InMotion_n19_novembre_2015

codddate

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

19 novembre 2015

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

PEOPLE, PASSION

& SOLUTIONS

CRIMPING CUTTING FITTINGS SKIVING MARKING WASHING FILTERING ACCESSORIES TESTING MULTIFUNCTIONAL BENDING PRE-ASSEMBLY FLARING DEBURRING

ASSEMBLY

UNITS

CRIMPING CUTTING FITTINGS SKIVING MARKING WASHING FILTERING ACCESSORIES TESTING MULTIFUNCTIONAL BENDING PRE-ASSEMBLY FLARING DEBURRING

ASSEMBLY

UNITS


TORQUE MOTORS

SERIES STANDARD MK-CI

Available in 14 sizes, with nominal stator diameter

of between 93 mm and 1.220 mm, and with stator

core height of between 30 mm and 150 mm and

maximum torque of up to 30,000 Nm.

TECHNAI TEAM s.r.l.

Via Gelada, 15 - 21015 Lonate Pozzolo (VA)

Tel: +39 0331 661624 - Fax: +39 0331 301732

technai@technai.it

TECHNAI GERMANY GmbH

Todtmooser Str. 43 - D-79664 Wehr

Fon: +49 (0) 7762805788 - Fax: +49 (0) 7762709341

info@technai-germany.de


We’ll make

alive

your dreams

liberaadv.com

New gripping systems Octopus realized in ABS with 3D Printing

Technology.

A combination of lightness and mechanical resistance, together

with a unique design customized to satisfy your specific

applicative need.

Your vacuum solutions catalogue


I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

13 I cuscinetti come “scrigni”

di informazioni

Bearings as Treasure

Chests of Information

di Cesare Pizzorno

Cronaca

news article

25 Alte prestazioni in

un design compatto

High Performance

in a Compact Design

di Elena Magistretti

novembre 2015

Sommario

19

Contents

9 La parola a...

we invite to speak...

17 Una piattaforma software

per l’automazione del futuro

A Software Platform

for Future Automation

di Cesare Pizzorno

28 Gli ultimi sviluppi nel

campo delle trasmissioni

per macchine agricole

The Latest Developments

in the Field of Transmissions

for Agricultural Machines

di Alma Castiglioni

87 Tomaso Carraro

Caso VW: quando

una notizia insegna

una lezione

The VW Scandal: When News

Teach a Lesson Too

91 Domenico Di Monte

Il motore dell’Europa…

inquina

The Engine of Europe...

Pollutes

20 Collaudo assistito per

i cilindri oleodinamici

Computer-aided Test

for Hydraulic Cylinders

di Fabrizio Dalle Nogare

32 Segno + per l’industria

delle trasmissioni

A Plus Sign for the

Transmissions Industry

di Silvia Crespi

93 Maurizio Crespi

Il binomio Automazione-

Sicurezza nei processi

produttivi

The Automation & Safety

Combination in Production

Processes

44 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

88 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

november 2015 l 3


Sommario

Contents

Imprese & mercati

businesses & markets

Tecnologia

technology

Soluzioni

focus on

36 L’industria delle macchine

per costruzioni verso l’era

digitale

The Construction Equipment

Industry Towards the

Digitalization Era

di Silvia Crespi

54 Il rivestimento che incide

su prestazioni e durabilità

The Coating Effect on

Performances and Durability

di Claudio Torrelli

Incontri

special report

76 Motori lineari tubolari per

precisione e ripetibilità elevate

Tubular Linear Motors for High

Precision and Repeatibility

di Alma Castiglioni

40 L’importanza

dell’immagine Paese

The Importance of a

Country’s Image

di Andrea Scanavini

58 50 anni di competenza

e integrazione

50 Years of Expertise

and Integration

di Fabrizio Dalle Nogare

80 Motori elettrici: vantaggi e

risparmi offerti dalle normative

Electric Motors: Benefits

andSavingsOfferedby

the Regulations

di Alma Castiglioni

Tecnologia

technology

48 Efficienza energetica nei

sistemi per l’idraulica mobile

Energy Efficiency in Mobile

Hydraulic Systems

di Francesco Pintore

64 Ricette di automazione

stellate

Starred Automation Recipes

di Silvia Crespi

68 Notizie prodotti

product news

75

71

73

69

4 l novembre 2015

PubliTec


SECONDI A NESSUNO

70.000 articoli

25.000 pallets a stock

in oltre 80 Paesi nel mondo

www.isb-bearing.com

PRESSO I MIGLIORI DISTRIBUTORI CHE ESPONGONO IL MARCHIO ISB


I N COPERTINA

cover

Persone, passione e soluzioni sono i punti forza di OP

Produttore da oltre trent’anni di attrezzature per le

condotte oleodinamiche, OP offre soluzioni personalizzate,

sempre più evolute e diversificate per tipologia

e campo di impiego. Ampiezza di gamma, ricerca

einnovazione contraddistinguono OP come un brand

unico, tra le aziende leader nel programma internazionale

del proprio settore. Creati nel rispetto della normativa

CE, tutti i prodotti OP garantiscono qualità, innovazione

e sicurezza, anche grazie alla produzione

interna di tutte le parti meccaniche.

Espansione e crescita sono frutto di uno sviluppo basato

sulla centralità della persona, su impegno e originalità,

che ha portato l’azienda a confrontarsi con

successo con realtà internazionali.

Per OP i cambiamenti e la diversità sono la linfa vitale

di ogni giorno: sempre pronta a percorrere strade nuove,

guidata da uno spirito d’iniziativa, avventura e creatività

all’insegna dell’innovazione.

L’invito per il cliente è quello di scegliere la reale alternativa

alle poche aziende che da sempre monopolizzano

il mercato.

L’ingresso in un mondo nuovo e dalle vastissime possibilità:

dinamicità e velocità di risposta; vastità e

completezza di gamma; precisione, semplicità e intuitività

di utilizzo delle macchine; aggiornamento e formazione

per collaboratori e clienti.

Ma soprattutto: la sintonia e il feeling che OP riesce a

creare con le persone, costruendo rapporti stabili e

duraturi fondati su fiducia, rispetto e trasparenza.

Enjoy the difference!

I

novembre

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

CRIMPING CUTTING FITTINGS SKIVING MARKING WASHING FILTERING ACCESSORIES TESTING MULTIFUNCTIONAL BENDING PRE-ASSEMBLY FLARING DEBURRING

ASSEMBLY

UNITS

OP Srl Hydraulic Hose &

Tubing Processing Equipment

Via del Serpente, 97

25131 Brescia (BS)

Tel. 030 3580401

Fax 030 3580838

info@op-srl.it - www.op-srl.it

19

2015

PEOPLE, PASSION

& SOLUTIONS

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

People, passion and solutions are

the strength features of OP

For more than 30 years OP has been producing equipment

for hydraulic pipelines, offering customized solutions

gained from research, precision and quality.

Wideness of range, development and innovation make

OP a unique, young and dynamic brand.

Manufactured in compliance with EC standards, all

products ensure quality, innovation and safety thanks

to the fact that all mechanical components are produced

internally.

The global expansion of the sales network and the continuous

growth is the result of the development based

on the great attention given to people, engagement

and originality which led the company to deal successfully

with different companies worldwide.

Change and diversity are the company's everyday's life

blood: always ready to break new grounds, guided by

spirit of initiative, adventure and creativity, aiming at innovation.

Customers are invited to choose the true alternative

to the few companies that have been monopolizing

the market since longer.

The entrance in a new world with plenty of possibilities:

dynamism and prompt feedback; wide and complete

range of products; precise, easy and intuitive use of the

machines; training and coaching for collaborators and

customers.

But mainly: the feeling that OP is able to create with

people, establishing steady and lasting relationship

based on loyalty, transparency and trustfulness.

Enjoy the difference!

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Terzo - Novembre 2015 - N. 19

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

opinioni espresse dagli Autori degli articoli

e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

Assiot. I contenuti che rappresentano la

linea politica, sindacale e informativa di

Assiot sono appositamente evidenziati.

© PubliTec

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

tel. +39 02 535781 - fax +39 02 56814579

inmotion@publitec.it - www.publiteconline.it

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

TrasMec

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Valerio Alessandroni, Michael May,

Mariagiulia Spettoli

Produzione, impaginazione e pubblicità

Daniela Bigatel - tel. +39 02 53578203

d.bigatel@publitec.it

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

Euro 62,00 per l’Italia e di Euro 120,00 per

l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

A.N.E.S

ASSOCIAZIONE NAZIONALE

EDITORIA PERIODICA SPECIALIZZATA

CONFINDUSTRIA

PER LA SOSTENIBILITA'

6 l novembre 2015

PubliTec


studiobrand.it

power under control

www.cbfhydraulic.com

HYDRAULIC VALVES AND COMPONENTS

CBF manufactures a wide range of hydraulic valves for the ever expanding mobile and industrial equipment sectors, also designing and manufacturing

hydraulic systems under customer specifications. Relief valves, pressure reducing valves, over centre valves, flow dividers, flow regulators, check valves,

pilot operated check valves, sequence valves, NG6 and NG10 modular valves, solenoid valves, end stroke valves, cylinder lock valves, one-lever low flow

directional valve, hand pumps, and custom manifold systems.

All this is to ensure that the power of your product, whatever its application, remains under control.

CBF S.r.l. - Via Caboto, 3 - 36075 - Montecchio Maggiore (VI) - Italy

Tel. +39.0444.499.141 / +39.0444.499.143 - Fax +39.0444.499.145

info@cbfhydraulic.com


Cattini &Figlio S.r.l.

Since 1954 Gears & Geared Elements

6 PLANETARY RING GEAR

FEATURING PRESS QUENCHING & HARD GEAR FINISHING

We make available one

of the widest production capability for custom gears

for heavy duty vehicles of the entire industry to enable our O.E.M. Customers

to focus more on their projects.

We operate under the highest professional standards by means of our volountary

decision to adopt a management model complying with the Italian

legal offense prevention act 231/2001.

We have achieved Partner-level status with many of our Customers thanks to

our outstanding performance.

How can we help you?

Contact us at www.cattini.com

Cattini &Figlio S.r.l.

Pedetemptim sed incessanter ®

ISO-TS 16949 and ISO 14001 certified - Member of ASSIOT


L A PAROLA A...

anteprima

Caso VW: quando una notizia insegna una lezione

Dall’avvento di Internet, e dei cosiddetti social media, la velocità con cui le notizie raggiungono le “prime

pagine” e successivamente le lasciano si è ridotta drasticamente. Notizie sconvolgenti tipo l’ennesima

strage di migranti o la scoperta dell’acqua su Marte resistono qualche ora e poi vengono rimpiazzate e dimenticate.

La lettura del quotidiano mattutino è ormai un gesto anacronistico che solo noi “vecchi” riusciamo

ancora ad apprezzare. Forse accadrà anche alla news che in questi giorni ha creato scalpore e ha scioccato

gli addetti ai lavori: l’affaire Volkswagen...

articolo completo a pag. 87

Il motore dell'Europa... inquina

Ciò che è avvenuto con Volkswagen rappresenta quanto di peggio potesse accadere nell’ambito industriale

in questo momento, non solo per la vastità dei danni economici diretti che porterà all’industria

dell’automobile e al suo indotto, ma per l’idea che trasmette rispetto a una realtà da sempre presa

come esempio per strategie e risultati ottenuti. Alzi la mano chi per un attimo, in un frangente di perverso

nazionalismo, non ha sorriso al pensiero che la tanto blasonata locomotiva d’Europa potesse

perdere qualche colpo e che in fondo “siamo tutti uguali”...

articolo completo a pag. 91

Il binomio Automazione-Sicurezza nei processi produttivi

Possiamo considerare soddisfacente l’attuale livello di sicurezza dei sistemi produttivi? Da un punto di

vista puramente funzionale, maggiore è l’efficienza delle linee produttive nello svolgere le proprie attività

di lavorazione, creazione o assemblaggio dei materiali, migliori queste sono considerate. Tuttavia, nella

produzione moderna non basta che il sistema abbia un OEE (Overall Equipment Effectiveness) elevato,

ma lo stesso sistema deve essere considerato sicuro...

articolo completo a pag. 93

PubliTec

november 2015 l 9


TUBI TRAFILATI A FREDDO PER


LA NOSTRA PRODUZIONE

❍ Tubi levigati per cilindri senza saldatura

❍ Tubi levigati per cilindri saldati

❍ Tubi DOM pronti all’uso tipo S.S.I.D.

❍ Steli tubolari cromati

❍ Tubi per cilindri telescopici

❍ Lavorazioni e lunghezze personalizzate

su richiesta

❍ Tubi laminati a caldo per cilindri

di grandi dimensioni

❍ Tubi levigati in acciaio inox

❍ Barre cromate per cilindri

CILINDRI OLEODINAMICI

SINCE 1968

HONED TUBES FOR CYLINDERS

Via Brescia 6

21040 Tradate (VA)

Tel. 0331 854011

Fax. 0331 814990

www.altaspa.com

e-mail: info@altaspa.com


what is

power?

www.sampspa.com

Our answer is very simple. Power means satisfaction of our customers’

needs through high professional skills, production capacity and quick actions

driven by our will to constantly improve.

At SAMP we have been developing and producing gear manufacturing

solutions for over 60 years.

Our Division Sampingranaggi, in particular, is a world-famous manufacturer

of high-quality spur and bevel gears, as well as customized gearboxes.

Contact us today to have more information.

• Ground bevel sets

• Lapped bevel sets

• Ground cylindrical gears

• Internal gear grinding

• Timing gears

• Customized gearboxes

SAMP S.p.A. • Via Saliceto, 15 • 40010 Bentivoglio (Bologna), Italy • Tel. +39 051 6319 411 • Fax +39 051 370 860 • E-mail: info@sampspa.com


C RONACA

meccanica

tevolmente aumentata: si tratta di dati che

permettono di comprendere non solo lo stato

attuale, ma anche il comportamento futuro

dei sottosistemi montati sui cuscinetti, coinformazioni

I cuscinetti come “scrigni” di

L

La digitalizzazione dei processi di produzione, un concetto centrale in epoca di Industria 4.0, è alla base di

sviluppi concreti che ambiscono a rendere i processi stessi più efficienti. Su questo aspetto è stata incentrata

la partecipazione di Schaeffler, fornitore globale e partner di sviluppo di componenti tecnici di azionamento

negli ambiti industriale e automotive, alla fiera EMO dello scorso ottobre a Milano.

di Cesare Pizzorno

l Presso lo stand

Schaeffler alla EMO è

stato possibile toccare

con mano alcune delle

applicazioni concrete

basate sulla filosofia

di Industria 4.0.

l At the Schaeffler

booth at EMO visitors

coved experience

based on Industry 4.0

philosophy.

Con l’avvento di Industria 4.0 sono balzati

nettamente in primo piano i prodotti

comunicativi e la digitalizzazione

dei componenti, che consentono funzioni aggiuntive

e completamente nuove. Uno degli

obiettivi è la rappresentazione in tempo reale

della produzione.

L’importanza assunta dai dati è, dunque, no-

InMotion november 2015 l 13


C RONACA

meccanica

Il cuscinetto diventa

una fonte di dati critici

Per le prestazioni di una macchina utensile, i

cuscinetti sono componenti fondamentali,

non solo per la sua efficienza, ma anche per

la qualità del pezzo in lavorazione. Nei prototipi

del progetto di innovazione, in quasi tutti

i punti rilevanti per il processo di lavorazione

sono stati integrati, nei cuscinetti, sensori

aggiuntivi per la misurazione di vibrazioni, forze,

temperature e pressioni. Per rendere i dati

accessibili a tutti, è stata configurata una

rete interna alla macchina alla quale sono

collegati tutti i sensori supplementari, gli attuatori

e anche le unità di elaborazione.

Rendere una macchina per la produzione “di

livello 4.0” significa analizzare i dati registrame

mandrini, guide, assi di rotazione e orientabili,

e così via. Questi costituiscono una base

di riferimento importante per la rappresentazione

in tempo reale desiderata.

La strategia di digitalizzazione perseguita da

Schaeffler ha lo scopo di rendere disponibili,

mediante sensori, interconnessione e analisi,

i dati raccolti per i più svariati processi e

offrire così ai propri clienti un netto valore aggiunto.

Presso lo stand Schaeffler a EMO è stato

possibile toccare con mano alcune delle applicazioni

concrete sviluppate dall’azienda e

basate su questa filosofia.

Il progetto di innovazione “Macchina Utensile

4.0”, realizzato in collaborazione con la

Deckel Maho Pfronten e altri partner, ha portato,

infatti, alla realizzazione di due prototipi

sulla base del centro di lavoro DMC 80 FD

duoBLOCK® di quarta generazione di DMG

MORI: uno sarà impiegato nella produzione

in serie dello stabilimento Schaeffler di

Höchstadt per il segmento dei cuscinetti di

precisione, mentre il secondo è stato esposto

presso lo stand DMG MORI alla EMO

2015.

ti, salvarli ed essere in grado di intraprendere

azioni sulla base di questi.

I dati della macchina sono salvati localmente

nel gate-way e contemporaneamente nel

Cloud di Schaeffler, accessibile tramite i servizi

web o le App.

La capacità informativa

aumenta notevolmente

Attraverso l’analisi di grandi quantità di

dati si possono ottenere modelli in grado

di offrire una nuova qualità in termini di capacità

informativa, ad esempio per quanto

riguarda lo stato dei cuscinetti e, di conseguenza,

lo stato della macchina (valore aggiunto

basato sui dati). Per mezzo di appositi

algoritmi è possibile riconoscere automaticamente

i modelli ed eseguire le azioni

o gli interventi necessari consigliati. A

tale scopo servono unità funzionali decentrate

che funzionino sia autonomamente,

sia collegate in rete. In tal modo l’intelli-

NEWS ARTICLE - mechanics

Bearings as Treasure Chests of Information

The digitalization of production processes, a key

concept in the current Industry 4.0 era, is at the

base of some practical developments aiming to

make processes more efficient. Indeed, this was

the main focus of the participation of Schaeffler,

a global supplier and development partner for

technical drive components in the industrial and

automotive fields, at the EMO trade fair held last

October in Milan.

by Cesare Pizzorno

l Il progetto innovativo “Macchina Utensile 4.0” rappresenta un passo avanti verso la produzione digitalizzata.

l “Machine Tool 4.0” innovation project represents a real step towards digitized production.

With Industry 4.0 communicative products and

the digitalization of components, which provide

completely new additional functions, are a

new point of focus. Amongst other things, the

aim is to have a real time view of production.

The importance of data has then significantly

increased. These data make possible to

understand the current condition as well as

the future behaviour of subsystems supported

by bearings, such as spindles, guidance

14 l novembre 2015 PubliTec


l Le possibilità offerte dalla digitalizzazione interessano

sia la macchina che l’ambiente di produzione che può

trarre vantaggio dalla trasmissione di dati aggiornati.

l The possibilities offered by digitalization are not

limited to the machine. The production environment also

benefits from a continuously up-dated flow of data.

genza locale può analizzare i dati a livello

locale. Elaborazioni integrative, che richiedono

maggiori calcoli, possono essere richiamate

tramite il collegamento al Cloud.

Anche un’elaborazione analitica sulla base

dei dati di tutte le macchine collegate

si effettua nel Cloud e non localmente sulla

macchina. Schaeffler realizza sia il collegamento

in rete orizzontale in tutta la catena

del valore aggiunto, sia l’integrazione

verticale dal sensore fino al Cloud stesso,

per comprendere come adattare alla produzione

la complessità e i requisiti di prodotti

e servizi.

Le possibilità offerte dalla digitalizzazione

non interessano soltanto la macchina: anche

l’ambiente di produzione può trarre

vantaggio dalla trasmissione di dati aggiornati.

Dal punto di vista del consumo di

energia, oltre alla misurazione dei consumi

attuali, mediante la simulazione del

processo è possibile determinare l’energia

necessaria in futuro. In combinazione

con i valori empirici si può dunque fare

una previsione più precisa sul consumo di

energia e quindi pianificare la produzione

in modo da ridurre al minimo i picchi di

energia a livello aziendale. l

systems, rotary and swivel axes etc. They are

a fundamental basis for the required real time

view. Schaeffler is pursuing a digitalization

strategy across all product groups with the

aim of providing data from the most diverse

of processes via sensors, networking and

analysis in order to be able to offer customers

clear-cut added value. At the Schaeffler booth

at EMO it was possible to see first-hand some

of the practical applications developed by the

company and based on Industry 4.0 philosophy.

“Machine Tools 4.0” innovation project, a joint

project with Deckel Maho Pfronten and other

partners, has brought to the manufacturing

of two prototypes based on the DMC 80 FD

duoBLOCK® mill-turn universal machining

center from DMG MORI. One will be put into

volume production in the precision bearing cell

at Schaeffler’s plant in Höchstadt. The second

prototype can be seen at the DMG MORI booth

at EMO 2015.

Bearings become sources

of critical data

Bearings are key components for machine

tool performance, as they are decisive not

only for the functional capacity of the machine

InMotion

but also for the quality of the work piece. The

prototypes for this innovative project have

additional sensors integrated into nearly all

the bearing positions relevant to the machining

process in order to measure vibration, forces,

temperatures and pressures. In order to make

all data accessible, the machine is provided

with an internal network to which all additional

sensors, actuators and evaluation units are

connected. Making a machine ready for “4.0

production” means assessing the recorded

data, saving them and being able to draw

conclusions from them. The data from the

machine are saved locally in the gateway and

copied into the Schaeffler cloud, accessible via

web services or apps.

A remarkable increase in the

capacity to provide information

Through the analysis of large volumes of data,

it is possible to obtain models that provide a

new level of quality in terms of what they can

reveal with respect to, for example, the bearings’

condition and therefore machine condition

(data-based added value). Suitable algorithms

can automatically recognize the patterns and any

necessary recommended actions can be carried

out. Decentralized functional units are required:

they can operate both autonomously and as an

integral part of the network. This allows local

intelligence to assess the data locally. Additional

evaluations requiring more computing power

can be retrieved from the cloud. An analytical

evaluation based on data from all connected

machines is carried out in the cloud and not

locally on the machine. Schaeffler is therefore

designing a horizontal network along the valueadded

chain, similar to the vertical integration

of sensors into the cloud, in order to learn how

complexity and requirements for products and

services can be accommodated in production. The

possibilities offered by digitalization are not limited

to manufacturing machines, as the manufacturing

environment can also benefit from a continuous

flow of data. As for energy consumption, in

addition to measuring actual energy usage and

assigning this to each machining stage, it is also

possible to determine future energy demands

through process simulation. When combined

with existing data, a more accurate prediction

of energy requirements can be produced which

allows demand-driven purchasing of energy as

well as production planning by minimizing energy

peaks across the business. l

november 2015 l 15


Conception et réalisation Service publicité NTN-SNR -© NTN-SNR 09/2015 - Photos : Pedro Studio photo / Shutterstock.

OFFRIAMO UNA GAMMA COMPLETA

DI ATTREZZATURE E SERVIZI,

SPECIALMENTE ADATTI ALLE VOSTRE

APPLICAZIONI ED AI VOSTRI FABBISOGNI.


C RONACA

automazione

software

per l’automazione del futuro

Una piattaforma

di Cesare Pizzorno

GGrazie all’integrazione di moduli funzionali in grado di gestire efficacemente tutte le

esigenze di impresa, dalla supervisione al controllo, fino ai moduli Historian, MES e

analisi industriale, l’architettura software Automation Platform.NExT rappresenta un

vero e proprio salto generazionale nel software per l’automazione. La piattaforma

modulare con tecnologia plug-in, realizzata dall’azienda italiana Progea, si pone

l’obiettivo di rendere le architetture software industriali più aperte e scalabili.

l Automation Platform.NExT di Progea

migliora il flusso informativo nei processi

industriali moderni, connettendo

direttamente la pianificazione della

produzione, l’automazione di processo e

la logistica.

l Automation Platform.NExT by Progea

improves the information flow in modern

industrial processes, enabling direct

connection to production planning,

process automation and logistics.

InMotion november 2015 l 17


C RONACA

automazione

Sin dal 1991, anno della sua fondazione,

Progea produce software per la

visualizzazione, l’acquisizione dati e

la gestione per l’automazione industriale.

L’azienda italiana, la cui sede principale si

trova a Modena, è presente anche all’estero,

con filiali in Germania, Svizzera e Stati

Uniti.

I prodotti software sviluppati sono considerati

un punto di riferimento per migliorare la

produttività, ridurre i costi operativi e ottimizzare

l’operatività in ogni settore dell’automazione,

dall’automobilistico alla building automation;

dal manifatturiero al farmaceutico;

dall’energia all’oil & gas; dalle infrastrutture

all’acqua e trattamento delle acque reflue, fino

ai servizi. Con l’architettura Automation

Platform.NExT, Progea si pone nel mondo del

software in modo innovativo, con un modello

di comunicazione basato su OPC UA, tecnologie

grafiche di nuova generazione WPF/

XAML con supporto 2D e 3D, tecnologia web

su HTML5, gestione Historian con tecnologia

Virtual File System per l’indipendenza dal DB

eilcloud computing.

La nuova tecnologia si avvicina

all’era della connettività globale

La tecnologia su cui si basa Automation Platform.NExT

supporta i concetti di Internet of

Things (IoT) e Industry 4.0. La piattaforma

fonda il suo information model su OPC UA, offrendo,

in modo nativo, quella connettività

globale che consentirà alle aziende manifatturiere

di sfruttare i benefici di una maggiore

e più aperta circolazione delle informazioni,

migliorando il flusso informativo necessario

ai processi industriali moderni, in grado di

connettere direttamente la pianificazione

della produzione, l’automazione di processo

e la logistica.

Automation Platform.NExT rappresenta una

nuova generazione di prodotto “a prova di futuro”:

la piattaforma è progettata per adottare

tutte le tecnologie più innovative come,

per esempio, le nuove tecnologie Microsoft.

NET, la tecnologia grafica WPF/XAML e gli

standard di comunicazione OPC UA.

NEWS ARTICLE - automation

A Software Platform for Future Automation

By integrating functional modules fully capable of managing companies’ needs efficiently and

effectively from supervision to control, Historian modules, MES and industrial analysis, Automation

Platform.NExT software architecture represents a true generation leap in software for automation.

The modular platform with plug-in technology, designed by the Italian company Progea, aims to

make industrial software architecture more open and scalable.

by Cesare Pizzorno

been rewritten and redesigned to adopt,

without compromise, all the most modern

and innovative technologies such as the

new Microsoft.NET and WPF/XAML graphics

and unprecedented OPC UA communication

standard technologies.

Since 1991, the year of the company’s

foundation, Progea has been producing data

visualization, acquisition and management

software for industrial automation. The Italian

company, with headquarters in Modena, is also

represented worldwide through its branches in

Germany, Switzerland and the United States.

Progea’s software products are considered a

reference point to improve productivity, reduce

operation costs and optimize operativity in

all sectors with a high degree of automation:

from automotive to building automation; from

manufacturing to pharmaceutical; from energy

to oil & gas; from infrastructure to water and

wastewater and ultimately the services sector.

With the Automation Platform.NExT, Progea

provides the software world with an innovative

product that includes an OPC UA-based

communication model, new generation WPF/

XAML graphics technology with 2D and 3D

support, web technology using HTML5, Historian

management with Virtual File System technology

for DB independency and cloud computing.

The new technology approaches

the era of total connectivity

The new technology, on which Automation

Platform.NExT is based, fully supports the

Internet of Things (IoT) and Industry 4.0

concepts, paving the way towards an era

of total connectivity. Platform.NExT bases

its information model on OPC UA so that

it can offer native global connectivity that

will benefit manufacturing companies with

greater and more open information circulation,

thus improving the information flow that is

so essential to modern industrial processes

to enable direct connection to production

planning, process automation and logistics.

Automation Platform.NExT represents a

new generation of “future-proof” products.

It is a completely new platform that has

The platform is the ideal solution

for long-term projects

Automation Platform.NExT acts as the ideal

software for managing masses of consistent

and distributed data in a multi-production

site architecture with cloud computing. It can

interface with other remote systems as well

as articulated systems that architecturally

consist of a great number of PCs, access points

and production sites spread throughout the

world and that use the same data storage,

consultation and analysis platform.

Finally, the Automation Platform.NExT software

architecture is ideal for those needing to

realize long term projects that are developed

by investing in new technologies. It can be used

for supervision projects in network or standalone

architectures where applications need

to be deployed using the new interaction and

multi-touch concepts with graphics of superior

quality and 3D management. l

18 l novembre 2015

PubliTec


l Automation Platform.NExT integra i sistemi d’automazione a tutti i livelli di impresa, con le più innovative e moderne tecnologie.

l Automation Platform.NExT integrates automation systems at all levels with the most innovative and modern technologies.

Ideale per chi deve realizzare

progetti a lungo termine

La piattaforma è, inoltre, in grado di gestire

masse di dati consistenti, anche distribuite,

e permette di definire architetture multi sito.

Va in tale direzione anche l’appoggio al cloud

computing.

Può interfacciarsi con altri sistemi remoti o

con sistemi molto articolati, anche dal punto

di vista architetturale, come tanti PC, tanti

accessi, molti siti produttivi sparsi nel mondo

che utilizzeranno tutti la stessa piattaforma

di archiviazione, di consultazione e di

analisi dei dati.

L’architettura Automation Platform.NExT è

ideale per chiunque debba realizzare un progetto

a lungo termine, sviluppando e investendo

quindi sulle nuove tecnologie: progetti

di supervisione, in architettura di rete o

stand-alone; applicazioni che necessitano di

nuovi concetti di interazione, multi-touch, con

grafiche di qualità superiore o con la necessità

di includere la gestione 3D. l

»

NUOVE FUNZIONALITÀ!

Analisi Termica dei Riduttori

Ing. Ivan Saltini

Tel: +39 335 34 14 36

saltini_kisssoft@hotmail.it

KISSsoft AG

www.KISSsoft.AG

● Calcolo dell’efficienza secondo la ISO/TR 14179

● Influenza della micro geometria, mediante l’analisi

del contatto

● Determinazione delle perdite di potenza per ogni

singolo elemento di macchine

● Dimensionamento della potenza di raffreddamento

● Elenco della dissipazione del calore, temperatura

dell’olio e tanti altri parametri

● E molto altro ...

Richiedete oggi stesso una versione gratuita di prova:

www.KISSsoft.AG


C RONACA

oleodinamica

C

DDall’esperienza acquisita

nell’automazione industriale,

A.F. Automazione progetta

e realizza banchi di

assemblaggio e collaudo

per cilindri oleodinamici.

La soluzione sviluppata

dall’azienda cremonese,

disponibile in vari modelli

con caratteristiche diverse,

si propone di migliorare

una delle principali fasi

del processo produttivo,

integrando tecnologia,

robustezza e sicurezza.

l Un dettaglio del modello BAT-H 35-7, il più grande della gamma

di banchi di assemblaggio e collaudo prodotta da A.F. Automazione.

l A detail of the model BAT-H 35-7, the largest in the range

of assembly and test benches from A.F. Automazione.

di Fabrizio Dalle Nogare

20 l novembre 2015

PubliTec


ollaudo

assistito per i cilindri oleodinamici

Oltre a sviluppare soluzioni complete

di automazione in diversi settori manifatturieri,

lo specialista cremonese

A.F. Automazione opera anche nel settore

oleodinamico attraverso un progetto che migliora

e velocizza una delle principali fasi del

processo produttivo dei cilindri idraulici: l’assemblaggio

e il collaudo.

Il banco di assemblaggio e collaudo sviluppato

è provvisto di accessori e attrezzature specifiche

per consentire l’assemblaggio pratico

e sicuro del prodotto, garantendo ai costruttori

e ai riparatori di cilindri una migliore qualità,

riduzione delle tempistiche di produzione

e incremento del livello di sicurezza dell’operatore.

Questi, dopo l’assemblaggio del cilindro,

esegue la procedura di collaudo assistito

da un PC e da un software dedicato. Il banco

è in grado di effettuare in modo automatico

diversi test di prova per certificare che il

cilindro risponda alle specifiche tecniche richieste.

Il sistema si presta al collaudo

di cilindri di grandi dimensioni

Il banco di assemblaggio e collaudo è realizzato

con una struttura meccanica particolarmente

solida, adatta a collaudare anche i cilindri

di grandi dimensioni.

La struttura è realizzata in acciaio al carbonio

elettrosaldato, oppure con profili estrusi

di alluminio. Il telaio sostiene una piastra di

acciaio di alto spessore su cui sono posizionati

i supporti per il sostegno del cilindro.

