sfogliabile_ET29_aprile_maggio_2016

codddate

ISSN 2035-1798

Supplemento a Deformazione n. 219 Marzo 2016

ELEMENTO

PubliTec

Via

Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

N.29 - APRILE MAGGIO 2016

DCOOS2922

NAZ/039/2008

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici


distribuito da:

TECHNO SRL

Via Dante, 6

21010 Arsago Seprio (VA)

Tel. +390331290470

Fax +390331767623

info@techno-srl.it

www.techno-srl.it

www.kinkelder.it

CUTTING STAINLESS STEEL TUBES OR SOLIDS


ELEMENTO

numero 29

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

SOMMARIO

APRILE MAGGIO 2016

CRONACA

ATTREZZATURE

8

Una fiera specializzata sempre più internazionale

A Specialized, Increasingly International Trade Fair

di Laura Alberelli

26

Soluzioni per il tubo a 360°

All-Round Solutions for Tubing

di Elisabetta Brendano

12

L’ultimo nato della gamma è già un successo

The Latest Addition to the Range

is already a Success

di Lorenzo Benarrivato

16

Soluzioni integrate per la lavorazione di tubi e barre

Integrated Solutions for the Processing

ofTubesandBars

di Elisabetta Brendano

MACCHINE

30

Linee di produzione “chiavi in mano” per condotti

“Turnkey” Production Lines for Pipelines

di Francesca Fiore

32

Soluzioni intelligenti per la piegatura dei tubi

Intelligent Tube Bending Solutions

di Sara Rota

19

Riflettori puntati sulla saldatura orbitale

Spotlight on Orbital Welding

di Laura Alberelli

EVENTI

34

41

Qualità e personalizzazione:

le nuove frontiere della finitura

Quality and Customization:

the New Frontiers of Finishing

di Laura Alberelli

Daoggiitubisisaldanoconil“fibra”

From now on, Tubes are Welded with the “Fiber”

di Fabrizio Garnero

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -3


PubliT

Via

Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

N.29 - APRILE MAGGIO 2016

DCOOS2922

NAZ/039/2008

ISSN 2035-1798

Supplemento a Deformazione n. 219 Marzo 2016

ELEMENTO

ec

ELEMENTO

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

Numero 29 - APRILE MAGGIO 2016

In Copertina

BOSSI S.r.l.

Macchine Finitura Metalli

Via Dante, 63

I-20081 ABBIATEGRASSO (MI)

Tel. +39 (02) 94964141

Fax +39 (02) 9466265

info@bossi-srl.com

www.bossi-srl.com

Il marchio “BOSSI S.r.l. – Macchine Finiture Metalli” è presente da quasi 50 anni a livello mondiale nella produzione

di macchine per la finitura superficiale dei metalli.

La nostra sede operativa si trova ad Abbiategrasso a circa 25 Km da Milano e copre un’area di circa 3.500 m 2 in

due unità produttive; la nostra organizzazione si occupa della vendita, della progettazione (meccanica, elettrica

ed elettronica), dell’assemblaggio, dell’installazione e del collaudo finale dei propri macchinari.

La lunga esperienza nel settore ci ha consentito di creare prodotti all’avanguardia sempre più robusti, sicuri,

silenziosi, con precisione di finitura, durata e minor manutenzione.

La nostra ampia gamma di produzione include impianti che permettono di risolvere ogni problema di smerigliatura,

satinatura, pulitura, sbavatura, ecc. di ogni tipo di superfici, ferrose e non, in particolare:

• Macchine smerigliatrici e pulitrici per superfici cilindriche

• Spazzolatrici/lucidatrici longitudinali per tubi tondi o sagomati

• Macchine smerigliatrici e pulitrici per superfici piane

• Macchine da utilizzare in linea su profilatrici

• Macchine speciali

Mettetevi in contatto con noi o visitate il nostro sito, possiamo fornire soluzioni personalizzate in base alle Vostre

esigenze; il nostro personale tecnico è sempre a disposizione per analizzare ogni Vostro problema e per effettuare

tests di finitura con l’utilizzo di macchine standard presenti nella nostra sala prove.

The brand “BOSSI S.r.l. – Macchine Finiture Metalli” has been present since almost 50 years on the world-wide

market in the production of machines for metal surface finishing.

Our operative headquarters are located in Abbiategrasso, about 25 km from Milan, and cover an area of around

3500 square meters in two production units; our organization is responsible for sales, design (mechanical,

electric and electronic), assembling, installation and final test-run of its machines.

The long experience in this field has allowed us to create a range of advanced products with more ruggedness,

safety, noiseless, precision of finishing, long life and less maintenance.

Our wide production range includes machines which can solve any problem of grinding, satin-finishing, polishing,

deburring, etc. of any kind of ferrous and non-ferrous materials, in particular:

• Grinding and polishing machines for cylindrical surfaces

• Longitudinal brushing/polishing machines for round or shaped tubes

• Grinding and polishing machines for flat surfaces

• Brushing/polishing machines with table for flat parts

• Machines to be used “in-line” on tube-mills

• Special purpose machines

Please contact us or visit our website, we can offer customized solutions for meeting your requirements; our

technical staff is always available to analyze your problems and make finishing tests with standard machines in

our test room.

ELEMENTO TUBO

Supplemento al numero 219 marzo 2016

di Deformazione, pubblicazione iscritta al

numero 216 del Registro di Cancelleria del

Tribunale di Milano in data 8 maggio 1993.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero 2181

(28 settembre 2001).

Questa rivista le è stata inviata tramite

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del Dlgs 196/2003, articolo 13, che i suoi

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cura e trattati al fine di inviare questa rivista

o altre riviste da noi edite o per l’inoltro

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Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. –

Via Passo Pordoi 10 – 20139 Milano.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattamento,

al numero 02 53578.1 chiedendo dell’ufficio

abbonamenti, per la consultazione

dei dati, per la cessazione dell’invio o per

l’aggiornamento dei dati.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si può

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03. La riproduzione totale o parziale

degli articoli e delle illustrazioni pubblicati

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Produzione e pubblicità

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Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

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Arretrati Euro 5,20.

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Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

A.N.E.S.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE

EDITORIA PERIODICA SPECIALIZZATA


Nella più ampia gamma di macchine

lasertubo ...

... l’ultima nata è già

un successo

FL170 3D Fiber è l’ultimo tassello dell’ampia gamma

di sistemi di taglio laser tubo 3D di TTM Laser. Una

macchina equipaggiata standard di sorgente laser

ad alta brillanza e di testa di taglio tridimensionale,

connubio che la rende adatta a processare qualsiasi

tipologia di materiali.

FL170 3D Fiber abbina elevata produttività e flessibilità

ai ridotti consumi e bassi costi di esercizio e

manutenzione tipici dei laser a stato solido. FL170

3D Fiber testimonia ancora una volta come TTM Laser,

forte della sua competenza sulla tecnologia laser

esullesueapplicazioninelcampodeltaglioedella

saldatura, sia un interlocutore privilegiato in grado di

proporre e soddisfare le esigenze di qualsiasi cliente.

studiograficopage.it

www.ttmlaser.com


ELEMENTO

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

Numero 29 - APRILE MAGGIO 2016

Contenuti

Alta............................................................... 24, 25

Bossi - Macchine Finitura Metalli.......1 a cop., 34

Giuseppe Giana .........................................4 a cop.

Honegger Gaspare............................................... 8

IPG Photonics Italy ...................................... 2, 41

Laser App 2017 & Cut Weld............................... 7

Maurer Magnetic................................................. 30

MG...............................................................2 a cop.

NUM ................................................................... 29

O+P .................................................................... 26

Polysoude ................................................... 47, 19

Schuler ............................................................... 30

Schwarze-Robitec .............................................. 32

Soco Italia........................................................... 16

Techno ................................................................. 1

TTM Laser ..................................................... 5, 12

Tube 2016 ........................................................... 8

wire 2016............................................................. 8

6 - APRILE MAGGIO 2016 N.29


&taglio termico, saldatura e trattamenti

Piacenza

15 - 17 febbraio 2017

organizzato da:

PIACENZA EXPO

Tel. +39 0523 602711

Fax +39 0523 602702

commerciale@piacenzaexpo.it

PubliTec

Tel. +39 02 535781

Fax +39 02 56814579

info@publitec.it


CRONACA

Una fiera specializzata

sempre più internazionale

Si alza il sipario su Tube, fiera specializzata dedicata al tubo metallico e alle tecnologie destinate

alla sua produzione. Su una superficie netta espositiva di 57.000 m 2 , sono in mostra le più recenti

innovazioni in termini di materiali grezzi, tubi e accessori, macchine per la produzione del tubo

e macchine usate, attrezzature per la tecnica di processo, mezzi ausiliari e sistemi di misura,

controllo, regolazione e collaudo. A completare l’offerta, pipeline e tecnologia OCTG, profilati

e macchinari oltre che il Plastic Tube Forum (PTF).

di Laura Alberelli

Dal 4 all’8 aprile presso il

polo fieristico di Düsseldorf

riapre i battenti Tube,

fiera internazionale con

cadenza biennale specializzata

nel tubo metallico. Sebbene

saranno comunque numerosi gli operatori

che non si lasceranno sfuggire

l’edizione di quest’anno. “Il record

assoluto nella produzione del tubo

in acciaio è stato toccato nel 2014,

raggiungendo la cifra di 165 milioil

mercato del tubo non stia attraversando

un momento favorevole, secondo

Joachim Schäfer, amministratore

delegato di Messe Düsseldorf

(ente fieristico rappresentato in Italia

dalla società Honegger Gaspare),

8 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CRONACA

Quasi 34.000 visitatori hanno visitato i padiglioni di Tube 2014.

Almost 34,000 visitors visited the Halls at Tube 2014.

Tra i punti chiave che contraddistinguono l’edizione 2016 di Tube l’ampia categoria merceologica.

One of the key points that characterize Tube 2016 is the wide product category.

ni di tonnellate, ovvero l’8% in più rispetto

all’anno precedente. Tuttavia

sul mercato delle tubazioni di grosso

diametro stiamo assistendo a una

sovraccapacità produttiva. Malgrado

ciò, Tube resta un’occasione davvero

unica per entrare in contatto con

le aziende del settore, per creare reti

commerciali e per avviare e concludere

affari”.

In virtù delle cifre di cui sopra, il numero

degli espositori di Tube 2016 è

rimasto sostanzialmente immutato rispetto

alla precedente edizione.

Su una superficie netta espositiva

di 57.000 m 2 , è possibile visionare

una gamma completa di prodotti

che spazia dalla produzione del tubo

alla sua lavorazione e trasformazione

così come l’intero settore del commercio

del tubo.

A Specialized, Increasingly

International Trade Fair

The curtain goes up for Tube, the specialized trade fair for metal tube

and tube making technologies. On a net exhibition area of 57,000

square meters, the latest innovations in terms of raw materials, tubes

and accessories, machinery for tube production and pre-owned

machines, tools for process engineering, auxiliary materials, and

measuring, control and testing engineering are on display. The offer is

completed by pipelines and OCTG technology, profiles and machinery

as well as the Plastic Tube Forum (PTF).

From 4 to 8 April, at the Düsseldorf Exhibition

Centre, Tube, the international biennial

trade fair specializing in metal tube,

opens its doors again. Although the tube market

is going through hard times, according

to Joachim Schäfer, Managing Director at

Messe Düsseldorf (a trade fair organization

represented in Italy by the company Honegger

Gaspare), many operators will still not miss

this year’s edition. “The all-time record in steel

tube production was set in 2014, with 165 million

tonnes, meaning 8% more than the previous

year. However, in the large diameter tube

market, we are seeing excess capacities. Nevertheless,

Tube is a truly unique opportunity to

get in contact with companies in the industry,

create commercial networks and start and do

business”.

News Article

by Laura Alberelli

By virtue of the figures above, the number of

exhibitors at Tube 2016 is almost unchanged

compared to the previous edition.

On a net exhibition area of 57,000 square meters,

you can see a full range of products ranging

from tube manufacturing to tube processing

and treatment, as well as the entire industry

of tube trade.

175 exhibiting companies

from Italy

The event has involved more than 1,300 exhibitors

from 49 countries. After Germany, the

most represented countries are Italy (175 exhibiting

companies), Britain, the Netherlands,

Austria, Switzerland, Poland, Spain, Turkey;

from overseas, most of the exhibitors come

from the United States, India, South Korea

and China.

Tube occupies, together with the segment of

ELEMENTO tubo N.29 APRIL MAY 2016 -9


CRONACA

175 aziende espositrici

provenienti dall’Italia

Alla manifestazione hanno aderito oltre

1.300 espositori provenienti da 49 Paesi.

Dopo la Germania, i Paesi più rappresentati

sono l’Italia (con 175 aziende espositrici),

la Gran Bretagna, i Paesi Bassi,

l’Austria, la Svizzera, la Polonia, la Spagna,

la Turchia; da oltreoceano, la maggior

parte degli espositori proviene dagli

Stati Uniti, dall’India, dalla Corea del Sud

e dalla Cina.

Tube occupa, insieme al comparto degli

accessori del tubo, i padiglioni 1 e 2, mentre

il commercio e la produzione del tubo

sono ubicati nei padiglioni 2, 3, 4, 7.0 e

7.1. Anche in questa edizione, il padiglione

Cina è ubicato al padiglione 2.

La tecnica di trasformazione è ospitata dal

padiglione 5, mentre il padiglione 6 e 7a

accoglie i macchinari per la lavorazione

del tubo. I macchinari e gli impianti sono

presenti anche nel padiglione 7a e nei padiglioni

che vanno dall’1 al 7.0, in cui è

possibile trovare i profilati per le più svariate

applicazioni. L’evento speciale PTF

(Plastic Tube Forum) è in programma nel

padiglione 7.1.

Una storia costellata

di successi

Tube è senza dubbio una manifestazione

internazionale all’insegna dei record:

con oltre 1.200 espositori provenienti da

50 Paesi nel 2014 ha raggiunto un nuovo

apice segnando un incremento del

+ 3,1% rispetto al 2012. Dal 1988 (anno

della prima edizione di Tube a Düsseldorf)

ad oggi, il numero degli espositori è

aumentato di più di 8 volte. Da sempre,

Tube convince anche per l’elevata quota

di espositori internazionali che nel 2014 si

attestava al 75%. Ed anche la superficie

affittata è aumentata rispetto al 2012 di

Per la 15esima volta,

due fiere in contemporanea

Per la 15esima volta, la fiera Tube si svolgerà in contemporanea con wire, evento espositivo

dedicato al filo metallico e al cavo.

wire occuperà assieme ai comparti dedicati ai macchinari del filo metallico, del cavo e

della fibra ottica, e ai prodotti e al commercio del filo metallico e del cavo, i padiglioni

che vanno dal 9 al 13, il 16 e il 17. Il padiglione 16 aprirà i battenti ai comparti delle saldatrici

per griglie e della tecnica di produzione di molle.

Chi ha in programma di visitare wire ha la possibilità di apprendere tutte le novità sulle

macchine per la produzione del filo metallico

e per la sua nobilitazione. Inoltre,

sono presentati tutti gli sviluppi delle

attrezzature della tecnica di processo

e i materiali ausiliari. wire rappresenta

una buona opportunità per informarsi

sui materiali, sui fili metallici speciali e

sui cavi, nonché sulla tecnica di misurazione,

controllo e regolazione e su tutta

l’evoluzione dei mercati della tecnica di

collaudo e dei macchinari di saldature

per griglie e di diversi cavi speciali.

Tube 2016 si svolge dal 4 all’8 aprile.

Tube 2016 is held from 4 to 8 April.

La fiera Tube si svolge in contemporanea con wire, evento espositivo dedicato al filo metallico e al cavo.

Tube is held in coincidence with wire, the trade fair for wire and cable.

Two trade fairs simultaneously

for the 15 th time

For the 15 th time, Tube will take place in coincidence with wire, the trade fair for wire and

cable.

wire will occupy - together with the wire machinery, cable and optical fiber segments,

as well as wire and cable products and trade - the Halls ranging from 9 to 13, 16 and 17.

Halls 16 will open its gates to mesh welding machines and spring making technology.

