RAPPORTO AMBIENTALE

bracco

RAPPORTO AMBIENTALE

RAPPORTO AMBIENTALE

B R A C C O 2 0 0 9


Sommario 4 Con lo sguardo al futuro

31 2 Le iniziative per l’innovazione ambientale

2.1 Innovazione ambientale di processo:

6 Il Rapporto Ambientale 2009

le migliori tecniche disponibili

2.2 Ricerca e Sviluppo (R&S)

9 Il Gruppo Bracco

37 3 L’innovazione ambientale:

obiettivi e risultati 2009, nuovi traguardi

Obiettivi 2009: risultati

Obiettivi 2010

Aspetti indiretti

13 La responsabilità sociale d’impresa

Il sistema di welfare per i dipendenti

L’impegno di Bracco a favore della comunità

– Cultura

– Giovani e Sport

– Solidarietà e cooperazione internazionale

19 1 L’impegno ambientale del Gruppo Bracco

1.1 I sistemi di gestione ambiente e sicurezza:

una questione di eccellenza

1.2 Il Programma Responsible Care ®

1.3 I nostri principi per Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE)

1.4 L’organizzazione HSE del Gruppo

1.5 Le attività di formazione

1.6 Salute e sicurezza sul luogo di lavoro

1.7 Investimenti e spese

43 4 Relazione dei dati ambientali

Siti industriali in Italia

Metodologia per la raccolta dei dati

Prodotti finiti

Materie prime totali

Solventi

Prelievo idrico

Scarichi idrici

Energia elettrica e termica

Emissioni in atmosfera

Rifiuti

57 5 Gruppo Bracco – Siti industriali

73 6 Le sedi Bracco nel mondo

78 7 Le certificazioni

81 8 Crediti fotografici


Con lo sguardo al futuro

Sostenibilità. Il futuro del genere umano e della Terra si gioca intorno a questa parola. Ormai, pur con interpretazioni

e accenti diversi, tutti convengono sul fatto che le risorse non sono infinite ed è indispensabile

saperle usare con accortezza. Il confronto sulla green economy, quindi, non è sui principi quanto su come

metterli in pratica.

La sostenibilità riguarda il comportamento di ogni essere umano, ma ancor di più quello delle imprese.

E per andare nella direzione dello sviluppo sostenibile si deve puntare su tecnologie e metodologie all’avanguardia

che mirino al miglioramento continuo delle performance ambientali, sociali ed economiche dell’impresa; misurando

poi i risultati ottenuti, e alzando l’asticella: insomma, puntando con forza su ricerca e innovazione.

Questo Rapporto Ambientale 2009, che abbiamo voluto rendere più leggibile e fruibile, è un mezzo per far co-

noscere il nostro lavoro teso a produrre sempre più responsabilmente, con minor impatto ambientale e con

maggiore sicurezza, ai nostri diversi stakeholder. Per noi è questione di trasparenza e responsabilità, criteri in-

dissolubilmente connessi con lo sviluppo sostenibile. Ai temi sociali, ad esempio, la nostra azienda dedica una

costante e profonda attenzione, con investimenti significativi in molteplici ambiti: dalla prevenzione alla sicu-

rezza, dalla ricerca scientifica alla qualità, dalla cultura ai giovani e lo sport.

Personalmente ritengo che la responsabilità verso le persone, i consumatori, la comunità e l’ambiente dovrebbe

essere un valore per ogni imprenditore.

Il nostro Rapporto Ambientale nasce proprio così: analizzare quanto siamo stati in grado di fare per la tutela del

Attraverso tre generazioni il Gruppo Bracco è cresciuto proprio perché ha sempre coniugato questi principi con

4 territorio, della salute e della sicurezza delle persone che lavorano con noi. In primo luogo, quindi, è uno stru-

l’impegno per l’innovazione e la sostenibilità e con la volontà di avere successo nel mondo. 5

mento di gestione aziendale, ma non solo: è anche una testimonianza del nostro impegno a favore di uno sviluppo

sostenibile. La questione ambientale costituisce per noi infatti un valore che nelle decisioni strategiche o

nelle valutazioni di prodotti o servizi assume la stessa importanza delle variabili economiche.

Diana Bracco

Presidente Gruppo Bracco


6

Il Rapporto Ambientale 2009

Una delle più grandi sfide che l’industria mondiale deve affrontare in questo momento, è trovare il giusto equilibrio

tra la realizzazione di un alto profitto d’impresa e la garanzia del più basso impatto dell’attività umana sull’ambiente

naturale. In questo scenario di crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e al benessere delle persone,

il Rapporto Ambientale sta diventando uno strumento di comunicazione d’impresa sempre più importante che

contraddistingue le aziende con una particolare considerazione delle esigenze del territorio in cui sono inserite.

L’innovazione dei processi industriali, gli indici di sicurezza sul posto di lavoro e la trasparenza dei dati ambientali

sono tutti contenuti in questo documento, la cui stesura volontaria accompagna le regolari attività del Gruppo

Bracco da più di 10 anni.

Il Rapporto Ambientale 2009 è la naturale evoluzione del volume dello scorso anno, scritto con un approccio si-

stemico tale da rappresentare una pietra miliare e un punto di riferimento per gli elaborati successivi. La strut-

tura di base è rimasta invariata, con una prima sezione di descrizione del Gruppo, dei risultati ottenuti e degli

obiettivi stabiliti; la seconda parte, relativa ai dati di performance realizzati da ogni singolo sito/società, è stata

ulteriormente estesa nella redazione delle schede società, richiamando l’ampliamento della visione di gruppo

da diverso tempo in atto nella struttura aziendale.

Come lo scorso anno, la metodologia di raccolta dati è stata soggetta a verifica di terza parte di certificazione,

mentre la principale novità è rappresentata dall’integrazione dei dati contenuti nel documento cartaceo con dati

di dettaglio disponibili solo sul sito web www.bracco.com, con l’intento di ridurre i quantitativi di carta stampata

ed ampliare il bacino di utenza del Rapporto Ambientale.

Nella pubblicazione vengono riportati i dati di Gruppo (pag. 43), che riassumono le perfomance degli insedia-

menti industriali di Ceriano Laghetto (Monza e Brianza), Colleretto Giacosa (Torino) e Torviscosa (Udine). Di

tali siti, inoltre, vengono pubblicati gli specifici dati in materia ambientale.

Bracco Imaging – Ceriano Laghetto

L’attività dello stabilimento si articola nelle produzioni di Iopamidolo (principio attivo di mezzi di contrasto per

Raggi X), oltre che di Bopta e Gadoteridolo (principi attivi di mezzi di contrasto usati nelle indagini diagnosti-

che per Risonanza Magnetica).

Bracco Imaging – Centro Ricerche Bracco (CRB) Unità Locale di Colleretto Giacosa

L’Unità Locale di Colleretto Giacosa si trova all’interno del BioIndustry park Silvano Fumero. Le attività sono

dislocate in più fabbricati all’interno del Bioparco, con realtà di produzione farmaceutica, ricerca e sviluppo e

produzione di un principio attivo farmaceutico.

Il CRB svolge attività di ricerca esplorativa nel campo della diagnostica medica per immagini, operando nei

campi della sintesi organica e delle colture cellulari.

Spin – Torviscosa

L’insediamento produttivo Spin è all’interno dello stabilimento Caffaro di Torviscosa (UD), ed è costituito da

uno stabilimento industriale dedicato alla produzione di Iomeprolo (principio attivo di mezzi di contrasto per

Raggi X) e di prodotti intermedi di sintesi. Per gli altri insediamenti non industriali operanti in Italia vengono

indicati parametri e informazioni concernenti le specifiche attività.

Per quanto attiene agli insediamenti industriali e commerciali del Gruppo Bracco operanti all’estero vengono

fornite le principali informazioni relative alle specifiche attività e performance, elaborate in relazione alle normative

locali vigenti.

Health Safety & Environment

Gruppo Bracco

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Il RAppoRto AmbIentAle 2009

Bracco è un Gruppo integrato multinazionale che opera nel settore della salute attraverso quattro Business

Unit: Bracco Imaging (diagnostica per immagini), Farma (farmaci etici e da banco), Acist (dispositivi medicali

e sistemi avanzati di somministrazione di mezzi di contrasto, basata a Minneapolis), e il CDI – Centro Diagno-

stico Italiano di Milano. Complessivamente il Gruppo occupa oltre 2.700 dipendenti, con un fatturato consoli-

dato di oltre 1 miliardo di euro, di cui circa il 65% sui mercati esteri ed è presente in tutto il mondo. L’azienda

investe annualmente in Ricerca & Sviluppo oltre l’11% del fatturato di riferimento nell’imaging diagnostico e

nei dispositivi medicali avanzati e vanta un patrimonio di oltre 1.500 brevetti.

Il Gruppo bracco

STORIA E PROFILO

Nata come azienda farmaceutica nel 1927, nei decenni Bracco ha intensificato il suo impegno nella ricerca e

nell’innovazione specializzandosi negli agenti di contrasto per la diagnostica medica. Tappa fondamentale è

stato negli anni ‘70 lo sviluppo della molecola di iopamidolo, il primo mezzo di contrasto non-ionico pronto

all’uso. A questo successo si è affiancato dalla fine degli anni ‘80 l’avvio di un piano di internazionalizzazione,

a iniziare dagli Stati Uniti oggi il primo mercato della società.

La controllata Bracco Imaging Spa è uno dei leader internazionali nella diagnostica per immagini.

Bracco Imaging offre un portafoglio di prodotti e soluzioni per tutte le modalità diagnostiche: Raggi X (inclusa la

Tomografia Computerizzata – TC), Risonanza Magnetica (MRI), Ultrasuoni (US) e Medicina Nucleare (NI) tramite

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traccianti radioattivi. Gli agenti imaging sono prodotti farmaceutici utilizzati per agevolare la diagnosi e il monito-

raggio di differenti patologie.

La società opera in oltre 90 paesi nel mondo, sia direttamente sia indirettamente, tramite filiali, joint venture,

accordi di licenza e distribuzione. Attraverso un continuo sviluppo del portafoglio prodotti, Bracco Imaging van-

ta posizioni rilevanti nelle aree geografiche chiave: negli Stati Uniti, con Bracco Diagnostics Inc. USA con sede

a Princeton (New Jersey); in Canada con una società a Montreal; in Europa, con sedi e uffici nei più importanti

paesi; in Giappone, dove opera attraverso un accordo di licenza con Bayer Schering e attraverso la joint venture

BRACCO-EISAI Co., Ltd. Inoltre, è presente in Brasile, in Corea del Sud e in Cina attraverso Bracco Sine Phar-

maceutical Corp. Ltd, una joint venture controllata al 70%.

Bracco Imaging è all’avanguardia nella Ricerca & Sviluppo, con un approccio orientato all’efficienza di processo

e un ricco percorso di innovazioni in tutte le modalità dell’Imaging Diagnostico. Le attività di R&S sono concen-

trate nei centri di ricerca localizzati a Colleretto Giacosa (Italia), Ginevra (Svizzera) e Princeton, NJ (USA). Ogni

centro di ricerca possiede esperienze e competenze altamente specializzate in differenti modalità e tecniche di

Imaging Diagnostico. Funzioni di sviluppo e supporto addizionali si trovano a Milano, Pechino (Cina), Costanza

(Germania), Montreal (Canada) e Tokyo (Giappone). Bracco Imaging ha siglato diversi accordi di collaborazione

per la ricerca con prestigiose università, centri di ricerca di ospedali e società Biotech in vari paesi nel mondo.

