RIVISTE - BE-MA Editrice

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Cop_165.indd 1 03/11/11 11.48CARTOLERIAcancelleriaScuolaHobbyufficioTraining-eventsPremium contentsMagazinesNewslettersWeb hubsrivisteSCUOLA | HOBBY | UFFICIOnovembre/dicembre 2011165www.incartweb.netPer i commercianti, sia della piccola che della grande distribuzione, nel settoredella cartoleria e della cancelleria.BE-MA EDITRICE Via Teocrito, 47 – 20128 Milano - Planet Anno 21Addobbi per lefestività: trenddi settoreAbbiamo fatto il punto con le aziende del settore addobbiper le festività sull’andamento del mercato e sui prodottipiù gettonati e più innovativi. Ecco quanto ne è emersoa pagina 4Tutti i numeridella GDOIl reparto cartoleria rappresenta un mercato solido ematuro perché molto variegato, registrando importantiperformance durante le Campagne Scuola e Ufficio.Nei punti vendita della Grande distribuzione, infatti, siconferma uno dei settori di punta del non food, e accantoalle marche più note si affiancano sempre più le privatelabel, che conquistano i consumatori soprattutto nelreparto scrittura.a pagina 8L’ufficio modernotra innovazionee sostenibilitàIn un era dove computer, e-book e iPad sembrano lasciarepoco spazio a strumenti più tradizionali come carta epenna, c’è chi ancora ama arricchire la propria scrivaniacon portapenne, raccoglitori e cartellette.a pagina 60UN’AGENDA,MILLE SORPRESEA pagina 12SOCIAL MEDIA:SÌ, MA COME?A pagina 18www.stabilo.itSTABILO Cappi,i pennarelli danon perdere.Pennarelli con cordino in plastica per tenere,come in un bracciale, tutti i pennarelli insieme.BIG BUYER:UNA VETRINAD’ALTA GAMMAA pagina 32Rivista di riferimento per gli operatori del settore: Cartolai, Distributori eProduttori. Offre il completo panorama dei prodotti, le più aggiornateanalisi di mercato, le notizie economico-sindacali utili allo svolgimentodell’attività distributiva.Informa sull’hobbistica, sulla regalistica, sull’informatica, sulla cancelleria e sullenovità editoriali per ragazzi. Periodico italiano del settore cartoleria e articoli perl’ufficio a diffusione certificata.Tariffe pubblicitariePagina intera al vivo € 2.800,00Formato island in gabbia € 2.000,001/2 pagina verticale al vivo € 1.800,001/2 pagina orizzontale al vivo € 1.800,00Piedino al vivo € 1.100,00I° Copertina, II° Copertina e I° Romana € 4.000,00III° Copertina € 3.500,00IV° Copertina € 4.500,00Sconti di quantità (escluse le posizioni speciali e per annunci consumatinell’arco di un anno) per tre pagine 10%, per sei pagine ed oltre 15%.Per gli inserti è necessario formulare di volta in volta un’offertasulla base della normativa postale in atto.OnlineINCART è online in formato PDF, sfogliabile e scaricabile.New devicesINCART è disponibile sui principali tablet (iPad e Android).Edicola digitaleINCART è diffusa anche in edicola digitale su piattaforma Zinio.dati tecnici di stampaPagina intera singola al vivo 235x330 mm;formato island in gabbia 156x215 mm;1/2 pagina verticale al vivo 115x330 mm;1/2 pagina orizzontale al vivo 235x165 mm;Piedino al vivo 235x110 mm;I° Copertina 118x182 mm.Materiale pubblicitario richiesto: file .pdf in quadricromia ad alta risoluzione(minimo 300 dpi).Tiratura rivista cartacea: 8.000 copieIl soggetto pubblicitario deve pervenire 20/30 giorni prima della datad’uscita. L’Editore si riserva di non pubblicare materiali non conformialla propria linea editoriale.