Those who plan to visit wire will have the opportunity to know all the news on machinery

for the production and finishing of wire. Furthermore, all developments regarding

process engineering tools and auxiliary materials will be on display. wire is a good opportunity

to inform yourself on materials, special wires and cables, measurement and

control engineering, and the whole evolution of the markets of test engineering and

mesh welding machines and several special cables.

Alla ribalta le più recenti innovazioni in termini di materiali

grezzi, tubi e accessori, macchine per la produzione del tubo

e macchine usate, attrezzature per la tecnica di processo,

mezzi ausiliari e sistemi di misura, controllo, regolazione e

collaudo. / The latest innovations in terms of raw materials,

tubes and accessories, machinery for the production of tubes

and pre-owned machines, tools in process engineering,

auxiliary materials, and measuring and control engineering

and test engineering are at the forefront.

10 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CRONACA

circa il 4%, totalizzando 50.000 m 2 .

Complessivamente, quasi 34.000 visitatori

hanno visitato i padiglioni del Tube; anche

in questo caso, l’internazionalità degli

operatori della fiera ha convinto: il 56% degli

operatori è internazionale, la maggior

parte dei quali provenienti dai Paesi Bassi,

dall’Italia, dalla Francia e dagli Stati Uniti.

Il quartiere fieristico di Düsseldorf che ospita in contemporanea le manifestazioni Tube e wire 2016.

The Düsseldorf Exhibition Centre which hosts Tube and wire 2016 simultaneously.

I plus dell’edizione 2016

Tra i punti chiave che contraddistinguono

l’edizione 2016 di Tube l’ampia categoria

merceologica, che comprende: materiali

grezzi, tubi e accessori, macchine

per la produzione del tubo e attrezzature

per la tecnica di processo, mezzi ausiliari,

sistemi per la misura, il controllo e la

regolazione. Sono inoltre presentate tutte

le più recenti innovazioni inerenti i profilati

e i macchinari nonché la tecnologia

delle pipeline e della OCTG. Il punto di incontro

per commercianti e produttori del

tubo e materiali grezzi così come per gli

utilizzatori è di nuovo il forum PTF (acronimo

di Plastic Tube Forum), nel quale i

riflettori sono puntati sui tubi in materiale

plastico e le loro numerose applicazioni.

Oltre a rappresentare un “must” per gli

operatori dell’industria del tubo, Tube

è una vetrina importante anche per chi

opera nell’industria automobilistica, chimica,

degli impianti di riscaldamento,

ma anche nei settori del petrolio, del

gas e dell’acqua, dell’industria del ferro,

dell’acciaio e del metallo non ferroso,

dell’industria edile e dell’industria elettrica

ed elettronica. •

Il record assoluto nella produzione del tubo in acciaio

è stato ottenuto nel 2014, raggiungendo la cifra di 165

milioni di tonnellate, ovvero l’8% in più rispetto all’anno

precedente. / The all-time record in steel tube production

was set in 2014, with 165 million tonnes, meaning 8% more

than the previous year.

tube accessories, Halls 1 and 2, while tube

trade and manufacturing are located in Halls

2, 3, 4, 7.0 and 7.1. Also in this edition, the China

pavilion is located in Hall 2.

Metal forming will occupy Hall 5, while Hall 6

and 7a will feature tube processing machines.

Machinery and systems will also be on display

in Hall 7a, and in Halls ranging from 1 to 7.0,

where you can find profiles for the most varied

applications. The special event PTF (Plastic

Tube Forum) is scheduled in Hall 7.1.

A success story

Tube is undoubtedly a record international

event: with over 1,200 exhibitors from 50 countries,

in 2014 it reached a new peak with an

increase of +3.1% compared to 2012. From

1988 (the year of the first edition of Tube Düsseldorf)

to date, the number of exhibitors has

increased by more than 8 times. Tube has also

made a huge impression for its high proportion

of international exhibitors, which amounted

to 75% in 2014. The leased area has also increased

compared to 2012 by about 4%, with

a total amount of 50,000 square meters.

In total, about 34,000 visitors visited the Halls

at Tube; also in this case, the internationality

of the trade fair operators was convincing:

56% of operators is international, the majority

of which came from the Netherlands, Italy,

France and the United States.

The added value

of the 2016 edition

One of the key points that characterize Tube

2016 is the wide product category, which includes:

raw materials, tubes and accessories,

machinery for the production of tubes, as well

as tools in process engineering, auxiliary materials,

measuring and control engineering and

test engineering. The line-up also includes all

the most recent innovations on profiles and

machines as well as pipelines and OCTG technologies.

The meeting point for tube and raw

material traders and manufacturers, as well

as for users, is again the PTF (short for Plastic

Tube Forum), in which the spotlight is on plastic

tubes and their many applications.

In addition to being a “must” for operators in

the tube industry, Tube is an important showcase

for those working in the automotive,

chemical, heating systems sectors, but also

in the petroleum, gas and water sectors, iron,

steel and nonferrous metal industries, building

materials and electrical and electronic industries.


ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -11


CRONACA

L’ultimo nato

della gamma

di Lorenzo Benarrivato

ègiàunsuccesso

FL170 3D Fiber è il nuovo

modello di sistemi di

taglio laser tubo 3D di

TTM Laser equipaggiata con

sorgente laser in fibra con

cui la società si conferma

interlocutore privilegiato

in grado di proporre e

soddisfare le esigenze di

qualsiasi cliente.

FL170 3D Fiber è l’ultimo tassello

della gamma di sistemi

di taglio laser tubo 3D di TTM

Laser. Una macchina equipaggiata

standard di sorgente

laser ad alta brillanza e di testa di

taglio tridimensionale, connubio che la

rende adatta a processare qualsiasi tipologia

di materiali compresi quelli altamente

riflettenti come i tubi a sezione

tonda, quadra o aperta in rame, alluminio

e ottone. FL170 3D Fiber abbina

elevata produttività e flessibilità ai

ridotti consumi e bassi costi di eser-

cizio e manutenzione tipici dei laser a

stato solido.

Prestazioni da primato

FL170 3D Fiber è dotato di 21 assi controllati

tra cui il caricatore automatico dei

tubi con lunghezza da 6,5 a 12,5 m e il

sistema di scarico anch’esso automatizzato

per spezzoni di tubo con lunghezza

compresa tra 2 e 6 m. La capacità

di carico varia da 12 a 168 mm di dimetro

nel caso dei tubi tondi oppure da 15

x 15 a 120 x 120 mm per quelli a sezione

quadra. I 150 m/min di velocità lineare

12 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CRONACA

FL170 3D Fiber è dotato di 21 assi controllati tra cui il caricatore automatico dei tubi con lunghezza da 6,5 a 12,5 m e il sistema di scarico anch’esso automatizzato.

The system is equipped with 21 controlled axes, including the automatic tube loader with a length from 6.5 to 12.5 m and the unloading system.

dei due mandrini di cui è dotato rendono

questo sistema di taglio tubo particolarmente

performante.

FL170 3D Fiber testimonia quindi, ancora

una volta, come TTM Laser, forte della

sua competenza sulla tecnologia laser

e sulle sue applicazioni nel campo del taglio

e della saldatura, sia un interlocutore

privilegiato in grado di proporre e soddisfare

le esigenze di qualsiasi cliente.

Nel nuovo insediamento

Il nuovo sistema FL170 3D Fiber è però

solo l’ultima di una serie di novità importanti

che stanno caratterizzando l’attività

e l’operato di TTM Laser già dallo scorso

anno. Nel corso di questo 2016 saranno,

infatti, tenute a battesimo anche

due nuove macchine di taglio piano con

laser CO 2

e FIBER rispettivamente con

campo di lavoro di 3 x 6 m e 5 x 25 m,

entrambe equipaggiate standard con

teste di taglio 3D. Ma non solo.

A breve saranno inoltre trasferite tutte

le attività del Gruppo Castellini nel nuovo

insediamento produttivo Teze, per

cui Castellini, TTM Laser e Laserway

saranno collocate nello stabilimento di

21.000 m 2 costruito interamente in acciaio

con parti tagliate in prevalenza

con macchine TTM Laser.

News Article

TheLatestAdditiontotheRange

is already a Success

FL170 3D Fiber is the new model of 3D tube laser cutting

systems from TTM Laser equipped with fiber laser with which

the company reaffirms its role as a privileged partner able to

meet the needs of any customer.

by Lorenzo Benarrivato

FL170 3D Fiber is the final piece in

the 3D TTM range of tube laser cutting

systems. A machine equipped

as standard with a high brilliance laser

source and a 3D cutting head, a combination

that makes it suitable to process

any type of material including highly reflective

ones, such as copper, aluminium

and brass round, square or open-section

tubes. FL170 3D Fiber combines high

productivity and flexibility with low con-

sumption and low operating and maintenance

costs typical of solid state lasers.

Top performances

The system is equipped with 21 controlled

axes, including the automatic

tube loader with a length from 6.5 to 12.5

m and the unloading system, which is automated

for tube sections with a length

between 2 and 6 m. The load capacity

ranges from 12 to 168 mm in diameter in

the case of round tubes or from 15 x 15

to 120 x 120 mm for square-section ones.

The 150 m/min linear speed of the two fitted

spinale makes it a particularly high

performing tube-cutting system. FL170

3D Fiber once again shows how TTM Laser,

thanks to its expertise in laser technology

and its applications in the field of

cutting and welding, is a privileged partner

able to offer products and meet the

needs of any customer.

In the new site

The new FL170 3D Fiber system, however,

is only the latest in a series of important

changes that have been characterizing

the activities and work of TTM Laser

since last year. During this year also two

new cutting machines with CO 2

lasers

and plan FIBER respectively with working

range 3 x 6 m and 5 x 25 m, both

equipped with standard 3D cutting heads

ELEMENTO tubo N.29 APRIL MAY 2016 -13


CRONACA

Il nuovo stabilimento produttivo del Gruppo Castellini. / The new plant of Castellini Group.

Questo nuovo insediamento darà la

possibilità di mettere in atto una riorganizzazione

delle attività ancora migliore

e di destinare all’interno della struttura

degli spazi per la Ricerca & Sviluppo,

in cui saranno a disposizione anche

macchine di saldatura laser nell’ottica

di essere sempre più vicini e attenti alle

problematiche dei clienti. Il nuovo insediamento

permetterà di dare all’intero

Gruppo Castellini un’immagine che

oggi, per questione di spazio, non è ancora

riuscito a dare. Un’immagine più

accattivante che sia più consona e in linea

con il livello d’innovazione tecnologica

che invece caratterizza l’attività di

ogni azienda, con TTM Laser capo fila.

Il sistema FL170 3D Fiber di TTM Laser. / The FL170 3D Fiber system of TTM Laser.

will be inaugurated. And there is more.

By the end of this year, all the activities of

the Castellini Group will be transferred to

the new Teze production site. This way,

Castellini, TTM Laser and Laserway will

be located in the new 21,000 m 2 plant.

The building is entirely constructed in

steel with parts cut mainly using TTM machinery.

This new establishment will make

it possible to implement an even better reorganisation

of the activities and to allot

spaces inside the structure for Research

& Development. Laser welding machines

will also be available in view of being ever

closer and attentive to the needs of the

customers. The new site will give the entire

Castellini Group an image, which up

until today was not possible due to lack

La capacità di carico varia da 12 a 168 mm di diametro nel caso dei tubi tondi oppure da 15 x 15 a 120 x 120 mm per quelli

a sezione quadra. / The load capacity ranges from 12 to 168 mm in diameter in the case of round tubes or from 15 x 15 to 120 x 120

mm for square-section ones.

14 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CRONACA

Il sistema di scarico automatizzato per spezzoni di tubo con lunghezza compresa tra 2 e 6 m.

The unloading system is automated for tube sections with a length between 2 and 6 m.

“Occorre strutturarsi per farsi trovare

pronti a cogliere al massimo quelle che

sono le opportunità future che il mercato

offrirà” afferma Fiorenzo Castellini,

Presidente dell’omonimo Gruppo.

“Per noi era importante in questi primi

15 anni di vita crearci un brand, sviluppare

e avere a disposizione la tecnologia

che abbiamo, e avere una gamma

di prodotto ampia, innovativa e invidiabile.

Ma oggi è arrivato il momento di

rafforzare ulteriormente questo brand

anche attraverso una sede prestigiosa

che testimoni con fatti concreti molti

dei concetti tecnologici legati al tubo

strutturale che andiamo professando

da tempo”.


FL170 3D Fiber abbina elevata produttività e flessibilità ai ridotti consumi e bassi costi di esercizio e manutenzione tipici

dei laser a stato solido. / FL170 3D Fiber combines high productivity and flexibility with low consumption and low operating

and maintenance costs typical of solid state lasers.

of space. A more appealing image which

is more fitting and inline with the level of

technological innovation which characterises

the business of each company, with

TTM Laser at the head. “We need to organise

ourselves to be ready to make the

most of the future opportunities which the

market offers” affirms Fiorenzo Castellini,

Chairman of the Group.

“It was important for us in the first 15

years to create a brand, to develop the

technology we have and to form a large,

innovative and enviable product range.

But the time has now come to further fortify

this brand with a prestigious site which

demonstrates the technological concepts

linked to the structural tube we have been

proclaiming for a long time”.


ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -15


CRONACA

Soluzioni integrate

di Elisabetta Brendano

per la lavorazione

di tubi e barre

Sul modello SB-80x12A-MR-PT è possibile usare da 1 fino a 6 piani

di curvatura, per applicazioni complesse e curve composte.

On the SB-80x12A-MR-PT model you may use from 1 to 6 bending stacks,

for complex, bend-in-bend parts.

Alla Tube, presso lo stand di Soco Machinery sarà possibile

vedere “in azione” le più recenti novità proposte dall’azienda,

che comprendono la cella robotizzata Robot-Cell, la

curvatubi 6 assi SB20x6A-MRV, la curvatubi 12 assi

SB-80x12A-MR-PT e la sagomatubi a 2 stazioni TF-80/2-IOE.

All’edizione di quest’anno della

Tube, la società taiwanese

Soco Machinery (presente

nel nostro Paese con

la filiale diretta Soco Italia)

propone alcune delle sue macchine di

punta destinate al mondo della lavorazione

del tubo, in rappresentanza di

una gamma di produzione particolar-

Curvare raggi medi pari a 1

volta il diametro esterno

Oltre alla cella robotizzata, presso lo

stand di Soco Machinery a Tube 2016

è possibile vedere anche una curvatumente

ampia che comprende curvatubi,

segatrici e linee di taglio, smussatrici-spazzolatrici,

sagomatubi e linee di

taglio laser per tubi e profilati.

Tra i prodotti in mostra presso il centro

fieristico di Düsseldorf una cella robotizzata

equipaggiata con un robot

Motoman, personalizzabile con differenti

dispositivi e macchine. In questo

modo, sulla cella è possibile svolgere

le più diverse operazioni: smistamento

e carico automatico dei tubi da caricatori

da fascio; rilevamento del cordone

di saldatura anche su acciaio inox con

fotocamera, e quindi orientamento angolare

del tubo; curvatura con esecuzione

taglio a bordo della curvatubi con

sistema DBS; sagomatura dell’estremità;

taglio e/o rifilatura; smussatura; scarico

ordinato.

16 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CRONACA

Cella robotizzata equipaggiata con un robot Motoman, personalizzabile con differenti dispositivi e macchine.

Robotic cell equipped with a Motoman robot, customizable with different devices and machines.

le CNC concepita per gestire diametri

fino a 76,2 mm. Questa linea di curvatubi

booster trova soprattutto impiego nella

produzione di manichette e adattatori

di ingresso per le marmitte catalitiche

e nei sistemi di scarico del settore automobilistico,

dove il rapporto di assottigliamento

dello spessore deve essere

mantenuto molto basso per assicurare

la resistenza del tubo alle alte pressioni

in gioco. La macchina è in grado di curbi

a sei assi CNC “All-Electric” modello

SB20x6A-MRV. La macchina è in grado

di lavorare diametri fino a 20 mm, ed è

dotata di serie di un booster, di un raggio

variabile, con la possibilità di gestire

fino a 6 piani di lavoro.

