Cronologia di Alberto Spadolini 1907 - 1972

marcotravaglini

CRONOLOGIA ALBERTO SPADOLINI

(Ancona 1907 – Parigi 1972)

DANZATORE, COREOGRAFO, CANTANTE, ATTORE, PITTORE, REGISTA

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Alberto Spadolini e la sua famiglia

1907 - Nasce il 19 dicembre a Piano San Lazzaro di Ancona da Ida

Romagnoli. A seguito del matrimonio contratto il 28 agosto 1913

dalla mamma con Angelo Spadolini, acquisisce il cognome del

padre adottivo (Atto di nascita n. 1548 Ufficio Stato Civile di Ancona).

1916/21 - Con Armando Baldinelli da’ vita ad un cenacolo di giovani

artisti (“Pittori marchigiani: mostra Spadolini” Voce Adriatica 17 aprile 1956).

1922 – Studia nell’Atelier di Giambattista Conti, pittore del Vaticano

(“Exposition Spadolini - Cercle de l’Union Française” novembre 1948).

Fra i suoi amici il pittore Giuseppe Capogrossi ed il futuro regista

Roberto Rossellini (intervista sorelle dell’artista).

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1923 - Frequenta rapsodicamente l’Accademia di Belle Arti di Roma

allievo di Armando Spadini (intervista sorelle dell’artista; “Où l’on découvre

un danseur” di Legrand Chabrier, L’Intransigeant 25 dicembre 1932).

Diventa apprendista di Duilio Cambellotti (“Viso della danza e delle

Marche” Galleria La Dorica, Roma 1967).

Gabriele d’Annunzio

1924 - La sua presenza è segnalata a Gardone Riviera accanto a

Gabriele d’Annunzio di cui diventa allievo ed amico (“D’Annunzio” di P.

Jullian, ed. A. Fayard 1971).

Incontra Gabriele d’Annunzio nel corso del funerale di Stato in onore

di Eleonora Duse (D’Annunzio” di Philippe Jullian, ed. Fayard 1971).

1925 – E’ condotto da Ivo Pannaggi, in qualità di aiuto-scenografo,

al Teatro degli Indipendenti diretto da Anton Giulio Bragaglia,

accanto a De Chirico, Prampolini e Marinetti (“Exposition Spadolini -

Cercle de l’Union Française”, novembre 1948).

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Anton Giulio Bragaglia

1927 - Il Museo d’Arte Moderna di Roma acquista uno dei suoi

paesaggi (“Exposition Spadolini - Cercle de l’Union Française” nov. 1948).

Partecipa con Anton Giulio Bragaglia alla Beffa dell’Asso di Bastoni

(intervista sorelle dell’artista).

In maggio è chiamato a prestare il servizio militare nel 3°

Reggimento Artiglieria Pesante (foglio arruolamento n. 8287).

1928 – A marzo i fratelli Bragaglia lo fanno esordire in qualità di

attore nella commedia “Scalari e Vettori” di Umberto Barbaro

(manifesto e foto di scena “La casa d’arte Bragaglia” di Mario Verdone, F.

Pagnotta, M. Bidetti, Bulzoni Editore 1992).

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1929 - A seguito della chiusura del Teatro degli Indipendenti voluta

da Benito Mussolini emigra in Francia (intervista sorelle dell’artista).

In Costa Azzurra decora la Villa del Marchese Della Conca a Capo

d’Ail (“Exposition Spadolini - Cercle de l’Union Française” novembre 1948).

1930 - Non avendo un lavoro fisso viene processato e rimpatriato in

Italia. Si reca al Vittoriale da Gabriele d’Annunzio il quale gli dona

una mandragora e tre lettere, una per Maurice Rostand e l’altra per

Emilienne d’Alençon. La terza busta contiene la somma di

quarantamila lire (“D’Annunzio” di P. Jullian, ed. Fayard 1971).

1931 - Tornato in Francia viene assunto come decoratore nell’Atelier

di Paul Colin (“Exposition Spadolini - Cercle de l’Union Française” di

Jacopo della Serra novembre 1948; “Spadolini, peintre danseur et metteur en

scene” Le Matin 5 agosto 1940, coll. Gallica BNF).

Atelier Paul Colin

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Spadolini danza allo Stadio Fort Carré

1932 - A Villefranche-sur-mer, durante una pausa dell’allestimento

scenico, presente il pittore Francis Picabia, balla rapito dalla musica

degli orchestrali; notato da un impresario viene scritturato come

fenomeno artistico (“Spadolini serviteur du Rythme” L’Européen 26 luglio

1935, coll. Gallica - BNF).

Il 9 aprile debutta come danzatore all’Eldorado di Nizza (“Spadolini ou

les confidences d’un homme nu” di Charles-Etienne, Le Sourire 27 aprile

1933, coll. Gallica).

Si esibisce nella cornice dello Stadio Fort Carré di Antibes (foto

Mosesco Juan-les-Pins).

A Juan-les Pins danza sotto la luna “simile ad un giovane dio

magnifico e trionfante” per il poeta Paul Valéry (“Il fallait un danseur a

Joséphine Baker” Paris-Midi 18 aprile 1933, coll. Gallica).

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In qualità di Premier Danseur viene assunto nel Ballet de l’Opéra de

Monte Carlo (“The American dancer”, vol.11, 1938; “Exposition Spadolini -

Cercle de l’Union Française” novembre 1948; “Svenskt Konstnarslexicon”,

Malmo Allhems Forlag 1952 – 1967).

A giugno incontra a Parigi il pianista Clément Doucet e si esibisce al

Le Boeuf sur le toit, il locale ideato e frequentato da Jean Cocteau,

oltre che da Pablo Picasso, dai dadaisti e dagli artisti di

Montparnasse (frammento articolo anni ’30).

Dal 24 giugno al 7 luglio è all’Empire Music-Hall di Parigi (“Empire

Music-Hall: un Temple du Spectacle” Jacques Salles, ed. Société Française

de Production 1975; Comoedia 28 giugno, di G. Fréjaville, coll. Gallica BNF).

Viene avvicinato da Hanry Varna e da Joséphine Baker che lo

scritturano per l’intera stagione al Casinò de Paris (“Een interview met

Spadolini” De Dag 30 maggio 1939).

Il 5 agosto danza con l’Orchestre de l’Opéra de Monte-Carlo al

Casinò du Montecarlo-Beach in occasione della Serata di Gala “Les

Nuits Olympiques” (programma dello spettacolo).

Joséphine Baker & Spadolini, foto Studio Piaz

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A Joséphine Baker serviva un danzatore

Fu un pittore che lei scelse

A causa di gelosie professionali abbandona il Ballet de l’Opéra de

Monte Carlo (“Danze popolari italiane” di A. G. Bragaglia, ed. ENAL 1950).

E’ ospite notturno di Joséphine Baker nel Vésinet (Intransigeant 13

novembre, coll. Gallica BNF).

Da dicembre è al Casinò de Paris nello spettacolo « La Joie de

Paris »; esegue: « L’Hymne au Soleil » e « L’Homme et la

Machine », scenografie di Paul Colin; con Joséphine Baker danza

« Lingerie du XVIII Siecle », « Hawai », « La Feerie de l’Eau »,

coreografia di Wronska e Alperoff (“La Joie de Paris” brochure

Casino de Paris; « Spadolini et Joséphine Baker » disegno di Pierre

Payen ; « Voici le danseur Spadolini » Intransigeant 19 dicembre ; “Où l’on

découvre un danseur” Intransigeant 29 dicembre; Paris-Soir 16 dicembre con

foto Spadolini ; L’Intransigeant 19 dicembre con foto Spadolini, coll. Gallica).

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1933 – Il 3 febbraio danza al “Gala de Paris” a favore degli artisti

poveri, con Maurice Rostand, Victor Boucher, Ermete Zacconi,

Joséphine Baker, Serge Lifar (Comoedia 1 febbraio Gallica BNF).

Il 17 febbraio partecipa al Bal de la Sureté Général con Joséphine

Baker, Lucienne Boyer, Cécile Sorel. Danza “Hawai” e “Adagio di

Beethoven” (Brochure dello spettacolo, Comoedia 16 febbraio, coll. Gallica).

Il 25 febbraio prende parte con Joséphine Baker al Gala organizzato

al Casinò de Paris dalla “Associations des Journalistes parisiens”.

Fra gli ospiti il Presidente della Repubblica Francese Albert Lebrun

(« Le Président de la République au music-hall » Revue des Lectures).

La rivista Vogue, edita in inglese e francese, pubblica la fotografia

Spadolini” opera di George Hoyningen-Houene (Vogue di marzo)

Il 3 marzo è con Joséphine Baker a La Posada per “L’Espagne aux

Champs Elysées” (Paris Soir, 3 marzo 193, coll. Gallica).

Danza alla presenza di Maurice Ravel che approva la coreografia

del suo Bolero (“Spadolini crée ses danses dans un fauteuil” 4 aprile 1943).

