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I

giugno

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

25

2016

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano


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conditions, even when the surface of the objects takes

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I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

8 Efficienza aumentata nelle

applicazioni ad elevata potenza

Increased Efficiency in

High-power Applications

di Andrea Baty

Cronaca

news article

21 La pneumatica nel contesto

di Industry 4.0

Pneumatics in the Industry 4.0

Context

di Alma Castiglioni

giugno 2016

Sommario

Contents

25

10 Stabilizzare la velocità con

le valvole di bilanciamento

Counterbalance Valves

for Speed Stabilization

di Alma Castiglioni

Economia

economy

83 Tomaso Carraro

Presente e futuro,

insieme, in ASSIOT

Present and Future,

Together in ASSIOT

12 Moduli Plug-in compatti

per il motion control

Compact Plug-in Modules

for Motion Control

di Sergio Soriano

26 Macchine per costruzioni:

Cina e India grandi importatori

Construction Machinery: Imports

Towards China and India on the Up

di Elena Magistretti

87 Domenico Di Monte

Lo sport come metafora

dei valori associativi

Sport as a Metaphor

of Associative Values

30 Repubblica Ceca: i numeri

di un mercato in forte ascesa

Czech Republic: the Figures

of a Growing Market

di Stefano Scuratti

93 Enrico Giorgione

Competenza e creatività:

i driver della crescita

Expertise and Creativity:

the Drivers for Growth

16 Ci sono i cuscinetti giusti dietro

le performance dei robot

The Right Bearings Behind Robot

Performances

di Giorgia Stella

84 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

june 2016 l 3


Sommario

Contents

Applicazioni

applications

Incontri

special report

Soluzioni

focus on

36 Un sistems motore/argano

per l’autogru

A Motor/Winch System

for the Mobile Crane

di Elena Magistretti

52 40 anni di automazione

pneumatica

40 Years of Pneumatic Automation

di Silvia Crespi

68 La tecnologia oleodinamica

per salvare Venezia

Hydraulic Technology

to Save Venice

di Fabrizio Dalle Nogare

Incontri

special report

40 Movimento ad alta sostenibilità

High-Sustainability Motion

di Fabrizio Dalle Nogare

58 L’incontro annuale

sul mechanical/fluid power

The Annual Meeting on

Mechanical/Fluid Power

di Silvia Crespi e Fabrizio Dalle Nogare

72 Sicurezza prima di tutto

Safety Comes First

di Giorgia Stella

Tecnologia

technology

44 Guardare oltre la pneumatica

Looking Beyond Pneumatics

di Fabrizio Dalle Nogare

78 Software per progettare

gli ingranaggi: le ultime novità

Gear Design Software:

theLatestNews

di Elena Magistretti

Soluzioni

focus on

48 Pressione sotto controllo

negli impianti idraulici

Pressure “Under Control”

in Hydraulic Systems

di Silvia Crespi

64 Piccoli, grandi cuori

Great, Little Hearts

di Alma Castiglioni

24 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

75 Notizie prodotti

product news

4 l giugno 2016

PubliTec


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da oltre quarant’anni un attento servizio di selezione

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Punto di riferimento autorevole per professionisti,

imprese e operatori, Fluidmec si avvale di un’ampia

gamma, unica nel suo genere, e di un servizio rapido

e capillare su tutto il territorio italiano.

Avvalendosi della collaborazione con i principali produttori,

tra cui Trelleborg, O+P, Benteler e Pi.effe.ci, Hydronit,

Nuova Fima e F.P.T, Fluidmec riveste il ruolo di centro di

distribuzione e assistenza qualificato e attrezzato garantendo

risposte immediate ai rivenditori e alle aziende costruttrici

di Primi Equipaggiamenti.

L’azienda, da oltre un anno a capo di It’s Fluidmec World,

il gruppo che unisce le forze complementari di otto diverse

società del settore, ha chiuso il bilancio 2015 sfiorando

la soglia dei 25 milioni di euro di fatturato. Un aumento

di oltre 1.700.000 euro rispetto al risultato conseguito

nell’esercizio precedente, pari al 7%, che ha permesso

di raggiungere un utile aziendale che supera i 2.392.000

euro.

I

giugno

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

FLUIDMEC

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Tel. +39 030 26 86 511

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been selling products painstakingly selected from the

best national and international brands for more than

forty years. A benchmark-setter for professionals,

companies and operators, Fluidmec blends a wide range

of groundbreaking products with a quick and capillary

service reaching all corners of Italy.

Thanks to close collaboration with the main

manufacturers, including Trelleborg, O+P, Benteler, Pi.effe.

ci, Hydronit, Nuova Fima and F.P.T, Fluidmec is an

experienced and equipped distribution centre offering

prompt response to the needs of retailers and Original

Equipment manufacturers. The company, which has been

at the head of It’s Fluidmec World, a group that merges

complementary strengths of eight different companies of

the sector, closed the 2015 financial year with an almost

25 million Euros turnover. A 1,700,000 euro increase

with respect to figures from the previous financial year,

equivalent to 7%, thus pushing the company’s profits

past the 2,392,000 Euros mark.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quarto - Giugno 2016 - N. 25

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

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e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

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Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Valerio Alessandroni, Michael May,

Mariagiulia Spettoli

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

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abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

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l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

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6 l giugno 2016

PubliTec


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C RONACA

automazione

Efficienza

aumentata nelle applicazioni ad elevata potenza

l La serie CFW500 di azionamenti a velocità

variabile (VSD o Variable Speed Drives) di WEG.

l CFW500 series of variable speed control

from WEG.

WWEG ha ampliato la serie di

azionamenti a velocità variabile

CFW500 per aumentare l’efficienza

nelle applicazioni ad elevata

potenza, per esempio negli

impianti di trasporto, rotazione,

sollevamento, pompaggio e

ventilazione.

WEG, produttore nel campo della

tecnologia dell’azionamento, ha

ampliato la propria serie CFW500

di azionamenti a velocità variabile (VSD o Variable

Speed Drives) per permettere di ottenere

una maggiore efficienza energetica nelle

applicazioni ad elevata potenza. I nuovi telai

in taglia E per potenze da 18,5 kW a 22

kW rappresentano una soluzione ideale per

impiego nell’ambito di impianti meccanici come

quelli per il trasporto, la rotazione, il sollevamento,

il pompaggio e la ventilazione.

Alla luce della EN 50598, la normativa conforme

ad Ecodesign per i sistemi di azionamento

elettrici e relative applicazioni, si sta

diffondendo un nuovo approccio integrato alla

tecnologia degli azionamenti elettrici e i

VSD sono sempre più richiesti nei settori industriali.

Design user-friendly

e installazione semplificata

Con un design user-friendly di tipo plug-andplay,

i VSD CFW500 integrano un micro PLC

con macro pre-programmate per le funzioni

di posizionamento, tempi e accelerazione. I

VSD possono essere programmati localmente

tramite un comodo display LCD o esternamente

per mezzo di un computer attraverso

un’ampia gamma di interfacce tra cui

di Andrea Baty

CRS232, USB e CRS485. Gli utilizzatori possono

inoltre scaricare gratuitamente dal sito

web di WEG il corrispondente software di programmazione

SuperDrive G2.

I VSD sono progettati per un’installazione rapida

e un utilizzo semplice. I numerosi moduli

plug-and-play sono ideali per architetture di

automazione distribuite e possono essere

facilmente connessi a tutti i fieldbus più comuni

tra cui Profibus DP, Profinet IO, Ethernet

IP, DeviceNet, CANopen e Modbus RTU.

Sono inoltre possibili adattamenti individuali

per specifici requisiti del cliente grazie ai moduli

di espansione supplementari, sempre di

tipo “plug-in”. l

8 l giugno 2016 PubliTec


NEWS ARTICLE - automation

Increased Efficiency

in High-power Applications

WEG expands its CFW500 variable speed drive series to bring efficiency to high-power applications,

such as mechanical engineering systems for conveying, turning, hoisting, pumping and ventilation.

by Andrea Baty

WEG, manufacturer of motor and drive

technology, has expanded its CFW500

series of variable speed drives (VSDs) to

enable users in a wide range high-power

applications achieve further energy efficiency.

The new E frame size for the rated power

range 18.5 kW - 22 kW is a great fit for

applications such as mechanical engineering

systems for conveying, turning, hoisting,

pumping and ventilation.

In light of EN 50598, the new standard looking

at Ecodesign for power driven systems and

their applications, an integrated approach

to electrical drive technology is becoming

more widespread and VSDs are particularly

sought after across broader sections of the

industrial market.

Plug-and-play and

user-friendly design

With a plug-and-play user-friendly design, the

CFW500 VSDs feature an integrated micro PLC

with pre-programmed macros for positioning,

timing and acceleration functions. They can be

programmed locally with the convenient LCD

display or externally with a computer over a

variety of interfaces, including CRS232, USB

and CRS485. Users also can download the

corresponding SuperDrive G2 programming

software from the WEG website free of charge.

l Grazie ai moduli di espansione 64 plug-in la serie CFW500

è molto flessibile.

l With 64 plug-in expansion modules, the CFW500 is highly

adaptable.

The VSDs are designed for fast installation and

easy operation. The numerous plug-and-play

modules are ideal for distributed automation

architectures and can easily be connected to

all common fieldbuses, including Profibus DP,

Profinet IO, Ethernet IP, DeviceNet, CANopen

and Modbus RTU. Individual adaptations to

specific customer requirements can also be

easily implemented thanks to additional plug-in

extension modules. l

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C RONACA

oleodinamica

Stabilizzare la velocità con le

valvole

di bilanciamento

l Le nuove valvole di bilanciamento Rexroth

consentono un funzionamento stabile ed

efficiente degli azionamenti per verricelli e delle

trazioni veicolo.

l The new counterbalance valves from Rexroth

reduce the risks of overspeed and cavitation.

LLe nuove valvole di bilanciamento Rexroth, ora rivolte anche ai motori

a pistoni assiali di grandi dimensioni con portate elevate, riducono

il rischio d’incremento di velocità causato da carichi negativi e

cavitazione. Le valvole, a semplice e a doppio effetto, limitano la

portata di ritorno del fluido idraulico fino a quando la velocità di

rotazione del motore è coerente alla portata in ingresso.

di Alma Castiglioni

Rexroth ha integrato nel proprio portfolio

prodotti due nuove valvole di bilanciamento,

rivolte ai motori di grande

cilindrata con portata elevata.

Presentate al recente Bauma di Monaco di

Baviera, la fiera internazionale delle macchine

per costruzioni, e concepite per montaggio

diretto su motori a pistoni assiali

Rexroth, le nuove valvole contribuiscono in

modo determinante a incrementare la controllabilità

e l’efficienza, riducendo nel contempo

i carichi, e a stabilizzare la velocità

di rotazione degli azionamenti per i gruppi

rotary. Il comando integrato nel coperchio

valvola riduce tempi e costi di messa in

servizio.

10 l giugno 2016 PubliTec


La riduzione del rischio d’incremento

di velocità è cruciale per la stabilità

Le valvole di bilanciamento riducono il rischio

d’incremento di velocità causato da

carichi negativi e cavitazione nei motori a

pistoni assiali in circuito aperto. Tale fenomeno

può verificarsi se la velocità del motore

supera quella prevista dalla portata

erogata dalle valvole direzionali, in fase di

decelerazione o quando il motore è trascinato

da carichi negativi esterni.

In tal caso, le valvole di bilanciamento, a

semplice e a doppio effetto, limitano la

portata di ritorno del fluido idraulico fino a

quando la velocità di rotazione del motore

è coerente alla portata in ingresso. La funzionalità

è assicurata da apposite bobine a

chiusura rapida, anche in caso di cali di

pressione improvvisi. Apposite valvole di

non ritorno ausiliarie contribuiscono, inol-

tre, a prevenire la cavitazione durante le fasi

transitorie. Il cursore di questa valvola

dall’ampia corsa e dall’ottimale profilo di

regolazione garantisce grande stabilità; le

ridotte pressioni di apertura ottenibili, a loro

volta, migliorano l’efficienza in fase di

abbassamento. Il comando integrato nel

coperchio della valvola consente uno smorzamento

variabile e agevola l’ottimizzazione

in base all’applicazione. Tale soluzione

riduce i costi di messa in servizio e i tempi

di messa a punto in loco; inoltre, il comando

opera indipendentemente dalla temperatura

e con maggiore stabilità.

Disponibile il pacchetto valvola

+ motore a pistoni assiali

I costruttori possono combinare le nuove

valvole con vari motori a pistoni assiali

Rexroth, a cilindrata fissa e variabile.

Su richiesta, Bosch Rexroth può fornire

questi motori direttamente corredati dalle

appropriate valvole di bilanciamento.

Grazie alla versatilità dei loro collegamenti,

questi si possono inserire al meglio negli

spazi d’installazione esistenti. Nella taglia

32, su richiesta, i motori possono essere

corredati da quattro porte di lavoro, ampliando

la flessibilità dello schema di collegamenti.

Le valvole di bilanciamento BVE e BVD, disponibili

nelle taglie 25 e 32, sono concepite

per 350 bar di pressione nominale e

per 400 o 420 bar di pressione massima,

per una portata massima di 650 l/min.

I minori livelli di perdite di carico interne

consentono maggiore efficienza generale e

migliorano l’efficienza energetica degli

azionamenti per verricelli e delle trazioni

veicolo. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

Counterbalance Valves for Speed Stabilization

New single and double-acting counterbalance valves from Rexroth, now suitable for large axial piston

motors with high flow, reduce the risks of overspeed and cavitation. These valves limit the return flow

of the hydraulic fluid until the rotational speed and the given inlet flow match again.

by Alma Castiglioni

Rexroth has integrated two new

counterbalance valves in its product

portfolio. The new valves, which were

showcased at Bauma, the International fair for

construction machinery, are suitable for large

axial piston motors with high flows. Designed

for direct mounting on Rexroth axial piston

motors, the new valves significantly contribute

towards increasing efficiency while lowering

loads and to the speed stabilization of rotary

head drives.

The control integrated in the cover reduces the

time and costs required for commissioning.

Reducing the risk of overspeed

is crucial to high stability

Counterbalance valves reduce the risks of

overspeed and cavitation for axial piston

InMotion

motors in open circuits. These can occur if

the motor speed is greater than it should be

for the given flow while braking or during the

motor load lowering process. Then the single

and double-acting counterbalance valves limit

the return flow of the hydraulic fluid until the

rotational speed and the given inlet flow match

again. Quick-closing spools ensure this function,

even during sudden pressure drops. In addition,

integrated boost check valves help to prevent

cavitation in transition periods.

The long piston stroke with optimal crosssectional

profile ensures high stability. The

low opening pressures that can be achieved

increase efficiency when lowering. The control

cover allows for variable damping buildup and

simplifies adjustment to each application.

This reduces commissioning costs and on-site

setting time. In addition, the control works

independently of temperatures and with

increased stability.

Valve and motor combined

in a single package

Manufacturers can combine the new valves

with different variable and constant axial

piston motors from Rexroth. Bosch Rexroth can

directly deliver the motors with the appropriate

counterbalance valves, on request. Thanks

to their versatile connectivity, they can be

optimally inserted into existing installation

spaces. In frame size 32, they can optionally

offer four working ports and increase the

flexibility for piping.

The BVE and BVD counterbalance valves in

sizes 25 and 32 are designed for 350 bar

nominal pressure and a maximum pressure

of 400 or 420 bar at a maximum flow of up

to 650 l/min. Reduced pressure drop rates

increase efficiency and improve the energy

efficiency of winch and rotary head drives. l

june 2016 l 11


C RONACA

automazione

plug-in

Moduli

compatti per il motion control

l I nuovi moduli

plug-in EtherCAT per

applicazioni motion

estendono i campi di

applicazione della serie

EJ nella produzione in

serie di macchine.

l The new EtherCAT

plug-in modules for

motion applications

expand the application

spectrum of EJ series

I/O in mass-produced

machinery.

Sulla scia di un anno finanziario 2015 chiuso con risultati molto soddisfacenti, Beckhoff Automation ha

presentato a SPS IPC Drives Italia i nuovi moduli plug-in EtherCAT. Una soluzione I/O e motion compatta ed

efficiente per il cablaggio nella produzione in serie di macchine con quantitativi medi ed elevati.

di Sergio Soriano

12 l giugno 2016 PubliTec


Presente all’ultima edizione di SPS IPC

Drives Italia di Parma, Beckhoff ha introdotto

le nuove soluzioni di automazione

industriale. Tra queste, spiccano i moduli

plug-in EtherCAT della serie EJ, che possono

essere usati nei cicli di produzioni di

grandi volumi senza sacrificare la possibilità

di offrire varianti personalizzate.

I moduli plug-in, con elettronica basata sul

noto sistema EtherCAT, vengono inseriti direttamente

su una scheda elettronica, che distribuisce

i segnali e l’alimentazione di tensione

ai singoli connettori dell’applicazione. I

collegamenti tramite cablaggi preconfigurati

sostituiscono la costosa installazione dei cavi

delle singole unità, riducendo i costi e il rischio

di un cablaggio difettoso.

Arriva il nuovo formato per la

tecnologia di motion control

In combinazione con la vasta gamma di motori

e riduttori, i tre moduli plug-in EtherCAT

EJ7xxx consentono soluzioni di azionamento

particolarmente compatte ed economiche.

Il modulo motore passo-passo EJ7047, concepito

per applicazioni di media potenza, dispone

di due ingressi per il finecorsa, dove il

secondo può anche essere configurato come

uscita, consentendo, per esempio, l’impiego

di un freno di arresto. In combinazione con i

l Hans Beckhoff, titolare e amministratore

di Beckhoff Automation.

l Hans Beckhoff, Owner and Managing

Director of Beckhoff Automation.

NEWS ARTICLE - automation

Compact Plug-in

Modules for Motion Control

Counting on a positive 2015 financial year, featured by very satisfying results, Beckhoff Automation

participated in SPS IPC Drives Italia and introduced the EtherCAT plug-in I/O modules. These provide

a compact and efficient wiring solution for machines built in large and medium-sized production runs.

by Sergio Soriano

At the last edition of SPS IPC Drives Italia,

Beckhoff introduced the newest industrial

automation solutions. Among these, EJ-series

plug-in modules from Beckhoff make it easy

to implement a platform concept for largevolume

production runs without sacrificing

customization capabilities.

The modules, with electronics based on the

popular EtherCAT I/O system, are directly

inserted into an application-specific signal

distribution board that transmits signals and

InMotion

power to the individual connectors. Connections

via pre-configured cable harnesses replace

the expensive installation of individual wires,

reducing per-unit costs and minimizing the risk

of faulty wiring because the EJ components are

clearly coded.

A brand new format for

motion control technology

In combination with a broad portfolio of

Beckhoff motors and planetary gear units,

three new EJ7xxx EtherCAT plug-in modules now

enable especially compact and cost-effective

drive solutions.

The EJ7047 stepper motor module was

designed for applications in the medium

performance range. The device features two

inputs for limit switches; the second input

can alternatively be configured by the user

as an output. This makes it possible to install

a holding brake, for example. In conjunction

with stepper motors from the Beckhoff AS10xx

series, the user can optionally implement vector

control, delivering enhanced motion dynamics

and reduced power consumption.

The EJ7211-0010 servomotor module features

high performance in an exceptionally compact

june 2016 l 13


C RONACA

automazione

motori passo-passo della serie AS10xx, è anche

possibile implementare il controllo vettoriale

per una migliore dinamica e un minor

assorbimento di corrente.

Il modulo servomotore EJ7211-0010 offre

elevate prestazioni in un design estremamente

compatto. Questo è in gran parte ottenuto

grazie alla One Cable Technology

(OCT), che combina il cavo di potenza del motore

e il segnale di posizione del motore in

un unico cavo. Il modulo plug-in EtherCAT può

essere utilizzato per motori della serie

AM8100 fino a 4,5 ARMS. La lettura della

targhetta elettronica integrata dei motori

AM81xx riduce al minimo il cablaggio e la

messa in servizio. La tecnologia di controllo

basata sulla regolazione della corrente a

orientamento di campo sulla regolazione PI

della velocità è adatta anche per operazioni

di posizionamento rapide e altamente dinamiche.

I numeri in crescita stimolano

i piani di espansione del gruppo

La chiusura dell’anno finanziario 2015 ha visto

Beckhoff Automation ottenere risultati

ragguardevoli in termini di fatturato, di personale

e di ampliamento della gamma di prodotti.

Con vendite annue pari a 620 milioni di

euro, nel 2015 il gruppo ha fatto registrare

un aumento del fatturato del 22%, dopo un

2014 già molto positivo con un incremento

del 17% su base annua. L’amministratore

delegato Hans Beckhoff ha sottolineato la

capacità dell’azienda di guadagnare quote di

mercato, crescendo in maniera significativa

rispetto al mercato globale.

Beckhoff è presente con 34 filiali e distributori

in oltre 75 paesi. Nel 2015 la percentuale

delle esportazioni si è attestata al 65% del

fatturato totale, con l’area asiatica, l’Europa

meridionale e il Nord America a giocare un

ruolo di primo piano. I piani per il 2016 parlano

di un proseguimento dell’investimento

in ricerca e sviluppo del prodotto, contando

su fondi pari a circa 45 milioni di euro. Dal

punto di vista tecnologico, il portafoglio hardware

e software verrà ampliato in tutti i

gruppi di prodotti Beckhoff con tecnologia di

controllo basata su PC.

Al momento, il gruppo tedesco dà lavoro a

3.000 collaboratori in tutto il mondo, di cui

quasi 2.100 lavorano in Germania e circa

1.900 lavorano nella sede di Verl, dove un

terzo dei collaboratori possiede una qualifica

di ingegnere. l

l Andamento del fatturato di Beckhoff Automation

(1980-2015).

l Sales trend for Beckhoff Automation (1980-2015).

design. This is, in large part, enabled by the

integrated One Cable Technology (OCT), which

combines the motor cable and an absolute

feedback system into a single cable. The

EtherCAT plug-in module seamlessly integrates

with motors from the Beckhoff AM8100 series,

offering output current up to 4.5 ARMS. Since

the system reads the identification plate of

the AM81xx motors electronically, wiring and

commissioning efforts are minimized. The fast

control technology, based on a field-oriented

current and PI speed control system, is suitable

for demanding, highly dynamic positioning tasks.

Positive figures trigger

the Group’s expansion

The end of 2015 financial year was quite

successful for Beckhoff Automation in terms

of turnover, human resources and product

range enhancement. The Group posted global

annual revenue of 620 million euro in 2015, an

increase of 22 percent. This follows a similarly

successful 2014 financial year in which

sales rose by 17 percent on a yearly basis.

Managing Director Hans Beckhoff highlighted

the company’s ability to win market share and

grew much faster compared to the market

as a whole. Beckhoff is well-represented in

more than 75 countries with 34 subsidiary

companies and distributors. Exports in 2015

accounted for 65 percent of total sales. Asia is

contributing strongly to the company’s growth,

as well as subsidiaries in southern Europe and

North America.

The outlook on 2016 deals with investing

heavily in research and development, allocating

funds of roughly 45 million euro. On the

technological side, the hardware and software

portfolio will be expanded in all Beckhoff

PC-based control technology product groups.

The German company currently employs

approximately 3,000 people worldwide. Of

these, almost 2,100 work in Germany, with

around 1,900 of those at the company’s global

headquarters in Verl. Here, trained engineers

account for one-third of the workforce. l

14 l giugno 2016

PubliTec


QUALITA‘ TOTALE

IN TRE LETTERE

NSK mette in movimento molte cose – ad esempio nell‘industria agricola.

Inqualitàdiproduttoreleaderdicuscinettiesistemilineari,NSKunisceun

successo secolare all‘affermazione di qualità globale.

www.nskeurope.it


C RONACA

meccanica

cuscinetti

giusti dietro le performance dei robot

Ci sono i

I cuscinetti a sezione sottile prodotti da Kaydon e distribuiti sul mercato italiano da Magi

sono un valido aiuto per gli assi che prevedono movimenti del braccio e del polso dei robot

impiegati a livello industriale. L’utilizzo di componenti meccanici il più possibile leggeri e

compatti agevola i robot nello svolgimento dei loro compiti: possono quindi operare anche in

spazi ristretti, senza comprometterne la reattività né incrementarne i consumi.

di Giorgia Stella

16 l giugno 2016 PubliTec


Icuscinetti prodotti da Kaydon, società

del Gruppo SKF specializzata nella

produzione di cuscinetti a sezione

sottile, ralle e cuscinetti integrati di elevato

livello per un’ampia gamma di applicazioni,

hanno un ruolo importante nei robot

industriali, in quanto aiutano gli stessi a

condurre movimenti molto precisi in assi

multipli.

I cuscinetti Kaydon apportano numerosi

vantaggi nelle installazioni robotiche, per

le quali si prevede un’aspettativa di crescita

di almeno 15% per il 2017. Alcuni ambiti

applicativi nei quali già si utilizzano robot

con cuscinetti Kaydon sono i seguenti: industriale

(verniciatura, saldatura, movimentazione);

medicale (chirurgia robotica,

l I cuscinetti a sezione

sottile prodotti da

Kaydon e distribuiti in

Italia da Magi.

l The thin section

bearings manufactured

by Kaydon and

distributed in Italy

by Magi.

NEWS ARTICLE - mechanics

The Right Bearings

Behind Robot Performances

Thin section bearings manufactured by Kaydon and distributed on the Italian market by Magi are a

reliable support for the axes that involve arm and wrist motion of industrial robots. The use of very

lightweight and compact mechanical components may help the robots perform their tasks: these can

then work also in stringent space constraints, without degrading their response nor increasing their

consumption.

by Giorgia Stella

The bearings manufactured by Kaydon -

an SKF Group company, specialized in

manufacturing standard and custom

thin-section bearings, slewing ring bearings, and

high-level bearing assemblies for a wide range

of manufacturing and process applications -

play quite an important role in this scenario,

as these help robots deliver very precise

movements in multiple axes.

Kaydon bearings have many benefits for

robotic installations, which are expected to

grow by at least 15 percent annually through

2017. Examples of industries where robots

with Kaydon bearings are already used include

industrial (painting, welding,

handling), medical (robotic surgery, artificial

limbs), semiconductor (wafer transfer,

pick-and-place), oil & gas (iron roughnecks),

InMotion

defense (unmanned aerial vehicles,

unmanned ground vehicles) and aerospace

(Mars rover).

Slewing ring bearings deliver

excellent rotational accuracy

A six-axis robot is typically capable of the

following movements: Axis 1 - rotate the base;

axis 2 - extend and retract the arm; axis 3 -

raise and lower the arm; axis 4 - rotate the arm

circularly; axis 5 - raise and lower the wrist; axis

6 - rotate the wrist. Slewing ring bearings are

commonly used for the first axis, sometimes

called the waist, which has to support the robot

structure, arm and payload. Kaydon slewing ring

bearings deliver excellent rotational accuracy

as well as load capacity and long life. Kaydon

can provide these with integral configurations,

such as mounting bolt holes, seals, gearing,

etc., leading to significant savings in materials

and assembly.

The need of compact and light

mechanical components

Thin section bearings are excellent choices for

the axes that involve arm and wrist motion.

Robots are often subject to stringent space

constraints, so their mechanical components

should be as compact as possible.

They should also be light, since unnecessary

weight lowers payload and increases inertia,

degrading robot response and boosting power

requirements.

Reali-Slim bearings maximize these space

and weight savings with a cross-section that

does not increase with the bore diameter.

They provide plenty of dynamic capacity and

precision, and come in radial, angular and fourpoint

configurations.

The four-point style, which accepts combined

radial, thrust and overturning moment loads,

can replace two angular contact bearings to

simplify a robot’s overall design. l

june 2016 l 17


C RONACA

meccanica

Celebrato il 75 esimo anno di attività

Lo scorso maggio, Kaydon Bearings ha festeggiato il suo 75 esimo anniversario

con una serie di eventi pianificati nelle sedi in Michigan, South

Carolina, Ohio, Messico, Cina e Brasile.

La Kaydon Engineering Corporation, infatti, è stata fondata nel maggio

del 1941 da A. Harold Frauenthal a Muskegon, nel Michigan, USA, e la

sua sede originaria ospita ancora gli uffici Kaydon.

Negli ultimi 75 anni, Kaydon Bearings ha affrontato audaci sfide nel settore

dei cuscinetti costruendo una tradizione comprovata dall’invenzione

dei cuscinetti a sezione sottile Kaydon Reali-Slim, tuttora uno standard

industriale per un’ampia gamma di settori, tra cui l’industria aerospaziale,

l’aviazione, il settore degli apparecchi medicali, delle attrezzature

pesanti, dei radar, delle energie rinnovabili, della robotica e della costruzione

dei semiconduttori.

La gamma di cuscinetti a sezione sottile Kaydon include i cuscinetti Reali-Slim

e gli Ultra-Slim, le ralle Reali-Slim TT, i cuscinetti a sezione sottile

personalizzati. I cuscinetti di base o ralle possono essere forniti con una o

due file di sfere, a rulli incrociati, a tre file di rulli e con un’ampia gamma

di configurazioni. Kaydon fornisce, inoltre, ralle ricondizionate e un servizio

di sostituzione e ricambi.

75 th anniversary celebration

Last May, Kaydon Bearings celebrated its 75 th anniversary with events

planned for its facilities in Michigan, South Carolina, Ohio, Mexico,

China, and Brazil.

In fact, the Kaydon Engineering Corporation was founded in May, 1941

by A. Harold Frauenthal in Muskegon, Michigan, USA, and its original

location is still a Kaydon facility today.

During the past 75 years, Kaydon Bearings has built a strong tradition

of solving quite demanding bearing challenges, as seen with the

invention of Kaydon Reali-Slim thin section bearing, still an industry

standard for a variety of industries including aerospace, aviation,

medical equipment, heavy equipment, industrial machinery, medical

systems, radar, renewable energy, robotics and semiconductor

manufacturing.

The Kaydon thin section bearing product line includes Reali-Slim and

Ultra-Slim, Reali-Slim TT turntables, and custom thin section designs.

Slewing ring bearings include four-point contact, eight-point contact,

cross roller, three-row roller, and wire-race configurations. Kaydon

also provides slewing ring bearing remanufacturing and replacement

services.

La necessità di avere componenti

meccanici compatti e leggeri

I cuscinetti a sezione sottile sono la scelta

ottimale per gli assi che prevedono movimenti

del braccio e del polso.

Visto che i robot sono spesso soggetti a

limitazioni in termini di spazio, i loro componenti

meccanici devono essere il più

possibile compatti. Devono anche essere

leggeri, in quanto un peso eccessivo tende

a diminuire il carico utile e ad aumentare

l’inerzia, riducendo la reattività del roarti

artificiali); semiconduttori (trasferimento

wafer, impieghi “pick-and-place”);

oil & gas (giunti di connessione); difesa

(veicoli aerei senza equipaggio, veicoli di

terra senza equipaggio); aerospaziale (rover

su Marte).

