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n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

28 novembre 2016

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n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

9 Controllo idraulico avanzato

nelle macchine mobili

Advanced Hydraulic Control

in Mobile Machines

di Alma Castiglioni

Cronaca

news article

16 Soluzioni per le macchine

agricole trainate

State-of-art Solutions

for Towed Agricultural

Machines

di Alma Castiglioni

novembre 2016

Sommario

Contents

28

12 Comando degli attuatori

più flessibile ed economico

Cost Efficient and Versatile

Control of Actuators

di Alma Castiglioni

20 Nuovi materiali

per le guarnizioni

New Sealing Materials

di Alma Castiglioni

22 Cinghie di trasmissione efficienti

anche in condizioni gravose

Efficient Drive Belts also

in Harsh Conditions

di Giorgia Stella

83 Tomaso Carraro

Ispiriamoci alla nuova

agricoltura, per essere

protagonisti di

una nuova era

Let Us Be Inspired by

the New Agriculture to Be the

Protagonists of a New Era

89 Domenico Di Monte

Il software diventa

“produttivo”

Software Becomes

“Productive”

14 Soluzioni multi-connessione

per la redditività dei processi

Multi-coupling Solutions for

Increased Efficiency

di Andrea Baty

Imprese & Mercati

businesses & markets

93 Edgardo Porta

Evoluzione dell’Ingegneria

Meccatronica

House of Mechatronics

InMotion

36 Emissioni: le macchine mobili

europee diventeranno

“le più pulite del mondo”

Emissions: European Mobile Machines

to Become the Cleanest in the World

di Silvia Crespi

84 Notizie Associazioni

news from the associations

november 2016 l 3


Sommario

Contents

Imprese & Mercati

businesses & markets

Applicazioni

applications

Tecnologia

technology

38 Trasmissioni estreme

per sfide estreme

Extreme Drives for

Extreme Challenges

di Silvia Crespi

Applicazioni

applications

42 Cuscinetti protetti per

la seminatrice

“Tight” Rolling Bearings

for Seeding Machines

di Elena Magistretti

54 Controllare la gru

in tutta sicurezza

Crane Control in Full Safety

di Alma Castiglioni

Incontri

special report

60 75 anni di componenti

“eccellenti”

75 Years of Excellence

in Components

di Elena Magistretti

76 I servomotori direct drive

e le loro applicazioni

nel campo dell’automazione

industriale

Direct Drive Servo Motors

and Their Applications in

Industrial Automation

di Chen Kaidi e Lin Huangming

46 Il paranco della miniera

d’oro opera in sicurezza

Total Safety for the

Gold Mine Hoist

di Alma Castiglioni

Soluzioni

focus on

72 Design innovativo per

i cuscinetti automotive

Innovative Desgin for Automotive

Transmission Bearings

di Sylvain Bussit

24 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

66 Notizie prodotti

product news

69

70

69

66

50 Giunti in miniatura senza

gioco per il settore medicale

Miniature Backlash-free Couplings

for the Medical Sector

di Elena Magistretti

4 l novembre 2016

PubliTec


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LINEA GOLD: la nuova generazione di V-BELTS

dentellata con fianchi aperti di Megadyne

Materiali innovativi, design avanzato e processi

produttivi all’avanguardia hanno portato MEGADYNE

allo sviluppo delle cinghie LINEA GOLD, cinghie

trapezoidali a fianchi aperti, in grado di garantire

ottime prestazioni in svariate applicazioni industriali,

risparmio economico e flessibilità progettuale.

Le cinghie LINEA GOLD sono realizzate in un nuovo

compound in EPDM halogen free colorato e

con fibre altamente performanti incorporate nella

matrice in gomma, per una resistenza superiore

all’usura, alle abrasioni e agli ambienti aggressivi.

L’orientamento trasversale delle fibre migliora

la resistenza dei cavi e rafforza la sua rigidità trasversale,

mantenendo, grazie al profilo dentato e

ai fianchi rettificati, la massima flessibilità longitudinale

e un’ottima stabilità della corsa.

Le cinghie LINEA GOLD si contraddistinguono per

un’elevata resistenza a temperature estreme,

(con un range di esercizio da -40°C a 110°C), potenza

trasmissibile incrementata del 30% rispetto

ai corrispettivi articoli standard, fianchi rettificati

per una maggiore scorrevolezza, nessuna vibrazione

e ridotti livelli di rumorosità, vita di esercizio

maggiore e costi ridotti di manutenzione e sostituzione.

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novembre

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28

2016

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toothed V-BELTS by Megadyne

Innovative materials, advanced design features

and cutting-edge manufacturing processes have

led MEGADYNE to develop a new generation of

raw edge V-belts, capable of ensuring excellent

performance in a wide range of industrial

applications, cost savings to the end user and

great design flexibility.

The LINEA GOLD belts are made of a new

halogen-free colored EPDM compound with

high-performance fibers which are incorporated

into the rubber matrix, with superior resistance

to wear, abrasion and aggressive environments.

The transverse orientation of the fibers improves

the resistance of the cords and strengthens its

transverse rigidity, maintaining, due to its toothed

profile and to its machined edges, maximum

longitudinal flexibility and excellent stability of the

stroke.

The LINEA GOLD belts are characterized by

their high resistance to extreme temperatures

(ranging from -40°C to 110°C), their increase

in transmissible power by 30% compared to the

corresponding standard items, machined edges

for greater smoothness, no vibration and reduced

noise levels, increased service life and reduced

maintenance and replacement costs.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quarto - Novembre 2016 - N. 28

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

opinioni espresse dagli Autori degli articoli

e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

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Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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inmotion@publitec.it - www.publiteconline.it

TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Valerio Alessandroni, Michael May,

Mariagiulia Spettoli

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

Euro 62,00 per l’Italia e di Euro 120,00 per

l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

6 l novembre 2016

PubliTec


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C RONACA

oleodinamica

idraulico

Controllo

LLa nuova valvola mobile di Eaton,

con regolazione di portata e

pressione indipendente, aiuta i

costruttori a sviluppare controlli

idraulici dalle prestazioni avanzate

per le macchine mobili di nuova

generazione. Il sistema di meter

indipendente consente, a ogni

sezione di lavoro, di controllare il

carico.

avanzato nelle macchine mobili

di Alma Castiglioni

Con la nuova valvola mobile CMA, con

meter indipendente, Eaton presenta

una soluzione per applicazioni mobili

che offre ai costruttori possibilità quasi illimitate

di differenziare la capacità delle macchine.

La valvola mobile elettroidraulica,

con sistema di attuazione via CAN, presenta

un’elettronica di bordo e sofisticati algoritmi

software che offrono una valida soluzione

per flessibilità del controllo, densità di

potenza, dinamica di risposta e controllo

del carico.

InMotion november 2016 l 9


C RONACA

oleodinamica

Efficienza, produttività e

manutenzione programmata

La valvola CMA consente agli OEM di intervenire

e migliorare ogni fase del ciclo vita della

macchina. Grazie alle sue caratteristiche “intelligenti”,

la valvola offre la massima flessibilità

in termini di efficienza, produttività e

manutenzione programmata. Tra queste figurano

la migliore controllabilità grazie all’uso

di algoritmi di controllo avanzati facilmente

impostabili, sul posto, in base alla configurazione

della macchina.

Il sistema di meter indipendente consente

a ogni stazione di lavoro di controllare il

proprio carico in modo da ottenere una regolazione

di velocità coerente e un controllo

ottimale della transizione tra carico positivo

e negativo.

Nuove capacità sono offerte grazie anche alla

possibilità di commutare, senza soluzione

di continuità, tra le modalità di controllo della

portata e della pressione.

La rapida messa in opera è resa possibile da

un’interfaccia software che consente agli

utenti di configurare e regolare la valvola invece

di sostituire componenti come avviene

in altre valvole mobili di tipo tradizionale.

Sensori integrati che monitorano pressione,

temperatura, posizione e portata consentono

una diagnostica in tempo reale,

aiutando a risolvere eventuali problemi al

loro insorgere.

Il rilevamento della rottura dei tubi, possibile

grazie all’utilizzo di un’architettura a doppio

spool indipendente, evita costosi sversamenti

monitorando la portata, interrompendo

il flusso in caso di perdite.

Infine, i tempi di inutilizzo sono ridotti ai minimi

termini grazie a una modalità flessibile

che consente agli utilizzatori, in caso di guasto

del sensore, di continuare a lavorare a regime

ridotto fino a quando sarà possibile intervenire

sulla macchina.

La valvola CMA è disponibile per portate nominali

di 90 o 200 l/min. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

Advanced Hydraulic Control

in Mobile Machines

Eaton’s new CMA Advanced Mobile Valve with independent metering helps manufacturers develop

hydraulic controls for next-generation mobile machines. Independent metering on the valve allows

each spool to control its own work port.

by Alma Castiglioni

With the new CMA (Advanced Mobile

Valve) with independent metering,

Eaton provides manufacturers nearly

endless possibilities to differentiate machine

capabilities. The CAN-enabled electrohydraulic

mobile valve features on-board electronics and

sophisticated software algorithms, which offers

a valuable solution in the industry standards for

intelligence, capabilities, dynamics and control.

10 l novembre 2016

Efficiency, productivity

and predictive maintenance

The CMA valve empowers OEMs to impact and

improve every phase of the machine life cycle.

Through intelligent features, the valve provides

a whole new level of efficiency, productivity

and predictive maintenance solutions.

Improved controllability is obtained by using

advanced control algorithms which can be

easily configured, on the spot, to a customer’s

machines specific setup.

Additionally, with independent metering,

which allows for independent meter-in and

meter-out, there is smooth and efficient load

control under various load conditions.

New capabilities are enabled thanks to the

possibility to seamlessly switch between

velocity and force control modes.

Faster commissioning is made possible by

a software interface which enables users

to set up and tune the valve rather than

swapping parts as seen in other conventional

mobile valves.

Real-time diagnostics are shared from

on-board sensors which monitor pressure,

temperature, position and flow, helping to

detect and troubleshoot issues as they arise.

Hose burst detection prevents costly spills

by monitoring flow to and from the service

and closing the service if a leak is detected.

Finally, downtime is minimized with a limp

mode that allows end users, in the event of

sensor failure, to work at a reduced rate until

the machine can be serviced.

The CMA valve is offered in to models, for rated

flows of 90 and 200 LPM. l

PubliTec


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C RONACA

pneumatica

attuatori

Comando degli

più flessibile ed economico

LLa versione aggiornata della

valvola VEX3 di SMC per il

comando degli attuatori offre

vantaggi in termini di risparmio

sui costi e versatilità. Il tutto

grazie anche alle nuove opzioni

di azionamento manuale, che

rendono la valvola una soluzione

economica e di facile utilizzo.

di Alma Castiglioni

Con la versione aggiornata della valvola

VEX3 a 3 vie e 3 posizioni, SMC,

azienda di riferimento nel settore

della produzione di componenti pneumatici

ed elettronici per l’automazione industriale,

offre ai clienti la possibilità di ottenere una

migliore flessibilità e una maggiore efficienza

in termini di consumo energetico.

L’assorbimento elettrico è, infatti, quasi dimezzato

(da 1,8 W a 1 W, nella versione

senza LED, e da 2,1 W a 1,1 W, in quella

con LED), assicurando così un notevole risparmio

dei costi di esercizio.

Per migliorare la facilità d’uso e aumentare

la flessibilità applicativa, al modello con

azionamento manuale a impulsi non bloccabile

sono state aggiunte, inoltre, 3 nuove

opzioni: a cacciavite bloccabile, a impulsi

bloccabile e a leva bloccabile.

Allargata anche la gamma delle tensioni di

alimentazione: oltre ai 12 e 24 Vcc attuali,

ora è possibile utilizzare le tensioni nominali

di 3, 5 e 6 Vcc.

Design compatto e risparmio

sui costi di gestione

Rispetto alle valvole tradizionali 2/2, 3/2 e

5/3, la serie 3/3 VEX3 offre tutta una serie

di vantaggi: non solo è caratterizzata da dimensioni

più contenute rispetto alla serie

precedente (la lunghezza totale è circa 10

mm più corta del prodotto attuale), ma, se

inserita in un circuito esistente, permette di

ridurre anche i componenti necessari all’applicazione,

occupando nel complesso minore

spazio e consentendo un ulteriore risparmio

sui costi di gestione. Le squadrette, le

basi e i manifold, infatti, presentano le stesse

dimensioni per il montaggio delle valvole

vecchie e nuove, assicurando l’assoluta intercambiabilità

delle valvole.

La serie VEX3, con portate fino a 3.300

l/min, dispone di tre posizioni, rendendo

possibile realizzare gli arresti intermedi di

cilindri fino a 125 mm di diametro o modificare

la velocità di cilindri fino a 200 mm di

diametro. È anche possibile collegare due

valvole a un cilindro a doppio effetto, consentendo

così il controllo di un massimo di

nove diversi settaggi, compresi arresto lento,

accelerazione e decelerazione.

Anche nelle applicazioni con vuoto, quando

l’aspirazione o il rilascio del pezzo non sono

necessari, si ottiene un maggiore risparmio:

la valvola, infatti, può essere impostata nella

posizione intermedia, punto non soggetto

a flussi d’aria e, quindi, senza sprechi di

energia.

Sebbene le funzioni della serie VEX3 possano

essere eseguite mediante attuatore elettrico,

la valvola offre ai clienti una forza

maggiore, prodotta dall’aria compressa, e

può essere una soluzione più economica e

di facile utilizzo. l

12 l novembre 2016 PubliTec


NEWS ARTICLE - pneumatics

Cost Efficient and Versatile

Control of Actuators

SMC has updated its VEX3 valve series, used to control actuators,

offering customers benefits in terms of cost savings and versatility.

These benefits are obtained through new manual override options,

which turn this valve into an user-friendly and cost-efficient solution.

by Alma Castiglioni

SMC, the worldwide leading expert in pneumatics, has launched

a new version of its 3-port 3-position VEX3 valve series that

offers customers greater flexibility and efficiencies in terms of energy

consumption.

The power has been almost halved from 1.8 W to 1 W, resulting

in cost savings. New manual override options have been added to

the existing non-locking push type: locking slot, push turn locking

and push turn lever types, offering easy handling and outstanding

flexibility.

Supply voltage range has been extended too: beside 12 and 24 Vcc,

which were already available, voltages of 3, 5 and 6 Vcc, can now be

used too.

L’azienda nasce da una potente

combinazione di competenze

professionali e passioni

nell’ambito della meccanica di

precisione, della tecnologia e

della qualità. Un mix affascinante

che nel 1989 ha dato vita

alla Metal Bushings Italia.

Ci rivolgiamo all’imponente settore

manifatturiero della meccanica

e dell’automotive e il nostro

mondo, è proprio il caso di

dire, ruota attorno a:

- Boccole autolubrificanti,

- rilubrificabili e bimetallo;

- Cuscinetti volventi

- Snodi

- Cuscinetti a rullini.

Controllo “Made in Italy”

MBI Spa e’ un’azienda certificata

ISO-TS 16949 : 2009

ISO 9001 : 2008

ISO 14001 : 2004

OHSAS 18001

Assistenza tecnica

Controllo totale“Made in Italy”

I nostri laboratori

A compact design combined

with lower operating costs

The new 3/3 VEX3 series features additional benefits to the existing

conventional 2/2, 3/2 and 5/3 valves. The VEX3 is not only smaller

in size compared to the old one but, when added to the existing

benefit of fewer components required per circuit, it delivers in terms

of space and cost savings.

Brackets, bed plates and manifold features the same dimensions in

old and new valves, thus ensuring full interchangeability.

The VEX3, with flow up to 3,300 l/min, has three positions, making it

possible to perform intermediate stops of cylinders up to Ø 125 mm

or to change the speed of cylinders up to 200 mm bore size. It’s also

possible to connect two valves to a double acting cylinder, controlling

up to nine different positions, including slow stopping, acceleration

and deceleration.

Further savings are achieved in vacuum applications when suction or

release of the workpiece are not required, as the valve can be set to

the intermediate position where there is no air movement and energy

is not being wasted.

Although the functions of the VEX3 can be performed by an

electric actuator, this new valve offers customers greater force

given by the compressed air and is more cost efficient to

purchase and operate. l

InMotion

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METAL BUSHINGS ITALIA s.p.a.

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Le linee di controllo


C RONACA

pneumatica

multi-con

Soluzioni

Il programma MCS (Multi Connect System) Stäubli è stato concepito

per ottimizzare costi e processi. Connettere, con un solo movimento e in

un solo punto, le fonti di energia fluida ed elettrica, risulta vantaggioso

anche dal punto di vista dell’affidabilità.

di Andrea Baty

L’ottimizzazione dei costi e il miglioramento

costante della produttività e della

sicurezza sono le priorità per ogni realtà

industriale. Per rispondere a tali esigenze,

occorre poter contare su apparecchiature

affidabili, performanti e durature. Il programma

MCS (Multi Connect System) Stäubli è nato

per soddisfare queste esigenze e per ottimizzare

i processi.

Il principale beneficio nell’utilizzare soluzioni

di connessione centralizzate è quello di connettere,

in un solo movimento, l’insieme delle

fonti di energia fluidica ed elettrica necessarie

al funzionamento delle apparecchiature. Le

soluzioni MCS contribuiscono a ridurre in modo

significativo i tempi morti durante il cambio

utensile, rappresentando un vantaggio, per

esempio, nel campo della plasturgia. Nella loro

versione automatizzata, queste soluzioni

offrono il massimo dell’efficienza per connessioni

teleguidate, come le applicazioni sottomarine

nell’off-shore o sistemi complessi come

i banchi prova nell’aeronautica. Diversi

moduli pneumatici o idraulici assicurano la

movimentazione delle piastre, la loro guida e

il loro accoppiamento. Sistemi a ganasce o a

bottone completano queste soluzioni per assicurare

il bloccaggio delle piastre di grandi dimensioni

e le applicazioni ad alta pressione.

Sicurezza degli operatori

e integrità delle installazioni

Le soluzioni MCS rendono impossibile l’inversione

dei circuiti e gli errori di connessione.

Sistemi di bloccaggio, guida e compensazione

degli errori d’allineamento assicurano una

connessione continua indipendentemente

dalla configurazione. In questo modo, le piastre

multi-raccordo MCS rafforzano l’affidabilità

dei processi e dei macchinari. Una risposta

tecnologica dimostrata nei settori più esigenti

in termini di sicurezza come il farmaceutico,

l’agroalimentare e il nucleare.

Soluzioni personalizzate, nate

da un’esperienza trentennale

Stäubli sviluppa soluzioni di multi-connessione

da oltre 30 anni. Per rispondere alle esigenze

specifiche del cliente, ogni soluzione viene elaborata

a partire dall’analisi dell’ambiente e

dell’insieme dei parametri d’applicazione (tipo

di energia, pressione, temperatura, ambiente e

così via). Sulla base di questi dati e a partire

dalla gamma dei componenti standard, gli

esperti Stäubli creano una soluzione MCS dedicata,

assicurando costi operativi ridotti.

La varietà delle gamme dei componenti

Stäubli permette di proporre raccordi dedicati

ai circuiti di termoregolazione, connessioni

anti-sgocciolo, specifiche per sistemi idraulici

alta pressione, raccordi montati a pozzo

per un ingombro minimo e connettori elettrici

pre-cablati per una manutenzione semplificata.

Sia nel caso di applicazioni manuali o

completamente automatizzate, la scelta tra

le tecnologie di accoppiamento del programma

MCS permette di selezionare la soluzione

ottimale assicurando connessioni affidabili

anche nelle condizioni più severe. l

14 l novembre 2016 PubliTec


nessione

per la redditività dei processi

l Le piastre multi raccordo del sistema MCS di Stäubli.

l The multi-coupling plates of Stäubli MCS system.

NEWS ARTICLE - pneumatics

Multi-coupling

Solutions

for Increased

Efficiency

Stäubli’s MCS (Multi Connect System) was

developed to create new methods of process

optimisation and cost effectiveness. Connecting

all sources of fluid and energy in just one

movement enhances equipment reliability too.

by Andrea Baty

Optimising costs and continually improving

productivity and safety are daily concerns

for all manufacturers. In order to meet these

strict requirements, companies must be able

to depend upon reliable, high-performing and

durable equipment.

Stäubli’s MCS (Multi Connect System)

equipment programme was developed to meet

these requirements and create new methods

of process optimisation. The main advantage of

centralised connection solutions is the ability

to connect all sources of fluid and electrical

energy lines at once.

Multi-coupling can significantly reduce

downtime during tooling changes, which

is particularly appealing to plastics

manufacturers, for instance.

InMotion

Automated versions of MCS solutions provide

maximum efficiency for remote connections

such as offshore submarine applications, as

well as for complex and heavy systems such as

test benches in the aerospace industry.

Several pneumatic or hydraulic modules allow

plates to be handled, guided and coupled.

Jaw or button systems are available to ensure

the locking of large plates or high pressure

applications.

For the safety of both

operators and installations

With MCS solutions, circuits cannot be

switched, cross connection errors are therefore

eliminated. Effective systems for locking and

guiding, and compensation for misalignment

faults, ensure faultless connection for all

configurations.

MCS multi-coupling plates increase the

reliability of both processes and equipment,

and have proven their worth in sectors with

the most stringent safety requirements such as

pharmaceuticals, agri-food and nuclear.

Customised solutions, resulting

from a 30-year experience

Stäubli has been developing multi-coupling

solutions for over 30 years. To meet

customers’ specific requirements, each

solution is developed through an analysis

of the environment and all of the settings

for the application (type of energy, pressure,

temperature, environment, etc.). Utilizing

this data and the range of standard Stäubli

components, tailor-made MCS solutions are

developed for each client.

Thanks to the rich portfolio of components,

Stäubli can offer couplings for thermoregulation

plants, anti dripping couplings, dedicated

solutions for high pressure hydraulic systems,

pit-mounted couplings to reduce overall

dimensions and pre-cables electrical couplings

for an easy maintenance. Whether manual or

fully automated, the wide range of coupling

technologies from the MCS programme ensures

lower operating costs and fully

reliable connections, even in the harshest of

conditions. l

november 2016 l 15


C RONACA

meccanica

agrico

trainate

Soluzioni per le macchine

NNTN-SNR presenta due

prodotti di punta per migliorare

l’affidabilità e la produttività

delle attrezzature agricole:

un mozzo integrato per

erpici a dischi in grado di

sopportare condizioni di alta

contaminazione e una gamma

di inserti per supporti autoallineanti

per impiego sugli

erpici rotanti e gli aratri.

di Alma Castiglioni

Dopo l’annuncio alla fine dell’anno

scorso, NTN-SNR ha ampliato la propria

offerta di mozzi integrati e inserti

per supporti auto-allineanti rivolta ai

produttori di macchine agricole e ai distributori

specializzati di ricambi.

l Il mozzo integrato NTN-SNR integra un cuscinetto

a doppia corona di sfere tipo “GB Twinline”.

l NTN-SNR integral hub features a Twinline solution

with two rows of GB balls.

I due prodotti sono frutto della competenza

di NTN-SNR nel settore del primo impianto

per i grandi produttori di macchine agricole

trainate. Grazie alla collaborazione con i costruttori,

NTN-SNR ha progettato numerosi

prodotti su misura e oggi sviluppa gamme

standard per il mercato agricolo.

L’obiettivo è offrire cuscinetti caratterizzati

da durata operativa superiore e manutenzione

semplificata, per una gestione ottimale

delle attrezzature anche nelle condizioni

più difficili.

Con queste gamme, NTN-SNR si propone

come interlocutore privilegiato dei costruttori

e degli agricoltori che mirano a una

maggiore produttività e affidabilità.

Il mozzo integrato assicura

affidabilità e produttività

Per soddisfare le esigenze del mercato in

termini dimensionali, NTN-SNR propone un

mozzo integrato che integra un cuscinetto a

doppia corona di sfere tipo “GB Twinline”.

Il cuscinetto, ad alte prestazioni, è derivato

direttamente dall’industria automobilistica.

Questa soluzione si distingue per la robustezza

e l’elevata resistenza agli urti, grazie

al corpo in ghisa sferoidale con un cuscinetto

dall’elevata capacità di carico.

Il mozzo presenta un sistema di tenuta sta

16 l novembre 2016 PubliTec


le

NEWS ARTICLE - mechanics

State-of-art Solutions

for Towed Agricultural Machines

NTN-SNR deploys two flagship products designed to improve both reliability and productivity of

towed agricultural machines: a robust, resistant integral hub for disc harrows which can endure high

pollution conditions and a range of self-aligning bearing inserts for rotary harrows and disc or tooth

tillers.

by Alma Castiglioni

After their launch at the end of last

year, NTN-SNR is deploying its offering

of built-in hubs and inserts for self-aligning

bearing units for all manufacturers of

agricultural machines and specialist

distributors.

Both of these products result from NTN-SNR’s

OEM expertise for leading manufacturers of

towed agricultural machines.

InMotion

During this partnership of several decades, it

has, among other things, designed numerous

made-to-order products.

NTN-SNR is now developing specific standard

ranges for the agricultural market, in order

to offer a longer service life for ball bearings

and easier maintenance for optimal operation

under difficult conditions.

With these ranges NTN-SNR confirms its

place among the leading suppliers of all

those manufacturers or farmers focusing on

productivity and reliability.

The integral hub enhances

productivity and reliability

NTN-SNR offers an integral hub produced

in the commonest sizes used in the market

thanks to a high-performance Twinline

solution with a bearing with two rows of

GB balls directly taken from the automotive

industry. This bearing stands out for its

robustness and high impact resistance

thanks to its body in ductile cast iron fitted

with a ball bearing that offers the highest

november 2016 l 17


C RONACA

meccanica

l NTN-SNR ha sviluppato una gamma di inserti per

supporti auto-allineanti destinata ai rulli di compressione

presenti sugli erpici rotanti ed aratri a dischi o dentati.

l NTN-SNR has developed a standard range of selfaligning

bearing inserts for compression rollers found on

rotary harrows and disc or tooth tillers.

gna che garantisce affidabilità e resistenza anche

in condizioni di contaminazione estrema.

Le prestazioni di queste guarnizioni a tenuta

stagna sono garantite da tre diversi livelli

di protezione: due livelli di tenute “a cassetta”

all’altezza dell’alloggiamento e la tenuta

stagna del cuscinetto stesso. Inoltre il cuscinetto

dispone di una lubrificazione permanente,

grazie a un grasso ad alte prestazioni

che elimina la necessità di interventi

di manutenzione.

Sebbene il mozzo venga generalmente

proposto in versioni con 4, 5 o 6

fori di fissaggio, NTN-SNR può sviluppare

design personalizzati in base

alle esigenze specifiche dei costruttori.

La nuova gamma di inserti

per supporti auto-allineanti

Dopo aver sviluppato e validato la propria

tecnologia con diversi produttori di macchine

per la coltivazione, NTN-SNR ha lanciato

sul mercato una gamma standard di inserti

per supporti auto-allineanti destinata ai rulli

di compressione presenti sugli erpici rotanti

e sugli aratri a dischi o dentati.

Questa gamma, progettata per il settore del

primo impianto e per quello dei ricambi, comprende

14 codici disponibili che vanno dai

35 ai 60 mm di alesaggio, soddisfacendo

così la maggior parte delle esigenze del mercato.

Per far fronte alle limitazioni specifiche dovute

alla contaminazione, agli urti su terreni

sassosi e lavaggi ad alta pressione, NTN-

SNR ha sviluppato una guarnizione a tenuta

stagna specifica chiamata “AGR”, associata

a una lubrificazione permanente.

La tenuta stagna è garantita da una guarnizione

in nitrile a triplo labbro, con l’aggiunta

di un deflettore in lamiera fissato sull’anello

interno.

Quest’ultimo permette di evitare l’accumulo

di materiale inquinante in prossimità dei

labbri della guarnizione e la sua robustezza

offre una resistenza ottimale alle proiezioni

di pietre. Inoltre, gli anelli interni ed esterni,

così come il deflettore, sono sottoposti a un

trattamento superficiale anticorrosione.

La lubrificazione permanente è realizzata

impiegando un grasso ad alte prestazioni

che occupa circa il 90% del volume libero

del cuscinetto e permette di eliminare gli interventi

di ri-lubrificazione nel corso del suo

funzionamento.

Il cuscinetto NTN-SNR contribuisce così a

ottimizzare il costo globale di utilizzo dell’attrezzatura,

consente di risparmiare sulla lubrificazione

e limita la contaminazione

dell’ambiente dovuta alle fuoriuscite di lubrificante.

Questa gamma rappresenta l’unica proposta

di livello premium destinata al mercato

specifico delle attrezzature agricole. l

load capacity on the market.

The hub offered by NTN-SNR also features a

sealing system guaranteeing high reliability

and resistance to extreme conditions of

pollution.

The optimal performance of these seals is

ensured by three levels of protection: two

cassette type seal stages in the housing

and the seal on the ball bearing itself.

Furthermore, the ball bearing features

lifelong lubrication with high-performance

grease, thereby doing away with

maintenance.

The hub is offered in different versions with

4, 5 or 6 mounting holes.

NTN-SNR can also develop designs tailored to

manufacturers’ specific requirements.

