sfogliabile_InMotion_32_aprile

codddate

PATENTIERT

I

aprile

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

32

2017

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

PATENTIERT

PATENTED

PATENTED

BREVETTATO

BREVETTATO


We make

the

difference

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I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

9 Soluzioni digitali industriali

all’avanguardia

Industry-leading Digital Solutions

di Cesare Pizzorno

12 Abbinamento smart di

idraulica ed elettronica

Smart Interplay of Hydraulics

and Electronics

di Elena Magistretti

Cronaca

news article

24 Una linea Clean sempre più ricca

An Ever Growing Clean Line

di Elena Magistretti

26 Cavi e catene portacavi resistenti

per le macchine utensili

Cables and Heat-resistant Energy

Tubes for the Machine Tool Industry

di Alma Castiglioni

aprile 2017

Sommario

32

Contents

109 Tomaso Carraro

L’editoriale degli editoriali

The Editorial of Editorials

16 Sterzo posteriore attivo:

la tecnologia al servizio

della sicurezza

Active Real Axle Steering: Safety

is Supported by Technology

di Elena Magistretti

115 Domenico Di Monte

Hannover Messe,

tecnologia e Made in Italy

Hannover Messe, Technology

and Made in Italy

30 Controllo ottimale per motori

passo/passo

Ideal Control for Step Motors

di Giorgia Stella

20 Materiali di tenuta per processi

di produzione sensibili

Sealing Materials for Sensitive

Production Processes

di Andrea Baty

Economia

economy

54 Polonia: al centro dell’Europa

Poland: at the Center of Europe

di Stefano Scuratti

L'intervista

interview

60 Tira un’aria nuova

nella pneumatica

A New Breeze Blows Through

Pneumatics

di Fabrizio Dalle Nogare

119 Enrico Pensini

CAPEX e OPEX: affidabilità

e durata di un impianto

elettrico

CAPEX and OPEX: Reliability

and Durability of

an Electrical Installation

110 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

april 2017 l 3


Sommario

Contents

Applicazioni

applications

Inchiesta

survey

Focus 4.0

focus 4.0

66 Collaudare raccordi per

l’automotive fino a 4000 bar

Testing Couplings for the

Automotive Industry up

to 4000 bar

di Silvia Crespi

80 L’oleodinamica italiana

riunita ad Hannover

Italian Hydraulics, Together

in Hannover

di Silvia Crespi

100 FARM 4.0 Il futuro

dell’agricoltura

FARM 4.0 The Future of Agriculture

a cura della redazione

Incontri

special report

72 Trattamenti termici e

prove sui materiali:

due nuove opportunità

Heat Treatments and Materials

Testing: Two New Opportunities

di Fabrizio Dalle Nogare

Tecnologia

technology

88 Limitazione della pressione

locale nelle valvole

post-compensate

Limiting Local Pressure in

Post-compensated Valves

di Alfonso Brighetti

32 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

Soluzioni

focus on

76 Una gamma più ampia

di giunti lamellari

A Broader Range

of Disc Pack Couplings

di Elena Magistretti

94 Burattatura per la finitura

superficiale dei componenti

delle trasmissioni (II parte)

Tumbling Process for Surface

Finishing of Transmission

Components (Part II)

di Piercarlo Bossetto

38 Notizie prodotti

product news

40

50

51

41

4 l aprile 2017

PubliTec


Simple and innovative ideas for pneumatic automation

ENERGY SAVING

SMART MONITORING

PARTS COOLING

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I N COPERTINA

cover

EB80, un nuovo approccio alle isole

di elettrovalvole pneumatiche

EB80 è un nuovo sistema elettro-pneumatico che include

in un unico insieme elettrovalvole, alimentazioni

elettriche, gestione di segnali digitali oppure analogici,

di ingresso o di uscita.

Il prodotto è il risultato di una lunga ricerca volta soprattutto

a raccogliere i desideri dei clienti e tradurli in

soluzioni; per questo lo slogan di presentazione di EB

80 è “Driven by customers, designed by Metal Work”.

EB80 è gestibile con numerosi Bus di campo, tra cui

EtherNet/IP, EtherCAT, Profinet, Ethernet POWERLINK,

CANopen.

EB 80 può montare elettrovalvole di varie funzioni

pneumatiche con connessioni pneumatiche da Ø 4

mm a Ø 8 mm e portata fino a 800 Nl/min. Il numero

massimo di comandi per valvole è 128. I moduli di gestione

segnali possono gestire fino a un massimo di

128 DI+128 DO+40 AI+40AO = 336 segnali.

Brevetti e modelli di utilità proteggono le soluzioni più

innovative.

Le informazioni sull’affidabilità, la gestione dei magazzini

e dei ricambi, la manutenzione, il rispetto

dell’ambiente, il risparmio energetico, le certificazioni,

la possibilità di personalizzazioni e gli esempi applicativi

si trovano sul sito www.metalwork.it/eb80.html.

In

aprile

PATENTED

PATENTIERT

BREVETTATO

otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Metal Work S.p.A.

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Tel. +39 030 218711

Fax +39 030 2180569

metalwork@metalwork.it

www.metalwork.it

32

2017

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

EB80, a new approach to pneumatic

solenoid valve islands

The EB80 is a new electro-pneumatic system

that encompasses solenoid valves, electric power

supplies, the control of digital or analogue input and

output signals in one unit.

The product is the outcome of lengthy research

aimed to collect customer requirements and convert

them into solutions, which explains the EB80 the

motto “Driven by customers, designed by Metal

Work”. The EB80 can be served by fieldbuses,

such as EtherNet/IP, EtherCAT, Profinet, Ethernet

POWERLINK and CANopen. The EB80 can mount

solenoid valves performing various pneumatic

functions with air connectors in the diameter range

of 4 mm to 8 mm. Flow rate is up to 800 Nl/min. The

maximum number of commands for valves is 128.

The signal management modules can control up to

128 DI+128 DO+40 AI+40AO = 336 signals.

The most innovative solutions are protected by

patents and utility models.

Full information on operational reliability,

warehouse and spare parts management,

maintenance, environmental protection, energy

saving, certifications, customization and application

examples at www.metalwork.it/eb80.html.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quinto - Aprile 2017 - N. 32

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

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e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

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TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

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Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

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Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Michael May, Mariagiulia Spettoli,

Stefano Scuratti

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

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l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Marino Barozzi, Patrizia Bulian,

Enrico Di Amario, Marina Gallotti,

Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

6 l aprile 2017

PubliTec


studiobrand.it

Power under control

HYDRAULIC VALVES AND COMPONENTS

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C RONACA

automazione

digitali

industriali all’avanguardia

Soluzioni

l Smart Sensor è la

soluzione in grado di

connettere i motori

di bassa tensione

all’internet industriale.

l Smart Sensor is a

solution capable to

connect low-voltage

electric motors to the

Industrial Internet.

AAbility è l’offerta digitale integrata di ABB che spazia attraverso tutti i settori industriali e si estende dal

singolo componente fino al cloud, con prodotti, sistemi, soluzioni, servizi e una piattaforma che permette ai

clienti di ottenere valore aggiunto attraverso la digitalizzazione.

di Cesare Pizzorno

Un portafoglio di soluzioni digitali industriali

all’avanguardia per aiutare

i clienti a ottenere valore aggiunto

implementando la digitalizzazione. ABB Ability

aiuta i clienti delle utility, delle industrie, dei

trasporti e delle infrastrutture a sviluppare

nuovi processi e a far evolvere quelli esistenti,

fornendo analisi e ottimizzando attività

di programmazione e controllo delle attività

operanti in tempo reale. I risultati possono

poi essere inseriti in sistemi di controllo

per migliorare parametri chiave come

il tempo di funzionamento di una fabbrica,

la velocità e la resa.

L’offerta digitale rappresentata da ABB Ability

comprende soluzioni per la gestione delle

performance per industrie ad alta intensità

di asset; sistemi di controllo per industrie di

processo; servizi di monitoraggio remoto

per robot, motori e apparecchiature, oltre a

soluzioni per il controllo di edifici, reti di ricarica

per veicoli elettrici e piattaforme offshore.

Alcune delle proposte più specialistiche

di ABB riguardano l’energy management per

i data center e l’ottimizzazione della navigazione

per le flotte navali.

Le soluzioni digitali e i servizi di prossima

generazione di ABB Ability sono in fase di

sviluppo e sono basate sulla piattaforma

cloud Azure di Microsoft, in virtù della partnership

strategica con la nota società di

software. Una partnership che consente ad

ABB di beneficiare di tutte le funzionalità

InMotion april 2017 l 9


C RONACA

automazione

della piattaforma e di aggiungere valore

all’offerta di settore specifica.

Miglioramenti per l’efficienza

e sistemi di analisi predittiva

Una delle soluzioni fornite da ABB Ability si

basa sulla piattaforma di automazione System

800xA. Select I/O, un nuovo elemento

che si aggiunge a System 800xA, è un sistema

ridondante, basato su tecnologia Ethernet,

a canale singolo I/O. Il sistema supporta

il modello per l’esecuzione di progetti di

prossima generazione di ABB, chiamato Intelligent

Projects, che offre una serie di miglioramenti

per l’efficienza dei progetti di automazione.

Una delle prime soluzioni ABB Ability lanciate

su Azure è Asset Health Center 3.0 per l’asset

performance management. Disponibile

da gennaio 2017, la soluzione utilizza sistemi

di analisi predittiva e prescrittiva così co-

l Il virtual commissioning consente di testare le

linee di produzione in modo virtuale, prima che siano

installate realmente.

l Virtual commissioning does full testing prior to

installing the line in the physical world

NEWS ARTICLE - automation

Industry-leading Digital Solutions

Ability is ABB’s integrated digital offer suitable for all the industrial sectors and ranging from the

single components up to the cloud, along with products, systems, solutions, services and a platform

allowing customers to gain added value through digitalization.

by Cesare Pizzorno

Aportfolio of industry-leading digital

solutions that may help customers gain

added value by implementing digitalization.

ABB Ability helps customers in utilities,

industry, transport and infrastructure develop

new processes and advance existing ones by

providing insights and optimizing planning and

controls for real-time operations. The results

can then be fed into control systems to improve

key metrics such as factory uptime, speed and

yield.

Digital offerings provided by ABB Ability include

performance management solutions for

asset-intensive industries; control systems for

process industries; remote monitoring services

for robots, motors and machinery; and control

solutions for buildings, electric-vehicle charging

networks and offshore platforms.

ABB Ability’s next-generation digital solutions

and services are being developed and built

on Microsoft’s leading Azure cloud platform,

based on a strategic partnership with the

software company. Such a partnership allows

ABB to take advantage of all of the platform’s

capabilities and add value with the domainspecific

offering.

Efficiency improvements and

predictive analytics systems

One of the solutions provided by ABB Ability is

based on System 800xA automation platform.

Select I/O, a new addition to System 800xA, is

a redundant, Ethernet-based, single-channel

I/O system. It supports ABB’s next-generation

project execution model, Intelligent Projects,

which offers a range of efficiency improvements

for automation projects.

Among the first ABB Ability solutions to be

launched on Azure is ABB’s next-generation

asset performance management solution, Asset

Health Center 3.0. Available since January

2017, it uses predictive and prescriptive

analytics and customized models to identify

and prioritize emerging maintenance needs

based on probability of failure and asset

criticality.

Innovative electric components,

digital sensors and cloud computing

ABB Ability Collaborative Operations focuses

on such outcomes as improving productivity,

reducing equipment failures, lowering the cost

of asset maintenance and transforming overall

business performance.

ABB Ability Digital Substation provides

customers in the utility sector with unmatched

control and efficiency. The digital substation

incorporates fiber optic current sensors and

disconnecting circuit breakers to reduce

maintenance requirements and the need

for miles of conventional cabling. ABB Ability

takes these advances several steps further by

combining the latest electrical gear with digital

sensors and cloud computing.

Finally, ABB Ability Smart Sensor is a solution

capable to connect low-voltage electric motors

to the Industrial Internet, allowing them to be

monitored continuously. The solution, which

can be easily affixed to a motor, transmits

data on vibration, temperature, loads and

power consumption to the cloud. Alerts are

generated as soon as any of the parameters

deviates from the norm, allowing the operator

to take preventive action before the motor

malfunctions. l

10 l aprile 2017

PubliTec


me modelli personalizzati per identificare e

dare priorità a necessità manutentive basati

sulla probabilità di guasti e sulla criticità degli

asset.

Componenti elettrici innovativi,

sensori digitali e cloud computing

Del pacchetto ABB Ability fa parte anche

Collaborative Operations, che si concentra

su obiettivi quali il miglioramento della produttività,

la riduzione dei guasti e dei costi

di manutenzione degli asset, nonché la trasformazione

generale delle performance di

business.

Le ABB Ability Digital Substation forniscono

ai clienti che operano nel settore delle utility

una capacità di controllo e un’efficienza senza

pari. La sottostazione digitale integra sensori

di corrente a fibra ottica e interruttori di

sezionamento per ridurre le necessità di manuenzione

e il ricorso a chilometri di cablaggio

convenzionale. ABB Ability, insomma,

combina i più recenti componenti elettrici

con sensori digitali e il cloud computing.

Infine, ABB Ability Smart Sensor è la soluzione

in grado di connettere i motori di bassa

tensione all’internet industriale, consentendo

loro di essere monitorati in maniera

continuativa. Smart Sensor, che può essere

facilmente applicata ai motori, trasmette al

cloud i dati su vibrazioni, temperatura, carichi

e consumi energetici. Gli allarmi vengono

generati non appena uno qualsiasi dei

parametri devia dalla norma, consentendo

all’operatore di adottare misure preventive

prima che si verifichi un malfunzionamento

del motore. l

InMotion

l Il cloud computing è

uno degli elementi del

pacchetto ABB Ability.

l Cloud computing is

one of the elements of

ABB Ability.

Semplicemente

Precisi

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C RONACA

idraulica

Abbinamento

smart di idraulica ed elettronica

l L’azionamento per

pompe Sytronix FcP

5020 (Frequency

controlled Pump Drive)

è un azionamento

a velocità variabile

per pompe ad alta

efficienza per impiego

in sistemi a pressione

costante.

l The frequencycontrolled

pump drive

Sytronix FCP 5020 is a

variable-speed drive for

high efficiency pumps

for use in constant

pressure systems.

EEfficienza energetica e riduzione dei costi di esercizio: questi i vantaggi

offerti dall’azionamento a velocità variabile per pompe Sytronix FcP 5020

di Bosch Rexroth. Abbinando l’idraulica con il controllo intelligente degli

azionamenti elettrici, questa soluzione consente di adattare in modo

continuativo la velocità del motore al fabbisogno reale dell’applicazione.

di Elena Magistretti

Se un tempo i progettisti di macchine

si concentravano su sistemi in grado

di fornire il massimo delle prestazioni,

anche se queste erano richieste solo per

una piccola frazione del ciclo produttivo, oggi

al centro dell’attenzione vi sono la riduzione

del consumo energetico e delle emissioni

acustiche. Anche fattori quali il prezzo sempre

più elevato dell’energia e la sostenibilità

ambientale portano i progettisti a ripensare

il design delle macchine.

12 l aprile 2017 PubliTec


Gli azionamenti per pompe a velocità variabile

Sytronix di Bosch Rexroth abbinano in

modo smart idraulica ed elettronica: motori

elettrici, pompe idrauliche e convertitori di

frequenza vengono combinati gli uni con gli

altri a formare sistemi che offrono un grande

potenziale in termini di risparmio energetico

e riduzione delle emissioni acustiche e

assicurano un interessante RoI (Return on

Investment).

Energy on demand econtrollo

idraulico potente e intelligente

Abbinando i vantaggi dell’idraulica con il controllo

intelligente degli azionamenti elettrici,

la velocità del motore può essere regolata

continuamente in base al fabbisogno della

macchina. La velocità della pompa, a sua

volta, può essere portata a un livello più basso

nel momento in cui il processo non richie-

l Il sistema Sytronix fa parte della strategia

4EE per la riduzione dei consumi energetici.

l The Sytronix system is part of the 4EE

strategy for reducing energy consumption.

NEWS ARTICLE - hydraulics

Smart Interplay of Hydraulics and Electronics

Energy efficiency and Cost-effectiveness: these are the advantages offered by Bosch Rexroth’s

variable-speed pump drive Sytronix FcP 5020. By combining hydraulics with powerful drives and

electronic systems, motor speeds can be continuously adjusted to match machine requirements.

Older machine designs focused on

systems that had the capacity to deliver

maximum performance, even though it might

have only been for a fraction of the complete

cycle.

Today there is a greater emphasis on

reducing energy consumption and noise

emissions. Higher energy prices and workplace

environmental requirements have engineers

rethinking their designs.

Using Sytronix (smart interplay of hydraulics

and electronics) variable-speed pump drives

can address these issues by combining the

advantages of Bosch Rexroth technologies:

InMotion

reliability of high-performance hydraulics and

energy efficiency and dynamics of powerful

drives and electronic systems.

Sytronix drives combine matched electric

motors, hydraulic pumps, and frequency

converters, which has the potential of

significant energy savings and a considerable

reduction in noise emissions at a cost that

provides an attractive return on investment.

Energy on Demand - powerful

hydraulics, intelligent control

By combining the advantages of hydraulics

with the control intelligence of electrical drives,

motor speeds can be continuously adjusted to

match the machine’s requirements.

The drive speed of the pump can be lowered

to an Energy efficient, quiet level when the

process requires less than full performance.

By having a major portion of the machine cycle

time adapted to the part-load requirement,

energy is saved and noise is reduced.

Sytronix systems are part of Bosch Rexroth’s

4EE strategy for system energy reduction.

A system designed to be used

in constant pressure systems

The frequency-controlled pump drive Sytronix

FCP 5020 is a variable-speed drive for high

efficiency pumps for use in constant pressure

systems (e.g. machine tools), available in the

power range 0.4 ÷ 90 kW.

april 2017 l 13


C RONACA

idraulica

l Sytronix FcP 5020 si compone di una pompa a ingranaggi

interni oppure a pistoni assiali, il convertitore di frequenza

IndraDrive EFC, un sensore di pressione e un motore asincrono

standard con sistema di servo raffreddamento.

l Sytronix FCP 5020 consists of an internal gear pump or

axial piston pump, the IndraDrive EFC frequency converter,

a pressure sensor and a standard asynchronous motor with

servo cooling system.

de le massime prestazioni. Con una parte

maggiore del ciclo di lavoro della macchina

adattata ai requisiti di carico parziale, si abbattono

sia i consumi energetici, sia le emissioni

sonore.

Il sistema Sytronix fa parte della strategia

4EE per la riduzione dei consumi energetici.

Un sistema studiato per impiego

in sistemi a pressione costante

L’azionamento per pompe Sytronix FcP 5020

(Frequency controlled Pump Drive) è un azionamento

a velocità variabile per pompe ad

alta efficienza per impiego in sistemi a pressione

costante (ad esempio macchine utensili),

disponibili nella classe di potenzacompresa

tra 0,4 e 90 kW.

Sytronix FcP 5020 è composto da una pompa

a ingranaggi interni PGF-PGH A10VZO, un convertitore

di frequenza IndraDrive EFC5610, un

sensore di pressione e un motore asincrono

standard con servo raffreddamento.

Nel convertitore di frequenza è integrato un

PID di regolazione pressione, che utilizzando

la retroazione di un trasduttore di pressione,

gestisce l’efficienza del sistema.

Il sistema a velocità variabile FcP adegua il

numero di giri della pompa alle condizioni di

pressione richiesta in base a quella raggiunta.

Sytronix FcP 5020 può sostituire la classica

funzione di pompa a giri fissi con regolazione

meccanica della pressione.

Tra i vantaggi offerti dal sistema

non c’è solo il risparmio energetico

A seconda delle caratteristiche cicliche

dell’applicazione, gli azionamenti a velocità

variabile per pompe Sytronix FcP di Rexroth

permettono di ottenere risparmi energetici

dal 40 al 70%. Il minore consumo di energia

elettrica determina una diminuzione dei costi

energetici e delle emissioni di CO 2

, consentendo

alle imprese di ridurre il proprio impatto

ambientale.

La minore emissione sonora media durante

il funzionamento, dovuta alla variazione del

numero di giri, consente una riduzione del livello

sonoro fino a 20 dB(A) e può limitare la

necessità di misure aggiuntive per l’insonorizzazione.

Sono stati ridotti anche i costi connessi con

il raffreddamento del sistema. Infatti, in molti

casi, non sono necessarie ulteriori misure

per il raffreddamento del fluido nella centralina

idraulica, in quanto l’apporto di energia

dal gruppo motopompa è ridotto a causa del

numero di giri medio più basso nelle condizioni

di mantenimento pressione. Le minori

esigenze di raffreddamento consentono una

forma costruttiva più compatta, riducendo

anche la complessità del sistema.

Una nota positiva riguarda anche la flessibilità

della macchina. I sistemi a velocità variabile

Sytronix FcP 5020 possono essere equipaggiati

con i più comuni bus di campo per

una gestione ottimale dei comandi e della

diagnostica gestiti da PLC. Sono inoltre conformi

alla Norma (CE) n. 640/2009. l

Sytronix FCP 5020 consists of a PGF-PGH

A10VZO internal gear pump, an IndraDrive

EFC5610 frequency converter, a pressure

sensor and a standard asynchronous motor

with servo cooling.

A PID pressure controller is integrated in the

frequency converter. This controller, by using

the feedback of a pressure transducer,

manages the system efficiency.

The FCP variable-speed system adjusts the

pump speed to the required pressure conditions

according to the pressure achieved.

Sytronix FCP 5020 can replace the classic fixedrpm

pump function with mechanical pressure

adjustment.

Energy saving is not the only

advantage offered by the system

Depending on the cyclical characteristics of

the application, the Rexroth’s Sytronix FCP

variable-speed pump drives allow you to

achieve energy savings from 40 to 70%.

The lower consumption of electricity results in

lower energy costs and CO 2

emissions, allowing

companies to reduce their environmental

impact. The lower average sound emission

during operation, due to the variation in rpm,

allows a reduction in the noise level up to 20

dB(A) and may limit the need for additional

soundproofing measures.

There is also a reduction in costs associated

with the system cooling. In fact, in many

cases, there is no need for further measures

for cooling the fluid in the hydraulic unit,

since the energy input from the pump-motor

unit is reduced due to the lower average rpm

when maintaining pressure conditions. The

reduced cooling requirements allow a more

compact design, also reducing the system

complexity. A positive note also involves the

machine flexibility. The variable-speed systems

Sytronix FCP 5020 can be equipped with

the most common fieldbus for an optimal

management of PLC-managed controls and

diagnostics. They also comply with Commission

Regulation (EU) No. 640/2009. l

14 l aprile 2017

PubliTec


C RONACA

meccanica

Sterzo

posteriore attivo: la tecnologia al servizio della sicurezza

IIl sistema AKC (Active Kinematics

Control) di ZF festeggia il

traguardo delle 100.000 unità, di

cui 60.000 con attuatore centrale

e 40.000 con doppio attuatore.

Questa tecnologia contribuisce a

incrementare sicurezza, dinamica,

manovrabilità e comfort delle

autovetture, siano queste elettriche

o tradizionali.

di Elena Magistretti

Dopo solo quattro anni dall’avvio della

produzione di serie del sistema

Active Kinematics Control (AKC), per

due modelli esclusivi di auto sportive, ZF festeggia

il traguardo delle 100.000 unità prodotte,

confermando la propria posizione predominante

nel campo degli sterzi posteriori

attivi per autovetture.

Nel frattempo, sette costruttori di veicoli di

primaria importanza stanno beneficiando di

questa innovazione, introdotta da ZF sugli

autotelai della loro produzione di serie. Questa

tecnologia contribuisce a incrementare

sicurezza, dinamica, manovrabilità e comfort

delle autovetture, siano queste elettriche o

tradizionali.

La guida automatica e la guida autonoma

contribuiranno in modo significativo alla diffusione

del sistema AKC di ZF.

Due concetti per diverse

strutture dell’assale

I 100.000 sistemi AKC prodotti finora comprendono

60.000 sistemi con attuatore centrale

e 40.000 sistemi con doppio attuatore.

Questi ultimi hanno sempre due attuatori,

uno su ciascuna ruota posteriore. Tale versione

ha debuttato nel 2013 nella produzio-

l Il sistema meccanico intelligente AKC di ZF integra gli assali

posteriori delle autovetture nel sistema sterzante e si presta a

tutti i megatrend attuali e futuri dell’industria automobilistica.

l ZF’s AKC system makes rear axles on passenger cars

part of the steering system and serves all current and future

megatrends in the automotive industry.

ne di serie dei modelli Porsche 911 Turbo e

911 GT3. Anche la Ferrari GTC4Lusso è dotata

della versione con attuatore doppio. Altri

veicoli, come la recente Porsche Panamera,

presentano la versione AKC con un attuatore

singolo più grande posizionato al centro

dell’asse posteriore. Questo sistema agevola

anche la sterzata posteriore di SUV come

Audi Q7 e di berline come Cadillac CT6 e

16 l aprile 2017 PubliTec


BMW serie 7. Nel prossimo futuro, il sistema

ZF dovrebbe trovare spazio in molti altri modelli,

tra cui pickup e auto compatte di un numero

crescente di produttori.

AKC può essere abbinato a ogni tipo di sistema

di propulsione, dai motori a combustione

interna tradizionali agli ibridi e ai sistemi

completamente elettrici.

Agilità e stabilità anche

alle alte velocità

Il principio generale di funzionamento è sempre

lo stesso: quando si guida lentamente

lungo strade strette, AKC sterza in senso

contrario all’angolo di sterzata delle ruote

anteriori, generando un angolo d’imbardata

maggiore per il veicolo. Ciò può ridurre il raggio

di sterzata fino al 10%, rendendo l’autovettura

notevolmente più facile da manovrare.

A velocità superiori, ad esempio intorno ai

60 km/h e oltre, oppure durante le manovre

per evitare un ostacolo, il sistema sterza le

l Il sistema AKC di ZF fornisce diverse risposte a seconda della velocità di marcia per migliorare la sicurezza, il comfort,

la manovrabilità e la dinamica di marcia di un’autovettura.

l The ZF system provides various responses depending on the road speed - to improve a car’s safety, comfort,

manoeuvrability and driving dynamics.

NEWS ARTICLE - mechanics

Active Real Axle Steering: Safety is Supported

by Technology

The Active Kinematics Control (AKC) from ZF celebrates the milestone of the 100,000 units,

including 60,000 central actuator systems and 40,000 dual-actuator systems. The technology

helps electric or conventional passenger cars become significantly safer, more dynamic,

manoeuvrable and comfortable.

Just four years after starting volume

production of its Active Kinematics Control

(AKC) system for two exclusive sports car

models, ZF celebrates the goal of the 100,000

units, thus consolidating its predominant

position in the field of active rear axle steering

(RAS) in passenger cars. Seven premium

vehicle manufacturers meanwhile enjoy the

benefits of this ZF chassis innovation in volume

production. The technology helps electric

or conventional passenger cars become

significantly safer, more dynamic, manoeuvrable

and comfortable. Automated and autonomous

driving are deemed to be considerable growth

drivers for ZF’s AKC system in future.

InMotion

Two configurations for

different axle designs

The 100,000 AKC systems produced to date

include 60,000 central actuator systems

and 40,000 dual-actuator systems. The latter

always have two actuators, one on each rear

wheel. This version celebrated its premiere

in series production in 2013 in the Porsche

911 Turbo and 911 GT3 models. The Ferrari

GTC4Lusso also carries the dual-actuator

version. Other vehicles, such as the recent

Porsche Panamera, feature the AKC version

with a single, larger actuator, which is located

in the middle of the rear axle. This system

also helps steer the rear of SUVs like the

Audi Q7 and sedans like the Cadillac CT6

and the BMW 7 Series. So the AKC system

still has a way to go before reaching the

limits of its application spectrum. In the near

future, the ZF system should find its place in

many more models with a growing number of

manufacturers including pick-up trucks and

compact cars. AKC can be combined with

every type of drive system - from conventional

internal combustion engines to hybrids and allelectric

systems.

Agile and stable

also at high speeds

The general operating principle remains the

same: when driving slowly through narrow

streets, AKC steers contrary to the front

wheels’ steering angle and generates a higher

yaw rate for the vehicle. This can reduce the

turning radius by up to ten percent, so a

april 2017 l 17


C RONACA

meccanica

l La produzione AKC

nello stabilimento ZF

di Lebring, che ora

svolge anche attività

ingegneristiche di

sviluppo prodotto.

l AKC production at

the ZF plant in Lebring

which has assumed

engineering functions.

ruote posteriori nella stessa direzione delle

ruote anteriori e ciò migliora la stabilità direzionale

e la dinamica di marcia.

Pronti per l’auto di domani, in

linea con l'evoluzione dei veicoli

La crescita costante nella domanda di AKC

da parte dei costruttori di veicoli è anche dovuta

al fatto che la regolazione attiva della

direzione delle ruote posteriori ben si adatta

a tutti gli attuali e futuri megatrend dell’industria

automobilistica.

Migliora di molto la sicurezza, specialmente

in situazioni critiche di guida e in fase di frenata.

Inoltre, si dimostra estremamente efficiente

sia “by wire”, sia quando basato sul

principio della “potenza su richiesta.

In aggiunta a tutto ciò, AKC supporta la guida

automatizzata e la necessaria ridondanza di

sistema, poiché può persino sterzare parzialmente

un veicolo senza ruotare le ruote anteriori.

Ogni unità AKC installata dimostra il potenziale

innovativo dei sistemi meccanici intelligenti

nell’industria automobilistica.

Infine, il traguardo delle 100.000 unità evidenzia

la trasformazione della sede di produzione

ZF di Lebring. nei pressi di Graz che, da

sito di assemblaggio assali è diventato in

breve tempo un centro di meccatronica ad alta

tecnologia. Unica sede produttiva di AKC

dell’azienda, ha permesso la creazione di

molti nuovi posti di lavoro. l

passenger car becomes substantially easier

to manoeuvre. At higher speeds, i.e. about 60

km/h and above, as well as during obstacleavoidance

manoeuvres for example, the

system steers the rear wheels in the same

direction as the front wheels which improves

directional stability and driving dynamics.

The system is ready

for the cars of tomorrow

The steady growth in demand for AKC from

OEMs is also based on the fact that the active

rear track adjustment serves all current and

upcoming megatrends in the automotive

industry.

It greatly improves safety, especially in

critical driving situations and when braking.

Additionally, it is highly efficient “by wire” as

well as based on the “power on demand”

principle.

Furthermore, AKC supports automated driving

and the necessary system redundancy, as

it can even partially steer a vehicle without

turning the front wheels.

Every AKC that has been installed proves

the innovation potential of smart mechanical

systems in the automotive industry.

The milestone of the 100,000 units highlights

the exemplary transformation of the ZF

production location in Lebring.

The site, which is located near to Graz, quickly

transformed from an axle assembly plant to a

hub for high-tech mechatronics. It is currently

the company’s only AKC production site and

has allowed for the creation of a number of

new jobs. l

18 l aprile 2017

PubliTec


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C RONACA

oleodinamica

tenuta

per processi di produzione sensibili

Materiali di

LLa presenza di Parker Prädifa

alla Hannover Messe sarà

focalizzata sugli ultimi

sviluppi dell’ampia gamma di

materiali puri a ultra-puri per i

processi di produzione sensibili,

come la produzione alimentare e

farmaceutica, le biotecnologie e

le tecnologie medicali. Verranno

inoltre presentati gli o-rings

elastometrici XXL, le guarnizioni in

PTFE e in metallo, parti composite

multicomponente per varie

applicazioni industriali e un’ampia

gamma di sistemi di tenuta per il

settore fluid power.

di Andrea Baty

20 l aprile 2017

sumatori è l’assenza di idrocarburi aromatici

policiclici (PAH), ftlatati, plastificanti a base

di oli minerali e ingredienti di origine animale

(ADI). Inoltre, aspetti qualitativi come

l’assenza di odore e sapore devono essere

generalmente garantiti ogni volta che i mal

Il portafoglio di soluzioni di tenuta per i settori dei

processi chimici, alimentare e farmaceutico offerto da

Parker Prädifa spazia dai tradizionali O-Ring ai sistemi

multicomponente complessi.

l Parker Prädifa’s portfolio of sealing solutions for the

chemical process, food and pharma industries ranges

from conventional O-rings to highly complex multicomponent

system solutions.

La purezza e la stabilità dei materiali

utilizzati per gli elementi e i sistemi di

tenuta nei processi di produzione alimentare

e farmaceutica sono prerequisiti

indispensabili per la sicurezza dei prodotti

finali destinati al consumo umano. Oltre ai

sistemi di produzione industriale, sono inclusi

i dispositivi per le attività nel catering

e nella ristorazione e per l’uso domestico,

come robot da cucina e macchine da caffè.

Per proteggere la salute dei consumatori, i

materiali devono attenersi a specifici requisiti

legali e standard, a seconda della loro

applicazione.

L’innocuità dei materiali per gli utilizzi previsti,

come le applicazioni che comportano il

contatto con alimenti e acqua potabile, deve

essere certificata mediante approvazioni

e omologazioni pertinenti.

Altrettanto importante per la salute dei con-

PubliTec


teriali vengono utilizzati nella produzione di

alimenti e bevande. Nel processo di produzione

le mescole non devono rilasciare alcun

componente che, anche se non dannoso

per la salute umana, possa alterare la

qualità del prodotto finale in termini di percezione

sensoriale o in altri modi.

La diversità dei processi porta

alla diversificazione delle tenute

Poiché i processi del settore alimentare e

delle bevande sono diversificati come i prodotti

stessi, sono caratterizzati da esigenze

specifiche in termini di guarnizioni e mescole

utilizzati, resistenza alle sostanze chimiche

e a vari fluidi di processo, temperature,

l (sopra) Le guarnizioni Flexiseals in silicone.

l (up) Silicone Flexiseals by Parker Prädifa.

l (sotto) Ad Hannover

sarà presentata anche la

gamma di O-rings.

l (down) The range of

O-rings will be showcased

at Hannover Messe.

NEWS ARTICLE - hydraulics

Sealing Materials for Sensitive

Production Processes

Parker Prädifa, the Engineered Materials Group of Parker Hannifin, will focus its presentation at the

Hanover Fair on new developments in the diverse range of pure to ultra-pure materials for sensitive

production processes, such as food and pharmaceutical production, uses in biotechnology and

medical device technology. The products to be showcased will include XXL-size elastomer, PTFE and

metal seals, multi-component composite parts for diverse industrial applications and an extensive

range of fluid power sealing systems.

Purity and stability of the materials used

for the sealing elements and sealing

systems in food and pharmaceutical production

processes are indispensable prerequisites

for the safety of the final products intended

for human consumption. As well as industrial

production systems, this includes appliances

for catering and food service operations, and

for domestic use, such as food processors

and coffee machines. To protect the health

of consumers the materials have to comply

with specific legal requirements and

standards, depending on their application. The

harmlessness of the materials for the intended

uses, such as applications involving contact

with foodstuffs and drinking water, must have

been certified by relevant approvals and

conformities. Equally important to consumer

safety is that the materials are free of polycyclic

InMotion

aromatic hydrocarbons (PAH), phthalates,

mineral oil based plasticizers and animal

derived ingredients (ADI). In addition, qualitative

aspects such as neutrality with respect to

taste and odour generally have to be ensured

whenever materials are utilized in food and

beverage production. In the production process,

the sealing compounds must not release any

components which – even if not harmful to

human health – would affect the quality of the

final product in any way that could be perceived

by the senses or otherwise.

Process diversity brings about

special demands on the seals

As processes in the food and beverage sector

are as wide and varied as the products

themselves they make special demands on

the seals and sealing compounds used in

them as well - be it in terms of resistance

against chemical substances and various

process media, temperatures, pressures

and mechanical loads or special sanitary

requirements. Of particular relevance here are

CIP/SIP processes for cleaning and sterilization

involving disinfectants, superheated steam and

acids. The reliable functionality and durability

of the seals has to be ensured even in harsh

application conditions.

