sfogliabile_InMotion_maggio_33

codddate

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

33 maggio 2017

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano


SPECIALISTI NELLA

LA FORZA

MOTORE COPPIA MK-CI

TECHNAI TEAM S.p.A. - Via Gelada, 15 - 21015 Lonate Pozzolo (VA)

Tel: +39 0331 661624 - Fax: +39 0331 301732 - technai@technai.it


TECNOLOGIA DIRECT-DRIVE

A AL TUO SERVIZIO

ROTOSTATORE INVERSO MK-IN


La tua idea di automazione,

le nostre competenze e soluzioni

MIX COMUNICAZIONE - MI

23-25 Maggio 2017, Parma

Pad 3, Stand F004

A Camozzi Group Company

www.camozzi.com


I

n otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

Cronaca

news article

9 Come semplificare la

progettazione di macchine

How to Make Machine Design Simpler

di Elena Magistretti

Economia

economy

32 La Slovenia è export-oriented

Slovenia Is Export-oriented

di Stefano Scuratti

maggio 2017

Sommario

33

Contents

107 Alessandro Somaschini

L’ottimismo oltreoceano

Optimism from Across

the Pond

L'intervista

interview

12 Il sistema di cablaggio

diventa integrato

The Cabling System

Becomes Integrated

di Andrea Baty

38 A passi rapidi verso il futuro

Walking Fast Towards the Future

di Fabrizio Dalle Nogare

113 Domenico Di Monte

ASSOFLUID

primavera-estate

ASSOFLUID spring-summer

14 Più libertà progettuale

con le guide strutturali

A Greater Design Freedom

with Structural Rails

di Alma Castiglioni

16 Tecnologia dei fluidi integrata

per un’idraulica ultra-precisa

Integrated Fluid Technology

for High-precision Hydraulics

di Alma Castiglioni

Applicazioni

applications

42 Pneumatica selezionata

per lanciareggia

Selected Pneumatics

for the Strapping Machine

di Alma Castiglioni

46 Motori a superficie liscia

per il retrofit del maltificio

Smooth-surface Motors for

the Retrofit of the Malt House

di Alma Castiglioni

117 Massimo Porta

Il coraggio del

cambiamento

The Courage of Change

109 Notizie Associazioni

news from the associations

InMotion

may 2017 l 3


Sommario

Contents

Applicazioni

applications

Focus 4.0

focus 4.0

Tecnologia

technology

50 Motori elettrici

ad altissima affidabilità

Highly Reliable Electric Motors

di Giorgia Stella

Incontri

special report

54 Un comparto integrato

che produce valore aggiunto

An Integrated Sector

that Creates Added Value

di Silvia Crespi

72 Packaging 4.0

Packaging 4.0

di Giambattista Gruosso

Soluzioni

focus on

78 Non solo distributori,

ora anche produttori

Not Only Distributors,

Now Also Manufacturers

di Leonardo Albino

82 Integrazione meccatronica

nel motion control

Mechatronic Integration

in Motion Control

di Fabrizio Dalle Nogare

96 Cyber Security in applicazioni

di automazione industriale

Cyber Security in Industrial

Automation Applications

A cura del Gruppo Meccatronica

di ANIE Automazione

100 Finitura isotropica: cos’è,

quando farla e perché?

Isotropic Finishing: What Is It,

When To Do It and Why?

di Piercarlo Bossetto

62 Focus rinnovato

sui mercati verticali

A Renewed Focus

on Vertical Markets

di Silvia Crespi

86 Rilevamento sicuro delle

posizioni in applicazioni

safety-oriented

Constantly Reliable Position

Acquisition in Safety-Related

Acquisitions

di Andrea Baty

18 Notizie imprese & mercati

businesses & markets news

24 Notizie prodotti

product news

Focus 4.0

focus 4.0

68 Industria 4.0

e le PMI lombarde

Industry 4.0 and Lombardy’s SMEs

di Elena Magistretti

92 Stabilimenti di produzione

verso la smart factory

Production Sites will Upgrade

into Smart Factories

di Stefan Selke

26

24

30

4 l maggio 2017

PubliTec


Beyond precision.

Limited space availability, extreme precision when it comes to power transmissions,

low noise output, exact movements, low weight and excellent reliability: these are the

challenges tackled by our engineers every day to respond to your most demanding tasks.

Since 1973 we have been manufacturing high-quality spur and bevel gears, as well as

gearboxes for different applications, including aerospace, robotics and textile machinery.

Our total in-house production ensures a total quality control of every component at each

step of the production process, while meeting the most stringent environmental standards.

www.sampingranaggi.com


I N COPERTINA

cover

Sono passati più di 40 anni dalla fondazione di Vuototecnica

e oggi è tra le aziende più quotate nelle tecnologie

per creare e gestire il vuoto in Italia e a all’estero.

L’asso nella manica è la capacità di progettare soluzioni

che riescano a soddisfare le richieste dei propri

clienti, offrendosi come engineering partner.

Dove i competitor falliscono, Vuototecnica arriva; dove

sembra impossibile, Vuototecnica offre la sua

esperienza per rendere concreti e ottimizzare i processi

produttivi in molti campi applicativi.

Collaborare con aziende leader nel loro settore e possedere

un ampio repertorio di case history ha portato

l’azienda di Beverate di Brivio (LC) a fare del miglioramento

costante il suo principio di base.

Concetti come “qualità”, “su misura” e “versatilità”

sono parte integrante della cultura aziendale.

Vuototecnica non finisce mai di stupire.

Visita il sito www.vuototecnica.net.

In

maggio

otion

MTecnologie per la trasmissione di potenza e l’automazione

33

2017

VUOTOTECNICA S.r.l.

Via Olgiate Molgora, 27

23883 Beverate di Brivio (LC) Italy

Tel. +39 039 53 20 561

Fax +39 039 53 20 015

info@vuototecnica.net

www.vuototecnica.net - www.vacuumdaily.com

PubliTec - Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

Vuototecnica was founded over 40 years ago and

it is now one of the best companies in technology

to create and manage the vacuum, in Italy and

abroad.

Its winning card is the ability to design solutions

that can meet the demands of its customers,

offering itself as an engineering partner.

When competitors fail, Vuototecnica wins; when

something seems impossible, Vuototecnica offers

his experience to make concrete and optimize

production processes in many fields of application.

Collaboration with other leading companies and

its wide case history led Vuototecnica to make

the continuous improvement its guiding principle.

Concepts such as “quality”, “tailor-made” and

“versatility” are a big part of the company culture.

Vuototecnica, a constant surprise.

Visit the website www.vuototecnica.net.

n otion

per la trasmissione di potenza e l’automazione

I

MTecnologie

Anno Quinto - Maggio 2017 - N. 33

Pubblicazione iscritta al numero 252 del

registro di cancelleria del Tribunale di

Milano, in data 19/07/2013.

Direttore responsabile: Fernanda Vicenzi.

PubliTec S.r.l. è iscritta al Registro degli

Operatori di Comunicazione al numero

2181 (28 settembre 2001). Questa rivista

le è stata inviata tramite abbonamento. Le

comunichiamo, ai sensi del Dlgs 196/2003,

articolo 13, che i suoi dati sono da noi

custoditi con la massima cura e trattati al

fine di inviare questa rivista o altre riviste

da noi edite o per l’inoltro di proposte di

abbonamento.

Ai sensi dell’art. 7 della stessa Legge, lei

potrà rivolgersi al titolare del trattameto,

al numero 02 53578.1 chiedendo

dell’ufficio abbonamenti e diffusione, per

la consultazione dei dati, per la cessazione

dell’invio o per l’aggiornamento dei dati.

Titolare del trattamento è PubliTec S.r.l. -

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano.

Il responsabile del trattamento dei dati

raccolti in banche dati ad uso redazionale

è il direttore responsabile a cui ci si potrà

rivolgere per i diritti previsti dal D. Lgs.

196/03.

La riproduzione totale o parziale degli articoli

e delle illustrazioni pubblicati su questa

rivista è permessa previa autorizzazione,

PubliTec non assume responsabilità per le

opinioni espresse dagli Autori degli articoli

e per i contenuti dei messaggi pubblicitari.

In Motion è di proprietà di PubliTec e di

Assiot. I contenuti che rappresentano la

linea politica, sindacale e informativa di

Assiot sono appositamente evidenziati.

© PubliTec

Via Passo Pordoi 10 - 20139 Milano

tel. +39 02 535781 - fax +39 02 56814579

inmotion@publitec.it - www.publiteconline.it

TrasMec

Direzione Editoriale

Fabrizio Garnero - tel. +39 02 53578309

f.garnero@publitec.it

Redazione

Silvia Crespi - tel. +39 02 53578208

s.crespi@publitec.it

Fabrizio Dalle Nogare - tel. +39 02 53578305

f.dallenogare@publitec.it

Hanno collaborato a questo fascicolo:

Michael May, Mariagiulia Spettoli,

Stefano Scuratti

Produzione, impaginazione e pubblicità

Rosangela Polli - tel. +39 02 53578202

r.polli@publitec.it

Ufficio Abbonamenti

Irene Barozzi - tel. +39 02 53578204

abbonamenti@publitec.it

Il costo dell’abbonamento annuale è di

Euro 62,00 per l’Italia e di Euro 120,00 per

l’estero. Prezzo copia Euro 2,60.

Arretrati Euro 5,20

Segreteria vendite

Giusi Quartino - tel. +39 02 53578205

g.quartino@publitec.it

Agenti di vendita

Riccardo Arlati, Marino Barozzi,

Patrizia Bulian, Marco Fumagalli

Marina Gallotti, Gianpietro Scanagatti

Comitato Tecnico

Tomaso Carraro

Alessandro Bagni

Loris Chierici

Andrea Carluccio

Fabrizio Cattaneo

Marco Ferrara

Roberto Maietti

Marco Vecchio

Stampa

Grafica FBM (Gorgonzola - MI)

6 l maggio 2017

PubliTec


SEW-EURODRIVE

Driving the world

SPS IPC DRIVES - Parma

23 - 25 maggio 2017

Pad. 3 Stand E019

Il futuro

dell’automazione.

, il nuovo sistema all-in-one per l’automazione.

La fabbrica intelligente richiede sistemi sempre più flessibili, connessi, efficienti e sicuri.

La nuova piattaforma di automazione modulare di SEW-EURODRIVE consente di costruire macchine migliori

grazie alla perfetta integrazione tra software di ingegnerizzazione, tecnologia di controllo, tecnologia degli

inverter e tecnologia di azionamento.

www.sew-eurodrive.it


Pneumatica

Digitalizzata

Desiderate massima flessibilità?

Cercate soluzioni intelligenti e intuitive?

Digitalizziamo i sistemi di automazione pneumatica

Siamo i primi al mondo nella digitalizzazione pneumatica: Festo Motion Terminal VTEM

Festo Motion Terminal VTEM apre nuove dimensioni nel mondo dellautomazione

pneumatica industriale, si tratta delle prime valvole controllate da app.

Grazie a questa innovazione si combinano i vantaggi di avere una tecnologia elettrica e

pneumatica nella stessa piattaforma condensando funzioni che attualmente richiederebbero

più di 50 singoli componenti tradizionali separati.

Per maggiori informazioni consultate la pagina dedicata sul nostro sito:

www.festo.com/motionterminal

Venite a visitarci!

Pad. 3 Stand B037 C037 D037


C RONACA

automazione

semplificare

Come

la progettazione di macchine

CCon la nuova piattaforma di servo-azionamenti, che comprende i convertitori Sinamics S210 e i motori

Simotics 1FK2 in cinque taglie di potenza, Siemens offre un sistema dalle prestazioni dinamiche di regolazione

elevate. L’uso della “One Cable Connection” (OCC) permette l’utilizzo di un unico cavo per il collegamento

motore-azionamento.

di Elena Magistretti

namenti servo in cinque taglie di potenza, da

50 a 750 Watt.

La combinazione di elevate frequenze di

campionamento e sofisticati algoritmi di con-

Con il convertitore Sinamics S210, progettato

specificamente per l’uso in

combinazione con i motori Simotics

1FK2, Siemens presenta un sistema di aziotrollo

del Sinamics S210, in accoppiata alla

serie di servomotori con encoder ad alta precisione,

bassissima inerzia rotorica ed elevata

capacità di sovraccarico permettono alla

InMotion may 2017 l 9


C RONACA

automazione

Packaging e pick & place:

le applicazioni più comuni

Le applicazioni più comuni di questo nuovo

sistema di azionamenti servo sono le macchine

per il packaging, le applicazioni pick &

place, la lavorazione della ceramica, del legno

e la stampa digitale.

Il nuovo sistema Sinamics S210, in accopnuova

piattaforma di raggiungere prestazioni

dinamiche e livelli di precisione decisamente

elevati.

Il Sinamics S210, funzionando in combinazione

con i servo motori Simotics 1FK2, garantisce

elevata dinamica a bassi carichi e,

nello stesso tempo, un movimento ultrapreciso

su tutta la curva di coppia.

gio. È anche disponibile una versione per posa

mobile che garantisce un raggio di curvatura

di quasi la metà rispetto ai conduttori

tradizionali.

Per favorire le operazioni di cablaggio e manutenzione

il connettore di collegamento dal

design compatto e robusto, è ruotabile e facilmente

collegabile. Il cablaggio al drive

S210, situato nella parte anteriore, è altrettanto

semplice e rapido grazie all’impiego di

morsetti a molla “push-in”.

Un solo cavo per il collegamento

motore-azionamento

I motori, disponibili in altezza d’asse 20, 30

e 40 mm, sono connessi ai convertitori attraverso

l’uso della “One Cable Connection”

(OCC) che permette l’utilizzo di un unico cavo

per il collegamento motore-azionamento.

I cavi Motion-Connect OCC permettono, in soli

9 mm di diametro, di avere conduttori di potenza,

segnali encoder e freno semplificando

in modo significativo il processo di cablagpiata

sia alla piattaforma S7-1500 che alla

nuova gamma di CPU tecnologiche S7-

1500T, garantisce prestazioni di assoluto rilievo

sia in termini tecnologici che di facilità

di utilizzo, grazie anche alla messa in servizio

semplificata del drive tramite web server integrato.

L’innovativa funzione di taratura “one-button”

consente l’ottimizzazione automatica

dei parametri di controllo dell’asse grazie

all’autoapprendimento delle caratteristiche

del sistema meccanico connesso, lasciando

all’utente la flessibilità di scegliere il livello

richiesto per l’applicazione.

Completano la dotazione del sistema S210

le funzioni di sicurezza integrata, fiore all’occhiello

della nuova piattaforma, che includono

nella prima release le funzioni di STO (Safe

Torque Off) e SS1 (Safe Stop 1), entrambi

disponibili anche tramite Profisafe. l

NEWS ARTICLE - automation

How to Make Machine Design Simpler

With the new servo drive platform, which includes Sinamics S210 converters and Simotics

1FK2 motors in five power sizes, Siemens offers a system featured by high adjustment dynamic

performance. The use of the “One Cable Connection” (OCC) allows for the use of a single cable

for motor-drive connection.

by Elena Magistretti

With the Sinamics S210 converter,

specifically designed for being used

in conjunction with Simotics 1FK2 motors,

Siemens introduces a servo drive system with

five sizes, from 50 to 750 Watts.

The combination of high sampling

frequencies and sophisticated control

algorithms in the Sinamics S210, along with

the series of servo motors with high precision

encoders, very low rotor inertia and high

overload capability allow the new platform to

achieve extremely high dynamic performance

and precision.

Working in combination with the Simotics

1FK2 servo motors, the Sinamics S210

ensures high dynamics at low loads and, at

the same time, ultra-precise motion across

the entire torque curve.

10 l maggio 2017

One cable for motor-drive connection

The motors, available with 20, 30 and 40 mm

axle height, are connected to converters through

the use of the “One Cable Connection” (OCC),

which allows for the use of a single cable for

motor-drive connection. The OCC Motion-Connect

cables make it possible, with a diameter of only

9 mm, to have power cables, encoder signals

and brake, thus simplifying the cabling process

significantly. A mobile version is also available:

this ensures a bending radius that is almost half

compared to traditional conductors. In order to

facilitate wiring and maintenance operations,

the connector, featured by a compact and solid

design, can be rotated and easily connected. The

wiring to the S210 drive, located at the front,

is just as easy and quick thanks to the use of

“push-in” spring loaded terminals.

Packaging & pick & place:

the most widespread applications

The most widespread applications of this new

servo drive system are packaging machines,

pick & place applications, ceramic or wood

processing and digital printing.

The new Sinamics S210 system, in combination

with both the S7-1500 platform or the new

range of S7-1500T technology CPUs, delivers

ultimate performance in both technological and

ease-of-use terms, thanks also to the simplified

commissioning of the drive via the integrated

web server. The new “one-button” calibration

feature allows for automatic optimization of

axis control parameters thanks to the ability to

self-learn the characteristics of the connected

mechanical system, thus letting the user

choose the level required for the application.

The S210 system is completed by the

integrated safety features, indeed the flagship

of the new platform, which include, in their first

release, the STO (Safe Torque Off) and SS1

(Safe Stop 1) functions, both available also via

Profisafe. l

PubliTec


AP_PACK-CARRIERE.Ia - NTN-SNR Copyright International 03/2017 - Conception : NTN-SNR - Photos : Pedro Studio Photo / Shutterstock.

DECISAMENTE SEMPLICE E AFFIDABILE

IN CONDIZIONI ESTREME

Pensata per ridurre al minimo i tempi di fermo macchina, l’offerta «Pack

Industria estrattiva» di NTN-SNR unisce design ottimizzato, tecnologie

all’avanguardia e kit completi di prodotti TUTTO IN 1. Le soluzioni

NTN-SNR garantiscono un’elevatissima resistenza a urti e vibrazioni

per le Vostre applicazioni più gravose. Maggiore produttività, semplicità

di manutenzione… NTN-SNR mette la serenità al Vostro fianco.

www.ntn-snr.com

With You


C RONACA

automazione

cablaggio

diventa integrato

Il sistema di

SSono quattro le aree tematiche che caratterizzano l’offerta di Lapp Italia alla fiera SPS IPC Drives Italia 2017:

oltre ai settori Food&Beverage, robotica e ferroviario, l’azienda presenterà la gamma Ölflex® Connect, un

sistema di cablaggio integrato per tutti i settori industriali.

di Andrea Baty

SPS IPC Drives Italia 2017 sarà, per

Lapp Italia, l’occasione per presentare

la Value Proposition dell’azienda,

sviluppata in quattro aree tematiche:

Food&Beverage, robotica, ferroviario e la

gamma Ölflex® Connect. Il settore del

Food&Beverage richiede che i macchinari

utilizzati e tutti i loro componenti elettrici siano

conformi alle restrittive regolamentazioni

in materia di igiene e pulizia. I sistemi di

cablaggio Lapp, resistenti agli stress chimici,

termici e fisici, assicurano il migliore funzionamento

anche in condizioni d’impiego

estreme, come nelle aree refrigerate o umide.

Inoltre, per poter essere utilizzati in ambienti

dove la sicurezza alimentare è “d’obbligo”,

i cavi Lapp sono stati testati per resistere

ai trattamenti di pulizia industriale e agli

agenti chimici. Infine, Lapp ha conseguito numerose

certificazioni tra cui spiccano la FDA,

Food and Drug Administration, negli USA e la

NSF51 relativa ai prodotti e materiali destinati

al contatto con alimenti e acqua potabile.

Sistemi di cablaggio

ad hoc per la robotica

Il mondo dell’automazione è in piena rivoluzione

e vede sempre più l’introduzione di soluzioni

avanzate come i robot antropomorfi

per effettuare lavorazioni ripetitive in condizioni

gravose. In tal senso, Lapp Italia propone

una gamma di prodotti ad hoc, in grado di

sopportare sollecitazioni a flessione e torsione

estrememente elevate, alle alte e basse

temperature e in ambienti ostili, aumentando

così l’efficienza delle macchine. Ulteriori

punti di forza sono l’elevata velocità di trasmissione

dati, flessibilità e una resistenza

al contatto con i lubrificanti. Queste caratteristiche

rendono i cavi Lapp la soluzione ideale

per la costruzione di macchine utensili,

impianti automatici di movimentazione e robot

multiasse con braccio meccanico.

Soluzioni di connettività

per il settore ferroviario

La tecnologia per il settore ferroviario rappresenta

uno dei punti di forza di Lapp. Un segmento

in continua crescita in numerosi mercati

emergenti come l’Asia, il Medio Oriente,

l’Europa dell’Est, l’America Latina e, in tempi

recenti, anche l’Africa.

Lapp Italia, forte del know-how del Gruppo, è

in grado di proporre sistemi di lunga durata,

che possono essere impiegati in qualsiasi

ambiente e fascia climatica, in conformità

con le più stringenti normative internazionali.

Nello specifico, i cavi reticolati Lapp sono riconosciuti

come soluzioni di connettività

avanzate e si distinguono per resistenza

meccanica, chimica e termica, anche a temperature

da -45°C a + 120°C. I cavi Lapp rispettano

i più alti standard della normativa

europea UNI EN 50306 e EN 50264.

Sistemi di collegamento

integrati e ingegnerizzati

Con Ölflex®Connect, il sistema di cablaggio

diventa integrato. Lapp è in grado di gestire

l’intero processo, dallo studio all’ingegnerizzazione

del cablaggio, alla costruzione, offrendo

anche soluzioni personalizzate progettate

in sinergia con il cliente, per tutti i

settori industriali.

Ölflex®Connect si declina in molteplici prodotti

e servizi: Ölflex® Connect Cables,

l’assemblaggio dei cavi custom per cui

Lapp Italia assicura il taglio a misura, la

marcatura, la sguainatura, la spellatura e

le molteplici soluzioni di collegamento;

Ölflex® Connect Servo l’assemblaggio di

cavi standard per servomotori; Ölflex®Connect

Chain, per l’integrazione dei cavi in intere

catene portacavi. l

12 l maggio 2017 PubliTec


NEWS ARTICLE - automation

The Cabling System

Becomes Integrated

There are 4 themes that will be the backbone of Lapp Italia proposal at SPS IPC Drives Italia 2017:

Food & Beverage, Robotics, Rolling Stock and the exclusive Ölflex® Connect range, an integrated

cabling system for all the industrial fields.

Food & Beverage, Robotics, Rolling Stock

and the exclusive Ölflex® Connect range:

these are the 4 themes that will be the

backbone to Lapp Italia Value Proposition at

SPS IPC Drives Italia 2017.

For the Food and Beverage field, machinery and

all related electric components must comply

with stringent regulations governing hygiene

and cleanliness.

The Lapp cabling systems, which are extremely

resistant to chemical, thermal and physical

stress, guarantee the very best performance

even in extreme conditions, such as

refrigerated or humid areas. Furthermore, in

order to be used in environments where food

safety is “mandatory”, Lapp cables have been

tested for their resistance to industrial cleaning

processes and chemical agents. Lapp has

obtained numerous certifications including the

FDA (Food and Drug Administration in the USA)

and NSF51 for products and materials coming

into contact with food and drinking water.

Specific cabling systems for robotics

The world of automation is constantly

evolving and increasingly seeing the

InMotion

introduction of advanced solutions such as

anthropomorphic robots designed to perform

repetitive tasks in difficult conditions. In this

area, Lapp Italia proposes a range of specific

products, with an extremely high degree of

resistance to flexing and torsion movements,

both at high and low temperatures and in

hostile environments, thereby increasing the

efficiency of machines. Other strong points

are high data transmission speeds, flexibility

and resistance to contact with lubricants.

These characteristics make Lapp cables the

ideal solution for building machine tools,

automated handling equipment and multi-axis

articulated robots.

Cabling technology

fortherailwaysector

Technology for the railway sector is one

of Lapp’s strong points. This is an area

experiencing constant growth in many

emerging markets such as Asia, the Middle

East, Eastern Europe, Latin America and,

more recently, Africa. Based on the Group’s

know-how, Lapp Italia can provide long-lasting

systems to use in any environment and

climate, fully complying with the most stringent

international standards. Specifically, Lapp’s

cross-linked cables are widely recognised as

excellent connectivity solutions, standing out

for their mechanical, chemical and thermal

resistance, at all temperatures between

-45 °C and +120°C. In order to ensure

maximum safety, Lapp cables comply with the

highest standards laid down by European rules

UNI EN 50306 and EN 50264.

Integrated, engineered

cabling systems

Lapp can cover the entire process, from

the initial study stage, to cable engineering

and construction, also offering personalised

solutions designed together with clients

according to their needs, for all industrial

sectors. Ölflex® Connect adapts to and is

applied in a vast array of products and

services: Ölflex® Connect Cables, assembly

of custom cables for which Lapp Italia

guarantees customised cutting, marking,

stripping, skinning and an infinite range of

connection solutions, Ölflex® Connect Servo

assembly of standard cables for servomotors,

produced using innovative technologies to

ensure the utmost quality and shielding,

Ölflex® Connect Chain, to integrate cables in

power chains. l

may 2017 l 13


guidestrutturali

C RONACA

meccanica

Più libertà progettuale con le

l Le guide Speedy Rail di Rollon racchiudono, in un solo

prodotto, struttura e sistema di scorrimento.

l Speedy Rails, from Rollon, consist of a structural and

a sliding system.

Grazie all’acquisizione di TMT, Rollon ha ampliato la propria offerta

con un prodotto complementare in grado di offrire maggiore libertà

progettuale per numerose applicazioni: le guide Speedy Rail che

racchiudono, in un solo prodotto, struttura e sistema di scorrimento, sono

auto-portanti, una caratteristica che consente di operare con schemi

differenti e di evitare i costi di una struttura autonoma di appoggio.

Un sistema di moto lineare che è anche

struttura, in grado di aprire nuovi

scenari di progettazione.

Con Speedy Rail, Rollon presenta una famiglia

di guide autoportanti che racchiudono

in un solo prodotto struttura e sistema di

di Alma Castiglioni

scorrimento, offrendo così una maggiore libertà

progettuale agli addetti ai lavori per

applicazioni nelle industrie dell’automotive,

del packaging e nella lavorazione di materiali

come ceramica, marmo, vetro, legno e metalli.

I vantaggi dell’autoportanza

(anche in termini di risparmio)

Grazie alla recente acquisizione dell’azienda

milanese TMT, Rollon ha integrato la propria

offerta con una soluzione complementare: le

Speedy Rail sono guide strutturali auto-allineanti

composte da profili in alluminio estruso

con anodizzazione dura profonda e cuscinetti

in acciaio rivestiti da compound plastico, un

abbinamento che conferisce al prodotto un’elevata

resistenza agli ambienti sporchi e all’usura,

con una durata fino a 80.000 chilometri

senza lubrificazione né manutenzione. Le rotelle

di grande taglia e i profili convessi rendono

questa guida la soluzione ideale per le applicazioni

negli ambienti più gravosi, come ad

esempio la lavorazione della ceramica o la

saldatura, in cui il rivestimento delle rotelle in

14 l maggio 2017 PubliTec


l Il più grande vantaggio offerto dalle Speedy

Rail è la loro caratteristica di autoportanza.

l The most significant benefit offered by the

Speedy Rails is their self supporting property.

compound plastico permette di inglobare i detriti

più piccoli senza compromettere la qualità

di scorrimento. Il più grande vantaggio offerto

dalle Speedy Rail è la loro caratteristica di autoportanza:

resistenti e leggeri, i profili in alluminio

fanno da struttura per il sistema di scorrimento

senza necessità di basamenti o altri

appoggi; di conseguenza il progettista è libero

di operare con schemi differenti, ideando nuove

configurazioni per sistemi cartesiani multi-asse.

Al contempo, la soluzione consente di

evitare le spese per una struttura autonoma,

la sua lavorazione e il montaggio di una guida

lineare sopra di essa, garantendo al cliente

un risparmio sui costi.

Versatilità di utilizzo e prestazioni

dinamiche elevate

Le Speedy Rail possono essere utilizzate come

guide lineari o attuatori, azionabili con

cinghia o pignone e cremagliera. Sono disponibili

con rotelle a V e cilindriche, in cinque

taglie diverse: 60, 90, 120, 180 e 250 mm.

Le guide garantiscono dinamiche elevate,

con velocità fino ai 15 m/s e accelerazioni finoai10m/s

2 , e allo stesso tempo un’ottima

capacità di gestire il disallineamento: ±4

mm. Il prodotto offre inoltre una grande capacità

di carico, superiore ai 3.000 kg per configurazioni

gantry con 4 cursori a 8 rotelle. Le

rotelle in compound plastico assicurano infine

la massima silenziosità, non ottenibile

con elementi in acciaio. l

NEWS ARTICLE - mechanics

A Greater Design Freedom with Structural Rails

Following the acquisition of TMT, Rollon has expanded its offering by adding a complementary

product, able to offer a greater design freedom for many applications. The Speedy Rail range,

consisting of a structural and a sliding system, are self-supporting, thus offering designers the

possibility to work with different configurations with no need for an independent supporting structure.

Alinear motion solution which is also a

structural product, able to create new

design scenarios. Rollon presents Speedy

Rail: self supporting rails consisting of both a

structural and a sliding system, thus ensuring

a greater design freedom to designers for

applications in the automotive, packaging, and

the ceramic, marble, glass, wood and metal

processing industries.

The advantages offered

by the self-supporting

property (also in terms of costs)

Following its recent acquisition of the Milan

based company TMT, Rollon has added

yet another product to its offering with a

complementary solution: the Speedy Rails

are self-aligning structural rails made of hard

InMotion

anodized extruded aluminium profiles and steel

bearings coated with a plastic compound. This

combination makes the product highly resistant

to dirty environments and to wear, ensuring a

life of up to 80,000 km with no lubrication or

maintenance. The large sized rollers and the

convex profiles make it the ideal solution for

applications in the harshest environments, such

as ceramic processing or welding. The plastic

compound coating of the rollers also allows

the smaller debris to be absorbed without

adversely affecting its sliding quality.

The most significant benefit offered by the

Speedy Rails is their self supporting property:

tough and light, the aluminum profiles provide

the frame for the sliding system without the

need for bases or other supporting surfaces,

thus giving designers the opportunity to

work with different designs, creating new

configurations for multiaxial Cartesian systems.

The solutions also eliminates the costs of an

independent frame, the need to produce and fit

a new linear rail above it, ensuring cost savings

for our customers.

Versatility and high dynamics

The Speedy Rails can be used as linear rails

or actuators, and can be operated with a belt

o with a rack and pinion system. They are

available with V type and cylindrical rollers, in

five different sizes: 60, 90, 120, 180 and

250 mm. The rails ensure high speeds, up to

15 m/s, and great accelerations, up to

10 m/s 2 , as well as an outstanding capability

to control misalignment: ±4 mm.

The product also offers a great loading

capacity, higher than 3,000 kg for gantry

configurations with 4 cursors and 8 rollers.

Lastly, the rollers made of a plastic compound

ensure a very quiet operation, unobtainable

with steel components. l

may 2017 l 15


C RONACA

oleodinamica

fluidi

integrata per un’idraulica ultra-precisa

Tecnologia dei

l Il design innovativo dei raccordi VOSSPointDC fornisce

una migliore panoramica del circuito idraulico.

l The innovative design of VOSSPointDC provides a better

overview of the hydraulic circuit.

LAlla recente Hannover Messe, VOSS Fluid ha

esposto la sua ampia gamma di linee idrauliche

pronte all’installazione e la sua tecnologia di

raccordo tubi. Lo specialista di fluidotecnica si è

focalizzato su alcune soluzioni di recente sviluppo

tra cui il VOSSLok40, un sistema per il collegamento

dei tubi che rappresenta un’alternativa economica

ai sistemi ad anelli di serraggio.

by Alma Castiglioni

Il tema trasversale di Hannover Messe

2017 è stato “Industria integrata - Creare

Valore”. Ma le applicazioni interconnesse

ad alta tecnologia del futuro diverranno

pienamente operative solo quando tutti i

componenti rilevanti per il sistema funzioneranno

in maniera affidabile. Questo vale in

particolare per l’idraulica.

All’Hannover Messe, VOSS Fluid ha dimostrato

come le aziende industriali dovranno

affrontare i requisiti sempre più alti richiesti

ai circuiti idraulici del futuro.

La gamma di prodotti dell’azienda, estremamente

diversificata, comprende tubi dalla geometria

personalizzata, un assortimento completo

di raccordi per tubi rigidi e flessibili, raccordi

a flangia e strumenti di premontaggio,

valvole idrauliche, raccordi di misurazione e

relativi accessori. Tutti i componenti in metallo

di VOSS Fluid presentano, come standard,

VOSS Coat, il rivestimento in zinco-nichel che

li rende particolarmente robusti e resistenti

alla corrosione. VOSS Fluid lavora in stretta sinergia

con i clienti per implementare soluzioni

personalizzate per il collegamento ottimale.

Quando necessario, in qualità di partner di

sviluppo e di sistema, l’azienda fornisce anche

prototipi campione e assiste l’utilizzatore

in loco durante la configurazione dei processi

produttivi. Per rendere l’assemblaggio più

economico, VOSS Fluid fornisce inoltre moduli

singoli e pronti all’installazione o kit di assemblaggio

prefabbricati. I risultati sono processi

produttivi più veloci, costi ridotti e una maggiore

affidabilità di processo.

La vite sostituisce

l’anello di serraggio

All’Hannover Messe VOSS Fluid ha presentato

anche i suoi ultimi sviluppi, tra cui il sistema

di collegamento VOSSLok40. Si tratta di

un’assoluta novità per il mercato e rappresenta

una soluzione alternativa ai sistemi ad

anelli di serraggio. Con VOSSLok40, VOSS

Fluid si rivolge, con la sua esperienza pluride-

16 l maggio 2017 PubliTec


cennale, ai settori dove tradizionalmente vengono

ancora usati i sistemi ad anelli di serraggio.

Parliamo, ad esempio, dell’industria chimica

e del settore energetico. Gli utilizzatori

potranno beneficiare non solo di un collegamento

a tenuta, ma anche dell’estrema facilità

di assemblaggio e dell’ottimo rapporto qualità/prezzo

del nuovo sistema.

Raccordi di misura

dal design innovativo

Anche la gamma di raccordi di misura con design

innovativo è stata presentata in fiera.

Contrariamente ai sistemi tradizionali, i cappucci

di protezione dei raccordi possono essere

prodotti in molti colori variegati. Gli utilizzatori

potranno usarli per identificare i vari circuiti

idraulici, il che fornirà loro una migliore panoramica

generale. Combinando le tenute di

metallo e quelle morbide, lo specialista dei fluidi

è riuscito di nuovo a migliorare la protezio-

ne contro le perdite. Infine, VOSS Fluid ha

esposto la sua nuova gamma di raccordi svasati

a 90° - così come una gamma di raccordi

per tubi con protezione contro il sovra serraggio.

Ai clienti viene così offerta una gamma di

componenti e accessori coordinata per un

montaggio estremamente affidabile. l

NEWS ARTICLE - hydraulics

Integrated Fluid Technology

for High-precision Hydraulics

At the Hannover Messe, VOSS Fluid exhibited its extensive spectrum of ready-to-install hydraulic lines

and leak-proof connection technology. The fluid specialist put the focus on several newly developed

solutions such as the VOSSLok40, the high-grade tube forming system representing an economic

alternative to clamping ring systems.

ntegrated Industry - Creating Value”

“Iwas the guiding theme for this year’s

Hannover Messe. But the networked high-tech

applications of the future only become fully

effective when all system-relevant components

function reliably. That applies especially to

hydraulics. During the Hannover Messe, VOSS

Fluid demonstrated how industrial companies

face the growing requirements placed on the

hydraulic circuits of the future. The diversified

product range covers customized tube

geometries, a comprehensive assortment of

tube and hose connections, hose couplings,

flange couplings as well as preassembly

devices, hydraulic valves, measuring couplings

and additional useful accessories. All metal

components from VOSS Fluid come standard

with VOSS coat, our independently developed

zinc-nickel coating. That makes them

especially corrosion resistant and tough.

To efficiently and economically implement

all system solutions requested by customers

VOSS Fluid works out concepts for optimal

InMotion

line routing. If required, the company, which

is a development and system partner, even

supplies sample prototypes and advises

the user onsite during the configuration of

manufacturing processes. To make assembly

economical, VOSS Fluid provides individual,

ready-to-install modules or prefabricated

assembly kits. The results are accelerated

production processes, reduced costs and

higher process reliability.

Bolt instead of clamping

Along with its achievements as a development

and system partner, during the Hannover

Messe, VOSS Fluid is focusing on a whole

series of new developments, for instance

the VOSSLok40 connection system. The

application, unique throughout the entire

market, is a completely new solution that is

provided as an alternative to the clamping

ring system. With VOSSLok40, VOSS Fluid is

offering its decades of experience with tube

forming systems to sectors where clamping

l Il sistema di collegamento VOSSLok40 è la prima alternativa

ai sistemi ad anelli di serraggio lanciata sul mercato.

l The high-grade VOSSLok40 connection system is the first

alternative to clamping ring systems launched on the market.

ring systems are traditionally used. That is the

case, for instance, for the chemical industry

and the energy sector. Along with the highest

precision-sealing, users profit from the ease

of assembly and the cost effectiveness of the

new system.

Measuring couplings with

an innovative design

Another highlight at the VOSS Fluid booth was

the versatile range of measuring couplings

with an innovative design. In contrast to

conventional systems, the protective caps

on the measuring couplings can be made in

many striking colors. Users can use them to

mark various hydraulic circuits, providing with

a better overview. By combining metal and

soft seals, the fluid specialist is once again

enhancing protection against leaks.

Last but not least VOSS exhibited the new

spectrum of 90° flared couplings along with

hose fittings with over-assembly protection.

For these solutions the company is taking

advantage of its many years of experience in

hydraulic connection technology. That provides

customers with matched and coordinated

connection components and fittings with the

highest degree of assembly reliability. l

may 2017 l 17


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Un’azienda in crescita

Il Gruppo Pilz è cresciuto ulteriormente nel corso dell’ultimo

esercizio: lo scorso anno l’azienda con sede a Ostfildern, nei

pressi di Stoccarda, ha visto crescere il proprio fatturato che

ha superato per la prima volta i 300 milioni di Euro, con un incremento

pari al 6,2% per un totale di 306 milioni di Euro. Al

31 dicembre 2016 i dipendenti in forza all’azienda raggiungevano

le 2.172 unità (+6,9 %) in oltre 40 paesi. A Ostfildern

(Germania), dove ha sede la casa madre, i dipendenti erano, a

fine 2016, 1.025, di cui 38 apprendisti. Il 2017 vedrà per Pilz

la creazione di nuovi posti di lavoro all’interno del gruppo, in

particolare nelle aree Customer Support e Sviluppo prodotti.

Con una quota del fatturato 2016 pari al 19,8% investita in

R&S, Pilz ribadisce la propria intenzione a consolidarsi come

una delle aziende più innovative nel settore dell’automazione.

Attualmente, l’investimento nel

settore Ricerca e Sviluppo presso la

sede centrale di Ostfildern ammonta a

7 milioni di Euro: successivamente

all’avvio della produzione nel nuovo

polo produttivo e logistico “Peter Pilz”,

l’azienda destinerà l’area precedentemente

adibita alla produzione alla realizzazione

di un centro di ricerca e sviluppo

all’avanguardia. Una volta conclusi

i lavori di costruzione e

riqualificazione, circa 330 ingegneri

svilupperanno nuove tecnologie e prodotti

per l’automazione del futuro su

una superficie di 7.300 m 2 .

Nel 2016, Pilz ha saputo incrementare ulteriormente la quota

delle esportazioni di 0,3 punti percentuali, raggiungendo così il

71,2%. Per poter crescere a livello internazionale, Pilz, azienda,

apprezzata in tutto il mondo come “Ambasciatore della sicurezza”,

investe nello sviluppo della propria rete di vendita e

assistenza: con l’inaugurazione di Pilz South East Asia nel

2016, il numero delle filiali di Pilz è salito a 40. Al tempo stesso,

vengono potenziati i servizi di customer care con la nuova

apertura di numerosi siti in filiali già esistenti.

