NEWSLETTER TRIMESTRALE DI PICUM Ottobre - Decembre 2012 ...

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NEWSLETTER TRIMESTRALE DI PICUM Ottobre - Decembre 2012 ...

MAROCCO / Il Maghreb Social Forum sulle Migrazioni a difesa delle organizzazioni di migrantiSub-SaharianeLa seconda edizione del Maghreb Social Forum on Migration ha avuto luogo a Oujda, Marocco, dal 5 al 7 Ottobre 2012 perdiscutere dell'attuale situazione dei migranti residenti nella regione del Maghreb. L'evento ha rappresentato per i membridella società civile un'importante occasione per condividere le loro esperienze e coordinare gli sforzi per una migliorecooperazione nazionale e regionale finalizzata a proteggere i diritti dei migranti. I migranti stessi sono stati i veri protagonistidel dibattito. É stato inoltre organizzato un evento parallelo a Orano, Algeria, per promuovere il dialogo e l'assistenza allefrontiere più sensibili, dalle quali i migranti sono ripetutamente respinti. Continui atti di violenza e aggressioni contro imigranti Sub-Sahariani in alcune città del Marocco sono stati riportati da diversi media, tra cui il quotidiano Le Soir-Echos eFrance 24 nel programma settimanale "Una settimana in Marocco", trasmesso il 25 Agosto 2012. PICUM ha firmato unadichiarazione congiunta promossa da GADEM (Groupe Antiraciste d’Accompagnement et de Défense des Etrangers etMigrants) e altre ONG in Marocco e altrove per richiedere il rilascio di Camara Laye, il coordinatore di un'associazione dimigranti in Marocco, arrestato il 21 Ottobre con l'accusa di vendita di alcool e tabacco senza licenza. Camara Laye é statorilasciato dopo un'udienza tenutasi il 9 Novembre 2012.Fonti: E-Joussour, 4 Ottobre 2012; Algeria Watch, 6 Ottobre 2012; PICUM, 30 Ottobre 2012; La Cimade, 14 Dicembre2012; France 24, 25 Agosto 2012; Le Soir Echos, 3 Settembre 2012PAESI BASSI / Richiedenti asilo respinti trovano rifugio in una chiesa ad AmsterdamIl 3 Ottobre 2012 un gruppo di richiedenti asilo respinti hanno allestito alcune tende nella parte ovest di Amsterdam,chiedendo anche al sindaco della città, Eberhard van der Laan, di trovare una soluzione per la loro situazione. La petizioneé stata inviata al Parlamento olandese per chiedere un'alternativa dignitosa agli attuali campi profughi allestiti a L’Aia e adAmsterdam (vedi il bollettino PICUM del 24 Ottobre 2012 e 7 Novembre 2012). All'insegna del motto "Siamo qui. Nessuno éillegale", il gruppo ha creato un sito web - www.devluchtkerk.nl - che sarà utilizzato come spazio per condividereinformazioni, sensibilizzare l'opinione pubblica e chiedere supporto. Dopo che il vice-ministro olandese alla Sicurezza eGiustizia ha deciso il 20 Novembre 2012 di rifiutare assistenza al gruppo di richiedenti asilo respinti e residentinell´accampamento di Amsterdam (Vedi il Bollettino PICUM 7 Novembre 2012), 88 persone hanno dato il via ad unosciopero della fame. Attualmente la chiesa di St. Joseph é utilizzata come rifugio dai richiedenti asilo le cui tende sono statesmantellate dalle autorità olandesi il 30 Novembre 2012, a seguito di una decisione del tribunale. Il proprietario della chiesaha dichiarato che i rifugiati avranno il permesso di rimanere fino a Marzo 2013.Fonti: RTV-NH, 23 Ottobre 2012; Het Parool, 27 Ottobre 2012; Elsevier, 3 Ottobre 2012; Nieuwsbank, 5 Dicembre 2012;Spits, 21 Novembre 2012; De Stentor, 29 Settembre 2012; De Stentor, 3 Ottobre 2012; The Foreign Report, 27 Dicembre2012PAESI BASSI / Le città olandesi si oppongono alla criminalizzazione dei migranti irregolariLe maggiori città olandesi, tra cui Amsterdam, L’Aia, Rotterdam e Utrecht si sono dichiarate contrarie alla criminalizzazionedei migranti irregolari. La preoccupazione é che tale atteggiamento non possa far altro che aggravare l'esclusione socialedei migranti privi di documento. Per questo motivo, le municipalità hanno affermato che non avvieranno attività di ricerca deimigranti irregolari, nonostante i suggerimenti del governo. I comuni temono anche che ciò possa rendere più difficoltosa lasituazione di coloro che hanno uno status irregolare nei Paesi Bassi, ma che sono impossibilitati a ritornare nei rispettivipaesi di origine.Fonte: nrc.nl, 22 Novembre 2012REGNO UNITO / CAMPAGNA / Lanciata la campagna di informazione sui diritti dei migranti in casodi intervento dell'UK Border AgencyDopo che l'UK Border Agency (Agenzia Britannica per le Frontiere, UKBA) ha lanciato un database nazionale di accuse,che permette agli informatori di compilare direttamente liste di migranti senza documenti, é stata avviata una campagnafinalizzata a offrire ai potenziali interessati informazioni vitali in caso in cui subiscano o siano testimoni di un interventodell'UK Border Agency (UKBA). La campagna ha fatto confluire diversi gruppi, tra cui le associazioni Precarious Workers’Brigade, Prisma, Stop Deportations, Southwark Action, la South London Solidarity Federation e la Latin American Workers’Association (LAWAS). Inoltre, i gruppi hanno dato il via ad una campagna a favore di una rete telefonica contro gli interventidell'UKBA, la All London Anti-Raid Mutual Aid (ALARMA). Il database nazionale delle accuse é entrato in vigore Domenica30 Settembre 2012 ed é stato sviluppato per aumentare il tasso di arresti da parte della UK Border Agency.Fonti: Institute of Race Relations, 12 Luglio 2012; Open Democracy, 15 Agosto 2012; The Telegraph, 1 Ottobre 2012


REGNO UNITO / CAMPAGNA / “Apri gli occhi sulla povertà in Scozia”Il 1 Ottobre 2012, il Consiglio Scozzese per i rifugiati (Scottish Refugee Council) e l'associazione Refugee Survival Trusthanno lanciato una nuova campagna per chiedere al Governo britannico di modificare le attuali misure sui rifugiati e sullaprocedura di asilo. Tali misure spesso costringono i rifugiati e i richiedenti asilo in condizioni di miseria, dal momento chenon autorizza i migranti a trovare un lavoro, e al tempo stesso non garantisce accesso a strutture abitative o all'assistenzadi base, come ad esempio alla distribuzione di cibo, abiti e prodotti sanitari. La campagna é stata lanciata come partedell'iniziativa "Black History Month", ed é basata su una ricerca condotta dalla Scottish Poverty Information Unit (SPIU)dell'Università di Glasgow, la quale dimostra come la povertà dei rifugiati in Scozia sia arrivata a livelli estremi. Lo ScottishRefugee Council invita a firmare una cartolina o una petizione online per promuovere un cambiamento delle leggi, dainviare al Ministro britannico per l'Immigrazione. Il rapporto della SPIU mostra che i richiedenti asilo respinti vivono incondizioni al di sotto della soglia di povertà stabilita dall'ONU, dal momento che vivono con meno di 77 penny al giorno.Fonte: Scottish Refugee Council, 1 Ottobre 2012; The Guardian, 1 Ottobre 2012REPUBBLICA CECA / Proteste contro la nuova legge sulla cittadinanzaIl 10 Ottobre 2012 il governo della Repubblica Ceca ha raggiunto un accordo sulla nuova versione delle legge sullacittadinanza, che dovrà ora essere sottoposta ad un ulteriore iter legislativo prima di entrare in vigore. Il pacchetto includenuove condizioni per ottenere la cittadinanza ceca (come l'essere esclusi dal sistema di assistenza sociale e la conoscenzadella Costituzione ceca), una minore possibilità di fare ricorso per le domande di cittadinanza negate dalle Corti di giustizia,il prolungamento del processo di approvazione delle domande e la probabile richiesta del test di paternità per i bambini natida matrimoni misti. L'11 Ottobre 2011 l'associazione Konsorcium nevládních organizací pracujících s migranty v ČR andPoradna pro občanství ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui sottolinea come la nuova legislazione conferirebbetroppo potere ai funzionari del Ministero dell'Interno, inasprendo ulteriormente le regole per l'ottenimento della cittadinanzadella Repubblica ceca, che, secondo i dati Eurostat, sono già le più restrittive in Europa. Un'analisi dettagliata del problemaè disponibile qui.Fonte: Migrace Online, 11 Ottobre 2012SPAGNA / Lettera aperta al Ministro dell'Interno sulla gestione delle frontiere a MelillaL'Associazione a favore dei diritti umani di Melilla (APDHA) ha scritto una lettera aperta al Ministro dell'Interno perdenunciare il fatto che la gestione del confine di Melilla, responsabilità sia del Governo spagnolo che di quello marocchino,stia causando un numero finora imprecisato di morti e ferimenti di migranti. Nella lettera, inviata il 7 Novembre 2012,l'associazione ha dichiarato che questo tipo di collaborazione tra i due governi sta mettendo in pericolo le vite di coloro cheattraversano il confine, e che viola i requisiti previsti da uno stato di diritto. In particolare, la lettera solleva il problema deireticolati posti al confine per impedire ai migranti di attraversare la frontiera, che creano una situazione pericolosa e altempo stesso dispendiosa per le risorse economiche e sociali di Melilla. APDHA critica inoltre il Governo spagnolo per averposto grande enfasi sulle attività dei contrabbandieri alla frontiera, secondo quella che é stato definita una strategia didistoglimento dell'attenzione dal sistema di repressione verso i migranti, messa in atto da entrambi i Governi di Spagna eMarocco. L'associazione ha richiesto al Governo spagnolo di interrompere ogni collaborazione con il Marocco che possadare luogo a violenze o disagi per i migranti.Fonte: El Telegrama, 7 Novembre 2012SPAGNA / Presentato un rapporto sui diritti dei migranti in SpagnaIl 15 Novembre 2012 Migreurop ha pubblicato un rapporto intitolato "La protezione dei diritti dei migranti in Europa: il casodella Spagna", per la Commissione Diritti Umani del Consiglio d'Europa. Il rapporto fa parte di un giro di consultazioniguidato dal Commissario per i Diritti Umani Nils Muižnieks, e denuncia gravi violazioni dei diritti umani nei centri didetenzione per migranti e alla frontiera sud della Spagna. Per quanto riguarda i centri di detenzione, il rapporto sottolinea,tra i molti problemi, irregolarità per quanto riguarda il diritto alla difesa legale e alla richiesta di asilo, la presenza di bambinie un servizio assistenza medica inadeguato. Riguardo alla frontiera meridionale, il rapporto critica il Governo spagnolo perle mancanze nell'attuazione delle procedure legali previste per il controllo delle frontiere. La Spagna utilizza regolarmentemetodi che violano i diritti fondamentali dei migranti che entrano nel paese in modo irregolare. Il rapporto è disponibile inInglese e Spagnolo.Fonte: Migreroup, 15 Novembre 2012SPAGNA / Comunicato stampa contro la decisione del Governo Spagnolo di fornire permessi disoggiorno a migranti che spendono almeno 160.000 euro in proprietà immobiliari


