Nastro Verde: calendario 2012, “La musica militare”

tipografiamoderna

LEX

Associazione Nazionale

Decorati Medaglia d’Oro Mauriziana

2012

Calendario storico

La musica militare

Nastro Verde


P R O T E T T O R E D E L L E N O S T R E A R M I

I Vertici Militari e della Polizia e relative associazioni

Capo delle Forze Armate

Il Presidente della Repubblica Italiana

Giorgio NAPOLITANO

Ministro della Difesa:

Amm. Sq. Giampaolo DI PAOLA

LEX

Capo S.M. della Difesa:

Gen. C.A. (E.I.)

Biagio ABRATE

Capo S.M. dell’Esercito Italiano:

Gen. C.A. Claudio GRAZIANO

Capo S.M. della Marina Militare:

Amm. Sq. Bruno BRANCIFORTE

Capo S.M.dell’Aeronautica Militare:

Gen. S.A. Giuseppe BERNARDIS

Comandante Generale

dell’Arma dei Carabinieri:

Gen. C. A. Leonardo GALLITELLI

Comandante Generale

della Guardia di Finanza:

Gen. C. A. Nino DI PAOLO

Capo della Polizia di Stato:

Pref. Antonio MANGANELLI

Presidente Nazionale

Associazioni d’Arma

Gen. C. A. Mario BUSCEMI

Rappresentante Nazionale

Associazioni Esercito

Gen. C. A. Maurizio CIGOLIN

Presidente Nazionale

Associazione Marinai

Amm. Sq. Paolo PAGNOTTELLA

Presidente Nazionale

Associazione Arma Aeronautica

Gen. S. A. Gianbortolo PARISI

Presidente Nazionale

Associazione Carabinieri

Gen. C. A. Libero LO SARDO

Presidente Nazionale

Associazione Finanzieri

Gen. C. A. Giovanni VERDICCHIO

Presidente Nazionale

Associazione Polizia di Stato

Dott. Claudio SAVARESE

S. MAURIZIO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE “NASTRO VERDE”

Presidenza Nazionale

Roma - Via Labicana, 15

Presidente: Gen. C. A. [CC] Luigi FEDERICI

Segretario: Ten. [CC] Luigi Tommaso COCCO

Coordinamento Interregionale Centro Nord

Vicenza - Via Calvi, 58 • 0444 304836 • e-mail: nastroverdeveneto@alice.it

V. Presidente Nazionale Vicario: Gen. B. (CC) Nando R. ANIBALLI

Segretario: Mar. 1ª Cl. Sc. (AM) Franco FILIPOZZI

Coordinamento Interregionale Centro Sud

Taranto - Via Cugini, 1 • 099 7723012 • e-mail: nastroverdeta@libero.it

V. Presidente Nazionale: Cap. Fr. (MM) Carmelo SANGIORGIO

Segretario: Aiut. (MM) Vincenzo NICOTERA

Coordinamento Regionale per la Sicilia

Palermo - Piazza S. Francesco di Paola, 37 • e-mail: enrico33@inwind.it

Coordinatore: Gen. D. (CC) Enrico FRASCA

Segretario: S.Ten. (CC) Giovanni SANFILIPPO

IN ALLEGATO L’ALBO NAZIONALE DEI SOCI 2012


La musica militare attraverso le varie epoche storiche

La musica, espressione spontanea di forti emozioni

dell’animo, ha come carattere principale un indiscusso

potere di esaltazione per cui ha trovato largo impiego in

campo militare, in tutte le epoche.

I Greci, dall’alto del combattimento,intonavano il “Peana”,

inno in onore di Marte. Usavano anzi unire il canto alla

danza, per produrre un effetto di completa esaltazione

bellica. Il flauto, la tromba e la lira erano i loro strumenti

prediletti. Nell’antica Roma la tromba assunse maggiore

importanza nelle forme di “tuba” per la fanteria e di “liuto”

per la cavalleria. I Bassorilievi di cui è istoriata la base dalla

Colonna Traiana mostrano varie trombe e danno un’idea

di quanto importanti esse fossero. Dopo la caduta dell’Impero

romano, col dilagare dei barbari, la musica ebbe un

naturale declino.

Nel primo Medioevo non restarono che suonatori isolati,

la cui funzione era quella di rallegrare le feste dei signori

nei vari castelli. Dal secolo XII la tromba fece la sua ricomparsa

sui campi di battaglia perché, con lo sviluppo della

cavalleria, se ne riconobbe la comodità di trasporto, aggiunta

all’opportunità dell’uso. Inoltre, le caratteristiche

della vita dei castelli feudali e l’organizzazione difensiva

delle fortezze favorirono più che mai l’applicazione di

questo strumento per i segnali.