Material Diversity to cover

a wide range of requirements

This wide range of requirements can only be

covered by a wide range of materials and

material groups. The appropriate selection

from Parker Prädifa’s extensive portfolio of

sealing compounds is made based on the

required properties profile in combination with

the necessary approvals and conformities

existing for the respective material. With pure to

ultra-pure materials optimized for the respective

applications in the material groups of EPDM,

NBR, FKM, FFKM, TPU, PK, PTFE and metal

Parker Prädifa offers precisely this diversity of

possible choices and combinations (See box). l

april 2017 l 21


C RONACA

oleodinamica

Mescole per tutte le applicazioni

- Mescole EPDM per processi di produzione altamente sensibili nel settore

alimentare e delle bevande, nelle biotecnologie e nelle tecnologie dei dispositivi

medicali

Proprietà: ottima resistenza alle sostanze in acqua calda, vapore, alcali e acidi,

sostanze CIP/SIP polari, con conseguente lunga durata anche nei processi di

pulizia e sterilizzazione

Approvazioni/omologazioni: FDA, USP Classe VI, 3A, (CE) N. 1935/2004

- Mescole EPDM per applicazioni per acqua potabile

Proprietà: ottime proprietà meccaniche, eccellente deformazione plastica

permanente, buone prestazioni a basse temperature fino a -50 °C

Approvazioni/omologazioni: FDA, WRAS, W270

- Mescole NBR per applicazioni alimentari

Proprietà: ottima resistenza alle sostanze contenenti oli e grassi, ottima

resistenza all’usura

Approvazioni/omologazioni: FDA, (CE) N. 1935/2004.

- Mescole FKM e HiFluor® per il settore alimenti e bevande, le biotecnologie e le

tecnologie medicali

Proprietà: eccellente resistenza a fluidi e temperature

Approvazioni/omologazioni: FDA, 3A USP Classe VI, (CE) N. 1935/2004, BNIC

- Mescole Parofluor® FFKM per i settori alimentare/delle bevande e

farmaceutico

Proprietà: mescole pure a prestazioni elevate con durata maggiore e idoneità a

requisiti chimici e termici estremi

Approvazioni/omologazioni: FDA, (CE) N. 1935/2004, USP Classe VI.

- Mescole TPU per le applicazioni del settore alimentare tra cui gas alimentari ed

elettrodomestici

Proprietà: elevata resistenza all’usura, buona resistenza all’idrolisi e buone

proprietà di permeazione

Approvazioni/omologazioni: FDA, (CE) N. 1935/2004.

- Mescole PTFE per il settore alimentare

Proprietà: resistenza ottimale delle sostanze e gamma di temperature in

assoluto più elevata, comportamento di attrito eccellente

Approvazioni/omologazioni: FDA, (CE) N. 1935/2004, USP Classe VI.

- Mescola PK nobrox® per gli elementi di tenuta e i componenti progettati nel

settore alimentare

Proprietà: eccellente resistenza all’usura, resistenza chimica e resilienza

Approvazioni/omologazioni: FDA, (CE) N. 1935/2004, USP Classe VI.

- Guarnizioni in metallo per condizioni applicative difficili al di fuori della gamma

di utilizzi per i materiali polimerici.

Compounds for all applications

- EPDM compounds for highly sensitive production processes in the food

and beverage industry, biotechnology and medical device technology

Properties: very good media resistance in hot water, steam, lyes and

acids, in polar CIP/SIP media and resulting long life even in cleaning

and sterilization processes

Approvals/conformities: FDA, USP Class VI, 3A, (EC) No. 1935/2004

- EPDM compounds for drinking water applications

Properties: very good mechanical properties, outstanding compression

set, good low-temperature performance down to -50 °C

Approvals/conformities: FDA, WRAS, W270

- NBR compounds for food applications

Properties: very good media resistance in media containing oil and

grease, very good wear resistance

Approvals/conformities: FDA, (EC) No. 1935/2004.

- FKM and HiFluor® compounds for the food and beverage industry,

biotechnology and medical device technology

Properties: excellent media and temperature resistance

Approvals/conformities: FDA, 3A USP Class VI, (EC) No. 1935/2004, BNIC

- Parofluor® FFKM compounds for the food/beverage and

pharmaceutical industries

Properties: pure high-performance compounds with extended service

life and suitability for extreme chemical and thermal requirements

Approvals/conformities: FDA, (EC) No. 1935/2004, USP Class VI

- TPU compounds for food industry applications including food gases and

household appliances

Properties: high wear resistance, good hydrolysis resistance and good

permeation properties

Approvals/conformities: FDA, (EC) No. 1935/2004

- PTFE compounds for the food industry

Properties: best media resistance and widest temperature range,

excellent friction behavior

Approvals/conformities: FDA, (EC) No. 1935/2004, USP Class V

- PK compound nobrox® for sealing elements and engineered

components in the food industry

Properties: outstanding wear resistance, chemical resistance and

resilience

Approvals/conformities: FDA, (EC) No. 1935/2004, USP Class VI

- Metal seals for harsh application conditions, outside the application

range of polymer materials.

pressioni e carichi meccanici o requisiti sanitari

speciali. Di particolare rilevanza in

questo ambito sono i processi CIP/SIP per

la pulizia e la sterilizzazione che comportano

l’uso di disinfettanti, vapore surriscaldato

e acidi. Le funzionalità e la durata delle

guarnizioni deve essere garantita anche in

condizioni applicative difficili.

Diversità dei materiali

per soddisfare tutti i requisiti

Tali requisiti possono essere soddisfatti solo

da un’ampia gamma di materiali. La scelta

appropriata nell’esteso portafoglio di mescole

Parker Prädifa viene effettuata in base al

profilo di proprietà richiesto in combinazione

con le approvazioni e le omologazioni necessarie

per gli specifici materiali. Con i suoi materiali

ultra-puri ottimizzati per le specifiche

applicazioni nei gruppi di materiali di EPDM,

NBR, FKM, FFKM, TPU, PK, PTFE e di metalli,

Parker Prädifa offre l’opzione o la combinazione

ideale per soddisfare ogni applicazione. Il

riquadro riporta l’elenco completo delle mescole

per applicazioni specifiche. l

22 l aprile 2017 PubliTec


C RONACA

meccanica

Clean

Una linea

sempre più ricca

UUna serie di componenti in colore bianco RAL 9002 con superficie

lucida o opaca, forme compatte e inserti metallici in acciaio inox

per facilitare le operazioni di pulizia delle attrezzature su cui sono

montati. Queste sono le principali caratteristiche della linea Clean

di Elesa, pensata per soddisfare le specifiche e severe richieste dei

settori medicale e ospedaliero.

di Elena Magistretti

Come prescritto dalle norme nazionali

e regionali in materia di sicurezza e di

igiene, le attrezzature biomedicali sono

soggette a un monitoraggio periodico.

I componenti della linea Clean progettati e

realizzati da Elesa, utilizzando materiali resistenti

alla corrosione e forme piene, sono in

linea con questi dettami legislativi.

Le forme prive di cavità impediscono il deposito

di sporco, polvere e residui di lavorazione

assicurando alti standard di pulizia nel

tempo.

Per quanto riguarda il colore, la scelta del

24 l aprile 2017 PubliTec


ianco RAL 9002 è particolarmente indicata

negli ambienti medicali perché consente di

individuare facilmente eventuali tracce di polvere

o sporco e, dal punto di vista psicologico,

infonde negli operatori e nei pazienti una

percezione di sterilità e di massima pulizia.

Gli inserti in acciaio inox, materiale tipicamente

resistente alla corrosione, permettono

a questi componenti di subire frequenti

lavaggi garantendo le loro qualità e prestazioni

inalterate nel tempo oltre a evitare

contaminazioni dovute all’ossidazione del

metallo.

Una gamma più ampia per i

settori medicale e ospedaliero

Il crescente interesse verso i settori medicale

e ospedaliero ha spinto l’azienda a

estendere la gamma Clean per fornire una

varietà sempre maggiore di componenti. Oltre

alle manopole, i volantini di serraggio, le

impugnature e le cerniere, gli ultimi nati della

linea sono la maniglia ripiegabile MPE e

la maniglia ripiegabile da incasso MPR.

Già presenti a catalogo in colore nero RAL

9005 con finitura opaca, i due modelli sono

ora presenti anche in colore bianco RAL

9002 per impiego specifico nel settore

ospedaliero.

MPE e MPR si distinguono per la leggerezza

e la particolare resistenza meccanica,

caratteristiche dovute al materiale costruttivo

e al design. Dotate di perno di rotazione

e molle di richiamo in acciaio inox, hanno

il corpo in tecnopolimero a base poliammidica

rinforzato in fibra di vetro.

Entrambi i modelli sono ergonomici e con ingombri

ridotti; la versione MPR, inoltre, possiede

un’impugnatura sagomata all’interno

che riduce al minimo i rumori in fase di utilizzo

e non interferisce con le altre parti delle

apparecchiature.

Questo design originale le ha permesso di

aggiudicarsi, nel 2015, l’IF Design Award, il

riconoscimento internazionale assegnato ai

prodotti che integrano al meglio tecnologie

e design industriale. l

NEWS ARTICLE - mechanics

An Ever Growing Clean Line

A selection of components in RAL 9002 white colour glossy or matte finish, compact shapes and

metal inserts in stainless steel to make cleaning operations on the equipment on which they are

assembled easier. These are the main features of the Elesa Clean line, designed to meet the specific

and strict requirements of the medical and hospital sectors.

Biomedical equipment is subject to

regular monitoring as required by the

national and regional standards of safety and

hygiene. The components of the Clean line

are designed and manufactured by Elesa with

great care, using corrosion-resistant materials,

offering compact shapes and in line with these

legislative directives.

The lack of cavities prevents the deposit of

dirt, dust and machining residues ensuring

high cleaning standards. In terms of colour,

the choice of white, similar to RAL 9002, is

particularly suitable in medical environments,

as it allows the prompt identification of any

dust or dirt traces. From a psychological point

of view, it gives the operators and patients a

InMotion

sense of sterility and maximum cleanliness.

Stainless steel inserts allow these components

to be subjected to frequent wash-downs while

guaranteeing their quality and performance

and avoiding any metal contamination.

A richer range for the medical

and hospital sectors

The strict requirements of the medical

and hospital sectors find in Elesa a quality

response. The growing interest for this market

has pushed, therefore, the company of Monza

to further develop its Clean line providing an

ever wider range of components. In addition

to knobs, lobe knobs, handles and hinges,

recently introduced in the Clean line are

l (in alto) Le maniglie MPE (sx) e MPR della linea

Clean di Elesa.

l (up) Two folding handles of Elesa’s Clean Line:

MPE (left) and MPR (right).

MPE folding handle and MPR folding handle

with recessed tray. Already available in the

catalogue in black colour, the two handles

are now available in RAL 9002 white colour

for specific use in the hospital sector. The

experience and the great expertise of Elesa

R&D has made possible the realisation of

these two new executions.

MPE and MPR handles, thanks to their

material and design, are characterised by

lightness and mechanical resistance. Equipped

with stainless steel return springs, they are

made of polyamide based technopolymer.

The MPR special design, without protrusions

in the rest position, ensures the operator's

maximum safety.

This original design has been awarded with

the IF Design Award 2015, the international

recognition conferred to those products that

represent the best combination of industrial

design and technology. l

april 2017 l 25


C RONACA

meccanica

Cavi e catene portacavi

resistenti

per le macchine utensili

l Il cavo chainflex CF897 di igus con

rivestimento esterno in iguPUR per uso in

catene portacavi anche in presenza di oli.

l The new chainflex CF897 cable with

iguPUR outer jacket is resistant to heat

and oil.

CCavi servo chainflex e catene portacavi in plastica leggere, ma resistenti alle alte temperature: sono due

degli ultimi prodotti sviluppati da igus per impiego nel campo delle macchine utensili.

di Alma Castiglioni

26 l aprile 2017 PubliTec


igus ha ampliato la sua offerta di cavi

chainflex da posa mobile per le macchine

utensili. Con le quattro versioni di cavi servo

per catene portacavi è possibile ridurre i

costi sia dei componenti, sia di processo,

senza rinunciare alla qualità.

Nel settore delle macchine utensili, l’elevata

produttività è la base per una competitività

sostenibile sui mercati mondiali. igus mette

a disposizione degli utenti 1.244 tipologie di

cavi fornibili a taglio netto e 4.000 cavi precablati.

In base a requisiti come raggio di

curvatura, corsa o velocità, al cliente viene

offerta la possibilità di scegliere, tra quattro

diverse famiglie di cavi servo, il cavo più economico

per la sua applicazione.

Cavi servo multi-purpose

per applicazioni dinamiche

Grazie a un raggio di curvatura minimo di soli

7,5 x diametro del cavo, i cavi chainflex della

serie CF27.D sono adatti, in particolare,

per essere utilizzati in spazi molto ristretti e

per applicazioni altamente dinamiche, per

esempio nei portali di asservimento. Questi

cavi uniscono la cordatura a fasci con passo

ottimizzato al rivestimento intermedio in TPE

estruso a pressione a riempimento degli interstizi,

che mantiene la cordatura in posizione

e nel movimento continuo rappresenta

una guida affidabile della schermatura a

treccia. La serie CF27.D presenta un rivestimento

esterno in PUR con elevata resistenza

all’abrasione, privo di alogeni e non propagante

la fiamma, disponibile in 28 diverse

configurazioni.

Un’alternativa alla versione appena descritta

è rappresentata dalla serie CF270.UL.D, recentemente

ampliata. Questa versione presenta

una schermatura integrale ottimizzata

resistente alla flessione e un rivestimento in

PUR come quello di cui sopra. Con 35 tipologie

disponibili a magazzino, questi cavi uniscono

prestazioni elevate e costi ridotti.

Con la famiglia CF280.UL.H, il programma

chainflex per macchine utensili viene integrato

anche con cavi servo ibridi. Per corse brevi,

a bordo macchina, igus offre anche la famiglia

CF897. Questa serie chainflex è più

conveniente fino al 70% rispetto ad altri cavi

simili e unisce a una cordatura ottimizzata il

rivestimento esterno in iguPUR, realizzato

appositamente da igus per applicazioni in catene

portacavi con presenza di olio.

Tutti i cavi chainflex garantiscono un’elevata

durata d’esercizio calcolabile online. Anche

le nuove varianti possono essere fornite a taglio

netto, nella lunghezza desiderata e senza

costi di taglio.

Catene portacavi chiuse

per temperature fino a 850°C

Anche la gamma di catene portacavi leggere

R4.1L in plastica, sviluppata per impiego in

macchine per asportazione di truciolo, è stata

ampliata con una variante per le alte temperature

che resiste al contatto con trucioli

caldi fino a 850°C.

La speciale plastica igumid HT per il coperchio

e il fondo della catena impediscono ai

trucioli di aderire alle superfici di contatto

evitando quindi di fondersi con il materiale.

Il design chiuso rende questa serie particolarmente

adatta per impiego nell’ambito

delle macchine utensili, anche nella zona di

lavoro.

Le versioni chiuse, R4.1L svolgono un’azione

protettiva contro trucioli e sporco, offren-

NEWS ARTICLES - mechanics

Cables and Heat-resistant Energy Tubes

for the Machine Tool Industry

Chainflex servo cables and fully enclosed, heat resistant energy tubes are among the novelties

introduced by igus for applications in the machine-tool sector.

igus extends its range of flexible chainflex

cables for machine tools. With the four

servo cable series for motion in energy chains,

product and process costs can be easily

reduced without having to sacrifice quality.

For the machine tool industry, high machine

productivity is the basis for sustainable

competitiveness in world markets.

igus provided users with a choice of 1,244

cable types sold by the meter and 4,000

harnessed cables. Depending on the

requirement profile of the bend radius, travel

distance or speed, the customer is offered

InMotion

the option of selecting the most cost-effective

cable that is guaranteed to work from four

different servo cable families for machine tool

construction.

Servo cables for a variety

of tasks in the e-chain

chainflex cables of the CF27.D series with a

minimum bend radius of only 7.5 times the

cable diameter are particularly suitable for

use in the smallest installation spaces and

highly dynamic applications, for example

in gantries. These servo cables combine a

braided structure with optimised pitch lengths

and gusset-filling extruded TPE inner jackets,

which provides stability for the braiding

and always guide the braided shield during

constant movement. The CF27.D series feature

a highly abrasion-resistant halogen-free, flameretardant

PUR outer jacket and is available in

28 different types.

For all kinds of movements in the machine

tool, igus also offers the extended series

CF270.UL.D. It combines an optimised,

bending-resistant overall shield with a halogenfree,

highly abrasion-resistant PUR jacket.

With 35 types available from stock, it

combines high performance with lower

costs. With the CF280.UL.H family, the

april 2017 l 27


C RONACA

meccanica

do la massima stabilità e resistenza all’usura

soprattutto nelle applicazioni, come la lavorazione

dei metalli, dove le catene portacavi

vengono a contatto con trucioli incandescenti.

Basata sulla catena portacavi E4.1L, la versione

chiusa presenta gli stessi vantaggi. La

struttura modulare consente di adattarla facilmente

all’applicazione desiderata e di

montarla rapidamente. I coperchi orientabili

consentono di inserire cavi e tubi in modo

semplice e rapido.

Disponibili anche in

versione ESD, antistatica

Quando è necessario evitare la formazione

di cariche elettrostatiche, le catene delle serie

E4.1L e R4.1L possono essere realizzate

con il materiale certificato igumid ESD. Questo

materiale ha dimostrato la sua efficacia

sia in laboratorio, sia nell’utilizzo pratico e da

anni viene utilizzato in ambienti che richiedono

la protezione antideflagrante. Gli additivi

presenti nel materiale igumid ESD garantiscono

una conduttività duratura senza necessità

di manutenzione. l

l Le catene portacavi chiuse R4.1L di igus sono ora disponibili anche in versione per temperature elevate.

l The light and enclosed R4.1 L energy tubes from igus are now available as a high-temperature version.

chainflex product range for machine tools is

supplemented by servo hybrid cables.

The CF897 family for short travels on machine

tools is also offered by igus.

This chainflex series is up to 70 percent

more cost-effective than comparable cables

and combines an optimised stranding and

a bending-resistant structure with igus’ own

outer jacket material iguPUR, which has been

specially developed for use in e-chains in

areas with oil.

All chainflex cables guarantee a high service

life that can be predicted online. Like all

chainflex cables, the new options are also cut

to the exact length required without incurring

additional cutting costs.

Fully enclosed energy tubes

for temperatures up to 850°C

igus has also completed its range of

Lightweight R4.1L plastic energy supply

systems for applications in areas with hot

chips up to 850°C.

Thanks to the special plastic igumid HT for

the lids of the chain, the chips do not stick

to the tubes or burn into the material. Due to

the enclosed design, the cable-friendly tubes

are particularly suitable for applications in the

machine tool industry, even within the working

area of machines.

Enclosed tubes are particularly important for

energy supply applications needing protection

from chips and dirt. In this way, energy

tubes made of high-performance plastics

provide high strength, wear resistance and

low weight within the required installation

space. For applications in metalworking

where energy tubes come into contact with

hot chips, the motion plastics specialist igus

has now brought a high-temperature version

of its proven R4.1L to the market. Thanks

to the igumid HT material even extreme

temperatures up to +850°C can be withstood

briefly, with no chips penetrating or even

adhering to the plastic.

The R4.1 L series has been specifically

developed for the machine tool industry in

order to be able to offer torsionally stable,

enclosed and light energy tubes. Based on the

E4.1L e-chain, they share the same design

features and benefits. Thanks to the modular

design, it is easy to adapt to the particular

application and can be installed quickly. With

openable lids, filling with cables and hoses is

very easy and fast.

Also available as anti-static

ESD solution

For applications where static discharge has to

be avoided, variants of the series E4.1L and

R4.1L are now also available with the certified

igumid ESD material.

The material has proven itself in practice in

the igus test laboratory as well as in other

chain series from igus, where it has been used

for many years in explosion protection areas.

The additives integrated in the igumid ESD

ensure long-term, durable and maintenancefree

conductivity. l

28 l aprile 2017

PubliTec


C RONACA

automazione

Controllo

ottimale per motori passo/passo

DDue le novità presentate da SMC

nell’ambito del controllo per

motori passo/passo. Il modello

JXC91/D1/E1/P1, in grado di

assicurare una comunicazione ad

alta velocità in tempo reale e una

maggiore sicurezza, è pensato

per l’azionamento diretto degli

attuatori elettrici tramite una

rete in Bus di campo. Il modello

JXC93 rappresenta una soluzione

completa e flessibile per il

controllo di attuatori elettrici con

assi multipli.

l Il controllore JXC91/D1/E1/P1 di SMC è ottimale per le macchine industriali general purpose

che richiedono un posizionamento preciso ad alta velocità.

l The JXC91/D1/E1/P1 direct input type step motor controller is ideal for general industrial

machines requiring an accurate positioning at high speed and force control.

di Giorgia Stella

SMC, azienda di riferimento nel settore

della produzione di componenti pneumatici

ed elettronici per l’automazione

industriale, ha lanciato sul mercato due

diversi modelli di controllori per motore passo/passo.

Il controllore JXC91/D1/E1/P1 è ottimale

per le macchine industriali general purpose

che richiedono un posizionamento preciso ad

alta velocità, con controllo della forza. La connessione

IN/OUT a due porte consente, nella

maggior parte dei casi, di realizzare diverse

topologie di cablaggio: lineare e con rete ad

anello a livello di dispositivo (DLR). Quest’ultima

offre maggiore sicurezza e affidabilità, in

quanto la comunicazione può continuare anche

in presenza di un elemento scollegato. In

tal caso, un supervisore dell’anello individua

l’elemento non collegato e assicura la continuazione

della comunicazione, consentendo

la realizzazione di impianti non stop.

Sono, inoltre, disponibili due tipi di comandi

di funzionamento: la definizione dei punti di

posizionamento e la definizione dei dati numerici.

Il design intelligente del modello

JXC91/D1/E1/P1 permette, infine, di ottenere

un ampio ventaglio di economie in ter-

30 l aprile 2017 PubliTec


mini di configurazione, spazio, cablaggio e

manutenzione.

L’innovativo controllore è compatibile con diversi

bus di campo: EtherNet/IP, DeviceNet,

EtherCAT e Profinet.

Programmazione semplificata

e ingombri ridotti del 18%

Con l’obiettivo di offrire una soluzione completa

per il controllo multi-asse con un’unica

unità, SMC ha lanciato anche il controllore

per motori passo/passo modello JXC93, in

grado di azionare direttamente e controllare

fino a 4 attuatori elettrici con un solo controllore,

per uno o più assi, utilizzando il protocollo

di comunicazione EtherNet/IP.

Compatibile con la maggior parte degli attuatori

elettrici della serie LE di SMC, il controllore

è caratterizzato da ingombri ridotti di circa

il 18% e utilizza un numero minimo di cavi,

grazie al conduttore di alimentazione comune

e al minor numero di collegamenti I/O, limitando

così lo spazio occupato e i costi totali

d’installazione.

Ridotti anche i tempi di messa in opera, grazie

alla programmazione semplificata che

consente di impostare tutti gli assi nello

stesso momento con una sola connessione.

Il modello JXC93 è particolarmente indicato

per il funzionamento in posizionamento/

spinta, consentendo un massimo di 2.048

punti di posizionamento, con metodo d’ingresso

incrementale o assoluto (posizioni relative/assolute).

Il controllore consente un’approssimazione

per interpolazione lineare e circolare per gli

assi: la prima è disponibile per i 3 assi (XYZ),

mentre la seconda solo per gli assi X e Y, XY.

Il controllore JXC93 è adatto per un’ampia

gamma di applicazioni che spaziano dai sistemi

di pick&place al sollevamento verticale

di tavole, dove, ad esempio, quattro cilindri

devono sollevare/abbassare contemporaneamente

una superficie in modo che resti

sempre perfettamente orizzontale. l

NEWS ARTICLE - automation

Ideal Control for Step Motors

l Il modello JXC93 di SMC è in grado di azionare direttamente

e controllare fino a 4 attuatori elettrici con un solo controllore.

l SMC’s JXC93 model can drive and control directly up to 4

electric actuators with a single controller.

SMC introduced two new products in the field of step motor controllers. The JXC91/D1/E1/P1

model, capable to ensure high-speed communication in real time, was designed to drive the electric

actuators via fieldbus. The JXC93 model is a complete and flexible solution to control electric

actuators with multiple axis.

SMC, the worldwide leading expert in

pneumatics and electronic components

for industrial automation, unveiled two

different models of step motor controllers.

The JXC91/D1/E1/P1 direct input type step

motor controller is ideal for general industrial

machines requiring an accurate positioning at

high speed and force control.

The JXC91 features a dual port IN/OUT

connection with Linear and Device Level Ring

(DLR) topologies. The DLR option gives added

security and peace of mind as communication

continues even when there is a disconnected

element.

In this case, a supervisor detects the

disconnected element, thus ensuring the

continuation of communication, allowing for

the manufacturing of non-stop plants.

InMotion

Furthermore, two types of operational control

are available: positioning spots and numerical

data definition. Due to its clever design, the

JXC91 delivers a wealth of additional set up,

space, cable and maintenance savings for

customers.

The innovative controller is compliant with

several fieldbus technologies: EtherNet/IP,

DeviceNet, EtherCAT and Profinet.

Simplified programming

and reduced size by 18%

SMC introduced the 4-axis controller JXC93,

a solution for multiple-axis control within one

unique package.

The step motor controller allows users to

control four electric actuators, with up to 4

axes of control per line, using an EtherNet/

IP protocol. The device is compatible with

the majority of SMC electric actuators

series LE, and offers a reduced size by 18%,

economizing space and simplifying wiring,

thanks to a unique power cable and less I/O

connections.

The simplified programming ensures faster set

up, allowing 4-axis synchronous positioning

in a unique connection. The controller is

especially suited for positioning/pushing

operations, with up to 2,048 lines of step

data, with absolute and relative position

coordinates instructions.

The JXC93 allows linear/circular interpolation

approximation for the axis, the first one for the

3 axis X, Y, Z, and the second one for just the

axis X and Y, XY.

The JXC93 controller is also suited for a

broad range of applications, ranging from

pick&place to vertical lifting. In the latter case,

for example, four cylinders are supposed to

lift/lower a surface at the same time, so that it

may remain always perfectly horizontal. l

april 2017 l 31


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Una partnership ad alta velocità

Interroll proseguirà anche per il futuro la sua stretta collaborazione con

Sauber F1 Team.

La collaborazione si basa sull’impegno di entrambi i partner nel fornire

a livello internazionale servizi eccellenti per qualità, efficienza e innovazione.

“Di comune accordo proseguiamo la nostra fruttuosa partnership con Sauber

F1 Team, iniziata nel 2012”, ha affermato Jens Karolyi, Senior Vice President

Corporate Marketing & Culture e componente della direzione di Interroll.

“Come Sauber, anche Interroll è un marchio globale che coniuga

una vasta competenza tecnologica a uno straordinario impegno. Siamo

convinti che Sauber F1 Team abbia

le carte in regola per la prossima

stagione, e che il duro lavoro

dalla squadra verrà ripagato”.

“Ci fa piacere poter proseguire

con Interroll una collaborazione caratterizzata

da dinamicità e fiducia

reciproca”, ha affermato Monisha

Kaltenborn, responsabile di Sauber

F1 Team.

High-speed partnership

Interroll will remain a close partner of the Sauber F1 team in the

future. The collaboration between the two organizations is based

on their mutual desire to be international leaders when it comes to

quality, efficiency and innovation.

“This agreement sees us continuing our successful partnership with

the Sauber F1 team, a partnership which was first established in

2012”, explained Jens Karolyi, Senior Vice President of Corporate

Marketing & Culture and a member of Interroll’s Executive Board.

“Like Sauber, Interroll is a global brand that combines comprehensive

technological expertise with unrivaled dedication.

We firmly believe that the Sauber F1 team is well

placed for the upcoming season and that its hard

work will pay off”.

“We are very pleased to be able to continue our

close collaboration with Interroll. A collaboration

featured indeed by dynamism and mutual trust”,

said Monisha Kaltenborn, team principle for the

Sauber F1 team.

Acquisizione nel settore dell’automazione

ABB ha annunciato l’acquisizione di B&R, tra i principali fornitori

indipendenti di soluzioni open-architecture di prodotto e di software

per l’automazione di macchina e di fabbrica. Fondata nel

1979 da Erwin Bernecker e Josef Rainer, con quartier generale

nella città di Eggelsberg, in Austria, B&R impiega più di 3.000 persone,

1.000 delle quali sono ingegneri applicativi e di R&S.

L’acquisizione consente ad ABB di consolidare la sua posizione

nel campo dell’automazione industriale e di cogliere ancora maggiori

opportunità di crescita nell’ambito della Quarta Rivoluzione

Industriale. Inoltre, ABB intende espandere la sua offerta digitale

combinando il suo portfolio di soluzioni digitali, ABB Ability, con le

consolidate piattaforme software, la base di clienti e le sue piattaforme

di automazione personalizzate.

“B&R è una perla nel mondo dell’automazione di macchina e di

fabbrica e riteniamo questa operazione un’opportunità unica. È

una tappa fondamentale per ABB: con B&R si colma lo storico

gap nell’offerta di automazione”, ha commentato Ulrich Spiesshofer,

CEO di ABB.

“Questa acquisizione offre grandi opportunità per B&R, i suoi

clienti e i suoi dipendenti. Siamo convinti che ABB offra la migliore

piattaforma per scrivere un nuovo capitolo della nostra crescita.

La presenza globale, l’offerta digitale e il portfolio sono elementi

fondamentali per accelerare ulteriormente verso innovazione

e crescita”, ha detto Josef Rainer, co-fondatore di B&R.

Acquisition in the automation field

ABB announced the acquisition of B&R, a very important independent

provider focused on product- and software-based, open-architecture

solutions for machine and factory automation worldwide. B&R, founded in

1979 by Erwin Bernecker and Josef Rainer, is headquartered in Eggelsberg,

Austria, and employs more than 3,000 people, including about 1,000 R&D

and application engineers.

Through this acquisition, ABB expands its leading position in industrial

automation and will be uniquely positioned to seize growth opportunities

resulting from the Fourth Industrial Revolution. In addition, ABB takes a

major step in expanding its digital offering by combining its industry-leading

portfolio of digital solutions, ABB Ability, with B&R’s strong application and

software platforms, its large installed base, customer access and tailored

automation solutions.

“B&R is a gem in the world of machine and factory automation and this

combination is a once-in-a-lifetime opportunity. This transaction marks

a true milestone for ABB, as B&R will close the historic gap within ABB’s

automation offering”, said ABB CEO Ulrich Spiesshofer.

“This combination offers fantastic opportunities for B&R, its customers

and employees. We are convinced that ABB offers the best platform for the

next chapter of our growth story. ABB’s global presence, digital offering and

complementary portfolio will be key for us to further accelerate our pace of

innovation and growth”, said Josef Rainer, co-founder of B&R.

32 aprile 2017 PubliTec


La tua idea di automazione,

le nostre competenze e soluzioni

MIX COMUNICAZIONE - MI

HANNOVER MESSE

24-28 Aprile 2017

Pad 23, Stand B31

A Camozzi Group Company

www.camozzi.com


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Soluzioni e servizi per il settore Oil & Gas

Schneider Electric ha partecipato all’edizione 2017 di OMC - Offshore Mediterranean

Conference, chesiètenutaaRavennadal29al31marzoconlasua

offerta rivolta al settore dell’Oil & Gas: prodotti connessi, soluzioni per il controllo

della rete edge, suite software, servizi digitali. Grazie a questi ultimi oggi

l’80% delle attività di produzione e operations onshore si affidano a Schneider

Electric per ottenere gli obiettivi seguenti: ridurre fino del 5% il CapEx e fino al

6% l’OpEX dei progetti offshore; migliorare l’efficienza produttiva onshore fino

al 5%, massimizzando allo stesso tempo il recupero; permettere alle aziende di

operare sulle pipeline in modo sicuro, affidabile ed efficiente; ridurre i costi operativi

della raffinazione e degli impianti petrolchimici e aumentarne la disponibilità

fino al 5%.

Per i prossimi quarant’anni, infatti, gli esperti prevedono che la richiesta di energia

raddoppierà, ma allo stesso tempo

bisognerà ridurre del 50% le emissioni

di anidride carbonica per contenere il

cambiamento climatico: per riuscire a risolvere

questa difficile equazione, l’unica

strada è lavorare per diventare fino a

tre volte più efficienti. Le tecnologie

dell’Internet of Things offriranno un contributo

molto importante in questo contesto.

Schneider Electric ha sviluppato già soluzioni

end-to-end specifiche, che includono

hardware, software e infrastrutture, componendo un’offerta per il mondo

Oil & Gas che punta a migliorare le performance degli asset, semplificare il decision

making, esaltare la capacità di avere intelligenza operativa grazie all’analisi

predittiva, alla condivisione dei flussi di lavoro e molto altro ancora.

A solution and services portfolio for the Oil & Gas

sector

Schneider Electric attended the 2017 edition of OMC - Offshore

Mediterranean Conference, in Ravenna introducing its portfolio of

solutions and services supporting the Oil & Gas sector: connected

products, edge control solutions, software suites and digital

services that are already addressing more than 80% of global

onshore production and operations, bringing significant competitive

advantages: reduce offshore project CapEx up to 5% and OpEx

up to 6%; increase onshore production efficiency up to 5% while

maximizing recovery; enable safe, reliable and efficient pipeline

operations; reduce refining/petrochemical operating costs and

increase availability by up to 5%.

Industry forecasters predict that in the next 40 years

energy consumption will almost double, CO 2

emissions

must be cut in half, and we will need to become three

times more energy efficient than we are today. At the

same time, we are becoming increasingly connected.

The Internet of Things (IoT) will be very helpful in this

scenario.

Schneider Electric has developed end-to-end

owned solutions including hardware, software, and

infrastructure. Our comprehensive enterprise-level

Oil & Gas (O&G) portfolio addresses the greatest

challenges, to improve asset management, simplify decision making,

enhance operational intelligence with predictive analytics, workflows

sharing and much more.

Acquisizione nel campo dei motori idraulici

Ricevuta l’autorizzazione dall’autorità garante della concorrenza,

il Gruppo Danfoss ha definito l’acquisizione dell’azienda

statunitense White Drive Products Inc.

Con sede a Hopkinsville, in Kentucky, White Drive Products apporta

un ricco portafoglio prodotti, un forte know-how e una capacità

significativa all’organizzazione mondiale di Danfoss. Le

sue attività verranno integrate in Danfoss Power Solutions, già

molto forte nell’idraulica mobile per i veicoli da cantiere, agricoli

e fuoristrada.

Se Danfoss vanta una presenza molto forte nel mercato europeo

per i motori idraulici, White Drive Products ha avuto particolare

successo nel Nord America e in Cina. Questo, combinato

al know-how degli applicativi, permetterà una crescita più rapida

e il raggiungimento della leadership di mercato in tutte le

regioni, grazie a un’offerta di prodotti ancora più completa per

il settore delle macchine mobili.

Acquisition in the field of hydraulic motors

The Danfoss Group closed its bid to acquire US-based White Drive

Products Inc. The acquisition was finalized when competition authorities

gave their approval.

Based in Hopkinsville, Kentucky, White Drive Products brings a strong

portfolio, recognized expertise and significant capacity to the global

Danfoss organization. The business will be integrated in Danfoss Power

Solutions, already a strong force in mobile hydraulics for construction,

agriculture and other off-highway vehicles.

While Danfoss has a very strong presence in the European market for

hydraulic motors, White Drive Products has achieved particular success

in North America and China. This combined strength and application

knowhow will target faster growth and market leadership in all regions by

delivering an even more comprehensive product offering to the mobile

machine industry.

34 aprile 2017 PubliTec


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Buona performance per il settore europeo delle macchine per costruzioni

Secondo i dati forniti dall’Annual Economic Report 2017 del CECE, nel 2016 il mercato europeo

delle macchine per costruzioni ha fatto registrare una crescita consistente, pari al 10%.

In particolare, la domanda per le macchine per costruzioni propriamente dette è stata migliore rispetto

a quella delle macchine per l’ingegneria civile e i sottosettori. Nel complesso il mercato ha

raggiunto i livelli più alti degli ultimi cinque anni, anche se ancora decisamente più bassi rispetto

ai livelli record pre-crisi.

Come per l’anno precedente, il mercato europeo ha fatto registrare performance migliori rispetto

ad altre regioni del mondo, posizionandosi

al terzo posto dopo Cina e India,

anche se le disparità tra uno stato e

l’altro sono ancora molto accentuate.