Andalucía Acoge, Asociación Pro Derechos Humanos de Andalucía (APDH-A), Federación SOS Racismo e RED ACOGEhanno rilasciato un comunicato stampa il 21 Novembre 2012 per condannare l'annuncio del Governo di fornire permessi disoggiorno a migranti senza documenti che comprino case del valore di 160,000. Il comunicato stampa condannal'approccio utilitaristico che caratterizza l'azione del Governo nei confronti dei migranti, e afferma che la misura in questione,concentrandosi unicamente sull'aspetto economicamente vantaggioso dell'integrazione, é discriminatoria e in nettocontrasto con le molte procedure di espulsione contro i migranti avviate nel paese. Il comunicato critica anche le misurecontenute nel Decreto Reale 16/2012 che emenda il Foreigners Act (Legge sugli Stranieri) (vedi il Bollettino PICUM 29Maggio 2012) e restringe l'accesso al sistema sanitario per i migranti sprovvisti di documenti. Entrambe le misure sonoconsiderate come un riflesso della lotta del Governo spagnolo per mettere in atto un programma onnicomprensivo diintegrazione e gestione delle migrazioni. Fonte: Andalucia Acoge, 21Novembre 2012USA / CAMPAGNA / I migranti privi di documenti viaggiano sull'UndocuBus verso la ConvenzioneNazionale dei DemocraticiUndocuBus é una carovana di migranti privi di documenti in viaggio da Phoenix a Charlotte, per promuovere una protestaitinerante a favore della riforma della legge sull'immigrazione. Il bus é arrivato a Charlotte all'inizio di Settembre perprotestare di fronte alla Convenzione Nazionale dei Democratici, all'insegna dello slogan "Senza documenti, senza paura".Seguendo l'esempio dei Freedom Riders del 1961, il gruppo ha allestito dimostrazioni e attività di teatro di strada, e haviaggiato attraverso gli Stati in cui vigono le leggi più restrittive sull'immigrazione, mettendosi a rischio di espulsione neldichiararsi pubblicamente privi di documenti. I conducenti dell'autobus hanno incontrato comunità di migranti privi didocumenti nelle svariate tappe del viaggio, e li hanno incoraggiati a protestare pubblicamente a favore dei diritti dei migranti.La campagna può essere seguita tramite Twitter @undocubus e utilizza l'hashtag #NoPapersNoFear.Fonti: No Papers, No Fears; Democracy Now, 4 Settembre 2012USA / Carte di identità per i migranti privi di documentiIl 7 Novembre il Comune di Los Angeles ha presentato un piano per la creazione di carte di identità che possano essereutilizzate sia come tessere della biblioteca che come carte di debito per i migranti privi di documenti, al fine di alleviare leloro difficoltà finanziarie. I rappresentanti che hanno partecipato all'incontro del Comune hanno sottolineato l'impatto che leCity Cards potranno avere sul risparmio di chi possiede carte bancarie, dato che consentiranno di evitare il ricorso a costosiservizi di prestito. Altre città californiane, tra cui San Francisco e Oakland, hanno già messo in atto programmi simili cheautorizzano i residenti ad ottenere accesso alle biblioteche e alle carte di debito.Fonte: Annenberg TV News, 7 Novembre 2012SANITÁBELGIO / RIVISTA / Sanità e migrazioniIl numero dell’Autunno 2012 della rivista Migration|Magazine, intitolato “Santé et migrations: La Belgique, hôpital dumonde?” (Salute e Migrazioni: il Belgio ospedale del mondo?), esplora i vari aspetti della relazione tra salute e migrazione,come l’accesso ai servizi sanitari nei paesi d’origine e in Belgio, l’emigrazione e la richiesta di regolarizzazione per motivisanitari, la salute mentale dei migranti. L’editoriale di Stéphane Heymans, funzionario responsabile del progetto belga,Medici del Mondo (Doctors of the World), sottolinea l’importanza di quest’analisi per comprendere la complessitàdell’argomento e l’interdipendenza dei problemi che risultano dall’emigrazione, tra cui la perdita di professionisti sanitari neipaesi degli emigrati, sofferta da coloro che restano nel paese, enfatizzando la necessità di assicurare la “protezionesanitaria” ai migranti. Clicca qui per approfondire.CANADA / SITO WEB / Lancio di un nuovo sito web sui servizi sanitari per i lavoratori migrantiPer aiutare i medici a prestare assistenza sanitaria ai lavoratori agricoli, è stato lanciato un nuovo sito web. Il sito contieneuna raccolta di informazioni, contatti e risorse indirizzate soprattutto, ma non solo, a coloro che lavorano nella sanità inOntario. Il sito - www.migrantworkerhealth.ca – è stato sviluppato all’interno del progetto “Salute dei Lavoratori Migranti”(Migrant Worker Health Project), che punta a migliorare l’accesso dei migranti ai servizi sanitari e alle assicurazioni controgli infortuni sul lavoro. Sono circa 38 i 000 lavoratori agricoli temporanei stranieri, o contadini migranti, che lavorano in


Canada ogni anno, la maggior parte dei quali in Ontario.Fonte: www.migrantworkerhealth.caFRANCIA / RAPPORTO / Il rapporto di Médecins du Monde evidenzia una forte riduzionedell’accesso all’assistenza sanitaria in FranciaIl 17 ottobre, in occasione della giornata mondiale della lotta contro la povertà, Médecins du Monde (MdM) ha pubblicato ilsuo rapporto annuale relativo al 2011 sull’accesso delle fasce più vulnerabili della popolazione ai servizi sanitari in Francia.Il rapporto evidenzia una forte diminuzione dell’accesso ai servizi sanitari per le fasce più vulnerabili della popolazione. Irisultati mostrano come più di un terzo dei pazienti hanno accesso all’assistenza sanitaria in ritardo rispetto alle lorocondizioni, e il 45% delle donne incinta subiscono ritardi nel monitoraggio della loro gravidanza; 2 800 bambini sono statiricevuti nei centri di MdM nel 2011, un aumento del 48% dal 2008; il 72% dei pazienti racconta che vive sulle strade o inabitazioni non sicure, e più del 98% delle persone che ricevono assistenza vive al di sotto della linea di povertà.Fonte: Médecins du Monde, 17 ottobre 2012GERMANIA / Scheda informativa per i medici sulle cure per i migranti privi di documentiLa Bundesärztekammer (Associazione Medica Tedesca), insieme alla Ärzte-kammer Berlin (Camera dei Medici di Berlino) eil Buero fuer medizinische Fluechtlingshilfe (Ufficio per l’assistenza medica ai rifugiati), ha pubblicato una scheda informativasulla prestazione di cure mediche ai migranti privi di documenti, con informazioni relative a come gestire tali casi sulla basedella legge e delle linee guida sul rimborso. Citando la “Risoluzione sull’Assistenza Medica per i rifugiati e i profughi interni”(Resolution on Medical Care for Refugees and Internally Displaced Persons), adottata dall’Assemblea Generaledell’Associazione Mondiale dei Medici nel 1998 in Canada, gli autori sottolineano l’obbligo dei medici di curare tutti ipazienti, a prescindere dal loro status civile o politico. L’Associazione dei Medici di Amburgo e l’Associazione dei Medicidello Stato della Sassonia hanno pubblicato due opuscoli per aiutare i medici che devono fornire assistenza medica aimigranti privi di documenti bisognosi di cure. Fonte: Aerzteblatt, 29 ottobre 2012; Aerzteblatt, 14 novembre 2012;Aerzteblatt, 4 dicembre 2012REGNO UNITO / In Inghilterra terapia contro l’HIV per tuttiNel febbraio 2012, il Dipartimento della Salute del Regno Unito (UK Department of Health) ha annunciato che avrebbe resola terapia contro l’HIV accessibile a tutti, a prescindere dallo status di cittadino o immigrato (Vedi PICUM Bulletin, 14 Marzo2012). Tale misura è entrata in vigore il primo ottobre 2012 e, da questa data, i test e le terapie per tutte le malattie atrasmissione sessuale, tra cui l’HIV, saranno accessibili a tutti in Inghilterra. Poiché la salute è di competenza regionale,spetta quindi ai rispettivi governi regionali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord decidere di applicare differenti standard e,fino ad ora, hanno deciso di non rendere gratuito l’accesso alle cure per l’HIV.Fonte: NATSPAGNA / Le organizzazioni della società civile si mobilitano contro l’entrata in vigore di una leggeche riduce l’accesso alle cure medicheNumerose associazioni hanno mostrato le loro preoccupazioni riguardo alle nuove disposizioni seguite all’entrata in vigoredel Decreto Reale 16/2012, che modifica la Legge sugli stranieri e nega ai migranti privi di documenti l’accesso ai servizisanitari di base e ai servizi di prevenzione. L’organizzazione Medici del Mondo (Médicos del Mundo) ha pubblicato undocumento programmatico che evidenzia otto ragioni per le quali singoli individui e associazioni dovrebbero rifiutare lemisure recentemente adottate, che negano ai migranti privi di documenti l’accesso all’assistenza sanitaria pubblica. E’ statacreata una piattaforma, denominata Yo Sí Sanidad (anche su Twitter @ Yosisanidaduniv), per protestare contro la riformasanitaria entrata in vigore il primo settembre 2012 (Vedi PICUM Bulletin 29 May 2012, 20 August 2012, 11 July 2012). Il 5settembre 2012 l’organizzazione Málaga Acoge ha lanciato un’iniziativa online per compilare un rapporto su tutti i problemidei migranti privi di documenti per quanto riguarda l’accesso all’assistenza sanitaria. È possibile accedere al questionariovisitando il sito Malaga Acoge website. Inoltre, Málaga Acoge ha pubblicato un rapporto sui problemi affrontati dai migrantiirregolari che accedono ai servizi sanitari dopo l’entrata in vigore del Decreto Reale (Vedi PICUM Bulletin 9 May 2012). Èpossibile accedere al rapporto cliccando qui. Il 28 novembre 2012, l’organizzazione Medici del Mondo (Doctors of the World)ha pubblicato un’analisi sulla prestazione di assistenza medica ai migranti privi di documenti nelle varie regioni. L’analisioffre una valutazione su base regionale dei primi tre mesi dall’entrata in vigore del Decreto Reale, distinguendo tra le regioniche (i) rifiutano l’implementazione del Decreto Reale; (ii) applicano la nuova legge, ma al tempo stesso applicano leprocedure per garantire l’accesso alle cure mediche ai migranti irregolari; (iii) applicano la nuova legge. È possibileaccedere all’analisi completa cliccando qui. Il 5 dicembre 2012, il personale sanitario dell’Ospedale La Paz di Madrid halanciato un video contenente 101 proposte per raggiungere la sostenibilità del sistema sanitario pubblico. In questo