Pilz ha pianificato investimenti pari a circa sette milioni di Euro

nella sede di Ostfildern per l’ampliamento dei settori Ricerca e

Sviluppo.

Da segnare infine che alla fine di quest’anno Renate Pilz, Presidente

e Amministratore Delegato di Pilz, lascerà il ruolo di

guida dell’azienda per passare il testimone ai figli Susanne

Kunschert e Thomas Pilz. Nel 2018 Susanne Kunschert assumerà

il ruolo di responsabile dell’area “Marketing” di cui Renate

Pilz resterà alla guida fino alla fine del 2017.

A growing company

The Pilz group has continued to grow during the last financial

year: the last year the company from Ostfildern, near Stuttgart,

increased its turnover to over 300 million Euro in the 2016

financial year: it rose by 6.2 per cent to 306 million Euro.

As of 31.12.2016, the company employed 2,172 employees (+6.9

per cent) in its subsidiaries, covering 40 countries worldwide. At

the end of 2016 there were 1,025 employees at the headquarters

in Ostfildern (Germany), including 38 trainees. In 2017 Pilz will

create further jobs within its group of companies, particularly in

the fields of customer support and development.

With another R&D quota of 19.8 per cent based on the 2016

turnover, Pilz is underlining its claim to be one of the most

innovative companies in automation technology. The company

is currently investing 7

million Euro in research &

development at its Ostfildern

headquarters: having starting

production in the new “Peter

Pilz” Production and Logistics

Centre, the medium-sized

enterprise is now converting its

previous production area into

a state-of-the-art research and

development centre.

Once the building work is

completed, around 330

engineers will occupy 7,300 m 2 ,

developing new technologies and

products for the automation of the future.

In 2016 Pilz was again able to increase its export share by

0.3 percentage points to 71.2 per cent. To enable it to grow

internationally, the world-renowned “ambassador for safety”

is investing in the expansion of its sales and service network:

with the official opening of Pilz South East Asia 2016, Pilz has

increased the number of its subsidiaries to 40. At the same time

the family business has intensified customer service by opening

numerous new locations in existing subsidiaries.

Pilz is currently investing around seven million Euro in its

headquarters in Ostfildern to expand research and development.

A last point to note is that at the end of 2017, Chair of the Board

Renate Pilz will leave her active management role and hand

Pilz over to her daughter Susanne Kunschert and son Thomas

Pilz. Renate Pilz will continue to be responsible for the “Market”

business unit until the end of 2017, but in 2018 she will hand

over responsibility to her daughter Susanne Kunschert.

18 maggio 2017 PubliTec


QUALITA‘ TOTALE

IN TRE LETTERE

NSKmetteinmovimentomoltecose–adesempionell‘industriasiderurgica.

Inqualitàdiproduttoreleaderdicuscinettiesistemilineari,NSKunisce

un successo secolare all‘affermazione di qualità globale.

www.nskeurope.it


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

60 anni di storia celebrati

ad Hannover

Megadyne ha presentato alla recente Hannover

Messe diversi nuovi prodotti. Tra questi Megalinear

Quiet Self Track, le cinghie silenziose e

self tracking in poliuretano, Silver2, una nuova

generazione di cinghie che garantisce maggiori

prestazioni e RPP Steel, cinghie in gomma

EPDM e cavi in acciaio, oltre alla nuova gamma

di cinghie e nastri trasportatori specifici per il

settore food.

Hannover Messe è stata per Megadyne anche

l’occasione per festeggiare a livello internazionale i 60 di storia

dell’azienda: durante il secondo giorno di manifestazione

infatti si è svolto un pranzo per celebrare questo importante

anniversario, a cui hanno partecipato oltre 200 ospiti. Un traguardo

notevole raggiunto, come ha sottolineato Giorgio Tadolini,

CEO di Megadyne Group, grazie ai dipendenti e ai clienti

che, insieme alla proprietà, hanno costruito, anno dopo anno,

una grande storia di successo.

60 Years of History

Celebrated in Hannover

At the Hannover Messe

Megadyne showcased several

new products. Among these,

Megalinear Quiet Self Track,

the polyurethane silent and

self-tracking belts, Silver2, the

higher performance new belt

generation and RPP Steel,

EPDM rubber belts with steel

cords, in addition to the new range of belts and conveyors specifically designed

for food applications. Hannover Messe was also the occasion for Megadyne to

commemorate on an international stage its 60 years of history: on the second

day of the show, a special lunch was held to celebrate this important anniversary.

An outstanding goal achieved, as underlined by Giorgio Tadolini, CEO of Megadyne

Group, thanks to employees and customers who, together with owner family, have

built year after year a great success story.

PRESSIONE

LIVELLO

®

TEMPERATURA

ELETTRONICA

PORTATA

ATEX EEx-d

ATEX EEx-ia

94/9/CE

VAL.CO srl • 20014 S. Ilario di Nerviano

Via Rovereto 9/11 • Telefono +39 0331 535920 • Fax +39 0331 535442

Internet: www.valco.it • E-mail: valco@valco.it


Metti le ali ai tuoi giunti.

Il nuovo giunto Dodge ® Raptor raggiunge nuove vette dell’innovazione. Grazie al sistema brevettato

di alette studiato per aumentare la forza di accoppiamento e la resistenza alla fatica, Raptor offre:

maggiore durata delle apparecchiature collegate e affidabilità superiore

• installazione più semplice e manutenzione ridotta

• intercambiabilità diretta

Raptor sfrutta oltre 50 anni di esperienza nella lavorazione della gomma naturale. L’elemento

elastico è coperto da 5 anni di garanzia. Il nuovo giunto Dodge Raptor garantisce così il

massimo grado di affidabilità. www.abb.com/mechanicalpowertransmission


I

MPRESE & MERCATI

businesses & markets

news

Acquisita la maggioranza del Gruppo

Nei giorni scorsi è avvenuto un importante cambio nell’assetto societario

del Gruppo Duplomatic Oleodinamica. La quota di maggioranza

del Gruppo è passata da Progressio sgr ad Alcedo sgr (fondo

di Private Equity).

Roberto Maddalon, Amministratore Delegato di Duplomatic Oleodinamica,

rimarrà alla guida dell’azienda, divenendone altresì Presidente

e confermando così il suo pieno coinvolgimento nella gestione

dell’attività.

Il Gruppo Duplomatic, fondato nel 1952 come sviluppatore di sistemi

meccanici per macchine utensili, dagli anni sessanta si è specializzato

nella produzione e vendita di componenti e sistemi oleodinamici

per il settore industriale. Più recente è l’ingresso nel promettente

mercato degli attuatori elettrici.

Negli ultimi quattro anni, grazie anche al supporto di Progressio, il

Gruppo è cresciuto costantemente sui mercati internazionali, sia

per linee interne, sia attraverso acquisizioni mirate che hanno reso

Duplomatic Oleodinamica sempre di più una realtà globale. Attualmente,

con un fatturato di oltre €70 milioni, il Gruppo opera attraverso

sette siti produttivi, di cui cinque in Italia, uno negli Stati Uniti

e uno in Cina.

Alcedo, fortemente interessato a investire in questo progetto di crescita,

sosterrà Duplomatic Oleodinamica nella propria strategia di

espansione geografica e commerciale, da attuarsi sia per linee interne

che mediante ulteriori acquisizioni strategiche in Italia e

all’estero.

In un contesto di mercato mondiale molto promettente, il Gruppo si

propone di continuare il percorso di crescita già intrapreso raggiungendo

un fatturato di €100 milioni nei prossimi 4 anni attraverso la

sola crescita interna, cui si aggiungerà la possibilità di sfruttare le

ottime opportunità di crescita per acquisizioni che il mercato offre.

Acquisition of the majority share of the Group

In the last few days, there has been a major change in the ownership

structure of Duplomatic Oleodinamica Group. The majority share of our

Group, previously held by Progressio sgr, is now owned by Alcedo sgr

(Private Equity Fund).

Roberto Maddalon, Chief Executive Officer of Duplomatic Oleodinamica,

will remain at the helm of the company and will also become its President,

thus confirming his full involvement in the management of all activities

and operations.

Duplomatic Group, established in 1952 to develop mechanical systems

for machine tools, has specialised in the production and sale of hydraulic

systems and components for the industrial sector since the 60s. More

recently, the Group has also entered the promising electric actuator

market.

In the last four years, with Progressio support, the Group has constantly

grown in the international markets, both thanks to internal production

lines and through target acquisitions that have made Duplomatic an

increasingly global company. At present, with a turnover of over 70 million

Euros, the Group operates seven production sites, five of which are based

in Italy, one in the U.S.A., and a further one in China.

Alcedo, deeply interested in investing in this growth project, will support

Duplomatic Oleodinamica in its geographic and commercial expansion

strategies, involving both internal lines and further strategic acquisitions in

Italy and abroad.

In a highly promising world market, the Group’s aim is to continue its

growth process so as to generate a yearly turnover of 100 million Euro

within the Group in the next 4 years, while exploiting the great possibilities

for further growth by taking advantage of the excellent acquisition

opportunities offered by the market.

Precisi per vocazione

21042 Caronno Pertusella (VA) - Via Enrico Fermi, 751

Tel. 02.9607927 Fax 02.96249406

www.anfabo.it - anfabo@anfabo.it


WWW.ATLANTIDEWEB.IT

EFFICIENTI: SEMPRE

Essenziali, robusti, affidabili,

con coppia trasmissibile fino a 2.000.000 Nm, i giunti R+W non si fermano mai

- tranne in caso di sovraccarico,

quando assicurano un arresto immediato

e una ripresa rapidissima -

Richiedi subito i nuovi cataloghi R+W 2017 con grandi novità per l’industria pesante!

Chiama il numero +39 02 26 26 41 63 o scrivi a info@rw-italia.it

#restaconnesso con www.rw-italia.it


P RODOTTI

products

news

Dispositivi di sicurezza multifunzione

Tritecnica presenta a SPS i nuovi dispositivi di sicurezza multifunzione

Euchner MGB2. Questi nuovi interblocchi di sicurezza costituiscono

la naturale evoluzione dei dispositivi della serie MGB. La

nuova famiglia MGB2 è stata sviluppata con l’intento di affiancare

le versioni già esistenti, ampliandone le possibili funzioni e rendendo il sistema

assolutamente flessibile e personalizzabile, in modo semplice e veloce. Sarà quindi

possibile integrare tutte le funzioni legate al controllo dei ripari di sicurezza in un

unico dispositivo. I sistemi MGB2 sono equipaggiati con il nuovo modulo MBM, che

permette il collegamento diretto al Bus Profinet e utilizza il protocollo Profisafe.

Questo modulo è collegabile sia direttamente al modulo elettronico del sistema

MGB2, sia tramite cavo, permettendo così il montaggio remoto di più di un dispositivo

della serie.

I dispositivi modulari MGB2 possono inoltre venire equipaggiati con diverse combinazioni

di attuatori e per diversi tipi di funzioni aggiuntive. Ogni modulo è facilmente

sostituibile in qualsiasi momento, anche durante il funzionamento.

Come i sistemi della precedente serie MGB, anche i nuovi MGB2 sono realizzati in

una robusta custodia adatta all’impiego in ambienti industriali e possono venir utilizzati

come riscontro di arresto dei ripari, grazie alla particolare conformazione e

resistenza della piastra di fissaggio integrata. Sono inoltre idonei per il controllo di

porte scorrevoli o incernierate e, grazie alla forza di trattenimento del blocco di

2.000 N, possono essere impiegati per prevenire l’apertura indesiderata dei ripari

di sicurezza, come richiesto delle normative come ad esempio l’ISO 14119.

Multifunctional

gate boxes

Tritecnica introduces at the

next SPS the new multifunctional

gate boxes Euchner MGB2. The new MGB2

represent the consequent further development of

the MGB series. A revised design, new and expanded

functions, as well as a modular layout offer maximum

flexibility. MGB2 makes it possible to integrate into one

device all the relevant functions related safety guard.

In the Modular version, the MGB2 is equipped with a bus

module (MBM) with Profinet/Profisafe integrated. This module

can either be connected directly to the MGB2 or mounted

remotely and connected using cables. If the bus module is

mounted remotely, it is even possible to connect several

MGB2 Modular to one MBM. Thanks to the modular design,

the MGB2 Modular can be variably equipped with different

functions. It is possible to replace a submodule at any time,

even during operation.

Like its successful predecessor model MGB, the MGB2

Modular is equipped with a very robust, industrial housing

and has an integrated solid door stop, as well as an

integrated mounting plate. It can be mounted on doors

hinged on the left and right, as well as to sliding doors. The

locking force of 2,000 N effectively prevents unintentional

opening of the safety guard. The MGB2 Modular meets the

requirements of all relevant standards, e.g. EN ISO 14119.

Servomotore

Con la nuova linea di servomotori Allen-Bradley

Kinetix VPC di Rockwell Automation è possibile

far funzionare le macchine a velocità più elevate

e a maggiore coppia, migliorando notevolmente la

produttività della macchina.

Una ventola e delle alette di raffreddamento collocate

sul motore migliorano la coppia e la potenza

di uscita. Inoltre, le opzioni di encoder associate

a una migliore risoluzione e accuratezza garantiscono

un controllo più preciso e reattivo.

Il servomotore Kinetix VPC aiuta anche a ridurre i

tempi di fermo macchina in più modi. Utilizza cuscinetti più grandi

e resistenti migliorando il ciclo di vita del cuscinetto L10 fino al

60%. Un singolo cavo opzionale per potenza e feedback aiuta a ridurre

i tempi di installazione, configurazione e manutenzione rispetto

ai motori con doppio cavo. Inoltre, una ventola a cambio

rapido è sostituibile sul campo, e anche questo aiuta a mantenere

la macchina alla massima operatività.

Il servomotore Kinetix VPC è attualmente progettato per uso

esclusivo con il servoazionamento Kinetix 5700.

Rockwell Automation sta comunque valutando per il futuro anche

la funzionalità con altre unità.

Servo motor

With the new line of Allen-Bradley Kinetix

VPC servo motors from Rockwell Automation,

manufacturers can run machines at higher

speeds and higher torque, significantly

improving machine throughput.

A cooling fan and cooling fins on the motor

provide increased torque and power output.

In addition, encoder options with improved

resolution and accuracy provide more precise

and responsive control, which is especially

valuable for the printing industry.

The Kinetix VPC servo motor also helps reduce machine downtime in

multiple ways. It uses larger, more robust bearings to improve L10 bearing

life by up to 60 percent. An optional single cable for power and feedback

helps reduce installation, setup and maintenance time compared to dualcable

motors. In addition, a quick-change fan is field-replaceable, which

helps maintain maximum machine uptime.

The Kinetix VPC servo motor is currently designed only for use with

the Kinetix 5700 servo drive. Rockwell Automation plans to evaluate

functionality with other drives in the future.

24 maggio 2017 PubliTec


DUPLOMATIC GROUP,

a global presence with

production plants

in 3 continents.

7

production plants

over 300

employees

more than

1.000

customers

s.r.l

€ 70 MLN

total turnover

Duplomatic Oleodinamica S.p.A.

Via Mario Re Depaolini, 24

20015 Parabiago (MI) - Italy

www.duplomatic.com

Parma, 23-25 maggio 2017

Pad. 6 - Stand I048


P RODOTTI

products

news

Monitoraggio della pressione

per la lavorazione dei metalli

Silicon-on-sapphire, o più semplicemente SOS, è una tecnologia che

identifica un sensore capace di sfruttare le caratteristiche di isolamento

dello zaffiro (Al2O3), in cui viene fatto crescere per epitassi l’estensimetro

in silicio (un thin layer tipicamente inferiore ai 6 micron).

Questa tecnologia è stata inizialmente utilizzata nella produzione di

circuiti integrati dei programmi spaziali NASA. ESI, rappresentata in

Italia dalla società ma.in.a., ha mutuato questa tecnologia e l’ha resa

applicabile a sensori di pressione con range fino a 4.000 bar, eventualmente

con certificazione ATEX e IECEx.

L’impiego di titanio e l’assenza di elementi di tenuta consente infatti

di ottenere un prodotto con caratteristiche di assoluto interesse: resistenza

alla corrosione; range di temperatura esteso (-40 +120 °C);

accuratezza nella misura; ottima ripetibilità; isteresi trascurabile;

stabilità della misurazione nel lungo periodo; alta sensibilità

dell’output (fino a 20 mV/V); resistenza a picchi e transienti di pressione

critici per le tecnologie tradizionali; ottimo isolamento da impulsi

elettromagnetici.

La tecnologia SOS di ESI rappresenta un grande passo in avanti rispetto

ai tradizionali sensori in termini di precisione, affidabilità e

stabilità di lungo periodo e rappresenta la scelta ottimale anche nelle

applicazioni di taglio ad acqua, water blasting e idroformatura.

Pressure monitoring for

metal processing

Silicon-on-sapphire, or simply SOS, is

a technology that identifies a sensor

able to exploit the insulating properties of sapphire (Al2O3), where a silicon

strain gauge is grown by epitaxy (a thin layer typically below 6 microns).

This technology was at the beginning applied to the integrated circuits of

the space applications by NASA. ESI, distributed in Italy by ma.in.a., took

this technology and made it applicable to the pressure sensors with range

up to 4,000 bars. Also available as ATEX and IECEx compliant.

The use of titanium and the lack of sealing elements result into a product

with interesting properties: corrosion resistance; extended temperature

range (-40 +120 °C); accuracy of the measurement; excellent

repeatability; negligible hysteresis; stable measurement in the long term;

high sensitivity of output (up to 20 mV/V); resistance to pressure peaks

and transients critical for traditional technologies; excellent insulation

from electromagnetic pulses.

The SOS technology by ESI it is a great step forward in comparison to

the traditional sensors in term of accuracy, reliability and stability in the

long term and it is the best choice also in water jet, water blasting and

hydroforming applications.

Nuovi motori trifase

I nuovi motori in ghisa realizzati dall’italiana Motive, dalla taglia IEC 160

alla taglia 280, sono esenti da manutenzione. Sono, infatti, provvisti di cuscinetti

autolubrificati che non richiedono ingrassaggio periodico. Le alette

di raffreddamento ricurve permettono di raccogliere meglio l’aria della

ventola, di abbassare la resistenza dell’avvolgimento e di aumentare il

rendimento.

Inoltre, posseggono altre caratteristiche delle taglie più piccole in alluminio,

ovvero: multitensione e multifrequenza 50/60 Hz; classe di isolamento

F, (H, o H incrementato (delfire), su richiesta); servizio continuo S1; protezione

IP55, (IP56, 66 e 67 su richiesta); avvolgimento tropicalizzato e

isolamento rinforzato; IE2 alto rendimento o IE3 rendimento premium.

I motori Motive, idonei a un’alimentazione

con inverter, sono prodotti Made

in Italy. Mantenendo lo stesso sistema

di protezione di tutta la linea, la cassetta

connessioni resta in alluminio in

modo da garantire un IP65 senza risentire

dei potenziali difetti di forma

delle fusioni in ghisa.

Tre termistori PTC di serie proteggono

il motore e l’impianto da funzionamenti

anomali.

New iron frame motors

The new iron frame motors IEC size 160-280 manufactured by the

Italian company Motive are maintenance free. In fact, they adopt ZZ

auto-lubricated bearings, thus avoiding the need of a periodical regreasing

maintenance. The curved cooling fins of the frame permit to

better collect the air from the fan, decrease the internal resistance of

the winding and increase consequently the efficiency.

In addition, they also maintain all the main features of the smaller

sizes in aluminum, among which: multiple voltage and multi-frequency

50/60 Hz; F class insulation, (upon request H or H+ (delfire));

S1 continuous duty service; IP55 protection (IP56, 66 and 67 on

request); tropicalized winding and reinforced insulation;

IE2 high efficiency or IE3 premium efficiency.

Motive iron frame motors, suitable for inverter power

supply, are made in Italy products.

The terminal box up to size 280 is made in aluminum,

thus guaranteeing its IP65 protection index without

being affected by the potential finishing imperfections

of the cast iron.

Three PTC thermistors protect the motor and the

system by operation anomalies.

26 l maggio 2017

PubliTec


P RODOTTI

products

news

Diverse novità, in termini

di prodotti e servizi

R+W Italia, filiale italiana dell’azienda tedesca

R+W GmbH presenta diverse novità, in

termini di prodotti e servizi. Fra queste spiccano

i giunti SP3 (a soffietto metallico) e

SP6 (a calettatore conico) per applicazioni ad alte velocità. Caratterizzati

da elevata precisione, concentricità e forza di serraggio, questi

giunti con calettatore sono adatti anche per applicazioni con notevoli

sbalzi termici. I mozzi con calettatori conici, realizzati in alluminio ad

alta resistenza (ma disponibili, su richiesta, anche in acciaio), presentano

un’elevata simmetricità e precisione. I giunti sono studiati per

trasmettere coppie fino a 1.350 Nm. Anche quest’anno SPS sarà

un’occasione per presentare ai clienti le novità digitali di R+W. Tra

queste la nuova APP che consente di “immergersi” nel mondo dei

giunti con una visione a 360° dei prodotti.

Per chi preferisce i supporti cartacei, in fiera saranno disponibili le versioni

stampate dei nuovi cataloghi (uno per i giunti industriali e uno

per i giunti di precisione), che naturalmente possono essere scaricate

anche dal sito in formato pdf.

Several innovations, in terms

of products and services

R+W Italia, the Italian branch of the German

company R+W GmbH, will showcase its

innovations in terms of products and services.

Among new products, two innovative couplings

- SP3 bellows couplings and SP6 couplings with

conical clamping rings - stand out. They are

ideal for high speed applications and their properties include high precision,

clamping force and concentric design. These couplings are also suitable for

applications where high temperature excursions are expected. Couplings with

conical clamping rings, in high-strength aluminium (but also available in steel

upon request), are highly symmetrical and accurate; they are designed for

torque values of up to 1,350 Nm.

Even this year SPS will be an opportunity to introduce customers to R+W’s

digital novelties.This year visitors to the stand will be able to try out directly

the new APP allowing to dive into the world of couplings, with a 360° vision of

the products.

If printed supports are preferred, visitors will also find the hard copies of the

new catalogues (one for precision couplings, one for industrial couplings)

which of course may also be downloaded as pdf files.

Scopri gli innumerevoli vantaggi

PARMA - SPS IPC Drives

Ciclo di vita eccezionalmente lungo

Grazie a una maggiore resistenza

degli alberi e dei cuscinetti a sfere

Ultra-igienico

Grazie al grado di protezione

IP69k per tutte le varianti

Coppia elevata e basso rumore

Grazie a uno stabile riduttore

epicicloidale

23-25 maggio Stand I 006 - Pad 06

Disponibilità globale

Grazie alla presenza in tutto il mondo,

assistenza e pezzi di ricambio ovunque

Nuova generazione di mototamburi Interroll

Modulari, robusti e ultra-igienici

Gli innovativi mototamburi Interroll sono azionamenti indispensabili per nastri trasportatori

ovunque nel mondo. Oltre alle svariate applicazioni nel material handling, questi

mototamburi sono ampiamente utilizzati nelle industrie dell’imballaggio, del comparto

alimentare, nonché per trasportatori di bagagli negli aeroporti.

Maggiori informazioni sulla nuova generazione di mototamburi: interroll.it


G&B COMUNICAZIONE - Milano

IN QUELLO CHE FACCIAMO

CI METTIAMO IL CUORE

Il primo amore non si scorda mai, per questo da più di trent’anni

ci occupiamo di trattamenti termici in vuoto.

Una passione che ci ha portati a utilizzare sempre le tecnologie e gli impianti più all’avanguardia,

per soddisfare ogni richiesta dei nostri clienti: in termini di proprietà meccaniche ed estetiche.

Fino ad arrivare all’azzeramento dei tempi d’attesa.

Seguendo il cuore siamo passati dalla Formula Uno all’aeronautica,

dal biomed all’industria alimentare, rafforzando la presenza nei settori più innovativi

dell’industria italiana. Gettando il cuore oltre l’ostacolo abbiamo realizzato un laboratorio

metallurgico, dove personale altamente qualificato offre un valido supporto alla produzione

e un’approfondita failure analysis. Controlli di qualità intermedi e di fine processo garantiscono

tracciabilità e certificazioni di prodotto, nazionali e internazionali.

E per essere sempre vicini ai nostri clienti, un servizio di logistica che copre tutto il Nord Italia.

A chi ha reso possibile tutto questo diciamo: “grazie di cuore”.

I nostri interventi:

• Tempra in vuoto

• Indurimento per precipitazione

• Solubilizzazione

• Indurimento superficiale

• Saldobrasatura

• Nitrurazione ionica

• Rivestimenti PVD

• Certificazioni e controlli

Trattamenti termici in vuoto

VACUUM SPA

Via M. Pagano 10

20090 Trezzano sul Naviglio (MI)

Tel. 02 94.43.451

Fax 02 44.56.654

vacuum@vacuum.it

www.vacuum.it


P RODOTTI

products

news

Programmable Automation

Controllers (PAC)

I Programmable Automation Controller di

Cannon Automata sono stati sviluppati, progettati

e prodotti per soddisfare tutte esigenze

nell’ambito del motion control.

Sono controlli affidabili, modulari, dalle elevate

prestazioni e facilmente integrabili con

soluzioni di terze parti.

La famiglia PAC comprende il controllo embedded

F6, la soluzione flessibile e modulare

F3, e la soluzione integrata A2 & K1 che

supporta un’ampia varietà di interfacce di

comunicazione. Il tutto fornito con una suite software per la programmazione

logica.

Le offerte di Cannon Automata trovano largo impiego in diversi settori e contesti

industriali.

Programmable Automation Controllers

(PAC)

Cannon Automata’s Programmable Controllers

have been developed, designed and produced

in order to meet any specific need in the field of

motion control. They are reliable, modular, high

precision controls that can be easily integrated

into third parties’ solutions.

The PAC family comprises the embedded F6

control, the versatile and modular F3 solution

and the integrated A2+K1 solution supporting

a wide range of communication interfaces. A

software suite for logic programming completes the supplì.

The field of application of Cannon Automata’s product portfolio

includes several industrial sectors and contexts.

Guide lineari per macchine pick-and-place

Le unità pick-and-place utilizzate sulle macchine per l’assemblaggio

SMT devono sopportare carichi meccanici elevati. Una macchina tipica

utilizzata nell’industria elettronica è in grado di montare componenti

su schede a circuiti stampati a ritmi superiori a 50.000 componenti

all’ora, con grande precisione. Inoltre, queste macchine possono

prelevare componenti anche da 200 alimentatori (rotoli di

componenti elettronici) contemporaneamente.

Il montaggio ad alta velocità di un numero così elevato di componenti

provoca inevitabilmente problemi occasionali, come nel caso del sistema

pick-and-place di una nuova serie di macchine per assemblaggio

STM sviluppate da un costruttore europeo. L’azienda lamentava

una durata piuttosto breve delle guide lineari scelte inizialmente, ma

anche la sostituzione con guide di un’altra casa produttrice non ha

prodotto alcun miglioramento.

Dopo questi tentativi falliti, l’azienda si è rivolta a NSK, che ha incaricato

un team di esperti di analizzare i componenti guasti. L’ispezione,

sulla base dei danni evidenziati dai componenti, ha rilevato che il carico

a momento (o di ribaltamento) era eccessivo. La causa era attribuibile

a errori di allineamento del sistema pick-and-place.

NSK ha consigliato di adottare le guide lineari Serie NH

che, oltre a essere progettate specificamente per applicazioni

ad alta velocità, offrono capacità di auto-allineamento.

È stato inoltre introdotto un tipo di grasso particolare

con proprietà lubrificanti migliori rispetto al normale

grasso per applicazioni con corse brevi e carichi

d’urto. La soluzione si è dimostrata efficace.

Quando le guide NAH20ANZ di NSK sono entrate in servizio,

il costruttore non ha più registrato cedimenti.

Linear Guides for pick and place machines

The pick and place units deployed in SMT assembly machines must

withstand high mechanical stresses. A typical machine operating in the

electronics sector is able to place components on printed circuit boards

at speeds of more than 50,000 components per hour, with high precision.

Furthermore, these machines can handle components from up to 200

feeders (rolls of electronic parts) simultaneously. With so many electronic

components being placed so quickly, it is inevitable that problems

sometimes occur. This was the case with the pick and place system on a

new series of SMT assembly machines being developed by an European

OEM. The manufacturer experienced a very short lifespan from its original

linear guides, while replacing them with others from a second manufacturer

yielded no improvement. Following these disappointments, the OEM

contacted NSK, which tasked a team of experts with analysing the failed

components. The conclusion, determined primarily by the damage exhibited

on the components, indicated that the moment (tilting) load was too high.

The cause of this was attributed to misalignment errors within the pick and

place system. NSK recommended switching to its NH Linear Guide series,

which is not only purpose-designed for high-speed applications, but offers

self-aligning capabilities. A special type of grease

was also implemented as it could provide better

lubrication properties than standard grease in

applications featuring short strokes and shock

loads.

The project proved highly successful. Once the

NAH20ANZ type guides from NSK began to enter

service, the OEM experienced no more breakdowns.

30 l maggio 2017 PubliTec


Disponibile il nuovo

catalogo 2017

F.lli Giacomello produce dal 1985 indicatori

di livello che commercializza in tutto

il mondo. Negli anni si è fatta conoscere

sul mercato per la sua flessibilità, affermandosi

grazie alla sua capacità di rispondere

alle diverse esigenze dei clienti

seguendoli anche nelle richieste più

particolari.

Quest’anno l’azienda ha deciso di rinnovare

il proprio catalogo, modificandone

forma e contenuti, per presentare al

grande pubblico un prodotto dalla grafica

accattivante, con schede prodotto

complete e dettagliate ma dalla struttura

semplice, per una più immediata modalità

di consultazione. La presentazione

ufficiale del catalogo è avvenuta in

occasione di Hannover Messe.

The new 2017 catalog is now

available

F.lli Giacomello has been producing level

indicators that markets around the world

since 1985. In the years it has become

known in the market for its flexibility and

has established itself thanks to its ability

to meet the different needs of customers

following them even in special requests.

This year, the company has decided to

renew its catalog, changing the form

and contents, to present to the public a

product with attractive graphics, product

sheets with comprehensive and detailed

but simple structure, for a more immediate

mode of consultation.

The official presentation of the catalog

took place during Hannover Messe.


E CONOMIA

Slovenia

è export-oriented

La

l Una veduta del fiume Ljubljanica, che attraversa

il centro storico della capitale slovena Lubiana.

l A view of the Ljubljanica river crossing the city

center of Ljubljiana, the capital of Slovenia.

A dispetto di un’estensione territoriale piuttosto limitata e dei suoi appena 2 milioni

di abitanti, la Slovenia è una nazione culturalmente vivace nonché evoluta dal punto

di vista industriale. Specialmente nella produzione di componentistica per il settore

automotive e nell’industria elettronica ed elettrotecnica, sono molte le aziende

caratterizzate da innovazione e forte propensione all’export.

di Stefano Scuratti

32 l maggio 2017 PubliTec


automobilistica slovena è caratterizzata

da un numero di circa 250 aziende che occupano

15.000 addetti e da un totale di vendita di

L’industria

circa 3,4 miliardi di euro. I dati riportati dal governo sloveno

indicano che la quasi totalità della produzione è destinata

all’estero: le esportazioni raggiungono i 2,9 miliardi

di euro (fonte: AJPES 2015).

I prodotti chiave dell’industria automobilistica slovena

sono sedili e componenti: componenti e materiali per interni

particolari; componenti di sistema frenanti; componenti

meccanici ed elettrici meccanici per motori. Sono

inoltre presenti aziende specializzate per la produzione di

componenti per il sistema di sterzo e trasmissione.

Il settore automobilistico sloveno occupa circa 16.000

addetti, con un costo lordo annuale di circa 22.000 euro

per gli ingegneri, 19.000 euro per la manodopera altamente

specializzata e 13.000 euro per la manodopera

non specializzata

Un livello tecnologico riconosciuto

anche su scala internazionale

Di particolare interesse per le aziende del comparto italiano

della meccatronica è il numero dei dipendenti altamente

qualificati che lavorano per i fornitori dell’industria

automobilistica.

Questi ammontano a circa 150.000 unità, con una produttività

di circa 50.000 euro per addetto come valore

aggiunto secondo le stime fornite da Bisnode 2015.

ECONOMY

Slovenia Is Export-oriented

Despite its quite small territory and 2 million inhabitants, Slovenia is a culturally lively

nation with an advanced industry. Especially in the manufacturing of components for

the automotive sector and in electronic or electric industry, several companies are

quite innovative and export-oriented.

The automotive industry in Slovenia is

characterized by a number of about 250

companies employing 15.000 people and a

total sales of €3.4 billion. Data reported by the

Slovenian government also indicate that almost

the totality of production is in fact addressed

to foreign markets: exports reached 229 billion

euro (source: AJPES 2015).

Key products of the automotive industry

in Slovenia are special seats and their

InMotion

components, interior components for braking

systems, as well as mechanical and electrical

components for engines. In addition, specialized

companies manage to produce components for

the steering transmission.

The Slovenian automotive sector employs about

16,000 people and has an annual gross cost

of about €22,000 for engineers, €19,000 for

highly skilled labor and €13,000 for unskilled

labor.

Acknowledged technology level

also on an international scale

Of particular interest to Italian companies

operating in the mechatronic sector is

the number of highly qualified employees

working for suppliers of the automotive

industry, which amount to about 150,000

units whose productivity is around €50,000

(source: Bisnode, 2015). For some of those

companies, the added value per employee

may 2017 l 33


E CONOMIA

Due testimonianze dal mondo produttivo

Automotive - La forza dello staff

“Grazie alla flessibilità dello staff, al suo elevato livello di competenze

e al suo generoso impegno nel lavoro siamo riusciti a

raggiungere risultati ottimi. Mi sono convinto che lo staff è la

nostra migliore qualità per garantire il futuro di Revoz di Novo

Mesto in una rete di gruppi internazionali Renault-Nissan”.

Michel Bouton, ex-Presidente della Direzione Revoz - Renault

Investslovenia

Electronics - Flessibilità e mente aperta

“Vale la pena sottolineare, tra gli altri punti di forza, anche il

buon sistema educativo e i programmi di training professionale.

Diversi anni di lavoro con personale sloveno hanno confermato

la mia impressione sul fatto che la popolazione locale sia ben

formata da un lato e flessibile e di mente aperta dall’altro”.

Kurt Reinwald, Direttore BSH Hišni aparati BSH

(Bosch und Siemens Hausgeräte)

Investslovenia

Two attestations from the industrial world

Automotive - The strength of the staff

“Thanks to the flexibility, high expertise level and generous efforts

showed by the staff we managed to achieve very good results. I

believe that the quality of the staff is our best way to ensure the

future of Revoz in Novo Mesto within the network of Renault-

Nissan International groups”.

Michel Bouton, former President of Revoz - Renault Direction

Investslovenia

Electronics - Flexibility and open-mindedness

“Among the other strong points, I’d like to underline also the

good educational system and professional training programs.

Several years working with Slovenian employees have proven my

impression about how local population is well trained, on the one

hand, and open-minded, on the other hand”.

Kurt Reinwald, Director BSH Hišni aparati BSH

(Bosch und Siemens Hausgeräte)

Investslovenia

mostrato dall’impegno di Hidria, realtà tra le più importanti

a livello globale nella fornitura di numerosi sottosistemi

e componenti per il comparto automobilistico

per i meccanismi di sterzo, i motori ibridi, e i cold start

system.

Per alcune aziende - di fatto - il valore aggiunto per addetto

raggiunge punte di 93.000 euro.

I centri per l’innovazione, gli istituti per i materiali e le

tecnologie e i centri del sapere hanno un livello tecnologico

riconosciuto a livello internazionale, come è direaches

€93,000. Innovation centers and

institutes for materials and technologies as

well as knowledge centers are recognized

on an international scale, as proven by the

commitment of Hidria, a leading global

provider of numerous subsystems and

components for the automotive industry for

hybrid engines, steering mechanisms and coldstart

system.

Electrical and electronic industries

are strongly focused on exports

The liveliness of the electronics and electrical

industries also deserves to be mentioned.

These industries employ about 27,000 people

for a number of more than 600 companies, an

income of €3.9 billion that once again sees

almost all of the product addressed to foreign

markets, especially in Europe (AJPES 2015)

In this area, the key products are motors and

electric machines for electronic measuring

systems, appliances, optical and medical

equipment and electrical components. This is

another extremely important sector for some of

the Italian companies working in mechatronics,

with an added value per employee that reaches

a maximum of €150,000 per person for some

companies and an industry average income

well above that of the automotive.

This sector is even more interesting when

we consider that the Adriatic port of Koper-

Capodistria is the shortest destination for

cargo ships from Asia via Suez canal to all the

countries in Central Europe, in fact devoid of an

outlet to the sea.

As a consequence, it would be possible to

think of a greater growth and dynamism for the

automation and mechatronic sector given the

logistics of the nation, already well experienced

for engineering, testing, manufacturing

of sophisticated electrical and electronic

components.

Focus: a simple but

future-oriented reality

“Exactly this year is the 25 th anniversary

of the independence of Slovenia. From

being a predominantly agricultural society,

the Slovenian society has experienced

a significant corporate and industrial

development, which has been slowed down

in recent years by financial problems related

in particular to the banking sector. However,

the country, which is now enjoying a major

upswing, is going through a moment of major

change.

We talked to Gianvico Camisasca, the

Slovenian Honorary Consul General in

Lombardy and Vice President of the National

Federation of Consuls in Rome, about the

current economic and industrial situation in

Slovenia, as well as about the relationship

between the two neighbouring and very

close countries, from different perspectives.

34 l maggio 2017

PubliTec


l Circa il 70% del

territorio sloveno è

verde: nell’immagine,

una veduta dell’area di

Bizeljsko, nella zona Est

del paese.

l Around 70% of the

Slovenian territory is

green: in the photo, a

view of the Bizeljsko

area, in the Eastern

part of the country.

“Slovenia is small: it is as big as Lombardy

and has 2 million inhabitants, with a high

level of education and a good knowledge

of English. It is an advanced nation for

telecommunications and computer system.

We must consider that independence was

achieved by a new ruling class, also made up

of university professors, technicians and men

of culture. Slovenia, for instance, is one of the

few countries in the world that celebrates a

national cultural holiday as a distinguishing

feature of an entire people”.

The push from automotive

“We are definitely in the vanguard in this sector,

which absorbs about 21% of our exports and

employs nearly 20,000 operators”, says Consul

Camisasca.

“We have created a cluster of about 300

companies whose turnover amounts to about 4

billion Euro. These companies work in part for

the domestic market, but especially for foreign

markets: Renault, Volkswagen, Mercedes

are some of the most important customers.

Moreover, universities and technical institutions

are training nearly 14,000 new operators who

will enter the labour market”.

However, automotive is not the only area where

the specialization of Slovenian companies

can make a difference on the international

scene. “Given the high rate of green area in

Slovenia - about 70% of the total territory - the

timber industry is flourishing. Other cuttingedge

industries are the chemical, electronics

and logistics industries. There is room for

Italian companies, especially in the form of

joint ventures. The Slovenian market is open

both to Eastern countries and to Balkan

countries, because of its geographical position.

In addition, at the bureaucratic level, the

establishment and operation of new businesses

is extremely easy and smooth”.

Italy and Slovenia today

“The long-standing relationship between the

two countries has significantly improved in

recent years. From an industrial point of view,

there are no particular problems. Especially

in Lombardy, in Milan, we have an efficient

Economic Office for Northern Italy, which is able

to support and meet all the information needs

of companies, both incoming and outgoing

between the two countries.

Our Consulate and the Economic Office, headed

by Consul Zorko Pelikan, are always available

to raise awareness of a proper contact with

the Slovenian reality in every sector, from

taxation to incentives, from bureaucracy to the

establishment of contacts”.