Bracco Imaging, attraverso investimenti continui nei processi operativi, ha raggiunto eccellenti livelli di qualità e di

conformità per una produzione ecologicamente sostenibile. Le attività produttive sono localizzate in Italia (Ceriano

Laghetto, Torviscosa e Ivrea), Canada (Montreal), Svizzera (Ginevra), Giappone (Saitama) e Cina (Shanghai).

sostegno alla cultura e nella promozione delle pari opportunità.

10 Nel settore dell’imaging diagnostico l’offerta di prodotti Bracco è completata attraverso la statunitense Acist da

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numerosi dispositivi e medicinali avanzati e da strumentazioni per la somministrazione dei liquidi diagnostici nel-

la cardiologia e nella radiologia. La società, acquisita da Bracco nel 2001, ha la sua sede centrale e un avanzato

centro di ricerca e produzione a Minneapolis (Minnesota – USA), ed è presente in Europa e in Asia con due uf-

fici commerciali. I suoi iniettori sono utilizzati in più di 40 paesi nei centri ospedalieri più avanzati mentre più di

4,5 milioni di persone sono già state sottoposte a procedure con le strumentazioni Acist.

Il GRuppo bRACCo

Il Gruppo Bracco in Italia ha anche una rilevante presenza in settori terapeutici strategicamente importanti quali

quello gastrointestinale, neurologico, endocrinologico, e cardiovascolare, con farmaci a marchio proprio o su li-

cenza. Bracco spa opera sul territorio con una rete di informatori scientifici sostenuti e affiancati da una capillare

organizzazione distributiva. Rete che gode di un’eccezionale reputazione presso i farmacisti.

Il marchio Bracco è largamente conosciuto tra il grande pubblico anche grazie ai prodotti da banco, farmaceutici

e dietetici e nutraceutici. Tra i più apprezzati sul mercato Cebion, Xamamina, Euclorina, la linea di colliri Alfa e di

integratori per lo sport Friliver.

Un’altra attività importante del Gruppo Bracco è quella dei servizi per la salute svolta attraverso il Centro Dia-

gnostico Italiano. Il CDI è una struttura sanitaria poliambulatoriale con sede centrale a Milano e con 20 sedi

decentrate in città e nella Regione Lombardia nelle quali è possibile accedere ai servizi di analisi, prevenzio-

ne, diagnosi, riabilitazione e terapia personalizzata (in particolare nella radiochirurgia e nella day surgery). Forte

di un’esperienza trentennale, offre una delle più ampie gamme di servizi e prestazioni per un totale annuo di

110.000 procedure diagnostiche in 50 specializzazioni cliniche e 3,5 milioni di analisi per 500 tipi di esame. Dota-

to di apparecchiature tecnologicamente di avanguardia (come il robot radiochirurgico Ciberknife e il microscopio

Ikonyscope per la diagnostica oncologica), il CDI è accreditato dalla Joint Commission International, istituzione

statunitense che certifica l’eccellenza delle strutture sanitarie.

In tutti i campi di attività, che siano direttamente legati al business o meno, Bracco è da sempre un’azienda so-

cialmente responsabile, fortemente impegnata nei campi sociale ed educativo, nella difesa dell’ambiente, nel

Il GRuppo bRACCo


Bracco ha costruito un successo imprenditoriale che si fonda sulla ricerca e innovazione, sull’internazionaliz-

zazione e sulla responsabilità sociale d’impresa. In quest’ultimo ambito, la tutela dell’ambiente e della sicu-

rezza viene necessariamente integrata da un più ampio impegno a favore dei giovani, della donna, della cul-

tura e dello sport. Il ventaglio delle attività promosse o sostenute dall’azienda negli anni è molto articolato

ed è descritto nel volume “La cultura dei valori”, edito dal Gruppo Bracco nel 2009. Qui se ne propone una

presentazione sintetica.

la responsabilità sociale

d’impresa

IL SISTEMA DI WELFARE PER I DIPENDENTI

In Bracco la cultura aziendale è, da sempre, orientata a mettere la persona al centro e l’attenzione per le ri-

sorse umane va oltre gli aspetti puramente organizzativi. Il dipendente è un professionista, ma prima ancora

una persona, come tale un “unicum” che deve sentire l’ambiente lavorativo accogliente e l’azienda un allea-

to di vita, non solo un datore di lavoro.

L’equilibrio tra percorso professionale e personale caratterizza la gestione delle risorse umane e il dipendente

viene accompagnato e sostenuto da un ampio ventaglio di programmi che nel loro insieme rappresentano

un sistema di welfare che supporta la conciliazione dei ruoli attraverso servizi e facilitazioni per la gestione

del tempo e della famiglia.

I servizi che vanno a costituire il welfare Bracco nascono da un’analisi di bisogni, percepiti e/o esplicitati, sono

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per lo più gratuiti o richiedono un contributo marginale da parte dei dipendenti, o sono offerti a condizioni age-

volate, negoziate dall’azienda. Tra i servizi spiccano: assistenza sociale, life counseling online, programmi di

formazione e sostegno allo studio, medicina preventiva, attenzione alla donna, soggiorni estivi per i figli, ban-

ca delle ore, take away e il servizio di lavanderia interno. Il notevole investimento economico ed organizzativo

di tali misure è ricompensato dai significativi vantaggi che ne derivano. La soddisfazione nel vedere accolti e

ascoltati i propri bisogni alimenta la motivazione e l’impegno dei dipendenti a collaborare nel perseguimento

degli obiettivi aziendali. Il clima di serenità lavorativa contrasta il turn-over e i fenomeni di assenteismo, mentre

un maggiore senso di appartenenza cementa l’immagine di azienda socialmente responsabile e sostiene

la competitività nel settore.

Per l’organizzazione e la gestione degli stessi sono dedicate risorse umane ed economiche rimaste inalterate

anche quando, come attualmente, le difficoltà e la crisi potrebbero indurre a ridimensionarle. La responsabilità

sociale di Bracco traspare anche da questo.

L’IMPEGNO DI BRACCO A FAVORE DELLA COMUNITÀ

CULTURA

Bracco ha sempre creduto che non si possa costruire il futuro se non si conosce il proprio passato; di conseguenza,

in quest’ottica, ha sostenuto e continua a sostenere progetti culturali in vari campi in Italia e all’estero:

dalla musica classica, al recupero di beni architettonici, all’organizzazione di mostre d’arte, al supporto a giova-

GIOVANI E SPORT

14 ni talenti creativi, collaborando spesso con Istituzioni di fama mondiale, come il Teatro alla Scala di Milano o la

Oltre 4000 ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, 25 eventi, il coinvolgimento dell’Istituzione Scolastica e 15

Filarmonica della Scala in campo musicale.

Da oltre vent’anni Bracco ha supportato concerti storici e serate d’opera, tra cui due tournée della Filarmonica

negli Stati Uniti e in Canada nel 2007, sotto la direzione di Riccardo Chailly, e in Asia nel 2008 con Myung-

Wung Chung.

Coerentemente con la sua attività nel settore della diagnostica per immagini, Bracco ha collaborato alla realiz-

lA ResponsAbIlItà soCIAle d’ImpResA

zazione di diverse mostre fotografiche centrate sull’immagine e sui suoi significati sociali, scientifici e culturali

(nel 2003 la mostra “Acqua” di Mike Goldwater ha toccato quattro importanti città italiane; nel 2005/2006

“L’Incanto della Scienza” dell’americana Felice Frankel è stata esposta in Italia e in USA). Tra il 2004 e il 2006 è

stato sviluppato uno speciale progetto denominato “Art from inside”, ricollegandosi al core business aziendale

di “Life from inside”, consistente nel supporto alla Pinacoteca di Brera di Milano e al Metropolitan Museum

of Art di New York, per la mostra “Fra Carnevale, un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca”

e della mostra “Bellini, Giorgione, Titian and the Renaissance of Venetian Painting” allestita alla National

Gallery of Art di Washington e al Kunsthistorisches Museum di Vienna, in quanto in entrambe le indagini diagnostiche

sui dipinti hanno portato a nuove conoscenze per la storia dell’arte. Per questo il progetto ha meritato

a Bracco il Premio “Impresa e Cultura” 2007 per il migliore e più innovativo progetto culturale dell’anno.

A Milano Bracco è da anni Corporate Member del Museo Poldi Pezzoli, originale esempio di Casa Museo.

Numerose e articolate negli anni le iniziative per la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio

storico-artistico, come ad esempio il progetto “FontaneVive” (1999-2002), che ha recuperato fontane storiche

a Genova, Roma, Napoli e Palermo e i restauri del Salone Napoleonico dello storico Palazzo Serbelloni e

del Giardino della Guastalla entrambi a Milano (1998), oltre al Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno.

Notevoli anche gli interventi di recupero sulle aree industriali dismesse di Torviscosa e Cesano Maderno, sedi

dei siti produttivi del Gruppo.

di 15 società sportive dei diversi territori, da Milano a Bergamo e, al di fuori della Lombardia, Udine ed Ivrea, in

cui è presente il Gruppo Bracco. Un ventaglio di discipline, dal basket al calcio, dalla pallavolo allo sci, e ancora

tennis, atletica leggera, ginnastica artistica e rugby sono raccolte sotto il progetto “Giovani & Sport”. Un’iniziativa

forte e continuata nel tempo, sviluppata per le nuove generazioni con le società sportive del territorio che

rispecchia l’importanza che da sempre l’azienda attribuisce alla disciplina sportiva, quale fondamentale stru-

lA ResponsAbIlItà soCIAle d’ImpResA


mento di socializzazione, cooperazione, ed educazione ai valori di una società civile e per la salute.

Il progetto Giovani&Sport di Bracco vede attivo anche il Centro Diagnostico Italiano (CDI) – società del Gruppo

all’avanguardia nei servizi per la salute – che fornisce il proprio supporto agli atleti coinvolti effettuando assi-

stenza diagnostica e medica, con una particolare attenzione alla traumatologia sportiva, e visite con il medico

nutrizionista per la stesura di una dieta personalizzata.

Nel 2006 Bracco ha altresì avviato un progetto che si prefigge di accompagnare alcune promesse dell’atletica

leggera della società Camelot – Italgest di Milano nel percorso verso le Olimpiadi, conciliando l’attività agoni-

stica con quella di studio. Il programma prevede un aiuto concreto da parte del Gruppo con l’assegnazione di

borse di studio e l’assistenza medica offerta dal Centro Diagnostico Italiano.

A riaffermare la forte impronta sociale di Giovani&Sport, Bracco dal 2007 accompagna anche Special Olympics

– l’organizzazione mondiale dedicata alla promozione dello sport per le persone con disabilità psichica – adot-

tando alcuni atleti che partecipano alle manifestazioni internazionali come “Special Olympics World Summer

Games 2007” e i Giochi Invernali che si sono tenuti negli Usa a febbraio 2009.

Dal campionato 2008/2009 di basket femminile, Bracco ha affiancato la squadra Geas Basket Sesto San Gio-

vanni (Milano), militante nel campionato nazionale di A1, una delle più prestigiose e riconoscibili realtà nel pa-

norama cestistico italiano.

