LA MADONNA DEI CAPPUCCINI

comunicare.it

LA MADONNA DEI CAPPUCCINI

ci doni se stesso.Noi preghiamoMaria di chiedereDio a Dio, per noi.Dio non può darenulla di meno dise stesso (Ruisbroek),ma dandocise stesso cidà tutto (Caterinada Siena). Noi preghiamote, donnae sorella, tu pregaper noi, come haipregato a Canaper gli sposi. Tuche vedi per primaquando finisce lagioia nelle nostrecase, proteggi inostri amori. Tu che perprima vedi finire il vinoalla festa della vita, pregaancora il tuo Figlio: nonhanno più vino. Nonabbiamo più vino,o madre, gioia nonhanno i nostri amori,la fede è assediata daidubbi, l’amore è cosìpoco, così a rischio,così raro. Quantevolte ci è venuto amancare quel “nonsoché”che dà qualitàalla vita, un non-sochedi gioia, di passione,di amicizia, dientusiasmo, di salute,di energia che diaprofumo e saporealle cose e ai giorni,faccia navigare la fragilebarca del cuore!Prega per noi ilSignore perché sichini su queste anforedi pietra e le colmi divino buono; perchési chini amorevoleTempera di Paolo Zambellini sulle arcate del Santuariosu questi figli e intrecci ilsuo respiro con il nostrorespiro, così che non vadaperduto un solo lamento,Una delle sessanta ceramichenel Chiostro dell’Ave Maria5SPIRITUALITA’ MARIANAuna sola lacrima;perché sia sconvoltocon noi, nelnostro andare e nelnostro stare, e cidoni ciò che servea essere felici. Mainsieme, non dasoli.Prega per noi,non “per me”.Anche nell’AveMaria, esattamentecome nelPadre nostro, maisi dice “io”, mai“mio”, ma sempre“noi” e “nostra”.La preghiera cristianaè una preghiera“espropriata”, lapreghiera dell’abbraccioche si allarga sul mondo,delle finestre che si spalancanoai grandi ventidella storia.Prega per noi, peccatori,che venga il suoperdono: di ciò chefa morire, di ciò chefa soffrire. Il suo perdonoper tutto quelloche non riesce a fiorire,per avere amatopoco e male; il suoperdono nel tempo enell’eternità.Prega per noi e pertutte le nostre notti,tu che nella notte deltuo grembo hai fattospazio alla luce dellavita.Prega per noi, tu primiziadegli amati nelcuore dell’Amato:“Poiché il tuo corpoè fra le stelle / spera,Maria, la nostra carneoscura” (E. Bono).


MADONNA DEI CAPPUCCINILE “TRAVERSIE” DELLAMADONNA DEL VIAGGIOUna copia della statua del Santuariodi Aldo MILANESIIl mese scorso,grazie all’iniziativae all’opera del Dott.Ottorino Buttarelli, nellachiesa di San Bernardinoa Casale è stata presentatae tuttora vi è espostala sua nuova statua dellaMadonna detta “del Viaggio”.I casalini da tempo immemorabileinvocavano laprotezione della nostraMadonna dei Cappuccini(non è una novità!), mala loro devozione li avevaportati a farne una copia.Nacque così una statua,che fu ospitata primanella chiesetta del conventodi San Zeno, poinella chiesa di San Bernardinoe infine, per iniziativadel veterinarioDott. Sozzi, fu collocatada un magazzino in unanicchia dell’albergo SanMarco di sua proprietà.Essendo posizionataall’uscita dal paese, sullaVia Rivadersa (oggi ViaCavallotti), diventavaun auspicio di protezionedella nostra Protettrice perLa statua ricostruita daOttorino Buttarelli6il viaggiatore che affrontavail viaggio per Milanoche a quei tempi potevaessere avventuroso. Perquesto è stata chiamataMadonna del Viaggio.(Vedi la foto di questastatua, riprodotta anchenel libro “Un’oasi dellospirito”, 1930, di Mons.Angelo Bramini).La statua rimase nellanicchia senza alcuna protezione– sembrava non cene fosse la necessità – finquando nel 1971 tale L.C.non ne provocò la distruzione.L.C. era un alcolista e isuoi parenti lo tenevano,come si suol dire, a stecchetto.Un giorno ebbe laluminosa idea di nascondereil poco che possedevadietro la statua, perpoterlo ricuperare in casodi necessità. Quandoquesta arrivò, L.C. giàubriaco volle ricuperareil suo tesoretto e, trafficandoin modo maldestro,si tirò addosso la statua,che cadde sul marciapiedee andò in mille pezzi. Si