The new product range

of self-aligning bearing inserts

After testing its technology with several

leading manufacturers of cultivation machines,

NTN-SNR has developed a standard range of

self-aligning bearing inserts for compression

rollers found on rotary harrows and disc or

tooth tillers. This range, aimed both at the

OEM and the spares markets, includes 14

available references ranging from 35 mm to

60 mm in bore diameter, thus meeting the

vast majority of market needs.

To tackle the specific problems of pollution,

impacts in stony environments and highpressure

cleaning conditions, NTN-SNR

has developed a special seal called “AGR”

combined with lifelong lubrication.

It consists of a 3-lip nitrile rubber seal plus a

metal deflector assembled on the inner ring.

This avoids pollution building up near the

seal’s lips, while its robustness offers optimal

resistance to projections of stones.

In addition, the inner and outer rings as well

as the deflector have undergone a corrosionproof

surface treatment.

Lifelong lubrication is obtained with a highperformance

grease that fills nearly 90% of

the ball bearing’s free space. This does away

with any need to re-lubricate the ball bearing

in operation.

NTN-SNR ball bearing thus offers a better

total cost in use, makes savings on grease

and limits environmental pollution caused by

leakages.l

18 l novembre 2016

PubliTec


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C RONACA

oleodinamica

guarnizioni

Nuovi materiali per le

PPartner della rete It’s Fluidmec

World, Uniseals ha presentato

in BI-MU importanti upgrade

nel campo dei materiali per

le guarnizioni. L’azienda ha

recentemente ampliato il proprio

parco macchine con un sistema

di lavorazione per la tornitura di

guarnizioni superiori ai 700 mm

di diametro.

di Alma Castiglioni

Uniseals ha partecipato per la prima

volta alla rassegna internazionale

della macchina utensile, robotica e

automazione di Milano, in qualità di partner

della rete It’s Fluidmec World, il network di otto

imprese che operano in sinergia per rispondere

alle complesse dinamiche del mercato

dell’oleodinamica, della pneumatica e

dell’automazione industriale.

Società certificata UNI EN ISO 9001:2008,

l’azienda di Coccaglio, in provincia di Brescia,

è specializzata da oltre quindici anni

nella produzione di guarnizioni tornite per tutti

gli ambiti industriali (hydraulic & pneumatic,

food & beverage, specials seals e special

materials).

L’azienda ha scelto la BI-MU per presentare

importanti upgrade all’interno della propria

famiglia di materiali. Tra le innovazioni spiccano

NBR 73 SH A, gomma tornibile morbida

ed elastica in grado di soddisfare applicazioni

specifiche nel settore della pneumatica e

non solo, e la linea PTFE, un politetrafluoroetilene

che garantisce performance eccellenti

in campo idraulico distinguendosi per l’elevato

punto di rottura e per la solidità alle alte

pressioni.

Uniseals ha presentato in fiera anche una selezione

di fasce di guida in resina fenolica preformate

(con diametro da 15 a 1.500 mm) e

molle per guarnizioni in AISI 316, prodotti inseriti

a catalogo e commercializzati per rispondere

alle esigenze della propria clientela.

20 l novembre 2016 PubliTec


New entry all’avanguardia

nel parco macchine

Uniseals ha recentemente introdotto nella

propria linea produttiva una macchina all’avanguardia,

specifica per la tornitura di gomma

e poliuretano. Di produzione austriaca, la

macchina è un sistema di lavorazione efficiente

e time saving per la tornitura di guarnizioni

superiori ai 700 mm. A marchio DMH,

la macchina è considerata un top di gamma

per rapidità e prestazioni all’interno della categoria

grazie a un originale passaggio a barra

in grado di caricare manicotti più grandi.

La nuova macchina va a completare la line-up

esistente permettendo di raggiungere standard

di velocità ed efficienza ancora più elevati e di

migliorare ulteriormente il servizio offerto. l

l Uniseals ha inserito nel proprio parco macchine un sistema

di lavorazione efficiente e time saving per la tornitura di

guarnizioni superiori ai 700 mm.

l Uniseals has completed its fleet with an efficient and timesaving

machining system for turning seal wider than 700 mm.

NEWS ARTICLE - hydraulics

New Sealing Materials

Uniseals, partner of the It’s Fluidmec World network, presented major upgrades in sealing materials

at BI-MU. The company has recently expanded its fleet with a machining system for turning seals with

a diameter of 700 mm or more. by Alma Castiglioni

l Lo showroom all’interno della sede di Coccaglio.

l The showroom inside the headquarters in Coccaglio.

Uniseals participated for the first time at

the international exhibition of machine

tools, robotics and automation in Milan as

partner of the It’s Fluidmec World network,

consisting of eight companies working

together to meet the complex dynamics of

the hydraulics, pneumatics and industrial

automation market.

Certified UNI EN ISO 9001: 2008, the company

from Coccaglio, in the province of Brescia, has

been specializing for more than fifteen years in

the production of turned seals for all industries

(hydraulic & pneumatic, food & beverage,

specials seals and special materials).

The company chose BI-MU to present major

upgrades in its range of materials. Some of the

most important innovations are NBR 73 SH A,

a soft and elastic turnable rubber capable to

meet specific applications in the pneumatics

sector and not only, and the PTFE line, a

polytetrafluoroethylene based material which

guarantees excellent performances in the

hydraulic field, distinguished for the high point

of fracture and resistance to high pressures.

At the exhibition, Uniseals also presented

a selection of performing phenolic resin

wearrings (with a diameter ranging from 15

to 1,500 mm) and springs for AISI 316 seals.

These products have been added to the catalog

and marketed to meet the needs of customers.

Cutting-edge new arrival in the fleet

Uniseals has recently included a state of the

art machine in its production line. The machine

is a specific solutions for turning rubber and

polyurethane. Made in Austria, the machine

is an efficient and time-saving machining

system for turning seals wider than 700 mm.

A DMH brand, the machine is considered a top

of the range product in terms of speed and

performance, due to an original bar passage

capable to load larger sleeves.

The new machine completes the existing

line-up, helping to achieve higher speed and

efficiency standards and further improve the

service offered by the company. l

InMotion

november 2016 l 21


C RONACA

meccanica

Cinghie

di trasmissione efficienti anche in condizioni gravose

I nuovi prodotti Agridur di ContiTech, divisione del gruppo Continental, sono disponibili sul mercato dallo

scorso mese di ottobre. Le cinghie di trasmissione, parte della gamma aziendale, soddisfano i requisiti più

elevati delle applicazioni nel settore agricolo e assicurano una trasmissione di potenza altamente affidabile

nelle macchine agricole, anche in condizioni ambientali gravose. Tra i benefici delle cinghie ci sono anche

efficienza energetica, ridotta manutenzione e durata più lunga.

by Giorgia Stella

l Condizioni ambientali caratterizzate da sporco, polvere e umidità non

influiscono sull’efficienza e sull’affidabilità delle cinghie di trasmissione

Agridur di ContiTech.

l Environmental conditions such as dirt, dust and moisture don’t

affect the efficiency and reliability of Agridur drive belts from ContiTech.

La realtà tecnologica internazionale

Continental sta intensificando la sua

attività nel settore agricolo, espandendo,

nel contempo, il portfolio aziendale con le

nuove cinghie di trasmissione, sviluppate in

particolare per le macchine agricole. La domanda

di prodotti agricoli cresce contestualmente

all’aumento della popolazione mondiale,

perciò si fa più consistente il bisogno di

componentistica per le applicazioni in questo

ambito. Il gruppo Continental, attraverso la

sua divisione ContiTech, è in grado di sfruttare

anche in ambito agricolo la competenza accumulata

in altri settori industriali, con grande

beneficio del cliente. Le nuove cinghie sono in

vendita dallo scorso mese di ottobre all’interno

della gamma Continental Agridur.

Trasmissione di potenza affidabile

nelle macchine agricole

Le cinghie di trasmissione Agridur soddisfano

gli importanti requisiti dell’industria agricola

e assicurano una trasmissione di potenza

altamente affidabile nelle macchine agricole,

anche in condizioni ambientali gravose,

22 l novembre 2016 PubliTec


come quelle caratterizzate da sporco, polvere

e umidità. In condizioni climatiche estreme

- caldo, freddo; clima secco e pioggia; o

ancora con esposizione diretta al sole - le

cinghie assicurano un livello elevato di efficienza.

Inoltre, è possibile prevedere la lubrificazione:

questo aiuta a ridurre i costi di manutenzione

dei macchinari agricoli.

Secondo Regina Arning, a capo del segmento

Industry di ContiTech Power Transmission

Group, efficienza energetica, ridotta manutenzione,

elevata affidabilità e lunga durata sono

tra i maggiori benefici derivanti dall’utilizzo

delle cinghie. ContiTech progetta inoltre le cinghie

Agridur per trasmissione di potenza anche

a pieno carico. Per questa ragione, l’azienda

sta intensificando lo sviluppo e l’investimento

in nuova tecnologia e competenza.

ContiTech supporta anche i clienti nella progettazione

e realizzazione delle cinghie con

l’obiettivo di offrire soluzioni personalizzate e

adatte alle specifiche esigenze.

L’importanza crescente della

divisione aziendale agricoltura

L’introduzione delle cinghie di trasmissione

Agridur comporta anche altri vantaggi: l’ottimizzazione

del programma di gestione del

magazzino consente di accorciare i tempi di

consegna. ContiTech ha anche rafforzato l’organico

con due nuovi responsabili di divisione

per il settore agricolo e intende intensificare

ed espandere i contatti diretti con i

clienti attuali e potenziali. Un’ulteriore prova

dell’importanza assunta da questa divisione

aziendale.

Negli ultimi decenni, ContiTech ha risposto

alle esigenze di svariati settori industriali proponendo

soluzioni con un alto livello di personalizzazione.

Il lancio delle cinghie Agridur

fa parte di un’iniziativa globale di Continental

Corporation nel settore off-highway. L’azienda,

infatti, mette a disposizione dei clienti

un’ampia gamma di applicazioni per questo

ambito: componenti, sistemi e soluzioni che

mirano a rendere macchine e veicoli agricoli,

da costruzione e da trasporto più sicuri, efficienti,

puliti e confortevoli. l

NEWS ARTICLE - mechanics

Efficient Drive Belts also in Harsh Conditions

The new Agridur product range from ContiTech, the dedicated division of Continental Group, has been

available worldwide since last October. The drive belts, included in the company’s range, meet the

highest requirements for agricultural applications and provide a highly reliable power transmission

in farm machines, even in harsh environmental conditions. Among their benefits are also energy

efficiency, low maintenance and a longer service life.

di Giorgia Stella

International technology company

Continental is intensifying its activities

in agribusiness and expanding its product

portfolio by drive belts, which have been

particularly developed for farm machines. As

the demand for agricultural products for the

growing world population is rising continually,

the need for components in agricultural

applications increases. Continental Group,

through its dedicated division ContiTech, can

transfer its experience from other industries

excellently to the agricultural sector, with great

advantage for the customer. The new belts have

been sold worldwide since October 2016 under

the product range Continental Agridur.

Reliable power transmission

in farm machines

Agridur drive belts meet the high

requirements of the agricultural industry

InMotion

and provide a highly reliable power

transmission in farm machines, even in

harsh environmental conditions such as

dirt, dust and moisture. In extreme weather

conditions - such as heat and cold, drought

and rain, as well as in direct sunlight - the

belts convince due to their high efficiency. In

addition, lubrication can be dispensed: this

helps to reduce the maintenance costs of

farm machinery.

According to Regina Arning, Head of the

Industry segment at the ContiTech Power

Transmission Group, energy efficiency, low

maintenance, high reliability and a long

service life are some of the major benefits

coming from the use of the belts. ContiTech

also designs the Agridur drive belts for

strong power transmission under full load.

For this purpose, the company is intensifying

development and investing in new technology

and expertise. In addition, ContiTech supports

its customers in the design and construction

of belts in order to offer them custom-fit

solutions, tailored to their individual needs.

The growing importance of the

agricultural business branch

The introduction of Agridur drive belts also

brings further advantages: as an optimized

warehouse program enables faster delivery

times result. ContiTech has also hired two new

branch managers for the agricultural sector

that will intensify and expand direct contacts

with new and existing customers.

This underlines once again the importance of

this business branch. For decades, ContiTech

has met the needs of various industry

branches with tailor-made drive solutions.

The introduction of Agridur drive belts takes

place as part of a global off-highway initiative

of the Continental Corporation. The company

offers an extensive portfolio for off-highway

applications, consisting of components,

systems and solutions, which make agricultural,

constructional and transport machines and

vehicles safer, more efficient, cleaner and more

comfortable. l

november 2016 l 23


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Industria 4.0 ha un piano nazionale

Colmare il gap accumulato con altri paesi - Germania, Francia e

Stati Uniti in primis - nel sostegno delle istituzioni allo sviluppo

della fabbrica digitale, investendo cifre più alte delle altre economie

e coinvolgendo, o quantomeno è questo l’auspicio, l’intero

territorio nazionale. È senza dubbio ambizioso il Piano Nazionale

Industria 4.0 presentato a Milano lo scorso settembre dal ministro

dello Sviluppo economico Carlo Calenda e dal Presidente del

Consiglio Matteo Renzi (nella foto), che ha mostrato di credere

fortemente nel progetto.

Investimenti privati e detrazioni fiscali

Il piano, che è stato interamente recepito nella legge di Stabilità

2017 ora all’esame del Parlamento, prevede un aumento di 10

miliardi di investimenti privati in innovazione (da 80 a 90 miliardi)

nel solo 2017 e un incremento di 11,3 miliardi di spesa privata in

ricerca e sviluppo.

Tra le direttrici chiave individuate dal piano ci sono la formazione

e il graduale inserimento di 200.000 studenti universitari e 3.000

manager specializzati sui temi di Industria 4.0 e

la creazione di Competence Center nazionali (i

Politecnici di Milano, Bari e Torino, la Scuola Superiore

Sant’Anna di Pisa, l’Università di Bologna

per la meccatronica e la Federico II di Napoli)

a coordinare lo sviluppo della ricerca tecnologica

legata alla digitalizzazione della produzione.

Le cosiddette direttrici di accompagnamento

fanno riferimento alle azioni previste su infrastrutture

e agli strumenti pubblici di supporto alle

imprese. Nel primo caso, l’obiettivo è estendere

la banda larga a 30 Mbps al 100% delle

aziende italiane entro il 2020, con il 50% coperte

da connessioni a 100 Mbps entro lo stesso anno. Parallelamente

si cercherà di garantire gli investimenti privati, supportare

gli investimenti in innovazione e rafforzare il presidio di mercati internazionali

attraverso misure come l’introduzione di 0,9 miliardi

di euro dati dalla riforma per il 2017 del Fondo Centrale di Garanzia

e di 1 miliardo di euro derivante da contratti di sviluppo focalizzati

su investimenti “4.0”.

Più direttamente collegati alla quotidianità delle imprese sono

la proroga del superammortamento, con aumento dell’attuale

aliquota dal 140 al 250% per gli investimenti in soluzioni per

l’Industria 4.0, mentre il credito di imposta dovrebbe passare

dall’attuale 25 al 50% per la spesa interna, con il credito massimo

per contribuente che passerà da 5 a 20 milioni di euro.

Altre agevolazioni e detrazioni fiscali sono previste per investimenti

in start-up o PMI innovative e iniziative sui temi della

smart manufacturing.

A national plan for Industry 4.0

Filling the gap with other countries - above all Germany, France and the US

- as for the support of national institutions to the development of the digital

factory by investing more money than other economies and involving, or

rather this is the aim, the whole Italian territory. The National Plan “Industry

4.0” presented last September in Milan by the minister of Economic

Development Carlo Calenda along with the Italian Prime Minister Matteo

Renzi (photo), who strongly supports the whole plan, is quite ambitious.

Private investments and tax deductions

The plan, which has been entirely inserted in the 2017 Budget Law currently

discussed by the Italian deputies and senators, deals with 10 billion euro

increase of private investments in innovation (from 80 to 90 billion) in 2017

as well as 11.3 billion euro increase of private expenditure in R&D.

Among the key actions of the plan are training and the gradual integration

of 200,000 university students, as well as 3,000 managers specializing

in Industry 4.0 issues. The plan also foresees the creation of national

Competence Centres (Milan, Bari and Turin Polytechnic Universities,

Sant’Anna School of Advanced

Studies in Pisa, the University of

Bologna as for mechatronics and

the University of Naples Federico

II) with the aim to coordinate

the development of technology

research related to digitalization in

manufacturing.

Other side actions deal with

infrastructures and the support of

institution to the companies. As for

the first issue, the target is to extend

30 Mbps broadband connection to

all the Italian companies by 2020 and 100 Mbps connection to at least half

of them by the same year. At the same time, efforts will be put in ensuring

private investments, supporting investments in innovation and strengthening

the safeguard of international markets by means of measures such as

the introduction of 0.9 billion euro coming from the reform, scheduled in

2017, of the National Guarantee Fund as well as 1 billion euro coming from

development contracts focused on “4.0” investments.

More directly related to the everyday life of companies are the extension

of the so-called super-amortisation, with the current tax rate lifting up

from 140 to 250% for investments in Industry 4.0 solutions, while the tax

credit per taxpayer should shift from the current 25 to 50% for internal

expenditure, with the maximum tax credit per taxpayer raised from 5 to

20 million euro. Some more tax breaks or deductions are foreseen for

investments in start-ups or innovative SMEs as well as smart manufacturing

initiatives.

24 novembre 2016 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Ancora in calo l’industria europea delle macchine agricole

L’industria europea dei macchinari agricoli attraversa un periodo di difficoltà

nel 2016. Il calo registrato nel 2015 continua anche quest’anno per molti

mercati in Europa, come mostrano i dati del primo semestre.

Le vendite di macchine agricole in quasi tutti i mercati del network CEMA, l’associazione

che riunisce i produttori a livello europeo, e cioè Belgio, Francia,

Germania, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito, mostrano un calo nella prima

metà del 2016. Le previsioni indicano una possibile ulteriore contrazione anche

nella seconda metà dell’anno, con cifre vicine al 9%, come in Germania.

La Spagna segna un’eccezione rispetto al trend, con un aumento del 9,5% nel

2016. Anche il mercato francese fa segnare numeri positivi (+7%), sebbene si

preveda una contrazione nei mesi finali dell’anno nell’ordine del 2%.

Il trend negativo accomuna praticamente tutti i principali tipi di macchine, con

l’eccezione delle irroratrici.

I trend per tipologia di macchina

Le vendite complessive di trattori nei paesi europei sono state, nella prima

metà del 2016, inferiori del 5,5% rispetto al primo semestre del 2015. Il calo

è dovuto principalmente alla contrazione della domanda di trattori nel range

tra 50 e 250 cavalli. Francia (-16,1%), Spagna (+10,7%) e Belgio (+5%) sono

gli unici paesi CEMA in cui la domanda ha fatto registrare un segno positivo.

Austria (-3,8%), Danimarca (-10,3%), Germania (-9,7%), Italia (-4,4%),

Olanda (-7,7%) e Regno Unito (-8,5%) registrano, invece, vendite ridotte nello

stesso periodo dell’anno. Gli esperti del CEMA si aspettano, per la seconda

parte del 2016, un calo di circa il 3,3% nei paesi sopra citati.

Nello specifico delle tipologie di macchine, il mercato delle mietitrebbia è in

calo dell’8,3% nei paesi CEMA. Per quanto riguarda le trince semoventi, le

previsioni parlano di un decremento pari al 12% alla fine del 2016.

Il calo interessa anche il mercato europeo delle macchine tagliaerba (-8,6%),

con punte del 14% in Germania. In questo settore, le eccezioni sono rappresentate

da Francia e Italia, paesi in cui il mercato è stabile, e dalla Spagna,

dove il mercato delle macchine tagliaerba è addirittura in crescita. Anche il

settore delle macchine pressafieno attraversa un periodo negativo (-8,6%).

Ad eccezione della Spagna, dove il mercato è stabile, tutti gli altri paesi fanno

registrare un segno meno, con numeri fino al -16,7% dell’Italia.

Nel grafico, l’andamento dell’indice del clima economico nel settore, dal

2013 all’agosto 2016, secondo il Business Barometer del CEMA.

European agricultural machines still facing a decrease

The European agricultural machinery industry is experiencing a

difficult year in 2016. Following a decline last year, many markets in

Europe have seen further decreases during the first six months of the

current year.

Agricultural machinery sales in almost all markets of the CEMA network

(Belgium, France, Germany, Italy, Netherlands, Spain, UK) are down in

the first half of 2016. It is expected that markets will decline further in

the second half of 2016 with rates of decline up to 9%, as in Germany.

Spain is a notable exception with an expected increase of 9.5% in

2016. The French market is also performing well so far (+7%), yet is

expected to weaken during the second half of the year to decline by 2%.

The downward trend can be observed for all major machinery types

with the exception of sprayers.

Trends for machinery type

Tractor sales in all European countries combined were 5.5% lower in

the first half of 2016 in comparison with the first half of 2015. The

decrease comes mainly from a drop in demand for tractors between

50 and 250 horsepower. France (+16.1%), Spain (+10.7%) and

Belgium (+5%) are the CEMA countries where demand for tractors was

increasing so far. Austria (-3.8%), Denmark (-10.3%), Germany (-9.7%),

Italy (-4.4%), the Netherlands (-7.7%) and UK (-8.5%) are facing lower

sales in the first months of 2016. The economic experts of CEMA

expect that total tractor sales in the above-mentioned countries will

decrease by approximately 3.3% over the whole of 2016.

Looking at other machinery types, the combine harvester market is

down in all CEMA markets with an overall decrease of 8.3%. For forage

harvesters, total demand is expected to fall by 12% in 2016.

A decrease is also seen in the European mower market, which is

declining by 8.6%. The drop is present in most markets and reaching up

to 14% in Germany. Exceptions are France and Italy where the market

is stable and Spain where the market for mowers is even growing. The

market for balers also fell by 8.6%. Apart from Spain where the market

is stable all markets went down at rates of up to 16.7% in Italy. The

diagram shows the trend of the business climate index (CBI), from 2013

to August 2016, according to CEMA Business Barometer.

26 novembre 2016 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Sempre più multinazionale

Aignep, l’azienda di Bione (BS) produttrice di raccordi, innesti e componenti

per l’automazione, amplia e consolida la sua vocazione internazionale attraverso

l’apertura di due nuove filiali: una in Francia, a Nantes (nell’immagine),

e una nuova sede negli Stati Uniti, nel Tennessee. Con queste due operazioni,

l’azienda assume la valenza di una vera e propria ‘multinazionale

tascabile’. Le due filiali si aggiungono a quelle già attive in Brasile, Svizzera

e Spagna e alla capillare rete di distribuzione che permette di arrivare in oltre

90 Paesi del mondo.

Oggi il mercato statunitense rappresenta quasi il 10% del fatturato totale,

ma l’azienda intende aumentare questa percentuale nei prossimi anni, attraverso

investimenti nelle infrastrutture, il potenziamento del ciclo produttivo,

la formazione e nuovi prodotti conformi alle normative statunitensi. La

nuova filiale di Nashville, nel Tennessee, occupa una superficie coperta di

2.000 m 2 , metà dei quali adibiti alla produzione e all’assemblaggio e l’altra

metà allo stoccaggio. Resta una superficie libera di altrettanti 2.000 m 2 per

eventuali futuri ampliamenti.

Aignep commercializza negli USA due nuove tipologie di prodotti: i cilindri

pneumatici e le elettrovalvole. Nel solco della filosofia Aignep, tutta la produzione

avviene in Italia: in loco vengono assemblate le elettrovalvole e avviene

la personalizzazione dei cilindri. Alla fine del 2016 Aignep uscirà sul

mercato USA con due nuove linee di prodotti: cilindri pneumatici ed elettrovalvole

in MPT.

Importante anche la recente inaugurazione della nuova filiale in Francia, a

Nantes. Finora l’azienda bresciana era presente nel mercato transalpino attraverso

una rete di distributori, che continueranno ad affiancare la presenza

diretta dell’azienda italiana.

Attualmente la Francia non rappresenta una quota significativa del fatturato

ma rappresenta una grande potenzialità per l’azienda che conta di triplicare

o quadruplicare il fatturato in questo Paese nel giro dei prossimi tre o

quattro anni.

La filiale francese avrà solo un ruolo commerciale e di assistenza ai clienti

transalpini. A Nantes si svolgeranno corsi di formazione per i clienti e per i

distributori e verrà coordinata la logistica della distribuzione dei prodotti Aignep

nel Paese.

Ever more multinational

Aignep, based in Bione near Brescia and manufacturer of fittings,

couplings and automation products, is expanding and consolidating its

international presence through the opening of two new branches, one

in France, in Nantes and the other in Tennessee, US. The company is

now a real “pocket sized” multinational! The new openings come on

the back of branches already spread across Brazil, Switzerland and

Spain on top of a capillary distribution network covering more than 90

countries across the globe.

Today, the US represents almost 10% of total revenues, with strong

growth expected in this market through investment in infrastructure,

the production cycle, training and new products complying with

US legislation entering the market. The new branch in Nashville,

Tennessee, opens up over 2.000 m 2 of covered space, half of which

is dedicated to production and assembly, the other half for storage.

There is also an equally large open space area for future growth.

Aignep is bringing two new products to the US market: pneumatic

cylinders and solenoid valves. As Aignep philosophy demands, all

production takes place in Italy: the electro-valves are assembled

on site where the cylinders are likewise personalized. At the end of

2016, Aignep will launch two new products on the US market: new

generation pneumatic cylinders and MPT solenoid valves.

The inauguration of the French branch in Nantes is just as important.

The company has been represented across the Alps through a simple

distribution network until now, and this network will continue to work

side by side the new company location.

Currently, France does not represent a significant revenue stream for

the company, but does hold great growth potential where estimates

of three to four times current turnover are expected over the next

three to four years. The French branch will have only a sales and

customer assistance focus. Training courses will be held in Nantes for

clients and distributors with Aignep product distribution logistics being

coordinated in France too.

28 novembre 2016 PubliTec


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I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Idraulica allo stato dell’arte per

l’ascensore della Torre Eiffel

Bosch Rexroth ha ammodernato l’intero sistema

idraulico dell’ascensore del pilone

Ovest della Torre Eiffel. L’azionamento idraulico

indiretto ricalca l’idea progettuale di Gustave

Eiffel, molto innovativa per essere stata

concepita verso la fine del XIX° secolo. Per il

progetto di trasformazione, Bosch Rexroth ha

invece potuto sfruttare software all’avanguardia, verificando in anticipo il comportamento,

statico e dinamico, dell’intero sistema: idraulica, meccanica e unità di controllo.

Il team ha così assicurato un corretto dimensionamento e funzionamento di tutti i

componenti e dell’intero sistema.

Il sistema idraulico riprende la configurazione originale, con due cilindri di sollevamento

e tre cilindri accumulatori di pressione; diversamente dal sistema originale, però,

non sono le valvole a far salire e scendere l’ascensore, ma pompe a cilindrata variabile.

In tale modo l’ascensore, che oggi trasporta fino a mille passeggeri all’ora, consuma

circa il 25% di energia in meno rispetto alla soluzione storica.

In particolare, il vano pompe sotterraneo, dove venne installata parte del sistema di

azionamento idraulico e raggiungibile soltanto con un montacarichi di dimensioni piuttosto

ridotte, ha rappresentato una bella sfida. I tecnici hanno dovuto scomporre alcuni

dei componenti Rexroth e assemblarli nuovamente nel vano pompe. Anche l’accesso

al vano macchine, in cui andavano montati i cilindri, non è risultato agevole.

State-of-the-art hydraulics for

the Eiffel Tower elevator

Bosch Rexroth has modernized the entire hydraulic

system of the Eiffel Tower West pillar elevator. The

indirect hydraulic drive follows the design idea of

Gustave Eiffel, which is very innovative for being

conceived in the late nineteenth century.

For the transformation project, Bosch Rexroth has

instead been able to leverage cutting-edge software,

checking in advance the static and dynamic behaviour

of the entire system: hydraulics, mechanics and control

units. Thus, the team ensured a proper sizing and

operation of all components and the whole system.

The hydraulic system evokes the original configuration,

with two lifting cylinders and three pressure accumulator

cylinders; unlike the original system, however, the elevator is

not operated by valves, but by variable displacement pumps.

In this way, the elevator, which now carries up to a thousand

passengers per hour, uses about 25% less energy than the

old solution.

In particular, the underground pump compartment, where

part of the hydraulic drive system was installed and

which is only accessible by a rather small elevator, was a

challenge. The engineers had to disassemble some of the

Rexroth components and assemble them again in the pump

compartment. Also the access to the machine compartment,

in which the cylinders had to be mounted, was not easy.

Accelerato il processo di fusione

Approvati i bilanci consolidati 2015 di Brevini Power Transmission e Brevini

Fluid Power: il fatturato aggregato pro forma in vista della fusione

tra le due divisioni si attesta 387,6 milioni con redditività positiva in un

anno che ha segnato flessioni anche del 30% nei principali mercati dove

il gruppo opera. Il primo semestre non ha dato segnali di cambiamento,

ma la ripresa è attesa nel 2017.

