La Subfornitura Gennaio e Febbraio 2016

alkimedia

La Subfornitura è una rivista pensata per ottimizzare il rapporto tra le aziende di subfornitura tecnica e i loro committenti, dedicando spazio ad offerta e domanda.

www.interprogettied.com

Mensile - anno VII - n°1 gennaio/febbraio 2016

POSTEITALIANESPA•SPED.INABB.POSTALE•70%•L0/MI•COSTOCOPIA€8,00

la

ubfornitura

Pag. 04

FIXI LOMBARDIA

Un magazzino ricco e attrezzato,

al servizio del cliente

Pag. 32

COMETAR

Aggregarsi per crescere

a livello internazionale

Pag. 36

TEAMWORK

Insieme per fornire soluzioni

di elevato standard qualitativo


Il movimento è il futuro di


ogni città.

Produzione

di componenti

elastici in filo

e nastro

su disegno

del cliente

www.mollificio.lombardo.molle.com

molle@molle.com

Uffici Commerciali

e Stabilimento

24030 Carvico (BG)

Tel. +39 035 438811

Fax +39 035 794163

Sede Legale

20126 Milano

Via S. Uguzzone, 5

Tel. +39 02 89409841

Fax +39 02 89409575


Promotori

8

a

edizione

Fornitore Offresi

Metal District Days

11-12-13 febbraio 2016

PERCHÉ VISITARE

350 IMPRESE DEL SETTORE MECCANICO ALTAMENTE SPECIALIZZATE

7.000 OPERATORI QUALIFICATI IN VISITA

11.000 METRI QUADRI DI ESPOSIZIONE

MIGLIAIA DI INCONTRI BUSINESS

BUYER NAZIONALI ED ESTERI

Perché sono rappresentate le seguenti tipologie di lavorazioni meccaniche:

Costruzione stampi: costruzione porta stampi, punzoni, matrici per tranciatura, imbutitura a freddo e

fine; lavorazioni dal filo; stampaggio a freddo; stampaggio a caldo.

Stampi e stampaggio materie plastiche e componenti plastici.

Lavorazione asportazione truciolo: fresatura, tornitura, brocciatura; minuteria metallica; fresatura su

tre e cinque assi, rettifica, elettroerosione; lavorazioni speciali e di precisione; affilatura utensili.

Lavorazioni di: foratura, lucidatura, filettatura, saldatura, brasatura, molatura; taglio laser, plasma,

acqua; carpenteria; coppie coniche; ingranaggi.

Trattamenti e rivestimenti superficiali: trattamenti termici in genere, bonifica, cementazione,

trattamenti galvanici, trattamenti superficiali, rivestimenti metallo duro, finitura, verniciatura,

sabbiatura, pallinatura.

Retrofitting e revisioni macchinari.

Inoltre sono presenti aziende di settori che operano a stretto contatto con la filiera meccanica:

elettronica, elettromeccanica, meccatronica, robotica, automazioni industriali, utensilerie, ferramenta,

progettazione macchine speciali, macchinari per la lavorazione e la produzione, enti e società di servizi.

In collaborazione con

CONFCOMMERCIO

LECCO

U N I O N E C O M M E R C I A N T I L E C C H E S I


Tagliati per la qualità

Da 40 anni specialisti nel taglio di precisione di profilati in alluminio, siamo riconosciuti nel settore per la qualità ed i servizi offerti.

Con oltre 20 unità di taglio distribuite su una superficie di 3000 mq, abbiamo una capacità produttiva annua di oltre 17.000.000 pezzi.

L’organizzazione aziendale viene supportata da una struttura informatica di massimo livello.

Le procedure ed il controllo di processo sono effettuati in conformità alle normative di settore e ISO 9001:2008 certificate dall’ente tedesco Tüv.

I principali settori che serviamo sono: automotive, arredo d’interni, gas domestico, pneumatica e oleodinamica, illuminazione, elementi strutturali

e di movimentazione, sistemi di automazione, motori elettrici.

Via dei vetrai, 2 • Chiari - BS • Tel. +39 030 713135 • Fax +39 030 7101075 • E-mail: info@chiaribruno.it • www.chiaribruno.it


SOMMARIO

anno VII - n. 1 Gennaio/Febbraio 2016

Un magazzino ricco e attrezzato, al servizio

del cliente

04 10

Industria meccanica: torna la fiducia nel futuro

Tre saloni per un’esposizione d’eccellenza

18

In mostra il meglio della lavorazione meccanica

30

Insieme per fornire soluzioni di elevato standard

qualitativo

36

40

Competenze e servizi per la lubrificazione industriale

Storia di copertina

• Unmagazzinoriccoeattrezzato,

alserviziodelcliente(F.Goi)..................................................... 4

Editoriale

• Unaripresachegiustificaunmoderato

ottimismo(F.Goi)............................................................................ 9

Attualità

• Industriameccanica:tornalafiducianelfuturo..............10

• Notizieattualità.............................................................................12

Appuntamenti

• Tresaloniperun’esposizioned’eccellenza.......................18

• Notizieappuntamenti.................................................................26

• Inmostrailmegliodellalavorazionemeccanica............30

Subfornitori

• Aggregarsipercrescerealivello

internazionale(A.Bignami)......................................................32

• Insiemeperforniresoluzionidielevatostandard

qualitativo(F.Goi).........................................................................36

Lubrificanti

• Competenzeeserviziperlalubrificazione

industriale(A.Bignami)...............................................................40

Utensili

• Notizieutensili.................................................................................43

Macchine utensili

• Elettroerosioneafiloaccurataeabassoconsumo

energetico........................................................................................44

• Produzionedimotoripiùsicuraeveloce.............................46

Sicurezza e componenti

• Notiziesicurezza..........................................................................48

• Notiziecomponenti.....................................................................49

Automazione e strumentazione

• Visibilitàsuiprocessietracciabilitàintemporeale........50

• Notizieautomazioneestrumentazione...............................54

Rubriche

• Elencoinserzionisti.....................................................................56

2 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


www.giovettiadv.com

www.cpmbearings.com

QUALITÁ

SERVIZIO

Italy

20834 Nova Milanese (MB)

Via Brodolini, 26

Tel. +39 0362 363411

info@cpmbearings.com

FLESSIBILITÁ

competitività

MADE IN ITALY


STORIA DI COPERTINA

SISTEMI DI FISSAGGIO

Gli spazi più ampi, disponibili

nella nuova sede, hanno

permesso a Fixi Lombardia

di ampliare la gamma

produttiva e di ottimizzare

i rapporti con il mercato,

sviluppando le collaborazioni

anche con la grande

industria.

Un magazzino ricco e attrezzato,

al servizio del cliente

di Francesco Goi

Fondata nel 2010 e operante nel

campo dei sistemi di fissaggio, Fixi

Lombardia ha costantemente consolidato

il proprio posizionamento sul mercato.

Per avere un aggiornamento sull’attività

aziendale e conoscere i programmi che

caratterizzeranno la sua attività nel corso

del 2016 abbiamo incontrato l’Amministratore

Antonio Caruso.

La Subfornitura - Sig. Caruso, cominciamo

con il passato recente. I risultati

ottenuti nel 2015 hanno soddisfatto le

vostre aspettative?

R. - Il 2015 è stato sicuramente un anno

positivo. Abbiamo raggiunto e superato

gli obiettivi che ci eravamo prefissati,

incrementando il fatturato di circa il 25%

rispetto all’anno precedente.

L’amministratore

di Fixi Lombardia

Antonio Caruso

Uno dei fattori determinanti per il raggiungimento

di questi risultati è stato certamente

la disponibilità di un magazzino più ampio,

presso la nuova sede di Merone (CO).

Una gamma produttiva più ricca a magazzino

ha consentito di stabilire nuove collaborazioni

e di migliorare il servizio con i

clienti già attivi, ai quali abbiamo offerto

soluzioni più diversificate per soddisfare le

loro necessità.

Anche la vendita delle attrezzature (rivettatrici,

insertatrici) ha fatto registrare un

andamento molto positivo, favorendo

anche l’affermazione dei prodotti di consumo:

oggi, infatti, possiamo offrire al

cliente una fornitura completa, che comprende

sia i prodotti che le attrezzature

per poterli fissare.

Il cliente ha anche apprezzato la nostra

disponibilità ad eseguire il servizio di assistenza

e riparazione sia per i nostri prodotti

che per quelli delle aziende concorrenti.

La Subfornitura - Quali altre opportunità

ha offerto la nuova sede?

R. - Con gli spazi più ampi riusciamo a

“fare magazzino” anche per il cliente:

abbiamo infatti stabilito diversi contratti

annuali, che prevedono forniture scadenziate

in base alle necessità.

Per migliorare l’efficienza abbiamo anche

modificato l’asset di magazzino e introdotto

un nuovo software dedicato, specifico

per le nostre esigenze, in grado di ottimizzare

la gestione del materiale a magazzino.

Un servizio migliore significa prodotti più

numerosi, ma anche consegne più rapide,

Fresatura rotatoria assiale

che vengono effettuate direttamente con

i nostri mezzi aziendali.

La Subfornitura - Uno degli obiettivi

di Fixi Lombardia era quello di migliorare

la penetrazione nella grande industria.

Come sta procedendo questo progetto?

R. - Ritengo sia stato fatto un ottimo lavoro

4 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


La Subfornitura - Anche il settore

materie plastiche potrebbe offrirvi buone

opportunità?

R. - Quello delle materie plastiche è un

settore di nicchia, che richiede specifiche

competenze tecniche, su cui abbiamo

investito molto e dal quale abbiamo avuto

ottimi ritorni.

Si potrà fare ancora di più, approfittando

della ripresa, finora un po’ più lenta rispetto

a quella della meccanica.

e il progetto stia procedendo secondo le

aspettative. Il magazzino più ampio, le

consegne scadenziate, la personalizzazione

del packaging sono stati molto apprezzati

e hanno rappresentato un biglietto da

visita importante per entrare nella grande

industria in cui, in precedenza, eravamo

presenti in modo più marginale.

Lo sviluppo dell’attività in questo settore è

stato determinante per raggiungere l’incremento

di fatturato di cui parlavo.

La Subfornitura - La vostra esperienza,

pertanto, conferma i segnali di ripresa, già

presenti da alcuni mesi anche sul mercato

interno?

R. - La ripresa si è consolidata, tuttora

Sede di Fixi

Lombardia

a Merone (CO)

Magazzino

prodotti presso

la sede di Merone

(CO)

prosegue e ne stiamo godendo i benefici.

Molte produzioni sono rientrate in Italia:

grazie al cambio del Dollaro più favorevole

e all’abbassamento dei costi energetici le

produzioni sono gestibili ad un costo più

contenuto e diversi siti produttivi sono

stati riattivati.

Facendo riferimento alla nostra zona, il

comparto meccanico lecchese ha realizzato

una ripresa consistente e molti imprenditori

hanno ammesso di non aver previsto un

exploit così significativo. Evidentemente,

il pessimismo espresso da qualcuno era

stato eccessivo.

Senza peccare di eccessivo ottimismo, ritengo

che il trend favorevole possa proseguire

anche nel 2016.

La Subfornitura - Ora c’è la ripresa, ma

Fixi Lombardia, nata nel 2010, ha ottenuto

buoni risultati anche negli anni più difficili.

Qual è stato l’approccio al mercato che ha

favorito questo andamento positivo?

R. - Credo siano stati importanti gli approcci

di marketing più tradizionali, partendo

dalla presenza alle fiere e dalla pubblicità:

questi strumenti hanno determinato sul

mercato un continuo passaparola che ci

ha aiutati a crescere.

Un marketing efficace, peraltro, non sarebbe

bastato senza un atteggiamento di

serietà e professionalità, che abbiamo

sempre considerato irrinunciabile: questo

significa essere molto sinceri con il cliente

e fare di tutto per mantenere gli impegni

presi, sempre nell’ambito delle nostre competenze

e possibilità.

La Subfornitura - Quali dovrebbero essere

i passi successivi della vostra crescita?

R. - Penso che, dopo un anno di crescita

abbastanza importante, sia fondamentale

consolidare i risultati raggiunti e porre le

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 5


STORIA DI COPERTINA

Filetti riportati Rivettatrici Insertatrice

basi per perseguire un successivo miglioramento.

I primi sei mesi del 2016 saranno

proprio dedicati a dare stabilità a quanto

si è fatto nel 2015.

Aumentare il fatturato significa dover soddisfare

un maggior numero di clienti, mantenendo

la stessa efficienza. Essere entrati

nella grande industria non deve assolutamente

penalizzare il rapporto con le piccole

strutture, che hanno permesso a Fixi Lombardia

di compiere il suo percorso positivo.

In questa fase di assestamento contiamo di

ottimizzare i processi per la gestione degli

ordini e l’acquisizione del materiale.

Sulla base del venduto del 2015, già ora

disponiamo a magazzino del materiale

sufficiente a soddisfare le richieste dei primi

nove mesi. Questo importante approvvigionamento

è stato possibile grazie ai contratti

conclusi con diversi clienti, che prevedono

forniture scadenziate nel corso dell’anno.

In sintesi, saremmo soddisfatti di confermare

e consolidare i numeri ottenuti nel

2015, rivolgendo comunque una grande

attenzione allo sfruttamento di nuove eventuali

opportunità.

La Subfornitura - Quali sono, invece, le

aspettative per il medio-lungo termine?

R. - Naturalmente l’auspicio è quello di

crescere ulteriormente e di raggiungere traguardi

ancora più ambiziosi. Perché questo

accada sarà importante mantenere l’attuale

rapporto fiduciario con i nostri clienti.

È molto importante realizzare un dialogo

costante, sia a livello tecnico che commerciale.

Qualche volta non bastano le e-mail:

è preferibile incontrarsi di persona per dar

vita a nuove collaborazioni o rafforzare

quelle esistenti.

Anche i nostri commerciali adottano questo

tipo di approccio: la costante disponibilità

al dialogo è determinante per affrontare e

risolvere qualsiasi tipo di problema.

Il mio auspicio è quello di sviluppare un

confronto corretto e trasparente anche

con la concorrenza, per scambiarsi quelle

informazioni che possono servire al

lavoro di tutti.

La Subfornitura - È previsto uno sviluppo

della gamma produttiva?

R. - Il nostro catalogo è già molto vasto e,

con la maggiore disponibilità di spazio, è

stato ulteriormente arricchito. Recentemente,

sempre in sinergia con la Fixi di Torino,

abbiamo riportato in primo piano alcuni

prodotti importanti della nostra gamma, dal

rivetto, al fissante, alla viteria, ai componenti

in ottone, ecc.: grazie al miglioramento

del nostro potere d’acquisto, sono stati

riproposti ad un prezzo più competitivo,

mantenendo inalterata la qualità.

La Subfornitura - Un giro d’affari in crescita

impone un costante aggiornamento

dell’organizzazione e delle diverse risorse

aziendali. Recentemente in quali ambiti

avete sostenuto i maggiori investimenti?

R. - Quest’anno abbiamo investito soprattutto

nei sistemi di gestione; era quello che

ci mancava per migliorare ulteriormente

la flessibilità. Abbiamo sostenuto questo

impegno in collaborazione con la Fixi di

Torino, che aveva la stessa nostra necessità.

Oggi le società del Gruppo Fixi utilizzano

lo stesso software gestionale di magazzino,

che consente di ottimizzare un servizio

fondamentale per la nostra attività.

Per quanto riguarda le risorse umane, lo

staff interno è rimasto invariato, mentre

siamo sempre alla ricerca di commerciali

validi. Recentemente, anche per la promozione

dei prodotti e per la vendita, abbiamo

utilizzato maggiormente il canale web, con

l’obiettivo di permettere al cliente l’accesso

al software Fixi e il controllo dello stato di

avanzamento dei propri ordini. Si tratta di

un progetto su cui stiamo lavorando, che

verrà completato entro il 2016.

La Subfornitura - Siamo alla vigilia della

fiera Fornitore Offresi, la manifestazione

di Erba cui avete sempre partecipato con

soddisfazione. Come si caratterizzerà la

presenza di quest’anno?

R. - Essendo la nostra sede a pochi chilometri

dal centro fieristico, la partecipazione

a Fornitori Offresi è praticamente scontata:

la nostra eventuale assenza potrebbe essere

vista negativamente da alcuni dei nostri

interlocutori.

Anche quest’anno l’obiettivo sarà quello di

acquisire ulteriore visibilità e di consolidare

l’affermazione dei prodotti della nostra

gamma. La fiera è anche un’occasione per

incontrare i clienti, anche quelli che magari

non si vedono da un po’ di tempo, ed

aggiornarli sulle nostre proposte più recenti.

Fornitore Offresi, inoltre, può rappresentare

un’occasione propizia per attivare collaborazioni

con nuovi fornitori.

La Subfornitura - Concludiamo con una

domanda personale: sarebbe disponibile ad

accettare un’offerta interessante, da parte

di un’azienda importante, lasciando il suo

lavoro attuale?

R. - Nel corso degli anni le opportunità ci

sono state, interessanti anche dal punto di

vista economico. Tuttavia, ho sempre preferito

restare legato al lavoro che mi sono

costruito, che mi dà molte soddisfazioni e

per il quale conservo lo stesso entusiasmo

iniziale. Finora non mi sono mai pentito di

questa scelta di vita.

6 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Costruzioni

meccaniche

di precisione

Qualità

Professionalità

Organizzazione

Affidabilità

7


PREVISTI PIÙ DI 600

OPERATORI QUALIFICATI

Milano

Nel 2016 l’evento verticale

di riferimento si fa in tre!

Ad aprile 2016 torna SAVE Milano, mostra convegno verticale di una

giornata dedicata ad automazione, strumentazione, sensoristica.

Da quest’anno le opportunità per aziende e operatori triplicano,

per la concomitanza con mcT Alimentare / Visione e Tracciabilità a

coinvolgere il mondo delle tecnologie per il food & bev, per la logistica

e l’identiicazione automatica.

SAVE dà appuntamento anche a Verona con il grande evento di due

giorni di ine ottobre.

Il programma prevede:

✔ cinque sessioni plenarie in contemporanea

✔ una parte espositiva con più di cento aziende partecipanti

✔ workshop, seminari, corsi di formazione

✔ coffee-break e buffet offerti dagli sponsor

Appuntamento ad aprile 2016

Crowne Plaza Hotel - San Donato Milanese

Registrazione gratuita per gli operatori professionali

www.exposave.com/milano

Supported by

Organizzato da


EDITORIALE

di Francesco Goi

UNA RIPRESA CHE GIUSTIFICA

UN MODERATO OTTIMISMO

Ormai da diversi mesi, frequentando le aziende appartenenti

ai diversi comparti della meccanica, si respira decisamente

un’aria migliore. Mentre, nel corso degli ultimi anni, solo le

imprese coinvolte direttamente o indirettamente nell’esportazione

manifestavano una certa soddisfazione per l’andamento della loro

attività, ora l’ottimismo coinvolge decisamente un maggior numero

di società.

In occasione di Emo 2015 avevamo sottolineato la chiara ripresa

del settore macchine utensili, che ha registrato un incremento della

produzione superiore al 12% rispetto all’anno precedente e una

crescita del consumo interno superiore al 31%.

Una conferma a questo trend favorevole viene dai dati pubblicati

recentemente dall’Ufficio Studi di Anima secondo cui la meccanica

italiana nel 2015 ha prodotto tecnologie e componentistica per

un valore di 44 miliardi di euro, un dato suscettibile di un ulteriore

miglioramento secondo le stime formulate per il 2016.

Come per la macchina utensile il Nord America e i Paesi dell’UE

hanno ricoperto un ruolo di primo piano nelle esportazioni, ma

segnali positivi provengono anche da alcuni Paesi del Medio

Oriente.

L’Arabia Saudita è il Paese di questa regione che sta manifestando

un particolare interesse per le tecnologie italiane, che ha

determinato un raddoppio delle esportazioni dal 2010 al 2014.

Come ha sottolineato recentemente il presidente di Anima Caprari,

la meccanica esporta più dei settori alimentare, moda e design

aggregati! Questo dimostra la capacità dell’industria italiana

di produrre tecnologie innovative e performanti, ma anche la

flessibilità nel rispondere a differenti condizioni economiche, sociali

e normative.

Il trend favorevole, confermato anche dai dati Istat relativi

all’incremento del Prodotto interno lordo nei primi 9 mesi del

2015, sta determinando una maggiore fiducia anche da parte degli

operatori delle aziende meccaniche.

La recente indagine annuale effettuata dall’Osservatorio Mecspe,

effettuata su un campione di 330 aziende meccaniche, sottolinea

come il grado di soddisfazione delle aziende sia notevolmente

cresciuto. Nel 2014 il 45% del campione si dichiarava soddisfatto

dell’andamento della propria attività, nel 2015 la cifra è salita al

64%.

Sono soprattutto le aziende più grandi, con oltre 50 dipendenti,

ad aver espresso soddisfazione e fiducia: l’auspicio è che questo

atteggiamento si estenda anche alle strutture più piccole, comprese

quelle che svolgono la loro attività per conto terzi.

SamuExpo, Fornitore Offresi e Mecspe sono alle porte: un buon

andamento di questi eventi dovrebbe favorire un rilancio anche di

molti settori della subfornitura.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 9


ATTUALITÀ

OSSERVATORIO MECSPE

L’indagine di Mecspe su un

campione di 330 aziende

del settore meccanico

conferma i segnali di ripresa

del manifatturiero italiano,

una maggiore fiducia

nel futuro e una diffusa

propensione a investire

nell’innovazione.

Industria meccanica:

torna la fiducia nel futuro

Il made in Italy ricomincia ad avanzare.

Dopo i primi accenni di ripresa

evidenziati nel 2014, nel primi nove

mesi del 2015 il trend del nostro paese

ha registrato un ulteriore, seppur lieve,

miglioramento. La conferma è arrivata

dall’Istat che ha rivisto al rialzo le

stime del Pil relative al primo e al

secondo trimestre del 2015. Nei primi

tre mesi del 2015, infatti, il Prodotto

interno lordo è aumentato dello

0,4% mentre, nel secondo trimestre, il

Paese è cresciuto dello 0,3% rispetto

ai tre mesi precedenti e dello 0,7%

nei confronti del secondo trimestre

del 2014. Un ritmo leggermente rallentato

nel terzo trimestre, che ha

visto un aumento dell’0,2% rispetto

ai tre mesi precedenti, ma comunque

dello 0,9% rispetto al terzo trimestre

del 2014, ovvero l’incremento su base

annua più alto registrato dall’Italia dal

2011. Questo quadro sostanzialmente

positivo è in linea con i risultati della

ricerca annuale effettuata dall’Osservatorio

Mecspe, la fiera internazionale

delle tecnologie per l’innovazione che

si svolgerà a Parma dal 17 al 19 marzo

2016.

Secondo l’indagine di Mecspe, elaborata

su un campione di 330 aziende

del settore della meccanica, nei primi

sei mesi del 2015 il grado di soddisfazione

delle aziende è cresciuto. Se

infatti nel 2014 il 45,1% del campione

si dichiarava altamente soddisfatto

dell’andamento della propria società,

quest’anno il numero è salito al 64%.

Dalla ricerca è emerso inoltre che

l’indice di soddisfazione lievita con

l’aumentare del numero dei dipendenti:

più è grande l’azienda, maggiori

sono le risposte positive. Prendendo

infatti in esame realtà che contano al

loro interno da 10 a 49 lavoratori, si

nota come la massima soddisfazione

sia espressa dal 62% del campione,

arrivando a superare l’82% per

le imprese con oltre 50 dipendenti.

Allo stesso tempo, dall’Osservatorio

si evince come, da gennaio a giugno

2015, il fatturato sia aumentato per il

47% delle imprese rispetto allo stesso

periodo del 2014 e come le previsioni

per il futuro siano positive. Dati, questi,

che riflettono in pieno la ripresa

economica e la rinnovata fiducia che

stanno attraversando le aziende italiane

e l’intero sistema Paese.

“Il trend attuale” - sottolinea Emilio

Bianchi, Direttore di Senaf - “conferma

la previsione positiva dell’ultimo

nostro Osservatorio che preannunciava

la definitiva uscita dalla crisi e

la ripresa economica. Oggi possiamo

affermare che quei dati rappresentano

lo specchio del mercato con una

prospettiva rosea per il futuro. Un

rinnovato ottimismo che viaggia in

parallelo con la crescita di Mecspe,

che ogni anno si posiziona come un

vero e proprio punto di riferimento

per l’intero comparto dell’industria

manifatturiera e uno strumento di

aggiornamento e crescita per le imprese

del settore che da sempre sono

contraddistinte da elevati standard di

qualità e professionalità”.

10 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


I segnali di grande vitalità delle Pmi

trovano un ulteriore riscontro anche

dalla crescente propensione a investire

in ricerca e sviluppo da parte

delle aziende, sempre più proiettate ad

aumentare il grado di specializzazione

e di eccellenza nella produzione.

Dai dati dell’Osservatorio Mecspe emerge

infatti che quasi 9 aziende su 10 ha

investito parte del fatturato in ricerca

e innovazione nei primi sei mesi del

2015. Aumentata anche la formazione

dei dipendenti. Nel primo semestre

dell’anno scorso infatti il 55,4% delle

aziende ha investito in formazione

interna con più di 10 ore, contro il

49% dello scorso anno. E proprio la

formazione costituisce uno dei cardini

portanti di Mecspe, capace di offrire

agli addetti ai lavori un’occasione

importante di aggiornamento professionale.