In termini di volumi, i maggiori incrementi

nelle vendite sono stati registrati

in Francia, Germania e Italia, mentre la

ripresa dei Paesi dell’Europa del Sud,

del centro e dell’Est è stata al di sotto

delle aspettative. Una nota positiva è

la ripresa del mercato russo dopo anni

di grande crisi.

A good performance for the European

construction equipment sector

The European construction equipment sector

saw sound growth of 10% in 2016. Building

construction equipment experienced better

demand than the civil engineering equipment subsectors.

Overall, the market is at its highest level

in five years, but still considerably below the precrisis

record levels. These are the main findings of

the CECE Annual Economic Report 2017.

As in the previous year, the European market

outperformed most regions of the world, and

ranked third in growth numbers, behind only China

and India, although there are still big disparities

across the continent.

Volume-wise, the strongest sales increases were

recorded in France, Germany, and Italy. On the

other hand, recovery of Southern Europe and

Central and Eastern European countries still

falls short of expectations. A positive notion was

the revival of the Russian market after years of

extreme deterioration.


Una nuova filiale in Sudamerica

La presenza sui mercati internazionali di Aignep si amplia ulteriormente

con l’inaugurazione, che avverrà nei primi giorni di

maggio 2017, della nuova filiale Aignep Latam. Con sede in Colombia,

il nuovo presidio dell’azienda bresciana (produttrice di

raccordi, innesti e componenti per l’automazione) servirà i Paesi sudamericani

eccetto il Brasile. La sede principale è dislocata a Bogotà mentre

una sede secondaria si trova a Medellin. Sono sei i collaboratori con un

profilo tecnico-commerciale già attivi il loco, ma nel tempo aumenteranno.

La sede principale di Bogotà si estende su una superficie di circa 400 metri

quadrati dislocati su due livelli, mentre quella di Medellin ha una dimensione

più contenuta. Entrambe le strutture fungono da punto di appoggio

per la strategia commerciale di penetrazione nei Paesi Latam (America Latina)

ma anche come magazzino per la distribuzione dei prodotti Aignep.

A Bogotà e Medellin sarà stoccata quasi tutta la produzione a catalogo

dell’azienda italiana che è richiesta dal mercato locale. Poiché nell’Area

Latam circa un quarto del mercato richiede anche prodotti secondo le normative

statunitensi, in merito alle dimensioni in pollici delle filettature e

dei tubi, saranno stoccate anche tipologie prodotti non solo che rispondono

alle normative europee ma anche, appunto, statunitensi.

A new branch office in Latin

America

The International presence of Aignep

is growing worldwide.

The opening ceremony of the new branch office “AIGNEP LATAM” will

happen in the beginning of May 2017.

With headquarter in Bogotà, Colombia, the Italian manufacturer of

fittings, pneumatics & fluid control systems is getting closer to the

Central and South American countries. The intention is to serve an

emerging industrial area with particular care. 6 qualified technical

people are part of the team.

The main office in Bogotà is 400 sqm on two floors. Medellin is mainly

a sales point. These new offices will further extend Aignep’s presence

and services for all our valued customers in Latin American countries. A

large variety of Italian products will be stocked in both cities. For reason

of strong US influence in the area, Aignep will also provide a wide range

of products according to US standards (ex. NPT threads, inch tube

fittings, etc.)

Tomasi Fratelli Di Tomasi Natalino & C. S.n.c.

Via Cementi 49 - 36015 Schio, Vicenza - Italy - Tel. 0039 0445 670501 - Fax. 0039 0445 518567

www.tomasifratelli.it - info@tomasifratelli.it


P RODOTTI

products

news

Una app per la diagnostica

d’impianto

La app FactoryTalk TeamONE di

Rockwell Automation si propone di

velocizzare la dignostica di impianto

e la collaborazione senza alcun

attrito.

Quando in produzione si verifica

un problema tecnico, non c’è tempo

per condurre una lunga indagine

e per coinvolgere i colleghi. La nuova app FactoryTalk TeamONE, per

smartphone IOS e Android, incrementa la produttività dei team, consentendo

agli utenti di collaborare e condividere le conoscenze, visualizzare immediatamente

la diagnostica di produzione, interagire con gli allarmi delle

macchine e con i dispositivi per la risoluzione dei problemi. L’utilizzo

dell’applicazione permetterebbe, di fatto, alle squadre di ridurre il tempo

medio di riparazione (MTTR o Mean Time To Repair).

Grazie alla disponibilità quasi immediata di dati su incidenti e dispositivi, la

produzione, i progettisti e gli operatori IT possono quindi collaborare come una

squadra per risolvere rapidamente i problemi. Direttamente dal proprio smartphone,

gli addetti possono scegliere tra una varietà di moduli per visualizzare

direttamente le informazioni dai dispositivi.

An app for plant

diagnostics

Rockwell Automation FactoryTalk

TeamONE app was designed

with the aim to make plant

diagnostics and zero-friction

collaboration faster. When

production experiences a glitch,

there is not time for a lengthy

process of discovery and finding colleagues. The new FactoryTalk

TeamONE app, for iOS and Android smartphones, boosts team

productivity by enabling users to collaborate and share knowledge,

view live production diagnostics, interact with machine alarms, and

troubleshoot devices. Teams that use the FactoryTalk TeamONE app

could drive a reduction in mean time to repair (MTTR).

By offering near-instantaneous incident and device data, plant

floor, engineering and IT workers can collaborate as a team to

quickly solve problems. From their smartphone, employees can

choose from the variety of modules with the FactoryTalk TeamONE

app to directly view information from devices.

Risparmio grazie ai cuscinetti

Un cliente britannico di NSK lamentava continui cedimenti di diversi cuscinetti

su un trasportatore di un impianto per la lavorazione del latte:

la posizione inaccessibile dei cuscinetti impediva di effettuare la rilubrificazione.

Di conseguenza, il cliente doveva sostituire i cuscinetti ogni

10 settimane, con 3 ore di fermo impianto molto costose.

I tecnici di NSK sono intervenuti per analizzare l’applicazione e hanno

proposto l’installazione di cuscinetti in acciaio

inox con inserti Molded Oil, il lubrificante

solido di NSK, al fine di aumentare la durata

utile dei componenti.

Le prove effettuate con i supporti Life-Lube®

sul trasportatore nell’impianto di lavorazione

del latte hanno evidenziato un aumento della

durata del cuscinetto da 10 settimane a oltre

un anno. Inoltre, non è stato più necessario

sostituire l’albero dopo ogni cedimento di

cuscinetto. Questi costi, uniti ai costi di manodopera

per l’intervento di due tecnici della

manutenzione e ai costi di perdita di produzione,

ammontano a un risparmio annuo superiore

alle 10.000 sterline.

Saving due to the bearings

The milk processing plant at an UK-based NSK customer was experiencing

regular failures of multiple bearings on its conveyor, and as the bearings

were located in an inaccessible area this resulted in the inability to provide

re-lubrication. As a result, the customer had to change the bearings every

10 weeks, leading to downtime of 3 hours, which was proving expensive.

Engineers from NSK were invited to review the

application and after a comprehensive and

professional evaluation as part of the company’s

value added programme AIP, proposed stainless

steel bearing inserts fitted with Molded-Oil - NSK’s

proprietary oil-impregnated solid material - to help

increase service life.

Trials of Life-Lube® units on the milk processing

plant conveyor showed that bearing life was

extended from 10 weeks to over 1 year. In

addition, there was no longer any need to replace

the shaft after each bearing failure. This cost,

along with the labour costs associated with

deploying two maintenance fitters, as well as cost

of lost production time, constitutes the calculated

annual savings of over £10,000.

38 aprile 2017 PubliTec


Metti le ali ai tuoi giunti.

Il nuovo giunto Dodge ® Raptor raggiunge nuove vette dell’innovazione. Grazie al sistema brevettato

di alette studiato per aumentare la forza di accoppiamento e la resistenza alla fatica, Raptor offre:

• maggiore durata delle apparecchiature collegate e affidabilità superiore

• installazione più semplice e manutenzione ridotta

• intercambiabilità diretta

Raptor sfrutta oltre 50 anni di esperienza nella lavorazione della gomma naturale. L’elemento

elastico è coperto da 5 anni di garanzia. Il nuovo giunto Dodge Raptor garantisce così il

massimo grado di affidabilità. www.abb.com/mechanicalpowertransmission


P RODOTTI

products

news

Rilevamento della deformazione

del corpo ruota

Nelle ruote nervate, la deformazione della corona è tridimensionale

e non può essere calcolata con l’approccio a

barre unidimensionale utilizzato nel calcolo degli alberi. La

situazione è ancora più complessa quando la parete di separazione

è spostata lateralmente e di conseguenza il corpo della

ruota è asimmetrico. Anche per questo tipo di corpo ruota ora è possibile

calcolare la cedevolezza sui livelli assiali con il software FE integrato. Le deformazioni

vengono convertite al piano d’azione e quindi si ottiene una previsione più precisa

dell’inclinazione della linea del fianco dente. I risultati del calcolo della deformazione

possono essere verificati con il software Salome.

Con il modulo DPK in KISSsoft 03/2016 è possibile definire la geometria del corpo dente

parametrizzata di modo pratico. Successivamente viene eseguito il calcolo FE con il

software FE Code_Aster e creata la matrice di influenza, che rileva la deformazione delle

linee dei fianchi nel calcolo degli alberi e delle ruote dentate, anche per diversi stadi

di carico. La valutazione fedele alla realtà delle deformazioni delle linee dei fianchi costituisce

la base per un calcolo più preciso della correzione longitudinale del profilo e

favorisce così un’ottimizzazione perfetta delle caratteristiche di ingranamento.

Definition of gear body deformation

For webbed gears, the deformation of the gear rim occurs

in three dimensions and therefore cannot be calculated by

the one-dimensional beam model approach used in the

shaft calculation. This becomes even more complex if

the web is displaced to the side and, consequently, the

gear body is asymmetrical. For this kind of gear body

the resilience in the axial plane can now be calculated

with the integrated FE software. The deformations

are converted to the plane of action and a more

precise prediction of the misalignment of the flank line

is obtained. You can check the results of the deformation

calculation can be checked with the postprocessor software

Salome.

The new DPK module in KISSsoft 03/2016 can be utilized

to define the gear body geometry parametrically. Then

with Code_Aster FE software, you can run a FE calculation

and generate the influence matrix, which is used for the

determination of the flank line deviation in the shaft and

gear calculation – also for different load stages. The realistic

evaluation of the tooth trace deformations forms the basis

for a more precise calculation of the flank line correction

and thus leads to a successful optimization of the gear

running characteristics.


Riduttori e flange

Il Gruppo Varvel ritorna ad Hannover Messe con

due novità: il riduttore FRP680 dedicato al mercato

avicolo internazionale e la nuova gamma di

flange quadrate.

Il primo è stato realizzato per soddisfare le principali

esigenze del settore avicolo, nelle configurazioni più richieste dai produttori di macchine

di tutto il mondo.

La nuova gamma di flange quadrate per servomotori è nata invece con l’intento di semplificare

il servizio offerto e permettere la totale personalizzazione delle soluzioni per

la clientela; le nuove flange quadrate offrono, infatti, la possibilità di essere montate

su tutte le serie di riduttori, non solo sugli epicicloidali.

Un aumento del servizio all’insegna della modularità, principio guida della produzione

Varvel, che permette nuovi accoppiamenti con servomotori e motori stepper, con un

conseguente aumento della competitività grazie alla possibilità di fornire ai costruttori

soluzioni a pacchetto completo con componenti perfettamente integrati pronti per l’implementazione

sulla macchina finale.

Questi prodotti, che verranno presentate in anteprima alla Hannover Messe, saranno

disponibili nella seconda metà del 2017.

Gearboxes and flanges

Varvel Group will be back at Hannover Messe

with two important new products for the world

market: the FRP680 gearbox for the poultry

industry and a new range of square flanges.

The new FRP680 is being introduced in direct

response to the needs of the poultry industry.

The new gearbox will be produced in the configurations most

in demand from machine manufacturers around the world.

The new range of square flanges for servomotors are

specially designed for easy use and to allow the complete

customization of solutions for the end user. The new square

flanges can be fitted to all series of Varvel gearboxes, and

not just planetary units.

The new flanges greatly enhance Varvel’s offering in terms

of modularity, one of the company’s guiding principles, as

they permit new gearbox combinations with servomotors

and stepper motors. This means increased competitiveness

thanks to the possibilità of supplying machine manufacturers

with complete, packaged solutions based on fully integrated

components, ready for installation in the machine.

The new FRP680 gearbox and the new square flanges will be

presented for the first time at the Hannover Messe, and will

become available in the second half of 2017.

PRESSIONE

LIVELLO

®

TEMPERATURA

ELETTRONICA

PORTATA

ATEX EEx-d

ATEX EEx-ia

94/9/CE

VAL.CO srl • 20014 S. Ilario di Nerviano

Via Rovereto 9/11 • Telefono +39 0331 535920 • Fax +39 0331 535442

Internet: www.valco.it • E-mail: valco@valco.it


P RODOTTI

products

news

Ampliamento della gamma di elettrovalvole

Optyma32-S rappresenta l’ampliamento della gamma Optyma

di Pneumax verso le taglie inferiori da 12,5 mm e si caratterizza

sempre per l’assemblaggio su base modulare che integra

al suo interno la gestione completa dei segnali elettrici di comando.

La portata nominale è stata massimizzata fino a 550 Nl/min

grazie all’uso di una nuova sottobase dotata di connessioni rapide

Ø8mm che completa la gamma di connessioni pneumatiche

Ø4mm e Ø6mm già disponibili.

Gli elettropiloti a basso consumo energetico sono collocati

entrambi sullo stesso lato dell’elettrovalvola, che

mantiene così il medesimo ingombro sia nelle versioni

monostabili che in quelle bistabili.

L’assemblaggio rapido dell’elettrovalvola sulla sottobase

avviene mediante un’unica vite, con il vantaggio di poter

sostituire le valvole senza disconnettere i collegamenti

pneumatici. Tutte le connessioni di alimentazione, utilizzo

e scarico dei gruppi di elettrovalvole sono poste sullo

stesso lato, a tutto vantaggio della semplicità e pulizia di

installazione.

Extension of the solenoid valves range

Optyma32-S has been designed in order to complete the Optyma series of valves

with smaller sizes. The 12.5 mm size features the modular concept assembly and

integrates all the technical features already developed and implemented on the

Optyma series such as the integrated electrical connections.

Nominal flow rate now reaches 550 Nl/min; this is obtained with a new sub-plate

equipped with Ø 68 quick couplings which complete the existing Ø4mm- Ø6 mm

range. Both the low-consumption solenoid pilot valves are fitted onto the same

side of the valve, thus keeping overall dimensions unchanged in either the single

or in the double solenoid versions.

Only one screw is needed to quickly

assemble the solenoid valve onto

the sub-plate and valves can be

replaced without removing the

pneumatic connections.

Thefactthatalltypesof

connections are on the same side

allows the valves of this series to

be easily installed.

Sicurezza per tubi flessibili ad alta pressione

Come si può fissare un cavo a una tubazione esistente in modo semplice,

rapido e a prova di spostamento? La soluzione sta nel tenditore a vite

Cablelock, ora brevettato a livello internazionale e distribuito in Italia

da Idra Sistemi. Il tenditore consente di collegare un cavo a un qualsiasi

punto di fissaggio anche successivamente al montaggio della tubazione,

di prefissarlo e, infine, di bloccarlo in maniera sicura al punto di fissaggio

mediante il manicotto di bloccaggio Cablelock.

L’utilizzo di sicurezze antistrappo per tubi flessibili riguarda i tubi idraulici

a partire da 50 bar di pressione di esercizio, impiegati in zone in cui

possono sostare persone - in particolare gli operatori - nonché i tubi

idraulici lungo vie di traffico in generale. Riguarda anche, in uguale misura,

tubazioni vecchie e nuove.

Occorre, infine, verificare se anche sulle macchine nuove è stata rispettata

questa regola di sicurezza,

che deve essere garantita ai costruttori

delle macchine in base

alla Direttiva Macchine europea

2006/42/CE. Applicando alla

macchina la targa CE, il costruttore

garantisce all’utilizzatore

che la macchina dispone di questi

(o di analoghi) dispositivi di

sicurezza.

Safety for high-pressure flexible tubes

How can one secure a cable to an existing tube simply,

rapidly and safely? The solution lays in the Cablelock

turnbuckle, now internationally patented and distributed

in Italy by Idra Sistemi. The turnbuckle allows users

to connect a cable to any fastening point even after

the tube is mounted. It is also possible to pre-fasten

the cable and, finally, secure it safely by means of the

Cablelock clamping sleeve.

The use of tear-proof safety devices for flexible tubes

is referred to hydraulic tubes starting from a 50 bar

pressure, employed in areas in which people - especially

the operators - are allowed or rather where hydraulic

tubes are placed along passageways. The

system is suitable for either old or new tubes.

Finally, it is important to check if such

a safety standard is respected also on

brand new machines. Machine builders

are expected to meet this according to the

2006/42/CE European Machinery Directive.

When applying the CE mark, the builder

ensures that the machine has these (or

similar) safety devices.

42 l marzo 2017

PubliTec


DUPLOMATIC GROUP,

a global presence with

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in 3 continents.

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24. – 28. April 2017


P RODOTTI

products

news

Scansione senza software

Miniaturizzazione, prestazioni di lettura elevate, installazione e

configurazione immediate. Sono queste le caratteristiche dei nuovi

lettori stazionari di codici 1D/2D delle serie C5KP e C5PC che

wenglor ha ufficialmente presentato in occasione della scorsa

edizione della fiera SPS IPC Drives a Norimberga.

A dispetto delle dimensioni estremamente

compatte, equivalenti a una scatola di

fiammiferi, i nuovi dispositivi assicurano

prestazioni di lettura eccezionali su qualsiasi

sfondo. Immediatamente pronti

all’uso, non richiedono l’installazione di

alcun software, poiché le impostazioni di

scansione, ad esempio per ottimizzare la

lettura di codici danneggiati o che necessitano

di una più elevata risoluzione, possono

essere regolate attraverso l’intuitiva

interfaccia utente dell’applicazione WebLink

di wenglor.

La configurazione e la messa a fuoco automatica

e i nuovi algoritmi di decodifica messi a punto dal reparto

R&S di wenglor completano le funzionalità delle serie

C5KP e C5PC, le cui caratteristiche di comunicazione e intelligenza

rendono questi dispositivi “Industry 4.0 ready”.

Scanning without software

Miniaturization, very good scanning performances, quick

installation and set-up. These are the main features of wenglor’s

new series C5KC and C5PC 1D/2D stationary code scanners,

introduced at the last edition of SPS IPC Drives in Nuremberg.

Despite their very small size,

similar to a matchbox, the

new devices ensure very good

scanning performance on any

background. Ready-to-use,

these scanners do not require

any software installation,

as scan settings can be

accessed via the intuitively

laid out user interface of

the wenglor WebLink for

optimized reading of damaged

and high-resolution codes.

Auto-setup, auto-focus and

newly developed decoding algorithms coming from wenglor R&D

department are additional functionalities of the C5KC and C5PC

series, whose communication and intelligence features make these

devices “Industry 4.0 ready”.

Misura di livello per il mercato OEM

Con l’introduzione di nuovi sensori di livello, livellostati a galleggiante

ed optoelettronici, WIKA ha ampliato il proprio portafoglio prodotti per

la misura di livello anche al settore industriale.

Insieme alle sonde di livello immergibili e ai livellostati programmabili

con display già disponibili, WIKA ha oggi una delle più ampie offerte di

strumenti per la misura di livello per i clienti

OEM. La possibilità di scegliere tra diverse tecnologie

di misura (idrostatici, a catena reed, magnetici

e optoelettronici) consente di avere sempre

la soluzione giusta per tutti i requisiti di misura

tipici di questo settore.

Il design modulare consente di dotare gli strumenti

solamente delle caratteristiche necessarie

per il proprio requisito di misura, permettendo

di ottimizzarne il rapporto qualità/prezzo.

La produzione è ottimizzata per le tipiche esigenze

dei clienti OEM: anche lotti di grandi quantità

possono essere spediti in breve tempo.

Level measurement for the OEM market

WIKA has extended its portfolio for industrial level measurement with

new level sensors, float switches and optoelectronic switches.

Together with the existing submersible pressure sensors and a

programmable level switch with display, one of the widest offerings

in this market is thus available to OEM

customers. The selection of sensors with

hydrostatic and reed-chain measurement

technology and of magnetic and

optoelectronic level switches enables product

solutions for all typical OEM measuring

tasks. A modular concept ensures that the

instruments are only equipped with the

features actually needed. This therefore

enables a very good price/performance ratio.

The production process has been optimized

for the demands of OEM customers.

Instruments in high lot sizes can also be

delivered in a short period of time.

44 aprile 2017 PubliTec


Il momento in cui la tua visione non ha limiti.

Questo è il momento per cui lavoriamo.

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MILANO, 20-22 APRILE 2017


P RODOTTI

products

news

Sensore opto-elettronico

Il Pattern Sensor PS30 di SICK è un sensore opto-elettronico

ideato per un rapido e preciso rilevamento della presenza

e posizione di etichette, materiali per il confezionamento

o bottiglie.

La caratteristica principale è quella di leggere le immagini

con la velocità di funzionamento di un lettore di tacca.

PS30 è quindi in grado di rilevare formati complessi anche

quando scorrono ad alta velocità, fino a 10 m/s. Sviluppato

con la tecnologia del sensore lineare, PS30 fornisce

un segnale risoluto e stabile, caratteristica vincente

per applicazioni nel settore del packaging.

Il lettore memorizza delle aree d’interesse comprese

all’interno del formato da controllare utilizzandole come

riferimento per determinare in modo preciso la posizione

di taglio o di offset; non sono pertanto richieste tacche

di riferimento. Questa peculiarità offre immediati e rilevanti

vantaggi, quali una maggiore libertà di progettazione,

una riduzione significativa dei consumi del materiale e un efficace controllo

del processo.

La messa in servizio del sensore è facile e veloce: PS30 può essere configurato

dal pannello di controllo di cui è dotato attraverso il software di supporto

SOPAS o l’HMI della macchina. Sono inoltre disponibili function block

software utili per l’integrazione del sensore in rete e per la semplificazione

dei cambi formati durante il processo, con un conseguente risparmio di tempo

in fase di programmazione.

Il PS30 permette di rilevare sia i formati presenti su film in continuo (tipiche

bobine di etichette) che singoli oggetti.

Opto-electronic sensor

SICK’s new PS30 sensor is a scanning

opto-electronic sensor for rapid and precise

position identification and presence

detection for labels, packaging materials, or

tubes.

The PS30 is able to detect complex patterns

even when objects are moving at high

speeds of up to 10 m/s. Based on the

principle of operation of a line sensor, it

delivers a stable switching signal. The PS30

is primarily used in the packaging industry.

Distinctive taught-in patterns in an image

are used as a reference for the subsequent

reliable detection and positioning of objects;

special reference marks are not necessary.

Increased design freedom, reduced material

consumption, and effective process control are the advantages.

Commissioning the sensor is a quick and user-friendly process

which can be completed on the control panel, in the SOPAS

configuration software, or via the machine’s HMI.

Engineering tools for automated format changes and visual

diagnosis are available. Formats can be changed quicker and more

easily, thus saving time and money.

PS30 can detect either formats on continuous films (such as the

typical label reels) or single objects.

Elettroidraulica digitale

Atos propone una gamma di valvole proporzionali completamente basata sulla

tecnologia digitale, allo stesso prezzo di quella analogica. Le proporzionali digitali

Atos integrano una diagnostica avanzata e l’ultima generazione di fieldbus

industriali di tipo Ethernet, in completa filosofia Industry 4.0.

La versione Basic argento prevede: segnale di comando analogico (tensione o corrente);

elevate prestazioni digitali a

prezzi competitive; esecuzione “rugged”

per vibrazioni e shock fino a 50g; range

di temperatura esteso (-40°C ÷

+60°C); resistenza ambientale all’acqua

e alle polveri - IP66/67; tropicalizzazione

delle schede elettroniche;

trattamento protettivo di zincatura resistente

200 ore in nebbia salina.

La versione Full nera, offre in aggiunta:

ampia gamma di interfacce fieldbus

e controlli alternati P/Q opzionali.

Digital electrohydraulics

Atos’ range of proportional valves is entirely based on digital

technology, at the same price of the analog ones. Atos digital

proportionals integrate advanced diagnostics and latest

generation of industrial Ethernet fieldbus, in full Industry 4.0

philosophy.

Basic silver executions offer: analog command signal

- voltage or current; digital high performances at

competitive price; rugged design against vibrations

and shocks - up to 50g; extended temperature range

-40°C ÷ +60°C; water & powder proof - IP66/67;

tropical coating on electronic PCB; zinc protection

coating for 200 h in salt spray.

Full black executions adds to the above features:

a wide range of fieldbus interfaces and optional

alternated P/Q control.

46 aprile 2017 PubliTec


VALVOLA MODULARE

• Alte prestazioni e compattezza: 830NI/min in soli

15mm.

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• Installazione e messa in servizio rapida e flessibile.

• Tempi di commutazione veloci. Utilizzo in

pressione e vuoto.

• Modulo IP67.Corpoespolainmetallo.

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P RODOTTI

products

news

Soluzioni Edge Computing

Mitsubishi Electric ha presentato le soluzioni Edge Computing e il supporto per il

Cloud Computing con un vantaggio di evidente impatto sull’imprenditoria dell’Industrial

Internet of Things (IIoT). Le soluzioni Edge Computing sono costruite su piattaforme

di controllo di base per il filtraggio e il pre-trattamento dei dati di produzione da

dispositivi intelligenti, e allo stesso tempo facilitano le comunicazioni a una vasta

gamma di servizi cloud sia standard che dedicati.

L’Edge Computing è complementare al Cloud Computing, e le aziende si stanno rendendo

conto che hanno bisogno delle capacità di entrambi. Il cloud offre un’“immagine

più ampia” dell’Industrial Internet of Things, mentre l’Edge Computing lo abilita,

supportando applicazioni che richiedono una risposta in tempo reale.

Mitsubishi Electric ha sviluppato soluzioni che supportano entrambi gli approcci IIoT

complementari: queste soluzioni sono costruite su tecnologie quali il C-Controller,

l’interfaccia MES e la piattaforma MAPS SCADA di Mitsubishi Electric.

Edge Computing Solutions

Mitsubishi Electric introduced the company’s solutions

for Edge Computing and support for Cloud

Computing help businesses who are looking to reap

the benefits of the Industrial Internet of Things

(IIoT).

The Edge Computing solutions are built on local

control platforms to provide filtering and pre-processing

of production data from intelligent devices, and

at the same time facilitate communications to a

broad range of standard and niche cloud services.

Edge Computing is complementary to Cloud Computing,

and businesses are increasingly finding that

they need the capabilities of both. The cloud delivers

the “bigger picture” of the Industrial Internet of

Things, while Edge Computing brings the Industrial

Internet of Things to life by supporting applications

that demand a real-time response.

Mitsubishi Electric has developed solutions that

support both of these complementary IIoT approaches,

with simple and secure access to a range of

different cloud services while at the same time facilitating

Edge Computing.

These solutions are built on technologies such as

Mitsubishi Electric’s C-Controller, MES interface and

MAPS SCADA platform.

Componenti pneumatici

IMI Precision Engineering sta trasformando la gamma di prodotti

IMI Norgren lanciando una nuova generazione di prodotti pneumatici

ISOLine, un’avanzata gamma di cilindri pneumatici conformi

agli standard ISO che offre prestazioni migliorate e un sistema “fit

and forget” che regola l’ammortizzazione del cilindro a ogni cambio

di carico.

Excelon®Plus è una nuova gamma modulare aria che combina prestazioni

elevate, sicurezza e design compatto e leggero.

La collaudata gamma di isole di valvole VM e VS è stata equipaggiata

con i protocolli PROFINET IRT e EtherNet/IP.

È stata inoltre aggiunta alla gamma di prodotti IMI Buschjost una

nuova generazione di valvole a flangia. La valvola a pistone è caratterizzata

da una collaudata “tecnologia a labirinto” che, grazie a

una struttura semplice e compatta, la rende abbastanza resistente

da sopportare le ondate di contropressione.

Questi prodotti saranno esposti dall’azienda ad Hannover Messe

2017.

Pneumatic components

IMI Precision Engineering is transforming its IMI Norgren product range

by launching a new generation of three platform pneumatic products.

ISOLineTM, an advanced range of ISO standard pneumatic cylinders

offers improved performance and a ‘fit and forget’ system that adjusts the

cylinder cushioning to changing loads. Excelon® Plus is a new modular

air preparation range combining great performance, a compact and

lightweight design and has been designed with safety in mind. Its wellproven

VM and VS range of valve islands now has PROFINET IRT and

EtherNet/IP protocols.

A new generation of flange valves is being added to the IMI Buschjost

range of products. The valve piston features a proven Labyrinth technology

that makes it robust enough to withstand surges in back pressure through

a simple and a compact construction.

The above products will be showcased by the company at Hannover

Messe.

48 aprile 2017 PubliTec


P RODOTTI

products

news

Un nuovo approccio alle isole

di elettrovalvole pneumatiche

Il sistema elettro-pneumatico EB80 di Metalwork nasce dai suggerimenti di

30.000 utilizzatori. Chiamarlo “isola di valvole” sarebbe riduttivo; infatti, in un

unico assieme, possono essere inserite elettrovalvole di tutti i tipi, alimentazioni

pneumatiche ed elettriche disposte a piacere all’interno del sistema, moduli

di gestione dei segnali di ingresso oppure di uscita, sia digitali che analogici, e

tanto altro ancora.

Il sistema EB80 è protetto da numerosi brevetti e modelli di utilità che valorizzano

le scelte progettuali più innovative. Uno degli aspetti più originali è la grande

riduzione dei codici: c’è un’unica taglia di valvole, di larghezza 14 mm, ma

in grado di portare 800 Nl/min. La stessa isola può essere alimentata a 12 o

a 24 VDC, anzi per la precisione da 10,8 a 31.2 VDC.

Le stesse valvole e basi funzionano con connessione multipolare oppure con

bus di campo. Nella stessa isola possono essere presenti, e sostituiti liberamente

in ogni momento, raccordi per tubi ø 4, 6, 8, 5/32”, 5/16”, 1/4” e prossimamente

anche 10 mm.

Un’isola EB80 con connettore elettrico multipolare può gestire sino a 38

elettropiloti. Un sistema EB80 con alimentazione con bus di campo può gestire

sino a 128 elettropiloti, 128 ingressi digitali, 128 uscite digitali, 16 ingressi

analogici, 16 uscite analogiche.

EB80 è dotato di un sistema di

diagnostica decentrata, su tutte

versioni, che individua problemi

di cortocircuito, assenza di segnale,

overvoltage e undervoltage,

indicando con LED quale è

l’elettrovalvola che manifesta il

difetto e contemporaneamente

inviando un segnale al PLC.

A new approach to the islands

of pneumatic solenoid valves

The EB80 electropneumatic system is the result of suggestions

made by over 30,000 users. It is somewhat reductive to call it

simply “valve island”; in fact, in a single assembly you can install all

types of solenoid valves, pneumatic and electrical power supplies,

which are arranged in the system as desired, input or output signal

management modules, either digital or analogue, and much more

besides. The EB80 system is protected by numerous patents and

utility models that add value to the most innovative design choices.

One of the most original aspects is the considerable reduction in

the number of item codes: there’s one size only, 14 mm in width but

with a flow rate of 800 Nl/min. The same island can be powered 12

or 24VDC, or rather to be precise 10.8 to 31.2VDC. The same valves

and bases work with multi-pin plug or fieldbus. The same island can

accommodate pipe fittings in ø 4, 6, 8, 5/32”, 5/16”, 1/4” and soon

in ø 10 mm, which can be freely replaced at any time.

An EB80 island with multi-pin electrical connector can handle up to

38 solenoid pilots. A fieldbus-powered EB80 system can handle up

to 128 solenoid pilots, 128 digital inputs,

128 digital outputs, 16 analogue inputs

and 16 analogue outputs.

All EB80 versions come with a

decentralized diagnosis system that

identifies short-circuit problems, the

absence of signal, overvoltage and

undervoltage, with a LED light that

indicates the faulty solenoid valve and

sends a signal to the PLC at the same time.

Precisi per vocazione

21042 Caronno Pertusella (VA) - Via Enrico Fermi, 751

Tel. 02.9607927 Fax 02.96249406

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Cuscinetti standard e speciali per applicazioni complesse

NKE Austria presenta in occasione del Salone MDA (Motion, Drive & Automation)

di Hannover cuscinetti standard e speciali per applicazioni complesse

quali azionamenti meccanici ed elettrici, pompe e compressori così come

macchine agricole.

In fiera verrà presentato il nuovo reparto «Advanced Engineering» all’interno del

quale vengono realizzati, ad esempio, cuscinetti speciali in stretta collaborazione

con i clienti utilizzatori. Per le applicazioni complesse nelle macchine agricole,

negli azionamenti meccanici ed elettrici, nelle pompe e nei compressori,

così come nei veicoli su rotaia e negli impianti eolici, NKE offre versioni di cuscinetti

quali cuscinetti a rulli cilindrici, cuscinetti orientabili a rulli, cuscinetti a

rulli conici, cuscinetti obliqui a sfere, cuscinetti scanalati a sfere e cuscinetti a

quattro punti di contatto così come cuscinetti speciali personalizzati. Tutti i cuscinetti

soddisfano elevati requisiti qualitativi e sono sottoposti ai più moderni

procedimenti di verifica e controllo qualità. Un punto di forza particolare del produttore

di cuscinetti austriaco è costituito dai cuscinetti a rulli cilindrici a una

corona: Questo tipo di cuscinetto si contraddistingue per la sua elevata efficienza

e affidabilità. Nello stabilimento di Steyr vengono realizzate oltre 3.000

versioni diverse con tempi di produzione brevi per numerose applicazioni.

Standard and special bearings

for demanding applications

At this year’s Motion, Drive & Automation fair in Hannover,

Germany, NKE Austria will exhibit standard and special bearings

for demanding applications such as mechanical and electrical

drive systems, pumps and compressors as well as agricultural

machinery. Moreover, NKE will present ‘Advanced Engineering’,

a new development engineering department where special

bearing solutions are being developed in close cooperation with

the customers. For applications such as agricultural machines,

mechanical and electrical drive systems, pumps and compressors,

but also rail vehicles and wind power plants, NKE offers bearing

types such as cylindrical roller bearings, spherical and taper roller

bearings, angular contact bearings, deep groove ball bearings,

four point contact ball bearings as well as custom-made special

bearings. All bearings are subject to stringent quality requirements

and are tested using modern inspection and measurement

procedures. One of NKE’s major strengths is its range of single

row cylindrical roller bearings. This bearing type features optimum

operational reliability and maximum cost effectiveness. With very

short lead times, NKE produces at its plant in Steyr more than

3,000 different variants for various applications.

InMotion


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combinati Nuova Serie 3

P RODOTTI

products

news

Elettrovalvola compatta e modulare

Aignep presenta alla Hannover Messe l’elettrovalvola Serie 15V, che garantisce

anche tempi di commutazione veloci e può interfacciarsi in modo semplice

con gli strumenti di controllo delle macchine, siano essi PLC che CNC.

Le tipologie di linguaggio standard di comunicazione attualmente disponibili

per la Serie 15V sono due (Profibus e 37 poli), che verranno presto ampliate

con altri due linguaggi di comunicazione: Ethernet/Ip e ProfiNet.

La nuova elettrovalvola si presenta con un corpo in alluminio; il corpo dei moduli

è in tecnopolimero rinforzato. Ogni valvola ha una taglia unica dallo spessore

di 15 mm, l’ingombro è il medesimo sia per il modello monostabile sia

per quello bistabile e una portata pari a 830 NI/min. È possibile arrivare a

collegare fino a 32 solenoidi. Le guarnizioni e i pistoni sono realizzati in elastometro,

le molle sono in acciaio Inox AISI 303.

L’utilizzo della Serie 15V è possibile sia in pressione sia a vuoto con un grado

di protezione IP67. Ogni valvola ha indicatori a led per segnalarne il funzionamento.