“The advice we give”, says Dr. Camisasca, “is

to acquire, through our channels, all possible

information to assess the great opportunities

that, also due to its proximity, make Slovenia a

land to discover and appreciate”. l

InMotion

may 2017 l 35


E CONOMIA

L’industria elettronica slovena risulta ancora più interessante

se si pensa che il porto Adriatico di Koper-Capodistria

è la destinazione marittima più breve per le navi

da carico provenienti dall’Asia, transitate per il canale

di Suez e destinate a servire tutti quei paesi dell’Europa

centrale privi, di fatto, di uno sbocco sul mare.

In tal senso, non è utopistico pensare a una sempre

maggiore crescita e dinamismo dell’automazione di fabbrica,

che trae vantaggio dall’importanza logistica di

una nazione già esperta per progettazione, verifica, test

e produzione di componenti elettrici ed elettronici sofisticati.

l Gianvico Camisasca, Console Generale Onorario sloveno in Lombardia e Vice

Presidente della Federazione Nazionale dei Consoli a Roma.

l Gianvico Camisasca, the Slovenian Honorary Consul General in Lombardy and

Vice President of the National Federation of Consuls in Rome.

L’industria elettronica ed elettrotecnica

è fortemente indirizzata all’export

Caratterizzata da una notevole vivacità è, inoltre, l’industria

elettronica ed elettrotecnica, che occupa circa

27.000 dipendenti per un numero di oltre 600 aziende

e un reddito di 3,9 miliardi. Ancora una volta, la quasi

totalità del prodotto è destinato ai mercati esteri, soprattutto

europei (AJPES 2015).

In questo settore, i prodotti chiave sono motori e macchine

elettriche per elettrodomestici, sistemi di misurazione

elettronica, attrezzature medicali e ottiche e componenti

elettrici. Si tratta, insomma, di un altro settore

estremamente importante per alcune aziende della

meccatronica italiana. Un settore caratterizzato da un

valore aggiunto per addetto che raggiunge anche un

massimo di 150.000 euro per persona per alcune società,

nonché una media di settore ben superiore a

quella del comparto automotive.

Una realtà semplice

ma proiettata nel futuro

“Ricorre proprio quest’anno il 25mo anniversario dell’indipendenza

della Slovenia. Da società prevalentemente

agricola, quella slovena ha conosciuto un notevole sviluppo

aziendale e industriale che è stato rallentato, negli ultimi

anni, da problematiche finanziarie relative soprattutto

al settore bancario. Il paese, ora in netta ripresa, comunque,

sta attraversando una fase di importante cambiamento”.

Con Gianvico Camisasca, Console Generale Onorario sloveno

in Lombardia e Vice Presidente della Federazione

Nazionale dei Consoli a Roma, abbiamo parlato della situazione

attuale dell’economia e dell’industria slovena,

nonché dei rapporti tra due paesi confinanti e molto vicini,

sotto diversi punti di vista. “La Slovenia ha dimensioni

ridotte: è grande come la Lombardia e ha 2 milioni di abitanti,

con un alto livello di scolarizzazione e una buona

conoscenza dell’inglese. È una nazione all’avanguardia

per le telecomunicazioni e il sistema informatico. Bisogna

considerare che l’indipendenza è stata ottenuta da

una classe dirigente nuova, formata anche da professori

universitari, tecnici e uomini di cultura. La Slovenia, ad

esempio, è uno dei pochi paesi al mondo che celebra

una festa nazionale della cultura come elemento caratterizzante

di tutto un popolo”.

La spinta dell’automotive

“È un settore in cui siamo decisamente all’avanguardia,

che assorbe circa il 21% delle esportazioni e dà

lavoro a quasi 20.000 addetti”, prosegue il Console

Camisasca.

“Abbiamo creato un cluster di circa 300 aziende che

fatturano intorno a 4 miliardi di euro. Sono aziende

che lavorano in parte per il mercato interno, ma soprattutto

per l’estero: Renault, Volkswagen, Mercedes sono

tra i clienti più importanti. Inoltre, università e istituti

tecnico-scientifici stanno preparando quasi 14.000

36 l maggio 2017 PubliTec


nuovi addetti da immettere sul mercato del lavoro”.

Quello dell’auto non è, tuttavia, l’unico settore in cui la

specializzazione delle imprese slovene è in grado di fare

la differenza nello scenario internazionale. “Data

l’alta percentuale di territorio verde in Slovenia - circa

il 70% sul totale - l’industria del legno è molto fiorente.

Altre industrie all’avanguardia sono quella chimica,

elettronica e della logistica. Lo spazio per le aziende

italiane c’è, specialmente in forma di joint venture.

Quello sloveno è un mercato di apertura sia verso i paesi

dell’Est che verso i paesi balcanici, per via della

sua posizione geografica. In più, a livello burocratico

l’apertura e la gestione di nuove imprese è estremamente

facile e agevole”.

Italia e Slovenia, oggi

“Il rapporto di vecchia data tra i due paesi è decisamente

migliorato negli ultimi anni. Dal punto di vista industriale

non esistono problemi particolari. In particolare

in Lombardia, a Milano, per l’Alta Italia abbiamo un efficiente

Ufficio Economico in grado di aiutare e risolvere

tutte le esigenze di informazione delle aziende sia in incoming

che in outgoing tra i due paesi.

l La Slovenia

è una nazione

giovane (è

indipendente dal

1991) e molto

dinamica dal punto

di vista produttivo.

l Slovenia is

a young nation

(independent since

1991) with a very

dynamic industry.

Il nostro Consolato e l’Ufficio Economico, diretto dal

Console Zorko Pelikan, sono sempre disponibili a far conoscere

un corretto contatto con la realtà slovena in

ogni settore, dal regime di tassazione agli incentivi, dalla

burocrazia alla creazione di contatti”.

“Il consiglio che diamo”, conclude il Dr. Camisasca, “è

di acquisire, tramite i nostri canali, tutte le informazioni

possibili per valutare le grandi opportunità che, anche

per vicinanza, rendono la Slovenia un territorio da scoprire

e apprezzare”. l


L 'INTERVISTA

futuro

A passi rapidi verso il

NNella moderna sede aziendale di Bione, nel bresciano, abbiamo incontrato il Managing Director di Aignep,

Graziano Bugatti, che ci ha raccontato perché, oggi, non basta investire nello sviluppo dei prodotti per

competere sul mercato globale. Senza perdere di vista la qualità, bisogna proporre servizi innovativi e aiutare

i clienti a ottimizzare il più possibile i tempi.

di Fabrizio Dalle Nogare

Proprio lo scorso anno Aignep, fondata nel 1976 come

azienda specializzata nella produzione di raccorderia,

ha celebrato un traguardo importante, oltrepassando

la boa del quarantesimo anno di attività. L’azienda,

che fa parte del Gruppo Bugatti, è oggi un marchio

davvero globale, capace di esportare raccordi, elettrovalvole

e cilindri per il settore del Fluid Power in oltre 90 paesi

nel mondo. Nella moderna, spaziosa e funzionale sede di

Bione - in Val Sabbia, a nord di Brescia - siamo andati a

trovare il Managing Director di Aignep, Graziano Bugatti,

con cui abbiamo parlato di un’azienda che affronta il futuro

con le idee chiare.

Che momento vive oggi la vostra azienda?

Il 2016 è stato un anno di crescita e di importanti investimenti

per noi. Infatti, oltre a realizzare nuovi prodotti, stiamo

anche investendo nelle linee di produzione e nei servizi.

Aignep esporta oggi più del 70% del venduto, ma vediamo

che anche il mercato interno è in crescita e questo è

un ottimo segnale, anche per ragioni culturali e di orgoglio.

Il 2017 sarà un anno di consolidamento: completeremo le

linee di produzione che abbiamo già avviato, per esempio

quelle delle elettrovalvole, un prodotto che abbiamo iniziato

a realizzare da poco e sul quale puntiamo molto.

“I clienti apprezzano la possibilità di

vedere in tempo reale la disponibilità del

nostro magazzino, accorciando i tempi di

attesa.

l Il reparto di assemblaggio

nel sito produttivo di Bione.

l The assembly department

at Bione’s production site.

38 l maggio 2017 PubliTec


INTERVIEW

Walking Fast Towards the Future

In Bione’s modern headquarters in the Brescia area, we met Aignep’s Managing Director, Graziano

Bugatti, who told us why, today, it is not enough to invest in product development to compete on

the global market. Without losing sight of quality, you need to offer innovative services and help

customers optimize their time.

Just last year, Aignep, founded in 1976 as

a company specializing in the production

of fittings, celebrated an important milestone,

marking over 40 years of activity. The company,

which is part of the Bugatti Group, is now

a truly global brand, able to export fittings,

solenoid valves and cylinders for the Fluid

Power industry to more than 90 countries

around the world.

In the modern, spacious and functional

headquarters in Bione - Val Sabbia, north of

Brescia - we met Aignep’s Managing Director,

Graziano Bugatti, with whom we talked about

a company that faces the future with a clear

mind.

InMotion

How is your company doing today?

2016 was a year of growth and important

investments for us. Besides creating new

products, we have also been investing in

production lines and services. Currently, Aignep

exports more than 70% of its sales, but we see

that the domestic market is also growing, and

this is a positive sign, also for cultural and pride

reasons.

2017 will be a year of consolidation: we

will complete the production lines we have

already started, such as those for solenoid

valves, a product that we have just started

to manufacture and which we are very

focused on.

l Graziano Bugatti, Managing Director di Aignep.

l Graziano Bugatti, Managing Director at Aignep.

Thus, an important product that you have

defined as your entry into mechatronics...

This is a real gamble for us. We are traditionally

specialized in the mechanical part of the

product. We have decided to enter the world

of mechatronics by following an evolutionary

process that we find inevitable: nowadays the

market demands more controlled and cleaner

applications in terms of wiring. Currently, there

are two standard types of communication

language available for 15V Series solenoid

valves (Profibus and 37 poles), while other

communication languages (Ethernet/Ip,

ProfiNet) will soon be added to extend the

possibilities of using solenoid valves.

The company’s investments also pertain to

services as well as products. What about them?

Last September we presented My Aignep,

an e-tool that allows customers to submit

may 2017 l 39


L 'INTERVISTA

l Aignep è stata

fondata nel 1976 come

azienda specializzata

nella produzione di

raccorderia.

l Aignep was founded

in 1976 as a company

specializing in the

production of fittings.

Un prodotto importante, quindi, che avete definito come il

vostro ingresso nella meccatronica…

È una vera e propria scommessa per noi, che siamo tradizionalmente

specializzati nella parte meccanica del

prodotto. Abbiamo deciso di entrare nel mondo della

meccatronica seguendo un processo evolutivo che riteniamo

inevitabile: il mercato richiede oggi applicazioni

più controllate e pulite a livello di cablaggi.

Attualmente le tipologie di linguaggio standard di comunicazione

disponibili per le elettrovalvole della Serie 15V

sono due (Profibus e 37 poli), mentre presto saranno aggiunti

altri linguaggi di comunicazione (Ethernet/Ip, Profi-

Net) che amplieranno le possibilità di utilizzo delle elettrovalvole.

Gli investimenti fatti riguardano anche i servizi, oltre che i

prodotti. Di cosa si tratta?

Lo scorso settembre abbiamo presentato My Aignep, un

e-tool che consente ai clienti di fare degli ordini, controllare

gli ordini in corso o quelli passati, la documentazione o

le fatture precedenti. È anche possibile fare delle quotazioni

o delle ipotesi di ordine. Finora abbiamo avuto ottimi riscontri

da parte dei nostri clienti, che apprezzano soprattutto

la possibilità di vedere in tempo reale la disponibilità

del nostro magazzino, accorciando quindi i tempi di attesa.

Abbiamo anche un’app, Aignep Scan, che permette di gestire

il magazzino e inviare ordini semplicemente scansionando

i codici QR o a barre direttamente dalle confezioni

dei nostri prodotti o da etichette prestampate.

Aignep ha sempre creduto nel servizio, oltre che nella disponibilità

dei prodotti a magazzino, forse in controtendenza

rispetto a quanto succede oggi. Già da diversi anni stiamo

acquistando magazzini automatici per essere il più

possibile celeri nella consegna e ottimizzare i tempi.

Aignep è, a tutti gli effetti, un’azienda globale. Il fatto di essere

riconosciuti come produttori italiani è ancora un valore

sul mercato internazionale?

Io sono convinto di sì. Nel nostro settore il prodotto rimane

importante e il made in Italy ha un valore molto forte. Qualità

e servizio sono i principali strumenti che abbiamo per

competere con le nazioni emergenti: non possiamo competere

sul prezzo perché abbiamo inevitabilmente un costo

di produzione più elevato.

La scelta di mantenere la produzione interamente in Italia

è cruciale a livello sia di immagine che di subfornitura: abbiamo

la fortuna di essere in una zona in cui anche le la-

l L’elettrovalvola

Serie 15V di Aignep.

l Aignep’s 15V Series

solenoid valve.

orders, check current or past orders, previous

documentation or invoices. You can also make

quotations or order hypotheses. So far, we

have had great feedback from our customers,

who especially appreciate the possibility to see

the availability of our warehouse in real time,

making waiting shorter. We also have an app,

Aignep Scan, which allows you to manage the

warehouse and send orders simply by scanning

QR or bar codes directly from our product

packages or pre-printed labels. Aignep has

always believed in service, as well as in the

availability of warehouse products, perhaps in

contradiction with what is happening now. We

have been purchasing automatic warehouses

for several years now in order to be as fast as

possible in delivery and save time.

40 l maggio 2017

PubliTec


vorazioni che non possiamo fare internamente - come per

esempio i trattamenti superficiali - possono essere fatte

da aziende specializzate nel nostro territorio.

Proprio lo scorso anno avete aperto due filiali all’estero. È

questa la strada che state seguendo per essere presenti

nei mercati esteri per voi più importanti?

È così. In Italia abbiamo una buona rete di distributori, ma

pensiamo sia importante avere delle filiali nei mercati

chiave. Negli Stati Uniti abbiamo di recente rafforzato la filiale

e, seppur molto limitata, abbiamo anche una piccola

unità produttiva. In Francia - un mercato che consideriamo

importante - abbiamo deciso di avere una struttura con nostro

personale tecnico-commerciale.

Dall’inizio di questo mese è, inoltre, operativa la nuova filiale

sudamericana in Colombia, con una sede principale a

Bogotà e un’altra a Medellin. Un presidio che ci permette

di crescere in un mercato che già servivamo ma che ora ha

sicuramente delle grosse potenzialità di crescita.

Come vede il prossimo futuro nell’ambito del Fluid Power?

Prevede cambiamenti importanti nella composizione del

mercato e nella suddivisione delle quote di mercato tra i

vari attori coinvolti?

È difficile prevedere quello che può succedere sui mercati

a livello politico, ma penso che il settore abbia margini di

crescita importanti e che le tipologie di prodotti siano cruciali

nell’industria di oggi. I nostri prodotti, insomma, non

diventano obsoleti perché possono essere utilizzati nelle

macchine con livelli sempre più alti di automazione e controllo

del processo.

Certamente, chi rimane indietro nell’innovazione o nello

sviluppo di soluzioni meccatroniche rischia di perdere posizioni

importanti sul mercato. l

l Due immagini del

reparto machining.

l Two pictures of the

machining department.

Aignep is, in all respects, a global company. Is

being recognized as an Italian manufacturer

still a value on the international market?

I am sure it is. In our industry, the product

is still important and “made in Italy” has

a very high value. Quality and service are

the main tools we have to compete with

emerging nations: we cannot compete on the

price because we inevitably have a higher

production cost.

Choosing to keep production entirely in

Italy is crucial both in terms of image and

subcontracting: we are lucky enough to be

in an area where even the productions we

cannot perform internally - such as surface

treatments - can be made by specialized

companies in our territory.

Last year you opened two branch offices

abroad. Is this the path you are following to be

present in the markets that matter the most?

That’s right. In Italy we have a good network

of distributors, but we think it is important to

have branches in key markets. In the US, we

have recently strengthened our subsidiary

and, although very limited, we also have a

small production unit. In France - an important

market to us - we decided to have a structure

with our technical-commercial staff. Since

the beginning of this month, the new South

American branch office in Colombia has also

been operating, with a head office in Bogotá

and another in Medellin. A site that allows us to

grow in a market we already served but which

has great growth potential now.

What do you see in the future of Fluid Power?

Do you anticipate important changes in the

market composition or in the division of

market shares among the various players

involved?

It is difficult to predict what might happen in

the markets at a political level, but I think this

sector has significant growth margins and

product types are crucial in today’s industry.

In short, our products do not become

obsolete, as they can be used in machines

with higher levels of automation and process

control.

Certainly, those standing behind in innovation

or in the development of mechatronic solutions

are likely to become less competitive in the

market. l

InMotion

may 2017 l 41


A PPLICAZIONI

imballaggio

Pneumatica selezionata per

lanciareg

A

Aventics e Fromm Packaging

Automation vantano una

partnership consolidata per

soluzioni d’imballaggio su

misura. L’azienda, specializzata in

macchine per il confezionamento,

si affida ai componenti pneumatici

Aventics per i suoi lanciareggia

semi-automatici. Tra questi

figurano il gruppo di trattamento

aria AS03 di Aventics e le

elettrovalvole della serie TC15.

di Alma Castiglioni

l Lanciareggia

Fromm per impiego

nell’industria.

l Strapping machines

from Fromm for use in

industry.

Una partnership storica e di successo quella tra

Aventics, punto di riferimento mondiale del business

pneumatico, e Fromm Packaging Automation,

gruppo svizzero con sede produttiva in Italia, a Caprino Veronese

(tra Verona e il lago di Garda), specializzato nella

progettazione e realizzazione di macchine su misura per la

reggiatura e filmatura di qualsiasi tipo di prodotto e applicabili

a ogni settore industriale dove venga richiesto un imballaggio.

Fromm è una delle aziende più complete e integrate

del settore potendo contare anche su impianti di riciclaggio

di materiale plastico e di produzione reggia in tutto

il mondo. Nelle sue unità produttive vanta le certificazioni

42 l maggio 2017 PubliTec


gia

ISO 9001 e ISO 14000. A Caprino Veronese vi è la produzione

degli apparecchi manuali e delle macchine semi-automatiche

ed automatiche.

Il lanciareggia: la macchina ideale

per prodotti voluminosi o irregolari

La sinergia tra Aventics e Fromm si è concretizzata in numerose

realizzazioni, tra cui lanciareggia semi-automatici,

cioè soluzioni studiate per reggiare, e all’occorrenza anche

avvolgere con film, prodotti in linea e fuori linea fino a 20-

30 pacchi/ora. Questo tipo di macchina è particolarmente

adatto per prodotti voluminosi o irregolari che difficilmente

possono essere imballati in modo automatico. Compatto

e personalizzabile, il lanciareggia è installabile in qualsiasi

contesto industriale e prevede la presenza di un operatore

per completare il lavoro di imballaggio.

Queste macchine imballano il prodotto lanciando la reggia

attorno al pacco, anche dal lato opposto dell’addetto e den-

APPLICATIONS - packaging

Selected Pneumatics

for the Strapping Machine

Aventics and Fromm Packaging Automation can boost a strong partnership for custom-made

packaging solutions. The company, specialized in packaging machines, relies on Aventics pneumatics

for their semi-automatic strapping machines. Aventics’ FRL unit AS03 and the TC15 series solenoid

valves are among the selected components.

Historical and successful is the

partnership between Aventics, global

leader of the pneumatic business, and

Fromm Packaging Automation,

Swiss group whose productive headquarter

is located in Caprino Veronese, specialized

in design and implementation of customized

machines for strapping and filming any kind

of products and applicable to the whole

industry where packaging is required.

InMotion

Fromm is one of the most complete and

integrated in the sector relying on plastic

recycling plants and strap production

worldwide.

ISO 9001 certifications in its production units

has and ISO 14000.

In Italy in Caprino Veronese (between Verona

and Lake Garda) include the production

of hand tools and semi-automatic and

automatic machines.

l Lanciareggia realizzati da Fromm applicati al settore della

logistica per il confezionamento su pallet.

l Strapping machines from Fromm used in the logistics

sector for packaging on pallets.

The optimal solution for bulky

or irregular products

The synergy between Aventics and Fromm

has resulted in several achievements, like the

semi-automatic strapping machines: solutions

designed to strap and film, if necessary,

products in row and not in row until 20-30

packages per hour.

This kind of machine is particularly suitable

for bulky or irregular products which cannot

be packed easily in an automated way.

Compact and customizable, the strapping

machines can be installed in any industrial

setting and requires an operator to complete

the packing task.

may 2017 l 43


A PPLICAZIONI

imballaggio

l Lanciareggia

semiautomatici

realizzati da Fromm

utilizzando componenti

Aventics.

l Semi-automatic

strapping machines

from Fromm use

Aventics’ components.

tro il pallet. La reggia viene tensionata e saldata con un apparecchio

manuale, sempre fornito da Fromm. La macchina

assiste e facilita il lavoro dell’operatore che può lavorare in

autonomia, evitando l’intervento di altri addetti, con un considerevole

risparmio di tempo e riduzione dei costi.

In caso di necessità produttive e di volumi maggiori, Fromm

è in grado di installare più lanciareggia uno a fianco dell’altro,

in modo che un solo operaio riesca a gestire l’imballaggio

di più prodotti in serie. In alternativa l’azienda può

consigliare al cliente finale di affidarsi a macchinari automatici

progettati e realizzati sempre da Fromm che all’interno

della sua gamma vanta macchine per reggia in plastica,

in acciaio, film avvolto con rotazione su asse verticale

o orizzontale.

Tutti i componenti pneumatici

forniti per l’applicazione

Per questa applicazione Fromm ha scelto il gruppo di trattamento

aria AS03 di Aventics e le elettrovalvole della serie

TC15, che si sono dimostrate perfette per soddisfare al

meglio le richieste del cliente. Il gruppo di trattamento aria

AS03 è la soluzione ideale per gestire i processi industriali

controllati da meccanismi che impiegano l’aria compressa.

I sistemi AS (Air Service) garantiscono prestazioni elevate,

flessibilità di applicazione ed elevata efficienza energetica.

Grazie alla struttura modulare e all’impiego di speciali

polimeri ultra leggeri, i sistemi AS sono compatti ma

l Il gruppo di trattamento aria AS03 e le elettrovalvole serie TC15 installati

sulle macchine Fromm.

l Aventics’ FRL unit AS03 and the TC15 series solenoid valves installed on

Fromm’s machines.

allo stesso tempo resistenti e performanti; raggiungono

infatti una capacità di 14.500 l/min. Oltre alle funzioni

standard di filtro, regolazione e lubrificazione, i sistemi AS

di Aventics sono dotati anche di altre specifiche, come valvole

di intercettazione, di riempimento progressivo, distributori

con valvole unidirezionali di dimensioni compatte.

Selezionate da Fromm anche le elettrovalvole di controllo

direzionale serie TC15 che forniscono un’elevata affidabilità,

alta portata e una soluzione efficiente per un’ampia

varietà di applicazioni. l

These machines throwing the strap around

the bundle, even on the opposite side of the

operator and inside the pallet. The strap is

tensioned and welded with a manual device,

from Fromm Packaging Automation - the

machine support and simplifies the operator

task that can work independently, avoiding

the support of further operators with a

remarkable savings in time and expenses.

With these machines, packaging is faster and

convenient and requires less staff.

In case of production requirements and

higher volumes, Fromm is able to install more

strappings one next to the other, so that

only one worker can handle most package in

series.

Alternatively, the company may advice the

customer to rely on automated equipment

designed and manufactured by Fromm within

his range of products has machines for

plastic, steel, film wrapped with vertical or

horizontal axis rotation.

All the pneumatic components

supplied for the application

For this particular solution, Fromm chose

Aventics’ FRL unit AS03 and the TC15 series

solenoid valves, which proved to be perfect

to satisfy customer requirements. AS03 is the

ideal solution to manage the industrial process

controlled by mechanism using compressed

air. The AS (Air Service) guarantees high

performance, flexibility of applications and high

energy efficiency. Thanks to the modular design

and the use of special ultra-light polymers, AS

systems are compact but resistant and efficient

at the same time, they reach a capacity of

14,500 l/min. Besides the standard functions

of filter, regulation and lubrication, Aventics’ AS

system are provided with other tools, such as

shut-off valves, distributor with non-return valve.

Fromm also chose solenoid valve type TC15

providing high reliability, high capacity and

an efficient solution in a wide range of

applications. l

44 l maggio 2017

PubliTec


Trasduttori rotativi assoluti

con diagnostica integrata

I trasduttori rotativi ECN/EQN 1300 HEIDENHAIN con scansione ottica rappresentano lo standard industriale nei sistemi di

feedback per l'installazione sui servomotori. La diagnostica integrata e i robusti componenti garantiscono massima qualità del

segnale e affidabilità – requisiti indispensabili per l'impiego in applicazioni orientate alla sicurezza. Forniscono, inoltre, tutte le

informazioni necessarie per la messa in servizio, il monitoraggio e la diagnosi. È garantita così sin dall'inizio l'affidabilità

dell'impianto.

HEIDENHAIN ITALIANA S.r.l. 20128 Milano, Italia Telefono +39 02 27075-1 www.heidenhain.it

Sistemi di misura angolari Sistemi di misura lineari Controlli numerici Visualizzatori di quote Tastatori di misura Encoder


A PPLICAZIONI

food & beverage

Motori

a superficie liscia per il retrofit del maltificio

NNord ha fornito oltre 100 azionamenti per il retrofit di un maltificio nei pressi di Praga. Date le severe

condizioni ambientali, con una forte presenza di umidità e condensa, sono stati scelti per l’applicazione motori

a superficie liscia con grado di protezione elevato e rivestimento specifico per un ambiente estremamente

umido.

di Alma Castiglioni

Nella selezione e configurazione degli azionamenti

per l’industria del food & beverage, vi sono diversi

requisiti da tenere in considerazione, primo fra tutti

la sicurezza alimentare.

Grazie alla lunga esperienza maturata in questo settore,

Nord Drivesystems è in grado di configurare sistemi puliti

e resilienti basati su motori a superficie liscia. È il caso del

retrofit realizzato per un maltificio di Praga, nella Repubblica

Ceca.

Tradizionalmente, i birrifici erano soliti preparare il loro

malto. Oggi, questo compito è delegato a maltifici specializzati,

dove i processi sono altamente automatizzati, come

quello di Nymburk.

In questo impianto, nella prima fase del processo, il grano

viene messo in infusione nell’acqua finché è pronto per

germinare e, quindi, introdotto nella stanza di germinazione

dove germogliano foglie e radici e si formano gli enzimi,

che vengono arricchiti e che convertono l’amido in zucchero

di malto. Nel corso del processo, il grano viene regolarmente

agitato e arieggiato. Dopo circa cinque giorni, il malto

verde è trasferito in un forno di essiccazione.

l Esperto fornitore di maltifici, il produttore dell’impianto Ceco MOPOS ha

sostituito e ammodernato otto miscelatori per la stanza di germinazione.

l An experienced supplier of malt houses, Czech plant manufacturer

MOPOS has replaced and modernized eight turners for Saladin boxes.

46 l maggio 2017 PubliTec


APPLICATIONS - food & beverage

Smooth-surface Motors for

the Retrofit of the Malt House

Nord supplied over one hundred drives for the retrofit of a malt house near Prague. Owing to

the tough environment conditions, smooth-surface motors were selected for the application.

These motors feature a high protection degree and a special coating suitable for extremely wet

environments.

In the selection and configuration of drives

for the food and beverage industry, food

safety is only the most obvious major concern.

A specialist in this field, Nord Drivesystems can

configure clean and resilient systems based on

efficient smooth-surface motors.

An application example is the retrofit of a

Czech malt house.

Traditionally, beer brewers used to prepare

their own malt. Now, specialized malt houses

InMotion

often handle this job for them. The processes

in these facilities (the Nymburk plant is one of

them) are largely automated and carried out

with state-of-the-art equipment.

In the first phase of processing, grain is

steeped in water until it is ready to germinate.

Next, the grain is placed in a so-called Saladin

box, where it sprouts leaves and roots.

Enzymes are formed and enriched. They

convert the starch into malt sugar. All the while,

l Nei moderni maltifici, l’automazione sta rimodellando

processi di produzione che hanno tradizioni secolari.

l In modern malt houses, automation is reshaping

production processes with century-old traditions.

the grain is regularly raked and aired. After

about five days, the green malt is transferred to

a drying kiln.

Retrofit required

over 100 new drives

Modern malt houses have long ago switched

to large mechanical turners, which enable

production volumes of tens of thousands of

tons per year. When the Nymburk malt house

required a full-scale retrofit of these machines,

they turned to Moravské potravinárské strojírny

(MOPOS), a Czech OEM for the food industry

with a particular focus on malt house and

bakery machinery.

<

may 2017 l 47


A PPLICAZIONI

food & beverage

l Dopo il successo della preinstallazione presso l’impianto MOPOS, le

macchine sono state installate in un grande maltificio non lontano da Praga.

l Following successful pre-commissioning at the MOPOS plant, the

machines were installed in a major malt house not far from Prague.

necessario sostituire complessivamente 120 azionamenti

con nuovi sistemi avanzati. Ogni miscelatore è

equipaggiato con un azionamento principale che muove

la macchina su binari che si estendono lungo l‘intera

stanza di germinazione, che misura 53 metri di lunghezza

e 2 metri di profondità. Su ogni miscelatore sono installate

14 viti verticali azionate singolarmente che miscelano

il grano in germinazione per mantenerlo fresco e aerato.

Infine, un raschietto montato sulla macchina permette

di scaricare il malto verde.

Il retrofit ha richiesto oltre

cento nuovi azionamenti

Già da tempo, i moderni maltifici utilizzano grandi miscelatori

meccanici, che permettono volumi di produzione di

decine di migliaia di tonnellate all’anno. Quando il maltificio

di Nymburk ha richiesto un retrofit completo di queste

macchine, si è rivolto alla MOPOS (Moravské potravinárské

strojírny), un OEM Ceco del settore alimentare

specializzato in macchinari per maltifici e panifici. Sono

stati rinnovati otto miscelatori, ognuno con una larghezza

di oltre 7 metri e un peso di oltre 7,5 tonnellate. È stato

<

Motori a superficie liscia: ideali

in un ambiente estremamente umido

In questo progetto, Nord Drivesystems è stato l’unico fornitore

di soluzioni di azionamento. In particolare, Nord ha

fornito 112 motoriduttori per gli agitatori a vite, oltre a otto

azionamenti principali con elettronica integrata per il controllo

della velocità.

La filiale Ceca, Nord-Pohánecítechnika, ha collaborato in

stretta sinergia con MOPOS per configurare questi sistemi

e soddisfare i requisiti dell’applicazione.

Le condizioni ambientali nel maltificio sono particolarmente

severe. L’atmosfera è satura, con un tasso di umidità

che arriva al 100%. Inoltre, reagendo con il biossido

di carbonio, il vapore acqueo genera la presenza perma-

<

Eight turners, each over 7 m wide and weighing

over 7.5 tons, were refurbished. A total of 120

drives had to be replaced with new, state-ofthe-art

systems. Each turner includes a main

drive which moves the machine on rails that

span the length of the Saladin box - over 53 m.

These boxes are about 2 m deep. In addition,

there are 14 individually driven vertical screws

per turner. These rake the germinating grain

once or twice per day as needed to keep it cool

and aerated. Finally, a scraper mounted on the

machine serves to discharge the green malt.

Smooth-surface motors:

the best solution for an

extremely wet environment

In this project, Nord Drivesystems was the

single source of drive solutions. Nord supplied

112 geared motors for the screw agitators as

well as eight main drives with drive electronics

for speed control. The drive manufacturer’s

Czech subsidiary, NORD-Pohánècíètechnika, s. r.

o., worked closely with their long-time customer

MOPOS to configure these systems to suit the

application. The ambient conditions in the malt

house are tough. The atmosphere is saturated

with 100 percent humidity. Moreover, water

vapor reacting with carbon dioxide also leads to

the permanent presence of weak carbonic acid

(H 2

CO 3

).

Given these very tough operating conditions,

MOPOS selected smooth-surface motors,

which NORD has been manufacturing since

2013, for the very first time. In contrast to

conventional motor types, the casings of these

motors have no cooling fins, which eliminates

typical dirt traps and surfaces prone to attract

condensation moisture. The standard versions

of these systems already provide IP66 ingress

protection. Their terminal boxes are filled

with solid resin. Both the rotors and stators

are treated with a special, moisture-resistant

lacquer.

Efficient thermal management

thanks to the temperature sensors

The smooth cases of the motors provide extra

resistance against harmful influences as noted

above.

However, this design requires careful thermal

management, especially since the drives in the

MOPOS machine run in continuous operation.

The smooth-surface motors on the screw

agitators feature a temperature sensor and a

48 l maggio 2017

PubliTec


nente di acido carbonico debole (H 2

CO 3

).

Date le condizioni operative molto severe, MOPOS ha selezionato

motori a superficie liscia, che NORD produce dal

2013. Al contrario dei motori convenzionali, le carcasse di

questi motori non hanno alette di raffreddamento, eliminando

così possibili ricettacoli di sporcizia e il rischio di attirare

l’umidità da condensa. Le versioni standard di questi

sistemi offrono già la protezione IP66 sugli ingressi; le

morsettiere sono riempite con resina solida; infine sia i rotori

che gli statori sono trattati con una speciale pittura resistente

all’umidità.

Efficiente gestione termica

grazie ai sensori di temperatura

Le carcasse lisce dei motori offrono una resistenza superiore

in condizioni ambientali avverse. Tuttavia, questo design

richiede un’attenta gestione termica, soprattutto perché

questi azionamenti funzionano in modo continuativo.

I motori a superficie liscia sugli agitatori a vite sono dotati

di sensori di temperatura e di ventola di raffreddamento.

Ciò permette di utilizzare motori di taglia più piccola senza

il rischio di surriscaldamento.

Il motore sull’azionamento principale non è ventilato, ma è

raffreddato tramite dissipazione superficiale del calore.

Questi motori sono controllati da un inverter di frequenza

per ruotare a velocità differenti nei vari stadi del processo.

Come tutti gli azionamenti vettoriali AC prodotti da Nord, le

unità SK 500E sugli azionamenti principali utilizzano il controllo

vettoriale a orientamento di campo e il rilevamento

del carico parziale. A causa delle condizioni ambientali, gli

inverter sono stati installati in un armadio di controllo.

l I motoriduttori e gli inverter di frequenza installati in armadio, prodotti e configurati da Nord, devono

muovere un miscelatore che pesa oltre 7,5 tonnellate.

l The geared motor and cabinet-installed frequency inverter manufactured and configured by Nord must

move a turner weighing over 7.5 tons.

Configurazione robusta per i riduttori

destinati all’industria alimentare

Per gli azionamenti principali sono stati scelti i robusti riduttori

ad assi paralleli serie BLOCK. Tali riduttori a stadi

multipli sono caratterizzati da un elevato rapporto di riduzione

che permette di agitare il grano in modo lento e delicato.

I riduttori ad assi paralleli sugli agitatori sono riempiti

d’olio sintetico al 100%, certificato per l´industria alimentare.

Dotati di alberi in uscita in acciaio inossidabile,

assicurano la resistenza contro la corrosione e gli agenti

chimici utilizzati per la pulizia dell’impianto.

Tutti gli azionamenti sono stati forniti con un rivestimento

specifico per l’ambiente umido dei maltifici. l

l Azionamenti Nord con

elevata protezione sugli

ingressi e lubrificanti di tipo

alimentare per gli ingranaggi

agitano le viti che aerano il

grano in germinazione.

l NORD drives with high

ingress protection and foodgrade

gear lubricants agitate

the screws that gently

aerate the germinating grain.

cooling fan. This allows for smaller sized motors

without a risk of overheating.

The motor on the main drive is non-ventilated

and therefore solely cooled by surface heat

dissipation. These motors are controlled by

frequency inverters to be run at different

speeds at various stages of the process. Like

all AC vector drives manufactured by NORD,

the SK 500E units on the main drives use

field-oriented vector control and partial load

detection. Due to the harsh environmental

conditions, the inverters are installed in a

control cabinet.

Sturdy, food-grade drive

configuration for the food industry

Robust BLOCK series parallel-shaft gearboxes

were selected for the main drives. These multistage

gearboxes feature a high gear ratio to

enable slow and gentle agitation of the grain.

The parallel-shaft gearboxes on the agitators

are filled with a fully synthetic oil certified for

the food industry. They feature stainless steel

output shafts. They ensure corrosion resistance

as well as high resistance against cleaning

chemicals used in the facility. All drives were

supplied with a special coating adapted to the

wet environment in malt houses. l

InMotion

may 2017 l 49


A PPLICAZIONI

oil & gas

elettrici

Motori

ad altissima affidabilità

50 l maggio 2017 PubliTec


Paragon Offshore, fornitore di unità di perforazione offshore,

si è rivolto a WEG, produttore globale di tecnologia nel

campo dei motori, per sostituire i motori elettrici che

comandano il jackup rig B391 nel Mare del Nord.

WEG ha fornito a Paragon 58 motori W22 che assicurano

la movimentazione fluida e in sicurezza anche negli ambienti

marini più aggressivi.

di Giorgia Stella

azionano le gambe della piattaforma siano altamente affidabili

e in grado di sopportare carichi di notevole entità

senza variazioni di corrente.

I motori elettrici devono resistere

alle difficili condizioni ambientali

Questa sfida si aggiunge all’avversità delle condizioni

ambientali in cui operano le piattaforme petrolifere jackup,

come la Paragon B391. L’esaurimento della maggior

parte dei campi petroliferi impone agli operatori offshore

di raggiungere nuovi giacimenti, spesso in acque

più profonde e con temperature e pressioni maggiori.

Condizioni che mettono alla prova le attrezzature prima-

l WEG ha fornito a

Paragon Offshore un

totale di 58 motori

elettrici NEMA W22.

l WEG managed to

supply Paragon with 58

identical W22 NEMA

motors.

l I motori elettrici WEG sono stati utilizzati per il sollevamento

di un jackup rig, un tipo di piattaforma mobile auto sollevante.

l WEG electric motors were used to lift a a jackup rig, a type

of self-elevating mobile platform.

Un jackup rig è un tipo di piattaforma mobile autosollevante

dotata di gambe mobili, progettate

per sollevare lo scafo sopra la superficie del mare.

Uno scafo galleggiante trasporta l’unità di trivellazione

e i relativi macchinari nel punto stabilito, le gambe

vengono estese e ancorate al fondale mentre lo scafo

viene sollevato fino all’altezza richiesta sopra la superficie

del mare.

Installare un jackup rig in posizione è un’operazione

estremamente delicata e anche il più piccolo guasto del

sistema di sollevamento potrebbe portare al collasso

strutturale. È quindi di vitale importanza che i motori che

InMotion may 2017 l 51


A PPLICAZIONI

oil & gas

l I motori che

azionano le gambe

della piattaforma

devono essere

altamente affidabili e

in grado di sopportare

carichi di notevole

entità.

l The motors

responsible for driving

the rig’s legs should be

highly reliable and able

to withstand significant

loads.

rie, come ad esempio i motori elettrici. In aggiunta, il crollo

del prezzo del greggio richiede alle società offshore di

operare nel modo più efficiente possibile per contenere i

costi di gestione. È di massima priorità minimizzare i costosi

periodi di inattività con operazioni di sostituzione rapide.

A fronte di queste considerazioni, quando è arrivato

il momento di sostituire i motori che azionano le tre gambe

del jackup da 110 metri della sua piattaforma B391 - progettata

per raggiungere una profondità di perforazione di

6.000 m - Paragon ha deciso di scegliere WEG come partner

di questa operazione.

“Le attrezzature elettriche della piattaforma B391 sono

APPLICATIONS - oil & gas

Highly Reliable Electric Motors

The leading provider of offshore drilling units Paragon Offshore turned to global drive technology

manufacturer WEG to replace the electric motors driving its B391 jackup rig in the North Sea.

