Nastro Verde: calendario 2008

tipografiamoderna

Associazione Nazionale “NASTRO VERDE”

DECORATI MEDAGLIA D’ORO MAURIZIANA

Coordinamento Interregionale per l’Alta Italia

SEZIONE REGIONE VENETO

e

SEZIONI FRIULI VENEZIA GIULIA - LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA

VERONA

UDINE

MILANO

2008

Anno Palladiano

500º anniversario della nascita

BOLOGNA


ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI

I VERTICI DELLE PRINCIPALI ASSOCIAZIONI NAZIONALI

ANF

Ass. Naz. Fanti (*)

Avv. Vito Titano

ANMI

Ass.Naz.Marinai It.

Amm. Sq. (a) Paolo Pagnottella

AAA

Ass. Arma Aeronautica (*)

Gen. S.A. Gianbortolo Parisi

ANC

Ass. Naz. Carabinieri

Gen.C.A. Michele Colavito

ANFI

Ass.Naz. Fin. It.

Gen. C.A. Pietro Di Marco

ANPS

Ass.Naz. Polizia Stato (*)

Comm. Luigi Russo

S. MAURIZIO

P R OT ET T O RE

D EL L E

A R MI

N O ST R E

Istituto del “Nastro Azzurro”

Gr.Uff. Rag. Santo Riva

Associazione del “Nastro Verde

Gen.C.A. Luigi Federici

UNUCI

Ass.Naz.Ufficiali Cong.It.

Gen. C.A. Giuseppe Richero

ANUPSA

Ass.Naz.Ufficiali prov. Serv. Attivo (*)

Gen. C.A. Mauro Riva

ANSI

Ass.Naz. Sottufficiali It.

Cav. cosimo Gallo

UNSI

Unione Naz. Sottufficiali It.

Arturo Malagutti

* Per conto delle diverse associazioni d’Arma e di Corpo dell’Esercito

COPIA Nº di 599

S. MAURIZIO

Riservata a:

P R OT E TT O R E

D EL L E

A R M I

N O ST R E

Da parte:

Coordinamento Interregionale per l’Alta Italia - Sezione regione Veneto “De Muro - Susini”

Via P. Calvi, 58 - 36100 Vicenza - Tel. 0444 304836 - E-mail: nastroverdeveneto@libero.it


Piccola storia del calendario

Il calendario, uno strumento così comune, che usiamo in così tante situazioni, ma al quale in fondo non

pensiamo mai, non ci curiamo di sapere da dove venga, né perché sia stato così costruito, ecc.

Vediamo di fare un rapido riepilogo: per cominciare dobbiamo risalire alla preistoria, quando i nostri lontani

antenati compresero che era possibile usare la Luna per misurare lo scorrere del tempo. Fu così che tutti

i principali calendari antichi fecero riferimento al nostro satellite ed ebbero tutti 12 mesi. Per adeguarli al

reale flusso delle stagioni furono poi tutti trasformati in “Calendari Lunisolari”, mediante l’aggiunta di un

certo numero di giorni supplementari. Si ottennero così dei calendari complicati e piuttosto imprecisi, per

fare un reale salto di qualità occorreva sganciarsi dalla Luna e passare ad un “Calendario Solare”.

I primi che fecero il gran passo furono gli egiziani che, già parecchi secoli prima di Cristo, elaborarono un

calendario di 365 giorni: al tempo dei Tolomei fu poi aggiunto un giorno supplementare ogni 4 anni.

Nel frattempo nasceva Roma, che introdusse, unico nel suo genere, un calendario di 10 mesi. Ai giorni nostri

ne è rimasta traccia nel nome degli ultimi quattro mesi dell’anno. Quasi subito vennero aggiunti altri due

mesi, ma anche questo, come gli altri calendari lunisolari, era impreciso e soggetto all’arbitrio dei sacerdoti,

finché si arrivò a Giulio Cesare. Durante i suoi viaggi di conquista il dittatore aveva conosciuto l’Egitto e il

calendario egiziano: capì quanto questo fosse valido e lo impose a Roma. Nacque così il “Calendario Giuliano”,

un calendario solare di 365 giorni e sei ore, ottenute mediante l’inserimento di un giorno supplementare

ogni quattro anni.

Dobbiamo dire che in realtà l’anno solare dura qualcosa meno, e cioè 365 giorni, 5 ore e circa 49 minuti.

Dopo qualche modifica all’epoca di Augusto, il calendario Giuliano fu usato senza stravolgimenti fino all’epoca

dell’imperatore Costantino: questi introdusse il concetto di settimana, trasformò la festa pagana

del “Sole Invicto”, il 25 Dicembre, nella festività di Natale; infine, stabilì la regola per calcolare la data della

Pasqua.

Una volta caduto l’impero, la gestione del calendario passò alla chiesa e al Papa.

In seguito, verso l’anno 600, Dionigi il Piccolo, un monaco sciita, introdusse un nuovo metodo di datazione

basato sull’anno di nascita di Gesù Cristo, l’ “Anno Domini”. Ai giorni nostri, mediante sofisticate tecniche di

datazione, è risultato che Dionigi commise degli errori: probabilmente Gesù nacque qualche anno prima,

forse verso il 7 Avanti Cristo, il che lo porta nella strana situazione di essere nato prima di se stesso.

Con l’andar del tempo, quei dieci minuti di differenza fra l’anno reale e quello del calendario Giuliano stavano

lentamente facendo scivolare il calendario indietro rispetto al vero scorrere del tempo, ma si dovette aspettare

fino alla fine del XVI secolo, quando Papa Gregorio XIII, incaricò una commissione di studiare il problema. A

quell’epoca la differenza era di ben 10 giorni e l’equinozio di primavera ormai cadeva l’11 di marzo.

Dopo lunghi dibattiti, la commissione approvò il piano dell’astronomo calabrese Luigi Lilio che prevedeva

di togliere tre giorni bisestili ogni quattrocento anni, rendendo bisestili gli anni secolari non divisibili per

quattrocento (come il 1700, 1800 e 1900). al fine di recuperare i giorni perduti il Papa emanò la bolla “Inter

gravissimas”, per effetto della quale si passò direttamente da giovedì 4 ottobre a venerdì 15 ottobre 1582:

era nato il “Calendario Gregoriano”, il nostro calendario.