Le ralle garantiscono accuratezza

durante la rotazione

Un robot a sei assi, in genere, è in grado di

effettuare i seguenti movimenti: asse 1: rotazione

della base; asse 2: estensione e

contrazione del braccio; asse 3: sollevamento

e abbassamento del braccio; asse

4: rotazione circolare del braccio; asse 5:

sollevamento e abbassamento del polso;

asse 6: rotazione del polso.

Le ralle vengono comunemente utilizzate

per il primo asse, talvolta chiamato “vita”,

che ha il compito di supportare la struttura

del robot, il braccio e il carico. Le ralle Kaydon

garantiscono eccellente accuratezza

durante la rotazione, capacità di carico e durata.

Possono essere fornite con forature di

varie configurazioni, guarnizioni, dentature

ecc. Tali soluzioni portano a un risparmio

sostanziale in termini di materiali e di assemblaggio.

l Una suite robotica per la chirurgia.

l A robotic surgery suite.

bot e incrementando i consumi.

I cuscinetti Reali-Slim massimizzano questi

risparmi di spazio e di peso con una sezione

trasversale che non aumenta il diametro

esterno. Assicurano la massima capacità

dinamica, precisione e vengono proposti

nelle configurazioni radiali, angolari e a

quattro punti di contatto. Quest'ultima versione,

che consente carichi combinati radiali,

assiali e di ribaltamento, può sostituire

una coppia a contatto obliquo per semplificare

il design generale del robot. l

18 l giugno 2016 PubliTec


Alla ricerca della

versatilità nella fresatura

Quando la produzione è fondamentalmente mista, investire in una fresa versatile

è sempre la scelta giusta. CoroMill® 390 con inserti di dimensione 07

è una soluzione estremamente flessibile, concepita per la fresatura ad alta

produttività per un'ampia gamma di operazioni e materiali. La maggiore densità

dei denti, dovuta alla ridotta dimensione degli inserti, assicura una produttività

superiore. In combinazione con la qualità d'inserto GC1130, prodotta con tecnologia

Zertivo, conferisce maggior sicurezza e prevedibilità alle operazioni

di fresatura dell'acciaio.

Nuova CoroMill® 390. Made for Milling.

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Salone specializzato della

componentistica per la

meccanizzazione agricola

Specialized showcase on

components for agricultural

mechanization

Bologna 9 -13

novembre/November

2016

Eima Componenti:

leader mondiale nel comparto

Con i suoi oltre 700 espositori, EIMA

Componenti è il maggiore salone mondiale

della componentistica, dei ricambi e degli

accessori per la meccanica agricola, e

rappresenta l’anima tecnologica della grande

esposizione di EIMA International.

EIMA Components:

World leader in the sector

With over 700 exhibitors, EIMA Components is the world’s

largest components showcase featuring spare parts and

accessories for agricultural mechanization at the technological

heart of the great EIMA International exhibition.

L’agricoltura del futuro.

Tutto quello che puoi immaginare e’ qui

The agriculture of the future.

Here’s everything you could imagine

www.eima.it

Esposizione Internazionale di Macchine

per l’Agricoltura e il Giardinaggio

International Agricultural and

Gardening Machinery Exhibition

FederUnacoma Surl - Italia - 00159 Roma - Via Venafro, 5 - Tel. (+39) 06.432.981 - Fax (+39) 06.4076.370

federunacoma@federunacoma.it - www.federunacoma.it

Organizzata dalla/Organized by: FederUnacoma surl con la collaborazione di/in collaboration with BolognaFiere Spa


C RONACA

pneumatica

pneumatica

nel contesto di Industry 4.0

La

di Alma Castiglioni

IIl sistema di valvole ES05, i regolatori di pressione EV03 e

CylinderFinder, ultimo arrivato nella gamma Engineering Tools, sono

le novità presentate da Aventics a SPS IPC DRIVES Italia, nell’ottica

di Industry 4.0. Le valvole ES05, novità di punta, rappresentano una

soluzione economica e user-friendly in svariati contesti di automazione

industriale.

l Un singolo attrezzo è tutto ciò che serve per

assemblare le nuove valvole ES05 di Aventics.

l One single tool is all that’s required to assemble

the new ES05 Valve System series from Aventics.

La serie di valvole ES05, i rinnovati regolatori

di pressione EV03 e un nuovo

configuratore che arricchisce la gamma

di Engineering Tools sono stati i protagonisti

dello spazio Aventics a SPS IPC Drives

Italia, a Parma. Un’offerta “pensata” per Industry

4.0, che comprende prodotti progettati

per facilitare le connessioni e la comunicazione

tra componenti, come richiesto

dai più moderni sistemi di networking e del

cosiddetto “Internet of Things”.

InMotion june 2016 l 21


C RONACA

pneumatica

In occasione della manifestazione parmense,

ha fatto la prima apparizione ufficiale

Danilo Carrara, nominato lo scorso aprile

nuovo General Manager e Amministratore

Delegato di Aventics Italia.

Valvole user-friendly per requisiti

di automazione standard

La serie ES05 ha avuto un ruolo di primo

piano in fiera: una serie di valvole in materiale

plastico costruite con specifici polimeri

che ne dimezzano peso e volume rispetto

alle tradizionali valvole presenti sul

mercato. Le valvole ES05 offrono una soluzione

intelligente, economica e di facile utilizzo

per le applicazioni in qualsiasi contesto

di automazione industriale.

Le nuove ES05 sono realizzate con un ri-

NEWS ARTICLE - pneumatics

Pneumatics in the

Industry 4.0 Context

ES05 valve Series, EV03 pressure regulators and CylinderFinder, the new entry in the Engineering

Tools portfolio: these are the solutions showcased by Aventics at SPS IPC DRIVES Italia, in Parma, in

the Industry 4.0 context. ES05 series valves, among the highlights, represent an economical, userfriendly

solution for applications in industrial automation.

by Alma Castiglioni

ES05 valve Series, EV03 pressure regulators

and CylinderFinder were among the

highlights showcased by Aventics at SPS IPC

DRIVES Italia, in Parma. Developed within

the Industry 4.0 concept, these products

are designed to make connection and

communication between components much

easier, as required by modern networking

systems and by the Internet of Things.

The Parma event offered Danilo Carrara

appointed last April new General Manager and

CEO of Aventics Italia, the occasion to make his

first official appearance.

A user-friendly valve series for

standard automation applications

ES05 valve series were among the highlights.

ES05 valves come in a robust housing made

of high performance polymers and feature

lower weight and smaller overall dimensions

compared to traditional valves. These valves

represent an economical, friendly solution for

applications with standard requirements in

industrial automation. ES05 valves feature

a lower number of components and can be

supplied as a pre-assembled solution or in kit.

In the latter case, the valves can be assembled

by using only one tool, thus preventing errors

and meeting the needs of distributors, machine

manufacturers and system integrators.

The valves are controlled via single wiring with

a type CI plug, a D-Sub connection with 25 pins,

with AES valve electronics or an integrated

IO-Link interface. With single working, the

ES05 complies with protection class IP65,

so the valve system can also be installed in

l La nuova serie di valvole ES05 di Aventics è adatta

per impiego generale nell’automazione industriale, nella

logistica e nella costruzione di macchinari.

l The new ES05 Valve System from Aventics is suitable

for general applications in industrial automation,

logistics and machine construction.

decentralized locations, even in environments

exposed to splash water.

The other novelties

presented at the fair

EV03 series pressure regulators were among

the other novelties showcased in Parma. These

valves now feature a display allowing work

parameters to be set according to specific

needs. Pressure regulation, according to the preset

signal, can be set via display or via fieldbus.

EV03 is now available for single mounting or

integrated in existing valve systems of the AV03

and/or AV05 series.

Another solution which made its first

appearance in Parma was Cylinder Finder, a

new web tool completing the wide range of

Engineering Tools from Aventics. CylinderFinder

is a free, user-friendly tool offering designers

the possibility to identify, with few clicks, the

most suitable pneumatic cylinder for a given

application. After selecting a model, dimensions

and variants can be easily configured. The order

can then be sent directly via the e-shop. l

22 l giugno 2016

PubliTec


dotto numero di componenti e possono essere

fornite come soluzione preassemblata

oppure in kit. In quest’ultimo caso le valvole

vengono assemblate con un unico tool

semplificando così le operazioni, riducendo

i rischi di errori e facilitando il lavoro di

distributori, costruttori di macchine e system

integrators.

La connessione elettrica può essere di tipo

singolo tramite connettore di forma C

industriale, multipolare attraverso una connessione

D-sub a 25 pin oppure integrata

l Le valvole ES05 sono progettate all’insegna della

modularità: tutti i componenti possono essere ordinati

separatamente.

l A modular principle: all components of ES05

Essential Valve System can be ordered separately.

l La valvola proporzionale EV03 di Aventics ora è dotata

di un pratico display.

l Aventics’ EV03 pressure regulator features a wide display.

con l’elettronica AES o un’interfaccia IO-

LINK, La connessione singola è conforme

alla classe di protezione IP65 e quindi installabile

in ambienti esposti a spruzzi

d’acqua.

Le altre novità

presentate in fiera

La valvola proporzionale EV03, altra novità

in casa Aventics, è ora dotata di un pratico

display che permette l’impostazione di alcuni

parametri di lavoro in base alle specifiche

esigenze. La regolazione della pressione,

in base al segnale di riferimento,

può essere impostata via display o fieldbus

durante la messa in servizio.

EV03 è disponibile oggi per montaggio singolo

oppure integrata in sistemi valvole

esistenti della serie AV03 e/o AV05.

Al suo debutto, invece, CylinderFinder, un

nuovo strumento web che va ad arricchire

la già ampia sezione degli Engineering Tools:

uno strumento gratuito e intuitivo messo

a disposizione dei progettisti che consente

con pochi semplici clic di identificare

con immediatezza e precisione il cilindro

pneumatico più adatto per rispondere a

specifiche necessità di progettazione.

Dopo aver selezionato il modello si possono

configurare dimensioni e varianti per

poi inviare direttamente l’ordine attraverso

l’e-shop. l


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Assegnato un Premio al regolatore

Frost & Sullivan ha assegnato a Gefran il “2015 Global

Frost & Sullivan Award for Product Leadership” per Il regolatore

PID 1350, che ha risolto diversi problemi in termini

di visibilità del display e di personalizzazione.

Il Regolatore 1350 ha una funzione di monitoraggio

dell’energia che può segnalare possibili guasti e prevenire

improvvise interruzioni di sistema, fornendo all’operatore

il tempo necessario per programmare anticipatamente

le attività di manutenzione. Rileva inoltre eventuali errori della

macchina e indica le azioni correttive consentendo all’utente di risparmiare

tempo.

Nel contempo, i regolatori possono essere facilmente configurati tramite

il tool di programmazione GF_eXpress per il computer. I regolatori PID di

Gefran possono essere collegati alla rete tramite lo standard di comunicazione

ModBus, che è tra quelli maggiormente utilizzati nel settore industriale.

Ogni anno Frost & Sullivan premia le società che hanno sviluppato un

prodotto innovativo nelle caratteristiche e nelle funzionalità, che abbia ricevuto

un rapido riscontro sul mercato. Tale riconoscimento premia la

qualità della soluzione e l’impatto positivo del prodotto in termini di valore

per il cliente.

Award for the controller

Frost & Sullivan recognized Gefran with

the 2015 Global Frost & Sullivan Award for

1350 PID controller, that has successfully

solved problems in terms of display

viewability and customization. The 1350

has an energy monitor function that can

alert the user of a possible breakdown

and helps prevent unexpected system shutdowns by giving operators

ample time to schedule maintenance in advance. Similarly, it also

detects machine error and recommends remedial action to save

users time. Meanwhile, the controllers can be configured easily with

the GF_eXpress programming tool for the computer. Gefran’s PID

controllers can be connected to a communication network using

the MODBUS communication standard, which is one of the most

widely adopted industrial communication standards. Each year, Frost

& Sullivan presents this award to the company that has developed

a product with innovative features and functionality, gaining rapid

acceptance in the market. The award recognizes the quality of the

solution and the customer value enhancements it enables.

Nuovo quartier generale a Modena

Progea festeggia i 25 anni di attività inaugurando

la nuova sede: da marzo 2016 tutte le attività

dell’azienda produttrice di software si sono trasferite,

e sono pienamente operative, nella nuova

sede di via Gabriele D’Annunzio 295 a Modena.

Il nuovo quartier generale si sviluppa in un contesto

moderno e innovativo che permetterà a

Progea di disporre delle infrastrutture necessarie

a sostenere il piano strategico di crescita

dell’azienda. L’edificio utilizza i più moderni criteri

di efficienza climatica ed energetica, sfruttando

i pannelli solari per produrre l’energia necessaria

a climatizzare completamente l’edificio e

ad alimentare gli altri servizi.

Il sistema di controllo si basa su Movicon.NExT e

gestisce gli accessi, le sicurezze, l’illuminazione

intelligente inclusa quella di emergenza, l’area verde esterna. Il sistema

di monitoraggio energetico Pro.Energy.NExT provvede poi a misurare

i consumi e a segnalare le ottimizzazioni eventuali.

L’edificio, progettato dall’architetto Piccinini, è stato particolarmente

curato nel design architettonico e offre ampie vetrate, con una grande

e luminosa hall su un doppio volume con un lucernario di 110 mq dal

quale i visitatori che entrano possono vedere il cielo di Modena.

Brand new offices in Modena

Progea celebrates 25 years in operation with

their new offices: all Progea’s activities have

changed address and are now fully operating

from their brand new head offices in via

Gabriele D’Annunzio 295 in Modena.

The new headquarters are state-of-the-art

innovation built on a hi-tech architectural

design to sustain the company’s strategic

growth plan. The new intelligent offices are

climate and energy efficient using solar

panels to produce the electric energy needed

to climatize the whole building and power

other services.

The control system is based on

Movicon.NExT to manage access, security,

illumination and the emergency light system which includes the surrounding

green area and carpark outside. The Pro. Energy.NExT energy monitoring

system measures consumptions to signal optimizations when and where

needed. The building, designed by Arch. Piccinini, features a modern façade

of large windows, with a double volume entrance hall reaching up to a 110

mq skylight where visitors can look out to the sky of Modena.

24 l giugno 2016 PubliTec


Ottimizzata la capacità di consegna

Nell’ambito del graduale ampliamento della rete di distribuzione

europea, Schaeffler ha inaugurato il 19

maggio scorso il nuovo Centro di Distribuzione Europeo

Sud (EDC - European Distribution Center South) a

Carisio, in Italia.

L’EDC South approvvigionerà tutti i Clienti della Divisione

Industria nei Paesi del sud-est e del sud Europa.

Ha una superficie di circa 17.000 metri quadrati con

complessivamente 3.600 posti pallet e un magazzino

automatizzato di 45.000 ubicazioni per lo stoccaggio

di componenti piccoli. Il magazzino stesso è ampliabile

in modo modulare e pertanto è sufficientemente

strutturato per rispondere alle esigenze dei Clienti a

lungo termine.

Optimized delivery

capacity

In the course of the steady growth

in its European distribution

network, Schaeffler inaugurated its

new South European Distribution

centre on May 19 th (EDC -

European Distribution Center

South) in Carisio, Italy.

EDC South will supply all of the

industrial division clients in the

South East and South of Europe.

It has a surface area of around

17,000 square metres with 3,600

pallet positions and an automated warehouse with 45,000 stocking positions for smaller components.

The warehouse itself is modular and can be expanded to always be ready to satisfy client requests

over the long term.

The warehouse, which is mostly automated, features ergonomic work-stations in a modern

environment which optimizes the flow of goods as well as that of the forklifts, guaranteeing maximum

efficiency.

Currently, EDC South is responsible for the markets of Italy, Spain and Portugal but will soon be

operating across South East Europe including the Balkan countries and Greece.

At the opening ceremony, Peter Schardig, CEO Southern Europe and Mrs. Maria-Elisabeth Schaeffler-

Thumann were present as the square in front of the logistics centre was named after Dr. Georg

Schaeffler.

InMotion

Il magazzino, con processi in gran parte automatizzati,

è dotato di postazioni di lavoro ergonomiche e di un

moderno sistema di gestione che ottimizza sia il flusso

della merce che i movimenti dei carrelli elevatori,

assicurandone la massima efficienza.

Attualmente vengono approvvigionati dall’EDC South i

mercati di Italia, Spagna e Portogallo. Entro la fine

dell’anno si prevede di fornire anche altri mercati del

sud-est Europa, inclusi i Paesi dell’area balcanica fino

alla Grecia. All’inaugurazione erano presenti Peter

Schardig, CEO Southern Europe e la signora Maria-

Elisabeth Schaeffler-Thumann che hanno presenziato

alla cerimonia di intitolazione del piazzale di fronte al

centro logistico al Dr. Georg Schaeffler.

T

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E CONOMIA

costruzi

Cina e India grandi importatori

Macchine per

CCresce il commercio estero di macchine per costruzioni

con Cina e India sempre in pole position nella classifica

dei principali Paesi di sbocco. Mentre Unacea organizza

i padiglioni italiani a bauma China e BC India, segnali

incoraggianti arrivano anche dal mercato italiano, in

crescita nel primo trimestre 2016.

di Elena Magistretti (fonte UNACEA)

Considerata l’importanza dell’export per il settore

delle macchine per costruzioni, specie negli anni

della crisi europea durante i quali la quota di prodotto

esportato ha spesso superato soglia 70%, l’individuazione

e la presenza sui mercati internazionali più promettenti

si impone quale asset di successo per l’industria.

Tra le performance dei paesi emergenti, la cui rilevanza

economica si è consolidata anche a causa della crisi

internazionale, sono Cina e India a spiccare sia in

termini di dimensioni geografiche, economiche e demografiche,

sia per i trend di crescita registrati e le future potenzialità

di sviluppo.

La Cina e l’India, due tra i più grandi paesi e mercati del

mondo, sebbene abbiano attraversato un periodo di relativa

difficoltà, continuano a essere sbocchi fondamentali

26 l giugno 2016 PubliTec


oni:

per le industrie delle macchine per costruzioni. La crescita

economica in entrambi i paesi si è infatti accompagnata

allo sviluppo dell’industria edile e delle costruzioni; la Cina

è oggi il primo mercato delle costruzioni nel mondo, seguita

dagli Usa e dall’India. Gli investimenti in infrastrutture

cinesi per il prossimo biennio, annunciati lo scorso aprile

dal governo, ammontano a oltre $900 miliardi. L’India,

d’altra parte, ha recentemente presentato il nuovo piano

di budget, da molti osservatori considerato il big bang per

il definitivo sviluppo infrastrutturale del paese.

Il mercato indiano delle macchine per costruzioni ha sperimentato

un calo a partire dal 2012, interrotto però nel

2015 con circa 49 mila macchine vendute e una crescita

del 2% sul 2014, trainata in parte dagli investimenti pubblici

nel sistema viario nazionale. Secondo le previsioni di

Off-Highway Rsearch, per il prossimo biennio la crescita

sarà di circa il +10% annuo, dato stimato anche sulle

aspettative derivanti dalle politiche del governo nazionale

che ha posto come priorità lo sviluppo infrastrutturale del

paese. In termini assoluti, le stime indicano che si supereranno

le 66 mila macchine vendute nel 2018. In merito alle

aspettative, i dati sono ancora più incoraggianti: l’ultima

rilevazione del Business Barometer del Cece indica infatti

l’India come il primo paese nel mondo in cui ci si aspetta

un aumento del business.

Il mercato cinese delle macchine per costruzioni ha subito

un forte calo a partire dal 2012, raggiungendo un picco negativo

del -41% nel 2015. Tale crollo, sempre secondo

Off-Highway Research, è da attribuirsi a un “livello più stabile

di crescita degli investimenti […] e alla presenza di un

grande parco macchine che è stato relativamente sottoutilizzato”.

La domanda futura sarà di certo condizionata dalla

mancanza dell’intervento pubblico diretto, ma conti-

ECONOMY

Construction Machinery: Imports

Towards China and India on the Up

Foreign trade with China and India for construction machinery continues to grow, with these two

countries being the biggest importers. While Unacea is involved with organizing the Italian pavilion

at Bauma China and BC India, there are encouraging signs coming out of the domestic Italian

market too, with the first quarter of 2016 showing growth.

by Elena Magistretti (source UNACEA)

Bearing in mind the importance of exports

for the construction machinery sector,

where, especially during the recent years of

InMotion

European recession, the export percentage

of all business done has often passed 70%,

finding and participating in international

trade has become an essential asset for any

successful company. Among the emerging

nations, whose economic importance has

been steadily increasing due to the economic

difficulties of the more recognized industrial

countries, China and India, thanks to their size,

economy and demography but also great future

growth potential, have been leading the way as

major importers.

june 2016 l 27


E CONOMIA

l Le unità vendute sul

mercato italiano nel

primo trimestre 2016.

l The number of units

sold in Italy over the

first quarter of 2016.

nuerà a crescere - pur se non a ritmi incalzanti - tendendo

a normalizzarsi e ad adeguarsi alle dinamiche tipiche delle

economie di mercato occidentali, sia in termini economici

che di prodotto, con lo sviluppo di nuove applicazioni e la

crescita nelle vendite delle macchine compatte. Al momento,

le previsioni per il prossimo biennio stimano una

crescita annua del 10%, che dovrebbe portare a superare

le 150 mila macchine vendute nel 2018.

Nel primo trimestre 2016 segnali

incoraggianti dal mercato italiano

Nei primi tre mesi dell’anno sono state immesse sul mercato

italiano 1.977 macchine per costruzioni, con una crescita

del 29% rispetto a quanto rilevato lo scorso anno.

Nel dettaglio, sono state vendute 1.897 macchine movimento

terra e 76 macchine stradali.

“La crescita registrata nel primo trimestre conferma quanto

già osservato lo scorso anno, il mercato italiano sembra

China and India, the two biggest global markets,

have gone through periods of relatively limited

growth recently, but are still two of the most

important markets for construction machinery.

Economic growth has, of course, gone hand

in hand with construction growth; China is

the world’s number one construction market

followed by the USA and India. Infrastructure

investment in China, as announced by the

government last April, for the forthcoming two

years will be over $900 billion. India, on the

other hand, has just announced its new budget

plan, which has been seen as the “Big bang”

moment by many in terms of a definitive push

towards a modernization of its infrastructure.

The Indian construction machinery sector has

experienced a drop from 2012, excepting 2015

when growth of 2% on 2014 was registered,

driven by the national road building program.

According to Off-Highway Research forecasts,

growth over the next two years will be around

10% per year, this coming from the clear

priority given to infrastructure as set out by the

government. In number terms, expectations

are that over 66 thousand units of machinery

will be sold there in 2018. Expectations can

be even more positive when considering the

Business Barometer report which sees India as

the world’s most promising importer of this type

of machinery.

The Chinese market has also registered

contraction since 2012, with the slump of -41%

in 2015 being the lowest point. Such a drop

is, according to Off-Highway Research, due to

“a more stable level of investment growth […]

and to the availability of a large quantity of

machinery which has been relatively underused”.

Future demand will be subject to a

lack of direct state investment, but will, in any

case, continue to grow - without reaching the

stunning levels of the past to then gradually

move towards the curve of Western economies,

both in terms of business and product, with

smaller, more compact machinery being

preferred. Currently, forecasts indicate an

annual growth of 10%, with over 150 thousand

units being sold in 2018.

First quarter 2016 shows

encouraging signs for the

Italian market

Over the first three months of 2016, 1,977

construction equipment sales were registered

in the Italian market, with an increase of 29%

compared to the same period of 2015. An

analysis of sales results shows that the figures

were made up of 1,879 earthmoving machines

and 76 road machines.

“The growth recorded in the first quarter

confirms the observation made last year,

the Italian market seems to be on the road

to recovery - said Paolo Venturi, president of

Unacea. However, we are still facing very low

figures when compared with the pre-crisis level.

The expectations and the climate of business

confidence are advantageous, especially in

the residential and infrastructural construction

industry. The risk is that expectations will

not be fulfilled, cancelling out any shortterm

benefit, both for industry and market.

This is the reason why we are looking to the

government for greater intervention policy on

the infrastructural development of the country.

We continue to ask the local authorities for the

implementation of clear rules on the use of

the more obsolete machinery which is all too

often used in their own public works. Finally,

we demand a radical change of the outlook of

our financial and credit industry that continues

to view companies in the construction industry

conservatively or downright negatively”.

In the first two months of 2016, Italian

construction machinery exports generated

over €360 million of revenue, a growth of

7% on the same period last year. Boring

machinery (+53%), cranes and towers (+7%)

and earth moving machinery (+6%) showed

particularly positive trends. Other sectors were

less fortunate including rubble and crushing

machinery (-20%), road machinery (-4%) and

cement mixers (-2%). Imports were up by 15%

as was the balance of trade (+4%), at €275

million. l

28 l giugno 2016

PubliTec


finalmente aver imboccato la via della ripresa - ha dichiarato

Paolo Venturi, presidente di Unacea -. Tuttavia siamo ancora

di fronte a numeri molto ridotti se confrontati ai livelli

pre-crisi. Le aspettative e il clima di fiducia delle imprese

sono favorevoli, specie nel settore delle costruzioni residenziali

e infrastrutturali. Il rischio tuttavia è che le aspettative

rimangano tali, annullando ogni beneficio per l’industria

e per il mercato. Per questo continuiamo a chiedere

al governo una politica di maggior intervento sullo sviluppo

infrastrutturale del paese; alle amministrazioni comunali

l’implementazione di regole chiare sull’utilizzo dei mezzi

più obsoleti troppo spesso impiegati negli stessi lavori

pubblici. Infine, auspichiamo un cambio radicale del sistema

creditizio italiano sugli outlook del settore, che continuano

a considerare in modo conservativo o negativo impieghi

nelle aziende che sono impegnate nell’industria delle

costruzioni e dell’edilizia”.

Nei primi due mesi del 2016, le esportazioni italiane di

macchine per costruzioni hanno superato i €360 milioni,

registrando una crescita del 7% rispetto a quanto rilevato

lo scorso anno. Sono cresciute, in particolare, le esportazioni

di macchine per la perforazione (+53%), di gru a torre

(+7%) e di macchine per il movimento terra (+6%). Negatil

Nel primo trimestre 2016, le esportazioni italiane di macchine movimento terra sono cresciute del 6%.

l In the first quarter of 2016, Italian earth moving machinery exports grew by 6%.

vo invece il trend delle altre linee di prodotto; in calo

l’export di macchine per la preparazione degli inerti (-20%),

di macchine stradali (-4%) e di macchinari per il calcestruzzo

(-2%). Crescono del 15% le importazioni, così come l’avanzo

commerciale (+4%), pari a €275 milioni. l

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E CONOMIA

Repubb

ceca:

30 l giugno 2016

PubliTec


lica

L’export

i numeri di un mercato

in forte ascesa

Litaliano trova nella Repubblica Ceca una

nazione sempre più centrale e ricettiva: secondo le

previsioni l’interscambio tra i due Paesi è destinato

a crescere nei prossimi anni. A fare da traino è

sicuramente il settore automotive ceco, che può contare

su una value chain perfettamente integrata nel contesto

europeo, oltre che su una solida base di infrastrutture

per il trasporto e le telecomunicazioni.

a cura di Stefano Scuratti

InMotion

Un dato, già ben noto negli ambienti istituzionali,

permette di riassumere in modo estremamente efficace

la portata delle relazioni commerciali tra Italia

e Repubblica Ceca: l’interscambio che l’Italia registra

con il paese centroeuropeo è superiore a quello con il Brasile.

Come evidenziato dai grafici della Figura 1 e, ai fini del presente

articolo, concentrandoci solamente sulla porzione di

export, l’Italia nel 2015 ha venduto servizi e prodotti in Repubblica

Ceca per circa 4,9 miliardi di euro contro i 4,7 in

Brasile.

Si vuole così sottolineare l’importanza di questo dato per

introdurre, di fatto, il concetto che le opportunità e il valore

delle merci e dei servizi esportati per un’azienda non aumentano

con le distanze percorse dai propri commerciali.

A tal proposito è bene riprendere un altro concetto fondamentale

per affrontare i mercati esteri, spesso stressato

nei corsi di MBA in America: “Don’t try to export something

you did not master at home”. In tal senso, la Repubblica

Ceca è da considerarsi parte del mercato interno dell’Unione

Europea.

l Una veduta del

Ponte Carlo sulla

Moldava, nel centro

storico di Praga,

la capitale della

Repubblica Ceca.

l A view of the Charles

Bridge that crosses

the Vitava river, in the

centre of Prague,

the capital city of the

Czech Republic.

june 2016 l 31


E CONOMIA

l Figura 1. Quota

di mercato attuale e

andamento dell’export

italiano in Repubblica

Ceca (a sinistra) e

in Brasile (a destra).

Fonte: Ufficio Studi

SACE.

l Figure 1. The current

market share and trend

of the Italian exports

in the Czech Republic

(left) and in Brazil

(right). Source: SACE

Research Centre.

L’interscambio con l’Italia

è destinato a crescere

Se esistesse, quindi, una nazione strategica per l’export

italiano, questa sicuramente sarebbe la Repubblica Ceca,

economia fortemente integrata con il nostro paese, anche

a confronto con altre economie più vicine. Basta un dato,

secondo il report stilato da SACE: i volumi di export con i

paesi europei (esclusi i paesi dell’Unione Europea a 15)

mettono in evidenza l’importanza dell’interscambio, che

ammonta a circa 74 miliardi di euro annui.

ECONOMY

Czech Republic: the Figures

of a Growing Market

The Czech Republic is more and more relevant for the Italian exports: according to the forecasts, trade

interchange between the two countries is about to grow in the next years. The Czech automotive sector

is indeed a driving force: this relies on a value chain that is perfectly integrated within the European

scenario as well as on a solid foundation of infrastructure for transport and telecommunications.

by Stefano Scuratti

Afigure, already well known in

institutional settings, makes it possible

to summarize the scope of trade relations

between Italy and the Czech Republic in an

extremely effective way: the interchange

that Italy records with the Central European

country is higher than the one set with Brazil.

As shown in the graphs in Figure 1 and, for

the purposes of this article, focusing only

on the portion of exports, in 2015 Italy sold

services and products in the Czech Republic

for about 4.9 billion euro compared with 4.7

billion euro of services and products sold

in Brazil. We shall therefore emphasize the

importance of this finding to introduce, in

fact, the concept that the opportunities and

the value of goods and services exported by

a company do not increase with the distance

travelled by its sales representatives. In

this regard, it is good to remind another

fundamental concept for dealing with foreign

markets, often stressed in the MBA courses

in America: “Don’t try to export something

you did not master at home”. In this sense,

the Czech Republic is considered to be part

of the EU internal market.

Trade interchange with Italy

will grow in the next years

If there was, therefore, a strategic country

for Italian exports, surely this would be the

Czech Republic, an economy highly integrated

with our country, even in comparison with

other economies that stand geographically

closer. Just a figure, according to the report

compiled by SACE: the export volumes

with the European countries (excluding

the countries of the EU 15) highlight the

importance of the interchange, which

amounts to about 74 billion euro per year.

Four nations are highlighted in importance:

Czech Republic, Poland, Slovakia and Turkey.