L’installazione e

la messa in servizio sono

nel segno della rapidità e

della flessibilità, permettono

di richiedere il blocco

valvole già assemblato in

configurazione desiderata

o acquistando i singoli

componenti.

Cuscinetti

combinati

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Raschiatori WINKEL

per cuscinetti combinati

Informazioni e

3D CAD online

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Unità combinata

registrabile JT

Unità registrabile WINKEL

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Tel. 0322/831583

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Compact and modular solenoid valve

Aignep introduces at the next Hannover Messe the modular

solenoid valve 15V series, featured by quick reaction time and easy

communication with the control machine, both PLC and CNC. At the

moment the 15V has two protocols available: Profibus and 37 Pin

connection; it will be upgraded with two new protocols: Ethernet/Ip

and ProfiNet.

The body of the 15V is made of aluminium; the module’s body is

made by reinforced technopolymer and the spool is made of nickelplated

aluminium. Every solenoid valve has a specific thickness

of 15 mm, the size is the same for both monostable and bistable

and it’s possible to connect up to 32 solenoids. It can perform a

flow rate of 830 Ml/min. Pistons and seals are made of elastomer,

while springs are made of AISI 303 stainless steel. The 15V series

valve can be used for pressure application, but also for vacuum

applications with IP67 protection degree. The activity of every

valve is shown by its LED signal, on the top of the body. The way of

installation and the entry in service are thought to be quick and

flexible: that’s why it is possible to purchase both assembled valves

and spare components to mount the 15V modular solenoid valve.

PubliTec


E CONOMIA

Polonia:

al centro dell’Europa

PPaese partner dell’edizione 2017 di Hannover Messe sarà la Polonia, una nazione che

ha continuato a crescere anche durante i difficili anni della crisi del 2008 e che, negli

ultimi anni, ha persino rafforzato il suo legame commerciale con l’Italia. Basti pensare

che l’export italiano verso la nazione centroeuropea è previsto in rialzo, con dinamiche

di crescita superiori al 6%, per il biennio 2017-2018.

di Stefano Scuratti

Gli scambi del commercio internazionale per l’anno

2016 si sono attestati all’1,7% a prezzi costanti,

uno dei livelli più bassi raggiunti dal 1995. Simili

livelli si sono verificati solo nel 2008, anno che aveva avuto

come conseguenza della diminuzione degli scambi internazionali

un’improvvisa decrescita del PIL mondiale. Il

2016 a prezzi costanti registrerà probabilmente il più basso

livello di interscambio a livello mondiale per una concomitanza

di fattori non solo economici.

Tuttavia, incrociando le previsioni riportate dal ministero

dello Sviluppo Economico, dall’Italian Trade Agency - ICE,

da Sace e dalla Banca Mondiale, lo scenario per il biennio

54 l aprile 2017 PubliTec


2017-2018 prevede nuovamente la crescita degli interscambi

superiore alla crescita media del PIL mondiale.

Pertanto, le circostanze sfavorevoli registrate nel 2016 e

spesso frutto di coincidenze di plurimi fattori economici e

politici dovrebbero veder sfumato il loro effetto nel prossimo

biennio. L’anno 2016 ha probabilmente insegnato che

i mercati stanno, di fatto, evolvendo in modo sempre più

dinamico. Decisioni politiche ed economiche e l’intenzione

stessa di aprire e chiudere le proprie frontiere al commercio

mondiale aumentano per dinamismo, velocità e grado

di complessità.

Occorre quindi avere un approccio sempre più conservativo

e cauto nell’analisi dei mercati esteri, puntando in primis

a quei mercati vicini e che da anni registrano un solido

andamento economico, politico e settoriale.

Occorre sempre precisare che tale dinamismo coinvolgerà

anche gli Stati Uniti e la ben più vicina Germania, nazione

alla quale sarà dedicato ampio spazio nei prossimi articoli:

si tratta, infatti, del partner commerciale strategico di

primaria importanza per volume d’affari, crescita e vicinan-

Il ruolo crescente dei paesi

dell’Est Europa

È bene considerare che, per il biennio 2016-2017, si prevede

una variazione annua superiore al 4% per importazioni

di manufatti italiani principalmente in quattro economie

europee emergenti: Polonia, Romania, Repubblica Ceca e

Ungheria.

ECONOMY

Poland: at the Center of Europe

The partner country for the 2017 edition of Hannover Messe is Poland, a nation that kept on

growing even during the difficult time following the crisis in 2008. In the latest years, Poland has

strengthened indeed its trade relationship with Italy. As a matter of fact, the Italian exports towards

the Central European nation are expected to grow too, with rates higher than 6%, in the years

2017-2018.

Exchanges of international trade for the year

2016 were recorded at 1.7% at constant

prices, one of the lowest levels reached since

1995. Similar levels occurred only in 2008,

a year that saw as a consequence of the

decrease in international exchanges a sudden

decrease of global GDP. The year 2016, at

constant prices, is likely to have the lowest

worldwide level of exchange for a combination

of not only economic factors.

However, crossing the forecasts made by the

Italian ministry of Economic Development, the

Italian Trade Agency - ICE, Sace and the World

Bank, the scenario for the years 2017-2018

is supposed to see the growth of international

InMotion

exchanges greater than the average global GDP

growth.

Therefore, the adverse factors recorded in

2016, often the result of multiple coincidences

of economic and political factors, might lose

their effect in the next biennium. The year

2016 has probably taught that markets are in

fact evolving in an ever more dynamic manner.

Political and economic decisions, as well as

the very intention to open and close borders to

world trades, increase in dynamism, speed and

degree of complexity.

It is therefore necessary to have an increasingly

conservative and cautious approach in the

analysis of foreign markets by focusing

l Una via del centro storico di Cracovia con, sullo

sfondo, la basilica di Santa Maria.

l A street in the city centre of Krakow, with St. Mary’s

Basilica in the background.

primarily on those closer markets that have

been recording for years a solid economic,

political and sectoral performance.

The relevant role of Eastern

European countries

For the years 2016-2017 an annual increase

of more than 4% for imports of Italian products

primarily in four European emerging economies

is expected: Poland, Romania, Czech Republic

and Hungary. It should always be clear that

this dynamism will also involve the United

States and well as the neighbouring Germany,

a country that will be covered extensively in

future articles: a strategic business partner of

primary importance for turnover, growth and

proximity to mechanical industry. The Italian

companies working in mechatronics have thus

ample room to proceed conservatively in the

selection of countries in which to invest in the

next two years.

april 2017 l 55


E CONOMIA

l L’emblema della

Repubblica di Polonia.

l The coat of arms of

the Republic of Poland.

Un interscambio vivace nel

settore dei macchinari

Le quote di mercato dell’export italiano si collocano intorno

al 5,3%, una percentuale nettamente inferiore a quelle

della Germania (21,7%), ma superiore al 3,7% della Francia

e al 2% della Spagna. Le aziende con capitale italiano

che operano in Polonia sono circa 1.300 e per circa 200

di esse il capitale supera il milione di euro. Si stima che il

numero di addetti impegnati nelle aziende italiane sia di

circa 90.000.

Le principali esportazioni dell’Italia verso la Polonia riguarza

per il settore della meccanica. Le aziende italiane della

meccatronica possono pertanto procedere in modo conservativo

alla selezione di nazioni sulle quali investire nel

prossimo biennio.

Un’ottima destinazione per

le esportazioni italiane

In questo quadro in continua evoluzione internazionale, la

Polonia è sicuramente un’ottima nazione per la destinazione

dell’export italiano. Il paese con capitale Varsavia vanta

una popolazione di circa 38 milioni di persone e un PIL di

circa 500 miliardi di euro. L’andamento dell’export italiano

verso il paese è di tutto rilievo, con dinamiche di crescita

superiori al 6% per il biennio 2017-2018. L’Italia ha esportato,

infatti, circa 10,3 miliardi di euro nel 2015, con una

crescita di circa il 5% nel 2016, pari a 10,8 miliardi, e una

previsione di circa 12,2 miliardi per il 2018.

Quando si pensa d’investire in modo conservativo in una

nazione da un punto di vista commerciale è necessario notare

che l’economia polacca non è mai entrata in crisi dal

1997 ad oggi, unica tra le economie europee. Di fatto, tale

nazione ha saputo crescere anche durante la peggiore crisi

economica e finanziaria dell’ultimo secolo, raddoppiare

il proprio prodotto interno lordo dal 1993 ad oggi e passare

da un reddito pro-capite di circa 5.000 euro agli attuali

11.000 nello stesso lasso di tempo.

l Left: export shares to Poland in the machinery industry.

Right: Polish export towards other countries in the machinery

industry (source: VDMA Statistics Department).

A very good end market

for Italian exports

In such an ever-changing international

framework, Poland is a good receiver for the

Italian exports. The country, whose capital city

is Warsaw, has a population of about 38 million

people and a GDP of about 500 billion euro.

The trend of Italian exports to the country is

very prominent with greater than 6% growth

dynamic for the 2017-2018 biennium. Italy, in

fact, exported about 10.3 billion euro in 2015,

with growth of around 5% in 2016 to 10.8

billion and a forecast of about 12.2 billion for

2018.

Important information to anyone thinking of

investing conservatively in a nation from a

commercial point of view is that the Polish

economy had never entered into crisis since

1997, the only one among the European

economies. In fact, this nation has been able

to grow even during the worst economic

and financial crisis of the last century, also

doubling its GDP since 1993 and move from

a per capita income of approximately €5,000

to the current €11,000 in the same period of

time.

A lively exchange in the

machinery sector

The market shares of Italian exports are

approximately 5.3%, significantly lower than

those of Germany (21.7%), but greater than

France (3.7%) or Spain (2%). Companies

operating in Poland with Italian capital are

56 l aprile 2017 PubliTec


l The trend of Italian

export to Poland and

import from Poland

in the machinery

industry (source: VDMA

Statistics Department).

di macchine polacche è quello tedesco (25%), davanti a

Stati Uniti e Turchia, con percentuali inferiori al 10%. Le

esportazioni dirette in Italia non superano il 4% del totale.

Sempre con riferimento alla sola industria dei macchinari,

il trend evidenziato dalla VDMA racconta di una progressiva

crescita delle esportazioni italiane in Polonia nel periodo

dal 2013 al 2015. Un graduale aumento delle importadano

la meccanica strumentale (25%), i mezzi di trasporto

(14%), i metalli (12%) e la gomma e la plastica (9%).

Focalizzando l’attenzione alla sola industria dei macchinari,

i dati diffusi dalla VDMA e relativi all’anno 2015 dicono

che l’Italia è il secondo paese esportatore in Polonia

(12%), dietro la Germania (35%) e davanti alla Cina (7%) e

alla Francia (5%). Il mercato prediletto per le esportazioni

about 1,300 and for about 200 of them the

capital exceeds one million euro. The number

of employees working in Italian companies is

estimated in about 90,000. The main Italian

exports to Poland are mechanical goods (25%),

means of transport (14%), metals (12%) and

rubber and plastic (9%).

Focusing the attention on the machinery

industry, the data coming from the VDMA and

related to the year 2015 show Italy is the

second largest exporter in Poland (12%), behind

Germany (35%) and before China (7%) and

France (5%). The major export market for Polish

machines is the German one (25%), followed by

the United States and Turkey, with shares lower

than 10%. The exports to Italy are not more

than 4%. As for the machinery industry, the

trend showed by the VDMA deals with a steady

growth of Italian exports to Poland in the years

from 2013 to 2015. Imports of Polish machines

to Italy steadily grow since 2009: in terms of

absolute value, it was almost 140 million euro in

2009 in regards of slightly less than 370 million

euro recorded in 2015.

InMotion

The growing weight of automotive

The Italian automotive sector in

Poland occupies about 15,000 employees

and is represented by companies like

Brembo Poland, Cornaglia, Delphi Polska,

Fiat and Magneti Marelli. It is important to

underline that in 2014 Brembo celebrated

the 20 th anniversary of its presence in

Poland.

In the machinery and equipment sector, other

notable names are Avio, Indesit Company

Polska, Lucchini, while in consumer goods there

are Barilla, Ferrero and Perfetti.

More than 40% of the 80 major Italian

companies also work in Poland; among the

missing companies are mainly operators in the

oil and energy industry or insurance, while Italy

has achieved important success in the banking

sector itself.

As for the car luxury sector, the Italian

companies covered approximately 70% of

registrations in 2014, a fact that underlines

the approval of the Italian mechanics in the

country.

A bridge to Central and

Eastern Europe

Italian investors have been able to exploit

investment opportunities during the years;

about 41% of the companies working in

Poland have invested in a production site

and 38% opened a sales and marketing

subsidiary. It is important to notice that 1

out of 5 of these production facilities and

marketing offices are the main branch

for Central and Eastern Europe for Italian

companies that have invested in Poland.

Another interesting fact is that Italian

companies have invested primarily in

Silesia, on the border with the Czech

Republic.

Finally, as for the ease of working in the

country, the minimum tax rate amounts to

19% and the value added tax from January

1st, 2011 for the majority of goods and

services is 23% and the cost of labour in

monthly values is about €630 for a worker,

€870 for an employee and €2,000 for a

manager. l

april 2017 l 57


E CONOMIA

l La sede

dell’ambasciata

italiana a Varsavia

(fonte: Wikipedia).

l The Italian Embassy

in Warsaw

(source: Wikipedia).

Bibliografia / Bibliography

u Evoluzione del Commercio con l’estero per aree e settori. Numero 14, novembre

2016. ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle

imprese italiane (www.ice.gov.it) / Evolution of Foreign Trade by areas and sectors.

Number 14, November 2016. ICE - Agency for the promotion abroad and

the internationalization of Italian companies (www.ice.gov.it)

u Direzione sviluppo! Cooperazione economica e commerciale tra Polonia e Italia.

Ambasciata d’Italia a Varsavia, uffici KPMG in Polonia. Patrocinio onorario del

ministero dell’Economia della Polonia, 2015 / Direzione development! Economic

and trade cooperation between Poland and Italy. Embassy of Italy in Warsaw,

KPMG offices in Poland. Honorary Patronage of the Ministry of Economy of

Poland, 2015

u Business Atlas 2016. Guida agli affari in 54 mercati per il business italiano, a

cura delle Camere di Commercio Italiane all’Estero / Atlas 2016 business guide

in 54 markets for Italian business, by the Italian Chambers of Commerce

zioni dalla Polonia in Italia si registra invece sin dal 2009:

in valore assoluto, si è passati da quasi 140 milioni di euro

del 2009 ai quasi 370 milioni di euro del 2015.

Il peso crescente dell’automotive

Il settore automotive italiano in Polonia occupa circa

15.000 dipendenti ed è rappresentato da aziende come Alphastamp,

Brembo Poland, Cornaglia, Delfo Polska, Fiat e

Magneti Marelli. È importante sottolineare come nel 2014

la Brembo abbia festeggiato il ventennale della propria presenza

in Polonia. Nel settore macchine e impianti, infine,

sono presenti nomi di rilievo quali Avio, Indesit Company

Polska o Lucchini, mentre nei beni di consumo ci sono marchi

quali Barilla, Ferrero e Perfetti. Sono presenti in Polonia

oltre il 40% delle 80 maggiori aziende italiane; mancano

soprattutto le aziende che operano nel ramo energetico,

petrolifero e finanziario assicurativo, mentre nel settore

bancario l’Italia ha conseguito importanti successi.

Per quanto riguarda il comparto auto di lusso, nel 2014 le

aziende italiane hanno coperto circa il 70% delle immatricolazioni,

un dato che dimostra il gradimento della meccanica

italiana nel paese.

Un ponte verso l’Europa

centro-orientale

Anche gli investitori italiani hanno saputo valorizzare negli

anni le opportunità di investimento; circa il 41% delle

aziende presenti in Polonia ha investito con un sito produttivo

e il 38% ha aperto una filiale di marketing e vendita. È

importante precisare che tali siti produttivi e uffici di marketing

costituiscono, per il 20%, la sede di supporto per

l’Europa centro-orientale per le aziende italiane che hanno

investito in Polonia. È anche interessante constatare come

le aziende italiane abbiano investito principalmente in

Slesia, una regione della Polonia al confine con la Repubblica

Ceca.

Infine, per quanto riguarda la facilità di operare nel paese,

l’aliquota base è pari al 19% dell’imponibile, l’imposta sul

valore aggiunto dal primo gennaio 2011 per la maggior

parte di beni e servizi è del 23% e il costo della manodopera

in valori mensili è di circa 630 euro per un operaio,

870 per un impiegato e 2.000 euro per un dirigente. l

58 l aprile 2017 PubliTec


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L 'INTERVISTA

pneumatica

Tira un’aria nuova nella

AATC Italia è la filiale europea del Gruppo AirTAC, player globale, dinamico e in crescita nel settore della

produzione di componenti di attuazione, controllo e trattamento aria. Nella sede di Magnago, nel milanese,

abbiamo incontrato Marco Biraghi, Amministratore Delegato dal 2012 e promotore di una svolta strategica

che ha permesso all’azienda non solo di espandersi ma anche di affrontare le sfide della meccatronica.

di Fabrizio Dalle Nogare

l Una parte del

fatturato di AirTAC è

generata anche dalla

produzione di raccordi.

l Part of AirTAC

turnover comes through

connectors.

Marco Biraghi ha 62 anni, piglio deciso, idee chiare

e grande competenza. Una lunga carriera nella

pneumatica, iniziata nel 1971 col primo incarico

da progettista meccanico, e proseguita con esperienze

nella gestione della produzione, marketing, after sales. Fino

all’approdo alla guida di ATC Italia nel 2012, chiamato

dalla casa madre taiwanese a dare impulso all’avamposto

italiano che rappresenta la filiale europea dell’azienda

specializzata nella produzione di componenti di attuazione,

controllo e trattamento aria. Quel momento ha rappresentato

una vera e propria svolta per ATC Italia.

Com’è cambiata la storia di ATC Italia da quando ha assunto

il ruolo di Amministratore Delegato?

Insieme al mio staff, in questi anni abbiamo fatto molti

cambiamenti e lavorato per far sì che la filiale europea di

AirTAC sia a tutti gli effetti un’industria “4.0”, quindi razionalizzando

al massimo i costi, rendendo più efficiente

il processo produttivo e migliorando il servizio. Abbiamo

proposto un piano di sviluppo sia a livello di prodotto che

a livello commerciale, chiedendo alla casa madre uno

sforzo notevole, risultato poi in un investimento di 350

milioni di euro, per immettere regolarmente nuovi prodotti

sul mercato europeo ed entrare nel mercato della meccatronica.

I risultati stanno arrivando: nel 2011 ATC Italia

fatturava 800.000 euro e contava 9 dipendenti; il 2016

è stato chiuso con 6.450.000 euro di fatturato e 25 dipendenti.

Quest’anno è prevista l’apertura di due filiali

commerciali, una in Spagna e una in Germania, che dipenderanno

dall’Italia.

Che tipo di azienda è AirTAC? E da dove nasce la scelta

dell’Italia come presidio europeo del Gruppo?

La scelta di stabilire in Italia la filiale europea è dovuta

sia alla presenza di persone di riferimento già prima del

2009, quando è nata ATC Italia, sia al fatto che il mercato

italiano della pneumatica in Italia è comunque il secondo

in Europa.

Il Gruppo AirTAC è una realtà molto importante nel settore

PubliTec


l Marco Biraghi,

Amministratore

Delegato di ATC

Italia.

l Marco Biraghi,

CEO ATC Italia.

Il management di AirTAC ha capito in anticipo che il mercato

asiatico non poteva basarsi più soltanto sul basso costo

della manodopera. Perciò hanno puntato molto sull’automazione

dei processi produttivi: le linee di assemblaggio,

i montaggi e le lavorazioni meccaniche sono altamendella

pneumatica. Nel 2016 ha registrato un fatturato di

360 milioni di euro, +28% rispetto al 2015, con uno spazio

produttivo che supera i 500.000 m 2 . AirTAC ha investito

molto in R&S e conta oggi oltre 300 ingegneri che lavorano

nei due poli di Tainan (Taiwan) e Ningbo (Cina).

INTERVIEW

A New Breeze Blows Through Pneumatics

ATC Italy is the European branch of the AirTAC group, a truly global player enjoying dynamic growth

in activation, control and air treatment component production. At their head office in Magnago, near

Milan, we met Marco Biraghi, CEO since 2012 and the person responsible, not only for company

expansion, but also the way in which the firm faces the mechatronic challenge in general.

Marco Biraghi is 62, a man who likes to

get straight to the point, with clear ideas

and plenty of experience in implementing them.

His long career in the pneumatics field started

in 1971 with his first job as a mechanic, then

moving into product management, marketing

and after sales. He came to lead the ATC Italy

group in 2012, when the HQ in Taiwan called

him to head up the European arm of the

business.

That was the turning point for ATC Italia.

InMotion

How has ATC Italia changed since you took

over as CEO?

Together with my team, we have worked

towards the goal of implementing Industry

4.0, rationalizing costs, increasing efficiency in

production processes and improving service

levels. The development plan concerned

both product and sales, requiring substantial

involvement from Headquarters, which

translated into an investment of €350m,

allowing us to regularly bring new products

to the European market and enter the

mechatronics field.

And the results can now be seen: in 2011 the

ATC Italia turnover stood at €800.000 with

a staff of 9; 2016 closed with €6.450.000

turnover and 25 employees. This year, two new

branches will be opened, one in Spain and

another in Germany, which will be under Italian

management.

What kind of company is AirTAC? Why has Italy

been chosen as the European HQ?

The decision to base operations in Italy goes

back to 2009 and the strong team of people

that already existed here, added to this, is the

fact that Italy represents the second largest

april 2017 l 61


L 'INTERVISTA

per circa il 18% del nostro fatturato: una quota che vogliamo

aumentare nel tempo.

Nota ancora un certo pregiudizio verso la qualità dei prodotti

taiwanesi?

Un po’ di scetticismo c’è, inevitabilmente. Però ho la presunzione

di dire che chi prova un prodotto AirTAC si ricrede

subito. Bisogna rompere la prima crosta di diffidenza, insomma,

e la pubblicità ci sta dando una mano.

Oggi i clienti vedono che i nostri prodotti sono competitivi

in termini non solo di prezzo ma anche di qualità. In più,

l’azienda è solida, il servizio competitivo e, oltre a importare

i componenti realizzati a Taiwan, disponiamo di un’unità

produttiva. Insomma, ci abbiamo creduto e abbiamo investito

tanto prima di presentarci in modo credibile sul mercato

europeo.

l Della gamma

di prodotti AirTAC

fanno parte anche

componenti per

il trattamento

dell’aria compressa

e componenti per il

controllo pneumatico.

l AirTAC products

include components

for the treatment of

compressed air and

pneumatic control.

te automatizzati. In particolare, nel momento in cui si progetta

un prodotto, si stabiliscono anche quali macchine e

quali sistemi saranno utilizzati per realizzare e montare

quel prodotto.

Quali sono le principali categorie di prodotti venduti sul mercato

europeo? E quali prodotti vengono realizzati in Italia?

Cilindri, valvole e componenti per la manipolazione sono i

prodotti che vendiamo maggiormente. Poi vengono i gruppi

trattamento aria, i raccordi ecc.

Nella nostra unità produttiva di Magnago assembliamo i

cilindri standard e ci occupiamo della produzione di una

parte dei cilindri non standard. I prodotti speciali incidono

Un servizio competitivo significa, oggi, garantire la fornitura

dei componenti in tempi molto rapidi. Come agisce ATC

Italia sulla gestione degli ordini e del magazzino?

Siamo in grado di gestire gli ordini attraverso un sistema

B2B: il cliente si collega al nostro sito, invia l’ordine che il

magazzino riceve e, per mezzo di un sistema ERP, gestisce

gli input per la merce da preparare e da spedire. Abbiamo

5 magazzini verticali automatici, collegati al sistema gestionale,

mentre il magazzino orizzontale è gestito interamente

“Quest’anno è prevista l’apertura

di due filiali commerciali, una in Spagna

e una in Germania.

tyre market in Europe. Turnover in 2016 for

the AirTAC group was €360 m, +28% on 2015,

with production facilities that exceed 500.000

Sqm. AirTAC has invested a lot in R&S and

today counts over 300 engineers at work in two

centers, Tainan (Taiwan) and Ningbo (China).

AirTAC management immediately understood

that the Asian market couldn’t simply be

based on low labor costs. For this reason,

great investment has been made in automizing

production processes: assembly lines and

mechanical working are both highly automized.

When a new product is designed, the

machinery necessary for the product’s creation

and assembly are also defined, in one smooth

process.

Which are the major product categories sold in

Europe? And which are manufactured in Italy?

Cylinders, valves and manipulation components

are our main lines.

Following this are air treatment and connecting

products.

In our Magnago plant, we assemble standard

cylinders as well as some non standard

products. Customized products make up about

18% of turnover, a percentage we intend to

increase in the future.

Do you detect a certain reticence towards the

quality of products from Taiwan?

Inevitably, there is a little skepticism. But, I

can confidently say that anyone trying an

AirTAC product will be won over immediately.

Overcoming this stereotype is the key,

advertising is giving us a great helping hand.

Clients can see the products are competitive

both in terms of pricing and quality.

On top of this, the company is solid, the service

competitive, and, as well as the products

coming from Taiwan, we have our own plant

here in Italy.

We have always believed in the project and

made great investment before launching on the

European market.

Competitive service today means guaranteeing

product delivery in the shortest time possible.

How does ATC Italia work in terms of orders

and warehousing?

We have a B2B order management system:

through the website the client order arrives at

62 l aprile 2017

PubliTec


“Qualità, organizzazione e velocità

del servizio sono fattori importanti per

l’immagine di un’azienda.

attraverso palmari: abbiamo eliminato completamente la

carta e i magazzinieri sono guidati da una logica basata

sulla gestione efficiente dello spazio e della distanza.

Il sistema B2B è partito a settembre dell’anno scorso e, in

questo momento, riceviamo circa il 45% degli ordini attraverso

questa modalità. Tutto ciò ci permette di consegnare

al massimo in 36 ore i prodotti che abbiamo a magazzino

in tutta Europa.

Siamo convinti che l’immagine di un’azienda non dipenda

soltanto dal prezzo: qualità, organizzazione e velocità del

servizio sono fattori altrettanto importanti.

AirTAC si appresta a entrare nel mondo della meccatronica.

Come avete pianificato questo importante cambiamento?

E quali saranno i primi prodotti meccatronici immessi sul

mercato?

Per un’azienda che produce componenti pneumatici, entrare

nella meccatronica significa acquisire cultura, cono-

l I semilavorati a partire dai quali vengono realizzati i cilindri pneumatici AirTAC nello stabilimento

produttivo di Magnago.

l The semi-worked components that will become pneumatic cylinders in the AirTAC plant in Magnago.

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L 'INTERVISTA

l Anche grazie ai

5 magazzini verticali

automatici installati a

Magnago, ATC Italia riesce

oggi a consegnare un

prodotto a magazzino entro

36 ore in tutta Europa.

l Thanks to five automized

vertical warehouses in

Magnago, ATC Italia can

deliver across Europe within

36 hours of ordering.

petizione sul mercato non perdona eventuali errori e non

vogliamo certo farci trovare impreparati.

scenza ed esperienza. AirTAC lo ha fatto acquisendo due

aziende taiwanesi specializzate in prodotti meccatronici e

sta già sviluppando guide lineari e assi elettrici, che presto

arriveranno sul mercato.

Noi stessi, come ATC Italia, prima di importare un prodotto

dalla casa madre lo facciamo testare per 9 mesi dai clienti

asiatici. Una volta che il prodotto è ritenuto maturo, allora

iniziamo a commercializzarlo anche in Europa. La coml

La sede di ATC Italia,

filiale europea di AirTAC,

a Magnago (MI).

l ATC Italia HQ, in

Magnago, near Milan.

Dal suo punto di vista privilegiato, che momento vive la

pneumatica in Europa, e come vede il futuro di questo settore?

L’Europa rimane il terzo mercato mondiale di componenti

pneumatici ma, dal mio punto di vista, il mercato asiatico

- i cui numeri sono in grande crescita - potrebbe erodere

gradualmente una parte di questo mercato nei prossimi

cinque anni.

In generale, il settore della pneumatica è destinato a cambiare

molto, anche per l’avvento della meccatronica, e

sarà interessante vedere come sarà suddiviso il fatturato

tra i diversi player che operano in Europa. A medio-lungo

termine, vedo un rimescolamento delle competenze e, credo,

anche dei rapporti di forza tra i player. l

the warehouse by means of an ERP system,

which prepares the goods to be sent. We

now have 5 vertically managed automated

warehouses, connected to this system, the

horizontal warehouse in entirely palm top

driven: this is a paper free environment where

warehouse operators are guided with an

efficient logic system based on distance and

space.

The B2B system kicked off in September 2016

and now handles around 45% of our total

orders. 36 hour delivery from order time is

guaranteed across Europe.

Company image is certainly not only price

driven, organization and speed are just as

important.

AirTAC is about to enter the mechatronic

world. How have you planned for this historic

expansion? What will your first mechatronic

products be?

For a pneumatic component company,

entering the mechatronic sphere means

acquiring culture, knowledge and experience.

AirTAC has done this through the acquisition

of two Taiwanese companies specializing

in this field, meaning a line of electrical

axles will soon be available. ATC Italy tests

a product for 9 months with Asian clients

before importing it from headquarters. Once

the product is considered mature, it will arrive

on the European market. We all know well

the competitive nature of the market where

mistakes are not easily forgiven, preparation is

paramount.

From your position of insight, what is the state

of the European pneumatic industry and how

can we expect the future to unfold?

Europe is still the third biggest global

market for pneumatic components,

however, I believe the Asian market is

catching up fast and will likely eat away at

the European position over the next five

years.

In general, the pneumatic sector is destined

to be in great upheaval, partly thanks to

mechatronics, and it will be very interesting

to see how turnover will be split across the

current players on the European scene.

In the medium to long term, I can see lots of

things in the mix, possibly even match ups

among the current players. l

64 l aprile 2017

PubliTec


COMPONENTI OLEODINAMICI PNEUMATICI

www.

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imitati SPESSO

eguagliati MAI

21019 Somma Lombardo (VA) Italy

via Goito, 60

telefono +39 0331 988 411

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A PPLICAZIONI

collaudo

Collaud

raccordi per l’automotive fino a 4000 bar

l Il banco di collaudo

per prove di scoppio

fino a 4000 bar porta il

marchio Hydro+Power.

l The test bench

for burst tests up to

4000 bar carries the

Hydro+Power brand.

Il know-how di Brescia Hydropower (Gruppo It’s Fluidmec World), focalizzato sulla realizzazione di impianti

oleodinamici e sistemi di collaudo, ha portato alla costruzione di un banco prova per tubi raccordati in

grado di eseguire prove di scoppio fino a 4000 bar, commercializzato da O+P. L’attrezzatura, destinata a un

importante produttore di raccordi per il settore automotive, è in linea con la filosofia Industria 4.0.

di Silvia Crespi

66 l aprile 2017 PubliTec


are

dati, cilindri e così via, oltre a componenti meccanici impiegati

nel settore automotive e nell’industria in genere.

Nel caso specifico, ci occupiamo di un banco prova destinato

a un importante produttore di raccordi, valvole e tubi

raccordati destinati proprio al settore automotive.

L’azienda, già cliente del Gruppo It’s Fluidmec World, aveva

acquisito un’importante commessa in campo automotive

e il cliente finale aveva imposto elevati livelli di test sui

prodotti. Unitamente all’innalzamento del livello di test,

Dalla sinergia Brescia Hydropower e O+P due realtà

del gruppo It’s Fluidmec World, è nato il marchio

Hydro+Power. Core business è la costruzione di

impianti oleodinamici di notevole importanza, destinati ai

settori della siderurgia, dell’estrusione di metalli non ferrosi,

della deformazione dei metalli a freddo e a caldo e delle

fonderie.

L’altro ramo dell’attività riguarda la progettazione e la realizzazione

di sistemi di collaudo, sia per test di laboratorio,

sia per il collaudo sulle linee produttive, caratterizzati da

prestazioni e qualità elevate. I banchi banchi prova sono

costruiti “su misura” in stretta sinergia con il cliente, e utilizzando

materiali ad alto contenuto tecnologico, per: componenti

per la filtrazione dei liquidi; componenti fluidodinamici

quali pompe, tubazioni, valvole, raccordi e tubi raccor-

l Il PLC del banco

di collaudo.

l The PLC of the

test bench.

APPLICATIONS - testing

Testing Couplings for the Automotive

Industry Up To 4000 Bar

The know-how of Brescia Hydropower (It’s Fluidmec World Group), focused on the production of

hydraulic plants and testing systems, led to the construction of a test bench for hose assemblies,

capable to perform burst test up to 4000 bar, marketed by O+P. The test rig, addressed to a major

fitting manufacturer for the automotive sector, is in line with the Industry 4.0 philosophy.

The synergy between Brescia Hydropower

and O+P, two companies from It’s

Fluidmec World group, has resulted in the

Hydro+Power brand. The core business is the

production of hydraulic plants of considerable

importance, addressed to the following

sectors: steel, extrusion of non-ferrous metals,

hot and cold deformation of metals, and

foundries.

InMotion

The other branch of the activity concerns

the design and creation of testing systems,

both for laboratory tests and for testing

on production lines, characterized by high

performance and quality. The test benches

are “tailored” in close synergy with the

customer, and using high-tech materials, for

the following: components for liquid filtration;

hydraulic components such as pumps,

piping, valves, fittings and hose assemblies,

cylinders and so forth, as well as mechanical

components used in the automotive sector

and industry in general.

In this specific case, we deal with a test

bench intended for a major manufacturer

of hydraulics couplings, valves and hose

assemblies addressed precisely to the

automotive sector.

The company, which was already a customer

of It’s Fluidmec World Group, had won a major

contract in the automotive field and the end

customer had imposed high testing levels on

the products. Together with the higher testing

april 2017 l 67


A PPLICAZIONI

collaudo

l L’interno della camera di collaudo,

completamente rivestita in legno marino.

l The test chamber is completely lined

with marine wood.

l’aumento dei volumi di produzione è stato l’altro motivo

che ha portato alla scelta di dotarsi di una nuova attrezzatura

che fosse anche in grado di soddisfare le normative

vigenti in campo automotive.

In questo settore, infatti, sono diverse le criticità legate ai

componenti che il fornitore del banco prova deve essere in

grado di affrontare e superare.

l Una schermata del

touch panel.

l A screenshot from

the touch panel.

Un banco prova “su misura”

in grado di affrontare le criticità

“Il banco prova, cucito su misura per il cliente - esordisce

Emiliano Portieri, After Sales Technical Manager - è in grado

di eseguire le tre prove principali: lo scoppio dei raccordi

fino a una pressione massima di 4000 bar (vi era, infatti,

l’esigenza di sottoporre i raccordi a prove distruttive); il

collaudo del prodotto finito, cioè il tubo raccordato, fino a

un determinato valore massimo stabilito dal costruttore e

la taratura delle valvole fino a 1000 bar.

level, the increase in production volumes was

the other reason that led them to acquire

a new plant capable to meet the current

standards in the automotive field.

In this sector, in fact, there are several

problems relating to the components that the

test bench supplier must be able to face and

overcome.

A “custom-cut” test bench

capable to deal with criticalities

“The test bench, tailored for the customer -

begins Emiliano Portieri, After Sales Technical

Manager - is capable to perform the three

main tests: the outbreak of couplings up to

a maximum pressure of 4000 bar (there was

a need to perform destructive tests on the

fittings); testing of the final product, i.e. the

hose assembly, up to a specific maximum

value set by the manufacturer, and calibration

of valves up to 1000 bar. For the latter test,

the valve is attached to the bench manifold;

once it reaches the pressure set on the PLC,

the operator is able to fine tune the product.

In case of leaks, a specifically designed

accessory counts the number of drops”.

Inside the test chamber, completely lined with

marine wood to cushion any bursts, there are

two manifolds, one fixed and one movable,

so as to adapt to the variable length of the

components under testing.

The bench operation is managed by a PLC.

The operator enters all the test parameters;

these, thanks to an acquisition card

connected to a PC via specifically developed

software, are acquired and stored by the

system generating reusable “recipes” for

subsequent operations.

