sfogliabile InMotion febbraio n30

codddate

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

30

febbraio 2017

Pneumax eccellenza italiana

Affidabilità

Performance

Soluzioni per la Tecnologia del vuoto

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

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Innovazione

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I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

8 Guida sicura anche

con raggi variabili

Safe Guidance even with

Variable Radii

di Elena Magistretti

Cronaca

news article

18 Affidabilità e durata anche

negli ambienti più gravosi

Reliability and Long Life also

in Challenging Applications

di Elena Magistretti

febbraio 2017

Sommario

30

Contents

85 Tomaso Carraro

Comunichiamo una

nuova percezione

Communicating a

New Perception

10 L’alta pressione incrementa

l’efficienza

High Pressure Boosts Efficiency

di Alma Castiglioni

20 Trasduttori rotativi con

scansione induttiva a 360°

Rotary Encoders with

Circumferential

Scanning

di Giorgia Stella

89 Domenico Di Monte

Collaborazione... vincente

Winning through

Collaboration

14 Cuscinetti per le quattro ruote:

ecco le ultime novità

Bearings for Four-Wheel Drives:

the Latest Achievements

di Andrea Baty

InMotion

22 Attuatore lineare

o servo attuatore?

Linear Actuator or Servo Actuator?

di Alma Castiglioni

Economia

economy

34 Fa ben sperare l’andamento

del settore costruzioni

Good News from the

Construction Sector

di Fabrizio Dalle Nogare

38 Velato ottimismo per

il mercato USA

Cautious Optimism in the US Market

di Andrea Scanavini

95 Maria Chiara Franceschetti

La formazione:

una scelta strategica

Training: a Strategic Choice

86 Notizie Associazioni

news from the associations

february 2017 l 3


Sommario

Contents

L'intervista

interview

44 Il punto sulle valvole

industriali

Focus on Industrial Valves

di Silvia Crespi

Applicazioni

applications

56 Design compatto e prestazioni

best in class per i nuovi

motori agricoli

Compact Design and Best-in-class

Performances for the

New Agricultural Engines

di Alma Castiglioni

Tecnologia

technology

76 Trasporto senza contatto per

una logistica più efficiente

Contactless Transfer to Improve

Logistics Efficiency

di Franco Zannella

Applicazioni

applications

50 Ciclo o motociclo?

L’innovazione risiede

nella trasmissione

Bike or Motorbike? Innovation

Focuses on the Drive System

di Elena Magistretti

Tavola rotonda

round table

62 Professionalità mirate

per l’Industria 4.0

The Professional Skills

for Industry 4.0

di Silvia Crespi

Normative

legislation

80 Perché (e quanto) conviene

applicare le norme tecniche

Why (and How Much) Is Applying

Technical Legislation Worthwile

di Sergio Soriano

24 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

28 Notizie prodotti

product news

33

52 Armonizzare la sostenibilità

ambientale con la crescita

economica

Combining Environmental

Sustainability and Economic

Growth

di Andrea Baty

Tecnologia

technology

71 Saldatura a fascio elettronico

per le trasmissioni

Electron Beam Welding

for Transmissions

di Piercarlo Bossetto

31

29

29

4 l febbraio 2017

PubliTec


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Fondata nel 1976 Pneumax ha conquistato nel

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pneumatica. Negli stabilimenti di Lurano

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che consentono di costruire ogni

particolare necessario alla sua produzione.

Oltre 370 addetti operano in ambiente moderno

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procedure dei sistemi ISO 9001-14001-18001.

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avanzata, progettata e realizzata con i

migliori software e attrezzature disponibili sul

mercato, è in grado di soddisfare le applicazioni

più impegnative.

Valvole ed elettrovalvole, cilindri normalizzati e

non, FRL e raccordi, elettronica e sistemi seriali,

attuatori elettrici, componenti per la manipolazione,

accessori ed infine didattica. La varietà

della produzione risponde alle necessità di ogni

settore industriale, che richiede versatilità, affidabilità

e ampie possibilità di scelta per ottimizzare

costi e prestazioni.

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febbraio

otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

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30

2017

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

Established in 1976 Pneumax has, over the

years, achieved a role of primary importance

in the pneumatic and automation world. In the

factory situated in Lurano (BG) the machining

departments are equipped with the latest design

machine tools, which enable to produce all

components needed for production processes.

Pneumax employees now number more than

370, operating in a modern and comfortable

environment.

All processes are operating in accordance with

ISO 9001 - 14001 - 18001.

The extensive range of mechanical and electrically

operated valves, standard and non-standard

cylinders, FRL’s, electronic and serial systems,

electrical actuators, handling components,

accessories, as well as didactics.

The wide variety of products has been developed

to meet the needs of each industry sector, with

versatility and reliability to optimise costs and

performance.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quinto - Febbraio 2017 - N. 30

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

opinioni espresse dagli Autori degli articoli

e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

Assiot. I contenuti che rappresentano la

linea politica, sindacale e informativa di

Assiot sono appositamente evidenziati.

© PubliTec

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

tel. +39 02 535781 - fax +39 02 56814579

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TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Michael May, Mariagiulia Spettoli,

Stefano Scuratti

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

Euro 62,00 per l’Italia e di Euro 120,00 per

l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

6 l febbraio 2017

PubliTec


C RONACA

meccanica

Guida

sicura anche con raggi variabili

iigus presenta la prima slitta per guide lineari con raggi variabili. Grazie ai cuscinetti flottanti, la slitta offre

grande libertà progettuale: consente, infatti, di passare immediatamente da un movimento rettilineo a un

movimento curvo adattandosi a numerose applicazioni.

di Elena Magistretti

l Grazie alla nuova slitta drylin di igus i clienti possono

utilizzare guide lineari con diversi raggi.

l With the new drylin carriages from igus, customers

can now use curved linear guides with different radii.

8 l febbraio 2017 PubliTec


Ottava edizione per il concorso manus 2017

Ha preso il via la fase di candidatura al concorso manus 2017, indetto da

igus, che premia le soluzioni più interessanti con cuscinetti a strisciamento

in polimero.

L’iniziativa congiunta di igus, dell’Istituto per materiali compositi, della

rivista Industrieanzeiger e dell’Università di Colonia premia le applicazioni

che utilizzano cuscinetti a strisciamento in polimero, particolarmente efficienti

dal punto di vista tecnico ed economico e che mettono in evidenza

la creatività dei loro ideatori.

La giuria indipendente deciderà i vincitori in questo mese di febbraio. I

partecipanti possono presentare domanda online con una breve descrizione

nonché foto e video della loro applicazione. Per

poter partecipare deve esistere almeno un prototipo

costruito dell’applicazione che si intende presentare.

La cerimonia di premiazione si svolgerà all'Hannover

Messe 2017 presso lo stand igus.

I vincitori del concorso si aggiudicheranno un premio

in denaro fino a 5.000 Euro. Tutte le informazioni sulle

applicazioni presentate dai partecipanti dell’anno

scorso e il link per la candidatura online sono disponibili

sul sito www.manus-award.com.

8 th round for 2017 manus International award

Companies and individual developers are offered the opportunity to apply

for the international manus award 2017, focusing on the most interesting

solutions with polymer plain bearings.

The joint initiative of igus, the Institute for Composite Materials, the

Industrieanzeiger and the Technical University of Cologne honours plastic

plain bearing applications that are characterised by technical prowess and

economic efficiency as well as the creativity of the developer.

An independent jury will select the award winners in February 2017.

Participants can apply online until then with a short textual description as

well as pictures and videos of their application. The prerequisite is that at

least one built prototype of the presented

application exists. The awards ceremony

of the manus award will take place at

the 2017 Hannover Messe at the igus

stand. The winners of the competition

will receive prize money of up to 5,000

euros. This page www.manus-award.

com contains all information, participant

applications of the past years as well as

the link to the online registration.

Partendo dal concetto del cuscinetto lineare

drylin W, igus presentava

all’Hannover Messe 2016 la rotaia

curva drylin per guide lineari, incontrando le

esigenze degli utilizzatori che richiedono soluzioni

sempre più personalizzate e lo sfruttamento

ottimale dello spazio costruttivo.

I vantaggi delle guide lineari drylin sono il

montaggio semplice e l’assenza di manutenzione,

visto che i cuscinetti non richiedono

lubrificazione.

Ora igus fa un altro passo avanti e propone

la prima slitta per guide lineari con diversi

diametri su un solo binario. La slitta è dotata

di cuscinetti flottanti che consentono, ad

esempio, di passare da un movimento rettilineo

a un movimento curvo.

Soluzioni personalizzate per

la massima libertà progettuale

Per compensare la distanza fra le rotaie,

la nuova slitta drylin utilizza elementi di

scorrimento mobili in plastica iglidur resistenti

all’attrito. In questo modo la slitta

può spostarsi sia su rotaie diritte, sia su

rotaie concave e convesse. Come per le

slitte con raggio fisso, anche queste slitte

possono essere fornite su richiesta con

bloccaggio manuale che consente di bloccare

la slitta nella posizione desiderata.

Gli utilizzatori possono ordinare presso

igus anche una sola rotaia curva in alluminio

con la rispettiva slitta. l

NEWS ARTICLE - mechanics

Safe Guidance even with Variable Radii

Igus presents the first carriage for linear guides with variable radii. Thanks to the floating bearings,

the carriage offers great freedom of design; it allows to go into a curve from a straight line thus

offering the greatest freedom in designing.

by Elena Magistretti

Based on the concept of drylin W linear

plain bearings igus presented curved

rails for linear guides for the first time a year

ago, addressed users’ demands for more and

more customised requirements and perfect

space utilisation. The advantages of drylin

linear guides are ease of installation and

InMotion

maintenance-free use because the bearings do

not have to be lubricated.

Now igus goes one step further and offers the

first carriage for linear guides with different

radii on a rail. The carriage is adaptive, whereby

it is possible, for example, to move from a

straight line into a curve.

Customised solutions for the

greatest freedom in designing

To compensate for the rail spacing, a pivoting

spherical ball made of abrasion-resistant iglidur

plastic is used in the new drylin carriage. Thus,

the carriage can move on flat rails as well as

on concave or convex curved rails. Just as the

carriage for a fixed radius, the new version is

also available with manual clamping, whereby

the carriage can be fixed at any position. Users

can order their custom curved aluminium rails

with corresponding carriages from igus. l

february 2017 l 9


C RONACA

oleodinamica

Bucher Hydraulics ha arricchito il

proprio portfolio prodotti con una

gamma di pompe a ingranaggi

esterni in ghisa. La serie AP_HP,

sviluppata per il mercato delle

macchine operatrici mobili,

raggiunge una pressione di lavoro

massima di 300 bar mantenendo

costante il rendimento dopo 5

milioni di cicli.

di Alma Castiglioni

L'alta

incrementa l’efficienza

Fornitore internazionale di una gamma

completa di pompe a ingranaggi esterni

in alluminio, Bucher Hydraulics ha

arricchito il portfolio prodotti con l’introduzione

di pompe in ghisa nel Gruppi 2, 2.5 e 3.

Le nuove pompe a ingranaggi esterni sono

disponibili con portate comprese tra 15 e 75

cm 3 /giro e con pressioni di lavoro massime

fino a 300 bar.

Con queste unità Bucher Hydraulics è ora in

grado di offrire una gamma completa di soluzioni

per applicazioni industriali e mobili, che

comprende valvole direzionali, cilindri e la relativa

elettronica di controllo.

La nuova serie AP_HP, sviluppata per impiego

su pale gommate, escavatori, caricatori

compatti e sollevatori telescopici, viene sempre

più spesso utilizzata anche su macchina-

NEWS ARTICLE - hydraulics

High Pressure Boosts Efficiency

Bucher Hydraulics has enlarged its external gear pump portfolio to include a new range of cast iron

pumps. The AP_HP series, developed for the mobile sector, reaches a maximum working pressure of

300 bar, keeping efficiency at the highest level even after 5 million cycles.

Internationally known as a supplier with a

full range of aluminium external gear pumps

that are available in various displacements,

Bucher Hydraulics has now enlarged the

external gear pump portfolio to include cast

iron pumps in groups 2, 2.5 and 3. The new

cast iron external gear pumps are available

with displacements from 15 to 75 cc/rev with a

maximum working pressures of 300 bar.

With these units, Bucher Hydraulics can offer

dedicated complete solutions for mobile and

industrial applications including directional

valves, cylinders and electronics.

The new AP_HP series cast iron pumps,

10 l febbraio 2017

developed with a special focus on wheel

loaders, excavators, skid steer loaders and

telehandlers, are also being used more and

more in industrial machines and renewable

energy systems. The AP250HP and AP312HP

are the result of a focused design study, also

carried out with the aid of internally developed

software that is used to calculate the most

important mechanical parameters of the

gears and to optimise all the performance

parameters, with a consequent reduction in

noise and pressure vibration. The new design

and the high-quality materials used in their

construction enable these pumps to reach a

l Figura 2 - Il progetto della pompa AP_HP.

l Figure 2 - The design of the AP_HP pump.

very high working pressure and to maintain

high efficiency levels after many working hours.

The main construction features

and the resulting benefits

Let’s have a look at the main features (see

figure 3) and the benefits offered by them.

The cast iron front cover design can be fitted

to two different pump interfaces (a). The two

basic cast iron bodies enable a wide range of

displacements; Pump center-section and back

cover are integrated in only one body (b). HNBR

seals are used instead of NBR seals. (c). Double

HNBR seals are used for the shaft (d). Pressurebalance

plate is manufactured in bronze instead

of aluminium. Balancing area and intermediate

notches are optimized (e). Large diameter

bearings are fitted both in front cover and body

(f). Finally gears feature a large number of teeth

PubliTec


pressione

l Figura 1 - Gli escavatori sono una potenziale applicazione della nuova pompa a ingranaggi esterni in ghisa

AP_HP di Bucher Hydraulics.

l Figure 1 - Excavators are a potential application forAP_HP, the new cast iron pump from Bucher Hydraulics.

with optimized profile. Shaft diameter is large

(g). Thanks to the above mentioned features, a

number of benefits can be obtained. Flexibility

is the first one, thanks to the smaller number of

components. Here are the other ones: reduced

risk of external leakages; high efficiency; long

life expectancy; wider temperature range; lower

pressure ripple; noise/vibration reduction; higher

load capacity and transmission torque; low

friction and high mechanical efficiency; higher

max pressure limit.

A higher number of cycles

at the highest working pressure

Robustness, high quality of the materials

used, and the innovative design enable a

higher number of working cycles at maximum

pressure than all other cast iron gear pumps

on the market. Of course, the highest pressure

levels have to be complemented by high

efficiency and reliability. For this reason, the

new AP250HP was tested to 5 million cycles at

maximum pressure without any failures, and

with a very limited loss in volumetric efficiency.

High power density, less noise

and low pressure nipple

Space limitation is one of the main problems

during the concept studies for a new machine.

Bucher Hydraulics’ intention was to increase

the power density of its components to ensure

the same power output in a more limited space.

The AP_HP pumps have been developed to

reduce pressure pulsation and noise in a very

compact design. The group 2 AP212HP is also

available in a low-noise version. This group

features a special tooth profile (12 teeth on each

gear). The group 2,5 AP250HP has a special gear

tooth profile and uses 15 teeth on each gear.

This gives very low pressure pulsations, which

plays an important role in minimizing vibration of

the hydraulic components and resonance of the

machine frame.

A flexible solution for all needs

The new cast iron pumps are also available

in several combinations of double and triple

pumps, and in combinations of cast iron and

aluminium bodies, which can be assembled

to produce many different versions of

displacement, flanging, and auxiliary valves.

Tandem and triple pumps have been designed

with direct connections between the shafts to

ensure higher torque values. l

InMotion

february 2017 l 11


C RONACA

oleodinamica

l Figura 3 - Esploso di una pompa AP_HP Gruppo 3.

l Figure 3 - Exploded view of a Bucher Hydraulics group 3.

ri industriali e sistemi per la produzione di

energie rinnovabili.

Le serie AP250HP e AP312HP sono il risultato

di un progetto mirato portato avanti con

l’aiuto di software, sviluppato internamente,

per il calcolo dei principali parametri tecnici

relativi agli ingranaggi e per l’ottimizzazione

di tutti i parametri prestazionali in genere,

con l’obiettivo di ridurre rumore e vibrazioni.

Il design innovativo delle pompe e l’alta qualità

dei materiali costruttivi utilizzati consentono

a queste pompe di raggiungere un’elevata

pressione di lavoro e di mantenere costante il

rendimento dopo molte ore di esercizio.

Le caratteristiche costruttive

e i vantaggi che ne derivano

Diamo uno sguardo alle principali caratteristiche

costruttive, facendo riferimento alla figura

2 (in apertura). Il design del coperchio

frontale (a) lo rende adattabile a due tipi di

interfaccia pompa. I due corpi base disponibili

consentono di ottenere un’ampia gamma

di portate. La sezione centrale della pompa

e il coperchio posteriore sono integrati in un

unico corpo (b). La pompa monta guarnizioni

in HNBR (c) e gli alberi montano guarnizioni

doppie in questo stesso materiale (d). La

l Figura 5 - Combinazione di pompa tripla (pompe Gruppo 3 e pompe Gruppo 2).

l Figure 5 - Triple pump combination (group 3 + group 2).

piastra di bilanciamento della pressione è realizzata

in bronzo invece che in alluminio. L’area

di bilanciamento e le tacche intermedie

sono ottimizzate (e). Cuscinetti di grande diametro

sono inseriti sia nel coperchio frontale

sia nel corpo pompa (f). Infine l’elevato numero

di denti dal profilo ottimizzato e il grande

diametro dell’albero.

Le caratteristiche sopra citate apportano tutta

una serie di vantaggi, che così sintetizziamo:

flessibilità e minor numero di componenti;

rischio ridotto di perdite; alto rendimento;

lunga vita operativa; ampio range di temperature;

ridotte pulsazioni di pressione; riduzione

di rumore e vibrazioni; capacità di carico e

coppia più elevate; attrito più basso; limite di

pressione massima più elevato.

Numero più elevato di cicli

di lavoro alla massima pressione

La costruzione robusta, l’alta qualità dei materiali

impiegati e il design innovativo consentono

un numero più elevato di cicli di lavoro

alla massima pressione rispetto ad altre

pompe a ingranaggi esterni presenti sul

mercato. Naturalmente i livelli di pressione

più elevati devono essere abbinati all’alto

rendimento e all’affidabilità. In fase di test la

l Figura 4 - Il modello APM212 a bassa rumorosità.

l Figure 4 - The APM212 Low noise model.

nuova pompa AP250HP è stata sottoposta 5

milioni di cicli alla massima pressione senza

cedimenti, mostrando una perdita davvero ridotta

in termini di efficienza volumetrica.

Più densità di potenza, meno

rumore e pulsazioni di pressione

La riduzione degli ingombri è un’esigenza

sempre più sentita nella fase di progettazione

di una macchina. Con le nuove pompe Bucher

Hydraulics ha puntato sull’incremento

della densità di potenza dei componenti per

assicurare la stessa potenza in un ingombro

inferiore. Il Gruppo 2 AP212HP è disponibile

anche in versione low-noise. Questo gruppo

presenta un profilo dei denti ottimizzato (12

denti per ogni ingranaggio).

In parallelo le pompe del gruppo 2,5 (15 denti

per ogni ingranaggio) consente di ottenere

fluttuazioni di pressione molto basse, il che

contribuisce a ridurre al minimo le vibrazioni

dei componenti idraulici e la risonanza del telaio

della macchina.

Massima flessibilità per

ogni esigenza d’impiego

Le nuove pompe in ghisa sono disponibili in diverse

configurazioni che prevedono anche la

realizzazione di pompe doppie e triple. Inoltre

è possibile combinare pompe in ghisa e alluminio

per produrre diverse versioni in termini

di portata, flange e valvole ausiliarie. Pompe in

tandem e in configurazione tripla sono progettate

con collegamento diretto all’albero così

da assicurare valori di coppia più elevati. l

12 l febbraio 2017 PubliTec


G&B COMUNICAZIONE - Milano

IN QUELLO CHE FACCIAMO

CI METTIAMO IL CUORE

Il primo amore non si scorda mai, per questo da più di trent’anni

ci occupiamo di trattamenti termici in vuoto.

Una passione che ci ha portati a utilizzare sempre le tecnologie e gli impianti più all’avanguardia,

per soddisfare ogni richiesta dei nostri clienti: in termini di proprietà meccaniche ed estetiche.

Fino ad arrivare all’azzeramento dei tempi d’attesa.

Seguendo il cuore siamo passati dalla Formula Uno all’aeronautica,

dal biomed all’industria alimentare, rafforzando la presenza nei settori più innovativi

dell’industria italiana. Gettando il cuore oltre l’ostacolo abbiamo realizzato un laboratorio

metallurgico, dove personale altamente qualificato offre un valido supporto alla produzione

e un’approfondita failure analysis. Controlli di qualità intermedi e di fine processo garantiscono

tracciabilità e certificazioni di prodotto, nazionali e internazionali.

E per essere sempre vicini ai nostri clienti, un servizio di logistica che copre tutto il Nord Italia.

A chi ha reso possibile tutto questo diciamo: “grazie di cuore”.

I nostri interventi:

• Tempra in vuoto

• Indurimento per precipitazione

• Solubilizzazione

• Indurimento superficiale

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• Nitrurazione ionica

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Trattamenti termici in vuoto

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C RONACA

meccanica

ruote

ecco le ultime novità

Cuscinetti per le quattro

SSKF presenta le ultime novità

di prodotto rivolte al settore

automobilistico. Tra queste

figurano un cuscinetto

isolante a molla per le

sospensioni e una gamma

di soluzioni messe a punto

per soddisfare i requisiti

delle trasmissioni elettriche.

l I cuscinetti ibridi, dotati di anelli in acciaio

e corpi volventi in nitruro di silicio, offrono

diversi vantaggi sui veicoli elettrici.

l Hybrid bearings, featuring steel rings

and silicon nitride rolling elements, offer

advantages on electric vehicles.

di Andrea Baty

14 l febbraio 2017 PubliTec


l I cuscinetti a sfere SKF eDrive sono stati specificamente

concepiti per soddisfare requisiti di basso attrito, alta velocità

ed elevata densità di potenza nei veicoli elettrici e ibridi.

l SKF eDrive ball bearings were specifically designed to meet

the requirements of low friction, high speed and high power

density in electric or hybrid vehicles.

In occasione della manifestazione tedesca

IZB dello scorso Ottobre, appuntamento

fieristico internazionale

di riferimento per gli operatori della filiera

automotive, SKF ha presentato diverse novità

di prodotto rivolte al mondo delle quattro

ruote.

Tra queste figura il cuscinetto isolante a

molla per le sospensioni (Spring insulating

suspension bearing), che integra la robusta

e collaudata tecnologia delle unità per sospensioni

McPherson (MSBU).

Nel cuscinetto è integrata una molla in polimero,

fissata meccanicamente e chimicamente

alla ralla inferiore. Questa soluzione

assicura maggior durata, miglior comfort e

riduzione dei livelli di rumorosità e vibrazioni

nelle sospensioni del settore automobilistico.

L’elemento isolante a molla ha un ruolo

chiave nei sistemi di sospensioni, smorzando

le vibrazioni che dalla strada si propagano

alla molla, attraverso il cuscinetto,

e quindi all’abitacolo.

Gli elementi isolanti a molla tradizionali

vengono installati separatamente dalle

MBSU.

Questo approccio crea un potenziale punto

di cedimento nelle sospensioni dei veicoli;

il dispositivo isolante può, infatti, essere

danneggiato dalla sporcizia e dagli agenti

contaminanti che penetrano tra lo stesso e

il cuscinetto.

NEWS ARTICLE - mechanics

Bearings for Four-Wheel Drives:

the Latest Achievements

SKF introduces its latest products for the automotive sector. Among these are the Spring insulating

suspension bearings and a range of solutions designed to meet the requirements of electrical

drivetrains.

by Andrea Baty

SKF introduced its new product novelties

for the automotive sector at the IZB, the

German major trade fair for the automotive

supply chain held last October.

Among these is the Spring insulating

suspension bearing that integrates the sturdy

and tested McPherson suspension bearing

unit (MSBU) technology. A polymer spring is

integrated into the bearing, also mechanically

and chemically fastened to the lower disc of

the fifth wheel. This solution ensures longer

life, better comfort as well as noise and

vibration reduction in automotive suspensions.

The spring insulating element plays a key role

in suspensions, as it cushions the vibrations

InMotion

coming from the road and spreading to

the spring, through the bearing, and then

reaching the car cabin.

Traditional spring insulating elements are

installed separately from the MBSU. Such an

approach implies a potential failure point in

vehicle suspensions; in fact, the insulating

device might get damaged by dirt or other

contaminants that penetrate between the

device itself and the bearing.

The new design approach removes such

a risk, as the bearing and the insulating

element act as a single component, thanks

to the highly resistant chemical fastening.

Besides, the bearing geometry optimization

allows for a safe mechanical coupling

between the two elements.

The Spring insulating suspension bearing

provides manufacturers with additional

advantages, like a lower number of

components and a simpler assembly, which

allows for overall costs reduction.

The spring element material is chosen case

by case to meet the specific requirements

of every single application: SKF provides

a broad range of materials, all of them

optimized for serial production through

injection moulding.

Bearings for the drivetrains

of electric or hybrid vehicles

SKF developed also a range of solutions to

meet the requirements of electrical drivetrains

in the automotive sector.

The electrification of automotive drivetrains is

february 2017 l 15


C RONACA

meccanica

l I cuscinetti SKF Rotor Positioning Sensor-Bearing Units

integrano la funzione sensore nel cuscinetto.

l SKF Rotor positioning sensor-bearing units integrate

the sensor function into the bearing.

Il nuovo approccio progettuale elimina questo

rischio, poiché cuscinetto ed elemento

isolante formano un unico componente,

grazie al fissaggio chimico ad alta resistenza.

Inoltre, l’ottimizzazione della geometria

del cuscinetto garantisce un saldo accoppiamento

meccanico tra i due elementi.

Lo Spring insulating suspension bearing offre

ulteriori vantaggi ai costruttori come la

riduzione del numero di componenti e l’assemblaggio

semplificato, che assicura una

riduzione dei costi totali.

Il materiale dell’elemento a molla è scelto,

volta per volta, per soddisfare i requisiti

specifici delle applicazioni: SKF offre una

vasta gamma di materiali, tutti ottimizzati

per la produzione in serie mediante stampaggio

a iniezione.

Cuscinetti per le trasmissioni

dei veicoli elettrici e ibridi

SKF ha sviluppato anche una gamma di soluzioni

per soddisfare i requisiti delle trasmissioni

elettriche del settore automobilistico.

L’elettrificazione delle trasmissioni

automobilistiche rappresenta una svolta

tecnologica generazionale.

SKF mette le proprie competenze al servizio

degli maggiori OEM e fornitori del settore

automobilistico per superare le tante sfide

che incontrano.

I cuscinetti a sfere SKF eDrive, ad esempio,

sono stati specificamente concepiti

per soddisfare requisiti di basso attrito, alta

velocità ed elevata densità di potenza

nei veicoli elettrici e ibridi.

Questi cuscinetti sono caratterizzati da

gabbie in polimero E2 ad alta efficienza

energetica, geometria ottimizzata delle piste

e grasso di lunga durata, idoneo per

un’ampia gamma di temperature. La combinazione

di queste caratteristiche contribuisce

al prolungamento della durata del

sistema e garantisce una maggiore autonomia

della batteria.

I cuscinetti ibridi, dotati di anelli in acciaio

e corpi volventi in nitruro di silicio, offrono

una serie di vantaggi sui veicoli elettrici.

Oltre al prolungamento della durata e alla

maggiore resistenza alle vibrazioni, questi

cuscinetti sono dotati di eccellenti caratteristiche

di isolamento elettrico, per proteggere

i componenti delle trasmissioni dalle

correnti vaganti.

Rivolte alle trasmissioni elettriche sono

anche le unità con sensori integrati, che

consentono di semplificare il montaggio e

aumentare l’affidabilità nelle applicazioni.

I cuscinetti SKF Rotor Positioning Sensor-Bearing

Units, ad esempio, integrano la

funzione sensore nel cuscinetto, consentendo

una gestione estremamente precisa

del traferro sensore-cuscinetto. In questo

modo, le unità non vengono influenzate dai

campi magnetici, possono sopportare le vibrazioni

generate dall’applicazione nonché

temperature fino a 150°C.

Le soluzioni di SKF per veicoli elettrici e

ibridi possono essere completamente personalizzate

per soddisfare programmi di

sviluppo specifici per veicoli e trasmissioni.

SKF offre un supporto completo, dallo

sviluppo prodotto fino alla produzione in

serie. l

a generational technology breakthrough.

SKF offers their knowledge to major

automotive OEMs and suppliers to help them

win their challenges.

For instance, SKF eDrive ball bearings were

specifically designed to meet the requirements

of low friction, high speed and high power

density in electric or hybrid vehicles. These

bearings are featured by energy efficient

E2 polymer cages with optimized raceway

geometry and long-life grease for a wide

temperature range. Combined, these advanced

design features help enable longer drive

system service life and extend battery

distance range.

Hybrid bearings, featured by steel rings and

silicon nitride rolling elements, ensure several

benefits on electric vehicles. In addition to

providing longer life and higher resistance to

vibrations, these bearings have great electrical

insulation, in order to protect drivetrain

components from stray currents.

The units with integrated sensors, which allow

users to make assembly simpler and increase

reliability in applications, are also addressed

to electric drivetrains. For instance, SKF Rotor

positioning sensor-bearing units integrate the

sensor function into the bearing, thus allowing

for an extremely accurate management of

the sensor-bearing unit air gap. The units

are then insensitive to severe magnetic field

disturbances and can withstand application

vibration and continuous temperatures up to

150°C. SKF solutions for electric or hybrid

vehicles are fully customizable to meet

specific development programmes for vehicles

or drivetrains.

SKF ensures full assistance, from product

development to serial production. l

16 l febbraio 2017

PubliTec


C RONACA

pneumatica

Affidabilità

e durata anche negli ambienti più gravosi

NNell’ambito dell’ampia gamma di valvole prodotte da Bonesi Pneumatik, le valvole direzionali

a otturatore rappresentano la scelta ottimale in presenza di portate elevate. Insensibili alle

impurità e di costruzione robusta, trovano impiego anche negli ambienti più gravosi, come

i settori Oil&Gas ed Energia.

di Elena Magistretti

Produttore di componenti pneumatici di

antica tradizione, Bonesi Pneumatik si

propone sul mercato con un programma

di produzione che comprende un’ampia

gamma di valvole, cilindri, unità pneumoidrauliche,

gruppi F.R.L. e accessori di circuito.

Ci concentriamo, in queste pagine, sulle

valvole direzionali ad azionamento pneumatico

o elettropneumatico con tecnologia a otturatore.

La scelta ottimale per portate

elevate anche in condizioni critiche

Le valvole direzionali a otturatore, disponibili

nelle taglie 1/8”, 1/4”, 1/2”, 3/4” e 1”, rappresentano

la scelta ottimale in caso di portate

elevate e nelle applicazioni che richiedono

un’assoluta affidabilità, anche in ambienti

gravosi. Queste valvole, dalle prestazioni

elevate, possono lavorare anche con il vuoto.

Il funzionamento a otturatore, rispetto a quello

a spola, presenta notevoli vantaggi: dalle

dimensioni delle valvole più ridotte, alle portate

notevolmente superiori, ai tempi d’intervento

nettamente più veloci.

Inoltre queste valvole sono meno sensibili alle

impurità presenti nell’aria, se questa non

è opportunamente filtrata e lubrificata.

Le valvole a otturatore a 3 vie nella versione

a comando pneumatico sono apprezzate per

le applicazioni nei settori Oil & Gas ed Energia.

Infatti, la costruzione particolarmente robusta

del corpo, realizzato da barra in alluminio

oppure in acciaio inossidabile AISI316L e

la vasta scelta di versioni speciali (per basse

temperature fino a -40 °C e per alte temperature

fino a +150 °C, versione “esente rame”,

versioni con connessioni filettate NPT), offrono

soluzioni efficaci e affidabili per le applica-

zioni di controllo del pilotaggio pneumatico di

attuatori e valvole per fluidi.

L’azienda realizza inoltre valvole a otturatore

con dimensioni del corpo e connessioni aria

speciali, sviluppate per l’integrazione in gruppi

di comando su disegno del cliente.

Le valvole, su richiesta, possono essere fornite

in conformità alla Direttiva ATEX 2014/34/

UE, classificazione II 2GD. l

18 l febbraio 2017 PubliTec


NEWS ARTICLE - pneumatics

Reliability and Long Life also

in Challenging Applications

Poppet-type valves from Bonesi Pneumatik are the best choice in case of huge flow rates. Thanks to

the sturdy construction and insensitivity to impurities, they can be used in harsh environments such

as the Oil & Gas and Energy sectors.

by Elena Magistretti

Awell-known producer of pneumatic

components, Bonesi Pneumatik offers

a product portfolio comprising pneumatic

cylinders, pneumohydraulic units, FRL units and

their circuit accessories, as well as valves.

We focus our attention on the mechanically or

solenoid operated valves, available either in

poppet or in spool type.

The best choice in case of high flow

rates even in harsh environments

The former ones, available with ports

1/8”,1/4”, 1/2”, 3/4” and 1” and are the best

choice in order to obtain high flow capacity and

high reliability also in toughest environments.