32 l giugno 2016

PubliTec


Quattro sono le nazioni evidenziate per importanza:

Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Turchia. Il report

SACE continua l’analisi ponendo l’accento sul concetto di

“Exportunity” (Figura 2) e introducendo il concetto di crescita

futura nel quinquennio 2016-2018. Da tale analisi,

risulta chiaro non solo che il tasso di crescita dell’interscambio

con la Repubblica Ceca è il più alto del gruppo -

attestandosi intorno al 5,6% nel 2015 - ma anche che i

tendenziali di crescita indicano che le esportazioni italiane

cresceranno con una media del 6,7% nei prossimi 5 anni.

Un mercato interno all’Unione Europea, dunque, ma con

dinamiche di sviluppo economiche e del settore manifatturiero

molto rilevanti, soprattutto se si evidenzia la chiara

specializzazione ceca nel settore automotive.

Dalla posizione geografica i vantaggi

per lo sviluppo dell’automotive

Tra i vantaggi strategici della Repubblica Ceca, come testimonia

la sua identità storica, rientra quello di essere il perno

dell’Europa Centrale, riuscendo ad attrarre produttori

nel settore automotive sicuramente interessati a un mercato

di oltre 500 milioni di persone. La posizione geografica

soddisfa le necessità di distribuzione e logistica, sviluppate

a partire da una value chain perfettamente integrata

l Figura 2. Secondo le previsioni per il periodo 2016-2018, è associato alla Repubblica Ceca

l’incremento maggiore del tasso di crescita dell’export italiano tra le nazioni considerate nella tabella.

Fonte: SACE, Rapporto Export 2015/2018.

l Figure 2. According to 2016-2018 forecasts, the Czech Republic is supposed to have the highest

growing rate of Italian exports among the countries mentioned in the chart. Source: SACE, Rapporto

Export 2015/2018.

The SACE report continues the analysis with

an emphasis on the concept of “Exportunity”

(Figure 2) and introducing the concept of

future growth in the period 2016-2018. This

analysis shows not only that the growth rate

of the interchange with the Czech Republic

is the highest of the whole group - around

5.6% in 2015 - but also that growth trends

indicate that Italian exports will grow by 6.7%

on average over the next few years. It is, then,

an internal market of the European Union,

but with the very significant economic and

manufacturing developments, especially if the

Czech specialization in automotive industry is

highlighted.

The development of automotive

relies on the geographical position

Among the strategic advantages of the Czech

Republic, as proven by its historical identity,

is the fact that the country is the pivot

point of Central Europe, managing to attract

manufacturers in the automotive sector

definitely interested in a market of over 500

million people.

Its geographical location meets the needs of

distribution and logistics, developed from a

fully integrated value chain in the European

automotive industry, as well as a solid

foundation of infrastructure for transport and

telecommunications.

Local and international suppliers in the

country's production environment and a

high level of specialization of the workforce,

combined with high potential projects related

to research and development, are strategic

factors for the automotive sector. Just like in

the previous article about Mexico, it is quite

clear also in this case that the coincidence

of important factors related to attracting

investments in the automotive sector is

not born by chance, but by the country's

ruling class able to manage its ongoing

development.

A remarkable “report card”

in the production of passenger cars

The management capacity and pragmatism of

the Czech Republic are proven by the positive

approach of the Government with proposals to

support foreign direct investment up to 25% of

eligible costs for legal incentives. In addition,

some data testify that the country presents a

remarkable “report card”: the Czech Republic

is among the top 15 global producers of

passenger cars, with a population of about

10 million and a half people, an industry that

employs about 150,000 workers and accounts

for 7.5% of GDP and exports. Even the

centuries-old engineering culture reinforces

the growing trend of the sector in a nation in

which the market share of products exported

from the EU is divided between Spain (1.7%),

France (3.3%), Italy (4.1%) and Germany

(26.2%).

One last note: the interest rates of the central

bank stood at around 0.5% while the debt/

GDP ratio decreased from 45.2% to 42.7% in

2014 (source: Eurostat).

These numbers indicate the growth

sustainability for future investments. The

record of 1,278,000 vehicles produced, set in

2014, can be read as a confirmation of all this

data. In plain words, every 10 citizens, a car is

produced annually. l

InMotion

june 2016 l 33


E CONOMIA

Al centro del mercato automotive

I risultati record dell’anno scorso hanno confermato l’importanza mondiale

della Repubblica Ceca come produttore di automobili. La produzione

è aumentata del 7% e, con più di 1,3 milioni di autovetture prodotte la

Repubblica Ceca è al 14mo posto nella classifica dei principali produttori

di veicoli nel mondo, oltre ad essere il più grande produttore dell’Europa

centrale e orientale. Anche la produttività dell’industria automobilistica

ceca è molto elevata: il 3,1% della popolazione attiva, infatti, genera

circa il 7,5% del PIL nazionale. I lavoratori del settore creano il valore

aggiunto più alto tra tutti i paesi dell’Europa centrale e orientale (68.400

euro per dipendente all’anno), mentre lo stipendio medio è solo il 30%

della media in Germania.

Con una crescita del 22% nel 2015, il mercato ceco è il quinto in Europa

per crescita più rapida. Con oltre 230 mila nuove registrazioni (immatricolazioni)

- ossia circa 22 nuove vetture ogni mille abitanti - la Repubblica

Ceca registra la quota di immatricolazioni di autovetture più

alta nell’Europa centrale e orientale, pari circa al doppio rispetto ad altri

importanti paesi della regione (Polonia e Ungheria).

Una delle caratteristiche del settore automotive ceco è avere una struttura

produttiva molto diversificata, con produttori nazionali ed esteri di

autovetture, motocicli, autocarri, autobus e rimorchi. Tra questi possiamo

ricordare la casa automobilistica locale Škoda Auto (parte del gruppo

Volkswagen), la coreana Hyundai e la joint-venture di Toyota-PSA Peugeot

Citroen, i produttori di autobus Iveco Bus e SOR Libchavy, il produttore di

autocarri Tatra o ancora il più grande produttore europeo di filobus Škoda

Transportation.

Secondo i dati dell’agenzia CzechInvest, che si occupa della dinamica

degli investimenti in Repubblica Ceca, l’Italia è al sesto posto per quanto

riguarda gli investimenti esteri diretti in Repubblica Ceca. I progetti più

significativi riguardano proprio il settore automotive.

Crediamo che l’automotive sia - e sarà sempre più in futuro - influenzato

da due fattori chiave tra loro collegati: lo sviluppo di tecnologie e lo sviluppo

del mercato, ossia della domanda.

Il futuro si trova, insomma, nei centri di ricerca che svilupperanno le nuove

tecnologie. Un numero sempre crescente di aziende dell’Europa occidentale

trasferisce i centri di ricerca e sviluppo in

Repubblica Ceca, beneficiando della disponibilità

di ingegneri, risorse umane e strutture di alta

qualità. Le aziende, le università e gli istituti di

ricerca nazionali sono al passo con le tendenze

globali; è possibile trovare nel nostro paese prestigiosi

e importanti progetti pilota e di ricerca

nel campo dell’elettromobilità, delle tecnologie

dell’idrogeno, dei veicoli autonomi, delle connected

cars, dei materiali leggeri e così via.

At the heart of the automotive market

Last year’s record results confirmed the global importance of the Czech

Republic as a car manufacturer. Production increased by 7%: with more

than 1.3 million passenger cars, the Czech Republic is ranked 14th among

the leading vehicle manufacturers in the world, besides being the largest

producer in Central and Eastern Europe. The productivity of the Czech

automotive industry is very high: in fact, 3.1% of the working population

generates about 7.5% of the national GDP. The workers generate the highest

added value among all the countries of Central and Eastern Europe (68,400

euro per employee per year), while the average salary is only 30% of the

average salary in Germany.

With a growth of 22% in 2015, the Czech market is the fifth largest in

Europe in terms of growth. With over 230,000 new car registrations - or

rather about 22 new cars per thousand inhabitants - the Czech Republic

recorded the highest share in Central and Eastern Europe car registrations.

Twice the numbers recorded in other major countries in the region (Poland

and Hungary).

One of the characteristics of the Czech automotive sector is having a very

diversified production structure, with domestic and foreign manufacturers

of cars, motorcycles, trucks, buses and trailers. Among these, we can

mention the local automaker Škoda Auto (part of the Volkswagen Group),

the Korean Hyundai and the joint venture of Toyota-PSA Peugeot Citroen,

the producers of Irisbus buses and SOR Libchavy, the manufacturer of

Tatra trucks, or even Europe's largest manufacturer of trolleybuses Škoda

Transportation.

According to the data of the agency CzechInvest, which deals with the

dynamics of investments in Czech Republic, Italy is ranked sixth with regard

to foreign direct investment in the country. The most significant projects

specifically deal with the automotive industry.

We believe that the automotive industry is - and will be more and more in

the future - influenced by two key factors that are linked one another: the

development of technology and market development, in other words the

demand.

The future lays, therefore, in research centres developing new technologies.

A growing number of Western European companies move their research and

development centres to the Czech Republic,

benefiting from the availability of engineers,

human resources and high-quality facilities.

Companies, universities and national research

institutes stand the growth with global trends;

in the Czech Republic, it is likely to find

prestigious and important pilot and research

projects in the field of electro-mobility, hydrogen

technologies, autonomous vehicles, connected

cars, lightweight materials and so on.

(a cura della dr.ssa Ivana Troskova, direttrice di

CzechTrade Italia, e dell’Ing. Richard Schneider,

Sector Manager for Automotive di CzechInvest)

l La dr.ssa Ivana Troskova, direttrice di CzechTrade Italia.

l Ms. Ivana Troskova, director of CzechTrade in Italy.

(by Ms. Ivana Troskova, director of CzechTrade

in Italy, and Eng. Richard Schneider, Sector

Manager for Automotive, CzechInvest)

34 l giugno 2016 PubliTec


nel settore automotive a livello europeo, oltre che da una

solida base di infrastrutture per il trasporto e le telecomunicazioni.

Risultano strategici per il settore automotive i

fornitori locali e internazionali presenti nel tessuto produttivo

del paese e un alto livello di specializzazione della forza

lavoro, abbinato ad alti potenziali di progetti legati alla

ricerca e sviluppo. Proprio come nel precedente articolo

sul Messico, si evidenzia anche in questo caso come la

coincidenza di importanti fattori legati all’attrazione di investimenti

nel settore automotive non nasca casualmente,

quanto semmai da una classe dirigente del paese in

grado di gestirne il continuo sviluppo.

Una “pagella” di tutto rispetto

nella produzione di autovetture

Simbolo della capacità gestionale e del pragmatismo della

Repubblica Ceca sono, ad esempio, l’approccio positivo

del Governo, con proposte per il supporto agli investimenti

diretti esteri fino al 25% dei costi ammissibili per gli incentivi

di legge. Inoltre, alcuni dati testimoniano come la nazione

presenti una “pagella” di tutto rispetto quando si

pensa a un paese tra i primi 15 produttori mondiali di autovetture,

con una popolazione di circa 10 milioni e mezzo

di persone, un’industria che impiega circa 150.000 addetti

e conta per il 7,5% del PIL e delle esportazioni. Persino

la centenaria cultura ingegneristica rafforza i tendenziali di

crescita del settore per una nazione in cui le quote di mercato

di prodotti esportati dall’UE è suddiviso tra Spagna

(1,7%), Francia (3,3%), Italia (4,1%) e Germania (26,2%).

Un’ultima nota: i tassi d’interesse della banca centrale si

attestano intorno allo 0,5% mentre il rapporto debito/PIL

è passato dal 45,2% al 42,7% nel 2014 (fonti Eurostat),

numeri che indicano la sostenibilità di crescita per futuri

investimenti. Si può leggere come una conferma di tutto

ciò il record di produzione di 1.278.000 veicoli stabilito nel

2014. Per semplificare, ogni 10 cittadini, un’auto prodotta

all’anno. l

l Figura 3. La

Repubblica Ceca vanta

una lunga tradizione

industriale nel settore

manifatturiero.

l Figure 3. The Czech

Republic boasts quite

a long industrial history

in the manufacturing

sector.


A PPLICAZIONI

sollevamento

La gru fuoristrada che Terex ha presentato al recente Bauma di

Monaco è nata grazie anche al contributo di Brevini, che ha fornito

l’argano principale e secondario. Le due Divisioni Brevini Fluid

Power e Brevini Power Trasmission hanno lavorato in sinergia per

fornire, rispettivamente, il motore idraulico a 9 pistoni serie SH9V e

il riduttore epicicloidale serie E. Tra i vantaggi di questa soluzione

“su misura” segnaliamo il controllo ottimale del carico in ogni

condizione.

l La nuova autogru presentata da Terex al Bauma di Monaco.

l The new mobile crane presented by Terex at Bauma in Munich.

di Elena Magistretti

36 l giugno 2016 PubliTec


motore/

argano

Un sistema

per l’autogru

Iprimi mesi del 2016 hanno confermato il permanere di

forti tensioni e instabilità sui mercati globali. Per alcuni

comparti (macchine movimento terra, macchine per costruzioni,

settore minerario e così via), le previsioni nel medio

periodo riportano cenni di inversione di ciclo, ma la velocità

del fenomeno non è ancora all’altezza delle aspettative,

rispecchiando la situazione che aveva caratterizzato gli ultimi

18 mesi. Brevini ha reagito a questo scenario integrando

trasmissione di potenza, oleodinamica e controlli elettronici

in pacchetti integrati in grado di soddisfare le esigenze costruttive

dei clienti. Un esempio è rappresentato dalla collaborazione

tra Brevini e Terex, alla base di un’importante realizzazione:

la gru fuoristrada presentata in anteprima al Bauma

2016 è nata anche grazie alle sinergie sviluppate da

queste due aziende. Il cuore del progetto è l’integrazione dei

prodotti Brevini Fluid Power e Brevini Power Transmission.

APPLICATIONS - lifting

A Motor/Winch System

for the Mobile Crane

The rough-terrain crane presented by Terex at the recent Bauma in Munich was also created thanks

to Brevini, which provided the main and secondary winch. The two Brevini Fluid Power and Brevini

Power Transmission Divisions worked in synergy to provide the SH9V series hydraulic 9-piston motor

and the E series planetary gearbox, respectively. One of the advantages of this “custom-cut” solution

is the excellent load control in all conditions.

by Elena Magistretti

The first months of 2016 have confirmed

the persistence of serious tensions

and instability in global markets. For some

sectors (construction equipment, construction

machinery, mining and so on), medium-term

InMotion

forecasts report signs of cycle inversion, but

the speed of this phenomenon is still not up to

expectations, reflecting the situation that had

characterized the last 18 months.

Brevini has reacted to this scenario by

l L’autogru Terex monta un argano WEL di produzione Brevini.

l The Terex mobile crane is fitted with a WEL winch from Brevini.

integrating power transmission, hydraulics and

electronic controls in integrated packages that

meet the construction needs of customers.

An example is the partnership between

Brevini and Terex, at the root of an important

creation: the rough-terrain crane previewed at

Bauma 2016 was also created thanks to the

synergies developed by the two companies.

The heart of the project is the integration

of Brevini Fluid Power and Brevini Power

Transmission products.

june 2016 l 37


A PPLICAZIONI

sollevamento

Le caratteristiche tecniche dell’argano

WEL 120 utilizzato nell’applicazione

4 Tamburo Scanalato “tipo Lebus”

4 Tiro: 9.250 kg al 1° strato

4 Capacità fune: 270 m; Ø 19 mm al 6° strato

4 Motorizzazione: 9 pistoni 115cc a doppia velocità

con sensori di giri integrato

4 Peso: ca. 650 kg (fune esclusa)

l Il test sull’argano e sul motore

idraulico.

l Winch and hydraulic motor

testing.

Riduttori epicicloidali performanti

e silenziosi per la parte meccanica

La gru presentata al Bauma monta un argano WEL di produzione

Brevini, che offre una capacità di tiro di 8.500 kg al

primo strato ed è in grado di alloggiare fino a 250 m di fune.

Compatto e robusto, questo sistema motore/argano è di

facile installazione ed è adatto a molteplici applicazioni nel

settore del sollevamento e della movimentazione dei carichi

(gru fisse e mobili, macchine da cantiere e da costruzione,

attrezzature portuali e offshore, carri attrezzi e così

via). Il sistema offre elevati standard di sicurezza e ottime

Technical features of the WEL 120

winch used in the application

4 “Lebus-type” grooved drum

4 Pull:9,250kgon1stlayer

4 Rope capacity: 270 m; Ø 19 mm on the 6th layer

4 Motor: 9 piston double-speed 115cc with integrated

speed sensors

4 Weight: approx. 650 kg (without rope)

prestazioni in termini di durata e rumorosità anche a regimi

di rotazione del motore molto alti.

“Dal punto di vista meccanico - ha spiegato Luca Spinelli,

Product Manager Gamma Winches - sono stati utilizzati i

sistemi di movimentazione (ingranaggeria) dei riduttori epicicloidali

Serie E, più performanti e silenziosi. È stato aggiunto

un sistema a ruota libera, a supporto del freno già

Efficient and silent planetary

gearboxes for the mechanical part

The crane presented at Bauma is fitted with a

WEL winch manufactured by Brevini.

The winch provides a pulling capacity of

8,500 kg on the first layer and can house up

to 250 m rope.

Compact and sturdy, this motor/winch system

is easy to install and suitable for many

applications in the field of load lifting and

handling (fixed and mobile cranes, construction

machinery, port and offshore equipment, tow

trucks and so on).

The system offers high safety standards and

performance in terms of durability and noise,

even at high motor speed.

“From a mechanical standpoint - explained

Luca Spinelli, Product Manager of the Winches

Range - we used the handling systems (gears)

of the E Series planetary gearboxes, which are

more efficient and silent. We added a freewheel

system, to support the existing brake, in

order to achieve higher safety and control on

the winch during load lifting.

Hydraulic components provide

optimal load control

From an hydraulic standpoint, the passage

from a 7 piston motor (mod. SH7V) to the

9 piston motor (mod. SH9V), in addition to

improving performance in general, provides a

very high control at very low rotation speed.

For the winch, this results in ease of

handling and accuracy in load positioning:

characteristics which are highly requested by

all end-users.

The hydraulic components that Brevini has

supplied to Terex are specifically designed

for the new application, but they can also be

installed on other machines.

Motor displacements range from 61 to 215 cc/

rev with high-end performance: 4450 rev/min

max. speed, 1,482 Nm max. torque, 450 kW

max. power. The competitive advantages are

many: more pull and higher speed, low noise

and excellent load control in all conditions.

A single supplier for all

the main winch components

Brevini Group has the knowledge to

manufacture all the main components of a

winch. Therefore, customer companies can

turn to a single supplier (product warrantor),

which is also capable to create customized

solutions. The company can also offer a

worldwide presence in terms of after-sales

service. l

38 l giugno 2016

PubliTec


l Dal punto di vista meccanico sono stati utilizzati i sistemi di

movimentazione (ingranaggeria) dei riduttori epicicloidali Serie E.

l From a mechanical standpoint, Brevini used the handling

systems (gears) of the E Series planetary gearboxes.

l Le applicazioni dei prodotti Brevini sulle autogru.

l Applications of Brevini products on mobile cranes.

Le caratteristiche della torre di prova

dedicata ai test sugli argani

4 Massimo tiro: 17 t

4 Massima pressione olio: 450 bar

4 Massima portata olio: 120 l/min

4 Potenza installata: 110 kW

4 Altezza di sollevamento/corsa: 3.500 mm

Features of the test tower

for winch testing

4 Maximum pull: 17 t

4 Maximum oil pressure: 450 bar

4 Maximum oil flow: 120 l/min

4 Installed power: 110 kW

4 Lifting height/stroke: 3,500 mm

a migliorare le prestazioni in generale, offre un controllo altissimo

a bassissime velocità di rotazione. Per l’argano ciò

si traduce nella facilità di movimentazione e nella precisione

nel posizionamento del carico: caratteristiche molto richieste

da tutti gli utilizzatori finali.

La componentistica idraulica che Brevini ha fornito a Terex

è stata studiata espressamente per la nuova applicazione,

ma può essere installata anche su altre macchine.

Le cilindrate del motore vanno da 61 a 215 cc/giro con prestazioni

di fascia alta: velocità max 4.450 giri/min, coppia

max 1.482 Nm, potenza max 450 kW. I vantaggi competitivi

sono molteplici: più tiro e velocità più elevata, rumorosità ridotta

e controllo ottimale del carico in ogni condizione.

l Per la parte idraulica

è stato fornito il motore

a 9 pistoni SH9V.

l For the hydraulic

part, a 9 piston SH9V

motor was supplied.

presente, per avere maggiore sicurezza e controllo sull’argano

in fase di sollevamento del carico.

La componentistica idraulica fornisce

il controllo ottimale del carico

Dal punto di vista idraulico, il passaggio dal motore a 7 pistoni

(mod. SH7V) al motore a 9 pistoni (mod. SH9V), oltre

Un fornitore unico per tutti

i componenti principali dell’argano

Il Gruppo Brevini è in possesso delle competenze per produrre

tutti i componenti principali di un argano. Le aziende

clienti si possono quindi rivolgere a un unico fornitore (garante

del prodotto) in grado di realizzare anche soluzioni customizzate.

La società è anche in grado di offrire una presenza

a livello mondiale in termini di servizio post-vendita. l

InMotion june 2016 l 39


I NCONTRI

Movimento

ad alta sostenibilità

l Il RollerDrive EC310 di Interroll, in mostra alla SPS di Parma.

l RollerDrive EC310 by Interroll, on display at SPS Parma.

SSpecialista affermato nel campo dell’intralogistica,

Interroll ha debuttato a SPS con la sua consociata italiana,

mettendo in mostra le soluzioni di automazione sviluppate

nei centri di ricerca europei. Tra queste, i motori brushless

RollerDrive per nastri trasportatori, dotati di una serie

modulare di unità di controllo ad alta efficienza energetica,

e i mototamburi DrumMotor, in grado di operare anche in

ambienti aggressivi.

di Fabrizio Dalle Nogare

Non può certo fermarsi un’azienda che, nel corso di

quasi 60 anni di storia, ha messo al centro della

sua azione il concetto, fondamentale, di movimento.

Ne è una dimostrazione la prima partecipazione di

Interroll Italia - consociata italiana dello specialista svizzero

in soluzioni di intralogistica e automazione Interroll - a

SPS Italia lo scorso maggio a Parma.

Fondata nel 1959 in Germania, oggi Interroll conta 33 tra

centri di produzione e filiali di vendita in tutto il mondo, inclusa

l’ultima arrivata a Città del Messico. Sono 7 i centri

d’eccellenza, nei quali alla ricerca affianca la produzione,

distribuiti in territorio europeo.

Interroll Italia, con sede a Cornaredo, nel milanese, ha

una storia ben più recente: fondata nel 2013, ha appena

superato il traguardo dei 3 anni. Secondo Claudio Carnino,

torinese, Country Manager per l’Italia, il primo bilancio

è assolutamente positivo. “In questi anni siamo cresciuti

molto, sia nella logistica che nell’automazione. La

scelta di aprire direttamente una filiale in Italia è stata

40 l giugno 2016 PubliTec


azzeccata: conoscendo a fondo i nostri prodotti possiamo

offrire ai clienti un servizio migliore, e i risultati ci

stanno dando ragione”.

Intralogistica e automazione

vanno di pari passo

La partecipazione a SPS, ritrovo italiano per i produttori di

soluzioni di automazione, è legata a un cambiamento nella

strategia, anche e soprattutto comunicativa, dell’azienda.

“Per semplificare, Interroll è sì intralogistica, ma è anche

automazione”, prosegue Carnino. “Abbiamo una posizione

molto importante e riconosciuta nella logistica, ma realizziamo

da sempre anche prodotti di automazione e riteniamo

che in questo settore possiamo crescere ancora”.

Dalla specializzazione nella produzione di rulli motorizzati

arrivano i prodotti in mostra alla fiera di Parma. Utilizzati

nella movimentazione automatica dei materiali, i Roller-

Drive sono motori brushless da 24 V integrati in un rullo

trasportatore che trovano applicazione nei più svariati sistemi

di trasporto. Un sistema motorizzato con RollerDrive

ha una struttura fondamentalmente decentralizzata: non

è dotato di un gruppo motore centrale, maimotorisitrovano

in ogni singola zona di trasporto, che può essere attivata

anche indipendentemente dalle altre in presenza

di materiale da trasportare. Tutto ciò si traduce in un significativo

potenziale di risparmio energetico, riduzione

della rumorosità e dell’usura.

Dietro questo potenziale ci sono le unità di controllo

della serie di prodotti a 24 V, come spiega Carnino. “Si

parte dal modulo più “user-friendly”, il DriveControl, fino

all’unità ZoneControl, facilmente configurabile mediante

DIP switch. In ognuna delle zone, un sensore comunica

con il motore elettrico 24 V, in modo da mettere in

movimento solo la zona interessata dal trasporto in un

determinato momento.

Un’ulteriore tipologia di scheda, la più complessa, è la

l Claudio Carnino,

Country Manager di

Interroll Italia.

l Claudio Carnino,

Country Manager at

Interroll Italia.

SPECIAL REPORT

High-Sustainability Motion

A specialist in the field of intralogistics, Interroll debuted at SPS with its Italian subsidiary, showing

the automation solutions developed in its European research centers. Among these, the RollerDrive

brushless motors for conveyor belts, equipped with a modular series of energy-efficient control units,

and the DrumMotor, capable to work even in aggressive environments.

by Giorgia Stella

Acompany that has placed a key concept

such as motion at the heart of its

activities for nearly 60 years of its history

certainly cannot stop. This is demonstrated

by the first participation of Interroll Italia -

Italian subsidiary of the Swiss specialist in

intralogistics and automation solutions Interroll

- in SPS Italia, in Parma, on May 2016.

InMotion

Founded in 1959 in Germany, now Interroll

has 33 production centers and sales offices

around the world, including the latest one in

Mexico City. In Europe there are 7 centers

of excellence, where research supports

production.

Interroll Italia, based in Cornaredo, in the

province of Milan, has a much more recent

history: founded in 2013, it has just turned

three. Claudio Carnino, native of Turin, Country

Manager for Italy, makes a positive assessment.

“In these years we have grown a lot, both

in logistics and automation. The decision to

directly establish a branch in Italy was right:

having an in-depth knowledge of our products,

we can offer customers a better service, and

the results are proof of this”.

Intralogistics and automation

gohandinhand

Interroll’s participation in SPS, the Italian event

for manufacturers of automation solutions,

june 2016 l 41


I NCONTRI

l Il mototamburo

sincrono DrumMotor di

Interroll.

l Synchronous

DrumMotor by Interroll.

MultiControl, che consente la comunicazione in tempo reale

su PROFINET, EtherNet/IP o EtherCAT. All’unità Multi-

Control possono essere collegati fino a 4 sensori, 4

RollerDrive EC310 e - utilizzando un cavo a Y - 4 ulteriori

ingressi o uscite configurabili”.

l Il modulo di controllo MultiControl consente la comunicazione in

tempo reale su PROFINET, EtherNet/IP o EtherCAT.

l The MultiControl control module allows real-time communication

over PROFINET, EtherNet/IP or EtherCAT.

is linked to a change in strategy, above all in

terms of communication. “In short, Interroll

deals with intralogistics as well as automation”,

says Mr Carnino. “We have a very strong

position in logistics, but we have also always

manufactured automation products and we

believe that we can grow even more in this

area”.

The products on display at the fair in Parma

come from the specialization in the production

of motorized rollers. Used in automatic material

handling, the RollerDrive are 24V brushless

motors integrated in a conveyor roller. They are

used in different transport systems. A motorized

system with RollerDrive has a basically

decentralized structure: it is not provided with a

central motor unit, but the motors are located

in each single transport area, which can also

be activated independently of the other in the

presence of material to be transported. This

results in a significant potential for energy

savings and noise and wear reduction.

Behind this potential there are the control units

from the series of 24V products, as Mr Carnino

explains. “We start from the more “user-friendly”

module, DriveControl, up to the ZoneControl

unit, easily configurable via DIP switch. In

each of the areas, a sensor communicates

with the 24V electric motor, so as to move

only the transport area concerned in a given

time. Another type of card, the most complex

one, is MultiControl, which enables real-time

communication over PROFINET, EtherNet/

IP or EtherCAT. The MultiControl unit can be

connected up to 4 sensors, 4 RollerDrive

EC310 and - using a Y-cable - 4 additional

configurable inputs or outputs”.

Compact drum motors

designed for aggressive

environments

High efficiency, small footprint and hygiene

are the main features of another automation

product in the Interroll range. DrumMotor (drum

motors) are drive solutions for belt conveyors in

many industrial applications. They are ideal for

use in the food and pharmaceutical industries,

as their IP66/IP69K protection degree meets

the hygiene requirements in accordance with

the EHEDG design criteria. The engine, gearbox

and bearings are housed inside the drum, with

an obvious advantage in terms of use of space.

Interroll drum motors can provide maximum

power even in aggressive environments with

the presence of water, coarse and fine dust,

chemicals, grease, oil, and even with highpressure

washing processes. The hygiene of the

product is also ensured by the smooth stainless

steel surface and the hermetic, completely

encapsulated structure.

For structural reasons, internal engine

components are protected from external

influences, so they are almost completely

maintenance-free. “The Center of Excellence in

Baal, Germany, developed MultiProfile, a new

profile adapted for drum motors. It allows you

to drive up to nine conveyor belts, ensuring the

customer significant flexibility in switching to

other types of belts” adds Mr Carnino. l

42 l giugno 2016

PubliTec


l Si chiama Multiprofile il rivestimento adattabile per i mototamburi

che consente l’azionamento fino a nove nastri trasportatori.

l MultiProfile is the adaptive profile for drum motors. It allows users

to drive up to nine conveyor belts.

Mototamburi compatti

pensati per ambienti aggressivi

Elevata efficienza, ingombro ridotto e igienicità sono le

principali caratteristiche di un altro prodotto di automazione

della gamma Interroll. I DrumMotor (mototamburi)

sono soluzioni di azionamento per trasportatori a nastro

in numerose applicazioni industriali, ideali per l’impiego

nell’industria alimentare e farmaceutica, in quanto il loro

grado di protezione IP66/IP69k soddisfa i requisiti di

igiene in conformità con i criteri di design EHEDG. All’interno

del tamburo sono alloggiati il motore, il riduttore e

i cuscinetti, con un vantaggio evidente in termini di spazio

richiesto. I mototamburi Interroll sono in grado di fornire

la massima potenza anche in ambienti aggressivi

con presenza di acqua, polveri sottili e grossolane, sostanze

chimiche, grasso, olio e perfino con processi di lavaggio

ad alta pressione. L’igienicità del prodotto è garantita

anche dalla superficie liscia in acciaio inossidabile

e dalla struttura ermetica completamente incapsulata.

Per ragioni costruttive, infine, i componenti interni dei

motori sono protetti dalle influenze esterne, e quindi quasi

completamente esenti da manutenzione.