There are three fundamental blocks inside the

bench: the motor pump unit (1), equipped with

a variable displacement pump, sucks the oil

from the main tank and sends it to the main

manifold (2); from this, the fluid, via valves,

is sent to the pressure multiplier (3), entirely

designed by Brescia Hydropower.

The latter, the main component of the plant,

makes it possible to reach the maximum

pressure of 4000 bar required for testing.

68 l aprile 2017

PubliTec


Per quest’ultima prova, la valvola viene agganciata al manifold

del banco; una volta raggiunta la pressione impostata

sul PLC, l’operatore è in grado di fare una regolazione

fine del prodotto. In caso di trafilamenti, un accessorio

progettato ad hoc conteggia la quantità di gocce”.

All’interno della camera di collaudo, rivestita completamente

in legno marino per attutire eventuali scoppi, vi sono

due manifold, uno fisso e l’altro mobile, in modo da

adattarsi alla lunghezza variabile dei componenti sottoposti

al collaudo.

Il funzionamento del banco è gestito tramite PLC. L’operal

Il manifold fisso

della camera di

collaudo.

l The fixed manifold

inside the test

chamber.

tore inserisce tutti i parametri relativi al test; questi, grazie

a una scheda di acquisizione collegata a PC, attraverso un

software sviluppato ad hoc, vengono acquisiti e memorizzati

dal sistema generando “ricette” riutilizzabili per operazioni

successive.

Tre sono i blocchi fondamentali presenti all’interno del

banco: il gruppo motore pompa (1), dotato di una pompa a

portata variabile, aspira l’olio dal serbatoio principale e lo

invia al manifold principale (2); da questo il fluido, mediante

le valvole, viene indirizzato al moltiplicatore di pressione

(3), progettato interamente da Brescia Hydropower.

Thanks to sensors on board, the

system is in line with Industry 4.0

Equipped with on-board sensors and PLC,

the plant is fully in line with the Industry 4.0

philosophy. “The entire testing process – says

Mr Portieri - is monitored in real time either

directly from the control touch panel, or, once

networked, remotely. It is possible to follow

the pressure trend via a diagram and keep

all test parameters under control in real time.

The constant monitoring through sensors is

particularly important in this case, because

these types of tests take a very long time. In

addition, remote connection makes it possible

to perform real-time diagnostics and speed up

any possible interventions”.

Complete training during

testing and installation

These types of plant are generally

customized. For the customer, it is important

to combine customization with costs in order

to make the investment as profitable as

possible.

“We are talking about costly investments

- adds Mr Portieri -. From the first contact

with the customer to project development, to

production and final testing and installation,

the customer is constantly updated and

involved in technical and design decisions.

Therefore, this process provides a very close

synergy between customer and supplier”.

Training is also important. Brescia Hydropower

is at the customer’s side especially as regards

customer’s staff training, which always takes

place either in the company during testing, or

during the on-site installation stage.

“These are sophisticated systems, but, at the

same time, they are user-friendly and intuitive.

All internally developed software programs

are provided with a synopsis that, in addition

to the parameter display, offers a constant

perception of the bench circuit operation.

This is a crucial support for the operator”.

Service has a major role in the offer of the

Group from Brescia, which can offer fast

assistance, both in Italy and abroad, thanks

to the Group’s subsidiaries. For Service, the

company is focusing on speed and flexibility. l

InMotion


A PPLICAZIONI

collaudo

Grazie alla sensoristica a bordo,

il sistema è in linea con Industria 4.0

Dotata di sensori a bordo macchina e di PLC, l’attrezzatura

è pienamente in linea con la filosofia di Industria 4.0.

“L’intero processo di collaudo - continua Portieri - è monitorato

in tempo reale sia direttamente dal touch panel di

controllo sia, una volta messo in rete, da remoto. È possibile

seguire l’andamento della pressione tramite un grafico

e tenere sotto controllo, in tempo reale, tutti i parametri

di test. Il monitoraggio costante mediante i sensori è parl

Particolare del

portello di ispezione

del banco di collaudo.

l Detail of the

inspection hatch of

the test bench.

l Emiliano Portieri ha seguito lo sviluppo

e la realizzazione del banco prova.

l Emiliano Portieri supervised the

development and production of the test bench.

ticolarmente importante in questo caso poiché questi tipi

di test durano molto a lungo. Inoltre, il collegamento da remoto

permette, in caso di problemi, di eseguire una diagnostica

in tempo reale e di accelerare l’eventuale intervento”.

Quest’ultimo, il componente principale dell’impianto, consente

di raggiungere la pressione massima di 4000 bar richiesta

per il collaudo.

Formazione completa in fase

di collaudo e installazione

Queste tipologie di attrezzature sono in genere customizzate.

È importante per il cliente coniugare la personalizzazione

con il costo in modo da rendere l’investimento il più

possibile redditizio. “Parliamo di investimenti onerosi - aggiunge

Portieri -. Dal primo contatto con il cliente, allo sviluppo

del progetto, alla produzione fino al collaudo finale e

all’installazione, il cliente è costantemente aggiornato e

coinvolto nelle scelte tecniche e progettuali. Un processo,

quindi, che prevede una sinergia molto stretta tra cliente e

fornitore”.

Anche la formazione è un aspetto importante. Brescia

Hydropower è a fianco del cliente anche e soprattutto nel

training del personale del cliente, che avviene sempre sia

in azienda durate il collaudo, sia nella fase d’installazione

in loco.

“Parliamo di attrezzature sofisticate ma, nello stesso tempo,

user-friendly e intuitive. Tutti i programmi software sviluppati

internamente sono dotati di un sinottico che, oltre

alla visualizzazione dei parametri, offrono la costante percezione

del funzionamento del circuito del banco. È un

supporto di fondamentale importanza per l’operatore”.

L’aspetto Service ha un ruolo importante nell’offerta dal

gruppo bresciano che è in grado di offrire un’assistenza rapida,

sia in Italia che all’estero, grazie alla presenza delle

filiali del Gruppo. Per il Service l’azienda punta molto sulla

rapidità e la flessibilità. l

70 l aprile 2017 PubliTec


I NCONTRI

Trattamenti

termici e prove sui materiali: due nuove opportunità

l Il presidente della Commissione Tecnica di ASSIOT, Lorenzo Cattini,

eilsegretario di ASSIOT Fabrizio Cattaneo nel corso dell'evento.

l The president of the ASSIOT Technical Commission, Lorenzo Cattini,

and the secretary of ASSIOT Fabrizio Cattaneo during the presentation.

LLo scorso 9 marzo la Commissione Tecnica di ASSIOT ha presentato, in collaborazione con ASSOFLUID, due

importanti novità che riguardano da vicino l’attività degli associati: le “Linee Guida sulle Condizioni Generali

per la Fornitura dei Trattamenti Termici” e la convenzione con il laboratorio SigmaTre Lab, specialista in prove

tecnologiche su materiali ferrosi e non ferrosi. Al termine dell’incontro abbiamo potuto conoscere meglio

l’attrezzato laboratorio di Garbagnate Monastero, in provincia di Lecco.

di Fabrizio Dalle Nogare

72 l aprile 2017 PubliTec


sforzo congiunto tra membri di ASSIOT e

del Centro Sviluppo Trattamenti Termici

“Uno

dell’Associazione Italiana di Metallurgia,

dopo un lavoro di alcuni anni, ha portato a un tentativo di

corretta gestione dei rapporti di fornitura tra aziende costruttrici

di ingranaggi e aziende fornitrici del processo di

trattamento termico”. Così il Presidente della Commissione

Tecnica, Lorenzo Cattini, ha definito le nuove linee guida,

che esprimono l’orientamento proposto da ASSIOT ai

propri associati per la gestione di un rapporto di lavoro storicamente

ad alta criticità. Le linee guida - che vogliono essere

un orientamento base per le aziende interessate -

hanno l’obiettivo di allentare le tensioni che spesso intercorrono

tra committente e trattamentista: per la prima volta,

la soluzione proposta è quella di stipulare un accordo

scritto che tuteli entrambe le parti.

Nel testo si affronta anche la delicata questione della

suddivisione della responsabilità tra le due parti in causa.

Il principio generale sancito è che il trattamentista è

“responsabile nei limiti indicati di eventuali anomalie do-

vute a ciclo di trattamento termico”. Come sottolineato

dal Segretario di ASSIOT, Fabrizio Cattaneo, la volontà è

quella di promuovere lo scambio di informazioni tra le

parti. Secondo lo spirito delle linee guida, insomma, il ricorso

a sentenza giudiziale deve essere considerato come

“extrema ratio”.

SPECIAL REPORT

Heat Treatments and Material

Testing: Two New Opportunities

On March 9 th , the ASSIOT Technical Commission presented, in partnership with ASSOFLUID,

two important innovations that closely concern the activities of its members: the “Guidelines on the

General Conditions for the Supply of Heat Treatments” and the agreement with the SigmaTre Lab

laboratory, a specialist in technological tests on ferrous and non-ferrous materials. At the end,

we had the opportunity to get to know better the well-equipped laboratory in Garbagnate Monastero,

in the province of Lecco.

joint effort between the members of

“AASSIOT and of the Italian Association

of Metallurgy’s Heat Treatment Development

Center, after a few years of work, has led to

an attempt to proper management of supply

relationships between gear manufacturers and

heat treatment process suppliers”. This is how

the President of the Technical Commission,

Lorenzo Cattini, defined the new guidelines,

which express the view proposed by ASSIOT

to its members for the management of a

historically critical business relationship. The

guidelines - which aim to be a basic orientation

for interested companies - are intended to

ease the tensions that often exist between

InMotion

customers and heat treatment specialists: for

the first time, the proposed solution is to sign a

written agreement that protects both parties.

The text also addresses the sensitive issue of

the division of responsibility between the two

parties.

The general principle is that the heat

treatment specialist is “responsible within

the limits specified for any anomalies due

to heat treatment cycle”. As pointed out by

the Secretary of ASSIOT, Fabrizio Cattaneo,

the intention is to promote the exchange of

information between parties. In the spirit of the

guidelines, in short, the use of judicial sentence

must be regarded as a “last resort”.

l Le prove effettuate nel reparto di analisi chimiche permettono

di definire gli elementi che compongono il materiale.

l The tests carried out in the chemical analysis department

make it possible to define the elements that make up the

material.

An agreement oriented

to the research of quality

The presentation of the Guidelines was followed

by the introduction of an agreement between

ASSIOT, ASSOFLUID and SigmaTreLab aimed at

enabling member companies to get discounts

on dedicated analysis and technological tests

on ferrous and non ferrous metals for quality

control: a factor - that of quality - shared among

those three important realities, which aim at

building stronger and long-lasting relationships

both among themselves and with the outside

world.

“We think that SigmaTre Lab is capable to

provide our member companies with highlevel

services and performances, also with

favourable conditions”, said Mr Cattaneo.

“We were really proud to welcome ASSIOT

and ASSOFLUID here in our labs to show all

our potential in terms of capacity for analysis

and testing. We believe this is an important

partnership to let SigmaTre Lab grow in the

april 2017 l 73


I NCONTRI

Una Convenzione orientata

alla ricerca della qualità

A seguire è stata presentata la Convenzione tra ASSIOT,

ASSOFLUID e SigmaTreLab che permette alle aziende associate

di avere scontistiche dedicate su analisi e prove

tecnologiche su materiali ferrosi e non ferrosi per il controllo

qualità: un fattore - quello della qualità - comune a

tre importanti realtà che vogliono puntare a costruire rapporti

solidi ed efficaci sia tra di loro che con l’esterno.

“Riteniamo SigmaTre Lab un laboratorio che potrà offrire

ai nostri associati servizi e prestazioni di assoluto livello

anche con condizioni vantaggiose”, ha commentato Cattaneo.

“Siamo stati orgogliosi di aver accolto ASSIOT e AS-

SOFLUID qui nei nostri laboratori per mostrare tutta la nostra

potenzialità in termini di capacità di analisi e sperimentazione.

Crediamo che sia una partnership importante

per far crescere SigmaTre Lab nel mondo degli ingranaggi

e dei componenti per l’oleodinamica e la pneumatica.

Speriamo che anche gli associati possano trarre

giovamento dalla professionalità e dalla capacità di analisi

di SigmaTre Lab”, ha detto Marco Ravanello, uno dei

soci del laboratorio.

l SigmaTre Lab utilizza apparecchiature di controllo all’avanguardia per le prove

su materiali ferrosi e non ferrosi.

l SigmaTre Lab uses advanced control devices for testing on ferrous and nonferrous

materials.

Un laboratorio attrezzato per

diverse tipologie di prove

SigmaTre Lab ha ricominciato l’attività, dopo una breve sospensione,

all’inizio del 2016. La prima fase del lavoro

world of gears or components for hydraulics

and pneumatics. We hope that also the member

companies may benefit from the expertise and

skills of SigmaTre Lab”, said Marco Ravanello,

one of the lab business partners.

A laboratory equipped for

several types of tests

SigmaTre Lab resumed activity, after a short

break, at the beginning of 2016. The work of

the Lombard company starts from collecting the

material to be tested directly at the customer’s.

Then, thanks to internal workshop for specimen

preparation, equipped with CNC and EDM

machines, the material is prepared and

subjected to the tests requested by the customer

in accordance with the reference standards. The

results are collected in a test report, which can

be used later on by a certification body.

“Our lab is equipped to carry out various types

of tests”, explained Edoardo Castagna from

SigmaTre Lab. “The mechanical tests are useful

to define the material mechanical or physical

characteristics: they say, in short, if the material

is durable, although they don’t provide any

information on its original composition. In the

chemical analysis department, by means of a

spectrometer or other equipment, we manage to

define the elements that make up the material.

Additional controls are the metallographic ones,

which allow us to see if the chemical elements

are actually bonded as they should. We can

also perform non-destructive testing - these do

not require, therefore, the destruction of the

material - through which we verify the presence

of possible defects in the material after being

subjected to particular processes”.

A broad space dedicated to

metallographic tests

In the field of mechanical transmission

components, metallographic tests are the

most requested. “It is possible to carry out

two types of tests in this field: macrographic

and micrographic examinations. The

first ones require a few enlargements,

which are intended to detect any defects

in the material, or rather uneven parts.

Macrographic examinations are more

common for welding, in order to find if

the welding process has been carried out

incorrectly. However, in order to detect the

basic defects of the material, micrographic

analysis, based on the use of a microscope,

are carried out.

These are used not only to carry out failure

analysis, but also to detect the presence of

fractures, as well as the reasons for which

the fracture took place: crash breakage,

mechanical fatigue, material fragility etc. In

the gear sector, for example, the first cause

of breakage lays in the mechanical fatigue

caused by the rubbing”. l

74 l aprile 2017

PubliTec


l Una macchina nel

reparto destinato ai

controlli non distruttivi

in SigmaTre Lab.

l A machine in

the non-destructive

testing department at

SigmaTre Lab.

l SigmaTre Lab dispone di un’officina interna

per la preparazione dei provini dotata di

macchine CNC e ad elettroerosione.

l SigmaTre Lab has an internal workshop for

specimens preparation, equipped with CNC and

EDM machines.

dell’azienda lombarda parte dal ritiro del materiale da sottoporre

alle prove direttamente dal cliente. Quindi, grazie a

un’officina interna per la preparazione dei provini, dotata

di macchine CNC e ad elettroerosione, il materiale viene

preparato e sottoposto alle prove richieste dal cliente nel

rispetto delle norme di riferimento. I risultati sono raccolti

in un rapporto di prova, che può essere utilizzato da un ente

certificatore.

“Il nostro laboratorio è attrezzato per effettuare diverse tipologie

di prove”, ha spiegato Edoardo Castagna di SigmaTre

Lab. “Le prove meccaniche definiscono le caratteristiche

meccaniche o fisiche del materiale: dicono, insomma, se

il materiale è resistente, sebbene non forniscano informazioni

sulla sua composizione iniziale. Nel reparto di analisi

chimiche, per mezzo di uno spettrometro o di altre apparecchiature,

si possono definire gli elementi che compongono

il materiale. Ulteriori controlli sono quelli metallografici,

che consentono di vedere se gli elementi chimici si

sono effettivamente legati come dovrebbero. Possiamo effettuare

anche controlli non distruttivi - che non presuppongono,

quindi, la distruzione del materiale - tramite i

quali verifichiamo la presenza di difetti nel materiale dopo

essere stato sottoposto a particolari processi”.

Ampio spazio dedicato

ai test metallografici

Nel settore dei componenti meccanici per la trasmissione,

i test metallografici sono quelli più richiesti. “Si possono

effettuare due tipologie di controlli in questo ambito: le

macrografie e le micrografie. Per le prime sono necessari

pochi ingrandimenti, che hanno l’obiettivo di rilevare eventuali

difetti nel materiale o parti non uniformi. Le macrografie

sono più comuni nelle saldature, per riscontrare se sono

state effettuate in modo non corretto. Per rilevare, invece,

difetti di base del materiale occorre un’analisi micrografica,

che presuppone l’utilizzo di un microscopio. Così

si possono non solo eseguire failure analysis, ma anche

rilevare la presenza di fratture, nonché i motivi per cui è avvenuta

la frattura: rotture di schianto, fatica meccanica,

fragilità di materiale ecc. Nel settore degli ingranaggi, per

esempio, la prima causa di rottura è proprio la fatica meccanica

causata dallo sfregamento”. l

InMotion april 2017 l 75


S OLUZIONI

giunti

Una gamma più ampia

giunti

di

R+W ha ampliato la gamma

di giunti lamellari LP con sei

nuove serie e dodici taglie

per coppie nominali da 350 a

12.000 Nm. Costruiti in acciaio,

torsionalmente rigidi ed esenti

da manutenzione, questi giunti

sono utilizzati per la trasmissione

della coppia e la compensazione

di disallineamenti assiali,

angolari e laterali.

di Elena Magistretti

Con l’introduzione di sei nuove serie, R+W ha ampliato

la gamma di giunti lamellari serie LP. I nuovi

prodotti ampliano le serie LP1 (a singolo pacco lamellare

e fissaggio con chiavetta e grano) e LP2 (a doppio

pacco lamellare e fissaggio con chiavetta e grano) e aumentano

il numero di taglie disponibili.

La serie LP comprende anche modelli con calettatore conico

(LP3) e varianti conformi allo standard API 610 (LPA)

con accoppiamento a chiavetta.

I giunti lamellari R+W sono impiegati in impianti siderurgici

e per la lavorazione della lamiera, impianti per la trasformazione

della carta, nastri, trasportatori, pompe e

banchi di prova. Anche le macchine utensili rappresentano

un settore applicativo interessante, dove R+W interviene

con esecuzioni speciali.

Costruiti completamente in acciaio, robusti, compatti e dotati

di un’elevata rigidità torsionale, sono caratterizzati dal

profilo ottimizzato del mozzo, che presenta delle cavità

nell’area intorno alle viti di fissaggio. In questo modo si riducono

l’impiego di materiale e il peso, con un conseguente

minore momento d’inerzia di massa.

Grazie all’impiego di materiale molto resistente, tutte le

serie presentano un’alta densità di potenza. I giunti compatti

completamente in acciaio possono essere impiegati

a temperature da -30 a +280° C. A breve saranno inoltre

disponibili in versione ATEX per gli impieghi in ambienti potenzialmente

esplosivi.

Le varie serie sono fornibili in diverse lunghezze standard,

76 l aprile 2017 PubliTec


lamellari

sto design, il giunto è utilizzato nelle applicazioni che richiedono

un’elevata rigidità torsionale, un ingombro limitato

e un’elevata precisione nell’allineamento degli alberi,

poiché tale giunto può compensare disallineamenti di natura

assiale e angolare, ma non laterale.

A differenza della serie LP1, la LP2 è equipaggiata con due

pacchi lamellari e uno spaziatore intermedio disponibile

anche in lunghezze personalizzate: un design che premette

al giunto di compensare anche i disallineamenti laterali.

Questi giunti sono utilizzati laddove sia richiesto collegare

alberi distanti tra loro.

La possibilità di procedere con un alloggiamento radiale

del giunto rende il montaggio e lo smontaggio estremamente

facile e veloce.

Le serie LP1 e LP2 sono già disponibili in dodici diverse taglie,

per coppie nominali da 350 a 12.000 Nm. L’increma

è possibile realizzare lunghezze speciali su richiesta.

Le lamelle a sei fori consentono ai giunti di compensare i

disallineamenti tra gli alberi da collegare. A seconda della

serie e della versione sono possibili diametri di foratura da

18 e 140 mm.

Modelli con collegamento a chiavetta

a uno e due pacchi lamellari

I giunti della serie LP1 sono composti da 2 mozzi in acciaio

a elevata concentricità e da un pacco lamellare in acciaio

inox a elevata elasticità. I tre elementi sono accoppiati

con viti e boccole a compressione che consentono la trasmissione

della coppia grazie all’attrito che generano tra

gli elementi che accoppiano. Il fissaggio assiale sugli alberi

è garantito grazie all’utilizzo di grani che fanno presa sulla

chiavetta dell’albero interessato dal moto. Grazie a que-

FOCUS ON - couplings

ABroaderRange

of Disc Pack Couplings

R+W broadens its range of LP pack couplings with the introduction of six new series and twelve new

sizes covering torque values from 350 to 12,000 Nm. Entirely made out of steel, torsionally rigid

and maintenance-free, these couplings are used to transmit torque as well as to compensate axial,

angular and lateral misalignments.

T

he range of R+W’s disc pack couplings (LP

Series), with the introduction of six new

series, is now ready to satisfy all requirements.

The new products broaden the LP1 (single disc

pack with keyway mounting) and LP2 (double

disc pack and keyway mounting) ranges while

increasing the number of available sizes. The

LP series also includes models with conical

InMotion

clamping ring (LP3) as well as couplings which

comply with API 610 (LPA) with keyway coupling.

R+W disc pack couplings are used in steel

mills, machine and plants for processing

papers, metal sheet processing, conveyor

belts, pumps, test benches and many more

applications, including machine tools where

R+W offers customized solutions.

l In apertura: i giunti LPA rispettano le disposizioni generali

per applicazione nell’industria chimica e petrolchimica.

l Opening image: LPA couplings respect the general rules

for chemical and oil & gas industries.

Entirely made out of steel, they are strong,

compact and guarantee high torsional rigidity.

A property is the optimized profile of the hub,

with cavities in the area around the clamping

screws. The use of material and the weight are

thus reduced, with a consequent lower mass

inertia momentum.

The use of highly resistant materials ensures

that all series have a high power density.

Compact, all-steel couplings may be used at

temperatures in the -30 a +280° C range.

The ATEX versions will also soon be available

for use in potentially explosive environments.

april 2017 l 77


S OLUZIONI

giunti

I nuovi cataloghi per il 2017

R+W ha pubblicato l’edizione 2017 dei suoi due cataloghi dedicati, rispettivamente, ai giunti di precisione

(serie BK, EK, MK, SK e ZA/EZ) e ai giunti di trasmissione (serie ST, LP, BZ e BX).

Le novità di quest’anno riguardano soprattutto le applicazioni per l’industria pesante, che trovano

impiego in diversi settori, dalla metallurgia alla trasformazione della carta, dalla triturazione e smaltimento

degli inerti all’industria navale e in molteplici altri segmenti.

I cataloghi sono disponibili sia in versione pdf, scaricabile direttamente dal sito, sia in versione

cartacea.

Oltre alla tradizionale veste bidimensionale dei cataloghi, grazie all’APP gratuita di realtà aumentata, è possibile ”immergersi” in una visione a 360°

dell’offerta R+W: basta scaricare l’APP gratuita disponibile su App Store (per iPhone o iPad con iOS dal 9.3 in avanti) o Google Play (per smartphone

Android versione 4.2 o successive) e osservare il catalogo, con modelli tridimensionali, animazioni e molto altro ancora.

2017 Catalogues

R+W’s catalogues for 2017 are now available: two distinct catalogues, one regarding precision couplings (BK, EK, MK, SK and ZA/EZ series) and one for

industrial drive couplings (serie ST, LP, BZ e BX). This year’s novelties primarily concern applications for such industries as metallurgy, paper processing,

inert refuse shredding and disposal, ship building and several other segments.

As always, the catalogues are available as pdf files which may be downloaded directly from the

company’s website, and in printed form.

The new R+W catalogues are not just visible in their traditional version with two-dimensional pages:

the new augmented reality APP allows to “dive” into a 360° vision of the products which blends

borders between the real and virtual worlds. This can be experienced very easily: just download

thefreeAPPfromtheAppleStore(foriPhoneoriPadwithiOSfrom9.3onwards)orGooglePlay

(for Android smartphones, versions from 4.2 onwards) and look at the catalogue, where you will find

3D models and animations and much more.

Le versioni con omologazione API

e quelle con calettatori conici

Una versione speciale della serie LP è il modello a doppio

pacco lamellare con spaziatore intermedio serie LPA. Costruiti

secondo lo standard API 610, questi giunti sono dimento

delle taglie offre ai costruttori un’ampia possibilità

di scelta, nonché vantaggi in termini di riduzione costi e di

peso. I diametri di foratura fornibili vanno da 18 a 140 millimetri.

Versioni speciali in altre lunghezze sono disponibili

su richiesta.

The various series are available in different

standard lengths, but special lengths may

also be easily obtained upon clients’ specific

requests. R+W disc pack couplings are all

equipped with high elasticity steel discs with

six holes that allow the couplings to make up

for misalignments between the line shafts that

need to be connected. Depending upon the

series and the versions, the holes may vary in

diameter from 18 to 140 millimetres.

Keyway coupling models

with single or double disk pack

The LP1 series couplings are made up of

two highly concentric steel hubs and a

disc pack in high elasticity stainless steel,

all three elements are held together using

screws and compression sleeves which allow

transmission of torque values thanks to the

friction generated between the elements they

connect. The axial connection tot he shafts

is guaranteed by the use of screws that apply

pressure on the key of the shaft affected by

the motion. Its design enables this coupling to

be used in all those situations where a high

torsional rigidity as well as minimum volumes

are required and, given the presence of a

single disc pack, high precision is necessary

in the alignment of the shafts that need to

be connected, since such a coupling may

make up for axial and angular, but not lateral,

misalignment.

Unlike the LP1 series, the LP2 series includes

two disc packs, as well as an intermediate

spacer available in made-to-measure lengths.

This design allows the coupling to compensate

lateral misalignments too. They are often used

to connect distant shafts. The possibility of

using a radial housing for the coupling allows

very fast and easy assembly and disassembly.

The broadening of the range makes LP1 and

LP2 series immediately available in twelve sizes,

for nominal torque values from 350 to 12.000

Nm. The increase in sizes offers manufacturers

the possibility of making more accurate choices,

78 l aprile 2017 PubliTec


LP1

LP2

l Disegno tecnico del giunto lamellare R+W.

l Technical drawing of R+W disc pack coupling.

sponibili con mozzi con accoppiamento a chiavetta. Le linee

guida dell’API (American Petroleum Institute) rappresentano

degli standard applicati in tutto il mondo. I giunti

LPA rispettano le disposizioni generali per applicazioni

nell’industria chimica e petrolchimica.

Nella normativa API 610 sono definite linee guida costruttive

che riguardano i materiali, l’equilibratura nonché la sicurezza

anti-caduta. Nei giunti R+W il pezzo intermedio è

fissato radialmente con un componente che garantisce la

sicurezza anti-caduta e le caratteristiche di emergenza in

caso di rottura delle lamelle. Il pezzo intermedio estraibile

è costruito in modo tale da poter essere smontato senza

spostare i mozzi.

I giunti lamellari della serie LPA sono disponibili in sei diverse

taglie, nonché in versioni metriche e imperiali. La

qualità di equilibratura è la AGMA 9000 - classe 9, che rappresenta

la linea guida per l’equilibratura dei giunti. Sono

disponibili per coppie da 400 fino a 12.000 N/m, con diametri

di foratura di 23-140 mm. Sono anche fornibili giunti

l I giunti lamellari LP1, LP2, LP3 e LPA.

l LP1, LP2, LP3 and LPA disc pack couplings.

LP4

per applicazioni speciali secondo lo standard API 671.

Concludiamo con la serie LP3. Grazie ai calettatori conici,

la serie senza gioco presenta forze di fissaggio molto elevate

e trova impiego ideale nelle applicazioni che prevedono

moto alternato e dinamiche elevate. Il design della serie

LP3 è lo stesso della serie LP2, cioè con doppio pacco

lamellare e spaziatore centrale. l

LP3

more responding to their requisites, with

advantages in terms of reduction of costs and

weight. Special versions in other lengths are also

easily available on request.

API-approved couplings and

clamping ring connection versions

A special version of the LP series is the LPA

model. The LPA series couplings, with a double

disc pack and intermediate spacer, have been

manufactured in accordance with the API

610 standards and are available with keyway

clamping hubs. The guidelines of American

Petroleum Institute (API) are standards that

go well beyond the United States and are

InMotion

applied all over the world. The LPA couplings

respect the general rules for chemical and

oil & gas industries. The API 610 rules define

manufacturing guidelines, which include, for

instance, materials, balancing or security

against falls.

In R+W couplings the intermediate part is fixed

radially with a component that guarantees

safety against falls and emergency properties

in case of disc pack breakage. The removable

middle section is built in such a way as to

enable disassembly without moving the hubs.

Disc pack couplings in the LPA series are

available in six different sizes, as well as metric

and Imperial versions. They correspond, at the

very least, to the AGMA 900 class ) balancing

quality, which represent the standard for the

balancing of couplings. LPA couplings are

available for torque values from 400 to 12.000

N/m and, depending upon the series, with

holes from 23 to 140 millimetres in diameter.

As a special version, couplings for special API

671 standard applications are also available.

Last but not least, thanks to its cone-shaped

clamping rings, the LP3 backlash-free series has

very high clamping strengths and is therefore

suitable, above all, for applications with alternate

motion and high dynamics. The LP3 series has

a design similar to the LP2 series, with a double

disc pack and central spacer. l

april 2017 l 79


I NCHIESTA

L'oleodina

IIl Salone MDA (Motion, Drive

& Automation), presente

all’Hannover Messe negli anni

dispari, è un appuntamento

obbligato per i costruttori dei

comparti del Motion Power e

del Fluid Power. ASSOFLUID ha

organizzato anche per questa

edizione una collettiva italiana.

Con alcune delle aziende che ne

fanno parte abbiamo parlato di

temi quali l’importanza di essere

presenti a una manifestazione

di riferimento come questa,

anche dal punto di vista

dell’arricchimento tecnologico,

il valore del mercato tedesco

per le aziende del comparto

oleodinamico e altro ancora…

di Silvia Crespi

SURVEY

The mechanical transmission and fluid

power sectors are ones of absolute

excellence for Italian industry. The systems

themselves play a key role in the performance

of the machines in which they are installed.

Think on this: Italy and Germany account for

italiana riunita ad Hannover

Italian Hydraulics,

Together in Hannover

l La produzione Aidro Hydraulics.

l Aidro Hydraulics’s production range.

The MDA (Motion, Drive & Automation) fair, on every other year at the Hannover Messe, is the

unmissable event for everyone in the Motion Power and Fluid Power sectors. ASSOFLUID organized

the Italian delegation and we spoke to some of the companies involved concerning the importance of

being present at such events, the technological benefits, the German market in the hydraulic sector

and plenty more besides…

over 50% of the value of the European fluid

power market according to CETOP statistics.

The MDA (Motion, Drive & Automation) event,

on every other year at the Hannover Messe

is an unmissable fair for the sector’s key

players and is well attended by all the biggest

80 l aprile 2017 PubliTec


mica

namici. Nell’ottica di Industria 4.0, questi componenti

rappresentano importanti fonti di “big data”, essenziali

anche in termini di manutenzione predittiva.

Come da tradizione, l’Italia è ben rappresentata sia nei

padiglioni dedicati alla trasmissione di potenza meccanica,

sia in quelli occupati dalla fluidotecnica.

Per quanto riguarda quest’ultima, i dati parlano di un andamento

positivo per il 2016.

In particolare è stato confermato il dinamismo del

settore pneumatico (è atteso un +7%) a fronte di una

l Valeria Tirelli

(Aidro Hydraulics).

Icostruttori che operano nel campo delle trasmissioni

meccaniche e delle tecnologie legate alla potenza

fluida rappresentano comparti di eccellenza nell’industria

del nostro Paese. Questi sistemi hanno un’importanza

critica per la qualità e le prestazioni dei macchinari

su cui sono installati. Basti pensare che dalle statistiche

CETOP sul valore della fluidotecnica in Europa, Italia e

Germania, insieme, rappresentano oltre il 50%.

Il Salone MDA (Motion, Drive & Automation), presente

all’Hannover Messe negli anni dispari è un appuntamento

imprescindibile per i protagonisti di questi comparti e

vede la partecipazione delle maggiori aziende sia nel

campo della trasmissione di potenza meccanica, sia nel

campo della trasmissione di potenza fluida. Gli espositori

traggono, infatti, un grande beneficio dalla sinergia con

gli altri Saloni della manifestazione.

Paese partner dell’edizione di quest’anno è la Polonia,

una nazione che sta investendo massicciamente in innovazione

e reindustrializzazione e sta diventando un mercato

di sbocco sempre più attraente per i produttori di organi

di trasmissione e componenti pneumatici e oleoditransmission,

mechanical power and fluid

power companies. All those on display can gain

great synergy from the companies in other

pavilions present at the same time.

The partner country this year was Poland,

where massive investment in innovation and

re-industrialization is underway, a country fast

becoming very attractive destination market

for transmission drives and pneumatic and oildynamic

components. As Industry 4.0 becomes

an ever stronger reality, these “predictive, big

data” elements will gain further footholds.

As always, Italy was well represented both

in the mechanical transmission and fluid

technology pavilions. For the latter, 2016

economic data is looking good, while

pneumatics experienced a real shot in the

arm with growth expected to stand at 7%.

Hydraulics growth hasn’t fared so well.

InMotion

ASSOFLUID was responsible for organizing the

Italian attendees whose space covered over

500 m 2 . We spoke to various companies at

the fair on topics like technology pick up and

the importance of the German market for the

sector.

Valeria Tirelli (Aidro Hydraulics)

It’s Aidro’s first time at the Hannover Messe.

This is one of the company’s projects to

continue gaining brand exposure and

recognition, a company with 35 years of

experience on its shoulders, but one which has

always worked in niche market sectors with

a selected client list. Now, it’s time to open

up to the market and let the wider public see

our abilities, creativity and flexibility, typical

qualities of the Italian company. This is why

we are aligned with Assofluid. We are hoping

to acquire better visibility and new potential

clients through such projects.

We love getting to grips with new technology

and the Hannover Messe will be the perfect

occasion to find out about the latest arrivals

and develop the know how necessary to use

it. Our company will be unveiling something

new too: Additive Manufacturing applied to

hydraulics. We believe this technology can be

used across our sector and that 3-D metallic

printing will bring about a new way to conceive

and design hydraulic products. The fair will be

our chance to show off this project at its best

and get to know a vast, technically minded

audience.

As far as the already well established industrial

relationship between Germany and Italy is

concerned, the hydraulic sector is stronger than

ever. German companies appreciate the quality

april 2017 l 81


I NCHIESTA

l La produzione Demac.

l Demac’s production range.

crescita decisamente più ridotta del settore dell’oleodinamica.

ASSOFLUID ha organizzato anche per questa edizione

una collettiva italiana, che occuperà una superficie di

500 m 2 . Abbiamo interpellato alcune delle aziende associate

che hanno aderito all'iniziativa su temi quali la presenza

a una manifestazione di riferimento come Hannover

Messe, anche dal punto di vista di un arricchimento

tecnologico, e l’importanza del mercato tedesco per le

aziende del comparto.

Valeria Tirelli (Aidro Hydraulics)

Aidro espone per la prima volta all’Hannover Messe. Questa

partecipazione rientra in una serie di iniziative aziendali

volte a far conoscere maggiormente la nostra società,

che opera da 35 anni nel settore dell’oleodinamica, e si è

sempre rivolta a mercati di nicchia e a clienti selezionati.

Ora intendiamo però rivolgerci a un pubblico più ampio,

che possa apprezzare le nostre competenze tecniche, la

creatività e flessibilità, tipiche delle imprese italiane. Per

questo motivo partecipiamo con Assofluid.

Le nostre aspettative sono alte e ci auguriamo di avere

una maggior visibilità e un risconto positivo dai nuovi contatti

e clienti potenziali.