These high performance valves, can also work

with vacuum.

The poppet-type technology, compared to

the spool technology, offers a number of

advantages: the dimensions of the valves are

smaller, the flow capacities are higher, the

response time is faster and, moreover, such

valves are less sensible to possible impurities

in the air, if not properly filtered and lubricated.

The 3-way pneumatic operated poppet valves

are best suited in applications in the fields

of Oil & Gas and energy. The particularly

strong construction of the body, made out of

aluminium bar or in stainless steel AISI316L

and the many special versions (for low

temperatures till -40° C or high temperature up

to +150° C, the copper free versions and the

NPT threaded versions) offer reliable solutions

in applications such as the control of actuators

and fluid valves.

The Company also manufacturers poppet

valves in special sizes and with special air

ports, developed for integration in control

groups of third parties..

All above valves can be supplied in conformity

of ATEX Directive 2014/34/UE, class II 2GD. l

NEW

Release

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C RONACA

automazione

Trasduttori

rotativi con scansione induttiva a 360°

EECI 4000 ed EBI 4000 sono i nuovi trasduttori rotativi induttivi lanciati sul mercato da Heidenhain. Si tratta

di sistemi modulari senza cuscinetto che, dotati di un numero ridotto di componenti, acquisiscono maggiore

potenza e consentono un funzionamento garantito senza usura.

di Giorgia Stella

Presentata a SPS IPC Drives 2016, alla

fine dello scorso anno a Norimberga,

la nuova serie di trasduttori rotativi

ECI 4000/EBI 4000 amplia la gamma di sistemi

di misura di posizione induttivi di

Heidenhain. Le nuove versioni sono sistemi

modulari senza cuscinetto con albero cavo di

90 mm e possono sostituire le consuete trasmissioni

a cinghia dentata per l’accoppiamento

di un sistema motor feedback a motori

torque.

Con pochi componenti, i nuovi trasduttori rotativi

acquisiscono maggiore potenza e consentono

un funzionamento garantito senza

usura. Impongono, inoltre, nuovi standard in

termini di dinamica di regolazione ottenibile,

affidabilità e funzionalità. Si creano così anche

nuove opportunità di impiego per i trasduttori

rotativi induttivi, ad esempio su motori

altamente dinamici, moduli di azionamento

e componenti di macchine che richiedono

un corrispondente albero cavo nel sistema

di misura.

La versione monogiro ECI 4000 presenta

una risoluzione di 20 bit. In alternativa,

Heidenhain offre con EBI 4000 anche una

versione multigiro che dispone di un’opzione

di conteggio dei giri con una risoluzione di 16

bit e di una batteria tampone esterna. I nuovi

trasduttori rotativi induttivi, con un’altezza di

soli 20 mm, sono composti da unità di scansione

e tamburo graduato.

La scansione ha effetti positivi

sulla precisione di posizionamento

La scansione è del cosiddetto tipo a 360°.

La struttura completa della graduazione del

tamburo (rotore) con il relativo nastro e l’unità

di scansione (statore) genera il segnale di

posizione. In questo modo il trasduttore rotativo

analizza due tracce di scansione incrementali

di diversa periodicità. Questo principio

di scansione ha effetti estremamente positivi

sulle tolleranze di montaggio e sulla

precisione di posizionamento.

Compensa, inoltre, ampiamente errori di posizione

sull’intero range di velocità fino a

6000 min-1, come in caso di offset del punto

di rotazione dell’albero motore.

I nuovi trasduttori rotativi induttivi ECI 4000

ed EBI 4000 sono dotati dell’interfaccia

EnDat 2.2 digitale. Oltre alla trasmissione

senza interferenze, l’interfaccia EnDat 2.2

supporta anche altre funzionalità specifiche,

ad esempio la trasmissione dei dati di un

sensore di temperatura interno al sistema di

misura e uno esterno oppure la predisposizione

delle barre di valutazione standard per

la diagnostica del segnale. L’emissione di

questi parametri operativi nel loop chiuso

consente un monitoraggio permanente dello

stato del sistema di misura. Ulteriori possibilità

di collegamento sono offerte dall’interfaccia

DRIVE-CLiQ® disponibile su richiesta

per la versione monogiro.

Facilità di montaggio

e di integrazione

Per i sistemi di misura è prevista la certificazione

per applicazioni SIL 2 in conformità alla

norma EN 61508. Con relative misure aggiuntive

nell’elettronica successiva, il livello

di sicurezza per i sistemi di misura EnDat 2.2

può essere elevato anche a SIL 3. I criteri rilevanti

di “fault exclusion” per un accoppiamento

meccanico sicuro rientrano naturalmente

nella certificazione.

I sistemi di misura sono caratterizzati dalla

loro facilità di montaggio e dalla progettazione

mirata all’applicazione per l’integrazione

in motori e macchine. Soddisfano, tra l’altro,

anche il grado di protezione IP40. Attraverso

un diametro di centraggio esterno e uno interno

dell’unità di scansione o del tamburo

graduato possono essere montati senza tool

di taratura o di prova supplementari e messi

immediatamente in servizio. Per uno offset

20 l febbraio 2017 PubliTec


assiale determinato dall’applicazione del

tamburo graduato rispetto all’unità di scansione

si applica una tolleranza dell’ordine di

±1,5 mm.

La tolleranza di eccentricità massima

dell’albero motore di 0,2 mm è altrettanto

ampia. l

l I trasduttori rotativi induttivi ECI 4000

e EBI 4000 di Heidenhain.

l Inductive hollow-shaft rotary

encoders ECI 4000 and EBI 4000

from Heidenhain.

NEWS ARTICLE - automation

Rotary Encoders

with Circumferential Scanning

ECI 4000 and EBI 4000 are the new inductive rotary encoders launched by Heidenhain. These

modular devices without integral bearing, equipped with fewer components, provide increased

performance and guaranteed wear-free operation.

by Giorgia Stella

Presented at the last SPS IPC Drives 2016,

held at the end of last year in Nuremberg,

the new rotary encoder series ECI 4000/EBI

4000 enhance Heidenhain existing program of

inductive position encoders. The new variants

are modular devices without integral bearing

and with a 90 mm hollow shaft. They enable

users to replace the conventional toothed-belt

drive for coupling a motor feedback system to

torque motors.

With fewer components, the new rotary

encoders provide increased performance and

guaranteed wear-free operation. Moreover,

these set new standards in attainable control

dynamics, reliability and functionality. In this

way they open up new applications for inductive

rotary encoders, e.g. on highly dynamic motors,

drive modules and machine components that

require a corresponding hollow shaft in the

encoder.

The singleturn version of the ECI 4000 features

resolution of 20 bits. As an alternative, with its

EBI 4000, Heidenhain offers a multiturn variant

that features a revolution counter option with

resolution of 16 bits and that is backed up by

an external battery buffer. The new inductive

rotary encoders consist of a scanning unit and

the scale drum. With an overall height of only

20 mm, they have outstanding characteristics.

The scanning has a positive effect

on positioning accuracy

The scanning is performed as so-called allround

scanning. In this setup, the complete

graduation structure of the scale drum (rotor)

with the associated scanning band of the

scanning unit (stator) is involved in obtaining

the position signal. In this way the rotary

encoder evaluates two incremental scanning

tracks of differing periodicity. This scanning

principle has an extremely positive effect on

the mounting tolerances and the positioning

accuracy. Moreover, over the entire velocity

range up to 6000 rpm it largely compensates

position error arising from a rotational center

offset of the measured shaft.

The new inductive rotary encoders ECI 4000

and EBI 4000 are equipped with the digital

EnDat 2.2 interface. In addition to noisefree

transmission, the EnDat 2.2 interface

also supports further encoder-specific

functions, such as the data transfer from

one temperature sensor inside the encoder

and one outside of it, or the allocation of

standardized valuation numbers for signal

diagnostics.

The output of these operating parameters

in the closed control loop allows permanent

monitoring of the encoder status. Additional

connections are possible with the DRIVE-

CLiQ® interface available as an option for the

singleturn version.

Easy to assemble and integrate

Certification for SIL 2 applications in

compliance with EN 61508 is being planned

for the encoders. By employing additional

measures in the subsequent electronics,

users can raise the security level of the

EnDat 2.2 devices to SIL 3. The relevant

fault exclusion criteria for a safe mechanical

connection are of course part of the

certification.

The encoders are basically designed to be easy

to install and integrate into the applications of

motors and machines. Among other things, they

fulfill protection class IP40 for this.

Thanks to an external and an internal

centering diameter on the scanning unit

and scale drum respectively, they can be

mounted quickly without any special tools for

adjusting and testing and immediately put

into operation.

An application-specific axial offset of the

scale drum to the scanning unit is tolerated

in a range of ±1.5 mm. The maximum drive

shaft runout tolerance is similarly generous

at 0.2 mm. l

InMotion

february 2017 l 21


C RONACA

meccanica

Attuatore

lineare o servo attuatore?

CCon la serie AM2, MecVel ha progettato un “ibrido” tra

un attuatore lineare e un servo attuatore: un braccio

motorizzato in grado di garantire un controllo costante

e ottimale della posizione, della velocità e della forza

esercitate durante l’intera movimentazione.

di Alma Castiglioni

l Con la serie AM2, MecVel ha progettato un “ibrido”

tra un attuatore lineare e un servo attuatore.

l With AM2 series, Mecvel has designed a “mix”

between a linear actuator and a servo actuator.

Dal 1987 MecVel sviluppa e produce

attuatori lineari elettrici su misura.

Con la serie AM2, l’azienda propone

un “ibrido” tra un attuatore lineare e un

servo attuatore: un prodotto ideale per le

ultime generazioni di motori passo-passo o

brushless in grado di garantire un controllo

costante e ottimale di posizione, velocità e

forza esercitate durante l’intera movimentazione.

L’AM2 è un braccio motorizzato dedicato,

in particolare, alle applicazioni caratterizzate

da alte velocità con carichi medio/

bassi, e movimentazioni più complesse rispetto

a quelle dove vengono solitamente

utilizzati gli attuatori lineari. Il braccio può

essere abbinato sia a motori passo-passo

(step motors) sia a motori brushless/servomotori.

Viene abbinato ai primi nel caso di velocità

ridotte (


le macchine utensili, dove il ciclo di lavoro è

suddiviso in fasi scandite da intervalli di

tempo, e l’automazione industriale in genere,

ma anche la robotica, a dimostrazione

del grande sviluppo tecnologico alla base di

questo prodotto.

Diverse applicazioni sono già state realizzate

nel settore food, ad esempio per la regolazione

di sensori di misurazione su macchine

automatiche per la gestione di bottiglie,

e nel settore della difesa, ad esempio per la

gestione dello sterzo su veicoli (tipologia di

movimentazione applicabile anche ai timoni

in campo navale, e per il controllo dei flap in

aereonautica).

Alcune criticità tipiche di questi settori vengono

risolte dall’AM2, con una gamma di

verniciature speciali che lo proteggono e lo

rendono adatto ad applicazioni in campo

alimentare.

La soluzione proposta da MecVel è ideale

anche in caso di ambienti di lavoro gravosi,

in presenza di agenti aggressivi.

Rispetto ai sistemi pneumatici e oleodinamici,

caratterizzati dalla presenza di pompe,

valvole e tubi, è esente da contaminazioni

e può lavorare con alte temperature,

polveri e vibrazioni con minimo rumore,

bassissima usura e pochissima manutenzione,

oltre ad offrire la possibilità di arrestare

la corsa in punti intermedi, a dimostrazione

dell’alta qualità della movimentazione

prodotta. l

NEWS ARTICLE - mechanics

Linear Actuator

or Servo Actuator?

With the AM2 series, Mecvel has designed a “hybrid” between a linear actuator and a servo actuator.

This motorized arm can ensure a constant and optimal control of position, speed and force during the

whole handling.

by Alma Castiglioni

l L'imbottigliamento è tra i campi d'impiego della serie AM2.

l Bottling is among the applications of the AM2 series.

Since 1987, MecVel has been developing

and manufacturing custom-made electric

linear actuators. With the AM2 series the

company has designed a “hybrid” between a

linear actuator and a servo actuator, creating

a product perfect for the latest generation of

brushless or stepper motors, which can ensure

a constant and optimal control of position,

speed and force during the whole handling.

AM2 is a motorized arm addressed to those

applications requiring high speed with

medium/low load, but even more complex

movements compared to the classic ON/

OFF applications where linear actuators are

normally used.

The main suitable motors are stepper motors

and brushless/servo motors. AM2 is used

with the former ones in case of low speed

(


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

L’acquisizione rafforza l’offerta nel linear motion

Rollon annuncia il closing dell’acquisizione dell’azienda italiana TMT, con

sede a Milano e stabilimento produttivo a Castel San Giovanni (Piacenza),

produttrice di guide e sistemi lineari e controllata da Mondial S.p.a.

L’acquisizione rafforza Rollon nell’offerta di soluzioni per il linear motion,

ampliando l’attuale gamma con prodotti complementari, in particolare le

guide “Speedy Rail”, prodotto di punta di TMT.

Realizzate in lega di alluminio, le Speedy Rail sono guide strutturali particolarmente

resistenti all’usura anche in ambienti critici. Rollon consolida

la propria posizione nel settore

delle macchine industriali e

nelle applicazioni per l’industria

dell’automotive, della ceramica,

vetro e metalli, oltre che del

packaging.

Rollon compie così un ulteriore

passo nel percorso di espansione

sul mercato nazionale ed internazionale,

dopo le acquisizioni

della torinese Tecno Center e della

tedesca Hegra lo scorso anno.

The acquisition strenthens the linear motion portfolio

Rollon completed the acquisition of the Italian company TMT,

headquartered in Milan, with a production site in Castel San

Giovanni (Piacenza). The company manufactures linear guides and

systems and is controlled by Mondial S.p.a.

The acquisition strengthens Rollon offer of linear motion solutions,

broadening the current range with complementary products,

especially the “Speedy Rail” guides, the main TMT product.

Manufactured in aluminium alloy, the Speedy Rail

are structural guides particularly wear-resistant

also in challenging environments.

Rollon enhances its position in the field of

industrial machines and applications for the

automotive, ceramic, glass, metal and packaging

industries, also making a further step towards

the expansion in the national and international

markets, following the acquisitions of the Turinbased

Tecno Center and the German company

Hegra, back in 2015.

Workshop sull’efficienza energetica industriale

Il 23 febbraio si terrà a Rimini il workshop “Flessibilità: il prossimo

step dell’efficienza energetica industriale”, organizzato

da industRE.

IndustRE ha identificato la potenziale flessibilità della richiesta

elettrica industrial come un’opportunità che, mediante modelli

di business innovativi, può favorire la crescita e l’integrazione

delle fonti di energia rinnovabile, riducendo nel contempo il costo

delle forniture elettriche in campo industriale. In questo

progetto le imprese energivore lavorano in sinergia con il settore

delle energie rinnovabili al fine di identificare modalità di

azione congiunte e situazioni win-win.

Il Workshop affronterà le tematiche del progetto partendo dagli

Aspetti Normativi del mercato Italiano al fine di identificare il

Valore della Flessibilità. Sarà presentato il ruolo della “Sustainable

Automation” come uno strumento

reale per l’efficienza energetica

e la flessibilità. Infine saranno discussi

in dettaglio la Metodologia e il casestudy

industriale implementato in

SCM Fonderie.

Il Workshop, in lingua inglese, sarà tenuto

presso la Sala Leonardo SCM

Group dalle 9 alle 11.

Workshop on industrial energy efficiency

The workshop “Flexibility: the next step of industrial

energy efficiency”, organized by industRE, will take place

in Rimini on 23/02/2017.

IndustRE has identified the flexibility potential of the

industrial electricity demand as an opportunity that,

through innovative business models, can facilitate

further growth and integration of variable renewable

energy, while reducing the industrial electricity costs.

In this project the electricity intensive industry in Europe

works closely with the renewable energy sector in order

to find common ground and create win-win situations.

The Workshop will go through the project activities

starting from Regulatory aspect for the Italian market

in order to identify the Value of Flexibility. The

role of Sustainable Automation as a real tool for

energy efficiency and flexibility will be presented.

Methodologies and the industrial case-study

implemented in SCM Fonderie will be discussed in

detail.

The workshop, in English language, will take place

in “Sala Leonardo” SCM Group, from 9.00 am to

2.00 pm.

24 febbraio 2017 PubliTec


Piattaforma di formazione online

Disponibile da Gennaio 2017 inizialmente

in lingua inglese, la piattaforma di formazione

NSK Academy (www.nskacademy.com)

offrirà un ricco pacchetto di corsi tecnici dedicati alle tecnologie più recenti di

NSK e alla corretta applicazione e manutenzione di cuscinetti e sistemi di movimentazione

lineari.

L’accademia di NSK proporrà moduli per la formazione online autogestita e

seminari tecnici, grazie ai quali gli utenti potranno migliorare le loro conoscenze

tecniche e competenze pratiche.

I visitatori del portale online devono compilare un semplice modulo di registrazione

per accedere all’accademia, dopodiché si potranno collegare per visualizzare

contenuti personalizzati e moduli di formazione consigliati.

Il primo modulo di e-learning disponibile è ‘Bearing Basics’, rivolto a tutte le

funzioni di MRO, OEM, distribuzione e logistica. I contenuti comprendono argomenti

quali nozioni di attrito, gamme di cuscinetti (tipologie di carico e codici

prodotto) e informazioni tecniche relative ad accoppiamenti, giochi e precisione.

Il modulo fornisce inoltre informazioni su diverse tipologie di cuscinetti

e procedure di montaggio, smontaggio e risoluzione di problemi.

Tutte le figure che operano in servizio clienti e vendite, gestione di prodotto,

assistenza, supporto tecnico e manutenzione, progettazione, ricerca e sviluppo

e logistica potranno trarre beneficio da ‘Bearing Basics’, così come studenti

e apprendisti. Al termine del corso i partecipanti avranno imparato a

scegliere, montare e smontare i cuscinetti e sapranno come conservarli, individuare

cedimenti e adottare le relative contromisure.

Tutti gli utenti possono ottenere una certificazione al completamento di ogni

modulo, raggiungendo un punteggio minimo del 75% nel questionario.

Online training platform

Initially available in English language

format from January 2017, the new ‘NSK

academy’ (www.nskacademy.com) training

platform will provide a range of technical

courses focusing on the latest NSK

bearing and linear technologies and their

correct application and maintenance.

The NSK academy will offer online self-study training modules and

technical seminars, giving users the opportunity to improve their

existing technical knowledge and practical skills.

Visitors to the online portal have to complete a simple registration

process to gain access to the NSK academy, after which they will be

able to login and view customised content and recommended training

modules.

The first e-learning module available is ‘Bearing Basics’, which is

aimed at those involved in MRO, OEM, distribution and logistics

functions. Its content focuses on topics such as the basics of friction,

bearing knowledge (load types and part numbers) and technical

information like fits, clearance and precision. The module will also

impart knowledge on subjects such as different bearing types,

mounting, dismounting and troubleshooting.

Anyone involved in customer service/sales, product management,

field services/sales, technical support/maintenance, engineering,

R&D or logistics will benefit from ‘Bearing Basics’, as will students,

trainees and apprentices. Course completion will result in learners

knowing how to select, mount and dismount bearings, as well as how

to store them, identify bearing failures and apply countermeasures.

All users can obtain a certificate by module upon completion, which

requires a 75% success rate in answering questions per module.

Requisiti IE3 ora estesi anche ai motori più piccoli

Dal 1° Gennaio 2017, l´efficienza energetica classe IE3 è diventata obbligatoria

nell’UE anche per i motori elettrici alimentati da rete nella gamma

di potenza nominale da 0,75 kW a 375 kW. Questa estensione ai motori

di taglia più piccola si basa sulla Normativa (EC) 640/2009 in applicazione

della Direttiva Ecodesign 2009/125/EC.

All´inizio del 2016, Nord aveva già iniziato a offrire motori con potenza nominale

di 0,12 kW e superiore conformi all’efficienza IE3 IEC 60034-30-1

e alla Premium Efficiency MG1NEMA. Pertanto,

il produttore supera i requisiti legali,

specificamente nella gamma delle piccole

prestazioni. Queste unità costituiscono la

maggior parte di tutti i motori attualmente

in esercizio. Per facilitare il cambiamento

ai produttori di macchine e impianti, le dimensioni

dei motori IE3 Nord rimangono in

larga misura identiche a quelle dei modelli

IE2, permettendo il retrofitting senza alcuna

modifica a macchine e impianti.

IE3 requirements now cover smaller motors too

As of 1 January, 2017, IE3-grade energy efficiency are compulsory in

the EU for mains-operated electric motors in the rated power range

from 0.75 kW to 375 kW. This extension to smaller motor sizes is based

on the Regulation (EC) 640/2009 implementing Ecodesign Directive

2009/125/EC. In early 2016, Nord Drivesystems already started

offering motors rated 0.12 kW and higher according to IEC 60034-

30-1 IE3 efficiency and NEMA MG1 Premium

Efficiency. Thus, the manufacturer exceeds the

legal requirements, specifically in the small

performance range. These units make up the

bulk of all motors currently in operation. In order

to make the changeover easy for machine and

plant manufacturers, the dimensions of Nord’s

IE3 motors remain largely identical to those of

IE2 models, allowing for retrofitting without any

modifications to machines and plants.

InMotion february 2017 25


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Nuova Divisione per il food & beverage

Un nuovo dipartimento Food&Beverage in Aventics

conferma la volontà della multinazionale di approfondire

la propria expertise decennale nell’industria

alimentare.

Focus della divisione è lo sviluppo di prodotti e componenti

sempre più specifici e innovativi, e soprattutto,

rispondenti alle severe normative del settore

in tema di sicurezza e resistenza dei materiali, e

nel contempo, semplificare l’architettura della macchina.

L’intera gamma rivolta al Food&Beverage e al packaging è costruita rispettando

i principi di Hygienic Design, necessario per operare in questo campo

dove la tecnologia e le soluzioni di automazione devono essere adeguate

alla manipolazione di alimenti. I prodotti a marchio Aventics sono,

infatti, concepiti per sopportare cicli frequenti di pulizia e sanificazione,

con riferimento a disposizioni, norme e prescrizioni nazionali e internazionali

come la FDA.

New food & beverage department

A new Food & Beverage department confirms

Aventics’ will to develop its expertise in the

food industry. The new division will focus on the

development of more and more specific and

innovative products and components in compliance

with the sector strictest standards in terms of safety

and durability of the materials, while simplifying

machine architecture.

The entire range addressed to the Food & Beverage and Packaging

sectors is manufactured according the principles of Hygienic Design,

which is a priority in those industrial contexts where technology and

automation solutions are in close touch with food.

Aventics’ products mark are, in fact, designed to withstand frequent

cleaning and sanitizing cycles, and are fully compliant with national and

international standards and regulations such as FDA, for example.

Acquisizione nel campo degli azionamenti per motori elettrici

ESA Automation conferma l’acquisizione di Selema, azienda di Bentivoglio (BO) specializzata

nella produzione di azionamenti per motori elettrici.

Nata nel 1978, Selema rappresenta un esempio di eccellenza nel settore applicativo delle

macchine automatiche. La recente acquisizione rappresenta un ulteriore passo in avanti verso

la realizzazione di un’offerta sempre più completa per il mondo dell’automazione industriale,

trascorso poco più di un anno dall’acquisizione di Elcon che ha permesso a ESA Automation

di fare il suo ingresso nel settore del CNC e del motion.

Con questa operazione ESA Automation porta avanti una precisa visione strategica basata su

degli investimenti pianificati nell’automazione industriale per creare nuovi prodotti meccatronici:

soluzioni complete, affidabili, efficienti, sostenibili e interconnesse secondo i valori aziendali

di flessibilità, apertura e dinamismo e in linea con i principi di IoT e IoS cardini dell’Industria

4.0.

Seminario sulle tecnologie e l’innovazione

Il 22 e 23 marzo, Villa Fenaroli, Rezzato (BS), sarà la location

privilegiata per i “Gleason technology days”, evento

di riferimento nel settore della produzione di ingranaggi.

Questo seminario tecnico è dedicato agli ultimi sviluppi

e presenta il contributo di Gleason quale fornitore

globale di macchine, utensili, processi e tecnologia per

la produzione di ingranaggi cilindrici e conici in ogni loro

applicazione. Esperti presenteranno le novità di maggior

impatto in termini di performance, con prevalenza di applicazioni

cilindriche nella prima giornata e coniche nella

seconda giornata del seminario.

Acquisition in the field of electric motors drives

ESA Automation has confirmed the acquisition of Selema srl, the Bentivoglio (BO)

company specialized in the production of drives for electric motors.

Founded in 1978, Selema is an example of excellence in the sector of

automatic machines. The recent acquisition represents a further step towards

the accomplishment of an ever more complete offer for the world of industrial

automation, after the acquisition of Elcon, which had allowed ESA Automation to

enter the CNC & Motion field. With this operation, ESA Automation carries forward its

strategy, based on planned investments in industrial automation in order to create

new mechatronics products: complete, safe, efficient, sustainable and connected

solutions according to the company values of flexibility, openness and dynamism and

in line with the IoT and IoS principles, that are the foundation for Industry 4.0.

Seminar on technology and innovation

On 22 and 23 March, Villa Fenaroli, Rezzato

(BS), will host the “Gleason technology days”, a

landmark event in the gear production sector.

This technical seminar will be focused on

the latest developments and will present

Gleason’s contribution as a global supplier of

machines, tools, processes and technology for

the production of cylindrical and bevel gears in

all their applications. Experts will present the

highlights in terms in terms of performance,

focusing on cylindrical gears on March 22 nd and

bevel gears on March 23 rd .

26 febbraio 2017 PubliTec


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products

news

Valvole a cartuccia miniaturizzate

Parker Hannifin estende il portfolio delle sue valvole

a cartuccia con l’introduzione di una nuova serie

di elettrovalvole miniaturizzate.

La serie C7, C15 e C21, con configurazione a 2 o 3

vie, garantisce un tempo di risposta rapido e una durata superiore in

un’ampia gamma di applicazioni nei mercati delle attrezzature industriali,

food & beverage e nei trasporti.

Le valvole da 7,15 e 21 mm hanno volume e peso ridotti dell’80% rispetto

alle elettrovalvole filettate standard e pertanto sono più facilmente inseribili

negli equipaggiamenti di piccole dimensioni. Le nuove valvole, in

acciaio inox con tenute in fluorocarbonio (FKM), possono essere utilizzate

con diversi tipi di gas in ambienti gravosi. Il design delle valvole a cartuccia

C7,15 e 21 è estremamente flessibile e viene offerto in versioni

con orifizi da 0,3 a 4 mm. Inoltre le valvole, personalizzabili per quanto

riguarda i parametri tensione, flusso, forma, materiale, lunghezza cavo e

connessione, sono in grado di di soddisfare le esigenze in molte applicazioni.

La tecnologia avanzata e un design senza attrito, conferiscono una

durata fino a 109 cicli con un tempo di risposta da 0,5 fino 7ms. Le nuove

valvole incidono anche sulla diminuzione dei costi operativi data la

bassa potenza consumata - da 0,5 fino 2,5 W.

Le valvole miniaturizzate a cartuccia di Parker operano di serie con tensione

a 24VD (tensioni diverse disponibili su richiesta). La temperatura

di funzionamento varia nel range da 0°C fino +50°C e le valvole sono

compatibili con aria secca o lubrificata, gas neutri e liquidi.

Miniature Cartridge Valves

The Fluid Control Division of the Automation Group

of Parker Hannifin has extended its portfolio of

cartridge valves with the introduction of a range

of new miniature solenoid valves. The C7, C15 and

C21 series are available in either 2-way or 3-way

configurations and deliver faster response times

and longer service life compared to competing

technologies in a wide range of applications in

markets such as industrial equipment, food and

beverage processing and transportation. The 7, 15 and 21mm valves are

80% smaller by volume and weight versus standard threading solenoid

valves helping to ease design into space constrained equipment designs.

Constructed from high quality stainless steels and employing premium

FKM fluorocarbon sealing technology allows use with a wide range of

gases in challenging environments. C7, 15 and 21 cartridge valves

offer designers a high degree of flexibility with versions for orifice sizes

ranging from 0.3mm to 4mm. In addition, the devices are customizable

for a wide range of parameters including voltage, flow, shape, material,

cable length and connection allowing complete optimisation for specific

design needs. Advanced flat spring technology and a frictionless design

result in long service life of up to 109 cycles typical and a response time

of just 0.5 to 7 mS which supports increased application productivity in

many applications. Lower operating costs are also supported due to the

low power operation of the new valves of 0.5 to 2.5W.

Parker Hannifin’s miniature cartridge valves have a 24 VDC operating

voltage with other values available on request. They have an operating

temperature range of 0°C to +50°C and are compatible with dry or

lubricated air, neutral gases and liquids.

Motore Lineare

LinMot, produttore italiano di motori lineari diretti rappresentato da Pamoco,

ha presentato il motore di nuova concezione P04. Questo motore

ha tutti i vantaggi del tradizionale motore lineare tubolare con il vantaggio

di integrare un sistema di guida lineare. L’attuatore P04 può essere dotato

di tutti gli accessori meccanici tipici della pneumatica. In tal modo la

sostituzione della pneumatica risulta ancora più semplice, poiché sono

possibili tutte le opzioni pneumatiche di assemblaggio.

Sotto la compatta custodia in alluminio di questo nuovo attuatore vi è un

potente motore LinMot PS01-37x120F-HP che trasmette il moto a un albero

di precisione. L’albero è guidato da cuscinetti a sfere lineari e ha

una corsa massima di 135 mm. Grazie al foro filettato frontale M10x1.25

possono essere collegati all’albero carichi sino a 255 N in modo rapido

e semplice. Con l’utilizzo delle scanalature a T poste su ogni lato del corpo

è possibile fissare eventuali accessori opzionali.

Arrivando a un’accelerazione massima di 50 m/s 2 ,il

nuovo motore permette di effettuare posizionamenti

precisi e dinamici. Inoltre, i carichi trasversali vengono

assorbiti dal cuscinetto integrato, in modo che le semplici

applicazioni come gli “espulsori” possano essere

realizzate facilmente e senza componenti aggiuntivi.

Linear motor

LinMot, the Italian manufacturer of direct linear motors distributed by

Pamoco, introduced its newly-conceived P04 motor. This motor has all the

advantages of a traditional tubular linear motor also integrating a linear

guide system. P04 actuator can be equipped with all the mechanical

accessories typically related to pneumatics. Replacing pneumatic

components is then even simpler, as all the pneumatic assembly options

are available. Under the compact aluminium case of the new actuator is a

powerful LinMot PS01-37x120F-HP motor capable to transmit motion to a

precision shaft. The latter is guided by ball screw linear bearings and has

a 135 mm maximum stroke. The M10x1.25 front threaded hole makes

it possible to connect loads up to 255 N to the shaft simply and rapidly.

The use of t-threads on each side of the body allows for fastening any

possible optional accessories. With a 50 m/s 2 maximum

speed, the new motor ensures accurate and dynamic

positioning. Furthermore, cross loads are absorbed by the

integrated bearing, so that simple applications like the

“ejectors” can be easily carried out without any additional

requirement.

28 l febbraio 2017 PubliTec


Una nuova taglia di motori lineari

Hiwin aggiunge la nuova taglia LMCF alla gamma di motori lineari LMC altamente

dinamica e dalle prestazioni elevate. La nuova variante della famiglia

LMC raggiunge una forza costante fino a 684 N con picchi fino a 2736 N. Le

dimensioni complessive del motore, statore incluso, sono di 172 mm (h) per

41,1 mm (L). Unendo diversi statori (tracce magnetiche), possono essere

create distanze di corsa per ogni lunghezza con la possibilità di utilizzare più

forcer (motori lineari) sullo stesso asse. Questi possono essere scambiati e

controllati uno indipendentemente dall’altro o in parallelo per aumentare la

velocità di avanzamento. Il peso del forcer del nuovo motore lineare LMCF è

compreso tra 2,5 e 7,5 kg a seconda della versione.

I motori lineari sincroni della serie LMC sono caratterizzati da accelerazione

estrema e sincronismo molto elevato. Grazie al design con forcer non magnetico

e statore a forma di U con disposizione a magnete permanente ottimizzato,

si evita innanzitutto l’effetto cogging e, inoltre, la meccanica di supporto

al motore non è interessata da forze di attrazione magnetica.

New size of linear motors

Hiwin is adding the new LMCF size to the upper

performance range of its highly dynamic LMC linear

motor series. The new variant from the LMC family attains

continuous forces of up to 684 N and brief peaks of up to 2736 N,

with total motor dimensions, including stator, of 172 mm (height) by

41.1 mm (width).

By combining several stators (magnet tracks), travel distances of any

length can be created. Likewise several forcers (linear motors) can be

operated on one linear motor axis. These can either be switched and

controlled independently of one another or in parallel to increase the

feed rate. The forcer weight of the new LMCF linear motor is between

2.5 and 7.5 kg depending on the version.

The synchronous linear motors of the LMC series are characterised

by extreme acceleration and maximum synchronism. With the ironless

forcer and the U-shaped stator design with optimised permanent

magnet arrangement, firstly no cogging torques occur between

forcers and stators and secondly no magnetic forces of attraction are

introduced into the guiding system.

Valvola elettropneumatica

Aignep lancia una nuova valvola elettropneumatica: la Serie 15V, caratterizzata

da design compatto e modulare, velocità nei tempi di commutazione

e semplicità con la quale può interfacciarsi con gli strumenti di controllo

delle macchine, siano PLC o CNC.