Spadolini su Vogue, marzo 1933

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Comoedia: “Spadò in rosso pompeiano”, della pittrice Clerici Tremi

E’ in prima pagina insieme alla pittrice Teodora Clerici Tremi

(Comoedia 19 marzo, coll. Gallica BNF).

Danza al Cirque d’Hiver nella serata di Beneficenza per i bambini di

Belleville con Marie Dubas, Manuela del Rio, Parysis (Paris-Soir 12

maggio, coll. Gallica BNF).

Spettacolo al Teatro di Montmorency con Joséphine Baker

(Comoedia 25 maggio, coll. Gallica BNF).

Partecipa alla Serata a favore della Société des Artistes

Décorateurs (Le Matin 6 giugno; Comoedia 4 giugno, coll. Gallica).

E’ con Joséphine Baker ed i Balletti Russi di Monte-Carlo di

Massine, Danilova, Lichine nel corso dello spettacolo Petits Lits

Blanc. Fra gli spettatori Paul Valéry, Marlene Dietrich, i Baroni de

Rothschild, Douglas Fairbanks (Le Matin 28 giugno; Comoedia 29

giugno; Comoedia 27 giugno, coll. Gallica).

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Spartito del Bolero-Spadò

Il maestro Enrique Juvet gli dedica la musica del “Bolero-Spadò”,

grande successo del Casinò de Paris (Editions Smyth - Paris).

E’ al Casinò de Paris fino a luglio (“La Joie de Paris au Casino de Paris”

La Rampe ; Comoedia 27 luglio, coll. Gallica BNF).

Danza nel film “L’épervier” di Marcel L’Herbier, con Charles Boyer,

la Principessa Natalie Paley e l’esordiente Jean Marais (foto

Pecqueux, Bibliothèque Film de Paris).

Spadò e Jean Marais nel film “L’épervier”

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Spadolini o le confidenze d’un uomo nudo

Fa scalpore la sua attraversata a nuoto Cannes – Cap d’Antibes

(frammento articolo “Le style … c’est l’athlete”).

A settembre parte in tournée con Joséphine Baker (“Joséphine Baker

a quitté Paris pour une tournée de deux ans” L’Afrique du Nord Illustrée 23

sett. coll. Gallica).

A ottobre viene osannato al Prince Edward Theatre di Londra dove

esegue “Dancing to the Sun” e “St. Louis Blues” (Brochure “The Prince

Edward Theatre”, frammento articolo “Jalousie”).

Le figurine del danzatore Spadolini sono pubblicate in Germania

insieme a quelle di Nijinsky e Serge Lifar (“Der kunstlerischetanz”).

Nijinsky, Spadolini e Serge Lifar

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Spadò & Joséphine Baker, disegno Pierre Payen 1933

Fuga d’amore con Catherine Hessling, ultima modella di Pierre

Auguste Renoir e moglie del regista Jean Renoir. Tornato a Parigi,

insieme al Granduca russo Alex Wolfson prende un appartamento in

rue Galilée, accanto a quello di Catherine (intervista ad Alex Wolfson;

“Jean Renoir” di Pascal Mérigeau, Ed. Flammarion, 2012).

Rolf de Maré allestisce la mostra dal titolo “La Danse et le

Mouvement” agli Archives Internationales de la Danse di Passy.

Foto dell’artista italiano sono esposte insieme a quelle di Serge

Lifar, Lisa Duncan, Nijiska, Fokine, Danilova, Escudero (L’Instantané.

Journal mensuel photographe, 1933 – 1934 coll. Gallica BNF).

Danza al Gran Gala al Cirque d’Hiver (Paris-Soir 7 dicembre, coll.

Gallica BNF).

Il 9 dicembre è al Théâtre des Champs-Elysées con la ballerina

spagnola Nati Morales. Danza ‘Hymne au Soleil’ di Mathe,

‘Cambodge’ di Ravel, ‘Bolero-Spadò’ di Juvet, ‘Gigue’ di Bach,

‘Jazz’ di Duke Ellington (dépliant della Serata).

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Con Catherine Hessling inizia, senza portare a termine, il

‘Prélude à l’Après-Midi d’un Faune’ di Debussy (“Gala de danse

Spadolini - Nati Morales” di Jean Laurent; “La danse” frammento di Fernand

Divoire; “Spadolinidi René Baron, La Revue Musicale n. 148 coll. Gallica).

A Natale é con Joséphine Baker nel Vésinet (“Une vie de toutes les

couleurs” di J. Baker, a cura di André Rivollet, ed. B. Arthaud – Grenoble

1935; “Joséphine” di J. Baker e Jo Bouillon, ed. La Salamandra 1984).

1934 – Dal 1° gennaio danza al Garrick Theatre di Londra con un

nuovo repertorio (L’Intransigeant 20 dicembre 1933, coll. Gallica).

La rivista di Rolf de Maré pubblica una sua fotografia (“Archives

Internationales de la Danse”, 13 gennaio).

A due anni dall’esordio prende lezioni di danza classica da Madame

D’Alessandri e da Alexander Volinine, partner di Anna Pavlova. I

corsi sono frequentati da André Eglevsky, David Lichine e Tatiana

Riabouchinska (“Spadolini”, The Dancing Time di Philip J. S. Richardson;

Ricordi di Gina Bartissol, lettera di T. Malandain, 2011).

Spadolini & Nati Morales

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Termina il burrascoso sodalizio con Joséphine Baker (frammento

articolo “Jalousie”).

Danza alla Sala Paramount di Parigi con le Blue Bell Girl (“Casanova

au Paramount” Le Matin 13 aprile; Comoedia 13 aprile, coll. Gallica).

The Dancing Time

Il 19 aprile visita Max Jacob (“Correspondances: les amitié e les amours

1934 - 1941” Tome 2°).

Spettacolo notturno a Longchamp con il Ballet de l’Opéra e Jo

Bouillon (L’Intransigeant 1 luglio, coll. Gallica BNF).

Al Folies Wagram canta e danza con Suzanne-Marie Bertin

(L’Intransigeant 30 giugno; Paris-Soir 4 luglio coll. Gallica BNF).

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Spadolini danzatore prediletto anche da Mistinguett

Partecipa all’inaugurazione della sede del giornale Paris-Soir con

Mistinguett, Joséphine Baker, Suzy Solidor, Arletty, Vincent Scotto,

Paul Colin (Paris-Soir 13 luglio, coll. Gallica BNF).

“Gala Futurista” a Wimereux (L’Intransigeant 16 luglio, coll. Gallica BNF)

Insieme a Mistinguett, Maurice Rostand e Robert Vidalin si reca in

visita al quartiere Porte Saint Denis (Paris-Soir 21 luglio, coll. Gallica).

Con Suzy Solidor danza e canta al Casino di Brides-les-Bains in

Savoia (“Brides-les-Bains” Le Figaro 8 agosto, coll. Gallica BNF).

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Partecipa al “Gala du Martinez” a Cannes con Mistinguett. Durante

una danza ‘carioca’ la Miss sta per cadere, ma fortunatamente viene

‘presa al volo’ da Spadò (“Le Gala Martinez” Ecoutez-moi 1 settembre,

coll. Gallica).

Partecipa con Jean Marsac allo spettacolo ‘La Noce’ al Cabaret

Dancing O’Dett, (Paris-Soir 22 settembre, coll. Gallica BNF).

Danza nel corso della Serata di Gala “Bagdad” con sfilata di moda

delle Sorelle Callot (Paris-Soir 9 ottobre, coll. Gallica).

Prende parte alla Revue Voilà al Casinò Saint Martin di Parigi (La

Semaine de Paris 19 ottobre, coll. Gallica BNF).

E’ allo Chez Max Trébor (L’Intransigeant 20 ottobre, Le Journal 25 ottobre,

Paris-Soir 27 ottobre, coll. Gallica BNF).

Manifesti danza anni ‘30

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Folies Bergère

Danza al Coliseum di Parigi (Le Journal 11 novembre; Paris-Soir 11

novembre, coll. Gallica BNF).

Parte da Le Havre diretto a New York con le Folies-Bergère (Journal

de Débats 20 novembre ; Paris-Soir 25 novembre, coll. Gallica).

“New York Passenger Lists: il signor Alberto Spadolini, nato ad

Ancona, di cittadinanza italiana, partito dal porto di Le Havre, è

giunto a bordo della nave ‘Champlain’ a New York il 5 dicembre

1934 ” (‘The National Archives’, Washington, D.C.).

Presenta le sue coreografie a Chicago (Chicago III. Daily 14 dicembre).

1935 - Da Chicago invia una lettera a Max Jacob (Coll. Marie Lionèle

Prieur; “Lettres à Lionel Floch” di M. Jacob, Aporée 2006).