I Crociati, di ritorno dall’Oriente, contribuirono molto alla

generalizzazione dell’uso del tamburo e del timpano.

All’inizio del secolo XII i suonatori si riunirono in corporazioni

ben organizzate in talune città italiane. Successivamente

vennero regolarmente stipendiati da Comuni che

conferirono loro attribuzioni delimitate da precisi statuti.

Verso la metà del secolo XV poté dirsi assodata la formazione

delle prime vere fanfare musicali, chiamate generalmente

“concerti”. Il termine “fanfara” indicava tanto un

limitato complesso di ottoni (per lo più della famiglia delle

trombe) e di strumenti a percussione, quanto la musica

che con esso si eseguiva. I motivi musicali delle fanfare

erano costituiti da brevi ritornelli o corte melodie, di carattere

marziale e andamento solenne se destinati ad accompagnare

cortei o parate e da arie popolari e semplici

se servivano a ritmare la marcia delle truppe.

Agli inizi del 1700, agli Stati Maggiori dei più importanti

eserciti europei vennero aggregate piccole fanfare, sia per

la cavalleria che per la fanteria. Composte generalmente

di alcuni oboi e talvolta anche di un timpano e di un fagotto,

erano gli embrioni delle future bande che andavano

formandosi gradatamente, attraverso una lenta evoluzione

tecnica. Il vocabolo “banda” non ha origine musicale. Per

“Bande” si intendevano i raggruppamenti di un determinato

numero di soldati. Il significato riportato ad un reparto

di musicanti venne per lenta derivazione assai più

tardi. Ogni grande unità comprendeva uno di tali raggruppamenti

formato da suonatori che accompagnavano i soldati

alla marcia o li stimolavano al combattimento.

La vera nascita della banda militare moderna si può collocare

fra la fine del secolo XVIII e la prima metà del secolo

XIX, quando il numero dei musicanti aumentò e l’organizzazione

strumentale fu ulteriormente perfezionata. Lo

stesso Napoleone I, allorquando costituì l’esercito per la

campagna d’Italia, così prescrisse: “Pongano i Comandi di

divisione particolar cura affinché ogni mezza brigata abbia

la sua musica completa”. Sempre a quell’epoca nacque la

marcia militare adottata inizialmente negli stati germanici.

Questo movimento di riforma, dovuto soprattutto alle

riorganizzazioni operate in Francia dal Sax e in Germania

dal Wieprecht, non estese subito i suoi effetti in Italia,

dove ogni Stato conservò nelle proprie forze armate un

certo numero di bande di tipo ancora non ben definito.

Fu solo a partire dal 1831 che l’esercito borbonico ricevette

una regolamentazione della propria musica, concernente

l’organizzazione delle bande, la disciplina e la posizione

dei musicanti. Nello Stato Pontificio la legge istituiva

dei Carabinieri Pontifici contemplò l’arruolamento di 16

trombettieri. Anche la Guardia Svizzera ebbe una piccola

banda, mentre ad ogni corpo di truppe dell’esercito furono

aggregati trombettieri e tamburini.

In Piemonte, in seguito al nuovo ordinamento dato

all’esercito da Carlo Alberto nel 1831, vennero stabiliti

nel numero di 18 i musicanti per ogni reggimento di linea

e di 24 per la “Compagnia Guardie del Corpo di S.M.”.

Con successive determinazioni regie furono regolamentate

tutte le questioni inerenti al servizio delle “musiche

militari”, che raggiunsero così una forma d’organizzazione

vasta e completa. Fu in quegli anni che il Corpo dei

Carabinieri Reali ebbe i suoi primi trombettieri, nucleo

originario di musicanti che via via, con successivi riordinamenti

nell’organico e nella dotazione degli strumenti,

diede vita dapprima alla “Fanfara” e poi alla “Musica”. Da

questa derivò, infine, la “Banda” che, attraverso affinamenti

successivi, ha assunto la fisionomia attuale. E così gli altri

comandi delle forze armate.

BANDE E FANFARE MILITARI

Il suesposto escursus storico della “Musica militare” è stato

tratto dalla pubblicazione “La Banda dei Carabinieri” –

Edizione 1981 – dell’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri.

Oggi le fanfare hanno un organico che oscilla tra

le 20 e le 30 unità, mentre le bande hanno un organico

ben superiore, non oltre, comunque, a 102 elementi. La

direzione delle bande è generalmente affidata a ufficiali,

mentre quella delle fanfare a sottufficiali.

Negli ultimi anni detti complessi musicali, oltre ad essere

impiegati nelle manifestazioni e cerimonie militari, si

sono esibiti nei più rinomati teatri italiani e di ogni parte

del Mondo, mietendo innumerevoli successi ed apprezzamenti

da parte di Capi di Stato e di Governo.

