sfogliabile INMOTION n°27_ottobre_2016

codddate

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

27 ottobre 2016

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano


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I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

8 Nuove qualità di inserti

per i componenti delle

trasmissioni automotive

New Hard Turning Grades

for Transmission Components

for the Automotive Industry

di Elena Magistretti

12 Lavorazione degli ingranaggi 4.0

Gear Hobbing 4.0

di Elena Magistretti

Cronaca

news article

18 Dai sistemi CNC compatti

fino ai 250 assi

CNC Systems: from Compact

to 250 Axes

di Andrea Baty

21 Raccordi a montaggio rapido

Quickly Installable Couplings

di Giorgia Stella

24 Potere di tenuta migliorato

nei collari per albero

Improved Holding Power

in Shaft Collars

di Sergio Soriano

ottobre 2016

Sommario

Contents

27

107 Tomaso Carraro

Quale dragone, quale

stivale? Voglia di una

“nostra” aria diversa…

Which Dragon, Which Boot?

Need for our own

“Different” Atmosphere…

111 Domenico Di Monte

Piano Nazionale

Industria 4.0: quale ruolo

per le associazioni?

National Plan “Industry 4.0”:

Which Role for the Associations?

16 Affidabilità operativa nel tempo

e velocità nel setup

Reliable Operation in

the Long Period and

Time-saving Setup

di Alma Castiglioni

28 Ampliata l’offerta di fluidotecnica

An Extended Offer in

the Fluid Technology Field

di Andrea Baty

117 Fabrizio Scovenna

Il nuovo rinascimento

è cominciato?

Has the New

Renaissance Begun?

108 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

october 2016 l 3


Sommario

Contents

Economia

economy

Soluzioni

focus on

Incontri

special report

38 Tunisia, dalla primavera araba

allo sviluppo economico

Tunisia, from the Arab Spring

to the Economic Development

di Stefano Scuratti

86 Massima stabilità di segnale

nella misura lineare

Maximum Signal Stability

in Linear Measurements

di Alma Castiglioni

102 Soluzioni di automazione

che nascono dalla ricerca

Automation Solutions that

Originate from Research

di Fabrizio Dalle Nogare

44 Come affrontano il mondo

le imprese italiane

How Do Italian Companies Face

up to Today’s World

di Fabrizio Dalle Nogare

Applicazioni

applications

50 Il ruolo dei cuscinetti

nel progetto del secolo

The Role of Bearings in the Project

of the Century

di Alma Castiglioni

Incontri

special report

90 Investire in tecnologia

Investing in Technology

di Silvia Crespi

30 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

30

54 Alto rendimento nel taglio

della lamiera

High Efficiency in Sheet

Metal Cutting

96 Energy on demand con

una servopompa innovativa

Energy on demand with

an Innovative Servo Pump

60 Notizie prodotti

product news

74

di Elena Magistretti

di Silvia Crespi

78

81

4 l ottobre 2016

PubliTec


Nuove coperture rilevabili al metal detector.

Sicurezza totale per alimenti e operatori.

Le tradizionali coperture che proteggono gli operatori da organi in movimento non sono

conformi alle severe normative dell’industria alimentare. Per queste applicazioni ABB propone

le nuove coperture Dodge rilevabili al metal detector, studiate per garantire la massima

sicurezza nella lavorazione di alimenti. Questi componenti brevettati sono realizzati con un

materiale polietilenico resistente ad alta densità e contenente particelle di acciaio inox,

rilevabili da strumenti a raggi X e metal detector. La colorazione blu immediatamente visibile

favorisce una rapida ispezione, mentre il meccanismo di fissaggio assicura una perfetta

tenuta protettiva. Con queste coperture terminali innovative, la gamma Dodge di cuscinetti in

opera per applicazioni soggette a lavaggi frequenti con getti ad alta pressione (washdown)

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L’industria 4.0: movimenti perfetti

con smart plastics

Con “smart plastics”, igus presenta soluzioni in

plastica intelligenti per garantire ulteriore sicurezza

nelle fabbriche del futuro.

La guida lineare intelligente drylin, come anche

la catena portacavi e i cavi intelligenti, sono

sottoposti a monitoraggio continuo e avvisano

tempestivamente prima di un guasto. Le misurazioni

continue dello stato e il calcolo sulla base

dei parametri dell’impianto e delle migliaia di

dati dei test eseguiti in laboratorio consentono

di prevedere in modo affidabile il funzionamento

perfetto anche in condizioni di utilizzo reali. Se

i valori misurati vengono superati, i prodotti intelligenti

segnalano tempestivamente il tempo

di funzionamento residuo consentendo così di

programmare manutenzione e sostituzione.

L’intelligenza elettronica consente così di ridurre

ulteriormente i costi di manutenzione e aumentare

la disponibilità dell’impianto.

I

ottobre

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

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27

2016

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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solutions that ensure additional reliability in the

factory of the future.

Intelligent drylin linear guides as well as the

intelligent energy chains and the intelligent

cables constantly monitor themselves and

provide early warning of failure. Through

continuous distance measurements and the

calculations using the parameters of the

system as well as the thousands of test data

from the test laboratory, it is possible to also

reliably predict the smooth functioning in real

operation. If measured values are exceeded,

the intelligent products indicate the remaining

term of use early, which enables a timely

maintenance and replacement.

In this way, the electronic intelligence lowers

maintenance costs even further and increases

plant availability.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quarto - Ottobre 2016 - N. 27

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

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e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

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© PubliTec

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Valerio Alessandroni, Michael May,

Mariagiulia Spettoli

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

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l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

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6 l ottobre 2016

PubliTec


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C RONACA

meccanica

trasmis

Nuove qualità di inserti per i componenti delle

PPer ottenere tempi ciclo ridotti e una maggiore durata degli utensili nella tornitura di pezzi temprati, Sandvik

Coromant ha introdotto due nuove qualità, CB7105 e CB7115, nell’area applicativa secondo ISO H05-H15.

Tali qualità ottimizzate offrono indubbi vantaggi nella lavorazione dei componenti delle trasmissioni per

l’industria automobilistica, consentendo una riduzione del costo per componente. Alla BI-MU di Milano

l’azienda presenterà anche nuove soluzioni basate sulla connettività.

di Elena Magistretti

8 l ottobre 2016 PubliTec


In evidenza avanzamenti

tecnologici e lavorazioni digitali

Sandvik Coromant presentarà in BIMU anche

diverse soluzioni basate sulla connettività

progettate per aiutare i produttori a ottimizzare

le lavorazioni e il processo decisionale. Le

nuove soluzioni sono state sviluppate per migliorare

l’intero processo: dalla progettazione,

pianificazione della produzione, attraversioni

automotive

l Sandvik Coromant presentarà in BI-MU anche diverse

soluzioni basate sulla connettività progettate per aiutare i

produttori a ottimizzare le lavorazioni e il processo decisionale.

l At BI-MU Sandvik Coromant is introducing new connected

solutions to help manufacturers optimise their machining and

decision making processes.

La tornitura di pezzi temprati ha dimostrato

di poter ridurre i tempi e i costi di

lavorazione di almeno il 70% rispetto

alle tecniche di rettifica convenzionali, migliorando

al contempo flessibilità, tempi di consegna

e qualità. In ogni caso, questi vantaggi

possono essere ottenuti solo utilizzando delle

qualità degli inserti ottimizzate.

Con CB7105, Sandvik Coromant ha realizzato

una qualità per la tornitura di pezzi temprati

che offre una migliore resistenza alla

craterizzazione se confrontata con le soluzioni

già esistenti, mentre la qualità CB7115 è

stata sviluppata per fornire agli utilizzatori

una maggiore resistenza alla frattura rispetto

ai materiali attualmente disponibili. Questi

vantaggi equivalgono nel primo caso a una

maggiore velocità e nel secondo a una migliore

tenacità del filo tagliente.

Generalmente, la tornitura di pezzi temprati è

un processo di finitura o semifinitura le cui

specifiche di lavorazione tipiche comprendono

elevati requisiti in termini di finitura superficiale,

tolleranze dimensionali e durata utensile.

CB7105 e CB7115 sono qualità sviluppate

per rispondere a questi requisiti mediante

l’applicazione di un rivestimento e di

un materiale di qualità PCBN dalle elevate

prestazioni, insieme a una preparazione del

tagliente adeguatamente regolata sugli inserti.

In abbinamento a un severo controllo

della qualità durante la produzione dell’inserto,

si ottengono diversi vantaggi per l’utilizzatore

finale.

Test sperimentali hanno dimostrato l’aumento

della produzione di componenti automobilistici

in 16MnCrS5 cementato (HRc 57-62)

di almeno il 15% dopo il passaggio a CB7105

e CB7115.

Di fatto, CB7115 ha sorpassato 600 componenti

con una generazione della superficie

prevedibile e un valore Rz inferiore (con tempo

di taglio di 0,15 minuti). La velocità di taglio

è stata di 170 m/min, mentre quella di

avanzamento di 0,22 mm/giro con una profondità

di taglio di 0,15 mm.

Una lavorazione affidabile e prevedibile è il

requisito prioritario quando si tratta di parti

cementate o di componenti in acciaio con

tempra a induzione, come alberi di trasmissione

e ingranaggi.

CB7105 e CB7115 offrono materiale in

PCBN all’avanguardia, preparazioni dei taglienti

e qualità del filo tagliente superiori per

garantire una durata utensile migliore e più

prevedibile e la sicurezza del filo tagliente.

NEWS ARTICLE - mechanics

New Hard Turning Grades for Transmission

Components for the Automotive Industry

To help manufacturers enjoy benefits such as reduced cycle times and greater tool life when

performing hard part turning, Sandvik Coromant has strengthened its existing offer in the ISO H05

to H15 application area with the introduction of two new grades, CB7105 and CB7115. The grades

will be of particular benefit to those machining transmission components for the automotive industry,

where lower cost per part can be achieved. Sandvik Coromant’s new connectivity-based solutions will

also be on show at BI-MU 2016.

by Elena Magistretti

InMotion

Hard part turning has been proven to

reduce machining time and costs by

70% or more in comparison with conventional

grinding techniques, while also offering

improved flexibility, better lead-times and

higher quality. However, these gains can only

be realised using optimised insert grades.

october 2016 l 9


C RONACA

meccanica

l La tornitura di pezzi temprati con qualità ottimizzate degli

inserti può ridurre i tempi e i costi di lavorazione del 70% e

oltre, se confrontata con le tecniche di rettifica convenzionali.

l Hard part turning with optimised insert grades can reduce

machining time and costs by 70% or more in comparison with

conventional grinding techniques.

so la lavorazione, sino all’analisi post-processo

e intelligence.

In evidenza in BI-MU soluzioni digitali che

variano dalle app, calcolatori e software,

quali Machining Calculator (per ottenere i

migliori dati di taglio sulla base dei parametri

di lavoro), Insert Identifier e Tool Builder,

sino a Productivity & Payback (per calcolare

la produttività e il ritorno sugli investimenti)

e Manufacturing Economics, oltre a Publications

(per consultare e lavorare con i cataloghi

digitali) e Online Offer che aiuta i clienti

a trovare utensili, soluzioni e informazioni

su qualsiasi dispositivo, in ufficio, in officina

o in viaggio.

Le soluzioni basate sul digitale includono lo

strumento CoroGuide®online per i produttori

che richiedono consigli sugli utensili e relativi

dati di taglio più economici per applicazioni

specifiche e/o materiali dei particolari; la libreria

utensili Adveon che offre agli utilizzatori

un modo rapido e sicuro di creare ed

esportare assiemi ai sistemi CAM o software

di simulazione, oltre al programma gratuito di

formazione online MCT e-learning (Metal Cutting

Technology), in grado di consentire ai tecnici

di produzione e agli studenti di rimanere

al passo con le più recenti tecnologie del taglio

dei metalli e relative tecniche. l

With CB7105, Sandvik Coromant has created

a grade for hard part turning that offers

enhanced crater wear resistance in comparison

with existing solutions, while CB7115 is

designed to provide users with better fracture

resistance than today’s available grades. These

benefits equate to higher speed and improved

edge line toughness respectively.

Hard part turning is usually a finishing

or semi-finishing process where typical

machining challenges include high surface and

dimensional tolerance demands, along with

competitive tool life. CB7105 and CB7115 have

been developed to tackle these challenges

through the application of a high performing

PCBN grade material and coating, as well as

appropriately adjusted edge preparation on the

inserts. In combination with high quality control

during insert manufacturing, this results in a

number of end user benefits.

A case in point saw one trial site increase

production of case-hardened 16MnCrS5 (HRc

57-62) automotive components by at least 15%

after switching to CB7105 and CB7115. In fact,

CB7115 surpassed 600 components (at 0.15

minutes time-in-cut) with predictable surface

generation and lower Rz value. The cutting

speed was 170 m/min (557 ft/min), while feed

rate was 0.22 mm/rev (0.087 inch/rev) with a

cutting depth of 0.15 mm (0.059 inch).

Ultimately, reliable and predictable machining

is always the aim when it comes to machining

case-hardened or induction-hardened steel

components such as transmission shafts and

gears. CB7105 and CB7115 offers updated

PCBN material, edge preparations and

improved edge line quality to ensure better

and more predictable tool life and edge line

security.

Technology advances and digital

machining in the spotlight

Sandvik Coromant will present at BI-MU 2016

new connectivity-based solutions designed to

help manufacturers optimise their machining

and decision making process. The new

solutions have been developed to improve

every aspect of it, from design, production

planning and through machining to postprocess

analysis and intelligence.

Also on show at BI-MU will be a number of

digital solutions, ranging from a variety of

apps, calculators and softwares, such as the

Machining Calculator app (for deriving optimum

cutting data based on job parameters), Insert

Identifier and Tool Builder, through to the

Productivity & Payback and the Manufacturing

Economics calculators as well as Publications

(to read and work with digital catalogues) and

Online Offer, which helps customers source

tools, solutions and information on any device,

whether they are at a desk, in the machine

shop or on the move.

Additional digital-based solutions on show will

include the CoroGuide® online tool (available

on any device) for those seeking tooling

recommendations and the most economical

cutting data for specific applications and/or

workpiece materials. BI-MU visitors will also

be able to discover the Adveon tool library,

which presents users with a quick and secure

way of creating and exporting assemblies to

CAM or simulation software, along with MCT

e-learning (Metal Cutting Technology), a free

online training program that helps production

engineers and students stay abreast of

the latest metal cutting technologies and

practices. l

10 l ottobre 2016

PubliTec


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C RONACA

automazione

Lavoraz

NNUM Taiwan e l’Università Feng

Chia hanno sviluppato, in sinergia,

una macchina CNC intelligente

per la lavorazione delle ruote

dentate. Una scatola ingranaggi

elettronica ad alta precisione ha

assicurato un notevole aumento

della produttività. Attività quali

la trasmissione dei dati di rete, il

calcolo dei dati del cloud, analisi

e stime vengono eseguiti con

sistemi di monitoraggio dell’usura

degli utensili.

di Elena Magistretti

NUM Taiwan e l’Università Feng Chia

di Taiwan hanno unito le forze per sviluppare

una macchina CNC intelligente

per la lavorazione delle ruote dentate

che elimina completamente il tempo richiesto

per sostituire gli ingranaggi meccanici

sulle macchine utensili tradizionali.

Lo sviluppo di questa macchina è iniziato nel

2014, grazie all’iniziativa del Prof. Ruihong

Xu, nell’ambito del corso di studi “Progettazione

di sistemi di precisione” della Facoltà

di ingegneria dell’Università Feng Chia.

Durante il corso sono state esplorate le possibilità

di controllo delle macchine offerte dal

sistema Flexium+ CNC di NUM, che offre una

scatola ingranaggi elettronica ad alta precisio-

l La macchina dentratice in funzione presso la

Feng Chia University è equipaggiata con il sistema

CNC Flexium+ 68 di NUM.

l Feng Chia University’s gear hobbing machine

is equipped with the latest NUM Flexium+ 68 CNC

system.

12 l ottobre 2016 PubliTec


Lavorazione “intelligente”

delle ruote dentate

La nuova macchina intelligente per la lavorazione

di ruote dentate si basa su un importante

aggiornamento apportato a una tradizionale

macchina NC dello stesso tipo dotata

di un meccanismo fornito da Chang Feng

Gear Machinery Co. Ltd. Sviluppata nell’ambiione

degli ingranaggi 4.0

l Il mandrino della macchina dentatrice è

azionato da un servo azionamento e da un

motore brushless NUMDrive X.

l The gear hobbing machine’s spindle is

driven by a NUMDrive X servo drive and

brushless motor.

ne. Nel 2014 la società ha donato all’università

una serie di sistemi di controllo CNC. Grazie

all’aiuto di altri fornitori, la macchina CNC

intelligente per la lavorazione di ruote dentate,

che utilizza tecniche di sincronizzazione elettronica

a cinque assi, è ora completa ed è

esposta nel laboratorio dell’Università.

L’architettura aperta rende Flexium+ CNC la

piattaforma ideale per progetti di ricerca e

sviluppo come questo. L’interfaccia uomo-macchina

(HMI), insieme a programmi a

ciclo per la lavorazione degli ingranaggi, è

stata creata ad hoc.

NEWS ARTICLE - automation

Gear Hobbing 4.0

NUM and Feng Chia University have jointly developed an intelligent CNC gear hobbing machine.

An advanced precision electronic gearbox provides major productivity enhancements. Transmission

of network data, calculation of cloud data, analysis and prediction can be performed via suitably

equipped tool wear monitoring systems.

by Elena Magistretti

InMotion

N

UM Taiwan and Taiwan’s Feng Chia

University have jointly developed an

intelligent CNC gear hobbing machine with an

advanced electronic gearbox that completely

eliminates the time overheads of changing

mechanical gears on traditional machine tools.

Development of the machine began in 2014,

under the initiative of Professor Ruihong Xu, who

works for the Bachelor’s Program in Precision

System Design at the College of Engineering in

Feng Chia University.

october 2016 l 13


C RONACA

automazione

to di Industry 4.0, offre eccellenti capacità di

espansione grazie all’uso di una struttura di

comunicazione CNC-PC. Sono inoltre state aggiunte

funzioni per il monitoraggio di parametri

quali velocità del mandrino, temperatura e

corrente del motore. Attività quali la trasmissione

dei dati di rete, il calcolo dei dati del

cloud, analisi e stime vengono eseguite avvalendosi

di sistemi di monitoraggio dell’usura

degli utensili dotati di apposite funzioni. Questo

semplifica la misurazione dei prodotti e la

compensazione online, in modo da garantire

precisione e parametri di taglio ottimali.

Perfetta integrazione

tra l’HMI e il controllore

A detta del professore responsabile del progetto,

NUM è in grado di sviluppare applicazioni

complete riguardanti CNC e macchine a ingranaggi,

supportate da un’esaustiva serie di

conoscenze e risorse di progettazione. Durante

lo sviluppo di questo progetto, NUM ha fornito

tutto il supporto necessario per l’integrazione

dell’interfaccia uomo-macchina con il sistema

di controllo Flexium+. La società ha

inoltre dedicato parecchio tempo alla messa

in servizio in loco, per permettere agli studenti

di acquisire dimestichezza con il sistema. I

sistemi CNC di NUM assicurano un’espandibilità

di alto livello. È possibile accedere senza

difficoltà alle informazioni relative alle macchine

e condividere tali informazioni tramite rete.

Il sistema di cambio elettronico incluso nel

CNC Flexium+ è, inoltre, superiore ai tradizionali

cambi con accoppiamento dei denti. Ciò

consente di ottenere potenza e precisione

elevate senza dover sprecare tempo a sostituire

gli ingranaggi e senza i problemi di gioco

che si verificano con il tradizionale accoppiamento

dei denti. l

under the Industry 4.0 planning and design

concept, it offers powerful expansion capabilities

through use of a CNC-PC communication

framework. Facilities for monitoring parameters

such as spindle speed, temperature and motor

current have been added. Transmission of

network data, calculation of cloud data, analysis

and prediction can be performed via suitably

equipped tool wear monitoring systems. This

facilitates online compensation and product

measurement, to provide optimal cutting

parameters and precision.

l La dentatrice utilizza un pannello operatore NUM FS152i,

con un HMI personalizzato.

l The gear hobbing machine uses a NUM FS152i operator

panel, with a custom-developed HMI.

During the program the potential machine

control possibilities offered by NUM’s Flexium+

CNC system were considered. This control

offers an advanced precision electronic

gearbo. The company donated a series of CNC

controllers to the university in 2014.

With the assistance of other providers, the

intelligent CNC gear hobbing machine, which

utilises five-axis electronic gear synchronisation

techniques, is now complete and is currently

being exhibited at Feng Chia University’s

College of Engineering.

Intelligent gear hobbing

The open architecture of NUM’s Flexium+

CNC makes it an ideal platform for research

and development projects such as this. The

human-machine interface (HMI), together with

loop programs for gear machining, have been

specially created. The new intelligent gear

hobbing machine is based on a significant

upgrade to a traditional NC gear hobbing

machine that featured a mechanism provided by

Chang Feng Gear Machinery Co. Ltd. Developed

HMI and controller have

been fully integrated

According to Professor Xu, responsible for the

project, NUM has complete applications related

to CNC and gear machines, backed by abundant

engineering knowledge and resources. During

this development, NUM provided relevant

training to help integrate the human-machine

interface with the Flexium+ controller. The

company also spent considerable time on

on-site commissioning, in order to let students

become fully conversant with the system. NUM’s

CNC systems provide exceptional expandability.

We can easily access the information relevant to

the machine and share the information via the

network. Furthermore, the electronic gearbox

system included in the Flexium+ CNC system

is superior to the traditional tooth matching

gearboxes. It can achieve high precision and

output without spending time on changing

gears, and without the back clearance problems

that occur in gears with traditional tooth

matching. l

14 l ottobre 2016

PubliTec


Pneumax eccellenza italiana

Performance

Know - How

Affidabilità

Tecnologia

Regolatore di pressione

proporzionale miniaturizzato

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il valore del made in italy

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C RONACA

automazione

Affidabilità

operativa nel tempo e velocità nel setup

La gamma di servo azionamenti Sigma-7 di Yaskawa,

caratterizzati dal design compatto, assicurano affidabilità

anche in caso di funzionamento continuativo e prolungato nel

tempo. Nelle ultime versioni, tra cui la nuova a 400V, sono state

migliorate le funzioni di tuning, con conseguente risparmio di

tempo in fase di setup.

di Alma Castiglioni

l Il servosistema Sigma-7 di Yaskawa è oggi

disponibile anche nella versione da 400V.

l Yaskawa’s Sigma-7 servosystem is now available in the 400V version.

Per lo sviluppo dei servo azionamenti

Sigma-7, Yaskawa si è concentrata

su tre obiettivi principali: messa in

funzione sempre più rapida, output di produzione

elevata e affidabilità operativa

massima.

La gamma Sigma-7 offre motori rotativi standard,

motori coppia e motori lineari. Questa

varietà di sistemi è in grado di coprire tutte le

richieste del mercato garantendo compattezza,

alta dinamica e bassa manutenzione, coniugate

con l’efficienza e l’affidabilità.

Yaskawa ha ulteriormente migliorato anche

la funzione di tuning automatico. Senza alcuna

regolazione manuale dei guadagni, il

funzionamento corretto è assicurato, e la

macchina può lavorare libera da vibrazioni

in condizioni di sbilanciamento d’inerzia, anche

con fattori 30:1. Il sistema è affidabile

anche in situazioni di carico dinamico e variabile.

Le migliorie apportate alle funzioni

di tuning portano anche a un notevole ri-

16 l ottobre 2016 PubliTec


sparmio di tempo nelle fasi di start-up.

I cablaggi semplici e rapidi consentono un facile

e veloce cablaggio tra i drive riducendone

i costi. Inoltre, i preset di parametri nel

software permettono una semplice messa in

servizio. Tutte queste caratteristiche garantiscono

il setup in soli 3 minuti.

Elevata efficienza

per una produzione stabile

I servo azionamenti Sigma-7 ottemperano

agli standard di sicurezza attuali. Sono certificati

SIL 3, PL-e Categoria 3, Categoria d’arresto

0 (Safe Torque Off). Sono disponibili anche

funzioni opzionali come l’arresto in categoria

1 (SS1) e 2 (SS2) e Safely Limited Speed

(SLS).

I motori Sigma-7 garantiscono un’elevata efficienza:

la lunghezza è ridotta fino al 20% rispetto

ai motori Sigma-5 di medesima potenza,

la generazione è stata significativamente

ridotta. I motori sono dotati di Encoder a 24

Bit per garantire altissime performance di velocità

e precisione.

Essendo progettati per un funzionamento

continuo di oltre 60.000 ore, pari a 7 anni, i

Sigma-7 assicurano massima affidabilità per

una produzione stabile senza interruzioni.

Disponibilità di potenze

eversioni

I servo azionamenti Sigma-7 sono disponibili

nei modelli 200V, con potenze da 50W fino a

15kW e 400V, con potenze da 0,5kW fino a

3kW. Entrambi i modelli sono dotati di chiusura

anello con banda di frequenza 3,1 kHz

e sono disponibili nelle versioni analogica,

Mechatrolink II e III ed EtherCAT; offrono inoltre

overload fino al 350% per 3÷5 s e una potenza

di picco altissima per alte accelerazioni.

Nel modello 200V è previsto un modulo a

due assi semplici, mentre nel 400V un modulo

affiancabile tipo libreria.

In sintesi, i servo azionamenti Sigma-7 offrono

riduzione del tempo-ciclo, elevata produttività,

migliore qualità del prodotto, maggiore

resistenza della macchina all’usura, riduzione

dei tempi di configurazione iniziale e basso

costo del ciclo di vita, oltre a una maggior

compattezza grazie alla forma a libro e alla

possibilità di avere due assi in un case. l

NEWS ARTICLE - automation

Reliable Operation in the Long

Period and Time-saving Setup

The servo drive family Sigma-7 by YASKAWA, featuring compact design, offers the highest reliability

also in case of continuous and extended operation. In the latest versions, including the 400V one,

Yaskawa has improved the tuning functions, allowing time-saving setup.

by Alma Castiglioni

When developing the new servo drive

family Sigma-7, Yaskawa focused on

three main goals: faster start-up, high output

capacity and reliable operation.

The new servo drive family Sigma-7 offers

standard rotary motors, torque motors and

linear motors. This broad variety of drive

systems covers all market demands with regard

to compact size, high dynamics, high efficiency,

low maintenance and outstanding reliability.

YASKAWA has improved the function for

tuning-free operation even further. Without

adjusting gains reliable operation is assured.

So a machine can run free of any vibrations

even with an inertia-to-loads ratio of 30:1. The

system also operates reliably with dynamic load

changes. The tuning functions of the Sigma-7

series have also been significantly improved

and allow time-saving start-up.

Easy and quick cabling accelerates and

simplifies the drive wiring process, minimizing

costs. Preset software parameters ensure

simple commissioning. All these features

provide for ultrafast setup in just 3 minutes.

High efficiency for

a trouble-free operation

The Sigma-7 servo drives comply with today’s

standards of functional safety. They are

certified for SIL 3, PL-e Category 3 for Stop

Category 0 (Safe Torque Off). Optionally,

functions like stop categories 1 (SS1) and 2

(SS2) as well as Safely Limited Speed (SLS) are

available.

The Sigma-7 motors provide high efficiency:

the length is reduced by up to 20% compared

to Sigma-5 motors with same capacity, and

heat generation is significantly reduced. The

motors with their extremely high resolution (24

bit) fulfill the highest requirements of constant

velocity and precision.

Sigma-7 drives offer maximum throughput for

uninterrupted production, as they are designed

for continuous operation for over 60,000 hours,

equal to 7 years.

Several power ratings

and versions are available

Sigma-7 servo drives are offered in a 200V

model with 50W up to 15kW power ratings

and a 400V model with 0.5kW to 3kW power

ratings. Both models feature speed loop

bandwidth of 3.1 kHz, are available in analog,

MECHATROLINK II/III and EtherCAT versions,

with up to 350% overload for 3-5 seconds and

high peak torque for fast acceleration. Model

200V also features a simple dual-axis module,

while the 400V version offers a book-style

module for side-by-side mounting.

In short, Sigma-7 offers reduced cycle time,

maximum throughput, improved product quality,

enhanced machine wear resistance, shortened

initial set-up time and lower life cycle cost, as

well as more compact dimensions with its bookstyle

design and two axes in one case. l

InMotion october 2016 l 17


C RONACA

automazione

sistemi

Dai

fino ai 250 assi

l Per ogni lavorazione, tempi di ciclo

minimi: aumento delle prestazioni in tutte

le versioni della soluzione di sistema

IndraMotion MTX di Bosch Rexroth.

CNCcompatti

l The shortest cycle times for every task:

Increase in performance in all variants of

the IndraMotion MTX system solution from

Bosch Rexroth.


Le versioni più recenti della soluzione CNC IndraMotion MTX di Bosch Rexroth riducono i tempi

ciclo sull’intera gamma di macchine utensili. Il modello più avanzato del controllore è in grado

di gestire fino a 250 assi in 60 canali NC indipendenti.

di Andrea Baty

Per le più recenti versioni della famiglia

di sistema CNC IndraMotion MTX,

Bosch Rexroth offre un notevole incremento

delle prestazioni e ulteriori funzioni

software per una maggiore produttività. Sia

le soluzioni hardware, sia quelle software, sono

finemente scalabili. Nella versione Advan-

ced, caratterizzata da prestazioni di alto livello

grazie a un hardware di controllo multicore,

il controllore gestisce fino a 250 assi in 60

canali NC indipendenti. Le soluzioni di sistema

sono già sviluppate per soddisfare i requisiti

di Industry 4.0 con interfacce aperte

al mondo IT, pannelli di comando multitouch

e programmi di simulazione attiva.

Attualmente il mercato delle macchine utensili

è caratterizzato da due tendenze: da un

lato, gli utenti finali che devono produrre in

grandi serie richiedono impianti di produzione

complessi con connessione integrata orizzontale

e verticale, il che comporta un note-

NEWS ARTICLE - automation

CNC Systems: from Compact to 250 Axes

The latest versions of the IndraMotion MTX CNC solution from Bosch Rexroth shorten cycle times

across the whole spectrum of machine tools. In the highest configuration, it now controls up to 250

axes in 60 independent NC channels using one control hardware.

Bosch Rexroth offers significant increases

in performance and additional software

functions for higher productivity with the

latest versions of the IndraMotion MTX CNC

system family. Scalable to the needs in

both hardware and software. In the highest

configuration, it now controls up to 250 axes

in 60 independent NC channels using one

control hardware.

The system solutions are already designed for

the requirements of industry 4.0, with open

interfaces to the IT world, multitouch operating

devices and simulation programs.

Two trends have shaped the market for

machine tools recently. On one hand, end users

are ordering complex production plants with

integrated horizontal and vertical networking

for large-series production. Therefore, the

number of axes is rapidly increasing.

On the other hand, compact but nevertheless

precise machine tools are winning market

shares, above all in emerging countries. With

the latest generation of the IndraMotion MTX

CNC system solution, Bosch Rexroth offers

suitable solutions for both of these trends.

InMotion

From 5 up to 250 axes: the

advantages of a universal solution

In the highest configuration the IndraMotion

MTX advanced controls up to 250 axes in 60

independent NC channels with only one control

hardware. By means of a multicore processor,

the system solution achieves minimal cycle

times even with a maximum number of

axes and replaces additional controls that

were previously necessary in complex rotary

transfer machines. Thanks to this, machine

manufacturers can also economically automate

complicated systems, especially since a PLC

in accordance with IEC 61131-3 is integrated

for automation in all variants. With pre-defined

technology functions for turning, milling, drilling,

grinding, punching and jet cutting, the system

solution is suitable for universal use.

On the other end of the performance scale, the

compact IndraMotion MTX micro CNC solution

also takes on the job of 5-axis machining of

components. Therefore, end users can fulfill

precision requirements, for example those

of the automobile industry, with minimal

investment costs.

A family of controllers

prepared for industry 4.0

The IndraMotion MTX system family already

fulfills all of the prerequisites for horizontal

and vertical networking with an integrated OPC

UA webserver and the Open Core Interface

technology. This can also be seen in the latest

generation of control devices. The multi-touch

HMI transfers the user-friendly operation of

smartphones and tablets to the CNC control

system and shortens training time with

additional information.

Simulation for shorter

cycle times

With its scalable simulation software, Rexroth

provides the opportunity to test and optimize

NC programs at different complexity levels,

both online and offline. This software monitors

collisions and offers extensive opportunities

to optimize NC programs in order to reduce

cycle times with higher cutting force and

shorter downtimes. The free-of-charge basic

version creates a 3D contour plot and a cutting

removal simulation, both online and offline. In

the full version, users import the 3D models of

machines, stock variants, clamping devices and

tools, adapt them if necessary and, in doing so,

receive a virtual figure of the complete machine

tool and the processes. l

october 2016 l 19


C RONACA

automazione

vole aumento del numero di assi. Dall’altro,

soprattutto nei Paesi emergenti, stanno guadagnando

quote di mercato le macchine

utensili compatte, ma comunque caratterizzate

dalla precisione. Per entrambe le linee

di sviluppo, con l’ultima generazione della

soluzione di sistema CNC IndraMotion MTX,

Bosch Rexroth offre la soluzione ottimale.

Da5a250assi:ivantaggi

di una soluzione universale

IndraMotion MTX advanced, il CNC di fascia

alta, è in grado di controllare fino a 250 assi

in 60 canali NC indipendenti. Tramite l’impiego

di un processore multicore, la soluzione di

sistema raggiunge, anche in caso di numero

massimo di assi, tempi di ciclo minimi, sostituendo

i controlli aggiuntivi finora necessari,

per esempio, nelle macchine transfer. I produttori

di macchine possono così automatizzare

in modo economico anche gli impianti

complessi; infatti in tutte le varianti è integrato

un PLC conforme alla norma IEC 61131-3

per i compiti di automazione. Con funzioni

tecnologiche predefinite per la tornitura, la

fresatura, la rettifica, la punzonatura e il taglio

a getto, questo controllore rappresenta

una soluzione universale.

All’altro estremo della scala di prestazioni, la

soluzione CNC compatta IndraMotion MTX

micro esegue ora anche la lavorazione di

pezzi su macchine a 5 assi. Gli utenti finali

possono così soddisfare i requisiti di precisione,

ad esempio nell’industria automotive,

con costi d’investimento minimi.

Una famiglia di controllori

“pronti” per Industry 4.0

La famiglia di sistema IndraMotion MTX, con

un web server integrato OPC UA e la tecnologia

di comunicazione Open Core Interface,

soddisfa già i prerequisiti per la connessione

orizzontale e verticale. Tutto ciò viene confermato

anche nell’ultima generazione di pannelli

di controllo. Essendo HMI multitouch,

trasferiscono il comfort di comando di smartphone

e tablet al controllo CNC e riducono il

periodo di apprendimento grazie a informazioni

guidate.

Simulazione per tempi

di ciclo più brevi

Con un software di simulazione scalabile,

Bosch Rexroth offre la possibilità di testare e

ottimizzare i programmi NC a diversi livelli di

complessità sia on-line che off-line. Questo

software monitora le collisioni e offre ampie

possibilità di ottimizzare i programmi NC al fine

di ridurre tempi ciclo e tempi di inattività mantenendo

inalterata la potenza di asportazione.

La versione base gratuita genera percorsi

utensile 3D e simula la lavorazione di asportazione,

sia on-line che off-line. Nella versione

completa, gli utenti importano i modelli

3D di macchine, pezzi grezzi, dispositivi di

serraggio e utensili, li adattano quando necessario,

ottenendo così una rappresentazione

virtuale dell’intera macchina utensile e

dei processi di lavorazione. l

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Eckerle è il costruttore di riferimento

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Raccordi

a montaggio rapido

l I nuovi raccordi EO-3® a montaggio rapido di

Parker Hannifin mirano a ridurre il rischio di possibili

perdite nelle tubazioni idrauliche.

l The brand new quickly installable EO-3®

couplings from Parker Hannifin aim to reduce the

risk of leakages in hydraulic pipes.

Nel corso degli anni, nuove geometrie

e nuovi materiali hanno migliorato

le prestazioni, l’affidabilità e la semplicità

di montaggio dei raccordi originali

Ermeto. Oggi, più che a difetti del materiale,

eventuali perdite nelle tubazioni idrauliche

sono da attribuirsi sempre più a difetti di

montaggio.