Una proposta che, solo nel 2015,

ha visto 103 tra convegni, workshop e

miniconferenze organizzati da aziende,

università e istituti di ricerca.

Uno degli elementi caratterizzanti della

prossima edizione di Mecspe sarà l’attenzione

e la focalizzazione sull’intero

comparto della subfornitura italiana.

Un’offerta completa che prevede la

presentazione delle diverse aree di specializzazione

attraverso quattro macro

aree tematiche, divise per tipologia di

lavorazioni e materiali: Materie Plastiche;

Meccanica; Lavorazioni della

Lamiera ed Elettronica. Un percorso

sinergico con 9 saloni tematici capaci

di guidare il visitatore in un viaggio

completo tra le molteplici applicazioni

dedicate all’industria manifatturiera che

andrà dalla progettazione di un manufatto

alla sua realizzazione finale. Oltre

all’attenzione alla subfornitura, fra i

temi principali della prossima edizione

spicca quello dell’automazione, intesa

come tecnologia applicata all’industria,

che fungerà da collante trasversale dei

saloni tematici e che abbraccerà tutti

i settori: dall’automotive all’aerospaziale,

fino a quello della costruzione

di macchine utensili, passando per le

fonderie, la farmaceutica e l’elettronica.

Un’offerta completata dalle innovative

formule espositive dei Viali Tematici,

delle Piazze dell’eccellenza e delle

Isole di lavorazione che andranno ad

ampliare le opportunità di know how,

mercato e business.

I saloni di Mecspe sono: Macchine e

Utensili (macchine utensili, utensili e

attrezzature); Fabbrica Digitale (tecnologie

informatiche per la gestione di

una fabbrica intelligente); Motek Italy

(automazione di fabbrica); Power Drive

(sistemi, componenti, meccatronica);

Control Italy (metrologia e controllo

qualità); Logistica (sistemi per la

gestione della logistica, macchine e

attrezzature); Subfornitura (lavorazioni

in conto terzi: lavorazioni materie

plastiche, lavorazioni meccaniche,

lavorazioni della lamiera); Eurostampi

e Plastica (stampi e stampaggio); Additive

Manufacturing (rapid prototiping

e 3D printing).

Questi i numeri dell’edizione 2015:

33.673 visitatori, 1.281 espositori,

31 isole di lavorazione, 15 quartieri

tematici, 9 saloni tematici, 10 piazze

d’eccellenza, 103 tra convegni e

miniconferenze organizzati da aziende,

università e istituti di ricerca.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 11


ATTUALITÀ

ACCORDO FRA IIS E INGENIUM

Centri di formazione in saldatura negli Emirati Arabi

Presso lo stand degli Emirati Arabi

Uniti all’Expo di Milano è stata

celebrata, il 20 ottobre 2015, la

firma del protocollo di intesa tra

l’Istituto Italiano della Saldatura e

la Società emiratina Ingenium, del

Gruppo Siddco, che vedrà le due

organizzazioni impegnate nella

realizzazione di corsi per addestramento

e certificazione delle figure

professionali in saldatura, secondo

percorsi di qualifica internazionali,

per professionisti emiratini e

lavoratori espatriati negli Emirati

Arabi Uniti (UAE). I centri di addestramento

e formazione saranno

realizzati presso i siti di Kizad e

Hamriyah, dove la società Siddco

creerà nuovi stabilimenti per la

fabbricazione di apparecchiature

a pressione.

Alla firma dell’accordo erano presenti,

come referenti governativi,

il capitano Mohamed Juma Al

Shamisi, amministratore delegato

di Abu Dhabi Ports Company, Ente

emiratino incaricato di gestione e

sviluppo dei porti commerciali e

delle zone industriali dell’Emirato,

e il rappresentante dell’autorità

della “free zone” di Sharjah Saud

Salim Al Mazrouei. Per Siddco

era presente Zakee Siddiqi, presidente

e ad di Siddco Group e,

in rappresentanza del Gruppo IIS,

erano presenti Alberto Lauro, ad di

IIS Progress, Giancarlo Canale e

Stefano Pinca, delegati per conto

dell’Istituto Italiano della Saldatura.

La volontà dell’Ente UAE è

di incoraggiare le aspirazioni e le

capacità individuali, consentendo

alle persone di operare efficacemente

e raggiungere i risultati. I

centri di addestramento contribuiranno

a facilitare l’inserimento

nel mondo del lavoro, nei campi

dell’ingegneria e della tecnologia,

dei cittadini emiratini come pure

dei lavoratori stranieri. La formazione

sarà fruibile non solo per il

personale di Ingenium, ma anche

per le società dell’impiantistica,

della manutenzione meccanica

e delle grandi infrastrutture civili,

locali ed internazionali.

IIS Progress, società che opera

nel settore della formazione del

personale di saldatura, avrà in

questo progetto un ruolo di straordinaria

importanza per il trasferimento

tecnologico e la formazione

dei lavoratori locali, al fine

di creare personale qualificato

nel settore dei componenti saldati,

confermando, ancora una

volta, l’obiettivo primario che ha

contraddistinto l’Istituto sin dalla

sua fondazione: aumentare, divulgare

e applicare la conoscenza

della saldatura in ogni settore del

mercato. I centri di formazione

forniranno programmi di formazione

sia teorica sia pratica, per

saldatori, coordinatori di saldatura

e ispettori, con il conseguimento

della certificazione professionale

secondo gli standard internazionali

accreditati all’Istituto.

Il Protocollo d’intesa rappresenta

l’impegno comune nell’ambito

della Economic Vision degli Emirati

Arabi Uniti, e potrà essere di riferimento

per la diversificazione economica

e lo sviluppo dei talenti tra

i cittadini emiratini. Si creeranno

opportunità sia per le imprese che

per gli individui in tutto il paese.

ACQUISIZIONI

Il Gruppo Hörmann rileva

la Northwest Door Inc.

Con la firma di Christoph Hörmann, avvenuta

solo poche settimane fa, si è concluso

ufficialmente il processo di acquisizione

dell’americana Northwest Door Inc. da parte

del Gruppo Hörmann. Già presente negli Usa

con due stabilimenti produttivi e quattro filiali

di vendita, dal 2002 Hörmann distribuisce

nella zona orientale degli Stati Uniti i propri

prodotti, soprattutto portoni da garage e

portoni industriali. Ora, con l’acquisizione

della Northwest Door, azienda locale a

conduzione familiare, il produttore tedesco

compie il primo passo verso un nuovo obiettivo:

includere l’area nord-occidentale degli

States nel proprio mercato globale.

Messa in vendita dal titolare Steve DeWitt,

la Northwest Door fu fondata nel 1946 a

Puyallup, vicino a Seattle, nello stato di

Washington. L’azienda produce e vende portoni

sezionali in acciaio, legno e alluminio

per il settore residenziale e industriale, con

il supporto di circa 300 dipendenti e una rete

di distribuzione ben sviluppata, composta da

sei filiali dislocate nel nord-ovest degli Stati

Uniti. In base agli accordi stipulati, l’attuale

direttore Jeff Hohman continuerà a svolgere

la propria mansione, mentre i portoni continueranno

a essere venduti con il marchio

Northwest Door.

“I dipendenti della Northwest Door, e in particolare

il direttore Jeff Hohman, hanno un’esperienza

pluriennale nel settore dei portoni

negli Stati Uniti nord-occidentali”, ha dichiarato

Christoph Hörmann. “Oggi ci arricchiamo

così di un’azienda che, come noi, è a conduzione

familiare e locale, il cui presidio nel

nord-ovest degli Stati Uniti va a completare

la nostra presenza attuale nell’est. Riteniamo

che gli Usa siano per noi un mercato molto

importante” - ha concluso Hörmann - “e sarà

nostro compito predisporre ulteriori investimenti

e valorizzare la produzione locale”.

Da sinistra: Scott DeWitt e Steve DeWitt,

della Northwest Door Inc., Christoph

Hörmann, socio Hörmann KG, e Jeff Hohman,

12 La Subfornitura - n.1 2016

direttore della Northwest Door

www.interprogettied.com


RICERCA E SVILUPPO

Oltre 2.000 brevetti tecnologici per le Pmi

Quantum Leap è specializzata in Open Innovation

e trasferimento tecnologico: ha un portafoglio

di 2.000 brevetti e decine di modelli di industrial

design da offrire alle aziende italiane, che possono

così abbattere i costi di ricerca e sviluppo. L’Open

Innovation è un percorso rapido e redditizio per la

crescita delle aziende di dimensioni medio-piccole,

ma anche per quelle realtà che credono in un nuovo

modello di “democrazia creativa”.

Azienda nata nel 2010 con sedi a Torino e Roma, Quantum Leap è

specializzata in scouting tecnologico ed è una delle protagoniste

di questo cambiamento. È la rappresentante italiana in esclusiva

di Icap Patent Brokerage, società Usa protagonista internazionale

nel brockeraggio di brevetti e proprietà intellettuale: grazie a questa

partnership ha accesso esclusivo per l’Italia a un portafoglio di 400

nuovi brevetti americani l’anno. QL ha inoltre accesso a ulteriori

1.400 proposte derivanti dalle partnership create con IP Intermediary

(IPI), l’Istituto Governativo dello Stato di Singapore preposto

al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione della ricerca, cui

Emilia Garito, Ceo e founder

di Quantum Leap

si aggiungono le decine di brevetti per i quali QL

ha ricevuto mandato dai più importanti centri di

ricerca italiani (CNR, INFN, Unibo ecc…) e da

singoli inventori. In totale, un portafoglio di oltre

2.000 brevetti tecnologici e decine di modelli di

industrial design, che Quantum Leap può offrire alle

aziende che vogliono essere costantemente aggiornate

sui loro settori di attività ed essere aiutate

ad acquisire o ottenere una licenza dai rispettivi

proprietari IP (Intellectual Property). Tecnologie

brevettate e spesso già prototipizzate, che offrono

il vantaggio di abbattere i costi di R&S. Quantum

Leap offre anche servizi di mentoring, creazione

del modello di business e business plan per spin off e start up di

realtà universitarie, centri di ricerca e aziende private, soprattutto

nel settore high tech e ICT.

“Finalmente è entrata nel linguaggio comune la definizione di Open

Innovation”, commenta Emilia Garito, Ceo di Quantum Leap. “Ci sono

voluti dodici anni da quando l’economista statunitense Henry Chesbrough

lanciò la sua sfida al vecchio modello economico tradizionale,

basato su una produzione di beni decisa all’interno delle aziende

e non disponibile a eventuali contaminazioni creative, sostenendo

che le imprese possono e debbono invece fare ricorso anche a idee

esterne se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche”.

Anche in fresatura, il successo nasce

performance e passione:

il successo è sinergia.

Lasciati guidare dalla nostra passione,

fatti sorprendere dalle performance dei

le tue esigenze. Per essere più avanti.

Sempre.

www.avantec.de

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 13


ATTUALITÀ

AUTOMAZIONE

Comau e B&R integrano la robotica

nel controllo macchina

Con il progetto openRobotics, Comau e B&R

introducono nuove opportunità di integrazione

tra robot, macchine e linee di produzione.

La soluzione è basata sull’intera gamma robot

Comau che opera con un carico utile da 3 a

650 chilogrammi. “Con la programmazione

uniforme di ogni componente della linea - tra

cui i nostri robot - i clienti in tutto il mondo

godranno di un approccio olistico nella gestione

delle operations, della diagnostica e della

manutenzione”, spiega Tobias Daniel, direttore

commerciale&marketing di Comau Robotics.

“È una soluzione fortemente innovativa dato

che la robotica e le macchine utensili hanno

tradizionalmente fatto affidamento sui controlli

o gateway separati”.

Con openRobotics tutti i robot Comau al mondo

possono essere completamente integrati nelle

macchine e nelle linee di produzione dotate di

componenti di automazione B&R. “Il cliente

dovrà semplicemente selezionare il robot

Comau da utilizzare nell’ambiente di programmazione

Automation Studio”, spiega Walter

Burgstaller, direttore commerciale Europa

di B&R. “Con la tecnologia mapp, il robot

viene facilmente integrato e sincronizzato nel

software di automazione della macchina. Le

soluzioni convenzionali, con interfacce complesse,

non potrebbero raggiungere questo

tipo di usabilità e prestazioni”.

Da sinistra: Walter Burgstaller, direttore

commerciale Europa di B&R, e Tobias Daniel,

direttore commerciale&marketing di Comau

Robotics

COMPONENTI

Brammer, venduti 42 milioni di cuscinetti

Distributore di riferimento in Europa

di prodotti industriali per la

manutenzione, la riparazione e la

revisione, Brammer ha celebrato il

sorprendente risultato di 42 milioni

di cuscinetti venduti lo scorso

anno. L’azienda vanta un assortimento

di oltre 10 milioni di cuscinetti.

Questi ultimi costituiscono

la spina dorsale di qualsiasi linea

di produzione, rappresentando

perciò una percentuale rilevante

del budget destinato alle forniture

industriali. Nonostante la necessità

di ridurre i costi, è fondamentale

assicurare la qualità e la disponibilità

dei prodotti. Brammer è

attenta a ognuno di questi aspetti e

offre ai propri clienti le soluzioni più

adeguate per raggiungere i migliori

risultati. Grazie alla sua posizione

di leadership nel mercato europeo

e rivestendo il ruolo di fornitore

unico, l’azienda ha a disposizione

la rete e il potere di acquisto

necessari per offrire ai propri clienti

concreti vantaggi. Brammer è

il fornitore di cuscinetti preferito

da oltre 100.000 clienti operanti in

tutti i principali settori industriali in

Europa: da importanti multinazionali

a piccole aziende specializzate

nell’ingegneria e nella produzione.

Essendo il distributore autorizzato

di tutte le cinque principali marche

di cuscinetti - FAG, INA, NSK, SKF

e Timken - Brammer è in grado di

offrire una gamma molto completa.

Grazie al suo elevato potere d’acquisto,

inoltre, l’azienda riserva ai

propri clienti prezzi concorrenziali.

La crescente attenzione dei clienti

alla riduzione dei costi riguardanti

la gestione delle scorte di cuscinetti

ha spinto molte aziende a

diminuire gli stock, richiedendo

un maggiore supporto da parte dei

loro fornitori. Molte aziende cercano,

inoltre, di migliorare la cura e

la manutenzione dei cuscinetti per

ottimizzare la durata dei componenti

e garantire la migliore produttività

riducendo i tempi di fermo

nella produzione. Per rispondere a

queste esigenze, Brammer aiuta i

propri clienti ad applicare programmi

di miglioramento continuo come

parte fondamentale del controllo

dei livelli di stock e dei processi di

acquisto. Attraverso la riduzione

dei livelli di stock, l’azienda sostiene

di aver fatto risparmiare ai suoi

clienti oltre dieci milioni di euro

negli ultimi dodici mesi. Oltre a ottimizzare

le riduzioni di costo, molte

aziende multinazionali desiderano

uniformare i metodi utilizzati in tutti

i loro siti produttivi, sottoscrivendo

accordi di fornitura pan-europea

per i cuscinetti. La presenza capillare

di Brammer su tutto il territorio

europeo permette ai clienti di trarre

vantaggio da accordi di fornitura

pan-europea per i cuscinetti con

un’azienda che offre uniformità

in tutta Europa pur rimanendo in

grado di rispondere rapidamente

e di consegnare localmente 24

ore su 24, sette giorni su sette,

365 giorni l’anno. Grazie alle sue

dimensioni, inoltre, Brammer offre

livelli eccellenti di disponibilità dei

prodotti: con una gamma di oltre

10 milioni di cuscinetti e 56.000

tipologie diverse, possiede l’assortimento

più vasto in Europa. Con

sedici centri di distribuzione che

servono ventitré paesi, e con le sue

oltre quattrocento filiali, Brammer

è in grado di offrire continuità nella

fornitura locale di cuscinetti. Il Ceo

Ian Fraser ha dichiarato: “Siamo

lieti di aver raggiunto questo traguardo

e continueremo a supportare

i nostri clienti in tutta Europa

aiutandoli a estendere la durata

dei loro cuscinetti e minimizzare

i tempi di fermo, continuando a

beneficiare delle riduzioni di costi

associate”.

14 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


03.02.2016 >>06.02.2016

FIERA DI PORDENONE

12° salone della subfornitura metalmeccanica

12th metalworking subcontracting exhibition

Info e iscrizioni su: www.subtech.it

presenta:

Partner tecnico

Organizzato da


ATTUALITÀ

ROCKWELL AUTOMATION A ITWF 2015

Le opportunità dell’Internet of Things

per l’industria

Keith D. Nosbusch, presidente e Ceo di Rockwell

Automation, ha mostrato come le tecnologie industriali

scalabili per IoT - Internet of Things - migliorano la

Connected Enterprise; un approccio trasformativo

che fa crescere la produttività, la sostenibilità e la

competitività globale. Ancora una volta, il presidente

e Ceo di Rockwell Automation, ha tenuto il discorso di apertura del

forum annuale di Cisco dedicato all’Internet delle Cose - Internet

of Things World Forum 2015, giunto alla terza edizione e svoltosi

a Dubai, negli Emirati Arabi, dal 6 all’8 dicembre scorsi. Al forum

hanno partecipato rappresentanti delle realtà più all’avanguardia e

pionieristiche del mondo industriale, governativo e accademico che

promuovono l’adozione dell’Internet of Things in tutto il mondo. “La

Connected Enterprise segnerà una trasformazione che sarà maggiore

di tutto ciò cui abbiamo assistito nell’ultimo cinquantennio”,

Keith D. Nosbusch,

Ceo di Rockwell

Automation

ha affermato Keith D. Nosbusch. “Questo cambiamento

offrirà enormi opportunità a chi saprà trarne vantaggio

e al tempo stesso rappresenterà un notevole rischio

per chi non avrà predisposto una risposta strategica”.

Nosbusch ha spiegato come ora, in tempo reale, sia

possibile tradurre grandi volumi di dati derivati da

attività industriali in informazioni utili che accelerano

l’ottimizzazione degli impianti e delle reti di fornitura.

“L’implementazione scalabile di tecnologie industriali

IoT favorisce questa trasformazione, tramite dispositivi

intelligenti interconnessi e analisi in tempo reale che

diventano una parte importante del sistema integrato

di controllo e di informazione”, ha dichiarato Nosbusch.

Nel corso del suo keynote speech, Nosbusch ha illustrato

applicazioni delle tecnologie Internet of Things in una vasta

gamma di settori tra cui oil&gas e CPG. Un’architettura ad alte

prestazioni, costruita su protocolli di rete IP sicuri e integrati con

le più attuali tecnologie come mobilità, analisi dei dati e cloud

computing, è essenziale per l’Industrial IoT e permette anche

di realizzare la convergenza, senza soluzione di continuità, tra i

sistemi aziendali OT e IT.

IL PRIMO SCHOOL DAY FANUC

Studenti a scuola di robotica

Fanuc Italia ha recentemente

organizzato il primo School Day

Fanuc: una speciale occasione

d’incontro e di confronto

tra gli studenti delle medie e

la multinazionale giapponese,

con l’obiettivo di supportare

l’orientamento scolastico e formare

i futuri professionisti di

domani. Gli alunni della terza

classe della Scuola Secondaria

di Primo Grado “Don Milani” di

Dresano (MI) sono stati ospiti

della sede italiana dell’azienda

per una giornata all’insegna

dell’orientamento.

Negli uffici Fanuc di Arese gli

studenti hanno potuto conoscere

e osservare dal vivo come

funziona un’azienda, quali sono

i reparti che la compongono

e quali sinergie la animano. I

ragazzi, inoltre, hanno avuto l’opportunità

di esplorare da vicino il

funzionamento dei robot e delle

robomacchine e di approfondire

tematiche relative alla sicurezza

sul luogo di lavoro.

Obiettivo dello School Day

Fanuc, organizzato dalla Fanuc

Academy, è quello di fornire

una visione reale del mondo del

lavoro attraverso informazioni,

indicazioni e attività utili a favorire

l’orientamento scolastico,

aiutando i ragazzi a operare

scelte consapevoli per il loro

futuro. I ragazzi del “Don Milani”,

infatti, come tutti i loro coetanei

si apprestano a scegliere quale

percorso intraprendere con la

scuola secondaria di secondo

grado; la visita a Fanuc Italia ha

permesso loro di comprendere

che in ogni azienda c’è spazio

e modo di poter sviluppare le

proprie attitudini personali.

La prima parte della visita è stata

improntata sulla definizione di

azienda con la presentazione dei

prodotti e l’illustrazione dell’organigramma.

Gli studenti hanno

in particolar modo apprezzato

l’intervento da parte di quattro

giovani dipendenti che hanno

raccontato il loro percorso formativo

scolastico, tra aspirazioni

e incertezze, l’arrivo in Fanuc

e le mansioni che svolgono in

azienda.

La prima parte della mattinata è

terminata con un’attività ludica

legata al marketing aziendale,

che ha coinvolto attivamente

tutti i ragazzi.

In seguito, gli studenti sono stati

accompagnati a scoprire l’area

Foto archivi ABS

retrofit. Qui hanno potuto conoscere

i componenti dei robot e

hanno avuto modo di conoscerne

il funzionamento utilizzandoli

in prima persona. Le attività

dello School Day Fanuc si sono

concluse nello showroom, dove

ai ragazzi sono stati illustrati i

principi di lavorazione e funzionamento

delle macchine utensili

Robodrill e Robocut e l’importanza

del loro cuore, il CNC.

16 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


SIDERURGIA

ABS e Tholos premiate per l’efficienza energetica

Anche il settore siderurgico può

essere a basso impatto ambientale,

mantenendo alti standard qualitativi

e produttivi, come dimostra

l’assegnazione del premio “Fire

- Certificati Bianchi per un’industria

energeticamente efficiente”

ad ABS - Acciaierie Bertoli Safau

del Gruppo Danieli, azienda friulana

(che ha di recente ottenuto la

certificazione del proprio Sistema

di Gestione dell’Energia - SGE -

secondo lo standard ISO 50001)

che realizza acciai speciali di alto

livello, per uno dei progetti realizzati

in collaborazione con Tholos,

ESCo certificata UNI CEI 11352,

specializzata nella consulenza alle

industrie per l’efficienza energetica

e l’ottenimento di Certificati

Bianchi.

Il riconoscimento è stato ritirato

da Luca Sassoli, Energy Manager

di ABS nell’ambito della fiera

Key Energy, lo scorso novembre a

Rimini Fiera.

Il riconoscimento è stato assegnato

all’intervento di efficienza energetica

che consiste nel revamping

del parco siviere all’interno del

reparto acciaieria. L’intervento ha

consentito un abbassamento dei

consumi specifici di energia nel

processo di produzione dell’acciaio

fuso, consentendo un aumento

del quantitativo di acciaio fuso

trattato per ciascuna colata e una

riduzione dei consumi specifici di

energia elettrica, carbone/grafite

e metano, rispetto alla situazione

pre-intervento.

“L’intervento di efficienza energetica

realizzato da ABS e premiato

da Fire nell’ambito di questa importante

fiera” - ha dichiarato Michele

Loi, amministratore delegato di

Tholos - “consente non solo di

produrre in modo più efficiente, ma

ha anche un vantaggio in termini

ambientali, in quanto sono ridotte

le quantità di materiale refrattario

da impiegare nelle siviere e

da smaltire (rifiuti), minimizzando,

dunque, l’impatto che l’intero sistema

ha sull’ambiente”.

“Siamo onorati di ricevere un simile

riconoscimento che ci ripaga del

lungo percorso mirato a migliorare

il nostro sistema produttivo in

un’ottica di white economy”, ha

commentato Sassoli di ABS. “Ringraziamo

il team di Tholos, che ci

ha affiancato in questo intervento

di eccellenza”.

TRATTAMENTI TERMICI

Carbotempra è una azienda di trattamenti

termici, con impianti di ultima

generazione, dotata di laboratorio per

prove metallurgiche e tecnologiche.

L’azienda è specializzata nella tempra

di acciai per cuscinetti e speciali, nella

cementazione gassosa e carbonitrurazione.

www.giovettiadv.com

Con il fuoco

non scherziamo

Laboratorio metallurgico

Cementazione

Carbonitrurazione

Tempra e rinvenimento

Sottoraffreddamento

Normalizzazione

Ricottura normale e in bianco

Sabbiatura

Via N. Sauro, 12 - 20862 Arcore (MB)

Tel. +39 039615545 / +39 0396013244

www.carbotempra.it

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 17


APPUNTAMENTI

DAL 3 AL 6 FEBBRAIO 2016

Debutta il marchio SamuExpo,

che raccoglie le affermate

manifestazioni professionali

di Pordenone Fiere:

SamuMetal per la lavorazione

dei metalli, SamuPlast

per le lavorazioni plastiche,

SubTech per la subfornitura

metalmeccanica.

TRE SALONI PER UN’ESPOSIZIONE

D’ECCELLENZA

Le manifestazioni professionali di

Pordenone Fiere sono ora raccolte

sotto il nuovo marchio SamuExpo,

che farà il suo debutto dal 3 al 6

febbraio 2016. Si terranno in contemporanea

nei padiglioni del quartiere

fieristico pordenonese: SamuMetal, 18°

Salone delle macchine e utensili per la

lavorazione dei metalli, SamuPlast, 12°

Salone delle lavorazioni plastiche, e

SubTech, 12° Salone della subfornitura

metalmeccanica. Queste manifestazioni

sono diventate ormai punto di riferimento

nel panorama delle fiere professionali,

un’importante occasione di

incontro per stringere nuove e proficue

relazioni di business tra i produttori di

macchinari e tecnologie per l’industria

manifatturiera e i loro clienti finali,

distributori e buyer.