“Presso il Center of Excellence di Baal, in Germania, è

stato sviluppato il Multiprofile, un nuovo rivestimento

adattabile per i mototamburi che consente l’azionamento

fino a nove nastri trasportatori, garantendo al cliente una

notevole flessibilità nel passaggio ad altri tipi di cinghie”,

conclude Carnino. l

MAKE

MACCHINE UTENSILI A

DEFORMAZIONE E ASPORTAZIONE,

ROBOT, AUTOMAZIONE,

TECNOLOGIE AUSILIARIE

4 - 8 /10/2016

sfortec.it

In OTTOBRE, a Fieramilano Rho,

lapiùampiagammadiofferta

declinata in due percorsi di visita

paralleli: il MAKE di BI-MU, per chi

progetta e costruisce, e il BUY di

SFORTEC INDUSTRY, per chi cerca

subfornitura tecnica e acquista

servizi per la propria attività.

promosso da

UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

ente organizzatore

in collaborazione con

bimu.it

SUBFORNITURA

TECNICA & SERVIZI

PER L’INDUSTRIA

B U Y

SEDE: fieramilano, ingresso dalle porte Est, Ovest e Sud

PERIODO DI SVOLGIMENTO: BI-MU da martedì 4 a sabato 8 ottobre 2016

SFORTEC INDUSTRY da giovedì 6 a sabato 8 ottobre 2016

ORARIO: dalle 9.30 alle 18.00

INGRESSO: biglietto giornaliero 12,00 ; gratuito con preregistrazione

CATALOGO 30.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY: 20,00 , disponibile nell’ambito della

manifestazione

PER INFORMAZIONI

tel. +39 02 26 255/227 • fax +39 02 26 255 890

bimu.info@ucimu.it • sfortec.info@ucimu.it


I NCONTRI

pneumatica

Guardare oltre la

l Da sinistra, il CEO di SMC Italia Lucio Moriggi, il Chairman Walter D’Alessandro e la CFO Rosanna Cavagna.

l From left to right, Lucio Moriggi, CEO at SMC Italia, Chairman Walter D’Alessandro and CFO Rosanna Cavagna.

Forte di una crescita notevole, testimoniata dai risultati raggiunti nel 2015, SMC Italia ha una strategia

chiara per rafforzare la sua presenza sul mercato. Una strategia che passa da una gamma di prodotti sempre

più eterogenea e non solo fondata sulla pneumatica, dall’attenzione riservata alla comunicazione e da un

articolato programma di formazione rivolto espressamente ai più giovani.

di Fabrizio Dalle Nogare

44 l giugno 2016 PubliTec


Se è vero, come si dice, che i numeri non mentono

mai, c’è da prestare particolare attenzione a quelli

snocciolati nel corso della conferenza stampa organizzata

lo scorso aprile da SMC Italia. I dati della consociata

italiana del gigante giapponese della pneumatica SMC,

relativi all’anno fiscale 2015/2016, vedono, infatti, il fatturato

attestarsi a oltre 111 milioni di euro, con un incremento

del 9% su base annua delle vendite sul mercato nazionale.

Una crescita confermata, peraltro, anche dal risultato

netto dopo le imposte, che segna un incremento del

17,5% rispetto all’anno fiscale 2014/2015.

Il management di SMC Italia, guidato dal CEO Lucio Moriggi

alla presenza del Chairman Walter D’Alessandro e della

CFO Rosanna Cavagna, ha dettagliatamente illustrato le

ragioni di questo successo, che passano - ovviamente -

dalla gamma di prodotti (non solo pneumatici, come vedremo)

offerta ai clienti, senza trascurare fattori sempre più

decisivi nell’attuale contesto industriale, come la formazione,

gli investimenti in ricerca e la cura della comunicazione.

l Un momento della conferenza stampa organizzata da SMC Italia lo scorso 10 maggio.

l A moment during the press conference organized by SMC Italia on May 10.

SPECIAL REPORT

Looking Beyond Pneumatics

With a remarkable growth, evidenced by the results achieved in 2015, SMC Italia has a clear

strategy to strengthen its market presence. A strategy that includes a range of more and more

heterogeneous products and is not only based on pneumatics, with a focus on communication

and a structured training program specifically aimed at young people.

by Fabrizio Dalle Nogare

If it is true, as they say, that numbers

never lie, we should pay particular

attention to those read out during the press

conference organized last May by SMC Italia.

For fiscal year 2015/2016, the data of the

Italian subsidiary of the Japanese pneumatics

giant SMC show a turnover of over 111

million Euro, with a 9% increase in sales on

an annual basis on the domestic market.

This growth, moreover, is also confirmed by

the net income after taxes, which marks

a 17.5% increase compared to fiscal year

2014/2015.

The management of SMC Italia, led by CEO

Lucio Moriggi, at the presence of Chairman

Walter D’Alessandro and CFO Rosanna

Cavagna, explained in detail the reasons for

InMotion

this success, which - of course - include the

range of products (not only pneumatic, as

we shall see) offered to customers, without

neglecting increasingly decisive factors

in the current industrial context, such as

training, investment in research and focus on

communication.

Not only pneumatics:

the new products

“SMC Italia is the second subsidiary in

Europe and of the leading 10 globally”,

says CEO Lucio Moriggi. “We can count

on the production unit in Carsoli, L’Aquila,

where we mainly manufacture special

cylinders and custom assembled products

for Italian customers, and four sales

offices. In addition, we will soon have a

new home: we are building from scratch a

technologically innovative building according

to environmental sustainability and energy

efficiency criteria”.

Interesting news also come on the side of

the product range, with an approach that,

in relation to the development phase, starts

from the needs expressed by the market.

“The growth path taken by SMC includes a

broadening and integration of the range of

pneumatic components for automation with

new product lines in the field of sensors,

diagnostics and motion control.

A process aimed at allowing the market to

see SMC not only as a reference company in

pneumatics, but as a supplier of mechatronic

products and solutions to meet a wider range

of needs in automation”, says Mr Moriggi.

Electric actuators, flow control valves,

pressure/flow sensors, temperature

controllers and dryers are among the socalled

“no pneumatics products” in the SMC

range. Among the new products presented

june 2016 l 45


I NCONTRI

Non solo pneumatica: le novità

nella gamma di prodotti

“SMC Italia è la seconda consociata in Europa e tra le prime

10 a livello globale”, racconta il CEO Lucio Moriggi.

“Possiamo contare sull’unità produttiva di Carsoli, L’Aquila,

dove realizziamo soprattutto cilindri speciali e assemblati

custom per i clienti italiani, e su quattro uffici commerciali.

Inoltre, presto avremo una nuova sede: stiamo

costruendo ex novo un edificio tecnologicamente innovativo

secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza

energetica”.

Novità interessanti arrivano anche sul versante della gamma

di prodotti, con un approccio che, relativamente alla fase

di sviluppo, parte dalle esigenze espresse dal mercato.

“Nel percorso di crescita intrapreso da SMC rientrano

l’ampliamento e l’integrazione della gamma di componenti

pneumatici per l’automazione con nuove linee di prodotto

nel campo della sensoristica, della diagnostica e del motion

control. Un percorso finalizzato al fatto che il mercato

possa percepire SMC non più solo come un’azienda di riferimento

nella pneumatica, ma come un fornitore di prodotti

e soluzioni meccatroniche per rispondere a un più

ampio spettro di necessità nell’ambito dell’automazione”,

continua Moriggi.

Attuatori elettrici, valvole per fluidi, sensori di pressione/

portata, controllori di temperatura ed essiccatori sono tra

i cosiddetti “no pneumatics products” della gamma SMC.

Tra le novità presentate alla SPS di Parma spiccano i controllori

per motori passo/passo LEC-JXC91, compatibili

con i protocolli Ethernet-IP e Profinet-RT e il cui impiego

permette la connessione diretta e l’integrazione dei sistel

Il controllore a 4 assi JXC73/83, tra le novità di prodotto di SMC.

l The JXC73/83 4-axis controller, one of the new SMC products.

at SPS in Parma there are LEC-JXC91 step

motor controllers, compatible with Ethernet-

IP and Profinet-RT protocols, the use of which

allows direct connection and integration of SMC

systems into control logics; the 4-axis controller,

JXC73/83 model, capable of simplifying and

optimizing the management of multi-axis

solutions; finally, the NEW EX500 decentralized

serial system, which is also compatible with

Ethernet-IP and Profinet-RT protocols.

“Learning by doing”: the training

program designed for young people

SMC Italia expansion strategy is also based

on a well defined training program, which

involves the integration of young university

and high school graduates, especially in the

sales division. Over the past 3 years, 60 young

workers were hired, and now they are part of

the nearly 400 employees of SMC Italia.

“The program is divided into 3 phases”,

says Alessandro Contini, Human Resources

Manager at SMC Italia. “The first is a 6-month

paid internship in which the company

provides technical and soft skills, as well as

field training. In addition, participants have

the opportunity to gain a deep knowledge of

the company: the plant, the machines, the

manufacturing of products, the production

process - from design to implementation -,

customer service and even the people with

whom they later will have to work. At the

end of these six months, both the company

and the trainee do an evaluation and those

selected enter the next step, with a more

defined contractual framework and the

coaching of senior sellers”.

The training program has a precise goal, as

Mr Contini says: “We want to shorten the

time-to-market of these young people as much

as possible and make them fully operational

within two years. To do that, we have decided

to act on a “learning by doing” paradigm. So

far, our trainees have shown great desire to

participate, get involved and stand out to gain

experience”.

In this regard, CEO Moriggi adds that “the

investment in young people has always been

an SMC policy, all the more so now that the

product range is increasingly heterogeneous and

requires the development of different skills, as

well as a higher educational background. It is

no coincidence that 14% of SMC Italia staff is

intended for technical engineering activities”. l

46 l giugno 2016

PubliTec


Il sito ufficiale si rifà il look

Online dallo scorso 1° aprile, il nuovo sito ufficiale di SMC Italia

(www.smcitalia.it) è stato profondamente rivisto, nell’ottica

di una maggiore fruibilità su qualsiasi device e puntando alla

massima intuitività. I fattori cruciali di ottimizzazione includono

un linguaggio strutturato in modo chiaro e una navigazione

user-friendly, basata sulla più avanzata tecnologia disponibile.

Grazie alla home page chiara e accattivante (nella foto), gli

utenti possono individuare facilmente le novità di prodotto. Una

barra di navigazione consente, inoltre, di

entrare, oltre che nella sezione destinata

all’illustrazione delle diverse tipologie di

prodotti, anche in due sezioni formative

e informative: “tools di programmazione”

e “manuali tecnici”. Una scelta precisa,

che vuole sottolineare come la formazione

ricopra un ruolo fondamentale per

valorizzare le competenze dell’intera filiera,

dalla progettazione all’installazione,

dalla manutenzione alla conduzione di

macchine e impianti.

The official website changes its look

Online since April 1, 2016, the new official website of SMC

Italia (www.smcitalia.it) has been thoroughly revised, with a

view to greater usability of any devices and aiming at maximum

user-friendliness. The crucial optimization factors include a

clearly structured language and user-friendly surfing, based on

the most advanced technology available.

Thanks to the clear and appealing home page (see picture),

users can easily find the new products. In addition, a navigation

bar allows you to enter, as well

as in the section that displays

the different types of products,

two training and information

sections: “programming tools”

and “technical manuals”. A

clear choice, which wants to

emphasize that training plays a

key role in enhancing the skills

of the entire chain, from design

to installation, from maintenance

to machine and plant

operation.

mi SMC all’interno delle logiche di controllo; il controllore

di 4 assi, modello JXC73/83, in grado di semplificare e ottimizzare

la gestione delle soluzioni multi-asse; infine, il sistema

seriale decentralizzato NEW EX500, anch’esso

compatibile con i protocolli Ethernet-IP e Profinet-RT.

l Il controllore per motore passo/passo JXC91, in mostra

a SPS IPC Drives di Parma.

l The JXC91 step motor controller, on display at SPS IPC

Drives in Parma.

“Imparare facendo”: il programma

di formazione pensato per i giovani

La strategia di espansione di SMC Italia si fonda anche su

un programma di formazione ben delineato, che prevede

l’inserimento di giovani neolaureati o neodiplomati, specialmente

nel ramo della vendita. Negli ultimi 3 anni, sono

stati assunti 60 giovani lavoratori, ora parte dei quasi 400

dipendenti di SMC Italia.

“Ilprogrammasiarticola in 3 fasi”, ci dice Alessandro

Contini, Human Resources Manager di SMC Italia. “La

prima consiste in un tirocinio retribuito di 6 mesi in cui

si trasmettono competenze tecniche e soft skills - cioè

le competenze relazionali - e si fa formazione sul campo.

Inoltre, i partecipanti hanno modo di conoscere nel

profondo l’azienda: lo stabilimento, le macchine, la realizzazione

dei prodotti, il processo dal disegno alla realizzazione,

il servizio clienti e anche le persone con cui

in seguito dovranno collaborare. Alla fine dei sei mesi,

sia l’azienda che il tirocinante fanno una valutazione e

chi viene selezionato passa alla fase successiva, con

un inquadramento contrattuale più definito e

l’affiancamento a venditori senior”.

Il programma di formazione ha un obiettivo preciso,

come ricorda Contini: “Vogliamo accorciare il

più possibile il time-to-market di questi giovani e

renderli pienamente operativi nel giro di due anni.

Per farlo, abbiamo deciso di agire su un paradigma

che è “Imparare facendo”. Finora, i nostri tirocinanti

hanno dimostrato grande voglia di partecipare,

mettersi in gioco ed emergere per fare esperienza”.

A questo proposito, il CEO Moriggi aggiunge che

“l’investimento sui giovani è da sempre una politica

di SMC, a maggior ragione oggi che la gamma

di prodotti da gestire è sempre più eterogenea e

richiede lo sviluppo di competenze diverse, nonché

un background formativo più elevato. Non a

caso il 14% del personale di SMC Italia è destinato

ad attività di technical enginnering”. l

InMotion june 2016 l 47


I NCONTRI

Pressione

sotto controllo negli impianti idraulici

l La gamma di inverter Motive è stata recentemente

ampliata con il nuovo Neo-Pump, un inverter

specifico per il controllo automatico del pompaggio

acqua.

l Motive’s range of inverters has been extended

with Neo-Pump, a specific inverter for the automatic

control of water pumping.

SSpecializzata nella progettazione e produzione di motori elettrici, riduttori meccanici e inverter, Motive ha

recentemente ampliato il programma di produzione con due soluzioni dedicate, rispettivamente, al controllo

automatico della pressione negli impianti idraulici, e al controllo di pompe e motori solari. Le due soluzioni

si avvalgono dello stesso software sviluppato dall’azienda bresciana.

di Silvia Crespi

48 l giugno 2016 PubliTec


La bresciana Motive ha sempre fatto dell’innovazione

di prodotto e di servizio un tratto distintivo che le ha

consentito di consolidare nel tempo una posizione di

rilievo nell’ambito della progettazione e produzione di motori

elettrici, riduttori meccanici e inverter.

In particolare, la gamma di inverter è stata recentemente

ampliata con il nuovo Neo-Pump, un inverter specifico per

il controllo automatico del pompaggio acqua, e con Neo-Solar,

un sistema a isola o ibrido per pompe e motori solari.

Entrambe le soluzioni sono state presentate alla recente

Hannover Messe.

Controllo e regolazione automatica

della pressione in impianti idraulici

Evoluzione del già noto inverter telecomandato e brevettato

Neo-WiFi, Neo-Pump è stato progettato e sviluppato per

il controllo e la regolazione automatica della pressione negli

impianti idraulici.

“Alla base del progetto - ci ha spiegato Giorgio Bosio, Amministratore

Delegato Motive - durante il nostro incontro

all’Hannover Messe, la precisa volontà di sviluppare un

prodotto ad alto valore aggiunto che fosse in grado di offrire

un reale vantaggio operativo per l’utilizzatore finale”.

Nei sistemi tradizionali sono utilizzati componenti come

valvole/rubinetti, cabine, contattori di potenza, interruttori

magneto-termici, relè di controllo e così via, che con il si-

stema Neo-Pump non sono più necessari. Un minor numero

di componenti significa un sistema più semplice, meno

soggetto ad anomalie, quindi più efficiente. L’efficienza è

dettata anche dal fatto che, per le sue caratteristiche peculiari,

l’inverter utilizza una potenza proporzionale alla

quantità d’acqua richiesta: minore è l’acqua utilizzata, minore

è la potenza richiesta e, quindi, l’energia consumata.

Viceversa, negli impianti tradizionali, non provvisti di inverter,

le pompe funzionano alla massima potenza indipendentemente

dal fabbisogno effettivo.

“Normalmente - ha spiegato Bosio - in una sala pompe tutti

i motori operano al 100% della loro potenza, indipendentemente

dal numero degli utilizzatori e dal fabbisogno reale.

Con Neo Pump è possibile risparmiare energia in quanto

il funzionamento dei motori è in funzione della richiesta

reale. Nella trasmissione dei fluidi (olio, aria, acqua e così

via), la possibilità di ridurre la velocità di un motore porta

a un risparmio esponenziale della potenza

consumata. Per esempio, con

una velocità ridotta del 20%, si può risparmiare

circa il 50% dell'energia.

Anche l’avvio, graduale e soft - ha aggiunto

- porta a un risparmio di energia,

se confrontato con i sistemi caratterizzati

da partenze brusche o da picchi

momentanei di sovracorrente.

l Giorgio Bosio,

Amministratore

Delegato Motive.

l Giorgio Bosio is

CEO at Motive.

SPECIAL REPORT

Pressure “Under Control”

in Hydraulic Systems

Specializing in the design and manufacturing of electric motors, gear motors and inverters, Motive

extended its product range with two solutions dedicated to the automatic control of pressure in

hydraulic systems, and to solar pump and motor control, respectively. The two solutions use the

same software developed by the Brescia-based company.

by Silvia Crespi

The Brescia-based company Motive has

always been characterized by product

and service innovation, which has allowed it to

consolidate its leading position in the design

and manufacturing of electric motors, gear

motors and inverters.

In particular, the range of inverters was recently

extended with Neo-Pump, a specific inverter

for automatic control of water pumping, and

Neo-Solar, a stand-alone or hybrid system for

InMotion

solar pumps and motors. Both solutions were

exhibited at Hanover Fair.

Automatic control of pressure

in hydraulic systems

An evolution of the well-known and patented

remote-controlled inverter Neo-WiFi, Neo-

Pump was designed and developed for the

automatic control of pressure in hydraulic

systems.

“This project - said Giorgio Bosio, CEO at

Motive during our meeting at Hanover Fair - is

based on the clear desire to develop a high

value-added product capable to offer a real

operational advantage for the end user”.

In traditional systems, we use components

such as valves/shutters, cabinets, knife

switches, motor overload protection automatic

switches, motor control relays, etc., which are

no longer needed with the Neo-Pump system.

A smaller number of components means

a simpler system, which is less subject

to malfunctions, and thus more efficient.

Efficiency is also due to the fact that, thanks

to its particular characteristics, the power

used by the inverter is proportional to the

june 2016 l 49


I NCONTRI

l Consumi energetici

a confronto.

l Energy

consumptions

compared.

appartenente alla serie Neo, che permette la programmazione

e il comando anche a distanza (fino a una ventina di

metri), e senza fili, assicurando una drastica riduzione dei

costi di installazione».

Il sistema, che ha trovato la prima applicazione nel campo

della building automation, è applicabile anche a realtà industriali.

Motive ha realizzato due modelli, da 3 e 11 kW di potenza,

semplici da installare e da mettere in funzione.

Rispetto ai normali inverter per pompe che richiedono l’inserimento

di una serie di dati legati alla portata e prevalenza

della pompa, Neo-Pump effettua alla prima partenza un

auto-tuning in automatico. Ciò gli permette di rilevare e registrare

la curva caratteristica della pompa e adattare il

suo funzionamento al sistema senza la necessità di eventuali

calcoli e/o inserimenti aggiuntivi.

Un altro aspetto innovativo risiede nell’alternanza del funzionamento

delle pompe e nella ridondanza. Se un master

o uno slave si arresta, il sistema continua a funzionare. Un

ulteriore vantaggio risiede nel fatto che l’inverter può essere

applicato a pompe esistenti senza bisogno di revamping

o modifiche al circuito idraulico esistente.

“Non solo l’installazione è semplice - ha concluso Bosio -

ma anche l’uso. Infatti è possibile regolare agevolmente la

pressione sia dal master che dagli slave. Senza parlare

della facilità operativa offerta dalla tastiera WiFi, sempre

Produrre più acqua in agricoltura

con le pompe e motori solari

Il software sviluppato da Motive per l’inverter Neo Pump è

stato applicato al nuovo inverter Neo Solar, rivolto alle

pompe e ai motori solari. Parliamo di un sistema rivolto ai

sistemi di irrigazione sia per scorrimento, sia goccia a goccia,

che trova quindi impiego tipico in campo agricolo.

Più nel dettaglio, si tratta di un inverter per il montaggio a

bordo motore direttamente alimentato da pannelli solari.

La novità risiede nel fatto che, pur funzionando anche ad

isola (cioè senza alimentazione da rete), non richiede, tra

pannello solare e inverter, stabilizzatori di tensione e batterie.

Può essere applicato, per esempio, su una pompa

utilizzata in luoghi in cui l’alimentazione elettrica non è disponibile,

ma anche semplicemente per avere acqua calda

risparmiando energia.

“Attualmente - ha affermato Bosio - i pochi inverter con tali

capacità presenti sul mercato non possono essere montati

a bordo motore e hanno generalmente un costo elevato.

Nello sviluppo di Neo-Solar la componente costo è stata

oggetto di grande attenzione, per ottenere il miglior

compromesso finale e contribuire al risparmio energetico.

amount of water required: the lesser the

water used, the lower the power required and,

therefore, the energy consumed.

Conversely, in traditional systems, which are

not equipped with inverters, the pumps run

at maximum power regardless of the actual

requirement. Normally - said Giorgio Bosio -

in a pump room all motors run at maximum

power, regardless of the number of users

and the real needs. Neo Pump makes energy

saving possible, as the motor operation is a

function of the actual demand.

In the transmission of fluids (oil, air, water

and so on), the possibility of reducing the

speed of a motor can lead to an exponential

power saving. For instance, if you decrease the

speed by 20%, you can save about 50% of the

energy. Even the start, which is gradual and

soft - he added - leads to energy savings when

compared with systems characterized

by abrupt starts or temporary overcurrent

peaks.

Motive has released two models, with a

power ranging between 3 and 11 kW, simple

to install and operate. Compared to ordinary

pump inverters, which require you to enter a

set of data concerning the flow rate and pump

head, Neo-Pump automatically carries out

auto-tuning when it first starts. This enables it

to detect and record the pump curve and suit

its work to the system without any calculations

and/or additional setting.

Another innovative aspect lies in the

alternation of the pump operation and in

redundancy. If a master or a slave stops, the

system continues to operate.

A further advantage is the fact that

the inverter can be applied to existing

pumps without the need for revamping or

modifications to the existing hydraulic circuit.

“Installation and use are simple - said

Giorgio Bosio. In fact, you can easily adjust

the pressure both from the master and the

slaves. Not to mention the famous ease of

operation offered by the WiFi keyboard, part

of the Neo series, which also allows remote,

wireless programming and control (up to

twenty meters), ensuring a drastic reduction in

installation costs”.

The system, which is primarily used in the

field of building automation, can also be

applied to industrial businesses.

Producing more water in agriculture

with solar pumps and motors

The software developed by Motive for the Neo

Pump inverter has been applied to the new

50 l giugno 2016 PubliTec


l (a sinistra) Neo

Pump e Neo Solar

(entrambi presentati

ad Hannover Messe)

condividono lo stesso

software.

l (left) Neo Pump

and neo Solar, both

on display at Hanover

Fair, share the same

software.

Inoltre, in questo campo, l’alternativa è rappresentata dai

motori a corrente continua, rispetto ai quali Neo Solar offre

una serie di vantaggi: è in grado di lavorare con un vasto

campo di motori già installati, in quanto questi sono tipicamente

motori CA asincroni, senza richiederne la loro sostituzione

(il motore asincrono è infatti di gran lunga il più diffuso

ed economico e può arrivare a efficienze notevoli - IE3

- specie su taglie medio grandi). Di facile installazione e

manutenzione, lo stesso sistema può essere collegato

contemporaneamente a pannelli solari e rete elettrica e/o

generatore, per compensare un’eventuale insufficiente irradiazione

solare o durante la notte”.

Il software di Neo-Solar denominato MPST (Max Point Speed

Tracker), inoltre, è stato migliorato rispetto ai classici sistemi

MPPT (Max Point Power Tracker) delle pompe solari,

al fine ottenere lo spostamento di una quantità d’acqua

superiore.

Un classico sistema MPPT punta al compromesso tra corrente

e tensione al fine di immagazzinare la potenza estratta.

Il software MPST, invece, punta alla produzione di più

acqua possibile, e fa in modo che la pompa regoli la velocità

e ottimizzi i valori di tensione o corrente per avere un

funzionamento in un arco temporale maggiore durante la

giornata.

Come per gli inverter Neo-Pump, anche per i Neo-Solar sono

due le esecuzioni al momento disponibili, una da 3 kW

di potenza e una per potenze sino a 11 kW. l

l (a destra) Motive

è stata tra le aziende

nominate per l’i Novo

Tech Awards 2016.

l (right) Motive was

among the companies

nominated for the

i Novo Tech Awards

2016.

Neo Solar inverter, designed for solar pumps

and motors.

We are speaking of a system designed for

both flood and drip irrigation systems, which

it is then typically used in agriculture.

More specifically, this inverter can be

assembled on the motor and is directly

powered by solar panels.

What is new is that, while working as standalone

(i.e. without mains power supply), it

does not require voltage stabilizers and

batteries between the solar panel and the

inverter.

It can be applied, for example, on a pump

used in places where power supply is not

available, but it can also be simply used to

get hot water while saving energy.

“Currently - said Mr Bosio - the few

inverters with such features on the market

cannot be assembled on the motor and are

generally expensive. In the development of

Neo-Solar, we paid very much attention to

the cost component, in order to get the best

final compromise and help save energy.

Furthermore, in this field, the alternative

is DC motors, with respect to which, Neo

Solar offers a number of advantages: it can

work with a wide range of already installed

motors, as these are typically asynchronous

AC motors, with no need to replace them (in

fact, the asynchronous motor is by far the most

widespread and cheap type and it can achieve

considerable efficiencies - IE3 - especially on

medium-large sizes).

Easy to install and maintain, the same system

can be connected simultaneously to solar

panels and power grid and/or generator,

to compensate for a possible lack of solar

radiation or during the night”.

The Neo-Solar software called MPST (Max

Point Speed Tracker) has also been improved

compared to the traditional MPPT (Max Point

Power Tracker) systems of solar pumps, in

order to move a greater quantity of water.

A classic MPPT system aims to compromise

between current and voltage in order to store

the extracted power.

The MPST software, instead, aims to produce

as much water as possible, and it makes

sure that the pump controls the speed and

optimizes the voltage or current values to

operate in a longer period of time during

the day.

As with the Neo-Pump inverters, two

executions are currently available for

Neo-Solar, one with a power of 3 kW and one

for powers up to 11 kW. l

InMotion

june 2016 l 51


I NCONTRI

l La stampa di settore

in visita alla “Unit 6”.

l A press visit to “Unit 6”.

40

anni di automazione pneumatica

SSpecializzata nel campo dell’automazione pneumatica,

Pneumax celebra quest’anno i quarant’anni di attività.

L’anniversario ha rappresentato l’occasione per fare il punto

sui successi conseguiti in quattro decenni, sulle nuove

strategie e sugli investimenti, l’ultimo dei quali ha riguardato

l’Unità 6, un nuovo stabile costruito per rispondere alle

esigenze di incremento e differenziazione della capacità

produttiva.

di Silvia Crespi

Quest’anno Pneumax, società specializzata nel

campo dell’automazione pneumatica, celebra il

traguardo dei quarant’anni di attività. Le celebrazioni,

avvenute il 18 giugno, sono state anticipate da un

incontro stampa presso la sede di Lurano, in provincia di

Bergamo, lo scorso 4 maggio.

Era stato il compianto Roberto Bottacini, Presidente della

Pneumax Holding e CEO della Pneumax S.p.A., mancato

pochi giorni prima della giornata celebrativa, a dare il benvenuto

ai giornalisti invitati con queste parole: ”Pneumax

quest’anno compie 40 anni: non è solo un compleanno “fisico”,

ma un compleanno “sociale”. Con questo desidero

sottolineare la visione etica che caratterizza la presenza

dell’azienda sul territorio fin dalle origini. Una “vision” che

guarda sia all’interno dell’azienda, coinvolgendo i collaboratori,

sia all’esterno, rivolgendosi ai fornitori e all’intera

52 l giugno 2016 PubliTec


supply chain. Parliamo di 360 addetti nel primo caso, e di

150 se consideriamo l’intero indotto”.

Come recita il “manifesto” redatto per l’occasione e rivolto

ai collaboratori, la filosofia di Pneumax rispecchia da sempre

un “sentire responsabile”. Il Gruppo si riconosce in un

Codice Etico che punta sulla condivisione di valori: “Si deve

essere consapevoli - cita il Manifesto - che il benessere

e il rispetto di tutti devono essere sempre posti quali valori

fondanti del proprio agire quotidiano e per questo contribuire

a trasmettere ovunque nel mondo lo stile dell’azienda

e le caratteristiche la differenziano…”.

Le aziende, come Pneumax, che adottano il Codice Etico e

il modello 231/2001 condividono valori e regole comportamentali

che devono essere alla base dell’operare di collaboratori,

partner e clienti: parliamo di affidabilità, di responsabilità,

di qualità dei prodotti e dei servizi, di trasparenza,

di orientamento al cliente, d’innovazione, di rispetto

delle regole… il tutto riassumibile in due sole parole: cultura

aziendale. È facendo leva su questa cultura che è

possibile superare i momenti difficili, individuare nuove soluzioni

e restare competitivi sul mercato.

Portabandiera del “made in Italy”

nel campo dell’automazione pneumatica

Pneumax S.p.A. è un’azienda di medie dimensioni in possesso

di un know-how tecnologico di assoluto rilievo. Dal

1976, anno della sua fondazione, ha fatto passi da gigante

diventando una realtà di primo piano nel campo dei

componenti e apparecchiature per l’automazione con aria

compressa. Oggi la società è la capofila di Pneumax

Holding S.p.A. un gruppo che controlla 21 società, di cui 2

produttive italiane, 13 commerciali estere e 6 commerciali

italiane.

La qualità totale viene perseguita non soltanto con il costante

miglioramento del livello tecnologico, ma anche grazie

al conseguimento delle certificazioni, come ISO 9001,

ISO 14001 e OHSAS18001.

La scelta di non delocalizzare, fatta a suo tempo, è stata

ribadita con forza nel corso dei quarant’anni di attività. L’azienda

ha scelto di muoversi “in controtendenza” rispetto

a tante aziende italiane che hanno trasferito la produzione

all’estero, beneficiando di costi di manodopera inferiori,

ma innescando nello stesso tempo un processo di deindustrializzazione

che ha impoverito, di fatto, il nostro Paese.

