2)Etofenprox (3)AzadiractinaBeauveria bassianaPymetrozine (4)(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(3) Effettuare al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.fonte: http://burc.regione.campania.it291


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECeroplasteAgronomico:(1) Controllare la fitotossicità su poche piante.(Ceroplastes sinensis)evitare un eccessivo lussureggiamento edombreggiamento delle piante;regolare l'umidità e la temperatura delle serre.Chimico:intervenire in caso di gravi infestazioni. Oli minerali (1)Afidi:Afide delle malvacee(Aphis gossypii)Afide dell’accartocciamento dellefoglie del susino(Brachycaudus helichrysi)Afide bruno del crisantemo(Macrosiphonella sanborni)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Biologico:Alla comparsa delle prime colonie effettuare:Lanci di Aphidius colemani (1 individuo/mq), seprevale il Myzus persicae.Lanci di Lysiphlebus testaceipes (1 individuo/mq), seprevale l'Aphis gossypii.Lanci di Chrysoperla carnea (5 individui/mq).Chimico:Intervenire in caso di forti pullulazioni non controllabilicon gli ausiliari.Aphidius colemaniLysiphlebus testaceipesChrysoperla carneaPiretroPirimicarbAzadiractinaPymetrozine (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Al massimo 2 trattamenti annui contro questifitofagi.(1)Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago dacontrollare.fonte: http://burc.regione.campania.it292


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETortrici(Cacoecimorpha pronubana,Epichoristodes acerbella)Agronomico:distruggere le piante infette ed i residui colturali;eliminare le piante spontanee.Installare le trappole chemiotropiche all'inizio del ciclocolturale.Fisico:Disporre le trappole luminose per la cattura massale degliadulti nelle fasi iniziali del ciclo colturale.Chimico:Intervenire alle prime ovideposizioni, subito dopo il piccodi catture con le trappole, con il B. thuringiensis var.kurstaki.Intervenire alle prime ovideposizioni con gli IGR.Bacillus thuringiensisDiflubenzuron (1)Spinosad (2)Etofenprox (3)(1) Autorizzato solo su colture in pieno campo.(2)Al massimo 3 trattamenti all’annoindipendentemente dal fitofago.(3)Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Fisico:Disinfezione del terreno con vapore o solarizzazione.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it293


77 Difesa fitosanitaria integrata del garofanoAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFISIOPATIECalice scoppioneAgronomico:Evitare le brusche variazioni di temperatura, soprattutto infase di formazione del fiore, mediante idoneoriscaldamento della serra.VIROSICarMV - Virus del mosaico delgarofanoCRITTOGAMERizottoniosi(Rhizoctonia solani)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Agronomico:Effettuare lunghe rotazioni.Eseguire un accurato drenaggio.Effettuare concimazioni equilibrate.Distruggere le piante colpite.Trapiantare superficialmente.Circondare l’apparato radicale delle barbatelle con torba.Fisico:Disinfettare il terreno con vapore.Effettuare la solarizzazione.(1) In pre-trapianto si può eseguire la concia asecco o la concia umida mediante immersione dellebarbatelle in una sospensione disinfettante.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall’avversità.Chimico:Per la disinfezione del terreno.In pre-trapianto disinfezione delle barbatelle (1).Dopo il trapianto alla comparsa dei primi sintomi.Tolclofos-metile (2)fonte: http://burc.regione.campania.it294


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERuggine(Uromyces caryophyllinus)Alternariosi(Alternaria dianthi)Agronomico:Assicurare riscaldamento e ventilazione delle serreadeguati.Adottare cultivar mediterranee in zone molto umide.Chimico:Ai primi sintomi.Agronomico:Evitare la condensa di vapore acqueo e ridurre l’umiditàambientale.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.DitianonBitertanolo (1)Penconazolo (1)Difenoconazolo (1)Miclobutanil (1)Composti rameiciPropineb (2)(1) I fungicidi del gruppo IBE vanno utilizzati inmiscela con prodotti di copertura e per non più di 3trattamenti annui, a prescindere dall’avversità e dalprincipio attivo.(2) Con i ditiocarbammati al massimo tretrattamenti annui.Ammesso 1 solo trattamento annuo contro questaavversità.Chimico:Ai primi sintomi.DodinaFusariosi(Fusarium oxysporum f.sp. dianthi)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Impiegare cultivar meno suscettibili.Coltivazione su bancali sopraelevati.Fisico:Disinfezione del terreno con il vapore.Solarizzazione.fonte: http://burc.regione.campania.it295


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMuffa grigia(Botrytis cinerea)Agronomico:Assicurare una buona aerazione della serra.Evitare le irrigazioni a pioggia.Chimico:Intervenire in pre-fioritura. Procloraz (1)Fludioxonil + cyprodinilAl massimo 1 trattamento annuo per il controllo diquesto patogeno.(1) Al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversitàMarciume basale(Phytophthora cryptogea)Agronomico:Scegliere cloni poco suscettibili.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare i ristagni idrici.Controllare le temperatura nella serra.Distruggere immediatamente le piante colpite allapresenza dell'attacco.Fisico:Disinfettare i substrati di coltivazione con vapore o con lasolarizzazione.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità e dal principioattivo.Chimico:Intervenire subito dopo il trapianto.Prodotti rameiciPropamocarbDimetomorf (1)Benalaxil (2)Metalaxil M (2)fonte: http://burc.regione.campania.it296


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIBiologico:Ragnetto rossoUno o più lanci di ausiliari: Phytoseiulus persimilis (4 Acari fitoseidi(Tetranychus urticae)ind./mq).Amblyseius californicusChimico:Ai primi focolai, intervenendo in modo localizzato, soloin caso di mancata efficacia del controllo biologico daparte degli ausiliari, a distanza di almeno 7-10 giorni dailanci.ClofentezineExitiazoxFenpiroximate (1)TebufenpiradFenazaquin (2)(1)Abamectina (2)Beauveria bassianaEffettuare al massimo 1 trattamentoindipendentemente dal prodotto fitosanitarioimpiegato.(1) Non consentito in serra.(2) Questi 2 p.a. vanno impiegati in alternativatra loro.Tripidi(Thrips tabaci, T. atratus,Haeliothrips haemorrhoidalis,Frankliniella occidentalis)Agronomico:Distruggere i residui colturali.Eliminare le infestanti.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Installare trappole cromotropiche di colore azzurro.Biologico:Intervenire alle prime catture con uno o più lanci degliausiliari: Orius spp., (per la F. occidentalis), ecc.Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Rincoti antocoridiAmblyseius swirskiiPiretroFlufenoxuron (1)Lufenuron (4)Acrinatrina (2)AzadiractinaBeauveria bassianaSpinosad (3)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it297


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEBega o Tortrice mediterranea delgarofano(Cacoecimorpha pronubana)Bega Sudafricana del garofano(Epichoristodes acerbella)Agronomico:Asportare e distruggere le parti infestate.Eliminare i residui colturali.Eliminare le erbe infestanti.Utilizzare reti antinsetto.Installare trappole a feromoni.Campionamento: esaminare settimanalmente 200germogli/1000mq di coltura.Chimico:Intervenire dopo il picco di volo, al superamento dellasoglia di intervento di 2-3% dei germogli infestati.B. thuringensisEtofenprox (1)Deltametrina (2)Spinosad (3)(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo un trattamentoannuo indipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazionePatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it298


78 Difesa fitosanitaria integrata della gerberaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEMarciume basale(Phytophthora cryptogea)Agronomico:Scegliere cloni poco suscettibili.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Eliminare i ristagni idrici.Controllare le temperatura nella serra.Distruggere immediatamente le piante colpite allapresenza dell'attacco.Fisico:Disinfettare i substrati di coltivazione con vapore o con lasolarizzazione.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.(2) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Marciume delcolletto(Rhizoctonia solani)Chimico:Intervenire subito dopo il trapianto.Fisico:In pre-impianto disinfettare il terreno con vapore o con lasolarizzazione.Agronomico:Come per il marciume basale.Composti rameiciPropamocarbDimetomorf (1)Benalaxil (2)Metalaxil M (2)Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi. Tolclofos-metile (1)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it299


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETracheoverticilliosi(Verticillium dahliae e V.alboatrum)Fisico:Disinfettare il terreno con vapore o con la solarizzazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Impiegare varietà resistenti.Distruggere le piante infette.Muffa grigia(Botrytis cinerea)Mal Bianco(Erysiphe cichoracearum)Agronomico:Assicurare una buona aerazione della serra.Evitare le irrigazioni a pioggia.Chimico:Intervenire in pre-fioritura. Fludioxonil + Cyprodinil (1)Agronomico:Arieggiare razionalmente la serra.Regolare opportunamente i parametri climatici.(1) Al massimo 1 trattamento annuo.(1) Al massimo 2 trattamenti annui con gli IBEindipendentemente dall'avversità.Chimico:Intervenire ai primi sintomi.Intervenire in caso di gravi attacchi.ZolfoBitertanolo (1)Tetraconazolo (1)Penconazolo (1)fonte: http://burc.regione.campania.it300


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Alla presenza delle prime forme mobili effettuare lanci diPhytoseiulus persimilis (4 individui/mq).Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Phytoseiulus persimilisAmblyseius californicusSali potassici degli acidi grassiClofentezineExitiazoxTebufenpiradFenpiroximate (1)Fenazaquin (2)Abamectina (2)Oli minerali (3)Beauveria bassianaAl massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.(1) Esclusivamente in pieno campo.(2) Questi 2 p.a. vanno impiegati in alternativatra loro.(3) Verificare preventivamente la fitotossicità supoche piante.Minatrice fogliare(Liriomyza trifolii)Installare trappole cromotropiche gialle.Biologico:Alle prime catture con le trappole cromotropiche gialle eall'individuazione delle prime mine effettuare lanci diDiglyphus isaea (1 individuo/mq).Diglyphus isaea(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Ciromazina (1)Spinosad (2)Azadiractinafonte: http://burc.regione.campania.it301


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Thrips tabaci, H. haemorrhoidalis,Frankliniella occidentalis)Installare trappole cromotropiche azzurre.Biologico:Assicurare un abbondante lavaggio.Alle prime catture con le trappole effettuare lanci di Oriuslaevigatus ed O. majusculus (1-2 individui/mq).Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Orius laevigatusOrius majusculusAmblyseius swirskiiPiretroFlufenoxuron (1)Acrinatrina (2)Lufenuron (4)Beauveria bassianaAzadiractinaSpinosad (3)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.Aleirodi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Installare trappole cromotropiche gialle.Biologico:Alle prime catture con le trappole effettuare lanci diEncarsia formosa o E. pergandiella (5-6ind./mq).Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Encarsia formosaE. pergandiellaAmblyseius swirskiiEretmocerus eremicusSali potassici degli acidi grassiEtofenprox (1)Beauveria bassianaAzadiractinaPymetrozine (2)Thiamethoxam (3)Acetamiprid (3)(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(3) Con i neonicotinoidi al massimo 1trattamento indipendentemente dall’avversitàfonte: http://burc.regione.campania.it302


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETortrici(Cacoecimorpha pronubana;Epichoristodes acerbella)Agronomico:Distruggere i residui colturali e le piante infette ai primiattacchi.Eliminare le piante spontanee.Fisico:Disporre le trappole luminose all'inizio del ciclo colturale.(1) Al massimo 1 trattamento all’annoindipendentemente dall’avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamentoall’anno indipendentemente dall’avversità.(3) Autorizzato solo su colture in pieno campo.(4) Al massimo 3 interventi all’anno.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Chimico:installare ad inizio ciclo colturale le trappole a feromone;intervenire subito dopo il picco di catture.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazioneBacillus thuringiensisEtofenprox (1)Deltametrina (2)(4)Diflubenzuron (3)(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it303


79 Difesa fitosanitaria integrata del gladioloAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMERizottoniosi(Rhizoctonia solani)Agronomico:Effettuare ampie rotazioni.Realizzare un accurato drenaggio.Distruggere i residui colturali.Effettuare concimazioni equilibrate.Aerare gli ambienti in serra.Eseguire trapianti superficiali.Distruggere le piante infette.Fisico:Disinfettare il terreno con vapore o con la solarizzazione.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Mal dello sclerozio(Sclerotinia gladioli)Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Agronomico:Eliminare ristagni di umidità.Controllare l'umidità nella serra.Distruggere le piante affette.Tolclofos-metile (1)Coniothyrium minitansMarciumi del bulbo(Botrytis gladiolorum, Aspergillusniger, Penicillium gladioli)Agronomico:Evitare lesioni ai bulbi.Conservare i bulbi in locali ventilati.Controllare i valori di umidità e temperatura dei locali diconservazione.Chimico:disinfezione dei bulbi.alla comparsa dei primi sintomi.Fludioxonil + cyprodinil (1)Fludioxonil (2)Al massimo 3 trattamenti annui, oltre alla concia,per questa avversità.(1) Al massimo 2 trattamenti annui, oltre allaconcia, indipendentemente dall'avversità. Itrattamenti alla parte aerea sono autorizzati solo perle colture in pieno campo.(2) Da utilizzarsi solo per la concia dei bulbi.fonte: http://burc.regione.campania.it304