SOLIDARIETÀ E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Per contribuire al progresso civile e favorire una convivenza in cui i diritti umani siano sempre tutelati, Bracco

16 collabora con prestigiosi enti in Italia e all’estero. Tra questi spiccano:

17

• Pime – Pontificio Istituto Missioni Estere, utilizzando i lavori di un centro di disabili in Thailandia per feste

particolari (Natale, Festa della Donna);

• la Croce Rossa Italiana, contribuendo a progetti sanitari a favore dei bambini di Barbosa in Brasile;

• la Fondazione Francesca Rava, per progetti dedicati all’infanzia di Haiti;

• Jilin Heart Hospital, collaborando con un team di cardiochirurghi del New York Presbyterian Hospital Bracco

lA ResponsAbIlItà soCIAle d’ImpResA

ha contribuito allo sviluppo di un programma di training al personale e aiuto ai pazienti del Jilin Heart Hospi-

tal a Changchun in Cina;

• la Comunità di San Patrignano, acquistando prodotti, utilizzando alcuni servizi, sostenendo il Concorso ippi-

co annuale e il Centro per Minori;

• l’Opera San Francesco per i poveri a Milano;

• la Casa della Mamma a Roma, centro di accoglienza per ragazze sole con un figlio da crescere.

Bracco inoltre è partner attivo della Fondazione Sodalitas per lo sviluppo dell’imprenditoria nel sociale, che

mette a disposizione delle organizzazioni non profit l’esperienza manageriale.

lA ResponsAbIlItà soCIAle d’ImpResA


Tutte le società del gruppo lavorano e impiegano risorse, in sviluppo e innovazione, per produrre e commercia-

lizzare mezzi di contrasto e soluzioni medicali che offrano i migliori risultati diagnostici e che garantiscano la si-

curezza dei pazienti. Ricerca e innovazione hanno favorito inoltre lo sviluppo di processi d’avanguardia, la realiz-

zazione di impianti produttivi progettati e realizzati nell’ottica dello sviluppo sostenibile che operano nel rispetto

della legislazione vigente e delle norme volontarie che regolamentano gli aspetti in materia di sicurezza e am-

biente, con un adeguato rapporto tra costi e benefici.

La scelta di utilizzare i sistemi di gestione come strumenti per garantire il controllo di tutti gli aspetti inerenti i te-

mi ambiente, salute e sicurezza è stata la naturale conseguenza dell’evoluzione di un processo di miglioramento

continuo insito nelle scelte aziendali del Gruppo Bracco. Questo processo ha portato all’ottenimento della certi-

ficazione dei sistemi di gestione ambientale, secondo la norma internazionale ISO 14001 e dei sistemi di gestio-

ne della sicurezza secondo lo standard OHSAS 18001 presso tutte le sedi produttive del Gruppo in Italia.

La parallela certificazione dei sistemi di gestione della qualità secondo la norma ISO 9001 ha portato Bracco al-

l’ottenimento dei Certificati di Eccellenza presso i siti di Ceriano Laghetto e Torviscosa.

Un risultato che premia e che dimostra che le occasioni di miglioramento sono opportunità irrinunciabili per

un’azienda leader nel settore.

l’impegno ambientale

del Gruppo bracco

I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTE E SICUREZZA: UNA qUESTIONE DI ECCELLENZA 1.1

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PRODOTTO

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MATERIE PRIME ACQUA

SCARICHI

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ENERGIA

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IN ATMOSFERA


1.2

IL PROGRAMMA RESPONSIBLE CARE ®

I sistemi di gestione sono strumenti volontari di auto-controllo e responsabilizzazione, utilizzati da Bracco come

prassi consolidata. Da sempre, infatti, l’impegno volontario nei progetti riguardanti la chimica, l’innovazione e lo

sviluppo sostenibile è stato presente all’interno del Gruppo.

Bracco partecipa e sostiene Responsible Care, il Programma volontario dell’Industria Chimica mondiale, sin dal-

la sua prima apparizione in Italia nel 1992. Tale programma è basato sull’attuazione di principi e comportamen-

ti riguardanti la sicurezza e salute dei dipendenti e la protezione ambientale e sull’impegno alla comunicazio-

ne dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile. Diana Bracco, Presidente e

Amministratore Delegato di Bracco S.p.A., è stata Presidente del Comitato Responsible Care dal 1996 al 2002.

L’attuazione dei principi presso i siti del gruppo ha visto il costante impegno sui temi della ricerca mirata a solu-

zioni sempre più attente ai concetti dello sviluppo sostenibile, alla riduzione dei consumi di materie prime e risor-

se, all’innovazione tecnologica nel campo energetico. L’applicazione del programma Responsible Care è stata

oggetto di verifica da parte di un ente terzo che ne ha certificato la piena rispondenza agli intendimenti proposti.

20 – I clienti vengono istruiti sull’uso corretto di tutti i prodotti e il dialogo sempre aperto con il pubblico si affianca a 21

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

I nostri principi per Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE)

I seguenti principi su Salute, Sicurezza e Ambiente (Health Safety & Environment, HSE) sono validi per tutto il Gruppo

Bracco. Essi definiscono i comportamenti e i metodi di lavoro con lo scopo di proteggere l’uomo, l’ambiente e le

installazioni da effetti dannosi e di perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali.

– La sicurezza in tutte le aree, unitamente alla tutela dei dipendenti e dell’ambiente,sia all’interno che all’esterno

della Società, si collocano tra le priorità più alte del Management del Gruppo.

– La funzione HSE può, all’occorrenza, emanare regolamenti integrativi più severi delle attuali leggi in vigore e

aventi validità per l’intero Gruppo.

– Le problematiche inerenti la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente sono trattate con lo stesso rigore

scientifico e la stessa professionalità di quelle relative all’area Ricerca & Sviluppo.

– Lo svolgimento delle attività è vincolato alla garanzia degli standard di sicurezza previsti per l’uomo.

– La decisione di perseguire una determinata attività o investimento si fonda su un’analisi del rischio che tiene

conto della totalità dei seguenti fattori: elemento umano, sistemi tecnici, processi specifici, sostanze, siti produttivi

e ambiente.

– In aggiunta a misure preventive rigorose, è sempre pronto e disponibile un piano dettagliato di intervento immediato

mirante a limitare e contenere le ripercussioni di incidenti ed emergenze potenzialmente gravi.

– Ogni singolo dipendente del Gruppo, a tutti i livelli, è responsabile dell’applicazione dei suddetti principi in forza

e nell’ambito della propria posizione, autorità, conoscenze e formazione.

– Tutti i dipendenti ricevono le informazioni e la formazione adeguate in materia di tutela e sicurezza ambientale ai

fini del regolare svolgimento delle loro mansioni.

un’elevata considerazione per l’opinione pubblica; la trasparenza delle informazioni e la sicurezza del prodotto

sono prioritarie. Siamo alla continua ricerca dello scambio di conoscenze e di esperienze con autorità, associazioni

e con il mondo politico e scientifico.

– L’osservanza dei principi sopraindicati è attentamente monitorata dalla struttura HSE.

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

1.3


1.4

L’ORGANIZZAZIONE HSE DEL GRUPPO

La gestione della Salute, della Sicurezza e dell’Ambiente all’interno del Gruppo Bracco comprende una serie di

attività molto ampie, che coinvolgono e interfacciano in diversa misura tutti i processi e le funzioni aziendali.

In ogni attività del Gruppo sono presenti elementi legati alla sicurezza delle persone, degli impianti, dei proces-

si e dei prodotti, alla tutela dell’ambiente (anche tramite la gestione dei rifiuti solidi, del suolo, del rumore, degli

impianti di trattamento degli scarichi idrici e delle emissioni gassose), all’igiene industriale, al presidio medico e

alla gestione delle emergenze. Allo stesso modo tutte le funzioni aziendali, nell’ambito dello svolgimento delle

proprie attività, si trovano a dover fronteggiare e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento

fissati. Le tematiche HSE si configurano pertanto come trasversali all’intera organizzazione e in quest’ottica il

management aziendale ha il preciso compito di fornire alla propria struttura le risorse necessarie per il raggiun-

gimento degli obiettivi.

All’interno della struttura di Gruppo, la Funzione HSE Group è deputata a gestire le tematiche relative all’Am-

biente, alla Salute e alla Sicurezza.

In linea con i principi generali del Gruppo, la Funzione HSE Group ha il compito di:

• rappresentare il Gruppo a livello mondiale per quanto riguarda le problematiche di Salute, Sicurezza e Am-

biente;

• assistere l’Amministratore Delegato della Holding e le Società del Gruppo nella gestione degli aspetti HSE

FORMAZIONE LABORATORIO HSE

22 e delle problematiche tecniche, organizzative, economiche e comunicazionali correlate;

23

• promuovere nelle Società del Gruppo, in Italia e nel mondo, una strategia industriale che si basi sui principi

definiti nelle politiche HSE di Gruppo;

• coordinare le funzioni HSE di sito, in modo da garantire un approccio sistemico di gestione e controllo per-

manente sull’efficacia ed efficienza nel tempo di tutti i provvedimenti tecnici, organizzativi e procedurali,

finalizzati ad assicurare la piena conformità legislativa e il miglioramento continuo delle prestazioni HSE.

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

SALUTE & SICUREZZA

ORGANIGRAMMA HSE GROUP CON ATTIVITà E CAMPI D’INTERVENTO

SICUREZZA

Infortunistica e antinfortunistica

Analisi di rischio e rischi di incidente rilevante

Antincendio

Apparecchi a pressione

Emergenza

Igiene del lavoro / Rumore

Rapporti con Enti Pubblici e Associazioni

Crisis Management

Sostanze e preparati

Gas tossici

Trasporto merci pericolose

Responsabilità da prodotto

Normativa ATEX

Normativa armi chimiche

Formazione

V V

GROUP

HEALTH SAFETY & ENVIRONMENT

CORPORATE AUDITOR

AMBIENTE

Emissioni atmosferiche

Scarichi idrici

Utilizzo risorse

Bilancio ambientale

Sistemi di Gestione Ambientale

Impianti di depurazione acque

Inquinamento del suolo

Analisi ambientali

Gestione rifiuti

Formazione

Valutazione di impatto ambientale / IPPC

ECOLOGIA

& SISTEMI DI GESTIONE

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo


1.5

A supporto dell’attività di HSE Group operano le funzioni HSE collocate a livello organizzativo presso le diverse

Società e i siti del Gruppo. La figura di HSE Site rappresenta l’interfaccia locale di HSE Group e ha principalmen-

te la funzione di:

• coordinare le attività relative alle tematiche Salute, Sicurezza e Ambiente a livello operativo in ambito locale;

• supportare e consigliare la direzione e le funzioni del sito nella gestione di queste tematiche;

• garantire l’allineamento del sito alle direttive, alle linee guida e agli standard di Gruppo e, ove previsto, appli-

care correttamente il sistema di gestione ambientale e di sicurezza.

In alcuni casi, all’interno di questa funzione operano figure con responsabilità specifiche in materia di gestione

ambientale e di prevenzione dei rischi per la Salute e Sicurezza dei lavoratori (per esempio: Responsabile del Si-

stema di Gestione Ambientale o Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione).

LE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE

Valorizzazione e qualificazione delle risorse umane sono da sempre una priorità per il Gruppo Bracco, che le

considera elementi fondamentali per il successo dell’azienda. Le attività di informazione, formazione e adde-

stramento sviluppate per accrescere la competenza nelle attività tecnico-produttive, oggi sono lo strumento

per sviluppare la sensibilità del personale nei campi della tutela della salute, della sicurezza e della protezione

dell’ambiente. La funzione HSE pianifica annualmente un programma di formazione tenendo conto delle speci-

fiche esigenze dei siti di produzione, delle necessità emerse durante le verifiche interne e i colloqui col perso-

Gruppo Bracco. Consolidata all’interno dell’organigramma aziendale è la struttura HSE che, fin dagli anni ’70, si

24 nale. Ogni corso di formazione prevede, al termine di ciascun incontro, l’elaborazione di un questionario di va-

impegna per garantire elevati standard di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

25

lutazione del corso, per verificare l’efficacia dell’intervento realizzato e programmare al meglio le attività future.