Una strategia che ha portato i suoi frutti. Pneumax ha, infatti,

chiuso il 2015 con un incremento del 12,3%, mentre

le previsioni per il 2016 confermano un ulteriore trend di

crescita legato sia a fattori endogeni, come l’andamento

“dinamico” del settore e la ripresa del mercato interno, sia

a fattori interni come la messa a regime di fornitura dei

nuovi prodotti, rilasciati nel 2015, e il potenziamento della

struttura interna di vendita.

l L'Unità 6, il nuovo

stabile, inaugurato nel

2016, è stato costruito

in vista dello sviluppo

di nuovi mercati e nuovi

prodotti.

l “Unit 6”, the new

plant, opened in 2016,

was built to satisfy

upcoming development

growth across markets

and new products.

InMotion june 2016 l 53


I NCONTRI

l La visita dei giornalisti alle unità produttive.

l Journalists take a tour of the production units.

Un nuovo stabile per soddisfare

l’incremento di produttività

L’aumento della capacità produttiva è alla base della costruzione

del nuovo stabile industriale, che è stato presentato

alla stampa. L’Unità 6, inaugurata quest’anno, sorge

su una superficie di quasi 11.000 m 2 , adiacente all’edificio

produttivo principale nel comprensorio produttivo di Lurano,

ed è stata totalmente autofinanziata.

Lo stabile, in classe “A” con caratteristiche antisismiche e

dotato di impianto fotovoltaico, è stato costruito in vista

dello sviluppo di nuovi mercati e nuovi prodotti. Già operativo,

ospita centri di lavoro a 5 assi e torni per eseguire lavorazioni

meccaniche specifiche. Il reparto controllo qualità

è “vicino” alla produzione.

Emanuele Morandi, Responsabile Commerciale, ha illustrato

le strategie commerciali. “Se fino al 2011 - ha esordito

- la produzione era rivolta al mercato generico dell’automazione

industriale, dal 2011 l’approccio al mercato è

cambiato. Oggi Pneumax si rivolge a settori specifici come

l’automotive e l’oil & gas, dove l’azienda intravede un potenziale

di crescita; per seguire questi settori sono state

create Divisioni dedicate. Per sostenere il nuovo approccio

al mercato è stata anche modificata la struttura inserendo

tecnici e commerciali specializzati nei mercati specifici.

Nello stesso tempo è stata sviluppata una gamma di prodotti

per il vuoto”.

È stata invece Lucia Terragni, Technical and Commercial

Coordinator - Automotive Branch, a illustrare la nuova strategia

Pneumax nel settore automotive. Pneumax offre soluzioni

nell’ambito della lastratura, l’operazione che segue

lo stampaggio della lamiera e precede la verniciatura.

SPECIAL REPORT

40 Years of Pneumatic Automation

Specializing in pneumatic automation, Pneumax celebrates its 40 th year of being in business this

year. The anniversary was the perfect occasion to relive the successes of the past four decades,

and to look forward to the creation of future strategies and investment plans, the most recent

being “Unit 6”, a new plant built to satisfy the needs of increased production and differentiation

in production requirements.

by Silvia Crespi

This year Pneumax, the company

specializing in pneumatic automation

celebrates its 40 th year of business. The special

date, the 18 th of June, was preceded by a press

conference on the 4 th of May in company HQ in

Lurano, near Bergamo.

The much missed Roberto Bottacini, President

of Pneumax Holding and CEO of Pneumax

S.p.A., who sadly passed away a few days

before the anniversary, welcomed the

journalists with these words: “Pneumax is

celebrating 40 years of business which is not

only a “physical” birthday but equally a “social”

one. This is the ethical vision of the company

that has been solidly based in this area since

its founding. A “vision” that focuses both on

the internal aspect of the company and its

workforce as well as the external one with

its suppliers and entire supply chain. For the

former we are talking about a team of 360

staff, with an extra 150 people if we take into

account the entire pyramid”.

As the graphics specially commissioned for

the occasion state, which clearly have our

employees in mind, the Pneumax philosophy

has always been about “taking responsibility”.

The group strongly believes in its ethical code

which is all about sharing its values: “We must

be aware - says the document - that the wellbeing

and respect of each one of us are the

founding values of every day’s professional

life and are the concepts and style of the

company’s way to work and make itself unique

around the world…”.

Companies like Pneumax, which adopt the

ethical code known as 231/2001, share a

set of values that make up the foundation

54 l giugno 2016 PubliTec


Che cos’è un modello organizzativo ai sensi della 231?

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del d.lgs. n. 231/2001,

è l’insieme delle regole e delle procedure organizzative dell’ente volte a prevenire

la commissione dei reati.

Per essere efficace, e quindi dispiegare la sua funzione esimente, è necessario

che tale documento sia strettamente studiato per ciascun ente, attraverso una

disamina dell’organizzazione aziendale e delle responsabilità correlate, al fine di

identificare quali aree di rischio dei reati presupposto sussistano.

Il Modello deve, inoltre, individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie e

stabilire misure sanzionatorie adeguate in caso di violazioni delle sue prescrizioni.

Per dispiegare la propria funzione esimente, il Modello di organizzazione, gestione

e controllo deve essere efficacemente attuato. A tal fine un apposito Organismo

di Vigilanza vigila in maniera indipendente sul corretto funzionamento e sull’osservanza

del Modello.

Il Codice Etico rappresenta una vera e propria Carta Costituzionale per l’ente e

affianca sempre il Modello di organizzazione, gestione e controllo.

È un documento aziendale volto a individuare diritti, doveri e responsabilità

dell’ente e mira a promuovere o vietare alcuni comportamenti che, seppur leciti

sotto il profilo normativo, non corrispondano all’etica e ai valori cui l’impresa si

ispira nell’esercizio delle proprie attività.

What is the 231 organizational model?

The organizational model known as 231/2001 is a management

and control system using rules and organizational procedures that

together combat the threat of illegal industrial activity.

To be effective, and thus carry out its full role, the document must

be created for each individual company through an examination of

the company organigram and the roles therein, to clearly identify

areas where eventual illegal dealing could take place.

The document will also control financial resources and set up a

system of fines should any rules be violated.

Clearly, to fully satisfy its role, the system must be rigorously

applied with an independent body being responsible for its

functioning.

The Ethical Code is effectively a constitutional document that

works hand in hand with the organizational, management and

control document.

Rights, obligations and responsibilities of a company, as well as

behaviour, that, while possibly being legal, does not correspond

to the ethical values the company has set itself, would all be laid

down in this document.

Pneumax propone una gamma completa di unità di bloccaggio,

o clamps, in grado di intervenire nelle operazioni di

bloccaggio, posizionamento, movimentazione e rotazione

delle lastre.

Per soddisfare i volumi consistenti in gioco, la gamma di

clamps comprende diverse serie; si tratta di un catalogo

prodotti importante, al quale è dedicato anche un sito specifico,

che si rivolge sia agli OEM, sia ai fornitori delle case

of their behaviour, whether this be regarding

co-workers, partners, or clients: these are

questions of reliability, responsibility, product

and service quality, honesty, innovation and

respect of rules… all this can be put into just

two words: company culture. Through this

culture, times of hardship can be overcome and

new solutions found to remain competitive in

the market.

The standard bearer of

“made in Italy” in the pneumatic

automation sector

Pneumax S.p.A. is a medium sized company

that, however, possesses an unparalleled

technical know-how. Since its foundation in

1976, it has made great strides in becoming

a leading producer of components and

equipment for the automated compressed air

sector. Today the company is at the head of the

Pneumax Holding S.p.A. group which controls a

total of 21 companies, with 2 production units

InMotion

in Italy, 13 sales companies abroad and 6 sales

teams in Italy.

Total quality comes not only through a constant

search for technological improvement but

also thanks to certified recognition such as

the international ISO 9001, ISO 14001 and

OHSAS18001 standards.

The decision not to off-shore, has been a keystone

of the company during its 40 year history.

This has effectively been a choice going against

the tide of companies leaving Europe for

cheaper foreign bases. For sure, finding lower

wage costs but at the same time, weakening

the industrial base of many European countries

including Italy.

The Pneumax strategy has undoubtedly born

fruit, with 2015 turnover showing an increase

of 12.3%, while 2016’s forecasts suggest

further growth thanks to the dynamism of

the recovering domestic market, and to the

maturing of new products launched in 2015.

There will also be benefit coming from the

strengthening of the internal sales force

structure.

A new plant to satisfy increased

production demands

Increasing production capacity was the impetus

for building the new industrial plant, “Unit

6”, which was presented to the press and

inaugurated this year. It covers a surface area

of almost 11.000 square meters, just next to

the main production site in Lurano, and was

entirely self-financed.

The energy class “A” plant, also features antiseismic

technology as well as solar panels, and

has been designed to encourage the company’s

move towards new markets and new products.

It is already operative and features 5 lathes

working on precision mechanical work. The

quality control department is now “near” to

production.

Emanuele Morandi, Sales Director, outlined the

commercial plan. “If, until 2011, production was

june 2016 l 55


I NCONTRI

automobilistiche. “Per rispondere alle aspettative in campo

automotive - ha affermato Terragni - la capacità di proporre

una gamma completa è fondamentale”.

L’altra nicchia di mercato individuata è, come già detto, il

settore oil & gas e petrolchimico dove Pneumax propone

valvole, elettrovalvole, gruppi filtro, cilindri e micro cilindri

in acciaio inox 316L con un rapporto costo/prestazioni interessante.

Una gamma completa di vacuum

solutions per le applicazioni di handling

Composto da svariati prodotti, standard o speciali a disegno,

costruiti con diverse tecnologie e materiali, il programma

di soluzioni per la tecnologia del vuoto Pneumax

è in grado di soddisfare molteplici esigenze di manipolazione

o handling.

La gamma comprende generatori di vuoto, ventose in diverse

forme e materiali, pompe monostadio e multistadio,

porta ventose filtri e silenziatori, oltre a un’ampia gamma

di strumentazione elettronica.

Pneumax realizza generatori monostadio e multistadio,

progettati in base al principio Venturi e disponibili in un’ampia

gamma di portate, in grado di soddisfare le esigenze

dell’automazione robotizzata (dai robot antropomorfi ai robot

SCARA, ai FlexPicker…). Si tratta di prodotti flessibili,

che offrono la possibilità di formare vere e proprie isole. Il

risparmio energetico è assicurato dalla funzione di Energy

l Le soluzioni per la tecnologia del vuoto Pneumax.

l Pneumax’s solutions for vacuum tecnology.

Saving. Tra le applicazioni tipiche di un impianto per il vuoto

segnaliamo, innanzitutto, l’industria del packaging per

le applicazioni di etichettatura, pallettizzazione, e sistemi

pick & place; il settore automotive, in particolare per le lavorazioni

di stampaggio della lamiera, e infine il settore

elettronico. Anche la gamma di ventose è ricca e articolata,

in grado di soddisfare le esigenze di settori specifici come

la lavorazione della lamiera, la movimentazione delle

lastre di vetro, la manipolazione di particolari dalle forme

complesse o irregolari. Ampia è la gamma di esecuzioni

(piane, a coppa, a soffietto e così via) e di materiali (gomma

nitrilica, silicone, poliuretano) e di diametri. l

directed toward generic industrial automation,

since then, the approach has changed. Today,

Pneumax is working with specific sectors like

automotive and oil & gas, where the company

sees great growth potential; to follow these

markets, specific divisions have been set up.

Again, to be as prepared as possible for this

new challenge, new specialized technicians

have been taken on as well as the development

of a range of vacuum products”.

Lucia Terragni, Technical and Commercial

Coordinator - Automotive Branch, talked us

through the automotive strategy at Pneumax.

Pneumax offers a great range of solutions for

bodywork, the process between pressing and

painting of metal sheeting.

Pneumax has a complete range of clamps

which work in fixing, positioning and rotating

metal sheets.

To be able to satisfy the volumes in question,

the clamps feature various series, making

them a key product in the Pneumax range

with their own website. Customers are often

OEMs but also car manufacturing suppliers.

“To be effectively on market said Terragni, the

ability to offer a complete range of products is

fundamental”.

The other specialist market is, as previously

stated, the oil & gas sector and the

petrochemical one where Pneumax has

developed valves, solenoid valves, filter groups,

cylinders and micro-cylinders in 316L stainless

steel, at a very competitive price.

A complete range of vacuum

solutions for handling applications

Whether standard or customized, built with

differing materials and technological set ups,

Pneumax solutions for vacuum technology

satisf any handling necessity.

The range includes vacuum generators, suction

cups in varying shapes and materials, suction

cup fixing devices, single and multi-stage

pumps and silencers on top of the wide range

of electronic instrumentation.

Pneumax develops single and multi-stage

generators according to the Venturi principle

across a range of dimensions that can

satisfy the needs of robotic automation (from

anthropomorphic to SCARA robots, all the way

to FlexPicker…). These are flexible products,

which can be grouped into real islands. Energy

saving is guaranteed through the in-built energy

saving function.

Typical applications at a vacuum plant are

industrial packaging for labelling processes,

pallets, and pick & place systems, the

automotive sector and, in particular, sheet

metal pressing, and finally the electronic sector.

The suction cup range is equally broad and

satisfies the requirements of specific sectors

like sheet metal working, glass pane movement,

the movement of irregular or complex shapes.

There is also a wide range of variants (plane,

bellows, cups etc.) and materials (nitrile rubber,

silicon, polyurethane) and of diameters. l

56 l giugno 2016

PubliTec


Qualità superiore

1 milione di unità

al giorno

Tracciabilità al 100%

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e azienda di produzione. Con un portafoglio prodotti esteso e l’esperienza di produzione proveniente

dai nostri stabilimenti nel mondo, possiamo offrire soluzioni di automazione e produzione da vero leader,

dal singolo pezzo alla produzione di massa.

La connettività nella produzione porta a processi più veloci e flessibili, a un aumento dell’efficienza

dei materiali e a una riduzione della complessità e dei tempi di fermo macchina.

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I NCONTRI

l Il CNH Industrial Village, alle porte di Torino, ha

ospitato le assemblee ASSIOT e ASSOFLUID.

l The CNH Industrial Village, just outside Turin,

hosted ASSIOT and ASSOFLUID assemblies.

Incontro

annuale sul mechanical/fluid power

IIl 9 giugno scorso, presso il CNH Industrial Village, alle porte

di Torino, si sono tenute le assemblee annuali ASSIOT

e ASSOFLUID: la prima incentrata sull’elezione di Presidente

e Consiglio Direttivo e la seconda rivolta all’andamento

del comparto e allo scenario tecnologico.

di Silvia Crespi e Fabrizio Dalle Nogare

Nel cuore delle grandi macchine agricole e per movimento

terra, dei mezzi pesanti, degli autobus,

dei motori e delle trasmissioni - “arredamento”

d’eccezione del CNH Industrial Village, alle porte di Torino

- ci sono componenti per la trasmissione della potenza

e del movimento tecnologicamente all’avanguardia.

Macchine e veicoli di ieri e di oggi, testimonianza di un’industria

automotive italiana che alla tradizione unisce una

forte propensione all’innovazione, hanno fatto da contorno

a una giornata, quella del 9 giugno scorso, in cui

si sono celebrate le assemblee annuali di ASSIOT e

ASSOFLUID e, nel pomeriggio, c’è stato spazio per un approfondimento

sulla meccatronica per la trasmissione di

potenza e l’automazione focalizzato principalmente sul

mercato automotive.

58 l giugno 2016 PubliTec


ASSIOT: riconfermata la Presidenza

e rinnovato il Consiglio Direttivo

La convocazione dell’assemblea annuale di ASSIOT prevedeva

il rinnovo delle cariche associative, a partire dall’elezione

del presidente e dei membri del Consiglio Direttivo.

Il presidente uscente Tomaso Carraro è stato riconfermato

alla guida dell’associazione per altri due anni. Su sua proposta,

l’assemblea ha ratificato le nomine di tre vicepresidenti:

ad Assunta Galbiati (Galbiati Group), con deleghe ad

Amministrazione, Finanza e Sviluppo associativo, e Paolo

Ramadori (Oerlikon Graziano), con deleghe alla Promozione

e Internazionalizzazione del settore, si aggiunge Lorenzo

Cattini (Cattini & Figlio), già coordinatore della Commissione

tecnica.

Il presidente Carraro ha inoltre sottoposto al parere dell’assemblea

l’istituzione di una nuova figura, quella del vicepresidente

onorario, da affidarsi a un decano dell’associazione.

L’approvazione all’unanimità da parte degli aventi

diritto al voto ha confermato quindi la nomina di Andrea

Scanavini (Somaschini), che negli ultimi anni ha presieduto

la Commissione economica. La convocazione dell’assemblea

ha permesso anche di procedere al rinnovo del

Consiglio Direttivo dell’associazione, ora composto da 19

membri.

La proiezione di un video ha aiutato a ripercorrere le iniziative

e le attività promosse da ASSIOT nel corso dell’ultimo

anno, mentre le parole pronunciate dal presidente nel corso

della sua relazione hanno anticipato le direttrici strategiche

dell’associazione, che passano da un’integrazione

ancor più spinta nella filiera meccatronica anche attraverso

la sinergia con altre associazioni, ASSOFLUID in primis,

e la ricerca di una partecipazione ancora maggiore delle

aziende associate.

l Un momento di

networking durante

l’incontro del 9 giugno

scorso.

l A moment of

networking during the

meeting held on June 9.

SPECIAL REPORT

The Annual Meeting

on Mechanical/Fluid Power

The annual ASSIOT and ASSOFLUID assemblies were held on June 9, at the CNH Industrial Village,

just outside Turin: the first was focused on the election of the President and the Governing Council,

the second addressed the sector performance and the technological scenario.

by Silvia Crespi and Fabrizio Dalle Nogare

At the heart of large agricultural

and earthmoving equipment, heavy

vehicles, buses, engines and transmissions

- “decoration” of exception of the CNH

Industrial Village, just outside Turin - there

are technologically advanced components

for power and motion transmission. Past and

present machines and vehicles, testimony

of an Italian automotive industry that

combines tradition with a strong propensity

for innovation, were the background of a

day, on June 9, on which the annual ASSIOT

and ASSOFLUID meetings were held, and,

InMotion

in the afternoon, there was time for further

discussion on mechatronics for power

transmission and automation, which was

focused primarily on the automotive market.

ASSIOT: the presidency has

been reconfirmed and the

Governing Council renewed

The annual ASSIOT general meeting included

the renewal of associative positions, starting

from the election of the president and

members of the Governing Council. The

outgoing president Tomaso Carraro has been

re-elected at the helm of the association for

the next two years. At his suggestion, the

Assembly ratified the appointment of three

vice presidents: Assunta Galbiati (Galbiati

Group), with responsibility for Administration,

Finance and Association Development,

and Paolo Ramadori (Oerlikon Graziano),

with responsibility for the Promotion and

Internationalization of the sector, are joined

by Lorenzo Cattini (Cattini & Figlio), former

coordinator of the Technical Commission.

President Carraro also presented for the

Assembly opinion the creation of a new

role, that of Honorary Vice President, to

be assigned to an Association’s dean. The

unanimous approval of the members entitled

to vote confirmed the appointment of Andrea

Scanavini (Somaschini), who in recent years

june 2016 l 59


I NCONTRI

l Tomaso Carraro è stato rieletto Presidente ASSIOT per il prossimo biennio.

l Tomaso Carraro has been re-elected ASSIOT President for the next two

years.

Una “vision” più moderna per

il comparto della potenza fluida

L’assemblea ASSOFLUID è iniziata nel modo migliore, ovvero

con il benvenuto ai 6 nuovi soci. Oggi sono 187 in

totale; nel 1996 erano 125, un bel balzo in avanti per

un’associazione “in salute”.

È Domenico Di Monte, Presidente dell’Associazione, ad

aprire i lavori e a delineare le strategie dell’Associazione.

In primo piano vi è un importante passaggio di “vision”:

da oleodinamica/pneumatica a Motion Control/Fluid

Power: una visione più moderna basata su tre pilastri:

azione, consapevolezza e motivazione.

Il Presidente Di Monte ha anche sottolineato l’importanza

dell’associazionismo e del networking per comprendere,

condividere e competere. ASSOFLUID organizza commissioni,

gruppi di lavoro, percorsi info-formativi nonché

servizi mirati per gli associati.

Un video ha riassunto le iniziative organizzate nel 2015:

le tavole rotonde, i seminari, le giornate economiche e

tecniche e così via. L’iniziativa “ASSOFLUID incontra” ha

riscosso un particolare successo; gli incontri sono stati

organizzati presso DMG Mori Seiki Italia, Marchesini

Group e Carraro Agritalia.

La partecipazione alle più importanti fiere di settore, in

Italia e all’estero, è un’altra grande opportunità offerta

alle aziende associate. Nel 2016 ASSOFLUID intende

consolidare la partnership, oltre che con ASSIOT e ANIE

Automazione, con Frankfurt Messe per quanto riguarda

has presided over the Economic Commission.

The meeting was also the occasion to renew

the association’s Governing Council, which

now consists of 19 members.

A video helped retrace the initiatives and

activities promoted by ASSIOT over the last

year, while the words spoken by the president

during his report anticipated the association’s

strategic guidelines, which include an even

stronger integration in the mechatronics

industry through synergy with other

associations, ASSOFLUID in particular, and the

search for an even greater participation of

member companies.

A more modern “vision” for

the Fluid Power sector

The ASSOFLUID Assembly started in the best

way, that is welcoming six new members. Now,

the members are 187; in 1996, they were

125, quite a leap forward for an “healthy”

association.

Domenico Di Monte, President of the

Association, opened the meeting and outlined

the Association’s strategies. An important

change of “vision” is in the foreground: from

hydraulics/pneumatics to Motion Control/Fluid

Power; a more modern vision based on three

pillars: action, awareness and motivation.

President Di Monte also stressed the

importance of associations and networking to

understand, share and compete. ASSOFLUID

organizes committees, working groups, infotraining

programs and targeted services for its

members.

A video summarized the initiatives organized

in 2015: round tables, seminars, economic

and technical conferences, and so on. The

“ASSOFLUID meets” initiative was particularly

successful; the meetings were held at DMG

Mori Seiki Italia, Marchesini Group and

Carraro Agritalia.

Participating in the most important trade

fairs in Italy and abroad is another great

opportunity offered to member companies.

In 2016, ASSOFLUID aims to reinforce its

partnership with Frankfurt Messe, as well as

with ASSIOT and ANIE Automazione, as regards

SPS IPC DRIVES Italia, with FederUnacoma for

EIMA and UCIMU for BI-MU.

A look at the Fluid Power

sector results

Worldwide, since 2000, the sector turnover

has almost doubled, mainly due to China’s

contribution. In Italy, the Fluid Power industry

has a turnover of 3.8 billion Euro with a

propensity for direct exports, which reached

63% (but increased to 90%, if we consider

indirect exports). With more than 800

manufacturing companies and more than

25,000 employees, it is the second European

market and the fifth market worldwide.

Indicators report a slight decrease, but still

a positive trade balance. Production reached

2.957 million Euro, -0.3% compared with

the previous year. Exports slightly declined

(-0.6%) and imports had a 5.6% increase.

Considering the two compartments (hydraulics

60 l giugno 2016 PubliTec


SPS IPC DRIVES Italia, con FederUnacoma per EIMA e

con UCIMU per BI-MU.

Uno sguardo ai dati del

comparto fluid power

A livello mondiale, dal 2000 a oggi, il fatturato del comparto

è quasi raddoppiato, soprattutto grazie al contributo

della Cina.

In Italia la potenza fluida vanta un giro di affari di 3,8 miliardi

di euro con una propensione all’export diretto che

raggiunge il 63% (ma arriva addirittura al 90% se consideriamo

l’export indiretto). Con più di 800 aziende produttive

e oltre 25.000 addetti, è il secondo mercato europeo

e il quinto in assoluto a livello mondiale.

Gli indici parlano di una lieve flessione, ma di una bilancia

commerciale comunque positiva. La produzione ha

raggiunto i 2.957 milioni di Euro (-0,3% rispetto all’anno

precedente). Lieve calo per l’export (-0,6%) e incremento

del 5,6% per l’import.

Considerando i due comparti (oleoidraulica e pneumatica)

separatamente, il primo ha fatto registrare una flessione

dell’1,3% in termini di produzione e dello 0,9% in

termini di export, con le importazioni in leggera crescita

(+1,7%). ). Il comparto della pneumatica mostra invece il

segno “+” per tutte e tre le voci: produzione +3,2%;

export +0,4% e import +10,3%.

l Domenico Di Monte, Presidente ASSOFLUID,

presenta le nuove strategie ASSOFLUID.

l Domenico Di Monte, ASSOFLUID President,

presents the new ASSOFLUID strategies.

Creare un nuovo modello di business

che riscriva la catena del valore

La creazione di un nuovo modello di business è fondamentale

per un’azienda che ambisca a rimanere competitiva

sul mercato. In questo scenario, secondo il Presidente Di

Monte, la gestione e l’interpretazione dei dati diventano

l’asset principale. Occorre però ricavare “valore” da questa

mole di dati che, oggi, viene utilizzata dalle imprese solo

in minima parte.

Il professor Gruosso, del Politecnico di Milano, ha poi par-

l Mezzi pesanti e macchine agricole sono in mostra al

CNH industrial Village di Torino.

l Heavy vehicles and agricultural machines on display

at CNH Industrial Village in Turin.

and pneumatics) separately, the first recorded

a 1.3% decrease in terms of production

and a 0.9% decrease in terms of exports,

with imports slightly increasing (+1.7%). The

pneumatics sector, instead, shows positive

results for all three entries: production +3.2%;

exports +0.4%, imports +10.3%.

Creating a new business model

that rewrites the value chain

The creation of a new business model is

critical for a company that aspires to remain

competitive in the market.

In this scenario, according to President Di

Monte, the management and interpretation

InMotion

june 2016 l 61


I NCONTRI

l Macchine e veicoli

di ieri e di oggi sono

in mostra presso lo

showroom del CNH

Industrial Village.

l Past and present

machines and vehicles

are on display at the

CNH Industrial Village

showroom.

lato della diffusione e delle potenzialità delle tecnologie

legate al fluid power, fornendo anticipazioni sulla nuova

ricerca che sarà focalizzata sul settore del packaging, per

quanto riguarda la pneumatica, e sul settore delle macchine

movimento terra e della trattoristica, per quanto riguarda

l’oleodinamica.

Conoscere bene questi settori è fondamentale per comprendere

i trend tecnologici e cogliere le opportunità. In

questo scenario il ruolo del servizio è sempre più in primo

piano: “Product as Service” è il nuovo motto.

Gruosso ha delineato tre macro trend. Il primo riguarda i

sistemi ciberfisici (Cyber Physical Systems): l’integrazione

dell’elettronica nei sistemi fluid power e la sua potenzialità

in termini di efficienza, flessibilità e controllo distribuito.

Il secondo riguarda la connettività (IoT) come strumento

per l’analisi dei dati, la manutenzione predittiva e

of data becomes the main asset. However, we

must get “value” from this amount of data,

which, today, companies use only minimally.

Professor Gruosso, from the Polytechnic

University of Milan, talked about the spread

and potential of technologies related to

Fluid Power, providing previews on new

research.

This will be focused on the packaging

industry, with regard to pneumatics, and

on the earth-moving equipment and tractor

sectors, with regard to hydraulics.

Being familiar with these sectors is critical

to understand technological trends and

seize opportunities. In this scenario, service

is more and more important: “Product as

Service” is the new motto.

Prof Gruosso identified three macro trends.

The first concerns cyber physical systems:

the integration of electronics in Fluid

Power systems and its potential in terms of

efficiency, flexibility and distributed control.

The second concerns connectivity (IoT) as a

tool for data analysis, predictive maintenance

and remote control, also with regard to

valves, actuators, and so on.

Hydraulics and pneumatics should be

increasingly focused on electronics.

The third is the aforementioned “Product

as Service”, that is the introduction of high

value-added services to disseminate the

culture of product as service.

After approval of the 2015 final balancesheet,

2016 budget and some amendments

to the Statute, the meeting ended with the

prize-giving ceremony.

Mechatronics and Power

Transmission: market trends

In the afternoon, a conference jointly

organized by ASSIOT and ASSOFLUID was

held. Three testimonies provided interesting

ideas regarding the prospects of a market,

automotive, which is important for companies

manufacturing components for power and

motion transmission.

Sergio Carpentiere, Chief Procurement Officer

at CNH Industrial, as the host, gave an

overview of the brands forming part of the

group, products made in factories, not only

Italian, and the numbers of a global

company.

Giuseppe Barile, President of ANFIA’s

Components Group, the association of

automotive industry, provided interesting data

on market trends, both in Italy and abroad.

In an era of great change (in 2023 the

number of vehicles operating in India and

China is expected to double), automotive

remains an important market, and Italy is

reaffirming its role as a major exporter of

cars and commercial vehicles.

Finally, in his capacity as secretary-general of

Federmacchine, Alfredo Mariotti gave

an updated overview of the associations

that are part of the federation representing

capital goods companies.

A sector that accounts for 2.3% of the

national GDP and 5.5% of total exports. l

62 l giugno 2016

PubliTec


l Nel pomeriggio si

è tenuto un Convegno

sulla Meccatronica

per la trasmissione

di potenza e

l’automazione.

l The Conference

on Mechatronics for

power transmission and

automation was held in

the afternoon.

il controllo remoto, anche a livello di valvole, attuatori e

così via. Oleodinamica e pneumatica devono ruotare

sempre più attorno all’elettronica. Il terzo è il già citato

“Product as Service”, ovvero l’introduzione di servizi ad

alto valore aggiunto per diffondere una cultura del prodotto

come servizio.

Dopo l’approvazione del consuntivo 2015, del preventivo

2016 e di alcune modifiche apportate allo Statuto,

l’assemblea si è conclusa con la consegna dei Premi di

laurea.

Meccatronica e Trasmissione

di potenza: trend di mercato

Nel pomeriggio, si è tenuto un Convegno organizzato congiuntamente

da ASSIOT e ASSOFLUID. Tre testimonianze

hanno fornito spunti d’interesse riguardo le prospettive di

un mercato, quello dell’automotive, importante per i produttori

di componenti per la trasmissione di potenza e movimento.

Sergio Carpentiere, Chief Procurement Officer di CNH Industrial,

da padrone di casa ha offerto una panoramica sui

marchi che fanno parte del gruppo, sui prodotti realizzati

negli stabilimenti, non solo italiani, e sui numeri di un’azienda

globale. Giuseppe Barile, presidente del Gruppo

Componenti dell’ANFIA, l’associazione della filiera dell’industria

automobilistica, ha fornito dati interessanti sulle

tendenze di mercato, sia in Italia che all’estero. In un’epoca

di grande cambiamento (nel 2023 il numero di veicoli

circolanti in India e Cina è destinato a raddoppiare) quello

automobilistico si conferma un mercato importante e l’Italia

riafferma il suo ruolo di grosso esportatore di auto e

veicoli commerciali.

