Views
1 year ago

Lavoro e Diritto 6 5

dHTbNFb

ha, per la prima volta

ha, per la prima volta ritenuto sussistere la responsabilità civile dello Stato membro che non adempie agli obblighi comunitari; in particolare, per quanto attiene al dettato dell'art. 4 Cost., il riferimento è a quei profili del diritto del lavoro condivisi dalla legislazione europea e cioè la parità di accesso al mercato, il divieto di discriminazioni e la sicurezza nei luoghi di lavoro: la condanna inflitta in questi ambiti dal sistema giudiziario europeo attua quanto proclamato dall'art. 4 Cost., conferendo al diritto ivi asserito effettività e garanzie di tutela 33 . Come più volte interpretato dal Giudice delle Leggi, il diritto lavoro, proclamato dal comma 1 dell'art. 4 Cost., costituisce un fondamentale diritto della persona umana che si estrinseca sia nella scelta sia nel modo di esercizio dell'attività lavorativa; a fronte di tale diritto l'ordinamento costituzionale (art. 4, co.1 Cost.) impone allo Stato il divieto di creare o lasciare sussistere norme che pongono o consentono di porre limiti discriminatori al diritto di ciascun cittadino di affermare la propria personalità mediante il lavoro: da qui, la pretesa di ogni persona umana a che i poteri pubblici si astengano da qualsiasi interferenza nella scelta, nel modo di esercizio e nello svolgimento dell'attività lavorativa (cosiddetto 33 lavoro in caso di insolvenza del datore di lavoro. Il tema ha animato il dibattito in dottrina ed in giurisprudenza sulla natura giuridica di detta responsabilità (contrattuale o extracontrattuale). Il Legislatore è intervenuto, per tentare di dirimere la questione, con l'art. 4, co. 43, Legge n. 183/2011 (legge di stabilità 2011) stabilendo che “La prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da mancato recepimento nell'ordinamento dello Stato di direttive o altri provvedimenti obbligatori comunitari soggiace, in ogni caso, alla disciplina di cui all'art. 2947 del codice civile e decorre dalla data in cui il fatto, dal quale sarebbero derivati i diritti se la direttiva fosse stata tempestivamente recepita, si è effettivamente verificato”. Tale responsabilità, quindi, sembra porsi come extracontrattuale, anche se alcune perplessità persistono, come ad esempio quella relativa alla colpa (se la responsabilità dello Stato deve prescindere dalla colpa, non può trovare applicazione il paradigma dell'art. 2043 c.c.) e della prova (si potrebbe ritenere la colpa dello Stato in re ipsa alla violazione del diritto comunitario, ma ciò stravolgerebbe lo schema dell'illecito aquiliano); non è, quindi, esclusa la natura contrattuale di detta responsabilità per la quale, alla luce del dato normativo indicato, il Legislatore sembra non aver stabilito un punto fermo sulla valenza giuridica di questa, ma un termine di prescrizione più breve in deroga a quello decennale tipico dell'illecito contrattuale. Inoltre, con particolare riguardo alla decorrenza degli effetti del citato art. 4, co. 43, la Corte di Cassazione, Sez. III, 22 marzo 2012 n. 4538 (il cui testo integrale è reperibile in http//www.neldiritto.it) afferma che la norma disciplina solo la prescrizione di diritti al risarcimento del danno (derivante dal mancato recepimento di normative comunitarie cogenti e dal verificarsi in capo ad un soggetto di un fatto che, se fosse stata attuata la direttiva, gli avrebbe attribuito il diritto in essa previsto) sorti posteriormente alla sua entrata in vigore, restando così escluse dall'egida della norma le fattispecie di mancato recepimento verificatesi prima. Al riguardo, G. Guida, Responsabilità dello Stato per mancata attuazione delle direttive UE, in La Rivista Nel Diritto, n. 5/2012, 726, evidenzia come, pur essendo questa motivazione pienamente condivisibile, è, comunque, necessario valutare se in prosieguo non interverranno nuove disposizioni “interpretative” volte a specificare la portata della novella. Sul tema della responsabilità dello Stato legislatore per mancata trasposizione delle direttive comunitarie cfr. anche § 3.6 - Sezione Prima del presente capitolo. A. Cariola, Art. 4, in Commentario alla Costituzione, (a cura di) R. Bifulco, A. Celotto, M. Olivetti ... cit., 120-121. 21 21