L’impegno formativo di HSE Group su argomenti relativi ad ambiente e sicurezza nel 2009 è indicato nella se-

guente tabella:

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

AZIENDA

Bracco Spa-Bracco Imaging Spa – San Donato

Bracco Imaging Spa – Ceriano Laghetto

Bracco Imaging Spa – Colleretto Giacosa

Spin Spa

CORSI IN AULA E/O FORMAzIONE IN CAMPO

ORE DI FORMAZIONE

Le strutture HSE di sito svolgono inoltre attività di informazione, formazione e addestramento su richiesta,

per specifiche esigenze aziendali. Complessivamente, a livello di Gruppo Italia, nel 2009 sono state dedicate

2.851,5 ore, comprensive di quelle per corsi in aula, di quelle per formazione in campo, di quelle per prove di

evacuazione edifici e di quelle di formazione permanente delle squadre di emergenza.

La salute e la sicurezza dei lavoratori rappresentano tradizionalmente temi prioritari per la politica strategica del

Particolare attenzione è rivolta alla riduzione dei fattori di rischio, al fine di rendere i luoghi di lavoro più sicuri sia

durante l’espletamento delle normali attività sia nei casi di emergenza o di pericolo grave e immediato. Nell’ot-

tica di proteggere lavoratori e visitatori da rischi per la salute che possono derivare dall’ambiente di lavoro, la

struttura HSE prende in considerazione, con il costante supporto del medico competente, tutti gli aspetti del-

l’igiene industriale, dell’ergonomia e della medicina del lavoro.

253

1.187

474

937,5

LAVORATORI FORMATI

228

460

318

680

SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

1.6


MEDICINA DEL LAVORO

Visite mediche preventive

Visite mediche

specialistiche (CDI)

NUMERO DI VISITE MEDICHE EFFETTUATE NEL 2009 DAL SERVIzIO SANITARIO

Dati comuni a tutte le società

BRACCO SPA

13

2

BRACCO IMAGING SPA

MILANO +

COLLERETTO GIACOSA

145

Totale prestazioni da registro infermieristico 1588

BENEFIT

76

BRACCO IMAGING SPA

CERIANO LAGHETTO

282

8

SPIN SPA

132

28

Visite specialistiche

212

363

306

5

26 27

Esami specialistici

(pap test, ecografie,

mammografie ecc.)

Esami ematici,

pacchetti benefit

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

BRACCO SPA BRACCO IMAGING SPA

MILANO +

COLLERETTO GIACOSA

183

90

293

122

BRACCO IMAGING SPA

CERIANO LAGHETTO

130

217

SPIN SPA

1

0

Gli indicatori della capacità di gestire in sicurezza le attività sono l’indice di frequenza (If) e l’indice di gravità (Ig) degli infortuni sul lavoro: l’indice di frequenza è il numero totale di infortuni per ogni milione di ore complessivamente

lavorate, mentre l’indice di gravita è il numero complessivo di giorni di inabilità temporanea a seguito di

infortunio per ogni mille ore lavorate.

I grafici presentati sono il frutto dell’elaborazione degli indici per il complesso dei siti Bracco operanti in Italia.

20,00

18,00

16,00

14,00

12,00

10,00

8,00

6,00

4,00

2,00

0,00

ANDAMENTO DELL’INDICE DI FREqUENZA ANDAMENTO DELL’INDICE DI GRAVITÀ

16,22 11,93 17,54

0,10

0,00

0,49 0,33 0,32

2007 2008 2009 2007 2008 2009

0,60

0,50

0,40

0,30

0,20

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo


1.7

Il calcolo degli indici considera gli eventi infortunistici riconosciuti come tali dall’INAIL a esclusione degli incidenti

in itinere accaduti nel corso dell’anno presso tutti gli stabilimenti e le sedi del gruppo. Tali dati includono invece

gli eventi infortunistici derivanti da incidenti stradali qualora questi siano considerati come infortuni sul lavoro.

L’incremento dell’indice di frequenza tra gli anni 2008 e 2009 è, infatti, dovuto al raddoppio di tali eventi inciden-

tali ( 8 nel 2009 contro 4 nel 2008) e al maggior numero di piccoli eventi infortunistici presso le sedi produttive

che comunque non hanno inciso sull’indice di gravità.

Si segnala che nel 2009 solo uno degli infortuni è dovuto alla manipolazione di sostanze chimiche (a fronte di

una movimentazione totale di materie prime e prodotti finiti superiore a 40.000 tonnellate) essendo la maggior

parte degli eventi dovuti a traumi distorsivi o contusioni.

INVESTIMENTI E SPESE

Nel corso degli anni gli investimenti nei campi dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro sono stati tra

le priorità del Gruppo.

Nel corso degli ultimi tre anni gli investimenti hanno riguardato, per esempio: un nuovo impianto di combustio-

ne di alcune correnti delle emissioni in atmosfera con recupero del calore, migliorie negli impianti di generazio-

ne del vapore e negli impianti di trattamento acque a Ceriano Laghetto; nuove tecnologie per il recupero delle

materie prime e dei solventi presso i siti produttivi di Torviscosa e Ceriano Laghetto, studi per la generazione di

energia tramite impianti foto-voltaici a Colleretto Giacosa.

28 29

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo

milioni di euro

5,00

4,00

3,00

2,00

1,00

0,00

I costi della funzione HSE e il loro progressivo incremento nel tempo testimoniano il costante interesse e im-

pegno nella realizzazione di tutte le attività sui temi salute, sicurezza e ambiente. A fronte di una contrazione

generalizzata dei mercati e della crescente crisi finanziaria non vi sono state riduzioni di costi nella gestione

di tutti gli aspetti curati da HSE.

INVESTIMENTI IN HSE COSTI HSE

4,19

7

6

5

4

4,7

5,5

6,5

2,49

3

2

1,26

1

0

2007 2008 2009 2007 2008 2009

milioni di euro

l’ImpeGno AmbIentAle del GRuppo bRACCo


le iniziative per

l’innovazione ambientale

Il Gruppo Bracco è attento da sempre alla compatibilità ambientale e al progresso tecnologico delle proprie at-

tività, conformemente agli obiettivi di miglioramento delle proprie performance ambientali che ogni anno si

impegna a raggiungere. Nell’ultimo decennio, anche grazie alla continua attività di ricerca svolta all’interno del

Gruppo, molte azioni sono state intraprese sulla base del concetto di innovazione ambientale, ritenendolo uno

strumento fondamentale per la realizzazione dei principi dello sviluppo sostenibile.

In questo capitolo vengono presentate le principali iniziative intraprese per produrre in modo ecocompatibile

(come, per esempio, il recupero dei solventi o il riciclo dei rifiuti), per la salvaguardia della sicurezza (nel caso dei

trasporti di prodotti, materie prime e rifiuti pericolosi), per una migliore protezione dell’ambiente (interventi di

bonifica e miglioramento degli impianti di depurazione acque).

L’impegno speso nella ricerca di nuove metodologie per rendere sempre più compatibili con l’ambiente i processi

produttivi nella direzione della sostenibilità, ha trovato un suo recente sviluppo nella definizione delle cosiddette

BAT. La sigla è l’acronimo di Best Available Techniques, le migliori tecniche disponibili, e rappresentano “la più

efficiente e avanzata fase di sviluppo di attività e relativi metodi di esercizio indicanti l’idoneità pratica di determi-

nate tecniche a costituire, in linea di massima, la base dei valori limite di emissione intesi a evitare, oppure, ove

ciò non si riveli possibile, a ridurre in modo generale le emissioni e l’ impatto sull’ambiente nel suo complesso”

(Dir. CE 96/61).

INNOVAZIONE AMBIENTALE DI PROCESSO: LE MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI

G

R

U

P

P

O

B

R

A

C

C

O

2

2.1

31


2.2

In pratica una tecnologia e con essa tutto il processo che include le attività di progettazione, la messa in opera e

l’esercizio di un impianto chimico, viene considerata la migliore sul mercato laddove sia in grado di ottenere un

elevato livello di protezione dell’ambiente. La disponibilità indica invece la possibilità che la tecnica sia applicabi-

le a condizioni ragionevoli dal punto di vista economico tenendo in considerazione costi e benefici.

La Comunità Europea ha emanato diversi documenti che raccolgono un elenco aggiornato delle diverse BAT di-

sponibili per gli aspetti ambientali di pertinenza. Tale elenco denominato BREF (BAT Reference Report) è pubbli-

cato a seconda dei settori industriali (BAT di settore), quello per l’industria chimica del Dicembre 2005 è stato la

linea guida per il Gruppo Bracco per la verifica della applicazione delle BAT nei propri impianti.

La definizione delle BAT a livello europeo ha fatto sì che anche gli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni e

ai controlli ne tenessero conto. Un esempio su tutti, l’istituzione della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

che richiede nella sua modulistica la compilazione di una scheda inerente le tecnologie adottate dalle aziende

tra le BAT disponibili per garantire il più alto livello di protezione dell’ambiente.

RICERCA E SVILUPPO (R&S)

La tutela della salute è da sempre l’obiettivo primario di Bracco. Giorno dopo giorno, il Gruppo si impegna a

fornire al mondo della sanità e ai singoli medici strumenti per effettuare diagnosi sempre più mirate e affidabi-

li con tecniche sempre meno invasive. Attraverso la propria ricerca, Bracco sviluppa mezzi di contrasto desti-

nati alle apparecchiature di imaging (diagnostica per immagini) e in particolare a quelle di ultima generazione,

processi ecocompatibili.

32 che consentono un’accuratezza e una precisione mai raggiunte in passato per molti tipi di patologie. Le atti-

33

vità di Ricerca & Sviluppo interessano inoltre i sistemi di iniezione dei mezzi di contrasto e i software medici.

Altrettanto impegno viene profuso in campo farmaceutico sui prodotti etici per uso gastrointestinale, neuro-

logico, endocrinologico e cardiovascolare.

Anche nel campo dei prodotti “da banco” l’offerta Bracco si qualifica per le caratteristiche innovative in settori

in crescita come le vitamine, gli integratori, i prodotti oftalmici e dietetici.

le InIzIAtIve peR l’InnovAzIone AmbIentAle

Un ricco percorso di sviluppo di prodotti di elevatissima qualità, tanto da diventare un riferimento nel mercato,

e di servizi collegati per sostenere i professionisti clinici nel perfezionamento delle procedure diagnostiche.

Per consolidare la leadership del Gruppo Bracco in questi settori di attività è indispensabile mantenere la capacità

di vedere oltre, di anticipare le esigenze e le potenzialità del futuro e di tradurle in nuovi prodotti. Per

questo l’azienda punta sull’innovazione e investe ogni anno ingenti risorse finanziarie in attività di Ricerca &

Sviluppo.

In particolare, Bracco Imaging è un protagonista innovativo nel settore Ricerca & Sviluppo che adotta un approccio

orientato all’efficienza di processo, con particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale.