WEG supplied Paragon with 58 highly reliable and energy efficient W22 motors to ensure a smooth

and safe jackup process even in aggressive marine environments.

Ajackup rig is a type of self-elevating

mobile platform consisting of a number of

movable legs, which are designed to raise the

hull over the surface of the sea. A buoyant hull

transports the rig and all attached machinery to

a desired location, where the legs are lowered

and anchored to the sea bed and the hull is

raised to the required elevation above the sea

surface. Putting a jackup rig into place is an

extremely delicate operation and even minor

jacking-system failures can lead to structural

collapse. Thus, it is vital to ensure that the

motors responsible for driving the rig’s legs are

highly reliable and able to withstand significant

loads without any variations in current.

Electric motors for aggressive

environmental conditions

This challenge adds to the aggressive

environmental conditions in which jackup oil

by Giorgia Stella

rigs like Paragon’s B391 operate. With the

most easily accessed oil fields becoming

exhausted, offshore operators are now moving

towards new fields - often in deeper waters

and under higher temperatures and pressures

- where essential equipment such as electric

motors are put to the test. In addition, with oil

prices down to a minimum there is a need for

offshore companies to operate as efficiently

as possible and keep running costs down.

So, it comes as no surprise that companies

like Paragon are looking at replacing older

equipment with sturdier, more energy efficient,

reliable and durable equipment, which can

ensure a long service life even in the most

52 l maggio 2017

PubliTec


principalmente di produzione statunitense e conformi agli

standard NEMA (National Electrical Manufacturers Association).

Così, per sostituire le nostre vecchie attrezzature

quanto più rapidamente possibile, avevamo bisogno del

supporto di un produttore globale con uno stock di motori

NEMA situato vicino alla nostra sede europea nei Paesi

Bassi”, ha commentato Duncan Smith, Responsabile dei

sistemi elettrici presso Paragon Offshore. “Abbiamo scelto

WEG per la sua unicità nel fornirci attrezzature conformi alle

nostre specifiche, in tempi brevi: questo ci ha consentito

di ridurre al minimo i tempi di fermo”.

Quanto è importante l’affidabilità

dei 58 motori elettrici forniti

Per assicurare la conformità con le specifiche, WEG ha

ispezionato i vecchi motori nel suo laboratorio in Belgio

mentre la piattaforma era ormeggiata nel bacino di carenaggio

Keppel Verolme nei Paesi Bassi. Garantire che tutti

i 58 motori avessero le stesse caratteristiche - in termini

di coppia e prestazioni - è stata una delle sfide più significative

che WEG ha dovuto affrontare.

“Le operazioni di sollevamento sono assolutamente critiche

e se i motori non girano alla stessa velocità ma sperimentano

variazioni di corrente o - peggio ancora - se uno

dei motori si guasta, la piattaforma si può inclinare con risultati

catastrofici”, spiega Ademar Welter Júnior, Sales &

Project Engineer, WEG Netherlands. “Attraverso l’esperienza

nello sviluppo di soluzioni per il settore oil & gas e per

applicazioni marine di portata internazionale, siamo stati

in grado di fornire a Paragon 58 motori NEMA W22 identici

- 18 per ogni gamba e quattro di riserva - con le stesse caratteristiche

di prestazioni e di coppia. Questi motori sono

progettati per offrire notevole affidabilità e per sopportare

il carico dell’unità di perforazione senza variazioni di corrente,

così da garantire un processo di sollevamento fluido

e controllato”. Grazie a WEG, Paragon Offshore ha collocato

con successo la piattaforma B391 nel Mare del

Nord davanti alla costa dell’Humberside (UK).

I motori W22 di WEG si sono dimostrati robusti e affidabili

e hanno consentito di svolgere le operazioni della

piattaforma autosollevante in sicurezza. l

l Nel settore oil & gas

è straordinariamente

importante minimizzare

i costosi periodi di

inattività con operazioni

di sostituzione rapide.

l In the oil &

gas field, ensuring

quick replacement

operations is also top

of the agenda to bring

costly downtimes to a

minimum.

aggressive environmental conditions. Yet, to

bring costly downtimes to a minimum, ensuring

quick replacement operations is also top of

the agenda. With this in mind, when it came

to replacing the motors driving the three 110

m long jackup legs of its B391 rig - which is

designed to reach drilling depths of 6,000 m -

Paragon decided to partner with WEG.

“The electrical equipment of the B391 rig is

mainly US-made and built to National Electrical

Manufacturers’ Association (NEMA) standards.

Thus, to replace our old equipment as quickly

as possible, we needed the support of a global

manufacturer with a stock of NEMA motors close

to our European facility in the Netherlands”,

commented Duncan Smith, Electrical

Superintendent at Paragon Offshore. “Having

previously worked with WEG, we were fully aware

of the company’s global presence and excellent

customer service. With this in mind, we chose

WEG for its unique ability to supply us with

equipment to our specifications in a limited

amount of time, which enabled us to keep our

downtimes to a minimum”.

The importance of reliability for

the 58 electric motors provided

To ensure that all specifications were met,

WEG inspected the old motor equipment in its

workshop facilities in Belgium while the rig was

docked in the Keppel Verolme dry dock in the

Netherlands.

Ensuring that all 58 motors had the same

characteristics - in terms of torque and

performance - was one of the key challenges

that WEG was faced with.

“The jackup process is absolutely critical

and if motors don’t run at the same speed

allowing for variations in current or - even

worse - one of the motors fails, the rig can tilt

with catastrophic results”, explains Ademar

Welter Júnior, Sales & Project Engineer, WEG

Netherlands.

“Thanks to experience in developing solutions

for oil & gas and marine applications

worldwide, we were able to supply Paragon

with 58 identical W22 NEMA motors - 18 for

each leg and four spare - with the exact same

torque and performance characteristics. These

motors have been designed to offer enhanced

reliability and withstand the rig’s load with no

variations in current, thus ensuring a smooth

jackup process”.

Thanks to WEG’s support, Paragon Offshore

has now successfully placed the B391

rig in the North Sea off the Humberside’s

coast (UK). WEG’s W22 motors have proven

themselves sturdy and reliable and have

enabled Paragon Offshore to ensure safe

jackup operations. l

InMotion

may 2017 l 53


I NCONTRI

Un comparto

integrato

che produce valore aggiunto

SSolo segnali positivi sono emersi dalla Giornata Economica organizzata congiuntamente da ASSIOT

e ASSOFLUID per presentare i risultati del 2016 e le previsioni per il primo semestre 2017. Tuttavia,

per confermare il trend di crescita nei prossimi anni, le aziende dovranno ripensare il proprio modello

di business e investire nelle “tecnologie abilitanti”.

di Silvia Crespi

54 l maggio 2017 PubliTec


Lo scorso 7 Aprile, presso la sede di Cinisello Balsamo,

ASSIOT Sistemi di Trasmissione Movimento e

Potenza e ASSOFLUID hanno organizzato, in sinergia,

la giornata economica 2017, durante la quale è stato presentato

l’andamento dei comparti delle trasmissioni di potenza

meccanica e del fluid power.

L’evento congiunto è un’altra tappa del percorso di cooperazione

avviato già da qualche tempo dalle due associazioni

di categoria, a dimostrazione del processo di integrazione

in atto tra le diverse tecnologie, fluid power, trasmissione

di potenza meccanica e automazione, oggi riunite sotto

il cappello della meccatronica.

La giornata si è sviluppata in due parti: in mattinata il

workshop delle Commissioni Economica, Amministrazione

eFinanza e Comunicazione, riservato agli associati AS-

SIOT e ASSOFLUID, e nel pomeriggio la sessione pubblica,

trasmessa anche in live streaming, per la presentazione

dei dati emersi durante il workshop.

Al tavolo dei relatori si sono alternati Tomaso Carraro e Fabrizio

Cattaneo (rispettivamente Presidente e Segretario

ASSIOT); Domenico Di Monte e Marco Ferrara (rispettivamente

Presidente e Direttore ASSOFLUID); Fabio Gallo, Assunta

Galbiati e Marino Bertoli (Presidenti delle Commissioni

Economica, Amministrazione e Finanza e Comunicazione

ASSIOT).

Un comparto che vale oltre

40 miliardi di euro in Italia

A dare il benvenuto agli associati in apertura dei lavori è

stato Tomaso Carraro che si è dichiarato soddisfatto circa

l’andamento del comparto della trasmissione di potenza,

migliore del previsto: “Sono stati premiati gli sforzi delle

SPECIAL REPORT

An Integrated Sector

that Creates Added Value

Positives and further positives were at the fore at the ASSIOT and ASSOFLUID jointly organized the

Economic Day where results for 2016 and forecasts for the first half of 2017 were reported. However,

to maintain this growth over the coming years, companies will have to invest in the latest “enabling

technology” and possibly even re-think their business model.

l Fabio Gallo, Presidente della Commissione

Economica ASSIOT.

l Fabio Gallo, President of ASSIOT Economic

Commission.

respectively); Fabio Gallo, Assunta Galbiati and

Marino Bertoli (ASSIOT economic commission,

administration, finance and communication)

took it in turns to take the stage.

On April 7th, at its HQ in Cinisello near

Milan, ASSIOT and ASSOFLUID jointly

organized the Economic Day 2017, during

which business data for the mechanical

power transmission and fluid power sectors

was presented. The joint event is a further

step down the road towards the seamless

co-operation that is the two associations’ near

future target, underlining the way that incoming

technologies, fluid power, power transmissions

and mechanical and automation power are now

united under the title: mechatronics.

The day itself was centered around two

sessions: a workshop in the morning organized

by the economic, administration, finance and

communication commission, open to ASSIOT

and ASSOFLUID members, followed by the

afternoon session open to the public, and

shown in live streaming, with the presentation

of the data coming from the workshop.

Tomaso Carraro and Fabrizio Cattaneo

(ASSIOT President and secretary, respectively);

Domenico Di Monte and Marco Ferrara

(ASSOFLUID President and Director,

A €40 billion sector in Italy

There to welcome the associate members as

the day kicked off was Tomaso Carraro, who

was well satisfied with the better than expected

financial results from 2016: “The efforts of all

companies in this sector have been rewarded,

there has been a clear step up since 2016 and

the signals for the first half of 2017 are equally

positive”.

Fabio Gallo, was also upbeat when speaking of

the encouraging signs and an overall dynamism

that this sector is bringing to national GDP, with

InMotion

may 2017 l 55


I NCONTRI

l Fabrizio Cattaneo,

Segretario ASSIOT.

l Fabrizio Cattaneo,

ASSIOT Secretary.

aziende del settore - ha affermato -; c’è stato un evidente

cambio di passo rispetto al 2016 e i segnali per il primo

semestre 2017 sono decisamente positivi”.

Anche Fabio Gallo, commentando la performance del

settore, ha parlato di segnali incoraggianti e di un sostanziale

dinamismo per un comparto che fornisce un

contributo importante al PIL nazionale e pronostica una

crescita a doppia cifra per l’anno in corso.

Ma vediamo, in sintesi, i risultati del comparto della trasmissione

di potenza nel 2016. L’anno si è concluso

con una performance sostanzialmente in linea con il

2015. La produzione ha fatto registrare + 0,7% per effetto

del calo dell’export (- 0,6%) con una crescita delle

consegne sul mercato interno del 2,5%.

Per il primo semestre 2017 è attesa, come già accennato,

una crescita importante del fatturato anche grazie

alla crescita del mercato interno e alla ripresa dell’export

(5,0% ÷ 8,0%).

Numeri positivi sono attesi per quanto riguarda tutte le

tipologie di prodotto, ad eccezione dei cuscinetti e sistemi

lineari, un po’ meno “dinamici”.

Per quanto riguarda i settori utilizzatori, quasi tutti hanno

fatto registrare buone performance, con le energie

rinnovabili in testa. Dati meno positivi giungono dall’agricoltura,

dalle macchine movimento terra, dalla siderurgia

e dal mining. In termini geografici il calo

dell’export trova giustificazione nell’andamento non

esaltante di quasi tutte le principali aree di destinazione

ad eccezione dell’Asia orientale e dell’Europa extra

UE che, al contrario, hanno fatto registrare performance

molto positive.

Per quanto riguarda la capacità produttiva, nel 2016 il

livello di saturazione ha superato l’80%, seppur in leggero

calo rispetto al 2015. In termini di risorse umane

si è assistito a una netta riduzione di occupati all’estero,

a fronte di una crescita molto contenuta nel nostro

Paese. Un altro elemento caratterizzante del 2016, di

cui tenere conto, è stato il forte aumento del costo delle

materie prime.

L’andamento del Fluid Power

e le previsioni per il 2017

Nel 2016 la fluidodinamica ha evidenziato risultati positivi

(+2,5%), grazie alle ottime performance sia delle consegne

sul mercato interno (+3,1%) sia delle esportazioni

the strong possibility of double digit growth

for the coming year. Time now to have a look

at some concrete data for the transmission

and power sector for 2016. Performance was

similar to that of the previous year, production

was up + 0.7% and while exports dropped

0.6%, internal demand grew by 2.5%.

For the first semester 2017, much stronger

growth is expected thanks to both internal

demand and a return to higher levels of

exports (+5.0% ÷ 8.0%). All product groups are

expected to grow with the exception of bearings

and linear systems which are a little less

buoyant in this moment.

Moving on to macro sectors, positive results

were evident almost across the board,

renewable energy at the very top, with

agriculture, earth moving machinery, steel

and mining showing less positive gains. Export

drops are easily explained with all parts of the

world cutting imports with the exception of Asia

and non EU Europe, which both recorded very

positive figures. As far as production capacity is

concerned, in 2016, production saturation was

at 80%, slightly down on 2015. Human capital

shows a drastic reduction of foreign based

employees and a small rise in numbers in Italy.

Another determining factor for 2016 was the

high increase in raw material costs.

Fluid Power results

and 2017’s forecasts

2016 registered positive results in the fluid

power sector (+2.5%), thanks to strong

performance in domestic demand (+3.1%) and

exports (+2.1%). Pneumatics was the strongest

Italian sector (+8.1%) with hydraulics also up

(+0.7%) but with the latter continuing to grow,

this gap will reduce over the first six months of

2017.

Overall revenue growth figures are strong (3.5%

÷ 7.0%) thanks to both internal and export

markets (+4% ÷ +6%).

The positives coming from the Fluid Power

sector are thanks to strong performance in

sales of earth moving machinery, packaging,

machine tools and wood working. For the first

quarter of 2017, all product areas are expected

to grow.

Geographically, all Italy’s major export partners

showed positive trends, Turkey heading up the

56 l maggio 2017

PubliTec


l Le performance dei comparti italiani delle

trasmissioni meccaniche e del fluid-power.

l The performances of Italian Power

Transmission and Fluid Power sectors.

(+2,1%). Sul mercato nazionale la pneumatica ha performato

meglio (+8,1%) rispetto all’oleodinamica (+0,7%)

ma, grazie a una maggiore crescita di quest’ultima, il gap

dovrebbe ridursi già nei primi sei mesi del 2017.

Per il comparto è attesa un’importante crescita di fatturato

(3,5% ÷ 7,0%) grazie alla buona performance del

mercato interno e all’export (+4% ÷ +6%).

Gli ottimi risultati del comparto del Fluid Power sono attribuibili

alle buone performance dei principali mercati

di sbocco, tra cui quello delle macchine movimento terra,

confezionamento e imballaggio, macchine utensili e

lavorazione legno. Per il primo trimestre 2017, le previsioni

sono positive per tutti i mercati di sbocco.

In termini geografici, buone performance sono state registrate

da tutti i principali paesi di destinazione, la Turchia

davanti a tutti; risultati che dovrebbero trovare conferma

anche nel primo semestre 2017.

Commentando i dati di cui sopra, Marco Ferrara ha parlato

di un anno positivo, anche se non esaltante, sia per

l’oleo- dinamica che per la pneumatica. Inoltre ha sottolineato

l’aumento del costo delle materie prime come

fattore penalizzante e si è dichiarato ottimista per quanto

riguarda gli investimenti: circa il 50% degli associati

prevede stabilità, mentre il 40% prevede investimenti in

aumento. Stabilità o incremento contenuto anche per

quanto riguarda il numero degli occupati.

list. This curve should continue over the first

half of 2017.

Marco Ferrara spoke about a positive, while

not exceptional, year for hydraulics and

pneumatics. Penalizing factors were present,

above all, costs in raw materials, but he is

optimistic concerning investment: 50% of

members foresee stable investment with

another 40% intending to increase investment.

The workforce will also remain stable or even

gradually grow.

How does company structure

influence the different sectors?

During the day, many discussions were

had concerning the relationship between a

company’s structure and the sector’s overall

performance, highlighting the financial

risks Italian companies are experiencing as

a result of a failure to fully communicate

the value of their product, thus losing

international status.

On the other hand, the Made in Italy brand has

plenty of strings to its bow including the ability

to interact with the client, understanding needs

and finding tailor made solutions, real addedvalue

that is not to be underestimated.

In such a scenario, the business community

must snap up the opportunities arising

from Industry 4.0, facing the necessary

transformation in business models that this

revolution will bring about. This is a wonderful

opportunity for Italian companies as they

possess the capacity to manage the entire

production chain.

“Italian production in the two sectors, power

transmission and fluid power - commented

Domenico Di Monte - needs as much brand

strengthening as it can get. We must find the

levers that will get the whole sector going. One

of the best ways to do this is staying bang

up to date with industrial evolution, investing

in enabling technology that integrate smart

production processes. This will be fundamental

in continuing the positives we have seen over

recent years”.

The day was wrapped up with the

announcement that the two associations, again

in a joint partnership, will hold the annual

assembly on June 14th in Modena at the

museum of Enzo Ferrari’s birthplace. l

InMotion

may 2017 l 57


I NCONTRI

l Performance

congiunte dei comparti

delle trasmissioni

meccaniche e del

Fluid Power.

l Joint performance

of the Power

Transmission and

Fluid Power sectors.

l Marco Ferrara,

Direttore ASSOFLUID.

l Marco Ferrara,

ASSOFLUID Director.

Come incide la struttura delle aziende

sulle performance dei comparti?

Durante la giornata si è discusso anche della relazione tra

la struttura delle imprese e le performance dei comparti,

evidenziando i limiti che possono avere un’influenza

negativa su queste ultime.

Dall’analisi degli indicatori economico/finanziari è

emerso, infatti, che gli imprenditori italiani faticano a far

risaltare il valore reale dei loro prodotti, rischiando così

di essere penalizzati nel confronto con i competitor internazionali.

Tra le peculiarità del made in Italy del settore vi è sicuramente

la capacità di relazionarsi con il cliente, di comprenderne

i bisogni e di realizzare soluzioni su misura,

un vero valore aggiunto da mettere in risalto.

In questo scenario anche le opportunità offerte da Industria

4.0 dovranno esser colte dagli imprenditori, affrontando

la trasformazione del modello di business che

questo concetto comporta: un’occasione davvero unica

per gli imprenditori italiani, in grado di presidiare l’intera

catena del valore aggiunto. In Italia siamo, infatti, in grado

di gestire l’intera filiera produttiva, dalla produzione

dei singoli componenti al prodotto finale.

“La produzione italiana dei due comparti, trasmissione

di potenza e Fluid Power - ha commentato Domenico Di

Monte - deve essere il più possibile caratterizzata. Occorre

individuare delle leve per promuovere il macro

comparto. Un modo per farlo è sicuramente restare al

passo con l’evoluzione industriale investendo in tecnologie

abilitanti che possano essere integrate in processi

produttivi smart. Ciò sarà fondamentale per confermare

il trend positivo nei prossimi anni”.

I lavori si sono conclusi con l’annuncio dell’Assemblea

che le due associazioni terranno, sempre in forma congiunta,

il prossimo 14 giugno a Modena, presso il Museo

della Casa Natale di Enzo Ferrari. l

58 l maggio 2017 PubliTec


Connettete in una sola

manovra e incrementate la

vostra produttività

Le soluzioni MCS (Multi Connect System) di Stäubli incrementano le

prestazioni dei vostri processi produttivi, la sicurezza dei vostri impianti

e la vostra produttività. Grazie a queste soluzioni personalizzate,

potrete connettere simultaneamente tutti i vostri circuiti.

Soluzioni multi-connessione manuali o automatiche, in una sola

manovra Stäubli garantisce: Affidabilità - Efficienza - Sicurezza.

Connettetevi alle nostre soluzioni su www.staubli.com

Stäubli Italia S.p.A - Tel.: +39 0362 944 234 - Mail: connectors.it@staubli.com


TUBI TRAFILATI A FREDDO PER


LA NOSTRA PRODUZIONE

❍ Tubi levigati per cilindri senza saldatura

❍ Tubi levigati per cilindri saldati

❍ Tubi DOM pronti all’uso tipo S.S.I.D.

❍ Steli tubolari cromati

❍ Tubi per cilindri telescopici

❍ Lavorazioni e lunghezze personalizzate

su richiesta

❍ Tubi laminati a caldo per cilindri

di grandi dimensioni

❍ Tubi levigati in acciaio inox

❍ Barre cromate per cilindri

CILINDRI OLEODINAMICI

SINCE 1968

HONED TUBES FOR CYLINDERS

Via Brescia 6

21040 Tradate (VA)

Tel. 0331 854011

Fax. 0331 814990

www.altaspa.com

e-mail: info@altaspa.com


Focus rinnovato sui mercati

verticali

62 l maggio 2017 PubliTec


Con una conferenza stampa lo scorso

Aprile a Milano, IMI Precision Engineering

ha annunciato il nuovo “corso”. Le

strategie aziendali prevedono un’attenzione

crescente verso i mercati di successo

storici dell’azienda, in primo piano quello

dell’automazione industriale. Le novità,

presentate all’Hannover Messe, riguardano

l’intera gamma di produzione.

di Silvia Crespi

SPECIAL REPORT

l Lo stand di IMI Precision

Engineering all’Hannover Messe.

l IMI Precision Engineering

booth at Hannover Messe.

A Renewed Focus

on Vertical Markets

With a press conference held last April in Milan, IMI Precision Engineering announced

its new “course”. Business strategies provide increased attention to the company’s

historic success markets, first of all industrial automation. The new products

presented at the Hannover Messe cover the entire production range.

Last April 12, IMI Precision Engineering

organized a press conference in Milan

to describe its business strategies. Recently,

big changes have taken place within the

organization and new product lines have been

launched.

The architect of this change is President

Massimo Grassi, in the company for a couple

of years. He set the new course, inspired by

dynamism. “The new campaign, meaning the

new image - he commented - reflects this

turning point: among our goals, we primarily

want to convey a strong and clear message

about the company’s mission; the second

goal is an increased focus on successful

markets, in order of importance: industrial

automation, commercial vehicles, energy, the

electromedical sector and the railway sector.

Our third goal is to renew our production

range, which is crucial for the company’s

growth”.

A leading Group in the

Fluid power industry

The IMI Group, with its IMI Critical Engineering,

IMI Precision Engineering and IMI Hydronic

Engineering Divisions, is one of the world’s

leading players in precision fluid motion

control and in critical applications. Listed on

the London Stock Exchange, with 11,000

employees globally, it operates in 50 countries

with 130 sites generating a turnover of 2 billion

euro.

In particular, the IMI Precision Engineering

Division develops fluid motion and control

technologies in applications with high

precision, speed and reliability requirements.

With almost 6,000 employees, its turnover is

about 1 billion euro. The Division can count on

InMotion

may 2017 l 63


I NCONTRI

svolta: tra i nostri obiettivi, in primo piano vi è quello di

veicolare un messaggio forte e chiaro della mission

aziendale; il secondo è l’attenzione crescente verso i

mercati di successo, in ordine di importanza: l’automazione

industriale, i veicoli commerciali, l’energia, il settore

elettromedicale e il settore ferroviario. Il terzo obiettivo

è il rinnovamento della gamma produttiva, fondamentale

per la crescita”.

l La conferenza stampa organizzata lo scorso Aprile a Milano.

l The press conference took place in Milan, in April.

Lo scorso 12 Aprile IMI Precision Engineering ha organizzato

una conferenza stampa a Milano per illustrare

le strategie aziendali. Negli ultimi tempi sono

avvenuti grandi cambiamenti all’interno dell’organizzazione

e sono state lanciate nuove linee di prodotto.

Artefice della svolta è stato il Presidente Massimo Grassi,

in azienda da un paio di anni. A lui si deve il nuovo corso,

improntato al dinamismo. “La nuova campagna, quindi

la nuova immagine - ha commentato - riflette questa

Un Gruppo leader nel campo

del Fluid power

Il Gruppo IMI, con le sue Divisioni IMI Critical Engineering,

IMI Precision Engineering e IMI Hydronic Engineering, è

uno dei maggiori player, a livello mondiale, nel controllo

del movimento fluidi di precisione e in applicazioni critiche.

Quotato alla Borsa di Londra, e con 11.000 dipendenti

a livello globale, è presente in 50 Paesi con 130 siti

che generano un fatturato di 2 miliardi di Euro.

La Divisione IMI Precision Engineering, in particolare, sviluppa

tecnologie per il movimento e il controllo dei fluidi

nelle applicazioni con requisiti elevati in termini di precisione,

velocità e affidabilità. Con quasi 6.000 occupati,

fattura quasi 1 miliardo di Euro. La Divisione può contare

su 4 Centri tecnici globali e 26 siti produttivi. L’Europa è

la regione più importante in termini di fatturato.

Cinque sono i marchi principali: IMI Norgren, il marchio

più conosciuto, che caratterizza le valvole pneumatiche;

IMI Buschjost; IMI FAS; IMI Maxseal e IMI Herion.

Cinque sono anche le principali famiglie di prodotto: val-

l La nuova App è stata

presentata in anteprima

all’Hannover Messe.

l The new App was

among the highlights

showcased at the

Hannover Messe.

4 Global Technical Centers and 26 production

sites. Europe is the most important region in

terms of revenues.

There are five main brands: IMI Norgren, the

most famous brand, for pneumatic valves;

IMI Buschjost; IMI FAS; IMI Maxseal, and

IMI Herion. There are also five main product

families: pneumatic valves; fluid control

valves; pneumatic actuators; air treatment and

pneumatic fittings.

The digital transformation

as a boost for growth

In order to pursue growth, it is crucial to

invest in digital transformation. IMI Precision

Engineering has pursued this goal by investing

in a new website, as well as in a new App that

provides a quick resolution to problems.

The new App, IMI Norgren Express, featured in

the highlights premiered at Hannover Messe,

and available in Italy starting from May, offers

all the advantages of using a smartphone,

making the product ordering process easier.

The App offers technicians and maintainers a

quick and easy solution to get spare parts to

keep the machines moving. It provides fast and

easy access to products via webstore; in-depth

technical advice, support and training; inhouse

capacity to design and supply complete

pneumatic systems.

Available from May, the App allows you to

64 l maggio 2017

PubliTec


l Massimo Grassi con la nuova unità di trattamento aria Excelon® Plus.

l Massimo Grassi with Excelon® Plus, the new FRL unit.

vole pneumatiche; valvole di controllo fluidi; attuatori

pneumatici; trattamento aria e raccordi pneumatici.

La trasformazione digitale

come spinta alla crescita

Per perseguire la crescita, è fondamentale investire nella

trasformazione digitale. IMI Precision Engineering ha perseguito

questo obiettivo sia investendo nel nuovo sito

web, sia in una nuova App che permette una soluzione rapida

ai problemi.

La nuova App, IMI Norgren Express, tra gli highlights presentati

in anteprima all’Hannover Messe, e disponibile in

Italia dal mese di maggio, offre tutti i vantaggi derivanti

dall’utilizzo di uno smartphone rendendo immediata la procedura

di ordine dei prodotti.

L’App offre a tecnici e manutentori una soluzione semplice

e veloce nell’ottenere parti di ricambio per mantenere le

macchine in movimento. Permette un accesso veloce e facile

ai prodotti attraverso webstore; una consulenza tecnica

approfondita, supporto e training; la capacità interna di

progettare e fornire sistemi pneumatici completi.

Disponibile dal mese di maggio, l’App permette di scansionare

l’etichetta del prodotto (l’app verifica il database IMI

e presenta il prodotto identificato); scansionare i codici

QR; identificare i prodotti utilizzando una foto e offre infine

scan the product label (the App checks the IMI

database and presents the scanned product);

scan QR codes; identifies products using a

photo and, finally,it allows you to find the local

distributor, if available, or buy directly online via

the IMI Norgren Webstore.

Focusing on vertical markets,

primarily industrial automation

Danilo Carrara, Managing Director at IMI

Norgren Italy (which, since 2006, has been

headquartered in Vimercate), talked about the

Italian context, reiterating the intention to focus

more on industrial automation, the company’s

main market, and to operate in a more targeted

way on other vertical markets. The organization

has been transformed according to customer

needs.

The offer has been optimized to meet the

needs of each market (a mapping was

InMotion

performed for each product line), while the

introduction of Lean Production will bring

operational benefits in terms of new products

development time, and assistance.

Let’s see some examples of excellence

in different successful markets. In food

& beverage, the patented “Blow Block”

technology is used to blow air into PET bottles.

Based on high precision and repeatability,

it helps customers reduce air and material

consumption.

In the oil & gas sector, adapting the existing

stainless steel filter with a coalescent element,

a new filtering element has been created. This

provides a high flow with a minimum pressure

drop, allowing the machinery to run on clean

and dry gas and lower operating costs.

In the field of commercial vehicles, especially

truck engines, the air intake butterfly valve

manages the exhaust air to minimize emissions

and fuel consumption.

In the railway sector, an innovative curved

drive solution has been developed. It provides

a synchronized, telescopic, electrical or

pneumatic functioning of doors.

Finally, in the Life Science field, the company

has developed a new pneumatic circuit that

cleans the lenses of a laparoscope during

laparoscopy.

Product innovations

for the whole range

Lorenzo Ricci (F&B Sales Manager)

describedthe company’s new products, which

cover the entire range and were also on display

at Hannover Messe.

Let’s start with Excelon® Plus, a modular, latestgeneration

air treatment range suitable for a

variety of industrial applications. This product

was developed paying particular attention to

may 2017 l 65


I NCONTRI

la possibilità di trovare il distributore locale, se disponibile,

o acquistare direttamente online tramite il Webstore IMI

Norgren.

l Danilo Carrara spiega le funzionalità della nuova App.

l Danilo Carrara explains the functionalities of the new App.

Focalizzarsi sui mercati verticali, primo

fra tutti l’automazione industriale

Danilo Carrara, Amministratore Delegato IMI Norgren Italy

(che dal 2006 ha una nuova location a Vimercate), ha parlato

della realtà italiana, ribadendo l’intenzione di focalizzarsi

ulteriormente sull’automazione industriale, primo

mercato per l’azienda, e di agire in modo ancora più mirato

sugli altri mercati verticali. L’organizzazione è stata trasformata

conformemente alle esigenze dei clienti.

L’offerta è stata ottimizzata proprio per incontrare le esigenze

di ogni mercato (per ogni linea di prodotto è stata

fatta una mappatura), mentre l’introduzione della Lean

Production apporterà vantaggi operativi, in termini di tempo

di sviluppo dei nuovi prodotti, e di assistenza.

Ma vediamo qualche esempio di eccellenza nei vari mercati

di successo. Nel food & beverage la tecnologia brevettata

per il ‘’blocco di soffiaggio’’ è utilizzata per soffiare aria

nella formatura di bottiglie PET. Basata su un’alta precisione

ed elevata ripetibilità, aiuta i clienti a ridurre il consumo

di aria e di materiali.

safety, compact design and light weight. This

product, which, traditionally, is not characterized

by high innovation potential, also includes

innovative features. This is especially true for

maintenance. The new filter maintenance system

l Le novità di prodotto comprendono, oltre alla nuova

App, unità di trattamento aria, isole di valvole e cilindri.

l Beside the new App, the new products include a

FRL unit, valves and cylinders.

allows you to remove the entire filter group with

the cup, optimizing cleaning operations. The

group was developed in the sign of modularity;

the Quikclamp system acts as a bracket and

joins the modules together. So,the system can

be installed on single or modular units and

allows you to install and remove drives without

disconnecting any hose.

The tested range of VM and VS valve islands

has been updated with Profinet IRT and

EtherNet/IP protocols. The valve island, the

“heart” of all industrial machinery, is in line with

the Industry 4.0 philosophy. Even these islands,

available in an almost infinite number of

configurations and connectivity options, reach

the goal of enhancing customer applications.

Let’s finish with the IMI Norgren ISOLineTM

ISO-standard pneumatic cylinder series, which

offers improved performance and a “fit and

forget” system that adjusts cylinder damping

at each load change and make installation

considerably easier.

The Adaptive Cushioning System (ACS)

automatically adjusts cylinder cushion

for variable loads; in this way, no manual

adjustment of the corresponding screw is

required.

In accordance with ISO 15552, the products

in this range are 20% lighter than the previous

pneumatic cylinders. ISOLineTM offers excellent

performance; has lower starting pressure and

lower minimum speed. Available in sizes 32-

125mm, ISOLineTM essential design features a

modern, clean look. For system manufacturers,

the additional mounting of sensors makes

design more flexible. l

66 l maggio 2017

PubliTec


l La facilità di manutenzione è tra i vantaggi offerti dalla nuova unità

di trattamento aria Excelon® Plus (Lorenzo Ricci).

l Easy maintenance is among the advantages offered by the new

FRL unit Excelon® Plus (Lorenzo Ricci).

Nel settore dell’oil & gas, adattando il filtro in acciaio inossidabile

esistente con un elemento coalescente, è stato

ideato un nuovo elemento filtrante che permette un flusso

elevato con una caduta di pressione minima, consentendo

di tenere in moto i macchinari con un gas pulito e secco e

minori costi operativi.

Nel campo dei veicoli commerciali, in particolare i motori

dei camion, la valvola a farfalla d’ingresso dell’aria gestisce

l’aria di scarico per minimizzare le emissioni e il consumo

di carburante.

In campo ferroviario, è stata sviluppata una soluzione innovativa

di azionamento curvo che fornisce un funzionamento

delle porte sincronizzato, telescopico, elettricamente o

pneumaticamente.

Infine, nel campo delle Life Science, è stato sviluppato un

nuovo circuito pneumatico che pulisce le lenti di un laparoscopio

durante le laparoscopie.

Le novità di prodotto

riguardano l’intera gamma

Lorenzo Ricci (F&B Sales Manager) ha illustrato le novità

di prodotto, che riguardano l’intera gamma, e che sono

state presentate anch’esse all’Hannover Messe.

Partiamo da Excelon®Plus, una gamma modulare trattamento

aria di ultima generazione idonea per svariate applicazioni

industriali. Il prodotto è stato sviluppato con

particolare attenzione alla sicurezza, al design compatto

e alla leggerezza. In questo prodotto si è riusciti a introdurre

elementi innovativi in un prodotto che, tradizionalmente,

non è caratterizzato da un alto potenziale di innovazione.

Ciò vale, soprattutto, per la manutenzione. Infatti,

il sistema di manutenzione del nuovo filtro consente di

rimuovere l’intero gruppo filtrante con la tazza, ottimizzando

le operazioni di pulizia. Il gruppo è stato sviluppato

all’insegna della modularità; il sistema di Quikclamp funge

da staffa e fissa i moduli tra di loro. Il sistema può essere,

quindi, installato su unità singole o modulari e consente

l’installazione e la rimozione delle unità senza

scollegare alcun tubo.

La collaudata gamma di isole di valvole VM e VS è stata

aggiornata con i protocolli Profinet IRT e EtherNet/IP. L’isola

di valvole, “cuore” di ogni macchinario industriale, è in

linea con il concetto di Industria 4.0. Anche queste isole,

disponibili in un numero quasi infinito di configurazioni e

opzioni di connettività, raggiungono l’obiettivo di potenziare

le applicazioni del cliente.

Concludiamo con la serie di cilindri pneumatici IMI Norgren

ISOLineTM, a standard ISO, che offre prestazioni migliorate

e un sistema “fit and forget” che regola l’ammortizzazione

del cilindro a ogni cambio di carico, e che semplifica

notevolmente l’installazione.

Il Sistema di Ammortizzo Automatico ACS (Adaptive Cushioning

System) regola automaticamente l’ammortizzo del

cilindro per carichi variabili; in questo modo non è richiesta

la regolazione manuale della relativa vite.

Conformemente alla norma ISO 15552, i prodotti della

presente gamma sono il 20% più leggeri rispetto ai cilindri

pneumatici precedenti. La ISOLineTM offre prestazioni eccellenti;

presenta una pressione di spunto più bassa e

una velocità minima inferiore. Disponibile nelle dimensioni

32-125mm, il design essenziale di ISOLineTM vanta un look

moderno dal profilo pulito. Per i produttori del sistema,

l’ulteriore montaggio dei sensori contribuisce a rendere

più flessibile la progettazione. l

l Da sx a dx: Danilo

Carrara, Lorenzo Ricci e

Massimo Grassi durante

la conferenza stampa di

Milano.

l From left to right:

Danilo Carrara, Lorenzo

Ricci and Massimo

Grassi during the press

conference in Milan.

InMotion may 2017 l 67


F

OCUS 4.0

Industria 4.0 e le

PMI

DDai risultati di un sondaggio

condotto da A.P.I. (Associazione

Piccole e Medie Industrie)

sull’implementazione dei

concetti di Industria 4.0 tra le

PMI lombarde, è emerso che c’è

ancora molto da approfondire da

parte degli imprenditori, anche

se le aziende sono ben consce

dei vantaggi offerti dalle nuove

tecnologie e sono, comunque,

propense alla trasformazione.

lombarde

di Elena Magistretti

Industria 4.0, smart factory e quarta rivoluzione industriale:

tre diversi termini per esprimere un solo

concetto, cioè la completa integrazione dei processi

di produzione industriale attraverso l’utilizzo di strumenti

e dispositivi in grado di rendere le fabbriche intelligenti,

trasformando gli ecosistemi da chiusi in piatta-

forme più aperte, complesse e distribuite, per garantire

nuovi servizi come la diagnostica degli impianti, la manutenzione

predittiva e l’ottimizzazione dei consumi, anche

da remoto.

Questi gli importanti argomenti trattati il 23 marzo scorso

nel corso dell’evento organizzato da A.P.I. (Associa-

68 maggio 2017 PubliTec


zione Piccole e Medie Industrie) presso il Samsung District

a Milano.

Il dibattito ha visto la partecipazione di Luca Del Gobbo,

assessore all’Università, Ricerca e Open Innovation di

Regione Lombardia, Antonio Bosio, product & solutions

director Samsung Electronics Italia, Giovanni Anselmi,

delegato A.P.I. al tema Industria 4.0 e Paolo Galassi, presidente

A.P.I., oltre ad altri personaggi di spicco.

I risultati del sondaggio

condotto tra le PMI

In che misura le piccole e medie industrie stanno trasformando

i loro reparti produttivi in ottica smart factory? Sono

già state adottate innovative tecnologie abilitanti o aggiunte

risorse - informatiche e umane - necessarie per

evolvere nell’Industria 4.0? Quali sono i benefici attesi in

termini di aree e processi aziendali? Su questi le imprese

associate ad A.P.I. si sono espresse all’interno di un sondaggio

dal quale è emerso che c’è ancora molto da approfondire

sulla concezione di Industria 4.0 da parte degli

imprenditori: per il 42% di loro, infatti, rappresenta

una rivoluzione che interessa tutte le aree dell’azienda, il

15% ritiene, invece, che il fenomeno implichi l’introduzione

di nuove tecnologie come il Wi-Fi, la posta in mobilità

e lo smart working. Per il 25% degli intervistati, infine, Industria

4.0 significa evoluzione tecnologica delle aree

produttive che generano valore per il cliente, mentre il

l Paolo Galassi,

Presidente A.P.I.

