Cronaca Eugubina - n.65

cronacaeugubina
  • No tags were found...

Fondata e diretta

da Francesco Caparrucci

Domenica 5 giugno 2016 n° 65 Anno III

Jessup

Stampata a Gubbio presso Tipografia Vispi e Angeletti tiratura 5 mila copie - distribuzione gratuita

Calano redditi e posti di lavoro

a Gubbio 2.370 disoccupati

Il sindacalista Alessandro Piergentili illustra l’andamento dell’economia locale

Il racconto e le fotografie

della Festa dei Ceri d’America

Via Perugina

Lavori di riqualificazione

le opinioni dei commercianti

Seguici su:

CRONACAEUGUBINA.IT

Servizi a pagina 12 e 13


pag 2

FESTA DEI CERI PICCOLI 2016

cronacaeugubina.it

I Ceri piccoli insieme nel Chiostro della Basilica

Nella sfilata della mattina i Capodieci in testa con i ceraioli disposti su tre file parallele

GUBBIO – Mattinata piovosa a Gubbio

per la Festa dei Ceri piccoli 2016,

comunque seguita da tanti ceraioli ed

eugubini che hanno gremito piazza

Grande. Quella di quest’anno è stata una

Festa particolarmente importante per le

novità fortemente volute dal Maggio Eugubino

per la sfilata della mattina: con i

capodieci posti all’inizio della sfilata e i

ceraioli disposti su tre file parallele come

negli anni ‘50.

Novità che il presidente Lucio Lupini

ha definito fondamentali per “restituire

decoro alla sfilata e renderla tale”.

Sotto la pioggia i capodieci Alessio

Gnagni (Sant’Ubaldo), Lorenzo

Cerri (San Giorgio), Mirco Bazzurri

(Sant’Antonio), hanno fatto l’ingresso

in piazza Grande preceduti dalla banda

musicale. Perfette le tre girate attorno al

pennone, compiute senza esitazioni.

La corsa pomeridiana

Nel pomeriggio cessa la pioggia e alle ore

18 spuntano pure raggi di sole dalle nubi

minacciose. La callata dei Neri e Corso

Garibaldi sono affollati di gente, davvero

tanta considerato il maltempo.

Don Mirko Orsini benedice i Ceri e poi

via lungo la callata dei Neri con le mute

che si susseguono precise e ordinate. A

metà di Corso Garibaldi Sant’Ubaldo

e San Giorgio hanno dei momenti di

incertezza, ma subito riprendono la

foto Photostudio

foto Photostudio

foto Photostudio

corsa più forti e vigorosi che mai.

Sant’Antonio nella girata in piazza

Oderisi si affida a ceraioli in tenerissima

età. E’ una bella Festa. Come bellissima

è la callata dei Ferranti, percorsa

dai Ceri senza alcuna incertezza.

Il mercato, San Martino e via dei

Consoli sono un susseguirsi di strappi

e di mute che si alternano anche

nell’età e nel grado di maturità dei piccoli

ceraioli. Lo sforzo massimo in via

dei Consoli, dove i giovani ceraioli si

fanno le ossa. Un fazzoletto sventola

dalle finestre di Palazzo Pretorio, è

quello della vice sindaco del Consiglio

comunale dei ragazzi e delle ragazze,

che oggi sostituisce Stirati. Perfette

le girate della sera, come quelle della

mattina ma con meno persone adulte a

rallentare i Ceri. Così si arriva in cima

al secondo buchetto prima dell’ascesa

al monte Ingino.

L’arrivo in Basilica e le girate insieme

Sugli stradoni squillla la tromba del

trombettiere Giovanni Panfili, ad annunciare

la partenza dei Ceri. C’è molta

gente in Basilica. Infine l’epilogo che

molti eugubini auspicavano, i tre Ceri

piccoli che girano insieme nel Chiostro

della Basilica di Sant’Ubaldo. E i

capodieci che si stringono la mano e si

abbracciano.

Francesco Caparrucci


pag 4

FESTA DEI CERI MEZZANI 2016

Una Festa bellissima per i ceraioli e gli eugubini

GUBBIO - Nove minuti hanno impiegato

i Ceri mezzani a percorrere la distanza

che separa il primo stradone dalla Basilica

di Sant’Ubaldo. Un incedere maestoso

tra due ali di folla ininterrotta, che ha

accompagnato i Ceri lungo gli stradoni

fino in vetta al monte Ingino. Poderosa

la progressione del Cero di Sant’Ubaldo,

che man mano ha preso un buon margine

a San Giorgio. Netta la distanza

tra i due Ceri all’altezza dell’Angioletto.

Sull’ultimo stradone, poco prima della

Cia, San Giorgio è caduto. I santubaldari

hanno chiuso la porta della Basilica

e scavijato. Emozionante l’Alzata

alla mattina in piazza Grande, con uno

splendido sole che ha illuminato l’uscita

da palazzo dei Consoli dei Capodieci Enrico

Tomarelli (Sant’Ubaldo), Cristiano

Fecchi (San Giorgio), Nicola Caroli

(Sant’Antonio), dei Santi e delle brocche.