La Serie 15V è disponibile in due tipologie standard di comunicazione:

Profibus e 37 poli.

La serie è realizzata in una taglia unica dello spessore di 15 mm; l’ingombro

è il medesimo per il modello monostabile e per quello bistabile; la

portata è pari a 830 NI/min. È possibile arrivare a collegare fino a 32 solenoidi.

Questi i materiali costruttivi: corpo elettrovalvola

in alluminio, moduli in tecnopolimero

rinforzato, spola in alluminio nichelato,

guarnizioni e pistoni in elastomero, molle in

acciaio Inox AISI 302.

Tra gli accessori disponibili segnaliamo le

basi ad alimentazione separata per elettropiloti

che permettono l’utilizzo della Serie

15V in condizione sia di pressione che di

vuoto. Gli elettropiloti sono posizionati su

un solo lato della valvola sul quale sono collocati

anche i pulsanti, permettendone la loro attivazione anche manualmente.

Le basi delle valvole sono singole e hanno già incorporato attacchi

a innesto rapido per l’ottimizzazione degli spazi. Ogni valvola è provvista

di indicatori a led. Il grado di protezione è IP67.

Installazione e messa in servizio sono all’insegna della rapidità e della

flessibilità: è possibile richiedere il blocco valvole già assemblato nella

configurazione desiderata o acquistare i singoli componenti separatamente.

Solenoid valve

The new arrival in Aignep is a new modular solenoid valve. The

15 series features compact design, rapid reaction time and easy

communication with the control machine, both PLC and CNC. At the

moment the 15V has two protocols available: Prifibus and 37 Pin

connection. Every solenoid valve has a specific thickness of 15mm, the

size is the same for both monostable and bistable and it’s possible to

connect up to 32 solenoids. It can perform a flow rate of 830Ml/min.

The body of the 15V is made by aluminium; module’s body is made by

reinforced technopolymer and the spool is

made by nickel-plated aluminium. Pistons

and seals are made by elastomer, sprigs are

made by stainless steel AISI 302.

There are many accessories available. One

of those accessories is the intermediate

pneumatic supply that allows the

user to count on the 15V not only for

pressure application, but also for vacuum

applications. Every pilot is placed in the

same side of the valve where there also

the push buttons are located, this way is

possible to active them manually. The standard bases of the valves

are single, they incorporate the push-in fittings to optimize the space.

The activity of every valve it’s shown by its led signal, on the top of

the body. The protection degree is IP67.

The way of installation and the entry in service are thought to be quick

and flexible: that is why it is possible to purchase both assembled

valves or spare components to mount the 15V modular solenoid valve.

InMotion february 2017 l 29


P RODOTTI

products

news

Giunti rigidi con foratura diversa

Ruland ha ampliato la sua gamma di giunti rigidi

per includere le misure metriche con foratura

diversa. Questo garantisce ai produttori

di attrezzature, come servosistemi di precisione o connessioni albero-a-albero, una

gamma più ampia di prodotti standard a stock tra cui scegliere. Sono disponibili nelle

versioni a morsetti a uno o due pezzi, con o senza cave per una sistemazione e un potere

di tenuta migliori.

Le viti di serraggio presentano un rivestimento proprietario denominato Nypatch che resiste

alle vibrazioni e mantiene il potere di tenuta. Il trattamento Nypatch viene applicato a

360 gradi lungo la filettatura delle viti a testa cava esagonale per evitare che esse si allentino

sotto la sollecitazione delle vibrazioni, riducendo o perdendo la trasmissione della

coppia durante l’operazione. Il rivestimento Nypatch è utile anche per il corretto serraggio,

per regolazioni successive e per prevenire il grippaggio. Tutte le viti montate all’origine sui

giunti Ruland superano gli standard DIN 912 per le capacità di coppia massime. I giunti

rigidi a morsetto avvolgono in maniera regolare l’albero per garantire un elevato potere di

tenuta torsionale senza che le viti danneggino l’albero. Le versioni a due pezzi offrono un

design bilanciato con viti in posizioni opposte per garantire vibrazioni ridotte e velocità elevate.

Hanno anche il beneficio aggiuntivo di essere completamente separabili per operazioni

di manutenzioni sul posto senza la necessità di smontare altri componenti del complesso.

I giunti rigidi in versione metrica vengono proposti in una gamma di misure che va

da 3 mm a 50 mm e sono conformi alle normative RoHS2 e REACH.

Metric rigid couplings with step bores

Ruland has expanded its line of rigid couplings to include

metric sizes with step bores. This gives equipment

manufacturers designing precision servo driven systems

or shaft-to-shaft connections a wider range of standard instock

products to choose from. The couplings are available

in one- and two-piece clamp styles with or without keyways

for superior fit and holding power. Ruland supplies rigid

coupling hardware with a proprietary coating called Nypatch

to resist vibration and maintain holding power. Nypatch is

applied 360 degrees around several threads of the socket

head cap screws to prevent them from loosening under

vibration, causing a reduction or loss of torque transmission

during operation. It also provides for even seating of the

screw, allows repeated installations and prevents galling.

All metric hardware tests beyond DIN 912 standards for

maximum torque capabilities. Clamp type rigid couplings

wrap evenly around the shaft to provide high torsional

holding power without damage to the shaft caused by set

screws. Two-piece clamp styles have a balanced design with

opposing screws for reduced vibration and higher speed

capabilities. They have the additional benefit of being able

to come apart completely for in-place servicing without

the need to remove additional components. Metric rigid

couplings are offered in sizes ranging from 3 mm to 50 mm

and are RoHS2 and REACH compliant.

Sistema di azionamento ad anello compatto di precisione

Nexen Group, Inc. introduce il sistema di azionamento ad anello compatto

(CRD) con cuscinetto ad alta precisione e meccanismo di azionamento contenuto

in un alloggiamento sigillato. Liberamente programmabili le configurazioni

a tre azionamenti permettono al CRD di essere ottimizzato per alte velocità,

coppie elevate o entrambe, a seconda dell’applicazione. Con una piastra

di diametro 250 o 350 mm avente una larga apertura centrale, gli

utilizzatori possono ottimizzare le performance in spazi contenuti. La combinazione

della tecnologia Nexen a pignone a rulli con cuscinetto e riduttore/motore

integrati garantiscono un sistema rigido e fluido con opzione a

gioco zero. Il CRD è la soluzione ideale per applicazioni in sistemi di taglio,

in sistemi con struttura a portale, in macchine per settore medicale, nella

robotica, nel settore aerospaziale, nelle attrezzature marittime, nel settore

della lavorazione dei semiconduttori e nella manipolazione di materiali

in genere. I benefici del sistema di azionamento ad anello compatto di precisione

Nexen includono la precisione di posizionamento fino a ± 30 ArcSec

con ripetibilità fino a ± 5.1 ArcSec. Sono disponibili opzioni che garantiscono

gioco zero mantenendo fluida la movimentazione. Il sistema CRD inoltre ha

una capacità di carico in uscita fino a 108 kN con velocità fino a 225 giri/min.

Compact Precision Ring Drive system

Nexen Group, Inc. introduces the Compact Ring Drive (CRD) system with precision grade bearing and drive

mechanism in a sealed housing. Freely programmable, the three-drive design configurations allow the CRD

to be optimized for high speed, high torque or both, depending on the application. With a 250 or 350 mm

dial plate bolt circle diameter and a large open center, users can optimize performance in a small space.

The combination of Nexen’s roller pinion technology with integrated bearing and motor/gearhead deliver a

rigid, smooth system with zero backlash options from the motor through the driven load. The CRD is ideal

for applications including cutting systems, gantry systems, medical products, robotics, aerospace, machine

tool, semiconductor and material handling. Benefits of Nexen’s Compact Precision Ring Drive system include

indexing precision up to ± 30 ArcSec and repeatability up to ± 5.1 ArcSec. Zero backlash options are available. The CRD system is smooth in

motion. It has a high output load capacity of up to 108 kN, and can handle speeds of up to 225 rpm.

30 l febbraio 2017 PubliTec


Servomotori brushless a ventilazione forzata

L’Industrial Group di Moog presenta una linea di servomotori brushless a ventilazione

forzata. Grazie al raffreddamento a ventola è disponibile una coppia il

30% più elevata rispetto all’analogo modello con raffreddamento naturale. Questo

vantaggio, insieme alla bassa inerzia del rotore, garantisce una maggiore

densità di potenza e una diminuzione dei tempi di ciclo. Inoltre, il miglioramento

delle condizioni operative aumenta l’efficienza del motore allungando la vita degli

avvolgimenti. I nuovi motori, disponibili nelle taglie 5 e 6 per la linea di servomotori

CD (Compact Dynamic Brushless) e per la serie MD (Maximum Dynamic

Brushless), sono appositamente progettati per essere impiegati nei seguenti settori:

plastico, tessile, pressofusione, metal forming, alimentare, farmaceutico e

packaging. Il sistema di raffreddamento a ventola può essere inoltre fornito come

kit separato e installato su motori a raffreddamento naturale direttamente in

loco, permettendo al cliente la massima flessibilità. Si potrà quindi scegliere tra

un servomotore completo di raffreddamento a ventola oppure il kit di retrofit per

un intervento su motori già installati.

Fan-Cooled Brushless Servo Motors

Moog Industrial Group, a division of Moog Inc. (NYSE: MOG.A

and MOG.B) has released a new family of Fan-Cooled Brushless

Servo Motors. The design of fan-cooled brushless servo motors

offers additional torque to accelerate and decelerate the load,

resulting in 30% more torque than a naturally-cooled motor. This

benefit, coupled with low rotor inertias, enables higher power

density and improved cycle times. Furthermore, the improvement in

operating conditions increases the motor’s robustness by extending

the life of the windings.

The new motors are available in Size 5 and 6 Compact Dynamic

Brushless Servo Motors (CD Series) and Maximum Dynamic

Brushless Servo Motors (MD Series). They are designed to be used

in plastics, textile, die casting, metal forming, food, pharmaceutical

and packaging machinery as well as presses.

In addition to the comprehensive CD and MD Series Servo Motors,

fan cooling can also be added to existing naturally-cooled motors

using a separately mounted fan kit. The fan kit can be installed in

the factory enabling you to order a complete servo motor solution

with fan-cooling, or purchased as a retrofit kit to install on existing

motors, providing machine designers with complete flexibility.

Elementi dentati di bloccaggio in tecnopolimero

Elesa ha recentemente ampliato la linea dei SUPER-Tecnopolimeri con l’aggiunta

degli elementi dentati di bloccaggio RDB che, accoppiati tra loro oppure con le

esecuzioni RDB-CF o RDB-CB, consentono di bloccare la posizione di due componenti

che ruotano intorno a un asse e presentano un angolo di bloccaggio regolabile

con passo di 6°. Le proprietà meccaniche e termiche del SUPER-tecnopolimero

consentono l’intercambiabilità con i corrispondenti prodotti in metallo, offrendo

vantaggi come la resistenza alla corrosione e la leggerezza, caratteristiche

tipiche dei materiali plastici. Gli elementi dentati di bloccaggio RDB sono disponibili

con montaggio frontale a mezzo di viti a testa cilindrica oppure con montaggio

posteriore a mezzo di dadi esagonali in acciaio INOX. Entrambe le esecuzioni

sono disponibili con o senza custodia integrata.

Il SUPER-tecnopolimero, grazie alla presenza di altissime percentuali di fibra di

vetro legata al polimero di base apporta agli elementi dentati di bloccaggio un’elevata

resistenza meccanica oltre a significativi vantaggi in diverse applicazioni.

La resistenza alla corrosione rende l’elemento dentato di bloccaggio RBD il

componente ideale per l’impiego in ambienti umidi o in ambiti in cui siano richiesti

frequenti lavaggi, come nell’industria

alimentare e farmaceutica. La

leggerezza di questi elementi, rispetto

alle versioni in metallo, ne consente

inoltre un utilizzo più efficace su

macchine soggette a spostamenti. Il

componente RDB, disponibile in colore

nero e finitura mat, è anche personalizzabile

sulla base delle esigenze

del cliente, grazie alla possibilità

di aggiungere colore nel materiale di

stampaggio.

Toothed clamping elements in technopolymer

Elesa has recently extended its SUPER-technopolymer range

with the addition of the RDB toothed clamping elements which,

coupled together or with the executions RDB-CF or RDB-CB, allow

the locking in position of two rotating components around an axis.

They have an adjustable locking angle with a pitch of 6°.

The mechanical and thermal properties of SUPER-technopolymers

allow the interchangeability with the corresponding metal

products, offering additional advantages including corrosion

resistance and lightness, typical characteristics of plastic

materials. RDB toothed clamping elements are available with

front mounting by means of cylindrical-head screws or rear

mounting by means of stainless steel hexagonal nuts. Both

versions are available with or without built-in case.

Thanks to the presence of high percentages of glass fiber linked

to the base polymer, the SUPER-technopolymer adds to the

toothed elements high mechanical strength in addition to relevant

advantages in different applications.

First of all, the corrosion resistance makes the RBD toothed

element the ideal component for use in humid areas or

where frequent cleaning is required, such as in the food and

pharmaceutical industries. The lightness of these elements,

compared to metal versions, allows a more effective use on

machines subject to displacements. RDB clamping elements,

available in black color and matte finish, are also customizable

based on customer needs, thanks to the possibility to add colour

to the molded material.

InMotion february 2017 l 31


P RODOTTI

products

news

Slitta robusta, precisa e compatta

Il nuovo asse lineare L-406 di PI (Physik Instrumente)

è in grado di offrire ottime prestazioni

nonostante la larghezza ridotta di soli 65

mm. Raggiunge, inoltre, corse di 25 mm con una precisione fino a 0.5 µm.

Questi assi sono dotati di cuscinetti a rulli incrociati e madrevite di precisione

e sono concepiti per muovere carichi fino a 10 kg. La base di alluminio con

trattamento antistress garantisce elevata stabilità, rendendo gli assi adatti per

applicazioni a livello sia industriale che scientifico.

La slitta L-406 è disponibile per corse di 26, 52 e 102 mm e può essere facilmente

montata in XY senza utilizzare un adattatore o posizionata verticalmente

usando una staffa. Un encoder rotativo integrato ad alta risoluzione si occupa

della misura della posizione nelle versioni con motori DC. La slitta è, inoltre,

integrata con limit switch ottici non a contatto e reference switch con

direzione di rilevamento posti a metà della corsa, che semplificano l’impiego

nell’automazione.

Robust, precise and compact linear stage

The new linear stages in the L-406 series from PI

(Physik Instrumente) offer very good performance data

on compact installation space. Despite the narrow

width of only 65 mm, travel accuracies up to only

0.5 µm are possible over a travel range of 25 mm.

The linear stages are equipped with recirculating ball

bearings and leadscrews, and were conceived for

loads up to 10 kg. The stress-relieved aluminum base ensures high

stability. That qualifies the series for a large number of applications

in industry and research.

The L-406 is available for strokes of 26 mm, 52 mm, and 102 mm.

In addition, they can be easily mounted to XY set-ups without using

an adapter or operated vertically using a bracket.

A high-resolution, integrated rotary encoder takes care of the

position metrology in the versions with DC gear motor. The

noncontact, optical limit switches and reference point switches with

direction sensing in the middle of the travel range simplify use in

automation tasks.

Attuatore per servizio sommerso

Con l’introduzione dell’attuatore SA per utilizzo in immersione permanente,

Auma apre nuove possibilità di impiego per gli attuatori elettrici, ad esempio

nelle opere di governo del territorio e regolazione fluviale, negli impianti idroelettrici

e nelle valvole sommerse in genere.

Nel caso di utilizzo in immersione continua, l’ermeticità della custodia è essenziale

per la sicurezza e la funzionalità dell’apparecchiatura stessa.

Auma ha sviluppato un sistema innovativo di guarnizioni e speciali pressacavi

a doppia tenuta che garantisce la protezione assoluta della custodia

dell’attuatore. Il ciclo di protezione contro la corrosione, messo a punto da

AUMA e certificato TÜV, è caratterizzato da una verniciatura a polvere a due

strati e garantisce un altissimo livello di resistenza.

Gli attuatori AUMA per servizio sommerso sono inoltre protetti da un ulteriore

strato di vernice liquida e tutti gli elementi esterni come i bulloni, le targhette

e gli alberi sono realizzati in acciaio inossidabile.

Di standard gli attuatori AUMA per servizio sommerso vengono forniti con custodia

a protezione aumentata IP68-C15 (la massima altezza della colonna

d’acqua è di 15 m). L’utilizzo di attuatori elettrici per impiego in immersione

permanente offre diversi vantaggi rappresentando una valida alternativa ai sistemi

di tipo pneumatico o idraulico: facilità di installazione (gli attuatori elettrici

necessitano solamente di un cavo di alimentazione ed uno di segnale);

impiantistica di contorno semplificata; manutenzione ridotta; rispetto dell’ambiente

(non vi è pericolo di contaminazione

delle acque con oli idraulici). Infine

il sistema modulare AUMA offre inoltre

un ulteriore vantaggio: l’unità di controllo

destinata al comando dell’attuatore

può essere separata dal blocco valvola-attuatore

e quindi installata in area

non soggetta ad allagamento.

Actuator for underwater use

The AUMA SA multi-turn actuator for continuous underwater use

opens up new applications for electric actuators - for water supply, in

hydropower plants and underwater valves in general.

A sophisticated sealing system combined with excellent corrosion

protection properties qualify AUMA actuators for underwater use.

Double sealed cable glands at the electrical connection safely prevent

any ingress of water. Inner seals at all housing covers, sometimes

coming in pairs, as well as a solid shaft made of stainless steel

complete the universal concept. The AUMA corrosion protection

system as such, certified by TÜV and characterised by its two-layer

powder coating, provides utmost corrosion resistance. AUMA actuators

for continuous underwater use are additionally protected by wet

painting and screws, name plates and outside shafts exclusively made

of stainless steel. They just require power supply and a signal cable:

electric actuators are easy to install and cost-efficient in operation.

Due to the modular AUMA product portfolio, the actuator controls can

be installed separately outside the flooded area. AUMA actuators are

virtually maintenance-free. Easy installation, low operating costs and

maintenance requirements as well as the comprehensive functions

of the integral actuator controls - to name only some advantages

of electric actuators as feasible alternative to hydraulic actuation

technology. All actuator settings including end position setting for

travel and torque are non-intrusive via the AC actuator controls,

with no need to open the actuator housing. The actuator controls

are installed outside the flooded area, separate from the valve and

actuator. AC integral actuator controls are mounted separately outside

the water while cables connect them to the actuator.

32 l febbraio 2017 PubliTec


Pinza a magnete

SMC, azienda di riferimento nel settore della produzione

di componenti pneumatici ed elettronici per l’automazione

industriale, ha introdotto la pinza a magnete

MHM-X6400. La pinza trova impiego ideale nella movimentazione

di pezzi ferromagnetici con fori o superfici irregolari

in applicazioni in cui prima era difficile raggiungere il livello di aspirazione

sufficiente con una ventosa.

Con una forza di presa massima di 120 N, la serie MHM-X6400 è in grado

di trattenere i pezzi anche quando l’aria viene interrotta, garantendo così

operazioni affidabili e sicure. Inoltre, con una forza residua massima di 0,3

N, si riducono i tempi di ciclo e si aumenta la produttività.

Adatta a un’ampia gamma di applicazioni di trasferimento, la forza di presa

della serie MHM-X6400 può essere regolata, cambiando il tipo di paracolpi

impiegato. Quest’ultimo, realizzato in gomma fluorurata, evita il danneggiamento

dei pezzi movimentati, riducendo i costi, e lo slittamento del

pezzo durante l’operazione, migliorando così il livello di sicurezza. Con tre

superfici di montaggio e l’opzione di montaggio di sensori, la serie

MHM-X6400 offre maggiore flessibilità e controllo durante il processo.

Magnetic gripper

SMC, the worldwide leading expert in pneumatic and

electronic component for industrial automation, has

launched the new MHM-X6400 magnetic gripper that

helps customers transfer workpieces with irregular

surfaces, where prior to now it was difficult to gain

sufficient absorption using a vacuum pad.

With a holding force of up to 120 N, the MHM-X6400

keeps hold of the workpieces even when the air is shut off, giving

peace of mind when it comes to reliable and safe movement of

workpieces. Furthermore, with a residual force of 0.3 N or less, cycle

times are reduced and productivity output is improved. Suitable

for a broad range of transfer applications, the holding force of the

MHM-X6400 can be adjusted by changing the type of bumper being

used. Made from Fluororubber, the bumper prevents damage to

the workpieces, delivering cost savings. The bumper also prevents

the workpiece from slipping during operations, improving safety.

Featuring three mountable surfaces and the option to mount auto

switches, the MHM-X6400 offers flexibility and greater process

control.

Cuscinetti e altri componenti per il settore agricolo

Schaeffler Italia ha debuttato ad EIMA 2016, l’Esposizione Internazionale di Macchine per

l’Agricoltura e il Giardinaggio , con le sue Divisioni Automotive Aftermarket e Industrial.

Al centro dell’attenzione la gamma prodotti per sistemi frizione trattore, a marchio LuK e la

gamma di cuscinetti a rulli conici ad alta efficienza in qualità X-life per il settore agricolo.

I cuscinetti a rulli conici costituiscono la principale tipologia di cuscinetti nel settore delle

trasmissioni, degli assali e delle attrezzature agricole di qualsiasi genere. X-life è la qualità

premium di Schaeffler che identifica le performance particolarmente elevate dei prodotti

con i marchi FAG e INA. I cuscinetti sono caratterizzati da una maggiore durata di esercizio

grazie all’incremento dei coefficienti di carico dinamico rispetto allo standard precedente.

La qualità delle superfici di rotolamento e il miglioramento della costruzione interna conducono

all’ottimizzazione del contatto e alla distribuzione più uniforme del carico nel cuscinetto.

Consentendo il “downsizing” nella progettazione delle macchine, il cuscinetto in qualità

X-life, fornisce un contributo significativo nel miglioramento dell’efficienza complessiva

e nella riduzione del TCO.

Nel settore Off-Highway, Schaeffler fornisce i principali costruttori di trattori, macchine da

raccolta, movimento terra, lavorazione del suolo e fienagione.

Bearings and other components

for farm machinery

For the first time Schaeffler Italia took part in EIMA

2016 with its divisions Automotive Aftermarket and

Industrial, showcasing LuK tractor clutches and

the tapered roller bearings in X-life quality for the

agricultural sector.

FAG tapered roller bearings in X-life quality are now

indispensable for gearbox, axle and agricultural

machinery sectors. X-life is the premium label that

identifies particularly high performance products under

the FAG and INA brands. They are characterized by

longer rating and operating life - due to higher basic

dynamic load ratings - compared to the previous

standard. This higher performance results from the

use of state of the art manufacturing techniques and

improved internal constructions. They lead to better

and more uniform surfaces and contact areas and thus

optimized load distribution in the bearing. Thanks to

the “downsizing”, the X-life bearing makes a significant

contribution to improved overall cost-efficiency under

the philosophy of Total Cost of Ownership (TCO).

Schaeffler is an established supplier in Off-Highway

sector, which involves tractor manufacturers, harvesting

and tillage machine manufacturers.

InMotion february 2017 l 33


E CONOMIA

costruz

Fa ben sperare l’andamento del settore

A fronte di un sostanziale equilibrio a livello globale, cresce il

mercato delle macchine da costruzione in Europa occidentale.

L’incremento riguarda anche l’Italia, paese in cui la vendita di

macchine movimento terra è cresciuta del 32% su base annua

nel periodo gennaio-settembre 2016. E le stime parlano di un

ulteriore aumento del 37% nel biennio 2017-2018.

di Fabrizio Dalle Nogare

SaMoTer-Veronafiere, l’osservatorio sul

settore construction realizzato in collaborazione

L’Outlook

con Prometeia - azienda di consulenza e ricerca

economica internazionale - e con il contributo informativo

di Unacea, l’associazione delle aziende italiane di macchine

e attrezzature per costruzioni, illustra i trend di mercato

nel settore delle macchine movimento terra. I dati sono

stati presentati alla fine dello scorso anno in occasione

del terzo SaMoTer Day a Verona, appuntamento che anticipa

la 30ma edizione di SaMoTer (22-25 febbraio 2017),

manifestazione triennale di Veronafiere dedicata al comparto

delle macchine per costruzioni.

Un generale segno positivo per

i mercati del Vecchio Continente

Nei primi nove mesi del 2016, nel mondo sono state vendute

496.500 macchine movimento terra, 5.000 in meno

(-1%) rispetto allo stesso periodo del 2015. La flessione

riguarda soprattutto il primo trimestre, mentre nei mesi seguenti

si nota una maggiore stabilizzazione complessiva.

Da gennaio a settembre si distinguono i mercati emergenti

di Cina (+8%) e India (+31%) e la buona performance

dell’Europa occidentale (+11%). Battuta d’arresto, invece,

per Nord America (-3%) e Giappone (-24%).

Per quanto riguarda il dettaglio del Vecchio continente da

gennaio ad agosto, Francia (+42%) e Italia (+32%) mostrano

incrementi di vendite a doppia cifra; bene anche Belgio

(+14%), Germania (+14%) e Spagna (+10%), mentre il Regno

Unito post Brexit mostra un calo del 12%.

34 l febbraio 2017 PubliTec


In particolare, con undici trimestri consecutivi di incremento,

l’Italia consolida la ripresa, che tuttavia deve ancora recuperare

le perdite di un settore che, a seguito della crisi

economica del 2008, ha subito una contrazione di oltre

l’80%. I contributi più rilevanti sono arrivati dalle vendite di

miniescavatori e sollevatori telescopici. Una tendenza che

trova riscontro anche a livello a mondiale, con le vendite

globali di miniescavatori in crescita del 5% e una quota di

mercato che ormai ha raggiunto il 23%, di poco inferiore a

quella degli escavatori cingolati (24%).

ioni

l In Italia, da gennaio a settembre 2016 sono state vendute 7.551 macchine

per costruzioni (+32%).

l 7,551 construction machines (+32%) have been sold in Italy from January

to September 2016.

ECONOMY

Good News from the

Construction Sector

Facing a substantial stability on a global scale, the Western European market of construction

machinery is growing. Also the Italian market had an increase, with sales of earth moving machines

up by 32% on a yearly basis between January and September 2016. A further increase of +37% is

estimated in Italy for the two-year period 2017-2018.

by Fabrizio Dalle Nogare

The SaMoTer-Veronafiere Outlook,

the construction sector observatory

developed in partnership with Prometeia - the

international economic consulting and research

company - with the support of Unacea, the

Italian Association of construction machinery

and equipment builders shows the market

trends in the construction sector. The figures

were presented at the end of last year during

InMotion

the third SaMoTer Day in Verona, an event that

introduced the 30 th edition of SaMoTer (22-25

February 2017), Veronafiere’s triennial event

dedicated to the construction machinery sector.

Positive sign for the Old Continent

The first nine months of 2016 saw sales

around the world of 496,500 earth moving

machines, 5,000 less (-1%) compared to

the same period in 2015. The setback was

particularly in the first quarter, while there was

better overall stability in following months. The

period January-September saw performances

of emerging markets stand out, with China

(+8%) and India (+31%), and a good result in

Western Europe (+11%). Setbacks were seen

in North America (-3%) and Japan (-24%). Going

into more detail for the “Old Continent” for the

period January-August, France (+42%) and Italy

(+32%) achieved double-figure growth in sales;

Belgium (+14%), Germany (+14%) and Spain

(+10%) all performed well. The United Kingdom

posted a downturn of 12% in the wake of

Brexit.

february 2017 l 35


E CONOMIA

75 miliardi per la prevenzione del territorio

In Italia per decenni sono stati spesi circa 6 miliardi all’anno per riparare i danni

causati da terremoti e alluvioni, ma senza mai progettare e rendere esecutivi dei piani

strutturali di prevenzione.

Il piano di messa in sicurezza del territorio italiano - edifici in genere, infrastrutture,

argini, e così via - comprende lo stanziamento di 75 miliardi di euro per la prevenzione.

Circa 10 miliardi sono destinati al dissesto idrogeologico, quasi 7 soccorreranno

l’edilizia pubblica, 11,6 miliardi per la messa in sicurezza antisismica e l’efficienza

energetica, 7 per la ricostruzione.

Il programma pluriennale è ambizioso, anche in considerazione delle nuove percentuali

di agevolazioni fiscali

definite per favorire al massimo

gli interventi (fino all’85%

per l’antisismica e fino al 70%

per l’efficienza energetica). Il

problema, ricorrente, infatti,

è quello della individuazione

dei fondi, anche se certamente

la situazione generale del

territorio può essere solo una

priorità improcrastinabile.

75 billion euro for the prevention

of territory

Italy have been spending for decades around 6 billion euro per

year to repair the damages of earthquakes or floods, without

planning or setting any structural prevention project.

The plan for making the Italian territory safer - regarding

buildings, infrastructures, embankments and so on - includes the

allocation of 75 billion euro for preventive interventions. Around

10 billion euro are addressed to hydrogeological disruption,

almost 7 billion for public housing, 11.6 billion

for anti-seismic safety and energy efficiency and

7 for reconstruction.

The long-time programme is ambitious, also

considering the new tax reductions aimed at

favouring significantly the interventions (up to

85% for anti-seismic and up 70% for energy

efficiency).

In fact, the recurring issue deals with fund

raising, even though facing the recovery of the

territory is a matter that cannot be delayed.

Leggera ripresa per la fine del 2016

Le proiezioni del centro studi Prometeia per l’Osservatorio

SaMoTer-Veronafiere stimano una leggera ripresa (+2%)

nell’ultimo trimestre del 2016, che dovrebbe assestare a

625.700 unità (-0,4%) il totale delle macchine movimento

terra vendute a livello globale. Una stagnazione di mercato

dovuta anche al ridimensionamento degli investimenti nel

settore costruzioni e quindi della propensione all’acquisto

di nuovi macchinari.

A fine anno sarà l’Europa occidentale a fornire il contributo

più rilevante alla domanda mondiale di macchine e tecnologie,

risalendo al 26,6% delle quote del mercato mondiale

dopo il minimo toccato nel 2010 con il 18,8%. Dopo 5

anni di calo torna a salire anche la quota della Cina che

dovrebbe chiudere l’anno al 13,6%, restando tuttavia ben

lontana dal picco del 35% raggiunto nel 2010.

Le proiezioni per il biennio 2017-2018

Secondo le stime del rapporto, il prossimo sarà un biennio

positivo per le vendite di macchine movimento terra a livello

mondiale, con un ritorno alla propensione delle aziende

a investire più in linea con la media storica: un trend che

In particular, with growth in eleven consecutive

quarters, Italy has consolidated its recovery,

but nevertheless still has to recoup losses in

a sector that, following the economic crisis

in 2008, shrank by more than 80%. Sales in

Italy especially involved mini excavators and

telehandlers. This trend is also reflected on

a global scale, with world-wide sales of mini

excavators up by 5% for a 23% share of the

market, close behind crawler excavators (24%).

Slight increase at the end of 2016

The forecasts developed by the Prometeia

Study Centre for the SaMoTer-Veronafiere

Outlook indicate a slight recovery (+2%) in

the last quarter, which should settle global

sales of earth moving machinery at 625,700

units (-0.4%). This market stagnation is also

the outcome of downsized investments in the

construction sector and, consequently, the

propensity to buy new machinery. At the end of

the year, Western Europe will make the most

significant contribution to world demand for

machinery and technologies, climbing back to

a 26.6% share of the world market after the

rock bottom figure of 18.8% posted in 2010.

After 5 years of setback, even China’s share of

the market began improving again and should

close the year at 13.6%, albeit still far below

the 35% peak posted in 2010.

Forecasts for 2017-2018

The report suggests that the next two-year

period will be positive for world-wide sales

of construction equipment, with a resumed

investment propensity by companies more in

line with the historical average: a trend that

should make sales of 863,000 units in 2018

possible, with a variation of +38% over 2016.

In this two-year period, emerging markets

should see Latin America (+61%), Central

and Eastern Europe (+55%), India (+33%)

36 l febbraio 2017 PubliTec


l Correlato direttamente al settore delle macchine movimento terra è

l’andamento del mercato delle costruzioni, che nel 2016 stabilizza il ritmo di

espansione intorno al 2%.

l Trends on the construction market are directly related to the earth moving

machinery field and 2016 are expected to see the rate of expansion settle at

about 2%.

dovrebbe consentire di raggiungere le 863.000 unità nel

2018, con una variazione del +38% sul 2016.

Tra i mercati emergenti, nel biennio si distingueranno quelli

di America Latina (+61%), Europa centro-orientale

(+55%), India (+33%) e Cina (+27%). Tra quelli “maturi”, in

crescita Giappone (+57%), Nord America (+53%) ed Europa

occidentale (+12%).

In questo quadro, l’Italia delle macchine movimento terra

continua il lungo il percorso di recupero avviato nel 2014

e toccherà le 15.600 unità vendute nel 2018, in aumento

del 37% sul 2016 e con una quota di mercato del 10% a

livello europeo.

Tassi di crescita superiori al 3%

per il mercato delle costruzioni

Correlato direttamente al settore delle macchine movimento

terra è l’andamento del mercato delle costruzioni

che nel 2016 stabilizza il ritmo di espansione intorno al

2%. Nel prossimo biennio (2017-2018), l’Osservatorio

SaMoTer-Veronafiere stima una dinamica degli investimenti

tendente a tornare su tassi di crescita superiori al 3%,

grazie al ruolo trainante dell’India.