FOCUS 4.0

Industry 4.0 and Lombardy’s SMEs

Following a survey carried out by A.P.I. (the association of small and medium industrial firms)

concerning the implementation of Industry 4.0 concepts, the owners of Lombardy’s SMEs still have

some way to go, even if they are well aware of the benefits this transformation will bring about and

ready and willing to start the process.

Industry 4.0, the smart factory and the

fourth industrial revolution. Three ways of

saying the same thing: integrated production

processes through devices that can make

factories intelligent, making what were

closed eco-systems, open, more complex and

more evenly distributed platforms, meaning

services such as factory diagnostics, predictive

maintenance and consumption optimization

come into play and can all be done remotely.

These were some of the key subjects being

discussed on 23 rd March at the A.P.I. (the

association of small and medium industrial

firms) organized event at the Samsung District

in Milan.

Among those present at the debate were Luca

Del Gobbo, responsible for Research and Open

Innovation in Lombardy, Antonio Bosio, product

& solutions director Samsung Electronics Italy,

Giovanni Anselmi, A.P.I. delegate for Industry

4.0 and Paolo Galassi, A.P.I. President.

SMEs survey results

To what extent are SMEs making the change

to the smart factory? Have technologies

or resources - both human and digital -

been adopted to evolve into Industry 4.0?

What are the benefits expected in terms of

company processes? These were some of the

questions that A.P.I. members answered in

the recent survey which highlighted the need

for businesses to continue broadening their

approach to the subject.

For 42% of respondents, it is a question that

will concern all aspects of their business.

15%spokeabouttheadoptionofnew

technology like Wi-Fi, mobility and smart

working. 25% described the value coming

to clients through Industry 4.0 while 18%

were unable to precisely give the concept a

definition.

On the question: “What is the biggest obstacle

to Industry 4.0?” 29% said companies are

unsure which changes to make and 24% cited

limited investment opportunity. There can also

be a lack of clear KPIs and the need to change

mentality, know-how and the involvement of

top management creating a barrier to full

implementation for, respectively, 20% and 11%

of respondents.

Healthcare, Automotive and Smart

Home are the leading sectors

Following the A.P.I. research, three sectors will

experience the biggest growth through Industry

4.0 in Lombardy.

InMotion may 2017 l 69


F

OCUS 4.0

PubliTec

l Luca Del Gobbo,

assessore all’Università,

Ricerca e Open

Innovation di Regione

Lombardia.

18% dei partecipanti al sondaggio dichiara di non sapere

esattamente come definirla.

Alla domanda: “Qual è il maggiore ostacolo che vedi nel

fare Industria 4.0?” il 29% degli intervistati ha risposto

che gli interventi da effettuare a livello aziendale non sono

chiari, mentre per il 24% degli imprenditori il maggiore limite

risiede negli investimenti. Inoltre, anche la mancanza di

KPI chiari e mentalità diverse, così come di know-how e

coinvolgimento del top management rappresentano un

chiaro impedimento all’implementazione di tecnologie 4.0

secondo, rispettivamente, il 20% e l’11% degli intervistati.

l Antonio Bosio, product & solutions director Samsung Electronics Italia.

Healthcare, Automotive e Smart Home

sono i settori in prima linea

Alla luce dei dati raccolti dall’indagine A.P.I., tre sono i

mercati che, secondo le PMI lombarde, avranno la maggiore

espansione all’interno della quarta rivoluzione industria-

l L’evento organizzato da A.P.I. (Associazione Piccole e Medie

Industrie) presso il Samsung District a Milano lo scorso marzo.

l The event organized by A.P.I. at the Samsung District of

Milan in March.

These will be healthcare, at the top of the poll

with 31% of votes, automotive, 25%, and smart

home, 24%.

Despite clear recognition of what Industry 4.0

and the Internet of Things are, there is still a

long road ahead concerning the adoption of

the technology required: 82% of entrepreneurs

said that no digital production control exists

within their firm, not even partially. On top of

this, 58% do not use digital machine tools

and only 20% use robotics in production

processes.

Paolo Galassi, A.P.I. president said: “The

results show that SMEs are increasingly

involved in this revolution. The enthusiasm for

new technology is there before us, 2017 will

see 25% of companies investing heavily in

Industry 4.0 devices and production systems,

with 56% making some investments and

13% not intending to make any significant

investment. This data confirms the desire

for Italian SMEs to continue their digital

transformation and maintain Italy’s position

as second only to Germany in European

manufacturing”. l

70 l maggio 2017


le, nello specifico: il settore della healthcare, in cima alla

classifica con il 31% dei voti, quello dell’automotive, secondo

con un 25%, e infine quello della smart home, con

un 24%.

Tuttavia, nonostante Industria 4.0 e Internet of Things siano

ambiti noti per le imprese associate, i risultati del sondaggio

dimostrano che la strada per l’adozione di tali tecnologie

è ancora lunga: l’82% degli imprenditori dichiara,

infatti, che, all’interno della propria azienda, non esiste ancora

un controllo digitale e automatizzato della produzione,

nemmeno in modo parziale. In aggiunta, ancora il 58%

degli intervistati non utilizza macchine utensili a controllo

numerico e solo il 20% afferma di avvalersi dell’aiuto di un

robot nelle fasi di produzione.

Paolo Galassi, presidente di A.P.I., ha così commentato:

“I dati del sondaggio mostrano un ulteriore scenario interessante

per le PMI, sempre più coinvolte in questa rivoluzione.

In tal senso è importante segnalare l’entusiasmo

delle nostre imprese nei confronti delle nuove tecnologie,

che rappresentano il futuro dell’economia: i risultati

parlano chiaro e vedono il 25% del tessuto imprenditoriale

investire nel 2017 in modo importante in ottica 4.0

all’interno dei processi di produzione, contro un 56% degli

intervistati che invece prevede di intervenire solo marginalmente

e, infine, il 13% che non è propenso a effettuare

alcun cambiamento significativo. Questi numeri dimostrano

la volontà delle PMI di trasformarsi, valorizzando

ancora di più le nostre eccellenze, che ci posizionano

come la seconda realtà manifatturiera in Europa dopo la

Germania.” l

l Giovanni Anselmi,

delegato A.P.I. al tema

Industria 4.0.


F

OCUS 4.0

PubliTec

Packaging

MMesse Frankfurt e ASSOFLUID hanno promosso uno studio

sulle nuove tecnologie del Fluid Power rivolte al mondo

del packaging. Affidato al Dipartimento di Elettronica

Informazione e Bioingegneria del Politenico di Milano,

lo studio ha realizzato una mappatura della diffusione e

delle potenzialità delle nuove tecnologie permettendo di

comprenderne l’importanza e l’impatto in un settore ad alto

livello di automazione.

di Giambattista Gruosso

FOCUS 4.0

Packaging 4.0

Messe Frankfurt and ASSOFLUID promoted a study into new technology in the use of Fluid Power

in the packaging sector. Carried out by the electronic information and bio-engineering department

of the Milan Politenico university, the research has created a map of the level of technological

penetration and its overall importance in what is a highly automated sector.

In view of the SPS IPC Drives Italy

event, Messe Frankfurt together with

ASSOFLUID, has promoted two studies

aimed at analyzing the potential uses of new

technology across electrical, pneumatic and

oil-dynamic fields in two sectors of great

significance for Italy: agriculture and earth

movement for oil dynamics and packaging

for pneumatics.

Concerning the first point, ample coverage

was given in the May edition of Inmotion

magazine, so it’s the latter question we are

discussing here.

Again co-ordinated by professor Giambattista

Gruosso, the study looked into enabling

technologies in the fluid power sector and

gave an insight into their importance in the

re-launching of products in the packaging

area.

The study analyzed around 200 packaging

companies’ turnover with 20 companies

used as specific reference points. The results

were presented on 18th may at the industrial

museum in Bologna.

l Figura 1 - Gli obiettivi della ricerca.

l Figure 1 - Study goals.

Fluid Power technology: penetration

and challenges in packaging

Among Italian capital goods sectors, that of

packaging machinery is one of the most

important. There are eleven sectors making

up the overall industrial panorama, and this

carries the biggest weight, turning over 20%

of total revenues and 25% of exports.

Italian production supplies 33% of

European demand with 8.3% going to France,

5.4% to Germany,3.8% to Russia and

3% to the UK.

As well as being the face of a flourishing

economic force, the sector is also a driver for

innovation, with state of the art technology

being implemented across machinery in

use, making Italy a healthy competitor for

72 l maggio 2017


4.0

In vista di SPS IPC Drives Italia Messe Frankfurt ha

promosso, in collaborazione con ASSOFLUID, due

studi che hanno come obiettivo l’analisi del potenziale

dell’impiego di tecnologie di attuazione elettrica, pneumatica

e oleodinamica in due settori particolarmente significativi

del territorio italiano: il mondo dell’agricoltura e

del movimento terra per le tecnologie oleodinamiche e il

packaging per le tecnologie pneumatiche e

Del primo abbiamo trattato diffusamente nel numero di

maggio di InMotion; del secondo trattiamo in questa occasione.

Sempre coordinato dal Prof. Giambattista Gruosso, lo studio

tratta di tecnologie abilitanti, di servizi e modi d’uso

abbinati alle tecnologie del fluid power, e ha permesso di

comprenderne l’importanza in settori con una forte spinta

al rilancio dei propri prodotti, come quello del packaging.

Il campione complessivo ha analizzato circa 200 aziende

del mondo del packaging dal punto di vista dei bilanci e si

è focalizzato su un campione di riferimento costituito da

20 aziende. I risultati sono stati presentati il 18 maggio al

Museo del Patrimonio Industriale di Bologna.

Tecnologie Fluid Power: diffusione

e sfide nel mondo del packaging

Il settore delle macchine per il packaging è sicuramente

uno dei più importanti tra quelli che compongono la filiera

dei beni strumentali in Italia. Questi risulta, infatti, il principale

fra gli undici settori industriali che costituiscono il

l Figura 2.

l Figure 2.

all international rivals, including German

companies. Returning to the question of

smart factories, this becomes a case of

genuine enabling technology. New services

are born through inter-connected, intelligent

machinery just as production efficiency

can be improved through flexible and

collaborative machinery.

New technologies mean added value

production can now be seen in logistics and

after sales too.

Machine-to-Machine communication and

the intelligent factory are the keystones

in this transformation whose focus is on

autonomous and intelligent machinery

which are also inter-connected and cooperative.

Data collection must be stepped

up in order to cut machinery dead time and

optimize processes. Moving forward from this

supposition, the analysis of the impact of new

technology in the fluid power sector has led

to some interesting conclusions.

InMotion

The group of companies interviewed

The selection of companies chosen represented

the four main production categories: Pharma,

Food, Beauty and General (see figure 2).

Companies in the food sector are the focus of

the study with pharma and beauty following.

Each one of these sectors has specific

differences which condition company choices. It

is clear that markets often decide a company’s

technological implementation.

Most of the companies work for multinational

organizations which are studying the smart

factory system of the future right now. Such

strategies are laid out in steps which describe

how new technologies and relative services will

be implemented through machinery.

At the same time, this volume of experience

of working with multinationals means some in

house solutions are also developed, that are

often proposed to companies not yet working

in an Industry 4.0 optic. This is clearly a

sector to keep a close eye on as a barometer

for technological change. This sector’s

ecosystem is usually centered around the

supply of specialized processes with complex

system integration, while design, assembly,

commissioning and system maintenance are

done in house. In some cases, automation

is exclusively sub-contracted and system

integrators represent the technology drivers.

The overall picture looks like there is close

collaboration between automated technology

providers and ICT, including their system

integrators, which create new architecture and

incoming technological choices (figures 3 and 4).

Electronic automation in the

packaging sector

Electronic machinery will clearly bear the brunt

of the new functions being implemented in the

smart factory.

In a highly automated sector, electronics will

play the key role followed by pneumatics and

hydraulics. (Figure 5).

may 2017 l 73


F

OCUS 4.0

PubliTec

l Figura 4.

l Figure 4.

l Figura 3.

l Figure 3.

comparto, generando un fatturato con un peso che si attesta

nell’ordine del 20% del fatturato complessivo e con

una quota di 25% delle esportazioni totali del settore.

La produzione italiana riesce ad assorbire il 33% della richiesta

europea, intercettando nell’esportazione la domanda

di realtà come Francia (8,3%), Germania (5,4%),

Russia (3,8%), Regno Unito (3%).

Oltre ad essere lo specchio di un’economia molto virtuosa,

il settore è anche un driver di innovazione, poiché impiega

tecnologie allo stato dell’arte per portare i propri macchinari

a livelli di eccellenza e competere con i maggiori player,

soprattutto tedeschi. Se si pensa al settore nell’ottica di

Industria 4.0, questo rappresenta a sua volta una tecnologia

abilitante della smart factory. Nuovi servizi sono resi

possibili da macchine connesse e sensorizzate, cosi come

efficienze della produzione possono essere ottenute da un

uso di macchine flessibili e collaborative.

L’industria dell’imballaggio si sta concentrando su processi

innovativi a valore aggiunto che sono impostati nell’ottica

di sfruttare al meglio l’attuale potenziale tecnologico

nella produzione, nella logistica e nel post vendita.

Comunicazione Machine-to-Machine e fabbrica intelligente

sono punti chiave di questa trasformazione il cui scopo è

automatizzare apparecchiature di produzione in grado di

renderle autonome e intelligenti, ma al contempo connesse

e cooperative. Si tratta di potenziare la raccolta e l’analisi

dei dati al fine di ridurre i tempi di fermo macchina e di

ottimizzare i processi. Partendo da queste premesse, l’analisi

della diffusione delle nuove tecnologie, in particolare

nel Fluid Power ha offerto spunti di riflessione interessanti.

From the study, it is clear that fluid power

has some pretty stiff competition in electrical

components due, in no small part, to their

performance in terms of standardization and

integration. There are areas where pneumatics

still holds a fundamental position but many

see electro-mechanical technologies as valid

alternatives. Pneumatics’ strong points are

now outweighed by its weaknesses including

precision levels, lack of standardization and

absence of integration with electronics and

electro-mechanics.

This means traditional technology is often

looked to in order to solve questions once

under the influence of fluid power.

Technologies tend to safeguard niche positions

and are not easily substituted inside machinery

but, as a whole, the sector is looking for tech

solutions more in line with the concept of

Industry 4.0 and data collection and analysis.

Fluid power technology has great potential as

long as the pace of integration with electrical

automation is maintained.

From fluid power technological analysis, it is

clear that valves and cylinders are the most

used components (Figures 6 and 7).

In conclusion…

Industry 4.0 means capital goods producers

will be increasingly focused on the supply of

services connected to production data but

also to the renewal of production processes

themselves. This situation will require

“plug&produce” solutions where reduction

in cabling will be one of the most significant

aspects. Fluid Power technology will be

playing a key role in this transformation. Do

not forget, however, that further integration

with enabling technologies and greater

standardization will also lead to increased

flexibility. l

(Giambattista Gruosso is a professor at the

electronic information and bio-engineering

department at the Milan Politecnico university).

74 l maggio 2017


La composizione del campione

delle aziende intervistate

Il campione delle aziende considerato è specializzato nei

quattro settori produttivi principali: Pharma, Food, Beauty e

General (vedi figura 2). In particolare, il food rappresenta il

principale settore di sbocco delle aziende oggetto dello

studio. Seguito dagli impieghi generali e dal Pharma e Beauty.

Ognuno di questi settori ha delle specifiche differenti

e condiziona le scelte delle aziende di riferimento. In modo

particolare ne emerge che sono molto spesso i mercati a

definire i capitolati relativi alle scelte tecnologiche.

La maggior parte delle aziende intervistate lavora per grandi

gruppi multinazionali che stanno pensando alla loro

strategia in ambito di smart factory. Queste strategie sono

sempre più delineate in capitolati, che descrivono e prescrivono

l’adozione di nuove tecnologie e servizi da implementare

con la realizzazione delle macchine.

Nello stesso tempo, l’esperienza maturata dalla contrattazione

con i grandi gruppi, porta alla definizione di soluzione

proprie, proposte a realtà che ancora non hanno affrontato

scelte nella direzione dell’industria 4.0. Chiaramente questo

è un settore da tenere sotto osservazione per avere un

metro delle potenzialità e della diffusione delle tecnologie.

Il settore è costituito da un ecosistema, in cui le aziende

fanno spesso ricorso a un indotto che fornisce lavorazioni

specializzate e integrazione di sistemi complessi, mentre

conserva in casa la progettazione, l’assemblaggio, il commissioning

e la manutenzione dei sistemi. In alcuni casi la

parte di automazione è tutta in subfornitura, e i sistem integrators

rappresentano i driver tecnologici di riferimento.

Lo scenario che ne scaturisce è quello di una stretta collaborazione

con i fornitori di tecnologie dell’automazione

e ICT, anche attraverso i loro sistem integrator, che definisce

le nuove architetture e le nuove scelte tecnologiche

(figure 3 e 4).

Automazione elettrica in primo piano

nel settore del packaging

L’automazione principale di macchina è di tipo elettrico ed

è questa che definisce le funzioni principali da implementare

in ottica di smart factory.

In un settore ad alto livello di automazione, è proprio l’automazione

elettrica a svolgere il ruolo principale, seguita

da quella pneumatica e da quella oleodinamica. (Figura 5).

Dallo studio emerge anche che il fluid power in questo settore

ha forti competitor nei dispositivi dell’automazione

elettrica, che offrono lo sbocco naturale verso le nuove

tecnologie abilitanti dell’industria 4.0, ma anche per le

performance che possono realizzare in termini di standardizzazione

e integrabilità. Da un lato ci sono degli zoccoli

duri in cui la pneumatica conserva un ruolo fondamentale,

l Figura 5.

l Figure 5.

ma in molti guardano alle tecnologie elettromeccaniche

come un valido sostituto.

I punti di forza sono oscurati dai punti deboli, quali la precisione

di azionamento, la scarsa standardizzazione e la

ridotta integrazione con l’elettronica e l’elettromeccanica.

Questo fa si che si guardi verso le tecnologie tradizionali

anche per assolvere funzioni un tempo tipiche del fluid

power. Le tecnologie conservano delle nicchie, non sostituibili

all’interno dei macchinari, ma il settore cerca anche

qui soluzioni tecnologiche più allineate con il mondo di Industria

40 e abilitanti alla raccolta di informazioni e alla

loro analisi.

L’impiego delle tecnologie del fluid power nel settore ha

forti potenzialità, ma deve guardare a un integrazione sempre

più spinta con le tecnologie dell’automazione elettrica.

Dall’analisi delle tecnologie del fluid Power impiegate, risulta

una maggiore prevalenza di valvole e cilindri, rispetto

alle altre tecnologie (Figure 6 e 7).

l Figura 6.

l Figure 6.

InMotion may 2017 l 75


F

OCUS 4.0

logie

In conclusione…

L’industria 4.0 e le tecnologie abilitanti stanno modificando

profondamente gli scenari produttivi. Le aziende produttrici

di beni strumentali sono sempre più attente alla fornitura

di nuovi servizi legati alla analisi dei dati di produzione, ma

anche alla riconfigurabilità dei processi produttivi. Questo

richiede soluzioni “plug&produce” dove la riduzione dei

cablaggi è uno degli aspetti più significativi. Anche le tecnol

Figura 7.

l Figure 7.

del Fluid Power sono chiamate a svolgere un ruolo

chiave in questa trasformazione. Il tutto senza dimenticare

di rispondere alle esigenze di una maggiore integrazione

con le nuove tecnologie abilitanti e una maggiore standardizzazione,

che permetta una maggiore flessibilità. l

(Giambattista Gruosso è Professore presso il Dipartimento di elettronica,

informazione e bioingegneria del Politecnico di Milano).


S OLUZIONI

motion control

Non solo distributori, ora anche

produttori

PPartner di fiducia di costruttori e integratori, Servotecnica unisce alla distribuzione di un ampio catalogo di

prodotti nel segmento del motion control per l’automazione industriale anche una linea di prodotti a marchio

proprio, in particolare nell’area dei collettori rotanti. E l’apertura di una nuova filiale in Germania dimostra

l’attenzione crescente verso i mercati europei.

di Leonardo Albino

In un mercato in continua evoluzione, le aziende hanno

sempre più bisogno di trovare fornitori capaci di

offrire in tempi brevi tecnologie all’avanguardia, in

grado di migliorare produttività e prestazioni, che siano al

tempo stesso interlocutori e partner capaci di studiare soluzioni

personalizzate per soddisfare pienamente le loro

aspettative, supportandole in tutte le fasi di sviluppo. In

questa direzione si colloca l’attività di Servotecnica, azienda

con sede a Nova Milanese (MB) che dal 1980 opera

strategicamente nel settore dell’automazione industriale e

del motion control.

“Fulco della strategia di Servotecnica - spiega Emilio Bistoletti,

amministratore delegato e cofondatore dell’azienda -

è un catalogo costruito per essere il più ricco possibile con

soluzioni nell’ambito dell’automazione e più specificatamente

nel segmento del motion control. La maggior parte

dell’offerta è composta da una gamma di prodotti, realizzati

da aziende leader nel settore specifico in cui operano,

che coprono tutte le possibili motorizzazioni che la tecnologia

oggi offre”.

Una linea di prodotti a marchio proprio

da lanciare sul mercato

Il mercato dell’automazione è in forte crescita, si muove

rapidamente e genera nuovi concorrenti. Questa consapevolezza

ha spinto l’azienda a non essere solo esclusivista

per una vasta gamma di prodotti, ma iniziare a realizzare

alcune linee a marchio proprio, in particolare nell’area dei

78 l maggio 2017 PubliTec


l I motori coppia piatti

della serie BSM 240

commercializzati da

Servotecnica.

l Flat torque brushless

motors, BSM 240 Series,

sold by Servotecnica.

collettori rotanti, un prodotto trasversale che interessa numerosi

segmenti del controllo di movimento. “Una società

che rappresentavamo - racconta Bistoletti - era stata acquisita

da un’azienda concorrente. Abbiamo quindi deciso

di non trasmettere a un altro fornitore la conoscenza e il

know how acquisiti nei trent’anni circa di presenza sul

mercato, ma di iniziare la produzione di una linea a marchio

Servotecnica sfruttando l’esperienza e le conoscenze

maturate. Questo ha portato la nostra realtà a diventare

non più esclusivamente una società commerciale, ma anche

un marchio da proporre sul mercato”.

A fianco di questa linea è stato inoltre realizzato un catalo-

go di motori speciali, sempre con il proprio marchio e realizzati

da un’azienda italiana partecipata da Servotecnica,

che resistono ad altissime temperature, possono essere

utilizzati immersi nell’acqua o per applicazioni nel settore

alimentare.

FOCUS ON - motion control

Not Only Distributors,

Now Also Manufacturers

Trusted partner of manufacturers and integrators, Servotecnica combines the distribution of a broad

range of products in motion control for industrial automation, including a line of branded products,

particularly in the field of rotary joints. The opening of a new branch in Germany is a proof of the

company’s increasing attention towards European markets.

In an ever-changing market, companies

need more and more to find suppliers

capable of delivering promptly state-of-theart

technology that can improve throughput

and performance. At the same time, these

suppliers are expected to act as interlocutors

and partners able to study custom solutions to

fully meet customers’ expectations, supporting

them at all stages of development.

This is the aim of Servotecnica, a company

based in Nova Milanese (MB), which since

1980 has been operating strategically in the

field of industrial automation and motion

control. “The core of Servotecnica strategy -

InMotion

explains Emilio Bistoletti, CEO and cofounder

of the company - is a catalogue developed to

be as rich as possible in terms of automation

solutions, more specifically in the motion

control segment. Most of our offer is made

up of a range of products, made by leading

companies in manifold areas, covering all the

possible applications ensured by the latest

technology”.

A line of branded products

to be launched on the market

The automation market is growing fast, moving

rapidly and generating new competitors.

l Emilio Bistoletti, amministratore delegato e cofondatore

di Servotecnica.

l Emilio Bistoletti, CEO and cofounder of Servotecnica.

Such an awareness pushed the company to

not only distribute exclusively a broad range

of products, but also to start manufacturing

some branded product lines, particularly in the

field of rotary joints, a cross-product dealing

with several motion control applications.

“A company we represented - adds

Mr Bistoletti - had been acquired by a

competitor. We therefore decided not to make

available to another supplier the know-how

gained during a 30-year experience, but

rather to start the production of Servotecnicabranded

products relying on our experience

and knowledge.

This has led us to become no longer a

distributor, but also a brand to be offered on

the market”.

Alongside this line, a catalogue of special branded

motors was created. These are manufactured

may 2017 l 79


S OLUZIONI

motion control

l Giunti rotanti elettrici con

foro passante, serie SVTS C.

l Electric rotary joints with

through hole, SVTS C Series.

l Il motore con

rotore esterno a bassa

tensione SVTM 38BR.

l High speed

frameless motor with

outer rotor, SVTM 38BR

Series.

Uno sguardo allargato verso

i principali mercati europei

Servotecnica ha così ampliato il mercato di riferimento, allargando

lo sguardo a livello europeo, con una particolare

focalizzazione per i territori di lingua tedesca. Dopo un primo

periodo di presenza sul mercato tedesco, lo scorso

maggio è stata aperta la filiale Servotecnica GmbH, con

sede nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Francoforte.

“Questo mercato - spiega Bistoletti - offre grandi potenzialità

e non si discosta molto da quello italiano, anche

se presenta dimensioni quattro volte superiori ed è caratterizzato

da clienti con dimensione aziendale più ampia”.

Il mercato tedesco è al contempo molto esigente nel valutare

un fornitore. Proprio per questi elementi è nata la decisione

di creare non un semplice ufficio commerciale, ma

una struttura societaria tedesca che garantisse la solidità

e l’affidabilità richieste dal mercato locale.

Servotecnica è inoltre presente con una serie di distributori

anche in Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Israele, paesi

in cui propone i prodotti a proprio marchio e non solo. Attualmente

i prodotti a marchio Servotecnica rappresentano

il 10-12% del fatturato complessivo della società in un piano

triennale di sviluppo. Secondo l’azienda, l’export, e quindi

i nuovi mercati, dovrebbero avere un incremento importante,

fino a raggiungere il 25-30% del fatturato globale.

In prima linea per l’innovazione

Prodotti di elevata tecnologia, come quelli del settore del

motion control, evolvono in funzione delle applicazioni che

vengono realizzate con successo sul mercato. Per questo

motivo Servotecnica ha sviluppato un importante rapporto

di partnership anche con i propri fornitori, svolgendo un ruolo

di mediatore e tramite tra il mercato e i produttori. Un

aspetto fondamentale di questo rapporto è rappresentato

dalla costante collaborazione con i settori R&S delle realtà

rappresentate, ai quali vengono trasmesse tutte le informazioni

raccolte nel rapporto con il cliente. Questo permette di

migliorare il prodotto o risolvere eventuali problematiche e

criticità riscontrate. In alcuni casi, Servotecnica collabora

anche con le aziende rappresentate nella fase di definizione

di nuovi prodotti che stanno nascendo o per apportare modifiche,

migliorie e sviluppare prodotti già in commercio,

confermando ulteriormente il proprio ruolo strategico per lo

sviluppo del settore dell’automazione, e in particolare del

motion control, nel mercato nazionale ed europeo. l

by an Italian company that is partially owned

by Servotecnica and may withstand very high

temperatures as well as be used in water or for

applications in the food industry.

A wide overlook to the

main European markets

Servotecnica has thus expanded its reference

market, widening its look on an European

scale with a special focus on Germanlanguage

countries. After a first period of

presence on the German market, last May

Servotecnica GmbH branch was inaugurated.

It is located nearby Frankfurt Airport, was

opened last May. “This market - says Mr

Bistoletti - has a great potential and does not

differ much from the Italian one, even though

it is four times bigger and featured by bigger

customers”. At the same time, the German

market is quite demanding in assessing a

supplier. For these reasons, the decision was

made not to create a simple business office,

but rather a German corporate structure

that might ensure the solidity and reliability

required by the local market.

Servotecnica has also distributors in

Switzerland, France, England, Spain, Israel.

All countries where the company provides

its branded products and more. Currently,

Servotecnica branded products account for

10-12% of the company’s overall turnover in a

three-year development plan. According to the

company, exports, and therefore new markets,

are expected to increase significantly, reaching

25-30% of global sales.

At the forefront of innovation

High-tech products, such as those in the

motion control industry, evolve according to

applications that prove themselves successful

in the market. For this reason, Servotecnica

has developed an important partnership

relationship with its suppliers, acting as a

mediator between market and manufacturers.

A key aspect of this relationship is the close

collaboration with the R&D sectors of the

distributed companies, to which all the

information gathered in the relationship with

the customer is transmitted.

This makes it possible to improve the

product or rather solve any problems and

criticalities found. In some cases, Servotecnica

collaborates with the companies in order to

define new products that are being developed

or to make changes, improvements and

developing products already on the market,

further confirming its strategic role for the

development of the automation sector, and

especially motion control, in the domestic and

European markets. l

80 l maggio 2017

PubliTec


SUPER

TECHNO

POLYMER


S OLUZIONI

motori lineari

Integrazione

meccatronica

nel motion control

GGrazie a investimenti significativi, la filiale italiana di Hiwin,

aperta appena due anni fa, continua a crescere. La recente

costituzione della System Division mostra come l’azienda

taiwanese voglia spingere sull’integrazione dei singoli

componenti in veri e propri sistemi, da

proporre ai clienti in cerca di soluzioni

personalizzate alle loro esigenze produttive

nell’ambito del motion control.

di Fabrizio Dalle Nogare

l Il motore lineare sincrono,

modello LMSA di Hiwin.

l Hiwin’s synchronous

linear motor, LMSA Series.

Simone De Bartolomeo, oggi Product Manager

Mikrosystem di Hiwin Italia e da due anni nell’azienda

taiwanese, vive e promuove in prima persona l’evoluzione

in chiave meccatronica dell’offerta di componenti

e sistemi per il motion control. Una transizione, quella

basata sulla combinazione di meccanica ed elettronica, sì

graduale, ma che sta investendo il mercato in modo importante

da ormai qualche anno, e che è destinata nel prossimo

futuro ad avere un impatto sempre più decisivo.

Hiwin sta investendo molto sulla presenza in Italia con una

filiale - quella con sede a Brugherio - in grande espansione.

“Gli sforzi della nostra azienda si concentrano sull’automazione,

che poi si interseca naturalmente con la meccatronica.

Hiwin vuole ricoprire un ruolo di primissimo piano

non solo sul mercato italiano, ma anche su quello europeo”,

racconta De Bartolomeo. “Oggi Hiwin Italia conta

su una struttura molto ampia: quasi 80 persone a fronte

delle 10 con cui abbiamo cominciato appena due anni fa,

nel maggio 2015. L’ufficio tecnico si avvale di ingegneri

che seguono ormai anche la realizzazione dei prodotti: non

ci si limita, insomma, a ricevere il materiale e poi rivenderlo

sul mercato italiano. Per questo è nata da qualche mese

una nuova divisione, System Division, che ha il compito

di studiare soluzioni adatte a clienti che necessitano non

solo di componenti singoli, ma anche di un sistema quasi

chiavi in mano, che unisca cioè alla meccanica anche azionamenti

e software. Crediamo che il mercato vada sempre

più in questa direzione”.

Venire incontro alle esigenze

di personalizzazione

Tutto ciò, come ci conferma De Bartolomeo, è vero soprattutto

in un mercato, come quello italiano, che per sua natura

richiede flessibilità, adattabilità e una forte personalizzazione.

“Le PMI italiane sono specializzate nel trovare

soluzioni innovative, che presuppongono spesso compo-

82 l maggio 2017 PubliTec


Un riscontro senza dubbio positivo è quello che abbiamo

sui componenti che da due anni proponiamo direttamente

come filiale italiana. Il mercato mostra di apprezzare la

qualità Hiwin nella componentistica pura. Abbiamo toccato

molti settori diversi e le aziende stanno cominciando a

fidarsi di noi”.

Anche se superare il pregiudizio verso un prodotto realizzato

a Taiwan spesso non è semplice. “Sgretolare il muro

di diffidenza che a volte troviamo è possibile soltanto mostrando

i risultati che possono generare i nostri prodotti

e comunicando le caratteristiche dell’industria taiwanenentistica

non standard. Per questa ragione stiamo sviluppando

a Brugherio un laboratorio, con postazioni il più possibile

flessibili, che ci consenta di studiare soluzioni adatte

alle più svariate esigenze, partendo naturalmente dalla

provata competenza di Hiwin nella componentistica per il

motion control”.

Dai componenti singoli ai sistemi, dunque. Sistemi che,

spesso, sono basati su soluzioni meccatroniche la cui progettazione

implica cambiamenti importanti anche nell’organizzazione

delle aziende. Come affronta Hiwin questo

importante cambiamento? “Contando su persone con

esperienza in ambiti specifici”, risponde De Bartolomeo.

“Abbiamo creato un ufficio tecnico con competenze molto

varie al suo interno, inserendo ragazzi giovani con esperienza

accademica nei nuovi corsi di laurea che uniscono

ambiti diversi. Crediamo che questi ragazzi, oltre a saper

integrare meccanica ed elettronica, siano anche in grado

di portare in azienda idee innovative. Non solo in ufficio

tecnico, ma anche nella parte produttiva abbiamo puntato

su ragazzi giovani con una formazione dedicata e attuale”.

Riscontro positivo dal mercato

La System Division di Hiwin Italia è attiva soltanto da pochi

mesi, ma sono molti i progetti in atto che presto potrebbero

far parte dell’offerta aziendale. “Intanto - continua il Product

Manager - riceviamo molti apprezzamenti relativamente

a quello che sta prima del prodotto, quindi l’approccio

con il cliente, la comprensione dei suo bisogni produttivi.

l Simone De

Bartolomeo, Product

Manager Mikrosystem

di Hiwin Italia.

l Simone De

Bartolomeo, Product

Manager Mikrosystem

at Hiwin Italia.

FOCUS ON - linear motors

Mechatronic Integration in Motion Control

Thanks to significant investments, Hiwin’s Italian branch, opened just two years ago, keeps on

growing. The recent establishment of the System Division proves that the Taiwanese company wants

to push towards the integration of single components into actual systems to be offered to customers

in search of tailored solutions to their production needs in the field of motion control.

Simone De Bartolomeo, who is currently

Product Manager Mikrosystem at Hiwin

Italia and has been working at the Taiwanese

company for two years, lives and promotes

the mechatronic evolution in the offer of

motion control components and systems. A

transition, the one relying on the combination

of mechanics and electronics, which is gradual

indeed, but has been involving the market for

some years now, and is bound to have an ever

more decisive impact in the near future.

InMotion

Hiwin is investing heavily in Italy, with a branch

- the one based in Brugherio - that is really

expanding. “Our company’s efforts focus on

automation, which then naturally involves

mechatronics. Hiwin wants to play a top-notch

role not only on the Italian market but also on

the European one”, says Mr De Bartolomeo.

“Today, Hiwin Italia has a very large structure:

almost 80 people compared to the 10 with

whom we started just two years ago, back in

May 2015. The engineering department is

made of professionals who are also following

product design and manufacturing. In short, we

do not only receive the material and then sell

it on the Italian market. For this reason, a new

division, named System Division, was set up

a few months ago. It has the task of studying

solutions that may be suitable for customers

who do not need only single components, but

rather turnkey systems made of a combination

of mechanical components, drives and

software. We believe that the market is growing

in this direction”.

Meeting the need for customization

According to Mr De Bartolomeo, this is

especially true within a market, like the Italian

may 2017 l 83


S OLUZIONI

motori lineari

se, diversa sia da quella giapponese che da quella cinese:

è dinamica, flessibile e in grado di sviluppare soluzioni

di qualità. Un esempio banale è quello che propone

Hiwin nell’ambito degli assi: offriamo assi a cinghia, a vil

Motore coppia

direct drive, serie

TMS34, di Hiwin.

l Hiwin’s direct

drive torque motor,

TMS34 Series.

Imotoridirect drive e il loro utilizzo

nei sistemi di posizionamento

Focalizzando l’attenzione sui prodotti, un esempio di cosa

può fare un approccio meccatronico all’innovazione arriva

dai motori direct drive, intesi come motori che non utilizzano

componenti meccanici tra la parte di movimento e il carico.

Nello specifico, motori lineari e motori coppia. Un’alternativa,

insomma, all’utilizzo di componenti puramente

meccanici per azionare il moto: riduttori, pignoni o viti.

“Eliminando la parte meccanica intermedia, i motori agi-

te o con il motore lineare. Tre modi completamente diversi

per svolgere lo stesso compito. Il cliente, in base alle

sue esigenze tecniche o a quelle economiche può scegliere

la soluzione più adatta”.

one, which by its nature requires flexibility,

adaptability and strong customization. “The

Italian SMEs are very able to find innovative

solutions that often require non-standard

components. For this reason, we are setting

up a laboratory in Brugherio with quite flexible

workstations that may allow us to study

solutions tailored to several requirements,

starting of course from the proven Hiwin

expertise in the field of motion control

components”.

From individual components to systems, then.

Systems that are often based on mechatronic

solutions whose design implies relevant changes

involving also the organization of a company.

How is Hiwin facing such an important change?

“Counting on people with specific expertise”,

answers Mr De Bartolomeo. “We have created

a highly-skilled engineering department

with manifold in-house skills, by bringing

young students with academic experience in

new degree courses that combine different

technologies. We believe that these people, in

addition to being able to integrate mechanics

and electronics, can also enrich the company

with their innovative ideas. We have focused our

attention on young people with a dedicated and

up-to-date education, not only in the engineering

department, but also in production”.

Positive feedback from the market

Hiwin Italia’s System Division has been active

for only a few months, but there are many

ongoing projects that could soon become part

of the company’s offer. “Meanwhile - continues

the Product Manager Mikrosystem - we are

receiving positive feedback about what’s

ahead of the product, so the approach with

our customers, the ability to understand their

production requirements. We have had a very

good feedback on the components that we

have been offering for two years as the Hiwin’s

Italian branch. The market seems to appreciate

Hiwin’s quality in pure components. We have

seen that several companies from different

sectors do trust us”.

Although overcoming the bias against a

product made in Taiwan is sometimes not easy.

“Breaking down the wall of distrust that we

sometimes find is only possible by showing

the results that our products can provide and

by communicating the characteristics of the

Taiwanese industry, which are different from

both Japanese and Chinese ones: it is dynamic,

flexible and able to develop quality solutions.

An example comes from Hiwin offer in the field

of axes: we provide belt, screw or linear motor

axes. Three completely different ways to carry

out the same task. According to their technical

or economic requirements, customers can

choose the most suitable solution”.

Direct drive motors and their use

in positioning systems

Focusing our attention on products, an example

of a mechatronic approach to innovation comes

from direct drive motors, that is to say motors

that do not use mechanical components

between the motion and the load part.

Specifically, linear motors and torque motors.

An alternative option, in short, to the use of

purely mechanical components to drive the

motor: gearboxes, pinions or screws.

“By eliminating the intermediate mechanical

part, motors work directly on the load, thus

eliminating any wear, maintenance, breakage,

or even mounting issues, which may result from

the use of mechanical components”, explains

Mr De Bartolomeo. “Even the performance

is higher compared to the use of standard

mechanics, as high accelerations and dynamics

can be achieved. More and more customers are

considering the fact that this type of solution

entails lower costs in terms of maintenance or

spare parts available in stock”.

Hiwin’s DIAMOND positioning system, recently

awarded with the “Taiwan Excellence Award”

for its very high performance relies on the

use of direct drive motors. Featured by nano

accuracy, the DIAMOND system can be applied

in semiconductor and FPD industries. The

system is manufactured with technologies like

vacuum preloaded air bearing and friction

elimination, which enable nano accuracy and

increase equipment reliability. “Linear motors

can provide precision with one thousandth of

micron, but also a great repeatability in the order

of the hundredth, a feature that is very much

required, for example in the assembly sector.