Infine, nella sua veste di segretario generale di Federmacchine,

Alfredo Mariotti ha fornito un’aggiornata panoramica

delle associazioni che fanno parte della federazione

che raggruppa i produttori di beni strumentali. Un comparto

che pesa per il 2,3% sul PIL nazionale e per il 5,5%

sull’export totale. l

l Il Fluid Power in

Italia nel 2015.

l Fluid Power in Italy

in 2015.

l (sotto) All’incontro

del9giugnoc’erano

anche loro…

l (bottom) They also

attended the meeting

on June 9...

InMotion june 2016 l 63


S OLUZIONI

pompe

cuori

Piccoli, grandi

l Evoluzione della famiglia di pompe E05.

l Evolution of E05 pumps family.

FFornitore apprezzato nel campo delle pompe a ingranaggi

nelle applicazioni industriali e mobili off-highway, Marzocchi

Pompe ha acquisito una quota interessante anche nel

mercato automobilistico. La famiglia di pompe E05 è stata

specificamente progettata per essere integrata in sistemi di

trasmissioni automatiche.

di Alma Castiglioni

Da cinquant’anni Marzocchi Pompe opera nel campo

delle pompe a ingranaggi nelle applicazioni industriali

e mobili off-highway. Forse, però, non tutti

sanno che l’azienda è presente anche nel settore automobilistico

on-highway.

Le pompe a ingranaggi sono macchine volumetriche ampiamente

utilizzate nella progettazione di sistemi idraulici

soprattutto grazie all’ottimo rapporto prezzo/prestazioni,

alla semplicità costruttiva e al design compatto.

Marzocchi Pompe produce, tra l'altro, un’ampia gamma di

cilindrate che spaziano da 0,12 cc/giro e 2 cc/giro, rappresentando

un fornitore di riferimento nelle applicazioni in cui

è richiesta una minicentralina. Forte di questa esperienza,

l'azienda ha acquisito una quota interessante anche nel

mercato automobilistico, dove è presente sin dagli anni '90.

64 l giugno 2016 PubliTec


l Analisi strutturale

del corpo pompa E05.

l Structural analysis

of E05 body pump.

Le pompe Marzocchi sono progettate specificatamente

per essere integrate nel sistema elettroidraulico; il loro

compito è quello di generare un flusso di olio in pressione

in modo controllato per guidare gli attuatori. Se le applicazioni

standard dei prodotti Marzocchi facilmente raggiungono

i 300 bar, la pressione di esercizio nelle applicazioni

automotive generalmente non supera i 100 bar.

Ciò ha permesso all’ingegneria di introdurre una ottimizzazione

sia di progettazione che di processo con l’obiettivo,

da un lato, di ridurre gli ingombri e migliorare le prestazioni,

in particolare in termini di efficienza e di rumore,

e dall’altro lato di diminuire i costi di produzione aumentando

il livello di automatizzazione nella produzione e nel

montaggio delle unità.

FOCUS ON - pumps

Great, Little Hearts

A well-known supplier in the field of gear pumps for industrial and off-highway mobile applications,

Marzocchi Pompe has acquired a considerable share in the automotive market too. The family of

E05 pumps has been specifically designed in order to be integrated into assemblies of automatic

transmissions.

by Alma Castiglioni

Over the past 50 years, Marzocchi Pompe

has been consolidating its position as

supplier of gear pumps in the industrial and

off-highway mobile applications. Maybe not

everybody knows that it is also a key player in

the on-highway automotive sector.

Gear pumps are volumetric machines widely

used in hydraulic system design since a long

time mainly because of their unbeatable

cost/efficiency ratio and for their simple

construction and compactness. Marzocchi

Pompe manufactures, amongst others, a broad

range of displacement reaching as low as

InMotion

0.12 cc/rev and up to 2 cc/rev and again this

is widely appreciated in all those applications

where a minipower pack is required.

Taking advantage of this experience, the

company has gained an interesting share

in the automotive market, playing a lading

role from the 90's.. The pumps are designed

specifically to be part of the electro-hydraulic

system to generate a flow of pressurized oil in

a controlled manner to drive the actuators.

Standard application of Marzocchi products

are easily requiring up to 300 bars, while

the limited operating pressure of the

automotive application, generally up to

100 bars, has allowed design and process

engineers to introduce several design and

process optimization with the goal on one

side to maintain and even enhance very

high performances specifically in terms

of efficiencies and noise and reducing

overall sizes as well, and on the other side

decreasing the manufacturing costs also with

the adequate level of automatization of the

production and assembly of the units.

A family of pumps specifically

designed for automatic

transmissions

The family of E05 pumps has been specifically

designed in order to be integrated into

assemblies of automatic transmissions, semiautomatic

clutches, electro-hydraulics power

june 2016 l 65


S OLUZIONI

pompe

l Il reparto automotive

Marzocchi Pompe.

l Marzocchi Pompe

automotive department.

Una famiglia di pompe progettata per

integrazione nelle trasmissioni automatiche

La famiglia di pompe E05 è stata specificamente progettata

per essere integrata in sistemi di trasmissioni automatiche,

frizioni semi-automatiche, servosterzi elettroidraulici,

sistemi di AWD, assistenza a propulsioni di tipo

ibrido e sistemi di sospensioni attive. Le componenti

principali della pompa, prima di essere costruite fisicamente,

vengono sottoposte a verifica strutturale attraverso

simulazioni FMEA al fine di verificare in anticipo la

struttura della pompa soggetta alle sollecitazioni di lavoro

e anche di verificare il comportamento durante le fasi

più critiche del processo di fabbricazione.

Gli oli sintetici utilizzati nell’industria automobilistica

hanno generalmente una bassa viscosità, dato che devono

mantenere un’adeguata fluidità anche alle basse temperature,

fino a -40°C. La bassa viscosità dell’olio ha imposto

una regolazione fine del sistema di compensazione,

il quale è progettato per ridurre i componenti di attrito,

aumentando il rendimento meccanico del sistema.

L’elevata efficienza meccanica ha un effetto diretto sull’usura

e permette la riduzione delle dimensioni degli altri

componenti, per esempio il motore elettrico necessario

per il funzionamento della micro-pompa. La riduzione

dell’attrito interno comporta anche la riduzione della portata

termica nel circuito idraulico. La riduzione delle perdite

volumetriche permette di ridurre la dimensione di altri

componenti quali i radiatori: ridurre le perdite volumetriche

infatti significa minor calore da disperdere tramite

il raffreddamento dell’olio. In conseguenza di quanto sopra,

Marzocchi è sicuramente in grado di fornire una risposta

adeguata alle esigenze degli ingegneri Tier1 in termini

di: alta efficienza, al fine di far fronte con limitati requisiti

di corrente e tensione; bassa rumorosità, per ridurre i fattori

NVH (rumore, vibrazioni e ruvidità); ingombro limitato

per far fronte ai vincoli di montaggio; prezzi competitivi rispetto

a soluzioni standard.

Per affrontare i crescenti volumi di vendita per il settore

automotive, Marzocchi Pompe si avvarrà di una nuova

unità, vicina allo stabilimento storico di casalecchio di

Reno, che ospiterà le linee di assemblaggio e test delle

pompe per il mercato automobilistico. Il nuovo stabilimento

sarà certificato secondo gli standard ISO TS entro

la prima parte del 2017. l

steering, AWD systems, assistance in hybridtype

of propulsion and active suspension

systems.

The main parts of the pump, before being

physically built, are subjected to structural

verification through FEA simulations, in order

to check in advance the structure of the pump

subject to the stresses of work and also to

verify the behavior during the most critical

stages of the manufacturing process. Despite

its small size pumps E05 are internall

Synthetic oils used in the automotive industry

generally have a low viscosity, as they must

maintain adequate fluidity even at low

temperatures, down to -40°C. The low viscosity

of the oil has imposed a fine tuning of the

compensation system. The compensation

system has been designed to reduce the

inevitable friction components increasing the

mechanical efficiency of the system.

High mechanical efficiency has a direct effect

on consumption and enable a reduction of

the size of the other components, such as

a reduction in the size of the electric motor

required to move the micro pump.

A reduction of internal friction also entails a

reduction of the heat input in the hydraulic

circuit. Reducing the volumetric losses is

also possible to reduce the size of other

components such as the radiators: lowering the

internal leakage of the pump means lowering

heat that should be then taken away through

oil cooling.

As a result of the above, Marzocchi can

provide definitely the right answer to the

specification that TIER1 engineers looking for:

high efficiencies in order to cope with limited

current and voltages requirement; low noise

in order to reduce NVH (Noise, Vibrations

and Harshness); limited overall dimensions

in order to cope with packaging restraints;

competitive pricing vs standard pump

solutions.

In order to cope with the increasing volumes

fof the automotive business, Marzocchi Pompe

is allocating a new plant, near the existing one

of Casalecchio di Reno, housing assembling

and testing operations for the automotive

pumps. The new plant will be certified

according to the ISO TS within the first part of

next year. l

66 l giugno 2016

PubliTec


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LL’azienda padovana General Fluidi, specialista nel progettare e realizzare componenti e centrali

oleodinamiche, ha messo le sue radicate competenze al servizio della salvaguardia di Venezia

dall’annoso problema dell’acqua alta. Soluzioni oleodinamiche all’avanguardia contribuiscono così

al funzionamento del sistema di dighe mobili MO.S.E. e potrebbero essere applicate, in futuro, al

sollevamento degli edifici storici della città lagunare.

per salvare Venezia

di Fabrizio Dalle Nogare

68 l giugno 2016

PubliTec


Finora, del MO.S.E. di Venezia si è forse parlato più

per le implicazioni giuridiche conseguenti a una gestione

quantomeno discutibile che per la tecnologia

avanzata alla base delle soluzioni implementate. A ricordare

a tutti che il MO.S.E. - acronimo di MOdulo Sperimentale

Elettromeccanico, il sistema integrato di dighe

mobili progettate e in fase di realizzazione per proteggere

la città lagunare dall’acqua alta - può e deve essere motivo

di vanto a livello tecnologico per l’Italia è stata la

conferenza sulla lotta al cambiamento climatico tenutasi

alla sede dell’ONU a New York lo scorso aprile.

In quell’occasione, come esempio di innovazione applicata

al contrasto delle conseguenze dei cambiamenti climatici

è stato portato proprio il sistema progettato per

Venezia: un’opera che potrebbe ispirare soluzioni simili

in altre parti del mondo, dove contrastare i danni causati

dall’innalzamento del livello dell’acqua è un’esigenza

sempre più sentita.

Nel cuore dell’azionamento

del sistema di paratoie

Il MO.S.E., la cui costruzione è iniziata nel 2003, è un sistema

integrato costituito da schiere di paratoie mobili a

scomparsa, che hanno l’obiettivo di isolare la laguna di

Venezia dal mare Adriatico durante gli eventi di alta marea

superiori a 110 cm. Le paratoie - 78 in totale - sono

posizionate sul fondale marino nelle bocche di porto di

Lido, Malamocco e Chioggia.

Il sistema è progettato per attivarsi in caso di innalzamento

del livello del mare attraverso la messa in funzione

delle paratoie, che separano così il mare dalla laguna

senza interferire con l’ambiente, la navigabilità o la sicurezza.

General Fluidi, azienda padovana con oltre 50 anni di

esperienza nella progettazione e realizzazione di componenti

e centrali oleodinamiche, ha dato il suo contributo

all’importante opera ingegneristica, collaborando alla

progettazione e realizzazione di un componente fondamentale.

“Abbiamo appositamente progettato un sistema oleodinamico

per azionare il gruppo d’aggancio che realizza

l’accoppiamento tra la parte fissa e quella mobile del

connettore tra paratoia e relativo cassone di alloggiamento”,

spiega Andrea Tiburli, alla guida dell’azienda di

famiglia, “permettendo le operazioni di aggancio e sgancio

e, quindi, di rimozione delle paratoie”.

General Fluidi ha, insomma, progettato il sofisticato

meccanismo oleodinamico che permette, di fatto, il movimento

della paratoia dai cassoni di fondazione. Attual-

l Rappresentazione

schematica della

struttura di una

paratoia. Fonte: Archivio

Magistrato delle Acque

di Venezia - Consorzio

Venezia Nuova.

l Schematic

representation of a

bulkhead structure.

Source: Archive of

Venice Water Magistrate

- Consorzio Venezia

Nuova.

InMotion

june 2016 l 69


S OLUZIONI

oleodinamica

l Il test del sistema di sollevamento degli edifici effettuato a Forlì.

l The lifting system test carried out in Forlì.

mente, tuttavia, la questione è al centro di una vertenza

giudiziaria presso il Tribunale di Padova, dopo che General

Fluidi ha citato per concorrenza sleale la società che

aveva commissionato alla stessa azienda padovana il

sistema oleodinamico e che, secondo General Fluidi, si

sarebbe appropriata dei disegni e delle informazioni in

modo fraudolento.

FOCUS ON - hydraulics systems

Hydraulic Technology to Save Venice

The Padua-based company General Fluidi, a specialist in designing and manufacturing hydraulic

components and power units, has put its skills at the service of Venice to protect the city from high

tides, which are a long-standing problem. Thus, cutting-edge hydraulic solutions contribute to the

activation of the moving dam system MO.S.E., and in future they could be applied to the lifting of

historic buildings in the lagoon city.

by Fabrizio Dalle Nogare

So far, Venice’s MO.S.E. is perhaps

better known for the legal implications

resulting from a questionable management

than for the cutting-edge technology behind

the solutions implemented. The conference

on climate change, held last April at the UN

headquarters in New York, reminded everyone

that the MO.S.E. - acronym for Experimental

Electromechanical Module, the underconstruction

integrated system of moving dams

designed to protect the lagoon city from high

tides - can and should be a source of pride

in technology for Italy. On that occasion, the

system designed for Venice was mentioned as

an example of innovation for combating climate

change, which could inspire similar solutions

in other parts of the world, where countering

the damages caused by rising water levels is

increasingly becoming a central concern.

At the heart of the

gate system operation

The MO.S.E, whose construction began in 2003,

is an integrated system consisting of rows of

retractable moving gates, which are intended to

isolate the Venice Lagoon from the Adriatic sea

during high tides exceeding 110 cm. The gates

- 78 in total - are placed on the seabed in the

inlets of Lido, Malamocco and Chioggia.

The system is designed to activate in the event

of rising sea levels through the activation

of bulkheads that separate the sea from

the lagoon without interference with the

environment, navigation or safety.

General Fluidi, a Padua-based company with

more than 50 years of experience in the design

and manufacturing of hydraulic components

and power units, provided support for this

important engineering work, collaborating

in the design and manufacturing of a key

component. “We have specially designed a

hydraulic system to activate the anchoring

device between the gate and the corresponding

caisson”, explains Andrea Tiburli, at the helm

of the family company, “allowing anchoring and

release operations and, therefore, the removal

of gates”. In short, General Fluidi has designed

the sophisticated hydraulic device that enables,

in fact, the gate to move from the caissons.

Currently, however, this matter is at the center

of a lawsuit at the Court of Padua, after General

Fluidi sued the company that, according to

General Fluidi, had commissioned the hydraulic

system to the Padua-based company and

that would have embezzled drawings and

information fraudulently.

Hydraulic push to

lift historic buildings

The expertise and know-how of General Fluidi

meet the needs of the city of Venice in another

ambitious project, called “Rialto”.

“Also in this case, we are committed to protect

Venice”, says Mr Tiburli. “We joined another

company in manufacturing a hydraulic system

capable of lifting buildings, so to solve the

problem of drowning and address the damages

caused by high tides”. The system lifts the

buildings, using a set of hydraulic jacks, from

the ground up, inserting insulating and antiseismic

materials at their foundations.

“Our project includes a set of cylinders and

hydraulic power units acting on 62 push

points. The motion control system ensures that

the building is lifted in a perfectly horizontal

position: therefore, even heavy weights can

be handled with extreme care and precision”,

says Mr Tiburli. The Rialto project has not yet

seen the light: so, at present, a work that was

to be complementary to the MO.S.E. came to

a standstill. “We still believe in it, and we hope

that the project will actually be accomplished

in the future: it is a safe and feasible solution

to help solve the problem of high tides in

Venice”. l

70 l giugno 2016 PubliTec


La spinta oleodinamica per

sollevare gli edifici storici

La competenza e il know-how di General Fluidi incontrano

le esigenze della città di Venezia in un altro ambizioso progetto,

denominato “Rialto”.

“Ci siamo impegnati anche in questo caso per la salvaguardia

di Venezia”, prosegue Tiburli. “Abbiamo affiancato

un’altra azienda nella realizzazione di un sistema idraulico

in grado di sollevare gli edifici per eliminare il problema

dello sprofondamento e affrontare i danni dovuti all’acqua

alta”. Il sistema consiste nel sollevare, tramite un coml

Tramite un complesso di martinetti idraulici, gli edifici vengono sollevati fin dalle fondamenta,

inserendo materiali isolanti e antisismici alla base delle costruzioni.

l By means of a set of hydraulic jacks, the buildings are lifted from the ground up, inserting

insulating and anti-seismic materials at their foundations.

plesso di martinetti idraulici, gli edifici fin dalle fondamenta,

inserendo materiali isolanti e antisismici alla base delle

costruzioni.

“Il nostro progetto prevede un insieme di cilindri e centrali oleodinamiche

che agiscono su 62 punti di spinta. Il sistema di

controllo del movimento fa sì che il sollevamento dell’edificio

avvenga in modo perfettamente orizzontale: anche pesi elevati

possono così essere movimentati con estrema delicatezza

e precisione”, continua Tiburli. Il progetto Rialto non ha ancora

visto la luce: si è così arenata, al momento, un’opera

che doveva essere complementare alla realizzazione del

MO.S.E. “Noi ci crediamo comunque, e speriamo che il progetto

possa essere effettivamente realizzato in futuro: è una

soluzione sicura e fattibile per contribuire alla soluzione del

problema dell’acqua alta a Venezia”. l

InMotion


S OLUZIONI

componenti

Sicurezza

prima di tutto

GGarantire agli operatori un ambiente di lavoro il più possibile sicuro è un requisito fondamentale nell’attuale

scenario industriale. È perciò necessario scegliere con attenzione i componenti di macchina: anche questi

possono contribuire a ridurre il rischio di eventi avversi. Tale consapevolezza è alla base dell’impegno con cui

sono progettati e realizzati i componenti Elesa, vere e proprie interfacce tra l’operatore e la macchina.

di Giorgia Stella

72 l giugno 2016 PubliTec


Puntando a massimizzare la sicurezza sul lavoro, anche

il più piccolo componente di macchina può contribuire

sensibilmente alla realizzazione di macchinari

e attrezzature in cui la sicurezza dell’operatore sia garantita

in maniera efficace.

Insieme alla qualità, all’ergonomia e alla cura estetico-formale

dei prodotti, Elesa colloca ai primi posti della scala di

valori aziendali proprio la sicurezza, progettando elementi

idonei all’impiego nei più differenti ambiti industriali, anche

a elevata automazione. Infatti, nell’ampia gamma di

prodotti Elesa - con oltre 40.000 codici a catalogo - sono

numerosi i componenti progettati per rispondere a precise

normative per l’impiego in settori regolamentati; d’altra

parte, altrettanto numerosi sono i componenti studiati e

sviluppati con particolare attenzione ai dettagli tecnici di

funzionalità ed ergonomia, per assicurare all’operatore la

massima sicurezza sul luogo di lavoro.

Componenti conformi alle

normative sulla sicurezza

Un prodotto certificato in materia di sicurezza deve rispondere

a precisi requisiti tecnici e costruttivi, oltre a

superare numerosi collaudi. Sottoporre un prodotto a severi

test, effettuati da enti indipendenti, costituisce un

impegno significativo per le aziende e, alla prova dei fatti,

rappresenta una garanzia dell’elevata qualità del prodotto

per l’operatore.

l Cerniere Elesa con interruttore multiplo di sicurezza integrato.

l Elesa hinges with built-in safety multiple switch.

Tra i prodotti a catalogo, Elesa presenta componenti

conformi a diverse normative in materia di sicurezza e

prevenzione, alcuni dei quali dotati anche di certificazione.

FOCUS ON - components

Safety Comes First

Providing operators with a safe work environment is a key issue in the current industrial scenario.

It is then necessary to choose machine components carefully, as these may contribute to lower the

risk of adverse events. Relying on this knowledge, Elesa designs and manufactures its components as

actual interfaces between the operator and the machine.

by Giorgia Stella

With the aim to maximize safety in

the workplace, even the smallest

component can significantly help in the

construction of machines and equipment in

which safety is effectively guaranteed.

Along with the quality, ergonomics and

aesthetics of products, Elesa ranks safety

amongst the top of its values, by designing

components ideal for being used in several

industrial sectors, even those highly

InMotion

automated. In fact, within the wide range of

Elesa products - counting more than 40,000

codes - many components are designed

to meet specific regulations for use in

regulated sectors; on the other hand, several

components are designed and developed

with particular attention to technical details

of functionality and ergonomics, in order to

ensure the operator maximum safety in the

workplace.

Components in compliance

with safety regulations

A safety-certified product requires compliance

with precise technical and design requirements,

in addition to overcoming numerous tests.

Having a product tested by an independent

body is indeed a significant commitment for

companies, as well as a guarantee of high

quality for the operator.

Among the products in the catalogue, Elesa

june 2016 l 73


S OLUZIONI

componenti

Attenzione alla salvaguardia

dell’operatore sul posto di lavoro

Al di là di quanto prescritto a livello legislativo, l’ambiente

di lavoro presenta una serie di fattori potenziali di rischio,

soprattutto laddove l’operatore è chiamato a utilizzare

macchinari e attrezzature sui quali sono montati

elementi sporgenti, contro cui urtare o in cui potrebbero

accidentalmente impigliarsi gli indumenti da lavoro.

Proprio tale consapevolezza è alla base dell’impegno responsabile

con cui sono progettati e realizzati i compol

Maniglioni tubolari,

modello ETH.

l ETH tubular handles.

l Volantino a disco, modello VD.FP di Elesa.

l VD.FP solid handwheel from Elesa.

l La maniglia ERS di Elesa con

boccola in acciaio o ottone, foro cieco

filettato.

l ERS handle from Elesa with steel

or brass boss, threaded blind hole.

nenti Elesa, vere e proprie interfacce tra l’operatore e la

macchina. Il design e la forma ergonomica sono studiati

per facilitare e rendere confortevole l’interazione tra

l’operatore e la macchina, oltre che per migliorare la

funzionalità, con l’obiettivo di ridurre al minimo il rischio

di incidenti sul lavoro, anche in assenza di specifici dettami

normativi. Forme compatte, linee pulite, assenza di

sporgenze e irregolarità, infatti, sono caratteristiche dei

componenti Elesa che concorrono ad accrescere i livelli

di sicurezza degli impianti e delle attrezzature su cui sono

montati.

Anche le finiture superficiali o i materiali di produzione

speciali, il sapiente utilizzo della colorazione dei componenti,

differenziata per funzionalità, e, più in generale, le

ampie possibilità di personalizzazione dei prodotti standard

offerte dall’azienda rappresentano dettagli tecnici

di grande valore per l’operatore, in quanto gli consentono

di lavorare in completa sicurezza. l

identifies components in compliance with

different safety requirements, some of which

are also certified.

The importance of the operator’s

protection in the workplace

Beyond what is prescribed in legislation, the

work environment features some potential risk

factors, especially wherever the operator comes

into contact with machinery and equipment

on which protruding elements, which may

accidentally get caught with working clothes,

are installed.

Relying on this knowledge, Elesa designs

and manufactures its components as actual

interfaces between the operator and the

machine. Their design and ergonomic shape to

facilitate the interaction between the operator

and the machine, to improve the functionality

as well as to minimize the risk of accidents in

the workplace, even in the absence of specific

regulations. Compact shapes, without any

protrusion or irregularity, are characteristics of

Elesa components that contribute to increase

the safety levels of machinery and equipment

on which they are installed.

Surface finishes, special production materials,

the use of colour to differentiate functionality

and, generally speaking, the wide customization

of standard products offered by the company

are all technical details of great value for the

operator, who is then able to work in complete

safety. l

74 l giugno 2016

PubliTec


P RODOTTI

products

news

Cuscinetti a sfere in plastica

per il tessile e l’alimentare

igus ha lanciato sul mercato la serie di cuscinetti a

sfere in polimeri xiros S180, caratterizzati da elevata

resistenza all'usura, conformità FDA, e durata utile

doppia rispetto alla serie xiros B180.

Questi cuscinetti rappresentano un'alternativa versatile

alle soluzioni metalliche. Non richiedendo lubrificazione

ed essendo molto leggeri, sono ideali per le applicazioni complesse

nelle quali queste due caratteristiche si rivelano cruciali. Per

esempio, possono essere utilizzati nelle applicazioni a contatto con prodotti

alimentari non confezionati.

igus presenta il nuovo materiale nero xirodur S180 e la serie xiros S180

in tre dimensioni. I cuscinetti a sfera sono disponibili in dimensioni conformi

allo standard DIN 625 per cuscinetti a sfera con gola singola, numero

608 con diametro interno di 8 mm, numero 6000 con diametro interno

di 10 mm e numero 6003 con diametro interno di 17 mm, ma altre

dimensioni sono già in fase di sviluppo. L’anello interno, quello esterno

e la gabbia che contiene le sfere in acciaio inox sono completamente realizzati

nel nuovo materiale, prodotto attraverso un processo di stampa

a iniezione.

Il nuovo materiale xirodur S180, dotato di proprietà simili al versatile materiale

bianco xirodur B180, viene offerto allo stesso prezzo del secondo,

sebbene la sua durata utile sia superiore.

Come tutti gli altri materiali xirodur realizzati in plastica resistente all'usura

e ad elevate prestazioni, le serie xirodur B180 e S180 non necessitano

di manutenzione, non sono soggette alla corrosione, presentano

un'elevata resistenza agli agenti chimici e un prezzo molto vantaggioso.

Plastic ball bearings for textile and

food industries

Lubrication-free all-rounder xiros S180

series from igus for versatile applications

in technologies ranging from textile to food

processing xiros plastic ball bearings from

igus offer a versatile alternative to metallic

solutions. Due to the lubricant-free operation

and low weight of the bearing, they are ideal for demanding

applications in which these criteria are crucial such as, for instance,

all applications involving unpackaged foodstuffs.

igus presents the new black material xirodur S180 and offers three

installation sizes of the new xiros S180 series. The ball bearings are

available in the dimensions according to DIN 625 for single row deep

groove ball bearings 608 with eight millimetre inner diameter, 6000

with ten millimetre inner diameter and 6003 with 17 millimetre

inner diameter, but other sizes are already being planned. The ball

bearings consisting of inner race, outer race and the cage that holds

the balls made of stainless steel 1.4401, are completely made of

the new material, which is manufactured in state-of-the-art injection

moulding process.

The new material xirodur S180 has properties similar to the known

white all-rounder material xirodur B180 and is offered at the same

price, although it has an even longer service life.

Like all other xirodur materials made of friction-optimised highperformance

plastics, these cost-effective xirodur B180 and S180

xirodur series are distinguished by their freedom from maintenance

and corrosion, high chemical resistance and the low price.

Distributori pneumatici

Univer ha introdotto la nuova serie EL di distributori pneumatici Essential nelle versioni con sottobase

modulare in tecnopolimero e con sottobase in alluminio. I distributori Essential serie EL si caratterizzano

per la portata elevata (G1/8 800 Nl/min, G1/4 1700 Nl/min) e l’ingombro ridotto.

L’affidabilità dei distributori Essential serie EL è garantita dalla tecnologia tradizionale Univer con

spola dinamica e corpo metallico, che assicura una lunga durata. I distributori serie EL 18 mm

(G1/8) 22 mm (G1/4) si caratterizzano per portata elevata, ingombro ridotto, bobina intercambiabile,

disponibilità di testine da 12 - 24 V DC , 20 - 110 - 220 V AC, comando manuale a impulso

monostabile + 2 posizioni standard, montaggio individuale e montaggio su sottobase.

Pneumatic valves

Univer has introduced the new Essential pneumatic valves EL-series with modular technopolymer sub-base or aluminium sub-base. The

Essential valves EL are characterized by high flow rate (G1/8 800 Nl/min, G1/4 1700 Nl/min) and reduced dimensions. The reliability

of the Essential valves EL as well as their long life are guaranteed by the traditional Univer technology with dynamic spool and metallic

body. Characteristics of the Essential valves EL-series 18 mm (G1/8) 22 mm (G1/4) are their high flow rate, reduced dimensions,

interchangeable coil, available tensions: 12 - 24 V DC , 20 - 110 - 220 V AC, standard monostable manual override + 2 positions, single

mounting and sub-base mounting.

InMotion june 2016 l 75


P RODOTTI

products

news

Unità di controllo pneumoidrauliche

Bonesi Pneumatik propone un’ampia e collaudata

gamma di unità pneumoidrauliche per applicazioni

in cui si richiede il controllo di velocità e/o la posizione

della corsa di lavoro. In questa gamma sono

disponibili 4 serie, in funzione delle specifiche caratteristiche

di utilizzo.

La serie US, cilindri pneumatici con controllo idraulico

coassiale, negli alesaggi dal 50 al 200, con

deceleratori idraulici incorporati e con regolazione

della velocità della corsa, rapido (SKIP) ed arresto (STOP) in entrambe le

direzioni; la serie UD, cilindri pneumatici con controllo idraulico coassiale,

con semplificazione del circuito idraulico, negli

alesaggi dal 50 al 100, con controllo della velocità

della corsa o in uscita o in rientro; la serie UR,

cilindri pneumatici con deceleratori idraulici di fine

corsa ad elevato assorbimento di energia cinetica,

disponibili negli alesaggi dal 50 al 200; la

serie CZ, cilindro idraulico passivo, alesaggio 35,

da installare in linea a un attuatore pneumatico o

organo di manovra, per la regolazione della velocità

in singola o entrambe le direzioni, con possibilità

di valvole di rapido (SKIP) e/o arresto (STOP). Tutti i prodotti sono ampiamente

dotati di accessori di fissaggio.

Pneumo-hydraulic control units

Bonesi Pneumatik offers its wide consolidated range of pneumo-hydraulic control units for the applications in which working stroke control

and/or positioning are required. Within this range, 4 series are available according to the specific features of the application.

The US series, pneumatic cylinders with coaxial hydraulic control, bores from 50 to 200, with hydraulic cushions integrated and with

adjustment of the stroke speed, fast (SKIP) and stop (STOP) in both directions; the UD series, pneumatic cylinders with coaxial hydraulic

control, simplified hydraulic circuit, bores from 50 to 100, stroke speed control or in out or during in; the UR series, pneumatic cylinders with

hydraulic end of stroke cushions with high absorption of kinetic energy, available on bores from 50 to 200; the CZ series, passive hydraulic

cylinder, bore 35, to be used in line with a pneumatic actuator for the regulation of the speed in one or in both directions, with the possibility

of a fast valve (SKIP) and/or stop valve (STOP). For all the above products, a wide rage of mounting accessories is available.