contenuto “negativo” del diritto) 34 . Speculare al dovere di astensione dei pubblici poteri nella scelta e nell'esercizio dell'attività lavorativa di ogni individuo, vi è l'obbligo di agire per creare le condizioni economiche, sociali e giuridiche che consentano l'impiego di tutti i coloro i quali sono idonei al lavoro: da qui, il dovere per i pubblici poteri di operare per favorire la piena occupazione 35 (cosiddetto contenuto “positivo” del diritto) 36 . Ad avviso dello stesso Giudice delle Leggi, con il riconoscimento del diritto al lavoro, la Carta Fondamentale non offre alcuna garanzia al conseguimento di un'occupazione 37 così come non assicura la conservazione del posto di lavoro, piuttosto impone al Legislatore ordinario l'obbligo di assumere politiche normative volte ad adeguare la disciplina del lavoro, al fine di assicurare sia la continuità del rapporto sia quelle doverose garanzie quali, ad esempio, la libertà sindacale, politica e religiosa, che sono state immediatamente immesse nell'ordinamento giuridico con efficacia erga omnes, così da obbligare i pubblici poteri a tenerne conto nell'attività di interpretazione e di applicazione della legge 38 . Da ciò deriva la decisione dell'Assemblea Costituente di porre espressamente a carico della Repubblica e non dello Stato 39 , l'obbligo di tutelare il 34 S. Spinelli, La tutela del lavoratore, in Il diritto privato nella giurisprudenza - Lavoro (a cura di) P. Cendon ... cit., 6 e 7. L'A. richiama la sentenza della Corte Costituzionale 9 giugno 1965 n. 45, in riferimento alla quale si rinvia alla nota n. 37 del presente Capitolo. 35 T. Treu, Rapporti Economici, Il I° comma dell'art. 35, in Commentario della Costituzione, (a cura di) G. Branca, Tomo I, Zanichelli Editore, Bologna – Soc. Ed. Foro Italiano, Roma, 1979, 10, ritiene che “Nessuna azione garantista (dell'occupazione) condotta a livello industriale o azienda per azienda può avere possibilità di successo se non si accompagna a politiche del diritto, e prima ancora sindacali, di governo della mobilità o più in genere del mercato del lavoro. E a sua volta un vero governo della mobilità, sia esso contrattuale o pubblico, che voglia mantenere, sia pure in modo dinamico, le garanzie dell'occupazione può operare solo se congiunto con un più vasto intervento sui temi della politica industriale e degli investimenti, sugli strumenti di collocamento e di formazione professionale, in una parola all'interno di una gestione politica e normativa globale della crisi economica. (…) la politica legislativa e contrattuale del lavoro deve adeguarsi alla nuova cornice indotta dalle trasformazioni sociali e produttive”. 36 S. Spinelli, La tutela del lavoratore, in Il diritto privato nella giurisprudenza - Lavoro (a cura di) P. Cendon ... cit., 7. 37 La situazione economica del Paese è tale da non poter garantire un posto di lavoro per tutti, in tal senso vedi Corte Cost. 9 giugno 1965 n. 45 in http// www. giurcost.org; inoltre, G.F. Mancini, Principii Fondamentali, Art. 4 in Commentario alla Costituzione, (a cura di) G. Branca ... cit., 211, ricorda come in dottrina sia già stato considerato che un'economia di mercato in mano ai privati impedisce allo Stato di attribuire un posto di lavoro ad ogni consociato; peraltro, se ciò fosse possibile, si verificherebbe una trasformazione dello Stato “da Repubblica democratica fondata sul lavoro” in Stato collettivistico, analogo a quello del Regime Sovietico. 38 Cfr. già citata Corte Cost. 9 giugno 1965 n. 45; nello stesso senso v. anche Corte Costituzionale 21 febbraio 1963 n. 5, 26 gennaio 1960 n. 2, 8 aprile 1958 n. 30, 26 gennaio 1957 n. 3, reperibili in http// www. giurcost. org. 39 Si tratta di una scelta non certamente casuale: imporre obblighi alla Repubblica e non allo Stato significa prefissare ad ogni Governo l'obiettivo di soddisfare il diritto al lavoro quale mezzo di espressione della personalità umana e di partecipazione alla vita economica, politica e sociale del 22 22