Il bloccaggio del cilindro è ottenuto per mezzo

di due morse idrauliche la cui geometria è

studiata per adattarsi ai vari diametri esterni

della camicia. Il riscontro posteriore a posizione

variabile blocca il cilindro nella fase di

spinta durante l’introduzione dello stelo. Sul

riscontro vengono montate attrezzature di

bloccaggio anti rotazione. Nella parte anteriore

del banco è invece montato un dispositivo

di bloccaggio per permettere l’assemblaggio

verticale del cilindro. Il banco, inoltre,

è dotato di un sistema di protezione scorrevole

che permette, con l’apertura, di mantenere

l’area di lavoro libera durante la fase di

NEWS ARTICLE - hydraulics

Computer-aided Test for Hydraulic Cylinders

The experience gained in industrial automation allowed A.F. Automazione to design and manufacture

assembly and test benches for hydraulic cylinders. The solution developed by the Cremona-based

company, available in several models with different features, aims to improve one of the main phases

of the manufacturing process through the combination of cutting-edge technologies, solid features

and security.

by Fabrizio Dalle Nogare

Beyond developing complete automation

solutions in several manufacturing fields the

Cremona-based specialist A.F. Automazione

also works in oil hydraulics through a project

aiming to improve one of the main phases of the

manufacturing process, the one of assembly and

testing.

In fact, the assembly and test bench is provided

with suitable accessories and tools to permit

InMotion

the assembly of product, in a safe and handy

way, thus supporting both manufacturers and

repairers of hydraulic cylinders to improve

their quality, reduce production timings and

increase the operators’ safety. After assembling

the cylinder, the operator starts the testing

phase with the help of an industrial PC and

a software. In particular, the bench can

accomplish several tasks automatically to

certificate that the cylinder corresponds to the

technical characteristics required.

The system is capable to test

large-sized cylinders

The assembly and test bench has been conceived

with quite a sturdy mechanical structure, with

the purpose to test also large-sized cylinders. The

structure is made of carbon and welded steel,

or rather of aluminium extruded profiles. The

structure supports a bedplate in welded steel

having a high thickness in which the locking

systems to lock the cylinders are placed.

Cylinders are clamped by two hydraulic vices

whose geometry is designed to fit every cylinder

barrel. The back plate locks the cylinder in the

november 2015 l 21


C RONACA

oleodinamica

La gamma di modelli si adatta

a esigenze applicative diverse

I banchi prova di A.F. Automazione sono realizzati

in più modelli, con caratteristiche differenti

in termini di dimensioni del cilindro da collaudal

Il modello BAT-H 35-6 collauda cilindri del diametro di 600 mm.

l Model BAT-H 35-6 tests cylinders with 600 mm diameter.

carico e scarico del cilindro e, con la chiusura,

di proteggere l’operatore durante il collaudo.

Il collaudo del cilindro è affidato

all’impianto oleodinamico

Particolare attenzione è stata riservata, in fase

di progettazione, all’impianto oleodinamico

che consente di effettuare il collaudo del

cilindro. Questo si avvale di: una centrale

oleodinamica di potenza, una pompa a pistoni

con portata e pressioni variabili, un gruppo

valvole proporzionali per la commutazione e

la gestione dei cicli di collaudo, ICM per la

misura del livello di contaminazione dell’olio

usato durante il collaudo, un sistema di riscaldamento

e raffreddamento dell’olio con

pompa di ricircolo abbinato a un efficace sistema

di filtrazione olio e un sistema di svuotamento

automatico ad aria con vasca di recupero

dell’olio.

Il quadro elettrico completo è integrato nella

cabina di protezione della centrale, mentre il

software dedicato consente - tra le altre funzionalità

previste - di programmare i cicli di

collaudo secondo specifiche esigenze, memorizzare

e archiviare i dati ottenuti e quindi

generare un report completo del collaudo,

personalizzabile e archiviabile in un formato

elettronico standard.

Il banco di assemblaggio e collaudo sviluppato

da A.F. Automazione, inoltre, è dotato di un

sistema di misura laser per verificare la corsa

dello stelo e le velocità di uscita e rientro.

La misura rilevata viene memorizzata e inserita

nel report di collaudo.

La procedura di collaudo può essere personalizzata

a seconda delle esigenze e in conformità

con le normative internazionali (UNI

ISO 10100:2005). I cicli di prova che l’operatore

può selezionare includono movimentazione

ad aria, lubrificazione, flussaggio, prova

ad alta pressione, stress test, prova in

pressione a camere equivalenti, verifica della

corsa e dei trasduttori di posizione e svuotamento

olio residuo.

movement during the rod introduction. Locking

tools are assembled on this plate. A vertical

blocking device is placed in the front part of

the bench for the vertical assembly of cylinders.

Besides, the bench has a cage placed on rolling

guides. When this is opened, it allows cylinders

to be easily loaded and unloaded. On the other

hand, when it is closed, it allows the operator to

be protected during the testing phase.

The cylinder test is committed

to the hydraulic system

During the design phase a special attention

was given to the hydraulic system, which

takes care of cylinder test. It relies also on a

hydraulic power pack, a piston type pump at

constant power with flow rate and pressure

proportional control, a proportional valve

system to switch and manage the test cycles,

an ICM for measuring oil contamination during

the test, a heating and cooling oil system

with a dedicated recycle pump together with

an efficient oil filtrating system and an oil

recycle unit that filters and cools oil down in a

recovery tank.

The complete switchgear panel is integrated

inside the protection structure of the hydraulic

unit, while the dedicated software - among its

manifold functions - allows users to schedule

test cycles according to specific requirements,

record and store the data in order to create

a complete test report to be stored in a

standard electronic format, also customizable.

Moreover, the assembly and test bench from

A.F. Automazione is equipped with a laser

measurement system that verifies the cylinder

stroke braking system: the measure detected

is then stored and inserted in the test report.

Also the testing process can be customized

according to the user’s requirements and in

compliance with the international reference

standards, such as the UNI ISO 10100:2005.

The operator can select some given test

cycles, among which are air mode, lubrication,

flushing, high pressure test, stress test, test

pressure at equivalent chambers, check of

stroke and position transducers or emptying

cycle.

The range of models is suitable

for several application requirements

The range of products from A.F. Automazione

includes several models, with different features

in terms of cylinder dimensions, and maximum

test pressures up to 700 bar.

In particular, the model BAT-H 15 allows users

to process cylinders with length ranging from

300 to 1,500 mm, external diameter from

35 to 200 mm and 400 kg max weight.

The model BAT-H 35-4 is suitable for cylinders

with length ranging from 600 to 3,500 mm,

external diameter from 100 to 400 mm and

6,000 kg max weight.

22 l novembre 2015

PubliTec


e e pressioni massime di collaudo fino a 700

bar. In particolare, il modello BAT-H 15 consente

di collaudare cilindri con lunghezza compresa

tra 300 e 1.500 mm, diametro esterno tra 35

e 250 mm e peso fino a 400 kg. Il modello

BAT-H 35-4 è adatto per cilindri con lunghezza

compresa tra 600 e 3.500 mm, diametro esterno

tra 100 e 400 mm, e peso fino a 6.000 kg.

I modelli denominati BAT-H 35-6 e BAT-H 35-7

sono, infine, adatti a cilindri dal diametro di 600

e 700 mm rispettivamente, con peso fino a

12.000 kg. l

l Un sofisticato

sistema oleodinamico

si occupa del collaudo

dei cilindri.

l A sophisticated

oil hydraulic system

takes care of the

cylinder test.

L’azienda nasce da una potente

combinazione di competenze

professionali e passioni

nell’ambito della meccanica di

precisione, della tecnologia e

della qualità. Un mix affascinante

che nel 1989 ha dato vita

alla Metal Bushings Italia.

Ci rivolgiamo all’imponente settore

manifatturiero della meccanica

e dell’automotive e il nostro

mondo, è proprio il caso di

dire, ruota attorno a:

- Boccole autolubrificanti,

- rilubrificabili e bimetallo;

- Cuscinetti volventi

- Snodi

- Cuscinetti a rullini.

Controllo “Made in Italy”

MBI Spa e’ un’azienda certificata

ISO-TS 16949 : 2009

ISO 9001 : 2008

ISO 14001 : 2004

OHSAS 18001

Assistenza tecnica

Controllo totale“Made in Italy”

I nostri laboratori

The models named BAT-H 35-6 and BAT-H 35-7

are suitable for cylinders with external diameter

of 600 and 700 mm, respectively, and weighing

up to 12,000 kg. l

Le linee di controllo

l Un sistema di misura laser

verifica la corsa dello stelo e la

velocità di uscita e rientro.

l A laser measurement system

verifies the cylinder stroke braking

system.

M.B.I.

METAL BUSHINGS ITALIA s.p.a.

Via Brescia, 65

36040 Torri di Quartesolo (VI) IT

Tel. 0039.0444.218000

Fax 0039.0444.218080

www.metalbushings.it

mbi@metalbushings.it


Sistema magnetico di misura

lineare e angolare

Nella gamma trovi anche:

Elesa. Sempre di più...

Volantini di

manovra

Elementi di

serraggio

Maniglie di

serraggio

Maniglie Impugnature Elementi di

regolazione

Elementi di

posizionamento

Elementi di

fissaggio

Elementi di

livellamento

e sostegno

Cerniere e

supporti

Ruote

industriali

Chiusure

Accessori

per sistemi

oleodinamici

Morsetti di

collegamento

Elesa. Oltre 30˙000 codici prodotto.

Un partner unico.

www.elesa.com


C RONACA

oleodinamica

prestazioni

Alte

in un design compatto

La pompa a pistoni assiali TPV 1500 di HANSA-TMP coniuga

prestazioni elevate e design compatto. Frutto di un lavoro di

sviluppo portato avanti dal Centro di Ricerca Meccatronica

dell’azienda modenese, figura tra le

novità presentate ad Agritechnica.

di Elena Magistretti

HANSA-TMP, specializzata nel campo

delle trasmissioni idrostatiche per

veicoli su ruote e cingolati per applicazioni

agricole, movimento terra e sollevamento,

forestali e minerarie, presenta ad

Agritechnica la pompa a pistoni assiali a cilindrata

variabile per circuito chiuso di recente

introduzione. Frutto di un progetto portato

avanti dal Centro di Ricerca di Meccatronica

(MRC) dell’azienda modenese, la pompa coniuga

le prestazioni elevate con l’efficienza

dei costi e le dimensioni compatte.

Prestazioni di fascia alta anche

in condizioni d’impiego gravose

La nuova pompa della serie TPV 1500 ha

una cilindrata 17-24 cm³/n, ed è tra le più

prestazionali della sua categoria, raggiungendo

una pressione massima di 400 bar.

Questa sua caratteristica previene ogni perdita

di prestazioni anche nelle più difficili

condizioni di lavoro, come ad esempio nei

cantieri in forte pendenza o a temperature

elevate in gallerie minerarie.

La resistenza della pompa alle alte pressioni

è assicurata da un’accurata determinazione

dei limiti di tolleranza della struttura esterna

come anche dei componenti interni della

pompa. Tutto ciò risulta da uno studio strutturale

basato su software e uno studio di simulazione

digitale durante la fase di progettazione.

Nonostante la pompa possa raggiungere

400 bar di pressione, durante il funzionamento

a massime prestazioni è silenziosa,

quindi adatta per l’impiego in aree

residenziali e urbane.

La controllabilità e l’affidabilità figurano tra le

altre caratteristiche della TPV 1500. Da un lato,

la potenza e resistenza della pompa vengono

completamente controllate da un controllo

di feed-back integrato; dall’altro lato

un’ampia gamma di sensori elettronici di bordo

(sensori di pressione, sensori di velocità/

RPM, sensori di angolo di inclinazione del piatto

oscillante) sono personalizzabili al fine di

offrire una garanzia di sicurezza di alto livello.

InMotion november 2015 l 25


C RONACA

oleodinamica

Massima efficienza

inundesigncompatto

Utilizzando una struttura “back-to-back” con

un’unica linea di distribuzione centrale, la

pompa della serie TPV 1500 presenta un design

compatto: 170,5 mm per la versione

singola e 285 mm per la versione tandem,

quest’ultima ben 60 mm più corta rispetto

agli standard del mercato.

Inoltre la pompa è capace di aumentare i

tempi attività e di resistere alle condizioni di

lavoro più gravose. Il livello di alta pressione

(fino a 400 bar) raggiunto dalla TPV 1500

consente la riduzione delle dimensioni dei

componenti di trasmissione di potenza, assicurando

in questo modo un consumo inferiore

di carburante e di energia, arrivando fino

all’8% di risparmio energetico durante il funzionamento

della macchina.

Un Centro di Ricerca avanzato

per la meccatronica

HANSA-TMP ha investito risorse importanti

nel Centro di Ricerca di Meccatronica

(MRC), nel quale vengono utilizzati i software

più avanzati, dallo sviluppo del concetto

del progetto alla simulazione del fluido fino

alla prototipazione rapida. I banchi prova,

personalizzabili, assicurano una potenza

diretta di 150 kW e 230 kW con il sistema

rigenerativo; sono provvisti di sensori

estremamente sensibili per l’analisi, con

una frequenza dei rilevamenti di 0,1 m/s.

Vengono così ridotti il tempo di realizzazione

e commercializzazione dei nuovi prodotti,

e vengono assicurati una produzione più

efficiente e un più alto livello di qualità lungo

l’intero ciclo.

HANSA-TMP ha ottenuto la certificazione

ISO 9001 per la qualità del prodotto e del

processo produttivo e la certificazione ISO

14001 per la sostenibilità ambientale. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

High Performances in a Compact Design

by Elena Magistretti

TVP 1500 series axial piston pump from HANSA-TMP combines high performances and compact

design. Result of a project developed by the Mechatronics Research Centre of the Modena based

company, the pump is one of the highlights showcased by the company at Agritechnica, Hannover.

The HANSA-TMP brand has become an

increasingly well-known player in the hydrostatic

transmissions business, for trucked and wheeled

vehicles, supplying manufacturers worldwide in

the agricultural, construction and urban material

handling markets. At Agritechnika the company

is introducing one of the novelties developed

by its Mechatronics Research Centre (MRC): a

variable displacement closed loop axial piston

pump able to combine top performance, costefficiency

and compactness.

Top performance in heavy

duty applications

The high power density pump TPV 1500 series,

with displacement of 17-24 cm³/n, is among

the top performers of its category reaching a

peak pressure of 400 bar. This is an essential

feature to carry out, without any performance

loss, heavy duties even under the most difficult

working conditions, such as steep slopes on a

construction site or extreme temperature in a

mining tunnel. The resistance of the pump to this

high pressure range is ensured by an accurate

tolerance design of the external structure as

well as the internal components of the pump.

26 l novembre 2015

This results from a software based structural

study and digital simulations study during the

designing phase. Even though the pump can

reach 400 bar it is noiseless while working at

the highest performance possible, this makes

the pump suitable for applications operating in

residential and urban areas.

Controllability and reliability are among the

other outstanding features. On the one hand,

power and strength of the pump are perfectly

controlled by an integrated feed-back control

and full range of on-board electronic sensors

such as pressure sensor, speed/RPM sensor,

swash plate angle sensors, which are customers

needs-customized in order to offer them a highsafety

warranty.

Maximum efficiency

in a compact design

By utilizing a “back-to-back” structure with

central distribution line, the pump TPV 1500

series achieve compact dimensions which had

been firstly introduced by HANSA-TMP in the

TPV 1200 series as a novelty in the world on

closed loop pumps. In fact, the single pump is

170.5 mm long and the tandem pump is 285

mm long, the latter is circa 60 mm shorter

than the competition standards. HANSA-TMP

series TPV 1500 is able to increase uptime and

endure the most challenging working conditions.

In particular, the high pressure level (up to

400 bar) allows the downsizing of the power

transmission components reducing then the size

and guaranteeing a low-consumption in fuel and

in energy up to 8%.

An advanced Mechatronics

Research Centre (MRC)

HANSA-TMP has invested considerable resources

in a brand new Mechatronics Research Centre

(MRC), which makes use of the most advanced

software from the development of the project’s

concept to the fluid simulation and a cuttingedge

prototype technique. Moreover, the hi-tech

testing benches ensure a direct power of 150

kW and with regenerative system 230 kW. The

testing benches are equipped with sensitive

software and sensors for the input analysis, the

analysis frequency is 0.1 mil/sec, customised

to reduce time to market, ensure cost-effective

production and the highest level of quality

maintained through out all the production cycles.

HANSA-TMP is certified for the quality of

products and process through ISO 9001

certification and for the sustainability of the

operations through ISO 14001. l

PubliTec


Fridle Group

& Donit Tesnit

un’unione perfetta

Fridle Group diventa

“Distributore privilegiato”

di Donit Industrial Sealing Solutions*

per l’Italia.

*www.diss.eu

www.pasquariellopubblicita.it

ESPERIENZA, QUALITÀ, INNOVAZIONE

Donit Tesnit d.o.o., fondata nel 1946, con sede

principale a Medvode in Slovenia, è leader mondiale

nella produzione di materiali per sistemi di tenuta

e di guarnizioni per flange che trovano applicazione

nei settori chimico, automotive, alimentare,

farmaceutico, meccanico, navale, oil & gas.

UNA SCELTA STRATEGICA

Fridle Group, grazie a questo nuovo mandato di

distribuzione, incrementa ulteriormente la propria

gamma di sistemi di tenuta con prodotti (anche

customizzati) dalle elevate prestazioni e di alta qualità.

UNA PARTNERSHIP VINCENTE

Il servizio commerciale offerto da Fridle Group e le

conoscenze tecniche di Donit nei materiali e nelle

applicazioni, danno vita ad una solida partnership,

capace di far fronte ad ogni esigenza.

FRIDLE GROUP srl 36030 COSTABISSARA (VI)

T. +39 0444 971856 - F. +39 0444 971846 - info@fridle.it - www.fridlegroup.it


C RONACA

meccanica

agricole

Gli ultimi sviluppi nel campo delle trasmissioni per macchine

l Presso lo stand di Comer Industries

sarà esposta, per gentile concessione

del cliente, la trasmissione di grandi

dimensioni che equipaggia la recente

gamma di trattori a quattro cingoli

Steiger Rowtrac di CNH.

l The big size transmission equipping

the Steiger Rowtrac four track tractors

from CNH will also be exhibited at

Comer Industries booth.

di Alma Castiglioni

Comer Industries sarà presente ad Agritechnica, la fiera

della meccanizzazione agricola di Hannover, dove presenterà

le ultime novità nel campo delle trasmissioni per macchine agricole.

Tra queste, in primo piano vi è una trasmissione di grandi dimensioni

che equipaggia una gamma di trattori a quattro cingoli.

L’azienda reggiana annuncia anche l’entrata nel pieno dell’attività

del nuovo sito produttivo Gearboxes di Reggiolo.

28 l novembre 2015 PubliTec


Comer Industries sarà presente anche

quest’anno ad Agritechnica, la fiera

specialistica della meccanizzazione

agricola (Hannover, 10-14 novembre), dove

presenterà diverse novità rivolte al settore.

Tra queste, il giroandanatore K-795T, che non

richiede manutenzione periodica, grazie alle

scelte progettuali che hanno interessato la

totalità della trasmissione: una coppia conica

assemblata in camera chiusa, lubrificata

con grasso ad alte prestazioni, senza necessità

di rigenerazione; un sistema di supporto

braccetti con cuscinetti stagni, senza service,

e una nuova camma a profilo tangenziale

con trattamento antiusura.

Presso lo stand sarà esposta, per gentile

concessione del cliente, la trasmissione di

grandi dimensioni che equipaggia la recente

gamma di trattori a quattro cingoli Steiger

Rowtrac di CNH.

Il riduttore per cingolo, costituito da uno stadio

di ingranaggi paralleli e da uno epicicloidale,

si caratterizza per la compattezza, l’alta

capacità di trasmissione di coppia e l’elevata

resistenza strutturale, grazie al particolare

design. Il gruppo fornisce direttamente la potenza

dal differenziale al rullo principale del

cingolo di trazione: il montaggio del rullo

stesso in una posizione più alta rispetto ai

cingolati tradizionali permette di avere un cingolo

più stretto e lungo, permettendo una più

agevole manovrabilità della macchina e un

minor schiacciamento del suolo.

La trasmissione laterale completa per barra

di taglio nelle testate da grano è invece composta

dal gruppo T-312, realizzato in alluminio

per ottenere una forte riduzione del peso,

dalla scatola oscillante per azionamento lama

OS-780 e dall’albero cardanico torsioelastico

“E-torque”. L’E-torque è equipaggiato

con un dispositivo rubber element, che assorbe

vibrazioni e picchi di coppia derivanti

dalla trasmissione alternativa della barra di

taglio.

Il sistema per i carri miscelatori trainati esposto

in fiera è formato dal riduttore epicicloidale

PGA-4203 VM per l’azionamento delle

coclee, dal riduttore epicicloidale PGA-2100

VM, compatto e a elevata densità di potenza

(patent pending) e dal gruppo ad assi paralleli

A-613. Il PGA-4203 VM, a elevata resistenza

ai carichi pesanti, è il più grande riduttore

disponibile sul mercato per questa applicazione

ed è appositamente costruito per macchine

a singola coclea con capacità massima

di 26 m 3 . La scatola ingranaggi A-613 si

distingue per la bassa rumorosità e l’elevato

rendimento nella trasmissione, grazie all’utilizzo

di ingranaggi elicoidali, ed è dotata di attuatore

elettrico e predisposizione per integrazione

con protocollo ISOBUS.

Completa l’esposizione per i carri miscelatori

semoventi il sistema formato dall’assale

S-238, che offre elevate prestazioni di frenatura

ed efficienza, e dal riduttore epicicloidale

PGA-2503 VM per l’azionamento della co-

NEWS ARTICLE - mechanics

The Latest Developments in the Field of

Transmissions for Agricultural Machines

This month of November Comer Industries will be previewing its latest solutions in the field of

agricultural mechanization at Agritechnica, Hannover. A big size transmission equipping a four track

tractor will be among these. The company is also announcing that the new Gearboxes production

facility in Reggiolo is once again operating at full capacity.

by Alma Castiglioni

Comer Industries is previewing at Agritechnica

2015, the international agricultural

mechanization exhibition in Hanover, Germany

(10th-14th November) several novelties for this

sector.

One of these is the new maintenance-free

rotary rake K-795T gearbox, which does not

require periodic maintenance, thanks to several

new design features: a bevel gear assembled in

a closed room, using high performance grease,

without need for relubrication, a system of

support arms with sealed for life bearings and

a new profile cam ring with anti-wear treatment.

A large transmission used on the latest range

InMotion

of CNH quad-tracked tractors, Steiger Rowtrac,

will be exhibited by courtesy of the customer.

The track gearbox, consisting of a combination

of parallel and planetary gears, features

compact size, high torque transmission and

great structural strength, due to its special

design. The solution provides power directly

from the differential to the main sprocket of the

track, with the benefit, thanks to the assembly

of the sprocket in a higher position compared

to traditional tracked tractors, to have a

narrower and longer track, resulting in easier

tractor handling and less ground compression.

A complete side transmission for grain header

cutter bar, which consists of T-312 unit, made

in aluminum to obtain weight reduction, the

OS-780 wobble box for blade operation and

an E-torque driveshaft, will also be on display.

The driveshaft is equipped with a rubber

element device, which dampens vibration

and torque peaks. The system for trailed feed

mixers on display at Agritechnica is formed

by the new modular gearbox PGA-4203 VM

for auger activation, by compact, high power

density modular gearbox PGA-2100 VM (patent

pending) and by the multi-speed A-613 parallel

axis unit. The new PGA-4203 VM, highly

resistant to heavy loads, is the largest gear

available on the market for this application

and was specifically developed for machines

with single auger with maximum capacity of 26

m 3 . The A-613 transmission is quiet and highly

efficient, thanks to the use of helical gears

and is fitted with an electrical actuator, ready

november 2015 l 29


C RONACA

meccanica

clea, una soluzione compatta che permette

di essere accoppiata a diversi tipi di motore

idraulico. Infine, l’azienda reggiana presenterà

la propria gamma di riduttori epicicloidali

di grandi dimensioni PGRF-11003 per cingoli,

la gamma di alberi cardanici VP, sistemi

per rotopresse, sistemi per falciatrici e molto

altro ancora.

Consumi ridotti, più sicurezza

emetodologieeccellenti

Un nuovo stabilimento di 20.000 m 2 , tecnologie

green, sistema di verniciatura all’avanguardia:

nel 45° anno dalla fondazione dell’azienda,

il nuovo sito produttivo Gearboxes di Reggiolo

(RE) di Comer Industries entra nel pieno

dell’attività, dopo la ricostruzione e l’ampliamento

conseguenti al sisma del 2012.

Il nuovo complesso industriale nasce per servire

il mercato agricolo, strategico per Comer

Industries nella produzione di trasmissioni

per le mietitrebbie, le macchine per l’irrigazione

e la preparazione del terreno. In un unico

sito produttivo, sono stati integrati il reparto

di montaggio delle scatole ingranaggi, un sistema

evoluto di verniciatura e l’area spedizioni,

per 360 addetti a regime e una produzione

di 450.000 pezzi l’anno (+60% rispetto

agli stabilimenti precedenti). Nel plant 40 linee

di montaggio provvedono all’assemblaggio

di 323 famiglie di prodotto.

Lo stabilimento è stato concepito con impianti

termoidraulici ed elettrici progettati

con tecnologie avanzate: pompe di calore, un

sistema d’illuminazione a led e pannelli fotovoltaici,

che consentono l’utilizzo in autoconsumo

del 75% dell’energia prodotta e una riduzione

delle emissioni di CO 2

in atmosfera

pari a 253 ton/anno.

Le linee produttive sono state progettate secondo

i principi del World Class Manufacturing

(WCM); un approccio di lavoro che persegue

il seguente obiettivo: zero difetti, zero

guasti, zero incidenti e zero scorte. Dal

2014, anno d’introduzione di questa nuova

metodologia, il numero degli infortuni è diminuito

del 47% e i pezzi difettosi sono diminuiti

del 74%. l

l Il nuovo stabilimento

Gearboxes di Reggiolo:

20.000 m 2 di superficie

etecnologiegreen.

l The new gearboxes

plant in Reggiolo:

20,000 sqm and green

technologies.

for integration with ISOBUS protocol. Comer

Industries offering addressed to self-propelled

feed mixers, showcased at the trade fair, will

also include a system consisting of S-238 axle,

which provides the best braking and efficiency

performance within its category, and the

PGA-2503 VM auger drive, a compact solution

that can be combined with different types of

hydraulic motors.

Also on display, among other solutions, will

be the PGRF-11003 large track drives, the

professional range of VP driveshafts, drive

systems for round bailers and cutter bars.

Less consumption, more safety

and world class manufacturing

A new 20,000 square meter facility, green

technologies, a cutting-edge painting system:

in the year marking the 45 th anniversary of

the company’s foundation, the new Comer

Industries Gearboxes production facility in

Reggiolo (RE), Italy, is once again operating

at full capacity after the reconstruction and

extension work following the 2012 earthquake.

This new industrial complex was set up to

supply the agricultural market, strategic for

Comer Industries, as regards the manufacture

of drives for combine harvesters, irrigation and

soil preparation machines.

In a single production site, the gearboxes

assembly department, an innovative painting

system and the shipping department have been

integrated. At full capacity the plant employs

360 people, with a production of 450,000

pieces a year (+60% compared to the previous

facilities). 323 product families are assembled

in the plant on 40 assembly lines. The facility

was conceived with thermo-hydraulic and

electrical systems designed according to the

most advanced technologies: heat pumps,

a high-efficiency LED lighting system and

photovoltaic panels which guarantee the

self-consumption use of 75% of the energy

produced and a reduction of carbon dioxide

emissions amounting to 253 ton/year.

The production lines have been designed

according to World Class Manufacturing (WCM),

a work approach aiming at zero defects,

zero breakdowns, zero accidents and zero

inventories.

Since the introduction of the new method in

2014, the number of injuries has dropped by

47% and faulty pieces supplied to customers

have dropped by 74%. l

30 l novembre 2015

PubliTec


MAGNETIC S.r.l.

via del Lavoro, 7 - I-36054 Montebello Vicentino (VI)

tel. +39 0444 649399 - fax +39 0444 440495

www.magnetic.it - sales@magnetic.it

MOTORI AD ALTE PRESTAZIONI


C RONACA

imprese & mercati

Segno +

per l’industria delle trasmissioni

L’industria italiana dei

sistemi di trasmissione

movimento e potenza mostra

segnali positivi: segno +

per il primo semestre 2015

e ottimismo anche per la

chiusura dell’anno. Energia

e Trattamento rifiuti e acque

sono stati i mercati di sbocco

che hanno maggiormente

contribuito alla crescita del

settore.

di Silvia Crespi

Lo scorso 13 Ottobre ASSIOT-Sistemi di

Trasmissione Movimento e Potenza ha

organizzato presso la propria sede di

Milano una conferenza stampa per presentare,

oltre alla nuova indagine mensile sul

Commercio Estero, i preconsuntivi del 1° semestre

e le previsioni di chiusura 2015.

Nel pomeriggio, grazie al contributo di AS-

SOFLUID e del Gruppo Statistiche di Federmacchine,

si è tenuto un interessante incontro

sull’analisi comparativa tra il bilancio

della stessa Federazione e quelli delle

due associazioni di categoria.

Segnali positivi per l’industria

italiana delle trasmissioni

Secondo quanto emerso dai risultati presentati

dalla Commissione Economica ASSIOT,

presieduta da Andrea Scanavini, nel primo

semestre 2015 l’industria italiana dei sistemi

di trasmissione, movimento e potenza ha

fatto registrare performance positive, in lieve

crescita rispetto al primo semestre dello

scorso anno.

“Sono segnali incoraggianti - ha affermato

Tomaso Carraro, Presidente ASSIOT - che testimoniano

la vitalità di un mondo in contil

Da sinistra a destra: Fabrizio Cattaneo, Andrea Scanavini,

Assunta Galbiati e Tomaso Carraro.

l From left to right: Fabrizio Cattaneo, Andrea Scanavini,

Assunta Galbiati and Tomaso Carraro.

nua evoluzione, anche se la crescita è disomogenea

tra i vari settori”.

In termini di mercati di sbocco, i più promettenti

sono risultati Energia e Trattamento rifiuti

ed acque, seguiti da beni strumentali,

veicoli industriali, macchine movimento terra,

e dai settori Aeronautica e Automotive.

32 l novembre 2015 PubliTec


Segnali negativi emergono invece da altri

settori, in particolare quello delle macchine

agricole, che tarda a riprendersi.

Hanno contribuito alla crescita del comparto

sia le esportazioni, sia le consegne sul mercato

interno. Anche la dimensione internazionale

delle aziende associate è in crescita, come

testimoniato dall’incremento del fatturato

prodotto all’estero (+4%).

I dati statistici raccolti tra le aziende campione

evidenziano una forte propensione

all’export. Il 100% di queste aziende esporta

i propri prodotti; un terzo delle esportazioni è

diretto in Africa (un mercato in crescita del

6%), ma anche il mercato europeo è in ripresa

(1,5÷3%) contrariamente all’America Latina,

tuttora in contrazione.

Incoraggianti anche le previsioni di chiusura

2015: il fatturato del settore dovrebbe crel

L’andamento del fatturato dal 2008 al 2014 di

Federmacchine, ASSIOT e ASSOFLUID.

(fonte: Gruppo Statistiche Federmacchine).

l Revenues from 2008 to 2014 for Federmacchine,

ASSIOT and ASSOFLUID.

(source: Federmacchine statistics group).

scere tra l’1,3% e il 2,5%, trainato sempre

dalle esportazioni. I cuscinetti sono stati la

tipologia di prodotto che ha fatto registrare

la migliore performance.

Performance di settore

aconfronto

Nel pomeriggio, con il contributo di ASSOFLUID

e del Gruppo Statistiche di Federmacchine, è

NEWS ARTICLE - businesses & markets

A Plus Sign for the Transmissions Industry

The Italian industry of motion and power transmission systems has a plus sign next to it for the first

semester 2015 and there is further cause for optimism regarding end of year closing. Energy and

waste and water treatment plants have been the areas making the greatest contribution to overall

growth.

by Silvia Crespi

ASSIOT-Motion and Power Transmission Systems

organized a press conference at its Milan head

office on 13 th October to present the latest

monthly report of foreign trade as well as

the consolidated forecasts for the year’s first

semester and the expectations for year closing

2015. Thanks to the contribution of ASSOFLUID

and the Federmacchine statistics group,

the afternoon was witness to an interesting

discussion on the results of the federation itself

and those of the two trade associations.

InMotion

Signs of growth for the Italian

transmission industry

According to the data presented by the ASSIOT

economic commission, headed by Andrea

Scanavini, in the first semester of 2015 the

Italian motion and power transmission systems

industry has registered growth, albeit a slight

one on the corresponding period for the

previous year. “These are encouraging signs -

confirmed Tomaso Carraro, ASSIOT President

- which attest to the vitality of an industrial

environment in continuous evolution, even

though growth is uneven among the various

sectors”.

The most promising market openings are those

in the energy and waste and water treatment

areas, followed by capital goods, industrial

vehicles, costruction machinery and finally

aeronautics and automotive. There is, however,

negative performance in the agricultural

machinery sector, which is struggling to get

going again.