L’azienda ha deciso di imprimere una forte accelerazione al progetto

One Brevini, lanciato nel 2015, all’insegna di una governance più solida

e flessibile, maggiormente orientata alla crescita nei mercati emergenti

e focalizzata sullo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative.

La fase di integrazione tra le funzioni centrali: marketing, risorse umane,

finanza e controllo, IT è oggi di fatto già completata e operativa.

Nonostante la grave crisi che a livello mondiale

pesa sui settori applicativi dei prodotti

Brevini (oil & gas, mining, acciaio, cemento,

macchinari per costruzioni, macchine agricole,

settore marino e attrezzature portuali) e

che ha prodotto cali di fatturato anche del

30%, gli investimenti non si sono mai arrestati.

Nell’immagine: il Presidente Renato Brevini.

More boost to the merger process

The 2015 consolidated financial statements for Brevini Power

Transmission and Brevini Fluid Power have been approved: the pro forma

aggregate turnover, in view of the merger between the two divisions,

amounts to 387.6 million euro, with a positive profit margin in a year

marked by drops of even 30% in the main markets where the group does

business. The first semester did not show signs of change but recovery is

expected in 2017.

The company decided to accelerate the “One Brevini” merger project

which was launched in 2015 and which will lead to a new, more solid and

flexible governance focusing more on growth in emerging markets and

concentrating on developing innovative products and technologies.

The integration phase between the main departments -

marketing, human resources, finance and control, and IT

- is in fact already completed and operative.

Despite the serious global crisis weighing on the

application areas of Brevini products (oil & gas, mining,

steel, cement, construction machinery, agricultural

machinery, and marine and port facilities) that led to

drop in sales of up to 30%, the investment flow has never

stopped. Pictured: President Renato Brevini.

30 novembre 2016 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Comfort ed efficienza energetica

negli autocarri di nuova generazione

SKF fornisce una gamma di cuscinetti, tenute e sistemi di attuazione lineare

per gli autocarri Scania di nuova generazione, tra cui la nuovissima serie S.

Frutto di oltre 10 anni di sviluppo, durante i quali SKF ha collaborato con Scania

per personalizzare le soluzioni, questi autocarri offrono una riduzione dei

consumi di carburante e un netto miglioramento del comfort di guida.

La tecnologia SKF caratterizza tutti i veicoli Scania di nuova generazione, in

particolare i cuscinetti per cambi, alberi di trasmissione e motori, nonché le

tenute. Anche i deflettori personalizzati, che consentono un’agevole regolazione

grazie ai sistemi di attuazione lineare, sono forniti da SKF.

Sono di produzione SKF anche le

rinnovate unità mozzo per le ruote

anteriori e posteriori di autocarri,

che riducono l’attrito fino al 30% rispetto

ai tipi standard.

Con l’avvio della produzione dei primi

autocarri per lungo raggio di

nuova generazione nello stabilimento

Scania di Södertälje, in Svezia,

ha avuto inizio anche la fornitura

SKF.

Comfort and energy efficiency in new truck range

SKF is providing Scania with its bearings, seals and linear actuators

for its new trucks, including brand new “S” series. Resulting from a

ten-year cooperation between the companies, the new trucks offer

reduced fuel consumption as well as improved driver’s comfort.

SKF’s bearing technology was adopted in all Scania new generation

trucks, namely as far as gearbox, transmission shafts, motors and

seals are concerned. SKF also supplies Scania with customized vent

glasses, which are easy to adjust by means of linear actuators, as

well as the up-graded hubs for both front and real wheels. These can

reduce friction by 30% compared to standard products.

SKF started the supply of the above components simultaneously with

the start of production of the new range of trucks in Scania Södertälje

plant, in Sweden.

Un nuovo insediamento industriale

Il mese scorso Bonfiglioli Riduttori ha presentato il progetto EVO, che rappresenterà

il più grande insediamento industriale del Gruppo.

EVO sorgerà sul comparto “Clementino Bonfiglioli” di 148.700 m 2 sul

quale, entro il 2018, poggeranno le fondamenta di un modernissimo

stabilimento che includerà anche l’attuale realtà produttiva di Calderara

- la B3 - che, a regime, occuperà una superficie calpestabile totale di

58.500 m 2 .

EVO sarà costruito secondo le più moderne caratteristiche di efficienza

energetica, ottenendo prestazioni eccellenti in termini di riduzione

dell’impatto sull’ambiente: l’ampliamento sarà a energia zero, conseguito

attraverso una serie di “misure verdi” tra le quali un impianto fotovoltaico

a tetto di 3 MWp. A pieno regime usciranno dalle linee produttive

800.000 unità l’anno, occupando

600 lavoratori frutto dell’integrazione

di tutte le attività industriali

afferenti alla Business Unit

Industriale, oggi parcellizzate a

Calderara di Reno, Sala Bolognese

e Vignola.

Una volta completato, EVO avrà

richiesto un investimento di 60

milioni di euro complessivi.

A new industrial site

Bonfiglioli Riduttori presented the EVO project, which will be the Group’s

largest industrial site, last October.

The EVO plant will be located in the “Clementino Bonfiglioli” area,

measuring 148,700 sqm, in which, by 2018, the foundations of a

modern factory will be laid, including the current Calderara plant - B3 -

which, when fully operational, will cover an area of 58,500 sqm.

EVO is designed to satisfy the most recent energy efficiency standards,

offering outstanding performance in terms of environmental impact:

the site is designed to be zero energy, which will be achieved through

different “green measures” among which a 3 MWp roof-top power

photovoltaic plant. The production lines will have a capacity of 800,000

units a year, and will employ

600 workers as a result of the

integration of all industrial activities

that are part of the Industrial

Business Unit, currently split among

Calderara di Reno, Sala Bolognese

and Vignola.

Once completed, EVO will have

absorbed investments for 60 million

euro overall.

32 novembre 2016 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

La crescita traina il primo semestre 2016

Dopo aver chiuso positivamente il primo trimestre, il Gruppo Danfoss è uscito

da un secondo trimestre ancora migliore, il che ha portato a un risultato del primo

semestre 2016 complessivamente molto positivo, una top-line in aumento

e un significativo miglioramento dei guadagni. La crescita di fatturato è stata

del 4%. Il profitto (EBIT) è migliorato del 18%.

Quello che ha permesso il raggiungimento di tali risultati è stato l’incremento

dei maggiori mercati sui quali Danfoss opera, compresi quelli europeo e cinese,

dove la domanda di soluzioni sempre più efficienti e a basso impatto ambientale

hanno guidato le scelte del mercato. Tutti e quattro i segmenti di attività

del Gruppo Danfoss ha riportato un aumento del fatturato durante i primi

sei mesi dell’anno. Danfoss Cooling e Danfoss Heating, in particolare, hanno

visto un forte incremento delle vendite con guadagni significativi.

Per quanto riguarda i risultati di Danfoss nella Regione Sud Europa, Ernesto

Ubieto, presidente Danfoss per questa regione (nell’immagine), ha così commentato:

“I risultati ottenuti da Danfoss nella Regione Sud Europa durante il

primo semestre sono stati molto positivi; la nostra top line è cresciuta del 9%

rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita è stata consistente

in tutti e quattro i principali paesi della Regione: Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

Solamente Grecia e Israele hanno ottenuto risultati sotto le attese”.

Growth drives strong

first half-year

Ending Q1 on a good note, the Danfoss

Group had an even better Q2, delivering

a strong half-year with an increasing

top-line and significantly improved earnings. In the first half-year,

the Group’s total net sales increased to 4% in local currency. The

operating profit (EBIT) improved by 18%.

A key reason for the improved results was progress in Danfoss’

largest markets, including Europe and China, where the need for

energy efficiency and more climate-friendly solutions drove the

sales increase. All of the Danfoss Group’s four business segments

increased net sales in local currency during the first six months.

Danfoss Cooling and Danfoss Heating, in particular, lifted the sales

and delivered significantly improved earnings.

As far as Danfoss results in the South Europe region, Ernesto

Ubiero, President of Danfoss South Europe (in the picture), said:

“The results obtained by Danfoss in South Europe Region during

the first six months have been very positive. Our top line grew

by 9% compared to the same period last year. Growth has been

consistent in all four of the major markets of the Region: Italy,

France, Spain and Portugal. Only Greece and Israel have achieved

results below expectations”.

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30 anni di tecnopolimeri

Il Centro di Eccellenza per il Gruppo ticinese

Interroll festeggia il 30° anniversario.

I prodotti Interroll realizzati con tecnopolimeri

si caratterizzano per l’alto numero di

varianti, la robustezza e la durata. Il Centro

di Eccellenza alimenta non solo gli altri siti

produttivi del Gruppo Interroll nel mondo,

ma sviluppa i prodotti insieme alla Ricerca

e Sviluppo Centrale. I 60 collaboratori del sito produttivo di

Sant’Antonino (Canton Ticino) realizzano ogni anno oltre 110 milioni

di pezzi in circa 500 varianti.

Circa 250 stampi formano il nucleo della produzione. I bassi

tempi di conversione degli stampi sulle macchine consentono

una grande flessibilità con un utilizzo ottimale della produzione.

Come tutti gli altri siti produttivi Interroll anche le attività nel Ticino

sono impostate su Interroll Production System (IPS) che è

basato a sua volta sul principio giapponese Kaizen, che consente

il miglioramento continuo e garantisce quindi un alto livello

qualitativo.

30 years of technopolymers

Interroll celebrates the thirtieth anniversary of

its Center of Excellence for technopolymers in

Canton Ticino, Switzerland.

Interroll products made from industrial

technopolymers are distinguished by

their diversity, strength and durability. The

Center of Excellence not only delivers to

Interroll Group’s other locations and factories, but also continuously works

with the group’s central research and development team to further enhance

products made using technopolymers. The Sant’Antonino plant has about sixty

employees who make about 500 different types of components, of which they

ship 110 million annually.

At the heart of the factory are 250 moulds. Short machine retooling times

maximize flexibility and at the same enable optimum plant loading.

Just like all other Interroll locations, the Tecino factory’s processes are based

on the Japanese Kaizen-principle-type Interroll Production System (IPS), which

ensures continuous process improvement and high quality standards.


I

MPRESE & MERCATI

sultato

Emissioni:

le macchine mobili europee

diventeranno “le più pulite del mondo”

I costruttori hanno accolto con favore il nuovo Regolamento, adottato dal Parlamento europeo lo scorso luglio,

che fissa nuovi limiti per le emissioni di particolato e ossidi di azoto per le macchine mobili.

www.cece.eu

www.cema-agri.org

In base al nuovo Regolamento approvato dal Parlamento

Europeo nel mese di luglio, le macchine mobili

europee dovrebbero diventare “le più pulite del mondo”.

Il nuovo Regolamento fissa nuovi limiti per le emissioni

di particolato (PM) e di ossidi di azoto (NOx) per le macchine

mobili quali macchine agricole, macchine per costruzioni,

apparecchiature per la movimentazione così come

macchine municipali e per la manutenzione stradale.

Il regolamento è l’ultima tappa di un percorso verso la riduzione

delle emissioni, che ha già portato alla riduzione

del 95% di particolato e ossidi di azoto per questo tipo di

macchinari. Il Regolamento, cosiddetto “Stage 5” si prefigge

di ridurre ulteriormente le emissioni fissando limiti

sempre più stretti ed estendendone il campo di applicazione

ad altre categorie di potenza.

Un risultato accolto con favore da

costruttori e associazioni di categoria

I costruttori europei, rappresentati dalle loro Associazioni

di categoria, quali CECE (macchine da costruzioni), CEMA

(macchine agricole), EGMF (macchine da giardinaggio), EUnited

Municipal Equipment (macchine municipali e per la

manutenzione stradale) e FEM (apparecchiature per la movimentazione)

hanno accolto con favore questo risultato.

Secondo Ulrich Adam, Segretario Generale del CEMA, il ri-

di Silvia Crespi

finale, raggiunto con l’accordo tra le varie istituzioni

europee, raggiunge un duplice obiettivo: il miglioramento

della qualità dell’aria e la salvaguardia della competitività

dei costruttori di macchine europei.

Un risultato raggiunto grazie all’introduzione di una serie di

adeguamenti durante il processo legislativo che non riguardano

però né i limiti delle emissioni né le scadenze

proposte dalla Commissione Europea. Gli adeguamenti riguardano,

per esempio, la proroga di 6 mesi del programma

di transizione (24 mesi in totale) per dare ai costruttori

di macchine il tempo sufficiente per ri-progettare la loro

flotta allo scopo di conformarsi ai nuovi requisiti.

Un fattore importante è rappresentato dal fatto che le esigenze

particolari delle piccole e medie imprese, così come

l’alto livello di specializzazione raggiunto dal settore, sono

stati salvaguardati nel nuovo Regolamento. Per alcuni tipi

di macchinari e di imprese, per esempio le gru mobili e i

trattori a carreggiata stretta, sono state previste, infatti, disposizioni

transitorie pensate proprio per andare incontro

a esigenze specifiche.

Parallelamente all’adozione del nuovo Regolamento, è stata

approvata una legislazione supplementare che contempla

requisiti tecnici e clausole amministrative. Si prevede

che tale legislazione venga adottata entro la fine dell’anno

in corso. l

36 l novembre 2016 PubliTec


BUSINESSES & MARKETS

Emissions: European Mobile Machines

to Become the Cleanest in the World

Manufacturers have welcomed the final agreement adopted by the European Parliament, last July,

regarding the new emission limits set for mobile machines.

l Una riunione del

Parlamento Europeo.

l A session of the

European Parliament.

E

uropean mobile machines will become

the cleanest in the world, according to

a new Regulation adopted by the European

Parliament today. The new Regulation

tightens emission limits for particulate

matter (PM) and nitrogen oxides (NOx) for

mobile machines such as farm, construction

and material handling machinery as well

as machines used for municipal and road

operation services.

The Regulation is the latest step in a series

of ever tighter emission limits which had

already reduced particulate matter and

nitrogen oxide emissions for land-based

machines by over 95% in recent years.

The new, so-called ‘Stage V’ Regulation is set

to reduce emissions even further by setting

stricter limits, by introducing particulate

number limits, and by extending the scope of

the Regulation to additional power categories.

InMotion

Manufacturers and trade associations

welcome the new Regulation

European manufacturers represented by

their respective trade associations CECE

(construction equipment), CEMA (agricultural

machinery), EGMF (garden equipment),

EUnited Municipal Equipment (municipal &

road operation equipment) and FEM (materials

handling equipment) welcomed the final

outcome. According to Ulrich Adam, Secretary

General of CEMA, the final compromise

found between the EU Institutions strikes a

good balance between improving air quality

and maintaining the competitiveness of the

European machine manufacturing industry.

This balance was achieved thanks to a

number of adjustments introduced during the

legislative process, whilst keeping the original

emission limits and introduction dates for

land-based machinery as proposed by the

European Commission. Adjustments include,

for instance, an extension of the general

transition scheme by 6 months (24 months in

total) to give European machine manufacturers

sufficient time to re-design their fleet to comply

with the new requirements. Importantly, the

special needs of small and medium-sized

enterprises (SMEs) as well as the high level of

specialisation throughout the sector, have been

reflected in the final compromise. For certain

types of machines and enterprises, such as

mobile cranes and narrow tractors, further

transitional provisions were foreseen to cater

for their specific needs.

In parallel to the adoption of the framework

Regulation, supplementary legislation is

being finalised as well. This supplementary

legislation includes technical requirements and

administrative provisions and is expected to be

adopted before the end of the year. l

november 2016 l 37


I

MPRESE & MERCATI

“Trasmissioni

estreme

per sfide estreme

Trasmissioni

IIl motto dell’incontro annuale

di Eurotrans, tenutasi a Lucerna

in settembre, è stato “Extreme

Drives” o “Trasmissioni Estreme”:

prodotti allo stato dell’arte in

grado di soddisfare le tendenze

attuali e future del mercato. Nel

corso dell’incontro è stato eletto

il nuovo Presidente: il belga Eric

Goos succede a Tomaso Carraro e

intende proseguire sul cammino

tracciato da quest’ultimo.

di Silvia Crespi

l Eic Goos, qui con

Tomaso Carraro, è

il nuovo Presidente

Eurotrans.

l Eric Goos (with

Tomaso Carraro in the

picture) is elected new

Eurotrans President.

Nel mese di Settembre l’industria europea della trasmissione

di potenza si è incontrata a Francoforte

per l’assemblea annuale di Eurotrans, la federazione

che raggruppa le associazioni nazionali di costruttori

di ingranaggi e organi di trasmissione.

Tali associazioni rappresentano gli interessi di oltre 600

imprese all’interno dell’Unione Europea, e una produzione

totale di oltre 40 miliardi di euro. Gli addetti occupati sono

oltre 160.000.

L’incontro di Lucerna è stato organizzato da Swissmem,

l’Associazione svizzera che fa parte di Eurotrans.

estreme” per

le esigenze di oggi e di domani

Il motto dell’incontro è stato “Extreme Drives” o “Trasmissioni

Estreme”, a indicare le tendenze correnti e future nel

mondo della trasmissione di potenza; tra queste i nuovi

motori magnetotermici e i motori miniaturizzati.

Durante l’Assemblea è stato eletto il nuovo Presidente. Eric

Goos, General Manager della società belga Hansen Industrial

Transmissions N.V, lo stabilimento belga della Sumitomo

Drive Technologies, succede a Tomaso Carraro, del

Gruppo italiano Carraro, Presidente nell’ultimo biennio.

38 l novembre 2016 PubliTec


Eric Goos si è espresso in modo molto favorevole sull’attività

del Past President: “Con le sue idee innovative e la

spinta verso il networking, Tomaso Carraro ha trasformato

Eurotrans in un’organizzazione europea moderna. Sicuramente,

visto il successo, l’European Training Program va

portato avanti, così come l’impegno che ha profuso nel

convincere i manager delle nostre imprese a essere sempre

più coinvolti nella costruzione di una rete europea

sempre più forte”.

Durante l’incontro tutti sono stati concordi nel riconoscere

che l’industria europea delle trasmissioni di potenza, con

le sue tecnologie allo stato dell’arte e la sua presenza globale,

non può che avere un ruolo da protagonista nel mercato

globale; una rete europea sempre più forte è quindi

fondamentale per rafforzare tale posizione.

“Disponiamo delle tecnologie chiave per affrontare le

sfide future, come la mobilità, l’efficienza, l’energia, la

digitalizzazione e Industria 4.0 - ha continuato Goos -.

La sfida più importante da affrontare e vincere è quindi

la collaborazione a livello internazionale. Specialmente

nel caso delle piccole e medie imprese, la cooperazione

e il networking sono fondamentali per la competitività

nei mercati in crescita e per attirare le giovani menti. Il

segreto del successo del nostro settore non può prescindere

dalla presenza di personale sempre più qualificato”.

Per l’industria europea delle trasmissioni

si prevede un leggero calo nel 2016

L’andamento del settore può essere suddiviso in due

aree distinte in termini di mercati di sbocco: da un lato

l’automazione e le attività customer-oriented, quali l’industria

alimentare, il settore medicale, la robotica e il material

handling, in crescita consolidata, e dall’altro i settori

industriali “classici” per i quali si attende un leggero calo

nel 2016. “Sebbene la situazione economica attuale non

sia facile, la nostra industria è innovativa e continuerà a

crescere nel lungo termine. È importante definire gli

aspetti generali e discuterli a livello europeo - ha affermato

Ekrem Sirman, CEO della società Harmonic Drive durante

l’incontro. I Drive Technology Meetings internazionali

sono il forum ideale per parlare del futuro del settore

a livello internazionale”. Il prossimo si terrà ad Hannover

il 23 aprile 2017. l

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I

MPRESE & MERCATI

Extreme Drives for Extreme Challenges

Eurotrans Annual meeting motto was “Extreme Drives”: cutting-edge technologies capable to meet

market current and future trends. During the meeting, which was held in Lucerne in September,

Eric Goos, General Manager of Hansen Industrial Transmissions N.V., was elected new President of

Eurotrans. He succeeds Tomaso Carraro, Carraro Group, and intends to move along the same path.

by Silvia Crespi

Europe there was general agreement that the

European power transmission industry with its

cutting-edge technologies and global presence

is a leading player in the global market, and

a strong European network is fundamental to

strengthen this position.

“Our products are the key technologies for

future trends, such as mobility, efficiency,

energy, digitalization and Industry 4.0 -

said Goos -. The main future challenge is

to cooperate internationally. Especially for

small and midsized companies international

cooperation and networking is essential to be

successful in growing markets and to attract

young engineers. The secret of our success

has always been and will be also in future our

highly qualified staff”.

The European power transmission

engineering industry met for its Annual

Meeting of the European Power Transmission

Sector Committee Eurotrans on 7th-10th

September 2016. Eurotrans is the Associations

of Manufacturers of Gears and Transmission

Parts. The member associations represent the

interests of more than 600 enterprises within

the EU, with a collective annual production of

more than 40 billion EURO. More than 160.000

people are employed by the European power

transmission industry. The meeting, which took

place in Lucerne, Switzerland was held on

invitation of the Swiss Drive Technology Group

within the association Swissmem.

Extreme Drives to meet current

and future market trends

The meeting’s motto was “Extreme Drives”.

The intention was to give the management an

idea about current and future trends in the

power transmission industry, like the innovative

thermo-magnetic motors or the smallest

engines in the world.

Eric Goos, General Manager of Hansen

Industrial Transmissions N.V., Belgium plant

of Sumitomo Drive Technologies, was elected

President of Eurotrans at the meeting. He

succeeds Tomaso Carraro, Carraro Group, Italy,

who was Eurotrans’ President from 2013 to

2016.

Eric Goos pointed out: ”With his new ideas

and networking topics Tomaso Carraro turned

Eurotrans into a modern structured European

organization. The success of the European

training program could also be continued.

Together it is our challenge to convince more

managers to actively be part of our work in

order to establish a strong European network”.

During the discussion with managers in

The European power transmission

industry expects a slight downturn

in 2016

Currently the economic development of the

drive technology industry is more or less split

into two customer areas: On the one hand,

the automation and the consumer orientated

business, such as the food industry, medicine,

robotics and material handling, which is

running very well and still growing in 2016.

On the other hand, the “classic” industrial

business, which is expected to decline 2016

in Europe.

“Although the economic situation at present

is difficult, our industry in Europe is

innovative and on a long-term perspective

it will grow further. It is important to define

general issues and discuss those in an

international network.

The International Drive Technology Meetings

are an ideal forum to discuss future trends

within the international management”,

summarized Ekrem Sirman, CEO of Harmonic

Drive during the conference in Lucerne”.

Eurotrans will offer the next International Drive

Technology Meeting on 23rd April 2017 in

Hanover. l

40 l novembre 2016

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A PPLICAZIONI

macchine agricole

protetti

per la seminatrice

Cuscinetti

l Per la protezione contro la terra che si

solleva dal suolo arido i cuscinetti devono

montare guarnizioni speciali.

l Effective seals for bearings are required

to protect against the dust that arises from

drier soil conditions.

LLe applicazioni agricole sottopongono i componenti meccanici a sfide impegnative. Contaminazione, umidità,

vibrazione e urti sono solo alcuni dei fattori avversi con cui i componenti devono fare i conti. Il Gruppo tedesco

Kverneland ha scelto le unità cuscinetto Agri-Disc Hub di NSK per equipaggiare le sue macchine da semina.

di Elena Magistretti

42 l novembre 2016 PubliTec


Nella pianura di Soester, a est di Dortmund, una delle

regioni più fertili d’Europa, si trovano la sede e

il centro di competenza sulla tecnologia di semina

Soil Processing, Divisione del Gruppo tedesco Kverneland.

I macchinari per la semina vengono sviluppati e costruiti in

grandi quantità per soddisfare l’elevata domanda in tutta

Europa così come la crescente richiesta dei clienti negli StatiUnitieinAsia.

Durante la preparazione del letto di semina, i componenti

della macchina sono soggetti a sforzi estremamente elevati,

soprattutto nel segmento del frangizolle a disco della

livellatrice a U. Questa attrezzatura serve per ammorbidire

e rompere il suolo prima che i successivi vomeri di semina

scavino i solchi per ricevere i semi.

Gli erpici a disco devono lavorare in tutti i tipi di terreno e

a differenti profondità nel suolo. Di conseguenza le caratteristiche

di basso attrito sono molto importanti.

Gli utensili avanzano con velocità di lavoro fino a 18 km/h

su terreni irregolari e devono resistere agli impatti contro

le pietre. Poiché gli utensili sono disposti angolarmente ri-

spetto alla direzione del moto, i cuscinetti vengono esposti

a elevate forze assiali, per non parlare dei rischi ambientali

come polvere, umidità, sporcizia e fertilizzanti corrosivi.

Gli elementi di sollecitazione, molto diversi tra loro, che interessano

i cuscinetti non possono essere previsti con

precisione. Per questo motivo, in genere, i cuscinetti per i

macchinari agricoli sono sempre sovradimensionati.

Tuttavia il problema principale non è tanto quello del sovradimensionamento,

bensì quello della guarnizione che deve

proteggere i cuscinetti da polvere e umidità.

Questo problema è stato amplificato dai recenti cambiamenti

climatici che si sono tradotti in terreni più asciutti e,

di conseguenza, più polverosi.

Inoltre, le richieste di incremento di efficienza delle coltivazioni

moderne fanno sì che il consumo di carburante, la velocità

di lavoro, i costi di manutenzione e la disponibilità

delle macchine siano fattori sempre più al centro dell'attenzione.

Ne consegue che le prestazioni dei cuscinetti non sono

mai state così importanti come oggi.

APPLICATIONS - agricultural machines

“Tight” Rolling Bearings

for Seeding Machines

Due to the tough operating conditions experienced by machinery used in agricultural applications,

the prospects of attaining a long service life when using standard rolling bearings are extremely

limited. Based in Germany, the Kverneland Group relies on the Agri-Disc Hub from NSK to equip its

seeding machines.

by Elena Magistretti

The Soester plain to the east of Dortmund,

Germany, one of the most fertile regions

in Europe, is the ideal location for the

seeding technology competence centre and

headquarters of Kverneland’s Soil Processing

Division. The company’s seeding and drilling

machines are developed and manufactured in

large quantities in order to meet high demand

across Europe, as well as increasing uptake

from customers in the USA and Asia.

During seedbed preparation, the machine

components are subjected to extremely high

stresses, particularly the disc harrow segment

of the so-called U-drill. The disc harrow is used

to loosen and break up the soil before the

following sowing coulters dig the furrows ready

InMotion

to receive the seeds. The disc-shaped tools of

the harrow are required to keep turning in all

types of ground and at different soil depths.

As a result of this low friction characteristics

are highly important. The tools drive forward

with working speeds of up to 18 km/h over

uneven ground and must withstand any impact

from stones. As the tools sit at an angle to the

direction of motion, the bearings are exposed to

high axial forces, not to mention environmental

hazards such as dust, moisture, dirt and

corrosive fertiliser.

The very diverse stress patterns that affect the

bearings cannot be accurately predicted, which

means that bearings for agricultural machinery

are always designed to be much larger than

needed. However, instead of sizing, the main

challenge relates to the seal that protects the

bearings from dust and moisture.

This challenge is exaggerated by recent

climate change that has led to much drier soil

and, consequently, more dust. Furthermore,

the efficiency demands of modern farming

means that fuel consumption, working

speed, maintenance costs and machine

availability take ever-higher priority. Clearly, the

performance of the bearings has never been

more important.

The rolling bearings are “sealed”

against dust and moisture

The Kverneland machines feature eight tools

for each metre of working width and they can

be equipped with up to 48 highly stressed

rolling bearings. To ensure the bearings are up

to the job, the company today uses a robust

and durable NSK solution, known as the Agri-

Disc Hub.

november 2016 l 43


A PPLICAZIONI

macchine agricole

l Le unità Agri-Disc

Hub di NSK per le

seminatrici utilizzano

un lubrificante ad alte

prestazioni in grado di

sopportare condizioni

di esercizio gravose.

l NSK’s Agri-Disc

Hubs for Kverneland

use a high performance

lubricant for harsh

working conditions.

Cuscinetti a sfere protetti

contro polvere e umidità

Le macchine prodotte da Kverneland sono dotate di otto

utensili per ogni metro di larghezza di lavoro e sono equipaggiate

con un massimo di 48 cuscinetti.

L’azienda ha adottato le unità cuscinetto Agri-Disc Hub di

NSK, robuste e di lunga durata.

Queste unità utilizzano cuscinetti a sfere a contatto obliquo

con doppia corona, in grado di sostenere carichi pesanti

sia radiali sia assiali. Le unità vengono avvitate direttamente

sui dischi, con un set di O-ring nell’alloggiamento

del cuscinetto che protegge il cuscinetto stesso

dalla contaminazione e dall’umidità su quel lato.

Sul lato del braccio, invece, il cuscinetto è protetto da

una tenuta a cassetta appositamente concepita per questo

utilizzo. Questa tenuta ha superato numerosi collaudi

ed è in grado di resistere anche a condizioni di esercizio

gravose che prevedono la presenza di concimi liquidi.

Inoltre la tenuta a cassetta impedisce l’ingresso di umidità

e polvere all’interno dell’unità, anche quando la macchina

viene lavata con idropulitrici.

