Nastro Verde: calendario 2011, “150º dell’Unità d’Italia”

tipografiamoderna

Associazione Nazionale

Decorati Medaglia d’Oro Mauriziana

Nastro Verde

Torino - Palazzo Madama • 1861 - 1865 • Vittorio Emanuele II

Firenze - Palazzo Pitti • 1865 - 1870 • Vittorio Emanuele II

100 150

50

Roma - Palazzo del Quirinale • 1870 - 2011

da Vittorio Emanuele II a Giorgio Napolitano

150° dell’Unità d’Italia

2011


P R O T E T T O R E D E L L E N O S T R E A R M I

I Vertici Militari e della Polizia e relative associazioni

Capo delle Forze Armate

Il Presidente della Repubblica Italiana

Giorgio NAPOLITANO

Ministro della Difesa:

On. Ignazio LA RUSSA

LEX

Capo S.M. della Difesa:

Gen. C.A. (A.M.)

Vincenzo CAMPORINI

Capo S.M. dell’ Esercito Italiano:

Gen. C.A. Giuseppe VALOTTO

Capo S.M. della Marina Militare:

Amm. Sq. Bruno BRANCIFORTE

Capo S.M.dell’ Aeronautica Militare:

Gen. S.A. Giuseppe BERNARDIS

Comandante Generale

dell’Arma dei Carabinieri:

Gen. C. A. Leonardo GALLITELLI

Comandante Generale

della Guardia di Finanza:

Gen. C. A. Nino DI PAOLO

Capo della Polizia di Stato:

Pref. Antonio MANGANELLI

Presidente Nazionale

Associazioni d’Arma

Gen. C. A. Mario BUSCEMI

Rappresentante Nazionale

Associazioni Esercito

Gen. C. A. Maurizio CIGOLIN

Presidente Nazionale

Associazione Marinai

Amm. Sq. Paolo PAGNOTTELLA

Presidente Nazionale

Associazione Arma Aeronautica

Gen. S. A. Gianbortolo PARISI

Presidente Nazionale

Associazione Carabinieri

Gen. C. A. Libero LO SARDO

Presidente Nazionale

Associazione Finanzieri

Gen. C. A. Giovanni VERDICCHIO

Presidente Nazionale

Associazione Polizia di Stato

Dott. Claudio SAVARESE

S. MAURIZIO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE “NASTRO VERDE”

Presidenza Nazionale

Roma - Via Labicana, 15

Presidente: Gen. C. A. Luigi FEDERICI

Segretario: Ten. [CC] Luigi Tommaso COCCO

Coordinamento Interregionale Centro Nord

Vicenza - Via Calvi, 58 • 0444 304836 • e-mail: nastroverdeveneto@alice.it

Coordinatore: Gen. B. (CC) Nando R. ANIBALLI

Segretario: Mar. 1ª Cl. Sc. (AM) Franco FILIPOZZI

Coordinamento Interregionale Centro Sud

Taranto - Via Cugini, 1 • 099 7723012 • e-mail: nastroverdeta@libero.it

Coordinatore: Cap. Fr. (MM) Carmelo SANGIORGIO

Segretario: Aiut. (MM) Vincenzo NICOTERA

Coordinamento Regionale per la Sicilia

Palermo - Piazza S. Francesco di Paola, 37 • e-mail: enrico33@inwind.it

Coordinatore: Gen. D. (CC) Enrico FRASCA

IN ALLEGATO L’ALBO NAZIONALE DEI SOCI 2011


Il 150º dell’Unità d’Italia

Il Calendario Storico Mauriziano 2011 viene dedicato al 150º Anniversario dell’Unità d’Italia. Si vogliono così onorare

tutti coloro che combatterono per l’Unità d’Italia, inquadrati nelle Forze Armate pre-unitarie e post-unitarie e nelle

Formazioni di Volontari. La scelta non è stata facile per il grande numero di sacrari e ossari, circa 50, senza contare i

cimiteri militari. Ne sono stati selezionati 32, ritenuti i più noti e rappresentativi, oltre all’Altare della Patria.