Molto dinamica la situazione negli Stati Uniti, con la nuova

presidenza targata Trump che progetta un maxi piano di investimenti

in infrastrutture pari a 1.000 miliardi di dollari

che potrebbe contribuire a un’ulteriore espansione.

Buone prospettive tra il 2017 e il 2018 anche per l’Europa

centrale, grazie al comparto residenziale e alle opere del

genio civile legate ai fondi EU. In Russia ci sarà una graduale

uscita dalla recessione guidata dai nuovi cantieri per

le infrastrutture, mentre in Cina si assisterà a un rallentamento

strutturale nell’edilizia, causato dai rischi della bolla

creditizia.

Ritorno a una dinamica positiva anche per le costruzioni in

Italia, con una progressione costante degli investimenti in

edilizia non residenziale e genio civile: le previsioni a consuntivo,

rispetto ai 133,7 miliardi di euro nel 2015, danno

un incremento dell’1% nel 2016, dell’1,6% nel 2017 e

dell’1,8% nel 2018. l

l Secondo le stime del

rapporto, il prossimo

sarà un biennio positivo

per le vendite di

macchine movimento

terra a livello mondiale.

l The report suggests

that the next two-year

period will be positive

for world-wide sales

of construction

equipment.

and China (+27%) come to the fore. “Mature”

markets can expect some growth, such as

Japan (+57%), North America (+53%) and

Western Europe (+12%).

In this context, earth moving machinery in

Italy will continues along the path of recovery

started in 2014, coming to 15,600 units sold in

2018, up by 37% over 2016 for a market share

of 10% on a European scale.

Growth rate higher than 3%

for the construction market

Trends on the construction market are

directly related to the earth moving

machinery field and 2016 are expected to see

the rate of expansion settle at about 2%.

Over the next two years (2017-2018), the

SaMoTer-Veronafiere Outlook estimates

dynamic investments likely to achieve a

growth rate of more than 3%, driven to a

large extent by India.

The situation in the United States is very

dynamic, with the new Trump Presidency

with plans for major infrastructure

investments amounting to 1 trillion (1,000

billion) dollars, which may well stimulate even

more expansion. There are good prospects

between 2017 and 2018 for Central

Europe thanks to the residential segment

and civil engineering works linked with EU

funds. Russia will gradually emerge from

the recession, driven by new infrastructure

construction sites, while China will see a

slowdown in construction in the wake of

credit bubble risks.

The construction sector in Italy should also

become more dynamic again, with steady

progress in investments in non-residential

buildings and civil engineering works:

the final forecast, compared to 133.7 billion

euro in 2015, suggests an increase of 1% in

2016, 1.6% in 2017 and 1.8% in 2018. l

InMotion

february 2017 l 37


E CONOMIA

mercato

Velato ottimismo per il

USA

Un velato ottimismo caratterizza le prospettive

del mercato USA delle trasmissioni

meccaniche. Il 2017 sarà un anno di

transizione durante il quale alcuni settori

cominceranno a dare segni di ripresa in vista

di un biennio 2018-2019 in cui si prevede

di tornare su livelli sostenuti in quasi tutti i

settori.

di Andrea Scanavini

Lo scorso mese di Ottobre si è tenuto a

Chicago l’annuale Market & Forecast

Meeting organizzato da AGMA (American

Gear Manufacturers Association), in collaborazione

con l’istituto di ricerca IHS, per analizzare

la situazione del mercato nord-americano

degli ingranaggi e delle trasmissioni meccaniche

nonché le prospettive future.

Come previsto, il 2016 non è stato un anno

particolarmente brillante a causa di numerosi fattori avversi

come l’alto livello degli stock, la forza del dollaro, la riduzione

degli investimenti nell’importante settore dell’oil &

gas nonché la scarsa crescita in Asia e in Europa: ciò ha

provocato un declino generalizzato dell’industria manifatturiera,

della meccanica e, in generale, degli investimenti.

È sufficiente scorrere i dati riportati nella tabella 2 per capire

l’entità di questo declino nei diversi settori industriali in

cui sono impiegati ingranaggi e trasmissioni meccaniche.

38 l febbraio 2017 PubliTec


È interessante comunque notare che, nonostante la stagnazione

del settore industriale, la crescita dell’economia

è stata positiva (tabella 1: +1,4% del PIL) soprattutto grazie

al consumo, settore tradizionalmente trainante nel

Nord America, e ai beni semidurevoli, fra cui l’automobile,

senza sottovalutare la ripresa del settore edilizio: in effetti

la disoccupazione (almeno quella ufficiale) è scesa sotto

il 5% con conseguente aumento della capacità di spesa

degli americani.

Segnali incoraggianti

per il biennio 2018-2019

Le prospettive per gli anni futuri sono migliori: il 2017 sarà

un anno di transizione durante il quale alcuni

settori cominceranno a dare segni di ripresa

in vista di un biennio 2018-2019 in cui si

prevede di tornare su livelli sostenuti in

quasi tutti i settori (vedi tabelle 2 e 3).

Le considerazioni a sostegno di queste

previsioni sono molteplici: posti di lavoro,

e consumi, sono in crescita, il che

porta alla crescita conseguente del

comparto dei mezzi di trasporto; la diffusione

delle nuove tecnologie incoraggia

gli investimenti, portando all’incremento

della produttività; l’allargamento

della spesa per investimenti comporta

un nuovo stimolo per la produzione di beni

durevoli; la crescita estera rafforza la previsione

di base (il prezzo del petrolio sale nel momento

in cui la domanda supera l’offerta); la bolla

del dollaro US inizia a sgonfiarsi, l’export statunitense aumenta

mentre l’import si contrae.

Ma considerazioni di segno nettamente opposto sono altrettanto

valide: l’instabilità politica innesca incertezza e

impatta sulla fiducia delle imprese, portando a una produttività

vacillante e a una rottura degli stock che si ripercuote

sulla fiducia dei consumatori; la caduta della fiducia delle

imprese si verifica contestualmente alla debolezza della

domanda internazionale di beni durevoli; l’impatto negativo

di Brexit sulle economie europee, più grave del previsto

(se l’Europa vacilla, pressioni esterne riducono ulteriormente

la produzione statunitense); la crescita cinese inferiore

alle attese (la penetrazione dell’import in US si fa più

forte conquistando quote di mercato a scapito della produzione

statunitense); le rinnovate debolezze internazionali

che portano gli investitori a cercare sicurezza negli asset

l Tabella 1

La crescita economica

negli USA per settore.

(Fonte IHS Market)

ECONOMY

Cautious Optimism

in the US Market

A certain optimism is permeating the American mechanical transmission sector for 2017, with the

year seen as one of transition before entering a period of sustained growth in almost all sectors over

2018-2019.

by Andrea Scanavini

Last October the annual Market & Forecast

Meeting, organized by AGMA (American

Gear Manufacturers Association), was held in

Chicago, in collaboration with IHS research,

which analyzed the North American gearing and

mechanical transmission sectors and their near

InMotion

future prospects.

As expected, 2016 was not a year to remember

due to various factors including high stock

levels, a strong Dollar, a cut in investment in

crucial sectors like oil and gas, allied to low

growth in Europe and Asia. Industrial and

mechanical manufacturing levels were low as

was investment.

A simple look at the table 2 data is enough

to clearly comprehend the decline suffered

across all industries connected to gearing and

mechanical transmission.

It should however be noted that the general

economic picture is not such a gloomy one.

The economy grew by 1.4% of GDP (as shown

in table 1) mostly thanks to strong internal

demand, a traditionally strong sector, and

february 2017 l 39


E CONOMIA

l Tabella 2

La domanda di

ingranaggi: settori a

confronto tra il 2016

e il 2017.

(Fonte IHS Market)

americani innalzando ulteriormente il valore del dollaro.

Le incognite sono quindi tutte politiche e concentrate

nell’anno in corso: l’evolversi della situazione internazionale

e l’impatto della nuova amministrazione Trump faranno

capire se prevarrà la visione ottimistica (vedi tabella 1)

o quella pessimistica.

Le incognite della nuova

amministrazione Trump

Secondo Matt Croson (successore di Joe Franklin alla presidenza

di AGMA), il sorprendente risultato delle elezioni

americane non dovrebbe modificare più di tanto le previsioni

di cui sopra, ma è opportuno attendere quali saranno

le priorità della nuova amministrazione prima di formulare

nuove ipotesi. Durante la sua campagna elettorale Trump

ha più volte dichiarato l’intenzione di aumentare la spesa

pubblica in infrastrutture e di ridurre le tasse sia alle aziende

che ai contribuenti: di conseguenza, se non verranno

effettuati tagli ad altre voci di spesa, si produrrà un aumento

del deficit e quindi un ulteriore aumento del debito

pubblico federale statunitense. Al termine della gestione

Obama questo aveva già raggiunto i 20.000 miliardi di dollari

(erano circa 10.000 alla fine del 2008, ovvero all’inizio

del suo mandato), cui vanno aggiunti ca. 3.000 miliardi di

dollari di debito dei singoli Stati, ovvero un totale di 23.000

miliardi di dollari che corrisponde a ca. il 121% del PIL.

semi-durable goods like cars, along with good

performance in the construction sector: official

unemployment is below 5% meaning spending

power is high.

l Table 1 - US economic growth by sector. (Source HIS Market)

Encouraging signs

for 2018-2019 biennium

Future prospects are more encouraging, 2017

will be a year of transition, with some sectors

showing growth, with 2018-2019 expected to

see all sectors back to high levels of growth

(see tables 2 and 3).

There are many reasons for this optimism.

Jobs and consumption are on the up, meaning

the transport sector automatically grows too,

new technology will encourage new investment

leading to an increase in productivity. Increased

investment then leads to increased production

40 l febbraio 2017 PubliTec


l Tabella 3

Ladomandadi

ingranaggi si espanderà

e riguarderà industrie

diverse nel biennio

2018-2019.

(Fonte IHS Market)

Su questo aspetto si valuterà il potere di Trump nei confronti

dei rappresentanti del Congresso e del Senato, che

essendo attualmente a maggioranza repubblicana, dovrebbero

appoggiare le sue iniziative: visto che la cultura repubblicana

si basa soprattutto sulla possibilità di generare

una crescita maggiore del deficit, servirà tutta l’abilità

negoziale di Trump per raggiungere i propri obiettivi in un

periodo che si preannuncia sì di crescita, ma in un range

medio del 2% all’anno.

Il rafforzamento delle infrastrutture, l’aumento degli investimenti

pubblici, la manutenzione di ponti, impianti idrici

e di scarico, il dichiarato supporto agli investimenti nel settore

oil & gas, e così via sono tutte iniziative che, se confermate,

daranno sicuramente impulso ad alcuni settori in

cui sono impiegati ingranaggi e trasmissioni meccaniche.

Le conseguenze sui rapporti

commerciali internazionali

Ma ancora più interessante, per noi Europei, sarà la politica

estera portata avanti dall’amministrazione Trump e le

conseguenze che ne deriveranno nei rapporti commerciali

internazionali.

Un dollaro estremamente forte permetterà una crescita delle

esportazioni europee (e non solo) verso il mercato statunitense,

ma ciò contrasterà con il programma di Trump di

creare più posti di lavoro e di “fare di nuovo forte l’America”:

quali saranno le reazioni? Sono da temere nuove tariffe doganali?

Sarà opportuno avere siti produttivi in USA?

Eventuali accordi politici (ovvero compromessi) con Cina e

Russia potrebbero indebolire ulteriormente la già debole

struttura dell’Europa, un’Europa che vede riaffiorare i na-

of durables, with foreign growth strengthening

domestic demand (oil prices go up when

demand outstrips supply), the US dollar bubble

will subside and US exports will rise while

imports will contract.

However, before we get too carried away, the

exact opposite could also happen. Political

instability leads to reduced confidence among

firms, production loses constancy along

with stock leading to consumer uncertainty;

company confidence will be affected by a

drop in international demand for durables and

the negative impact of Brexit on European

economies, may be more serious than imagined

(where Europe wobbles, external forces reduce

US production further). Chinese growth is

lower than expected (with Chinese imports

into the US increasing, taking away space from

InMotion

US production); and international weakness

meaning investors look for security in American

assets, causing the Dollar to rise even further.

The unknown is entirely a political one, and

l Table 2 - Gear demand by market comparison between

2016 and 2017. (Source HIS Market)

february 2017 l 41


E CONOMIA

zionalismi che sembravano sopiti per sempre e che potrebbero

causarne una improvvida implosione con conseguenze

facilmente immaginabili: le prossime elezioni politiche

in Europa previste per il 2017 (Olanda, Francia, Germania

e probabilmente anche Italia) daranno utili indicazioni

al riguardo.

Questi sono solo alcuni degli aspetti relativi all’ingresso di

Donald Trump sul palcoscenico mondiale, un ingresso certamente

dominato dall’incertezza come ha rilevato il Prof.

Luigi Zingales in un articolo apparso sul Sole24ore pochi

giorni dopo l’elezione di Trump: “Non ha alcuna esperienza

politica o militare; è estremamente disinvolto nel cambiare

opinione, anche negando affermazioni già fatte; ha un

programma vago e in alcuni punti in contrasto con quello

del Partito Repubblicano…

Occorrerà attendere i primi mesi del suo mandato per avere

le idee più chiare, con la speranza che Trump sia veramente

in grado di attuare trasformazioni forti e positive. l

(Andrea Scanavini è membro del Board di AGMA).

concentrated over the year to come: the

international situation and the arrival of

Trump in the White house will be the factors

determining whether the more optimistic (see

table 1) or pessimistic vision will become

reality.

The unknowns of the

new Trump administration

According to Matt Croson (succeeding Joe

Franklin as AGMA president), the surprising

result of the American election should not

greatly modify the forecasts stated above,

although we will have to wait to discover the

priorities of the new administration before

making any new forecasts.

Many times during his campaign, Trump

stated his intention to increase infrastructure

spending and cut taxes, both for companies

and individuals.

Should other spending cuts not materialize,

public debt will automatically increase. At the

end of the Obama mandate this debt stood at

$20.000 billion (up from $10.000 billion at

the start of Obama’s presidency), add to this

around $3.000 billion of individual state debt,

we are looking at debt representing 121% of

GDP.

This will be a moment to evaluate Trump’s

power before the Congress and Senate, which,

both being Republican, should fully support

his ideas: as the Republican culture is based

on growth creation through debt increase, all

of Trump’s negotiating skills will be required

to reach his objectives, with a growth rate of

around 2% per year foreseen.

Increased infrastructure spending, increased

investment in public projects, bridge repair,

water plants and depuration, further support

for the oil & gas sector, are the plans, which, if

confirmed, will certainly help the gearing and

mechanical transmission sectors.

l Table 3 – The market demand for gears will expand and shift to different industries during 2018 and 2019.

(Source HIS Market)

Consequences for international

trade deals

What is even more interesting for us Europeans

will be Trump’s foreign policy and the

consequences this will have on international

trade.

A strong dollar will aid European exports

(and not only European ones) towards the

US market, in absolute contrast with Trump’s

stated declaration of “making America great

again”, what would reactions to this be? Are

new import tariffs to be expected? Will it be

better to have production sites located in the

US?

Political agreements (or possible compromises)

with China and Russia could further weaken

the European position, at a time when

European populism is at its highest point for

many a generation, national feeling whose

consequences can easily be imagined at the

elections happening during 2017 in Holland,

Germany, France and probably Italy.

These are just some of the question marks

coming about following Trump’s arrival in

the Oval office. An entrance dominated by

uncertainty as Professor Luigi Zingales wrote

in an article for the Sole24ore business

newspaper a few days after Trump’s victory:

“He has no political or military experience, is

very prone to changing opinion, to the point

of denying his own previous declarations, his

program is vague and at times contrasting with

the Republican party itself…

The first months of his mandate will begin

to clarify the situation, with the hope that

he is able to implement strong and positive

change.. l

(Andrea Scanavini is member of AGMA board.)

42 l febbraio 2017

PubliTec


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L 'INTERVISTA

valvole

industriali

Il punto sulle

LLe valvole industriali rappresentano un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo. Con Carlo Mapelli,

membro del Comitato Scientifico di IVS 2017, parliamo di sviluppi tecnologici, di settori applicativi

e di mercati di sbocco.

di Silvia Crespi

Oltre a rappresentare un’eccellenza del Made in

Italy, il settore delle valvole industriali è particolarmente

dinamico. Con Carlo Mapelli - membro del

Comitato Scientifico di IVS 2017, docente al Politecnico di

Milano e Presidente di AIM (Associazione Italiana Metallurgia)

- abbiamo parlato di materiali, di tecnologia, di campi

d’impiego e, infine, dell’andamento del mercato.

Quali sono le tendenze nel campo dei materiali e gli sviluppi

nella progettazione delle valvole industriali nel prossimo

futuro?

L’attenzione si concentrerà sull’aumento di tenacità e resistenza

alla corrosione per migliorare la sicurezza degli impianti

e delle attrezzature, mentre l’aumento della resistenza

permetterà di diminuire il peso dell’apparecchiatura

e facilitarne la movimentazione. L’incremento in termini

di resistenza alla corrosione e di tenacità sarà ottenuta

con l’uso intensivo di super-duplex, delle superleghe a base

di nichel e degli acciai inossidabili Maraging. Questi sono

conosciuti anche come acciai inossidabili PH, ed uniscono

l’elevata resistenza tipica degli acciai inossidabili

martensitici a una migliorata resistenza alla corrosione derivante

dalla bassa concentrazione di carbonio.

Uno sviluppo interessante nel prossimo futuro può essere

visto anche nella possibile introduzione di acciai austenitici

al manganese e alluminio, esenti da cromo, caratterizzati

da peso ridotto, migliorata resistenza alla corrosione e

da una combinazione di resistenza e duttilità notevolmente

elevata: la prima applicazione di questo materiale potrebbe

essere rappresentata dai componenti che hanno

subito fenomeni di usura.

Come vede lo sviluppo degli standard sui materiali nelle diverse

parti del mondo?

In alcuni casi particolari la crescita del numero degli standard

sui materiali è dovuta all’aumento dell’aggressione

ambientale e della corrosione che caratterizza i nuovi settori

di estrazione di gas e petrolio sia negli impianti on-shore

che off-shore, poiché questi ultimi possono essere sottoposti

a condizioni di lavoro considerate atipiche fino ad

alcuni anni fa. D’altra parte, questa tendenza all’incremento

delle norme tecniche può portare ad azioni che non favoriscono

una competizione corretta e trasparente in grado

di premiare l’effettiva qualità e affidabilità.

Che dire delle nuove tecnologie di produzione?

A mio avviso, l’introduzione di nuove tecnologie interesserà

principalmente l’uso di acciai e leghe caratterizzati da una

44 l febbraio 2017

PubliTec


l Carlo Mapelli -

membro del Comitato

Scientifico di IVS 2017.

l Carlo Mapelli,

member of the

Scientific Committee

of IVS 2017.

InMotion

february 2017 l 45


L 'INTERVISTA


L’attenzione si concentrerà

sull’aumento di tenacità e resistenza

alla corrosione.

La molteplicità di standard sui materiali, a volte in conflitto,

potrebbe creare fraintendimenti e confusione nel mercato,

obbligando utenti e società di ingegneria ad attenersi a

specifiche “de-facto”, riducendo così uno dei principali vantaggi

offerti dai codici “reali” utilizzati e accettati a livello

internazionale?

Tale tendenza nasconde spesso posizioni protezionistiche

sia di alcune società che dei governi, e genera una situazione

di confusione che si riflette nella difficoltà di standardizzare

i prodotti. L’omogeneità tra i diversi standard tecnimigliore

omogeneità in termini di composizione chimica. In

questo modo molti prodotti forgiati non saranno fabbricati

da lingotti tradizionali, ma da prodotti rifusi o dalle nuove

macchine di colata continua in grado di produrre diametri di

varie misure. Inoltre, la procedura di forgiatura sarà modificata

per ottenere prodotti caratterizzati da microstrutture

più affidabili. Non credo che le tecnologie emergenti potranno

sostituire in breve tempo le tecnologie della fonderia e

della fucinatura, poiché le nuove tecnologie sono più costose

e non possono garantire la stessa affidabilità meccanica

dei processi tradizionali e consolidati.

Non dobbiamo dimenticare che lo sforzo notevole impiegato

durante la deformazione plastica dei metalli mira a cancellare

la microstruttura derivata dal processo di solidificazione

perché non abbastanza affidabile al fine di assicurare

il comportamento adeguato dei componenti.

l Il mercato delle

valvole industriali

è particolarmente

dinamico.

l The industrial valve

market is on the move.

Fonte: www.supplyht.com

I recenti sviluppi offerti dalle stampanti 3D troveranno applicazione

nel campo delle valvole? O verranno applicati

principalmente a livello di prototipi?

La stampa di oggetti metallici tridimensionali o la cosiddetta

produzione additiva, avrà un ruolo importante nelle

applicazioni di prototipazione o per i componenti che non

devono possedere una tenacità significativa, in quanto la

microstruttura finale ottenuta è il risultato di un processo

di solidificazione e quindi non può offrire la stessa affidabilità

meccanica di una microstruttura forgiata o laminata.

INTERVIEW

Focus on Industrial Valves

Industrial valves represent an Italian excellence in the world. Carlo Mapelli, a member of the

Scientific Committee of IVS 2017, reports on technological developments, applications and sales

markets.

by Silvia Crespi

Atrue excellence in the Italian industrial

scenario, the industrial valve market is

on the move. Carlo Mapelli, member of the

Scientific Committee of IVS 2017, professor

at the Milan Politecnico and President of AIM

(Italian Metallurgy Association) reports on new

materials, new technologies, applications as

well as market trends.

Speaking about materials and design, what are

the trends in the field of industrial valves?

The attention will be focused on the increase

of toughness and corrosion to guarantee

the safety of plant and equipment, while

the increase in terms of strength will be

performed in order to decrease the weight of

the equipment and to improve its handling. The

increase in terms of corrosion and toughness

will be obtained by intensive use of superduplex,

nickel-based superalloys and the

maraging stainless steel grades. These are also

known as PH stainless grades and combine

the high strength typical of the martensitic

stainless steels with the improved corrosion

resistance deriving from their low carbon

concentration. Interesting development in

the next future can be observed also for the

possible introduction of austenitic chromiumfree

high manganese and aluminium steels

characterized by decreased weight, improved

corrosion resistance and significantly high

combination of strength and ductility: the

first application of this material could be

represented by the components which have

undergone wear phenomena.

How do you see the growth of material

standards in different parts of the world?

46 l febbraio 2017 PubliTec


Per la prossima edizione di IVS, nel maggio di quest’anno,

sono previsti numeri in crescita. Può fornire qualche dato

sull’andamento del mercato italiano e le previsioni per il

prossimo futuro?

È difficile, allo stato attuale, parlare in modo affidabile di

andamento del mercato. Viviamo, infatti, un periodo caratterizzato

da un'estrema volatilità dei costi delle materie

prime. Tuttavia, il progressivo aumento del prezzo del peci

è fondamentale per evitare questo rischio e per spingere

le società di ingegneria a considerare attentamente le

esigenze reali dei clienti e i requisiti di sicurezza.

Considerando i costi totali di proprietà, qual è la sua opinione

sul compito specifico di selezionare materiali corretti e

quali sono i fattori principali per gli stakeholder?

La scelta dei materiali rappresenta il punto di partenza

fondamentale una volta definite le prestazioni meccaniche.

In realtà, il materiale rappresenta l’elemento base

per soddisfare i requisiti strutturali e la durata delle valvole.

Quindi, la competitività del prodotto richiede di ottenere

il giusto equilibrio tra le proprietà meccaniche e il costo del

materiale.

In realtà il costo del materiale e del suo trattamento incidono

parecchio sul costo complessivo; quindi la selezione

del materiale è un fattore chiave per la competitività dei

prodotti, in termini non solo di costi di produzione, ma anche

anche di costi di manutenzione e di durata di vita.

Società di ingegneria e utenti finali sono particolarmente

sensibili a questi aspetti.

“L’omogeneità tra i diversi

standard tecnici è fondamentale per

evitare confusione.

Quali sono i settori applicativi che saranno maggiormente

interessati dagli sviluppi tecnologici di cui ha accennato?

Il settore energetico e il settore automobilistico rappresentano

certamente i settori guida, in cui l’introduzione di contenuto

innovativo spesso si espade rapidamente ad altri settori.

l La conferenza

stampa dell’ultima

edizione di IVS.

l The press

conference of the last

edition of IVS.

In certain cases the growth of the number of

the material standards is due to the increase

of the environment and of the corrosion

aggression featuring the new gas and oil fields,

the on-shore and off-shore plants, that can

be subjected to working conditions unusual

until several year ago. On the other hand,

this tendency can suggest actions that are

not favourable to a correct and transparent

competition awarding the quality and the real

reliability.

What about the emerging manufacturing

technologies?

The introduction of new technologies will mainly

affect the use of steels and alloys featuring an

improved homogeneity in terms of the chemical

composition, so a lot of forged products will not

be produced starting from traditional ingots

but from re-melted product or by the new

continuous casting machines able to produce

large diameter blooms. Moreover, the forging

procedure will be modified carefully in order to

obtain products featured by a better internal

soundness. I do not believe that emerging

technologies can substitute the foundry

and forging technologies in a short time,

because the new emerging technologies are

more expensive and cannot assure the same

mechanical reliability.

How the recent developments offered by

3D printers, will change the way valves are

manufactured? Will they be mainly used at

prototyping level?

As far as metal goods are concerned, 3D

printers and Additive Manufacturing will play

an important role in prototyping as well as

in the manufacturing of components that do

not have to be particularly, because their final

microstructure is the result of a solidification

process and so it cannot offer the same

mechanical reliability of a forged or rolled

microstructure. We must not forget that the

significant effort spent during the plastic

deformation of the metals aims at erasing the

microstructure derived from the solidification

process because it is not reliable enough to

assure a safe behaviour of the components.

So many similar material standards,

sometimes conflicting with each other, can

create market turbulences and confusion,

forcing users and engineering companies to

stick to “de-facto” specifications, thus giving up

one of the main advantages offered by “true”

internationally used and accepted codes…

Such a trend often hides a form of

protectionism from either companies or/and

governments and it implies more confusion and

the difficulty to standardize. The homogeneity

among the different technical standards

is a must to avoid confusion and to make

InMotion february 2017 l 47


L 'INTERVISTA

“Il costo del materiale e del suo

trattamento incidono parecchio sul costo

complessivo; quindi la selezione del

materiale è un fattore chiave.

al barile, potremmo assistere a una sostanziale stagnazione

del mercato.

l Una valvola per il

settore del trattamento

acque

l Valve for industrial

water treatment.

Fonte/source:

cwsnaturally.com

trolio potrebbe dare una spinta significativa (fino ad incrementi

del 20-25%) del mercato delle valvole nel giro di un

anno.

Se il prezzo del petrolio dovesse salire sino a 70$ al barile,

data la mancanza di investimenti degli ultimi due anni, si

assisterebbe a una forte ripresa degli investimenti estrattivi

o, quanto meno, a un’intensificazione delle operazioni

di manutenzione che vedrebbe il settore della produzione

delle valvole come indiscusso protagonista.

Se invece, per qualsiasi ragione, l’andamento rialzista del

prezzo del petrolio e del gas dovesse diminuire e stazionare

per qualche ragione intorno o poco al di sotto deii 50$

Quali sono i paesi esteri dove la domanda di valvole industriali

è più alta?

Fondamentalmente si tratta dei paesi che svolgono attività

estrattive degli idrocarburi, quindi tutto il bacino mediorientale

della penisola arabica e dell’Iran, l’Egitto, la

Nigeria, l’Angola, la Russia, il bacino del Mare del Nord,

in parte gli USA ed il Brasile.

Vi sono anche aree in cui si registra un rallentamento, o

per conflitti bellici, come la Libia, oppure perché i bassi

prezzi del petrolio hanno comportato un deciso rallentamento

degli investimenti, come il Venezuela. Anche se

si tratta di un settore meno esigente rispetto all’Oil&-

Gas, non va sottovalutata la spinta che potranno dare i

diversi investimenti volti a garantire gli approvvigionamenti

idrici in diverse aree del pianeta, dove la carenza

di acqua risulta il vero freno alla nascita di un comparto

agro-alimentare. l

engineering companies carefully consider both

customers’ needs and safety requirements.

In terms of total cost of ownership, what is

your opinion on the specific task of selecting

the right material and which are the main

drivers for industry stakeholders?

Once mechanical performances have been

defined by the engineering department,

material selection is a key issue. Actually,

materials are crucial in order to satisfy the

structural requirements and the durability of

valves. On the hand, product competitiveness

requires a correct balance between the

required mechanical properties and the

material cost.

The cost of the material and that of its

technological treatment greatly affects the

overall cost of the final product. This is the

reason an efficient material selection is a key

factor not only in terms of production costs,

but also in terms of maintenance costs and the

duration. Engineering companies and end users

are sensitive to all these aspects.

Which are the sectors, in your opinion, that

will be most involved in the technological

developments that have been discussed?

Energy production, automobile and vehicle

production will be the leading industries

involved, where innovation will then rapidly

cross over to other sectors.

For the next edition of IVS, in May of this year,

growth is expected. Can you give us some

data concerning the Italian market in the near

future?

It is difficult to reliably quantify market

conditions, above all in a period of volatile raw

material costs. Current increases in the cost

of oil could create an increase of 20-25% in

the valve market over the coming year. Should

oil rise to $70 a barrel, considering the lack of

investment over the previous two years, there

would be a radical recovery in extraction activity

or, at least, an intensification in maintenance

meaning the valve sector would automatically

be positively affected. Should oil and gas prices

stand still, around $50 a barrel for example, the

market would experience stagnation.

Which foreign countries are the highest

consumers of industrial valves?

They are mainly the countries active in oil

drilling, so the middle eastern region including

Iran, Egypt, Nigeria, Angola, Russia, the North

sea, the USA and Brazil. Other areas are

showing signs of slowing demand due to

conflict like Libya, or lowering oil prices bringing

investment to a standstill like Venezuela.

While being a less intensive market than Oil &

Gas, the economic boost that water provision

around the world can give, should not be under

estimated. This is especially true in areas where

a lack of water is putting the brakes on the

development of an agricultural sector. l

48 l febbraio 2017

PubliTec


HANNOVER EXPRESS

Mercoledì 26 aprile

da Milano Malpensa

Il pacchetto Hannover Express prevede tutto quanto necessario per arrivare

in fiera rapidamente e senza pensieri. La partenza è prevista alle ore 7.30

da Milano Malpensa e, all’arrivo ad Hannover, pullman privati conducono

direttamente in Fiera: l’ingresso ai padiglioni

è immediato grazie alla tessera precedentemente fornita. Alle ore 18 circa nuovo

trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per Milano Malpensa.

L’arrivo è previsto alle ore 22 circa.

Il pacchetto Hannover Express è apprezzato da molti anni

dai visitatori e dagli espositori per invitare in fiera clienti e rivenditori.

Quota di partecipazione per persona: 660,00 Euro + IVA fino al 26 febbraio

Per informazioni e prenotazioni:

Hannover Express - Tel. 02 53578213

E-mail: hannoverexpress@publitec.it - Prenotazioni on line: http://www.hannoverexpress.it


A PPLICAZIONI

ciclo e motociclo

Ciclo o motociclo? L’innovazione risiede nella

trasmissione

l Il ciclo/motociclo Pike I utilizza cuscinetti NSK.

l Pike I hybrid bike/motorbike takes advantage of NSK bearings.

eeVinci Mobility, una start-up innovativa di Monaco di Baviera,

ha scelto i cuscinetti di NSK per la trasmissione e il telaio

di ‘Pike I’, un mezzo di trasporto a due ruote di nuova

concezione. La fluidità di rotazione e il design compatto sono

stati i fattori determinanti per la scelta dei cuscinetti.

di Elena Magistretti

Si chiama Pike I il ciclo/motociclo ibrido sviluppato

dalla start-up tedesca eVinci Mobility: un mezzo

che unisce la facilità di guida e la dinamica di una

bicicletta con la potenza di una motocicletta. Pike I è in

grado di viaggiare sia su strade sterrate che nel traffico cit-

tadino. La novità non riguarda solo la concezione della bicicletta,

ma anche il sistema di trasmissione. L’elemento

centrale è un sistema di azionamento brevettato sviluppato

dalla società LSP, consociata di eVinci. Il motore elettrico

a magneti permanenti trasmette la potenza mediante

una trasmissione variabile continua che cambia automaticamente

marcia quando raggiunge il pieno carico, garantendo

un’accelerazione fluida e omogenea. Grazie a questo

sistema la bicicletta passa da 0 a 40 km/h in soli 4

secondi, mantenendo un’efficienza elevata.

Cuscinetti in acciaio a elevata purezza

per resistere a carichi radiali e assiali

Una delle chiavi per lo sviluppo della Pike I è stata la scelta

di cuscinetti volventi idonei per le boccole della trasmissione

e del telaio, ad esempio forcelle, staffe inferiori e

mozzi ruota. Destinata anche all’uso fuoristrada, la Pike I

50 l febbraio 2017 PubliTec


l La trasmissione di Pike I di eVinci utilizza in diversi punti i cuscinetti radiali

rigidi a sfere serie 6000 di NSK.

l The drive on eVinci’s Pike I is equipped at multiple points with NSK’s 6000

series deep groove ball bearings.

deve resistere a condizioni di umidità. Ne consegue che i

cuscinetti nelle posizioni più esposte devono essere adeguatamente

schermati.