Questo fu subito applicato dalle maggiori nazioni cattoliche dell’epoca e in seguito anche da quelle ortodosse

e protestanti. Ai giorni nostri quel calendario, nato tanti anni fa nell’antico Egitto, importato a Roma

da Cesare, e poi modificato da un Papa del Rinascimento, è diventato un vero calendario mondiale riconosciuto,

almeno nell’uso quotidiano, da quasi tutti i popoli della Terra.

Gino Trevisàn

Cicli perduti, Astronomia Valle dell’Agno”

(Recoaro Terme)


Imperia, 22 settembre 2007 - II Raduno Nazionale dei Mauriziani

Imperia. Il Presidente Nazionale Gen.C.A. Luigi Federici, il Presidente Sezionale Col. Nando R. Aniballi, con il Sindaco di Imperia,

Dott. Luigi Sappa, e la Presidente del Comitato S.Maurizio, Dott.ssa Luciangela Aimo. Ai lati le Bandiere sociali della Sezione Regionale

del Veneto e quella della Sezione Provinciale di Lecce.

Imperia. Il gruppo dei Mauriziani delle Sezioni del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Lombardia, davanti al Duomo di S. Maurizio.


Imperia, 22 settembre 2007 - II Raduno Nazionale dei Mauriziani

Montecarlo. Il gruppo dei mauriziani delle Sezioni Veneto, Friuli V.G. e Lombardia, in visita alla Basilica.

Imperia. Il Presidente Nazionale Gen.C.A. Luigi Federici presso il Municipio, davanti al Labaro della Sezione veneta, affiancato

dai Presidenti della Sezione del Veneto, Col. Nando R. Aniballi, e della Sezione Provinciale di Lecce, Col. Veridio Traini , prende la

parola alla riunione dei Mauriziani partecipanti al raduno.


Cerimonie di consegna della Medaglia Mauriziana

15 marzo 2007 e 27 novembre 2007 - Comando Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto” di Padova

Cerimonie di consegna della Medaglia Mauriziana ai nuovi insigniti da parte del Comandante Gen. C.A. Libero Lo Sardo alla presenza

della rappresentativa del “Nastro Verde”.


Adrea PALLADIO (Padova 30.11.1508 - Maser (TV) 19.08.1580)

Andrea Palladio - pseudonimo di Andrea di Pietro della Gondola Padova, 30

novembre 1508 - Maser, 19 agosto 1580 è stato un architetto e scenografo italiano.

Ha dato il nome ad uno stile - lo stile palladiano, appunto - che aderisce ai principi

classico-romani, in contrapposizione ai ricchi ornamenti rinascimentali. Palladio

progettò numerose chiese, ville e palazzi, soprattutto a Vicenza, dove si formò e visse,

a Venezia e nelle aree circostanti. Fu l’architetto più importante della Repubblica

di Venezia. Pubblicò il trattato I Quattro Libri dell’Architettura (1570) attraverso il

quale i suoi modelli hanno avuto una profonda influenza nell’architettura europea;

l’imitazione del suo stile diede origine ad un movimento destinato a durare per tre

secoli, il palladianesimo e neopalladianesimo.

Biografia

Andrea di Pietro della Gondola nacque a Padova, allora parte della Repubblica di

Venezia, da una famiglia di umili origini. All’età di 13 anni intraprese l’apprendistato

come scalpellino a Padova, rompendo tuttavia il suo contratto dopo soli 18 mesi e trasferendosi nella vicina città di

Vicenza. Qui lavorò come assistente nelle principali botteghe di scultori e costruttori. Frequentò la bottega di Bartolomeo

Cavazza, da cui apprese alcune delle sue abilità. Il suo talento fu riconosciuto dal conte Gian Giorgio Trissino.

L’umanista, che tra le sue passioni aveva anche d’architettura, gli diede un’istruzione e lo ribattezzò con il classicheggiante

nome di Palladio, un’allusione alla dea greca della saggezza e delle arti, Pallade Atena. Nel 1541 Andrea seguì il

proprio mentore a Roma, dove poté studiare i ruderi delle architetture classiche.

Collaborò con Daniele Barbaro, patriarca di Aquileia, che stava traducendo dal latino e commentando il De architectura

di Vitruvio, disegnando le illustrazioni del trattato. Daniele Barbaro, profondo studioso d’architettura antica, fu mentore

di Palladio dopo la morte di Trissino nel 1550. Nel 1554 Palladio era con Barbaro a Roma per preparare la prima edizione

e traduzione critica del trattato di Vitruvio, che venne stampata a Venezia nel 1556. Nel 1570 Palladio fu nominato alla

prestigiosa carica di Proto della Serenissima (architetto capo della Repubblica Veneta), subentrando a Jacopo Sansovino.

Nello stesso anno pubblicò a Venezia I Quattro Libri dell’Architettura, il trattato a cui aveva lavorato fin da giovane e in

cui viene illustrata la maggior parte delle sue opere. Nel 1574 pubblicò i Commentari di Caio Giulio Cesare.

Opere

Tra le opere più significative e innovative spicca Villa Almerico–Capra, detta La Rotonda: la pianta è quadrata con ripartizione

simmetrica degli ambienti, raggruppati intorno ad un salone circolare ricoperto da una cupola. In ognuna

delle quattro facciate si trova un classico pronao con colonne ioniche timpano a dentelli. È pensata come luogo di

intrattenimento, su modello romano, non come centro produttivo come altre ville palladiane. La cupola centrale (11

metri di luce), che nel progetto di Palladio doveva essere emisferica, fu realizzata postuma su modello differente, rievocando

le linee di quella del Pantheon romano.