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETracheofusariosi(Fusarium oxysporum f.sp. gladioli)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Utilizzare cv meno suscettibili (Ballerina, WhiteProsperity, Fond Memory).Eliminazione piante affette.Maculature fogliari(Heterosporium gracile, Septoriagladioli, Curvularia trifolii f. sp.gladioli)FITOFAGIRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Tripidi(Thrips tabaci, Haeliothripshaemorrhoidalis, Frankliniellaoccidentalis)Fisico:Disinfezione del terreno con vapore o solarizzazione.Agronomico:Eliminazione ristagni di umidità.Concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Chimico:Alla comparsa dei sintomi.Prodotti rameiciBiologico:Uno o più lanci di ausiliari: Phytoseiulus persimilis (4 Phytoseiulus persimilisind/mq).Amblyseius californicusChimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Agronomico:Distruzione dei residui colturali.Eliminazione delle infestanti.Installare trappole cromotropiche di colore azzurro.Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.ClofentezineExitiazoxFenpiroximate (1)TebufenpiradFenazaquin (2)Beauveria bassianaAmblyseius swirskiiPiretroFlufenoxuron (1)Acrinatrina (2)Lufenuron (3)Beauveria bassianaAzadiractinaAl massimo 1 trattamento annuo con uno deiprodotti indicati e solo se il controllo biologicorisulta insufficiente.(1) Esclusivamente in pieno campo.(2) Impiegabile fino al 30.11.12.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it305


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTENottueDisporre in serra trappole sessuali.(Agrotis spp., Spodoptera spp.)Afidi:Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Afide della fava(Aphis fabae)Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Chimico:Intervenire quando si è accertato il momento di massimosfarfallamento degli adulti.Chimico:Alla comparsa delle prime colonie.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazioneBacillus thuringiensisDiflubenzuronPirimicarbAzadiractinaPymetrozine (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)(1) Al massimo 2 trattamenti annui, a prescinderedal fitofago solo in coltura protetta e se si fannolanci di insetti utili.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it306


80 Difesa fitosanitaria integrata del liliumAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFISIOPATIEScottatura oNecrosi fogliareAgronomico:Realizzare l'ombreggiamento delle serre.Effettuare un’accurata ventilazione.Abbassare la temperatura nella serra.Irrigare con acque piovane.Somministrare cloruro di calcio per via fogliare.VIROSILSV - Virus latente del liliumCMV - Virus del mosaico delcetrioloBATTERIOSIMarciumebatterico dei bulbi(Erwinia carotovora pv.carotovora):Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Chimico:Lotta agli afidi.Agronomico:Effettuare accurato drenaggio del terreno.Effettuare irrigazioni equilibrate.Conservare i bulbi in ambienti idonei.In pre-impianto disinfettare il terreno con vapore.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.fonte: http://burc.regione.campania.it307


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEMarciumi basali e radicali(Phytophthora spp. e Pythium spp.)Agronomico:Eliminare i ristagni idrici.Fisico:In pre-impianto disinfettare il terreno con vapore o con lasolarizzazione.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Prodotti rameiciPropamocarbBenalaxil (1)Metalaxil M (1)Fusariosi(Fusarium oxysporum f. sp. lilii)Agronomico:Evitare le lesioni ai bulbi.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Adottare cultivar meno suscettibili.Rizottoniosi(Rhizoctonia solani)Fisico:Disinfettare il terreno con il vapore o con lasolarizzazione.Agronomico:Eseguire un accurato drenaggio ed equilibrateconcimazioni.Trapiantare superficialmente.Effettuare una buona aerazione dell'ambiente in coltureprotette.Fisico:Disinfettare il terreno con il vapore o con lasolarizzazione.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Chimico:Ai primi sintomi.Trichoderma harzianumTolclofos-metile (1)fonte: http://burc.regione.campania.it308


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMal dellosclerozio(Sclerotinia sclerotiorum)Agronomico:Eliminare i ristagni di umidità.Controllare l'umidità nella serra.Distruggere le piante infette.Coniothyrium minitansMuffa grigia(Botrytis elliptica)Agronomico:Assicurare una buona aerazione della serra.Evitare le irrigazioni a pioggia.Per il contenimento di questa avversità è ammessoal massimo 1 intervento per ciclo colturale.Chimico:Intervenire in pre-fioritura.Fludioxonil + cyprodinilFITOFAGIRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Uno o più lanci di ausiliari: Phytoseiulus persimilis (4ind/mq).Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Phytoseiulus persimilisAmblyseius californicusClofentezineExitiazoxFenpiroximate (1)TebufenpiradBeauveria bassianaEseguire al massimo 1 trattamento solo in caso dimancato controllo biologico da parte degli ausiliari.(1) Esclusivamente in pieno campo.fonte: http://burc.regione.campania.it309


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Thrips tabaci,Haeliothrips haemorrhoidalis,Frankliniella occidentalis)Agronomico:Distruggere i residui colturali;Eliminare le infestanti.Biologico:Uno o più lanci degli ausiliari: Orius spp., (per la F.occidentalis).Installare trappole cromotropiche di colore azzurro.Chimico:Intervenire alle prime catture in modo localizzato, solo incaso di mancata efficacia del controllo biologico da partedegli ausiliari, a distanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Orius spp.Amblyseius swirskiiAcrinatrina (1)PiretroLufenuron (2)AzadiractinaBeauveria bassiana(1) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dal fitofago.(2) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.AfidiAfide verde del pesco(Myzus persicae)Afide delle cucurbitacce(Aphis gossypii)Afide della fava(A. fabae)Biologico:Alla comparsa delle prime colonie effettuare:1. lanci di Aphidius colemani (1individuo/mq), seprevale il Myzus persicae.2. lanci di Lysiphlebus testaceipes (1individuo/mq), seprevale l'Aphis gossypii.3. lanci di Chrysoperla carnea (5 individui/mq).Aphidius colemaniLysiphlebus testaceipesChrysoperla carneaAl massimo 2 trattamenti annui contro questifitofagi.(1) Al massimo 2 trattamenti annui solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.Chimico:Intervenire in caso di forti pullulazioni non controllabilicon gli ausiliari.PiretroPirimicarbAzadiractinaPymetrozine (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)fonte: http://burc.regione.campania.it310


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEInsetti terricoli(Agriotes spp.)Disporre in serra trappole sessuali.Chimico:Intervenire con prodotti sotto forma di esca quando si èaccertato il momento di massimo sfarfallamento degliadulti.Esche avvelenate con B.thuringiensis var. kurstakiTeflutrin (1)Effettuare 1 unico intervento per ciclo colturale.(1) Ammesso solo in pieno campo.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazionePatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it311


81 Difesa fitosanitaria integrata della poinsettiaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMERizottoniosi(Rhizoctonia solani)Marciumi basali(Phytophthora spp.)Fisico:Disinfezione dei substrati di coltivazione con vapore omediante solarizzazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Controllare costantemente le temperature nella serra.Distruggere immediatamente le piante colpite.Eseguire trapianti superficiali.Eliminare i residui della vegetazione precedente.Assicurare una buona aerazione degli ambienti.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Fisico:Disinfezione dei substrati di coltivazione con vapore omediante solarizzazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Controllare costantemente le temperatura nella serra.Eliminare i ristagni idrici.Evitare lesioni ai fusticini.Trichoderma harzianumTolclofos-metile (1)(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Al massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 1 trattamento annuoindipendentemente dall'avversità.Chimico:Intervenire in presenza di sintomi.Prodotti rameiciPropamocarbFosetil-alluminioBenalaxil (1)Metalaxil M (1)fonte: http://burc.regione.campania.it312


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEFITOFAGIRagnetto rosso(Tetranychus urticae)Tripidi(Thrips tabaci, Frankliniellaoccidentalis)Biologico:Introdurre, alla presenza delle prime forme mobili, 1-3individui/pianta o 6-8 individui/mq, ripartiti in 2-3 lanci.Chimico:Intervenire nel caso il rapporto preda/predatori siasuperiore a 30:1, in modo localizzato, a distanza dialmeno 7-10 giorni dai lanci.Installare trappole cromotropiche azzurre.Biologico:Assicurare un abbondante lavaggio.Alle prime catture con le trappole cromotropiche azzurreintrodurre 1-2 individui/pianta, ripartiti in 2-3 lanci.Chimico:In presenza di focolai non controllati dagli ausiliariintrodotti, irrorando le piante con abbondanti volumi diacqua, a distanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Phytoseiulus persimilisAmblyseius californicusSali potassici degli acidi grassiClofentezineExitiazoxFenpiroximate (1)TebufenpiradOli minerali (2)Beauveria bassianaOrius laevigatusOrius majusculusAmblyseius swirskiiPiretroFlufenoxuron (1)Acrinatrina (2)Lufenuron (3)Beauveria bassianaAzadiractinaAl massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.(1) Solo in pieno campo.(2) Verificare preventivamente la fitotossicità supoche piante.(1) Al massimo 1 trattamento annuo,indipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuo,indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.fonte: http://burc.regione.campania.it313


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAleirodi(Trialeurodes vaporariorum,Bemisia tabaci)Installare trappole cromotropiche gialle.Biologico:Effettuare abbondanti lavaggi.Introdurre 0,5-2 pupari/pianta o 6-8 pupariparassitizzati/mq, ripetendo il lancio per 8-10 settimaneconsecutive, iniziando i lanci in presenza di 0,5-1adulto/pianta.Chimico:Intervenire alle prime catture in modo localizzato, solo incaso di mancata efficacia del controllo biologico da partedegli ausiliari, a distanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Encarsia formosaAmblyseius swirskiiEretmocerus eremicusSali potassici degli acidi grassiPiretroThiamethoxam (1)Acetamiprid (1)Imidacloprid (1)Etofenprox (2)Beauveria bassianaAzadiractinaPymetrozine (3)(1) Con i neonicotinoidi al massimo un trattamentoannuo indipendentemente dall’avversità.(2) Al massimo 2 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago, solo in colturaprotetta e solo se si fanno lanci di insetti utili.fonte: http://burc.regione.campania.it314


82 Difesa fitosanitaria integrata della rosaAVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVIROSIPNRV - Virus della maculaturaanulare necrotica del gen.PrunusRMV - Virus del mosaico dellarosaArMV - Virus del mosaicodell’arabisBATTERIOSIAgronomico:Usare portinnesti e marze sani o risanati mediantetermoterapia.Tumore batterico(Agrobacterium tumefaciens)CRITTOGAMEMarciumi radicali(Armillariella mellea, Rosellinianecatrix)Fisico:Disinfezione del terreno con vapore o con solarizzazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Evitare ferite in fase di trapianto.Mettere a dimora le piante nei mesi autunno-vernini.Estirpare e distruggere le piante infette.Disinfettare gli attrezzi di potatura con ipoclorito di sodio.Fisico:Disinfezione del terreno con vapore o consolarizzazione.Agronomico:Impiegare portinnesti meno suscettibili.Effettuare un accurato drenaggio.Eseguire irrigazioni e concimazioni equilibrate.Evitare le ferite alle radici.Distruggere le piante infette.fonte: http://burc.regione.campania.it315


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEVerticilliosiFisico:(Verticillium dahliae)Disinfezione del terreno con vapore o con solarizzazione.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Distruggere le piante affette.Cancri rameali e dell'innesto(Diaporthe spp., Coniothyriumspp.)Agronomico:Effettuare concimazioni ed irrigazioni equilibrate.Arieggiare le serre.Controllare le temperature dell'aria e del terreno.Asportare i rametti colpiti.Disinfettare gli attrezzi da pota con ipoclorito di sodio.Chimico:Alla presenza dei sintomi, dopo la potatura ed alla ripresavegetativa.Prodotti rameiciBitertanolo (1)DitianonAl massimo 2 trattamenti annui contro questaavversità.(1) Al massimo 3 trattamenti annui con gli IBE,indipendentemente dall’avversità.Oidio(Sphaerotheca pannosa var. rosae)Agronomico:eliminare le foglie ed i getti colpiti;effettuare irrigazioni e concimazioni equilibrate.Chimico:alla comparsa dei primi sintomi.Zolfo (1)BupirimateProcloraz (2)Bitertanolo (2)Penconazolo (2)Propiconazolo (2)Tetraconazolo (2)Difenoconazolo (2)Miclobutanil (2)Ampelomyces quisqualisTrifloxystrobin (3)(1) Verificare preventivamente l’eventualefitotossicità.(2) Con gli IBE al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.(3) Ammessi non più di tre trattamenti annui con lestrobilurine indipendentemente dall’avversità dacontrollare.fonte: http://burc.regione.campania.it316