La Corsa nel pomeriggio. Bellissime le

due callate e Corso Garibaldi. Il Cero di

Sant’Antonio ha avuto una incertezza

all’altezza dell’ex Inam. Le girate della

sera si sono svolte in un’atmosfera unica,

con il suono del Campanone a scandire

le gesta dei ceraioli. All’uscita delle girate

della sera Sant’Antonio ha avuto un’altra

piccola incertezza, subito superata dai

ceraioli che hanno ripreso vigorosamente

la Corsa.

Francesco Caparrucci

cronacaeugubina.it

Emozionante Alzata in piazza Grande gremita di gente, possenti le callate e Corso Garibaldi

foto Simone Grilli

foto Simone Grilli


Foto Biraschi

Foto Biraschi


cronacaeugubina.it

FESTA DEI CERI JESSUP 2016

Il racconto della Festa dei Ceri degli eugubini d’America

Una tradizione che si rinnova dai primi anni del ‘900 e che coinvolge l’intera comunità locale

JESSUP - La Festa dei Ceri a Jessup, lentamente

ma in maniera assolutamente progressiva,

si sta sempre più avvicinando ai

valori che sostengono e caratterizzano la

“Festa madre”. Sempre più grandi sono

le manifestazioni di devozione al comune

Patrono, Sant’Ubaldo, da parte del popolo

e dei ceraioli americani che durante

il percorso della processione che precede

la Corsa si sono avvicinati numerosi

alla reliquia. Infatti dal 2013, anno

in cui Gubbio donò la grande Statua di

Sant’Ubaldo a cui si è aggiunta nel 2014

una preziosa reliquia di Sant’Ubaldo che

il vescovo di Gubbio, Monsignor Mario

Ceccobelli, ha inserito all’interno di una

“croce” che l’associazione Eugubini nel

Mondo ha provveduto a donare al Comune

americano e all’ente organizzatore

la Festa (St Ubaldo Society), lungo il

percorso della Processione tanti ceraioli

hanno ripetutamente messo le loro spalle

sotto le stanghe della statua.

I capodieci “americani”: Robert Addley

(Sant’Ubaldo), Jason Helcoski (San Giorgio)

e Brook Brunozzi (Sant’Antonio),

con il Primo Capitano dei Ceri Mario

Mariani e il Secondo Capitano Giovanni

Troiani, hanno guidato i loro ceraioli

in una grande corsa che ha ben onorato

Sant’Ubaldo anche al di là dell’oceano.

Purtroppo la corsa è stata caratterizzata

da una improvvisa e rovinosa caduta del

Cero di San Giorgio.

Mauro Pierotti

pag 7

foto Eugubini nel Mondo


FESTA DEI CERI 2016

“Si comincia insieme e si deve finire tutti insieme”

Luciano Casagrande: “Ora per la par condicio in taverna la frittata del non scavijamento”

GUBBIO - Dopo le tante mangiate ceraiole

c’è voluta l’ultima trovata, o novità

da parte di alcuni santubaldari, di

organizzare in taverna la frittata dello

scavijamento, con invito tramite social

network innovativi.

Pensando al malcontento che c’è

all’interno del chiostro, forse si poteva

evitare il riferimento, sembrerebbe una

provocazione.

Forse si sono sentiti ansiosi nel chiostro,

benché l’imposizione di scavijare,

così si sono sentiti di festeggiare. Anche

quest’anno di segnali al cambiamento

della Festa ce ne sono stati, vedi le dichiarazioni,

le parole prima dei capitani

e dei capodieci, per poter finire tutti e tre

i Ceri insieme nel chiostro.

Per non dire del capodieci di Sant’Ubaldo

Stefano Rossi all’interno del chiostro,

dopo aver scavijato il Cero, è rimasto

fuori della chiesa con il Santo e sorretto

dal capocetta Gnozzi e da altri ceraioli,

ad aspettare l’entrata degli altri due Ceri,

per salutarli, e poi entrare: tutti da elogiare.

Ripeto rileggete quei libretti gialli

del professor Barbi, dov’è scritta la storia

dei Ceri, così capirete, nei secoli, quante

cose sono cambiate.

La Festa non è arrivata, come la vediamo

adesso. Certamente tante persone si saranno

lamentate, alla fine, però il cam-

biamento c’è stato. Ora si senta il bisogno

di cambiare il momento finale,

tanti eugubini lo desiderano, si comincia

insieme e si deve finire insieme.

Tranquilli, con calma, ma quel “rito”

nel chiostro cambierà.

Frittata rognosa

Anche voi siete stati innovativi, al posto

delle tradizionali penne ceraiole, ‘na

bella frittata dello scavijamento. C’era

anche la possibilità della frittata rognosa,

per quelli con un’altra idea che

volevano partecipare, e già dal nome

si capiva che non era gradita.

Frittata del non scavijamento

Così ci sarà ora la possibilità per organizzare

in taverna un’altra frittata,

quella del non scavijamento per la par

condicio. Anche quest’anno la Festa è

finita, è passata veloce come sempre e

già si pensa alla prossima. Viva i Ceri.