MADONNA DEI CAPPUCCINIFoto della Statua originaledella Madonna del ViaggioFoto della riproduzionepittorica di Luigi Campagnolisalvò solo il Bambino conun lembo dell’abito dellaMadonna.La signora Taschetti (famigliache nel frattempo eradivenuta proprietaria dellacasa Sozzi), raccolse ilBambino e lo conservò inuno scatolone protetto daun po’ di paglietta e cartada giornale. Passati alcunianni, un Casalino nostalgicopensò di rifare quellaMadonna (purtroppo gliera possibile solo in duedimensioni) incaricando diciò il pittore Luigi Campagnoli.La riproduzione pittoricarisultò molto vicinaall’originale, come si vededal raffronto delle fotografie,e grazie al permessoconcesso dalla signoraErminda Esposti, fu collo-cata in un muro del PalazzoPolenghi, di sua proprietà.Ultimamente la maestraNoemi Taschetti, avendoritrovato lo scatolone colBambino, ha avuto l’ideadi affidarli al sottoscritto,il quale si è impegnato diripulire la parte superstitecon l’intenzione, condivisadalla maestra Taschetti, diaffidarla al Museo Parrocchiale.La sorte del Bambinomeriterebbe un articoloa parte. Il “pezzo” è statoinglobato nella recenteopera del Dott. Buttarelli.Apprezzabile il suo lavoro.Qualcuno dei presenti cosìha commentato: “Questachi l’è bèla! No quèla delpitùr (Campagnoli, n.d.r.)del Palàss Pulénghi!”.A questo punto è il casodi fare una considerazione:come si vede dallefoto, la pittura si avvicinaper almeno il 90 percento all’originale; quelladel Dott. Buttarelli… èun’altra cosa, ben diversadall’originale.Ho deciso la ricostruzioneNel 2012 quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione del vecchio ex albergoSan Marco, ove era posta la statua della Madonna del Viaggio, il noto scrittoree storico casalino Aldo Milanesi ne parlò sulla stampa. Mi interessai,ottenni la consegna del Bambino e dei pezzi conservati e decisi la ricostruzione ditutta la statua con l’obiettivo di ricollocarla, in accordo con i proprietari, sull’edificioristrutturato. Ho lavorato intorno alla parte rimasta evidenziandone i colori originali,utilizzando invece una tinta neutra sulla parte da me ricostruita. Spero di averfatto una cosa gradita ai Casalini restituendo, nei limiti del possibile, un simulacroimportante per la storia e la devozione popolare della Città. È stato per me un piacereesporre la statua, provvisoriamente, in accordo con il parroco Don Pierluigi Leva,nella chiesa di San Bernardino.Ottorino Buttarelli7


IN ORATORIOIV


VIN ORATORIO


VITA PARROCCHIALELe due Parrocchie e l’ACLI a Garlasco, 14 maggio 2013Rinati a nuova vita nel BattesimoDOSIO ANIAdi Andrea e Kalitowska Magdalena;MONTINI CAMILLOdi Davide e Cerri Paola;FIORILLO VITTORIOdi Raffaele e Cepollaro Virginia;BRAGHIERI PIETROdi Carlo e Pagani Sara;SOFFIENTINI LORENZOdi Luigi e Monico Sara;BOIOCCHI NICOLÒdi Carlo e Grazioli Laura;VII


VITA PARROCCHIALENELLA PACE DEL SIGNOREAngela Donatianni 83Via Olimpo, 26Angelo Pevianianni 81Via Tiziano, 1Carmen Trentarossianni 70Via MontecassinoGiovanna Bozzacchianni 57Via el Greco, 5/AGiselda Bordinaanni 81Via Papa Giovanni, 1Nicola Comanzoanni 65Via Mantegna, 6Carla Braghierianni 80Viale Cappuccini, 75CAMPANE A CONCERTO PER UN BIMBO CHE NASCELa Parrocchia partecipa alla gioia che è nato un bambino con il suono festoso delle campane amezzogiorno, se i familiari comunicano il lieto evento.OFFERTEOfferte Missioni € 300 - Grazie alla Madonna € 550 - Grazie a P. Carlo € 315 - Tantepreghiere per la mia famiglia € 50 - Per opere parrocchiali € 200 - Per i poveri dellaCaritas € 150- per celebrazione Sante Messe dai Missionari € 250 – “Avete fatto bellala Chiesa” € 50 - “Qualcosina per i poveri” € 30 - Fam. Montini per opere parrocchiali€ 100 - Giovanni Corti in mem. di Luigina Pomati e fam. Borsa € 1.000 - Le amichedi Elena Croce in mem. di papà Luigi € 65 - Tanti litri di olio per i poveri - Mamma epapà per la nascita del figlio € 50 - Anniversari di matrimonio € 1200 - Ragazzi dellaCresima € 300 – Catechisti di prima media per missionari cappuccini € 200 - Venditalibri usati € 460 - Associazione S. Martino € 30 - Alla Madonna € 100 – NN. peropere parrocchiali € 100 - Grafica quadri € 1000 - NN € 500.VIII