In this type of systems, the motors based on

traditional mechanical solutions may imply quite

complicated and expensive processes”. l

84 l maggio 2017

PubliTec


scono direttamente sul carico, eliminando i problemi di

usura, manutenzione, eventuali rotture, e anche la difficoltà

nel montaggio, che possono comportare i componenti

meccanici”, spiega De Bartolomeo. “Anche a livello

di prestazioni ci sono dei miglioramenti rispetto all’utilizzo

della meccanica standard, perché si riescono a raggiungere

accelerazioni e dinamiche molto elevate. Sempre

più clienti stanno considerano il fatto che questo tipo

di soluzioni comporta costi inferiori in termini di manutenzione

o, anche, di necessità di avere a magazzino i pezzi

di ricambio”.

Sull’utilizzo di motori ad azionamento diretto si basa il sistema

di posizionamento DIAMOND di Hiwin, premiato di

recente con il “Taiwan Excellence Award” per le altissime

prestazioni. Il sistema DIAMOND, con precisioni nell’ordine

del nanometro, si inserisce perfettamente nell’industria

di semiconduttori e FPD. È realizzato grazie a tecnologie

come cuscinetti precaricati ad aria e attrito ridotto, che

rendono possibile l’elevata precisione e incrementano l’affidabilità

dei componenti.

“Con particolari accorgimenti, i motori lineari possono garantire

precisioni nell’ottica del millesimo di micron ma anche

una grande ripetibilità nell’ordine dei centesimi, carat-

teristica molto richiesta per esempio nel settore dell’assemblaggio.

In sistemi di questo tipo, motori basati su soluzioni

meccaniche tradizionali implicano lavorazioni molto

complicate e anche costose”. l

l Il sistema di

posizionamento

DIAMOND di Hiwin.

l DIAMOND

positioning system

from Hiwin.

NEW

Release

03/2017

KISSsoft Highlights

KISSsoft AG

Ing. Ivan Saltini

Tel: +39 335 34 14 36

saltini_kisssoft@hotmail.it






Reliability evaluation of gear units on system level

Simplified modeling using predefined gear stages

in KISSsys

Calculation of root stresses with FE for

cylindrical gears

Variation calculation for the internal geometry of

bearings

Determination of the unbalance response during

the vibration calculation of shafts

Ask for a free test version of KISSsoft under

www.KISSsoft.AG


S OLUZIONI

sistemi di misura

posizioni

Rilevamento sicuro delle

in applicazioni safety-oriented

LLa sicurezza funzionale riveste un ruolo

sempre più importante nell’ingegneria

meccanica. Per i sistemi di misura

non si tratta soltanto di determinare

dati di posizione corretti e precisi e

di trasmetterli al CN della macchina,

ma anche di offrire la diagnostica

e l’opzione fault exclusion di tipo

meccanico. I sistemi di misura di

Heidenhain offrono soluzioni semplici

e agevoli in grado di soddisfare le varie

applicazioni.

l ECN 400 ed EQN 400 con montaggio sicuro a livello funzionale.

l ECN 400 and EQN 400 with functionally safe mounting.

di Andrea Baty

Macchine e impianti diventano sempre più rapidi,

precisi e flessibili ma anche più sofisticati e costosi.

Questo vale per macchine utensili così come

per macchine pick-and-place nell’automazione o impianti

di stampaggio a iniezione per la lavorazione delle

materie plastiche. Considerati gli elevati costi di investimento

per macchine high-tech di questo tipo, gli utenti si

aspettano elevata disponibilità e predittività degli impianti

e dei processi. Nello stesso tempo aumentano le specifiche

legali di sicurezza per il funzionamento degli stabilimenti.

Il risultato di questa evoluzione è la crescente

importanza della sicurezza funzionale.

Heidenhain offre un programma completo di trasduttori

rotativi, sistemi di misura angolari e lineari per applicazioni

safety-oriented. Questi prodotti vantano tutti i prerequisiti

necessari per ottenere la classificazione per

applicazioni safety-oriented secondo SIL 2 (a norma

EN 61 508) ovvero livello di performance “d” (a norma

EN ISO 13849) in combinazione con un controllo numerico

sicuro. Soddisfano inoltre i severi requisiti in termini

di dinamica e accuratezza e forniscono, grazie alle interfacce

seriali, tutte le informazioni necessarie per

messa in servizio, monitoraggio e diagnostica. Per tutte

le versioni, lo strumento universale PWM 20 e il software

di analisi ATS supportano l’operatore in loco durante

la diagnostica e il montaggio.

86 l maggio 2017 PubliTec


l Sistemi di misura Heidenhain per applicazioni

safety-oriented con scansione ottica e magnetica.

l Heidenhain encoders for safety-related

applications with optical and magnetic scanning

4 4

4 4

4

4

4

4 4

l Sistemi di misura Heidenhain per applicazioni

safety-oriented con scansione induttiva.

4

44

4

l Heidenhain encoders for safety-related

applications with inductive scanning.

Collegamento meccanico sicuro

sistema di misura/azionamento

Un esempio di collegamento sicuro del sistema di misura

con l’azionamento è rappresentato dai trasduttori rotativi

delle serie ECN 400 ed EQN 400 in versione Functional

Safety. Offrono un collegamento dell’albero cavo con sicurezza

funzionale e fault exclusion di tipo meccanico per

albero cavo cieco di 10 mm o 12 mm di diametro. Tale

fault exclusion di tipo meccanico previene i guasti che

non possono essere rilevati dal controllo numerico, ad

esempio lo slittamento di un collegamento realizzato mediante

attrito. Le versioni Functional Safety dei sistemi di

misura modulari assoluti ECA 4000 si collocano invece

all’altra estremità della gamma con diametri dell’albero

fino a 512 mm.

Con questi due esempi e numerose altre soluzioni sa-

FOCUS ON - measurement systems

Constantly Reliable Position Acquisition

in Safety-Related Applications

Functional safety is playing an increasingly important role in machine-tool manufacture. For

encoders, that doesn’t only mean correctly and accurately measuring position data and transferring

it to the machine control. Functional safety also includes encoder diagnostics and mechanical fault

exclusion. Encoders from Heidenhain satisfy OEMs with user-friendly solutions for the most diverse

safety-related applications.

Machines and plants are getting faster

and more flexible, but also more

sophisticated and expensive. This applies

for machine tools as much as for pick-andplace

machines in automation or die-cast

systems for plastic processing. In view of

InMotion

the high investment costs for such high-tech

machines, owners expect high availability and

predictability of their plants and processes.

At the same time, legal safety regulations for

the operation of the systems are increasing.

The result of this development is the growing

significance of functional safety.

Heidenhain offers a comprehensive program

of rotary encoders, angle encoders, and linear

encoders for safety-related applications. They

provide all necessary prerequisites to achieve

classification for safety-related applications in

accordance with SIL 2 (as per EN 61 508) or

performance level “d” (as per EN ISO 13849)

in conjunction with a safe control system.

They also meet high requirements regarding

dynamics and accuracy, which, thanks to

their serial interfaces, also provide all the

may 2017 l 87


S OLUZIONI

sistemi di misura

l Interfacce e dati

diagnostici supportati

dai sistemi di misura

Heidenhain (DRIVE-CLiQ

è un marchio registrato

di Siemens AG).

l Interfaces and

diagnostic data

supported by

Heidenhain encoders

(DRIVE-CLiQ is a

registered trademark of

SIEMENS AG).

EnDat

Fanuc

Mitsubishi

SSI

DRIVE-CLiQ*

Yaskawa

Panasonic

4 4 4 4 4 4

4 4 4 4

4 4 4 4

4

4

4 4 4 4 4 4 4

rilevanti per la disponibilità dell’impianto:

• il messaggio di errore deve comportare uno stato sicuro

dell’impianto; questo significa che viene allo stesso tempo

indotto un arresto dell’impianto,

• il messaggio di avvertimento indica che è stato raggiunto

un limite funzionale interno; funge da sistema di avvertimento

tempestivo per la manutenzione preventiva e pianificabile,

senza che si verifichi un arresto immediato della

macchina,

• i dati diagnostici forniscono informazioni dettagliate sulla

riserva funzionale dell’encoder di posizione.

Per sistemi di misura con interfaccia seriale EnDat 2.2

viene eseguita una diagnostica approfondita nell’encofety-oriented

come i sistemi di misura angolari magnetici

ERM o i sistemi di misura lineari incapsulati assoluti

LC 415 o LC 495, Heidenhain copre un ampio ventaglio

di applicazioni per macchine e impianti. I sistemi di misura

angolari magnetici e i trasduttori rotativi induttivi sono

indicati soprattutto per l’impiego su macchine di produzione

che espongono i componenti utilizzati a elevati carichi

meccanici.

Dati diagnostici universali

grazie all’interfaccia

Tramite la propria interfaccia EnDat, un sistema di misura

Heidenhain trasmette in generale le seguenti informazioni,

l Il reticolo graduato su tamburo (al

centro) di ECI 4000 è collegato con

sicurezza alla meccanica del motore

(a sinistra) grazie alla cava (a destra

nell’immagine: l’unità di scansione).

l The scale drum (center) of the ECI

4000 is securely connected to the

motor mechanics (left) thanks to a

keyway (on the right: the scanning unit).

information necessary for commissioning,

monitoring and diagnostics. In all variants,

the universally applicable phase meter PWM

20 together with the evaluation software ATS

supports the user on site during diagnosis and

installation.

Safe mechanical connection

between measuring device and drive

An example for the safe connection of the

measuring device to the drive are the rotary

encoders of the ECN 400 and EQN 400

series in functional safety version. They offer

a functionally safe hollow shaft connection

with mechanical fault exclusion for their blind

hollow shafts with diameters of 10 mm or

12 mm.

88 l maggio 2017 PubliTec


l Sistemi di misura lineari e angolari di Heidenhain per applicazioni safety-oriented.

l Angle and linear encoders from Heidenhain for safety-related applications.

l La visualizzazione del software ATS per le funzioni diagnostiche supportate

di un sistema di misura in versione Functional Safety.

l The display of the ATS software or for the supported diagnostic functions

of an encoder in its functional safety version.

der generando messaggi di avvertimento e di errore. I

messaggi di errore vengono trasmessi con elevata priorità

all’elettronica successiva a ogni trasmissione del valore

di posizione.

Per la valutazione della riserva funzionale nel funzionamento

in closed loop, i sistemi di misura di Heidenhain

generano le cosiddette barre di valutazione. Di immediata

comprensione, queste forniscono informazioni dettagliate

sullo stato dei segnali di scansione assoluti e incrementali

interni come pure sulla formazione del valore

di posizione e quindi sullo stato attuale del sistema di

misura. Sulla base di questi dati i controlli numerici o gli

inverter possono dedurre la riserva funzionale. La relativa

scala e rilevanza sono identiche per tutti i sistemi di

misura di Heidenhain affinché sia possibile una valutazione

universale. La trasmissione viene eseguita nel closed

loop e non influisce sui tempi per la trasmissione del

valore di posizione. L’utilizzo delle risorse dell’elettronica

successiva è relativamente ridotto, in quanto devono essere

visualizzati soltanto valori numerici. La disponibilità

delle barre di valutazione e l’accesso alle stesse sono

correlati alla rispettiva interfaccia specifica del cliente.

Semplice messa in servizio

e disponibilità di informazioni

Un’interfaccia digitale per dati di posizione consente

inoltre la trasmissione della cosiddetta targhetta di

identificazione elettronica, ossia i dati per la messa in

This mechanical fault exclusion avoids faults

that cannot be detected by the controller,

such slippage of a frictional connection. The

other end of the diameter range with shaft

diameters up to 512 mm is served by the

functional safety versions of the ECA 4000

absolute modular angle encoders.

With these two examples and numerous

other solutions for safety-related applications

such as the ERM magnetic angle encoders

or the LC 415 or LC 495 absolute sealed

encoders, Heidenhain covers a wide range

of applications in machines and systems.

Magnetic angle encoders and inductive rotary

encoders are particularly suitable for use

in production machines that expose their

components to high mechanical loads.

Uniform diagnostic data

through the interface

Through its EnDat interface, a Heidenhain

encoder generally transmits the following

information relevant for plant availability:

The error message has to lead to a safe

system condition. At the same time, this

means that it causes a system shutdown.

A warning indicates that an internal function

limit has been reached. It serves as an early

warning system for preventive and projectable

maintenance without triggering immediate

machine downtime.

Diagnostic data provide detailed information on

the position encoder’s functional reserve.

For encoders with a purely serial EnDat 2.2

interface, a comprehensive diagnosis is

conducted in the encoder, whereby warnings

and error messages are generated. Error

messages are transmitted with high priority

with each position value transmission to

the subsequent electronics. To evaluate

the function reserve in closed closed-loop

operation, Heidenhain encoders generate

so-called evaluation numbers. The easyto-understand

valuation numbers provide

detailed information about the state of the

internal incremental and absolute scanning

signals as well as the position value formation

and thus on the current condition of the

encoder. Controls or inverters can use these

data to make conclusions about the functional

reserve. Their scale and significance is

identical for all Heidenhain encoders, so that

InMotion

may 2017 l 89


S OLUZIONI

sistemi di misura

servizio del sistema di misura. Trasmette anche informazioni

supplementari quali la temperatura dell’avvolgimento

del motore o dati diagnostici. Le informazioni trasmesse

dipendono dall’interfaccia, ad esempio l’interfaccia

EnDat 2.2 consente di trasferire con rapidità e

affidabilità informazioni sullo stato funzionale dell’encoder

di posizione durante il funzionamento, per la manul

La visualizzazione chiara ed esplicativa del software ATS, ad esempio per la riserva funzionale di un sistema

di misura.

l Straightforward and informative: the display of the ATS software, here for example the functional reserve of

an encoder.

tenzione regolare o in caso di guasto. Si tratta di dati

fondamentali importanti per l’osservazione di stato ovvero

per affermazioni sulla disponibilità e predittività degli

impianti e dei processi.

Per la diagnostica e la taratura dei sistemi di misura di

posizione Heidenhain sono disponibili diversi strumenti

e tester. Lo strumento di diagnostica con la gamma più

ampia di applicazioni è PWM 20. Insieme al software

ATS consente l’analisi di pressoché tutti i sistemi di misura

di posizione Heidenhain con le interfacce elencate

nella tabella a pagina 88. Per il montaggio di sistemi di

misura modulari, PWM 20 con software ATS verifica ad

esempio se il supporto di misura e l’unità di scansione

sono compatibili. Se il sistema di misura viene collegato

direttamente a PWM 20, è possibile un’analisi dettagliata

delle funzioni encoder. Se PWM 20 viene integrato

in un closed loop, eventualmente tramite idonei adattatori,

è possibile ottenere una diagnostica in tempo reale

della macchina o dell’impianto durante il funzionamento.

Anche le funzioni safety possono essere attivate

e verificate tramite PWM 20 durante la prima messa in

servizio o alla sostituzione di sistemi di misura per applicazioni

safety-oriented.

Grazie alla singolare combinazione di elevata precisione

nella definizione della posizione, grande varietà di interfacce

disponibili e semplicità di diagnostica, i sistemi di misura

di posizione Heidenhain costituiscono un fattore prestazionale

e qualitativo importante per macchine e impianti

altamente dinamici e accurati. l

a universal assessment is possible. They are

transmitted in the closed control loop and do

not burden the time for position transmission.

The load on the subsequent electronics’

resources is relatively small, because it need

only display numerical values. The availability

of the valuation numbers and access to them

depend on the respective customer-specific

interface.

Simple commissioning and

transmission of relevant data

A digital interface for position data also

enables the transmission of the so-called

electronic ID label, i.e. data for commissioning

the encoder and the controller. It also

transmits additional data such as the winding

temperature of the drive or diagnostic data.

The transmitted data are dependent on the

interface. For example, the EnDat 2.2 interface

allows information about the functional state

of the position encoder to be transmitted

quickly and reliably during operation, regular

maintenance or in the event of a fault. Such

factors represent important basis data for

condition monitoring or for making statements

concerning the capacity and planning of

systems and processes.

Various testing and inspection devices are

available for the diagnosis and adjustment of

Heidenhain position encoders. The inspection

device with the broadest application range is

the PWM 20. Together with the ATS software,

it makes possible the analysis of almost

all Heidenhain position encoders with the

interfaces listed in Table 3. During installation

of modular encoders, the PWM 20 uses ATS

software to check whether the measuring

standard and the scanning unit match each

other. If the encoder is connected directly

to the PWM 20, a detailed analysis of the

encoder functions is possible. If the PWM 20

is looped into the closed loop, if necessary

by means of suitable test adapters, a realtime

diagnosis of the machine or system is

possible during operation. The safety functions

can also be triggered and checked via the

PWM 20 during initial commissioning or

when exchanging encoders for safety-related

applications.

The unique combination of high-accuracy

position measurement, a large number of

available interfaces and simple diagnostics

make Heidenhain position encoders an

important performance and quality factor for

highly dynamic and highly accurate machines

and systems. l

90 l maggio 2017

PubliTec


HANNOVER EXPRESS

Mercoledì 20 settembre

da Milano Malpensa

Il pacchetto Hannover Express prevede tutto quanto necessario per arrivare

in fiera rapidamente e senza pensieri. La partenza è prevista alle ore 7.20

da Milano Malpensa e, all’arrivo ad Hannover, pullman privati conducono

direttamente in Fiera: l’ingresso ai padiglioni

è immediato grazie alla tessera precedentemente fornita. Alle ore 18 circa nuovo

trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per Milano Malpensa.

L’arrivo è previsto alle ore 22.15 circa.

Il pacchetto Hannover Express è apprezzato da molti anni

dai visitatori e dagli espositori per invitare in fiera clienti e rivenditori.

Quota di partecipazione per persona: 660,00 Euro + IVA

Per informazioni e prenotazioni:

Hannover Express - Tel. 02 53578213

E-mail: hannoverexpress@publitec.it - Prenotazioni on line: http://www.hannoverexpress.it


S OLUZIONI

comunicazione

Stabilimenti

smart

di produzione verso la

l Le risorse di produzione

globali (smart factory) sono

collegate orizzontalmente a

unità che forniscono materiale

di contenuto, componenti o

simili e a unità prodotto.

l Global (smart factory)

production resources are

connected horizontally to

units that provide content,

materials, components or

similar and units that request

products.

MMolte aziende stanno già sfruttando i benefici della digitalizzazione e si affideranno

alle smart factory nel futuro. In molti casi il budget necessario non è disponibile e la

sostituzione completa delle macchine risulta dispendiosa. Per questo motivo le aziende

vogliono tecnologie che permettano di aggiornare gradualmente vecchie e nuove

macchine. Spesso questa trasformazione è più semplice del previsto.

di Stefan Selke

92 l maggio 2017 PubliTec


factory

Le smart factory rispondono alla richiesta di cicli di

produzione più brevi, alle crescenti pressioni sui costi

e alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati.

La comunicazione machine-to-machine (M2M) attraverso interfacce

standardizzate permette di raccogliere, analizzare e

visualizzare dati in modo continuativo. È così possibile effettuare

un monitoraggio in tempo reale delle stato della macchina

e implementare soluzioni di manutenzione predittiva.

Dobbiamo assicurarci che le smart factory abbiano il giusto

livello di infrastruttura digitale per essere in grado di produrre

ancora più velocemente e spendendo meno.

Dispositivi intelligenti dalla base,

ovvero dalle macchine

Uno dei prerequisiti di base delle smart factory è che siano

dotate di macchine in grado di fornire più informazioni

possibili sullo stato della macchina e sui valori di produzione.

I collegamenti tramite bus di campo raccolgono dati

per componenti complessi quali PLC, servo e drive. Per

semplici sensori, interruttori, pulsanti e altre utenze in

campo sono disponibili sistemi di cablaggio intelligente come

SmartWire-DT di Eaton. Le macchine di nuova generazione

sono generalmente basate su un design modulare e

funzionano con sistemi ciberfisici (CPS). Questi svolgono

tutte le mansioni legate alla raccolta e all’elaborazione di

dati in modo indipendente, occupandosi nello stesso tempo

dell’esecuzione degli stadi del processo. Non è più necessario

inviare ogni singola informazione a un PLC di livello

superiore. Ogni singolo CPS è in grado di operare autonomamente,

indipendentemente dalla macchina nella sua

totalità. Il centro di controllo della Smart Factory è, infatti,

in grado di supervisionare i sottoprocessi separatamente.

Comunicazioni aperte per lo scambio dei dati

La smart factory consente comunicazioni aperte che permetteranno

a chiunque di comunicare con facilità, indipendentemente

dal luogo in cui si trova la macchina. Tutti i sottoprocessi

delle macchine e i singoli CPS parlano la stessa

FOCUS ON - communication

Production Sites will Upgrade into Smart Factories

Many companies are already harnessing the benefits of digitalisation and will rely on smart factories

in the future. However, the required budget is not always available or, because of short production

cycles, complete machinery replacement is uneconomical. Companies therefore want technologies

that allow the gradual upgrade of new and existing machinery into a digital value chain. The way to

do this is often easier than first anticipated.

Smart factories meet the specific demands

for ever shorter production cycles, growing

cost pressures and more tailored products.

Machine-to-machine communication (M2M) via

standardised interfaces enables continuous

data collection, analysis, and visualisation to

InMotion

implement real-time condition monitoring and

predictive maintenance mechanisms. We need

to ensure that these smart factories have

the required level of digital infrastructure to

produce even more quickly, individually and

cost-effectively than others.

Smart devices from the basis or,

in other words, from the machines

A basic prerequisite for a smart factory is that

it is equipped with machinery that can provide

as much information as possible on its general

condition and throughput. Fieldbus connections

deliver data for complex components such

as control systems, servo drives and variable

frequency drives. For simple sensors, switching

devices, pushbuttons and other field devices,

device-level intelligent wiring systems, such as

Eaton’s SmartWire-DT, are available. The newer

may 2017 l 93


S OLUZIONI

comunicazione

gente, ad esempio, può fornire tutta una serie di informazioni

aggiuntive su prodotti, fabbriche connesse, catena di approvvigionamento

e distribuzione. I dati ottenuti, o “Big Data”,

possono essere ulteriormente analizzati attraverso le

nuove tecnologie per porre le basi per la gestione di smart

factory. Il cloud permette di memorizzare big data per periodi

di tempo più lunghi rendendo i dati accessibili a terze parti

come partner e data analyst.

Lancio della manutenzione predittiva

Una volta stabilito un flusso continuo dei dati tra i diversi livelli

di comunicazione, il passo successivo è effettuare

un’analisi delle informazioni raccolte. La produzione intellil

Diversi CPS si

collegano verticalmente

al sistema ciberfisico di

produzione (CPPS) che

a sua volta comunica

con il cloud della smart

factory.

l Various independent

CPS connect to

the Cyber Physical

Production System

(CPPS) vertically, which,

in turn, communicate

with the smart factory

cloud.

lingua. Ciò vale per tutti i partecipanti della comunicazione:

machine-to-machine (M2M), machine-to-factory e machine-to-cloud

(M2Factory, M2Cloud). Questo non solo riduce il

tempo necessario per il set up e per la sostituzione dei dispositivi,

ma semplifica le interfacce di comunicazione tra i

componenti hardware e software coinvolti. Lo standard OPC

Unified Architecture (OPC UA), appartenente alla OPC Foundation,

si è in pratica affermato come standard moderno

per lo scambio sicuro e affidabile di dati in ambito industriale

indipendente dalla piattaforma e dal costruttore coinvolti.

Comunicazione sicura sul Cloud

Un adeguato approccio alla sicurezza informatica, dal componente

di automazione al cloud, unito ai più alti livelli di

sicurezza per il cloud data center, minimizzano il numero di

potenziali punti deboli e forniscono le basi per una piattaforma

affidabile. Eaton e il suo partner T-Systems offrono

ai costruttori di macchine e sistemi una comunicazione

end-to-end sicura. I dati vengono raccolti da tutti i componenti

della macchina attraverso diversi sistemi di connessione

ed esportati verso dispositivi per il controllo e la visualizzazione

utilizzando OPC-UA. A questo punto il trasferimento

di dati al cloud avviene attraverso reti locali sicure

(tramite comunicazione mobile nel caso di macchine distribuite)

utilizzando reti T-Systems o T-Mobile. I dati sono memorizzati

in data center ad alta sicurezza da specialisti della

T-Systems. Solo poche grandi aziende possono garantire

un livello di sicurezza a questi livelli per i propri dati.

Pronti per IoT con il retrofitting

Sebbene le smart factory utilizzino tecnologia all’avanguardia,

non è necessario partire da zero. In molti casi,

generation machines are generally modular

in design - and operate using Cyber Physical

Systems (CPS). These independently perform all

functions for data acquisition and processing,

as well as execution of process steps. There

is no longer the need to send every piece of

information to a superordinate control system.

Each CPS can act autonomously, negating

addressing the machine as a whole, but the

Smart Factory’s control centre can control subprocesses

separately.

Open communications

for secure data exchange

The smart factory delivers open

communications whereby everyone will

communicate easily, even in international

projects. All machinery and even individual

CPS sub-processes speak a common language.

This applies equally to all communication

partners: machine-to-machine (M2M), as well

as machines with the factory manager and

with the cloud (M2Factory, M2Cloud). Not only

does this reduce the amount of time required

to set up and replace equipment, it also

simplifies, and therefore improves, the required

communication interfaces of all hardware

and software components involved. The OPC

Unified Architecture (OPC-UA) standard, of the

OPC Foundation, has practically established

itself as today’s data exchange standard for

secure, reliable, manufacturer- and platformindependent

industrial communication.

Launching predictive maintenance

With seamless, free data flow between all

communication levels established, the next

step is effective data analysis. Intelligent

production, for example, can provide a wide

range of additional information; this could be

about products, linked factories, supply chains

or customer behaviour. The resulting data,

or ‘Big Data’, can be analysed further with

new technologies and used as the basis for

managing smart factories and for new fields of

business. Cloud is available to store big data

over longer periods and makes it accessible

to other parties, such as service partners and

data analysts.

Secure communication on the Cloud

A consistent cyber security approach from the

automation component up to the cloud, as

well as the highest security levels for cloud

data centres, minimise the number of potential

weak points and provide the basis for a trusted

platform. Eaton, with its partner T-Systems,

94 l maggio 2017

PubliTec


l’ammodernamento di una fabbrica in chiave IoT è conveniente

anche se effettuato gradualmente. Se questo comporta

la sostituzione del PLC, effettuare tale aggiornamento

potrebbe non risultare conveniente. In molti casi è sufficiente

aggiungere al sistema una semplice unità di visualizzazione

che comunichi con la macchina fungendo da interfaccia

cloud.

Gli HMI/PLC della serie XV di Eaton offrono una soluzione

economica per ottenere questo risultato. Essi consentono

infatti il collegamento semplice di diverse interfacce alla

macchina. Tali dispositivi integrano gli standard Ethernet,

USB (host e device), RS232, RS485 e CAN. È prevista inoll

Macchine

nuove e macchine

ammodernate

comunicano tra

loro e con il cloud

attraverso OPC-UA.

l New machines

as well as

retrofitted machines

communicate with

each other and with

the cloud via OPC-UA.

tre un’opzione per la loro connessione al sistema di

cablaggio intelligente SmartWire-DT. Oltretutto, gli XV300

offrono una tecnologia multitouch capacitiva con una precisa

gestione delle gesture. In questo modo è possibile

trasferire le abitudini di utilizzo instauratesi usando smartphone

e tablet nella vita quotidiana, direttamente all’interfaccia

uomo/macchina.

La versione 10 del software di visualizzazione Galileo è

compatibile con i PLC più diffusi grazie a esaustivi protocolli

di comunicazione integrati. I PLC utilizzano gli

standard di programmazione internazionali CoDeSys e

IEC61131. La semplice configurazione dell’interfaccia su

Galileo e OPC-UA permettono anche alle macchine meno

moderne di essere integrate in una smart factory in modo

veloce ed economico. Gli operatori dell’impianto di produzione

possono quindi usufruire dei vantaggi di una smart

factory senza la necessità di sostituire le macchine. l

(Stefan Selke è Machine Building Segment Marketing Manager

EMEA presso Eaton).

l Smart Data - ogni

CPS controlla il

processo in modo

autonomo.

l Smart Data - each

CPS controls the

process autonomously.

offers machine and system builders secure

end-to-end communication. Data is collected

from all machine components through various

connection systems and outputted to control

and visualisation components via OPC-UA. At

this point, data transfer is direct to the cloud

via secure, local networks - and via mobile

communication in the case of distributed

machines - via T-Systems, T-Mobile or telecom

networks. The data is stored in a highly secure

data centre monitored by security specialists

from T-Systems. Only a few large companies

can guarantee a similarly high level of security

for their data.

IoT-ready with retrofitting

Even though a smart factory uses state-ofthe-art

technologies, it is not necessary to

build from ground up. In many cases, the

expansion of an existing production facility to

include digital functions makes sense, even

if done gradually and, initially, integrating

new machines only. A retrofit will often make

existing machines and systems ‘IoT-ready’.

If this requires replacing the entire control

system, however, the business case to justify

such a measure is unprofitable. In many cases,

a simple visualisation unit added to the existing

control system suffices, communicating with

the machine and acting as a cloud interface.

The operating and control devices in Eaton’s

XV series offer a cost-efficient option for

this, whereby various interfaces allow simple

connection within the machine. The devices

are equipped with Ethernet, USB (host and

device), RS232, RS485 and CAN as standard.

Connection to the SmartWire-DT intelligent

wiring system is also an option. Moreover,

the XV300 offers multi-touch technology

with precision gesture control and intuitive

operation. Familiar operating habits gained

from using smartphones and tablets in

everyday life transfer directly to the humanmachine

interface.

Version 10 of the visualisation software Galileo

is compatible with most commercially available

controllers because of extensive integrated

communication protocols. The controllers use

CoDeSys and the IEC61131 international

standard for programming. The simple interface

configuration in Galileo and the integrated

OPC-UA interface allow even older machines

or systems to become part of a smart factory

quickly and cost-effectively. Plant operators can

therefore benefit from the advantages a smart

factory presents, without having to replace their

existing machinery. l

InMotion

may 2017 l 95


T ECNOLOGIA

Cyber

LLa Cyber Security interessa oggi anche l’industria manifatturiera, fino al livello produttivo. Sebbene non sia facile

sintetizzare, le regole fondamentali per la protezione di una rete industriale sono le seguenti: un’opportuna

segmentazione della rete, un’adeguata protezione (routing/firewall) dei punti di segmentazione, una corretta

gestione delle prerogative di accesso locale alla rete e un’efficace protezione degli accessi da remoto.

a cura del Gruppo Meccatronica di ANIE Automazione

96 l maggio 2017 PubliTec


Security

in applicazioni di automazione industriale

La sempre maggiore diffusione del concetto di fabbrica

digitalizzata inclusa nel mega-trend Industria 4.0

rende sempre più diffuso lo sviluppo di infrastrutture

Ethernet anche all’interno degli ambienti industriali.

Questo con i dovuti accorgimenti: la natura gravosa

dell’ambiente industriale in termini di temperature di utilizzo,

di vibrazioni e di perturbazioni EMC impone l’uso di

componentistica adeguata, così come le necessità del rispetto

di isocronia e determinismo delle applicazioni tipiche

della Factory Automation ha condotto allo sviluppo di

reti di automazione con protocolli a base “Industrial Ethernet”.

Quella che in precedenza era quindi una preoccupazione

tipica del mondo IT, vale a dire la Cyber Security, trova sem-

pre più cittadinanza anche nel mondo dell’industria manifatturiera,

fin al livello puramente produttivo (macchine o

linee di produzione).

Declinare la Cyber Security nelle

reti di produzione industriale

Com’è possibile declinare il concetto generale di Cyber Security

(prevenzione di accessi fraudolenti a reti o dispositivi)

nella realtà di reti industriali di produzione?

Attingendo alla definizione inclusa all’interno della specifica

tecnica internazionale IEC/TS 62443-1-1, in questo caso,

la Cyber Security si occuperà della prevenzione di accessi

illegali, quindi non autorizzati, o di interferenze nello

specifico e previsto funzionamento di un sistema di co-

TECHNOLOGY

Cyber Security in Industrial

Automation Applications

Cyber Security is now ever more implemented in the manufacturing industry, down to the production

level. Although it’s difficult to reach an exact definition, there are a few basic rules for the proper

protection of an industrial network that can be followed.

The increasing popularity of the concept of

digital factory included in the mega-trend

Industry 4.0 makes increasingly widespread the

development of Ethernet infrastructure even

within industrial environments.

This with the necessary precautions:

the burdensome nature of the industrial

environment in terms of operating

temperatures, vibration and EMC disturbances

requires the use of appropriate components,

InMotion

as well as the need to respect the isochronism

and determinism of typical applications of

the Factory Automation led to development

of automation networks based on “Industrial

Ethernet” protocols.

That which was previously so typical of the

IT world concern, namely the Cyber Security,

finds increasingly citizenship also in the world

of manufacturing, starting from the purely

production level (machines or production lines).

Implementing Cyber Security

in industrial production networks

How the general concept of Cyber Security

(prevent fraudulent access to networks or

devices) can be applied to the reality of

industrial production networks?

According to the definition included in the

International Technical Specification IEC/TS

62443-1-1, in this case, the Cyber Security

will address the prevention of illegal access

or interference in the specific and planned

operation of a command and control system for

industrial automation.

When automation networks of machines

and systems consisted of fieldbus with serial

basis, the machines were not interconnected

in a complex way and remote access was

an exception, the concerns of industrial

automation designers towards Security were

may 2017 l 97


T ECNOLOGIA

l La Security

diventa un’esigenza

imprescindibile

anche per i progettisti

di automazione

industriale.

l Security becomes

a crucial need also for

industrial automation

designers.

mando e controllo per l’automazione industriale.

Fino a quando le reti di automazione di macchine e impianti

erano costituite da fieldbus a base seriale, le macchine

non erano interconnesse in modo complesso e l’accesso

da remoto era un’eccezione, le preoccupazioni dei progettisti

di automazione nei confronti della Security si limitavano

al predisporre opportune misure e/o modalità operative

tali da evitare accessi al progetto installato sul sistema

di controllo. Questo al fine di evitare modifiche dello stesso,

con possibili conseguenze che avrebbero potuto coinvolgere

la responsabilità dell’installatore o del produttore

del macchinario.

La diffusione di protocolli a base Industrial Ethernet ha ancor

più favorito l’integrazione della rete di macchina nella

piramide di comunicazione con scambi da/verso sistemi

ERP/MES e con l’accesso alla rete anche da remoto: la

Security diventa un’esigenza imprescindibile anche per i

progettisti di automazione industriale.

Le conseguenze di una sottovalutazione di questa problematica

sono molteplici e possono avere ripercussioni gravi

non solo su un’applicazione specifica ma anche, addirittura,

sulla solidità dell’azienda che ospita la rete violata.

Infatti, come già accennato, la rete di macchina è sempre

più spesso interconnessa all’infrastruttura IT aziendale: oltre

ai dati che di per se possono comunque essere vitali per

la produzione aziendale, ad esempio ricette o procedure lavorative,

attraverso la rete di macchina, in assenza di adeguata

protezione, si potrebbe accedere anche ad altri comparti

sensibili di azienda (R&D, Financial, Legal, e così via).

Senza contare i possibili atti di sabotaggio o l’uso delle risorse

aziendali come strumenti per triangolazione di attacchi

Cyber, tutti aspetti che possono anche condurre a perdite

irreversibili di reputazione sul mercato dell’azienda

coinvolta.

Anche gli aspetti associati alla sicurezza di macchine e impianti

potrebbero infine subire modifiche non volute e questo

potrebbe comportare incidenti, anche importanti, con

tutte le conseguenze, civili e penali, del caso o con anche

solo possibili danni ambientali, di maggiore o minore rilevanza,

in funzione della tipologia produttiva del sito violato:

quindi non solo danno economico per fermi di produzione.

Le regole di base per una corretta

protezione di una rete industriale

Per quanto riguarda gli strumenti da prevedere per un’adeguata

Cyber Security, semplicemente riferendosi a prodotti

limited to prepare appropriate measures

and/or operating conditions such as to avoid

accesses to the installed project on the control

system. This approach prevented the risk of

changes, with possible consequences that

could involve the responsibility of the installer

or the machine manufacturer.

The spread of Industrial Ethernet based

protocols has further fostered the integration of

the network of machine in the communication

pyramid with exchanges from/to ERP/MES

systems and with access also to remote

network: security becomes a crucial need

also for industrial automation designers. The

consequences of an underestimation of this

problem are varied and can have serious

repercussions not only on a specific application

but also even on the solidity of the company

hosting the hacked network.

This is because, as already mentioned,

increasingly often, the machine network

is interconnected at IT infrastructure

of enterprise: in addition to data which

can be vital to the production, through

the machine network, in the absence of

adequate protection you might also access

other sensitive company departments (R&D,

Financial, Legal, and so on). Not to mention

the possible acts of sabotage or the use

of company resources such as tools for

triangulation of Cyber attacks, all of which can

lead to irreversible loss of reputation in the

market of the company involved.

Even the aspects associated with the safety

of machines and plants may finally undergo

unwanted changes and this might result

in accidents, also important, with all the

consequences, civil and criminal, or even

possible environmental damage, of greater

or lesser importance, depending on the

production type of hacked site, which means

much more than a mere economic damage to

production downtime.

The basic technical rules

for the proper protection

of an industrial network

Regarding the tools for adequate Cyber

Security, simply referring to products or

dedicated technological solutions, there are

multiple and scalable offers on the market,

98 l maggio 2017 PubliTec


o soluzioni tecnologiche dedicate, esistono sul mercato

molteplici offerte, scalabili in funzione delle reali necessità

e che risultano più o meno complesse, quindi costose, in

funzione degli obiettivi specifici di protezione necessari.

È difficile quindi sintetizzare, ma si può affermare che le

regole tecniche di base per la corretta protezione di una

rete industriale sono le seguenti: un’opportuna segmentazione

della rete, un’adeguata protezione (routing/firewall)

dei punti di segmentazione, una corretta gestione delle

prerogative di accesso locale alla rete e un’efficace protezione

degli accessi da remoto (VPN, firewall, security

cloud).

L’aspetto puramente tecnico è però solo una delle sfaccettature

della Cyber Security, una fase di un ciclo di gestione

della problematica, spesso di tipo iterativo.

Un ciclo di gestione che deve partire da una prima fase di

analisi e identificazione dei potenziali rischi presenti in

una rete, deve proseguire con una valutazione di tali rischi

per definire le necessarie modalità di riduzione per poi finalmente

giungere alla definizione tecnologica atta al raggiungimento

degli obiettivi fissati.

Previste le adeguate protezioni tecniche il compito non è

comunque concluso. Bisogna prevedere gli opportuni “corollari”

organizzativi: definizione di responsabilità e attribuzione

di opportune qualifiche operative ai vari operatori

chiamati a interagire con la rete per le normali operazioni

produttive o anche per aspetti di configurazione o manutenzione.

La stessa politica di Cyber Security necessita infine di una

sua “manutenzione”: l’efficacia delle misure adottate deve

essere monitorata nel tempo, anche alla luce delle evoluzioni

tecnologiche e delle eventualmente mutate modalil

La sempre maggiore diffusione del concetto di fabbrica digitalizzata inclusa nel mega-trend Industria 4.0

rende sempre più diffuso lo sviluppo di infrastrutture Ethernet anche all’interno degli ambienti industriali.

l The increasing popularity of the concept of digital factory included in the mega-trend Industry 4.0 makes

increasingly widespread the development of Ethernet infrastructure even within industrial environments.

tà operative di potenziali intrusori malintenzionati.

A questo scopo, è utile prevedere anche sistemi di monitoraggio

continuo di rete in modo da poter cogliere in tempo

reale modifiche non previste della stessa, indice di un processo

in atto di tentativo di intrusione.

Sistemi di questo tipo più evoluti possono definire in modo

personalizzato i parametri di riferimento la cui modifica

non prevista deve generare allerta e deve offrire la possibilità

di attivare in automatico opportune misure di reazione

atte a escludere o limitare il più possibile i rischi di questi

tentativi di accesso. l

according to the actual needs and that are

more or less complex, therefore expensive, as a

function of protective specific objectives.