Il nuovo raccordo EO-3®a montaggio rapido,

sviluppato da Parker Hannifin, permette di

risolvere questo problema. Infatti, la sua

forma e le sue caratteristiche tecniche innovative

garantiscono maggior sicurezza e

qualità nelle operazioni di montaggio delle

tubazioni, aumentando nel contempo il risparmio

economico.

Montaggio semplificato del

raccordo e sicurezza della tenuta

Eventuali perdite dovute al montaggio scorretto

dei raccordi possono avere conseguenze

poco piacevoli, quali danni economici legati

al fermo macchina, reclami, necessità di

correggere lavori già ultimati, danni ambientali

o addirittura incidenti e infortuni.

I raccordi EO-3®di Parker Hannifin consentono

un montaggio più semplice, rapido e sicuro grazie

alla nuova tecnologia applicata alla filettatura.

Il sistema EO-3®, oltre a consentire il montaggio

dall’esterno, si basa su un cono interno

di 24°, con guarnizione morbida integrata e

una filettatura di collegamento conica. Grazie a

un anello indicatore di colore giallo, l’addetto al

SScongiurare le possibili perdite

nelle tubazioni, sempre più dovute

a difetti di montaggio e causa

di danni economici, ambientali

o anche incidenti e infortuni.

È questo l’obiettivo che mirano

a raggiungere i nuovi raccordi

EO-3® di Parker Hannifin,

sviluppati con una tecnologia

applicata alla filettatura che rende

il montaggio più semplice, rapido

e sicuro utilizzando soltanto una

semplice chiave.

di Giorgia Stella

InMotion october 2016 l 21


C RONACA

oleodinamica

montaggio è immediatamente in grado di capire

se il collegamento è corretto.

I raccordi EO-3® possono essere assemblati

molto rapidamente: per il montaggio non occorrono

chiavi dinamometriche né eventuali prolunghe,

ma una semplice chiave. Per tubi con

diametro superiore a 25 mm l’uso di un dado

ottagonale al posto di quello esagonale standard

garantisce un maggior comfort di montaggio.

Il dado ottagonale semplifica l’accesso

con la chiave in spazi ristretti, con conseguente

incremento della velocità di montaggio.

Il sistema è utilizzabile anche

per il raccordo di tubi flessibili

Per i nuovi raccordi, Parker sfrutta le macchine

formatrici EO già note nel settore. I clienti

potranno dunque continuare a utilizzare le

l Il sistema EO-3® si basa su un cono

interno di 24°, con guarnizione morbida integrata

e una filettatura di collegamento conica.

l The EO-3® system is based on a 24-degree inner cone with

integrated soft seal and a cone-shaped connecting thread.

macchine con cui hanno, ad esempio, prodotto

fino a oggi i raccordi per tubi EO-2-

FORM anche per i nuovi EO-3®, abbattendo

quindi decisamente i costi. Per adattare la

produzione occorrono unicamente le attrezzature

di formatura corrispondenti.

Oltre alle tubazioni rigide, molte applicazioni

richiedono raccordi per tubi flessibili. Il sistema

EO-3® è utilizzabile per entrambe le varianti.

Un adattatore consente, inoltre, il collegamento

senza problemi a raccordi EO-2 già

esistenti: in questo modo è possibile convertire

i “vecchi” raccordi al nuovo sistema EO-

3®praticamente senza costi aggiuntivi.

Tra i vantaggi assicurati dal nuovo sistema ci

sono: identificazione immediata dell’attacco

della filettatura; rapido avvitamento preliminare

a mano; montaggio sicuro con applicazione

di una forza minore; ingombro minore per

montaggi in condizioni difficili; tempi di montaggio

più brevi; anello indicatore per agevolare

i controlli degli addetti al montaggio; guarnizione

morbida integrata nel cono che migliora

la tenuta anche in caso di applicazioni gravose;

sicurezza ulteriore grazie all’elastomero

premontato nel corpo del raccordo e design

compatto per un ingombro ridotto. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

Quickly Installable Couplings

Avoiding the risk of possible leakages in pipes, ascribed more and more to improper installation

and meant to cause economic or environmental damage, as well as accidents or injuries. This is

indeed the target of the new EO-3® coupling system from Parker Hannifin, developed with a thread

technology that makes installation easier, quicker and safer by using a common open-ended wrench.

by Giorgia Stella

Over the years, new geometries and

materials have improved the performance,

reliability and ease of installation of the original

Ermeto couplings. Therefore, leakages in

piping systems today cannot be ascribed to

material defects, as they could be previously,

but rather to improper installation. Assistance

is provided in this regard by the new, quickly

installable EO-3® coupling system, developed by

Parker Hannifin. In fact, its innovative form and

technology raise pipe installation to a high level

of quality, security, and economy.

Simplified couplings installation

and seal safety

When it comes to couplings, correct installation

is essential, because the effects of leakages

are not pleasant: cost-intensive downtimes,

customer complaints, reworking, environmental

damage, and even accidents.

EO-3® couplings from Parker Hannifin enable

simpler, quicker, and more secure installations.

This is achieved with a new thread technology.

The EO-3® system is based on a 24-degree

inner cone with integrated soft seal and a coneshaped

connecting thread. They also enable the

control of installation results from the outside.

Using a yellow signal ring, the installer can tell

immediately whether the coupling has been

made correctly.

EO-3® couplings can be installed considerably

quickly: their installation requires neither a

torque wrench nor a wrench extension. A

common open-ended wrench will suffice. With

pipe sizes from 25 mm, an octagonal screw

nut ensures for increased ease of installation.

This makes access easier with the open-ended

wrench in tight construction spaces. The

wrench must not be changed so frequently,

meaning the installation speed increases.

The system is also applicable

for flexible hose connections

For the new bolt connections, Parker uses the

EO metal-forming machine tool that is already

on the market. With the machines users

have been using up until now to produce, for

example, the EO-2-shaped pipe couplings, users

can also create EO-3® couplings, an important

contribution to cost reduction. This merely

requires the respective forming dies.

In addition to rigid pipework, many applications

demand flexible hose connections. EO-3® is

applicable in both variants. Linking to existing

EO-2 connections is also possible without any

problems thanks to an adapter. This means “old”

couplings can be converted or upgraded to the

EO-3® system at virtually no additional cost.

Among the benefits ensured by the new

concept are: immediately detectable thread

intake; quick manual pre-installation; safer

installation due to less effort; less space

requirement for installing in difficult installation

situations; shorter installation time; signal

ring as a control option for the installer; soft

seal integrated in the cone improves sealing

behavior; additional increased safety provided

by elastomers pre-installed in the fitting body

and compact design means space-saving

constructions. l

22 l ottobre 2016 PubliTec


Cerniere con

interruttore multiplo

di sicurezza integrato


C RONACA

meccanica

Potere di tenuta migliorato nei

collari

per albero

RRealizzati con una finitura

senza sbavature, i collari per

albero nella versione a morsetto

progettati e sviluppati da Ruland

hanno un elevato potere di

tenuta e garantiscono adeguata

protezione contro l’ingresso di

batteri: un beneficio importante

per applicazioni nell’industria

alimentare. I collari e le viti di

serraggio, realizzati in acciaio

inox, sono anche più resistenti alla

corrosione.

di Sergio Soriano

l Collari per albero Ruland nella versione a morsetto realizzati

in acciaio Inox e Delrin.

l Ruland clamp style shaft collars made from stainless steel

and from Delrin.

Fondata nel 1937 e specializzata nella

progettazione e realizzazione di collari

per albero e giunti, l’azienda statunitense

Ruland - distribuita in Italia da Getecno

- produce collari per albero nella versione a

morsetto con elevato potere di tenuta, rifiniture

accurate e perpendicolarità precisa tra

superficie del collare e foro. I collari sono comunemente

utilizzati in fase di guida, di spaziatura,

di fermo, di montaggio e di allineamento

dei componenti nell’industria alimentare,

del packaging e per attrezzature di manipolazione.

Elevato potere di tenuta

e protezione contro i batteri

I produttori di attrezzatture nell’industria alimentare

beneficiano della perpendicolarità

tra la superficie del collare e il foro severamente

controllata (con uno scostamento

complessivo di ≤ 0,002” o 0,05 mm) che è

critica quando il collare viene usato come superficie

portante o per allineare componenti

come cuscinetti o ingranaggi. Tutti i collari

per albero Ruland sono realizzati con una finitura

senza sbavature, così da ridurre lo

spazio dove possono rimanere intrappolati i

batteri, nonché da migliorare l’estetica delle

attrezzature per la produzione alimentare.

Sono realizzati a partire da una solida barra

proveniente esclusivamente dalle fabbriche

in Nord America.

I collari per albero nella versione a morsetto

sono progettati in modo da non rovinare l’albero

stesso; oltre a un elevato potere di tenuta,

consentono piccoli aggiustamenti in

24 l ottobre 2016 PubliTec


termini di posizionamento. Distribuiscono le

forze di compressione in maniera uniforme

intorno all’albero per una presa sicura e un

potere di tenuta migliorato, se paragonato ai

collari con vite di arresto.

I collari con design a due pezzi offrono installazione

e disassemblaggio in sede, aumentato

potere di tenuta e sono accoppiati attraverso

il processo di produzione per una presa e

un allineamento corretti. Il marchio Ruland e

l’alesaggio sono impressi su ogni collare a

morsetto per un’identificazione più semplice.

Realizzati in acciaio inox

per resistere alla corrosione

I collari per albero di Ruland, che usano viti

di serraggio i cui test superano gli standard

industriali in quanto a capacità di coppia

massima e potere di tenuta, sono realizzati

in acciaio inox Aisi 303 o 316 e hanno viti

realizzate con lo stesso materiale per rispondere

agli standard di resistenza alla

corrosione ed essere in linea con le norme

di regolamentazione. Tutti i componenti in

acciaio inox vengono sottoposti a un trattamento

specifico della superficie interna per

evitare il grippaggio.

l I collari per albero Ruland applicati alle

attrezzature per la produzione di mozzarella.

l Ruland shaft collars used in mozzarella

cheese production equipment.

NEW

Release

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Novità principali di KISSsoft

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C RONACA

meccanica

l Gli assemblaggi dei morsetti brevettati igienici hanno una superficie liscia senza interruzioni per proteggere il processo

industriale alimentare dai batteri e consentire una facile pulizia.

l Patented hygienic clamping assemblies have a smooth uninterrupted surface to protect food processing equipment from

bacteria buildup and allow for easy cleaning.

I collari per albero in Delrin o in plastica possono

essere utilizzati come alternativa economica

all’acciaio inox, quando siano ammissibili

performance più limitate. Sono forniti

con viti in acciaio inox resistenti alla corrosione.

Gli assemblaggi di morsetti igienici brevettati

eliminano i punti critici dei collari per albero,

come gli alloggiamenti delle viti, gli intagli

e le imperfezioni della superficie, dove

i batteri possono proliferare e trasferirsi nel

sistema. Sono progettati per ambienti con

lavaggi ad alta pressione corrosivi e forniscono

una superficie liscia senza interruzioni

per una facile pulizia, rendendoli un’alternativa

più igienica rispetto ai collari per albero

standard. l

NEWS ARTICLE - mechanics

Improved Holding Power in Shaft Collars

Manufactured with a fine burr free finish, the clamp style shaft collars designed and developed by

Ruland are featured by high holding power and ensure protection against bacteria: an important

benefit for applications in food industry. Shaft collars and fastening hardware, both made from

stainless steel, are even more resistant to corrosion.

by Sergio Soriano

Established in 1937 as a manufacturer

of high performing shaft collars and

couplings, the US company Ruland - whose

Italian distributor is Getecno - manufactures

clamp style shaft collars with high holding

power, fine finishes and precise face to bore

perpendicularity. They are commonly used

for guiding, spacing, stopping, mounting, and

component alignment on food processing,

packaging, and handling equipment.

High holding power and

protection against bacteria

Food equipment manufacturers benefit

from the tightly controlled face to bore

perpendicularity of Ruland shaft collars (TIR

of ≤ 0.002” or 0.05 mm), which is critical

when they are used as a load bearing face or

for aligning components such as bearings or

gears. All Ruland shaft collars are machined to

a fine burr free finish that reduces places for

bacteria to be trapped and complements or

enhances the appearance of food processing

equipment. They are manufactured from solid

bar stock that is sourced exclusively from

North American mills.

Clamp style shaft collars do not mar the

shaft, have high holding power and allow for

simple positioning adjustments. They distribute

compressive forces evenly around the shaft

for a tight fit and improved holding power

when compared to set screw collars.

Two-piece styles offer in-place installation and

disassembly, increased holding power, and

are mated throughout the manufacturing to

ensure proper fit and alignment. The Ruland

name and bore size are stamped on every

shaft collar for ease of identification.

Made of stainless steel for

consistent corrosion resistance

Ruland shaft collars, supplied with fastening

hardware that tests beyond industry standards

for maximum torque capabilities and holding

power, are made from 303 and 316 stainless

steel and utilize hardware of like material

for consistent corrosion resistance and to

meet regulatory standards. All stainless steel

hardware undergoes an in-house surface

treatment process to prevent galling. Delrin

or plastic shaft collars can be used as a cost

effective alternative to stainless steel at the

expense of performance. They are supplied

with stainless steel hardware for corrosion

resistance. Patented hygienic clamping

assemblies eliminate traditional shaft collar

hot spots such as screw pockets, saw cuts,

and surface imperfections where bacteria

can buildup and transfer into the system.

They are designed for corrosive high-pressure

washdown environments and provide a smooth

uninterrupted surface for easy cleaning, making

them a more hygienic alternative to standard

shaft collars. l

26 l ottobre 2016

PubliTec


Pinza parallela con guida a T

Serie CGPT

Robusta

MIX COMUNICAZIONE - MI

Forza, Design e Affidabilità

Le nuove pinze pneumatiche della Serie CGPT, grazie ad un sistema di trasmissione della forza

preciso ed ad alto rendimento, sono in grado di fornire elevate forze di serraggio garantendo compattezza,

leggerezza e ripetibilità. Disponibili in 5 taglie (16, 20, 25, 32 e 40 mm) e in 3 differenti versioni

(semplice effetto, doppio effetto e doppio effetto con funzione di sicurezza) permettono di individuare

la soluzione migliore per ogni esigenza di manipolazione.

Leggera

Doppio rilevamento

della posizione

IP40

ATEX

Estrema flessibilità

d’installazione

Questa serie di pinze risulta particolarmente adatta per molte applicazioni come Pick & Place,

Material handling e operazioni di carico/scarico di macchine utensili.

Esente da rame,

PTFE e silicone

Camozzi

Air that moves the world

A Camozzi Group Company

www.camozzi.com


C RONACA

oleodinamica

Ampliata l’offerta di

fluidotecnica

VVOSS Fluid ha ampliato la propria

gamma di servizi. Oltre alla tecnica

di connessione idraulica, ora offre

anche tubazioni rigide e flessibili

personalizzate, oltre a un’ampia

gamma di componenti. L’azienda è

oggi in grado di servire i costruttori

e rivenditori di fluodotecnica in

modo ancora più esaustivo ed

efficiente. Anche i servizi, dalla

consulenza e premontaggio fino

alla logistica, saranno potenziati.

di Andrea Baty

l Il premontaggio di tubi sagomati rientra oggi nell’offerta

ampliata di VOSS Fluid.

l The pre-assembly of tube geometries is a new, extended

service offering of VOSS Fluid.

Con un’offerta di soluzioni notevolmente

ampliata, i clienti Voss Fluid avranno

la possibilità di unificare gli standard

qualitativi dei propri sistemi idraulici e di

ridurre il numero dei loro fornitori. L’azienda

tedesca si presenta oggi come fornitore unico

per tubi sagomati, kit di tubi assemblati,

raccordi per tubi e giunti a flangia, raccordi a

pressare, giunti di misurazione e accessori.

Massima personalizzazione

nella geometria dei tubi rigidi

Nel nuovo centro per tubi rigidi in Germania,

VOSS Fluid produce tubazioni idrauliche

con pareti spesse o sottili con lunghezza

fino a 6 m e diametro esterno fino a 60

mm, conformemente alle specifiche del

cliente.

Le tubazioni sono prodotte sulla base di una

copia esatta di tubi esistenti, in base a un

campione o su disegno costruttivo del cliente

che può scegliere tra tubi di acciaio e acciaio

inox e tubi in acciaio con rivestimento

organico anti-corrosione.

Una gamma completa

di tubazioni flessibili

Oltre ai tubi rigidi, anche le tubazioni flessibili

rientrano tra le arterie vitali dei sistemi

idraulici. VOSS Fluid, con la propria offerta,

copre l’intera gamma di tubi flessibili idraulici

più comuni sul mercato, compresi i raccordi

per tubi flessibili fino a 2 pollici per

tutte le pressioni. Tutti i prodotti, compresi

questi ultimi, sono caratterizzati da un rivestimento

zinco-nichel che assicura lunga durata.

I raccordi per tubi flessibili con protezione

antisfilamento offrono un alto grado di

sicurezza in condizioni di pressione elevata.

28 l ottobre 2016 PubliTec


Potenziati anche i servizi

di consulenza

Con la crescente complessità delle proprie

soluzioni di sistema, VOSS Fluid ha potenziato

notevolmente anche i propri servizi di

consulenza. Per consentire ai propri clienti

di ridurre i costi di acquisto, l’azienda offre

opportunità di risparmio attraverso l’analisi

costi/benefici e supporta il montaggio in loco

da parte del cliente con corsi di formazione

e addestramento.

Con la nuova offerta di sistema, VOSS Fluid

supporta il mercato dei costruttori direttamente

nell’assemblaggio dei componenti. I

kit di montaggio VOSS, ad esempio, comprendono

singoli componenti quale materiale

preselezionato - idoneo alla rispettiva fase

produttiva. Su richiesta l’azienda si incarica

inoltre del premontaggio dei singoli

componenti, che vengono consegnati come

sistemi pronti all’uso. In entrambi i casi, i

clienti ottengono benefici in termini di risparmio

di tempo e possono accelerare i

propri processi produttivi.

Con un sofisticato sistema logistico

Kanban, VOSS Fluid offre inoltre la possibilità

di ottimizzare la gestione delle giacenze

di magazzino, garantendo così una disponibilità

elevata. Grazie a una rete capillare

di partner di distribuzione viene inoltre

coperto il fabbisogno regionale di piccole

serie e di ricambi.

Questi rivenditori specializzati confezionano

e montano i prodotti VOSS in lotti di dimensioni

flessibili fungendo come “braccio

esteso” della società. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

An Extended Offer in the

Fluid Technology Field

VOSS Fluid has extended its service range and now, in addition to hydraulic coupling technology,

also offers customized tubes and hoses as well as a wide variety of components. As a result,

the company can now serve OEMs and dealers of fluid technology even more efficiently and

extensively. Within the framework of program extensions, central service offerings ranging from

consulting and pre-assembly to logistics have been even further strengthened.

by Andrea Baty

With this fundamentally extended solution

offering, VOSS Fluid customers are now

able to standardize the quality standard of their

hydraulic systems and reduce the number of

their suppliers. Pre-assembled tube geometries,

assembled hose lines, tube fittings and

flange couplings, hose fittings, measurement

connections, and useful accessories are all

products that VOSS Fluid now offers from one

single source.

Customized tube geometries

In its new tube competence center in

Germany, VOSS Fluid processes thick- and

thin-walled hydraulic lines with lengths of

up to 6 meters and an outer diameter of up

to 60 mm precisely in line with customer

specifications. The lines are manufactured on

the basis of an exact copy of existing tubes,

or based on a sample or directly from design

drawings. Customers can choose from tubes

made of steel, stainless steel and steel tubes

with an organic corrosion coating - thanks its

InMotion

technical expertise, VOSS Fluid offers a wide

variety of options.

An exhausted range

of assembled hose lines

Besides tubes, hose lines are also an

important lifeline of hydraulic systems. The

product range of VOSS Fluid covers the

entire bandwidth of conventional hydraulic

hose lines, including fittings up to 2” and

all pressure ranges. All of the company’s

components, including hose fittings, are

equipped with a long-term corrosion protection

zinc-nickel coating. Hose fittings with tear-off

protection provide a particularly high degree

of safety in sensitive pressure areas.

Services with added value

have been expanded

As a result of the increasing complexity

of its system solutions, VOSS Fluid is also

considerably expanding its consulting

services so that customers can increase their

productivity in purchasing. To this end, the

company provides advice on installing lines and

designing hydraulic circuits, discloses saving

potentials by means of cost-benefit analyses

and supports customer-site installation by

providing further educational measures and

practical training programs on site.

Against the background of its new system

offering, VOSS Fluid directly supports the

OEM market in the assembly of components.

For instance, VOSS assembly kits contain

individually combined components as

presorted material – fully in compliance with

the respective production step. In addition, the

company also takes care of the pre-assembly

of individual components upon request and

supplies them as a ready-to-install system. In

both cases, customers achieve considerable

savings in terms of time and can speed up

their own production processes. With its

sophisticated full-service Kanban logistics,

VOSS Fluid also provides the opportunity

to optimize stock management and to thus

guarantee high availability. Its comprehensive

network of renowned sales partners also

ensures that the regional demand for small

series and spare parts is also covered. These

specialized dealers assemble and install VOSS

products in flexible lot sizes and act as an

extended arm of the company. l

october 2016 l 29


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Macchine utensili made in Italy:

prosegue l’andamento positivo

Nel secondo trimestre del 2016, l’indice degli ordini

di macchine utensili, elaborato dal Centro

Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-Sistemi per

Produrre, ha registrato un calo del 6,9% rispetto

allo stesso periodo dell’anno precedente, determinato

dal negativo andamento dei mercati esteri

(-10% rispetto al secondo trimestre 2015). A fronte

dell’incremento delle vendite in Germania

(+11,9%) e Stati Uniti (+13,6%), primi due paesi

di destinazione del made in Italy di settore, si sono

drasticamente ridimensionate le consegne in

Cina (-20,1%) e Russia (-78%).

Prosegue invece il trend positivo degli ordinativi raccolti dai costruttori italiani

sul mercato domestico risultati, nel periodo considerato, in crescita del

5%. L’analisi dei dati, condotta attraverso il sistema della media mobile, che

rileva l’andamento degli ultimi quattro trimestri, permettendo così di smorzare

l’effetto di stagionalità determinato dalla differente raccolta di ordini nei

diversi trimestri, registra oggi un valore pari a 132,1 (base 2010=100). Il valore

assoluto dell’indice resta dunque ben sopra il livello di riferimento fissato

al 2010, a conferma del momento positivo che l’industria italiana costruttrice

di macchine utensili sta attraversando.

Parliamo, infatti, di 12 trimestri consecutivi di crescita registrati dall’indice ordinativi

interni che hanno beneficiato di provvedimenti quali la Nuova Sabatini

e il Superammortamento. Considerata l’anzianità media molto elevata del

parco macchine italiano, quest’ultimo provvedimento, secondo Massimo Carboniero,

neo Presidente UCIMU, è importante per favorire il processo di ammodernamento

delle tecnologie di produzione installate in Italia, in modo che

le macchine e gli stabilimenti possano rispondere alle nuove esigenze di produttività,

risparmio energetico, rispetto delle norme di sicurezza, digitalizzazione,

automatizzazione secondo i criteri previsti dal modello di Industria 4.0

che sempre più il mercato richiede.

Made in Italy machine tools:

growth stays strong

In the second quarter of 2016, the

UCIMU-Sistemi per Produrre index

for machine tools orders recorded a

drop of 6.9% on the same period of

last year. This came about through

a drop in foreign demand (-10% on

the second quarter of 2015). While

sales in Germany (+11.9%) and the

US (+13.6%) were strong, as well

as being the two biggest export

markets for the sector, orders to

China (-20.1%) and Russia (-78%) dropped massively. Domestic

demand was more than buoyant with Italian orders growing by

5%. The data analysis, which is carried out using the mobile

media system of the last four quarters, meaning seasonal highs

or lows do not interfere with the quality of results, gives a current

index value of 132.1 (base value 2010=100), showing a marked

improvement on the reference level. Further confirmation of the

positive period Italian machine tool production is going through.

We can see from the 12 consecutive months of growth registered

by the German domestic order index, the benefits coming from

the new Sabatini legislation and super trade in deals. According

to Massimo Carboniero, UCIMU President, it is thanks to this law

that the out dated condition of much Italian machinery has been

radically modernized, meaning that production technology in Italy

has been updated too and is now able to respond the demands of

productivity, energy saving, safety, digitalization and automation

that are fundamental elements of Industry 4.0 and market

requirements in general.

Una nuova app per montare i cuscinetti

SKF ha introdotto una nuova app per il montaggio dei

cuscinetti mediante il metodo SKF Drive-up. L’app, che

può essere utilizzata con smartphone e tablet ed è disponibile

per le piattaforme iOS e Android, è stata sviluppata

per agevolare l’impiego sul campo.

Il suo utilizzo permette di eseguire registrazioni accurate

dei cuscinetti orientabili a rulli e dei cuscinetti toroidali

a rulli CARB montati su sedi coniche.

L’accoppiamento corretto si ottiene controllando l’avanzamento

assiale del cuscinetto da una posizione iniziale

predeterminata. Inoltre, l’app fornisce apposite e dettagliate

istruzioni.

A new app for mounting bearings

A new app for mounting bearings, applying the SKF Drive-up

Method, has been introduced by SKF. The app, which can be

used on smartphones and tablets, is developed for easy use

in the field and is offered in both iOS and Android formats.

The app enables the user to achieve accurate adjustments of

spherical roller and CARB toroidal roller bearings mounted on

tapered seats.

The appropriate fit is attained by controlling the axial driveup

of the bearing from a predetermined starting position. In

addition, the app provides step-by-step working instructions.

30 ottobre 2016 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Commercio internazionale, materie prime,

bilance dei pagamenti

Nel 2015 il commercio mondiale di beni e servizi si è espanso a un ritmo

inferiore al 3%, circa un punto in meno rispetto alle previsioni formulate

all’inizio dell’anno dalle istituzioni internazionali. L’accelerazione

degli scambi dell’area dell’euro e la dinamica più sostenuta delle importazioni

degli Stati Uniti hanno solo in parte compensato il minore contributo

proveniente dalle economie emergenti, sulle quali ha pesato il netto

ridimensionamento dell’interscambio estero cinese. L’indebolimento

del commercio mondiale è proseguito nei primi mesi del 2016.

In Cina, per la prima volta dalla fine degli anni Ottanta del secolo scorso,

le importazioni di beni sono scese in volume (-0,7% nel 2015) a causa

del rallentamento dell’economia e della minore domanda di semilavorati

destinati alla produzione per i mercati esteri. Sono diminuite anche

le esportazioni di beni (-2,2%), penalizzate dalla perdita di

competitività connessa sia con l’apprezzamento del cambio, sia con l’esaurirsi

della capacità di penetrazione nei settori tradizionali e nelle economie

avanzate.

Le quotazioni delle materie

prime, incluso il petrolio

La caduta del prezzo del petrolio, iniziata nel 2014, è proseguita anche

nello scorso anno; nel gennaio 2016 i corsi erano scesi fino a 25 dollari

al barile, un livello inferiore a quello raggiunto alla fine del 2008 in piena

crisi finanziaria globale.

Al calo hanno concorso da un lato il ridimensionamento delle attese sulla

domanda mondiale (nella seconda metà dell’anno per i timori circa il

rallentamento in Cina), dall’altro l’aumento dell’offerta effettiva del

greggio sospinta dalla crescente produzione degli Stati Uniti, dei paesi

OPEC e da quella attesa dell’Iran in seguito alla revoca delle sanzioni internazionali.

Nel 2015, beneficiando di quotazioni molto basse, la domanda mondiale

di petrolio è aumentata di 1,8 milioni di barili al giorno (mbg), circa il

2% in più rispetto al 2014. L’offerta è tuttavia cresciuta a un ritmo più

vivace (3%, pari a 2,7 mbg), per un terzo riconducibile alla maggiore produzione

proveniente dagli Stati Uniti (0,9 mbg in più rispetto al 2014).

Nei primi mesi dell’anno le quotazioni del petrolio hanno recuperato oltre

20 dollari al barile rispetto ai minimi segnati in gennaio, in connessione

con il parziale riassorbimento dell’eccesso di offerta di greggio sul

mercato mondiale.

Nel 2015 è proseguita la caduta dei corsi delle materie prime diverse

dal petrolio, in atto dal 2011. La diminuzione media nell’anno è stata

pari al 23% per i metalli industriali, con flessioni ancora più marcate per

i minerali ferrosi, nickel e rame, che hanno risentito in misura maggiore

del rallentamento in Cina dell’industria pesante e delle costruzioni. I tagli

alla produzione attuati da diverse compagnie minerarie nel corso

dell’anno hanno fornito un sostegno alle quotazioni soltanto a partire

dai primi mesi del 2016.

Per la prima volta dalla crisi asiatica del 1998, i paesi emergenti esportatori

di petrolio hanno registrato un disavanzo di parte corrente (79 miliardi

di dollari rispetto a un avanzo di 288 nel 2014). Per contro, i paesi

avanzati ed emergenti importatori di petrolio hanno migliorato i propri

saldi. L’avanzo del Giappone è salito al 3,3% del PIL; quello dell’area

dell’euro ha toccato il 3,2% del prodotto, sospinto prevalentemente

dall’aumento registrato in Germania.

L’avanzo corrente della Cina è salito dal 2,1 al 2,7% del PIL, grazie soprattutto

alla minore contrazione delle esportazioni di beni e servizi

(-4,1%) rispetto alle importazioni (-8,4%).

(fonte: Assomet)

32 ottobre 2016 PubliTec


International trade, raw materials,

balance of payments

Global trading of goods and services grew by less than 3% in 2015,

around one percentage point lower than international agencies

had predicted at the beginning of the year. A speeding up of Euro

area business and the growth of imports by the US only partly

compensated for the weak performance of emerging countries,

with Chinese foreign trade in drastic reduction. This overall global

weakness then continued into the first months of 2016.

In China, for the first time since the 1980s, imports actually went

down in volume (-0.7% in 2015) due to the generally slowing

economy and the drop in semi-finished goods demand in foreign

markets. Exports were also down (-2.2%), penalized by a loss in

competitiveness arising from a costlier currency and the end of

goods being able to penetrate traditional markets in advanced

economies.

The quotations of raw materials,

oil among the others

The fall in the price of oil which started back in 2014, continued

last year; in January 2016, prices stood at $25 a barrel, a level not

even reached during the full force of the global crisis in 2008. This

dramatically low figure is due, on one hand to the drop in expected

global demand (and in the second semester of the year, the fall in

Chinese performance), and on the other to excess supply coming

from US production, the OPEC countries and Iran following the

lifting of their international sanctions.

In 2015, benefitting from the low trading prices, global demand for

oil grew to 1.8 million barrels per day (mbd) around 2% more than

in 2014. However, supply grew quicker still (3%, equal to 2.7 mbd),

one third of this increase came through greater production in the

US (0.9 mbd compared to 2014).

In the opening months of this year, oil has picked up by around

$20 on January’s low, as excess global supply has also gone down.

2015 also saw the continuing drop in non-oil raw material prices,

a trend that has now been in force since 2011. The drop over the

year was around 23% for industrial metals, with even worse data

coming from ferrous metals, nickel and copper, again suffering

from China’s slow-down in construction and heavy industry. The

production cuts undertaken by various mining companies over

the year only started to be felt by the markets at the beginning of

2016.

For the first time since the Asian crisis of 1998, emerging oil

exporters experienced a current account deficit (79 billion dollars

compared to a surplus of 288 in 2014). Conversely, advanced

economies and emerging importers of oil improved their balance.

Japan’s surplus hit 3.3% of GDP; the Euro area 3.2%, pushed

mainly through Germany’s rapidly strengthening position.

The current account surplus in China rose from 2.1 to 2.7% of

GDP, largely thanks to the lighter impact of the reduction in goods

and services exports (-4.1%) compared to imports (-8.4%).

(Source: Assomet)

InMotion


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Web site rinnovato per

smartphone e tablet

NSK Europe annuncia l’entrata in funzione del

suo nuovo sito web www.nskeurope.it in italiano,

ottimizzato per gli utenti di smartphone e

tablet. Ciò rappresenta un passo decisivo per

andare incontro alle esigenze degli ingegneri e

dei responsabili acquisti che sono frequentemente

in movimento.

Fra le principali caratteristiche del sito rinnovato vi è la nuova versione

della funzione “Ricerca Prodotto”, dove gli utenti possono identificare

in modo rapido e semplice il prodotto ottimale per le loro esigenze in

base ai requisiti applicativi.

Un’ulteriore funzionalità innovativa è disponibile nel nuovo strumento di ricerca dei distributori e/o

rivenditori autorizzati, che permette agli utenti di trovare rapidamente il loro distributore/rivenditore

autorizzato NSK e/o l’ufficio commerciale NSK a loro più vicino.

In totale, verranno rinnovate le versioni nelle otto lingue principali del sito web europeo, per offrire

accesso all’intera serie di informazioni aziendali, inclusi prodotti, servizi, industrie, storia, offerte

di lavoro e opzioni multimediali. Inoltre, verranno introdotti circa 21 micro-siti che offriranno informazioni

in lingua locale su NSK e sulla ricerca dei contatti locali.

A new web-site for smartphone

and tablet users

NSK Europe announces the go-live of its website

with a new, stylish design and an optimised

responsive layout for smartphone and tablet

users. It represents a distinct shift towards

embracing the requirements of engineers and

purchasers who are frequently on the move.

Among the major features of the relaunched site

is an advanced ‘Product Finder’, where users

can quickly and easily identify the optimum

product for their needs from the application

requirements. Further innovative functionality

can be seen with the new ‘Distributor Finder’,

which allows users to rapidly source their nearest

authorised NSK distributor and/or NSK sales

office. In total, eight core language versions of

the European website will be relaunched, offering

access to the full suite of company information,

including products, services, industries, history,

careers and multi-media options. In addition,

some 21 micro-sites will be launched giving

abbreviated information in local languages about

NSK and how to find local contacts.

Una collaborazione all’insegna della

diffusione delle reti aperte

Le reti aperte Industrial Ethernet faranno un grande passo in avanti grazie

alla cooperazione tra PROFIBUS & PROFINET International (PI) e CL-

PA (CC-Link Partner Association), mirata a sviluppare la connettività tra

i rispettivi protocolli Industrial Ethernet, PROFINET e CC-Link IE. Questo

permetterà agli impianti e ai macchinari dotati di connettività CC-Link IE

oPROFINET di comunicare senza problemi tra loro, mentre i singoli dispositivi

potranno essere collegati a una qualsiasi delle due tipologie di

rete. CC-Link IE e CC-Link sono le reti di automazione aperte dominanti

in Asia, mentre PROFINET prevale in Europa. Queste reti aperte consentono

ai dispositivi e ai sistemi di diversi produttori di scambiarsi i dati

liberamente su ciascuna rete. Questo libera gli utenti dall’obbligo di doversi

rivolgere a uno specifico produttore di dispositivi di controllo, o a

un gruppo ridotto di produttori. Interfacciare CC-Link IE e PROFINET significa

fare un grande passo in avanti in termini di interoperabilità.

La spinta verso una migliore interoperabilità nell’automazione industriale

è presente a livello globale, ed è evidenziata da concetti quali Industry

4.0 e Industrial Internet of Things (IIoT), entrambi basati sulla raccolta e

l’elaborazione di grandi quantità di dati di produzione quasi in

tempo reale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa.

Le due associazioni hanno creato un gruppo tecnico di lavoro,

che si è già riunito diverse volte per redigere piani e programmi

mirati ad allineare e interfacciare le tecnologie CLPA e PI.

La data per il completamento dello schema di standardizzazione

è prevista per la fine del 2016.

A cooperation focused on the expansion of open networks

Open industrial Ethernet is moving up to the next level, with PROFIBUS &

PROFINET International (PI) and the CC-Link Partner Association (CLPA) cooperating

to develop connectivity between their respective open industrial

Ethernet protocols, PROFINET and CC-Link IE. This will mean that plant and

machinery with either CC-Link IE or PROFINET connectivity will be able to

seamlessly communicate with one another, while individual devices will

be able to be connected to either network. CC-Link IE and CC-Link are the

dominant open automation networks in Asia, while PROFINET is favoured

in Europe. These open networks allow devices and systems from different

manufacturers to freely exchange data on each network. This frees users

from the restrictions of being tied into one single control equipment

manufacturer or a small group of manufacturers. By interfacing CC-Link

IE and PROFINET, a significant advance in openness will be achieved at

a stroke. There is a global drive towards greater openness in industrial

automation which is embodied by concepts such as Industry 4.0 and the

Industrial Internet of Things (IIoT), both of which enable the collection and

processing of large amounts of production data in close to real time with

the aim of improving operating efficiency. The two

associations have set up a technical working group,

which has met several times and drawn up plans and

schedules to allow the CLPA and PI technologies to

align and interface. The target date for completion of

an outline standard is the end of 2016.