I cuscinetti sono protetti anche da una tenuta DDU, che

impedisce la fuoriuscita di lubrificante per garantire un

funzionamento prolungato senza manutenzione.

Il cuscinetto è riempito con un grasso ad alte prestazioni

con un’elevata capacità di assorbimento, concepito per

durare lungo l’intera vita utile del cuscinetto.

Nonostante le condizioni di esercizio gravose, questo particolare

tipo di grasso felimina la necessità di ri-lubrificazioni

durate l’esercizio, con un risparmio sia di tempo che

di materiale. Nello stesso tempo viene preservato anche

l’ambiente.

Cuscinetti speciali, su misura,

per le applicazioni agricole

Oltre ai cuscinetti standard, il mercato richiede cuscinetti

speciali su misura per le esigenze specifiche dei clienti o

di determinate applicazioni, soprattutto in agricoltura. Lo

stabilimento Neuweg di NSK, in Germania, è specializzato

in soluzioni su misura, che vengono prodotte accanto alle

famiglie standard di cuscinetti a sfere a doppia corona, ai

rulli e ai supporti tenditori.

NSK offre un’ampia gamma di supporti tenditori ultra-schermati

e ottimizzati per applicazioni specifiche. Sono

disponibili con tenuta a singolo o doppio labbro in materiale

speciale estremamente resistente all’abrasione.

Le tenute sono ulteriormente protette da un coperchio di

lamiera. Prove hanno dimostrato che i cuscinetti NSK possono

raggiungere una durata di gran lunga superiore rispetto

a supporti tenditori standard equivalenti. l

Developed especially for use in soil cultivation

and seeding machines, the NSK hubs consist of

a double row of angular contact ball bearings

(featuring a 40° contact angle) with a separate

inner ring that is designed to withstand high

axial and tilt loads. NSK fits the bearings into

housings ready to be installed, thus simplifying

assembly for Kverneland.

To overcome the challenge of sealing the

bearing, NSK added a static seal with three

sealing lips to the disc side (opposite the

bearing housing) and a dynamic seal with two

sealing lips between the bearing unit and the

disc carrier.

A large pressure plate provides further

protection for the bearing and also serves to

generate the desired pre-tensioning.

This innovative sealing system has proved

to be highly effective, even with heavy dust,

moisture and abrasive or corrosive elements

in the soil such as sand and chemical

fertilisers.

Water projection tests have shown that even

when subjected to high pressure cleaning,

there is no reduction in bearing durability or

longevity.

Furthermore, the bearing is filled with special

performance grease which has a high

absorption capacity designed to last throughout

the service life of the bearing.

Despite heavy use, this feature makes any

subsequent lubrication unnecessary saving

time and grease whilst preserving the

environment.

Special, customized bearings

for use in agriculture

Beside standard bearings, there is growing

demand for customized bearings in the

agricultural machinery field.

NSK plant in Neuweg, Germany, develops and

manufactures customized solutions side by

side the production lines of double row ball

bearings, the roller bearings and tensioner

bearing supports.

NSK offers a wide range of custom-made ultrashielded

tensioner supports, which feature

either one or two sealing lips made of a special

abrasion proof material. A plate provides further

protection for the seals. Tests have shown that

NSK units last longer than standard tensioner

bearing supports offered by competitors. l

44 l novembre 2016

PubliTec


PEOPLE, PASSION

& SOLUTIONS


A PPLICAZIONI

sollevamento

sicurezza

Il paranco della miniera d’oro opera in

TTwiflex (Gruppo Altra Industrial Motion) ha fornito un freno di

stazionamento e di emergenza per impiego su un paranco in

una miniera d’oro. La soluzione ingegnerizzata ha soddisfatto

tutti i requisiti dell’applicazione in termini di velocità di

frenata e, quindi, di sicurezza.

di Alma Castiglioni

Twiflex, una società del Gruppo Altra Industrial Motion,

specialista “globale” nel campo degli organi di

trasmissione, ha fornito un freno di stazionamento

e di emergenza per impiego su un paranco in una miniera

d’oro nella contea di Elko, in Nevada.

I freni della serie VCSD-VR sono stati installati sul pignone

del motore che opera su un disco dal diametro di 1,168 m

per produrre una coppia totale di 128 kNm.

Un freno progettato

per applicazioni heavy-duty

Il freno VCSD-VR è un freno a disco a molla con comando

di rilascio idraulico progettato specificamente per ambien-

46 l novembre 2016 PubliTec


l Twiflex ha fornito un freno di stazionamento e di emergenza per impiego

su un paranco nella miniera d’oro nella contea di Elko, in Nevada.

l Twiflex has provided a parking and emergency brake for use on hoists at

a gold mine in Elko County, Nevada.

ti ostili. Il freno offre, nello stesso tempo, prestazioni elevate

nelle applicazioni caratterizzate da dinamiche heavy-duty

e arresti d’emergenza.

Nella selezione dei freni destinati ai paranchi delle miniere,

per calcolare la coppia di frenatura richiesta da una determinata

applicazione, è importante considerare fattori

quali la profondità dell’albero, il profilo d’arresto, la configurazione

del tamburo e la capacità di carico (payload).

Per i paranchi utilizzati nelle miniere, la società Twiflex propone

una soluzione che offre oltre 2 milioni di cicli di frenatura

per rispondere alle esigenze più vincolanti di questa

industria. La gamma VMS di Twiflex rivolta ai paranchi

produce fino a 460 kN di forza di frenata con un coefficiente

di attrito nominale 0.4 e un traferro di 2 mm (spessore

minimo disco freno). Nell’applicazione in questione, la velocità

di frenatura è bassa (500 giri/min), ma il tempo di

arresto richiesto è di 3÷5 s, il che significa che la temperatura

di picco del disco e la dissipazione di potenza durante

l’arresto sono alte.

La nuova versione è caratterizzata

dalle pastiglie di grandi dimensioni

Il freno VCSD-VR è una versione del freno VCSD caratterizzata

dalle pastiglie di grandi dimensioni (circa 290 cm 2 per

ogni pastiglia contro 157 cm 2 ). Entrambi i freni producono

una coppia compresa tra 11 e 60 kN. Grazie alla

l I freni della serie VCSD-VR sono stati installati sul

pignone del motore che opera su un disco dal diametro

di 1,168 metri per produrre una coppia

totale di 128 kNm.

l The VCSD-VR brakes are installed on

a motor pinion, operating on a 1.168

metre diameter disc to produce a total

torque of 128 kNm.

APPLICATIONS - lifting

Total Safety

for the Gold Mine Hoist

Twiflex (Altra Industrial Motion Group) has provided a parking and emergency brake for use on hoists

at a gold mine. The company was able to engineer a solution which met all the requirements of the

application in terms of rapid stopping speed leading a totally safe operation.

by Alma Castiglioni

Twiflex, a member of Altra Industrial

Motion Group) a leading global supplier

of power transmission components, has

provided a parking and emergency brake for

use on hoists at a gold mine in Elko County,

Nevada. The VCSD-VR brakes are installed on

a motor pinion, operating on a 1.168 metre

diameter disc to produce a total torque of

128 kNm.

The brake is designed to withstand

heavy-duty applications

The Twiflex VCSD-VR is a spring-applied,

hydraulically-released disc brake which has

been designed for use in harsh environments,

while providing superior performance in

InMotion

heavy duty dynamic and emergency stopping

applications. When selecting brakes for mine

hoists, it is important to consider factors

such as the depth of the shaft, stopping

profile, drum design and payload in order to

calculate the braking torque required for each

application.

For mine hoists, Twiflex typically aim to provide

a braking solution which offers over 2 million

braking cycles to meet exacting industry

requirements. Twiflex’s VMS brake range for

hoists produces up to 460 kN braking force at

a nominal 0.4 coefficient of friction and 2 mm

air gap (distance between pad and disc face).

In the Elko Gold Mine application, the braking

speed is low at 500 rpm, but the stopping time

required is between 3 and 5 seconds, meaning

that the peak disc temperature and power

dissipation during the stop are high.

The new version

features large pads

The VCSD-VR is a large pad (28,990 mm 2

each pad) version of the popular Twiflex VCSD

(15,700 mm 2 each pad); both brakes producing

a braking force between 11 kN and 60 kN. Due

to its increased braking path, the large pad

version enables higher rubbing speeds and

greater thermal capacity (the ability to absorb

and dissipate heat) to be achieved.

In addition to testing the braking torque at the

start of each shift, hoist operators carry out

visual checks of the calipers and condition of

the disc surface. To assist with maintenance,

Twiflex brakes incorporate a monitoring system

to signal brake-pad wear and loss of braking

force.

november 2016 l 47


A PPLICAZIONI

sollevamento

Collaudo severo

di tutti i pezzi prodotti

La società è costantemente alla ricerca di nuovi materiali

per soddisfare le esigenze dell’industria mineraria e ha investito

risorse in moderne attrezzature di collaudo presso

il centro di Bedford, nel Regno Unito. Twiflex è oggi in grado

di eseguire test a 360° grazie ad attrezzature come la camera

climatica (temperatura compresa tra -75° e +180°),

una sala per prove di fatica e un banco prova completamente

automatizzato per prove di frenatura dinamica. Prima

di lasciare l’officina, tutti i freni sotto sottoposti a cicli

di prova in condizioni di utilizzo gravose. Nel caso dei paranchi

destinati alle miniere, tutti i componenti fondamentali

sono sottoposti a prove non distruttive. Per i costruttori

di freni, le criticità riguardano la guarnizione e la zona di

attrito della pastiglia, che devono essere scelte con cura

in base ai cicli operativi.

l Un freno VMS di grandi dimensioni installato su una bobinatrice

a due tamburi in una miniera d’oro.

l A larger VMS brake on a double drum winder in a gold mine.

pista frenante più lunga, la versione VCSD-VR consente di

raggiungere velocità di strisciamento più elevate e una

maggiore capacità termica, intesa come la capacità di assorbire

e dissipare il calore.

Oltre a collaudare la coppia frenante all’avvio di ogni ciclo

di lavoro, l’operatore del paranco esegue il controllo visivo

delle pinze e della condizione della superficie del disco.

Per agevolare la manutenzione, nei freni Twiflex è integrato

un sistema di monitoraggio che segnala l’usura della pastiglia

e la perdita di forza di frenata.

Una funzione speciale elimina

il rischio di chiusura accidentale

Una caratteristica peculiare dei freni modulari Twiflex, che

consente di ridurre i costi di manutenzione e contribuisce

a ridurre i rischi, è la funzione “Parked Off”. Diversamente

dai sistemi di lock-out tradizionali, che utilizzano un dado e

un bullone per trattenere la forza esercitata dalla molla impedendo

che il freno si chiuda durante le operazioni di manutenzione,

la funzione Parked-off rimuove realmente la

forza della molla. Ciò significa che, quando la pressione

idraulica viene meno, nessuna forza agisce sulla pastiglia

e quindi viene eliminato il rischio di chiusura accidentale.

In conclusione, le prestazioni offerte dal freno VCSD-VR

sono in grado di soddisfare i requisiti dell’applicazione;

inoltre la soluzione progettata si è rivelata vantaggiosa anche

in termini di riduzione dei tempi di montaggio e dei costi

di manutenzione. l

All critical components parts

are subject to full testing

Twiflex is continually investigating new

materials to meet the demands of the mining

market and has invested in modern test

equipment at its UK plant in Bedford. The

company can provide full testing capability

including a climatic chamber (-75°C to

+180°C), a fatigue room for brake cycling and

a fully automated 40 kW stop / start inertia

rig for dynamic stopping.

All Twiflex modular brakes are subject to a

cycling test and pressure test before leaving

the factory. For mine hoists, all critical brake

components undergo non-destructive testing.

The main limitation for brake manufacturers is

the friction material and the brake pad swept

area, which needs to be carefully selected for

the operating cycle.

A unique feature eliminates

the risk of accidental closure

A unique Twiflex feature, which helps to

reduce maintenance costs and contributes

to risk mitigation on-site, is the “Parked Off”

design which is included on all Twiflex modular

brakes. Unlike conventional mechanical

lock-out systems where a nut and centre bolt

arrangement is used to hold the spring force

and prevent the brake from closing during

maintenance, the “Parked Off” feature actively

removes the spring force, meaning when

hydraulic pressure is removed there is no force

acting on the pad and therefore no possibility

of an unexpected closure.

The overall performance of the VCSD-VR lends

itself to the application at Elko Gold Mine and

we were able to engineer a solution which met

all of the requirements while also delivering

additional performance advantages such as

faster installation and reduced maintenance

costs. l

48 l novembre 2016

PubliTec


A PPLICAZIONI

medicale

miniatura

senza gioco per il settore medicale

Giunti in

l I giunti a soffietto

miniaturizzati sono

ampiamente utilizzati

nelle applicazioni

che richiedono

elevata precisione

e posizionamento

accurato.

l Miniature bellows

couplings are widely

used in applications

that require high

precision and

positional accuracy.

LLa miniaturizzazione dei giunti permette ai progettisti di

affrontare nuove sfide, anche nel settore medicale.

Con i suoi giunti in miniatura, R+W fornisce componenti

in grado di creare trasmissioni per tutte le esigenze,

compensando, contemporaneamente, disallineamenti

radiali, assiali e angolari.

di Elena Magistretti

Il compito principale del giunto in miniatura è garantire

una trasmissione precisa della coppia; rigidità

torsionale e flessibilità sono criteri particolarmente

importanti da considerare. Queste due caratteristiche si

possono ottenere utilizzando giunti a soffietto metallico,

che si distinguono per l’elevata rigidità torsionale unita

alla possibilità di compensare il disallineamento dell’albero.

Rimanendo comunque nell’ambito dei giunti ultracompatti,

i giunti miniaturizzati MK offrono l’ulteriore vantaggio di

un’ampia gamma dimensionale; possono trasmettere

coppie da 0,05 a 10 N m e sono disponibili con diametro

interno da 1 a 28 mm. Dal montaggio particolarmente

50 l novembre 2016 PubliTec


semplice e rapido, sono assolutamente senza gioco e,

grazie a particolari materiali, offrono un eccellente isolamento

elettrico e termico.

Giunti a soffietto per le applicazioni

che richiedono la massima precisione

I giunti a soffietto miniaturizzati sono ampiamente utilizzati

nelle applicazioni che richiedono elevata precisione e

accuratezza di posizionamento, in particolare nell’industria

medicale e farmaceutica, per i sistemi automatizzati

di formulazione e riempimento dei medicinali.

Le preparazioni, in molti casi con dosaggi specifici per

singoli pazienti, richiedono naturalmente un’elevata flessibilità

e precisione; i giunti MK sono usati in questi sistemi

per garantire una trasmissione senza gioco tra il

motore passo-passo e il pistone.

Anche i sistemi di dosaggio del materiale utilizzato per le

impronte dentali, in campo odontoiatrico, utilizzano giunti

di questo tipo. In queste applicazioni è essenziale che le

componenti del materiale per le impronte siano dosate in

modo perfettamente ripetibile, dando origine a una miscela

dalla composizione costante; scostamenti anche

lievi renderebbero il materiale inadatto a ottenere impronte

dentali.

I dispositivi dosatori, spesso non più grandi di un comune

dispenser per il sapone liquido, funzionano grazie a

componenti miniaturizzati di alta precisione, come piccole

viti e servomotori, per dosare con precisione i componenti.

Poiché l’alloggiamento di questi dispositivi è in materiale

plastico, esiste la possibilità che si creino disallineamenti

tra gli alberi; i giunti MK permettono di compensare

questi disallineamenti mantenendo il valore di coppia

entro i limiti prescritti e garantendo un apporto esatto

dei componenti da miscelare.

Giunti elastomerici per applicazioni

soggette a vibrazioni

In alcune aree applicative soggette a vibrazioni, sono invece

richieste caratteristiche di smorzamento. La risposta

ideale sono i giunti elastomerici serie EK. Attraverso un

elemento di collegamento, o inserto elastomerico, questi

l I sistemi di dosaggio

per il materiale utilizzato

per le impronte dentali

utilizzano i giunti MK

di R+W.

l Measuring systems

for material for dental

moulds use MK

couplings from R+W.

APPLICATIONS - medical sector

Miniature Backlash-free Couplings

for the Medical Sector

The reduction in size of couplings allows designers to tackle new challenges, especially in the

medical field. R+W’s miniature couplings are used to obtain power transmissions for all requirements,

while simultaneously making up for radial, axial and angular misalignments.

by Elena Magistretti

The main purpose of a miniature coupling is

ensuring a precise transmission of torque

value: torsional rigidity and flexibility are very

important criteria that must be taken into

consideration.

These properties may be obtained using metal

bellows couplings, that stand out for their high

torsional rigidity merged with the possibility of

InMotion

making up for shaft misalignment.

MK miniature couplings provide the added

advantage of coming in many different sizes

(always within the ultra-compact range): they

may transfer torque values from 0,05 to

10 N m and they are available with internal

diameters from 1 to 28 mm. Very easy and fast

to assemble, they are absolutely backlash-free;

thanks to their special materials they offer an

excellent thermal and electrical insulation.

Bellows couplings for applications

requiring the highest accuracy

Miniature bellows couplings are widely used

in applications that require high precision and

positional accuracy - specifically, in the medical

and pharmaceutical industries, for systems

for the automated formulation and packaging

of prescription drugs. Their preparation,

in many cases with specific quantities for

single patients, understandably requires high

november 2016 l 51


A PPLICAZIONI

medicale

l I settori medicale

e farmaceutico sono

campi d’impiego

privilegiati per i giunti

miniaturizzati.

l Miniature couplings

are often used in both

pharmaceutical and

medical sectors.

precision and flexibility: MK couplings are used

in these systems to guarantee a backlashfree

transmission between the stepper motor

and the piston. Measuring systems for

material for dental moulds use this type of

coupling. In these applications it is essential

that the components of the material used

for the moulds be measured in a perfectly

repeatable way, giving rise to a mix that must

always have the same composition; even the

slightest deviation would make the material

unsuitable for the purpose of obtaining dental

moulds. Dispensing devices, often no larger

than a household soap dispenser, work using

high-precision miniature components, such

as small screws and servomotors, to deliver

the right quantities of ingredients. Since the

casing of these appliances in made of plastic,

there is the possibility that the shafts may be

misaligned; MK couplings allow to compensate

for misalignments while keeping the torque

value within the desired limits and creating an

exact balance of the required ingredients.

Elastomer couplings to withstand

high vibration applications

In presence of high vibrations, damping

characteristics are required. EK elastomer

couplings are the optimal choice for this kind

of application.

An elastomer insertion or connecting element

enables these couplings to offer these

characteristics: according to the requirements,

the elastomer may vary in hardness, with

different damping properties.

Miniature elastomer couplings are used in

presses for the production of dental implants.

in this case R+W’s designers successfully dealt

with the challenge represented by the very

small diameter of the shaft, with relatively high

torque values, along with the need of damping

vibrations that occur during the pressing

operation.

Special attention was therefore paid to the

correct selection of the elastomer coupling.

To prevent skidding of the hubs on the shafts

and to apply greater clamping strengths, a

special high-resistance material was used,

allowing much greater clamping forces while

ensuring a safe torque transmission.

Maximum protection

against overload

All miniature couplings described above

connect shafts and transfer torque values

reliably.

Another critical aspect is represented by

overload. To protect equipment, systems and

components R+W provides a vast range of

safety couplings that protect from overload

starting from torque values of just 0.1 N m

and with internal diameters of only 3 mm.

The wide range of couplings is completed by

tailor-made solutions, designed purposely to

customers’ specifications.

A personalized solution ensures a

perfect correspondence of the coupling’s

characteristics to the peculiarities of the

production process, ensuring the best possible

safety and efficiency of the production cycle. l

52 l novembre 2016

PubliTec


giunti offrono proprio queste caratteristiche; in base alle

esigenze, l’inserto può essere costituito da materiali di varie

durezze, con differenti proprietà di smorzamento.

I giunti elastomerici in miniatura sono utilizzati nelle presse

per la produzione di protesi dentali. I progettisti di

R+W hanno, in questo caso, affrontato con successo la

sfida posta dal diametro molto ridotto dell’albero motore,

a fronte di valori di coppia relativamente elevati, oltre alla

necessità di smorzare le vibrazioni che si verificano durante

le operazioni di pressatura. Particolare attenzione è

stata quindi data alla selezione appropriata dell’inserto

elastomerico. Per evitare slittamenti dei mozzi sugli alberi

e applicare forze di serraggio più elevate è stato utilizzato

uno speciale materiale ad alta resistenza, che permette

di applicare tali forze garantendo, nello stesso

tempo, una trasmissione sicura della coppia.

Giunti di sicurezza

contro il sovraccarico

Tutti i giunti miniaturizzati descritti collegano alberi e trasmettono

valori di coppia in modo affidabile. Ma un’altra

sfida è posta dal rischio di sovraccarico. Per proteggere

apparecchiature, sistemi e componenti, R+W offre una

vasta gamma di giunti di sicurezza che proteggono dal

sovraccarico a partire da valori di soli 0,1 N m e con diametri

interni di soli 3 mm.

L’ampia offerta di giunti in miniatura è completata da soluzioni

su misura, create ad hoc per le richieste del cliente.

Una soluzione personalizzata garantisce una perfetta

corrispondenza delle caratteristiche del giunto alle specifiche

del processo produttivo, contribuendo al meglio alla

sicurezza e all’efficienza del ciclo produttivo. l

l In presenza di

vibrazioni, la risposta

ideale sono i giunti

elastomerici serie EK.

l EK elastomer

couplings are the

optimal choice in

presence of high

vibrations.

PRESSIONE

LIVELLO

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TEMPERATURA

ELETTRONICA

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A PPLICAZIONI

sollevamento

gru

in tutta sicurezza

Controllare la

l Gru e carriponte devono essere movimentati a velocità sicure per non

collidere. Un “supervisore” come l’AC500 è fondamentale per interagire con

più carriponte nella stessa fabbrica o più gru installate in uno stesso cantiere.

l Cranes and overhead travelling cranes must be moved at controlled

speed to avoid collision. A supervisor like the AC500 is fundamental where

interaction among more than one travelling crane or crane is installed in a

factory or construction site.

AABB propone un pacchetto “crane” completo di tutto ciò

che serve per movimentare una gru in sicurezza: un motore

standard o ad alta efficienza, un azionamento ACS880 e un

controllo di sicurezza AC500-S.

di Alma Castiglioni

ABB è presente da anni nell’industria del sollevamento,

identificata con il termine “crane”. La multinazionale

è stata fra le prime ad approcciare questo

settore, dapprima con soluzioni di azionamento (drive)

specifiche e, più recentemente, con un pacchetto completo

che include anche la parte di controllo con PLC AC500.

Per ABB, “crane” non significa solo gru o carroponte, ma

ogni applicazione che prevede il sollevamento o la movimentazione

di carichi, sospesi o inclinati, soggetti a gravità:

gru di officina, gru portuali, nastri trasportatori, benne

per lo smaltimento di rifiuti, macchine per edilizia.

Il punto di forza dell’offerta di ABB per il comparto del cra-

54 l novembre 2016 PubliTec


ne è la sicurezza: con l’introduzione di normative sempre

più severe, la sicurezza è diventata l’elemento chiave di

queste applicazioni e l’origine di gran parte delle richieste

dei clienti. Infatti ogni operazione di sollevamento deve essere

assolutamente sicura; in caso di caduta accidentale

del carico, devono intervenire i freni di sicurezza. In presenza

di più carriponte all’interno di una fabbrica o di diverse

gru installate nello stesso cantiere, queste attrezzature

devono essere movimentate a determinate velocità

per non collidere. In applicazioni con un alto livello di complessità,

un controllo di sicurezza che funga da “supervisore”

è fondamentale.

Un pacchetto completo per movimentare

le gru in totale sicurezza

ABB propone un pacchetto “crane” completo di tutto ciò

che serve per movimentare una gru in sicurezza: un motore

standard o ad alta efficienza, un azionamento ACS880

(inverter) e un controllo di sicurezza AC500-S (dove S sta

per “safety”). La soluzione offre all’utilizzatore la massima

flessibilità e scalabilità. L’end-user può infatti scegliere di

allestire un carroponte movimentato da un drive ACS880

senza la necessità di prevedere un PLC di sicurezza per il

controllo dell’applicazione. Questo è possibile non solo

nelle applicazioni fino a 20 tonnellate dove la normativa

prevede che si possa non avere il freno di sicurezza, ma

anche per carichi superiori. ACS880 è infatti in grado di gestire

in piena autonomia un freno di emergenza con i moduli

di sicurezza FSO e quindi può tranquillamente lavorare

senza PLC anche per carichi molto elevati. Infine, per garantire

la massima sicurezza nella maggior parte dei contesti

applicativi, grazie al controllo integrato tra AC500 e

ACS880, è possibile supervisionare la gru o il carroponte

in ogni sua fase operativa, dal controllo degli accessi per

gli operatori al freno di sicurezza di emergenza.

PLC con CPU di sicurezza

indipendente

La soluzione AC500-S per la sicurezza vanta punti di forza

specifici per questo tipo di applicazioni. L’architettura è costituita

da una CPU Safety SM560-S fisicamente indipendente,

ma allo stesso tempo in grado di interfacciarsi in

maniera integrata alla CPU che gestisce l’applicazione

standard. Questo valore aggiunto, rispetto a una soluzione

avente un’unica CPU per tutto il controllo della macchina,

garantisce una performance superiore nella gestione

di applicazioni complesse e soprattutto una sicurezza intrinseca

maggiore. Su impianti complessi, la soluzione

AC500 con due CPU separate (una per le attività standard

e una dedicata esclusivamente al safety) offre efficienza e

prestazioni superiori a fronte di costi inferiori del 30-40%.

Il secondo plus della serie AC500-S è il modulo di ingressi

APPLICATIONS - lifting

Crane Control in Full Safety

ABB has a fully comprehensive “crane” service allowing users to manage crane movement in

complete safety: either a standard or a high efficiency motor, a ACS880 drive and AC500-S safety

control.

by Alma Castiglioni

ABB is a multinational company that

has long been a leading player in lifting

machinery commonly known as “crane work”.

The first solutions offered were in the “drive”

sector, which has more recently developed into

the control function with the implementation

of PLC AC500. For ABB, crane work is not

only a question of lifting or load handling, but

each and every aspect of lifting or moving

applications, suspended, inclined, subject to

gravity, workshop cranes, port cranes, conveyor

belts, refuse recycling and building machinery.

Safety is the ABB strong point. Following

InMotion

the introduction of stricter legislation, safety

has become the key point concerning such

applications and the client’s first priority. Each

and every lifting procedure must be carried out

in absolute safety. Should, extremely rarely, an

emergency occur, safety brakes will come into

function as back up. Where multiple travelling

cranes are present in a factory, or multiple

cranes on a construction site, they must be

moved at specific speeds so as not to collide.

In highly complex applications, safety control

that has an effectively supervisory role is

fundamental.

A complete package for fully

safe crane operation

ABB offers a complete “crane” package

featuring everything required for fully safe

crane operation: standard or high efficiency

motors, an ACS880 inverter and AC500-S

safety control. The solution offers the best

possible flexibility and scalability. The end

user can choose the set up of their travelling

crane from an ACS880 drive without needing

to first set up a safety PLC for application

management. This is possible not only in

applications up to 20 tons, where legislation

does not foresee a safety brake, but also

with higher loads, as ACS880 can manage an

emergency brake independently through the

FSO safety modules, without a PLC. Finally,

the integrated AC500 and ACS880 controls

november 2016 l 55


A PPLICAZIONI

sollevamento

l Con il termine “crane” ABB identifica tutte le applicazioni dove vengono sollevati o movimentati carichi sospesi o inclinati,

soggetti a gravità: gru di officina, gru portuali, nastri trasportatori, benne per lo smaltimento di rifiuti, macchine per edilizia.

l For ABB, “Crane” defines all applications of lifting or moving applications, suspended, inclined, subject to gravity, workshop

cranes, port cranes, conveyor belts, refuse recycling and building machinery.

guarantee best possible safety across the

operating phases of a travelling crane: from

user access to the emergency safety brake.

PLC with independent

safety CPU

The AC500-S safety solution has specific

strong points in this type of application.

Its architecture is made of a physically

independent Safety SM560-S CPU which is

also able to interface with the standard

application CPU in an integrated way.

This dual CPU solution guarantees superior

performance in complex application

management and an intrinsically higher

level of safety. On complex frameworks, the

AC500 double CPU solution (one for standard

operations and one exclusively for safety)

offers superior efficiency and performance at

30-40% lower cost.

The second plus point of the AC500-S series

is the analogical port module featuring

discrepancy testing.

Legislation specifies that PLC safety

communication channels must constantly

check each other’s status. Up to now, the most

widespread solutions have the client supplying

independent analogical signals with the

discrepancy between the signals being checked

by software, with many hours of engineering

work in software programming being taken

up, not to mention software certification

necessities on top, with, inevitably, inherent

risk of error. The AI581-S module in the

AC500-S series passes this function to the

hardware with two boards connected to two

ports that check discrepancy to a configurable

tolerance.