In questo contesto vengono accomunati anche i combattenti e le vittime della seconda guerra mondiale, sia per

il numero elevato, sia perché tale tragico evento storico ha segnato profondamente la nostra Patria, costringendo

militari e volontari ad una scelta di parte, condizionata da eventi e circostanze particolari, alle quali soltanto la

storia potrà dare in futuro un sereno giudizio.

Un doveroso omaggio ai Valorosi Goffredo Mameli (1) e Michele Novaro (2) , autori del Canto degli Italiani ed alla

città di Reggio Emilia, dove il Congresso dei Deputati di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, proclamata la Repubblica

Cispadana, il 7 gennaio 1797 adottarono quel Tricolore che oggi identifica la Nazione Italiana. Un sentito

pensiero, infine, ai grandi personaggi che sono passati alla storia come i Padri della Patria: Giuseppe Mazzini (3) ,

Giuseppe Garibaldi (4) , Vittorio Emanuele II (5) e Camillo Benso di Cavour (6) .

Nel riportare i principali Sacrari Militari, un sentito e doveroso ringraziamento viene rivolto al Commissario Generale

per le Onoranze ai Caduti in guerra, Gen.C.A. CC Vittorio BARBATO, al Capo Ufficio Segreteria, Col. Andrea

ONORI, nonché ai Direttori dei Sacrari Militari che hanno dato una fattiva e preziosa collaborazione per la realizzazione

di questo Calendario: T.Col. Pasquale AMODIO - Sacrario di Bari; T. Col. Riccardo LA BELLA - Sacrario di

Cima Grappa; T. Col. Mauro PIGLIACELLI –Sacrario di Asiago; T.Col. Gustavo PARISI - Sacrario di Redipuglia; 1°

Mar. Lgt. Mario CARACCIO –Sacrario di Montelungo. Un grazie, infine, al Gen.B. Valentino G. SCOGNAMIGLIO,

Presidente della Sezione Nastro Verde del Friuli V.G., per il Sacrario di Cargnacco.

1 2

3

4

5

6

Sala del Tricolore di Reggio Emilia

Edizione a cura della Sezione “Nastro Verde” Regione Veneto per conto della Presidenza Nazionale.

Sopra gli stemmi dei Comuni che hanno l’onore di ospitare i Sacrari, gli Ossari, i Monumenti ed il Museo del Tricolore.

Infine lo stemma della Provincia di Vicenza che riporta i quattro suoi principali monumenti.


Altare della Patria - Roma

Costruito alla fine del XIX secolo, sorge alle pendici del Colle Capitolino. È lateralmente delimitato dalle fontane che simboleggiano

il Tirreno e l’Adriatico. La scalea porta ad un’edicola denominata “Altare della Patria”. Il 4 novembre 1921 vi è stata

tumulata la Salma di un Soldato ignoto, designata dalla madre di un caduto triestino, tra altre dieci esumate da cimiteri della

guerra 1915-1918. Presenti le Bandiere dei 355 Reggimenti che avevano partecipato al conflitto.

Pianto Romano - Calatafimi (Tp)

Quarto dei Mille (Ge)

Edificato nel

1892 per volere

dei cittadini

di Calatafimi,

custodisce le

reliquie dei Caduti

garibaldini

e borbonici

della Battaglia

del 15 maggio

1860.

Monumento inaugurato nel 1915 nella località da cui partì, nella

notte tra il 5 e 6 maggio 1860, la spedizione dei Mille guidata

da Garibaldi e diretta a Marsala. Gabriele D’Annunzio tenne il

discorso commemorativo.