34 ottobre 2016 PubliTec


CONNESSIONI

ALLO SCOPERTO

Dalla progettazione alla consegna,

rispondiamo sempre con precisione e affidabilità:

per consentirti di lavorare al meglio.

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I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Nuovo servizio “espresso” per motori e azionamenti

Control Techniques e Leroy-Somer (CT & LS) hanno lanciato in Europa un

nuovo servizio per migliorare la disponibilità e velocizzare le consegne dei

prodotti destinati ai loro clienti.

Express Availability prevede la consegna rapida e affidabile direttamente

nella sede del cliente di una vasta gamma di motori (da 0,09 fino 500 kW),

servomotori, motoriduttori azionamenti e relativi accessori opzionali.

Un’approfondita analisi di mercato ha evidenziato la necessità di garantire

tempi di consegna molto brevi per motori e azionamenti. La maggior

parte dei clienti si aspetta tempistiche che non superino le due settimane,

con la possibilità di ricevere i prodotti ancora più velocemente in caso

di emergenze.

Questo servizio rappresenta un impegno importante da parte di Control

Techniques e Leroy-Somer nel consegnare in modo

affidabile i prodotti entro un periodo compreso

tra 1 e 10 giorni lavorativi, con l’ulteriore

opzione di consegna espressa garantita

entro 24 ore in Europa in caso di emergenza.

Il servizio è disponibile

per tutti i clienti, copre la maggior

parte dei prodotti standard,

opzioni e accessori.

New “express” service for motors and drives

Control Techniques and Leroy-Somer (CT & LS) have launched a new

service, in Europe, designed to increase product availability and

delivery speed to its customers.

The new Express Availability service means a large range (0.09 up

to 500 kW) of motors, servos, geared motors, drives, options and

accessories are now available to be shipped directly to customer

premises quickly and reliably.

In-depth research showed clearly the need for short lead times with

drive and motor products. The majority of customers, expect deliveries

within a minimum of two weeks, with some demanding quicker than

that in emergencies. Perfectly adapted to match these needs, the

Express Availability program is a strong and reliable commitment to

ship our products in 1 to 10 working days with an optional express

transport in 24H in Europe in case of emergency.

Express Availability helps CT & LS ensure its customers maintain

continuity of production while minimising their requirement for on-site

spares and stock. The short, clear and reliable lead times outlined

in the Express Availability charter make it simple for businesses to

reduce inventory and capital commitments.

The service is open to all customers, and covers most standard

products, packages, options and accessories.

4-6/10/2017

M&MT, il primo

business-event dedicato

a Motion e Mechatronics,

si presenta con un format

completamente inedito:

gli stand sono standard con

metrature a scelta tra cinque

“taglie” (S, M, L, XL, XXL)

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sono tutte “all-inclusive”.

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la Tunisia, prima nazione del mondo arabo

per lo sviluppo dei diritti politici e civili, è

simboleggiata dall’approvazione, nel 2014,

della nuova Costituzione, conseguenza delle

rivoluzioni della cosiddetta Primavera araba.

Dal punto di vista degli investimenti e nel

quadro di una politica di vicinato, l’Europa

e l’Italia hanno un rapporto privilegiato con

la Tunisia: un fattore politico ed economico

di grande considerazione per la stabilità e la

crescita di un mercato interessante.

di Stefano Scuratti

38 l ottobre 2016 PubliTec


Analizzando il quadro macroeconomico dei paesi

terzi, spicca la relazione che l’Italia ha con il bacino

del Mediterraneo, e in particolare con la Tunisia.

Con una popolazione di circa 11,2 milioni di abitanti e

un PIL di circa 40 miliardi di euro, il paese nordafricano

vanta un reddito pro capite di circa 3.500 euro, superiore

al vicino Egitto (3.035 euro) e allo Stato che sembra godere

della maggiore tranquillità politica ed economica nell’area

del Maghreb, cioè il Marocco (2.335 euro di reddito

pro capite). Il tasso di inflazione del 4,9% nel 2015 è accompagnato

da un tasso di disoccupazione del 15%. Il tasso

di crescita del prodotto interno lordo, pari allo 0,8%, è

chiaramente distante dai valori di Egitto e Marocco, che si

attestano quasi intorno al 5%. Tuttavia le previsioni di crescita

dell’economia nel 2016 si attestano intorno al 2,5%.

Il saldo dell’interscambio dell’Italia nei confronti della Tunisia

vede nel 2015 un totale di importazioni dall’Italia pari

a 2,7 miliardi di euro ed esportazioni per circa 2,3 miliardi.

3.400 persone iscritte all’associazione italiani residenti

all’estero. La lingua ufficiale in Tunisia è l’arabo, mentre il

francese è largamente diffuso in ambito amministrativo e

commerciale.

Il 26 gennaio del 2014 è entrata in vigore la nuova Costituzione,

composta da 149 articoli, che organizza la forma

di Stato come liberal-democratica. La Tunisia definisce la

sua forma di governo come repubblica parlamentare, con

L’evoluzione politico-sociale

La principale religione professata è quella musulmana

(98%), con una presenza di ebrei e cristiani per la restante

parte. La comunità italiana presente in Tunisia conta circa

ECONOMY

Tunisia, fromtheArabSpring

to the Economic Development

The first nation of the Arab world for the development of civil and political rights, Tunisia is facing

a period of great change, as proven by the new Constitution that came into force back in 2014 as

a consequence of the revolutions of the so-called Arab Spring. As for the investments, and in the

framework of the neighbourhood policy, both Europe and Italy have a close relationship with Tunisia:

a political and economic factor of greater consideration for the stability and growth of an interesting

market.

by Stefano Scuratti

T

he analysis of the macroeconomic

framework of non-European countries

shows the relationship that Italy has with the

Mediterranean region and, in particular, with

Tunisia. This country has a population of about

11.2 million people, a GDP of about €40

billion, a per capita income of about €3,500,

higher than its neighbour Egypt (€3,035) as

well as than Morocco, the state that appears

to enjoy greater political and economic peace

InMotion

in the Maghreb, with its €2,335 per capita

income.

The 4.9% inflation rate in 2015 is

accompanied by an unemployment rate of

15%. The growth rate of the GDP (0.8%) is

clearly far from the growth values of Egypt

and Morocco, which amounted to around 5%.

However, the economic growth forecasts for

2016 are close to 2.5%.

The trade balance of Italy towards Tunisia sees

l I paesi del Maghreb, e la Tunisia in particolare, anche nel

quadro di una politica di vicinato sono importanti per l’Italia

e l’Europa.

l The Maghreb countries, and Tunisia in particular, are quite

important for Europe and Italy also in the framework of the

neighbourhood policy.

in 2015 a total of imports from Italy amounted

to €2.7 billion and €2.3 billion exports.

Social and political developments

The main religions professed are the Muslim

one (98%), with a presence of Jews and

Christians for the remaining portion. The Italian

community in Tunisia accounts for 3,400

members of the AIRE, the Registry of Italians

leaving abroad. The official language in Tunisia

october 2016 l 39


E CONOMIA

Settori / Sectors

Totally eporting

(TE)

Other than totally

exporting (OTE)

Totale /

Total

%

Prodotti alimentari / Food products 153 810 963 24,9%

Prodotti da costruzione, ceramica e vetro / Construction products, ceramic and glass 6 391 397 10,2%

Prodotti meccanici e metalli di base / Mechanicals and basic metals 31 434 465 12,0%

Attrezzature elettriche ed elettroniche / Electric and electronic equipment 30 98 128 3,3%

Sostanze e prodotti chimici / Chemicals and chemical products 37 359 396 10,2%

Prodotti tessili e di abbigliamento / Textile and wearing apparel 727 262 989 25,5%

Legno e prodotti con il legno / Wood and wood products 10 163 173 4,5%

Prodotti in pelle e calzature / Leather and footwear 67 62 129 3,3%

Altre aziende manifatturiere / Other manufacturing 26 207 233 6,0%

Totale / Total 1.087 2.786 3.873 100%

l Suddivisione per settori dell’industria manifatturiera tunisina.

Fonte: Agenzia per la promozione dell’industria e dell’innovazione, agosto 2016.

l The main sectors of the Tunisian manufacturing industry.

Source: Agency for the Promotion of Industry and Innovation, August 2016.

Il rapporto con l’Unione Europea

e le opportunità industriali

Nel 2015 la Tunisia è stata la prima nazione a diventare

beneficiario regionale degli aiuti europei. Gli obiettivi della

cooperazione economica nel Mediterraneo vedranno nel

2016 proprio in Tunisia la prima riunione dei paesi che fanno

parte dell’Accordo di Agadir per promuovere la competitività

delle imprese dei paesi membri verso il mercato europeo.

In questo contesto, le forniture italiane alle fabbriche tunisine

dovrebbero trovare un importante valore aggiunto sia

tecnologico che strategico. L’Europa deve accrescere continuamente

il proprio ruolo in qualità di fonte di finanziaun

presidente della Repubblica e con un primo ministro. Il

potere legislativo è affidato all’assemblea dei rappresentanti,

composta da 150 eletti a suffragio universale e vengono

introdotte nuove istituzioni quali la Corte Costituzionale

e il Consiglio superiore della magistratura.

Merita una menzione particolare il fatto che Freedom House

2015 classifica la Tunisia come Stato politicamente libero

e primo nel mondo arabo per lo sviluppo dei diritti politici

e civili. Non è quindi un caso che l’Europa abbia un

rapporto privilegiato con la Tunisia dal punto di vista degli

investimenti nel quadro della politica di vicinato. Questo

stesso rapporto potrebbe essere il fattore politico ed economico

di maggiore considerazione per la stabilità e la crescita

del mercato tunisino.

is Arabic, while French is widely used for

administration and trade.

On the 26 th of January, 2014, the new

Constitution came into force. It is made of

149 articles, which defines Tunisia as a

liberal-democratic State. The country’s form

of government is a parliamentary republic

with a President and a Prime Minister. The

legislative power is entrusted to the Assembly

of Representatives, composed of 150

members elected by universal suffrage and

new institutions such as the Constitutional

Court and the Supreme Judicial Council are

introduced.

Of particular interest is the Freedom House’s

2015 ranking, which defines Tunisia as

a politically free country, the first in the

Arab world for the development of civil and

political rights. It is therefore no coincidence

that Europe has a special relationship with

Tunisia as for investments in the framework

of the neighbourhood policy. The very same

relationship could be the political and economic

factor of greater consideration for the stability

and growth of the Tunisian market.

Relationship with the European

Union and industrial opportunities

In 2015, Tunisia was the first regional

beneficiary country of European aid. The

objectives of economic cooperation in the

Mediterranean will see in 2016 in Tunisia

the first meeting of the Agadir Agreement

member countries, with the aim to promote

the competitiveness of member countries’

companies to the European market. In this

context, the Italian supplies to the Tunisian

factories should find an important technological

and strategic added value. Europe needs to

continuously increase its role as a source

of funding, market for export and above all

industrial partners for the technological growth

and supplies to local businesses.

This factor underscores the attention of the EU

to invest in the country to ensure a more solid

growth. However, it must be balanced by the

result of an industry that has had a negative

impact on gross domestic product: the tourism

sector has marked a fall of 35% over 2015 due

to repeated terrorist attacks that shocked the

country.

Therefore, Tunisia has to be carefully monitored

both for its proximity to the Italian coast line

and for the investments that the European

40 l ottobre 2016 PubliTec


I principali settori produttivi

e le quote di mercato dell’Italia

Tra i paesi del Mediterraneo, la Tunisia è leader nel settore

tessile, agroalimentare, elettrico e per i materiali da costruzione.

Di particolare rilevanza per l’Italia è il ruolo importante

di industrie quali elettronica, plasturgia, automotive

e aeronautica, oltre al settore ICT.

Un’analisi più approfondita del tessuto industriale tunisino

vede la presenza di circa 5.600 aziende, circa la metà delmento,

mercato di sbocco per le esportazioni e, soprattutto,

partner industriale nella crescita tecnologica e nelle forniture

alle aziende locali.

L’attenzione dell’UE a investire nel paese per garantirne

una sempre più solida crescita è però controbilanciato

da un settore che ha avuto un impatto negativo sul PIL; il

settore del turismo, infatti, ha segnato una caduta del

35% nel corso del 2015 a causa dei ripetuti attacchi ter-

l Addetti attualmente impiegati nei diversi settori dell’industria manifatturiera

tunisina.

Fonte: Agenzia per la promozione dell’industria e dell’innovazione, agosto 2016.

l Employees currently working in the several sectors of the Tunisian

manufacturing industry.

Source: Agency for the Promotion of Industry and Innovation, August 2016.

roristici che hanno minato la serenità del paese.

La Tunisia, quindi, è certamente da monitorare attentamente,

sia per la vicinanza alle coste italiane sia per gli investimenti

che le istituzioni europee mettono a disposizione

per la conquista di un più stabile equilibrio politico che

potrebbe aprire nuove opportunità per le aziende italiane.

Settori / Sectors Totally eporting (TE) Other than totally exporting (OTE) Totale / Total Share

Prodotti alimentari / Food products 13.620 46.483 60.103 23,9%

Prodotti da costruzione, ceramica e vetro /

Construction products, ceramic and glass

Prodotti meccanici e metalli di base /

Mechanicals and basic metals

Attrezzature elettriche ed elettroniche /

Electric and electronic equipment

103 24.015 24.118 9,6%

2.253 22.174 24.427 9,7%

9.879 6.017 15.896 6,3%

Sostanze e prodotti chimici / Chemicals and chemical products 13.126 17.144 30.270 12,0%

Prodotti tessili e di abbigliamento / Textile and wearing apparel 56.088 13.466 69.554 27,6%

Legno e prodotti con il legno / Wood and wood products 260 7.365 7.625 3,0%

Prodotti in pelle e calzature / Leather and footwear 4.579 2.150 6.729 2,7%

Altre aziende manifatturiere / Other manufacturing 852 12.013 12.865 5,1%

Totale / Total 100.760 150.827 251.587 100%

institutions make provision for the reach of a

more stable political balance, which could open

new opportunities for the Italian companies.

The main production sectors

and the market shares of Italy

Among the countries of the Mediterranean

area, Tunisia is a leader in the textile industry,

food processing, electrical sector and building

materials. Of particular relevance for Italy are

sectors like industrial electronics, plastics

manufacturing, automotive and aviation, along

with the ICT sector.

A more in-depth analysis of the Tunisian

industry describes a number of about 5,600

companies, half of which make products

entirely dedicated to export. These companies

deal with textile industry for 30%, food for 18%,

mechanical industry and metallurgy for 11,6%.

The main importer in Tunisia is France, which

has about 18.3% of imports; Italy has 14.5%,

while Germany (7.2%) and Spain (4.6%) have

lower rates. The most active sectors for Italian

exports to Tunisia are the mining (17%),

textile and clothing (15%), metals (14%) and

mechanical engineering, which, together with

the electric appliances, make up about 20% of

Italian exports to the country.

The exchange rate of the local currency is

around 2,46 Tunisian dinars per euro.

The Italian investments in Tunisia

Foreign direct investments in Italy include about

65 projects in the industrial sector for a total of

1,280 jobs in the food industry, the footwear,

textile and electronic industry.

The most representative brands of the Italian

industry are Benetton, Marzotto, Cucirini,

Colacem and the Safas Group. In the energy

sector there are Eni, Terna, Snam and Ansaldo

Energia, while in the automotive sector there

are groups such as Fiat Auto, Iveco and Piaggio.

As for the risk indicator for business promotion

made by small and medium Italian enterprises,

the Agency of the Italian Government, SACE,

assigns to the country a medium-high risk for

the non-payment by the corporate sector. The

interbank landing rate of the Central Bank of

Tunisia for 2005 was approximately 4.75%.

Industrial free zones are present in Bizerte

and Zarzis Djerba, where a convenient

administrative and commercial package of

services is offered to companies willing to

stand out with foreign direct investments. l

InMotion

october 2016 l 41


E CONOMIA

l Il settore del turismo in Tunisia ha avuto una flessione del 35% nel corso 2015

a causa dei ripetuti attacchi terroristici che hanno sconvolto il paese. Tra questi, il

principale si è verificato al museo del Bardo di Tunisi (nella foto) nel marzo 2015.

l The tourism sector in Tunisia has marked a fall of 35% over 2015 due to

repeated terrorist attacks that shocked the country. Among these, the major one

happened at the Bardo museum in Tunisi (photo) in March 2015.

le quali esportano quasi interamente i loro prodotti. In

quanto a macro settori di appartenenza, i principali sono

l’industria tessile per il 30%; l’agroalimentare per il 18%;

l’industria meccanica e metallurgica per 11,6%.

Il principale importatore in Tunisia è la Francia, con il

18,3% delle importazioni; l’Italia ha una percentuale del

14,5%, mentre più basse sono le quote di Germania

(7,2%) e Spagna (4,6%). I settori maggiormente interessati

dell’export italiano verso la Tunisia sono il settore estrattivo

(17%), il tessile e l’abbigliamento (15%), i metalli

(14%) e la meccanica strumentale che, insieme agli apparecchi

elettrici, costituiscono circa il 20% delle esportazioni

italiane.

Il tasso di cambio della moneta locale è di 2,46 dinari tunisini

in rapporto all’euro.

Gli investimenti italiani

in Tunisia

Gli investimenti diretti esteri dell’Italia comprendono circa

65 progetti nel settore industriale per un totale di 1.280

posti di lavoro nell’industria alimentare, delle calzature,

del tessile e dell’industria elettronica.

I marchi più rappresentativi del tessuto industriale italiano

sono Benetton, Marzotto, Cucirini, Colacem e Gruppo Safas.

Nel settore energia sono presenti Eni, Snam, Terna e

Ansaldo Energia, mentre per il settore automotive sono

presenti gruppi quali Fiat Auto, Iveco e Piaggio.

Per quanto riguarda l’indicatore di rischio per la possibilità

di promozione del business da un punto di vista di piccole

e medie aziende italiane, si sottolinea da parte dell’Agenzia

del Governo Italiano, SACE, un rischio da medio a medio-alto

per quanto riguarda il mancato pagamento dalla

parte della controparte corporate. Il tasso bancario della

banca centrale tunisina per il 2005 si attesta intorno al

4,75%. Zone franche per il settore industriale sono presenti

a Biserta e Zarzis Djerba, dove viene offerto un pacchetto

di servizi amministrativi e commerciali vantaggioso

alle aziende intenzionate a posizionarsi con investimenti

diretti esteri. l

42 l ottobre 2016 PubliTec


predisposizione

collegamento

LAN e USB

PEOPLE, PASSION

& SOLUTIONS


E CONOMIA

imprese

Come affrontano il mondo le

italiane

44 l ottobre 2016 PubliTec


Lo scenario economico mondiale appare in

grande mutamento. E l’Italia, che mantiene

un ruolo importante nello scambio di beni

e servizi, è chiamata ad adattarsi a questi

cambiamenti per mantenere il livello di

competitività che ha sempre caratterizzato

il paese. Sono molti gli spunti di riflessione

generati dal Rapporto ICE 2015-2016,

presentato lo scorso luglio e curato

dall’agenzia per la promozione all’estero

e l’internazionalizzazione delle imprese

italiane.

di Fabrizio Dalle Nogare (fonte ICE)

Il segnale più chiaro dell’inversione di tendenza che si

sta evidenziando, a livello globale, rispetto agli ultimi

anni è il rallentamento - pur con differenze significative

tra nazioni e aree - dei cosiddetti paesi emergenti. Considerando,

infatti, il volume delle importazioni di merci nel

2015, per la prima volta dopo molto tempo i mercati più

dinamici sono stati quelli di Nord America e Unione Europea:

aree considerate avanzate che avevano subito evidenti

flessioni negli anni successivi alla crisi del 2008.

Un’analisi più attenta dell’area euro conferma la complessiva

lentezza della ripresa economica, con differenze accentuate

tra le nazioni. In particolare, Germania, Francia e

Italia sono state caratterizzate da una crescita abbastanza

modesta, mentre ha mostrato un andamento più vivace

l’economia spagnola, l’unica tra le grandi con una dinamica

sopra la media.

In generale, il quadro continua a rimanere piuttosto incerto,

con previsioni sull’andamento del PIL mondiale riviste

al ribasso e con il calo dei prezzi delle materie prime, con

quotazioni dei metalli e del petrolio in netto calo nel corso

dell’anno.

La fine della recessione

dà impulso all’economia

La ripresa della domanda interna, punto debole dell’economia

italiana nel periodo post-crisi, è la premessa indispensabile

per il suo possibile consolidamento. A questo

ECONOMY

How Do Italian Companies

Face up to Today’s World

The global economy is going through a period of upheaval. With Italy and its role within this exchange

of goods and services called upon to adapt to these changes in order to maintain its current level of

competitiveness. There is much to mull over in the ICE 2015-2016 report, published last July by the

institute responsible for the international promotion of Italian companies.

by Fabrizio Dalle Nogare (source ICE)

The signals could not be clearer regarding

the U-turn, on a global level. This U-turn

concerns the slowing - albeit, differentiated

according to national and geographical location

– of the so-called “emerging” nations’ economic

performance. Taking 2015 import volumes into

consideration, for the first in a very long time

InMotion

indeed, the most dynamic markets have been

those of the US and the European Union. The

“developed” world, which had famously suffered

to such a degree following the financial crisis

of 2008.

A closer look at the Euro area confirms the

sluggishness of the recovery, with, however,

differing results among countries. Germany

and France have seen pretty modest growth

while Spain has been more lively, the only large

economy to be above average.

The picture is foggy for sure, with global GDP

forecasts dropping together with raw material

prices, especially metals and oil continuing to

slide.

The end of the recession will

give the economy a boost

The recovery of domestic demand, the

Achilles heel of the Italian economy since the

october 2016 l 45


E CONOMIA

si aggiunge la fine della fase, piuttosto lunga, di recessione

che dovrebbe lasciare spazio, nel 2016, a una lieve crescita

del PIL nazionale. Ciò potrebbe ridurre il divario negativo

rispetto all’area euro.

Ulteriore elemento di incertezza, le stime potrebbero essere

condizionate dalle conseguenze della Brexit, l’uscita

della Gran Bretagna dall’UE decisa dopo la vittoria del “Leave”

al referendum del giugno scorso, i cui effetti economici

non sono facilmente prevedibili o interpretabili.

Tornando alla situazione italiana, nel 2015 la ripresa della

domanda interna si è tradotta in una decisa accelerazione

di beni e servizi (+6%), in particolare nelle componenti dei

prodotti energetici, degli input intermedi e dei beni d’investimento.

Tuttavia, il surplus corrente di bilancia dei pagamenti

si è ulteriormente ampliato, raggiungendo il 2,2%

del PIL e avvantaggiandosi del forte calo dei prezzi delle

materie prime importate. Vi ha contribuito anche l’accelerazione

delle esportazioni che, favorite dal deprezzamento

dell’euro, sono aumentate del 4,3% nel 2015, nettamente

al di sopra della domanda mondiale, pur continuando a

crescere meno della media dell’area euro.

Complessivamente, il grado di apertura internazionale

dell’economia italiana è ulteriormente aumentato nel

2015, ma è rimasto inferiore a quello degli altri paesi europei

di dimensioni comparabili, in particolare per quanto

riguarda la penetrazione delle importazioni.

L’interscambio dell’Italia

con il resto del mondo

Valutata a prezzi correnti, la quota italiana sulle esportazioni

mondiali si è assestata intorno al 2,8% nell’ultimo

triennio. In media, le quote italiane nei singoli mercati dei

singoli prodotti sono diminuite, soprattutto nel 2015, riflettendo

anche l’impatto nominale negativo del deprezzamento

dell’euro.

In termini di surplus commerciale, in leggero aumento, il

saldo positivo con il Nord America è passato da 18 a 24

miliardi di euro, sospinto dalla forte crescita (21%) delle

l Quote di mercato

delle esportazioni

italiane per paesi (dati

2015).

l Italian export market

share by country (data:

2015).

financial crash, is the keystone of any long

term prosperity. Finally, the extended period

of recession is lifting and 2016 should see

slight growth in national GDP, helping to close

the gap on the rest of Euro area. However,

further uncertainty has been created by the

Brexit decision of the UK. Here, the economic

consequences are not easy at all to predict.

Back to the Italian picture, domestic demand

for both goods and services has been buoyant

in 2015 (+6%), especially in the energy sector

and long-term investment goods. The current

account payments surplus has widened once

more to 2.2% of GDP on the back of the fall

in the cost of imported raw materials. Imports

are racing, partly thanks to the fall in the value

of the Euro, increasing by 4.3% in 2015, well

above global performance, but still below that

of average Euro area growth.

Overall, Italian international trade presence has

grown over 2015, but is still lower than that

experienced in other European countries of

similar size, especially concerning penetration

of imports.

Italian trade exchange

with the rest of the world

At current values, Italian exports represent 2.8%

of global exports over the last three years. On

average, Italian penetration of single markets,

46 l ottobre 2016 PubliTec


La ripresa delle relazioni

commerciali con l’Iran

Nei primi quattro mesi del 2016 sono emerse tendenze

parzialmente diverse. Il surplus con l’Unione Europea è

tornato ad aumentare, sospinto da una crescita delle

esportazioni superiore a quella delle importazioni, in particolare

in Francia e in Spagna. Le esportazioni verso gli Stati

Uniti hanno subito un netto rallentamento, ma il surplus

dell’Italia ha continuato ad ampliarsi per il contestuale calo

delle importazioni. Il disavanzo con la Cina è rimasto

pressoché invariato, a seguito di una netta flessione di enl

I primi 20 esportatori mondiali di merci (quote in miliardi di dollari).

l The top 20 global exporters (in billions of dollars).

esportazioni verso gli Stati Uniti. Sono migliorati considerevolmente

anche i saldi con il Medio Oriente, l’Africa settentrionale

e l’Asia centrale, grazie al calo dei prezzi delle

importazioni di materie prime energetiche. Per contro, si è

ampliato il disavanzo con l’Asia orientale, e in particolare

quello con la Cina, passato da 15 a 18 miliardi circa, come

risultato dell’inattesa gelata delle esportazioni (-0,7%). È

inoltre sceso da 15 a 11,5 miliardi il surplus con l’Unione

Europea, risultato di andamenti negativi in diversi paesi,

tra cui Germania, Irlanda e Polonia, che hanno più che

compensato i miglioramenti dei saldi con altri partner, tra

cui il Regno Unito e la Spagna.

l I primi 20 paesi di destinazione delle esportazioni italiane

(valori in milioni di euro).

l The top 20 markets for Italian exports (in millions of Euro).

above all in 2015, dropped, reflecting the

nominal impact of the depreciation of the Euro.

The trade surplus has slightly grown. With the

US it has increased from €18 to €24 billion

thanks to strong export growth (21%). The

same can be said of the situation in the Middle

East, North Africa and central Asia thanks to

imported raw energy materials price drops. The

negative balance has grown, however, with East

Asia, especially with China, up from €15 to

€18 billion resulting from an unexpected freeze

in import demand (-0.7%). The surplus with

the European Union is also down from €15 to

€11.5 billion, negative figures with Germany,

Ireland and Poland have driven down the

positive results coming from the UK and Spain.

Sanctions lifted on Iran

The first four months of 2016 saw some

diverse trends coming to the fore. Italy’s trade

surplus with the EU grew as exports continued

to be greater than imports, especially towards

Spain and France. Exports to the US came to a

brusque halt, but the surplus continued growing

thanks to the bigger drop in imports. The deficit

with China remained unchanged, following a

drop in trade in both directions. The surplus

towards oil producing nations continued to

grow, reflecting favorable relative prices.

Another context where bilateral trade deals

are strongly influenced by the political climate

is that of Iran, a market with huge growth

potential and possible future membership

of the WTO. For Italian companies to get a

kick-start from this market of the future, it

will be necessary for the complicated web of

domestic and international political tension to

be removed.

Import growth exceeds exports

The manufacturing industry saw its positive

trade balance decline for the first time in four

years, dropping from €99 to €94 billion. The

growth of imports (6.9%), triggered by the

increase in production, overtook export growth

(3.7%).

The opening months of 2016 (January-April)

saw the energy deficit contract, but the

manufacturing surplus took a hit, principally

InMotion

october 2016 l 47


E CONOMIA

l I primi 20 paesi di provenienza delle importazioni

italiane (valori in milioni di euro).

l The top 20 exporters to Italy (in millions of Euro).

trambi i flussi di interscambio. Il surplus

con i paesi produttori di petrolio, di

contro, si è ulteriormente accresciuto,

continuando a riflettere l’andamento favorevole

dei prezzi relativi. Un altro caso

in cui le relazioni commerciali bilaterali

sono fortemente condizionate da

quelle politiche è l’Iran, il cui mercato

ha un grande potenziale di crescita,

che potrebbe essere attivato dalla fine

delle sanzioni e, in futuro, da un’eventuale

adesione all’OMC (Organizzazione

Mondiale del Commercio). Perché le opportunità per le

imprese italiane abbiano un reale impulso, tuttavia, è necessario

superare, o quantomeno ridurre, le difficoltà legate

al complicato intreccio tra tensioni politiche interne e

internazionali.

La crescita delle importazioni

supera quella delle esportazioni

Il saldo attivo dell’industria manifatturiera, per la prima volta

dopo quattro anni di aumento progressivo, è diminuito,

passando da 99 a 94 miliardi. La crescita delle importazioni

(6,9%), attivata dalla ripresa produttiva, ha sopravanzato

nettamente quella delle esportazioni (3,7%).

I primi mesi del 2016 (gennaio-aprile) sono stati ancora

caratterizzati da una contrazione del disavanzo energetico,

ma il surplus manifatturiero ha subito un’ulteriore flessione,

a cui ha contribuito principalmente il comparto dei

mezzi di trasporto. Le esportazioni di autoveicoli, infatti,

sono diminuite piuttosto nettamente.

Peraltro, negli ultimi anni è stato proprio il comparto degli

autoveicoli (inclusa la produzione di componenti) a trainare

la crescita delle esportazioni e della produzione manifatturiera

in Italia. Dopo aver subito in misura particolarmente

forte l’impatto della crisi globale, il settore si è giovato

dei processi di ristrutturazione e riqualificazione in

corso da molti anni, reagendo alla caduta della domanda

interna con una rinnovata espansione internazionale.

Oltre alla fusione tra Fiat e Chrysler, che ha cambiato radicalmente

la struttura industriale del settore, si è manifestata

progressivamente la capacità competitiva dei produttori

di componenti, che sono riusciti a rafforzare la propria

posizione in tutti i principali centri produttivi mondiali.

due to lower demand from the transport

sector. Car manufacture, in particular,

performed weakly, having been the very

sector that had led the recovery (including

component manufacture) in exports and

Italian manufacturing. Having suffered badly

during the recession, especially in domestic

demand, the sector bloomed thanks to a

complete re-structuring, which included

international expansion. As well as the fusion

between Fiat and Chrysler, which radically

changed the structure of the sector, a constant

improvement in the competitiveness of

component producers, meant they were able to

cement their position among the world’s most

important production centers.

SMEs make a mark on exports

In quantity, the number of exporters has

continued to grow in 2015, reaching at all

time high of over 214.000 companies. The

average value of exports per company also

went up to €1.9 million.

This increase has come about through a

proliferation of small companies and those

entering the export market for the first time,

looking for alternatives to the stagnant

domestic market and spurred on by the

depreciation of the Euro.

Consolidation is still lacking among many of

these companies, which often suffer from a

sporadic presence over a limited number of

markets.

It is no surprise that large companies in

Italy (with more than 250 employees) have

a lower influence in export values than

their counterparts in France and Germany.

At the other end of the scale, the microcompanies,

with a maximum of 9 employees,

are numerous but hardly make a scratch on

export figures. Medium sized companies are

responsible for almost half of Italian exports,

while this figure is 20% in Germany and 25%

in France.

The average number of export markets also

grew in 2015, reaching a new record of 5.85.

The phenomenon of companies exporting

to just one market, as would be imagined,

dropped to 42.8%. l

48 l ottobre 2016

PubliTec


sano invece molto di più le imprese piccole e medie, che

realizzano quasi la metà delle esportazioni italiane, ma appena

un quinto di quelle tedesche e un quarto di quelle

francesi.

Il numero medio di mercati esteri per esportatore è cresciuto

ulteriormente nel 2015, raggiungendo un nuovo

massimo (5,85). Di questo aumento nel grado di diversificazione

geografica delle esportazioni si ha riscontro anche

nella flessione della quota di imprese presenti soltanto in

un mercato estero, scesa al 42,8% per cento. l

Il peso rilevante delle PMI

anche in termini di export

In termini quantitativi, il numero degli esportatori ha continuato

a crescere nel 2015, raggiungendo un nuovo massimo

(oltre 214.000 operatori). È salito anche il valore medio

delle esportazioni per impresa, che ha sfiorato gli 1,9

milioni di euro.

L’aumento del numero degli esportatori è alimentato dal

basso, nella classe dimensionale più piccola, dalla comparsa

di nuovi soggetti che si affacciano per la prima volta

sui mercati esteri, sospinti dalla necessità di trovare sbocchi

alternativi rispetto alla debolezza della domanda interna

e, più recentemente, dalle opportunità create dal deprezzamento

dell’euro. Tuttavia, molti di questi nuovi

esportatori non riescono a consolidare la propria presenza,

andando oltre una comparsa occasionale su pochi

mercati.

Non sorprende che in Italia le grandi imprese (quelle con

più di 250 addetti) abbiano un peso nettamente inferiore

che in Francia, Germania e Spagna, sia in termini numerici

che di valore delle esportazioni. Al polo opposto le micro

imprese esportatrici (fino a 9 addetti), pur essendo moltissime,

incidono poco sul valore delle vendite all’estero. Pel

Numero di

operatori commerciali

all’esportazione; valori

medi esportati in

migliaia di euro.

l Number of trade

exporting operators;

average export values

in thousands of Euro.


A PPLICAZIONI

grandi opere

cuscinetti

nel progetto del secolo

Il ruolo dei

I cuscinetti forniti da Schaeffler hanno un ruolo chiave sia nell’azionamento delle paratoie del

sistema di chiuse, sia nell’impianto di gestione dell’acqua del nuovo Canale di Panama. La

maggior parte dei cuscinetti forniti è stata realizzata con rivestimento Triondur C, ideato da

Schaeffler per prevenire l’usura e garantire il funzionamento per un periodo di circa 35 anni.

di Alma Castiglioni

50 l ottobre 2016 PubliTec


Dopo un periodo di costruzione durato nove anni,

questa estate è stato aperto il terzo nuovo set di

chiuse del Canale di Panama, che consente il

transito di navi lunghe fino a 366 metri e larghe fino a 50

tra l’Atlantico e il Pacifico. In precedenza il passaggio era

concesso solo a navi con una lunghezza massima di 290

metri e una larghezza di 32 metri. Obiettivo del progetto?

Eliminare un collo di bottiglia per la navigazione mercantile

mondiale.

Schaeffler ha contribuito alla realizzione di questa grande

opera fornendo oltre 3.400 cuscinetti per il sistema delle

chiuse e per gli impianti di gestione dell’acqua.

l Il nuovo Canale di Panama

con la terza serie di chiuse

(fonte Panama Canal Authority).

l New Panama Canal with

the third set of locks.

(Image: Panama Canal Authority)

Cuscinetti affidabili per

un sistema di chiuse sicuro

I componenti forniti da Schaeffler hanno un ruolo chiave

nell’azionamento delle paratoie del sistema di chiuse,

indispensabile perché le navi in transito possano superare

un dislivello di 26 metri e passare da un oceano

all’altro.