Another of the platform’s added values is

the Automation Builder environment, which

integrates the standard IEC61131-3 into

a single suite with languages for standard

applications and, analogically, the same

standard in the safety version for safety

management. Control software can therefore

be developed in structured text (ST) both for

standard and safety control, offering great

flexibility in the development of complex

algorithms and trigonometry. For particularly

complex software, structured text reduces

error and shortens programming time. Files

exist for standard PLCOpen (TUV certified)

safety management, in which it is possible to

use various function blocks already present

like the two-hand management command.

Thanks to certified trigonometric functionality,

it is possible to manage two cranes, according

to signals arriving from sensors to ascertain

the exact position of the arms, to slow one or

the other down or to stop them completely.

56 l novembre 2016

PubliTec


l Nell’inverter ACS880 è integrato tutto

il software necessario per gestire le

operazioni di sollevamento, dall’interfaccia

all’utilizzo, fino alla sicurezza.

l All software necessary for lifting,

interfacing and safety is integrated into

the ACS880.

analogici con verifica della discrepanza. Secondo la normativa,

i canali di comunicazione del PLC di sicurezza devono

essere ridondati e controllati a vicenda. Nelle soluzioni

finora più diffuse, il cliente fornisce segnali analogici indipendenti

e la discrepanza fra i segnali viene controllata

via software, con molte ore di ingegneria per la programmazione

del software ed esigenze di certificazione del

software stesso, con tutti i possibili errori. Il modulo

AI581-S della serie AC500-S

affida la stessa funzione

all’hardware, con due schede

collegate a due ingressi che effettuano

il controllo di discrepanza

con tolleranza configurabile.

Un altro valore aggiunto della

piattaforma è l’ambiente di sviluppo

Automation Builder, il

quale integra in un’unica suite

linguaggi standard IEC61131-

3 per la gestione dell’applicazione standard e analogamente

lo stesso standard in versione safety per la gestione

della sicurezza. Il software di controllo può essere quindi

sviluppato in testo strutturato (ST) sia per la parte di

controllo standard che per quella di sicurezza, offrendo

una elevata flessibilità per lo sviluppo di algoritmi complessi

e calcoli trigonometrici. Per software particolarmente

complessi, il testo strutturato riduce gli errori e accorcia

Further added value in the ABB AC500-S

range includes the choice of hardware in

Extreme Condition (XC) version, compatible

with temperature ranges from -40° to +70 °C,

resistant to high levels of humidity and extreme

vibrational charge.

Inverters with “anti-sway”

and “slew control” function

The points of strength in the ABB proposal

cover the ACS880 operations too.

The inverter is integrated with the software

necessary for all lifting operation management,

from the function interface to safety. For

applications that require safety standards in

line with TUV certification, the ACS880 can be

directly mounted with the inverter and a safety

SIL3-PLe CPU which interfaces with the safety

encoder. To move and position loads at speed

with minimum risk, the anti-sway function is

available, this greatly increases productivity

and safety, above all, in areas of limited space

like refuse recycling plants. Crane arm safety is

heightened thanks to the slew control feature:

when the crane arm rotates, the crane’s central

tower experiences spring like pressures which

are released towards the arm when the crane

comes to a halt. The “Slew Control” on the ABB

inverter reduces the spring effect on the tower

so that the arm stops in exactly the position

required.

Thanks to the inverter integrated masterslave,

the ACS880 can manage the splitting

of the load across a number of motors or the

synchronization of two motors through the

Synch Control function. For example, on a

travelling crane with two lifting devices for

long beam lifting, the two motors can be

connected in electronic axis so they can be

singly managed.

Another ABB plus point is the brake controlling

Torque Memory function: maximum torque is

memorized during downtime and re-used on

restarting to avoid dropping the load.

This function optimizes torque levels, reducing

mechanical stress.

Finally, the ACS880 inverter analyses sliding

risk before and after brake activation. The

application software inside the frequency

converter manages the mechanical brake

through the mother-board relay switch.

Should the brake remain open, the frequency

converter sounds an alarm and keeps the load

suspended, motionless under full torque.

In so doing, the operator can lower any load

in full safety should the mechanical brake not

function correctly.

To complete the lifting range, on top of the

ACS880 inverter, ABB offers the ACS355 family

mainly for crane trolley movement. l

InMotion

november 2016 l 57


A PPLICAZIONI

sollevamento

l Nella soluzione AC500-S l’architettura è

costituita da una CPU Safety SM560-S fisicamente

indipendente, ma allo stesso tempo in grado di

interfacciarsi in maniera integrata alla CPU che

gestisce l’applicazione standard.

l The AC500-S solution architecture uses an

independent CPU Safety SM560-S which is able to

create an integrated interface with the standard CPU

application.

i tempi di programmazione. Sono disponibili, inoltre, librerie

per la gestione della sicurezza a standard PLCOpen certificate

TUV, in cui è possibile utilizzare diversi blocchi funzione

già presenti, come ad esempio per la gestione del

comando a due mani. Grazie a funzioni trigonometriche

certificate, è possibile governare due gru e, in base ai segnali

provenienti dai sensori, conoscere in ogni momento

l’esatta posizione dei due bracci, potendo quindi fermare

l’uno o l’altro o rallentarne il movimento. L’elenco dei plus

della gamma AC500-S di ABB racchiude inoltre la disponibilità

di scegliere l’hardware in versione Extreme Condition

(XC), compatibile con temperature da -40° a +70 °C e resistente

a tassi di umidità elevati e sollecitazioni e vibrazioni

estreme.

Inverter con funzioni “anti-sway”

e “slew control”

I punti di forza specifici della proposta di ABB per il mondo

del crane si estendono anche all’azionamento ACS880.

Nell’inverter è integrato il software necessario per gestire

le operazioni di sollevamento, dall’interfaccia all’utilizzo, fino

alla sicurezza.

Per le applicazioni che richiedono standard di sicurezza

conformi alle norme TÜV è possibile montare direttamente

sull’inverter ACS880 una CPU di sicurezza SIL3-PLe che si

interfaccia con l’encoder di sicurezza. Per manovrare e posizionare

qualsiasi carico in tempi più rapidi e con meno

rischi è disponibile la funzione di antipendolamento del carico

(anti-sway), che offre un notevole incremento della produttività

e della sicurezza soprattutto in ambienti ristretti

come gli impianti di smaltimento dei rifiuti. Un ulteriore

contributo alla sicurezza viene dal controllo di rotazione

del braccio delle gru (slew control): quando il braccio ruota,

la torre centrale della gru si carica come una molla e trasferisce

la forza accumulata al braccio al momento dell’arresto.

La funzione “Slew Control” dell’inverter di ABB gestisce

la coppia al motore per smorzare l’effetto molla sulla

torre, in modo che il braccio si arresti esattamente nel

punto desiderato.

Grazie alla master-slave integrata nell’inverter, l’ACS880

può gestire la ripartizione del carico fra più motori o la sincronizzazione

di due motori con la funzione Sincro Control.

Ad esempio, su un carroponte dotato di due ganci per sollevare

una trave lunga, i due motori dei ganci possono essere

collegati in asse elettrico in modo che se ne possa

controllare uno solo.

Un altro plus dell’azionamento di ABB è il controllo del freno

con funzione Torque Memory: la coppia motore viene

memorizzata durante l’arresto e riutilizzata alla successiva

partenza in modo da evitare la caduta del carico. Questa

funzione ottimizza la coppia alla partenza, riducendo lo

stress sulla parte meccanica.

Infine, l’inverter ACS880 verifica il rischio di scivolamento

carico prima di aprire il freno e dopo averlo chiuso. Il

software applicativo all’interno del convertitore di frequenza

gestisce il freno meccanico attraverso un relè della

scheda di controllo. Se il freno resta aperto, il convertitore

di frequenza genera un allarme e mantiene il carico sospeso

a velocità zero con piena coppia. L’operatore potrà così

abbassare il carico in sicurezza se il freno meccanico non

funziona correttamente.

A completamento della propria offerta per il sollevamento,

ABB affianca all’inverter ACS880 la famiglia ACS355 per

la gestione delle traslazioni sui carrelli. l

58 l novembre 2016 PubliTec


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I NCONTRI

75 E anni

Elesa compie quest’anno 75 anni.

Riferimento internazionale nel

campo dei componenti e accessori

normalizzati per l’industria, è un

esempio di eccellenza Made in

Italy. Alla guida del Gruppo, da tre

generazioni, è la famiglia Bertani.

di Elena Magistretti

di componenti “eccellenti”

Quest’anno Elesa taglia il traguardo dei settantacinque

anni di attività. Con oltre 40.000 codici prodotto

a catalogo, un fatturato in continua crescita e

350 dipendenti, l’azienda ha fatto la storia nel campo della

componentistica standard in plastica e metallo per l’industria

dei macchinari e delle attrezzature industriali.

Fondata nel 1941 dall’ing. Carlo Bertani a Monza, dove ancora

oggi lo stabilimento di 70.000 m 2 , di cui 26.000 co-

perti, ospita produzione e quartier generale, Elesa è un

gruppo con un respiro globale: il 70% del fatturato è infatti

realizzato in oltre 60 Paesi esteri (30% dei quali extra-europei),

attraverso 11 filiali e una qualificata rete di distribuzione.

La famiglia Bertani è, ancora oggi, alla guida del

gruppo.

Elesa può essere considerata, a tutti gli effetti, ambasciatrice

del Made in Italy: la produzione è concentrata esclusiva-

60 l novembre 2016 PubliTec


mente nel sito di Monza, una fabbrica all’avanguardia. Gli

investimenti hanno interessato, nel corso degli anni, l’automazione

delle linee di produzione; l’acquisto di attrezzature

e stampi sempre più produttivi; la logistica; il servizio, ampliando

la disponibilità a magazzino; il personale, con l’inserimento

in azienda di nuove professionalità (sono state ben

80 le nuove assunzioni dal 2010 ad oggi), l’innovazione dei

processi. Investimenti hanno riguardato anche il laboratorio

prove, dotato di attrezzature sofisticate.

L’azienda investe circa il 6-7% del fatturato in R&S per migliorare

le prestazioni dei prodotti e aumentarne il livello

di sicurezza. Oltre al Sistema Qualità certificato ISO 9001,

alla certificazione ISO 14001 e alla certificazione del sistema

aziendale di gestione della salute e sicurezza secondo

la norma BS OHSAS 18001, a partire dal 2014 Elesa

ha ricevuto anche lo status di Operatore Economico Autorizzato

Full dall’Agenzia delle Dogane Italiana.

Componenti normalizzati e

“standardizzazione personalizzata”

Elesa è stata la prima azienda del settore, a partire dagli

anni Cinquanta, a introdurre una propria “normalizzazione”

(Elesa Standards) di componenti meccanici, definendo

nuovi standard di riferimento per costruttori, utilizzatori

e produttori del settore. Produrre componenti normaliz-

zati significa progettare una gamma di componenti standard,

sempre disponibili a magazzino. Ciò ha richiesto,

nel corso del tempo, lo studio di differenti tipologie di prodotto

per predisporre un programma di vendita in grado

di rispondere alle molteplici applicazioni. Per esempio,

per il mercato USA, che acquista prodotti Elesa dai primi

anni Settanta, l’intera gamma è standardizzata con misure

normalizzate in pollici.

Il processo di normalizzazione dei componenti non impedisce

però a Elesa di realizzare anche prodotti customizzati,

in termini di materiale, colore, caratteristiche tecniche e

dimensionali. È una capacità che l’azienda definisce “standardizzazione

personalizzata” e che fidelizza il cliente.

l La gamma di

componenti industriali

Elesa.

l Elesa standard

machine components.

SPECIAL REPORT

75 years of Excellence in Components

Elesa celebrates 75 years in business, having been, from its founding, an international point of

reference for standard industrial components and accessories and an example of Made in Italy

excellence. The family Bertani has headed up the group from the word go, now being in its third

generation. by Elena Magistretti

This year, Elesa celebrates 75 years in

business. With over 40 thousand products

in their catalogue, a constantly growing

turnover and 350 employees, the company

is the watchword for standard plastic and

metal components in the world of industrial

machinery and equipment.

Founded in 1941 by Carlo Bertani in Monza,

where the 70.000 square metre (26.000

covered) plant is still located, Elesa is a truly

global group, with 70% of turnover coming from

sales to over 60 countries around the world

(30% outside Europe), with 11 branches and a

well-established distribution network, the family

InMotion

Bertani is still at the helm.

Elesa is effectively an Ambassador for

the Made in Italy brand: production takes

place exclusively at the Monza site, a truly

cutting edge factory. Continuous investment

has created an automated production line,

increasingly efficient machinery, logistics

excellence, a large warehouse and the highest

possible standards among its personnel, where

there has been an increase of 80 members

of staff over the last six years. Investment has

also been noticeable in the testing laboratory

with its up to date equipment. About 6-7% of

turnover is re-invested in R&S to keep product

performance and safety at the very highest

levels. As well as the ISO 9001 and ISO 14001

certifications, the company also boasts the

health and safety certificate BS OHSAS 18001,

since 2014, Elesa has been recognized as

Authorized Economic Operator, with “Full

status”, by the Italian customs office.

Standard products and

“customized standard”

Elesa was one of the very first companies,

back in the 50s, to introduce a “standard”

catalogue, known as Elesa Standards. It

included mechanical components and became

a new reference point for manufacturers and

end users. Manufacturing in this way means

creating a standardized product range with

components always available in the warehouse.

This approach has meant the study of various

november 2016 l 61


I NCONTRI

Presentato in BI-MU 2016 il nuovo catalogo generale

In BI-MU, la Biennale della macchina utensile che si è svolta a Milano nel

mese di Ottobre, Elesa ha presentato il nuovo Catalogo 166 che raccoglie

in modo sistematico e analizza nel dettaglio l’intera gamma di componenti:1.112

serie divise in 16 gruppi funzionali, per un totale di 40.000 codici

prodotto disponibili a stock.

Il volume, giunto alla sua 16esima edizione, disponibile in diverse lingue e

consultabile anche on-line o su DVD, rappresenta una vera e propria guida

alla selezione del componente più adatto per una data applicazione.

I valori riportati nella pubblicazione sono frutto di test meccanici,

fisici, chimici e di durata nel tempo svolti direttamente

nell’attrezzato laboratorio prove interno della sede

centrale di Elesa. Per alcuni prodotti certificati, i valori

di rispondenza sono anche testati da enti indipendenti

che certificano la qualità e le caratteristiche funzionali.

The new catalogue introduced at the BI-MU 2016

At the BI-MU, the bi-annual machine tools event held in Milan in

October, Elesa introduced the new 166 catalogue which brings together

the whole range of company components: 1,112 series split into 16

groups for a total of 40,000 product codes available in stock.

The 16th edition of the volume, available in different

languages as well as on line or DVD, is a genuine

guide to choosing the most suitable component for

a specific application.

All information included in the catalogue is the

result of mechanical, physical and chemical

tests carried out over time in the Elesa testing

laboratories. Some of the certified products

have been approved by independent Certificate

Authorities, guaranteeing quality and functionality.

Tecnologia & Design:

un connubio vincente

Alla base del successo di Elesa vi sono strategie rivelatesi,

nel tempo, vincenti. A cominciare dall’attenzione con

cui l’azienda segue da sempre lo sviluppo tecnologico

delle materie plastiche e la loro lavorazione. Un successo

fondato sul connubio Tecnologia & Design, che è sempre

stato alla base della progettazione dei componenti

Elesa, fin dalle prime gamme di elementi di manovra e

regolazione.

Fin dagli anni Cinquanta, Elesa si è inserita nel processo

di rinnovamento estetico delle macchine utensili che ha

trasformato il design degli accessori e componenti montati

a bordo dei macchinari industriali: il grigio e il verde, colori

dominanti nei macchinari fino alla fine degli anni Ottanta,

hanno lasciato spazio a colori più vivi e le stesse fab-

standardized in inches.

This standard approach does not mean,

however, that Elesa does not do personalized

- whether that be in terms of material, colour,

technical specifications or size. This is what the

company calls “personalized standard”, crucial

in creating long lasting bonds with clients.

l Il magazzino.

l The warehouse.

product types creating a sales range that can

satisfy multiple applications. An example being

the US market, where Elesa has been operating

since the 70s, with the entire range being

Technology and Design:

a winning combination

At the root of Elesa’s success are the strategies

that have been shown to be winning over time.

Starting from the way the company follows the

technical development of plastic products and

their working. Success founded on the concepts

of Technology and Design that has always been

at the base of Elesa products, starting from the

original component range.

Ever since the 50s, Elesa has been improving

the aesthetic renewal of machine tools and

has transformed the design of accessories and

components mounted on industrial machinery.

The grey and green colours that dominated

62 l novembre 2016

PubliTec


iche hanno cambiato pelle, si sono trasformate in ambienti

più puliti e piacevoli esteticamente.

L’azienda si è aggiudicata, in trent’anni di attività, ben 38

premi per il design industriale: dal Compasso d’Oro, all’IF

di Hannover. Un esempio su tutti? La linea Ergostyle®che

rappresenta la sintesi della “sensibilità” Elesa ed è stata

concepita per mercati diversi da quelli tradizionali, come le

attrezzature per il fitness e il medicale, mercati in cui l’interlocutore

non era più l’operatore di fabbrica ma il cittadino-consumatore.

Era quindi richiesto un nuovo linguaggio.

È nata così una linea dalle forme morbide ed eleganti, con

inserti nei sei differenti colori Ergostyle®per consentire, oltre

alla personalizzazione del prodotto, la differenziazione

delle sue funzioni.

Il design non può essere disgiunto dall’ergonomia e dalla

sicurezza. L’ergonomia è in primo piano nei componenti

Elesa che rendono agevole e confortevole l’interazione tra

l’operatore e la macchina (man and machine) nella massima

sicurezza ed efficacia. Si pesi, ad esempio, alla serie

di componenti della linea SOFT, una linea di maniglie e impugnature

in tecnopolimero con rivestimento in elastomero

termoplastico “soft-touch” - morbido al tatto - che garantiscono

una presa efficace e sicura, oltre che confortevole,

in ogni condizione di utilizzo, anche le più gravose (presenza

di umidità, grasso o condizioni ambientali particolarmente

sfavorevoli) e offrono un valido supporto anche agli

utilizzatori diversamente abili.

l Da sx a dx:

l’ing. Carlo Bertani,

l’ing. Alberto

Bertani e il dott.

Andrea Bertani.

l From left to

right: Carlo Bertani,

Alberto Bertani and

Andrea Bertani.


I NCONTRI

l La linea Ergostyle®

rappresenta la sintesi

della “sensibilità” Elesa.

l The Ergostyle® line

is the culmination of

Elesa’s style.

Il processo d’internazionalizzazione

non è mai stato ininterrotto

Ad alimentare la continua crescita di Elesa in questi 75

anni di storia è stato anche il processo di internazionalizzazione

iniziato già begli anni Sessanta e che ha portato

alla costituzione di filiali in Francia, Regno Unito, USA e

Svezia. Ad ampliare l’apertura internazionale è stata anche

la collaborazione, sempre più stretta, con l’azienda

tedesca Otto Ganter, con cui è stato realizzato un unico

programma di vendita all’insegna del marchio Elesa+-

Ganter. Una collaborazione che ha portato anche all’apertura

congiunta di filiali in Austria, Spagna, Polonia, Cina,

Repubblica Ceca, India e Turchia.

La sicurezza è un altro fattore fondamentale. Per Elesa parlare

di sicurezza significa affrontare una pluralità di aspetti:

la scelta di forme arrotondate, senza spigoli vivi; l’attenzione

alle impugnature, abbinando il giusto grip per una presa

salda e sicura alla morbidezza del soft-touch; l’assenza di

recessi in cui possano annidarsi polveri e residui nei prodotti

per l’industria farmaceutica o per quella alimentare e

medicale. Tutto ciò unito, dove richiesto, alla funzione di vero

e proprio organo di sicurezza, come nel caso delle cerniere

con interruttore multiplo di sicurezza che blocca il funzionamento

della macchina all’apertura di uno sportello.

Un campo d’impiego ampio

ed estremamente diversificato

Un altro elemento di forza è la differenziazione dei settori

applicativi. Dal campo delle macchine utensili, Elesa ha

esteso nel corso degli anni la propria presenza in tutti i

settori della meccanica industriale e della costruzione di

macchine e attrezzature: dalle macchine movimento terra

a quelle per la lavorazione del legno, dalle macchine

agricole alle applicazioni in ambito medicale e ospedaliero,

all’illuminazione professionale, alle attrezzature di laboratorio;

dal confezionamento dei farmaci alla produzione

e confezionamento di cibi e bevande. l

the scene until the 80s have been replaced by

brighter shades and even the factories where

they are produced have become cleaner and

much more attractive places to work.

During the company lifespan, Elesa has won a

total of 38 industrial design awards including

the golden compass at the IF in Hannover.

The crowning glory is without doubt the

Ergostyle® line which is the culmination of

the Elesa style, designed for markets outside

traditional company sectors like fitness and

medical machinery where the end user is not

the factory worker but the general public. A

new language was needed and this was the

inspiration for the soft elegant contours and

original use of 6 colours in the Ergostyle® range

meaning the product can be personalized

underlining the variety of functions the product

has. Design cannot be seen as separate to

ergonomic structure and safety. Ergonomic

factors create comfortable interaction between

the Elesa component and the machine user

(man and machine) within the highest possible

levels of safety. Think, for example, of the

components in the SOFT line, handles and grips

in techno-polymer with elastine thermoplastic

“soft-touch” covering, creating perfect grip

combined with safety in all conditions, even

the most trying (moisture, oil or tough climactic

conditions), these devices are of great use to

disabled users too.

Safety is another crucial factor. Safety for Elesa

means multiple things: rounded shapes, without

hard edges, attention to the grip position with

a sure hold with the soft-touch finish. The

absence of recesses where product residue

could collect in the pharmaceutical, food or

medical industries. All designed within specific

safety directives, that work as a security guard,

such as the multiple switch hinges that cut off

a machine when the panel is opened.

Uniterrupted

international growth

Since the 60s, Elesa has been intent on

growing internationally, setting up branches in

France, the UK, USA and Sweden.

The international climate is heightened further

through the increasingly close relationship

enjoyed with the German company Otto

Ganter, with whom the common sales program

under the brand name Elesa+Ganter was

created.

This collaboration has led to branch openings

in Austria, Spain, Poland, China, the Czech

Republic, India and Turkey.

An extremely diversified

range of applications

Another point of strength is the extremely

diversified range of applications of Elesa

products.

From machine tools, Elesa has expanded its

presence into all industrial mechanical fields,

from earth moving machinery to those for

wood working, from agricultural machinery

to medical units, professional lighting to lab

machinery, medical packaging to food and

beverage. l

64 l novembre 2016

PubliTec


P RODOTTI

products

news

Pompe a pistoni assiali

La serie di pompe a pistoni assiali TPV 3600 lanciata quest’anno dalla HANSA-TMP è

stata completata con la versione a tandem compatta che verrà presentata ufficialmente

alla fiera EIMA di Bologna.

La TPV 3600 è una pompa ad alte prestazioni con una cilindrata di 25-38 cm³/n per

singola pompa e una pressione massima di 450 bar. L’innovazione della pompa è la

completa modularità: un corpo per tutte le versioni. Al corpo standard è possibile integrare

una varietà di controlli: manuale, idraulico, elettrico, con

o senza feedback, automotive e pressure cut off. Inoltre viene

offerta un’intera gamma di sensori elettronici integrati come

il sensore di pressione, il sensore di velocità/RPM, il sensore

di angolo del piatto oscillante e il man-on-board (MOB).

La pompa è stata progettata per essere assemblata con le

porte su entrambi i lati, in modo tale da rendere molto versatile

il suo utilizzo. Questa caratteristica è estremamente importante

per le applicazioni con vincoli di spazio come nelle

macchine forestali, caricatori, dumper, macchine asfaltatrici e

per le applicazioni sia su ruota che cingolate. HANSA-TMP collabora

direttamente con l’OEM per fornire il sistema oleodinamico

e l’elettronica di controllo comprensiva della programmazione

per le funzioni e i controlli delle macchine.

Axial piston pump

The innovative TPV 3600 axial piston pump series launched

this year by HANSA-TMP is now available in the compact

double version.

The TPV 3600 is a high power density pump with

displacement 25-38 cm³/n per single pump and peak

pressure of 450 bar. The highlight of the pump is the

complete modularity: one body for all versions. The standard

body can be equipped with a number of different controls:

manual, hydraulic, electric, with or without feedback and

automotive and pressure cut off. Moreover, a full range of

built-in electronic sensors such as pressure sensor, speed/

RPM sensor, swash plate angle sensors and

man-on-board (MOB) is available.

The pump has been designed to be

assembled with ports on the left and on the

right side. This feature is extremely valuable

in applications with space constraints such

as forestry machines, skid steer loaders,

dumpers, paving machines and both

wheeled and tracked applications.

HANSA-TMP works directly with the OEM

to supply the overall electronics and

programming for the machine functions and

controls.

Filtri, regolatori e lubrificatori per il trattamento aria

Emerson presenta la Serie 651 di filtri, regolatori

e lubrificatori (FRL) ASCO Numatics per il trattamento

aria. La nuova linea FRL amplia la Serie

650, caratterizzata da portate elevate, aggiungendo

modelli con raccordi da 1/8” e 1/4”.

Grazie alle dimensioni ridotte, gli FRL Serie 651

sono adatti per applicazioni compatte e su macchine

che necessitano di volumi d’aria più ridotti.

Con le portate più elevate tra i prodotti della loro

taglia, la nuova linea per il trattamento aria è altamente

affidabile, ideale per packaging e altre applicazioni

che richiedono design “salva spazio”.

La serie 651 estende il range di temperatura (da

-40°C a 80°C), consentendone l’utilizzo in un’ampia

gamma di applicazioni industriali, comprese

quelle in ambienti estremamente gravosi. I prodotti

modulari FRL sono particolarmente robusti e facili

da assemblare, montare e posizionare. Le nuove

flange terminali consentono la rimozione del

manifold per manutenzione, senza bisogno di intervenire

sul sistema di tubazioni.

Infine, i manometri frontali integrati, unici in prodotti

di questo genere, consentono una facile lettura.

Filter, regulator, and lubricator line for air preparation

Emerson introduces the ASCO Numatics 651 Series filter, regulator, and lubricator (FRL) line of air

preparation products. This new FRL line broadens the company’s high flow-rate 650 Series family to include

products with 1/8 -inch and 1/4-inch port sizes.

The 651 Series FRLs require less space and are designed to fit in compact applications and in machines

that require less air consumption. With the highest flow rates for their sizes, these highly reliable air

preparation products are ideal for packaging and other applications that require space-saving designs.

The 651 Series extended high- and low-temperature capabilities (-40°C to 80°C) permit its application

across a broad range of operating conditions, including those with harsh environments. The modular

FRL products feature robust construction and are easy to assemble, mount, and position. New manifold

endplate flanges allow a maintenance technician to pull the manifold assembly out of service without

disconnecting the piping. Finally, front-facing, low-profile gauges are easy to read, and the 651 Series is the

only product of its type that comes with these gauges.

66 l novembre 2016 PubliTec


Cuscinetti a rulli cilindrici a una corona

Il produttore di cuscinetti volventi NKE Austria presenta la sua nuova serie

di cuscinetti a rulli cilindrici a una corona. La serie si contraddistingue

per la notevole estensione della sua gamma di varianti: nella sede di

Steyr vengono realizzate oltre 3.000 tipologie, con tempi di evasione ridotti

dall’assegnazione dell’ordine da parte del cliente. Altrettanto molteplici

sono le possibilità di applicazione: i cuscinetti a rulli cilindrici a una

corona possono essere utilizzati per pompe e compressori, presse meccaniche,

elettromotori, trasmissioni, motori di trazione e cuscinetti per assale

per veicoli su rotaia, nelle acciaierie e conoscono numerose altre applicazioni

a livello industriale.

I nuovi cuscinetti sono disponibili in 164 diverse dimensioni nelle forme

costruttive NU, NJ e NUP. Le gabbie dei cuscinetti possono essere centrate

sui rulli o dotate di spalleggiamento. Per le gabbie sono a disposizione

materiali come l’ottone, la poliammide e anche l’acciaio. Oltre al campo

di gioco interno radiale CN (C0) per cuscinetti standard, vengono proposti

anche giochi C3. Inoltre, è prevista anche la consegna in tempi brevi delle

esecuzioni speciali come, per esempio, cuscinetti per motori di trazione

(SQ1) e cuscinetti isolati elettricamente (SQ77).

Al fine di garantire una lunga durata, per la produzione dei cuscinetti a rulli

cilindrici viene impiegato purissimo acciaio per cuscinetti. L’elevata qualità

delle superfici di scorrimento riduce la temperatura di esercizio e l’usura,

mentre la geometria ottimizzata della pista e dei rulli aumenta la

portata dei cuscinetti. I disegni modificati delle gabbie hanno consentito

di migliorare la formazione dello strato lubrificante. Grazie alla nuova geometria

angolare dei bordi, i cuscinetti NJ e NUP sono adatti ad assorbire

carichi assiali maggiori, mentre le modifiche alla geometria del contatto e

le piste bombate dell’anello interno permettono di compensare i disallineamenti.