Questo Calendario 2012 viene loro dedicato quale segno

di riconoscenza per aver notevolmente contribuito a tenere

alta l’immagine delle Forze Armate italiane, sia in Italia

che all’estero.

Stanti lo spazio limitato del calendario e l’elevato numero

di detti complessi non è stato possibile descriverne in

modo completo la composizione e riportare i repertori,

come avrebbero meritato.


Banda dell’Esercito - Roma

Comandante: Col. a. (ter) t.SG. Alfonso Bonassisa

Maestro Direttore: Ten. Col. Fulvio Creux

La Banda è stata fondata nel 1964 e si compone di

n. 102 esecutori più due archivisti

Antecedenti storici

Ogni esercito ha sempre avuto necessità, nel proprio ambito, di complessi musicali; per questo motivo le bande

costituite nei singoli reparti delle varie armi e specialità dell’Esercito sono sicuramente le più antiche tra

le bande militari, perdendosi la loro origine con la storia stessa di questi reparti; nessuna di queste bande era

però rappresentativa dell’intera Forza Armata, come è l’attuale Banda dell’Esercito.

Maestri direttori:

Amleto LACERENZA (1964 – 1972), Francesco SGRITTA ff. 1972 – 1976) Marino BARTOLONI (1976 – 1994),

Fulvio CREUX (dal 1997 ad oggi)

Repertorio da concerto

Spazia da quello celebrativo (marce, inni) a quello lirico sinfonico, con particolare predilezione per la musica

scritta appositamente per Banda (approfondita sia in pagine storiche che in brani dalla viva attualità); a questo

proposito è stato il primo – e ad oggi ancor unico – complesso militare italiano ad eseguire in concerto la

“Grande Sinfonia funebre e trionfale di Berlioz.

Con i Cori dell’Accademia Filarmonica Romana e della Basilica di San Pietro diretta da Pablo Colino, ha registrato

l’Inno Nazionale Italiano, nella fedele versione della partitura autografa di Novaro, poi inserito tra i

simboli della Repubblica nel sito del Quirinale.


Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta” - Messina

Capo Musica: Mar. Capo Fedele De Caro

Banda della Brigata “Sassari” - Cagliari

Capo Musica: 1º Mar. Andrea Atzeni


Banda del Comando Artiglieria Controaerei - Sabaudia

Direttore: Serg. Magg. Pasquale Casertano

Banda Brigata Corazzata “Pinerolo” - Bari

Capo Musica: Mar. Capo Carlo Resta


Musica d’Ordinanza del 1º Reggimento Granatieri di Sardegna - Roma

Capo Musica: 1°Mar.Lgt. Domenico Morlungo

Musica del Comando Logistico di Proiezione - Roma

Capo Fanfara: 1° Mar. Fioravante Santaniello


Fanfara della Brigata Alpina “Julia” - Udine

Direttore: 1º Maresciallo Biagio Cancelosi

Fanfara Brigata Alpina “Taurinense” - Torino

Direttore: Maresciallo Capo Marco Calandri


Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” - Caserta

Capo Fanfara: Mar. Ca. Marco Di Lucia

Fanfara del 6º Reggimento Bersaglieri - Trapani

Direttore: Serg. Giuseppe Blunda


Fanfara del 7º Reggimento Bersaglieri - Bari

Direttore: 1º Mar. Giovanni Carrozzo

Fanfara 8º Reggimento “Lancieri di Montebello” - Roma

Capo Musica: Serg. Magg. Pinci


Banda della Marina Militare

Foto tratta da internet

Comandante: Cap. di Vascello. Giacomo Polimeni

Maestro Direttore: Cap. di Fregata Antonio Barbagallo

Il Corpo Musicale della Marina Militare è uno dei più antichi complessi bandistici italiani e la sua costituzione

avvenne nel 1870 attraverso la creazione di una struttura organica e stabile presso il Dipartimento Marittimo

di La Spezia.

Dal 1965 al 1991 è stata alle dipendenze del Dipartimento Marittimo di Taranto e successivamente trasferita

a Roma, dove attualmente risiede.

L’organico della Banda Musicale della Marina Militare si compone di 102 musicisti, tutti Sottufficiali in servizio

permanente effettivo, diplomati in Conservatorio. Il repertorio abbraccia ogni genere musicale, dalla musica

originale per banda al classico, lirico-sinfonico, leggero e jazz.

La Banda Musicale della Marina Militare è chiamata a svolgere la sua attività istituzionale sia in Italia che

all’estero e per la peculiare capacità di saper rappresentare, attraverso la musica, una immagine della Marina

sempre maggiormente impegnata, a livello internazionale, negli ambiti del sociale e degli aiuti umanitari, è

stata insignita, nel 2004, dal Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi del “Cavalierato di Pace”.