ARTE FRANCESCANAL ’ INCONTRO DI SAN FRANCESCOCON IL CROCIFISSO DI S. DAMIANOAnche noi con gli occhi del Santo rivolti alla icona medioevaleIl Crocifisso di San Damiano è un dipintobizantino del secolo XII, di anonimoumbro; riferisce Paul Sabatier: L’immaginedel Cristo è ben lontana dal rassomigliareal Cristo doloroso che gli artisti apartire dal secolo XIII avrebbero poi raffigurato.Ha un’espressione indefinita dicalma e di dolcezza; invece di chiudere lepalpebre e abbandonarsi per sempre sottoil peso dei suoi dolori, egli guarda, dimenticase stesso, e lo sguardo, puro e trasparente,non dice: “Soffro”, bensì: “Venite ame”.L’icona dipinta su tela, incollata su legno dinoce è alta 210 cm, larga 130 cm. Era nellachiesa di San Damiano, quando Francesco,12nell’autunno del 1205, “prese a fare orazionefervidamente”: “Altissimo gloriosoDio, illumina le tenebre de lo core mio. Etdame fede dricta, speranza certa e caritàperfecta, senno e cognoscemento, Signore,che faccia lo tuo santo e verace comandamento.Amen”.Il crocifisso gli parlò: “Francesco, non vediche la mia casa sta crollando? Va dunquee restauramela”. Tremante e stupefatto,il giovane rispose: “Lo farò volentieri,Signore”. Egli aveva però frainteso: pensavasi trattasse di quella chiesa che minacciavarovina. (Leggenda dei tre compagni).Quando nel 1257 le Clarisse andarono daSan Damiano alla chiesa di San Giorgio preserogelosamente con se il Crocifisso. Successivamentelo collocarono nella attualeBasilica di Santa Chiara.Il volto e il corpo di Gesù


ARTE FRANCESCANALa figura centrale dell’icona raffigura Gesùin piedi, vivo, non appeso sui chiodi, non conla corona di spine ma con un’aureola d’oro.Vincitore. Il viso non è sofferente. Gli occhimolto grandi sono aperti, come a guardareil mondo che è riuscito a salvare. Il petto, lagola e il collo sono molto pronunciati, quasia significare che sta alitando la forza delsuo Spirito Santo su quanti “gli rivolgonolo sguardo”. Una moltitudine di conchiglieforma l’inquadratura dell’icona. Nell’iconasi contano 33 personaggi: Cristo, il Padre,Maria e altre figure, 14 angeli. Inoltre ilgallo, 33 chiodi appena dentro le conchiglielungo le cornici e 7 intorno all’aureola.L’Ascensione al cieloDue angeli ed un santoNon è possibile identificare con certezza idue Santi alle estremità del braccio orizzontaledella croce, ma non vi è dubbio cheessi, comunque, rappresentino l’umanitàintera raggiunta dal vangelo, siano essi dueevangelisti o due apostoli o il popolo ebraicoed i gentili, riuniti in unità. Il braccio orizzontaledella croce spesso viene prolungatocon le figure degli evangelisti, ad indicarel’abbraccio del mondo intero da parte delCristo. Sotto le mani trafitte di Gesù vi sonodue gruppi di angeli, che sarebbero intenti acondividere stupore e riflessioni sul mistero.La Madonna, San Giovanni e Longino(alla destra di Gesù)La vittoria è rappresentata, in un cerchiorosso, da Gesù che ascende al cielo, fra dieciAngeli, recando in mano la croce d’oro,quasi scettro regale e stendardo di vittoria.Le vesti sono dorate, a simboleggiare la vittoria;la sciarpa rossa significa dominio esovranità. Attorno a lui dieci Angeli gioiosilo accolgono in Cielo. Sotto è la scritta, conabbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDE-ORU: Gesù Nazareno Re dei Giudei. Il piccolocerchio superiore riproduce la manodestra benedicente dell’Altissimo, con duedita distese: benedice il Figlio e lo accoglie.13