I settori rappresentati all’interno di

SamuMetal riguardano la lavorazione

meccanica, taglio e deformazione della

lamiera, utensileria, robotica e automazione.

Cinque i padiglioni dedicati,

per una superficie totale di 18.000 m 2

che ospiteranno le maggiori imprese

italiane e internazionali con un ritorno

in fiera dei grandi gruppi.

Dedicato alla subfornitura metalmeccanica,

SubTech occuperà oltre 6.000 m 2

di area espositiva con oltre 100 aziende

partecipanti in maniera autonoma o

in aree organizzate dalle principali

associazioni di categoria del Nordest.

Giunto alla sua 12a edizione, SamuPlast

si è affermato come salone d’eccellenza

per le tecnologie, macchine e materiali

per la lavorazione della plastica, dando

ampio spazio e visibilità a operatori di

aziende manifatturiere impegnate nei

processi di ideazione, progettazione e

produzione di componenti e prodotti

finiti. SamuPlast occupa 6.000 m 2 di

area espositiva.

In totale, quindi, con i suoi 490 espositori

SamuExpo occuperà tutti i 30.000

m2 della Fiera di Pordenone; sono attesi

oltre 15.000 visitatori professionali

da tutto il Nord Italia e dagli stati confinanti

del Centro-Est Europa, a conferma

del trend positivo segnato dalle

manifestazioni, che negli ultimi anni

sono cresciute sia nel numero degli

espositori sia dei visitatori, nonostante

la difficile congiuntura economica.

La contemporanea presenza delle tre

manifestazioni accredita la Fiera di

Pordenone come punto di riferimento

tecnologico per il settore della meccanica

e della plastica, un’occasione unica

per le aziende dei settori coinvolti che

18 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Innovazioni in mostra

Presentiamo una selezione di espositori e prodotti

che saranno tra i protagonisti dei tre saloni di Samuexpo

a Pordenone Fiere.

qui possono incontrare nuovi potenziali

partner e creare sinergie per la propria

filiera. Accanto a SamuExpo, si sono

schierate le istituzioni e le principali

associazioni di categoria in rappresentanza

dei soggetti economici del territorio

a sostegno di questa manifestazione

da cui tutti si attendono importanti

occasioni di business.

Nelle pagine seguenti presentiamo

alcune fra le più significative innovazioni

tecnologiche che saranno presentate

nei padiglioni di Pordenone.

SamuMetal

COMPATTATORE DI TRUCIOLI

Il Gruppo Amada è uno dei maggiori produttori

di macchine utensili al mondo. A

livello internazionale l’azienda è rinomata

per la sua innovazione tecnologica nell’ambito

dei vari tipi di macchina utensile.

La tendenza di Amada è quella di trovare

soluzioni di produzione all’avanguardia,

con un alto livello di efficienza economica

e di rendimento unitamente a un

grande sforzo volto a diminuire l’impatto

ambientale. L’obiettivo principale

di Amada Machine Tools sono l’espansione

e la promozione della tecnologia

del gruppo relativamente alle macchine

utensili: fresatura, rettifiche e segatrici.

L’azienda presenterà, in anteprima per

il mercato europeo, il compattatore di

trucioli CCP100.

Padiglione 4, Stand 9

Compattatore

Amada Machine Tools

CENTRO DI LAVORO VERTICALE

Fondata nel 1948, Dalian Machine Tool

Group ha sviluppato una serie di macchine

utensili “prime” in tutta la sua storia, ed è

stato un vero pioniere di questo settore in

Cina. Dal lancio del “Decimo Piano quinquennale”,

il vecchio impianto e il tradizionale

processo di produzione sono stati

Centro di lavoro Dalian Machine

Tool Group

convertiti in nuovi impianti e le attrezzature

ora utilizzate sono a controllo numerico.

Nel frattempo, Dalian Machine Tool Group

si è rinnovato, abbracciando nuove tecnologie,

cambiando la modalità di sviluppo e

portando avanti riforme tecniche su larga

scala. Questo non solo ha migliorato la tecnologia

di controllo numerico, di produzione

flessibile e di rilevazione automatica, ma

anche elevato il livello della progettazione

e produzione di macchine utensili CNC ad

alta velocità, centri di lavorazione ad alta

velocità, linee di produzione flessibili e

componenti funzionali CNC. L’azienda presenterà

il Centro di lavoro ad asse verticale

a CNC VDL 1000, con tavola a croce a tre

assi controllati per lavorazioni pesanti e di

precisione ad alta produttività. Robusta è la

struttura meccanica in ghisa. La larghezza

del basamento e la posizione delle guide

permettono di lavorare in totale appoggio e

consentono al piano di lavoro di non flettere

mai alle estremità della corsa. Il mandrino,

10.000 giri/min, è costituito da un gruppo

autonomo, preventivamente assemblato in

apposita cartuccia intercambiabile. Al suo

interno sono alloggiati i cuscinetti di alta

precisione. Il mandrino è dotato di sistema

di pressurizzazione, per evitare l’ingresso

d’impurità al suo interno e garantire una

maggiore durata dei cuscinetti. Aggancio

utensile con soffio d’aria all’interno dell’albero

mandrino, per la pulizia del cono.

Padiglione 7, Stand 5-B

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura

19


APPUNTAMENTI

IMPIANTO DI LAVAGGIO

Dollmar Meccanica Srl nasce dall’esperienza

chimica di Dollmar Spa per soddisfare

al meglio le necessità di trattamento

e finitura delle superfici nei settori del

Metal-Cleaning, della verniciatura industriale

e della meccanica in generale.

L’azienda presenterà l’impianto di lavaggio

combinato spruzzo/immersione mod. Rdv

14x4/4v. L’impianto è in grado di operare

sia a pressione atmosferica, sia sottovuoto

e di lavare sia l’olio intero, sia l’olio emulsionato.

Inoltre è predisposto per l’eventuale

integrazione degli ultrasuoni. L’impianto è

dotato di quattro cestelli (ogni cestello ha

una capacità massima di circa 100 chilogrammi)

e di un sistema di carico e scarico

completamente automatico. Il tempo del

ciclo di lavaggio varia dai 9 ai 15 minuti, a

seconda dei manufatti, tempo molto rapido

per un sistema funzionante ad acqua.

Padiglione 7, Stand 12

ATTREZZATURA MTS E SISTEMI

DI AUTOMAZIONE

Erowa è un‘azienda che dal 1970 si occupa

della produzione di tecnologie e sistemi di

automazione da applicare alle lavorazioni

Impianto

di lavaggio

Dollmar

Meccanica

Linea di

automazione

Erowa

meccaniche. Il primo sistema di bloccaggio

per la costruzione di attrezzature e stampi

è stato brevettato nel 1983. La strategia

di produzione Erowa si basa sul concetto

FMC (Flexible Manufacturing Concept)

che permette di introdurre costantemente

nuove tecnologie pienamente integrate

con quelle precedenti. Erowa è presente

nel nostro paese da oltre vent‘anni e

dal 2002, con la filiale sita ad Alpignano

(Torino), è in grado di garantire direttamente,

con personale italiano, la stessa

professionalità commerciale e tecnica che

hanno fatto di Erowa un protagonista

internazionale del settore.

Erowa Tecnologie Srl presenterà attrezzatura

MTS e sistemi di automazione

caratterizzati da: standardizzazione delle

interfacce meccaniche; organizzazione

macchine di presettaggio per contollo

pallet e pezzi; automazione robotica

applicata delle macchine utensili; integrazione

software di trasferimento dati

dei sistemi e delle vie di comunicazione.

Padiglione 5, Stand 4

IMPIANTO PNEUMATICO DI

ASPIRAZIONE TRUCIOLI METALLICI

Fama Srl è stata costituita nel 1992 da

tecnici di settore. Progetta e produce

impianti per il settore delle macchine

utensili e per le cartiere. La sua ultra-ventennale

esperienza, unita alla flessibilità

della sua struttura composta da tecnici

altamente specializzati e al sistema produttivo

interno che si avvale della cooperazione

con aziende selezionate, fanno di

Fama il partner al quale affidare lo studio

e la progettazione di soluzioni efficaci.

Fiore all’occhiello degli impianti di trattamento

trucioli metallici dell’azienda

è il sistema pneumatico di aspirazione.

È versatile, non invasivo, estensibile e

modificabile nel tempo. L’applicazione

dell’impianto elimina i problemi correlati

alla movimentazione del truciolo: l’impegno

costante di un muletto e dell’operatore,

il rischio di urti durante il trasporto,

l’impegno del personale per la pulizia del

truciolo sparso e dell’olio, l’ingombro dei

cassoni (pieni e vuoti) nell’officina.

Il sistema permette di asportare il truciolo

da torni, frese, CNC, in continuo, automaticamente

e senza la costante presenza

di un operatore che lo controlli.

Il truciolo in uscita dall’evacuatore della

macchina utensile è aspirato per mezzo

di una pompa a vuoto e trasferito al sito

di trattamento o di stoccaggio tramite un

sistema di tubazioni in acciaio inox. Fama

offre alla propria clientela una vasta gamma

di centrifughe, trituratori e gruppi di trattamento

completi, nonché elevatori ribaltatori

studiati secondo le esigenze della clientela

e silos per lo stoccaggio dei trucioli.

Completano la sua gamma gli impianti

di aspirazione e filtrazione di polveri e

nebbie oleose e i sistemi di filtrazione e

refrigerazione di oli ed emulsioni.

Padiglione 5, Stand 14

Impianto pneumatico Fama

CONTROLLI NON DISTRUTTIVI

ON SITE

Il Gruppo Metal Services, con i suoi due

laboratori di prova in ambito metallurgico

(Metal Services e Lab.Met.), amplia

la gamma dei propri servizi inserendo

all’interno del proprio Gruppo una società

di controlli non distruttivi a servizio della

committenza per controllo su materiali

in ingresso, semilavorati, prodotti finiti,

collaudi (NDT Services Srl). I controlli non

distruttivi prevedono attività con liquidi

penetranti, magnetoscopia, controlli

ultrasonori e controlli visivi presso le sedi

dei laboratori oppure on site presso la

propria committenza.

In quest’ottica, viene erogata formazione

propedeutica all’esame di certificazione

del personale addetto ai Controlli NDT

conformemente a quando disciplinato

dalla ISO 9712 e secondo SNT TC1A.

Padiglione 5, Stand 26

20 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Centro di fresatura

Huron

Rettificatrice Delta

RETTIFICATRICE TANGENZIALE

E CENTRO DI FRESATURA

Pierobon Macchine Utensili di Paolo Pierobon

è un’agenzia di rappresentanza

e commercio di macchine utensili che

mette a disposizione figure professionali

con un’elevata esperienza tecnicocommerciale

abbinata alla dinamicità e

all’impegno della tipica azienda giovane.

L’azienda presenterà la rettificatrice tangenziale

Delta Mod. MINI 12 con montante

mobile a “T”. Si tratta di una macchina a

sostentamento idrostatico su tutti gli assi

macchina e con mandrino idrodinamico.

Corse macchina 1300×600. In mostra

anche il centro di fresatura a portale Huron

Mod. K MILL, con sistema a 3 assi.

Padiglione 6, Stand 18

SOLUZIONI DI MISURA,

CONTROLLO DI PROCESSO

E STAMPA 3D DI METALLI

Renishaw è un protagonista internazionale

in campo ingegneristico e scientifico,

con particolari competenze nelle misure

di precisione e nel settore medicale. L’azienda

produce sistemi ed è provider

di soluzioni per la produzione additiva

(AM), detta anche stampa 3D, che è

un processo utilizzato per creare parti

tridimensionali da un file digitale. Avviene

di solito per sovrapposizione o solidificazione

di sottili strati di materiale per

creare parti complete. Questa tecnologia

è in grado di creare forme complesse che

non possono essere prodotte tramite le

tecniche tradizionali come stampaggio,

deformazione o asportazione di truciolo.

La produzione additiva permette di

progettare in maniera diversa, ad esempio

unendo diversi pezzi in uno solo, e

riducendo al minimo materiale utilizzato

e costi di lavorazione.

Renishaw progetta e fabbrica

sistemi di lavorazione

additiva per la produzione di

componenti in diversi metalli

con un processo detto di

fusione di metallo a letto di polvere

(o fusione laser). È specializzata

nello sviluppo dei processi e usa questa

tecnologia all’interno della sua stessa

produzione, potendo così offrire soluzioni

di produzione additiva chiavi in

mano, per un’ampia gamma di applicazioni

nel settore industriale e medicale.

Padiglione 8, Stand 3.

Stampa 3D di metalli Renishaw

Maniglie STP

SOFTWARE CAD/CAM DI NESTING

Fondata nel 1993, SigmaNest Srl impiega

circa 180 ingegneri, matematici, sviluppatori

e professionisti di tutto il mondo.

La sede è a Cincinnati, Ohio (Usa). Le

vendite, il supporto, lo sviluppo e la rappresentanza

si trovano in tutto il Nord

America, Centro e Sud America, Europa,

Russia, Asia, Australia, Sud Africa. Crescita

continua con più di 7000 installazioni

nel mondo. La filiale italiana è a Monticello

d’Alba (CN). L’azienda presenta una

vasta gamma di funzioni per garantire

una qualità di taglio accurata, un utilizzo

ottimale del materiale e un tempo di

taglio ridotto. SigmaNest è ideale per tutti

i maggiori sistemi di taglio quali plasma,

punzonatura, waterjet, ossitaglio, fresatura

e taglierine. SigmaNest offre consulenze

e soluzioni personalizzate ai clienti

che richiedono alti livelli di automazione,

dall’integrazione di SigmaNest con sistemi

ERP sino a soluzioni completamente

automatizzate per la programmazione

non presidiata.

L’azienda presenterà il Software CAD/

CAM di nesting SigmaNest. È un completo

gestore del reparto di taglio, partendo

dai preventivi ed arrivando alla chiusura

della fase di taglio in officina. I motori

di nesting proprietari, sviluppati e mantenuti

da un esperto team di matematici

e ingegneri, offrono un ottimo utilizzo

del materiale ed efficienza di nesting.

SigmaNest gestisce ogni tipo di macchina

per il taglio piano e non, offrendo

versatilità e scalabilità per soddisfare le

più svariate esigenze. Inoltre aumenta

la produttività risparmiando materiali

pregiati e manodopera senza sacrificare

la qualità. SigmaNest si integra con i

CAD più popolari, con la produzione e

con i programmi aziendali, utilizzando

una semplice e facile interfaccia utente.

Padiglione 4, Stand 10-B

STAMPAGGIO PRESSOFUSIONE,

LAVORAZIONI MECCANICHE

E LUCIDATURA METALLI

STP è una giovane azienda specializzata

nella pressofusione della zama e nella

lavorazione di barre-tondi di alluminio

e tubi di acciaio, per la produzione di

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura

21


APPUNTAMENTI

maniglie per elettrodomestici dal design

moderno e particolare.

La struttura segue il cliente dalla fase

progettuale al prodotto finito, garantendo

un prodotto di alto livello qualitativo.

STP ha maturato nel tempo la capacità

di rispondere con efficienza e professionalità

alle richieste dei propri clienti, sia

nello stampaggio, sia nelle lavorazioni

meccaniche (alluminio e acciaio inox)

completando gli articoli con trattamenti

galvanici o verniciati. Ha sede a Gorgo

al Monticano (TV).

L’azienda presenterà maniglie per elettrodomestici

e mobili di qualsiasi tipo e

misura, tecnologie di stampaggio e pressofusione

della zama e per la lucidatura

robotizzata dei metalli.

Padiglione 6, Stand 26

Macchina di

misura ottica

Vici & C

Sistema

riscaldamento

a induzione

Teknel

SISTEMI PER IL RISCALDAMENTO

A INDUZIONE E ATTREZZATURE

D’OFFICINA

Teknel è un produttore italiano di attrezzature

per officina, leader nei sistemi

di riscaldamento a induzione mobile e

sistemi di allineamento ruote per autocarri.

Dispone di un’ampia gamma di

prodotti ed è in grado di soddisfare le

più varie e disparate richieste nell’ambito

dell’officina pesante.

L’azienda presenterà sistemi per il riscaldamento

a induzione e attrezzature d’officina.

Scaldare i materiali ferrosi, incluso

l’alluminio, in pochi secondi in assenza di

fiamme libere, il riscaldamento industriale

a induzione ma anche operazioni quotidiane

d’officina come lo sblocco di giunti

o bulloni, la rimozione di stucchi e vernici

o la raddrizzatura di assi rigidi possono

diventare più semplici e soprattutto veloci

se si utilizzano gli apparecchi giusti. Le

riscaldatrici a induzione Teknel possono

farlo in pochissimi secondi.

Padiglione 6, Stand 29

MACCHINA DI MISURA

OTTICA PER L’USO

IN PRODUZIONE

Vici & C. progetta, produce

e distribuisce quadri elettrici,

bordi macchina e sistemi per

l’automazione industriale.

L’azienda presenterà la macchina

di misura ottica Metrios.

È progettata per misurare

dove offre il maggior beneficio:

a fianco dei centri di

lavoro a CNC, in accettazione

materiali, oppure in fase

finale del controllo qualità.

Dedicata a chi produce tranciati,

stampati metallici, elementi punzonati,

parti tagliate al laser, elettro erose, stampati

plastici, guarnizioni, circuiti lettrici e alle

officine meccaniche in genere.

Padiglione 8, Stand 21

SubTech

SATINATURA INCROCIATA

E FINITURA SUPERFICIALE

Bravin Srl ha ampi reparti attrezzati con

macchine automatiche e lavorazioni

manuali. I punti di forza sono la qualità,

la flessibilità della produzione, la lavorabilità

di una vasta gamma di articoli e i

tempi di consegna brevi. Il livello ottimale

dei risultati è garantito da un sistema

computerizzato di controllo dei cicli produttivi.

L’elevata dinamicità dell’azienda

e il continuo perfezionamento dei processi

produttivi permettono di soddisfare

le esigenze del cliente. Le spazzolatrici

manuali abbinate al know-how acquisito

consentono al team di esperti di lavorare

particolari con forme anche complesse e

di trattare sia lotti piccoli e frastagliati,

che il mercato sempre più spesso propone,

Satinatura incrociata “Cross” di Bravin

sia lotti di quantità notevoli: nel 2013 i

pezzi lavorati hanno superato la quota di

2.200.000 unità.

L’azienda presenterà l’esclusiva satinatura

incrociata, denominata “cross”, unica nel

suo genere: si presenta come finitura

molto particolare e originale, che esula

dai soliti canoni dell’estetica superficiale.

Disponibile in varie granulometrie ed

eseguibile sia su profili con lati piani che

leggermente curvati, è applicabile sia a

pezzi tagliati a misura sia su barre fino

a 6 metri. La macchina che la realizza è

stata sviluppata su specifiche richieste

dell’azienda e può lavorare anche su

estrusi con i lati inclinati.

Padiglione 2, Stand 31

SISTEMI DI MASCHERATURA

PER I TRATTAMENTI SUPERFICIALI

Sistemi di mascheratura Euromask

Euromask produce e distribuisce da più di

20 anni sistemi professionali di mascheratura

per ogni tipo di trattamento superficiale.

Da tappi e cappucci in silicone e altri

materiali per mascherare fori e perni,

a tubi e corde in silicone per la pro-

22 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


tezioni di cavi, ganci per appensione

durante i processi di verniciatura,

nastri e bollini adesivi resistenti ad

alte temperature, fino ad arrivare a

prodotti stampati e fustellati su richiesta

specifica del cliente. Grazie all’ampia

disponibilità a magazzino (circa 25

milioni di pezzi) Euromask garantisce

un’evasione dell’85% degli ordini in

24/48 ore, oltre a tempi di campionatura

per i prodotti custom ben sotto la

media: 3-4 giorni per gli adesivi, una

settimana per gli stampati.

Padiglione 2, Stand 66

REFRIGERATORE FREE COOLING

Refrigeratore

Frigofluid

Frigofluid inizia la propria attività di

produttore di frigoriferi e refrigeratori

industriali nel 1995 sulla base di una

lunga esperienza di settore. I presupposti

fondativi dell´azienda sono la consapevolezza

di poter rinnovare le tecniche

esistenti e proporle al mercato in maniera

più flessibile e vicina alle aspettative

del cliente. L’azienda, sin dagli inizi

dell´attività, ha creduto nell´opportunità

di invertire la direzione del mercato: non

più dal costruttore all´utilizzatore ma

dall´utilizzatore al costruttore. Già agli

inizi degli anni ´90 supera la concezione

di proporre macchine e soluzioni nate in

funzione delle logiche del produttore. Si

avvertiva l´esigenza di iniziare a porre il

cliente alla testa dei processi aziendali e

non più in coda. L’azienda presenterà il

refrigeratore ad alta efficienza/massimo

risparmio energetico con Free Cooling

di terza generazione incorporato. Oltre

all’allestimento completo di tutte ultime

innovazioni di prodotto e soluzioni

tecniche più performanti, efficienti e

affidabili.

Padiglione 2, Stand 2

COMPONENTI MECCANICI

STANDARD E A DISEGNO

Ocrim Sas si propone come azienda

specializzata nella commercializzazione

e rappresentanza di componenti

meccanici standard e a disegno. Offre

consulenza nelle scelta delle tecnologie

più convenienti, frutto della esperienza

trentennale maturata nei diversi

settori produttivi.

L’azienda presenterà le novità nei settori

dei sinterizzati, MIM, microfusione,

pressofusione Zama e della lavorazione

conto terzi.

Grazie alla trentennale esperienza in

diversi settori produttivi Ocrim è in grado

di offrire consulenze specializzate che

aiutano nella scelta dei migliori metodi

produttivi, combinando l’ottimizzazione

dei costi con i requisiti tecnici.

Padiglione 2, Stand 50

Imballaggio Tosco Pack

Componenti meccanici Ocrim

IMBALLAGGI SPECIALI:

CASSE IN CARTONE TRIPLA ONDA

L’esperienza ventennale nel campo del

packaging, ha reso Tosco Pack un’azienda

con un team esperto e qualificato.

Studia, trova e realizza le migliori

soluzioni nel campo della fabbricazione

di scatole di grosse dimensioni in cartone

pesante a doppia e tripla onda.

L’azienda presenterà imballaggi speciali,

come le casse in cartone tripla onda.

Specializzati in grandi scatole di doppia

e tripla onda destinate a spedizioni oltre

mare, aeree, via terra ecc., in un solo

imballo si sostiene la sicurezza, la cura

e l’integrità della spedizione. Automotive,

elettronica, chimica, meccanica,

metallurgica, grande distribuzione, sono

i settori di riferimento, oltre a quelli dove

sono richieste performance notevoli. La

sostenibilità e gli imballi ecologici sono

un cavallo di battaglia dell’azienda.

Padiglione 3, Stand 70

SamuPlast

PRIMO EXPOTECH MORETTO

IN EUROPA

La passione per la ricerca e lo sviluppo

di soluzioni all’avanguardia hanno guidato

i progetti e la produzione Moretto

in questi trentacinque anni di storia

aziendale. Il desiderio di condividere

questa propensione all’innovazione

ha dato origine all’organizzazione del

primo ExpoTech Moretto in Europa.

Per questo evento l’azienda ha riservato

un intero padiglione fieristico: oltre

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura

23


APPUNTAMENTI

1600 metri quadri dedicati all’esposizione

di tutte le tecnologie Moretto

disponibili; 250 macchine e applicazioni

esposte; 3 isole produttive funzionanti

(iniezione, estrusione, film in

bolla); esperti Moretto pronti a ogni

tipo di discussione. Un’occasione per

condividere idee e soluzioni.

Padiglione 1, Stand 1

Utensili Povelato

Lame Povelato

PARTICOLARI A DISEGNO

RETTIFICATI, MACINAZIONE

PLASTICA E LAME IN ACCIAIO

Povelato è specializzata nella produzione

di lame per l’industria della plastica,

gomma, metalli e legno (macinazione, triturazione,

frantumazione, riciclaggio ecc.).

Nell’ultimo decennio il settore del

riciclaggio dei materiali è cresciuto in

maniera esponenziale con conseguente

evoluzione e installazione di nuovi

impianti e macchine dedicate a questa

attività. Povelato ha risposto alle richieste

del mercato proponendo ai suoi

clienti lame e utensili adatti alle nuove

tecnologie, che garantiscano performance

ed affidabilità al passo con le nuove

macchine.

L’azienda mostrerà esempi della sua

produzione di particolari a disegno rettificati

e della lavorazione conto terzi.

Povelato costruisce infatti particolari

a disegno su commessa, in particolar

modo pezzi prodotti con acciai speciali,

che vengono temprati e finiti di rettifica.

L’azienda si avvale di centri di lavoro 3/4

assi e rettifiche fino a 5 assi, è in grado

di soddisfare richieste di pochi pezzi fino

a lotti di migliaia.

Povelato costruisce, inoltre, inserti e

controlame per trituratori, supporti, lame

per cesoie e trance, lame rotanti e fisse

per mulini granulatori, lame di varie

forme per taglio in testa, inserti per

triturazione pneumatici, supporti lama

e altri particolari a disegno, servizio di

affilatura e manutenzione lame.