Con l’apertura di centri di ricerca in Italia, Svizzera e Stati Uniti, Bracco ha creato una rete dedicata allo sviluppo

delle nuove tecniche diagnostiche:

• Il Parco Scientifico di Colleretto Giacosa (TO) ospita l’unità locale del Centro Ricerche Bracco (CRB), il

quale cura lo sviluppo di agenti per radiologia (Raggi-X) e Risonanza Magnetica, oltre a implementare processi

produttivi all’avanguardia, di alta efficienza, ma dal minimo impatto ambientale, in impianti pilota chimici e

farmaceutici. I prodotti qui realizzati vengono inoltre sviluppati e supportati a livello internazionale. Recentemente

Bracco Imaging attraverso il CRB è entrata a far parte del Polo per la chimica sostenibile promosso

dalla Regione Piemonte con lo scopo di consorziare aziende presenti sul territorio finalizzandone la ricerca di

• L’area tecnologicamente all’avanguardia del Centro di Ginevra (Bracco Research Ginevra, ora Bracco

Suisse) a Plan-les-Ouates, è specializzata nella chimica dei lipidi, nella fisico-chimica delle membrane e nella

biologia correlata. Opera soprattutto nel campo delle procedure di ecografia con mezzo di contrasto (CEUS)

ed è, a livello internazionale, il centro nevralgico dello sviluppo e del supporto di prodotti per ecografia con

mezzo di contrasto.

le InIzIAtIve peR l’InnovAzIone AmbIentAle


• Il Centro di Princeton rappresenta il punto di connessione tra l’Azienda, il paziente e quindi il mercato. In

questo centro statunitense trova la sua base il quartier generale clinico, che attraverso l’interazione con i più

importanti centri ospedalieri, a livello mondiale, ricerca e sviluppa nuovi protocolli per i prodotti già presenti

sul mercato e introduce alla sperimentazione clinica quelli nuovi.

• L’Area Science Park di Trieste nel campus di Basovizza, uno dei principali parchi scientifici europei, acco-

glie l’insediamento CRB dedicato alla ricerca analitica in supporto allo stabilimento Spin di Torviscosa (Udi-

ne), dove si producono i mezzi di contrasto per Raggi X. Il Centro è attivo sulla ricerca strumentale per il mo-

nitoraggio e il miglioramento qualitativo delle produzioni, con particolare enfasi sui risvolti ambientali, e sui

progetti di strumenti diagnostici a elevata specificità, diretti contro marcatori coinvolti in varie patologie. I

laboratori sono dotati di strumentazione analitica di eccellenza. Vari progetti sono condotti in collaborazione

con le Università della Regione Friuli-Venezia Giulia e con centri di ricerca come il CBM (Centro di Medicina

Biomolecolare) che integrerà la ricerca genomica e postgenomica con le esperienze di ricerca biomedica e

biotecnologica già forti in Friuli Venezia Giulia. L’attività del CBM, oltre che sulla ricerca di base, porrà l’ac-

cento sulle applicazioni cliniche, sul completamento della ricerca industriale e sullo sviluppo pre-competiti-

vo nel mercato delle biotecnologie, puntando alla produzione in quantità non industriale (con relativi test e

brevettazione) e alla finalizzazione al mercato (attraverso microimprese spin-off della ricerca) di prodotti per

la diagnostica e la farmacologia medica, soprattutto in campo oncologico. Il CBM, infine, punta a diventare

il nucleo centrale di un futuro Distretto di Eccellenza della Medicina Molecolare riconosciuto dal Ministero

34 dell’Istruzione, Università e Ricerca.

35

le InIzIAtIve peR l’InnovAzIone AmbIentAle

Bracco Imaging è inoltre pienamente consapevole del valore e delle potenzialità degli studi effettuati negli

atenei e nelle nuove aziende, nonché dell’importante necessità di costituire un’efficiente rete di collabora-

zione con questi centri di ricerca. A tale scopo ha dato il via, in varie parti del mondo, a numerosi programmi

di ricerca in collaborazione con dipartimenti di prestigiose università, centri di ricerca ospedalieri e industrie

biotecnologiche. Questo continuo scambio di esperienze e metodi scientifici ha arricchito notevolmente i

programmi di ricerca di Bracco Imaging, rinforzandone la posizione di protagonista proattivo nel panorama

sanitario internazionale.

le InIzIAtIve peR l’InnovAzIone AmbIentAle


l’innovazione ambientale:

obiettivi e risultati 2009, nuovi traguardi

La locuzione “aspetti ambientali” definisce le componenti e i fattori derivanti da un’attività, dai prodotti o dai

servizi di un’organizzazione, che interagiscono con l’ambiente.

L’analisi e la valutazione di questi aspetti ambientali è fondamentale per stimare quali abbiano un’interazione

sul territorio e sull’ambiente e quindi per sviluppare obiettivi e raggiungere target ambientali che rispondano

ai principi di una politica di miglioramento continuo.

Per definire la significatività degli aspetti ambientali, ciascuna Società del Gruppo ha individuato apposite procedure,

scaturite da una attenta valutazione dei possibili impatti sull’ambiente delle proprie attività.

L’applicazione di queste procedure ha consentito alle Società del Gruppo di evidenziare gli aspetti correlati alle

proprie specifiche attività produttive o ai propri prodotti, che possono avere una interazione con l’ambiente

circostante.

In particolare sulla base di tale selezione è possibile stilare un elenco nel quale sono messi in evidenza aspetti

ambientali comuni alle Società del Gruppo:

• uso di sostanze pericolose, con particolare attenzione al recupero e riciclo dei solventi

• gestione dei rifiuti

• emissioni in atmosfera

• scarichi idrici

• uso delle risorse naturali, dell’energia e delle materie prime

• ambiente di lavoro

G

R

U

P

P

O

B

R

A

C

C

O

3

37


I sistemi di gestione attuati prevedono il controllo, non solo degli aspetti diretti derivanti dallo svolgimento del-

le proprie attività lavorative ma anche di quelli “indiretti”, ovvero quegli aspetti sui quali i siti hanno un control-

lo gestionale parziale non avendone responsabilità diretta, essendo questa in capo a soggetti terzi che operano

per conto dell’azienda, forniscono servizi o utilizzano i suoi prodotti.

Di anno in anno ciascun aspetto viene analizzato e rivalutato evidenziando la particolare significatività e impor-

tanza in base alla quale vengono declinati obiettivi e traguardi di miglioramento che vengono gestiti secondo un

programma definito.

Nel corso dell’ultimo anno sono stati individuati i seguenti obiettivi:

OBIETTIVI 2009: RISULTATI

Miglioramento ambiente di lavoro

Sono stati predisposti, programmati e realizzati gli interventi previsti che hanno comportato modifiche sostan-

ziali al motore dell’agitatore dei reattori nel reparto produzione, ottenendo una riduzione del valore equivalente

di esposizione in dB(A) sino a 80 per il personale che opera nell’area.

Insediamento: Spin (Torviscosa)

Riduzione degli infortuni

Incremento numerico dei punti luce; ampliamento del laboratorio chimico al fine di migliorare il lay out del labo-

Miglioramento ambiente di lavoro

38 ratorio Controllo Qualità. Insediamento: Spin (Torviscosa)

Traguardo

39

Realizzazione e installazione di adeguata segnaletica pedonale per indicare i percorsi da seguire per la sicurezza

del transito dei pedoni. Insediamento: Ceriano Laghetto

L’intervento inerente i punti luce di Spin ha portato a un miglioramento del valore di illuminamento presso 28

aree delle 34 previste. Si prevede nel corso dell’anno 2010 la prosecuzione dell’intervento.

l’InnovAzIone AmbIentAle: obIettIvI e RIsultAtI 2009, nuovI tRAGuARdI

Riduzione rifiuti

Incremento del tenore di secco dei fanghi disidratati da impianto di depurazione mediante l’applicazione di nuo-

ve tecnologie impiantistiche.

L’obiettivo è stato realizzato nel corso del 2009 per la parte inerente la progettazione impiantistica. La realizza-

zione del nuovo impianto è stata ri-programmata nel 2010 in seguito al dilazionamento dei tempi previsti per la

realizzazione delle prove in impianto pilota.

Insediamento: Ceriano Laghetto

Formazione auditor interni

Ampliamento delle capacità e professionalità del personale nell’ottica dell’integrazione dei sistemi di gestio-

ne. Il conseguimento di questo obiettivo ha permesso di formare nei siti personale HSE abilitato allo svolgi-

mento delle attività di auditor interno. Il programma prosegue con la finalità di formare il 100% dei responsa-

bili HSE di sito abilitati. Attualmente vi sono 5 auditor qualificati su 8: 4 auditor nella funzione di Gruppo e 1

per il sito di Colleretto Giacosa.

Insediamenti: tutti i siti industriali in Italia

OBIETTIVI 2010

Acquisto e installazione di apparecchiatura automatica per l’attività di sperlatura (ispezione manuale di fiale e boccette

per medicinali, effettuata durante il processo di produzione, volta a individuare al loro interno eventuali imperfezioni

o anomalie) che ridurrà in maniera significativa il carico manuale di questa particolare tipologia di lavoro.

Insediamento: Colleretto Giacosa

l’InnovAzIone AmbIentAle: obIettIvI e RIsultAtI 2009, nuovI tRAGuARdI


Miglioramento delle condizioni microclimatiche

Le azioni di miglioramento prevedono il convogliamento all’esterno degli sfiati dei serpentini di scarico del vapore.

Tale intervento era programmato per l’anno 2009, anno in cui è stato eseguito e completato lo studio di fattibi-

lità. La necessità di accorpare per razionalità le attività inerenti le modifiche previste ad altri progetti in program-

ma nel 2010 ne ha comportato il differimento.

Insediamento: Spin (Torviscosa)

Eliminazione di una causa potenziale di inquinamento del suolo

Traguardo

Sostituzione di un serbatoio interrato con un nuovo serbatoio esterno per il deposito del gasolio presso il gruppo

elettrogeno.

Insediamento: Colleretto Giacosa

Miglioramento delle prestazioni in campo ambientale

Traguardo

Realizzazione di specifici programmi di ricerca finalizzati a sostituire le materie prime in lista 1 e in lista 2

del REACH1, per le attività di sintesi chimica realizzate nel gruppo con altre ad analoga efficacia funzionale

eliminando o minimizzando i rischi e gli impatti sull’ambiente naturale.

Progetti di studio per nuovi processi che riducano o eliminino l’uso di ossido di propilene*, dimetilacetammide**,

Insediamento: tutti i siti industriali in Italia.

40 diglyme** (* in lista 1 e ** in lista 2 del REACH).

41

Insediamento: progetto condotto a Colleretto Giacosa e da applicare nei siti industriali

1 Il REACH è un Regolamento Europeo che ha l’intento di rafforzare la protezione della salute umana e dell’ambiente dagli effetti nocivi

delle sostanze chimiche e al tempo stesso di migliorare la competitività e la capacità di innovazione dell’industria chimica europea.

l’InnovAzIone AmbIentAle: obIettIvI e RIsultAtI 2009, nuovI tRAGuARdI

Riduzione utilizzo risorse, materie prime e riduzione della produzione di rifiuti pericolosi

Traguardo

Implementazione del progetto per il recupero di etanolo dalla colonna di rettifica tramite installazione di un nuovo

impianto dedicato e di serbatoi di raccolta.

Recupero e riuso etanolo, riduzione del quantitativo annuo di produzione del rifiuto con codice CER 070501*

“soluzioni acquose di lavaggio e acque madri”.

Insediamento: Colleretto Giacosa

Riduzione utilizzo risorse idriche

Traguardo

Riduzione dei consumi idrici derivanti dall’uso presso la linea acqua per iniezioni e riutilizzo a scopo di raffreddamento,

con l’installazione di un sistema di torri di raffreddamento.

