COMUNICATO STAMPA «ARRIVA L'AUSTRALIANA, COSA FARE ...

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COMUNICATO STAMPA «ARRIVA L'AUSTRALIANA, COSA FARE ...

COMUNICATO STAMPA

«ARRIVA L'AUSTRALIANA, COSA FARE?”

DAL 17 NOVEMBRE, SARA' ATTIVO IL NUOVO SERVIZIO DEL CDI,

IN COLLABORAZIONE CON IL PROF. FABRIZIO PREGLIASCO,

PER UNA CONSULENZA TELEFONICA GRATUITA SUI RISCHI E SULLA

PREVENZIONE DELL’INFLUENZA

Milano, 19 novembre 2008 – Raffreddore, dolori muscolari e febbre alta:

questi i sintomi dell’influenza, nemico puntuale della nostra salute che

ogni anno, dall’arrivo dei primi freddi, costringe milioni di italiani a letto.

Oggi, grazie al vaccino antinfluenzale, prevenire l'influenza è possibile,

anche se persistono ancora molte paure sui rischi legati al virus e troppi

dubbi sull’opportunità di effettuare la vaccinazione. Per dare

informazioni chiare e precise su come affrontare il male di stagione, il

CDI (Centro Diagnostico Italiano), dal 20 novembre fino al 31 marzo,

offre un nuovo servizio di consulenza telefonica gratuita, in

collaborazione con il prof. Fabrizio Pregliasco, virologo del Dipartimento

di Sanità Pubblica, Microbiologia e Virologia dell’Università degli Studi di

Milano, con l'obiettivo di chiarire ogni perplessità sull’influenza e fornire il

giusto consiglio sulle modalità della vaccinazione.

Una linea telefonica diretta, attiva tre giorni a settimana per due ore al

giorno, tra gli utenti ed uno dei maggiori esperti virologi d’Italia. Sarà,

infatti, proprio il professor Pregliasco a rispondere alle chiamate e a

smentire i principali luoghi comuni associati al virus influenzale e alla

vaccinazione: «L’influenza stagionale si riconosce per tre caratteristiche -

anticipa l'esperto - quali febbre alta con esordio brusco, dolori articolari

e sintomi respiratori, come tosse, raffreddore, mal di gola. Se questi

sintomi non si verificano contemporaneamente non si può parlare di

influenza, ma di virus cosiddetti “parainfluenzali”, come l’Adenovirus. Ed

è proprio questa confusione tra malattie stagionali parainfluenzali e

influenza vera e propria ad aggravare il pregiudizio negativo nei

confronti del vaccino. Una persona vaccinata, infatti, può ammalarsi per

effetto di altri virus, come ad esempio un banale raffreddore. Non

trattandosi di influenza, il vaccino non la copre e, quindi, il paziente è

portato erroneamente a credere che il prodotto non abbia funzionato».

Altro luogo comune da sfatare riguarda la pericolosità del vaccino:

diversamente da quanto comunemente si crede, la vaccinazione è

adatta a tutti, ed è altamente raccomandata per quei soggetti


particolarmente vulnerabili in cui l’influenza può far insorgere

complicanze preoccupanti, quali anziani e bambini, ma anche persone

che soffrono di patologie croniche e donne in gravidanza.

Ma come sarà, quest'anno, l'influenza in arrivo? «L’influenza di

quest'anno è “l'australiana”, e ce l'aspettiamo molto più virulenta

rispetto alle scorse stagioni, a causa delle particolari caratteristiche dei

virus che compongono l’infezione. Attenzione, quindi, all’uso

indiscriminato dei farmaci: contro l’influenza sono efficaci gli antivirali. Gli

antibiotici, invece, agiscono solo sui batteri e non servono a sconfiggere

il virus influenzale, pertanto l’autosomministrazione non solo è inutile, ma

addirittura può fare in modo che i germi imparino a difendersi,

diventando sempre più resistenti. Gli antibiotici devono essere prescritti

dal medico in caso di complicanze batteriche. I farmaci di grande

utilità, come aspirina o paracetamolo, invece, aiutano a ridurre

l’impatto dei fastidi. Contro l'influenza, comunque, è meglio prevenire e

il vaccino è l’unica vera arma a disposizione, in quanto assicura una

protezione totale nell’80% dei casi e anche il restante 20% si ammala in

modo più leggero, riducendo notevolmente il rischio di eventuali

complicanze».

L’influenza è un’infezione di tipo virale che si trasmette per via aerea,

attraverso goccioline di saliva infetta, soprattutto alle basse

temperature. Un colpo di tosse, uno starnuto o la normale conversazione

possono, quindi, contribuire a diffondere il virus. È consigliabile inoltre

evitare gli sbalzi di temperatura, dovuti al passaggio da ambienti troppo

riscaldati a luoghi molto freddi.

CDI - CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO -

CONSULENZA TELEFONICA CONTRO L’INFLUENZA

Infoline: 02.48317.311

Dal 18 novembre al 31 marzo

Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì,

dalle 13.30 alle14.30 e dalle 19.00 alle 20.00

Il servizio di consulenza telefonica gratuita contro l’influenza, conferma

l’impegno del CDI nel mettere a disposizione dei cittadini l’esperienza e

la migliore professionalità per la tutela e la salvaguardia della salute. Un

obiettivo in linea con la mission del Centro Diagnostico Italiano da

sempre attento al miglioramento continuo della qualità del servizio e

dell’eccellenza tecnica.

Per maggiori informazioni:

CDI – Comunicazione

Elena Gavardi

gavardi@cdi.it 02.48317.559

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