In fase di progettazione eVinci ha potuto contare sul supporto

di NSK, che ha consigliato di equipaggiare la trasmissione

in diversi punti con i cuscinetti radiali rigidi a

sfere serie 6000 di alta qualità. Questi cuscinetti sono

fabbricati con acciaio ad elevata purezza per resistere a

carichi radiali e assiali. A seconda dell’applicazione, possono

essere provvisti di tenuta o semplicemente di uno

schermo. Per le applicazioni che richiedono una tenuta, la

tecnologia DDU di NSK offre una tenuta a labirinto brevettata

ad alta efficienza che unisce proprietà straordinarie di

tenuta a bassi livelli di attrito.

Per i cuscinetti nelle posizioni interne sono stati utilizzati

cuscinetti radiali rigidi a sfere aperti di NSK. Sulla Pike I

sono installate complessivamente cinque diverse tipologie

e dimensioni di cuscinetti. La fluidità di rotazione e il

design compatto (che contribuisce alla leggerezza) sono

stati i fattori determinanti per la scelta dei componenti.

L’azienda tedesca ha avviato la produzione

in serie anche, se ulteriori evoluzioni

di questo innovativo mezzo ibrido sono

previste nel breve termine. l

APPLICATIONS - cycle and motorcycle

Bike or Motorbike? Innovation

Focuses on the Drive System

eVinci Mobility, an innovative start-up company based in Munich, Germany, is using drive and chassis

bearings from NSK for its ‘Pike I’, a new concept in two-wheeled transportation.

by Elena Magistretti

l La tecnologia DDU di NSK offre un’efficiente tenuta a

labirinto che unisce proprietà di tenuta e basso attrito.

l NSK’s DDU technology offers an efficient, labyrinth seal that

combines outstanding sealing properties with low friction.

Its name is Pike I, a hybrid bike/motorbike

developed by eVinci Mobility GmbH that

combines the easy handling and dynamics of

a bicycle with the power of a motorbike. Pike I

performs just as well on rough terrain as in city

traffic.“ It it is not only the bike concept that

is new, but also its drive system. The central

component is the patented drive design, which

has been developed internally by eVinci’s

parent company LSP.

The PM (permanent magnet) electric motor

transfers power using a CVT (continuously

variable transmission) that switches gears

automatically under full load to ensure smooth

acceleration. The drive allows the bike to

accelerate from 0 to 40km/h in just 4 seconds,

while still retaining high efficiency.

High purity steel bearings to

withstand radial and axial loads

One of the principal tasks in the development

of Pike I was the selection of suitable rolling

bearings for the drive and chassis axles, such

as forks, bottom brackets and wheel hubs.

Also intended for off-road use, Pike I must

withstand wet conditions. This is the reason

why open bearing locations have to be

exceedingly well sealed.

eVinci was supported in the design phase by

NSK, which recommended that the drive be

equipped at multiple points with high quality

6000 series deep groove ball bearings. These

NSK bearings are manufactured in high purity

steel to reliably withstand radial and axial

loads. Depending on the specific application,

6000 series bearings are equipped either with

a seal, or simply a shield. For those applications

where a seal is required, NSK’s DDU technology

represents a very efficient, patented labyrinth

seal which combines outstanding sealing

properties along with low friction levels.

For the internal bearing points, open NSK

deep groove ball bearings are used. In total,

five different bearing types and sizes are

installed on the Pike I. According to eVicni,

smooth running and compact design (which

also ensures low weight) were the key factors

governing drive component selection.

Series manufacture has already commenced

despite the fact further evolutions of this

innovative hybrid vehicle are planned for the

near future. l

InMotion

february 2017 l 51


A PPLICAZIONI

imbottigliamento

sostenibilità

Armonizzare la

ambientale con la crescita economica

Nestlé Waters (Gruppo Sanpellegrino) ha scelto il VLT®

FlexConcept® di Danfoss per ottimizzare la sostenibilità

ambientale e minimizzare il consumo energetico.

La soluzione, applicata in uno degli stabilimenti di

imbottigliamento d’acqua minerale più all’avanguardia

del gruppo, è in grado di assicurare un risparmio sui

costi e garantire una maggiore efficienza.

52 l febbraio 2017

di Andrea Baty

Il Gruppo Sanpellegrino ha inaugurato recentemente

un nuovo impianto di imbottigliamento d’acqua minerale

Nestlé Vera Naturae a Castrocielo, in provincia di

Bergamo. Sorto come modello di nuova generazione per

gli impianti di imbottigliamento del futuro, rivolge particolare

attenzione alla sostenibilità ambientale e alla riduzione

del consumo energetico. Grazie all’ottimizzazione del consumo

idrico, questo stabilimento è considerato, infatti,

uno degli impianti Nestlé Waters più all’avanguardia.

La società italiana ACMI, specializzata nella realizzazione

di linee di imbottigliamento e confezionamento altamente

tecnologiche, nonché cliente Danfoss Drives, collabora

con Nestlé Waters da diversi anni. L’azienda ha ricevuto

l’incarico di realizzare un sistema di controllo, composto

da azionamenti e relativi motoriduttori, su una nuova linea

d’imbottigliamento PET (con una capacità di 44.000 bottiglie

all’ora nel formato da 2 litri).

Il VLT®FlexConcept®di Danfoss Drives è stato scelto come

soluzione ottimale per questa applicazione.

Nastri trasportatori

ad alta efficienza

Le linee di imbottigliamento richiedono efficienza, flessibilità

e affidabilità per ottenere una reale e costante riduzioni

dei costi.

Un efficace controllo dei motori dei nastri trasportatori è

fondamentale per migliorare le prestazioni e l’affidabilità

del processo. La soluzione VLT FlexConcept per i nastri trasportatori

unisce la moderna tecnologia dei motori integrati

a componenti di controllo allo stato dell’arte, creando un

sistema combinato e standardizzato che ottimizza il consumo

energetico e minimizza i costi di manutenzione.

Il VLT FlexConcept è composto dai componenti seguenti:

VLT®OneGearDrive®con inverter decentralizzato; VLT®Decentral

Drive FCD 302 oppure un inverter centralizzato

VLT®AutomationDrive FC 302.

Per Nestlé Waters è stato realizzato un impianto decentralizzato

comprendente 98 VLT OneGearDrives (con tre rapporti

di riduzione) e 98 VLT Decentral Drives FCD 302.

l Il VLT OneGearDrive offre un’elevata efficienza

di sistema assicurando un risparmio sui costi e

sull’energia.

l The VLT OneGearDrive offers high system

efficiency to ensure savings in both money and

energy.

PubliTec


APPLICATIONS - bottling

Combining Environmental

Sustainability and Economic Growth

l Danfoss VLT FlexConcept è parte integrante

della ‘smart factory’ Nestlé Waters.

l The Danfoss VLT FlexConcept is integrated in

Nestlé Waters ‘smart factory’.

Nestlé Waters (Sanpellegrino Group) chose Danfoss Drives’ VLT® FlexConcept® to optimize

environmental sustainability and minimize energy consumption. This solution, applied in one of the

most advanced water bottling plants of the Group, allows for cost savings as well as a higher energy

efficiency.

by Andrea Baty

The Sanpellegrino Group recently opened

a mineral-water bottling plant for Nestlé

Vera Naturae in Castrocielo, in the province

of Bergamo, Italy. Heralded as a protocol for

future bottling plants, it has a high focus on

environmental sustainability and reducing

energy consumption. Due to its optimization

InMotion

of water consumption, it is regarded as

one of the most outstanding Nestlé Waters’

plants.

The Italian company ACMI, specializing in

the production of high-technology bottling

and packaging lines, and an important OEM

customer of Danfoss Drives, has been working

with Nestlé Waters for several years. ACMI was

commissioned to fulfill a new installation of AC

drives and relevant gear motors in a new PET

bottling line (with a capacity of 44,000 bottles

per hour in a 2-liter format).

Danfoss Drives’ VLT® FlexConcept® was chosen

as an optimal solution for this application.

Highly efficient conveyor

drive system

Today’s bottling lines need higher efficiency,

more flexibility and greater reliability to achieve

real and ongoing cost reductions.

february 2017 l 53


A PPLICAZIONI

imbottigliamento

Sistema drive efficiente

VLT® OneGearDrive® di Danfoss è un motore sincrono trifase a magnete permanente ad alta efficienza combinato a un riduttore

a ingranaggi conici ottimizzato che favorisce l›ottimizzazione della produttività dello stabilimento e la riduzione dei costi

energetici. Con un solo tipo di motore e tre rapporti di trasmissione disponibili, questo prodotto si adatta a tutte le versioni

di nastri trasportatori tipicamente utilizzate nell’industria alimentare. La gamma ridotta di configurazioni fisiche consente di

tagliare i costi e di semplificare l›immagazzinamento di pezzi di ricambio. L'uniformità delle dimensioni meccaniche permette

di ridurre tempi e costi di progettazione e installazione. Il convertitore è disponibile in due versioni: Standard per aree produttive

asciutte e umide e Hygienic per zone umide e ambienti asettici e che richiedono un lavaggio ad alta intensità, e aree di

produzione sterili.

Energy-efficient drive system

The VLT® OneGearDrive® is a highly efficient, permanent magnet, three-phase synchronous motor coupled with an optimized bevel

gear box which helps to optimize plant productivity and reduce energy costs.

With only one motor type and three available gear ratios, the motor concept covers all typical versions of conveyor drives

commonly used in the food and beverage industry. The reduced range of physical configurations reduces costs and simplifies

spare-part storage. Uniform mechanical dimensions reduce engineering and installation time and costs.

The drive comes in two versions: Standard for use in dry and wet production areas and Hygienic for use in wet areas and

environments with high cleaning intensity including aseptic and cleanroom production areas.

Livelli di igiene migliorati

grazie alla superficie liscia

Il VLT OneGearDrive offre un’elevata efficienza di sistema

(fino al 40% di risparmio energetico rispetto ai sistemi con-

venzionali) assicurando un risparmio sui costi e sull’energia.

La sua superficie perfettamente liscia fa sì che non vi

siano fessure o punti di accumulo di sporcizia, facilitando

la pulizia e incrementando i livelli di igiene, tanto importan-

Effective motor control of conveyors is crucial

to improve process performance and reliability.

The VLT FlexConcept conveyor drive solution

combines integrated modern motor technology

with the latest motor control components to

create a coordinated, standardized system that

optimizes energy consumption and minimizes

maintenance costs.

The VLT FlexConcept consists of the VLT®

OneGearDrive®, the VLT® DecentralDrive FCD

302 and/or the VLT® AutomationDrive FC 302.

The project for Nestlé Waters was a new

decentralized installation consisting of 98 VLT

OneGearDrives (three gear ratios) and 98 VLT

DecentralDrives FCD 302.

Increased hygiene levels

thanks to the smooth enclosure

The VLT OneGearDrive offers high system

efficiency - up to 40% power savings compared

to conventional systems - to ensure savings

in both money and energy. Its completely

smooth enclosure means there are no crevices

or places for dirt to collect making it easy to

clean and increasing the hygiene levels that

are so important in bottle-filling lines. Fan-free

operation ensures lower noise emission and

that no airborne germs and dirt particles are

drawn into the motor and then expelled back

into the surrounding air. Again important from a

hygiene point of view.

Reduction in valuable

commissioning time

By choosing decentralized drives, such as

the VLT DecentralDrive FCD 302, ACMI could

deliver the whole conveying system ex-factory,

pre-wired and pre-tested. This saved valuable

commissioning time after installation and

eliminated the need for expensive expert staff

on-site to mount and test the drives. The only

action required was to simply connect the

power and fieldbus cables.

The decentralized drives also removed the need

for switchgear rooms. By fitting neatly into the

space next to the conveyor system, initial costs

were significantly reduced.

The loop in/out cable methodology in the VLT

Decentral Drive FCD 302 minimized cabling

requirements and reduced costs. Maintenance

is simplified as individual drives can be easily

identified and repairs can be quickly performed

by the fast module swap-over design.

Low total cost of ownership

and remarkable energy saving

With only 3 gearbox ratios in one common design,

VLT FlexConcept allows plants such as Nestlé

Waters to reduce and optimize their spare-part

inventory by up to 70%, save on warehouse

costs and have faster component availability.

The unified user interface also reduces staff

training costs. And, with fewer variants, the

VLT FlexConcept simplifies project planning,

installation, commissioning and maintenance,

irrespective of whether a centralized or

decentralized plant design is required. This

results in significantly lower operating costs and

substantial energy savings. l

54 l febbraio 2017 PubliTec


Ideale per il montaggio a bordo macchina

Semplicità e robustezza sono le due caratteristiche chiave

del VLT® Decentral Drive FCD 302, un prodotto intuitivo con

elevate prestazioni ed elevato grado di protezione.

I convertitori di frequenza progettati per un montaggio decentralizzato

eliminano la necessità di ingombranti armadi

di controllo. Montando i convertitori di frequenza in prossimità

del motore, si elimina la necessità di lunghi cavi motore

schermati.

Con il VLT Decentral Drive FCD 302, tutte le opzioni diventano

parte integrante dell’unità. In questo modo vengono

ridotti sia il numero di unità da montare che il numero di

collegamenti e terminazioni in fase di installazione. Di conseguenza,

si riducono drasticamente i costi di manodopera

e i rischi di guasti.

Ideal for direct machine mounting

Designed for simplicity and robustness, the VLT® Decentral

Drive FCD 302 is a user-friendly product with high

performance and a strong protection degree.

A decentral-drive solution eliminates the need for spaceconsuming

control cabinets. And, with the drives placed near

the motor, there is no need for long-screened motor cables.

With the VLT Decentral Drive FCD 302, all the options are

built into the unit reducing the number of boxes to be

mounted, and the connections and terminations in the

installation. As a result, labour costs and the risks of failure

are dramatically reduced.

ti sulle linee di imbottigliamento.

Il funzionamento in assenza di ventole assicura minori livelli

di rumore ed evita che germi e particelle di sporco sospese

nell’aria possano essere veicolate all’interno del

motore per essere poi nuovamente immesse nell’aria circostante:

un altro elemento importante dal punto di vista

dell’igiene.

Riduzione dei tempi

di messa in servizio

Grazie agli azionamenti decentralizzati VLT DecentralDrive

FCD 302, ACMI è riuscita a fornire l’intero sistema di

trasporto su nastro pre-cablato e pre-testato in fabbrica.

Ciò ha permesso di risparmiare tempo nella messa in

servizio dopo l’installazione, e senza la necessità di impiegare

personale specializzato per montare e testare gli

azionamenti. L’unica attività richiesta è stata quella di

connettere semplicemente cavi di alimentazione e bus di

campo.

l Grazie al basso numero di varianti, il VLT

FlexConcept semplifica la pianificazione del progetto.

l Thanks to its low number of variants, the VLT

FlexConcept simplifies the project planning.

Gli azionamenti decentralizzati hanno,

inoltre, eliminato la necessità di sale com

do. Collocandosi perfettamente in prossim

sistema di trasporto, hanno permesso di ridurre in

modo significativo i costi iniziali.

La possibilità di “power looping” del VLT Decentral Drive

FCD 302 permette di ottimizzare i tempi e i costi di

cablaggio. La manutenzione risulta così semplificata, poiché

i singoli azionamenti possono essere facilmente

identificati e le riparazioni possono essere eseguite rapidamente

grazie a una progettazione basata su un cambio

veloce delle unità.

Costi complessivi ridotti e

sostanziale risparmio energetico

Grazie a soli 3 rapporti di riduzione in un unico design, il

VLT FlexConcept permette a impianti come quello di Nestlé

Waters di ridurre e ottimizzare fino al 70% il magazzino

ricambi, risparmiando sui costi di stoccaggio e garantendo

maggiore rapidità nella disponibilità dei componenti.

L’interfaccia utente unificata riduce i costi di training

al personale. Inoltre, grazie alle poche varianti, il VLT

FlexConcept semplifica la pianificazione del progetto, l’installazione,

la messa in funzione e la manutenzione, indipendentemente

dal fatto che sia richiesto un design centralizzato

o decentralizzato dell’impianto. Ciò si traduce

in costi operativi significativamente ridotti e in un sostanziale

risparmio energetico. l

l Semplicità e

robustezza sono le due

caratteristiche chiave

del VLT® Decentral Drive

FCD 302.

l The VLT® Decentral

Drive FCD 302 is

designed for simplicity

and robustness.

InMotion february 2017 l 55


A PPLICAZIONI

macchine agricole

Dopo essersi affermata nel settore construction nel

range di potenze 37÷100 kW, la gamma di motori

KDI di Kohler Engines si rivolge oggi anche ai costruttori

di macchine agricole, sempre più orientati verso

motori compatti a elevata densità di potenza, dai consumi

contenuti e in grado di garantire un’erogazione fluida e li-

Design compatto e prestazioni bestinclassper i nuovi

motori

neare lungo l’intero arco di utilizzo. Caratteristiche che

portano a ottenere un’alta produttività abbinata a un efficace

contenimento delle emissioni.

Dimensioni ridotte, migliori performance di categoria e facilità

d’installazione hanno già convinto numerosi costruttori

a scegliere i motori KDI per le proprie applicazioni.

56 l febbraio 2017 PubliTec


agricoli

KKohler Engines ha sviluppato nuove versioni

dei suoi motori KDI specificamente per le

macchine agricole. Caratterizzati dal design

compatto, dalle prestazioni best in class e dal

contenimento delle emissioni, i nuovi motori

sono stati accolti positivamente da numerosi

costruttori tra cui la Antonio Carraro, che li

ha scelti per equipaggiare il suo TTR 7600

Infinity, un trattore a trasmissione idrostatica

di nuova concezione.

di Alma Castiglioni

l Le ultime versioni

dei motori KDI di Kohler

Engines sono progettate

per soddisfare le

esigenze del settore

agricolo.

l The latest versions

of KDI motors from

Kohler Engines are

designed to meet

the needs of farm

machinery.

Le nuove versioni dei motori soddisfano

le esigenze del settore agricolo

Le versioni dei motori KDI Kohler Engines, presentate alla

scorsa edizione della fiera EIMA, l’Esposizione internazionale

di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio, sono

progettate per soddisfare le esigenze del settore agricolo.

Tra i punti forti di questi motori segnaliamo i seguenti: la

collaudata architettura bedplate, le cui elevate caratteristiche

di robustezza e rigidità torsionale si prestano in modo

efficace all’installazione su trattori agricoli; il particolare

profilo stretto, che consente di ottenere raggi di sterzata

contenuti, facilitando così le operazioni di manovra; la coppa

strutturale portante, dotata di tunnel centrale, per il

passaggio dell’albero di trasmissione e la presenza di due

prese di moto (PTO) laterali ausiliarie, progettate per prelevare

la più alta energia possibile.

Le performance, best in class di categoria, consentono di

sostituire motori di cilindrata superiore, mentre le curve di

erogazione e coppia sono state ottimizzate in modo da

massimizzare la produttività delle macchine e ottenere

una risposta immediata al carico anche a bassi regimi di

rotazione garantendo piacevolezza e fluidità di guida.

La gamma di motori KDI di KOHLER Engines si è rapidamente

affermata sul mercato, grazie all’innovazione tecnologica

costruttiva e alla flessibilità della piattaforma produttiva,

caratteristiche che si traducono in vantaggi consi-

InMotion february 2017 l 57


A PPLICAZIONI

macchine agricole

l Antonio Carraro ha

scelto di utilizzare il

motore KDI 2504TCR

per equipaggiare il suo

TTR 7600 Infinity.

l Antonio Carraro

chose to install the KDI

2504TCR engine on its

new TTR 7600 Infinity.

derevoli sia per gli OEM sia per gli utenti finali: un successo

dimostrato dai molti OEM che hanno scelto i motori KDI

per le loro applicazioni, tra cui la Antonio Carraro, storico

costruttore veneto di trattori compatti per l’agricoltura specializzata

e per il settore civile.

L’applicazione sul nuovo trattore

a trasmissione idrostatica

La Antonio Carraro ha scelto di utilizzare il motore KDI

2504TCR per equipaggiare il suo TTR 7600 Infinity, un trattore

specializzato a trasmissione idrostatica particolar-

mente versatile e di nuova concezione, esposto all'ultima

edizione della fiera EIMA, lo scorso novembre.

Il TTR 7600 Infinity è una macchina dalle caratteristiche

particolari e, di conseguenza, con esigenze altrettanto

specifiche anche in termini di motorizzazione.

Per quanto riguarda la propulsione, l’obiettivo dei progettisti

era quello di poter contare su un motore dalla massima

compattezza e leggerezza, caratteristiche che al

tempo stesso dovevano abbinarsi a un’elevata potenza

specifica oltre che, naturalmente, presentare standard di

controllo delle emissioni in linea con le future normative.

La scelta della Carraro è caduta sul motore KDI perché,

dopo un prolungato periodo di test nelle più svariate condizioni

operative e presso clienti di riferimento, sono state

riscontrate prestazioni superiori alle aspettative, a

fronte di consumi molto contenuti. Infatti, pur presentando

dimensioni particolarmente compatte e una cilindrata

di 2500 cc, il KDI 2504TCR presenta un’elevata densità

di potenza e caratteristiche di erogazione che, oltre a risultare

particolarmente adatte alle applicazioni cui il trattore

è destinato, permettono di sfruttarne al meglio il rendimento

ad ogni regime di funzionamento.

I benefici ottenuti con

l’installazione del motore KDI

L’adozione del motore KDI ha permesso all’azienda veneta

di ottenere tutta una serie di benefici, primo fra tutti la

facilità d’installazione, garantita dalla compattezza del

motore e dal suo profilo stretto.

L’implementazione a bordo macchina è risultata non solo

APPLICATIONS - agricultural machines

Compact Design and Best-in-class Performances

for the New Agricultural Engines

Kohler Engines has developed new KDI engine versions specially designed for farm machinery.

The new engines feature compact design, best-in-class performances and an efficient emission

containment strategy. Their success is proven by several OEMs among which Antonio Carraro that

chose to install them on its new TTR 7600 Infinity, a highly versatile new-concept tractor equipped

with hydrostatic transmission.

by Alma Castiglioni

After having estabilished itself as a

reference supplier of engines in the

37 to 100 kW range built for applications in

the construction industry, new versions of

Kohler KDI Engines have been developed for

agricultural machines manufacturers. In this

sector there is an ever growing demand for

compact engines with high power density, low

fuel consumption and a smooth, linear power

delivery throughout the entire period of use.

This will ensure maximum productivity and an

emission containment strategy that is effective

yet easy to manage both from a technical and

maintenance viewpoint. Their compact size

and top ranking performance, in their category,

as well as ease of installation have already

convinced many manufacturers to choose the

KDI engines for their own applications.

The new versions meet the needs

of the agricultural industry

On the occasion of EIMA 2016 exhibition,

58 l febbraio 2017 PubliTec


l La puleggia della pompa acqua.

l The water pump pulley.

lita fino al 50%) consentono di utilizzare i motori KDI anche

in sostituzione di motori di cilindrata superiore riducendo

i consumi e contenendo i costi. Inoltre, l’elevata

densità di prestazione si traduce nella prontezza delle

macchine a reagire in ogni condizione di utilizzo, soprattutto

in corrispondenza dei picchi di potenza richiesta.

L’assenza del filtro anti particolato, per il raggiungimento

del livello di emissioni IIIB, contribuisce ulteriormente alla

compattezza delle dimensioni del motore e questo facilita

il montaggio anche nelle macchine in cui il vano motore

presenta spazi ridotti.

L’ingombro non è l’unico elemento che contribuisce a

decisamente semplice, ma ha anche consentito di ottenere

il bilanciamento e la distribuzione dei pesi ottimali,

caratteristica essenziale nelle condizioni operative di

maggiore impegno, come ad esempio nelle lavorazioni su

pendenze estreme.

A tali vantaggi si affiancano le performance del motore e,

non ultimo, un comfort apprezzabile dovuto alle basse vibrazioni

prodotte dallo stesso.

I motori KDI offrono le migliori prestazioni di categoria.

Nello specifico gli elevati valori di coppia a bassi regimi di

rotazione (fino a 410 Nm/l per il modello 3404) e l’ottimizzazione

della curva sia di potenza sia di coppia (risal

La puleggia

dell’albero motore.

l The crankshaft

pulley.

Lombardini Group unveiled Kohler Engines’

KDI engine versions specially designed to

meet the requirements of the agricultural

industry.

Among the strong points of these engines

there are: the proven bedplate architecture,

whose great strength and high torsional

rigidity are particularly effective and suitable

for installations on agricultural tractors; the

distinctly narrow profile, which allows smaller

steering radii and thus easier manoeuvring;

the structural crankcase with a center tunnel

for the drive shaft; and the two auxiliary lateral

Power Take-Offs (PTOs) designed to deliver the

highest possible power.

Their performance, best-in-class in their

category, allows you to replace larger

displacement engines, while power delivery

and torque curves have been optimised to

maximise machine productivity and obtain

instant response to loads even at low rev

speeds, ensuring pleasant and fluid driving.

The Kohler Engines KDI series has rapidly

made its mark on the market, thanks to its

innovative construction technology and flexible

production platform. This success is proven by

several OEMs, Antonio Carraro being one of

them.

The application on the new tractor

with hydrostatic transmission

Antonio Carraro, a historic manufacturer of

compact tractors for specialised farming and

the civil industry, chose to install the KDI

2504TCR engine on its new TTR 7600 Infinity,

a highly versatile new-concept tractor equipped

with hydrostatic transmission.

The TTR 7600 Infinity has highly distinguishing

features, and consequently very special

requirements, also in terms of powering.

Particularly in its design phase, the company

was seeking a reliable, very compact and

lightweight engine as driving unit, which at

the same time could offer high power with, of

course, emission control standards in line with

future regulations.

The choice fell on the KDI engine because,

after a long testing period under the most

diverse operational conditions and at some of

the major customers’ farms, Antonio Carraro’s

technicians observed performance levels

that far exceeded their highest expectations,

combined with a very low fuel consumption.

With its particularly compact dimensions and

an engine displacement of 2,500 cc, the KDI

2504TCR indeed offers a high power density

and delivery characteristics that, in addition

InMotion

february 2017 l 59


A PPLICAZIONI

macchine agricole

Filtro anti-particolato nel rispetto

dello Stage V

Entro il 2019, la nuova generazione di motori KDI sarà integrata

con il filtro anti-particolato nel rispetto dei requisiti in

materia di emissioni previsti dallo Stage V.

Kohler Engines sta sviluppando un’innovativa soluzione

post-trattamento particolarmente compatta.

La soluzione sarà basata sulla rigenerazione passiva e sarà

“trasparente” sia per gli OEM sia per gli utenti finali. La rigenerazione

passiva è un processo continuo che permette al

DPF di svolgere le proprie funzioni con la macchina in uso.

La nuova generazione di motori KDI sarà presentata durante

la prossima edizione di Agritechnica nel mese di Novembre.

Particulate filters in compliance

with Stage V emission requirements

By 2019, the new generation of KDI engines will come with

integrated particulate filters in conformance with Stage V

emission requirements.

Kohler Engines is developing a very compact innovative

after-treatment solution.

The solution will be based on a passive regeneration

approach and will be transparent to OEMs and end users.

Passive regeneration is a continuous process that allows the

DPF device to operate while the machine is in use.

The new generation of KDI Engines will be unveiled at the

upcoming Agritechnica fair in November.

cuito frenante ad azionamento pneumatico (opzionale).

Anche il posizionamento di alcuni componenti è stato ottimizzato

in funzione delle necessità dei costruttori di

macchine agricole. Il supporto ventilatore, ad esempio, è

stato collocato sul lato superiore del motore aumentando

la distanza dell’asse della ventola di raffreddamento

dall’albero motore.

Questo consente di sfruttare la presa di forza frontale e

utilizzare radiatori a profilo stretto e alto, permettendo

sia di ottimizzare il raffreddamento, sia di rendere più

agevole l’installazione caratterizzata dalle tipiche geometrie

del vano motore dei trattori. l

to being particularly suitable for applications

involving tractors, allow to get the best

performance under any operating condition.

The benefits obtained

by using the KDI engine

The installation of the KDI engines led to a

number of benefits, its ease of installation,

above all, thanks to its compact size and

narrow profile. Installing it on the machine

was not only very easy but also allowed the

end-user to obtain perfect balance and weight

distribution, which are essential under heavy

duty operational conditions such as those

of working on extremely sharp slopes. These

benefits come combined with high performance

and, equally important, a high comfort level

thanks to low engine vibrations.

The KDI engines offer the best performance

in their category. Specifically, the high torque

rendere semplice l’installazione dei motori KDI.

La presenza delle due prese di moto (PTO) laterali ausiliarie

(SAE A e SAE B), progettate per prelevare dal motore

la più alta energia, permette una perfetta integrazione

con il sistema idraulico delle macchine al fine di alimentare

in maniera efficace gli accessori tipicamente utilizzati,

garantisce l’interfaccia con qualsiasi tipo di trasmissione

adottata e, infine, riduce lo spazio necessario alla

realizzazione dell’applicazione.

Questa versatilità è poi rafforzata dalle predisposizioni

sul motore, che permettono il montaggio di compressori

per la gestione dell’impianto di climatizzazione e del cirvalues

at low speeds (up to 410 Nm/l for

the 3404 model) as well as optimised power

and torque curves (rising up to 50%) allow

the use of the KDI engines also in place of

higher displacement engines, thus reducing

consumption and lowering costs. In addition,

their high performance density means that

our machine will be ready to respond to any

condition of use, especially when it comes to

required power peaks.

The removal of DPF, for compliance with the IIIB

emissions level, further contributes to engine

compactness and facilitates its mounting even

on machines whose engine compartment size

is small. Compact size is not the only feature

that helps make KDI engines installation

easy. The two auxiliary lateral Power-takeoffs

(PTOs), SAE A and SAE B, designed to

transfer maximum power from the engine,

ensure a perfect integration with the machine

hydraulic system in order to effectively drive

all commonly used accessories, to interface

with any type of transmission and, finally, to

reduce the space needed for implementing the

application.

This versatility is also combined with the

fact that the engines come ready to accept

additional accessories, allowing the installation

of compressors for air conditioning and

pneumatic braking circuit (optional).

The positioning of some components has been

optimised as well, according to the needs of

farm machinery manufacturers. The fan, for

example, was placed on the upper part of the

engine, to move the cooling fan axis further

from the engine crankshaft. This allows to

use the front PTO and narrow and high profile

radiators, contributing to both optimising

cooling and facilitating installation in common

tractor engine compartments. l

60 l febbraio 2017

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T

AVOLA ROTONDA

dalità

Lo scorso dicembre, nell’ambito di un incontro organizzato da Messe Frankfurt per la presentazione degli

eventi e dei partner per il 2017, si è tenuta un’interessante tavola rotonda sul tema delle nuove professionalità

richieste da Industria 4.0.

di Silvia Crespi

Professio

mirate per l’Industria 4.0

Il confronto intitolato “Tecnologia e Professionalità

per la quarta rivoluzione industriale” organizzato da

Messe Frankfurt lo scorso dicembre e moderato da

Franco Canna, ha visto la partecipazione di importanti

aziende, partner storici di Messe Frankfurt: B&R Automazione

Industriale, Bosch Rexroth, Camozzi, Omron Electronics,

Pilz Italia, Rockwell Automation, Sew-Eurodrive e Siemens.

Il problema del reperimento delle risorse e delle competenze,

che dovranno essere sempre più integrate e in grado

di “leggere” i processi e le tecnologie legate al concetto

di Industry 4.0, è molto sentito dalle aziende. Presentiamo,

qui di seguito, una sintesi degli interventi che si soino

succeduti nel corso dell’interessante confronto.

Che passi devono compiere le aziende per adeguarsi a un

momento di grande trasformazione, come l’attuale? Come

cambia il lavoro nella smart factory?

Mirko Otranto (Sew-Eurodrive)

Il mio punto di vista è quello di responsabile delle risorse

umane. Le logiche di business stanno cambiando: da una

logica di prodotto si passa a una logica di soluzione/sistema.

Per usare una metafora, non parliamo più di singoli

mattoni, ma di soluzioni abitative. Cambiano anche le mo-

di approccio al cliente; capirne i bisogni sarà sempre

più importante. Non sarà più solo la tecnologia a fare

la differenza, bensì il servizio offerto rispetto ai competitor.

Il servizio è fatto dalle persone. Ecco perché occorre un

cambio culturale, una nuova consapevolezza. Investire sulle

persone, sugli uomini, sulla capacità di fare squadra.

Dal nostro punto di vista è meglio avere buoni professionisti,

buoni tecnici, non necessariamente eccellenze, che siano

in grado di fare squadra.

Arianna Radin (in rappresentanza di Pilz Italia)

Porto il mio punto di vista di sociologa. Alcuni studi portati

avanti in Germania definiscono la smart factory “swarm organization”

un’organizzazione non più polarizzata e composta

da colletti bianchi e colletti blu, ma “colletti blu striati

di bianco”. La contaminazione e il dialogo interno all’azienda

saranno fondamentali. Occorre lavorare su due tipologie

di lavoratori: chi si affaccia ora al mondo del lavoro

e chi già opera all’interno della fabbrica. La formazione e

la condivisione delle best practice saranno quindi elementi

sempre più importanti. In sociologia questi due elementi

hanno nomi ben specifici: capitale sociale (la creazione di

reti tra le persone) e capitale umano (lo sviluppo delle capacità

e competenze necessarie per portare avanti le proprie

mansioni).