Exports as well as internal market demand

have contributed to growth. The international

presence of member companies who have

grown is equally in expansion, as export

revenue figures show (+4%). The statistical

data collected from the companies involved in

november 2015 l 33


C RONACA

imprese & mercati

l Stefania Pigozzi del Gruppo Statistiche di Federmacchine.

Stefania Pigozzi from the Federmacchine statistics group.

stato presentato lo studio “Sistemi di Trasmissione

Movimento e Potenza: performance

di settore a confronto”, incentrato sull’analisi

dei principali indici di bilancio in grado

di fornire indicazioni sullo stato di salute delle

aziende associate.

L’incontro è stato moderato da Assunta Galbiati,

Vice Presidente ASSIOT, nonché Presidente

della Commissione Amministrazione e

Finanza ASSIOT.

Le presentazioni hanno evidenziato le differenze

di andamento tra il periodo 2011-2013

e il periodo attuale tra Federmacchine, la Federazione

che raggruppa i produttori di beni

strumentali e accessori destinati all’industria,

di cui fanno parte anche ASSIOT e AS-

SOFLUID, e queste ultime.

Nel 2014 Federmacchine ha fatto registrare

un fatturato di 36.704 milioni di euro, a fronte

dei 6.546 milioni fatti registrare da AS-

SIOT e dei 2.967 milioni fatti registrare da

ASSOFLUID.

Questi i valori in termini di export nello stesso

ordine: 26.153 milioni con un incremento

del 2,1% per Federmacchine, 3.811 milioni

(+3,8%) per ASSIOT e 1.882 milioni (+4,7%)

per ASSOFLUID.

Per quanto riguarda l’evoluzione del fatturato

negli ultimi anni, le curve dei grafici sono simili

per la Federazione e le due Associazioni,

con la miglior performance fatta registrare da

ASSIOT, già in ripresa a partire dal 2013.

Curve simili anche in termini di export; in

questo caso la miglior performance è di Federmacchine.

La Federazione ha infatti recuperato

praticamente tutto il terreno perso negli

ultimi anni.

Infine, per quanto riguarda l’evoluzione delle

consegne sul mercato interno, la performance

più positiva è sempre di ASSIOT, forse grazie

alla tendenza pro-tempore delle aziende a

riportare la produzione in Italia. Ne consegue

la miglior performance di ASSIOT anche per

quanto riguarda l’andamento del mercato interno.

Secondo Marco Ferrara, nella valutazione dei

dati ASSOFLUID, l’associazione di cui è Direttore,

occorre tenere in considerazione le differenze

di fatturato e il peso dei due comparti:

oleoidraulica e pneumatica. In termini di

fatturato, infatti, la prima “pesa” almeno tre

volte la seconda, che ha fatto registrare performance

assolutamente positive, anche in

virtù della crescita dei suoi mercati di sbocco

tradizionali, tra i quali figurano, per esempio,

il packaging e il settore delle macchine automatiche.

l

the questionnaire shows this strong propensity

towards exports. 100% of the companies

questioned export their goods; one third is

bound for Africa (a market that has grown by

6%), but, equally Europe is showing positive

signs of recovery (1.5÷3%) while Latin America

continues to shrink.

Closing forecasts for 2015 are also upbeat:

overall revenues should grow by between 1.3%

to 2.5%, exports as always being the deciding

factor. Bearings was the product group

showing the best overall performance.

A comparison of sector

performances

The report “Motion and power transmission

systems: a comparison of performance”

was presented over the afternoon session

thanks to ASSOFLUID and the Federmacchine

statistics group contributions. This

concentrated on an analysis of the main

indicators that can reveal the current fortunes

of the associate members. The meeting was

chaired by Assunta Galbiati, ASSIOT Vice

President, as well as the ASSIOT administrative

and finance commission president.

The presentations showed the differing results

attained over the 2011-2013 biennial and the

current period between Federmacchine (the

federation which brings together capital goods

and accessories producers for the industrial

sector - within which ASSIOT and ASSOFLUID

are active), and the performance of the ASSIOT

and ASSOFLUID associations themselves.

In 2014, Federmacchine had revenues

of €36,704 million, compared to €6,546

million for ASSIOT and €2,967 million for

ASSOFLUID. Exports values stood as follows:

€26,153 million with growth of 2.1% for

Federmacchine, €3,811 million (+3.8%)

for ASSIOT and €1,882 million (+4.7%) for

ASSOFLUID.

Revenue evolution over recent years has seen

a similar curve for the federation and the two

associations, the best performer being ASSIOT,

which already got back into growth areas in

2013. The export curve also looks similar,

this time it is Federmacchine getting the best

results, making up any ground lost over recent

years.

Finally, deliveries for the internal market

shows the best performance coming from

ASSIOT again, possibly due to the present reshoring

of production here in Italy. This factor

also means ASSIOT scores the best on internal

market performance.

According to Marco Ferrara, Director of

ASSOFLUID, when analyzing ASSOFLUID data,

it is necessary to consider the difference in

turnover and the influence of the two sectors,

oil-hydraulic and pneumatic. The former

“punching” three times more heavily than the

latter in terms of turnover, which has, however,

registered great increases due to growth in

its traditional sales market, examples being

packaging and automatic machinery. l

34 l novembre 2015

PubliTec


G&B COMUNICAZIONE - Milano

IN QUELLO CHE FACCIAMO

CI METTIAMO IL CUORE

Il primo amore non si scorda mai, per questo da più di trent’anni

ci occupiamo di trattamenti termici in vuoto.

Una passione che ci ha portati a utilizzare sempre le tecnologie e gli impianti più all’avanguardia,

per soddisfare ogni richiesta dei nostri clienti: in termini di proprietà meccaniche ed estetiche.

Fino ad arrivare all’azzeramento dei tempi d’attesa.

Seguendo il cuore siamo passati dalla Formula Uno all’aeronautica,

dal biomed all’industria alimentare, rafforzando la presenza nei settori più innovativi

dell’industria italiana. Gettando il cuore oltre l’ostacolo abbiamo realizzato un laboratorio

metallurgico, dove personale altamente qualificato offre un valido supporto alla produzione

e un’approfondita failure analysis. Controlli di qualità intermedi e di fine processo garantiscono

tracciabilità e certificazioni di prodotto, nazionali e internazionali.

E per essere sempre vicini ai nostri clienti, un servizio di logistica che copre tutto il Nord Italia.

A chi ha reso possibile tutto questo diciamo: “grazie di cuore”.

I nostri interventi:

• Tempra in vuoto

• Indurimento per precipitazione

• Solubilizzazione

• Indurimento superficiale

• Saldobrasatura

• Nitrurazione ionica

• Rivestimenti PVD

• Certificazioni e controlli

Trattamenti termici in vuoto

VACUUM SPA

Via M. Pagano 10

20090 Trezzano sul Naviglio (MI)

Tel. 02 94.43.451

Fax 02 44.56.654

vacuum@vacuum.it

www.vacuum.it


I MPRESE & MERCATI

costruzi

L’industria delle macchine per

LL’edizione di quest’anno del Summit CECE-CEMA di Bruxelles

era focalizzata sulle Smart Regulations for Smart Machines:

norme intelligenti per macchine intelligenti. È necessario

un approccio smart per dare impulso alle industrie delle

macchine agricole e delle macchine per costruzioni.

A questo scopo sono state individuate cinque azioni

prioritarie su cui l’Unione Europea dovrà focalizzarsi per

incamminarsi verso l’era digitale.

di Silvia Crespi

Nel corso dell’ultimo Summit organizzato da CECE e

CEMA (l’Associazione dei produttori di macchine

da costruzioni e l’Associazione dei costruttori di

macchine agricole rispettivamente) a Bruxelles il 23 e 24

settembre scorso, l’attenzione era focalizzata sulla condivisione

di una politica “smart” che possa fungere da volano

per sviluppare il potenziale delle industrie del settore.

Nel corso dell’evento, intitolato “Smart Regulations for

Smart Machines” sono state individuate 5 azioni prioritarie

che l’Unione Europea deve mettere in atto per spingere

la trasformazione digitale nelle industrie delle macchine

agricole e in quella delle macchine da costruzioni.

Un cambiamento importante

per costruttori e utilizzatori

Negli anni a venire le tecnologie digitali trasformeranno

progressivamente le industrie e i prodotti trasformando

36 novembre 2015 PubliTec


oni

verso l’era digitale

la catena del valore sia nel campo sia dell’agricoltura che

in quello delle costruzioni.

Per i costruttori e gli utilizzatori delle macchine ciò implicherà

un cambiamento importante, nuove sfide da affrontare

e opportunità da cogliere. Sono necessarie nuove

politiche per accompagnare e sostenere questo percorso

di trasformazione. Occorre un framework di norme e regole

“smart” per mettere le aziende in grado di sfruttare appieno

il potenziale dell’economia digitale, offrendo loro

gli strumenti idonei per padroneggiare tale transizione.

Di fatto, CECE e CEMA chiedono all’Unione europea di focalizzarsi

su cinque azioni prioritarie, elencate qui di seguito.

Innanzitutto occorre elaborare una serie di regole e

norme “smart” in grado di supportare le tecnologie intelligenti

che sono oggi alla base della progettazione delle

macchine; quindi creare un “mercato unico digitale” che

sia affidabile; sfruttare gli strumenti e i programmi messi

a disposizione dell’Unione Europea (il CAP o Common

Agricultural Policy, l’European Investment Plan per citare

due esempi) per incentivare gli investimenti nelle tecnologie

digitali nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni;

diffondere la banda larga nelle aree rurali e urbanizzate

dell’Europa per favorire il flusso di dati, in rapido aumento;

infine sostenere e incoraggiare lo sviluppo di nuove

competenze digitali.

Cinque azioni prioritarie da mettere

in atto per la trasformazione

Vediamo in cosa consistono queste cinque azioni, individuate

come prioritarie.

Una legislazione europea più “smart” significa che deve

essere in grado di supportare le innovazioni tecnologiche

digitali introdotte nelle macchine moderne, anziché rappresentare

una barriera. Ma vi sono altri elementi da considerare.

Nello sviluppo di una nuova macchina, vengono

già utilizzati test virtuali come alternativa digitale ai test

tradizionali, con un notevole risparmio sulle risorse di

R&S e una notevole riduzione dei tempi di sviluppo. È au-

BUSINESSES & MARKETS

The Construction Equipment Industry

Towards the Digitalization Era

The CECE-CEMA Summit, held last September in Brussels was focused on Smart Regulations for

Smart Machines: a smart policy is needed to unleash the potential of the farm and construction

machinery industries. The EU is called to focus on five priority steps towards the era of digitalization.

by Silvia Crespi

During the latest CECE CEMA Summit, held

in Brussels on September 23 rd -24 th , attention

was focused was on the new policy-making

approaches needed to unleash the full

potential of the costruction and the agricultural

machinery industries. The EU is called to focus

on five priority actions for a successful digital

transformation.

A radical change for both

manufacturers and end-users

Digital technologies are set to transform our

InMotion

industries and products in the years ahead and

will reshape the value chains of the agriculture

and construction setors.

For manufacturers and customers, this

means considerable change, challenges and

opportunities. New policy making approaches

are needed to accompany and support the truly

transformative journey that lies ahead.

What is needed is a smart European regulatory

framework that helps to unlock the full

potential of the digital economy and empowers

our sectors to master the digital transition.

CECE & CEMA call on the EU to focus on the

following five priority actions: devise smart

regulation for smart machine technology;

create a true and reliable Digital Single Market;

use relevant EU tools and programmes (CAP,

European Investment Plan) to incentivize

digital technology investment in agriculture and

construction; improve broadband infrastructure

in rural and urban Europe for rapidly growing

data flows; upport and encourage the

development of digital skills.

Five priority actions

to support the transformation

EU legislation - existing and new - needs

to become smarter in the sense that

it structurally supports digital machine

november 2015 l 37


I MPRESE & MERCATI

PubliTec

l L’edizione di

quest’anno del Summit

CECE-CEMA, svoltasi

a Bruxelles, era

focalizzata sulle Smart

Regulations for Smart

Machines.

l This year’s edition of

CECE-CEMA Summit,

held in Brussels,

focused on Smart

Regulations for Smart

Machines.

spicabile che la legislazione dell’UE riconosca i test virtuali

come validanti, in modo che possano sostituire nel

tempo i test tradizionali.

Le tecnologie digitali stanno anche ridefinendo i confini

del funzionamento autonomo delle macchine. È necessario

che le regole in vigore in termini di sicurezza, sia della

macchina sia dell’operatore, evolvano di pari passo con

la tecnologia digitale. Per esempio, oggi è richiesta la supervisione

umana costante per il funzionamento di un

veicolo, ma un domani questo requisito potrebbe non essere

più vincolante.

L’economia digitale ha bisogno di un approccio europeo armonizzato

per raggiungere un alto grado di interoperabilità

e compatibilità tra tecnologie digitali e sistemi, in particolare

nei comparti dell’agricoltura e delle costruzioni. Costruttori

e utilizzatori devono poter operare in un cyberspazio

affidabile. In quest’ottica, è necessario fare estrema

chiarezza su questioni come la proprietà, la gestione e lo

sfruttamento dei flussi di dati, così come il ruolo e la funzione

di piattaforme cloud in un’economia digitale.

Programmi UE, come l’European Investment Plan (Programma

di Investimenti Europeo) e il CAP (Common Agricultural

Policy) possono offrire un contributo importante per sostenere

la competitività e l’innovazione. La creazione di una

banda larga che attraversi l’intera Europa è un altro passo

obbligato sulla strada

verso la trasformazione

digitale. Attualmente la

banda larga rappresenta

ancora una chimera

in molte aree rurali o

scarsamente popolate dell’UE.

Veniamo infine all’ultima azione importante, cioè lo sviluppo

di nuove competenze. La trasformazione digitale richiederà

una forza lavoro con nuove competenze, di alto livello.

Le competenze digitali avranno un peso sempre maggiore

nei Curricula Vitae e uno spazio sempre maggiore nei

programmi di formazione negli ambiti del manufacturing,

dell’engineering così come in quello delle costruzioni.

Per far fronte alla scarsità di competenze specifiche in

questo campo, nei prossimi anni gli Stati membri dell’UE

dovrebbero lavorare perché le qualifiche ICT siano riconosciute

a livello trasversale in Europa promuovendo anche

la mobilità degli studenti.

Una nota positiva per concludere: in occasione del Summit

un gruppo di giovani ingegneri ha avuto la possibilità

di presentare una serie di progetti decisamente innovativi

nel campo delle macchine per costruzioni. Un’anteprima

di come apparirà il settore in un, speriamo prossimo,

futuro. l

innovation, and does not act as an unintended

barrier. Other elements shoud be taken

into consideration. When developing new

machines, virtual machine tests are already

used as a smart digital alternative to

conventional tests, saving valuable R&D

resources and shortening developing time to

respond more quickly to customers’ needs. We

need to make sure that relevant EU regulation

and other policy instruments recognize virtual

testing so it can replace, reduce and refine

conventional tests - where appropriate - in the

future.

Digital technologies are also re-defining

the boundaries of autonomous machine

operation. Regulations for product safety and

occupational health and safety need to evolve

with digital technological progress. For instance,

the current requirement that a human needs to

be in control of a vehicle at all times may need

to be reviewed.

The digital economy needs a harmonized,

European approach to achieve a high degree

of interoperability and compatibility of digital

technologies and systems, particularly those

developed for professional and industrial

needs in agriculture and construction. Users

and manufacturers need a reliable, secure

and trustworthy cyberspace. In line with this,

European approaches are needed to establish

clear and appropriate rules governing questions

such as the ownership, management and

exploitation of digital data flows and the role

and function of cloud based platforms in the

digital economy.

EU programmes, such as the Common

Agricultural Policy (CAP) and the European

Investment Plan have a role to play in

supporting competitiveness and the uptake

of innovation in the areas of farming and

construction respectively.

Adequate broadband infrastructure across the

entire EU is an essential precondition for a

successful and inclusive digital transformation.

However, broadband access is still lagging

behind dramatically in many rural and less

densely populated areas of the EU.

Last, bot not least, supporting and encouraging

the development of digital skills is crucial.

The digital transformation will trigger a growing

demand for highly skilled workers, this true

for CECE and CEMA member companies and

for the sectors they serve: agriculture and

construction. Meeting this rising demand will be

decisive in boosting industrial competitiveness

and driving up productivity and

sustainability in both sectors.

Digital skills should be integrated more

strongly into educational curricula and ongoing

skill development programmes in relation to

manufacturing, engineering, agriculture and

construction.

To tackle the estimated shortage of ICT

professionals in Europe in the coming years,

Member States should work to establish mutual

recognition of ICT qualifications across the EU

and promote cross‐border mobility.

Let’s conclude on a positive note: As a special

program of the summit, a select group of young

engineers showcased a number of highly

innovative industry projects, showing what the

future in the sector will look like. l

38 l novembre 2015


I

MPRESE & MERCATI

L'importanza dell'

im

Fonte: www.flickr.com

LL’italianità rappresenta un vantaggio competitivo in termini

di export? Come vengono visti gli italiani all’estero? Nel

settore della trasmissione di potenza, le aziende italiane sono

apprezzate in tutto il mondo, ma occorre lavorare ancora per

superare i vecchi, classici stereotipi.

di Andrea Scanavini

Quando questo articolo sarà pubblicato, saranno

già passate alcune settimane dallo scandalo

Volkswagen relativo alle emissioni dei motori

diesel, ma diversi articoli apparsi sulla stampa tedesca

spingono a fare alcune riflessioni sull’importanza

dell’immagine del proprio Paese in tutte le attività commerciali

a supporto dell’export.

Secondo gli studi dell’economista americano Andrew

Rose, Professore all’Università della California, i flussi

dell’export dipendono quasi esclusivamente da alcuni

fattori “hard” come la vicinanza dei Paesi, la lingua comune

o l’appartenenza alle stesse comunità commerciali.

40 l novembre 2015 PubliTec


magine

Paese

Esistono però anche alcuni fattori “soft” che possono

essere sintetizzati nella parola “popolarità”: in altre parole

l’export di un Paese aumenta in modo proporzionale

all’immagine positiva di quella nazione: si acquista

più volentieri da un Paese “simpatico” piuttosto che da

uno visto, più o meno, come “cattivo”. Il Prof. Rose arriva

addirittura ad affermare che una caduta di popolarità

di un Paese “simpatico” pari all’1% provocherebbe una

riduzione dell’export delle sue imprese pari allo 0,5%.

Essere italiani rappresenta davvero

un vantaggio competitivo?

Viaggiando all’estero per motivi di lavoro, è sempre interessante

notare e confrontare le opinioni che hanno

gli stranieri del nostro Paese. E diventa spontaneo

chiedersi se il fatto di essere italiani rappresenti un

vantaggio competitivo, oppure se occorra darsi ancora

più da fare per compensare il classico stereotipo dell’italiano

“pizza e mandolino”.

BUSINESSES & MARKETS

The Importance of a Country’s Image

Does “Italianness” represent a competitive advantage in terms of exporting? How are the Italians

seen from abroad? In the power transmission sector, Italian companies are globally respected, but

there’s still plenty of work to be done to overcome some hard-to-shift stereotypes.

by Andrea Scanavini

By the time this article is published, some

weeks will already have passed since the

Volkswagen scandal about diesel engine

emission levels broke. Certain articles that

have appeared in the German press lead us

to reflect on the importance image can have

for a country in its full range of business

activity and that inevitably includes its

exports.

According to the studies of the American

economist Andrew Rose, Professor at the

InMotion

University of California, export flows depend

almost entirely on certain “hard” factors like

country proximity, a common language or

belonging to the same economic block.

There are, however, some “soft” factors

that can be distilled into one word

“popularity”: in other words, exports

proportionally increase with the level of

positivity connected to a country’s image:

customers prefer to buy from a “friendly”

country than one that is considered in some

way “unfriendly”. Professor Rose even goes as

far as affirming that should a country suffer

a 1% drop in its “friendliness” factor, exports

would be directly affected to the

tune of 0.5%.

Is being Italian really

a competitive advantage?

It is always fascinating to gauge the

opinions foreigners have of Italy when

travelling abroad. It naturally follows to ask

oneself whether being Italian also confers

a competitive advantage or whether there

is still plenty to be done to debunk the

stereotype of “pizza, pasta and mandolino”.

During events organized abroad (for example

november 2015 l 41


I MPRESE & MERCATI

PubliTec

Durante eventi organizzati all’estero (per esempio il

congresso annuale dell’AGMA, restando nell’ambito

delle trasmissioni di potenza), alla presenza di interlocutori

tedeschi e americani, agli italiani viene spesso

posta la domanda sulla veridicità dell’esistenza di un

rapporto competitivo, di “amore-odio” fra Germania e

Italia. Probabilmente la spiegazione è semplice: ognuno

invidia all’altro qualcosa che non ha e viceversa. I

tedeschi sono abituati a rispettare le regole e ad essere

molto ordinati (cosa che noi italiani invidiamo), mentre

noi italiani siamo abituati ad aggirare le regole… e

a vivere in modo un po’ più disordinato (cosa che forse

i tedeschi ci invidiano).

Questa spiegazione ha un fondo di verità che rappresenta

anche il punto di forza dell’industria italiana: la

capacità di sopravvivere e svilupparsi nonostante le

mille difficoltà di un Paese male organizzato e, a volte,

mal gestito.

I nostri politici, purtroppo, sono spesso considerati

“poco seri” dagli stranieri, a differenza degli imprenditori

e dei manager italiani.

Questa differenza di opinione rappresenta forse la sintesi

della nostra immagine all’estero, ovvero dell’esistenza

di due “Italie”: una sostenuta da tanti imprenditori,

soprattutto di piccole e medie imprese di proprietà

familiare, che si impegnano e si sacrificano quotidianamente

per il bene proprio e dei propri dipendenti, e l’altra

che mal gestisce il denaro pubblico, rendendo le im-

prese italiane sempre meno competitive.

Quante volte sarà successo ai lettori di questa rivista

di essere accolti dai clienti stranieri con una certa allegria

per il solo fatto di essere italiani?

Agli italiani la battuta simpatica non manca mai e, soprattutto,

sono gli unici al mondo che sappiano prendersi

in giro e ridere dei loro difetti… Ma quando si

parla di business, quello “vero”, che richiede serietà e

impegno, gli italiani non sono inferiori agli altri. È proprio

questo contrasto, o meglio, questa capacità di

mescolare “il serio con il faceto” che fa la differenza

con gli stranieri e che porta, in ultima analisi, al vantaggio

competitivo.

Continuare con impegno e trasmettere

la cultura alle nuove generazioni

Il cibo, l’arte, la storia, le bellezze naturali dell’Italia,

oltre al carattere e alla simpatia, sono punti di forza

sui quali si è innestata una cultura imprenditoriale che

ha portato l’Italia a occupare una posizione di forza nel

mondo. Nel settore della trasmissione di potenza, in

particolare, è indubbio che gli italiani siano apprezzati

in tutto il mondo (dalla Germania, al Giappone, dagli

Stati Uniti alla Cina…), anche dai concorrenti diretti

delle nostre imprese.

Gli italiani hanno già fatto tanto. Occorre continuare a

farlo, con lo steso impegno, coinvolgendo anche le

nuove generazioni. l

the AGMA annual congress, to stay within

the confines of power transmission), in

the presence of German and American

colleagues, Italians are often asked about the

“love/hate” relationship that exists

in the competition between Italy and

Germany. The answer is probably simple:

each one is jealous of the thing possessed

by the other. The Germans are highly

respectful of rules and very organized

(qualities envied by the Italians), the Italians

bend the rules … and live with substantially

less order (maybe something the

Germans envy).

This explanation has a truth at its base,

which is the very column of strength of

Italian industry: the ability to survive and

grow despite the myriad difficulties that exist

in a badly organized, and sometimes badly

managed country.

Foreigners use not to take Italian politicians

seriously, while the opposite occurs with our

businessmen and managers. This difference

in opinion boils down our image abroad,

essentially the existence of “two” Italies: one

held up by the many capable businessmen,

mostly family run SMEs who slave and

sacrifice daily for the welfare of themselves

and their workforce, and the other where

public money is badly spent, making Italian

companies ever less competitive.

How many times will the readers of this

magazine have been welcomed with smiling

bonhomie by foreign clients simply upon

being recognized as Italian? Italians are

never short of an amusing quip or two, and

above all, are the only nation on earth who

really know how to laugh about their own

defects… but when serious business is the

order of the day, where commitment and

dedication are paramount, Italians are in no

way inferior to other nationalities.

It is this capability to mix the “serious with

humor” that sets Italians apart, and that

creates, in the final analysis, the competitive

difference.

Continue to passionately pass

culture on to the next generation

Italy’s food, art, history and natural beauty as

well as national character and friendliness

are the strong points upon which Italy’s

entrepreneurial culture has been built. Points

that have brought Italy to occupy a position

of global strength. In the power transmission

sector, in particular, there is no doubt that

Italian business is widely respected around

the world (from Germany to Japan and from

the US to China…), even by our companies’

direct competition.

Italians have done a lot. Don’t stop now, keep

going with the same commitment, bringing

future generations on board too. l

42 l novembre 2015


SEW-EURODRIVE–Driving the world

SEW-EURODRIVE

muove il mondo.

La tecnica innovativa degli azionamenti di SEW-EURODRIVE è presente in tutto il mondo in svariati

campi di applicazione e con numerose opzioni disponibili. Che stiate guidando un'automobile,

bevendo una bottiglia d’acqua o ritirando i bagagli all'aeroporto, sareste sorpresi di sapere quante

azioni nel vostro quotidiano sono rese possibili da SEW-EURODRIVE. Le esigenze di massima qualità,

elevata efficienza energetica e riduzione dei costi di impianto non hanno confini. Così come le nostre

soluzioni di azionamento.

www.sew-eurodrive.it


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Agritechnica 2015 si concentra sull’agricoltura del futuro

La prossima edizione di Agritechnica, la rassegna internazionale dedicata

alle macchine e attrezzature agricole, si terrà ad Hannover dal 10 al 14 novembre

2015. Oltre 2.800 espositori provenienti da 52 paesi presenteranno

in quel contesto le ultime novità e i più recenti sviluppi e metteranno in

mostra un’ampia gamma di prodotti. Il salone internazionale si conferma

come un riferimento nel campo delle macchine agricole, in un’epoca in cui

gli agricoltori hanno più che mai bisogno di informazioni. Con i suoi 391

espositori, l’Italia è il primo paese straniero rappresentato in termini numerici.

La percentuale complessiva degli espositori stranieri è del 56%, un nuovo

record per la rassegna fieristica.

Sotto l’egida di Agritechnica, e negli stessi giorni in cui si terrà l’evento principale,

è prevista anche la piattaforma dedicata ai fornitori “Systems and

Components”. Con lo slogan “Future Farming”, l’agricoltura del futuro, la

piattaforma si concentrerà su quattro temi principali: efficienza, affidabilità,

salvaguardia dell’ambiente e ergonomia/sicurezza. È prevista la presenza

di circa 800 espositori da 40 paesi, per un totale di 2.400 aziende che operano

nel settore. I visitatori avranno a disposizione una panoramica sulle innovazioni,

le tendenze e gli sviluppi nei segmenti seguenti: motori, idraulica,

assi, tecnologia di azionamento, cabine, elettronica, ricambi e parti soggette

a usura, così come software user-friendly. Il focus sull’agricoltura del futuro

si spiega con le sfide sempre più importanti che riguardano il settore

dell’agricoltura e che non possono essere affrontate senza ricorrere alla più

avanzata tecnologia. Le cosiddette tecnologie intelligenti creano una comunicazione

interattiva tra la macchina e l’attrezzatura, coordinandole in automatico.

Macchine e attrezzature diventano quindi siti produttivi autonomi,

che in futuro avranno soltanto bisogno di essere monitorati. Questo permetterà

agli agricoltori di dedicare sempre più tempo ai loro compiti e alle loro

responsabilità principali.

Scegliere il cuscinetto ottimale in base alla durata teorica di base

La SKF ha lanciato un nuovo modello che aiuterà gli

ingegneri a calcolare la durata di base dei cuscinetti

in maniera più realistica, prendendo in considerazione

un numero maggiore di fattori che la influenzano.

Il nuovo modello permette ai costruttori di

macchinari e agli utilizzatori finali di scegliere, con

maggiore sicurezza, il cuscinetto più adatto alle

condizioni applicative, con conseguente prolungamento

della durata dei cuscinetti e riduzione dei costi

di gestione. Sviluppato nell’ambito dell’SKF En-

Compass Field Performance Programme, il Generalized

Bearing Life Model consente a progettisti di

macchinari e utilizzatori finali di definire in maniera

più accurata il cuscinetto più appropriato per le condizioni

effettive dell’applicazione.

Il modello si basa sui punti di forza di quello attuale,

anch’esso sviluppato dalla SKF oltre 30 anni

fa, standardizzato nella ISO 281:2007 e attualmente

impiegato a livello mondiale.

Il nuovo SKF Generalized Bearing Life Model prevede

la separazione delle modalità di guasto a livello

di superficie da quelle a livello di sub-superficie.

Basato su chiari modelli tribologici, prende in considerazione

nuovi parametri di prestazione, compresi

quelli associati a lubrificazione, contaminazione,

resistenza della superficie e resistenza all’usura

lieve. Il modello, attraverso il quale è possibile

identificare e valutare un numero maggiore di potenziali

modalità di guasto, consente di prevedere

in maniera più realistica il comportamento e la durata

dei cuscinetti in una vasta gamma di condizioni

di esercizio effettive. L’attuale modello per la durata

teorica di base si fonda principalmente sul

danno cumulativo provocato dalla fatica a livello di

sub-superficie, che viene trasformato in probabilità

di sopravvivenza del cuscinetto, utilizzando il modello

di distribuzione delle probabilità di Weibull, e

quindi modificato attraverso modelli per la concentrazione

delle sollecitazioni superficiali, determinate

da lubrificazione inadeguata e contaminazione

del lubrificante. Il modello viene utilizzato per definire

il coefficiente di carico dinamico di base unico

per ogni cuscinetto, anche noto come valore C, ovvero

il carico per cui la durata di base calcolata per

una popolazione di cuscinetti al 90% di affidabilità

è pari a un milione di giri. I moderni cuscinetti di alta

qualità della SKF, però, raramente cedono a causa

di danni determinati dalla fatica a livello di

sub-superficie. I cedimenti sono tipicamente il risultato

di danneggiamenti a livello di superficie,

causati da fattori come contaminazione, lubrificazione

inadeguata o altre condizioni ambientali che

provocano sollecitazioni superficiali e usura.

Sebbene il valore C rappresenti ancora un parametro

di prestazione importante, può fornire solo indicazioni

parziali, perché non prende in considerazione

la micro-geometria delle superfici volventi di contatto

dei cuscinetti, le proprietà dei materiali e altri

fattori critici. Nuovi trattamenti termici per l’acciaio

o nuovi materiali, rugosità superficiale e profili di

contatto ottimizzati, rivestimenti per elevate prestazioni,

cuscinetti ibridi e lubrificanti migliori non possono

essere espressi attraverso l’aumento di un

singolo parametro di prestazione per la fatica a livello

di sub-superficie come il valore C.

Nell’immagine: lo Stand SKF all’Hannover Messe.

44 l novembre 2015 PubliTec


Agritechnica 2015 focuses on future farming

The next edition of Agritechnica, the international trade fair for

agricultural machinery and equipment, will be held in Hanover from

10 th to 14 th November 2015. More than 2,800 exhibitors coming from

52 countries will present the latest novelties and developments and

will put on display a wide range of products. The international trade

fair proves itself to be once again a world benchmark in the field of

agricultural machinery, at a time when farmers need information

more than ever. With its 391 exhibitors, Italy is the first foreign country

in terms of number of exhibitors. The overall percentage of foreign

exhibitors is 56%, a new record for the trade fair.

Under the aegis of Agritechnica, and in the same days of the main

event, Systems and Components suppliers’ platform will be held.

Taking “Future Farming” as its keynote theme, the platform will

present four topical issues: efficiency, reliability, environmental

protection and ergonomics/safety. Some 800 exhibitors from about 40

countries out of a total more than 2,400 companies will be exhibiting

specifically in this sector at Agritechnica. Visitors will be given a

comprehensive insight into innovations, trends and developments

from the segments of motors, hydraulics, axles, drive technology,

cabs, electronics, spares and wear parts, as well as user-friendly

software. The meaning of Future Farming lies in the ever increasing

challenges facing agriculture, which cannot be overcome without the

use of advanced technology. Smart technologies create interactive

communication between machinery and equipment, and co-ordinate

them automatically. Machinery and equipment become autonomous

production sites, which in the future will only have to be monitored.

This will enable farmers to devote much more time to their core duties

and responsibilities.

SKF has launched a pioneering new model

that will help engineers to calculate a more

realistic bearing rating life by considering

more influencing factors than before. The new

model is a major step forward for the industry,

and will play a vital role in enabling OEMs and

end users to match bearings to application

conditions with even greater certainty,

resulting in improved bearing life and reduced

operating costs. Developed as part of the SKF

EnCompass Field Performance Programme,

the new SKF Generalized Bearing Life Model

will enable original equipment designers and

end users to more closely match bearings to

actual application conditions. The new model

builds on the strengths of the current bearing

Choosing the most suitable bearing basing on rating life

life model, which was developed by SKF over

30 years ago, standardized in ISO 281:2007

and currently used worldwide.