Maestoso è il Teatro Olimpico di Vicenza, ultima

opera dell’artista: la ripida cavea si sviluppa direttamente

dall’orchestra per culminare nel solenne

colonnato trabeato. Il palcoscenico appena rialzato

è definito da un fondale architettonico fisso

da cui partono cinque strade illusionisticamente

lunghissime (opera di Vincenzo Scamozzi, che

completò il teatro alla morte del maestro). Qui

trionfa tutta l’esperienza del maestro in una felice

sintesi con la poetica di Vitruvio. L’architettura ed

i motivi del teatro classico romano storicamente

all’aperto, vengono portati all’interno di uno spazio

chiuso ma al contempo aperto dalle profonde

prospettive al di là dei grandi portali, in un concetto

modernissimo di dinamismo spaziale.


G E N N A I O

M 1 Madre di Dio

M 2 S. Basilio

G 3 S. Genoveffa

V 4 S. Ermete

S 5 S. Amelia

D 6 Epifania di N. S.

L 7 Battesimo del Signore

M 8 S. Luciano

M 9 S. Giuliano

G 10 S. Aldo

V 11 S. Igino

S 12 S. Modesto

D 13 S. Ilario

L 14 S. Felice

M 15 S. Mauro

M 16 S. Marcello

G 17 S. Antonio Ab.

V 18 S. Liberata

S 19 S. Mario

D 20 S. Sebastiano

L 21 S. Agnese

M 22 S. Vincenzo

M 23 S. Emerenziana

G 24 S. Francesco di Sales

V 25 S. Conv. di S. Paolo

S 26 Ss. Tito e Timoteo

D 27 S. Angela Merici

L 28 S. Tommaso d’Aq.

M 29 S. Valerio

M 30 S. Martina

G 31 S. Giovanni Bosco

A P R I L E

M 1 S. Ugo

M 2 S. Francesco di P.

G 3 S. Riccardo

V 4 S. Isidoro

S 5 S. Vincenzo Ferrer

D 6 S. Celestino I papa

L 7 S. Ermanno

M 8 S. Walter

M 9 S. Demetrio

G 10 S. Ezechiele

V 11 S. Gemma

S 12 S. Zeno

D 13 S. Ida

L 14 S. Abbondio

M 15 S. Annibale

M 16 S. Bernadette

G 17 S. Roberto

V 18 S. Galdino

S 19 S. Emma

D 20 S. Adalgisa

L 21 S. Anselmo d’A.

M 22 S. Leonida

M 23 S. Giorgio

G 24 S. Fedele da Sigm.

V 25 S. Marco / Liberazione

S 26 S. Marcellino

D 27 S. Zita

L 28 S. Valeria

M 29 S. Caterina da Siena

M 30 S. Pio V papa

F E B B R A I O

V 1 S. Verdiana

S 2 Present. del Signore

D 3 S. Biagio

L 4 S. Gilberto

M 5 S. Agata

M 6 Le Ceneri

G 7 S. Teodoro

V 8 S. Girolamo E.

S 9 S. Apollonia

D 10 I di Quaresima

L 11 S. N. S. di Lourdes

M 12 S. Eulalia

M 13 S. Maura

G 14 S. Valentino

V 15 S. Faustino

S 16 S. Giuliana

D 17 II di Quaresima

L 18 S. Costanza

M 19 S. Corrado

M 20 S. Eleuterio

G 21 S. Eleonora

V 22 S. Margherita

S 23 S. Renzo

D 24 III di Quaresima

L 25 S. Cesario

M 26 S. Nestore

M 27 S. Leandro

G 28 S. Romano

V 29 S. Giusto

M A G G I O

G 1 S. Giuseppe lavoratore

V 2 S. Cesare

S 3 Ss. Filippo e Giacomo

D 4 S. Ascensione di N. S.

L 5 S. Gottardo di H.

M 6 S. Domenico S.

M 7 S. Flavia

G 8 S. Vittore

V 9 S. Beato

S 10 S. Antonino

D 11 Pentecoste

L 12 S. Rossana

M 13 S. Domenica

M 14 S. Mattia ap.

G 15 S. Torquato

V 16 S. Ubaldo

S 17 S. Pasquale B.

D 18 Ss. Trinità

L 19 S. Pietro di M. papa

M 20 S. Bernardino da S.

M 21 S. Vittorio

G 22 S. Rita da Cascia

V 23 S. Desiderio

S 24 Maria Ss. Ausiliatrice

D 25 Corpo del Signore

L 26 S. Filippo Neri

M 27 S. Liberio

M 28 S. Emilio

G 29 S. Massimino

V 30 Sacro Cuore di Gesù

S 31 Visitazione B. V. Maria

M A R Z O

S 1 S. Albino

D 2 IV di Quaresima

L 3 S. Simplicio

M 4 S. Casimiro

M 5 S. Adriano

G 6 S. Coletta

V 7 S. Felicita

S 8 S. Giovanni di Dio

D 9 V di Quaresima

L 10 S. Macario

M 11 S. Costantino

M 12 S. Massimiliano

G 13 S. Rodrigo

V 14 S. Matilde

S 15 S. Luisa

D 16 Le Palme

L 17 S. Patrizio

M 18 S. Salvatore

M 19 S. Giuseppe

G 20 S. Alessandra

V 21 S. Benedetta

S 22 S. Lea

D 23 Pasqua di Resurrezione

L 24 L. dell’Angelo

M 25 Annunc. del Signore

M 26 S. Emanuele

G 27 S. Augusto

V 28 S. Sisto III papa

S 29 S. Secondo di Asti

D 30 D. in Albis

L 31 S. Beniamino

G I U G N O

D 1 S. Giustino

L 2 Festa della Repubblica

M 3 S. Carlo Lwanga

M 4 S. Quirino

G 5 S. Bonifacio

V 6 S. Norberto

S 7 S. Geremia

D 8 S. Medardo

L 9 S. Efrem

M 10 S. Diana

M 11 S. Barnaba ap.

G 12 S. Guido

V 13 S. Antonio di P.

S 14 S. Eliseo prof.

D 15 S. Germana

L 16 S. Aureliano

M 17 S. Ranieri

M 18 S. Gregorio B.

G 19 S. Gervasio

V 20 S. Ettore

S 21 S. Luigi Gonzaga

D 22 S. Paolino di Nola

L 23 S. Lanfranco

M 24 Nat. di S. Giovanni Batt.