62 l febbraio 2017 PubliTec


nalità

ROUND TABLE

The Professional Skills

for Industry 4.0

Last December, during the presentation of Messe Frankfurt events and partners for 2017, an

interesting round table discussion was held concerning the professional skills which will be required

for Industry 4.0.

by Silvia Crespi

Entitled “Technology and the professional

for the fourth industrial revolution”

organized, last December, by Messe Frankfurt

and chaired by Franco Canna, all of Messe

Frankfurt’s most important partners were

present: B&R industrial automation, Bosch

Rexroth, Camozzi, Omron Electronics, Pilz

Italy, Rockwell Automation, Sew-Eurodrive and

Siemens.

Sourcing resources and skills, which must be

increasingly integrated and able to “read” the

technological processes connected to Industry

4.0, is business’ watchword. The following is a

summary of the presentations that were made

during the session.

InMotion

What changes are necessary for companies

to keep up with the transformation underway?

How will work change in a smart factory?

Mirko Otranto (Sew-Eurodrive)

My view is coming from the HR perspective.

Business thinking is changing, from a product

based approach, we are now in a solution/

system based one. To use a metaphor, we

are no longer interested in single bricks, but

in living solutions. How we face the customer

has also changed, understanding their needs

is ever more crucial. Technology is not the

determining factor but the service offered

compared to your competitors. Service is

made of people, this is why a change in

culture, a new level of awareness is necessary.

Investing in people, investing in team building.

From our point of view, it is better to have

good professionals and good technicians, who

may not excel but can create a great team

dynamic.

Arianna Radin (representing Pilz Italy)

I’m bringing a sociologist’s perspective.

Many studies in Germany show that the

smart factory is a “swarm organization” no

longer split between white and blue collar

workers, but “striped blue and white collars”.

Contamination and dialogue inside a company

will be fundamental. The focus will be on two

types of workers: those who interact with

the global market and those already at work

inside the factories. Training and sharing of

best practices will be essential elements. In

february 2017 l 63


T AVOLA ROTONDA

l Mirko Otranto

(Sew-Eurodrive).

Roberto Zuffada (Siemens Italia)

Le competenze digitali e l’expertise non sono contrapposte.

In altre parole, le competenze di processo non sono in

antitesi rispetto all’evoluzione tecnologica. Le tecnologie

sono abilitanti di un diverso modo di vedere sia il modello

di business sia l’attività produttiva. Ma è essenziale padroneggiare

le nuove tecnologie per poterle introdurre in

azienda e per individuare quelle che, in particolare, possono

contribuire a migliorare l’attività della mia azienda. Questo

si può fare solo attraverso la professionalità e l’esperienza

delle persone.

I nuovi paradigmi generazionali e tecnologici richiederanno

l’introduzione di nuovi “talenti” giovani che dovranno lavorare

con persone in possesso dell’expertise di prodotto e di

processo all’interno dell’azienda.

Qual è l’equilibrio che è necessario ricercare all’interno di

un’azienda tra queste due figure?

Marino Crippa (Bosch Rexroth)

Mi occupo di Industry 4.0 da qualche anno. La bilancia tra

i possessori di expertise e i cosiddetti “nativi” digitali deve

ancora necessariamente pendere a favore dei primi. In termini

di Industry 4.0 parlerei di un’evoluzione del modello

di fare business più che di rivoluzione industriale. È essenziale,

però, capire quali sono le criticità di questo nuovo

modello per poterle risolvere.

Stefano Ragazzi (Rockwell Automation)

La mia esperienza come Strategic OEM Manager, figura di

contatto tra le aziende e gli OEM, mi porta ad affermare

che oggi il ruolo del fornitore di tecnologia è anche quello

di integrare e creare quella collaborazione che è tipica del

mondo digitale.

Ci stiamo spostando da un approccio di tipo istruttivo a un

approccio più prescrittivo dove è il sistema stesso a guidare

verso la risoluzione del problema.

In tema di Industria 4.0 il mondo degli OEM si pone diversi

interrogativi. La macchina automatica smart è dotata

di elementi di supporto alla decisione; ciò farà

emergere l’esigenza di nuove figure professionali in grado

di gestirla.

Un altro argomento attuale è la grande mole di dati, che

vengono generati a una velocità impensabile fino a non

molto tempo fa. Occorre quindi prevedere dei tool auto-

sociology, these two elements have specific

names: social capital (the creation of networks

among people) and human capital (the

development of skills and abilities that enable

the carrying out of a person’s tasks.

The new generational and technological

processes will require the introduction of new

“talent” working alongside those who have

expertise in product management and internal

company process.

Where is the right balance between these two

profiles?

Marino Crippa (Bosch Rexroth)

I’ve been involved in Industry 4.0 for a few

years now. The pendulum sways in favour

of those with consolidated expertise as

compared to the digital native generation. In

terms of Industry 4.0, I would focus on the

evolution in the business model rather than an

industrial revolution. Fully knowing the critical

aspects of this model are essential to making

progress within it.

Roberto Zuffada (Siemens Italy)

Digital competence and expertise must be

complementary. Technology allows us to see

both the business model and the production

process differently. Expertise in new

technology is clearly indispensable in deciding

which tools are to be introduced into the

factory in helping to improve processes. This

requires expertise and experience.

Stefano Ragazzi (Rockwell Automation)

My experience as Strategic OEM Manager, the

figure linking companies with OEMs, means

I can confirm that role of the technology

supplier is that of integrating and boosting

collaborations typical of the digital realm.

We are moving from an instructive approach

towards a prescriptive one where it is the

system itself that guides us to the solution.

In terms of Industry 4.0, the OEM world

has various questions it is asking. Smart

machinery will support decision making,

meaning operators will equally need further

skills to manage the situation. Another topical

subject is that of data management, which is

being created at a speed that, until recently,

would have been considered unthinkable.

Automatic tools will be required that allow the

decision maker to make that decision in the

quickest time possible.

Ease of use becomes increasingly important

as the technology itself becomes increasingly

complex. How should the professional figure

adapt?

64 l febbraio 2017 PubliTec


matici che permettano ai decision maker di prendere

decisioni nel più breve tempo possibile.

l Marino Crippa

(Bosch Rexroth).

Il tema della semplicità d’uso diventa sempre più importante

quanto più aumenta la complessità della tecnologia. Come

devono cambiare le professionalità?

la di meccatronica già da diverso tempo, l’esigenza di nuove

competenze è molto sentita. La via da seguire può essere

solo quella di organizzare corsi di formazione sempre

più trasversali (meccatronica, robotica, visione artificiale,

di ottica, di gestione delle immagini e così via).

Omron organizza corsi di formazione sia internamente, per

dipendenti e clienti, sia esternamente, presso le scuole

per esempio. Da quasi dieci anni portiamo avanti un “progetto

scuola” rivolto ai docenti degli istituti tecnici professionali

offrendo una visione, il più possibile ampia, sulle

diverse tecnologie collegate all’automazione industriale.

Marco Spimpolo (Omron Electronics)

Mi occupo proprio di Industria 4.0. Oggi sono richieste

competenze multidisciplinari. L’evoluzione della tecnologia

ha portato a un nuovo concetto di lavoro. Anche se si parl

Arianna Radin (in rappresentanza di Pilz Italia).

La collaborazione uomo-macchina è un altro tratto distintivo

di Industria 4.0. Anche in questo caso occorrono nuove

competenze?

Marco Spimpolo (Omron Electronics)

Industry 4.0 is my field. Multi-disciplinary

skills are what is required today. Technology

has changed the workplace, mechatronics

has already understood this and looks for

individuals with such skills sets. Training

courses need to become more transversal

(mechatronics, robotics, artificial vision,

optics, image management and so on).

Omron organizes training both internally

for employees and clients and externally in

schools, for example. The “school project”

has been ongoing for almost ten years

offering the widest possible vision of the

latest technology connected to industrial

automation.

Human-machine interaction is another

distinctive trait of Industry 4.0, here again, will

new skills be required?

InMotion

Sebastian Bicelli (Camozzi)

Human-machine interaction is a hot topic right

now in our company. We recently acquired

an interactive robot for assembly and this

purchase was initially met with concern

among our workforce.

Operators will need to become used to this

aspect of work and gain the skills necessary to

work in symbiosis with intelligent technology.

White or blue collar will no longer exist, “know

how” will be the key.

The role of the technical office will also

change, components to be mounted onto

new machinery will be designed and then

redesigned. I’m talking about components like

pliers, grips, objects whose design will change

while keeping the same functionality.

These are components which will gradually

come equipped with sensors, making

interaction between man and robot safer.

Each single component will be a mix of

mechanics, electronics and IT. This is the

reason multidisciplinary operators will be

required.

The supplier/client relationship is changing

too…

Fabio Melegazzi (B&R Automation)

My job is to follow the end user. In a highly

technological company like ours, technical

skills are fundamental.

Equally fundamental is that the

aforementioned are integrated with our

client’s R&D. our solution is for horizontal

integration across sectors: mechanics,

electronics, IT but also vision, simulation etc.

In many professional success stories, unifying

our skills with those of the client created

a complete redesigning of the machinery

february 2017 l 65


T AVOLA ROTONDA

Sebastian Bicelli (Camozzi)

La collaborazione macchina-operatore è un argomento di

grande attualità nella nostra azienda. Recentemente abbiamo

acquistato di un robot collaborativo per l’assemblaggio

e questo investimento ha provocato, inizialmente,

una certa inquietudine tra la nostra forza lavoro. L’operatore

che lavora in fabbrica dovrà abituarsi e sviluppare le

competenze per lavorare in simbiosi con macchine che diventano

sempre più intelligenti. Non si parlerà più di colletti

bianchi e di colletti blu, ma di “saper fare”.

Cambierà anche il ruolo dell’ufficio tecnico naturalmente,

che dovrà rivedere la progettazione dei componenti che

andranno montati sulle nuove macchine e che richiederanno

un nuovo design. Parlo di componenti quali pinze, mani

di presa e così via il cui design dovrà cambiare, pur mantenendo

la stessa funzione. Componenti che, via via, dovranno

essere dotati di sensori, per esempio, in modo da renl

Marco Spimpolo

(Omron Electronics).

dere l’integrazione macchina-operatore il più possibile sicura.

Il singolo componente sarà un concentrato di meccanica,

elettronica e informatica. Ecco perché saranno richiesti

operatori con competenze multidisciplinari.

Anche il rapporto fornitore/cliente sta mutando…

Fabio Melegazzi (B&R Automazione)

La mia mansione è proprio quella di seguire gli end-user. In

un’azienda fortemente tecnologia, quale la nostra, le competenze

tecniche sono fondamentali. Ed è fondamentale

che siano integrate con la R&D dei nostri clienti. La soluzione

che proponiamo è l’integrazione orizzontale tra le diverse

discipline: meccanica, elettronica, informatica, ma anche visione,

simulazione e così via. In diversi casi di successo,

fondendo le nostre competenze con quelle dei nostri clienti,

abbiamo rivisto completamente il dimensionamento meccanico

della macchina dimezzando la potenza installata che

era stata prevista in una prima fase; non solo, ma nel giro

di tre mesi è stato realizzato un prototipo che è entrato subito

in produzione, andando oltre le aspettative del cliente.

Senza il rapporto stretto con l’ufficio tecnico del cliente sarebbe

stato impossibile. Buona parte della formazione è rivolta

all’end-user per supportarlo nella gestione del processo

produttivo e nella sua ottimizzazione.

Questo modus operandi vale in un momento di trasformazione

come l’attuale o è destinato a diventare il nuovo modo

di operare nell’industria?

required. A recent project halved the initial

estimation for the installed power requirement

and a prototype was built in just three months

that was able to go straight into production,

exceeding the client’s expectations.

Without a close relationship with the client’s

technical office, this would have been

impossible.

Much of the training is destined to the end

user to support them in production process

management and its optimization.

This way of working is crucial during this

phase of transformation but is it going to

become the accepted way of working in the

future?

Stefano Ragazzi (Rockwell Automation)

Industry 4.0 adoption has different levels

of repercussions according to the industrial

sector in question. In the automotive field, for

example, the process started well before other

sectors and is already at a mature stage.

The same cannot be said for the majority of

Italian manufacturing, with its many SMEs.

During this phase, the technology supplier will

be called to fill the gaps.

These gaps can be filled quicker where the

company is willing and open to adopt the

changes necessary, transforming its DNA to a

new, digital version.

Another important aspect is that of finances:

SMEs often don’t have the necessary financial

clout to carry change through.

Our proposals are now moving from the

product to the solution, meaning our clients

can access engineering support which, until

not too long ago, would have been available,

for financial reasons, only to larger scale

companies.

An Innovation Group piece of research has

shown that 44% of projects concerning

Industry 4.0 that begun this year were set

off by the company CEO. Is it necessary for

more middle management levels to get to

grips with the question? And, more generally

speaking, how is the human factor changing

amid new production scenarios? Is there the

risk that humans will end up on the edge

of the system? What will be the new skills

needed by technicians and managers?

Arianna Radin

The results of studies into industrial innovation

show that innovation must start from the

bottom and move up. Otherwise, professions

will simply become unmanageable. It is

fundamental to continue considering “man”

at the centre of the smart factory, which

he is, because it is man who interacts with

66 l febbraio 2017 PubliTec


Stefano Ragazzi (Rockwell Automation)

L’adozione di Industry 4.0 ha ripercussioni diversificate a

seconda del settore industriale. In campo automotive, per

esempio, il processo è iniziato prima rispetto ad altri settori

ed è già maturo. Non è così, a livello generale, nel resto

del comparto manifatturiero italiano, caratterizzato da

PMI. In questa fase vi sono lacune che il fornitore di tecnologia

è chiamato a colmare. Tali lacune si colmeranno tanto

più rapidamente quanto più le aziende saranno disponibili

ad adottare il cambiamento, ovvero a mutare il proprio

DNA per incorporare il concetto collaborativo implicato nelle

risorse digitali.

Un altro aspetto da considerare riguarda le risorse finanziarie:

le PMI spesso non ne hanno disponibili per selezionare

i tool necessari per effettuare questo passaggio. Le

l Stefano Ragazzi (Rockwell Automation).

nostre proposte si spostano sempre più dal prodotto alla

soluzione, abilitando i nostri clienti ad accedere a tool di

supporto ingegneristico che, fino a non molto tempo fa,

erano ad appannaggio delle aziende di dimensioni medio-grandi.

Un’indagine portata avanti da The Innovation Group ha rilevato

che il 44% dei progetti avviati quest’anno nell’ottica di

Industria 4.0 sono stati condotti da CEO, quindi dai vertici

aziendali. Occorrerebbe che anche le figure manageriali intermedie

si facessero promotrici di queste iniziative. In termini

più generali, come cambia la figura umana all’interno

dei nuovi scenari produttivi? C’è il rischio che l’uomo finisca

ai margini del sistema? E quali sono i nuovi skills, sia tecnici

che manageriali, richiesti?

Arianna Radin

Quando si studia il comparto industriale risulta chiaro che

la spinta all’innovazione deve partire dal basso. In caso

contrario c’è il rischio che le professioni diventino disabili-

l Roberto Zuffada

(Siemens Italia).

machines thanks to his or her skills and

abilities. This concept must never be lost.

Marino Crippa

Together with the Politecnico di Milano

university, Bosch Rexroth is launching an

apprentice programme that follows the

German dual training model.

Fifteen graduates will be hired and during

their apprenticeship, will attend courses at the

Politecnico creating process knowledge which

they will bring back to the company and put

into practice.

Roberto Zuffada

From a managerial perspective, there is

certainly a skills gap in using new technology,

not only from a strictly technical viewpoint, but

in terms of general implementation. There is

the tendency to see Industry 4.0 as an end

InMotion

in itself. In reality, a company needs to use

the technology to solve problems coming up

during production process and certainly not

the other way round. So, managers, above

all in SMEs, need to have a clear view of

their requirements. A CEO’s skills could well

change dramatically over the coming years, as

such roles will have increasing contact with

the production process, the CEO could even

become a kind of “hybrid” figure in their own

firm. Contamination will be crucial. “Holistic”

will be a key expression, a company will be a

single process where technology and skills are

ever more integrated.

Marco Spimpolo

Contamination is also valid when talking about

technical skills. The people implementing the

new technology have changed: they need to be

experts in logistics, supply chain, interacting

with the production process. Skills sets

covering all aspects of company performance.

Mirko Otranto

Operator decision making responsibility will

continue to increase. The lack in productivity

in Italy is due to its management culture.

A company that knows how to delegate, is

a successful one. When an operator can

make decisions, they must also be allowed

to express opinions, unfettered by fear. This

is often not the case. Inspiring a culture

that makes 4.0 possible, a culture equal to

the technology at play, is the real challenge.

Lacking delegating culture means a company

is not fully exploiting its human capital.

Oppositely, freedom of expression is at the

base of “holistic” well-being in a firm. Let

individual initiative free to create innovation

from the bottom up! l

february 2017 l 67


T

AVOLA ROTONDA

Marco

tanti. È fondamentale continuare a usare termini come

“persona” e “uomo”. Vi è l’uomo al centro della smart factory.

E lo è perché è l’uomo che interagisce all’interno della

fabbrica con la macchina, grazie alla sua professionalità

e alle sue competenze. È fondamentale che questo concetto

non vada perso.

Marino Crippa

Con il Politecnico di Milano Bosch Rexroth sta avviando un

percorso di alto apprendistato post universitario che segue

il modello della formazione duale tedesca. Quindici

neolaureati saranno assunti in azienda e, durante il periodo

di apprendistato, frequenteranno corsi presso il Politecnico

cercando di mettere in pratica il processo così da portare

in azienda una competenza “abilitante”.

l Sebastian Bicelli (Camozzi).

l La tavola rotonda

è stata moderata dal

giornalista Franco

Canna.

l The roundtable was

moderated by Franco

Canna, journalist.

Roberto Zuffada

Dal punto di vista manageriale c’è sicuramente un deficit

nella capacità di utilizzo delle nuove tecnologie, ciò è vero

non solo dal punto di vista strettamente tecnico, ma in termini

di indirizzamento complessivo. C’è la tendenza a considerare

Industria 4.0 come qualcosa di fine a se stessa.

In realtà un’azienda ha bisogno di utilizzare le nuove tecnologie

per risolvere problemi pratici che riscontra nel proprio

processo produttivo, non viceversa. Quindi il manager,

soprattutto nelle PMI, deve avere un’idea chiara di ciò di

cui ha bisogno. Le competenze dei CEO potrebbero quindi

mutare notevolmente nei prossimi anni; entrando sempre

più in contatto con il processo produttivo; il CEO stesso

potrebbe diventare sempre più una figura “ibrida” all’interno

della propria azienda. La contaminazione è fondamentale.

È importante che l’azienda venga vista con una visione

olistica, come un unico processo in cui le diverse tecnologie,

e le competenze, siano sempre più integrate.

l Fabio Melegazzi (B&R Automazione).

Spimpolo

Il discorso della contaminazione vale anche per gli skill

tecnici. Le persone che implementano le nuove tecnologie

sono diverse: devono sapere di logistica, di supply chain,

di interazione con il processo produttivo. Le competenze

necessarie sono sempre più contaminate.

Mirko Otranto

Le responsabilità decisionali dell’operatore saranno sempre

più forti. La causa principale del gap di produttività è

la cultura imprenditoriale del paese Italia. Quanto più l’azienda

è in grado di delegare, quanto più ha successo. Se

l’operatore deve prendere decisioni, deve però poter esprimere

la propria opinione senza timore. Spesso ciò non

succede. Creare una cultura 4.0 abilitante, al pari delle

tecnologie, è la sfida da vincere. In alcuni casi la mancanza

di delega crea un contesto disabilitante del potenziale

umano presente in azienda. Viceversa la possibilità di

espressione crea una cultura dl “benessere olistico”

dell’azienda. Lasciare spazio all’iniziativa individuale per

creare innovazione dal basso! l

68 l febbraio 2017 PubliTec


TA-GLIO laser, un TANDEM

tra sistemisti e utilizzatori

Martedì 28 febbraio 2017 - Politecnico di Milano

PubliTec

Sponsored by:

www.taglio-laser.org

email: eventi@publitec.it


TA-GLIO laser, un TANDEM

tra sistemisti e utilizzatori

Martedì 28 febbraio 2017 - Politecnico di Milano

Il taglio laser conserva un’importanza strategica fondamentale per un

sistema produttivo basato sulla lavorazione della lamiera. Raggiunto il

suo pieno sviluppo in termini di prestazioni e affidabilità, ha però mutato

il proprio approccio alla produzione mettendosi al servizio di una

gestione complessiva ed efficiente della rete produttiva.

Il dogma non è più solo tagliare per massimizzare la produzione; bensì

tagliare bene, in modo flessibile, nei tempi e nelle quantità giuste

per rendere efficiente una produzione spesso variabile in materiali,

spessori e quantità dei lotti. Settori e campi applicativi determinano

le scelte tecnologiche e di processo e definiscono le architetture dei

sistemi di taglio. Si spazia da geometrie tridimensionali, mix di acciai

alto-resistenziali, leghe di alluminio e magnesio, spessori sottile e produttività

estrema nelle celle di lavorazione nel settore automotive e del

bianco alle geometrie 2D e alla variabilità di spessori e materiali nei

tavoli cartesiani dei piccoli job-shops. Per questa ragione è difficile

separare le soluzioni tecnologiche di taglio laser dalle applicazioni per

cui sono sviluppate.

Per la stessa ragione oggi, sebbene il taglio laser sia considerata una

tecnologia matura, a uno sguardo veloce appaiono una miriade di innovazioni

e direzioni di sviluppo spesso contrastanti tra loro. Si pensi

alla contemporanea crescita in potenza delle sorgenti a fibra, all’affacciarsi

di alternative quali il diodo, alle soluzioni di beam shaping e

variable BPP o più in generale all’esigenza di modificare le proprietà

del fascio contrastata dalla necessità di semplificare gli elementi ottici.

È il momento quindi di fare un po’ di chiarezza e di interrogarsi sulle

direzioni di sviluppo di questa tecnologia guardate con un occhio ai

produttori di soluzioni innovative e con l’altro agli utilizzatori di queste

ultime.

Con questo convegno dal titolo “TA-GLIO laser, un TANDEM tra

sistemisti e utilizzatori” PubliTec e SITEC-Laboratorio per le Applicazioni

Laser del Politecnico di Milano riprendono dunque il solco

già tracciato negli anni scorsi con l’organizzazione di altri prestigiosi

eventi similari. TA-GLIO vuole proprio essere uno sguardo sul binomio

sistemisti-utilizzatori di tecnologie laser nel taglio come chiave di lettura

delle innovazioni più recenti.

La scelta del Politecnico di Milano come location per lo svolgimento di

un tale evento di carattere tecnologico e scientifico è stata quindi per

certi versi scontata e naturale.

L’appuntamento con la tecnologia laser applicata al taglio è dunque

per il 28 febbraio 2017. Segnatelo in agenda per non perdere

un’opportunità!!!


T ECNOLOGIA

Saldatura

a fascio elettronico per le trasmissioni

QQuando e perché è conveniente passare alla

saldatura a fascio elettronico nelle trasmissioni

meccaniche? Cerchiamo di dare una risposta a

questo quesito, esaminando i pro e i contro di

questa tecnologia in base all’applicazione.

di Piercarlo Bossetto

Negli ultimi anni, con sempre maggior frequenza,

abbiamo assistito alla evoluzione delle trasmissioni

meccaniche per applicazioni sia automobilistiche,

sia trattoristiche, con il passaggio dalle trasmissioni

puramente meccaniche alle trasmissioni automatiche,

siano esse Power shift, Dual clutch o altre ancora.

Non intendiamo disquisire di progettazione, bensì soffermarci

sulla realizzazione di alcuni componenti che, per la

loro geometria, sono difficili, oppure onerosi, da realizzare

con un buon livello qualitativo. Parliamo, per esempio,

degli alberi completi di campana, come rappresentato

nell’immagine di apertura.

Le figure 1 e 2 rappresentano un albero simile, dove viene

evidenziata l’area di saldatura sull’esterno (fig 1) tra

corona supporto dischi e il mozzo, e la sua vista in pianta

(fig 2) che meglio mette in evidenza la seconda saldatura

tra l’albero e il sottogruppo mozzo/corona come sopra

descritto.

Iniziamo quindi con l’analisi del processo produttivo nel

caso in cui il progetto prevedesse di eseguire il pezzo co-

me un monoblocco. La figura 3 fornisce semplicemente

una indicazione delle possibili dimensioni dell’albero. In

questo caso la lunghezza è intorno ai 350÷400 mm; i

diametri alle estremità possono essere anche di dimensioni

ridotte (anche solo 30 mm), mentre la zona centrale

delle campane (nella fig 3 viene raffigurata la versione

Flow Forming di cui parleremo più avanti) può raggiungere

e superare i 250 mm.

Il primo passo è l’analisi della fattibilità del pezzo grezzo.

Escludiamo a priori di ricavare il pezzo da barra per

diversi motivi tra cui il costo del materiale, la possibile

difficoltà nel reperire sul mercato la dimensione necessaria,

il costo del trattamento termico preliminare e, soprattutto,

il costo della lavorazione meccanica, nella fattispecie

la tornitura.

La scelta di optare per lo stampato potrebbe, quindi, essere

obbligata, anche se non consentirebbe di rimuovere

tutti i problemi di cui sopra. Infatti nella scelta del

diametro di partenza del tondo, sia per la versione

stampata che per la versione elettroricalcata, occorrerà

InMotion february 2017 l 71


T ECNOLOGIA

Zona di saldatura (fig. 1) Zona di saldatura (fig. 2)

l Fig. 1 e 2 -

Zone di saldatura

l Welding areas.

1 2 3 4 5

tenere conto del diametro che si dovrà ottenere nella

parte centrale, ossia quello delle campane.

Come per la soluzione precedente, anche in questo caso

i costi della lavorazione di tornitura non sarebbero irrilevanti.

Ma allora come potremmo fare per arrivare a

una soluzione che possa soddisfare costi, fattibilità e

qualità? L’unica soluzione è quella di scomporre i pezzi

in elementi più semplici, di più facile realizzazione, ed

economicamente vantaggiosi. Questa soluzione si chiama

“Saldatura a fascio elettronico“, ed è comunemente

conosciuta come Electron Beam Welding (EBW). In cosa

consista è facile intuirlo: costruire parti geometricamente

semplici per poi unirle tra di loro mediante una o più

saldature per soddisfare le specifiche di progetto.

L’analisi dei singoli elementi del gruppo

Osservando nuovamente la figura 1, notiamo che questo

gruppo può essere suddiviso in cinque elementi: albero

(1); campana supporto dischi, una per ogni lato del gruppo

(2); stantuffo per scorrimento pistone (3); ingranaggio (4).

TECHNOLOGY

Electron Beam Welding

for Transmissions

When and why is electron beam welding convenient for mechanical trasmissions? We try to give

an answer to this question by analysing pros and cons of this technology according to specific

applications.

by Piercarlo Bossetto

More and more frequently in the latest

years, we have seen the evolution of

mechanical transmissions for automotive or

tractor applications, with the shift from purely

mechanical transmissions to automatic ones,

namely Power shift, Dual clutch, and more.

We don’t want to talk about design, but rather

focus on the manufacture of some components

that, as for their geometry, are difficult or

burdensome to produce with a satisfying quality

level. For instance, we talk about shafts with

housing, as shown infigure 1.

Figures 2 and 3 show quite a similar shaft, in

which the outer welding area is highlighted

(fig. 1) between the disc-holding worm wheel

and the hub and its view in a drawing (fig. 2)

that highlights the second welding between

the shaft and the hub/wheel subunit as

described above.

Let’s start by analysing the production

process in case the project deals with

manufacturing the piece as a single block.

Figure 3 simply provides an idea of the

possible shaft dimensions. In such a case,

the length is around 350÷400 mm; the two

shaft ends may be smaller (only 30 mm),

while the housing middle area (fig. 3 shows

the Flow forming version to be explained later

in the article) can reach and exceed 250 mm.

The first step is the analysis of the raw

piece feasibility. Let’s rule out the possibility

to obtain the piece from a bar for several

reasons, including the high cost of the

material, the difficulty to find the required

dimension on the market, the cost of the

preliminary thermal treatment and, above all,

the cost of machining, turning in this case.

Then, choosing the die-cast might be the

only option, even though this would not avoid

all the above issues. In fact, the starting

diameter of the bar for either the die-cast or

72 l febbraio 2017

PubliTec


Analizziamo ora i singoli elementi. L’albero può essere realizzato

anche utilizzando una barra. È preferibile stampare/elettroricalcare

per ottenere anche la parte centrale,

che verrà utilizzata per la saldatura allo stantuffo. Ciò

apporterà dei vantaggi in fase di trattamento termico finale

potendo ipotizzare ridotte deformazioni rispetto a un

pezzo analogo ottenuto da barra, dovuto alla fibratura

chiusa del materiale.

Si tenga conto che per esigenze di tenuta delle coppie in

gioco, che passeranno tutte nella zona di saldatura, questo

diametro potrebbe essere di dimensioni notevolmente

maggiori rispetto al resto dell’albero e determinate

dalla progettazione, così come la profondità di saldatura

dopo aver verificato che la coppia resistente sia tale da

soddisfare le richieste di progetto.

Le campane sono realizzabili mediante rullatura e sono

facilmente lavorabili. Così come le campane, anche lo

stantuffo è un anello e potrebbe anch’esso essere rullato,

quindi un pezzo facilmente lavorabile. Anche l’ingranaggio

è facilmente stampabile e lavorabile.

Ecco una domanda che potrebbe stuzzicare la fantasia:

Se, per la costruzione del monoblocco, può essere utilizzato

un solo materiale, nel caso di parti staccate potrebbero

essere utilizzati materiali diversi?. La risposta è sì,

a patto che si utilizzino sempre materiali saldabili.

Quindi, riprendendo l’esempio riportato:

1. Albero: materiale da cementazione e tempra;

2. Campane: materiale da bonifica, gradiente di carbonio

medio non superiore allo 0,3 %;

3. Stantuffo: stesso materiale delle campane (ma anche

un materiale prossimo alla lamiera potrebbe essere accettabile);

4. Ingranaggio: acciaio da cementazione e tempra.

Riprendiamo il discorso riferito alla figura 3, ovvero l’esecuzione

del sottogruppo campana/stantuffo mediante il

processo Flow Forming. Questo processo è utilizzato quando

l’albero frizione completo non richiede la presenza

l Fig.3 - Disegno

dell'albero in versione

flow forming

l Drawing of shaft in

flow-forming version.

the electrically traced version, should take

into account the diameter expected for the

middle part, the housing one.

As for the previous solution, also in this

case the costs for turning would not be

irrelevant. So, how could we find a solution

that joins costs, feasibility and quality? The

only solution is to divide the pieces into

simpler elements, easier to manufacture

and more convenient. This solution is called

Electron beam welding (EBW). And it is

quite easy to understand: manufacturing

geometrically simple parts to be later joined

among each other through one or more

welding operations, in order to meet project

requirements.

Analysing each element

of the group

Figure 1 shows that this group can be divided

into five elements: shaft (1); clutch housing,

one for each side of the group (2); piston rod

(3); gear (4).

Let’s now analyse the various elements. The

shaft can also be made using a bar. It is better

to die-cast/electrically trace to obtain also the

middle part, which will be used for the piston

welding. This will imply some benefits during

the final thermal treatment, hypothesizing

reduced deformations compared to a similar

piece obtained from a bar, because of the

material closed grain. It is important to notice

that, for sealing requirements of the torques,

which will all pass through the welding area,

this diameter could be significantly larger than

the rest of the shaft and determined by the

design phase, as well as welding deepness,

after checking that the resistant copy may

meet the project requirements.

The housings can be made through rolling

and are easy to process. Similarly, also the

piston is a ring that could also be rolled, then

resulting in a piece quite easy to process. The

gear is just as easy to die-cast and process.

Here’s a question that might tickle your

fantasy: “If only one material can be used for

making a single block, could several materials

be used in case of separated parts?”. The

answer is positive, provided that weldable

materials are used.

Then, back to the mentioned example:

1. Shaft: case-hardening and hardening

material;

2. Housing: tempered material, average carbon

gradient not higher than 0.3%;

3. Piston: same material of the housings (even

though a material closer to sheet metal can

also be accepted);

4. Gear: case-hardening and hardening steel.

Let’s retrace what said about figure 3, that is

to say the implementation of housing/piston

subunit through the Flow Forming process. The

latter is used when the complete clutch shaft

does not require the presence of the gear. It is

obtained through rolling/plastic deformation

using some poor material that, because of the

hardening due to the rolling process, reaches

a hardness quite close to a tempered material.

The use of such a technology is recommended

when production volumes are quite high or

when it is possible to use the same element

for several applications. The only weakness

InMotion

february 2017 l 73


T ECNOLOGIA

dell’ingranaggio. È ottenuto mediante rullatura/deformazione

plastica utilizzando materiale povero che, per effettto

dell’incrudimento dovuto alla rullatura, raggiunge durezze

molto prossime a quelle di un materiale bonificato. L’utilizzo

di questa tecnologia è consigliato quando i volumi

produttivi in gioco sono di una certa entità o vi è la possibilità

di utilizzare lo stesso elemento per diverse applicazioni.