The new SKF Generalized Bearing Life

Model now successfully separates surface

from sub-surface failure modes. Based on

explicit tribological models, it factors in new

performance parameters, including those for

lubrication, contamination, surface strength

and mild-wear resistance. By understanding

and accounting for more potential failure

modes, the model is able to more realistically

predict bearing behaviour and life under a

wide range of operating conditions in the field.

The current bearing rating life model is

primarily based on sub-surface fatigue

damage accumulation which is transformed

into a bearing survival probability by using

the Weibull probability distribution model

and then modified with surface stress

concentration models for poor lubrication

and lubricant contamination. The model is

used to determine a bearing’s unique basic

dynamic load rating, also known as C-value;

the load for which the calculated rating life of

the bearing population with 90% reliability is

one million revolutions. However, today SKF

high quality bearings rarely fail due to subsurface

fatigue damage. Nowadays failure is

typically the result of surface damage caused

by such factors as contamination, inadequate

lubrication, or other environmental conditions

that lead to surface distress and wear.

Although C-value is still a relevant

performance parameter, it doesn’t account for

the bearing’s rolling contact micro-geometry,

material properties and other critical factors.

New steel heat treatments or materials, better

surface textures and contact profiles, highperformance

coatings, hybrid bearings, better

lubricants cannot be reflected with increases

of a single sub-surface fatigue performance

parameter like C-value.

In the picture: SKF booth at Hannover Messe.

InMotion november 2015 l 45


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Nuova acquisizione nei nastri trasportatori

Il Gruppo Megadyne ha di recente siglato un accordo vincolante per l’acquisizione

del 100% di Sampla Belting S.r.l. (Gruppo Sampla) della famiglia Depaoli.

L’acquisizione rappresenta un’opportunità per creare una nuova gamma di prodotti

che, insieme alla rete internazionale di distribuzione di Megadyne, si propongono

di dare un impulso alla crescita del gruppo. Le capacità e la reputazione

di Sampla in ambito industriale possono contribuire a migliorare la posizione

di Megadyne tra i maggiori protagonisti nel campo delle cinghie di

trasmissione a livello globale. Questa visione riafferma la volontà del gruppo di

investire nelle migliori capacità produttive coinvolte sia nella produzione che

nella distribuzione nei mercati di riferimento più importanti: America, Asia ed

Europa. Fondata nel 1962, Sampla Belting produce nastri trasportatori, anche

personalizzabili: la gamma di prodotti va dai nastri trasportatori standard fino

ai nastri progettati per singole applicazioni. Relizzati nei due impianti produttivi

tra Italia e Stati Uniti, i nastri trasportatori Sampla Belting sono adatti a diverse

applicazioni nell’industria leggera, quali alimentare, logistica e tessile.

Sampla non manterrà solo il suo nome, ma continuerà anche a essere gestita

dalla famiglia Depaoli, che guida con successo l’azienda da oltre 30 anni. L’obiettivo

è unire la forza lavoro, la conoscenza e le capacità di Sampla, qualità

accumulate nel corso degli anni, con le capacità produttive, logistiche e ingegneristiche,

punti di forza di Megadyne.

New acquisition in conveyor belts

Megadyne Group has recently signed a binding agreement to purchase

100% of Sampla Belting S.r.l. (Sampla Group) from Depaoli family.

The acquisition represents an opportunity to create a new range of

products that combined with Megadyne’s own international distribution

network will further accelerate the Group’s growth. Adding Sampla’s

capabilities and great reputation in the industry will further accelerate

Megadyne’s positioning among the main global industrial power

transmission conveyor belt companies. True to its vision, the group remains

committed to investing in the best in class manufacturing, distribution

and fabricating capabilities in each of its major markets: America, Asia

and Europe. Founded in 1962, Sampla Belting is a manufacturer of

customizable conveyor belts with a product range running from standard

conveyor belts to belts designed for unique applications. Produced in the

two manufacturing plants in Italy and in the US, Sampla Belting conveyor

belts are suitable for diverse range of applications in light industries, such

as food processing, logistics and textiles.

Sampla will not only keep its name but will also continue to be run as

a separate business unit by the Depaoli family who has successfully

managed the company for over 30 years. The goal is to combine Sampla’s

experienced workforce, expertise and knowledge accumulated over the

years, with Megadyne’s strengths, such as its manufacturing, logistic and

engineering capabilities.

Alla ricerca della servovalvola più antica

Per celebrare il 50° anniversario della presenza di Moog in Europa, la

divisione Industrial Group nell’azienda americana ha lanciato un concorso

per trovare la più vecchia servovalvola Moog ancora funzionante.

Sono previsti tre premi principali ed estrazioni mensili per offrire

l’opportunità di partecipare anche a chi è in possesso di valvole più

recenti.

L’affidabilità delle servovalvole Moog fa sì che non sia affatto raro trovare

valvole in servizio da 25 anni o più, anche in applicazioni critiche

come la produzione di acciaio, le turbine a gas o i macchinari industriali.

Lo sviluppo e il lancio sul mercato della prima servovalvola, un

componente che trasforma un segnale digitale o analogico in portata

o pressione idraulica, risale al 1951.

Il concorso è semplice e aperto a chiunque sia in

grado di identificare una servovalvola Moog in

servizio su un macchinario. Tramite smartphone

si può scattare una foto della valvola, in modo

che il numero di serie sulla targhetta di identificazione

sia ben visibile. Moog utilizzerà queste informazioni

per controllare la data di fabbricazione

della valvola stessa. L’immagine va quindi caricata

sul sito oldestvalve.moogglobalsupport.com,

compilando un breve modulo.

Il primo premio consiste in un voucher Amazon

del valore di 500 dollari, ma sono previsti buoni

d’acquisto Amazon anche per il secondo e il terzo

classificato. Il concorso termina il 29 febbraio

2016.

Se n’è andato Attilio Camozzi

È scomparso lo scorso 2 ottobre, all’età di 78 anni, Attilio Camozzi,

Presidente dell’omonimo gruppo creato oltre mezzo secolo fa insieme

ai fratelli Luigi e Geromino partendo

dalla produzione di componenti pneumatici

per l’automazione industriale.

Attilio Camozzi, insignito del titolo di Cavaliere

del Lavoro, era un punto di riferimento

non solo all’interno delle aziende del

gruppo, ma anche nel panorama dell’industria

bresciana e non solo. Era anche noto

per il grande intuito, la visione aperta verso

il mondo ma soprattutto per qualità come

onestà, rigore, caparbietà, semplicità

e generosità.

46 l novembre 2015


Searching for the oldest servo valve

To celebrate the 50 th anniversary of Moog’s operations in Europe,

the Industrial Group of the company from the US has launched a

contest to find the oldest operating Moog servo valve.

In addition to three main rewards, the company will also be

sponsoring monthly drawings to give people with newer valves a

chance to participate.

Moog’s servo valves reliability is the reason why it’s not

uncommon to find valves in service for 25 years or more in

tough environments like steel production, gas turbines and

industrial machinery.

The development and launch of the very first servo valve, a

component that transforms a digital or analog signal into a

hydraulic output such as flow or pressure, dates

back to 1951.

The contest is simple and open to anyone who

can find a Moog servo valve in operation on a

machine. Using a smartphone, it is possible to

take a photo of the valve including the serial

number on the nameplate. Moog will use this

information to check the date of the valve.

The photo should be then uploaded at the

website oldestvalve.moogglobalsupport.com, also

completing a short form.

The grand prize is an Amazon voucher for

US$ 500; Moog will award additional Amazon

vouchers for the second and third prize.

The contest ends on February 29 th ,2016.

Attilio Camozzi left us

Last October 2 nd , aging 78, Attilio Camozzi, the beloved

President of the Camozzi Group, passed away. Together

with his brothers Luigi and Geromino, he created the

Group more than half a century ago, starting with the

production of pneumatic components for industrial

automation.

Attilio Camozzi, previously appointed “Cavaliere del

Lavoro”, was a point of reference within the whole

Camozzi Group but also in the industrial scene of

Brescia and even farther. He was also known for his

great intuition, his open vision to the world, but above all

for his honesty, strictness, perseverance, simplicity and

generosity.

Serranda in

Alluminio

Serrande premontate,

costruite su misura, facili da

integrare in ogni tipologia di vano

InMotion

www.pommier.it


T ECNOLOGIA

Isistemi oleodinamici sono oggigiorno impiegati in

tutto il mondo per svariate applicazioni sia di potenza

che di controllo. In particolare, nelle applicazioni

mobili consentono di trasferire e rendere disponibile

in varie parti del veicolo la potenza idraulica richiesta

senza grosse difficoltà.

In passato, nella realizzazione dei sistemi idraulici ci si

è spesso concentrati sulle performance piuttosto che

sui consumi energetici, ritenuti non prioritari in questo

campo. Con il tempo invece, maggiore attenzione si è rivolta

all’efficienza energetica dei sistemi per l’idraulica

mobile oltre che alle loro performance.

Questo è legato principalmente al fatto che nelle appli-

Efficienza energetica nei sistemi per

l'idraulica

mobile

N

Nella realizzazione dei sistemi idraulici per le applicazioni mobili,

in passato si è spesso focalizzata l’attenzione sulle prestazioni,

piuttosto che sui consumi. Presso il Dipartimento di Ingegneria

Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia,

in collaborazione con il costruttore CNH Industrial,

è stato condotto uno studio sui componenti e

sistemi oleodinamici per applicazioni mobili

caratterizzate da ridotte dissipazioni

energetiche.

di Francesco Pintore

cazioni mobili la potenza viene fornita al circuito idraulico

da un motore a combustione interna, dunque l’efficienza

del sistema idraulico condiziona pesantemente il

consumo di combustibile. Proprio l’aumento del costo

del carburante e le restrizioni legislative sulle emissioni

inquinanti hanno reso oggi il tema dell’efficienza energetica

di primaria importanza.

Agire a livello di componenti per

individuare le criticità del sistema

L’efficienza energetica nelle applicazioni per idraulica

mobile è concettualmente applicata alla progettazione

del layout di sistema piuttosto che alla progettazione

48 l novembre 2015 PubliTec


del singolo componente. Tuttavia, dovendo minimizzare

i costi di progettazione e pensando a una fase di ottimizzazione

di veicoli preesistenti, si preferisce agire

proprio a livello di componenti, proponendo delle soluzioni

energeticamente favorevoli, tali da essere facilmente

integrate a bordo veicolo, riducendo al minimo le

modifiche da effettuare a livello di sistema.

Negli ultimi anni, l’Università degli Studi di Modena e

Reggio Emilia (Laboratorio di Idraulica del Veicolo) unitamente

alla casa costruttrice CNH Industrial, ha portato

avanti una stretta collaborazione sul tema dei consumi

energetici nelle trattrici agricole di media potenza, in

modo da individuare eventuali criticità di sistema e proponendo

una serie di soluzioni alternative al circuito

idraulico di alta pressione, mirate esclusivamente alla

riduzione dei consumi della macchina.

Come ben noto, le trattrici agricole sono macchine molto

complesse, caratterizzate da una molteplicità di funzioni

connesse prevalentemente al circuito idraulico di

alta pressione della stessa macchina.

Per capire appieno il funzionamento e le diverse funzioni

del sistema idraulico integrato nella macchina, questo

può essere suddiviso in differenti blocchi funzionali

(figura 1): un gruppo di filtrazione e condizionamento

del fluido operativo, un gruppo di generazione della potenza

idraulica, una sezione relativa alla gestione della

portata di olio secondo priorità di utilizzo prestabilite e,

infine, una sezione relativa a tutte le utenze presenti a

bordo veicolo (gruppi utilizzatori).

Il gruppo di generazione della potenza idraulica, cuore

pulsante della macchina, è costituito da due o più pompe,

di cui almeno una a cilindrata variabile e dotata di

compensatore di portata e pressione che alimenta il circuito

secondo la logica “load sensing”, cioè seguendo

le evoluzioni del carico più alto gestito dagli attuatori

della macchina. Visto che gli attuatori alimentati sono

molteplici e sono collegati in parallelo, il sistema viene

definito come multi-attuatore e necessita, per garantire

un’eventuale contemporaneità di funzionamento degli

attuatori, dell’inserimento di compensatori locali di

pressione a monte di questi.

Uno degli aspetti critici per i gruppi “load sensing” di

questo tipo è dovuto al fatto che essi funzionano a una

pressione pari a quella di mandata della pompa, che è

sovradimensionata rispetto al livello più alto di pressione

determinato nel circuito da uno degli attuatori di un

certo margine denominato “pump margin”. Questa differenza

di pressione è tarata in modo da garantire la portata

necessaria richiesta dalle utenze e dipende strettamente

dalle perdite che il fluido operativo incontra nel

passaggio tra la pompa principale e l’utenza finale.

All’interno del circuito idraulico standard, questa differenza

di pressione, dell’ordine di qualche decina di bar,

è fissa e senza alcuna possibilità di regolazione dinami-

TECHNOLOGY

Energy Efficiency in Mobile Hydraulic Systems

In the past, as for the implementation of hydraulic systems for mobile applications, the attention was

often focused on performance rather than consumption. A research study on hydraulic components

and systems for mobile applications characterized by low energy dissipation has been carried

out at the “Enzo Ferrari” Department of Engineering, University of Modena and Reggio Emilia, in

partnership with CNH Industrial.

by Francesco Pintore

Hydraulic systems are now used all over

the world for several power and control

applications. In particular, in mobile

applications, they allow hydraulic power to be

transferred and made available in several parts

ofthevehiclequiteeasily.

In the past, as for the implementation of

hydraulic systems, the focus was often on

performance rather than energy consumption,

which is not perceived as a priority for this

InMotion

sector. However, with the passing of time,

a greater emphasis has been placed in the

energy efficiency of mobile hydraulics systems

as well as in their performances.

This is mainly linked to the fact that in mobile

applications the hydraulic circuit is powered

by an internal combustion engine. Therefore

the hydraulic system efficiency heavily affects

fuel consumption. The increase in fuel prices

and the legislative restrictions on polluting

emissions have now made energy efficiency an

extremely important issue.

Acting at a component level to

identify the system critical issues

Energy efficiency in mobile hydraulics applications

is conceptually applied to the system layout

design rather than the single component design.

However, having to minimize design costs and

thinking of the optimization of pre-existing

vehicles, you prefer to act at a component level

by providing energetically favourable solutions

that can be easily integrated on the vehicle, thus

minimizing changes at a system level.

In the last years the University of Modena and

Reggio Emilia (Vehicle Hydraulics Laboratory),

together with CNH Industrial, has established

november 2015 l 49


T ECNOLOGIA

l Figura 1.

I blocchi funzionali del sistema idraulico di una trattrice agricola.

l Figure 1.

The functional blocks in the hydraulic system of an agricultural tractor.

I punti critici della dissipazione

energetica e le possibili soluzioni

La suddivisione generale dei contributi di perdita energetica,

è riportata in figura 2.

La valvola prioritaria posta subito dopo il gruppo di generazione

ha il compito di assicurare il funzionamento corretto

dei tre utilizzatori principali della trattrice agricola, ovvero

lo sterzo, il freno rimorchio e le utenze ausiliarie.

Questa valvola, costituita da due sezioni che lavorano in

parallelo, pone dei limiti alla pressione di esercizio e, in

condizioni di emergenza, garantisce il livello di portata e

pressione corretto alle utenze con una priorità specifica.

Intervenendo a livello di componenti all’interno del circuito

idraulico, in termini di ottimizzazione delle riduzioni delle

dissipazioni, bisogna tuttavia tener conto delle fasi operative

che la macchina svolge durante la sua vita per valutare

il consumo energetico e fare gli opportuni confronti.

Questa è una tematica molto discussa sia dai ricercatori

che dai costruttori di macchine agricole, specialmente in

questi anni di crisi economica e agricola: ad oggi, infatti,

non è ancora stato definito un ciclo di carico standardizzaca;

questo implica un’eccessiva dissipazione energetica

laddove la portata richiesta delle utenze non sia

quella massima. Il “pump margin” presenta inoltre una

stretta dipendenza con le dissipazioni energetiche dovute

all’attraversamento di differenti componenti funzionali della

macchina, quali la valvola di priorità e i compensatori locali

dei distributori ausiliari della stessa.

a close collaboration on energy consumption

in medium power agricultural tractors, so to

identify any system critical issues and provide

a number of alternative solutions to the high

pressure hydraulic circuit. These solutions are

only focused on consumption reduction.

It is well known that agricultural tractors are

very complex machines characterized by

multiple functions, which are mainly linked to

the tractor high-pressure hydraulic system.

In order to fully understand the operation and

the several functions of the hydraulic system

integrated in the machine, this can be divided

in different functional blocks (figure 1): a

working fluid filtration and conditioning group,

a hydraulic power generation group, a section

concerning oil flow rate management according

to pre-established application priorities, and,

finally, a section concerning all on-board users

(user groups). The hydraulic power generation

group, the machine beating heart, consists

of two or more pumps, of which at least one

is a variable displacement pump equipped

with a flow rate and pressure compensator

that supplies the circuit according to the “load

sensing” logic, that is following the evolutions

of the highest load managed by the machine

actuators. Since the actuators supplied are

manifold and connected in parallel, the system

is defined as multi-actuator and, in order to

ensure a possible simultaneous operation of

actuators, needs the addition of local pressure

compensators upstream of actuators.

A critical aspect for this type of “load sensing”

groups is due to the fact that they work at a

pressure equal to the pump discharge pressure,

which is oversize compared with the highest

pressure level determined in the circuit by one of

the actuators of a certain margin named “pump

margin”. This difference in pressure is adjusted

so to ensure the necessary flow rate required

by the users and it strictly depends on the

leaks that the working fluid encounters in the

transition from the main pump to the final user.

Inside the standard hydraulic circuit this

difference in pressure, of the order of several

tens of bars, is fixed and without any possibility

of dynamic regulation; this implies an excessive

energy dissipation where the flow rate required

by the users is not the highest. Moreover,

the “pump margin” is strongly dependent on

the energy dissipation due to the crossing of

different machine functional components, such

as the priority valve or the local compensators of

the machine auxiliary hydraulic systems.

The critical points of energy

dissipation and their possible solutions

The general sharing of energy loss

contributions is shown in figure 2.

The priority valve located immediately after

the generation group has the task of ensuring

the fault-free operation of the three main

components that use the agricultural tractor,

that is to say steering wheel, trailer brakes

and auxiliary users. This valve, consisting of

50 l novembre 2015 PubliTec


Margin), è basata sulla riduzione della variazione controllata

di pressione tra carico e pompa (“pump margin”), in funzione

della portata operativa effettivamente richiesta

dall’utenza.

Questa operazione prevede di modificare in modo elettronico

la taratura del compensatore locale di portata della

pompa principale; in figura 4 è riportato il principio operativo:

considerando una richiesta di portata dell’utenza pari

aQ L

ed una pressione richiesta per movimentare l’attuatore

pari a p L

, la pompa principale si trova a lavorare in conto

e unico per la stima dei consumi effettivi delle macchine

agricole, al contrario di quello che avviene nel settore automotive.

Grazie alla collaborazione con CNH Industrial, si

è definito un ciclo di riferimento rappresentativo della vita

utile della macchina, in modo da fornire una macro fotografia

delle operazioni più rappresentative delle fasi di lavoro

di una macchina complessa quale è la trattrice agricola.

Considerando l’intera vita utile del veicolo, si è pensato di

suddividere la stessa in quattro fasi principali (figura 3):

standby (IDLE), trasporto, lavoro in bassa velocità e lavoro

in alta velocità: ognuna di queste fasi rappresenta condizioni

tipiche di impiego definite in termini di pressioni e

portate operative, in modo da ricavare una stima della potenza

idraulica, e quindi delle dissipazioni energetiche, caratteristiche

del veicolo. Per ognuna delle fasi tipiche di

impiego sono state quindi analizzate e studiate differenti

criticità del circuito di alta pressione della macchina in termini

energetici, proponendo per ognuna di esse una soluzione

applicabile a bordo veicolo nel breve-medio periodo,

in modo da minimizzare le dissipazioni.

Una delle soluzioni più promettenti, dal punto di vista energetico,

è connessa direttamente alla gestione del gruppo

di generazione della potenza idraulica: questa soluzione

prevede l’impiego di un compensatore elettronico di portata

e di una centralina di controllo (E.C.U.), opportunamente

programmata.

La soluzione proposta, denominata V.P.M. (Variable Pump

l Figura 2.

La suddivisione dei

contributi di perdita

energetica tra i vari

componenti.

l Figure 2.

Subdivision of energy

loss contributions

between the several

components.

two sections that work in parallel, limits the

operating pressure and, in case of emergency,

guarantees the proper flow rate and pressure

level for users with a specific priority.

However, when we intervene at a component

level inside the hydraulic circuit - in terms

of dissipation reduction optimization - it is

necessary to take into account the operating

phases that the machine carries out during its

lifespan to assess energy consumption and

make the appropriate comparisons.

This is a much-discussed issue for both

researchers and agricultural tractor

manufacturers, especially in these years

of economic and farm crisis: to this day, a

standard and single duty cycle for the estimate

of agricultural machine actual consumption

has not been defined yet, as opposed to what

happens in the automotive sector.

Thanks to the collaboration with CNH Industrial,

a reference cycle that represents the machine

useful life has been defined, so to provide a big

InMotion

picture of the operations that represent at best

the work phases of such a complex machine

like the agricultural tractor.

Considering the whole vehicle useful life,

it was suggested to divide it in four main

phases (figure 3): standby (IDLE), transport,

low-speed work and high-speed work: every

phase represents some typical conditions of

use defined in terms of operating pressures

and flow rates, so to obtain an estimate of

hydraulic power and therefore of the vehicle

characteristic energy dissipation.

Different energetic critical aspects of the

machine high pressure circuit have been

analyzed and studied for every typical phase

of use, providing a solution that can be applied

onboard in the short to medium term for each

of them, so to minimize dissipations.

One of the most promising solutions from an

energy point of view is directly linked to the

management of the hydraulic power generation

group: this solution includes the use of an

electronic flow rate compensator and an

appropriately programmed control unit (E.C.U.).

The provided solution, named V.P.M. (Variable

Pump Margin), is based on the reduction of

the controlled pressure variation between load

and pump (“pump margin”) in function of the

operating flow rate actually required by the user.

This operation includes the electronic

adjustment of the main pump local flow rate

compensator; figure 4 shows its working

principle: considering that the flow rate required

by the user is Q L

and the pressure necessary to

move the actuator is p L

, the main pump works

in higher pressure conditions (p S

). With the

use of the E.C.U the p S

-p L

setting of the local

compensator can be adjusted, thus leading the

system to work at a lower pressure level.

This makes possible to reduce the difference

in pressure (as well as hydraulic power

dissipation, the flow rates being equal)

according to the considered work phase in the

machine useful life. The V.P.M. strategy has two

november 2015 l 51


T ECNOLOGIA

l Figura 3.

Le quattro fasi principali

della vita utile di una

macchina agricola.

l Figure 3.

The four main phases of

an agricultural machine

useful life.

dizioni di pressione più elevate e pari a p S

. Con l’utilizzo

della E.C.U. è possibile abbassare la taratura p S

-p L

del

compensatore locale, inducendo il sistema a lavorare a un

livello di pressione più basso.

In questo modo è possibile ridurre la differenza di pressione

(e quindi, a parità di portata, le dissipazioni di potenza

idraulica), a seconda della fase di lavoro considerata all’interno

della vita utile della macchina.

La strategia V.P.M. ha due possibilità di funzionamento: a

punto fisso o dinamica. La prima soluzione si può utilizzare

solo in condizioni di stand by veicolo, ma apporta un

energy saving abbastanza ridotto se valutato secondo il ciclo

di lavoro generico descritto precedentemente (0,2%),

dal momento che le portate e le pressioni in gioco sono

abbastanza basse.

La seconda soluzione, V.P.M. dinamica, prevede una mappatura

delle portate e pressioni richieste dalle utenze, in

modo tale da adeguare la regolazione elettronica del compensatore

alle effettive richieste. In questo modo è possibile

conseguire risparmi energetici dell’ordine del 19% rispetto

alla configurazione standard. Ad oggi sono state

pubblicate e presentate differenti soluzioni energeticamente

vantaggiose, legate al progetto qui riportato, che spaziano

in tutte le varie parti del circuito idraulico: troviamo la

pompa di carica variabile che abbatte i consumi qualora

non ci sia una richiesta di portata da parte delle utenze; e

infine una strategia di controllo basata sulla rimozione dei

compensatori locali di pressione delle utenze ausiliarie,

che saranno quindi direttamente controllate da una E.C.U.

Queste due strategie di controllo permettono di raggiungere

un energy saving rispettivamente del 28% e 2,4% rispetto

alla configurazione standard.

È facile comprendere come l’abbinamento di più strategie

di controllo possa ridurre notevolmente i consumi a bordo

veicolo, e tutt’oggi CNH Industrial e l’Università di Modena

e Reggio Emilia lavorano in sinergia per lo sviluppo di un

sistema idraulico efficiente caratterizzato da ridotte dissipazioni

energetiche mediante l’utilizzo di modellazioni e simulazioni

numeriche e prove sperimentali in campo. l

(Francesco Pintore opera presso il Dipartimento di Ingegneria

Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia)

l Figura 4

Il principio operativo

della soluzione V.P.M.

(Variable Pump Margin).

l Figure 4.

The V.P.M. (Variable

Pump Margin) working

principle.

operating possibilities: fixed-point or dynamic.

The first solution can be used in stand-by

conditions; however, it produces quite a low

energy saving if we observe the generic work

cycle described before (0.2%), as the flow rates

and pressures involved are quite low.

The second solution, dynamic V.P.M., includes

the mapping of the flow rates and pressures

required by the user, so to adjust the

compensator electronic setting to actual needs.

This makes possible to obtain a 19% energy

saving, compared with the standard setting.

Several energy efficient solutions related to

this project have currently been published and

presented. They touches all aspects of the

hydraulic circuit: we find the variable charging

pump that reduces consumption when there

is no flow rate demand from the users; and

finally a control strategy based on the removal

of auxiliary users’ local pressure compensators,

which therefore will be directly controlled by

the E.C.U. These two control strategies make

possible to obtain a 28% and 2.4% energy

saving, respectively, compared with the

standard setting. It is easy to understand how

the combination of several control strategies

can remarkably reduce on-board consumption,

and CNH Industrial and the University of

Modena and Reggio Emilia are currently

working in synergy for the development of an

efficient hydraulic system characterized by

reduced energy dissipation through the use of

modelling and numerical simulations as well as

field experimental tests. l

(Francesco Pintore works at the “Enzo Ferrari”

Department of Engineering, University of

Modena and Reggio Emilia).

52 l novembre 2015

PubliTec


Seco Italia, centro di

eccellenza per la produzione

di inserti ed

utensili per la lavorazione

degli ingranaggi,

dispone di un’unità

produttiva moderna ed

offre un servizio in loco

di supporto ai clienti.

Le frese Seco di sgrossatura

a inserti in metallo

duro consentono velocità

di taglio superiori, ed

essendo multi-tagliente

(fino a 8 per inserto)

permettono di risparmiare

tempo e denaro.

Seco offre anche

soluzioni di finitura

per qualità fino a IT8,

eliminando l’eventuale

rettifica. Sono disponibili

qualità di metallo duro

personalizzate in funzione

della lavorazione ed

inserti multi-tagliente.

QUALITÀ ITALIANA

PER LA TUA REDDITIVITÀ

WWW.SECOTOOLS.COM


T ECNOLOGIA

rivestimento

Il

I rivestimenti PVD o PaCVD rappresentano, in molte

applicazioni, l’unica tecnologia ecocompatibile per risolvere

problemi di usura abrasiva e adesiva, prolungare la vita del

componente e del sistema in cui opera e ridurre la necessità

di manutenzione. Il tema è stato presentato da Oerlikon

che incide su prestazioni e durabilità

Graziano, anche con casi applicativi, a TECO’15.

di Claudio Torrelli

Oerlikon è una società multinazionale che opera con

successo nei settori delle trasmissioni di potenza,

soluzioni per le superfici, fibre sintetiche e generazione

del vuoto. Il segmento Drive Systems, con i suoi marchi

Oerlikon Graziano e Oerlikon Fairfield, è specializzato

nella produzione di ingranaggi e componenti di trasmissione,

nello sviluppo di sincronizzatori e frizioni idrauliche utilizzati

nell’industria dei veicoli per l’agricoltura e off-highway e

in quello dei sistemi di trasmissione per auto ad alte prestazioni

e veicoli elettrici. Il segmento Surface Solutions, grazie

alla combinazione sinergica delle business unit Oerlikon

Balzers e Oerlikon Metco, è il fornitore leader di thin, thick

film e trattamenti termodiffusivi per componenti di precisione,

utensili da taglio, stampi plastica e metalforming.

Non sono più richieste

operazioni di finitura

Un rivestimento PVD o PaCVD ben progettato e realizzato

può migliorare notevolmente le prestazioni del tribosistema

in un dispositivo meccanico. Basse temperature di deposizione,

bassi spessori di rivestimento con tolleranze

estremamente contenute consentono di inserire i rivestimenti

BALINIT® alla fine del processo manifatturiero del

componente meccanico, senza necessità di ulteriori operazioni

di finitura. Nei rivestimenti PVD basati su nitruri, atomi

di metallo dei gruppi IV-VI del sistema periodico (Ti, Cr) si

combinano con atomi non metallici (C, N, O) per formare

quei composti stechiometrici che comunemente offrono le

proprietà più favorevoli in termini di durezza e resistenza alla

fatica termica. In contrapposizione, vi sono i rivestimenti

PVD e PaCVD base carbonio, normalmente ottenuti dalla

scissione in alto vuoto di opportuni idrocarburi.

La tipologia di struttura amorfa ottenuta (a-C: H) varia con

le condizioni di processo. In questo network gli atomi di

carbonio possono essere di tipo sp2 (come nella grafite) o

sp3 (come nel diamante). Il coefficiente di attrito e la durezza

del rivestimento dipendono dal rapporto tra queste

due tipologie di legame, che normalmente corrisponde a

diverse soluzioni di coating presenti sul mercato. L’abbreviazione

inglese “DLC” (Diamond-Like Carbon) si riferisce a

tutta la famiglia di rivestimenti base carbonio, ma è inadeguata

per contraddistinguere una precisa tipologia caratterizzata

da determinate performance in applicazione.

Manutenzione ridotta

e bilancio energetico migliorato

La business unit Oerlikon Balzers offre i suoi caratteristici

rivestimenti base carbonio attraverso i marchi BALINIT®C ,

che denota un sistema di tipo a-C:H:W (WC/C) e BALINIT®

DLC, che denota invece un particolare rivestimento a-C:H.

Nella versione “star” del BALINIT®C o DLC, lo strato amorfo

a:C:H viene fondato su una base a supporto di nitruro di

cromo (CrN). Essendo questo supporto di CrN molto duttile,

ne risulta un rivestimento a elevata durezza e basso coefficiente

di attrito, ma anche estremamente performante

in sistemi soggetti a severe sollecitazioni cicliche.

54 l novembre 2015 PubliTec


Rivestimenti a base di carbonio come BALINIT®C, DLC e

DLC star forniscono una combinazione unica di elevata durezza

(fino a 2500 HV) e basso coefficiente di attrito anche

in condizioni di scarsa lubrificazione. In molte applicazioni,

questi rivestimenti rappresentano l’unica tecnologia ecocompatibile

per risolvere contemporaneamente problemi di

usura abrasiva e adesiva (grippaggi), prolungare la vita del

componente e del sistema in cui si trova a operare. Questo

beneficio ha un diretto impatto anche sulle relative attività

di manutenzione, che molto spesso vengono ridotte sensibilmente

in termini quantitativi e qualitativi. La significativa

riduzione del coefficiente di attrito garantita dall’applicazione

di rivestimenti base carbonio è molto spesso sfruttata

anche per migliorare il bilancio energetico di dispositivi

meccanici che si trovano a operare in condizioni critiche.

Dalle macchine alimentari

ai motori da competizione

I campi di applicazione dei rivestimenti PVD coprono praticamente

ogni settore di mercato. I rivestimenti BALINIT®sono

approvati dalla FDA (Food and Drug Administration): ciò consente

la loro diffusione nel settore delle macchine alimenta-

ri di trasformazione, imbottigliamento e confezionamento.

L’acciaio inossidabile austenitico, che in questa tipologia di

mercato trova largo impiego grazie alla sua caratteristica resistenza

alla corrosione, è estremamente tenero e molto

spesso incapace di resistere a fenomeni di usure abrasive

e adesive in condizioni di scorrimento relativo metallo-metallo

o metallo-guarnizione.