Un altro modello di curvatubi presente

in fiera è la configurazione SB-80x12A-

MR-PT. Si tratta di una macchina “All-Electric”

a 12 assi servocontrollati con

motori brushless e azionamento digita-

vare raggi medi pari a 1 volta il diametro

esterno controllando l’assottigliamento

dello spessore durante il processo di

curvatura. Il rapporto di assottigliamento

ottenuto rimane entro il 15% - 20%

Per massimizzare l’efficienza e la precisione

di curvatura, su tutti i modelli “All

Electric” Soco adotta il sistema di trasmissione

brevettato DGT (Direct Gear

Transmission - Trasmissione diretta ad

ingranaggi a zero giochi). Sul modello

SB-80x12A-MR-PT è possibile usare da

1 fino a 6 piani di curvatura, per applicazioni

complesse e curve composte.

In automatico la macchina può lanciare

fino a 4 programmi in successione

per realizzare pezzi diversi dallo stesso

tubo.

Per incrementare il livello di automazione,

su richiesta la macchina può essere

dotata di un sistema di taglio Soco DBS

(Double Blade Shear - Cesoia a doppia

lama). Il suo utilizzo consente di realizzare

più pezzi da un solo tubo di partenza

con tagli molto vicini alle curve,

fino a 4 pezzi diversi per tubo. In questo

modo, è possibile ottimizzare lo sfrido

residuo.

Integrated Solutions for the

Processing of Tubes and Bars

News Article

di Elisabetta Brendano

At the Soco Machinery stand at Tube you will have the

chance to see “live” the latest innovations offered by the

company, including Robot-Cell (a robotic cell), SB20x6A-

MRV 6-axis tube bender, SB-80x12A-MR-TP 12-axis tube

bender and TF-80/2-IOE 2-station tube end former.

At Tube 2016, the Taiwanese company

Soco Machinery (present in

our country with the direct subsidiary

Soco Italia) displays some of its leading

machines for the world of tube processing,

representing a particularly wide production

range including tube benders, tube-bar cutting

machines, tube end chamfering-brushing

machines, tube end formers and laser

cutting lines for tubes and profiles.

Among the products on display at the exhibition

centre in Düsseldorf, there is a robotic

cell equipped with a Motoman robot,

customizable with different devices and

machines. Thus, a great number of operations

can be performed on the cell: automatic

sorting and loading of tubes from beam

loader; detection of the weld bead also on

stainless steel with camera, and therefore

angular orientation of the tube; bending

with cutting performed on board the tube

bender with DBS system; end forming; cutting

and/or trimming; chamfering; orderly

unloading.

Bending average radius equal

to 1 time the outside diameter

In addition to the robotic cell, at the Soco

Machinery stand at Tube 2016 you can see

an “All-Electric” six-axis CNC tube bender,

SB20x6A-MRV model. The machine

can process diameters up to 20 mm and

is equipped with a series of variable-radius

boosters, with the possibility to handle up to

6 bending stacks.

Another model of tube bender on display at

the fair is the SB-80x12A-MR-PT configuration.

It is an “All-Electric” machine with 12

ELEMENTO tubo N.29 APRIL MAY 2016 -17


CRONACA

Un sistema per l’allargatura

rastrematura a settori o trafila

In ultimo, non certo per importanza,

all’edizione 2016 di Tube Soco

Machinery presenta la sagomatubi

TF-80/2-IO. Indicata per l’allargatura/rastrematura

a settori o trafila, la

nuova linea di macchine per la sagomatura

dei tubi è disponibile anche

con tavola traslante e utensili rotanti.

Rappresenta la soluzione ideale per

la produzione di impianti di scappamento

e manichette.

Le sagomatubi Soco serie TF trovano

applicazione in numerose applicazioni

di sagomatura delle estremità

dei tubi, come ad esempio gli scarichi

automobilistici, il condizionamento,

il mobilio, ... Queste macchine si

differenziano dai modelli convenzionali

per il loro rapido attrezzaggio,

l’alta flessibilità, la precisione e il design

compatto.

Le sagomatubi Soco serie TF raggiungono

gli 82 mm di diametro, e

prevedono operazioni idrauliche e un

controllo touch-screen. Possono essere

configurate con una oppure due

Curvatubi 6 assi SB20x6A-MRV. / SB20x6A-MRV 6-axis tube bender.

stazioni, per operazioni di espansione

o riduzione, a trafila o settori, con

la possibilità di operare su porzioni

diritte o tubi già curvati.


Sagomatubi TF-80/2-IO. / TF-80/2-IO tube end former.

axes, which are servo controlled by brushless

motors, and CNC digital drive. The machine

is designed to handle diameters up

to 76.2 mm. This line of booster

tube benders is mainly used

in the production of hoses and

input adapters for catalytic converters

and exhaust systems in

the automotive industry, where

the wall thinning rate must be

kept very low in order to ensure

the resistance of the tube

at high pressures. The machine

is capable to bend average radius

equal to 1 time the outside

diameter by checking the

tube thinning during the bending

process. The wall thinning rate

achieved ranges from 15% to 20%

To maximize the efficiency and accuracy

of bending, Soco uses the patented

transmission system DGT (zero-play Direct

Gear Transmission) on all its “All Electric”

models. On the SB-80x12A-MR-PT model

you may use from 1 to 6 bending stacks, for

complex, bend-in-bend parts.

The machine can automatically launch up

to 4 programs in sequence to create different

parts using the same tube.

To increase the automation level, the machine

can be equipped on request with a

Soco DBS (Double Blade Shearing) cutting

system. Its use allows you to create more

parts using a single tube with cuts very

close to bends: up to 4 different parts per

tube. So, you can optimize residual waste.

A system for expansion

and reduction

Last, but not least, Soco Machinery presents

the TF-80/2-IO tube end former at

Tube 2016. Suitable for the tube expansion

or reduction, the new line of tube formers is

also provided with sliding table and rotating

tools. It is the ideal solution for the production

of exhaust systems and hoses.

The Soco TF Series of end formers is used

in numerous end forming applications, such

as automotive exhausts, air conditioning,

furniture... These machines differ from conventional

models for their rapid tooling, high

flexibility, accuracy and compact design.

The Soco TF series of end formers reaches

82 mm in diameter and incorporates hydraulic

operations and touch screen control.

The machines may be fitted with one

or two stations, for expansion or reduction

operations, with the possibility to work on

straight or bent tubular parts.


18 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


EVENTI

Da oltre 50 anni, core

business di Polysoude

è la saldatura orbitale.

In occasione degli Open

Days che si sono svolti a

metà marzo presso la sede

italiana di Polysoude

a Caronno Pertusella,

in provincia di Varese,

la società ha inteso ribadire

il concetto, presentando

alcune interessanti soluzioni

destinate a questo tipo

di applicazione, con alcune

dimostrazioni dal vivo.

Riflettori puntati

di Laura Alberelli

sulla saldatura orbitale

Amarzo, presso lo stabilimento

di Caronno Pertusella in

provincia Varese, si sono

svolti i tradizionali Open

Days di Polysoude. Numerose

sono state le dimostrazioni dal

vivo a cui i partecipanti all’evento (circa

60 aziende, tra clienti e potenziali)

hanno avuto modo di assistere durante

i due giorni di lavori, toccando così

con mano le potenzialità dei prodotti

Polysoude. “Da più di 50 anni, il core

business della nostra società è la saldatura

orbitale”, esordisce Bruno Baccega,

general manager di Polysoude

Italia. “Per diversificare i nostri mercati

di sbocco, negli ultimi 10 anni Polysoude

ha però iniziato a sviluppare anche

sistemi destinati al settore meccanizza-

to (impianti per saldatura, cladding e

hard facing sia in configurazione meccanizzata

che robotica). Siamo stati ad

esempio tra i primi a fornire impianti di

saldatura Tig Hot Wire Narrow-Gap per

il progetto ITER destinati a interfacciarsi

con i robot di saldatura. Successivamente

abbiamo curato altri progetti di

successo, orientandoci sempre più verso

i sistemi automatici. Il core business

di Polysoude resta comunque la saldatura

orbitale, tecnologia alla base della

filosofia aziendale e del nostro modo di

intendere la saldatura. In questi Open

Days e con i sistemi per saldatura orbitale

presentati oggi, abbiamo inteso

ribadire il concetto in modo da fugare

ogni dubbio, qualora ce ne fosse

bisogno”.

Un upgrade continuo

Tra i sistemi impegnati nello svolgimento

di alcune prove di lavorazione

un impianto filo caldo orbitale con testa

a camera aperta, dotato di asse

AVC ed oscillazione. La testa, collegata

al generatore P6 HW (Hot Wire), ruota

intorno all’asse del tubo ed effettua la

saldatura di radice e dei successivi riempimenti

del giunto.

Il generatore P6 HW prevede un doppio

modulo di potenza: uno per l’arco elettrico

e l’altro per il surriscaldo del filo. In

pratica, il filo viene preriscaldato con il

secondo generatore attraverso un corto

circuito sul pezzo. Surriscaldandosi tramite

corto circuito, l’avanzamento è più

rapido in quanto si sottrae meno energia

all’arco elettrico. Si tratta di due ge-

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -19


EVENTI

Agli Open Days Polysoude sono intervenute oltre 50 aziende, tra clienti e potenziali.

More than 50 companies, including customers and prospects, attended the Polysoude Open Days.

neratori di potenza ben distinti, grazie

ai quali è possibile incrementare in maniera

significativa il deposito e pertanto

la redditività dell’impianto.

Oltre al generatore P6 HW, in occasione

dell’evento è stato anche presentato

il generatore P4, con testa MW65 a

camera chiusa. “Questo prodotto, il più

semplice da un punto di vista tecnologico

dell’intera gamma Polysoude, trova

applicazione nel campo dell’impiantistica,

farmaceutico, agroalimentare,

elettronica e del settore avionico e aerospaziale,

ovvero in tutti quegli ambiti

in cui vengono saldati acciai inox o

titanio senza materiali di apporto fino

a un diametro di 168 mm. La saldatura

avviene in camera chiusa, quindi in

un ambiente protetto con gas inerte,

garantendo così una contenuta ossidazione

del cordone rispetto alla classica

saldatura TIG del cordone.

Il generatore P4 è uno dei prodotti Polysoude

più noti sul mercato. Per mantenerlo

sempre attuale da un punto di

vista tecnologico, nel tempo è stato arricchito

di nuove funzionalità. Oggi, con

questo modello è possibile mantenere

la tracciabilità della saldatura e sviluppare

la WPS interna. Inoltre, permette di

generare un programma in automatico:

è sufficiente inserire diametro, spessore,

materiale e automaticamente il programma

viene parametrizzato, senza

la necessità di effettuare grandi modifiche”.

Spotlight on Orbital Welding

Events

by Laura Alberelli

The traditional Polysoude Open Days

took place in March at the plant in

Caronno Pertusella, in the Varese

province. The participants in the event (approximately

60 companies, including customers

and prospects) had the chance to

see several live demonstrations during the

two days of work, thus seeing with their

own eyes the potential of Polysoude products.

“Orbital welding has been the core

business of our company for more than 50

years” says Bruno Baccega, general manager

at Polysoude Italia. “However, in order

to diversify our outlet markets, over the

last 10 years, Polysoude has also started

to develop systems for the mechanized

sector (systems for welding, cladding and

hard facing both with mechanized and robotics

configurations). We were, for instance,

among the first to provide Tig Hot

Wire Narrow-Gap welding systems for the

ITER project which were designed to interface

with welding robots. Then, we had

Orbital welding has been the core business of Polysoude

for more than 50 years. During the Open Days held in mid-

March at the Italian headquarters of Polysoude in Caronno

Pertusella, in the Varese province, the company intended to

reiterate this point by presenting some interesting solutions

for this type of application, with some live demonstrations.

been in charge of other successful projects,

increasingly looking at automated

systems. Polysoude’s core business is still

orbital welding, a technology at the base

of our corporate philosophy and our idea

of welding. In these Open Days and with

the orbital welding systems displayed today,

we intended to reiterate this point in

order to dispel any doubt, if needed”.

A continuous upgrade

Among the systems involved in performing

some production tests, there is an orbital

hot wire system with open weld head,

equipped with AVC axle and oscillation.

The head, connected to the P6 HW (Hot

Wire) generator, rotates around the tube

axis and welds the root and the subsequent

joint fillings.

The P6 HW generator provides a dual power

module: one for the electric arc and the

other for superheating the wire. Basically,

the wire is preheated by the second generator

through a short circuit on the workpiece.

As it is overheated by the short circuit,

the progress is faster, as it draws less

energy from the electric arc. These are two

distinct power generators, thanks to which it

20 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


Ancoraggio e centraggio

pneumatico della testa

Impegnato in demo di saldatura direttamente

a bordo macchina o mediante

software di emulazione installabile

su PC desktop, anche un impianto

tubo piastra composto da generatore

P6 e testa TS875 equipaggiata di

AVC e alimentatore filo rotante. “Ciò

che caratterizza la nostra attrezzatura

è la presenza di un mandrino di centraggio

pneumatico”, sottolinea Baccega.

“Siamo gli unici a proporre un

sistema di ancoraggio e centraggio

pneumatico della testa integrato in

questo modo. Ancorandosi nel medesimo

tubo che si sta saldando, infatti,

ci consente di garantire una maggiore

precisione nel posizionamento e sostentamento.

Ciò permette all’operatore

di lavorare con più teste, sinonimo

di un incremento importante della produttività

senza alterare l’impegno psicofisico

richiesto all’operatore”.

Molti dei prodotti visti in occasione degli

Open Days Polysoude rappresentano

l’upgrade di modelli già esistenti

è già conosciuti sul mercato, come

nel caso dei generatori serie P. Riprende

Baccega: “Lo sviluppo della nuova

gamma di generatori a touch screen

serie P è continuo. Al momento, la

famiglia comprende i modelli P4, P6,

P6 Hot Wire e, in concomitanza con la

prossima fiera di Essen, è prevista l’uscita

della nuova gamma PC. In questa

Una dimostrazione dal vivo effettuata su un impianto filo caldo orbitale con testa a camera aperta Polysoude.

A live demonstration performed on an orbital hot wire system with a Polysoude open weld head.

Tornio automatico per la placcatura equipaggiato con un generatore PC600 filo caldo.

Automatic lathe for plating equipped with a PC600 hot wire generator.

is possible to significantly increase the deposit

and therefore the profitability of the

system.

In addition to the P6 HW generator, the P4

generator was also on display during the

event, with a MW65 closed chamber weld

head. “This product, which is the simplest

of the whole Polysoude range from a technological

point of view, finds application in

the system engineering, pharmaceutical,

food processing, and electronics sectors,

as well as in the avionics and aerospace

sectors, or in all those fields where stainless

steels or titanium are welded without

filler materials up to a diameter of 168 mm.

Welding takes place in a closed chamber,

so in a secure environment with inert gas,

thus ensuring a restrained oxidation of the

bead in relation to the classic TIG welding

of the bead.

The P4 generator is one of the best-known

Polysoude products on the market. To keep

it up to date from a technological point of

view, it has been enhanced with new features

over time. Today, with this model, it is

possible to maintain traceability of welding

and develop internal WPS. Moreover, it allows

us to generate a program automatically:

we just have to enter diameter, thickness

and material, and the program is automatically

parameterized, without requiring any

major changes”.

Pneumatic anchoring and

centering of the head

Engaged in welding demo directly on

the machine or using emulation soft-

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -21


EVENTI

ponente avviene depositando a step,

strati diversi di materiale. In pratica,

ogni 360° di rotazione del mandrino, la

torcia HW avanza per step fino a raggiungere

il numero di millimetri di deposito

richiesto. L’aspetto positivo di

utilizzare il processo TIG è la possibilità

di depositare strati di materiale molto

sottili e quindi di poter raggiungere

l’esatto spessore richiesto. Con la

tecnologia MIG, invece, gli spessori

sono già definiti. Pertanto se il valore

è superiore a quello richiesto, l’eccesso

di materiale depositato va asportato

meccanicamente”.

Il generatore P4 è uno dei prodotti Polysoude più noti sul mercato.