Servizio fotografico di Maurice Seymour, fotografo ufficiale dei

Balletti Russi (foto Seymour, Chicago)

Danza al Keith-Boston, al Metropolitan e allo Ziegfield’s Follies di

New York (The Tech 26 aprile; Boston Ev. American 26 aprile; Boston Daily

Record 27 aprile; “Spadolini, quelques extraits de Presse USA” 1939).

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Spadolini, Massine, Fokine e Likine

(foto Maurice Seymour, Chicago)

A New York incide alcuni dischi di musica melodica (Paris Soir 19

marzo; “Impressions d’Amerique” Le Sourire 11 luglio, coll. BNF).

Rientra in Francia con la nave Champlain (Paris-Soir 23 maggio).

Danza e canta al Boeuf sur le Toit e al Rex Music-Hall (L’Intransigeant

15 giugno; Paris-Soir 11 giugno; Paris-Soir 8 luglio, coll. Gallica BNF).

Partecipa al gruppo Abstraction-Création insieme al pittore Osvaldo

Licini con cui effettua studi di araldica (intervista ad Alex Wolfson).

Danza il Bolero al Pre-Catelan di Parigi. Alla serata prendono parte

Les Blues-Bells-Girls de Les Folies Bergère, il Corpo di Ballo del

Tabarin (La Semaine à Paris 21 giugno;coll. Gallica).

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Spadò, al centro, con i suoi amici

(il primo a sinistra è il Granduca Alex Wolfson)

Canta e danza nel corso dello spettacolo al Ciné-Variétés Rex (Paris-

Soir 7 luglio; Comoedia 11 luglio, coll. Gallica BNF).

E’ una delle vedette della “Nuit de Danse” agli Archives

Internationales de la Danse di Rolf de Maré, con Solange Schwarz,

Otto Thorensen e Heinz Finkel (“La Nuit de Danse” di Fernand Divoire, La

Semaine à Paris 5 luglio, coll. BNF).

Pubblica un lungo articolo in cui condanna il razzismo imperante

negli USA ed esprime il suo amore per la Francia, terra di libertà

(“Impressions d’Amerique” Le Sourire, 11 luglio, coll. Gallica BNF).

Il 24 luglio canta alla Radio melodie in inglese, francese e italiano

(Paris-Soir 25 luglio, coll. Gallica BNF).

Canta a Radio Paris

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A cena con Suzy Solidor, Marianne Oswald, Toto Guérin, Jean Marsac

E’ la vedette maschile della rivista di Mistinguett in tournée in Belgio

(Paris Soir 25 luglio, coll. Gallica BNF).

Il 18 agosto partecipa con Van Dongen allo spettacolo Le Tréteaux

de Comoedia a Cabourg (Comoedia 20 agosto con 3 foto dell’artista;

Comoedia 22 agosto foto di gruppo; coll. Gallica BNF).

Prende parte con una nuova fiammante 6 CV Fiat al concorso

d’eleganza di Cabourg (Comoedia 25 agosto, coll. Gallica BNF).

E’ in tournée con l’étoile de l’Opera di Barcellona Manuela Del Rio al

Théâtre Municipale di Le Mans (“Spadolini l’ame de la danse” La Sarthe

11 settembre, Archives Municipales Le Mans; Paris-Soir 15 settembre, coll.

Gallica BNF).

In qualità di danzatore e cantante è ingaggiato per lo spettacolo

all’Alcazar “Des Nus Nouveaux”. Musiche composte da Kurt Leval

(Journal des Debats 28 ottobre; Paris Soir 27 ottobre; Le Journal 10

novembre; Le Matin 10 novembre, coll. Gallica BNF).

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Spadolini & Serge Lifar

Alla Sala Wagram Le Faubourg prende parte ad uno spettacolo di

danze con l’Ecole de Danse Lisa Duncan, il Ballet de l’Opéra de

Paris e Serge Lifar che presenta il suo “Icare” (Le Matin 6 novembre; La

Semaine à Paris 8 novembre; L’Homme Libre 6 novembre; coll. Gallica BNF).

Il 14 novembre, al termine della Serata di Gala alla presenza del

Presidente della Repubblica francese, prende le difese di Serge

Lifar aggredito da alcuni spettatori (intervista ad Alex Wolfson).

Alla Salle Pleyel di Parigi partecipa allo spettacolo di beneficenza

“Féerie blanche” con Serge Lifar, Mistinguett, Marie Dubas (“Ce que sera la

Féerie blanche” Le Petit Parisien 15 novembre coll. Gallica BNF).

Spadolini danza il Bolero di Ravel

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Serata di Gala “Folie d’Amour” al Folies Bergère con Marianne

Oswald, Jean Marsac, Robert Vidalin e Vincent Scotto (Comoedia 15

novembre coll. Gallica BNF).

E’ al Magic-City con Maurice Chevalier, Peretti e Lorcia de l’Opera

de Paris (Comoedia 10 dicembre, coll. Gallica BNF).

E’ danzatore, cantante, coreografo, scenografo, costumista del

“Reveillon Burlesque” a l’Alcazar (Le Matin 24 dic. coll. Gallica).

Con le sue danze partecipa alle prime prove della Televisione

Francese ricevendo i complimenti del Ministro George Mandel (“A

l’Intran–Studio avec Spadolini” L’Intransigeant 29 dicembre.;“Spadolini,

quelques extraits de presse – Paris 1946”; intervista ad Alex Wolfson).

Spadolini in televisione

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1936 – Dal 24 gennaio si esibisce alla Salle Pleyel nello spettacolo

“Les Ballets Contemporains” con Lycette Darsonval e Espana

Prende parte al “Bal des Arts Décoratifs” (L’Intransigeant 30 gennaio)

Danza all’Opera de Paris nella Serata di Gala della Marina francese

con Marie Dubas, Serge Lifar, Victor Boucher. Fra gli spettatori il

Presidente della Repubblica Francese (Paris-Soir 18 febbraio).

E’ danzatore, cantante, regista, costumista e coreografo dello

spettacolo “Le Songe Fantastique” a l’Alcazar (Paris Soir 14 febbraio,

coll. Gallica BNF).

Edith Piaf

Nel corso del Gala Antonet al Circo Medrano di Parigi si esibisce

con Edith Piaf, Maurice Chevalier, Fernandel, Mistinguett, Tino

Rossi, Marie Dubas (“Ce soir a Medrano le Gala Antonet”, L’Intransigeant

17 febbraio, coll. Gallica).

Prende parte al Gala dei Garibaldini delle Argonne al Lido de Paris

con Mistinguett, Marie Dubas, Victor Boucher, Suzanne Lorcia e

Serge Peretti (“Le Gala des Garibaldins de l’Argonne” Le Matin 18 febbraio).

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Spadolini danza nel film “Marinella”

Danza su di un tamburo nel film “Marinella” diretto da Pierre Caron,

ed interpretato da Tino Rossi (Paris-Soir 1 febbraio; “Marinella” Cine-

Miroir del 3 aprile; programma Paramount del 9 aprile; “Le miroir des films”

Petit Parisien 28 marzo coll. Gallica BNF).

Con Marie Dubas danza nello show “La Nuit Féerique” al Grand

Théâtre di Angers (L’Ouest-Eclair 29 febbraio 1936, coll. Gallica).

E’ all’Opéra de Paris per il Gala de la Marine con Serge Lifar, Victor

Boucher, Marie Dubas e il Ballets de l’Opera (Paris Soir 18 febbraio,

coll. Gallica BNF).

Danza al Magic-City per il “Grand Bal de Nuit Costumé” con Arletty

e Michel Simon (L’Intransigeant, 16 marzo, coll. Gallica).

Partecipa al 14° Gala de l’Union des Artistes al Cirque d’Hiver a

Parigi insieme a Mistinguett, Jules Berry, Maurice Escande, Victor

Boucher, Suzy Solidor e Cécile Sorel (“Ce soir Gala annuel de l’Union

des Artistes” Le Matin 7 marzo; L’Intransigeant 3 marzo, coll. Gallica).

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Van Caulaert : “Spadolini

Il pittore J. D. Van Caulaert espone alla Galleria Marcel Bernheim di

Parigi i ritratti di Spadolini, Suzy Solidor, Spinelly, ecc. (Paris-Soir 29

aprile; Paris-Soir 5 maggio, coll. Gallica BNF).

Insieme a Lifar fa parte della giuria del Concorso Internazionale di

Danza alla Sala Wagram (Comoedia 23 maggio, coll. Gallica).

Si esibisce al Gala di Beneficenza “Satire 36” al Pre-Catelan con

Marie Dubas e Suzy Solidor (“Le Gala ‘Satire 36” Le Matin 30 maggio,

coll. Gallica BNF).

All’Alcazar de Paris danza e canta nella rivista “Croisiere du nu”

(Pubblicità 1936; frammento articolo “A l’Intran-Studio”).

Danza, canta e recita all’Alhambra Music-Hall nello spettacolo “Un

soir d’oubli!” (“Le Populaire 29 maggio; “Un soir d’oubli” Paris-Soir 25

giugno; “Alhambra un soir d’oubli!” di Pierre Varenne, Le Journal 15 giugno,

Comoedia 1 luglio, coll. Gallica BNF).