contesto, il Parlamento della Catalogna ha stabilito la necessità di garantire l’uguaglianza nell’accesso ai servizi pubblici pertutte le persone registrate nella regione catalana, come già sancito nel Patto Nazionale sull’Immigrazione (Decisione 742/IXdel Parlamento della Catalogna sull’indirizzo politico generale del governo). Il testo completo della decisione può esseretrovato qui.Fonti: Málaga Acoge, 5 settembre 2012; AEDH newsletter no. 211, 24 agosto 2012; El País, 20 agosto 2012; Yo Sí SanidadUniversal; The Lancet, 8 settembre 2012; Malaga Acoge, 19 ottobre 2012; El País, 28 novembre 2012; 20Minutos, 5dicembre 2012; Bulletin of Legal and Institutional Policies, Chair of Immigration, Rights and Citizenship, Università di Girona,12 novembreSVEZIA / La società civile e le autorità locali spingono per una riforma sanitaria che garantisca atutti il diritto alla saluteIn una risposta congiunta alla comunicazione del governo intitolata “Assistenza sanitaria per le persone che soggiornano inSvezia senza documenti” (Health care to people who stay in Sweden without permission) del 27 settembre 2012, secondo laquale la proposta di riforme sanitarie entrerà in vigore dal primo giugno 2013, 41 organizzazioni hanno chiesto al governo dispingersi oltre il progetto attuale di estendere lo stesso livello di copertura sanitaria a tutti i minori privi di documenti e difornire i servizi sanitari a tutti gli adulti richiedenti asilo politico e ai migranti privi di documenti, con gli stessi standardgarantiti ai cittadini svedesi. L’Iniziativa per il Diritto alla Salute (Right to Health Initiative) chiede al governo di modificare lalegislazione per soddisfare i principi etici della medicina e i diritti umani fondamentali. Alle critiche ha fatto eco l’articolo diThomas Hammarberg, ex Commissario per i Diritti Umani del Consiglio Europeo e di Elisabeth Abiri, ex Presidente dellaDelegazione per i Diritti Umani in Svezia. La Contea di Västmanland è uno dei pochi consigli che ha annunciato il suoprogetto di estendere lo stesso livello di copertura sanitaria ai richiedenti asilo politico e ai migranti privi di documenti, siaadulti che minori. In un articolo pubblicato sul Dagens Nyheter, due medici, Frida Hansson and Thomas Flodin, evidenzianola differenza tra l’accesso alle cure mediche in teoria e in pratica. Gli autori scrivono che, sebbene il Consiglio della Conteadi Sörmland abbia preso la decisione di garantire la parità di trattamento tra i migranti privi di documenti e i residenti, ladecisione non è messa in pratica e ci sono opposizioni interne.Fonte: Rosengrenska Weblog; dn.se, 6 dicembre 2012TAILANDIA / Il governo sollecitato a estendere la copertura sanitaria ai lavorati migrantiUn esperto di problemi sanitari ha sollecitato il governo affinché estenda l’assistenza sanitaria ai lavoratori migranti. PhusitPrakongsai, direttore del Programma Internazionale di Politica Sanitaria (International Health Policy Programme), ha riferitoche, in Tailandia, vivono circa quattro milioni di lavoratori migranti, sia regolari sia irregolari. Il dottor Phusit ha spiegato chemolti ospedali si trovano in una situazione finanziaria difficile, specialmente dove si registra un’elevata percentuale dilavoratori migranti, poiché sono moralmente obbligati a fornire assistenza e devono sostenere i costi delle cure. Il ComitatoNazionale sul Personale Sanitario (National Health Personnel Committee) della Commissione Sanitaria Nazionale (NationalHealth Commission) si è dichiarato d’accordo con il dottor Phusit e la Commissione ha stabilito di discutere la sua propostacon il Ministro della Salute a dicembre. Il dottor Phusit ha affermato che l’allargamento del sistema sanitario ai lavoratorimigranti aiuterebbe le autorità pubbliche a gestire più accuratamente i bilanci.Fonte: Bangkok Post, 15 novembre 2012UN / Esperti internazionali della salute promuovono la copertura sanitaria universale e politichesanitarie basate su prove di efficaciaJudith Rodin, presidente della Fondazione Rockefeller, in occasione del Secondo Simposio Globale sulla Ricerca neiSistemi Sanitari (Health Systems Research), tenutosi il primo novembre 2012 a Pechino, in Cina, ha affermato che espertidella salute e politici solleciteranno una risoluzione delle Nazioni Unite sulla copertura sanitaria universale, rendendo lariforma dei sistemi sanitari un obiettivo politico globale all’interno dell’agenda dello sviluppo post-2015. Gli esperti stannofacendo pressione per la ridefinizione degli obiettivi economici e sociali, affinché la salute sia considerata un’opportunità perlo sviluppo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inoltre pubblicato due rapporti per chiedere a tutti i paesi dirafforzare i propri sistemi sanitari, incorporando la ricerca basata su prove di efficacia all’interno di ogni processodecisionale. Il rapporto “Changing Mindsets” (Cambiare la Mentalità) descrive l’importanza della ricerca, e come questainfluenza i processi decisionali, mentre il rapporto Options for Actions (Opzioni per le Azioni) delinea alcune opzioni per igruppi di interesse per implementare l’uso della ricerca in ogni decisione riguardante il sistema di assistenza sanitaria. Nelsuo rapporto intitolato “European review of social determinants of health and the health divide” (Analisi Europea sui fattorideterminanti per la salute e per le divergenze sanitarie), l’OMS riporta episodi di esclusione sociale dei Rom e dei migrantiirregolari. Scarica l’articolo qui.


Fonte: Live Mint & The Wall Street Journal, 1 novembre 2012; PM Live, 1 novembre 2012; Kaiser Family Foundation, 2novembre 2012USA / No all’accesso all’assistenza sanitaria a prezzi accessibili per i beneficiari dell’espulsioneposticipataIl governo degli Stati Uniti ha annunciato che i beneficiari del programma Deferred Action for Childhood Arrivals (DACA),che permette ai minori migranti privi di documenti che rispettano alcuni criteri di rimanere negli Stati Uniti senza il rischio diessere espulsi (Vedi PICUM Bulletin 11 July 2012), saranno esclusi dalla copertura sanitaria a prezzi accessibili.L’amministrazione ha rilasciato due comunicati il 28 agosto 2012, entrambi con effetto immediato. Le misure includono 1)una legge provvisoria che esclude le persone che rientrano nel programma DACA dagli aspetti chiave della legge AffordableCare Act; 2) linee guida dai Centri per l’assistenza sanitaria pubblica per anziani (Centers for Medicare) e i servizidell’assistenza sanitaria pubblica per persone a basso reddito (Medicaid Services) per evitare che i minori e le donne instato di gravidanza che rientrano nel programma DACA abbiano accesso all’assicurazione sanitaria governativa a prezziaccessibili, nell’ambito dei programmi Medicaid o Children’s Health Insurance. Per avere informazioni più specifiche suicambiamenti introdotti dalla nuova politica, vedi National Immigration Law Center fact sheet.Fonte: National Immigration Law Centre, 30 agosto 2012LAVORO E GIUSTE CONDIZIONI DI LAVOROBELGIO / GUIDA / Guida per e sui migranti privi di documentiKruispunt Migratie Integratie (KMI), un membro di PICUM in Belgio, ha pubblicato una guida aggiornata per i lavoratorimigranti privi di documenti e i loro supervisori. La guida fornisce risposte alle domande più comuni che i datori di lavoro ecoloro che aiutano i migranti privi di documenti possono avere sia riguardo ai loro diritti e doveri sia riguardo a come fornireassistenza. Clicca qui per vedere la guida completa (disponibile solo in olandese)IRLANDA / Nuove linee guida dell’INIS per i migranti vittime di violenza domesticaIl Servizio di Naturalizzazione e Immigrazione Irlandese (Irish Naturalisation and Immigration Service) ha pubblicato uncomunicato che chiarifica la situazione dei migranti vittime di violenza domestica, i quali possono avere paura di farsi avantiper timore di perdere il proprio diritto di soggiornare in Irlanda. Le informazioni sono indirizzate a cittadini di paesi nonappartenenti allo Spazio economico europeo (SEE), il cui status di immigrati dipende dalla loro relazione con chi commettegli abusi. Il Servizio ha predisposto una procedura per mezzo della quale una persona può ottenere la definizione delproprio status giuridico indipendentemente da tale relazione. Per leggere l’annuncio dell’INIS clicca qui. Inoltre, sonodisponibili una scheda informativa e un comunicato stampa del Consiglio Irlandese sull’Immigrazione (Immigrant Council ofIreland).Fonte: ICI News Bulletin, Issue 101, 30 agosto 2012IRLANDA / La decisione della Corte lascia senza tutele i migranti privi di documentiIl Centro Irlandese per i Diritti dei Migranti (Migrant Rights Centre Ireland) ha lamentato che la decisione dell’Alta CorteIrlandese del 31 agosto 2012 nel caso Hussein v The Labour Court & Anor [2012] IEHC 364 ha lasciato i migranti privi didocumenti totalmente senza protezione contro lo sfruttamento in base alle vigenti leggi sul lavoro. È stato stabilito che laSezione 2 della Legge sul Permesso di lavoro del 2003 impedisce a un lavoratore privo di documenti di richiedererisarcimenti nell’ambito dell’attuale quadro normativo, in quanto il contratto di lavoro non può essere riconosciuto “inassenza di un regolare permesso di lavoro”. Per questo, il giudice Hogan ha respinto il risarcimento di 92 000 € al cuocopakistano Mohammad Younis, che ha lavorato per 77 ore a settimana per diversi anni a 0,55 € a ora. Il suo datore di lavoronon ha rinnovato il permesso di lavoro del Sig. Mohammad, rendendolo un irregolare (ed egli non era a conoscenza del suostatus di irregolare). L’organizzazione irlandese per i diritti dei migranti, membro di PICUM, ha presentato una petizione perspingere il Governo irlandese a impegnarsi per l’introduzione di una nuova legge internazionale sul lavoro che protegga ledonne che lavorano in case private.Fonte: MRCI, 31 agosto 2012; The Irish Times, 31 agosto 2012; Migrant Rights Centre Ireland, 13 novembre 2012


ISRAELE-PALESTINA / RAPPORTO / Lavoratori Palestinesi in Israele e negli Insediamenti:limitazioni, restrizioni e diritti violatiKav LaOved, una Ong isreliana, ha pubblicato un rapporto intitolato “Employment of Palestinian Workers in Israel and theSettlements – Limitations, Restrictions, and Rights Violations”. Il rapporto mette in luce gli ostacoli che i lavoratori palestinesiincontrano se vogliono essere assunti in Israele. In Israele, ai palestinesi è concesso lavorare solo in alcuni settori specificidi occupazione, ad esempio: costruzioni, industria, agricoltura e servizi. Il rapporto comprende alcune raccomandazioni finalidestinate al governo per rimediare alle conseguenze negative delle attuali disposizioni sulla materia. Per leggere il rapportocompleto clicca qui.MAROCCO / Lavoratori migranti colpevoli per il tasso di disoccupazioneIn seguito ad una dichiarazione del Ministro del Lavoro del Marocco, Abdelouahed Souhail, il quale ha affermato che ilrecente aumento del tasso di disoccupazione è dovuto anche ai flussi migratori, il sindacato per dei lavoratori migrantiCSTIM/ODT (Collectif Syndical des Travailleurs et Travailleuses Immigrés au Maroc /Organisation Démocratique duTravail) ha pubblicato un documento per denunciare la natura discriminatoria delle accuse mosse da una delle autorità delloStato marocchino. Il comunicato stampa evidenzia i dati di precedenti ricerche e delle statistiche governative, secondo iquali il totale dei migranti provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, sia regolari sia irregolari, sia occupati sia disoccupati, nonsupera le 15 000 unità. Questo dato corrisponde allo 0,03% della popolazione del Marocco, un gruppo molto ristretto chedifficilmente può influenzare il tasso di disoccupazione del paese.Fonte: Collectif Syndical des Travailleurs et Travailleuses Immigrés au Maroc, 30 agosto 2012OLANDA / WORKSHOP / Risultati del workshop: “Migliorare la tutela dei lavoratori indonesiani inOlanda”L’otto settembre 2012, l’Ambasciata dell’Indonesia in Olanda ha tenuto un workshop a L’Aia, intitolato “Optimising theprotection to Indonesian migrant workers in the Netherlands”. Principale obiettivo del workshop è stato quello di rispondereai bisogni dei lavoratori indonesiani che vivono in Olanda. I risultati del workshop hanno evidenziato in modo particolare lascarsa lungimiranza del Governo indonesiano per quanto riguarda la protezione dei migranti indonesiani residenti all’estero.Per vedere il comunicato stampa clicca qui.REPUBBLICA CECA / RAPPORTO / Dibattito sul lavoro delle bambinaie straniere in RepubblicaCecaIn seguito alla proiezione del film “Mama Illegal”, l’organizzazione Člověk v tísni ha pubblicato un resoconto dell’evento. Leprincipali relatrici, Kristine Go e Petra Ezzeddine, hanno presentato le esperienze delle bambinaie provenienti dalle Filippinee dalle ex Repubbliche sovietiche, che costituiscono la gran parte delle bambinaie che lavorano in Repubblica Ceca. Ildibattito ha trattato i seguenti argomenti: la separazione dalle proprie famiglie, i problemi della comunicazione a grandedistanza e l’incertezza riguardo al proprio status di residenza.Fonte: Migration 4 Media, 20 novembre 2012RUSSIA / Vladivostok, adottate misure per prevenire incidenti che coinvolgono lavoratori migrantiIl capo del Ministero Federale dello Sviluppo dell’Estremo Oriente e rappresentante ufficiale del Presidente nel DistrettoFederale dell’Estremo Oriente, Victor Ishaev, ha firmato un decreto che autorizza la valutazione delle condizioni di vita deilavoratori migranti. Il decreto nasce in risposta all’aumento del numero degli incidenti causati dalle inadeguate condizioni divita dei lavoratori stranieri. Inoltre, Ishaev ha ordinato all’Amministrazione Principale del Ministero degli Interni nel DistrettoFederale dell’Estremo Oriente, in collaborazione con le agenzie del Servizio Federale sui Migranti, di identificare lapresenza di cittadini stranieri e di verificare il rispetto delle attuali leggi sui migranti e sul lavoro. Secondo una notiziariportata dal Commissario sui Diritti Umani in Russia, quattordici migranti privi di documenti sono morti a causa di unincendio a Egorevske, vicino Mosca, il 17 settembre 2012. L’incendio è avvenuto in una fabbrica di vestiti. Tutte le vittimesono vietnamiti, sette donne e sette uomini, ed erano stati rinchiusi nei locali sotterranei per evitare il controllo degli ispettori.Fonte: RIA Novosti, 18 settembre 2012; Official website of the Commissioner on the Human Rights in Russia, 18 settembre2012USA / L’inasprimento delle leggi sull’immigrazione e il loro drammatico impatto sul settoreagricoloNegli Stati Uniti, il settore produttivo agricolo è quello che ha sofferto maggiormente l’impatto della crescente rigidità delleleggi sull’immigrazione; infatti, in tale settore, il 70% della forza lavoro (stagionale) è costituita da lavoratori privi di