Componenti di cuscinetto possono essere rivestiti con specifici

rivestimenti BALINIT®, con l’obiettivo di prolungarne la

l BALINIT® C (WC/C)

aumenta il limite di

resistenza alla fatica

termica degli ingranaggi

in acciaio temprato fino

al 10-15%.

l BALINIT® C (WC/C)

increases fatigue

endurance limit of case

hardened gears by

10-15%.

TECHNOLOGY

The Coating Effect on Performances and Durability

In many applications, PVD or PaCVD coatings are the only environmentally friendly means to solve

abrasive and adhesive wear problems, prolong the part or system lifetime and reduce maintenance

activities. At TECO ’15, the Oerlikon Group introduced its solutions in this field also with the help of

some case histories.

by Claudio Torrelli

Oerlikon is a global leading company in the

field of drive systems, surface solutions,

manmade fibers and vacuum generation.

The Drive Systems segment, with its brands

Oerlikon Graziano and Oerlikon Fairfield, is

a leading provider of gears, drives, shifting

solutions and transmission systems and

develops synchronizers and hydraulic clutches

used in the industry of agricultural or offhighway

vehicles as well as in transmission

systems for high-performance cars or electric

vehicles. The Surface Solutions segment,

thanks to the powerful synergic combination

of the business units Oerlikon Balzers and

Oerlikon Metco, is the leading global supplier

InMotion

of thin, thick film coatings and other surface

technologies for precision components as well

as metalworking and plastics processing tools.

Finishing operations

are no longer required

A well designed PVD or PaCVD coating

can dramatically improve the tribosystem

performances within a mechanical device

system. Low temperature coating process and

high precision tolerance coating thickness

allow BALINIT® coatings to be thought at as

the very final step in the precision component

manufacturing flow.

In nitride hard coatings, metal atoms from

groups IV-VI of the periodic system (Ti, Cr)

form compounds with nonmetal atoms (C, N,

O). Stoichiometric compounds are commonly

chosen as they frequently offer the most

favuorable properties. On the other hand,

carbon coatings are most often formed

through the use of hydrocarbons. The kind

of amorphous hydrocarbon network (a-C:H)

produced will vary with the process conditions.

The carbon atoms can have graphitic (sp2) or

diamond-like (sp3) bonds. The coefficient of

friction as well as the hardness of the coating

depends on the ratio of the bonding type.

As a consequence, an inconsistent blend of

material, process and group nomenclature

is encountered in the market. The English

abbreviation “DLC” (diamond-like carbon),

for example, refers to the whole group of

amorphous carbon coatings, but DLC is

inadequate as a term for any individual carbon

coating belonging to this group.

november 2015 l 55


T ECNOLOGIA

durata e l’efficienza grazie all’innalzamento della durezza

superficiale e a una più controllata stabilità dimensionale

legata al contenimento degli attriti anche in condizione di insufficiente

lubrificazione. Inoltre, componenti del drivetrain

e powertrain di motori da competizione possono raggiungere

prestazioni insuperabili grazie ad alcuni tipi di rivestimenti

BALINIT®. Rivestimenti BALINIT®di tipo C e DLCS sono

applicati con successo anche a componenti di pompe a

pistoni radiali e assiali che lavorano in regime di media e

alta pressione, anche precedentemente nitrurati e rettificati.

Il rivestimento più adeguato a questa applicazione è

il BALINIT®DLC STAR, che garantisce ottime prestazioni in

applicazioni a elevata pressione.

Oltre le strategie

anti-usura convenzionali

I rivestimenti BALINIT®sono da tempo applicati anche a progetti

caratterizzati da alti volumi e che coinvolgono parti motore

di autovetture, per esempio i componenti del sistema

di iniezione, la punteria e lo spinotto di biella. Grazie all’applicazione

di questa famiglia di rivestimenti a questa componentistica,

l’autoveicolo ha potuto raggiungere le elevate

prestazioni cui oggi siamo ormai abituati, insieme a una riduzione

del consumo di carburante ed emissione di CO 2

.

Ingranaggi in veicoli pesanti in genere sono soggetti a carichi

elevati. Condizioni operative specifiche possono causare

problemi di lubrificazione che aumentano il pericolo di

usura, riducendo così la durata dei componenti. Con i motori

sempre più potenti, le strategie anti-usura convenzionali,

quali cementazione e nitrurazione, spesso non sono

in grado di fornire le riserve tribologiche necessarie. I rivestimenti

BALINIT®C (WC/C) sono una combinazione unica

di elevata durezza con basso attrito, in grado di ridurre efficacemente

il rischio di usure e “pitting”, il fenomeno di

erosione o corrosione alveolare. Il ridotto attrito contribuisce

all’efficienza complessiva del sistema.

Alcuni esempi applicativi

mostrano i benefici dei rivestimenti

Il primo esempio applicativo riguarda l’utilizzo di BALINIT®

C (WC/C) sugli ingranaggi del cambio della Aston Martin

One-77. Le prestazioni di questa vettura sono notevoli,

con una coppia di 750 nm e una potenza di 750 CV.

Il tempo e il budget a disposizione per il suo sviluppo

Reduced maintenance and

improved energy balance

The Balzers product family of carbon coatings

has its own brand names, with BALINIT® C

denoting the a-C:H:W system (WC/C) and

BALINIT® DLC the a-C:H coating. “Star”

versions of BALINIT® C or DLC have a CrN layer

underneath. This CrN is very ductile and gives

excellent support properties, e.g. in cyclic loaded

contacts.

Carbon based coatings such as BALINIT® C, DLC

and DLC STAR provide a unique combination

of high hardness (up to 2500 HV) and low

coefficient of friction also when lubrication is

insufficient.

In many applications, these coatings are the only

environmentally friendly means to solve abrasive

and adhesive wear problems as well as to

prolong the part or system lifetime thus reducing

difficult or expensive maintenance activities. The

friction coefficient reduction trend is very often

exploited also to improve the efficiency energy

balance of critical running systems.

From food processing machines

up to motorsports components

The fields of application of coatings are

l BALINIT® C incrementa la resistenza allo stress da

contatto, aumentando la vita utile dei componenti.

l BALINIT® C increases the resistance to contact stress,

boosting the life of components.

covering almost every market sectors. Thanks

to the FDA (Food and Drug Administration)

approval, BALINIT® coatings are well known

in Food & Beverage market sector: in food

processing, bottling and packaging machines.

Austenitic stainless steel, largely used in these

markets, is extremely corrosion resistant but

quite soft to face the abrasive or adhesive

effect of metal-metal or metal-gasket sliding

relative motion.

Bearings components can be BALINIT®

coated to prolong the bearing lifetime through

surface hardness improvement and long term

dimensional stability thanks to the controlled

friction coefficient level in poor lubrication

condition. Highly loaded F1 and motorsports

components are coated to ensure the best

performance of many powertrain components.

Carbon based BALINIT® coatings are also

ideal for highly loaded precision components

of axial and radial high pressure piston

pumps. Systems operating at high hydraulic

56 l novembre 2015 PubliTec


non permettevano di progettare un cambio completamente

nuovo, quindi si è deciso di intervenire sulla trasmissione

base del modello Vanquish, rivestendo gli ingranaggi

che ne costituivano il fusibile.

Altri esempi si riferiscono ad ambiti completamente diversi:

nel campo delle trasmissioni di veicoli pesanti,

la coppia conica del differenziale è stata rivestita con

BALINIT®C per far fronte alla prestazione richiesta.

L’ultimo esempio si riferisce al rivestimento di perni del

differenziale di una macchina di costruzione. A causa

del carico elevato, normalmente i satelliti ruotano sui

perni con l’interposizione di bronzine: rivestendo il perno

con il BALINIT®è stato possibile eliminarle.

Rivestire i componenti in acciaio con BALINIT®C invece del

bronzo migliora la durata delle pompe a pistoni assiali. Il

sistema diventa più resistente all’abrasione, ai sovraccaril

Nella trasmissione di veicoli pesanti, la riduzione delle perdite di potenza in

ingranamento del cambio è indipendente dalla temperatura dell’olio.

l In heavy-duty vehicles transmission, the reduction of power losses in gear

meshing is independent from oil temperature.

chi meccanici e alle deformazioni che, tipicamente, caratterizzano

le sedi in bronzo a causa dell’aumento di pressione

e velocità. Il rivestimento protegge la funzione di

scorrimento e aumenta l’usura di protezione, mentre l’acciaio

impedisce le deformazioni. BALINIT® C migliora anche

il comportamento di attrito dei pistoni assiali, evitando

così i danni che derivano dalla lubrificazione. l

(Claudio Torrelli è Head of Product Development presso

Oerlikon Graziano)

oil pressure require component designs with

very small tolerances. At high load and tight

tolerances even hardened or nitrided steel

components or components made of bronze

suffer by wear because of too high friction

(nitride components) or too high wear (bronze

components). BALINIT® carbon based coating

combines in a unique way low friction and

high hardness and is therefore ideal for

highly loaded precision components of axial

and radial high pressure piston pumps.

Beyond the conventional

anti-wear strategies

BALINIT® coating lends itself to mass

production of engine components and

enhances the performance of the whole

system. Examples include BALINIT®-coated

components in state-of-the-art diesel injection

systems as well as wrist pins, tappets and

piston rings. The application of this family

of coatings to these components, vehicles

could achieve the current high performances,

along with a reduction of fuel consumption

as well as CO 2

emissions. Gears in heavy-duty

vehicles are typically subject to high loads.

Specific operating conditions may cause

InMotion

poor lubrication which increases the danger

of wear, thereby shortening component life

time. With increasingly powerful engines,

conventional anti-wear strategies such as

case hardening and nitriding often cannot

provide the tribological reserve needed. The

BALINIT® C (WC/C) coating is an unmatched

combination of high hardness together with

low friction. It thereby effectively reduces

the danger of seizures and pitting wear. The

reduced friction contributes to overall system

efficiency.

Some application examples

show the benefits of coatings

As a first example, let’s consider the

application of BALINIT® C (WC/C) on the

transaxle gears box of Aston Martin One-77.

The performances of this AM exotic car are

impressive, with a torque of 750 Nm and a

power of 750 HP.

Due to the development time constraint it was

not possible to design a new transmission

from scratch. It was then decided to carry over

the base Vanquish transmission by coating

the gear to cope with the huge increasing

performances.

Another example refers to a totally different

field: transmissions of heavy duty trucks. In

this case the bevel set of the driving axle

was coated with BALINIT® C to cope with the

requested performance.

The graph shows the reduction of power losses

in gear meshing and also how it is independent

from oil temperature.

The last example refers to the coating of

differential pins of a construction machine.

Due to the high load, normally the satellites

rotate on the pins with the interposition of

bronze bushings: the best solution was then

replacing the bushing by a dedicated BALINIT®

coating on the pin. Finally, making the pin coat

components from BALINIT® C-coated steel

instead of bronze improves durability in axial

piston pumps. The system becomes more

resistant to abrasion, mechanical overload and

deformations that typically affect bronze shoes

as a result of rising pressures and speeds.

The coating safeguards the sliding function

and increases wear protection, while the

steel prevents deformations. BALINIT® C also

improves the frictional behaviour of the axial

pistons, thus preventing scuffing damage that

results from starved lubrication. l

november 2015 l 57


I NCONTRI

integra

50 anni di competenza e

58 l novembre 2015 PubliTec


zione

IIl museo del Patrimonio industriale di Bologna è stato il

luogo, dalla forte valenza simbolica, scelto da Stima per

celebrare i 50 anni di attività. L’azienda emiliana, punto di

riferimento nell’ambito della distribuzione di componenti

per l’automazione industriale, in particolare nei settori della

pneumatica, dell’oleodinamica, della tecnologia del vuoto

e del controllo dei fluidi, ha organizzato un momento di

riflessione e confronto con i partner storici e i rappresentanti

delle associazioni di cui fa parte.

di Fabrizio Dalle Nogare

L’incontro tra passato, presente e futuro dell’azienda,

il legame stretto con il territorio, la collaborazione e

l’integrazione con altre realtà, non solo emiliane, perché

networking e reti d’impresa portino reali benefici. Per

celebrare i 50 anni di attività, Stima, solida realtà con sede

a Funo, in provincia di Bologna, più che di ripercorrere

le tappe principali della sua storia, ha scelto di rappresentare

i concetti fondamentali nei quali ha creduto sin dalla

sua fondazione e che hanno contribuito al raggiungimento

di un traguardo di tutto rispetto.

Oggi l’azienda è un punto di riferimento nell’ambito della

distribuzione di componenti per l’automazione industriale,

in particolare nei settori della pneumatica, dell’oleodinamica,

della tecnologia del vuoto e del controllo dei fluidi.

Stima, che conta attualmente 40 collaboratori, si propone

di supportare il cliente con un unico interlocutore per le richieste

tecniche, amministrative e commerciali.

InMotion

november 2015 l 59


I NCONTRI

to a fornire qualche ricordo, introdurre e ringraziare gli

ospiti intervenuti e riaffermare la volontà di continuare con

la stessa passione sulla strada intrapresa, ad altri è toccato

affrontare questioni importanti per il futuro dell’industria

manifatturiera italiana.

l I relatori che hanno

partecipato all'evento

organizzato da Stima,

in rappresentanza

di partner storici, enti

e associazioni.

l The speakers who

attended the event held

by Stima, representing

long-standing partners,

institutions

and associations.

Un luogo rappresentativo

scelto per celebrare l’anniversario

Già la scelta della sede che ha ospitato l’evento lo scorso

17 settembre, vale a dire il museo del Patrimonio industriale

di Bologna, ha un chiaro significato. “È un luogo che

vuole rappresentare la capacità del territorio di fare automazione”,

ha detto Daniele Vacchi, vice presidente dell’Associazione

Amici del Museo. “Oltre il 65% di quello che la

regione Emilia-Romagna esporta viene dalla meccanica:

uno dei distretti più forti e solidi”. E se Federico Mazzanti

- insieme al fratello Alessandro rappresentante della terza

generazione alla guida dell’azienda di famiglia - si è limita-

Le risorse umane sono

sempre più centrali

Aldo Bonomi, presidente del Comitato tecnico Reti d’impresa,

filiere e aggregazioni di Confindustria, si è soffermato

proprio sull’aspetto aggregativo. “Le aziende italiane

devono diventare più competitive: per questo nascono le

reti d’impresa. Un esempio concreto della loro efficacia è

dato dall’unione delle forze di un’azienda con i propri concorrenti

per non perdere posizioni importanti sui mercati

esteri”. Stima, a questo proposito, è parte integrante della

Rete AKS-N e della Rete d’imprese per la subfornitura

meccanica e meccatronica AU.TE.BO. (AUtomation TEchnologies

BOlogna).

C’è spazio anche per le nuove tendenze nell’ambito dei

modelli di produzione. “In vista di Industria 4.0, occorre lavorare

ancora più duramente per anticipare il futuro. Al

centro ci sono le risorse umane e noi italiani non possiamo

che trarne vantaggio”. Un concetto, quello dell’importanza

delle risorse umane nello sviluppo di un’azienda, ribadito

con forza anche da Marco Camozzi, direttore gene-

SPECIAL REPORT

50 Years of Expertise and Integration

Endowed with a high symbolic value, the Bologna Museum of Industrial Heritage was the location

chosen by Stima to celebrate its 50th anniversary. The Emilian company, a point of reference in

the distribution of components for industrial automation, in particular in the pneumatic, hydraulic,

vacuum technology and fluid control sectors, organized a moment of reflection and dialogue with its

long-standing partners and the representatives of the associations to which it belongs.

by Fabrizio Dalle Nogare

l Federico Mazzanti, insieme al fratello Alessandro, guida

l’azienda rappresentando la terza generazione nell’azienda di

famiglia.

l Federico Mazzanti is at the head of the company together

with his brother Alessandro and represents the third

generation in the family business.

The encounter between the past, present and

future of the company, the close connection

with the territory, the collaboration and

integration with other companies, not only

from Emilia, so that networking and business

networks can bring serious benefits. In order

to celebrate its 50th anniversary, Stima, a

solid company headquartered in Funo, in the

Bologna area, rather than going through the

main stages of its history, has decided to show

the basic concepts in which it has believed

since its foundation, which have obviously

contributed to the achievement of a remarkable

result.

The company is now a point of reference in

the distribution of components for industrial

automation, in particular in the pneumatic,

hydraulic, vacuum technology and fluid control

sectors. Stima, with its 40 collaborators, aims

to support its customers by a single interlocutor

for technical, administrative and commercial

requests.

60 l novembre 2015 PubliTec


Una storia produttiva lunga sei secoli

Collocato in una fornace di laterizi della seconda

metà dell’Ottocento costeggiata dall’antico canale

Navile, un tempo navigabile, il museo del Patrimonio

industriale di Bologna incarna la lunga e articolata

tradizione manifatturiera di una città che ha saputo

affermarsi, cadere e rialzarsi nuovamente fino a essere,

tuttora, uno dei principali distretti produttivi in

Europa. Il patrimonio di macchine e strumenti in esposizione

include apparati da officina, strumenti scientifici, plastici

e modelli funzionanti che raccontano - forse anche meglio di

tante parole - il rapporto tra città ed evoluzione industriale.

Tra i pezzi forti dell’esposizione, che si snoda su più piani, ci

sono un grande modello funzionante di mulino da seta del XV

secolo e un insieme di produzioni - una macchina automatica

per la produzione di tortellini, un sistema rivoluzionario per il

confezionamento dell’idrolitina, utilizzata per rendere effervescente

l’acqua, e i primi esemplari di motocicli, per citarne solo

alcuni - che hanno riportato in auge l’industria bolognese nel

Novecento dopo un periodo di declino coinciso con il secolo

precedente. Nel secondo dopoguerra, in particolare, il distretto

bolognese seppe affermarsi definitivamente come centro di

eccellenza nella produzione di macchine automatiche: proprio

in quel periodo proliferarono realtà fondate sulle abilità e le

scoperte di tecnici e progettisti locali. Molte di queste sono

protagoniste dell’attuale sistema industriale bolognese.

A six-century production history

Located in a brick furnace from the second half of the Nineteenth century, flanked

by the ancient Navile channel, once navigable, the Bologna Museum of Industrial

Heritage embodies the long and articulated manufacturing tradition of a city that has

been capable to establish itself, fall and get up again to become one of the present

most productive districts in Europe. The patrimony of machinery and tools displayed

include workshop equipments, scientific tool, scale models and working models that

describe - perhaps better than words - the relationship between the city and the

industrial revolution. Among the best pieces of the exposition, divided into sections,

there are a big working model of a fifteenth century silk mill and a set of productions

- an automatic tortellini maker, a revolutionary system for the packaging of Idrolitina,

which is used to make sparkling water, and the first models of motorcycles, just to

mention some - which revived the Bologna’s industry in the Twentieth century, after a

period of decline during the previous century. In particular, after the Second World War,

the Bologna district was capable to definitively become the centre of excellence in the

production of automatic machines: companies founded on the abilities and discoveries

of local technicians and designers proliferated exactly at that time. Many of them are

the protagonists of the present Bologna’s industrial system.

A meaningful place

chosen to celebrate the anniversary

Stima’s choice of the location that hosted

the event last September 17th, that is the

Bologna Museum of Industrial Heritage, has a

clear meaning: “This place aims to represent

the territory’s ability to create automation”,

said Daniele Vacchi, vice president of the

Friends of the Bologna Museum of Industrial

Heritage Association. “Over 65% of exports

from the Emilia Romagna region comes from

mechanics: one of the strongest and most

solid districts”.

If Federico Mazzanti - who, together with

his brother Alessandro, represents the third

generation at the head of the family

business - simply remembered a few

episodes, introduced and thanked the guests

attending the event, and reaffirmed his will

to continue with the same passion on this

direction, others had to address major issues

for the future of the Italian manufacturing

industry.

InMotion

Human resources

are increasingly important

Aldo Bonomi, president of the Confindustria’s

networks, supply chains and aggregations

technical committee, focused exactly on

aggregation. “Italian companies must become

more competitive: this is why business

networks exists. One practical example of their

effectiveness is when a company join forces

with its competitors in order to avoid losing

important positions on foreign markets”. In this

respect, Stima is full part of the AKS-N Network

and the AU.TE.BO. (AUtomation TEchnologies

BOlogna) Network for mechanical and

mechatronic subcontracting.

Another topic was the new trends in the field

of production models. “With a view to Industry

4.0, it is necessary to work even harder to

anticipate the future. The focus is on human

resources and Italians can only benefit from it”.

The idea of the importance of human resources

for the development of a company was also

strongly reaffirmed by Marco Camozzi, managing

director at Camozzi Spa, a long-standing partner

of Stima. “Technologies can be purchased,

expertise cannot. This is why the workforce is of

crucial importance in a company’s path”.

Success derives from

some key factors

Vittorio Dassi, secretary general of the National

federation of industrial distribution, summed

up the characteristics of a good distributor,

from being specialized in the sector in which

it operates to efficiency; from expertise to

the research of synergies, up to the ability to

interpret changes and seize the opportunities

offered by the market. “In this respect, Stima

is a very good example of the high quality of

industrial distribution in Italy”, he said.

Domenico Di Monte, president of Assofluid, also

said a word or two to celebrate the anniversary

of the Emilian company, using the occasion

to take stoke of the market trend in the fluid

power sector. “When a company in the sector

celebrates such an important achievement it

november 2015 l 61


I NCONTRI

L’importanza della condivisione

nel percorso di un’azienda

Per celebrare degnamente un anniversario così importante,

Stima - che ha ricevuto da Tiziana Ferrari, presidente di

Unindustria Bologna, un riconoscimento per il traguardo

raggiunto - ha scelto di fermarsi un attimo e offrire un momento

di riflessione sui fattori tecnologici e organizzativi

che una realtà fortemente radicata nel territorio e a gestione

familiare può mettere campo per imporsi non solo sul

territorio nazionale, ma anche all’estero. Non a caso, è

stata proprio una coinvolgente riflessione sul contributo

della tecnica e della tecnologia al corso della Storia (quella

con la “s” maiuscola degli Egizi, di Alessandria, di Roma

e dell’antica Grecia) tenuta dal noto romanziere Valerio

Massimo Manfredi a impreziosire la mattinata.

La giornata trascorsa al museo del Patrimonio industriale

di Bologna ha mostrato innanzitutto quanto sia importante

per un’azienda saper interpretare le diverse sfaccettature

del concetto di condivisione. Condivisione del percorso

professionale con i partner - che siano fornitori o clienti -

ma soprattutto condivisione di idee, competenze e straterale

di Camozzi Spa, storico partner di Stima. “Le tecnologie

si possono comprare, le competenze no. Per questo

motivo le maestranze sono di fondamentale importanza

nel percorso di un’azienda”.

comunate da due fattori: l’idea innovativa avuta all’inizio e

la capacità di scegliere le persone con cui condividere il

viaggio. Chi lavora in un’azienda, infatti, dovrebbe sentirsi

realmente parte di quella realtà”.

Il successo passa attraverso

alcuni fattori chiave

Vittorio Dassi, segretario generale della Federazione nazionale

della distribuzione industriale, ha invece riassunto le

caratteristiche che deve avere un buon distributore, dalla

specializzazione nel settore in cui opera, all’efficienza; dalla

competenza alla ricerca delle sinergie, fino alla capacità

di interpretare i cambiamenti e cogliere le opportunità che

offre il mercato. “Da questo punto di vista, Stima è un’azienda

molto rappresentativa dell’alta qualità della distribuzione

industriale in Italia”, ha chiosato.

Anche Domenico Di Monte, presidente di Assofluid, ha

speso qualche parola per celebrare l’anniversario dell’azienda

emiliana, approfittando per fare il punto sull’andamento

del mercato nel settore della potenza fluida. “Quando

un’azienda del comparto festeggia un traguardo così

importante riempie di orgoglio e spinge all’ottimismo. In

questo, i numeri del settore, che confermano soprattutto

la crescita del mercato italiano, sono senza dubbio positivi.

Tornando a parlare di Stima, credo che le aziende che

riescono a festeggiare traguardi così importanti siano acl

La condivisione di idee, competenze e strategie

commerciali con le realtà del territorio è un fattore importante

per l’affermazione di un’azienda.

l Sharing ideas, expertise and commercial strategies with

the other business realities on the territory is a crucial factor

for the success of a company.

fills us with pride and inspires optimism. In this

respect, the sector’s figures, which above all

confirm the growth of the Italian market, are

certainly positive. Going back to Stima, I think

that companies capable to celebrate important

achievements like these have two factors in

common: the innovative idea of the beginnings

and the ability to choose the people with whom

share their journey. A company’s worker should

really feel a part of that reality”.

The importance of sharing

in a company’s path

In order to worthily celebrate such an important

anniversary, Stima - which for this result

was awarded by Tiziana Ferrari, president of

Unindustria Bologna - has chosen to stop for a

second and offer a moment of reflection on the

technological and organizational factors that a

strongly rooted and family-owned company can

implement to prevail on the national territory

as well as abroad. It’s no coincidence that

the morning was enriched by an interesting

lecture on the contribution of technique and

technology to the course of History (the one

of Egyptians, Alexandria, Rome and ancient

Greece) given by the popular novelist Valerio

Massimo Manfredi.

The day at the Bologna Museum of Industrial

Heritage showed how important is for a

company to be able to interpret the many

faces of sharing. Sharing a professional path

with partners - whether they are suppliers

or customers - but especially sharing ideas,

expertise and commercial strategies with

other companies on the territory. The latter is

confirmed by the attention that Stima gives to

associational activities, business networks and

industrial districts, which was central during

the meeting. Looking decisively to the future

and well represented by the commitment of

the third generation of the Mazzanti family.

The perfect conclusion is assigned to the wish

of Mr Di Monte, president of Assofluid: “If I had

to bet on a company for the next 50 years, it

would be Stima”. l

62 l novembre 2015

PubliTec


l Tiziana Ferrari,

presidente di

Unindustria Bologna,

consegna alla

famiglia Mazzanti un

riconoscimento per il

traguardo raggiunto.

l Tiziana Ferrari,

president of Unindustria

Bologna, awards the

Mazzanti family for

the result they have

achieved.

gie commerciali con le realtà del territorio. Un aspetto,

quest’ultimo, confermato dall’attenzione riservata da Stima

alla vita associativa, alle reti d’impresa e ai distretti industriali,

nonché centrale nel corso dell’incontro.

Con lo sguardo puntato con decisione verso il futuro e ben

rappresentato dall’impegno della terza generazione della

famiglia Mazzanti. La chiusa perfetta è affidata all’auspicio

espresso dal presidente di Assofluid Di Monte: “Se dovessi

scommettere su un’azienda per i prossimi 50 anni,

questa sarebbe Stima”. l


I NCONTRI L’azienda Sacchi Giuseppe gestisce e consegna

au

Ricette di

Il primo “Sacchi Automation Forum”, organizzato presso l’Autodromo di Monza lo

scorso settembre, è stata l’occasione per presentare la nuova Business Unit Automation

di Silvia Crespi

dell’azienda Sacchi Giuseppe: una Divisione specialistica, dedicata all’automazione, che

servirà i clienti diretti anche nel caso di commesse articolate. Il tutto avvalendosi di un

portafoglio che comprende 12.000 articoli di automazione.

1.000 aziende partecipanti, 26 espositori, 30 workshop

tecnici: questi i numeri del Sacchi Automation

Forum, il primo evento specialistico dedicato

all’automazione industriale organizzato dalla Sacchi

Giuseppe presso l’Autodromo di Monza nelle tre giornate

del 16, 17 e 18 settembre.

L’evento ha rappresentato l’occasione per presentare la

nuova business unit “Sacchi Automation”.

Fondata nel 1957, con casa madre a Desio, l’azienda

conta oggi circa 970 collaboratori e rappresenta una

delle principali realtà italiane nel settore della distribuzione

di materiale elettrico e di soluzioni nell’ambito

dell’automazione industriale.

300.000 diversi articoli, a dimostrazione dell’alto livello

di efficienza della propria suppy chain.

30 workshop tecnici per

avvicinare i fornitori ai clienti

Durante le tre giornate di lavoro i visitatori hanno avuto la

possibilità di entrare in contatto con i principali partner

Sacchi: oltre 26 espositori, tra i quali i più importanti brand

del settore automazione, hanno esposto le novità e le tendenze

nel mondo dell’automazione in oltre 3.000 m 2 di superficie

espositiva. Tra questi segnaliamo aziende quali

Siemens, Omron, Eaton, Pilz, Schneider Electric, Rockwell

64 l novembre 2015 PubliTec


tomazione

stellate

Automation, Pizzato Elettrica per citarne solo alcune.

Avvicinare sempre più la clientela ai prodotti e fare formazione

specializzata sono infatti due obiettivi prioritari per

l’azienda, che può contare su una Academy interna per la

formazione oltre a una cospicua programmazione di incontri

formativi destinati ai clienti. Due i temi portanti del Forum:

la sicurezza e l’efficienza energetica delle macchine

e dei sistemi di produzione. Questi temi sono stati sviluppati

con il coinvolgimento di enti terzi di consulenza, riconosciuti

a livello internazionale. Ma si è parlato anche di

normative, di standardizzazione, di visione artificiale, di

protezioni macchina e molto altro ancora.

Una Divisione “specialistica”

che servirà i clienti di automazione

La nuova Business Unit Automazione rafforza il ruolo di

distributore “ad alto valore aggiunto” della Sacchi Giuseppe:

una Divisione “specialistica” che servirà i clienti

l Marco Brunetti,

Direttore Generale della

Sacchi Giuseppe.

l Marco Brunetti,

Sacchi Giuseppe

Managing Director.

The first “Sacchi Automation Forum”, held

at the Monza race-track last September,

was the perfect occasion to present the

new Automation Business Unit from Sacchi

Giuseppe: a specialist division, focused on

automation, that will serve clients directly

even in cases of complex orders. With

a portfolio of over 12.000 automation

components always at hand.

by Silvia Crespi

1.000 participating companies, 26 displaying

and 30 technical workshops: these are some

of the numbers from the Sacchi Automation

Forum. The first specialized event organized

by Sacchi Giuseppe to be dedicated to

industrial automation, was held over three

days, the 16 th , 17 th and 18 th of September at

the Monza race-track complex. It was also

InMotion

SPECIAL REPORT

Starred Automation Recipes

the chance to present the all-new “Sacchi

Automation” business unit. Founded in 1957,

with headquarters in Desio, the company

now counts a total workforce of 970 people

and is one of the biggest Italian distributors

of electrical components and solutions for

industrial automation. The company manages

and delivers a range of 300.000 articles,

proof enough of its excellently managed

supply chain.

30 technical workshops getting

clients closer to their suppliers

Over the three-day event, visitors had

the chance to get to know Sacchi’s main

partners: more than 26 companies on show,

including the most important brands in the

automation sector, put the latest trends

and products on display over a 3.000 m 2

exhibition space. Among those present were

Siemens, Omron, Eaton, Pilz, Schneider

Electric, Rockwell Automation, Pizzato

Elettrica to name but a few.

Creating contact between the product and

the customer and offering specialized training

sessions are two of the company’s main

objectives. This is also backed up by its own

internal training academy.

The forum was based on two key points: the

safety and energy efficiency of machinery

and production systems. These themes were

taken forward by internationally renowned

november 2015 l 65


I NCONTRI

l Il primo “Sacchi

Automation Forum”,

organizzato presso

l’Autodromo di Monza

lo scorso settembre.

l The first “Sacchi

Automation Forum”,

held at the Monza

race-track last

September.

integri un servizio logistico eccellente, un assortimento

completo di prodotti e una competenza tecnica altamente

specializzata. Per questo abbiamo inaugurato una business

unit dedicata, Sacchi Automation, che significa vastissimo

portafoglio prodotti, con un unico interlocutore, anche nella

gestione di commesse articolate”.

La formula del Forum ha sottolineato la combinazione delle

eccellenze di un distributore generalista e l’approccio verticale

da “specialista”, per rispondere con efficacia ed effidi

automazione, contando su un catalogo prodotti che

comprende 12.000 articoli. Tra questi vi sono, in primo

piano, i system integrator, quindi i quadristi e i costruttori

di macchine e impianti.

Marco Brunetti, Direttore Generale di Sacchi Giuseppe, si è

rivolto ai giornalisti presenti con queste parole: “Il nostro intento

è quello di essere, anche per i clienti di automazione,

un partner a 360°, che sia in grado di rispondere alla crescente

domanda del mercato: individuare un fornitore che

l L’area espositiva del Sacchi Automation Forum.

l The exhibition area at the Sacchi Automation Forum.

consultants. Plenty of other areas were

also on the table including legislation,

standardization, artificial vision, machinery

protection and lots more besides.

Automation customer contact

through the “specialist” division

The new Automation Business Unit strengthens

Sacchi’s “high added value” distribution role:

this is a “specialized” unit that will have direct

contact with clients with an automation

catalogue list of over 12,000 articles. Systems

integrators, the building blocks of machinery

and plant are the stars of the show.

Marco Brunetti, Sacchi Giuseppe Managing

Director, addressed the journalists at the event:

“It is our intention to be a universal partner

for all, including automation clients, capable

of responding to the growing market demand:

locating suppliers that can integrate excellent

logistics with a complete product assortment

and a highly specialized technical competence.