M 25 S. Guglielmo

G 26 S. Vigilio

V 27 S. Cirillo d’Aless.

S 28 S. Attilio

D 29 Ss. Pietro e Paolo

L 30 Ss. Protom. Romani


L U G L I O

M 1 Prez. Sangue di Gesù

M 2 S. Urbano

G 3 S. Tommaso ap.

V 4 S. Procopio

S 5 S. Antonio M. Z.

D 6 S. Maria Goretti

L 7 S. Claudio

M 8 S. Priscilla

M 9 S. Letizia

G 10 S. Silvano

V 11 S. Benedetto ab.

S 12 S. Fortunato

D 13 S. Enrico

L 14 S. Camillo de L.

M 15 S. Bonaventura

M 16 B. V. del Carmelo

G 17 S. Alessio

V 18 S. Federico

S 19 S. Arsenio

D 20 S. Elia prof.

L 21 S. Lorenzo da B.

M 22 S. Maria Maddalena

M 23 S. Brigida

G 24 S. Cristina

V 25 S. Giacomo ap.

S 26 Ss. Gioacchino e Anna

D 27 S. Liliana

L 28 Ss. Nazario e Celso

M 29 S. Marta

M 30 S. Leopoldo

G 31 S. Ignazio di Loyola

O T T O B R E

M 1 S. Teresa del B. G.

G 2 Ss. Angeli Custodi

V 3 S. Gerardo

S 4 S. Francesco d’Assisi

D 5 S. Placido

L 6 S. Bruno

M 7 B. V. del Rosario

M 8 S. Pelagia

G 9 S. Abramo

V 10 S. Daniele

S 11 B. Giovanni XXIII

D 12 S. Serafino

L 13 S. Edoardo

M 14 S. Callisto

M 15 S. Teresa d’Avila

G 16 S. Margherita

V 17 S. Ignazio d’Ant.

S 18 S. Luca Ev.

D 19 S. Laura

L 20 S. Irene

M 21 S. Orsola

M 22 S. Donato

G 23 S. Giovanni da Cap.

V 24 B. Luigi Guanella

S 25 S. Daria

D 26 S. Evaristo

L 27 S. Balsamia

M 28 Ss. Simone e Giuda ap.

M 29 B. Michele Rua

G 30 S. Germano

V 31 S. Lucilla

A G O S T O

V 1 S. Alfonso de’ L.

S 2 S. Eusebio di V.

D 3 S. Lidia

L 4 S. Nicodemo

M 5 S. Osvaldo

M 6 Trasfig. del Signore

G 7 S. Gaetano

V 8 S. Domenico

S 9 S. Fermo

D 10 S. Lorenzo m.

L 11 S. Chiara vergine

M 12 S. Ercolano

M 13 Ss. Ponziano e Ippolito

G 14 S. Alfredo

V 15 Assunzione di M. V.

S 16 S. Rocco

D 17 S. Giacinto

L 18 S. Elena

M 19 S. Mariano

M 20 S. Bernardo di C.

G 21 S. Pio X papa

V 22 S. Fabrizio

S 23 S. Rosa da Lima

D 24 S. Bartolomeo ap.

L 25 S. Lodovico

M 26 S. Alessandro

M 27 S. Monica

G 28 S. Agostino

V 29 Mart. di S. Giov. Batt.

S 30 S. Fantino

D 31 S. Aristide

N O V E M B R E

S 1 Tutti i Santi

D 2 Comm. Defunti

L 3 S. Silvia

M 4 S. Carlo Borromeo

M 5 S. Zaccaria

G 6 S. Leonardo

V 7 S. Ernesto

S 8 S. Goffredo

D 9 S. Oreste

L 10 S. Leone Magno

M 11 S. Martino di Tours

M 12 S. Renato

G 13 S. Diego

V 14 S. Giocondo

S 15 S. Alberto Magno

D 16 Avvento Ambrosiano

L 17 S. Elisabetta d’U.

M 18 Ded. B. Ss. Pietro e Paolo

M 19 S. Fausto

G 20 S. Edmondo

V 21 Presentazione B. V. M.

S 22 S. Cecilia

D 23 Cristo Re

L 24 S. Flora

M 25 S. Caterina d’A.

M 26 B. Giacomo A.

G 27 S. Virgilio

V 28 S. Fausta

S 29 S. Saturnino

D 30 I d’Avvento

SETTEMBRE

L 1 S. Egidio

M 2 S. Elpidio

M 3 S. Gregorio Magno

G 4 S. Rosalia

V 5 B. M. Teresa di C.

S 6 S. umberto

D 7 S. Regina

L 8 Natività di Maria V.

M 9 S. Pietro Claver

M 10 S. Pulcheria

G 11 S. Giacinto

V 12 Ss. Nome di Maria

S 13 S. Maurilio

D 14 Esaltaz. S. Croce

L 15 B. V. Addolorata

M 16 Ss. Cornelio e Cipr.

M 17 S. Roberto Bellarm.

G 18 S. Sofia

V 19 S. Gennaro

S 20 S. Candida

D 21 S. Matteo ev.

L 22 S. Maurizio

M 23 S. Padre Pio da P.

M 24 S. Pacifico

G 25 S. Aurelia

V 26 Ss. Cosma e Damiano

S 27 S. Vincenzo de’ Paoli

D 28 S. Venceslao

L 29 Ss. Arcangeli

M 30 S. Gerolamo

D I C E M B R E

L 1 S. Eligio

M 2 S. Bibiana

M 3 S. Francesco S.

G 4 S. Barbara

V 5 S. Giulio

S 6 S. Nicola da Bari

D 7 II d’Avvento

L 8 Immacolata Concezione

M 9 S. Siro

M 10 Madonna di Loreto

G 11 S. Damaso papa

V 12 S. Giovanna

S 13 S. Lucia

D 14 III d’Avvento

L 15 S. Cristiana

M 16 S. Adelaide

M 17 S. Lazzaro

G 18 S. Graziano

V 19 S. Dario

S 20 S. Liberato

D 21 IV d’Avvento

L 22 S. Flaviano

M 23 S. Vittoria

M 24 S. Adele

G 25 Natività di N. Signore

V 26 S. Stefano

S 27 S. Giovanni ev.