The P4 generator is one of the best-known Polysoude products on the market.

In mostra anche

diversi accessori

Oltre agli impianti e ai generatori, Polysoude

ha presentato anche alcuni accessori

destinati alla saldatura orbitale.

Tra questi la testa Polycar PLC 30,

estremamente compatta e utilizzata

principalmente nel settore nucleare e

nelle saldature di piping di primo stadio.

“Introdotto sul mercato circa tre

anni fa, il suo utilizzo garantisce vantaggi

estremamente interessanti. Da

Una prova di lavorazione eseguita su un impianto tubo piastra con generatore P6 e testa TS8/75 equipaggiata con AVC e

alimentatore filo rotante. / A processing test performed on a tube-to-tubesheet system with a P6 generator and TS8/75 weld head

equipped with AVC and rotary wire feeder.

tomatico per la placcatura, dove l’intero

ciclo di saldatura viene gestito dal

generatore PC600 filo caldo. Su questa

macchina, la placcatura di un comdue

giorni, presentiamo ad esempio il

generatore P6 HW portatile, particolarmente

facile da trasportare.

In esposizione c’è anche un tornio auware

which can be installed on desktop

PC, a tube-to-tubesheet system is also

composed of a P6 generator and TS875

weld head equipped with AVC and rotary

wire feeder. “What characterizes our

equipment is the presence of a pneumatic

centering spindle” says Mr Baccega.

“We offer the only pneumatic anchoring

and centering system of the head which

is integrated in that way. Being anchored

in the same tube that is been welded, we

can ensure greater precision in positioning

and sustenance. This allows the operator

to work with multiple heads, which

results in a significant increase in productivity

without affecting the mental and

physical effort required of the operator”.

Many of the products seen at the Polysoude

Open Days are the upgrade of already

existing models that are already

known on the market, as in the case of

the P series generators. Mr Baccega

continues: “The development of the new

P series of touch screen generators is

constant. Currently, the family includes

the P4, P6, P6 Hot Wire models, and, in

conjunction with the upcoming exhibition

in Essen, we are planning the launch of

the new PC range. In these two days, we

are presenting, for instance, the P6 HW

portable generator, which is particularly

easy to carry.

An automatic lathe for plating is also on

display. In this machine the whole welding

cycle is managed by the PC600 hot

wire generator and a component is plat-

22 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


un punto di vista operativo, oltre all’avanzamento

il motore è in grado di gestire

la distanza tra elettrodo e pezzo

oltre che l’oscillazione. La testa si

chiude su se stessa, con la possibilità

di gestire da un diametro di 32 mm

fino a 220 mm.

In mostra anche la testa Polycar 60

PLC, “madre” del modello Polycar PLC

30. Impiegata nell’oil&gas o nel piping

generico, è in grado di gestire spessori

da 10 fino a 50 - 100 mm. Sulla testa

è possibile installare una torcia di tipo

tradizionale oppure una torcia modello

narrow-gap in grado di lavorare fino in

fondo a cianfrini molto profondi e stretti.

In alternativa, per spessori ancora più

elevati e diametri maggiori, viene proposta

la testa Polycar MP, con cui è

possibile saldare spessori superiori

a 300 mm con oscillazione del filo e

dell’elettrodo e l’ausilio di fibrocamere

integrate.

Rimanendo in tema di cianfrini, per la

saldatura in narrow gap con apporto

di materiale surriscaldato Polysoude

propone infine un sistema con torcia

generalmente impiegato su sistemi

Per la saldatura in narrow gap con apporto di materiale surriscaldato, Polysoude propone un sistema con torcia normalmente

impiegato su sistemi automatizzati. / For narrow gap welding with overheated material, Polysoude offers a torch system which is

generally used on automated systems.

automatizzati. È dotato di supporto

guidafilo regolabile, di una scarpetta

che si infila nel cianfrino in narrow gap

e di una protezione ausiliaria che evita

la creazione di porosità o di ossidazioni”,

conclude Baccega.


Esempio di testa Polycar a ridottissimo ingombro radiale.

An example of Polycar weld head with very small radial

dimensions.

ed by depositing several layers of material

step by step. Basically, each 360° spindle

rotation, the HW torch moves forward

step by step up to the number of millimeters

of deposit required. What is positive

about using the TIG process is the possibility

to deposit very thin layers of material,

and then to be able to achieve the

exact thickness required. With the MIG

technology, on the contrary, thicknesses

are already defined. Therefore, if the value

is higher than required, the excess material

deposited is removed mechanically”.

Several accessories

were also on display

In addition to systems and generators,

Polysoude also displayed some accessories

for orbital welding.

Among these there is the Polycar PLC

30 welding head, which is very compact

and mainly used in the nuclear field and

in first stage piping welds. “Launched

on the market about three years ago, its

use guarantees very compelling advantages.

From an operational point of view,

in addition to the advancement, the engine

can handle the distance between

the electrode and the workpiece in addition

to oscillation. The head closes onto

itself, with the possibility to handle a diameter

from 32 mm to 220 mm.

The Polycar 60 PLC weld head were also

on display, the “mother” of the Polycar

PLC 30 model. Used in oil&gas or in general

piping, it can handle thickness from

10mmupto50-100mm.Onthehead,it

is possible to install a conventional torch

or a narrow-gap torch capable to work all

the way in very deep, narrow bevels.

Alternatively, for even higher thicknesses

and larger diameters, they offer the

Polycar MP weld head, with allows you

to weld thicknesses higher than 300 mm

with oscillating wire and electrode, and

the use of integrated fiberscopes.

Talking about bevels, for narrow gap

welding with overheated material, Polysoude

offers a torch system which is

generally used on automated systems.

It features an adjustable wire guide support,

a trailer that can be slipped into the

bevel in narrow gap and an auxiliary protection

that avoids the creation of porosity

or oxidation”, says Mr Baccega in the

end. •

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -23


TUBI TRAFILATI A FREDDO PER


LA NOSTRA PRODUZIONE

❍ Tubi levigati per cilindri senza saldatura

❍ Tubi levigati per cilindri saldati

❍ Tubi DOM pronti all’uso tipo S.S.I.D.

❍ Steli tubolari cromati

❍ Tubi per cilindri telescopici

❍ Lavorazioni e lunghezze personalizzate

su richiesta

❍ Tubi laminati a caldo per cilindri

di grandi dimensioni

❍ Tubi levigati in acciaio inox

❍ Barre cromate per cilindri

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ATTREZZATURE

Soluzioni per il tubo a 360°

di Elisabetta Brendano

Per soddisfare tutte le

necessità di lavorazione

delle condotte rigide e

flessibili, O+P propone

un’ampia gamma di

attrezzature tra cui presse,

raccordatrici, taglierine,

spellatubi, inseritori,

marcatori, srotolatubi, banchi

di collaudo e lavaggio,

macchine per il premontaggio

elasvasaturaa37°e90°,

sbavatori, piegatubi e centri

completi di lavoro. In questo

articolo proponiamo una

panoramica dei più recenti

prodotti destinati a questo

specifico settore.

Sistema per il trattenimento per tubi flessibili in pressione Stopflex. / The Stopflex system for the retention of pressure hoses.

Unità mobile multifunzionale

Center Maxi.

Center Maxi mobile

multifunctional unit.

Fiore all’occhiello dell’intera gamma

di produzione O+P è Stopflex,

sistema per il trattenimento per

tubi flessibili in pressione. Il suo

utilizzo permette, in caso di sfilamento

del raccordo di un tubo

flessibile in pressione, di arrestarne

la corsa garantendo

la piena tutela delle personeelasalvaguardiadei

componenti. Stopflex, brevettato

a livello internazionale,

trova applicazione

in vari settori: dalle centrali

oleodinamiche alle macchine

movimento terra,

dalle macchine perforatrici

alle gru idrauliche, fino

ad arrivare al settore offshore

e navale. L’upgrade

del prodotto, implementato

con raccordi con svasatura

a 37° (JIC), è in grado di

assicurare una perfetta tenuta dell’impianto

ad alte pressioni. La nuova versione

è dotata anche di elementi di tenuta

apribili per raccordi conici a 24°

(DIN) e con svasatura a 37° (JIC), tutti

applicabili a impianti con tubazioni

già montate.

Un doppio livello

di lavorazione

Altra soluzione destinata al mondo della

lavorazione dei tubi è l’unità mobile

multifunzionale Center Maxi, nata

dall’unione di più macchinari - nel dettaglio

una curvatubi C50ES e una macchina

per svasatura USFL24/37ES - che

permette di avere a portata di mano un

vero e proprio centro di lavoro attrezzato

per la preparazione del tubo rigido.

Punto di forza di Center Maxi è la presenza

di un doppio livello di lavorazione,

uno superiore per curve fino a 180°

e uno inferiore per tubazioni standard.

26 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


ATTREZZATURE

Per la raccordatura

ma non solo

Degno di nota è anche Insert 02/P, attrezzatura

per il premontaggio di raccordi

su tubi flessibili fino a 2’’ che

rappresenta la risposta di O+P all’esigenza

di migliorare e facilitare il posizionamento

del raccordo prima della

pressatura, evitandone la rottura.

Per la spellatura interna ed esterna di

tubi flessibili oleodinamici con diametro

fino a 2’’ O+P propone il sistema SPF2;

TF4D è la sigla che identifica un’attrezzatura

destinata al taglio dei tubi flessibili

oleodinamici con capacità fino a 2’’

sei spirali.

Nell’ambito della raccordatura, O+P

propone invece la pressa ad alta produttività

Tubomatic V159 ES e la pressa

Tubomatic H88 ES, entrambe destinate

a lavorare tubi flessibili oleodinamici.

Focus sulle novità

Una segnalazione particolare meritano

le novità di prodotto, come le presse

Tubomatic V340I ES e V300I ES destinate

al raccordo dei tubi industriali e le

attrezzature per il taglio di tubi flessibili,

Insert 02/P è un’attrezzatura per il premontaggio

di raccordi su tubi flessibili fino a 2’’. /Insert 02/P is a tool

for the pre-assembly of fittings on hoses up to 2”.

Equipments

All-Round Solutions for Tubing

To meet all the needs concerning the processing of rigid and flexible pipelines, O+P offers

a wide range of products including presses, crimping machines, cutting machines, skiving

machines, readers, markers, unwinding devices, test and washing benches, machines

for pre-assembly and flaring at 37° and 90°, deburring machines, bending machines and

complete multifunctional units. In this article we give you an overview of the latest products

for this particular sector.

come la Taglierina TF6 e la nuova macchina

per svasatura USFL 90/37 ES.

Sia la pressa Tubomatic V340I S che

la pressa V300I ES consentono di raccordare

tubi industriali fino a 10” con

flange voluminose. Le macchine sono

dotate di una testa di raccordatura particolarmente

stretta per pressare estremità

di tubo con flange di grandi dimensioni

o raccordi a 90°, di finecorsa

posteriore, di una pompa silenziosa e

di autolubrificazione delle parti in movimento.

A governarle, un controllo PLC

Siemens ES4 con display touch-screen

7” a colori installato su un pulpito di comando

mobile.

La taglierina TF6 è ideale per il taglio

di tubi flessibili oleodinamici con capacità

fino a 3” 6 spirali. Disponibile anche

nella versione senza freno motore,

comprende di serie un motore autofrenante

da 11 kW, una lama dentellata

con diametro 650 mm, una base di

appoggio tubo autocentrante. Dispone

inoltre di un comando pneumatico a

pedale, di un cassetto per la pulizia interna

e la sostituzione della lama indipendente,

di una lama incassata e proby

Elisabetta Brendano

Stopflex is the pride of the entire O+P

product range. This is a retention system

for pressure hoses. Its use allows

you, in case a hose connector slips, to arrest

its trajectory ensuring full protection of operators

and components. Stopflex, patented

internationally, finds application in several

fields: from hydraulic power units to construction

equipment, from drilling machines to hydraulic

cranes, up to the offshore and marine

industries. The upgrade of the product, implemented

with 37° flared connectors (JIC), can

ensure a perfect sealing of the system at high

pressures. The new version is also equipped

with open 24° cone connectors (DIN) and

open 37° flared connectors (JIC), which can

all be used in systems with already mounted

pipes.

A double working level

Another solution for the world of tube processing

is the Center Maxi mobile multifunctional

unit, which stems from the combination

of different machines - specifically, a C50ES

bending machine and a USFL24/37ES flaring

machine - which allows you to have at

hand an actual machining centre equipped

for the preparation of the rigid pipe. The main

strength of Center Maxi is its double working

level, an upper level for bends up to 180 ° and

a lower level for standard pipes.

For crimping and not only

Another noteworthy product is Insert 02/P, a

tool for the pre-assembly of fittings on hoses

up to 2”. With this product, O+P wants to

meet the need to improve and facilitate the

positioning of the connector before pressing,

avoiding its breakage.

For the internal and external stripping of hydraulic

hoses with diameters up to 2”, O+P

offers the SPF2 system; TF4D is the acronym

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -27


ATTREZZATURE

Una realtà

in costante crescita

O+P rappresenta oggi una delle imprese più

all’avanguardia nel mercato dell’oleodinamica,

frutto di un intenso percorso caratterizzato

da impegno e passione per il proprio

lavoro. L’offerta di soluzioni personalizzate

e un servizio capillare hanno portato l’azienda

a registrare una continua crescita

diventando in poco più di trent’anni un autorevole

punto di riferimento nel panorama

internazionale del settore. Un brand giovane

e dinamico la cui storia ha origine nel territorio

industriale di Brescia, dove oggi ha

sede, per svilupparsi, articolarsi e crescere

con successo in tutto il mondo, arrivando

anche oltreconfine con l’apertura di due

filiali estere negli Stati Uniti e a Shanghai.

Da poco più di un anno O+P è parte integrante

e attiva della rete multiprofessionale

“It’s Fluidmec World”, un gruppo fondato

sull’unione delle forze complementari di

sette diverse società che operano in perfetta

sinergia e collaborazione per soddisfare

qualsiasi esigenza legata al mondo dell’oleodinamica,

pneumatica e automazione

industriale. Oltre alle capogruppo Fluidmec

e O+P, compongono la rete Effegi Systems,

Sinde, Ceprom Systems, Uniseals, Brescia

Hydroservice e Brescia Hydropower.

tezioni per la sicurezza dell’operatore,

oltre che di un PLC di comando.

In ultimo, non certo per importanza, segnaliamo

la nuova macchina per svasatura

a 37° e 90° UNISPEED USFL

90/37 ES per le estremità dei tubi rigidi

oleodinamici. Il sistema necessita di

Per la spellatura interna ed esterna di tubi flessibili oleodinamici con diametro

fino a 2’’ O+P propone il sistema SPF2. / For the internal and external stripping

of hydraulic hoses with diameters up to 2”, O+P offers the SPF2 system

un solo cambio utensile per eseguire

le operazioni di svasatura, e utilizza un

processo di formatura orbitale a freddo

per creare una superficie di tenuta

a 90° e 37° piatta e liscia con rugosità

adatta per la tenuta degli O-Ring. Le

diverse possibilità di regolazione e impostazione

permettono di ottenere

qualsiasi diametro e spessore

di svasatura. L’inserimento

di un nuovo controllo elettronico

con display a colori e touch

screen consente di ottimizzare

la gestione del lavoro

e rende la USFL

90/37 ES un’attrezzatura

particolarmente

adatta

alla lavorazione

di serie. È completamente

settabile e

programmabile, con

possibilità di richiamo

delle ricette impostate.

USFL 90/37 ES è

equipaggiata di vano

portautensili anteriore

e di un sistema di

A constantly

growing reality

Today, O+P is one of the most advanced

companies in the hydraulic market, the result

of an intense process characterized by

commitment and passion for their work.