Ossario di Magenta (Mi)

Costruito nel 1872, inaugurato nel 1904 e ristrutturato nel 2009

(in occasione del 150° della Battaglia) raccoglie i resti dei combattenti

caduti nella Battaglia di Magenta del 1859.

Mausoleo di Mentana (Rm)

Costruito nel

1877, raccoglie

i resti dei

Caduti nella

battaglia per

Roma Capitale.

Ossario di Custoza di

Sommacampagna (Vr)

Inaugurato nel 1879, raccoglie i resti dei

soldati italiani e austriaci morti durante

le guerre d’indipendenza del 1848, del

1859 e del 1866.


Ossario della Bicocca (No)

Ossario di

Curtatone (Mn)

Inaugurato

il 29 maggio

1870, raccoglie

i resti di 201

eroi caduti nel

fatto d’armi del

1848. Un tumulo

marmoreo

ricorda, inoltre,

i Martiri di

Belfiore.

Inaugurato il 23 marzo 1879, nel 30° della battaglia, alla presenza

di molti reduci della 1^ guerra d’indipendenza, accoglie i

resti di molti soldati piemontesi ed austriaci.

Ossario di Solferino

e Monumento di

Castiglione Delle Stiviere (Mn)

Costruito nel 1893, conserva i resti dei

Caduti nella battaglia del 24 giugno

1859 che decise le sorti della 2^ guerra

d’indipendenza a favore dei franco-piemontesi.

Combattenti, feriti e morenti

di ogni nazione in guerra di entrambi

gli schieramenti, raccolti nelle chiese

e ospedale di Castiglione delle Stiviere

(MN) dettero lo spunto allo svizzero

Henry Dunant per dare le origini alla

Croce Rossa internazionale. Il Monumento

alle “Donne Eroiche”, inaugurato

il 18 settembre 2010, in Castiglione delle

Stiviere, in occasione del VII Raduno

Interregionale ANC Lombardia, è dedicato

alle donne che assistettero i feriti

delle battaglie di Solferino e S.Martino,

allora portati in una decina di chiese e

nell’ospedale di detta città.


Monumento Ossario

di Melegnano (Mi)

Inaugurato nel 1904, racchiude i resti dei soldati francesi

ed austriaci caduti nella battaglia dell’8 giugno 1859.

Bassano

del Grappa (Vi)

Il Sacrario, la cui costruzione come Chiesa

risale al 1908, custodisce le salme di 5.405

soldati caduti nella Guerra del 1915-18 sul

Monte Grappa ed a seguito della disfatta di

Caporetto. Sono tutti noti perché deceduti

negli ospedali da campo ivi esistenti. Gran

parte facevano parte dei “Ragazzi del ‘99”.

Successivamente vi sono stati sepolti anche

87 caduti della 2^ guerra mondiale. Vi è sepolto

Umberto di Savoia-Aosta, Conte di Salemi.

Ossario Ss. Trinità

di Schio (Vi)

L’edificifio costruito come Chiesa nel 1743-

1746, venne trasformato in ossario dei Caduti

della 1^ guerra mondiale ed inaugurato nel

1925. Raccogli i resti di soldati caduti nelle diverse

guerre ed in particolare di 5.075 caduti

della 1^ guerra mondiale.


G E N N A I O

S 1 Madre di Dio

D 2 Ss. Nome del Signore

L 3 S. Genoveffa

M 4 S. Ermete

M 5 S. Amelia

G 6 Epifania di N. S.

V 7 S. Raimondo di P.

S 8 S. Massimo

D 9 Battesimo del Signore

L 10 S. Aldo

M 11 S. Igino Papa

M 12 S. Modesto m.

G 13 S. Ilario

V 14 S. Felice

S 15 S. Mauro

D 16 S. Marcello Papa

L 17 S. Antonio Ab.