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEMacchia nera o Ticchiolatura(Diplocarpon rosae)Agronomico:Abbassare l'umidità relativa al di sotto dell'85%, medianteventilazione e riscaldamento.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Scegliere cultivar resistenti.Evitare di bagnare le foglie con l'irrigazione.Distruggere, per quanto possibile, le foglie infette inautunno.(1) Con gli IBE al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.Ruggine(Phragmidium mucronatum; P.tuberculatum; P. subcorticium)Chimico:alla comparsa delle prime macchie fogliari.Agronomico:Riscaldamento e ventilazione adeguati della serra.Raccolta e distruzione delle foglie e dei rametti infetti.Composti rameiciDodinaDitianonMiclobutanil (1)(1) Con gli IBE al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciBitertanolo (1)Penconazolo (1)Tetraconazolo (1)Muffa grigia(Botrytis cinerea)Agronomico:Evitare le irrigazioni sopra chioma e gli eccessi idrici.Evitare i repentini sbalzi termici.Evitare gli impianti troppo fitti.Evitare lo sgocciolamento dell'acqua di condensa(mediante impiego di sottotelo).(1) Al massimo 2 trattamenti annui.(2) Al massimo 3 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.Chimico:Effettuare trattamenti preventivi in pre-fioritura se questasi verifica in un periodo particolarmente umido.Fludioxonil + cyprodinil (1)Procloraz (2)Composti rameicifonte: http://burc.regione.campania.it317


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEPeronospora(Peronospora sparsa)Agronomico:Attenersi alle misure di profilassi già descritte per laMuffa grigia ed utilizzare varietà meno suscettibili.(1) Con i derivati fenilammidici al massimo 2trattamenti annui, indipendentemente dall’avversità.Chimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Prodotti rameiciCimoxanilBenalaxil (1)FITOFAGIAfidi:Afidone della rosa(Macrosiphum rosae)Afide rosato(Macrosiphum euphorbiae)Afide verde del pesco(Myzus persicae)Afide verde maggiore della rosa(Metopolophium dirhodum)Cicalina(Typhlocyba rosae)Biologico:Alla prima comparsa effettuare i lanci in misura di 5 larveper mq di Crisopa ed 1 individuo per mq di Aphidiuservii.Chimico:Intervenire in modo localizzato solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Agronomico:Evitare le coltivazioni in areali umidi e vicino ad unaricca vegetazione spontanea.Chimico:In vivaio, alla presenza.In serra, solo su forti infestazioni.Chrysoperla carneaAphidius erviiPiretroPirimicarbAzadiractinaPymetrozine (1)Imidacloprid (2)Thiamethoxam (2)Acetamiprid (2)PiretroFlufenoxuron (1)AzadiractinaAmmessi al massimo 2 trattamenti aficidi.(1) Al massimo 2 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità, solo in colturaprotetta e se si fanno lanci di insetti utili.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 trattamentoannuo indipendentemente dal fitofago.Al massimo 2 trattamenti annui contro questoparassita.(1) Al massimo 2 trattamenti annui,indipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it318


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidi(Frankliniella occidentalis, Thripstabaci)Installare le trappole cromotropiche azzurre.Biologico:Alle prime catture con le trappole lanciare:Orius laevigatus (1 individuo per mq).Amblyseius cucumeris (50-100 forme mobili per mq),ripetendo i lanci 2-3 volte a breve distanza.Chimico:Intervenire a distanza di 7-10 giorni dai lanci, sepermangono elevati livelli di infestazione.Orius laevigatusAmblyseius cucumerisAmblyseius swirskiiPiretroFlufenoxuron (1)Acrinatrina (2)Lufenuron (4)Beauveria bassianaAzadiractinaSpinosad (3)(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(2) Con i piretroidi al massimo 1 trattamento annuo,indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 3 trattamenti annuiindipendentemente dall’avversità.(4) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.Tentredini(Arge rosae)Meccanico:Asportazione e distruzione delle parti di piantacolpite.Chimico:Alla comparsa dei primi danni, ed eseguendo trattamenti,se possibile, localizzati.Etofenprox (1)Fluvalinate (2)(1) Al massimo 2 trattamenti annuiindipendentemente dal fitofago.(2) Con i piretroidi al massimo un trattamentoannuo indipendentemente dall’avversità.Autorizzato solo in pieno campo.fonte: http://burc.regione.campania.it319


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTERagnetto rosso(Tetranychus urticae)Biologico:Alla comparsa delle prime forme mobili lanciare ilfitoseide (4 individui per mq, ripartiti in 2 o piùlanci).Chimico:Intervenire in modo localizzato, solo in caso di mancataefficacia del controllo biologico da parte degli ausiliari, adistanza di almeno 7-10 giorni dai lanci.Phytoseiulus persimilisAmblyseius californicusExitiazoxClofentezineTebufenpirad (1)Fenpiroximate (1)Flufenoxuron (2)Oli mineraliBeauveria bassianaAl massimo 3 trattamenti annui contro questofitofago.(1) Al massimo 1 trattamento annuo, scegliendo traquesti due principi attivi.(2) Al massimo 1 trattamento annuo,indipendentemente dall'avversità.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazionePatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni.Chimico:Solo in caso di accertata presenza negli anni precedentiPaecilomyces lilacinus (1)Trichoderma harzianumMetam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it320


83 Difesa fitosanitaria integrata dell’aralia (Fatsia japonica)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEAgronomico:Evitare i ristagni d’acqua.Al massimo 2 trattamenti all’anno controMarciumi basali(Phytophthora spp.)Evitare eccessive concimazioni azotate.Evitare lesioni delle radici o del rizoma.Utilizzare materiale di propagazione sano.quest’avversitàFisico:In caso di terreni infetti ricorrere alla disinfezione delterreno con vapore o mediante solarizzazione.Verticilliosi(Verticillium dahliae)Chimico:Trattamenti localizzati al terreno.Agronomico:Evitare i ristagni d’acqua.Evitare concimazioni azotate eccessive.Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Distruggere le piante affette.Metalaxil MPropamocarbFosetil -alluminioDeperimento e mal del colletto(Rhizoctonia solani)Agronomico:Evitare di ferire le radici ed il colletto delle piante.Trichoderma harzianumAl massimo 2 trattamenti all’anno contro questaavversità.Muffa grigia(Botritis cynerea)Chimico:Trattamenti localizzati al terreno ed in caso di diagnosicerta.Agronomico:Evitare gli eccessi idrici.Evitare gli impianti troppo fitti.Tolclofos-metileChimico:Alla comparsa dei primi sintomi.Dithianonfonte: http://burc.regione.campania.it321


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTEAfide delle cucurbitacee(Aphis gossypii)Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Tripidi(Frankliniella occidentalis, Thripstabaci)Chimico:in caso di attacchi intervenire al superamento della sogliadel 10 % di germogli infestatiChimico:effettuare campionamenti visivi ed intervenire in manieralocalizzata alla comparsa dei primi focolaiChimico:intervenire alla comparsa dei primi focolaiPiretroFluvalinate (1)Thiamethoxam (2)Amblyseius californicusExitiazoxTebufenpiradClofentezineAmblyseius swirskiiPiretroLufenuron (3)Ciflutrin (1)Fluvalinate (1)Spinosad (2)(1) Con i piretroidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.(2) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.Ammessi al massimo 2 trattamenti all’anno controquesta avversità.(1) Con i piretroidi al massimo 1 interventoall’anno.(2) Al massimo 3 trattamenti all’annoindipendentemente dall’avversità.(3) Al massimo 2 trattamenti all’anno. Ammessosolo in coltura protetta.Cocciniglie(Aspidiotus nerii, Saissetia oleaeecc.)Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Agronomico:asportare e distruggere le parti maggiormente colpiteChimico:in caso di forti infestazioni esclusivamente nel periodoprimaverile intervenire contro le forme giovanili.Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sanoe certificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.Olio mineraleAmmessi al massimo 2 trattamenti all’anno.(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazionePatogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Chimico:Solo in caso di gravi infestazioni. Paecilomyces lilacinus (1)Chimico:Trichoderma harzianumSolo in caso di accertata presenza negli anni precedenti Metam Na (1)Metam K (1)In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it322


84 Difesa fitosanitaria integrata dell’asparago (Asparagus plumosus, sprengeri, myeri, miriocladus)AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTECRITTOGAMEMarciumi basali(Fusarium spp.)Agronomico:Evitare i ristagni d’acqua.Evitare eccessive concimazioni azotate.Evitare lesioni delle radici o del rizoma.Utilizzare materiale di propagazione sano.Fisico:In caso di terreni infetti ricorrere alla disinfezione delterreno con vapore o mediante solarizzazione.Tortrici(Eulia sp., Epicoristodes acerbella)Biologico:Intervenire alla comparsa delle prime forme larvali.Bacillus thuringiensis(1) Ammesso al massimo 1 trattamento all’anno.Autorizzato solo su Epicoristodes acerbella.Installare trappole a feromoni se s’intende utilizzare IGR.Ragnetto rosso(Tetranychus urticae)Afide verde(Myzus persicae)Chimico:intervenire dopo il picco del voloDiflubenzuron (1)Chimico:Amblyseius californicuseffettuare campionamenti visivi ed intervenire alla Tebufenpiradcomparsa dei primi focolaiExitiazoxClofentezineChimico:Piretroin caso di attacchi su vegetazione giovane, intervenire Pirimicarbsulle prime colonie, limitatamente alle zone infestate Thiamethoxam (1)Imidacloprid (1)Fluvalinate (2)Ammessi al massimo 2 trattamenti all’anno controquesta avversità.(1) Con i neonicotinoidi al massimo 1 interventoall’anno in alternativa tra loro.(2) Con i piretroidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dall’avversità.fonte: http://burc.regione.campania.it323


AVVERSITA' CRITERI DI INTERVENTO S.a. e AUSILIARI LIMITAZIONI D'USO E NOTETripidiChimico:(Thrips spp.)Intervenire in caso di presenza dell’infestazione.Cocciniglie(Planococcus citri,Saissetia oleae,Aspidiotus nerii)Chimico:in caso di forti infestazioni non controllate da predatorinaturali intervenire contro le forme giovaniliAmblyseius swirskiiPiretroLufenuron (1)Ciflutrin (2)Fluvalinate (2)Spinosad (3)Olio minerale(1) Al massimo due trattamenti all’annoindipendentemente dal fitofago. Ammesso solo incoltura protetta.(2) Con i piretroidi al massimo 1 interventoall’anno indipendentemente dal fitofago.(3) Al massimo 3 trattamenti all’annoindipendentemente dal fitofago.Ammessi al massimo 2 trattamenti all’anno controquesto fitofago.Nematodi(Meloidogyne incognita,Heterodera daverti)Patogni telluriciSclerotinia(Sclerotinia spp.)Rhizoctonia(Rhizoctonia solani)Moria delle piantine(Pythium spp.)Agronomico:Impiegare esclusivamente materiale di propagazione sano ecertificato ai sensi della normativa fitosanitaria vigente.Rotazioni colturali.Fisico:Disinfezione terreno con vapore o solarizzazioneChimico:Solo in caso di gravi infestazioni. Paecilomyces lilacinus (1)Chimico:Trichoderma harzianumSolo in caso di accertata presenza negli anni precedenti Metam Na (1)Metam K (1)(1) Autorizzato solo contro Meloidogyne spp.In coltura protetta(1) Da effettuarsi prima della semina o deltrapianto. Al massimo 1000 litri di formulatocommerciale all’anno.fonte: http://burc.regione.campania.it324


85 difesa fitosanitaria integrata dell’erba medicaNon sono ammessi applicazioni con prodotti chimici sulla coltura in atto ma solo concia delle sementifonte: http://burc.regione.campania.it325


86 difesa fitosanitaria Integrata della loiessaNon sono ammessi applicazioni con prodotti chimici sulla colturafonte: http://burc.regione.campania.it326


87 difesa fitosanitaria integrata del favinoNon sono ammessi applicazioni con prodotti chimici sulla coltura in atto ma solo concia delle sementifonte: http://burc.regione.campania.it327