4incart N°165 • NOVEMBRE-DICEMBRE 2011Nicoletta Prettoinchiesta cretativita.indd 4 04/11/11 13.5912 incart N°165 • NOVEMBRE-DICEMBRE 2011best sellers smemo.indd 12 04/11/11 13.5822 incart N°165 • NOVEMBRE-DICEMBRE 2011kazachock.indd 22 04/11/11 14.0128 incart N°164 • SETTEMBRE-OTTOBRE 2011Di Alessandra Iannellopineider.indd 28 08/09/11 10.55CARTOLERIAcancelleriaScuolaHobbyufficioTraining-eventsPremium contentsMagazinesNewslettersWeb hubsI CONTENUTIINCHIESTA BEST SELLER ISTITUZIONI UN GIORNO IN CARTOLERIAINCHIESTEARTICOLI PER LE FESTEAddobbi perle festività:trend di settoreAbbiamo fatto il punto con le aziende del settore sull’andamentodel mercato e sui prodotti più gettonati e più innovativi. Eccoquanto ne è emerso.BEST SELLERSSMEMORANDAInumeri parlano chiaro: 34 edizioni dal 1979; 1000copie per la prima edizione, un milione per l’ultima;3 direttori e 350 collaboratori. E infine:quasi 25 milioni le copie Smemoranda daglianni Ottanta ad oggi.Stiamo parlando della “16 mesi” più usata econosciuta tra i teenagers: un fenomenoeditoriale nato alla fine degli anni Settantadalle idee di Nico Colonna, attuale presidentedel Gruppo Editoriale GUT e direttoreSmemoranda, e di Gino e Michele, condirettorie soci. Chiamarla semplicemente ‘agenda’ a’sarebbe riduttivo, perché dietro Smemoranda c’èun vero e proprio progetto culturale che veicola tramiteUn’agenda,mille sorpreseSmemoranda, il diario scolastico piÙ longevo d’italiae tuttora amatissimo dagli adolescenti, ha pubblicatola sua trentaquattresima edizione. Più di un’agenda perla scuola, Smemo è un intero mondo di prodotti eidee, tutti da scoprirel’oggetto più quotidiano e usatodai ragazzi tanti messaggi forti,con positività e ironia,per vivere la vita a 360°,in modo serio ma noncupo, spensierato manon ingenuo.Per capire qualcosa dipiù della ‘Smemo’ abbia-mo posto qualche domandaa Valeria Bodanza, consulentedi comunicazione integrata, perSmemoranda responsabile ufficiostampa, pubblicità e progetti speciali.Quando nasce il ‘fenomeno Sme-moranda’?“La Smemo”, come oramai la conoscono tutti, nasce per iniziativadi un gruppo di amici, ragazzi impegnati, idealisti e pacifisti,militanti in modo avanguardista: le sole armi concepite eranola cultura, la creatività, la condivisione di idee da allevare.Smemoranda nasce così, come fenomeno culturale. Soltantodopo, grazie all’adesione del pubblico, è diventato un’esperienzaanche imprenditoriale.Quali sono gli ingredienti di questo successo?Il primo ingrediente è proprio la cultura: è la cifra di Smemoranda,il suo vero marchio distintivo. Anche quando la crescitaha reso necessaria una riorganizzazione, la logica di mercatonon ha mai prevaricato il progetto originario.Il secondo ingrediente è l’ironia: Smemoranda ha voglia di divertirsi,sa essere leggera anche quando tratta argomenti ‘spinosi’come i diritti violati e l’ingiustizia sociale, affrontati in mododiretto, non moralista, rispettoso e con partecipazione autentica.Il terzo ingrediente è la grafi ca, o più in generale il look. Significativoche una delle novità introdotte da Smemo, novitàassoluta negli anni Settanta, in un mondo cartotecnico scarnoe dominato dalla riga, sia stata il quadretto, simpatico, giovaneISTITUZIONIKAZACHOCK ITALIAL’industria del licensing target kidssta conoscendo importanticambiamenti, cheaprono nuove possibilità eallo stesso tempo mettonoin discussione il modo dioperare che si è adottatofinora.UNA DIRETTA SINERGIANon si può comprendere il fenomenosenza considerare il doppio filo che legail mondo del licensing all’universo entertainment:il fattore trainante è quello deicharacter, i personaggi amati da bambini emamme che per questo aggiungono valore ai prodotti,qualunque sia la categoria merceologica. È qui chesi stanno verificando infatti i cambiamenti piùimportanti, una vera e propria rivoluzione cheinfluenza profondamente le regole del