documenti. Le nuove politiche sull’immigrazione hanno causato una scarsità di lavoratori in alcuni stati, dove gli agricoltorisono costretti a lasciare che i loro raccolti vadano a male poiché i lavoratori privi di documenti preferiscono spostarsi versogli stati con politiche migratorie più accoglienti. Alcuni stati, come Utah e Texas, hanno messo insieme programmi a livellostatale per permettere ai lavoratori privi di documenti di lavorare legalmente.Fonte: Business Time, 21 settembre 2012DONNE PRIVE DI REGOLARE PERMESSOASIA / ’I Am A Migrant’ racconta la realtà delle donne del Bangladesh negli stati del GolfoIl GAATW (Global Alliance Against Traffic in Women) in collaborazione con Bomsa presenta 'I Am a Migrant', un video distorie di donne emigrate dal Bangladesh verso i paesi mediorientali che gli consente di condividere la loro realtà, leesperienze, problemi. Nove milioni di persone hanno lasciato le loro case nell'Asia meridionale per lavorare nei paesi delGolfo e le donne dell'Asia del sud costituiscono un'ampia percentuale dell' 1.7 milione di lavoratrici domestiche nel Golfo. IlGAATW auspica che questi video diano un senso alla vita delle donne, e quanto lavoro ci sia ancora da fare.Fonte: ‘I am a Migrant’ di GAATW-IS e Bomsa, disponibile online.BELGIO / Rapporto di Human Rights Watch sulla violenza contro le donne immigrate irregolariHuman Rights Watch ha reso pubblico un rapporto sulla mancanza di tutela che patiscono le donne immigrate in Belgio chedetengono il visto per ricongiungimento familiare, o lo status di immigrate irregolari. Le donne sprovviste di regolarepermesso costituiscono il gruppo più vulnerabile e meno visibile. Il soggiorno non autorizzato è considerato un reato inBelgio e alla polizia viene richiesto di segnalare all'autorità per l'immigrazione chiunque loro sospettino sia privo dipermesso. Per paura di mettere a rischio la loro posizione, molte donne sono obbligate a subire vessazioni fino alla fine delperiodo di prova di tre anni, mentre quelle che si oppongono incontrano significativi ostacoli nel legalizzare la lorocondizione. Quelle arrivate da poco in Belgio si ritrovano ad essere particolarmente dipendenti dall'aiuto di altre donne, e lamancanza di sufficienti posti sicuri le obbliga a ritornare nei luoghi degli abusi. Lo studio invita il governo belga a forniretutela a tutte le donne immigrate, senza dar peso al loro status di legali o altre circostanze. Il rapporto suggerisce misureconcrete alle autorità per migliorare il rilascio dei permessi di soggiorno, incoraggiando le immigrate a denunciare i soprusialla polizia, e mettendole nella condizione di accedere in modo paritetico ai servizi.Fonte: Human Rights Watch, 8 novembre 2012FRANCIA / LIBRO / “Madre e figli irregolari: Un nuovo test clinico su nomadismo e invisibilità?"In risposta al crescente numero di madri senza regolare permesso e donne incinte che cercano assistenza medica, questolibro raccoglie le riflessioni di medici professionisti sull'impatto psicologico che lo status di immigrato regolare ha su madri efigli in questa fase delicata delle loro vite. “Mères et bébés sans-papiers : Une nouvelle clinique à l'épreuve de l'errance etde l'invisibilité?” di Christine Davoudian (245p., €13.50) disponibile in Edizioni Eres, eres@editions-eres.com e suAmazon.frREGNO UNITO / REPORT / Donne criminalizzate dalle procedure di controllo sull'immigrazioneI ricercatori dell'Istituto di Criminologia di Cambridge hanno pubblicato un rapporto sulla criminalizzazione delle donneimmigrate nel Regno Unito. Lo studio indaga quanto le autorità del paese abbiano rispettato la Convenzione Europea sullatratta di esseri umani e la Convenzione dei diritti umani in relazione alle donne immigrate detenute in prigione o in centri dipermanenza per immigrati nel sud-est dell'Inghilterra tra il maggio 2010 e novembre 2011. In conclusione la ricerca fornisceraccomandazioni sul miglioramento sia della politica che delle pratiche in quest’ambito.Fonte: Migrants’ Rights Network, 29 agosto 2012STATI UNITI / Le immigrate irregolari che vogliono abortire devono passare per i checkpoint alconfineLe donne sprovviste di regolare permesso che vivono nella Valle del Rio Grande in Texas e che vogliono abortire doposedici settimane di gravidanza devono dirigersi verso nord rischiando di incappare in qualche posto di blocco. Dal 2003, inTexas si richiede alle donne che vogliano abortire entro il secondo trimestre di recarsi presso i centri di chirurgiaambulatoriale, che non sono presenti nella Valle. Dovendo viaggiare fino a San Antonio, queste donne devono passare peril checkpoint di Falfurrias, Texas, dove le autorità hanno detenuto 12,000 immigrati irregolari nell'ultimo anno. L'unicaalternativa sarebbe di recarsi in Messico e abortire illegalmente o acquistare sostanze che inducono l'aborto in farmacie non


autorizzate. Mentre non è chiaro quante siano le immigrate irregolari che vogliono abortire in Texas, le autorità dello Statostimano che il 27 percento delle 220,899 nascite supportate dal programma sanitario Medicaid in Texas nel 2010 siano distranieri.Fonte: New America Media, 25 agosto 2012STATI UNITI / CAMPAGNA / ‘Proteggere tua figlia – o tenere unita la famiglia? Cosa faresti?’‘The Call’ è un cortometraggio prodotto dall'organizzazione per i diritti umani ‘Breakthrough’ per evidenziare la sceltaimpossibile che devono fare le madri sprovviste di regolare permesso e che serve come richiamo ad agire per i diritti umanidelle donne immigrate negli Stati Uniti. Il film è un punto fermo della campagna Io sono qui che cerca di inserire i diritti delledonne in un'agenda difficilmente ignorabile.Fonte: www.breakthrough.tv/imhereSVIZZERA / Le lavoratrici del sesso migranti di Ginevra si associano per migliorare le lorocondizioniDa quando la tutela sanitaria in Svizzera è divenuto parte di un sistema assicurativo basato sul pagamento delle singoleprestazione, molte professioniste del sesso immigrate irregolari trovano difficoltà a pagarsi l’assistenza medica. Temono diessere sanzionate se venisse scoperto il loro status di irregolari durante la visita, o successivamente nel pagare il servizio.Contro il peggiorare delle loro condizioni, queste donne di Paquis hanno recentemente formato la prima associazione delleprofessioniste del sesso in Svizzera. Circa 100-150 di loro hanno organizzato un incontro al Tempio di Paquis per protestarecontro la normativa vigente a Ginevra sulla prostituzione. L'associazione chiede anche maggiori tutele dei diritti umani, e alCorpo di Polizia di Paquis a Ginevra di rafforzare i controlli sulle violenze contro le donne, specialmente quelle contro lelavoratrici del sesso della zona.Fonte: Swiss Info, ‘Geneva’s Prostitutes band Together’, 14 settembre 2012EVENTO PICUM / Le donne e il Global Migration Working Group si incontrano a ManilaNella lotta per i diritti delle donne immigrate irregolari a livello globale, PICUM come membro del “Women and GlobalMigration Working Group” ha tenuto un workshop al 5th World Social Forum on Migration a Manila, Filippine il 26 novembre2012. Il workshop sulla “Violenza contro le donne immigrate e il quadro dei diritti umani” ha esaminato l'affidabilità degli statialla luce degli accordi internazionali e del quadro dei diritti umani per prevenire le violenze contro le donne immigrate. Lasessione ha permesso ai partecipanti di lavorare su un miglior utilizzo degli strumenti di diritto internazionale per una tutelaglobale e nazionale che assicuri la protezione e la promozione dei diritti dei migranti. Maggiori informazioni sul Women andGlobal Migration Working Group sono disponibili online.BAMBINI SENZA REGOLARE PERMESSO E LE LORO FAMIGLIEBELGIO / Rapporto sui bambini immigrati irregolari che studiano nei Paesi BassiL'organizzazione Kruispunt Migratie-Integratie, membro belga di PICUM, ha reso pubblico un 'Infodossier Leerlingen zonderwettig verblijf' (dossier sugli studenti sprovvisti dello status di regolari) nell'ottobre 2012. Il rapporto fa notare come, in basealla legge olandese, questi studenti abbiano lo stesso diritto allo studio dei cittadini residenti, per cui hanno diritto di ricevereuna buona istruzione, ma lo status di immigrati irregolari è un ostacolo che impedisce loro di far valere tale diritto. Peraccedere al dossier, cliccare qui.Fonte: Kruispunt Migratie-Integratie vzw, 26 novembre 2012COMMISSIONE EUROPEA / RAPPORTO / ‘Attenzione al divario – diseguaglianze nell’istruzionedelle regioni Europee’Il rapporto della Commissione Europea rileva sostanziali differenze geografiche sia nelle opportunità di ricevereun'istruzione che di risultati tra e negli Stati Membri. E' il primo documento di questo tipo mai presentato dalla CommissioneEuropea e richiama gli Stati ad impegnarsi per ridurre tali disparità. Si sottolinea come la migrazione sia un fattore chiavenelle priorità e valutazioni. Per leggere il rapporto completo, clicca qui; per leggere il comunicato stampa, clicca qui.


