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Weinreich (1953 [1974: 49]):“uno dei motivi per cui i trasferimenti dimorfemi legati sono stati individuati così dirado, è che gli osservatori li hanno cercatiprevalentemente in lingue stabili, invece chenel mobile discorso dei bilingui”
L'italiano 'motore'<strong>del</strong>l'interferenza
MalteseAfro-Asiatic, Semitic, Central, South, Arabic
Morfologia introflessivaAraboKTB ‘scrivere’kataba ‘egli scrisse’yaktubu ‘egli scrive’,kitāb ‘libro’ (e kutub ‘libri’)kutayyib ‘librino’kātib ‘scrittore’kutubī ‘venditore di libri’kitābī ‘scritto’maktaba ‘biblioteca’miktāb ‘macchina da scrivere’
erritta ‘cappello’pupa ‘bambola’> berrittun ‘cappellone’> pupazz ‘fantoccio’sakran ‘ubriaco’żiemel ‘cavallo’nemla ‘formica’ġiebja ‘bacino’> sakranazz ‘ubriacone’> żimlunazz ‘cavallo moltostanco, affaticato’> nemlun ‘formicona’> ġibjun ‘(grande) pozzo’
cfr. arabo marocchinosbaε ‘leone’ > sbaεūn ‘leone enorme’šǝms ‘sole’ > šǝmsūn ‘sole molto forte’dbaε ‘iena’ > dǝbεūn ‘persona malvagia’żlǝt ‘povertà’ > żǝltūn ‘poveraccio’tlǝq ‘lasciar andare’ > tǝlqūn ‘scapolone’
avu > bravi(cucker > cukers)Il plurale
Il plurale
SingolareserpfornbandapjazzakoxxaskolatanburRadicesrpfrnbndpzzkxxskltnbrPluralesriepfranbanedpjazezkoxoxskejjeltnabar
erritta > berrittinIl diminutivo
Il diminutivo
ieb (masc.) ‘porta’ > bieba (fem.) ‘porticina’tifel ‘ragazzo’ > tfajjel ‘ragazzino’forn > forna‘forno’ (masc.) ‘fornetto’ (fem.)zappun > zappun-a‘zappa’ (masc.) ‘una piccola zappa’ (fem.)serp > srajjep
erritta > berrittunpupa > pupazzL'accrescitivo
erritta ‘cappello’pupa ‘bambola’> berrittun ‘cappellone’> pupazz ‘fantoccio’sakran ‘ubriaco’żiemel ‘cavallo’nemla ‘formica’ġiebja ‘bacino’> sakranazz ‘ubriacone’> żimlunazz ‘cavallo moltostanco, affaticato’> nemlun ‘formicona’> ġibjun ‘(grande) pozzo’
Niccolò Machiavelli, Dialogo intorno alla nostralingua (1515):“le lingue non possono essere semplici, maconviene che sieno miste con l’altre lingue. Maquella lingua si chiama d’una patria, la qualeconvertisce i vocaboli ch’ella ha accattati all’usosuo, ed è sì potente, che i vocaboli accattati non ladisordinano, ma ella disordina loro; perchè quelloch’ella reca da altri lo tira a sé in modo che parsuo.”
L'italiano ‘vittima'<strong>del</strong>l'interferenza
Configurazione tipologica <strong>del</strong>l’italiano:testa a sinistra o testa inizialeVOPreposizioniNome - GenitivoNome - Aggettivo (?)Nome - Frase relativaAusiliare - Verbo lessicaleComposti con testa a sinistra:pesce pallaparola chiavecapostazionetreno merci
Parametri di classificazione• rapporto tra i costituenti <strong>del</strong> composto• presenza – assenza <strong>del</strong>la testaBisetto & Scalise (2005: 326):compostisubordinati attributivi/appositivi coordinativiendo. exo. endo. exo. endo. exo.trasporto rifiuti tritacarne pesce palla pellerossa studente lavoratore EmiliaRomagna
Composti con testa a destra:acquascivoloteledocumentazionevideoregistrazionefrigoconservazionevideoimpaginatorefotoamatoreSpiegazione più accreditataschool bus > scuola busCfr. anchewelfare state, business class, self-control
L’italiano subisce l’influenza <strong>del</strong>l’inglese?La subisce al punto tale da ‘stravolgere’ il proprioimpianto strutturale?Ma…gastroscopiaantologiatopografiaantropologiageografia…
“it is the social context, not the structure of thelanguages involved that determines the directionand the degree of interference”(Thomason / Kaufman 1988: 19)
Pidgin e creoli“a pidgin represents a languages which has beenstripped of everything but the bare essentialsnecessary for communication. There are few, ifany, stylistic options”.Romaine, S. (1988), Pidgin and Creole Languages, Londonand New York, Longman, p. 24.