La Banda Musicale della Marina Militare ha inoltre al suo attivo la presenza a trasmissioni radio - televisive

ed una produzione discografica che comprende i CD contenenti le registrazioni live dei concerti tenuti nel

2005 e nel 2010 per il “Festival Internazionale delle Bande Militari” di Modena ed il CD “MOZART” edito dalle

Edizioni Eufonia.

Con la stessa casa editoriale, sono in corso d’opera altri progetti discografici.


Banda dell’Aeronautica Militare

Maestro Direttore: Ten. Col. Patrizio Esposito

Foto tratta da internet

Fanfara Scuole Aeronautica Militare - 3ª Regione Aerea - Bari

Direttore: P.M. Lgt Nicola Cotugno


Banda dell’Arma dei Carabinieri - Roma

Direttore: Maestro Massimo Martinelli

La Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri è nota in Italia e all’estero

per la varietà del suo repertorio e per la perfezione formale delle

sue esecuzioni. Le origini del complesso musicale risalgono al 1820,

quando, per la prima volta, il Corpo dei Carabinieri Reali comprese

nel suo organico un nucleo di “trombettieri”. Tale formazione fu

trasformata, nel 1862, in Fanfara e, attraverso successive modifiche,

assunse nel 1920 la denominazione di “Banda dei Carabinieri Reali”.

Nel 1916, sotto la direzione del Maestro Luigi Cajoli, il complesso musicale ebbe il battesimo internazionale

con il suo primo viaggio a Parigi per onorare, con una serie di esecuzioni concertistiche, i soldati alleati feriti.

Al Maestro Cajoli successe il Maestro Luigi Cirenei, allievo di Pietro Mascagni al quale si deve la composizione

della Marcia d’Ordinanza dell’Arma dei Carabinieri, “La Fedelissima”.

Dopo le vicende della seconda guerra mondiale, l’opera di ricostruzione del complesso musicale iniziata dallo

stesso Maestro Cirenei fu proseguita dal Maestro Domenico Fantini. Sotto la guida sua e del successore, il Maestro

Vincenzo Borgia, la banda ha conosciuto un lungo periodo di intensi impegni internazionali, non ultimo

le celebrazioni del Columbus Day del Millennio a New York.

Oggi, con i suoi 102 orchestrali, assunti e selezionati attraverso concorsi pubblici, la Banda dell’Arma dei

Carabinieri, diretta dal Maestro Massimo Martinelli, costituisce una complessa struttura in grado d’interpretare

composizioni tra le più celebrate con un ricchissimo repertorio, dalle tradizionali marce militari ai brani

classici e moderni più famosi e impegnativi. Non a caso, infatti, alcuni giornalisti l’hanno definita “una Banda

sinfonica che suona come un’orchestra” e “un’orchestra di fiati”.

Ma per tutti valga il giudizio di Paolo Monelli, il quale ha individuato il segreto di tanta perfezione “nel fatto

che questi musicanti sono appunto Carabinieri e portano nell’esecuzione del loro compito (nelle loro esecuzioni)

il gran cuore e la dedizione che anima ogni specialità dell’Arma nelle sue molteplici mansioni”.


Fanfara del 4º Reggimento a Cavallo - Roma

Direttore: Maresciallo Capo a cavallo Fabio Tassinari

Con “L’istituzione provvisoria elementare per Carabinieri” del 1° Ottobre

1820 venne stabilito che ogni Ufficiale a cavallo (dal Comandante

sino all’ultimo sottotenente comandante di plotone) fosse dotato di un trombettiere detti “trombetti”

che facevano riferimento per quanto riguarda l’istruzione militare e musicale ad un Brigadiere detto “trombetta

comandante”. Nelle medesima istituzione, poi, si stabilì che nelle sfilate in tempo di pace i “trombetti”

precedevano il Reparto con Stendardo capitanati dal “Capo trombetta”.

Partecipa ogni anno all’esecuzione delle celebrazioni della Festa dell’Arma dei Carabinieri a Roma.

Partecipa ogni anno all’esecuzione del celeberrimo Carosello Storico effettuato a Piazza di Siena nella cornice

di Villa Borghese e Roma.

Partecipa all’esecuzione del Carosello nelle principali città d’Italia.

Partecipa ogni anno alla sfilata dei Fori Imperiali per la rassegna militare in occasione dell’anniversario della

proclamazione della Repubblica Italiana rendendo gli onori finali al Signor Presidente della Repubblica Italiana.

Esegue con il Reggimento Corazzieri i più importanti Cambi della Guardia in forma solenne presso il Quirinale.

Ha il privilegio di rendere gli onori al Signor Presidente della Repubblica Italiana all’inizio di ogni mandato

all’atto del suo insediamento al Palazzo del Quirinale.