M 18 S. Liberata

M 19 S. Mario

G 20 S. Sebastiano

V 21 S. Agnese

S 22 S. Vincenzo

D 23 S. Emerenziana

L 24 S. Francesco di Sales

M 25 S. Conv. di S. Paolo

M 26 Ss. Tito e Timoteo

G 27 S. Angela Merici

V 28 S. Tommaso d’Aq.

S 29 S. Costanzo

D 30 S. Martina

L 31 S. Giovanni Bosco

F E B B R A I O

M 1 S. Verdiana

M 2 Present. del Signore

G 3 S. Biagio

V 4 S. Gilberto

S 5 S. Agata

D 6 S. Paolo Miki

L 7 S. Romualdo

M 8 S. Girolamo E.

M 9 S. Apollonia

G 10 S. Arnaldo

V 11 S. N. S. di Lourdes

S 12 S. Eulalia

D 13 S. Maura

L 14 S. Valentino m.

M 15 S. Faustino e Giovita

M 16 S. Giuliana

G 17 S. Donato m.

V 18 S. Simeone

S 19 S. Mansueto

D 20 S. Eleuterio

L 21 S. Eleonora

M 22 S. Margherita

M 23 S. Policarpo

G 24 S. Edilberto

V 25 S. Cesario

S 26 S. Nestore

D 27 S. Leandro

L 28 S. Romano ab.

M A R Z O

M 1 S. Giusto

M 2 S. Basilio m.

G 3 S. Cunegonda

V 4 S. Casimiro

S 5 S. Adriano

D 6 S. Marciano

L 7 S. Perpetua

M 8 S. Giovanni

M 9 Le Ceneri

G 10 S. Simplicio Papa

V 11 S. Costantino

S 12 S. Massimiliano

D 13 I di Quaresima

L 14 S. Matilde

M 15 S. Luisa

M 16 S. Ariberto

G 17 S. Patrizio

V 18 S. Cirillo

S 19 S. Giuseppe

D 20 II di Quaresima

L 21 S. Benedetto da Norcia

M 22 S. Lea

M 23 S. Turibio de M.

G 24 S. Romolo

V 25 Annunc. del Signore

S 26 S. Emanuele

D 27 III di Quaresima

L 28 S. Sisto III Papa

M 29 S. Secondo m.

M 30 S. Amedeo

G 31 S. Beniamino m.

A P R I L E

V 1 S. Ugo

S 2 S. Francesco di P.

D 3 IV di Quaresima

L 4 S. Isidoro

M 5 S. Vincenzo Ferreri

M 6 S. Celestino

G 7 S. Ermanno

V 8 S. Alberto Dionigi

S 9 S. Maria Cleofe

D 10 V di Quaresima

L 11 S. Stanislao

M 12 S. Giulio I papa

M 13 S. Martino I papa

G 14 S. Abbondio

V 15 S. Annibale

S 16 S. Lamberto

D 17 Le Palme

L 18 S. Galdino

M 19 S. Emma

M 20 S. Adalgisa

G 21 S. Anselmo d’A.

V 22 S. Caio

S 23 S. Giorgio m.

D 24 Pasqua di Risurrezione

L 25 L. dell’Angelo

M 26 S. Marcellino

M 27 S. Zita

G 28 S. Valeria

V 29 S. Caterina da Siena

S 30 S. Pio V papa

M A G G I O

D 1 S. Giuseppe artigiano

L 2 S. Atanasio

M 3 Ss. Filippo e Giacomo ap.

M 4 S. Silvano

G 5 S. Gottardo

V 6 S. Giuditta

S 7 S. Flavia

D 8 S. Vittore

L 9 S. Gregorio

M 10 S. Antonino

M 11 S. Fabio m.

G 12 Ss. Nereo e Achilleo

V 13 B.V.M. di Fatima

S 14 S. Mattia ap.

D 15 S. Torquato

L 16 S. Ubaldo

M 17 S. Pasquale B.

M 18 S. Giovanni I papa

G 19 S. Celestino V papa

V 20 S. Bernardino da S.