Ecco, in sintesi, che cosa avviene: tre blocchi di chiuse

consecutivi vengono inondati con acqua proveniente dai

bacini di raccolta adiacenti. Le paratoie delle chiuse in

APPLICATIONS - large-scale constructions

The Role of Bearings

in the Project of the Century

Over 3,400 bearings supplied by Schaeffler play a key role in operating the lock gates as well as in

water management of new Panama Canal. Most of them have been coated with Schaeffler’s Triondur

C to prevent wear and ensure trouble-free operation for 35 years.

by Alma Castiglioni

After a nine-year construction period,

the new, third channel of the Panama

Canal opened this summer, thus eliminating

a bottleneck for global commercial

shipping.

Ships with a maximum length of 984 feet and

a width of around 164 feet can now travel

this shortcut between the Atlantic and the

Pacific Oceans.

Previously, the passage was restricted to

ships that were no more than 951 feet and

105 feet wide.

Over 3,400 bearings from Schaeffler keep

lock gates and valves moving.

Bearings for reliable

lock operation

Components made by Schaeffler play a key role

in lock gates operation. The locks are necessary

both on the Atlantic and on the Pacific side so

that ships can overcome a difference in height

of 26 meters and pass through.

This is achieved by three consecutive locks

that are flooded with water from adjoining

reservoirs. The lock gates are made of

reinforced concrete and have enormous

dimensions: They are 50 meters (164 feet)

wide, 30 meters (98 feet) high and 10 meters

(33 feet) thick. For safety reasons, two gates

have been installed for each barrage that open

to the side. The mechanism for opening and

closing the gates was developed by Italian

engineering company Cimolai Technology.

To open and close the gate, each has two main

drive units that drive a cable winch. The drums

of the steel cable winches are supported by

spherical roller bearings made by Schaeffler.

Since very high torques of up to 330,000 Nm

are required to move the gates, there is also a

gearbox on each that increases the torque of

the electric motors by almost 280 times. The

gearboxes developed by PIV Drives, a company

owned by the Brevini Group, are equipped

InMotion

october 2016 l 51


A PPLICAZIONI

grandi opere

l Le pulegge delle

paratoie da 3.100

tonnellate sono

costituite da cuscinetti

orientabili a rulli.

l The guide pulleys

of the gates that

weigh 3,100 tons are

equipped with spherical

roller bearings.

cemento armato hanno dimensioni

enormi: misurano 50 metri in larghezza,

30 in altezza e hanno uno

spessore di 10.

Per ragioni di sicurezza sono state costruite

due paratoie per ogni camera,

che si aprono lateralmente.

Il meccanismo che apre e chiude le paratol

I cuscinetti forniti da Schaeffler hanno un ruolo chiave nell’azionamento

delle paratoie delle chiuse di cemento armato, alte 30 metri e larghe 50

(fonte Panama Canal Authority).

l Schaeffler suppplied its bearings for the lock gates, which are made of

reinforced concrete and have enormous dimensions: 50 meters wide and

30 meters high (Image: Panama Canal Authority).

exclusively with tapered, spherical and

cylindrical roller bearings made by Schaeffler.

Most of the bearings have been coated with

Schaeffler’s Triondur C to prevent wear and

ensure their operation for 35 years.

Both at the top and at the bottom of the

reservoirs, two so-called “carriages” guide

the gates that weigh 3,100 tons. Here guide

pulleys are used that must be able to withstand

not only the gates‘ dead weight but also the

pressure of 430 million liters of water per

reservoir. The guide pulleys are equipped with

spherical roller bearings supplied by Schaeffler.

Bearings for resourceconserving

water cycle

One important feature of the new Panama

Canal is its three reservoirs that are located

next to each barrage.

They ensure a resource-conserving water

cycle: several valves open in a channel below

ground to drain the water from a barrage.

The channel connects the water saving

basins and the barrage. Due to the large size

of up to seven meters (23 feet), the valves

supplied by Hyundai Samho have also been

designed as gates. The steel guide pulleys for

these gates are equipped with bearings made

by Schaeffler.

The bearings used here are chromiumplated,

making them particularly resistant to

corrosion. Different variants of the Durotect

coating developed by Schaeffler are used for

this application.

Highly reliable components designed

for the most challenging conditions

The expansion of the Panama Canal was a

real challenge for all suppliers involved in the

project. Considering the great importance

for world economy, the Panama Canal must

work reliably 24/7; maintenance intervals

are scheduled only every five years. Bearings

are very critical components for the overall

functioning of the lock. They have to work under

any circumstances; otherwise the entire facility

would stand still. The slow motion causes a

quasi-static load in the bearings with very high

forces. Schaeffler was able to develop some

solutions based on standard products despite

the tough requirements of the application, as

well as some project-specific solutions. l

52 l ottobre 2016

PubliTec


l La maggior parte dei cuscinetti è stata realizzata con rivestimento Triondur

C, ideato da Schaeffler per prevenire l’usura e garantire il funzionamento per un

periodo di circa 35 anni.

l Most of the gearbox bearings have been coated with Schaeffler’s Triondur C to

prevent wear and ensure operation for 35 years.

l Il progetto del nuovo Canale, inaugurato questa estate.

l The project of the new Panama Canal, which was opened this summer.

ie è stato sviluppato dalla società di ingegneria italiana

Cimolai Technology.

Il movimento di ogni paratoia è generato da due unità di

azionamento principali che mettono in moto un verricello.

I tamburi del verricello in acciaio sono dotati di cuscinetti

radiali orientabili a rulli Schaeffler. Poiché per azionare le

paratoie sono necessarie coppie elevate fino a 330.000

Nm, su ogni paratoia è stato installato un riduttore che

aumenta la coppia dei motori elettrici di 280 volte.

I riduttori sviluppati da PIV Drives, una società del Gruppo

Brevini, sono costituiti esclusivamente da cuscinetti a

rulli conici, a botte e cilindrici Schaeffler.

La maggior parte dei cuscinetti è stata realizzata con rivestimento

Triondur C, ideato da Schaeffler per prevenire

l’usura e garantire il funzionamento per un periodo di circa

35 anni.

Sia nella parte superiore che inferiore dei bacini di raccolta,

due “carrelli” guidano il movimento di paratoie da ben

3.100 tonnellate. Qui vengono utilizzate delle ruote che

devono essere in grado di sopportare non solo il peso

proprio delle paratoie, ma anche la pressione di 430 milioni

di litri d’acqua per ogni bacino. Anche tali ruote sono

dotate di cuscinetti radiali orientabili a rulli forniti da

Schaeffler.

Cuscinetti per il riciclo d’acqua

a risparmio delle risorse

Una caratteristica distintiva del nuovo Canale di Panama

sono i 3 bacini di raccolta, che si trovano accanto ad ogni

camera. Essi garantiscono un riciclo d’acqua senza spreco

di risorse: per consentire il passaggio dell’acqua da

una camera all’altra, vengono aperte molte valvole in un

canale sotterraneo, che collega i bacini di raccolta con le

camere stesse. A causa delle dimensioni, che arrivano fino

a 7 metri, le valvole fornite da Hyundai Samho sono

state utilizzate anche come paratoie.

Le ruote in acciaio di queste paratoie sono costituite da

cuscinetti Schaeffler. I cuscinetti utilizzati sono dotati di

rivestimento in cromo e pertanto sono particolarmente

resistenti alla corrosione. In aggiunta vengono utilizzate

diverse varianti del rivestimento Durotect sviluppato da

Schaeffler.

Una sfida impegnativa che ha richiesto

componenti della massima affidabilità

Il progetto dell’espansione del Canale di Panama ha rappresentato

una sfida impegnativa per tutti i fornitori coinvolti.

Data l’importanza per il commercio a livello mondiale,

il sistema deve essere in funzione 24 ore su 24 con

intervalli di manutenzione previsti solo ogni 5 anni.

I cuscinetti sono un elemento critico per il funzionamento

complessivo delle chiuse: devono funzionare in ogni circostanza;

altrimenti si ferma tutto l’impianto. Il movimento

lento crea un carico quasi statico nei cuscinetti, con

forze molto elevate.

Per questa grande opera, Schaeffler ha sviluppato sia soluzioni

basate su prodotti standard, sia soluzioni di progetto

specifiche. l

InMotion october 2016 l 53


A PPLICAZIONI

lavorazione lamiera

taglio

Alto rendimento nel

della lamiera

54 l ottobre 2016 PubliTec


L’azienda tedesca Zinser ha scelto i servoazionamenti e i servomotori Kollmorgen per

equipaggiare la macchina CNC per ossitaglio “4125” caratterizzata da un’elevata flessibilità.

Il centro dispone di oltre 13 assi CNC, tutti azionati da una combinazione di servoazionamento

AKD e servomotore sincrono AKM di Kollmorgen.

di Elena Magistretti

l Zinser punta sulla servotecnologia

di Kollmorgen per il taglio CNC

l Zinser opted for Kollmorgen servo

technology in its CNC cutting center.

Aprescindere dal metodo utilizzato (miscela di gas

combustibili, archi voltaici o raggi laser), le temperature

necessarie per il taglio delle lastre metalliche

sono elevatissime. Per facilitare al meglio le operazioni

di taglio, i costruttori di macchine, nei loro centri di lavorazione,

combinano i procedimenti più disparati e coordinano

gli utensili con la tecnica CNC in modo tridimensionale.

Le necessarie tecnologie di servo azionamento devono

pertanto lavorare per interpolazione.

Zinser, azienda tedesca che vanta oltre un secolo di esperienza

nel campo della saldatura e della tecnologia di taglio,

ha scelto una soluzione offerta da Kollmorgen, lo specialista

nel motion control per equipaggiare la sua macchina

“4125”, un sistema a portale per ossitaglio.

FOCUS ON - sheet metalworking

High Efficiency in Sheet

Metal Cutting

German manufacturer Zinser opted for Kollmorgen’s servo controllers and servo motors to equip its “4125”

CNC cutting centre. The ZINSER 4125 is equipped with 13 CNC axes, all of which are driven by a Kollmorgen

solution combining an AKD(R) servo controller and an AKM(R) synchronous servo motor.

by Elena Mgistretti

Burning mixed gases, flashing arcs, or laser

beams: the heat is on when metal plates are

taking shape. That’s why mechanical engineering

companies combine the various processes

within their processing centres, while using CNC

technology to coordinate tools across three

dimensions. As such, the servo drive technology

required must support interpolated movement.

Zinser, a German manufacturer boosting over a

century of experience in the field of welding and

metal cutting technologies, opted for uses a solution

from Kollmorgen, to equip its “4125” portal system.

An all-purpose flame-cutting machine

mastering several tasks

Zinser believes its type “4125” portal system can

handle most things, because this all-purpose flamecutting

machine can master more than just simple

cutting tasks. It can take care of steps which are

otherwise performed separately - such as oxy-fuel

InMotion

october 2016 l 55


A PPLICAZIONI

lavorazione lamiera

Una macchina per ossitaglio universale

in grado di svolgere diverse operazioni

Zinser utilizza il sistema a portale del tipo “4125” per la

sua estrema versatilità. Si tratta, infatti, di una macchina

per ossitaglio universale in grado di svolgere con precisiol

Applicazione unità di taglio e

perforazione sulla macchina Zinser

4125.

l Zinser 4125: Application

involving drilling and cutting unit.

ne fasi di lavoro solitamente separate come taglio autogeno

e al plasma, perforazione, lavorazione di tubi cilindrici o

poligonali e la realizzazione di angoli smussati, con un notevole

risparmio di tempo. Il modello Zinser 4125 dispone

di oltre 13 assi CNC, tutti azionati da una combinazione di

and plasma cutting, drilling, processing of

cylindrical or polygonal tubes, and chamfering

of edges - and does so precisely, but without

additional handling time. To help it do this, the

ZINSER 4125 has 13 CNC axes, all of which

are driven by a Kollmorgen solution combining

an AKD(R) servo controller and an AKM(R)

synchronous servo motor. From a mechanical

perspective, the high level of precision relies

on a combination of motors featuring planetary

gears without additional transition elements

which require maintenance. Dispensing with

maintenance-intensive transition elements

improves machine availability, extends

maintenance intervals, and therefore ensures

greater overall productivity and better MTBF

figures.

High level of accuracy combined

with good service quality

Precise for manufacturing purposes and robust

during operation: these are two key criteria for

Zinser when designing its machines, half of

which are destined for the export market.

With this in mind, the company from

Albershausen looks for equipment whose

technology delivers the required level of

accuracy and offers good service quality.

Kollmorgen’s servo drive technology managed

to impress in both these areas. Two specific

aspects, for example, are easy programming

and the use of standard cables to connect

controllers and laptop.

Oxy-fuel, plasma, and laser: all three cutting

methods use heat to convert sheet metal into

the desired shape. The method ultimately used

for any given manufacturing job will depend

on the type of material and the thickness of

the sheets. This is why the ZINSER 4125 has

up to 12 torch carriers, so a workpiece can be

finished in a single process step. All modules

form part of a portal system, which is moved

in a longitudinal direction by two synchronized

servo axes. The cross member accommodates

the other drives, including the switch cabinet,

which is suitably narrow. This design makes

it clear why, apart from supposedly “soft”

factors such as engineering compatibility

or easy servicing, it is also critical for servo

drive technology to take up as little space as

possible.

High power density and

effective self-ventilation

Since the three cutting methods are thermal

processes and given the fact that heat rises,

the drive technology must offer a highly

effective form of self-ventilation to prevent it

failing. During the supplier assessment process,

the AKD controllers showed how well they can

dissipate lost heat from the compact housing,

while still offering high power density. The air

conditioning is not needed, which represents

a great advantage. Moreover the synchronous

servomotors in the Kollmorgen AKM range also

manage to keep a cool head.

56 l ottobre 2016

PubliTec


servoazionamento AKD e servomotore sincrono AKM di

Kollmorgen. Per garantire la massima precisione dal punto

di vista meccanico è stata scelta la combinazione di motori

con ingranaggi epicicloidali, senza bisogno di altri elementi

di trasmissione che richiedono manutenzione. Vengono

così aumentati i tempi di disponibilità della macchina

e assicurata una maggiore produttività, migliorando al contempo

gli indici MTBF (Meantime Between Failure).

Soddisfatti i requisiti in termini

di precisione e assistenza

Lavorazione precisa e affidabilità sono due aspetti decisivi

per la progettazione dei macchinari Zinser, destinati

per il 50% all’esportazione. In questo contesto l’azienda

di Albershausen punta su una tecnologia in grado di fornire

al contempo la precisione richiesta e un’assistenza

adeguata. La servotecnologia di Kollmorgen soddisfa entrambi

i requisiti. Due esempi concreti sono la semplicità

di programmazione e l’utilizzo di cavi standard per collegare

i drive al laptop.

Il taglio autogeno, al plasma e laser richiedono tutti una lavorazione

ad alte temperature per conferire alle lamiere

metalliche la forma desiderata. Il metodo più adatto per

ogni lavorazione dipende dal tipo di materiale e dallo spessore

della lamiera. Il modello Zinser 4125 ha pertanto un

massimo di 12 carrelli con cui è possibile lavorare gli utensili

in un unico ciclo di lavoro. Tutti i moduli sono parte di

l Grazie alla struttura

modulare, il centro di

lavorazione offre la

massima flessibilità per

tagliare e perforare il

metallo.

l With its modular

design, the processing

center offers maximum

flexibility when cutting

and drilling metal.

The partnership with Kollmorgen also

contributed to the system overall efficiency.

Since in multi-axis arrangements (particularly

those belonging to portal systems) there will

always be some drives for acceleration and

others for braking, a DC intermediate circuit

can prove a highly effective means of exploiting

regenerative energy. Losses are reduced as a

result, and the braking energy does not have

to be burnt up across resistors - which would

further increase the heat input to the machine.

From an operator’s perspective, the good

l Zinser ha utilizzato

azionamenti fissi a

cremagliera forniti da

Kollmorgen per un

posizionamento preciso

e stabile.

l Zinser opted for

Kollmorgen’s fixed rackand-pinion

drives rather

than belts to ensure

accurate and robust

positioning.

InMotion

october 2016 l 57


A PPLICAZIONI

lavorazione lamiera

l Grazie alla struttura

compatta e alle perdite

termiche ridotte

Zinser può installare

i servoamplificatori

AKD in un armadio

elettrico collocato sopra

i cannelli.

l Thanks to their

compact design and

low heat loss, Zinser

can use the AKD servo

controllers in a small

switch cabinet above

the torches.

un sistema a portale che è mobile in direzione longitudinale

grazie a due servoassi sincronizzati tra loro. Sulla traversa

sono alloggiati gli altri azionamenti con l’armadio elettrico,

che presenta dimensioni particolarmente ridotte.

Al di là della collaborazione in fase di progettazione e la

tempestività nell’assistenza, è importante che la tecnologia

di servoazionamento possa essere integrata con il minor

ingombro possibile.

Densità di potenza elevata

e raffreddamento efficace

Poiché i tre metodi di taglio sono trattamenti termici e il

calore tende a salire, occorre un sistema di raffreddamento

efficace. Gli azionamenti AKD hanno dato prova di una

buona dispersione delle perdite termiche al di fuori dell’alloggiamento

compatto e, inoltre, di un’elevata densità di

potenza. Il fatto che l’impianto di climatizzazione non sia

necessario rappresenta un indubbio vantaggio. Anche i

servomotori sincroni della serie AKM non si surriscaldano.

La collaborazione con Kollmorgen ha portato anche a innalzare

il rendimento dell’impianto: poiché in un gruppo

multiasse di sistemi a portale alcuni azionamenti accelerano,

mentre altri frenano, è possibile sfruttare efficacemente

l’energia rigenerativa con un circuito intermedio a

corrente continua. In questo modo si riducono le perdite e

l’energia di frenata non dev’essere riscaldata mediante resistenze,

il che comporterebbe un aumento del calore immesso

nella macchina.

Per il gestore, inoltre, il buon comportamento termico consente

di migliorare la resa grazie a costi operativi ridotti,

maggiori intervalli di manutenzione e migliori indici MTBF

dovuti alle minori probabilità di guasto.

Concludiamo con il servizio post-vendita, predisposto da

Zinser in collaborazione con Kollmorgen. I pezzi di ricambio

per gli oltre 4.000 centri di lavorazione presenti in tutto

il mondo sono facilmente reperibili anche a dieci anni dalla

messa in servizio, il che permette di assicurare tempi di

consegna molto brevi. Questo requisito è associato a un

elevato grado di standardizzazione, necessario per eseguire

diverse operazioni con un tipo di motore o drive in un’unica

progettazione. La concomitanza di una varianza ridotta

e un dimensionamento il più preciso possibile degli

azionamenti ha certamente aumentato le esigenze in fase

di progettazione. l

l I servomotori AKM di Kollmorgen non si

surriscaldano anche con densità di potenza elevate.

l Zinser really rates the AKM servo motors from

Kollmorgen, because they keep their cool despite

their high power density.

thermal behaviour increases profitability

by reducing operating costs, extending

maintenance intervals, and increasing MTBF

times due to the reduced likelihood of failure.

Let’s conclude with the after-sales service.

Zinser worked together with Kollmorgen to

come up with a suitable offer. Replacement

parts for the more than 4,000 processing

centres worldwide will still be readily

available ten years after commissioning,

which ultimately favour short delivery times.

Another requirement is to maximize

standardization, with a view to ensuring

machinery configurations allow a single

controller or motor type to perform several

tasks. But the resulting balancing act

between minimal variation and highly

accurate drive dimensioning raised some

challenging design issues at the configuration

stage. l

58 l ottobre 2016

PubliTec


Semplicemente Precisi

SM-Cyclo Italy S.R.L.

Via dell‘ Artigianato 23

20010 Cornaredo (MI)

Tel +39 02 93481101

Fax +39 02 93481103

italia@sce-cyclo.com

www.sumitomodrive.com


P RODOTTI

products

news

Elettrovalvole

Con “Fluidity” Aignep propone una linea di elettrovalvole

suddivisa in tre tipologie a seconda della

portata: ad azionamento diretto, a membrana e indirette.

Le prime erogano una pressione massima

ammissibile di 40 bar (diametro dell’orifizio di passaggio

del fluido compreso tra 1 a 5 mm). Le seconde

raggiungono una pressione di 25 bar con un orifizio

compreso tra 10 e 25 mm e filettature da ¼”

fino a 1” di diametro. Il terzo tipo, sempre a membrana

‘Serie 03F’, presenta le stesse dimensioni

ma permette l’apertura-chiusura della membrana anche a pressioni fino intorno

a 0 bar.

Per soddisfare le esigenze dei più svariati ambiti applicativi, sono previste

tre tipologie di guarnizioni: NBR per temperature da -10°C a +90°C; FKM ed

EPDM per temperature da -10°C a +140°C. L’elettropilota, in acciaio inox e

saldato a laser, permette di raggiungere pressioni fino a 40 bar e soddisfare

applicazioni gravose.

Il corpo dell’elettrovalvola è in ottone e, ora, anche in acciaio inox per applicazioni

in ambienti con presenza di fluidi aggressivi (ad esempio il settore

alimentare).

Anche le elettrovalvole dirette di questa serie da questo autunno saranno

realizzate in acciaio 316, mediante un processo a iniezione, abbattendo il

costo del prodotto di almeno il 30% rispetto alla realizzazione tradizionale in

microfusione, e migliorandone anche l’impatto estetico grazie alla superficie

liscia che garantisce una maggiore fluidità del liquido e un minor sedimento.

Solenoid valves

With “Fluidity” Aignep is introducing a valve line divided

into three types according to the flow rate: direct

acting, diaphragm and indirect acting. The first type

can supply an accepted maximum pressure of 40 bar,

thanks to the diameter of the fluid passage orifice,

from 1 to 5 mm. The diaphragm valves can reach a

pressure of 25 bar with a fluid passage orifice with

diaphragm ranging from 10 to 25 mm. In this case,

the diameter of threading goes from ¼” to 1”. Although

the third type of solenoid valve (03F range diaphragm

type) presents the same dimensions, it allows the

diaphragm to be opened-closed even at pressures

reaching approx 0 bar.

Three types of gaskets are available: NBR for

temperatures from -10°C to +90°C; FKM and EPDM

for temperatures ranging from -10°C to +140°C. The stainless steel

servo-assisted valve is laser welded, and can withstand pressures up

to 40 bar, as required in demanding applications.

The solenoid valve body is in brass. A steel AISI 316 body is also

available for applications in environments with the presence

of aggressive fluids (the food sector for example). Other new

developments include the direct acting solenoid valves in the Fluidity

range: they will be manufactured in 316 stainless steel using new

injection process technology. This will allow the cost of the product

to be reduced by at least 30% with respect to those manufactured

using the traditional precision casting process. The appearance of

the solenoid valves will also be improved; they will have a much

smoother surface, which guarantees greater fluidity of the liquid and

less sediment.

35 punti di lubrificazione in una piccola pompa

Dopo la versione NRUN della PoliPUMP, specifica per il settore

automotive, Dropsa lancia una nuova versione della sua pompa

multi punto: la nuova PoliPUMP FP, dotata di spatolatore sagomato

e disco pressatore, in grado di assicurare un funzionamento

corretto anche in posizione capovolta.

Grazie allo spatolatore sagomato e a una guarnizione tergi-serbatoio,

le bolle d’aria che si creano nel lubrificante contenuto

nella pompa vengono eliminate, assicurando un funzionamento

corretto anche alle basse temperature.

Oltre al disco pressatore, la nuova PoliPUMP FP è stata

progettata con due serbatoi differenti, da 4 l e da 0,5 l,

quest’ultima concepita per tutti i dispositivi o macchine

utensili di piccole e medie dimensioni.

È disponibile anche la versione NRUN, specifica per la

lubrificazione di veicoli e telai.

Grazie a questa pompa è possibile installare un sistema

di lubrificazione automatico centralizzato fino a un massimo

di 35 punti di lubrificazione in pochissimi passaggi,

senza bisogno di competenze tecniche.

35 point lubrication from a small pump

Following the PoliPUMP NRUN for the automotive industry, Dropsa is launching

a new version of its multipoint pump: the new PoilPUMP FP is equipped with a

stirring paddle and follower plate to ensure correct operation even when upside

down. The stirring paddle and wiper maintain good grease consistency, prevent

separation and eliminate air bubbles that may form in the grease ensuring good

performance even at low temperatures.

In addition the follower plate the new PoliPUMP FP has been designed with two

different reservoirs sizes of 4L and 0.5L, the

latter designed to be used on all sizes of

machine tools.

PoliPUMP FP is available in NRUN version for

vehicles and chassis lubrication.

With the PoliPUMP FP in just a few steps

you can design and install an automatic

centralised lubrication system for up to 35

points without any specialised engineering

skills.

60 ottobre 2016 PubliTec


Evoluzione della

fresatura dell'acciaio

Quando sfaldamento e scheggiatura si traducono in breve durata utensile

e lavorazione instabile, la soluzione è GC1130 – la nuova qualità per la

fresatura dell'acciaio. Realizzati con Zertivo, l'esclusiva tecnologia

di produzione PVD, gli inserti GC1130 prolungano la durata utensile,

rendendo prevedibile e sicuro il processo di produzione. Disponibili

per le frese CoroMill® 390 e CoroMill® 490 per la fresatura di spallamenti

e per la fresa CoroMill® 495 per smussatura.

GC1130. Made for Milling

Padiglione 13, Stand A18-B17

sandvik.coromant.com/it/madeformilling


P RODOTTI

products

news

Ridurre i tempi di messa in funzione

eaumentarelaproduttività

Per il sistema PSS 4000 di Pilz è disponibile la

release firmware 13 con numerose nuove funzioni.

La funzione della modifica online consente di

trasmettere modifiche di programma singole al

sistema di comando. Durante la messa in funzione

non è quindi necessario tradurre e caricare

tutto il programma e ciò permette un risparmio

di tempo. Nel sistema di automazione PSS

4000 le funzioni di automazione e sicurezza vengono gestite nel medesimo modo. Di

conseguenza, la modifica online è disponibile anche per gli aspetti failsafe.

La release 13 del sistema di controllo PLC PSSuniversal PLC è dotata di un’interfaccia

dispositivo per la comunicazione standard con le reti ProfiNET. ProfiNET è integrato

nel sistema di controllo come stack di comunicazione. Tramite una configurazione speciale

in PAS4000 è possibile gestire con lo stesso hardware diversi collegamenti di comunicazione

(UDP raw, Modbus/TCP, Ethernet/IP etc. e ora anche ProfiNET). Un sistema

di controllo PSSuniversal PLC può essere utilizzato come accesso universale a diversi

sistemi di comunicazione.

Un ulteriore vantaggio consiste nella funzione di ricollegamento configurabile Safety-

NEt p FS che, in caso di interruzione della rete SafetyNET, garantisce il ricollegamento

automatico del sistema. Per offrire maggior sicurezza, la nuova release consente un

prolungamento e ritardo dell’impulso nel modulo compatto Fast Control Unit (PSSu K

F FCU). In tal modo è possibile rilevare ed elaborare in modo sicuro anche impulsi di

breve durata.

Reduce commissioning time

and increase productivity

Firmware release 13 is available now to download for the

PSS 4000 system from Pilz, containing numerous new

functions. With the online change function it

is now possible to make individual program

changes on the control system. This will

save you time, because there is no need to

compile and load the whole program during

commissioning. As the automation system PSS

4000 treats safety and automation functions in

the same way, for the first time at Pilz the online

change is now also possible for the failsafe

section.With Release 13, the PLC control system

PSSuniversal PLC offers a device interface for

standard communication with ProfiNET networks. ProfiNET

is integrated into the control systems as a communication

stack. Through a special configuration in PAS4000 it is

possible to operate various communication connections

with the same hardware (UDP raw, Modbus/TCP, Ethernet/IP

etc., and new: ProfiNET). A control system PSSuniversal PLC

can be used for universal access to various communication

systems.The configurable connection structure SafetyNET

p FS offers another advantage. It ensures that the system

is automatically reconnected if the SafetyNET connection is

lost. For even greater safety, the new release enables pulse

stretching and pulse delay in the compact module Fast

Control Unit (PSSu K F FCU). As a result, even very short

pulses can be safely recorded and processed.

Tecnologia di filtrazione fine per le macchine utensili

Il Gruppo svizzero LNS, specializzato nel campo

delle periferiche per macchine utensili, presenta

SFcompact, un sistema per la gestione di trucioli

e refrigeranti per il settore delle macchine utensili.

La superficie d’ingombro in piano è il 30% in meno

rispetto a quella dei convogliatori con filtro a tamburo

e il sistema è di facile integrazione: nella

maggior parte dei casi non è richiesto nessun serbatoio

speciale. Le prestazioni di filtrazione autopulente

fino a 50 micron.

Inoltre la struttura modulare di SFcompact rende

la manutenzione molto facile; il modulo filtro può

essere sostituito in soli 30 minuti. Il sistema modulare

rende anche facile adattare il flusso di filtrazione

a specifiche esigenze di fabbricazione.

Per esempio il numero di moduli filtro utilizzati dipende

dalla portata configurata del refrigerante

della macchina utensile.

Fine filtration technology for machine tools

Swiss LNS Group, specializing in machine tool peripherals, unveils SFcompact, a fine filtration solution for chip and coolant management in the

machine tool industry.

Compared to the traditional drum filter conveyors, the SFcompact features compact dimensions and high filtration efficiency. The floor space

used by the SFcompact is 30% less compared to filter drum conveyors, and is easier to integrate - in most cases no special tank is required.

The SFcompact is designed to offer self-cleaning filtration down to 50 microns.

The modular construction of the SFcompact makes maintenance very easy. A filter module can be changed in only 30 minutes. The modular

system also makes it easy to adapt the filtration flow to the specific manufacturing needs. For example, the number of filter modules used

depends on configured coolant flow rate of the machine tool.

62 ottobre 2016 PubliTec


P RODOTTI

products

news

Indicatori di livello

La F.lli Giacomello presenta gli indicatori di livello IEG-FCH2, in grado di garantire, con la massima

sicurezza, il livello di minimo o massimo dei liquidi nei serbatoi compatibili con il materiale

del livello.

Ecco, in sintesi, il funzionamento: quando il galleggiante dell’indicatore nella sua corsa si approssima

all’interruttore Reed incorporato nel punto prestabilito, il contatto, sollecitato dal

magnete alloggiato nel galleggiante, si apre o si chiude, avendo così la possibilità di inviare

a distanza un segnale di richiamo luminoso, acustico o attivare o interrompere qualsiasi apparecchiatura

elettrica ad esso collegato. Il montaggio dell’indicatore deve essere effettuato

in posizione laterale in corrispondenza

del punto da controllare

desiderato. Per invertire il contatto

da N.CH. a N.A. basta ruotare

il livello di 180°.

È possibile avere gli IEG-FCH2 anche

nella versione in PVDF che

conferisce loro un’estrema compatibilità

anche in presenza di liquidi

aggressivi.

Level indicators

F.lli Giacomello is introducing IEG-FCH2 level

indicators. The product guarantees, with maximum

safety, the minimum or maximum level of liquids

in tanks compatible with the material of the level.

When the float of the indicator approaches

the reed switch at the pre-established point,

the contact activated by the magnet housed

in the float opens or closes, thus obtaining the

possibility of sending a luminous or acoustic

signal or activating or disconnecting any electrical

equipment connected to it. The indicator must be

fitted in the side position at the required place to

be controlled. To invert the contact from N.CH. to

N.O. just turn the level indicator 180°.

The PVDF version, compatible with most

aggressive fluids, is also available.

Accoppiamenti albero certificati

Nel settore marittimo sono numerose le aree di applicazione degli accoppiamenti

disk pack. Per esempio, se l’azionamento principale di

un propulsore navale è un motore elettrico, gli accoppiamenti disk

pack con molla in acciaio, come il ROBA®-DS di mayr power transmission,

offrono vantaggi decisivi.

Questi accoppiamenti robusti, affidabili e resistenti alla temperatura

sono particolarmente adatti per l’uso in condizioni ambientali estreme

sul mare. Inoltre, gli accoppiamenti ROBA®-DS sono esenti da

usura, riducendo quindi al minimo il lavoro di manutenzione richiesto.

Come per il precedente modello ROBA®-D, mayr power transmission

ha anche ricevuto l’approvazione di DNV GL (Det Norske Veritas und

Germanic Lloyd) per questo accoppiamento tutto in acciaio, ancora

più compatto e disponibile fino alla taglia costruttiva 2200. Tale certificato

conferma l’elevata qualità e affidabilità dell’accoppiamento

con dimensionamento.

Certified shaft couplings

The areas of application for disk pack couplings in the maritime industry

are diverse. For example, if the main drive of a ship propeller is an electric

motor, then spring steel disk pack couplings such as the ROBA®-DS by

mayr power transmission provide decisive advantages. These robust,

reliable and temperature-resistant couplings are particularly suitable

for use in extreme environmental conditions at sea. Furthermore, the

ROBA®-DS couplings are wear-free, so they reduce the maintenance effort

required to a minimum. Just as for the previous model ROBA®-D, mayr

power transmission has also received the type approval from the DNV GL

(Det Norske Veritas und Germanic Lloyd) for this even more compact and

high performance density all-steel coupling up to construction size 2200.

This certificate confirms the high quality and reliability of the coupling with

customary safe dimensioning and design.

64 ottobre 2016 PubliTec


Integration of people and solutions

More than 40 years of experience

Possibility of customization

Vertically integrated production

industrial@umbragroup.it

www.umbragroup.com


P RODOTTI

products

news

Dimensionamento sicuro della catena cinematica

Proposto da Wittenstein, cymex®5 è un software multifunzione per il dimensionamento

sicuro, personalizzato ed efficiente della catena cinematica.

Basato sull’esperienza pluridecennale di Wittenstein alpha nel campo del dimensionamento,

consente di incrementare fino al 40% il carico del riduttore, grazie a una più estesa

area di calcolo. Simulando profili di moto, meccanica e carichi a cui è sottoposta l’intera

catena cinematica (applicazione + motore + riduttore), permette di ottenere la risposta

ottimale per le specifiche dell’applicazione.

cymex®5 permette ora di definire parallelamente un numero illimitato di assi, nonché di

analizzare e valutare simultaneamente gli assi e le varianti impostate all’interno di un

singolo progetto, con un risparmio di tempo fino al 60% per i progettisti. Inoltre, ciascun

utente può personalizzare il layout dell’interfaccia grafica.

cymex®5 ha accesso a un database costantemente aggiornato di circa 14.000 motori

di oltre 50 costruttori, più di 8.000 varianti di riduttori Wittenstein alpha e oltre 200 combinazioni

di sistemi lineari Wittenstein. Infine il software è dotato di un’esclusiva funzione

di ottimizzazione. Con lo strumento “Optimizer” è possibile ottimizzare l’intera catena

cinematica sulla base dei dati del motore.

Assi di precisione con piastra X-Y

Lo specialista in sistemi lineari HIWIN presenta le nuove piastre

di assemblaggio per sistemi KK concepite per creare in tempi rapidi

sistemi X-Y a due o a più assi. Queste piastre in alluminio

anodizzato permettono un montaggio rapido, di precisione, rigido,

con anche gli eventuali finecorsa, nonché la possibilità di collegare

assi di taglie differenti.

Le piastre sono inoltre disponibili con forature adatte agli assi

con copertura rigida in alluminio e vengono tutte fornite in un set

che include gli elementi di fissaggio.

Infine, ogni asse, dal singolo a quelli X-Y, può essere fornito già

motorizzato con servo HIWIN e drive della serie D2, già assemblato

con giunto di precisione.

Accurate drive sizing software

Wittenstein introduced a multifunctional drive sizing software that enables

bespoke drive trains to be designed reliably, economically and energy

efficiently. Based on Wittenstein’s extensive experience in sizing, the

software allows reducer load to be increased by 40%, thanks to a larger

calculation area.

By simulating motion profiles, mechanics and loads in the drive train

(application + motor + gearbox) the software offers the best solution for

any application.

cymex® 5 allows any number of axes to be defined at once. It also

now permits several axes and variants to be analyzed and evaluated

simultaneously in a single project; this results in a time saving for

designers of up to 60%. What’s more, each user can customize their

own GUI layout. cymex® 5 has access to around 14,000 motor versions

from more than 50 different manufacturers for this purpose as well as

more than 8000 Wittenstein alpha gearheads and 200 combinations of

Wittenstein linear systems. The software is also unique in that it ships with

an “Optimizer” tool which allows the entire driven train to be optimized

according to motor data.

Precision axes with X-Y plate

HIWIN, manufacturer of linear systems,

introduces the new assembly plates

for KK systems, conceived to create

quickly X-Y systems with two or more

axes. These plates, made of anodized

aluminium, allow for quick, precise

and rigid mounting, including also

possible limit switches, in addition to

the possibility to connect axes with

different size.