ARTE FRANCESCANAMaria e Giovanni sono l’uno accanto all’altro,in posto d’onore alla destra di Gesù (cf.Gv. 19,26). Il mantello di Maria è di colorebianco, simbolo di vittoria e benevolenza; latunica viola evoca la composta nobiltà dellaRegina nel dolore; la mano destra indicaGiovanni che rappresenta tutti noi. Giovanni,quasi colpito dal sangue che fuoriescedalla ferita al costato di Gesù, è raffiguratotra Gesù e Maria, poiché egli è il discepoloamato da entrambi: indossa un mantello dicolore rosa, simbolo di saggezza; la tunica èbianca, simbolo di purezza. Piccolo, a sinistradella Madonna, con vesti militari è raffiguratoun soldato romano con la lancia cheha squarciato il Costato di Cristo; sotto viè la scritta Longino. La piccola statura è inconfronto alla grandezza di Gesù. Rappresentail popolo pagano.Maria di Magdala, Maria di Cleopa,madre di Giacomo il minore,e il Centurione(alla sinistra di Gesù)a lei Maria di Cleopa, madre di Giacomoil minore e di Giuda Taddeo. Indossa vestiticolore di terra, simbolo di umiltà; il mantelloverde simboleggia la speranza. Il gesto dellamano destra indica ammirazione per Gesù.Poi il centurione pagano che per primo confessa:“Veramente quest’uomo era Figlio diDio (Mc 15.39). Alle sue spalle si ipotizzache sia raffigurato (per una identificazionecon l’altro Centurione) il figlio, miracolatoda Gesù con la sua famiglia (le tre testedietro il giovane). Il pollice e le due dita delCenturione significano la sua professione difede nelle due nature di Cristo. Nell’uomopiccolino, con barba e tunica corta, la tradizionericonosce Stefano, il soldato che offrìa Gesù una spugna inzuppata di aceto.Il sangue bagna alcuni Santinon identificabiliAlla sinistra di Gesù vicinissima a Lui èMaria Maddalena. La mano è poggiata sulmento evidenzia umile stupore per i privilegiricevuti; il vestito di colore scarlatto e ilmantello azzurro indicano amore. AccantoAlla destra delle gambe del Crocifisso è visibileun gallo intento a cantare: allusione altradimento di Pietro o, più probabilmente,al sorgere del nuovo sole, il Cristo, il veroOriente. Il sangue sprizzante dalle ferite deipiedi di Gesù bagna alcuni Santi imprecisati,non identificabili perché rovinati dalladevozione dei fedeli, che baciavano o toccavanoil Crocifisso.14


NEL 233º ANNIVERSARIO DELLA INCORONAZIONEDELLA MADONNA DEI CAPPUCCINIFESTEGGIAMENTIProgramma 2013Alle Sante Messe delle ore 21 omelia di Fra Giovanni CropelliSABATO 31 AGOSTOore 21.00 Canto a Maria (Veglia in Santuario).DOMENICA 1 SETTEMBREANNIVERSARIO DELLA INCORONAZIONEore 7.00 S. Messa.ore 9.00 S. Messa.ore 10.00 S. Messa animata dal Piccolo Coro.ore 11.15 S. Messa presieduta dal Vicario ProvincialeFra Sergio Pesenti - Corale.ore 15.30 Benedizione dei bambini.ore 16.45 Vespri con Benedizione Eucaristica.ore 17.30 S. Messa celebrata da Don PierluigiLeva - Coro Giovani.ore 21.00 Canti e musica in Oratorio con ilmitico “Gian Mario”.ore 22.15Spettacolo pirotecnico.LUNEDÌ 2 SETTEMBREGIORNATA DEL MALATOore 8.00 Accoglienza dei malati(con possibilità di Confessioni).ore 9.00 S. Messa celebrata dal Vescovo diLodi S.E. Mons. Giuseppe Merisi.Benedizione dei malati con il SS.Sacramento.COMMEMORAZIONE ANNUALEDEL SERVO DI DIOore 17.00 Santa Messa.pellegrinaggiVENERDÌ 23 AGOSTOore 20.30 Casoni e Borghetto Lodigiano.MERCOLEDÌ 28 AGOSTOore 20.30 Livraga - Orio Litta - Ospedaletto.GIOVEDÌ 29 AGOSTOore 20.30 Fombio - Retegno.VENERDÌ 30 AGOSTOore 20.30 Solenne Pellegrinaggio delle dueParrocchie di Casale partendo daS. Antonio al Santuario.LUNEDÌ 2 SETTEMBREore 20.30 Castiglione - Bertonico - Terranova.MARTEDÌ 3 SETTEMBREore 20.30 Somaglia - S. Martino Pizzolano -Senna - Mirabello - Guzzafame.GIOVEDÌ 5 SETTEMBREore 20.30 Maleo - Cavacurta - Camairago.VENERDÌ 6 SETTEMBREore 20.30 Turano - Melegnanello.MARTEDÌ 10 SETTEMBREore 20.30 S. Stefano - San Fiorano - CornoGiovine - Corno Vecchio.GIOVEDÌ 19 SETTEMBREore 20.30 Codogno: S. Biagio - S. FrancescaCabrini - S. Giovanni Bosco- Triulza - Maiocca.15

More magazines by this user
Similar magazines