Luciano Casagrande

pag 9


pag 10

GUBBIO - È Gianluca Baldi il vincitore

del Palio della Balestra, suo il colpo vincente

che ha consegnato a Sansepolcro la

vittoria. Grande partecipazione per il Palio

della Balestra 2016, disputato domenica

29 maggio a Gubbio.

La manifestazione in onore del Santo Patrono

Sant’Ubaldo, si tiene nell’ultima

domenica di maggio. Nella seconda domenica

di settembre il Palio della Balestra

si terrà a Sansepolcro, in onore di San

Giovanni Evangelista, patrono di Sansepolcro.

La gara organizzata dalla Società

dei Balestrieri Eugubina e da quella di

Sansepolcro, si svolge ininterrottamente

dal XV secolo.

Fin dal Medio Evo, in numerose città d’Italia,

si svolgevano competizioni di tiro

con la balestra allo scopo di incoraggiare

l’addestramento al tiro, di compagnie

formate da liberi cittadini, avendo in tal

modo sempre disponibile una riserva militare

per la difesa della città.

La gara di tiro con la balestra fra Sansepolcro

e Gubbio è documentata storicamente

fin dal 1594, ma vi sono fonti

storiche attendibili che confermano che

tale disputa avveniva anche antecedentemente.

La gara consiste nel centrare il

bersaglio posto a 36 metri di distanza, per

vincere la competizione si deve colpire il

bersaglio nel punto più centrale. Il Palio,

“drappo” consegnato come premio al vin-

PALIO DELLA BALESTRA

cronacaeugubina.it

Sansepolcro vince il Palio della Balestra in piazza Grande

Decisivo per la vittoria dei biturgensi il colpo scoccato da Gianluca Baldi

citore è stato realizzato dall’artista fiorentina

Anna Maria Guarnieri.

La sfilata, dopo aver attraversato le vie del

centro storico ha fatto il suo ingresso in

piazza della Signoria, accompagnata dai

rintocchi del Campanone. Preceduti dal

corteo storico, con vessilli e stendardi, e

dall’esibizione di abili Sbandieratori, i

foto Cronaca Eugubina

balestrieri, anch’essi in costume storico,

sono entrati in piazza Grande. Alle ore 17

don Mirko Orsini ha benedetto i balestrieri.

La sfida tra le due fazioni si è conclusa

alle 18.07, quando è stato staccato il

bersaglio “tasso” dal muro per verificare

il vincitore, il biturgense Gianluca Baldi.

Alessandro Galassi


cronacaeugubina.it

GUBBIO

L’ingresso di Siami nei mercati Asiatico e degli Emirati

Gabriele Notari: “L’ obiettivo per il 2016/17 è quello di raggiungere quota 10 milioni di bottiglie”

GUBBIO - Prestigioso risultato imprenditoriale

conseguito dalla famiglia Notari,

titolare dell’azienda eugubina Siami

(con sede nella zona industriale di Padule)

proprietaria dei marchi di acqua minerale

Misia, Viva, Lieve e Rugiada.

Si tratta dell’ingresso dell’azienda nei

mercati Asiatico e degli Emirati, con la

vendita di un milione di bottiglie annue.

Numeri eccezionali che fanno della Siami

un’azienda di dimensioni internazionali.

L’Emirates Qaulity Mark

“Viste la possibilità di crescita e sviluppo

in termini di quantitativi dovuti a investimenti

fatti in macchinari di ultima generazione,

abbiamo pensato di espandere

le vendite sui mercati esteri; in particolar

modo il mercato Asiatico e degli Emirati.

- spiega Gabriele Notari - Per vendere

qualsiasi prodotto alimentare negli Emirati

è necessario certificarsi presso istituti accreditati

che riconosco, dopo varie analisi,

qualitativamente il prodotto”.

Nel 2014 Siami ha ricevuto l’Emirates

Quality Mark, da qui grazie a un rapporto

di fiducia e serietà e ad un lavoro

autorevole da parte della direzione commerciale,

Siami è riuscita a toccare più di

un milione di bottiglie annue vendute.

“La nostra mission per il biennio 2016/17

- conclude il proprio intervento Gabriele

Notari - è raggiungere quota 10 milioni di

bottiglie”.

Francesco Caparrucci

pag 11


pag 12

GUBBIO

costruzioni con un impatto sul settore

del cemento ancor più devastante che

nei mesi precedenti, così fondamentale

per la nostra realtà produttiva e che si

appresta ad una forte riorganizzazione

a livello nazionale a partire dai grandi

gruppi.

La deflazione

La fase socio economica continua ad essere

particolarmente preoccupante per

il Paese. Il ritorno della deflazione è un

pessimo segnale per l’economia del Paese,

è la conferma, purtroppo, che la piccola

ripresa, avviata nella prima metà

del 2015, è già finita come evidenziano

gli ultimi dati sull’inflazione diffusi

dall’Istat. La deflazione in atto oltre a

rimandare consumi e investimenti, aumenta

il peso dei debiti pubblici e privati,

un pericolo che negli ultimi anni è

stato sottovalutato sia dal Governo che

dal Parlamento.

Gli investimenti

Il dato sugli investimenti è esplicativo:

“quelli privati sono diminuiti dal 2009 al

2015 del 30%, mentre quelli pubblici sono

passati dai 56 ai 32 miliardi di euro annui”.