GRECIA / Agli Asili pubblici viene richiesto di rendere disponibili i dati sulle nazionalità deibambiniIl Vice-Ministro degli interni greco, Evripidis Stylianidis, ha inviato una lettera ai comuni dell'isola di Creta il 2 ottobre 2012,richiedendo agli asili pubblici di redigere una lista di bambini non greci frequentanti le strutture indicando il loro paesed'origine. Il Vice-Ministro afferma che lo scopo è di raccogliere informazioni in merito ad una specifica domanda di unrappresentante del Partito Alba Dorata posta in una seduta del Parlamento greco. In risposta alla richiesta del Vice-Ministro,la società civile di Ierapetra, Creta si è mobilitata per difendere il diritto di tutti i residenti di usufruire dei pubblici asili, senzadistinzione di etnia, religione, razza o nazionalità.Fonte: Left.gr, 10 ottobre 2012ITALIA / Accesso alle cure pediatriche garantite a tutti i minori irregolariLe nuove misure avanzate dal Ministro della salute Renato Balduzzi avranno un impatto positivo sui bambini immigratiirregolari. Con l'implementazione di queste misure, a questi bambini sarà garantito un pediatra di famiglia sulla stessa basedei bambini italiani. Questo uniforma una situazione frammentata in cui ogni regione italiana aveva le sue regole, e ai minoriirregolari non era assicurato un giusto ed equo trattamento nell'accesso alle cure mediche. Concetta Mirisola, Commissariodell'Istituto Nazionale per la promozione della salute dei migranti, riporta che negli ultimi quattro anni il 70% degli immigratiirregolari sono stati visitati da un medico o ricoverati presso una clinica. Fonte: Corriere della Sera, 7 ottobre 2012MONDO / Nuovo sito sul tema dei bambini che migranoIl network Terre des Hommes International Federation ha inaugurato un sito web intitolato ‘Destinazione sconosciuta’. Il sitoweb fa parte di una campagna internazionale per la protezione dei bambini che migrano, ed è supportato da partner cheuniranno le forze per sviluppare meccanismi di protezione per questi bambini, prendere coscienza e promuovere ilcambiamento della politica della migrazione. Sito disponibile qui.Fonte: Terre des Hommes, 19 novembre 2012NAZIONI UNITE / I diritti dei bambini nel contesto delle migrazioni internazionaliIl 28 settembre 2012, a Ginevra, Svizzera, il Comitato sui diritti del minore e l'organo di controllo della Convenzione sui dirittidel fanciullo (CDF), hanno tenuto una Giornata di Discussione Generale (DGD) su “I diritti dei bambini nel contesto dellemigrazioni internazionali”. PICUM e molti altri partecipanti all'evento hanno ben accolto l'impegno del Comitato a difesa delprincipio di non discriminazione, assicurando che l'attenzione suscitata dalla DG sarà rivolta verso tutti i bambini nelcontesto delle migrazioni. La Commissione CDF sta redigendo un rapporto sulla DGD, che sarà disponibile sul loro sito webentro metà febbraio 2013. PICUM e molti dei suoi membri, tra cui l'Immigration Council of Ireland, Jesuit Refugee Serviceand Aditus, Centre de Contact Suisses-Immigrés hanno presentato le loro dichiarazioni in vista della GDG. Clicca qui perconsultare tutte le dichiarazioni. Il 27 settembre PICUM, UNICEF, MRI e MFA hanno tenuto un evento a margine (VediPICUM News 25 September) sui bambini e la migrazione irregolare, in cui viene sollecita una implementazione dei diritti ditutti i bambini, nella politica migratoria, nelle leggi e nella pratica dal Vice-Rappresentante del CDF Marta Mauras e dalladirezione Migrazioni dell’UNICEF, Rhea Saab.Fonte: Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights, 13 novembre 2012; PICUM News, 11 settembre2012PAESI BASSI / Legalizzazione dei minori nelle procedure di asiloLa Corte Suprema olandese ha stabilito, nel settembre 2012, che il diritto all'accoglienza (es. il diritto dei richiedenti asilo diricevere una sistemazione durante il periodo in cui la domanda viene presa in considerazione) per i minori irregolari ricadein primis e principalmente sui genitori, ma se i genitori non sono in grado di adempiere a tale responsabilità, lo Stato deveprovvedere. Il nuovo governo olandese ha annunciato un condono generale per legalizzare i minori attualmente in attesa diasilo, residenti da anni nel paese e che si sono integrati nella società olandese. E' stato anche annunciato che il nuovoesecutivo formato dal Partito Laburista e dai Liberal-Conservatori del VVD non avranno un Ministero per l'immigrazione, lecui competenze ricadranno sul Ministero degli affari interni.Fonte: De Volkskrant, 29 Ottobre 2012; Stichting Los Newsletter, 28 Ottobre 2012REGNO UNITO/ Inchiesta lanciata dalla Commissione sui diritti umani del Regno unito e dal APPGsui diritti delle famiglie e dei bambini e le nuove regole sull'immigrazioneLa Commissione parlamentare congiunta del Regno Unito sui diritti umani presieduta dal Dottor Hywel Francis, ha lanciatoun'inchiesta per esaminare i diritti umani dei bambini e giovani immigrati nel Regno Unito, con un'attenzione particolare ai


ambini non accompagnati o separati. La Commissione riferirà alla due camere del Parlamento le sue raccomandazioni,entro la Pasqua del 2013. Ulteriori informazioni sulla presentazione si possono essere reperire sul sito web del ParlamentoInglese.Fonte: UK Parliament, 11 settembre 2012; All Party Group on Migration, 21 novembre 2012REGNO UNITO / RAPPORTO / Esperienze dei bambini irregolari e richiedenti asilo nel Regno UnitoIl 21 settembre 2012 la Children’s Society ha pubblicato un rapporto intitolato “Nell'ignoto: L'odissea dei bambini nelleprocedure di richiesta d'asilo”. Il lavoro punta l'attenzione sulle esperienze dei bambini che cercano asilo nel Regno Unito, esottolinea che, sebbene ci siano stati dei cambiamenti positivi in merito alle pratiche del UK Border Agency (UKBA AgenziaBritanniche per il Controllo delle Frontiere), le particolari esigenze di questi bambini non sono ancora soddisfatte e diconseguenza, invita il UKBA a rendere le procedure di richiesta d'asilo più a misura di bambino. Rapporto consultabile qui.Una ricerca condotta dalla British Broadcasting Corporation (BBC), e supportata da organizzazioni quali Asylum Aid, CoramChildren's Legal Centre, Peckham Project Safe ‘n’ Sound e dall'Oxford University Centre on Migration Policy and Society,evidenzia che ci sono centinaia di bambini sulle strade delle maggiori città inglesi che potrebbero essere apolidi. La ricercarileva anche le difficoltà di accesso all'istruzione, assistenza sanitaria e alloggi pubblici per i minori irregolari o apolidi.Fonte: Children’s Society, 21 settembre 2012; BBC, 5 novembre 2012STATI UNITI / La legge sull'immigrazione dell'Alabama in cui si richiede alle scuole di verificare lacondizione degli allievi immigrati è considerata incostituzionaleIl 20 agosto 2012 la Corte d'Appello Federale ha stabilito che la legge che richiede alle scuole pubbliche di verificare lostatus di immigrati di tutti i nuovi studenti è incostituzionale. La Corte d'Appello dell'11ma Circoscrizione ha sostenuto che lalegge è discriminatoria, poichè coinvolge solo i bambini sprovvisti di un regolare permesso. E' stato stimato che siano65,000 gli irregolari che si diplomano ogni anno nei licei americani. Di questi, solo il 5-10% presenta domanda diammissione al college. Tuttavia, nessuna legge proibisce espressamente di presentare domanda o ammettere ai college gliimmigrati irregolari, dato che ogni istituto ha le sue regole.Fonte: Associated Press, 21 agosto 2012; Fox News, 21 agosto 2012; Fox News, 24 agosto 2012STATI UNITI / Incremento del numero di bambini senza un regolare permesso che devono autorappresentarsidinanzi al Giudice per l'immigrazioneI bambini senza un regolare permesso negli Stati Uniti non godono del diritto di gratuito patrocinio o di rappresentanzalegale. Il New York Times ha riportato che nel 2012, negli Stati Uniti, 11.000 bambini immigrati non accompagnati sono statioggetto di provvedimenti di espulsione.Fonte: New York Times, 25 agosto 2012STATI UNITI / MAGAZINE / Mancanza di risorse per gli immigrati irregolari“UNCENSORED: American Family Experiences with Poverty and Homelessness” (INCENSURATI: Le Esperienze diPovertà e Mancanza di Abitazione delle famiglie americane), il magazine trimestrale dell'Istituto per i bambini, la povertà e isenzatetto, ha dedicato l'edizione estiva 2012 alle dure realtà che affrontano gli immigrati irregolari negli Stati Uniti. L'articolointitolato "Reaching into the Shadows: Navigating the Intricacies of Serving Undocumented Workers" (A Tastoni nel Buio:Guida alle complicazioni dell’assistenza ai lavoratori privi di Documenti) ha trattato i problemi di uno dei gruppi sociali degliStati Uniti con meno risorse che non ha alcuna possibilità di accedere alle risorse. Per leggere l'articolo completo, clicca qui.STATI UNITI / Rinvio delle espulsioni e sostegno al Dream ActIl 15 agosto 2012, il governo degli Stati Uniti ha varato il ‘Deferred Action for Childhood Arrivals programme’, (Programmaper l’Azione Differita per le ammissioni dei minori), una misura che in principio consentirebbe ad alcuni giovani immigratientrati negli Stati Uniti con i loro genitori, il cui status sia ancora da regolarizzare, di lavorare nel paese. Ad ogni modo,Human Rights Watch (HRW) rileva che molti braccianti agricoli hanno un'età compresa fra undici e dodici anni, e che nonrientrerebbero nel Deferred Action for Childhood Arrivals programme, in quanto mancanti di istruzione e di altri requisitirichiesti per un rinvio delle espulsioni. Per essere idonei, i richiedenti dovrebbero essere iscritti o aver conseguito un titolo discuola superiore o GED (General Educational Development). Comunque, molti piccoli braccianti lasciano la scuola perlavorare Inoltre, i richiedenti dovrebbero poter provare la loro presenza nel paese dal 15 giugno 2007, attraverso bollette econtratti d'affitto, il che è difficile per ragazzi che vivono in strutture per immigrati. La rielezione del Presidente Obama harinvigorito lo spirito dei Dreamers’ (irregolari idonei ad ottenere lo status di regolari in base al Dream Act) a riformare leregole sull'immigrazione. In particolare, i Dreamers hanno esortato Obama a fare per gli immigrati irregolari quanto fatto


con il rinvio delle espulsioni, concedendo di poter rientrare legalmente se riescono a dimostrare solidi legami col paese euna fedina penale pulita.Fonte: Human Rights Watch, 29 agosto 2012; New York Times, 3 ottobre 2012; Think Progress Justice, 2 novembre 2012;The Huffington Post, 7 novembre 2012; Voxxi, 8 novembre 2012.SVEZIA / Diritto all'istruzione garantito ai bambini immigrati irregolariIl 27 ottobre 2012, il governo svedese ha annunciato che ai minori irregolarmente residenti in Svezia sarà permesso diandare a scuola, a partire dal 1 luglio 2013. Le nuove regole cancelleranno ogni obbligo esistente per le scuole di contattarela polizia quando l'iscrizione veniva richiesta per un minore irregolare, sebbene l'obbligo scolastico non fosse previsto per ifigli degli immigrati irregolari. Il governo istituirà un budget annuale di 50 milioni di corone (5.7 milioni di euro circa), a partiredal 2014, per aiutare i comuni. Secondo Jan Björklund, un numero totale tra 2,000 e 3,000 bambini saranno interessati dallanuova legge.Fonte: The Local, 27 ottobre 2012UNIONE EUROPEA-CIPRO / La povertà infantile dei bambini immigrati: Dichiarazione congiunta asupporto dell'impegno europeo per il benessere dei bambiniUna tavola rotonda di esperti ha dato l'opportunità alla Presidenza cipriota, in occasione della conferenza dell'UnioneEuropea sul benessere e povertà infantile, di far luce sulla situazione dei piccoli immigrati a Cipro e nell'Unione. La tavolarotonda, organizzata dal Commissario per i diritti dei bambini a Cipro, l'Ufficio dell'Unione Europea a Cipro, Eurochild,PICUM e KISA, si è tenuta il 17 ottobre a Nicosia, Cipro, il giorno prima della conferenza della Presidenza cipriota, con lapartecipazione del Ministro del lavoro e sicurezza sociale, il Capo per i servizi alle famiglie e ai bambini e il rappresentantedel Ministero dell'interno, come pure famiglie di immigrati senza regolare permesso e richiedenti asilo ed esperti da Cipro eda tutta Europa. Il messaggio chiave dal meeting è stato incentrato sul bisogno di migliorare l'accesso ai servizi e il supportoalle famiglie e ai loro figli, senza badare al loro status di immigrati, includendoli in un dibattito di livello nazionale ed europeosulla lotta alla povertà infantile, e il bisogno di migliorare l'accesso alla rappresentanza legale e le considerazioni sul migliorinteresse dei fanciulli nelle decisioni su asilo e immigrazione. PICUM ha sottoscritto una dichiarazione congiunta a sostegnodell'impegno europeo per il benessere dei bambini con ATD Quart Monde, Caritas Europa, COFACE, Eurochild,Eurodiaconia, European Anti-Poverty Network, European Social Network. Accogliamo il documento Conclusioni delConsiglio EPSCO sulla Prevenzione e Lotta contro la Povertà Infantile e la Promozione del Benessere dei Minori giàadottato il 4 ottobre 2012. Clicca qui per leggere la dichiarazione.Fonte: PICUM, 5 ottobre 2012; PICUM, 10 ottobre 2012DETENZIONE E DEPORTAZIONECONSIGLIO D’EUROPA / Il Comitato sulla migrazione PACE si oppone fermamente alla detenzionedi minori migranti privi di documentiIl 14 settembre 2012, a Parigi, ad un’interrogazione sulla detenzione dei minori privi di documenti, sia accompagnati chenon accompagnati, il Comitato sulla migrazione PACE ha ricordato che i minori sono prima di tutto dei bambini e che laprima considerazione nell’intraprendere qualsivoglia azione in relazione al minore ed alla sua famiglia deve essere la migliortutela degli interessi del minore. Il Comitato ha anche sottolineato che, sebbene il Consiglio d’Europa e gli stati membristiano lavorando sempre di più sulle alternative alla detenzione dei minori, rimane ancora molto da fare in relazione allalibertà dei minori. Infine, il Comitato ha auspicato uno scambio delle buone pratiche, come le alternative alla detenzione deiminori migranti privi di documenti e procedure trasparenti per l’accertamento dell’età dei minori.Fonte: Consiglio d’Europa, 14 settembre 2012FRANCIA / Valutazione critica della detenzione degli immigratiASSFAM, France terre d’asile, Forum réfugiés-Cosi, La Cimade e l’Ordine di Malta francese hanno collaborato alla stesuradel secondo rapporto annuale sulle pratiche di detenzione degli immigrati in Francia. Il rapporto analizza gli sviluppi duranteil primo anno di applicazione della legge Besson, adottata nel luglio 2011 (vedi PICUM Bulletin 18 luglio 2012), che ha resola politica di immigrazione francese molto più restrittiva. Il rapporto rivela come la nuova legge d’immigrazione sia diventatauno strumento per giustificare pratiche di deportazione rapida e sistematica per il rispetto dei numeri fissati come obiettivodalla legge stessa. Oltre ad altri casi di abuso di potere, negazione dei diritti, arresti abusivi e pratiche di detenzioneingiustificata, il rapporto rileva che il 25% dei migranti detenuti vengono deportati prima del quinto giorno di detenzione,