S 21 S. Vittorio m.

D 22 S. Rita da Cascia

L 23 S. Desiderio

M 24 B.V. Maria Ausiliatrice

M 25 S. Gregorio VII papa

G 26 S. Filippo Neri

V 27 S. Agostino

S 28 S. Emilio m.

D 29 S. Massimino

L 30 S. Giovanna d’Arco

M 31 Visitazione B.V.M.

G I U G N O

M 1 S. Giustino

G 2 S. Marcellino - Festa della Repubblica

V 3 S. Carlo Lwanga

S 4 S. Quirino

D 5 Ascensione di N.S.

L 6 S. Norberto

M 7 S. Roberto

M 8 S. Medardo

G 9 S. Efrem

V 10 S. Diana

S 11 S. Barnaba ap.

D 12 Pentecoste

L 13 S. Antonio di P.

M 14 S. Eliseo

M 15 S. Germana

G 16 S. Aureliano

V 17 S. Gregorio B.

S 18 S. Marina

D 19 S. Gervasio

L 20 S. Ettore

M 21 S. Luigi Gonzaga

M 22 S. Paolino di Nola

G 23 S. Lanfranco

V 24 Nat. di S. Giovanni Batt.

S 25 S. Guglielmo

D 26 Corpus Domini

L 27 S. Cirillo d’Aless.

M 28 S. Attilio

M 29 Ss. Pietro e Paolo

G 30 Ss. Protom. Romani


L U G L I O

V 1 Sacro Cuore di Gesù

S 2 Cuore Immacolato di Maria

D 3 S. Tommaso ap.

L 4 S. Elisabetta

M 5 S. Antonio M. Z.

M 6 S. Maria Goretti

G 7 S. Claudio

V 8 S. Adriano III

S 9 S. Fabrizio

D 10 S. Felicita

L 11 S. Benedetto ab.

M 12 S. Felice

M 13 S. Enrico

G 14 S. Camillo de L.

V 15 S. Bonaventura

S 16 B.V. del Carmine

D 17 S. Alessio

L 18 S. Federico

M 19 S. Giusta

M 20 S. Elia prof.

G 21 S. Lorenzo da B.

V 22 S. Maria Maddalena

S 23 S. Brigida

D 24 S. Cristina

L 25 S. Giacomo ap.

M 26 Ss. Gioacchino e Anna

M 27 S. Liliana

G 28 Ss. Nazario e Celso m.

V 29 S. Marta

S 30 S. Pietro Crisologo

D 31 S. Ignazio di Loyola

A G O S T O

L 1 S. Alfonso de’ L.

M 2 S. Eusebio di V.

M 3 S. Lidia

G 4 S. Domenico di G.

V 5 S. Giovanni M. Vianney

S 6 Trasfig. del Signore

D 7 S. Gaetano

L 8 S. Domenico

M 9 S. Romano

M 10 S. Lorenzo m.

G 11 S. Chiara d’Assisi

V 12 S. Ercolano

S 13 Ss. Cassiano e Ippolito m.

D 14 S. Alfredo

L 15 Assunzione di M.V.

M 16 S. Stefano d’U.

M 17 S. Giacinto

G 18 S. Elena

V 19 S. Ludovico

S 20 S. Bernardo

D 21 S. Pio X papa

L 22 B.V.M. Regina

M 23 S. Rosa da Lima

M 24 S. Bartolomeo ap.

G 25 S. Lodovico

V 26 S. Alessandro

S 27 S. Monica

D 28 S. Agostino

L 29 Mart. di S. Giov. Batt.

M 30 S. Faustina

M 31 S. Aristide

SETTEMBRE

G 1 S. Egidio

V 2 S. Elpidio

S 3 S. Gregorio m.

D 4 S. Rosalia

L 5 S. Vittorino

M 6 S. Umberto

M 7 S. Regina

G 8 Natività di Maria V.