Padiglione 2, Stand 17

PRESSE A INIEZIONE PER LO

STAMPAGGIO DI TERMOPLASTICI

E TERMOINDURENTI

Ogni sistema Italtech di Wintal Machines

Srl è caratterizzato da soluzioni ad

alto contenuto tecnologico messe al

servizio dell’utente: materiali innovativi,

sistemi di controllo di ultima generazione,

funzionalità implementate. Una

gamma in constante rinnovamento, che

coglie spunto dalle necessità concrete

riscontrate nel lavoro quotidiano.

L’esperienza nell’intera filiera della

lavorazione della plastica rappresenta

in questo senso un valore aggiunto

strategico. Un know–how che consente

di essere, al tempo stesso, fornitori e

clienti. Per questo la ricerca&sviluppo

di prodotto, elaborata da ingegneri e

tecnici specializzati dell’ufficio di progettazione,

riserva un’attenzione particolare

agli aspetti riguardanti l’ergonomia,

la resistenza all’usura, il risparmio

energetico.

L’azienda presenterà la serie KL di ultima

generazione, che propone una chiusura

“a 2 piani” con sistema meccanico

brevettato Italtech. La tecnologia delle

colonne corte a sbalzo, con chiusura realizzata

mediante ganasce e blocchi sul

piano fisso, elimina gli organi soggetti

a usura, quali boccole e/o pattini per le

colonne, rende possibile condizioni di

esercizio della macchina molto pulite,

accessibilità a ogni componente, riduzione

del costo dei ricambi e dei tempi

di manodopera. Il sistema di servaggio

sulle colonne è costituito solo da

movimenti lineari, senza nessun organo

di rotazione, garantendo la corretta

posizione delle colonne in condizioni

di esercizio e la riduzione del tempo di

ciclo. La serie KL monta servo pompe o

inverter sulle motopompe di serie. Tra gli

accessori disponibili: accumulatori, trafila

elettrica, sequenziali, camere calde,

colonna sfilabile ecc.

Padiglione 2, Stand 10.

Pressa Serie KL di Italtech

24 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


APPUNTAMENTI

30.BI-MU DAL 4 ALL’8 OTTOBRE 2016

La biennale della macchina utensile

pronta ad agganciare la ripresa

Dopo il successo di Emo Milano 2015, l’Italia

torna al centro dell’agenda degli operatori

internazionali del manifatturiero, con 30.BI-MU,

biennale della macchina utensile, robotica e

automazione, in scena a fieramilano Rho dal 4

all’8 ottobre 2016.

Promossa da Ucimu-Sistemi Per Produrre, l’associazione

dei costruttori italiani di macchine

utensili, robot e automazione, e organizzata da

Efim (Ente fiere italiane macchine), 30.BI-MU è

pronta a cogliere i frutti della ripresa del mercato

che, sia in Italia che all’estero, è tornato a

investire in sistemi di produzione, come emerge

dai dati elaborati dal Centro Studi Ucimu.

In particolare, il consumo italiano di macchine

utensili, cresciuto nel biennio 2014-2015 rispettivamente

del 33,8% e del 31,3%, proseguirà

con il trend positivo anche per l’intero 2016

fino a sfiorare i 4 miliardi di euro, valore che si

avvicina al record del 2007 e che documenta le

potenzialità della manifestazione in programma

il prossimo ottobre a Milano.

D’altra parte le misure di politica industriale

previste dalle autorità di governo, dalla nuova

Legge Sabatini al Superammortamento inserito

in Legge di Stabilità 2016, daranno ulteriore

respiro alla domanda espressa dagli utilizzatori

italiani di macchine utensili ai quali BI-MU si

presenterà con numerose novità.

Trenta edizioni per sessanta anni di attività

hanno fatto di BI-MU una mostra di riferimento,

Sfortec Industry: la nuova fiera sulla subfornitura

tecnica per l’industria manifatturiera

“L’idea di allargare il repertorio del ‘vecchio Sfortec’ all’intera

industria manifatturiera e modificarne il format risponde

alle esigenze degli espositori interessati a partecipare ad

una fiera più pratica ed economa, ma è anche la risposta

a quel 10% di visitatori di BI-MU che nel 2014 indicò la

subfornitura come principale settore d’interesse della

propria visita”, ha commentato Alfredo Mariotti, direttore

generale di Ucimu-Sistemi per Produrre.

Alfredo Mariotti, direttore

generale di Ucimu-Sistemi

per Produrre

“Sfortec Industry arriva in un periodo molto favorevole anche per il mercato interno

che è tornato ad essere ricettivo” - ha proseguito Alfredo Mariotti - “come ha dimostrato

lo straordinario successo di Emo Milano 2015, la mondiale dedicata all’industria

costruttrice di macchine utensili, robot e automazione che, ospitata a fieramilano

nell’ottobre 2015, si è rivelata edizione da record sotto tutti i punti di vista”.

non solo in Italia, per le tecnologie che interessano

tutti i comparti che fanno capo al settore

dei sistemi di produzione: macchine utensili,

robotica, automazione, saldatura, trattamento

e finitura superfici, utensileria, accessori ma

anche additive manufacturing e, novità dell’edizione

2016, sistemi oleoidraulici e pneumatici.

L’edizione numero trenta di BI-MU, infatti, ospiterà

la speciale area Potenza Fluida, promossa da

Assofluid, l’associazione italiana che rappresenta

la categoria ove sarà presentato il meglio del

comparto che, per sua natura, è complementare

alla macchina utensile. Lo spazio Potenza Fluida

si completerà con workshop, incontri e eventi di

“matching tecnologico”.

In linea con l’obiettivo di rendere la manifestazione

sempre più aderente alle esigenze

del mercato e dunque attraente per i visitatori,

gli organizzatori hanno deciso di presentare,

accanto a BI-MU, Sfortec Industry, nuova

interpretazione di Sfortec che scioglie il legame

esclusivo con il settore della macchina utensile

allargando il suo repertorio tecnologico all’intera

industria manifatturiera.

In questo modo gli organizzatori della biennale

della macchina utensile intendono proporre la

più ampia gamma di offerta al pubblico presente

in mostra che potrà scegliere tra due percorsi di

visita paralleli: il Make di BI-MU, per chi progetta

e costruisce, e il Buy di Sfortec Industry, per chi

acquista prestazioni e servizi, esternalizzando

parte della propria attività. Questa nuova formula,

interessante sia per i visitatori che per gli

espositori di BI-MU, si caratterizzerà non solo

per un repertorio tecnologico più completo ma

anche per il nuovo format: tre giorni di esposizione,

dal giovedì al sabato (6-8 ottobre 2016) e

un padiglione interamente dedicato.

Come da tradizione, accanto all’ampia panoramica

di prodotti, BI-MU prevede una serie di iniziative

collaterali pensate per meglio valorizzare

la presenza degli operatori in mostra: dall’invito

alle delegazioni di utilizzatori stranieri provenienti

dai paesi caratterizzati dai più alti tassi di

crescita e sviluppo, a Quality Bridge, rinomata

rassegna convegnistica che propone un’ampia

selezione di incontri e workshop tematici, dal

Club Tecnologie Additive, area di incontro e

confronto tra sviluppatori, produttori e clienti di

questo comparto emergente, a Pianeta Giovani,

iniziativa che permette la visita guidata degli

studenti alla manifestazione in accordo con le

imprese espositrici che aderiscono all’iniziativa.

26 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Materiali Lavora:

• Acciaio Inox 304/316/303/307

• Inconel628, Alloy, Monel

• Acciai comuni da costruzione;

• Acciai speciali;

• Acciai automaci e leghe leggere;

• Materiali plasci.

Lavorazioni eseguite:

• Tornitura da barra fino a Ф65

• Tornitura di ripresa fino a Ф 180

• Fresatura 4/5 assi fino a 800x400x300

• Produzione ingranaggi e dentatura

• Piccoli assemblaggi di precisione

F.lli Locatelli s.r.l.

meccanica di precisione dal 1967

Seori di sbocco:

• Aeronauco e navale

• Costruori di macchine/impian

• Eleromeccanico

• Illuminotecnica

• Raccorderia speciale o ad alta pressione

• Seore Petrolchimico

• Valvole e piccoli gruppi premonta

• Ruote dentate e ingranaggi

• Medicale

• Seore alimentare

F.lli locatelli s.r.l.

Via ghiaie n°25 Paladina (BG)

Info e conta: Tel: 035637913 - Fax: 035637917

E-mail: info@locatelli.bg.it - Sito: www.locatelli.bg.it


APPUNTAMENTI

L’AGENDA

SamuMetal, SubTech, SamuPlast

3-6 febbraio 2016

Pordenone

www.samuexpo.com

Fornitore Offresi

11-13 febbraio 2016

Erba (CO)

www.fornitoreoffresi.com

Metav

23-27 febbraio 2016

Düsseldorf, Germania

www.metav.com

Simodec

8-11 marzo 2016

La Roche-su-Foron, Francia

www.salon-simodec.com

Stom Blech & Cutting

9-11 marzo 2016

Kielce, Polonia

targikielce.pl

Nordic Welding Expo

15-17 marzo 2016

Tampere, Finlandia

www.nordicweldingexpo.fi

MCE-Mostra Convegno

Expocomfort

15-18 marzo 2016

Milano

www.mcexpocomfort.it

Mecspe

17-19 marzo 2016

Parma

www.mecspe.com

Wire

4-8 aprile 2016

Düsseldorf, Germania

www.wire.de

Hannover Messe

25-29 aprile 2016

Hannover, Germania

www.hannovermesse.de

Surface Finishing Expo

11-13 maggio 2016

Chongqing, Cina

www.chinaexhibition.com

Lamiera

11-14 maggio 2016

Bologna

www.lamiera.net

Midest India

8-11 luglio 2016

New Dehli, India

www.midest-india.com

30.Bi-Mu

4-8 ottobre 2016

Milano

www.bimu.it

Sfortec Industry

6-8 ottobre 2016

Milano

www.sfortec.it

EuroBLECH

25-29 ottobre 2016

Hannover, Germania

www.euroblech.com

Swisstech

15-18 novembre 2016

Basilea, Svizzera

www.swisstech-messe.ch

Machinery Central Asia

16-18 novembre 2016

Tashkent, Uzbekistan

www.ite-uzbekistan.uz

Aluminium

29 novembre-1 dicembre 2016

Düsseldorf, Germania

www.aluminium-messe.com

Interzum

16-19 maggio 2017

Colonia, Germania

www.interzum.com

L’EVENTO DI NACE MILANO ITALIA SECTION

Prevenire la corrosione nell’industria oil&gas

“Conference & Expo 2016 - A European event for the Corrosion

Prevention of Oil & Gas industry”, - organizzata da Nace Milano

Italia Section con il Patrocinio di IVS/Industrial Valve Summit,

Gruppo IIS, Centro Inox e Omeco - si terrà dal 29 al 31 maggio

2016 a Genova, ai Magazzini del Cotone/Porto Antico.

L’appuntamento internazionale ospiterà esperti provenienti da

tutto il mondo per presentare e discutere i più recenti progressi

delle conoscenze e delle tecnologie per la prevenzione della

corrosione relativa all’ambiente, alla salute e alla sicurezza, alla

gestione e controllo del rischio in riferimento alle norme e allo

sviluppo dei metodi di controllo. La Nace Milano Italia Section

organizza questo evento con l’obiettivo di offrire un’opportunità

unica per interfacciarsi con i ricercatori, gli ingegneri, gli

utenti finali, gli esperti tecnici, i rappresentanti delle principali

organizzazioni e aziende di varie discipline, per condividere le

ultime informazioni su temi di attualità, sulle tecnologie in fase

di sviluppo, sulle esperienze, attrezzature e prodotti disponibili,

allo scopo di esaminare e discutere le indicazioni in grado di

fornire soluzioni innovative e sostenibili che affrontino le sfide

nel campo della gestione di corrosione.

Saranno affrontati, in diverse sessioni tecniche, i seguenti

argomenti principali: analisi dei guasti, protezione catodica,

selezione dei materiali, vernici protettive, corrosione in raffineria,

saldatura e corrosione, comportamento dei materiali nei

confronti della corrosione, standard e metodi, oil & gas pipelines,

gestione corrosione.

Il contributo del Gruppo Istituto Italiano della Saldatura di

Genova sarà fornito in termini di organizzazione della sessione

dedicata alla “Saldatura e Corrosione”, presieduta da Alberto

Lauro di IIS Progress, in collaborazione con Christoph Gerritsen

di ArcelorMittal Global R&D, e alla presentazione di “case

history” rivolti alla interpretazione e soluzione di problemi di

corrosione dei giunti saldati.

28 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


www.interprogettied.com

Sfoglia La Subfornitura anche

sul tuo computer.

Fiere, Convegni e tante News


APPUNTAMENTI

METAL DISTRICT DAYS

All’ottava edizione

di Fornitore Offresi, a Erba,

saranno protagoniste

le aziende della filiera

metalmeccanica che operano

in conto terzi, affiancate

da imprese di elettronica,

elettromeccanica,

meccatronica, robotica

e automazione industriale.

In mostra il meglio

della lavorazione meccanica

Lariofiere, in collaborazione con

L@riodesk Informazioni, API

Lecco, CDO Lecco, CNA Como e

Lecco, Confartigianato Imprese Lecco,

Confcommercio Lecco e Confindustria

Lecco, con la partnership del Politecnico

di Milano Polo Regionale di Lecco e

CNR – IENI, inaugura per l’ottavo anno

consecutivo Fornitore Offresi, la mostra

promossa dalla Camera di Commercio

di Lecco e dal Distretto Metalmeccanico

Lecchese dove le migliori imprese a livello

regionale e italiano della subfornitura

metalmeccanica mettono a disposizione

il proprio know-how alle aziende di

settore che necessitano di soluzioni

efficienti, puntuali e su misura.

Il salone, caratterizzato da una qualità

espositiva di prim’ordine, vede

protagoniste le aziende della filiera

metalmeccanica operanti in conto terzi

affiancate da imprese di elettronica,

elettromeccanica, meccatronica, robotica

e automazione industriale. L’insieme

delle realtà proposte, tutte società di

livello ben conosciute nel panorama di

settore, attira anche quest’anno numerosi

buyer italiani e stranieri attivi nel

campo dell’arredamento, dell’illuminazione,

del design, degli elettrodomestici,

dell’automotive, dell’elettromedicale

e del packaging, oltre che nello stesso

reparto meccanico, a partire da officine

e produttori di componentistica elettrica

e meccanica fino a costruttori di

Alcuni stand

della precedente

edizione di

Fornitore Offresi

impiantistica, macchinari e attrezzature

industriali.

Il successo del Salone nel valorizzare

e promuovere le competenze dei

propri espositori è verificabile dai

numeri: sono state 7.000 le presenze

alla scorsa edizione, a conferma di

quel trend di crescita che si è andato

via via sviluppando negli scorsi anni.

Nonostante le flessioni dei mercati, le

difficoltà del settore artigianale e dei

metalli e la concorrenza agguerrita dei

30 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


colleghi stranieri, Fornitore Offresi ha

visto incrementare la propria offerta

qualitativa di anno in anno. Un segno

chiaro dell’importanza, reale e percepita,

che la promozione riveste anche

per il comparto metalmeccanico rivolto

a un’utenza Business.

Durante i tre giorni di Metal District le

oltre 300 realtà aziendali iscritte trovano

un contesto adatto allo sviluppo

di nuove relazioni e sinergie, gettando

le basi per future collaborazioni tra

attività diverse ma complementari a

beneficio di tutte le parti coinvolte.

La creazione di reti e network lavorativi

si fa sempre più importante in

un mondo dove prosperano le aziende

medio-grandi mentre le piccole perdono

terreno e fette di mercato crescenti;

esperienze di condivisione orizzontale

si palesano come una delle possibili

soluzioni.

La proposta espositiva di Fornitore

Offresi mette in vetrina tutta la Penisola,

con un focus particolare sulla Regione

che ne ha visti i natali: il 78% delle

aziende partecipanti ha sede in Lombardia,

ma un buon 10% si muove dal

Piemonte, un 6,5% dall’Emilia Romagna

e un 4% dal Veneto. Il restante

1,5% si divide tra Marche, Trentino Alto

Adige e Toscana, includendo anche le

presenze estere dalla vicina Svizzera e

dal Regno Unito.

A livello lombardo le presenze sono

Attesi a Erba

numerosi buyer

italiani e stranieri

attivi in diversi

settori, tra cui

arredamento,

elettrodomestici,

automotive,

elettromedicale,

packaging, oltre

che nella stessa

meccanica

distribuite in maniera più omogenea;

la Provincia di Lecco detiene ancora il

primato con il 25%, ma numerosi sono

anche gli interventi da Monza Brianza

(22,5%) e Milano (19%), seguiti

immediatamente da Bergamo (11,5%)

e Como (11%). Le altre province della

regione si dividono il restante 10%.

Gli espositori operano nei settori: lavorazioni

meccaniche conto terzi, elettronica,

elettromeccanica, meccatronica,

robotica, automazioni industriali,

utensilerie, ferramenta, progettazioni

macchine speciali, macchinari per la

lavorazione e la produzione; servizi.

Le aziende della filiera metalmeccanica

attive nelle lavorazioni meccaniche

conto terzi, il settore più rappresentato

in fiera, operano in particolari in questi

ambiti:

•costruzionestampi:costruzioneporta

stampi, punzoni, matrici per tranciatura,

imbutitura a freddo e fine;

lavorazione dal filo; stampaggio a

freddo; stampaggio a caldo;

•stampiestampaggiomaterieplastiche

e componenti plastici;

•lavorazioneasportazionetruciolo:

fresatura, tornitura, brocciatura;

minuteria metallica; fresatura su tre e

cinque assi, rettifica, elettroerosione;

lavorazioni speciali e di precisione;

affilatura utensili;

•lavorazionidi:foratura,lucidatura,

filettatura, saldatura, brasatura, molatura;

taglio laser, plasma, acqua; carpenteria;

coppie coniche; ingranaggi;

•trattamentierivestimentisuperficiali:

trattamenti termici in genere,

bonifica, cementazione, trattamenti

galvanici, trattamenti superficiali,

rivestimenti metallo duro, finitura,

verniciatura, sabbiatura, pallinatura;

•retrofittingerevisionimacchinari.

Fornitore Offresi si svolge nel polo espositivo

Lariofiere di Erba (CO) dall’11 al

13 febbraio 2016. Gli orari di ingresso

(gratuito previa registrazione online) sono

dalle 10 alle 18 nei primi due giorni e

dalle 9 alle 17 nella giornata conclusiva.

Per ulteriori informazioni e accrediti

si può visitare il sito www.fornitoreoffresi.com.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 31


SUBFORNITORI

CONSORZI

Condividere informazioni

e unire le forze consente alle

Pmi del Consorzio Cometar di

proporre lavorazioni

e componentistica oltre

i confini nazionali, soprattutto

attraverso missioni,

iniziative“b2b”, stand

collettivi a fiere di settore

e ricerca di agenti

commerciali all’estero.

Aggregarsi per crescere

a livello internazionale

di Alessandro Bignami

La condivisione di informazioni e

saperi è al centro della strategia

di Cometar - Consorzio Multisettoriale

per l’Internazionalizzazione, che

ha come obiettivo principale il supporto

delle aziende associate nell’approcciare in

modo concreto i mercati esteri. Il Consorzio

è nato negli anni ’80 come risposta

di Apa Confartigianato alla richiesta di

aggregazione degli artigiani e delle piccole

e medie aziende dello hinterland di

Milano e della Brianza. Nato nel mondo

della metalmeccanica, è stato ristrutturato

nel 2006, ampliando i servizi ad altri

settori merceologici. Oggi è composto da

18 associati, per un totale di 150 dipendenti

e un giro d’affari da 50 milioni di

euro, con un parco macchine complessivo

che consente di realizzare moltissimi tipi

di lavorazione. Per conoscere meglio le

iniziative di Cometar, abbiamo incontrato

negli uffici di Monza il vicepresidente

Aldo Scaletti.

La Subfornitura - Sig. Scaletti, come sì

è organizzato Cometar dopo la ristrutturazione

degli ultimi anni?

R. - Con la razionalizzazione dei finanziamenti

da parte degli enti centrali, avvenuta

in seguito alla legge introdotta dieci

anni fa, i consorzi dovevano dimostrare

Esponenti

di alcune aziende

associate

di Cometar

a una recente

edizione

di Hannover

Messe

un’operatività sufficiente e reggersi in

buona parte sulle proprie gambe. Cometar

ci ha creduto ed è andato avanti,

aggregando anche aziende provenienti

dalla chiusura di altri consorzi che gravitavano

attorno ad Apa. Oggi siamo

un’emanazione diretta di Apa, pur avendo

autonomia gestionale.

La Subfornitura - A livello operativo

cosa è cambiato?

R. - Abbiamo ampliato la gamma dei

servizi, puntando soprattutto su iniziative

dedicate a paesi selezionati, come le

missioni mirate “business to business” e

l’individuazione di partner commerciali

sui mercati locali. Continuiamo ad organizzare

anche la partecipazione a fiere di

settore, sebbene gli eventi davvero imprescindibili

siano diminuiti. Le fiere restano

comunque uno strumento importante nel

consolidamento del rapporto con i clienti

acquisiti e nella costruzione dell’immagine

aziendale sul mercato.

La Subfornitura - Quali sono le esposizioni

che reputa ancora strategiche?

R. - Partecipiamo quasi sempre al

Mecspe di Parma, l’unica fiera in Italia

che rappresenta quasi tutte le sfaccettature

della componentistica industriale.

Il ruolo del consorzio si svolge in realtà

soprattutto dietro le quinte, a livello di

coordinamento. Lo scopo è dare l’intero

risalto alle singole aziende associate,

anche quando condividono gli spazi

espositivi o allestiscono stand vicini. In

questo senso, gli associati hanno spesso

esigenze e target vari, e scelgono quindi

di partecipare a eventi diversi, come

32 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Un unico referente per molteplici lavorazioni e prodotti

Alla committenza, Cometar offre

l’opportunità di accedere facilmente

a un gruppo di potenziali fornitori,

coordinati e funzionanti come una sola

entità. Un unico referente è in grado

così di proporsi come interlocutore

per la realizzazione di componenti

anche complessi e di sotto-sistemi di

prodotto. Con le diverse tecnologie

a disposizione, il Consorzio offre

un ampio ventaglio di lavorazioni e

prodotti, fra cui:

• lavorazionedeimetalli:tranciatura

tradizionale e fototranciatura chimica,

taglio e micro-taglio laser, imbutitura,

fresatura, alesatura, tornitura,

brocciatura e stozzatura, dentatura

ingranaggi, carpenteria leggera,

impiantistica, saldatura manuale a

TIG, saldatura robotizzata, trattamenti

superficiali metalli (sabbiatura,

lucidatura, satinatura), stampaggio

metalli non ferrosi, elettroforming;

• lavorazionedellagomma:stampaggio,

estrusione;

• lavorazionedellaplastica:

stampaggio, tornitura, fresatura,

materie prime;

• produzionediparticolarispeciali

per l’industria: motoriduttori, pompe

di dosaggio, bobine elettriche per

valvole elettromagneti, tappi e

protezioni, capicorda, carpenteria

inox, trasformatori elettrici, barre

filettate, prodotti sinterizzati,

sistemi antideflagranti, spessori di

rasamento, scatolini schermatura

R.F., articoli tecnici industriali ed

accessoristica in genere;

• costruzionedisottosistemifunzionali

completi;

• progettazionecontoterzi,prototipazione

rapida, studio design.

I soci attuali del Consorzio sono Aecas,

Conti, Costruzioni Elettrica Desiana,

Fratelli Censo, Fratelli Misani, Frigerio

& Duroni, OMEM di Mazzoni, OTM,

Pipelux, Pitcolor, Quickly Tec, Benedetti

con Rosso Ciliegia, Rossoni Maurizio,

Solzi Ingranaggi, Teknofluor, Tornova.

Hannover Messe, Achema a Francoforte,

Maison & Object a Parigi, Mostra Convegno

Expocomfort a Milano, Swisstech

a Basilea. Ci proponiamo come collante

tra le piccole aziende ed enti istituzionali

come Promos, Ice, Mise e Camere di

Commercio , quando organizzano stand

collettivi o progetti multi aziendali. I

nostri servizi in ambito fieristico riguardano

in particolare: la trattativa con gli

enti organizzatori per ottenere le migliori

condizioni di partecipazione; l’organizzazione

di stand collettivi per condivisione

degli spazi e delle spese; per gli stand

di singoli associati, l’assistenza nella

realizzazione dello stand e nel disbrigo

delle pratiche di iscrizione e delle formalità

burocratiche; l’organizzazione

del trasporto dei campionari; lo studio

del layout; la ricerca di finanziamenti e

agevolazioni; la logistica per il personale

dell’espositore; la ricerca di interpreti per

l’assistenza allo stand.

La Subfornitura - State partecipando

a qualche iniziativa all’estero?

R. - Due aziende associate hanno

partecipato a una recente missione

in Lituania. Negli ultimi anni abbiamo

toccato mercati diversi, tra cui Austria,

Turchia, Spagna, Svezia, Repubblica

Ceca, Slovacchia e soprattutto Germania.

Proprio in quest’ultimo paese, che

Il vicepresidente

Aldo Scaletti

resta il mercato straniero più importante

per la subfornitura italiana, abbiamo

sviluppato uno dei progetti meglio riusciti

dell’ultimo periodo. L’iniziativa è

nata cinque anni fa da una collaborazione

con la Camera di Commercio di

Milano per le attività internazionali, ma

ora procede con i soli investimenti degli

associati. In pratica, è stato individuato

un partner in loco che svolge il ruolo

di agente commerciale. Il partner allaccia

contatti con le aziende del posto,

sulla base delle indicazioni fornite dai

nostri associati. Per approcciare un

paese estero è fondamentale contare

su persone che conoscano il mercato,

la lingua e la mentalità del posto.