Therefore it is difficult to synthesize but we

say that the basic technical rules for proper

protection of an industrial network are

related to proper network segmentation, to

an adequate protection (routing /firewall) of

segmentation points, to a proper management

of local access prerogatives to the network,

and to an effective protection of remote access

(VPN, firewall, cloud security).

The purely technical aspect, however, is only

one of the facets of Cyber Security, a phase of

a cycle of the problematic management, often

an iterative type.

A management cycle that must start from a

first phase of analysis and identification of

potential risks present in a network, it must

continue with an assessment of such risks

in order to define the necessary reduction

mode and then finally reach the technological

definition adapted to achieving the fixed

objectives.

Planned the appropriate technical protection,

the task is still not completed.

We must provide the appropriate organizational

“corollaries”: definition of responsibilities

and allocation of appropriate operating

qualifications to the various operators called

upon to interact with the network for normal

production operations or even to aspects of

configuration or maintenance.

Cyber Security policy needs its “maintenance”:

the effectiveness of the measures taken

should be monitored over time, especially in

light of technological developments and of

changed operating mode of potential malicious

intruders.

For this purpose, it is also useful to provide

continuous monitoring systems of network in

order to be able to grasp in real time changes

of the same, index of an ongoing process of

intrusion attempt.

Systems of this more advanced type may define

in a custom way the reference parameters

whose change not provided must generate

alert with also the possibility to automatically

activate appropriate reaction measures to

exclude or minimize the risks of such access

attempts. l

InMotion

may 2017 l 99


T ECNOLOGIA

Isotrop

cos’è, quando farla e perché?

Finitura

PParente stretta della burattatura, la finitura isotropica (o super finitura) se ne differenzia in termini sia di

costi, sia di risultati. Le superfici ottenute con questo processo dimostrano eccellente capacità di ridurre la

temperatura in esercizio, diminuire attrito, usura, rumore e fatica dinamica da contatto.

di Piercarlo Bossetto

100 l maggio 2017 PubliTec


ica

Nei due numeri precedenti si è parlato di burattatura.

In questo parleremo invece di finitura isotropica

o super finitura. Il significato di processo isotropico

rimanda a caratteristiche uguali in tutte le direzioni in

cui le si valuta. In termini sintetici, significa assenza di segni

di lavorazione meccanica (superficie non orientata), assenza

di stress o tensioni superficiali.

Pur essendo stretta parente della burattatura, la finitura

isotropica se ne differenzia sia in termini di costi (notevolmente

superiori alla burattatura), sia in termini di risultati:

rugosità = Ra 0,02 o Ra 0,2 sono, infatti, facilmente raggiungibili.

Inoltre, rispetto alla finitura superficiale ottenibi-

le con le tecniche tradizionali, le superfici di questo tipo

sono ineguagliabili nella loro eccezionale capacità di ridurre

la temperatura in esercizio, ridurre l’attrito, l’usura, il rumore

e, infine, la fatica dinamica da contatto.

Superfici con bassissima rugosità e finitura speculare, come

si può osservare nelle immagini 2a e 2b (a sx pre-rettifica,

a dx post-trattamento) sono risultati che, per gli organi

in movimento, significano riduzione dell’attrito, riduzione

della potenza assorbita, riduzione della rumorosità e

riduzione della temperatura di esercizio.

Il raggiungimento di questi livelli di finitura superficiale

chiaramente dipendono non solo dal tempo di permanen-

TECHNOLOGY

Isotropic Finishing: What Is It,

When To Do It and Why?

Very close to tumbling, isotropic finishing (or superfinishing) differs in terms of cost and

performance. The surfaces achieved with this process prove excellent ability to reduce operating

temperature, friction, wear, noise and dynamic contact fatigue.

In the two previous issues we talked

about tumbling. In this issue we will talk

about isotropic finishing or superfinishing.

The meaning of the isotropic process refers

to characteristics that remain the same in all

directions. In summary, it means no sign of

mechanical machining (non-oriented surface),

nor stress or surface tension.

Although it is close to tumbling, isotropic

finishing differs both in terms of cost (which is

considerably higher than tumbling) and results:

roughness = Ra 0.02 or Ra 0.2 are easily

InMotion

achieved. In addition, compared to the surface

finish that can be obtained by traditional

techniques, such surfaces are unmatched in

their exceptional capability to reduce operating

temperature, friction, wear, noise and, finally,

dynamic contact fatigue.

Surfaces with very low roughness and mirror

finish, as can be seen in Figures 2a and 2b

(left: pre-grinding, right: post-treatment), are

results that, for moving parts, mean friction

reduction, absorbed power reduction, noise

reduction and operating temperature reduction.

l Figura 1: la super finitura isotropica si sta diffondendo

sempre più nel campo degli ingranaggi. (fonte: Cima)

l Figure 1: isotropic superfinishing is increasingly

spreading in the gears sector. (Source: Cima)

Achieving these surface finish levels clearly

depends not only on the time spent in the

machine, but also on the surface state and

starting roughness.

In the case of tumbling, it was stated that it

was not so important to have a particularly

well-finished starting surface to reach

values - after tumbling - of approximately Ra

0.8, but it would be enough to start from a

roughness of Ra 1.2. This does not apply to

isotropic superfinishing. In order to achieve

very low roughness values (Ra 0.02), you must

start from the roughness already achieved

by grinding or hard turning. In addition,

contrary to tumbling, with isotropic finishing

you act on the roughness valleys, that is,

may 2017 l 101


T ECNOLOGIA

l Figure 2a/2b: la finitura

isotropica permette di ottenere

superfici con bassissima

rugosità e finitura speculare.

l Figure 2a/2b: isotropic

finishing makes it possible to

achieve surfaces with very low

roughness and mirror finish.

2a 2b

Si possono verificare piccole variazioni

in termini di forma e dimensione

Va considerato che in alcuni casi, durante il processo, si

possono verificare e rilevare cambiamenti in termini sia di

dimensioni che di forma; parliamo, per esempio, della forma

del fianco dei denti degli ingranaggi.

Nel caso di ingranaggi che possono essere lavorati con

un buratto tradizionale, questo fenomeno sarà meno evidente

o inesistente. Se, al contrario, si utilizza un impianto

lineare dove i pezzi vengono montati su una attrezzatura

(mandrino) che verrà fatto ruotare “annegato” nei media,

se non si avrà l’accortezza di variare, a intervalli prestabiliti,

il senso di rotazione, su uno dei due fianchi del

dente questo fenomeno potrebbe evidenziarsi. Analogamente

si potrebbero evidenziare errori sul profilo del dente

se non vengono usati media dalle dimensioni e forme

corrette. Questi, non lavorando sull’intero profilo del dente,

andrebbero ad agire troppo su una data zona del dente,

dove poi potrebbe essere facile rilevare un incremento

indesiderato di screstatura del dente o un’alterazione

del valore di bombatura sia sul profilo che sull’elica (vedi

figura 3).

Nonostante si tratti di micron, su componenti di altissima

qualità, queste variazioni non possono essere trascurate.

Questo effetto può essere rilevato anche nel caso in

cui il tempo di permanenza nell’impianto, per il raggiungiza

nell’impianto, ma anche dallo stato superficiale e della

rugosità di partenza.

Se nel caso della burattatura/tumbling era stato affermato

che non è così importante avere una superficie di partenza

particolarmente curata per raggiungere valori, dopo

burattatura, intorno ai Ra 0,8, ma sarebbe stato sufficiente

partire da una rugosità Ra 1,2, ciò non vale per la super

finitura isotropica. Infatti, per raggiungere valori bassissimi

di rugosità (Ra 0,02), occorre comunque partire da una rugosità

già ottenuta mediante rettifica o hard turning. Inoltre,

contrariamente alla burattatura, con la finitura isotropica

si va ad agire sulle valli della rugosità, cioè asportando

del materiale (si tratta comunque di valori prossimi a pochi

millesimi di mm), mentre nella burattatura tradizionale si

agisce principalmente sui picchi, rimuovendoli con l’azione

combinata tra i prodotti chimici e i media utilizzati. L’asportazione,

in questo caso, si aggira intorno ai centesimi di

mm. Il motivo di questa importante differenza è frutto del

tipo di prodotto utilizzato che viene definito “chimicamente

accelerato”, cioè che continua nella sua opera di rimozione

dei materiale fin tanto che non viene neutralizzato dal

passivante. Ne consegue che più si lascia il pezzo a contatto

con il prodotto, più migliorerà la rugosità e che quanto

più alta è la rugosità, tanto maggiore sarà il tempo richiesto

per il raggiungimento dell’obiettivo.

removing the material (however, the values

are close to a few thousands of a mm), while

in traditional tumbling you mainly act on

the peaks, removing them with a combined

action between the chemicals and media

used. The removal, in this case, is around

hundredths of a millimeter. The reason for this

important difference results from the type of

product used, which is defined “chemically

accelerated”, meaning that it continues

removing material until it is neutralized by

the passivation product. As a result, the more

you leave the workpiece in contact with the

product, the more it will improve its roughness,

and the higher the roughness, the more time it

will take to reach the target.

Small variations may occur

in terms of shape and size

It should be considered that in some cases,

during the process, it might be possible to

detect changes in both size and shape; let’s

talk about the shape of the gear teeth side, for

example.

In the case of gears that can be machined

with a conventional tumbling machine, these

changes will be less obvious or non-existent. If,

on the contrary, you use a linear system where

the workpieces are mounted on a spindle

that will rotate “drowned” in the media, unless

you vary, at specified intervals, the rotation

direction, these changes could be seen on

one of the two sides of the tooth. Similarly,

errors might be detected on the tooth profile

if media with wrong size and shape are used.

These, not working on the entire profile of the

tooth, would act excessively on a particular

tooth area, where it would be easy to detect

an undesirable increase in tooth decay or

an alteration of the arched edge on both the

profile and the crowning (see Figure 3).

Although it is a matter of microns, on topquality

components these variations cannot

be accepted. This effect can also be detected

if the time spent in the machine is too long to

achieve the required result. Therefore, after

setting the cycle parameters, it is necessary

to carefully analyze post-treatment variations

and, if necessary, to act on the machine

102 l maggio 2017

PubliTec


mento del risultato richiesto, sia troppo lungo. Pertanto,

dopo aver stabilito i parametri di ciclo, occorrerà analizzare

con molta attenzione le variazioni tra il prima e il dopo

trattamento ed eventualmente agire sulle operazioni

macchina precedenti al trattamento di super finitura. Per

quanto riguarda altre dimensioni quali i diametri della sede

piantaggio cuscinetti, la sede rotolamento rullini e

così via, valgono le stesse considerazioni. Quindi, all’avvio

di un processo di super finitura, è consigliabile condurre

prove che permettano di qualificare il processo prima

di preparare l’intero lotto.

Quando eseguire la pallinatura

(o shot peening) su una dentatura

Qualora il disegno richieda l’esecuzione della pallinatura,

o shot peening, questa dovrà essere sempre eseguita prima

della superfinitura. Il motivo è semplice: se venisse

fatta successivamente, i benefici di una finitura superficiale

molto spinta verrebbero vanificati.

E veniamo ai vantaggi che interessano i cuscinetti. Nel caso

di sede piantaggio cuscinetto, questi non sono rilevanti,

ad accezione del ridotto carico di piantaggio.

Diverso è il discorso per quanto riguarda la sede dei rullini.

Poiché con la super finitura si migliora decisamente la finitura

superficiale, rimuovendo le creste e riducendo la profondità

delle valli si ottiene l’ottimizzazione del film del lubrificante;

ne consegue che la vita dei rullini viene notevolmente

incrementata. Infatti i rullini non dovranno più agire

sullo schiacciamento delle creste, il che di fatto ne riduceva

la vita. In entrambi i casi (sedi piantaggio e sedi rullini),

essendo le tolleranze molto severe, vale quanto detto per

le dentature: è meglio condurre prove preliminari prima di

lavorare il lotto di produzione.

Miglior contatto sulla parte inferiore dei fianchi del dente

Better contact on the lower portion of tooth flanks

Infine, nel caso si renda necessario proteggere, ad esempio,

un foro di centraggio, occorrerebbe prevedere mascherature

meccaniche a tenuta stagna.

I vantaggi ottenibili con la

super finitura isotropica

Tra gli altri vantaggi ottenibili con la super finitura isotropica,

menzioniamo innanzitutto la ridotta possibilità della

formazione di pitting sulle superfici.

I fenomeni di pitting e fatica sono fattori critici nella progettazione

di ingranaggi sottoposti a carichi elevati. Il processo

ha dimostrato di migliorare la resistenza a macro e micro

pitting degli ingranaggi, grazie a una migliore finitura

superficiale che consente una distribuzione dei carichi di

contatto su una superficie maggiore, riducendo le tensioni

superficiali e prolungando la vita di esercizio.

l Figura 3.

l Figure 3.

operations prior to superfinishing. The same

considerations apply to other sizes, such as the

diameter of the press-fitting bearing seat, the

roller seat, and so on. So, when a superfinishing

process is started, it is advisable to conduct

tests that qualify the process before preparing

the entire batch.

When to perform shot peening

on teeth

If design requires shot peening, this should

always be done before superfinishing. That

is for one simple reason: if done later, the

benefits of an intense surface finishing would be

compromised.ì Let’s talk about the advantages

for bearings. In the case of a press-fitting

InMotion

bearing seat, these are not relevant, except for

the reduced press-fitting load. It is different for

the roller seat. Since superfinishing remarkably

improves the surface finish, removing ridges

and reducing the depth of the valleys optimizes

the lubricant film; the consequence will be that

the roller life is much longer. Indeed, the rollers

will no longer act on ridge crushing, which in

fact shortened their life. Given the very severe

tolerances, what we said for teeth also applies

to both cases (press-fitting seats and roller

seats): it is best to conduct preliminary tests

before machining the production batch.ì Finally,

for instance, in case it is necessary to protect

a bore of the gear, it would be necessary to

provide watertight mechanical seals.

The benefits to be gained with

isotropic superfinishing

Among the different benefits to be gained with

isotropic superfinishing, we first mention the

reduced possibility of pitting on surfaces.

Pitting and fatigue are critical factors in the

design of gears subjected to high loads. The

process has shown to improve the macro and

micro-pitting resistance of gears, thanks to a

better surface finishing that allows the distribution

of contact loads on a larger surface, reducing

surface tension and extending operating life.

Another benefit is the improved lubrication

properties. Improved surface finishing allows

the lubrication film to be more consistent and

resistant; this results in a reduction in friction

may 2017 l 103


T ECNOLOGIA

Un altro vantaggio è rappresentato dalle migliori proprietà

di lubrificazione. Il miglioramento della finitura superficiale,

infatti, permette al film di lubrificazione di essere più

costante e resistente; ciò porta a una riduzione dell’attrito

e della temperatura del lubrificante, una minor perdita di

potenza e un miglioramento delle prestazioni e della vita

degli organi di trasmissione.

Inoltre, così come per la barilatura tradizionale, anche la

super finitura contribuisce ad arrotondare gli spigoli o a eliminazione

gli spigoli taglienti.

La riduzione delle vibrazioni e della rumorosità è un altro

aspetto sicuramente molto importante e fondamentale di

questo processo. Raggiungendo una finitura superficiale

molto spinta, non è possibile riscontrare, e qui vale soprattutto

per le dentature, tracce di lavorazione dovute agli

utensili, comprese le mole, in qualsiasi senso vengano

controllate. Com’è risaputo, queste tracce in esercizio sono

una delle cause e fonte di rumore in una trasmissione.

Normalmente per ridurre, non diciamo eliminare, queste

tracce, occorre agire sulle modalità di finitura delle dental

Figura 4:

componenti trattati

con il processo di

finitura isotropica

presentano superfici

con bassissima rugosità

e finitura speculare.

l Figure 4: a few

components treated

with isotropic finishing

have surfaces with very

low roughness and

mirror finish.

ture, il che non è sempre raggiungibile. Con la super finitura

ciò è garantito.

I prodotti chimici utilizzati

per la super finitura

Per la super finitura vengono utilizzati sia prodotti liquidi

che paste. La scelta dipende soprattutto dalle richieste dei

clienti. Chi sceglie i liquidi, ritiene generalmente che l’uso

delle paste potrebbe portare alla contaminazione del pezzo,

che la rimozione non sempre è facile o che dovrà comunque

essere garantito il lavaggio con impianti a ultrasuoni.

Chi è favorevole alle paste, pur essendo d’accordo

sul discorso lavaggio a ultrasuoni, motiva la scelta con il

timore che i prodotti liquidi utilizzati, comunque a base acida,

possano permettere, se non ben passivati, la formazione

di ossidi. Ciò vale soprattutto nel caso in cui il pezzo da

trattare presenta delle zone non facilmente verificabili (sottosquadri).

In ogni caso entrambi i processi sono validi.

Il costo… una nota negativa

e non trascurabile

A livello di costi, il processo non è paragonabile alla, più

semplice, burattatura. In termini di tempo impiegato, se

nella burattatura parliamo di minuti al pezzo, per la superfinitura

parliamo in termini di ore. Quindi non è un processo

da utilizzare con leggerezza.

Per quanto riguarda il campo di applicazione, la super finitura

isotropica oggi trova sempre maggior successo nel campo

degli ingranaggi: cambi delle vetture da corsa (racing);

settore motociclistico; settore aerospaziale; settore medicale...

e molti altri ancora. Prodotti di alta gamma quindi,

dove non è tanto importante il costo, ma le prestazioni. l

and lubricant temperature, reduced power

loss and improved performance and life of

transmission components.

Moreover, as well as for traditional tumbling,

superfinishing helps round the edges or

eliminate traces of process.

Reducing vibration and noise is another

key aspect of this process. By achieving an

intense surface finish, it is not possible to

detect - and this is particularly true for teeth

- machining traces due to tools, including

grinding wheels, regardless of the angle you

look at it. As is well known, these traces in

operation are one of the sources of noise in a

gearbox. Normally, to reduce - not to eliminate

- these traces, it is necessary to act on the

teeth finishing methods, which is not always

possible to achieve. With superfinishing, this is

guaranteed.

The chemicals used

for superfinishing

Both liquid and paste products are used in

superfinishing. The choice depends primarily on

customer requests. Those who choose liquids

generally believe that the use of pastes could

lead to contamination of the piece. They also

think that removal is not always easy or that

cleaning with ultrasonic systems should be

guaranteed. Those who are in favor of pastes,

even though agreeing on ultrasonic cleaning,

justify their choice with the fear that the liquid

products - which are acid-based - will allow, if

not well passivated, the formation of oxides.

This is especially true if the workpiece has

areas that cannot be easily verified (undercuts).

In any case, both processes are valid.

Cost ... a negative

and not negligible side

At cost level, the process is not comparable

to the simpler tumbling. In terms of time, if

tumbling requires minutes per workpiece,

superfinishing requires hours. So, it is not

a process to use lightly. As for the field of

application, isotropic superfinishing is now

increasingly successful in the gears sector:

racing car gearboxes; motorcycle sector;

aerospace sector; medical sector ... and

many more. So, high-end products, where

performance is more important than cost. l

104 l maggio 2017

PubliTec


SIRI - Associazione Italiana di Robotica e Automazione

Corso Nazionale Automazione Industriale e Robotica 2017

Save the date

LA FABBRICA DEL FUTURO È GIÀ TRA NOI

CON IL PATROCINIO DI

www.robosiri.it

In scena dal 2 al 4 ottobre 2017, il “corso nazionale di automazione industriale

e robotica: la fabbrica del futuro è già arrivata”, in questa edizione affronta

e approfondisce i temi più attuali dell’automazione, alla luce del piano

Industria 4.0.

Da tempo si discute di Fabbrica Intelligente, robot autonomi e tecnologie

avanzate. I recenti progressi tecnologici rendono ormai possibili scenari

finora confinati nell’ambito dei sogni o della fantasia. I robot e i sistemi

robotizzati in genere, grazie ai nuovi criteri di progettazione e alla sensoristica

avanzata che incorporano, sono ormai capaci di gestire compiti sempre più

complessi e anche di interagire direttamente e in sicurezza con operatori

umani. Mentre una volta tutti i robot erano chiusi in gabbia di sicurezza

per evitare il contatto robot-operatore ora è anche possibile realizzare

ambienti di lavoro che includono operatori umani e robot che collaborano

direttamente, fianco a fianco, come colleghi affiatati anche entrando in

contatto fisico diretto tra loro. I robot hanno sensori di visione e contatto e

sono collegati in rete o con “il cloud” per gestire importanti scambi di dati.

Sono in perfetta simbiosi con le tematiche Industria 4.0.

L’edizione di quest’anno si concentrerà pertanto sugli aspetti relativi

alla robotica interagente con l’uomo, i robot collaborativi, la visione e la

sicurezza. Tutti aspetti intrinsecamente legati quando il robot interagisce

con l’ambiente esterno e con l’uomo.

La teoria è affiancata a esperienze pratiche e visite guidate a laboratori

qualificati. Il corso è particolarmente adatto a tecnici e operatori del settore

(diplomati o laureati), studenti universitari, ricercatori, docenti delle scuole

superiori.

Il corso è un momento di scambio e di crescita comune per persone che

provengono da settori diversi, è tenuto da docenti universitari, da ricercatori

nonché da esperti provenienti da differenti settori industriali e consente

quindi di dare una visione completa e approfondita del settore.

Sarà rilasciata certificazione di frequenza, utile per il riconoscimento di crediti

formativi, attribuiti dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Programma (dalle 9.00 alle 17.30)

lunedì 2 ottobre - Sicurezza e Robot collaborativi (sede CNR-ITIA )

a seguire visita guidata ai laboratori ITIA

martedì 3 ottobre - La Robotica nell’industria: esempi applicativi (sede SIRI)

mercoledì 4 ottobre - La visione artificiale: esempi applicativi (sede SIRI)


Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi

Ital ian Trans mis s ion E l ements and Gears Manufacturers As s ociation

assofluid

Galbiati Group

Engineering ing & Machining

assiot.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

L'ottimismo oltreoceano

Alessandro Somaschini,

Membro del Consiglio

Direttivo Assiot

Alessandro Somaschini,

Assiot Managing Board

Accolgo con piacere la proposta e l’invito del Presidente Tomaso Carraro,

trovando brillante l’idea di alternare gli autori della rubrica “La Parola

a… “ di InMotion, nell’auspicio che condividere spunti di attori diversi

possa moltiplicare la potenza degli stimoli proposti in queste pagine.

Come ricordato da Tomaso, recentemente ho avuto l’opportunità di

partecipare all’Assemblea annuale di AGMA, l’associazione di categoria

dei produttori di ingranaggi statunitensi, e devo dire che l’evento è

stato denso di idee, concetti e suggestioni di grande attualità.

Tra i numerosi temi che hanno caratterizzato l’evento, e che purtroppo

non è possibile condensare in maniera esaustiva in questa sede, ho

trovato di grande interesse tre tematiche ricorrenti: l’Internet of Things

(IoT), il rapporto intergenerazionale e un anglosassone ottimismo verso

il futuro.

Per quanto riguarda l’IoT, si registra anche oltreoceano un grandissimo

interesse verso quella che viene a tutti gli effetti considerata la quarta

rivoluzione industriale: digitalizzazione, intelligenza artificiale e automazione

sono sempre più pervasive nei processi industriali e nella nostra

vita quotidiana, e le conseguenze, positive e negative, sono e saranno

numerose e non sempre anticipabili.

Accanto alla crescente efficienza e affidabilità dei processi si affiancano

nuove sfide legate alla privacy e alla protezione dei dati e del knowhow

aziendale, ma uno dei temi centrali, ancora largamente inesplorato,

sarà quello dell’occupazione.

La mole di dati grezzi generata con l’ausilio delle nuove tecnologie

suggerisce che potremmo essere solo all’inizio del cambiamento e,

sebbene siano stati fatti progressi significativi nella rilevazione del dato,

molto resta da fare per quanto riguarda il suo concreto utilizzo, alla

ricerca di soluzioni e vantaggi economici che talvolta sono stati individuati

solo parzialmente.

La chiave per non restare indietro sarà quella di continuare ad anticipare

i tempi, analizzando la coerenza dei nostri assetti produttivi e del

nostro mindset con quanto accade all’esterno dell’ecosistema aziendale,

alla continua ricerca di una contaminazione positiva che favorisca

l’innovazione e l’evoluzione dei modelli di business.

Altro tema ricorrente di grande interesse è quello dei rapporti intergenerazionali:

sono state menzionate le sfide riguardanti la comunicazione

e l’interazione tra i cosiddetti Baby-Boomers e la generazione dei

Millenial. Appartenendo a quest’ultima, devo astenermi da giudizi di

merito per conflitto d’interessi, ma condivido il messaggio unitario che

è stato proposto, che rimanda a una comprensione reciproca del retroterra

storico, culturale e sociale differente nel quale le due generazioni

si sono formate. Una migliore comprensione delle differenze nella

concezione gerarchica e nello stile comunicativo può senz’altro au-

Optimism from Across the Pond

It is with great pleasure that I accept

Association President Carraro’s excellent

idea to alternate the InMotion “We invite to

speak..” column, with a sincere wish that

a variety of contributors will stimulate an

equally various panorama of debate.

I recently had the chance to participate in

the AGMA US gearing association annual

assembly, an event rich with ideas, concepts

and suggestions, enlivened further by the hot

topics of industry.

The subjects on the table were too many to

mention here, suffice to say that three things

stood out for me, IoT, Internet of things,

generational change and a typically anglosaxon

optimism looking towards the future.

InMotion

Starting with IoT and the 4th industrial

revolution, digitalization, A.I and automation

are increasingly present throughout our

daily lives, both for the good and not so

good, and for sure with some unpredictable

consequences. As well as increased

efficiency and data protection requirements,

one central theme is still being largely

ignored, employment.

The volume of data being produced

suggests we are only at the beginning of this

transformation and there is still a long way to

go before concrete, economic uses are found

for such a quantity of information.

The key to staying ahead will be the ability

to think outside the box with a mindset

that focuses on innovation and evolution in

our business models.

Moving on to the question of generational

change, we are currently shifting from

Baby boomers to Millenials (the group

describing the person now writing). The two

generations have without doubt, grown up

in two periods of greatly differing historical,

cultural and social contexts. Only through the

understanding of such contexts can the most

positive outcomes be reached, exploiting

human resources to their full and thereby

holding on to the best talent.

The generational change, which in Italy

tends to be boiled down to a simple

question of family governance, must actually

may 2017 l 107


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

mentare l’efficacia delle interazioni, migliorare la qualità dell’ambiente

lavorativo e in ultima analisi favorire l’acquisizione e la ritenzione delle

risorse migliori nella competizione per il talento.

La questione, credo, sarà rilevante negli anni a venire: il passaggio generazionale,

che nel dibattito italiano viene quasi esclusivamente associato,

forse erroneamente, a temi di governance familiare, dovrà in

realtà avvenire a tutti i livelli organizzativi. Reparti produttivi e funzioni

di staff in aziende di ogni dimensione sono già nel processo di coltivare

i leader del domani, e una gestione efficace dei Millenial rappresenta

una variabile chiave per essere in grado rinnovare il capitale umano

aziendale senza discontinuità.

Il terzo e ultimo tema che vorrei condividere è, come anticipato, quello

di un ritrovato ottimismo, trasversale ai vari interventi. Iniziando da una

prospettiva più concreta, ho trovato di particolare interesse alcune previsioni

presentate per l’anno in corso e per quello a venire.

Dopo aver descritto l’incertezza che ha caratterizzato il 2016, magnificata

negli Stati Uniti dalla corsa elettorale, sono state riportate una serie

di metriche che fanno ben sperare per il breve/medio termine, pur

con qualche cautela e con situazioni differenziate a seconda dei settori

d’interesse.

Da novembre 2016, mese delle elezioni statunitensi, l’indice PMI (dove

valori superiori a 51 indicano un atteso miglioramento rispetto al

trend, mentre valori inferiori a 45 una situazione attesa di recessione)

ha riflesso un deciso cambiamento di rotta nella prospettiva degli operatori:

tra novembre 2016 e febbraio 2017 si è registrato un ottimismo

crescente, con valori dell’indice superiori a 54 nei dati rilevati in USA,

Canada, Germania, Spagna, Italia, UK e Russia. Solo in Brasile, India

e Messico si è mantenuto un orientamento degli operatori tendente al

pessimismo, con valori dell’indice a febbraio 2017 inferiori a 51.

Le previsioni hanno delineato per il biennio 2017/2018 una performance

attesa del mercato americano nel complesso positiva, con un

notevole upward potential in particolare per il 2018: performance positive

sono attese per il comparto dell’Industrial Equipment, del Construction

Equipment e del Material Handling, e il 2018 dovrebbe essere

un buon anno anche per il Truck On-Highway, con un incremento della

produzione complessiva a doppia cifra, dopo l’andamento non

brillante degli ultimi 12 mesi.

A completare il quadro si rilevano un aumento previsto nella costruzione

di nuove unità abitative (+13,6% nel 2017 e + 6,7% nel 2018), nonché

livelli di saturazione produttiva e prezzo del petrolio in crescita.

I numeri esposti non sono stati tuttavia l’unico veicolo di trasmissione

dell’ottimismo, né il principale. Un po’ di sano pragmatismo anglosassone,

in opposizione al pessimismo che talvolta si respira nel dibattito

di casa nostra, ha accompagnato tutte le riflessioni sul palco, sia quelle

di carattere economico, sia quelle di carattere tecnologico e sociale.

Personalmente, ho apprezzato il messaggio trasversale che si poteva

cogliere in trasparenza tra le parole dei relatori: la nostra storia dimostra

che abbiamo una straordinaria capacità di adattamento, in grado

di assorbire l’energia del cambiamento e trasformarla in una spinta

propulsiva verso il futuro, avendo come unica condizione essenziale

quella di aprirci al nuovo, metterci in gioco e crederci fino in fondo.

Concludo - sperando di fare cosa gradita - nominando e invitando per

la stesura del prossimo editoriale il Dott. Antonio Maccaferri, Presidente

del Gruppo Samp. Credo sarebbe di grande interesse per tutti gli associati

la prospettiva integrata di un protagonista della meccanica con

reach globale e che annovera all’interno del proprio gruppo una gamma

di competenze a 360 gradi: dalla produzione di macchine utensili,

a quella di utensileria, sino alla produzione di ingranaggi.

take place across all levels of organization.

Only through the best possible management

of today’s generation, can the leaders of

tomorrow be formed, without fracturing

continuity. Finally, let’s talk about something

we could all do with a bit more of, optimism.

After a tricky 2016 due to various factors

including the US elections, short to medium

term prospects are looking generally

positive, with, however, some causes for

tempering the rosy outlook for certain

sectors.

Since November 2016, the month of the

US elections, there has been increasing

optimism, as measured by the SME index

(values over 51 indicate growth confidence,

under 45 recession) with the US, Canada,

Germany, Spain, Italy, the UK and Russia all

showing a figure of 54. Only Brazil, India and

Mexico are still tipping the other side of the

needle.

The 2017/18 period is forecast as generally

positive, especially so for 2018. Growth

is expected in industrial equipment,

construction equipment, and material

handling with 2018 positive for truck on

highway too. Production should see double

digit growth considering the last 12 month’s

data. New housing looks set to grow around

13.6% in 2017 and a further 6.7% in 2018,

with production saturation and oil prices on

the rise too.

Of course, anglo-saxon culture is too

pragmatic to get carried away and restraint

was also in evidence concerning certain

economic, technological and social

questions. I personally appreciated the

message of humanity’s eternal ability to

adapt to its circumstances and find the right

solution at the right time, keeping pushing

toward the future.

With great pleasure I invite Antonio

Maccaferri, SAMP group president as

the next editorialist. As a player in global

integrated mechanics, manufacturing

machine tools, tooling and gearing, his

contribution will undoubtedly be of great

interest to all readers.

108 l maggio 2017

PubliTec


N OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Formazione sulla cementazione in bassa pressione

rivolta agli ingranaggi

Il 5 maggio scorso si è tenuto, presso la sede Bodycote di Madone

(BG), un interessante incontro sulla cementazione in bassa pressione

rivolta al mondo degli ingranaggi: un evento nell’ambito dell’iniziativa

“The Training Factory”, a sottolineare l’importanza della formazione “fatta

in azienda”.

Con 180 locations in 23 Paesi, Bodycote è un fornitore di trattamenti termici

a livello mondiale. L’azienda è specializzata, in particolare, nel campo

della cementazione a bassa pressione o LPC (Low Pressure Carburizing).

Dopo la presentazione dell’azienda a cura dell’Amministratore Delegato,

Jerome Marmi, è stato Antonio Magnacca a illustrare i vantaggi di questa

tecnologia, a tutt’oggi sottoutilizzata in Italia rispetto ad altri Paesi, sia europei che extraeuropei.

In estrema sintesi, il trattamento si sviluppa attraverso una prima fase di arricchimento superficiale di carbonio, seguita da una

fase di diffusione.

Tra i vantaggi offerti da questa tecnologia segnaliamo: l’assenza di ossidazioni intergranulari; l’assenza di trasferimento di carbonio;

i tempi ciclo ridotti; la pulizia migliorata del prodotto; la miglior riproducibilità (quindi l’affidabilità del processo); la miglior

uniformità dello strato cementato; la penetrazione nei fori ciechi

dei pezzi; la ridotta distorsione; la flessibilità del processo e, infine,

la sostenibilità ambientale.

La cementazione in bassa pressione può essere applicata a tutti

gli organi di trasmissione (ingranaggi, alberi, cuscinetti e così

via) impiegati in svariati campi d’impiego: dai settori automotive,

aerospace e off-road, fino alle auto sportive e alle macchine

agricole.

Training on Low Pressure

Carburizing for Gears

On May 5 th , at the Bodycote HQ in Madone (BG),

an interesting meeting was held on low pressure

carburizing for the gears sector: the event was

part of the initiative named “The Training Factory”,

aimed at highlighting the importance of the “made

in company” training.

With 180 locations in 23 countries, Bodycote is a

global heat treatments provider. The company is

specializing in low pressure carburizing (LPC).

After the company presentation held by the

Managing Director, Jerome Marmi, Antonio

Magnacca described the advantages of this

technology, which is still underutilized in Italy

compared to other European and non-European

countries.

Ultimately, the treatment is developed through a

first stage of surface carbon enrichment, followed

by a diffusion stage.

The advantages ensured by this technology

include: the lack of intergranular oxidation; the

lack of carbon transfer; reduced cycle times;

improved product cleaning; the best reproducibility

(hence process reliability); the best uniformity of

the carburized layer; penetration into the pieces

blind bores; reduced distortion; process flexibility

and, finally, environmental sustainability.

Low-pressure carburizing can be applied to all

power transmission components (gears, shafts,

bearings, and so on) used in a broad range of

applications: from automotive, aerospace and

off-road sectors up to sports cars and agricultural

machinery.

InMotion

may 2017 l 109


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Dati di Commercio Estero

L’indagine statistica ASSIOT

sui Dati di Commercio Estero

è costruita sulla base delle rilevazioni

ufficiali ISTAT e della classificazione

doganale dei prodotti a 8 cifre

(Nomenclatura Combinata).

Nella prima tabella, i dati di commercio

estero sono stati raggruppati per

continente ma, in alcuni casi particolari,

è stata effettuata anche una divisione

in aree geografiche rilevanti.

Nella seconda tabella, l’industria dei

Sistemi di Trasmissione Movimento

e Potenza è stata divisa nelle quattro

grandi famiglie di prodotto: Trasmissioni

Meccaniche, Ingranaggi,

Cuscinetti e Parti di Cuscinetti, Altri

Elementi di Trasmissione.

Per ogni voce sono presentate prima

le esportazioni per area, fornendo il

valore in euro, la variazione del valore

rispetto allo stesso periodo

dell’anno precedente, la quantità in

kilogrammi, la variazione della quantità

e, infine, il valore al kilogrammo

con la rispettiva variazione.

Gli stessi dati sono poi forniti per

le importazioni.

In ottemperanza alle direttive dell’Unione

Europea, ISTAT provvede alla

rettifica dei dati di commercio estero

nel corso dell’anno, per cui i valori

diffusi nei mesi precedenti possono

subire delle revisioni, generalmente

di modesta entità.

110 l maggio 2017 PubliTec


Foreign trade data

ASSIOT survey on foreign trade

data is made out of both official

ISTAT data and 8-digit customs

duties of the products (Combined

Nomenclature). In the first chart,

foreign trade data are gathered

according to the continent and,

in some special cases, a further

division into relevant geographical

areas is presented.

In the second chart, Motion and

Power Transmission Systems

industry was split into 4 groups

of products: Mechanical

Transmissions, Gears, Bearings/

Parts of Bearing, Other

Transmission Elements.

For each item, the exports per area

are presented, providing the value

in euro, the variation of this value

compared to the same period of

the previous year, the quantity in

kg, the variation of quantity and,

finally, the value per kg with the

resulting variation. The same data

are provided as for imports.

In compliance with EU guidelines,

ISTAT looks after the adjustments

of foreign trade data during the

year. For this reason, the figures

released in the previous months

might slightly change.

InMotion

may 2017 l 111


Assofluid, per la tutela e la promozione del settore oleoidraulico e pneumatico

A.I.R. PNEUMATIC CENTER

A.N.I.P.L.A. Associazione Nazionale

Italiana per l'Automazione

A.P.I.

A.R. ELLE COMPONENTI

OLEODINAMICI

A.V.I.

AEGI CLAMPS

AIDAM - Associazione Italiana

di Automazione Meccatronica

AIDRO

AIRON

AIRWORK PNEUMATIC EQUIPMENT

ARGO-HYTOS

ARTEC

AS ASTON SEALS

ASSIOT - Associazione Italiana

Costruttori Organi di Trasmissione

e Ingranaggi

ATC (ITALIA)

ATOS

AVENTICS

AZ PNEUMATICA

BERARMA

BONDIOLI & PAVESI

BONESI PNEUMATIK

BOSCH REXROTH OIL CONTROL

BOSCH REXROTH

BSG SOLUTIONS

BUCHER HYDRAULICS

BÜRKERT CONTROMATIC ITALIANA

C.M.C. ITALIA

C.MATIC

C.O.P.E. COMPONENTI

OLEODINAMICA PNEUMATICA

ELETTRONICA

CADENAS ITALIANA

CAMOZZI

CASAPPA

CBF

CIESSE

CLUB MECCATRONICA

COFLUID

CONFORTI OLEODINAMICA

CONNESSIONI E TENUTE

COSAPPO

CY.PAG.

D.N.P. INDUSTRIALE

D.R.A.

DANA BREVINI FLUID POWER

DANFOSS POWER SOLUTIONS

DELTA 2

DI CASSINO E

DEL LAZIO MERIDIONALE

DIEF - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI MODENA E REGGIO EMILIA

DIMEAS - POLITECNICO DI TORINO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA'

DEGLI STUDI DI PARMA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE - UNIVERSITA’

DI BOLOGNA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

INDUSTRIALE

E DELL’INFORMAZIONE

E DI ECONOMIA - UNIVERSITA’

DEGLI STUDI DI L’AQUILA

DIPARTIMENTO DI MECCANICA -

POLITECNICO DI MILANO

DITEN - UNIVERSITA' DEGLI STUDI

DI GENOVA

DMMM - POLITECNICO DI BARI

DUPLOMATIC OLEODINAMICA

E.P.P. EURO PRESS PACK

EATON FLUID POWER

EFFEGI SYSTEMS

ELETTROTEC

ELLECI

EMMEGI

ENERPAC

EPE ITALIANA

EUROMAT

F.LLI GIACOMELLO DI GIACOMELLO

ORLANDO BRUNO & C.

