Poesia e Luce
“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica. Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.
“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica.
Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.
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KIRI VENEETSIAST<br />
JÜRI TALVET<br />
Estonia<br />
Ljubljana varajasest jõululumest<br />
(hobuseliha rahvustoiduna<br />
seal pakuti,<br />
Vanesa saatjaks kuni rongini,<br />
truu: tal kingad lumelörtsist märjad läbini)<br />
Veneetsia tähistaeva alla sattusin.<br />
Seal kaua kanalite kaldail ekslesin.<br />
Ei ühtki Desdemonat, Rai-Uno’s kepsutamas neid<br />
koos saatür-täkuga küll näha sain.<br />
Itaallanna Anna<br />
Ljubljanast mulle meelde jäi<br />
(ta ülikoolis teadust saanud Šotimaal),<br />
ööst tõmmum Anna, konverentsilt<br />
konverentsile ta käib, papptopsist<br />
kohvi limpsib, powerpoint’ist manab välja<br />
pilte ameeriklaste digiraamatuist.<br />
(Eks juudil naha üle kõrvade<br />
tõmmanud Portia – kuni õigest tõust<br />
mehe kätte sai)<br />
Nii kanalite kaldail kõndisin<br />
ja ära väsisin, noolekesed „San Marco“<br />
ja „Piazza di Roma“ pimedusse haihtusid.<br />
Vesi kanalites magas. Meel<br />
oli ilust raske, siht silmist kadunud.<br />
Ei teadnud sedagi, kuis pidi<br />
vereringe mu luude vahel loksub,<br />
naha all, mis rannalt missugusele.<br />
Või korraga ükssama laine vastu<br />
mitut kallast käib.