Single row cylindrical roller bearings

Bearing manufacturer NKE Austria presents its series of single row

cylindrical roller bearings, a bearing type on which many customers in

different industries rely. The salient feature of this series is the wide

range of variants it comprises: more than 3,000 types are made to

order in NKE’s assembly plant in Steyr, Austria. In addition to being

exceptionally flexible, the modular production facility enables very short

lead times on all products. The applications of this type of bearing are

as numerous as its variants: they are used in pumps and compressors,

mechanical presses, electric motors, gearboxes, traction motors and

axle bearings for railway vehicles, in steelworks and in many other

industrial applications.

The bearings are available in 164 sizes in design variants NU, NJ and

NUP. The bearing cages are available in roller-guided and outer ringguided

versions and are made from brass and polyamide, with pressed

steel versions available, too. In addition to radial clearance group CN

(C0) as standard, group C3 models are also available. Special versions,

for example traction motor bearings (SQ1) and electrically insulated

bearings (SQ77) are available at short lead times.

To maximize their lifespan cylindrical roller bearings are made from

clean bearing steel. The superior surface finish of the raceways

further helps reduce friction as well as lowering the operating

temperature. The optimized geometries of raceways and rolling

elements increase the loading capacity, while a modified cage design

improves the formation of lubricant film. Thanks to the improved

design of bearing guiding flanges of the NJ and NUP variants, the

bearings can take up higher axial loads. Misalignments can be

compensated through a modified contact geometry and crowned

inner raceways.

Precisi per vocazione

21042 Caronno Pertusella (VA) - Via Enrico Fermi, 751

Tel. 02.9607927 Fax 02.96249406

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P RODOTTI

products

news

Attuatori lineari controllabili

Cedrat Technologies è prossima al lancio della famiglia di attuatori lineari

controllabili MICA (Moving Iron Controllable Actuator), dotati di relativa elettronica

di controllo, per rispondere alle richieste di elevata affidabilità e durata

dei settori applicativi industriali, in particolare nelle applicazioni che richiedono

funzionamento continuo senza manutenzione per diversi anni.

Questo risultato è ottenuto grazie a una struttura magnetica a ferro mobile

con bobine e magneti fissi senza connessioni elettriche volanti e grazie all’utilizzo

efficiente di cuscinetti flessibili senza contatto. Parallelamente alla famiglia

di attuatori MICA, è stata sviluppata l’elettronica CSA96 con potenza

di 1 kVA, con una tecnologia d’amplificatore di potenza switching che ricicla

l’energia reattiva, raggiungendo un’efficienza energetica superiore al 90%.

La tecnologia degli attuatori a ferro mobile proposta da Cedrat Technologies

consente di ottenere prestazioni più elevate rispetto agli attuatori magnetici

tradizionali. Gli attuatori della gamma

MICA hanno un’elevata capacità di

controllo, con livelli di forza più elevati

in volumi più compatti, e con una migliore

efficienza energetica.

L’alto rendimento porta a una dissipazione

del calore per effetto Joule molto

ridotta e consente un raffreddamento

facile e diretto sulle interfacce dedicate.

Semplicemente

Precisi

SM-Cyclo Italy S.R.L.

Via dell‘ Artigianato 23

20010 Cornaredo (MI)

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Controllable actuators

Cedrat Technologies is about to launch its linear Moving Iron

Controllable Actuator (MICA) product family on/to the market,

with associated drive electronics, in order to provide very high

reliability solutions to customers having demanding applications,

namely ultra-long lifetime applications, allowing to achieve zero

maintenance over several years of continuous operation.

This performance is achieved thanks to fixed coils and fixed

magnets’ designs, having no moving electrical flying leads, and

thanks to efficient contact free flexure bearing designs. Together

with the MICA product family, the 1KVA CSA96 switching amplifier

drive electronic has been developed. It features reactive power

recovery, reaching an electrical efficiency higher than 90% and it is

able to drive both single and multiple MICA configurations.

The moving iron actuator designs proposed by Cedrat Technologies

reach the highest performances compared to other classical

magnetic actuators. The MICA actuator family achieves high

controllability, with higher force levels within smaller compact

volumes, and with higher electrical efficiencies. This high efficiency

results in very low heat dissipation, together with easy and direct

heat sinking on dedicated interfaces.

PubliTec


Componenti pneumatici customizzati

Bonesi Pneumatik è un marchio italiano storico nel settore

della componentistica pneumatica. Il suo catalogo comprende

una gamma completa di cilindri, una vasta gamma

di valvole ed elettrovalvole a otturatore e a spola, oltre alle

collaudate unità pneumoidrauliche e gruppi FRL.

Parallelamente ai prodotti standard, l’azienda, per cogliere

al massimo le possibilità sul mercato, ha da tempo intrapreso

la strada del prodotto speciale, valutando tutte le richieste

per funzioni o dimensioni fuori standard e sviluppando

soluzioni specifiche a seguito delle necessità dei

clienti.

Uno dei tanti possibili esempi è il cilindro compatto a doppio

effetto per la lavorazione di lenti oftalmiche; si tratta di

un cilindro composto da componenti a strettissime tolleranze

di lavorazione per avere posizionamenti molto precisi

dello stelo, con dispositivo esterno di antirotazione dello

stelo molto robusto.

Freni a doppio disco

Negli ultimi anni sono state irrigidite le norme per la

progettazione dei sistemi in cui gli addetti lavorano a

contatto con le macchine ed esiste il pericolo di infortuni

a causa di malfunzionamenti o errori. In quest’ottica,

Sew Eurodrive ha esteso la gamma di prodotti legati

alla sicurezza funzionale con i nuovi freni a doppio

disco per applicazioni industriali e teatrali, BF.. e BT..

I nuovi freni BF.. e BT.. di Sew Eurodrive soddisfano il

Performance Level (PL) e sono in accordo alla DIN EN

ISO 13849-1. Il monitoraggio del freno, la verifica

dell’usura e del corretto funzionamento sono garantiti

dall’unità diagnostica integrata DUE.

Per soddisfare i requisiti della EN 56950-1, norma che

regola la sicurezza nell’industria dell’intrattenimento,

per i freni BT.. a doppio disco è stato sviluppato un

speciale sistema di riduzione della rumorosità.

Customized pneumatic

components

Bonesi Pneumatik is an Italian brand

with quite a long tradition in the field of

pneumatic components. Its catalogue

includes a complete range of cylinders, a

wide range of valves and solenoid valves

either with poppet and spool, in addition to

the consolidated pneumo-hydraulic units

and the FRL Groups.

Next to the standard products and in order

to get as much as possible the possibilities

in the market, the company has been long

working with special products evaluating all

the requests for functions or dimensions

out of the standard and manufacturing

specific solutions according the customers’

needs. One of the several possible examples

is the compact double-acting cylinder for

production of ophthalmic lenses. Such

cylinders are made out of components with

very strict machining tolerances in order to

have very precise positioning of the piston

rod and include an external, very strong

anti-rotating device.

Double brakes

In recent years, the requirements for

designing systems that operate in close

proximity to workers who could be placed

at risk by malfunction or misuse have been

tightened. For this reason, Sew Eurodrive

accelerated the development of its new

double brakes for industrial and stage

applications, and can now introduce the new

BF.. and BT.. double brakes to add to Sew

Eurodrive’s functional safety portfolio.

When used in a safe braking system, the BF..

and BT.. double brakes from Sew Eurodrive

fulfill the requirements of DIN EN ISO

13849-1 up to the maximum performance

level (PL). With the integrated DUE function

and wear monitoring, the brake status can

be continuously monitored to ensure safe

system operation.

To meet the requirements of the EN

56950-1, the standard about safety in the

entertainment industry, a special noise

reduction system was developed for BT..

double brakes.

T

The new low noise and low pulsation gear pump.

ELIKA ® is the new low noise,

low pulsation, high efficiency gear pump.

ELIKA ® reduces the noise level

by an average of 15 db(A)

compared with a conventional gear pump.

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P RODOTTI

products

news

Nuovo catalogo Inox

Ct Meca presenta il suo nuovo catalogo 2016 speciale Inox, rivolto

in particolare alle aziende operanti nel settore agroalimentare,

farmaceutico e paramedicale: 288 pagine in cui vengono

presentati tutti i prodotti Inox, con 50 novità, nell’ormai conosciuto

pratico formato tascabile completo di tutte le informazioni

tecniche e commerciali.

Nello specifico, questi prodotti sono pensati per applicazioni in

ambienti corrosivi o in cui sia richiesto un elevato livello di igiene.

Si tratta di una selezione di prodotti effettuata sulla base

del materiale Inox: piedi, snodi, molle, ammortizzatori, viti trapezoidali,

giunti, ingranaggi e cremagliere sono solo alcuni dei

componenti proposti.

Tra le novità presentate meritano una menzione particolare i

motori e i riduttori a ruota e vite senza fine tutto Inox. Il design

particolare della cassa, senza incavi, è adatto a lavaggi frequenti

ed evita l’accumulo di sporco. I riduttori hanno un rapporto di

riduzione che varia da 7,5:1 a 100:1, la flangia B14, una coppia

trasmissibile fino a 152 Nm e sono lubrificati con grasso alimentare.

I motori AC asincroni presentano una potenza che varia da

0,18 kW a 1,5 kW, una flangia B14, una coppia fino a 33 Nm

e una velocità a vuoto di 1.500 giri/min.

Brand new Inox catalogue

CT Meca introduces its new Inox

2016 special catalogue, addressed

especially to companies working in

the food farming, pharmaceutical

and paramedical fields: 288 pages

in which all the Inox products

are presented, including 50 new

products, in the well-known pocket edition, complete with all the technical

and commercial information. In detail, all these products are thought for

applications in corrosive environments or wherever a high level of hygiene is

needed. It is a selection of products made according to the Inox material: feet,

junctions, springs, dampers, trapezoidal screws, couplings, gears and racks are

only some of the components.

Among the novelties introduced, Inox motors as well as worm or wheel

gearboxes are to be mentioned. The special design of the hollow-free case is

suitable for frequent washing and avoids the stash of dirt. The gearboxes have

a gear unit ratio ranging from 7.5:1 to 100:1, B14 flange, transmission torque

up to 152 Nm and are lubricated with food-grade grease.

Asynchronous AC motors are featured by power ranging from 0.18 kW up to

1.5 kW, B14 flange, torque up to 33 Nm and 1,500 rpm no-load speed.

Motore a c.c. in miniatura

Portescap espande la gamma di motori a c.c. a spazzole Athlonix DCT di

recente introduzione con il lancio del minimotore a c.c. a spazzole 17DCT, caratterizzato

dal provato design senza nucleo ad efficienza energetica di

Portescap con una bobina autosupportante ottimizzata e un circuito magnetico

che permette di ottenere prestazioni più elevate in una taglia compatta

con diametro di 17 mm.

Grazie a capacità di erogazione della coppia che raggiungono 6,14 mNm,

il 17DCT offre prestazioni ragguardevoli con un’efficienza che arriva fino

all’85% e, nello stesso tempo, una lunga vita di servizio. Per le sue caratteristiche

progettuali intrinseche, il motore 17DCT

può erogare una coppia più elevata per ampère, con

un conseguente miglioramento della vita della batteria.

Ciò lo rende ideale per applicazioni impegnative,

come pompe per uso medico e industriale, sistemi di

erogazione di farmaci, elettroutensili industriali miniaturizzati,

macchine per tatuaggi, pistole per mesoterapia,

utensili dentali, corone di carica di orologi e

così via.

Anche altre applicazioni, come l’automazione di laboratorio,

la sicurezza e i robot umanoidi, possono beneficiare

delle caratteristiche del motore 17DCT

Athlonix.

Dc miniature motor

Portescap expands the newly launched DCT range of Athlonix

Brush DC motors with the introduction of the 17DCT brush dc mini

motor. The 17DCT motor features Portescap’s proven energy efficient

coreless design with an optimized self-supporting coil and magnetic

circuit which enables higher performance in a compact 17 mm

diameter size.

With high torque carrying capabilities reaching up to 6.14 mNm,

the 17DCT provides outstanding performance with efficiency

reaching up to 85% while providing a long

lifetime. Due to the inherent design of the

17DCT motor, it can deliver higher torque per

ampere resulting in better battery life. This

makes it ideal for demanding applications such

as medical and industrial pumps, drug delivery

systems, miniature industrial power tools, tattoo

machines, mesotherapy guns, dental tools, watch

winders and more. Other applications, including

lab automation, security and access and

humanoid robots, can benefit from the features

of the 17DCT Athlonix motor.

70 l novembre 2016 PubliTec


Tenuta a basso attrito per alberi rotanti

Federal-Mogul Powertrain offre la sua tenuta dinamica MicroTorq®ai

produttori di motori per veicoli heavy-duty. Disponibile in esclusive geometrie,

sia per applicazioni on-highway, sia per quelle più gravose

off-highway, la tenuta MicroTorq HD consente di ridurre l’attrito fino al

55% rispetto alle tenute PTFE normalmente utilizzate.

Con MicroTorq HD, le esclusive caratteristiche della

geometria di MicroTorq che ne hanno conferito il successo

commerciale - quali la sezione flessibile a doppia

cerniera, la banda statica, le caratteristiche elettrodinamiche

e il labbro ausiliario che segue i movimenti

dell’albero - sono state ulteriormente

personalizzate per far fronte ai requisiti più stringenti

dei motori heavy-duty.

La combinazione di MicroTorq HD e Flat-Install crea

una soluzione di tenuta ibrida che integra le migliori caratteristiche di

queste due collaudate tecnologie. Flat-Install, che incorpora un labirinto

di labbri non a contatto che blocca i contaminanti prima che raggiungano

e distruggano la superficie principale della tenuta, allunga

notevolmente la vita della tenuta stessa in condizioni operative ove è

presente sporco, quali appunto quelle off-highway.

Low-friction crankshaft seal

Federal-Mogul Powertrain is now offering its MicroTorq® dynamic

seal solution to heavy-duty engine manufacturers. Available in unique

constructions for both on-highway and more demanding off-highway

applications, MicroTorq HD reduces friction by 55% compared to PTFE

seals typically used.

The unique design features that enabled the

successful commercialisation of MicroTorq,

such as the dual-hinge flex section, static band,

hydrodynamic aids and shaft-following auxiliary

lip, were further customised for MicroTorq HD to

account for the more demanding requirements of

heavy-duty engines.

The combination of MicroTorq HD with Flat-Install

creates a hybrid sealing solution that brings together the best features

of both of these proven technologies. Flat-Install, which incorporates a

labyrinth of non-contacting lips that block contaminants from reaching

and breaking down the main sealing surface, dramatically extends seal

life in dirty conditions such as off-highway operation.

Componenti per oleodinamica

La fiera EIMA International è l’occasione per Fluid-Press, azienda

con quartier generale ad Albinea (RG) di presentare il Nuovo Catalogo

Tecnico con l’ampliamento delle valvole di propria produzione.

La gamma di componenti per l’oleodinamica che Fluid-Press progetta,

produce e vende da oltre 40 anni si valorizza con l’aggiunta

di nuove valvole che completano ulteriormente l’offerta commerciale

offrendo ai clienti maggiori soluzioni tecniche, aumentando il valore

aggiunto e il servizio. Oltre alle novità, sono esposti le valvole

oleodinamiche, le valvole elettriche e vari blocchi integrati che vengono

realizzati negli stabilimenti di Reggio Emilia. 5.000 m 2 di area

produttiva, una torneria e una rettifica di proprietà compongono la

filiera produttiva Fluid-Press.

Hydraulic components

Fluid-Press, a company based in Albinea (province of Reggio Emilia) will

introduce its new Technical Catalogue with the new entries in the company’s

valve range at EIMA International. The portfolio of hydraulic components

that Fluid-Press has been designing and commercializing for over forty

years has been enriched with new valves, thus providing customers with

further value-added technical solutions as well as with a better service.

Beside the new entries, the company will showcase its families of hydraulic

valves, electric valves and integrated hydraulic blocks that are produced in

the company’s premises: 5,000 sqm of production area, a turning shop and

a grinding shop make up the company’s production chain.

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MOVIMENTAZIONE

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cuscinetti

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Design innovativo per i cuscinetti

Icuscinetti per le trasmissioni dei veicoli devono sopportare

carichi pesanti, assicurare una durata di esercizio

che supera i 300.000 km, essere sufficientemente

robusti da sopportare condizioni di funzionamento

estreme e garantire una rigidezza tale da ridurre al minimo

rumorosità, vibrazioni e ruvidezza (NVH).

I produttori di trasmissioni sono anche alla ricerca di soluzioni

compatte, a basso attrito per ridurre le emissioni di

CO 2

, economiche e disponibili a livello globale.

Questi requisiti stimolano nuovi approcci alla progettazione

dei sistemi di cuscinetti.

Il design tradizionale e i nuovi

approcci progettuali

Il design tradizionale delle trasmissioni automotive prevede

cuscinetti a rulli conici precaricati su ogni estremità

dell’albero. Questa disposizione offre alta capacità di carico

e rigidezza assiale, ma il precarico dei cuscinetti deve

essere misurato e regolato durante il montaggio e risente

degli effetti della dilatazione termica dei componenti durante

il funzionamento.

Un’alternativa sempre più diffusa, adottata da SKF, è la disposizione

di cuscinetti per lato libero di vincolo. Secondo

questa disposizione, un cuscinetto radiale a sfere (DGBB),

montato su un’estremità dell’albero, sopporta alcuni carichi

radiali e tutti quelli assiali, mentre un cuscinetto a rulli

cilindrici sopporta i carichi radiali sull’altra estremità.

Questo design, insensibile alla dilatazione termica, consente

anche di ridurre l’attrito, con conseguente abbattimento

delle emissioni di CO 2

(3 g al km) in un tipico cambio

manuale a sei marce.

Gli svantaggi sono costituiti dalla minore capacità di carico,

rispetto ai DGBB, e dalla ridotta rigidezza assiale.

Quest'ultima può essere aumentata modificando il metodo

di montaggio dei cuscinetti nella trasmissione. In genere

si ricorre a una combinazione di anelli di ancoraggio e

flange sull’anello esterno del cuscinetto. Tuttavia, questo

approccio presenta una serie di svantaggi. La tolleranza ri-

I sistemi di cuscinetti per

le trasmissioni automotive

devono soddisfare requisiti

molto diversi fra loro.

Per superare questa sfida,

i fornitori devono adottare

nuovi approcci progettuali.

Tra le proposte SKF rivolte a

questo settore vi è l’impiego

di un’unità di ritenzione che

impedisce i movimenti del

cuscinetto determinati dai

carichi assiali, ottenendo un

sistema di trasmissione più

rigido, silenzioso, efficiente

e duraturo.

di Sylvain Bussit

72 l novembre 2016 PubliTec


tive

l I sistemi di cuscinetti per le trasmissioni automotive

devono soddisfare requisiti molto diversi fra loro.

l Vehicle transmission bearings must achieve many

conflicting goals.

InMotion november 2016 l 73


S OLUZIONI

cuscinetti

chiesta per semplificare il montaggio consente al cuscinetto

di muoversi durante il funzionamento, con forze assiali

che si spostano dalla flangia all’anello di ancoraggio nel

passaggio da marcia a folle.

Tale movimento può ripercuotersi sull’efficienza del cambio

marcia, ridurre la precisione di spostamento e generare

NVH. Questo design può anche consentire la rotazione

dell’anello esterno del cuscinetto nell’alloggiamento, soprattutto

a causa della differenza tra i coefficienti di dilatazione

termica, poiché gli alloggiamenti in alluminio si dilatano

maggiormente dei cuscinetti in acciaio.

L’approccio tradizionale crea problemi anche in fase di assemblaggio,

poiché il montaggio degli anelli di ancoraggio

risulta difficoltoso e richiede molto tempo.

della trasmissione. Durante il montaggio, i bulloni di fissaggio

guidano il cuscinetto nella sua sede nell’alloggiamento.

L’interferenza così ottenuta impedisce la rotazione

dell’anello esterno del cuscinetto, mentre i carichi radiali

l Un nuovo approccio progettuale prevede l’impiego

di un’unità di ritenzione per il cuscinetto.

l A new approach: the use of a bearing retainer unit.

L’unità di ritenzione trattiene

il cuscinetto nella sua sede

Un nuovo approccio, che consente di superare molte di

queste problematiche, prevede l’impiego di un’unità di ritenzione

per il cuscinetto. Questa unità, generalmente realizzate

in acciaio, è costituita da una piastra che trattiene

l’anello esterno del cuscinetto su un’estremità e prevede

una serie di fori filettati per il fissaggio all’alloggiamento

FOCUS ON - bearings

Innovative Design for Automotive

Transmission Bearings

Vehicle transmission bearings must achieve many conflicting goals. In tackling this challenge,

suppliers are being forced to adopt some novel approaches to bearing systems design. SKF

addresses this sector with a number of innovative solutions, among which a bearing retainer unit

which holds the bearing securely in its cavity and prevents movement due to axial loads. The result is

a stiffer, quieter, more efficient and longer-lasting transmission system.

by Sylvain Bussit

Vehicle transmission bearings are expected

to carry high loads, offer a service life

in excess of 300,000 km, be robust enough

to withstand abusive operation, and stiff

enough to minimize NVH. At the same time,

transmission makers are looking for compact

dimensions, low friction to combat CO 2

emissions, and cost-effective and globally

available solutions.

This is encouraging the creation of some novel

approaches to bearing systems design.

Traditional transmission design

vs the new approaches

In traditional transmission designs, preloaded

taper roller bearings are installed at each end

of the shaft.

This arrangement offers the benefits of high

capacity and axial stiffness, but bearing

preload must be measured and adjusted during

assembly, and proper preload is sensitive to

the thermal expansion of components during

operation.

An increasingly popular alternative is the

locating/nonlocating bearing arrangement, in

which a deep groove ball bearing (DGBB) at

one end of the shaft handles some radial loads

and all the axial loads.

Radial loads at the other end are taken by a

cylindrical roller bearing. This design is not

affected by thermal expansion. It also reduces

friction, saving up to 3g of CO 2

perkmina

typical six-speed manual transmission. Its

downsides are the lower total load capacity of

the DGBB and a reduction in axial stiffness.

Axial stiffness can be improved by changing the

way bearings are mounted in the transmission.

Conventionally this is done using a combination

of snap rings and flanges on the bearing

outer ring. This approach has a number of

disadvantages. The tolerance necessary to

74 l novembre 2016 PubliTec


sono trasmessi direttamente dal cuscinetto all’alloggiamento.

L’accurata progettazione del materiale e della geometria

dell’unità di ritenzione, combinata con un design adeguato

del dispositivo di fissaggio, consente di trattenere saldamente

il cuscinetto nella sua sede e impedisce i movimenti

determinati dai carichi assiali. In questo modo si ottiene

un sistema di trasmissione più rigido, silenzioso, efficiente

e duraturo.

Le unità di ritenzione dei cuscinetti offrono altri vantaggi. I

cuscinetti sono forniti pre-installati nelle unità di ritenzione;

quindi un solo componente deve essere inserito sulle

estremità albero e fissato nel modo consueto.

Durante il montaggio, le piastre ruotano liberamente sui

relativi cuscinetti e sono posizionate utilizzando dispositivi

di bloccaggio che ne stabilizzano l’orientamento reciproco,

o rispetto a caratteristiche ottenute di fusione all’interno

dell’alloggiamento della trasmissione.

Alcune unità di ritenzione sono progettate per trattenere

due cuscinetti, che sono inseriti sugli alberi del cambio

contemporaneamente, con le marce ingranate. Vincolando

le unità di ritenzione in maniera precisa con uno di questi

metodi, i dispositivi di fissaggio si possono installare ‘alla

cieca’ dall’esterno dell’alloggiamento: una procedura

semplice da automatizzare.

L’unità porta-cuscinetto semplifica

il design dell’alloggiamento

Le unità porta-cuscinetto rapresentano un ulteriore sviluppo

dell’approccio progettuale che prevede l’impiego di unità

di ritenzione. Con questo design, il cuscinetto è fissato

all’interno di un supporto sulla piastra portante, che può

essere un componente in lamiera o pressofuso, in base ai

requisiti di carico. Non esiste un’interfaccia diretta tra cuscinetto

e alloggiamento e tutti i carichi sono trasmessi

attraverso l’unità portante. Le unità portanti possono essere

utilizzate per assicurare i cuscinetti di vincolo all’alloggiamento

della trasmissione, o come supporti intermedi

per alberi più lunghi.

Queste unità offrono tutti i vantaggi delle unità di ritenzione

dei cuscinetti in termini di montaggio e prestazioni e

consentono anche di semplificare il design dell’alloggiamento

ottenendo trasmissioni più compatte. l

(Sylvain Bussit è Global Business Development Manager della Divisione

Powertrain di SKF).

permit easy assembly means the bearing can

move in use, with axial forces shifting from the

flange to the snap ring as the vehicle goes from

drive to coast condition.

That movement can affect the efficiency of gear

meshing, reduce shifting accuracy and create

NVH. This design can also allow the outer

ring of the bearing to rotate in the housing,

especially as differences in thermal expansion

coefficient mean that aluminum housings

expand more than steel bearings.

The conventional approach also creates

problems in assembly, since snap rings are

awkward and time consuming to install.

The bearing retainer unit holds

the bearing securely in its cavity

A new approach that overcomes many of these

limitations is the use of a bearing retainer unit.

Usually formed from sheet material, these units

consist of a plate that holds the outer ring of

the bearing at one edge and include a number

of threaded holes by which it is secured to the

transmission housing.

During installation, fastening bolts draw the

InMotion

bearing into its cavity in the housing.

The resulting interface ensures the outer ring

of the bearing cannot rotate, while radial loads

are transmitted direct from bearing to housing.

Precise engineering of the material and

geometry of the retainer, along with appropriate

fastener design, holds the bearing securely in

its cavity and prevents movement due to axial

loads.

The result is a stiffer, quieter, more efficient

and longer-lasting transmission system.

Bearing retainers have further advantages

in the factory. Bearings are delivered preinstalled

in retainers, so just one component

has to be pressed onto each shaft and secured

in the normal way. During assembly, the

plates rotate freely on their bearings and are

positioned using locating features that fix their

orientation relative to each other, or to features

cast into the transmission housing. Some

retainers are designed to hold two bearings,

which are pressed onto the gearbox shafts

simultaneously, with the gears in a meshed

condition.

With the retainers precisely located by one of

these methods, the securing fasteners can be

installed ‘blind’ from the outside of the housing,

a process that is straightforward to automate.

Bearing carrier units makes

housing design simpler

Bearing carrier units are a further development

of the retainer approach.

In this design, the bearing is secured into a

holder on the carrier plate, which may be a

sheet metal or cast component depending on

load requirements.

There is no direct interface between the

bearing and the housing, with all loads being

transmitted through the carrier. Carrier units

can be used to secure locating bearings to the

transmission housing, or as interim supports

for longer shafts. Carrier units provide all the

assembly and performance advantages of

bearing retainers, also simplifying housing

design and permitting more compact

transmission configurations. l

(Sylvain Bussit is global business development

manager for powertrain at SKF).

november 2016 l 75


T ECNOLOGIA

Iservomotori

direct

e le loro applicazioni nel campo

PPrecisione e ripetibilità elevate; facilità di manutenzione; controllo di velocità ideale e grande dinamicità

di risposta sono solo alcuni dei benefici garantiti dall’utilizzo dei motori direct drive, in grado di azionare

un carico senza organi di trasmissione. Grazie a questi vantaggi, i motori trovano applicazione nel settore

dell’automazione, nei semiconduttori, nei monitor a schermo piatto, nelle macchine utensili, nei robot e persino

nell’industria aerospaziale e della difesa.

di Chen Kaidi e Lin Huangming

Imotori direct drive, o a trazione diretta, sono in grado

di azionare un carico direttamente, anche senza organi

di trasmissione, e sono dotati di un’ottima dinamicità

di risposta. Grazie a un sistema di movimento senza

punti di contatto, essi non sono soggetti né a usura né a

gioco; sono pertanto dotati di precisione e ripetibilità molto

elevate, nonché di altri vantaggi quali facilità di manutenzione

e intervalli di manutenzione più lunghi.

I motori con raffreddamento a liquido conservano le ottime

proprietà elettromeccaniche dei motori direct drive, con in

più la progettazione del sistema di raffreddamento a liquido,

che ha consentito di migliorare notevolmente la forza

di propulsione e la coppia dei motori direct drive in ingombri

contenuti. Questi sistemi di raffreddamento sono anche

efficaci nel disperdere il calore lontano dal corpo del

motore e nell’abbassare al minimo il calore trasmesso al

carico e alla macchina, riducendo così le alterazioni dimensionali

causate dalle variazioni di temperatura e migliorando

la precisione del sistema.

l Motore direct drive con raffreddamento a liquido.

l Liquid-cooled direct drive motor.

76 l novembre 2016 PubliTec


drive

dell’automazione industriale

L’anello di regolazione ad alta frequenza con l’unità di

controllo e azionamento abbinata all’encoder e il sistema

di compensazione della precisione ottimizzano ulteriormente

la precisione e la dinamicità del motore direct drive.