V 9 S. Sergio papa

S 10 S. Nicola da T.

D 11 Ss. Proto e Giacinto m.

L 12 Ss. Nome di Maria

M 13 S. Giovanni Cristoforo

M 14 Esaltaz. S. Croce

G 15 B.V.M. Addolorata

V 16 Ss. Cornelio e Cipriano

S 17 S. Roberto Bellarm.

D 18 S. Sofia m.

L 19 S. Gennaro

M 20 S. Eustachio

M 21 S. Matteo ev.

G 22 S. Maurizio m.

V 23 S. Padre Pio da P.

S 24 S. Pacifico

D 25 S. Aurelia

L 26 Ss. Cosma e Damiano

M 27 S. Vincenzo de’ Paoli

M 28 S. Venceslao m.

G 29 Ss. Arcangeli

V 30 S. Girolamo

O T T O B R E

S 1 S. Teresa del B. G.

D 2 Ss. Angeli Custodi

L 3 S. Gerardo ab.

M 4 S. Francesco d’Ass.

M 5 S. Placido m.

G 6 S. Bruno

V 7 B.V.M. del Rosario

S 8 S. Pelagia

D 9 S. Dionigi

L 10 S. Daniele

M 11 S. Firmino

M 12 S. Serafino

G 13 S. Edoardo

V 14 S. Callisto I papa

S 15 S. Teresa d’Avila

D 16 S. Edvige

L 17 S. Ignazio d’Ant.

M 18 S. Luca Ev.

M 19 S. Isacco m.

G 20 S. Irene

V 21 S. Orsola

S 22 S. Donato

D 23 S. Giovanni da Cap.

L 24 S. Antonio M.C.

M 25 S. Crispino

M 26 S. Evaristo papa

G 27 S. Fiorenzo

V 28 Ss. Simone e Giuda ap.

S 29 S. Ermelinda

D 30 N.S. Gesù Re dell’Universo

L 31 S. Lucilla

N O V E M B R E

M 1 Tutti i Santi

M 2 Comm. Defunti

G 3 S. Silvia

V 4 S. Carlo Borromeo

S 5 S. Zaccaria

D 6 S. Leonardo

L 7 S. Ernesto

M 8 S. Goffredo

M 9 S. Oreste

G 10 S. Leone Magno

V 11 S. Martino di Tours

S 12 S. Renato

D 13 S. Diego

L 14 S. Giocondo

M 15 S. Alberto

M 16 S. Margherita di S.

G 17 S. Elisabetta d’U.

V 18 S. Oddone

S 19 S. Fausto

D 20 S. Ottavio

L 21 Presentazione B.V.M.

M 22 S. Cecilia

M 23 S. Clemente I papa

G 24 S. Giovanni della Croce

V 25 S. Caterina d’A.

S 26 S. Corrado

D 27 I d’Avvento

L 28 S. Livia

M 29 S. Giacomo

M 30 S. Andrea ap.

D I C E M B R E

G 1 S. Eligio

V 2 S. Bibiana

S 3 S. Francesco S.

D 4 II d’Avvento, S. Barbara

L 5 S. Dalmazio

M 6 S. Nicola di B.

M 7 S. Ambrogio

G 8 Immacolata Concezione

V 9 S. Siro

S 10 Madonna di Loreto

D 11 III d’Avvento

L 12 S. Giovanna

M 13 S. Lucia

M 14 S. Pompeo

G 15 S. Valeriano

V 16 S. Adelaide

S 17 S. Lazzaro

D 18 IV d’Avvento

L 19 S. Dario

M 20 S. Liberato m.

M 21 S. Pietro Canisio

G 22 S. Flaviano

V 23 S. Giovanni di K.

S 24 S. Irma

D 25 Natività di N. Signore

L 26 S. Stefano

M 27 S. Giovanni ev.