Si esibisce a Cannes il 18 agosto nello spettacolo di beneficenza

‘Petits Lits Blancs’ con Serge Lifar, Lorcia, Gaby Morlay, Tino Rossi

e il Ballett dell’Opéra (“Cannes et sa grande semaine: Les Petits Lits

Blancs” di René Richard, Le Figaro 17 agosto coll. Gallica BNF).

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Con lo spettacolo « Un soir d’oubli ! » è ad Anversa, al Forum di

Liegi, al Théâtre des Galeries di Bruxelles, al Renaissance di Namur

(“A Bruxelles – A propos d’un danseur”; Independance Belge 27 giugno;

Spadolini au Forum”; Journal de Liege 10 ottobre; articolo “Spadolini, la

vedette d’un Soir d’Oubli est enchante du public liegeois”;).

Il New York Time informa i suoi lettori del suo arrivo negli USA

insieme a La Argentina, Vicente Escudero, Michel Fokine (“The dance

importations” The New York Times 5 luglio).

A luglio è al Kursaal di Ginevra (frammento “Allo! Allo! Spadolini …”; La

Tribune 13 luglio; “Les Paquis: souvenir et anecdotes” di Roland

Hippenmeyer, Ed. Cabédita 1994).

Prosegue con successo la tournée di « Un Soir d’Oublì » in Africa

del Nord (Paris-Soir 31 dicembre, coll. Gallica BNF).

1937 - Al Trianon Music-Hall di Parigi danza, canta e recita nella

rivista ‘Prospérité 1937’ (Le Figaro 25 febbraio; “Passe-temps de Paris” Le

Temps 24 febbraio; Articolo di Pierre Varenne Paris-Soir 22 febbraio; Paris-

Soir 3 marzo coll. Gallica BNF).

Spadolini al termine di uno spettacolo

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I manifesti di Spadolini sull’Alhambra di Parigi

E’ al Lido de Paris nel corso del Gala organizzato per raccogliere

fondi per i Garibaldini delle Argonne. Fra le star Joséphine Baker,

Suzanne Lorcia, Serge Peretti, il Ballet de l’Opéra de Paris, i Balletti

Russi, le Bluebell’s del Folies Bergère e le French Cancan del Bal

Tabarin (“Bienfaisance” Le Journal des Débats 27 febbraio; Paris-Soir 3

marzo, L’Intransigeant 28 febbraio, coll. Gallica BNF).

Il 25 marzo è all’Alhambra di Bruxelles con lo spettacolo “Prospérité

37”. Una danza è dedicata al musicista Gioachino Rossini (Ce Soir 3

marzo, coll. Gallica BNF).

Alla presenza del Presidente della Repubblica Albert Lebrun, danza

al Bois de Boulogne con l’Orchestra di Jo Bouillon, le Ballerine del

San Carlo di Napoli, e le Blues Bells Girls (Le Figaro 21 giugno;

L’Intansigeant 28 giugno, coll. Gallica).

E’ in tournée a Cabourg, Vittel, Juan-les-Pins (Ce Soir 29 luglio, coll.

Gallica BNF).

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A Cannes danza e canta con Mistinguett e Marie Dubas (“Une

spectacle de Féerie à Cannes: Le Bal des Petits Lits Blancs” Le Figaro 25

agosto coll. Gallica).

Si esibisce 57 volte nello spettacolo teatrale “Catherine empereur” di

Maurice Rostand, allestito al Théâtre National de l’Odéon a Parigi.

La foto del ‘Danzatore nudo Spadolini con sfera in mano’, pubblicata

nella brochure, è opera di Dora Maar (“Catherine empereur” di Maurice

Rostand, Les Editions Théâtrales; Paris-Soir 1 novembre; Le Figaro 27

dicembre; Le Journal 7 novembre di Colette, coll. Gallica - BNF; “Histoire du

Théâtre de l’Odéon” di Christian Genty, Editions Fishbacher, Paris 1981).

Scenata di gelosia di Pablo Picasso a causa della foto pubblicata

nella brochure di “Catherine empereur” (intervista ad Alex Wolfson).

Danza in « Catherine Empereur », foto di Dora Maar

Viene fotografato insieme a Jeanne Helbling, Jany Holt, Parysis nel

corso del cocktail organizzato da Paris-Soir (Paris-Soir 22 novembre,

coll. Gallica BNF).

Il 26 novembre danza il Bolero di Ravel al “Bal de Catherinettes” al

Teatro di Marigny. Partecipano Primo Carnera, Erich von Stroheim,

Van Dongen, Jean Gabin, Maurice Chevalier, Cécile Sorel,

Joséphine Baker, Marianne Oswald (Documentario della Gaumont Pathé

Archives; Paris-Soir 27 novembre, coll. Gallica BNF).

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Intervista a Spadolini, Serge Lifar, Joséphine Baker e Mona Paiva

E’ intervistato con Serge Lifar, Joséphine Baker e Mona Paiva (Paris-

Soir 28 novembre, coll. Gallica BNF).

Partecipa allo spettacolo la Nuit du Ski con Cécile Sorel, Peretti,

Serge Lifar, Suzanne Lorcia, Joséphine Baker, Mistinguett (Paris-Soir

30 novembre; Marianne 8 dicembre; Paris-Soir 5 dicembre, coll. Gallica).

Si esibisce con Pierre Dac e Michel Simon, nello spettacolo

organizzato dalla Ligue Aéronautique de France (L’Homme Libre 18

dicembre, coll. Gallica BNF).

E’ al Magic City per una serata organizzata dall’Associazione dei

Giornalisti a cui partecipano i cantanti dell’Opéra de Paris e

dell’Opéra-Comique (Le Figaro 22 dicembre; coll. Gallica BNF).

30


In tournée a New York si reca nella Chiesa di Bradford per

fotografare il suo dipinto “S. Francesco d’Assisi” del 1924 (foto H. W. ,

“Exposition Spadolini”, Le Cercle de l’Union Française, 1948).

1938 – In qualità di danzatore e coreografo dell’Opéra de Monte-

Carlo - contratto MGM - si esibisce a gennaio a Los Angeles

insieme alla “Paris Exposition Ballet” (“The American Premiere” Dorathi

Bock Pierre, The American Dancer vol. 11 -1938).

Il danzatore Lester Horton lo invita a tenere una lezione dimostrativa

sulle moderne tecniche di danza al Los Angeles Junior College (“The

American Dancer”, “The Pacific coast musician”).

Al Bobino spettacolo con Mireille e Charles Fallot (Paris-Soir 21

gennaio, Le Journal 23 gennaio, Ce Soir 30 gennaio, coll. Gallica).

31


Pubblicità Le Figaro, 23 gennaio

Il 26 gennaio è con Maurice Rostand agli Archivi Internazionali della

Danza fondati da Rolf de Maré, per una conferenza sul tema “La

poesia e la danza”. Si esibisce nel ‘Bolero’ di Ravel, ‘Adagio’ di

Beethoven, ‘Tabou – Evocation des Mers du Sud’ di Lecuona,

‘Tempo 38’ di Leval, ‘Jazz’ di Duke Ellington (“Rostand et Spadolini aux

Archives de la Dance” frammento articolo; “La Poésie dans la danse”

L’Epoque 28 gennaio coll. Gallica BNF).

Nel mese di febbraio è all’Alhambra de Paris (L’Intransigeant 11

febbraio, Ce Soir 10 febbraio, Paris–Soir 13 febbraio, coll. Gallica).

Partecipa al Festival du Printemps organizzato dall’Union Jeune

Filles de France (Ce Soir 17 aprile, coll. Gallica BNF).

Gran Gala dedicato alla “vedette mondiale Spadolini” a la Cabane

Cubaine (Paris-Soir 13 maggio; lettera a Pierre Barlatier).

Serata dedicata a Spadolini

32


Spadolini e Mila Parely nel film “Le Monsieur de cinq heures”

Danza nel film “Le monsieur de cinq heures”, regia di Pierre Caron,

con l’affascinante Mila Parely (Paris-Soir 12 marzo; “Spadolini e la danza”

frammento articolo di Mila Contini 1946; manifesto del film).

E’ in tournée ad Arras, Douai, Lille, Roubaix con Maurice Rostand,

Rosemonde Gérard e Dolores Laurell (Ce Soir 24 maggio, coll. Gallica

BNF; lettera a Pierre Barlatier).

Il pittore parigino Dominique Van Caulaert allestisce una mostra di

dipinti ispirati al Music-Hall. Fra le opere esposte alcune sono

dedicate a Mistinguett e Spadolini (Ce Soir 4 giugno, coll. Gallica).

Si esibisce all’Hotel des Invalides per i Mutilati e le Croci di Guerra

in uno spettacolo organizzato dal Generale Augustin Eugène

Mariaux a cui partecipa Marie Dubas (Archivi della Pathé Gaumont 29

giugno; L’Intransigeant 24 giugno, coll. Gallica BNF).