Inoltre, la capacità dell’interfaccia di comunicazione

dell’unità di controllo e azionamento di trasmettere al

controllore centrale lo stato delle apparecchiature rilevato

dai sensori consente una gestione istantanea della

macchina: è questa la chiave per raggiungere l’obiettivo

dell’interconnessione tra i macchinari sul modello di Industry

4.0.

Il ruolo della tecnologia di azionamento

nei servomotori direct drive

Gli azionamenti che movimentano e controllano i motori direct

drive giocano un ruolo fondamentale nel sistema di

controllo della macchina: maggiori sono le funzioni dell’azionamento,

più questo sarà compatibile con le diverse applicazioni

industriali. Qui di seguito si illustrano brevemente

le funzioni degli azionamenti e i vantaggi da loro offerti.

Impostazione delle modalità operative degli azionamenti.

In generale, gli azionamenti, oltre a consentire l’imposta-

TECHNOLOGY

Direct Drive Servo Motors and Their

Applications in Industrial Automation

High accuracy and repeatability; ease of maintenance; ideal speed control and great dynamic

response are some of the benefits offered by the use of direct drive motors, capable of driving a

load with no transmission devices. Due to such benefits, these motors are used in automation,

semiconductors, flat panel displays, machine tools, robots and even in the aerospace and defense

industries.

by Chen Kaidi and Lin Huangming

Direct drive motors can drive a load

directly, even without transmission

devices, and have an excellent dynamic

response. Thanks to a motion system with

no contact points, they are neither subject to

wear nor backlash; therefore, they feature very

high accuracy and repeatability, as well as

other benefits such as ease of maintenance

InMotion

and longer maintenance intervals.

The liquid-cooled motors retain the excellent

electromechanical properties of direct drive

motors, plus the liquid cooling system design,

which made it possible to greatly improve the

driving force and torque of direct drive motors

in reduced sizes. These cooling systems are

also effective in dispersing heat away from

the motor body and minimizing the heat

transmitted to the load and the machine, thus

reducing the dimensional changes caused

by temperature variations, and improving the

system accuracy.

The high-frequency control loop with the

control and drive unit combined to the

encoder and the accuracy compensation

system further improve the accuracy and

dynamics of the direct drive motor.

In addition, the fact that the control and drive

unit communication interface can send the

equipment status detected by sensors to

the central controller allows an immediate

management of the machine: this is the key

november 2016 l 77


T ECNOLOGIA

Industria / Industry

Semiconduttori; Monitor

a schermo piatto /

Semiconductors;

Flat panel displays

Macchine utensili /

Machine tools

Automazione industriale /

Industrial automation

Aerospaziale; Difesa /

Aerospace; Defence

Tipologia di motore /

Type of motor

Tavola direct drive con

encoder ottico /

Direct drive table with

optical encoder

Motore direct drive con

raffreddamento a liquido /

Liquid-cooled direct drive

motor

Tavola direct drive con

encoder ottico o resolver

assoluto / Direct drive

table with optical encoder

or absolute resolver

Motore direct drive XL /

XL direct drive motor

Campo di applicazione /

Application field

Applicazioni del vuoto;

Ispezione;

Movimentazione /

Vacuum applications;

Inspection; Handling

Tavole basculanti; Testa

mandrino / Torretta utensili;

Cambio utensile automatico

/ Indexing tables; Spindle

head/Tool turret;

Automatic tool changer

Automotive; Robot;

Pick & place ad alta velocità /

Automotive; Robot;

High-speed pick & place

Sistemi di guida; Antenne /

Driving systems; Antennas

l Tabella 1.

Le applicazioni dei

motori direct drive

l Table 1.

The applications of

direct drive motors

zione di posizione/velocità/coppia, insieme al controllore

a monte costituiscono il sistema di controllo della

macchina. Gli azionamenti possono anche essere impostati

in modalità operativa indipendente e, in questo caso,

diventano dei microazionamenti in cui le funzioni di

azionamento e controllo sono integrate, senza necessità

di controllori o PLC aggiuntivi, in quanto è sufficiente utilizzare

i segnali I/O e le modalità programmabili dall’utente

all’interno dell’azionamento per ottenere il posizionamento

desiderato in molteplici punti di lavoro. Questa

funzione si applica spesso nel settore dell’automazione

ai macchinari pick & place oppure alle tavole basculanti

e alle torrette portautensili delle macchine.

Uscite encoder simulate e impostazione della quota.

Con gli azionamenti collegati a un controllore in un anello

di regolazione semichiuso o completamente chiuso, il controllore,

per poter esercitare la sua funzione, deve ricevere

i segnali encoder direttamente dal motore o dall’azionamento.

Inoltre, i servomotori direct drive possono essere

abbinati a diversi tipi di encoder a seconda del settore di

applicazione, come ad esempio encoder ottici analogici

nel settore dell’automazione o encoder assoluti seriali (En-

Dat, BiSS) molto frequenti nelle macchine utensili. Gli azionamenti

in grado di supportare diverse tipologie di encoder

normalmente hanno un’uscita encoder simulata, che

consente di convertire i diversi segnali encoder in segnali

to achieve the interconnection of machines

according to the Industry 4.0 model.

The role played by drive technology

in direct drive servo motors

The drives moving and controlling direct drive

motors play a key role in the machine control

system: the more functions the drive has,

the more compatible it will be with different

industrial applications. Below, we briefly

describe the functions of the drives and the

benefits they offer.

Drive operating mode setting. In general,

the drives, in addition to allowing the setting

of position/speed/torque, constitute the

machine control system together with the

upstream controller. The drives can also be

set to independent operating mode and, in

this case, they become microdrives in which

the drive and control functions are integrated,

with no need for additional controllers or PLCs,

as it is sufficient to use the I/O signals and

the user programmable modes in the drive

to achieve the desired positioning in multiple

operating points. This function is often applied

in automation to pick & place machines, or

to the indexing tables and tool turrets of

machine tools.

Simulated encoder outputs and share

setting. When the drives are connected to

a controller in a semi-closed or completely

closed control loop, the controller, in order to

operate, must receive encoder signals directly

from the motor or the drive. Moreover, direct

drive servo motors can be combined with

different types of encoders depending on

the application area, such as analog optical

encoders in the automation sector or serial

absolute encoders (EnDat, BiSS), which are

very common in machine tools.

The drives capable to support different

types of encoder normally have a simulated

encoder output, which makes it possible to

convert various encoder signals in universal

digital signals and transmit them to the

upstream controller. You can also set a

78 l novembre 2016

PubliTec


Capacità degli azionamenti di migliorare la precisione dei

motori direct drive.

I motori direct drive sono già caratterizzati da un’elevata

precisione di posizionamento. Tuttavia, in applicazioni che

richiedono una precisione ancora superiore si ricorre di solito

al sistema di compensazione degli errori.

In generale, esistono due metodi di compensazione: tramite

controllore e tramite azionamento. In entrambi i metodi

è necessario effettuare preventivamente una misural

Tavola rotante direct drive a rotazione esterna (a sinistra) e compatta

(a destra)

l Compact (right) and external rotation (left) direct drive rotary table.

l I motori direct drive

con raffreddamento a

liquido si trovano anche

nelle tavole rotanti

inclinabili.

l Liquid-cooled direct

drive motors are also

found in tilting rotary

tables.

numerici universali e di trasmetterli al controllore a monte.

Inoltre è possibile impostare una quota di uscite encoder

simulate dell’azionamento, per i controllori che presentano

una larghezza di banda piuttosto limitata per la ricezione

dei segnali encoder.

zione laser della precisione. Il metodo di compensazione

tramite controllore è diverso, in quanto la posizione comandata

che viene trasmessa all’azionamento, e che fa

share of drive simulated encoder outputs, for

controllers with a rather low bandwidth for

receiving encoder signals.

Drive capability to improve the accuracy of

direct drive motors.

Direct drive motors are characterized by high

positioning accuracy. However, in applications

that require a still higher precision, it is

common to use the error compensation system.

In general, there are two compensation

methods: via controller and via drive. In both

methods, it is necessary to first take a laser

measurement of accuracy. The compensation

method via controller is different, as the

commanded position which is transmitted to

the drive, and which rotates the motor up to

the most accurate position, is given by the

reference position plus the measured position

error. This method may create a situation in

which the reference position in the controller is

different from the commanded position and the

actual position.

Acquiring information

on motor functioning is easier

Comparing the previous and later situations

in a compensation via drive, we see that the

accuracy laser measurement implies significant

improvements. The result shows that, after

compensation, the positioning accuracy of the

direct drive motor is improved. Furthermore,

in this compensation method, the measured

position error is compensated in the drive

by the encoder reading in the control loop,

thus obtaining two advantages: making sure

that the reference position in the controller

is the same as the commanded position and

the motor actual position; creating a single

compensation chart before launching the

motors and drives on the market, so that

the user only needs to set the offset origin,

according to the different configurations of

the mechanism, and then they can use it right

away, saving the necessary time and work to

take the laser measurement and recreate the

compensation chart.

Moreover, direct drive servo motor drives

InMotion

november 2016 l 79


T ECNOLOGIA

l Esempi di azionamenti

realizzati da Hiwin.

l Examples of Hiwin

drives.

ruotare il motore fino alla posizione più accurata, è data

dalla posizione di riferimento più l’errore di posizione misurato.

Questo metodo può creare una situazione in cui la

posizione di riferimento all’interno del controllore sia diversa

dalla posizione comandata e dalla posizione reale.

Acquisire informazioni sul funzionamento

dei motori diventa più facile

Confrontando la situazione precedente e quella successiva

in una compensazione tramite azionamento, si osserva

che la precisione misurata a laser comporta significativi

miglioramenti.

Il risultato del confronto dimostra che, dopo la compen-

Cosa sono, e come sono fatti,

i motori direct drive

In senso lato, i meccanismi direct drive si suddividono in motori

lineari e in motori coppia, a seconda se il moto è continuo

lineare o continuo rotante. I motori direct drive sono un tipo

particolare di servomotori sincroni a magneti permanenti senza

spazzole; essi possono essere considerati come dei motori

lineari arrotolati, caratterizzati da un numero altamente superiore

di poli magnetici rispetto ai servomotori tradizionali, per

cui, grazie allo scambio elettromagnetico che si verifica tra i

magneti e gli avvolgimenti del motore, sono in grado di trasformare

l’energia elettrica in energia meccanica con la massima

efficienza. I vantaggi includono grande dinamicità di risposta;

elevata precisione e ripetibilità; alta velocità, elevata accelerazione/decelerazione;

controllo di velocità ideale; struttura

semplice; lunga durata e facile manutenzione.

In base alla struttura, i motori direct drive si suddividono in

tavole rotanti e in motori senza carcassa. La tavola rotante è

un tipo completo di tavola mobile, facile da progettare e da

integrare, costituita da uno statore, un rotore, dei cuscinetti, un

encoder e altri componenti strutturali. I motori senza carcassa

sono costituiti soltanto dallo statore e dal rotore che generano

la forza motrice.

sazione, la precisione di posizionamento del motore direct

drive è migliorata. Inoltre, in questo metodo di compensazione

l’errore di posizione misurato è compensato

nell’azionamento con la lettura dell’encoder nell’anello

di controllo, ottenendo così due vantaggi: fare in

modo che la posizione di riferimento nel controllore sia

uguale alla posizione comandata e alla posizione reale

The main applications

of direct drive motors

For their motion stability and high accuracy

and fast positioning, direct drive motors have

already found wide application in automation,

semiconductors, flat panel displays, machine

tools, robots, and even in the aerospace and

defense industries (see Table 1). As regards

the application fields, the direct drive table

with optical encoder, being characterized by a

greater motion stability and high accuracy, is

used in semiconductor scanning and inspection

equipment and flat panel displays. Absolute

resolver motors, due to their adaptability to

specific workplaces and a low cost table, are

used in high-speed pick & place with point-toare

capable to acquire, through several

sensors, the operating status of the motors,

such as the motor position and rotation

speed via encoder reading or a possible

motor overload via current sensor reading.

Previously, it was not possible to transmit

this first-hand information to the upstream

controller, and even to the plant central

automation controller. The drives supporting

an OPEN BUS interface, such as the

EtherCAT communication interface, allow

the end user or the manufacturer, through

the iCloud platform or the central controller,

to monitor the status of production and

machine operation at any time, achieving the

interconnection of machines of Industry 4.0.

point positioning for handling and assembly in

automation.

The liquid-cooled motors have high torque

and provide excellent speed, acceleration and

dynamic response: therefore, they are used in

the rotary axes of all machine tools, such as in

the indexing tables or tool turrets. In addition

to a great reduction of processing time, they

improve the surface roughness of machined

parts thanks to their positioning accuracy and

high stability. Moreover, due to the absence

of wear and backlash, they ease the machine

maintenance and extend maintenance

intervals, increasing the machine life. l

(The authors are part of Hiwin Mikrosystems Co.)

80 l novembre 2016

PubliTec


What are direct drive motors,

and what are they made of?

In a broad sense, direct drive mechanisms fall into two types,

linear motors and torque motors, depending on whether the

motion is continuous linear or continuous rotary. Direct drive

motors are a special type of synchronous permanent magnet

brushless servo motors; they can be considered as coiled linear

motors, characterized by a very larger number of magnetic

poles than traditional servo motors; therefore, thanks to the

electromagnetic exchange that occurs between the magnets and

the motor windings, they can transform mechanical energy into

electrical energy with maximum efficiency.

The benefits include highly dynamic response; high accuracy

and repeatability; high speed, high acceleration/deceleration;

ideal speed control; simple structure; long life and easy

maintenance.

According to their structure, direct drive motors are divided

into rotary tables and frameless motors. The rotary table is

a complete type of mobile table, easy to design and to be

integrated; it is formed of a stator, a rotor, bearings, an encoder

and other structural components. The frameless motors are only

made of the stator and the rotor, which generate the driving

force.

del motore; creare un’unica

tabella di compensazione

prima di immettere

i motori e gli azionamenti

sul mercato, in modo che l’utilizzatore

debba solo impostare il valore

offset origine, a seconda delle diverse

configurazioni del meccanismo,

e poi possa utilizzarlo subito, risparmiando

così il tempo e il lavoro

necessari a effettuare la

misurazione laser e a ricreare

la tabella di compensazione.

Inoltre, gli azionamenti dei servomotori

direct drive sono in grado

di acquisire, tramite diversi sensori,

lo stato di funzionamento dei

motori, come ad esempio la posizione

e la velocità di rotazione del

motore tramite lettura dell’encoder

o un eventuale sovraccarico

del motore tramite lettura del sensore

di corrente. In precedenza, non era possibile

trasmettere queste informazioni di prima

mano al controllore a monte, e nemmeno

al controllore centrale di automazione dello

stabilimento.

Gli azionamenti che supportano un’interfaccia

OPEN BUS, come l’interfaccia di comunicazione

EtherCAT, consentono all’utilizzatore

finale o al costruttore, attraverso la piattaforma

iCloud o il controllore centrale, di poter

monitorare in qualsiasi momento lo stato

di avanzamento della produzione e il funzionamento

della macchina, realizzando l’obiettivo

di interconnessione tra le macchine

di Industria 4.0.

Le applicazioni dei

motori direct drive

Per la stabilità di movimento e l’elevata precisione

e rapidità di posizionamento che li caratterizzano,

i motori direct drive trovano già vasta

applicazione nel settore dell’automazione, nei semiconduttori,

nei monitor a schermo piatto, nelle macchine

utensili, nei robot e persino nell’industria aerospaziale

e della difesa (vedi Tabella 1).

La tavola direct drive con encoder ottico, Grazie alle caratteristiche

di cui sopra, trova applicazione nelle apparecchiature

di scansione e ispezione dei semiconduttori

e dei monitor a schermo piatto.

I motori con resolver assoluto, grazie alla loro adattabilità

ad ambienti di lavoro specifici e a una tavola dai costi

contenuti, trovano applicazione nel pick & place ad alta

velocità con posizionamento punto-punto per movimentazioni

e assemblaggi nel settore dell’automazione.

I motori con raffreddamento a liquido hanno coppie elevate

e garantiscono ottima velocità, accelerazione e dinamicità

di risposta: pertanto trovano applicazione negli assi

rotanti di tutte le macchine utensili, come ad esempio nelle

tavole basculanti e nelle torrette portautensili.

Oltre a ridurre notevolmente i tempi di lavorazione, consentono

anche di migliorare la rugosità superficiale dei

pezzi lavorati grazie alla precisione di posizionamento e alla

stabilità elevate. Inoltre, grazie all’assenza di usura e di

gioco, facilitano la manutenzione della macchina e allungano

gli intervalli tra una manutenzione e l’altra, incrementando

la vita della macchina. l

l I sistemi di

movimentazione sono

tra le applicazioni dei

motori direct drive.

l Handling systems

are one of the

applications of direct

drive motors.

l La robotica è un altro tipico campo di applicazione dei motori direct drive.

l Robotics is another typical field of application of direct drive motors.

(Gli autori fanno parte di Hiwin Mikrosystems Co.)

InMotion november 2016 l 81


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Ispiriamoci alla nuova agricoltura,

per essere protagonisti di una nuova era

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

A fine settembre ho avuto modo di partecipare a un’interessante evento di

edutainment che ha coinvolto la rete mondiale dei distributori Spare Parts

Carraro. Si è trattato di una due giorni davvero proficua suddivisa tra attività

in aula e momenti di team building, con l’obiettivo di condividere alcuni messaggi-chiave

ma allo stesso tempo anche di rendere maggiormente coeso il

network dei nostri collaboratori.

È stata questa l’occasione per riflettere su una visione prospettica di alcuni

mercati di riferimento, a partire da quello dell’agricoltura. Nel fare questo esercizio

i team si sono sfidati a immaginare un nuovo possibile sistema-azienda

agricola, hanno progettato futuristiche smart farm, hanno integrato pannelli fotovoltaici

con centrali di ricarica per trattori elettrici, hanno ipotizzato combustibili

alternativi derivati dagli scarti animali o vegetali, hanno disegnato una serie

di microcosmi agricoli energeticamente autosufficienti, in grado di non impattare

in alcun modo sull’ambiente. E soprattutto hanno descritto un mondo

davvero 4.0, nel quale nasceranno nuove dinamiche di dialogo: M2M - machine

to machine (veicoli con veicoli, ad esempio), M2H - machine to human (nella

gestione dei big data che ciascun oggetto potrà emettere, ad esempio) ma

anche machine to environment (trattori autonomi con le mappe digitali dei

campi da coltivare, ad esempio). Un mondo non tanto lontano, se pensiamo

che già nell’automotive, Tesla in testa, molto di tutto ciò è già realtà.

Ma a dire la verità il fattore fondamentale di questa nuova dimensione sarà,

come sempre, il fattore “human”. Perché ad esempio, in agricoltura, i proprietari

dei trattori da utilizzatori diventeranno gestori. Ovvero persone in

grado di interpretare tutte le informazioni che il terreno, il clima, le sementi

e via dicendo, forniranno loro. Persone il cui ruolo sarà dunque quello di

“programmare” la vita della propria tenuta agricola, migliorandone l’efficienza

a tutto tondo.

Uno scenario davvero affascinante ma anche una sfida per chi come noi,

grazie alle proprie imprese, può e deve avere un ruolo da protagonista al

servizio di tali mercati. L’Italia, l’abbiamo detto e scritto più volte, è il centro

d’eccellenza per la componentistica e tecnologia di qualità, rappresentando

il cuore dei sistemi assemblati.

L’ispirazione la potremo già trovare a novembre in occasione di EIMA, un salone

tra i più importanti nell’ambito agricolo. Consapevoli che sta a noi assumerci

la responsabilità di giocare la partita in prima linea, e diventare il

nodo cruciale di una nuova era.

Let Us Be Inspired by the New Agriculture

to Be the Protagonists of a New Era

In late September, I had the opportunity to

participate in an interesting edutainment event

that involved the worldwide network of Spare

Parts Carraro distributors. It was a very fruitful

two-day event, divided between classroom

activities and team building opportunities, with

the aim of sharing some key messages, but, at

the same time, also building a more cohesive

network of collaborators.

It was an opportunity to reflect on a

perspective view of some reference markets,

starting from agriculture. In doing this, the

teams were challenged to imagine a possible

new agricultural company structure; they

designed futuristic smart farms, integrated

photovoltaic panels with charging stations

for electric tractors, suggested alternative

fuels derived from animal or vegetable waste,

InMotion

designed a variety of energy self-sufficient

agricultural microcosms with zero impact on

the environment. And, above all, they described

a real 4.0 world, where new dialogue dynamics

will arise: M2M - machine-to-machine (vehicleto-vehicle,

for instance), M2H - machine-tohuman

(in the management of the big data that

each object may send, for instance), but also

machine-to-environment (stand-alone tractors

with digital maps of the fields to be cultivated,

for instance). A world not so far away, if we

think that in automotive, Tesla above all, much

of this is already true.

But, truth be told, the key factor of this new

dimension will be, as always, the “human”

factor. Because, for instance, in agriculture,

the tractor owners will turn from users to

managers, meaning people able to interpret all

the information that the soil, climate, seeds

and so on will provide them. People whose role

will therefore be to “program” the life of their

farm, thus completely improving its efficiency.

A truly fascinating scenario, but also a

challenge for those of us who, thanks to their

companies, can and must play a leading

role to service these markets. Italy, as we

have said and written many times, is the

center of excellence for quality components

and technology, representing the heart of

assembled systems.

We may already find some source of inspiration

in November, during EIMA, one of the most

important exhibitions in agriculture. Being

aware that it is up to us to take responsibility

for playing the game in the forefront, and

become the crux of a new era.

november 2016 l 83


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Dati di Commercio Estero

L’indagine statistica ASSIOT sui Dati di

Commercio Estero è costruita sulla base

delle rilevazioni ufficiali ISTAT e della classificazione

doganale dei prodotti a 8 cifre (Nomenclatura

Combinata).

Nella prima tabella, i dati di commercio estero

sono stati raggruppati per continente ma, in alcuni

casi particolari, è stata effettuata anche una

divisione in aree geografiche rilevanti.

Nella seconda tabella, l’industria dei Sistemi di

Trasmissione Movimento e Potenza è stata divisa

nelle quattro grandi famiglie di prodotto: Trasmissioni

Meccaniche, Ingranaggi, Cuscinetti e

Parti di Cuscinetti, Altri Elementi di Trasmissione.

Per ogni voce sono presentate prima le esportazioni

per area, fornendo il valore in euro, la variazione

del valore rispetto allo stesso periodo

dell’anno precedente, la quantità in kilogrammi,

la variazione della quantità e, infine, il valore al

kilogrammo con la rispettiva variazione.

Gli stessi dati sono poi forniti per le importazioni.

In ottemperanza alle direttive dell’Unione Europea,

ISTAT provvede alla rettifica dei dati di commercio

estero nel corso dell’anno, per cui i valori

diffusi nei mesi precedenti possono subire delle

revisioni, generalmente di modesta entità.

FOREIGN TRADE DATA (EXPORT) JANUARY-JULY 2016

Product Value in Euro Variation Quantity (Kgs) Variation Euro/Kg Variation

Mechanical 550.519.139 -6,1% 55.869.337 -6,6% 9,85 +0,5%

Transmissions

Gears 285.699.099 -0,2% 27.005.366 -3,8% 10,58 +3,8%

Bearings/

714.768.491 -4,8% 70.942.336 -5,0% 10,08 +0,3%

Parts of bearing

Other Transmissions 710.849.146 -2,7% 99.781.236 -2,2% 7,12 -0,5%

elements

Total Export 2.261.835.875 -3,9% 253.589.275 -4,1% 8,92 +0,3%

FOREIGN TRADE DATA (IMPORT) JANUARY-JULY 2016

Product Value in Euro Variation Quantity (Kgs) Variation Euro/KG Variation

Mechanical 79.152.337 +9,3% 10.061.402 +7,0% 7,87 +2,2%

Transmissions

Gears 166.313.273 +3,3% 20.158.894 -0,8% 8,25 +4,2%

Bearings/

742.709.874 +1,6% 70.698.429 +1,7% 10,51 -0,1%

Parts of bearing

Other Transmissions 486.360.289 -0,9% 79.762.389 +2,3% 6,1 -3,1%

elements

Total Import 1.474.535.773 +1,4% 180.681.114 +2,0% 8,16 -0,6%

Foreign trade data

ASSIOT survey on foreign trade data is made out of both official

ISTAT data and 8-digit customs duties of the products (Combined

Nomenclature). In the first chart, foreign trade data are gathered

according to the continent and, in some special cases, a further division

into relevant geographical areas is presented.

In the second chart, Motion and Power Transmission Systems industry

was split into 4 groups of products: Mechanical Transmissions, Gears,

Bearings/Parts of Bearing, Other Transmission Elements.

For each item, the exports per area are presented, providing the value

in euro, the variation of this value compared to the same period of the

previous year, the quantity in kg, the variation of quantity and, finally, the

value per kg with the resulting variation. The same data are provided as

for imports.

In compliance with EU guidelines, ISTAT looks after the adjustments of

foreign trade data during the year. For this reason, the figures released in

the previous months might slightly change.

84 l novembre 2016 PubliTec


Continent Value in Euro Variation Quantity (Kgs) Variation Euro/Kg Variation

Africa 26.634.726 -4,4% 2.494.089 -8,0% 10,68 +3,9%

America 330.309.050 -8,6% 31.479.353 -6,7% 10,49 -2,0%

Central/South

America

56.553.564 -18,0% 6.016.797 -19,4% 9,4 +1,8%

North America 273.755.486 -6,4% 25.462.556 -3,1% 10,75 -3,4%

Asia 241.431.804 -5,9% 18.563.401 -9,9% 13,01 +4,4%

Central Asia 66.582.781 -2,9% 5.634.545 +0,7% 11,82 -3,6%

Eastern Asia 174.849.023 -7,0% 12.928.856 -13,8% 13,52 +7,9%

Europe 1.648.461.562 -2,6% 199.843.414 -3,1% 8,25 +0,5%

Other non-EU

European Countries

European Union

(28)

Oceania and Other

Territories

MOTION & POWER TRANSMISSION SYSTEMS (TOTAL) - EXPORT JANUARY-JULY 2016

137.668.508 +3,7% 12.727.737 +6,4% 10,82 -2,5%

1.510.793.054 -3,2% 187.115.677 -3,7% 8,07 +0,6%

14.998.733 +1,4% 1.218.018 +3,1% 12,31 -1,6%

Total Export 2.261.835.875 -3,9% 253.598.275 -4,1% 8,92 +0,3%

Continent Value in Euro Variation Quantity (Kgs) Variation Euro/Kg Variation

Africa 679.443 +3,8% 38.168 -54,6% 17,8 +128,7%

America 91.106.833 +8,1% 4.041.634 +1,9% 22,54 +10,3%

Central/South

America

11.087.910 +12,5% 1.508.437 +22,3% 7,35 -8,0%

North America 80.018.923 +7,5% 2.533.197 -12,3% 31,59 +22,6%

Asia 423.275.895 +1,4% 86.754.980 +2,3% 4,88 -0,9%

Central Asia 65.256.355 +25,6% 13.289.204 +18,6% 4,91 +5,9%

Eastern Asia 358.019.540 -2,1% 73.465.776 -0,2% 4,87 -1,9%

Europe 958.945.847 +0,7% 89.829.417 +1,9% 10,68 -1,1%

Other non-EU

European Countries

European Union

(28)

Oceania and Other

Territories

MOTION & POWER TRANSMISSION SYSTEMS (TOTAL) - IMPORT JANUARY-JULY 2016

37.460.740 -11,4% 4.710.440 -5,6% 7,95 -6,1%

921.485.107 +1,3% 85.118.977 +2,3% 10,83 -1,0%

527.755 +97,6% 16.915 +1,2% 31,2 +95,3%

Total Import 1.474.535.773 +1,4% 180.681.114 +2,0% 8,16 -0,6%

InMotion

november 2016 l 85


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Nominati i coordinatori delle

commissioni e dei gruppi di lavoro

Sono stati nominati, per il biennio

2016/2018, i coordinatori delle Commissioni

e dei Gruppi di Lavoro dell’Associazione:

Commissione Tecnica - Lorenzo Cattini (Cattini &

Figlio)

Commissione Economica - Fabio Gallo (Carraro)

Commissione Amministrazione e Finanza -

Assunta Galbiati (Galbiati Group)

Gruppo di Lavoro “Partner di Filiera” - Diego Spini

(DMG MORI ITALIA)

Gruppo di Lavoro “Sinergie” - Fabrizio Sasdelli

(CIMA)

Gruppi di Lavoro “Comunicazione” - Marino

Bertoli (FARO)

Auguriamo a tutti Buon Lavoro affinché le Commissioni

e i Gruppi di lavoro, monitorando problemi

e opportunità che si propongono al settore,

diffondano le informazioni e la cultura necessarie.