Software di calcolo per il dimensionamento

Wittenstein ha presentato in anteprima a SPS IPC DRIVES Italia cymex®5, il nuovo software

multifunzione per il dimensionamento sicuro, personalizzato ed efficiente della catena cinematica.

Con un’interfaccia utente intuitiva, il software permette ora di definire parallelamente

un numero illimitato di assi, nonché di analizzare e valutare simultaneamente gli assi e le

varianti impostate all’interno di un singolo progetto, con un risparmio di tempo fino al 60%

per i progettisti. Inoltre, ciascun utente può personalizzare il layout dell’interfaccia grafica. Il

software ha accesso a un database costantemente aggiornato di circa 14.000 motori di oltre

50 costruttori, più di 8.000 varianti di riduttori Wittenstein alpha e oltre 200 combinazioni

di sistemi lineari Wittenstein.

Drive sizing software

At SPS IPC Drives Italia, Wittenstein unveiled

cymex® 5, the new, multifunctional software that

enables bespoke drive trains to be designed

reliably, economically and energy efficiently. The

software features an intuitive, customizable user

interface, allowing any number of alternative

designs to be elaborated simultaneously. The

new cymex® 5 allows any number of axes to

be defined at once. It also now permits several

axes and variants to be analyzed and evaluated

simultaneously in a single project: a time

saving for designers of up to 60%. What’s more,

each user can customize their own GUI layout

with cymex® to create a personal look & feel.

The software has access to around 14,000

motor versions from more than 50 different

manufacturers for this purpose as well as more

than 8,000 Wittenstein alpha gearheads and

200 combinations of Wittenstein linear systems.

76 l giugno 2016 PubliTec


Lavorazioni ad alta efficienza di componenti per il

settore automotive

Le macchine del portafoglio DMG MORI per il settore automotive

spaziano dalla serie i per la produzione di massa, che

garantisce ottime prestazioni con un notevole risparmio

di costi e spazio, alla serie NHX con un mandrino di ultima

generazione, fino ai centri ad elevata produttività

con cambio pallet della serie DMC H linear coniloroinnovativi

motori lineari. Questo ora mette DMG MORI in

grado di offrire la macchina ideale per ogni attività manifatturiera

nella produzione in serie di componenti del motore. Per

la produzione di componenti rotatori/circolari, DMG MORI ha ora tra le altre

cose ottimizzato i torni verticali

della serie CTV per far

fronte agli elementi omocinetici

e ingranaggi, dando

spazio a un ampio spettro di

nuove applicazioni. Per le

esigenze di tornitura, le serie

CTX, NLX e NZX sono state ulteriormente

sviluppate e adattate per

le diverse applicazioni nella produzione in

serie automatizzata di alberi a gomito, cuscinetti

e rotori di motori elettrici.

Efficient machining of

components for the automotive

sector

The machines in the DMG MORI product

portfolio for the automotive sector range

from the cost and space-saving i-series

for mass production and the NHX series

with a next generation spindle and pallet

changer to the highly productive centres of the

DMC H linear series with their innovative linear

drives. This now puts DMG MORI in a position to offer

the ideal machine for every manufacturing task in the

series production of cubic motor and gear components.

For the mass production of rotatory components DMG

MORI has now among other things optimised the vertical

lathes in the CTV series to cope with the machining of

homokinetic elements and hardened gears and has thus

opened up a wide field of applications. Where horizontal

turning is concerned, the CTX, NLX and NZX product

series have also been further developed and adapted for

different applications in the automated series production of

crankshafts, carrier bearings and electric motor rotors.

Martinetti speciali per il settore aerospaziale

Unimec ha sviluppato una soluzione tecnica per rendere possibile la movimentazione

di alcune parti dell’hangar di proprietà della compagnia aerea El Al, hangar situato

a Tel Aviv. Era necessario trovare una soluzione che permettesse il sollevamento

di carichi molto elevati e potesse coprire corse estremamente lunghe. Per far

fronte a questa esigenza, Unimec ha realizzato ben sei martinetti della taglia

7010, quindi in grado di sostenere 20 t l’uno; la peculiarità sta nella lunghezza

dell’asta di ognuno di essi: superiore ai 5 m.

Inoltre, due di questi martinetti prevedono un

montaggio orizzontale: per corse di questa lunghezza,

la traslazione della chiocciola può comportare

disallineamenti. La soluzione proposta

da Unimec è la chiocciola oscillante o autoallineante.

È la prima volta che Unimec monta una

chiocciola di questo tipo su un’asta di diametro

70: il suo cuore, dotato di snodo sferico, permette

il disassamento e, al contempo, evita che l'intero

meccanismo vada in rotazione insieme alla

vite con una risoluzione del disallineamento fino

a 12° e un miglioramento del 300% rispetto alle

altre soluzioni in commercio.

Special screw-jacks for the aerospace industry

Unimec developed a special solution to move structures

inside the El Al Israel Airlines main hangar in Tel Aviv.

Moving hangar structures was not at all an easy challenge:

the job required lifting extremely heavy loads across

significant distances. In order to accomplish these goals

Unimec developed six special size 7010 screw-jacks,

capable of lifting and safely supporting approximately 20

tons each, along a stroke of almost 5 m.

In addition to that, two of these special screw-jacks were

required to move horizontally, posing significant risks of

misalignment during the main nut translation: Unimec

solved this problem with our proprietary self-aligning nut. It

was the first time that Unimec manufactured a size 7010

self-aligning nut. The heart of the system, a large rodend

mechanism, allows the correct translation of the nut,

compensates misalignment up to 12° and offers a 300%

improvement compared to any of the ordinary methods

currently available on the market.

InMotion june 2016 l 77


T ECNOLOGIA

progettare

gli ingranaggi: le ultime novità

Software per

LLe novità principali introdotte

nell’ultima release del software per

la progettazione degli ingranaggi

KISSsoft, la 03/2016, riguardano

la rapidità di modellazione

in KISSsys, i calcoli della

deformazione del portasatelliti, i

calcoli FEM della deformazione del

corpo dell’ingranaggio, l’analisi

del contatto sotto carico degli

ingranaggi conici e molto altro

ancora…

di Elena Magistretti

Nell’ultima versione del software per la progettazione

degli ingranaggi KISSsoft, la 03/2016, la creazione

dei modelli col KISSsys è stata notevolmente

semplificata. Ad esempio, nell’inserimento degli elementi

ora vengono assegnati dei valori predefiniti per le

geometrie. Nello stesso tempo gli alberi vengono posizionati

intelligentemente in funzione degli ingranamenti coinvolti

(assi paralleli, ruote cilindriche, assi intersecanti, ruo-

te coniche o ipoidi, assi sghembi, vite senza fine o ruote

sghembe, planetari). In tal modo l’utente può verificare,

direttamente nella vista 3D, l’avanzamento della modellazione.

Inoltre, ora è possibile, come opzione, collegare due modelli

esistenti mediante la fusione in un solo elemento

dell’albero di uscita di un modello con l’albero di ingresso

del successivo.

78 l giugno 2016 PubliTec


Progettazione di precisione

e fase di “finitura”

Nella nuova versione la progettazione di precisione per le

coppie cilindriche è stata ampliata ulteriormente; ora è

possibile variare il profilo di riferimento delle ruote dentate

e dimensionare il massimo raggio di testa dell’utensile durante

il calcolo. Questo facilita il confronto tra i risultati ottenuti.

Nella fase di finitura sono disponibili ulteriori opzioni

per rilavorare il raggio di raccordo al piede o il piede dente

stesso. Queste opzioni influenzano il profilo nominale di

riferimento dell’ingranamento e hanno quindi anche un impatto

sul calcolo della resistenza.

Fattore di calcolo sulla lunghezza

e analisi del contatto

Nel calcolo del fattore di carico sulla larghezza è ora possibile

introdurre disallineamenti costanti e disallineamenti

in funzione del carico applicato. Questa suddivisione consente

una determinazione più realistica della linea elastica

all’aumentare del carico rendendo possibile, ad esempio,

considerare correttamente gli spostamenti costanti

dei cuscinetti sulla base delle tolleranze della scatola.

Nel “dimensionamento delle correzioni” è stato aggiunto

un grafico che consente la rappresentazione con tre parametri,

per una valutazione veloce e trasparente delle

correzioni del profilo e del fianco.

Sono state inserite novità anche per le ruote coniche.

Collegando i file degli alberi nell’analisi del contatto è

possibile ottenere gli spostamenti VGJ direttamente dagli

spostamenti degli alberi di pignone e corona.

Questi spostamenti vengono usati nel calcolo del contatto.

Calcoli aggiornati sulla resistenza:

modificati gli standard

Negli incontri del comitato ISO sono state stabilite diverse

modifiche allo standard ISO/TR 15144 (Micropitting).

Queste modifiche sono già state incluse nella versione

KISSsoft 03/2016.

È stata inoltre implementata la proposta aggiornata per

la VDI 2737 (calcolo dell’effetto dello spessore della cartella

sulla capacità di carico a piede dente).

TECHNOLOGY

Gear Design Software:

the Latest News

Several innovations have been implemented in the new version of KISSsoft gear design software,

03/2016. The following highlights are available amongst others: simplification of 3D modeling in

KISSsys; enhanced evaluation of planet carrier deformation; FE calculation of the gear body; load

capacity of the tooth root with influence of the gear rim; bevel gear contact analysis and much

more...

by Elena Magistretti

In the new version of KISSsoft gear

design software, 03/2016, model

creation in KISSsys has been radically

simplified. For example, when elements are

added, the part geometries are prefilled with

default values.

At the same time, the shafts are positioned

intelligently, to suit the gearing types involved,

such as cylindrical gear pair, bevel gear or

planetary stage. This enables you to check

the modeling progress immediately, in the 3D

view. You can also add complete gear stages

to an existing model and, optionally, integrate

shafts.

InMotion

Fine sizing and final

machining: additional options

In the new release the fine sizing of cylindrical

gear calculations has been extended to enable

the gear reference profiles to be modified. In

addition, it is possible to select automatic use of

the largest possible root radius for the strength

calculation. Then, all variants are compared on

the basis of the maximum tooth root strength.

Other options are available for the final

machining, to include the root rounding or even

the root diameter in grinding. These options alter

the nominal reference profile of the gearing and

thus influence the strength calculation.

Face load factor

and contact analysis

A new feature is that the mounting deviations

can be split into proportional and constant

components in the calculation of the face load

factor. Consequently, the diagrams of bending

under load are more accurate, for example, if

a constant displacement of bearing due to the

housing tolerances is taken into account.

A graphic has been added to the “Modifications

sizing” function. This graphic makes it

possible to perform the evaluation with

three parameters, to produce a quick and

transparent summary of profile/tooth trace

modifications.

A few innovations have been introduced for

bevel gears as well. When determining bevel

gear misalignments you can now use shaft

displacements directly, because shafts files

are now linked with the bevel gear contact

analysis. The VHJ misalignment values are

june 2016 l 79


T ECNOLOGIA

l Nel “dimensionamento delle correzioni” è stato aggiunto un grafico che

consente la rappresentazione con tre parametri, per una valutazione veloce

e trasparente delle correzioni del profilo e del fianco.

asimmetrico. La deformazione della cartella si ripercuote

sulla distribuzione del carico sul fianco dente.

Con il nuovo modulo DPK in KISSsoft 03/2016, la geometria

del corpo ruota può essere definita in modo

parametrico e infine con il software FE Code_Aster si

può eseguire il calcolo FE e determinare la matrice

d’influenza.

Nuovi moduli per la progettazione

del corpo ruota

Se il corpo ruota è snello, la cartella si deforma nelle tre

dimensioni e non si può calcolare con l’approccio FE

unidimensionale utilizzato nel calcolo degli alberi.

Il tutto si complica ulteriormente se il corpo ruota è

Definizione avanzata del portasatelliti

nei riduttori planetari

Per verificare le deformazione del portasatelliti, è ora

possibile importarne la geometria da un modello STEP, il

quale viene collegato automaticamente al software FE

in dotazione e calcola le deformazioni risultanti.

l A graphic has been added to the “Modifications sizing”

function, making it possible to perform the evaluation with

three parameters.

displaced to the side and, as a consequence,

the gear body is asymmetrical. This influences

the tooth trace under load. The new DPK

module in KISSsoft 03/2016 can be utilized to

define the gear body geometry parametrically.

The Code_Aster FE software can then be used

to run a FE calculation and determine the

influence matrix.

determined from the relevant portions of the

two shafts of the pinion and the bevel gear.

These values are then considered when the

contact is calculated.

Updated strength analysis:

standards have been modified

A number of modifications to ISO/TR 15144

(micropitting) have been agreed at meetings

of the ISO committees. These modifications

have already been included in KISSsoft release

03/2016.

An updated proposal for VDI 2737 (calculation

of tooth root load capacity, taking into account

the influence of the gear rim) has also been

implemented.

New modules for the

design of the gear body

Deformation occurs in three dimensions on

the gear rims of webbed gears and therefore

cannot be calculated using the one-dimensional

approach used in the shaft calculation. This

becomes even more complex if the web is

Accurate definition of planet

carrier in planetary gear units

In planetary gear units, the carrier geometry

can now also be imported from a STEP model

to verify the planet carrier deformation. This

STEP model is automatically meshed with

the supplied FE software and calculates the

resulting deformations.

Wear calculations

in plastic gears

As a supplement to the VDI 2736 guideline,

the calculation of plastic deformation and wear

of plastic crossed helical gears (according to

Pech) has been implemented.

80 l giugno 2016

PubliTec


l Per verificare le deformazione del

portasatelliti, è ora possibile importarne

la geometria da un modello STEP.

l The carrier geometry can now also be

imported from a STEP model to verify the

planet carrier deformation.

An updated database

for bearing calculations

The bearing database has been updated to

include information provided by a number

of different manufacturers. More than 7000

bearings from SKF have been added. In

addition to bearings from the main catalog, the

database now includes special bearings, such

as precision bearings etc. The X/Y factors for

deep groove and angular contact ball bearings

have also been updated in accordance with

the latest data from the “Wälzlagerpraxis”

reference. A plain bearing calculation according

to DIN 31657 for multi-lobed and tilting pad

plain bearings has also been added.

More and more

customization options

A range of additional user-defined

customization options are now available for

KISSsoft. KUI - KISSsoft User Interface can be

used to tailor the input window to suit your own

requirements. Tabs can be hidden, or additional,

customized tabs can be added. These options

are currently available for the most important

input fields. You can also use your own

variables to define new input fields. These can

then be added to the KISSsoft interface and

documented in the report. l

InMotion

Calcolo relativo all’usura

dei materiali plastici

Il calcolo dell’usura e della deformazione plastica degli ingranaggi

sghembi in materiale plastico è stato implementato

secondo Pech, come integrazione alle direttive VDI 2736.

Una banca dati aggiornata

per il calcolo dei cuscinetti

Il database dei cuscinetti volventi è stato aggiornato in base

ai dati dei costruttori. Per esempio, dal portafoglio di SKF

sono stati aggiunti più di 7000 cuscinetti volventi. Il database

ora contiene, oltre ai cuscinetti del catalogo principale,

anche cuscinetti speciali quali cuscinetti di precisione ecc.

Inoltre sono stati aggiornati i fattori X/Y per i cuscinetti a

sfere e i cuscinetti obliqui secondo le indicazioni più aggiornate

della pubblicazione ‘Wälzlagerpraxis’. È stato aggiunto

il calcolo dei cuscinetti radenti ai sensi della DIN 31657 per

cuscinetti multistrato e a segmenti oscillanti.

Ampliate anche le possibilità

di personalizzazione

L’utente ha a disposizione altre possibilità per personalizzare

KISSsoft. Tramite KUI-KISSsoft User Interface è possibile

adattare le schede d’inserimento in base alle esigenze. È

anche possibile aggiungere o nascondere le schede personalizzate.

Le stesse possibilità di personalizzazione sono

ora disponibili anche per campi d’inserimento più importanti.

Inoltre è anche possibile definire nuovi campi d’immissione

con variabili definite dall’utente che possono essere integrate

nell’interfaccia KISSsoft e documentate nel report. l

june 2016 l 81


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Presente e futuro,

insieme, in ASSIOT

Ospitati nella bellissima sede del CNH Industrial Village, si sono appena conclusi

i lavori dell’Assemblea elettiva di ASSIOT che mi ha rinnovato la fiducia

confermandomi alla guida della nostra associazione anche per il prossimo

biennio.

Non era scontato perché neppure io pensavo di ricandidarmi per un altro

biennio.

Non era scontato perché, trattandosi di un mandato eccezionale, bisognava

ottenere un quorum di consensi a dir poco impegnativo: il 60% del totale dei

voti degli aventi diritto, che, più o meno, vuol dire il doppio del normale 50%+1

dei voti presenti.

Non era scontato… Quindi, vi ringrazio!

Ringrazio, innanzitutto, gli amici del Consiglio Direttivo che, nonostante le difficoltà

che una mia ricandidatura avrebbe comportato, non essendo riusciti

nell’intento di coinvolgere un imprenditore di rilievo del settore, hanno deciso

di chiedere nuovamente la mia disponibilità con l’obiettivo che, in questi ultimi

due anni di mandato, si lavori tutti insieme per creare le condizioni per la

nuova presidenza.

Ringrazio tutti gli associati che, presenti direttamente o per delega, hanno

espresso all’unanimità il proprio consenso alla mia rielezione con una percentuale

che ha superato il 63% dei voti complessivi.

Ringrazio i miei più stretti “collaboratori”, i Vice Presidenti Assunta Galbiati e Paolo

Ramadori, cui ho chiesto di affiancarmi ancora in questo biennio, e Lorenzo

Cattini che ci affianca con questa nuova responsabilità per la prima volta.

A loro vanno i miei migliori auguri di buon lavoro insieme: con le deleghe, rispettivamente,

all’Amministrazione e Finanza e Sviluppo Associativo, alla Promozione

e Internazionalizzazione del Settore e, infine, allo Sviluppo Tecnologico,

Ricerca e Innovazione e Normativa e Standard Tecnici.

Ringrazio tutti e 19 gli eletti alla Carica di Consigliere che - mi perdonerete se

non li cito tutti - nei prossimi due anni ci faranno compagnia in questo “viaggio”

mettendo la loro esperienza, sensibilità e creatività a vantaggio di tutte le

aziende del settore.

Infine, l’ultimo grazie va all’amico Andrea Scanavini che, pensando di liberarsi

di noi, ha passato il testimone della rappresentanza dell’azienda al giovane

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

Alessandro Somaschini, senza riuscire però nell’intento principale, giacché

l’Assemblea ha accettato la proposta di nominarlo Vice Presidente Onorifico,

così che io possa continuare a contare sulla sua esperienza.

Tirare le somme di questa bella esperienza, all’ultimo giro di boa, non è per

nulla facile: mi guardo indietro e vedo anni intensi, fatti di tanta passione e di

qualche sacrificio; vedo volti amici con cui si è costruito, senza mai lesinare

l’impegno, ma anche qualche volto scuro, corrucciato, di chi non ha condiviso

o non ha compreso il nostro sforzo, i nostri obbiettivi; vedo quello che abbiamo

fatto e ne sono orgoglioso! Certo, si poteva fare di più, senza dubbio, si

poteva fare meglio ma qualcosa lo abbiamo fatto, anzi, con una punta d’orgoglio,

fatemi dire che tutto quello che “si poteva fare” l’abbiamo fatto e, forse,

anche qualcosa in più…

Allora rilancio lo sguardo in avanti e vedo ancora tanto lavoro da fare.

Il nostro impegno rimarrà quello di fare in modo che ASSIOT giochi un ruolo

da protagonista nel processo di integrazione dell’Industria Italiana della Meccatronica

per l’Automazione e la Trasmissione di Potenza con lo scopo di avere

un’unica voce capace di rappresentare in modo adeguato un settore che in

Italia vale, considerando l’intera filiera, oltre 40 miliardi di euro. Bisognerà poi

trovare anche il modo per dare visibilità alla nostra eccellenza attraverso

eventi o iniziative simili e altrettanto efficaci.

Tra le cose da fare ci sarebbe anche rafforzare il concetto di Europa come “voce

unica” nel nostro settore che, al contrario, oggi è ancora “dominato” dal

peso delle rappresentanze nazionali, quella tedesca su tutte. Infine, non possiamo

dimenticare l’importanza di portare avanti le nostre istanze anche a livello

istituzionale.

Ma, forse, l’obiettivo che più di ogni altro mi sembra urgente e sfidante è riuscire

a condividere con tutti gli amici e i colleghi che, come me, si svegliano

ogni mattina con in testa domande quali: “Come sarà il nostro futuro?” o

“Quale sarà il futuro dell’industria dei Sistemi di Trasmissione Movimento e

Potenza?” che il nostro futuro lo facciamo noi oggi; che il futuro del nostro settore

dipende da ciò che vorremo e sapremo fare oggi, qui, nel presente, ognuno

di noi nella propria azienda. Ma anche - e non meno - da quello che sapremo

fare, insieme, in ASSIOT.

Present and Future, Together in ASSIOT

As guests at the stunning CNH Industrial Village

HQ, the ASSIOT elective assembly has just

finished its work and re-confirmed my Presidency

of the association for the next two years.

It was by no means a foregone conclusion,

InMotion

and I myself was doubtful about renewing my

candidature for a further two-year period.

Nothing was sure because, due to it being an

exceptional mandate term, a quorum of 60%

of total votes was necessary, which, in absolute

terms, translates as double the usual 50%+1 of

the actual votes cast.

Dicey to say the least, so hearty thanks to

everyone!

(continues)

june 2016 l 83


we invite to speak...

continues from previous page

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

I extend my appreciation to the board of directors who, when unable

to identify a suitable candidate among those present in our sector, and

despite the difficulty my re-candidature could have caused, backed me with

the goal of working together over the next two years to bring in fresh blood

at the end of the period.

Many thanks also go to the associates who supported my re-election who

accounted for of over 63% of the final vote.

Great mention must also be made of my closest “allies”, those being the

Vice Presidents Assunta Galbiati and Paolo Ramadori, who I have asked to

be my right hand over the coming two years and Lorenzo Cattini who is with

us on this new adventure for the first time.

My very best wishes go to them all who have, respectively the positions of

administration and finance manager, association development, international

scope and finally technological, research, innovation, norms and standards

development. Thanks to the 19 members of the board – my apologies if I

don’t name each one – who over the next two years will be accompanying

us on the “trip” with all their invaluable experience, knowledge and creativity,

to the advantage of all the companies in our sector.

The final thanks go to my friend Andrea Scanavini who, thinking it would be

possible to finally leave the association in another pair of capable hands,

those of the young Alessandro Somaschini, hasn’t quite managed it, having

been nominated for and accepting the title of honorary Vice President,

meaning we can still continue to count on his exceptional experience.

To summarize this great journey, as we near the bell for the last lap, is

by no means easy. Behind me, I still see the years of intense activity,

passion and sacrifice. The faces of many friendships that have been

made and consolidated by commitment and team work, but also some

darker shadows of those who did not share or understand our goals and

objectives. The results are there to see before us, and I for one, am proud

of our achievements! Maybe we could have done more, maybe with better

results, but I say with pride that everything “that was possible to achieve”

has been achieved, maybe even more than that…

Looking to the future, there is plenty of work ahead.

Our target is to see ASSIOT playing a fundamental role in the process

of Italian industrial mechatronic, automation and power transmission

integration. The goal is to have a single voice representing Italy, in a

sector with an overall value to the country of €40 billion. Visibility remains

a key point, needing to schedule events that can highlight our industrial

excellence around the world.

Work still to be done includes creating a “single voice” representing all of

Europe rather than individual countries wishing to be heard, this being

the case in Germany above all. Finally, let us not forget the importance of

bringing our needs to the attention of those governing the country.

But, perhaps the single aim that requires the most urgent response, and

also the most difficult to achieve is that to the question we should awake

with in our head each and every morning, “What does our future hold?”,

“What is the future for the power and movement transmission industry?”.

The future is being written right now, our future will depend on what we

want to achieve professionally and how we intend to go about it. But also,

and by no means to a lesser extent, what we can achieve together as part

of ASSIOT.

EUROTRANS: i prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti di EUROTRANS sono suddivisi tra eventi di

network e formazione. Ecco i primi: European Drive Technology Conference

- 8-10 settembre 2016 - Lucerna; 4 th International Drive Technology

Meeting - 23 aprile 2017 - Hannover.

Questo il programma di Training: Geometry and Design - 21-25 Novembre 2016

- Università di Monaco; Production of Gears - 13-14 marzo 2017 in Belgio.

EUROTRANS ha anche rinnovato il sito www.euro-trans.org.

I 100 anni di AGMA

Una rappresentanza di associati ASSIOT, con il Presidente Tomaso

Carraro e il Segretario Fabrizio Cattaneo, ha partecipato all’Assemblea

del centenario dell’Associazione Americana AGMA.

L’evento si è tenuto ad Amelia Island in Florida. Il Presidente Carraro, in qualità

di Presidente EUROTRANS, è intervenuto quale relatore per raccontare il mercato

di settore europeo. L’Assemblea è stata anche un momento per salutare il

Direttore Joe Franklin giunto alla pensione.

Una nuova immagine per l’Associazione

Dal prossimo mese di luglio, sarà on-line la nuova versione del sito

www.assiot.it che si presenterà con un logo rinnovato e una nuova

immagine “Power and Motion, Wherever”.

EUROTRANS: Upcoming events

EUROTRANS upcoming events include network and training.

International Network Events: European Drive Technology Conference

- 8-10 sept. 2016 - Lucerne; 4 th International Drive Technology Meeting -

23 april 2017 - Hannover.

Training Program: Geometry and Design - 21-25 November 2016 -

Munich University; Production of Gears - 13-14 March 2017 in Belgium.

EUROTRANS has renewed the website. Go to www.euro-trans.org.

AGMA 100 years

Representatives of ASSIOT member companies, with President Tomaso

Carraro and Secretary Fabrizio Cattaneo attended the Meeting of the

centenary of the American Association AGMA. The event was held at

Amelia Island in Florida. President Carraro, as President EUROTRANS,

held a speech about the European Drive Technology Market. The

Assembly also represented the occasion to greet Director Joe Franklin

who retired.

A new image for the association

Starting from the month of July the new version of the association

website (www.assiot.it) will be on line with a renewe logo and a new

image “Power and Motion, Wherever”.

84 l giugno 2016 PubliTec


Tariffa pagata

DCB CENTRALE/PT MAGAZINE/AUT. 32/2004

valida dal 01/03/2004

CRONACA I motoriduttori epicicloidali uniscono precisione a rigidezza e dinamica spinta

TECNICA Migliorare l’efficienza energetica nei sistemi di trasmissione elettromeccanici

MATERIE PRIME Percorsi formativi e di aggiornamento per una scelta oculata

PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI

Distributore in esclusiva per l’Italia

Supplemento a Componenti Industriali n.129 aprile 2009

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UNI EN ISO 9001:2000

Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

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Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

N.1 - FEBBRAIO MARZO 2009

DCOOS2923

NAZ/039/2008

ISSN 2035-1798

DCOOS2922

NAZ/039/2008

www.publiteconline.it

1991 1993 1995 1997 1999

INFORMAZIONI DA E PER IL MONDO DELLA MECCANICA

NEWSMEC

Febbraio 2006 numero uno

Publitec

NEWSMEC

TrasMec

Tecnologie per la trasmissione meccanica

ALLUNGHE CARDANICHE

EGIUNTIADENTI

1

aprile 2009

Organo ufficiale assiot - Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

PubliTec Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

ELEMENTO

tubo

Supplemento a Deformazione n.154 febbraio 2009

CMM centro servizi

taglio laser tubi e lamiere

I

MTecnologie

n

otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

aprile 2013

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

Supplemento al numero 151 marzo-aprile 2013 di Componenti Industriali

2004

2006

2009

2009

2013


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ALFAMATIC

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BENTELER DISTRIBUZIONE ITALIA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DICASSINOE

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.P.S. CENTRO OLEODINAMICO

DIVISIONE MOBILE

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDROCONTROL

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LARGA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M. OLEODINAMICA

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

PSYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROCOM CONTROL FLUID

PROMATEC

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RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

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SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

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SISTEM PNEUMATICA

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SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

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SOMI

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TESEO

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www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Lo sport come metafora dei

valori associativi

Consapevolezza, motivazione, azione. Questi i tre temi su cui il 9 giugno si è

concentrata la discussione nell’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci

ASSOFLUID 2016, tenutasi nell’affascinante cornice del CNH Industrial Village

di Torino.

A rappresentare questi concetti, immagini di sport che bene sintetizzano le sfide

e i valori necessari per raggiungere i propri obiettivi. A tal proposito la giornata

si è aperta con un’immagine rappresentativa della necessità di essere

“consapevoli” delle proprie forze e del proprio valore, quella del pugile più

grande di tutti i tempi, Muhammad Ali, che nel celebre incontro vinto contro

Joe Frazier a Manila nel 1975 guarda il suo avversario al tappeto. La potenza

fluida in Italia rappresenta un’eccellenza dal punto di vista sia quantitativo

che qualitativo, con un giro d’affari in continuo aumento che, quest’anno, tocca

i 3,8 miliardi di euro. Un mercato che mantiene la seconda posizione a livello

europeo e la quinta a livello mondiale, nonostante lo sviluppo di economie

emergenti. Un settore che complessivamente è cresciuto del 2,5% nel

2015 e che mantiene questo trend anche nel 2016, anche se l’andamento

differisce tra pneumatica (in forte crescita, +8,8%) e oleoidraulica (in leggera

flessione, -0,8%).

La potenza fluida rappresenta sicuramente terreno fertile per realizzare soluzioni

meccatroniche che, combinando le diverse tecnologie, sposino i concetti

di Industria 4.0 e, dunque, ha ulteriori margini di crescita.

A valle della consapevolezza delle proprie forze e dell’atteggiamento sicuro che

ne consegue sta la “motivazione” a lavorare in ambito associativo, condividendo

tematiche a livello settoriale e cercando di ottenere valore aggiunto da tutte

quelle attività che non rappresentano il vantaggio distintivo, che ogni azienda

deve creare autonomamente, ma che comunque influenzano l’efficacia delle

azioni intraprese su diversi fronti, dalla formazione alla gestione delle informazioni

aggregate in ingresso e in uscita allo sviluppo di attività “sistemiche”. Un

concetto rappresentato benissimo dalla celebre immagine del “passaggio della

bottiglietta d’acqua” tra Coppi e Bartali durante il Tour de France del 1952.

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Infine l’azione. A rappresentare questo concetto un’immagine a cui sono particolarmente

affezionato perché sintetizza la concezione di strategia che, a

mio avviso, deve caratterizzare un’associazione come ASSOFLUID e, in molti

casi, le aziende che ne fanno parte: il salto effettuato da Douglas Fosbury nelle

Olimpiadi del 1968 in Messico. Per la prima volta un atleta applicava al salto

una nuova tecnica per lo scavalcamento dorsale dell’asta, ottenendo un

vantaggio competitivo evidente rispetto ai ben più prestanti atleti avversari.