33


In occasione del 14 luglio viene organizzato un grande spettacolo a

cui partecipa insieme a Maurice Chevalier, Tino Rossi, Suzy Solidor,

Charles Trenet, Mistinguett, Ray Ventura (Paris-Soir 7 luglio; Paris-Soir

12 luglio, L’Intransigeant 14 luglio, coll. Gallica).

Danza nella ‘Notte Magica’ con Serge Peretti, Marie-Louise Didion

de l’Opera de Paris (Le Journal 8 agosto, coll. Gallica).

Tournée a Vichy, Mont-Dore, Royat, Saint-Raphaël, La Ciotat,

Biarritz, Nice (L’Intransigeant 3 agosto, coll. Gallica).

E’ a Hossegor per uno spettacolo magico con Jean Tranchant e

Peretti (Paris-Soir 23 agosto, coll. Gallica).

Oroscopo Spadolini

34


E’ nel cast di “Le Quai des Brumes” di Marcel Carné (tradotto in

Italia con “Il porto delle nebbie”), accanto a Jean Gabin, Michel

Simon e Michèle Morgan (Svenska Filminstitutet).

Il manager Alex Wolfson invia una brochure ed una serie di

documenti fotografici al “New York World’s Fair 1939” (coll. New York

Public Library).

Spadolini tennista

Si esibisce al London Casino (“Apollo of the dance” Illustrated 13

settembre 1947).

Danza nello spettacolo la Nuit Fèerique al Luna Park di Parigi con

Marie Dubas, Mistinguett, Cécile Sorel, Fernandel, Michele Alfa (Ce

Soir 23 novembre, coll. Gallica BNF).

Partecipa allo Show di Beneficenza Catherinettes con Fernandel,

Marie Dubas, Mistinguett, Serge Lifar, Suzy Solidor (Ce Soir 26

novembre, coll. Gallica BNF).

35


Si esibisce al Lyon Pathé - Café de Paris nello spettacolo “Attention

faux - monnayeurs” (Le Populaire, 3 dicembre, coll. Gallica BNF).

Prende parte al Gala Amicale 212° Régiment Régional con Pierre

Dac (Le Matin 16 dicembre, coll. Gallica BNF).

E’ al Casinò Tabarin di Nizza per uno spettacolo di danze (lettera a

Pierre Barlatier del 20 dicembre; L’Intransigeant 7 gennaio coll. Gallica BNF).

1939 – Danza nel corso dello spettacolo “Cinquante Ans de Sport”

organizzato da Amis de la Banlieue (Le Figaro 11 marzo, coll. Gallica).

Il pittore Corbellini esegue un ritratto dell’artista (foto dipinto pubblicata

su “Beaux Arts” del 19 maggio).

Corbellini: “Il danzatore Spadolini

36


Spadolini in “Le jour se lève”

Interpreta il ruolo di ‘mauvais garçon’ nel film “Le jour se lève”,

distribuito in Italia con il titolo “Alba tragica”, scritto da Jacques

Prévert, con Jean Gabin e la regia di Marcel Carné (L’Intransigeant 14

marzo; frammento giornale con foto; fotografia di scena; foto pubblicata da Ce

Soir 13 aprile, coll. Gallica BNF).

E’ al Vernissage del 5° Salon “De la Piste à l’Ecran” per esposizione

dei dipinti dedicati ai personaggi del teatro, della danza e del musichall,

fra cui Spadolini. All’inaugurazione sono presenti Duke

Ellington e Maurice Chevalier. (Ce Soir 6 aprile, coll. Gallica BNF).

Danza in Olanda ed in Belgio (cartolina inviata al giornalista Pierre

Barlatier il 17 aprile dal “Forum” di Liegi).

Esegue una copia di un dipinto del Guardi così perfetta che il

proprietario la crede autentica (Paris-Soir 7 maggio, coll. Gallica).

37


Spadolini e Yvette Bordon (coll. Oger)

Frequenta la coreografa Yvette Bordon e Jeanne Mazac del

Gabinetto Militare Scuola di Guerra (intervista ad Alex Wolfson).

Danza all’Alhambra Music-Hall nello spettacolo “Gloire de Paris” con

Cécile Sorel e Robert Vidalin (L’Homme Libre 29 aprile; Paris-Soir 7

maggio di Pierre Varenne, coll. Gallica).

Tournée in Belgio (“Een interview met Spadolini”, De Dag 30 maggio).

Si esibisce alla Televisione Francese (programma mercoledì 14 giugno).

Programma televisivo con Spadolini

38


Serata del 14 luglio a Parigi

Il 14 luglio partecipa al Grande Spettacolo con Maurice Chevalier,

Marlene Dietrich, Serge Lifar, Suzy Solidor, Charles Trenet (Paris-

Soir 12 - 14 – 15 luglio, coll. Gallica BNF).

Il 16 luglio danza nello spettacolo organizzato a Montrouge dal

quotidiano Paris-Soir. Oltre 35.000 gli spettatori (Paris-Soir 16 luglio,

coll. Gallica BNF).

Viene contattato da Jeanne Mazac per entrare nei servizi segreti

francesi (intervista ad Alex Wolfson).

Marlene Dietrich

39


A seguito della partenza per il servizio militare del fedele amico ed

agente teatrale Alex Wolfson, assume come agente il tedesco

Robert Wilschke (lettera a Pierre Barlatier del 25 novembre; cartolina

dell’artista con il timbro Robert Wilschke - Berlino).

Debutta nello spettacolo “Beautés de femmes” all’Alcazar Music Hall

dove danza ‘Narciso’, ‘Au Moyen-Age’, ‘Bolero di Ravel’, ‘Les

oiseaux merveilleux’ e ‘Une nuit de Casanova’ (brochure spettacolo ;

“La reòuverture de l’Alcazar” Le Matin 20 dicembre, coll. Gallica BNF).

Spadolini nel suo Atelier a Parigi (coll. Buades)

1940 – Il Tribunale di Macerata, con sentenza del 27 marzo, rettifica

il cognome della famiglia di Angelo Spadolini in Spadellini. L’artista

continua ad utilizzare il cognome con cui è conosciuto in tutto il

mondo (Atto Comune di Montefano).

Danza all’Alcazar Music-Hall fino all’occupazione nazista di Parigi

(dépliant dello spettacolo).

L’Alcazar Music-Hall riapre a luglio con la vedette Spadolini (“La

réouverture de l’Alcazar” Le Matin 6 luglio, coll. Gallica BNF).

40


Spadolini nel suo Atelier a Parigi (coll. P. Barlatier)

E’ danzatore, scenografo e regista dello spettacolo a Le Folies-

Bergère e all’Alcazar de Paris (“Cabaret de Folies-Bergère” Le Matin 2

agosto; Paris-Soir 31 luglio; “Spadolini peintre, danseur et metteur en scene”

Le Matin 5 agosto; Paris-Soir 12 agosto coll. Gallica).

Spadolini pittore, danzatore e regista

41


Nonostante Franz Lehar non sia di razza ariana, ed abbia sposato un’ebrea,

tuttavia la sua “Vedova Allegra” è la preferita da Adolf Hitler

Partecipa allo spettacolo del regista Pierre Caron “Folies

Romantiques” al Mimi Pinson di Parigi (“Une figure bien parisienne: Mimi

Pinson” Le Matin 29 agosto; Pubblicità Mimi Pinson coll. Gallica BNF).

E’ al Palace (Paris-Soir 13 settembre; “Beautés de Femmes” Paris-Soir 14

settembre, coll. Gallica BNF).

A settembre è all’Admiralspalast di Berlino a fianco del cantante

Johannes Heesters. Danza ne “La Vedova Allegra” in occasione del

70° compleanno del compositore Franz Lehar. Fra gli spettatori

Adolf Hitler ed i massimi gerarchi nazisti (brochure dello spettacolo;

“Lustige Witwe wie nie!” di Carl Weichardt, coll. Deutsches Tanzarchives Koln;

n. 3 foto S. Enkelmann; “Facts in rewiew – German Library of Information N.

Y. 1941”; “Swing Heil: Jazz im Nationalsozialismus” B. Poster 1989).

Un articolo del Principe Michaguine-Skridioff informa che si esibisce

al Metropol Théater di Berlino (Paris-Soir 3 ottobre, coll. Gallica BNF).

42


Articolo di G. Di San Lazzaro, Tempo novembre 1940

A seguito del successo ottenuto in Germania anche l’Italia fascista

scopre il danzatore. Fra le quattro foto pubblicate dalla rivista

‘Tempo’ una è dell’antifascista Dora Maar (“Un grande danzatore

italiano: Spadolini”, G. Di San Lazzaro, Tempo 21 novembre).