88 Norme tecniche per il diserbo88.1 PremessaLe erbe infestanti, come è noto, sono in grado di condizionare negativamente la resa di unacoltura sia per competizione diretta rispetto alla disponibilità di acqua, luce, elementi nutritivi,spazio vitale per lo sviluppo delle radici e delle parti aeree, sia per i danni indiretti che possonoessere ascrivibili alla presenza nel raccolto di loro parti o semi, a cattivi sapori negli insilati o allapresenza di erbe tossiche negli erbai, alla creazione di un microclima favorevole allo sviluppo dicrittogame o al fatto che talune erbacce possono essere ospiti di parassiti o virus dannosi per lacoltura.La presenza di erbe spontanee, d'altra parte, presenta anche degli aspetti positivi, riferibilisoprattutto alle ripercussioni che essa ha sulle caratteristiche chimico-fisiche del suolo(miglioramento della struttura, aumento del contenuto in sostanza organica con conseguentediminuzione della lisciviazione di alcuni elementi nutritivi ed aumento della disponibilità deglistessi per le piante, ecc.), alla diminuzione dei fenomeni di erosione sia di tipo eolico che di tipoidrico, all’aumento dell’infiltrazione nel suolo dell’acqua piovana con conseguente beneficio per ilsuo contenuto idrico, al mantenimento delle popolazioni di insetti pronubi, dai quali come è notodipende l’impollinazione della maggior parte dei vegetali superiori.Pertanto, nella maggior parte dei casi, nel diserbo delle colture bisogna tenere ben presenteche l'obiettivo da perseguire non è quello di avere una coltivazione che si presenti sempre ecomunque completamente priva di malerbe, ma di fare in modo che il loro grado di infestazione nonsuperi quella che viene definita "soglia di tolleranza", cioè quel livello di infestazione oltre il qualesi determina un danno per la coltura praticata. Il rischio di nocività per le erbe infestanti non è facileda stabilire, anche se si è accertato che le soglie di tolleranza sono generalmente abbastanza alte e siinnalzano ancora di più quando si parla di vite e di alberi da frutto.Le tecniche a disposizione per poter conseguire il controllo della flora avventizia, come ènoto, possono essere di tipo agronomico, meccanico e chimico.Nel corso degli anni la pratica del diserbo chimico, favorita anche dal crescente aumento deicosti della manodopera, è divenuta preponderante rispetto agli altri metodi di controllo. Tuttavia,tale metodo, se da un lato può risultare quello più rapido ed efficiente per pervenire al controllodelle infestanti, dall'altro può determinare l'insorgere di problemi legati ad un uso irrazionale edindiscriminato degli erbicidi, quali inquinamento del suolo e delle falde acquifere, sviluppoprivilegiato di alcune specie poco sensibili all’azione fitotossica dell’erbicida a danno delle speciepiù sensibili, con conseguente “inversione della flora”, induzione di fenomeni di resistenza nellemalerbe da combattere.Partendo da queste considerazioni, analogamente a quanto è accaduto per altri aspetti delladifesa fitosanitaria delle colture, anche nel caso del diserbo ci si è resi conto che quello chimico, purapparendo talora insostituibile, quando necessario va effettuato in maniera ponderata e mirata,integrandolo con l'utilizzazione di appropriate tecniche agronomiche (diserbo meccanico tra le file,falsa semina, pacciamatura, ecc.) e modalità di applicazione dei formulati (diserbo localizzato sullafila, utilizzazione di prodotti a bassa persistenza e nella fase di post-emergenza delle infestanti,ecc.), che insieme all'introduzione di nuove molecole ad azione erbicida dotate di maggioreselettività e bassa persistenza, sicuramente possono contribuire a ridurre al minimo l'impattoambientale di questa pratica agricola.328fonte: http://burc.regione.campania.it


88.2 Il controllo integrato delle infestanti nei frutteti, nel vigneto e nell’olivetoIl controllo integrato delle infestanti nei frutteti, nel vigneto e nell’oliveto va attuato secondole seguenti modalità:• negli impianti irrigui, laddove possibile, è buona pratica filtrare le acque di irrigazione perevitare la diffusione di semi e di altri organi di propagazione della flora infestante;• di norma non si consiglia alcun intervento di controllo delle infestanti nella stagione autunnovernina,in considerazione del ridotto fabbisogno idrico-nutrizionale che presentano le colturearboree in tale periodo;• laddove non esistono problemi di competizione idrica o in quei frutteti situati su terreni conpendenze superiori al 5% e suscettibili di fenomeni di erosione, si consiglia di ricorrere sempreall’inerbimento dell’interfila, controllando l’eccessivo sviluppo delle infestanti nel periodoaprile-ottobre;• nei frutteti nei quali esistono problemi di insufficiente disponibilità idrica, durante il periodoestivo si consiglia di ricorrere al diserbo meccanico dell’interfila;• il controllo delle infestanti sulla fila va comunque attuato in via preferenziale ricorrendo allapacciamatura organica e/o alle lavorazioni meccaniche. Nei frutteti di età inferiore ai tre anni edin tutti quei casi in cui le lavorazioni meccaniche lungo la fila risultino eccessivamentedifficoltose e la pacciamatura organica particolarmente rischiosa per motivi fitosanitari, èconsentito il ricorso ad operazioni di controllo chimico;• nelle coltivazioni di castagno, fico e kaki non è mai permesso il diserbo chimico. In particolare,il controllo delle infestanti va praticato: per il castagno, facendo ricorso esclusivamente a sfalcidella flora spontanea da effettuarsi essenzialmente durante il periodo estivo; per il fico ed il kakifacendo ricorso allo sfalcio della flora spontanea in quelle coltivazioni nelle quali non ci sonoproblemi di disponibilità idrica, a lavorazioni superficiali, da effettuarsi durante il periodo estivo,nelle coltivazioni localizzate negli areali più siccitosi.Controllo chimicoLe colture arboree per le quali è previsto il diserbo chimico nell’ambito del Piano Regionaledi Lotta Fitopatologica integrata e quindi del Piano di Sviluppo Rurale (Reg. CE 1257/99 e Reg.1698/2005) sono di seguito indicate: actinidia, agrumi, albicocco, ciliegio, melo, nocciolo, noce,olivo, pero, pesco, susino e vite.Il controllo chimico delle malerbe potrà essere effettuato solo sulla fila, esclusivamente neicasi precedentemente menzionati e comunque per una larghezza massima di cm 70, unicamente inpost-emergenza delle infestanti. Inoltre, esso è consentito, limitatamente alle piazzole di raccolta,anche negli oliveti situati su appezzamenti caratterizzati da una forte presenza di grosse pietre o dirocce affioranti.I principi attivi il cui impiego è consentito per il diserbo delle colture sopra indicate sonoriportati nella tabella seguente, essi possono essere utilizzati a dose piena per una sola volta oppure,quando previsto, a dosi ridotte, sempre che la somma delle dosi utilizzate per ogni intervento nonsia superiore alla dose massima consentita.329fonte: http://burc.regione.campania.it