Pidgin:- trae origine in situazioni di contatto, spesso forzato, tra gruppi umani con linguemadri differenti e non reciprocamente intelligibili, in cui, tuttavia, è indispensabile unostrumento condiviso di comunicazione;- è una sorta di lingua occasionale, provvisoria, una lingua ‘di fortuna’, che costituisceappunto l’unico strumento di comunicazione tra due o più gruppi umani che nondispongono di una lingua comune.- ha un lessico che copre in genere solo poche sfere semantiche, che non contemplaparole funzionali, che è ricco di elementi polisemici- la morfologia, tanto flessiva quanto derivazionale, è quasi totalmente assente;- la sintassi è pressoché limitata alla sola coordinazione, che, concretamente, sitraduce nella giustapposizione di frasi brevissime.La maggior parte di queste lingue si estingue quando vengono meno lepremesse che hanno contribuito a generale, cioè quando il rapporto tra i gruppi umanientrati in contatto cessa.
Creolo:- la ‘promozione’ di un pidgin al rango di lingua nativa di una generazione; in altreparole, una lingua creola è la lingua madre di un bambino esposto, sin dalla nascita,ad un pidgin;- si verifica un arricchimento <strong>del</strong> lessico (ed una sua differenziazione, con una piùprecisa definizione <strong>del</strong>le categorie grammaticali) e un incremento <strong>del</strong>l’indice dicomplessità <strong>del</strong>la grammatica (che produce una crescita <strong>del</strong> sistema fonologico,la comparsa di marche flessive e di affissi derivazionali e una maggiore strutturazione<strong>del</strong>la frase, con l’immissione nel lessico di parole funzionali).Tok Pisin (lingua pidgin a base inglese con funzione ormai veicolare a Papua NuovaGuinea; in alcune zone già creolizzata):gras bilong hederba di testa‘capelli’het bilong Alextesta di Alex / ‘la testa di Alex’famili bilong mifamiglia di me / ‘la mia famiglia’
Bipo tru tripela liklik pik i stap. Ol i stap long bustasol. Ol i no gat haus. Na i gat wanpela weldok tuem i stap long dispela bus. Em i bikpela moa naem i man nogut tru. Em i save kilim planti abusbilong dispela bus na i kaikai. Na em i laik tumaslong kaikai dispela tripela liklik pik. Oltaim em ibihaihim lek bilong tripela.
Traduzione (abbastanza letterale):Molto tempo fa c'erano tre piccoli porcellini. Essivivevano in un bosco. Non avevano casa. C'eraanche un lupo che viveva in quel bosco. Era grandee cattivo. Era solito uccidere e mangiare moltianimali <strong>del</strong> bosco. E egli voleva mangiare i treporcellini. Seguiva sempre le loro tracce.
West African Pidgin English (WAPE)Wi go fain i hausNoi FUT cercare sua casa‘Noi cercheremo la sua casa’(Turchetta, B. (1996), Lingua e diversità,Milano, Franco Angeli, p. 123)
le parole funzionali e le marche flessive vengonocreate partendo dal materiale lessicale adisposizione, cioè trasformando in funtorigrammaticali termini che, in origine, hannosignificato pienamente lessicale(grammaticalizzazione).
“Grammaticalization is usually thought ofas that subset of linguistic changewhereby a lexical item or construction iccertain uses takes on grammaticalcharacteristics, or through which agrammatical item becomes moregrammatical”(Hopper, P. / Traugott, E.C. (1993),Grammaticalization, Cambridge, CambridgeUniversity Press, p. 2)
Creolo guyanese (a base inglese)wisaid ‘dove’ (< ing. which side)wamek ‘perché’ (< ing. what makes)Kamtok (Camerun; a base inglese)wetin ‘cosa’ (< ing. what thing)Tok Pisin (Papua Nuova Guinea; a base inglese)wanem ‘quale’ (< ing. what name)husat ‘chi’ (< ing. who’s that)Creolo di Haiti (a base francese)ki koté ‘dove’ (< fr. qui coté)lakoz ki ‘perché’ (< fr. la cause que)ki fer ‘perchè’ (< fr. qui faire)
nella fase di creolizzazione non si assiste ad unarestaurazione <strong>del</strong>la originaria complessitàgrammaticale (cioè ad un recupero <strong>del</strong>l’impiantostrutturale <strong>del</strong>la lingua lessificatrice o <strong>del</strong>le linguedi sostrato), ma alla creazione, quasi ex novo, diuna nuova complessità. E’ proprio attraversoquesto percorso evolutivo che il creolo si distaccadalle lingue da cui ha tratto origine e, con ciò,legittima il proprio status di lingua autonoma a tuttigli effetti.