The plates are also available with

drillings suitable for axes with

aluminium rigid coating. Furthermore,

these are provided within a set that

includes fastening components.

Finally, every axis, from single to

X-Y, can be provided with HIWIN

servomotors or Series D2 drives,

already assembled with precision

couplings.

66 ottobre 2016 PubliTec


Cattini &Figlio S.r.l.

Since 1954 Gears & Geared Elements

2 SPIRAL BEVEL GEAR SET

FEATURING HARD GEAR FINISHING

We make available one of the widest production capability for custom gears

for heavy duty vehicles of the entire industry to enable our O.E.M. Customers

to focus more on their projects.

We operate under the highest professional standards by means of our volountary

decision to adopt a management model complying with the Italian

legal offense prevention act 231/2001.

We have achieved Partner-level status with many of our Customers thanks

to our outstanding performance.

How can we help you?

Contact us at www.cattini.com

Cattini &Figlio S.r.l.

Pedetemptim sed incessanter ®

ISO-TS 16949 and ISO 14001 certified - Member of ASSIOT


P RODOTTI

products

news

Cuscinetti a sfere in plastica

igus ha ampliato il proprio assortimento di cuscinetti a sfere in polimeri. La combinazione

di diversi materiali per piste, sfere e gabbie consente agli utilizzatori di trovare

il cuscinetto a sfere più indicato.

In particolare igus ha aggiunto altre dimensioni DIN per i suoi cuscinetti a sfere in

polimeri xiros resistenti alla sporcizia ed

esenti da lubrificanti, ideali nei settori

alimentare e nella tecnologia di handling.

Conformi FDA, elettricamente isolanti,

antistatici o particolarmente resistenti

agli agenti chimici e alle temperature,

è possibile scegliere tra sei diversi

materiali per gli anelli, quattro materiali

per le gabbie e tre materiali per le sfere.

Per aiutare i clienti nel selezionare, configurare

e ordinare i propri prodotti, igus

offre strumenti online facili da utilizzare.

Bastano tre passaggi e pochi clic su

www.igus.it/xiros, per configurare il cuscinetto

a sfere xiros ideale.

Plastic ball bearings

igus has expanded its range of polymer ball bearings and now

offers in series six different race materials in the most common

dimensions from stock. With the combination of different race,

ball and cage materials, users get their appropriate ball bearings.

In particular igus has expanded its range of dirt-resistant and

lubricant-free xiros polymer grooved ball bearings by additional

DIN sizes. These bearings are the best choice applications

ranging from food to handling technology

Whether FDA compliant, electrically

insulating, anti-static or resistance

to media and temperature, users

have six different race materials,

four cage materials and three ball

materials at their disposal.

To make your way through the full

range simpler, igus offers easy

to use online tools to choose,

configure and order.

Three steps and a few clicks on

www.igus.eu/xiros are enough

to configure the ideal xiros ball

bearing.

Valvole conformi agli standard di sicurezza

Per soddisfare i requisiti della normativa ISO13849-1, SMC - che ha già nel suo portfolio

un’ampia gamma di componenti per la sicurezza, tra cui la serie di valvole di rilascio

della pressione residua, singole e doppie VP-X536, VP-X538 e VG-X87 - ha introdotto

nella propria gamma altre due elettrovalvole a 3 vie con funzione di scarico della

pressione residua - serie VP-X555 e VP-X585 - per le categorie 3 e 4. Entrambi i

modelli sono dotati di una funzione di avviamento progressivo, che incrementa gradualmente

la pressione nel sistema pneumatico, assicurando sia livelli costanti di

prestazione, sia la massima sicurezza. Sono, inoltre, provvisti di due valvole in modo

tale che, se una di queste presenta un guasto, la pressione residua venga rilasciata

dall’altra valvola.

Tra le altre caratteristiche delle serie VP-X555 e X585, la possibilità di scegliere tra

spillo di regolazione e orifizio fisso (Ø 1, Ø 1.5, Ø 2) per l’impostazione

dell’aumento della pressione e la disponibilità di una serie

di interruttori di finecorsa per adattarsi al meglio alle richieste

del mercato. Dotate di grado di protezione IP65,

possono essere inserite nelle unità SMC

FRL modulari, offrendo così la

massima flessibilità e

versatilità e consentendo

l’uso delle valvole in una

vasta gamma di applicazioni.

Valves compliant with machine

safety standards

SMC is helping its customers meet the ISO13849-1 with

the launch of its latest 3-port solenoid valves.

The VP-X555 and X585 are designed to be used as

components in categories 3 and 4 and join the existing

range of safety valves - VP-X536, VP-X538 and VG-X87 -

already available in response to ISO13849-1.

Both models feature an integrated soft start-up function

that gradually builds the pressure of the pneumatic

system, delivering performance consistency and excellent

safety. They also have two stations, so if one fails to

operate, residual pressure is released by the remaining

valve to maintain the safety function.

Further features of the the VP-X555 and X585 include a

selectable throttle and fixed orifice (Ø 1, Ø 1.5, Ø 2) that

allows the pressure to be easily adjusted, in addition to

the availability of end-of-stroke switches to better meet

the requirements coming from the market.

In addition, they come with IP65 enclosure protection, a

choice of safety limit switches and the ability to connect

to modular type FRL units, offering superb flexibility and

versatility and allowing the valves to be used across a

broad range of applications.

68 ottobre 2016 PubliTec


what is

power?

www.sampspa.com

Our answer is very simple. Power means satisfaction of our customers’

needs through high professional skills, production capacity and quick actions

driven by our will to constantly improve.

At SAMP we have been developing and producing gear manufacturing

solutions for over 60 years.

Our Division Sampingranaggi, in particular, is a world-famous manufacturer

of high-quality spur and bevel gears, as well as customized gearboxes.

Contact us today to have more information.

• Ground bevel sets

• Lapped bevel sets

• Ground cylindrical gears

• Internal gear grinding

• Timing gears

• Customized gearboxes

SAMP S.p.A. • Via Saliceto, 15 • 40010 Bentivoglio (Bologna), Italy • Tel. +39 051 6319 411 • Fax +39 051 370 860 • E-mail: info@sampspa.com


P RODOTTI

products

news

Sistemi di attrezzaggio macchina

L’asservimento macchina automatizzato sarà in primo piano nell’offerta presentata

da Schunk alla prossima BI-MU.

Per soddisfare le richieste di una produzione più efficiente e, in particolare,

l’esigenza di produrre un’elevata varietà di prodotti con un numero minimo di

operazioni e con tempi ciclo minori, Schunk propone una serie di soluzioni nel

campo del serraggio e dei sistemi di presa.

Per quanto riguarda il serraggio, Schunk presenta il sistema modulare a punto

zero VERO-S nelle versioni VERO-S WDB con moduli impilabili e VERO-S

mikro, il modulo di serraggio più piccolo del mondo. VERO-S consente il serraggio

diretto di pezzi, attrezzature o pallet senza dispositivi aggiuntivi; in combinazione

con il cambio rapido per robot NSR, è possibile realizzare un attrezzaggio

macchina veloce ed efficiente, completamente in automatico e in parallelo

ai tempi di lavorazione. Durante la manifestazione, infatti, una cella

dimostrativa, realizzata grazie alla collaborazione con EVOLUT - uno dei più importanti

integratori Europei di sistemi robot - dimostrerà l’efficienza del carico/scarico

robotizzato, simulando la perfetta interazione tra sistemi automatici

di cambio rapido e sistemi di serraggio stazionario Schunk.

Nel campo dei sistemi di presa, le pinze PGN-plus e PGN-plus-Electric, dotate

di guide a scorrimento dentate a lubrificazione permanente, rendono praticamente

superflue le operazioni di manutenzione e garantiscono fino a 50 milioni

di cicli in condizioni normali e in ambienti puliti. Nel comparto della meccatronica

Schunk propone ELP, un attuatore lineare con motore ad azionamento

lineare da 24V, compatto e con funzione auto-learn, che necessita di

pochissima manutenzione ed è ideale nei processi d’assemblaggio.

Azionamento e motoriduttore

Gli azionamenti Miniaction 300 di Mini Motor offrono la più ampia flessibilità

di applicazione e consentono l’abbinamento con motoriduttori di

tutte le marche. L’abbinamento ai motoriduttori in acciaio inox PCFSS

Mini Motor assicura le prestazioni più elevate.

Miniaction 300 è stato progettato per comandare motori elettrici asincroni

trifase e motori brushless AC (BLAC) con potenza fino a 0,75kW. Il cuore

della sezione di potenza è un modulo IGBT intelligente (IPM), che integra

le protezioni necessarie a rendere il prodotto affidabile ed efficiente

limitando, tra l’altro, la componentistica esterna. La logica di controllo è

realizzata con microcontrollori a 32 bit, forniti di un set di istruzioni ottimizzato

per la velocità e quindi specializzato nel controllo motore di precisione.

PCFSS é la moderna evoluzione

dei motoriduttori Mini Motor a

vite senza fine, composto da

servomotore brushless totalmente

in acciaio inox conforme

ai requisiti delle linee guida

EHEDG in materia di igiene.

Drive and geared motor

Miniaction 300 drives have been developed to obtain the greatest

degree of flexibility of application and to enable their use with

geared motors of every brand. When coupled with the new PCFSS

geared motor, superior performance and reliability of use over

time are guaranteed.

Miniaction 300 was designed to control three-phase

asynchronous electric motors and brushless AC motors (BLAC)

with a power of up to 0.75kW. The heart of the power section is

an intelligent IGBT module (IPM) equipped with protective systems

which ensure that the device is reliable and highly efficient,

while (among other things) limiting the

need for external components. The control

logic consists of 32-bit micro-controllers

with a set of instructions that is optimised

for speed and is thus ideal for controlling

precision motors.

PCFSS is the modern evolution of Mini

Motor worm geared motors. It consists of

a brushless servo motor made of stainless

steel, and is manufactured in compliance

with EHEDG hygienic standards.

70 ottobre 2016 PubliTec


Machine tooling systems

Machine tooling systems will be among

the highlights of Schunk participation at

BIMU.

In order to meet customers’ demands in

terms of more productivity and flexibility

to produce a rich variety of workpieces with lower cycle times and

less operations, Schunk is introducing several solutions in the

field of gripping and clamping systems.

As far as clamping is concerned, Schunk presents VERO-S,

a modular clamping system in the WDB version (stackable

modules) and mikro, the smallest clamping module in the world.

VERO-S allows workpieces, equipment and pallets to be directly

clamped with no need for further devices.

When combined with NSR robot quick change tool, machine can

be set-up quickly and fully automatically without being stopped.

The collaboration with Evolut - one of the major European robot

integrators - has produced a demo cell, on display at the BIMU.

The aim is to prove the efficiency

of robotized loading/unloading

systems by simulating the

perfect interaction between quick

changing automatic systems and

Schunk stationary clamping systems.

As far as gripping systems are concerned, Schunk will present

PGN-plus and PGN-plus-Electric grippers, equipped with toothed

sliding guides with life lubrication.

These grippers are maintenance free and can assure upto 50

millions of cycles under normal operating conditions and in clean

environments.

Schunk will also exhibit ELP, a product of the mechatronics

portfolio.

This linear module with a 24 V linear motor drive and auto learn

technology, is practically maintenance-free and is perfect for

assembling processes.

PRESSIONE

LIVELLO

®

TEMPERATURA

ELETTRONICA

PORTATA

ATEX EEx-d

ATEX EEx-ia

94/9/CE

VAL.CO srl • 20014 S. Ilario di Nerviano

Via Rovereto 9/11 • Telefono +39 0331 535920 • Fax +39 0331 535442

Internet: www.valco.it • E-mail: valco@valco.it


P RODOTTI

products

news

Soluzioni meccatroniche integrate

Mitsubishi Electric sarà presente con un ampio

spazio espositivo alla prossima edizione di Bi-MU.

I riflettori saranno puntati anzitutto sulla nuova

serie di controller CNC M800/M80, dotata di una

nuova CPU ultraveloce specificatamente progettata

per il controllo numerico computerizzato, che

rende i dispositivi capaci di prestazioni mai viste

prima in termini di velocità e funzionalità. Tre simulatori

saranno a disposizione dei visitatori per

approfondire le caratteristiche e le capacità dei nuovi CNC M800 mentre una

soluzione applicativa reale presenterà l’interazione tra un braccio robotico e

una macchina a controllo numerico con interfaccia semplificata. Mediante una

pinza, il braccio robotico svolgerà una classica operazione di carico e scarico

del pezzo mentre la macchina utensile ne gestirà la lavorazione.

Una soluzione unica a marchio Mitsubishi Electric porta così a un livello superiore

il concetto di meccatronica, unendo in maniera armoniosa il mondo dei

CNC con la Factory Automation e raggiungendo un duplice risultato: la riduzione

dei tempi totali del ciclo di lavorazione e l’innalzamento dei livelli di affidabilità

e precisione della stessa.

Integrated mechatronic solutions

Mitsubishi Electric will attend the next edition of

BIMU with a large exhibition space. The spotlight

will be focused primarily on the new series of

M800/M80 CNC controllers, equipped with

a new ultrafast CPU specifically designed for

computerized numerical control, which makes

devices capable of unprecedented performance in

terms of speed and functionality. Three simulators

will be available for visitors to explore the features

and capabilities of the new M800 CNC and a real

application solution will present the interaction between a robotic arm

and a CNC machine with a simplified interface. By means of a gripper,

the robotic arm will perform a classic workpiece loading and unloading

operation while the machine tool will manage its processing.

So, a unique solution by Mitsubishi Electric brings the concept of

mechatronics to a higher level, combining harmoniously the CNC world

with Factory Automation and reaching a twofold result: the reduction

of the total processing cycle times and higher levels of processing

reliability and accuracy.

Il nuovo catalogo “World Wide Work”

Dal 1° settembre è disponibile il nuovo catalogo

Mewa sugli articoli per la sicurezza, utile per chiunque

sia alla ricerca di una protezione completa negli

ambienti di lavoro.

Nel catalogo, contenente circa 1.800 diversi prodotti

che coprono praticamente ogni ambito del

mondo del lavoro, si trovano anche quest’anno un

paio di particolari highlights. Tra questi la nuova

collezione HiVis, con il marchio KORSAR®e i numerosi

articoli per la protezione ad alta visibilità;

o i servizi particolari per aiutare il cliente a orientarsi

nella scelta delle scarpe o dei guanti, sia grazie

a un team che offre consulenza direttamente

sul tema calzature da lavoro, sia con una modalità

pratica, semplice e immediata, che attraverso un

questionario consente al cliente di trovare i guanti

da lavoro più adatti alle sue necessità.

La decennale esperienza nel campo della protezione

sul lavoro che contraddistingue Mewa arricchisce

l'offerta di “World Wide Work”. Tutti gli articoli

si possono ordinare e ricevere in 24 ore in

Germania ed entro 72 ore nei paesi vicini, mentre

il catalogo può essere ordinato direttamente attraverso

il sito Mewa.

The new “World Wide Work” catalogue

Available since the 1 st of September, the new Mewa catalogue

of security items is helpful for anyone is seeking for complete

protection in work environments.

The catalogue, which includes around 1,800 different products

covering nearly all aspects of the working activities, is enriched by

some special highlights.

Among these is the brand new HiVis collection, branded KORSAR®,

along with the several items for high visibility protection; or again

the special services aiming at helping customers choose shoes

or gloves. The choose can be led by either a counselling team as

for working shoes or in a practical, simple and immediate way

that allows the customer to find the most suitable gloves for its

requirements simply by filling a survey.

Mewa’s 10-year experience in the field of protection on work

environments enhances the “World Wide Work” offer. All the items

can be ordered and delivered by 24 hours within Germany and

by 72 hours in the surrounding countries. The catalogue can be

ordered directly on Mewa website.

72 ottobre 2016 PubliTec


Affidabilità e modularità ineguagliabili

Pioniere della tecnologia del raccordo a bottone, Stäubli propone da più di 60

anni la gamma di raccordi rapidi RBE riconosciuta per la sua modularità,

semplicità di utilizzo, tenuta a lunga durata e prestazione ottimale qualunque

sia il fluido veicolato.

Polivalente e perfettamente idonea ad ogni settore di applicazione,

la gamma RBE è in continua evoluzione per rispondere alle esigenze specifiche

dell’industria e della ricerca garantendo sicurezza d’utilizzo ed affidabilità.

Collegatevi alle nostre soluzioni su www.staubli.com

Stäubli Italia S.p.A - Tel.: +39 0362 944 234 - Mail: connectors.it@staubli.com - www.staubli.it


P RODOTTI

products

news

Un nuovo catalogo sul motion control

di precisione

Il Motion Control di precisione di Aerotech dedicato a fibre

ottiche e Silicon Photonics include la meccanica di precisione

più recente, controlli all’avanguardia, sottosistemi

di movimento personalizzati e un software intuitivo per le

operazioni di allineamento e giunzione fra componenti,

saldatura laser, assemblaggio pick-and-place, produzione

di guide d’onda, reticoli di Bragg e altro ancora. Le soluzioni

Aerotech includono la piattaforma FiberMaxHP per l’allineamento

di fibre ottiche disponibile da tre fino a sei gradi

di libertà, i nanoposizionatori piezoelettrici della serie Q,

algoritmi per first-light e allineamento di dispositivi, nonché

ulteriori prodotti e sistemi per l’allineamento di fibre,

la produzione di guide d’onda e reticoli di Bragg, il pick-and-place,

il packaging, l’assemblaggio di dispositivi, la

saldatura laser.

A new brochure on precision

motion control

Precision Motion Control for Fiber Optics and

Silicon Photonics features Aerotech’s latest

precision mechanics, state-of-the-art controls,

customized motion subsystems, and intuitive

software for fiber-optic alignment, bonding

and laser welding, pick-and-place assembly,

waveguide and fiber Bragg grating manufacture,

and more. Products include the FiberMaxHP

three-to-six axis fiber alignment platform and

Q Series piezo nanopositioners, alignment

optimization and first-light algorithms, as well

as additional components and systems for fiber

alignment, Bragg grating and waveguide forming,

pick-and-place, device assembly, die and lens

bonding, laser welding, and device packaging

motion systems.

Cuscinetti a rulli cilindrici per le macchine utensili

APTSURF di NSK è la nuova gamma di cuscinetti a rulli cilindrici a elevata precisione

e alte prestazioni, progettati per i mandrini delle macchine utensili. Gli utilizzatori potranno

beneficiare di una maggiore affidabilità del mandrino e di una migliore finitura

della superficie lavorata, soprattutto su torni e centri di tornitura, grazie principalmente

a una riduzione del 55% dei livelli di vibrazione durante la rotazione. Un ulteriore

vantaggio è l’estensione della durata del 60%, che è stata ottenuta attraverso l’ottimizzazione

del design interno dei cuscinetti e l’innovativa tecnologia di produzione.

Negli ultimi anni, la necessità di una migliore qualità delle lavorazioni e una maggiore

affidabilità delle macchine utensili si è espansa: con la gamma APTSURF, NSK soddisfa

queste esigenze in diversi modi: in primo luogo aumentando la precisione di ogni

componente del cuscinetto (in questo caso, la magnitudine di vibrazione, espressa in

valore RMS, a 2.000 giri/min è stata diminuita del 55% rispetto ai cuscinetti convenzionali

portando al miglioramento della qualità di finitura superficiale delle parti prodotte

al tornio). In secondo

luogo incrementando del

15% coefficiente di carico dinamico

ottenendo una vita

operativa più lunga del 60%,

sempre rispetto ai cuscinetti

convenzionali.

I cuscinetti sono disponibili

con diametri esterni fino a

360 mm e con una classe di

precisione P4 o superiore.

Cylindrical roller bearings for machine tools

APTSURF from NSK is a new range of high precision, high

performance cylindrical roller bearings designed for the

main spindle of machine tools. End users will benefit from

enhanced spindle reliability and an improved surface finish,

particularly in lathes and turning centres, principally through

a 55% reduction in rotational vibration levels. A further

advantage is 60% extended life, which is achieved through

optimisation of the bearing’s internal design and innovative

manufacturing technology.

In recent years, the need for better machining quality and

greater reliability has expanded: with APTSURF, NSK set

about addressing this issue in a number of ways; firstly

through the precision enhancement of each bearing part.

Here, the RMS (root mean square) value

of vibration at 2,000 rpm is decreased

by 55% in comparison with conventional

bearings. In turn, the surface finish quality

of parts produced by the lathe will also be

improved.

Further enhanced features that will be of

interest to machine tool builders include an

increase of 15% in the dynamic capacity,

and 60% longer operating life, again in

comparison with conventional bearings.

The bearings are available in outside

diameters of up to 360 mm and with an

accuracy rating of P4 or higher.

74 ottobre 2016 PubliTec


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Member of the NORD DRIVESYSTEMS Group

DRIVESYSTEMS


P RODOTTI

products

news

Elementi antivibranti

Elesa propone un’ampia gamma di elementi antivibranti,

con l’obiettivo sia di prevenire eventuali danni

ai macchinari, contribuendo a mantenerli in buono

stato di funzionamento, sia di aumentare la tutela della

salute del lavoratore, esposto ai rumori e alle vibrazioni.

La funzione degli elementi antivibranti è principalmente

quella di isolare, con una doppia valenza: da un lato si evita che le

vibrazioni prodotte da una macchina si propaghino nella zona circostante,

dall’altro si protegge la stessa macchina dalle vibrazioni esterne. I benefici sono

tangibili sia in termini di maggior durata di vita della macchina, sia di benessere

dell’operatore sul posto di lavoro. Elesa propone elementi antivibranti (serie

DVA) ed elementi di livellamento antivibranti (serie LW.A, nella foto), realizzati

con materiali di qualità e resistenti. La serie DVA è disponibile con piastra

base in acciaio zincato lucido o in acciaio INOX AISI 304, in abbinamento con

il corpo antivibrante in gomma naturale NR, durezza 40, 55, 70 Shore A. Lo studio

di forme diversificate del corpo antivibrante e le diverse dimensioni del diametro

(da 8 a 125 mm) permette di soddisfare al meglio ogni esigenza del

cliente.

Gli elementi di livellamento antivibranti della serie LW.A si compongono di base,

piastra, stelo e rondella in acciaio zincato, di un disco antivibrante in gomma NR,

durezza 80 Shore A con guarnizione di tenuta in gomma sintetica NBR. Questi

componenti possono sopportare un carico massimo fino a 40.000 N e contribuiscono

alla stabilità dei macchinari anche in presenza di forti vibrazioni.

Vibration-damping elements

Elesa offers a broad range of vibration-damping elements, aiming

at both preventing any possible damage to machinery, thus giving a

contribution in keeping it working as well as increasing the protection

of workers’ health from noise or vibrations.

The main function of vibration-damping elements is to insulate, with a

double value: on the one hand, the machine vibrations cannot spread

into the surrounding area; on the other hand, the machine itself is

protected from external vibrations. The benefits are clear in terms of

both machine longer life and operator’s wellbeing on the workplace.

Elesa offers its vibration-damping elements, DVA series, as well as

vibration-damping levelling elements, LW.A series (photo), made of

quality and resistant materials.

The DVA series is available with glossy zinc-plated steel or AISI 304

stainless steel, in combination with natural rubber (NR) vibrationdamping

body; hardness 40, 55, 70 Shore A. The study of different

shapes of the vibration-damping body and the several diameter sizes

(from 8 to 125 mm) meet any requirements from customers.

LW.A series vibration-damping levelling elements are made of zincplated

steel base, plate, stem and washer, a vibration-dumping body

made of NR, hardness 80 Shore A, NBR synthetic rubber packing

ring. These components can bear a load up to 40,000 N and

contribute to machine stability also when significant vibrations occur.

PubliTec


Seco Italia, centro

di eccellenza per la

produzione di inserti

ed utensili per la

lavorazione degli

ingranaggi, dispone

di un’unità produttiva

moderna ed offre

un servizio in loco di

supporto ai clienti.

I coltelli circolari Seco

ad inserti bi-taglienti in

metallo duro consentono

velocità di taglio e durate

superiori, garantendo

reattività, flessibilità

e tempi di consegna

più brevi, senza alcun

investimento in nuove

macchine.

Seco offre soluzioni di

pre-rettifica (con o senza

protuberanza) e, per

qualità fino a IT9, anche

soluzioni di finitura.

Sono disponibili

qualità di metallo duro

personalizzate in funzione

della lavorazione.

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P RODOTTI

products

news

Raccordo rapido per

macchine utensili

Destinata alle industrie meccaniche che

producono pezzi di serie o prototipi, la gamma

SPC di Stäubli si adatta perfettamente

ai sistemi automatizzati delle macchine

utensili: fresatrici, torni, rettificatrici e centri di lavoro a controllo numerico.

Il suo principale vantaggio è il montaggio annegato, mantenuto in posizione

da un anello di appoggio e da un segmento d’arresto, che riduce fortemente

la necessità di manutenzione. In caso di montaggio flottante, gli errori di

accoppiamento sono compensati ed è possibile sopportare gli sforzi dovuti

alle vibrazioni della macchina senza subire un deterioramento.

Libero da flessibili e tubi, il raccordo Stäubli è caratterizzato da una tolleranza

di 2 mm in fine corsa, caratteristica che assicura una portata ottimale e

costante del fluido anche nel caso in cui la corsa di accoppiamento non sia

totale. La sua caratteristica a facce piane affluoranti evita qualsiasi introduzione

d’aria nei circuiti o perdita di liquido al disaccoppiamento. La costruzione

in acciaio di alta qualità permette al raccordo di sopportare elevati cicli

di lavoro; in opzione, una valvola di scarico risolve qualsiasi problema di

pressione residua.

Rapid connector for machine tools

Designed for mechanical industries that

machine mass-produced standard parts or

prototypes, the SPC range is perfectly suited

to the automated systems of machine tools,

such as milling machines, lathes, grinders and

numerical control machining centres.

Its main advantage lies in its highly compact pocket installation, kept

in position by a support ring and a stop segment, which considerably

reduces the need for maintenance operations. Its floating assembly

makes up for misalignment and absorbs machine vibration without

deterioration of the connector.

Free from any hose or pipe, the Stäubli component is unhindered by

the usual coupling constraints. It sets itself apart with a stroke end

tolerance of 2 mm, ensuring constant optimal fluid flow, even when

connection is not fully complete. Its hi-tech design with flush face

technology prevents any air from entering the circuits or loss of fluid

on disconnection. It can withstand very high production rates thanks

to its high-quality stainless steel construction; an optional relief valve

can resolve any problem of residual pressure.

Riduttori elicoidali coassiali monostadio

Nord Drivesystems ha lanciato NORDBLOC.1, una

linea di riduttori elicoidali coassiali monostadio

con carcassa in lega leggera, particolarmente

adatti per pompe, agitatori, ventilatori e applicazioni

intralogistiche.

Questi riduttori raggiungono un’elevatissima rigidità

torsionale grazie al robusto design testato

con pressioni delle pompe e vibrazioni degli alberi

considerevolmente aumentate. Nelle applicazioni

ad alta velocità, i riduttori elicoidali coassiali

sono una soluzione più potente delle unità a

due stadi. La fabbricazione e i materiali impiegati

assicurano inoltre leggerezza, regolarità di funzionamento

e rendimento. In opzione è disponibile

il trattamento superficiale nsd tupH per rendere

le unità resistenti alla corrosione, per esempio

per l’uso a lungo termine in ambienti con atmosfere

aggressive. Le opzioni di montaggio motore

IEC e NEMA e numerose varianti di alberi, cuscinetti

e lubrificazione permettono versatili configurazioni

su misura.

I nuovi prodotti NORDBLOC.1 saranno inizialmente

disponibili in cinque taglie.

Single-stage helical inline gearboxes

Nord Drivesystems has launched a new line of single-stage helical inline gearboxes with a NORDBLOC.1 light alloy case. The gear unit series is

particularly suited to pump, agitator, fan, and intra-logistics applications.

Above all, these new gears achieve a very high torsional rigidity through a robust design that was thoroughly tested, amongst others with

abruptly increased pump pressures and shaft vibration. In high-speed applications, these helical inline gearboxes are a more powerful solution

than two-stage units. Highly precise manufacturing and high-quality materials also ensure the products are very light-weight, smooth-running,

and exceptionally efficient. The nsd tupH surface treatment is optionally available to make the units highly resistant to corrosion, for instance

for long-term use in aggressive ambient atmospheres. IEC and NEMA motor mounting options as well as various shaft, bearing and lubrication

variants enable versatile bespoke configurations. The new NORDBLOC.1 products will initially be available in five sizes.

78 ottobre 2016 PubliTec


P RODOTTI

products

news

Freni per servomotore

Nexen Group presenta i freni per servomotore

Eclipse, che offrono elevati vantaggi per i freni con

molle a compressione e con sblocco elettrico ed eliminano

il consumo di energia quando il freno viene

rilasciato. Al contrario, i freni con rilascio elettronico

ne consumano continuamente, anche quando sono

disabilitati, aumentando la temperatura all’interno

del freno e diminuendo la sua capacità di raggiungere

la coppia massima. Il freno per servomotore

Eclipse viene attivato con una molla a compressione

e rilasciato tramite l’aria in modo da mantenere il freno freddo fino a quando serve,

eliminando la necessità di una bobina elettrica.

I freni per servomotore Nexen sono progettati per essere montati all’estremità dell’albero

del servomotore fino a circa 15 kW incluse le dimensioni NEMA 23, 34 e 42.

L’alloggiamento quadrato del freno garantisce al cliente la flessibilità necessaria per

soddisfare le caratteristiche di montaggio adatte alle dimensioni del motore. L’uscita

del freno duplica le proprietà di montaggio del motore. L’alesaggio del cilindro d’ingresso

è adatto per l’albero motore e viene fissato all’interno del freno con una sistemazione

del collare dell’albero e del mozzo.

Servo motor brakes

Nexen Group presents Eclipse servo motor

brakes, which offer distinct advantages over

spring-engaged, electrically-released brakes

and eliminate energy consumption when

the brake is disengaged. On the contrary,

electrically-released brakes consume power

continuously, even in disengaged mode,

creating heat inside the brake, which detracts

from its ability to produce full torque. The

Eclipse motor brake is spring-engaged and

air-released to keep the brake cool until it’s

needed, eliminating the need for electric coil.

Nexen’s servo motor brakes are designed to mount to the

shaft end of servo motors up to 20 horsepower including

NEMA 23, 34 and 42 frame sizes. The brake’s square-shaped

housing allows flexibility to custom make the mounting

features match the motor dimensions. The brake’s output

end duplicates the motor mounting features. The input end

bore accepts the motor shaft and is fixed inside the brake

with a split-hub and shaft collar arrangement.


Pompa elettrica di lubrificazione

SKF ha introdotto sul mercato la pompa elettrica di dosaggio Lincoln EDL1. In combinazione con i distributori progressivi, la

EDL1 è stata sviluppata per l’impiego in sistemi di lubrificazione a zone, nonché in macchine di grandi dimensioni con requisiti

di lubrificazione differenti a distanze variabili. Questa pompa booster di facile utilizzo è stata progettata per aumentare la pressione

di ingresso da almeno 2 bar fino a un massimo di 280 bar. Presentandosi come soluzione economica, la EDL1 può essere

usata con tubazioni, raccordi e pompe di alimentazione già presenti. La EDL1 è affidabile anche nelle condizioni più gravose,

incluse le applicazioni all’aperto con ampie variazioni di temperatura ambientale. Il lubrificante viene solitamente erogato mediante

pompe di alimentazione o cartucce pressurizzate, quindi il dispositivo offre flessibilità e funzionamento indipendente, anche

in zone remote. La pompa EDL1 dispone di un circuito di controllo integrato in grado di gestire un ciclo di lubrificazione sia

temporizzato che ad impulsi e fornisce un segnale in uscita di eventuale anomalia. L’EDL1 è idonea per le applicazioni dei settori

alimentare e bevande e ferroviario, nonché per quello cementiero e per tutti gli altri settori dell’industria pesante. Si può utilizzare

anche in molte applicazioni industriali che richiedono un sistema di lubrificazione modulare economico.

Electrically driven lubricator

SKF announces the introduction of the Lincoln electrically driven lubricator (EDL1). Utilising progressive metering

devices, the EDL1 has been developed for usage in sectional lubrication systems as well as in large machines with

different lubrication requirements at varying distances.

This easy to use dosage and pressure-booster pump is designed to increase input pressure of at least 2 bar (29 psi) up to a maximum of 280

bar (4,061 psi). As an affordable lubrication solution, the EDL1 can be used with existing tubing, fitting material and filling pumps.

The EDL1 operates effectively in challenging environments, including outdoor applications with fluctuating temperatures. Because lubricant is

supplied by means of filling pumps or cartridges, the device provides flexibility and self-sufficient function, even in remote locations. The EDL1

features an integrated control board for both impulse and time controlled lubrication and is able to notify lubrication failures.

The EDL1 is suitable for food and beverage and railroad applications, as well as cement and other heavy industries. It also can be utilized in

many industrial applications that require an affordable sectional lubrication system.

MOXMEC.

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AUTOMATIZZATE

MoxMec studia e commercializza moduli per

l’automazione destinati sia ai costruttori di macchine

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P RODOTTI

products

news

Oltre 2.200 valvole di ritegno

in un unico shop online

WEH, produttore di componenti nel

campo della tecnica di collegamento,

è presente ora anche in Italia con uno

shop online in cui offre una ricca gamma

di prodotti e varianti di valvole di ritegno.

Il sito www.valvoladinonritorno.it offre

oltre 2.200 varianti oltre a soluzioni

speciali specifiche per clienti, realizzate

anche per piccole quantità.

Il nuovo shop online si presenta in un design chiaro e intuitivo. I filtri e la

funzione di ricerca avanzata consentono di individuare rapidamente e

semplicemente la valvola di ritegno richiesta. Per esempio, per rispondere

a forti sollecitazioni sono particolarmente indicate le valvole di ritegno

in acciaio nobile, mentre per applicazioni generiche sono disponibili varianti

più economiche in acciaio e ottone.

Tutte le valvole di ritegno sono disponibili con dimensioni e luci di attacco

diverse, ad esempio filettature interne, filettature esterne, attacchi a

vite con doppio anello di serraggio e molto altro.

More than 2,200 check valves

in a single online shop

WEH, a manufacturer of components in

the field of connectors, is now present

in Italy with an online shop in which

the company offers a broad range of

products and types of check valves. The

website www.valvoladinonritorno.it allows

users to find more than 2,200 types, in

addition to special solutions for customers,

manufactures also for small batches.

The new online shop has quite a clear and

intuitive design. The filters and the advanced research function

allow users to find rapidly and simply the most suitable check

valve. For instance, stainless steel check valves are suitable to

meet significant strains, while some cheaper types in steel and

brass are available for general applications.

All the check valves are available with several sizes and

connections, for instance internal threads, external threads, screw

couplers with double tightening ring and much more.

Sensore angolare analogico senza contatto

ASM ha lanciato il nuovo sensore angolare analogico

magnetico PRAS6 della serie POSIROT®, in

grado di rilevare la posizione angolare di 360° basandosi

sulla “tecnologia Hall” magnetica. L’encoder

magnetico garantisce una misura senza parti

a contatto con evidenti vantaggi sulla qualità della

misura anche in presenza di urti e vibrazioni.

La caratteristica principale del PRAS6 è la sua custodia,

saldata a laser, in acciaio inox 1.4404:

questo ne consente l’impiego in ambienti particolarmente

umidi, in presenza di liquidi di lavaggio

anche con agenti chimici aggressivi o in presenza

semplicemente di sporcizia. Il sensore angolare

PRAS6 ha un grado di protezione IP67/IP69K, a

tenuta contro la penetrazione di liquidi anche ad

alta pressione o a getto di vapore. È la soluzione

ideale per applicazioni esterne definite “heavy

duty” quali, ad esempio, su macchine operatrici

mobili, ma anche macchine per la lavorazione di

alimenti o apparecchiature mediche; ove l’impiego

lo richieda, il PRAS6 può essere dotato di elettronica

ridondante.

Non-contact analog angle sensor

ASM introduces the new POSIROT® PRAS6 non-contact analog angle sensor, capable to measure angular displacement and position of rotating

objects from 0-360° using magnetic “Hall Technology”. As the magnetic encoder technology is entirely contactless and solid state, PRAS6

sensors are resistant to shock and vibration.