D 28 Sacra Famiglia

L 29 S. Davide

M 30 S. Eugenio

M 31 S. Silvestro I papa


La leggendaria “Legione Tebea” (rime imperfette)

NUMERIANO, romano Imperatore,

fu assassinato da ASPRO, usurpatore,

che venne, poi, eliminato per volere

dei Comandanti la compagine Militare.

Venne incaricato dell’esecuzione

un dalmata, soldato di professione,

coraggioso e di provata devozione,

che eseguì l’ordine alla perfezione.

Lo stesso, per volere delle Legioni,

venne unanimemente scelto con acclamazioni

Imperatore con piene illimitate funzioni

che esercitò subito senza esitazioni.

Costui, dal nome latinizzato, DIOCLEZIANO,

stabilita la residenza assai lontano,

onde prevenire qualche “colpo di mano”,

adottò il fido compagno d’armi MASSIMIANO.

Questi, preciso e feroce esecutore

degli ordini emanati dall’Imperatore,

applicò gli editti con estremo rigore

e dei Cristiani fu il vero terrore.

Durante tutto il suo mandato,

per vent’anni pieni esercitato,

ogni Cristiano scoperto fu decapitato,

dopo essere stato, però, martirizzato.

Venuto a conoscenza che “MAURIZIO”,

Comandante di Legione non novizio,

era Cristiano convinto e non per sfizio,

decise di punirlo col supplizio.

Chiamatolo, pertanto, al suo cospetto,

gli ordinò di abiurare in modo netto,

ed al rifiuto opposto da quel “poveretto”,

lo condannò al martirio qual reietto.

E ciò anche perché omise di sacrificare,

come da disposizioni dell’Imperatore,

alle divinità pagane e di perseguitare

gli inermi Cristiani della Gallia orientale.

Assieme a Lui vennero soppressi

oltre 6000 Legionari ritenuti compromessi

e che, fedeli Cristiani già professi,

nemmeno la decimazione rese sconfessi.

Così “MAURIZIO” e la “Tebea Legione”,

pur non avendo tradito la missione,

vennero trucidati senza compassione,

dagli altri militari della spedizione.

Ufficiale di indiscussa dedizione,

esempio di fervente Cristiana devozione,

ha testimoniato senza esitazione,

la fedeltà a Cristo a alla Sua Religione.

Per onorare tali peculiarità,

venne istituito con opportunità,

un “ORDINE” per premiar la fedeltà

dei difensori della Cristianità.

È d’uopo rammentare le Crociate,

in cui i combattenti per la Fede,

pur di raggiungere le prefissate mete,

affrontavano la morte in ogni sede.

Tale Onorificienza, molto ambita,

prima solo a “S. Maurizio” dedicata,

poi a quella di “S. Lazzaro” abbinata,

indi dei “SS. Maurizio e Lazzaro” chiamata.

E questo avvenne su personale disposizione

di Papa Gregorio XIII, perché a Sua discrezione,

il quale dall’anno 1572, con tale decisione,

avallò l’Autorità preposta alla concessione.

Il Sovrano, cui venne convalidata l’incombenza,

del Gran Magistero l’importante reggenza,

fu ponderatamente confermato, per sua somma gioia,

in Emanuele Filiberto della Casa dei SAVOIA.

Poi, nel 1839, in seno all’Ordine anzidetto,

venne istituita con Regale apposito editto,

la Medaglia Mauriziana per chi addetto

all’Esercito per 10 lustri con merito netto.

E ciò sino all’attuale denominazione

(Legge 203/54) che ha variato la dizione

da servizio nell’Esercito, partigiana concessione?,

in “Carriera Militare”; assai giusta decisione.

Indi, perché voluta con determinazione,

è sorta la tanto auspicata “Associazione”

del Personale insignito della Decorazione,

accomunato da Patrii sentimenti e dedizione.

A questa, che con D.M. 18 agosto novantotto,

è stata riconosciuta Pers. Giuridica di Diritto,

il nome “Nastro Verde” è stato imposto,

con l’auspicio di successo duraturo e vasto.

A conferma della vitalità di Associazione,

nel 2006 è stata istituita una nuova Sezione;

quella del F/li Venezia-Giulia per la precisione,

che di Soci, si spera, abbia folta adesione.

Della “Mauriziana” questa è la storia,

ove la fonte di alcune notizie, leggendaria,

fa apparire la ricostruzione un po’ “aleatoria”

senza inficiarne, però, l’essenza straordinaria.

Al Generale Luigi FEDERICI, Presidente Nazionale,

auguro di poterci a lungo ancor guidare,

mentre al nostro entusiastico Pres. Regionale,

meritati successi e soddisfazioni a mai finire.

del Mar.Magg. A.c.s. (CC) Angelo Rinaldi di Udine - Luglio 2007

Socio della Sezione del Friuli Venezia Giulia


Col. (CC) Nando Romeo ANIBALLI - Presidente della Sezione

Gen.B. (GF) Giancataldo MIRIZZI - 2º Vicepresidente

Col. (CC) Corrado de BIASE - Consigliere

Magg. (CC) Federico PERI - Consigliere

S.Ten. (CC) Benedetto PELLEGRINO - Consigliere

L.Ten. (GF) Calogero FERRARA- Consigliere

SEZIONE VENETO

Consiglio Direttivo

Giunta di Scrutinio

Gen.B. (AM) Giuseppe CONDÒ - 1º Vicepresidente

Gen.B. (AM) Federico FROSINI - 1º Consigliere

T.CoL (AM) Giacomo MASUCCI - Consigliere

S.Ten. (CC) Giuseppe DE RITO - Consigliere

L.Ten. (EI) Michele DlTRANI - Consigliere

Mar.Magg.A. (CC) Lino BUZIOL - Consigliere

Gen.B. (CC) Otello BILANCIONI - Presidente Gen.B. (EI) Araldo GEREMIA - Membro Col. (GF) Vittorio BOTTA - Membro