Insediamento: Colleretto Giacosa

Incremento della frazione dei rifiuti destinata al recupero

Traguardo

Elaborazione e applicazione di uno specifico programma di gestione per incrementare le frazioni destinate al recupero

che preveda nuove tipologie di materiali oltre ai rifiuti già oggi oggetto di recupero.

Riduzione rifiuti

Traguardo

Nuova programmazione dell’obiettivo previsto per l’anno 2009 in seguito al dilazionamento dei tempi previsti

per la realizzazione delle prove in impianto pilota.

Insediamento: Ceriano Laghetto

l’InnovAzIone AmbIentAle: obIettIvI e RIsultAtI 2009, nuovI tRAGuARdI


PRODOTTI FINITI

Il grafico visualizza l’andamento in crescita delle produzioni di prodotti finiti, Active Pharmaceutical Principle

(API), prodotti in batch nei tre stabilimenti di Ceriano Laghetto, Colleretto Giacosa e Torviscosa. I dati includono

tutti i principi attivi prodotti indipendentemente dal fatto che la successiva preparazione delle soluzioni e il con-

fezionamento, avvengano negli stessi stabilimenti di produzione, in altre sedi del Gruppo o presso terzisti.

MATERIE PRIME TOTALI

Nel compilare un Rapporto ambientale di Gruppo, riveste notevole importanza la quantificazione delle materie

prime e dei solventi utilizzati, quali input fondamentali nel processo produttivo. Il quantitativo totale per l’anno

2009 è pari a 31.057 tonnellate di materie prime e a 2.820 tonnellate di solventi.

tonnellate

3.400

3.300

3.200

3.100

40

3.000

0

44 2.900

20

3.022 3.254 3.378 78%

22%

corrosivo infiammabile estremamente pericoloso comburente tossico irritante nocivo 45

2.800

PRODUZIONE FINITI MATERIE PRIME TOTALI

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA

100

80

60

0

2007 2008 2009 pericolose non pericolose

Durante la raccolta dati, è stato elaborato un elenco recante la classificazione di pericolosità (Infiammabile,

Corrosivo, ecc.), delle materie prime e dei solventi usati in quantitativi uguali o superiori a 1 tonnellata, mentre

le sostanze classificate come “Tossico”, e “Pericoloso per l’ambiente” rientrano nel conteggio anche se di

tonnellaggio annuo inferiore a 1.

Quindi è stata assunta, come indicatore, la quantità di materie prime utilizzate secondo il grado di pericolosità.

Come si nota dal grafico, vi è una prevalenza di materie prime classificate come corrosive, dovuta all’ampio uso

che viene fatto di sodio idrato, di acido cloridrico e di acido solforico. Tenendo conto che ogni sostanza può avere

più di una classificazione di pericolosità, per ognuna di esse è stata considerata, nel computo, la sua appartenenza

a ogni singola classe.

tonnellate

35.000

30.000

25.000

20.000

15.000

10.000

5.000

31.933

CLASSI DI PERICOLOSITÀ – MATERIE PRIME

1.496 188 1.356 40 1.317 1.871 3.065

infiammabile

per l’ambiente

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA


SOLVENTI

La classificazione per classi di pericolosità dei solventi ha messo in evidenza che le principali caratteristiche

di pericolo sono la tossicità e l’infiammabilità. I solventi in uso sono prevalentemente alcoli a basso punto di

infiammabilità che vengono stoccati nei quantitativi minimi necessari alle attività dei reparti produttivi. Come

per le materie prime, per ognuno dei solventi utilizzati è stata considerata, nel computo, la sua appartenenza

a ogni singola classe di pericolosità: per esempio il 2-butanolo (Xi e F) ha contribuito alla quantità di entrambe

le classi descritte.

tonnellate

1.600

1.400

1.200

1.000

800

600

400

11.887 12.171 12.487

2 3,93 3,74 3,70

200

1.548 1.213 167 369 301 390

11.400

1

46 0

2007 2008 2009

2007 2008 2009 47

tossico infiammabile estremamente

infiammabile

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI – sItI IndustRIAlI In ItAlIA

CLASSI DI PERICOLOSITÀ – SOLVENTI

pericoloso

per l’ambiente

irritante nocivo

L’incremento dei consumi idrici segue annualmente l’andamento della produzione.

Il consumo idrico rapportato alla produzione, infatti, risulta in calo rispetto ai due anni precedenti e ciò indica

una sempre più attenta gestione mirata a un uso razionale delle risorse. Negli ambiti del Protocollo di Intesa del-

l’area Cesanese, per garantire il costante monitoraggio della attività di bonifica portata a termine con successo

negli anni scorsi in seguito all’inquinamento preesistente nell’area ex-ACNA, il sito di Ceriano Laghetto opera,

su richiesta delle autorità, il prelievo di acque dalla falda: tali acque vengono prelevate e utilizzate a scopo di

raffreddamento evitando pertanto il prelievo da altre fonti di approvvigionamento.

migliaia di metri cubi

PRELIEVO IDRICO

ANDAMENTO DEI qUANTITATIVI DI ACqUA PRELEVATA PRELIEVO DI ACqUA IN RAPPORTO ALLA PRODUZIONE

12.600

12.400

12.200

12.000

11.800

11.600

migliaia di metri

cubi/t prodotta

9

8

7

6

5

4

3

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI – sItI IndustRIAlI In ItAlIA


SCARICHI IDRICI

Il COD (Chemical Oxygen Demand – richiesta chimica di ossigeno) è uno dei principali parametri usato nell’ana-

lisi delle acque. È la quantità di ossigeno consumato per ossidazione chimica da un campione d’acqua inquinata

da sostanze organiche e inorganiche, sotto specifiche condizioni di temperature e di tempo (Società Italiana di

Ecologia, Ecologia applicata, Milano, CittàStudi Edizioni, 1993).

L’andamento del COD permette di monitorare gli scarichi idrici ed è direttamente proporzionale all’attività pro-

duttiva. Presso tutti gli stabilimenti del gruppo vengono condotti continui studi per il miglioramento dei processi

produttivi per ottenere una costante riduzione degli impatti ambientali.

L’accuratezza dei controlli e l’attenzione per tutte le singole fasi di produzione hanno comportato nel corso degli

anni un grado di efficienza tale da garantire costanti miglioramenti o da mantenere gli elevati livelli di prestazione

raggiunti. Ad esempio, il recupero di solventi e di materie prime evitano la perdita e la diffusione nelle emissioni

in atmosfera o negli scarichi idrici.

1.150

ANDAMENTO DEL COD SCARICATO

1.100

0,30

48 1.050

49

tonnellate

1.000

950

900

1.091 975 1.104

2007 2008 2009

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA

tonnellate di COD

per t di produzione

0,40

0,20

0,10

0,00

ANDAMENTO DEL COD NEGLI SCARICHI

IN RAPPORTO ALLA PRODUZIONE

0,36 0,30

0,33

2007 2008 2009

Altro parametro utilizzato per la caratterizzazione degli scarichi sono i Solidi Sospesi Totali (SST), che misura la

presenza di materiali in sospensione in un campione di acqua ed è anch’esso direttamente correlato alle attivi-

tà produttive.

tonnellate

120

100

80

60

40

20

0

ANDAMENTO SST

tonnellate di SST

per t di produzione

ANDAMENTO SST NEGLI SCARICHI

IN RAPPORTO ALLA PRODUZIONE

84 91 110

0,040

0,030

0,020

0,010

0,000

0,028 0,028 0,033

2007 2008 2009 2007 2008 2009

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA


ENERGIA ELETTRICA E TERMICA

Il grafico riporta i consumi energetici a livello di gruppo espressi in tonnellate di petrolio equivalenti (tep), ovve-

rosia nell’unità convenzionale di energia, equivalente a 10 milioni di kcal.

Il fattore di conversione dei kWh in tep è stato di recente aggiornato dall’Autorità sulla base dei miglioramenti di

efficienza conseguibili nelle tecnologie di generazione termoelettrica, al fine di promuovere l’efficienza e la con-

correnza, con la Delibera EEN 3/08 “Aggiornamento del fattore di conversione dei kWh in tonnellate equivalenti

di petrolio connesso al meccanismo dei titoli di efficienza energetica”. Pertanto si è provveduto a ricalcolare i

consumi energetici elettrici degli ultimi tre anni con il nuovo fattore di calcolo.

Viene inoltre presentato l’ammontare del contenuto di energia termica sotto forma di vapore, utilizzata dagli

stabilimenti per la realizzazione di reazioni che necessitano di temperature superiori a quelle ambientali.

L’energia termica viene acquistata direttamente come vapore da un fornitore esterno presso lo stabilimento

di Torviscosa, mentre è prodotta dalla combustione di gas fossili (metano) presso lo stabilimento di Ceriano

Laghetto.

Presso questo sito la produzione energetica è attuata anche mediante un impianto di cogenerazione che permette

di recuperare il calore prodotto dalla combustione del metano, consentendo un risparmio di energia

primaria rispetto alla generazione separata di energia elettrica e termica; nel corso del 2009, il Cogeneratore

di Ceriano ha inoltre fornito alla rete nazionale 299 tep di energia elettrica.

50 51

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA

I consumi energetici sono direttamente proporzionali all’attività produttiva. Da ciò si deduce l’incremento della

richiesta energetica nel corso degli ultimi tre anni, incremento che rimane molto contenuto se rapportato appunto

ai quantitativi di prodotti finiti.

tep

28.000

25.000

22.000

19.000

16.000

13.000

10.000

22.043

ENERGIA UTILIZZATA

17.210

23.661

17.913

24.701

2007 2008 2009

energia totale energia termica

19.134

tep/t prodotta

9

8

7

6

5

4

3

2

1

ENERGIA UTILIZZATA PER T PRODOTTA

7,29 7,27 7,31

2006 2007 2007 2008 2008 2009

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA


EMISSIONI IN ATMOSFERA

Il calcolo dei quantitativi totali per le emissioni utilizza i valori emersi dalle analisi previste dalle prescrizioni legi-

slative e dalle autorizzazioni.

Il calcolo si basa sulla elaborazione dei valori medi delle due analisi semestrali richieste dagli enti di controllo,

moltiplicati per le portate medie dei camini e per le ore di funzionamento degli impianti.

Il dato relativo alla CO 2 è il risultato del calcolo dei consumi totali di metano moltiplicato per il suo specifico

fattore di conversione.

tonnellate

3

2,5

2

1,5

1

0,5

0

qUANTITATIVI DI COMPOSTI ORGANICI

ED INORGANICI VOLATILI

2,0

0,2

0,06

0,020

2007 2008 2009

2007 2008 2009

52 0,015

0,04

53

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA

2,7

0,2

2,0

0,1

COV CIV COV CIV COV CIV

kg/t prodotta

qUANTITATIVI DI COMPOSTI ORGANICI ED INORGANICI

VOLATILI PER TONNELLATA DI PRODUZIONE

0,9

0,8

0,7

0,6

0,5

0,4

0,3

0,2

0,1

0

0,67

0,07

0,83

0,06

0,59

0,04

COV CIV COV CIV COV CIV

tonnellate

tonnellate

40.000

35.000

30.000

25.000

20.000

15.000

10.000

5.000

0

0,12

0,10

0,08

0,02

0

qUANTITATIVI TOTALI DI CO 2

qUANTITATIVI TOTALI DI PARTICOLATO

kg/t prodotta

kg/t prodotta

12.000

10.000

qUANTITATIVI TOTALI DI CO 2

PER TONNELLATA DI PRODUZIONE

2.000

31.076 33.062 34.300

10.283 10.161 10.153

0

2007 2008 2009 2007 2008 2009

8.000

6.000

4.000

0,040

0,035

0,030

0,025

qUANTITATIVI TOTALI DI PARTICOLATO

PER TONNELLATA DI PRODUZIONE

0,03 0,11 0,11

0,010

0,005

0,000

0,011 0,035 0,033

2007 2008 2009 2007 2008 2009

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA


RIFIUTI

Un altro aspetto ambientale considerato prioritario è la produzione di rifiuti.