Esportare e sviluppare un processo di

Il presidente

Maurizio Rossoni

internazionalizzazione è cosa diversa

dalla semplice vendita all’estero, che

può avvenire sporadicamente. Occorre

essere in grado di creare una relazione

con i committenti, rispondere alle loro

esigenze e capire come muoversi su

quel particolare scenario. Per il singolo

imprenditore che guida una piccola

azienda, tra mille incombenze quotidiane,

è un compito difficile, anche perché

richiede una lunga analisi preliminare

del mercato locale. Così il Consorzio

avvia il progetto, accompagna l’azienda,

crea le opportunità, mette a disposizione

gli strumenti e le conoscenze. Poi è

la singola impresa che deve mettere a

frutto questi servizi e vendere il suo

prodotto.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 33


SUBFORNITORI

La Subfornitura - Qual è l’“identikit”

dell’associato di Cometar?

R. - Prevalentemente si tratta di aziende

metalmeccaniche ed elettromeccaniche,

che hanno mediamente tra i 15 e

20 dipendenti e che producono componentistica

tecnica a uso industriale. Ma

sono rappresentati anche altri settori:

un’azienda fa resine epossidiche che

vengono usate in opere di architettura,

per esempio nelle verniciature di protezione.

Un altro realizza componenti in

metallo lavorato per il settore dell’oggettistica

regalo e dei complementi

d’arredo. Alcune sono attive nel mondo

Due immagini

relative alla

presenza di

Cometar all’Italian

Makers Village -

Fuori Expo 2015

a Milano

Una delle attività

del Consorzio

è l’organizzazione

di stand collettivi

a fiere di settore

della plastica e della gomma. La focalizzazione

resta sul mercato industriale,

ma possiamo accogliere realtà di settori

diversi e radicati nel territorio, come

quello del mobile, dato che molti dei

nostri servizi sono trasversali e possono

essere utili a tutte le Pmi: dalle convenzioni

per i trasporti all’assistenza

legale, dal recupero crediti alla ricerca

di informazioni commerciali. La condivisione

delle informazioni è uno degli

aspetti più importanti per un consorzio

come il nostro.

La Subfornitura - Quali sono i prossimi

paesi che approccerete?

R. - Ogni anno svolgiamo dei sondaggi

fra gli associati per capire quali siano

i target che considerano più interessanti.

Per il 2016, è emersa la volontà

di provare a entrare in modo più

incisivo e capillare in mercati come

Svizzera, Polonia e Francia. Quest’anno

ci concentreremo quindi su questi

paesi, attivando anzitutto un’indagine

di mercato preliminare, per informarci

sull’andamento dei settori di nostro

interesse e su quali siano i maggiori

players. Seguirà la partecipazione a

fiere di settore: al momento stiamo

di nuovo pensando a Swisstech e a

Midest, dedicate alla subfornitura, e

alla fiera polacca della lamiera Stom

Blech. Se emergeranno opportunità

interessanti, il passo successivo sarà

la ricerca del partner commerciale, che

compirà un’indagine più approfondita e

comincerà a contattare direttamente i

potenziali clienti. Non sempre si arriva

a questo step, a volte il progetto può

fermarsi prima per la mancanza di sviluppi

concreti, come nel caso di Turchia

e Spagna. Esperienza diversa stiamo

vivendo con l’Austria, dove abbiamo

individuato un agente che promuove

le nostre aziende con l’invio di offerte

commerciali e documentazione a potenziali

committenti selezionati: ora siamo

nella fase finale e presto tireremo le

somme per capire se ci siano delle

prospettive per continuare il progetto.

Capita anche di organizzare incontri

“b2b” in Italia, invitando aziende straniere

a confrontarsi con i nostri associati

per valutare possibili collaborazioni.

E non è raro che accada, dato che

Cometar può offrire un ventaglio di 18

aziende e altrettanti tipi di lavorazione,

spesso complementari.

La Subfornitura - Come vede l’andamento

dei vostri settori e quali sono gli

obiettivi per il 2016?

R. - Confrontandoci con i nostri associati,

tutti affermano di aver registrato una

crescita nel 2015, seppure moderata.

L’aria è cambiata insomma. Nel prossimo

anno cercheremo di consolidare

e aumentare il numero delle aziende

aggregate, oltre che di mantenere aperti

quei canali istituzionali con cui stiamo

lavorando bene.

Cercheremo di aggiungere ulteriori servizi,

soprattutto convenzioni che possano

essere vantaggiose per tutti, dalla

partecipazione collettiva ai trasporti. Il

potere di trattativa di un consorzio è pur

sempre maggiore di quello di un singolo

imprenditore.

La Subfornitura - L’internazionalizzazione

resterà la priorità?

R. - Sì, anche perché il Consorzio è nato

con quello scopo, come dice il nome

completo: Cometar - Consorzio Multisettoriale

per l’Internazionalizzazione. Tutte

le nostre iniziative di carattere commerciale

sono orientate all’estero.

34 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


sfortec.it

IN CONCOMITANZA CON

SUBFORNITURA

TECNICA & SERVIZI

PER L’INDUSTRIA

4 - 8 /10/2016

AL SERVIZIO

DELL’INDUSTRIA

UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

in collaborazione con

Il tradizionale salone della subfornitura tecnica e dei servizi

per l’industria scioglie il legame esclusivo con il settore della macchina

utensile allargando il suo repertorio tecnologico all’intera industria

manifatturiera e guadagnandosi l’appellativo “INDUSTRY”.

Promosso da CIS-COMITATO INTERASSOCIATIVO SUBFORNITURA,

SFORTEC INDUSTRY si propone con un format rinnovato:

3 giorni di fiera in un padiglione interamente dedicato al comparto.

PER INFORMAZIONI

SFORTEC INDUSTRY

c/o CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU SPA • viale Fulvio Testi 128, 20092 Cinisello Balsamo MI - ITALY

tel. +39 0226 255 226 /228 /861 • fax. +39 0226 255 896 • sfortec.esp@ucimu.it


SUBFORNITORI

TECNOLOGIE INNOVATIVE

Think - Develop - Solve:

è questo lo slogan

che riassume la mission

di TeamWork, costituito da un

gruppo di imprese lombarde

caratterizzate da una spiccata

complementarietà produttiva,

omogenee per l’attitudine

all’innovazione.

Insieme per fornire

soluzioni di elevato standard

qualitativo

di Francesco Goi

Dal 2011 un gruppo di imprese lombarde

di media dimensione ha dato

vita a TeamWork, una realtà fortemente

integrata che si propone di valorizzare

le potenzialità di ciascun aderente a

partire da una comune base di eccellenza.

TeamWork può contare sull’impegno

quotidiano di oltre 500 collaboratori

che realizzano un’offerta diversificata, in

grado di rinnovarsi in termini di tecnologia

e reattività alle richieste del mercato.

Attualmente è in grado di realizzare:

- stampaggio a caldo di ottone e alluminio

- lavorazioni meccaniche di precisione

su metalli ferrosi e non

- costruzione di componenti elastici in

filo e nastro

- trattamenti termici su particolari in

acciaio e minuterie

- anodizzazione dura e naturale sull’alluminio

e le sue leghe

- produzione di particolari metallici in

lamiera verniciata e/o decorata nei

vari effetti legno, marmo ed effetti

speciali; produzione di allestimenti

per furgoni; produzione e vendita di

ballast, con potenze da 9kW a 30kW,

per accensione di lampade UV per

impieghi industriali nell’asciugatura di

polimeri plastici e/o vernici

- fusioni di leghe in alluminio.

Il fondatore, coordinatore e Teamleader

dell’attività di TeamWork è il Dott. Mauro

Mottola, ideatore e anima fattiva di MMBC

Sagl, una piccola impresa connotata dalla

specificità di coltivare relazioni, per portare

le eccellenze italiane sul mercato tedesco.

La profonda conoscenza di questo mercato

consente a MMBC di fungere da

“ponte” tra le imprese italiane e tedesche,

proponendo alle PMI italiane progetti

in grado di facilitare il loro approccio

verso la Germania.

Abbiamo incontrato il Dott. Mottola perché

ci descrivesse l’attività di TeamWork,

i risultati finora raggiunti e le numerose

potenzialità che potranno essere sviluppate

in futuro.

La Subfornitura - Come è nata l’idea

di costituire TeamWork e quali sono i suoi

principali obiettivi?

R. - TeamWork è nato per la volontà di un

gruppo di imprenditori amici, accomunati

dalla volontà di investire nel medio-lungo

termine e di sviluppare progetti innovativi.

Partendo dalla mia conoscenza delle multinazionali

operanti nell’automotive e nei

settori industriali del mercato tedesco, è stato

costituito un team composto da aziende con

attività complementari, in grado di fornire ai

clienti soluzioni complete “chiavi in mano”.

Lavorando su progetto, infatti, l’esigenza è

quella di sviluppare non una sola tecnologia,

ma diversi processi di lavorazione.

Su questa base, siamo riusciti a consolidare

relazioni amichevoli, all’insegna della

trasparenza, non solo tra le società della

nostra organizzazione, ma anche con il

cliente finale.

Grazie al contributo delle diverse aziende,

che hanno dimostrato la capacità di collaborare

tra loro, oggi siamo in grado di

presentare ai potenziali clienti un’offerta

diversificata, in cui ogni componente

esprime la propria specializzazione.

La Subfornitura - Nei vostri intenti,

TeamWork potrà allargarsi anche ad altre

aziende?

R. - Il nostro auspicio è che TeamWork

possa rafforzarsi con l’ingresso di aziende

specializzate in altre lavorazioni, in modo

da ampliare ulteriormente l’offerta.

36 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Mauro Mottola, MMBC,

Coordinatore e Teamleader di

TeamWork

Thomas Schmitt, SIV - Schmitt

Industrievertretungen

Marco Robotti,

Rot-O-Duplex

Tiziano Salata,

Alfa Ossidazione

Siamo alla ricerca, per esempio, di aziende

italiane operanti nei settori dello stampaggio

della plastica e della gomma, della

tranciatura e di altri comparti industriali,

che potrebbero integrarsi perfettamente

con i partner attuali.

Naturalmente potranno entrare a far

parte del team solo società animate dallo

stesso atteggiamento di amicizia e collaborazione

che ha finora contraddistinto

le nostre aziende.

Non abbiamo fretta di crescere; sarà

essenziale che ogni società interessata a

far parte del team ne condivida la mission

e la filosofia operativa.

La Subfornitura - Il team è stato costituito

nel 2011. Qual è il suo giudizio sul

lavoro svolto finora?

R. - In questi anni abbiamo ottenuto importanti

commesse da parte di grandi società

operanti nei settori automotive e industriale.

Mi fa piacere sottolineare che abbiamo concluso

anche alcuni contratti ultradecennali,

sviluppando per le aziende multinazionali

tedesche prodotti importanti, che vengono

poi esportati in tutto il mondo.

In quasi tutti i progetti sono state coinvolte

tutte le aziende del team: GVS per

lo stampaggio, Berta per le lavorazioni

meccaniche, Alfa Ossidazione per i trattamenti

termici, Silap per le lavorazioni

di precisione della lamiera, Mollificio

Lombardo per le molle, Fonderia Sala per

le leghe di alluminio e la pressofusione.

Le società di TeamWork

Coordinatore e Teamleader di TeamWork

MMBC Sagl

Via Balestra

6900 Lugano (CH)

www.mmbc.eu

MMBC è la società

ideata e diretta dal Dr.

Mauro Mottola, Coordinatore

di TeamWork.

Cresciuto in Germania

e laureato in Economia

Aziendale all’Università di Bonn, dal 1995 vive in

Italia: il suo percorso culturale e professionale gli

consente di sviluppare un ideale collegamento tra

le imprese italiane e tedesche.

La profonda conoscenza del mercato tedesco

e della mentalità imprenditoriale di quella

realtà, nonché le solide competenze maturate

in lunghi anni di lavoro sul campo, consentono

a MMBC di accogliere le esigenze di

internazionalizzazione delle piccole e medie

imprese, supportandone lo sviluppo attraverso

percorsi mirati e lo sviluppo di progetti destinati

a facilitare l’approccio delle aziende italiane

alla Germania.

Partner Ufficiale Deutschland di MMBC Sagl e

TeamWork

SIV - Schmitt Industrievertretungen

Bahnhofstrasse, 7

68782 Brühl (D)

La ditta Schmitt Industrievertretungen

è

il partner tedesco di

MMBC e di TeamWork. Diretta dal 1985 da Thomas

Schmitt, figlio del fondatore, mette a disposizione

la sua consolidata conoscenza dell’industria

tedesca alla clientela interessata a collaborare

con le grandi aziende tedesche che, a loro volta,

si rivolgono a SIV per trovare partner e fornitori.

Esperta nello sviluppo di nuovi prodotti e nell’assemblaggio,

si occupa del marketing sul mercato

tedesco, grazie agli ottimi rapporti di partneriato

promossi in lunghi anni di lavoro sul campo.

Svolge analisi di mercato, a richiesta, per ricerche

mirate, anche a favore di PMI italiane.

Partner Fondatore di TeamWork

Rot-O-Duplex S.a.s.

Via Borgovico, 106

22100 Como

www.rotoduplex.it

Rot-O-Duplex è presente

nelle Province

di Como e di Lecco da

oltre 30 anni operando

nel mondo delle solu-

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 37


SUBFORNITORI

La Subfornitura - Come avete promosso

la vostra attività sul mercato tedesco?

R. - Nel corso degli anni abbiamo partecipato,

come TeamWork, alle principali

fiere dei nostri settori di riferimento.

Nel 2016 è inoltre prevista la partecipazione

di TeamWork alla IZB 2016 Wolfsburg

/ Germania “Internationale Zuliefererbörse“,

un’importante manifestazione biennale

organizzata da un colosso del settore

automobilistico tedesco, cui hanno accesso

soltanto i fornitori di prima fascia. Già nelle

precedenti edizioni, anche in questo ambito

prestigioso, abbiamo avuto la possibilità

di incontrare i nostri clienti.

Quest’anno ci auguriamo di presentarci con

un team allargato ad altre aziende, rispondendo

ad una specifica richiesta che ci era

Davide Berta, Berta Antonio Sala, Fonderia Sala Alessandro Gallus, GVS Italy

stata rivolta dal mondo dell’automotive.

Inoltre, con le aziende di TeamWork, svolgiamo

2-3 volte l’anno delle campagne

commerciali in Germania.

Il mio compito è quello di organizzare

questi incontri solo quando i potenziali

clienti, normalmente aziende di dimensione

medio-grande, manifestano un

zioni e dei servizi informatici.

La stretta partnership con i maggiori operatori del

mercato IT garantiscono una vincente combinazione

di competenze, soluzioni e tecnologia.

Rot-O-Duplex è un centro specializzato nella

gestione delle apparecchiature di stampa nel

mercato dei professionisti e delle aziende, sia PMI

che Corporate, uno dei mercati ai quali la società

si rivolge con un approccio consulenziale basato

prevalentemente su progetti di gestione, implementazione

e sostituzione delle flotte di stampa.

Alfa Ossidazione S.r.l.

Via Dott. Raffaele de Troya, 65/67

25010 Borgosatollo (BS)

www.alfaossidazione.com

Costituita nel 1986, Alfa

Ossidazione è tra le

prime aziende in Europa

a sviluppare con

successo il processo

di Ossidazione Anodica

Dura, anticipando l’evoluzione delle leghe di alluminio

nei principali settori dell’industria.

Nel 1996, il trasferimento presso la nuova sede

ha offerto l’opportunità di ampliare il Reparto

Ossidazione e di dar vita alla Divisione Trattamenti

Termici per soddisfare in maniera più completa le

esigenze dell’industria nazionale ed estera.

Alfa Ossidazione è entrata nel nuovo millennio

abbracciando le tecnologie più avanzate con

importanti investimenti in entrambe le Divisioni e

l’acquisizione di nuove superfici.

L’impegno degli ultimi anni è la sfida al mercato

globale: stretta collaborazione con vari atenei

del Nord Italia a servizio della ricerca, software

gestionali personalizzati per la rintracciabilità

del prodotto in ogni fase di lavorazione, Customer

Relationship Management e Lean Thinking

rappresentano un approccio vincente per un

cliente sempre più esigente e selettivo.

Berta S.r.l.

Via Talete, 44

20861 Brugherio (MB)

www.bertasrl.it

Società fondata nel

1965 e specializzata

nella lavorazione per

conto terzi, nel corso

degli anni ha sviluppato

un’eccellente esperienza

nella lavorazione di diversi tipi di materiali

e prodotti, come ad esempio: lavorazione di

stampati, acciai legati, acciaio inossidabile, fusioni

in alluminio e ghisa, pezzi sinterizzati e altri tipi di

prodotti. La mission aziendale è quella di soddisfare

le esigenze dei clienti con affidabilità, utilizzando

tecnologie all’avanguardia e garantendo un elevato

standard qualitativo.

Il coinvolgimento diretto della proprietà e la disponibilità

di una serie di tecnici specializzati assicurano

il continuo sviluppo, l’impiego dell’automazione,

la programmazione delle macchine e il costante

miglioramento dei processi di produzione.

Il regolare contatto con i fornitori di utensili

assicura la disponibilità di una tecnologia all’avanguardia.

Berta S.r.l. comprende tre Divisioni:

Celle robotizzate di tornitura, Centri di Lavoro,

Tornitura da ripresa e da barra.

Fonderia Sala S.n.c.

Via Verdi, 23

22071 Cadorago (CO)

www.fonderiasala.it

La Fonderia Sala Giovanni

nasce nel 1961,

inizialmente come fonderia

in conchiglia per

leghe di alluminio, ottone

e bronzo. In seguito,

l’introduzione dei forni elettrici e le nuove richieste

del mercato portano ad operare nel solo settore

delle leghe di alluminio. Negli anni Novanta, con

l’ingresso della seconda generazione, la ragione

sociale viene cambiata in Sala Snc; viene costruito

il nuovo insediamento produttivo e aperto il reparto

di pressofusione, che oggi rappresenta un punto

cardine della produzione.

L’esperienza e la professionalità maturati in oltre

cinquant’anni di lavoro permettono di soddisfare

le esigenze di clienti appartenenti ai più svariati

settori merceologici: automobilistico, arredamento,

alimentare, illuminazione, meccanico, tessile, ecc.

Il punto di forza dell’azienda è rappresentato

dalla capacità di adattarsi alle variazioni delle

esigenze del mercato, unita alla scelta di aggiornarsi

costantemente e di restare al passo con le

innovazioni tecnologiche.

38 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


concreto interesse per le nostre proposte.

In questo caso sono gli stessi titolari delle

nostre aziende a presentarsi al cliente e

ad avviare la collaborazione che viene

poi sviluppata da me, in qualità di coordinatore

del team.

La Subfornitura - Le società di

TeamWork sono soddisfatte dei risultati

finora ottenuti e l’appartenenza a team

è stata utile per determinare una crescita

della loro attività, anche a livello

qualitativo?

R. - Sicuramente i risultati raggiunti hanno

soddisfatto le aspettative; ne è prova il fatto

che tutti i fondatori fanno ancora parte del

team, con lo stesso entusiasmo iniziale.

Il costante confronto con i colleghi del

Emilio Longoni, Mollificio

Lombardo

team è stato certamente utile per confrontare

le esperienze e affrontare con

maggiori risorse questi difficili anni del

mercato.

Fulvio Sironi, Silap

Anche sul mercato italiano le nostre

società hanno trovato forme di collaborazione

e sinergie, in molti casi sviluppando

nuovi contatti con aziende già clienti di

altri partner del team. Anche nel contesto

nazionale l’amicizia e lo spirito collaborativo

si sono rivelati fattori vincenti.

La Subfornitura - Quali sono gli obiettivi

prioritari per il 2016 e i prossimi anni?

R. - Il primo obiettivo è quello di completare

alcuni importanti progetti in corso di

svolgimento, alcuni dei quali si concluderanno

nel medio-lungo termine.

Con i clienti attuali e con altre società c’è

spazio per ampliare ulteriormente il giro

d’affari e sviluppare nuovi progetti per i

quali abbiamo già posto le basi.

GVS Italy S.p.A.

Via Europa, 9

25040 Monticelli Brusati (BS)

www.gvs.eu

Mollificio Lombardo S.p.A.

Via Conte Morlani, 13

24030 Carvico (BG)

www.mollificio.lombardo.molle.com

Silap S.r.l.

Via Po, 5

20059 Vimercate (MB)

www.silap.com

La storia di GVS spazia

dall’era dell’ottone

a quella dell’engineering.

Inizia, infatti,

nel 1964 quando

Romano Gallus fonda

la GRL, società specializzata nello stampaggio

a caldo e nella lavorazione dell’ottone.

Nel corso degli anni sono stati investiti energia

e capitali in nuove tecnologie, per ottenere

il giusto mix di macchinari moderni,

con l’obiettivo di offrire soluzioni ottimali in

qualità e prezzo, quello che viene definito

engineering mix.

Oggi GVS dispone di una struttura che costruisce

la propria storia giorno per giorno insieme

ai propri clienti, mettendo le loro esigenze al

centro del processo lavorativo.

La volontà di crescere e di proporsi al mercato

con una struttura integrata ha portato alla

creazione dell’Ufficio Tecnico di progettazione

e, in seguito, del Reparto Meccanico per

la costruzione delle apparecchiature e del

Reparto Lavorazione Meccanica.

La società ha cambiato il marchio, ma non

ha cambiato pelle. Il rinnovamento degli

strumenti di comunicazione sottolinea la

volontà di essere sempre in divenire, in

miglioramento.

Nato nel 1932 nel centro

storico di Milano,

il Mollificio Lombardo

si trasferisce nel

1943 a Carvico (BG),

dove nel 1960 viene

costruito l’attuale stabilimento, che si estende

su un’area di 18.000 m 2 .

L’attività attuale si rivolge ai settori che richiedono

prodotti ad alto valore aggiunto e con

un elevato standard qualitativo, quali l’automobilistico,

l’elettronico, l’aeronautico, l’aerospaziale,

ecc.

Punto di forza della società, oltre alla qualità

garantita dal rispetto delle Normative UNI

EN ISO 9002 e ISO/TS 16949, è sicuramente

l’ampia gamma produttiva che consente di

soddisfare ogni tipo di esigenza della clientela

per tipologia di molle, di materiali utilizzati e

per i trattamenti che è in grado di effettuare.

In particolare il Mollificio Lombardo è in grado

di produrre componenti elastici di compressione,

trazione, torsione, doppia-torsione, sagomati,

a flessione, tranciati ed assiemati.

Una particolare cura è riservata ai servizio

reso al cliente nella prototipazione veloce e

nel co-design, fino all’industrializzazione del

prodotto, utilizzando postazioni CAD 2D e 3D e

macchine CNC di nuova generazione.

Silap è un’azienda

specializzata nelle

lavorazioni di precisione

della lamiera,

in grado di seguire il

ciclo completo sino

alle finiture superficiali. Le nuove tecnologie

produttive laser e gli sviluppi di quelle consolidate

(punzonatura, piegatura, saldatura),

integrate con i sistemi di automazione robotizzati

come supporto al ciclo produttivo, permettono

la realizzazione di particolari in lamiera di forme

complesse. Le specifiche richieste dal cliente

vengono soddisfatte anche per lotti di modesta

entità o preserie. Per fornire un prodotto

altamente qualificato, ma nello stesso tempo

competitivo, l’azienda si è dotata di un reparto

produttivo all’avanguardia e può vantare un

parco macchine di prim’ordine, in continua

evoluzione, che le consente di raggiungere la

massima flessibilità e precisione.

Silap realizza le seguenti lavorazioni: taglio e

saldatura laser 3D, punzonatura combinata,

piegatura, saldatura, assemblaggio, verniciatura.

L’ufficio tecnico è dotato delle moderne tecnologie

hardware e di disegno CAD 3D; il reparto

controllo qualità dispone di varie tipologie di strumenti

e di una macchina 3D per il controllo delle

quote del pezzo con la precisione di 0,001 mm.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 39


LUBRIFICANTI

SPECIALISTI DA TRE GENERAZIONI

Da oltre 60 anni la famiglia

Ronchi si occupa della vendita

e dell’assistenza per i prodotti

di Castrol Industrial Italia.

Oggi Ronchi-Ils si pone

fra i massimi specialisti italiani

nel settore e da gennaio 2016

è Distributore Ambassador

per Lombardia, Piemonte

e Valle D’Aosta.

Competenze e servizi per

la lubrificazione industriale

di Alessandro Bignami

La scelta del lubrificante corretto e di

qualità, insieme ad apparecchiature

ausiliarie all’altezza, contribuisce in

modo determinante all’efficienza del processo

di lavorazione dei metalli. Ronchi-Ils

lavora con questa consapevolezza da

oltre sessant’anni. Cioè da quando il

fondatore Carlo Ronchi percorreva la

Lombardia, proponendo i lubrificanti

industriali di Castrol alle aziende metalmeccaniche.

Oggi la società di Carate

Brianza (MB) è distributore Ambassador

di Castrol Industrial Italia. Inoltre

ha acquisito la distribuzione nazionale

dei sistemi di lubrificazione automatica

della società belga Memolub e quella

locale di Biokavitus, azienda specializzata

nelle tecnologie per la cavitazione. Una

competenza a 360 gradi che Ronchi-Ils

metterà a disposizione in occasione di

Fornitore Offresi 2016, il salone dedicato

alle lavorazioni meccaniche d’eccellenza.