L’insegnamento più prezioso che possiamo cogliere è che spesso si può ottenere

un grande vantaggio rielaborando qualcosa di esistente in maniera differente.

Questo è ciò che sta avvenendo nell’industria, dove la modalità di approccio

al cliente sta cambiando, si cerca di offrire il prodotto come fosse un

vero e proprio servizio misurabile attraverso performance applicative più che

attraverso caratteristiche tecniche. Dobbiamo cercare sempre più di vendere

“produttività” ai clienti più che prodotti e, per fare questo, è necessario avere

informazioni dettagliate sulle applicazioni e sui trend tecnologici di clienti, fornitori

e di tutti i settori complementari.

Veicolare queste informazioni nel migliore dei modi verso i nostri soci e permettere

alle aziende del comparto del Fluid Power di presentare all’esterno le

proprie peculiarità tecnologiche nel modo più efficace è uno dei principali

obiettivi associativi, e in questa direzione vanno le attività realizzate nell’ultimo

anno e che proseguiranno nel 2016-2017. Dal programma “ASSOFLUID

incontra” che, dopo packaging, macchine utensili e macchine agricole, ci vedrà

analizzare altri importanti settori, dal legno all’assemblaggio, alle partnership

instaurate con diverse fiere per garantire maggior visibilità al nostro comparto,

sino alle giornate tecniche ed economiche, alla formazione e alla rielaborazione

delle analisi statistiche.

Il percorso è tracciato e mi auguro che sempre più aziende possano sentirsi

rappresentate da questa modalità operativa che, per essere efficace, necessita

di partecipazione ed entusiasmo, lo stesso che caratterizza l’attività degli

sportivi vincenti.

Sport as a Metaphor of Associative Values

Awareness, motivation, action. These are the

three topics discussed during the ordinary and

extraordinary ASSOFLUID assembly 2016, held

on June 9 at the spectacular setting of CNH

Industrial Village, in Turin.

These topics were symbolized by sports images

that perfectly summarize the challenges and

values necessary to achieve your objectives. In

InMotion

this regard, the day began with a representative

image of the need to be “aware” of your own

strengths and value, the picture of the greatest

boxer of all time, Muhammad Ali, who knocked

out his opponent Joe Frazier in the famous

match in Manila in 1975. Fluid power in Italy

is an excellence in terms of both quantity and

quality, with a constantly rising turnover that

this year reaches 3.8 billion euro. A market that

is still second in Europe and fifth worldwide,

despite the development of emerging

economies. A sector that grew by 2.5% overall

in 2015 and shows this trend also in 2016,

although the trend differs between pneumatic

(strong growth, +8.8%) and hydraulics (slight

(continues)

june 2016 l 87


we invite to speak...

continues from previous page

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

decrease, -0,8%). Fluid power is certainly fertile ground for

creating mechatronic solutions that, combining different

technologies, marry the concepts of Industry 4.0, and,

therefore, it has more possibilities to growth. This awareness

of your own potential and the confidence that goes with it

are based on the “motivation” to work in the associative field,

sharing issues at sectoral level and trying to get added value

from all activities that aren’t a distinctive advantage, which

every company should create independently, but affect the

effectiveness of actions taken on several fronts, from training

to management of input and output aggregate information, to

the development of “systemic” activities. This idea is perfectly

represented by the famous picture of Coppi and Bartali

exchanging a water bottle during the Tour de France in 1952.

Finally, action. This concept is symbolized by a picture of

which I am extremely fond, as it sums up the idea of strategy

that, to my mind, should characterize an association such

as ASSOFLUID and, in many cases, its member companies:

Douglas Fosbury’s jump in the 1968 Olympics in Mexico. For

the first time, an athlete applied a new technique in order to

jump backwards over the bar, resulting in a clear competitive

advantage compared to well better built opponents. The

most valuable lesson we can learn is that often you can

get a great advantage reworking differently something that

already exists. This is what is happening in industry, where

the way of approaching the customer is changing. We try

to offer the product through its application performance

rather than its technical characteristics, as if it were a real

measurable service. We have to try to sell more and more

“productiveness” to customers, rather than products, and,

to do this, we must have detailed information about the

applications and technological trends of customers, suppliers

and all complementary sectors.

Conveying this information in the best way to our members

and enabling companies in the Fluid Power sector to show

their technological peculiarities abroad in the most effective

way is one of the main objectives of the association. The

activities carried out in the last year follow this direction,

and they will continue in 2016-2017. From the “ASSOFLUID

meets” program, which, after packaging, machine tools and

agricultural machinery, will see us analyzing other important

sectors, from wood to assembly, to the partnerships with

several trade fairs in order to raise the profile of our

sector, up to technical and economic days, training and reelaboration

of statistical analysis.

The course has been traced out and I hope that more

and more companies may feel that they are represented

by this mode of operation, which, to be effective, requires

participation and enthusiasm, the same enthusiasm featuring

the activities of winning athletes.

Premio Tesi di Laurea

Durante l’Assemblea Ordinaria ASSOFLUID,

svoltasi il 9 giugno a Torino, sono state premiate

le Tesi di Laurea vincitrici del Bando di Concorso

emanato dall’Associazione e giunto alla ventunesima

edizione. Destinatari di questo concorso sono tutti i neolaureati

e laureandi in discipline sia tecniche che economico/commerciali,

la cui tesi riguardi il settore della

potenza fluida.

Tra tutte le tesi ricevute, per un totale di otto, provenienti

da diverse sedi universitarie italiane, un’apposita

commissione formata da esperti di aziende associate, dopo attenta analisi e

valutazione, ha premiato le quattro ritenute più meritevoli:

Ing. Nicola Andretta

Laureatosi presso l’Università degli Studi di Padova

per la tesi: Progetto e simulazione di una trasmissione idromeccanica di tipo

“Output Coupled” per trattore agricolo

Relatore: Prof. Alarico Macor

Motivazione: Ottimo sforzo di ottimizzazione energetica di una macchina mobile,

con adozione di logiche innovative studiate per un sistema altamente non lineare.

Particolarmente apprezzabile l’idea di utilizzare soluzioni a minor impatto

economico associate a ottimizzazione di gestione.

Dissertation prize

During the ASSOFLUID Assembly, held last June 9th in Turin, the winners of

the 21st association graduate dissertation award were announced. All the

new graduates and under graduates in technical and business subjects can

participate, providing their dissertation concerns fluid power.

Eight dissertations were chosen, across all Italian universities, following

which a panel of judges evaluated the four best entries:

Eng. Nicola Andretta

Graduate at the University of Padua

dissertation: Design and Simulation of an “Output Coupled” Hydro-

Mechanical Transmission for Tractors

Supervisor: Prof. Alarico Macor

Reason: Very good effort in terms of energy optimization of a mobile

machine, with the adoption of innovative solutions designed for a

highly non-linear system. The idea to rely on solutions with a reduced

economical impact, along with management optimization, was

particularly appreciated.

88 l giugno 2016 PubliTec


Ing. Andrea Bedotti

Laureatosi presso l’Università degli Studi di Parma

per la tesi: Analisi numerica e sperimentale di un escavatore ibrido

idraulico

Relatore: Prof. Paolo Casoli

Motivazione: Per la tematica affrontata, di estrema attualità, e per i risultati

raggiunti in termini di efficientamento energetico con conferme sperimentali

su macchina reale. Ottimo esempio teorico-pratico di applicazione

dell’analisi numerica all’ottimizzazione dell’efficienza in un settore di

grande interesse.

Ing. Benedetta Gatti

Laureatasi presso il Politecnico di Torino

per la tesi: Dispositivo pneumatico intermittente per il recupero della

funzionalità cardiovascolare

Relatori: Prof. Carlo Ferraresi, Prof.ssa Daniela Maffiodo, Ing. Roberto

Grassi

Motivazione: Tematica originale affrontata in modo completo e innovativo,

con integrazione tra software, progettazione algoritmi di controllo, elettronica

Arduino e componentistica pneumatica, in cui la meccatronica viene

utilizzata per la salute e con potenzialità di ulteriori benefici per il futuro.

Ing. Giulio Bellanova

Laureatosi presso l’Università degli Studi di Parma

per la tesi: Validazione sperimentale modello matematico escavatore

Relatore: Prof. Paolo Casoli

Motivazione: Lavoro esaustivo e di buon livello con applicazione e sperimentazione

della simulazione a casi complessi reali. Ottimo risultato di

complessa validazione sperimentale di un accurato modello predittivo di

comportamento di una macchina da costruzione: attività fondamentale

per un’accurata simulazione delle possibili strategie di ottimizzazione

energetica del sistema.

Eng. Andrea Bedotti

Graduate at the University of Parma

dissertation: Numerical and experimental analysis of a hybrid hydraulic

excavator

Supervisor: Prof. Paolo Casoli

Reason: For the very up-to-date issue and for the results achieved in

terms of energy efficiency with experimental proofs on a real machine.

A very good theoretical and practical example of numerical analysis

applied to efficiency optimization in an extremely interesting sector.

l Benedetta Gatti, Politecnico di Torino, si è aggiudicata un Premio

di Laurea per un’applicazione pneumatica in campo biomedicale.

l Benedetta Gatti, Politecnico of Turin, received a Degree Thesis

Award for a pneumatic application in the biomedical field.

Eng. Giulio Bellanova

Graduate at the University of Parma

dissertation: Experimental validation of an excavator mathematical

model

Supervisor: Prof. Paolo Casoli

Reason: Thorough and well-done dissertation with application and

experimentation of simulation to complex actual cases. Very good result

of complex experimental validation of an accurate predictive model for

the behaviour of a construction machine: a very important activity for

an accurate simulation of the possible energy optimization strategies

related to the system.

InMotion

Eng. Giulio Bellanova

Graduate at the Politecnico of Turin

dissertation: Intermittent pneumatic device for the recovery of

cardiovascular functionality

Supervisor: Prof. Carlo Ferraresi, Prof. Daniela Maffiodo, Eng. Roberto

Grassi

Reason: Capacity to deal with an original topic in a thorough and

innovative, with an integration between software, design of control

algorithms, Arduino electronics and pneumatic components.

Mechatronics is used to the benefit of health and with further potential

advantages for the future.

june 2016 l 89


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Executive Master in Oleodinamica

La Fondazione DemoCenter-Sipe organizza

per l’anno 2016-2017, in collaborazione

con il Dipartimento di Ingegneria “Enzo

Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia

e con l’Istituto Imamoter del CNR, con il patrocinio

di ASSOFLUID e FederUnacoma, la nona

edizione dell’Executive Master in Oleodinamica,

con un programma ampliato nelle giornate e rivisto

nei contenuti. Questa iniziativa di Alta Formazione,

finanziabile attraverso i Fondi Interprofessionali,

intende offrire un’importante opportunità

di aggiornamento e crescita professionale

ai tecnici delle aziende produttrici sia di componenti

e sistemi oleoidraulici che di macchine e

di impianti che utilizzano circuiti oleodinamici.

Il percorso proposto fornisce, attraverso 5 moduli

a frequenza indipendente, le competenze

fondamentali per operare da specialisti nel

campo dell’oleoidraulica, con particolare riferimento

alla progettazione di componenti, circuiti

e sistemi oleoidraulici ed elettroidraulici.

Il percorso, essendo modulare, è frequentabile

anche da persone diverse della stessa azienda,

scegliendo i corsi più interessanti grazie alle differenti

formule di abbonamento previste.

I moduli dell’Executive Master sono:

q Macchine volumetriche e componenti di regolazione

(dal 15 giugno 2016).

q Architetture circuitali per l’oleodinamica (dal

21 settembre 2016).

q Tecniche di analisi e gestione del rischio nei

circuiti oleodinamici - Trasmissioni idrostatiche

(dal 10 novembre 2016).

q Laboratorio: caratterizzazione sperimentale di

macchine e componenti oleodinamici (dall’8

febbraio 2017).

q Sistemi elettronici, tecniche di controllo, functional

safety e connettività per sistemi oleodinamici

(dal 15 marzo 2017).

Per i soci ASSOFLUID sono state riservate condizioni

agevolate per la partecipazione, con uno

sconto del 15% sul prezzo di listino. Sul sito associativo

(www.assofluid.it), nella sezione “Pubblicazioni

- Formazione”, si possono scaricare la

brochure e la relativa scheda di iscrizione.

Per maggiori informazioni, contattare la dr.ssa

Silvia Barbi della Fondazione DemoCenter-Sipe

(tel. 059-2058153 - s.barbi@fondazionedemocenter.it).

Executive Master in Hydraulics

For 2015-2016, the DemoCenter-Sipe foundation is organizing

the ninth edition of the Executive Master in Hydraulics, in

collaboration with the “Enzo Ferrari” engineering department

of the University of Modena and Reggio Emilia and the CNR-

Imamoter Institute, with the support of ASSOFLUID and

FederUnacoma. The programme of the course has been

extended and the content revised and renewed.

This high-end training initiative, which can be financed through

cross-profession funding, is an important upgrading opportunity

for technicians working for companies that manufacture

hydraulic machinery and components or rather plants in which

hydraulic circuits are installed.

Through 5 modules that can be attended separately, the

training path provides the key competences to work as

specialists in the hydraulic sector, especially in the design of

hydraulic or electro-hydraulic systems, circuits and components.

The modular training programme can be attended also by

different professionals working for the same company, who can

choose the most interesting courses thanks to the several

subscription options available.

The Executive Master modules are:

q Volumetric machinery and regulatory components (from 15 th

June, 2016).

q Circuit architecture for hydraulics (from 21 st September,

2016).

q Risk management analysis techniques in hydraulic circuits -

Hydrostatic transmissions (from 10 th November, 2016).

q Workshop: Experimental characteristics of hydraulic

machinery and components (from 8 th February, 2016).

q Electronic systems, control techniques, functional safety and

connectivity for hydraulic systems (from 15 th March, 2016).

Special conditions are available to ASSOFLUID members

wishing to participate, with a 15% discount on the list price.

On the association website (www.assofluid.it), in the

“Publications/Education” section, the brochure as well as

registration documentation can be downloaded.

For further information, please contact Ms. Silvia Barbi,

DemoCenter-Sipe foundation (tel. 059-2058153 -

s.barbi@fondazionedemocenter.it).

90 l giugno 2016

PubliTec


Il settore della potenza fluida nel primo trimestre 2016

In base ai dati raccolti è possibile presentare

i risultati dell’indagine congiunturale

trimestrale riferita ai primi 3 mesi del 2016 rispetto

al medesimo periodo del 2015.

Il settore del Fluid Power in Italia inizia il 2016 con

segnali discretamente positivi sia per il comparto

pneumatico (più dinamico nell’ultimo biennio) che

per il settore oleoidraulico.

Oleoidraulica

Per quanto riguarda il fatturato, i risultati appaiono

negativi per Export e Produzione e positivi per Import

e Mercato nazionale.

OLEOIDRAULICA

HYDRAULICS

The Fluid Power sector in the first three months of 2016

InMotion

% fatturato

% turnover

Nello specifico, in termini di fatturato il Mercato

nazionale fa segnare un +4,7%, mentre il dato della

Produzione nazionale fa registrare una perdita

dello 0,6%.

Peggiore appare la situazione del portafoglio ordini:

il risultato per il Mercato nazionale è -3,6%,

mentre per la Produzione nazionale si registra un

-2,4%.

Pneumatica

Il comparto della pneumatica chiude il primo trimestre

del 2016 con buone performance sia per

ciò che riguarda il consumo interno di prodotti del

% ordini

% orders

Italia/Italy +5,2% -2,7%

Export/Export + 3,6 % - 2,3 %

Import/Import +3,8% -5,3%

Mercato nazionale

Domestic Market

Produzione nazionale

Domestic Production

PNEUMATICA

PNEUMATICS

+ 4,7% - 3,6 %

- 0,6 % - 2,4 %

% fatturato

% turnover

% ordini

% orders

Italia/Italy +7,4% +0,3%

Export/Export +2,4% +3,4%

Import/Import + 8,3 % + 10,7 %

Mercato nazionale

Domestic Market

Produzione nazionale

Domestic Production

According to the data collected, the results

of the quarterly economic survey about

the first quarter of 2016 compared to

the same period of the previous year are

available.

The Fluid Power sector in Italy is showing

quite positive figures in either pneumatics

(more dynamic in the last 2 years) or

hydraulics.

+7,9% +6,2%

+4,6% +2,0%

Hydraulics

As for the turnover, the results are quite

negative for Exports and Production, while quite

positive for Imports and Domestic market.

In detail, the Domestic market turnover shows

+4.7%, while Domestic production is featured by

-0.6%. The trend of the orders portfolio is a bit

worse: the result for the Domestic market is -3.6%,

while the Domestic production shows -2.4%.

settore che per l’andamento della Produzione.

Osserviamo nel dettaglio le variazioni intervenute

in questo primo quarto dell’anno: per il fatturato si

va dal +2,4% della voce Export al +8,3% dell’Import,

mentre per gli ordini si registra un +0,3% per

le consegne interne e un +10,7% per la variabile

Import.

Il Mercato nazionale chiude con i seguenti valori:

fatturato +7,9%, ordini +6,2%. Anche la Produzione

nazionale registra una variazione positiva (seppur

più contenuta) di +4,6% per il fatturato e

+2,0%per gli ordini.

In virtù dei risultati emersi in questa prima rilevazione

del 2016, si può ipotizzare per i prossimi

mesi una sostanziale tenuta per il comparto oleoidraulico,

che nel breve periodo pare comunque destinato

a rallentare leggermente, e una situazione

di ulteriore crescita per il settore pneumatico.

Pneumatics

The first quarter of 2016 for the pneumatic

field is featured by good performances for

either Domestic product consumption or

Production trend.

The variations for the first quarter of the year

are the following: as turnover, the results show

+2.4% for Exports and +8.3% for Imports,

while the orders show +0.3% for Domestic

deliveries and +10.7% for Imports. The

domestic market is featured by the following

results: turnover +7.9%, orders +6.2%. Also the

Domestic production shows a positive variation

(even though slightly lower): turnover +4.6%,

orders +2.0%.

The results that emerged from this 2016

survey seem to suggest that the hydraulic

sector may keep more or less the same trend,

with a slight slowdown in the short term. A

further growth, on the other hand, may be

associated to the pneumatic field.

june 2016 l 91


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - POWER SYSTEMS DIVISION

ABB - ABB SACE DIVISION

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

EMERSON NETWORK POWER ITALIA

EMERSON PROCESS MANAGEMENT

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FINMECCANICA

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEVER

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NISE

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

PROFACE ITALIA

PROJECT AUTOMATION

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

STI

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Competenza e creatività:

i driver della crescita

Enrico Giorgione,

Membro del

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

E nr ic o Gior gi on e,

ANIE Automazione

Managing Board

Stupisce che in un contesto nazionale che ancora arranca e che rimane lontano

dai risultati pre-crisi (2008) il settore dell’Automazione industriale possa

chiamarsi fuori dal coro e confermare, anche per l’anno 2015, livelli di crescita

di tutto rispetto (+7%) e, soprattutto, possa avere completamente recuperato

le pesanti perdite generate nel 2009. Il fatto che questo settore, che vale 4 miliardi

di euro, dia segni di buona salute deriva direttamente dall’andamento positivo

delle esportazioni delle macchine automatiche, ambito in cui l’Italia rappresenta

un’eccellenza a livello mondiale. Grazie a un export che pesa per oltre

il 75% del loro fatturato, i costruttori italiani di macchinari beneficiano di

tutte le opportunità commerciali spostando l’attenzione verso i mercati più dinamici

e ricettivi. I settori sono molteplici: si passa dalle macchine utensili alle

macchine per l’imballaggio, dal tessile alla stampa, dalla ceramica al legno e

al marmo, dalla plastica alle macchine agricole. Di fatto, per ciascuno di questi

settori il comparto dei costruttori è molto numeroso e variegato nelle dimensioni

e nelle tipologie di macchine offerte, ma comunque flessibile, competente e

agguerrito. Lo dimostra il livello di crescita (intorno al 4% nel 2015) del fatturato

delle macchine nel loro complesso, con punte di crescita a due digit come

nel caso delle macchine per ceramica, e molto significative, in termini assoluti,

come nel caso delle macchine utensili, cresciute del +7,8%. Unico settore che,

dopo anni di risultati eclatanti, è stato al palo è quello del packaging, che ha

chiuso con una leggera flessione (-1,9%). Il ruolo predominante dell’Italia, insieme

alla Germania, nella produzione e commercializzazione di macchine fa

prevedere che i costruttori italiani possano essere tra i primi a fare propri i concetti

che stanno alla base di “Industria 4.0”. La vocazione internazionale e gli

stimoli che provengono dal mercato tedesco, oltre che da quello europeo, sono

una ragione sufficiente per mettere a punto soluzioni basate sulle nuove

tecnologie. I nostri costruttori non si faranno certamente trovare impreparati in

termini di IoT, Big Data, Cybersecurity, Simulazione, Manutenzione predittiva,

Robotica collaborativa, Stampa 3D ecc. Non dimentichiamo che concetti quali

flessibilità e customizzazione sono presenti nel DNA dei costruttori italiani ben

più che in quello dei costruttori tedeschi. Inoltre, la capacità di acquisire e implementare

nuove tecnologie con successo è ciò che ha permesso all’Italia,

nonostante i pochi produttori di componenti e sistemi per l’automazione, di risultare

da sempre il secondo mercato a livello europeo per questi prodotti. Credo

che, ancora una volta, ci siano buone ragioni per avere fiducia nella capacità

- tutta italiana - di coniugare competenza e creatività.

Expertise and Creativity:

the Drivers for Growth

In a national scenario that still limps and

far from the pre-crisis results, the Industrial

Automation sector confirms respectable growth

levels in 2015 (+7%), recovering from the

heavy losses incurred in 2009. The reason why

this sector, which is worth 4 billion, is showing

signs of good health is due to the positive

performance of the automatic machine exports,

of which Italy is an excellence at global level.

Thanks to an export that accounts for over

75% of their turnover, the Italian machinery

manufacturers benefit of all business

opportunities, shifting attention towards the

most dynamic and receptive markets. The

sectors are various, from machine tools to

packaging machines, from textile to printing,

from ceramics to wood and marble, from

plastics to agricultural machinery. As for each

InMotion

of these fields, the manufacturers’ sector

is very large and varied in size and types of

machines offered, but at the same time flexible,

skilled and competitive. This is proven by the

level of growth (around 4% in 2015) of the

machines turnover as a whole, with significant

increases as in the case of the ceramics or

machine tools.

After years of impressive results, packaging is

the only sector that closed with a slight decline

(-1.9%). According to the prevailing role of Italy,

along with Germany, in the production and

commercialization of machines, the Italian

manufacturers are likely to be among the

first to assimilate the concepts at the basis

of “Industry 4.0”. The international vocation

and the inputs coming from the German

market, as well as from the European one, may

favour the development of solutions based

on new technologies. Our manufacturers will

certainly not be unprepared in terms of IoT,

Big Data, Cybersecurity, Simulation, Predictive

Maintenance, Collaborative Robotics, 3D

Printing and so on.

Not to forget that concepts such as flexibility

and customization are much more in the DNA

of Italian manufacturers than in that of the

German ones. In addition, the ability to acquire

and successfully implement new technologies

is what has allowed Italy, despite the few

manufacturers of components and systems for

automation, to be the second largest market

in Europe as for these products. I think, once

again, that there are good reasons to have

confidence in the all-Italian ability to combine

expertise and creativity.

june 2016 l 93


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

M2M Forum 2016: telecontrollo e tecnologia wireless

Dibattiti, approfondimenti e incontri con esperti internazionali del mondo

dell’M2M/IoT hanno caratterizzato la quindicesima edizione di M2M Forum

(Lainate, 11 e 12 maggio 2016), evento organizzato da Innovability.

ANIE Automazione è stata tra i protagonisti del programma convegnistico della

manifestazione con un contributo a cura di Raffaele Esposito, Coordinatore del

Gruppo Wireless su “Le tecnologie wireless per la factory automation”. Durante

l’intervento sono state evidenziate e confrontate le caratteristiche tecniche peculiari

delle tecnologie wireless per la factory automation, andando a delineare un

quadro delle classiche soluzioni di automazione industriale di vari settori applicativi

(produzione di beni durevoli, logistica, movimentazione carichi, infrastrutture

ecc.).

Era invece focalizzato sul tema “Smart Building Management: Telecontrollo e

Smart Energy applicati all’edificio” l’intervento a cura di Domenico Dellarole, rappresentante

Gruppo Telecontrollo, Supervisione e Automazione delle Reti dell’Associazione,

tenutosi il 12 maggio. Telecontrollo e Smart Energy confluiscono oggi

nel concetto di Smart Building Management, consentendo il raggiungimento di

nuovi obiettivi quali l’abbassamento della bolletta energetica dell’edificio, che

non dovrà più essere intesa solo come voce di costo, bensì come elemento strategico

per migliorare la competitività e il coinvolgimento attivo degli utenti nelle

strategie di efficientamento energetico attraverso l’utilizzo di servizi tipici dell’IoT.

Entrambi gli interventi sono stati seguiti con molto interesse da un nutrito numero

di spettatori.

Le presentazioni sono disponibili sul sito dell’Associazione:

www.anieautomazione.it.

Gli Osservatori 2016

Presentato in occasione

dell’evento “Automazione e

manifattura, il binomio del 4.0 in

Italia”, svoltosi il 25 maggio scorso

all’interno della fiera SPS IPC Drives

Italia (Parma, 24-26 maggio

2016), il nuovo Osservatorio dell’Industria

Italiana dell’Automazione

2016 contiene le testimonianze

dei principali attori del mondo

dell’automazione sull’andamento

del comparto, sui principali driver

tecnologici di crescita e sul processo

di implementazione in Italia dei

concetti legati alla quarta rivoluzione industriale. Il documento, redatto

da ANIE Automazione e disponibile in formato digitale, comprende

anche un corposo inserto con i dati del settore e un focus dedicato

quest’anno alla stampa 3D. L’Osservatorio è disponibile sul sito

dell’Associazione: www.anieautomazione.it.

Alla fiera SPS è stato presentato anche il nuovo Osservatorio Tecnico-

Economico. La pubblicazione, completamente rinnovata nei contenuti,

offre una panoramica sui principali servizi offerti, sui driver di riferimento

e i dati di mercato e sulle principali iniziative poste in essere dall’Associazione

per valorizzare le competenze tecnologiche del comparto.

M2M Forum 2016: Remote Control Systems & Wireless Technology

Panel discussions and meeting with international experts of the M2M/IoT

world have marked the 15 th edition of M2M Forum (Lainate, 11-12 May 2016),

event organized by Innovability. ANIE Automazione was among the protagonists

of the conferences program of the event with a speech by Raffaele Esposito,

Wireless Group Coordinator, on “Wireless technologies for factory automation”.

The speaker highlighted and compared the technical features of wireless

technologies for factory automation, outlining a framework of the industrial

automation solutions for different application sectors.

The speech held by Domenico Dellarole, representative of the Remote Control

Group, was focused on “Smart Building Management: Remote Control System

and Smart Energy applied to the building”. Remote Control System and

Smart Energy converge today in the concept of Smart Building Management,

enabling the achievement of new objectives such as the lowering of the

building’s energy bill that will no longer be seen only as a cost item, but rather

as a strategic element to improve competitiveness and the active involvement

of users in energy efficiency strategies through the use of typical IoT services.

Both speeches have collected great interest by a large number of spectators.

The proceedings are available on www.anieautomazione.it.

Reports 2016

The new Report 2016 on the Italian Industrial Automation was

presented at “Automation and Manufacturing, the binomial of 4.0

in Italy” event, held on May 25 th within the Italian edition of SPS

IPC Drives fair (Parma, 24-26 May 2016). The Report contains the

testimonies of the main actors of the automation world on the

performance of the sector, the main technological drivers and the

process of implementation in Italy of the concepts related to the

fourth industrial revolution.

The document, drafted by ANIE Automazione and available in

digital format on www.anieautomazione.it, also includes a

full-bodied section with sector data and a focus on 3D printing.

SPS fair was also the occasion to introduce the new

Technical-Economic Report of ANIE Automazione.

The publication, completely renewed in content, provides an

overview on the main services provided, technological drivers

of the industry, market data, and major initiatives undertaken

by the Association to enhance the technological know-how

of the sector.

94 l giugno 2016 PubliTec


HANNOVER EXPRESS

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Il pacchetto Hannover Express prevede tutto quanto necessario per arrivare in

fiera rapidamente e senza pensieri. La partenza è prevista alle ore 7.30

da Bergamo Orio al Serio e, all’arrivo ad Hannover, pullman privati conducono

direttamente in Fiera: l’ingresso ai padiglioni è immediato grazie alla tessera

precedentemente fornita. Alle ore 18 circa nuovo trasferimento

all’aeroporto ed imbarco sul volo per Bergamo.

L’arrivo è previsto alle ore 22 circa.

Il pacchetto Hannover Express è apprezzato da molti anni sia dai visitatori

italiani, sia dagli espositori che lo utilizzano per clienti e rivenditori.

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Prenotazioni on line: http://www.hannoverexpress.it


A

ZIENDE CITATE

company index

A

ANIE Automazione ..................................................92 - 93

ASSIOT ...........................................................58 - 82 - 83

ASSOFLUID .....................................................58 - 86 - 87

Aventics ...................................................................... 21

B

Beckhoff Automation .................................................... 12

BIMU 2016 .................................................................. 43

Bonesi Pneumatik ......................................................... 76

Bosch Rexroth .......................................................10 - 57

Brevini Riduttori ............................................................ 36

C

Cattini & Figlio............................................................... 7

D

DMG MORI ................................................................... 77

E

Eima ............................................................................ 20

Elesa ........................................................................... 72

F

Festo ............................................................................. 1

Fluidmec ........................................................ 1 a copertina

G

Galileo Business Consulting .......................................... 30

Gefran ......................................................................... 24

General Fluidi ............................................................... 68

Gimatic ........................................................................ 23

H

Hannover Express......................................................... 95

I

igus.............................................................................. 75

Interroll ....................................................................... 40

K

Kaydon Bearings .......................................................... 16

KISSsoft...................................................................9 - 78

M

Marzocchi Pompe ...................................................25 - 64

Microingranaggi ............................................. 2 a copertina

Motive .....................................................................5 - 48

N

NSK Italia..................................................................... 15

P

Pneumax ..................................................................... 52

Pommier ...................................................................... 71

Progea ......................................................................... 24

S

Samp ........................................................................... 67

Sandvik Coromant ........................................................ 19

Schaeffler Italia ............................................................ 25

SMC Italia .................................................................... 44

Somaschini .................................................................. 29

Stima........................................................................... 35

T

Technai Team ................................................. 4 a copertina

U

UNACEA ....................................................................... 26

Unimec......................................................................... 77

Univer .......................................................................... 75

V

Vuototecnica.................................................................. 2

W

WEG Italia ...................................................................... 8

Wittenstein ................................................................... 76

96 l giugno 2016

PubliTec


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