La riduzione dei quantitativi prodotti è uno degli imperativi degli ultimi anni e opera attraverso progetti che mirano

alla riduzione dei rifiuti alla fonte.

Presso tutti i siti produttivi interessati da un aumento della produzione c’è stato un incremento del quantitativo

di rifiuti da imballaggio.

Nel corso degli anni si è provveduto a sollecitare le aziende fornitrici a collaborare per ridurre tale aspetto. Sono

stati modificati gli schemi produttivi per permettere l’utilizzo di materie prime confezionate in tipologie di imballo

differenti che permettessero una migliore manipolazione dei prodotti, un possibile riutilizzo in altri ambiti e una

riduzione del peso della frazione destinata allo smaltimento.

La ricerca inoltre opera in prima persona per studiare e realizzare nuove modalità di imballaggi primari e

secondari dei nostri prodotti in maniera da far sì che si divulghi e si concretizzi, anche presso chi utilizza il

prodotto, quel processo di miglioramento continuo che abbiamo reso operante e attivato in ogni singola

fase della produzione.

Per le tipologie dove non è ancora consolidato un processo di riduzione dei rifiuti alla fonte, l’azione di miglio-

ramento comporta azioni di incentivazione mirate al riutilizzo e al recupero, riducendo al minimo la frazione

destinata allo smaltimento.

Tali azioni sono attuate anche per le tipologie di rifiuti non direttamente legate alle attività produttive: per esem-

0,25

1,20

1,00

54 pio, presso le aree relax degli stabilimenti e presso gli uffici delle sedi è stata attivata la raccolta differenziata che

0,20

55

ha permesso nel corso del 2009 il recupero di plastica e alluminio dai distributori automatici di bevande.

Il sito di Ceriano Laghetto, che ha operato una capillare azione di informazione e formazione presso tutti i dipen-

denti, ha ottenuto un recupero del 90% dell’alluminio.

DESTINO RIFIUTI 2009

RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA RelAzIone deI dAtI AmbIentAlI - sItI IndustRIAlI In ItAlIA

tonnellate

tonnellate

0,30

0,15

0,10

0,05

0,00

6.000

5.000

4.000

3.000

2.000

1.000

0

qUANTITATIVI DI RIFIUTI PER ANNO

2.969

662

4.036

4.399

722 959

2007 2008 2009

non pericolosi pericolosi

qUANTITATIVI DI RIFIUTI PERICOLOSI

PER TONNELLATA DI PRODUZIONE

tonnellate

tonnellate

5.000

4.000

3.000

2.000

1.000

0

4.752 606

recupero smaltimento

qUANTITATIVI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI

PER TONNELLATA DI PRODUZIONE

0,22 0,22 0,28

0,80

0,60

0,40

0,20

0,00

0,98 1,24 1,30

2007 2008 2009 2007 2008 2009

1,40


Gruppo bracco – siti industriali 5

Nelle precedenti sezioni sono stati analizzati i dati del Rapporto ambientale complessivo di Gruppo, consideran-

do globalmente i principali stabilimenti produttivi in Italia (Bracco Imaging, Ceriano Laghetto – Bracco Imaging,

Colleretto Giacosa – Spin, Torviscosa). Per meglio caratterizzare tutte le realtà che compongono il Gruppo, in

questa sezione vengono riportati i dati relativi a ciascuna Società.

Le schede includono la descrizione delle principali attività e le prestazioni di carattere ambientale; nel caso delle

Società già citate, sono a disposizione i dati ambientali del triennio 2007-2009, raccolti da HSE Group grazie al

questionario che i Responsabili HSE di ciascun sito compilano annualmente.

Per quanto riguarda i siti del Gruppo al di fuori dal territorio nazionale, vengono riportati dati e informazioni ine-

renti agli aspetti ambientali, tratti dal già citato “Questionario Key Performance Indicators”.

G

R

U

P

P

O

B

R

A

C

C

O

57


BRACCO IMAGING – CERIANO LAGHETTO

Bracco Imaging S.p.A.

via per Ceriano – 20020 Ceriano Laghetto (MB) – ITALIA

tel. +39.02.96.14.1 – fax +39.02.96.63.137 – www.braccoimaging.it

DATI 2009

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti

costi HSE (mil. euro)

investimenti HSE (mil. euro)

Il sito è specializzato nella sintesi di “Active Pharmaceutical Ingredients” (Principi farmaceutici attivi) utilizzati

per produrre mezzi di contrasto (MdC) per Raggi X e MRI (risonanza magnetica).

301

17.255

1.504

5,6

2,732

CERTIFICAZIONI

ISO 9001

ISO 14001

BS OHSAS 18001

Si avvale della collaborazione di 301 persone impiegate in uno stabilimento che occupa una superficie di 300.000

m

58 59

2, di cui circa una metà utilizzata come area industriale; il resto è parco agricolo.

Bracco Imaging esporta in tutti i Paesi del mondo, con livelli sempre crescenti di qualità nei processi e nei pro-

particolato

t

0,023

0,048

0,037

dotti. Gli impianti sono progettati in modo da soddisfare gli standard italiani e internazionali del Gruppo, con un

costante aggiornamento delle procedure, nel rispetto delle norme più severe (Good Manufacturing Practices)

in vigore nel mondo. Bracco Imaging ha certificato presso il sito di Ceriano Laghetto i sistemi di gestione della

qualità, dell’ambiente e della sicurezza e ha ottenuto l’autorizzazione integrata ambientale.

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

uso prevalente

scarichi idrici SST

COD

trattamento

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia elettrica venduta

energia termica (gas)

EMISSIONI ATMOSFERICHE

COV

CIV

CO 2

RIFIUTI

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3x1000

t

t

tep

tep

tep

t

t

t

t

t

t

10.909 10.962

acqua di raffreddamento

11.256

22

27

39

276

283

306

impianto di depurazione biologico e chimico fisico

acque superficiali

995

732

13.108

2,01

0,14

30.634

3.372

590

2.782

1.402

411

13.948

2,79

0,17

32.598

4.468

670

3.798

970

300

14.509

1,97

0,10

33.908

5.010

798

4.212

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


BRACCO IMAGING – COLLERETTO GIACOSA

Bracco Imaging S.p.A. – Centro Ricerche Bracco e Unità Produttiva Farma

via Ribes 5 – 10010 Colleretto Giacosa (TO) – ITALIA

tel. +39.012.5538840 – fax +39.012.5538855 – www.braccoimaging.it

DATI 2009

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti

costi HSE (mil. euro)

investimenti HSE (mil. euro)

L’Unità locale di Colleretto Giacosa si trova all’interno della struttura del Bio Industry Park Silvano Fumero. Co-

struito tra il 1999 e il 2000, è operativo dall’Agosto del 2001.

Bracco Imaging ospita un impianto chimico utilizzato per la produzione di lotti di specialità medicinali, l’Officina

farmaceutica che prepara specialità medicinali iniettabili, sia in flacone che in siringhe pre-riempite e un’area de-

60 dicata a uffici, ai laboratori chimici di supporto e ai laboratori di ricerca del CRB (Centro Ricerche Bracco).

RIFIUTI

61

Nel corso del 2009 sono state prodotte circa 0,5 tonnellate di intermedi per la realizzazione di lotti di prodotti fi-

niti in programma nel 2010.

Il sito ha certificato il proprio sistema di gestione ambientale e di sicurezza e ha ricevuto l’autorizzazione integra-

ta ambientale inerente l’attività di sintesi chimica. A questa sede fa riferimento il laboratorio di analisi di Baso-

vizza (Trieste), situato all’interno dell’Area Science Park già citata in precedenza.

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

108

61

8

0,1

0,390

CERTIFICAZIONI

ISO 14001

BS OHSAS 18001

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

uso prevalente

scarichi idrici SST

COD

trattamento

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

EMISSIONI ATMOSFERICHE

COV

CIV

CO 2

particolato

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3

t

t

tep

tep

t

t

t

t

t

t

t

11.000

8.000

circuito vapore

16.000

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

0,15

impianto di depurazione chimico fisico

fognatura industriale

554

189,3

n.d.

n.d.

442,4

n.d.

105

39

66

771,8

198,4

n.d.

n.d.

463,7

n.d.

93

36

57

759,1

167,7

n.d.

n.d.

391,9

0,025

161

132

29

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


SPIN – TORVISCOSA

SPIN S.p.A.

piazza Marinotti, 1 – 33050 Torviscosa (UD) – ITALIA

tel. +39.043.19.761 – fax +39.043.19.76.009 – www.braccoimaging.it

Sede Legale – via dei Bossi 4 – 20121 Milano

DATI 2009 CERTIFICAZIONI

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti

costi HSE (mil. euro)

investimenti HSE (mil. euro)

Da aprile 2002 è attivo Spin, il polo produttivo del Gruppo Bracco a Torviscosa (UD). Si tratta di un insediamento

industriale dedicato alla produzione di mezzi di contrasto per Raggi X. L’entrata a regime è avvenuta nel 2003.

Spin ha rappresentato un importante investimento per il Gruppo; un notevole sforzo è stato effettuato per il re-

62 cupero dell’area dismessa sulla quale sorge, con un’opera di archeologia industriale che ha lasciato intatta la sto-

RIFIUTI

63

rica architettura esterna, ricostruendo le strutture interne, grazie all’utilizzo di tecnologie di avanguardia.

Lo stabilimento Spin è stato realizzato secondo un progetto avveniristico che concilia innovazione e tradizione,

storia e tecnologia. La maggior parte delle materie prime (circa 11.000 t) sono ausiliari alla produzione. Il sito ha

certificato i propri sistemi di gestione della qualità, dell’ambiente e della sicurezza.

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

131

16.786

1.866

0,8

1,068

ISO 9001

ISO 14001

BS OHSAS 18001

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

uso prevalente

scarichi idrici SST

COD

trattamento

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

EMISSIONI ATMOSFERICHE

COV

CIV

CO 2

particolato

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3

t

t

tep

tep

t

t

t

t

t

t

t

966.462 1.201.147 1.215.068

acqua di processo e raffreddamento

62

64

70,8

815

692

798

impianto di depurazione consortile

fognatura industriale

4.016

3.952

0,00018

0,069

n.d.

0,009

154

33

121

3.984

3.766

0,021

0,02

n.d.

0,065

197

16

181

4.137

4.457

0,025

0,03

n.d.

0,05

186

28

158

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


BRACCO – SITO DI GINEVRA

Bracco Imaging BV & Bracco Research SA (ora Bracco Suisse SA)

31, route de la Galaise – 1228 Plan-les-Ouates – SVIzzERA

tel. +41.22.88.48.884 – fax +41.22.88.48.885 – www.braccoimaging.com

DATI 2008

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti (flaconi)

investimenti HSE (euro)

67

0,48

377.648

n.d.