Alcuni indicatori economici mancronacaeugubina.it

“L’Umbria perde ricchezza per 873,4 milioni di euro”

Piergentili Cgil: “Non ci sono segnali che fanno prevedere una inversione di tendenza”

GUBBIO - I recenti dati forniti dagli organi

di informazione sulla base delle dichiarazioni

dei redditti, riguardante il calo del

3,7% dei redditi 2.009/2.015 evidenzia in

maniera plastica la situazione che ha vissuto

l’Umbria e che tuttora vive, con una

perdita di ricchezza di 873,4 milioni di

euro. Infatti non ci sono segnali che fanno

prevedere una inversione di tendenza

sia sul fronte dei redditi che della occupazione.

Redditi in calo

Gubbio e i Comuni della Fascia Appannninica

sono l’area dove la flessione è stata

più alta ed è il territorio a maggiore impoverimento.

Gubbio -5,6, Nocera Umbra

-5,5, Costacciario -2,4, Fossato di Vico -

4,3, Gualdo Tadino -3,6, Sigillo - 4,9.

Effetti della recessione

Un tributo fortissimo pagato alla recessione

che ha determinato il secco peggioramento

delle condizioni di vita e di lavoro

per la quasi totalità degli Umbri e nella

fattispecie per le popolazioni della fascia

appenninica. Ciò dovuto alla diminuizione

dei contribuenti, alla perdita di lavoro

e alla diminuzione netta del reddito anche

per chi ha ancora il lavoro (lavori poveri

Alessandro Piergentili Cgil

e precari). Le stesse recenti procedure di

cig ordinaria (cassintegrazione) presso la

Colacem confermano la situazione di profonda

crisi che stà vivendo il settore delle

fonte foto Cgil Simone Alta Umbria Grilli


cronacaeugubina.it

GUBBIO

pag 13

“I giovani eugubini faticano a trovare lavoro”

“E’ necessario un patto territoriale tra tutti i soggetti sociali e istituzionali del territorio”

tengono un trend negativo e sono sempre

più numerosi coloro che perdono il lavoro

sia per la chiusura di imprese che per

processi di riorganizzazione aziendali.

I giovani eugubini

Rimane anche nel territorio di Gubbio la

difficoltà di trovare lavoro in modo particolare

per i giovani, per coloro che sono

usciti dalle aziende e per soggetti deboli

del mercato del lavoro. Si allarga la fascia

dei cittadini e delle famiglie che rientrano

nelle fasce di povertà.

Le cause della crisi

Le cause all’origine della crisi continuano

ad agire indisturbate. Le istituzioni europee

attraverso le politiche dell’austerità,

ovvero rigore fiscale e svalutazione del lavoro,

rischiano di aggravare la situazione.

Serve a poco l’allentamento monetario

della Bce.

Senza una politica fiscale espansiva non

è possibile creare nuova occupazione,

nuovi redditi, nuovi investimenti, nuovi

consumi. E’ necessario, non negare la crisi,

reagire e dare speranza, ed attraverso il

dialogo e l’ascolto con chi resta in allerta

sulla crisi (amministrazioni locali e forze

sociali) individuare soluzioni diverse da

“Si allarga la fascia di povertà”

quelle sino ad oggi adottate, valorizzando

il confronto e le relazioni sociali. Il ritmo

di crescita dell’Italia, è assai più modesto

delle aspettative e, comunque, inferiore

fonte foto Cgil Simone Alta Umbria Grilli

alla media dei principali paesi industrializzati

ed europei.

Patto territoriale

E’ necessario un patto territoriale tra

tutti i soggetti sociali e istituzionali del

territorio, che opportunamente in maniera

compatta proponga un terreno di

confronto e di proposte condivise, nei

confronti della Regione, del Governo e

un modello per accedere alle opportunità

fornite dalle azioni della Comunità

Europea. Come organizzazioni sindacali

siamo disponibili anche ad azioni,

concertate con le stesse amministrazioni

Comunali.

Sono necessari interventi ed azioni dalle

associazioni delle imprese, ad iniziare

da Confindustria, per costruire opportunità

di lavoro. E’ necessario che si

adottino provvedimenti da parte della

Regione che vanno nel senso di dare risposta

al tema del lavoro che nella nostra

Regione sta diventando l’obiettivo

prioritario. Su questi temi ci deve essere

un forte spirito unitario per dare certezze

e speranza ai lavoratori e alle lavoratrici.

Alessandro Piergentili


pag 14

GUBBIO

cronacaeugubina.it

“Salviamo il respiro della terra”, lezioni sull’ambiente

In piazza Quaranta Martiri incontro con i bambini della 3° elementare di Madonna del Ponte

GUBBIO – Giorni fa, in piazza Quaranta

Martiri, si è tenuto il primo incontro

dell’iniziativa “Salviamo il respiro della

Terra” promossa, a livello nazionale,

dall’associazione Anter –Associazione

Nazionale Tutela Energie Rinnovabili,

con il patrocinio del Comune di Gubbio.

Sono stati promossi momenti pubblici di

confronto con i bambini e i loro genitori,

per far sì che vengano trasmesse conoscenze

utili nel rispetto dell’ambiente e

per parlare di energie rinnovabili, raccolta

differenziata e scelte per la mobilità.