F.LLI TOGNELLA

FAI FILTRI

FARBO

FARO OLEODINAMICA

FESTO

FIAR

FIERA MILANO MEDIA

FIERA MILANO

FLUCOM

FLUID-PRESS

FLUIDMEC

FREUDENBERG SEALING

TECHNOLOGIES

FRIDLE GROUP

GATES

GRADITO OLEODINAMICA

GRICES HYDRAULIC CYLINDERS

GTA LOMBARDIA

GUARNITEC

H.T.I. GROUP

HANNOVER FAIRS INTERNATIONAL

HANSA-TMP

HAWE ITALIANA

HI-FLEX ITALIA

HV HYDRAULIC

HYDRECO HYDRAULICS ITALIA

HYDRONIT

HYDROTECHNIK ITALIA

HYDROVEN

I.M.M. HYDRAULICS

IDRODINAMICA GIDROLAST

IMI PRECISION ENGINEERING -

NORGREN

INTERMOT

INTERTRACO (ITALIA)

ISTITUTO PER LE MACCHINE

AGRICOLE E MOVIMENTO

TERRA (IMAMOTER - CNR)

ITALIA FLEX

KONFIT ITALIA

LINDE HYDRAULICS ITALIA

M.B. ITALIA

M.C.S. HYDRAULICS

MAC TUBI

MARCEGAGLIA CARBON STEEL

MARZOCCHI POMPE

MATRIX

MESSE FRANKFURT ITALIA

METAL WORK

MINI PRESS

MITA OLEODINAMICA

MOOG ITALIANA

MP FILTRI

NEM

NET.FLUID

NORD FLUID

NR di NISOLI

O.M.F.B. HYDRAULIC COMPONENTS

ODE

OFFICINE MECCANICHE CIOCCA

OILCOMP

OILGEAR TOWLER

OLEO MECCANICA INDUSTRIALE

COMPONENTI

OLEOBI

OLEODINAMICA 2MP

OLEODINAMICA GECO

OLEODINAMICA GIANNINI

OLEODINAMICA MARTINALLI

OLEODINAMICA SEGUINI

OLEOTEC

OLEOWEB

OMT

OP

PSYSTEM

PARKER HANNIFIN ITALY

PARKER HANNIFIN MANUFACTURING

PIOTTI OLEODINAMICA

PNEUMAX

PRECISION FLUID CONTROLS

PROMATEC

PUBLITEC

RACCORDTUBI

RIMA

RONZIO OLEODINAMICA

RP SANTINI

RUBINETTERIA PARMENSE

RUDIFLEX

SAE FLEX

SAF

SAI

SALAMI

SERTO ITALIANA

SESINO COSTANTE

SISTEM PNEUMATICA

SLANZI OLEODINAMICA

SMART PROTECTIONS

SMC ITALIA

SOGEAC

SOMI

STAMPOTECNICA

STAUFF ITALIA

STIMA

STUCCHI

SYSTEM FLUID

TD MOUNTINGS

TECNICHE NUOVE

TESEO

TIERRE GROUP

TITAN ENGINEERING

TOR-MEC

TOSONI FLUIDODINAMICA

UFI HYDRAULIC DIVISION

UNI GASKET

VERZOLLA

VESTA AUTOMATION

VIVOIL OLEODINAMICA VIVOLO

VOSS FLUID LARGA

VUOTOTECNICA

WAIRCOM MBS

WALVOIL

ZEC

www.assofluid.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

ASSOFLUID primavera-estate

Domenico Di Monte,

Presidente Assofluid

Domenico Di Monte,

President of Assofluid

biettivo del convegno e della tavola rotonda che vedrà tra i protagonisti anche rappresentanti

di aziende ASSOFLUID del comparto oleoidraulico.

Questo evento è certamente rappresentativo della contaminazione tecnologica intersettoriale

e di come il mondo si sta evolvendo più in relazione alle tecnologie

che ai settori. Credo che fino a qualche anno fa a nessuno sarebbe venuto in

mente di parlare di “farm” in una fiera come SPS dedicata all’automazione industriale,

mentre oggi è probabilmente uno dei contesti “naturali” per questi temi.

Nemmeno il tempo di rifiatare e il 14 Giugno si terrà l’Assemblea associativa

presso il museo Enzo Ferrari di Modena, dove insieme a importantissimi testimonial

del panorama aziendale nazionale e internazionale affronteremo temi legati

allo sviluppo dell’industria moderna e al ruolo dell’Associazione.

Nello stesso contesto si procederà all’elezione del nuovo direttivo dell’Associazione,

un momento dunque determinante che mi auguro sarà caratterizzato da un’altissima

partecipazione.

Inoltre è già stata programmata un’altra tappa del percorso “ASSOFLUID incontra…”,

che ha visto negli ultimi incontri la collaborazione con i “cugini” di ASSIOT,

e che ci vedrà il 5 Luglio presso la sede della Biesse, azienda leader nella produzione

di macchine per la lavorazione del legno, per analizzare le peculiarità del settore

e, grazie al contributo della multinazionale pesarese e dell’associazione di

settore Acimall, interpretare gli scenari futuri.

Quasi dimenticavo… nel mezzo di questi incontri inaugureremo i nuovi uffici realizzati

sempre nel palazzo UCIMU insieme ad ASSIOT e che daranno nuovo lustro

a due delle principali associazioni riconducibili a Federmacchine (i nostri settori

rappresentano circa un quarto del fatturato complessivo della federazione).

Insomma due mesi il cui fil rouge è rappresentato da tre parole chiave: dati-collaborazione-strategia;

due mesi targati ASSOFLUID.

ASSOFLUID spring-summer

It’s hotting up as the summer arrives and

that’s just what’s going on at ASSOFLUID too!

Over the next two months events are coming

up that perfectly showcase the association’s

objectives. The 18 th May, at the Bologna Industrial

museum, sees the presentation of ASSOFLUID’s

(in collaboration with Frankfurt Messe and

DEIB Milan politecnico university) research into

technology used in “fluid power and motion

control” in the packaging sector. These results will

be analyzed by the many multi-national players

present from the fluid power sector. This event

will epitomize the way the association interacts

with its members: encouraging data collection,

interpreting trends and market movement

thanks to contacts with the biggest sectorial

players, promoting interaction between firms and

universities and finally backing the potential of

home grown technology. On the 24 th May, it will

be the turn of SPS IPC Drives Italy, with the data

again coming from the Milan Politecnico, this time

focusing on agricultural machinery. This research

will be of such importance that the trade fair has

decided to create a dedicated area, to be called

“Farm 4.0”, where automation and technology

leading to “smart industry” or “industry 4.0”, which

are usually analyzed in industrial contexts, will

be focused on the incoming advantages for the

agricultural sector. This is not only a question of

electronic control but also transmission, integrated

propulsion systems and other solutions having

a strong impact on machinery productivity.

Understanding such trends and interpreting the

strategies companies will adopt resulting from

them, will be the convention’s objectives with great

(continues)

InMotion

Si può dire che la stagione che stiamo vivendo sia particolarmente rappresentativa

per ASSOFLUID: nei prossimi due mesi si svolgeranno eventi che sintetizzano,

a mio avviso, in modo estremamente efficace gli obiettivi dell’Associazione.

Si comincia il 18 Maggio a Bologna, presso il Museo dell’Industria, dove verranno

presentati i risultati di una indagine commissionata da ASSOFLUID in collaborazione

con Frankfurt Messe e realizzata dal DEIB del Politecnico di Milano, che ha

come oggetto l’utilizzo delle tecnologie legate al “fluid power and motion control”

nel settore del packaging. A commentare i dati e a interpretarne i trend in una tavola

rotonda saranno le principali aziende multinazionali rappresentanti del settore

stesso insieme a operatori del comparto del fluid power. Un evento che racchiude

in sé diversi fattori estremamente importanti per l’attività associativa nei

confronti dei soci: favorire la raccolta di dati relativi al settore, aiutare nell’interpretazione

di trend e scenari di mercato grazie al contatto con importanti player

clienti, favorire la collaborazione aziende-università e infine come sempre promuovere

le potenzialità delle nostre tecnologie.

Il 24 Maggio si replica a SPS IPC Drives Italia, dove saranno presentati i dati raccolti

nello stesso modo dal Politecnico ma questa volta analizzando il settore delle

macchine agricole. In questo caso il contesto rende la ricerca e il convegno promosso

dall’Associazione decisamente significativo. Nell’ambito della fiera l’organizzazione

ha infatti deciso di dedicare un’area alla cosiddetta “Farm 4.0”, dove

l’automazione e le tecnologie abilitanti per la “smart industry” o “industria 4.0”,

che siamo abituati ad analizzare in ambito industriale, verranno lette in funzione

dei grandi vantaggi che apportano al settore agricolo. Non si parla solo di controllo

elettronico ma anche di trasmissioni, sistemi di propulsione integrati e di soluzioni

che avranno un forte impatto sulla produttività dei macchinari. Capire questi

trend e interpretare le strategie dei principali player del settore sarà proprio l’omay

2017 l 113


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

we invite to speak...

continues from previous page

presence from ASSOFLUID members and

the oil-dynamic sector.

This event will most certainly be highly

representative of the inter-sectorial

technological cross contamination that

is underway. Until recently, nobody

would have spoken about farming in the

SPS exhibition dedicated to industrial

automation, today, this would be the most

natural place for such subjects.

No time to catch breath because on 14 th

June, the Annual Assembly will be held

at the Enzo Ferrari museum in Modena,

where both national and international

players will be discussing the most

important trends of modern industry and

the role of the association within them.

This will also be the moment to elect the

new board so my sincere wish is that

there will be a high turn out during the

voting process.

The series of “ASSOFLUID meets…” is also

going ahead full steam, in conjunction

with our partners at ASSIOT. The next

meeting will be on the 5th July at Biesse

HQ, a leading company in the wood

working sector. Here, there will be an

in depth analysis of the market and its

future, thanks both to the presence of

this Pesaro based multinational and the

Acimall wood working association.

I almost forgot, amid this intense period of

activity, there will also be the inauguration

of the new offices in the UCIMU building,

seeing a joint partnership with ASSIOT.

This will give further presitge to the two

biggest associations in the Federmacchine

federation panorama (our sectors

represent a quarter of overall federation

turnover).

In a nutshell, two months in which three

key words will be at the forefront: data,

collaboration and strategy, two months

with one signature, ASSOFLUID.

Executive Master in Oleodinamica

La Fondazione DemoCenter-Sipe organizza per

l’anno 2017-2018, in collaborazione con il Dipartimento

di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università

di Modena e Reggio Emilia e l’Istituto Imamoter del

CNR, con il patrocinio di ASSOFLUID e FederUnacoma,

la 10a edizione dell’Executive Master in Oleodinamica,

con un programma ampliato nelle giornate e rivisto nei

contenuti. Questa iniziativa di Alta Formazione rappresenta

un’importante opportunità di aggiornamento e

crescita professionale per i tecnici delle aziende produttrici

sia di componenti e sistemi oleoidraulici che di

macchine e di impianti che li utilizzano. Il percorso proposto

fornisce, attraverso 5 moduli a frequenza indipendente,

le competenze fondamentali per operare da

specialisti nel campo dell’oleoidraulica, con particolare

riferimento alla progettazione di componenti, circuiti e

sistemi oleoidraulici ed elettroidraulici. Essendo modulare,

il percorso è frequentabile anche da figure diverse

all’interno della stessa azienda, che potranno scegliere

i corsi più interessanti grazie alle differenti formule di

abbonamento previste.

Executive Master in Hydraulics

Fondazione Demo Center-Sipe, in partnership

with the “Enzo Ferrari” Engineering Department of

the University of Modena and Reggio Emilia and

the CNR-Imamoter Institute, and with the support

of ASSOFLUID and FederUnacoma, holds the 10 th

edition of the Executive Master in Hydraulics, with

a broader and revised programme.

Such a high training initiative aims to provide

technicians from producers of either hydraulic

systems and components or machines and

plants in which hydraulic circuits are used with

a valuable upgrade and professional growth

opportunity.

Through 5 independent modules, the study

path provides the key competences to work as

professionals in the field of hydraulics, especially

in the design of hydraulic of electro-hydraulic

components, circuits and systems.

Due to its modularity, the study path can be

attended by different professionals within the

same company, who may choose the most

Moduli dell’Executive Master

Macchine volumetriche e componenti di regolazione

(dall’8/6/2017); Architetture circuitali per l’oleodinamica,

servosistemi e sistemi di sterzatura (dal

13/9/2017); Direttiva Macchine. Tecniche di analisi e

gestione del rischio nei circuiti oleodinamici. Progettazione

a fatica. Trasmissioni idrostatiche e veicoli ibridi

(dal 15/11/2017); Laboratorio: caratterizzazione sperimentale

di macchine e componenti oleodinamici (dal

7//2018); Sistemi elettronici, tecniche di controllo

Functional safety e connettività per sistemi oleodinamici

(dal 7/3/2018).

Condizioni agevolate per i soci ASSOFLUID, con uno

sconto del 15% sul prezzo di listino.

Sul sito www.assofluid.it (sezione Pubblicazioni - Formazione),

si possono scaricare brochure e scheda di

iscrizione.

Per informazioni: Fondazione DemoCenter-Sipedr.ssa

Silvia Barbi (tel. 059-2058153 -

s.barbi@fondazionedemocenter.it).

interesting courses thanks to several types of

subscriptions.

The Executive Master modules:

Volumetric machines and control components

(from 8/6/2017); Circuit architecture for

hydraulics, servo systems and steering systems

(from 13/9/2017); Machinery Directive. Risk

analysis and management techniques in hydraulic

circuits. Fatigue design. Hydrostatic transmissions

and hybrid vehicles (from 15/11/,2017);

Laboratory: experimental characterization of

hydraulic machines and components (from

7/2/2018); Electronic systems, Functional safety

control methods and connectivity for hydraulic

systems (from 7/3/2018).

ASSOFLUID member companies can enjoy

favourable enrolment conditions, with a 15%

discount on the listed price. The brochure and

registration form can be downloaded from

www.assofluid.it (Publications - Education section).

114 l maggio 2017 PubliTec


Mappatura della diffusione delle tecnologie

del Fluid Power

Il Politecnico di Milano, con il coordinamento del Prof. Giambattista

Gruosso, da tempo opera per la realizzazione di un ampio e articolato

progetto di studio avente per obiettivo la mappatura della diffusione delle tecnologie

in ambito industriale, tra le quali anche quella del Fluid Power.

I risultati di questo studio saranno presentati in due diversi incontri, ciascuno

focalizzato su un comparto specifico del settore potenza fluida.

Giovedì 18 maggio 2017, alle ore 9.30, presso il Museo del Patrimonio Industriale

a Bologna, si terrà l’evento “Le nuove tecnologie pneumatiche per il

packaging 4.0” : verranno illustrati i risultati dell’indagine condotta sull’applicazione

e diffusione delle tecnologie pneumatiche nel settore dell’imballaggio. Al

termine della presentazione rappresentanti del comparto packaging e aziende

associate del comparto pneumatico parteciperanno a una tavola rotonda confrontandosi

sui risultati emersi.

Mercoledì 24 maggio 2017, alle ore 14.00, durante la manifestazione SPS IPC

Drives Italia a Parma (Padiglione 7 - Sala Grande), si terrà invece l’evento “Tecnologie

oleodinamiche per Macchine Agricole e Movimento Terra”. Durante l’incontro

saranno evidenziati i trend tecnologici futuri per questo settore, successivamente

si terrà una tavola rotonda per un confronto cui parteciperanno rappresentanti

del settore oggetto d’indagine e aziende associate del comparto

oleoidraulico.

Assemblea CETOP 2017 in Spagna

Si svolgerà a Barcellona, nei giorni 1 e 2 giugno, l’Assemblea

Generale del CETOP, Comitato Europeo per le Trasmissioni

Oleoidrauliche e Pneumatiche.

Al CETOP aderiscono attualmente 17 associazioni europee del settore,

in rappresentanza di 16 paesi; la presidenza è detenuta dalla

Germania, nella persona di Stefan König.

L’ing. Amadio Bolzani, Presidente Onorario ASSOFLUID, riveste anche

la carica di Presidente Onorario del CETOP.

Durante i due giorni di incontri previsti, si riuniranno le commissioni

Marketing, Economica, Tecnica e il gruppo Formazione per fare il

punto della situazione sulle diverse attività intraprese; a conclusione

delle sessioni si svolgerà l’Assemblea Generale, che vedrà

quest’anno il rinnovo delle cariche triennali della Presidenza e delle

Vice Presidenze.

È prevista la presenza dei delegati di tutti i paesi aderenti al CETOP

(Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia,

Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna,

Svezia, Svizzera e Turchia) per un totale di circa 30 partecipanti.

Fluid Power technology diffusion mapping

Politecnico di Milano, with the supervision of Prof.

Giambattista Gruosso, has been long engaging in a broad

and detailed study aimed at mapping the diffusion of several

technologies in the industrial field, including Fluid Power.

The results of such a study will be presented in two events,

each focused on a specific sector of the Fluid Power field.

On Tuesday, May 18 th at 9:30 am, the Museum of Industrial

Heritage in Bologna will host the event titled “The new

pneumatic technologies for 4.0 packaging”, where the

results of the survey conducted on the application and

diffusion of pneumatic technologies in the packaging sector

will be presented. The presentation will be followed by a

round table between professionals and experts from the

packaging sector and from the pneumatic industry.

On Wednesday, May 24 th at 12 pm, during SPS IPC Drives

Italia in Parma (Hall 7, Sala Grande), the event titled

“Hydraulic technologies for agricultural machines and heavy

equipment” is scheduled.

The event will highlight the next technological trends in this

sector, followed by a round table between companies of the

sector and representatives from the hydraulic industry.

2017 CETOP Assembly in Spain

On June 1st and 2nd, the General Assembly of CETOP, the

European Fluid Power Committee, will be held in Barcelona (Spain).

CETOP currently gathers 17 European Fluid Power Associations,

representing 16 countries. The president is Mr Stefan König from

Germany. Mr Amadio Bolzani, ASSOFLUID Honorary President, is

also CETOP Honorary President.

The Marketing & Communication, Economic, Technical and

Education commissions will held meetings in Spain to take stock of

the several ongoing activities; the General Assembly is scheduled

right after these sessions. At this year’s Assembly, the new President

and Vice Presidents will be nominated.

Representatives from all the CETOP countries, around 30

participants, are expected to take part in the event (Belgium,

Finland, France, Germany, Italy, Norway, Netherlands, Poland, United

Kingdom, Czech Republic, Romania, Slovenia, Spain, Sweden,

Switzerland, and Turkey).

InMotion may 2017 l 115


Il riferimento italiano

per l’automazione industriale

e di processo

3W POWER

A.T.I.

ABB - ELECTRIFICATION

PRODUCT DIVISION

ABB - INDUSTRIAL AUTOMATION

DIVISION - POWER GENERATION LBU

ADVANTECH EUROPE BV

ALLEANTIA

ANSALDO ENERGIA

AUTEC

B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

BALLUFF AUTOMATION

BECKHOFF AUTOMATION

BONFIGLIOLI RIDUTTORI

BORRI

BOSCH REXROTH

C.E.A.I. ELETTRONICA

CALVI SISTEMI

DANFOSS

DELTA ENERGY SYSTEMS (ITALY)

DKC EUROPE

DUCATI ENERGIA

E.T.A.

E.T.G.

EATON INDUSTRIES (ITALY)

ELETTRONICA SANTERNO

ELETTROPIEMME

ENDRESS+HAUSER ITALIA

EPLAN SOFTWARE & SERVICE

ESA ELETTRONICA

FAMAS SYSTEM

FESTO

FINCANTIERI SI

FRABA GMBH

FRIEM

GEFRAN

GEOCART

GEWISS

GTEC EUROPE

HEIDENHAIN ITALIANA

HONEYWELL

IDEA

I.D.&A.

INTESIS

KEB ITALIA

LACROIX SOFREL

LAPP ITALIA

LENZE ITALIA

LEVER

LOGIKA CONTROL

M.D. MICRO DETECTORS

META SYSTEM

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE

MOTOVARIO

NATIONAL INSTRUMENTS ITALY

NIDEC ASI

NIDEC INDUSTRIAL AUTOMATION

ITALY

ODE

OLTREBASE

OMNICON

OMRON ELECTRONICS

PANASONIC ELECTRIC

WORKS ITALIA

PARKER HANNIFIN ITALY

PCVUE

PHOENIX CONTACT

PHOENIX MECANO

PILZ ITALIA

PNEUMAX

POWERTRONIX

PRISMA IMPIANTI

REEL

REER

RITTAL

ROCKWELL AUTOMATION

RPS - RIELLO UPS

S.D.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

SAIA BURGESS CONTROLS ITALIA

SAIRA ELECTRONICS

SCHNEIDER ELECTRIC

SCHUNK INTEC

SDPROGET INDUSTRIAL SOFTWARE

SELTA

SEW EURODRIVE

SICK

SICON

SIECAB

SIEL

SIEMENS

SIRIO & SPEED AUTOMAZIONE

SODI SCIENTIFICA

SP ELECTRIC

TDE MACNO

TECNOWARE

TELESTAR

TELETECNICA

TEX COMPUTER

TURCK BANNER

VERTIV

VIPA ITALIA

WEIDMÜLLER

WIT ITALIA

WITTENSTEIN

WONDERWARE ITALIA

YOKOGAWA ITALIA

www.anieautomazione.it


L

A PAROLA A...

we invite to speak...

Il coraggio del cambiamento

Massimo Porta,

Comitato Direttivo di

ANIE Automazione

Massimo Porta,

ANIE Automazione

Managing Board

I concetti di manifattura 4.0 e digitalizzazione sono ormai diventati virali

e le riflessioni tra tecnologia ed occupazione stanno tornando alle luci

della ribalta. Un confronto serio e propositivo è necessario, ma molto

spesso si evidenzia solo il lato negativo del cambiamento.

Molti opinionisti di successo sostengono che l’evoluzione della digitalizzazione

e della robotizzazione porteranno all’eliminazione di molti posti

di lavoro e al conseguente impoverimento della popolazione globale favorendo

i super-imprenditori che aumenteranno il loro già spropositato

patrimonio.

Se guardiamo però a quello che è successo nelle ultime rivoluzioni industriali

è facilmente identificabile come, storicamente, una serie di mansioni

effettuate dagli uomini siano state sostituite dalle macchine creando

simultaneamente nuove opportunità di lavoro. La cosa più interessante

è che quest’ultime hanno riguardato soprattutto le mansioni più

complesse dove il fattore umano è in una posizione di vantaggio rispetto

al capitale.

A conferma di tale tesi, dal 1980 al 2007 l’occupazione totale negli Usa

ècresciutadel17,5%.Lametàdiquestacrescitaèdovutaanuovitipi

di lavoro che precedentemente non esistevano. Altre evidenze più recenti

possono essere rinvenute in Germania, dove nel settore automobilistico

- nonostante una crescita nell’utilizzo di robot industriali pari al 17%

- l’occupazione è cresciuta del 13%.

Come fanno i due tassi di crescita a controbilanciarsi? Innanzitutto laddove

c’è grande crescita tecnologica, anche le categorie di lavori tradizionali

possono trarne vantaggio. Nella Silicon Valley, ad esempio, ogni nuovo

lavoro nell’High-Tech può generare 5 posti di lavoro nei servizi locali

(camerieri, tassisti, avvocati, medici etc.). Dove si garantirà la presenza

di imprese innovative che assumono lavoratori ad alto capitale umano,

anche le persone unskilled troveranno maggiori opportunità.

Per concludere, vi è un altro aspetto positivo della robotizzazione, forse

troppo poco considerato. Più robot ci saranno nelle nostre vite quotidiane,

meno robotizzati saremo noi umani. Negli ultimi secoli l’umanità ha

fatto dei passi da gigante, grazie anche al progresso tecnologico. Quanti

lavori “alienanti” sono stati sostituiti dalle macchine? E quanti ancora

verranno sostituiti? Pensate solo alle fatiche dei nostri antenati in campo

agricolo. Se da un lato è giusto preoccuparsi di chi risulta sconfitto

dalla rapidità del processo di transizione trainato dalla tecnologia, dall’altro

potrebbe emergere sempre più un mondo di opportunità lavorative

maggiormente creative, più stimolanti e nel quale il capitale umano divenga

la nostra risorsa più preziosa da sfruttare e sulla quale investire.

The Courage of Change

The manufacturing concepts 4.0 and digitization

have become viral and reflections between

technology and employment are returning to the

limelight. A serious and purposeful confrontation

is necessary, but very often you highlight only the

negative side of change.

Many commentators of success argue that

evolution of digitization and robotics will bring

the elimination of many jobs with the consequent

impoverishment of the global population favoring

super-entrepreneurs that will increase their

already disproportionate assets.

But if we look at what has happened in the past

industrial revolutions is easily identifiable as,

historically, a number of tasks carried out by men

have been replaced by machines simultaneously

creating new job opportunities. The most

interesting thing is that the latter were mostly

complex tasks where the human factor was in an

advantageous position with respect to capital.

To confirm this thesis, total employment in

the US grew by 17.5% from 1980 to 2007.

Half of this growth is due to new types of

work that previously did not exist. More recent

evidence can be found in Germany, where in the

automotive industry - despite a growth by 17% in

the use of industrial robots - employment grew

by 13%.

How the two growth rates counterbalance

themselves? First, where there is great

technological growth, the categories of traditional

jobs can also benefit. In Silicon Valley, for

example, each new work in the High-Tech can

generate 5 jobs in local services (waiters, taxi

drivers, lawyers, doctors, etc.). Where will ensure

the presence of innovative companies that

hire workers with high human capital, even the

unskilled people will find more opportunities.

Finally, there is another positive aspect of

robotics, perhaps too little taken in consideration.

More robots will be there in our daily lives, we

will be less robotic humans. In recent centuries,

humanity has made great strides, thanks to

technological progress. How many “alienating”

jobs have been replaced by machines? And how

many more will be replaced? Just think about

the hardships of our ancestors in the agricultural

field. If on one hand it is right to worry about

who is defeated by the speed of the transition

process driven by technology, the other could

emerge a world of increasingly more creative and

more stimulating job opportunities, where human

capital becomes our most precious resource to

exploit and on which to invest.

InMotion

may 2017 l 117


N

OTIZIE DALLE ASSOCIAZIONI

news from the associations

Forum Telecontrollo - Conferenza stampa di presentazione della manifestazione

Si è svolta il 4 aprile scorso presso la sede di ANIE la conferenza

stampa di presentazione dell’edizione 2017 del Forum Telecontrollo-Reti

di pubblica utilità, mostra-convegno itinerante che il Gruppo Telecontrollo

Automazione e Supervisione delle Reti di ANIE Automazione realizza

da oltre vent’anni con cadenza biennale.

La manifestazione, organizzata da Messe Frankfurt Italia, sarà dedicata

quest’anno a “Telecontrollo made in Italy. Evoluzione IoT e digitalizzazione

4.0” e si svolgerà il 24 e 25 ottobre al Palazzo della Gran Guardia di

Verona.

Nel corso del recente incontro di presentazione

in ANIE, Francesca Selva - Vice President

Marketing&Event Messe Frankfurt Italia

- ha sottolineato l’importanza di questo

evento quale occasione ideale per far incontrare

tutti gli operatori del settore con i

fornitori di nuove tecnologie applicate al

mondo Smart City, all’industria e alle reti di

pubblica utilità per il settore idrico, gas ed

elettrico.

“L’edizione 2017 del Forum rispetterà la

tradizione nella forma, con un programma

strutturato su due giorni ricchi di convegni

e seminari, ma sarà innovativa nei contenuti”,

ha spiegato Marco Vecchio, Segretario di ANIE Automazione e ANIE

Energia. “La manifestazione punterà i fari sul tema della digitalizzazione e

dell’IoT. Il Telecontrollo, infatti, può essere definito un antesignano dell’IoT:

i sensori raccolgono sul campo le informazioni, che vengono poi utilizzate

dai cosiddetti ‘analytics’ per fare monitoraggio e controllo non solo per le reti

di pubblica utilità, ma anche per l’industria”.

“La digitalizzazione impone un’attenta riflessione e un ripensamento delle

strategie delle aziende”, ha aggiunto Antonio De Bellis, Presidente del Gruppo

Telecontrollo, Automazione e Supervisione

delle Reti di ANIE Automazione.

“Quest’anno a Verona guarderemo oltre i

problemi quotidiani e getteremo le basi per

un percorso di lungo termine”.

Giunto alla quindicesima edizione, il Forum

Telecontrollo è divenuto un format di successo

e in costante crescita, che si caratterizza

per l’elevato livello tecnico delle memorie

presentate. Un apposito spazio viene

poi dedicato al confronto diretto con gli

operatori e all’esposizione delle soluzioni

tecnologiche proposte.

Per ulteriori informazioni:

www.forumtelecontrollo.it

Forum Telecontrollo - Press conference for the event presentation

The press conference to introduce the 2017 edition of

Forum Telecontrollo - Public utility networks took place on 4

April at ANIE. Forum Telecontrollo is an itinerant exhibitionconference

organized for more than twenty years by the

Remote Control System Group of ANIE Automazione.

The event, organized by Messe Frankfurt Italia, will be

focused on the “Remote control system Made in Italy. IoT

evolution and digitization 4.0” and will be held at Palazzo

della Gran Guardia in Verona on 24 and 25 October 2017.

During the meeting of presentation, Francesca Selva - Vice

President Marketing & Event Messe Frankfurt Italia stressed

the importance of this event as an ideal opportunity to

bring together all players in the sector with suppliers of new

technologies in the Smart City, industry and public utility

networks for the water, gas and electric sector.

“The 2017 edition of the Forum will respect the tradition

in the format, with a program on two days packed with

conferences and workshops, but it will be innovative

in content”, said Marco Vecchio, Secretary of ANIE

Automazione and ANIE Energia. “The event will be focused

on digitization and IoT. A remote control system, in fact,

may be called a forerunner IoT: the sensors collect field

information, which are then used by so-called ‘analytics’ to

monitor and control not only in the public utility networks

field, but also in industry”.

“The digitization requires careful thought and a rethinking

of strategies of companies”, added Antonio De Bellis,

Chairman of Remote Control System Group of ANIE

Automazione. “This year in Verona, we will look beyond the

daily problems and will put the foundations for a long-term

path”.

Now in its fifteenth year, Forum Telecontrollo has become

a successful format and constantly growing, which is

characterized by the high technical level of the presented

content. A special space is then reserved to the direct

confrontation with the operators and the exhibition of

technological solutions proposed.

For more information: www.forumtelecontrollo.it

118 l maggio 2017

PubliTec


Aspettando Telecontrollo: Tavola Rotonda “Reti

e città del futuro”, Caserta 29 marzo

Grande interesse di aziende e utility del territorio per i temi al centro del

prossimo Forum Telecontrollo.Il percorso di avvicinamento al Forum Telecontrollo

ha preso il via all’Accadueo di Bologna, la fiera internazionale dedicata

alle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile e il

trattamento delle acque reflue, dove si è svolto il convegno “Il sistema di Telecontrollo:

eccellenza Made in Italy per un servizio idrico sicuro e sostenibile”

(20 ottobre 2016) che ha visto protagoniste alcune tra le più qualificate aziende

fornitrici di sistemi e componenti del settore idrico aderenti al Gruppo Telecontrollo.

Per la seconda tappa del viaggio ci si è spostati più a Sud e, precisamente, a

Caserta dove il 29 marzo scorso presso il Belvedere di San Leucio si è svolta

la tavola rotonda “Reti e città del futuro. Telecontrollo: tecnologie per la trasformazione

digitale di reti, città e industria”.

L’evento che ha visto la partecipazione di oltre

60 persone è stata l’occasione per coinvolgere

le realtà aziendali e le utility del territorio

nel dibattito sull’evoluzione IoT e la digitalizzazione

4.0 sia nell’ambito delle

risorse idriche sia delle reti per la città del futuro

anticipando così i temi che caratterizzeranno

la 15° edizione del Forum Telecontrollo

(www.forumtelecontrollo.it - #forumtlc17).

Un nuovo Presidente per l’Associazione

Il 4 maggio Fabrizio Scovenna è stato eletto nuovo presidente di ANIE

Automazione per il biennio 2017-2019.

Scovenna, che succede a Giuliano Busetto, diventato Presidente di ANIE Federazione,

è Country Sales Director di Rockwell Automation Italia. Laureatosi

al Politecnico di Milano in Ingegneria Elettronica, ha sviluppato un particolare

interesse per l’Intelligenza Artificiale, che lo ha portato ad acquisire

esperienze nel settore informatico di gruppi come Enimont ed Ansaldo con

cui ha collaborato per qualche anno, per poi approdare in Allen-Bradley, poi

acquisita da Rockwell Automation.

“La transizione verso l’Industria 4.0 è ormai avviata anche in Italia ed è fondamentale

che la nostra industria recepisca questo cambiamento culturale

e tecnologico per mantenersi competitiva a livello globale - ha spiegato Scovenna.

ANIE Automazione dovrà avere un ruolo da protagonista, nell’aiutare

l’industria italiana a recepire le necessità di innovazione, con una attenzione

particolare alla digital transformation delle PMI che costituiscono un elemento

portante del tessuto industriale alla base del mercato dell’automazione.

In generale le PMI saranno al centro del mio mandato - ha proseguito

Scovenna - è importante proporre una filiera dell’automazione italiana all’estero

su quei mercati avanzati dove le nostre tecnologie

possono distinguersi. Infine ha concluso il neo-eletto

Presidente - un’attenzione particolare alle relazioni

con le altre Associazioni di filiera con le quali

vorremmo sempre più collaborare e creare sinergie”.

Waiting for Forum Telecontrollo: a discussion

panel in Caserta

Great interest of companies and local utilities to the next Forum

Telecontrollo themes. The path towards Forum Telecontrollo started

at Accadueo in Bologna, the international fair of technologies for the

treatment and distribution of drinking water and wastewater treatment,

with the conference “The Remote Control system: Made in Italy excellence

for a safe and sustainable water service” (20 October 2016) which saw

protagonists some of the most experienced suppliers of systems and

components for the water industry of the Remote Control system Group.

For the second stage of the journey we moved further south and,

specifically, in Caserta, where on 29 March at the Belvedere of San Leucio

was held the discussion panel entitled “Networks and cities of the future.

Remote Control system: technologies for the digital transformation of

networks, cities and industry”.

The event, attended by over 60 people, was an opportunity to involve the

business realities and local utilities in the debate on the IoT evolution and

digitization 4.0 both of the water resources and networks for the city the

future anticipating the themes that characterize the 15 th edition of Forum

Telecontrollo (www.forumtelecontrollo.it - #forumtlc17).

InMotion

A new President for the Association

On May 4th, Fabrizio Scovenna was elected new President of ANIE

Automazione for the 2017-2019 period.

Scovenna, who succeeds Giuliano Busetto, now President of

Federazione ANIE, is Country Sales Director of Rockwell Automation

Italy. Graduated at Politecnico di Milano in Electronic Engineering, he

developed a particular interest in Artificial Intelligence that has led

him to gain experience in the IT sector with companies like Enimont

and Ansaldo to then move to Allen-Bradley which was bought out by

Rockwell Automation. “The transition to Industry 4.0 has now started

in Italy and it is crucial for our industry to acknowledge this cultural

and technological change to remain competitive globally - he explained.

ANIE Automazione must play a leading role in this evolution especially

in terms of the digitalization of SMEs, which are a key element in the

industrial automation market. In general, SMEs will be at the core of my

program, continued Scovenna – it is important to propose a chain of

Italian industrial automation abroad in those advanced markets where

our technologies can stand out. Finally - concluded the newly elected

President - a special focus on relations with other associations with

whom we would like to cooperate more and create synergies”.

may 2017 l 119


A

ZIENDE CITATE

company index

A

ABB ............................................................................. 21

Aignep.......................................................................... 38

Alta .......................................................................60 - 61

Anfabo ......................................................................... 22

ANIE Automazione .......................................96 - 116 - 117

A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie ................... 68

ASSIOT .......................................................54 - 106 - 107

ASSOFLUID .................................................54 - 112 - 113

ATC Italia ..................................................................... 76

Aventics ....................................................................... 42

B

Bosch Rexroth ............................................... 2 a copertina

C

Camozzi ......................................................................... 1

Cannon-Automata.......................................................... 30

D

Demac ......................................................................... 31

Duplomatic Oleodinamica .......................................22 - 25

E

Eaton Hydraulics ........................................................... 92

Elesa ........................................................................... 81

F

Festo ............................................................................. 8

G

Galileo Business Consulting........................................... 32

Giacomello F.lli.............................................................. 31

Gimatic ........................................................................ 71

H

Hannover Express......................................................... 91

Heidenhain Italiana.................................................45 - 86

Hiwin............................................................................ 82

I

igus ............................................................... 4 a copertina

IMI Precision Engineering............................................... 62

Interroll........................................................................ 28

K

KISSsoft....................................................................... 85

L

Lapp Italia .................................................................... 12

M

ma.in.a...................................................................26 - 37

Megadyne..................................................................... 20

Metef 2017.................................................................. 77

Microingranaggi ........................................................... 27

Motive.......................................................................... 26

N

Nord Motoriduttori ......................................................... 46

NSK Italia...............................................................19 - 30

NTN-SNR ...................................................................... 11

P

Pilz Italia....................................................................... 18

R

R+W Italia..............................................................23 - 28

Rockwell Automation ..................................................... 24

Rollon .......................................................................... 14

S

Sampingranaggi.............................................................. 5

Schunk Intec.................................................. 3 a copertina

Servotecnica................................................................. 78

Sew Eurodrive ................................................................ 7

Siemens Italia................................................................. 9

SIRI - Associazione Italiana

di Robotica e Automazione.......................................... 105

SIT................................................................................. 2

Staübli Italia................................................................. 59

T

Technai Team ................................... battente 1 a copertina

Tritecnica...................................................................... 24

V

Vacuum........................................................................ 29

Val.Co .......................................................................... 20

VOSS Fluid.................................................................... 16

Vuototecnica.................................................. 1 a copertina

W

WEG Italia..................................................................... 50

120 l maggio 2017

PubliTec


© 2016 SCHUNK GmbH & Co. KG

www.gb.schunk.com/grippers

Pinze SCHUNK.

Collaudate

dal 1983

Con oltre 2.550 pinze, è il programma più completo

di sistemi di presa, resistenti e duraturi, universali e per

piccoli componenti.

Pneumatiche o elettriche so no il riferimento per ogni

settore di applicazione a livello mondiale.

Le NUOVE pinze SCHUNK

PGN-plus e PGN-plus-Electric

Nuove, con guida di scorrimento

dentata a lubrificazione permanente!

Durature, senza manutenzione*!

Garantite!

* Con oltre 50 milioni di cicli, in condizioni normali, in ambienti puliti.

Jens Lehmann, leggendario portiere del calcio tedesco,

dal 2012 ambasciatore del marchio dell’azienda

familiare SCHUNK in quanto sinonimo

di presa precisa e tenuta sicura.

www.it.schunk.com/Lehmann

Forza di presa del 25%

più elevata.

Pinza parallela

per piccoli componenti

MPG-plus pneumatica.

Tempo di chiusura

di soli 0,03 secondi.

Pinza parallela a due dita

per piccoli componenti

EGP 25-Speed elettrica.

Pinza a due dita

EGA elettrica

con corsa lunga

fino a 500 mm

23-25.05.2017 | Parma | Pad. 3 | Stand F08


igus ® dry-tech ® ... cuscinetti autolubrificanti

drylin ® W ... il kit modulare

che fa risparmiare

Tecnologia lineare senza lubrificazione con l'ampio kit drylin ® W: cuscinetti lineari per un funzionamento

affidabile e silenzioso, insensibili a polvere e sporcizia. Configurabili e installabili rapidamente

e facilmente. Disponibili come componenti singoli, sistemi completi e anche in strutture a portale su

più assi. Spedizioni anche in 24 ore o in giornata. www.lineartoolkit.eu/it

igus ® Srl Via delle Rovedine, 4 23899 Robbiate (LC)

Tel 039 59 06 1 igusitalia@igus.it

plastics for longer life ®

More magazines by this user