The selection of customized solutions and

a widespread service have led the company

to record continued growth, becoming an

accepted point of reference in the international

industry in about thirty years. A young

and dynamic brand whose story originates

in the industrial area of Brescia, where the

company is currently located, it has developed,

articulated and grown successfully

throughout the world, reaching even across

borders with the opening of two foreign subsidiaries

in the US and Shanghai. For about

a year, O+P has been an integral and active

part of the multi-professional network “It’s

Fluidmec World”, a group founded on the

union of the complementary strengths of

seven different companies operating in perfect

synergy and cooperation to meet any

requirement related to the hydraulics, pneumatics

and industrial automation worlds. In

addition to the group leaders Fluidmec and

O+P, the network includes Effegi Systems,

Sinde, Ceprom Systems, Uniseals, Brescia

Hydroservice and Brescia Hydropower.

a mobile control board. TF6 is ideal for cutting

hydraulic hoses up to 3” six spirals. The

machine is also available without self-braking

motor and includes as standard a 11

kW self-breaking motor, Ø 650 mm serratthat

identifies equipment designed to cut hydraulic

hoses with capacity up to 2” six spirals.

As for crimping, O+P offers the high-productivity

Tubomatic V159 ES press and the

ES Tubomatic H88 press, both designed to

crimp hydraulic hoses.

Focus on new products

A special mention should go to the new

products, such as the Tubomatic V340I and

V300I ES ES presses, designed to crimp industrial

hoses, and equipment for cutting

flexible hoses, such as the TF6 cutting machine

and the new USFL 90/37 ES

flaring machine.

Both Tubomatic V340I S and

V300I ES allow you to crimp industrial

hoses up to 10” with

big flanges. The machines are

equipped with a particularly narrow

crimping head for pressing

hose ends with big flanges

or 90° fittings, back limit switch,

silent pump and self lubricating

moving components. The presses

are controlled by a PLC Siemens

ES4 control with 7” touchscreen

display installed on

Taglierina TF6.

TF6 cutting machine.

28 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


CNC Power-

Engineering

Lavorazione perfetta !

NUM taglio laser

Le presse Tubomatic V340I ES e V300I ES sono destinate al

raccordo dei tubi industriali e le attrezzature per il taglio di

tubi flessibili. / The Tubomatic V340I S and V300I ES presses

are designed to crimp industrial hoses and equipment for

cutting flexible hoses.

lubrificazione automatizzato degli utensili,

mediante centralina dedicata. A richiesta,

sono disponibili utensili di svasatura

90° per raccordi ORFS Parker. •

ed blade, self-centring hose support. It also

features pedal-equipped pneumatic control,

drawer for internal cleaning and single blade

replacement, recessed blade and guards for

the operator’s safety, as well as PLC control.

Last, but not least, note the new UNISPEED

USFL 90/37 ES machine for 37° and 90° flaring

of hydraulic rigid tube ends. The system

requires only one tool change to carry out

the flaring operations and uses a cold orbital

forming process to create a flat and smooth

sealing surface at 90° and 37° with a suitable

rugosity for the O-Ring seal. The various

possibilities of adjustment and configuration

allow you to obtain any flaring diameter

and thickness. The inclusion of a new electronic

control with colour display and touch

screen allows you to optimize the work processing

and makes USFL 90/37 ES particularly

suitable for processing equipment as

standard. The machine is fully programmable

and settable, with the possibility to recall

recipes previously set. USFL 90/37 ES is

equipped with front tool-holder compartment

and automated lubrication system of tools by

means of a dedicated unit. 90° flaring tools for

ORFS Parker connectors are available upon

request.


Sistema di controllo CNC

di ultima generazione con:

Regolazione della potenza del laser in

funzione della velocità

Cicli speciali di taglio laser per

lavorazioni veloci e precise

Controllo adattativo del fuoco della

sorgente laser

Possiamo aiutarvi a risolvere

i vostri problemi. Contattateci

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ELEMENTO tubo


MACCHINE

Linee di produzione

“chiavi in mano”

per condotti

di Francesca Fiore

Schuler sviluppa linee di produzione chiavi in mano per grossi condotti, che siano tubi per greggio,

gas naturale o acqua. (Foto: Schuler). / Schuler develops turnkey production lines for large pipes – whether pipelines for crude oil,

natural gas or water. (Image: Schuler).

In occasione della Tube,

Schuler presenta alcune

soluzioni destinate ai

costruttori di grossi condotti.

Schuler sviluppa infatti linee

di produzione chiavi in mano

per grossi condotti, che siano

tubi per greggio, gas naturale

o acqua, per l’industria

petrolchimica, sistemi per

l’energia eolica o l’industria

edilizia. L’azienda sta

consegnando due laminatoi

per tubi spiralati in Messico

e in Arabia Saudita. Inoltre,

un condotto già esistente

inCanadaèinfasedi

completa modernizzazione.

Ilaminatoi consegnati in Messico e

in Arabia Saudita sono linee per

la produzione di tubi spiralati offline

con diametro compreso tra 508

e 2.235 mm e lunghezza compresa

tra 12 e 24,4 m. I tubi sono realizzati

in acciaio inox (fino a X100), con

spessori fino a 25,4 mm, avvolto intorno

ai coil. Questo viene formato in un

tubo spiralato e saldato ad arco sommerso

a un tubo saldato a spirale.

La preparazione del coil assicura

tempi di cambio formato ridotti, elevata

sicurezza e un taglio a 90° pre-

Con una lunghezza complessiva di 450 m, gli impianti possono produrre grossi tubi con lunghezze fino a 24,4 m. (Foto: Schuler).

With a total length of 450 meters, the plants can produce large pipes with lengths of up to 24.4 meters. (Image: Schuler).

30 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


MACCHINE

matura, tutti i passaggi più importanti

sono automatizzati: le impostazioni

non vengono più effettuate manualmente,

bensì inserite direttamente per

mezzo di un pannello di controllo di

facile utilizzo e quindi implementate

con l’ausilio di servo motori. Sistemi

di calibrazione del diametro interno o

esterno assicurano l’elevata qualità e

la riproducibilità del prodotto.

Due linee per tubi spiralati offline consegnate in Messico e Arabia Saudita. (Foto: Schuler).

View of the production of two offline spiral pipe lines that have been delivered to Mexico and Saudi Arabia. (Image: Schuler).

The mills delivered to Mexico and Saudi

Arabia are offline spiral pipe lines

for the production of large pipes with

diameters of between 508 and 2,235 millimeters

(20 to 88 inches) and lengths of twelve

to 24.4 meters. The pipes are made from

high-grade steel (up to X100) with thicknesses

of up to 25.4 millimeters which is

wound onto coils. This is formed into a spiciso

all’inizio del coil. Non sono più

necessarie movimentazioni per mezzo

di gru. Presso la stazione di for-

Disponibili diversi

dispositivi di collaudo

Con una lunghezza complessiva di

450 m, i due impianti per la produzione

di tubi includono diversi dispositivi

di collaudo conformi allo standard

API. Questo implica l’uso di stazioni

a ultrasuoni, a raggi X e per test idrostatici.

In collaborazione con l’azienda svizzera

Maurer Magnetic, Schuler ha

sviluppato un processo in grado di

demagnetizzare grossi tubi nel corso

della produzione. Questo contribuisce

a prevenire la deviazione dell’arco

durante la saldatura e assicura

la qualità delle saldature stesse, in

modo che possano sopportare i carichi

garantiti.


“Turnkey”ProductionLines

for Pipelines

Machines

by Francesca Fiore

During Tube, Schuler presents some system solutions for large

pipe manufacture. In fact Schuler develops turnkey production

lines for large pipes – whether pipelines for crude oil, natural

gas or water, the petrochemical industry, wind energy systems

or the construction industry. The company is delivering two

spiral pipe mills to Mexico and Saudi Arabia. Additionally, an

existing line in Canada is being completely modernized.

ral tube and submerged arc welded to a

spiral welded pipe.

The coil preparation stand ensures short

changeover times, a high degree of safety,

and an exact 90-degree cut at the beginning

of the coil. Crane transfers are no

longer necessary. At the forming station, all

relevant steps are automated: the settings

are no longer made manually, but entered

directly via the easy-to-use control panel

and then implemented with the aid of servo

motors. The outer or inner diameter calibration

system ensures consistently reproducible,

high product quality.

Available various

devices for testing

With a total length of 450 meters, the two

pipe plants also comprise various devices

to test the large pipes in accordance with

the API standard. This entails the use of ultrasonic,

X-ray, and hydrotester stands. In

cooperation with the Swiss company Maurer

Magnetic, Schuler has developed a process

which can already demagnetize large

pipes during their production. This prevents

deflection of the arc during welding and ensures

the quality of the welds, thus enabling

them to withstand the guaranteed loads. •

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -31


MACCHINE

Soluzioni intelligenti per la

Soluzioni per la

piegatura dei tubi nell’era

dell’Industry 4.0.

Sulla base di questo

motto, alla fiera Tube

Schwarze-Robitec

presenta il nuovo sistema

di controllo ad alte

prestazioni NxG 2.0. e

un dispositivo di taglio

integrato nel sistema

di piegatura.

di Sara Rota

Il sistema di controllo NxG 2.0 garantisce grande flessibilità, che aumenta durante la produzione di prodotti piegati.

The control system NxG 2.0 guarantees high flexibility, that increases considerably during the production of bending products.

Totalmente riprogettato, il sistema

di controllo ad alte prestazioni

NxG 2.0 permette di

creare una rete di macchine

piegatrici all’interno di un’azienda,

garantendo così una flessibilità

che aumenta durante la produzione

di oggetti piegati.

Oltre al sistema NxG 2.0, Schwarze-Robitec

propone anche un nuovo

strumento di piegatura dotato di un dispositivo

di taglio integrato. Il suo particolare

design rende possibile piegare

e tagliare componenti tubolari nelle

lunghezze oggi disponibili in commercio

in una singola fase di lavorazione.

Il risultato: una riduzione significativa

dei tempi di ciclo e degli sprechi di

materiale.

Registrare e valutare

i dati di processo

Chi ha modo di visitare lo stand di

Schwarze-Robitec al Tube ha dunque

l’opportunità di approfondire le conoscenze

delle soluzioni intelligenti per

la piegatura dei tubi proposte dall’azienda.

“Il sistema a CNC NxG 2.0 ci

ha permesso di mettere insieme un

pacchetto completo che comprende

sia software che hardware, e che in un

futuro non troppo lontano migliorerà indubbiamente

la produzione di tubi piegati”,

ha commentato Bert Zorn, general

manager di Schwarze-Robitec.

Con l’obiettivo di allineare la tecnologia

di piegatura allo standard dell’Industry

4.0, Schwarze-Robitec ha integrato

nel suo nuovo sistema di controllo dei

moduli fondamentali. Oltre a un nuovo

concetto operativo e informazioni statistiche

standard sui componenti piegati,

gli ulteriori sviluppi del sistema ad

alte prestazioni NxG rendono anche

possibile registrare e valutare i dati di

processo.

Dei sensori integrati forniscono informazioni

sulle parti soggette a usura,

cercando quindi di arrivare a delle conclusioni

in merito alla necessità di manutenzione

della macchina. Il software

di ultima generazione usa delle icone

32 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


MACCHINE

piegatura dei tubi

visualizzate direttamente sul desktop,

e la sua nuova interfaccia utente grafica

garantisce grande affidabilità di

processo e un’operatività intuitiva.

Con gli strumenti di piegatura intelligenti e grazie alla combinazione dei processi di piegatura e di taglio, gli utilizzatori

dei sistemi Schwarze-Robitec possono ridurre significativamente i tempi di produzione. / With intelligent cutting tools and

the combination of bending and cutting work processes, Schwarze-Robitec’s users can reduce production times significantly.

Ridurre significativamente

i tempi di produzione

Il secondo prodotto a catalizzare l’attenzione

dei visitatori dello stand

Schwarze-Robitec al Tube è un dispositivo

di taglio integrato nello strumento

di piegatura. Grazie a questo tipo di

strumenti di piegatura intelligenti e alla

combinazione dei processi di piegatura

e di taglio, gli utenti possono ridurre

significativamente i tempi di produzione.

Inoltre, lo spreco di materiale viene

ridotto fino al 90%; ciò implica un significativo

risparmio in termini di costi,

in particolare quando si parla di materiali

di alta qualità e di componenti tubolari

piegati molto corti.


Machines

Intelligent Tube Bending Solutions

Tube bending solutions during Industry 4.0. Based on this motto, at the Trade Fair Tube

Schwarze-Robitec presents its new high-performance control system NxG 2.0 and a new

bending tool with an integrated cutting device.

by Sara Rota

Totally re-engineered control system,

the new high-performance control

system NxG 2.0 makes possible to

create a network of bending machines within

a company. Thus, it guarantees a flexibility

that increases considerably during the

production of bending products.

In addition to NxG 2.0 system,

Schwarze-Robitec introduces a new bending

tool with an integrated cutting device.

Its design makes it possible to bend and

cut pipe components of commercially

available lengths in a single process step.

The result: cycle times and material waste

are reduced significantly.

Recording and evaluating

process data

During the Tube, visitors to the

Schwarze-Robitec booth have the oppor-

tunity to find out more about intelligent

tube bending solutions. “The CNC-controlled

system NxG 2.0 allowed us to

tie a total package together that consists

of software and hardware and that

will undoubtedly improve the tube bending

production in the not so distant future”,

says Bert Zorn, General Manager

of Schwarze-Robitec. With the objective

to get the bending technology ready for

Industry 4.0, Schwarze-Robitec has integrated

fundamental modules into the new

control system. In addition to a new operating

concept, and besides standard statistical

information about the bent component,

the further development of the

high-performance NxG makes it also possible

to record and evaluate process data.

Integrated sensors provide information

about wear parts to arrive at conclusions

such as the maintenance requirement of

the machine. The advanced software uses

icons displayed on the desktop, and its

new graphical user interface ensures process

reliability and intuitive operability.

Reducing the production

times significantly

The second highlight introduced at the

trade fair Tube by Schwarze-Robitec is a

new tool solution, a cutting device integrated

into the bending tool. With these intelligent

cutting tools and the combination of

bending and cutting work processes, the

users can reduce the production times significantly.

Furthermore, the material waste

is decreased up to 90 percent – a drastic

cost-saving; in particular, when it comes to

high-quality materials and short bent tube

components. •

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -33


MACCHINE

Qualità e personalizzazione:

lenuove frontiere

della finitura

di Laura Alberelli

Dettaglio della lavorazione a nastro abrasivo su un tubo tondo eseguita da una smerigliatrice centerless.

Detail of abrasive belt working on a round tube made by centerless grinding machine.

Garantire sempre finiture di altissima qualità. Questa è

la formula del successo della società Bossi, che le ha

permesso di conquistarsi una posizione di rilievo nel

settore diventando uno dei player di riferimento nel campo

della finitura dei metalli. Quattro sono le linee di prodotto

principali, ognuna con un alto grado di personalizzazione.

Fondata quasi 50 anni fa per volontà

di Marcello Bossi e successivamente

gestita per circa

25 anni dal figlio Massimo e attualmente

dalla terza generazione

della famiglia, Mattia e Manuela

Bossi, insieme a Massimo Maestri.

La società Bossi inizia la propria attività

progettando macchine dedicate alla

smerigliatura e alla lucidatura dei metalli.

Negli anni, è diventata protagonista

di un’importante crescita affermandosi

sul mercato a tal punto da diventare

una delle realtà più note a livello mondiale

in questo specifico comparto. Dal

2010 al timone dell’azienda è Massimo

Maestri, amministratore unico di Bossi,

coadiuvato nel suo operato dai suoi

soci Mattia e Manuela e dai suoi preziosi

collaboratori. Sebbene non sia lui

ad averla fondata, Massimo Maestri conosce

molto bene l’azienda avendovi

lavorato per oltre 25 anni. “Per circa 8

anni mi sono dedicato al collaudo dei

macchinari, per poi occuparmi esclusivamente

dell’aspetto commerciale, ruolo

per il quale la mia estrazione tecnica

si è rivelata fondamentale. La sede

storica di Abbiategrasso copre un’area

di 3.500 m 2 ed è suddivisa in due unità

produttive nelle quali progettiamo e

assembliamo i nostri impianti. Internamente

ci occupiamo della vendita, della

progettazione (meccanica, elettrica

ed elettronica), dell’assemblaggio,

dell’installazione e del collaudo finale

delle macchine e del post vendita,

mentre la costruzione dei vari componenti

che compongono i nostri impianti

è stata data in “outsourcing” a fornitori

con i quali collaboriamo da decenni”,

spiega Maestri.