E’fatto obbligo di dare preferenza alle formulazioni Xi o Nc quando della stessa sostanza attivaesistano formulazioni a diversa classe tossicologica (T, T+, Xn) con frasi di rischio relative adeffetti cronici sull’uomo (R40, R60, R61, R62, R63, R68);In linea generale, le norme da osservare per una buona riuscita del diserbo chimico sono leseguenti:1. conoscere la composizione della flora infestante da controllare ed il suo grado di nocività;2. conoscere lo stadio fenologico e vegetazionale delle colture, nonché le caratteristichefisiologiche e lo stadio fenologico delle malerbe da controllare;3. porre molta attenzione nella scelta dei principi attivi, da effettuarsi tra quelli inseriti nellatabella seguente, e dei loro formulati commerciali in funzione:• delle malerbe da controllare;• dell’epoca in cui va effettuato il trattamento;• delle caratteristiche chimico-fisiche del diserbante e delle sue modalità d’azione;4. evitare il ricorso ad interventi troppo drastici che spesso non solo sono inutili, ma possonoportare allo sviluppo di specie resistenti, all’inversione della flora infestante ed all’erosionedel suolo;5. utilizzare un appropriato grado di polverizzazione della miscela diserbante in funzione dellesue modalità d’azione;6. impiegare un’idonea tecnica di distribuzione dell’erbicida da utilizzare, per una miglioreefficacia dell’intervento;7. effettuare il trattamento nelle ore serali, che generalmente sono le più idonee a taleoperazione per assenza di vento, condizioni di umidità, ecc.88.2.1 Principi attivi consentiti nel diserbo di: Actinidia, Agrumi, Albicocco, Ciliegio, Melo,Nocciolo, Noce, Olivo, Pero, Pesco, Susino e Vite.Periodo diinterventoDurante tuttol’annoPrincipio attivoGlifosate(fosforganico)% p.a. Dose max diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazione30,4 9 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.330fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3 Il controllo integrato delle infestanti delle colture erbacee e della fragolaIl controllo integrato delle infestanti delle colture erbacee e della fragola va attuato secondole seguenti modalità:• negli impianti irrigui, laddove possibile, è buona pratica filtrare le acque di irrigazione perevitare la diffusione di semi e di altri organi di propagazione della flora infestante;• praticare l’avvicendamento colturale, onde evitare la semplificazione della flora infestante ed altempo stesso diminuire la pressione esercitata da quelle specie che può essere difficilecontrollare in presenza della stessa coltivazione;• quando possibile utilizzare la tecnica della preparazione anticipata del letto di semina (falsasemina), così da poter eliminare le infestanti emerse;• quando possibile utilizzare il mezzo meccanico per il controllo delle infestanti nate tra le file;• nelle colture pacciamate con film di PE estirpare manualmente le infestanti che dovesserosvilupparsi nel foro della pacciamatura;• il controllo chimico delle infestanti potrà essere effettuato solo sulle superfici effettivamentedestinate alle colture, nelle rimanenti aree improduttive (capezzagne, arginelli, bordi stradali o dicanali, ecc.) si potrà ricorrere solo ad interventi di tipo meccanico.• obbligo di dare preferenza alle formulazioni Xi o Nc quando della stessa sostanza attiva esistanoformulazioni a diversa classe tossicologica ( T, T+,Xn) con le frasi di rischio relative agli effetticronici sull’uomo (R 40, R 60,R61, R62,R63,R68).I principi attivi il cui impiego è consentito per il diserbo delle colture sono riportati nelle tabelleseguenti; essi possono essere utilizzati a dose piena per una sola volta oppure a dosi ridotte, sempreche la somma delle dosi utilizzate per ogni intervento non sia superiore alla dose massimaconsentita.Sono consentite le miscele estemporanee tra i diversi p.a. ammessi per il diserbo; la dose diogni p.a. non potrà superare la dose massima prevista per ciascuna coltura, sempre che non siaindicato altrimenti nelle norme tecniche.Il controllo delle infestanti va attuato attenendosi a quanto indicato nelle norme tecnicherelative al diserbo. Per quanto riguarda gli erbicidi, nelle schede è indicata la quantità complessiva disostanza attiva impiegabile ad ettaro, a prescindere dalle formulazioni utilizzate. Questa indicazionevale anche per l’utilizzo di formulati commerciali con concentrazione di sostanza attiva diversa daquella indicata nelle schede.In linea generale, le norme da osservare per una buona riuscita del diserbo chimico sono leseguenti:1. conoscere la composizione della flora infestante da controllare ed il suo grado di nocività;2. conoscere lo stadio fenologico e vegetazionale della coltura, nonché le caratteristichefisiologiche e lo stadio fenologico delle malerbe da controllare;3. porre molta attenzione nella scelta dei principi attivi, da effettuarsi tra quelli inseriti nelletabelle relative a ciascuna coltura, e dei loro formulati commerciali in funzione:• delle malerbe da controllare;• dell’epoca in cui va effettuato il trattamento;• delle caratteristiche chimico-fisiche del diserbante e delle sue modalità d’azione;4. evitare il ricorso ad interventi troppo drastici che spesso non solo sono inutili, ma possonoportare allo sviluppo di specie resistenti, all’inversione della flora infestante ed all’erosionedel suolo;5. utilizzare un appropriato grado di polverizzazione della miscela diserbante in funzione dellesue modalità d’azione;6. impiegare un’idonea tecnica di distribuzione dell’erbicida da utilizzare, per una miglioreefficacia dell’intervento;7. effettuare il trattamento nelle ore serali, che generalmente sono le più idonee a taleoperazione per assenza di vento, condizioni di umidità, ecc.331fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.1 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’aglioModalità diPeriodo di Principio attivo % p.a. Dose dil-kg/ha *interventoformulato assorbimento ecommerciale traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmenteattraverso le parti verdi.Pre emergenza Oxadiazon 34,86 1 Contatto - per viaPostemergenzafogliare e dai germinelli.Pendimetalin 38,72 2,5 Giunge a contatto deisemi in germinazione o,nelle infestanti ai primistadi di sviluppo vieneassorbito dalla gemmaapicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Metazaclor 43,5 1 – 1,5 Sistemico - assorbito daisemi in fase digerminazione, dalleradici e dal coleoptiledelle plantule.Oxyfluorfen (1) 48 0,05 – 0,25 Contatto - per viafogliare e dai germinelli.Metazaclor 43,5 1 – 1,5 Sistemico - assorbitodai semi in fase digerminazione, dalleradici e dal coleoptiledelle plantule.Propaquizafop (2) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (2) assorbimento per viafogliare.Piridate (3) 45 1,3 - 2 Viene assorbitoprevalentemente erapidamente per viafogliare.Infestanticontrollategraminacee edicotiledonigraminacee edicotiledonidicotiledoni emonocotiledonigraminacee edicotiledonidicotiledoni annuali egraminacee invernalidicotiledoni annuali egraminacee invernalimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Da preferirsi dosaggi ridotti, eventualmente ripetuti (10-12 gg).(2) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.; Quizalofop etile isomeroD 30gg.(3) Al massimo 2 kg all’anno.332fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.2 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’asparagoPeriodo diinterventoPre trapiantopre ricaccio e/oin post raccoltaPostemergenza epost trapiantoPre ricaccio epost raccoltaPost raccoltaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Piridate (4) 45 1,3-2 Viene assorbito per viafogliare.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledoniMetribuzin 35 0,4 – 0,7 Sistemico - assorbimento graminaceeper via radicale e fogliare.Pendimetalin (1)(2) 38,72 2,5 Giunge a contatto dei semi dicotiledoniin germinazione o, nelle monocotiledoniinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Oxadiazon (1) 34,86 1,5 Contatto - per via fogliare e dicotiledonidai germinelli.monocotiledoniCiclossidim (3) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido monocotiledoniassorbimento per via (graminacee)fogliarePropaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapido monocotiledoniassorbimento per via (graminacee)fogliare.Stadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) È opportuno alternare i prodotti nella fase di pre ricaccio per evitare che si selezionino specifiche malerbe.(2) Rispettare 60 giorni di carenza.(3) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Ciclossidim 20 gg; Propaquizafop 30 gg.(4) Al massimo 2 kg all’anno.333fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.3 Principi attivi consentiti nel diserbo del basilicoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialel-kg/ha *Pre seminaPre trapianto Glifosate 30,4 1,5 - 3Postemergenza epost trapianto Piridate (1) 45 1,3 - 2Modalità di assorbimentoe traslocazioneSistemico- assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Viene assorbito per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Al massimo 2 kg all’anno.334fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.4 Principi attivi consentiti nel diserbo della bietola da foglia e da costaPeriodo diinterventoPre seminaPre emergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialel-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliare.Cloridazon (1) (2) 65 3 Sistemico - assorbitoessenzialmente per viaradicale.Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliare.S-Metolaclor 86,5 0,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledonie dicotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzaPostClopiralid (3) 75 0,16 Sistemico dicotiledoni post-emergenzaemergenza Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per via dicotiledoni eradicale e secondariamente monocotiledoniper via fogliare.pre-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Non ammesso su bietola da foglia. 20 giorni di carenza.(2) Al massimo 2,6 kg di sostanza attiva ogni 3 anni(3) Ammesso solo su bietola da orto.335fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.5 Principi attivi consentiti nel diserbo del carciofoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre trapianto Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Post trapianto Oxifluorfen (1) 48 1,5 Contatto - per via fogliare ePre ricacciodai germinelli.Post ricaccio Oxadiazon (2) 34,86 1 – 2 Contatto - per via fogliare ePost trapianto epost ricacciodai germinelli.Pendimetalin 38,72 2,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Metazaclor 43,5 1,5 – 2 Sistemico - assorbito daisemi in fase digerminazione, dalle radici edal coleoptile delle plantule.Piridate (4) 45 1,3 -2 Viene assorbito per viafogliare.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop petile (3) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (3) 10,9 1,5 -2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonigraminaceedicotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)graminaceemonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Proteggere le foglie con opportuna schermatura;(2) Utilizzabile su chiazze di acetosella.(3)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 20 gg.; Propaquizafop 30 gg.;Quizalofop P etile 30 gg(4) Al massimo 2 kg all’anno.336fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.6 Principi attivi consentiti nel diserbo della carotaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Aclonifen 49,6 2 Contatto - agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.PostemergenzaClomazone 30,74 0,25 – 0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Pendimetalin 38,72 2,5 giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Metribuzin 35 0,5 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofopetilep5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido assorbimentoper via fogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonigraminaceeannuali edicotiledoniN.B. particolarmenteefficaceper il controllodi Fallopiaconvolvulusgraminaceeannuali edicotiledonigraminaceeannualidicotiledonieN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.dicotiledoniannualimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)pre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 80 gg.; Propaquizafop 30 gg.;Quizalofop etile isomero D 30 gg.337fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.7 Principi attivi consentiti nel diserbo del cavolo a infiorescenza: Cavolfiore e Cavolobroccolo (Broccoli calabresi, Broccoli cinesi, Cime di rapa)Periodo diinterventoPre semina epre trapiantoPre trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Oxifluorfen 48 0,7-1,3 Contatto - per via fogliare edai germinelliOxadiazon (1) 34,86 1,2 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Napropamide (1) 41,85 2-3 Erbicida antigerminello.Viene assorbito dai semi ingerminazione e dallegiovani radici, e traslocatorapidamente nell'apparatofogliare.Pendimetalin (2) 38,72 2,5 giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Quizalofop petile isomero D(1)4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Metazaclor 43,5 1,5 Sistemico - assorbito daisemi in fase digerminazione, dalle radici edal coleoptile delle plantule.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonigraminaceeeannuali edicotiledonigraminaceeannualidicotiledonieN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.graminaceegraminaceegraminaceeStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoClopiralid 75 0,16 Sistemico dicotiledoni post-emergenzaQuizalofop pgraminacee post-emergenzaetile (1) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 –2,5 Sistemico - rapido assorbimentoper via fogliare.graminacee post-emergenzaPiridate (4) 45 1,3 -2 Viene assorbito per via dicotiledoni post-emergenzafogliare.* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Ammesso solo su cavolfiore.(2) 100 giorni di carenza.(3)Autorizzato solo su cavolo broccolo.(4) Al massimo 2 kg all’anno.338fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.8 Principi attivi consentiti nel diserbo dei cavoli a testa: Cavolo di Bruxelles, Cavolocappuccio (Cavolo cappuccio appuntito, Cavoli rossi, Cavoli verza, Cavoli bianchi)Periodo diinterventoPre semina epre trapiantoPre trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Napropamide (1) 41,85 2-3 Erbicida antigerminello.Viene assorbito dai semi ingerminazione e dallegiovani radici, e traslocatorapidamente nell'apparatofogliare.Pendimetalin 38,72 2,5 giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Oxifluorfen 48 0,7 – 1,3 Contatto - per via fogliare edai germinelli5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop p 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoetile isomero Dassorbimento per via(2)fogliare.Quizalofop petile (2) assorbimento per viafogliare.Cicloxidim (2) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido assorbimentoper via fogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonigraminaceeeannuali edicotiledonigraminaceeannuali edicotiledoniN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.graminaceeannualidicotiledonigraminaceegraminaceegraminaceeeStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaClopiralid 75 0,16 Sistemico dicotiledoni post-emergenzaMetazaclor 43,5 1,5 Sistemico - assorbito dai graminacee post-emergenzasemi in fase di dicotiledonigerminazione, dalle radici edal coleoptile delle plantule.Propaquizafop (2)(3)9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Piridate (4) 45 1,3 -2 Viene assorbito per viafogliare.monocotiledoni(graminacee)dicotiledonipost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Ammesso solo su cavolo cappuccio.(2) Non ammesso su cavolo di Bruxelles.(3) Nella scelta dei graminicidi porre particolare attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.(4) Al massimo 2 kg all’anno.339fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.9 Principi attivi consentiti nel diserbo del cavolo rapaPeriodo diinterventoPre trapianto(in assenza dicoltura)Pre trapiantoPost- trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Oxifluorfen 48 0,7 – 1,3 Contatto - per via fogliare edai germinelliPendimetalin 38,72 2 – 2,5 giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Metazaclor 43,5 1,5 - 2 Sistemico - assorbito daisemi in fase digerminazione, dalle radici edal coleoptile delle plantule.InfestanticontrollategraminaceedicotiledonigraminaceeannualidicotiledonigraminaceeannualidicotiledonieeeN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.graminaceeStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaPiridate (1) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per via dicotiledoni post-emergenzafogliare.Clopiralid 75 0,16 Sistemico dicotiledoni post-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Al massimo 2 kg all’anno.340fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.10 Principi attivi consentiti nel diserbo del cetrioloPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.341fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.11 Principi attivi consentiti nel diserbo della zuccaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-trapianto Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.342fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.12 Principi attivi consentiti nel diserbo dello zucchinoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Clomazone 30,74 0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Pre trapianto Clomazone 30,74 0,4-0,5 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Post- trapianto Clomazone 30,74 0,4 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Postemergenza4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop etileisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop p etile 5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)graminaceeStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)pre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)pre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)post-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Quizalofop etile isomero D 30 gg..343fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.13 Principi attivi consentiti nel diserbo della cipollaPeriodo diinterventoPre-seminaPre trapiantoPre emergenzaPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5-3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Cloridazon (1) 65 1 Sistemico - assorbitoessenzialmente per viaradicale.Pendimetalin 38,72 2 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Oxyfluorfen (2) 48 0,03 – 0,25 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Pendimetalin 38,72 1 -1,5 giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (3) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (3) 10,9 0,75 – 1,25 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonimonocotiledonidicotiledonigraminaceeannualidicotiledonieN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.dicotiledoniannuali egraminaceeinvernaligraminaceeannuali edicotiledoniN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaClopiralid (4) 75 0,15 Sistemico dicotiledoni post-emergenzaSegue* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Non impiegabile nei terreni limosi. Al massimo 2,6 kg/ha di sostanza attiva ogni 3 anni.(2) Sconsigliato per le semine autunnali. Intervenire sulla coltura alla fase fenologica di 2 foglie (dosi proporzionate).Non selettivo su cultivar precocissime. Da preferirsi dosaggi ridotti eventualmente ripetuti.(3)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 60 gg.; Propaquizafop 30 gg.;Quizalofop etile isomero D 60 gg.(4) Da usare solo dopo la seconda foglia vera.344fonte: http://burc.regione.campania.it


Principi attivi consentiti nel diserbo della cipollaPeriodo diinterventoPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneQuizalofop p etile 5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Piridate (1) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.InfestanticontrollategraminaceedicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Al massimo 2 kg all’anno.345fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.14 Principi attivi consentiti nel diserbo del fagiolinoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5-3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Linuron 37,6 0,5 - 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viaPostemergenzafogliare e radicale.Clomazone 30,74 0,2-0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Pendimetalin 38,72 1,75 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Quizalofop p etile 5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido assorbimentoper via fogliareBentazone 87 0,75 E' un erbicida fogliare dicontatto; viene assorbitoprincipalmente dalle partiverdi della pianta ed inparte traslocato.Piridate (2) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Imazamox 3,7 0,5 - 0,75 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonigraminaceemonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledonidicotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)pre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg.; Quizalofop etile isomero D 20gg.(2) Al massimo 2 kg all’anno.346fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.15 Principi attivi consentiti nel diserbo del fagiolo (1)PostemergenzaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5-3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Pendimetalin 38,72 1,75 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.S-Metolaclor 86,5 1 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.Ciclossidim (2) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido assorbimentoper via fogliarePropaquizafop (2) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Bentazone 87 0,75 E' un erbicida fogliare dicontatto; viene assorbitoprincipalmente dalle partiverdi della pianta ed inparte traslocato.Piridate (3) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Imazamox 3,7 0,5 - 0,75 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledonidicotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Valutare attentamente l’eventuale scelta del diserbante in funzione della diversa sensibilità a livello varietale.(2) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Ciclossidim 60 gg; Propaquizafop 30 gg.(3) Al massimo 2 kg all’anno.347fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.16 Principi attivi consentiti nel diserbo della favaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1 - 2 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Imazamox 3,7 0,75 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.PostemergenzaPendimetalin 38,72 2 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniImazamox + 1,6 3 Sistemico - AssorbimentoPendimetalin 23,5sia fogliare che radicale.Imazamox 3,7 0,75 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Bentazone 87 0,75 E' un erbicida fogliare dicontatto; viene assorbitoprincipalmente dalle partiverdi della pianta ed inparte traslocato.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)dicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)dicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapre emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.348fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.17 Principi attivi consentiti nel diserbo del finocchioPeriodo diinterventoPre-semina -Pre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzaPre trapianto –Pre emergenzaPost trapiantoOxadiazon 34,86 1 – 1,5 Contatto - per via fogliare e dicotiledonidai germinelli.monocotiledoniPendimetalin (2) 38,72 2,5 Giunge a contatto dei semi dicotiledoni ein germinazione o, nelle monocotiledoniinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniClorprofam 40 4 - 6 Nell'impiego erbicida viene dicotiledoni eassorbito dal coleoptile dei monocotiledonigerminelli delle graminacee (graminacee)e dalle radici delle altreplantule.Pendimetalin (2) 38,72 2,5 Giunge a contatto dei semi dicotiledoni ein germinazione o, nelle monocotiledoniinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniCiclossidim (3) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapido monocotiledoniassorbimento per via (graminacee)fogliare.pre-emergenzapost-emergenzapre emergenzapost-emergenzapre-emergenzapre emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Applicare le dosi maggiori con malerbe sviluppate.(2) Trattare su terreno finemente lavorato e con irrigazione.(3)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: ciclossidim 30 gg.349fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.18 Principi attivi consentiti nel diserbo della lattugaPeriodo diinterventoPre-semina ePre trapiantoPre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Propizamide 36 2,5-3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Oxadiazon 34,86 1 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Pre emergenza Pendimetalin 38,72 1-1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellePost trapiantomonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniPropaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Clorprofam 40,8 6 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop petile (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop etileisomero D5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.; Ciclossidim 30 gg.;Quizalofop p etile 15 gg..350fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.19 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’indivia ricciaPeriodo diinterventoPre-semina ePre trapiantoPre emergenzae pre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin (1) 19,2 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Propizamide (4) 36 3-4 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Oxadiazon (4) 34,86 1,5 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Pendimetalin 38,72 1-1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniPost trapianto Clorprofam (2) 40,8 4 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.PostemergenzaCiclossidim (3) 10,9 2 - 3 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop petile (3) assorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Solo nella preparazione dei letti di semina o di trapianto.(2)Il terreno al momento dell'applicazione deve essere umido oppure è indispensabile praticare un'abbondanteirrigazione entro 2-3 giorni.(3)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.; Ciclossidim 30 gg.;Quizalofop p etile 15 gg.. Per migliorare l'azione miscelare con bagnante.(4) Dopo la distribuzione i prodotti devono essere interrati.351fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.20 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’indivia scarolaPeriodo diinterventoPre-semina ePre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin (1) 19,20 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Pre trapianto Propizamide (4) 36 3 - 4 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pre trapianto ePre emergenzaPostemergenzaPendimetalin 38,72 1-1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniCiclossidim (3) 10,9 2 - 3 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Clorprofam (2) 40,8 4 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop petile (3) assorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)dicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Solo nella preparazione dei letti di semina o di trapianto.(2)Il terreno al momento dell'applicazione deve essere umido oppure è indispensabile praticare un'abbondanteirrigazione entro 2-3 giorni.(3)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.; Ciclossidim 30 gg.;Quizalofop p etle 15 gg.. Per migliorare l'azione miscelare con bagnante.(4) Dopo la distribuzione i prodotti devono essere interrati.352fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.21 Principi attivi consentiti nel diserbo della melanzanaPeriodo diinterventoPre-trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Oxadiazon 34,1 1,5 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Napropamide 41,85 2 - 3 Erbicida antigerminello, èassorbito dai semi ingerminazione e dallegiovani radici, e traslocatorapidamente nell'apparatofogliare.Pendimetalin 31,7 2-3 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale delle6,77 1 – 1,5 Sistemico - assorbimentomonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniFenoxaprop petile (1) per via fogliare e radicale.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzaPre emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Fenoxaprop p etile 60 gg.; Ciclossidim 20 gg.353fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.22 Principi attivi consentiti nel diserbo del melonePeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-trapianto Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.PostQuizalofop etileisomero D (2) assorbimento per viafogliare.Quizalofop petile (3) assorbimento per viafogliare.Propaquizafop (2) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Interventi chimici ammessi solo quando lo sviluppo della coltura non consente più l’accesso ai mezzi meccanici.(2) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: propaquizafop 30 gg.; quizalofop isomero D30gg..354fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.23 Principi attivi consentiti nel diserbo del cocomeroPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.355fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.24 Principi attivi consentiti nel diserbo della patataPeriodo diinterventoPre-seminaPre emergenzaPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Napropamide 41,85 2 - 3 Erbicida antigerminello, èassorbito dai semi ingerminazione e dallegiovani radici, e traslocatorapidamente nell'apparatofogliare.Metribuzin (1) 35 0,4 – 0,6 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Pendimetalin 38,72 2,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniMetazaclor 43,5 1 -1,5 Sistemico – assorbimentodai semi in fase digerminazione, dalle radici edal coleoptile delle plantule.Aclonifen 49,6 1,5 – 2 Contatto - agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.Clomazone 30,74 0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Flufenacet 60 0,6 – 0,85 Sistemico – assorbimento infase di germinazione per viaradicale e del germoglio.Rimsulfuron (2) 25 0,02 – 0,04 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzaPre-emergenzadicotiledoni emonocotiledonipre-emergenzapost-emergenzadicotiledoni e Pre emergenzamonocotiledoni post-emergenzagraminacee edicotiledoniessenzialmentedicotiledoniN.B. particolarmenteefficaceper il controllodi Fallopiaconvolvulusdicotiledoni emonocotiledonimonocotiledonie alcunedicotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)pre-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza-segue-* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Non impiegare per le patate primaticce se dopo si coltiva lo spinacio.(2)Intervenire precocemente alla prima emergenza delle infestanti, anche a basse dosi e con eventuali applicazioniripetute.(3) Usando Rimsulfuron impiego non strettamente necessario. Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo dicarenza: Propaquizafop 30 gg..356fonte: http://burc.regione.campania.it