Bracco Imaging e Bracco Research (ora Bracco Suisse SA) a Ginevra hanno una struttura produttiva e laboratori

di ricerca dedicate ai mezzi di contrasto per ecografia; il sito è caratterizzato da strutture all’avanguardia, tecno-

logie produttive avanzate e sofisticati meccanismi di tutela della sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente.

64 65

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

RIFIUTI

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3

tep

tep

t

t

t

25.201

432

232

26,6

4,2

22,4

16.680

pubblica fognatura

419

236

38,1

1,8

36,3

17.105

438

240

27,3

2,6

24,7

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


BRACCO EISAI CO., LTD

Bracco EISAI Co., Ltd

3-11-6, Nissay Ohtsuka 3-chome building 8F Ohtsuka, Bunkyo-Ku Tokyo 112-0012 – GIAPPONE

Tel. +81-3-5319 3381 – Fax. +81-3-5319 3387 – www.bracco.com

DATI 2009

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti (flaconi)

In Giappone, il Gruppo Bracco opera attraverso un accordo di licenza con Bayer Schering e per mezzo di una

joint-venture con Eisai di Tokyo (51% Bracco – 49% Eisai), nata nel 1990, per lo sviluppo e la commercializza-

zione di alcuni Mezzi di Contrasto non-ionici a marchio Bracco: “Iomeron” (per raggi X) e “ProHance” (per riso-

nanza magnetica).

41

47,3

n.d.

Oltre al quartier generale situato a Tokyo, esiste un’unita produttiva presso Saitama, a cui fanno riferimento i

dati ambientali esposti qui di seguito, dove avvengono i controlli qualità e il confezionamento di Iomeprolo e

66 Prohance.

67

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

m 3

tep

tep

959

n.d.

n.d.

839

pubblica fognatura

n.d.

n.d.

924

n.d.

n.d.

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


SHANGHAI BRACCO SINE PHARMACEUTICAL CORP. LTD

Shanghai Bracco Sine Pharmaceutical Corp. Ltd

Room 610-612, Gangtai Plaza, No. 700 Yan An East Road, Huangpu Shanghai 200001 – CINA

tel. +86.21.53851100 – fax +86.21.53851020 – www.braccosine.com

DATI 2009

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti (flaconi)

investimenti HSE (euro)

35

n.d.

1.471.832

18.310

Nel mese di giugno 2005, è stato inaugurato lo stabilimento di Bracco-Sine Pharmaceutical, avviato insieme al

partner cinese Tai An (società specializzata in apparecchiature medicali) e dedicato alla produzione di mezzi di

contrasto per diagnostica medica. Lo stabilimento, che ha sede nel distretto di Nanshan – area high tech della

città di Shenzhen – occupa una superficie di 2.000 mq e la joint-venture si occupa dello sviluppo tecnologico,

dell’assemblaggio e del collaudo finale delle apparecchiature.

68 69

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

RIFIUTI

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3

tep

tep

t

t

t

6.548

137

0

0,3

0

0,3

9.049

pubblica fognatura

154

0

4

0

4

7.788

157

0

6

0

6

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


E-Z-EM CANADA

E-z-EM Canada

11065 boul. L-H-Lafontaine – Anjou (Québec) H1J2z4 – CANADA

tel. +1.514.353-5820 – fax +1.514.351-3450

DATI 2009

numero dipendenti

materie prime

prodotti finiti (flaconi)

investimenti HSE (euro)

321

18,48

n.d.

78.895,49

CERTIFICAZIONI

ISO 9001

Costituito nel 1998 e successivamente ampliato nel 2000 e nel 2004, l’insediamento è stato certificato dalle

autorità sanitarie canadesi, statunitensi ed europee. I mezzi di contrasto prodotti in Canada vengono esportati

in tutto il mondo. Lo stabilimento, che è operativo 24 ore al giorno, realizza anche produzioni per conto terzi.

70 71

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI

DATI AMBIENTALI u.m. 2007 2008 2009

ACQUA

consumo idrico

trattamento

destinazione

CONSUMI ENERGETICI

energia elettrica acquistata

energia termica (gas)

RIFIUTI

totali

pericolosi

non pericolosi

m 3

tep

tep

t

t

t

83.551

1.104,2

366,9

550,4

0,4

550

82.415

fisico-chimico

pubblica fognatura

1.011,1

346

550,7

0,7

550

90.510

985,7

336,8

607,5

0,5

607

GRuppo bRACCo – sItI IndustRIAlI


Il Gruppo Bracco – oltre agli insediamenti industriali già indicati – è presente nelle seguenti sedi. Trattandosi di

attività di ufficio o di servizio, il loro impatto ambientale è trascurabile.

EUROPA

Bracco S.p.A.

Sede Legale: Via E. Folli, 50 – 20134 Milano – ITALIA

Uffici Direzionali: Via Cino del Duca, 8 – 20122 Milano – Via XXV Aprile, 2 – 20097 San Donato Milanese (MI)

Tel. +39 02 21771 – Fax +39 02 26410678

Bracco Imaging S.p.A.

Sede Legale: Via E. Folli, 50 – 20134 Milano – ITALIA

Uffici: Via XXV Aprile, 4 – 20097 San Donato Milanese (MI)

Tel. +39 02 21771 – Fax +39 02 26410678

Bracco Imaging Italia Srl

Sede Legale: Via E. Folli, 50 – Milano – ITALIA

Uffici: Via XXV Aprile, 4 – 20097 San Donato Milanese (MI)

Tel. +39 02 21771 – Fax +39 02 21772922

le sedi bracco nel mondo 6

G

R

U

P

P

O

B

R

A

C

C

O

73


CDI – Centro Diagnostico Italiano

Via Saint Bon, 20 – 20147 Milano – ITALIA

Tel. +39 02 483171 – Fax +39 02 48317465

Acist Europe BV

Renier Nafzgerstraat 114 – 6221 KL Il Fiore Building Maastricht – PAESI BASSI

Tel. +31 43 3545030 – Fax +31 43 3545035

Bracco Suisse SA

Centro Galleria 2 – Via Cantonale 6928 Manno – SVIzzERA

Tel. +41 91 9853030 – Fax +41 91 9853020

Bracco Imaging Deutschland GmbH

Max Stromeyer–Strasse 116 D-78467 Konstanz – GERMANIA

Tel. +49 7531 3631000 – fax +49 7531 3631001

Bracco Imaging Europe BV

Stravinskylaan 3051 – 1077 zX Amsterdam – PAESI BASSI

Tel. +31 (0) 20 301 2314 – Fax +31 (0) 20 301 2160

Centro Galleria 2 – via Cantonale

74 6928 Manno – SVIzzERA

75

Filiale Belga

Collines de Wavre Building H

Avenue Pasteur 6 – 1300 Wavre – BELGIO

Tel. +32 (0) 10 68 63 76 – Fax +32 (0) 10 68 63 63

le sedI bRACCo nel mondo

Bracco Imaging France SAS

7, Place Copernic – Courcouronnes – 91023 Evry Cedex – FRANCIA

Tel. +33 1 60 79 82 76 – Fax +33 1 60 79 82 52

Bracco Österreich GmbH

Floridsdorfer Hauptstrasse 1, A – 1210 Wien – AUSTRIA

Tel. +43 1 489 3495 – Fax +43 1 489 3495-204

Bracco UK Ltd

Bracco House, Mercury Park, Wycombe Lane – Wooburn Green, High Wycombe – HP 10 0HH Bucks

GRAN BRETAGNA

Tel. +44 1628 851500 – Fax +44 1628 819317

Bracco International BV

Stravinskylaan 3051 – 1077 zX Amsterdam – PAESI BASSI

Tel. +31 (0) 20 3012314 – Fax +31 (0) 20 3012160

Filiale svizzera:

Tel. +41 91 9853030 – Fax +41 91 9853020

le sedI bRACCo nel mondo


NORD E SUD AMERICA

Acist Medical Systems

7905 Fuller Road, Minnesota 55344 Eden Prairie MN – USA

Tel. +1 952 995-9300 – Fax +1 952 826-2895

Bracco Diagnostics Inc. Usa

107 College Road East – Princeton – New Jersey 08540 – USA

Tel. +1 (609) 514-2200 – Fax +1 (609) 514-2424

Bracco Diagnostics Inc. Canada

Sede Legale c/o Stewart, McKelvey Stirling Scales, 10th Floor, Brunswick House

44 Chipman Hill – Saint John, New Brunswick E2L4S6 – CANADA

Bracco Imaging do Brasil Importação e Distribuição de Medicamentos Ltda.

Praça Oswaldo Cruz, 47, cj. 63, Bairro Paraìso

Cidade de São Paulo

CEP 04004-070 – BRASILE

Tel. e Fax +55 11 23665525

Room 1522B of Jing An Center

76 No. 8 Bei San Huan East Road

77

le sedI bRACCo nel mondo

ASIA

Acist Asia Pte Ltd

New Bridge Road 133, # 20

06/07/08 Chinatown Point 059413 – SINGAPORE

Tel. +65 65 33 6630 – Fax +65 65 33 6631

Bracco Far East

14/F., LiFung Centre 2 On Ping Street, Siu Lek Yuen

Shatin, NT Hong Kong – CINA

Tel. + 852 26355470 – Fax +852 26470499

Bracco Imaging Korea Ltd

4th Floor, Shinsung Bldg., 732-27, Yeoksam-dong,

Gangnam-gu, Seoul 135-514 – COREA

Tel. +82 2 2222 3501 – Fax +82 2 22223550

Bracco International BV

Beijing Representative Office

PRC 100028 Chaoyang District Beijing – CINA

Tel. +86 10 6466 6979 – Fax +86 10 64666940

I SITI INTERNET DEL GRUPPO BRACCO

www.bracco.com – www.braccoimaging.com – www.cdi.com – www.acist.com

le sedI bRACCo nel mondo


Le certificazioni


In copertina © Gueorgui Pinkhassov / Magnum Photos,

Tallin, Estonia

pag 8 © Peter Marlow / Magnum Photos,

Campo di Tarassaco, Piemonte

pag 30 © Mark Power / Magnum Photos,

Salice, Polonia

82 83

pag 12 © Gueorgui Pinkhassov / Magnum Photos,

Norvegia

CRedItI fotoGRAfICI

pag 18 © Peter Marlow / Magnum Photos,

Felix e Theo, Inghilterra

pag 56 © Jean Gaumy / Magnum Photos,

Foresta dell’Aquitania, Francia

pag 36 © Peter Marlow / Magnum Photos,

Lago del Parco Nazionale del Montana, USA

pag 72 © Harry Gruyaert / Magnum Photos,

Ariège, Midi-Pirenei, Francia

CRedItI fotoGRAfICI


A cura di

Direzione Group Health,

Safety & Environment

Direzione Comunicazione & Immagine

Gruppo Bracco

Concept e progetto grafico

Andrea Lancellotti

Francesca Melli

Fotografie

Progetto iconografico Camilla Invernizzi

Jean Gaumy / Magnum Photos

Harry Gruyaert / Magnum Photos

Peter Marlow / Magnum Photos

Gueorgui Pinkhassov / Magnum Photos

Mark Power / Magnum Photos

Stampa

Caleidograf

Rapporto Ambientale Bracco 2009

© settembre 2010 Bracco Spa

Tutti i diritti riservati

Bracco ringrazia

Le donne e gli uomini del Gruppo

che, con il loro impegno quotidiano

e con la loro intelligenza, rendono

gli sforzi dell’Azienda a favore

dell’ambiente un fatto concreto,

misurabile e in costante

miglioramento in tutto il mondo.

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