Collegio dei Probiviri

Gen.D. (AM) Luciano BOCUS - Presidente Gen.D. (AM) Antonio LIBERATORE - Membro Mar.1^ Cl.Sc. (AM) Gaetano DAMIANO - Membro

Collegio dei Revisori dei Conti

Col. (AM) Andrea PLESSI - Presidente Mar.Aiut. s.UPS. (CC) Giancarlo DE LUCA - Membro Mar. 1^ Cl. Sc. (AM) Americo GIULIANO - Membro

Segretario e Tesoriere

Mar. 1^ Cl. Sc. (AM) Franco FILIPOZZI “Vicepresidente Onorario”

Alfieri

Mar. 1^ Cl. Sc. (AM) Gaetano DAMIANO - lº Alfiere L.Ten. (GF) Calogero FERRARA - 2º A1fiere S.Ten. (CC) Giuseppe DE RITO - 3º Alfiere

Delegati

Gen.B. (CC) Franco CARDARELLI - Delegato per le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta

Gen.B. (CC) Guido Maria MESTURINI - Delegato per la Regione Liguria

Col. (CC) Salvatore SCAFURI - Delegato per la Regione Toscana

Col. (CC) Gino BRIGANTI - Delegato per le Regioni Marche e Umbria

Magg. (CC) Nicola MELE - Delegato per le Regioni Abruzzo e Molise

Col. (CC) Danilo ZIRONI - Delegato per la Provincia di Verona

Soci Perpetui

Mar. Magg. A. (CC) BISOGNO Antonio

L. Ten. (CC) DE MURO Gianfranco

Mar. Magg. (EI) PEDINO Sante Giovanni

Mar. Magg. A. (CC) RICCA Mauro

TELERA Mario

Gen. Div. (CC) RANALLI Manfredi

Soci Ad Honorem

Gen. C.A. (CC) SIAZZU Gianfranco

Dott.ssa SUSINI - BERNARDI Laura

Sig.ra DE MURO Marta

L. Ten. (CC) M.O.V.M. COIRA Marco Sig.ra DE MURO Barbara

Soci Benemeriti

Sen. BOSI Francesco

Mons. BUSATO Ezio Olivo

Gen.C.A. (CC) CIRESE Roberto

Rag. COPPARI Franco

Col. (CC) Dott. CRISAFI Antonino

Sig. DAL SANTO Gaetano

Rag. DALL’AGLIO Carlo

On. Ass. DONAZZAN Elena

Gen.C.A. (CC) LO SARDO Libero

Gen.C.A. (GF) MACCHIA Lucio

Amm. Sq. (MM) PAGNOTELLA Paolo

Ass. PIAZZA Davide

Gen.B. (AM) SANTICCHI Alessio

Sig. ra VALLARSA Oriella


ACCO Benito

AIELLO Alfredo

ALLEGRA Pompeo

AMBROSI Ferdinando

ANIBALLI Nando Romeo

ANTOLINI Giovanni

ANZALONE Luigi Cosimo

APREA Giovanni

ARCOMANO Paolo

BAIO Calogero

BELFIORI Paolo

BELLESSO Giacomo

BELLONIO Ennio

BENEDETTI Aldo

BERNACCHIA Franco

BERNARDINI Fausto

BILANCIONI Otello

BOCCABELLA Stefano

BOCUS Luciano

BONAFINI Valter

BORTOLON Gastone

BORZI Antonino

BOTTA Vittorio

BRACCINI Romano

BRANCACCIO Emilio

BRIGANTI Gino

BRONCA Levi

BURZACCA Massimo

BUSATO Giovanni

BUZIOL Lino

CALCAGNI Giancarlo

CALDAROLA Domenico

CALELLA Giuseppe

CAPORALE Vincenzo

CAPRIO Carmine

CARBONI Angelo Antonio

CARDARELLI Franco

CARLI Claudio

CARRIERI Alfonso

CASELLA Salvatore

CASOLE Damiano

CASOTTO Paolo

CASSANEGO Stefano

CASSANO Pasquale

CASSATELLA Michele

CASTELLANI Arturo

CASTELLI Giuseppe

CASULA Silvio

CECI Domenico

CHIARENZA Giuseppe

CIAMPA Pasquale

CIANCIO Gianfranco

CITRO Michele

Soci Effettivi

CIUFFARDI Nello

COGLI Angelo

COLELLA Pasquale

COLOMBINI Sergio

COLONNA Franco

CONTIERO Vincenzo

CORADIN Emilio

CORAGGIO Roberto

CORNACCHIONE Enzo

CORONA Angelo Antonio

CORRIAS Antonio

CORRICELLI Giorgio

COSMA Antonio

COSTANTINI Augusto

CRIVELLER Annibale

CRUPI Antonino

CURCI Sergio

DA DALT Pietro

D’ACUTO Alberto

DAL ZOVO Antonio

DALLA GASSA Guido

DAMIANO Gaetano

D’ANTONIO Gaetano

de BIASE Corrado

DE DONNO Antonio

DE LUCA Giancarlo

DE RITO Giuseppe

DEL CIELO Vincenzo

DEMO Rino

DI BENEDETTO Giuseppe

DI CAGNO Giovanni

DI GESUALDO Giovanni

DI GIACINTO Adriano - Carlo

DI LEMBO Giovanni

DI SOTTO Rocco

DIGITALI Noé

DITRANI Michele

FACCIN Enzo

FARRO Domenico

FASANARO Salvatore

FAVIA Giovanni

FAZZINA Carlo

FEMINÒ Stefano

FERRARA Calogero

FERRARA Bartolomeo

FIASCONARO Giuseppe

FICHERA Antonino Romano

FILIPOZZI Franco

FILIPPONI Eligio

FINELLI Luigi

FIONDA Pasquale

FLORA Francesco

FORMATO Valentino

FORMENTON Francesco

FRAGASSO Luca

FRATTIN Ugo

FRIGO Alberto

FROSINI Valeriano

