Diagnosi e cura dell'ictus - SNLG-ISS

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SNLGDiagnosi e cura dell’ictusUn infarto venoso deve essere sospettato in caso di una lesione ischemica, che non ricopra unterritorio di distribuzione arteriosa e che eventualmente presenti nel suo contesto materialeematico, spesso associata a mancanza del classico segnale di vuoto a carico di un seno durale.In tali casi è indicata un’angioRM venosa. (Sintesi 5.12, da SPREAD 16.02.2007)Nei pazienti con pregressa emorragia intraparenchimale l’accumulo di emosiderina rimane unmarcatore indelebile alla RM, in grado di documentare l’avvenuto sanguinamento, la sua sedee la sua estensione. (Sintesi 5.13, da SPREAD 16.02.2007)Lo studio angiografico nei pazienti con sospetta vasculite intracranica o con sospetta patologianon aterosclerotica di tronchi epiaortici (dissecazione, malformazioni vascolari, varianti anatomiche)sembra consentire una migliore accuratezza diagnostica rispetto alle altre tecniche non invasive.(Sintesi 5.14, da SPREAD 16.02.2007)L’angiografia del circolo intracranico rappresenta il gold standard per lo studio della patologiaaneurismatica cerebrale responsabile di emorragia subaracnoidea. È indicata in tutti i pazienti conemorragia subaracnoidea candidati a un intervento chirurgico o endovascolare. (Raccomandazione5.8, grado D, da SPREAD 16.02.2007)L’elettroencefalogramma (EEG) è indicato nei pazienti con presentazione a tipo TIA o ictus, quandosi sospetti la natura epilettica del disturbo focale in esame. (Raccomandazione 5.9, grado D, da SPREAD 16.02.2007)Lo studio ecodoppler dei tronchi sovraortici è indicato nei soggetti con TIA o ictus recente per unmigliore inquadramento eziopatogenetico. (Raccomandazione 5.10, grado B, da SPREAD 16.02.2007)Lo studio di una stenosi carotidea, ai fini della valutazione chirurgica o di terapia endovascolare,deve essere affidata in prima istanza a metodiche non invasive (ecotomografia carotidea, angioRM,angioTC). Lo studio angiografico può essere indicato in caso di discordanza tra i risultati fornitidalle metodiche non invasive, quando esista il sospetto di una prevalente patologia ateroscleroticaa carico delle principali arterie intracraniche e in particolare del circolo vertebrobasilare (esamevelocitometrico doppler transcranico, angioRM), quando esami angioRM o angioTC risultinoviziati da artefatti o siano di difficile esecuzione. (Sintesi 5.15, da SPREAD 16.02.2007)Lo studio ecodoppler dei tronchi sovraortici è indicato nella valutazione della stenosi carotidea ai finidella scelta terapeutica in senso chirurgico quale indagine conclusiva e quindi sostitutiva dell’angiografia,dopo averne verificato l’accuratezza, eventualmente completata con i dati di altre tecniche noninvasive di neuroimmagine (angioRM, angioTC). (Raccomandazione 5.11, grado B, da SPREAD 16.02.2007)Lo studio ecodoppler dei tronchi sovraortici è indicato nei pazienti che devono subire un interventodi chirurgia cardiovascolare maggiore quale studio preliminare per la valutazione del rischiodi eventi ischemici cerebrali in rapporto alla presenza di stenosi carotidee. (Raccomandazione 5.12,grado D, da SPREAD 16.02.2007)16Linee guida diagnostico-terapeutiche

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