licensing.L’entertainment è costituito sostanzialmente da due grandi filoni: ilprimo è quello degli eventi di grande portata e impatto mediatico,“fenomeni del momento” come Gormiti o Winx per i quali sono ibambini a spingere nell’acquisto dei prodotti; il secondo è invecequello degli evergreen come i personaggi Disney o Warner Bros, eper loro l’impulso all’acquisto parte solitamente dalle mamme, spinteall’acquisto dal valore emotivo verso prodotti che costituivano laloro stessa infanzia.ENTERTAINMENT, NUOVI CANALIE NUOVI COMPETITORÈ soprattutto il primo filone ad aver conosciuto la principalerivoluzione: l’avvento della pay tv e del digitaleterrestre, ha fatto sì che sia aumentato di molto ilnumero dei competitor e dei prodotti di potenzialesuccesso, ma anche le incognite. Prima erano le fascepomeridiane Rai e Mediaset ad avere l’egemoniaassoluta della televisione, mentre ora proliferano icanali dedicati come Disney Junior, Disney XD, CartoonLicensing target kidstra croci e delizieDa Kazachok una riflessione sullo stato dell’arte del licensingper il target kids, tra un moltiplicarsi delle opportunità diprogetto e insieme un aumento delle difficoltà di previsioneNetwork, Boing, Cartoonito t e K2;ancora, se fino a dieci i anni fa il“film di Natale ale per famiglie” era quello lo targato Disney,ora com-petitor comeWarner Bros, Dreamworks eFox lanciano no numerosi film, non solo aNatale a durante tutto l’anno.Ne consegueun aumento di progetti di licensing ing kids,ciò che toglie potenza ai singoliprogetti di minore portata: nonesiste più un fenomeno che duratre/cinque anni, com’è stato perPokemon, Bayblade e Dragonball, vi sono diversifenomeni in contemporanea, ciascuno di minoreimpatto e durata.TANTI FENOMENI, POCHE CERTEZZEL’industria del licensing si ritrova così a doveressere più veloce nelle strategie, ma i tempi di elaborazione ele incognite sui risultati portano i buyer ad essere conservativio ad arrivare in ritardo sul fenomeno, perdendo così importantiopportunità.Anche nelle agenzie licenziatarie c’è ancora una certadiffidenza verso i nuovi competitor rispetto a quelli tradizionali: uncaso è stato la serie Ben10, fenomeno europeo di grande successoanche in Italia. Nel periodo natalizio 2008 c’è stata una fortissimarichiesta da parte del target 6/8, con una totale assenza di prodottia scaffale. Licenzianti e licenziatari non hanno valutato bene ilfenomeno perché l’emittente era Cartoon Network, un’emittentegiovane e il cui successo era ancora da valutare.Quando ci si è resi conto del potenziale della property Ben10 eraormai la primavera 2009, con almeno due stagioni perse.Ben10 chiarisce bene le difficoltà nell’elaborare strategie di licensingdi successo, perché i tempi sono molto veloci e le variabili sonoaumentate. Più semplice è la gestione degli evergreen: Topolino,Tom & Jerry, Scooby-Doo, Snoopy e i Peanuts escono abbastanzaindenni dai cambiamenti nell’entertainment e dunque tendonoad attirare le offerte di licensing.Anche per questo filone è comunque più complicatoraggiungere grossi risultati, soprattutto per le categoriemerceologiche che più si nutrono dell’impulso dell’eventomediatico, come i giocattoli o i prodotti da edicola.UN GIORNO IN CARTOLERIABENCHMARKDalla Val Gardenaalla conquista del mondoOggi i prodotti Pineider sono sinonimo di lusso italiano in tutto il mondo…Quanta strada per un marchio nato dall’intraprendenza di Francesco Pineider,un giovane che lasciò, alla fine del ‘700, la Val Gardena per approdare nellaFirenze dei LorenaSu www.bema.it nella pagina dedicata alla rivista, alla voce “Contenuti” sono consultabili in edizione digitale, sia l’ultimo numero, sia l’archivio storico.FIEREFIERA CITTà DATA inizio data fineCartexpo Milano City 20/01/2012 22/01/2012Paperworld Francoforte 28/01/2012 31/01/2012Big Buyer Bologna 23/11/2012 25/11/2012

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