FUSCO Raffaele

GAETA Sabato

GALLO Giovanni

GASPARETTO Giuseppe

GAVIANI Ivano

GEBBIA Nicolò

GERELLI Emanuele

GEREMIA Araldo

GHIOTTO Antonio

GHIRARDI Dino

GIANESELLO Luigi

GIGLIANO Roberto

GIORDANO Giuseppe

GIORDANO Paolo

GIULIANO Americo

GRAZZINI Leone

GUARNACCIA Benito

GUGLIELMI Mario

HONORATI Tito Baldo

IADANZA Massimo

IALENTI Gennaro

INSINGA Sebastiano

IURLO Francesco

IURLO Vito

LAGANARO Giuseppe

LAI Franco

LAMBIASE Antonio

LECCA Natalino

LELI Giuseppe

LEONI Antonio Luigi

LIBERATORE Antonio

LITTA Roberto

LO NANO Francesco

LO NIGRO Carlo

LOIZZI Vincenzo

LORANDO Ferdinando

MADURI Domenico

MAESTÀ Sandro

MAMELI Giovanni Battista

MANCUSI Giancarlo

MANIGLIA Salvatore

MARASCHIO Giuseppe

MARCHESE Riccardo

MARTELLA Antonio

MASSARO Mario

MASUCCI Giacomo

MAURINO Michele

MAZZARA Paolino


MAZZEO Gaetano

MAZZOCCHI Giuseppe

MAZZUCCA Franco

MELE Nicola

MELISON Eraldo

MENDOLIA Giovanni

MENON Giovanni

MEREU Raimondo

MERICO Giuliano

MESSINAS Rino

MESTURINI Guido Maria

MICHELOTTO Luigi

MIDIRI Leone

MILANO Francesco

MION Angelo

MIRIZZI Giancataldo

MISITI Francesco

MONDINI Gianluigi

MONTALBANO Francesco

MONTEDURO Rosario

MUSETTI Primo Giorgio

MUSUMECI Giuseppe

NASELLI Giuseppe

NASSIVERA Mario

NATOLI Andrea

NERI Nicola

NOSELLA Umberto

NOVELLI Antonio

ORESTE Gaetano

OSTO Lodino

PACCAGNELLA Danilo

PAGLIARA Antonio

PALA Elio Giovanni

PALUMBO Alberto

PANIZZI Attilio

PEDRONI Antonio

PELLEGRINO Benedetto

PELUCCA Nicola

PERI Vittorio

PERI Federico

PICONE Maurizio

PIRAS Battista

PISANI Edgardo

PISANO Ottavio

PISAPIA Domenico

PISTONE PierAlbino

PIU Mario Leandro

PLESSI Andrea

POLIDORO Tommaso

PORCU Matteo

PORTELLI Liborio

PROIETTI Rolando

QUINTO Giuseppe

REBESCHIN Egidio

ROCCHI Osvaldo

ROCCUZZO Santo

ROMANO Romano

ROMANUCCI Antonio

RONZANI Valerio

ROSA Santino

ROSSINI Enea

RUBINO Michele

RUNDINI Paolo

RUSSO Filippo

SALVI Sinadel

SALVO Luigi

SANSÒ Giuseppe

SANTILLI Vincenzo

SANTOVITO Riccardo

SARRACCO Sante

SARTORE Antonio

SATALINO Dionisio

SCABIA Raoul

SCAFURI Salvatore

SCARINGELLA Luigi

SCATOLA Mario

SCERBO Luigi

SCHENATO Bortolo

SCOGNAMILLO Mario

SELVAGGI Remo

SENATORE Alessandro

SERVI Carlo

SILVESTRI Luciano

SIMONETTA Michele

SOLAZZO Calogero Rosario

SOLLAZZO Fernando

STEFANI Angelo

SUSINI Fernando

TOGNAZZO Livio

TROMBETTA Silvio

TUTTOBENE Carmelo

UDALI Vittorio

VALENTE Gastone

VARANESE Nicola

VELLA Nicolò

VIDI Leo

VILLA Giacomo

VISCO Luigi

ZAMPARELLI Federico

ZIRONI Danilo

Soci Familiari, Militari e Simpatizzanti

AMORE Franco

ANIBALLI Roberto

BORDIGNON Silvana

CISCATO Ivana

CUNICO QUARANTA Adelina

DAL SANTO Gaetano

DANESI - NOVELLI Bortolina

DE DONNO Pietro

FEDERICI - FERRAIOLO Maria

FIORESE - ARCOMANO Maria

FORMILAN Giuseppe

GIANOGLIO - BERNARDI Maria Lucia

GIRARDELLO Lidia

GIULIANI Carlo

GUGLELMONI - ANEGLI Nives

INFORTUNA Francesca

LUCCHETTI Aldo

MARAMONTI Sauro

MARCHEZZOLO Flora

MARROCOLO Emilio

MAURO Maurizio

MENEGAZZI - DAMIANO Adriana

PERONATO GIULIANO Rosa

PIANA - PLESSI Costanza

PINO Raffaele

PONZA Sergio

RAMIN Danilo

SARACINO Luigi

SETTE - SATALINO Bruna

SOREGAROLI Andrea

STRAGAPEDE Leonardo

SUSINI - BERNARDI Laura

TASSETTO Albino

TENENTI Ervino

TOSATO - APPIANI Paola

TRENTIN Eligio

VITALE Antonino

ZAGNI Otello

ZANOLINI - FILIPOZZI Candida

ZOCCATELLI - MAURO Annarosa

ZOVI Ivo


SEZIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Presidente: Gen. B. (CC) SCOGNAMIGLIO Valentino Giovanni

Soci Perpetui

Luogotenente CC. LA MARCA Angelo

Mar.Mag.A. CC. LAMPARIELLO Antonio

Soci Benemeriti

Signora GONANO FEDERICI Edda Gen.C.A. CC (aus.) SANTINI Roberto Ten. Gen. E.I. (ris) TORRE Silvio