1941 - Prosegue la tournée in Germania: al Dessauer Theater si

esibisce con il Tanzgruppe des Dessauer Theaters. Esegue le

danze: ‘Adagio’ di Beethoven, ‘Variation’ di Rossini, ‘Exotische

Vision’ di Lecuona, ‘Sarabanda’ di Bach, ‘Visione Romana’ di

Respighi, ‘Sevilla’ di Granados, Bolero di Ravel (frammento articolo

“Trionfo del temperamento del Sud”, di Hans Walkhoff; depliant Das Dessauer

Theater del 5 febbraio; frammento “Spadolini” con foto di Dora Maar; “Mit

Spadolini im Dessauer Theater” articolo con tre foto dello spettacolo).

43


La rivista ‘Tempo’ pubblica nuove fotografie di Spadolini (“Der

Italienische tanzer Spadolini”, Tempo di gennaio).

Torna a Parigi per esibirsi con l’attore Victor Boucher al Théâtre de

l’Avenue (“Victor Boucher dans le spectacle de l’Avenue” Le Matin 3

maggio; “La rentrée de Spadolini” Le Matin 9 maggio; Pubblicità Le Matin 13

maggio; Paris-Soir 11 maggio con foto Spadolini, coll. Gallica BNF).

All’inizio di giugno danza con Betty Bjurström al China Varietén di

Stoccolma (articolo “Betty Bjurström och Spadolini”; frammento pubblicità

China Varieté con Spadolini; programma “China Varieten n. 7”, coll. The

Music and Theatre Library of Sweden).

A Stoccolma ritrova l’amico Yves Gyldén, specialista in codici cifrati.

Entra in possesso di documenti segreti che trasporta a Marsiglia

occultati in un dipinto (intervista ad Alex Wolfson).

Spadolini & Betty Bjurstrom al China Varieté di Stoccolma

44


Spadolini sulle riviste parigine Vedettes e Notre Cœur

Tornato a Parigi recita la parte di un minatore rissoso a fianco di

Jean Marais nel film “Le pavillon brule”, regia di Jacques de

Baroncelli (“Spadolini e la danza” di Mila Contini, 1946).

E’ all’ABC di Parigi con Reine Paulet (Pubblicità ABC, Le Matin 16

settembre; “A l’ABC” Le Matin 27 settembre; articolo di Didier Daix Paris-Soir

18 settembre coll. Gallica BNF).

Nasconde nel suo appartamento alcuni amici di origine ebraica fra

cui Alex Wolfson (intervista sorelle Spadolini).

Il pittore Corbellini gli dedica venti disegni (Collezione Nobilia Corbellini;

“Paris Toujours” 27 settembre).

Insieme al cantante Tino Rossi e all’attore Jean Marais è

considerato Principe Azzurro di Francia (“Notre Cœur” novembre).

45


Il pittore Spadolini espone l’Autoritratto (n. 186) al Salon d’Hiver 1941

A novembre espone insieme a Van Dongen ed altri artisti nel Salon

d’Hiver Palais de Tokyo. La mostra, organizzata da Sacha Guitry,

presenta duecento opere che hanno come soggetto le vedette del

music-hall e del cinema francese (“Spadolini, grand danseur par

accident” di Jenny Josane, Vedettes 1 novembre; Dépliant 1941).

E’ in scena al Théâtre Municipal di Angers con Johnny Hees

(L’Ouest-Eclair 8 dicembre, coll. Gallica BNF).

Partecipa alla Serata di Gala “Radio-Gaité” al Théâtre Municipal di

Laval (“Radio-Gaité” L’Ouest-Eclair 11 dicembre, coll. Gallica BNF).

Viene paragonato a Nijinsky e a Serge Lifar (“Vincre les lois de la

pesanteur: Alberto Spadolini, athlète merveilleux, est le danseur qui se

suspend dans l’espace”, Toute la Vie 11 dicembre, coll. Gallica).

E’ al Théâtre di Le Mans (L’Ouest-Eclair 15 dicembre coll. Gallica).

46


1942 – Il 1 gennaio debutta nel Music-Hall “Nuits de Vienne”, al

Cinema Normandie (Paris-Soir 30 dicembre, coll. Gallica BNF).

E’ la vedette dello spettacolo all’Alhambra Music-Hall (pubblicità Le

Matin del 14 marzo; Paris-Soir 14 marzo, coll. Gallica BNF).

Frequenta l’atelier parigino di Bellifer, alias Jules Boucher. Con il

segreto nome di Magno-Albert fa parte dei Rose-Croix de Marseille

(intervista ad Alex Wolfson).

Danza al Casinò de Paris con Espanita (Le Matin 18 luglio; Paris-Soir 20

luglio; Le Petit Parisien 15 agosto, coll. Gallica BNF).

Torna dopo 10 anni al Casinò de Paris

- Il 25 settembre prende parte con Drean allo spettacolo “A ta Santé

la France” (programma dello spettacolo).

- A dicembre é l’ospite d’onore de “La Grand Revue 1942” al

Théâtre des Celestins di Lyon. Danza: ‘Le Menuet de Roi’ , Bolero,

‘Au delà des Steppes’, ‘Inti, Dieu des Incas’. Con Drean canta « A

ta santé, la France ! » (dépliant coll. Théâtre des Celestins di Lyon).

1943 - Dal 26 febbraio all’11 marzo è all’Alhambra Music-Hall nello

spettacolo ‘Charme de Paris’ dove danza e canta in spagnolo

(Dépliant Alhambra; La Vie Parisienne 11 marzo, coll. Gallica BNF).

47


Spettacolo di danza al Théâtre National du Palais de Chaillot

(“Spadolini a préparé son récital de danse dans une ferme” Toute la Vie 4

novembre ; Le Matin 6 novembre, coll. Gallica BNF).

Servizio fotografico “Spadolini Casanova” del fotografo Aldo

Rossano Graziati in arte G. R. Aldò (“Toute la Vie” del 4 novembre);

Si esibisce al Théâtre de Nancy (“Danseur Albert Spadolini, révélation de

l’Art Chorégraphique”, frammento articolo; « Lorraine années noires : de la

collaboration à l’épuration », François Moulin, ed. La Nuée Bleue 2009).

Presenta le sue danze alla Salle Pleyel di Parigi (“La danse: Spadolini

di Fernand Divoire, Paris-Midi 13 dicembre; “La danse Spadolinidi Le

Connaisseur, Beaux Arts 14 gennaio 1944; “La Vie parisienne sous

l’Occupation” di Hervé Le Boterf, ed. France Empire 1974).

Grand Gala de la Danse, 1944

48


1944 - Il 1 febbraio al Théâtre National de l’Opéra partecipa al “Gala

de la Danse” a favore dei prigionieri di guerra (dépliant serata).

Spadolini: “Parigi festeggia la Liberazione”

1945 – Il 14 gennaio é alla Salle Rameau di Lyon (pubblicità della

serata “Les heures: Spadolini aux belles attitudes”).

Celebra la Liberazione con il Festival “Danse et Musique” al Théâtre

des Champs-Elysées (Ce Soir, 10 marzo, coll. Gallica BNF).

Festival Spadolini

49


« La danse à travers les âges », regia di Jean Cocteau

1946 – Ritrova Yvette Bordon, membro attivo della Resistenza

antinazista, divenuta a seguito del matrimonio con il conte Roger de

Marguerie proprietaria del Castello di Brignac ( fotografie e lettere di

Spadolini ad Yvette, coll. P. Oger).

Pubblica una brochure in francese ed inglese che raccoglie

recensioni di Paul Valéry, Max Jacob, Cécile Sorel, Maurice Ravel,

André Levinson (“Spadolini, extraits de presse”).

Partecipa al lungometraggio “La danse à travers les ages” , regia di

Christian Bérard, commento e costumi di Jean Cocteau (“Spadolini e

la danza”, Hollywood 22 febbraio 1947 di Mila Contini).

Insieme a Serge Lifar e ad Anton Dolin è chiamato a Londra dalla

Metro-Goldwin-Mayer per il provino del film “La vita di Nijinsky”

(“Spadolini e la danza”, Hollywood 22 febbraio 1947 di Mila Contini).

50


Torna in Italia in compagnia della contessa Yvette de Marguerie e

del giovane artista Duilio Cicchi (documenti fotografici, intervista sorelle

dell’artista).

Spadolini, Yvette de Marguerie e Duilio Cicchi (coll. Oger)

A Roma ritrova l’amico Roberto Rossellini insieme all’attrice Anna

Magnani (intervista sorelle dell’artista).

Danza all’Excelsior di Milano nello spettacolo “Polvere di Stelle”,

fantasia di Marcello Marchesi, con l’esordiente Walter Chiari e la

show girl Marisa Maresca. Presenta Mario Riva (“Il Nuovo Corriere

della Sera”, 21 settembre; “Spadolini e la danza”, Hollywood, 22 febbraio

1947 di Mila Contini).

Ad Assisi diventa ‘terziario francescano’ (“Spadolini e la danza”,

Hollywood, 22 febbraio 1947 di Mila Contini).