Siamo affascinati dalle nuove tecnologie e sicuramente la

fiera di Hannover sarà l’occasione giusta per approfondire

le ultime novità, con conseguente arricchimento di knowhow.

Anche la nostra azienda presenterà una novità: l’Additive

Manufacturing applicato all’oleodinamica. Crediamo

infatti che questa nuova tecnologia abbia molte possibilità

di impiego anche nel nostro settore e che la stampa 3D a

metallo porterà a un nuovo modo di pensare e progettare

i prodotti idraulici. La fiera sarà l’occasione per mostrare il

nostro innovativo progetto e per confrontarci con una vasta

audience tecnica.

In tema di mercato, i rapporti economici tra Italia e Germania,

solidi e di lunga data, nel settore dell’oleodinamica

sono ancora più forti. Le imprese tedesche sanno apprezzare

la qualità e la tecnica dei prodotti italiani e trovano

negli italiani la disponibilità e flessibilità di cui hanno

bisogno.

and technical excellence of Italian products

with flexibility and co-operation being further

points to Italy’s advantage.

Matteo Conforti (Conforti

Oleodinamica)

Our presence at the Hannover Messe, in

collaboration with ASSOFLUID, is crucial for

us from many points of view. Being part of

the delegation gives us such better visibility in

the pavilion and shows each and every visitor

just how significant and relevant the Italian

presence at the event is. Another very positive

aspect is the organizational service ASSOFLUID

provides for fairs like this. ASSOFLUID help

us to welcome visitors in the very best way

possible. We expect to get new contacts and

create opportunities in new markets thanks to

this year’s participation.

The German market in undoubtedly a key area,

and being in contact with such a demanding

context has meant we are being pushed toward

the best levels of quality, constantly improving

both product and service along the way, not

forgetting implementing new technology and

innovation. Being at Hannover Messe increases

your know how for sure and gets you into

contact with the new technology and systems

on offer. Last, but not least, it gives you the

chance to meet sector leaders and gain tips

and insights into future product developments.

Fabio Varano (Demac)

Being at the Hannover Messe has always had

strategic importance for us, both in terms of

image and visibility. The German market is one

of our key areas and represents 5% of our

turnover, not to be sniffed at. The technology

on display is another reason we’re here, our

company is constantly looking for new solutions

to continuously improve the product range.

Daniele Giacomello (F.lli Giacomello)

As far as we’re concerned, Hannover Messe is

a unique, international meeting point for the

oil-dynamic and pneumatic sectors. Our biggest

clients will be here, either as visitors or on

show, meaning we can simplify and consolidate

relations with them. We are here to increase

client numbers, especially foreign ones and to

consolidate the existing ones.

The German market is, and always has been,

very important for us, with clients and suppliers

of the highest level, both qualitatively and in

organizational structure.

Hannover Messe is also the most

internationally important shop window for new

82 l aprile 2017 PubliTec


l Matteo Conforti

(Conforti Oleodinamica).

l Daniele Giacomello (F.lli Giacomello).

Matteo Conforti (Conforti Oleodinamica)

La partecipazione alla Hannover Messe, in collaborazione

con ASSOFLUID, è per noi molto importante sotto molteplici

aspetti. Far parte del collettivo, permette di avere una

maggiore visibilità all’interno del padiglione e questo offre

al visitatore un’idea di quanto sia significativa e rilevante

la nostra presenza nella manifestazione. Un altro aspetto

molto gradito è il servizio che ASSOFLUID fornisce riguardo

all’organizzazione dell’evento fieristico. ASSOFLUID ci

offre la possibilità di accogliere i visitatori nel migliore dei

modi. Da questa partecipazione ci aspettiamo di ottenere

nuovi contatti e opportunità di lavoro in nuovi mercati.

Il mercato tedesco ricopre, infatti, sicuramente una fetta

molto importante. Entrando in contatto in un mercato molto

esigente a livello qualitativo, si è spronati a migliorare

sia negli aspetti riguardanti il prodotto, sia in quelli relativi

al servizio. L’approccio a un mercato come quello tedesco

sprona continuamente ad aggiornarsi sulle nuove tecnologie

e a studiare prodotti innovativi.

Quindi la partecipazione come espositori alla Hannover

Messe è una sicura opportunità per un arricchimento in

termini di know-how. Molteplici sono le occasioni nelle

quali si possono approfondire le conoscenze sulle nuove

tecnologie e sui sistemi presentati.

technology on the market, it all passes through

Hannover first, meaning wider know how for

the companies present. The chance to join

meetings, congresses and seminars is another

great reason to be here and to put your

products front of mind.

Andrea Gambusera (Hydronit)

For us, Hannover Messe is the best way to

solve multiple marketing questions in one fell

swoop. We are looking to gain contacts, meet

up with existing clients, present new products,

make offers and get in touch with possible

future suppliers.

Germany, as the EU’s biggest economy has

always been a fundamental commercial partner

for Italy and Italy’s biggest export market.

Germany has a strong internal market, which

is of great importance when Italy’s internal

InMotion

market may suffer.

From the technological point of view, Hannover

Messe is a real “universal market”, one where

the visitor will see solutions and technologies

across a wide range of sectors, and, in the

same place: the latest materials, efficient

solutions, components, processes and

innovative systems.

Manlio Colombo (Oleodinamica Geco)

We have been at the Hannover Messe since

time immemorial, and it is still now one of the

best places for its horizontal approach meaning

visitors come into contact with every industrial

sector (industrial-furnishings-agriculture-naval)

and meet up with and keep contacts with our

best global clients. The association consortium

means we can be personally present, with

the added backing of the association’s

organizational skills, making the whole process

a lot easier for us. There is a great synergy at

the event which means other companies clients

can then become yours and vice versa. There’s

no doubt that our presence here increases

our global visibility and data base of contacts.

Germany has always been one of the most

important markets for the Italian oil-dynamic

sector.

Improved technological knowledge is another

great reason to be here and our R&D will

take plenty of notes on the innovation on

display, both from direct competition and the

mechanical world in general, everything at the

heart of our products.

Alessandro Mazzanti (Stima)

Hannover Messe is the reference point for

automation component producers and beyond,

april 2017 l 83


I NCHIESTA

Fabio Varano (Demac)

Per la nostra azienda la presenza all’Hannover Messe ha

sempre avuto un’importanza strategica. È un evento iml

La produzione Hydronit.

l Hydronit’s production range.

In ultimo, ma non meno importante: la possibilità di avere

confronti con aziende leader di settore, dai quali possono nascere

spunti per iniziare studi su nuove tipologie di prodotti.

portante in termini sia di immagine, sia di visibilità.

Inoltre il mercato tedesco è decisamente molto importante

per noi in quanto rappresenta il 5% del fatturato. L’offerta

tecnologica offerta dalla manifestazione è un’altra ragione

per cui decidiamo di essere presenti. La nostra

azienda è, infatti, sempre alla ricerca di nuove soluzioni

per migliorare costantemente i nostri prodotti.

Daniele Giacomello (F.lli Giacomello)

Nel contesto internazionale riteniamo che Hannover Messe

sia un punto di ritrovo unico per quel che concerne l’oleodinamica

e la pneumatica. I nostri maggiori clienti saranno

presenti come espositori o visitatori e questo faciliterà

e semplificherà anche le relazioni interpersonali che

si possono instaurare o consolidare.

La nostra partecipazione sarà atta a incrementare il numero

dei nostri clienti, soprattutto esteri, e al consolidamento

di quelli esistenti.

Il mercato tedesco è molto importante per la nostra azienda.

La Germania è da sempre un ottimo mercato, dove i

clienti e fornitori sono di alto livello, in termini sia qualitativi,

sia organizzativi.

Hannover Messe è anche la più importante vetrina internazionale

in materia di tecnologia e ci aspettiamo un arricchimento

in termini di know-how. Le novità e le nuove tecnologie

passano tutte dall’Hannover Messe e sarà così anche

in questa edizione. La possibilità di partecipare a

meeting, congressi e incontri è unica e cercheremo di sfruttarla

al meglio per migliorare sempre più i nostri prodotti.

as well as all the world’s biggest players being

present, it has always been a stage for the

latest technology to emerge, for example, this

year, Industry 4.0 and mechatronics as the

fulcrum for the future of industrial production.

For Stima, a company that has never

participated at such an event, joining the

ASSOFLUID group has advantages from a

range of perspectives, above all, organizational

and in visibility.

I believe it’s important to say something more:

if it is true that strength comes through unity,

joining forces under one grouping of Italian

companies, can only help to amplify the

message of synergy and quality which must

be heard in foreign markets. It’s true that

ASSOFLUID is not only an SME association,

some of Italy’s biggest companies are inside

the association, and while the larger firms

may be able to face tough questions with their

own resources, smaller companies can use

the ASSOFLUID banner and organization as

the springboard to larger events which, were

they working alone, they would simply not be

able attend, or be heard at events where the

German multi-nationals with their endless

financial backing tend to dominate.

We are proud to participate in this consortium

and we’ll be working not only to get a return

on our presence at the fair but also to honor

the association itself by showing off our

innovative, high quality products presenting

them with the professional know how that

will transmit their value to all our colleagues

whether they be partners, competition or

fellow associate members.

In terms of the value of fluid technics in

Europe, rather than “how much” which is

answered by the simple calculation 50% Italy

and 50% Germany, it is more important to

analyze why the German market is important

for Italian companies, and there are plenty

of reasons. The first is one that concerns

our government and national industrial

association. German products are no better

in quality or innovation than their Italian

equivalent, however, the German industrial

model is simply perfect. A solid and functional

system that encourages the entrepreneur, with

recognition that people dedicate their entire

life to these industrial fields, with inclusive

contracts and a taxation system that is

aligned to the needs of both the entrepreneur

and the employee.

The second point concerns the international

panorama. Differing industrial sectors are

travelling at different speeds. While, for Italy,

fashion and automotive and now the wine and

food sector (compare Italian wine exports with

that of France for example) have always been

84 l aprile 2017 PubliTec


Andrea Gambusera (Hydronit)

Per la nostra azienda Hannover Messe è un modo efficace

di raggiungere un gran numero di obiettivi di marketing in

un breve lasso di tempo.

Il nostro obiettivo è quello di acquisire nuovi contatti, incontrare

clienti già acquisiti, presentare prodotti nuovi,

fare offerte, cercare nuovi fornitori e così via.

Maggiore economia dell’Unione Europea, la Germania rappresenta

da sempre un partner commerciale fondamentale

per l’Italia ed è il principale mercato di sbocco per le

esportazioni italiane. Il sistema industriale tedesco si caratterizza

per una domanda interna significativa, in Italia, a

fronte di un mercato domestico più debole, la domanda

estera ha assunto un carattere prevalente.

Anche dal punto di vista tecnologico, Hannover Messe rappresenta

un “mercato universale” in grado di offrire ai visitatori

l’opportunità di vedere soluzioni e tecnologie provenienti

da diversi settori, nello stesso tempo e luogo: nuovi

materiali, soluzioni più efficienti, componenti, processi o

soluzioni di sistema innovativi.

senziare direttamente, ma potendo contare, nello stesso

tempo, sul team organizzativo dell’associazione, che semplifica

notevolmente il nostro compito per quanto riguarda

l’allestimento e l’immagine.

Inoltre la presenza di altre aziende del settore crea

un’atmosfera sinergica in cui il potenziale cliente di una

delle aziende associate può essere, a sua volta, interessato

ai prodotti delle altre e viceversa. Ci aspettiamo

che la nostra partecipazione possa aumentare la nostra

visibilità sullo scenario mondiale e possa far aumentare

il numero di contatti potenziali del nostro data base.

Inoltre la Germania è da sempre uno dei principali mer-

Manlio Colombo (Oleodinamica Geco)

Partecipiamo all’Hannover Messe da tempo immemorabile

ritenendola una delle più qualificate nel nostro settore

con particolare riferimento alla sua orizzontalità, che consente

di conoscere e incontrare operatori dei diversi comparti

(industriale-mobile-agricolo-navale) nei quali annoveriamo

i nostri migliori clienti a livello globale. La presenza

consortile attraverso i valori associativi ci consente di prel

Manlio Colombo

(Oleodinamica Geco).

at the pinnacle of global recognition, industrial

automation, both in terms of components and

finished goods is lagging behind.

Italy has many leading companies in this area,

but the grass roots companies (especially

small and medium sized ones) with great

technological and qualitative know how, but

the number who are still not able to sell

abroad, is simply too high. Germany is again

a model to follow in this regard, both for its

presence and product penetration outside its

own borders.

The third point comes through the trend of

technological development and has its roots

in the first two points: a solid system which

works internationally and, while not being

able to dictate law, can establish guidelines

concerning innovation and therefore, stay one

step ahead of the competition. It is no surprise

that Industry 4.0 was invented right here at

InMotion

the Hannover Messe and German companies

have made it their raison d’etre. A great

example being the partnership between Bosch

and Porsche and their development of entire

smart production plants with IOT technology,

this is the lead to follow. Fortunately, in a

world dominated by industrial giants, Italy’s

well known ability to adapt to survive stands

us in good stead, rather than copying,

adding further innovation has always been

and continues to be the Italian way to stay

competitive.

Catching up does not mean staying ahead,

however, and this, in reality must be our

objective.

Finally, enriching know-how is crucial. Stima

is a business; we need to know how our

products are perceived by the market. Most of

our products on display with the ASSOFLUID

group are innovative, highly different from the

competition and new to market; this fair is the

litmus test for generating new business and

understanding how our products will fare in

the internal and international market place. It

will also be a chance to benchmark and check

how competitors are doing, monitoring their

product develpoment too.

Riccardo Padoan (TOR-MEC)

Our company is set on increasing turnover

from foreign markets. For this reason, a strong

presence at the Hannover Messe 2017 is the

perfect way to reach our goals. ASSOFLUID is a

great partner at an event like this.

For now, Germany isn’t one of our key markets,

but, again, our presence here is aimed at

rectifying this! Our know how will grow without

doubt, and already our participation last year

got us in touch with suppliers who were able to

really improve our management systems. l

april 2017 l 85


I NCHIESTA

l La produzione Oleodinamica Geco.

l Oleodinamica Geco’s production range.

l Alessandro Mazzanti

(Stima).

si esibiscono è un evento storicamente orientato all’innovazione

tecnologica promuovendo, come ad esempio

quest’anno, i temi dell’industria 4.0 e della meccatronica

come cardini del futuro della produzione industriale.

Per Stima, che non ha mai partecipato a un evento del genere,

unirsi alla collettiva ASSOFLUID è un grande vantaggio

sotto diversi punti di vista, soprattutto per il supporto

a livello organizzativo e per la visibilità.

Se è vero che l’unione fa la forza, unirsi sotto la bandiera

di un’importante associazione di categoria italiana (aggettivo

che non scrivo in caratteri maiuscoli solo per questioni

di forma) può solo amplificare il messaggio di sinergia e

qualità che, come aziende della penisola, dobbiamo dare

oltre i nostri confini.

È vero che ASSOFLUID non rappresenta solo PMI: sono

membri dell’associazione anche i grandi costruttori di

componenti del nostro paese, che affrontano questi impegni

camminando con le loro gambe; è però vero che le tante

PMI associate ad ASSOFLUID possono trovare, nella

partecipazione alla fiera attraverso la collettiva, la possibilità

di mostrare il valore aggiunto intrinseco alla loro natura

di realtà versatili e di grande qualità, valori che all’interno

di un evento del genere rischiano di venire surclassati, se

promossi singolarmente, dalla potenza di fuoco delle grandi

aziende, tedesche e non solo, che fanno la parte dei leoni

a livello di presenza con stand, campagne marketing,

personale presente in fiera e chi più ne ha più ne metta.

Siamo orgogliosi di partecipare a questa collettiva e ci impegneremo

non solo per monetizzare l’investimento cercando

di creare più opportunità di business possibili, ma

anche contribuendo a rendere onore all’associazione portando

prodotti innovativi e di qualità, presentandoli con la

professionalità e il know-how che sappiamo di condividere

con tutti i nostri colleghi, siano essi partner, concorrenti o

semplici compagni di associazione.

In merito al valore della fluidotecnica in Europa, credo che

più del “quanto”, la cui risposta è contenuta nei valori delle

quote di mercato (50% Italia, 50% Germania), sia importante

analizzare le ragioni per cui il mercato tedesco è importante

per le aziende italiane, e le ragioni sono tante.

La prima perché dovrebbe riguardare, a mio avviso, più i

nostri rappresentanti istituzionali, Confindustria e il Governo

Italiano in primis. La Germania, prima ancora della qualità

e del valore aggiunto dei prodotti che derivano dalla

sua industria (che non differiscono molto per qualità e innovazione

dai prodotti nostrani), è un vero e proprio modello

di come si deve fare impresa: dalla solidità e funzionalicati

di sbocco per i prodotti oleodinamici.

Importante sarà anche l’arricchimento tecnologico. Certamente

il nostro reparto R&D farà tesoro di quanto di innovativo

verrà presentato, sia dai nostri concorrenti presenti

a questa manifestazione, sia e soprattutto nel campo della

meccanica in generale, che rappresenta il cuore delle

macchine da noi prodotte.

Alessandro Mazzanti (Stima)

Hannover Messe è la fiera di riferimento per i produttori di

componenti per l’automazione e non solo; oltre a essere il

palcoscenico su cui tutti i grandi player a livello mondiale

86 l aprile 2017 PubliTec


tà del sistema che incentiva lo spirito imprenditoriale al

valore che l’industria teutonica riconosce alle persone dedicano

la loro vita a questo settore, con contratti collettivi

e tassazione adeguati alle esigenze di imprenditori e dipendenti.

Il secondo perché riguarda l’internazionalizzazione: i

comparti industriali del nostro paese, da questo punto

di vista, viaggiano a velocità diverse; se fashion e automotive

di lusso sono sempre stati il fiore all’occhiello

dell’Italia in tutto il mondo ed il comparto enogastronomico

negli ultimi anni sta scalando o ha già scalato le

posizioni che si merita (si vedano i rapporti tra le esportazioni

di vino tra Italia e Francia) l’automazione industriale,

sia a livello di componenti che di prodotti finiti

deve fare ancora molta strada. Anche nel nostro paese

abbiamo tante grandi aziende leader a livello mondiale,

ma il sottobosco di imprese (soprattutto piccole e medie)

con un grande bagaglio tecnologico e qualitativo

che non riescono a vendersi all’estero è ancora troppo

grande. La Germania, anche da questo punto di vista, è

un modello per la presenza e il nome che i suoi prodotti

hanno all’estero.

Il terzo perché trova la risposta nella ricerca dei trend di

sviluppo tecnologico e le radici nei due punti precedenti:

un sistema solido, florido e diffuso a livello internazionale

ha la capacità se non di dettare legge, perlomeno di stabilire

linee guida a livello di innovazione e di conseguenza

di essere spesso un passo avanti rispetto ai competitor;

non per niente il termine Industria 4.0 è stato coniato

all’Hannover Messe e le aziende tedesche lo hanno già

introiettato facendone un cavallo di battaglia e una ragion

d’essere: un esempio su tutti la partneship tra Bosch e

Porche per lo sviluppo di interi stabilimenti produttivi

smart e connessi con tecnologie IOT, che fanno scuola in

tutto il mondo. Fortunatamente, in un mondo dominato da

colossi industriali e tecnologia all’avanguardia, l’ingegno

e la capacità di adattamento tipici del nostro paese ci permettono

di vedere, imparare e, al contrario di altre nazioni

non copiare, ma apportare ulteriore innovazione, facendoci

recuperare velocemente il terreno perso. Ma recuperare

il terreno perso non vuol dire stare sempre davanti, cosa

che deve essere il nostro obiettivo.

Infine, per quanto riguarda l’arricchimento intermini di

know-how, posso affermare questo. Stima è un’azienda

commerciale; pertanto il nostro interesse riguarda il come

alcune tecnologie vengono recepite dal mercato.

La maggior parte dei prodotti che presenteremo con la

collettiva ASSOFLUID sono inediti, innovativi e ben differenziati

per molte caratteristiche rispetto a quelli proposti

dalla concorrenza; in base alle premesse contenute

nella domanda possiamo dire che la fiera sarà sicural

La produzione TOR-MEC.

l TOR-MEC’s production range.

mente una buona cartina di tornasole di come in futuro

potremmo generare business con questi ed altri prodotti

non solo all’estero, ma anche all’interno dei nostri confini

nazionali.

Sarà inoltre un’occasione per fare benchmarking: vedere

come si muovono produttori e competitor è estremamente

interessante da più punti di vista, in cui l’aspetto dello

sviluppo prodotti, negli ultimi anni, è diventato parte di

uno spettro più ampio da valutare.

Riccardo Padoan (TOR-MEC)

La nostra azienda si è posta l’obiettivo di aumentare la

propria quota di fatturato estero. Riteniamo quindi che la

presenza a una manifestazione come la Hannover Messe

2017 sia un ottimo mezzo per raggiungere i risultati prefissati.

ASSOFLUID permette di organizzare al meglio la partecipazione

alla fiera.

Per il momento la Germania non è un nostro mercato di riferimento;

la nostra partecipazione si prefigge proprio l’obiettivo

di farlo diventare.

Ci aspettiamo anche un arricchimento in termini di knowhow.

Già dalla precedente edizione abbiamo avuto modo

di conoscere diversi fornitori che ci hanno permesso di migliorare

la nostra gestione aziendale. l

InMotion april 2017 l 87


T ECNOLOGIA

Limitazione della pressione locale nelle

valvole

post-compensate

l Valvola HDS34 con sistema

pilota elettro-meccanico.

l Valve HDS34 with

electromechanical pilot system.

BBucher Hydraulics ha integrato i vantaggi delle valvole load

sensing pre-compensate con quelli delle valvole flow-sharing

post-compensate. La nuova e versatile valvola flow sharing

HDS24 combina, infatti, la funzione di post-compensazione

(può continuare a funzionare in modalità di sottosaturazione o

sottoalimentazione) con la limitazione di pressione locale LS,

consentendo un movimento di precisione in un’ampia gamma

di applicazioni.

di Alfonso Brighetti

Le valvole load sensing sono conosciute e utilizzate

per molteplici applicazioni mobili in quanto rappresentano

il miglior modo di controllare la velocità

degli attuatori idraulici indipendentemente dalla pressione

del carico.

La tecnologia alla base di questo tipo di distributore si

è sviluppata nel corso del tempo creando due famiglie

distinte: valvole pre-compensate e valvole post-compensate.

Le valvole pre-compensate sono le valvole load sensing

(LS) più comuni e sono presenti sul mercato da più tempo.

In esse il compensatore lavora tra la pressione della pompa

e la pressione locale della sezione e, per farlo, è forzato

a intervenire con un delta P fisso determinato dalla molla

del compensatore, mentre la pressione più elevata della

sezione LS pilota la pompa load sensing. Il vantaggio principale

di questa soluzione consiste nel fatto che, grazie a

una piccola valvola di massima sul segnale LS, è possibile

limitare la pressione massima in modo indipendente per

ciascuna sezione, chiudendo il compensatore locale e impedendo

che l’intero flusso della sezione venga scaricato

nel serbatoio attraverso le valvole di massima secondarie.

Le valvole post-compensate, o valvole flow-sharing, sono

88 l aprile 2017 PubliTec


anch’esse valvole load sensing, ma il compensatore locale

funziona prendendo il segnale di pressione tra la sezione

locale e la massima pressione LS dell’intera valvola. In

questo caso il compensatore funziona senza molla (o in

alcuni casi con una molla molto debole).

Le valvole flow-sharing sono impiegate in un gran numero

di applicazioni, poiché il compensatore locale di ciascuna

sezione può funzionare anche quando la pompa non è in

grado di fornire olio sufficiente nel momento in cui le diverse

sezioni lo richiedono contemporaneamente (saturazione).

Un possibile esempio è un sistema con una portata

massima della pompa di 150 l/min e due movimenti simultanei,

in cui la prima funzione ha bisogno di 80 l/min e

la seconda funzione di 120 l/min (totale 200 l/min). In

questo caso, ogni compensatore della valvola post-compensata

è in grado di funzionare con un delta P più piccolo,

distribuendo i 150 l/min provenienti dalla pompa a entrambi

i cilindri in base alle seguente formula:

15 (120 + 80) x 80 = 60 al primo cilindro e 90 l/min al

secondo.

La proporzionalità dei due movimenti (il rapporto tre le velocità

dei due attuatori) viene mantenuta in tutte le condizioni.

Nel caso di una valvola pre-compensata, non appena il sistema

entra in una condizione di saturazione, il delta P

scende al di sotto della forza della molla di ogni compensatore,

e quest’ultimo si apre completamente perdendo

ogni funzione.

l Le principali

caratteristiche tecniche

delle valvole HDS2.

TECHNOLOGY

Limiting Local Pressure in Post-compensated Valves

Bucher Hydraulics has patented a solution to combine the advantages of pre-compensated load

sensing valves with those of post-compensated flow-sharing valves. The new HDS24 flexible flowsharing

valve combines the post-compensated function (can continue to work in undersaturation,

or under-supply mode) with the LS local pressure limitation, and enables precision movement

in a wide range of applications.

Load sensing valves are so well known and

so popular because they are the best way

to control actuators independently of the load

pressure.

The technology behind this kind of directional

valve developed over time, creating two

families, the pre-compensated and the postcompensated

valves.

The pre-compensated valves are the more

common load sensing (LS) valves, where

the compensator works between the pump

pressure and the local section pressure. To do

this, the compensator is forced to work with a

fixed delta P determined by the compensator

spring, and the highest section LS pressure

feeds the load sensing pump. The main

InMotion

advantage of this solution is, thanks to a small

LS relief valve, of independently limiting the

maximum pressure on each section, closing

the local compensator and preventing the

discharge of the full section flow to tank

through port relief valves.

Post-compensated valves, or flow-sharing

valves, are also load sensing valves, but the

local compensator works with the pressure

signal from the local section and from the

highest LS pressure in of the whole valve. In

this case the compensator works without spring

(or with a very weak spring in some cases).

Flow-sharing valves are used in a very large

number of applications because the section

compensator also can work when the pump

cannot supply enough oil (undersaturation).

An example is a system with a maximum

pump flow of 150 l/min and two simultaneous

movements, where the first function needs 80

l/min and the second function 120 l/min (total

200 l/min). In this case, the post-compensated

valve is able to work with a smaller delta P on

the compensator, and it shares the 150 l/min

from the pump to both cylinders in accordance

with the following formula:

150 (120 + 80) x 80 = 60 to the first cylinder,

and 90 l/min to the second.

The proportionality of the two movements

(the ratio between the two cylinder speeds) is

maintained under all conditions.

In the case of a pre-compensated valve, as soon

as the system goes into undersaturation the

delta P on each compensator drops below the

spring force and the compensators open fully,

losing any function. In this case, the oil goes to

the actuator needing the lowest pressure, just as

in a normal open-centre directional valve.

april 2017 l 89


T ECNOLOGIA

In questo caso, l’olio passa all’attuatore che necessita

della pressione più bassa, esattamente come avviene

con i normali distributori a centro aperto.

ratteristiche di fascia alta in termini di manovrabilità, stabilità

e sensibilità al controllo del flusso. In combinazione

con l’attuatore elettro-meccanico, l’isteresi del cursore è

ridotta a zero. Trova, di conseguenza, impiego ideale nei

dispostivi di carico che richiedono movimenti veloci e sincronizzati

e un’estrema precisione di posizionamento.

L’estrema versatilità

è uno dei punti di forza

Posizionatori, leve e tiranti, valvole di sicurezza e valvole

secondarie del distributore HDS24 sono componenti già

utilizzati di serie in altri distributori Bucher Hydraulics. In

questo modo è stato possibile ottimizzare la produzione di

serie che utilizza soluzioni di assemblaggio innovative e

banchi di prova completamente automatizzati.

L’HDS24 è disponibile per pompe LS e a portata fissa, con

o senza valvola prioritaria per lo sterzo, valvola principale

e valvola di sicurezza LS.

Le valvole di massima secondarie sono disponibili in versione

a taratura fissa e variabile.

Inoltre, Bucher Hydraulics è ora in grado di offrire un innovativo

sistema di pilotaggio delle spole attraverso un attuatore

elettro-meccanico con motore passo passo che

non necessita dalla pressione di pilotaggio. Questa soluzione,

che è il risultato di anni di sviluppo, viene prodotta

Funzione di post-compensazione intergata

con con la limitazione di pressione locale LS

Lo svantaggio principale delle valvole direzionali post-compensazione

è sempre stato quello di dover limitare la pressione

massima in ogni sezione attraverso le valvole di

massima secondarie, in grado di scaricare nel serbatoio

tutto il flusso della sezione, con grande spreco di portata

ed energia.

Bucher Hydraulics è riuscita nell’intento di sviluppare una

nuova valvola flow-sharing (la HDS24) integrando la funzione

di post-compensazione (in grado di lavorare anche in

condizione di saturazione) con la limitazione di pressione

locale LS. Finora la limitazione di pressione locale LS era

possibile solo con valvole pre-compensate.

Il nuovo distributore flow-sharing HDS24 è disponibile con

pilotaggi meccanici, idraulici ed elettro-idraulici, nonché

con l’innovativo sistema di pilotaggio elettro-meccanico in

CAN BUS, in grado di fornire flessibilità, movimenti precisi

e più veloci rispetto ai pilotaggi tradizionali.

Con corsa del cursore di 7,5 mm e diametro dello stesso

di 16 mm, il distributore flow-sharing HDS24 presenta cal

Main characteristics of the HDS24 valves.

Combining the post-compensation

function with the the LS local

pressure limitation

The biggest challenge for a post-compensated

solution has been how to limit the maximum

pressure on each section. The only way to limit

the pressure was by using a secondary port

relief valve able to discharge the full section flow

to tank with a large waste of flow and energy.

What Bucher Hydraulics has achieved with the

new HDS24 flow-sharing valve is the ability to

combine the post-compensated function (also

able to work in undersaturation) with the LS

local pressure limitation. Up to now, this LS

local pressure limitation has only been possible

with pre-compensated valves.

The new HDS24 flow-sharing directional

valve is available with mechanical, hydraulic

and electro-hydraulic operators as well

as the innovative electro-mechanical CAN

bus pilot system, to give incomparable

flexibility, accurate movements and the new

patented solution for the LS section pressure

limitation.

The new HDS24 flow-sharing directional

valve, with spool stroke of 7.5 mm and spool

diameter of 16 mm, gives one of the best

performances in terms of controllability,

stability and responsiveness of the flow control.

In combination with the electro-mechanical

actuator, the spool hysteresis is reduced to zero.

90 l aprile 2017 PubliTec


in serie ormai da diversi anni negli stabilimenti di produzione

in Germania e in Italia.

I vantaggi principali di tale soluzione sono la velocità del

movimento del cursore e la precisione di posizionamento

del cursore stesso. L’elevata velocità del movimento del

cursore consente tempi di reazione molto inferiori rispetto

al pilotaggio elettro idraulico tradizionale. Il motore passo

passo garantisce un’alta precisione di posizionamento del

cursore in quanto conta ogni giro del motore elettrico e

dunque “conosce” la posizione del cursore lungo tutta la

propria corsa. Il cursore e il motore elettrico passo passo

sono collegati tra di loro meccanicamente annullando così

l’isteresi. Inoltre, attraverso piastre di interfaccia è possibile

combinare l’HDS24 con altre valvole flow-sharing di

Bucher Hydraulics in grado di gestire portate maggiori, ad

esempio il distributore flow-sharing HDS34, LVS12 e

LVS18 arrivando a 250 l/min per sezione; in aggiunta, per

mezzo di interfacce dedicate, è possibile la combinazione

tra l´HDS24 con valvole a centro aperto come l’HDS11 o

l’HDS16: una soluzione intelligente per ogni applicazione.

I vantaggi offerti dalla limitazione

di pressione locale LS

La limitazione locale di pressione consiste nella possibilità

di chiudere il compensatore di ciascuna sezione mel

Valvola HDS24 con

limitazione di pressione

locale LS integrata.

l Valve HDS24 with

integrated LS local

pressure limitation.

diante una piccola valvola di massima che agisce sul segnale

di pressione LS della bocca A e B. Le due valvole di

massima LS possono essere integrate direttamente sulla

The very fine positioning of loading devices that

needs slow and parallel movements is therefore

no longer a problem when using the HDS24.

Flexibility is among the highlights

of the new solution

The large number of options and variations

does not always result in special, customised

parts. The sections, end plates, relief and

secondary valves are all parts already in use in

other Bucher Hydraulics directional valves, thus

optimising the series production, which makes

use of innovative assembly solutions and fully

automated test benches.

The HDS24 is available for LS and fixeddisplacement

gear pumps, with or without

priority valve for steering, main and LS relief

valve, and integral anti-dumping valve used to

stabilise the LS signal between the valve and

the variable pump.

The secondary-port relief valves are available

in versions with fixed or adjustable pressure

settings. The spools can be piloted by the

mechanical joystick, or by hydraulic or

electro-hydraulic devices.. Furthermore

Bucher Hydraulics is now able to offer

electro-mechanical operation with stepper

motor, which is independent of any pilot

pressures. This solution, the result of many

years of development, has now been in series

production for several years.

The main advantages of this solution are the

spool movement speed and accuracy of the

spool position. The high spool-movement speed

leads to a fast response time, so the end user

can see the machine responding as quickly as

he is moving the joystick. The stepper motor,

responsible for the spool-position accuracy,

counts every motor step and thus ‘knows’ the

position of the spool throughout the whole

spool stroke. The spool and the electric stepper

motor are mechanically connected together, so

that the hysteresis is zero.

Moreover, by means of a proper interface, it

is possible to combine the HDS24 with other

Bucher Hydraulics flow-sharing valves for higher

flows such as the HDS34, LVS12 and LVS18 up to

250 l/min per section or, by dedicated inlet plate

that sets a fixed flow from the variable pump,

with open-centre valves such as the HDS11 or

HDS16… a smart solution for every application.

The advantages offered

by the LS local pressure limitation

The newly announced innovative option of

closing the section compensator through the LS

pressure limitation function is now available on

the HDS24 flow-sharing valve. The two LS relief

valves can be integrated in the section, simply

as on a standard LS pre-compensated valve.

This LS local relief function enables the

compensator to close the oil passage to the A

or B port when a defined pressure is reached,

and independently of the spool position.

Compared with a standard port relief valve,

this solution has the important advantage of

closing the oil passage to the outlet ports. The

energy losses are much less because, with the

local compensator in the closed position, the

flow through the section is almost zero. With

secondary-port relief valves, the full section

flow goes to tank at the valve setting, with

InMotion

april 2017 l 91


T ECNOLOGIA

sezione oppure remotate esternamente.

Questa opzione consente al compensatore di chiudere il

passaggio dell’olio verso l’attacco A o B al raggiungimento

di una pressione definita, indipendentemente dalla posizione

del cursore. Rispetto a una limitazione di pressione

ottenuta con una valvola di massima secondaria, la limitazione

di pressione che agisce sul segnale LS presenta il

notevole vantaggio di chiudere il passaggio dell’olio verso

le bocche di uscita. Le perdite di energia sono così molto

inferiori poiché, quando il compensatore locale si trova in

posizione di chiusura, il flusso attraverso la sezione è

pressoché uguale a zero. Con le valvole di massima, l’intera

portata della sezione va a scarico con notevole generazione

di calore e spreco di energia. Un altro vantaggio della

limitazione di pressione attraverso la chiusura del compensatore

locale è il fatto che l’olio non viene mandato a

serbatoio, ma resta disponibile per le altre sezioni, il che

si traduce in movimenti paralleli più rapidi a parità pompa.

Un ulteriore utilizzo del compensatore locale si ottiene sostituendo

la valvola di massima LS con un’elettrovalvola

on/off. In questo modo è possibile chiudere il compensatore

locale per mezzo di una elettrovalvola on/off.

Collegando l’attacco LS al serbatoio, il compensatore locale

viene spinto nella posizione di chiusura e il passaggio della

portata all’utilizzo viene così interrotto pur manovrando il

cursore. Si tratta di una caratteristica utilizzata in applicazioni

in cui è necessaria una funzione di sicurezza supplementare

per arrestare i movimenti dell’attuatore, funzione che in

questo caso può essere integrata nella valvola principale.