Among the main features of the PRAS6 is its robust laser welded stainless steel 1.4404 housing, which is hermetically sealed and therefore

especially suited for applications with humid, wet and dirty environments and even for underwater use. Made of stainless steel 1.4404, the

robust sensor housing also withstands aggressive fluids and is suited for hygiene-critical applications with intensive cleaning and sterilization

processes. The PRAS6 has a sealing capability protection class to IP69K which makes it perfectly suited for heavy-duty outdoor applications

and hygiene-critical applications such as mobile working machines, food processing machines or medical equipment. For safety applications the

PRAS6 sensor housing can be equipped with redundant electronics.

82 ottobre 2016 PubliTec


L’ITALIA CHE LAVORA IN ITALIA

L’ITALIADELFARE

COMPONENTI OLEODINAMICI PNEUMATICI

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Azionamenti modulari di alta potenza

Control Techniques, azienda del gruppo Emerson, ha ampliato la sua gamma

di azionamenti elettrici modulari di alta potenza con modelli di taglia più grande.

Entrambe le sue famiglie di azionamenti a velocità variabile Unidrive M e

Powerdrive F300 sono ora disponibili anche nella taglia in formato 11, che offre

una grande flessibilità per realizzare soluzioni compatte ad alta potenza

molto affidabili.

Collegati in parallelo, gli azionamenti Unidrive M possono pilotare motori asincroni

e motori a magneti permanenti in sistemi con una potenza installata fino

a 2,8 MW. I nuovi prodotti in taglia 11 sono dei moduli da 250 kW che permettono

di realizzare sistemi di alta potenza con il minor numero di componenti

aggiuntivi, minimizzando sia i costi che lo spazio occupato.

Unidrive M si differenzia per le prestazioni elevate ottenute utilizzando

un algoritmo di controllo della corrente molto rapido e frequenze

di commutazione elevate. Le soluzioni con stadio di ingresso

attivo AVE (Active Front End) garantiscono una grande precisione

nel controllo di coppia e una qualità dell’alimentazione

elevata. I moduli Unidrive M possono esseri collegati in parallelo

per comporre un’ampia gamma di soluzioni flessibili e soddisfare

tutti i requisiti di sistema con configurazioni basate sugli stadi

di ingresso Active Front End e con rettificatori multipli. I moduli

possono essere comandati tramite le unità di controllo Unidrive

M600, M700, M701 e M702. Control Techniques offre anche

una gamma completa di prodotti di alta potenza dedicati al pilotaggio

di ventilatori, pompe e compressori per affrontare applicazioni

con potenze installate da 90 kW a 2,8 MW. Anche la serie

di azionamenti Powerdrive F300 ha un design modulare e può pilotare

motori asincroni standard o a magneti permanenti.

High power modular drives

Control Techniques, an Emerson business, has extended its range of

high power modular drives. Both its Unidrive M and Powerdrive F300

variable speed drive ranges are now available in the larger frame

size 11, providing a flexible method of building compact, reliable

high-power solutions.

Paralleled together, Unidrive M can control asynchronous and

permanent magnet motors in systems up to 2.8 MW (4,200 hp).

The new frame 11 is a 250 kW (400 hp) module that allows system

builders to create high power solutions with the smallest number of

components, keeping both footprint and costs to a minimum.

Unidrive M differentiates itself on performance with extremely fast

current control algorithms and high switching frequencies. Active

Front End (AFE) solutions deliver unparalleled torque precision and

power quality. The Unidrive M modules can be paralleled into a

wide range of flexible solutions to solve all system needs including

Active Front End and multi-pulse rectifier configurations. They can be

controlled by Control Techniques’ Unidrive M600, M700, M701 and

M702 controllers. Control Techniques also offers a full range of high

powered drive products tailor-made for fan, pump and compressor

applications from 90 kW to 2.8 MW. The Powerdrive F300 series also

features a modular design and can control permanent magnet or

standard AC induction motors.

InMotion

INNOVATION

dai marchi di Altra Industrial Motion Corp.

L’AZIENDA È LEADER NELLA PROGETTAZIONE E

REALIZZAZIONE DI SOLUZIONI PER LA TRASMISSIONE

DI POTENZA E IL CONTROLLO DEL MOVIMENTO

DI ALTISSIMA QUALITÀ, IMPIEGATE IN UNA VASTA

GAMMA DI APPLICAZIONI INDUSTRIALI DI SETTORE.

Le linee di prodotto Altra (frizioni e freni, giunti, ingranaggi e

componenti per la trasmissione di potenza) sono commercializzate

da oltre 23 marchi industriali noti in tutto il mondo e presenti sul

mercato da più di 50 anni. Ognuna di queste imprese si è impegnata

nel principio guida di eccellenza operativa, miglioramento continuo e

soddisfazione del cliente.

Le soluzioni Altra sono reperibili sui mercati di oltre 70 paesi e

impiegate in un ventaglio di importanti settori industriali, tra cui

trattamento degli alimenti, movimentazione di materiali, macchine per il

confezionamento, estrattivo, energetico, automobilistico, metallurgico,

giardinaggio e molti altri.

Frizioni e freni

Formsprag Clutch

Industrial Clutch

Inertia Dynamics

Marland Clutch

Matrix International

Stieber Clutch

Svendborg Brakes

Twiflex Limited

Warner Electric

Wichita Clutch

Giunti

Ameridrives Couplings

Ameridrives Power

Transmission

Bibby Turboflex

Guardian Couplings

Huco Dynatork

Lamiflex Couplings

TB Wood’s

Ingranaggi e componenti per

la trasmissione di potenza

Boston Gear

Bauer Gear Motor

Delroyd Worm Gear

Kilian Manufacturing

TB Wood’s

Nuttall Gear

Warner Linear

www.AltraMotion.com


S OLUZIONI

sistemi di misura

stabilità

di segnale nella misura lineare

I sistemi di misura lineari aperti soddisfano i requisiti delle applicazioni che richiedono precisione

e stabilità del valore di misura in svariati settori industriali: semiconduttori, assemblaggio automatico

per PCB, macchine di misura, macchine utensili e azionamenti diretti. Heidenhain risponde

a tali requisiti con ASIC HSP 1.0, in grado di fornire un segnale sempre stabile indipendentemente

da eventuali contaminazioni.

Massima

di Alma Castiglioni

nel rilevamento e la stabilità del valore

di misura, a prescindere dalle eventuali contaminazioni

presenti, sono requisiti fondamentali

L’accuratezza

che devono possedere i sistemi di misura lineare impiegati

nelle applicazioni di precisione.

Al fine di garantire l’elevata stabilità dei segnali durante

l’intero ciclo di vita dei sistemi di misura, Heidenhain ha

sviluppato ASIC HSP 1.0 per l’elaborazione del segnale.

Questa tecnologia è integrata nei sistemi di misura lineari

aperti con rilevamento incrementale del valore di posizione.

ASIC compensa quasi completamente le oscillazioni

dell’ampiezza del segnale provocate da disturbi.

La stabilizzazione di base del segnale, notevolmente migliorata,

è efficace soprattutto in presenza di contaminazioni

del supporto di misura o del reticolo di scansione. Ne

risulta un segnale di misura sempre stabile e senza effetti

negativi sull’accuratezza di interpolazione e sul rumore di

fondo.

l Le contaminazioni

sul supporto di misura

non hanno alcuna

influenza sulla qualità

del segnale.

l Contamination on

the measuring standard

has no influence on

signal quality.

86 l ottobre 2016 PubliTec


S OLUZIONI

sistemi di misura

l I sistemi di misura lineari aperti Heidenhain con tecnologia ASIC

per l’elaborazione del segnale.

l Heidenhain’s exposed linear encoders with ASIC signal processing.

FOCUS ON - measuring systems

Maximum Signal Stability

in Linear Measurements

Exposed linear encoders are best suited in applications requiring accuracy and high signal stability

in several high-end industries: semiconductors, PCB assembly machines and measuring machines as

well as high-precision machine tools and direct drives. Heidenhain can meet such requirements with

ASIC HSP 1.0, which can provide a stable measuring signal, unaffected by contamination.

by Alma Castiglioni

Exposed linear encoders used in highend

applications require a high level of

accuracy as well as a high signal stability,

despite contamination.

To ensure that a high signal stability can be

fulfilled over the encoders’ entire life cycle,

Heidenhain has developed a new signal

processing ASIC, the HSP 1.0.

The ASIC finds application in exposed linear

encoders with incremental position value

acquisition. It almost completely compensates

fluctuations in signal amplitude due to

interference. The underlying, significantly

improved signal stabilization is particularly

effective against contamination of the

measuring standard or scanning reticle.

InMotion

The result is a permanently stable measuring

signal almost entirely without impairment

of interpolation accuracy or increased noise

component.

Greater reliability through

stable measured values

In principle, Heidenhain encoders provide

stable scanning signals that need no additional

stabilization. However, contamination in the

measuring standard and scanning reticle can

negatively affect these scanning signals - the

more contamination, the stronger its effects.

Contamination cannot always be avoided

or reduced, especially with exposed linear

encoders.

Heidenhain’s signal processing ASIC

permanently monitors the scanning signal.

If contamination on the measuring standard or

scanning reticle results in signal changes, the

HSP 1.0 almost completely compensates the

resultant deviations to establish the original

signal quality. In this way, this intelligent ASIC

ensures that the scanning signal retains its

high quality and stability for the long term.

Interpolation deviation and position noise

do not increase in normal operation from

contamination. The signal amplitude stays

nearly constant at 1 V PP

. Even if the ASIC’s

control limit were exceeded due to increasing,

extremely heavy contamination, it would not

result in an abrupt signal failure. Instead, the

signal amplitude would only slowly decrease.

If the signal amplitude decreases, the HSP

1.0 readjusts it by increasing the LED current.

The ensuing increase in the LED light intensity

hardly affects the noise level in the scanning

signals at all, even when there is a high degree

october 2016 l 87


S OLUZIONI

sistemi di misura

Maggiore affidabilità grazie

avalori di misura stabili

In linea di principio i sistemi di misura Heidenhain emettono

segnali di scansione stabili, che non richiedono ulteriore

stabilizzazione. Contaminazioni sul supporto di misura

e sul reticolo di scansione possono tuttavia compromettere

tali segnali, con effetti più evidenti all’aumentare delle

impurità. In particolare, per sistemi di misura lineari aperti

non è sempre possibile evitare o ridurre le contaminazioni.

ASIC HSP 1.0 è in grado di fornire un segnale sempre stabile

nonostante la crescente contaminazione.

ASIC monitora costantemente il segnale di scansione: se

le contaminazioni sul supporto di misura o sul reticolo di

scansione comportano alterazioni del segnale, esso compensa

quasi completamente gli scostamenti risultanti e ripristina

la qualità originale. In questo modo l’intelligenza di

ASIC permette che il segnale di scansione mantenga nel

tempo la sua elevata qualità e stabilità nonostante le contaminazioni.

L’errore di interpolazione e il rumore di fondo

non aumentano nel normale funzionamento in presenza di

contaminazioni. L’ampiezza del segnale si mantiene pressoché

costante a 1 V PP

. Anche nel caso in cui i limiti di rel

Effetti dei diversi tipi di contaminazione sulla qualità del segnale di un sistema

di misura lineare aperto senza e con ASIC HSP 1.0 per l’elaborazione del segnale.

l Effects of different types of contamination on the signal quality of an exposed

linear encoder without and with the HSP 1.0 signal processing ASIC.

of signal stabilization - quite contrary

to systems in which the gain is made in the

signal path, which increases the noise level.

However, the HSP 1.0 signal processing

ASIC not only stabilizes the signal amplitude.

It also ensures that the signal retains its

original, ideal form. In this way it keeps the

interpolation deviation very small even when

the measuring standard and scanning reticle

are contaminated.

Detailed accuracy data makes

design engineer’s life easier

Heidenhain is also introducing enhanced

accuracy data for exposed linear encoders.

They enable the design engineer to refer

to detailed information when selecting the

appropriate encoder for his application. In

addition to accuracy, he can find the following

data: accuracy of the graduation over short

intervals; accuracy of the interpolation;

position noise.

This breakdown enables a much more precise

prognosis of achievable accuracy in the

specific application. The designer can thus

very much better and more easily select the

encoder most appropriate for his respective

application.

While the accuracy grade is specified for one

section of maximally 1 m, or with shorter

linear encoders for the entire measuring

length and therefore describes the minimum

accuracy of the system, the accuracy over

one interval permits direct conclusions on

the actually attainable accuracy of measured

values in small intervals. In many applications

it is not the accuracy over the entire

measuring range that is decisive, but rather

the accuracy in a very narrowly limited section.

On PCB assembly machines, for example, the

last millimeters of the measuring path decide

whether the mounting process can be highly

accurate. In such applications, the user can

obtain substantially more precise information

from the accuracy over a defined interval than

from the accuracy grade.

To be able to state accuracy over one interval,

Heidenhain first defines the interval width for

which the accuracy is to be stated. With the

LIP 200, for example, the interval width is 5

mm. Then the scale is continually measured

over its entire measuring length in defined,

very small measuring steps with the chosen

interval width.

Finally, the uncompensated baseline errors

over the interval width measured in this

way for each measuring step are evaluated.

The worst value, i.e. the greatest measured

baseline error over all measured intervals, is

then specified as the maximum value ±F I

. l

88 l ottobre 2016

PubliTec


golazione di ASIC venissero superati a causa di una contaminazione

estremamente elevata, non si verificherebbe

un’improvvisa caduta del segnale, ma solo una lenta diminuzione

della sua ampiezza. Se l’ampiezza del segnale diminuisce,

HSP 1.0 la corregge aumentando la corrente del

LED. Il conseguente incremento dell’intensità luminosa del

LED non ha però effetti negativi sul livello del rumore di fondo

del segnale, contrariamente ai sistemi in cui l’amplificazione

avviene nel percorso del segnale stesso.

ASIC HSP 1.0 non solo stabilizza l’ampiezza del segnale,

ma assicura che esso conservi la forma ideale originale in

presenza di contaminazione. In questo modo garantisce un

ridotto errore di interpolazione in ogni condizione di utilizzo.

Informazioni dettagliate facilitano

il lavoro del progettista

Heidenhain ha introdotto altri dati di accuratezza che consentono

al progettista di accedere a informazioni dettagliate

per la scelta del sistema di misura lineare aperto più

idoneo per una data applicazione. Oltre alla classe di accuratezza

sono disponibili i seguenti dati: accuratezza della

graduazione su intervalli brevi; accuratezza dell’interpolazione;

rumore di fondo. Questa ripartizione consente

una previsione molto più precisa dell’accuratezza raggiungibile

nella relativa applicazione.

La classe di accuratezza viene indicata per una sezione di

max 1 m, ovvero per sistemi di misura lineari più corti per

l’intera lunghezza; descrive l’accuratezza minima del sistema,

mentre l’indicazione dell’accuratezza nell’intervallo

definito consente di trarre conclusioni dirette sull’accuratezza

effettivamente raggiungibile dei valori di misura in

piccoli intervalli. In molte applicazioni, infatti, non è determinante

l’accuratezza sull’intera corsa di misura, ma piut-

tosto l’accuratezza in una sezione molto ristretta. Sui sistemi

di assemblaggio, ad esempio, l’ultimo millimetro

della corsa è responsabile dell’elevata accuratezza del

processo di montaggio. Dall’accuratezza nell’intervallo definito

l’utente finale può ricavare informazioni essenzialmente

più precise sull’accuratezza attesa rispetto a quelle

risultanti dalla classe di accuratezza.

Per comprovare l’accuratezza nell’intervallo definito,

Heidenhain definisce dapprima la relativa ampiezza per la

quale deve essere indicata. Per la versione LIP 200, ad

esempio, l’ampiezza dell’intervallo è di 5 mm. La riga graduata

è misurata in continuo sull’intera corsa utile in passi

di misura definiti, molto piccoli, con l’ampiezza di intervallo

scelta. Vengono infine analizzati gli errori base non

compensati determinati per ogni passo di misura sull’ampiezza

dell’intervallo. Il valore peggiore, ossia il massimo

errore base misurato su tutti gli intervalli considerati, è

quindi indicato come valore massimo ± F I

. l

l Rappresentazione

schematica della

determinazione

dell’accuratezza

nell’intervallo definito.

l Ascertainment of

accuracy over one

interval.

Precisi per vocazione

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I NCONTRI

tecnolo

Investire in

90 l ottobre 2016 PubliTec


gia

AAumento della produttività e riduzione dei tempi di

consegna: questi gli obiettivi perseguiti da Microingranaggi

con l’ammodernamento del parco macchine. Investimenti

importanti hanno riguardato sia il reparto tornitura, con

l’acquisto di un centro di fresatura/tornitura NTX 1000 della

DMG Mori, sia il reparto dentatura, potenziato con due nuove

dentatrici EMAG Koepfer 160 CNC.

di Silvia Crespi

Sono le buone prospettive di crescita che hanno

spinto Microingranaggi a realizzare investimenti importanti

nel proprio parco macchine, già in grado di

soddisfare ogni tipo di richiesta nel campo della produzione

degli ingranaggi. L’azienda di Buccinasco, nell’hinterland

milanese, produce ingranaggi e microingranaggi, pulegge

dentate, viti senza fine, alberi motore, oltre a fornire

sottoinsiemi e gruppi assemblati su richiesta del cliente.

Sono i microingranaggi con diametro compreso tra 6 e 40

mm, a rappresentare il core business e a generare l’85%

del fatturato totale.

La crescita è trasversale e interessa tutti i mercati di riferimento

dell’azienda; parliamo di settori industriali ad alta

tecnologia che spaziano dall’aeronautica alla difesa, dal

medicale ai settori alimentare, farmaceutico e del packaging,

fino alla robotica e alla domotica per citarne solo alcuni,

visto che l’elenco completo sarebbe troppo lungo.

l I microingranaggi

con diametro

compreso tra 6 e

40 mm, sono il core

business dell’azienda

Microingranaggi.

l Micro gears with

diameter ranging from

6 and 40 mm, are

the core business of

Microingranaggi.

InMotion october 2016 l 91


I NCONTRI

l La formazione

è una priorità per

Microingranaggi.

l Training is a priority

for Microingranaggi.

Potenziato il parco dentatrici

con due nuove macchine

Per far fronte a un portafoglio ordini dinamico e in crescita,

l’ammodernamento del parco macchine è fondamentale.

“La crescita del nostro volume d’affari appare ormai consolidata

- afferma Stefano Garavaglia, Direttore Generale e

Titolare dell’azienda. La capacità produttiva del nostro parco

macchine era ormai “al limite”. Il nostro obiettivo è soddisfare

le aspettative dei clienti non solo in termini qualitativi,

ma anche in termini di tempistiche di consegna. Pro-

porre ai clienti tempi di consegna concorrenziali è fondamentale

per mantenere la competitività.

Stiamo investendo per ammodernare il parco macchine

sostituendo, via via, le macchine più datate con macchine

allo stato dell’arte. Nell’area della dentatura, dove sono

presenti diversi tipi di dentatrici sia tradizionali che CNC,

gli investimenti hanno riguardato due nuove dentatrici

EMAG Koepfer 160 CNC, che si aggiungono alle due esistenti.

Le due nuove dentatrici (una verrà presentata in anteprima

alla BI-MU, mentre l’altra sarà consegnata entro la fine

dell’anno), decisamente più veloci rispetto a quelle acquistate

cinque anni fa, contribuiranno ad incrementare la

produttività”.

La decisione di rivolgersi allo stesso fornitore e di acquistare

altre due macchine dello stesso tipo ha permesso

alla società di acquisire più potere contrattuale. Nella fornitura

è stato incluso un pacchetto di assistenza personalizzato.

Anche la disponibilità delle attrezzature è stata determinante

nella scelta. “La dentatrice - spiega Garavaglia - richiede

costose dotazioni dedicate a seconda della geometria

del pezzo in lavorazione; il fatto di disporre già di tali

attrezzature, e di poterle utilizzare sulle nuove macchine

ha rappresentato un grande vantaggio in termini di economia

di esercizio. Le macchine possono essere operative

già al loro ingresso in officina. Viceversa, il settaggio di

una macchina di un altro fornitore avrebbe richiesto setti-

SPECIAL REPORT

Investing in Technology

Increased productivity and reduced delivery time are the goals pursued by Microingranaggi with the

modernization of its fleet. Important investments were made both in the turning department, with the

purchase of a NTX 1000 milling/turning center by DMG Mori, and in the gear hobbing department,

upgraded with two new Koepfer 160 CNC gear hobbing machines by EMAG.

by Silvia Crespi

The good growth prospects have pushed

Microingranaggi to make significant

investments in its fleet, which is already

capable to meet all demands in gear

production.

The company from Buccinasco, Milan area,

manufactures gears and microgears, pulleys,

worms, drive shafts, as well as providing

subsets or groups assembled at the customer’s

request.

However, microgears with diameters from 6 and

40 mm are the company’s core business and

account for 85% of total sales.

Growth is transversal and affects all the

company’s reference markets; we are talking

about high-tech industrial sectors ranging

from aeronautics to defense, from medical to

food, pharmaceutical and packaging, up to

robotics and home automation, to name but

a few, as the full list would be too long.

Enhanced fleet

with two new machines

To cope with a dynamic and growing order

portfolio, modernizing the fleet is essential.

“The growth of our business volume appears to

be well-established - says Stefano Garavaglia,

General Manager and Owner of the company.

The production capacity of our fleet was “at

the limit”. Our goal is to meet customers’

expectations not only in terms of quality,

but also in terms of delivery time. Offering

customers a competitive delivery time is crucial

to stay competitive.

We are investing to modernize our fleet by

gradually replacing the older machines with

state of the art machines. In the gear hobbing

92 l ottobre 2016 PubliTec


mane. Lo stesso vale per i cicli di lavoro, che non devono

essere nuovamente impostati. Parliamo di uno storico di

300-400 programmi già eseguiti e memorizzati. Anche la

facilità di gestione della macchina, grazie alla famigliarità

già acquisita dal personale, ha rappresentato un indubbio

vantaggio”.

Flessibilità e precisione nel nuovo

centro di fresatura/tornitura

L’investimento nel reparto tornitura, dove sono presenti

diversi torni CNC, ha riguardato un centro di fresatura/

tornitura NTX 1000 della DMG Mori, una macchina molto

flessibile, in grado di offrire elevata precisione nella

lavorazione di pezzi complessi con una perfetta combinazione

di tornitura e fresatura. “Con questo centro -

continua Garavaglia - abbiamo introdotto nel nostro parco

macchine una macchina che non esisteva. La macchina

ha una dotazione di 50 utensili; offre quindi la

possibilità di eseguire “in scioltezza” pezzi estremamente

complessi. Il centro consente di eseguire in un’unica

presa pezzo la lavorazione di un tornio e di un centro

di lavoro senza dover spostare il pezzo da una macchina

all’altra, con evidenti vantaggi in termini di precisione

di posizionamento.

Con l’acquisto delle nuove macchine ci proponiamo di dimezzare

i tempi di consegna attuali, passando dai 3-4 mesi

attuali a un paio di mesi.”

Gli investimenti nei nuovi macchinari vanno di pari passo

con altri passi compiuti nella direzione di una sempre maggiore

attenzione al cliente. Con alcuni clienti Microingranaggi

lavora secondo la metodologia Kanban, con consegna

in 48 ore.

L’aggiornamento del parco macchine richiede anche un impegno

costante nella formazione degli addetti che in Microingranaggi

rappresenta una priorità. Un’attenzione particolare

è rivolta anche ai giovani che rappresentano oggi

una percentuale importante della forza lavoro presente in

azienda.

l Il centro di

fresatura/tornitura NTX

1000 della DMG Mori

offre grande flessibilità

nella lavorazione degli

ingranaggi.

l DMG Mori integrated

Turn & Mill centre

enhances flexibility in

gear machining.

l Il reparto controllo qualità è il fiore all’occhiello dell’azienda.

l The quality control dept is the feather in the cap.

area, where there are several types of gear

hobbing machines, both traditional and CNC,

investments were made in two new Koepfer

160 CNC gear hobbing machines, in addition to

the existing two.

The two new gear hobbing machines (one will

be previewed at BIMU, while the other will be

delivered by the end of the year), which are

significantly faster than those purchased five

years ago, will help to increase productivity”.

The decision to turn to the same supplier and

buy two more machines of the same type has

allowed the company to gain more bargaining

power. The supply included a customized

service package.

The equipment availability was also a crucial

factor in the choice. “The gear hobbing

InMotion

october 2016 l 93


I NCONTRI

l Microingranaggi produce anche micro viti senza fine.

l Microingranaggi also produces micro worm screws.

l Microingranaggi ha

investito in due nuove

dentatrici a creatore

EMAG Koepfer 160 CNC.

l Microingranaggi

invested in a couple of

EMAG Koepfer 160 CNC

machines.

Controllo qualità:

il fiore all’occhiello

“Una piccola impresa che fa le cose per bene” potrebbe

essere questo il motto di Microingranaggi. Non a caso il

controllo qualità è il fiore all’occhiello dell’azienda, che

punta decisamente sull’alta tecnologia che raggiungere i

requisiti di precisione richiesti dai clienti. Una precisione

che parte dalla progettazione e attraversa tutti i reparti, fino

al confezionamento e all’imballaggio dei pezzi. Nella sala

metrologica, allestita con attrezzature all’avanguardia, e

dotata di due diversi impianti di climatizzazione, i pezzi prodotti

sono sottoposti ai collaudi più severi, e nel caso di

applicazioni speciali, anche sulla totalità dei pezzi prodotti.

Il passaggio da un’impresa artigianale

a una piccola realtà industriale

Tra gli obiettivi vi è anche quello di informatizzare l’azienda:

“Stiamo implementando una serie di attività di gestione

documentale tipica delle aziende che lavorano in

un’ottica di lean production - conclude Garavaglia. Stia-

machine - explains Mr Garavaglia - requires

expensive dedicated equipment depending on

the geometry of the piece being machined;

the fact that we already have such equipment,

and we can use it on the new machines, was a

great advantage in terms of operating economy.

The machines are already operative when

they enter the workshop. Conversely, setting

a machine from another supplier would have

taken weeks. The same applies to work cycles,

which must not be set again. We are speaking

of a data archive of 300-400 programs that

have been already executed and stored. The

machine ease of management, thanks to the

staff familiarity with it, was a clear advantage”.

Flexibility and precision in

the new milling/ turning center

Investment in the turning department, where

there are several CNC lathes, involved a NTX

1000 milling/turning center by DMG Mori, a

very flexible machine capable to offer highprecision

machining of complex workpieces

with a perfect combination of turning and

milling. “With this center - says Mr Garavaglia -

we added a machine which did not exist to our

fleet. The machine is equipped with 50 tools;

therefore, it makes it possible to create “easily”

extremely complex workpieces. The center

can perform the activities of a lathe and a

machining center in a single workpiece gripping

without having to move the workpiece from one

machine to another, with clear advantages in

terms of positioning accuracy.

With the purchase of the new machines we aim

to halve the current delivery time, shifting from

the current 3-4 months to a couple of months.

Investments in new machines go hand in

hand with other steps taken to constantly

increase customer care. With some customers,

Microingranaggi works according to the Kanban

methodology, with delivery in 48 hours.

Upgrading the fleet also requires continuous

efforts in staff training, which is a priority for

Microingranaggi. Special attention is also given

to young people, who now are an important

proportion of the company’s workforce.

Quality control:

the flagship

“A small business that does things right”

could be the motto of Microingranaggi. No

coincidence that quality control is the flagship

of the company, which relies strongly on high

technology meeting the customers’ accuracy

requirements. An accuracy that starts from

design and crosses all departments, including

packaging. In the metrology room, fitted with

cutting-edge equipment, and equipped with two

different air-conditioning systems, the pieces

produced are subjected to the most severe

tests, and in the case of special applications,

also on all the pieces produced.

94 l ottobre 2016

PubliTec


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l Pezzi in lavorazione.

l Workpieces during the machining cycle.

mo vivendo il passaggio da un’azienda artigianale a una

piccola realtà industriale: una transizione non semplice

nel nostro caso. La società è stata fondata nel 1973 e la

mole di dati accumulata in oltre quarant’anni di attività è

enorme. Stiamo attivando le necessarie procedure perché

ogni dato relativo all’attività sia registrato: dalle statistiche

di vendita alle commesse eseguite, ai tempi di

inattività per interventi di manutenzione e così via… Il

tutto in un’ottica di abbattimento delle inefficienze: l’unica

strada per ridurre i costi di produzione e mantenere la

competitività”. l

✔ Più spazio per le scaffalature

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Sistemi di sicurezza

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✔ Sistemi a più assi,

per carichi da

50kga5t

velocità fino a 5 m/s

The transition from craft business

to small industrial company

One of the goals is also to computerize

the company: “We are implementing a

series of document management activities,

which are typical of companies working in

a lean production perspective - says Mr

Garavaglia.

We are experiencing the transition from craft

business to small industrial company: not a

simple transition in our case.

The company was founded in 1973 and the

amount of data collected in over forty years

of activity is huge. We are activating the

necessary procedures so that all data

are recorded: from sales statistics

to executed orders, to downtime for

maintenance and so on...

All with a view to reduce inefficiencies: the

only way to reduce production costs and

stay competitive”. l

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I NCONTRI

Energy

on demand

IIl sistema PIISMA di Interfluid, composto da un servomotore a velocità variabile controllato tramite inverter

e da una pompa a ingranaggi interni, è in grado di contribuire in modo significativo al risparmio energetico

di una pressa, rispetto a un sistema tradizionale. Sviluppato principalmente per i settori della pressofusione

dell’alluminio e dello stampaggio a iniezione della plastica,

è adatto anche a numerose applicazioni nell’industria

in generale.

con una servopompa innovativa

di Silvia Crespi

96 l ottobre 2016 PubliTec


Una servopompa, adattabile a qualunque pressa,

nuova o preesistente, capace di ottimizzarne il funzionamento

e di renderlo, al contempo, economicamente

più vantaggioso: è questa una delle principali potenzialità

del sistema integrato sviluppato dall’azienda Interfluid

di Gallarate (VA).

Si chiama PIISMA (l’acronimo sta per Pompa a Ingranaggi

Interni Servomotore Azionamento) ed è costituito da un

servomotore a velocità variabile, controllato tramite inverter,

accoppiato a una pompa a ingranaggi interni, tecnologia

che si distingue per la capacità di adattare costantemente

la potenza impiegata in azione ai requisiti effettivi

del ciclo macchina.

Con risultati davvero importanti: il sistema PIISMA è in

grado di fornire all’impianto su cui viene installato solo

l’energia necessaria alla lavorazione in corso, riducendo

al massimo gli sprechi e i consumi energetici. Permette,

ad esempio, di diminuire i consumi elettrici fino all’80%,

poiché può calibrare la pressione e la portata della pompa

all’attuatore idraulico senza bisogno di valvole di regolazione

aggiuntive. Inoltre, questa innovativa servopompa

può essere adattata, mediante un controllo intelligen-

te, alle esigenze di portata del ciclo di lavoro del momento,

senza la necessità di mantenere un regime ad alto

numero di giri.

Più risparmio energetico

rispetto ai sistemi tradizionali

“Sia i grandi costruttori di macchine, sia gli end-user -

spiega Marco Sozzi, manager per la componentistica

idraulica e i sistemi ad alta pressione di Interfluid - sono

sempre più sensibili al tema dell’energy saving. Il sistema

PIISMA consente di fornire energia on demand evitando

sprechi nelle fasi di lavorazione. Quando la macchina

non sta eseguendo alcun movimento, si arresta anche il

motore della pompa, al contrario di quanto avviene nelle

tradizionali presse idrauliche in cui la pompa continua a

far circolare l’olio anche quando la macchina è inattiva.

Nel caso degli end-user, il sistema interviene nell’upgrade

o nel retrofitting di macchinari esistenti. Interfluid

collabora con aziende specializzate nella manutenzione

delle presse ed è in grado di offrire la consulenza al cliente

finale per l’analisi preventiva degli interventi necessari,

lo studio sui tempi di ammortamento dell’intervento,

SPECIAL REPORT

Energy on Demand

with an Innovative Servo Pump

Compared to a traditional system, PIISMA from Interfluid, consisting of a variable speed servo

motor controlled by inverter and internal gear pump, can significantly contribute to energy saving

in presses. Developed mainly for aluminium casting and plastic injection moulding, the system is

potentially applicable in general industry.

by Silvia Crespi

Aservo pump, which can be installed on

any press, either new or not, capable

to optimize its running and to reach a higher

productivity: these are the advantages offered

by PIISMA, an integrated system developed

by Interfluid, a company located in Gallarate

(VA). PIISMA (the acronym stands for Internal

Gear Pump Servo motor Drive) is composed

of a variable speed servo motor controlled by

inverter and an internal gear pump. The system

can adapt the energy it provides to the actual

requirements of a machine cycle.

The results are impressive indeed. The system

is capable to provide energy on demand, thus

InMotion

avoiding wastages and energy consumptions.

As an example, it can cut power consumption

by 80%, by adapting both the pressure and

the delivery of the pump to the hydraulic

actuator without the need for further adjusting

valves. Thanks to a smart control, the pump

can be tailored to the requirements of a

specific processing cycle, thus avoiding to keep

machine running at high motor RPM.

A considerable energy saving

compared to traditional systems

“Both large machines manufacturers and

end-users - explains Marco Sozzi, Technical

Manager Hydraulic Components and High

Pressure Systems at Interfluid - are increasingly

receptive to the issue of energy saving.

PIISMA allows you to provide energy “on

demand” avoiding energy wastage during

processing stages. When the machine is

not performing any movement, the pump

motor stops too, contrary to what happens in

traditional hydraulic presses, where the pump

continues to send oil through the machine even

when it is left inactive.

In the case of end-users, the system intervenes

in the up-grade or in the retrofitting of

existing machinery. Intefluid collaborates with

companies specializing in the maintenance

of presses and it is able to advice the

final customer for the estimate analysis of

necessary interventions, the study on payback

times, the intervention performance and after

sales support”.

october 2016 l 97


I NCONTRI

l Le prestazioni offerte

dal sistema PIISMA

rispetto alla soluzione

tradizionale.

la realizzazione dello stesso e l’assistenza post vendita”.

Ma il risparmio energetico non è l’unico vantaggio offerto

dal sistema PIISMA. Altre potenzialità di interesse per

l’end-user sono rappresentate dalla possibilità che offre

questa soluzione di ridurre le dimensioni del serbatoio,

dal minor consumo di olio, dal minor numero di componenti

installati (che significa quindi costi di gestione e

manutenzione inferiori), dal minor riscaldamento dell’olio

(e perciò maggiore durata dello stesso), dalla riduzione

della rumorosità (con una riduzione delle emissioni acustiche

medie fino a 20 dB durante il ciclo macchina e del

100% durante la pausa del ciclo), dalla maggiore durata

della pompa e così via.

Una soluzione personalizzabile

in linea con le tendenze del mercato

Sviluppato per potenziare le presse nel settore della pressofusione

dell’alluminio e dello stampaggio a iniezione

della plastica, il sistema PIISMA ha le caratteristiche per

essere utilizzato in svariati comparti dell’industria, come

sui banchi prova, per esempio.

“La decisione di sviluppare questo sistema - afferma

Gianpaolo Sala, titolare di Interfuid - è stata presa per

seguire le macro tendenze del mercato: risparmio energetico,

economia green, Industria 4.0. Il sistema, infatti,

rientra perfettamente in questo contesto. La scelta di rivolgerci,

in una prima fase, ai settori sopra citati, è stata

But energy saving is not the only benefit of

the PIISMA system. Other advantages for the

end-user are the possibility of reducing the tank

size, lower oil consumption, lower number of

components installed (then, lower operating

and maintenance costs), lower oil temperature

(then, longer oil life), noise reduction (average

noise reduction up to 20 dB during machine

cycle and up to 100% with machine in

standstill), longer pump life and so on.

A customizable solution

in line with market trends

Developed for presses in the aluminium casting

and plastic injection moulding sectors, the

PIISMA system has the potential to be used in

various industrial branches, on test benches,

for example.

“We decided to develop this system - says

Gianpaolo Sala, owner of Interfuid - to follow

macro market trends: energy saving, green

economy, Industry 4.0. The system, in fact,

falls perfectly in this context. Our decision to

turn to, at a first stage, the areas listed above

was driven by a number of factors. First of all,

the significant volumes involved: these sectors

have a major importance in our country

and we hope that companies will be offered

incentives to modernize their machine fleet.