La lezione di Mirko Angeloni

I componenti del comitato di Gubbio

hanno incontrato gli studenti della terza

elementare di Madonna del Ponte, al fine

di sensibilizzare l’opinione pubblica su

temi ambientali. Mirko Angeloni ha tenuto

una significativa lezione ai ragazzi,

che hanno partecipato attivamente alla

discussione. Questa lezione introduttiva

fa parte di un progetto più ampio, da

Lezione in piazza Quaranta Martiri

settembre infatti terranno lezioni più approfondite

nelle scuole. Sono state toccate

le tematiche riguardanti la salvaguardia

ambientale, l’utilizzo di energie eco sostenibili

come il fotovoltaico, l’eolico,

idroelettrico e le biomasse.

È stata messa in evidenza l’importanza di

adottare diverse abitudini nella vita di tutti

i giorni, piccoli ma importanti cambiamenti,

come spegnere la luce quando non

serve, staccare la spina della corrente ad

apparecchi non utilizzati o fare la raccolta

differenziata.

Finita la lezione tenutasi sugli scalini del

monumento del Milite Ignoto, i ragazzi

assieme ai maestri e ai componenti

dell’associazione, hanno fatto un grande

girotondo nei giardini comunali.

Data l’importanza del progetto in essere,

Cronaca Eugubina seguirà gli incontri e

i dibattiti pubblici promossi dal comitato

organizzatore.

Alessandro Galassi

Via della Piaggiola, 184 - Gubbio :: Tel. 075 9272611 :: www.edilceramicaeugubina.it


cronacaeugubina.it

GUBBIO

Convegno sulla funzione del cibo nell’evoluzione di vita

Corrado Rossetti: “L’elemento centrale è la condivisione tra genitore e figlio”

“Il cibo e i primi 1000 giorni”

pag 15

GUBBIO - Al l’Hotel Sporting si è tenuto

il convegno aperto al pubblico denominato

“Il cibo e i primi 1000 giorni” inerente

l’alimentazione da adottare per i bambini,

la funzione del cibo nell’evoluzione di vita

e il ruolo nei primi anni di vita.

In questo periodo si determina un forte

sviluppo della rete neurale del cervello;

determinante è il legame che si crea con

la madre, il quale avrà una forte influenza

sullo sviluppo fisico e mentale del bambino.

L’ evento organizzato dalla farmacia Cardinali,

fa seguito ad un primo incontro

centrato sul ruolo della floriterapia e il

suo utilizzo nella cura di alcune patologie.

Presenti in sala molte madri, direttamente

interessate dall’argomento in questione,

le quali hanno interloquito con i dottori

che hanno curato l’Incontro.

L’introduzione è stata curata dal dott.

Piero Giglio, che ha messo in evidenza

l’importanza dell’attaccamento tra il neonato

e il genitore, che determina un migliore

sviluppo corporeo durante il quale

gli anticorpi vengono trasmessi attraverso

la saliva.

Il seno materno svolge infatti una funzione

di termoregolazione dando rilevanza

alla funzione dell’allattamento. Il dott.

Corrado Rossetti ha ricordato la rilevanza

della scoperta scientifica relativa allo

sviluppo cerebrale nei primi 1000 giorni

di vita, e come questa abbia cambiato

alcune pratiche ospedaliere, che hanno

posto maggiore attenzione al periodo di

gestazione. Il contatto fisico tra madre e

bambino, il massaggio, l’accarezzamento

del corpo producono esiti positivi nello

sviluppo cerebrale e vantaggi dal punto

di vista nutrizionale.

“L’ elemento centrale è la condivisione tra

genitore e figlio, l’attenzione reciproca che

si crea, la quale produce effetti positivi

sull’intero arco di vita”.

Alessandro Galassi


pag 16

GUBBIO

cronacaeugubina.it

La fontana del villaggio

6

La Chiesa è come la fontana del villaggio, alla quale chiunque può dissetarsi (Papa Giovanni

XXIII). E così la profezia è scesa nel solco della storia come il “seme” evangelico, diventando, sia

pure in tempi e ritmi diversi dai nostri, fiore di speranza e frutto di libertà.

P. David Maria Turoldo

Il recupero del primato della coscienza (1)

Accanto alla fine dell’integralismo,

con la rinuncia all’onniscienza da parte

della Chiesa, con la cordiale accettazione

della cultura delle autonomie, un

altro grande portato del Concilio Vaticano

II è stato il recupero del primato

della coscienza.

Un amico m’ha confidato d’aver letto,

da ragazzo, un bel romanzo (La roccia

di Brighton, credo) dello scrittore inglese

Graham Greene, le cui ultime righe

l’hanno obbligato a rivedere il suo

puerile concetto di “vera religione”;

nell’ultima pagina del romanzo dello

scrittore cattolico, convertito dall’anglicanesimo

ma fortemente critico sul

concetto di peccato che alligna tra i

cattolici, una donna va a confessarsi, il

confessore la riconosce, sa bene che il

suo uomo s’ è suicidato, e le chiede: “Signora,

ma non fa celebrare nemmeno

una messa per il suo uomo?”. La donna

replica: “Ma lui, padre, s’ è suicidato, ed

è andato perduto!”.