CAN bus e motori passo passo

I motori Tier IV e le prossime generazioni di motori endotermici

stanno spingendo l’utilizzo di componenti elettronici

sulle macchine. Di conseguenza, il sistema CAN BUS

viene usato non solo in macchinari edili di grandi dimensioni

bensì, sempre più spesso, anche in macchine di medie

e piccole dimensioni.

Per questo motivo, e per disporre di una facile soluzione

“plug and play”, il protocollo CAN BUS più comune, il SAE

J1939, è già disponibile nella versione con motore passo

passo. L’elettronica dell’attuatore elettro-meccanico mediante

il CAN bus, può ricevere e inviare dati quali informazioni

sugli errori, posizione del cursore (in base al numero

di passi del motore) con gli altri dispositivi elettrici.

L’elettronica integrata presenta anche il grande vantaggio

di poter elaborare la maggior parte delle informazioni internamente

e di lavorare in circuito chiuso, inviando agli altri

dispositivi elettronici solo le informazioni più importanti

senza superare le capacità di informazione del CAN BUS.

In un sistema standard in cui la valvola principale è pilotata

mediante un segnale di potenza PWM (Pulse-Width Modulation

o modulazione di larghezza d’impulso), è necessario

utilizzare un ulteriore modulo di interfaccia in grado di

tradurre i segnali CAN provenienti dalla centralina della

macchina in un segnale di corrente. La centralina principale

della macchina ha così il compito sia di comandare il distributore

idraulico, sia di leggere, elaborare e tradurre in

comando tutte le informazioni provenienti dai sensori della

macchina e del distributore stesso. Tutti questi scambi di

high heat generation and waste of energy. A

further advantage with this solution is that

the oil which is conveyed to the tank is made

available for other sections, giving faster

parallel movements. When the LS relief valve is

replaced by an on/off solenoid valve, you can

close the compensator with an electrical signal.

By connecting the LS port to tank, the local

compensator is pushed to the closed position

and flow cannot pass to port A or B even if

the spool is piloted. This is a feature used in

applications where an extra safety function,

integrated in the main valve to stop actuator

movements, is needed.

CAN bus and stepper motors

The Tier IV engines and the forthcoming newer

engine generations are forcing all OEMs to use

more and more electronics on their machines.

As a result, the CAN bus system has been used

not just on large construction machines but

also more and more on medium and smallsized

machines. For this reason and in order to

have an easy “plug and play” solution, the most

common CAN bus protocol, the SAE J1939, is

already available on the HDS24 stepper motor

version. The stepper motor itself, through the

CAN bus, can receive and send data such as

error information and spool position (from the

number of the motor steps) from/to the other

electrical devices. The on-board electronics

also have the big advantage of being able to

process much information internally and to

work in closed loop, sending only the main

important information to the other electronic

devices, without exceeding the CAN bus

information capacity. On a standard system

where the main valve is piloted with PWM

(Pulse-width modulation), an interface module

to translate from the CAN bus to an electrical

power signal is needed. Thus, the main CAN bus

PLC has to manage the pilot signal to the valve,

read the feedback information from sensors,

make the comparison between the two signals,

and check if the target position has been

reached. All these information exchanges and

calculations require CPU and CAN bus time,

with a risk of overloading the system.

Using the CAN bus on-board electronics of

the HDS24, many of the necessary items of

information are managed internally on the

electronic card mounted on each section, and

the data items transmitted to the CAN are

the only information needed by the system.

In this configuration, the data exchanged is

brought down to the minimum, and the risk of

overloading the CAN bus is very limited. l

(Alfonso Brighetti is Sales & Marketing Manager at

Bucher Hydraulics S.p.A.)

92 l aprile 2017

PubliTec


l Valvola HDS24 con

interruzione remota di

portata.

l Valve HDS24 with

remote flow cut off.

Il portale della comunicazione tecnica per l’industria

PubliTecONLINE

Notizie in tempo reale

ELEMENTO

tubo

informazioni e calcoli necessitano di tempo di CPU e CAN

e comportano il rischio di sovraccaricare il sistema.

Mediante l’elettronica integrata del CAN BUS dell’HDS24,

molte delle elaborazioni e calcoli di gestione sono svolte

internamente nella scheda elettronica montata in ciascuna

sezione, e i dati trasmessi sul CAN sono le uniche informazioni

necessarie alla macchina. In questa configurazione,

lo scambio di dati è ridotto al minimo e il rischio di sovraccaricare

il CAN è molto limitato. l

(Alfonso Brighetti è Sales & Marketing Manager presso Bucher

Hydraulics S.p.A.)

InMotion

PubliTec S.r.l. - Via Passo Pordoi, 10 - 20139 Milano

Tel: +39 02 53578.1 - Fax: +39 02 56814579

www.publiteconline.it - mail: info@publitec.it


T ECNOLOGIA

l Gli abrasivi plastici utilizzati

nel processo di burattatura.

l Plastic media used in the

tumbling process.

Burattatura

per la finitura superficiale dei componenti delle trasmissioni

di Piercarlo Bossetto

(II a parte)

LLa finitura superficiale di alcune tipologie di organi di

trasmissione può essere eseguita, in modo economico, con

i buratti rotanti. Questa operazione, eseguita con l’ausilio di

media ceramici e composti chimici, lavora i pezzi in massa,

rivelandosi quindi più economica rispetto ad altre tecnologie.

Riprendiamo il discorso iniziato nel numero precedente

focalizzandoci, questa volta, sui media utilizzabili

per il trattamento (forma, dimensione, materiale

e consigli sul loro utilizzo); sugli mpianti automatici di

carico e scarico pezzi; sulla passivazione dei pezzi dopo

barilatura e infine sulla rigenerazione e il riutilizzo delle acque

reflue e sul successivo smaltimento delle morchie solide

a fine ciclo.

94 l aprile 2017 PubliTec


Come scegliere i media più adatti

per una data operazione?

Le pietre abrasive, comunemente dette “chips”, sono i

media che, a contatto con il pezzo da trattare, assolvono a

differenti funzioni in base alle loro caratteristiche. Sono gli

elementi della massa di lavoro, costituiti da una sostanza

dura e in grado di asportare, per abrasione, piccole quantità

di materiale dalle superfici che vengono trattate.

I due tipi di media più comunemente utilizzati per la lavorazione

di parti meccaniche sono gli abrasivi plastici e gli

abrasivi ceramici.

Nel primo caso il legante plastico (resina ureica o poliestere)

conferisce a questi media un’elasticità che permette

un buon grado di abrasione ma con una finitura molto fine,

senza ammaccature e con una rugosità molto bassa.

Sono quindi particolarmente indicati per manufatti in lega

leggera.

Gli abrasivi con legante ceramico, realizzati anche in porcellana

universale, sono idonei per tutti i tipi di finitura, dalla

sgrossatura fino ai cicli di superfinitura.

La scelta dell’abrasivo da utilizzare è in funzione del tipo di

finitura che si deve ottenere e normalmente viene consigliato

dal fornitore, così come la forma e la dimensione

delle pietre che molto dipenderanno dalla forma stessa

del pezzo da trattare. Nella figura della pagina seguente

l Gli abrasivi ceramici sono idonei per tutti i tipi di finitura superficiale,

dalla sgrossatura fino alla superfinitura.

l Ceramic abrasives are suitable for all types of surface finishing, from

roughing to super-finishing.

sono raffigurate molte delle forme delle pietre o media più

comuni: triangolare (a spigoli arrotondati o a taglio obliquo);

cilindrico (e a taglio obliquo); stellare; ellittica; piramidale;

romboidale; conica; sferica.

Le loro dimensioni possono variare tra i 2 mm e 20 mm

per quanto riguarda le forme e dimensioni standard, ma in

alcuni casi sono richieste forme e dimensioni speciali.

La quantità di pietre da introdurre nella vasca della macchina

dipenderà dalle dimensioni della vasca stessa, dalle

TECHNOLOGY

Tumbling Process for Surface Finishing

of Transmission Components

(Part II)

The surface finishing of some types of transmission components can be performed, at a low cost,

with rotating tumblers. This operation, performed with the aid of ceramic media and chemical

compounds, machines the pieces in bulk, thus proving to be cheaper than other technologies.

We continue the work begun in the

previous issue, this time focusing on

the media used for the process (shape, size,

material, and advice on their use); automatic

loading and unloading systems; the passivation

of pieces after tumbling and, finally, wastewater

regeneration and reuse, and the subsequent

disposal of solid sludge at the end of cycle.

How to choose the best-suited

media for a given operation?

Abrasive stones, commonly called “chips”,

are the media that, in contact with the piece

InMotion

to be treated, perform different functions

according to their characteristics. They are the

elements of the working mass, constituted by

a hard substance and capable of removing, by

abrasion, small amounts of material from the

treated surfaces. The two most commonly used

types of media for machining mechanical parts

are plastic abrasives and ceramic abrasives.

In the first case, the plastic binder (urea resin

or polyester) gives these media an elasticity

that allows a good degree of abrasion, but with

a very fine finishing, without dents and with a

very low roughness. Thus, they are particularly

indicated for light alloy items.

Abrasives with ceramic binder, also made of

universal porcelain, are suitable for all kinds of

finishing, from roughing up to super-finishing

cycles. Choosing the abrasive to be used is a

function of the type of finishing to be achieved

and is normally recommended by the supplier,

as well as the shape and size of the stones,

which depends on the very same shape as the

piece to be treated.

The figure in the next page shows many

shapes of the most common stones or media:

triangular (with rounded edges or oblique cut);

cylindrical (and angular cut); stellar; elliptical;

pyramidal; rhomboid; conical; spherical.

Their size may vary between 2 mm and 20

mm as regards the standard shapes and

april 2017 l 95


T ECNOLOGIA

dimensioni e dalla quantità di pezzi che verranno trattati

per ciclo. Maggiore è la quantità di media inseriti nella vasca,

migliore e più uniforme sarà il trattamento superficiale

e minore il consumo dei media. Il contatto tra i pezzi,

anche durante la fase di carico della vasca, non provocherà

né graffi, né ammaccature. Pertanto eventuali bolli

che si riscontreranno dopo la burattatura saranno sempre

dovuti alle operazioni precedenti alla burattatura stessa.

Come già accennato, l’impianto non ha bisogno di presidio

se non per le operazioni di carico e scarico, ma utilizzando

l’impianto in modo continuativo e con pezzi di forma e dimensione

simile, è possibile ridurre i tempi di inattività fornendo

l’impianto di un sistema di carico e scarico automatico

controllato dall’impianto stesso. La garanzia della

qualità superficiale in uscita, esente da ossidazione, potrà

essere garantita da un sistema di passivazione, anch’esso

automatico e integrato all’impianto, mediante la nebulizzazione

di un liquido che neutralizzerà gli effetti delle sostanze

chimiche utilizzate in fase di burattatura.

l Le varie forme dei media utilizzati nel processo di burattatura.

l The various shapes of media used in the tumbling process.

I prodotti chimici

impiegati nel processo

Le sostanze chimiche utilizzate per la burattatura possono

essere di natura liquida, in polvere o in pasta. Si tratta, in

tutti i casi, di sostanze non nocive se utilizzate nel modo

corretto e con gli strumenti di protezione personale consigliati,

soprattutto per evitare fenomeni cutanei allergici. È

buona regola, comunque, inoltrare le schede tecniche alla

competente autorità per l’approvazione.

I prodotti in polvere, i liquidi e le paste sono studiati per

ottenere i migliori risultati nelle lavorazioni di sbavatura, lul

Un buratto vibrante (Fonte: Roesler)

l A vibrating tumbling machine (Courtesy of Roesler).

sizes, but in some cases special shapes and

sizes are required. The amount of stones to be

introduced in the machine tank depends on the

size of the tank, the size and number of parts

that will be processed per cycle. The greater the

amount of media put into the tank, the better

and more even will be the surface treatment

and the lower the media consumption. The

friction between parts, even during the tankloading

phase, will not cause neither scratches

nor dents. Therefore, any marks that you

will see after tumbling will always be due to

previous operations.

As already mentioned, the plant does not

need to be controlled if not for loading and

unloading operations; however, if the plant is

used on a continuous basis and with pieces

of similar shape and size, downtime can be

reduced by providing the plant of an automatic

loading/unloading system controlled by

the plant itself. The surface quality output,

free from oxidation, can be ensured by a

passivation system, which is also automatic

and integrated into the plant by means of the

atomization of a liquid that will neutralize the

effects of the chemicals used in the tumbling

process.

The chemical compounds

used in the process

The chemicals used for tumbling can be of

liquid nature, powder or paste. These, in all

cases, are not harmful if used in the right way

and with the recommended personal protective

tools, especially to avoid skin allergies. However,

it is a good idea to forward the data sheets to

96 l aprile 2017

PubliTec


cidatura, levigatura, riduzione della rugosità superficiale,

decapaggio, passivazione, sgrassaggio. Essi caratterizzano

l’azione chimico-fisica nell’interfaccia pezzo/media e

possono essere classificati in tre gruppi in funzione delle

loro caratteristiche e dell’azione che svolgono:

Prodotti che esaltano le proprietà di contatto

Detergenti e lubrificanti che regolano gli aspetti chimici e

fisici di sfregamento. A questo gruppo appartiene la maggior

parte dei prodotti di burattatura: dallo sgrassaggio alla

superfinitura, comprese tutte le paste di lucidatura, anche

a secco.

Liquidi e polveri con proprietà di attacco chimico

Decapanti, lucidanti, acidi e alcalini, nonché i prodotti della

levigatura chimica accelerata. Le caratteristiche dei prodotti

sono legate alle proprietà chimiche del metallo dei

pezzi e al risultato richiesto. Normalmente per i processi di

barilatura non sono necessari attacchi chimici di grande

entità e, per questa ragione, è molto importante l’uso di

inibitori adeguati.

Protettivi (inibitori)

Passivanti, inibitori di corrosione e protettivi impiegati sia

come cicli fini a se stessi, sia come trattamenti finali dopo

i processi chimici accelerati e le superfiniture. In alcune lavorazioni

i pezzi sono bagnati e, se non protetti, sono soggetti

a ossidazione.

vere allo scopo, ma nel caso di impianti dotati di sistema

di carico e scarico automatico o in presenza di diversi buratti

in linea, è consigliabile prevedere una cabina di insonorizzazione

(in modo che il livello di emissione sia praticamente

nullo o resti entro i parametri previsti dalla legge) e

un impianto di aspirazione per l’eliminazione di vapori generati

dalle sostanze chimiche utilizzate.

Rigenerazione delle acque reflue

e smaltimento delle morchie

Nel processo di burattatura, salvo per le operazioni di sbavatura

a secco, viene utilizzata anche acqua corrente, che

potrà essere riutilizzata Gli impianti di burattatura possono

essere dotati di impianto per la depurazione e il trattamento

delle acque reflue. Questo permette un risparmio

sui costi: molti processi di burattatura come la sbavatura,

la levigatura o la lucidatura sono processi a umido. L’acqua

utilizzata nei cicli di lavoro viene contaminata dai residui

di metallo asportato, dalle sostanze chimiche utilizzate

e dal consumo, se pur minimo, dei “media” usati per il

trattamento.

Tuttavia, l’acqua non va smaltita al termine di ogni ciclo

ma, al contrario, può essere completamente riciclata e riutilizzata

per i cicli successivi, attraverso un sistema a ciclo

chiuso. Si ottiene così un risparmio sul consumo di acqua

che si riflette sul costo finale del pezzo.

Il funzionamento del sistema a circuito chiuso è estremamente

semplice ed efficace: l’acqua utilizzata, e riciclata

dopo il trattamento, è contenuta in una vasca che sarà anche

l’unico punto di arrivo di acqua corrente per eventuali

rabbocchi; questa verrà inviata all’impianto e miscelata

the competent authorities for approval.

Powder products, liquids and pastes are

designed to achieve the best results in

deburring, polishing, sanding, reduction of

surface roughness, pickling, passivation,

degreasing. They characterize the chemical

and physical action in the piece/media

interface and can be classified into three

groups according to their characteristics and

actions:

Products that enhance friction properties

Detergents and lubricants controlling the

chemical and physical aspects of friction. The

majority of tumbling products belong to this

group: from degreasing to super-finishing,

including all polishing pastes, also dry ones.

Liquids and powders with etching properties

Pickling, polishing, acid and alkali products,

InMotion

La protezione acustica

dell’impianto di burattatura

Particolare attenzione deve essere prestata al rumore generato

dall’impianto. Gli impianti sono normalmente offerti

con coperti ad apertura e chiusura automatica per assoll

Buratto con coperchio insonorizzante (Fonte: Rollwasch).

l Tumbling machine with soundproofing cover

(Courtesy of Rollwasch).

as well as products of accelerated chemical

polishing. The product characteristics are

related to the chemical properties of the

metal pieces and the required result. Normally,

tumbling processes do not require major

etching, and, for this reason, the use of

appropriate inhibitors is very important.

Protective products (inhibitors)

Passivators, corrosion inhibitors and protective

products used both as cycles in themselves

and as final treatments after accelerated

chemical processes and super-finishing. In

some processes the pieces are wet and, if not

protected, are subject to oxidation.

april 2017 l 97


T ECNOLOGIA

l I composti chimici utilizzati

nel processo di burattatura

(Fonte: thembane.co.za)

l The chemical compounds

used in the tumbling process

(Courtesy of thembane.co.za)

con la sostanza chimica che verrà utilizzata per la lavorazione

dei pezzi, così come, nella fase successiva del ciclo,

il detergente per il lavaggio dei pezzi.

Il trattamento di depurazione dell’acqua utilizza prodotti,

tra cui la calce e prodotti chimici come i flocculanti, che

consentono di dividere in modo netto i vari rifiuti generati,

e di ripristinare il PH originale dell’acqua pulita. Infatti, durante

la fase di burattatura, il PH dell’acqua viene alterato

dalle sostanze chimiche. Per evitare che siano visibili ossidazioni

sul pezzo dopo l’asciugatura, è necessario che il

valore il PH sia riportato al valore 7, cioè al valore dell’acqua

corrente. L’acqua pulita verrà quindi rimandata alla vasca

iniziale, mentre la parte rimanente, con la morchia,

verrà centrifugata o introdotta in sacchi che lasciano fuoriuscire

l’acqua residua, che verrà reintrodotta nella vasca

di trattamento. La morchia sarà invece lasciata decantare

per un tempo sufficiente a essere disidratata e quindi verrà

smaltita. In questo modo, con contenendo acqua, il peso

del materiale da smaltire sarà inferiore, con un risparmio

sui costi di smaltimento. l

Soundproofing protection

for the tumbling machine

Particular attention should be paid to the noise

generated by the plant. The plants are normally

offered with automatic opening and closing

covers to fulfill this purpose, but in the case of

plants having automatic loading and unloading

systems or in the presence of different

tumblers in line, it is advisable to provide for a

sound-proof cabin (so that the noise emission

level is basically zero or remains within the

parameters set by law) and a suction system to

remove the vapors generated by the chemicals

in use.

Wastewater regeneration

and sludge disposal

In the tumbling process, except for dry

deburring, running water is also used, and

this water can be reused. Tumbling plants can

be equipped with a system for wastewater

purification and treatment. This allows cost

savings: many tumbling processes such

as deburring, grinding or polishing are wet

processes. The water used in the work cycles

is contaminated by the removed metal

residues, chemicals and the, although slight,

consumption of “media” used for the process.

However, the water should not be disposed

at the end of each cycle but, on the contrary,

it can be completely recycled and reused

for subsequent cycles through a closed

loop system. The result is a saving on water

consumption, which is reflected on the final

cost of the piece. Operating this closed loop

system is extremely simple and effective: the

water used, and recycled after treatment, is

contained in a tank that will also be the only

point of arrival of running water when topping

up is needed; this will be sent to the plant and

mixed with the chemical that will be used for

the machining of parts, as well as, in the next

phase of the cycle, the detergent for washing

pieces. The water purification treatment uses

products, including lime and chemicals such as

flocculants, which allows for a clear separation

of the different wastes, and makes it possible

to restore the original PH of clean water. In

fact, during tumbling, the water pH is altered

by chemicals. To prevent visible oxidation on

the piece after drying, it is necessary that

the pH value is brought to 7, i.e. the value of

running water. The clean water is then sent

back to the initial tank, while the remaining

part, with the sludge, will be centrifuged or put

in bags that release the residual water, which

will be reintroduced into the treatment tank.

The sludge will instead be left to stand for a

period of time sufficient to dehydrate it and

then the sludge will be disposed. In this way,

as it doesn’t contain water, the weight of the

material to be disposed of will be lower, with a

saving on disposal costs. l

98 l aprile 2017

PubliTec


Piacenza, Italy

16 - 18 Maggio

&taglio termico, saldatura e trattamenti

Il Salone delle Applicazoni Industriali del Laser, Taglio Termico e Saldatura

Organizzato da:

In collaborazione con:

Con il patrocinio di:

“Official Technical Gas Supplier”

PubliTec

PIACENZA EXPO

www.laserapp.it - www.cutweld.it


F

OCUS 4.0

FARM

il futuro dell’agricoltura

AAlla prossima edizione di SPS IPC Drives Italia, manifestazione di riferimento per l’automazione industriale,

troverà spazio anche il settore agricolo, caratterizzato da un elevato contenuto di automazione e da nuove

soluzioni in grado di ottimizzare processi, performance e analisi dati. L’area FARM 4.0 vedrà l’esposizione delle

più moderne e tecnologiche macchine agricole.

a cura della redazione

100 l aprile 2017 PubliTec


4.0

l

Case IH è tra i pionieri nelle tecnologie e nei sistemi di

agricoltura avanzata (AFS) per il “precision farming”.

l Case IH is among the pioneers in advanced farming

technologies and systems (AFS) for “precision farming.

Torna SPS IPC Drives Italia, la fiera di riferimento

per l’automazione industriale, a Parma dal 23 al

25 maggio 2017. La manifestazione riunisce i principali

player del settore, caratterizzandosi per la presenza

di fornitori di componenti e sistemi, per l’attenzione posta

alle soluzioni tecnologiche e alla divulgazione delle applicazioni

realizzate nei vari settori industriali.

Tra le tante attività collaterali proposte in fiera, quest’anno

vi sarà una mostra dedicata a un settore specifico caratterizzato

da un elevato contenuto di automazione: il

farming, un comparto in cui probabilmente sta avvenendo

la trasformazione più importante di questi anni e che

sta evolvendo verso nuove soluzioni in grado di ottimizzare

processi, performance, analisi dati, costituendo un

mercato molto importante per i produttori di componenti

di automazione.

La mostra intende esplorare le opportunità tecnologiche

del momento e offrire al pubblico una visione della nuova

agricoltura per la società di domani, all’insegna del digitale,

con un alto tasso d’innovazione, in grado di garantire

maggior produttività e minore impatto ambientale: priorità

inserite anche nel piano Industria 4.0 del Governo che

nel giro di pochi anni vorrebbe, in questo modo, incentivare

la competitività delle aziende italiane. Alcuni tra i

maggiori costruttori di trattori a livello nazionale e internazionale

esporranno le macchine complesse più avanguardistiche,

esempi di automazione molto dettagliata e

tecnologie di successo: impostazioni che stanno trasformando

il mondo dell’agricoltura, così come la conosciamo,

e che rendono il ‘Farming 4.0’ la prossima la prossima

rivoluzione - la quarta - nella storia dell’agricoltura,

sempre più intelligente.

l La trasmissione dei trattori BCS Volcan K105 può essere equipaggiata con un

esclusivo inversore elettroidraulico a gestione elettronica denominato EasyDrive®.

l The transmission of BCS Volcan K105 tractors can be equipped with an exclusive

electronically controlled electro-hydraulic reverser called EasyDrive®.

InMotion april 2017 l 101


F

OCUS 4.0

PubliTec

l Il trattore BCS

Volcan K105.

l BCS Volcan

K105 tractor.

Diamo uno sguardo alle proposte più innovative nell’ambito

dell’area FARM 4.0.

Una centralina elettronica

alla base della trasmissione

La trasmissione dei trattori BCS Volcan K105 può essere

equipaggiata con un esclusivo inversore elettroidraulico a

gestione elettronica denominato EasyDrive®. Tramite una

pratica leva l’inversore, posto alla sinistra del volante, permette

all’operatore di invertire la direzione di marcia sulla

base di 5 differenti modalità funzionali visibili su un display

a colori senza togliere le mani dal volante e senza

l Il trattore Maxxum 145 CVX di Case IH, equipaggiato con sistema di guida

integrata Accuguide e interfaccia ISOBus di collegamento alle attrezzature.

l Tractor Maxxum CVX 145, from Case IH, is equipped with integrated guidance

system AccuGuide and ISOBus interface connection to the equipment.

usare il pedale della frizione per il massimo comfort operativo

e il totale controllo del veicolo. Alla base di questo

esclusivo sistema una centralina elettronica interamente

sviluppata e prodotta da BCS che al momento dell’azionamento

dell’inversore e in funzione della velocità e del rapporto

inserito, fa decelerare la macchina attraverso i freni

FOCUS 4.0

FARM 4.0 the Future of Agriculture

At the next edition of SPS IPC Drives Italia, the reference event for industrial automation, the

agricultural sector will also have its place. This sector is characterized by high automation content

and new solutions that optimize processes, performance and data analysis. The FARM 4.0 area will

display the latest and most advanced agricultural equipment.

by the editorial staff

SPS IPC Drives Italia, the leading trade

fair for industrial automation, will be

back in Parma, May 23-25, 2017. The event

brings together the main players in the sector,

and is characterized by the presence of

component and system suppliers, the focus

on technological solutions and distribution

of applications implemented in various

industrial sectors. Among the many side

activities available at the fair, this year there

will be an exhibition dedicated to a specific

industry characterized by a high degree of

automation content: farming, a sector that

in recent years is probably seeing the most

important transformation and is evolving

towards new solutions that optimize processes,

performance, data analysis, representing a very

important market for automation component

manufacturers. The exhibition will explore the

current technological opportunities and offer

the public an overview on the new agriculture

for the society of tomorrow, in the spirit of the

digital world, with a high rate of innovation,

able to ensure greater productivity and lower

environmental impact: all these priorities are

also included in the Government’s Industry

4.0 plan, which, within a few years, aims

to increase the competitiveness of Italian

companies. Some of the major domestic and

international tractor manufacturers will exhibit

cutting-edge, complex machines, examples

of very detailed automation and successful

technologies: these settings are transforming

102 l aprile 2017


Sistemi intelligenti per mezzi

ad ampio spettro operativo

La serie MultiFarmer di Merlo propone mezzi ad ampio

spettro operativo, in grado di far fronte oltre che alle attività

tipiche dei sollevatori, le manutenzioni e le movimentadi

servizio e innesta in modo automatico la marcia inversa,

rilasciando progressivamente la frizione. Ne derivano tempi

di manovra ridotti e una maggior sicurezza operativa.

Navigazione satellitare

e sistemi di guida integrata

Case IH, tra i pionieri nelle tecnologie e nei sistemi di agricoltura

avanzata (AFS) per il “precision farming” ha sviluppato

un sistema basato sulla navigazione satellitare GPS

per rilevare e monitorare le rese in diverse aree del campo.

Questa tecnologia permette di dosare e gestire le applicazioni

dei fertilizzanti e la distribuzione delle sementi

sulla base delle rese precedentemente rilevate e registrate

in tali aree, ottimizzando le potenzialità di resa e il vigore

vegetativo delle colture, riducendo gli sprechi, le sovrapposizioni,

i salti di tracciato e minimizzando l’impatto ambientale

derivante dai trattamenti.

Il trattore Maxxum 145 CVX, equipaggiato con sistema di

guida integrata Accuguide e interfaccia ISOBus di collegamento

alle attrezzature, integra tutte le capacità rese disponibili

da questa tecnologia permettendo una gestione

totale e informatizzata dell’agricoltura.

sce il funzionamento di attrezzature compatibili attraverso

un menù dedicato. Ciò mediante in monitor touchscreen

DSM. L’impianto idraulico è a centro chiuso con pompa load

sensing da 157 l/min e il sollevatore anteriore con capacità

di sollevamento di 5.000 kg e posteriore di 12.000

kg. Decisamente innovativo il sistema “Fattore umano”

che analizza la guida dell’operatore su strada “consigliando

in tempo reale il comportamento più idoneo per minimizzare

i consumi senza precludere le prestazioni.

Trasmissione a variazione continua

e impianto idraulico a circuito chiuso

Il Top di Gamma del marchio McCormick è la Serie X8, che

oltrepassa la barriera dei 300 HP proponendosi con una

trasmissione a variazione continua a quattro stadi di velocità

e, di serie, un sistema certificato ISOBUS che gestil

Case IH ha

sviluppato il concetto

di “veicolo autonomo”.

l Case IH developed

the autonomous

concept vehicle.

l Nei trattori McCormick è decisamente innovativo il sistema

“Fattore umano” che analizza la guida dell’operatore su strada.

l In McCormick’s tractors the “human factor” system is

distinctly innovative.

the world of agriculture as we know it, and

making “Farming 4.0”, the next revolution - the

fourth - in the history of agriculture, smarter

and smarter. Let’s take a look at the most

innovative offers in the FARM 4.0 area.

An electronic control unit

at the basis of transmission

The transmission of BCS Volcan K105

tractors can be equipped with an exclusive

electronically controlled electro-hydraulic

reverser called EasyDrive®. By means of a

handy lever, the reverser, located to the left

of the steering wheel, allows the operator

to reverse the driving direction on the basis

of 5 different functional modes visible on

a colour display, without taking their hands

off the steering wheel and without using

the clutch pedal, for maximum operational

comfort and total vehicle control. At the basis

of this exclusive system there is an electronic

control unit developed and produced by

BCS. When the reverser is on, according to

the speed and the gear ratio engaged, the

unit slows down the machine via the service

brakes and automatically reverse the driving

direction, gradually releasing the clutch. This

results in reduced operating times and greater

operational safety.

Satellite navigation

and integrated guidance systems

Case IH, a pioneer in advanced farming

technologies and systems (AFS) for “precision

InMotion

april 2017 l 103


F

OCUS 4.0

PubliTec

l Il Top di Gamma del marchio McCormick è la Serie X8.

l The X8 Series is McCormick’s top-of-the-range.

l New Holland

Agriculture si presenta

con gli 11 modelli della

gamma T7.

l New Holland

Agriculture presents the

T7 range, with no less

than 11 models.

11 modelli caratterizzati

dalla produttività sostenibile

New Holland Agriculture si presenta con la gamma T7,

composta da ben 11 modelli caratterizzati da uno stile aczioni

aziendali, anche ai traini su strada e alle lavorazioni

leggere e veloci in campo aperto. In tale ottica i “MultiFarmer”

sono equipaggiati con sistemi in grado di gestire motori

e trasmissioni a controllo elettronico, riconoscere automaticamente

le attrezzature così da adeguare la lavorazione

in atto, interfacciarsi con la rete Internet per il monitoraggio

a distanza delle flotte e la certificazione delle attività.

Inoltre, grazie a un brevetto esclusivo Merlo, i sistemi

di sospensione oleoidraulici delle cabine pilotate elettronicamente

hanno influito in maniera esponenziale sul

comfort delle stesse.

farming”, has developed a system based on

GPS satellite navigation to detect and monitor

the yields in different areas of the field. This

technology makes it possible to measure and

manage the fertilizer applications and seed

distribution on the basis of yields previously

recorded in such areas, maximizing the yield

potential and vigour of crops, reducing waste,

overlaps, track skipping, and minimizing

the environmental impact resulting from

treatments. The tractor Maxxum CVX 145,

equipped with integrated guidance system

AccuGuide and ISOBus interface connection

to the equipment, integrates all the capacities

made available by this technology, allowing

a total and computerized management of

agriculture.

Continuously variable transmission

and closed-loop hydraulic system

The X8 Series is McCormick’s top-of-the-range.

It overcomes the 300 HP limit offering itself

with a continuously variable transmission with

four speed levels and, as standard, an ISOBUS

certified system controlling the operation of

compatible equipment via a dedicated menu,

by means of a DSM touchscreen monitor. The

closed-center hydraulic system has a 157 l/min

load sensing pump and a front handler with

a lifting capacity of 5,000 kg and rear lifting

capacity of 12,000 kg. The “human factor”

system is distinctly innovative. It analyzes

the operator’s driving on the road suggesting

in real time the most appropriate behaviour

to minimize power consumption without

precluding performance.

11 models characterized

by sustainable productivity

New Holland Agriculture presents the T7

range, with no less than 11 models with an

attractive style and innovative technologies for

sustainable productivity. The T7 vehicles are

all equipped with Tier 4B engines developed

by FPT Industrial with EcoBlue technology and

Hi-e SRC. In terms of transmissions, the T7

range offers a wide selection of choices for

high performance and low power consumption

thanks to the Range Command options

with creeper, Auto Command and Power

Command. The latter can be controlled by the

simple Command Grip “joystick”. The range

is equipped with Terraglide front axles and

Ride Comfort integrated suspension, while

the traction features advanced management

thanks to the Terralock automatic differential

locking system.

New Holland also provides, for some models,

an advanced braking technology with ABS

anti-lock and a smaller turning circle thanks to

ABS SuperSteer. The brand has equipped the

range with important technological solutions

capable of increasing the tractor and relative

equipment functionality and productivity,

thanks, for instance, to Headland turn

sequencing (HTS II) and IntelliCruise capability

and ISOBUS III functions. All commands are

available in the latest-generation Horizon

cabins equipped with multifunctional

SideWinder II armrest, Intelliview IV monitor,

optional PLM telematics systems, and

IntelliSteer auto guidance.

104 l aprile 2017


l Il trattore Kubota M7171 è compatibile con i protocolli ISOBUS.

l Kubota M7171 tractor is compatible with ISOBUS protocols.

gamma è dotata di assali anteriori TerraGlide e sospensioni

integrate Comfort Ride, mentre la trazione vanta un gestione

avanzata grazie al sistema di bloccaggio differenziale

automatico TerraLock.

New Holland prevede, inoltre, su alcuni modelli, una tecnologia

frenante avanzata con antibloccaggio ABS e un raggio

di sterzata diminuito grazie all’ABS SuperSteer. Il brand

ha dotato la gamma di importati soluzioni tecnologiche cacattivante

e da innovative tecnologie volte a una produttività

sostenibile. I T7 sono tutti dotati di motori Tier 4B sviluppati

da FPT Industrial con tecnologia EcoBlue e Hi-e

SRC. In tema di trasmissioni, la gamma T7 offre un ampio

ventaglio di scelte per grandi prestazioni e bassi consumi,

grazie alle opzioni Range Command con super riduttore,

Power Command e Auto Command, quest’ultima comandabile

con la semplice leva “joystick” Command Grip. La

l I T7 sono tutti dotati di motori Tier 4B sviluppati da FPT Industrial con tecnologia EcoBlue e Hi-e SRC.

l The T7 vehicles are all equipped with Tier 4B engines developed by FPT Industrial with EcoBlue

technology and Hi-e SRC.

Electronic power supply via

Common Rail System

Kubota M7171, compatible with ISOBUS

protocols, is a vehicle driven by a 6.1-liter diesel

engine operating through a four-valve timing

per cylinder and the Kubota E- CDIS system

(Center Direct Injection System), which ensures

maximum flexibility of operation, minimum

fuel consumption and low noise. The power

supply is provided by a Common Rail System

(CRS) that electronically controls the injection

timing and the amount of fuel injected into the

combustion chamber, while a turbocharger,

controlled by a Wastegate valve, gives the

opportunity to achieve a high torque and an

incredible traction force.

Two operating modes,

two methods of use

The Manitou MLT 840 telehandler is a machine

suitable for intensive applications in agriculture

with Powershift M-Shift® transmission with

integrated corner drive, 5 speeds, 2 operating

modes (Manual and Automatic) and 2 modes

InMotion

of use (Handling and Road use). The operator

can change the speed either manually or

automatically, without the slightest interruption

of torque, and pre-setting the most appropriate

work speed. The handler has the inching

control integrated in the initial stroke of the

brake pedal to allow you to independently

adjust the hydraulic flow of the accessory in

the arm head in the two directions. Finally, the

new Intelligent Hydraulics system helps improve

productivity thanks to its 3 functions: Quicklift,

Bucket Shaker and Return to load.