These are the reasons we have founded a

dedicated business unit, Sacchi Automation,

meaning a huge product range but contact

through your own single agent, managing

66 l novembre 2015 PubliTec


l Nell’ultima giornata della manifestazione è stata consegnata la certificazione

Siemens VAR al team dei tecnici di automazione della Sacchi Giuseppe.

l The final day of the event saw the awarding of the Siemens VAR certificate to

the Sacchi Giuseppe automation technical team.

cienza alle specifiche esigenze di un mercato complesso.

La Divisione potrà contare su oltre 20 venditori di automazione.

A regime saranno 14 i tecnici di automazione, suddivisi

tra tecnici di applicazione e tecnici di brand.

Perfetto mix di ingredienti di automazione…

come in una ricetta di cucina di alta classe

Nella mattinata di Giovedì ben 300 persone hanno assistito

a uno showcooking di alto livello. Lo chef Antonino

Cannavacciuolo ha divertito gli spettatori con una performance

che ha rappresentato la perfetta affinità tra la

cucina stellata di un grande chef e una perfetta “ricetta

di automazione”.

Nell’ultima giornata della manifestazione, invece, a testimonianza

della volontà dell’azienda Sacchi Giuseppe

di investire su competenze tecniche sempre più verticali,

è stata consegnata la certificazione Siemens VAR (Value

Added Reseller) al team dei tecnici di automazione

Sacchi. Andrea Brunner Giussani, Distribution Management

- VAR Referent di Siemens, ha così affermato: “Tale

certificazione, valida a livello internazionale, garantisce

un servizio di alta qualità ai Clienti in ambito pre e

post vendita e richiede una preparazione articolata, che

consiste nel raggiungimento di progressivi KPI”. l

l Lo showcooking

di Antonino

Cannavacciuolo.

l Showcooking

by Antonino

Cannavacciuolo.

l Lo stand Weidmuller al Sacchi Automation Forum.

l The Weidmuller stand at the Sacchi Automation Forum.

even the most complex of orders”. The Forum

underlined the formula of the combination of

the excellence of a general supplier with the

“vertical” approach of a specialist, answering

even complex market needs with efficacy and

efficiency. The division will have over 20 sales

representatives and 14 automation technicians,

split into application and brand teams.

The mix of automation ingredients…

just like gourmet cooking

On Thursday morning, 300 people took part in an

expert show cooking session. The chef, Antonino

Cannavacciuolo, delighted the spectators with a

performance that perfectly combined the idea

of Michelin starred cooking and the perfect

“automation” recipe. On the final day, Sacchi

InMotion

Giuseppe gave a demonstration of its belief

in investment in vertical technical excellence,

awarding the Siemens VAR (Value Added Reseller)

certificate to the Sacchi automation team. Andrea

Brunner Giussani, Distribution Management - VAR

point of reference for Siemens, confirmed: “This

internationally recognized certificate guarantees

every client the highest level of service both for

pre and post sales and demands the competence

of reaching progressive KPIs”. l

november 2015 l 67


P RODOTTI

products

news

Progettare componenti e sistemi pneumatici

con un semplice clic

Engineering Tools (aventics.com/it/engineering-tools/) è la

sezione del portale di Aventics alla quale è possibile accedere

gratuitamente e configurare soluzioni pneumatiche in

base alle esigenze. Nella sezione si trovano strumenti per

la configurazione e progettazione di componenti e sistemi

pneumatici che consentono agli utenti di operare in autonomia

con il supporto di programmi di dimensionamento e di disegno. Oltre

a conoscere le funzioni e le applicazioni delle soluzioni Aventics, è

disponibile un configuratore di prodotti che permette la più completa

personalizzazione attraverso un percorso guidato, veloce e intuitivo, al

termine del quale viene generata una scheda con prezzo di listino, descrizione,

eventuali note tecniche e documentazione dedicata. Ogni prodotto

del catalogo può essere visualizzato come file CAD e facilmente

scaricato. Strumenti informatici avanzati aiutano nella scelta delle corrette

dimensioni, con relativo calcolo del consumo di aria, e realizzano

in modo semplice schemi elettrici per la progettazione delle macchine.

Infine, il Cross Reference Tool è in grado di assistere nella verifica della

corrispondenza tra componenti pneumatici di diversa produzione, elencando

soluzioni alternative a quelle in uso, complete di informazioni,

download CAD e con la possibilità di ordinare online attraverso l’e-shop.

Designing pneumatic components

and systems by a simple click

Engineering Tools is the section within Aventics’ portal

allowing users to configure customized pneumatic

solutions. Typing aventics.com/it/engineering-tools/

on every web browser you can access to Aventics’

Engineering Tools, where it is possible to find free

tools to design and configure pneumatic components and systems according

to specific needs. Beside discovering features and applications of Aventics’

pneumatic solutions, in this section it is possible to access to configurators

for a complete customization that produces a data sheet completed with

price, description, technical specifications and documents. Every product in

Aventics’ catalogue can be visualized and downloaded in CAD file formats.

Engineering Tools helps customers to choose the proper dimension or

load-bearing capacity of components with a wide variety of calculation

options, including an air consumption calculator, and to create standardcompliant

circuit diagrams based on component layout. Last but not least,

the Cross Reference Tool matches installed pneumatic components with

the corresponding Aventics alternative, along with product information, CAD

downloads, online ordering options and contacts.

Servoazionamenti con controllo della forza ad alta precisione

I progressi tecnologici degli SMD (Surface Mounting

Device o Dispositivi a Montaggio Superficiale) creano

nuove sfide per i costruttori di macchine Pick &

Place: componenti sempre più piccoli; piazzamento

molto preciso nelle macchine e produttività estremamente

elevata.

La soluzione Elmo per le macchine pick & place risolve

tutte le operazioni critiche per ottenere produttività,

precisione e controllo ad alta precisione

sulla forza di montaggio dei componenti piazzati. Il

servoazionamento Gold Twitter NANO è una soluzione

di prodotto ideale per le macchine di fascia elevata.

Utilizzando un loop di corrente con un eccellente

campo dinamico, il Gold Twitter permette un

campo dinamico di corrente del controllo di forza.

Le unità delle teste verticali, estremamente veloci,

sono in moto e nello stesso tempo permettono il

controllo preciso alla bassissima corrente richiesta

per il controllo a bassa forza. Il servoazionamento

Gold Twitter NANO è il più piccolo e più recente

membro della linea Gold, con un peso di soli 0,77

grammi e un volume inferiore minore di 0,82 pollici

cubi. Eroga una corrente ultraelevata di 50A/100V

c.c. Elmo progetta e produce avanzati servoazionamenti

e motion controller di rete per qualsiasi tecnologia

di motion control.

High-precision force control servo drives

The technological improvements of SMD

(Surface Mounting Devices) have set new

challenges for Pick & Place machine builders:

smaller and smaller components, high accurate

positioning and extremely high throughput.

Elmo’s solution for pick & place machinery is

the optimal solution for the above mentioned

needs.

The Gold Twitter NANO servo drive is an ideal

product solution for high-end machines. By

using an excellent current loop dynamic range,

the Gold Twitter enables a current dynamic

range of the force control. The extremely

fast vertical head units are in motion and at

the same time allow for precise control at a

very low current that is needed for low force

control. The Gold Twitter NANO servo drive is

the smallest and newest member to the Gold

line, weighing just 0.77grams. It is also less

than 0.82 inch 3 in volume. It finally delivers

ultra-high current of 50A/100V DC. Elmo

designs and manufactures cutting-edge servo

drives and network motion controllers that

are one-stop solutions for any motion control

technology.

68 l novembre 2015 PubliTec


Pompa per vuoto a bagno d’olio

La nuova serie RVP di pompe per il vuoto a bagno d’olio, realizzata da Vuototecnica, è un prodotto tecnicamente

completo già nella sua dotazione standard, realizzato con materiali di ultima generazione e di qualità. La costruzione

robusta e compatta è adatta a impieghi continuativi e gravosi. La pompa monostadio RVP, a palette

rotative, con lubrificazione automatica a ricircolo, ha un’alta velocità di pompaggio nel campo di pressione assoluta

compresa tra 850 e 0,5 mbar. È azionata da un motore elettrico, accoppiato tramite un giunto di trasmissione

elastico (ad esclusione del modello RVP 15), conforme alle ultime normative europee. Altre caratteristiche

sono la ridotta rumorosità e la bassa temperatura di esercizio. Una ventola centrifuga garantisce, infatti, un

adeguato flusso d’aria per il raffreddamento. Un serbatoio capiente di recupero dell’olio, dotato di cartucce disoleatrici

in microfibra, abbatte i fumi. Una valvola a galleggiante recupera l’olio trattenuto da queste cartucce.

L’olio contenuto nel sistema svolge le funzioni di lubrificazione, raffreddamento e tenuta

tra le parti rotanti delle pompe e quelle fisse.

Rotary vane vacuum pump

The new RVP range of rotary vane vacuum pumps from

Vuototecnica is technically complete in its standard equipment,

built with the latest generation materials and high standards of

quality. The pump has a compact and sturdy construction, suitable for

continuous and heavy-duty use. The RVP single-stage rotary vane pump with automatic

lubrication and recirculating has a high pumping speed in the range of absolute pressure

between 850 and 0.5 mbar. It is driven by an electric motor coupled together via an elastic joint (excluding

RVP 15), complying with the latest European regulations. The pump features reduced noise level and low

operating temperature. In fact, a centrifugal fan guarantees an adequate air flow for cooling. A capacious oil

recovery tank equipped with microfibre deoiling cartridges has the function of smoke filtering system.

A special built-in scavenge valve allows for the recovery of oil retained by cartridges. The oil contained in the

system lubricates, cools and seals rotating and fixed pump parts.

Catene per rotopresse e macchine per la raccolta

iwis presenterà ad Agritechnica le sue catene utilizzabili sulle rotopresse e le macchine per la raccolta, disponibili

in diverse configurazioni personalizzabili. Queste catene si distinguono per il contorno delle piastre ottimizzato, che

contribuisce ad aumentare la resistenza alla fatica, uno speciale trattamento termico del perno che riduce l’usura

e un’ottimizzazione dei materiali impiegati per la realizzazione delle singole

parti, oltre all'impiego di un lubrificante a elevate prestazioni. La divisione

agrisystems di iwis produce anche catene di raccolta, per elevatori, per teste

mais, per carri miscelatori e spargiletame, a rulli con attacchi, pignoni, pulegge

e kit applicativi completi per la produzione di macchine agricole.

T

The new low noise and low pulsation gear pump.

ELIKA ® is the new low noise,

low pulsation, high efficiency gear pump.

ELIKA ® reduces the noise level

by an average of 15 db(A)

compared with a conventional gear pump.

Drive chains for round balers and harvesters

Developed for round balers of harvesters in a wide range of configurations, iwis’ Elite-branded chains,

which will be presented at Agritechnica, are highly versatile, with the ideal design available for almost any

make or model. The increased plate width improves the chains’ durability compared to other types. The

pins receive a special heat treatment for improved wear resistance and the material combination of pin

and bush has been optimised. The chains are factory-lubricated with a high-performance lubricant. Besides

baler chains, iwis agrisystems offers intake and grain elevator chains, cutting chains with attachments for

corn and maize headers, chains for silage and spreader trailers, roller chains with bent “K” style plates,

accessories such as sprockets and drive belt pulleys as well as complete kits for agricultural machines.

InMotion

0033 aale e la al

a 63 aa le 15

Tel +39 051 6137511 • Fax +39 051 592083

www.marzocchipompe.com

pompe@marzocchigroup.com


P RODOTTI

products

news

Servo motori brushless

Con la serie MCM, Lenze ha ampliato la propria

gamma di prodotti con servomotori a prestazioni

dinamiche di livello intermedio. Molto compatta, facile

da controllare e con caratteristiche di funzionamento uniformi,

la serie MCM è adatta per molteplici compiti di posizionamento.

Robotica, sistemi di confezionamento e sistemi di movimentazione

sono le applicazioni tipiche di questi motori, che sono facili da

controllare grazie al rapporto coppia/massa inerziale particolarmente

favorevole. Grazie all’uniformità di rotazione, assicurano risultati

precisi e risultano particolarmente adatti laddove la linearità

di rotazione è importante. Per le applicazioni con requisiti massimi

in termini di dinamica e precisione, Lenze fornisce invece i motori

MCS. Questa serie ha superfici lisce e facili da pulire grazie alla

classe di protezione IP65, rendendoli utilizzabili anche nell’industria

alimentare. I motori sono dotati di un sistema di feedback resolver

robusto come dotazione standard; come optional possono

essere forniti con encoder multigiri sin-cos per un’elevata precisione.

I connettori “SpeedTec” a collegamento rapido consentono una

veloce installazione e sostituzione in caso di riparazione. La nuova

serie è prodotta in tre grandezze, definite 06, 09 e 12, con classi di

potenza da 0,2 a 2,5 kW. È possibile ottenere soluzioni di azionamento

performanti ed economicamente efficienti nel range di coppia

0,6-26,4 Nm, abbinando i motori MCM ai servo inverter Lenze

i700, 9400 e 8400 Topline.

Brushless servo motors

Lenze adds servo motors with intermediatelevel

dynamic performance to its portfolio. The MCM series is very

compact, easy to control and characterised by its optimally smooth running

features. The new synchronous servo motors are suitable for the most varied

of positioning tasks: robotics, packaging equipment and handling systems are

typical areas of use for the MCM motors, which are easy to control thanks to

their especially favourable torque/inertial mass ratio. Thanks to their optimally

smooth running characteristics, they ensure precise results and are particularly

suitable for applications where smooth running is very important. The motors are

tailored for the performance of simple positioning tasks requiring intermediatelevel

dynamic performance. For highly dynamic high-end applications with

maximum requirements in respect of dynamics and precision, Lenze supplies the

triedand- tested MCS motors. The housing of the new series has smooth, easy to

clean surfaces with the IP65 protection class. This qualifies the compact motors

for use in the food industry too. The motors are equipped with a robust resolver

feedback system as a standard feature, but can also be optionally supplied with

multiturn sin-cos encoders for high precision. SpeedTec connections with rotary

connector boxes enable speedy installation and replacement in the event of

service. The new motor series comes in three sizes, namely 06, 09 and 12, with

power ratings of 0.2 to 2.5 kW. In conjunction with the i700, 9400 and 8400

TopLine servo inverters, economically efficient and powerful drive solutions are

therefore possible in the torque range from 0.6 to 26.4 Nm.

Pompe di trasmissione a doppio stadio

La produzione di pompe di trasmissione a doppio stadio rappresenta l’ultima innovazione

tecnologica introdotta da TRW nell’ambito delle pompe. Si tratta di

una soluzione particolarmente indicata per le trasmissioni a doppia frizione in

bagno d’olio, poiché consente di integrare due pompe a ingranaggi

esterne in un unico alloggiamento compatto. Il primo stadio è

rappresentato da una pompa a bassa pressione che raffredda e

lubrifica le frizioni in un bagno d’olio. Il secondo stadio, invece, è

rappresentato da una pompa ad alta pressione che fornisce la

pressione idraulica necessaria per l’azionamento delle frizioni,

delle forcelle di comando e di altri elementi. Un motore elettrico

aziona la pompa impostando velocità variabili e intervenendo solo

su richiesta, riducendo le perdite per attrito viscoso: si tratta

quindi di una soluzione molto efficiente ed economica per le trasmissioni

a doppia frizione in bagno d’olio di ultima generazione.

Inoltre, la pompa a doppio stadio integrata utilizza solo una pompa e un motore

elettrico per offrire le stesse funzionalità di sistemi comparabili, che richiedono

due pompe e due motori elettrici, rappresentando un indubbio vantaggio per gli

utilizzatori. Il gruppo statunitense TRW ha finora prodotto oltre 40 milioni di pompe,

di cui 8 milioni sono pompe di trasmissione oleodinamiche.

Dual stage transmission pumps

The manufacturing of dual stage pump is TRW’s latest innovation

in pump technology. It is highly suitable for wet dual clutch

transmissions due to its ability to integrate two external gear

pumps in a compact single housing. The first

stage is a low-pressure pump that cools and

lubricates the wet clutches with oil. The second

stage is a high-pressure pump that serves as a

hydraulic pressure source to actuate the clutches,

shift forks and other elements. An electric motor

runs the pump at variable speeds, operating only

on-demand and reducing viscous friction losses,

leading to a highly efficient and cost effective

solution for state-of-the-art dual wet clutch

transmissions. This allows users to benefit from

the integrated dual stage pump that utilizes just one pump and

one electric motor to provide the same functionality as comparable

systems which need two pumps and two electric motors. TRW

Group, headquartered in the US, has produced over 40 million

pumps to date, including eight million transmission oil pumps.

70 l novembre 2015 PubliTec


Indicatori di livello

Gli indicatori di livello IEG-GCL della F.lli Giacomello

sono disponibili anche nella variante in AI-

SI 316, per utilizzo in ambiente marino, e nei

settori alimentare e chimico.

Gli IEG-GCL sono formati da una catena reed-resistenze

che consente un’indicazione precisa e

costante del livello del fluido, indipendentemente

da conducibilità elettrica, pressione, temperatura

e presenza di schiume. Questi indicatori di

livello hanno una struttura semplice, in quanto

l’unica parte mobile è il galleggiante che, a seconda del fluire o defluire

del liquido, scorre lungo il tubo.

All’interno del galleggiante si trova un magnete toroidale, il cui campo

aziona, senza contatto fisico, piccoli contatti reed posti all’interno del

tubo di scorrimento. L’azionamento di tali contatti permette l’inserimento

o il disinserimento graduale delle resistenze,

poste anch’esse all’interno del tubo di

scorrimento, consentendo la lettura in continuo

del livello del liquido. Il segnale resistivo

così generato può essere utilizzato direttamente

da dispositivi che accettano input così strutturati,

oppure tramite un convertitore Ohm-4/

20mA, in grado di pilotare la maggior parte dei

dispositivi elettronici in commercio.

Questi i principali vantaggi tecnici: indicazione

costante e continua del livello con elevata precisione della ripetibilità;

indicazione lineare del livello, indipendentemente dalla forma del serbatoio

e dalla distanza tra indicatore di livello e pareti del serbatoio; indicazione

a distanza della misura e possibilità di pilotaggio di controlli aggiuntivi;

possibilità di montaggio in by-pass.

Level indicators

F.lli Giacomello’s IEG-GCL level indicators are also available in the

AISI 316 variant, for use in marine environment, as well as in food

and chemical industries. These level indicators feature a chain

reed-resistors, allowing fluid level to be precisely and constantly

monitored, independently from electrical conductivity, pressure,

temperature and by the presence of foams.

They have a simple structure, the floating gauge running along

the tube being the only moving part. A toroidal magnet is placed

inside the float; its field drives, without physical contact, small

reed contacts placed inside the sliding tube. The actuation of such

contacts allows the gradual arming or disarming of the resistances,

placed also inside the sliding tube, allowing the continuous reading

of the liquid level. The resistive signal thus generated can be used

directly to devices that accept input so structured, or through an

Ohm-4/20mA converter, able to drive most of the electronic devices

on the market.

Here are the main technical advantages: constant and continuous

indication of the level of repeatability with high accuracy; linear

level indication, regardless of the shape of the tank and the

distance between gauge and tank walls; remote indication of the

extent and possibility of piloting of additional controls; possibility of

by-pass mounting.

Precisi per vocazione

21042 Caronno Pertusella (VA) - Via Enrico Fermi, 751

Tel. 02.9607927 Fax 02.96249406

www.anfabo.it - anfabo@anfabo.it


P RODOTTI

products

news

Un “Dottore” per le turbine eoliche

Si chiama “Wind Doctor” la piccola unità di monitoraggio

CMS per le turbine eoliche realizzata

da NTN-SNR. A tenuta stagna contro acqua e

polvere, l’unità viene posizionata all’interno della

gondola. Raccoglie tutti i dati trasmessi dai

sensori posti sui diversi componenti della turbina

così come i dati operativi della gondola stessa,

come la velocità di rotazione e la potenza generata.

Dopo essere stati elaborati da un algoritmo

sviluppato internamente, i dati sono

trasferiti a un server esterno.

Gli operatori della turbina o gli stessi tecnici NTN-SNR possono così analizzare,

fare una diagnosi accurata e determinare gli interventi di manutenzione

necessari. Una rilevazione precoce dei problemi e il monitoraggio dello

status di ogni parte del generatore possono contribuire a ridurre in modo

significativo i costi di manutenzione, così come una migliore pianificazione

degli interventi può risultare in una maggiore disponibilità della macchina.

Wind Doctor è un dispositivo certificato da Germanische Lloyds e sta già dimostrando

la sua efficacia in diversi parchi eolici in Asia.

A “Doctor” for wind turbines

The Wind Doctor, developed by NTN-SNR,

is in the form of a small watertight and

dust-proof CMS monitoring box, which

is placed in the wind turbine’s cradle.

It collects all data transmitted by the

sensors placed on various components of

the wind turbine as well as the operating

data of the cradle such as the rotational

speed and power generation. After being

processed by the algorithm developed internally, the data are then

transferred to an external server. Turbine technicians or NTN-SNR

operators can thus analyse, make an accurate diagnosis and

determine the maintenance work to be performed.

Early detection of problems and monitoring of the status of each part

enable significantly reduced maintenance costs and better planned

interventions by increasing the availability of the facility.

Wind Doctor is certified by Germanische Lloyds and today

demonstrates its operational efficiency at several wind farms in Asia.

Vendita a distanza di componenti meccanici

GAMMA COMPLETA

Tipo AT, T e HTD

Inverter raffreddati a liquido

Si chiama ADV200-LC (Liquid Cooled) la nuova serie di inverter

raffreddata a liquido, progettata e prodotta da Gefran e studiata

per applicazioni che assicurino robustezza, durata e affidabilità. Il

raffreddamento a liquido di unità elettriche e meccaniche permette

la riduzione delle dimensioni della sezione azionamento elettrico.

ADV200-LC rappresenta la principale soluzione motion control

per le applicazioni nell’ambito della lavorazione della plastica,

principalmente nei settori dell’estrusione e delle presse a iniezione.

La protezione contro la corrosione è garantita dall’utilizzo di

tubi di raffreddamento in alluminio e separazione interna tra elettronica

e raffreddamento ad acqua, mentre il sensore interno rileva il livello

di umidità ed evita problematiche di condensa interna.

Serie

economica

NUOVO!

@

011 760 95 05

info2@ctmeca.com

www.ctmeca.com

Liquid-cooled inverters

The ADV200-LC (Liquid Cooled) is the new series of liquid-cooled

inverters designed and produced by Gefran for applications thet require

robustness, long life and high reliability. Liquid cooling of electrical

and mechanical units drastically reduces the size of the electric drive

section. These features make ADV200-LC the best motion control

solution for plastic processing applications, and especially for extrusion

and injection presses. Corrosion protection is provided by aluminium

cooling pipes and by internal separation of electronics and water

cooling, while the internal sensor accurately measures the humidity

level to prevent internal condensation.

PubliTec


Cuscinetti volventi per

il settore agricolo

I visitatori di Agritechnica 2015 potranno assistere

al debutto dei cuscinetti volventi NSK per il settore

agricolo, in particolare gli Agri Disc Hub, unità

pronte da installare utilizzate nei macchinari di

dissodamento come frangizolle a dischi compatti,

seminatrici e aratrici. Gli Agri Disc Hub comprendono

cuscinetti a contatto obliquo a due corone di

sfere, in grado di assorbire carichi radiali e assiali

molto elevati. Attraverso una flangia, le unità possono

essere montate direttamente e facilmente sui frangizolle a dischi.

Il design particolarmente robusto ne consente l’impiego anche

in ambienti impegnativi. Le unità hanno una vita di servizio estremamente

lunga senza richiedere particolare manutenzione, anche quando

sono sottoposti alla contaminazione e ai severi stress meccanici

tipici nelle applicazioni agricole. Fra le innovazioni progettuali che contribuiscono

alle prestazioni degli Agri Disc Hub vi è un sistema di tenuta

altamente efficace che previene l’infiltrazione di polvere abrasiva

e umidità all’interno del cuscinetto anche se il macchinario o l’apparecchiatura

è in contatto con sostanze come concime, ed è pulito tramite

getti ad alta pressione. Non sono, infine, possibili perdite di grasso

sul suolo, in quanto i cuscinetti non richiedono rilubrificazione.

Rolling bearings for

the agricultural industry

Visitors to Agritechnica 2015 will be able to witness

the debut appearance of NSK rolling bearings designed

purposely for the agriculture industry. Central to the

NSK exhibit will be Agri Disc Hubs, ready-to-install units

deployed in soil tillage machinery such as compact disc

harrows, seed drills and strip-till equipment. Agri Disc

Hubs comprise double-row angular contact ball bearings

that are able to absorb very high radial and axial loads.

Via a flange, the units can be fitted directly and easily to disc harrows, for

example. The robust design of Agri Disc Hubs is among the main features of

these innovative units, which are expected to operate in harsh environments.

They also offer extremely long service life without the requirement for

maintenance, even when subjected to the severe mechanical stress

encountered in agricultural applications. Among the design innovations aiding

the performance of Agri Disc Hubs is a highly effective cassette seal system

that prevents the infiltration of abrasive dust and moisture into the bearing

interior, even if the machinery or equipment is in contact with substances such

as manure, and cleaned using high pressure jets. Furthermore, no grease can

leak or spill on to the soil as the bearings do not require re-lubrication.

PRESSIONE

LIVELLO

®

TEMPERATURA

ELETTRONICA

PORTATA

ATEX EEx-d

ATEX EEx-ia

94/9/CE

VAL.CO srl • 20014 S. Ilario di Nerviano

Via Rovereto 9/11 • Telefono +39 0331 535920 • Fax +39 0331 535442

Internet: www.valco.it • E-mail: valco@valco.it


P RODOTTI

products

news

Un’app gratuita per calcolare

il risparmio

L’app gratuita “Energy Utility”, sviluppata da Motive

e scaricabile da Google Playstore, permette di

calcolare velocemente il risparmio in bolletta generato

dall’uso di motori ad alto rendimento in

ogni situazione, semplicemente utilizzando uno smartphone o tablet con sistema

operativo Android. I benefici di un motore a rendimento più alto, come un

motore premium efficiency IE3, sono molteplici e hanno effetti sulla durata,

sull’ambiente e sulla bolletta. I primi effetti sono generati dal fatto che i motori

con maggior rendimento scaldano di meno, rallentano il ciclo di invecchiamento

dei materiali isolanti e durano di più. I benefici sull’ambiente sono dovuti

ai rendimenti più elevati dei motori, che hanno l’ulteriore obiettivo di permettere

uno sviluppo sostenibile, in termini di riduzione dell’emissione di CO 2

e conseguente miglioramento della qualità dell’ambiente. Infine, il costo di acquisto

di un motore è inferiore al 10% del costo totale della sua vita. Il resto è

nella bolletta. Nel caso dei motori IE3, comparati ai motori IE2, il sovrapprezzo

del motore è mediamente recuperato in meno di un anno di utilizzo. Questo periodo

varia secondo la differenza di rendimento specifica, dell’utilizzo del motore

in ore e in giorni, e dei costi €/kWh in ciascun Paese.

A free app to calculate bill savings

The “Energy Utility” free app, developed by Motive and in

free download from Google Playstore, allows users to easily

and rapidly calculate money saving simply by using an

Android smartphone or tablet. The benefits given by a higher

efficiency motor, like an IE3 motor, are of many kinds and deal with

durability, environmental safeguard and bills. As for the first effects,

higher efficiency motors heat less, slowing down the aging cycle of

the insulating materials and living longer. The benefits related to

environmental safeguard are due to the higher efficiency of motors,

which have the further objective of sustainable development, reduction

of CO 2

emissions and consequent improvement of the quality of the

atmosphere. Finally, the purchase cost of a motor is about 3% of

the total costs of its life. The balance cost is in the bill of the energy

consumption. Comparing IE3 motors to IE2, the purchase price

difference is recovered in about one year of energy saving. Of course,

such period length depends on the specific motor efficiency, the

number of working hours per day and days/year, and the local kWh

costs of each country.

Cinghie sincrone ad alta

efficienza energetica

Texrope, società del Gruppo Gates, propone una

nuova gamma di sincrone con tre differenti livelli

di prestazioni: UltraDrive®, ExtraDrive3®e Supra-

Drive®. La cinghia premium UltraDrive® è la migliore

opzione per trasmissioni ad alte prestazioni, a coppia elevata e che richiedono

un funzionamento silenzioso. Le prestazioni della ExtraDrive3®sono state

sensibilmente migliorate grazie a una nuova combinazione di materiali. La

gamma SupraDrive®, infine, è arricchita da nuove dimensioni.

Texrope ha migliorato la disponibilità della propria gamma di sincrone, che

consumano meno energia delle trasmissioni a cinghie a frizione, offrendo

così un’alternativa più economica e migliorando l’efficienza complessiva del

sistema.

Synchronous belts with high energy efficiency

Texrope, part of Gates Group, is proposing a new range of synchronous

belts, with three different levels of performance: UltraDrive,

ExtraDrive3 and SupraDrive. The premium UltraDrive belt is the

optimum choice when it comes to high performance drives, at high

torque, requiring quiet operation. The performance of the ExtraDrive3

belts has been vastly improved through a new combination of materials.

Finally, new lengths have extended the SupraDrive range. Texrope

has improved the availability of its synchronous range, now less energy

consuming, which increase the overall efficiency of the system.

PubliTec


Azionamenti in alluminio contro la corrosione

Nord Drivesystems produce azionamenti resistenti alla corrosione

grazie al sistema di trattamento superficiale nsd tupH.

Gli azionamenti in alluminio possono quindi essere dotati di una superficie liscia

ultradura che, a differenza della vernice, è immune a urti o graffi. Gli azionamenti

sono testati e provati su applicazioni in atmosfera marina.

Inoltre, il test gravelometrico ASTM D3170 ha dimostrato l’assoluta assenza

di perdita di adesione o scheggiatura. Il test agli spruzzi salini ASTM B117-09

secondo DIN EN ISO 9227 non ha prodotto alcuna corrosione anche dopo

2.000 ore.

Nelle atmosfere più impegnative, gli azionamenti in nsd tupH possono essere

utilizzati molto oltre la normale vita di servizio dei sistemi verniciati. La loro resistenza

e la vita di servizio prolungata riducono significativamente le necessità

di assistenza e manutenzione richieste ai clienti. Inoltre, il trattamento assicura

un’elevata sicurezza del processo: poiché non viene applicato alcun

trattamento ma è la superficie stessa che viene indurita, non vi è alcun inquinamento

da prodotti o mezzi di processo come, per esempio, le schegge di

vernice. Anche i forti impatti o graffi non diminuiscono la resistenza alla corrosione.

Viceversa, i graffi della vernice o dei rivestimenti possono tradursi nella

diffusione del danno alle aree adiacenti, rendendo effettivamente inutile la

protezione. L’nsd tupH è approvato per le applicazioni alimentari secondo FDA

Title 21 CFR 175.300. Pertanto, i sistemi trattati resistono agli agenti di pulizia

nella gamma da pH2 a pH12. L’nsd tupH è disponibile per tutti gli azionamenti

con carcassa in alluminio - quattro famiglie di riduttori, motori a superficie

liscia e unità elettroniche di azionamento distribuito.

Corrosion-proof aluminum drives

Nord Drivesystems manufactures permanently corrosion-resistant

drives by means of the nsd tupH sealed surface conversion system.

Aluminum drives are thereby given a smooth, ultra-hard surface that,

in contrast to paint, is unaffected by blows or scratches. The drives

are tested and proven in applications with a maritime atmosphere.

Additionally, ASTM D3170 gravelometer test showed absolutely no loss

of adhesion or chipping. The ASTM B117-09 salt spray test according

to DIN EN ISO 9227 produced no corrosion even after 2,000 hours. In

demanding atmospheres, nsd tupH drives can be used much beyond

the usual service life of paint-coated systems. Their resilience and

prolonged service life significantly reduce the service and maintenance

requirements placed on customers. In addition, the treatment ensures

high process safety: since no coating is applied but the surface itself is

hardened, there can be no pollution of products or process media as

for instance with chipping paint. Even heavy impacts or scratches do

not diminish the corrosion resistance. In contrast, scratches in paint

or coatings can result in the damage spreading to adjoining areas,

effectively rendering the protection useless. nsd tupH is approved for

food applications according to FDA Title 21 CFR 175.300. Thus treated

systems resist cleaning agents in the pH2 to pH12 range. nsd tupH

is available for all aluminum-enclosed drives - four gearbox families,

smooth-surface motors, and distributed drive electronics units.

Strumentazione per le macchine agricole

Euroswitch sarà presente ad Agritechnica con

una gamma di prodotti rivolti alle macchie agricole.