Principi attivi consentiti nel diserbo della patataPeriodo diinterventoPostemergenzaPre raccoltaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneMetribuzin (5) 35 0,2 – 0,4 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Ciclossidim 10,9 1,5- 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Carfentrazone 6,45 1 Assorbimento per viaetile (6) fogliare agisce per contattoInfestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)disseccanteparte aereaStadio delleinfestantipre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(5) Non impiegare per le patate primaticce se dopo si coltiva lo spinacio.(6) Intervenire entro 10 giorni dalla raccolta e nel rispetto dei tempi di carenza.357fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.25 Principi attivi consentiti nel diserbo del peperonePeriodo diinterventoPre-trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Oxadiazon 34,86 1,5 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Pendimetalin 38,72 2 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile nelledicotiledoniClomazone 30,74 0,4 – 0,6 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzaPre emergenzapost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)post-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Ciclossidim 20 gg..358fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.26 Principi attivi consentiti nel diserbo del pisello (1)Periodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Pendimetalin (2) 38,72 2 – 2,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.PostemergenzaClomazone (2) 30,74 0,2-0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.31,7 +Pendimetalin +1,5 – 2 + Vedi singoli principi attiviAclonifen (2) 49,6 1,5 - 2Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (3) assorbimento per viafogliare.Bentazone (4) 87 0,75 E' un erbicida fogliare dicontatto; viene assorbitoprincipalmente dalle partiverdi della pianta ed inparte traslocato.Quizalofopetilep5 1-1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledoniN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.dicotiledoni emonocotiledonigraminacee edicotiledonimonocotiledoni(graminacee)dicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Piridate (5) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per via dicotiledonifogliare.Imazamox 3,7 0,5 – 0,75 Sistemico - assorbimento dicotiledoni eper via fogliare e radicale.monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)Vedi singoliprincipi attivipost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Valutare attentamente l’eventuale scelta del diserbante in funzione della diversa sensibilità a livello varietale.(2) Attenzione alla scelta delle colture successive es. spinacio.(3) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: propaquizafop 30 gg.; Quizalofop etile isomero D30 gg.(4) Si sconsiglia di trattare quando la temperatura è al di sotto di 8-10°C o supera i 25°C.(5) Al massimo 2 kg all’anno.359fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.27 Principi attivi consentiti nel diserbo del pomodoro da mensa in coltura protettaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-trapianto Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.360fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.28 Principi attivi consentiti nel diserbo del prezzemoloPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.PostemergenzaPiridate (1) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Al massimo 2 kg all’anno.361fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.29 Principi attivi consentiti nel diserbo della rucolaPeriodo diinterventoPre-seminaPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 5 - 6 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Ciclossidim (1) 10,9 2 – 3 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etileisomero D5 1-1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonigraminaceedicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Ciclossidim 20 gg.; Quizalofop p etile 15 gg.;Propaquizafop 15 gg..362fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.30 Principi attivi consentiti nel diserbo del sedanoPeriodo diinterventoPre seminaPre trapiantoPre ricacciopre trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pendimetalin 31,7 2,5 - 3 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Linuron (2) 37,6 0,5 - 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare e radicale.Piridate (3) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenza –post-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Applicare le dosi maggiori con malerbe sviluppate.(2) Intervenire preferibilmente 10 giorni dopo il trapianto. Preferire le dosi più basse e frazionare gli interventi.(3) Al massimo 2 kg all’anno.363fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.31 Principi attivi consentiti nel diserbo dello spinacioPeriodo diinterventoPre seminaPre emergenzaPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliareLenacil 80 0,5 – 0,7 Sistemico - assorbito daisemi in germinazione edalle radici delle giovaniplantule.Lenacil 80 0,4 – 0,8 Sistemico - assorbito daisemi in germinazione edalle radici delle giovaniplantule.Cloridazon + 25 +metamitron (3) 372,5 - 3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliareS-Metolaclor (2) 86,5 0,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.Fenmedifam +Lenacil15,9 +801 – 2 +0,3 – 0,5Assorbito prevalentementeper via fogliare,scarsamente traslocato.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoQuizalofop petile (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatemonocotiledonidicotiledonidicotiledoni emonocotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonigraminaceeannuali estive edicotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Propaquizafop 30 gg.; Quizalofop etile isomero D20 gg.; Ciclossidim 20 gg..(2) Impiegabile solo tra febbraio e agosto.(3) Impiegabile nello stesso appezzamento una sola volta ogni tre anni.364fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.32 Principi attivi consentiti nel diserbo delle erbe fresche (salvia (Salvia officinalis),rosmarino (Rosmarinus officinalis) cerfoglio, erba cipollina, timo, dragoncello,coriandolo, aneto, alloro (Laurus nobilis), ecc.)Non sono ammessi interventi chimici365fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.33 Principi attivi consentiti nel diserbo della barbabietolaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5-3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre-emergenza Cloridazon 65 2 Sistemico - assorbitoessenzialmente per viaPost-emergenza(con microdosi)radicale.Etofumesate 44,64 1 Sistemico - assorbitoessenzialmente dai semi ingerminazione e per viaradicale.Lenacil 80 0,25 Sistemico - assorbito daisemi in germinazione edalle radici delle giovanipiantine.Metamitron 70 2 Sistemico - assorbimentoper via radicale e fogliareFenmedifam 15,9 0,5-1 Assorbito prevalentementeper via fogliare,scarsamente traslocato.InfestanticontrollatedicotiledonigraminaceedicotiledonidicotiledonidicotiledonidicotiledonigraminaceedicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza(programma A)(1)Ethofumesate 21,1 0,5 Sistemico - assorbitoessenzialmente dai semi ingerminazione e per viaradicale.(Fenmedifam +Desmedifam+ Ethofumesate)(5,9 +1,5 +12,2 )0,6 - 1 Vedi i singoli principiattividicotiledonigraminaceedicotiledonipre-emergenzapost-emergenzavedi i singoliprincipi attivi(Fenmedifam +Desmedifam+ Ethofumesate)(7,58+2,53++15,15)0,7 Vedi i singoli principiattiviMetamitron 70 0,5 Sistemico - assorbimentoper via radicale e fogliaregraminaceedicotiledonidicotiledonivedi i singoliprincipi attivipre-emergenzapost-emergenzaPost emergenzacon dosicrescentiCloridazon 65 0,5 Sistemico - assorbitoessenzialmente per viaradicale.Assorbito prevalentementeper via fogliare,scarsamente traslocato.dicotiledonigraminaceedicotiledonipre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza(Programma B)(2)Fenmedifan 15,9 1 - 2-segue-* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Prevalenza di Poligonum aviculare, Crucifere e Fallopia.(2) Prevalenza Poligonum aviculare, Crucifere e Fallopia.366fonte: http://burc.regione.campania.it