Replica il prete confessore: “Signora, si

ricordi sempre che la Chiesa sa tutte le

regole, ma non è mai entrata nel cuore

di un uomo”.

Segnàtevela, questa frase! Fatela incorniciare!

Dàtele un’occhiata ogni tanto!

La Chiesa sa tutte le regole, ma non è mai

entrata nel cuore di un uomo.

Quanti siamo stati in qualche modo

conquistati dal Vangelo (a Gubbio si

dice: Noi devoti di S. Ubaldo) saremmo

ciechi come talpe, e incapaci di orientarci

nella vita, se non ci fosse la Chiesa

a ricordarci le coordinate di quell’ orientamento,

che Cristo le ha rivelato.

Ma saremmo privi del senso minimo

della nostra dignità se accettassimo che

qualcuno, compresa la Chiesa, pretendesse

di entrare nella coscienza di un

altro e giudicarla!

L’uomo deve seguire la propria coscienza:

la quarta Costituzione (= documento

fondamentale) del Concilio lo dice almeno

in sei diversi momenti: ai nn.26,

31, 41, 50, 79, 87. E nella dichiarazione

Dignitatis humanae, al n. 3, dice che anche

i comandamenti di Dio vanno filtrati

dalla coscienza di ognuno.

Questo non vuol dire che ognuno può

fare quello che gli pare, a ruota libera.

No, nel profondo dello spirito di ogni

uomo c’è scritto quello che ci ha detto

il grande filosofo Kant: “Uomo, sii

quello che sei!”.

L’uomo deve diventare quello che è.

L’uomo non può decidere di diventare

un burattino nelle mani di qualche

potente, o uno strumento di piacere

per la regina che sennò non dorme.

Quando fa queste scelte, l’uomo tradisce

se stesso, perché prima di qualsiasi

scelta egli deve sapere quello che

è, qual è la sua vera natura.

il Gibbo

La Cattedrale - Gubbio

Lectio divina a cura de il Gibbo: tutti

i sabati alle ore 15 a S. Maria al Corso.


cronacaeugubina.it

VIA PERUGINA

“Chiediamo più informazione e risposte ai problemi”

Commercianti e residenti preoccupati per la durata dei lavori e i pochi posti auto

GUBBIO - I lavori per la riqualificazione

stradale di via Perugina stanno creando

non pochi disagi a residenti e commercianti.

Abbiamo raccolto le opinioni dei

titolari delle attività di via Perugina e di

alcuni residenti, preoccupati soprattutto

per la mancata chiarezza della segnaletica

stradale, la carenza di posti dove parcheggiare

le auto e la generale mancanza

di informazione, oltre che per la durata

dei lavori.

La segnaletica

La segnaletica che devia il traffico da

via Perugina, non specifica il fatto che

la viabilità nella parte superiore della

strada è consentita, passando a senso

unico per via del Mausoleo e via don

Minzoni. Molti si ritrovano in via Parruccini,

e via Perugina viene totalmente

esclusa dal tragitto, con evidenti conseguenze

negative per i titolari di attività

commerciali. In effetti il traffico in

via Perugina è notevolmente diminuito,

durante i minuti della nostra intervista

sono passate una decina di automobili al

massimo.

Il punto di vista dei commercianti

La signora Sabrina Bei, oggi portavoce

dei commercianti, mette in evidenza il

fatto che la loro non è un opposizione ai

lavori, che dovrebbero terminare entro

il 18 ottobre, ma una civile richiesta di

maggiore informazione verso i cittadini

eugubini.

C’è preoccupazione anche per la durata

dei lavori. I commercianti di via Peru-

Segnaletica in via Perugina

pag 17

gina con i quali oggi abbiamo parlato

(Sabrina Bei, Gianfranco Botticelli,

Marco Rosati, Claudia Menichetti,

Stefania Vergani, Francesca Boriosi e

Francesco Spaziani) intendono fare

proposte concrete per ovviare al disagio

esistente.

Carenza di posti auto

Oltre la modifica della segnaletica

stradale, ritengono opportuno estendere

il numero dei posti per parcheggiare

automobili non a pagamento.

Attualmente nel parcheggio di San

Francesco solo i posti a ridosso della

strada sono disponibili con il disco

orario.

La proposta

“Sì potrebbe estendere il disco orario

di un’ora a tutto il parcheggio di San

Francesco. - affermano i commercianti

intervistati - Inoltre, durante i lavori

nel parcheggio di Santo Spirito, vennero

resi disponibili i posti del parcheggio di

piazza Quaranta Martiri, nella parte

inferiore. La stessa cosa potrebbe farsi

oggi dati i lavori di riqualificazione in

via Perugina. Altrimenti, un cittadino

che vuole venire in via Perugina, dove

può sostare l’auto?”.

In questo momento il disagio riguarda

anche i genitori degli studenti

dell’Edificio Scolastico, la carenza di

posti auto in via Perugina è cronica.

Residenti e commercianti avanzano

proposte, che sperano siano recepite.