  • Page 2 and 3: COLLANA MASSIMO D’ANTONA Lavoro e
  • Page 4: Francesca Narducci LA SOSPENSIONE D
  • Page 8: A mio papà e a mia mamma A mio mar
  • Page 11 and 12: l'Autorità legislativa; l'attenzio
  • Page 13 and 14: volontà, ma ancora indeterminatezz
  • Page 15 and 16: finalità 6 . Ne deriva che, anche
  • Page 17 and 18: prestazione imprenditoriale a quell
  • Page 19 and 20: costituzionale, ma avrebbe, altres
  • Page 21: affida alla Repubblica l'obbligo di
  • Page 25 and 26: dotati di forza contrattuale divers
  • Page 27 and 28: quest'ultima venga esercitata nel r
  • Page 29 and 30: Lavoro (d'ora innanzi OIL) attengon
  • Page 31 and 32: La Carta sociale europea ha, in qua
  • Page 33 and 34: trattati commerciali internazionali
  • Page 35 and 36: mercato comune ed il graduale ravvi
  • Page 37 and 38: solo ad aspetti economico monetari
  • Page 39 and 40: In ogni caso, essa rappresenta uno
  • Page 41 and 42: iforma del TUE e del TCE, poi sotto
  • Page 43 and 44: § 3.6. La sensibilità dell'Europa
  • Page 46 and 47: SEZIONE SECONDA Il lavoro nelle din
  • Page 48 and 49: dall'altro si avvertiva la necessit
  • Page 50 and 51: § 3.2.1. L' art.1 L. n. 123/2007:
  • Page 52 and 53: penali e sanzioni amministrative”
  • Page 54 and 55: corrispondente alla metà del massi
  • Page 56 and 57: Se da un lato la tecnica di colloca
  • Page 58 and 59: possibili secondo il sapere scienti
  • Page 60 and 61: datore di lavoro, l'ordinamento pen
  • Page 62 and 63: e come tali inevitabili ed impreved
  • Page 64 and 65: disposizioni non sempre in modo chi
  • Page 66 and 67: infortuni sul lavoro (art. 437 c.p.
  • Page 68 and 69: occorso al lavoratore, poiché non
  • Page 70 and 71: Con particolare riguardo alla figur
  • Page 72 and 73:

    omicidio e lesioni personali colpos

  • Page 74 and 75:

    Con particolare riguardo al contenu

  • Page 76 and 77:

    CAPITOLO SECONDO Le tappe evolutive

  • Page 78 and 79:

    che i datori-imprenditori possano r

  • Page 80 and 81:

    destati dalla drammatica catena di

  • Page 82 and 83:

    queste gli siano segnalate dall'Ist

  • Page 84 and 85:

    emergere dal sommerso la posizione

  • Page 86 and 87:

    Si tratta di una disposizione legis

  • Page 88 and 89:

    l'interdizione dall'attività contr

  • Page 90 and 91:

    interesse oppure muti la situazione

  • Page 92 and 93:

    § 3.4. Il reato di inosservanza de

  • Page 94 and 95:

    Ciò detto, non può non far sorger

  • Page 96 and 97:

    amministrativa coglie, nell'espress

  • Page 98 and 99:

    organi di vigilanza competenti in m

  • Page 100 and 101:

    Provvedimento di sospensione ex art

  • Page 102 and 103:

    camminare”, anche se con il merit

  • Page 104 and 105:

    Inoltre, quand'anche il provvedimen

  • Page 106 and 107:

    dal citato art. 16. Il Ministero de

  • Page 108 and 109:

    persistere in questa attività di i

  • Page 110 and 111:

    (amministrative). Sicché, accadde

  • Page 112 and 113:

    materia di tutela della salute e de

  • Page 114 and 115:

    provvedimenti del presente articolo

  • Page 116:

    Si tratta, però, di una quiete “

  • Page 119 and 120:

    adottata dagli organi di vigilanza

  • Page 121 and 122:

    essere concretamente “liberato”

  • Page 123 and 124:

    provvedimento di sospensione si sia

  • Page 125 and 126:

    pericolo della violazione stessa da

  • Page 127 and 128:

    preventiva denuncia all'Inail, seco

  • Page 129 and 130:

    Atteso che il dettato normativo san

  • Page 131 and 132:

    en può rientrare tra quelli di cui

  • Page 133 and 134:

    Inoltre, il Legislatore del 2009, c

  • Page 135 and 136:

    § 4. I detentori del potere interd

  • Page 137 and 138:

    proposta dei Ministri del lavoro (.

  • Page 139 and 140:

    scientifico di cui all'articolo 21.

  • Page 141 and 142:

    § 4.1. La sospensione anche su “

  • Page 143 and 144:

    asserzione di una conseguente dover

  • Page 145 and 146:

    mera espressione di un potere in ca

  • Page 147 and 148:

    sospensione alla sola attività org

  • Page 149 and 150:

    Anche su questa problematica, ancor

  • Page 151 and 152:

    2008, il capo del Dicastero, nel te

  • Page 153 and 154:

    In particolare, quando la scelta de

  • Page 155 and 156:

    sospensione venga a scontrarsi con

  • Page 157 and 158:

    sussistenza dei presupposti che ne

  • Page 159 and 160:

    salute e sicurezza dei lavoratori.

