Poesia e Luce
“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica. Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.
“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica.
Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
La mia Memoria<br />
SONIA CASTELLANI<br />
Italia<br />
Rifiuto l’oblio,<br />
non voglio dimenticare.<br />
Reminiscenze che pulsano nella mia<br />
[Memoria.<br />
In essa custodisco gelosamente<br />
[un piccolo scrigno.<br />
Lo apro accarezzando le foto dell’altra esistenza,<br />
quella vissuta tra le vie della mia città.<br />
Le osservo ad una ad una…senza alcuna fretta.<br />
Riscopro ogni volta momenti a me cari,<br />
momenti di una quotidianità spesso banale.<br />
Mi aggrappo alla mia Memoria e con essa<br />
[ripercorro la mia vita.<br />
Nelle piazze,<br />
nelle stradine martoriate,<br />
tra i puntellamenti ritrovo me stessa e<br />
[le mie radici.<br />
Chi vuol ricordare,<br />
discerne il bello nelle pietre abbandonate,<br />
nei portoni socchiusi e incatenati,<br />
nelle finestre aperte coi vetri rotti.<br />
E’ un pellegrinaggio della speranza,<br />
un collante tra due vite,<br />
tra due persone con la stessa anima,<br />
con lo stesso cuore ma con destini diversi.<br />
Uno è già concluso, mentre l’altro è<br />
[tristemente incerto.<br />
Devo richiudere lo scrigno.<br />
Torno nella nuova esistenza con la mia<br />
[Memoria, cercando linfa per sopravvivere…