DA AGENTI A DISTRIBUTORI

AMBASSADOR DI CASTROL

Con l’inizio del 2016 si è completata la

trasformazione del sistema di fornitura

e distribuzione di Castrol. Anche Castrol

Industrial Italia serve ora il mercato nazionale

con un network di distributori esclusivi,

definiti “Ambassador”, che sostituisce

la rete di agenti di vendita diretta.

Lo staff

di Ronchi-Ils,

che a gennaio

2016 è stata

nominata

da Castrol

distributore

Ambassador

per i lubrificanti

industriali

In sostanza, le agenzie storiche che si

occupavano della vendita dei lubrificanti

Castrol sul territorio e dell’assistenza

ai clienti, da gennaio hanno in carico

anche lo stoccaggio, la distribuzione e

la consegna dei prodotti. Uno dei cinque

distributori Ambassador - che segue una

zona chiave come quella di Lombardia,

Piemonte e Valle D’Aosta - è proprio Ronchi-Ils.

“Formalmente l’utilizzatore a cui

forniamo il lubrificante diventa un nostro

cliente diretto invece che di Castrol, ma

in realtà tutto resta invariato: il prodotto,

il servizio, le persone, l’assistenza e la

competenza restano gli stessi, quindi di

altissimo livello”, spiega il responsabile

marketing di Ronchi-Ils Paolo Benazzi.

“Mi viene in mente una famosa frase

da ‘Il Gattopardo’ di Tomasi di Lampedusa:

bisogna cambiare tutto per non

cambiare niente. In realtà, qualche piccola

differenza c’è, ma si tratta solo di

vantaggi: la logistica, gestita localmente

e non più dall’unico centro di smistamento

Castrol, viene infatti semplificata

e la consegna avviene tra le 24 e le 48

ore dall’ordine”. Carlo Ronchi, nipote

dell’omonimo fondatore e alla guida

della società insieme al fratello Emanuele,

precisa che “è stato perfino aggiunto un

servizio: quello degli stock a magazzino

dedicati ai clienti consolidati, con prodotti

costantemente a loro disposizione”. Se la

riorganizzazione distributiva dei prodotti

Castrol non porta cambiamenti per gli

utilizzatori, di certo comporta una trasformazione

profonda per Ronchi-Ils, il

cui ruolo si è fortemente e velocemente

amplificato. “L’azienda serve ora una

zona più estesa e ha sostenuto una serie

di forti investimenti”, racconta Benazzi.

“In primo luogo ha ingrandito la forza

40 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


vendita che, con l’ingresso degli ex agenti

Castrol, ha raggiunto le 10 unità. Anche

lo staff interno è stato rafforzato, con l’assunzione

di due persone. L’altro grande

investimento ha riguardato il servizio di

stoccaggio, per il quale ci siamo appoggiati

a un partner di alto profilo, come

Alitrans, nel cui centro logistico di San

Martino, in provincia di Lodi, abbiamo

triplicato la capacità di giacenza a nostra

disposizione, ora di 150 tonnellate. Un

altro partner di eccellenza, come Arco

Spedizioni, si occupa delle consegne. La

gestione finanziaria è diventata notevolmente

più complessa. I clienti da seguire

sono molti di più e il fatturato, con l’inizio

del 2016, è destinato a triplicare rispetto

all’anno scorso”.

LUBRIFICANTI AD ALTE

PRESTAZIONI PER OTTIMIZZARE

LA LAVORAZIONE

Al di là del cambiamento organizzativo

che si è compiuto con l’inizio del nuovo

anno, al cuore dell’attività di Ronchi-Ils

resta il servizio di vendita e assistenza

per i lubrificanti e i lubrorefrigeranti di

Castrol Industrial, che offrono prestazioni

sempre più alte ed ecosostenibili. “I

prodotti di Castrol per i settori industriali

hanno in comune alcune peculiarità”,

riflette il responsabile marketing. “Per

esempio quella di sembrare un prodotto

non a buon mercato, essendo collocato

in una fascia di prezzi d’alta gamma. Ma

quando si entra in relazione con il cliente

e si calcolano insieme i costi di processo,

emergono le impressionanti opportunità

di risparmio generate dagli oli di Castrol.

In alcuni casi si arriva a ridurre i costi

per decine di migliaia di euro all’anno.

Grazie all’aumento dell’efficienza, all’ottimizzazione

del processo e alla maggiore

durata degli utensili, con i lubrificanti

Castrol riusciamo a garantire un risparmio

di almeno il 20% sui costi del processo.

Tutto questo anche grazie alla riduzione di

fermi macchina e altri interventi di manutenzione.

Per certe particolari lavorazioni,

inoltre, alcuni lubrificanti consentono di

eliminare la fase di lavaggio del pezzo

finito, che esce dalla macchina non più

sporco e unto, come avviene con gli oli

tradizionali, ma già pronto per l’operazione

successiva. Il primo vantaggio economico

che il cliente percepisce” - conclude

Benazzi - “è il bisogno di ordinare meno

litri di olio per raggiungere prestazioni

più elevate. Ridurre la complessità del

processo del cliente, e di conseguenza i

suoi costi, è un obiettivo fondamentale

del nostro lavoro”.

La qualità e la leadership riconosciuta

di Castrol si uniscono alla profonda

conoscenza del suo prodotto da parte di

Ronchi-Ils. L’agenzia lombarda collabora

infatti con Castrol Industrial dagli anni

Cinquanta. Una storia che ha consentito di

sviluppare e trasmettere conoscenze che

oggi collocano i componenti della famiglia

Ronchi fra i maggiori esperti in Italia sui

servizi di lubrificazione nella lavorazione

dei metalli. “Il know how acquisito ha alimentato

relazioni di grande fiducia con gli

utilizzatori”, sottolinea Benazzi. “Alcune

aziende, anche medio-grandi, ordinano i

prodotti nuovi talvolta senza nemmeno

provarli, perché da tre generazioni non

hanno avuto problemi con i lubrificanti

che forniamo e sanno che, comunque,

hanno a disposizione un supporto tecnico

di alto livello: in primo luogo quello fornito

dagli agenti di Ronchi-Ils, a loro volta

Applicazioni degli

emulsionabili

ad alte prestazioni

Hysol di Castrol

Industrial, esenti

da cloro, boro e

donatori

di formaldeide

coadiuvati, in caso di necessità, dalla

squadra di specialisti di Castrol”. “Quello

che conta e fa la differenza” - sintetizza

Carlo Ronchi - “è offrire un pacchetto di

servizi, a partire dalla competenza tecnica,

che un rivenditore generico non potrebbe

mettere in campo”.

Tra i prodotti più innovativi, continua ad

affermarsi con successo la famiglia di

emulsionabili ad alte prestazioni Hysol

SL e Hysol MB. “Le normative ambientali

sempre più restrittive nel settore - l’ultima

è entrata in vigore a gennaio - hanno

spinto notevolmente l’utilizzo degli Hysol,

che sono esenti da cloro, boro e donatori

di formaldeide, con grandi benefici per

la tutela degli operatori e dell’ambiente.

Hysol MB 50, per altro, è diventato

in brevissimo tempo il più venduto sul

mercato”, rivela Ronchi. “Copre una

vasta gamma di lavorazioni e materiali.

Contiene un pacchetto di additivi che

lavora in sinergia per incrementare le

prestazioni delle macchine e le finiture

superficiali. Offre una grande stabilità e

bioresistenza, abbassando i costi generali

di produzione. È efficace” - descrive

ancora lo specialista - “per l’inibizione

della crescita batterica e fungina. Non

richiede l’utilizzo di additivi, riduce la

manutenzione e i fermi macchina. Ha

un elevato potere antiruggine, che offre

una buona protezione di macchine e

pezzi. È caratterizzato da un’eccellente

detergenza e dalla capacità di adeguarsi

a un’ampia gamma di durezze d’acqua”.

Altro esempio di successo di questa

nuova generazione di emulsionabili è

Hysol SL 35XBB, specifico per applicazioni

non gravose nel campo della rettifica. “Si

tratta di un fluido da taglio semisintetico

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 41


LUBRIFICANTI

I sistemi Memolub distribuiscono

una quantità predefinita

di olio o grasso in diversi

punti della linea

produttiva

a elevate prestazioni. Ha un’eccellente

stabilità che permette di ridurre i costi

medi operativi”, spiega Ronchi. “Hysol

SL 35XBB è adatto a grandi sistemi centralizzati

e vasche singole ed è progettato

in particolare per la lavorazione di ghisa

e acciai medio-basso legati”.

Castrol Industrial ha sviluppato negli

ultimi anni anche un’innovativa gamma

di lubrificanti “verdi”. “Finora hanno

beneficiato poco del quadro normativo,

meno restrittivo nell’ambito degli oli interi”

- precisa Ronchi -, “ma prevediamo

una notevole crescita nei prossimi anni”.

Si tratta dei biolubrificanti interi a base

vegetale Performance Bio NC per la lavorazione

dei metalli. Essi soddisfano le

severe esigenze di taglio e lubrificazione

del settore produttivo e al contempo riducono

molti aspetti negativi associati ai

fluidi tradizionali a base di olio minerale,

come la formazione di nebbie, il rischio

di incendi e i problemi di qualità sulla

finitura del prodotto.

SISTEMI AUTOMATICI PER OLTRE

30 PUNTI DI LUBRIFICAZIONE

Da un anno Ronchi-Ils è anche distributore

in tutta Italia di Memolub, azienda belga

che produce sistemi di lubrificazione automatica,

che erogano una quantità predefinita

di olio o grasso alla pressione di 25

bar. “Questi apparecchi servono soprattutto

per lubrificare con continuità punti della

linea produttiva difficilmente accessibili o

pericolosi per l’operatore e che quindi, di

solito, vengono trattati raramente”, dice

È attesa

una crescita

importante per

i biolubrificanti

interi a base

vegetale

Performance

Bio NC di Castrol

Il separatore

d’olio C-Thru

di Biokavitus

Benazzi. “Le vendite raggiunte nel 2015

sono state superiori alle aspettative”. E

per il 2016 Memolub ha in serbo una

novità, che lancerà a breve e in cui crede

molto. “Si tratta del sistema DS” - interviene

Ronchi - “che offre una maggiore

potenza e automazione rispetto al modello

precedente, permettendo di superare i 30

punti di lubrificazione. Può essere inoltre

installato a una distanza maggiore dal

punto di lubrificazione, rispetto agli 8

metri del precedente. È adatto quindi a

impianti più grandi e complessi. Semplice

e affidabile, è un sistema pneumatico con

prestazioni elevate e consumi energetici

ridotti. Altro punto di forza: tutti i sistemi

Memolub sono dotati di lubrificanti ad alte

prestazioni Castrol”.

IL DISOLEATORE IN VALIGETTA

Ronchi-Ils continua inoltre a distribuire

nella Lombardia occidentale i prodotti

di Biokavitus, azienda del gruppo Metal

Work e specializzata nelle tecnologie per

la cavitazione. “Una delle novità che la

società ha messo a punto e che stiamo

proponendo è il separatore d’olio C-Thru,

un disoleatore a forma di valigetta”,

afferma Ronchi. “Si può applicare in

ogni settore della lavorazione dei metalli.

Il dispositivo rimuove pressoché ogni

genere di contaminazione causata da

olio emulsionato, oppure localizzata sulla

superficie dei recipienti con refrigeranti o

con bagni di pulizia”. C-Thru è realizzato

in un materiale plastico che resiste al contatto

con fluidi aggressivi come idrossido

di sodio, acido solforico, olio minerale,

benzina, nafta, isopropanolo. Può essere

installato in modo facile direttamente

sulla macchina attraverso un pannello

magnetico che consente un agevole utilizzo

a rotazione su più macchine utensili.

PROTAGONISTI A ERBA

L’azienda parteciperà per il terzo anno

consecutivo a Fornitore Offresi, la manifestazione

dedicata alle lavorazioni meccaniche

d’eccellenza che si terrà a Erba (CO)

dall’11 al 13 febbraio 2016. “Quest’anno

cercheremo di rendere la nostra presenza

ancora più significativa”, annuncia il

responsabile marketing Benazzi. “Esporremo

soluzioni di tutte le tre società

rappresentate e metteremo a disposizione

dei visitatori il nostro know-how, le idee

e le applicazioni di successo maturate

nell’ultimo anno. Mettendo ancora una

volta al centro lo scopo primario: contribuire

a ottimizzare i processi delle

aziende metalmeccaniche”.

42 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


UTENSILI

LAVORAZIONI MECCANICHE

Frese a inserti ad alte prestazioni

Big Kaiser, una delle principali aziende specializzate in utensili e

soluzioni per lavorazioni meccaniche di alta precisione destinate al

settore automobilistico, militare e aerospaziale, energia, medicale e

orologeria, presenta le nuove frese a inserti Fullcut Mills.

Due le versioni disponibili: FCM per la profilatura e FCR per la

fresatura in rampa. Le frese a inserti regolabili Fullcut Mills FCR e

FCM offrono alte prestazioni di taglio per lavorazioni anche complesse.

Sono disponibili in diverse forme e compatibili con tutti gli

attacchi, in particolare con gli attacchi Big-Plus a contatto flangia/

cono simultaneo. Le nuove frese a inserti con angolo di taglio a

spoglia positiva riducono sensibilmente lo sforzo di taglio e offrono

un’elevata rigidità, consentendo cosi prestazioni elevate e assenza

di bave sulle superfici e riducendo le eventuali scheggiature. Grazie

alla loro ottimale stabilità e ai parametri di taglio, queste frese garantiscono

alta rigidità e precisione nel taglio, con risultati solitamente

raggiungibili solo su centri di lavoro di dimensioni maggiori.

Le frese a inserti regolabili Fullcut Mills presentano una bassa

resistenza al taglio e una grande rigidità grazie al corpo integrale

adatto a tutti i centri di lavoro e al sistema di doppio contatto che

elimina i fenomeni di superfici vibrate. Il tagliente positivo permette

un taglio omogeneo e lineare in direzione assiale o radiale per

qualità e prestazione ottimali. “Il livello di affilatura, la rigidità e le

caratteristiche delle nuove frese a inserti sono uniche sul mercato”,

afferma Peter Elmer, Ceo di Big Kaiser. “In questo modo, i clienti

possono beneficiare di prestazioni e precisione elevate, e verificare

la maggior durata degli utensili”.

Le frese a inserti FCR sono ideali per una vasta gamma di applicazioni,

che comprendono la fresatura a spallamento, in rampa, la

fresatura di cave, la fresatura elicoidale e a tuffo. Le frese a inserti

FCM, invece, sono ideali per la fresatura di contornatura e cave.

Per soddisfare tutte le esigenze di lavorazione, le frese FCR sono

disponibili con gli attacchi HSK, BT, SK e Big-Plus, con interfacce

di tipo cilindrico, e con diametro da 16 a 33 mm. Le frese FCM sono

disponibili con gli attacchi HSK, BT, SK e Big-Plus e fissaggio a

manicotto oltre che con attacco cilindro con diametri di taglio da 12

a 100 mm. Sono disponibili inserti per tutti i materiali. Ad esempio, le

frese FCR possono effettuare lavorazioni stabili di fresatura elicoidale

con una profondità assiale di taglio di 4 mm su pezzo a minor rigidità.

In confronto alle frese tradizionali dei concorrenti, la profondità di

taglio è 1,3 volte migliore, e la durata dell’inserto è raddoppiata.

GESTIONE DELLE BATTERIE

Sistema intelligente per la ricarica degli utensili

Distributore globale di prodotti

di elettronica e manutenzione,

RS Components è tra le prime

aziende a proporre in pronta

consegna il sistema intelligente

di ricarica degli utensili Dewalt

XR ® Tool Connect, che permette

alle organizzazioni proprietarie

di un ampio parco di

strumenti professionali, oppure

che offrono servizi di noleggio,

di tenere sotto controllo ogni

singolo utensile e monitorare lo

stato delle batterie utilizzando

uno smartphone o un tablet.

I pacchi di batterie intelligenti

XR Tool Connect si inseriscono

in qualunque utensile professionale

alimentato a batteria

firmato Dewalt. Una app

fruibile dai dispositivi

mobili comunica con tutte

le batterie presenti nell’arco

di 30 metri con la tecnologia

Bluetooth ® , dando la possibilità

di verificare immediatamente

quali utensili sono stati riconsegnati

in magazzino al termine

di ciascun turno di lavoro o a

fine giornata. Inoltre, il sistema

di monitoraggio dello stato di

salute della batteria consente

di ottimizzare le ricariche

mantenendo gli utensili sempre

pronti all’uso.

L’innovativo sistema di gestione

delle batterie è ideale anche per

le aziende che offrono servizi di

noleggio di utensili professionali.

L’app aiuta a controllare le

operazioni di prelievo e riconsegna

degli utensili e la batteria

può essere impostata per interrompere

l’erogazione di energia

entro un determinato momento,

onde prevenire un utilizzo

non autorizzato degli utensili

noleggiati. Gli utilizzatori possono

anche impostare allarmi e

avvisi personalizzati in base alle

proprie esigenze.

Le batterie agli ioni di litio da 18

V XR Tool Connect offrono un’elevata

densità energetica e sono

disponibili in pronta consegna

da RS nei tagli da 2,0 Ah o 5,0

Ah, per offrire ai clienti la possibilità

di ottimizzare dimensioni

e peso delle batterie e degli

intervalli di ricarica secondo le

proprie necessità.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 43


MACCHINE UTENSILI

WIRE CUT EDM

La combinazione tra

i motori con alberi tubolari

e un sistema di controllo

a fibre ottiche è l’innovativo

concept alla base della serie

di macchine presentata da

Mitsubishi Electric.

Elettroerosione a filo accurata

e a basso consumo energetico

Mitsubishi Electric ha presentato

a Emo Milano 2015, che

si è svolta lo scorso ottobre,

la propria serie Wire Cut EDM di

macchine per elettroerosione a filo,

che offre nuovi livelli di precisione,

flessibilità ed efficienza energetica. Il

cuore di queste macchine è un nuovo

concept di azionamento, basato sulla

combinazione tra i motori con alberi

tubolari e un sistema di controllo a

fibre ottiche.

L’elevata precisione, l’accuratezza di

lavorazione e le prestazioni eccezionali

di queste macchine EDM le distinguono

dalle altre della loro classe, con

risparmi energetici che possono arrivare

al 42%. Inoltre, ulteriori risparmi

vengono ottenuti grazie al minore

consumo di fili, filtri e resine a scambio

ionico, nonché alla riduzione dell’usura

e della manutenzione richiesta.

Mitsubishi Electric si avvale per la

sua serie Wire Cut EDM di innovativi

motori con alberi tubolari per gli

azionamenti degli assi. Questi motori

consentono movimenti uniformi e

molto controllabili senza utilizzare

ruote dentate o ingranaggi. Vengono

controllati tramite una rete ottica

parimenti innovativa, che consente

comunicazioni ad alta velocità tra i

singoli componenti della macchina e

quindi un funzionamento più rapido

ed efficiente.

Anche la funzione automatica di inserimento

del filo è stata ottimizzata. Il

sistema di “auto-inserimento intelligente”

è molto affidabile e rapido, non

solo per reinserire in un foro sommerso

ma anche per l’inserimento in solchi di

taglio o in fori iniziali interrotti.

L’elemento centrale di tutte le macchine

per elettroerosione a filo della serie

Electric Wire Cut EDM di Mitsubishi

Electric è un sofisticato generatore che

ottimizza al massimo il controllo delle

scariche. I progettisti della macchina

hanno anche analizzato il flusso del

fluido dielettrico nel getto, migliorandone

significativamente le prestazioni.

Mitsubishi Electric è inoltre riuscita a

migliorare ulteriormente la facilità d’uso

delle proprie macchine. Il nuovo e semplice

approccio alla programmazione diretta

riduce il numero di istruzioni richieste, con

in più funzioni come il controllo remoto,

la diagnostica remota e messaggi di

stato attivi. Il controllo remoto è possibile

addirittura tramite iPad.

Per semplificare ulteriormente l’attività

all’utilizzatore, lo schermo di controllo

conserva in memoria un database di

tutte le domande più comuni sulle

operazioni EDM, con le relative risposte.

Mitsubishi Electric offre inoltre agli

utenti EDM un servizio di supporto

tramite hotline telefonica.

CONSERVAZIONE DELLE RISORSE

Negli ultimi anni il risparmio energetico

è diventato per i progettisti

di macchine un obiettivo primario e

Mitsubishi Electric ha sviluppato nuove

strategie per ridurre i consumi energetici,

grazie ai motori con alberi tubolari

e al sistema di azionamento a fibre

44 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


La gamma Wire Cut EDM MV propone una innovativa

tecnologia di progettazione, per prestazioni ed efficienze

ottimali (Fonte: Mitsubishi Electric Corporation)

ottiche. Le funzioni non richieste vengono

disattivate automaticamente in

modo intelligente ed efficace. Le nuove

funzioni includono la gestione della

modalità di stand-by e un sistema di

pompe controllato tramite inverter che

riduce i consumi energetici.

Per contribuire ulteriormente alla protezione

dell’ambiente, la tecnologia

avanzata del generatore garantisce ora

un innalzamento di tensione più rapido,

che consente di ridurre la durata

della scarica e la tensione di lavoro,

e quindi una migliore qualità delle

superfici con costi energetici ulteriormente

ridotti. Ciò contribuisce inoltre

a prolungare notevolmente la vita utile

del filtro e riduce significativamente i

consumi di resina a scambio ionico. Le

velocità ottimizzate di avanzamento

del filo sono altrettanto vantaggiose

e possono ridurre i consumi di filo fino

al 45% rispetto alle macchine EDM a

filo convenzionali; consumare meno

filo significa ridurre sia le emissioni

di CO 2

che i costi di esercizio.

APPARECCHIATURE

PER MOLTEPLICI CAMPI

DI APPLICAZIONE

Con 90 anni di esperienza, Mitsubishi

Electric è riconosciuta come protagonista

internazionale nella produzione,

nel marketing e nella commercializzazione

di apparecchiature elettriche ed

elettroniche. I prodotti e i componenti

Mitsubishi Electric trovano applicazione

in molteplici campi: informatica e

telecomunicazioni, ricerca spaziale e

comunicazioni satellitari, elettronica

di consumo, tecnologia per applicazioni

industriali, energia, trasporti e

costruzioni.

In linea con lo spirito del proprio corporate

statement “Changes for the

Better” e del proprio motto ambientale

“Eco Changes”, Mitsubishi Electric

ambisce a essere una primaria green

company a livello globale, in grado

di arricchire la società attraverso la

propria tecnologia.

L’azienda, che è presente in 34 paesi

nel mondo e che si avvale della collaborazione

di oltre 129.000 dipendenti,

ha raggiunto nell’anno fiscale terminato

il 31 marzo 2015 un fatturato

complessivo di 36 miliardi di dollari

americani.

In Europa è presente dal 1969, con

insediamenti in 15 paesi: Belgio,

Repubblica Ceca, Francia, Germania,

Olanda, Italia, Irlanda, Polonia, Portogallo,

Russia, Spagna, Svezia, Regno

Unito, Turchia e Ungheria.

La filiale italiana, costituita nel 1985,

opera con cinque divisioni

commerciali: Air Conditioning,

Factory Automation,

Semiconductors,

Automotive, Transportation

Systems.

La divisione Factory

Automation della

filiale italiana fa

parte del gruppo

European Factory

Automation Business

Group con

sede a Ratingen in

Germania, una consociata controllata

da Mitsubishi Electric Corporation

Giappone.

La filiale italiana coordina le vendite,

l’assistenza e il supporto ai clienti

attraverso la vasta rete di filiali e

distributori locali che coprono Italia,

Spagna, Francia, Grecia, Portogallo

e Dubai.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 45


MACCHINE UTENSILI

ASPORTAZIONE TRUCIOLI

Grazie al sistema di serraggio

Haimer, MTU Aero Engines

ha ottenuto un processo

più sicuro con materiali

difficilmente truciolabili,

riducendo al contempo

i tempi di lavorazione.

Produzione di motori

più sicura e veloce

Alexander Steurer, direttore della

programmazione CNC di componenti

statori in MTU, ha ottenuto

ottimi risultati nell’asportazione pesante

di materiali termoresistenti grazie all’uso

di mandrini per calettamento con Safe-

Lock e della macchina calettatrice

Premium NG di Haimer.

MTU Aero Engines sviluppa, produce,

vende e gestisce motori per l’aeronautica

civile e militare in tutte le classi di

potenza e di trazione e turbine a gas

industriali stazionarie. Con la sicurezza

antisfilamento brevettata Safe-Lock di

Haimer, MTU ha potuto ottimizzare la

sicurezza del processo nella produzione

del corpo nell’ambito dell’asportazione

trucioli.

I motori sono ad alta tecnologia. Per la

produzione vengono applicati processi e

tecnologie innovative. Per poter essere

sempre all’avanguardia, MTU sviluppa

metodi di produzione innovativi e, in caso

di necessità, richiede il supporto di specialisti

dall’esterno. Così è avvenuto per

l’ottimizzazione dell’ambizioso processo

di asportazione trucioli per la produzione

del corpo con gli specialisti di serraggio

utensili di Haimer di Igenhausen.