Principi attivi consentiti nel diserbo della barbabietola da zuccheroPeriodo diinterventoPost emergenzacon dosicrescenti(Programma B)(2)Post emergenzaper larisoluzione dicasi particolari(Programma C)(3)Principio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Ethofumesate(Fenmedifam +Desmedifam+ Ethofumesate)(Fenmedifam +Desmedifan+ Ethofumesate)21,1 0,7(5,9 +1,5 +12,2 )(7,58+2,53+15,15)Modalità di assorbimentoe traslocazioneInfestanticontrollateVieneassorbito graminaceeprevalentamente dai dicotiledonigerminelli, ma in parteanche dalle radici e dallefoglie delle malerbe.1,0 - 1,5 Vedi i singoli principi attivi graminaceedicotiledoni1,2 Vedi i singoli principi attivi graminaceedicotiledoniMetamitron 70 0,6-1,5 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliare.Cloridazon 1,5 0,6-1,5 Sistemico - assorbitoessenzialmente per viaradicale.Lenacil 80 0,1 -0,2 Sistemico - assorbito daisemi in germinazione edalle radici delle giovaniplantule.graminaceedicotiledonimonocotiledonie dicotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipre-emergenzapost-emergenzaVedi i singoliprincipi attiviVedi i singoliprincipi attivipre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzaPropizamideSistemico – assorbito dicotiledoni post-emergenzaprevalentemente per via monocotiledoni36 1-1,5 radicale.Clopiralid 75 0,15 Sistemico dicotiledoni post-emergenzaTriflusulfuronmethyl50 0,04 E' un erbicida ad graminacee post-emergenza(2)assorbimento fogliare. dicotiledonipost-emergenzaCiclossidim 10,9 1,5 -2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop-etileisomero D4,93 1- 1,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop-petile5 1 - 1,5 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Cletodim 25 0,6 Viene traslocato all'internodella pianta ed accumulatonella regione meristematicaove agisce a livellocellulare inibendo labiosintesi dei lipidi.monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)graminaceepost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(2) Prevalenza Poligonum aviculare, Crucifere e Fallopia(3)Problemi di Poligonum aviculare,Problemi di Cuscuta, Cirsium,Abutilon, Ammi m., Cruc., Girasole367fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.34 Principi attivi consentiti nel diserbo del pomodoro in pieno campoPeriodo diinterventoPre semina etrapiantoPre emergenzaPre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Napropamide 41,85 2 - 3 Erbicida antigerminello, èassorbito dai semi ingerminazione e dallegiovani radici, e traslocatorapidamente nell'apparatofogliare.Aclonifen (1) 49,6 1,5 – 2 Contatto - agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.Metribuzin (1) 35 0,15 – 0,25 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Aclonifen (1) 49,6 1,5 – 2 Contatto - agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.Metribuzin (1) 35 0,3 – 0,5 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Oxadiazon 34,86 1 Contatto - per via fogliare edai germinelli.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledoniessenzialmentedicotiledoni.Particolarmenteefficace per ilcontrollo diFallopiaconvolvulusgraminaceeannuali estive edicotiledoniessenzialmentedicotiledoni.Particolarmenteefficace per ilcontrollo diFallopiaconvolvulusgraminaceeannuali estive edicotiledonigraminaceeannuali estive edicotiledoniFlufenacet 60 0,6 – 0,85 graminaceeannuali estive edicotiledoniPendimetalin 38,72 1,75 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledonidall’ipocotiledicotiledoni.edelledicotiledonimonocotiledoniN.B.particolarmenteefficace per ilcontrollo di Solanumnigrum.Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenza-segue-* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Da soli o in miscela. Da escludere su terreni sabbiosi.(2) Da solo o in miscela con Metribuzin. Intervenire precocemente alla prima emergenza delle infestanti a basse dosi coneventuali applicazioni ripetute.(3) ) In presenza di Portulaca la dose può salire fino ad 1 Kg/ha.(4) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 60 gg.; Fenoxaprop-p-etile 60 gg.;Propaquizafop 30 gg.; Quizalofop etile isomero D 60 gg.;368fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.35 Principi attivi consentiti nel diserbo del pomodoro in pieno campoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre trapianto S-Metolaclor 86,5 1 – 1,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.PostemergenzalocalizzataPost trapiantoRimsulfuron (2) 25 0,03 – 0,05 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Metribuzin (3) 35 0,2 – 0,5 Sistemico - assorbimentoper via fogliare e radicale.Ciclossidim (4) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (4) assorbimento per viafogliare.Infestanticontrollategraminaceeannuali estive edicotiledonigraminaceeannuali estive edicotiledonigraminaceeannuali estive edicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)5 1 – 1,5 graminaceeQuizalofop petile (4)Propaquizafop (4) 9,7 1 Sistemico - rapido monocotiledoniassorbimento per via (graminacee)fogliare.Cletodim 25 0,6 Viene traslocato all'internodella pianta ed accumulatonella regione meristematicaove agisce a livellocellulare inibendo labiosintesi dei lipidi.graminaceeStadio delleinfestantipre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaPostemergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Da soli o in miscela. Da escludere su terreni sabbiosi.(2) Da solo o in miscela con Metribuzin. Intervenire precocemente alla prima emergenza delle infestanti a basse dosi coneventuali applicazioni ripetute.(3) ) In presenza di Portulaca la dose può salire fino ad 1 Kg/ha.(4) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 60 gg.; Fenoxaprop-p-etile 60 gg.;Propaquizafop 30 gg.; Quizalofop etile isomero D 60 gg.;369fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.36 Principi attivi consentiti nel diserbo del tabaccoPeriodo diinterventoPre trapiantoPost trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneAclonifen 49,6 2,5 - 3 Contatto - agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.Pendimetalin 38,7 1 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Oxadiazon 34,86 1 - 2 Contatto – per via fogliare edai germinelli.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Clomazone 30,74 0,5 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.5 1 – 1,5 Sistemico – rapidoQuizalofop petile (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 4,93 1,5 – 2,5 Sistemico – rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Ciclossidim (1) 10,9 2 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Piridate (3) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Oxyfluorfen (2) 48 0,75 – 1 Contatto – per via fogliare edai germinelli.InfestanticontrollatedicotiledoniN.B. particolarmenteefficaceper il controllodi FallopiaconvolvulusdicotiledonimonocotiledoniN.B. particolarmenteefficaceper il controllodi Solanumnigrum.dicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)dicotiledonimonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledonidicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipre-emergenzaPre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)post-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg.; Propaquizafop 30 gg.;Quizalofop etile isomero D 30 gg..(2) Da impiegare sottochioma alla rincalzatura.(3) Al massimo 2 kg all’anno.370fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.37 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’avena, segale e orzoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimento etraslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.PostemergenzaprecocePostemergenzaBifenox (1) 40,8 2 Agisce sia in pre-emergenzasia in post-emergenza delleinfestantiTriasulfuron 20 0.037 Sistemico – assorbitorapidamente per via fogliaree radicale.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni conGalium20 0,015-0,020 Sistemico – prevalentementeAmidosulfuron 75 0,02 – 0,04 Sistemico – prevalentemente dicotiledoni conper via fogliare.GaliumMetsulfurondicotiledonimetile (1) (2) per via fogliare, ma anche pervia radicale.Tribenuron-metile(1)75 0,010-0,015 Sistemico – per via fogliare eradicale.dicotiledoniTralcossidim ( 1) (3) 22,5 1,7 Sistemico – per via fogliare. monocotiledoni(graminacee)Tifensulfuronmetile75 0,01 Sistemico – assorbimento per(4) viafogliare.dicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaFlorasulam (1) 4,84 0,100-0,125 Sistemico – per via fogliare e dicotiledoni post-emergenzaradicalePinoxaden (1) 9,71 0,4-0,45 Sistemico graminacee post-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Non autorizzato su avena e segale.(2) Non autorizzato quando sono previste colture a semina estiva in terreni nei quali si eseguono trattamenti primaverilio quando nella stagione successiva è prevista la semina di barbabietola.(3) In miscela con bagnante specifico.(4) In miscela con coadiuvante specifico; non autorizzato su segale.371fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.38 Principi attivi consentiti nel diserbo del frumentoModalità diPeriodo di Principio attivo % p.a. Dose diL-kg/ha *interventoformulato assorbimento ecommerciale traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraversole parti verdi.PostBifenox 40,8 2 Agisce sia in preemergenzaemergenzasia in post-precoceemergenza delle infestantiPostemergenza(trattamenti difine inverno eprimaverili)Iodosulfuronmetil sodium +mesosulfuronmetile0,630,5 viene assorbito per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni conGalium egraminaceeStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost emergenzapost-emergenzaFenoxaprop-p- 5,24 0,7 – 1,5 Sistemico – rapido monocotiledoni post-emergenzaetile +assorbimento per via (graminacee)Mefenpir dietile 2,86fogliare (1-2 ore).Tralkoxidim 34,67 1 Sistemico – per via monocotiledoni post-emergenzafogliare.(graminacee)Pinoxaden 9,71 0,8-1 Sistemico graminacee post-emergenzapost-emergenzaDiclofop 27 2 – 2,5 Sistemico – per viafogliare ed in condizioni dielevata umidità ancheradicale.Clodinafop 8,08 0,25 - 0,75 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare (1-2 ore).Metsulfuron 20 0,015 – 0,02 Sistemico –metile (1) prevalentemente per viafogliare, ma anche per viaradicale.Amidosulfuron 75 0,02 – 0,04 Sistemico –prevalentemente per viafogliare.Tribenuronmetilefogliare e radicale.50 0,020 – 0,025 Sistemico – per viaTriasulfuron 20 0,037 Sistemico – assorbitorapidamente per viafogliare e radicale.Tifensulfuronmetile75 0,05 – 0,08 Sistemico – assorbimento(2) per viafogliare.monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)dicotiledonidicotiledonidicotiledonidicotiledoni conGaliumdicotiledonipost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza—segue—* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.NB: Si consiglia di utilizzare le solfoniluree secondo le dosi indicate senza adottare sottodosaggi anche per applicazioniin miscela con altri prodotti.(1)Non autorizzato quando sono previste colture a semina estiva in terreni nei quali si eseguono trattamenti primaverilio quando nella stagione successiva è prevista la semina di barbabietola.(2)In miscela con coadiuvante specifico.372fonte: http://burc.regione.campania.it


Principi attivi consentiti nel diserbo del frumentoPeriodo diinterventoPostemergenza(trattamenti difine inverno eprimaverili)Principio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha*Modalità di assorbimentoe traslocazioneFlorasulam 4,84 1 Sistemico – per via fogliaree radicale.Iodosulfuronmetil-sodium0,79Sistemico – rapidoassorbimento per viaFenoxaprop-petile6,32fogliare e radicale.eMefenpir-dietile 2,37 1,25Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledoni(graminacee)dicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzaMetribuzin (3) 35 0,2 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.Pyroxulam + 7,8 + 0,265 Sistemico – assorbimentoflorasulam 1,42per via fogliare e radicale.Clodinafop+ 2,5 1-1,2 Sistemico – assorbimentoPinoxaden+ 2,5per via fogliare.Florasulam 0,63Propoxycarbazonesodium+iodosulfuronmetil-sodium+amidosulfuron+mefenpyr diethylPropoxycarbazonesodium+iodosulfuronmetil-sodium+mefenpyr diethyl14+0,83+6,00+6,716,8 +1,00 +8,000,333 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.0,4 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.dicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonipost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.NB: Si consiglia di utilizzare le solfoniluree secondo le dosi indicate senza adottare sottodosaggi anche per applicazioniin miscela con altri prodotti.(3) Da impiegarsi solo in presenza di infestazioni con prevalenza di Viola spp., Papaver spp., Veronica spp. e Picrisechinoides. Non ammesso su terreni sabbiosi.373fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.39 Principi attivi consentiti nel diserbo del maisDimetenamide-P 63,9 1 - 1,3 Assorbito prevalentementedall’ipocotile e dalcoleoptile.Pethoxamide 56,6 2 E’assorbita principalmentedall'ipocotile, dai giovanigermogli e dalle radici.S-Metolaclor 86,49 1,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.monocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipostemergenzapreemergenzapostemergenzaPreemergenzaPreemergenzaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneInfestanticontrollatePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbito dicotiledoniprincipalmente attraverso monocotiledonile parti verdi.Pre emergenza Pendimetalin 31,7 1,5 – 3 Giunge a contatto dei semi dicotiledoniin germinazione o, nelle monocotiledoniinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Aclonifen 49,6 1,5 – 2 Contatto – agisce dicotiledoniprincipalmente per contattosull’ipocotile delle N.B. particolarmentedicotiledoni.efficaceper il controllodi FallopiaconvolvulusFlufenacet 60 0,8 Sistemico – assorbimento monocotiledoniin fase di germinazione per (graminacee)via radicale e del dicotiledonigermoglio.preemergenzapreemergenzapostemergenzapreemergenza—segue—* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.374fonte: http://burc.regione.campania.it


Principi attivi consentiti nel diserbo del maisPeriodo diinterventoPre semina –pre emergenza/postemergenza(fino alla terzafoglia)PostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha*Modalità di assorbimentoe traslocazioneIsoxaflutole (1) 4,27 1,2 – 1,5 Sistemico, assorbito sia pervia radicale sia attraversol’ipocotile (dicotiledoni) oil coleoptile (graminacee) egli apici vegetativi delleplantule.Acetoclor 36,7 3 – 4 Assorbimento in fase digerminazione a livello delcoleoptile (graminacee),dall’ipocotile per leinfestanti dicotiledoni ed inquota parte anche dalleradichette dei semi ingerminazione.4,4 +2,2Rimsulfuron 25 Un trattamento0,04-0,06Due trattamenti0,03+0,03Nicosulfuron 4 Un trattamento0,8-1,2Due trattamenti0,5+12 Sistemico, assorbito pervia fogliare.Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.Tifensulfuron –metile50 0,015 Sistemico – assorbimentoper via fogliare.Foramsulfuron 2,33 2 – 2,7 Assorbimento per viafogliare.InfestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipostemergenzapreemergenzaIsoxaflutolo +cyprosulfamideIsoxaflutolo +Thiencarbazone+Cyprosulfamide(2)4,4 +4,43,97 +1,59 +2,621,7 -2 Assorbimento in fase digerminazione attraversoipocotile.2 Assorbimento in fase digerminazione attraversoipocotile.Mais allostadio di 2 -8Sulcotrione 26 1 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.foglie Mesotrione 9,1 0,5 – 1 Sistemico – assorbimentoprincipalmente per viafogliare.monocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonidicotiledonidicotiledoniTembotrione +Isoxadifenilethylpreemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenzapostemergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Impiegabile solo in pre e post emergenza. Interventi ammessi solo nelle aziende in cui è stata riscontrata negli anniprecedenti presenza di Abutilon.(2) Al massimo un intervento all’anno.375fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.40 Principi attivi consentiti nel diserbo del girasolePeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza S-Metolaclor 86,49 1,25 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.Oxyfluorfen 22,9 0,5 – 0,7 Contatto – per via fogliare ePostemergenza 2 –4 foglie verePostemergenzadopo le 6fogliedai germinelli.Pendimetalin 31,7 2 – 3 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni e dall’ipocotiledelle dicotiledoni.Oxadiazon 34,1 1,5 Contatto – per via fogliare edai germinelli.Aclonifen 49,6 2,5 - 3 Contatto – agisceprincipalmente per contattosull’epicotile delledicotiledoni.Ciclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonimonocotiledonidicotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaAclonifen 49,6 1 – 1,5 Contatto dicotiledoni post-emergenzaQuizalofop-petile5 1 – 1,5 Sistemico – rapido monocotiledoni post-emergenza(1) assorbimento per via (graminacee)fogliare.Quizalofop-etile 4,93 1,5 – 2,5 Sistemico – rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)post-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 100 gg.; Propaquizafop 60 gg.;Quizalofop etile isomero D 60 gg.;376fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.41 Principi attivi consentiti nel diserbo della soiaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre emergenza Oxadiazon 34,86 1,5 Contatto – per via fogliare ePostemergenzadai germinelli.Pethoxamide 56,6 2 E’assorbita principalmentedall'ipocotile, dai giovanigermogli e dalle radici.Clomazone 30,74 0,25 – 0,30 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Metribuzin 35 0,5 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.Tifensulfuron 50 0,012 Sistemico – assorbimentometileper via fogliare.Oxasulfuron 75 0,1 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicaleCiclossidim (1) 10,9 1,5 – 2,5 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop-petile5 1 – 1,5 Sistemico – rapido(1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop-etile 4,93 1,5 – 2,5 Sistemico – rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Propaquizafop (1) 9,7 1 Sistemico assorbimento pervia fogliareInfestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledoni emonocotiledonidicotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie verepre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzaPostemergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 100 gg.; Propaquizafop 60 gg.;Quizalofop etile isomero D 60 gg. .377fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.42 Principi attivi consentiti nel diserbo della fragolaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-trapianto Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.378fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.43 Principi attivi consentiti nel diserbo del cecePeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePresemina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.pre emergenza Pendimetalin 38,72 1,75 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile dellePostemergenzadicotiledoni.Piridate (1) 45 1,3 - 2 Viene assorbito per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Al massimo 2 kg all’anno.379fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.44 Principi attivi consentiti nel diserbo della lenticchiaNon sono ammessi interventi chimici380fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.45 Principi attivi consentiti nel diserbo del radicchioPeriodo diinterventoPresemina epre trapiantoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.pre trapianto Propizamide (2) 36 3-4 Sistemico – assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pre trapianto epre emergenzaPendimetalin 38,72 1-1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Post trapianto Clorprofam (3) 40,8 4 Nell’impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.PostemergenzaCiclossidim (4) 10,9 2 - 3 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop-etile 4,9 1 – 1,5 Sistemico – rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop-petile5 1 – 1,5 Sistemico – rapido(4) assorbimento per viafogliare.Propaquizofop (4) 9,7 1 Sistemico assorbimento pervia fogliareInfestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzaPre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Solo preparazioni dei letti di semina o trapianto.(2) Dopo la distribuzione i prodotti devono essere interrati.(3) Il terreno al momento dell’applicazione deve esere umido oppue è indispensabile praticare un’abbondante irrigazioneentro 2 o 3 giorni.(4)Per migliorare l'azione miscelare con bagnante.381fonte: http://burc.regione.campania.it