51


Con Marisa Maresca e Walter Chiari danza al Teatro Mediolanum

di Milano nell’operetta “Se vi bacia Lola” (“Corriere della Sera”, 25

dicembre).

L’amico Walter Chiari

1947 – Prosegue la tournée con Walter Chiari e Marisa Maresca al

Teatro Carignano di Torino (Se vi bacia Lola, “La Stampa” , 12 febbraio).

Il 29 maggio spettacolo “Danse et Musique par Spadolini” al Théâtre

National du Palais de Chaillot (depliant della serata; “Le danseur du jour”

Libération 30 maggio; Cette Semaine 27 maggio ; «Un bond acrobatique de

Spadolini » con fotografia dell’artista).

Propone uno spettacolo di danza al Teatro del Maggio Musicale

Fiorentino allegando una pubblicità del Palais de Chaillot (Archivio

Storico Teatro del Maggio Musicale Fiorentino).

52


Decora gli interni del Castello di Brignac della fidanzata Yvette de

Marguerie. Nel castello soggiorneranno i principi Irina e Felix

Yussupov, il duca e la duchessa di Windsor, il ministro André

Malraux, ed un giornalista di nome Giovanni Spadolini, futuro Primo

Ministro (foto interni castello, coll. E. Duval; foto coll. P. Oger ; « Seiches-surle-Loir

en Anjou » di L. Maucourt - 1999).

La rivista ‘Illustrated’ gli dedica una pagina ed annuncia la sua

prossima partecipazione ad un programma televisivo con la ‘London

Ballet Company’ (“Apollo of the dance” Illustrated 13 settembre).

Si reca negli Stati Uniti (“Dance Magazine” n. 21; “Un bond acrobatique de

Spadolini” articolo con foto).

Il 1° luglio debutta al Teatro Politeama di Buenos Aires (“Un bond

acrobatique de Spadolini”).

Esposizione dipinti sulla danza in rue Pergolèse a Parigi (“Le célèbre

danseur Spadolini était peintre …” frammento articolo Opera - Les Arts).

Spadolini fra i suoi decori nello Château de Brignac (Seiches- sur- le- Loir)

53


“Apollo of the dance”, Illustrated 13 settembre 1947

54


A dicembre espone alla Galerie de l’Elysée-Palace di Parigi. Nel

corso del vernissage Mistinguett acquista un dipinto (“Staline et

Franco verront Spadolini” France Matin 8 gennaio 1948; “Le célèbre danseur

Spadolini était peintre” articolo Opera - Les Arts; “V Magazine” 1 febbraio).

Mistinguett inaugura la mostra Spadò

1948 - Danza con la compagnia del coreografo di origine ebraica

Albert Gaubiers nell’operetta “Adam og Venus” di Kurt Weills al

Glassalen Tivoli di Copenaghen (“Danses Apollo tranar pa folktomma

torget” frammento articolo a firma I. L. ; “Dans og Malerkunst er samme Ting

for mig” Lordag 24 gennaio; lettera del 3 febbraio a Pierre Barlatier).

Danza al Théâtre de l’Avenue de Paris (“Une visite de Spadolinidi H.

Contet, Paris-Midi; articolo “Le beau danseur Spadolini”).

55


Spadolini in Danimarca

A seguito di una scommessa con il Principe Alessandro ‘Dado’

Ruspoli diventa proprietario de “L’Amiral” (4, rue Arsène Houssaye –

Paris), che contribuisce a restaurare a tempo di record e che

trasforma in “Chez Spadolini”. All’inaugurazione prendono parte

numerose personalità fra cui Jacques Fath, Madaleine Sologne,

Mistinguett, ecc. (“Scenes et ecrans” frammento articolo con foto Spadolini;

pubblicità “Chez Spadolini L’Amiral de Paris”; “Spadolini a pris le

commandement de l’Amiral” articolo di Christian Megret con disegno artista).

Esposizione di dipinti sulla danza all’Oscarsteaterns di Stoccolma.

Al vernissage partecipano Annalisa Ericsson, l’attore Nils Poppe, il

danzatore del Royal Ballet Teddy Rhodin; il coreografo John-Ivar

Deckner (“Svenskt Konstnarslexikon” Volume V° , 1952 – 1967; dépliant

vernissage Oscarsteaterns 3 maggio).

56


Chez Spadolini L’Amiral (coll. Oger)

A settembre espone alcuni dipinti sulla danza al Casino de Biarritz.

Al vernissage partecipa il Ballets de Paris di Roland Petit (dépliant

esposizione; frammento articolo a firma P. R.).

Esposizione al Cercle de l’Union Française di Parigi (dépliant della

mostra; « Spadolini espose: on applaudissait le danseur, c’est le peintre qui

vient saluer », frammento articolo ; « Arts » Une semaine de Paris n. 103;

« Carnet du Monde » Le Monde 25 novembre).

Esposizione all’Oscarsteaterns di Stoccolma

57


Il poeta André-Marie Klénovski dedica un acrostico “A Spadolini

danseur et peintre” (“Le poison de la vérité”, ed. Montbrun).

Si esibisce in Tunisia con Carmen Amaya (“Récital de danses de

Spadolini” frammento articolo).

Esposizione di pittura alla Galerie Pozzallo e spettacoli di danza a

Le Colisée di Orano in Algeria (depliant Colisée; “Spadolini, qu’un drap de

li rendit célèbre” L’Echo du Dimanche 19 dicembre).

Mostra del pittore Spadolini a Parigi

1949 - Danza con la Principessa kurda Leila Bederkhan al Théâtre

National du Palais de Chaillot (Pubblicità dello spettacolo)

Giunge in Italia l’eco dell’avventura con lo sceicco arabo (“Gente di

cui si parla: Spadolini”, Stampa Sera 20 aprile).

58


Al Palais de Chaillot

1950 - E’ regista e sceneggiatore del documentario “Rivage de

Paris” prodotto da Yvette de Marguerie, distribuito in Europa da

Alexandre Korda, fondatore della London Film. Partecipa la cantante

Suzy Solidor ed il chitarrista Django Reinhardt con le composizioni

“Belleville”, “Nuages” e “La Messe (documentario ‘Archives Français du

Film’; contratto della Société Courts Métrages).

Spadolini regista di “Rivage de Paris” (coll. Oger)

59


Anton Giulio Bragaglia conclude il suo volume sulla danza con il

capitolo “Spadolini, danzatore d’istinto” (“Danze popolari italiane”, di A.

G. Bragaglia, ed. Enal).

1951 - La Société Courts Métrages di Yvette de Marguerie produce

il documentario “Nous les gitans” sulle origini della musica Andalusa

con la bellissima cantante Line Monty. Sono di Spadolini le danze, la

sceneggiatura, i testi e la regia (“Spadolini a tourné et dansé Nous les

Gitans”, Ce Soir novembre 1951; documentario ‘Cinématheque Française’;

lettera di Spadolini a Yvette de Marguerie, coll. Oger).

Spadolini regista, danzatore, sceneggiatore di “Nous les gitans”

E’ considerato pittore svedese (“Svenska Konstnarer - Biographi of

Swedish painters”).

E’ assunto dalla London Film come adattatore dei dialoghi per le

versioni in francese (dépliant “Spadolini, viso della danza e delle Marche”

Galleria d’Arte La Dorica , Roma 1967).

60


Adatta in francese i dialoghi del film “Tales of Hoffmann”, regia di

Emeric Pressburger, con Moira Shearer, Ludmilla Tcherina e

Léonide Massine. Il film ottiene il Premio miglior produzione al

Festival di Cannes 1951 (dépliant “Spadolini, viso della danza e delle

Marche” Galleria d’Arte La Dorica, Roma 1967).

Leonide Massine: “Tales of Hoffmann”

1952 – E’ adattatore dei dialoghi per la versione francese del film

“Outcast of the Island” regia di Carol Reed, con Trevor Howard

(depliant “Spadolini, viso della danza e delle Marche” Galleria d’Arte La Dorica

, Roma 1967).

E’ regista del documentario “Souvenirs d’Espagne” con Carmen

Amaya (documentario della Cinématheque Française in attesa di restauro).

Illustra con sette disegni “Recital” volume di poesie di André-Marie

Klenovski (Les Edizions Nationales – Paris).

61


1953 - Si dedica con sempre maggior impegno alla pittura e la

danza costituirà il motivo conduttore delle sue tele, quasi a voler

dare continuità alla sua creatività artistica.

1954 - All’inizio di marzo è in Viet-Nam mentre infuria la battaglia di

Diem–Biem–Fu (lettera al fratello Michele).

Il 10 aprile è all’Arc-en-Ciel Music-Hall di Saigon per una serie di

spettacoli (“Le Célèbre danseur Spadolini” dépliant Arc en Ciel).

Spadò danza ed espone i suoi dipinti a Saigon

Alla Galerie A. Portail di Saigon allestisce una mostra dal titolo

“Impressions sur la Danse” (Le Journal d’Extreme-Orient 12 maggio).

Presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Saigon incontra

coniugi Daniel ed Helen Kearney, incaricati di preparare un progetto

di cooperazione e sviluppo (lettera del prof. Philip Kearney, aprile 2011).

62


Espone le sue opere alla Galerie Alex Cazelles di Parigi (recensione

della rivista “Masque & Visage” di novembre; “A travers les galeries” Revue

Parlamentaire n. 198 del 15 novembre; “Spadolini peintre et danseur” Toute la

Danse di dicembre; Votre Beauté , gennaio 1955).

1955 – A marzo espone alla Galerie Charles Brandtke di

Luxemburg, sotto la presidenza del Principe Felix Yussupov. Al

vernissage partecipano: Pierre Saffroy Ambasciatore di Francia,

l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America, l’Ambasciatore della Gran

Bretagna e l’Ambasciatore d’Italia. Fra le opere esposte : Ballets de

l’Opéra de Paris, Ballet du Marquis de Cuevas, Saddler Well’s Ballet

(Stadt Luxemburg 5 marzo; Letzburger Journal 3 marzo; depliant “La danse

vue par Spadolini”).

In giugno esposizione ‘La Danse’ alla Galerie Rubens di Bruxelles

sotto l’Alto Patrocinio de l’Ambasciatore d’Italia (dépliant).

Spadolini espone in Lussemburgo e a Bruxelles

63


In agosto, in occasione della nascita del nipote Stefano Travaglini,

dona alla Chiesetta di Porto S. Elpidio il dipinto “Santa Teresa di

Lisieux” (foto dipinto, intervista all’amico Sergio Sadotti).

Il 7 dicembre riceve il diploma Croix de Commandeur de l’Ordre

International du Bien Public (copia del Diploma).

Diploma Croix de Commandeur

Alla sera lite con Marcelle Maurette, autrice del romanzo

“Anastasia”, rea di prendersi gioco dell’amico Principe Felix

Yussupov (“Marcelle Maurette, ma femme: Journal de sa vie” di Yves

Becdelièvre, Ed. Lanore 1980).

Si reca in Puglia per conoscere Padre Pio (intervista sorelle dell’artista).

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1956 – Espone alla Galerie Alex Cazelles di Parigi (foto della Galleria;

pubblicità Le Figaro 14 giugno).

Servizio fotografico con Liane Daydé de l’Opera de Paris (n. 6

fotografie; frammento “Spadolini var dansor”).

Spadolini alla Galleria A. Cazelles di Parigi

1957 - Illustra con sei disegni il volume “Le coeur …et ma raison”

del poeta André-Marie Klenovski (Edizioni J. Foret – Paris).

Il 24 febbraio il Principe Yussupov gli fa pervenire un biglietto di

invito a recarsi nella sua villa ad Auteil (cartolina con il gatto Felix).

Invito del Principe Yussupov a Spadolini

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Una manifestazione culturale a Parigi

Vengono pubblicate fotografie del pittore Spadolini con la stella della

danza Liane Daydé dell’Opéra de Paris (La Femme d’aujourd’hui,

Ginevra 11 maggio; Il Resto del Carlino 13 agosto).

A giugno espone alla Galerie de l’Odéon di Parigi (dépliant mostra).

Decora la Serra di Villa San Lorenzo a Sant’Elpidio a Mare di

proprietà dei conti Papetti (intervista al prof. Stefano Papetti).

Espone alla Galleria Puccini di Ancona (“Un anconetano a Parigi è il

pittore della danza” Il Resto del Carlino 13 agosto).

Villa Vitali di Fermo

Nella Villa dei Conti Vitali di Fermo restaura gli affreschi della

Cappella e decora le principali sale del piano nobile. Purtroppo di

questi decori non c’è più traccia da quando Villa Vitali, a metà degli

anni ’70, viene ceduta al Comune per essere trasformata in Museo.

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1958/60 - Apre un Atelier a Fermo nella casa delle sorella Giorgia

Spadellini. Dipinge scene di danza e lavora alle sculture ‘Le mani’

(interviste sorelle dell’artista).

Si reca quasi ogni anno a Torremolinos in Spagna (cartolina inviata ad

Yvette de Marguerie, coll. P. Oger; intervista Carmelo Petix).

Jacques Damase celebra Spadolini e Joséphine Baker nel libro

“Les Folies du Music-Hall” (Editions Spectacles).

Spadò et Joséphine: “Les Folies du Music-Hall”, 1960

1961/64 - Il Principe Yussupov lo presenta allo scultore messicano

Victor Manuel Contreras (lettera di Contreras del 24 agosto 2011).

Esposizione al Sodra Teatern di Malmo (“Han tors tavla med Degas”,

Kvalls Poste 22/12/1963).

Esposizione alla Bohmans Konstgalleri di Stoccolma (“Svenskt

Konstnarslexikon” Volume V° , 1952 – 1967; depliant Bohmans).

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A dicembre ritrova Betty Bjurström costretta su una sedia a rotelle

e le promette il suo aiuto organizzando una vendita di dipinti alla

Galleria Latina di Stoccolma (“Bettys Framsteg” Express 12 dicembre

1964; “Betty saljer konst” Dagens Nyheter 15 dicembre 1964; articolo “Jag gar

igen”).

Betty mostra i dipinti di Spadolini

1965 – Giovanni Ginobili gli dedica una pagina del “Folklore e Musa

tradizionale delle Marche” (Istituto Marchigiano Scienze Lettere Arti).

I giornali francesi continuano a pubblicare fotografie del danzatore

(“Un don Juan ideal: le danseur et peintre italien Spadolini” La Vie Parisienne

n. 170, febbraio).

A dicembre decora il bar – ristorante Le Sauvage dell’amico Maurice

Crance (Le Courrier, 17 dicembre con foto degli interni).

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Decori Spadolini: “Le Sauvage” (coll. Crance)

1966 - A marzo esposizione alla Bohmans Konstgalleri di Stoccolma

(brochure Bohmans Galleri; “L’anconetano Spadolini espone a Parigi” La

Voce Adriatica 17 marzo).

Lavora alla scenografia della “Fedra” di Racine alla Comédie

Française (“Voce Adriatica, 15 settembre).

Apre un Atelier a Riccione nell’abitazione della sorella Bice e decora

gli interni del Night-Club del Grand-Hotel di Rimini (Periodico Culturale

“L’Opinione”; brochure mostra Galleria Puccini).

Grand – Hotel di Rimini, inizio XX secolo

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1967 – Esposizione “Spadolini, viso della danza e delle Marche” alla

Galleria La Dorica di Roma (brochure la Dorica; “Chopin e le silfidi

nell’arte di Spadolini” Il Messaggero 22 febbraio; “Spadolini alla Dorica” Il

Corriere di Roma 15 marzo; Paese Sera 21 febbraio).

Esposizione a Stoccolma

Esposizione “Spadolini nelle sue opere sulla danza e paesaggio”

alla Galleria Puccini di Ancona (brochure Galleria Puccini; “Il mondo della

danza nei dipinti di Spadolini”, La Voce Adriatica 18 maggio).

A Grottammare esegue alcuni ritratti all’artista Cleto Capponi

(intervista sorelle dell’artista).

Alla Galleria SPQR – Associazione fra i Romani espone dal 21

marzo al 10 aprile (“Spadolini, viso della Danza e delle Marche”, brochure

Tipografia Garattoni).

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Dal 26 aprile all’8 maggio espone alla 3° Mostra del Maggio

Romano presso la Gallerie S. Marco e Marguttiana di Roma (dépliant

della mostra).

Mostra a Roma

1968/71 – Proseguono le esposizioni alla Bohmans Konstgalleri di

Stoccolma e alla Galerie Alex Cazelles di Parigi (varie pubblicità).

L’artista continua ad essere considerato pittore svedese (“Biographi of

Swedish Painters” 1969 a cura Eden Bokforlag).

Si raccoglie in preghiera sulla tomba di Padre Pio (cartolina postale del

1971, coll. P. Oger).

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Spadolini e Yvette de Marguerie (coll. Oger)

1972 – Il 12 maggio ultima esposizione alla Bohmans Konstgalleri di

Stoccolma dal titolo “Spadolini exhibition of Ballets Paintings”

(depliant della mostra; lettera a Carmelo Petix del 10 maggio).

Viaggio in Italia con l’amico Carmelo Petix. Si reca in Sicilia, poi a

Fermo dove riabbraccia la mamma Ida e le sorelle Giorgia e Maria

(Intervista a Carmelo Petix).

E’ a Chamonix per restaurare l’Hotel Carlton (cartolina 25 ottobre).

Muore a Parigi il 17 dicembre. La famiglia viene avvertita con tre

giorni di ritardo. Nel frattempo spariscono dalla sua abitazione, al

78 degli Champs Elysées, documenti, fotografie, libri, dipinti. Viene

sepolto nel cimitero parigino di Saint Ouen.

www.albertospadolini.it

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