We must consider, then, the high technological

content, which allows us to approach a higherend

market, with a very interesting potential.

Finally, flexibility, a “gift” that is more and more

appreciated by manufacturing companies: the

system can be customized according to the

application needs. In contrast to companies

that provide this solution as a closed “turnkey”

package, we are able to offer both the full

package and just a few components, if

customers demand it”.

PIISMA can be tailored to customer’s specific

requirements, and for powers up to 80 kW.

It can be fitted to any press, either small or

big size machines, either equipped with a

traditional pump or with an oil-pneumatic

accumulator. As a customized solution, it can

be supplied to the OEM or to the end-user

wishing to up grade its machine. The system

can be supplied as a whole, equipped with the

motor pump assembly and its drive, ready to

be fitted to the machine.

From components to integrated,

customized solutions

With the PIISMA system, Intefluid turns from

components supplier to solutions developer.

“In recent years - explains Marco Sozzi, - we

realized that in order to distinguish ourselves

from many of hydraulics distributors in the

Italian market, it was necessary to do more

98 l ottobre 2016 PubliTec


dettata da molteplici di fattori. Innanzitutto i notevoli volumi

in gioco: le imprese che operano in questi comparti

industriali hanno un grande peso nel nostro Paese e auspichiamo

che a tutte queste aziende vengano offerti in

futuro importanti incentivi per ammodernare il proprio

parco presse e adottare sui propri macchinari i nostri sistemi

in modo ancora più vantaggioso. C’è da considerare,

poi, l’elevato contenuto tecnologico di questa soluzione,

che ci consente di approcciare una fascia più alta del

mercato, con un potenziale di sviluppo molto interessante.

Infine la sua flessibilità, una “dote” sempre più apprezzata

dalle aziende costruttrici: il sistema PIISMA può

essere infatti customizzato in base alle esigenze dettate

dall’applicazione. Contrariamente alle aziende che forniscono

questa soluzione come un pacchetto chiuso “chiavi

in mano”, Interfluid è, infatti, in grado di offrire sia il

pacchetto completo, sia solo alcuni componenti, nel caso

in cui i clienti lo richiedano”.

A partire dalla portata e dalla pressione massime degli

impianti, PIISMA può essere realizzato in base alle necessità

del cliente, per potenze fino a 80 kW.

L’adozione di un sistema PIISMA è inoltre semplice e veloce,

dato che è installabile su una pressa qualsiasi, di

piccolo o grande tonnellaggio, sia con circuito dotato di

pompa tradizionale, sia con circuito ad accumulatori

oleo-pneumatici. Si tratta di un sistema sviluppato da Interfluid

come una vera e propria soluzione su misura:

partendo dalle specifiche esigenze del costruttore o dello

stampatore che vuole realizzare un upgrade delle proprie

macchine, Interfluid è in grado di fornire l’intero sistema,

costituito dal gruppo motopompa assemblato e dal suo

driver, già dimensionato per la macchina che deve essere

utilizzata.

Dal componente alla soluzione

integrata e customizzata

Con la realizzazione del sistema PIISMA, Intefluid conferma

una peculiarità aziendale che la rende uno sviluppatore

di soluzioni più che un fornitore di componentistica. “In

questi ultimi anni - spiega ancora Marco Sozzi - ci siamo

resi conto che, per distinguerci dai tanti distributori di oleodinamica

presenti sul mercato italiano, era necessario

andare oltre la fornitura del singolo componente. Ci siamo

quindi mossi verso lo sviluppo di soluzioni customizzate,

una scelta che ci permette anche di seguire al meglio e fidelizzare

il nostro cliente”.

l La tempistica

di ammortamento

dell’investimento.

l Payback timing.

l The performance of PIISMA system compared

to a traditional solution.

than supplying the single components. Then,

we moved in the direction of developing

customized solutions, a choice that also

allows us to build customer loyalty”.

The pump is the heart of the system.

Interfluid chose Eckerle, a German specialist

in this type of product. “Given the speed

modulation attainable with a brushless

motor - explains Mr Sozzi - the technologically

advanced internal gear pump is the product

that best suits the application. It is, in fact,

a pump with low pulse input and pressure

thanks to the internal compensation system.

It can work with low viscosity fluids, also

different from hydraulic oil, and it can reach

very high pressures, even up to 330 bars of

continuous pressure. The internal gear pump

is capable to maintain optimum efficiency at

both low and high motor RPM, which cannot

be achieved with traditional pumps, such as

vane pumps, for example. Speed modulation

is critical in a system designed for energy

saving”.

The brushless motor is a permanent magnet

servo motor equipped with a speed sensor

that detects the motor speed and relates to

the inverter on the real needs of the machine

in terms of flow and pressure.

InMotion

october 2016 l 99


I NCONTRI

l Vista in sezione della

pompa a ingranaggi

interni Eckerle, cuore

del sistema PIISMA.

l Section view of

Eckerle internal gear

pump, the “heart” of

PIISMA system.

Come già spiegato, il sistema PIISMA è composto da un

servomotore a velocità variabile controllato tramite inverter

e una pompa a ingranaggi interni, che è il vero e proprio

cuore del sistema. La scelta di Interfluid è caduta sul marchio

Eckerle, azienda tedesca specializzata in questo tipo

di prodotto.

“Vista la modulazione della velocità ottenibile con un motore

brushless - spiega Sozzi - la pompa a ingranaggi interni,

tecnologicamente più avanzata, è il prodotto che meglio

soddisfa le applicazioni che dovranno essere gestite. Si

tratta, infatti, di una pompa con una bassa pulsazione in

entrata e una pressione regolabile grazie ad un sistema interno

di compensazione. Può lavorare con fluidi a bassa

viscosità, anche diversi dall’olio idraulico, e può raggiungere

pressioni molto elevate, anche fino a 330 bar di pressione

continua. La pompa a ingranaggi interni è in grado di

mantenere un’efficienza ottimale sia a bassi, sia ad alti

numeri di giri del motore, risultato che non può essere ottenuto

con pompe tradizionali, come le pompe a paletta,

per esempio. La modulazione della velocità è, inoltre, fondamentale

in un sistema concepito per il risparmio energetico”.

Il motore brushless è un servomotore a magneti permanenti

che monta un sensore di velocità che rivela il numero

di giri del motore e si rapporta con l’inverter in merito ai

bisogni reali della macchina in termini di portata e pressione.

Andando a modulare la velocità del motore brushless

e, quindi, variando la velocità e la portata del sistema, si

semplifica in modo significativo il circuito in uso. Questo

consente anche di ridurre le dimensioni dell’impianto, andando

a eliminare le valvole di velocità e di pressione in

eccesso, ottenendo così anche una maggiore compattezza

dimensionale delle macchine e una riduzione degli ingombri

di oltre il 60%.

Crescere in modo

strategico con il mercato

Fondata nel 1979 da Roberto Sala, Interfluid si è occupata,

fin dalle origini, della commercializzazione di componentistica

pneumatica.

La società è infatti rivenditore ufficiale dei prodotti Pneumax

e di Vuototecnica per la provincia di Varese. Nel corso

degli anni l’attività di commercializzazione ha riguardato

sempre più anche la componentistica oleodinamica, dove

il potenziale di crescita di Interfluid è superiore rispetto al

comparto della pneumatica. Interfluid ha acquisito progressivamente

la commercializzazione di importanti marchi

come Atos, Eckerle, di cui parleremo diffusamente più

avanti, hydraut (un marchio che contraddistingue prodotti

importati), Veljan ed altri. L’attività oleodinamica compren-

Following market strategies

Founded in 1979 by Roberto Sala, Interfluid

has been focused since the beginning on

marketing pneumatic components. The

company from Gallarate, nearby Varese, is the

official dealer of Pneumax and Vuototecnica

products for the province of Varese.

Over the years, the marketing activity has

increasingly focused also on hydraulic

components, where the growth potential

of Interfluid is higher than the pneumatics

sector. Interfluid has gradually acquired the

marketing of major brands such as Atos,

Eckerle, hydraut (a brand that distinguishes

imported products), Veljan and more. The

hydraulics business also includes pump

repair service.

This strategic decision has led to excellent

results in recent years, so that today hydraulics

accounts for 50% of Interfluid turnover.

The reason that led the company to invest

in a new high-bay warehouse, this spring,

was precisely the expansion of hydraulics

in this field, in addition to the expected

increase in sales of HP power units. The new

warehouse allows the company to compact

pneumatic components and make room for

new products.

Today, Interfluid business is divided into

three distinct areas: pneumatics (including

products for lubrication and void), hydraulics

and high pressure.

With pneumatic components, Interfluid

manufactures panels that are provided

primarily to OEMs. These are pneumatic

control boards, which integrate components

such as valves, pipes, pressure control

valves, pressure gauges and so on; they are

manufactured to customer specification and

supplied with CAD or PDF diagrams and test

certificate.

In the hydraulics sector, Interfluid sells

components to OEMs, test benches

manufacturers, besides creating complete

customized solutions.

Power units for high-pressure testing,

the third field of business, include all the

components required to meet customers’

needs, such as valves, fittings, pipes,

cylinders, tanks and so on. The optimal

components are chosen after a preliminary

study of the application, and then, the HP

power unit is manufactured according to

specific needs. l

100 l ottobre 2016

PubliTec


l La ragione che ha portato l’azienda a investire in un nuovo magazzino verticale

è stata l’espansione dell’attività oleodinamica.

l The reason that led the company to invest in a new high-bay warehouse was

the expansion of the hydraulics business.

de anche il servizio di riparazione delle pompe. Questa

scelta strategica ha portato ottimi frutti negli ultimi anni

tanto che oggi l’oleodinamica rappresenta il 50% del fatturato

di Interfluid. La ragione che ha portato l’azienda a investire

in un nuovo magazzino verticale, nella primavera di

quest’anno, è stata proprio l’espansione dell’attività oleodinamica

in questo campo, oltre al previsto incremento

nelle vendite delle unità di potenza HP.

Il nuovo magazzino consente di compattare la componentistica

pneumatica e liberare spazio per i nuovi prodotti.

Oggi l’attività di Interfluid è suddivisa in tre settori distinti:

pneumatica (inclusi i prodotti per la lubrificazione e il vuoto),

oleodinamica e alta pressione. Con i componenti

pneumatici, Interfluid realizza pannelli che vengono forniti

principalmente agli OEM. Si tratta di quadri pneumatici,

che integrano componenti quali valvole, tubazioni, valvole

regolatrici di pressione, manometri e così via) vengono realizzati

su specifica del cliente e forniti con relativi schemi

in versione CAD o PDF e certificato di collaudo. Nell’area

oleodinamica, invece, Interfluid vende componenti agli

OEM, ai costruttori di banchi prova, oltre a realizzare soluzioni

complete e customizzate. Le unità di potenza per collaudi

ad alta pressione - terzo campo di attività dell’azienda

- comprendono infine tutti i componenti richiesti per

soddisfare le esigenze dei clienti, come valvole, raccordi,

tubazioni, bombole, serbatoi e così via. Dopo uno studio

preliminare dell’applicazione Interfluid è in grado di individuare

la componentistica ottimale per l’applicazione richiesta

e, quindi, di realizzare la power unit HP in base alle

esigenze del cliente. l

InMotion

L’azienda nasce da una potente

combinazione di competenze

professionali e passioni

nell’ambito della meccanica di

precisione, della tecnologia e

della qualità. Un mix affascinante

che nel 1989 ha dato vita

alla Metal Bushings Italia.

Ci rivolgiamo all’imponente settore

manifatturiero della meccanica

e dell’automotive e il nostro

mondo, è proprio il caso di

dire, ruota attorno a:

- Boccole autolubrificanti,

- rilubrificabili e bimetallo;

- Cuscinetti volventi

- Snodi

- Cuscinetti a rullini.

Controllo “Made in Italy”

MBI Spa e’ un’azienda certificata

ISO-TS 16949 : 2009

ISO 9001 : 2008

ISO 14001 : 2004

OHSAS 18001

M.B.I.

METAL BUSHINGS ITALIA s.p.a.

Via Brescia, 65

36040 Torri di Quartesolo (VI) IT

Tel. 0039.0444.218000

Fax 0039.0444.218080

www.metalbushings.it

mbi@metalbushings.it

Assistenza tecnica

Controllo totale“Made in Italy”

I nostri laboratori

Le linee di controllo


I NCONTRI

APetach Tiqva, città israeliana non distante da Tel

Aviv, si trova la sede di Elmo Motion Control, azienda

specializzata nella realizzazione di soluzioni per

il controllo del moto. Fondata quasi 30 anni fa, nel 1988,

oggi è una realtà realmente globale, con filiali e uffici in tutto

il mondo: dall’Asia al Nord America, fino all’Europa.

Da circa due anni, il produttore israeliano ha deciso di puntare

con ancor più decisione sul mercato italiano, inaugurando

un ufficio diretto in Italia - a Lomazzo, in provincia di

Como - e affidandone la gestione al Director of Sales Paolo

Serra. “L’ufficio è diretta emanazione della casa madre

in Israele. Lì i prodotti vengono progettati, mentre in Italia

abbiamo il reparto vendite, il reparto assistenza tecnica e

il supporto pre- e post-vendita”, racconta Serra, che abbiamo

incontrato durante l’ultima SPS IPC Drives a Parma.

La considerazione di Elmo Motion Control per il mercato

italiano, tuttavia, ha radici più profonde. “Anche in passato,

quando c’era un distributore che si occupava del merricerca

Soluzioni di automazione che nascono dalla

Contando su robusti investimenti in ricerca e sviluppo,

l’azienda israeliana Elmo Motion Control ha presentato le

ultime soluzioni in tema di controllo del moto: dal controller

compatto Platinum Maestro, in grado di sincronizzare fino

a 100 assi in tempi ridotti, a servo drive e azionamenti a

efficienza energetica elevata. Ne abbiamo parlato con chi

gestisce la filiale italiana, aperta due anni fa.

di Fabrizio Dalle Nogare

102 l ottobre 2016

PubliTec


cato italiano, questo era considerato uno dei più importanti

a livello globale, il secondo in Europa per quanto riguarda

l’automazione, dopo la Germania. Queste considerazioni

hanno portato alla decisione di avere una presenza diretta

che, devo dire, sta dando i suoi frutti”.

Una strategia fortemente

basata su ricerca e sviluppo

Sviluppare soluzioni realmente innovative di automazione

per competere a livello globale implica una precisa strategia,

che Elmo cerca di mettere in pratica a partire dalla

composizione del personale. “Su 300 dipendenti che lavorano

in Israele, 60 sono impegnati in R&S” continua Paolo

Serra. “Elmo crede molto nella ricerca per generare valore,

e lo dimostra con i fatti. L’obiettivo è portare vantaggi ai

nostri clienti”.

Il punto di partenza è l’industria manifatturiera e dell’automazione

in Israele. “È un’industria dinamica, positiva, trai-

l Il motion controller Platinum Maestro di Elmo permette di pilotare

e sincronizzare fino a 100 assi in tempi estremamente ridotti.

l The motion controller Platinum Maestro by Elmo makes it possible

to control and synchronize up to 100 axes in a very short time.

nata anche dal mercato della difesa: un mercato quantitativamente

limitato, visto che in Israele ci sono 8 milioni di

abitanti, però sorretto da un’industria altamente qualificata”,

aggiunge il Director of Sales della filiale italiana.

Oltre alla difesa, anche robotica, AGV, medicale, produzione

di celle e pannelli fotovoltaici, imbottigliamento e packaging

- quest’ultimo molto rilevante nel contesto italiano -

sono tra gli ambiti applicativi più interessanti per i prodotti

di automazione Elmo.

Il motion controller garantisce

un movimento armonioso e accurato

Alla base di tutto, naturalmente, ci sono i prodotti. Tra gli

ultimi nati in casa Elmo c’è il motion controller Platinum

Maestro, in grado di garantire tecnologie di motion control

all’avanguardia, un processo di sviluppo macchina veloce

e semplice, una resa stabile, affidabilità a lungo termine

ed elevata competitività. Il controller incorpora un sistema

di calcolo Dual-core ad alto livello (2x1,5 GHz) con memoria

illimitata (RAM, ROM e SD-Card) e periferiche hardware

addizionali a bordo. La connessione in rete EtherCAT estremamente

efficiente e certificata con un tempo ciclo fino a

250 μs permette di ottenere un motion della macchina

SPECIAL REPORT

Automation Solutions that

Originate from Research

Relying on strong R&D investments, the Israeli company Elmo Motion Control has presented its latest

solutions in the field of motion control: from the compact controller Platinum Maestro, capable to

synchronize up to 100 axes in a short time, to highly energy-efficient servo drives and drives.

We spoke about it with the people who manage the Italian subsidiary, opened two years ago.

by Fabrizio Dalle Nogare

markets globally, the second in Europe as

for automation, right after Germany. These

observations led to our decision to have a

direct presence, which, I must say, is yielding

results”.

The headquarters of Elmo Motion Control, a

company specializing in the manufacturing of

motion control solutions, are located in Petach

Tiqva, an Israeli town not far from Tel Aviv.

Founded nearly 30 years ago, in 1988, today it

is a truly global company, with subsidiaries and

offices all around the world: from Asia to North

America, to Europe.

For about the past two years, the Israeli

manufacturer has decided to focus even

more unwaveringly on the Italian market,

inaugurating a direct office in Italy - in Lomazzo,

in the province of Como - and entrusting its

management to the Director of Sales Paolo

Serra. “The office is a direct emanation of the

parent company in Israel. The products are

designed there, while in Italy we have the sales

department, technical service department and

pre- and post-sales support”, says Mr Serra,

whom we met during the last SPS IPC Drives in

Parma.

Elmo Motion Control’s respect for the Italian

market, however, has deeper roots. “Even in

the past, when there was a distributor who

was in charge of the Italian market, this

was considered one of the most important

A strategy that relies

strongly on R&D

Developing truly innovative automation

solutions to compete globally necessitates

a clear strategy, which Elmo tries to put into

practice starting from the company’s personnel.

“Of 300 employees working in Israel, 60 are

engaged in R&D” continues Paolo Serra. “Elmo

strongly believes in research to generate value,

and puts this into action. The goal is to bring

benefits to our customers”.

The starting point is the manufacturing and

automation industry in Israel. “It is a dynamic,

InMotion

october 2016 l 103


I NCONTRI

preciso e veloce. Combinazione avanzata del motion multiasse,

moti sovrapposti, aggiornamenti in real-time delle

posizioni del target, mappatura degli errori 1D, 2D, 3D ad

alta risoluzione, ECAM, riduzione intelligente, costruzione

di segmenti di motion e traiettorie con polinomiali di ordine

elevato, PVT, PT e profilatura spline possono rispondere a

qualsiasi scenario di motion multiasse con elevata precisione

e risposta rapida. Grazie al controllo tramite Maestro,

è possible ottenere il migliore utilizzo degli smart drive

Elmo per movimenti dolci, accurati, ad ampia banda e a

risposta rapida. “È un controller molto compatto, che permette

di pilotare e sincronizzare fino a 100 assi in tempi

estremamente ridotti”, lo descrive Serra. “La memoria è

virtualmente illimitata e presenta anche una serie di macro

per cinematiche di robot SCARA, Delta, Gantry: tutto

predisposto e pronto per l’utilizzo da parte dei clienti”.

Programmazione semplificata

per ridurre i tempi di sviluppo

A proposito di programmazione semplificata, gli ingegneri

Elmo hanno sviluppato delle macro - chiamate Elmo Motion

Block Library - contenenti codice all’interno, che permettono

agli utilizzatori di non dover generare altro codice:

basta selezionare la macro adatta alla specifica esigenza

e opportunamente, in base al progetto, realizzare un sistema

sempre più complesso.

Queste librerie sono pensate appositamente per chi ha bisogno

di realizzare velocemente un’applicazione di motion,

riducendo così in maniera drastica i tempi di sviluppo.

Tra le altre soluzioni Elmo in evidenza c’è il servo drive

NANO Gold Twitter che, con un peso di soli 18 g e un volume

inferiore a 13 cm 3 ,èingradodierogarefinoa4000

watt di potenza di qualità, una corrente ultra elevata fino a

l Una demo del NANO

Gold Twitter a SPS IPC

Drives.

l A demo of NANO

Gold Twitter at SPS IPC

Drives.

positive industry, also driven by the defence

market: a market that is quantitatively

limited, given that in Israel there are 8 million

inhabitants; however, it is supported by a highly

qualified industry”, adds the Director of Sales of

the Italian branch.

In addition to defence, robotics, AGV, medical,

production of photovoltaic cells and panels,

bottling and packaging - which is very

important in the Italian context - are also some

of the most interesting application areas for

Elmo automation products.

The motion controller ensures

a smooth and accurate motion

Of course, everything is based on products.

Among Elmo’s newest born is Platinum

Maestro motion controller, which exhibits

cutting edge motion control technologies,

fast & simple machine development process,

Stable throughput, lasting reliability and high

competitiveness. This Controller incorporates

an integral high-level computational Dual-core

system (2x1.5 GHz) with limitless memory

(RAM, ROM, and SD-Card), and onboard

additional hardware peripherals. Extremely

efficient and certified EtherCAT networking with

cycle time down to 250μs afford precise and

fast machine motion.

Multi-axis advanced motion blending,

superimposed motions, real-time updates of

target positions, 1D, 2D, 3D high resolution

error mapping, ECAM, smart Gearing, High

Order Polynomial motion segment and

trajectories build-up, PVT, PT, and spline

profiling’s will execute any multi-axis motion

scenario with high precision and rapid

104 l ottobre 2016

PubliTec


50 A con una tensione di alimentazione fra 10 e 194 V con

avanzate capacità servo e il supporto di comunicazioni in

rete EtherCAT o CANopen.

Gli azionamenti ad alta

efficienza energetica

In mostra alla rassegna parmense anche gli azionamenti

Gold Baritone, alimentabili a 400 Volt DC e molto compatti,

tanto che possono essere montati direttamente sui

giunti o vicino al motore. Questo permette di ridurre spazio

l Paolo Serra, Director

of Sales della filiale

italiana di Elmo Motion

Control.

l Paolo Serra is

Director of Sales of

Elmo Motion Control

Italian branch.

nel quadro, cablaggio e interferenze elettromagnetiche,

nonché di risparmiare tempo.

Senza dimenticare la questione dell’efficienza energetica,

come ricorda Paolo Serra. “Il prodotto ha un’efficienza superiore

al 99%, molto più alta rispetto agli standard, perché

riesce a generare poco calore. La nostra tecnologia

PVM Fast & Soft Technology prevede una rapida transizione

tra lo stato ON e lo stato OFF con pochissima sovra

elongazione. Questo garantisce altissima efficienza proprio

perché la generazione di calore è molto elevata in quel

determinato frangente. Senza avere sovra elongazione nella

corrente e nella tensione, si generano pochi disturbi

elettromagnetici. L’efficienza energetica va intesa sia in

termini di energia che in termini di inquinamento anche

ambientale: generando pochissimo rumore elettromagnetico,

i nostri drive non disturbano nemmeno i dispositivi

presenti nelle vicinanze”. l

l Con un peso di

soli 18 g e un volume

inferiore a 13 cm 3 ,il

servo drive NANO Gold

Twitter è in grado di

erogare fino a 4000

watt di potenza di

qualità.

l With a weight of

only 18 g and a volume

of less than 13 cm 3 ,

the NANO Gold Twitter

servo drive can deliver

up to 4000 watts of

quality power.

response. Controlled by the Maestro the best

utilization of Elmo’s smart drives is achieved

for smooth, accurate, wide bandwidth and fast

response movements.

“It is a very compact controller, which is used

to control and synchronize up to 100 axes

in a very short time”, says Mr Serra. “The

memory is virtually unlimited, and it also has

a series of macros for SCARA, Delta, Gantry

robot kinematics: all prepared and ready for

customers to use”.

Simplified programming

to reduce development time

About simplified programming, Elmo engineers

developed macros - called Elmo Motion Block

Library - containing code, thanks to which

the users do not have to generate additional

code: simply select the macro that covers

your specific needs and appropriately create,

according to the project, a more and more

complex system.

These libraries are especially designed for

those who need to quickly implement a

motion application, thus drastically reducing

development time.

Among the other Elmo’s solutions is the NANO

servo drive Gold Twitter that, weighing just 18

grams and less than 13 cm 3 in volume, delivers

up to 4000 watts of qualitative power, ultrahigh

current of up to 50 A from a supply voltage

of 10 to 194 V with advanced servo capabilities

and support for EtherCAT or CANopen

networking communication.

Highly energy-efficient drives

Gold Baritone drives were also on display at the

exhibition in Parma. These very compact drives

are powered with 400 volts DC, and they can

be mounted directly on the joints or close to

the motor. This reduces panel space, wiring and

electromagnetic interference, and it also helps

saving time.

Not forgetting energy efficiency, as noted by

Paolo Serra. “The product efficiency is more

than 99%, much higher than the standard,

as it manages to generate little heat. Our

PVM Fast & Soft Technology provides a rapid

transition between the ON and OFF state

with very little over-elongation. This ensures

a very high efficiency precisely because the

heat generation is extremely high in that

particular situation. Without over-elongation

in current and voltage, little electromagnetic

interference is generated. Energy efficiency

is to be understood both in terms of energy

and in terms of environmental pollution:

generating very little electromagnetic

noise, our drives do not even disturb the

surrounding devices”. l

InMotion

october 2016 l 105


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Quale dragone, quale stivale?

Voglia di una “nostra” aria diversa...

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

Per motivi di lavoro, e non solo, mi trovo spesso a viaggiare sia in Italia sia, più

frequentemente, all’estero. Specialmente in Asia dove il mio Gruppo ha due

presenze industriali ormai da diversi anni.

Come’è giusto che sia, ogni viaggio oltre confine è motivo di riflessione e di

paragone. Perché, inevitabilmente, quando ci si allontana dal patrio suolo viene

spontaneo guardarsi con l’occhio della distanza e la prospettiva cambia.

In occasione del mio ultimo viaggio di questi giorni, in Cina, sono decollato lasciando

alle spalle un’Italia vessata da un tragico terremoto, un’Italia davvero

fortemente solidale ma anche colpita dal rischio delle prime speculazioni,

un’Italia incastrata nelle ricorrenti baruffe da irreal-politik, un’Italia che si era

appena unita e già disunita in occasione delle Olimpiadi di Rio, un’Italia ormai

delusa e disillusa dal sistema bancario, un’Italia che combatteva sul filo della

mini-ripresa economica e della micro-crescita dell’occupazione, un’Italia ancora

una volta appesa a un futuro dai contorni incerti.

Sono quindi atterrato dall’altra parte del globo e subito ho avvertito un’aria diversa.

La Cina da noi è spesso percepita come un male, come il regno del “contraffatto”

e della copia. La nostra cronaca narra di quartieri e zone industriali

ghetto, con laboratori dove i connazionali figli del Dragone si sfruttano per il

mero profitto. Il che, ovviamente, è reato e va messo in atto ogni strumento

per prevenire tali fenomeni.

Guardando in faccia il Dragone le cose cambiano, radicalmente. Ogni volta

che atterro a Pechino, e ancor di più a Shanghai, mi trovo davanti uno scenario

urbano diverso. Una città che non è rimasta ferma, una realtà dinamica

che sta continuando a evolvere. Con ciò non voglio meramente riferirmi a qualche

grattacielo in più, magari più alto di quelli precedenti. Né a qualche altro

intervento infrastrutturale. Certo, è evidente che - seppur in modo più rallentato

rispetto a qualche anno fa - il dinamismo urbano d’oriente non può non

sorprenderci. Ma il mio ragionamento vuole andare oltre e intendo piuttosto

evidenziare una tendenza più profonda che sa di “culturale”. Tutto ciò ha a

che fare con le relazioni, a qualsiasi livello.

È sufficiente partecipare a un business meeting qualsiasi per respirare il

cambiamento in atto. Dal più semplice dettaglio legato alla lingua, che sempre

meno è ostacolo grazie alla costante progressiva crescita del livello di conoscenza

dell’inglese, alla capacità di comprensione e di ascolto. Nonché alla

volontà di voler maturare nuove conoscenze, per poter imparare e proseguire

sulla propria strada. Tutto ciò accantonando sempre più ogni barriera,

focalizzando l’attenzione sul progresso possibile... oltre le logiche politiche.

Dopo una decina di giorni, dunque, sono atterrato nella mia Penisola. E qui

mi sono trovato di fronte la stessa identica Italia di prima, tra post-terremoto

e para-politica, tra litigi e accuse incrociate, tra NEET e disoccupati, tra

chi ha fiducia nei massimi sistemi e chi vuole abbattere tutto, tra chi attende

e chi corre.

Un’Italia, in sintesi, un po’ persa, che fatica a superare la metà del guado.

Un Paese che sa forse troppo di “infrastruttura”, troppo distratto dal contorno,

troppo rallentato da ciò che non serve. E forse troppo poco concentrato

su quello che serve. Su un sistema scuola che ci porti a valorizzare davvero

i nostri ragazzi, che possano dialogare alla pari - magari in inglese, se non

addirittura in cinese - con i propri colleghi oltre confine. Che si avverta finalmente

l’urgenza di cambiare passo.

Sono tornato qui dopo aver fatto un salto dall’altra parte del globo e, oggi più

che mai, ho un gran bisogno di respirare una “nostra” aria diversa.

Which Dragon, which Boot?

Need for “our own” Different Atmosphere...

For business reasons, and not only that, I

often find myself traveling both in Italy and,

more often, abroad. Especially in Asia, where

my Group has had two industrial footholds for

several years.

Every trip abroad is cause for reflection and

comparison, and rightly so. As, inevitably, when

you are away from home soil, it is natural to

look at yourself from afar, and perspective

changes.

InMotion

On the occasion of my last journey, in China, I

took off leaving behind an Italy that is plagued

by a tragic earthquake, an Italy that is very

strongly supportive but also affected by the

risk of early speculation, an Italy that is stuck

in recurrent irreal-politik quarrels, an Italy that

had just united and disunited already on the

occasion of the Olympic Games in Rio, an Italy

that is now disappointed and disillusioned by

the banking system, an Italy that was struggling

on the edge of the mini economic recovery and

micro employment growth, an Italy that once

again is hanging on an uncertain future.

Then, I landed on the other side of the globe,

and I immediately felt a different atmosphere.

We often perceive China as evil, as the

realm of “counterfeit” and copied products.

The news section tells the stories of ghetto

neighborhoods and industrial areas, with

(continues)

october 2016 l 107


we invite to speak...

continues from previous page

N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

laboratories where Chinese countrymen are

exploited for mere profit. Which, of course, is a

crime and we should put in place any measure to

prevent such phenomena.

Looking at the Dragon’s face, things radically

change. Every time I land in Beijing, and even

more so in Shanghai, I encounter a different urban

setting. A city that has not remained unchanged,

a dynamic reality that is continuing to evolve. By

saying so, I do not merely refer to a few more

skyscrapers, maybe higher than the previous ones.

Or to some other infrastructure project. Although,

it is clear that - albeit slower than a few years

ago - the Eastern urban dynamism cannot fail to

surprise us. However, my argument wants to go

further and I’d like to highlight a deeper, “cultural”

trend. All of this has to do with relationships, at any

level.

To feel the change that is taking place, simply

attend any business meeting. From the simplest

detail related to the language, which is less

and less an obstacle thanks to the constant

progressive growth of their knowledge of English,

the capacity for understanding and listening. As

well as to the will to gain new knowledge, to be

able to learn and continue on their way. All that by

increasingly putting any barrier aside, focusing on

the possible progress... beyond political logic.

So, after about ten days, I landed in my Peninsula.

And here I found myself facing the very same Italy,

with post-earthquake and para-politics, fights and

conflicting accusations, NEETs and unemployed,

those who have faith in chief systems, and those

who want to bring down everything, people waiting

and people running. An Italy that, in short, is a

bit lost and struggling to cross the midstream.

A country that perhaps knows too much of

“infrastructure”, and that is too distracted by the

context, too slowed by unnecessary things. And

perhaps too little focused on necessary things. On

a school system that leads us to really nurture our

children’s talents, so that they can converse on an

equal level - perhaps in English, or even in Chinese

- with their peers across the border. So that we

finally fell the urgent need to change pace.

I came back here after a short visit to the other

side of the globe and, more than ever,

I have the urgent need to feel “our own” different

atmosphere.

Un nuovo Presidente per Eurotrans

Durante l’Assemblea dell’Associazione Europea di settore

EUROTRANS, tenutasi a Lucerna lo scorso 8 settembre, è

stato eletto il nuovo Presidente Eric Goos, General Manager di Hansen

Industrial Transmissions. Eric Goos succede a Tomaso Carraro,

Presidente nell’ultimo biennio.

All’Assemblea, organizzata dall’Associazione svizzera Swissmen, ha

fatto seguito un interessante convegno: “Use of Drives in Extreme

Environment” a cura di Maxon Motor AG; Limits of Monetary Policies

- Consequences for Real Economies” a cura del Prof. Jan-Egbert

Sturm, Dept of Management, Technology and Break; “Limits of Human

Motion” a cura di Sarah Marquis, Europe’s Adventurer of 2013.

La tavola rotonda “Pushing Drive Technology Limits”: Extremely•

small• large• fast• accurate• acceleration• innovative” ha concluso

i lavori della giornata.

Le presentazioni saranno presto disponibili per le aziende ASSIOT.

A new President for Eurotrans

During EUROTRANS Board meeting, held in Lucerne on

September 8 th , Eric Goos, General Manager Plant at Hansen

Industrial Transmissions was elected as the new President.

Mr Goos follows Tomaso Carraro, President in the past two

years.

The Board meeting was followed by a series of interesting

speeches: “Use of Drives in Extreme Environment” by Maxon

Motor AG; Limits of Monetary Policies - Consequences

for Real Economies” by Prof. Jan-Egbert Sturm, Dept of

Management, Technology and Break; “Limits of Human

Motion” by Sarah Marquis, Europe’s Adventurer of 2013.

The panel discussion “Pushing Drive Technology Limits:

Extremely• small• large• fast• accurate• acceleration•

innovative” concluded the day. All presentations will be soon

available for ASSIOT member companies.

Il video sui dati di

settore è on-line

Sul canale ASSIOTTUBE,

(https://www.youtube.com

/user/AssiotTube) è possibile

vedere, nella versione

in italiano e in inglese,

il video di presentazione

dei dati di settore

2015/216 e della conferenza

stampa.

The video with

sector results is

on-line

On ASSIOTTUBE channel,

(https://www.youtube.

com/user/AssiotTube),

the video of the press

conference held last July,

focused on 2016/2016

results is on-line, in

both Italian and English

languages.

108 l ottobre 2016 PubliTec


Piacenza, Italy

16 - 18 Maggio

&taglio termico, saldatura e trattamenti

Il Salone delle Applicazoni Industriali del Laser, Taglio Termico e Saldatura

Organizzato da:

In collaborazione con:

Con il patrocinio di:

“Official Technical Gas Supplier”

PIACENZA EXPO

www.laserapp.it - www.cutweld.it


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ALFAMATIC

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BENTELER DISTRIBUZIONE ITALIA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DICEM - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LARGA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

P SYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROCOM CONTROL FLUID

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SETTIMA MECCANICA

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Piano Nazionale Industria 4.0:

quale ruolo per le associazioni?

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Mentre scrivo, Matteo Renzi ha appena annunciato che il 21 settembre, insieme

al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, presenterà a Milano

il “Piano Nazionale Industria 4.0”. Di certo parteciperò all’evento con l’auspicio

che, essenzialmente, vengano confermate le indiscrezioni sui contenuti di

questo tanto atteso piano: dalla conferma di investimenti in infrastrutture

(banda larga, reti wireless di quinta generazione e reti elettriche intelligenti, digital

innovation hubs ecc.) a quelli sulla fiscalità per favorire gli investimenti in

asset 4.0 (credito d’imposta per progetti di digitalizzazione delle imprese, proroga

del regime di favore per le start-up e le PMI che investono su progetti innovativi,

regime di ammortamento specifico per tutti i beni materiali che possano

essere ricondotti all’industria 4.0, proroga del superammortamento

ecc.) sino alla formazione in ambito pubblico e privato.