ovvero prima di essere portati davanti ad un giudice. Clicca qui per scaricare il rapporto (in francese).Fonte: France Terre d’Asile, 22 novembre 2012GRECIA / Ribellione dei migranti nei centri di detenzione greciTra settembre e novembre 2012, a causa della denuncia delle condizioni di detenzione da parte dei detenuti, sono statiregistrati diversi incidenti nei centri di detenzione delle isole Samos, di Igoumenitsa, Komotini, Corinto, Xanthi e Mytillini enell’isola di Lesvos. Secondo la legge greca, fino al 19 ottobre 2012, i detenuti che facevano richiesta di asilo potevanoessere mantenuti in detenzione nel centro per un massimo di tre mesi. Ma secondo il decreto presidenziale 116/2012, irichiedenti asilo che attendono il verdetto della loro richiesta possono ora essere trattenuti fino a un massimo di 18 mesi.L’otto ottobre 2012, Cecilia Malström, Commissaria europea per gli affari interni, ha visitato i centri di detenzione greci nellaprefettura di Evros e Rodopi, e il centro operativo di Frontex di Evros e ha affermato che la situazione dei centri è difficile eche le condizioni umanitarie sono ad un livello essenziale. Il 6 novembre 2012 la Corte europea per i diritti umani ha emessouna sentenza contro la Grecia su un caso simile, relativo ad un ventinovenne di nazionalità cinese arrestato per errore adAtene e maltrattato durante la detenzione presso il centro di accoglienza di Elliniko. La Corte ha statuito un risarcimento dicinquemila euro a favore del signor Lin per la compensazione dei danni materiali e morali.Fonti: Infomobile, 2 settembre 2012 ; Lathra, 28 agosto 2012; Ekathimerini, 24 ottobre 2012; Skai, 24 ottobre; Infomobile, 24ottobre 2012; Kathimerini, 24 novembre 2012; Ethnos, 23 novembre 2012; Skai, 23 novembre 2012; Infomobile, 23novembre 2012; Euobserver, 24 novembre 2012; Greek Reporter, 24 novembre 2012; The Nation, 24 novembre 2012;Cladestina, 24 novembre 2012; Infomobile, 21 novembre 2012; Era – Aegean, 21 novembre 2012; Infomobile, 18 novembre2012; Inews, 18 novembre 2012; Ta Nea, 19 novembre, 2012; Infomobile, 12 novembre 2012; Proto Thema, 13 novembre2012; Makedonia, 13 novembre 2012; European Court of Human Rights, 6 novembre 2012; Kathimerini,7 novembre 2012;Infomobile, 8 novembre 2012; To Vima, 7 novembre 2012GRECIA / Rimpatri di migranti irregolariNell’ottobre 2012, in un’operazione del dipartimento delle deportazioni del direttorato generale della polizia dell’Attica per glistanieri, 1,531 migranti irregolari di diverse nazionalità sono stati rimpatriati dalla Grecia verso i loro paesi d’origine (datiufficiali della polizia greca). Nello specifico, 717 migranti irregolari arrestati a seguito dell’ingresso irregolare nel paese sonostati rimpatriati sia per via aerea che per via terrestre. Inoltre, il dipartimento, in cooperazione con l’OrganizzazioneInternazionale per le Migrazioni, ha organizzato il ritorno verso i paesi d’origine di 814 migranti irregolari nell’ambito di unprogramma di ritorno volontario. Questo programma è stato firmato dalla OIM e dal governo greco il 31 luglio 2012 e ha unadurata di 12 mesi. Finanziatore primario è il fondo europeo per i rimpatri. Dall’agosto 2012, il numero ufficiale dei rimpatri dimigranti irregolari dalla Grecia verso i paesi d’origine ammonta a 3666 persone.Fonte: Kathimerini, 6 novembre 2012; Express, 1 novembre 2012ITALIA / Ritardo nell’espulsione di richiedenti asilo rigettatiNel 2011, circa 18000 rifugiati e migranti privi di documenti provenienti dalla Libia hanno raggiunto l’Italia. Lo stato diemergenza proclamato dal governo italiano il 12 febbraio 2012 è terminato il 31 dicembre 2012. Secondo una decisione delMinistero degli Interni del 31 ottobre 2012, i richiedenti asilo la cui domanda è stata rifiutata possono rivolgersi agli ufficidelle questure perché la loro richiesta venga riconsiderata. L’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI)ritiene che una soluzione del genere contribuirà solo ad estendere la situazione di incertezza giuridica sullo status di moltirichiedenti asilo.Fonte: La Repubblica, 7 novembre 2012LIBIA / Aggiornamento di Amnesty International: “Siamo stranieri, non abbiamo diritti”È stato pubblicato il 13 novembre 2012 l’ultimo aggiornamento di Amnesty International sulla Libia. Il rapporto si basa sullevisite conoscitive effettuate in Libia tra maggio e settembre 2012 e mostra come gli stranieri privi di documenti siano tuttoraa rischio di sfruttamento, detenzioni arbitrarie e tortura. Amnesty International ha richiamato l’Unione Europea perché siassicuri che ogni cooperazione con la Libia in materia di migrazione ed asilo rispetti tutti i diritti dei migranti, dei richiedentiasilo e dei rifugiati, e ha lanciato una petizione che solleciti i membri del Parlamento europeo ad assicurare che gli accordi ele operazioni per il controllo delle migrazioni siano sottoposte al pubblico scrutinio. Per leggere il rapporto, cliccare qui.Fonte: Amnesty International, 13 novembre 2012; December 18, 13 novembre 2012MAROCCO / Donne incinte e bambini fra i migranti irregolari soggetti ad espulsioni illegali


Il 9 ottobre 2012, circa 30 migranti sub-sahariani in una situazione di irregolarità sono stati deportati forzatamente allafrontiera fra Marocco e Algeria. Secondo un comunicato stampa rilasciato dall’associazione marocchina per i diritti umani(AMDH), tra di loro c’erano anche sei donne, di cui una incinta, e un neonato di 13 mesi. La procedura di espulsione è statacondotta dalla polizia in violazione della Legge Nazionale sulla migrazione 02/03 e degli standard internazionali sui dirittiumani. Per leggere il comunicato stampa completo cliccare qui.Fonte: AMDH, 11 ottobre 2012MONDO / ‘End Child Detention Campaign’ lancia un sito web internazionaleLa campagna globale per porre fine alla detenzione dei minori, a cui PICUM si è unita nel marzo 2012 (vedi PICUM Bulletin26 marzo 2012), sta lanciando un nuovo sito web internazionale che aiuterà a collegare le diverse campagne nazionali ditutto il mondo. Il nuovo sito è online in inglese e spagnolo, in occasione delle campagne attive in Messico dal novembre2012. Per maggiori informazioni si può visitare il sito qui.Fonte: Global Campaign to End Child Immigration Detention, 5 settembre 2012NORVEGIA / Condizioni di detenzione nocive al centro di detenzione per immigrati della polizia diTrandumL’organizzazione norvegese Foreningen av tolvte januar ha denunciato le pessime condizioni in cui i detenuti sonomantenuti al centro di detenzione per immigrati della polizia di Trandum, condizioni che non rispettano i diritti di protezioneche spettano per legge ai detenuti. La Norvegia è stata criticata per gli standard del centro di detenzione di Trandum dalConsiglio d’Europa e dal Comitato contro la tortura delle Nazioni Unite. Foreningen av tolvte januar denuncia che sia prima,sia dopo il 2007 ci sono stati diversi e seri incidenti a Trandum, specialmente suicidi, episodi di violenza da parte deipoliziotti e medicazioni forzate. In particolare, l’organizzazione critica l’assenza di medici specializzati che siano in grado diaffrontare i traumi e i disordini mentali che i migranti detenuti soffrono a causa del loro vissuto e della detenzione.Fonte: Foreningen Av Tolvte Januar, 3 settembre 2012PAESI BASSI / RAPPORTO / Detenzione di immigratiIl difensore civico nazionale olandese ha pubblicato un rapporto intitolato “Detenzione di immigrati: regime penale o tappeverso la deportazione? Rispettare i diritti umani nella detenzione di immigrati”. Il rapporto ha analizzato i metodi didetenzione degli immigrati, attualmente implementati dal governo olandese, e ha evidenziato come il regime siainappropriato e violi i diritti fondamentali. Il difensore civico si chiede se sia dignitoso mantenere in prigionia persone chenon hanno ricevuto alcuna condanna, e le sue critiche sono confermate da organizzazioni quali Amnesty International, laCommissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e di trattamenti epunizioni inumane o degradanti (CPT). Il rapporto è disponibile in olandese e inglese.Fonte: De Nationale Ombudsman, 6 agosto 2012POLONIA / Il governo effettuerà ispezioni nei centri di detenzione per migrantiIl 4 novembre 2012 il governo polacco ha annunciato un emendamento della legislazione sulle migrazioni irregolari. Leautorità competenti non saranno più obbligate ad inviare i migranti privi di documenti presso i centri di detenzione. Inoltre, ilprocuratore ha aperto un’indagine sul centro per rifugiati di Lesznowola, vicino Varsavia, sono state preannunciate ispezionida parte del difensore civico e del Ministero degli Interni in tutti i centri di detenzione per stranieri. Tali ispezioni sarannoeffettuate in cooperazione con la Helsinki Foundation for Human Rights e la Legal Intervention Association. Gli annuncisono arrivati poco dopo che 73 migranti detenuti in centri per l’immigrazione di tutta la Polonia hanno proclamato unosciopero della fame per protestare contro il mancato rispetto dei propri diritti. (vedi PICUM Bulletin 7 Novembre 2012).Fonte: Inter Press Service, 4 novembre 2012; Protest Uchodźców; International Detention Monitor Issue, 31 ottobre 2012REGNO UNITO / L’Operazione Mayapple dell’Agenzia Nazionale per il Controllo delle Frontiere(UKBA)L’Agenzia Nazionale Britannica per il Controllo delle Frontiere ha annunciato ufficialmente che, in conseguenzadell’Operazione Mayapple, lanciata dal governo britannico nel maggio del 2012, 2000 migranti con permesso di soggiornoscaduto sono stati rimpatriati nei loro paesi d’origine. In particolare, secondo le informazioni fornite dal ministero per gli affariinterni, più di 400 migranti di questo tipo residenti a Londra sono stati ‘convinti’ a lasciare il paese. Altri 800 migrantilasceranno il paese volontariamente, e 58 hanno lasciato Londra nell’ambito del programma “Assisted Voluntary ReturnScheme” (Programma per il Rimpatrio Volontario Assistito) promosso da Refugee Action. Inoltre, più di 700 migrantisprovvisti di un titolo di soggiorno valido sono stati rimpatriati forzatamente a seguito di ispezioni in esercizi commerciali earee residenziali, soprattutto a Londra. Il ministero per gli affari interni ha pubblicato questi dati come parte delle statistiche