M 28 Ss. Innocenti Martiri

G 29 S. Tommaso

V 30 S. Eugenio

S 31 S. Silvestro I papa


Sacrario del Pasubio

Valli del Pasubio (Vi)

Costruito nel 1926, per iniziativa della “Fondazione 3 Novembre

1918”, contiene i resti di oltre 5.060 Caduti italiani e 400 austriaci

morti durante la prima guerra mondiale. Nella cripta sono

raccolti i resti di 70 decorati al valore. Vi è stata tumulata anche la

salma del Generale Guglielmo Pecori Giraldi, comandante della

1^ armata.

Ossario di

Monte Cimone

Tonezza del Cimone (Vi)

L’Ossario è stato edificato nel 1929 e raccoglie

le salme della Brigata “Sele”, composta

da 10 ufficiali e 1.118 soldati, saltati

in aria nel corso della 1^ guerra mondiale,

il 23 settembre 1916, assieme alla stessa

cima del monte, in seguito ad una carica di

esplosivo di 14.200 Kg.

Sacrario di Fagarè

San Biagio

di Callalta (Tv)

Inaugurato nel 1933, custodisce le salme

di 10.741 soldati, di cui 5.350 ignoti, caduti

nel primo conflitto mondiale. Distrutto dai

tedeschi, venne ristrutturato nel 1942, con

la rimessa in posa di quattro bassorilievi

sfuggiti alla distruzione e nascosti dalla popolazione.


Sacrario

del Montello

Nervesa della

Battaglia (Tv)

Inaugurato nel 1935, è uno dei più

grandi ossari dei Caduti italiani durante

la prima guerra mondiale. Custodisce

le spoglie di 9.316 soldati,

dei quali 6.099 identificati. In precedenza

erano stati sepolti in circa

120 cimiteri sparsi lungo il fronte

del Piave. Nei dintorni sorge il Monumento

a Francesco Baracca.

Sacrario di Cima Grappa

Crespano del Grappa (Tv)

Timau di Paluzza (Ud)

Sorge alla sommità del massiccio del Grappa, a quota 1.776. È stato costruito

nel 1935 e custodisce le salme di 12.615 Caduti di cui 10.332 ignoti. Alla

sommità della monumentale scalea si trova la Tomba del Maresciallo d’Italia

Gaetano Giardino, ivi sepolto per suo espresso desiderio.

Monumento presso il cimitero militare

di Timau, inaugurato nel 1992, in onore

di Maria Plozner Mentil, portatrice di

munizioni durante la 1ª guerra mondiale,

colpita a morte in Carnia il 15 febbraio

1916 da un cecchino austriaco.

Ricorda tutte le “Portatrici carniche”.

Sacrario di Asiago (Vi)

Sorge sul colle Leiten a quota 1050. È stato edificato nel 1936

e custodisce le salme di 33.086 Caduti, di cui 12.795 identificati.

Nel Sacrario sono raccolti anche i resti di 20.000 Caduti

austro-ungarici, provenienti da cimiteri di guerra dell’Altopiano.

In totale vi riposano 54.286 Caduti della Prima e Seconda

Guerra Mondiale.


Sacrario di Bezzecca (Tn)

La Chiesa seicentesca di Santo Stefano è divetata sacrario nel

1938. Raccoglie le spoglie di 61 garibaldini caduti che presero

parte alla campagna d’indipendenza del 1866 con Garibaldi.

In seguito furono aggiunti 37 caduti della 1^ Guerra Mondiale.

Caporetto - Kubarid (oggi Slovenia)

Inaugurato nel 1938, custodisce

le salme di 7.015 Caduti

italiani della 1^ guerra

mondiale, di cui 2.748 ignoti,

traslati dagli ex cimiteri

militari dell’alto Isonzo. I

Caduti sono perlopiù riferiti

alla nota Disfatta italiana di

Caporetto.