L’unica nota negativa è il costo iniziale dell’attrezzatura

che sarà giustificato solo da un’alta produzione.

Analizziamo qui di seguito i processi di lavorazione dei vari

componenti, rispetto alla soluzione monoblocco.

Albero: nessuna difficoltà di lavorazione. Il punto a sfavore

è l’operazione supplementare da eseguirsi dopo il trattamento

termico finale, per la preparazione al piantaggio

dello stantuffo e la successiva saldatura EBW.

Campane: in questa soluzione l’esecuzione dello scanalato

interno, supporto dischi frizione a denti mancanti (figura

1), può essere eseguita indifferentemente mediante

coltello Fellows o brocciatura, già con la rimozione dei

denti. Nel caso del monoblocco, l’esecuzione sarebbe

possibile solo mediante coltello Fellows e risulterebbe

molto più difficoltosa per la ridotta dimensione dell’utenl

Fig. 4 - Vista

in sezione di pezzo

saldato.

l Section view of a

welded piece.

sile utilizzabile il quale andrebbe sostituito per la riaffilatura

con una frequenza maggiore.

Inoltre questa soluzione verrebbe penalizzata anche

dall’operazione di fresatura per l’asportazione dei denti

dove richiesto. Forse l’aspetto più importante, nel caso

del monoblocco, riguarderebbe il risultato che si verrebbe

a ottenere dopo il trattamento termico finale in quanto,

visto la ridotta sezione tra diametro interno e diametro

esterno, sarebbe arduo contenere deformazioni costanti

e accettabili dai due lati di questo elemento.

Viceversa, nella costruzione in parti separate, potendo

is the cost of the equipment, which can be

covered only by a high production.

Let’s then analyse the machining of several

components compared to single block

production.

Shaft: no machining problems. The weakness

lays in the additional operation to be carried

out after the final thermal treatment, for the

preparation of the piston driving and the

following EBW.

Housings: in this solution, the implementation

of the internal spline with the missing teeth

(figure 1), can be carried out through Fellows

cutter or broaching, already with teeth

removal. In the case of the single block, the

implementation would be possible only by

Fellows cutter. This would be very difficult

for the reduced dimension of the tool, which

should be replaced for its sharpening more

frequently. Besides, this solution would also

be disadvantaged by the milling operation for

teeth removal wherever required. Perhaps,

the main factor, in the case of the single

block, would deal with the result following the

final thermal treatment, as, considered the

reduced section between the inner and the

outer diameter, it would be difficult to contain

steady and acceptable deformations from

the two sides of this element. Viceversa, the

manufacture of separate parts, even when

using only tempered material, would make it

possible to remove all the problems related to

the final thermal treatment, which would not

be required anymore. As a result, the whole

production process would be smoother.

Piston: using some poor material, in the

manufacture of separate parts the process

would be restricted to a turned piece, although

a quality one. The economic benefits would be

quite clear.

Gear: as for the raw piece, it would be a

normal die-cast one, like several gears. The

same is true for machining; many pieces

at a time could be foreseen during the

production. However, the weakness deals

with an additional turning stage for removing

the case-hardened layer from the welding

areas. Sometimes it is also necessary to

provide grinding the teeth instead of the

more economical shave operation. This

aspect, less economical at first sight, is

followed by another: the possibility to avoid

disadvantageous thermal treatment cycles,

such as press hardening, for containing

any possible geometrical error. By choosing

this solution since the beginning of the

process, not only the thermal treatment

would be favourable, but also the gear cutting

operation would allow for some benefits in

terms of time and cost saving.

The EBW process

widens the field of use

So far we have analysed a product family.

Actually, the applications of the EBW process in

the field of gear mechanical would be manifold.

An example comes from gears with balance

counter-masses. In this case, since the

implementation of the raw piece, some

difficulties may occur in terms of weight,

following operations and so on, without

mentioning the possibility to use different

materials for the benefit of the product cost. It

would be possible to carry out a gear hobbing

instead of a gear cutting. It should now be

clear that the EBW technology can provide

manifold opportunities.

The advantages of the EBW technology are

quite clear, then; but its adoption should

always follow a careful analysis of the several

solutions provided by the market. l

74 l febbraio 2017

PubliTec


utilizzare anche solo materiale da bonfica, verrebbero eliminati

tutti i problemi legati al trattamento termico finale

che non sarebbe più necessario. Quindi il processo produttivo

verrebbe notevolmente snellito.

Stantuffo: nella costruzione in parti separate, potendo

utilizzare materiale povero, il processo si ridurrebbe a un

pezzo tornito, comunque di qualità. I vantaggi economici

sarebbero evidenti.

Ingranaggio: per quanto riguarda il pezzo grezzo si ridurrebbe

a uno stampato normale, come per molti ingranaggi.

Lo stesso vale per le lavorazioni; in fase di dentatura

in alcuni casi si potrebbe pensare a più pezzi per volta.

Una penalizzazione comunque c’è e riguarda una fase

supplementare di tornitura per la rimozione dello strato

cementato nelle zone che verranno utilizzate per la saldatura.

Talvolta potrebe essere necessario anche prevedere

la rettifica della dentatura in sostituzione alla più economica

sbarbatura. Questo aspetto, che a primo avviso

sembrerebbe una penalizzazione economica, è seguito

da un altro: la possibilità di evitare penalizzanti cicli di

trattamento termico, quali ad esempio la tempra sotto

pressa, per il contenimento degli errori geometrici che si

possono manifestare. Optando fin dall’inizio del proces-

so per questa soluzione, non solo il trattamento termico

risulterebbe economicamente vantaggioso, ma anche l’operazione

di dentatura porterebbe a qualche vantaggio in

termini di tempo, quindi a un vantaggio economico.

Il processo di saldatura EBW

estende il campio d’impiego

Fin qui ci siamo limitati a analizzare una famiglia di prodotto

ma, in realtà, restando nel campo della meccanica

legata all’ingranaggio, le applicazioni offerte dall’utilizzo

del processo EBW sarebbero molteplici.

Un esempio è rappresentato dagli ingranaggi con contromasse

di bilanciamento. In questo caso, fin dall’eecuzione

del pezzo grezzo, si potrebbero incontrare delle difficoltà

in termini di peso, sucessive lavorazioni e così via,

senza dimenticare la possibilità di utlizzare di materiali

diversi tra loro a vantaggio del costo del prodotto. Sarebbe

possibile eseguire una dentatura mediante creatore al

posto della dentatura a coltello. Come si vede l’utilizzo

della tecnologia EBW può offrire molteplici possibilità.

I vantaggi della tecnologia EBW sono evidenti, ma la sua

adozione non potrà prescindere dall’attenta analisi delle

varie soluzioni offerte dal mercato. l


T ECNOLOGIA

Trasporto senza contatto per una

logistica

più efficiente

TTrasmettere energia senza contatto in totale sicurezza significa non dover gestire batterie (e il relativo

smaltimento) nonché le stazioni di ricarica delle stesse. È ciò che accade, per esempio, nel settore automotive,

grazie alla tecnologia di trasporto contactless in grado di movimentare con continuità e precisione navette

(AGV) per la movimentazione dei componenti.

di Franco Zannella

76 l febbraio 2017 PubliTec


La fine della produzione di massa e le sempre maggiori

esigenze di personalizzazione e di riduzione del

time-to-market, proprie dei processi produttivi attuali,

stanno incidendo in modo significativo sulla flessibilità dei

sistemi logistici. La tendenza sempre più consolidata è

verso la produzione di lotti di piccole dimensioni, con caratteristiche

variabili e completamente tracciabili.

L’obiettivo da raggiungere è massimizzare il grado di flessibilità

degli impianti, fino ad arrivare alla possibilità di riadattare

agevolmente il layout di fabbrica in base alle mutate

esigenze produttive. Ovviamente sistemi logistici innovativi

richiederanno strumenti software dedicati per le fasi

di progettazione, simulazione e virtual commissioning degli

impianti.

L’ottimizzazione di processo, la riduzione dei costi e dei rischi

legati alla sicurezza sono concetti chiave che le aziende

in ambito industriale devono tenere in considerazione

per mantenere elevata la loro competitività.

In base ai settori d’impiego, questi concetti si concretizzano

in soluzioni di processo e/o tecnologiche anche molto

diverse tra loro: per esempio centralizzando parte delle attività,

decentralizzandone altre oppure ripensando comple-

l Layout di sistema intralogistico.

l Layout of intralogistics system.

tamente alcuni cicli dello sviluppo prodotto.

In tutti i casi si tratta di scelte ragionate volte a ottenere

obiettivi ben precisi: per lo sviluppo di progetti di questo

tipo, talvolta anche molto complessi, le aziende ricorrono

sempre più spesso a partner affidabili.

TECHNOLOGY

Contactless Transfer to

Improve Logistics Efficiency

Transferring energy without any contact and in full safety means that there is no need to manage

batteries (and their disposal) or rather charging stations. This is true, for instance, in the automotive

sector, due to the contactless transfer technology, capable to guide, continuously and accurately,

AGV vehicles for component handling.

by Franco Zannella

The end of mass production and the higher

requirements for customization and timeto-market

reduction showed by the current

production processes are affecting remarkably

the flexibility of logistics systems. The current

trend is towards manufacturing quite small,

fully traceable batches with changeable

features.

The target to be achieved is maximizing plant

flexibility, up to the possibility to convert even

more easily the factory layout according to the

changed production requirements. Of course,

innovative logistics systems require dedicated

software tools for plant design, simulation and

InMotion

virtual commissioning.

Process optimization or rather the reduction

of costs and risks related to safety are key

concepts that the companies working in the

industrial field need to take into account in

order to keep their competitiveness.

According to each sector, these concepts turn

into process and/or technology solutions with

very different characteristics: for instance,

centralising some activities or decentralising

some more, or rather rethinking completely

some cycles of product development.

In all these cases, we deal with well

thought out choices aimed at achieving some

precise targets: in the development of

such processes, sometimes even quite

complex, the companies often turn to reliable

partners.

Contactless vehicles to handle goods

continuously and accurately

The growing importance of logistics and

material handling implies the use of more and

more automated and specializing machines

and systems.

Transferring energy without any contact and

in full safety means that there is no need

to manage batteries (and their disposal) or

rather charging stations. For instance, this is

true (also) in the automotive sector, due to

the contactless transfer technology, capable

to move continuously and accurately AGV

carts for the distribution of components to be

assembled in line.

february 2017 l 77


T ECNOLOGIA

l Il sistema induttivo

per la trasmissione

dell’energia contactless.

l Inductive system

for contactless energy

transmission.

Navette contactless per movimentare

con continuità e precisione

L’importanza crescente della logistica e della movimentazione

materiali implica l’utilizzo di macchine e sistemi

sempre più automatici e specializzati.

Trasmettere energia senza contatto in totale sicurezza significa

non dover gestire batterie (e il relativo smaltimento)

nonché le stazioni di ricarica delle stesse. È ciò che accade

(anche) nel settore automotive, grazie a una tecnologia

in grado di movimentare con continuità e precisione

navette (AGV) per la distribuzione dei componenti da assemblare

in linea.

l L‘emulazione del processo produttivo.

l Emulation of a production process.

Nel settore automotive un sistema AGV può movimentare

contenitori con i particolari di un veicolo da assemblare depositando

gli stessi su di una linea di montaggio preliminare.

Il percorso delle navette può svilupparsi su un tragitto articolato,

suddiviso logicamente in segmenti, con la possibilità

di deviare in corrispondenza di incroci o diramazioni.

Potrebbe inoltre essere previsto un percorso supplementare

dedicato alla manutenzione, in modo da facilitare e

In the automotive sector, an AGV system can

move containers with the components of a car

to be assembled, placing them on a preliminary

assembly line.

The carts path can follow an articulated

route, logically divided into segments, with the

possibility to divert at crossings or branching.

Besides, an additional path might be foreseen

for maintenance, so as to make easier and

safer any possible intervention.

The process could also foresee the automatic

transfer of the full containers from the

rollers at the end of the warehouse to the

AGV. These could be moved directly to the

assembly line, where the automatic deliver of

the full container and the following picking of

the empty one, which is moved back to the

warehouse, take place.

A higher-level PLC coordinates the delivery

process to the assembly line, while the

communication between the AGVs and the

Segment Controller is ensured by a Wireless

network.

An integrated solution

at the heart of the system

The heart of the system is a solution that

integrates several components to provide

customer with a complete package: from

gear motors to drives to contactless inductive

power transfer. More in the detail, a plant

design could involve several AGV running along

a specific path inductively fed by a 25 Kh

frequency stable magnetic field though floor

cabling. This magnetic field is intercepted by

the pick-up mounted on each AGV, thus feeding

the inverters driving the electric motors of the

shuttles themselves. As the electromagnetic

connection is performed through an air gap,

without any physical contact, the feeding

system is not subjected at all to wear and does

not require any maintenance.

Besides, the magnetic field is used as a

reference signal for the algorithm with

electronic differential of the AGV developed ad

hoc. This feature makes the system particularly

suitable for being applied in environments that

do not tolerate any dirt or contamination and in

humid or wet environments.

Another wire laying along the path of the

AGV, in parallel with power cables, acts as an

antenna and transmits the signal of the WLAN

network used for communications along the

path. Two antennas mounted on each vehicle

receive the information from the radiant

conductor and transmit it to the drive.

Finally, a dedicated software coordinates the

fleet of AGV carts in order to avoid collisions

and, above all, to ensure the correct process

flow of the material to be handled.

The automotive is only one of the several fields

of use of AGV automatic transport systems.

Thesecontactlessvehiclescanbeusedin

manifold applications, either internal or external.

Some of them are food & beverage warehouses,

automatic warehouses, production cells,

production line feeders, ceramic industry. l

(Eng. Franco Zannella is Customer Service Manager

at Sew-Eurodrive Italia)

78 l febbraio 2017

PubliTec


l Comunicazione dati

tramite Wi-Fi e/o cavo

coassiale.

l Data communication

through Wi-Fi and/or

coaxial cable.

rendere sicuri gli eventuali interventi.

Il processo potrebbe inoltre prevedere che i contenitori pieni

siano trasferiti in modo completamente automatico dalle

rulliere in uscita dal magazzino allo stesso AGV e trasportati

direttamente sulla linea di montaggio dove hanno luogo la

consegna automatica del contenitore pieno e quindi il prelievo

di quello vuoto, che è riportato al magazzino.

Un PLC sovraordinato gestisce tutta la coordinazione della

consegna alla catena di montaggio, mentre la comunicazione

tra gli AGV e il Segment Controller che li coordina, è

garantita da una rete Wireless.

Il cuore del sistema

è una soluzione integrata

Cuore del sistema è una soluzione che integra vari componenti

per fornire al cliente un pacchetto completo: dai motoriduttori

agli azionamenti fino all’alimentazione di potenza

induttiva senza contatto.

Più nel dettaglio, un impianto potrebbe prevedere l’utilizzo di

numerosi AGV che si muovono su di uno specifico tracciato,

alimentato induttivamente attraverso un campo magnetico

alla frequenza costante di 25Kh tramite cavo a pavimento.

Questo campo magnetico viene intercettato dal pick up

montato su ogni singolo AGV, alimentando così gli inverter

che azionano i motori elettrici della navetta stessa.

Poiché l’accoppiamento elettromagnetico avviene attraverso

un traferro, senza contatto fisico, il sistema di alimentazione

non è soggetto in alcun modo a usura e non richiede

manutenzione.

Il campo magnetico, inoltre, è utilizzato come segnale di riferimento

per l’algoritmo di guida con differenziale elettronico

dell’AGV sviluppato ad hoc.

Tale caratteristica rende il sistema particolarmente adatto

alle applicazioni negli ambienti sensibili allo sporco, in cui

non è ammessa contaminazione, e negli ambienti bagnati

e umidi.

Un altro cavo posato lungo il circuito dalla navetta AGV, parallelamente

ai cavi di potenza, funge da antenna e distribuisce

lungo il percorso il segnale della rete WLAN usata

per la comunicazione. Due antenne montate su ogni veicolo

ricevono le informazioni dal conduttore radiante e le

inoltrano all’azionamento.

Infine un software dedicato coordina la flotta delle navette

AGV per evitare collisioni, ma soprattutto per garantire il

corretto flusso di processo del materiale da movimentare.

L’automotive è solo uno dei tanti campi d’impiego dei sistemi

di trasporto automatici AGV. Questi veicoli contactless

trovano impiego in molteplici applicazioni, sia interne che

esterne. Citiamo solo gli impianti del settore food & beverage,

i magazzini automatici, le isole di lavoro, gli asservimenti

delle linee di produzione, l’industria della ceramica. l

(L’ing. Franco Zannella è Customer Services Manager presso

Sew-Eurodrive Italia).

l Una schermata

del software di

gestione della flotta

di navette AGV.

l A screenshot of

the AGV shuttle fleet

management software.

InMotion february 2017 l 79


N ORMATIVE

normetecniche

Perché (e quanto) conviene applicare le

I risultati di uno studio, condotto da IRS

(Istituto per la Ricerca Sociale)

e presentato alla fine dello scorso

anno a Milano, evidenziano che,

a fronte di costi contenuti, la

conoscenza e l’applicazione

delle norme tecniche

contribuiscono in modo

significativo alla crescita del

fatturato di un’azienda.

L’analisi riguarda anche il settore

industriale delle macchine utensili

per la lavorazione dei metalli.

di Sergio Soriano

Forse molti sanno che la normazione è un aspetto

importante per chi opera in ambito aziendale, poiché

consente di operare all’interno di un quadro

più chiaro, nonché di regole condivise. Non tutti, però,

sanno che le norme tecniche hanno un impatto rilevante

su alcuni dei principali fattori connessi alla vita delle imprese,

vale a dire fatturato, sicurezza e competenza.

Una ricerca condotta da IRS - Istituto per la Ricerca Sociale,

e presentata lo scorso novembre nel corso di un

incontro organizzato al Circolo della Stampa di Milano, ha

infatti evidenziato la relazione diretta, e positiva tra rispetto

della normazione tecnica e crescita del fatturato.

80 l febbraio 2017 PubliTec


Si tratta, in particolare, delle norme tecniche consensuali

(le cosiddette “norme UNI”), il cui uso può fare aumentare

fino a un massimo del 14,1% il fatturato, investendo

ogni anno al massimo lo 0,002% del fatturato stesso per

l’acquisto e lo 0,007% per la formazione e/o consulenza

necessarie al loro migliore utilizzo.

Tre settori cardine del

manifatturiero “made in Italy”

L’analisi si basa sull’applicazione delle norme tecniche

nel contesto di tre settori produttivi che si possono considerare

dei capisaldi del manifatturiero “made in Italy”:

quello degli ascensori, quello delle macchine utensili per

la lavorazione dei metalli e quello dell’arredamento per

case e uffici.

Le aree di benefici “qualitativi” derivanti dall’uso delle

norme UNI, alcune delle quali sono comuni a tutti i settori

interpellati, vanno dalla facilitazione del rispetto dei requisiti

di sicurezza di legge al maggiore accesso ai mercati

esteri; dalla semplificazione dell’attività di impresa

alla riduzione del rischio di incidenti, sia sul lavoro che

per gli utilizzatori, fino a un’influenza positiva sull’esito di

eventuali contestazioni giudiziarie.

Sono, inoltre, riconosciuti come effetti positivi dell’uso

l Alcuni dei relatori dell’evento di presentazione dello studio lo scorso novembre a Milano.

l Some of the speakers at the presentation of the research held last November in Milan.

LEGISLATION

Why (and How Much) Is Applying

Technical Legislation Worthwhile?

The results of a research conducted by IRS (Social Research Institute) which was presented in Milan

at the end of last year, show that with a minimal investment, the knowledge and correct application

of technical legislation will help a company increase its revenues. The analysis also involved the

machine tool sector.

by Sergio Soriano

Most of us know that legislation is an

important aspect of company life. It helps

us to work efficiently with a set of shared rules.

Not everyone knows that legislation also has a

strong impact on company performance itself,

in other words, turnover, safety and skills.

The research presented by IRS - the social

research institute - last November during a

seminar organized at the Press Association in

Milan, highlighted this very clear, also showing

a positive correlation between the application

of technical legislation and turnover growth.

It is particularly true in terms of the so called

“consensual” norms (known as “UNI”), which,

alone, can contribute up to 14.1% in increased

turnover, with an investment of just 0.002%

of turnover in purchase costs and 0.007% in

training and consultation costs.

Three key sectors of

“made in Italy” manufacturing

The analysis was based on the three areas

considered the cornerstones of Italian industrial

production: lifts, machine tools and furnishing

l La ricerca condotta dall’Istituto per la Ricerca Sociale

ha interessato anche il settore delle macchine utensili per

la lavorazione dei metalli.

l The research conducted by the IRS - social research

institute - dealt also with the metal working machine tool

sector.

InMotion

february 2017 l 81


N ORMATIVE

I protagonisti dell’iniziativa

L’UNI, Ente Italiano di Normazione, è un’associazione privata

senza scopo di lucro, riconosciuta dallo Stato e dall’Unione

Europea, che da quasi 100 anni elabora e pubblica norme tecniche

volontarie - le “norme UNI” - in tutti i settori industriali,

commerciali e del terziario.

Lo scopo della normazione è contribuire al miglioramento

dell’efficienza e dell’efficacia del sistema socio-economico, fornendo

supporto all’innovazione tecnologica, alla competitività,

alla protezione dei consumatori, alla tutela dell’ambiente, alla

qualità dei prodotti, servizi e processi.

L’IRS (Istituto per la Ricerca Sociale) è un’organizzazione non

profit totalmente indipendente, da più di 40 anni specializzata

in servizi di ricerca, valutazione e

monitoraggio (aventi come oggetto

prioritario le politiche europee, nazionali,

regionali e locali), formazione,

progettazione, consulenza, accompagnamento

e assistenza tecnica.

The promoters of the event

UNI, the Italian Unification National Body, is a private

association, a registered non-profit body and is recognized by

the Italian state as well as the EU, which has been publishing

non-binding, technical legislation for all sectors of industry,

commerce and service for over 100 years.

The focus of the legislation is to improve the efficiency and

efficacy of the socio-economic system, contributing positively

to technological innovation, competitiveness, consumer

rights, environmental protection, product quality, services and

processes.

IRS is an independent, not for profit body which has specialized

in research, monitoring (its focus being in European, national,

regional and local level

political policy), training,

project management,

consultation and technical

assistance for over 40

years.

delle norme UNI la riduzione dei costi per svolgere l’attività

aziendale, la maggiore competitività negli appalti

pubblici, la facilitazione della commercializzazione dei

prodotti o la maggiore competitività nelle commesse private

(44% solo per l’arredamento).

Lo studio IRS evidenzia anche un ritorno significativo in termini

“quantitativi” per gli utilizzatori delle norme UNI: rendere

conformi alle norme i prodotti, i servizi e/o i processi

aziendali genera un aumento del fatturato che le imprese

del campione stimano da un minimo dell’8% annuo per le

for the home and office. The “qualitative”

benefits coming through correct application of

UNI legislation, some of which are transversal

through the sectors studied, include improved

respect of safety laws and better access

to foreign markets; the simplification of

company processes to reduce risk of accident

and injury, both at the work place and for the

end user.

Adoption can even lead to better outcomes in

cases of court hearings.

Further benefits of UNI application are

in lowered running costs, increased

competitiveness in tenders, easier product

commercialization and better positioning on

private orders (44% just for furnishing).

The IRS study also shows great “quantitative”

returns on investment: conformation to

product, service and company process

legislation generates growth ranging from 8%

for machine tools, 13.7% for furnishing to a

huge 14.1% for the lift sector.

Advantages coming from

technical legislation application

Focusing on the metal working machine

tool sector, research was carried out over

a sample of 70 companies, compared to

a national total of 320 (source: UCIMU-

Sistemi per produrre). The main advantages

that can be seen from adoption of

legislation are in ease of respecting safety

legislation, improved outcomes of court

cases, access to foreign markets (and the

commercialization of products in general),

the simplification of company process,

increased competitiveness in public tender,

reduced risk of accidents (both for the end

user and the producer).

In economic terms, 33.3% of the sample

wasnotableto confirmwhethercompany

turnover had increased as a result of

conformation to legislation, while 15.7%

were positive about increased turnover

arising from conformation, with an average

turnover increase of 8% being expressed.

The level of costs for a year of technical

assistance vary from 0.0058% for

companies who require consultation and

training to 1.5% for those wishing to certify

their business up to 2.4% for risk analysis

programmes. These figures are calculated

according to a company with an average

turnover of €13.4 million.

Using the legislation to bring products,

processes and services into line is the basis

of the system, but there is also a more

advanced approach, which sees around a

quarter of sample respondents taking an

active role in the technical body that defines

legislation itself.

This means in house improvements

in technical knowledge, guaranteeing

increased product quality, problem solving

ability and innovation with idea exchange

among experts adding further strings to a

company’s bow. l

82 l febbraio 2017

PubliTec


l (sinistra) Usare le norme e rendere conformi

prodotti, processi e servizi è l’approccio di base

alla normazione.

l (left) Using the legislation to bring products,

processes and services into line is the basis of

the system.

l (sotto) Nel settore delle macchine utensili,

l’indagine è stata svolta su un campione di 70

imprese, su un totale nazionale di 320.

l (down) In the machine tool sector, the research

was carried out over a sample of 70 companies,

compared to a national total of 320.

macchine utensili al 13,7% per l’arredamento, fino a un

massimo del 14,1% per gli ascensori.

I principali vantaggi derivanti

dall’uso delle norme tecniche

Concentrando l’attenzione sul settore delle macchine

utensili per la lavorazione dei metalli, l’indagine è stata

svolta su un campione di 70 imprese, su un totale nazionale

di 320 (fonte: UCIMU-Sistemi per Produrre). In sintesi,

è emerso che i principali vantaggi derivanti dall’uso delle

norme tecniche sono la facilitazione del rispetto dei requisiti

di sicurezza stabiliti dalla legge, l’influenza positiva

sull’esito di eventuali contestazioni giudiziarie, l’agevolazione

dell’accesso ai mercati esteri (e della commercializzazione

delle macchine in genere), la semplificazione del

corretto svolgimento delle attività d’impresa, la maggiore

competitività negli appalti pubblici, la riduzione del rischio

di incidenti per gli utilizzatori (ma anche per chi produce).

In termini strettamente economici, il 33,3% del campione

non è in grado di affermare con certezza se il fatturato

aziendale sia aumentato dopo aver reso conformi alla norma

prodotti, servizi e/o processi aziendali, mentre il 15,7%

si esprime positivamente e stima un aumento medio

dell’8%.

I costi sostenuti in un anno per attività legate alle norme

tecniche variano dallo 0,0058% per chi si limita all’acquisto

di norme e servizi di consulenza e formazione, all’1,5%

per chi sostiene anche costi di certificazione, fino al 2,4%

per chi sostiene anche costi di valutazione dei rischi. Tutto

calcolato sul fatturato medio annuo delle imprese, pari a

13,4 milioni di euro. Usare le norme e rendere conformi

prodotti, processi e servizi è l’approccio di base alla normazione,

ma circa un quarto del campione può testimoniare

l’importanza di un approccio più evoluto nei confronti

della normazione, che comprende la partecipazione alle

attività degli organi tecnici che definiscono i contenuti delle

norme stesse. Il vantaggio principale riguarda la possibilità

di approfondire la conoscenza degli aspetti tecnici

per garantire la qualità del prodotto, la conoscenza delle

problematiche e delle evoluzioni del settore e la possibilità

di conoscere e confrontarsi con altri esperti. l

l Settori di

appartenenza dei

partecipanti alla ricerca.

l The participants

in the research divided

by sector.

InMotion febbraio 2017 l 83


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Comunichiamo una nuova

percezione

Lo scorso 20 gennaio Donald John Trump si è insediato alla Casa Bianca, divenendo

il 45° Presidente degli Stati Uniti. Si tratta di un fatto epocale perché

per la prima volta è stata eletta una figura indipendente, ovvero estranea alla

logica partitica. Pur posizionandosi dal lato dei Repubblicani.

Non si tratta di un fenomeno a se stante, ma ciò si inscrive all’interno di un

trend anti-establishment che da qualche anno si sta affermando a livello mondiale.

Si pensi, ad esempio, alle elezioni in Grecia e Spagna, o ancora ai risultati

del referendum in Italia, o all’allargamento del consenso nei confronti del

Movimento 5 Stelle in Italia o del Partito Pirata in Germania…

Che cosa sta succedendo? Qual è la motivazione di base che unisce queste

tendenze? Una, apparentemente semplice: l’impoverimento della classe media.

Classe media che, anzi, pare sia sparita. Perché i ricchi diventano sempre

più ricchi e i poveri sempre più poveri. Ma siamo sicuri che sia proprio così?

Perché in realtà a leggere bene i dati macro-economici e soprattutto socio-politici

probabilmente la fotografia è leggermente diversa. Ad esempio, negli

USA la classe media sta decisamente meglio di 40 anni fa. In Italia il numero

di morti infantili è ridotto ai minimi termini, gli stessi episodi di terrorismo sono

decisamente meno rispetto agli anni ’70... e via dicendo.

Qual è dunque il tema? Il percepito. Ovvero la capacità di rendere rilevanti le

notizie a livello comunicativo. Ciò con l’obiettivo di disegnare una realtà vera,

ma a modo proprio. Perché, in fondo, ciascun dato può essere raccontato e

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

interpretato. E tutto ciò oggi, in un mondo che si alimenta ormai di milioni di

notizie provenienti dalla Rete e dai social, è ancora più facile. Ciò che viene

raccontato, e soprattutto supportato da tante voci, esiste. Punto. La realtà

può essere anche diversa, ma non è rilevante.

E in tutto ciò ASSIOT? Beh, è evidente che non possiamo ignorare questo fenomeno

e soprattutto non possiamo dimenticarci che non basta saper fare

bene e illuderci che il nostro racconto passi per come lo vogliamo. Siamo

un’eccellenza. Possediamo competenze preziose. Abbiamo tecnologie tra le

più evolute al mondo. Sta a noi, in modo compatto, comunicarlo. Ma soprattutto

sta a noi verificare il risultato dei nostri atti di comunicazione. Consapevoli

che chi ci guarda ha una percezione e un punto di vista che può essere

viziato da un contesto che non possiamo governare. A chi contesta alla nostra

Italia che il cosiddetto Sistema Paese non va, che i politici sono tutti

uguali, che non cambierà mai nulla, che la nostra penisola è destinata a un

progressivo declino… beh, proviamo a dimostrare quanto di buono abbiamo

all’interno delle nostre realtà. Facciamoci raccontare e mettiamo in evidenza,

uniti, le importanti qualità che, a prescindere da tutto, ci sono e ci stanno portando

a competere da protagonisti.

A tale scopo sfruttiamo anche le opportunità che un’associazione come

ASSIOT può dare. E proviamo in tale modo a lavorare sul percepito, consapevoli

che solo così potremo incidere sulla realtà.

Communicating a New Perception

Donald Trump became the 45 th President of the

US on January 20 th . It was a first in the sense

that an independent figure, distanced from any

political party has been given this responsibility,

even if he has clear Republican leanings.

This is by no means a unique event, coming

on the back of a growing, and indeed global,

anti-establishment trend. The election results in

Greece or Spain and the Italian referendum, the

growing populist political movements like the 5

star in Italy or the AFD in Germany…

What’s going on? What’s behind these trends?

One simple reason is: poverty in the middle

classes. A middle class that has apparently

disappeared, as the rich get richer, and we

know how the saying finishes. But, is this

really the case? Macro-economic and, above

InMotion

all socio-political data point to the opposite.

The American middle class is much better off

than 40 years ago. In Italy, the number infant

deaths has been cut to the absolute minimum.

Terrorist attacks are dramatically lower than in

the 70s etc..

The real question is: perception, how events

are perceived in terms of how they are

communicated. Creating an “invented” reality,

each piece of data can be interpreted in a

thousand different ways; with the rise of social

networks, this is even easier. Something that

millions of people have said or seen must be

true. Full stop.

Where does ASSIOT stand in this context?

Clearly we cannot ignore the phenomenon and

pretend that genuine know how will continue

to get our message across. Yes, we possess

professional excellence. Yes, we have some of

the most advanced technologies in the world.

Now we need to be united and spread the word.

Above all, we must constantly check that our

communication is being heard, bearing in

mind that those getting our message may be

conditioned in ways outside our control. To

those who cry Italy doesn’t work, the politicians

are all the same, the country is destined

towards inexorable decline, it is our job to

prove the opposite can be true. Let’s show the

evidence of our ability to compete with the best.