WAPE (West African Pidgin English)bikman 'persona rispettata'ma lett. 'grande uomo' (> inglese big 'grande'; man 'uomo')smolboi 'apprendista'ma lett. 'piccolo ragazzo' (> inglese small 'piccolo'; boy'ragazzo')doktakau 'veterinario'ma lett. 'dottore mucca' (> inglese doctor 'dottore'; caw'mucca')watarut 'acquedotto'ma lett. ‘acqua strada’ (> inglese water 'acqua'; route 'via,strada')
Bipo tru tripela liklik pik i stap. Ol i stap long bus tasol. Ol i nogat haus. Na i gat wanpela weldok tu em i stap long dispelabus. Em i bikpela moa na em i man nogut tru. Em i save kilimplanti abus bilong dispela bus na i kaikai. Na em i laik tumaslong kaikai dispela tripela liklik pik. Oltaim em i bihaihim lekbilong tripela.Traduzione (abbastanza letterale):Molto tempo fa c'erano tre piccoli porcellini. Essi vivevano inun bosco. Non avevano casa. C'era anche un lupo che vivevain quel bosco. Era grande e cattivo. Era solito uccidere emangiare molti animali <strong>del</strong> bosco. E egli voleva mangiare i treporcellini. Seguiva sempre le loro tracce.
La variabilità da un parlante all’altro è una <strong>del</strong>le caratteristiche principali <strong>del</strong>pidgin: sembra quasi che ogni immigrato abbia dato individualmente forma allapropria lingua di fortuna con una sorta di ‘fai da te’ linguistico(D. Bickerton)Nel giro di un paio di generazioni, quando vi sono dei bambini che imparano ilpidgin come L1 o in condizioni di bilinguismo, questa lingua si ‘ri-complica’:vengono reintrodotte le componenti grammaticali che la lingua ‘semplificata’aveva eliminato.L’aspetto cruciale è questo processo di ‘ri-complicazione’ segue sempre le stessefasi, a prescindere dalle lingue coinvolte!
i] Ordine dei costituenti: i pidgin (in ogni loro fase) ed i creoli tendono adavere ordine dei costituenti SVOii] Assenza <strong>del</strong>la copula in frasi come di pikini sik (‘il bambino è malato’, ma lett.‘il bambino malato’; creolo giamaicano a base inglese).iii] Articoli: il sistema degli articoli dei pidgin estesi e dei creoli prevede di normaun’alternanza tra articolo definito, articolo indefinito e zero, come appare dai datiseguenti, tratti dal creolo guyanese a base inglese:a. Articolo definito (valore definito specifico o aspecifico, in rapporto al cJan bai di buk‘John ha comprato il libro’b. Articolo indefinito (valore indefinito specifico)Jan bai wan buk‘John ha comprato un libro’ (intendendo uno specifico libro in particolare)c. Zero (valore indefinito aspecifico)Jan bai buk‘John ha comprato (dei) libri’
iv] Frasi relative: le marche di relativizzazione prevedono l’alternanza tra l’usodi forme-zero, di pronomi personali con funzione relativa e di pronomi specificamentededicati alla formazione di relative.Creolo <strong>del</strong>le Hawaii:Zero:You fain Hawaiians Ø spik Englishtu trovare hawaiani Ø parlare inglese‘tu trovi hawaiani che sanno parlare inglese’Pronome personale con funzione relativa:Sam dei drink meik chabrolalcuni loro bere fare problemi‘Quelli che bevono creano problemi’Pronome relativo:Evri filipino hu kud aford it baiogni filippino che potere:Pass permettere esso comprare‘Ogni filippino che se lo è potuto permettere, ne ha comprato uno’
v] Convergenza <strong>del</strong> valore esistenziale e <strong>del</strong> valore possessivo: si tratta diun aspetto di grande interesse, visto che la convergenza <strong>del</strong> valore esistenziale(es. it. c’è) e <strong>del</strong> valore possessivo (es. it. avere) sulla medesima unità lessicale èassente nelle principali lingue lessificatrici. In questo caso, dunque, siamoverosimilmente di fronte ad un tratto specificamente legato alla genesi <strong>del</strong>le linguedi contatto. Alcuni esempi:Creolo guyanese (a base inglese)dem get wan uman we get gyal pikini‘c’è una donna che ha una figlia’Creolo <strong>del</strong>le Hawaii (a base inglese)get wan wahini shi get wan data‘c’è una donna che ha una figlia’Kreyol (Haiti; a base francese)gê you fâm ki gê you petit-fi’‘c’è una donna che ha una figlia’Kristang (a base portoghese):a. irmang-machu teng na rua‘mio fratello è in strada’b. yo teng irmang-machu‘ho un fratello’
vi] Sistema verbaleAnteriorità: binIrrealtà: go (anche futuro, a volte)Continuità: stayhe walk ‘egli cammina’NB: senza ‘s’he bin walk ‘egli camminò’he stay walk ‘egli sta camminando’he bin stay walk ‘egli stava camminando’
Le lingue non differiscono per complessità: c’è unatendenza naturale ad una complessità omogeneaconsiderazione che potrebbe supportarel’idea di una guida biologicamentedeterminata: language bioprogramhypotheis (Bickerton – Ipotesi <strong>del</strong>programma biologico <strong>del</strong> linguaggio)Solo nelle comunità con mo<strong>del</strong>li grammaticali convenzionali questoprogramma biologico potrebbe essere bloccato o diversamente orientato