I pressostati con connettore integrato garantiscono

elevate prestazioni in termini di efficacia,

affidabilità e sicurezza. I sensori livello carburante,

progettati per il controllo di liquidi non conduttivi

come carburanti e oli, si basano sul principio

del potenziometro ottenuto con un contatto strisciante,

ancorato all’interno di un galleggiante in

nylon espanso, che permette di ottenere un valore

di resistenza variabile in funzione del livello del

carburante scorrendo su un opportuno circuito

stampato in FR4 dorato. I sensori di posizione, velocità

e rotazione a effetto Hall sono progettati

per rilevare la velocità di rotazione e la posizione

angolare di organi in veloce rotazione, quali ingranaggi,

ruote foniche, alberi a camme, alberi motore

e così via. Questi sensori non richiedono operazioni

di allineamento in fase di installazione, essendo

dotati di un unico elemento sensibile.

Infine, saranno in mostra i sensori di temperatura

per qualsiasi esigenza di controllo o regolazione

della temperatura nel settore delle macchine agricole

e movimento terra.

Instrumentation for agricultural machinery

Euroswitch will be at the Agritechnica, Hanover, with its range of products

for agricultural machines. Pressure switches with integrated connector

guarantee high performances in terms of efficiency, reliability and safety.

Fuel level sensors, designed for use with non-conductive liquids such as

fuels and oils, are based on the sliding-contact potentiometer, which is

anchored inside a foam nylon float and gives a variable resistance value

based on the fuel level when the contact slides on an FR4 gold-plated

printed circuit board. Hall-effect position, speed and rotation sensors are

designed to detect the rotation speed and the angular position of fastrotating

parts, such as gears, phonic wheels, camshafts and crankshafts.

These sensors do not require line-up operations during installation, as

they are equipped with a single sensitive element. Temperature sensors to

meet temperature control or setting requirements in the manufacture of

farming and earth-moving equipment will be also on display.

InMotion november 2015 l 75


S OLUZIONI

motori lineari

Motori

tubolari per precisione e ripetibilità elevate

A

Automazione di fabbrica e sistemi pick & place: è meglio optare

per la soluzione elettrica o per quella pneumatica? I motori

lineari/rotativi tubolari LinMot, distribuiti in Italia dalla

società Pamoco, sono in grado di effettuare

movimenti lineari e rotativi senza organi

meccanici offrendo tutta una serie

di vantaggi rispetto agli

attuatori pneumatici,

tra cui lunga durata,

precisione, elevata dinamica e

risparmio energetico.

di Alma Castiglioni

Aumentare la produttività delle linee di assemblaggio

e ridurre il tempo ciclo della macchina:

una soluzione per raggiungere questi obiettivi è

rappresentata dai motori lineari LinMot, distribuiti in Italia

dalla società Pamoco.

Questi motori possono essere definiti come attuatori a

“spinta diretta”: non presentano infatti organi meccanici

di conversione del moto da rotativo a lineare in quanto

la spinta della parte mobile è generata da un campo

magnetico.

La tecnologia del motore diretto elimina

la necessità di organi meccanici

I motori lineari tubolari sono costituiti da due sole parti: la

parte mobile (slider) che contiene magneti ad alto flusso e

la parte fissa (statore) che contiene gli avvolgimenti.

Il motore può essere controllato in velocità, posizione e

76 l novembre 2015 PubliTec


lineari

forza per mezzo di una scheda azionamento.

A differenza del cilindro pneumatico, il motore è in grado di

posizionarsi in qualsiasi punto della corsa, seguire un profilo

di moto o sincronizzarsi con un asse master. Solo per

citare alcuni dati il motore può raggiungere una velocità di

oltre 6,9 m/sec con un’accelerazione di 500 m/s 2 a vuoto

e una ripetibilità di posizionamento di 0,05 mm (con sensore

standard).

Il motore lineare offre innumerevoli vantaggi rispetto alla

soluzione pneumatica. Tra questi vi sono la riduzione della

complessità meccanica, l’elevata durata, la precisione costante,

l’alta dinamica e il risparmio energetico. Per questi

motivi molti costruttori dei settori handling e packaging

hanno scelto di adottarlo.

Posizione, forza lineare e coppia di

serraggio totalmente programmabili

Il rototraslatore LinMot permette di effettuare corse sino

a 300 mm con una velocità massima di 4 m/sec e

movimenti rotativi fino a 2.000 giri/min, con una

totale programmabilità della velocità, posizione e

forza/coppia.

Il dispositivo è disponibile in due taglie di potenza

con una forza di picco massima di 1024 N e una

coppia di serraggio di picco di 7,5 Nm. Inoltre può

essere realizzato anche con albero cavo passante

e con molla magnetica MagSpring per compensare

il carico verticale.

Il rototraslatore permette di ottenere

FOCUS ON - linear motors

Tubular Linear Motors for

High Precision and Repeatibility

Factory automation and pick & place systems: what is the best choice between electric and

pneumatic components? LinMot tubular linear motors, distributed in Italy by Pamoco, can

switch from rotary to linear without the need for mechanical transmission, thus offering

a number of advantages versus pneumatic actuators: a longer service life, a consistent

accuracy, high dynamics and energy saving.

by Alma Castiglioni

l Tra le applicazioni tipiche

dei motori lineari tubolari LinMot

vi sono i sistemi pick & place.

l Pick & place systems are among the typical

applications of LinMot’s tubolar linear motors.

Increasing the assembling lines productivity

while reducing machine cycle times? A solution

is offered by LinMot linear motors, distributed

in Italy by Pamoco. These motors can be

simply defined ad “direct drive” actuators: no

mechanical motion conversion from rotary to

linear exists, since the thrust of the moving part

is generated by a magnetic field.

InMotion

Direct drive technology: no need for

any kind of mechanical transmission

The tubular linear motors consist of two

parts: the moving part (slider) that contains

the high flux magnets and the fix part (stator)

that contains the winding. The motor can be

driven in speed, position and force through a

control card.

Unlike the pneumatic cylinder, the motor

can be positioned at any point of the stroke,

follow a motion profile or synchronize with a

master axis.

Just to mention some data, the motor can

reach a speed of more than 6,9 m/sec with

an acceleration of 500 m/sec 2 at no load

and a position repeatability of 0,05 mm

november 2015 l 77


S OLUZIONI

motori lineari

l Il rendering dei motori lineari

tubolari LinMot con le frecce a indicare

i movimenti lineare e rotativo.

l Rendering of LinMot tubular

linear motors: linear and rotary

motions are shown by the arrows.

un’elevata dinamica di movimento sia in lineare che in rotativo

con possibilità di utilizzare i due assi in maniera indipendente

o sincronizzata.

La posizione, la forza lineare e la coppia di serraggio sono

totalmente programmabili; il dispositivo può quindi essere

utilizzato in tutte quelle applicazioni che sono destinate

al “controllo qualità”. La particolarità dei motori lineari

e dei motori “coppia”, cioè quella di apprezzare valori

minimi di corrente, proporzionali a coppia e forza, ne

consente l’applicazione in ambiti dove i classici riduttori

l Rendering del motore

lineare tubolare LinMot

in un’applicazione di

movimentazione.

l Rendering of LinMot’s

tubular linear motor in a

handling application.

di velocità non possono essere utilizzati.

Il rototraslatore LinMot viene pilotato da due elettroniche

standard disponibili con i più diffusi bus di campo:

Can Open, Profibus-DP, Ethercat, Sercos III, Profinet ,

Powerlink.

Sono disponibili moduli lineari guidati per comporre in

maniera semplice manipolatori e sistemi cartesiani. l

l Rendering del motore lineare tubolare LinMot in

un’applicazione di tappatura.

l Rendering of LinMot’s tubular linear motor in a

capping application.

(with the standard sensor).

The linear motor offers various advantages

compared to the pneumatic such as the

reduction of the mechanical complexity, a

longer service life, a consistent accuracy,

high dynamics and energy saving.

For these reasons many manufacturers

in the packaging and handling industry

have already adopted the tubular linear

motors.

Position, linear force and tightening

torque are fully programmable

With LinMot’s linear rotary motor, strokes

up to 300 mm with a maximum linear

speed of 4 m/s and rotary motion up to

2,000 rpm with a total programmability of

speed, position and force/torque can be

carried out.

The device is manufactured in two sizes of

power with a maximum peak force of 1024 N

and a tightening peak torque of 7,5 Nm.

Executions featuring hollow shaft slider and

magnetic spring MagSpring to compensate

the vertical load are available too.

High dynamics both in linear and in rotary

movements, with the possibility to use the

two axes independently or synchronized, can

be reached.

Position, linear force and tightening

torque are fully programmable, making

LinMot device suitable for quality control

applications. The capacity of linear motors to

use very small current values, proportional

to torque and force, makes them suitable for

applications where classic speed reducers

cannot be used.

The linear-rotary motor is driven by two

standard electronics available with the most

common field Bus: Can Open, Profibus-DP,

Ethercart, Sercos III, Profinet, Powerlink.

Linear modules with guides to easily

assembly manipulators and Cartesian

systems are also available. l

78 l novembre 2015

PubliTec


La nostra eredità si è evoluta.

Siamo italiani, plasmati da un patrimonio che

ha costellato di eccellenze la storia del nostro

paese, unico per creatività, originalità e

intuizioni. Abbiamo sviluppato queste caratteristiche

per progettare e realizzare sistemi

speciali per l’assemblaggio e il collaudo, con

capacità di reattività e flessibilità tutte italiane.

Oltre il made in Italy c’è Samac.

Our Heritage Has Evolved.

We are Italian, our history is shaped by a great

inheritance studded with excellence, our

country is recognized all over the world for

its creativity, inventiveness and insight. We

master these characteristics in the design and

manufacturing of customized assembly and

testing systems, guaranteeing responsiveness

and flexibility, typical Italian skills.

Samac: beyond made in Italy.

tel. +39 0365 597759 fax +39 0365 597757 www.samac.it samac@samac.it


S OLUZIONI

motori

normative

Motori elettrici: vantaggi e risparmi offerti dalle

LL’introduzione delle normative IE3 e la prevista entrata in vigore delle normative IE4 offrono

alle aziende l’opportunità di abbracciare le più recenti tecnologie per motori elettrici e di

apprezzarne i relativi risparmi. I produttori hanno sviluppato nuovi design che supereranno

i livelli di efficienza prescritti offrendo notevoli risparmi sui costi di esercizio. Tra questi vi è la

società Bauer Gear Motor, del Gruppo Altra Industrial Motion.

di Alma Castiglioni

Nonostante l’obiettivo principale delle normative

IE3 e IE4 sia la riduzione dei consumi energetici

complessivi e, quindi, la quantità di CO 2

immessa

nell’atmosfera, la tecnologia sviluppata andrà anche a

vantaggio dei singoli utenti. Selezionando attentamente il

nuovo motore elettrico per una determinata applicazione,

le aziende possono migliorare notevolmente i costi di esercizio

nell’arco della vita operativa e ridurre significativamente

il ritorno dell’investimento.

Sviluppare la tecnologia per incrementare

l’efficienza complessiva

I produttori di motori elettrici come la Bauer Gear Motor

(Gruppo Altra Industrial Motion) hanno avuto il tempo

di sviluppare le tecnologie appropriate e verificarle

in applicazioni reali. Mentre la legislazione per IE3 è

entrata in vigore nel gennaio 2015 per i motori superiori

a 7,5 kW, alcuni produttori offrono già motori IE4

ad altissima efficienza, anche per applicazioni in am-

FOCUS ON - motors

Electric Motors: Benefits and Savings

Offered by the Regulations

The introduction of IE3 regulations and the anticipated arrival of IE4 present an opportunity for

businesses to embrace the latest electric motor technology and also appreciate the cost savings that

can be made. Manufacturers have developed new designs that will go beyond the required efficiency

levels and enable operators to achieve significant savings in running costs. Bauer Gear Motor, part of

Altra Industrial Motion, is one of them.

by Alma Castiglioni

While the main aim of the legislation is to

reduce overall energy consumption, and in

turn the amount of carbon released into

the atmosphere, the technology that has

been developed will also benefit individual

customers.

80 l novembre 2015

By carefully specifying a new electric motor

to a particular application, businesses

can realise greatly improved lifetime

operating costs whilst also benefitting

from a shorter period of repayment for the

initial purchase.

Developing technology that may

increase the overall efficiency

Electric motor manufacturers, such as Bauer

Gear Motor, part of Altra Industrial Motion,

have been given sufficient time to develop

the required technologies and prove them

in real life applications. While the legislation

for IE3 came into force in January 2015 for

motors above 7.5 kW, some manufacturers

already offer an IE4 Super Premium

Efficiency product, even for applications

in hygienic or rather potentially explosive

atmospheres.

PubliTec


ienti con atmosfere potenzialmente esplosive o dove

i requisiti igienici sono imprescindibili.

Tuttavia, all’atto pratico, alcune aziende che potrebbero

beneficiare delle tecnologie più recenti sono di fatto restie

a investire su livelli di efficienza superiori a causa

della differenza di prezzo tra i progetti tradizionali e i motori

sincroni a magneti permanenti (PMSM). Tali preoccupazioni

possono essere facilmente affrontate valutando

l’entità del risparmio sui costi e analizzando il ritorno

sull’investimento (ROI), nonché selezionando con cura il

nuovo motore in base all’applicazione specifica. I motori

che soddisfano gli standard IE4 di efficienza energetica,

come quelli della gamma PMSM di Bauer Gear Motor, sono

solitamente del tipo a magneti permanenti, dove questi

ultimi mantengono il loro campo magnetico persistente.

Sono più cari da produrre, ma notevolmente più potenti

rispetto ai magneti standard. Se utilizzati in un motore,

questo richiede solitamente un azionamento a inverter

per la sua alimentazione, ma l’efficienza può

essere molto alta, nell’ordine del 96%.

È noto che i motori elettrici usano il 65% dell’energia

utilizzata nell’industria; meno risaputo è che il 96% dei

costi per l’intero ciclo di vita di un motore elettrico riguarda

il consumo energetico. Questo dimostra l’importanza

dell’efficienza complessiva rispetto al costo inil

Tre tecnologie di motori a confronto.

l Three motor technologies compared.

However, anecdotal evidence would seem to

show that some customers, who could benefit

from the latest technology, are cautious

about investing in higher levels of efficiency

because of the price differential between a

traditional design and that of a permanent

magnet synchronous motor (PMSM).

These concerns can be addressed by

examining the scale of the cost savings,

looking at the return on investment (ROI)

and ensuring that any new motor is properly

specified for the application.

Motors that meet the proposed IE4 energy

efficiency standards, such as Bauer’s PMSM

range, are usually permanent magnet

arrangements, where the permanent magnets

maintain their own persistent magnetic fields.

These are more expensive to manufacture,

but significantly more powerful than standard

magnets. When used in a motor application,

InMotion

an inverter drive is usually required to power

the motor, but the efficiency can be very high,

of the order of 96%.

It is well known that electrical motors use

65% of the energy used in industry, but a

lesser known fact is that 96% of the lifetime

costs of an electric motor is associated with

the energy consumption.

This shows the importance of the overall

efficiency compared to the initial purchase

cost in the terms of importance of the total

cost of ownership (TCO).

Cost savings compared

in a waste water treatment plant

Improved technology and efficiency translates

into a higher initial purchase cost, which is

later recovered during the operation life of

the PMSM. Bauer Gear Motor participated in

a direct comparison where an inverter driven

asynchronous motor (ASM) and a PMSM

were set up to perform identical tasks. The

comparison was conducted on an operational

waste water treatment plant in Germany with

both motors powering a disc thickener for

seven hours every day.

Many of the processes in the water treatment

industry require continuous operation, where

the load may vary in response to changing

conditions. Many of the applications for

electric motors in this industry could benefit

from new motor technology that would deliver

significant energy savings across each site.

In this case the trial set out to discover if

the initial purchase cost of an IE4 motor can

be recovered by a significant reduction in

running costs.

The trial used the same frequency inverter

and gearbox so as to ensure that any

differences in efficiency could only be

november 2015 l 81


S OLUZIONI

motori

ziale di acquisto, in termini di incidenza sul costo totale

di proprietà (TCO).

Motori a confronto in un impianto

di trattamento acque reflue

Il costo iniziale più elevato viene quindi recuperato nel

corso della vita operativa del motore PMSM. Bauer Gear

Motor ha partecipato a un confronto diretto nel quale un

motore asincrono a inverter (ASM) e un motore sincrono

a magneti permanenti (PMSM) sono stati configurati per

eseguire la stessa attività. Il confronto è stato condotto

su un impianto di trattamento delle acque reflue attivo in

Germania, con entrambi i motori che azionavano un

ispessitore a disco per sette ore al giorno. Molti dei processi

condotti nel settore del trattamento delle acque richiedono

un funzionamento continuo, nel quale il carico

può variare in base alle mutate condizioni. Molte applicazioni

per motori elettrici in questo settore potrebbero trarre

vantaggio dalle nuove tecnologie, che offrirebbero notevoli

risparmi energetici a qualsiasi struttura. In questo

caso, il confronto mirava a scoprire se il costo di acquisto

iniziale per un motore IE4 potesse essere recuperato grazie

alla grande riduzione dei costi di esercizio.

La prova utilizzava lo stesso inverter di frequenza e lo

stesso riduttore, in modo da garantire che qualsiasi differenza

di efficienza potesse essere attribuita esclusivamente

ai motori. I risultati hanno dimostrato che il motore

PMSM ha offerto un risparmio del 40% in termini di

consumo energetico rispetto al motore ASM; proiettato

su 4 anni, ciò significa un risparmio di 1.022 kWh. Poiché

i costi dell’energia sono previsti in continuo aumento,

anche il valore di un tale risparmio aumenta.

Riduzione delle perdite grazie alla

tecnologia a magneti permanenti

Nella serie di motori “ecologici” PMSM sviluppata da

Bauer Gear Motor, l’attenzione è stata focalizzata sulla

progettazione efficiente del rotore, che prevede l’utilizzo

di magneti permanenti incorporati ricavati dal gruppo di

materiali di terre rare, anziché il rotore a gabbia di scoiattolo

presente nei motori a induzione.

Questa progettazione offre diversi vantaggi: riduce le perdite

termiche dal rotore del 100%, le perdite totali di circa

il 25% e aumenta l’efficienza totale del 10% e oltre. Per

l’utente, queste prestazioni migliorate si traducono in un

TCO inferiore, nella riduzione delle emissioni di CO 2

e in risparmi

continuativi in grado di tamponare i futuri aumenti

dei costi energetici. Di questi vantaggi, il più notevole è il

netto miglioramento dell’efficienza rispetto ai motori a induzione,

anche in condizioni di carico parziale, unito a

un’efficienza altissima nelle condizioni di lavoro nominali.

I PMSM offrono inoltre una densità di potenza molto maggiore;

ciò, per i motoriduttori, si traduce in un’efficienza

molto più elevata dell’intero sistema con un volume d’installazione

ridotto al minimo nonché un minor peso. Con

una macchina a induzione, infatti, parte della corrente dello

attributed to the motors. The results

demonstrated that the PMSM delivered a

40% saving in energy consumption against

the ASM, which, when projected over a 4 year

period, would have saved 1,022 kWh. As the

price of energy looks set to rise, so the value

of this saving will increase also.

Reducing losses with the

permanent magnets technology

The PMSM series from Bauer is an

environmentally friendly range of motors,

employing a highly efficient design of rotor

that integrates embedded permanent

magnets made from the rare-earth group of

materials, instead of the squirrel-cage rotor

found in conventional induction motors.

This design offers a number of key benefits.

It reduces heat losses from the rotor by

100%, total losses by approximately 25%,

and increases total efficiency by 10% or

more. For the PMSM user, this improved

performance translates into lower total cost

of ownership, a reduction in CO 2

emissions,

and ongoing savings that buffer against

future increases in energy costs.

Of these advantages, the most notable is

the considerable improvement in efficiency

when compared to induction motors,

even under partial load conditions, and

the extremely high PMSM’s also have

considerably higher power density, which,

for geared motors, yields higher system

efficiency with minimal installation volume

– and also reduced weight. This is because,

with an induction machine, part of the stator

current is required to “induce” rotor current

in order to produce rotor flux.

These additional currents generate heat

within the motor. Whereas, in a PMSM,

the rotor flux is already established by the

permanent magnets on the rotor.

This higher power density has allowed the

development of a PMSM with low rotor

inertia, which is capable of providing a

faster response.

Furthermore, PMSM drives can produce

higher torques for the same installation

volume as conventional induction motors,

a factor that often allows further cost

saving through the ability to specify a

smaller motor size.

A new standard makes

the selection of the drive

system components easier

A new standard has been developed to take

account of drive systems and motor starters

as well as the equipment that is attached to

them such as electric motors, for example.

82 l novembre 2015 PubliTec


l I motori sincroni a magneti

permanenti PMSM di Bauer Gear

Motor, società del Gruppo Altra

Industrial Motion.

l PM Synchronous Geared Motors

by Bauer Gear Motor, part of Altra

Industrial Motion.

statore va a “indurre” la corrente nel rotore per produrne il

flusso magnetico. Tali correnti aggiuntive generano calore

nel motore. Al contrario, nei motori PMSM il flusso del rotore

è già presente grazie ai suoi magneti permanenti.

La maggiore densità di potenza ha consentito di sviluppare

il motore PMSM con bassa inerzia del rotore, garantendo

tempi di risposta più rapidi. Inoltre, i motori PMSM sono

in grado di erogare coppie maggiori a parità di volume

installato rispetto ai motori a induzione convenzionali, un

fattore che consente spesso di ridurre ulteriormente i costi

grazie alla possibilità di configurare motori più piccoli.

Il nuovo standard semplifica

la scelta dei componenti

Ma non è tutto: è stato sviluppato un nuovo standard che

tiene conto dei sistemi di azionamento e degli avviatori

dei motori, nonché delle apparecchiature ad essi collegate,

quali i motori elettrici, ad esempio. L’obiettivo è semplificare

la scelta dei componenti in un sistema di trasmissione

consentendo il confronto tra apparecchiature

analoghe.

Il progettista o l’utente finale non è attualmente in grado

di confrontare i componenti della catena cinematica offerti

dai vari fornitori presenti sul mercato per scegliere in

via definitiva i componenti più efficienti in termini di motore

e inverter. Una situazione analoga si presenta quando

il motore è integrato in un prodotto come una pompa

o un ventilatore: non è possibile misurare le prestazioni

The objective is to simplify the task of

specifying the components within a drive

system by enabling comparisons to be made

between similar pieces of equipment.

A mechanical designer or an end user is

currently unable to compare the different

competitive components of the drive system

and finally choose the most efficient motor

and inverter components.

A similar situation arises when the motor

is integrated into a product, such as a fan

or a pump, where the motor’s performance

cannot be measured independently from the

product. In order to address these situations

and to improve the potential energy savings

in these areas, a new standard, EN50598,

is being developed which benchmarks the

efficiency ratings of power drive systems

(PDS).

This new standard will also help end users

InMotion

to gauge payback periods more accurately.

Previously, the overall efficiency of speed

controlled motors was estimated using

rough energy consumption figures. Now,

with verified efficiency curves, the payback

period for a motor/drive combination can be

calculated more realistically.

Suitable for traditional and

specialist applications

The development of IE4 technology is not

addressed to conventional applications

alone; it can also be applied to the

special hygiene demands of industries

such as pharmaceuticals and food &

beverage, where specialist components

typically have to be specified that can

withstand the regular cleaning regimes and

guarantee clean operation without risk of

contamination.

The engineers at Bauer are committed

to developing solutions for specialist

industries where energy efficiency is a

high priority. One example is the industry

leading, IE4 Asepticdrive TM , a stainless steel

modular geared motor whose construction

significantly reduces the risk of the hygiene

rating becoming compromised in the event

of an impact or over prolonged periods of

use in heavy washdown environments.

The improvements in energy efficiency

that can be gained through careful product

selection will benefit not only end users but

also OEMs.

For many applications a smaller PMSM can

be used in place of a larger ASM, allowing

smaller components to be selected through

the complete energy chain. The latest motor

technology certainly has a major role to play

in the future. l

november 2015 l 83


S OLUZIONI

motori

del motore a prescindere dal prodotto.

Per affrontare queste situazioni e migliorare i risparmi

energetici potenziali in questi casi, si sta sviluppando un

nuovo standard, EN50598, che stabilisce dei riferimenti

per le certificazioni energetiche dei sistemi di trasmissione

della potenza (PDS).

Questo standard aiuterà inoltre gli utenti finali a valutare

con maggiore precisione il periodo di ammortamento. In

precedenza, l’efficienza complessiva dei motori a velocità

controllata veniva valutata approssimativamente tramite

i consumi energetici. Ora, grazie a curve di efficienza

verificate, il periodo di ammortamento per una combinazione

motore/azionamento può essere calcolato più

realisticamente.

I motori si rivolgono ad applicazioni

sia tradizionali che specialistiche

Lo sviluppo della tecnologia IE4 non è rivolto esclusivamente

alle applicazioni più tradizionali; può essere

applicato alle specifiche esigenze igieniche di settori

come il farmaceutico o l’alimentare, dove sono solitamente

richiesti componenti speciali in grado di soppor-

tare le frequenti pulizie, garantendo un funzionamento

pulito senza rischi di contaminazione.

I tecnici Bauer sono impegnati a sviluppare soluzioni

per industrie specialistiche dove l’efficienza energetica

ha la massima priorità. Un esempio è rappresentato

dal modello IE4 Asepticdrive TM , un motoriduttore modulare

in acciaio inox la cui costruzione riduce significativamente

il rischio di compromettere l’omologazione

igienica in caso di impatti o periodi di utilizzo prolungato

in ambienti dove i lavaggi sono frequenti e pesanti.

I miglioramenti possibili in termini di efficienza energetica,

grazie a un’accurata selezione del prodotto, saranno

vantaggiosi non solo per gli utenti finali, ma anche

per gli OEM.

In molte applicazioni, è possibile utilizzare un motore

PMSM più piccolo in luogo di uno asincrono più grande,

il che consente di selezionare componenti più piccoli

nell’intera catena energetica. Con la riduzione dei

costi di esercizio, la tecnologia alla base dello sviluppo

dei motori avrà un ruolo sempre più importante nel

prossimo futuro. l

PROTAGONISTI DELLA PRECISIONE.

Tel. +39 02 93481101 - italia@sce-cyclo.com - www.sumitomodriveeurope.com


Qualità

27

Nutrimento

VUOI ADERIRE ALLA CAMPAGNA NAZIONALE QUALITÀ 2015

e diventarne “Ambasciatore“?

Usa tutti i vantaggi che ti riserviamo

e unisciti alle aziende che hanno già confermato la loro adesione

per le Imprese®

seguici su

Movimento di sensibilizzazione

promosso dal Gruppo Galgano

ABBVIE•ABOCA•ABRUZZO

nell’ambito della

MAGAZINE • AGENDA DEL GIORNALISTA •

Settimana Europea

della Qualità

AGRATI GROUP • ALPA • ALSTOM • ANSALDO ENERGIA •

9-15 Novembre 2015

API RAFFINERIA DI ANCONA • ARISTON THERMO GROUP •

ARTSANA GROUP • ASTALDI • AVEPA • BANCA MEDIOLANUM • BASF

we create chemistry • BIANCHI INDUSTRIAL • BITRON • BTICINO •

CARONTE & TOURIST • CASSA DI RISPARMIO DI ASTI • CELLULAR ITALIA • CIP4 •

CIR FOOD • COMAU • CONSORZIO TUTELA GRANA PADANO • CONSORZIO ZAI

INTERPORTO QUADRANTE EUROPA • COOPSERVICE S.Coop.p.A • CTM CAGLIARI •

DEA EDIZIONI RIVISTA RECOVER • DE RIGO VISION • DICOFARM • ECCELLERE BUSINESS

COMMUNITY • ECOSPRAY TECHNOLGIES • EDIFORUM: Daily Media, Daily Net, Mediaforum,

Netforum • FABER • FATER • FIAMM • FINE FOODS & FARMACEUTICALS •

FONDAZIONE ENASARCO • FONDAZIONE MEDIOLANUM ONLUS • GLOBAL ASSICURAZIONI •

GMSL software scientifico • GRANDI NAVI VELOCI • GRUPPO CREDITO VALTELLINESE •

GRUPPO HERA • GRUPPO PIRELLI • GRUPPO ROLD • GUERINI E ASSOCIATI • GUERINI NEXT •

HARVARD BUSINESS REVIEW ITALIA • HERMES ITALIA • KEDRION BIOPHARMA • LAMINAZIONE

SOTTILE GROUP • LAVAZZA • LUXOTTICA • L’ERBOLARIO LODI • MAGAZINE QUALITA’ •

MALVESTITI • MARENO ALI • MARIO MODICA EDITORE: Spot and Web • MEDIOLANUM

CORPORATE UNIVERSITY • METAL WORK componenti per automazione pneumatica •

METHODO • M.I.T.I. • MONDIAL • MUSTAD tecnologia delle viti • NOVARTIS FARMA •

NSK ITALIA • PERFETTI VAN MELLE • PUBLITEC: Costruire Stampi, Deformazione,

NewsMec, InMotion • RCI BANQUE SUCCURSALE ITALIANA • RICOH ITALIA •

SCAVOLINI • SIAD • SOL GROUP gas tecnici, medicinali e homecare • SPARKLE •

TECNA EDITRICE: L&M Leadership & Management, ICT Security •

TECNOCARTA • TIM • UNIVAR • VISHAY SEMICONDUCTOR

ITALIANA • WARRANT GROUP • WEBASTO • XEROX

• • •

I VANTAGGI - http://goo.gl/Xp8czK

www.galganogroup.com


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Caso VW: quando una notizia

insegna una lezione

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

Dall’avvento di Internet, e dei cosiddetti social media, la velocità con cui le notizie

raggiungono le “prime pagine” e successivamente le lasciano si è ridotta

drasticamente. Notizie sconvolgenti tipo l’ennesima strage di migranti o la

scoperta dell’acqua su Marte resistono qualche ora e poi vengono rimpiazzate

e dimenticate. La lettura del quotidiano mattutino è ormai un gesto anacronistico

che solo noi “vecchi” riusciamo ancora ad apprezzare. Forse accadrà

anche alla news che in questi giorni ha creato scalpore e ha scioccato gli addetti

ai lavori: l’affaire Volkswagen.

I fatti sono noti, la casa automobilistica tedesca, leader nel mondo, marchi come

VW, AUDI, Porsche, Skoda e molti altri, oltre duecento miliardi di fatturato,

mezzo milione di dipendenti, ha introdotto un software, nella centralina di controllo

di un modello di motore diesel, che riduceva le prestazioni del propulsore

in fase di test al fine di abbassarne le emissioni a livello richiesto dalle varie

legislazioni, per poi riportarle alla normalità una volta che i veicoli viaggiavano

su strada. Non un errore tecnico, ma una vera e propria truffa ammessa

dalla stessa casa automobilistica, scoperta negli Stati Uniti ma perpetrata in

tutto il mondo.

Un colpo durissimo per l’azienda, per il settore automotive, per la Germania

ma anche per tutti noi che operiamo nei settori limitrofi (veicoli commerciali,

industriali, agricoli).

Per l’azienda: il danno sarà incalcolabile e andrà oltre le decine di miliardi di

euro che dovrà sostenere per richiamare i veicoli, per multe e cause legali.

Fondata nel periodo nazista, VW era riuscita a cancellare “l’infame” origine

grazie a modelli popolari come il Maggiolone o la Golf assumendo col tempo

l’immagine di leader tecnologico del settore. Tutto da rifare.

Per il settore: il danno coinvolgerà tutti i produttori con possibili e non prevedibili

cali di mercato. Si è aperta una breccia per possibili nuovi competitori

veramente innovativi quali l’elettrica Tesla o la futuristica Google Car.

Per il Made in Germany che godeva della superiorità tecnologica in tutti i settori

industriali (non solo automobili): una pesante ricaduta perché si vedrà costretta

a investire pesantemente per riacquisire credibilità presso i consumatori

di tutto il mondo. (Nel settore meccanico noi italiani, che non siamo inferiori

ai tedeschi ma da questi veniamo visti come i cugini simpatici, creativi

ma un po’ imbroglioni, godiamo un po’ di questa situazione, e magari potremmo

anche trarne vantaggio).

Per le aziende del comparto delle trasmissioni di potenza: una perdita di credibilità

“per osmosi”. Le nostre aziende stanno investendo in sistemi sempre

più efficienti e compatibili con la sfida ambientale e potrebbe accadere che

un consumatore qualunque, sapendo che una casa come VW ha imbrogliato,

pensi che un produttore di trattori o macchinari industriali potrebbe comportarsi

nello stesso modo.

Forse la velocità con cui viaggiano le notizie farà presto dimenticare questa

triste vicenda. Ma conto sul fatto che le aziende del nostro comparto non

“perdano la memoria”. Le regole su emissioni ed efficienza non sono emanazione

di oscuri burocrati, come probabilmente gli ingegneri VW ritenevano, ma

una chiara e precisa richiesta dei consumatori, in particolare delle giovani generazioni

che credono che la vera sfida da affrontare e vincere per il futuro del

nostro pianeta sarà un diverso sfruttamento delle risorse per offrire un futuro

più egualitario alla popolazione mondiale che continuerà a crescere a ritmi sostenuti.