Ha effettuato concerti ed esibizioni in tutte le principali città d’Italia e all’estero ricordando Parigi 19 giugno

1953, Bruxelles in occasione dell’Esposizione Universale del giugno del 1959, ancora Bruxelles 1979, Dortmund

Nord Reno-Westfalia in Germania nel 1981 e ancora Malta, Olanda, Nimes (Francia) sino ad arrivare

all’ultima trasferta effettuata dalla Fanfara a Cavallo ad AAchen (Aquisgrana) in Germania dal 7 al 17 luglio di

quest’anno.


Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri - Firenze

Maestro Capo Fanfara: M.A.s.UPS Ennio Robbio

Fanfara della Legione Allievi - Roma

Maestro Direttore: Mar. Ca. Danilo Di Silvestro


Fanfara del 3º Battaglione “Lombardia” - Milano

Capo Fanfara: Mar. Andrea Bagnolo

Fanfara del 10º Battaglione “Campania” - Napoli

Maestro Direttore: Mar. A. s. UPS Marco Smarra


Banda musicale della Guardia di Finanza - Roma

Maestro Direttore: Tenente Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso

Nasce ufficialmente nel 1926, riunendo in un’unica compagine strumentale

le diverse Fanfare che fin dal 1883 erano state istituite presso

alcuni Reparti del Corpo. Attualmente è un complesso artistico stabile

composto da un Maestro Direttore, un Maestro Vice Direttore e 102

esecutori provenienti dai diversi Conservatori italiani ed incorporati,

attraverso una accurata selezione, tramite concorso nazionale. Durante la sua lunga ed intensa attività concertistica,

la Banda si è esibita presso le più prestigiose istituzioni musicali italiane tra le quali l’Accademia

Nazionale di Santa Cecilia di Roma , la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Teatro dell’Opera di Roma, il

Massimo ed il Politeama di Palermo, la Fenice di Venezia, il Bellini di Catania, il Flavio Vespasiano di Rieti ed

il Petruzzelli di Bari. Numerosi ed apprezzati sono stati i concerti nella Basilica di Massenzio a Roma e reiterate

le collaborazioni con alcune delle più affermate orchestre sinfoniche italiane ed internazionali quali la RAI di

Roma, il Maggio Musicale Fiorentino e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. L’intero Complesso Bandistico si è

recato ripetutamente all’estero ove ha effettuato fortunate tournée in Germania, Lussemburgo, Svizzera, Belgio,

Francia, Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti. In particolare nel 2002 a New York, in occasione delle celebrazioni

per il Columbus Day, ha tenuto un coinvolgente ed emozionante concerto a Ground Zero, luogo simbolo della

coscienza nazionale americana dopo i tragici fatti dell’11 settembre 2001.

Le doti di fusione, la qualità del suono e la sensibilità interpretativa rendono il Complesso Bandistico

uno dei più prestigiosi a livello internazionale e gli assicurano il costante successo di pubblico e

di critica. Il suo vasto repertorio, comprendente brani originali e trascrizioni, consente di spaziare dalla

musica classica a quella contemporanea e può essere considerato tra i più significativi e completi.

Prestigiosi e professionali i Maestri Direttori succedutisi nel tempo tra i quali si ricordano Giuseppe Manente,

Antonio D’Elia, Olivio Di Domenico, Fulvio Creux e Gino Bergamini. Dal 16 aprile del 2002 il Direttore della

Banda Musicale è il Ten. Col. Leonardo Laserra Ingrosso.


LEX

Banda della Polizia di Stato - Roma

Direttore: Maestro Maurizio Billi

Foto tratta da internet

Il Tamburino Sardo

Il Calendario storico mauriziano 2012 viene dedicato alla Musica militare, creando un

ideale filo di collegamento con quello del 2011, dedicato – nel 150° - ai Sacrari e cimiteri

militari per onorare coloro che dettero la vita per l’Unità d’Italia. Tale collegamento

è riconducibile a Custoza di Sommacampagna (VR), località che ricorda il “Tamburino

Sardo” (dal racconto di Edmondo De Amicicis, già Ufficiale dell’Esercito Piemontese).