Intelligent systems for vehicles

with a wide operating range

The MultiFarmer series by Merlo offers vehicles

with a wide operating range, capable to cope,

in addition to the typical activities of the

handler - maintenance and handling -, even

with towing and light and fast operations in the

open field. In this context, the “MultiFarmer”

vehicles are equipped with systems capable

of handling electronically controlled engines

and transmissions, automatically recognizing

the equipment so as to adapt the current

processing, interfacing with the Internet

for remote monitoring of fleets and activity

certification. Moreover, thanks to an exclusive

Merlo patent, the hydraulic suspension systems

of electronically piloted cabins have had a great

influence on the cabin comfort.

Completely independent,

integrated propulsion systems

Precursor of the continuously variable

transmission, Fendt now offers integrated

powertrain systems capable of operating on a

completely independent basis balancing between

performance and power consumption in the

interests of efficiency. On the top-of-the-range

1000 Vario, with over 500 horsepower, the

propulsion system also integrates a torque divider

that facilitates motion on the softest grounds,

thus favoring the drive to the axle in greater

adherence. The machine can also be totally

delegated, in terms of guidance, to the on-board

satellite system and, in operational terms, to the

intended control unit. A true field robot indeed. l

april 2017 l 105


F

OCUS 4.0

l All’alimentazione

di Kubota M7171

provvede un sistema

Common Rail (CRS).

l In Kubota M7171

tractor power supply is

provided by a Common

Rail System (CRS).

paci di aumentare la funzionalità e la produttività del trattore

e dell’attrezzatura connessa grazie, ad esempio, al

controllo della svolta a fine campo (HTS II) e alle funzioni

IntelliCruise e ISOBUS III. Tutti i comandi sono disponibili

all’interno delle cabine di ultima generazione Horizon dotate

del bracciolo multifunzionale SideWinder II, monitor Intelliview

IV, sistemi opzionali di telematica PLM e guida automatica

IntelliSteer.

Alimentazione elettronica mediante

sistema Common Rail

Kubota M7171, compatibile con i protocolli ISOBUS, è un

mezzo mosso da un motore diesel da 6,1 litri operante tramite

una distribuzione a quattro valvole per cilindro e il sistema

Kubota E- CDIS (Central Direct Injection System o

Sistema di iniezione diretta centrale che assicura la massima

elasticità di funzionamento, minimi consumi di combustibile

e bassa rumorosità. All’alimentazione provvede

un sistema Common Rail (CRS) che controlla elettronicamente

la fasatura dell’iniezione e il quantitativo di combustibile

iniettato in camera di combustione, mentre un turbocompressore

controllato da una valvola Wastegate permette

di ottenere una coppia elevata e una forza di trazione

incredibile.

Due modalità di funzionamento,

due modi di utilizzo

Il sollevatore telescopico MANITOU MLT 840 è una macchina

adatta alle applicazioni intensive in agricoltura con

cambio Powershift M-Shift®con rinvio d’angolo integrato, a

5 velocità, 2 modalità di funzionamento (Manuale e Automatica)

e 2 modi di utilizzo (Movimentazione e Stradale).

L’operatore può effettuare il cambio di velocità sia manualmente

sia in automatico senza la minima interruzione di

coppia e pre-selezionando le velocità di lavoro ritenute più

l Il sollevatore telescopico Manitou MLT 840 è una macchina

adatta alle applicazioni intensive in agricoltura.

l The Manitou MLT 840 telehandler is a machine suitable for

intensive applications in agriculture.

opportune. Il sollevatore possiede il comando inching integrato

nella corsa iniziale del pedale del freno per consentire

di regolare indipendentemente la portata idraulica

dell’accessorio in testa al braccio nelle 2 direzioni. Infine,

il nuovo sistema Intelligent Hydraulics aiuta a migliorare la

produttività grazie alle sue 3 funzioni: il Quicklift, il Bucket

Shaker e il Return to load.

Sistemi di propulsione integrati

completamente autonomi

Precursore delle trasmissione a variazione continua, Fendt

propone oggi sistemi di motopropulsione integrati in grado

di operare in maniera del tutto autonoma bilanciando fra

loro prestazioni e consumi in un’ottica di efficienza. Sul

top di gamma 1000 Vario da oltre 500 cavalli di potenza il

sistema di propulsione integra inoltre un ripartitore di coppia

che agevola la marcia sui terreni più cedevoli privilegiando

la motricità dell’assale a maggior aderenza. La

macchina può inoltre essere totalmente delegata in termini

di guida al sistema satellitare di bordo e in termini operativi

alla centralina preposta. Di fatto un vero e proprio robot

del campi. l

106 l aprile 2017 PubliTec


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Italian Transmission Elements and Gears Manufacturers Association

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

L'editoriale degli editoriali

Tutti noi viviamo in pieno - volenti o nolenti - un’era Social, in cui, pare, contino sempre

di più le connessioni virtuali che le relazioni reali. Un’era che ci vede apprezzare

gli altri con un semplice click che esprima il nostro like e al massimo possiamo arrivare

ad aggiungere qualche emoticon per dimostrare una certa empatia. Se proprio

vogliamo esagerare, qualche volta arriviamo a condividere il pensiero altrui, magari

all’interno dei nostri profili online.

Tutto ciò possiamo tranquillamente evitarlo, restando off-line. Oppure possiamo decidere

di viverlo in modo positivo, approfondendone le potenzialità e soprattutto facendo

tesoro di ciò che di buono la Rete oggi ci consente di avere, in tempo reale, in ogni

area del mondo, proprio grazie a questi universi Social.

Di certo non possiamo ignorare che ciò, da qualche parte e proprio in questo momento,

stia avvenendo. Senza la Rete, e soprattutto senza l’alimentazione della stessa

dovuta al contributo dei milioni di utenti connessi, avremmo certamente meno rumori

di fondo o anche meno “fake news”. Ma, nel contempo, avremmo un drammatico rallentamento

nella diffusione di una miriade di notizie diffuse in tempo reale.

E qual è la potenza alla base di questo “momentum” Social-comunicativo? La molteplicità

delle voci. Perché il mondo Social vive della regola “+0”, che ci porta in un attimo

a condividere una nostra idea con 10, 100, 1000, 10000 contatti…

Proprio ricollegandomi a ciò, e guardando al mio ruolo in ASSIOT, con questo mio articolo,

che non a caso ho intitolato “L’editoriale degli editoriali”, voglio cambiare un po’ le

regole del gioco anche qui e allinearmi a ciò che accade al di fuori di queste pagine.

Tomaso Carraro,

Presidente Assiot

Tomaso Carraro,

President of Assiot

Per tale ragione d’ora in avanti non sarò io l’unico occupare con le mie parole questo

spazio, ma qui potranno condividere i propri punti di vista anche tanti altri colleghi del

nostro mondo associativo, che, con la propria ricchezza e competenza, daranno sicuramente

un contributo molto importante. Tutto ciò avverrà a rotazione sulla base dei

temi che più di altri potranno essere di interesse comune.

L’unica regola del gioco di tale passaggio evolutivo sarà la modalità “alla Facebook”,

per rimanere in tema, con cui i prossimi editoriali verranno assegnati, ovvero attraverso

le nomination di invito che l’autore del testo sarà chiamato a fare al termine del

proprio articolo.

Ora spetta a me dare avvio a questa nuova modalità, ed è con grande piacere che nomino

- e invito - Alessandro Somaschini, EVP Somaschini North America LLC, a prendere

il mio posto per la prossima occasione, suggerendogli di raccontarci dal proprio osservatorio

l’esperienza fatta negli Stati Uniti in AGMA in occasione dell’Annual Meeting.

Chissà che siano davvero tanti i like a favore di questo nuovo percorso?

Prendendo spunto dall’idea del Presidente, dal prossimo numero sarà possibile condividere

e commentare i temi proposti da “La parola a...” tramite il network POWER-

MOTIONWORLD. Nel prossimo numero troverete, in questo box, tutte le informazione

necessarie.

Fabrizio Cattaneo, Segretario ASSIOT

The Editorial of Editorials

Willing or not, we all live in a full Social era, in which At the same time, we would have a dramatic slowdown

virtual connections seem to count more than real in the spread of millions of news in real time.

relationships. An era in which we show appreciation What is the power behind this Social-communicative

for the others with a simple click that means our “momentum”? The voices that proliferate. Because

like. Sometimes we can add a couple of emoticons the Social world lays on the “+0” rule, allowing us

to show some empathy. When we want to overdo it, to share immediately our idea with 10, 100, 1,000,

sometimes we get to share someone else’s thoughts, 1,0000 contacts...

perhaps within our online profiles.

Just following on that, and looking at my role within

We can safely avoid all this by staying off-line.

ASSIOT, through this article, which is no coincidence

Or we can choose to live it in a positive way, exploring titled “The Editorial of Editorials”, I want to change

its potential or rather taking advantage of the good a bit the rules of the game, to comply with what

that the Web now allows us to have, in real time, happens outside. For this reason, from now on I

everywhere in the world, thanks to these Social will not be the only one to occupy this space with

worlds. We certainly cannot ignore that all this, my words. Here, other members of our association

somewhere, right now, is happening. Without the Web, will also be able to share their points of view. With

and especially without the contribution of millions of their expertise and skills, they will definitely become

connected users who empower it, we would have less major contributors. All this will be based on a rotation

background noise or even less “fake news”.

according to the most interesting time after time.

InMotion

The only rule of this evolutionary transition game

will be the “Facebook-like” mode with which the next

editorials will be assigned, that is to say through the

invitation made at the end of an article by its author

and addressed to the following writer.

Now it’s up to me to start this new way, and it is with

great pleasure that I mention - and invite - Alessandro

Somaschini, EVP Somaschini North America LLC, to

take my place for the next opportunity, suggesting

him to tell about his direct experience at the AGMA

Annual Meeting in the United States.

Who knows if this new path will get many likes?

Inspired by the President’s idea, from the next

issue on it will be possible to share and comment

on the topics proposed by “We invite to speak...”

through the POWERMOTIONWORLD network. You

will find all the information here, in the next issue.

Fabrizio Cattaneo, ASSIOT Secretary

april 2017 l 109


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Dati di Commercio Estero

L’indagine statistica ASSIOT

sui Dati di Commercio Estero

è costruita sulla base delle rilevazioni

ufficiali ISTAT e della classificazione

doganale dei prodotti a 8 cifre

(Nomenclatura Combinata).

Nella prima tabella, i dati di commercio

estero sono stati raggruppati per

continente ma, in alcuni casi particolari,

è stata effettuata anche una divisione

in aree geografiche rilevanti.

Nella seconda tabella, l’industria dei

Sistemi di Trasmissione Movimento

e Potenza è stata divisa nelle quattro

grandi famiglie di prodotto: Trasmissioni

Meccaniche, Ingranaggi,

Cuscinetti e Parti di Cuscinetti, Altri

Elementi di Trasmissione.

Per ogni voce sono presentate prima

le esportazioni per area, fornendo il

valore in euro, la variazione del valore

rispetto allo stesso periodo

dell’anno precedente, la quantità in

kilogrammi, la variazione della quantità

e, infine, il valore al kilogrammo

con la rispettiva variazione.

Gli stessi dati sono poi forniti per

le importazioni.

In ottemperanza alle direttive dell’Unione

Europea, ISTAT provvede alla

rettifica dei dati di commercio estero

nel corso dell’anno, per cui i valori

diffusi nei mesi precedenti possono

subire delle revisioni, generalmente

di modesta entità.

110 l aprile 2017 PubliTec


Foreign trade data

ASSIOT survey on foreign trade

data is made out of both official

ISTAT data and 8-digit customs

duties of the products (Combined

Nomenclature). In the first chart,

foreign trade data are gathered

according to the continent and,

in some special cases, a further

division into relevant geographical

areas is presented.

In the second chart, Motion and

Power Transmission Systems

industry was split into 4 groups

of products: Mechanical

Transmissions, Gears, Bearings/

Parts of Bearing, Other

Transmission Elements.

For each item, the exports per area

are presented, providing the value

in euro, the variation of this value

compared to the same period of

the previous year, the quantity in

kg, the variation of quantity and,

finally, the value per kg with the

resulting variation. The same data

are provided as for imports.

In compliance with EU guidelines,

ISTAT looks after the adjustments

of foreign trade data during the

year. For this reason, the figures

released in the previous months

might slightly change.

InMotion

april 2017 l 111


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Formazione sul controllo geometrico

dei denti degli ingranaggi”

Il 26 maggio 2017 ASSIOT organizza il corso

“Controllo geometrico dei denti degli ingranaggi”.

Diretto dall’ing. Marcon della Carl Zeiss, il corso è rivolto

ai tecnici e progettisti, del settore, che necessitano

di un’informazione a carattere di base sul controllo

geometrico dei denti degli ingranaggi.

Il corso punterà ad approfondire le conoscenze sulla

qualità degli ingranaggi e sulla loro certificazione, fornendo

le interpretazioni indicate nelle normative DIN

3960, DIN 3961, DIN 3962 e DIN 3965, così da permettere

ai partecipanti l’acquisizione di elementi aggiuntivi

e aggiornati nell’ambito delle loro attività.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa

Assist MP alla mail assistmp@assiot.it o tel.

022441 2930.

Welcome Day ASSIOT e ASSOFLUID ad Arco

Lo scorso 22 marzo ZF PADOVA, nello stabilimento di Arco di Trento (TN), ha gentilmente

ospitato il Welcome Day ASSIOT e ASSOFLUID.

Dopo i saluti di Tomaso Carraro, Presidente ASSIOT - Sistemi di Trasmissione Movimento e Potenza,

la parola è passata a Fabrizio Cattaneo - Segretario ASSIOT e a Marco Ferrara - Direttore

ASSOFLUID che hanno illustrato i motivi per aderire all’Associazione e i prossimi appuntamenti.

A seguire Federico Decio - Member of ZF Marine management team - Padova and Arco plant operations

manager ha presentato ZF Group/ZF Padova, mentre Stefano Canello - Production Manager

e Fabrizio Zanardi - Loose Gear Business Manager, hanno portato l’esperienza di ZF Padova

“Dalla Meccanica alla Meccatronica ”.

I lavori si sono conclusi con la visita aziendale.

Welcome day ASSIOT e ASSOFLUID in Arco

Training on gear toothing

geometric control

On May 26 th , ASSIOT will organise a training course

on gear toothing geometric control.

Tutored by eng. Marcon from Carl Zeiss, the course

is addressed to engineers and designers wishing to

receive basic information on the geometry control of

gear toothing.

The course will focus on gears quality and their

certification, providing useful and up-dated

information on DIN 3960, DIN 3961, DIN 3962 and

DIN 3965.

Info at ASSIST MP secretary’s office

assistmp@assiot.it or at 022441 2930

(ASSIST MP secretary’s office).

On March 22 nd , ZF PADOVA hosted ASSIOT and ASSOFLUID Welcome Day in its Arco di Trento

premises.

After the welcoming speech held by Tomaso Carraro, President of ASSIOT - Motion and Power

Transmission Systems, Fabrizio Cattaneo - ASSIOT Secretary and Marco Ferrara (ASSOFLUID

Director) took the floor to speak about the importance of becoming a member company of

the association and the events scheduled in the near future.

Afterwards Federico Decio - Member of ZF

Marine management team - Padova and

Arco plant operations manager introduced

ZF Group/ZF Padova and mentre Stefano

Canello - Production Manager and Fabrizio

Zanardi - Loose Gear Business Manager,

spoke about ZF Padova’s experience “From

Mechanics to Mechatronics”.

The day concluded with a visit to the

company’s premises.

112 l aprile 2017

PubliTec


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BSG SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CADENAS ITALIANA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANA BREVINI FLUID POWER

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DELTA 2

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GATES

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IDRODINAMICA GIDROLAST

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

PSYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PIOTTI OLEODINAMICA

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VOSS FLUID LARGA

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Hannover Messe, tecnologia

e Made in Italy

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

Per il settore del Fluid Power, aprile è il mese dell’Hannover Messe, una delle

principali fiere internazionali in cui le aziende propongono nuove applicazioni

e avanguardie tecnologiche che rappresentano i trend per lo sviluppo di

nuovi prodotti e soluzioni.

Quest’anno, un simile palcoscenico assumerà un’importanza ancora maggiore

poiché permetterà di verificare quale sia l’interpretazione che le diverse

aziende daranno del concetto di smart industry e, in particolare, sarà interessante

valutare la proposta delle aziende italiane, che come ogni anno

saranno presenti in massa per ribadire l’eccellenza del Made in Italy e la

competitività delle realtà del Belpaese.

“Integrated Industry - Creating Value”: questo sarà il tema conduttore della

fiera, che ben si sposa con i concetti espressi nel piano italiano Industria

4.0, per evidenziare come la direzione tracciata sia ormai definita a prescindere

dai confini territoriali, ma dipenda unicamente da quelli settoriali.

Combinare il tema dell’energia a quello della digitalizzazione dei processi

nella produzione e nell’automazione è uno degli obiettivi della fiera stessa,

che vede nello sviluppo delle cosiddette tecnologie intelligenti il fattor comune

intersettoriale. Del resto, se è vero che il sistema energetico del futuro

sarà regolato e gestito dal produttore al consumatore attraverso reti di comunicazione

intelligenti, è altrettanto vero che la stessa intelligenza sarà impiegata

per gestire processi di produzione e attività determinanti, come la manutenzione

predittiva.

Il tema che rende, dunque, ancora più interessante la fiera di quest’anno è

la sfida che vede le aziende impegnate a presentare non solo nuove tecnologie

e prodotti ma anche i propri processi per realizzarli e, di conseguenza,

a proporsi come partner in funzione anche della propria organizzazione, del

proprio modello di business e della visione che si ha del “servizio” da offrire

ai propri clienti in qualità di partner.

Questi concetti saranno più che mai protagonisti dell’offerta di valore, combinati

con altri fattori fino ad oggi meno determinanti: dalla capacità di comunicare

a livello globale e di garantire la sicurezza dei dati, alla velocità di

risposta, che nell’industria 4.0 diventa un driver quasi più importante della

flessibilità produttiva stessa, sino alla possibilità di integrare nell’offerta

soluzioni software e di combinarle con interfacce digitali per diverse tipologie

di device.

Come ormai si ripete da tempo, il fatto che questi e altri nuovi fattori concorrano

a modificare i modelli di business aziendali rappresenta un’opportunità

per la realizzazione di nuovi prodotti con funzionalità impensabili fino

a pochi anni fa e, allo stesso tempo, per aumentare la competitività aziendale

combinando alla tecnologia nuove modalità operative e organizzative.

Sono certo che questo cambiamento rappresenti una grande occasione per

il sistema industriale italiano, da sempre apprezzato per la capacità di recepire

rapidamente i cambiamenti del mercato e di adattare in tempi altrettanto

rapidi la nuova offerta di valore in modo efficace.

Per questo sono estremamente fiducioso nel successo della proposta italiana,

anche ad Hannover.

Hannover Messe, Technology and Made in Italy

For the Fluid Power sector, April is the month

of Hannover Messe, a leading international

trade fair where companies offer new

applications and technological achievements

that represent the development trends of new

products and solutions.

This year, the event will take on even greater

importance, as it will make it possible to

check the different interpretations of smart

industry and, in particular, it will be interesting

to consider the offer of the Italian companies,

which, as every year, will be present in

large numbers to reiterate the Made in Italy

excellence and the competitiveness of the

InMotion

Italian companies.

“Integrated Industry - Creating Value”: this

will be the main theme of the fair, which goes

well with the concepts expressed in the Italian

Industry 4.0 Plan, to highlight how the path

set out is now defined regardless of territorial

boundaries, but depends only on sector

boundaries.

Combining the issue of energy to the one

of process digitization in production and

automation is one of the objectives of the

fair itself, which sees in the development of

the so-called smart technologies the common

factor across sectors.

Besides, if it is true that the energy system

of the future will be governed and managed

from the manufacturer to the consumer

through intelligent communication networks, it

is equally true that the same intelligence will

be used to manage manufacturing processes

and crucial activities, such as predictive

maintenance.

Therefore, the issue that makes this year

event even more interesting is the challenge

that sees the companies committed to provide

not only new technologies and products,

but also their manufacturing processes,

(continues)

april 2017 l 115


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

we invite to speak...

continues from previous page

and so, to present themselves

as a partner also in the light

of their organization, their

business model and their vision

of the “service” offered to their

customers as partners.

These concepts will be more and

more at the centre of the value

offer, combined with other factors

which, up until now, have been

less important: from the ability

to communicate globally and

ensure data security, response

speed, which in industry 4.0 is

almost a more important driver

than production flexibility itself,

to the possibility of integrating

software solutions in the offer

and combine them with digital

interfaces for different types of

devices.

As repeatedly said, the fact

that these and other new

factors contribute to change

corporate business models is an

opportunity for the creation of

new products with capabilities

that were unthinkable a few

years ago and, at the same

time, for increasing business

competitiveness by combining

technology with new operational

and organizational methods.

I am certain that this change

is a great opportunity for the

Italian industrial system, which

has always been appreciated for

its ability to rapidly implement

changes in the market and

effectively adapt the new value

offer just as quickly. This is why

I am extremely confident in the

success of the Italian offer, also

in Hannover.

Progetto Formazione CETOP

Prosegue con ottimi risultati l’attività di certificazione nel campo della potenza fluida, in collaborazione con i

centri di formazione autorizzati: dall’inizio dell’anno sono, infatti, oltre sessanta gli studenti certificati dall’associazione,

facendo così salire a oltre 750 in totale le persone in possesso della certificazione CETOP.

Si tratta di importanti passi in avanti che premiano il lavoro svolto, finalizzato a istituire un percorso formativo, valido

a livello europeo, con l’obiettivo di certificare la formazione del personale basata sia sulla conoscenza teorica

che sulla competenza pratica. I centri certificati CETOP in Italia, ai quali è possibile rivolgersi per frequentare corsi

e sostenere gli esami di certificazione, sono dieci:

- Associazione CNOS-FAP Regione Lombardia di Milano

- C.S.M. Srl di Santarcangelo di Romagna (RN)

- CFP-CNOS FAP “Bearzi” di Udine

- Festo C.T.E. Srl di Assago (MI)

- Fondazione Aldini Valeriani di Bologna

- I.I.S. “Perlasca” di Vobarno (BS)

- I.I.S. “Vallauri” di Fossano (CN)

- I.S.I.S. “Arturo Malignani” di Udine

- Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona

- Provincia di Pesaro e Urbino - Centro per la Formazione di Pesaro

La certificazione dei centri preposti alla formazione, così come quella dei candidati, ha validità in tutti i paesi le cui

associazioni nazionali di categoria aderiscono al CETOP: Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia,

Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia.

L’elenco aggiornato dei centri e dei candidati che hanno ottenuto la certificazione CETOP è disponibile sul sito associativo

(www.assofluid.it) nell’apposita sezione.

CETOP training programme

Certification in the fluid power field continues with excellent results when carried out with official training

centres: more than 60 students have been certified since the beginning of the year, making a total of over

400 people possessing the CETOP certificate. These further important steps reward the excellent work done

so far, creating an officially recognized training course, valid all across Europe, whose objective is to certify

personal training based on both theoretical knowledge as much as practical competence.

The following are the 10 certified CETOP centres in Italy. Here, it is possible to attend courses and take exams:

- Associazione CNOS-FAP Regione Lombardia in Milan

- C.S.M. Srl di Santarcangelo in Romagna (RN)

- CFP-CNOS FAP “Bearzi” in Udine

- Festo C.T.E. Srl in Assago (MI)

- Fondazione Aldini Valeriani in Bologna

- I.I.S. “Perlasca” in Vobarno (BS)

- I.I.S. “Vallauri” in Fossano (CN)

- I.S.I.S. “Arturo Malignani” in Udine

- Istituto Salesiano “San Zeno” in Verona

- Provincia di Pesaro e Urbino - Training Centre in Pesaro.

Certificates from these centres, as well as the candidates’ certificates, are valid in all countries whose

national sector associations adhere to the CETOP programme: Belgium, Finland, France, Germany, Great

Britain, Italy, Norway, Holland, Poland, Czech Republic, Romania, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland and

Turkey. The list of the candidates who obtained the CETOP certificate is available on the association website

(www.assofluid.it) in the dedicated section.

116 l aprile 2017 PubliTec


Repertorio CETOP - Edizione 2017

Durante la Hannover Messe di aprile sarà presentato e distribuito il nuovo repertorio

CETOP, edizione 2017, contenente le informazioni riguardanti le circa 1.000 aziende europee

del settore oleoidraulico e pneumatico aderenti alle rispettive associazioni nazionali di

categoria, in rappresentanza di 16 paesi (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna,

Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera

e Turchia).

Attraverso tale pubblicazione è possibile individuare le aziende oggetto di interesse, raggruppate

per nazione, risalendo altresì alla corrispondente gamma di prodotti suddivisi in categorie

di appartenenza (oleoidraulica e/o pneumatica) e sottocategorie specifiche (es. pompe, motori,

cilindri, valvole, ecc.).

Altre notizie contenute riguardano la struttura del CETOP, la sua composizione e le finalità, oltre

a una breve presentazione delle singole associazioni; è inoltre presente una sezione specifica

relativa alle fiere internazionali di settore.

Il repertorio è consultabile anche on-line direttamente sul sito del CETOP (www.cetop.org), alla

voce “Directory”, con la possibilità di ricerca per ragione sociale, nazione e prodotto.

Il repertorio CETOP, che verrà distribuito alle principali fiere mondiali di settore e inviato gratuitamente

a chiunque ne faccia richiesta, risulta quindi essere una guida completa e di semplice consultazione,

adatta a facilitare il contatto tra gli operatori del settore e i potenziali utilizzatori.

Incontri internazionali ad Hannover

ASSOFLUID, come di consueto, prenderà parte

alla Hannover Messe, in programma dal 24

al 28 aprile, coordinando una collettiva associativa

(Padiglione 21, Stand J15) composta da ben 22

aziende associate per una superficie totale netta di

quasi 500 m 2 .

Durante la manifestazione - che si preannuncia, come

sempre, di enorme richiamo per tutti gli operatori

del settore - si terranno anche due importanti appuntamenti

che vedono coinvolti i rappresentanti delle

principali associazioni mondiali della potenza fluida:

q la riunione ISC (International Statistics Committee)

si terrà il 26 aprile, verterà sul confronto e l’analisi

delle iniziative statistiche svolte dal Comitato e analizzerà

spunti e proposte atte a migliorare le attività

in essere o nuove eventuali iniziative da adottare;

q il Fluid Power Economic Meeting, che si svolgerà a seguire,

sarà l’evento durante il quale ogni associazione

presenterà sia un resoconto dei dati macroeconomici

del proprio paese sia quelli riferiti più specificatamente

al mercato dell’oleoidraulica e della pneumatica.

International meetings in Hannover

CETOP Directory - 2017 Edition

The new CETOP Directory, 2017 edition, will be presented and distributed during the Hannover

Messe this April. It contains all data concerning the 1,000 European companies in the

hydraulic and pneumatic sector that are members of the national associations in 16 countries

(Belgium, Finland, France, Germany, Great Britain, Italy, Norway, Holland, Poland, Czech

Republic, Romania, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland and Turkey).

This document makes it possible to find out companies of interest, grouped according to

nation, viewing products ranges divided by group category (hydraulic and/or pneumatic) with

further, more specific sub-categories (e.g. pumps, motors, cylinders, valves etc.).

Other information available concerns the CETOP organigram, how it is made up and its scope.

Along with a short presentation of the single associations, there is also a specific section

concerning international trade shows.

The directory can also be consulted on-line at the CETOP website (www.cetop.org), clicking on

“Directory”, with the possibility to search by company name, nation and product.

The CETOP directory, which will be distributed at all major shows around the world and sent

free of charge to anyone requesting a copy, is clearly a complete and simple guide that will

ease contact between those in the sector and potential future users.

As usual, ASSOFLUID will be at the Hannover Messe,

which will be held from April 24 th to 28 th . At the

trade fair, the association organizes a coordinated

group presence (Pavilion 21, Stand J15) made up of

22 companies over a 400 sqm floor space.

During the show - which, as usual, will be of great

importance to all our sector’s players - there will

also be two important appointments involving the

most important global fluid power associations:

q the ISC (International Statistics Committee)

meeting, to be held on April 26th, will focus on

the statistics compiled through the work of the

committee and will analyze ideas and proposals on

the table that can improve current or future projects;

q the Fluid Power Economic Meeting, which will be

held after the ISC, is the occasion to present the

macro-economic data reports for each country, as

well as the data specifically referred to the hydraulic

and pneumatic sector.

InMotion april 2017 l 117


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - ELECTRIFICATION

PRODUCT DIVISION

ABB - INDUSTRIAL AUTOMATION

DIVISION POWER GENERATION LBU

ADVANTECH EUROPE BV

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BECKHOFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

IDEA

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NIDEC INDUSTRIAL AUTOMATION

ITALY

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO & SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VERTIV

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

CAPEX e OPEX: affidabilità e durata

di un impianto elettrico

Enrico Pensini,

membro del

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Enrico Pensini,

ANIE Automazione

Managing Board

Spesso gli utenti e i progettisti stessi sono portati a dare maggior importanza

al costo iniziale (detto ‘Capex’) per la realizzazione di un impianto

elettrico, a discapito del costo per sostenerne l’esercizio entro parametri

accettabili di sicurezza, affidabilità ed efficienza. Questo costo, (detto

‘Opex’) è pure di primaria importanza, almeno quanto lo è il Capex, ma

forse meno considerato.

Il Capex è dominato da fattori ‘certi’, facilmente quantificabili, che concorrono

in prima battuta a determinare l’impatto economico della scelta

dei componenti: la qualità del brand e del fornitore; le certificazioni di

qualità, sicurezza e prestazioni; l’implementazione di schemi volti a massimizzare

l’affidabilità.

Al contrario l’Opex può non risultare immediatamente quantificabile perché

in larga parte determinato dalla sensibilità, tanto del progettista

quanto del conduttore dell’impianto, nel preventivare già in fase di realizzazione

una serie di costi da sostenere durante la vita dell’impianto

per la sua manutenzione e l’aggiornamento tecnologico.

È evidente che entrambi i costi influenzano pesantemente l’affidabilità

e, quindi, la durata del sistema.

Un semplice indice per la stima dell’affidabilità è espresso dalla formula

della ‘disponibilità’ del sistema espressa in % sulle ore di funzionamento

‘teoriche’: MTBF/(MTBF + MTTR), dove MTBF (Mean Time Between

Failure) è il tempo medio, espresso in ore, tra due guasti consecutivi,

mentre MTTR (Mean Time To Repair) è il tempo medio speso nella riparazione

del guasto. Per aumentare la disponibilità occorre quindi minimizzare

MTTR e massimizzare MTBF.

Una via per ridurre l’MTTR può essere quella di disporre di risorse tecniche

ben addestrate all’intervento di riparazione (costo di Opex) e, in pari

misura, di ‘capire’ a distanza e in anticipo, le cause del guasto, da cui

discende l’importanza di disporre di un sistema di supervisione e monitoraggio

preciso ed affidabile (costo di Capex). Al fine di massimizzare

l’MTBF, può essere determinante la puntualità nell’esecuzione di lavori

di manutenzione.

Aumentare la produttività, l’affidabilità e la sicurezza di un impianto, utilizzare

le risorse in modo più efficiente e garantire la continuità di tale efficienza

non solo è possibile, ma può apportare importanti benefici economici

dando il via a una nuova cultura d’impresa in grado di affrontare

nel migliore dei modi le sfide del futuro in un mercato senza confini né

di spazio, né di tempo.

CAPEX and OPEX: Reliability and Durability

of an Electrical Installation

Users and designers often give greater

importance to the initial cost (Capex) for the

realization of an electrical system, instead of the

cost to support the exercise within acceptable

parameters of safety, reliability and efficiency.

This cost (Opex) is also of primary importance,

as much as the Capex, but perhaps less

considered.

Capex is dominated by given and easily

quantifiable factors which, in the first instance,

contribute to determine the economic impact of

the choice of components: quality of the ‘brand’

and ‘provider’; quality certifications, security

and performance; implementing schemes to

maximize reliability.

On the contrary Opex cannot be immediately

quantifiable, because in large part determined

by the sensitivity of the designer and the plant

manufacturer in the estimate, already in working

progress, of a number of costs to be incurred,

during the life of the plant, for its maintenance

and updating. It is clear that both costs strongly

influence the reliability and service life of the

system.

A simple index for the reliability estimation is

given by the formula of the system ‘availability’

expressed in % on ‘theoretical’ operating hours:

MTBF / (MTBF + MTTR), where MTBF (Mean

Time Between Failure) is the average time, in

hours, between two consecutive failures, and

MTTR (Mean Time To Repair) is the average time

spent in resolving the failure.

To increase availability is therefore necessary to

minimize MTTR and maximize MTBF.

A way to reduce MTTR is the availability of well

trained technical resources to make repairs

(Opex cost) and, equally, to ‘understand’ at a

distance and in advance, the cause of failures,

from which the importance of having a precise

and reliable supervisory and monitoring system

(Capex cost). In order to maximize MTBF, the

on-time execution of maintenance work can be

crucial.

The increase of productivity, reliability and safety

of an electric installation, a more efficiently use

of resources and the guarantee of this efficiency

continuity is not only possible, but can also

bring significant economic benefits giving way

to a new business culture able to face up to the

future challenges in a market without space and

time borders.

InMotion

april 2017 l 119


A

ZIENDE CITATE

company index

A

ABB ..................................................................9 - 32 - 39

Aidro Hydraulics ............................................................ 82

Aignep ............................................................37 - 47 -52

Anfabo ......................................................................... 50

ANIE Automazione ..............................................118 - 119

ASSIOT ..............................................................108 - 109

ASSOFLUID ........................................................114 - 115

ATC Italia ...............................................................36 - 60

B

B&R Automazione ......................................................... 32

BCS ........................................................................... 102

Bosch Rexroth .......................................................12 - 53

Bucher Hydraulics ......................................................... 88

C

Camozzi ....................................................................... 33

Carl Zeiss .................................................................... 45

Case IH ...................................................................... 103

CBF ............................................................................... 7

CECE............................................................................ 36

Conforti Oleodinamica ............................................49 - 83

D

Danfoss Italia ............................................................... 34

Demac ......................................................................... 84

Duplomatic Oleodinamica ............................................. 43

E

Elesa............................................................................ 24

F

Fendt.......................................................................... 106

G

Galileo Business Consulting........................................... 54

Giacomello F.lli.............................................................. 84

Gleason Sales .............................................................. 59

H

Hydronit........................................................................ 85

Hydropower................................................................... 66

I

Igus ............................................................................. 26

IMI Norgren................................................................... 44

Interroll..................................................................40 - 32

Italcuscinetti.................................................................. 8

IVS............................................................................. 113

K

KISSsoft.................................................................40 - 63

Kubota Europe ............................................................ 106

L

LaserApp & CUTWELD 2018 ......................................... 99

M

Manitou Italia.............................................................. 106

Marzocchi Pompe ......................................................... 51

McCormick ................................................................. 103

Merlo ......................................................................... 103

Metal Work ............................................. 1 a copertina - 50

Microingranaggi ............................................. 2 a copertina

Mitsubishi Electric......................................................... 48

N

New Holland Agriculture ............................................... 104

NKE Austria .................................................................. 51

NTN-SNR ...................................................................... 15

O

Oleodinamica Geco ....................................................... 85

OP ................................................................................. 1

P

Parker Hannifin ............................................................. 20

Pilz Italia...................................................................... 23

Pneumax................................................................19 - 42

R

R+W............................................................................. 76

Rockwell Automation ..................................................... 38

S

Samp ............................................................. 4 a copertina

Schneider Electric ......................................................... 34

Sick ............................................................................. 46

Sigma Tre Lab ............................................................... 72

SIT............................................................................... 29

SKF Italia ..................................................................... 35

SM Cyclo Italy.............................................................. 11

SMC Italia..................................................................... 30

SPS IPC Drives Italia ............................................71 - 107

Stima.......................................................................5 - 86

T

Tognella ....................................................................... 65

Tomasi Fratelli.............................................................. 37

Tor-Mec ........................................................................ 87

V

Val.Co .......................................................................... 41

Varvel........................................................................... 41

Vuototecnica.................................................................. 2

W

Wenglor Sensoric Italiana............................................... 48

Winkel ......................................................................... 52

Z

ZF Italia ........................................................................ 16

120 l aprile 2017

PubliTec


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