15.12.2015 Visualizzazioni

Poesia e Luce

“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica. Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.

“La poesia unisce i distanti”: è con questa idea che i versi tratti "Il trillo" di Mario Luzi, come un filo luminoso, si snodano per calli e campielli, donando stupore. Marco Nereo Rotelli ha scelto questa poesia dedicata a Venezia per portare una “nuova luce” alla città, per guardare con occhi nuovi e mente fresca, grazie alla parola poetica.
Ed ecco allora giungere poesie da tutto il mondo: sono coinvolti 83 poeti contemporanei, 83 come gli anni di Giovanni Bellini di cui la città si appresta a celebrare l’anniversario della morte e a cui sono dedicati i colori dell’installazione luminosa, il blu e l’oro del Trittico dei Frari.

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

VENICE<br />

For Binyavanga<br />

KWAME DAWES<br />

Stati Uniti d’America<br />

They are shipping the Kenyan memoirist<br />

with his electric blue hair to Bangalore,<br />

the strokes, they say, are causing his<br />

beautiful sullied flesh into tremors,<br />

and we worry that his dream of standing<br />

unsteadily in the listing belly of a gondola<br />

skimming the thousand year old stinking<br />

waters of Venice, shouting into the<br />

[echoing walls.<br />

“What’s new on the Rialto?”, his face glowing<br />

with rain and moonlight, will never be. You<br />

think we drifting Africans long for culture<br />

in those narrow watery avenues, but<br />

all we want is to see if the moon sits<br />

with the same elegance in the painterly<br />

Venetian skies as it does over Lagos or Accra<br />

or Nairobi. In other words, as with all<br />

art, we want to see for ourselves the beauty<br />

we have always known: hands, splayed,<br />

x-rayed by the moon to reveal the splendid<br />

engineering in the perfection of fine bones—<br />

the evidence of our common human selves.

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!