Il tamburino sardo era un ragazzo di poco più di 14 anni, arruolatosi volontario come

tamburino. Il 24 luglio 1848 il suo reparto, composto da una sessantina di soldati di Fanteria,

venne mandato sulle alture di Custoza per occupare una casa abbandonata, quando

improvvisamente venne attaccato da due compagnie di soldati austriaci. Ne seguì una

cruenta battaglia con molti morti e feriti da ambo le parti. Vistosi in grave difficoltà, il capitano

delle forze piemontesi chiamò il piccolo tamburino sardo, affidandogli l’incarico

di portare un messaggio di richiesta rinforzi sino a metà della collina di Villafranca, dove

erano appostati i carabinieri italiani. Poiché la casa era circondata dalle forze nemiche, il

tamburino veniva calato con una corda da una finestra sul retro. Appena a terra il ragazzo

si mise a correre, seguito con lo sguardo dal capitano; gli austriaci, però, si accorsero e lo

fecero segno di colpi di arma da fuoco, colpendolo e facendolo rovinare a terra. Seppur

ferito il tamburino si rialzò e ricominciò a correre zoppicando, ma venne colpito una

seconda volta. Il capitano lo seguì sempre con lo sguardo, ma ad un certo punto lo perse

di vista. Quando ormai le forze piemontesi avevano perso la speranza di ricevere rinforzi,

videro sbucare improvvisamente tra un enorme polverone i carabinieri a cavallo, che capovolsero le sorti della

battaglia con la messa in fuga dei reparti austriaci. Il tamburino sardo ce l’aveva fatta. La giornata terminò con

una bella vittoria dei piemontesi. Il capitano, ferito, ritrovò poi il ragazzo in un ospedale di Goito (MN), dove gli

avevano amputata una gamba, irrimediabilmente rovinata a causa della corsa forsennata per portare il messaggio.

L’ufficiale, pur burbero di carattere, si mise sull’attenti di fronte al tamburino sardo e gli disse “io non sono che un

capitano. Tu sei un eroe”.


GENNAIO

D 1 Madre di Dio

L 2 Ss. Nome del Signore

M 3 S. Genoveffa

M 4 S. Ermete

G 5 S. Amelia

V 6 Epifania di N. S.

S 7 S. Raimondo di P.

D 8 Battesimo del Signore

L 9 S. Giuliano m.

M 10 S. Aldo

M 11 S. Igino Papa

G 12 S. Modesto m.

V 13 S. Ilario

S 14 S. Felice

D 15 S. Mauro

L 16 S. Marcello Papa

M 17 S. Antonio Ab.

M 18 S. Liberata

G 19 S. Mario

V 20 S. Sebastiano

S 21 S. Agnese

D 22 S. Vincenzo

L 23 S. Emerenziana

M 24 S. Francesco di Sales

M 25 S. Conv. di S. Paolo

G 26 Ss. Tito e Timoteo

V 27 S. Angela Merici

S 28 S. Tommaso d’Aq.

D 29 S. Costanzo

L 30 S. Martina

M 31 S. Giovanni Bosco

FEBBRAIO

M 1 S. Verdiana

G 2 Present. del Signore

V 3 S. Biagio

S 4 S. Gilberto

D 5 S. Agata

L 6 S. Paolo Miki

M 7 S. Romualdo

M 8 S. Girolamo E.

G 9 S. Apollonia

V 10 S. Scolastica

S 11 S. N. S. di Lourdes

D 12 S. Eulalia

L 13 S. Maura

M 14 S. Valentino m.

M 15 S. Faustino e Giovita

G 16 S. Giuliana

V 17 S. Donato m.

S 18 S. Simeone

D 19 S. Mansueto

L 20 S. Eleuterio

M 21 S. Eleonora

M 22 Le Ceneri

G 23 S. Policarpo

V 24 S. Edilberto

S 25 S. Cesario

D 26 I di Quaresima

L 27 S. Leandro

M 28 S. Romano ab.

M 29 S. Giusto

MARZO

G 1 S. Albino

V 2 S. Basilio m.

S 3 S. Cunegonda

D 4 II di Quaresima

L 5 S. Adriano

M 6 S. Marciano

M 7 S. Perpetua

G 8 S. Giovanni

V 9 S. Francesca Romana

S 10 S. Simplicio Papa

D 11 III di Quaresima

L 12 S. Massimiliano

M 13 S. Arrigo

M 14 S. Matilde

G 15 S. Luisa

V 16 S. Ariberto

S 17 S. Patrizio

D 18 IV di Quaresima

L 19 S. Giuseppe

M 20 S. Claudia

M 21 S. Benedetto da Norcia

G 22 S. Lea

V 23 S. Turibio de M.

S 24 S. Romolo

D 25 V di Quaresima

L 26 S. Emanuele

M 27 S. Augusto

M 28 S. Sisto III Papa

G 29 S. Secondo m.

V 30 S. Amedeo

S 31 S. Beniamino m.

LUGLIO

D 1 S. Teobaldo

L 2 S. Urbano

M 3 S. Tommaso ap.

M 4 S. Elisabetta

G 5 S. Antonio M. Z.

V 6 S. Maria Goretti

S 7 S. Claudio

D 8 S. Adriano III

L 9 S. Fabrizio

M 10 S. Felicita

M 11 S. Benedetto ab.

G 12 S. Felice

V 13 S. Enrico

S 14 S. Camillo de L.