  • Page 161 and 162:

    l'azione di annullamento da doversi

  • Page 163 and 164:

    procedimento amministrativo 390 ; c

  • Page 165 and 166:

    costituisce un valore primario da c

  • Page 167 and 168:

    Il Giudice delle Leggi dichiarò l'

  • Page 169 and 170:

    § 10. L'incidenza della sospension

  • Page 171 and 172:

    a due anni nel caso in cui: - la pe

  • Page 173 and 174:

    § 11.1.1. La revoca della sospensi

  • Page 175 and 176:

    parli espressamente di “importi s

  • Page 177 and 178:

    egolarizzazione dei lavoratori non

  • Page 179 and 180:

    permesso di soggiorno e di lavorato

  • Page 181 and 182:

    iconosciuti dall'ordinamento in sed

  • Page 183 and 184:

    alcun interesse a ricorrere; inoltr

  • Page 186 and 187:

    CAPITOLO QUARTO I profili penali de

  • Page 188 and 189:

    gli ambienti di lavoro ed il rispet

  • Page 190 and 191:

    della legislazione sociale: in qual

  • Page 192 and 193:

    contro la persona che le ha rese; a

  • Page 194 and 195:

    sottoposizione a sequestro ex art.

  • Page 196 and 197:

    lavoro Il Legislatore del 2009 conf

  • Page 198 and 199:

    limitatamente all'ipotesi di violaz

  • Page 200 and 201:

    quello della revoca della sospensio

  • Page 202 and 203:

    materia di igiene, salute e sicurez

  • Page 204 and 205:

    prescrizione non poteva essere impa

  • Page 206 and 207:

    Ragion per cui, l'organo di vigilan

  • Page 208 and 209:

    introdotto dal Legislatore: in tal

  • Page 210 and 211:

    introduce nell'ordinamento penale u

  • Page 212 and 213:

    sfruttamento del lavoratore che att

  • Page 214 and 215:

    soggetto autonomo rispetto all’ut

  • Page 216 and 217:

    In ogni caso, i primi commentatori

  • Page 218 and 219:

    lavoro (art. 603 bis, co. 3, n. 3,

  • Page 220 and 221:

    di fornitura di opere, beni o servi

  • Page 222 and 223:

    contenuto è dato dalla descrizione

  • Page 224 and 225:

    BREVE NOTA DI CONCLUSIONE Dal perco

  • Page 226 and 227:

    almeno dovrebbe garantire) standars

  • Page 228 and 229:

    BIBLIOGRAFIA INDICE DEGLI AUTORI -

  • Page 230 and 231:

    CAPPARIELLO R., ZIZZA R. Dropping t

  • Page 232 and 233:

    GALANTINO L. Diritto Comunitario de

  • Page 234 and 235:

    Le ispezioni amministrative in (a c

  • Page 236 and 237:

    La sospensione per lavoro nero alla

  • Page 238 and 239:

    ROMANO I.V., La regolarizzazione de

  • Page 240 and 241:

    Cass. Civ., Sez. III, 17 maggio 201

  • Page 242 and 243:

    MINISTERO del Lavoro e della Previd

  • Page 244 and 245:

    L’AUTRICE Francesca Narducci, att

  • Page 246 and 247:

    SEZIONE SECONDA Il lavoro nelle din

  • Page 248 and 249:

    § 4.2. La “segnalazione” e la

  • Page 250 and 251:

    § 6.2. Gli ispettori del lavoro qu

  • Page 252 and 253:

    6 Francesca Narducci, La sospension

  • Page 254 and 255:

    LA FONDAZIONE MASSIMO D’ANTONA GL

  • Page 257:

    Finito di stampare nel mese di DICE

Bollettino num.5 Diritti & Lavoro - Falcri
Volume 3 – Lavoro, famiglia, disabilità. I diritti del ... - ASL TO 1
1. Stress-lavoro correla - PuntoSicuro
sicurezza e salute nei luoghi di lavoro in friuli venezia giulia - Cgil Fvg
i diritti fondamentali e la direttiva sull'orario di lavoro - ETUC
Sulle categorie del diritto del lavoro "riformate"
DIRITTI IN CRESCITA - Ministero del lavoro, salute e politiche sociali
1. Stress-lavoro correla - PuntoSicuro
20141229-101932_rusciano_zoppoli_n3-2014pdf
Corso di Fondamenti di Diritto - My LIUC
“Novissime” modifiche alla disciplina delle s.r.l.s. - Diritto Societario ...
Regolamento del Calcio a 5 2011 - Diritto Calcistico
Manuale sul diritto europeo in materia di asilo, frontiere e ...
I provvedimenti disciplinari in azienda - API - Teramo
Diamo gambe ai diritti - Regione Piemonte
Alleggerisci il carico - Lavoro e Politiche Sociali
llaccesso alle cure: un diritto non rispettato in europa
Paolo De Stefani, Profili di diritto penale internazionale nella ...
Raccomandazioni per ambienti di lavoro liberi dal ... - OED Piemonte
Emersione e legalità per un lavoro sicuro quali fattori di ... - Ires
Sicurezza sul lavoro OSS - Studio Tecnico di Ingegneria - Marco ...
VIETATO L'ACCESSO... AL LAVORO INSICURO - Anmil
conciliazione lavoro-famiglia le leggi ha sostegno ... - Cisl Lombardia