Materiali difficilmente truciolabili, semilavorati

di elevato valore e l’elevato grado

di automatizzazione richiedono in MTU

un processo di asportazione trucioli affidabile

ed efficiente d’alto livello. Per

poter garantire questo costantemente e

per poter tenere sotto controllo le elevate

forze assiali di fresatura durante a

lavorazione, MTU ha deciso di adottare

la sicurezza antisfilamento Safe-Lock

prodotta da Haimer.

Con il sistema Safe-Lock, mediante trascinatori

speciali elettroerosi nel mandrino e

scanalature a forma di spirale nel gambo

dell’utensile si impedisce in modo efficace

che la fresa giri a vuoto o fuoriesca dal

mandrino durante le lavorazioni estreme.

Questo avviene poiché, in aggiunta alle

forze di serraggio con attrito comune

ai diversi metodi di serraggio, grazie al

design costruttivo del sistema Safe-Lock

l’utensile viene assicurato al mandrino.

Alexander Steurer, direttore della programmazione

CNC per i componenti dello

statore presso la MTU Aero Engines AG a

Monaco di Baviera, spiega le motivazioni

che hanno portato a scegliere il sistema

Haimer: “Con l’introduzione della tecnologia

Safe-Lock e della tecnologia di

calettamento Haimer viene garantita la

sicurezza del processo in lavorazioni di

fresatura critiche di materiali termoresistenti.

Questo è di fondamentale importanza

per garantire dei processi senza

problemi durante la produzione prevalentemente

automatizzata dei corpi”.

La sicurezza antisfilamento e l’elevata

concentricità di precisione nel sistema

Safe-Lock rendono possibile un’asportazione

trucioli con poche vibrazioni e, di

conseguenza, molto efficiente: mediante

l’incremento delle profondità di taglio

e gli avanzamenti si può decisamente

aumentare il volume di asportazione;

l’usura dell’utensile si riduce fino al 50%

grazie alle caratteristiche di concentricità.

Le ragioni principali che hanno indotto la

MTU ad adottare il sistema Haimer sono

la concentricità ottimale di meno di 3 µm,

46 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


Alexander Steurer,

Direttore della

programmazione

CNC di

componenti

statori in MTU

raffreddamento sono disponibili campane

di raffreddamento in diverse misure che

permettono un raffreddamento pulito in

30-60 secondi. Le campane di raffreddamento

sono su guida lineare, per cui I

taglienti dell’utensile durante il processo

di calettamento sono sempre protetti da

collisioni.

il design simmetrico del Safe-Lock e la

possibilità di regolare semplicemente la

lunghezza. Questo è preferibile piuttosto

che continuare a lavorare con utensili

Whistle Notch e Weldon, che impediscono

in maniera efficace lo sfilamento

dell’utensile, ma in cui la concentricità e

la qualità dell’equilibratura sono insufficienti

a causa della forma asimmetrica.

Mediante l’uso di viti l’utensile da taglio

è inclinato verso la parete opposta a

quella del foro di serraggio. Il mandrino

spinge l’utensile fuori dal centro e questo

impedisce una concentricità ottimale

dell’utensile.

Hans Drahtmüller, direttore di produzione

per componenti per statori presso la MTU

di Monaco di Baviera, illustra i problemi

che ne conseguono: “A causa della pessima

concentricità non è stato possibile

sfruttare appieno la vita dell’utensile. Ne

consegue un cambio prematuro degli

utensili. Inoltre anche l’affilatura potrebbe

essere automatizzata grazie alla forma

cilindrica del sistema Safe-Lock, poiché

le frese non devono essere posizionate

manualmente sulla macchina affilatrice.

Ciò comporta un risparmio dei costi degli

utensili“.

CAMBIO UTENSILE SEMPLICE

E VELOCE

Inoltre, il cambio utensile con la tecnologia

di calettamento di Haimer avviene in

maniera semplice e veloce. La macchina

per il calettamento d’avanguardia Haimer

Power Clamp Premium NG offre un’ampia

superficie di lavoro ergonomica, un

funzionamento molto facile e le campane

di raffreddamento con guida lineare con

controllo della temperatura conferiscono

il massimo della sicurezza. Opzionalmente

è possibile integrare in questa serie il

dispositivo per il presettaggio esattamente

a 0,02 mm (per esempio per gli utensili

pesanti). La bobina intelligente New

Generation (NG) è regolabile. Girando

la bobina è possibile adattare la bobina

in lunghezza e in diametro alla misura

del mandrino: i dischi intercambiabili

obsoleti con il rischio di rotture degli elementi

in ferrite appartengono al passato.

Con la tecnologia brevettata Haimer il

mandrino per calettamento viene riscaldato

solo nei punti in cui è essenziale.

In questo modo vengono accelerati sia

il processo di riscaldamento che quello

di raffreddamento dei mandrini. Per il

Sezione di un

mandrino per

calettamento

con Safe-Lock:

il trascinatore

elettroeroso

posto nella parte

inferiore del

codolo si fissa

alla scanalatura

del codolo

dell’utensile

LA TECNOLOGIA

DI CALETTAMENTO

I sistemi con i codoli Weldon non rispondono

alle richieste dalla moderna asportazione

utensili a causa della mediocre

concentricità. Poiché anche piccole

variazioni durante la lavorazione ad un

alto numero di giri portano a risultati di

fresatura non corretti, riducono la precisione

della superficie e usurano sia il naso

mandrino che l’utensile, il mandrino per

calettamento rappresenta un vantaggio

grazie all’elevata precisione di concentricità

dovuta alla sua forma simmetrica.

I prodotti Haimer offrono una concentricità

di


SICUREZZA

CONTROLLO ACCESSI E CASSEFORTI

Soluzioni di sicurezza per tutti i settori

Gunnebo Italia Spa, azienda del gruppo multinazionale

svedese leader nel settore delle

soluzioni di sicurezza ad alto valore aggiunto,

è tornato esporre alla fiera Sicurezza, alcuni

anni di assenza, durante i quali ha privilegiato

contatti diretti e personalizzati con i propri

clienti a livello locale, rispetto a manifestazioni

ad ampio spettro. Le novità lanciate in

questi anni sono numerose e rilevanti, perciò

la società ha deciso di cogliere l’occasione

per dimostrarne il contenuto innovativo a un

ampio pubblico di addetti ai lavoro. Sicurezza,

che si è tenuta a Milano lo scorso novembre,

è stata considerata la vetrina ideale.

Varchi per il controllo accessi SpeedStile

La cassaforte Evolve si adatta con flessibilità a spazi diversi

I visitatori hanno potuto scoprire le novità

di Gunnebo per le esigenze di sicurezza di

tutti i settori.

Fra i prodotti esposti, hanno suscitato particolare

interesse i nuovi varchi per il controllo

accessi, un’innovativa soluzione per il cambio

delle monete e una cassaforte ergonomica e

certificata dal design sorprendente.

L’azienda ha presentato in fiera ben 5 modelli

dei nuovi SpeedStile.

La gamma di varchi SpeedStile rappresenta

una rivoluzione nel segmento del controllo

accessi: unendo la competenza tecnica

al design, trasformano il concetto stesso

di barriera. Da ostacolo alla circolazione

questa diventa un elemento decorativo che

impreziosisce il suo contesto; l’attraversamento

dei varchi è gradevole e non presenta

elementi negativi.

La gamma comprende soluzioni per le più

svariate esigenze. A Sicurezza erano presenti

il varco FLs EV 1400, con ante a battente

motorizzate e innovativi sensori, che unisce

un ingombro ridotto a un’elevata sicurezza, e

il varco FL BA 1800, rinnovato nel design con

ante di cristallo a battente a tutta altezza; ma

soprattutto erano esposti tre varchi della serie

DS, progettata appositamente per soddisfare

le esigenze di architetti e progettisti alla

ricerca di materiali innovativi. Finiture nuove

e originali, effetti di luce sorprendenti, una

vasta gamma di colori garantiscono possibilità

di personalizzazione praticamente illimitate

e permettono di inserire questi varchi in

pressoché qualsiasi progetto, come risulterà

evidente osservando i varchi con ante scorrevoli

BP e FP DS, disponibili con pannelli e

inserimenti in una varietà di colori e materiali,

e FLs DS, con coperchi personalizzabili in

diversi colori, con finiture lucide e opache.

Gunnebo ha presentato anche l’innovativa

soluzione per la gestione delle monete Safe-

Coin, ideale per il settore del credito. In grado

di cambiare banconote in monete e viceversa,

non richiede l’intervento di un operatore per

essere utilizzato; il funzionamento intuitivo e

le sue caratteristiche di sicurezza rendono

possibile installarlo anche in aree accessibili

24 ore al giorno, 7 giorni su sette, offrendo

un interessante servizio aggiuntivo ai clienti.

Non potevano mancare i mezzi forti: Gunnebo

produce e distribuisce infatti storici marchi

di casseforti quali Lips Vago, Chubb Safes e

Fichet Bauche, acquistabili anche mediante

il nuovo sito di e-commerce www.cassefortilipsvago.it.

A Sicurezza era presente la cassaforte Evolve,

un mezzo forte veramente evoluto, come

suggerisce il nome. Intelligente, elegante e

sicura, Evolve è una cassaforte dalle caratteristiche

eccezionali: ergonomica, certificata

EN 1143-1, con apertura automatica

motorizzata e battente senza maniglia privo

di fori. Evolve è stata studiata con in mente

le persone che quotidianamente si trovano a

utilizzare un mezzo forte, e questo è evidente

nella comodità di accesso al contenuto, che

avviene agendo sulla tastiera nella parte alta

del battente.

Ma la caratteristica più evidente che differenzia

Evolve dalle altre casseforti della sua

categoria è il design, particolarmente elegante

e moderno grazie alla finitura satinata

e ai bordi arrotondati e smussati. Disponibile

in tre misure con uno o due ripiani spostabili

e, su richiesta, ripiano e cassetto scorrevole,

Evolve ha una linea che favorisce l’altezza

rispetto alla profondità; questo non solo rende

agevole riporre e prelevare anche oggetti

piccoli, ma consente alla cassaforte di adattarsi

con notevole flessibilità a spazi diversi,

all’interno di abitazioni, uffici o negozi.

Certificata per il grado 1 da ECB.S, Evolve è

dotata di serratura elettronica di sicurezza

(EN 1300 classe B) con 1 codice master, 1

supervisore, 7 operatori, un ritardo di apertura

programmabile da 0 a 99 minuti con

possibilità di modifica e segnale di apertura

e chiusura.

48 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


COMPONENTI

PNEUMATICA

Sistemi di valvole robusti ed efficienti

Aventics mette al primo posto

la sicurezza e la protezione

degli operatori sul luogo di

lavoro, fornendo ai costruttori

di macchine, oltre a soluzioni

pneumatiche efficienti e sicure,

la propria consulenza, l’esperienza

nel settore e un ampio

servizio di assistenza durante

la progettazione. Il processo di

progettazione in sicurezza inizia

con la valutazione dei rischi: il

produttore deve effettuare un’analisi

dei rischi e dei limiti della

macchina, considerando tutte

le fasi della sua vita. L’utilizzo di

materiali e processi costruttivi

adatti, il dimensionamento esatto

dei componenti, la resistenza

alle influenze esterne e l’isolamento

dell’energia sono alcuni

degli elementi da considerare

in fase di progettazione.

Aventics supporta il cliente

offrendo i prodotti più adatti

alle specifiche esigenze, come

il sistema di valvole AV03 e AV05

con comando seriale AES. La

connettività dei nuovi bus di

campo AES consente la comunicazione

ottimale tra gli attuatori,

le periferiche della macchina e

i controlli attraverso i protocolli

fieldbus più comuni. L’isolamento

galvanico dell’elettronica

permette, inoltre, di separare

l’alimentazione elettrica tra la

parte di comando e quella di

logica, rispondendo così a uno

dei requisiti di sicurezza richiesti

dall’European Machine Directive.

Aventics, inoltre, mette a

disposizione dei propri interlocutori

il software Sistema, uno

strumento che fornisce assistenza

nella valutazione della

sicurezza dei comandi nell’ambito

della norma ISO 13849-1.

PROGETTO IN GIAPPONE

Cuscinetti per treni ad alta velocità

I cuscinetti per assali, motori e unità di azionamento di NSK sono

stati selezionati per un importante progetto ferroviario in Giappone,

contribuendo a facilitare i viaggi dei treni ad alta velocità.

I cuscinetti sono stati specificati per il materiale rotabile H5 che

sarà impiegato sulla linea ferroviaria ad alta velocità Hokkaido

Shinkansen in costruzione fra Shin-Aomori e Sapporo, la cui tratta

iniziale dovrebbe entrare in funzione a marzo 2016.

Affidabilità e sicurezza sono fondamentali in tutti i progetti ferroviari,

ma soprattutto sui treni a velocità ultraelevata, dove sono

tipiche velocità di circa 320 km/ora (200 mph). Con questa premessa,

non si può fare a meno di utilizzare cuscinetti caratterizzati

dalle prestazioni più elevate. Hokkaido Railway Company ha quindi

selezionato una serie di cuscinetti NSK specificamente progettati

per sopportare le esigenze e le sfide del movimento ad alta velocità.

Per esempio, per gli assali sono stati scelti i cuscinetti a doppia

corona di rulli cilindrici in bagno d’olio,

un prodotto che facilita la rotazione ad

alta velocità, generando nello stesso

tempo pochissimo calore. Il vantaggio

principale per l’utente è l’estesa vita di

servizio, indispensabile per le corse dei

treni a lunga distanza e alta velocità.

Per i motori di trazione sono stati

selezionati i cuscinetti isolati con

rivestimento di ceramica. Le dimostrate

caratteristiche di sicurezza

e di leggerezza di questi cuscinetti

migliorano l’affidabilità e aiutano a

prevenire la corrosione elettrica sulla

superficie di rotolamento, che è una nota minaccia alla durata

del prodotto. Per le unità di azionamento, che sono soggette

a vibrazioni considerevoli, i cuscinetti NSK scelti da Hokkaido

sono caratterizzati da gabbie in acciaio a elevata resistenza

che sono state sottoposte a un trattamento di nitrurazione per

migliorarne la sopportazione degli urti. In conclusione, NSK è

stato il produttore preferito di cuscinetti, selezionato grazie alle

rigorose misure di qualità che applica per assicurare l’affidabilità

dei prodotti. Nello stesso tempo, NSK cerca di ottimizzare

le dimensioni e il rendimento dei suoi cuscinetti ai fini di una

riduzione dei consumi energetici con una conseguente riduzione

dell’impatto ambientale.

Un altro motivo di adozione della tecnologia NSK su queste nuova

linea ferroviaria ad alta velocità è che NSK è il solo produttore

di cuscinetti ad avere fornito cuscinetti a tutte le varianti del

materiale rotabile giapponese Shinkansen fin dall’introduzione

della ‘Serie 0’ introdotta nel 1964. Mezzo secolo di prestazioni,

affidabilità, comfort e sicurezza, anche nelle severe condizioni

ambientali degli inverni giapponesi si è dimostrato di grande

interesse per Hokkaido.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 49


AUTOMAZIONE

APPLICAZIONI

Legnano Teknoelectric

Company, specializzata nella

lavorazione dell’acciaio

elettrico, ha adottato il MES

di Rockwell Automation,

che permette la tracciabilità

completa delle procedure,

degli scarti e degli sfridi,

e supporta la schedulazione

automatica della produzione.

Visibilità sui processi

e tracciabilità in tempo reale

Nella lavorazione dell’acciaio elettrico

e della produzione di nuclei

magnetici per trasformatori, Legnano

Teknoelectric Company detiene una

leadership internazionale. La famiglia Bertelli

che la guida, giunta oggi alla seconda

generazione, ha sempre creduto nell’importanza

di investire nelle tecnologie, nelle

persone e nella qualità del prodotto finito

e di orientare la produzione verso una

personalizzazione spinta e una costante

“cura del dettaglio”.

Forte della precedente esperienza maturata

dalla famiglia Bertelli nella produzione

e nella progettazione di trasformatori

elettrici, dal 1992 Legnano Teknoelectric

Company produce lamelle e nuclei

magnetici per trasformatori elettrici a 45

e 90 gradi e, dallo headquarter di San

Giorgio su Legnano (MI), serve il mercato

internazionale, attraverso i propri agenti

dislocati in Brasile, Bulgaria, Canada, Germania,

Romania, Singapore, Cina e Taiwan,

Corea. Attualmente l’azienda conta un

fatturato di 200 milioni di dollari tra i

siti Italia e Dunai, un organico di 300

dipendenti, lavora 70 mila tonnellate di

acciaio all’anno e produce 25 mila nuclei

all’anno. Le dimensioni dei coil di materia

prima movimentate e lavorate variano da

4 a 6 km, con spessori compresi tra 0,23

e 0,35 mm.

Sono quattro gli stabilimenti produttivi

gestiti da Legnano Teknoelectric Company

nell’area di Legnano e occupano

una superficie complessiva di 60 mila m 2 .

Nei quattro siti sono gestite 6 linee per

il taglio longitudinale, 24 macchine per

il taglio trasversale, 4 linee di packaging

per i prodotti semifiniti, 100 banchi per

l’assemblaggio manuale dei nuclei, 100

sistemi di controllo qualità, mentre lo

stabilimento di Dubai si sviluppa su una

supeficie totale di circa 27.000 m 2 con una

linea di taglio longitudinale, 6 impianti di

taglio trasversale, circa 30 tavoli di assemblaggio

manuale dei nuclei e 20 sistemi di

controllo qualità.

Risorse umane, tecnologie innovative e

prodotti su commessa di grande qualità

sono tuttora le linee guida della produzione

di Legnano Teknoelectric Company,

anche se in un mercato profondamente

mutato rispetto agli anni della sua fondazione.

“In un contesto globale in cui i costi

delle materie prime erodono i margini e i

competitor praticano aggressive politiche

di prezzo” - dice Gianluigi Bertelli uno dei

figli del fondatore Michele Bertelli, oggi a

capo di Legnano Teknoelectric Company

insieme ai fratelli Aurelio e Daniele – “i

nostri clienti continuano a premiarci a

livello internazionale per la qualità della

nostra produzione. Occorre declinare questi

principi alle nuove esigenze di ottimizzazione

di costi e tempi di consegna

e di una progressiva apertura ai mercati

extra-europei”. Negli ultimi cinque anni

Legnano Teknoelectric Company ha investito

non solo nel rinnovo dei macchinari

e dell’automazione delle linee di taglio e

assemblaggio nei suoi quattro stabilimenti

nella zona di Legnano, ma anche nell’adozione

spinta di tecnologie informatiche

per la digitalizzazione di tutte le attività

aziendali, dall’ufficio tecnico al finance e

ai reparti di produzione.

ESSERE VELOCI NON BASTA PIÙ

Nel corso degli anni, gli investimenti in

ricerca e sviluppo, materiali e tecnolo-

50 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


gie innovative hanno portato Legnano

Teknoelectric Company a un livello di

eccellenza nell’automazione degli impianti

produttivi con benefici in termini di qualità

dei prodotti lavorati e riduzione dei

tempi di produzione. Nel mercato attuale,

però, concentrarsi su velocità e qualità è

necessario, ma non più sufficiente. “Le

operazioni di taglio e di assemblaggio

sono ormai molto rapide. Occorre lavorare

sull’ottimizzazione dei tempi morti e a

un’ulteriore riduzione degli sfridi, voci di

costo significative per chi come noi lavora

l’acciaio”, spiega Bertelli.

A questo si aggiungono altre due priorità

per chi svolge un’attività come quella di

Legnano Teknoelectric Company: il controllo

qualità dell’acciaio in ingresso e la

riduzione dei tempi di consegna. “Dobbiamo

verificare attentamente perdite,

permeabilità e spessori direttamente sulle

linee di taglio per un ulteriore controllo

dell’acciaio utilizzato e, in base a queste

verifiche, destinare ogni materiale al più

idoneo utilizzo”, continua Bertelli. “Infine,

abbiamo la necessità di presidiare con

siti produttivi diretti anche altre aree del

globo: essere veloci sulle linee non basta

più se poi la commessa viene rallentata

da tre o quattro settimane di trasporto

dei nuclei via nave. Per questa ragione

nel gennaio 2012 abbiamo inaugurato

uno stabilimento produttivo nella Jebel Ali

Free Zone di Dubai, connesso 24/7 con gli

stabilimenti e lo headquarter di Legnano”.

Per Legnano Teknoelectric Company il passaggio

successivo è stata l’introduzione di

uno strumento che supportasse la visibilità

complessiva sulla schedulazione della produzione

in modo continuo, la raccolta dati

automatizzata e la reportistica generata

automaticamente e in real-time. Legnano

Teknoelectric Company ha trovato questo

strumento nel MES (Manufacturing Execution

System) FactoryTalk Production Centre di

Rockwell Automation. “Nei nostri stabilimenti

sono in funzione impianti e macchine multibrand.

Ci mancava un’effettiva integrazione

di tutte le piattaforme di controllo che sono

a bordo delle linee. Inoltre, con l’apertura

del sito di Dubai, dobbiamo gestire la schedulazione

della produzione tenendo conto

dei fusi orari e garantendo una condivisione

totale delle risorse”.

“Oltre al prodotto, ha giocato un ruolo

fondamentale nella nostra scelta la capacità

da parte del team Global Solutions

di Rockwell Automation di comprendere i

nostri bisogni uniti alla loro metodologia

di esecuzione dei progetti. In questi anni

è capitato a volte che alcuni fornitori,

fin dai primi contatti, sottovalutassero

la complessità della nostra produzione e

presentassero soluzioni non adeguate alle

nostre necessità. Ma ciò non è capitato

con Rockwell Automation: Valerio Frediani,

project leader, e tutto il team della sede

di Milano hanno compreso in pieno la

nostra esigenza e, in stretta collaborazione

con Alessandro Morelli, MES Project

Investimenti

in ricerca

e sviluppo,

materiali e

tecnologie

innovative hanno

portato Legnano

Teknoelectric

Company

a un livello

di eccellenza

nell’automazione

degli impianti

produttivi

leader di Legnano Teknoelectric Company,

hanno elaborato la soluzione più adatta

permettendoci di intravedere da subito le

potenzialità e l’eccellenza della soluzione

che ci stavano proponendo”.

MONITORARE IL FLUSSO

PRODUTTIVO

L’implementazione del MES FactoryTalk

Production Centre in Legnano Teknoelectric

Company rientra in un progetto di investimenti

in tecnologie informatiche molto

vasto. Negli ultimi cinque anni Legnano

Teknoelectric Company ha introdotto un

CAD 3D (SolidEdge), una soluzione per

il PLM (Teamcenter), un ERP (Microsoft

Navision), un prodotto di Business Intelligence

(Ibm - Cognos) e una soluzione di

archiviazione documentale (Ibm - FileNet)

e ha fatto in modo che tutti i software fossero

pienamente integrati e comunicassero

direttamente grazie alle tecnologie wireless

che collegano tutti gli stabilimenti. “Nella

scelta del MES, i requisiti fondamentali per

noi sono stati l’integrazione con i sistemi

esistenti, la visibilità sui processi produttivi,

l’allocazione precisa dei costi, la possibilità

di includere il controllo della qualità dei

materiali e la gestione dei processi logistici”,

illustra Bertelli.

FactoryTalk Production Centre comunica

tramite web services con l’ERP Navision

e contemporaneamente dialoga con le

linee di produzione di tutti gli stabilimenti,

acquisendo direttamente dai PLC in

campo, di diversi fornitori, tutte le informazioni

necessarie alla corretta gestione

e tracciabilità di ogni singola commessa.

Con l’introduzione di questa soluzione

Legnano Teknoelectric Company ha defi-

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 51


AUTOMAZIONE

Integrando

il MES di Rockwell

Automation

con il software

ERP, Legnano

Teknoelectric

Company ottiene

una migliore

quantificazione

dei costi effettivi

legati al consumo

di materiali,

alla resa

e alla produttività

di un impianto

per ogni singola

commessa

nitivamente abbandonato i tradizionali

fogli Excel, con annessi calcoli e stime a

campione per la schedulazione degli ordini

e della produzione, che richiedevano molto

lavoro manuale. Il MES permette infatti

la tracciabilità completa delle procedure,

degli scarti e degli sfridi, e supporta la

schedulazione automatica della produzione,

garantendo inoltre la visibilità delle

informazioni nel formato più adeguato a

tutti i responsabili aziendali, dalla produzione

agli acquisti, alle vendite, al finance,

al top management.

Integrando il MES di Rockwell Automation

con il software ERP, Legnano Teknoelectric

Company è nella condizione di ottenere,

anche in fase preliminare, una migliore

quantificazione dei costi effettivi legati al

consumo di materiali, alla resa e alla produttività

di un impianto per ogni singola

commessa. Con FactoryTalk Production

Centre il team di Legnano Teknoelectric

Company è entrato completamente nell’era

della contabilità analitica. “Dobbiamo

sapere quanto costa un pezzo, un nucleo,

una lamella, ancora prima di andare in produzione;

abbiamo bisogno di quantificare il

costo di ogni procedura”, commenta Bertelli.

A questo proposito, con FactoryTalk Production

Centre si è ottenuta una piena

visibilità su ogni singola lavorazione o

sui chili di acciaio lavorato. “Avere sotto

controllo la situazione effettiva delle giacenze

per ogni unità produttiva consente

di ottimizzare al meglio le giacenze di

ogni singola materia prima. In questo

caso il MES sta facendo emergere dei costi

sommersi, che si tramutano quindi in utili

mancati”, aggiunge Bertelli.