Sales Workshop Manufacturing 2016 - Save The Date

Il 22 novembre 2016, presso la sede di Acimall ad Assago Milanofiori,

si terrà la terza edizione delI’evento Sales Workshop

Manufacturing, appuntamento dedicato ai Sales Leader delle aziende che operano nel

settore industriale e vedono nella gestione della dinamica commerciale un proprio

vantaggio competitivo. L’evento rappresenta un’opportunità unica per conoscere lo

stato dell’arte in merito alle “best practice” e alle metodologie impiegate dalle organizzazioni

che vedono anche nella dinamica commerciale un proprio vantaggio competitivo.

I Sales Leader e i Sales Professional si incontrano per condividere il modo in cui le

aziende di successo in Italia e nel mondo hanno accelerato la crescita intervenendo

su persone, processi, sistemi e partner di business.

Durante questa edizione saranno presentati in forma strutturata i risultati della ricerca

CSO Insights - Sales Best Practices Study, ormai un riferimento annuale per conoscere

come operino dal punto di vista commerciale le migliori organizzazioni sia in Italia

sia a livello internazionale.

La formula prevede una sessione plenaria al mattino nella quale, oltre ai risultati dello

studio CSO Insights, saranno affrontati tre temi specifici, nel pomeriggio prevede alcune

sessioni parallele durante le quali saranno affrontati, con un taglio pratico, i temi

discussi.

L’evento è promosso dalle associazioni: Acimall, Anie Automazione, Assiot, Assocomaplast,

Assofluid, Gimav e da Artax Consulting Group.

Coordinators of commissions

and working groups have been

appointed

The coordinators of the Association’s

commissions and working groups for the years

2016/2018 have been appointed:

Technical Commission - Lorenzo Cattini (Cattini

& Figlio)

Economic Commission - Fabio Gallo (Carraro)

Administration and Finance Commission -

Assunta Galbiati (Galbiati Group)

“Chain Partnership” Working Group - Diego

Spini (DMG Mori Italia)

“Synergies” Working Group - Fabrizio Sasdelli

(CIMA)

“Communication” Working Group - Marino

Bertoli (FARO)

Our best wishes to all of them, as both

Commissions and Working Groups may spread

the necessary information and culture by

monitoring issues and opportunities dealing

with our sector.

Sales Workshop Manufacturing 2016 - Save the Date

The third edition of the Sales Workshop Manufacturing, the event addressed to

sales leaders of companies working in the industrial field and interested in the

management of sales dynamics as a competitive advantage, will be held next

November 22 nd , at the Acimall headquarters in Assago Milanofiori. The event is

a unique opportunity to be up-to-date about the most advanced best practices

and methods employed by the organizations that consider sales dynamics as a

competitive advantage.

Sales leaders and sales professionals gather together to share the way in which

successful companies in Italy and all over the world have triggered the growth by

acting on people, processes, systems and business partners.

At the next edition, the structured results of CSO Insight - Sales Best Practices

Study research will be presented. These are indeed an annual benchmark to get

to know how the best Italian or foreign organizations handle their sales activity.

A plenary session is scheduled in the morning: in addition to the results of CSO

Insight research, three specific topics will be discussed. In the afternoon, some

parallel sessions will be held, focused on some practical insights of the issues

previously discussed.

The event is promoted by the following associations: Acimall, Anie Automazione,

Assiot, Assocomaplast, Assofluid, Gimav and Artax Consulting Group.

86 l novembre 2016

PubliTec


Piacenza, Italy

16 - 18 Maggio

&taglio termico, saldatura e trattamenti

Il Salone delle Applicazoni Industriali del Laser, Taglio Termico e Saldatura

Organizzato da:

In collaborazione con:

Con il patrocinio di:

“Official Technical Gas Supplier”

PIACENZA EXPO

www.laserapp.it - www.cutweld.it


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ALFAMATIC

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BENTELER DISTRIBUZIONE ITALIA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CADENAS ITALIANA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DICEM - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GATES

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

DIVISIONE MOBILE

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

PSYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROCOM CONTROL FLUID

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SETTIMA MECCANICA

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VOSS FLUID LARGA

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Il software diventa “produttivo”

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Da qualche settimana è stato divulgato il tanto atteso elenco dei beni che

potranno usufruire delle agevolazioni fiscali inserite nel piano Industria 4.0

presentato in Ottobre dal ministro Calenda. Una delle principali ragioni per

cui questo rappresenta indubbiamente un punto di svolta nelle politiche industriali

fin qui adottate dai vari governi è che l’oggetto di queste misure non

è unicamente legato alle macchine ma a tutti i “beni funzionali alla trasformazione

tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0”.

Questo comporta due riflessioni a mio avviso importanti: la prima è che viene

recepito il dato di fatto che la produttività e l’ammodernamento dei macchinari

passa anche dall’utilizzo di software che sono parte integrante della

produzione e dei processi aziendali, la seconda è che non viene definito un

bene in quanto tale ma la valutazione del bene dipende dalla sua applicazione

nel contesto produttivo (“..in chiave Industria 4.0”) e dei benefici che si

suppone possa portare in termini di efficienza ed efficacia. Viene essenzialmente

proposto un investimento non solo su specifiche tecniche/tecnologie,

ma su modalità operative, di gestione aziendale e che in qualche modo

tocca il modello di business, temi che sono da sempre considerati strettamente

legati alla strategia e dunque all’autonomia della singola azienda.

Se consideriamo solo la componente software, la lista dei prodotti che

possono beneficiare dell’incentivo include sistemi di varia natura, sia per

la progettazione, sia per la gestione dei dati e dei processi, dai PLM, EDM,

PDM, CMMS a soluzioni per Industrial Analytics dedicati al trattamento e

all’elaborazione dei Big Data provenienti dalla sensoristica IoT, Cloud computing,

software cognitivi, applicazioni Virtual Industrialization e tecnologie

per cyber-security oltre a sistemi per la manutenzione predittiva e gestione

remota.

È chiaro che le opportunità sono innumerevoli, ma quella che più mi affascina

poiché strategica per il sistema produttivo riguarda la possibilità di

aggiornare gli impianti esistenti con “dispositivi, strumentazione e componentistica

intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione

e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento

o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti”, una sfida

che deve coinvolgere anche tutti i fornitori di componenti, non ultimo il

settore del motion control che costituisce una parte fondamentale dell’automazione

e rappresenta una fonte imprescindibile dei dati necessari per

la valutazione delle performance dell’impianto.

Software Becomes “Productive”

The much-anticipated list of assets that can

benefit of the tax advantages included in the

Industry 4.0 plan, presented in October by

Minister Calenda, has been released a few

weeks ago it. One of the main reasons why

this is undoubtedly a turning point in the

industrial policies undertaken so far by several

governments is that the subject of these

measures is not only tied to machinery, but it

is also tied to all “assets that are functional to

the technological and/or digital transformation

of businesses in an Industry 4.0 perspective”.

This involves two observations that, to me, are

quite important: first of all, it is acknowledged

that productivity and machinery modernization

also involves the use of software that are

integral to production and business process;

second of all, an asset is not define as such,

but its assessment depends on its application

InMotion

in the production environment

(“…in an Industry 4.0 perspective”) and on the

benefits that it is expected to offer in terms

of efficiency and effectiveness. Essentially,

you are offered an investment that is not

only addressed to technical/technological

specifications, but it is also addressed to

modes of operation, business management,

and somehow it affects the business model,

all issues that have always been considered

closely linked to the strategy, and therefore

the autonomy, of the single company.

If we only consider the software component,

the list of assets eligible for the incentive

includes several systems, both for design

and for data and process management,

from PLM, EDM, PDM, CMMS to solutions

for Industrial Analytics for managing and

processing big data coming from IoT sensors,

Cloud computing, cognitive software, Virtual

Industrialization applications and technologies

for cyber-security, as well as systems

for predictive maintenance and remote

management.

It is clear that there are endless opportunities,

but the one that fascinates most, as it is

strategic for the production system, is the

possibility to update existing systems with

“smart devices, equipment and components

for the integration, sensorization and/

or interconnection and automatic control

of processes also used in modernizing or

revamping of existing production systems”,

a challenge that must involve all component

suppliers, not least the motion control

industry, which is a key part of automation

and an essential source of data required for

assessing the system performance.

november 2016 l 89


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Bando di concorso per tesi di laurea

L’accordo con Cadenas Italiana

Per il ventiduesimo anno consecutivo,

ASSOFLUID promuove e organizza il bando di

concorso per l’assegnazione di premi per Tesi di Laurea

per il comparto della potenza fluida.

Destinatari di questo concorso sono tutti i neolaureati

e laureandi in discipline sia tecniche che economico/

commerciali, la cui tesi riguardi il settore della Potenza

Fluida (oleoidraulica e/o pneumatica).

Particolare attenzione sarà rivolta alle tesi che tratteranno

le seguenti tematiche:

- efficienza/risparmio energetico applicato alle macchine;

- innovazione tecnologica di materiali e/o componenti

mirata alla ottimizzazione/semplificazione dei sistemi;

- azionamenti meccatronici integrati.

Una Commissione formata da esperti di aziende associate,

dopo attenta analisi e valutazione, sceglierà e

premierà le quattro tesi ritenute più meritevoli, assegnando

un premio di 2.000 Euro ciascuno.

Le domande di ammissione al concorso devono essere:

- relative agli anni accademici 2014/2015 - 2015-2016;

nella versione ufficiale (una copia in formato cartaceo

e informatico), accompagnata da un breve riassunto

(massimo 100 righe);

- corredate dei dati anagrafici (comprensivi di indirizzo,

telefono ed e-mail) e di certificato di laurea o di iscrizione

all’università, in carta semplice;

- accompagnate dall’informativa e dal consenso per il

trattamento dei dati personali, d. lgs. 196/03, e presentate

ad ASSOFLUID entro il 28 febbraio 2017.

La premiazione, come di consueto, avverrà durante

l’Assemblea Ordinaria dei Soci, prevista nella prossima

primavera.

La locandina ufficiale del bando di concorso, inviata a

circa 70 destinatari (università, associazioni, centri di

ricerca) è scaricabile in formato PDF anche dal sito internet

associativo (www.assofluid.it) nella sezione

“Formazione”.

Ricordiamo che una copia di tutte le tesi partecipanti

ai bandi precedenti, il cui elenco è disponibile sul sito

sempre all’interno della sezione “Formazione”, è presente

presso la Segreteria ASSOFLUID.

ASSOFLUID ha recentemente

siglato un accordo di convenzione

con Cadenas Italiana (www.cadenas.it),

azienda leader nello sviluppo di

software per la realizzazione di Cataloghi

3D di Prodotti (eCATALOGsolutions)

e per la Gestione Strategica e Riduzione

delle Parti (PARTsolutions).

Con la sua attività CADENAS si pone

come ponte tra i produttori di componenti

e l’industria finale, andando a

soddisfare le esigenze di ambo le parti:

maggiore visibilità per i primi e riduzione

dei tempi e costi di progettazione

per i secondi. Ad oggi oltre 700 produttori

di componenti hanno realizzato il

proprio Catalogo 3D visibile a ben oltre

15 milioni di progettisti nel mondo.

L’accordo prevede la possibilità per i soci

ASSOFLUID di usufruire di uno sconto

dedicato sulle soluzioni messe a disposizione

da Cadenas fino al 31/12/2017.

Competition announcement for degree thesis

For the 22 nd year in a row ASSOFLUID promotes

and organizes the competition that will award the

best degree thesis relating to the Hydraulic and

Pneumatic sector. This contest is addressed to all

newly graduates and near-graduates in both technical

and economic/commercial disciplines, whose thesis

concerns the Fluid Power sector (hydraulics and/or

pneumatics). Particular attention will be paid to thesis

about the following topics:

- energy efficiency/saving applied to machinery;

- technological innovation of materials and/

or components aimed at system optimization/

simplification;

- integrated mechatronic drives.

A Commission formed by experts from member

associations, after a careful analysis and consideration,

will choose and award the four most meritorious thesis,

awarding a € 2,000 prize to each of them.

Applications for admission to the competition must be:

- relating to the academic years 2014/2015 -

2015/2016 in their official version (one paper copy

and one digital copy), along with a short summary

(max. 100 rows);

- accompanied by personal data (including address,

telephone number and e-mail) and degree or

university enrolment certificates, on plain paper;

- accompanied by the informed consent to the

processing of personal data, d. lgs. 196/03,

and submitted to ASSOFLUID not later than

February 28 th 2017.

The award-giving ceremony, as usual, will take place

during the Ordinary General Assembly, which will be

held next spring. The official poster of the competition

announcement, sent to about 70 addresses

(universities, associations, research centres), is also

available in PDF format at the association website

(www.assofluid.it) in the “Publications-Education”

section. Copies of all the thesis presented in the past

years (the entire list is published in the Association

website) is available at the association headquarters.

Agreement with Cadenas

Italiana

ASSOFLUID signed an agreement with

Cadenas Italiana Srl (www.cadenas.

it), a leading developer of software

for creating 3D product catalogues

(eCATALOGsolutions) and the Strategic

Parts Management (PARTsolutions).

CADENAS acts as a bridge between

components manufacturers and the

final users, fulfilling the needs of both

parties: more visibility for the former

and cost/time reduction for the latter.

Over 700 producers of components

have made their 3D catalogue visible

to more than 15 million designers

in the world. ASSOFLUID member

companies can take advantage of

a discount on dedicated solutions

provided by Cadenas.

The offer is valid until 31/12/2017.

90 l novembre 2016 PubliTec


Gli appuntamenti fieristici

I più recenti…

MDA North America (Chicago, 12-17 Settembre

2016)

ASSOFLUID ha preso parte alla seconda edizione

di questa fiera all’interno della collettiva italiana,

di 150 mq, organizzata dall’ICE e patrocinata

dall’associazione, in collaborazione con ANIE.

La manifestazione si è tenuta in concomitanza con

IMTS, principale evento di riferimento per il comparto

delle macchine utensili negli Stati Uniti.

BIMU (Rho, 4-8 Ottobre 2016)

L’Associazione è stata presente alla manifestazione

dedicata alle macchine utensili e robot con uno

stand all’interno di un’area specifica dedicata alla

Potenza Fluida, insieme ad altre aziende del settore.

La presenza dell’associazione è stata mirata

alla valorizzazione del comparto oleoidraulico e

pneumatico, che rappresenta una parte indispensabile

per il controllo del movimento e della potenza

su questa tipologia di macchine.

e i prossimi…

PTC ASIA (Shanghai, 1-4 Novembre 2016)

ASSOFLUID presenzia a questa manifestazione

sempre all’interno della collettiva italiana organizzata

dall’ICE, su una superficie totale di circa

200 mq.

L’appuntamento con Shanghai è divenuto per

Assofluid una vera tradizione in considerazione

dell’importanza che questa fiera riveste in Cina

e in tutto il sud-est asiatico e del ruolo assunto

dal mercato cinese nell’economia mondiale.

EIMA (Bologna, 9-13 Novembre 2016)

L’Associazione sarà presente con uno stand istituzionale

alla principale fiera nazionale per il

settore delle macchine per l’agricoltura, che vede

anche una nutrita presenza di fornitori di

componenti e sistemi per questo comparto, che

trovano spazio e visibilità in un apposito salone

denominato EIMA Componenti.

ASSOFLUID, attraverso una sempre più attenta

presenza a fiere di particolare interesse, si propone

di far conoscere e diffondere nel mondo il made

in Italy del settore della potenza fluida, con la distribuzione

del materiale associativo e in particolare

del repertorio delle aziende associate, un primo

utile strumento per entrare in contatto con la realtà

industriale italiana del comparto.

Trade fairs

The most recent ones...

MDA North America (Chicago, 12-17

September, 2016)

ASSOFLUID took part in the second edition of

this fair within the 150-square-meter Italian

collective organized by ICE and sponsored by

the Association, in partnership with ANIE. The

event will be held in conjunction with IMTS, the

leading event for the US machine tool industry.

BIMU (Rho, 4-8 October, 2016)

The Association attended the event dedicated

to machine tools and robots, with a booth in

a specific area dedicated to Fluid Power, with

the participation of other companies in the

industry, to give the right value to the hydraulic

and pneumatic segment, whose technologies

are essential to motion and power control on

this type of machines.

InMotion

And the next ones…

PTC ASIA (Shanghai, 1-4 November 2016)

ASSOFLUID attends this event within the

Italian collective organized by ICE, on a total

area of about 200 square meters.

The appointment with Shanghai has become

a real tradition for ASSOFLUID, given the

importance that this fair plays in China and

throughout South East Asia and the role

played by the Chinese market in the world

economy.

EIMA (Bologna, 9-13 November, 2016)

The association participates, with an

institutional booth, in the International

Agricultural and Gardening Machinery

Exhibition.

EIMA Components is the specialized salon

in EIMA International dedicated to the vast

categories in the world of components built by

industries from around the world.

ASSOFLUID, by means of an increasingly

careful presence to particularly interesting

fairs, aims to make made in Italy in the fluid

power sector better known and available

across the world, by distributing the

Association communication material and in

particular the directory of member-companies,

a first useful tool to come into contact with

the Italian industrial reality of the sector.

november 2016 l 91


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - POWER SYSTEMS DIVISION

ABB - ABB SACE DIVISION

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

EMERSON NETWORK POWER ITALIA

EMERSON PROCESS MANAGEMENT

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEONARDO - FINMECCANICA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NISE

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

PROFACE ITALIA

PROJECT AUTOMATION

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO & SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

STI

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Evoluzione dell’Ingegneria

Meccatronica

Edgardo Porta,

membro del

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Edgardo Porta,

ANIE Automazione

Managing Board

La Meccatronica è la perfetta interazione di meccanica, elettronica e software

all’interno di una macchina.

La svolta per la Meccatronica, il cui concetto è iniziato ad affiorare alla fine

degli anni ’60, si ha nel 2003 nell’industria automobilistica, quando le nuove

figure di tecnici meccatronici iniziano il processo di innovazione affiancandosi

ai tecnici meccanici ed elettronici. Le automobili moderne sono a tutti

gli effetti sistemi meccatronici, dove meccanica, elettronica e software formano

un sistema integrato.

Da allora l’approccio Meccatronico ha avuto uno sviluppo inarrestabile. I costruttori

di macchine e impianti vantano oggi un significativo aumento di efficienza

grazie alla ottimizzazione dei processi di ingegnerizzazione e sono

sistematicamente orientati al costante miglioramento degli stessi. Tuttavia

la strutturazione dei processi nelle singole discipline non è ancora adeguata

per una visione evoluta di ingegneria meccatronica. È necessario pertanto

consolidare i progressi fatti per ottenere ulteriori incrementi di efficienza.

In passato ad esempio, vi è stata una comunicazione insufficiente tra ingegneri

meccanici ed elettrici. Questo perché la loro percezione di “macchina”

è differente: mentre gli ingegneri meccanici pensano in termini di moduli collegati

tra loro all’interno di spazi definiti, gli ingegneri elettrici sono maggiormente

orientati alla valutazione dei parametri funzionali della macchina. Ed

è proprio per questa “diversità di linguaggio” dei progettisti che può risultare

difficile coordinare le tre scienze.

Finora questo problema è stato aggirato organizzando il lavoro dei vari settori

in fasi temporali successive.

Ma oggi, per ottenere il massimo livello di ottimizzazione delle soluzioni, è indispensabile

avviare un approccio integrato alla progettazione. Diventa essenziale,

quindi, disporre di un portafoglio completo di soluzioni per fornire supporto

ai clienti nell’implementazione dei processi di ingegneria meccatronica.

Si deve trovare un modo “meccatronico”, cioè univoco e integrato, per “pensare”

alla macchina da realizzare che consenta di migliorare flessibilità e

modularità del processo di produzione, ottimizzando i consumi energetici e i

costi di produzione.

Il mercato dell’ingegneria meccatronica sperimenterà una crescita dinamica

nei prossimi anni, in particolare nel settore della costruzione di macchine e

impianti, prefigurando un futuro di successo per tutte quelle imprese che

porranno grande attenzione all’evolversi delle tecnologie collegate ad esso.

La capacità di fornire un supporto in tutte le fasi del processo di ingegnerizzazione

meccatronica sarà la chiave di questo successo.

House of Mechatronics

Mechatronics is the perfect interaction of

mechanical, electronic and software into a

machine.

The turning point for Mechatronics, a concept

that began to emerge in the late ‘60s, was in

the automotive industry in 2003, when new

figures of mechatronic engineers started the

innovation process along with the electronic and

mechanical engineers. Modern cars are to all

effects mechatronic systems, where mechanical,

electronic and software constitute an integrated

system. Since then the Mechatronic approach

has had an unstoppable development. Machines

and systems manufacturers have become more

and more efficient, thanks to the optimization of

engineering processes, and are systematically

geared to their steady improvement.

However, the processes structure in the

InMotion

individual disciplines is not yet adequate for an

evolved vision of mechatronics engineering. It is

therefore necessary to consolidate the progress

made to achieve further efficiency gains.

In the past, for example, there was been

insufficient communication between mechanical

and electrical engineers. This is because

their “machine” perception is different: while

mechanical engineers think in terms of modules

connected together within defined spaces,

electrical engineers are more oriented to the

evaluation of machine functions. Precisely this

“diversity of the language” among designers can

make difficult to coordinate the three sciences.

So far, the problem has been solved by

organizing the work of the various sectors in

successive stages. But today, it is essential to

launch an integrated approach to design in

order to get the highest level of optimization

of solutions. Therefore, it is essential to

have a complete portfolio of solutions to

support customers in the implementation of

mechatronics engineering processes. You must

find a “mechatronics” approach to the machine

to be realized, allowing flexibility and modularity

of the production process to be improved, while

optimising energy consumption and production

costs. The mechatronics engineering market

will experience a dynamic growth in the coming

years, particularly in the field of construction of

machines and plants, prefiguring a successful

future for all those companies that will put great

attention to the evolution of the technologies

connected to it. The ability to provide support

in all phases of the mechatronic engineering

process will be the key to this success.

november 2016 l 93


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

La cultura 4.0 ha successo a Modena con Forum Meccatronica

Il Forum Meccatronica, svoltosi il 12 ottobre presso il Forum Monzani

di Modena, è divenuto ormai l’appuntamento annuale di riferimento

per tutta la filiera.

La terza edizione della mostra-convegno, ideata dal Gruppo Meccatronica di

ANIE Automazione in collaborazione con Messe Frankfurt Italia, ha registrato

una notevole affluenza di pubblico con ben 748 partecipanti.

La manifestazione ha visto la partecipazione, in apertura lavori, dell’assessore

all’Attività Economica del Comune di Modena Tommaso Rotella, con il quale

si è parlato del nuovo scenario che si sta aprendo a livello politico centrale

con il piano industriale 4.0 recentemente presentato. E il Forum Meccatronica

è un evento importante come generatore di contatti su tutta la filiera e con

il mondo dell’Università, nell’ottica di favorire nuove professionalità per l’industria

del futuro e di rilancio del settore manifatturiero basato sul concetto

di Industria 4.0.

Sempre nella sessione plenaria sono stati presentati i primi risultati dello

studio “Mappatura delle competenze meccatroniche in Italia”, che accompagna

il Forum Meccatronica approfondendone le tematiche con le aziende del

territorio e che quest’anno è stato realizzato sulle province di Modena, Reggio

Emilia, Parma e Bologna. Dalla ricerca emerge il ruolo trainante dell’Emilia

verso l’innovazione, con un numero importante di start up innovative presenti

sul territorio, di cui molte nel comparto della meccatronica. Lo studio

sarà integralmente presentato a Milano il 2 dicembre, presso la sede del Corriere

della Sera.

La giornata di lavori è stata poi occasione di approfondimento sia nell’area

espositiva, prezioso punto di contatto tra aziende e interlocutori, sia nelle

sessioni convegnistiche. Attraverso tre filoni è stata affrontata la catena del

valore: la parte di progettazione, con sessioni legate al dimensionamento e

allo sviluppo di macchine automatiche, la parte di produzione con sessioni legate

alla flessibilità produttiva, interazione della robotica, manipolazione collaborativa

e produzione predittiva, e la parte di prestazioni con tematiche

quali analisi e gestione dati, performance e prestazioni, importanza delle reti

e della comunicazione. Tutti gli atti del convegno sono disponibili sul sito

www.forumeccatronica.it

Culture 4.0 won in Modena with Forum Meccatronica

Forum Meccatronica, which took place last October 12 th at the Forum

Monzani in Modena, has become an annual event of reference for the

whole chain. The third edition of the exhibition-conference, designed

by the Mechatronics Group of ANIE Automazione in cooperation with

Messe Frankfurt Italy, recorded a big crowd of visitors.

The Activity Economic Councilor of the City of Modena, Tommaso

Rotella, was attended at the opening works, and talked about the new

scenario that is opening at the central policy level with the business

plan 4.0 recently presented by the Govern. Forum Meccatronica is an

important event as a generator of contacts throughout the supply chain

and with Universities, in order to foster new skills for the industry of the

future and the manufacturing sector’s recovery based on the concept of

Industry 4.0.

Moreover, in the plenary session the first results of the study “Mapping

of mechatronic skills in Italy” were presented. The study follows year by

year the Forum and deepens several aspects with local companies: this

edition is focused on the provinces of Modena, Reggio Emilia, Parma

and Bologna. The research shows the Emilia’s driving force towards

innovation with a significant number of innovative start-ups in the area,

many of which are in the mechatronic segment. The integral study will

be presented in Milan on December 2, at the headquarters of Corriere

della Sera.

The aspects introduced in the opening section were then deepened

both in the exhibition area, valuable point of contact between

companies and stakeholders, both in the conference sessions.

The value chain was addressed through three sections: the part on the

Design, with sessions related to the dimensioning and development

of automatic machines; the Production part with sessions connected

with the flexibility production, interaction of robotics, collaborative

manipulation and predictive production; and the part on the

Performance, with issues such as analysis and data management,

importance of networks and communication.

All proceedings of the conference are available on the web site

www.forumeccatronica.it

94 l novembre 2016

PubliTec


Tariffa pagata

DCB CENTRALE/PT MAGAZINE/AUT. 32/2004

valida dal 01/03/2004

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TECNICA Migliorare l’efficienza energetica nei sistemi di trasmissione elettromeccanici

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ISSN 2035-1798

DCOOS2922

NAZ/039/2008

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1991 1993 1995 1997 1999

INFORMAZIONI DA E PER IL MONDO DELLA MECCANICA

NEWSMEC

Febbraio 2006 numero uno

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NEWSMEC

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aprile 2013

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

Supplemento al numero 151 marzo-aprile 2013 di Componenti Industriali

2004

2006

2009

2009

2013


A

ZIENDE CITATE

company index

A

ABB.............................................................................. 54

Aignep.......................................................................... 28

Altra Industrial Motion ................................................... 46

Anfabo ......................................................................... 67

ANIE Automazione .................................................. 92, 93

Asco Numatics (Gruppo Emerson) .................................. 66

ASSIOT .................................................................. 82, 83

ASSOFLUID ............................................................ 88, 89

B

Bonesi Pneumatik ........................................................ 69

Bonfiglioli Riduttori ....................................................... 32

Bosch Rexroth ............................................................. 30

Brevini Power Transmission ........................................... 30

C

Carraro Drive Tech.......................................................... 1

Cattini & Figlio............................................................. 19

CBF ............................................................................... 7

Cedrat Technologies ...................................................... 68

CEMA ........................................................................... 26

Continental (Divisione Contitech).................................... 22

CT Meca....................................................................... 70

D

Danfoss ....................................................................... 34

E

Eaton Hydraulics ............................................................. 9

Elesa ..................................................................... 33, 60

Eurotrans...................................................................... 38

F

Federal Mogul Power Train ............................................. 71

G

Gimatic ........................................................................ 71

H

Hansa-Tmp ................................................................... 66

Hiwin............................................................................ 76

I

Interfluid ...................................................................... 34

Interroll ........................................................................ 35

Italcuscinetti.................................................................. 5

L

LaserApp & CUTWELD 2018 ......................................... 87

M

Marzocchi Pompe ......................................................... 69

MBI Metal Bushings Italia ............................................ 13

Megadyne ......................................................1 a Copertina

Microingranaggi ............................................................. 8

Motive ......................................................................... 29

N

NKE Italia ..................................................................... 67

Nord Motoriduttori........................................................ 41

NSK Italia ..................................................................... 42

NTN-SNR ................................................................ 11, 16

O

OP ............................................................................... 45

P

Portescap..................................................................... 70

R

R+W Italia..................................................................... 50

RTA.............................................................................. 27

S

Samp ........................................................................... 59

Sati................................................................4 a Copertina

Schaeffler Italia............................................................ 31

Sew-Eurodrive ............................................................... 69

SIT............................................................................... 25

SKF Italia ..........................................................32, 49, 72

SM0 Cyclo Italy............................................................ 68

SMC Italia..................................................................... 12

SPS IPC Drives Italia .................................................... 65

Staübli Italia ................................................................. 14

Stima........................................................................... 63

T

Technai Team .................................................2 a Copertina

Trevi By Sir................................................................... 35

Twiflex .......................................................................... 46

Uniseals....................................................................... 20

V

Val.Co .......................................................................... 53

Vuototecnica.................................................................. 2

K

KISSsoft....................................................................... 39

96 l novembre 2016

PubliTec


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27 ottobre 2016

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intestato a PubliTec s.r.l. - Via Passo Pordoi, 10 - c.a.p. 20139 MILANO.

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