88.3.46 Principi attivi consentiti nel diserbo della cicoriaPeriodo diinterventoPresemina epre trapiantopre trapiantoPre trapianto epre emergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Propizamide (2) 36 3-4 Sistemico – assorbitoprevalentemente per viaradicale.Oxadiazon 34,86 1 Contatto – per via fogliare edai germinelli.Pendimetalin 38,72 1-1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Post trapianto Clorprofam (3) 40,8 4 Nell’impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.PostemergenzaCiclossidim 10,9 2 - 3 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.QuizalofopetileP5 1 – 1,5 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop 9,7 1 Sistemico assorbimento pervia fogliareInfestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Solo preparazioni dei letti di semina o trapianto.(2) Dopo la distribuzione i prodotti devono essere interrati.(3) Il terreno al momento dell’applicazione deve esere umido oppue è indispensabile praticare un’abbondante irrigazioneentro 2 o 3 giorni.382fonte: http://burc.regione.campania.it


88.4 Il controllo integrato delle infestanti delle colture floricole e ornamentali88.4.1 Principi attivi consentiti nel diserbo del crisantemo, garofano, gerbera, gladiolo, lilium,poinsettia, rosaPeriodo diinterventoPre-trapiantoPre seminaPre semina epretrapiantoPost trapiantoPrincipio attivo (1) % p.a.Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,8 4-5 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Clorprofam (2) 40,8 5 Nell’impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.Oxadiazon liquido(3)35,87 2-5 Contatto – per via fogliare edai germinelli.Oxadiazon2 150-180 Contatto – per via fogliare egranulare (3) dai germinelli.Ciclossidim 10,9 2 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)dicotiledonimonocotiledonidicotiledonimonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzaPre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza(1)Ove possibile effettuare la pacciamatura del terreno con film plastici biodegradabili.(2) Autorizzato su bulbose da fiore.(3)Autorizzato solo su garofano.383fonte: http://burc.regione.campania.it


88.4.2 Principi attivi consentiti nel diserbo delle piante da fronda e foglia da recidere (aralia eAsparagus spp.)Periodo diinterventoPrincipioattivo(1)% p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-trapianto Glifosate 30,8 4-5 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Presemina epre trapiantoPost trapiantoOxadiazonliquido35,87 2-5 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.Pendimetalin 31,7 3 Sistemico- assorbitodall’ipocotile delledicotiledoni.Oxadiazon 2 150-180 Sistemico – rapidogranulareassorbimento per viafogliare.Oxyfluorfen 48 3 Contatto – per via fogliare edai germinelli.Ciclossidim 10,9 2 Sistemico – rapidoassorbimento per viafogliare.88.5 Il controllo integrato delle infestanti delle colture foraggereInfestanticontrollatedDicotiledonimonocotiledoniMonocotiledoni(graminacee)Monocotiledoni(graminacee)Dicotiledoniannuali eGraminaceeinvernaliMonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestanti^post-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza88.5.1 Principi attivi consentiti nel diserbo dell’erba medicaPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre-semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.PostemergenzaImazamoxSistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.3,7 0,5 – 0,75Quizalofop-etile 4,93 1,5 - 2,5 Sistemico – rapidoisomero D (1) assorbimento per viafogliare.Quizalofop-petile5 1 – 1,5 Sistemico – rapido(2) assorbimento per viafogliare.Piridate (3) 45 1,3 -2 Viene assorbito per viafogliare.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledoniDicotiledonigraminaceeMonocotiledoni(graminacee)Monocotiledoni(graminacee)dicotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Impiegabile solo per il contenimento della Cuscuta con interventi localizzati che, annualmente e complessivamente,non potranno superare il 15% dell'intera superficie. Es. in un ettaro di erba medica non si possono utilizzare più dilitri 0,55 all'anno(2) Non ammesso il primo anno di impianto. Ammesso al massimo 1 intervento all'anno.(3) Al massimo 2 kg all’anno.384fonte: http://burc.regione.campania.it


88.5.2 Principi attivi consentiti nel diserbo della loiessaNon sono ammessi interventi chimici88.5.3 Principi attivi consentiti nel diserbo del favinoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.pre emergenza Pendimetalin 38,72 2 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile dellePre emergenzae postemergenzaprecocePostemergenzadicotiledoni.Clomazone 30,74 0,2 – 0,3 Viene assorbito attraversole radici ed i germogli, ed ètraslocato per via sistemicanello xilema e diffuso allefoglie in senso acropeto.Imazamox 3,7 0,75 Sistemico – assorbimentoper via fogliare e radicale.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledoniDicotiledonimonocotiledoniGraminaceeannualidicotiledoniDicotiledonie alcunegraminaceePropaquizafop 9,7 1 Sistemico assorbimento per monocotiledonivia fogliare(graminacee)Bentazone 87 0,75 E' un erbicida fogliare di dicotiledonicontatto; viene assorbitoprincipalmente dalle partiverdi della pianta ed inparte traslocato.eStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenza –post-emergenza(2 foglie vere)post-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.385fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6 Il controllo integrato delle infestanti delle colture ortive da IV gamma88.6.1 Principi attivi consentiti nel diserbo della bietola da foglie in coltura protettaPeriodo diinterventoPre seminaPre emergenzaPrincipioattivo% p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 – 3 Sistemico – assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliare.S-Metolaclor (1) 86,5 0,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.Metamitron 50 2-3 Viene assorbito per viaradicale e secondariamenteper via fogliare.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledoniDicotiledoni emonocotiledoniMonocotiledonidicotiledoniDicotiledoni emonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1)Ammesso solo tra febbraio e agosto.386fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.2 Principi attivi consentiti nel diserbo del cicorino in coltura protettaPeriodo diinterventoPre seminaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate (1) 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 5 - 6 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Pre emergenza Clorprofam 40,8 4 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.Pre e posttrapiantoPost trapiantoPropizamide (2) 36 2,5 – 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Clorprofam 40,8 4 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.Propaquizafop (3) 9,7 1 Sistemico assorbimento pervia fogliareCiclossidim (3) 10,9 2 -2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)graminacee ealcunedicotiledonidicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) In assenza di coltura.(2) Attenzione alle colture in successione.(3) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg.; Propaquizafop 15 gg..387fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.3 Principi attivi consentiti nel diserbo della dolcetta (Valerianella locusta, songino) in colturaprotettaPeriodo diinterventoPre seminaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Propizamide 36,5 2,5 – 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Benfluralin 19,2 5 - 6 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Post semina Propizamide (1) 36 2,5 – 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pre emergenzaPostemergenzaPropizamide (1) 36 2,5 – 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pendimetalin 38,76 1,1 – 1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Ciclossidim (2) 10,9 2 - 3 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledoniGraminacee ealcunedicotiledonidicotiledonimonocotiledoniGraminacee ealcunedicotiledoniGraminacee ealcunedicotiledoniDicotiledoni emonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Entro 15 giorni dalla semina.(2) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg..388fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.4 Principi attivi consentiti nel diserbo delle foglie e steli di brassica - Tatsoi(Brassica rapavar. rosulari), Mizuna (Brassica rapa var. nipposonica), Red Mustard (Brassica junceavar. rugosa), Pak- choi fino all’ottava foglia-Periodo diinterventoPre seminaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 5 - 6 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledoniStadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.389fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.5 Principi attivi consentiti nel diserbo della lattuga e lattughino in coltura protettaPeriodo diinterventoPre seminaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 6,5 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Post semina Propizamide (3) 36,5 2,5 - 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pre trapiantoPre emergenzae post trapiantoPost trapiantoPropizamide (1) 36 2,5 – 3,5 Sistemico - assorbitoprevalentemente per viaradicale.Pendimetalin (4) 31,7 1,5 Giunge a contatto dei semiin germinazione o, nelleinfestanti ai primi stadi disviluppo viene assorbitodalla gemma apicale dellemonocotiledoni edall’ipocotile delledicotiledoni.Clorprofam 40,8 6 Nell'impiego erbicida vieneassorbito dal coleoptile deigerminelli delle graminaceee dalle radici delle altreplantule.Cicloxidim ( 2)10,9 1,5-2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (2) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Infestanticontrollatedicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonigraminaceealcunedicotiledoniGraminaceealcunedicotiledonigraminaceedicotiledonieeeDicotiledoni emonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapre-emergenzapost-emergenzaPre-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Attenzione alle colture in successione.(2) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg.; Propaquizafop 15 gg..(3) Entro 15 giorni dalla semina.(4) Non ammesso su lattughino.390fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.6 Principi attivi consentiti nel diserbo della rucola in coltura protettaPeriodo diinterventoPre seminaPostemergenzaPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazioneGlifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Benfluralin 19,2 5 - 6 Inibisce la germinazione deisemi e lo sviluppo deigerminelli.Ciclossidim (1) 10,9 1 ,5- 2,5 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonimonocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg..391fonte: http://burc.regione.campania.it


88.6.7 Principi attivi consentiti nel diserbo dello spinacinoPeriodo diinterventoPrincipio attivo % p.a. Dose diformulatocommercialeL-kg/ha *Modalità di assorbimentoe traslocazionePre semina Glifosate 30,4 1,5 - 3 Sistemico - assorbitoprincipalmente attraverso leparti verdi.Pre seminapre emergenzaLenacil (1) 81,48 0,5 – 0,7 Sistemico - assorbito daisemi in germinazione edalle radici delle giovaniplantule.Pre emergenza S-Metolaclor (3) 86,5 0,5 Assorbito prevalentementedal coleoptile nellegraminacee e dai cotiledonie dalle radici delle plantulenelle dicotiledoni. Pocotraslocato.PostemergenzaFenmedifam 15,9 1 – 2,5 Assorbito prevalentementeper via fogliare,scarsamente traslocato.Ciclossidim (2) 10,9 2 - 3 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Propaquizafop (2) 9,7 1 Sistemico - rapidoassorbimento per viafogliare.Quizalofop etile 5 1 – 1,5 Sistemico - rapidoisomero D (2) assorbimento per viafogliare.InfestanticontrollateDicotiledoni emonocotiledonidicotiledonimonocotiledonidicotiledonidicotiledonimonocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)monocotiledoni(graminacee)Stadio delleinfestantipost-emergenzapre-emergenzapre-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenzapost-emergenza* Le dosi indicate si riferiscono ad un ettaro di superficie effettivamente trattata.(1) Non controlla Veronica, Amaranto e Solanum.(2)Nella scelta dei graminicidi porre attenzione al periodo di carenza: Cicloxidim 30 gg.; Propaquizafop 15 gg.;Quizalofop etile isomero D 15 gg..(3) Impiegabile solo tra febbraio e agosto.392fonte: http://burc.regione.campania.it

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