Già il fatto di cominciare a lavorare su piani nazionali rappresenta senza dubbio

un elemento di crescita per il sistema Paese, che raramente si trova ad affrontare

tematiche industriali e di sviluppo tecnologico con un coordinamento

centrale; questa è, ad oggi, una delle principali pecche dell’Italia. In secondo

luogo sono convinto che tutto l’interesse e la curiosità suscitata dai concetti

legati all’industria 4.0 o alla “smart manufacturing” abbia già permesso di ottenere

risultati importanti, in quanto ha favorito l’autoanalisi di molti imprenditori

che, per comprendere cosa fosse l’industria 4.0 e quanto fossero “4.0”

le proprie aziende, hanno dovuto analizzare dettagliatamente processi e performance

interni, un’attività non banale e che, come ricorda Sun Tzu nell’“Arte

della guerra”, rappresenta il primo passo per vincere una battaglia (“[…]

Conosci te stesso, e il nemico non potrà mai batterti: conosci te stesso e il

nemico, e sarai invincibile”).

Ciò che in questo momento catalizza la mia attenzione è cercare di comprendere

quale possa essere il ruolo delle associazioni come Assofluid rispetto

a piani come questo. La mia convinzione è che dovrebbero essere

proprio le associazioni settoriali a rappresentare uno dei principali interlocutori

del governo in questo frangente; non a caso Federmacchine, e con essa

tutte le associazioni che rappresenta inclusa Assofluid, è stata coinvolta per

recepire indicazioni sulle disposizioni da mettere in atto, ma ritengo che sia

importante non limitarsi alla condivisione di input iniziali. Al contrario, è necessario

un confronto continuo e un’analisi specifica di azioni e provvedimenti

che considerino le peculiarità di ogni settore e le esigenze che, se si

parla di tecnologia, non sono legate tanto ai territori quanto alle applicazioni.

Chi meglio delle nostre associazioni può svolgere il ruolo di catalizzatore

delle informazioni per spiegare il proprio settore? E il punto di partenza per

creare una cultura 4.0 è proprio questo: spiegare di cosa stiamo parlando

e creare un contesto in cui l’obiettivo sia condiviso da tutti, dagli imprenditori

ai dipendenti; dalle università ai centri di ricerca. In una parola sola: formazione.

Il primo e principale punto necessario per lo sviluppo è la formazione

a tutti i livelli, perché sono fermamente convinto che spesso il problema

non sia legato unicamente alla necessità di recuperare risorse da

investire, ma alla capacità di indirizzare le risorse disponibili nella direzione

“giusta” e sulle tecnologie adeguate.

National Plan “Industry 4.0”: Which Role for the Associations?

As I write, Matteo Renzi has just announced

that on September 21, together with the

Minister of Economic Development Carlo

Calenda, he will present in Milan the National

Plan “Industry 4.0”. Certainly, I will attend

the event hoping that, essentially, the rumors

about the contents of this long-awaited

plan are confirmed: from investment in

infrastructure (broadband, fifth-generation

wireless networks and smart power grids,

digital innovation hubs, etc.) to investment on

taxation to encourage investment in assets 4.0

(tax credit for business digitization projects,

extension of preferential arrangements for

start-ups and SMEs investing in innovative

InMotion

projects, specific amortisation scheme for

all material goods that may be attributed to

industry 4.0, extension of super-amortisation,

etc.), including education in the public and

private sectors.

Beginning to work on national plans is

undoubtedly a source of growth for the

country, which rarely faces industrial and

technological development issues with a

central coordination; this is, to date, one of the

main flaws of Italy.

Secondly, I am convinced that all the interest

and curiosity aroused by the concepts related

to industry 4.0 or to “smart manufacturing”

have already produced significant results,

as they have encouraged the self-analysis

of many entrepreneurs, who, in order to

understand what industry 4.0 was and how

much “4.0” their own businesses were, had

to make a detailed assessment of internal

processes and performance, a non-trivial

business, which, as recalled in Sun Tzu’s “Art

of war”, is the first step to win a battle (“[...]

know yourself, and the enemy will never beat

you: know yourself and your enemy, and you

will be invincible”).

Now, my attention is attracted to trying to

understand which role could associations such

as Assofluid play in plans like this. My belief

(continues)

october 2016 l 111


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

we invite to speak...

continues from previous page

is that trade associations should

be one of the main government

interlocutors at this point; not

surprisingly, Federmacchine,

together with all the associations

it represents, Assofluid included,

has been involved to adopt the

recommendation on instructions to

be implemented, but I believe it is

important not only to share initial

inputs.

On the contrary, we need a

continuous dialogue and a specific

analysis of actions and measures

that take into account the

peculiarities of each sector and

the requirements that, if it comes

to technology, are not so much

linked to the territory as to the

applications.

Who better than our associations

can play the role of information

catalyst to explain their own

sector? And the point of departure

to create a culture 4.0 is just that:

explaining what we are talking

about and creating a context

in which the goal is shared by

everyone, businessmen and

employees; universities and

research centers. In one word:

education.

Education at all levels is the first

and main issue necessary for

development, as I firmly believe

that the problem is often not only

related to the need to recover

resources for investment, but to

the ability to address available

resources in the “right” direction

and on appropriate technologies.

Convegno ASSOFLUID-ASSIOT a BI-MU 2016

Venerdì 7 ottobre alle ore 10, in occasione della manifestazione BI-MU 2016, presso la sala

Aries del Centro Congressi di Fiera Milano (Rho) si terrà il convegno “La manutenzione predittiva

nei processi di produzione e automazione industriale”, organizzato da ASSOFLUID e ASSIOT in collaborazione

con UCIMU-Sistemi per Produrre. Saranno presenti in qualità di relatori rappresentanti di Assintel (Associazione

Nazionale Imprese ICT), Bosch Rexroth, DMG Mori, Metal Work, Sampingranaggi e Schaeffler.

Uno degli aspetti chiave del paradigma della Smart Manufacturing è la possibilità di sviluppare nuovi servizi

basati sulle opportunità tecnologiche attualmente presenti. La raccolta dei dati è sicuramente il punto

chiave di questa riorganizzazione dei processi, per cui diventa particolarmente interessante utilizzare la mole

di informazioni che è possibile estrarre per proporre nuovi servizi e soluzioni.

La manutenzione predittiva, in questo contesto, si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nell’industria

intelligente. Da un lato permette significative economie nella gestione dei processi e dei macchinari;

dall’altro offre l’opportunità di creare nuovi servizi che possono essere proposti all’utente per incrementare

la catena del valore dei propri prodotti.

Le industrie nazionali della trasmissione di movimento e potenza e della macchina utensile sono particolarmente

attente a offrire nuove tecnologie, anche derivate da contesti differenti.

Il convegno intende trattare il tema della manutenzione predittiva secondo un approccio integrato, offrendo

sia il punto di vista dei costruttori di macchine utensili - che allo stesso tempo acquistano soluzioni per la

trasmissione del moto e della potenza - sia quello dei fornitori di sistemi e componenti di trasmissione.

Questi ultimi, a loro volta, sono grandi utilizzatori di macchine utensili.

Inserito nell’ambito dell’iniziativa “Assofluid e Assiot incontrano… BI-MU”, il convegno rappresenta un’importante

occasione di confronto tra tutti gli attori della filiera e vuol essere l’appuntamento per fare il punto sullo

stato dell’arte della manutenzione predittiva e sulle opportunità che questa offrirà nel prossimo futuro.

ASSOFLUID-ASSIOT Conference at BI-MU 2016

Friday, October 7 at 10:00 am, at BI-MU 2016, at the Aries hall of the Fiera Milano Congress Centre (Rho),

the conference “Predictive maintenance in industrial production processes and automation” will be held

by ASSOFLUID and ASSIOT in partnership with UCIMU-Sistemi per Produrre. Representatives of Assintel

(National Association of ICT Companies), Bosch Rexroth, DMG Mori, Metal Work, Sampingranaggi and

Schaeffler will speak at the conference. One of the key aspects of the Smart Manufacturing paradigm is

the ability to develop new services based on currently available technological opportunities. Data collection

is certainly the key point of this process reorganization, so it is particularly interesting to use the amount

of information that can be extracted in order to offer new services and solutions.

Predictive maintenance, in this context, is becoming increasingly important in smart industry. On the

one hand, it allows for significant savings in the management of processes and machinery; on the other

hand, it provides the opportunity to create new services that can be offered to the user to increase the

value chain of their products. Domestic motion and power transmission industry as well as machine

tools industry are particularly keen to offer new technologies, also deriving from different contexts.

The conference aims to address the issue of predictive maintenance in an integrated approach, offering

both the point of view of machine tools manufacturers - who, at the same time, buy solutions for motion

and power transmission - and that of transmission systems and components suppliers. These, in turn,

are major users of machine tools. In the context of the “ASSOFLUID and ASSIOT meet ... BI-MU” initiative,

the conference is an important opportunity for discussion between all actors in the supply chain and

it aims to be an occasion to review the current state of the art of predictive maintenance and the

opportunities that this will offer in the near future.

112 l ottobre 2016 PubliTec


Progetto Formazione CETOP Repertorio ASSOFLUID 2016/17

Prosegue con ottimi risultati l’attività di certificazione

CETOP nel campo della potenza

fluida.

Recentemente è stato certificato da ASSOFLUID un

altro Centro di Formazione rispondente ai requisiti

richiesti nelle raccomandazioni emesse dal CETOP.

L’ente che ha raggiunto questo importante riconoscimento

è il CFP - CNOS FAP Bearzi di Udine, che

ha ottenuto la certificazione per il livello 3 di Pneumatica

e di Oleoidraulica Industriale.

Per informazioni sui corsi in programma: Dr. Giulio

Armano -CFP - CNOS FAP Bearzi - Via don Bosco, 2 -

33100 Udine (UD) - Tel 0432-493971 Fax 0432-

394972 - giulio.armano@bearzi.it - www.bearzi.it.

L’Istituto si aggiunge agli altri nove centri già certificati:

Fondazione Aldini Valeriani di Bologna, Festo

C.T.E. Srl di Assago (MI), I.I.S. “Vallauri” di Fossano

(CN), I.S.I.S. “Arturo Malignani” di Udine, Istituto

Salesiano “San Zeno” di Verona, C.S.M. Srl di

Santarcangelo di Romagna (RN), Provincia di Pesaro

e Urbino - Centro per la Formazione di Pesaro,

Associazione CNOS FAP Regione Lombardia di Milano

e I.I.S. “G. Perlasca” di Vobarno (BS).

Inoltre, recentemente sono stati certificati da

ASSOFLUID altri candidati, in collaborazione con

alcuni dei centri citati. Salgono così a oltre 650 in

totale le persone in possesso della certificazione

CETOP. Sono, questi, altri importanti passi che premiano

il lavoro svolto, finalizzato a istituire un percorso

formativo, valido a livello europeo, con l’obiettivo

di certificare la formazione del personale

basata sia sulla conoscenza teorica che sulla

competenza pratica. La certificazione dei centri

preposti alla formazione, così come quella dei candidati,

ha validità in tutti i paesi le cui associazioni

nazionali di categoria aderiscono al CETOP: Belgio,

Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia,

Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania,

Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia.

L’elenco aggiornato dei centri e dei candidati che

hanno ottenuto la certificazione CETOP è disponibile

sul sito associativo (www.assofluid.it) nell’apposita

sezione.

Verrà presentata in occasione della fiera

BI-MU (Rho, 4-8 ottobre 2016) la nuova

edizione del Repertorio ASSOFLUID 2016-

2017, giunto al suo ventitreesimo numero, nella

duplice versione cartacea e informatica.

Il Repertorio rappresenta il principale strumento

di promozione del settore e la più completa

raccolta di informazioni, tecniche e commerciali,

riguardanti le aziende associate e i loro prodotti.

Verrà distribuito gratuitamente durante le

manifestazioni fieristiche alle quali ASSOFLUID

parteciperà, sia in Italia che all’estero, e verrà

inviato a quanti ne facciano richiesta alla segreteria

dell’Associazione, tramite il modulo presente

sul sito associativo nella sezione “Pubblicazioni”.

CETOP Training Program

CETOP certification activities in the field of fluid power continue with excellent results.

Recently, another Training Centre in compliance with the requirements specified in CETOP

recommendations has been certified by ASSOFLUID. The organization that has achieved this important

recognition is CFP - CNOS FAP Bearzi in Udine, which has been certified for level 3 of Industrial

Pneumatics and Hydraulics. Info: Dr. Giulio Armano - CFP - CNOS FAP Bearzi - Via Don Bosco, 2 - 33100

Udine (UD) - Tel 0432-493971 - Fax 0432-394972 - giulio.armano@bearzi.it - www.bearzi.it.

The Institute joins the other nine centers that have already been certified: Fondazione Aldini Valeriani

in Bologna, Festo C.T.E. Srl in Assago (MI), I.I.S. “Vallauri” in Fossano (CN), I.S.I.S. “Arturo Malignani” in

Udine, Istituto Salesiano “San Zeno” in Verona, C.S.M. Srl in Santarcangelo di Romagna (RN), Provincia

di Pesaro e Urbino - Centro per la Formazione di Pesaro, Associazione CNOS FAP Regione Lombardia in

Milan, and I.I.S. “G. Perlasca” in Vobarno (BS). In addition, other candidates have been recently certified

by ASSOFLUID, in collaboration with some of these centers. This brings the number of persons holding

the CETOP certification to more than 650. These are other important steps that reward the work done

so far, which aims to set up a training program that is valid at an European level, with the aim of

certifying staff training based on both theoretical knowledge and practical competence.

Certification of training centers, as well as certification of candidates, is valid in all countries whose

national associations belong to CETOP: Belgium, Finland, France, Germany, Great Britain, Italy,

Netherlands, Norway, Poland, Czech Republic, Romania, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, and

Turkey. The updated list of centers and candidates who have received the CETOP certification is

available on the association’s website (www.assofluid.it) in the appropriate section.

InMotion

ASSOFLUID Directory 2016-2017

The new edition of the ASSOFLUID Directory

2016-2017, now in its twenty-third issue,

available both in the paper and computer

versions, will be presented at BI-MU (Rho,

4-8 October, 2016).

The Directory is the main promotional tool

of the sector and the most comprehensive

collection of technical and commercial

information on member companies and

their products. It will be distributed for free

during the exhibitions where ASSOFLUID will

be involved, both in Italy and abroad, and

will be sent to those who request it to the

Association’s administrative office, using

the form on the Association’s website in the

“Publications” section.

october 2016 l 113


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Il settore della potenza fluida nel primo semestre 2016

In base ai risultati emersi dall’Indagine

Congiunturale condotta da ASSOFLUID

riferita ai primi 6 mesi dell’anno 2016 rispetto

al 2015, il settore del Fluid Power in Italia mostra

segnali leggermente positivi, con una buona

crescita per il comparto pneumatico e un incremento

molto contenuto per quello oleoidraulico,

che portano ad avere sia un aumento del

mercato interno (+4,0%) che della produzione

nazionale, anche se in termini percentuali inferiori

(+1,0%).

Da segnalare che la pneumatica registra variazioni

positive su tutte le voci oggetto d’indagine,

sia per il fatturato che per gli ordini, mentre l’oleoidraulica

presenta alcuni segni negativi.

Analizzando i due settori, si evidenzia per l’oleodinamica,

in termini di fatturato, il dato negativo

dell’export (-2,4%) e della produzione nazionale

(-0,9%). Per la pneumatica si osserva invece

una crescita significativa del comparto, con un

aumento del 7,3% sia per la produzione che per

il mercato.

La situazione del portafoglio ordini registra per

il settore oleoidraulico un trend positivo per il

mercato nazionale (+5,0%) e negativo per la

produzione nazionale (-3,4%). Per la pneumatica

il portafoglio ordini è invece positivo (+7,3%

mercato e +8,2% produzione).

OLEOIDRAULICA/

HYDRAULICS

Variazione % Fatturato

Variation % Turnover

In virtù dei risultati emersi in questa seconda rilevazione

del 2016, si può ipotizzare per i prossimi

mesi una sostanziale tenuta per il comparto

oleoidraulico e una situazione di ulteriore crescita

per il settore pneumatico.

Variazione % Ordini

Variation % Orders

Italia/Italy + 2,0% + 2,5%

Export/Export - 2,4% - 6,5%

Import/Import + 2,6% + 9,4%

Mercato nazionale/

Domestic Market

Produzione nazionale/

Domestic production

PNEUMATICA/PNEUMATICS

+ 2,2% + 5,0%

- 0,9% - 3,4%

Variazione % Fatturato

Variation % Turnover

Variazione % Ordini

Variation % Orders

Italia/Italy + 7,6% + 6,7%

Export/Export + 7,1% + 9,4%

Import/Import + 7,0% + 7,7%

Mercato nazionale/

Domestic Market

Produzione nazionale/

Domestic production

+ 7,3% + 7,3%

+ 7,3% + 8,2 %

The fluid power sector in the first half of 2016

According to the results of the Quarterly Economic

Survey conducted by ASSOFLUID and referred to

the first half of 2016 compared to 2015, the Fluid

Power sector in Italy records slightly positive data.

The pneumatic sector had a remarkable growth,

while the hydraulic one had a small increase.

These lead to an increase of both domestic

market (+4.0%) and domestic production, the

latter with smaller figures (+1.0%).

Pneumatics shows a positive trend over all the

items of the survey, as for both turnover and

orders, while hydraulics shows some negative

figures.

The analysis of the two divisions shows, as for

hydraulics, the decrease of exports (-2.4%) as

well as domestic production (-0.9%) in terms of

turnover. As for pneumatics, the sector is growing

at the same rate (+7.3%) for either production or

market.

The hydraulic sector orders portfolio shows a

positive trend for domestic market (+5.0%) and

a negative one for domestic production (-3.4%).

In the pneumatic field, the orders portfolio is

quite positive for market (+7.3%) and production

(+8.2%).

Based on the results that came to light in the

second survey of 2016, the forecasts for the

next months deal with a substantial stability for

the hydraulic sector and a further growth for the

pneumatic one.

114 l ottobre 2016

PubliTec


Tariffa pagata

DCB CENTRALE/PT MAGAZINE/AUT. 32/2004

valida dal 01/03/2004

CRONACA I motoriduttori epicicloidali uniscono precisione a rigidezza e dinamica spinta

TECNICA Migliorare l’efficienza energetica nei sistemi di trasmissione elettromeccanici

MATERIE PRIME Percorsi formativi e di aggiornamento per una scelta oculata

PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI

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Tecniche di produzione e lavorazione

del tubo e dei profilati metallici

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N.1 - FEBBRAIO MARZO 2009

DCOOS2923

NAZ/039/2008

ISSN 2035-1798

DCOOS2922

NAZ/039/2008

www.publiteconline.it

1991 1993 1995 1997 1999

INFORMAZIONI DA E PER IL MONDO DELLA MECCANICA

NEWSMEC

Febbraio 2006 numero uno

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NEWSMEC

TrasMec

Tecnologie per la trasmissione meccanica

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EGIUNTIADENTI

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aprile 2009

Organo ufficiale assiot - Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

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tubo

Supplemento a Deformazione n.154 febbraio 2009

CMM centro servizi

taglio laser tubi e lamiere

I

MTecnologie

n

otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

aprile 2013

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

Supplemento al numero 151 marzo-aprile 2013 di Componenti Industriali

2004

2006

2009

2009

2013


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - POWER SYSTEMS DIVISION

ABB - ABB SACE DIVISION

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

EMERSON NETWORK POWER ITALIA

EMERSON PROCESS MANAGEMENT

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEONARDO - FINMECCANICA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NISE

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

PROFACE ITALIA

PROJECT AUTOMATION

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO & SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

STI

TDE MACNO

TECNOWARE

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TELETECNICA

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L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Il nuovo Rinascimento

è cominciato?

Fabrizio Scovenna,

membro del

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Fabrizio Scovenna,

ANIE Automazione

Managing Board

Gli ultimi dati del PIL, e soprattutto dell’industria, certificano che l’economia

è pervasa da incertezza, e il nostro comparto - legato agli investimenti e

quindi alla“fiducia” - è sottoposto a venti di instabilità.

Tuttavia il momento sembra favorevole per l’industria italiana, un po’ sonnacchiosa

negli ultimi anni (o decenni), che è alle prese con sfide di miglioramento,

di efficientamento, di risparmio energetico, di adeguamento a normative

e a standard di sicurezza sul lavoro che devono perseguire alcune macro

tendenze in atto nel panorama manifatturiero mondiale: una re-industrializzazione,

un cambio strutturale nei sistemi di approvvigionamento energetico

e la prorompente diffusione della digitalizzazione, o meglio Industrial Internet

of Things (IIoT).

Questi “driver” dovrebbero spingere gli “innovatori” ad acquisire e implementare

nuove tecnologie e soluzioni di automazione e favorire, quindi, una

solida ripresa. L’adozione del concetto “Industry 4.0” è il traino che devono

sfruttare i due principali attori del panorama industriale italiano, i produttori

e i costruttori di macchine, per dar luogo a questa trasformazione. La direzione

è tracciata per entrambi: i primi sono chiamati ad adeguare le proprie

strutture produttive per cogliere quelle necessità di customizzazione di massa

e di flessibilità necessarie per essere competitivi a livello globale. I secondi

hanno il compito di fornire macchine intelligenti che renderanno possibile

il processo sopra descritto.

Per parecchio tempo le aziende italiane hanno risposto alle sollecitazioni

della globalizzazione con la riduzione di costi o l’esternalizzazione di processi

produttivi, anche delocalizzando. Ciò ha ridotto la capacità di innovare: arma

determinante per competere nel contesto economico odierno, assieme

a un continuo investimento in formazione ed evoluzione manageriale e non,

a un efficace approccio commerciale e distributivo in uno scenario geografico

sempre più complesso, per dinamiche operative e competitive.

La sfida che ci attende si presenta interessante e delicata, e occorre parteciparvi

preparati. Sta a tutti noi, fornitori di tecnologia in testa, contribuire al

successo degli attori industriali italiani in questa epocale rivoluzione industriale,

fornendo loro le tecnologie e gli strumenti adatti, che, integrati con

un più moderno e aggressivo approccio manageriale, costituiranno la giusta

e vincente miscela.

Vedremo presto se il “Rinascimento dell’industria italiana” è realmente iniziato.

Has the New Renaissance Begun?

The latest data on GDP and industry certify that

the economy is pervaded by uncertainty and

our sector, linked to investments and “trust”, is

subjected to winds of instability.

However, the moment seems favorable for

the Italian industry, which is grappling with

challenges of improvement, energy efficiency

and saving, adaptation to regulatory and

safety standards at work, and which in

turn have to pursue some macro trends

in the global manufacturing scene: reindustrialization,

structural change in the

energy supply systems and irrepressible

spread of digitalization, better defined as

Industrial Internet of Things (IIoT).

These “drivers” should push the “innovators”

to acquire and implement new technologies

InMotion

and automation solutions and thus encourage

a stronger recovery. The adoption of the

“Industry 4.0” concept is the towing from

which manufacturers and OEMs should take

advantage in order to lead this transformation.

The direction is plotted for both: the former

have to adapt their production structures to

respond to those need for mass customization

and flexibility in order to be competitive globally.

The latter have to provide smart machines to

make the process above described possible.

For a long time, Italian companies responded to

the stresses of globalization by reducing costs

or outsourcing production processes, even with

relocations.

This has reduced the ability to innovate:

a decisive weapon to compete in today’s

business environment, along with continuous

investment in training and development of the

management and not, to an effective marketing

and distribution approach in an increasingly

complex geographic setting, for operational and

competitive dynamics.

The challenge is interesting and delicate, and

one must be prepared to participate. It is up

to all of us, technology suppliers primarily,

contribute to the success of the Italian

industrial actors in this epochal industrial

revolution by providing them the technologies

and the proper tools that, along with a more

modern and aggressive management approach,

will constitute the right and winning blend.

We will soon see if the “Renaissance of the

Italian industry” has actually started.

october 2016 l 117


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Forum Meccatronica 2016 - L’integrazione delle tecnologie, valore aggiunto per un'industria 4.0

È online il programma della più importante mostra-convegno dedicata alla meccatronica.

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, si rinnova l’appuntamento

con il Forum Meccatronica, mostra-convegno ideata dal Gruppo

Meccatronica di ANIE Automazione e realizzata con il supporto organizzativo

di Messe Frankfurt Italia. La terza edizione del Forum dal titolo “L’integrazione

delle tecnologie, valore aggiunto per un’industria 4.0” si svolgerà il 12 ottobre

2016 presso il Forum Guido Monzani di Modena. I fornitori di soluzioni

e prodotti per l’automazione industriale incontrano i system integrator, i costruttori

di macchine e gli utilizzatori finali per discutere delle più innovative

soluzioni tecnologiche che concorrono alla realizzazione di un’Industria 4.0.

Il programma del Forum è strutturato su tre sessioni convegnistiche dedicate

a Progettazione, Produzione e Prestazioni.

Nella sessione Progettazione sarà affrontato il tema dell’integrazione di

aspetti e componenti appartenenti a diversi domini,

prerequisito indispensabile per una progettazione

meccatronica sostenibile. L’integrazione

a livello software, e quindi l’interconnettività delle

piattaforme, è diventata un obiettivo per tutti i

componenti di automazione: con tale approccio

aumenta il contenuto tecnologico e si ottiene il

massimo livello di ottimizzazione delle soluzioni.

Per quanto riguarda invece la sessione sulla Produzione,

si alterneranno interventi sull’impiego di

soluzioni meccatroniche e come queste garantiscano la presenza di strumenti

adeguati che consentono non solo di monitorare e storicizzare i dati di produzione,

ma anche di ottimizzare i consumi energetici e i costi di produzione

oltre a migliorare la flessibilità e la modularità della produzione stessa, al fine

di soddisfare e supportare le crescenti esigenze dei clienti. Con la digitalizzazione

e la connessione si arriva, infatti, a una perfetta coordinazione uomo-macchina

e macchina-macchina e ad un’efficienza della produzione di

massa personalizzata in tempo reale.

Quello delle Prestazioni, infine, è un tema cardine all’interno delle aziende

manifatturiere che tocca differenti aspetti, come la catena produttiva, la logistica

e l’organizzazione. La fabbrica interconnessa ha a disposizione importanti

infrastrutture di reti su cui possono viaggiare le più svariate tipologie di

informazioni, tra cui anche i dati legati allo

stato di salute delle macchine e alla qualità

della produzione. Un approccio meccatronico

rende semplice l’implementazione e il

miglioramento dell’efficienza di produzione,

intervenendo in anticipo su possibili guasti,

evitando fermi di produzione: tutto ciò si traduce

in risparmio economico per l’utilizzatore

finale. Le memorie presentate in questa

sessione affronteranno in maniera appro-

Forum Meccatronica 2016 - “The integration of technologies, added value for industry 4.0”

Online the program of the most important exhibition-conference on mechatronics.

After the great success of the first two editions of Forum

Meccatronica organized by the Mechatronics Group of ANIE

Automazione and Messe Frankfurt Italy, the new appointment is

coming. The third edition entitled “The integration of technologies,

added value for industry 4.0” will take place next October 12 at the

Forum Guido Monzani of Modena. Providers of solutions and products

for industrial automation, system integrators, machine manufacturers

and end users will discuss the most innovative technological solutions

for Industry 4.0.

The Forum’s agenda is structured in three conference sessions

focused on Design, Production and Performance.

The Design session will address the topic of integration of aspects

and components of different domains, indispensable prerequisite for

a sustainable mechatronics design. The integration at software level

and thus the interconnectivity of the platforms is now a target for all

automation components: this approach increases the technological

content and gives maximum level of optimization of the solutions.

As for the session on Production, there will be speeches aimed at

118 l ottobre 2016

highlight how the use of mechatronic solutions ensures the presence

of adequate tools that allow not only to monitor and logging production

data, but also to optimize energy consumption and production costs

in addition to improving the flexibility and modularity of the production

itself, in order to meet and support the growing needs of customers. In

fact, with digitalization and connection you also get to a perfect humanmachine

and machine-to-machine coordination, and a personalized

efficiency of mass production in real time.

That of Performance, finally, is a key topic within the manufacturing

companies that touches different aspects, such as supply chain,

logistics and organization. The interconnected factory has available

important networking infrastructures on which different types of

information are able to travel, including data related to the health

machines status and the quality of production.

A mechatronic approach makes easy the deployment and

improvement of an efficient production, intervening in advance on

possible faults, avoiding production downtime: all this translates

into cost savings for the end user. In this session the speeches will

PubliTec


Convegno del Gruppo Telecontrollo

ad Accadueo 2016

SAVE 2016: i convegni di ANIE

Automazione

fondita tale tema.

L’elevata qualità delle memorie è attestata

anche dal riconoscimento

dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia

di Modena di 3 Crediti Formativi

Professionali (CFP) per Ingegneri.

Nel corso della giornata sarà inoltre

presentato l’aggiornamento dello studio

“Mappatura delle competenze

meccatroniche in Italia” realizzato dal

Politecnico di Milano con la collaborazione

di ANIE Automazione e Messe

Frankfurt Italia.

Il programma del convegno, le modalità

di registrazione e tutte le informazioni

sulla manifestazione sono disponibili

sul sito www.forumeccatronica.it

e sul canale Twitter @meccatronica.

Con le tecnologie dell’automazione, e il Telecontrollo in

particolare, si possono raggiungere importanti risultati

che consentono un uso delle risorsa idrica efficiente, sicuro e

sostenibile. Per offrire una panoramica su alcune tra le più innovative

tecnologie del telecontrollo applicate alle reti di pubblica

utilità, il Gruppo Telecontrollo, Supervisione e Automazione delle

Reti di ANIE Automazione organizza il convegno “Il sistema di Telecontrollo:

eccellenza Made in Italy per un servizio idrico sicuro

e sostenibile” (www.anieautomazione.it).

L’evento si svolgerà il 20 ottobre prossimo alle ore 10 (Sala E,

pad. 26) all’interno della manifestazione fieristica Accadueo

(Bologna, 19-21 ottobre 2016), la fiera internazionale dedicata

alle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua

potabile e il trattamento delle acque reflue.

Obiettivo del convegno è anche quello di dare visibilità alla capacità

di innovazione e all’esperienza delle aziende del Gruppo

e di anticipare alcuni dei contenuti che saranno al centro della

prossima edizione del Forum Telecontrollo - Reti di pubblica utilità,

mostra-convegno itinerante biennale che si terrà il 7 e 8 novembre

2017 a Verona. (www.forumtelecontrollo.it).

La fabbrica “intelligente” e digitalizzata

e le tecnologie in grado di mostrarne

concretamente i benefici: questi i temi al centro

dei due convegni organizzati da ANIE Automazione

durante la prossima edizione di Save

- Mostra Convegno Soluzioni e Applicazioni

Verticali di Automazione, Strumentazione,

Sensori, in programma a Verona il 19 e 20 ottobre

2016.

Il primo evento, in programma il 19 ottobre alle

ore 9.45, sarà dedicato a “Il ruolo delle

tecnologie PLC e I/O per la comunicazione industriale

4.0: scenari e casi applicativi”. Nel

pomeriggio del 19 ottobre, con inizio alle ore

14, si terrà invece il convegno “Le tecnologie

HMI IPC SCADA nell’Automazione 4.0: scenari

e casi applicativi”.

I programmi di entrambi gli eventi sono consultabili

sul sito www.anieautomazione.it.

The conference of the Remote Control System

Group at Accadueo 2016

SAVE 2016: the conferences

of ANIE Automazione

address these topics in depth.

The high quality of the contents is

also evidenced by the recognition

of Credits Professional by the

Order of Engineers of Modena.

Later in the day it will also be

presented the update of the study

“Mapping of mechatronic skills

in Italy” realized by Politecnico di

Milano in collaboration with ANIE

Automazione and Messe Frankfurt

Italy.

More information on the

event are available on www.

forumeccatronica.it and Twitter @

meccatronica.

InMotion

Thanks to automation technologies, and the Remote Control

in particular, important results can be achieved, thus enabling

an efficient, safe and sustainable use of water resources.

To provide an overview of some of the most innovative

technologies applied to the public utility networks, the Remote

Control System Group of ANIE Automazione organizes the

conference entitled “Remote Control System: excellence

Made in Italy for a safe and sustainable water service”. The

event will take place next October 20 at 10.00 (Room E, pad.

26) during Accadueo (Bologna, 19-21 October 2016), the

international exhibition of technologies for the treatment and

distribution of drinking water and treatment of waste water.

The aims of the event are to give visibility to the innovative

capacity and experience of the Group companies and to

anticipate some of the focuses of the next edition of Forum

Telecontrollo - Public utility networks, the biennial itinerant

exhibition-conference that will be held on 7th and 8th

November 2017 in Verona (www.forumtelecontrollo.it).

The smart and digitalized factory and the

technologies capable of implementing their

benefits: these are the topics of the two

conferences organized by ANIE Automazione

during the next edition of SAVE - Exhibition-

Conference on Vertical Solutions and

Applications of Automation, Instrumentation

and Sensors (Verona, October 19-20). The

first event, entitled “The role of the PLC-I/O

technologies for industrial communications

4.0: scenarios and case studies”, is

scheduled for October 19 at 9:45 am. On the

afternoon of October 19, beginning at 14.00

hours will be held instead of the conference:

“The HMI-IPC-SCADA technologies in the

Automation 4.0: scenarios and case studies”.

The programs of both the events are available

on www.anieautomazione.it.

october 2016 l 119


A

ZIENDE CITATE

company index

A

ABB ............................................................................... 5

Aerotech....................................................................... 74

Aignep.......................................................................... 60

Altra Industrial Motion Corp.......................................... 85

Anfabo ......................................................................... 89

ANIE Automazione ..............................................116 - 117

ASM............................................................................. 82

ASSIOT ..............................................................106 - 107

ASSOFLUID ........................................................110 - 111

Assomet....................................................................... 32

B

Bonesi Pneumatik ........................................................ 63

Bosch Rexroth .............................................................. 18

C

Camozzi ....................................................................... 27

Cattini & Figlio............................................................. 67

CBF ............................................................................... 7

CFA.............................................................................. 84

CLPA Europe ................................................................. 34

D

Dropsa ......................................................................... 60

E

Elesa .....................................................................23 - 76

Elmo Motion Control.................................................... 102

Emerson Industrial Automation................................. 35, 85

F

Festo ............................................................................. 1

G

Galileo Business Consulting........................................... 38

Getecno ....................................................................... 24

Giacomello F.lli.............................................................. 64

H

Heidenhain Italiana.................................. 86 - 4 a copertina

Hiwin............................................................................ 66

I

igus ........................................................ 1 a copertina - 68

Interfluid ................................................................20 - 96

K

KISSsoft....................................................................... 25

Kollmorgen ................................................................... 54

L

LaserApp & CUTWELD 2018 ....................................... 109

LNS.............................................................................. 62

M

Magugliani ................................................................... 76

Mayr Italia .................................................................... 64

MBI Metal Bushings Italia .......................................... 101

M&MT ......................................................................... 36

Mewa ........................................................................... 72

Microingranaggi .....................................................31 - 90

Mini Motor .............................................. 2 a copertina - 70

Mitsubishi Electric......................................................... 72

MoxMec ...................................................................... 81

N

Nexen Group................................................................. 80

NORD Motoriduttori ................................................75 - 78

NSK Italia ............................................................... 34, 74

NTN-SNR ...................................................................... 11

Num............................................................................. 12

O

OP ............................................................................... 43

P

Parker Hannifin ............................................................. 21

Pilz Italia....................................................................... 62

Pneumax...................................................................... 15

Pommier ...................................................................... 33

R

R+W Italia.................................................................... 35

Ruland Manufacturing.................................................... 24

S

Samp ........................................................................... 69

Sandvik Coromant ....................................................8 - 61

Schaeffler Italia......................................................50 - 79

Schunk Intec................................................................. 70

Seco Tools Italia........................................................... 77

SKF Italia................................................................ 30, 81

SM Cyclo Italy.............................................................. 59

SMC Italia..............................................................37 - 68

Staübli Italia...........................................................73 - 78

Stima........................................................................... 49

T

Tognella ....................................................................... 83

Trevi by Sir ................................................................... 80

U

UCIMU-Sistemi per Produrre........................................... 30

Umbra Cuscinetti.......................................................... 65

V

Val.Co .......................................................................... 71

VEH.............................................................................. 82

VOSSFluid..................................................................... 28

Vuototecnica.................................................................. 2

W

Winkel ......................................................................... 95

Wittenstein ................................................................... 66

Y

Yaskawa ....................................................................... 16

120 l ottobre 2016

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