Alessandro Galassi


pag 18

RIMINI - Domenica 5 giugno si è disputato

alla Fiera wellness a Rimini il decimo

Campionato Italiano di Submission

Fighting organizzato dalla Federazione

ADCC.

Lo staff tecnico

L’ atleta del Team “Body Line Center”

Gubbio Alessandro Argentina sotto

la guida dei preparatori tecnici Alessio

Acciaio e Luigi Pettinelli, e del preparatore

Atletico Mirko Ramacci, ha conquistato

la medaglia d’oro aggiudicandosi

il primo posto nella categoria -70kg

Serie B, diventando cosi per la prima

volta Campione Italiano.

Gli atleti partecipanti al Campionato

erano 310, di cui 16 nella categoria

dell’eugubino, tutti molto preparati e

appartenenti a prestigiosi Team. Gli incontri

erano a eliminazione diretta partendo

dagli ottavi, quarti, semifinale e

finale.

La scalata all’oro

La scalata all’oro di Alessandro Argentina

è iniziata con la prima vittoria agli

ottavi per squalifica dell’avversario che

non è rientrato nel peso di gara al momento

della verifica. Nei quarti di finale

vince dopo solo 20 secondi dall’inizio

dell’incontro per sottomissione con una

leva articolare al braccio chiamata “Armbar”.

Nella semifinale ha conquistato la vittoria

ai punti con il risultato di 3 a 0 guadagnandosi

cosi l’accesso alla finale.

SPORT

cronacaeugubina.it

Alessandro Argentina vince il Submission Fighting

L’ atleta eugubino conquista l’oro e si laurea Campione Italiano

Alessandro a Rimini assieme a Mirko Ramacci e Alessio Acciaio

In finale l’altleta eugubino ha vinto aggiudicandosi

cosi il titolo di Campione

Italiano dopo 2 minuti dall’inzio dell’incontro

sempre per finalizzazione con la

stessa tecnica usata nei quarti di finale

(Armbar).

Allenamenti alla “Body Line Center”

Alessandro si allena alla “Body Line

Center” e pratica questo sport da 2 anni.

In questo lasso di tempo ha ottenuto

ottimi risultati sportivi vincendo anche

una Coppa Italia Serie C, ma la vittoria

di questo Campionato è senza dubbio il

miglior risultato frutto di intensi allenamenti

e di una grande passione.

Federico Luciani


pag 20

GUBBIO - Si è appena conclusa la Prova

Unica di Campionato Italiano AMSCI

sul tracciato eugubino del miniautodromo

Mario Rosati, iniziata nella giornata

di venerdì 3 giugno con le prove libere.

Club 5 Colli sugli scudi, con numerosi ottimi

piazzamenti, ma soprattutto la conquista

del Titolo di Campione Italiano,

riportando a Gubbio un successo in categoria

F1 che mancava da diversi anni,

grazie alla vittoria di Daniele Agostinelli

nella mattinata di domenica.

Il Club Automodellistico 5 Colli, associazione

formata da volontari, ha onorato

nel migliore dei modi la fiducia dell’associazione

nazionale, preparando al meglio

l’impianto per tutti i piloti i presenti curando

tutti i dettagli della manifestazione,

mettendo a dura prova la struttura in vista

del campionato del mondo di agosto.

Illustri i nomi presenti, tra cui Dario Balestri,

pluricampione italiano e europeo,

e Luca Redaelli, campione in carica della

categoria Expert.

Nutrita la pattuglia eugubina, con Daniele

Agostinelli e Alessio Agostinelli a fare

da apripista seguti da Matteo Menichetti,

all’esordio nella categoria F1 dopo la

vittoria dello scorso campionato in categoria

F2 e al ritorno alle competizioni di

Federica La Montagna dopo uno stop di

diversi mesi.

SPORT

cronacaeugubina.it

Daniele Agostinelli Campione italiano AMSCI F1

Il presidente Giuseppe Agostinelli ha ringraziato tutti i partecipanti e il Comune di Gubbio

Daniele ha dimostrato un’eccezionale gestione

della macchina negli ultimi dieci

minuti, dove a causa di una gomma rovinata,

ha dovuto gestire il vantaggio e

la macchina, adottando uno stile di guida

morbido. Per il driver eugubino è il

coronamento di un percorso partito da

lontano, e arrivato grazie alla dedizione

e pazienza tipica di tutti i campioni di

ogni sport. Il Presidente, Giuseppe Agostinelli,

ha ringraziato tutti i partecipanti

e soprattutto il Comune di Gubbio, proprietario

dell’impianto, per l’interesse e

l’impegno mostrato.


cronacaeugubina.it

SEMONTE

“Festa dei Popoli” modello di integrazione culturale

Sabina Venturi: “Il processo di integrazione riguarda l’intero nucleo famigliare”

GUBBIO - Sì è tenuta sabato 28 maggio

presso il giardino della Scuola dell’Infanzia

di Semonte, la Festa dei Popoli, evento

culturale giunto alla settima edizione.

All’iniziativa hanno partecipato il Gruppo

Sbandieratori di Gubbio e l’associazione

l’Impegno.