Quattro macro famiglie

La gamma di produzione a marchio

Bossi si suddivide in quattro macro famiglie:

34 - APRILE MAGGIO 2016 N.29

PubliTec


MACCHINE

- macchine smerigliatrici e pulitrici industriali

per superfici cilindriche di qualsiasi

diametro e lunghezza corredate di

asservimenti automatici;

- macchine smerigliatrici e pulitrici industriali

per superfici piane di qualsiasi

dimensione e lunghezza corredate di

asservimenti automatici;

- macchine da utilizzare in linea su profilatrici

per tubi in acciaio inox;

- macchine speciali.

“Lavoriamo tanto con i costruttori di profilatrici,

per i quali realizziamo diversi

tipi di macchine in grado, ad esempio,

di rimuovere il cordone di saldatura o di

spazzolare in linea e, in alcuni casi anche

fuori linea, il tubo tondo, quadrato o

rettangolare. La nostra azienda propone

una linea completa di macchine destinata

a ogni tipo di saldatura HF, laser

e TIG. Poiché una parte importante

del nostro fatturato (circa il 40%) deriva

da questo tipo di sistemi, investiamo

parecchio in nuove tecnologie nell’ottica

di aggiornare i modelli già esistenti

per renderli ancora più performanti e in

grado di migliorare sempre più la qualità

del prodotto finale”.

Spazzolatrice planetaria SP 350-330 per diametri fino a 13 pollici, da installare su linee di profilatura con sistema di saldatura laser.

Planetary brushing machine SP 350-330 for diameters up to 13 inches, to be installed on tube-mills with laser welding system.

La quarta gamma di prodotti a marchio

Bossi è rappresentata dalle macchine

speciali, una tipologia di sistemi che

l’azienda ha un po’ abbandonato negli

anni ma che recentemente ha ricominciato

a produrre grazie a un ritorno

della domanda proveniente dai Paesi

emergenti. “Si tratta di tavole rotanti per

la satinatura e la lucidatura di pentole

e altri particolari di rubinetteria, che realizziamo

soprattutto per i nostri clienti

esteri. Attualmente siamo impegnati nel

Quality and Customization:

the New Frontiers of Finishing

Machines

Always guaranteeing top-quality finishing. This is Bossi’s success formula, which enabled

the company to gain an important position in the sector, becoming one of the reference

players in the metal finishing field. There are four main product lines, each one with a high

customization level.

by Laura Alberelli

Founded about 50 years ago by Marcello

Bossi and then managed by his son

Massimo for about 25 years, the company

is now run by the third generation of

the family, Mattia and Manuela Bossi, along

with Massimo Maestri.

Bossi starts life by designing machines

for metal grinding and polishing. Over the

years, the company has become the protagonist

of a significant growth, becoming

one of the most-known companies worldwide

in this particular sector. Since 2010,

the company has been run by Massimo

Maestri, Bossi’s sole administrator, who is

assisted by his partners Mattia and Manue-

la and by his valuable employees. Although

he did not found the company, Massimo

Maestri knows it very well, as he has been

working at it for more than 25 years. “I had

been dealing with machine testing for about

8 years, then I have been engaged only in

sales, a role for which my technical extraction

has proved to be essential. The historic

headquarters in Abbiategrasso cover an

area of 3,500 square meters and are divided

into two production units in which we

design and assemble our plants. We provide

in-house sales, design (mechanical,

electrical and electronic), assembly, installation

and final testing of machines and

post-sales, while the manufacturing of the

different components comprising our plants

is outsourced to suppliers with which we

have been collaborating for decades”, explains

Mr Maestri.

Four macro-families

The production range under the Bossi

brand is divided into four macro-families:

- grinding and polishing machines for cylindrical

surfaces of any diameter and length

equipped with automatic interlocking;

- grinding and polishing machines for flat

surfaces of any size and length equipped

with automatic interlocking;

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -35


MACCHINE

Particolare di smerigliatura in linea su profila TIG e LASER per la rimozione del cordolo

di saldatura esterno. / Detail of in-line grinding on TIG and LASER tube-mills for removal

of external weld bead.

L’Ufficio Tecnico Bossi si occupa della progettazione di tutte le macchine tramite

l’utilizzo di software 3D. / Bossi Technical Dept. designs all the machines by means

of 3D software.

restyling di soluzioni già esistenti, per

renderle più appetibili nei mercati a cui

sono destinate e in cui la nostra tecnologia

rappresenta ancora una novità”.

Al di là delle macchine speciali, i sistemi

Bossi sono commercializzati un

po’ in tutto il mondo, come sottolinea lo

stesso Maestri. “Lavoriamo molto con

la Germania e con i Paesi del Nord Europa.

In Svezia, in Olanda e Romania

abbiamo venduto grossi impianti destinati

ad aziende leader nel settore della

produzione di barre e tubi di grandi

spessori. Per quanto riguarda i tubi

in acciaio inox, i nostri mercati di riferimento

principali sono l’Italia e la Germania,

i due Paesi in cui sono presenti

i nomi più importanti per il settore in

Europa. Collaboriamo anche con i Paesi

dell’Est, dell’Estremo Oriente, con

gli Stati Uniti, anche se penetrare mercati

così vasti è un’operazione piuttosto

complessa e che richiede una rete

commerciale capillare e in loco che

stiamo cercando di rinforzare tramite

agenti che abbiano la competenza nel

nostro settore.

- machines to be used in-line on stainless

steel tube-mills;

-special machines.

“We work a lot with mill manufacturers,

for which we create different types of machines

capable to, for instance, remove

the weld bead or brush in-line, and in some

cases also off-line, a round, square or rectangular

tube. Our company offers a comprehensive

line of machines for every type

of HF, laser and TIG welding. As an important

part of our turnover (about 40%)

comes from this type of systems, we are

investing a lot in new technologies, in order

to update already existing models and

make them even more performing and capable

to increasingly enhance the quality

of the final product”.

The fourth range of Bossi products is special

machines, a type of system that the

company had somewhat abandoned over

the years. Recently, however, the company

has been producing the system again

thanks to the demand coming from emerging

countries. “They are rotary tables for

satin finishing and polishing of pots and water

fittings. These machines are manufactured

especially for our foreign customers.

Sede della società Bossi – Macchine Finitura Metalli ad Abbiategrasso, in provincia di Milano.

The headquarters of Bossi - Macchine Finitura Metalli in Abbiategrasso, in the province of Milan.

We are currently engaged in the restyling of

already existing solutions, in order to make

them more attractive in the markets they are

addressed to and in which our technology

is still new”.

Besides special machines, the Bossi systems

are sold all over the world, as Mr

Maestri emphasizes. “We work a lot with

Germany and Northern Europe’s countries.

In Sweden, the Netherlands and Romania,

we sold large plants addressed to

leading companies in the sector of thick

bar and tube manufacturing. As for stainless

steel tubes, our main reference markets

are Italy and Germany, the two countries

where the most important European

36 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

Vista del carro porta-spazzole di una spazzolatrice-lucidatrice a bancale Mod. MULTIPLA UO per finiture di altissima qualità

su superfici piane. / View of the mops carriage of a brushing-polishing machine with table Mod. MULTIPLA UO for very high-quality

finishing on flat surfaces.

re preservata dallo sporco generato da

questo tipo di lavorazione. Opportune

inclinazioni e sistemi di lavaggio applicati

al basamento e ai carter di contenimento

dei nastri abrasivi assicurano,

in maniera efficace, l’evacuazione delle

morchie di lavorazione e il mantenimento

della macchina pulita. Questi

accorgimenti costruttivi, abbinati a

Rimozione del cordolo di saldatura esterno

su profila LASER.

Removal of external weld bead on LASER tube-mills.

brands in the sector are located. We also

collaborate with Eastern countries, the Far

East, and the US, even if penetrating such

a vast market is a quite complex operation,

which requires a widespread and onsite

sales network that we are trying to reinforce

with agents who are competent in

our sector.

Great attention to

safety and the environment

All Bossi machines are made for the tube

sector. “Tube manufacturers and sub-contractors

working for the most important tube

manufacturers in the world use one of our

machines, whether it is a system for the mill

or an off-line machine for satin finishing and

polishing the tube. Except for a very low

percentage reserved for the processing of

bars, 90% of our solutions are used in the

processing of tubes made of the most different

materials (stainless steel, iron, aluminium,

etc.) With our machines we are

able to meet the needs of a pretty vast supply

chain, which ranges from the small manufacturer

of craft railings up to the big tube

manufacturer which produces tons of tubes

each day.

Besides improving the quality of the final

product, Bossi has always been at the

forefront in enhancing the performance of

its machines, in full compliance with safety

and environment regulations.

Mr Maestri says: “All machines on the market,

whether they work in dry or wet conditions,

generate waste that have to be

properly managed and disposed. We have

Grande attenzione alla

sicurezza e all’ambiente

Tutte le macchine a marchio Bossi sono

destinate al mondo del tubo. “I tubifici

e i terzisti che lavorano per i più importanti

tubifici al mondo utilizzano una nostra

macchina, che si tratti di un sistema

destinato alla profilatrice o di una

macchina fuori linea dedicata alla satinatura

e alla lucidatura del tubo. Tranne

che per una piccolissima percentuale

destinata alla lavorazione di barre, il

90% delle nostre soluzioni trovano impiego

nella lavorazione di tubi realizzati

nei più diversi materiali (inox, ferro, alluminio,

ecc). Con le nostre macchine

siamo in grado di soddisfare le esigenze

di una filiera piuttosto vasta, che va

dal piccolo artigiano che costruisce ringhiere

fino al grande tubificio che produce

giornalmente tonnellate di tubi.

Oltre a migliorare la qualità del prodotto

finale, Bossi è da sempre in prima linea

nel cercare di incrementare le performance

produttive delle sue macchine,

nel pieno rispetto della normativa sulla

sicurezza e sull’ambiente.

Prosegue Maestri: “Tutte le macchine

presenti sul mercato, che lavorino a

secco o a umido, generano rifiuti industriali

che vanno opportunamente trattati

e smaltiti. Da sempre, allestiamo i

nostri sistemi utilizzando molto acciaio

inox nelle parti a contatto con il liquido

refrigerante; tutta la meccanica, nel limite

del possibile, è stata posizionata

nella parte alta e pulita così da essealways

created our systems using lots of

stainless steel in parts in contact with the

coolant; the whole mechanics, to the extent

possible, is placed in the high and clean

part, so that it is protected from the dirt generated

by this type of processing. Proper inclinations

and washing systems applied to

the base and carters for abrasive belts ensure

an efficient evacuation of processing

sludge and that the machine is kept clean.

This manufacturing expedients, combined

with a proper centralized greasing plant,

minimize maintenance interventions to the

benefit of productivity and a lower involvement

of operators.

Another important study was conducted on

soundproof cabins, so as to reduce the environmental

impact generated by the noise

of an abrasive belt or a brush. We analyzed

and measured the sources of noise with

specific sound level meters, and difficulties

are due to the fact that sound waves

generating the disturbance vary drastically

according to the type of abrasive tool we

use, its cutting speed, the processed tube

feeding speed, the type of material and,

not least, the tube diameter and thickness.

In large tubes, with small thicknesses and,

ELEMENTO tubo

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MACCHINE

un appropriato impianto di ingrassaggio

centralizzato, riducono al minimo gli

interventi di manutenzione a beneficio

della produttività e del minor impegno

di personale.

Un altro importante studio è stato condotto

sulle cabine di insonorizzazione,

al fine di ridurre l’impatto ambientale generato

dal rumore di un nastro abrasivo

o di una spazzola. Abbiamo analizzato

e misurato le fonti del rumore con appositi

fonometri e le difficoltà nascono dal

fatto che le onde sonore che generano

il disturbo variano drasticamente in funzione

del tipo di utensile abrasivo utilizzato,

dalla sua velocità di taglio, dalla

velocità di avanzamento del tubo in lavorazione,

dal tipo di materiale e, non

ultimo, dal diametro del tubo e dal suo

spessore. Nei tubi di grandi dimensioni,

con spessori ridotti e soprattutto durante

l’operazione di spazzolatura a secco,

l’effetto sonoro che viene generato

risulta piuttosto fastidioso e difficile da

contenere. In collaborazione con aziende

leader nel settore, la nostra società

ha studiato e messo a punto un sistema

di cabine di protezione antinfortunistica

e insonorizzazione all’avanguardia, in

grado di proteggere il personale addetto

alle macchine con l’abbattimento del

livello acustico. Così facendo, siamo in

grado di soddisfare i parametri normativi

sempre più restringenti in materia”.

Una “carta di identità”

che facilita smaltimento

e recupero dei rifiuti

Sempre nell’ottica di rispettare gli stringenti

vincoli imposti dalla normativa,

tutti gli impianti Bossi vengono forniti

con i rispettivi sistemi di aspirazione

e filtraggio, opportunamente dimensionati

e posizionati nelle zone di lavoro in

maniera da raccogliere efficacemente

le polveri generate dall’operazione

di lucidatura e dall’abrasione dei nastri

abrasivi. Aggiunge Maestri: “Negli impianti

di lavorazione ad umido abbiamo

raggiunto ottimi livelli prestazionali proporzionati

alle dimensioni della macchina

e al tipo di lavorazione che dovrà

svolgere.

Il nostro staff tecnico, in fase di offerta,

effettua uno studio tenendo conto delle

variabili che possono cambiare da

cliente a cliente in base alle richieste.

Alcune delle variabili possono essere,

ad esempio, il tipo di materiale da smerigliare,

il numero di unità di cui è composta

la macchina, il grado di finitura

che si intende ottenere, la quantità di

materiale da asportare, il tipo di emulsione

da utilizzare, ecc.

Combinando tutte queste informazioni,

siamo in grado di fornire il sistema di filtrazione

più appropriato con la possibilità

di separare i fanghi di lavorazione

e le polveri dal metallo e in molti casi

di recuperarlo quasi totalmente, come

ad esempio nella spazzolatura dell’oro

e dell’argento o altri metalli nobili.

Una particolare attenzione viene anche

dedicata alla scelta dei colori delle

vernici, cercando di proporre ai nostri

clienti tonalità chiare e tenui. Da un

recente studio pubblicato su una rivista

scientifica, è emerso che le colorazioni

più tenui diminuiscono l’affaticamento

visivo e lo stress generato dalla visione

quotidiana.

Al termine di questo ciclo di lavorazioni,

in sinergia con un’azienda specializzata

nel recupero e nel conferimento

moved, the type of emulsion to be used, etc.

By combining all this information, we are

able to provide the most appropriate filtration

system with the possibility to separate

the processing sludge and dust from metespecially,

during dry brushing, the sound

generated is quite annoying and difficult to

control. In partnership with leading companies

in the sector, our company studied and

developed a system of cutting-edge safety

and soundproof cabins capable to protect

operators with the reduction of noise levels.

By doing so, we are able to meet increasingly

strict parameters in the field”.

Linea di smerigliatura automatica Mod. F1/3000/200/4U con 4 unità a nastro, per barre e tubi tondi in acciaio.

Automatic grinding line Mod. F1/3000/200/4U with 4 belt units, for round steel bars and tubes.

An “identity card” that makes

the disposal and recovery

of waste easier

Always with a view to fulfill the strict constraints

imposed by regulations, all Bossi

plants are supplied with the respective suction

and filtering systems, properly sized

and positioned in the working area in order

to efficiently collect the dust generated by

polishing and abrasion of abrasive belts.

Mr Maestri adds: “In the wet processing

plants, we have achieved excellent performance

levels proportionate to the machine

size and the type of processing to be performed.