Soci Effettivi

ALOISIO Giuseppe

ANTINORI Ugo

ARGENZIANO Modestino

BARILLARI Domenico

BARONCINI Pier Giuseppe

BASILE Antonio

BAZZOCCHI Antonio

BENIGNI Iliano

CACCIAPUOTI Benito

CALEVI Franco

CANNAVINA Carlo

CAPOZZIELLO Mario

CARRABBA Antonio

CASSUTTI Sergio

CASTORINA Rosario

CASULA Tomaso

CAVALLO Francesco

CECCARELLI Filiberto

CELEBRE Carlo

CHIEREGO Carlo

CIANCARELLA Domenico Bruno

CIARANFI Silvano

CISMONDI Giuseppe

CONSALVI Benedetto

COSOLI Bruno

COVA Efisio

DE LILLO Vincenzo

DE CAROLIS Giuseppe

DE STEFANI Maurizio

D’ERRICO Vincenzo

DIAMANTI Tito

DI CATALDO Cirillo

DI GENNARO Giuseppe

DI PAOLO Camillo

DI STEFANO Luigi

DONNO Giovanni

D’URSO Antonio

ESPOSITO Giuseppe

FABBRO Ottorino

FADDA Giovanni

FARISCO Vittorio

FATTORI Tarcisio

FERRARIS Giuseppe

FERRO Lorenzo

FISCELLA Giuseppe

FISICHELLA Salvatore

FUMO Silvio

FUSCO Emilio

GALLONI Loreto

GATTOZZI Antonio

GERIN Aldo

GHIRALDINI PierLuigi

GIAMPAOLI Pierluigi

GIANGIACOMO Nicola

GIARDINA Giovanni

GRECO Mario

GROSSI Giovanni

GUARRACINO Antonio

INTERSIMONE Giuseppe

LAROCCA Cosimo

LESCHIUTTA Romualdo

LIBONATI Mario

MACCAGNANO Pietro

MACCARI Giuseppe

MACRÌ Natale

MALLARDO Francesco

MANGANO Paolo

MANZITTO Sebastiano

MINOTTO Antonio

MISCEO Francesco

MORETTI Mauro

MUNNO Giuseppe

NESCA Floriano

NIEMIZ Giuseppe

ORZAN Dario

PACE Peppino

PAGLIONICO Natale

PAPPALARDO Alfio

PARISOTTO Rolando

PEDRAZZI Piero

PENNASILICO Marco

PIZZAMIGLIO Igino

PISCIOTTA Giovanni

PLACEREANI Antonino

POLITI Giuseppe

POLUZZI Cesare

REBESCHINI Domenico

RIMICCI Antonio

RINALDI Angelo

RIPANTI Italo

ROSSI PACCANI Enrico

ROSSINI Ilvano

RUSSI Federico

SANTORO Luciano

SCARANTINO Michele

SCHIAVON Zeno

SCOGNAMIGLIO Valentino Giovanni

SCOLARI Igino

SIMONE Leonardo

SPADA Pasquale

SPIVACH Paolo

STELLA Giuseppe

TETRO Pasquale

UMANA Salvatore

VERDOLIVA Raffaele

VIRGILIO Diego

VISCA Remo

VOLPI Giuseppe

ZILLI Francesco

Soci Familiari, Militari e Simpatizzanti

FINCATI Nives

PEROTTO LAMPARIELLO Fernanda

SIMONE Macrì

TEDESCHI Maria Teresa

FINESTAURI Nazzareno

PECORARO Salvatore


SEZIONE LOMBARDIA

Presidente: Col. (CC) CORSINI Gianfranco

Soci Perpetui

Comm. TIRINNANZI Talisio

Soci Benemeriti

Dott. COLUCCI Francesco

ADAMI Claudio

BATTUELLO Giuseppe

CAPONE Sergio

CASCELLI Goffredo

CAUSO Emilio

COCO Santi

CORSINI Gianfranco

DEGAUDENZ Gianni

Soci Effettivi

DE FELICE Giuseppe

D’ELIA Giovanni

FERRARA Giuseppe

GARELLI Emanuele

MAMBRINI Vito

MELE Vincenzo

NARO Salvatore

PERUZZO Flavio

PROVENZANO Salvatore

RENZETTI Valter

SANSONE Giuseppe

SEGALA Giuseppe

SERVA Antonio

STEFANI Franco

USSIA Marcello

ZAGARRÌ Giuseppe

ZARBO Giovanni

Soci Familiari, Militari e Simpatizzanti

ANIBALLI Paolo

COLAZZA - SANSONE Liliana

COLOMBO Luigi

FRULLANI - CORSINI Rita

GRASSINI Antonio

PARONI Pietro

SEZIONE EMILIA - ROMAGNA

Presidente: Gen. B. (EI) Salvatore SPATAFORA

Soci Effettivi

AMATO Giovanni

AUDISIO Francesco

BELLUARDO Filippo

BONAMASSA Mario

BUSI Giuliano

CORVETTA Ivo

DE NINNO Vincenzo

DE PROSPIS G. Carlo

DI NICOLA Nicola

FERRARA Gennaro

GIAMBIASE Azeglio

GILLINI Aldo

Grassi Egisto

IOVINO Giovanni

LEGITTIMO Giovanni

MARCOZZI Domenico

MAIOLINO Alberto

NAPOLI Giuseppe

MIGNONE Antonio

MARTINO Francesco

NAPOLEONE Giuseppe

PATTI Antonio

PELLITTERI Giuseppe

POLITO Giuseppe

QUARANTA Antonio

RANDAZZO Giuseppe

SANTUCCI Alberto

SICA Giovanni

SPATAFORA Salvatore

Soci Familiari, Militari e Simpatizzanti

PETIX Giovanna


VICENZA: BASILICA DEL PALLADIO

L’anno 2008 è…

6244 per il primo calendario egizio

5768 per il calendario ebraico

5127 nel grande ciclo Maya

2761 per l’antico calendario religioso romano

2552 per il calendario buddista

1724 per il calendario copto

1429 per il calendario islamico

1386 per il calendario persiano

l’anno del TOPO secondo il calendario cinese

Dall’Aglio Poligrafica - Z.I. Montagnana (Pd) - Tel. 0429 81839

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