Ossario di Castel Dante

Rovereto (Tn)

Edificato nel 1938, raccoglie le spoglie di

20.000 soldati, noti ed ignoti, italiani, austriaci

e ungheresi caduti durante la prima guerra

mondiale. Vi sono sepolti anche Fabio Filzi e

Damiano Chiesa.


Oslavia - Gorizia

Costrito nel 1938, custodisce le spoglie di 57.740 soldati, di cui 36.000

ignoti, caduti nelle Battaglie di Gorizia. Con loro anche 340 soldati austriaci.

Tra i Caduti italiani vi sono 13 Medaglie d’Oro, tra cui – nella

cripta centrale - il Generale Achille Papa.

Redipuglia

Fogliano Redipuglia (Go)

È il più grande Sacrario Italiano

che raccoglie le Salme

di 100.187 Caduti, dei quali

60.330 ignoti. Venne realizzato

nel 1938. Davanti, la tomba

del Duca d’Aosta, ricavata da

un monolite in porfido di 75

tonnellate.

Sacrario di

S. Martino

della Battaglia

Desenzano del

Garda (Bs)

Costruito nel 1939, il sacrario raccoglie i resti di circa 1.000 caduti

nella battaglia omonima del 24 giugno 1859. La Torre Monumentale

risalente al 1893 è stata dedicata a Vittorio Emanuele II a ricordo

della Battaglia.


Mausoleo Ossario

Garibaldino di Roma

Inaugurato nel 1941, sorge sul Gianicolo,

dove Garibaldi condusse l’ultima strenua difesa

della Repubblica Romana proclamata il

il 9 febbraio 1849. Raccoglie le spoglie dei

Caduti nelle battaglie per Roma Capitale (dal

1849 al 1870).

Sacrario delle Fosse Ardeatine - Roma

Inaugurato nel 1949, ricorda il crudele massacro perpetrato dai nazisti

il 24 marzo 1944. Il Mausoleo dove sono raccolte le salme sintetizza

espressivavamente la tragedia dei 335 martiri.

Sacrario Militare

di Mignano

Monte Lungo (Ce)

Costruito nel dopoguerra, custodisce le Salme

di 974 Caduti nella guerra di liberazione

1943-1945. Nell’emiciclo è stata sistemata la

tomba del Generale Umberto Utili. Ai lati della

scalinata gli stemmi dei 5 gruppi di combattimento:

Folgore, Legnano, Mantova, Friuli

e Cremona.


Ara Pacis di Medea (Go)

Il Monumento risale 1951. All’interno del sacro

recinto, si trovano eretti un altare per la

pace e un sepolcro con le zolle di terra in

memoria dei Caduti e dei dispersi di tutte le

guerre, di nazioni, di razza e di fedi diverse.

Sacrario di

Cargnacco (Ud)

Inaugurato nel 1955, raccoglie circa 11.000

resti di militari delle Forze Armate, Caduti in

Russia nel corso del 2° conflitto mondiale.

Sacrario dei Caduti d’Oltre Mare - Bari

Inaugurato il 10 dicembre 1967, custodisce

le spoglie di 70.000 Caduti Italiani in terra

straniera, nella Prima e Seconda Guerra Mondiale.

Una lapide ricorda i nomi di 140 Ascari

eritrei e libici, le cui salme, provenienti dal

Sacrario di Tripoli, sono vi state ridislocate

nel 1972.


L’anno 2011 è…

6247 per il primo calendario egizio

5771 per il calendario ebraico

5130 nel grande ciclo Maya

2764 per l’antico calendario religioso romano

2555 per il calendario buddista

1727 per il calendario copto

1432 per il calendario islamico

1389 per il calendario persiano

l’anno della LEPRE secondo il calendario cinese

Quaterna di francobolli emessa dalla Zecca dello Stato in occasione

della celebrazione del 150º anno dell’Unità d’Italia

tipografia moderna | Z.I. Montagnana (Pd) - Tel. 0429 81839

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