quadrimestrali Home Office Quarterly Immigration Statistics. L’Agenzia Nazionale per il Controllo delle Frontiere ha ricevutodelle critiche per la pubblicazione di foto e video delle ispezioni su social media come Twitter, Flickr e YouTube.Fonte: Home Office, 22 agosto 2012 ; YouTube, 22 agosto 2012REGNO UNITO / Donne incinte in detenzione soggette all’uso della forzaMedical Justice, un’associazione di beneficenza britannica, ha riferito che donne migranti ed incinte sono tenute in strutturedi detenzione e soggette a trattamenti che prevedono l’uso della forza. La maggior parte di queste donne sono detenute aYarl’s Wood, un centro di detenzione gestito da Serco, una compagnia privata che ha già ricevuto critiche per le condizionidi detenzione (vedi PICUM Bulletin 9 maggio 2012). Nonostante gli obblighi di fornire cure mediche secondo gli standard delsistema sanitario nazionale (NHS), spesso alle donne incinte non vengono offerte analisi ed ecografie, oppure non ricevonogli esiti degli esami. Nonostante molte di queste siano state vittime di stupro, tratta e tortura, non sempre hanno accesso aterapie di sostegno. Sono stati anche riportati episodi di rimpatrio forzato di donne incinte, nonostante condizioni medichecritiche, come dolori e sanguinamento. Medical Justice richiede che questi incidenti abbiano fine.Fonte: IRR, 13-20 settembre 2012; Open Democracy, 17 settembre 2012REGNO UNITO / La detenzione dei minori è ancora una realtàIl rapporto stilato dall’ispettorato delle prigioni del Ministero degli interni nel centro di detenzione di Cedars per genitori e figliche aspettano la deportazione dalla Gran Bretagna ha rivelato direttive contraddittorie da parte del capo ispettore, in quantola struttura è stata descritta dal Primo Ministro Nick Clegg come una “struttura eccezionale” mentre il rapporto dicevaesplicitamente che c’era stato uso della forza su sei delle 39 famiglie detenute e che, di conseguenza, i “bambini sonodiventati molto nervosi durante le rimozioni forzate, e non è stato possibile rilevare l’impatto psicologico della rimozionestessa su questi bambini”. Il centro Cedars è stato aperto per far fronte all’appello della coalizione di governo contro ladetenzione dei bambini migranti, ed è stato identificato come un’utile risorsa per preparare i bambini alla partenza. Il 19settembre 2012, Immigration Watchdog ha richiesto l’estensione dell’uso del centro di detenzione famigliare di Barnardo,che fornisce assistenza al centro di Cedars, in modo da ospitare un maggior numero di famiglie che stanno affrontando ilrimpatrio dalla Gran Bretagna. Il rapporto ha anche evidenziato le contraddizioni dell’approccio di governo alla detenzionedei minori. Nonostante Nick Clegg continui ad affermare che la detenzione dei minori sia finita, i dati del governi sui bambinidetenuti dimostrano che non è così. In totale, 91 bambini sono stati detenuti nel 2011, e nei primi sei mesi del 2012 sono107 i bambini che sono stati detenuti. In questo contesto, il Consiglio Comunale del Kent ha ricevuto forti critiche dalleorganizzazioni per i diritti dei bambini, a causa della decisione di detenere fino a sei settimane minori migranti e rifugiati nonaccompagnati per proteggerli dai trafficanti. Questa decisione è venuta a seguito della scomparsa di bambini vittime di trattanel 2011 (vedi PICUM Bulletin 9 Novembre 2012).Fonte: The Guardian, 23 ottobre 2012; The Guardian, 19 settembre 2012; Children and Young People Now, 24 settembre2012SPAGNA / RAPPORTO / Centri di detenzione per migranti in SpagnaIl 12 novembre 2012, nell’ambito della serie “Migrazioni”, il centro di studi di Barcellona per gli Affari internazionali (Centrode Estudios y Documentación Internacionales de Barcelona) ha rilasciato un rapporto intitolato “Centri di detenzione permigranti in Spagna: fonti, funzionamento e implicazioni legali e sociali”. Il rapporto critica la gestione dell’immigrazioneirregolare in Spagna e i suoi fondamenti legali, così come le pratiche amministrative applicate dallo Stato e i procedimentiper la deportazione che legittimano l’esistenza di centri di detenzione per migranti (CIE). Il rapporto è disponibile qui.Un’altra pubblicazione del settembre 2012 della fondazione spagnola “Fundación Ciudadanía y Valores” indaga sullapossibilità di trovare alternative all’attuale pratica di detenzione dei migranti privi di documenti. La pubblicazione, di JoséMiguel Sánchez Tomás, Professore di legge penale all’Università Rey Juan Carlos di Madrid è disponibile qui.Fonte: Barcelona Centre for International Affaires, ottobre 2012USA / RAPPORTO / “Invisibile nell’isolamento: l’uso della segregazione e del confinamento nelladetenzione di immigrati”Nel mese di settembre 2012, Physicians for Human Rights (PHR) e il National Immigrant Justice Center (NIJC) hannopubblicato un rapporto che esamina l’uso della segregazione e del confinamento nelle strutture di detenzione per immigratidegli Stati Uniti. Il rapporto è il risultato delle visite di investigatori e di due gruppi a sostegno dei diritti umani in più di unadozzina di centri di detenzione e prigioni di contee in tutti gli Stati Uniti, che possiedono l’autorizzazione a detenere migrantida parte dell’US Immigration and Customs Enforcement (ICE Autorità Statunitense per il Controllo dell’Immigrazione e delleFrontiere). Nelle conclusioni, PHR e NIJC richiamano l’ICE e il Congresso perché pongano fine al “confinamento nelladetenzione di immigrati, limitino altre forme di segregazione e implementino controlli più severi sul sistema di detenzione”.


Clicca qui per vedere il rapporto.Fonte: Physicians for Human Rights, 25 settembre 2012USA / I giovani migranti non accompagnati presenti nei centri di detenzione Usa aumentano del50%Secondo il rapporto “Obbligati da casa: i ragazzi e le ragazze perduti dell’America centrale”, condotto dall’organizzazione dibeneficenza Women’s Refugee Commission, il numero dei giovani migranti non accompagnati presenti nei centri didetenzione americani è aumentato considerevolmente dall’ottobre 2011 all’aprile 2012. Il rapporto individua nella violenzadelle gang il principale fattore che spinge sempre più bambini ad attraversare il confine con il Messico in cerca di asilo negliStati Uniti. La maggior parte dei bambini provengono da El Salvador, Guatemala e Honduras. In quanto alle ragioni che lispingono a viaggiare da soli, le interviste con i bambini dimostrano che le famiglie risiedevano già negli stati Uniti, che ibambini fuggivano da violenze domestiche, o che le famiglie erano impossibilitate dall’intraprendere il viaggio insieme.Relativamente alle condizioni all’interno dei centri di detenzione, i bambini hanno riferito che i centri non fornisconoadeguatamente cibo e acqua, che l’illuminazione è attiva 24 ore al giorno, e che le strutture sono sprovviste di lenzuola,docce e stanze a sufficienza per il pernottamento. È possibile accedere al rapporto qui.Fonte: Los Angeles Times, 16 ottobre 2012; Metro Latino USA, 15 ottobre 2012PUBBLICAZIONI ED ALTRE RISORSEBELGIO / JRS ha pubblicato il suo rapporto ‘Vietato l’accesso alla protezione: la realtà per imigranti in Algeria e Marocco’Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), membro di PICUM, ha realizzato uno studio basato sulle interviste con i migranti ,effettuate dal giornalista maltese Andrea Galea Debono in Algeria e Marocco. In Marocco sono in aumento le incursionidella polizia, così come le espulsioni forzate di migranti, mentre in Algeria molti di essi si sono trovati nella condizione divivere in abitazioni fatiscenti. A Casablanca, in Marocco, JRS gestisce un progetto dal nome SAM (Servizio di Accoglienzadei Migranti), che offre assistenza di base, istruzione, formazione professionale per donne migranti e servizi di asilo perbambini. Per maggiori informazioni su questo progetto, è possibile visitare il sito web del JRS.ATLANTE / ‘Un Atlante dei Migranti in Europe: Una Geografia Critica della Politica Migratoria’L’Edizione 2012 dell’Atlante dei Migranti in Europa è stata pubblicata dall’Editore Armand Colin. Nella nuova edizione sitiene in considerazione la crescente importanza dei temi legati alle migrazioni all’interno dell’Unione Europea, e le sfide cheessi impongono al controllo dei confini europei. La nuova pubblicazione è il risultato del lavoro della rete Migreurop, ed ècurato dal Professor Olivier Clochard. All’interno della pubblicazione, è inoltre presente un articolo sulla situazione deimigranti nei centri di detenzione spagnoli, scritto da Carlos Arce e Peio Airbe. Per maggiori informazioni sulla pubblicazione,cliccare qui.ITALIA / PUBBLICAZIONE / Indagine sui diritti umani nel centro di detenzione degli immigrati diTorinoL’International University College di Torino ha pubblicato una relazione dal titolo “Betwixt and Between: CIE di Torino. Un’indagine sui diritti umani nel centro di detenzione per immigrati di Torino”. La presente relazione prende in esame la misurain cui i diritti umani e le leggi sulla migrazione italiane, europee e internazionali vengono applicate nel Centro diidentificazione ed espulsione di Torino(CIE). La ricerca ha rilevato che per i detenuti del CIE, i procedimenti giudiziari elegali possono essere una barriera per l’accesso ai diritti derivata dall’assenza di procedure trasparenti, rimedi efficaci,discutibile formazione del personale amministrativo ed inadeguata assistenza legale e linguistica per persone vulnerabili. Laversione PDF è scaricabile al seguente link.MALTA / LIBRO / “Migrazione e Asilo a Malta e nell’Unione Europea: Diritti e Realtà"A seguito di due seminari inseriti in un progetto di ricerca tenutisi tra il 2010 e il 2011, la casa editrice Malta UniversityPress, con il supporto del Programma Jean Monnet della Commissione Europea, ha pubblicato un nuovo volume dal titolo“Migrazione e asilo a Malta e l’Unione Europea: Diritti e realtà tra il 2002 e il 2011” (“Migration and Asylum in Malta and theEuropean Union: Rights and Realities 2002 to 2011”). La nuova pubblicazione riguarda soprattutto gli aspetti giuridici,politici e sociali in materia di immigrazione in Europa, ed in particolare a Malta. Nello specifico, il libro descrive le esperienze