Noi, produttori Italiani di organi di trasmissioni, ne siamo coscienti e

in tal senso già operiamo e continueremo a operare, per costruire un marchio

compatibile, efficiente e vincente chiamato Made in Italy.

The VW Scandal: When News Teaches a Lesson Too

Since the advent of the net and then social

networks, the speed at which news appear

on the front page and then disappear again

has dramatically increased. Shocking stories

like the latest migrant tragedy at sea or the

discovery of water on Mars hang around

for a few hours only to be replaced by other

headlines and immediately forgotten. Reading

the morning papers is an anachronistic habit

that only “oldies” can still appreciate. Maybe

the same will happen with the latest front-page

InMotion

scoop, shocking those working in the sector in

particular: the Volkswagen scandal.

We all know the details, the world’s leading car

manufacturer, including brands like VW, AUDI,

Porsche, Skoda and many more, with turnover

exceeding €200 billion, half a million employees,

has been using software during testing of its

diesel engines that deliberately lowered the

performance of the testing components to

register the low emission levels as required by

international legislation. Not a technical error

but rather a scam set up by the manufacturer

itself, with discovery taking place in the US to

then be confirmed across the globe as well.

This will be a rough ride for the company, for

the automotive sector as a whole, for Germany

but also for all of us working in similar sectors

(commercial, industrial and agricultural

vehicles).

For the company, the damage will be

(continues)

november 2015 l 87


we invite to speak...

continues from previous page

incalculable and will run into the tens of billions

as vehicles are recalled, fines paid and law suits

launched. From its founding during the Nazi epoch,

VW gracefully washed away its infamous origin

thanks to models such as the Beetle and the Golf,

gaining, over time, the image of technological leader

in the sector. That has all gone back to the drawing

board now.

For the sector as a whole, damage will be felt by

all producers thereby leading to difficult to quantify

drops in demand in the market. This may even be

the perfect opening for new competitors to squeeze

in like Tesla electric vehicles or the futuristic plans of

Google Car.

For Made in Germany, which enjoyed technological

superiority in all industrial fields not just automotive,

the blow will mean large-scale investment in regaining

credibility with the consumer around the world. (As

Italians, who in the mechanical sector are in no way

inferior to the Germans, but suffer from the image of

being the friendly, creative but crafty cousin, we may

even take advantage of this situation).

For companies in the power transmission sector,

there will be a loss of credibility by “osmosis”. Our

companies are investing in ever more efficient and

ecologically compatible systems, and it may be that

a consumer, having heard that a prestigious brand

like VW has cheated thinks that a tractor or industrial

machinery manufacturer acts in the same way.

It may be that the speed at which news now travel

will mean this sad story is forgotten in no time. I

hope, however, that the companies in our sector

do not “lose their memory”. Legislation concerning

emission levels are not simply invented by some

obscure bureaucrat, as VW engineers probably

imagined, but is a clear and specific request from the

consumer. Especially the younger generations who

know that the real challenge we’ll face in the future is

that of changing the way resources are exploited and

of achieving a more egalitarian future for the world’s

population as it grows at a substantial pace. Italian

manufacturers of transmission machinery are aware

of this, and operate and will continue to operate

towards the creation of environmentally compatible,

efficient and winning brands, obviously with the Made

in Italy stamp in clear evidence.

Percorsi info-formativi

Nel mese di novembre, ASSIOT-Sistemi di Trasmissione Movimento e Potenza organizza i seguenti

corsi di formazione:

q 18 novembre: “La ricerca di nuovi clienti: la connessione tra marketing e vendite”

La ricerca di nuovi clienti e di nuove opportunità di vendita è un aspetto critico per buona parte

delle aziende che operano nel settore industriale. Sia che si tratti di incrementare il numero di

trattative, sia che si tratti di selezionare i migliori clienti, le aziende spendono energie di marketing

e di vendita per raggiungere i loro obiettivi. Nell’ambiente molto competitivo di oggi, è sempre

più difficile individuare le aziende giuste per comunicare con loro in modo da poter far nascere

opportunità di vendita interessanti. Il corso si propone si trasferire metodi, spunti e idee

che permettano alle aziende, di ogni dimensione, di allineare marketing e vendite su un processo

di “Demand Generation” condiviso, efficace e consistente.

Il corso, in collaborazione con Artax Consulting,

si pone i seguenti obiettivi:

• identificare con chiarezza il proprio livello

nell’attività di generazione di lead;

• ottenere un quadro di riferimento per allineare

le attività di marketing e di vendita;

• acquisire le competenze per creare un

processo consistente di “Demand Generation”.

Info-training courses

In November, ASSIOT-Motion and Power Transmission Systems, is organizing the following

training courses:

q 18 th November: “The search for new

clients: how to make marketing

and sales work together”

Finding new clients and new sales

channels is a critical aspect for most of

the companies operating in the industrial

sector. Whether it is increasing the number

of deals or choosing the best clients to

work with, companies, for sure, invest

plenty of time in marketing and sales to

reach their objectives. In today’s ever more

competitive world, it is also increasingly

difficult to identify the right companies

with whom communication is essential in

creating new sales channels.

This course will provide methodology and

ideas for companies of every size to align

marketing and sales under a process

known as “Demand Generation”, a project

all workers will want to be part of and one

which gets effective and consistent results.

The course, which will be held in

collaboration with Artax Consulting, will

have the following goals:

• clearly identifying your level within the

lead generation process;

• creating a framework of reference in the

alignment of marketing and sales;

• gaining the skills required to create a

consistent “Demand Generation” set up.

88 l novembre 2015 PubliTec


N OTIZIE DALL'ASSOCIAZIONE

news from the association

I prossimi appuntamenti

q 25 e 26 novembre: “Controllo di gestione nel manufacturing”

Le aziende operano in contesti sempre più perturbati,

con rapidi cambiamenti del mercato, delle tecnologie, dei

prodotti e dei concorrenti. È importante saper gestire al

meglio le attività dell’azienda, controllando le performance

e prendendo decisioni basate su valide valutazioni

economico-finanziarie. Obiettivo di questo corso, rivolto a

Direttori di stabilimento, Responsabili di produzione, Responsabili

e addetti al controllo della gestione, Addetti

amministrazione e finanza, è presentare, con un taglio

pratico e concreto, i principali concetti e strumenti del

controllo di gestione per le aziende manifatturiere.

La formazione ASSIOT propone i corsi secondo il calendario

suggerito ma viene offerta la possibilità di organizzarli

presso la sede aziendale, venendo incontro alle esigenze

logistiche e di calendario delle singole Aziende.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni, è possibile visitare il

sito www.assiot.it alla pagina “corsi” o contattare la segreteria

organizzativa Assist MP Srl alla mail assistmp@

assiot.it o tel. 02 3264297.

Il calendario delle attività associative vede in programma per il prossimo 3 novembre un incontro

sul tema “D&O Responsabilità Civile degli Amministratori”.

Gli amministratori di un’azienda sono per legge personalmente e solidalmente responsabili dei

danni causati a terzi o alla Società amministrata in seguito a decisioni sbagliate, omissioni, errori

o negligenze. Il nuovo Diritto Societario ha aggravato di responsabilità il ruolo di amministratore

e di sindaco, fissando competenze più rigide a loro carico, anche nel caso in cui agiscano onestamente

e cautamente. Inoltre, com’è noto, il patrimonio societario non è a disposizione degli

amministratori. È dunque importante pensare a una specifica tutela assicurativa a favore della

responsabilità civile “professionale” dei titolari, dipendenti e collaboratori.

Per concludere un anno denso di attività, il 1° dicembre a Bologna, presso il Museo del Patrimonio

Industriale, gentilmente ospitati dalla Bonfiglioli Riduttori SpA, avrà luogo una giornata tecnica

che, in vista del Green Act, sarà dedicata al tema dell’efficienza nei sistemi di trasmissione.

Per ulteriori informazioni su entrambi gli appuntamenti, è possibile visitare la pagina EVENTI

ASSOCIATIVI sul sito assiot.it.

q 25 th and 26 th November:

“Manufacturing management control”

Companies are operating in environments experiencing

increasing disruption, with rapid changes in the market,

technology and competitors’ products. Knowing how

to manage company operations, with continuous

monitoring and decision-making based on

economic-financial data evaluation is crucial.

This course is ideal for plant managers, production

managers, controllers and financial and administrative

managers. It will present, in a practical and case study

based format, the most important management control

tools and approaches necessary for manufacturing

companies. Remember that while ASSIOT has a

scheduled training program, it is also possible to

organize training at your company HQ, meaning all

logistic and timing questions are entirely catered for.

For further information and registration go to

www.assiot.it on the page “courses” or contact the

secretary’s office of Assist MP Srl at the address

assistmp@assiot.it or call 02 3264297.

InMotion

Upcoming events

The association calendar foresees a session on the subject of “D&O public responsibility of

company administrators” scheduled for November 3 rd .

Company administrators are, by law, personally responsible for any damage caused to third

parties or the company itself following incorrect decisions, oversights or negligence. New

company legislation has seen the level of damage responsibility, even following seemingly

exemplary conduct, on company administrators, increase. There is also an equally increased

range of company management tasks under their tutelage. It is also to be remembered

that company finances are not available to protect administrators. It can be deduced that

specific insurance policies that protect the “professional” public responsibility of owners,

employees and collaborators are a wise path to investigate.

A year of fervent activity will come to a close on December 1 st in Bologna, at the Museum

of industrial heritage, generously organized by Bonfiglioli Riduttori SpA, where there will be a

technical day, awaiting the governmental legislation “Green Act”, which will be dedicated to

the theme of efficiency in transmission systems.

For further information on both events, visit the page ASSOCIATION EVENTS at www.assiot.it.

november 2015 l 89


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ALFAMATIC

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BENTELER DISTRIBUZIONE ITALIA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CLUB MECCATRONICA

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

CORCOS INDUSTRIALE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DALMAR

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIMEC - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

EMMEGI

ENERPAC

ENI - Divisione Refining & Marketing

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FRIDLE GROUP

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.P.S. CENTRO OLEODINAMICO

DIVISIONE MOBILE

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HI-FLEX ITALIA

HIDROMEC

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDROCONTROL

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LARGA

LARIO FLUID

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA - Divisione Tubi Trafilati

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

METAL WORK

METAU ENGINEERING

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M. OLEODINAMICA

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARCHESINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEODINAMICHE

OLEOWEB

OMT

OP

P SYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROCOM CONTROL FLUID

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SETTIMA MECCANICA

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L A PAROLA A...

we invite to speak...

Il motore dell’Europa… inquina

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Ciò che è avvenuto con Volkswagen rappresenta quanto di peggio

potesse accadere nell’ambito industriale in questo momento,

non solo per la vastità dei danni economici diretti che porterà

all’industria dell’automobile e al suo indotto, ma per l’idea

che trasmette rispetto a una realtà da sempre presa come

esempio per strategie e risultati ottenuti.

Alzi la mano chi per un attimo, in un frangente di perverso nazionalismo,

non ha sorriso al pensiero che la tanto blasonata

locomotiva d’Europa potesse perdere qualche colpo e che in

fondo “siamo tutti uguali”.

Spesso i tedeschi accusano gli Italiani di essere i “furbetti”

d’Europa quando, in realtà, le truffe sono trasversali e indipendenti

dalla provenienza territoriale. Purtroppo però questo atteggiamento

non aiuta nessuno; è l’industria a perdere nel suo

complesso, senza confini geografici o settoriali. Non sono felice

nel fare questa affermazione. Avrei preferito continuare a

contare su un riferimento assoluto per l’eccellenza tecnologica

e l’etica industriale; sarebbe stato più semplice anche nell’individuazione

di obiettivi concreti.

Sicuramente la Germania esce ridimensionata da questo scandalo…

e l’Italia? Forse la consapevolezza che anche il primo

della classe ogni tanto possa sbagliare potrebbe rappresentare

uno stimolo per diventare noi stessi i primi della classe, consapevoli

di essere tra i migliori per quanto riguarda l’innovazione

tecnologica e la ricerca, e che gran parte della tecnologia di

settori importanti, a partire dall’automotive in Europa ma non

solo, è italiana, sia per quanto riguarda i componenti che i

macchinari per produrli.

Gli analisti prevedono che nel corso dei prossimi 25 anni, il

50% delle automobili saranno ibride, ed è proprio questo il

“treno” da non perdere; i temi della riduzione delle emissioni e

dell’efficienza energetica di applicazioni e impianti in generale

riguardano tutti i settori e oggi più che mai possono rappresentare

i pilastri attorno ai quali costruire strategie di successo

per il futuro.

Se il motore d’Europa inquina, serve qualcuno che ne inventi

uno migliore. L’Italia è il miglior candidato per svolgere questo

compito.

The Engine of Europe… Pollutes

What has happened at Volkswagen is the

very worst thing that could have occurred

in the industrial sector, not only for the vast

direct economic damage that this scandal

will cause to the automobile industry and

its suppliers, but also for the negative view

of a country previously synonymous with

exemplary economic strategy and results.

Hold up your hands those of you who did

not, for a moment, take “schadenfreude”

in the discovery that the much trumpeted

“locomotive” of Europe should be humiliated

in this way, with a self-satisfied “At the end

of the day, we’re all the same” shrug of the

shoulders.

The Germans often accuse the Italians of

being the “sly” nation of Europe, when, in

reality, scams can exist everywhere, blind to

national borders. Unfortunately, this attitude

will help no one. It is industry as a whole

that is the loser, regardless of boundaries or

sectors.

This is a situation that saddens me greatly.

I would have preferred to continue being

able to count on a point of reference

for technological and ethical industrial

excellence; this also eases the forming of

solid foundations from which to build.

Germany will certainly never be the same

again after this scandal… and what about

Italy? The realization that even the top of

the class can sometimes make a mistake,

could be the stimulus for Italy to try to take

that crown, already having an excellent

innovation, technology and research

platform in place, with the majority of the

technology used in important European

sectors, starting with automotive, but

not only, being Italian, both in terms

of components and the machinery to

manufacture them.

Analysts predict that over the coming 25

years, 50% of all cars will be hybrid, this

is chance not to be missed; emission

reductions and energy efficiency across

all industrial sectors represent more than

ever the pillars around which to construct

successful future strategy.

If the engine of Europe pollutes, a new

model is required. Italy is the best candidate

to fulfil this role.

november 2015 l 91


N OTIZIE DALL'ASSOCIAZIONE

news from the association

Bando di concorso per tesi di laurea

Per il ventunesimo anno consecutivo, ASSOFLUID

promuove e organizza il bando di concorso per

l’assegnazione di premi per Tesi di Laurea. Destinatari

di questo concorso sono tutti i neolaureati

e laureandi in discipline sia tecniche che economico/commerciali,

la cui tesi riguardi il settore

della Potenza Fluida (oleoidraulica e/o pneumatica).

Particolare attenzione sarà rivolta alle tesi

che tratteranno le seguenti tematiche:

- efficienza/risparmio energetico applicato alle

macchine;

- innovazione tecnologica di materiali e/o componenti

mirata alla ottimizzazione/semplificazione

dei sistemi;

- azionamenti meccatronici integrati.

Tra tutte le tesi ricevute, un’apposita Commissione

formata da esperti di aziende associate, dopo

attenta analisi e valutazione, sceglierà e premierà

le quattro ritenute più meritevoli, assegnando un

premio di 2.000 Euro ciascuno. Le domande di

ammissione al concorso devono essere:

-relativeaglianniaccademici2013/2014e

2014/2015;

- nella versione ufficiale (una copia in formato cartaceo

e informatico), accompagnata da un breve

riassunto (massimo 100 righe);

- corredate dei dati anagrafici (comprensivi di indirizzo,

telefono ed e-mail) e di certificato di laurea

o di iscrizione all’università, in carta semplice;

- accompagnate dall’informativa e dal consenso

per il trattamento dei dati personali, d. lgs.

196/03, e presentate ad ASSOFLUID entro il

29 febbraio 2016.

La premiazione, come di consueto, avverrà durante

l’Assemblea Ordinaria dei Soci, prevista

nella prossima primavera.

La locandina ufficiale del bando di concorso, inviata

a circa 70 destinatari (università, associazioni,

centri di ricerca) è scaricabile in formato

PDF anche dal sito internet associativo (www.assofluid.it)

nella sezione “Formazione”.

Una copia di tutte le tesi partecipanti ai bandi

precedenti, il cui elenco è disponibile sul sito

sempre all’interno della sezione “Formazione”,

è presente presso la Segreteria ASSOFLUID a

disposizione di chiunque desideri consultarle.

Gli appuntamenti fieristici internazionali

ASSOFLUID ha recentemente partecipato alla manifestazione

PTC Asia (Shanghai, 27-30 ottobre 2015)

all’interno della collettiva italiana organizzata dall’ICE

(Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione

delle Imprese Italiane). La collettiva ha registrato

la presenza di 20 aziende operanti nel settore

delle trasmissioni di potenza, su una superficie espositiva

di circa 350 mq 2 netti.

L’appuntamento di Shanghai è ormai divenuto per la

nostra associazione una vera tradizione, in considerazione

dell’importanza che questa fiera riveste in tutta

la Cina e l’Estremo Oriente e del sempre maggior interesse

nel mercato cinese per il comparto della Potenza

Fluida.

Nell’Aprile del prossimo anno ASSOFLUID sarà invece

presente alla fiera Bauma (Monaco, 11-17 Aprile

2016), dove l’Associazione, per la prima volta, ha organizzato

per i propri soci una collettiva, su una superficie

totale di circa 100 mq.

Questa manifestazione rappresenta la fiera di riferimento

mondiale per il settore delle macchine da costruzioni

e affini, uno dei principali settori di sbocco

per l’oleodinamica.

Graduate dissertation competition

For the twentyfirst year running, ASSOFLUID

is organizing and promoting the competition

for graduate dissertations. Participants can be

newly graduated or those graduating now in

technical and economic or commercial subjects,

and whose dissertation concerns fluid power

(hydraulics and/or pneumatics). Special attention

will be paid to the following categories:

- Efficiency and energy saving in machinery;

- Technological innovation in materials and/

or components which can optimize/simplify

systems;

- Integrated mechatronic function.

A specially set up committee of industry experts

will, after a careful analysis and evaluation, select

the four most deserving projects and award a

prize of Euro 2,000 to each one.

Competition requirements are:

- work relative to academic years 2013/2014 -

2014/2015;

- projects in their final version (one paper copy,

one electronic), together with a short summary

(maximum 100 lines);

- personal data inclusion (address, telephone

number and e-mail), copy of degree certificate or

university registration;

- personal data registration consent form, Italian

legislation 196/03, presented to ASSOFLUID

within the 29 th February 2016.

As usual, the awards ceremony will take place

during the AGM, scheduled for next spring.

The advert for the competition, which has

been sent to around 70 institutions (university,

associations, research centers) can be downloaded

in PDF format from the “training” section of the

ASSOFLUID website (www.assofluid.it).

A copy of all dissertations from previous

competitions, the listing of which is available

on the website, can be found at the Assofluid

office.

Assofluid at international exhibitions

ASSOFLUID recently attended the exhibition PTC

Asia (Shanghai, 27 th -30 th October 2015) within

the Italian pavilion organized by ICE (Italian Trade

Agency) and endorsed by the Association. The

Italian pavilion gathered 20 companies operating

in the field of power transmissions on an exhibition

area of 350 sqm. The participation at PTC ASIA

has become a traditional appointment for the

Association along the years, considering the

importance this event has in China and the whole

of South East Asia, and the importance of the

market these countries have represented over

recent years. In April 2016, ASSOFLUID member

companies will be exhibiting at Bauma (Munich,

April 11 th to 17 th 2016). For the first time an Italian

pavilion will be organized on an exhibition area of

100 sqm. This event is the world’s leading trade

fair for construction machinery and equipment,

representing one of the main customer sectors for

hydraulics.

92 l novembre 2015


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Il binomio Automazione-Sicurezza

nei processi produttivi

Maurizio Crespi,

Comitato Direttivo

ANIE Automazione

Maurizio Crespi,

ANIE Automazione

Managing Board

Possiamo considerare soddisfacente l’attuale livello di sicurezza dei sistemi

produttivi?

Da un punto di vista puramente funzionale, maggiore è l’efficienza delle linee

produttive nello svolgere le proprie attività di lavorazione, creazione o

assemblaggio dei materiali, migliori queste sono considerate.

Tuttavia, nella produzione moderna non basta che il sistema abbia un OEE

(Overall Equipment Effectiveness) elevato, ma lo stesso sistema deve essere

considerato sicuro, ovvero immune da rischi interni ed esterni alla produzione

industriale.

Se fino a pochi anni fa, nel progettare un sistema automatizzato si partiva

dall’ottimizzazione della produzione e si vedeva la sicurezza come un onere

aggiuntivo a bassa priorità, oggi l’utilizzatore finale deve garantire che la produzione,

nell’ambiente di lavoro, sia sicura; pertanto anche nella progettazione

della linea produttiva, sin dal primo passo, deve rientrare la valutazione

dei rischi endogeni ed esogeni (l’identificazione delle attività, dei pericoli

e la stima dei rischi stessi).

Ad oggi, gli standard più significativi per la sicurezza funzionale dei sistemi

di controllo per i macchinari sono: la IEC/EN 62061 (Sicurezza del macchinario

- Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici

correlati alla sicurezza) limitato ai sistemi elettrici e la EN ISO 13849-1

(Sicurezza delle macchine - Componenti legati alla sicurezza dei sistemi di

controllo) applicato ai sistemi pneumatici, idraulici, meccanici ed elettrici. La

prima descrive sia l’entità del rischio da ridurre, che la capacità di un sistema

di controllo di ridurre quel rischio, in termini di SIL (Safety Integrity Level).

La seconda non usa la catalogazione SIL, ma il concetto di PL (Performance

Level). I livelli prestazionali si abbinano alla probabilità di guasti pericolosi

all’ora. A questi due importanti cardini normativi affiancherei la IEC 61511

Sicurezza funzionale - Sistemi strumentali di sicurezza per il settore dell’Industria

di processo) che copre le esigenze gestionali e di progettazione

dell’impianto, come dicono i colleghi anglosassoni “from cradle to grave”

(“dalla culla alla tomba”).

La necessità di nuovi standard è stata conseguente al fatto che la tecnologia

utilizzata nei sistemi di sicurezza delle macchine è progredita e la

progressione non si è affatto affievolita nel tempo.

Fino a pochi anni fa i sistemi di sicurezza dipendevano da apparecchiature

semplici con modalità di guasto prevedibili; di recente abbiamo assistito

a un crescente utilizzo di dispositivi elettronici programmabili più complessi

e, ad essi, si sono affiancate le reti di sicurezza. Questo ha apportato

una serie di vantaggi in termini di costi, flessibilità, compatibilità, ma

ha anche creato nuovi scenari architetturali.

Oggi “l’industria Connessa” impone un ulteriore salto mentale. Non basta

pensare alla Sicurezza dei processi industriali e delle persone che vi operano

in termini di protezioni fisse che impediscano l’accesso ai dispositivi

(quali barriere fotoelettriche, laser scanner, pedane, dispositivi logici), si

devono porre ostacoli anche ad eventuali hackeraggi remoti, utilizzando reti

di comunicazione sicure, firewall fisici e architetture anti-intrusione.

Torniamo alla domanda iniziale. L’attuale livello di sicurezza è buono, ma

per continuare ad esserlo anche in un futuro prossimo venturo, i progettisti

e sviluppatori dovranno interpretare il vocabolo “Sicurezza” nel duplice

significato che la lingua Italiana concede quando lo si traduce in lingua Inglese

ovvero, in senso ampio, come somma di due termini ben distinti

“Safety” e “Security”.

The Automation & Safety Combination

in Production Processes

Can we consider the current safety level of

production systems adequate?

From a purely practical point of view, the higher

the production lines efficiency in carrying out

activities of processing, creation or assembly of

materials, the more these are considered the

best.

However, in modern production a high OEE

(Overall Equipment Effectiveness) of the system

InMotion

is not enough; the system itself, must be safe,

that is immune to internal and external risks to

the industrial production.

If, until a few years ago, the start point to

design automated system was the optimization

of production, and safety was seen as an

additional burden at low priority, today the end

user must ensure a safe production in the

workplace; therefore also in the design of the

production line, from the first step, assessment

of the endogenous and exogenous risks

(identification of the activities, risks and the risk

assessment) must be included.

The most significant standards for functional

safety of control systems for machinery

are: IEC/EN 62061 (Safety of machinery:

Functional safety of electrical, electronic and

(continues)

november 2015 l 93


we invite to speak...

continues from previous page

N OTIZIE DALL'ASSOCIAZIONE

news from the association

PubliTec

programmable electronic control systems)

limited to electrical systems, and EN ISO

13849-1 (Safety of machinery - Safetyrelated

parts of control systems) applied

to pneumatic, hydraulic, mechanical and

electrical systems. The first describes both

the extent of the risk and the ability of a

control system to reduce it, in terms of SIL

(Safety Integrity Level). The second makes

use of the PL concept (Performance Level).

The performance levels are combined with

the probability of dangerous failure per hour.

Near to these two important regulatory

cornerstones there is the IEC 61511

(Functional safety - Safety instrumented

systems for the process industry sector)

which covers the needs of management and

system design, “from cradle to grave” as the

Anglo-Saxon colleagues say.

The need for new standards is due to

the fact that the technology used in the

machines’ safety systems has progressed

over the time without weakening itself.

Until a few years ago the safety systems

depended from simple devices, with

predictable failures; recently we have

seen an increasing use of more complex

programmable electronic devices, combined

with safety nets. This brought advantages

in terms of cost, flexibility, compatibility, but

created new architectural sceneries.

Today the “connected Industry” forces an

extra mental leap. Do not just think about

the Safety of industrial processes and people

that work in terms of fixed guards preventing

access to devices (such as light curtains,

laser scanners, platforms, logic devices),

you must also put obstacles to any remote

hacker using safe communication networks,

physical firewalls and architectures antiintrusion.

Returning to the initial question. The current

safety level is good, but designers and

developers will have to interpret it as the

sum of two distinct terms: “Safety” and

“Security” in order to keep up the pace in the

near future.

Telecontrollo made in Italy: soluzioni sostenibili per smart communities

Il 29 e 30 Settembre oltre 760 visitatori

(+12% rispetto alla scorsa edizione)

hanno partecipato alla quattordicesima

edizione del Forum Telecontrollo.

Organizzato da ANIE Automazione

in collaborazione con Messe Frankfurt

Italia presso la suggestiva location

dell’Hangar Bicocca, l’edizione di

quest’anno ha presentato 67 memorie,

incentrate sul controllo remoto e

sui sistemi di automazione in grado di

migliorare le performance delle reti

nell’industria e migliorare la qualità di

vita nelle comunità. Il Forum ha rappresentato

un’occasione di confronto tra i maggiori player nazionali e internazionali che hanno dibattuto

di uso efficiente e sostenibile delle risorse, sicurezza delle informazioni, ottimizzazione delle

prestazioni e dei servizi, innovazione tecnologica, reti, industrie e città intelligenti.

L’edizione 2015 è stata caratterizzata dall’iniziativa di incoming organizzata dalla Federazione ANIE

e da ICE, Agenzia per l’internazionalizzazione del Made in Italy, che ha ospitato a Milano rappresentanti

delle Utility dei settori energia e acqua provenienti da Albania, Bosnia, Croazia, Malta, Marocco,

Montenegro e Serbia per agevolare i contatti fra le imprese italiane e gli operatori esteri attivi in

settori chiave come quelli delle infrastrutture.

Telecontrollo made in Italy: sustainable solutions for smart communities

Over 760 visitors (+12% compared to the

2013 edition) attended the 14 th Forum

Telecontrollo on September 29 th and 30 th .

Organized by ANIE Automazione with the

cooperation of Messe Frankfurt Italia in the

amazing location of Hangar Bicocca,

the Conference presented 67 briefs

focused on remote control and automation

systems aiming to increase networks

performance in industry and improve the

community quality of life.

Forum Telcontrollo offered the major

Italian and International players a unique

opportunity to discuss critical issues such

as the efficient and sustainable use of

resources, safety in data transmission,

performance and service optimization,

innovation in technology, networks, industries

and smart cities.

This year’s edition was characterized by the

new "Incoming" initiative, jointly organized

by ANIE and ICE. Representatives from

Energy and water Utilities coming from

Albania Bosnia, Croatia, Malta, Morocco,

Montenegro and Serbia could meet Italian

companies operating in critical infrastructure

sectors.

94 l novembre 2015


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - POWER SYSTEMS DIVISION

ABB - ABB SACE DIVISION

ALSTOM POWER ITALIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

EMERSON NETWORK POWER ITALIA

EMERSON PROCESS MANAGEMENT

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRIEM

GE INTELLIGENT

PLATFORMS EUROPE

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFTEC

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEVER

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NISE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

PROFACE ITALIA

PROJECT AUTOMATION

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SELEX ES

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

STI

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


A

ZIENDE CITATE

company index

A

A.F. Automazione...........................................................20

Agritechnica..................................................................44

Alta ......................................................................10 - 11

Altra Industrial Motion ...................................................80

Anfabo .........................................................................71

Anie Automazione..................................................93 - 95

Assiot ............................................................ 32 - 86 - 88

Assofluid...............................................................90 - 91

Aventics .......................................................................68

B

Bauer Gear Motor..........................................................80

C

Camozzi........................................................................46

Carraro Drive Tech........................................................39

Cattini & Figlio...............................................................8

CBF ...............................................................................7

CECE (Committee of European Construction Equipment) ..36

Comer Industries...........................................................28

CT Meca ......................................................................72

E

Elesa ...........................................................................24

Elmo Motion Control......................................................68

Euroswitch....................................................................75

F

Fridle Group..................................................................27

G

Gefran..........................................................................72

Giacomello F.lli..............................................................71

Gruppo Galgano............................................................85

H

Hansa-TMP ...................................................................25

I

Italcuscinetti..................................................................5

iwis antriebssysteme.....................................................69

K

KISSsoft.......................................................................19

L

Lenze Italia...................................................................70

LinMot..........................................................................76

M

Magnetic .....................................................................31

Marzocchi Pompe .........................................................69

MBI Metal Bushings Italia ............................................23

Megadyne.....................................................................45

Microingranaggi .............................................................1

Moog Italiana................................................................46

Motive ............................................................74 - 4 a cop.

N

Nord Motoriduttori .........................................................75

NSK Italia .....................................................................73

NTN-SNR ...............................................................16 - 72

O

Oerlikon Graziano..........................................................54

OP ........................................................................ 1 a cop.

P

Pamoco ........................................................................76

Pommier ......................................................................47

Progea..........................................................................17

Progetti .......................................................................74

S

Sacchi Giuseppe ...........................................................64

Samac .........................................................................79

Samp ...........................................................................12

Schaeffler Italia.............................................................13

Seco Tools Italia...........................................................53

Sew Eurodrive ..............................................................43

SKF Italia......................................................................44

SM Cyclo Italy..............................................................84

Stima 58

T

Technai Team ........................................................ 2 a cop.

Texrope (Gruppo Gates) .................................................74

Trevi by Sir ...................................................................63

TRW Automotive............................................................70

U

UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia) ............48

V

Vacuum........................................................................35

Val.Co ..........................................................................73

Vuototecnica...........................................................2 - 69

96 l novembre 2015

PubliTec


PubliTec...

...una realtà sempre in movimento

I

n otion

In n Motion

M on

17 settembre 2015

MTMTe Mecnologie Mper la oasmissione

tr one di potenza e l’automazione

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

15

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

oltre 15.000 indirizzi e-mail

personalizzati ricevono

la newsletter

con informazioni

dalle aziende

e anticipazioni

sugli argomenti trattati.

Volete ricevere la newsletter?

Volete inserire un annuncio pubblicitario

e raggiungere mensilmente oltre 15.000 nominativi?

Inviate un messaggio all’indirizzo community@publitec.it

PubliTec S.r.l

Via Passo Pordoi,10 20139 MILANO

Tel: +39 0253578.1 Fax: +39 0256814579

www.publiteconline.it e-mail: info@publitec.it

Abbonatevi a

Abbonamento annuale: per l’Italia è di € 62,00 per l’estero di € 120,00

numero fascicoli: 9 (FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE).

Modalità di Pagamento:

1) Carta di credito

Online, sul sito web: www.publiteconline.it nella sezione Acquisti on-Line.

2) Bonifico Bancario

Banca: BANCA POPOLARE DI SONDRIO IBAN IT31 G056 9601 6050 0000 3946 X41 SWIFTCODE POSOIT22

intestato a PubliTec s.r.l. - Via Passo Pordoi, 10 - c.a.p. 20139 MILANO.


BELLI FUORI,

MIGLIORI DENTRO

trova la sincronia

perfetta tra

inverter, motori

e riduttori col

configuratore motive

motive.it

More magazines by this user