Per quanto riguarda la logistica, il MES

permette una tracciabilità automatica dei

materiali semifiniti in giacenza nei magazzini

dei semilavorati. In questo modo,

è possibile ottimizzare la gestione del

magazzino a terra di Legnano Teknoelectric

Company, con una visibilità completa

sui carichi e gli scarichi.

CONOSCERE PER OTTIMIZZARE

La maggiore visibilità sui processi di produzione

e la tracciabilità in real-time

dell’efficienza produttiva di ogni linea

ottenute grazie al MES sono elementi

essenziali in un’azienda come Legnano

Teknoelectric Company che lavora un

materiale nobile, valuta tutto in peso,

movimenta circa 20 mila nuclei all’anno

e gestisce linee di produzione dislocate in

diverse aree geografiche. “Con FactoryTalk

Production Centre il reparto Finance ha

ottenuto una conoscenza dei processi

produttivi molto più dettagliata e vicina al

tempo reale”, dice Bertelli. “Il vantaggio

di avere un software MES è la possibilità

di ottenere informazioni precise sulla

produzione, in real-time, da ogni singolo

impianto, che ci supportano nel prendere

decisioni strategiche per il futuro”.

In Legnano Teknoelectric Company il

MES ha permesso di ridurre i re-work e

di migliorare ulteriormente la qualità dei

prodotti finiti, grazie al rafforzamento

di un sistema più orientato ai controlli

qualità. Il MES sta anche portando a una

pianificazione migliorata della produzione

e a una gestione più efficiente dei materiali

semifiniti a magazzino.

“Il MES ci ha resi più consapevoli dei nostri

processi produttivi, ci ha permesso di quantificare

tempi morti e costi sommersi. Il

software ha portato in azienda l’oggettività

del dato raccolto automaticamente, in realtime,

e ci ha permesso di tradurre i nostri

processi in numeri sempre aggiornati”,

commenta Bertelli. “E i numeri oggi sono

fondamentali per una politica aziendale di

successo”. Anche in passato dati e numeri

si raccoglievano in Legnano Teknoelectric

Company, “ma erano raccolti a campione,

in modo empirico, tramite carta o Excel,

non permettevano un’analisi puntuale

sul 100% della produzione e, soprattutto,

estesa a impianti dislocati in altre aree del

globo, come quello di Dubai oggetto della

prossima estensione del progetto MES”.

“A tale proposito” – continua Bertelli –

“un’altra ragione per la quale la nostra

scelta ha premiato Rockwell Automation

sta nella capacità di esecuzione globale dei

loro progetti che ci permette di sviluppare

la soluzione qui a Legnano e poi metterla

rapidamente in servizio in qualsiasi nuova

sede produttiva decidessimo di realizzare”.

Grazie alla possibilità di integrazione tra

il MES FactoryTalk Production Centre e gli

altri software in azienda, Legnano Teknoelectric

Company ha potuto anche ridurre

il numero di applicazioni software verticali

presenti, in un percorso tuttora in atto di

ottimizzazione e standardizzazione delle

piattaforme IT.

“Una delle necessità primarie di Legnano

Teknoelectric Company è standardizzare

flussi e i mezzi di comunicazione e

adottare software che ottimizzino calcoli,

valutazioni e procedure”, conclude Bertelli.

“IT ed elettronica devono semplificare

la quotidianità, non complicarla. Il team

Global Solutions di Rockwell Automation

ha colto in pieno questa necessità”.

52 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


ICF - Rivista dell'Industria Chimica

e Farmaceutica è la nuova rivista di

Interprogetti che, oltre ad offrire un quadro

esaustivo sullo stato dell'arte dei due

settori di riferimento, rappresenta uno

strumento di lavoro qualificato, attraverso

una presentazione completa dell'innovazione

tecnologica ad essi dedicata.

Tecnologie Alimentari, la rivista tecnico-scientifica

di riferimento per i tecnologi

alimentari, illustra le reali innovazioni,

con i contributi dei massimi

esperti dei diversi comparti del settore.

Ingredienti macchine e attrezzature

per ottenere l'eccellenza del

prodotto alimentare.

La Subfornitura, la rivista che presenta

l'attuale realtà della lavorazione

per conto terzi, i cui protagonisti

hanno acquisito una maggiore specializzazione

e collaborano con il

committente per la messa a punto

del prodotto finito.

La Plastica Oggi e Domani rivista

dedicata al settore materie plastiche

che fornisce, un’informazione esaustiva

sulle nuove tecnologie, i materiali

e le applicazioni.

icf

RIVISTA

DELL’ INDUSTRIA

CHIMICA E

FARMACEUTICA

Italia: o spedizione ordinaria 40,00 €

o contrassegno 43,00 €

Estero: o spedizione ordinaria 58,50 €

o spedizione prioritaria Europa 65,00 €

o spedizione prioritaria Africa, America, Asia 92,00 €

o spedizione prioritaria Oceania 140,00 €

Italia: o spedizione ordinaria 61,00 €

o contrassegno 65,00 €

Estero: o spedizione ordinaria 89,50 €

o spedizione prioritaria Europa 101,00 €

o spedizione prioritaria Africa, America, Asia 125,00 €

o spedizione prioritaria Oceania 140,00 €

Italia: o spedizione ordinaria 61,00 €

o contrassegno 65,00 €

Estero: o spedizione ordinaria 89,50 €

o spedizione prioritaria Europa 101,00 €

o spedizione prioritaria Africa, America, Asia 125,00 €

o spedizione prioritaria Oceania 140,00 €

Indirizzo a cui vanno effettuate le spedizioni:

Nome ..............................................................................................

Cognome ........................................................................................

Ditta/ente ........................................................................................

Via ...................................................................................................

Città ...............................................................................................

Prov .................Cap ..........................Naz .......................................

Tel....................................................................................................

e-mail .............................................................................................

Informativa a richiesta di consenso - d.lgs 196/2003. Ai sensi dell’art.11 della Legge 675/96

ed in relazione all’informativa che avete fornito sui dati richiesti, si esprime il consenso al trattamento

ed alla comunicazione degli stessi.

Firma................................................................................................

Modalità di pagamento:

o Assegno bancario allegato alla presente in busta chiusa

o Bonifico bancario IBAN IT10 T031 0422 9030 0000 0820 424

o Carta di credito:

o

o

Scadenza...................................................................................

Italia: o spedizione ordinaria 45,00 €

o contrassegno 48,00 €

Estero: o spedizione ordinaria 60,00 €

o spedizione prioritaria Europa 70,00 €

o spedizione prioritaria Africa, America, Asia 85,00 €

o spedizione prioritaria Oceania 100,00 €

n. carta

Titolare carta..............................................................................

Firma ...............................................................................................

Servizio abbonamenti

Interprogetti Editori Srl - Via Maggiolino 34F - 23849 Rogeno LC

Tel./fax 031 4128181 - E-mail: abbonamenti@interprogettied.com


STRUMENTAZIONE/AUTOMAZIONE

MISURAZIONE DEI LIQUIDI

Livellostato versatile

La serie MG di F.lli Giacomello Snc è il risultato dell’esperienza

maturata in oltre 20 anni nel campo dei livellostati. Questo prodotto

nasce da un’accurata operazione di “problem solving”

dove niente è stato lasciato al caso. La versatilità e affidabilità

sono solo alcune delle sue caratteristiche.

Il taglio dell’asta di comando: per facilitare ulteriormente l’installazione,

la scala graduata corrispondente ai punti di controllo per

olio e acqua è stata stampata direttamente sull’asta di comando.

Per ottenere il livello desiderato non servono calcoli e basta un

semplice tronchesino.

La parte elettrica è separata dal liquido e protetta dal lato del

connettore. Il risultato è un prodotto di grande sicurezza.

Al corpo base con filettatura 1” Gas (3/4” a richiesta), previsto

in produzione, può essere saldata, a seconda delle necessità,

una flangia a 3 (Ø55) o 6 fori (Ø70).

Caratteristica peculiare della serie MG è la reversibilità: spostando

la posizione del magnete è possibile ottenere il contatto

“chiuso in presenza” o “chiuso in assenza” di liquido. Il tutto è

reso ancora più semplice dalla presenza di un’etichetta sopra

il corpo, che rende immediato e intuitivo il posizionamento del

magnete all’interno del corpo stesso.

I livellostati della serie MG sono insensibili alla sporcizia o alle

particelle ferrose presenti nel liquido, non avendo alcun magnete

sul galleggiante ed essendo, lo stesso, solidale con l’astina.

Diversamente dagli altri livellostati, la serie MG presenta tutti i

suoi componenti (corpo, astina, galleggiante ecc.) nello stesso

materiale. In questo modo viene notevolmente semplificata

la consultazione delle tabelle di compatibilità e la scelta del

materiale più adatto alle proprie necessità.

ANALISI DEI PROCESSI TERMICI

Monitoraggio della temperatura di forni e fornaci

INVERTER

Controllo di azionamenti centralizzato e distribuito

Gli operatori di forni e fornaci possono ora ottenere il massimo dalle

loro risorse: il nuovo software DATAPAQ Insight Basic di Fluke Process

Instruments permette, infatti, l’analisi precisa e veloce dei processi

termici. Il produttore offre anche una gamma completa di barriere

termiche e data logger che registrano i profili di temperatura all’interno

della fornace o del forno. Ridotto all’essenziale, ma dotato di tool

specifici all’applicazione di elevata utilità, DATAPAQ Insight Basic è un

software adatto ai produttori che operano in un mercato competitivo.

Una nuova funzione di plottatura del contorno genera mappe termiche

dei prodotti 2D, permettendo agli operatori di linea di evidenziare i

punti caldi e freddi e identificare le possibili cause come i bruciatori

difettosi. I produttori di ceramica possono basarsi sulla funzione di

analisi dell’indice del quarzo, testata e provata, per il monitoraggio

ravvicinato delle velocità di riscaldamento e raffreddamento nella zona

di inversione del quarzo. Possono quindi fissare allarmi di tempo su

temperature e pendenze. La praticità è stata ulteriormente migliorata

grazie a un nuovo template semplificato dei file di processo, che

raccoglie tutti i parametri di processo e del forno. DATAPAQ Insight

Basic è disponibile in quattordici lingue. Gli utenti possono passare

al volo da una lingua selezionata

a un’altra. Il software supporta

pienamente i nuovi data logger

DATAPAQ TP3 con un massimo

di venti termocoppie, inclusi il

supporto per più tipi di termocoppie,

fino a dieci cicli prima della

lettura dei dati, eventi multipli,

trigger di start/stop, monitoraggio

real-time dei processi via radio e

connettività Bluetooth.

Nord Drivesystems ha presentato

recenti soluzioni di

controllo intelligenti per

motori sincroni e a induzione

in occasione dell’edizione

2015 di SPS IPC

Drives, a Norimberga

lo scorso novembre.

La serie di inverter

SK 200E è stata

una protagonista

della presentazione. Caratterizzate

da una funzione

di posizionamento integrata,

dalla massima capacità

di sovraccarico e dalla

più ampia gamma di prestazioni

(da 0,25 kW a 22

kW), queste unità tecnologicamente

avanzate sono

all’avanguardia nell’applicazione

dell’elettronica per

il controllo distribuito degli

azionamenti. Durante l’esposizione

è stata dimostrata

la loro grande flessibilità,

soprattutto nelle installazioni

su larga scala con un

concetto di automazione

centralizzata: normalmente

controllate via fieldbus

o Industrial Ethernet, queste

unità possono essere

distaccate all’istante tramite

un interruttore, ad esempio

per scopi di manutenzione.

Interviene quindi il PLC

integrato nell’inverter, che

esegue operazioni come il

posizionamento. Nel caso

di un’interruzione improvvisa

e non intenzionale

della comunicazione con

un sistema di controllo di

livello superiore, l’SK 200E

è in grado di mantenere in

funzione le fasi cruciali del

processo al fine di limitare

le perdite di produzione.

54 La Subfornitura - n.1 2016

www.interprogettied.com


STRUMENTAZIONE/AUTOMAZIONE

IDENTIFICAZIONE

Lettore di codice a camera

Lector63x è l’ultimo nato nella

famiglia di lettori di codici a

camera di Sick. Con risoluzione

delle immagini di 2 Megapixel,

custodia compatta e scelta flessibile

delle ottiche, rappresenta

la soluzione adeguata per

molteplici esigenze. Il lettore è

adatto alla lettura di codici piccoli

anche da grandi distanze

e possiede elevate velocità di

elaborazione. Il design unico di

Lector63x permette un’alta flessibilità

nella scelta delle ottiche.

È possibile, infatti, montare

sia ottiche passo-S, più piccole,

economiche e semplici da mettere

a fuoco, sia ottiche passo-

C, più sofisticate e performanti.

A ciascuna ottica compatta si

associa un illuminatore a led

integrato da scegliere in base

alla lunghezza focale dell’ottica

stessa per la massima copertura

del campo visivo. Questi

illuminatori circolari sono semplici

da montare poiché non

richiedono cablaggio aggiuntivo

e sono dotati di un alloggiamento

per l’inserimento di

eventuali filtri. Le ottiche sono

protette da appositi coperchi

che garantiscono il grado di

protezione IP 67.

La serie Lector ® è nota per la

sua interfaccia intuitiva e Lector63x

non fa eccezione. Il lettore,

infatti, offre una gamma completa

di funzionalità per messa

in opera e manutenzione senza

difficoltà. Tasti funzione, led e

puntatore laser permettono una

rapida installazione, mentre l’intuitiva

interfaccia utente possiede

una funzione d’impostazione

rapida. Lector63x è progettato

per adattarsi al concetto 4Dpro,

una particolare tecnologia che

garantisce totale integrazione

nelle reti industriali e compatibilità

con le altre tecnologie di

identificazione Sick.

Una volta installato e reso operativo,

il lettore restituisce un

feedback immediato di lettura

sia tramite un’indicazione visiva

sia tramite segnali acustici. Le

immagini e i dati letti possono

essere visualizzati nel pannello

Sensor Integration Unit (SIU),

che consente anche di verificare

gli andamenti, compiere analisi

e supervisionare il lavoro

quotidiano in modo ancora più

efficiente. La scheda MicroSD

integrata semplifica la clonazione

del dispositivo e ne riduce

notevolmente i tempi di sostituzione.

INTERFACCE

Powerlink integrato

nel controllo robot

L’interfaccia Powerlink è ora disponibile

per l’ultimo controllo robot Yaskawa

DX200: il software di controllo MotoLogix

permette ai robot Yaskawa di essere

integrati con maggiore facilità in ambienti

di automazione B&R e di altri partner

Powerlink.

“Yaskawa non solo ha creato un’interfaccia

per Powerlink ma, con MotoLogix,

offre anche la possibilità di programmare

i robot in ambiente IEC61131”, spiega

Stefan Schönegger, Responsabile del

Gruppo di Standardizzazione Ethernet

(EPSG). I tempi di commissioning sono

drasticamente ridotti ed è stato raggiunto

un più alto livello di sincronizzazione. I

vantaggi dei due sistemi ad alte prestazioni

sono quindi combinati, da una parte

il robot programmato direttamente tramite

il PLC e dall’altra l’elevata precisione del

DX200. I Robot Yaskawa Motoman possono

così essere programmati in ambiente

standard IEC-61131 e integrati nei sistemi

corrispondenti, inoltre, la produttività e

la flessibilità sono aumentate grazie allo

scambio bidirezionale. Un terminale di

controllo dedicato non sarà più necessario

per il robot e tutti i dati rilevanti per

il funzionamento e la diagnosi potranno

essere recuperati e trattati tramite terminale

di controllo proprio della macchina”.

“Siamo lieti di poter offrire agli utenti

Powerlink un metodo semplice per l’integrazione

dei nostri robot Yaskawa Motoman

nel loro sistema”, afferma Bruno

Schnekenburger, Ceo di Yaskawa Europe

GmbH, Divisione Robotica. “Unisce i vantaggi

di due mondi: la programmazione

diretta su PLC e un alto livello di precisione

del controllo lineare. I robot Yaskawa

Motoman sono sempre stati tra i prodotti

più affidabili sul mercato. L’organizzazione

del servizio globale Yaskawa è un

fattore chiave che sta diventando sempre

più significativo in un rinnovato modello di

business internazionale e interconnesso”.

L’ultimo controllo robot Yaskawa DX200

disponibile per Powerlink contiene nuovi

sistemi di bus e un controllo di sicurezza

integrato. Il controllo Yaskawa DX200 è

quindi un completo controllo funzionale

di sicurezza (FSC) di Categoria 3, con un

massimo di 32 zone di sicurezza definibili

e 16 i possibili strumenti, quindi le zone

di produzione possono essere settate

per ottimizzarne l’utilizzo. Inoltre, diversi

sotto-processi possono essere eseguiti

simultaneamente e direttamente dall’interfaccia

uomo-robot, così che le norme

di sicurezza corrispondenti possano essere

sempre garantite. Attraverso l’integrazione

Ethernet Powerlink in tempo reale,

il robot può essere collegato utilizzando

dati di processo standardizzati.

www.interprogettied.com n.1 2016 - La Subfornitura 55


Pag. 04

FIXI LOMBARDIA

Un magazzino ricco e attrezzato,

al servizio del cliente

Pag. 20

COMETAR

Aggregarsi per crescere

a livello internazionale

Mensile - anno VI - n°1 gennaio/febbraio 2016

Pag. 34

TEAMWORK

Insieme per fornire soluzioni

di elevato standard qualitativo






















Uffici Commerciali

e Stabilimento

24030 Carvico (BG)

Tel. +39 035 438811

Fax +39 035 794163

Sede Legale

20126 Milano

Via S. Uguzzone, 5

Tel. +39 02 89409841

Fax +39 02 89409575

Precision mechanical components

on CNC turning lathes and CNC milling,

boring and drilling machining centers.

Meccanica di precisione significa:

• Tolleranze ristrette

• Finiture accurate

• Puntualità nelle consegne

Cosa possiamo darti di più ?...

Consulenza per migliorare

il tuo prodotto e ridurre i tuoi costi.

www.mecnova.it - info@mecnova.it

ELENCO INSERZIONISTI


la

www.interprogettied.com

ubfornitura

Lubrificanti Industriali

e Soluzioni per migliorare

il tuo lavoro

N. 1 - GENNAIO/FEBBRAIO 2016












Ronchi-ils snc

Via Foscolo, 19 - 20841 Carate Brianza (MB)

Tel / Fax 0362.993116 - info@ronchi-ils.it - www.ronchi-ils.it

DIRETTORE RESPONSABILE: Francesco Goi (f.goi@interprogettied.com)

REDAZIONE: Alessandro Bignami (a.bignami@interprogettied.com),

Laura Grimoldi (l.grimoldi@interprogettied.com)

VENDITE: Simone Ghioldi (vendite@interprogettied.com)

Flavio Mariani (f.mariani@interprogettied.com)

Italy (Brescia) - 25063 Gardone Val Trompia - Via Mameli, 73

Tel. +39.030.83372 Fax +39.030.8337290

Il movimento è il futuro di

ogni città.

Produzione

di componenti

elastici in filo

e nastro

su disegno

del cliente

www.mollificio.lombardo.molle.com

molle@molle.com

INTERPROGETTI EDITORI S.R.L.

Via Maggiolino, 34 F - 23849 Rogeno LC

Redazione, vendite e abbonamenti

Tel./fax 031 4128181

www.interprogettied.com

© Copyright Interprogetti Editori Srl

Le rubriche e le notizie sono a cura della redazione. È vietata la riproduzione, anche parziale,

di articoli, fotografie e disegni senza autorizzazione scritta.

IN QUESTO NUMERO

ABBIAMO PARLATO DI...

In nero sono indicate le inserzioni pubblicitarie

ABS - ACCIAIERIE BERTOLI SAFAU 17

AGAZZI GIANCARLO 7

AMIDA MACHINE TOOLS 19

AVANTEC 13

AVENTICS 49

B&R 14

BIG KAISER 43

BI-MU 26

BRAMMER 14

BRAVIN 22

CARBOTEMPRA 17

CHIARI BRUNO 1

COMAU 14

COMETAR 32

CPM 3

DALIAN MACHINE TOOL GROUP 19

DOLLMAR MECCANICA 20

EIOM 8

EROWA 20

EUROMASK 22

F.LLI GIACOMELLO 54

F.LLI LOCATELLI 27

FAMA 20

FANUC 16

FIXI LOMBARDIA 1A COP., 4

FLUKE PROCESS INSTRUMENTS 54

FORNITORE OFFRESI 2A COP., 30

FRIGOFLUID 23

GUNNEBO ITALIA 48

HAIMER 46

HÖRMANN GROUP 12

INTERPROGETTI EDITORI 29, 53

ISTITUTO ITALIANO SALDATURA 12

ITALTECH (WINTAL MACHINES) 24

MEC-NOVA

4A COP.

MECSPE 10

METAL SERVICES 20

MITSUBISHI ELECTRIC 44

MOLLIFICIO GARDESANO 25

MOLLIFICIO LOMBARDO BATT. 1A COP.

MORETTO 23

NACE MILANO ITALIA SECTION 28

NORD DRIVESYSTEMS 54

NSK 49

OCRIM 23

PIEROBON MACCHINE UTENSILI 21

PORDENONE FIERE 15

POVELATO 24

QUANTUM LEAP 13

RENISHAW 21

ROCKWELL AUTOMATION 16, 50

RONCHI-ILS

40, 3A COP.

RS COMPONENTS 43

SAMUEXPO 18

SFORTEC INDUSTRY 26, 35

SICK 55

SIGMANEST 21

STP 21

TEAMWORK 36

TEKNEL 22

THOLOS 17

TOSCO PACK 23

VICI & C. 22

YASKAWA 55

TARIFFE ABBONAMENTI

Italia: spedizione ordinaria € 61,00, contrassegno € 65,00

Estero: spedizione ordinaria € 89,50, spedizione prioritaria Europa € 101,00

spedizione prioritaria Africa, America, Asia € 125,00 spedizione prioritaria Oceania € 140,00

Una copia € 8,00

L’Iva sugli abbonamenti possono essere sottoscritti, nonché sulla vendita dei fascicoli separati, è

assolta dall’editore ai sensi dell’art. 74 primo comma lettera C del 26/10/72 n.633 e successive

modificazioni e integrazioni. Pertanto non può essere rilasciata fattura.

Testata in corso di certificazione di tiratura e diffusione in conformità al regolamento CSST

Certificazione Stampa Specializzata Tecnica

Registrazione al Tribunale di Milano n. 260 in data 07/05/2010

Direttore responsabile: Francesco Goi

Finito di stampare il 28/01/2016 presso Prontostampa S.r.l. - Via Redipuglia, 150 -

24045 Fara Gera d’Adda (BG)

Informativa ai sensi dell’art. 13 d. lgs. 196/2003. I dati sono trattati, con modalità anche

informatiche, per l’invio della rivista e per svolgere le attività a ciò connesse. Titolare del

trattamento è Interprogetti Editori S.r.l. - via Maggiolino, 34 F - 23849 Rogeno (LC).

Le categorie di soggetti incaricati del trattamento dei dati per le finalità suddette sono gli addetti

alla registrazione, modifica, elaborazione dati e loro stampa, al confezionamento e spedizione

delle riviste, al call center, alla gestione amministrativa e contabile.

Ai sensi dell’art. 7 d. lgs. 196/2003 è possibile esercitare i relativi diritti tra cui consultare,

modificare, aggiornare e controllare i dati, nonché richiedere elenco completo ed aggiornato,

rivolgendosi al titolare al succitato indirizzo.

Informativa dell’editore al pubblico ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n° 196 e

dell’art. 2 comma 2 del Codice deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio

dell’attività giornalistica.

Interprogetti Editori - titolare del trattamento - rende noto che presso i propri locali siti in Rogeno

(LC), Via Maggiolino 34 F, vengono conservati gli archivi personali e di immagini fotografiche

cui i giornalisti, praticanti, pubblicisti e altri soggetti (che occasionalmente redigono articoli o

saggi) che collaborano con il predetto titolare attingono nello svolgimento della propria attività

giornalistica per le finalità di informazione connesse allo svolgimento della stessa.

I soggetti che possono conoscere i predetti fati sono esclusivamente i predetti professionisti,

nonché gli addetti preposti alla stampa ed alla realizzazione editoriale della testata. Ai sensi

dell’art.7 d. lgs. 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, tra cui consultare, modificare,

cancellare i dati od opporsi al loro utilizzo, rivolgendosi al predetto titolare.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 138 d. lgs. 196/2003, non è esercitabile il diritto di conoscere

l’origine dei dati personali ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera a), d. lgs 196/2003, in virtù delle

norme sul segreto professionale, limitatamente alla fonte della notizia.

56 La Subfornitura - n. 1 2016

www.interprogettied.com


Lubrificanti Industriali

e Soluzioni per migliorare

il tuo lavoro

Ronchi-ils snc

Via Foscolo, 19 - 20841 Carate Brianza (MB)

Tel / Fax 0362.993116 - info@ronchi-ils.it - www.ronchi-ils.it


Precision mechanical components

on CNC turning lathes and CNC milling,

boring and drilling machining centers.

Meccanica di precisione significa:

• Tolleranze ristrette

• Finiture accurate

• Puntualità nelle consegne

Cosa possiamo darti di più ?...

Consulenza per migliorare

il tuo prodotto e ridurre i tuoi costi.

Italy (Brescia) - 25063 Gardone Val Trompia - Via Mameli, 73

Tel. +39.030.83372 Fax +39.030.8337290

www.mecnova.it - info@mecnova.it

More magazines by this user
Similar magazines