Our technical staff, in the offer stage, conduct

a study taking into account the variables

that may change from customer to customer

based on demand. Some of these variables

may be, for instance, the type of material

to be sanded, the number of units that the

machine comprises, the finishing degree to

be achieved, the amount of material to be re-

38 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

Particolare di spazzolatura in linea su profila H.F. per tubi

quadri e rettangolari. / Detail of in-line brushing on H.F.

tube-mills for square and rectangular tubes.

degli impianti preposti allo smaltimento,

sono stati analizzati tutti i rifiuti generati

(come ad esempio i nastri abrasivi

esausti, le spazzole esauste, i

residui di paste abrasive, le emulsioni

esauste, i fanghi generati da lavorazione

tramite abrasione, la carta di

filtraggio esausta, ...) ricostruendone il

ciclo di lavorazione che li ha prodotti

anche attraverso analisi effettuate in

appositi laboratori e relative schede di

sicurezza dei vari prodotti, attribuendo

ad ognuno il relativo codice internazionale

di identificazione denominato codice

CER. Ad oggi, siamo in grado di

fornire ai nostri clienti la “carta di identità”

dei rifiuti prodotti dai nostri impianti

in modo da facilitarne l’operazione

di smaltimento e di recupero”.

Progettare e personalizzare

in sinergia con il cliente

Chi investe in una macchina Bossi, sa

di poter contare anche su una serie di

servizi frutto di anni di esperienza maturata

dall’azienda e dai partner con

cui la società collabora quotidianamente.

“Solo in questo modo è possi-

bile continuare a migliorare e rendere

unici i nostri impianti”, sottolinea Maestri.

“Oltre al nostro know how come

costruttori di macchine, è fondamentale

per noi condividere con i clienti le

nostre conoscenze. Più che il costruttore,

è l’utilizzatore dell’impianto a sapere

esattamente quali sono i punti

deboli del sistema e che tipo di migliorie

vorrebbe fossero introdotte.

Con i nostri migliori clienti, abbiamo

instaurato un rapporto di interscambio

assai costruttivo per entrambe le

parti. Il cliente viene da noi con un’idea

che valutiamo insieme a lui proponendogli

una possibile soluzione.

Se la proposta è in linea con le sue

aspettative, si passa alla progettazione

della macchina. Una volta completata

questa fase e prima di iniziare la

produzione, il committente viene in

Bossi per esaminare il risultato finale

a computer tramite una simulazione in

3D. Questo è il momento in cui è ancora

possibile apportare modifiche e

personalizzazioni al progetto prima di

iniziare la produzione vera e propria.

La simulazione in 3D delle macchine

At the end of this processing cycle, in synergy

with a company specializing in the recovery

and delivery to disposal plants, all

the waste generated (such as exhausted

abrasive belts, exhausted brushes, residues

of abrasive pastes, exhausted emulsions,

sludge generated by processing

through abrasion, exhausted filtering paper,

etc.) were analyzed, reconstructing the

processing cycle that produced them also

through analysis performed in special laboratories

and relative safety data sheets of

the various products, attributing to each of

them their international identification code,

named CER code. To date, we are able

to provide our customers with the “identity

card” of the waste produced by our plants

in order to make their disposal and recovery

easier”.

Serie di spazzolatrici planetarie e scordonatori da montare in linea su profilatrici con sistemi di saldatura TIG e LASER.

Set of planetary brushing machines and bead grinders to be installed on tube-mills with TIG and LASER welding systems.

al and, in many cases, to recover it almost

completely, such as in the brushing of gold

and silver or other precious metals.

Particular attention is also paid to the

choice of paint colours, trying to offer our

customers light and soft colours. A recent

study published in a scientific journal

showed that softer colours reduce

eye fatigue and stress generated by daily

vision.

Designing and customizing

in synergy with the customer

Those who invest in a Bossi machine know

that they can count on a number of services

based on years of experience gained

by the company and the partners with

which it works every day. “Only in this way

we can continue to improve and make our

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -39


MACCHINE

Spazzolatrice-lucidatrice longitudinale Mod. MULTIPLA 500/500/4UV-6000, per la superfinitura di tubi in acciaio inox.

Longitudinal brushing-polishing machine Mod. MULTIPLA 500/500/4UV-6000, for superfinishing of stainless steel tubes.

è un servizio che forniamo da circa 4

anni, particolarmente apprezzato da

tutti i nostri clienti”.

Al momento Bossi ha diversi progetti

in cantiere. “Stiamo mettendo a punto

una nuova spazzolatrice planetaria in

consegna al cliente in aprile. Ci stiamo

inoltre occupando del potenziamento

delle prestazioni di un modello di macchina

concepita per satinare e lucidare

tubi di media e grande dimensione.

Infine, un’importante azienda italiana

ci ha commissionato un impianto

nel quale cureremo in modo particolare

l’aspetto della manutenzione e della

filtrazione dei fanghi, in modo da assicurare

la migliore finitura possibile”.

Sulla base della sua conoscenza pluriennale

del settore, che cosa chiede

oggi il mercato a un costruttore di sistemi

destinati alla finitura dei metalli

come è Bossi? Risponde Maestri:

“Prodotti di altissima qualità e sistemi

dalle prestazioni elevate. Quello che

il mercato sta cominciando a capire è

che per realizzare un certo tipo di prodotto

e per garantire un certo tipo di finitura

è necessario rispettare un certo

tipo di tempistiche. Più si cerca di

estremizzare la velocità e più la qualità

del prodotto tende a diminuire. Per

ottimizzare le prestazioni di una macchina,

Bossi ha scelto di non intervenire

sui tempi produttivi ma su quelli

improduttivi. In quest’ottica, proponiamo

macchine autopulenti e sistemi in

grado di effettuare con rapidità i cambi

misura”.


Lavorazione tubi quadri e rettangolari tramite

smerigliatrice per superfici piane Mod. RSP 150/3000/6UR

con 6 unità a nastro. / Working of square and rectangular

tubes made by a flat grinding machine Mod. RSP

150/3000/6UR with 6 belt units.

plants unique”, says Mr Maestri. “In addition

to our know-how as machine manufacturers,

it is crucial for us to share our

knowledge with customers. More than the

manufacturer, it is the product user who

knows exactly what are the weaknesses

of the system and what kind of improvements

they would like.

With our best customers, we have established

a very constructive relationship for

both parties. The customer comes to us

with an idea, we evaluate it together and

offer a possible solution. If the proposal is

in line with the customer’s expectations,

we proceed to machine design. Once this

stage is completed and before starting

production, the customer comes to Bossi

to go through the final result on the computer

using a 3D simulation. At that moment

it is still possible to make changes

and customizations to the project before

starting actual production. The 3D simulation

of the machine is a service we have

been providing for about 4 years, and it

is particularly appreciated by all our customers”.

Currently, Bossi has several projects in the

pipeline. “We are developing a new plan-

etary brushing machine that we will deliver

to the customer in April. We are also

dealing with the strengthening of the performance

of a machine model designed

for satin finishing and polishing of medium

and large tubes. Finally, an important

Italian company has commissioned a plant

in which we will pay particular attention to

maintenance and sludge filtration, so as to

ensure the best possible finishing”.

Based on your many years of experience in

the sector, what do the market ask today to

a manufacturer of metal finishing systems

like Bossi? Mr Maestri responds: “Top-quality

products and high-performance systems.

What the market is beginning to realize

is that, in order to create a certain type

of product and guarantee a certain type of

finishing, it is necessary to meet to a certain

type of deadlines. The more one tries

to take speed to the extremes, the more the

product quality tends to decrease. To optimize

the performance of a machine, Bossi

chose not to act on production times but

on unproductive times. With this in mind,

we offer self-cleaning machines and systems

capable of quickly performing measure

changes”.


40 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

Da oggi i tubi si saldano

con il “fibra”

IPG Photonics Italy ha sviluppato il sistema di saldatura

per tubi e profili TPS 6000 che sarà presentato ufficialmente

in occasione della Tube di Düsseldorf con forti aspettative

in virtù dei numerosi vantaggi che tale soluzione è in grado

di assicurare. TPS 6000 è una reale alternativa a metodi

quali TIG, MIG ma anche alla tecnologia laser CO 2

fin qui usati per la saldatura dei tubi.

di Fabrizio Garnero

Con il suo lancio in occasione

della Tube di Düsseldorf, il

sistema di saldatura per tubi

e profili TPS 6000 entra, di

fatto, a far parte della gamma

di prodotto IPG Photonics come afferma

Alberto Cavallini, Sales Manager

per l’Italia e l’area del Mediterraneo

presso IPG Photonics che abbiamo incontrato

a ridosso della fiera: “TPS non

è più un prototipo in via di sviluppo,

ma una vera e propria soluzione basata

sull’uso dei laser in fibra, reale alternativa

alle metodologie più tradizionali

quali TIG e MIG ma anche alla tecnologia

laser CO 2

fin qui utilizzate per la saldatura

dei tubi”.

Si tratta di una soluzione assolutamente

valida, come testimoniano le quattro

macchine già installate e attive presso

un tubificio italiano del nord est, nata

in seno alla filiale italiana di IPG per la

quale è referente tecnologico e garante

dello sviluppo e della messa a punto

del processo di saldatura. “Quello della

TPS 6000 è un progetto tutto italiano -

spiega Cavallini - nato qui a Cerro Maggiore;

nella sua struttura IPG Photonics

è molto flessibile e lascia spazio alle

proprie filiali di sviluppare applicazioni

e prodotti, anche di nicchia, qualora intravedano

delle potenzialità di crescita

interessanti. Nel nostro Paese, il mercato

del tubo ha ancora un potenziale inespresso

da “conquistare” ma, soprattutto,

ha una cospicua fetta legata alla

sostituzione di macchine e impianti basati

su metodi di saldatura più tradizionali,

laser CO 2

compreso, a cui vogliamo

far toccare con mano tutti i vantaggi

tipici del laser in fibra, in termini di minori

consumi di energia e ridotti costi di

manutenzione a parità di risultati qualitativi

che il più delle volte risultano essere

addirittura migliori. Come IPG Photonics

Italy abbiamo individuato questo

potenziale e, una volta avuto il via libera,

ci siamo fortemente dedicati e fo-

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -41


MACCHINE

TPS 6000 è una reale alternativa a metodi quali TIG,

MIG ma anche alla tecnologia laser CO 2

fin qui usati

per la saldatura dei tubi. / TPS 6000 is a real alternative

to methods such as TIG, MIG, but also to the CO2 laser

technology, which has hitherto been used for tube welding.

calizzati sullo sviluppo e sulla messa a

punto di questa applicazione per cui, al

momento, siamo i referenti assoluti, forti

delle installazioni già avvenute”.

Un posizionatore cartesiano

a tre assi realmente dedicato

TPS 6000 è un posizionatore cartesiano

a tre assi a controllo numerico costruito

in modo modulare per potersi adattare

alla linea di produzione del cliente;

ciò significa che la macchina può avere

configurazione destra o sinistra a seconda

che il tubo viaggi da destra a sinistra

o viceversa in modo da potersi

adattare a ogni contesto produttivo.

È un sistema specificatamente pensato

per la saldatura a fuoco fisso (l’alternativo

sistema woobling, su questo tipo di

applicazione, non sarebbe sufficientemente

veloce) sia dei tubi che dei profili

e si compone: del portale cartesiano recante

la testa di saldatura, di un armadio

elettrico di controllo, della sorgente

laser in fibra IPG con relativo chiller

di raffreddamento, di una postazione di

controllo touch-screen con interfaccia

uomo macchina dedicata user-friendly

che propone in modo rapido e immediato

le possibili “ricette”di lavoro.

È, come detto, un sistema dedicato e

minuziosamente studiato; lo testimonia

per esempio la corsa da 600 mm

dell’asse Z verticale che costituisce il

primo grosso vantaggio rispetto a un

sistema con laser CO 2

che, per sua natura,

visto il percorso ottico di trasporto

del fascio, ha maggiori vincoli che limitano

la suddetta corsa a un massimo

di 300 mm. I 600 mm del sistema TPS

offrono invece la possibilità di disimpegnare

maggiormente la testa dall’area

di saldatura e ciò assume un’importanza

notevole pensando alle operazioni di

manutenzione e di cambio rulli che tipicamente

si effettuano manovrando elementi

di difficile gestione in virtù del loro

ingombro e peso. “In presenza di un

percorso ottico e di una testa di saldatura

laser, tali operazioni si complicano

decisamente” spiega ancora Cavallini.

“Ecco quindi che la flessibilità garantita

da una soluzione come la nostra che

dà la possibilità di sgomberare completamente

il campo da qualsiasi dispositivo

costituisce un bel vantaggio opera-

From now on, Tubes are

Welded with the “Fiber”

Machines

IPG Photonics Italy has developed TPS 6000, a welding system for tubes and profiles

which will be officially presented at the forthcoming Tube trade fair in Düsseldorf. The high

expectations are due to the many advantages that this solution can provide. TPS 6000 is

a real alternative to methods such as TIG, MIG, but also CO 2

laser technology, which have

hitherto been used for tube welding.

by Fabrizio Garnero

With its launch at Tube in Düsseldorf,

the TPS 6000 welding system

for tubes and profiles becomes

part of the IPG Photonics product

range, as Alberto Cavallini, Sales Manager

for Italy and Mediterranean Area at

IPG Photonics, says. We met him shortly

before the trade fair: “TPS is no longer a

developing prototype, but a real solution

based on the use of fiber lasers, a real

guarantor for the system development

and installation in the welding process.

“TPS 6000 is an all-Italian project - explains

Mr Cavallini -, developed here in

Cerro Maggiore; in its structure, IPG Photonics

is very flexible and gives its subsidiaries

the possibility to develop applications

and products, including niche

products, if they see interesting growth

potential. In our country, the tube maralternative

to more traditional methods

such as TIG and MIG, but also CO 2

laser

technology, which have hitherto been

used for tube welding”.

This is a very good solution, as evidenced

by the four machines already installed

and active at an Italian tube factory

in the North East. It was developed

in the Italian IPG subsidiary, which is

the technological point of reference and

42 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

tivo. La flessibilità del sistema garantita

dalla fibra ci ha permesso di dare completa

libertà di manovra ai manutentori

quando devono operare”.

Il secondo asse del sistema, il cosiddetto

asse X, quello parallelo all’asse longitudinale

del tubo per intendersi, ha invece

una corsa di 300 mm per consentire

di adattare la posizione di saldatura a

tutte le eventuali attrezzature che il cliente

ha a disposizione per la linea.

L’asse Y è posto a 90° rispetto

all’avanzamento del tubo, ha

una corsa di 100 mm ed è guidato

mediante un sistema di

visione con telecamera laterale

che consente di individuare i

giunti del tubo e inseguirli durante l’operazione

di saldatura.

Il minuzioso lavoro

di sviluppo del software

Questo sistema è stato totalmente ingegnerizzato

in IPG; dal punto di vista

hardware, sono integrati componenti

proprietari come la testa di saldatura

sviluppata ad hoc e la sorgente laser,

ma anche componentistica industriale

di primaria importanza dal punto di

vista del fornitore come è per esempio

il caso del controllo numerico Siemens.

La gestione e la regolazione dei

vari parametri del processo di saldatura

può avvenire solo ed esclusivamente

dal pulpito di comando della stazione

TPS 6000 mentre il controllo di avvio

o arresto del processo di saldatura, una

volta che tutti i parametri sono settati

correttamente, è stato integrato nel pulpito

di comando della linea di produzione

del tubo. Semplicemente cliccando

su di un pulsante piuttosto che sull’altro,

l’operatore è in grado di prendere il

controllo di ogni parametro del processo,

come per esempio la potenza del

laser, piuttosto che la portata del gas

o la distanza focale. Interessante il fatto

che ogni parametro è regolabile sia

tramite il touch dal pannello di controllo

che mediante un joystick previsto a

corredo della macchina che permette

di effettuare minuziose calibrazioni.

La macchina dialoga anche con qualsiasi

sistema informatico aziendale gerarchicamente

superiore per lo scambio

di informazioni legate alla produzione,

Il sistema di saldatura TPS 6000 sarà presentato

ufficialmente in occasione dell’imminente Tube

di Düsseldorf.

The TPS 6000 welding system will be officially presented

at the forthcoming Tube trade fair in Düsseldorf.

ket still has untapped potential to “conquer”

but, above all, it has a big portion

linked to the replacement of machinery

and equipment based on more conventional

welding methods, including CO 2

lasers. We want them to see with their

own eyes all the typical advantages of

the fiber laser, in terms of lower energy

consumption and reduced maintenance

costs with the same qualitative

results, which most of the time

seem to be even better. As IPG

Photonics Italy, we identified

this potential and, once we

were given the green light,

we strongly committed and

focused on developing and

fine-tuning this application for

which, at present, we are the major

point of reference, on the strength of installations

already occurred”.