Autorità politiche a Semonte

Erano presenti il sindaco Filippo Mario

Stirati, la vice sindaco Rita Cecchetti,

gli assessori Alessia Tasso e Gabriele

Damiani. L’ evento nasce con l’intento di

favorire l’integrazione culturale, non solo

dei bambini. Il progetto è infatti esteso

alle famiglie, che hanno realizzato stand

gastronomici e artigianali. Burkina Faso,

Romania e Marocco, sono le etnie principali

della frazione.

Gli Sbandieratori hanno fatto la loro esibizione,

prima di un divertente spettacolo

musicale realizzato dai bambini della

scuola di Semonte.

L’intervento di Sabina Venturi

“Quello di oggi è solo l’atto conclusivo di

un progetto di durata annuale. - spiega

la coordinatrice Sabina Venturi - Sono

state svolte ad esempio ore integrative di

insegnamento per gli alunni, che si sono

svolte durante l’intero arco scolastico. Parte

del ricavato dei mercatini verrà donato

ai poveri del Burkina Faso. Il processo di

integrazione riguarda l’intero nucleo fami-

gliare, che è necessario coinvolgere attivamente”.

Un modello di integrazione

Negli ultimi anni la frazione di Semonte

si è attestata all’attenzione delle cronache

locali come modello di integrazione culturale

tra differenti etnie e culture.

pag 21

foto Cronaca Eugubina

L’integrazione è stata agevolata dallo sviluppo

urbano, e ha avuto nella scuola elementare

il proprio fulcro vitale.

Oggi sono numerose le iniziative sociali,

didattiche e culturali che testimoniano il

raggiungimento della piena integrazione.

Alessandro Galassi


cronacaeugubina.it

MOCAIANA

Camilla Pauselli vince il concorso per giovani scrittori

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la scuola, la famiglia Procacci e la Pro Loco Mocaiana

MOCAIANA - Anche quest’ anno presso

la scuola primaria a tempo pieno di

Mocaiana, in occasione della cerimonia

del “Passaggio del testimone” tra gli alunni

della classe quinta e i bambini dell’ultimo

anno della scuola dell’infanzia, si è svolta

la premiazione del settimo Concorso

“Giovanissimi scrittori – Ubaldo Procacci”.

Il concorso

Il concorso è riservato agli alunni della

classe quinta, al vincitore viene fornito

un buono acquisto per i testi scolastici

della prima classe della scuola secondaria

di primo grado.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra

la Scuola, la famiglia Procacci e la Pro

Loco Mocaiana ed ha lo scopo di ricordare

la figura del maestro Ubaldo Procacci,

insegnante e punto di riferimento

della Pro Loco, per la quale ha realizzato

molte delle pubblicazioni, da essa curate,

su diversi argomenti di interesse storico,

sociologico e di costume.

Il maestro Ubaldo Procacci

Ubaldo Procacci e sua moglie, la maestra

Maria Giuseppina Pascolini, sono

stati per decenni la cerniera che ha unito

il Territorio e la Scuola elementare di

Mocaiana, meritando il riconoscimento

degli abitanti per l’impegno e la professionalità

profusi.

In merito all’iniziativa in questione, oltre

alla sensibilità della famiglia Procacci,

è importante sottolineare l’ottima col-

La vincitrice Camilla Pauselli

laborazione che continua tra la comunità

di Mocaiana e la Scuola, con l’occasione si

ringraziano le insegnanti di classe quinta:

Manuela Tittarelli, Simonetta Minelli e Rossella

Albini per la disponibilità dimostrata.

Questo il titolo del tema: “È notte, ti svegli

d’improvviso, la casa è silenziosa, ma…”.

Primo premio a Camilla Pauselli

La Commissione composta da: Maria Giuseppina

Pascolini, Anna Castellani, Luca

Cencetti e Pino Berettoni, ha scelto il tema

pag 23

dell’alunna Camilla Pauselli con le seguenti

motivazioni: “Fin dalle prime battute

si viene coinvolti nell’avventura della protagonista,

disturbata ed impaurita dal silenzio

della notte.

Usando un linguaggio creativo e ben misurato,

descrive le sue sensazioni, suscitando

immagini suggestive. Nel susseguirsi degli

eventi, controlla sempre la situazione e

ci conduce con mano leggera in un mondo

fantastico, che va gradatamente sfumando,

verso la realtà in un finale enigmatico che

lascia il lettore nel dubbio”.

Alla premiazione hanno preso parte il

Dirigente Scolastico del II° Circolo “Aldo

Moro”, dottoressa Francesca Pinna, sempre

sensibile a tutte le iniziative che interessano

la scuola e il territorio di Mocaiana,

gli alunni e gli insegnanti, i genitori,

la famiglia Procacci, rappresentata dalla

maestra Maria Giuseppina Pascolini, i rappresentanti

della Pro Loco Mocaiana, Sonia

Brugnoni e Maurizio Mariotti.

Cronaca Eugubina

quindicinale d’ informazione

fondato e diretto da

Francesco Caparrucci

registrato presso

il Tribunale di Perugia

con autorizzazione

n. 23 del 15 novembre 2013

info@cronacaeugubina.it

tiratura 5 mila copie

distribuzione gratuita

info@cronacaeugubina.it

More magazines by this user
Similar magazines