D 15 S. Bonaventura

L 16 B.V. del Carmine

M 17 S. Alessio

M 18 S. Federico

G 19 S. Giusta

V 20 S. Elia prof.

S 21 S. Lorenzo da B.

D 22 S. Maria Maddalena

L 23 S. Brigida

M 24 S. Cristina

M 25 S. Giacomo ap.

G 26 Ss. Gioacchino e Anna

V 27 S. Liliana

S 28 Ss. Nazario e Celso m.

D 29 S. Marta

L 30 S. Pietro Crisologo

M 31 S. Ignazio di Loyola

AGOSTO

SETTEMBRE

M 1 S. Alfonso de’ L. S 1 S. Egidio

G 2 S. Eusebio di V. D 2 S. Elpidio

V 3 S. Lidia L 3 S. Gregorio m.

S 4 S. Domenico di G. M 4 S. Rosalia

D 5 S. Giovanni M. Vianney M 5 S. Vittorino

L 6 Trasfig. del Signore G 6 S. Umberto

M 7 S. Gaetano V 7 S. Regina

M 8 S. Domenico S 8 Natività di Maria V.

G 9 S. Romano D 9 S. Sergio papa

V 10 S. Lorenzo m.

S 11 S. Chiara d’Assisi

D 12 S. Ercolano

L 13 Ss. Cassiano e Ippolito

M 14 S. Alfredo

M 15 Assunzione di M.V.

G 16 S. Stefano d’U.

V 17 S. Giacinto

S 18 S. Elena

D 19 S. Ludovico

L 20 S. Bernardo

M 21 S. Pio X papa

M 22 B.V.M. Regina

G 23 S. Rosa da Lima

V 24 S. Bartolomeo ap.

S 25 S. Lodovico

D 26 S. Alessandro m.

L 27 S. Monica

M 28 S. Agostino

M 29 Mart. di S. Giov. Batt.

G 30 S. Faustina

L 10 S. Nicola da T.

M 11 Ss. Proto e Giacinto m.

M 12 Ss. Nome di Maria

G 13 S. Giovanni Cristoforo

V 14 Esaltaz. S. Croce

S 15 B.V.M. Addolorata

D 16 Ss. Cornelio e Cipriano

L 17 S. Roberto Bellarm.

M 18 S. Sofia m.

M 19 S. Gennaro

G 20 S. Eustachio

V 21 S. Matteo ev.

S 22 S. Maurizio m.

D 23 S. Padre Pio da P.

L 24 S. Pacifico

M 25 S. Aurelia

M 26 Ss. Cosma e Damiano

G 27 S. Vincenzo de’ Paoli

V 28 S. Venceslao m.

S 29 Ss. Arcangeli

D 30 S. Girolamo

V 31 S. Aristide

APRILE

D 1 Le Palme

L 2 S. Francesco di P.

M 3 S. Riccardo v.

M 4 S. Isidoro

G 5 S. Vincenzo Ferreri

V 6 S. Celestino

S 7 S. Ermanno

D 8 Pasqua di Risurrezione

L 9 L. dell’Angelo

M 10 S. Terenzio m.

M 11 S. Stanislao

G 12 S. Giulio I papa

V 13 S. Martino I papa

S 14 S. Abbondio

D 15 S. Annibale m.

L 16 S. Lamberto

M 17 S. Roberto

M 18 S. Galdino

G 19 S. Emma

V 20 S. Adalgisa

S 21 S. Anselmo d’A.

D 22 S. Caio

L 23 S. Giorgio m.

M 24 S. Fedele

M 25 S. Marco / Festa Liberaz.

G 26 S. Marcellino

V 27 S. Zita

S 28 S. Valeria

D 29 S. Caterina da Siena

L 30 S. Pio V papa

MAGGIO

M 1 S. Giuseppe artigiano

M 2 S. Atanasio

G 3 Ss. Filippo e Giacomo

V 4 S. Silvano

S 5 S. Gottardo

D 6 S. Giuditta

L 7 S. Flavia

M 8 S. Vittore

M 9 S. Gregorio

G 10 S. Antonino

V 11 S. Fabio m.

S 12 Ss. Nereo e Achilleo

D 13 B.V.M. di Fatima

L 14 S. Mattia ap.

M 15 S. Torquato

M 16 S. Ubaldo

G 17 S. Pasquale B.

V 18 S. Giovanni I papa

S 19 S. Celestino V papa

D 20 Ascensione di N.S.

L 21 S. Vittorio m.

M 22 S. Rita da Cascia

M 23 S. Desiderio

G 24 B.V. Maria Ausiliatrice

V 25 S. Gregorio VII papa

S 26 S. Filippo Neri

D 27 Pentecoste

L 28 S. Emilio m.