A Cartesian three-axis,

really dedicated positioner

TPS 6000 is a Cartesian positioner with

three numerically controlled axes. It has

amodulardesigntoadjusttothecustomer’s

production line; this means that the

machine can feature a left or right configuration

depending on whether the tube

travels from right to left or vice versa, so

as to adjust to each production context.

This system is specifically designed for

fixed focus welding (the woobling system,

on this type of application, would

not be sufficiently fast) of both tubes and

profiles and is composed of: Cartesian

portal bearing the weld head, electrical

control cabinet, IPG fiber laser source

with its chiller, touch-screen control station

with dedicated user-friendly human-machine

interface which provides

possible work “recipes” quickly and immediately.

As mentioned, it is a dedicated and carefully

studied system; this is proved, for

instance, by the 600 mm stroke of the

vertical Z-axis, which isthe first big advantage

compared to a CO 2

laser system.

The latter, by its nature, considering

the optical path of the beam, has

more constraints which limit the aforementioned

stroke to a maximum of 300

mm. The 600 mm of the TPS system, instead,

give the opportunity to further disengage

the head from the welding area.

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -43


MACCHINE

Il sistema di visione con telecamera laterale che consente di individuare i giunti del tubo e inseguirli durante

l’operazione di saldatura.

The vision system with side camera that allows you to identify the tube seams and track them during welding.

This is very important considering maintenance

and roller exchange operations,

which are typically carried out by manoeuvering

elements that are difficult to

handle because of their size and weight.

“In the presence of an optical path and

a laser weld head, these operations are

very complicated” explains Mr Cavallini.

“This is why the flexibility afforded by

a solution like ours, which allows us to

completely clear the ground of any device,

is a good operative advantage. The

system flexibility afforded by the fiber

has allowed us to give complete freedom

of manoeuver to maintenance staff when

operating”.

The second axis of the system, the socalled

X-axis, the one parallel to the longitudinal

axis of the tube, instead, has a

300 mm stroke that allows the system to

adjust the welding position to any equipment

that the customer has available for

the line.

The Y-axis is placed at 90° with respect

to the tube speed; it has a 100 mm stroke

and is driven by a vision system with side

camera that allows you to identify the tube

seams and track them during welding.

Dal punto di vista del software di gestione delle informazioni rilevate dai due sistemi di visione integrati nella macchine,

questo è stato sviluppato in partnership con IPG Microsystems.

As for the software managing information detected by the two vision systems integrated in the machine, it was developed in

partnership with IPG Microsystems.

Careful software

development

This system was fully engineered in IPG;

from the hardware point of view, it integrates

proprietary components such as

come per esempio la velocità di processo

dal cui valore dipende anche il

settaggio del sistema insegui giunto. È

stato, infatti, messo a punto un algoritmo

che regola i valori di inseguimento

del giunto di saldatura in modo inversamente

proporzionale alla velocità della

linea , anche in considerazione del fatto

che tale dispositivo si trova a circa 60

mm dal punto di saldatura.

Dal punto di vista del software di gestione

delle informazioni rilevate dai due sistemi

di visione integrati nella macchina,

questo è stato sviluppato in partnership

con IPG Microsystems, realtà statunitense

composta da un gruppo di colleghi

americani di IPG Photonics specializzati

in sistemi di microlavorazione e di visione

tipicamente applicati nel campo dei semiconduttori.

Riprende Cavallini: “Avendo

loro una grossa esperienza nel campo

dei sistemi di visione, ci siamo avvalsi

della collaborazione dei colleghi di IPG

Microsystems per sviluppare il software

di visione che rileva l’immagine della

telecamera e la traduce in off-set per

il corretto posizionamento della testa. In

pratica, il sistema di visione cattura l’imthe

specifically developed weld head

and the laser source, as well as industrial

components of primary importance from

the supplier perspective, for example, in

the case of Siemens numerical control.

44 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

magine e individua la mezzeria del giunto

di saldatura per posizionare correttamente

le testa. La videata del software

di controllo propone la visione del giunto

ma anche ciò che vede la telecamera coassiale

per andare a mirare il punto esatto

di mezzeria del giunto. In pratica, vi è

quindi un secondo sistema di visione integrato

nella testa per il suo corretto posizionamento”.

La testa di saldatura utilizzata è anch’essa

stata studiata e ottimizzata da IPG

Photonics Italy anche se differisce leggermente

da quella considerata tradizionale

con apertura libera di 50 mm. Si

tratta di una versione speciale con collimatore

montato posteriormente per adattarsi

facilmente alla macchina che, come

detto, può essere in configurazione sia

destra che sinistra. Dal punto di vista ottico,

quindi, non c’è nulla di particolarmente

nuovo in questo tipo di testa a eccezione

dell’orientamento del collimatore.

TPS 6000 è un posizionatore cartesiano a tre assi a controllo numerico costruito in modo modulare per potersi adattare

alla linea di produzione del cliente. / TPS 6000 is a Cartesian positioner with three numerically controlled axes.

It has a modular design to adjust to the customer’s production line.

Per certi versi simili, ma

economicamente differenti

A questo punto, vale la pena di spendere

qualche parola in più sulle diffe-

The management and control of the different

parameters of the welding process

can only take place at the control desk

of the TPS 6000 station, while the startup

or stopping control of the welding process,

once all the parameters are correctly

set, was integrated in the control

desk of the tube production line. Clicking

on a button rather than on the other,

the operator is able to take control of

each process parameter, such as the laser

power, or rather gas capacity orfocal

distance. Interestingly, each parameter

can be adjusted either using the touch

screen in the control panel or a joystick

which is provided with the machine and

allows the operator to carry out careful

calibrations.

The machine also communicates with any

hierarchically higher business computer

system for the exchange of information

on production, such as process speed.

The setting of the seam-tracking system

also depends on these values. An algorithm

adjusts the seam-tracking values in

inverse proportion to the line speed, also

considering that this device is located

about 60 mm from the welding spot.

As for the software managing information

detected by the two vision systems integrated

in the machine, it was developed

in partnership with IPG Microsystems, a

US company composed by a group of

IPG Photonics American peers specialized

in micromachining and vision systems

typically applied in the field of semiconductors.

Mr Cavallini explains: “As

they have a great experience in the field

of vision systems, we collaborated with

some IPG Microsystems peers to develop

the vision software that detects the

camera image and convert it in off-set for

the proper positioning of the head. Basically,

the vision system captures the image

and identifies the centerline of the

weld seam in order to position the head

properly. The screen of the control software

allows you to see the seam, but also

what thecoaxial camera sees, in order to

aim exactly at the seam centerline. So,

there is a second vision system integrated

in the head for its proper positioning”.

The weld head was also studied and optimized

by IPG Photonics Italy, even if it

slightly differs from the traditional one

with 50 mm free opening. It is a special

version with rear-mounted collimator, so

as to easily adjust to the machine which,

as said, can have both right and left configuration.

Therefore, from the optical

point of view, nothing is particularly new

in this type of head with the exception of

the collimator orientation.

In some ways similar, but

economically different

At this point, it is worth to talk a little bit

more about the differences and the potential

advatanges that the TPS 6000 system

can provide compared to other solutions.

The TIG / MIG technology has been

widely used so far, by virtue of the low

cost of facilities and remarkable ease of

use, despite several inherent disadvantages

in terms of energy efficiency, the high

maintenance costs required to keep electrodes

efficient and all the system components

and the large heat input into the

weld pool. This last aspect, in particular,

often affects the quality of the weld seam,

especially in the case of stainless steel,

because of chromium carbides precipitation,

which involves a modification of the

structure of the material and thus its sen-

ELEMENTO tubo

N.29 APRIL MAY 2016 -45


MACCHINE

renze e i potenziali vantaggi che il sistema

TPS 6000 può garantire rispetto

alle soluzioni concorrenti. La tecnologia

TIG/MIG è stata fin qui largamente utilizzata

in virtù di un basso costo degli

Ogni parametro di processo è regolabile sia tramite il touch screen del pannello di controllo che mediante un joystick previsto

a corredo della macchina che permette di effettuare minuziose calibrazioni.

Each process parameter can be adjusted using both the touch screen in the control panel and a joystick which is provided with

the machine and allows the operator to carry out detailed calibrations.

sitization. “By virtue of these disadvantages

- explains again Alberto Cavallini from

IPG - those who wanted to disengage from

the TIG process have so far been forced to

choose CO 2

laser welding, which is absolutely

more innovative and advantageous

in terms of reduction in thermal impact on

the material, increase in speed and reduction

in maintenance, but with all the burdens

of a CO 2

when compared with a fiber

laser. I refer, for instance, to the rather

high energy consumption, maintenance

and management of the optical path mirrors,

which means higher costs compared

with those of a “fiber”, relatively complicated

installation and, above all, the need to

use at least argon as a support gas during

the process, if not even helium, with

definitely higher costs. In short, the disadvantages

that, in our opinion, are typical of

CO 2

technology”.

“With our fiber laser - says Mr Cavallini -

from the qualitative point of view, welding

results are absolutely comparable for any

type of material tested, with seams that, in

several cases, are even better. The materials

you can weld are typical: all austenitic

steels, from Fe304 to titanium-stabitrodi

e tutte le componenti dell’impianto

e del grosso apporto di calore all’interno

del bagno di saldatura. Quest’ultimo

aspetto, in particolare, inficia spesso la

bontà del giunto di saldatura soprattutto

nel caso degli acciai inossidabili, a

causa della precipitazione dei carburi

e di Cromo che comportano una modifica

della struttura del materiale e quindi

una sua sensibilizzazione.

“In virtù di questi svantaggi - spiega

nuovamente Alberto Cavallini di IPG

- chi voleva svincolarsi dal processo

TIG è stato finora costretto a scegliere

la saldatura con laser CO 2

, assolutamente

più innovativa e vantaggiosa dal

punto di vista della riduzione dell’impatto

termico sul materiale, dell’incremento

di velocità e della diminuzione della

manutenzione, ma con tutti gli onerosi

aspetti che un tradizionale CO 2

ha se

messo a confronto con un laser a fibra.

Mi riferisco per esempio al consumo

energetico piuttosto elevato, alla manutenzione

e gestione degli specchi del

percorso ottico, che significa comunque

costi in più rispetto a quelli di un

“fibra”, all’installazione relativamente

lized Fe316, ferritic stainless steels, with

results equal or superior to seams welded

with CO 2

laser, on thicknesses ranging

from 0.7 to 4 mm; this, so far, is our

knowledge range and our know-how. And

this is the one for which we give as many

guarantees as possible on the validity and

process operation, ensuring, among other

things, clear economic advantages.

Comparing operating costs, considering,

for instance, the case of an Italian customer

who works on three shifts with a laser

power of about 4 kW, we can safely say

that the hourly cost of CO 2

is 16 Euros/h,

whereas for a solid state laser the hourly

cost drops dramatically to only 3.6 Euros/h.

This suggestion is based on the assumption

that the company is in Italy and

draws energy from a dual voltage cabin

spending 0.13 Euro/kWh. But not all of

our customers have such contracts in our

country and therefore the “D cost” could

be even higher and even more profitable”.

But this economic comparison is not limited

to only operating costs: “The scale of

the investment for a TPS system is, for better

or worse, the same as a CO 2

, as there

is no big difference in terms of plant costs”

impianti e della notevole facilità di impiego

nonostante diversi svantaggi intrinseci

dal punto di vista dell’efficienza

energetica, dell’onerosa manutenzione

necessaria per tenere efficienti gli eletexplains

Mr Cavallini. “The differences

are in costs due to installation time, which

in our case is a few days, against a few

weeks in the case of a CO 2

system. Furthermore,

a CO 2

mounted on a line is less

“versatile” than the fiber, as, if the customer

needs to allocate it to another facility,

the disassembly and reassembly operations

would require a long and onerous

line stop which would make it inadvisable.

The TPS6000 with fiber laser is instead extremely

flexible and easily reconfigurable.

This feature is tested, as customers that

have already installed the first TPS6000

systems needed to test the machine on

several production lines, and I can assure

you that we installed and transferred the

system from one line to another within two

days, without any problems. Therefore,

our solution offers also unrivaled flexibility

from an operational point of view, in the

case of a reorganization of in-house production

in the tube factory. This is another

very interesting feature which is unrivaled

on the market. We can transfer our laser

system almost as if it were a normal welding

machine, which with CO 2

is absolutely

impossible”. •

46 - APRILE MAGGIO 2016 N.29 PubliTec


MACCHINE

complicata e soprattutto alla necessità

di utilizzare almeno dell’argon come

gas di supporto al processo, se non addirittura

dell’elio con costi decisamente

più alti. Insomma quelli che, a nostro

giudizio, sono gli svantaggi tipici della

tecnologia CO 2

”.

“Con il nostro laser in fibra - prosegue

Cavallini - dal punto di vista qualitativo,

i risultati di saldatura sono assolutamente

equiparabili per qualsiasi tipologia

di materiale testato, con giunti

risultati, in diversi casi, addirittura migliori.

I materiali saldabili sono quelli

tipici, quindi tutti gli acciai austenitici,

dall’Fe304 all’Fe316 stabilizzato al

titanio, gli acciaio inossidabili ferritici,

con risultati uguali o superiori ai giunti

saldati con laser CO 2

, su spessori che

vanno da 0,7 a 4 mm; questo è finora il

nostro range di conoscenze e il nostro

know how. Ed è quello per cui diamo

il massimo delle garanzie relativamente

alla validità e al funzionamento del processo

assicurando, tra l’altro, evidenti

vantaggi economici.

Facendo, infatti, un confronto fra costi

di esercizio prendendo per esempio in

esame il caso di un cliente italiano che

lavora su tre turni con una potenza laser

intorno ai 4 kW, possiamo tranquillamente

dire che con il CO 2

il costo orario

è di 16 euro/h mentre per un laser a

stato solido il costo orario cala drasticamente

a soli 3,6 euro/h. Questa nostra

indicazione parte dal presupposto

di essere in Italia prelevando l’energia

da una cabina a doppia tensione spendendo

0,13 euro/kWh. Ma non tutti i

clienti hanno contratti così vantaggiosi

nel nostro Paese e quindi il “D costo”

potrebbe essere anche maggiore e il risparmio

ancor più vantaggioso”.

Ma il confronto economico non si limita

ai soli costi di esercizio: “L’ordine di

grandezza dell’investimento per un sistema

TPS è, bene o male, lo stesso

di un CO 2

in quanto non c’è una grossa

differenza dal punto di vista dei costi

dell’impianto” spiega Cavallini. “Le

differenze si hanno nei costi dovuti ai

tempi di installazione pari a qualche

giorno nel nostro caso, contro qualche

settimana nel caso di un sistema CO 2

.

Inoltre, un CO 2

montato su di una linea

è meno “versatile” rispetto al fibra

poiché, qualora il cliente avesse l’esigenza

di destinarlo a un altro impianto,

le operazioni di smontaggio e rimontaggio

richiederebbero un fermo linea

talmente lungo e oneroso da essere

sconsigliabile. Il TPS6000 con laser

in fibra è invece, di per sé, estremamente

flessibile e facilmente riconfigurabile.

È una caratteristica che abbiamo

anche testato in quanto i clienti

da cui abbiamo già installato i primi sistemi

TPS6000 hanno avuto la necessità

di provare la macchina su più linee

produttive e vi posso assicurare

che nel giro di due giorni abbiamo installato

e trasferito il sistema da una linea

all’altra senza il minimo problema.

La nostra soluzione offre quindi anche

una flessibilità senza eguali dal punto

di vista operativo nel caso di una riorganizzazione

della produzione interna

al tubificio. E questa è un’altra caratteristica

assolutamente interessante e

senza paragoni sul mercato. Noi possiamo

trasferire il nostro sistema laser

quasi come se fosse una normale saldatrice,

cosa che con il CO 2

non è assolutamente

possibile”.


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