This also means taking advantage of all an

association like ASSIOT can offer. Let’s work

positively on perceptions, this is the way to

improve real life!

february 2017 l 85


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Motion and Power Transmission Systems

Trade per geographical area

Exports: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Africa 39,2 +1,4% 3.538 -8,6% 11,09 +10,9%

America 462,7 -4,5% 43.744 -3,5% 10,58 -1,0%

South America 83,6 -7,1% 8.895 -7,6% 9,40 +0,6%

North America 379,1 -3,9% 34.849 -2,4% 10,88 -1,5%

Asia 348,0 +0,0% 26.926 -2,5% 12,92 +2,6%

Central Asia 95,0 -3,1% 8.157 +5,2% 11,65 -7,9%

Eastern Asia 252,9 +1,3% 18.769 -5,5% 13,48 +7,2%

Europe 2.284,5 -1,3% 273.698 -2,3% 8,35 +1,1%

European Union (28) 2.093,3 -1,9% 256.311 -2,8% 8,17 +0,9%

Non-EU 28 European Countries 191,1 +5,7% 17.387 +4,9% 10,99 +0,8%

Oceania and other territories 21,8 -4,3% 1.757 +7,0% 12,41 -10,6%

TOTAL 3.156,2 -1,6% 349.663 -2,5% 9,03 +0,9%

Imports: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Africa 0,8 -13,3% 48 -57,8% 17,52 +105,5%

America 125,1 +3,3% 5.263 -13,0% 23,76 +18,8%

South America 14,8 -10,2% 1.951 -8,5% 7,57 -1,9%

North America 110,3 +5,5% 3.312 -15,4% 33,30 +24,7%

Asia 579,0 -0,8% 119.659 +2,3% 4,84 -3,0%

Central Asia 92,8 +26,6% 18.988 +20,0% 4,89 +5,5%

Eastern Asia 486,2 -4,8% 100.670 -0,5% 4,83 -4,3%

Europe 1.320,3 +0,6% 125.364 +2,8% 10,53 -2,1%

European Union (28) 1.268,8 +1,1% 118.853 +3,0% 10,68 -1,9%

Non-EU 28 European Countries 51,6 -8,8% 6.511 -2,1% 7,92 -6,8%

Oceania and other territories 0,6 +87,7% 18 -1,8% 31,57 +91,1%

TOTAL 2.025,8 +0,4% 250.352 +2,1% 8,09 -1,7%

Trade balance: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Africa +38,4 +1,8% +3.490 -7,1% -6,43 -535,0%

America +337,7 -7,1% +38.481 -2,1% -13,19 +41,4%

South America +68,8 -6,4% +6.944 -7,4% +1,83 +12,5%

North America +268,8 -7,3% +31.537 -0,8% -22,42 +43,2%

Asia -231,0 -2,1% -92.733 +3,7% +8,09 +6,3%

Central Asia +2,2 -91,0% -10.831 +34,3% +6,76 -15,6%

Eastern Asia -233,2 -10,6% -81.902 +0,7% +8,65 +14,9%

Europe +964,1 -3,9% +148.333 -6,3% -2,19 -12,4%

European Union (28) +824,6 -6,2% +137.458 -7,3% -2,51 -10,1%

Non-EU 28 European Countries +139,6 +12,4% +10.876 +9,5% +3,07 +27,9%

Oceania and other territories +21,2 -5,5% +1.739 +7,1% -19,16 +625,1%

TOTAL +1.130,4 -5,1% +99.311 -12,6% +0,93 +31,0%

Dati di Commercio Estero

L’indagine statistica ASSIOT

sui Dati di Commercio Estero

è costruita sulla base delle rilevazioni

ufficiali ISTAT e della classificazione

doganale dei prodotti a 8 cifre

(Nomenclatura Combinata).

Nella prima tabella, i dati di commercio

estero sono stati raggruppati per

continente ma, in alcuni casi particolari,

è stata effettuata anche una divisione

in aree geografiche rilevanti.

Nella seconda tabella, l’industria dei

Sistemi di Trasmissione Movimento

e Potenza è stata divisa nelle quattro

grandi famiglie di prodotto: Trasmissioni

Meccaniche, Ingranaggi,

Cuscinetti e Parti di Cuscinetti, Altri

Elementi di Trasmissione.

Per ogni voce sono presentate prima

le esportazioni per area, fornendo il

valore in euro, la variazione del valore

rispetto allo stesso periodo

dell’anno precedente, la quantità in

kilogrammi, la variazione della quantità

e, infine, il valore al kilogrammo

con la rispettiva variazione.

Gli stessi dati sono poi forniti per

le importazioni.

In ottemperanza alle direttive dell’Unione

Europea, ISTAT provvede alla

rettifica dei dati di commercio estero

nel corso dell’anno, per cui i valori

diffusi nei mesi precedenti possono

subire delle revisioni, generalmente

di modesta entità.

86 l febbraio 2017 PubliTec


Foreign trade data

ASSIOT survey on foreign trade

data is made out of both official

ISTAT data and 8-digit customs

duties of the products (Combined

Nomenclature). In the first chart,

foreign trade data are gathered

according to the continent and,

in some special cases, a further

division into relevant geographical

areas is presented.

In the second chart, Motion and

Power Transmission Systems

industry was split into 4 groups

of products: Mechanical

Transmissions, Gears, Bearings/

Parts of Bearing, Other

Transmission Elements.

For each item, the exports per area

are presented, providing the value

in euro, the variation of this value

compared to the same period of

the previous year, the quantity in

kg, the variation of quantity and,

finally, the value per kg with the

resulting variation. The same data

are provided as for imports.

In compliance with EU guidelines,

ISTAT looks after the adjustments

of foreign trade data during the

year. For this reason, the figures

released in the previous months

might slightly change.

Motion and Power Transmission Systems

Trade per groups of products

Exports: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Mechanical transmissions 762,2 -3,5% 77.310 -3,6% 9,86 +0,1%

Gears 391,6 +1,1% 36.187 -4,3% 10,82 +5,6%

Bearings/Parts of bearings 1.011,0 -1,6% 99.350 -3,3% 10,18 +1,7%

Bearings 779,4 -1,3% 59.628 -0,1% 13,07 -1,2%

Parts of bearings 231,6 -2,7% 39.722 -7,7% 5,83 +5,3%

Other transmission elements 991,4 -1,2% 136.815 -0,9% 7,25 -0,4%

Cranks and shafts 164,1 -7,4% 28.828 +2,7% 5,69 -9,9%

Flywheels and pulleys 248,8 -2,8% 45.539 -2,9% 5,46 +0,0%

Couplings 169,8 -5,2% 16.282 -14,7% 10,43 +11,2%

Chains and parts of chains 88,6 -2,9% 8.700 -10,6% 10,18 +8,6%

Other parts 320,1 +6,6% 37.466 +9,4% 8,54 -2,6%

TOTAL 3.156,2 -1,6% 349.663 -2,5% 9,03 +0,9%

Imports: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Mechanical transmissions 104,2 +2,7% 13.107 +0,7% 7,95 +2,0%

Gears 228,3 +2,0% 27.569 -1,6% 8,28 +3,7%

Bearings/Parts of bearings 1.020,9 +1,1% 98.934 +3,3% 10,32 -2,1%

Bearings 699,2 +0,1% 60.542 +0,4% 11,55 -0,3%

Parts of bearings 321,7 +3,3% 38.392 +8,1% 8,38 -4,4%

Other transmission elements 672,4 -1,6% 110.742 +2,2% 6,07 -3,7%

Cranks and shafts 185,1 -3,0% 26.381 +5,7% 7,02 -8,3%

Flywheels and pulleys 181,9 -4,1% 28.993 +0,5% 6,27 -4,5%

Couplings 59,5 -3,0% 5.062 -11,7% 11,75 +9,8%

Chains and parts of chains 61,9 +1,8% 11.865 -5,8% 5,22 +8,1%

Other parts 183,9 +2,0% 38.440 +6,2% 4,79 -4,0%

TOTAL 2.025,8 +0,4% 250.352 +2,1% 8,09 -1,7%

Trade balance: January - October 2016

Mil € Variat. Tons Variat. €/KG Variat.

Mechanical transmissions +658,0 -4,4% +64.204 -4,5% +1,91 -7,0%

Gears +163,3 -0,2% +8.618 -11,9% +2,54 +12,3%

Bearings/Parts of bearings -9,9 -154,9% +416 -94,0% -0,14 -73,3%

Bearings +80,2 -12,1% -914 +55,0% +1,52 -7,3%

Parts of bearings -90,1 +23,0% +1.330 -82,3% -2,55 -21,2%

Other transmission elements +319,0 -0,6% +26.073 -12,2% +1,17 +21,2%

Cranks and shafts -21,0 +54,4% +2.447 -21,5% -1,32 -0,7%

Flywheels and pulleys +66,9 +0,7% +16.546 -8,2% -0,81 -27,0%

Couplings +110,3 -6,3% +11.219 -16,1% -1,32 -0,1%

Chains and parts of chains +26,6 -12,4% -3.165 +10,4% +4,96 +9,2%

Other parts +136,2 +13,5% -974 -50,3% +3,76 -0,8%

TOTAL +1.130,4 -5,1% +99.311 -12,6% +0,93 +31,0%

InMotion

february 2017 l 87


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BREVINI FLUID POWER

BSG KUHNKE SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CADENAS ITALIANA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DICEM - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GATES

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

H.P.S. CENTRO OLEODINAMICO

DIVISIONE MOBILE

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEOTECNO APPARECCHIATURE

OLEODINAMICHE

OLEOWEB

OMT

OP

P SYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VOSS FLUID LARGA

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Collaborazione... vincente

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Mai come oggi il dilemma tra l’agire da solisti o lavorare in un’ottica

di squadra è al centro delle riflessioni in tutti gli ambiti: dalla politica,

che vede un’ascesa dei movimenti contrari a una cooperazione

sempre più ampia tra stati e a una condivisione di temi e problematiche

in un contesto continentale, all’economia che di riflesso si pone

gli stessi quesiti rispetto alla possibilità di aumentare o meno

l’efficienza e la competitività dell’industria nazionale cercando di

proteggerla da influenze o “ingerenze” esterne.

Da qui la scelta di erigere muri reali o ideali tra Stati, economie o

settori e la volontà ad esempio di sopprimere accordi di collaborazione

internazionale (come l’accordo trans-pacifico o il NAFTA tanto

per citarne alcuni) per proteggere economie create e cresciute anche

grazie alla globalizzazione e magari proprio ad accordi di quel tipo.

Sono convinto che non si possa pensare di sviluppare la propria società

cercando il più possibile di isolarla dal resto del mondo e non

comprendere che, nel lungo periodo, questo atteggiamento non può

che ritorcersi contro l’idea di sviluppo stesso, portando invece a

una involuzione. E questo vale a livello sia sociale, sia politico ed

economico.

Ciò che ognuno di noi può fare fin d’ora è creare le condizioni per

favorire un’apertura al confronto che sia “gestito e controllato” più

che una chiusura. Ed è anche uno degli obiettivi che Assofluid si

prefigge per il 2017.

L’anno appena iniziato ci pone di fronte a numerose sfide e scelte,

il filo conduttore che accomunerà la strategia associativa è sintetizzabile

in una sola parola: “collaborazione”.

Dalla ristrutturazione della sede associativa per permettere di sviluppare

ulteriormente la partnership con Assiot e altre associazioni

e avere una rappresentatività ancora maggiore sia in termini di immagine

che numerici, alle collaborazioni con gli organizzatori di

eventi che interesseranno il nostro settore come le fiere italiane

SPS a Parma ed M&MT a Milano, sino al confronto con associazioni

e player di settori e tecnologie complementari al Fluid Power.

La fattibilità di quest’idea è strettamente legata, in primo luogo, alla

volontà di collaborazione interna degli associati stessi e alla disponibilità

di sedersi attorno a un tavolo, il modo più efficace per discutere

tematiche comuni che prescindono dalla condizione di concorrenza

che ci caratterizza, ma che possono apportare quel valore

aggiunto difficilmente ottenibile a livello di singola azienda.

Winning through Collaboration

Never before has the question of working as

an individual or part of a team been of such

topical interest across sectors, whether it be

politics, which has seen growth in movements

opposing collaboration, or in business,

inevitably bearing the brunt of the previous

point. This leads to discussions of how best to

increase the efficiency and competitiveness of

national industry, protecting it from the “attack

of the foreigner”.

From here, it’s an easy step to figurative or

indeed physical walls being erected between

states, business or industrial sectors that aim

to suppress international business (such as the

trans-pacific or NAFTA agreement to name but

one) in order to protect economies that have

InMotion

grown and prospered thanks to globalization

and agreements of just such this type.

I am convinced that the idea of social progress

coming through increased isolation from the

rest of the world is a strategy that can only

bring about the exact opposite. This is true in

the social, political and economic contexts.

What each one of us can do is to create

conditions in which open exchange is

“managed” rather than closed completely. This

is one of Assofluid’s goals for 2017.

The year now beginning will bring us face to

face with challenges and choices, and the

association’s leitmotiv can be summed up in

just one word: “collaboration”.

From the rebuilding of the association

headquarters, to further develop the

partnership with Assiot and increase

association image and numbers, to

collaboration with event organizers like SPS

Italian fairs in Parma and M&MT in Milan, all

the way to growth through meetings with the

major players in complementary tech and

sectors to that of Fluid Power itself.

The feasibility of this depends, first and

foremost, on willingness to collaborate inside

the association itself and to get round a table

to get discussions going concerning shared

and common topics that, aside from being

among competitors, can lead to the added

value that cannot be reached as a single

company.

february 2017 l 89


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Aggiornamento pubblicazioni

ASSOFLUID ha pubblicato l’aggiornamento

della “Rilevazione statistica

degli oneri per prestazioni di personale

fuori sede”, rilevazione che elabora

una media degli oneri orari dei servizi resi

presso i clienti.

Il documento, in versione bilingue (italiano

e inglese), è presente sul sito di ASSOFLUID

(www.assofluid.it) ed è scaricabile gratuitamente

per tutti gli associati all’interno

della sezione “Pubblicazioni-Statistica”.

Le aziende non associate possono invece

acquistare la suddetta pubblicazione, in

pacchetti da 50 copie, facendone richiesta

direttamente in segreteria attraverso il

modulo presente nella sezione “Pubblicazioni”.

Il Fluid Power a SPS Italia 2017

ASSOFLUID e Messe Frankfurt Italia Srl hanno

sottoscritto un accordo di collaborazione per la

promozione del settore Potenza Fluida nell’ambito della

fiera SPS IPC Drives Italia 2017 (www.spsitalia.it), in

programma a Parma dal 23 al 25 maggio.

SPS IPC Drives Italia è la manifestazione dedicata alle

“Tecnologie per l’Automazione Elettrica, Sistemi e Componenti”,

che nell’edizione 2016 ha registrato la presenza

di 674 imprese espositrici e 28.614 visitatori.

Lo stato dell’arte impone una sempre maggiore integrazione

tra tutte le tecnologie industriali di controllo e trasmissione.

In particolare la sinergia tra il comparto della Potenza Fluida e quello elettrico/elettronico e dunque

il concetto di “meccatronica” è alla base dello sviluppo di nuove soluzioni innovative e di successo.

La collaborazione tra ASSOFLUID e Messe Frankfurt Italia Srl nasce dalla volontà di utilizzare uno scenario particolare

e consolidato, come SPS IPC Drives Italia, per diffondere e amplificare l’importanza e il valore di un settore

fondamentale dell’intera filiera industriale. Questo accordo si inquadra nella strategia di promozione del Fluid

Power nell’ambito dei settori in cui le nostre tecnologie trovano applicazione e sicuramente SPS IPC Drives

Italia rappresenta uno dei contesti ideali.

Per le aziende associate ASSOFLUID che parteciperanno in qualità di espositori alla manifestazione sono previste

particolari agevolazioni.

Publication update

ASSOFLUID published the update of

the Statistical cost survey for field

services, a survey that reports the

hourly costs of services rendered to

the customers.

All ASSOFLUID members can download

the paper, written both in Italian and

English, for free from the association

website (www.assofluid.it) in the

“Publications-Statistical” section.

Non-member companies, instead, may

buy this publication in packages of 50

copies each, requiring it directly to the

administrative office using the form

available in the “Publications” section.

Fluid Power at SPS Italia 2017

ASSOFLUID and Messe Frankfurt Italia Srl signed a collaboration agreement for promoting the Fluid Power

sector in the context of SPS IPC Drives Italia 2017 (www.spsitalia.it), which will take place in Parma from

May 23 rd to 25 th .

SPS IPC Drives Italia is the event dedicated to “Technologies for Electrical Automation, Systems and

Components”, which in the past edition (2016) recorded 674 exhibiting companies and 28,614 visitors.

Nowadays, the state of the art dictates more and more integration between all industrial control and

transmission technologies. In particular, the synergy between the fluid power sector and the electric/

electronic sector, then the concept of “mechatronics”, is at the basis of the development of new innovative

and successful solutions.

The collaboration between ASSOFLUID and Messe Frankfurt Italia Srl stems from the will to use a

particular and well-established scenario such as SPS IPC Drives Italia to spread and increase the

importance and value of a crucial sector of the entire industrial chain.

This agreement is part of the strategy for promoting Fluid Power in sectors where our technologies shall

apply, and SPS IPC Drives Italia is definitely one of the ideal contexts. Special terms are available to

ASSOFLUID member companies that will attend the event as exhibitors.

90 l febbraio 2017 PubliTec


Bando di concorso per tesi di laurea

Nel mese di febbraio scadono i termini per la consegna delle Tesi del

ventitreesimo concorso, promosso e organizzato da ASSOFLUID, per

l’assegnazione di premi per Tesi di Laurea riguardanti il settore dell’Oleoidraulica

e della Pneumatica.

Destinatari di questo concorso sono tutti i neolaureati e laureandi in discipline

sia tecniche che economico/commerciali, la cui tesi riguardi il settore della

Potenza Fluida (oleoidraulica e/o pneumatica). Particolare attenzione sarà

rivolta alle tesi che tratteranno le seguenti tematiche:

q efficienza/risparmio energetico applicato alle macchine;

q innovazione tecnologica di materiali e/o componenti mirata alla ottimizzazione/semplificazione

dei sistemi;

q azionamenti meccatronici integrati.

Tra tutte le tesi ricevute, un’apposita Commissione formata da esperti di aziende

associate, dopo attenta analisi e valutazione, sceglierà e premierà le quattro

ritenute più meritevoli, assegnando un premio di 2.000 euro ciascuno.

Le domande di ammissione al concorso devono essere:

q relative agli anni accademici 2014/2015 - 2015/2016;

q nella versione ufficiale (una copia in formato cartaceo e informatico), accompagnata

da un breve riassunto (massimo 100 righe);

q corredate dei dati anagrafici (comprensivi di indirizzo, telefono ed e-mail) e

di certificato di laurea o di iscrizione all’università, in carta semplice;

q accompagnate dall’informativa e dal consenso per il trattamento dei dati

personali, d. lgs. 196/03, e presentate ad ASSOFLUID entro il 28 febbraio

2017.

La premiazione, come di consueto, avverrà durante l’Assemblea Ordinaria dei

Soci, prevista nella prossima primavera.

La locandina ufficiale del bando di concorso, inviata a circa 70 destinatari

(università, associazioni, centri di ricerca) è scaricabile in formato PDF anche

dal sito internet associativo (www.assofluid.it) nella sezione “Pubblicazioni-Formazione”.

Una copia di tutte le tesi partecipanti ai bandi precedenti, il

cui elenco è disponibile sul sito sempre all’interno della sezione “Pubblicazioni-Formazione”,

è presente presso la Segreteria ASSOFLUID a disposizione di

chiunque desideri consultarle.

Degree thesis competition

February 2017 is the deadline for 23rd competition, promoted and

organized by ASSOFLUID, that will award the best degree thesis relating

to the Hydraulic and Pneumatic sector.

This contest is addressed to all newly graduates and near-graduates

in both technical and economic/commercial disciplines, whose thesis

concerns the Fluid Power sector (hydraulics and/or pneumatics).

Particular attention will be paid to thesis about the following topics:

q energy efficiency/saving applied to machinery;

q technological innovation of materials and/or components aimed at

system optimization/simplification;

q integrated mechatronic drives.

A specific Commission formed by experts from member associations,

after a careful analysis and consideration, will choose and award the four

most meritorious thesis, awarding a €2,000 prize to each of them.

Applications for admission to the competition must be:

q relating to the academic years 2014/2015 - 2015/2016

q in their official version (one paper copy and one digital copy), along

with a short summary (max. 100 rows);

q accompanied by personal data (including address, telephone number

and e-mail) and degree or university enrolment certificates, on plain

paper;

q accompanied by the informed consent to the processing of personal

data, d. lgs. 196/03, and submitted to ASSOFLUID not later than

February 28th 2017.

The award-giving ceremony, as usual, will take place during the Ordinary

Shareholders’ Meeting, which will be held next spring.

The official poster of the competition announcement, sent to about 70

addresses (universities, associations, research centres), is also available

in PDF format at the association website (www.assofluid.it) in the

“Publications-Education” section.

A copy off all the thesis that participated in the previous competitions,

whose list is available in the “Publications-Education” section on the

association website - is available at the ASSOFLUID administrative office

to anyone wishing to consult them.

InMotion

february 2017 l 91


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Norme ISO pubblicate nel 2016 / ISO Standards issued in 2016

ISO 1219/3 Oleoidraulica e pneumatica - Simboli grafici e schemi di circuito

- Parte 3: Raccolta moduli e simboli associati negli schemi elettrici.

Fluid power systems and components - Graphical symbols and circuit diagrams

- Part 3: Symbol modules and connected symbols in circuit diagrams.

ISO 3601/2 Oleoidraulica e pneumatica - Dispositivi di tenuta - Guarnizioni

toroidali (O-Ring) - Parte 2: Dimensioni degli alloggiamenti per applicazioni

generali.

Fluid power systems - O-rings - Part 2: Housing dimensions for general applications.

ISO 5781 Oleoidraulica - Valvole di riduzione della pressione, valvole di sequenza,

valvole di scarico, valvole rallentatrici, valvole di ritegno - Superfici

di montaggio.

Hydraulic fluid power - Pressure-reducing valves, sequence valves, unloading

valves, throttle valves and check valves - Mounting surfaces.

ISO 7368 Oleoidraulica - Valvole a cartuccia a due bocche con flangia - Cavità.

Hydraulic fluid power - Two-port slip-in cartridge valves - Cavities.

ISO 9974/4 Connessioni per impieghi generali e per oleoidraulica e pneumatica

- Bocche e maschi di estremità con filettatura ISO 261 e tenuta mediante

anello elastomerico o metallo su metallo - Parte 4: Dimensioni, progettazione,

metodi di prova e requisiti per maschi d’estremità esagonali interni

ed esterni.

Connections for general use and fluid power - Ports and stud ends with ISO

261 threads with elastomeric or metal-to-metal sealing - Part 4: Dimensions,

design, test methods and requirements for external hex and internal hex port

plugs.

ISO 11171 Oleoidraulica - Taratura dei contatori automatici di particelle per

liquidi.

Hydraulic fluid power - Calibration of automatic particle counters for liquids.

ISO/TS 11672 Connettori per impieghi generali e per oleoidraulica e pneumatica.

Indice e classificazione.

Connectors for fluid power and general use. Designation and nomenclature.

ISO 12829 Filtri oleoidraulici con cartuccia avvitabile a durata di vita limitata.

Metodo per la verifica della prova di fatica per la durata stabilita e

per la pressione di scoppio degli involucri in pressione.

Hydraulic spin-on filters with finite lives. Method for verifying the rated fatigue

life and the rated static burst pressure of the pressure-containing envelope.

ISO/TS 13725 Oleoidraulica - Valutazione del carico di punta di un cilindro.

Hydraulic fluid power - Method for evaluating the buckling load of a hydraulic

cylinder.

ISO 15171/2 Connessioni per oleoidraulica e pneumatica e per impieghi

generali - Raccordi oleoidraulici per diagnostica - Parte 2: Raccordi con

estremità M16 x 2 per connessioni sotto pressione.

Connections for fluid power and general use - Hydraulic couplings for diagnostic

purposes - Part 2: Coupling with M16 x 2 end for connection under

pressure.

ISO 16656 Oleoidraulica - Cilindri a stelo semplice e a corsa breve con

alesaggio da 32 a 100 mm per utilizzo a 10 MPa (100 bar). Dimensioni

di fissaggio.

Hydraulic fluid power - Single rod, short-stroke cylinders with bores from 32

mm to 100 mm for use at 10 MPa (100 bar) - Mounting dimensions.

ISO 18582/1 Oleoidraulica e pneumatica - Definizione di un dizionario di

riferimento - Parte 1: panoramica generale sull’organizzazione e la struttura.

Fluid power - Specification of reference dictionary - Part 1: General overview

on organization and structure.

ISO 21018/4 Oleoidraulica - Monitoraggio del livello di contaminazione

da particelle solide del fluido - Parte 4: Utilizzo della tecnica dell’assorbimento

della luce.

Hydraulic fluid power - Monitoring the level of particulate contamination in

the fluid - Part 4: Use of the light extinction technique.

92 l febbraio 2017

PubliTec


B ENVENUTI IN

WELCOME!

www.gates.com/europe

contatto/contact:

inforequest@gates.com

Gates Corporation è un’azienda diversificata

a livello mondiale che offre soluzioni

avanzate per la trasmissione di

potenza e il trasferimento dei fluidi,

progettando prodotti e servizi che riducono il costo

totale di proprietà per un’ampia gamma di

applicazioni.

La società si rivolge, con i propri prodotti e servizi,

ai clienti di cinque fondamentali segmenti di

mercato: Energia/Esplorazione/Estrazione, Infrastrutture

e Agricoltura, Trasporto, Automotive

ed Elaborazione e Specializzazione.

Da azienda leader nel campo dell’ingegneria,

con solide radici nella ricerca e sviluppo, Gates

si impegna a favorire l’evoluzione della scienza

del movimento, mettendo a punto prodotti, servizi,

sistemi e soluzioni sicuri e all’avanguardia,

e a coltivare relazioni durature con clienti e dipendenti.

Con sede a Denver, Colorado, Gates occupa

14.000 persone in 106 località e 30 nazioni. l

Gates Corporation is a global diversified

industrial company that provides

advanced power transmission

and fluid transfer solutions by engineering

products and services that reduce the total cost of

ownership for a wide variety of applications.

The company, with its products and services,

serve customers in five key end market segments:

Energy/Exploration/Extraction, Infrastructure

& Agriculture, Transportation, Automotive, and

Process & Specialty.

As an engineering leader with a strong foundation

in research and development, Gates is committed

to advancing the science of motion performance

by developing safe, forward-thinking products,

services, systems, and solutions, as well as

fostering long-term customer and employee

relationships.

Headquartered in Denver, Colorado, Gates employs

over 14,000 people across 106 locations in 30

countries. l

l Anno di fondazione/

Year of foundation:

1911

l Sede europea/

European Headquarters:

Erembodegem - Belgium

l Dipendenti/Employees:

14.000

l Filiali Fluid Power/

Fluid Power Branches:

11

InMotion february 2017 l 93


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - ELECTRIFICATION

PRODUCT DIVISION

ABB - INDUSTRIAL AUTOMATION

DIVISION POWER GENERATION LBU

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

EMERSON INDUSTRIAL

AUTOMATION ITALY

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

IDEA

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO & SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VERTIV

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

La formazione:

una scelta strategica

Quando in un’azienda si discute di formazione, sviluppo o crescita del personale

spesso ci si interroga per capire quale sia il beneficio di questo “fare

formazione”.

È sempre indispensabile un’istruzione in merito alle tecniche operative delle

attività che ciascuno è chiamato a svolgere - che cosa serve fare e come:

una formazione base che introduce chi lavora ai suoi compiti.

Questo tipo di insegnamento è adatto a tutti i casi in cui si ha in azienda

un nuovo inserimento dall’esterno, oppure ogni volta in cui un collaboratore

è chiamato a cambiare mansione.

Le ore dedicate al training on the job per capire e conoscere l’ambiente, le

attività e i processi aiutano la persona ad approcciare il nuovo lavoro con

entusiasmo e positività.

Diverso il caso in cui si abbia bisogno di fare formazione per necessità

“esterna”: il cambio di un macchinario, l’evoluzione di un processo produttivo,

la modifica di un’applicazione del sistema informatico o un’innovazione

introdotta in azienda.

Questo tipo di necessità potrebbe essere letto dal collaboratore con criticità

e pregiudizio poiché gli si chiede di ottemperare ai suoi doveri svolgendo

le attività in modo diverso.

L’esperienza ci insegna allora che fare formazione è un’ottima opportunità per

Maria Chiara

Franceschetti, membro

del Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Maria Chiara Franceschetti,

ANIE Automazione

Managing Board

coinvolgere le persone nel cambiamento che l’azienda sta mettendo in atto.

Formazione e coinvolgimento sono correlati e strettamente funzionali al

cambiamento.

In un’azienda, cambiare per evolversi e crescere non è solo un’esigenza

ma un dovere, purtroppo non sempre accolto con favore.

L’azienda per sua natura deve essere sempre alla ricerca dell’efficienza;

non basta che le attività vengano svolte in modo efficace, non basta che i

collaboratori sappiano svolgere le loro mansioni: per ricercare e raggiungere

livelli di efficienza più alti è indispensabile cambiare.

In che modo? Spostando l’attenzione dal cosa e come al perché un compito,

un’attività, un progetto debba essere svolto.

È questo il valore del fare formazione, del lavorare su skill - capacità e competenze

- che formano la persona, la aiutano a individuare gli strumenti

funzionali, a ottenere prestazioni e risultati di livello superiore all’indispensabile.

Il cambiamento allora viene percepito come positivo e assecondato: messo

in atto, porta i suoi benefici perché le persone coinvolte, tramite la formazione,

ne percepiscono il valore.

I collaboratori capiscono il beneficio della formazione per sé e per l’azienda

e si motivano perché cresciuti professionalmente e valorizzati.

Training: a Strategic Choice

When in a company we talk about doing

training, development or skills growth, we often

question to understand the benefit of investing

in training.

It is always necessary an education about the

operational techniques of the activities that each

one has to perform - what you need to do and

how: a basic training that introduces workers

to their duties. This type of teaching is suitable

for all cases in which in the company there is a

new insertion from the outside, or every time a

collaborator is called to switch his task.

The hours devoted to “training on the job” to

understand and learn about the environment,

activities and processes help the person to

approach the new job with enthusiasm and

positivity.

A different case when you need to do training

InMotion

for “outside” need: the change of a machine,

the evolution of a production process, the

change of an application of IT system or an

innovation introduced in the company.

This kind of need could be seen by the

employee in a critical way and with prejudice,

because he is asked to fulfil his obligations by

carrying out activities in a different way.

Experience teaches us that training is an

excellent opportunity to involve people in the

change that the company is implementing.

Training and involvement are related and

strictly functional to the change.

The change in order to evolve and grow is not

only a requirement for a company but a duty,

but unfortunately it is not always welcomed.

A company must always be looking for the

efficiency, it is not enough that the activities

are carried out effectively, it is not enough that

employees are able to perform their duties: it is

essential to change in order to search for and

achieve higher efficiency levels.

How? By shifting the focus from “what and

how” to “why” a task, an activity, a project has

to be done.

Here you install the value of doing training,

of working on skills that help the person to

identify the functional tools, to get performance

and results over the indispensable.

So the change is perceived as a positive signal:

when put in place it brings benefits, because the

people involved, through training, perceive the

value. The employees understand the benefit of

the training for themselves and for the company

and are motivate because grown professionally

and valued.

february 2017 l 95


A

ZIENDE CITATE

company index

A

Adventics...................................................................... 26

AGMA........................................................................... 38

Aignep.......................................................................... 29

ANIE Automazione ..................................................94 - 95

ASSIOT ..................................................................84 - 85

ASSOFLUID ............................................................88 - 89

Auma Italiana................................................................ 32

B

B&R Automazione ......................................................... 66

Bonesi Pneumatik ......................................................... 18

Bosch Rexroth .............................................................. 64

Bucher Hydraulics ......................................................... 10

C

Camozzi........................................................................ 66

CFA.............................................................................. 43

D

Danfoss Drives ............................................................. 52

E

Elesa............................................................................ 31

ESA Automation ............................................................ 26

G

Gates........................................................................... 93

Getecno ....................................................................... 30

Gleason Sales ................................................................ 5

H

Hannover Express......................................................... 49

Heidenhain Italiana ....................................................... 20

Hiwin............................................................................ 29

I

igus .......................................................... 8 - 4 a copertina

IndustRE....................................................................... 24

IRS (Istituto per la Ricerca Sociale)................................. 80

Italcuscinetti................................................................ 27

IVS 2017...................................................................... 44

L

LaserApp & CUTWELD 2018 ......................................... 61

M

Mecvel ......................................................................... 22

M&MT ......................................................................... 75

Microingranaggi ............................................................. 1

Moog............................................................................ 31

N

Nexen Group................................................................. 30

Nord Motoriduttori ......................................................... 25

NSK Italia ...............................................................25 - 50

O

Omron Electronics ......................................................... 65

P

Pamoco ........................................................................ 28

Parker Hannifin ............................................................. 28

PI (Physik Instruments) .................................................. 32

Pilz Italia....................................................................... 62

Pneumax........................................................ 1 a copertina

R

Rockwell Automation ..................................................... 64

Rollon .......................................................................... 24

RTA.............................................................................. 17

Ruland Manufacturing.................................................... 30

S

SAMOTER ..................................................................... 34

Samp ............................................................. 2 a copertina

Schaeffler Italia........................................................7 - 33

Sew-Eurodrive .........................................................62 - 76

Siemens Italia............................................................... 64

SKF Italia...................................................................... 14

SMC Italia..................................................................... 33

V

Vacuum........................................................................ 13

Vuototecnica.................................................................. 2

K

KISSsoft....................................................................... 19

Kohler Engines.............................................................. 56

96 l febbraio 2017

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2) Bonifico Bancario

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intestato a PubliTec s.r.l. - Via Passo Pordoi, 10 - c.a.p. 20139 MILANO.


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