M 29 S. Massimino

M 30 S. Giovanna d’Arco

G 31 Visitazione B.V.M.

GIUGNO

V 1 S. Giustino

S 2 Festa Repubblica

D 3 S. Carlo Lwanga

L 4 S. Quirino

M 5 S. Bonifacio v.

M 6 S. Norberto

G 7 S. Roberto

V 8 S. Medardo

S 9 S. Efrem

D 10 Corpus Domini

L 11 S. Barnaba ap.

M 12 S. Cirino

M 13 S. Antonio di P.

G 14 S. Eliseo

V 15 Sacro Cuore di Gesù

S 16 Cuore Immac. di Maria

D 17 S. Gregorio B.

L 18 S. Marina

M 19 S. Gervasio

M 20 S. Ettore

G 21 S. Luigi Gonzaga

V 22 S. Paolino di Nola

S 23 S. Lanfranco

D 24 Nat. S. Giovanni Batt.

L 25 S. Guglielmo

M 26 Ss. Giovanni e Paolo m.

M 27 S. Cirillo d’Aless.

G 28 S. Attilio

V 29 Ss. Pietro e Paolo

S 30 Ss. Protom. Romani

OTTOBRE

L 1 S. Teresa del B. G.

M 2 Ss. Angeli Custodi

M 3 S. Gerardo ab.

G 4 S. Francesco d’Ass.

V 5 S. Placido m.

S 6 S. Bruno

D 7 B.V.M. del Rosario

L 8 S. Pelagia

M 9 S. Dionigi

M 10 S. Daniele

G 11 S. Firmino

V 12 S. Serafino

S 13 S. Edoardo

D 14 S. Callisto I papa

L 15 S. Teresa d’Avila

M 16 S. Edvige

M 17 S. Ignazio d’Ant.

G 18 S. Luca Ev.

V 19 S. Isacco m.

S 20 S. Irene

D 21 S. Orsola

L 22 S. Donato

M 23 S. Giovanni da Cap.

M 24 S. Antonio M.C.

G 25 S. Crispino

V 26 S. Evaristo papa

S 27 S. Fiorenzo

D 28 N.S. Gesù Re dell’Univ.

L 29 S. Ermelinda

M 30 S. Germano

M 31 S. Lucilla

NOVEMBRE

G 1 Tutti i Santi

V 2 Comm. Defunti

S 3 S. Silvia

D 4 S. Carlo Borromeo

L 5 S. Zaccaria

M 6 S. Leonardo

M 7 S. Ernesto

G 8 S. Goffredo

V 9 S. Oreste

S 10 S. Leone Magno

D 11 S. Martino di Tours

L 12 S. Renato

M 13 S. Diego

M 14 S. Giocondo

G 15 S. Alberto

V 16 S. Margherita di S.

S 17 S. Elisabetta d’U.

D 18 S. Oddone

L 19 S. Fausto

M 20 S. Ottavio

M 21 Presentazione B.V.M.

G 22 S. Cecilia

V 23 S. Clemente I papa

S 24 S. Giovanni della Croce

D 25 S. Caterina d’A.

L 26 S. Corrado

M 27 S. Virgilio

M 28 S. Livia

G 29 S. Giacomo

V 30 S. Andrea ap.

DICEMBRE

S 1 S. Eligio

D 2 I d’Avvento

L 3 S. Francesco S.

M 4 S. Barbara

M 5 S. Dalmazio

G 6 S. Nicola di B.

V 7 S. Ambrogio

S 8 Immacolata Concezione

D 9 II d’Avvento

L 10 Madonna di Loreto

M 11 S. Damaso I papa

M 12 S. Giovanna

G 13 S. Lucia

V 14 S. Giovanni della Croce

S 15 S. Valeriano

D 16 III d’Avvento

L 17 S. Lazzaro

M 18 S. Graziano

M 19 S. Dario

G 20 S. Liberato m.

V 21 S. Pietro Canisio

S 22 S. Flaviano

D 23 IV d’Avvento

L 24 S. Irma

M 25 Natività di N. Signore

M 26 S. Stefano

G 27 S. Giovanni ev.

V 28 Ss. Innocenti Martiri

S 29 S. Tommaso

D 30 S. Eugenio

L 31 S. Silvestro I papa


L’anno 2012 è…

6248 per il primo calendario egizio

5772 per il calendario ebraico

5131 nel grande ciclo Maya

2765 per l’antico calendario religioso romano

2556 per il calendario buddista

1728 per il calendario copto

1433 per il calendario islamico

1390 per il calendario persiano

l’anno del DRAGO secondo il calendario cinese

Abbazia di San Maurizio (Saint Maurice) in Svizzera, luogo di sepoltura del Santo

tipografia moderna | Z.I. Montagnana (Pd) - Tel. 0429 81839

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