dei migranti attraverso il loro viaggio dal paese di origine verso l’UE, e analizza le difficoltà incontrate dai migranti al loroarrivo in Europa o a Malta. Clicca qui per visualizzare i contenuti e qui per poter ordinare il volume.OIM / Pubblicati i nuovi rapporti dei seminariNel contesto del Dialogo Internazionale sulla Migrazione 2012, L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), hariunito politici e professionisti del settore provenienti da oltre ottanta paesi in due seminari sui temi seguenti: “Muoversi insicurezza: conseguenze migratorie di crisi complesse”’, il 24 e 25 aprile 2012, e “Proteggere i migranti in tempi di crisi:risposte immediate e strategie sostenibili”’ tenutosi il 13 ed il 14 settembre 2012 a Ginevra, Svizzera.UK / MANUALE / Housing and Migration Network: pacchetto dell’indigenzaL’ Housing and Migration Network è una rete nata per incoraggiare nella ricerca di risposte creative e costruttive alfenomeno della migrazione nel Regno Unito. Tale Network ha lanciato un “destitution pack”(pacchetto dell’indigenza) alloscopo di fornire sostegno alle associazioni ed alle organizzazioni di beneficenza, aiutandole a cominciare a lavorare inmaniera congiunta per garantire una sistemazione abitativa nel breve termine ed il supporto necessario per i migranti erichiedenti asilo nel Regno Unito. Clicca qui per accedere al pacchetto.Fonte: Migrants’ Rights Network, 5 novembre 2012EVENTIGLOBALE / EVENTO / ODYSSEIA, una nuova rivista audio di Radio 1812Radio 1812 ha realizzato ODYSSEIA, un nuovo audio magazine che si propone di affrontare temi diversi connessi allemigrazioni internazionali, tra cui la campagna in difesa dei i lavoratori domestici, le relazioni del Forum Sociale Mondialesulle Migrazioni nelle Filippine e il Forum Globale su Migrazione e Sviluppo a Mauritius. Per ulteriori informazioni, nonchéper ascoltare o scaricare programmi su argomenti inerenti l’immigrazione, visita il sito www.radio1812.net.GLOBALE / Forum Globale sull’Immigrazione e lo Sviluppo a MauritiusLa sesta edizione del Forum Globale sulla Migrazione e lo Sviluppo si è svolta a Mauritius, durante i giorni dedicati allasocietà civile,19 e 20 novembre 2012 e nei giorni del governo il 21 e 22 novembre 2012. Il Forum è stato creato dagli statidopo il dialogo ad alto livello sulla migrazione e lo sviluppo nel 2006, ed è formalmente al di fuori del sistema Nazioni Uniteche costituisce un processo non vincolante aperto agli osservatori. Il 22 novembre 2012, il portavoce speciale delle NazioniUnite per i diritti umani dei migranti, François Crépeau, ha dichiarato che i diritti dei migranti dovrebbero essere un pilastrocentrale nell’agenda del Forum Globale sulla Migrazione e lo Sviluppo e ha sottolineato che, a causa della limitata capacitàdelle organizzazioni della società civile di partecipare in modo efficace, il Forum non è ancora ”nel pieno del suo potenzialeper diventare un forum totalmente inclusivo e per fissare la dimensione dei diritti umani al tema della migrazione”. Più di 100organizzazioni della società civile hanno presentato un “Piano in 5 punti per un più effettivo coinvolgimento della societàcivile” per il prossimo Dialogo di Alto Livello sulla Migrazione e lo Sviluppo (HLD), che si svolgerà durante il mese disettembre 2013. Per maggiori informazioni e per leggere il GFMD Civil Society Days Statement “Siamo per il cambiamento”,cliccare qui. Come parte del GFMD, PICUM ha co-organizzato un evento parallelo il 20 novembre dal titolo “La tutela deidiritti dei bambini nel contesto della migrazione. Come possono gli Stati adempiere al rispetto dei diritti umani dei bambininel contesto della migrazione senza discriminazione?” Per avvicinarsi al tema con alcune relazioni dirette ascoltare radioreport di Jenni Roth del 18 dicembre e vedere il video integrale tratto dal GFMD clicca qui.Fonti: GFMD, 16 novembre 2012; OHCHR, 22 novembre 2012; GFMD Società Civile, 22 novembre 2012; Wordpress.com,31 Ottobre 2012ALTRE NOTIZIEGHANA / Primo Forum Africano della Società Civile sulla Migrazione, lo Sviluppo e i Diritti UmaniIl Forum della Società Civile Africana sulla Migrazione, lo Sviluppo e i Diritti Umani si è svolto ad Accra tra il 12 e il 13settembre 2012. Nello stesso periodo si è riunita ad Accra la Coalizione Globale sulla Migrazione (GCM). La GCM hal’obiettivo di promuovere una forte presenza, per dare una voce collettiva ed una visione unificata della società civile nel


sostenere la migliore politica globale possibile, con una accurata definizione delle politiche sulla migrazione internazionale.PICUM è uno dei membri del GCM. Per leggere la Dichiarazione Finale prodotta durante il Forum, è possibile visitare ilPANiDMIR website. Per trovare maggiori informazioni sul GCM cliccare qui.GLOBAL / Mappa Transfrontaliera 2012Il 17 novembre 2012 il Network Noborder ha lanciato la Mappa Transfrontaliera. L’iniziativa consiste nella creazione di unamappa della resistenza contro il regime di frontiera europea. La mappa documenta un gran numero di azioni contro ilregime dei confini europei, e include gli episodi principali della lotta contro lo sfondamento del regime repressivo sullamigrazione europea e la sua continua esternalizzazione verso est e verso sud. Questo regime è disegnato sul retro dellamappa. La mappa segue la Conferenza transfrontaliera che ha avuto luogo a Istambul nel marzo 2012. La mappa èdisponibile in alta definizione per il download qui.Fonte: Noborder Network, 17 novembre 2012ITALY / Immigrati senza Documenti protagonisti del premio cinematografico LUX , premio ‘Cinemadei Migranti’ e Festival del Cinema di VeneziaIl 21 novembre 2012 il film “Io Sono Li” (Shun Li e il Poeta), diretto dal regista italiano Andrea Segre, ha vinto il Premio LUX2012 per il Cinema. Il film esplora molti temi riguardanti la migrazione, raccontando la storia commovente di un’amicizia chesupera stereotipi e pregiudizi sui migranti. Il premio Mutti, istituito nel 2008, è l’’unico premio italiano dedicato al cinemasulla migrazione. “La nave dolce”, di Daniele Vicari è un documentario presentato al 69esimo Festival del Cinema diVenezia, e include filmati di repertorio, interviste con sopravvissuti, ed una dettagliata analisi politica dello sbarco di migrantipiù consistente sulle coste italiane dall’Albania che ha avuto luogo nell’agosto 1991.Fonte: European Parliament LUX Prize, 15 novembre 2012; European Parliament LUX Prize, 21 novembre 2012 ; LaRepubblica, 21 novembre 2012; CinEuropa, 2 settembre 2012UK / Manifesto dei MigrantiCome parte della loro campagna “Il nostro giorno: stiamo insieme per la Giornata Internazionale dei Migranti” Migrants’Rights Network ha realizzato un video del Manifesto dei Migranti eseguito dal poeta e giornalista Musa Okwonga. L’obiettivodella campagna è quello di riunire le organizzazioni che lavorano con i migranti per mostrare una posizione comune durantela Giornata Internazionale dei Migranti, il 18 dicembre 2012. Per scoprire come si può partecipare, visitare il sito web dellacampagna.Fonte: MRN, 3 dicembre 2012UE / Sesto Congresso contro la Tratta degli Esseri UmaniIn occasione della sesta Giornata Europea contro il traffico di esseri umani, la Presidenza UE di Cipro e la CommissioneEuropea hanno organizzato una conferenza ad alto livello a Bruxelles, il 10 Ottobre 2012. La conferenza “Lavorare insiemeper l’eliminazione della tratta di esseri umani: la via da seguire” era incentrata sulla recente adozione della Strategia UEsulla tratta di esseri umani allo scopo di fungere da forum per lo scambio di opinioni sulla definizione delle azioni future perrafforzare la cooperazione, la protezione delle vittime e l’assistenza, la prevenzione e la repressione in materia di tratta diesseri umani. La Commissione ha colto l’occasione per sollecitare gli Stati membri a recepire la nuova legislazione UE sultraffico di esseri umani in modo tempestivo, affinché si possano implementare misure concrete e pratiche per affrontare ilproblema in maniera efficace. Parallelamente, è stato organizzato un altro evento importante dalla DG Affari Interni-UnitàAnti Tratta, che ha fornito l’occasione per discussioni informali sulla creazione di una piattaforma per le organizzazioni dellasocietà civile e i fornitori di servizi. Per ulteriori informazioni visitare EC DG Home Affairs website.USA / ‘Nell’ombra’: un documentario sulla vita quotidiana dei lavoratori privi di documentiDue giovani registi, Max Miller e Drew Heskett, hanno girato il documentario “Nell’ombra”(‘In the shadows’), con l’obiettivo difornire uno sguardo nella vita quotidiana dei lavoratori privi di documenti negli Stati Uniti. Il documentario racconta la storiadi un migrante che abita in una piccola città della provincia americana e che, considerando gli Stati Uniti come la sua casa,si propone di dare voce a coloro che vivono e lavorano nell’ombra. Clicca qui per vedere l’anteprima del documentario.Fonte: AllVoices, 15 settembre 2012USA / TerminologiaIl dibattito sulla terminologia all’interno del discorso sull’immigrazione è stata un’area di particolare interesse negli Stati Uniti.Colorlines ha posto la questione all’ordine del giorno con il lancio della sua “Drop the I-Word”. Tuttavia, il dibattito ha


assunto una nuova dimensione quando è venuto fuori sul New York Times Magazine (Vedere PICUM Bulletin, 4 luglio2012) che il vincitore del Premio Pulitzer Jose Antonio Vargas, giornalista del Washington Post, era un immigrato senzadocumenti. In un messaggio su blog del 21 settembre 2012 Margaret Sullivan, la nuova editorialista del New York Times,ha riacceso il dibattito e ha invitato le persone a condividere le loro opinioni in merito. In risposta al suo invito, molte sonostate le razioni. Il National Immigration Law Center ha risposto inviando una lettera direttamente ala Sig.ra Sullivanindicando che l’”i-word” è un’espressione imprecisa e inadeguata. Se è necessario citare uno status migratorio, ciòdovrebbe essere fatto in maniera più rigorosa e su base individuale. La posizione del Cornell Daily Sun è quella di utilizzareil termine migrante senza documenti sull’i-word riconoscendo un’implicita posizione politica. Nella campagna elettorale enei dibattiti per le presidenziali negli USA, il termine è stato usato più volte da Mitt Romney, candidato alla presidenzaamericana, una scelta sempre accuratamente evitata dai suoi predecessori. A seguito dell’uso dell’espressione di MittRomney e della decisione di Obama di non usarla, l’Huffington Post ha riferito che “descrivere gli immigrati senzadocumenti come “illegali” piuttosto che “senza documenti” è un atto politico.”Fonti: Huffington, 17 ottobre 2012; Latino Fox News, 17 ottobre 2012; Colorlines, 23 ottobre 2012; Colorines, 25 ottobre2012; The Cornell Daily Sun, 29 ottobre 2012USA / Un film sulla vita dei minori senza documentiIl film “Documenti” (’Papers’) ripercorre le vite di cinque bambini privi di documenti che sono stati portati negli Stati Uniti dailoro genitori, e che hanno affrontato una serie di ostacoli a causa della loro situazione di irregolarità. Per dare un seguito alprogetto, è stato realizzato un volume dal titolo ’Papers’, nel quale vengono raccontate le trenta storie che erano stateinviate ai registi durante lo sviluppo del progetto. Per maggiori informazioni potete visitare il sito web del film.Fonte: The Transcript, 2 novembre 2012PICUM / BLOGKadri Soova, responsabile dell’ufficio legale di PICUM, ha pubblicato un messaggio su blog su come la mancanza di legalitànello stato migratorio contribuisca in modo considerevole ad una maggiore vulnerabilità dei migranti in situazioni di tratta esfruttamento di esseri umani. La Soova analizza i modi per proteggere i diritti delle persone che non rientrano o ricadono inuna situazione di tratta, suggerendo come soluzione la messa a fuoco delle motivazioni di questi casi. Questo blog è statopubblicato anche sul sito web Flyktingbloggen (Refugee Blog) il 31 ottobre 2012. Segui Kadri su Twitter e sulla paginaPICUM di Facebook per essere aggiornato su cosa stanno facendo PICUM e i suoi membri.Fonte: PICUM, 31 ottobre 2012

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